, 2-1-294: la francia si ordinò a repubblica. -organizzare uno spettacolo,
in casa di messer galeazzo da sanseverino a ordinare la festa della sua giostra e
provarsi alcune veste d'omini salvatici eh'a detta festa accadeano, ja- como s'
un mio progetto fatto un anno addietro a b. e che consisteva in ordinare
giorgio dati, 1-37: quanti fuggitivi a lui venivano tanti ne riceveva e per
iv -160: io propongo di ordinare a schiera tutti i giovani della citta. verga
, 5-468: si ordinarono i soldati a squadre e cominciarono a percorrere i boschi
ordinarono i soldati a squadre e cominciarono a percorrere i boschi delle alture per tutte le
., aviamo fondato, ordinato e dotato a onore e gloria di sua immensa maestà
e romani per se medesimi furono inclinati a volersi ordinare di religione e buone leggi
esposizione delle opere di picasso, fatta a roma e a milano nel 1953,.
di picasso, fatta a roma e a milano nel 1953,... servì
milano nel 1953,... servì a verificare impressioni più limitate ricevute lungo gli
più limitate ricevute lungo gli anni, e a ordinarle. -regolarizzare ufficialmente e
ordinare bene questo consiglio e ciò che ha a nascere da lui, perché produce tre
-progettare, immaginare (nell'espressione ordinare a mente). g. gozzi
i-8-158: oh! quante volte adii io a ordinare a mente un affare con tante
! quante volte adii io a ordinare a mente un affare con tante belle avvertenze che
gli avvenimenti. giordani, vii-96: a carlo botta mi pare che noi dobbiamo
botta mi pare che noi dobbiamo quanto a niun altro ingegno dovere si possa;
non vi maravigliate, perché io ho atteso a notarvi le cose che importano a darvi
atteso a notarvi le cose che importano a darvi a intendere, e non a
notarvi le cose che importano a darvi a intendere, e non a lambicarvi la
importano a darvi a intendere, e non a lambicarvi la fantasia su l'ordinar del
ordinar del libro. -con riferimento a una lingua: costituire in un sistema
, furono o da chi le cominciò a parlare così prima ordinate o sono poscia
abitudini di vita (anche con riferimento a concetti astratti, a princìpi morali)
anche con riferimento a concetti astratti, a princìpi morali). cavalca, 20-25
, 268: la mattina ordino me a tutto il dì: il giorno seguo quanto
certi ragionamenti] ed eziandio bene utili a ordinare la vita de'giovani. fiamma
continuamente seco abitare, almeno si conviene a ciascuno se medesimo ordinare la mattina e
modo, un costume di vita improntandolo a un determinato principio morale. zanobi da
trovare quelle cose che gli indù- cessino a umilitade o che ordinassino i loro costumi in
: quando s'arriva... a uno edificio, chi volesse vedere s'e-
le porte del metallo assai sonaro, / a difension non fue nul sì valente:
ordinare la via da questa città insino a cabalu. guido delle colonne volgar.,
di valpo. botta, 5-361: continuando a lavorare indefessamente, gli oppugnatori tanto fecero
, gli oppugnatori tanto fecero che vennero a capo di ordinare la loro seconda trincea.
furono ordinati in quel tempo: uno a difesa vicino a pietrasanta, l'altro
quel tempo: uno a difesa vicino a pietrasanta, l'altro presso a pistoia
vicino a pietrasanta, l'altro presso a pistoia. -coniare. piccolomini
cose. betussi, xliv-327: venendo a quello che aspettate, vi dico che,
le cose. -dedicare, consacrare a una divinità. fausto da longiano,
un fuoco lavorato, pensando bene che a zuffa conve- niano venire. dante,
? che tu faccia ordinare da desinare a me e a questo buon compagno. zuccarelli
faccia ordinare da desinare a me e a questo buon compagno. zuccarelli, xxxvi-106
zuccarelli, xxxvi-106: or, donne a simili cure poste, il candido letto
e che m'ordini / buona mancia. a. f. doni, 4-57: il
la cena. foscolo, iv-389: tornatosi a casa, rimandò il messo rispondendo a
a casa, rimandò il messo rispondendo a sua madre che domani su l'alba
ciò che è necessario alla navigazione o a un'azione bellica. giraldi cinzio,
abitabile terra se medesimo infondendo, ordina a noi il mare mediterraneo per le parti del
cameriera giovana e bella nomata viola andasse a ristotile innello studio. capellano volgar.
cantari cavallereschi, 183: chiamò a sé un suo trombetto / e presto gli
come s'ella mi conoscesse, e ordinò a un servitore che andasse a cercar di
e ordinò a un servitore che andasse a cercar di suo padre. manzoni, pr
xi-247: fu lui [napoleone] a ordinare la costruzione delle banchine lungo la
annunzio, iv-1-64: la carrozza era pronta a piè della scala e il servo era
dettare (con riferimento alla fantasia, a uno stato d'animo). c
della persona (ed è costruzione analoga a quella lat.). bartolomeo da
s. c., 268: allora a za ma si combattea fortemente: e
comune sì et in tal modo si mandi a effetto la loro ordinazione et opera.
faceste quando formaste quella iustissima legge contr'a gl'ingrati! voi pur ordinaste che fossero
offerte dai fedeli alla por- ziuncola e a san francesco in assisi, ne andasse una
in assisi, ne andasse una parte a risarcire... quelle chiese e que'
iv-305: è ordinato non si vadi a confessare se non all'aperta e non in
deliberazione di quelle che ordinariamente sono necessarie a mantenere la repubblica. muratori, iii-45
15 (262): s'ordinò a tutti i fornai che facessero pane senza intermissione
antichi statuti hanno ordinato che i regi a par degli dei siano riveriti. de luca
società del padule d'orgia, 115: a loro ordinino quello salario el quale a
a loro ordinino quello salario el quale a li detti rettori... parrà.
. bembo, 10-iv- 162: a marco da rimino... due libbre
d'oro di pensione ogni anno, a vita sua, ordinate. -intr.
dare prescrizioni positive (e si contrappone a proibire]. a. serra,
si contrappone a proibire]. a. serra, 1-i-107: il rimedio che
che doveva osservarle. -con riferimento a un'entità astratta personificata. pazzi de'
li datori di legge ordinato le pene a chi ha peccato ignorantemente, quando essi
essi peccatori di tale ignoranza se ne sono a loro stessi data cagione. -in
9: altre 500 collane si son mandate a parigi, altre 500 al re d'
: i nostri passati ebbero sì fattamente a cuore la costumatezza che a procurarla e
sì fattamente a cuore la costumatezza che a procurarla e custodirla ordinarono il consiglio dell'
e due censori ordinaste. -con riferimento a dio. alv. contarini, lii-4-247
busone da gubbio, 1-331: anche a salute dell'anime delle loro donne morte
e legato e commise le dette questioni a frate latino cardinale. bibbia volgar.,
ebrei che s'azzuffavano, e disse a colui che faceva la ingiuria: «
quale più tosto aré'del suo messo a sostentamento della brigata che di quel tesoro
bibbia volgar., viii-642: vennesi a demetrio e dice- vagli come nicànore avesse
suo successore. pallavicino, 11-246: a lui... o a chi da
11-246: a lui... o a chi da lui sarà ordinato potrà v
il denaro. -attribuire una dignità a una persona. b. davanzati,
. b. davanzati, i-277: a cilone furono ordinate le insegne di consolo
20. consacrare, ammettere, abilitare a uno degli ordini sacri e in partic
lo menarono in alessandria e lo presentarono a lucio vescovo, da me poco fa
in vinculis, essendo egli stato eletto a pontefice mentre era ancora diacono. soffici,
individui senza fede spontanea e forse nati a tutt'altro minimo ministero. -assol
la conferma del prencipe, come occorse a pelagio ii, precessore di san gregorio
confratelli senza la permission del pontefice, a cui ne apparteneva il diritto. cesari
ad ordinarsi e pertanto... a obbligarsi a perpetua castità. pallavicino, 6-1-
e pertanto... a obbligarsi a perpetua castità. pallavicino, 6-1- 162
concubinari, impose l'obbligazione del celibato a chiunque s'ordinasse, anatemizzò i simoniaci
suo posto. -per estens. iniziare a un culto misterico. baldelli, 3-276
3-276: egli non era mai per ordinare a sacrifici un uomo incantatore e non libero
da'demoni. salvini, x-1-13: a quai misteri ordinate i suoi servi?
. [crusca]: ordinò dodici sacerdoti a marte. storie pistoiesi, 1-342:
nardi, i-467: i primi che cominciarono a fuggire furono i giannettieri, eh'erano
magistrato, ma di spontanea volontà si davano a far ciò. -includere,
ordinato e coronato poeta. -con riferimento a una disposizione della volontà divina.
di dio in testimonio de la fede a coloro che in questo tempo vivono. idem
, inf., 7-78: similemente a li splendor mondani / ordinò [dio
la fortuna], / che permutasse a tempo li ben vani. idem, par
benedetto, / in sé sicura e anche a lui più fida, / due prìncipi
che il popolo romano fu dalla natura ordinato a imperare. machiavelli, 50: benché
. machiavelli, 50: benché fino a qui si sia monstro [ualche spiraculo
italia]. -adibire un animale a un determinato uso, servizio o attività
che s'ordinino [i tori] a coprire, si deono più ch'all'usato
discendesse al mondo, / fummo ordinate a lei per sue ancelle. cellini, 2-13
segretario... che dessi ordine a farmi provvedere e acconciare per tutti i miei
, 10-36: guarda le feste che a suo [di dio] onore e de'
5-42: desidero ordinarmisi da v. a. medesima quelle forme nelle quali ho
. bernardino da siena, 258: a lo speziale bisogna andare per le cose che
allo infermo, ma se tu andasse a lui per la medicina che è stata
. fagiuoli, i-128: venne esculapio a visitarmi... /...
