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vol. XII Pag.42 - Da ORDINATOGRAFO a ORDINATORE (18 risultati)

ordine dato de retrovarse cum essa, venne a lei in camera l'ordinata sera,

entrò. s. cavalli, lii-4-331: a quell'i- stesso tempo che così era

264: tutto il lor tempo ordinato a lavorare hanno promesso et allogato con maestri

. storie pistoiesi, 1-44: inde a pochi di, secondo l'ordine del trattato

dell'altre cose bisognevoli, cavalcarono presso a larciano e feciono lo segno ordinato per

, sf.): quella parallela a un'altra linea sul piano. grandi

ordinata 'e sostant.: parallela a una retta concorrente nel piano.

343: 'era ordinata così. avea a andar cosi '. sic erat

squadra formata da due elementi uniti a forma di t usata per misurare

fu il primo ordinatore de'giuochi istmici a imitazione di ercole. romagnosi, 4-1140

istruisce, ammonisce, corregge, intento a ottenere da ciascuno con metodo il massimo

2. che dà o ha dato inizio a un'istituzione civile, politica, economica

dialetti discordi, i quali repugnavano a scriversi. cattaneo, v-2-300: francesco

d'ogni cosa fece anco che voi a tempo tornaste da me. giordani, vi-103

intorno consolò, paragonando la sua dipartita a un viaggio che da supremo ordinatore..

universo, un uomo è stato deputato a dimostrare la corrispondenza del piano creativo col

consigliare la signorina ordinatrice di questi scritti a riempirne, quando che sia e nel

memoria paterna eh'essa cerca di darci a divedere. -tipogr. ordinatore di

vol. XII Pag.43 - Da ORDINATORIO a ORDINAZIONE (25 risultati)

l'avevano instituita in quel punto, a memoria di non apprendersi alla apparente immobilità

suto l'ordinatore matteo e fu legato a la colla quivi nella corte. f.

se fosse in vita e secondo i fini a cui egli indirizzava queste sue ordinazioni,

ultimo atto ordinatorio è quello della citazione a sentenza, la quale viene stimata precisamente

cui va compiuto un certo atto processuale a opera delle parti in causa, e

invalidità dell'atto stesso (in contrapposizione a termine perentorio). codice di

3. letter. atto o diretto a mettere in ordine qualcosa. bacchelli

disparate del discorso tutto quel che conferiva a dare l'idea. vittorini, 7-211:

cratino e gli altri... a ordinazione e misura la ridussero [la commedia

moto ed azione, l'ordinazione delle figure a piramide o in forma d'altare,

se quel luogo era disposto e capace a ricevere quella qualità e quantità di ordinazione.

massicci e forti i ponti che debbono a suo tempo per necessità rialzarsi.

. capacità di attuare un fine; disposizione a operare a un determinato fine o a

attuare un fine; disposizione a operare a un determinato fine o a farvi pervenire

a operare a un determinato fine o a farvi pervenire altri. dante,

; la terza da lo naturale amore a propria loquela. corona de'monaci, 33

terzo tesser simbolo e ordinazione di significante a significato, quarto il mero materiale che

è necessario che coloro i quali hanno a consigliare,... o per

la ordinazion d'una che s'abbia a formare di nuovo, intendine bene quante

cose giudiciarie e in quelle che appartengono a ordinazion dello stato. -amministrazione.

dello stato. -amministrazione. a. mocenigo, li-1-666: l'economia è

-l'ordire una trama, il dar forma a un affare. siri, i-186:

che l'andare attorno peregrinando è di profitto a l'ordinazion de le leggi perché di

capitani e'rettori di questa compagnia avessero a fare elezione d'uficiali o d'alcuna altra

giovanni ix... fece concilio a ravenna di molti vescovi, per riformare

vol. XII Pag.44 - Da ORDINE a ORDINE (34 risultati)

il concetto di legge... emerge a principio dall'idea di dio ed è

che nel codice civile testé pubblicato, a costa di molte ottime ordinazioni, se

vostre ordinazioni provocaste non solamente i monaci a domandare da prima la professione del monastero

la professione del monastero, ma eziamdio a desiderare l'altezza del romitorio.

non lavate, sì li vituperavano dicendo a gesù: « perché rompono i discepoli

bibbia volgar., x-301: denunziamo a voi fratelli,... che

. 8. nomina o elezione a una carica. maestro alberto [tommaseo

lo più con un'espressione verbale rivolta a un'altra persona; richiesta perentoria,

del illustrissimo mio consorte, do notizia a la celsitudine vostra corno ad la maestà

altra più alta potestà,... a tale impedimento sopravenisse rimedio subito. g

ci ha divina ordinazione obbligante ciascun cristiano a prender amendue le specie. tommaseo,

parsimonia del dire fu pro- vida cosa a me, che dovevo in mia vita,

viene da dio; che però chi resiste a lei, resiste appunto all'ordinazione di

dottorai congregazione. vallisneri, iii-515: a gran passi andiamo contro la più acerba

più propri e i più efficaci. a. cocchi, 5-1-79: il dotto ed

mai aver bisogno di ricorrere... a quelle superstiziose, vane e ridicole ordinazioni

, delle quali sono costretti bene spesso a fare uso coloro che disprezzano, cioè

o una fornitura, il dare lavoro a un'azienda o a un artigiano.

il dare lavoro a un'azienda o a un artigiano. -anche: prenotazione,

92 della primavera 1937, è crollata a 20. ma verosimilmente, perché d'

padrone della bottega mi disse di andare a prendere un'ordinazione e mi diede il

i-21: giravo tutto il giorno in bicicletta a consegnare ordinazioni. -richiesta avanzata

nazzi mi prese per il braccio mi condusse a un tavolino appartato... il

appartato... il tavoleggiante si presentò a chiedere le nostre ordinazioni. e.

se le porto un'ordinazione dice subito a suo figlio di prendere lui i bicchieri.

di dipingere un gran quadro saremmo costretti a rifiutarla per mancanza di spazio? moretti

moretti, ii-765: qua le xilografie andavano a ruba, fioccavano le ordinazioni per quei

somma, non scrivo per ordinazione o a richiesta. calvino, 6-113: -se mi

otto diaconi. -per estens. iniziazione a un culto misterico. salvini, 24-353

14. letter. selezione di persone atte a prestare il servizio militare; leva,

d'annunzio, v-1-929: siano sottoposti a una ordinazione di guerra e costretti a

a una ordinazione di guerra e costretti a spogliarsi davanti a un consiglio medico di

di guerra e costretti a spogliarsi davanti a un consiglio medico di arditi.

ordinazioncine; ora tocca alla mansueta ed a baccio ». = voce dotta

vol. XII Pag.45 - Da ORDINE a ORDINE (10 risultati)

princìpi di causalità o di finalità o a funzioni specificamente determinate); norma,

/ e quanto è il suo puoter sopra a noi forte. vasari, iii-732:

dati, 4-52: si pensava di cominciare a stampare senza pigliare ordine alfabetico, come

ordine naturale delle parole e parte bellamente a suo talento, e dell'orecchio,

sopra ebbe pure uno osso egualmente disteso a la forma de'denti. crescenzi volgar

acque che, raccolti in uno, bastavano a... sustentar due ordini di

costa dell'estonia e dell'ingria, a cagione di vari ordini di scogli che

il tenere i libri nello scaffale a doppio ordine, ch'è incomodo e ta-

: gli incanti lunari / mi fingeano a la vista lunghi ordini lontani / di

ad anfiteatro. -con riferimento a strutture biologiche, a organi o tessuti

vol. XII Pag.482 - Da PANICOLO a PANIERE (29 risultati)

(così da noi chiamate per esser destinate a portare 11 pane). pignotti,

stuoia. baldinucci, 9-xiii-154: messesi a fare per trattenimento, nella propria casa

, nella propria casa, alcune storiette a fresco sopra paniere o vogliamo dire stuoie

un abito nuovo ed un elegante cappellino a qualche signora. -fioriera.

sono la capaia. -potatura a paniera: particolare tipo di potatura,

chioma. -potare, tenere un albero a paniera: potarlo in tale modo.

, vuoti in mezzo e come dicono a paniera,. passano generalmente per un modello

arte. idem, iv-60: la potatura a paniera è la più applaudita:.

e conòide con ridurli, cioè, a paniera o a cono inverso, vòtandoli

con ridurli, cioè, a paniera o a cono inverso, vòtandoli o diramandoli nell'

che credevo partito è sempre qui e viene a congedarsi. mi dona una panieretta da

panièra2, sf. ant. particolare vivanda a base di carne e miglio.

de porco che sia bona e mitila a lessare. = voce di area

o tinti, talora anche spianati a foggia di sottili stecche. 2.

colgono [le ginestre], a panierate. tozzi, vii-467: guar

andava l'avolo... a la cerca, cioè col panieri o col

paniere d'uova e cacio che lo portassi a vendere in mercato a urbino.

lo portassi a vendere in mercato a urbino. ramusio, i-252: portano.

era di gran lunga più accetta a gli dei immortali che non era

[l'amico] nella loro vigna a torre pure un paniere d'uve si gli

il pranzo o la merenda da consumare a scuola. cicognani, v-1-485: il

il paniere della merenda. -paniere a rotelle: carrello in cui vengono riposti

nel vuoto, vedendo volatilizzarsi i panieri a rotelle. -ant. paniere di

di latta inverniciata di verde giaceva dinanzi a una delle lunghe finestre, ripieno di

di stecche (anche nell'espressione gonna a paniere). -con sineddoche: la

dame del corteggio intervengono per lo più a quella comparsa infilzate in quello sterminato paniere

in quello sterminato paniere che s'assomiglia a una feluca, di cui la persona

corsetto di velluto nero, la gonna a paniere, d'un rosa delicato.

sulle giovani piante prima che siano messe a dimora. 6. marin. disus

vol. XII Pag.483 - Da PANIERINA a PANIFICABILE (43 risultati)

: piccolo paniere portatile, che serve a imbarcare e sbarcare la zavorra, la

di contingenza da erogarsi ai lavoratori dipendenti a parziale compensazione della perdita del valore di

di acquisto del salario o dello stipendio a causa del- tinfì azione. la

niccolò da uzzano, lxxxviii-11-662: quando va a partito il cavaliere / o 'l mercatante

-andare i gamberi per il paniere a qualcuno'. avere un gran furore.

assoluzione, [la scolastica] s'avvia a palazzo. ma le andavan giù i

le andavan giù i cerchi, come dicono a milano; le andavano i gamberi pel

porta le basette all'antica e gioca a scacchi col grembiale e va in piazza col

. -mettere le ossa in un paniere a qualcuno: picchiarlo violentemente, malmenarlo.

acqua, raccoglie col paniere. [a tempi piovosi, poco. tommaseo].

