Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XII Pag.11 - Da ORBICOLARMENTE a ORBITA (16 risultati)

tramena e rivolteggia / e poi torna a rigirare / nella forma orbiculare.

circonda le due palpebre di ciascun occhio a guisa di sfintere, e dicesi anche

che formano grossi noduli (con riferimento a rocce metamorfiche ed eruttive o alla loro

questi navili poppa né prora, ma a guisa di uno scuto sono orbiculati.

tuo corpicello orbicolato / non fusse fatto a cupula et a volta. panciatichi, 32

/ non fusse fatto a cupula et a volta. panciatichi, 32: nel

viensi avvolgendo entro per essa, orbiculando a modo d'uno serpente.

grammatico latino lucio orbilio pupillo (112 a. c.), maestro di orazio

idea dell'istru- mento si associava facilmente a quella della cecità. 2.

nel giuoco, circuivano e illudevano quello a cui toccava di rincorrerli bendato.

fornaci per fondere il vetro. a. neri, 1-40: veniva una polvere

descritta da un corpo celeste gravitante intorno a un altro (in partic. dai

intorno al sole, dai satelliti intorno a un pianeta, da una stella secondaria

pianeta, da una stella secondaria intorno a una principale); è costituita da una

alrosservatore; l'orbita assoluta, rispetto a un riferimento fisso, da quella relativa,

all'indeterminatezza, allo ha- sard, a un inafferrabile caos dentro il quale noi riusciamo

vol. XII Pag.12 - Da ORBITA a ORBITARIO (30 risultati)

a guardare come dentro un'incrinatura la scìa

modo da ruotare intorno alla terra o a un altro corpo celeste secondo velocità, distanza

geostazionarie quando la velocità angolare è pari a quella della rotazione terrestre e il veicolo

iscritte nel loro destino, o entravano a quando a quando, avvinti, nelle

loro destino, o entravano a quando a quando, avvinti, nelle ritmiche

insensibile al magistero pianistico, si limita a 'fruire 'cogli occhi l'orbita

di tutti gli altri motori sociali cospira a moderare in tutti questo potere e a

cospira a moderare in tutti questo potere e a contenerlo nell'orbita più utile a tutti

e a contenerlo nell'orbita più utile a tutti. faldella, i-4-303:

12-211: 'in villa 'è un ridiscendere a un mondo ristretto e convenzionale, a

a un mondo ristretto e convenzionale, a un'orbita di affetti, e talora

organizzazione naturale. alvaro, 5-127: a lui parve di essere uscito dall'orbita

anat. ciascuna delle due cavità simmetriche a forma di piramide quadrangolare che contengono gli

" orbita ', come la chiamano. a. cocchi, 4-2-51: il pertinace

tanto il suo furore che non riusciva a esprimersi: strozzato, congestionato, annaspava,

parte de circonstanti fosser ciechi diventati et a ciascun di loro imponendo che dir la cagion

aspettare incerto di loro orbità fu manifesto a quelli miseri il caso de'suoi,

cleopatra miserabile e sé avea renduto odioso a tutti li uomini. nannini [petrarca

denina, iii-53: bernardo ebbe tantosto a conoscere come fosse diverso l'affetto d'

3. scherz. mancanza di ciò a cui si tiene o che si desidera

circolare o ellittica intorno alla terra o a un altro corpo celeste, per effetto

kermesse spaziale che si apparecchia. -adatto a essere messo in orbita (un veicolo

scienza degli intervalli pieni o vastamente orbitali a dominare tra le figure. 4.

òrbito). percorrere un'orbita intorno a un corpo celeste, in partic. intorno

un veicolo spaziale). -anche con riferimento a un pilota o a un astronauta.

-anche con riferimento a un pilota o a un astronauta. bacchelli, 20-162:

annientare un satellite bersaglio, che orbitava a 270 chilometri sopra la terra.

2. per estens. muoversi intorno a un centro attrattivo o direttivo.

e i casi parevano orbitare d'attorno a lei. idem, 9-292: gli occhi

, lucidi e rotondi, orbitavano intorno a un centro d'attenzione fittizio, come

vol. XII Pag.13 - Da ORBITAZIONE a ORBO (24 risultati)

per essere orbo e vecchio trovandosi impotente a tanto carico, dette il carico e

dette il carico e l'autorità regale a anza mirza suo primogenito. metastasio,

udite pure! era lui! -tornò a dire lo sgherro. -perché non dircelo

barilli, i-125: gli era guida a migliavacca e compagno fedele un chitarrista mezzo

orbo anche lui. -con riferimento a una raffigurazione mitologica o allegorica.

falce cruda / tutti altri par eh'a sì gran passi segua. -con

, come dolente / tornò la diva a la sua bella sfera. lemene, xxx-5-263

spero bene di saperne tanto da menar a bevere questi piccoli negozianti del cantone che

dante, purg., 13-67: come a li orbi non approda il sole,

non approda il sole, / così a l'ombre quivi, ond'io parlo ora

dir 'come? '* / lo mento a guisa d'orbo in sù levava.

dalla cagnola. parabosco, 7-33: a guisa di orbo me ne vado al

obblia. algarotti, 1-ii-298: state a vedere, disse sorridendo caritea, gli orbi

nebbia mostrano altrui il cammino e guidano a casa le persone smarrite per via. da

. da ponte, 14: veggomi a tergo l'amico colombo... che

chiesa od esce. ghislanzoni, 16-309: a forza di prove, di studi e

ed ogni stella insieme, / né rimaner a torba notte alcuna, / sotto povero

cicerchia, xliii-425: tardi di cuor a creder sete e stolti, / o gente

si è trattato d'inchiodare la bocca a dieci milioni di uomini che gridavano: -sei

prima, faceva piovere delle legnate, a chi piglia piglia, per far intender

., 4-104: né sa da colpa a colpa scerner torbo / giudizio a cui

colpa a colpa scerner torbo / giudizio a cui non mostra il sol mai raggio.

che ti confonde, / perché 'l mortai a contemplar questi orbi / de l'alma

provvidenza... presceglie alcuni uomini a provare per tutti li contemporanei loro i

vol. XII Pag.14 - Da ORBOLATUZZO a ORCA (15 risultati)

questi aer torbi. tasso, 4-61: a te rifuggo, o sire, / io

. de mori, 256: egli venne a morte e lasciò la meschina non meno

sorte, / ch'orbo di tanti figli a un punto il face!) /

marino, vii- 510: vicina a rimaner rachele / orba de'figli, in

sen giva. cesarotti, 1-xxvii-53: a tale stremità fu egli ridotto per l'opulenza

arroganza, per la prepotenza di midia, a cui fu egli agevol preda, uomo

mi rimarrò, per non lasciar almeno a questi dì di tutto orbo il mio

tardi il volo / spiegai dal mondo a questa patria bella. giacomini, i-u-2-290

: già fu capua gran tempo emula a roma: / ma poi da maggior forza

238: o un successore è dato a quella sede / che sia da lor

orbo. b. corsini, i-49: a me, che son povero compagno, /

fu all'ordine, saltò brusco a cassetta e, giù!, frustate da

alla sua ossuta carogna. -compiuto a sproposito o stoltamente, senza alcuna regola

gonnella? giusti, 4-ii-413: agevolmente a questa [a certa gente]

giusti, 4-ii-413: agevolmente a questa [a certa gente] si riscalda /

vol. XII Pag.171 - Da ORTOGONALITÀ a ORTOGRAFIZZARE (16 risultati)

diversi suoni di una lingua, soprattutto a causa dell'instabilità e della variabilità della

adopro ortografia, / né so porre a le sillabe gli accenti. b. fioretti

dante, ma di scrittori che vissero innanzi a lui. manzoni, pr. sp

distesamente all'usanza d'alcuni vecchi testi a penna e di alcune prime stampe,

dee mutar certamente da noi, porta a leggerlo con la pronunzia italiana più tosto che

e si distingue in esterna e interna a seconda che raffiguri una delle parti o

); alzato (e si contrappone a icnografia e ipografia). fr.

, e i metodi, che servono a descrivere i punti e le linee superiori

tosi, 2-83: se ricorrono a lui, deciderà in favore del- l'

questi due versi, ma gli ho a mente da molti e molti anni.

le terrà [le regole] bene a memoria non dovrà temere d'invilupparsi negl'inesplicabili

, 9-1-88: o per ho ed a per ha è stata disputata lungamente e

è concluso di far così; e piacesse a dio che l'altre sottigliezze ortografiche,

disputa, fossero così facili e sicure a risolversi come stimo questa. salvini,

pensieri] della moglie s'era arrischiato a far di nascosto qualche corre- zioncina ortografica

quale il punto di vista è esterno a distanza infinita e il piano sul quale

vol. XII Pag.172 - Da ORTOGRAFIZZATO a ORTOMELIA (28 risultati)

una risposta della zotica 'autrice 'a un suo fratello, conciatore di pelli in

ant. scrittore che può essere assunto a modello per la correttezza della sua scrittura

ed in cui le predette linee proicienti vanno a finire. = deriv.

tipo particolare di interruttore automatico in olio a rottura forzata in camere di estinzione,

cità per fa- cende occurente, chiamato a sé l'ortolano che custodiva el giardino

, i-46: questo luogo è tenuto a pigione da gli ortolani i quali vi seminano

altro erbaggio sta più in sul terreno a occuparlo di lui. l. priuli,

ortolana guadagnato / un mal francese, a cui forse l'eguale / non avreste

miana. bernari, 4-171: fanciulle vestite a festa, ortolani e pescatori con le

di donne, le quali tutte concorrono a giacersi con lui. sacchetti, 4-128

ortolano, raccontò [ecc.]. a. cattaneo, iii-43: entrato in

lì presso fra alcuni alberi una scala a piuoli che avea dovuto servire all'ortolano

aromatari se ritrovarano al mondo, che a questo officio del le- nocinio serebeno ottimi

si partino di su la piazza e vadino a vendere dietro san petronio. buonarroti il

, 9-268: un ortolan che frugolava a chiocciolej e svegliea tra i conventi delle

, 16-136: io finii col persuadere a me stesso essere altrettanto facile conquistare una

am'io cotanto / quanto da lui a lor di bene è porto.

sua apparizione, dopo la resurrezione, a maria maddalena, dalla quale venne scambiato

gesù fosse ortolano. or non era egli a lei spiritualmente ortolano, quando per semi

co 'l suo bastone schiacciato il capo a sì velenosi animali. -adamo, in

/ per sua bevanda acqua più dolce a bere, / d'ogni dolcezza.

volta un ortolan parlato / cose molte a proposito a la gente.