. leopardi, 130: farai molto bene a seguire le prescrizioni della facoltà medica,
gli ordini qualche cosa, dottore, a questa creatura... la medicina del
deledda, iv-742: una volta anche a me il medico ordinò di non bere
forastiera e volendo pur compiacere ad ercole come a benefattore, ordinarono i misteri piccoli a
a benefattore, ordinarono i misteri piccoli a proserpina, serbandosi i grandi alla madre
alla madre cerere. -con riferimento a dio. fra giordano,
carrette sia morto, conciosia cosa che a quel tempo ne'giuochi pitii non fosse
suoi in nome di lui, pensarono a ordinare tra 'prìncipi cristiani una lega
temendo di federigo, se ne andò a genova, e di quivi in francia,
in francia, dove ordinò uno concilio a lione. p. giustiniani, 349:
: alfonso... si trasferì a casalmaggiore nel cremonese, dove era stata ordinata
, e sin da quando furono ordinati a milano, si avea gran premura di averli
ordinava la merce. -con riferimento a opere letterarie o artistiche. bottari,
un giorno che m'abbia succedere come a giuseppe salviati, a cui da uno di
abbia succedere come a giuseppe salviati, a cui da uno di costoro fu ordinato
argomenti che potevano essere 'ordinati 'a quei tempi, non è arduo concludere che
117): l'oste guardava in viso a lui, come per aspettar gli ordini
mi disse scherzando ch'io facevo bene a rimettere con quella sostanziosa bevanda un poco
, 5-68: io, che solo innanzi a li altri parlo, / ti priego
grande augello / ond'ebbe nome; e a l'umile paese / sopra volando,
bassi: stato dell'europa occidentale che a nord e a ovest si affaccia sul mare
dell'europa occidentale che a nord e a ovest si affaccia sul mare del nord
sul mare del nord e confina politicamente a nord-est e a est con la germania
nord e confina politicamente a nord-est e a est con la germania, e a
a est con la germania, e a sud con il belgio, e il
, fin dal basso medioevo, valse a designare insieme i territori dell'attuale stato
unione di arras) e s'iniziò a distinguere politicamente i paesi bassi del nord
del paese che hanno. -giardino a paese: parco di grande estensione,
dava l'esempio d'un gran giardino a paese. 2. con uso
l'arme d'elo- quenzia è utile a. sse et al suo paese. giamboni
. novellino, 1-27: messere, a me sovviene di mia gente e di mio
con la donna e la turca se condusse a tripuli. tolomei, xxxvi-41: non
: non ti dispiaccia, io vo andare a ferrara, e al giudici del
consentisse il partimento, disse: a me si è apparita una visione
in paese: pare sia ito a roveré di trento. -con partic
in burgos, fatta in ossima a xxnn d'agosto, qual mi fu
agosto, qual mi fu data a xv di novembre, di maniera che le
guittone, 19-55: montalcino àve abattuto a forza> / montepulciano miso en sua forza
colle / e volterra e 'l paese a suo tene. l. frescobaldi, 2-23
istavvi uno ammiraglio con gran gente d'arme a guardia della terra e del paese.
cavalcanti, 217: nel paese circostante a lucardo, in una villa che è chiamata
all'intorno è tutto seminato di collinette che a guisa di corona circondano d'ognintorno la
di quella infame schiera / vedea girare intorno a quei paesi. manzoni, pr.
. corrèr, lii-15-361: tornerebbe molto a conto a sua altezza questo acquisto del
, lii-15-361: tornerebbe molto a conto a sua altezza questo acquisto del monferrato,
di paese. fiacchi, 188: a momenti / crebbe [la zucca] e
nemica, e questi avrebbe ancora lungo paese a percorrere e molti fiumi a passare.
lungo paese a percorrere e molti fiumi a passare. -figur. quantità,
errante, una che dianzi / ebbe a prezzo da me nel mio paese, /
grande misura; divisione non sempre conforme a natura... le regioni calde
terrieri. caro, 5-27: quanto a le ricchezze, le lor parti sono
vie sono diverse, così menano l'anime a regnare in diversi paesi: perché quella
diversi paesi: perché quella de'vizi mena a regnare l'anime nel paese della morte
ferno; e quella della virtù mena a regnare l'anime nel paese della vita
, / e stanco chi 'l pesasse a oncia a oncia, / che donerà
/ e stanco chi 'l pesasse a oncia a oncia, / che donerà questo prete
, 4-322: onnipotente / padre a cui tanti opimi e sontuosi / conviti
in processione si conducono prima alcuni cavalli a mano, bardati riccamente all'uso del
6-259: si dovrebbono per tempo far imparare a memoria a'giovanetti certi proverbi sentenziosi anche
partic. si ricordano il quotidiano fondato a roma nel 1921 e ispirato politicamente da
e il quotidiano romano di sinistra pubblicato a partire dal 1948, e che dal
ripresa polemicamente nel linguaggio pubblicistico contemporaneo, a indicare il distacco e la contraddizione fra
denominazioni hanno intenti elogiativi o ironici, a seconda del campo politico in cui sono
indipendentemente dall'appartenenza al mondo capitalista o a quello socialista, fondano la propria economia
economico-industriale e scientifico-culturale moderno inferiore rispetto a quello dei paesi industrializzati, in quanto
dei paesi industrializzati, in quanto tendono a elevare rapidamente tale loro livello anche con
abbia il nostro contado. g. a. di faje [rezasco], 588
saba, 172: la piazza del paese a mezzo il giorno / come una stampa
questo paese, qui e non invece a canelli, a barbaresco o in alba.
qui e non invece a canelli, a barbaresco o in alba. 10.
quando per li tempi belli el sole è a mezzodì, che di nessuna altra età
, 69: li paesi in tele grandi a guazzo e gli altri in fogli a
a guazzo e gli altri in fogli a penna... de man de domenego
, per via di prospettiva figurandoli, a tanta delettazione reca gli occhi di quegli
tutto quello che con tal arte è possibile a rappresentarsi. bellori, 116: paesi
sopra la villa di rimaggio, vicino a firenze a tre miglia. sono di durezza
villa di rimaggio, vicino a firenze a tre miglia. sono di durezza quanto
macchia naturale. il primo che incominciasse a dipingere sì fatte pietre con altre più
sedettero addossati ai piedi dei cipressi, a dieci metri dall'abisso, e cominciarono il
notizia di poco paese, ci restringeremmo a poche conversazioni, averemmo e desideremmo poche
e desideremmo poche cose. -bere a paese, a paesi', bere il paese
cose. -bere a paese, a paesi', bere il paese, i paesi
e spesso come noi diciamo, beono a paesi, non è stato male toccarne
salvini, 19-iv-2-281: è andato dietro a quel nome, e ha bevuto, come
bevuto, come si suol dire, a paesi. tommaseo [s. v.
. v.]: ber paesi o a paesi si dice del giudicar la bontà
egli nasce: e figuratamente si trasferisce a quelli che giudicano delle cose dal solo
, in un altro paese: riferirsi a due argomenti diversi; fraintendere totalmente qualcosa
ed era permesso alla sola nobiltà ed a quelli che si fanno strascinare in carrozza l'
si fanno strascinare in carrozza l'andarvi a passeggiare, a condizione di non uscir dai
in carrozza l'andarvi a passeggiare, a condizione di non uscir dai viali;
conosciute. lippi, 1-1: movendo a malmantile aspra battaglia, / fece prove
scriverne al paese. -mandare qualcuno a, in quel paese, nei paesi
paese, nei paesi bassi: augurare a qualcuno la rovina, la perdizione;
ira s'accese vespina e se mandolla a quel paese. batacchi, ii-137:
: parte fremendo / il suo german mandando a quel paese. imbriani, 7-171:
sin dalla prima facciata manderemmo l'autore a quel paese. cassola, 2-488:
, 2-488: broggini allora lo mandò a quel paese. disse che non era
dico!... l'ho mandato a quel paese proprio la sera prima che
verga, i-307: passando vicino a una fattoria grande quanto un paese.
duro figlio, durissima madre! -piovere a paesi, paesi: in modo discontinuo,
discontinuo, con intensità variabile da luogo a luogo. p. petrocchi [s
s. v.]: 'piovere a paesi 'e scherzoso 'piover paesi
schiere sue d'assecurar desia, / molti a cavallo leggiermente armati / a scoprire il
/ molti a cavallo leggiermente armati / a scoprire il paese intorno invia.
i propositi di qualcuno, indurlo accortamente a scoprirsi, a rivelare quanto più o
qualcuno, indurlo accortamente a scoprirsi, a rivelare quanto più o meno consciamente vorrebbe
iscoprir paese il più che e'poteva, a ragionare alle volte con esso arrigo.
. c. dati, 4-7: se a lei venisse congiuntura di scoprir paese con
io me n'innamoro. -va'a quel paese: come imprecazione. cassola
. cassola, 2-398: ma vai a quel paese, alfonso! 15.
gatta è in paese, i topi stanno a siepe. idem, 132: 'gli
anni e cento mesi l'acqua torna a suoi paesi: v. acqua, n
caro [tramater]: la supplico a tener cura della sanità sua come mi
invito ad assumere atteggiamenti meno ambiziosi, a mitigare le proprie pretese, a farsi
, a mitigare le proprie pretese, a farsi da parte, a ritirarsi in
proprie pretese, a farsi da parte, a ritirarsi in buon ordine (ed è
dove si è nati e cresciuti almeno fino a undici anni, perché la città natia
altri monti che si spiegano, a uno a uno, allo sguardo, e
che si spiegano, a uno a uno, allo sguardo, e che l'
. capuana, 3-163: andarmi a seppellire per una settimana in un
/ dove ognun più che può cerca a fiutare. tommaseo [s. v.