è tanto grossa ch'ella sarebbe buona a far panieri: a indicare voce rauca,

ella sarebbe buona a far panieri: a indicare voce rauca, cavernosa. f

tanto grossa / ch'ella sarebbe buona a far panieri ». / i'tei

-panierètto. mazzei, ii-112: a me rimane... uno paneretto e

guan- tieruzze e panierine / empian'altre a insalatine. carducci, ii-14-94: la

-in partic.: piccolo cestino destinato a contenere le vivande necessarie per una colazione

dimensioni; cestino, cestello. a. f. doni, 5-52: la

querceti dàn poca ghianda, sono scarsi a ghiande, e si pena a raccattarne un

scarsi a ghiande, e si pena a raccattarne un panierino. -in partic

o di un ragazzo che si reca a scuola. giuliani, i-313: andava

scuola. giuliani, i-313: andava a scuola tanto volentieri che, se io

panierino e il pane, si disperava a volte e piangeva. collodi, 781:

: quando voi mandate il vostro figlioletto a scuola, che cosa fate? avanti

mio panierino (voi sapete che cos'è a quell'età un panierino) ho creduto

: 'panierino ': lo dicono le donne a significare quell'ordinare sul capo le trecce

ragazzo di macelleria col panieróne vuoto infilato a spalla. 2. paniere

panerotto e impiello di saragie e viensene a siena e portalo a madonna saragia.

saragie e viensene a siena e portalo a madonna saragia. 2. gabbia di

in un certo panierotto / stava appesa a una finestra / una quaglia agile e destra

e dell'udir raccontar novelle, incominciò a volgere i libri. granucci, i-m:

donò una panieruzza di vimini sottilmente tessuta a ciascuna delle donne. -in senso

: colui che una sua insalatella vuole a uno suo amico mandare, preso il pa-

: trovarsi una buona sistemazione. a. f. doni, 4-32: cercherà

cercherà d'accomodarsi alla buona nel paneruzzo a suo bell'agio. -rompere le uova

i tortolin del nido tratti / portava a consolar l'afflitte e sole; /

se ne andava ora in qualche stoppiaro a lavorar gabbie da grilli o tesser frontali

in un giuncheto o in un vetriciaio a far cestole, sportole, fiscelle, paneruzzoli

che al tempo delle ciriege ne recò a una sua oste uno bello paneruzzolo.

quello che era buonissimo nuotatore, prese a fare in su l'acqua di molti

che avea guadato un rigagnolo coll'acqua a mezzo stinco, quasi che avesse valicato

. linati, 9-86: si mette a trinciar paneruzzoli, nuota di spasseggio, si

dimin. panificàbile, agg. adatto a fare il pane (un tipo di

maggiore o minore attitudine di una farina a essere impiegata nel processo di panificazione.

vol. XII Pag.484 - Da PANIFICABILITÀ a PANIVENDOLO (25 risultati)

panificabilità, sf. attitudine di una farina a essere impiegata nel processo di panificazione

2. disus. panificazione. a. cocchi, 4-2-219: credo che questo

origine scherz. (sovrapposizione di pane1 a manicone, da manicare1) o spagn.

. panindustrialismo, sm. tendenza a concentrare tutte le componenti dello sviluppo di

uovo sbattuta. carducci, ii-9-176: a grosseto mi venne fame, e mangiai quel

patri aperti: / van ciechi e sordi a magior panio o rete / et a

a magior panio o rete / et a più intrico o rischio / che l'augellino

vi sia dei panioni e nascosto dietro a quella il cacciatore che gli ha disposti.

il vischio, i panioni e andò a caccia. visto un tordo sull'alto di

perda nel cannone / né vi dia ancne a stento. -per simil. lingua

sia, per pigliarlo, al panione. a. f. doni, 2-69:

io lasciai l'uccellaia de'tordi e attesi a tender panioni per pigliar costei; non

in tempo gli occhi, si abbatté a vedere ad una finestra una femminetta di quelle

che tendono i panioni e il vischio a chi passa. 3. locuz.

l'inganno. firenzuola, 734: a questa volta mi pare che 'l pettirosso

intellettuale ''pan-italiano ', con a capo b. croce e giustino fortunato,

olina, 63: si mette a traverso un poco a pendio un bastone,

63: si mette a traverso un poco a pendio un bastone, per lo più

nel paniacciolo veggiamo stare i paniuzzi. a. casotti, 1-4-13: alcuni adoperavano i

divertimento più che matto / vedean calare a fuscellini aguzzi / gli uccelli furbi e semplici

mezzo braccio, quasi dappertutto invischiate, a cui si dà il nome di 'paniuzzi'

passavamo ore e ore lungo le strade a metter paniuzzi tra i cardi dei cigli

non co'paniuzzi, ma coi coltroni a mille a mille. = var

co'paniuzzi, ma coi coltroni a mille a mille. = var. masch

. mediev. del sec. xiii (a ravenna) panivendulus e panisvendolus.

vol. XII Pag.485 - Da PANIVORO a PANNA (22 risultati)

di pane mi paiono uno scherzo, a me toscano panivoro abituato a gli orlicci

scherzo, a me toscano panivoro abituato a gli orlicci croccanti delle ciambelle e filoni

grano. beccaria, i-490: resta a vedersi se, lasciato a tutti l'arbitrio

: resta a vedersi se, lasciato a tutti l'arbitrio di panizzare, debba

ai panizzatori particolari di vendere il pane a maggior prezzo di baiocchi cinque la libbra

panizzazióne. periodici popolari, ii-103: a che, messer tesoro, ficcate mai il

suo calmiere? -attitudine di una sostanza a essere trasformata in pane. carena

: 'panizzazióne ': attezza di checchessia a diventar pane. = nome d'

anonimo veneziano, lxvi-1-80: miti a fogo lo late de le mandole

tutto ciò che è reale è riconducibile a formule razionali e, in partic.

non s'ha per un anno / a cuocer nulla né a mangiar altro / che

un anno / a cuocer nulla né a mangiar altro / che pan mescol muffato

mescolanza di patrimoni ereditari diversi dovuta a fecondazione incrociata. = voce dotta

o panna che vogliamo dire, oltre a che si può dire che sia capo

panna, gelatina non salata e zucchero a piacere. piovene, 7-429: esigeva

malato di uremia ed obeso, continuasse a mangiare, e non i cibi semplici prescritti

poltiglia farinosa... e mandarono a galla una specie di panna untuosa e

carta c'erano un paio d'occhiali a stanghetta che il console si metteva quando

situazione di relativa immobilità di un natante a vela, ottenuta senza togliere la velatura

: 'panna': quella disposizione di velatura a capanna, cioè a doppio pendio in contrasto

disposizione di velatura a capanna, cioè a doppio pendio in contrasto col vento,

era messo in panna, avea cominciato a fuggir via velocemente. verga, 5-420:

vol. XII Pag.486 - Da PANNA a PANNEGGIAMENTO (25 risultati)

-stato di immobilità di un natante dovuto a mancanza di vento. gadda conti

ci pensò nemmeno, andavamo via ratti a salti e sussulti, finché successe quello che

: « l'avvocato propone di andare a catania per mostrare l'oro a un

andare a catania per mostrare l'oro a un orefice; ma l'automobile è in

, con cui si chiude l'accesso a uno specchio d'acqua. carena

, / scaccian le panne e macchie a compimento / e bella carne fan molto

molto gentile. ventura rosetti, 1-7: a far acqua azurrina per cacciar panne del

] son tutti quelli che nascono appresso a fimi o pannacci fradici. -in

: il modo che madonna cicogna tenea a vergognare altrui si era che a tali feste

tenea a vergognare altrui si era che a tali feste, come un pannaio se

pannaménto imperiale che elli aveva in dosso a modo di sopra- sberga, la quale

, la quale era uno drappo di seta a palle d'oro che si vestìa in

. mediev. pannamentum (nel 1005, a subiaco). pannarano, sm.

. mettere il latte in un vaso a riposare affinché sulla superficie affiori la panna

. v.]: 'pannare': venire a galla la panna. = denom

. 2. intr. venire a suppurazione, aprirsi (un ascesso)

.]: 1 pannare ': venire a suppurazione e rompersi d'un tumore.

di etimo incerto: forse da collegare a pannare1 o denom. da pano.

, sf. region. strumento che serve a togliere la panna dal latte; spannatoia

. testi spellani, 1-1-73: a pagato bl. trenta per un len-

arabescate d'oro, ond'eran bellissimi a vedere. bellori, ii-4: consistendo la

reale 'ed elegante. -rivestimento posto a ricoprire le nudità ritenute scandalose in una

della cappella non s'involassero lasciando cadere a terra i panneggiamenti di carta pesta e

per lo più formata ad arte, a scopo decorativo. -anche: tendaggio,

90: i nostri attori vanno spesso a studiare nelle statue degli antichi oratori le

vol. XII Pag.487 - Da PANNEGGIANTE a PANNELLO (37 risultati)

. 5. artificio che serve a nascondere una caratteristica negativa. lubrano

movimenti. -anche: ricoprire con panni a salvaguardia del pudore. d.

/... che con poca legge a la tua imago / dia contorno o

che sono state non solo pulite ma gualcate a secco per essere panneggiate, si debbono

il modo e la maniera del dar moto a suoi panni, sì come dal più

da drappi o da panni, disposti a formare pieghe e a mettere in evidenza le

panni, disposti a formare pieghe e a mettere in evidenza le forme fisiche;

tecnica del panneggio (e si contrappone a nudo).

è veramente curiosa la ripugnanza del quirite a lavorare, non tanto per pigrizia come per

. il quirite panneggiato nel suo mantello sta a guardare. r. longhi, 356

un pugno di uomini panneggiati all'apostolica a intavolare le prime battute della vita dopo

anche: resa dei movimenti della stoffa a scopo realistico o anche decorativo; effetto

che intorno le vadano formando un padiglione a color aonazzo assai bene accordato. carradori

verde, come la cacciagione che comincia a verminare; e il barocchismo dei panneggi

carichi di polvere, si fa presto a mettere a posto tutto perché la festa

di polvere, si fa presto a mettere a posto tutto perché la festa vada avanti

, perché sono ad un tempo e a volta a volta i festoni variopinti, i

sono ad un tempo e a volta a volta i festoni variopinti, i panneggi a

a volta i festoni variopinti, i panneggi a sfumare, i piedestalli, i parapetti

1914 dal giamaicano marcus gar- vey, a cui aderirono milioni di negri degli stati

posti in opera, per lo più a scopo decorativo o di rivestimento.