ortolan parlato / cose molte a proposito a la gente. -con significato

innamorato e ch'ella altresì con tutti a l'amor facesse, e conoscendosi non le

. trinci, 1-258: si comincia a tendere agli ortolani passata la metà del

il verso dell'ortolano. -ortolano a testa nera: zigolo capinero [emberiza

l'ortolano delle monache: essere disposto a svolgere qualsiasi compito, anche il più

strenne o altre sì fatte insalatuzze, vengono a seccar me. sono io l'ortolano

vol. XII Pag.173 - Da ORTOMERCATO a ORTOPRASSI (31 risultati)

, comp. dal gr. 6pf) a; * diritto, normale 'e

di una data grandezza lungo linee ortogonali a una superfìcie. -livello ortometrico, quota

correzione apportata per via chirurgica o meccanica a deformazioni fìsiche e, in partic.,

fìsiche e, in partic., a malformazioni ortopediche. lessona, 1042:

servire alla ortofonia delle parole, cioè a far su di esse la posa al proprio

molte di esse, per distinguerle, a prima giunta, da altre, le quali

da altre, le quali, scritte a uno stesso modo e similmente pronunziate,

che è stato sotto posto a un processo di normalizzazione (con riferimento

un processo di normalizzazione (con riferimento a un sistema ortogonale di vettori o di

fotografica dotata di una sensibilità spettrale estesa a tutte le radiazioni visibili, che risulta

.. dell'ospedale maggiore, arrivato a napoli con un'équipe di undici persone,

e l'ortopedico, non si vedeva a quell'ora quasi nessuno. -che

.. appariscono apparecchi ortopedici, grucce a mucchi. bonsanti, 4-387:

: dopo questi quaranta giorni di mare a caorle con tutto quel nudo orrendo, ortopedico

3. figur. che tenta di restituire a un verso la giusta cadenza, l'

col berretto d'ammiraglio e il binoccolo a tracolla s'arrischia a domandarle: «

e il binoccolo a tracolla s'arrischia a domandarle: « volé vo congiogar ave moa

. non si trattenne dal parlarne immediatamente a tutti quelli che gli furono vicini:

tutti quelli che gli furono vicini: a cominciare dagli ortopedici delle terme.

sul proposito dell'arte e delle lettere; a libri come il suo faranno dapprima l'

l'occhio torvo, poi si assuefaranno a poco a poco... ad amare

torvo, poi si assuefaranno a poco a poco... ad amare la natura

. letter. giardino pensile. a. f. doni, 5-30: questo

al malato la posizione distesa, costringendolo a mantenersi eretto o seduto. gualdo

landino [plinio], 481: giova a disenterici vecchi et a celiaci et a

, 481: giova a disenterici vecchi et a celiaci et a gli ortopnoi.

a disenterici vecchi et a celiaci et a gli ortopnoi. = voce dotta,

comportarsi in modo retto, perfettamente conforme a una dottrina, a un credo,

, perfettamente conforme a una dottrina, a un credo, a un complesso di norme

una dottrina, a un credo, a un complesso di norme e di principi

civiltà cattolica [20-1x-1975], 449: a chi spetta il primato: all'ortodossia

vol. XII Pag.174 - Da ORTOPRASSIA a ORTOTONICO (10 risultati)

disuso, che consente la visualizzazione, a grandezza naturale e senza deformazioni, del

ortorifrangènte, agg. che si riferisce a un sistema ottico che presenta una coppia

feldispato di potassa, misto frequentemente a piccole quantità di albite, anortite o

e di parecchie altre rocce primitive, a cagione che, quando si presenta in

(e sono in numero doppio rispetto a quello degli elementi di ciascun verticillo)

i membri di un fiore, posti a diverse altezze sull'asse, sono disposti

, sm. tecnol. particolare minimetro a leva e ingranaggio che compie misurazioni di

costituito da una figura piramidale quadrangolare a spigoli disuguali con base rombica, formata

sistema cristallino ed è una piramide quadrangolare a spigoli disuguali determinata da 8 triangoli scaleni

(una parola: e si contrappone a enclitico). = deriv. da

vol. XII Pag.175 - Da ORTOTONO a ORZA (46 risultati)

rettilinea del corpo (e si presenta a volte nel decorso patologico del tetano)

medie. caratterizzato da or- tot rofi a. ortotropismo, sm. bot

posizione in base alla direzione dello stimolo a cui è sottoposto (e può essere

ripiegano all'indietro coprendo quelle inferiori poste a ventaglio; le zampe del primo e

quelle posteriori con un ampio campo anale a varie nervature e chiudibile a ventaglio.

campo anale a varie nervature e chiudibile a ventaglio. = voce dotta,

retto con i lati costante- mente tangenti a una curva data (e corrisponde a

a una curva data (e corrisponde a una curva isottica di 90°). -sfera

dei triedri trirettangoli aventi le facce tangenti a una quadrica. = voce dotta,

sue orure ch'io le porti a casa. buonarroti il giovane, 9-202:

parentado medici-gonzaga, i-37: quanto a vestimenti, orare, ornamenti e gioie,

divisi in ale; fa molte foglie, a due a due, su per il

ale; fa molte foglie, a due a due, su per il fusto,

... i fiori sono simili a quelli della salvia. = dal fr

gallo ', con successivo accostamento paretimologico a or 'oro 'e valoir 'valere

, anche, impazienza, per invitare a svolgere o a portare a termine o

impazienza, per invitare a svolgere o a portare a termine o a interrompere un'

per invitare a svolgere o a portare a termine o a interrompere un'azione,

svolgere o a portare a termine o a interrompere un'azione, un compito:

in cova, / e insegnateci ancora a porvi l'uova. foscolo, xiv-325:

che è nato o vive, risiede a orvieto. - anche sostant.

duro latino, / cediamo il posto a l'orvietan marchese / al bianchi e

, che era sciente del tutto, cominciò a lamentarsi e gridare di dolori e chiedere

portare a'fanciulli il far prender loro, a furia di ceffate e di strapazzi,

come il ciarlatano che non dice mai a chi viene a con sultarlo

ciarlatano che non dice mai a chi viene a con sultarlo: « voi

« voi state bene »; perché allora a che servirebbe l'orvietano? soffici,

piazza sbandiera e vanta i suoi orvietani davanti a un branco di villici attoniti.

sgrammaticate dei palchi scenici di qualunque specie a un popolo che non vuol jùù saper

eruttiva effusiva con struttura porfirica, corrispondente a una tefrite leucitica, costituita da leucite

), sf. marin. nelle navi a vela latina, il cavo fissato alla

/ perduto ho l'orza e son a mezo 'l verno / naufragando. b.

de l'orza, / per rimontare a vento, facea forza. ariosto, 18-9

, 2-1-124: per metter la vela a segno che pigli tutto il vento, si

era grande: e se ben giamo a volo, / di quando in quando,

del navilio da man sinistra. -orza a prora o davanti: paranco utilizzato con

utilizzato con le grandi antenne che serve a fare abbassare il carro verso prua.

le piccole con un solo cavetto sopperiscono a tutto in ogni bisogno. -orza

tutto in ogni bisogno. -orza a o di poppa: canapo che serve a

a o di poppa: canapo che serve a orientare e bloccare la vela e la

. guglielmotti, 599: 'orza a poppa ': quel canapo che..

quel canapo che... serve a meglio orientare e tener ferma la vela;

., la prora (e si contrappone a poggia e poppa, in partic.

poppa, in partic. nelle locuz. a poggia e orza, da poggia o

o da poppa e da orza, ora a poggia o a poppa ora all'or

da orza, ora a poggia o a poppa ora all'or za, ora da

vol. XII Pag.176 - Da ORZA a ORZA (82 risultati)

venute l'ore / de lieti solcar tonde a poggia ed orza. ariosto, 2-30

orza. ariosto, 2-30: or a poppa, or all'orza hann'il crudele

/ temprare ed aggirar ad orza, a poggia / l'ampio gonfiato velo.

presi all'orza, servono per navigare a termini eziandio se dirittamente contrari. algarotti

grande agitazion del navilio, era sdrucciolato a orza. botta, 5-269: i francesi

un tratto la vela quadra fu la prima a calarsi sui bozzelli come quella di trinchetto

terzaruoli furono bracciati alquanto ad orza e a poggia. bacchetti, 16-195: agile

poggia. bacchetti, 16-195: agile a tutte le andature [il navicello],

, 3-576: in vano il comite sibilarà a orsa, a poggia, a la

in vano il comite sibilarà a orsa, a poggia, a la sia, a

sibilarà a orsa, a poggia, a la sia, a la voga, perché

a poggia, a la sia, a la voga, perché gli remigatori son dove-

cima del molo gli urlavano: « a orza! ». -barra o

di bilanciamento prodiera. -linea di orza a raso: v. linea, n.

4. locuz. -all'orza, a orza: in direzione contraria a quella

, a orza: in direzione contraria a quella del vento, controvento (con

quando vanno [i vascelli] troppo a l'orza, bisogna levare delle vele

-alternare, cambiare o trasmutare da poggia a orza, di orza o di poggia

calma / nel vasto mar sei rilegato a forza * / se brami d'alternar

/ il trasmutar se stesso / da poggia a orza spesso, / ove la nave

nave men sdruscita sta. -andare a poggia e a orza, pendere all'orza'

sta. -andare a poggia e a orza, pendere all'orza'. oscillare

, 4-18: fanciulli ed ebbri, andando a poggia e ad orza, / udiesi

tondo / e che goder si debba a questo mondo. de sanctis, ii-1-32:

ii-1-32: mi ricordo che mi accompagnarono a casa che menavo pugni e predicavo,

che menavo pugni e predicavo, andando a poggia e a orza come una nave in

e predicavo, andando a poggia e a orza come una nave in tempesta.

intese mai. -andare, venire a o all'orza'. manovrare per porre

per porre la prua di un'imbarcazione a vela secondo la direzione del vento;

mantenendo tale posizione. -anche con riferimento a un natante in genere o a un

riferimento a un natante in genere o a un velivolo. sanudo, lvlli-725:

lvlli-725: 11 vento non concesse mai a nostre nave che potesseno andar a l'

mai a nostre nave che potesseno andar a l'orza et affrontarli. d'annunzio

'l sa navegar, / l'anderà a l'orza, come fa un balordo.

un balordo. fagiuoli, iv-91: a lui converrà.. * /..