il paesetto, piacemi; hollo dato a guernire di cornici. redi, 16-vi-36:
. redi, 16-vi-36: i paesetti a penna sono da me stimati un tesoro preziosissimo
alcun tempo istruito, volle che cominciasse a adoperare i pennelli e gli fece fare
carducci, iii-6-244: s'ab- batté a vedere in alcuna di quelle botteghe certi paesetti
? come va? che è venuto a far qui, in questo paesettaccio di piediscalzi
o cinquecento anime o meno - vanno a scala, minuscoli mucchi. 2
che, in sezione, appaiono disposte a comporre immagini di paesaggio disseminato di rovine
nella parte nord-occidentale del lazio e, a partire dal sec. xvi, se ne
per ordine di maria maddalena de'medici a partire dal 1620, traendo il materiale
214: i tre celebri paesisti, che a gara son cerchi per le raccolte de'
buonissima moglie la vostra riviera per andare a genova. de amicis, ii-105:
olandese nel suo aspetto ordinario, e assistetti a una di quelle battaglie di luce,
... è eguale, non superiore a giorgio sand: ché se egli la
4-52: io ben volentieri mi affretto a mettermi a fianco di carducci, il
io ben volentieri mi affretto a mettermi a fianco di carducci, il quale odiava
come insegnamento universitario, fu istituita a harvard nel 1900 e a berlino nel 1929
fu istituita a harvard nel 1900 e a berlino nel 1929 (mentre manca tuttora
, anche dai tanti brani paesistici delle opere a soggetto, rimane poco dubbio circa l'
: / ch'io men l'ho a schifo, da che pur men tristo /
'paesotto ': paese assai grosso, a ragione d'altri minori. nievo,
sua moglie e le figliuole, giunte a un paesotto della pianura poco discosto,
altro quadretto di mano del medesimo mandò a sua maestà cesarea, dentro al quale è
fibra di carattere che resista in mezzo a tanta meschinità. palazzeschi, 10-126:
borgese, 1-163: egli si diffuse a spiegare che non era napoletano e che
mio bel paesuolo e che mi hanno tratto a fare il soldato. = dimin.
zampettando lieve sull'impiantito l'anatra andò a nascondersi in un angolo, vicino all'
spavento... / e tutto a un tratto... paff..
sul tardi, giusto nel momento di mettersi a tavola, uno di quei dolori.
: stan li... intorno a un carro affondato con paferri e staffili
che presto o tardi chi si ostina a compiere azioni rischiose e disoneste viene scoperto
ii-180: tanto s'invela la gapta a la paffa che vi lascia la branca.
: io salto con il cervello che vola a un fratacchione grasso, paffuto, con
e naticuta? / sembra cerere stessa amica a bacco. algarotti, 1-x-108: facevano
1-x-108: facevano nei parlamenti d'inghilterra a tutto potere di cacciar dal governo il
, 5-300: la paffuta giovanna, a cui del volto / già rinfrescato il sonno
gentile d'aspetto. -con riferimento a una parte del corpo, in partic
acconciò alla meglio un cappello sacerdotale. a. boito, xc-548: quel sir john
. f. frugoni, iv-20: rivolto a quel paffuto che sembrava un mascherone da
elefanti paffuti. redi, 16-vi-194: avendo a questi giorni tra mano alcuni di questi
giorni tra mano alcuni di questi cervelli a fine di osservarne la fabbrica e parendomi
buona sustanza, m'arrisicai... a farne friggere una solenne padellata. forteguerri
, con riferimento alla luna piena. a. boito, 42: scudo tarlato e
rape,... le quali hanno a essere le più badiali e paffute,
paffute, s'hanno del mese d'ottobre a levare. f. f. frugoni,
ignoranza, la menzogna). a. f. bertini, 7-60: mi
nasca l'ignoranza. 4. portato a una tenerezza languida e svenevole. rebora
famiglia. pirandello, 7-270: prende a carezzarlo su le guancie, con le
ciro di pers, 3-324: t'avezza a l'ombra de le pafie olive /
olive / languire e venir meno / a bella donna in seno. m.
di costume. / altri de'paffi mirti a sé fan clave: / altri s'
tropicali, alcune delle quali sono coltivate a scopo ornamentale. = voce dotta
cavalieri 'di aristofane (vicino etimologicamente a 7rok? xà£to 'ribollo, gorgoglio '
, per ogni categoria di lavoratori, a un'ora di lavoro ordinario, alla
paga dal camarlingo per loro dispensa. a. pucci, cent., 72-86:
che in quel tempo solo si avesse a pagare a mezza paga. p. fortini
quel tempo solo si avesse a pagare a mezza paga. p. fortini, i-346
polize o mandatorie delli salariati del comune a paga servita. pananti, i-iio:
che non ne mancasse [lavoro] ancora a quelli che rimanevano in paese. carducci
registrati i lavoratori dipendenti e le retribuzioni a essi corrisposte o dovute. -di
. stipendio militare (anche nelle espressioni a paghe servite e servire la paga: per
servire senza pagamento, poi sono pagati a scudi tre e mezzo a paghe servite
sono pagati a scudi tre e mezzo a paghe servite. m. dandolo, lii-4-37
iù che dalle paghe erano gli uomini attirati a quel mestiere [di soldati mercenari]
-per estens. periodo di tempo corrispondente a tale stipendio. b. cavalcanti,
283: il comune... tolse a soldo da dumilia paghe. rinaldo degli
senesi isabello da piacenza con cento paghe a piei. z. contarini, lii-4-20:
doppioni di tutte le stampe, ancor contendete a quel povero la limosina, a quel
contendete a quel povero la limosina, a quel sarto la paga. algarotti,
la paga. algarotti, 1-iii-261: a ciò contribuirono ancora moltissimo le paghe che
, 67: stentando con meschinissime paghe a giornata. pavese, 1-49: avevamo
] ricca paga e bel ristoro / a la sua spesa, al suo ingegnoso stento
vii-714: fu posto... dar a uno episcopo,... qual
vescovo di pavia, gito in borgogna a nome di teodorico, re d'italia,
nome di teodorico, re d'italia, a persuadere al re gondobaldo a rimandare a
italia, a persuadere al re gondobaldo a rimandare a casa gl'italiani eh'erano
a persuadere al re gondobaldo a rimandare a casa gl'italiani eh'erano schiavi nel
di ben mille e mille / abbracciamenti a lei già dati a frutto. della
mille / abbracciamenti a lei già dati a frutto. della porta, 3-19:
... e voi aver avversione a chi, senza richiedere da voi altra
guiderdone eguale, / e pur decreti a me pena mortale, / eh'è delle
. 'picchiare, dar le busse a uno ',... *
paghe che diceva che gli era restate a dare il re d'ungaria,..
, 2-212: li pisani doveano pagare a messer luchino lxxxm fiorini in tre paghe
denari depositati in un monte (e a firenze si diceva paga ordinaria quella pagabile
in rezasco, 737]: rendasi a ciascuno le paghe ordinarie a tempi ordinati,
: rendasi a ciascuno le paghe ordinarie a tempi ordinati, sotto le pene e
può essere presente, anzi essa è a guisa della compra di frutti futuri o
lecito dare li loro crediti di paghe megliori a qualsivoglia uficio per cauzione...
. xvi, quantità di sale corrispondente a circa 170 libbre. -anche: prezzo
truovono li canovieri del sale che hanno a rimettere la paga adesso. varchi, 18-2-291
10. locuz. -avere cattiva paga a qualcuno: essere un cattivo pagatore.
caro, 12-iii-200: voglio aver rispetto io a l'onor de la casa, non
vecchio dell'arte. -essere a paga di qualcuno: eseguirne la volontà
, come tanti ne furono e sono a paga de'tiranni. -fare la
la paga per lo comune predecto, a quelli i quali saranno in defecto trovati.
in paga di aver condotta l'imperatrice a proprie spese da barcellona in corte.
pagamento del dovuto (e si contrappone a gratis). pascoli, 7-67:
di credito; anche nell'espressione pagabile a vista). pallavicino, 11-138
rendite vostre,... riserbandomi a mandarvi presentemente il restante, siccome fo
, siccome fo in altrettante cambiali pagabili a londra. alfieri, i-134: richiesi
desse una cambiale di codesta somma pagabile a vista in monpellieri. foscolo, xv-3
di sei o sette mila scudi e pagabile a oneste rate. rebora, 3-i-389:
ma perché pagabile su roma?) a saldo del compenso dovutomi. 2.
pagàccio, sm. tose. nell'espressione a pagaccio: in luogo ombreggiato e non
intronati, 36: 'a pagaccio ': a bacìo. cagliaritano, 106: *
bacìo. cagliaritano, 106: * a pagàccio ': a bacìo, in luogo
, 106: * a pagàccio ': a bacìo, in luogo ombreggiato.
= voce senese (cfr. a. l. i., 3459)
. bacchetti, 2-275: la scienza a voialtri bisognerebbe cacciarvela in testa col
botta, 9-ii-173: dato mano a quel remo, di cui i selvaggi
le piroghe. questi remi sono fatti a guisa di pala con un manico proporzionato
veloci piroghe... gli vennero incontro a forza di pagaie. =
uomo pagaiando tranquillo, la donna coricata a prendere il sole. = denom
fornitala di sei pagaiatori, la spacciarono volando a lagos. guglielmotti, 605: 'pagaiatóre
il definitivo trasferimento della proprietà di essa a chi la riceve, come adempimento di
: i patrizi... cominciorno a fare ingiurie a'plebei e a stri-
cominciorno a fare ingiurie a'plebei e a stri- gnerli nelle cose di ragione,
pagamenti del mortuagio... ed a l'altre spese de la spedizione estinsi
. mazzini, 23-128: mi trovo, a furia d'imprestiti, d'anticipazioni,
-in relazione con un compì, che indica a favore di chi o per quale prestazione
borsa piena di scudi. -pagamento a, in contanti, a pronta cassa:
-pagamento a, in contanti, a pronta cassa: quello che ha luogo
prevede l'indicazione di una terza persona a cui può rivolgersi il possessore di una
comunque prima della sua consegna. -pagamento a rate, rateale: quello che il venditore
frastenuto, ritenuto: quello non effettuato a tempo debito. - pagamento contro documenti
delle partite di pagamento o di altro credito a favore del medesimo scribente, contro coloro
al cambio della prima girata: quello a cui è tenuto il compratore per regolare
creditore che riceve la somma resta vincolato a restituire la somma stessa a un altro
resta vincolato a restituire la somma stessa a un altro creditore del proprio debitore che
sforzati i creditori, anche non volendo, a ricevere tal pagamento vincolato.