, se non quanto pur dalla cintola a mezza coscia si cuoprono con un pannello di

]: 'pannello'dicono le donne nostre a quel panno lino, che è tra grosso

lieviti. -nella fabbricazione della carta a mano, pezzo di panno su cui

estratto dalla forma e che si frappone a ciascuno dei fogli impilati per la torchiatura

...: nome che si dà a quei pezzuoli di pannolano su di cui

cui si mette il foglio di carta a misura che si cava dalla forma.

del pannello. -ant. panno a drappo che ricopriva i banchi dei prestatori

ricopriva i banchi dei prestatori su pegno a firenze nell'età comunale (e si

età comunale (e si diceva prestare a pannello e usura a pannello tale forma

si diceva prestare a pannello e usura a pannello tale forma di prestito che esigeva

v-106: la sesta strada è usura a pannello. avarizia pretta, e avarizia della

, pagando certa gabella, possano prestare a usura a panello rosso. g. f

certa gabella, possano prestare a usura a panello rosso. g. f. bagnini

bagnini, ii-139: prestavano in firenze a usura col pegno, la qual cosa

qual cosa ordinariamente si diceva prestare 'a pannello '. 2. elemento piano

: la bella porta dai pannelli lavorati a sbalzo. soldati, 2-446: era rimasta

vol. XII Pag.488 - Da PANNERA a PANNICELLO (31 risultati)

pannelli di cuoio di córdoba, lavorati a sbalzo, dipinti e dorati. -dipinto

cui è fissata la strumentazione che serve a regolare, a misurare, a controllare

la strumentazione che serve a regolare, a misurare, a controllare un'apparecchiatura,

serve a regolare, a misurare, a controllare un'apparecchiatura, per lo più

e di profumo, che non corrispondono a un'adeguata gradazione alcoo- lica o corposità

per compressione di una massa fibrosa; a seconda del tipo e delle caratteristiche,

acqua calda, formato da un radiatore a serpentina ricoperto dal massetto di pavimentazione

ampia superficie alluminizzata o argentata che serve a variare l'illuminazione degli oggetti e della

solare', collettore di energia solare atto a trasformarla in calore o in energia elettrica

. di sorgere la prima area industriale a energia solare. 9. ant

mediev. pannillus, nel 1006, a cava dei tirreni), dimin. di

giovio, ii-143: certi pannetti di razzo a grotesche, ch'io già molti giorni

una guastadetta piena d'acqua nanfa, simile a un pero, dalla quale pendea un

, 53: tre soldati francesi uniti a tre napoletani rubarono un pannetto ricamato con

con le rovescie di seta, pantaloni a righe bianche e nere, ghette madreperlate.

prasi per fare le bozze, comprimendo a mano a mano su tutta l'estensione

per fare le bozze, comprimendo a mano a mano su tutta l'estensione della pagina

7-1: sarà [il prato] prossimano a natura di palude e producerà giunchi,

in capo i suoi disciolti pannicelli e a la meglio che puoté rasciugatosi gli occhi

gli occhi, se ne venne tosto a gazuolo. b. pino, 41:

. b. pino, 41: di'a frosina che porti giù il pannicello mio

con astuta malizia gli lasciò il pannicello a capo del letto. guazzo, 1-91:

una coperta da bue intorno, li cominciò a bagnare la barba in uno conchello.

. dominici, 4-160: oh, beato a me s'io diventassi degno per somma

della vergine maria, perché veniva qui a lavare e'panniccelli del suo dolce figliolino iesu

: io vi collocavo nella culla dentro a candidi pannicelli. g. gozzi, 1-123

pannicelli. g. gozzi, 1-123: a mezza vita aveva [il cadaverino]

donna, già pronta e che s'affannava a infilare nella valigia certi pannicelli lavati e

, per alquanto mitigare il dolore. a. briganti, 394: il medesimo

pannicelli caldi, approvando per ottimo rimedio a ritornare in fecondità lo sterile degli arbori

fecondità lo sterile degli arbori l'annestargli a corona sui rami. galileo, 4-1-398:

vol. XII Pag.489 - Da PANNICINO a PANNINA (23 risultati)

. -io ho paura che abbian tutte a riuscir pannicelli caldi. nieri, 46:

di talento, e l'avevano tirato su a rossi d'uova e pannicelli caldi.

pellicina. buti, 3-112: tornato a casa, secondo l'ammaestramento che li

occhi del padre et uscittene fuora allora a modo che uno pannicello d'uovo. betussi

con un bacino rovente che, avvicinato a gli occhi, tenuti aperti per forza

capra, pecora e di cervio tutti a questo modo si conciano, ripigliando..

che si chiama diafragma, fin basso a le gambe. de'sommi, 33:

gli occhi. romoli, 275: a coloro a'quali si cominciano a far pannicoli

275: a coloro a'quali si cominciano a far pannicoli e tela ne gli occhi

un- geran spesso quando vanno la sera a dormire con una goccia, gli farà

rigagnoli o de'fiumi si vegga star a galla del bitume liquido,..

con i panniculi de le canne, a le quai cose agevolmente s'attacca.

panniculo risalterà e farà congiungere il primo a modo di guaina aperta. -pellicola

che gli è in atto di voler cominciarsi a congelare; rom- pesi quel pannìcolo che

non c'è neanche un pannicolétto adiposo a coprirle. = voce dotta, lat

partic. laziali e campane (zzippanguh a sperlonga e a fondi, sprùókkahnkuh a

e campane (zzippanguh a sperlonga e a fondi, sprùókkahnkuh a buonopane, zampanikulu

a sperlonga e a fondi, sprùókkahnkuh a buonopane, zampanikulu ad alfano: cfr

, zampanikulu ad alfano: cfr. a. l. i., 4728 e

. ridotto in uno strato sottile o a forma di velo. leonardo,

balducci pegolotti, i-182: se vendi a pezza sì ti conviene fare che tenghino

pezza sì ti conviene fare che tenghino a lunghezza secondo il corso di napoli ciascuna

quelle giornate pratesi di gran vento, quando a vespro la città si empie d'un

vol. XII Pag.490 - Da PANNINO a PANNO (34 risultati)

fagiuoli, ii-78: quanto rido talora a più non posso / in veder

. nuovi testi fiorentini, 187: demmo a giaffero libre vili, de'quali diede

che facesse un paio di calze ed a lui ed alla sua fante. g.

faccia è una fullonica, officina, a un tempo, e bottega di fabbricatori di

fatto un partimento verso la proda, rechiuso a modo de tenda, introrno in camino

cotonina cinto attraverso che li giunge fino a mezza gamba. del bene, 1-14

tela di panno piano. -panno a oro, d'oro o d'argento:

qu. sier antonio, electo conte a grado, dicendo è ai panni a oro

a grado, dicendo è ai panni a oro e voria star in l'officio

una lege contegnuda nel capitolar di officiali nostri a li panni d'oro.

cioè li sportelli [della finestra] a v. s. acciò me 1'accomodassi

: panni franceschi od oltramontani si vendono a pezza o a livrate o a reali.

od oltramontani si vendono a pezza o a livrate o a reali. testi pratesi

si vendono a pezza o a livrate o a reali. testi pratesi, 223:

statuto dei mercanti di calimala, 2-215: a questi toccamenti e ordini non sieno tenuti

di tolosana per ciò che si vendano a panni. navagero, lii-12-42: questi,

subito venuti, sono vestiti da capo a piedi di panno non di prezzo,

le bande. -fodera. a. pucci, cent., 10-41:

è ridotto, in certi punti, a un'autentica tela di ragno. -stoppino

, te conosco e 'ntendo, / a l'andar, a la voce, al

e 'ntendo, / a l'andar, a la voce, al volto, a'panni

, ne trarrò veleni potentissimi, coi quali a mia posta soglio io trasformarmi in lupo

panni sottilissimi. tassoni, 11-38: accorrono a quel suon cento persone, / e

cavano d'arcione. / il portano a la tenda e sopra un letto / gli

gli cominciano l'armi e i panni a sciorre. c. gozzi, 1-242:

: se pur non volevi / aver rispetto a me, dovevi averlo / almeno a

a me, dovevi averlo / almeno a questi panni. tasso, 13-i-965: se

. esopo volgar., 4-16: a lui [avvoltoio] si potea dire

157: concorre similmente ad ornare ed anco a perfez- zionare le stesse figure la varietà

nel giocare dei panni. -con riferimento a personificazioni. giamboni, 10-96: in

. dante, xlvii-36: son suora a la tua madre, e son drittura,

son drittura, / povera, vedi, a panni ed a cintura.

povera, vedi, a panni ed a cintura. -ai panni (con

con valore aggett.): vicino, a fianco. ariosto, 46-88:

vol. XII Pag.491 - Da PANNO a PANNO (28 risultati)

uomo che viene per lo campo incontro a noi? ». ed egli disse:

597): la madre, dato a questa un bacio in fronte, la

senta come: prima bagno i panni a modo e li insapono, poi metto in

del comandante, si scappellavano ora davanti a papà... e nel corridoio tra

, 2-134: sono stati ap- licati a varie parti del corpo loro panni caldi,

morire, toltosi dal capo il diadema a quello s'appese per istrangolarsi; ma

'o esecrando panno, che neppure a quest'uso se'acconcio '. 7

tanto spazio di tempo ha il condannato a disporre le cose sue, fu fatto

si distendeva sul banco de'giurati in faccia a quello del viceré,...