e di affermar gli piaccia / ch'a dritto vadan, quando van- n'a

a dritto vadan, quando van- n'a orza. -propendere verso un modo

baiatri, 62: grattan i grattatori a tutta possa, / perché il mio

il mio canto crescegli la forza / a tal che, s'in dolcezze men

che, s'in dolcezze men vo a orza, / lenta è lor man.

lenta è lor man. -andare a orza contro qualcuno: opporglisi. beicari

gentil van sempre ad orza / contro a ciascun che di giustizia manca: /

dovere sforza. -a orza e a poggia, a poggia e a orza,

-a orza e a poggia, a poggia e a orza, o da poggia

orza e a poggia, a poggia e a orza, o da poggia 0 da

da poggia 0 da orza, ora a poggia e ora a orza', da un

da orza, ora a poggia e ora a orza', da un lato e dall'

da un lato e dall'altro, a destra e a sinistra, ora da una

e dall'altro, a destra e a sinistra, ora da una parte ora

pulci, 27-89: e'si vedeva ora a poggia, ora a orza / la

e'si vedeva ora a poggia, ora a orza / la battaglia venirsi travagliando.

l'omero bianco: / piegò aldigier ferito a poggia e ad orza. martello,

, / pallida, sgomentata, guatante a poggia e ad orza. spettacolo detta natura

nel raddrizzarsi, sospigne l'acqua ora a poggia e ora a orza;..

sospigne l'acqua ora a poggia e ora a orza;... in cotal

la mia stanca barchetta anderà tanto / a poggia e orza ogn'or di riva in

il cor, eh'ad orza e a poggia / trepido varca. -da una

timone all'orza: manovrare un'imbarcazione a vela in modo da avvicinare la prua

la barca pericolare, diede un comando a squarciagola: - molla le scòtteee!

molla le scòtteee! butta 'l timone a l'orsa! viani, 10-

e di parecchio e tenete il timone a orza. -cacciare l'orza', congiungersi

tratto si misse aquilone / e cominciò a soffiar tal che fu forza / col terzuolo

crescenzio, 2-1-125: mutandosi il vento a maestro, caricando forza, se tirarà

forza, se tirarà il carro d a libeccio. -come parafrasi erotica.

, si partiva, se le pose a lato e la salutò. -mangiare

l'orsa la sera e poi levarmi a buon'otta. -dare fondo a

a buon'otta. -dare fondo a tutte le proprie capacità. faldella,

la schiuma alla bocca,... a battere, superare, oscurare il tripepi

. -condurre all'orza'. portare a somma perfezione, ai massimi risultati.

forza / che parea ch'egli conducesse a l'orza / l'arte che senza questa

mano puoi chiamare / che ti venga a sovvenir. -dall'orza', da

ricchissima gioia lo stimulava, de forza a montare incominciato e lodovico a calare in

de forza a montare incominciato e lodovico a calare in poppa, dopo i longhi debatti

sapeva ben carteggiare, indusse il capitano a forzare il piloto di prendere tutta forza

da chi sta all'orza per farla a chi cerca di farla a lui.

orza per farla a chi cerca di farla a lui. -essere nella fase dello

al termine della manovra dellfor- zata, a ricevere il vento dalla nuova direzione.

letto del vento, deve preparare le vele a riceverle dal lato opposto.

stordito lo fé scender per orza / a dar la pace a giannuzzin per forza.

per orza / a dar la pace a giannuzzin per forza. -per punta d'

punta d'orza. -poggiare a orza: orzare. uttoa [castagneda

che gli altri, gridò che poggiassero a orza quanto potessero.

vol. XII Pag.177 - Da ORZADA a ORZEGGIARE (53 risultati)

ventitré (anche con riferimento scherz. a chi si atteggia a persona esperta di

con riferimento scherz. a chi si atteggia a persona esperta di navigazione, a lupo

atteggia a persona esperta di navigazione, a lupo di mare). zena,

la vuole all'orza, chi la vuole a poggia: per indicare la diversità di

, 550: 'e chi la vole a orza e chi la vole a

a orza e chi la vole a pogia ': chi la vuole lessa e

1274 ad amalfi, orda nel 1284 a genova); risale a un lat.

nel 1284 a genova); risale a un lat. region. orthias, dal

, anziché all'oland. lurz 'a sinistra '(con aferesi dell'iniziale,

per la notevole proprietà caustica. a. briganti, 440: portano similmente della

sm. patol. piccolo ascesso dovuto a un processo infiammatorio da stafilococchi o streptococchi

serapino] alla discesa de l'acqua a l'ochio, e propriamente alcool facto

giova alli orzoli ongendo circa l'occhio. a. del lungo [celso],

: dolce amica, io ho gran male a un occhio; mi ci viene un

granaiuoli, orzaiuoli, sarà sempre nome dato a capriccio. g. g. belli

. manovrare la prua di un'imbarcazione a vela per avvicinarla alla direzione del

timone dal lato voluto; andare a orza. -anche, per estens.,

, per estens., con riferimento a un natante in genere o a un velivolo

riferimento a un natante in genere o a un velivolo. g.

viagio sempre orzando perché era bonaza, a ore cerca xxi comenzorono a scoprir la

bonaza, a ore cerca xxi comenzorono a scoprir la istria. brasca, 52:

, puotemo con gran fatica gion- gere a parenzo. speroni, 1-4-415: h delfino

, il quale era in sulla poppa a timone, governando la barca e talora poggiando

, ora poggiando e ora orzando, a colpi di valoroso e pratico nocchiero,

volea mano a'remi, chi correre a fortuna, chi disarborare, chi ammainare

timone sino alla murata. -orza a distesa!: ordine di andare all'orza

. guglielmotti, 599: 'orza a distesa! ': comando di durare

presso del vento. -orza a raso!: ordine di stringere il vento

pur mantenendo le vele portanti. -orza a un tratto!: ordine di svolgere la

. guglielmotti, 599: 'orza a un tratto! ': comando di

l'orza per non essere mandati fuori rotta a causa dei colpi di vento.

alla direzione del vento (con riferimento a un'imbarcazione a vela, a un

vento (con riferimento a un'imbarcazione a vela, a un natante).

riferimento a un'imbarcazione a vela, a un natante). ariosto, cinque

coperta di sottovento furono più volte astretti a basciare il dorso dell'acque. algarotti

, in cui suo marito le mostrò [a noemi] un elegante canotto a tre

[a noemi] un elegante canotto a tre vele che orzava velocissimo a poca

canotto a tre vele che orzava velocissimo a poca distanza. verga, 5-424:

vide volgere le prore / e orzare a terra mehemet codardo, / viene dai

gigantea, 35: non può giugner sbaraglia a maggior uopi / col cavai pegaseo che

scoglio, sasso, cespuglio o fosso a cui non vada a pagar il fio.

cespuglio o fosso a cui non vada a pagar il fio. -spostarsi da

, le orzate e le panatelle saranno a proposito. note al malmantile, 2-613:

dice di no, che gli fa male a quell'ora. « un bicchiere di

mondo sia allo 'nfermo e che più lavora a recarlo in sanitade. crescenzi volgar.

persuaso dagli amici che acconsentì di ridursi a star fermo in una casetta, dove

netto bene. ramazzini, 58: a me pare che, quando si serviva di

di cereali mescolati tra loro, vale a dire di segale e grano, di grano

. modificazione della rotta di un'imbarcazione a vela, ottenuta volgendo la prua verso

(il pane: con partic. riferimento a quello che, secondo il racconto evangelico

del quale si satolleranno migliaia, e a me ne soperchieranno le sporte piene.

le sporte piene. -che è a base di orzo bollito (una minestra)

, ter- dura ed altre sorti. a. cocchi, 4-1-97: tra giorno solamente

vol. XII Pag.178 - Da ORZELLA a OSA (24 risultati)

vuol, vada orzezzando, / ch'a voi ma'fia vietato il vento in

. marin. e aeron. che tende a disporsi spontaneamente, senza l'azione del

cui spira il vento (un'imbarcazione a vela o, anche, un natante

, senza l'azione del timone, tende a avvicinare la prua alla direzione da cui

disus. marinaio che, in una nave a vela, si occupa della manovra dell'

, ruvide, lunghe, acuminate e a disposizione alternata, iugula munita lateralmente di

dell'esastico [hordeum exastichum), a cui appartiene l'orzo maschio o di

o di lapponia, caratteristico delle regioni a bassa temperatura; in base al periodo

da quello primaverile o marzuolo, mentre a seconda della maggiore o minore aderenza delle

per la confezione di pasticche; sottoposta a mondatura e perlatura è usata per la

66: contiato vi staia d'orzo a trenta denari lo staio, monta quindici soldi

3-16: l'orzo marzuolo, che a bologna si chiama mar- golla, si

non umido, perché non ricaschi. a. adimari, 2-298: i superati

per segno che ancora non era sufficienti a tante fatiche, e si facevano d'erba

e si facevano d'erba d'orzo, a distinzione delle corone d'orzo maturo,

anche grano canino, caratteristica delle regioni a clima temperato, con foglie pubescenti,

testi fiorentini, 190: quand'elli comincia a parlare, sì. lli dee la

d'orzo mondo, e si fa bollire a lento fuoco fino a tanto che l'

e si fa bollire a lento fuoco fino a tanto che l'orzo si gonfi bene

mangiato da altri, se ne tornò a casa che parea che le fosse stato cotto

cicerchie, ceci, orzuole e vecciati. a. cocchi, 4-2- f

picolino fenestrello facto per forza de scarpelli a man dricta sopra el murazolo per tenere li

(v. anche mondo1, n. a). libro di esperimenti di caterina

l'osa: stare ene attenti a ciò che si fa, allo stato delle

vol. XII Pag.179 - Da OSA a OSARE (45 risultati)

se no n'è aparec- chiato corno a me pare, / scandalizzare se fa la

invocazione di aiuto, di implorazione rivolta a dio nella liturgia ebraica, in partic.

assunto il significato di esclamazione di giubilo a carattere messianico a partire dall'episodio dell'

di esclamazione di giubilo a carattere messianico a partire dall'episodio dell'entrata trionfale di

liturgia cristiana viene recitato durante la messa a conclusione del * sanctus 'e soprattutto

delle formule caratteristiche degli inni di lode a dio elevati dai cori angelici e dei

, par., 8-29: dentro a quei che più innanzi apparirò / sonava

dell'altrui lingua. 'osi 'viene a dire 'salva 'o vero 'fa'salvi

sul carroccio nostro. / fatevi incontro, a lui gettate i rami / d'uliva

lui gettate i rami / d'uliva, a lui stendete le schiavine / per terra

stendete le schiavine / per terra, a lui gridate, hosanna! d'annunzio,

davide, -risposero più d'uno, -osanna a colui che viene nel nome di dio

: osanna al carnevale!... a questo periodo di vita sociale senza simulazione

periodo di vita sociale senza simulazione, a questa stagione delle maschere mobili, delle

», / ch'eo possa cantar a vuce, / quello osanna puerile. niccolò

dol9e nota che poco alogna / da l'a ^ elico osana, ymno devino.