procedimento con cui si trasmette il denaro a favore del creditore. parise, 5-25
mobili non s'avesse tanto che bastasse a decti pagamenti, voglio possano vendere et
... e le fu ricordato istantemente a farlo e trarre il pagamento dal diminuire
vendeva le sportelle sue e menollo seco a casa sua, per modo che dovesse ricevere
con questa condizione, che fosse lecito a qualunque volesse vendere le cose comprate e
il pagamento, / poi di gir a vederla non ritarda. g. bentivoglio,
, ma al senno della gioventù e a pagamento delle passate fatiche. giovio,
arosto della corte, qual vai più a pari vostri che quelli transitori et mercanteschi
lii-4-7: i giorni che siamo stati a milano e a pavia gli osti non hanno
giorni che siamo stati a milano e a pavia gli osti non hanno voluto da
e lucia, 471: aiutò fermo a cavare i danari dalla tasca, a
fermo a cavare i danari dalla tasca, a noverarli, tolse il suo pagamento.
del guadagno... gli conduce a trattenere i pagamenti e tiranneggiare i salariati
l'usanza di riscuotere il paamento. a. tiepolo, lii-5-132: bisogna acquistarli [
? chiaro davanzati, 386: non saccio a che coninzi lo meo dire, /
, signora illustrissima, pagamento assai convenevole a le lunghe fatiche de'rari spirti,
de i loro ingegni che non venga a viver ne la memoria de'viventi. g
de l'anema sai ben sen? a retenimento / qe segondo la ovra recevrà pagamento
gli antichi padri... lavoravano a credenza con domeneddio, aspettando il pagamento
ne ritraeva il suo medesimo padre, soddisfatto a pieno con un pagamento infinitamente maggiore del
, questo è il pagamento che date a dio delle sue grazie? questa è
non dico per saldo, ma per a conto del mio debito... del
-offerta di sé o della preghiera a dio. dominici, 4-181: dio
provede largamente nello spirituale e nel temporale a ciascuno il quale di se stessi gli
carattere qualche rispetto, ma poiché piace a vostra signoria d'esimermene, io ne sospenderò
impresa aspetto / recever conveniente pagamento. a. f. doni, 2-91: questa
chi ha fede, / chi ha fede a donna che a nulla crede. /
/ chi ha fede a donna che a nulla crede. / oh che bel pagamento
. stor. sei sopra i pagamenti: a lucca nel sec. xv, ufficiali
né esti beni terreni ne sono dati a pagamento. ché non a diletto, no
ne sono dati a pagamento. ché non a diletto, no, ma a necessità
non a diletto, no, ma a necessità son da noi, e a servigio
ma a necessità son da noi, e a servigio, aitandone a ca- minare esto
da noi, e a servigio, aitandone a ca- minare esto nostro periglioso camino.
, chiese ed ottenne col pagamento rinfreschi a trapani. mazzini, 20-279: v'acchiudo
carducci, ii-7-235: faccio letture pubbliche a pagamento. buzzati, 6-22: ogni
è pazzo, signore? una ragazza a pagamento? ». -che può
di denaro convenuta (e si contrappone a gratuito). pirandello, 8-495:
dinuccia, la maggiore, dalle scuole a pagamento per mandarla a quelle pubbliche.
, dalle scuole a pagamento per mandarla a quelle pubbliche. moretti, 11-681: ottimo
11-681: ottimo letto, bellissima camera a pagamento. montale, 3-126: girava
dei due maestri, e distribuiva opuscoli a pagamento. -avere male, cattivo
famoso credito di costantinopoli, deliberai andarne a venezia per abboccarmi secolui. -essere
, 11 (207): ognuno pigliava a proporzione della voglia e della forza,
in pagamento: rispondere con vaghe promesse a una richiesta. rinaldo degli albizzi,
non ne sapere nulla; e mandando a ricordarlo una volta e più, die
parole in pagamento. siri, x-368: a tutti l'am
valore venale, in cambio. a. f. doni, 4-ii: la
, n. 15. -venire a differenza del pagamento: avere un diverbio
l'avere mangiato venendo con l'oste a differenza del pagamento, dopo alcune parole
mondo cristiano (con partic. riferimento a quella greca e latina). ottimo
battuta con la presenza di moltissime persone a cavallo e a piedi, di cani
la presenza di moltissime persone a cavallo e a piedi, di cani e di uccelli
. -anche: la schiera dei partecipanti a tale caccia. g. barbaro
le salvaticine: e li cacciatori chi a cavallo e chi a piedi con uccelli e
li cacciatori chi a cavallo e chi a piedi con uccelli e cani si mettevano
uccelli o lassavano i cani e l'andare a questo modo chiamavano una paganea.
, o, in genere, estranei a quelli della religione e della cultura cristiana
pulita... s'erano buttate a paganeggiare. = denom. da
anticristiano. baldini, 14-217: a roma tutto è possibile, e con un
: dio li aperse / l'occhio a la nostra redenzion futura: / ond'ei
, xxxiv-734: i'm'andrò stare a roma per istanza, / i'vo'
religione diversa da quella cristiana; adesione a un credo non cristiano. dante,
que'che di stato di paganesimo convertonsi a cristo non sieno molestati. bibbia volgar.
princìpi e ai suoi dogmi o che tende a travisarli in forme di religiosità esteriore e
la gentilezza del culto della pietosa madonna a comprovare quale e quanto tesoro di cristianesimo
, iii-14-205: cristianesimo romanzesco per isfondo a paganesimo accademico: e maghi e incanti e
tendenza culturale, filosofica, letteraria improntata a una concezione estetizzante dell'arte, intesa
dell'arte, intesa come attività estranea a ogni preoccupazione di carattere morale e didascalico
carattere morale e didascalico, volta unicamente a una libera espressione del soggetto creatore.
letterario fu stretto in formola, eretto a sistema dall " hugo e dalla sua scuola
da quando tutte le loro intenzioni poetiche vennero a... concentrarsi nella teorica dell'
, xxxv-1-807: eo guardo en? a deverso el mare, / si prego deo
/ il colpo, ch'un signor condusse a morte / di cui non era in
pagania non ci ha che far nulla a petto alle sentenze de'nostri novelli eroi.
vera benivolenzia di nulla immemore in- sino a tanto che '1 furore paganico fusse mancato.
li poeti secondo la credenza paganica attribuiscono a venere due figliuoli, amore e cupidine.
4. per estens. che aderisce a dottrine e a concezioni ispirate al pensiero
per estens. che aderisce a dottrine e a concezioni ispirate al pensiero classico antico.
del rinascimento: la novella trovasi bene a suo agio tra gl'indifferenti e i paganici
incongrua di -g (analogamente a quanto avviene in pagone per pavone) e
la persuasione o con la violenza, a una religione non cristiana. -anche:
più letterata che dotta e più frettolosa a concludere che a meditare crescea di soppiatto
dotta e più frettolosa a concludere che a meditare crescea di soppiatto una elegante miscredenza
una o più persone o una popolazione a una religione non cristiana; inserzione di
al cristianesimo (con partic. riferimento a chi, nel mondo greco e romano
vivesse sotto paganissimi parenti, nondimeno cominciò a diventare
era pagano, / agustin, disputando, a nostra fede. sercambi, i-325:
i-325: i dicti cristiani furono giunti a fortezza di numero ai molte genti pagane,
copoli. pulci, 1-6: guardisi ancora a san liberatore, / quella badìa là
liberatore, / quella badìa là presso a menappello, / giù nell'abruzzi,
fra tanto erano ascesi / là dove a i sette gelidi trioni / si volge
gelidi trioni / si volge e piega a l'occidente il muro. oliva, 204
uomini che pigliavano il risorgimento de'morti a rovescio di quello che credevano i cristiani,
sera vedrò, come spero, benedetto a teatro, lo avvertirò dell'arrivo imminente
combattiamo per portar la nostra santa religione a queste popolazioni infedeli, combattiamo per convertire
valore avverb. pagliaresi, xliii-158: a ciò che l'alma sua sia remedita
del campo la fede cristiana e venne a roma e ivi edificò e fece molte
e ivi edificò e fece molte chiese a onore delli apostoli e di martiri che
, 7-88: più che si sale a nord, e più cresce, fino a
a nord, e più cresce, fino a diventare schiacciante, la percentuale dei negri
) e musulmane (anche nell'espressione a modo pagano, con partic. riferimento
'l castellano, com'oscena belva, uscì a veder la carnificina de'suoi traditi
la carnificina de'suoi traditi, a brancicare i cadaveri; scelse quei
, e li cuocea, dice speciale, a modo pagano, per mercatarne colla
pagano. -mano pagana: amuleto a forma di mano; mano di fatima
dove nei tempi pagani sorgeva un tempio a cibele ridotto poi a chiesa cristiana,
sorgeva un tempio a cibele ridotto poi a chiesa cristiana, fu nell'anno 1497 portato
ai culti tradizionali e alla cultura che a esse si connetteva o si ispirava.
, 69-82: i primi cristiani vennero a proclamare l'unità della natura umana di fronte
agana. d'annunzio, iv-1-35: ebbe a secondo maestro ietro di cosimo, quel
la predilezione per quelle pagane immaginazioni ispirate a callimaco, claudiano. r. longhi
, volendo alludere, in realtà, a una specie di demiurgo, anzi di
nelle opere una concezione della realtà estranea a quella elaborata dal pensiero e dalla morale
e dalla morale cristiana e dalla cultura a essa inerente (con partic. riferimento
essa inerente (con partic. riferimento a chi si ispira al modello culturale ed
libera istintività, unite per lo più a una visione immanentistica del divino).
perché ogni giorno più mi sento costretto a esser pagano nella materia dell'arte.