malatesti, 46: se tu vieni a giacer nel mio stramaccio, / ancor che

costrinse tutti i superstiziosi... a gittare in sul fuoco tutti i sacramenti e

. pratolini, 9-881: un mobile a vetri, simile a quelli che si trovano

: un mobile a vetri, simile a quelli che si trovano nei musei e

primi 'telari ', perché servano questi a tutte le 'mutazioni 'che non

. patrizi, xxxvi-341: indi / a lenti passi in ampia sala gli conduce

raso o saia), che, a seconda delle lavorazioni, presenta un pelo

. della casa, 714: dite a messer stefan ch'egli ha il torto

stefan ch'egli ha il torto / a inviluppar 'n un pelliccion di panno / quel

, egli [il depretis] mutava a sua volta le scarpe di cuoio in

panno, e entrava nell'aula incurvato a passi lenti e dolenti. d'annunzio,

3-193: arrivano le prime vecchie, a due, o da sole, infilano la

imbottita di panno. -con riferimento a quello di colore verde dei tavoli da

signore con un corroso soprabituccio, fatto a miseria, di panno zeffiro molto fine

poco di panno, nello schizzare veniva a intasare i fori della siringa. pasta

uovo. redi, 16-ix-151: a poco a poco sul guscio o sul panno

redi, 16-ix-151: a poco a poco sul guscio o sul panno esterno

rete quadrata di dimensioni ridotte e manovrabile a mano, utilizzata per la pesca in

puglia nel xv sec. (e, a seconda del ritmo più o meno veloce

vol. XII Pag.492 - Da PANNO a PANNO (41 risultati)

verde': altra specie di tarantella, a cui si univano canti idillici di verdeggianti

, 270: sono le voluptà simili a un brutto corpo el quale paia bello

adunque la ragione, straciando e panni a questa voluptà, mostra la sua bruttura

non puoi rivelarmela, e allora ti prego a non attristarmi cosi col nero panno di

ove si prende / vita immortai sott'a terrestri panni? a. cattaneo, i-256

vita immortai sott'a terrestri panni? a. cattaneo, i-256: certo è

piante avean dato la nova / come veniva a rinnovarsi l'anno. 18

castro era il panno sopra il quale a suo modo tagliar potesse il vestimento.

da uomo sincero ch'io mi recherei a gran pregio l'essere autore di ciascuna di

conviene al panno ordito / e volger a torsandro il mio discorso, / che già

saper de'quali ridu- cesi al più a caricare del più sfoggiato e strano ricamo

storici o hanno il più delle volte a rimanersi nudi o a rivestirsi di panni che

più delle volte a rimanersi nudi o a rivestirsi di panni che non vi si

la persona di uno servo che quelli a chi sono stati messi in dosso e panni

libro degli adornamenti delle donne, 1-8: a rimuovere panno della faccia e litiggine.

un panno, il quale è disteso (a guisa che stanno le carte in su

non perciò è questo di necessità e che a molte non viene, ridendosi anche di

sviluppa ai margini della cornea e tende a occupare tutta la superficie (tanno corneale

sciagurato / fu né sarà di chi a cento mili'anni, / eh'a

chi a cento mili'anni, / eh'a mille miglia m'appressisi a'panni.

-attaccarsi ai panni di qualcuno', prenderlo a esempio, ispirarsi alle sue opere.

, 603: potrebbono... rincrescere a molte persone che vogliono pure a marcio

rincrescere a molte persone che vogliono pure a marcio dispetto della ragione e della verità

il panno e le forbici: può fare a suo arbitrio. -avere panno

buonarroti il giovane, i-571: seguace a gli stili veniva l'imitazione, l'

non iscoppia. -barattare i panni a un testo: riportarli in maniera errata

muso: vòltati, e la tira giù a più non posso. bernari, 1-68

sono uguali. -caricare i panni a qualcuno: assalirlo. saraceni, i-119

corno e la fuga del re, incominciò a rallentar il pristino vigore e prima a

a rallentar il pristino vigore e prima a ritirarsi pian piano; poscia, caricandogli

anche ch'ei dette il buon anno / a quel ingegno sollecito e destro, /

bersezio, ii-58: io veniva loro a panni. -seguirlo in ragionamenti complessi

antonio da ferrara, 18: niente valse a lui [il padre] durar affanni

nei panni del personaggio. -essere a brucia panno: essere a brevissima distanza

-essere a brucia panno: essere a brevissima distanza. garibaldi, 2-148

una sola fucilata, sinché il nemico fosse a brucia panno. -essere,

in oscuri panni', in difficoltà, a disagio. b. giambullari, io

le povere quattro bestie e le diede a fermo, guardandolo con un'aria di

tempo è già vicino / che n'ha a venir la piena de'disturbi, /

fare un buon bottino, / andremo a dar addosso a questi furbi. / così

bottino, / andremo a dar addosso a questi furbi. / così panno sarà

vol. XII Pag.493 - Da PANNO a PANNOCCHIA (57 risultati)

mani crescerà a dismisura: perché vi è gran panno

cal- cole e di tirar le casse a sé, per fare il panno serrato,

faccian le tessitrici, lascerò io pensar pur a voi! -fare la cappa a

a voi! -fare la cappa a misura del panno: agire in base

han la gamba fanno il passo, / a misura del panno fan la cappa.

ed innestar sulle virtù del suggetto lode a lui proporzionata. -farsi ai panni

di dirimere beghe personali (e, a seconda che questo avvenga o no con

l'animo che li raccoglierà rimpulizziti e stirati a dovere. moravia, 16-50: perché

. moravia, 16-50: perché venite a lavare i vostri panni sporchi in pubblico

puzzo, / ma più aboccato che porco a le ghiande; / s'i'ho

mettere i panni di qualcuno: entrare a fare parte di una congrega, di un

miei panni, converrete che si è tirato a stancare in tutti i sensi la mia

suoi panni): se fosse stato lui a chiederti una cosa simile, che gusto

coi panni di qualcuno: imputare soltanto a lui la responsabilità di una situazione negativa

situazione negativa. mascardi, 2-49: a me non piace d'andar nettando le

stare più nei panni: non riuscire a contenere un'emozione, a dominare uno

non riuscire a contenere un'emozione, a dominare uno stato d'animo.

non sentirsi nei propri panni: trovarsi a disagio, provare un senso di imbarazzo,

cecchi, 6-310: la festa non riusciva a scaldarsi e mussare. la gente non

ella [la lingua ebrea] è ridotta a tanta povertà, che non ha pure

altro terzo da non toscani che vennero a risciacquare i loro panni in arno.

in arno. -scuotere i panni a qualcuno: percuoterlo. fagiuoli, xiv-52

. -serbare, tenere i panni a chi si annega: aiutare chi si

così la 'ntendiamo, / ch'a chi s'aniega ognun gli serbi i panni

alle difese e te- nessesi i panni a chi s'annegasse. -serrare, stringere

. -serrare, stringere i panni addosso a qualcosa o a qualcuno: metterlo alle

stringere i panni addosso a qualcosa o a qualcuno: metterlo alle strette, sollecitarlo.

sollecitarlo. caro, 12-i-320: quanto a le bizzarrie che mi dite, me

che mi dite, me ne rimetto a un'altra che ve n'ho scritta a

a un'altra che ve n'ho scritta a lungo. la quale, se vi

. caporali, 1-88: armato si era a ma nifesti danni / d'

110: non mi serrate i panni addosso a rispondervi 'gratis '. a.

addosso a rispondervi 'gratis '. a. f. bertini, 2-114: quel

una persona che in tutta fretta venne a chiamarmi,... io non sapeva

... io non sapeva come farmi a sbrigarmene. bandi, 124: la

dello scrittore. -slargare il panno a qualcuno: migliorarne la situazione.

: la discordia pazza / squarci altrove a se stessa il petto e i panni.

sta ne'suoi panni senza dar noia a persona. b. davanzati, i-181:

a'fatti suoi, con lo stare a se, uno non poteva rimanere indipendente

indipendente da lui]. -tagliare a qualcuno le cimose intorno ai panni:

voglio che tagliate / mi sien dintorno a i panni le cimose / e che,

dell'animo biasimate. -tagliare il panno a crescenza: addurre una grande quantità di

punto di gran sostanza e tagliato il panno a crescenza, sì che a molti potrebbe

il panno a crescenza, sì che a molti potrebbe servire. -tagliare il

discorrendo con la sua moglie, comincia a parlar così: * quello là '(

-tagliare, trinciare i panni addosso, dietro a qualcuno', tagliare e cucire i panni

mi taglino poi i panni sul dosso. a. cattaneo, ii-289: racconta giovanni

conosciuta una di queste lingue ben affilate a tagliar con ogni libertà i panni addosso

tagliar con ogni libertà i panni addosso a questi ed a quelli. algarotti,

ogni libertà i panni addosso a questi ed a quelli. algarotti, 1-iv-379: colui

: è... una società a modo, dove un vecchio barbogio come me

dietro. tecchi, 10-45: non dispiaceva a isy la 'crudeltà cordiale 'con

del prossimo. -toccare i panni a qualcuno: rendergli un servizio di minima

/ e sommi. -venire a qualcuno il panno per tutti i versi:

altro... avessero voltati e rivoltati a più riprese i panni sporchi della cantante

. antonio da ferrara, 160: a far coda voi panno. caro,

ai panni, i panni fanno onore a lui. ibidem, 140: chi dei

vol. XII Pag.494 - Da PANNOCCHIETTO a PANNOLINO (41 risultati)

in mano si recò e cominciò fortemente a sonare. soderini, ii-209: cresce [

pannocchie ('spiche ') si sfogliano a veglia; e nelle belle serate tu

nostre ardite contadine assettate sull'aia, che a forza di ugne e di mano vi

ippocastani s'erano coperti dei loro fiori a pannocchia. e. cecchi, 3-9:

: uno 'skunk 'era venuto a crepare a piè d'un muro; e

'skunk 'era venuto a crepare a piè d'un muro; e la coda

piè d'un muro; e la coda a pannocchia galleggiava sull'erba.