: gloria, laude e onore sia a te, re cristo redentore, / a

a te, re cristo redentore, / a cui la puerile bellezza cantò 1''

che tu depravi in donna, / a oscenamente spremerne i tuoi sughi. alvaro,

: un osanna. -scritto volto a celebrare, a esaltare o a promuovere

. -scritto volto a celebrare, a esaltare o a promuovere un'azione,

-scritto volto a celebrare, a esaltare o a promuovere un'azione, un ideale.

gr. testamentario óxjavvà, che è a sua volta adattamento del- l'ebr.

in genere, un inno di lode a dio. lucini, 3-265:

/ al punto fisso che li tiene a li 'ubi '. -sostant.

tu sola ne consola, / danza a tondo intorno al rogo * / gira,

dal nome del petrografo ted. k. a. osann (1859 1923

di compiere un atto, di dare inizio a un'impresa, di pronunciare o di

nuda /... ven di dietro a me sì vergognosa / ch'a torto

dietro a me sì vergognosa / ch'a torto gir non osa, / perch'ella

sì rea che tu no l'ose abandonare a rischio di fortuna, né non ti

o bella. tasso, 3-5: osano a pena d'inalzar la vista / vèr

era potente,... si levò a l'improvviso con la famiglia di siena

. stefano protonotaro, 136: fariali a savire / lo mal di ch'eo

ch'eo non m'oso lamentare / a quella che 'l meo cor non pò

i monti contro le cannonate e condotto a fine imprese che dall'altre nazioni non

api novelle non si osano posarsi infino a tanto che 'loro mastri non son posti

. luzi, 40: amore difficile a portare, / difficile a ricevere. se

amore difficile a portare, / difficile a ricevere. se osa / si turba

parevano belli, floridi: tutto invitava a sperare, a osare liberamente. -con

floridi: tutto invitava a sperare, a osare liberamente. -con metonimia.

e spedita / voce narrar suoi pregi a parte a parte. c. i.

/ voce narrar suoi pregi a parte a parte. c. i. frugoni,

i vanni coraggiosi. giordani, iii-16: a sublime e intentato argomento, da spaventarsene

mamma, - osò - io ho rinunziato a tutto ma in questi pochi mesi di

vol. XII Pag.180 - Da OSARE a OSCENITÀ (32 risultati)

], oso dire, che si attaglia a tutta la mia poesia. e.

poesia. e. cecchi, 5-99: a volte si vorrebbe anche avvicinare questa fantasia

e frore, / che nulla aparegiare a lei non osa. petrarca, 169-14

petrarca, 169-14: tanto gli ho a dir che 'ncominciar non oso. boccaccio,

: era maometto assai giovine ed inclinatissimo a la libidine, come per lo più son

, vadano uniti ai raggi della luce a percuotere gli occhi altrui, né se coll'

modificata, cioè colla voce, passino fino a percuotere gli altrui orecchi. cesari,

? panigarola, 2-33: sono arrivati a tanta sciocchezza e pazzia gli uomini che

di loro, se bene non osa a proferirlo, cerca nondimeno dentro al cuore

cerca nondimeno dentro al cuore di persuadere a se stesso che non si ritrova iddio.

chi osò primiero / discortese commettere / a infedele corsiero / l'agil fianco femineo

pubblica, ma del pudore che almeno innanzi a questa dovrebbero mantenere in un paese non

i licenziati dalla natura e dall'abitudine a tutto osare. 3. in

mantiene in corpo. -con riferimento a soggetto inanimato. cesarotti, 1-xxxviii-159:

soggetto inanimato. cesarotti, 1-xxxviii-159: a chi vi domanda di selvaggiano ditegli che

la prima volta vennero in quest'autunno a farmi una visita importuna dentro il mio

cosa: / chi non prende su'ben a temporale / per nulla guisa mai aver

del mio tormento vago / ch'altro piacere a 11 occhi miei non osa.

miglia melanostomacee, con fusti a quattro spigoli, foglie intere, fiori

per lo più eccessiva e sguaiata, dovuta a un sorriso o a uno sbadiglio.

sguaiata, dovuta a un sorriso o a uno sbadiglio. dossi, iii-255

contrasse oltre il decente, dovette affrettarsi a dissimulare la oscèdine, applicandovi il mànico

applicandovi il mànico del suo ombrellino scolpito a testa di pàssero. = voce

'sbadiglio frequente ', forse affine a oscitdre (comp. da os oris *

oscenamente. ghislanzoni, 16-242: intorno a quel mago dell'arte, parevano danzare oscenamente

che tu depravi in donna, / a oscenamente spremerne i tuoi sughi. g

fatto altro che pensarci, in fondo: a quel sesso oscenamente, paurosamente enorme,

non aveva egli dannato gl'indovini tutti a errare nell'* inferno 'oscenamente deformi

voce e parole umane... a tratti si udivan mescolate a quella musica

... a tratti si udivan mescolate a quella musica, ma oscenamente rotte e

paurosi d'un egoismo esecrato poc'anzi a parole. carducci, iii-18-no: ruppe

falli dell'uomo, anco piccoli, mirano a quei due sommi disordini, e crescendo

vol. XII Pag.181 - Da OSCENITADE a OSCENO (19 risultati)

il diavolo certamente doveva trovarsi in mezzo a quella gente, tanto se ne mostravano

fra i giocatori del cantinone. si diverte a farli. con ingegnose trovate su pezzetti

... come dannose et atte a dar loro [alle metafore] imperfezzione e

misere donne, incominciarono, scherzando, a gareggiare con esse d'oscenità, vincendole

: organo genitale (anche con riferimento a una rappresentazione plasticai. carducci, iii-23-109

cose, non per questo penso che a ragion io possa essere ripreso. panigarola

. panigarola, 3-ii-775: non siamo discesi a mostrare in particulare che, doppo le

cose obscene, certe brevità di clausole giovino a levare quasi la memoria del detto e

levare quasi la memoria del detto e a coprire le oscenità. pinamonti, 499

se il ragionare o il cantarne provoca a dilettazione cattiva chi parla o chi ascolta

con viste laide ed oscene, eccitandola a disonesto consentimento. pananti, 1-i-292:

liberi canti e le oscene danze stanno a mirare ed udire con un silenzio, una

, una gravità, come se assistessero a qualche religiosa cerimonia. carducci, iii-6-484

osceni giacigli clandestini. 3. proclive a pensieri, atti, discorsi licenziosi;

caffettiere morale. casti, i-2-328: a tal vista ebbe quasi a venir meno

i-2-328: a tal vista ebbe quasi a venir meno / pei forti di lussuria,

giorno ero dentro dalla lam- brettaia oscena a far ripassare il motore. -che

chi scrisse, ma è il provocare altrui a libidine per la minuta descrizzion delle lascivie

fianchi avea / i vecchion tristi, a cui de l'alma rea / fuor trasparia

vol. XII Pag.182 - Da OSCENO a OSCENO (32 risultati)

appetito osceno. pirandello, 8-47: a far le spese della mal dicenza generale

arenoso più di quel di seneca scrive a tomaso da messina contra l'amore osceno

osceno. marino, xiii-234: donna, a torto ti diè l'etate antica /

: molto meno io poi ardirei imporre a cesare l'epicureismo perché fu accusato di

). pirandello, 8-492: bastasse a mondarlo della colpa originaria, bastassero a

a mondarlo della colpa originaria, bastassero a lavarlo per sempre di quel sangue osceno

guardati dal metterle, per comodità di quegli a chi occorresse servirsene nelle scritture. zilioli

39: dalla curiosità più volte spinti / a sentir ciarlatani e commedianti, / so

annunzio, i-30: ne la strada a tratti / passano i carri rumorosi, e

provocazione. palazzeschi, 1-249: incominciò a sorridere, a sottolineare con piccoli gesti

palazzeschi, 1-249: incominciò a sorridere, a sottolineare con piccoli gesti la scena,

questi ibundi, tutti gli aggregati convengono a darli sepoltura,... tra le

stampe oscene. giordani, ii-32: affinché a qualche sozzo tiberio non manchino delizie degne

un genere di letteratura nel quale riusciresti a meraviglia:... que'librattoli

i gridi dei piccoli bastardi, davanti a quel gran tavolo ingombro di carte su

. soldati, 129: si era messo a scarabocchiare sul muro della scala, vicino

fotografie oscene che sottraevo dal cassetto di bottega a mio cognato. -sostant.

non sia sì difforme e vergognosa / a gli occhi altrui, nel colorato lino,

oscene / ai pianti de l'europa a imbalsamar. d'annunzio, v-3-771: ogni

mie le gole oscene / apran d'ircania a divorarmi i cani. cavacchioli, lxxv-214

notte, quando i bagnanti sono andati a letto, il mare si ricorda d'

d'esser lui. e ricomincia fieramente a puzzare. salgono dall'abisso oscene fiatate

castellano, com'oscena belva, uscì a veder la carnificina de'suoi traditi, a

a veder la carnificina de'suoi traditi, a brancicare i cadaveri. -che

: dopo aver martoriato i patrioti fino a far strappar loro la barba a pelo

fino a far strappar loro la barba a pelo a pelo, il governo borbonico li

far strappar loro la barba a pelo a pelo, il governo borbonico li aveva percossi

32: chi gli può tener la penna a freno, / quando fassi a grattar

penna a freno, / quando fassi a grattar la brutta rogna / di scriver versi

i miei 'canti 'e un altro libro a castelvecchio; ma il diritto osceno di

, con ferro e con fuoco, a momenti!) me lo vieterà.

agli stipiti accennavano di passare da palco a palco sullo spessore dei cornicioni

vol. XII Pag.183 - Da OSCHEITE a OSCILLANTE (23 risultati)

tutti compagni, e sventramenti osceni. a metro a metro il cancro della città

compagni, e sventramenti osceni. a metro a metro il cancro della città si estende

che, colle oscene ed avare sevizie a cui non sfuggivano nemmeno i figli e le

le mogli, aveva ridotto quella schiava a rifugiarsi nel suo paese d'origine.

ii-22: quasi che nulla un cavalier venga a perdere mai d'onore in frequentare,

, nefasto (con partic. riferimento a un uccello). -anche: malevolo,

qual inganno / gli affli- t'arment'a crudel mort'or mena? ariosto, 177

metonimia (e con riferimento ai partecipanti a tale processione, alla processione stessa)

cantavano precedendo al coro due giovinetti simili a donne e vestiti, che portavano tralci

chiamavanlo 'oschiri ', dal quale anco a que''meli 'fu porto il

. fenomeno proprio della lingua osca estesosi a un'altra lingua (in partic.