20: don saverio non sbigottiva a leggere... molte odi del
lo più polemicamente e programmaticamente, rifacendosi a posizioni filosofiche e a concezioni spirituali o
, rifacendosi a posizioni filosofiche e a concezioni spirituali o artistiche che riprendono o
una pagana smoderatezza. -che tende a un'interpretazione animistica e magica della realtà
ovvero pagano, e tira la moglie a infedelitate. 12. nell'antica
che dal senso primitivo di villico passato a significar un uomo esente dalla milizia, finalmente
]... l'idolatria si ridusse a poco a poco al senato di roma
.. l'idolatria si ridusse a poco a poco al senato di roma, alla
si contrapponeva, nell'antica roma, a soldato). de luca, 252
). de luca, 252: a queste solennità non soggiacciono li testamenti de'
la comodità di testare con le solennità a guisa degl'altri li quali non sieno
, che è un nome generale adattabile a tutti gli altri da'soldati in fuora
g. gozzi, i-23-219: se falli a giocar poi, questo è più strano
quello che, per assistere o partecipare a uno spettacolo, a una rappresentazione,
assistere o partecipare a uno spettacolo, a una rappresentazione, a una manifestazione sportiva
uno spettacolo, a una rappresentazione, a una manifestazione sportiva, deve corrispondere il
. -socio pagante: quello che, a differenza del socio onorario, versa una
che ponevano l'ingegno e il livore a servizio del miglior pagante. -che
abusi di connivenza fra malati e medici a 'marcar visita 'dovrebbero essere ufficio
pubblica. 2. sottoposto a un tributo. i. pitti,
. 3. per estens. ottenuto a pagamento (e si contrappone a gratuito
ottenuto a pagamento (e si contrappone a gratuito). tommaseo [s.
lume, / avrian qualch'idol forse spinto a terra, / ma l'idolatra fatto
e in partic. nelle espressioni pagare a cottimo (cfr. cottimo, n.
cottimo, n. 1), pagare a fattura (cfr. fattura, n
fattura, n. 14), pagare a giornata (cfr. giornata, n
giornata, n. 12), pagare a misura (cfr. misura, n
, n. 30), pagare a numero (cfr. numero, n.
, n. 24), pagare a peso (cfr. peso).
micidiali, et altri si pagano (a punto i medici) perché ne occidino
sa quali tarli i vecchi saputi! a che scopo? / sorriderei quasi se
non so chi paghi luce e pigione a botteghe con siffatti clienti. g. bassani
dazio, ecc. -anche: soddisfare a un impegno finanziario che deriva da un
.. facendo pagare la buona mano a ciaschedun che passa per la strada. amenta
si governa con questa regola, fa a giudicio mio come uno debitore che, per
uno debitore che, per avere tempo a pagare, consente a usure grosse, le
per avere tempo a pagare, consente a usure grosse, le quali augumentano sanza
, 678: tutti i governi inclinano a spendere oggi e a pagare domani.
i governi inclinano a spendere oggi e a pagare domani. bacchetti, 1-i-494:
e puntualmente. -con riferimento a una multa, a un'ammenda,
-con riferimento a una multa, a un'ammenda, a una penale,
una multa, a un'ammenda, a una penale, ecc. latini,
non paga la pena del comandamento facto a lui da'signori o dal camarlengo. castelvetro
convenuto la nave finita, sarà obbligato a pagare la pena che fosse stata convenuta
. / che qui si paga ogn'anno a la gran dea / de l'innocente
, di una cambiale, ecc. a. serra, 1-i-107: la prammatica debba
denno avertire di non dir parole cattive a i loro servidori e servitrici, dissimulare alcune
ho deciso di pagare un diritto annuo a cascelli. 6. finanziare,
lo tato pensi ancora... a pagare, quasi senza alcun rimborso,
rimborso, l'istruzione professionale, e a pagarla... quasi soltanto ai
7. offrire o donare qualcosa a qualcuno, caricandosi della spesa relativa.
della spesa relativa. g. a. papini, 53: il nostro burchiello
: è l'ultima volta che lo affido a questi ubriaconi. e ora dovremo anche
da bere. 8. essere soggetto a una tassazione, a una gabella,
8. essere soggetto a una tassazione, a una gabella, a un dazio (
una tassazione, a una gabella, a un dazio (un oggetto, una merce
9. restituire una somma di denaro presa a prestito; versare una somma dovuta a
a prestito; versare una somma dovuta a qualcuno, provvedere alla liquidazione di una
improntato da uno francesco una quantità di pecunia a pagare in parigi a certo termine et
quantità di pecunia a pagare in parigi a certo termine et a certa pena. libro
pagare in parigi a certo termine et a certa pena. libro dell'eredità di
gioco. aiutami. -con riferimento a una scommessa. manzoni, pr.
/ di cui avem danno, fia pagato a doppio; / c'avem sen- gnor
va', da'la cotal mia vesta a costui, e pagalo della verità, ch'
c. croce, 141: gli mandò a dire che... non v'
nulla paga il pianto del bambino / a cui fugge il pallone tra le case.
alla calca], avrebbero pagato qualcosa a essere altrove. tommaseo, 3-1-100:
strada], comincino fin dal primo a pagare il giusto e in danaro e in
roma. che cosa non pagherei per tornare a viverci. 13. rifondere,
, quell'illustrissimo dominio è tenuto ovvero a restituire e pagare li danni seguiti ovvero
xxx-5-209: non vo'pretendere / prezzo a rigore: / si paga un core /
pena o addossandosela vo lontariamente; sottostare a una punizione, scontare una condanna,
., i-vn-9: l'uomo è obediente a la giustizia quando fa pagar lo debito
vederlo prestamente appiccato, accioch'egli paghi a tutti i re e a tutte le
accioch'egli paghi a tutti i re e a tutte le genti la debita pena della
rari, la consigliera fece pagar questo a gertrude, con tante beffe sulla sua
che ha rotto, paghi e vada a vedere il sole a scacchi. sanminiatelli,
paghi e vada a vedere il sole a scacchi. sanminiatelli, 11-160: il ribaldo
pagare. 18. rendere conto a qualcuno di un danno o di un'
o di un'ingiuria arrecata; riparare a un torto fatto, scontandone la pena
19. soddisfare una richiesta, adempiere a un obbligo, fare una cosa alla
è adomandato di cosa onesta è tenuto a rispondere. adunque quando risponde si sdebita idest
71: per non tardare... a pagar quello che io debbo alla memoria
è stato concesso. caro, 8-97: a me, poi che vincitor sarai /
del non volergli pagare una discrezione che a giuoco vinta le avea, rispose che
prossimo per amore di dio, noi paghiamo a dio quel tributo che gli dobbiamo.
per mia parte pago il mio tributo a questa legge di natura. zena, 2-176
lo stile, sono come sono, e a mutarli non c'è più tempo,
ben o mal q'el diga, tut a lui tornarà. -vendicarsi.
fio1, n. 4. -neanche a pagare, a pagare un milione, a
. 4. -neanche a pagare, a pagare un milione, a pagare oro
a pagare, a pagare un milione, a pagare oro: in nessun caso,
pagare oro: in nessun caso, a nessun costo. cagna, 1-154:
: anche lì non un posto, neanche a pagarlo. pecchi, 15-10: neppure
pecchi, 15-10: neppure un chicchirichì a pagarlo un milione! cassola, 6-100
6-100: qui non c'è un'ombra a pagarla oro. -pagare a
a pagarla oro. -pagare a merito', v. merito1, n.
aria che si respira', essere sottoposto a tasse e tributi gravosi e ingiusti.
massaia, x-103: egli è costretto a pagare sinanco l'aria che respira.
aria che respira. -pagare a rate o in rate: v. rata
vuole quaresima corta faccia debiti da pagare a pasqua; duemila libbre di pensiero non
. e con evoluzione di signif. analoga a quella di quietanza; cfr. lat
147: lo giovedì vegnente fue lasciato a pagherìa filippo del grifo. deliberazioni del
6-327: quei così dignitosi pantaloni pagati a rate, mese a mese. alvaro,
dignitosi pantaloni pagati a rate, mese a mese. alvaro, 11-109: le nostre
tante entrate del regno di ca- stiglia a quattordici per cento d'utilità, con condizione
. carducci, ii-12-82: dimani comincio a studiare l'inglese con un maestro pagato
dotata di fiuto e sensibilità, pagatissima a quanto mi avevano detto. -mercenario.
un compenso soddisfacente. -anche: acquistato a un prezzo elevato (una merce)
d'ungheria volle sempre aver cinquemila boemi a piedi benissimo pagati. broggia, 196
s'io avesse im ballìa / lo mondo a sengno- rata. fra giordano, 3-14
cellini, 1-31 (87): se a. llor signorie così paressi, io
non pò aver neienti, / ond'a la fine ne fa richiamore. lettera
: ti pregamo che tu abi guardia a mettare e a prestare ch'elio che ài
che tu abi guardia a mettare e a prestare ch'elio che ài intra le mani
che vorrai assai, ti sarà fidato a credenzia. campanella, i-411: questa
, 1-15-194: non mancan mai / a restio pagator scuse e parole. loredano,
recai: alla qual cosa fare né a voi pagatore né a me borsa bisognerà né
cosa fare né a voi pagatore né a me borsa bisognerà né somiere, per
pagate prima della scadenza, altrimenti sarà a rischio del pagatore. buzzati, 6-231:
di un salario, di uno stipendio a un insieme di persone e, in
persone e, in partic., a un esercito. -ufficiale pagatore: graduato
siri, iv-1-650: l'incaricò di ritornarsene a casa per mandare al ponte i pagatori
delle paghe in giornata di giubilo. a. mocenigo, li-1-638: pagadori ordinari e
iii-17: quest'oggi medesimo egli scrive a codesto pagator generale perché verifichi il danno
questa appeso / in olocausto ti offri a dio soprano, / o largo pagator
1-57: prego v. s. illustrissima a darmi occasione... d'esser
: i quali danari pagano per lui a davì99o di trinccia di meser davi990,
. che garantisce, avalla, contribuisce a dimostrare una tesi, una teoria, un
, i-276: non parliamo di cose appartenenti a un avvenire troppo lontano, benché oggi
avvenire troppo lontano, benché oggi si conceda a chi scrive di fare il profeta,
. ufficio che si occupa dei pagamenti a carico dell'erario; tesoreria. magalotti
un libro per bambini. commetteva, a ogni nuovo capitolo, nuove immense cattiverie
o delle capacità di una persona appartenente a una determinata categoria, della qualità,
che documenta e comprova le prerogative attribuite a una persona, le sue competenze,
la sua autorità, la sua appartenenza a una congregazione o a un'associazione (
la sua appartenenza a una congregazione o a un'associazione (in partic. di
1-iii-168: monsignore gli aveva accordato [a don lucio] la pagella di confessore
nota di onorari, di compensi dovuti a un professionista. = voce dotta,
, lxxxviii-n-654: lamprede e cheppie cotte a la pulita, / muggin, pagelli,
, orate mangio tante / che stuccheresti a fiutarmi le dita. salvini [tommaseo]
quella paggerìa tutta galante / ballava innanzi a quella gran colei. de amicis, xiii-
pagginàio, sm. tose. terreno rivolto a tramontana. p. petrocchi
.]: 'pagginaio ': terra a bacìo. = deriv. da poggino
(pigino), sm. tose. a paggino: a bacìo, a tramontana
, sm. tose. a paggino: a bacìo, a tramontana.