. tipo di infiorescenza composita, disposta a grappoli su assi secondari decrescenti dal basso

quale con molte pannocchie di corimbi, a gara con l'uve negreggiando, pareva

, / corrono ad aiutarlo, infin ch'a riva, / là dove il dì

salvo arriva. capuana, 1-i-391: pure a lui non pareva vero poter salire,

della coda, che considerano per simile a un fiore. 5. nappa

se vorrete, / sarà sempre a vostra posta. / ell'è grande,

ramusio, iii-61: nasce una pannocchia a colui che è stato morso. landò

e robusti che terminano in una formazione a pannocchia con spighe folte; mazzolina,

, 321: la vecchietta filava. a lei vicina / una sua pecorella da

che ha forma si mile a quella della pannocchia. fanfani,

agg. che è provvisto di infruttescenze a forma di pannocchia (una pianta)

. per estens. che ha forma simile a quella della pannocchia (con riferimento alla

d'una vesticciuola scura di pannocotone stampato a fiori. = comp. da panno1

canapa o di me tallo a cui vengono applicati, a diverse altezze

tallo a cui vengono applicati, a diverse altezze e all'estremità, da

altezze e all'estremità, da due a cinque ami; viene trainata da imbarcazioni

cinque ami; viene trainata da imbarcazioni a remi o a vela per la

viene trainata da imbarcazioni a remi o a vela per la pesca di cernie

filare una lenza di notevole diametro, a cui vengono applicati numerosi ami.

cui vengono applicati numerosi ami. a. marpicati, 125: il fortissimo filo

pannilani ottimi, di colore. a. pucci, cent., 43-40:

fanfani, 1-10: i sacconi sono a molla ed i letti son forniti di

federe ricamate. cicognani, 3-146: a rifargli il letto non ci s'è pensato

] anco che ogni volta che vederebbe a la tal banda de la casa ad

che egli con una scala di fune a le quattro ore de la notte vi

il capitai postogli in mano che mettesselo a frutto, rinvolto in un pannolino,

., 18 (311): era a sedere, orlando non so che cosa.

]. faldella, iv-156: a lui piaceva immensamente una sartina che tutte

. e. gadda, 16-31: a quando a quando forbendosi nel pannolino,

. gadda, 16-31: a quando a quando forbendosi nel pannolino, e austeramente

corredino, quantunque lo credesse inutile, a la sola vista di quelle fasce, di

avevano anticipato, e come si fa a presentarsi a una monaca a chiedere i

, e come si fa a presentarsi a una monaca a chiedere i pannolini?

come si fa a presentarsi a una monaca a chiedere i pannolini? =

vol. XII Pag.495 - Da PANNONE a PANOPLIA (30 risultati)

, 346: uno giovane andava dietro a gesù ed era vestito di pannolino sopra la

per ben dieci anni, cioè fino a tanto che per le penose e gravissime

che aveva lavorato con lei, e a rasciugargli con un pannilino il sudore che

l'arancio prospera nelle riviere. soltanto a dorgali sulla riviera orientale le donne raccolgono

: vedesi che i romani erano astretti a tener bagni preparati per tutto,..

volta che alcuni gran fiumi, crescendo a dismisura per qualche piena impetuosa, sono

di un panno lino è stato bastevole a divertire, almeno per qualche tempo, una

guazzo, 1-91: mi basterà di ridurvi a memoria quel panno lino con cui s'

de'medici, ii-323: noi abbiam cappe a dovizia / e gammurre e gammurrini;

lavorìo. aretino, 20-52: mi ritorno a casa per provare, inanzi che venisse

il fante di casa era ben fornito a panni lini. = comp.

abito ampio, drappeggiato. a. f. doni, 3-286: erano

: mentre dai destrier bistoni / imparano a nitrir gli antri pannoni, / medita eccidio

3-51: 'pannoso 'in gramatica è a dire colui eh'è pieno di cenci

. cavalca, 6-2-11: anderanno pur a questi luoghi gli angeli e fuggiranno gli

de'monaci, 145: saladino fa noto a tutti che, di tutto 'l suo

5-455: le bambine con addosso i pannucci a quadri rossi e neri.

, subito dopo la maturazione, tendono a diventare rugose. landino [plinio

maniera che, venendogli un pannume innanzi a gli occhi e perdendo ogni sentimento,

occhi e perdendo ogni sentimento, cadde a terra. 2. velo,

meliceride, i flemmoni, i pani. a. cocchi, 8-137: sono distinti

incerta (secondo alcuni, da collegare a panus 'pannocchia 'e 'filo

paretimologico, in alcuni dial., a pane1. pano2, sm.

un gambo breve e grosso, cappello a forma di imbuto con lamelle lisce, prive

. processo infiammato- rio di tipo suppurativo a carico della totalità dei tessuti oculari di

si lamentava assiso presso della colonna. a. boito, 160: nell'erta panoplia

parti di armatura disposte su una parete a scopo ornamentale (e può costituire anche

fermarono immobili così che apparvero panoplie poste a decoro delle pareti nelle sale dei castelli feudali

gran quadro, i bozzetti, i disegni a penna, le stampe rare, le

assopiti nella gran quiete della sera. a. boito, 124: il fulgor delle

vol. XII Pag.496 - Da PANOPOLITA a PANORAMICO (18 risultati)

è questo: che in una civiltà a rapido sviluppo, in cui il * panorama

, 6-186: le gambocce strette strette, a momenti, da parer le covassero un

sulla stecca della seggiola, talché, a piazzarsi in posizione vantaggiosa, ereno panorami,

insieme '». soltanto shakespeare arriva a scorci di tale veemenza. a rapire

arriva a scorci di tale veemenza. a rapire un panorama d'anime e d'anni

-rappresentazione, anche sommaria, volta a rendere il quadro generale di un ambiente,

'panorama 'il fondale ricurvo che serve a fingere il cielo. 6

toxv 'tutto 'e bpa ^ a 'veduta '(deriv. da

che consiste in uno spostamento circolare intorno a un asse o nell'inclinazione su un

perno detto testa panoramica (e, a seconda del piano sul quale avviene tale

che riduce una complessa e ribollente fenomenologia a una omologazione storiografica. 4.

: gli abeti... sono cresciuti a destra di chi passa il cancello della

boschetti sentimentali / ove deporre, segnale a forestiero, j fierissime cacate domenicali /

d'anguria indigerita. -che mira a offrire una visione urbanistica armonica e bene

all'altro e tutto l'insieme frondeggia a guisa di selva spessa. -che

3. figur. che si estende a tutti i vari aspetti di un fenomeno

quello munito di un cannocchiale con lente a grande angolo di campo. 7

rilevare visualmente sullo schermo di un tubo a

vol. XII Pag.497 - Da PANORAMIZZARE a PANSANTO (29 risultati)

alla dodicesima parte dello staio ed equivalente a m2 43, 75; si suddivideva

stefano soderini, 74: trovammo alogato a corsello, ijc. novembre ccc staiora

, die questo. diederli per me a corso paserini filiuolo che fue di ciupo

. cavalcanti, 43: vendè monte a monna lapa e a'filgliuoli uno canpo

. calandri, 292: lo staioro a corda immaginariamente è diviso in dodici parti

podere con terre e case posto presso a firenze appiè di monte ughi, il qual

che dà grano, cioè farina, sufficiente a fare un pane '), sul

dell'addome è rialzata e acuminata, a uncino; mosca scorpione.

famiglia d'insetti dell'ordine mecotteri, a cui appartiene la panorpa o mosca scorpione

panosteìte, sf. patol. flogosi a carico di tutte le strutture dell'osso

panotite, sf. patol. otite a carico di tutte le strutture dell'orecchio

un miglioramento della vista, che serve a correggere i difetti, le alterazioni dell'

i due fori può variare da 8 a io millimetri, affine di poterli mettere in

in corpi di fabbrica disposti radialmente intorno a un centro, dal quale è possibile

), sm. dolce alquanto consistente a forma di ciambella o di focaccia,

di arancia e di cedro candite, a cui, a seconda delle regioni, si

di cedro candite, a cui, a seconda delle regioni, si aggiun

i mostazzoli grandi e piccioli, come a te piacerà. poi li farai cuocere come

0 vero i pampepati l'ognissanti. a. f. doni, 5-50: con

la carne due volte la settimana, a ognissanti il an pepato, il

il an pepato, il pecorino a pasqua. jv. secchi, 5:

ritratta come la rapa e schiacciata. a. landò, lii-11-471: si risolse

: pamporcini, more, vi eran spuntati a bizzeffe. pascoli, 53: quando

badiale calepino. lucini, 6-188: dimentichiamoci a rac- corre ghiande, castagne, noci

questo regàlia: dalla misura degli ossicini a una metafisica panpsichista! idem, vi-76

. che è proprio, che si riferisce a un movimento di pensiero o a una

riferisce a un movimento di pensiero o a una tendenza politica che, sviluppatasi in

compito di guida nei loro confronti, fino a preconizzare la formazione di una confederazione

tuorlo d'uovo, farina e, a piacere, spezie, e fatta friggere

vol. XII Pag.498 - Da PANSCLEROSI a PANTALENA (23 risultati)

ut il ministerio / in cucina andò a far da santa marta; / e vennero

anche « pandorato », cioè quello tagliato a fette, messe nell'ovo sbattuto e

dopo un lungo tratto di strada mi fermai a mangiare un po'del mio pansecco e

pansemiologìa, sf. letter. tendenza a interpretare tutta la realtà secondo codici semiolo-

nei secoli xix e xx, inteso a unificare gli slavi meridionali sotto la sovranità

pansinusite, sf. patol. sinusite acuta a carico di tutti i seni paranasali;

nei secoli xix e xx, tendente a cercare più stretti vincoli, anche di

gioberti, 9-ii-495: l'europa sarà livellata a popolo dalle nazioni occidentali o dall'autocrata

sospetto di panslavismo, preso e menato a costantinopoli prigione. b. croce, iii-

parola infaustamente usitata nel linguaggio politico, a denotare la lega che tende a unire

, a denotare la lega che tende a unire tutte le schiatte nella devozione alla

mostruoso. gramsci, 6-124: come reazione a questa tendenza del romanzo popolare francese è

dallo scrittore e pedagogista cèco j. a. komensky (1592-1679), per

un sapere enciclopedico e sistematico, insegnabile a tutti. 2. nella

. bottari, 3-2-117: ricorrendoli [a s. agostino] forse per la

verghe de'maghi erano le particelle atte a formare il corpo de'serpenti, cosi

e si sviluppano quando incontrano corpi disposti a trattenerli e farli crescere. =

nel senso vero del vocabolo, l'aria a questo riguardo non contenendo che spore,

si originano diversi sporoblasti che formano, a loro volta, le spore.