. in territorio osco, ed ancora a pompei..., dove va forse

sopradetti tempi sostentati dalle rendite assegnate anticamente a tali tempi e di limosine che continuamente

che si sa allo studio e viene a sapere qualche cosa. e se bene

la castità; se bene, quanto tocca a cosa di donne, lo fanno quanto

ancora i canali colle barche da pesca a riposo, colle reti stese ad asciugare

nasse tocche lungo le aste curve delle vele a intervalli imprevedibili da oscillamenti.

... ci sia consentita intorno a un oscillamento di concetti che...

l'oscillante regredire delle loro sottane lasciava a poco a poco scoperte le nudità mitologiche

regredire delle loro sottane lasciava a poco a poco scoperte le nudità mitologiche che si

verso le luci oscillanti. -atto a imprimere pulsazioni. vallisneri, iii-322:

v-1-270: i fiori chiusi del glicine simili a leggère scaglie oscillanti. govoni, 2-189

confusa e ottusa di camminare in mezzo a un incendio, sopra un terreno oscillante

vol. XII Pag.184 - Da OSCILLARE a OSCILLARE (29 risultati)

de pisis, 3-32: si mise a scrivere al tavolinetto con la grafìa oscillante

repentinamente e imprevedibilmente da una condizione meteorologica a un'altra; incerto (il clima

sommessamente ribadiva l'accordo e si chinava a spiare la medusa sotto il velo oscillante

ma passa dai toni acuti e alti a quelli flebili e gravi (la voce

certamente l'umanità dei tempi influiva possentemente a sospingere gli oscillanti magistrati piuttosto in un

. fogazzaro, i-495: troppo rassomiglio a certi miei penduliformi eroi, sempre oscillanti

né rigorosamente determinato, definito; aperto a varie, anche contrapposte interpretazioni.

carducci, nl-20-28: la sua filosofia, a dir così, o, meglio,

nei passi di due lettere da recanati a pietro giordani. tarchetti, 6-1-

. bonsanti, 4-161: gli sorrise, a conferma di parole oscillanti tra il serio

diacronica, non si presenta sempre uguale a sé, ma fa registrare varianti (

al punto d'inerzia, in seguito a una sollecitazione (una massa; ed

idem, 117-96: le corde idonee a dilettare l'orecchio sono quelle che oscillando

spargendone parte sulla tovaglia, « auguro a livia di riportare sempre maggiori voti all'università

oscillare del metallo. -con riferimento a corpi animati. ojetti, ii-128:

: sono... le murene simili a lubriche sanguisughe, brune e tigrate,

compì, che indica il centro rispetto a cui si compie il movimento. pascoli

409: forse una foglia oscilla / ancora a un ramo d'albero morto.

andar sossopra; muoversi in ogni verso a scosse alternate; ed ha significato più

ha significato più stretto di vibrare. a. boito, 157: finiti i salmi

2. essere legato con funzione periodica a una variabile indipendente (una grandezza)

); passare alternamente da valori massimi a valori minimi, variare periodicamente fra due

-essere prossimo per eccesso o per difetto a una misura media o paradigmatica.

musculari sue fibre e con altri organetti a ciò destinati. ghislanzoni, 16-260:

6-293: chinò il capo quanto bastava a mostrarmi fra l'oscillare dei tergicristalli una

5-27: si naviga senza rumore, a dodici nodi l'ora, oscillando appena.

mar la conscia / nave, pronta a salpare. dizionario di marina [s.

tre volte il braccio e la mandò a cadere a piombo sullo specchio. idem

il braccio e la mandò a cadere a piombo sullo specchio. idem, 1-11

vol. XII Pag.185 - Da OSCILLARIA a OSCILLAZIONE (37 risultati)

; apparire tremulo alla vista, lampeggiare a tratti. gnoli, 1-25: levo

nella bruna aura tranquilla / vi consiglia a oscillar sì dolcemente? marradi, 217

calare oscillando grossi pezzi di luce simili a pezzi di stagnuola. gatto, 1-25

mia / schiena. 12. cominciare a farsi avvertibile. molineri, 2-210:

bolla di sapone, ma nel riuscire a formarla, vederla... diventare

cuore le tremò allorché il telefono sbottò a un solo minuto dalla mezzanotte e già il

lancetta-di una bussola che non riesca più a indicare il polo nord. migliorini,

in una fissità implacabile. -obbedire a impulsi contrastanti; passare alternamente da una

alternamente da una condizione spirituale o emotiva a un'altra opposta. - anche sostant.

chiaro dell'adolescente. -con riferimento a soggetti inanimati. cardarelli, 1054:

retta, bensì move, oscillando da diritta a sinistra, e reciprocamente. pecchi,

ilt-10-297: la romanza dell'uhland appartiene a quella poesia artificiosa per voluta mancanza di

11-1-661: nuovi pasticci. anche il viaggio a roma torna a oscillare.

. anche il viaggio a roma torna a oscillare. -sostant. condizione di

. dispositivo in cui, in seguito a conveniente eccitazione, si determinano oscillazioni meccaniche

elettriche oscillanti. -oscillatore elettrico: atto a convertire l'energia elettrica erogata da un

l'energia elettrica erogata da un generatore a corrente continua in corrente oscillante, si

alternata, mentre voscillatore non sinusoidale o a rilasciamento è basato su fenomeni di rilasciamento

distingue da quello non persistente o pseudoperiodico a seconda che la corrente mantenga o no

ampiezza costante nel tempo, e voscillatore a frequenza variabile da quello a frequenza fissa

e voscillatore a frequenza variabile da quello a frequenza fissa a seconda che la frequenza

frequenza variabile da quello a frequenza fissa a seconda che la frequenza della corrente possa

(ne sono esempi gli strumenti musicali a corde percosse o pizzicate, che producono

producono oscillazioni quasi sinusoidali, e quelli a corde strofinate o ad ancia, classificabili

). -orologio oscillatorio', orologio a pendolo. -anche: che ha carattere periodico

fa d'uopo valersi d'un orologio a pendolo lungo, come sono quelli..

sarebbe forzato [un pendolo di orologio] a descrivere una sghemba linea...

alla loro vita servire do- vrebbono? a. cocchi, 5-1-101: quel moto che

. 4. figur. destinato a ripetersi, a estendersi (un evento

4. figur. destinato a ripetersi, a estendersi (un evento).

è lo spazio percorso nel tempo corrispondente a un semiperiodo, costituendo la metà di

è lo spazio percorso nel tempo corrispondente a un periodo). -anche: variazione

aver assunto il regime oscillatorio in seguito a un'eccitazione esterna, lo mantiene in

fa simile oscillazione, starà come quattro a tre. i. riccati, 3-363:

movendosi sono più estese e larghe e a mano a mano si vanno restringendo, avvegnaché

più estese e larghe e a mano a mano si vanno restringendo, avvegnaché le

dentro il medesimo spazio di tempo, a guisa che i pendoli fanno trascorrendo l'

vol. XII Pag.186 - Da OSCILLIO a OSCILLOGRAFIA (35 risultati)

grandi, 5-135: 'se due pesi a, b sono congiunti in un pendolo

tempo dovrà vibrarsi esso pendolo c b a come un pendolo della lunghezza c d

d'oscillazione con dividere la distanza de'pesi a, b in d reciprocamente in ragione

momenti, cioè in maniera che stia a d a d b nella ragione composta de'

cioè in maniera che stia a d a d b nella ragione composta de'pesi

delle loro velocità, cioè di b ad a, e di b c ad a c

ad a, e di b c ad a c, essendo tali distanze dal centro

direzione in cui si sviluppa (e, a seconda del punto di quiete o dell'

, dopo essersi inclinata da un lato a causa del mare ondoso, si raddrizza per

longitudinali ': quelle che avvengono intorno a un asse trasversale. 'oscillazione completa

': movimento angolare doppio da sinistra a destra e da destra a sinistra e

doppio da sinistra a destra e da destra a sinistra e viceversa, durante il rollio

trasversali ': quelle che avvengono intorno a un asse longitudinale passante per un punto

due angoli generati durante una oscillazione semplice a destra o a sinistra della verticale.

generati durante una oscillazione semplice a destra o a sinistra della verticale. -con

sinistra della verticale. -con riferimento a un mobile nell'aria. marinetti,

oscillazione che riceve l'apparecchio in volo a causa dei vuoti d'aria o delle raffiche

paracadute con funzione di sfiatatoio. serve a stabilizzare la discesa ed a diminuire le

. serve a stabilizzare la discesa ed a diminuire le oscillazioni. -in senso

, viii-268: la natura soggettò l'universo a una continua oscillazione: la regolarità del

sarà... mobilissima ed atta a varietà infinite di moto, e il

al corrente della situazione ', infatuandosi a discutere i corsi delle quotazioni, i

fenomeni e tendenze culturali ed estetiche, a ricorrenti variazioni di orientamento del gusto.

reciproche oscillazioni, giungono ad equilibrarsi a loro dispetto. cattaneo, v-1-162: tutti

pagnando con una digitazione vivace, a tulipano chiuso, a indice e

vivace, a tulipano chiuso, a indice e pollice in oscillazione disgiuntiva.

quando ri monta, simile a quella dell'acrobata su la corda tesa.

il corpo (con partic. riferimento a ben determinati movimenti compiuti dal ginnasta sul

-movimento irregolare, non fisiologico, dovuto a gioco determinatosi patologicamente nelle articolazioni.

o considerato tale,... inferisce a detti provinciali il più fiero colpo,

costringendo... il loro sentimento a una oscillazione tanto più brusca verso il

.. immaginette che gli antichi offerivano a saturno pe'loro peccati... immaginette

alberi, e che si credeano atte a proccurare la fertilità delle vigne. lessona

oscille ': nome dato dagli antichi a certe figurine umane che sospendevano alla statua

oscillòfono, sm. fis. oscillatore a frequenza acustica. = voce dotta

vol. XII Pag.187 - Da OSCILLOGRAFICO a OSCO (21 risultati)

grandezza in esame, il quale provoca a sua volta la deflessione di un raggio

oscillometro, sm. marin. strumento atto a rilevare le oscillazioni della nave in acque

si determina nel manicotto una pressione uguale a quella media dinamica delle pareti vasali)

dell'oscilloscopio, consistente in un tubo a raggi catodici costituito da un'ampolla

costituito da un'ampolla di vetro a vuoto spinto in cui un sottile fascetto

pliniana, che attribuiva loro l'attitudine a radicali metamorfosi). landino [

], 210: altro miracolo è circa a quegli uccelli che si chiamano oscine,

voce in certa stagione dell'anno e a un tratto diventano un altro uccello.