. a paggino: a bacìo, a tramontana. libro d'amministrazione delle
dire 'luogo 'o 'piaggia volta a mezzogiorno ', dicono * a
a mezzogiorno ', dicono * a solatio ', ed in vece di dire
, ed in vece di dire 'volta a tramontana 'o 'a settentrione '
'volta a tramontana 'o 'a settentrione ', dicono 'a bacio '
'a settentrione ', dicono 'a bacio 'o 'a paggino ',
, dicono 'a bacio 'o 'a paggino ', che è il
. villani, 12-47: quelli ch'erano a cavallo iscesono tutti a piedi, lasciando
quelli ch'erano a cavallo iscesono tutti a piedi, lasciando i cavalli addietro agli loro
loro combattere in campo quasi sempre era a piede, assegnando i cavalli a'paggi loro
la paternità santissima di leone x. a. f. doni, 2-32: aveva
. correr, lxxx-3-534: seguivano pure a cavallo dodeci pagi di s. altezza.
giovani forestieri, i quali però venendo a disegnare si conducevano il paggio per aguzzare il
satira chiestami... la dedicai a principio al sig. molara, paggio di
18-ii-313: era un ragazzo, un buono a nulla, un paggio.
che nella pesca dei tonni sono addetti a trasportare e ad appendere i pesci alla
, parere un paggio: gironzolare intorno a qualcuno senza fare nulla di utile.
: 'pare un paggio. sta lì a fare il paggio ': di chi
: diventare scaltri e smaliziati, imparare a districarsi nelle proprie faccende. roseo
... ricchi maritaggi venga ora a voler per marito un giovanetto uscito pur
, come dicono in francia, cominciò a dar prova al mondo di quella naturai
ambizione e desiderio di novità che sino a quest'ora lo ha predominato. i
. paggio, sm. tose. a paggio: a bacìo, a tramontana.
, sm. tose. a paggio: a bacìo, a tramontana.
tose. a paggio: a bacìo, a tramontana. redi, 17-115
. nome del sito o piaggia volta a tramontana. = deriv. dal
suo 'pagherò ', e forse a quest'ora sarà già seguito. g.
, ii-13: cambiali irregolari, cambi a deposito, vaglia e pagherò non sian
(cambiali e pagherò) di coloro a cui aveva fornito la merce.
aveva fornito la merce. -impegno a pagherò: impegno incondizionato di pagamento.
, 4-163: ci sono poi gli impegni a pagheròfirmati sulle cambiali. 2.
e paghetta al mazziere... sino a che non serve. = dimin
, 21: che saprò io d'avere a pronunziare 'pagino 'con quel *
e in 'pagina 'lo abbi a pronunziar fiacco? menzini, 1-3-330:
, 1-3-330: qui in una pagina a parte segno alcune cose. prose fiorentine,
altro della pagina, ma le stamperei a due colonne. zannoni, 5-39: in
8° della mia collezione... trovo a pagina 8 che la famiglia cui appartiene
fremito / tener l'orecchie intente a le mie pagine. f. f.
frugoni, 2-114: i menanti mendaci a par di mendici son miei nemici giurati
di dedicare queste pagine al conte di a. o al duca di b. o
sono parole 'tabù 'che tirino a confonderti le idee e pretendano di farti
. landolfi, 8-82: dovrà ricorrere a letture fortificanti, alle opere di quei
ancora determinato; persona che ha davanti a sé ancora tutte le possibilità e le
un insolente fanciullo con nefario auso attacca a me nella posterga parte i scoppicoli di
del foglio, e in un libro viene a trovarsi a sinistra rispetto a chi legge
e in un libro viene a trovarsi a sinistra rispetto a chi legge (e normalmente
libro viene a trovarsi a sinistra rispetto a chi legge (e normalmente è contrassegnata
foglio, e in un libro viene a trovarsi a destra rispetto a chi legge (
e in un libro viene a trovarsi a destra rispetto a chi legge (e
libro viene a trovarsi a destra rispetto a chi legge (e normalmente è contrassegnata
. gadda, 6-219: tale volizione, a metterla in pagina, verrebbe a grafìcizzarsi
, a metterla in pagina, verrebbe a grafìcizzarsi nei noti termini. -non
fra le mani nere un piccolo foglio a righe, una lettera. quattro paginette vergate
lavorare, e la dolce alba mi trova a scrivere paginaccie che non finiscono mai.
lat. pagina, in origine 'piantagione a spalliera, pergolato di viti 'e
v.]: 'paginare ': equivale a 'numerare 'le pagine di
, i-376: stampe che vi accludo fatte a mano e non ancor paginate. carducci
sua lettera di ieri mi giunge opportunissima a far. delle correzioni nella prefazione.
. pagina di un quotidiano interamente dedicata a un solo argomento. -pagina centrale di
ripiegato), riservata per lo più a un servizio illustrato o a una grande
per lo più a un servizio illustrato o a una grande fotografia. moravia,
, 1-55: dispiegò un paginóne a colori, lo tese in modo che
. abbondante produzione di prodotti agricoli destinati a nutrire uomini e animali; pasciona.
steli di tali piante, quando giungono a maturazione. -anche: ciascuno degli steli
la paglia per fare li mattoni ed a cocerli: fate che eglino vadano la notte
e di vinchiastri che poca fatica è a ardere. pigafetta, 263: quando
263: quando alcuno signore è inobbediente a questo re lo fanno scorticare e seccano
] erba e paglia piace e fa bene a tutte le bestie. c. durante
. c. croce, 151: item a barba sambuco ortolano il mio cappello di
9-41: grande cosa certo ad uno avvezzo a dormire nella paglia. pigafetta, 118
sovra paglia molto molle e minuta. a. f. doni, 132: si
popolari, i-62: senza strepito corrono a coricarsi sulla paglia o sur un sudicio
un taffettà color di paglia graziosamente ricamato a fioretti d'argento. d'azeglio, 6-6
paglia. 3. figur. a indicare estrema leggerezza o, anche,
: filosofando già su si saliva / a cose onrate et ora si dismaglia / l'
truova diva. baldelli, 3-93: a voi, o re, questi son danari
o re, questi son danari e a me son paglie. zeno, v-47:
che tutti gli altri fossero una paglia a paragone di quello. algarotti, 1-ix-66:
impazienza. -in espressioni negative: a indicare scarsissimo valore e considerazione (in
. i. alighieri, 238: a darsene battaglia / non rileva una paglia.
anima] fusti giunta alle berzaglie / dinanzi a quel tiranno, abbattesti / le suo
ah poltroni, ah infami, tornate a dietro ch'io non vi temo una paglia
vanità de l'uomo, in dar luogo a le finzioni che non pesano una paglia
la sua semenza è già riposta, / a batter l'altra olee amor m'invita
più fatica averà per piegarsi alla terra a torre una paglia che a distendere e
alla terra a torre una paglia che a distendere e alzar il braccio a pigliar un
che a distendere e alzar il braccio a pigliar un ramo d'un arbore.
acqua insaponata, / e ne solleva a raggirarsi al tetto / palla di vivo
aver maggior lena. palazzeschi, 3-243: a mezzogiorno si faceva la colazione sull'erba
paglia in basto, sono costretto invece a far le mie difese in regola,
, 19 (328): tocca a noi... a aver giudizio per
): tocca a noi... a aver giudizio per i giovani, e a
a aver giudizio per i giovani, e a rassettar le loro malefatte. per buona
patrimonio. velluti, 102: castellano a quarantola acquistò molto, e per diversi
: non vuol mantenermi fuori di qui a sue sole spese, ma non moverebbe
pedata e ad ogni sorgozzone che assestava a carmenio, balbettava ansante: -tu ci hai
bernardino da siena, 146: pone mente a quello che dice el vangelo dicendo che
sopra un pocolino di pagliaccia in mezzo a due che lo confortavano si stava.
quei fogliami e quei fiorami si misero a tremolare... stranamente e ad
stranamente e ad accennar di cadere e a ingrandirsi e a rimpicciolirsi secondo la vicenda
ad accennar di cadere e a ingrandirsi e a rimpicciolirsi secondo la vicenda delle ombre e
rimpicciolirsi secondo la vicenda delle ombre e a luccicare... pagliaccescamente.
divertito. piovene, 261: accanto a noi era seduta una delle pochissime e
divano anche un pagliaccetto e lo porge a rosa. 2. per estens
6-539: non vuole... rassegnarsi a confessare d'essere stata un giocattolo sciocco
d'essere stata un giocattolo sciocco in mano a una donna: un giocattolo, un
con una pagliaccia andrete rinnegando dio dreto a cotesta corte: vita proprio da disperati
docile ai pugni e alle legnate e pronto a tutte le pagliacciate e a tutte le
e pronto a tutte le pagliacciate e a tutte le bricconerie. 2.