è proprio, che si riferisce a pantagruel, prota gonista del

; che ripropone, che si rifà a strutture, argomentazioni, tematiche proprie dello

conchili che s'attaccano con la vita a i sassi talmente che coi ferri aguzzi

i sassi talmente che coi ferri aguzzi a pena se ne possono spiccare. p.

vol. XII Pag.499 - Da PANTALEON a PANTANIERA (25 risultati)

con propagginazione di n e accostamento secondario a santa lena 'sant'elena 'per la

pantalóne), sm. strumento musicale a corde inventato nel 1700 da pantaléon hebenstreit

, operaia specializzata nel cucire e rifinire a mano i pantaloni. c.

al signor pucci che non sarà solo a dire; i zaffi, fio del ball

de'diezi e l'altre pantalonate che appetta a noi altri cecchi bimbi.

valore, da- rebbono materia di ridere a guisa di quelli che mascherati in abito

loro porto? leoni, 67: manin a venezia si diportò da eroe siccome tutto

nei confronti di chi lo governa) a subire le conseguenze di iniziative ed errori

e appaltatori, perché al solito faranno a metà; e il governo avrà modo

mettere un'altra tassa, che così va a finir sempre; e già, paga

nome proprio di persona (che corrisponde a pantaleone), un tempo assai comune e

, un tempo assai comune e diffuso a venezia. pantalóne2 (per lo

nell'espressione paio di pantaloni). -pantaloni a staffe: calzoni che hanno una striscia

. sonvene di due fogge: 'pantaloni a toppino; pantaloni a sparato '. foscolo

fogge: 'pantaloni a toppino; pantaloni a sparato '. foscolo, xiv-

: chi sa che qualche signorina avvezza a leggere le storie paurose non credesse vedergli

, vestito di nuovo, coi pantaloni a staffe e un panciotto di raso. d'

, col pantalone destro tagliato e cucito a sacco sotto il troncone della gamba. e

aggett.): usato o adatto a confezionare tale indumentó. pratesi, 5-404

trombetti vestiti d'una stoffa da pantaloni a dadi bianchi e neri che imitava assai

corti e il ve- stitello di fustagno a coda di rondine. alvaro, 20-51:

. e. cecchi, 2-208: a volte, nei gran calori, mettevano

le forme, multiforme '(con riferimento a proteo), comp. da mxv

le ripe. sta o sola o a coppie; è fuggiasca e sospettosissima e

piano e li monti che sono intorno a ditta pantanèlla. = voce di

vol. XII Pag.500 - Da PANTANINO a PANTANOSO (31 risultati)

si chiamano pantanine, perché sono atte a far pantano. 2. sf

cui l'acqua stagnante dà origine a fango e melma; palude (di

, 9-303: si puosono alla badia a pozzevere in sul pantano di sesto. cenne

304): venendo... a domandargli aiuto, che... li

, che... li venisse aiutare a cavare il bue suo, il quale

/ ove si suol smerdar da capo a piede / chi s'imbatte a passar per

da capo a piede / chi s'imbatte a passar per quella via. casini,

leopardi, 993: io sono per andare a tutti i laghi e a tutti i

per andare a tutti i laghi e a tutti i pantani che io potrò, e

, e vedere se io m'abbattessi a pescare il sole. pascoli, 1243:

buon vecchio sentì questo, e'cominciò a tremare, che e'pareva una cannuccia

, si va ogni dì più disponendo a travagli incomparabili... beato quello

, le lettere dei compagni, rimasti a imputridire in quel pantano delle contrade del

: assomiglierò que'tre eccellenti moderni versiscioltai a certi vaporacci di pantano, i quali

avere tanto pantano fra le coscie che a cavare in esso due man di vanga

dicano: « io fui due dì fa a toccar la tale: oh che slandra

posto nei banchi più bassi) riducevasi a pochi ed era ormai costretta al silenzio

. pratesi, 4-89: di lì a qualche ora, tutti i contadini di quei

dell'amor materno. ma che importa a lei, madama, del gracidare di

avendo lo spaventa definito in una lettera a un giornale la vita politica dell'italia

lo scetticismo sarà l'unica filosofia adatta a questo dopo guerra, tutto lampi fulmini

un pantano! palazzeschi, 1-211: a questo modo vede ognuno il proprio simile

al collo, e lui lo sta a guardare dall'alto ilare e fresco.

-lasciare qualcuno nel pantano: non aiutarlo a uscire da una situazione complicata.

che tu se'per pigliar dei granchi a secco; / però non pescar troppo

: coinvolgere una persona, estranea fino a quel momento allo svolgimento dei fatti,

è impantanato e mi pare si disponga a tirare nel pantano anche me.

lat. mediev. (pantanum a roma, a subiaco, ecc.)

mediev. (pantanum a roma, a subiaco, ecc.), che si

pantanosa. comisso, vi-247: ritornò a bordo per la strada pantanosa lungo al

sia vero... che, andando a fondo quanto si può in una miniera

vol. XII Pag.501 - Da PANTARALLO a PANTEISTICO (17 risultati)

succolente di caorle. ohimè, cos'erano a paragone di quelle i pesciolini pantanosi e

, riverenti, ossequiosi e miti, a voi han sempre servito con fede,

nel peso, tanto che si riduceva a galletta. = comp. da

pantarbe), sf. ant. pietra a cui ve niva attribuita la

come la pantarba, la quale attrae a sé tutte le altre gemme. tramater

, 3-200: quando la gondola passò accanto a una piccola icona coi lumi accesi intorno

fra la segatura e le bucce di limone a fior d'acqua, gli occhi sudici

e le pantegane tipo manhattan che incontrate a via veneto o a zurigo sono uguali

tipo manhattan che incontrate a via veneto o a zurigo sono uguali alle vostre locali.

. che ha forma e aspetto simile a un pantheon. imbriani, 7-116:

dell'uomo. lucchesini, 202: a questi nomi non badano certi filosofi di

mondo una sola sostanza, ma alcuni a questa loro unica sostanza lasciano tutti gli

; concezione sociale che indica nell'appartenenza a una comunità o nel concreto inserimento nella

, prende le cose e ve li trasfigura a sua posta, avvivandoli tutti insieme.

e indimostrabili, ma finisce coll'opporsi a ciò che vanta sua mèta suprema:

ha valore assoluto, in quanto subordina a sé ogni attività e valore (lo stato

e del marxismo. -chi riconduce a un determinato principio ogni azione.

vol. XII Pag.502 - Da PANTELEGRAFO a PANTERA (30 risultati)

d'innocenza. 3. improntato a una concezione edonistica e paganeggiante.

giovanni caselli di siena, atto a permettere la riproduzione a distanza, per

, atto a permettere la riproduzione a distanza, per via elettrica,

. letter. adibito alla percezione a distanza di immagini e parole.

, r / jxe 'lontano, a distanza 'e 'percezione '.

tutto ciò che è da un fine, a cui l'essere e gli esseri nella

. che è nato o vive a pantelleria. - anche sostant. amari

imbarcazione con tutte le manovre in disordine a causa di una forte tempe

tutte le zone asiatiche tranne in cina, a formosa e a giava. -pantera

in cina, a formosa e a giava. -pantera nebulosa: è lunga

m 2, ha un pelame a grosse macchie su fondo grigio-giallo,

forma melanica del leopardo, vive a giava e nelle zone limitrofe. -

di dimensioni e caratteristiche fisiche uguali a quelle del leopardo comune, ma

malaya dove la si trova fino a grandi altezze; nella tradizione dei

bestie che sono in quello contorno trae a sé. pulci, 14-81: la lonza

caverne et orridi burroni / fanciullo avezzo a strangolar serpenti, / pantere e tigri

148: le pantere principalmente ci venivano a rubbare le galline et una volta aprirono

801: un'onda / sola è comune a tigri ed a pantere. d'annunzio

onda / sola è comune a tigri ed a pantere. d'annunzio, iv-2-7:

sguardo la bella signorina che sta pranzando a poca distanza. tronconi, 3-255:

sensi s'erano... abituati a soccombere alla malìa di quella voce, di

lupa fera, / e mena drietro a sé sì grande schiera / d'uccellon mischi

voi porto gaudente, / quando aggio a mente, -nobile pantera, / vostra

pantera, o anzi lionessa, come piace a te. arbasino, 38: subito

ha diversi colori mescolati in un corpo a somiglianza dell'animale del suo nome.

). pasolini, 3-141: dietro a tutti i mezzi che portivano s'appizzava

non rifuggendo l'uso e il ricorso a mezzi violenti onde ottenere lo scopovoluto (e

pantere. -rinnegare pantera: cadere a terra. zannoni, 5-11: mentre

è un passo generale che le riceve a torme, venendo elleno [le acceggie]

. si piglian anco in numero grande a quella sorte di rete che si dicon

vol. XII Pag.503 - Da PANTERANA a PANTOFOLA (22 risultati)

con reti di diversi modi, cioè a pantera l'anitre, con rete sopra

armatura costituita da una sorta di tessuto a rete. ottimo, ii-367: chi

retata mediev. pantera, nel 1180 a venezia), dal gr. toxv

chiamata 'panterino '. -mimetizzato a chiazze. linati, 8-55: batterie

montavano alla posizione preceduti dai drappelli cantanti a squarciagola. 2. sm.

nel nascere del sole perché sia efficace a farlo vittorioso. lomazzi, 4-i-226:

. nocvdxz e con accostamento paretimolopico a pantera1. panterone (panterónnoì, sm

sapete bene quale orrenda sorte sia riservata a tutti i paesi del mondo, non eccettuato

2. che è nato o vive a pantelleria. -anche sostant.

: costruzione eretta da agrippa nel 27 a. c. a roma nel campo

da agrippa nel 27 a. c. a roma nel campo marzio, forse come

il cilindro perimetrale e la cupola, a cui si aggiunge il pronao; ha

guido da pisa, 1-150: a... [cibele] feceno li

e grandezza de gl'infiniti lor tempi a vari loro dei e dee dedicati, dei

il panteónne uno spauracchio / è appresso a quello, sì per le pitture / sì

e un postribolo d'anime, sia pure a colonne ioniche e doriche, e col

pare che i monaci lateranensi si piacessero a fare dell'antica loro basilica come il pantheon

/ che discende giù dall'etera / a far prova di sua cetera / qui

. la var. tose, è dovuta a paragoge. pantièra, v.

sacco dov'ella è stata e pigliala a mattello a mattello, disfallo e così disfatto

ella è stata e pigliala a mattello a mattello, disfallo e così disfatto piglia

in cui ogni oggetto e circostanza dà pretesto a forme di preoccupazione ansiosa.

vol. XII Pag.504 - Da PANTOFOLAIO a PANTOMIMA (21 risultati)

in belle pantufole di cordovano si stanno a grattar la pancia entro alle belle celle

, 6-90: chi men creperebbe di riso a vedere come e'piange questo rimbambito e

pantofole, com'ero io, prova davanti a dei gagliardi come quelli, con in

-vecchia pantofola: epiteto ingiurioso riferito a una persona non più giovane e quasi rimbambita

una vecchia, la gonna di rigatino a metà le tibie, con du scarpe de

appoggiate sulla traversina della sedia, aperte a pantofola. 2. calzatura bianca con

: le scarpe poi, le teneva appese a un chiodo,... quasi

grillo. -ricamare le pantofole a qualcuno: fargli i servizi anche più

essere giovanissimo. sicinio, 19: a pena può trascinar le pantofole, e vuol

pantòfono, sm. strumento inventato a torino da g. masera che,

musicale in esso inserito; può essere applicato a un pianoforte o a un organo (

può essere applicato a un pianoforte o a un organo (ed è, per lo

strumento inventato recentemente dal meccanico giuseppe masera a torino, unitamente al 'musicografo '.

separati, si può adattarli in pochi minuti a qualunque organo o pianoforte.