oscini ': nome dato dai romani a tutti gli uccelli, dal canto dei quali

. entom. famiglia di insetti ditteri a cui appartiene l'oscinèlla. = voce

scidi, di cui le larve recano danno a certi vegetali, specialmente ai semi dell'

la paura di fare un arrosto, continua a vomitare articoli che palesano la razza di

la sua oscitanza, gli si ordinava scorazzasse a qualunque costo le roccie, purgasse il

aumenti di una potenza più terribile oggi a tutto il mondo che non fossero gli

. 2. indecisione, inettitudine a decidere e ad agire. -anche:

e una profonda voce dell'anima fa a tutti pensare e conoscere che l'oscitanza e

, 9-204: ogni cosa alla fine concorre a porgere alle coscienze certa oscitanza e versatilità

una forma aggett. * oscus 'a bocca aperta ', deriv. da os

aurora avanti il sole, precedeva avanti a lui. = voce dotta, lat

così ribalda canaglia, come pazzi corrono dietro a quei che per l'esecrande sceleratezze loro

opici nella seconda metà del sec. v a. c., e organizzato nelle

vol. XII Pag.188 - Da OSCO a OSCURAMENTE (24 risultati)

dopo la guerra sociale (88 a. c.). la data in

come troppo bassa, l'età augustea a cui aveva pensato il bréal. l'osco

il bréal. l'osco sopravvive più a lungo; le iscrizioni pompeiane dipinte su

; le iscrizioni pompeiane dipinte su muri a stucco e i graffiti probabilmente sono di non

che è parlato dagli osci, che appartiene a tale lingua, che ne costituisce l'

che prestano luce alla storia. f. a. grimaldi, xviii- 5-595:

precedendo al coro due giovinetti simili a donne e vestiti, che portavano tralci

., i quali accarezzandolo eran presti a coronarlo per la felice novella del ritorno de'

che è proprio, che si riferisce a tale gruppo linguistico, che ne è

verb. da oscurare. riore a tre in un suo punto (un ente

che passa per tre punti di una linea a. 1 quando due di essi tendono

mn e sia arrivato il mobile in a, dove abbia la velocità = u:

aa, e si menino perpendicolari alla curva a r, a r, che concorrano

menino perpendicolari alla curva a r, a r, che concorrano in r, le

istituito... che avesse il celebrante a baciare una croce o un altro istrumento

ora si chiama la pace: dare a baciar la pace. g

nuova, 12-5 (43): pensando a le sue parole, mi pa-

vede che gli è bisogno. a. f. doni, 9-5: vanno

fare ognuno, ma chiaro pochissimi. a. cocchi, 7-xi: nel

, trinciando oscuramente, di un ritorno a giotto. -con litote. non oscuramente

4-ii-102: è necessario avertir bene a i moti che si rappresentino in modo tale

mente. idem, iv-1-229: oscuramente, a traverso il cervello, come ombre spesse

da dirci, ormai ce lo diciamo a monosillabi,... come se ri

: in quell'atto oscuramente la cucchiaini a serbatoio, doveva, e poteva, far

vol. XII Pag.189 - Da OSCURAMENTO a OSCURARE (23 risultati)

suoi efferati e barbari costumi, attendendo a vivere oscuramente come si fa. gemelli

. nievo, 880: gli italiani impareranno a conoscere un altro ingegno sterminato e modesto

del sole non può essere se non a luna nuova; e l'oscuramento della luna

si levò un maestrale dirittamente per proda a rimettersi di colà in malacca. d'annunzio

, quando esco sulla terrazza di ponente a fumare una sigaretta dopo cena,.

gioco, non ignorando per nulla che a definirlo basta un gioco: l'oscuramento

[uell'oscuramento che tocca quasi fatalmente a tutte le ame imponenti. landolfi,

, ia-134: ogni amore è soggetto a oscuramenti, e che perciò? -il

oscurità. onofri, 11-59: a ciascuno di noi mitigasti / in plurali

oscurantismo, sm. atteggiamento di preclusione a ogni forma di progresso, in partic.

proprio delle polemiche sette-ottocentesche, in contrapposizione a illuminismo, ma può riferirsi anche

, necessariamente il 'conciliatore 'incappa a spiacere all'individuo: questi...

dolga con se stesso per aver tolto a seguitare coi pochi il logoro gonfalone dell'

. g. ferrari, 311: nato a loreto nel centro dell'oscurantismo [boccalini

ii-15-357: noi crediamo che andar noi a roma, centro ora e propagazione d'ignoranza

quasi monarchia cattolica, sotto un presidente a vita, sotto una religione oscurantista.

dei raggi luminosi rispetto all'oggetto destinato a riceverli. giacomino da verona,

fue oscurato, diritta notte subitamente venne a la terra. poliziano, 1-605: non

quantità di lumi fuori della scena. panar a, 261: in etiopia si dice

.. il giorno, / e a un tratto scaricò grandine e pioggia. carducci

di sé i più begl'ingegni italiani a darsi alle scienze. -intr.,

la luna oscurarono, e le stelle ritrassono a se lo proprio splendore. boiardo,

, 8-37: il destrier, che nuotava a destra mano, / dopo un gran

vol. XII Pag.190 - Da OSCURARE a OSCURARE (28 risultati)

oscurarsi dei muri... portano a ricordare o a inventare una fase nella

muri... portano a ricordare o a inventare una fase nella vicenda dell'amplesso

: stelle, che dolce un tempo a me pioveste / gl'influssi,. i

mio morir, comete infeste, / esperi a l'oscurar del giorno mio.

tinta, ovvero che ne fosse levata tutta a terra la immagine, e'non si

conv., iv-xxix-10: sì come a fare una bianca massa convegnono vincere li

convegnono vincere li bianchi grani, così a fare una nobile progenie convegnono in essa

della sua mistura, / poi l'uno a l'altro successivamente, / infin che

lampi di morte oscuravano la vita eziandio a gl'innocenti. govoni, 1-230:

specchiarsi in lete, / splendor ch'a l'ombra de l'avel s'oscura *

il porro] di far nera fummosità che a malinconia s'appartiene, la quale salendo

oscura de'begli occhi il dì lucente. a. cocchi, 4-2-45: se poi

: se poi anco l'altro occhio cominciasse a soffrire il simile annubilamento e col tempo

di ricorrere all'ac- cennata operazione. a. del lungo [celso], 522

sensuale concorre ad oscurargli la coscienza, a rendergliela ottusa. govoni, 695:

illustri. -attenuare nella pronuncia fino a dileguarsi. pascoli, i-975:

dobbiamo far sì che nella lingua comune a tutti gli italiani.., le atone

ben vedeva e distingueva. da lì a un quarto d'ora se gli oscurava la

iv-1-437: le tristi cose, che fino a quel minuto mi avevano oppresso, ora

5-12: i lineamenti di quel volto a poco a poco si oscurano, si offuscano

i lineamenti di quel volto a poco a poco si oscurano, si offuscano; nessun

verità usa quella scrittura, mandandoci sempre a vedere fiumi così lontani che non che

in tutto il suo vivente d'andare a scoprire, se ciò ch'ella dice stia

semantica. castelvetro, 1-125: ritorniamo a favellare delle parole che s'oscurano perché

, 563: dal pensiero della pisana passai a quello dell'aglaura che se stringeva meno

mesta, piangente o, anche, atteggiare a espressione torva, rigida, ostile (

impedisconmi acciocché io non possa venire liberamente a te. molza, 1-175: le

con sì dolce cura / che mova a dir di voi ogni altro stile. biondo

vol. XII Pag.191 - Da OSCURATAMENTE a OSCURATO (19 risultati)

più con la particella pronom. attribuito a petrarca, xlvii-153: l'aere seren purificato

gloria, in fama (anche con riferimento a soggetti inanimati e con uso antifrastico)

insigni di quella bella scuola... a cui nel 1283 si venne ad aggiungere

\ i-631: -o passione / arsa a quel fuoco! -tutte le corone de

valse l'inimicizia della fortuna... a snervare o ad oscurare il vigore di

: non vogliate, no- cendo sommamente a voi stessi e oscurando in eterno il

: un palo di ferro, accomodato a far fosse e smuover pietre, non oscura

si umiliò avanti il popolo per aderire a pompeo senza rompere con cesare;.

due sonetti... e mi provo a dichiararne (e forse le oscurerò)

ne avrebbe ricompensato abbondantemente. -ridurre a uno stato di abiezione, di miseria.

primi / furo al peccar e primi anco a la pena. / onde cadder dai

di pubblicare i testi inediti, lasciando correre a tutto carico degli autori le asinerie dei

, la tradizione e il metodo passò a bologna. idem, iii-21- 375:

suo principio, qua giuso discese, e a poco a poco procedendo, tanto si

, qua giuso discese, e a poco a poco procedendo, tanto si va più

: non c'era nessuno, salvo, a mezza costa, due innamorati che camminavano

del tramonto. pavese, 4-137: a me piaceva cenar solo, nella stanza

all'infinito -variegata di luce, od oscurata a zone dalla brezza errante -simile a un

oscurata a zone dalla brezza errante -simile a un velluto che una carezza contraria incupisce

vol. XII Pag.192 - Da OSCURATORE a OSCUREZZA (25 risultati)

bene, ma come l'ebrio, che a casa per quale sentiere ritorni non sa

. frugoni, 2-164: si assise a mensa segreta, dove, benché figu-

ramino). -anche in costrutto analogo a quello del cosiddetto accusativo alla greca.