poiché prestai un paio di calzoni neri a un reduce delle patrie battaglie. pirandello
stato un venir di continuo di autorità a sollecitare il comandante, a minacciarlo affinché
di autorità a sollecitare il comandante, a minacciarlo affinché partisse senza indugi...
agli scolari, il governo fa benissimo a non curarsi delle loro pagliacciate. pirandello,
per uno come me o come pulino, a cui non importa più nulla della vostra
. sergardi, 1-312: qualche sgualdrina a piana terra / bragia róso da cimici
ingenua, semplice, diretta, volta a smascherare e a mettere in burla ogni
semplice, diretta, volta a smascherare e a mettere in burla ogni atteggiamento ostentatamente
scarpe spropositate, trucco violento, naso a palloncino e parrucche con colori sgargianti,
un costume di seta damascato, cappelluccio a cono, ha volto imbiancato, carattere
. cicognani, v-1-320: in mezzo a un grumo più stabile di gente emerge
più stabile di gente emerge il cappello a cono e la faccia infarinata di un
da pantalone / e il 'qu 'a quel mo'gravacelo / ballava da pagliaccio
bontemponi: / vo tra 'pagliacci a fare 'r serio anch'io. d'annunzio
camuffati dalla casacca tricolore, vengano essi a vociare il santo nome con le loro
il cocco bertolli. baldini, 7-175: a tuo padre ieri hanno dato del pagliaccio
smanacciando e blaterando bravo bene; peggio che a teatro, e da solo. la
i popoli fanno da tanti secoli dinanzi a un circo di spettatori privilegiati, che
leopardi, 1-132: perché mi hanno insegnato a leggere, ho imparato un mondo di
pagliaccio e della polenta, e sono venuto a cercare fortuna nel paese della costipazione.
spazio colonico, ammucchiando il materiale intorno a un palo conficcato nel terreno, detto
modo da evitare ogni infiltrazione d'acqua e a volte ricoprendolo sulla sommità con frasche o
, 18- 161: morgante andò a trovare un pagliaio / ed appoggiossi come
/ ed appoggiossi come il liofante. a. f. doni, 4-16: s'
l'asino) più volte veduto mangiare a un picciol asinino un gran pagliaro,
: il grano è poco e si misura a staia; le paglie sono innumerabili e
pascoli, i-78: razzola il pollo a lato al pagliaio, e non vede la
i pagliari, piccole costruzioni di paglia a cono, con una porticina bassa,
: ponendo giù la superbia, si diedero a pascolar le bestie e a lavorare il
si diedero a pascolar le bestie e a lavorare il terreno, pure abitando,
.): domestico (con riferimento a un animale). g. m
. 1. 3. carbone fatto a pagliaio: carbone dolce ottenuto dalla carbonizzazione
.. non arde come quel fatto a pagliaro. garzoni, 1-798: il migliore
] è quello che si dimanda fatto a pagliaio, in luogo piano, come
pastinache di non fare un risetto udendo avere a essere gallina di pur assai galli.
in modo che ella se ne cominciò a contentare: e duo dì alla fila non
: fare la corte, la posta a una donna. lorenzo de'medici,
tuo'pagliai. -appiccare il fuoco a un pagliaio: affrontare argomenti che suscitano
pulci, 7-43: egli era come a dare in un pagliaio; / e
arcolaio / a'saracin, che faceano a sonaglio. -dare fuoco al pagliaio
. [s. v.]: a persona di statura grande, che si
vi s'apicca foco. -fare a cavare il filo dal pagliaio', essere disposto
dal pagliaio', essere disposto à partecipare a qualsiasi divertimento. crusca, iv impress
s. v.]: tu faresti a cavare il fil del pagliaio si dice
pagliaio si dice d'uno che giuochi volentieri a qualunque giuoco. -fare un
l'immaginavo / che tu me tèssi a far quel lavoretto: / e della paglia
pascere la curiosità. -non torre a cogliere in pagliaio', non riuscire a
a cogliere in pagliaio', non riuscire a colpire neppure un bersaglio enorme. c
un bravissimo tiratore, e non torrei a cor 'n un pagliaio. 9.
: io disegno / che, montato a cavai su '1 vostro e messo / un
g. m. cecchx, 5-74: a che far andavi tu ficcando il capo
e alloggiano forestieri, e le case a settimane o sieno pagliaiuoli per lo stallaggio
pulci, 27-28: volgiti a me; dunque tu vuoi fuggire? /
far disegni nuovi / dianzi l'invidia a quel cochin pagliardo, / così spera trovar
un pagliardo e d'una insolente. a. boito, 1-1019: -al ladro!
passo si andavano motteggiando, insino che a le pagliaresche case fummo arrivati. liburnio
ali vibra il vago aere, per dire a dio al foglioso e pa- gliaresco nido
, 6-3-104: kiposaron con molti diletti / a lor usanza in pagliareschi letti. baruffaldi
imperiali, 3-33: si perdusse vicino a pontedecimo, terra pagliarésca e di genova
di colore giallo chiaro, simile a quello della paglia; paglierino.
: avendo fatto gettar i pagliarecci vecchi a basso nel cortil de la casa,
dendo il bisogno, coricarsi a lato loro sopra de'suoi pagliaricci.
/ cacciavano le mani nei pagliericci / a gonfiare le foglie di granoturco, / mandavano
zoppo sulla seggiola col pagliericcio sfondato, a pigliar ambasciate. 3. covone
dee., 2-2 (1-iv-103): a pie di quello ragùnato alquanto di pagliericcio
era, tristo e dolente si pose a stare. vettori, 1-118: deonsi ancora
tanara, 72: abbiamo un altro uccello a questo simile, il quale è del
di colore giallo chiaro, simile a quello della paglia (in partic.
il gilè aperto con tre soli bottoni a basso, scolla bianca e guanti paglieri.
di trico- sto... havvi a fare un magazzino alla marina vicino a
havvi a fare un magazzino alla marina vicino a detto paglieto, per conservare a caricare
vicino a detto paglieto, per conservare a caricare li grani. targioni pozzetti,
, una paglietta nera tirata sugli occhi a pararsi il riverbero, stava appoggiato al
non c'entra di mezzo il tristo vecchio a cui mal prenda e il vile paglietta
che il popolo basso... mantenga a freno i nobili ed i paglietti.
tipo del 'paglietta ', che pone a contatto la massa contadina con quella dei
4-ii-225: la prima [lava] è a base argillosa,... lucida
.. erano color d'oro velato a volta a volta o ravvivato da un tenue
erano color d'oro velato a volta a volta o ravvivato da un tenue e vivido
1-59: l'oratoria pagliettesca che fa stare a bocca aperta i villani.
pagliettismo, sm. atteggiamento improntato a un utilitarismo immediato (ed è caratteristico
di ormeggio e di rimorchio (paglietto a tralice), come tappeto su scale,
scale, porte, ecc. -paglietto a trama: quello utilizzato per coprire i
: stuoia di particolare robustezza che serviva a proteggere dai frammenti dei proiettili esplosi dalle
di falla della carena, viene fatto aderire a essa per mezzo di cime e catene
'paglietto ': nome che si dà a que'larghi tessuti a guisa di treccia
che si dà a que'larghi tessuti a guisa di treccia, del genere delle cinghie
composti di molti fili, che servono a foderare le parti che si vogliono preservare
nella residenza di terra, simile in tutto a un collegio, i ragazzetti studiavano su
: presa una seggiola s'inginocchiò dinanzi a quella con le gomita sul paglietto.
balducci pegolotti, i-159: vuòssi avere a mente... chi compera oro
stoffe gialle, azzurre e chermisine, a frange scintillanti di pagliuole d'oro.
o di prua ': ripostigli coperti a modo di cassero o di castello di
nave nel quale vengono stivati i viveri a lunga conservazione. crescenzio, 2-1-92:
i portelli co'quali chiudonsi talune aperture a fior di legno nel suolo del corridore
: * pagliuolo 'dicono i contadini a quella parte della paglia battuta che, essendone
, 306: passava il santissimo in mezzo a canti e incenso. tigrino..
. 8. locuz. -essere a pagliolo: essere sfinito. -mettere a
a pagliolo: essere sfinito. -mettere a pagliolo', scoprire il fondo della stiva
com'io ti consigliai da principio, a metterti la via tra gambe e nettar
consummatore... divora paglioni vilissimi a niuno altr'uso giovevoli che a nutrir
vilissimi a niuno altr'uso giovevoli che a nutrir fiamme. colletta, 2-ii-268: le
2. processo necrotico parziale o totale a carico delle pine del pino domestico,
, 3-136: della messe teme / che a lui vana e pagliosa non ne venga
afflitta bestia /... / tornava a dirittura / al paglioso covil tutta tremante
aria. milizia, ix-114: ordina a colui che gli fa un presente di altrui
così eminente inchinasse la sua maestà sino a occuparsi di pagliuche teologiche?
spuntavano ciònondimeno nel ciufto, lo era a mia insaputa. 3. bot
. carli, i-24: bello allora a vedersi / bietolone straccato, / co'crin
e tamburini delle muse puttane d'elicona a ficcarmene una pagliusca dentro la memoria.
, bene strofinate che sieno, tirano a sé e poco stante da sé rigettano de'
, 1-112: raccolta una pagliuzza comincio a stuzzicare miro. -in partic.:
oro,... lo invitò a fare una passeggiata. 7.