, io: offresi pantografista trentenne esperto a seria ditta. = deriv. da

, sm. tecn. strumento che serve a riprodurre in scala diversa un disegno ed

quattro aste di legno o metalliche articolate a cerniera, in modo da formare un

1-291: questa macchina condotta col sistema a pantografo. lessona, 1071: 'pantografo':

pantografo. -pantografo utensile o macchina a pantografo: strumento usato in officina per

cui soluzione consta di tre parole disposte a quinconce, ma tali che, leggendo

, diffondendosi successivamente in italia e raggiungendo a roma la forma più tipica nei primi

vol. XII Pag.505 - Da PANTOMIMICA a PANTOTERMIA (33 risultati)

. un giorno che quei signori tornavano a ripetere la stessa pantomima, ne afferrò uno

, che non s'intendevano o riuscivano a intendersi per via di vere pantomime,

pantomima, spiegò che veniva spesso qui a prendere il latte. 3

e teatrali con cui si vuole dare a intendere qualcosa di falso o di non

aspetta come chi arriva, sia tratto giuocoforza a ripassare mentalmente la sua prossima pantomima,

da banda, inizia una pantomima intensa a persuadermi che non ha su di sé

centesimo. g. bassani, 5-126: a che cosa poteva alludere, egli,

indossare la veste di arlecchino e, a suono di tube, hanno raccolto le nazioni

che essi chiamavano atticismo, ma ritornavano a casa ugualmente rustici che feroci.

in guisa ch'i'vedeva quasi come a occhi nudi, cominciai a fare l'i-

vedeva quasi come a occhi nudi, cominciai a fare l'i- stessa pantomima. collodi

, non potendo rispondere con le parole a motivo delle monete che aveva in bocca

mille pantomime, per dare ad intendere a quei due incappati, di cui si

da prima cogli atti e coi gesti a ritrarre le azioni degli altri uomini suoi simili

., ii-416: ivi la poesia arriva a quel grado d'insolito bello a cui

arriva a quel grado d'insolito bello a cui l'arte pantomimica potè giungere nel

scurra overo un lascivo comico, troveresti a chi raccomandarti e saresti onorato, essaltato

ciò fatto, mandò con molta diligenzia a cercare i pantomimmi e buffoni che erano

scopo di celare il significato del discorso a estranei. -anche: chi gestisce abbondantemente

legge in luciano, pare che sotto a nerone si rappresentasse ogni favola e si ponea

rappresentasse ogni favola e si ponea davanti a gli occhi co'gesti soli e senza niun

tonalità, nel quale ogni suono si riferisce a tutte le scale comprese nel sistema tonale

termine, riscontrabile nella teoria musicale di a. schoenberg, è riferito in partic.

. schoenberg, è riferito in partic. a quelle composizioni musicali in cui non vengono

): delicato, raffinato, avvezzo a cose fini. fagiuoli, 1-3-220:

, riuniti i due pezzi e mangiato a quel mo'chiuso a bocconi.

due pezzi e mangiato a quel mo'chiuso a bocconi. 2. per simil

.]: 'pan tondo ': dicesi a persona buona a nulla, un babbaleo

tondo ': dicesi a persona buona a nulla, un babbaleo. 4

la bocca è portata da una proboscide a sezione triangolare (e risalgono al devoniano

giro in occupazioni provvisorie e sempre pronti a tornare a casa a chiedere un pantosco

occupazioni provvisorie e sempre pronti a tornare a casa a chiedere un pantosco, che

provvisorie e sempre pronti a tornare a casa a chiedere un pantosco, che è un

vol. XII Pag.506 - Da PANTOTIPIA a PANZANA (19 risultati)

campo tecnico sul giusto significato da attribuirsi a questo vocabolo, noi ne sconsigliamo l'

pantraccolóne, sm. gioc. a bazzica, sette carte dall'uno

poesia lirica malese costituita da quattro versi a rima alternata; è caratterizzata dal fatto

confratelli e alle consorelle, e anche a chi fa elemosine alla chiesa. =

; fettunta, bruschettà. a. alamanni, ix: benedetto sia cinque

fuoco di carboni accesi, si dà a volgere alla fante o al garzone o

portughese. lalli, 6-129: cenammo a crepa pancia e parve a punto / un

: cenammo a crepa pancia e parve a punto / un carnevale allegro co 'l

è l'altro [pane], tagliato a crostini e posto sotto l'arrosto o

sebben molt'altre ve ne son simili. a. casotti, 1-5-113: addio cucina

. -appunto. / servirmi e riservirmi a lui par un pan unto. giuliani,

panunto, / più che i ragazzi a scuola il giosaffatte! = voce di

= voce di area centr. (panonto a velletri) e, in par- tic

in tutto lo stato di s. a. s. il nuovo dazio del bollo

frottola spropositata. pescatore, 51: a fé, che merti coronato / esser d'

che tu sei! / non ti vergogni a dir simil'panzane? g. m

. guazzo, 1-57: questi fanno a loro medesimi credere il falso con tanta

di dei. guerrazzi, 9-i-196: a dio fosse piaciuto che le parole di

avicenna, se non per dar panzane a gl'infermi e trattenerli qualche giorno nelle

vol. XII Pag.507 - Da PANZANA a PAOLO (28 risultati)

panzanare, intr. ant. chiacchierare a vanvera. ruscelli, 1-235

bruno, 2-33: il che tutto viene a effettuare 'median- tibus 'finte bazzane

'finte bazzane, grosse panzanate, suspiri a posta, lacrime a comandamento, pianti

panzanate, suspiri a posta, lacrime a comandamento, pianti a piggione.

posta, lacrime a comandamento, pianti a piggione. = deriv. da

barboni, ii-1-896: io avevo dato a luce altre panzanelle più o meno indigeste

spese 'scorreva per quelle file, dispensando a tutti, in una scodella di legno

raviolo di pasta sfoglia, per lo più a forma di mezzaluna, ripieno di un

saldatela bene e tagliatela collo sperone, a guisa di piccioli ravioli a mezza luna.

sperone, a guisa di piccioli ravioli a mezza luna. nel momento di servire

v-3-193: si vestì di tutt'arme a modo di cavaliere, si cinse il panzeróne

, il pan- zerone, l'elmo a becco di passero. = acer,

in cui si ripongono valori, portata a diretto contatto con la pelle.

, ch'egli ascondeva in una sua panzierina a pelle, senza che niuno ne sospettasse

balbi, lxii-4-215: demmo fondo a due ancore di legno, che poi

che è proprio, che si riferisce a paolo veronese (paolo caliari, 1528-1588

luca giordano in un fare tenero e a fossette. -alla paolesca; secondo

mare, / insegnami dove m'ho a maritare » ecc., ed osservano dove

. papini, 28-21: di faccia a casa mia c'è una croce..

lomazzi, 4-i-185: ricordomi, a questo perposto, aver letto in un

. che è proprio, che si riferisce a uno dei papi che hanno assunto il

/ co'baluardi lunghi e i sproni a sghembo. 3. agg.

della congregazione di san paolo (fondata a milano nel 1530); barnabita.

(ant. pàgolo), probabilmente accostato a una forma * pagonino (deriv.

missionaria di s. paolo, fondata a new york nel 1858 con lo scopo

aretino, 20-32: ella, rivolta a lei, senza curarsi di compiere altrimenti

santo ermo, il quale si dava a chi più cicalava '. lippi, 1-29

donava) la pietra di s. paolo a tutti coloro, che avevano nome '

vol. XII Pag.508 - Da PAOLO a PAONAZZO (36 risultati)

[s. v.]: dirlo a pietro e a paolo, come tizio

v.]: dirlo a pietro e a paolo, come tizio e caio.

bel come pagol benino, / disse a scirocco: -di levargli è buono, /

, morsicato da una vipera mentre era a malta, avrebbe concesso agli abitanti della

l'intessa fraude è... rimasa a questi ciamadori del nostro tempo che si

designarono anche monete di altri stati italiani a questa equivalenti (in partic. nel granducato

grazia quanto vale un paulo di roma a modona al presente. redi, 2-59:

. forteguerri, i-180: con pavoli a bizzeffe e con testoni. privilegi e capitoli

da applicarsi per risarcimento della casella. a. verri, 2-i-2- 200: con

martini, 4-50: la lira toscana equivaleva a ottanta- quattro centesimi di moneta decimale,

quattro centesimi di moneta decimale, il paolo a cin- quantasei. viani, 14-403:

de'pinchi di questa fatta, buoni a nulla, per lo vero giumpiterre, se

per lo vero giumpiterre, se non a vilmente piaggiare, a sfrontatamente adulare chiunque

, se non a vilmente piaggiare, a sfrontatamente adulare chiunque voglia dar loro tre

biffi, 34: chi avesse canne a provare vada dal conte lodovico schizzi che

schizzi che tien sempre il culo pronto a ciò, e lo mostra per pochi

per questo governo che riscattava l'omicidio a paoli e baiocchi... i

angariati, scannati? -a tre, a cinque paoli: di infimo rango (una

io le mie poesie in un libretto a prezzo come in un bordello, e abbandonarle

che le mantrugiasse e stazzonasse come ragazze a cinque o tre paoli. -prete

; ambiente culturale retrivo, improntato a una religiosità ostentata e ipocrita.

che è proprio dei bigotti; improntato a una forma deteriore di religiosità.

baciapile; clima culturale e politico improntato a una religiosità ostentata e ipocrita, a un

a una religiosità ostentata e ipocrita, a un clericalismo retrivo e conservatore.

de'paoli (fondate nel 1833 da a. f. oza- nam al fine

. i giovani, delle classi abbienti a contatto con le realtà sociali più dure

della congregazione o di pie associazioni intitolate a s. paolo (e tale denominazione non

due anni fu derubato del suo patrimonio a beneficio della compagnia di s. vincenzo

congrega, / che le coscienze abbindola / a prò della bot- tega. / adescano

-per estens. che si dedica a opere di carità tramite istituzioni religiose (

giornale / del centro che mi paragona a dante: / io canto l'ideale

freddezza verginale della sua luce, contrapposta a quella vitale del sole!.