divin, che poco in- nanti / a le grazie era nido ed a gli amori

nanti / a le grazie era nido ed a gli amori, / morte pin- gendo

fu ancora galantuomo orazio in dar lume a gli scritti suoi propri, acciò che fussero

disperata in tutto, disonorata et oscurata a fatto. s. maria maddalena de'

nosa e un oggetto atto a riceverlo. bracciolini, 1-14-2:

mezzo di tale danneggiamento (con riferimento a soggetti inanimati). pallavicino,

bastò per fargli chiudere le orecchie a chi gli rappresentava il cardinal chigi non

ogni nebbia oscuratrice della mia mente a questo pale sarvi mosso mi

che l'intendimento umano ha incominciato a leggere e studiare le facoltà del

stessa che mettono ad opprimere ed a spegnere risolle vano e rischiarano

interno in ferro o in ottone, girevole a cerniera verticale od orizzontale e munito di

verticale od orizzontale e munito di vite a galletto di chiusura, di cui sono

del ridursi di una fonte luminosa quanto a superficie emittente e a intensità di emissione

fonte luminosa quanto a superficie emittente e a intensità di emissione; effetto dell'oscurare

sole. g. villani, 11-2: a dì 14 del maggio passato fu esclissi

simpatia al punto di regista aprire chiudere a tempo la luce elettrica cosicché ad ogni oscurazione

di peccati e via di venire a disperazione! m. adriani,

4-ii-213: io non starò in questo luoco a disputare ciò che sia ombra, perché

corpi senza luce sono d'una medesima oscurezza a gli occhi nostri. castelli, i-254

bianca accesa dal fuoco: chiaro è che a quella lucidezza precede una negrezza o dirò

mamiani, 3-449: da quel punto a lui cessarono le esitanze e ogni oscurezza

, le quali ne'componimenti occorrono, a divisione di due membra si

vol. XII Pag.193 - Da OSCURI-NUVOLO a OSCURITÀ (21 risultati)

3). -per estens.: tendenza a servirsi di modi stilistici ed espressivi che

, neuno scaltrimento vi si potea avere a potersi guardare. fra giordano, 72

., ii-39 (5): veglando a la fenestra de la dita torre,

se uesto tale infermo si metterà a guardare qualcuno fisso sso, è

scisse fuori / l'oscuritate a le lor nozze amica. tortora,

27: nello inferno obscurità e tenebre a dinotare che ogni vizio nasce quando nell'anima

oscurità d'archivi risplendono come lucide che a dì chiaro tornano vermi. 2

2-61: induce la sostanzia dell'acqua a certa oscurità naturale della terra. lomazzi,

mescolarvi un poco più di colore oscuro a parangone de la oscurità de la luce che

della chiarità. dolce, 6-13: a chiarezza e oscurità apportano molte differenze nelle

mentilla vale alla oscurità delli occhi. a. cocchi, 4-2-48: si suppone

-attenuazione di una funzione vitale. a. cocchi, 4-1-85: si suppone.

, di chi è incapace di capire a fondo un problema (con partic.

in oscuritade, ma allora ti vedrò a faccia a faccia. offici dei flagellanti

oscuritade, ma allora ti vedrò a faccia a faccia. offici dei flagellanti di pomarance

dei flagellanti di pomarance, 222: a. llui facciamo prego per tutti quelli

talento, nell'amore dell'ottimo facciamo a uso de'bambini. s. carlo da

): se è vero che abbiate detto a que'poverini ciò che non era per

pratolini, 3-106: come era riuscito a infonderci il suo calore, la sua virtù

concettuale e poetica, sia per sfuggire a censure e a persecuzioni: ma può

poetica, sia per sfuggire a censure e a persecuzioni: ma può essere altresì il

vol. XII Pag.194 - Da OSCURITADE,OSCURITAEEOSCURITATE a OSCURO (23 risultati)

oscurità delle leggi, si fa anche a noi troppo spesso del bianco nero.

coetaneo marcabruno della stessa provincia, primo a ricercare nella sottigliezza nella peregrinità fin nella

: - tu mi riprendi del parlare a fette, e poi usi anche tu la

la favella di chi narra le novelluzze a le bambine, dicendo io ho una

negligenza qua e là fanno pensare che a più d'una pagina sia mancata l'

non hai [dio] di ricongiungermi a mio figlio / in carne ed ossa come

uomo, /. i. / condannami a perpetua oscurità, / disperdimi, distruggimi

, nella oscurità di tanta antichità, a ritracciare il vero delle cose da'loro

vi nasceva e tagliamenti e pianti, a similitudine di squarciata nube quando giove gitta

, eh'una oscuri- tade / era a vedere et udire il suo pianto. s

marte pianeta caldo e secco et inchinativo a lussuria, non è maraviglia se egli

le mani in ogni tempo aperte anco a chi gli è infedele, mandandogli fra l'

grave colpa tanta vivacità di luce che basti a vedere gli orrori, conoscer le tenebre

orrori, conoscer le tenebre e risorgere a nuova grazia. -assenza totale di ordine

e i nipoti, ma quasi fanno luce a l'oscurità de'loro antecessori. cesari

leopardi] venticinque anni, era stato solo a roma, e ger pochi mesi,

foscolo, iv -438: io tornerò a voi, o sacre terre, che

] se durano e non sono annichilati a fatto, per forza della vicissitudine delle

dal bene al male, dalla bassezza a l'altezza, da l'altezza alla

della propria oscurità totalmente sepolte, cominciò a farsi strepitosamente sentire. bocalosi, ii-57

oscurità dell'ecclisse, parve che cominciasse a comparire qualche benigno raggio di speranza e

del regno infernale, in partic. a quello dantesco); che è in una

'n falò * / cazadura q'è streta a l'entrada. giamboni, 10-4:

vol. XII Pag.195 - Da OSCURO a OSCURO (34 risultati)

, quand'io vidi / solo dinanzi a me la terra oscura. guido da pisa

. boccaccio, i-4: gli oscuri regni a cotale novella si dolsero, veggendo apertamente

d'ogni noiosa cura / ponea tregua a le lagrime, a i lamenti.

cura / ponea tregua a le lagrime, a i lamenti. ckiabrera, 1-iii-176:

crudel veneno / all'empia scilla ed a cariddi in seno! galileo,

. pascoli, i-49: giunto ciò a notizia di gio. francesco, andò una

andò una sera in ora già oscura a picchiare alla porta. g. b.

di quella vecchia casa. -con riferimento a regioni, a paesi caratterizzati da un

casa. -con riferimento a regioni, a paesi caratterizzati da un clima spesso piovoso

testa e con pochi soldi ci possono costringere a vivere in questi paesi oscuri [del

, purg., 15-143: ed ecco a poco a poco un fummo farsi /

., 15-143: ed ecco a poco a poco un fummo farsi / verso di

vola / ed ogni cosa corre a la sua fine: / in breve si

gran palo nel mezzo de la piazza e a torno al palo fosse di sarmenti e

, che rendesse oscurissimo e lento fumo che a poco a poco il misero turino suffocasse

oscurissimo e lento fumo che a poco a poco il misero turino suffocasse. gelli,

tanto oscure e rosseggiane che non servivano a cosa alcuna. bellori, ii-40: la

. molineri, 2-141: le rupi a solatìo promettevano una messe abbondante di mammole

carico (preceduto dalla denominazione del colore a cui si riferisce). dolce

monte misma, nella parte che appartiene a questa comunità, trovansi non di rado

finta luce al grugno oscuro, / a forza di decotti, oli ed acquette

una superficie non lucida. a. briganti, 205: sono due sorti

sì bellissima oggi è quella / che a suoi begli occhi el sol par ombra oscura

lume... per un poco trae a sé gli occhi de'riguardanti sì che

: è un codice di quasi 400 pagine a doppia colonna di carattere fittissimo e oscurissimo

politica, aristocratica e tesa al nuovo a ogni costo), incomprensibile, contraddittorio

se oscuro e non pulito parrò, non a me, ma alla malagevolezza di quella

gl'italiani poeti... sono astretti a ricorrere a troppo frequenti metafore e perifrasi

... sono astretti a ricorrere a troppo frequenti metafore e perifrasi et in

frequenti metafore e perifrasi et in somma a maniere di parlar gonfie, improprie et oscure

rivelati, saremmo allora così efficacemente condotti a credergli da sì sublime testimonianza che merito

e bui / ch'egli non sciolga a un tratto e non dia tosto / con

tosto / con un parere la risposta a dui. muratori, 5-i-277: noi,

dell'inconscio e non è ancora giunto a chiarirsi perfettamente alla coscienza (un sentimento

vol. XII Pag.196 - Da OSCURO a OSCURO (24 risultati)

invita.. i /... a dimandarvi / d'un'altra verità che

indeterminato, e quindi più spaventoso. a. boito, 47: chi fu?

ella guardava nelle vetrine. era tornata a roma da pochissimi giorni, dopo una

chi si diletti di scriver ciò che a la giornata avviene, onde perdiamo molti

è incapace di capire, di interpretare a fondo un problema. -anche: che

problema. -anche: che non è a conoscenza o non ha nozione di qualcosa

spirti nelle ampolle / e i nigromanti a interpretare oscuri. daniello, 1-79:

, 17-40: ebbe pronte / le labbra a dispiegare 1 suoi concetti, / orator

la slealtà o pura / e crudele, a guisa d'amoroso. lapo gianni,

da siena, i-37: oscura cosa è a pensare e a vedere il vederci in

i-37: oscura cosa è a pensare e a vedere il vederci in guerra con dio

comportando che 'l folle appetito vi trasporti a solcare questo tempestoso e oscuro mar d'amore

costanzo, 36: cieco e zoppo or a lenti incerti passi / seguo pur l'

morte oscura e tetra, / intorno a questo e intorno a quel si ruote.