. 8. locuz. -cominciare a transigere con la pagliuzza e finire coll'
iniziare con piccoli compromessi morali e ritrovarsi a dover giustificare colpe gravi. de
de marchi, i-380: si comincia a transigere colla pagliuzza e si finisce coll'
dalla parte di dentro della porta che vadi a torno a torno e iscontri con gli
dentro della porta che vadi a torno a torno e iscontri con gli spazi che sono
cecchi, 13-561: 1 'pagni 'a colori fiammanti stanno ripiegati...
paio di valigioni colmi di pane, a petizione d'un'altra pagnota di più,
pascarella, 2-197: ci assidiamo accanto a una fontana... piena di
., una condizione di umiliante sottomissione a un'attività o a un lavoro
umiliante sottomissione a un'attività o a un lavoro che dia il minimo necessario per
ambizioso ed interessato... agisce a rilento, anzi sonnecchia, e nel
e nel sonno dispensa 'pagnotte 'a suo beneplacito. capuana, 3-288:
. locuz. -andare alla pagnotta: recarsi a mangiare. burchiello, 9:
pagnotta. -mangiare le pagnotte a tradimento: vivere sul lavoro o sulla
. ch'io / mangiava le pagnotte a tradimento / schivando fame per l'amor
che uno è innocente? -servire a pagnotta: prestare il proprio servizio dietro
e tanti / villani che lo servon a pagnotta. -stare per o sulla
i poeti] che dar da ridere a i circustanti, et ogni lor disegno sta
panino. massaia, ii-29: a me portarono uva, datteri e due eccellenti
passione ne interesse, anche venendo meno a ogni forma di dignità e di decoro
'pagnottisti'perpetui hanno sempre continuato anch'essi a dare i titoli a chi toccavano per
continuato anch'essi a dare i titoli a chi toccavano per diritto di blasone.
rimasti gli gridano pagnottista, e continuano a gridare finché ciascuno non diventi pagnottista a
a gridare finché ciascuno non diventi pagnottista a sua volta. ghislanzoni, 10-23:
sia, lo qual possa bastare / a cor d'om pago fare. monte,
: folle, ché pur cerche / a seguire ciò esser no. m pòi pago
speme visse / i pochi dì ch'a la mia vita oscura / puri e sereni
ii-114: amore è sol che pago a un punto rende / di cento gioie
che pare. carducci, iii-7-141: pago a contemplare e ad ammirare in quei poemi
de le aperte palme / m'apprese a studiar l'intime fedi / onde un'anima
luminoso e vago / sei troppo fosco a lo 'ntelletto mio, / di'come sei
parte. sassetti, 21: quando anche a lui sia aggiudicato quanto domanda, ci
mio merito ch'io non ho pago a donarmele in tutto. v. martelli,
principali,... come sarebbe a dire... esser l'anima
... furo compagne e ministre a quell'opre religiose e giuste e pie ond'
.. locuz. -a pago: a pagamento. uerrazzi, ii-221: la
, ii-221: la dissuase da dare lezioni a pago. jahier, 68: ti
scrivi bene. dovresti farmi il tema a pago, ma rigirato come si deve.
sferri / da un tal profosso. adulatore a pago / non mancherà che a questo
adulatore a pago / non mancherà che a questo sir si atterri. -dare
, lodare. boiardo, 2-146: a fabio, scaltrito capitano, diede parole
villaggio, distretto rurale (in contrapposizione a quelli urbani detti montes), che
venne sviluppandosi la pieve cristiana e intorno a cui, dopo l'anno mille,
le genti galliche e germaniche appartenenti a una stessa stirpe e costituito da diversi
membra che lo compongono. f. a. grimaldi, xviii-5- 591:
per ogni vico e pago e taverna escono a cercar lemosina. = voce
designa genericamente un tempio (talvolta prossimo a un monastero) del culto induista e
, più in partic., la torre a più piani che nel buddismo cinese e
gli edifici sacri orientali. -cupola a pagoda: con estra dosso
sa cre indiane. -tetto a pagoda: a linee curve e a
cre indiane. -tetto a pagoda: a linee curve e a spioventi concavi
-tetto a pagoda: a linee curve e a spioventi concavi verso l'alto,
si monta per due scale. a destra di questo cortile è una fabbrica ottan
più picciola, e più avanti a destra in una cameretta, vagamente dipinta con
midale e quale una corona simile a quella che porta il nostro sommo
ed altri. termina la pagode a dirittura della porta in una picciola ed oscura
una pietra, lavorata, coperta a modo di tomba. questa torre
gozzano, i-489: sotto le piccole cupole a pagoda è un vero turbinio di
misso, vi-70: faremo una gita fino a lung wa per ve dere
chiamano 'pagodi ', dove vanno a farsi schiavi del nabisso. federici,
, lxii-4-19: le case son tutte a piè piano e murate di fango,
. d'annunzio, v-2-88: penso a quello specchio che io portavo appeso dietro
masserizia all'ordine, dove pongono la fanciulla a sesta, e 'l sacerdote li dà
carta pesta come sono, avevano cominciato a riscuotere le adorazioni e a rendere gli oracoli
avevano cominciato a riscuotere le adorazioni e a rendere gli oracoli della moda ne'gabinetti
cavalli pagano di nolo la metà, e a uscire di qui 40 * pagodes '
. letter. che ha forma simile a quella di una pagoda, che ricorda
rosa, fianchi argentei, lungo sino a 75 cm: presente soprattutto nei mari
di etimo incerto (forse da connettere a cpàyp0? * cote ', di origine
5-289: pah! cne gran consiglier viene a palazzo! salvini, 7-8: pah
(forse da acco stare a paia, paglia, per il colore o
facesse per la boca alora paidandola si verrebe a consumare né perveneria alla matrice.
1-1-138: lo 'ntelletto si è menato / a lo gusto del sapore, / l'
trann'el frutto del paidato: / a le membra à despensato / dònne vita
set cambi, i-116: corseno a presso a pisa tre paili, l'
set cambi, i-116: corseno a presso a pisa tre paili, l'uno da
, ora che non han tempo che a pensare ed a temere per sé, fan
non han tempo che a pensare ed a temere per sé, fan la via
? costa, lx- 196: a quel tempo il paino romano era fannullone.
: amico del cuore, ganzo. a. monti, 522: un gruppo di
i tuoi denti » masticò purgatorio quasi a voce alta. c. e. gadda
da ieri. 4. locuz. a paino: con eleganza leziosa e affettata,
sera il nano... si vestì a paino: si infilò un camiciotto marsigliese
per. 1. paira de boi. a. pucci, 3-2-17: con cento
angelo, fattase dare la omicida spata e a lui acconcio il castrono in spalla e
-da portare / un pa'di polli a vendere in piaza. roseo, v-158:
, per accompagnare dei pezzi grossi chiamati a consulto. pascoli, 367: viene
pascoli, 367: viene dai campi tratto a noi da paia / di vaccherelle.
dio per grazia sua li dona grazia a lei et al nostro illustrissimo signore scampare
formazione di una data). a. pucci, cent., 6-97:
viii-775: pagherei sei para di scarpe a poterlo [il ventaglio] ricuperare. manzoni
d'orecchini che un bel giorno detti a molly. -anat., con
del quinto paio, il quale ramicello va a piantarsi, secondo alcuni, nella dura
parti o oggetti o pezzi che concorrono a formare un tutto unitario e organico.
: talora si dice 'paio 'a un corpo solo d'una cosa, ancorché
due (per lo più con riferimento a relazioni temporali o spaziali). avisi
d'ore, tornasse da lui, a prender la risposta. di giacomc,
un paio, qualche paio). a. pucci, cent., 43-40:
che fossero sue. valli, i-2-379: a fare che in una colombara vi s'
cinque o sei para de gioveni. a. f. berlini, 1-117:
il contadino... aveva preferito rischiare a ogni temporale di restar sotto il letto
10. locuz. -a paia, a paio a paio: a due a
. locuz. -a paia, a paio a paio: a due a due.
-a paia, a paio a paio: a due a due. buonarroti il
, a paio a paio: a due a due. buonarroti il giovane,
qua e di là trovo le genti a paia. casti, vi-12: largo,
che coppia bella e gaia! / mascolini a paia a paia / noi vogliamo germogliar
bella e gaia! / mascolini a paia a paia / noi vogliamo germogliar. papi
, d'augelli / e di minuti insetti a paio a paio / o a sette
augelli / e di minuti insetti a paio a paio / o a sette a sette
insetti a paio a paio / o a sette a sette ogni maniera venne.
paio a paio / o a sette a sette ogni maniera venne. -essere
con valore spreg., con riferimento a persone poco raccomandabili). berni,
noi non faremmo il paio. / a me piace l'amor libero e gaio,
-fare il paio con qualcuno: essere simile a lui, condividerne (volontariamente o no
alterezza coraggiosa equipara quantitativamente la sua persona a tutto un popolo, e vuole fare
arrivati... furono ambeduoi / a conoscer ornai il pan da'sassi /
dozzine di fili d'ordito, avvolti a spirale sul bindolo. statuto dell'
. pataffio, 4: faccio tela a ventuna paiuola. cantini, 1-15-
'paiolino ':... cappello a cencio da uomo, o di feltro
che l'uncino pigliava togliea il sacerdote a sé. statuto della gabella di siena,
, lavezi, / paroli, chiavi, a la chiavadura -. pulci, 3-43
, 5-452: coraggio! presto saremo a casa: ho già acceso il nioco,
betteioni, 1-619: il conte antonio a fare / ritorna il vignaiuolo / gli
! / torna col vitriolo / le viti a medicare. gozzano, i-228: cosi
tessaglia. chiabrera, 5-3: io verrò a ringiovenire a quell'aria la quale con
chiabrera, 5-3: io verrò a ringiovenire a quell'aria la quale con me varrà
mistura / di bitume e di pece a preparare / son pronte in gran paiuoli
. fucini, 272: mandò un ragazzo a dire a sua moglie che poi alle
, 272: mandò un ragazzo a dire a sua moglie che poi alle sette gli
, esser necessario che il paiuolo sia a livello orizzontalmente, perché essendo più alto
un'imbarcazione). - stare distesi a paiolo: sul fondo della barca.
riposo, la gioia di starsene distesi a paiolo, con la barra del timone
tinge più della pentola', con riferimento a chi riprende in altri vizi o difetti
lavezolo... soldi ii. a. meri, 1-201: piglia oncie quattro
terra per esser andato fuora di paris a la caza, over paissa. c.
di area ven. (documentata nel 1266 a verona), di origine germanica (
abitanti delle zone occupate, passato poi a indicare, per estens., gli
(lungo all'incirca da 1, 20 a 1, 50 m), generalmente
), generalmente di legno, recante a un'estremità una parte piatta o leggermente