: alquanto pavo- nazzo, che tira a quel colore. d. martelli, 121

: il manto di color pavonazzètto, a larghe pieghe. 2. sm

padella, e mescolare bene insieme insino a tanto che vegghi che sia pagonazzo come

pavo- nazze. bizoni, 56: a man dritta continuano le montagne cariche di

vol. XII Pag.509 - Da PAONE a PAPA (31 risultati)

velluto paonazzo, traversata di taffettà bianco a gonfi. marino, ii-105: erano

xviii-261: abbracciatemi apostolicamente bisbardi monsignore, a cui porterò le calzette nere: vorrei

: erano i vescovi d'italia convenuti a roma per la celebrazione della conciliazione.

: ci soffiò dentro con forza fino a farsi diventar grosse le vene del collo

paonazze le guance. -con riferimento a una lesione, a un'infiammazione cutanea

-con riferimento a una lesione, a un'infiammazione cutanea. d'annunzio

disgustante realismo il bubbone paonazzo che aveva a una mascella. -per indicare

, paralitica, su di una sedia a bracciuoli,... portata a fatica

sedia a bracciuoli,... portata a fatica da quattr'uomini, colla testa

livido, la lingua pavonazza che usciva a metà dalle labbra bavose. d'annunzio

veggo i vecchi che, per parer giovani a forza, si fan tingere le barbe

le barbe e nere e bianche e pavonazze a lor posta. 6. figur

o organiche che conferiscono agli oggetti sottoposti a trattamento una colorazione violacea (e,

un libricciuolo de la donna tutto scritto a penna e miniato con ori, con

una sorta di color paonazzo, che serve a tempera e a fresco. de pisis

color paonazzo, che serve a tempera e a fresco. de pisis, 3-204:

libra di zuccaro ben purgato, tira a meza cottura ed once sei di foglie di

sangue. bacchetti, 12-78: vanno a sollevare il morto nella sua toga vermiglia

in cielo, / d'un cangiante ingannevole a le viste. vita di gio.

palazzo vecchio in carrozze abbrunate il senato vestito a bruno e con lucco nero foderato di

preceduto: me ne furono fatti de'complimenti a sazietà, da signori in nero e

operare altro pennello, / si cominciono a far le lance rosse, / e gli

e le corazze / e le barde a dipigner paonazze. -mettersi l'abito

e che 'l viso / si cominciava a far pagonazziccio. a. fieri,

viso / si cominciava a far pagonazziccio. a. fieri, 1-79: materia nera

veno è guerreggiata, / sì disse a gelosia: 'per dio, merzede! /

tutti gli altri insieme si debba ridurre a lui come a misura e regola.

insieme si debba ridurre a lui come a misura e regola. castelvetro, 8-1-269

genuflesso, un piccolo uomo immobile, a testa nuda, a testa bassa, le

uomo immobile, a testa nuda, a testa bassa, le mani sull'ostensorio,

grado e l'ordine suo, sì come a dire: « innocenzio papa »,

vol. XII Pag.510 - Da PAPA a PAPÀ (43 risultati)

indicare la presenza della funzione politica accanto a quella più propriamente religiosa (e,

quella più propriamente religiosa (e, a seconda della col- locazione politica di chi

217: quando i popoli italiani chiesero a pio ix la guerra, egli perche

monti, 5-64: poi lavati asciugati ed a banchetto / regai serviti d'esquisite dapi

). monti, x-5-418: vado a menar beato / vita da papa.

dove stesse lo papa e li padri a li spettaculi. b. giambullari,

una fotografia. « guardate che carabiniere a cavallo! che papa! che ve ne

sono carte di verzicola. -zitti a papi: nel gioco delle minchiate,

con tali carte si dice: « zitti a papi ». di qui è venuto

rimproverato, si dica: « zitti a papi », come se si dicesse:

punto. voi parlate di debiti! zitti a papi. 7. ornit.

8. locuz. -andare, trovarsi a roma e non vedere, non poter

incapacità propria o per cause oggettive, a ottenere un determinato risultato (al quale

, paradossalmente, molto vicini), a portare a compimento un'azione, un'

paradossalmente, molto vicini), a portare a compimento un'azione, un'opera.

s. v.]: 'andare a roma e non vedere il papa '

il papa ':... a notare che d'una cosa s'è tralasciato

mi trovava, come si dice, a roma, e non potea veder il papa

faldella, 12-tit.: un viaggio a roma senza vedere il papa.

: v. tasca. -dare retta a qualcuno come il papa ai furfanti:

14 (242): ora, andate a dire ai dottori, scribi e farisei

pilato nel credo, come il cavolo a merenda. -essere ridotto papa sei

casa propria e tutto il vostro bene andato a spasso. -essere un papa, tutto

, e dimostrarsi negli atteggiamenti, perfettamente a proprio agio, soddisfatto, appagato,

mesi aveva tenuto in berta per regalarle a lui. perciò, come sortì,

, [è] dire ogni cosa a rovescio, cioè il sì no, e

, non vorrei che facessimo come si dice a ingannar il papa. -non essere

essere del papa: per invitare scherzosamente a non preoccuparsi troppo per una piccola ferita

piccola ferita. arlia, 1-248: a chi si fa leggermente male a un membro

1-248: a chi si fa leggermente male a un membro e ne fa gran caso

si dimostra oltremodo ligio alla tradizione, a un'autorità, ecc. amari,

la sua più propria attività venne restringendosi a consigli anche più inani che inascoltati,

del papa. -porre il papa a roma: congiungersi carnalmente con una donna

. masuccio, 68: non sulo a baciar la cominciò,... ma

baciar la cominciò,... ma a rabiosamente mordere, nitrendo forte corno cavallo

per ogne modo voler poner lo papa a roma. -tornare di papa vescovo

passare o ritornare da una condizione superiore a una inferiore; scendere nella scala sociale

guardare che consacra: occorre porgere attenzione a chi è più competente di noi.

regioni settentrionali e meridionali, corrispondente a mamma e mammà rispetto a madre).

, corrispondente a mamma e mammà rispetto a madre). aretino, vi-18

su'pa'che ogni anno la conduceva seco a lavorar in maremma. verga, 8-454

chiama: papà! pasolini, 7-91: a pà, mi porti con te? me

6-i-624: papà duport darà per ciò domani a sera una splendida festa da ballo

vol. XII Pag.511 - Da PAPÀ a PAPALE (24 risultati)

bruscolino e ogni rughetta che gli trovi a dosso, digli « ninna, ninna

, 1-196: l'una fu all'orto a corre il radicchio e le cipolline,

le cipolline, l'altra allo sciugatoio a ordinar le stoviglie, l'altra al

. linati, 30-192: proprio là davanti a me, stampato sul lieto chiarore di

essere eletto papa (un cardinale, benché a tale dignità potesse in passato essere eletto

buone possibilità di essere eletto o nominato a una carica civile (per lo più

le doti necessarie per poter ragionevolmente aspirare a sposare una determinata persona. sciascia

di area ven., probabilmente da ricondurre a papafigo (v. pappafico).

è stata usata per tagliare la gola a una persona). trissino, 2-3-52

; / poi tutto lo cacciò dentr'a la gola / d'argalto e lo scannò

, vedendomi alla finestra, corse a chiedermi novelle del papà grande. dossi

caricacee (carica papaya), alta sino a io m, con fusto nudo,

produce similmente una certa sorte di frutti a modo de fichi, che da'paesani son

di papaie che il paradiso era andato a procacciarsi recentemente in egitto. casati,

comisso, vi-18: le frutta esotiche servite a tavola: papaie, mango.

catepsina) che agiscono sulle molecole proteiche a carica elettrica nulla o limitata.

, un vescovado da un veniziano cardinale a un romano da farnese, e'quali

per carlo un posto gratuito nel collegio ghislieri a pavia per il corso di giurisprudenza.

di giurisprudenza. vanno padre e figlio a milano. ma il collegio è papale:

, 5-17: nel mezzo detta teologia a sedere sopra una nugola, retta da angeli

in testa e che si assimi- gliassi a regno papale. -papale ammanto: la

4-49: gli amici preferirono probabilmente rimanersene a casa loro studiandosi di non cadere negli artigli

il giorno dopo s'erano nascosti / a sceglier un di lor fra 'più papali

le dico papali in faccia, anche a lui. 9. bot.

vol. XII Pag.512 - Da PAPALEO a PAPARAZZO (17 risultati)

sostant. carena, 1-77: unito a certe convenzionali denominazioni, accenna alle dimensioni

: sendo un uomo liberale / li teneva a pranzo spesso, / e come usasi

di dimensioni variabili (taluni modelli arrivano a coprire le orecchie), per lo

berretto da uomo che bene si adatta a tutto il capo e scende alcun poco a

a tutto il capo e scende alcun poco a coprire gli orecchi. portasi di giorno

, della quale la calvizie lo costringeva a tener coperta la testa dalla mattina alla

de pisis, 1-429: il berretto a papalina... è discendente legittimo

e col fatto all'austria d'intervenire a favore del governo papalino. -che è

da queste parti? baldini, 9-44: a settenni da porta pia lo scenario di

. moravia, 17-175: sono andata a vivere con emilio, in una vecchia

perdere. fra poco i papalini saranno a villa glori! b. croce, iii-22-55

, come hanno incominciato, li papalini a migliorarne il successo con il porto franco

gioberti e diventano papalini dopo aver portato a cielo l'arnaldo di niccolini sotto gregorio xvi

governo relative ad affari commerciali o a rapporti po litici con la

. ant. testo profetico attribuito a gioacchino da fiore, probabil

un sedione all'antica, dove sta a sedere con tutto il suo comodo il

espressione da papalotto connota un atteggiamento improntato a bonario paternalismo). p.