, / intorno a questo e intorno a quel si ruote. bertola, xxii-

. angelini, 1-65: in bocca a gesù queste parole avevano un colore di

vannozzo, 6: non chiuda gli occhi a sua bella ventura / prima che venga

, con fatica; duro, gravoso a essere tollerato. pallavicino, 1-230:

e reconditi almeno più spesso erreresti operando a caso. cattaneo, v-1-241: abbiamo preferito

donatore. petrarca, 171-13: ned ella a me per tutto 'l suo disdegno /

empia e oscura. erizzo, 3-243: a cui con oscuro sembiante e fiero aspetto

lividume. g. gozzi, 1-232: a mezza scala sentì a stridere un usciolino

, 1-232: a mezza scala sentì a stridere un usciolino e gli si affacciò un

... di suocera procura / a te, o nice, il nome ingrato

vol. XII Pag.197 - Da OSCURO a OSCURO (26 risultati)

, i-67: quando / la notte è a svanire / poco rima di primavera /

io non dormii altro e attesi il mattino a occhi aperti, col cuore divorato da

in questo oscuro labirinto di morte, a peggior termine di giuda disperato mi sarei.

quasi in tutto il commettesse per attendere a vita voluttuosa ed oscura,...

non fermandosi, volgendo i suoi passi a mezzogiorno, si lasciò dietro le grandissime

con vergogna obscura / io ti farò tagliare a gran furore. bembo, 1-15:

: l'un di lor che si recò a noia / forse d'esser nomato sì

è fin d'una pregione oscura / a l'anime gentili; a l'altre

pregione oscura / a l'anime gentili; a l'altre è noia. dondi,

. -anche: anonimo (con riferimento a soggetti collettivi). boccaccio, iii-1-106

in sempiterni guai / pianga tua stirpe a tutto il mondo oscura. cattaneo, v-1-158

tutti i regni della terra vogliono dilatare a tutto il globo l'oscura esistenza del

il viale che metteva al mare, a destra, era silenzioso e vi si leggevano

romagnosi, 17-234: io sono eguale a te in faccia della legge politica,

giovinetto imberbe, / cresciuto oscuro, a se medesmo ignoto? lambruschini, 4-99

da me. -con riferimento a soggetti astratti o inanimati: che non

/ da indi in qua m'incominciò a. pparere. boccaccio, iii-4-35: qualunque

, nella nostra sustanza medesima, sin a quella parte di sustanza che s'afferma

e ubbie e malinconie, e penserò a insegnar grammatica o a trovare un impiegatuccio

, e penserò a insegnar grammatica o a trovare un impiegatuccio a cesena, oscuro e

insegnar grammatica o a trovare un impiegatuccio a cesena, oscuro e pigro.

maggiori. -con partic. riferimento a un luogo o a una località poco

-con partic. riferimento a un luogo o a una località poco nota, che non

. carducci, iii-20-299: erasi ridotto a vivere in condotta in un de'più oscuri

decimo di marzo dell'anno 1749 nacqui a ceneda, piccola ma non oscura città dello

speme visse / i pochi dì ch'a la mia vita oscura / puri e sereni

vol. XII Pag.198 - Da OSELARE a OSELARE (29 risultati)

peso / gemea della lorica in faccia a morte, /... ed egli

avevano costretta ad un isolamento penoso, a un sistema di vita più modesto e

la luce della riflessione e della coscienza tirano a sé tutta l'attenzion nostra e la

xx-78: potè all'alte patrizie / come a la plebe oscura / giocoso dar solletico

/ fra'sette colli e non oscuro, a nome / muzio chiamato.

alma ria, / quell'alma iniqua, a napol sì dannosa, / che la

chi non sa in quanta eccellenza fussino a tempo de'greci e poi de'romani la

nomi egregi / tratto non sia felicemente a proda / oltre l'oscuro e neghittoso

14. che risale, che appartiene a un passato più o meno remoto,

lotte dei secoli, non mi rassegno a perderle nemmeno per un minuto. -mai

i miei oscuri morti mi avrebbero chiamato a sé. 15. poco armonioso

2-3-432: l'o, meno dell'a, ha un suono alquanto oscuro e quasi

con un suon fioco ed oscuro / a chi lo tenta o lo percota a caso

/ a chi lo tenta o lo percota a caso. -con litote. non

facevo l'orecchio, e si conversava a lungo. 16. ott.

all'oscuro. verga, 3-132: tutt'a un tratto si era fatto oscuro che

che non ci si vedeva più neanche a bestemmiare. ungaretti, 1-88: in quest'

, che è da forma, procede. a. neri, 1-142: le pietre

tutto della bibbia le imagini più possibili a essere intese e gustate dal popolo d'italia

doralice e il figlio d'agricane, / a punto raccontar non m'assicuro. ojetti

valore aggett.): che non è a conoscenza o non ha nozione di qualcosa

volpi, 18: io ora imprendo a parlare con persona che non è affatto

per l'uscito sangue / era vicina a rimanere esangue. 22. aggrottamelo

acqua], per essere oscureta, adopero a ombrare gli altri verdi. g.

qua e là, si venne ultimamente a posare sulla croce, in faccia del celebrante

. gelli, 15-i-260: domandando egli a virgilio a chi elle fussero e

gelli, 15-i-260: domandando egli a virgilio a chi elle fussero e per qual

zieramente i capi de quelle, iungendo basso a baxo per le galte, buoca et

cosse far se debbe per irritare la donna a spermatizare.

vol. XII Pag.199 - Da OSELAZO a OSMANIE (21 risultati)

, che a'vezo andar rodando a torno sti ortale? -come metafora

, più raramente, d'oro, coniata a partire dal dogato di andrea gritti (

di decembrio, far uno presente de oselle a tutta la nobiltà. muratori, 7-ii-249

consuetudine, il doge faceva ogni anno a ciascun nobile del maggior consiglio.

volgar., iv-1 (8): a lo qua se la maire mantoa

al colera, anderai per cotesti paesi a tormentare quei poveri * oseli '. pascoli

li piu beli intai ad oseli ed a albori e razii et a bistiole.

oseli ed a albori e razii et a bistiole. 2. dimin.

ogni parte uno;... raccolti a similitudine di borsa, detti testicoli in

ed è associato con gli ctenidi, a cui assomiglia per la struttura.

asia meridionale, comprendente alcune specie allevate a scopo alimentare o ornamentale.

orientale, comprendente alcune specie allevate a scopo ornamentale. tramater [s

al singolo la sua giustizia e lo spinge a operare il bene (e tali dottrine

da luterani e calvinisti, non sopravvissero a lungo alla morte del loro formulatore).

: eli cusì fe e apro- simà a la isola e a lo porto so ch'

e apro- simà a la isola e a lo porto so ch'eli doveva arivar,

o zucchero semplice, che in seguito a riduzione si trasforma nel corrispondente alcole polivalente

carboidrati -osio o -òso, che è a sua volta l'adattamento del suff. fr

sf. bot. nome volgare attribuito a diverse piante, fra le quali il

, che pur or gioiva / percotendo a l'osmanico / furore il tergo obbrobrioso

in cui mi annunciava che s. a. m'aveva nominato miralai

vol. XII Pag.200 - Da OSMANLI a OSMOFORO (13 risultati)

profumati (e alcune specie sono coltivate a scopo ornamentale). tramater [

pesci teleostei, della famiglia osmèridi, a cui appartiene l'eperlano.

-acido osmico: denominazione corrente, ma a rigore impropria, della soluzione acquosa neutra

. per denotare che sono composti aventi a radicale l'osmio. = voce

tribù degli emerobi, stabilito da latreille a scapito del genere 'hemerobius 'di

* /... intorno stando / a marine piantate, osmilo scorse / o

osmilo scorse / o polpo, intorno a ramora di frutti / cariche avvolto,

ossido è solubile nell'acqua e comunica a questo un odor forte tutto proprio di quel

ossido ', 'solfuro 'ecc. a significare composti dell'osmio di un grado

... genere di piante esotiche a fiori composti, della singenesia frustranea e della

sali -detti osmiti -... servono a formare bagni di 'viraggio 'che

. chim. che è facilmente soggetto a osmosi. = voce dotta, comp

osmòforo, agg. chim. che conferisce a una molecola la proprietà di provocare sensazioni

vol. XII Pag.201 - Da OSMOGENO a OSODIAZOLO (17 risultati)

di tali moli in due soluzioni, a parità di volume di soluzione o di

1043: 'osmometro ^: strumento destinato a misurare l'energia dei fenomeni osmotici.

tempra d'acciaio ottenuta con rinvenimento a temperatura intermedia fra quella di formazione della

diversa estrazione sociale o razziale o appartenenti a categorie diverse o fra elementi diversi;

che mirano, con meccanismo osmotico, a diminuire la pressione endocranica; osmosoterapia.

formano una pannocchia (ed è coltivata a scopo ornamentale nelle vasche o nei ruscelli

, con gambetto, striate, bivalvi a mezzo, disposte in pannocchia; nessuno

dall'ingl. osmund, che è a sua volta dal fr. ant. osmonde

pauroso * / allo viso amoroso / a chererli mercene. dante, purg.

., 11-126: cotal moneta rende / a sodisfar chi è di là troppo oso

come fosti sì oso che mi toccasti né a diritto né a torto? d'annunzio

oso che mi toccasti né a diritto né a torto? d'annunzio, ii-781:

camminando sieno ose / le membra tue a sollicito tutto. 4. sm

donna che l'amante fosse stato oso a la presenza di tante persone salutarla,.

di tante persone salutarla,... a crollare il capo cominciò con certo modo

sfiorate vestivano serica porpora; e guai a quella che essendo violata fosse stata osa

sangue di scipione / di squillare a battaglia ancor fu osa. =

vol. XII Pag.202 - Da OSOFAGO a OSPETTO (25 risultati)

bastiano di francesco, 1-3: so stato a osolare questo babbione / e dice che

de la francia è molto frequente, a quasi non si trova villaggio ove di questi

-ospedale maggiore: importante istituto sanitario a cui fa capo l'assistenza ospedaliera per

quel rapido rimescolamento di cose, fino a porlo nella commissione ch'ebbe a prendere

fino a porlo nella commissione ch'ebbe a prendere in esame lo stato economico del

pochi mesi si sarebbe deciso il concorso a tre posti di assistente nell'ospedale maggiore

tipo di istituto, in quanto destinato a raccogliere esclusivamente, anche in via coattiva

generale ospedaliera, dell'assistenza ambulatoriale e a domicilio, ecc.). -ospedale

: se duro coi ragazzi, / vado a morire al- l'ospedal dei pazzi.

. mi cercano e mi chiamano per menarmi a vedere l'ospitale de'pazzi. betteioni

più galee... che abbiano a servir per ospitali. dizionario di marina

feriti. 2. istituto destinato a ospitare, ricoverare e mantenere persone anziane

gran magisterio. sacchetti, v-215: venne a tanta miseria che in uno vile ospedale

che vederà e cognoscerà essere più utile a quieto e bono stato et utilità e ricoveramento

tansillo, 1-304: che la notte a l'ospedal si dorma, / il giorno

nunziata:... esso sovviene a 800 orfani e 700 nutrici, ha 140

cassa di risparmi è una strada che guida a una vita saggia. guadagnoli, 1-ii-215

permetter che un suo lavoratore / vada a morir d'inedia all'ospedale? carducci,

openione che mio padre ti averebbe mandato a l'ospedale tra i poltronieri e furfanti.

cacherano di bricherasio, 1-323: rimangono a carico degli ospedali tanti fanciulli esposti ed

tale che l'europeo non s'indugia a lungo; falangi di bestie da soma

era unita alla comunicazione del comando e a un'altra lettera di condoglianza del capitano

1-ii-232: giornata impiegata in gran parte a studiar la questione ospitaliera. bisogna che

cecchi, 5-452: l'incendio si appiglia a materie chimiche dei magazzini ospitalieri. moravia

il villaggio ospedaliero, erano state portate a termine e consegnate 'le case dei