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vol. XI Pag.43 - Da MUCOSA a MUDA (24 risultati)

medie. che contiene materia mucosa mista a sangue. = comp. da muco

medie. che contiene materia mucosa mista a siero. = comp. da muco

redi, 16-vi-243: mi sentirei inclinato a credere che venisse da qualche poco di

bile che svolazzi allo stomaco ed appicchisi a quella mucosità che impiastra internamente la tunica

internamente la tunica di esso stomaco. a. cocchi, [in pasta,

. sbarbaro, 4-81: irraggiungibili, a un passo, le latrine...

. allagate da dissenteria: ma, a udire 'mucosità', il tenentino rimandava in

, parmi che ella si possa ridurre a quattro specie. prima, muccosità insipida

spesso da manifestazioni cutanee o da disturbi a carico di altri organi. =

che è costituito, che è commisto a muco; che è secreto dalle mucose

fossero stati con intempestive unzioni soppressi. a. cocchi, 8-108: quest'acque.

coperti di un velo mucoso, simili a quelli d'una pecora morta.

trasformati in fluidi densi e filanti simili a muco. 3. imbrattato di muco

calvino, 6-102: quando pelle comincia a litigare gli occhi gli s'arrossano ancora

ano, la quale mette varie appendici prolungate a foggia di fondo di sacco, variamente

senchima embrionale e contenente fibrille collagene a fascetti, separati da mucina (e si

di muco e dal disfacimento dell'epitelio a carico delle mucose e talora anche del

. < rrattxó <; 'atto a fermare '. mucoviscidòsi, sf.

determina la ritenzione, con sviluppi patologici a carico dell'apparato digerente e di quello

che sono in tutto o in parte conformati a guisa di spada o pugnale, o

penne e di piume negli uccelli, a cui segue la lenta crescita di nuovi

e nuda, tolsila al greco e a costui la diedi, / che la

. bacchi della lega, 150: cominciano a cantar per natale e vanno fino al

nello sviluppo larvale del baco da seta a distanza di 4 o 7 giorni.

vol. XI Pag.44 - Da MUDA a MUEZZIN (31 risultati)

croscio dei rimprocci non aprii bocca. a nissuna dimanda risposi mai. credo ch'

e altri rapaci) sono rinchiusi singolarmente a compiere il ricambio delle penne o vengono

luogo chiuso ove si tengono li uccelli a mudare. trattato di falconeria volgar.,

, 3-75: uditelo [il gallo] a cantare 'chiricchichì '! / sul

in una torre, di solito adibito a reclusorio; prigione tetra e buia,

vi si tenessono l'aquile del comune a mudare, o per transunzione che vi

la quale ben posso chiamar muda, a similitudine di quella degli uccelli, perocch'

: finzi restò diciotto mesi in una muda a venticinque piedi al di sotto del livello

sotto del livello del lago di garda a peschiera. tronconi, 2-196: al meschino

vita in un carcere nero, spalancate a un tratto la porta della muda,

tratto la porta della muda, dicendo a lui: andate! marradi, 391:

per questa muda / con molti cavalier a presso, sìe / con du'scon

alla campagna, all'aria libera e a tutto il resto di cui prima mancava assolutamente

, cambiare il piumaggio (con riferimento a uccelli e, soprattutto, a rapaci

riferimento a uccelli e, soprattutto, a rapaci da caccia e a volatili allevati

, soprattutto, a rapaci da caccia e a volatili allevati in cattività).

], 209: la tortora s'asconde a primavera e muda. grazzini, 37

padula, vi-274: tu il mettesti a mudare per un mese, / e

natia / aura perché strapparli? e a gran diletto / ingabbiarli, ingrassarli?

fase dello sviluppo organico (con riferimento a diversi animali, in partic. alle

son condotto per lo mio peccato / a giucar ciò ch'i'ho, infino

'..., in prigione mudava a drammaturgo. 4. tr.

e la piuma molto bella e dipinta a modo d'astori mudati molto galanti.

diritto coranico in una scuola giuridica annessa a una moschea. gioberti, 13-125

modesta, con muso appuntito, simile a quello del volpino, pelo corto sulla

(sottoprefetto) di dara li autorizzava a riscuotere le tasse. casati, 2-127:

mudir ci aveva detto che si trasferiva a gondocoro, e invece ha preso la

italiana. casati, i-246: a facilitare l'azione governativa, il nuovo

l'eclissi, qual mette tanto filo a messer pomponio cecio. = forma m

del frutto (alcuni sono anche coltivati a scopo ornamentale). = v oce

una moschea, invita i fedeli musulmani a ciascuna delle cinque preghiere della giornata pronunciando

vol. XI Pag.499 - Da NOETARCO a NOI (14 risultati)

all'antica. malagoli, 258: a pistoia 'nòfera 'e 'noferina '

. noferina. malagoli, 258: a pistoia 'nòfera 'e 'noferina '

il noferi, / non mi state a entrare in cupola. biscioni [gherardini]

voce 'noferi 'è posta per traslato a significare 'ignorante ', o vero

o vero 'uno che dica di no a ogni domanda e se ne mostri nuovo

ciò ch'egli avea per noliti, / a tal ch'egli era come santo noferi

dimorando s. onofrio nel deserto, a poco a poco gli vennero meno i vestimenti

. onofrio nel deserto, a poco a poco gli vennero meno i vestimenti e

miracolosamente cresciuti; e verisimilmente si allude a qualche dipintura di questo santo rappresentato ignudo

fanciulla... la quale uccelli a marito, e mai non le riesca

. di onofrio (anche con riferimento a s. onofrio, anacoreta della tebaide,

... 'nu- frio 'a napoli è figura di sciocco...

michelangiolesche nugare di rosso granito erette là a reggere il monte nella sua caduta.

, / eh'amor ni presta, tanto a nui se fida. guercio da montesanto

vol. XI Pag.500 - Da NOI a NOI (53 risultati)

, 1-103: nuoi che abbiamo gettata a terra la monarchia doviamo abrac- ciar lo

e balia della repubblica fiorentina, significhiamo a qualunque vedrà le presenti nostre patenti lettere

2-86: noi morirem, né invidia avremo a i vivi; / noi morirem,

non morremo inulti. tassoni, 2-8: a noi ancora in ver molto dispiace /

or chi di voi / porgerà più pronto a noi / qualche nuovo smisurato / sterminato

quando pensi tu che noi ci abbiamo a rivedere? monti, x-2-8: i

gr., ii-53: l'una disveli a noi come a beata / molle armonia

: l'una disveli a noi come a beata / molle armonia temprate, o dee

, le quali indegnano l'aversari, a noi medesimi paiono non degne. bibbia

compresa, noi siamo qui per dovere a noi medesimi novellando piacere. gelli,

carità, così quanto noi il portiamo a dio, è per rispetto di noi e

rispetto di noi e perché vogliamo bene a noi stessi, come in quanto dio il

stessi, come in quanto dio il porta a noi, è per rispetto suo e

per rispetto suo e perché vuole bene a se stesso. a. martini,

e perché vuole bene a se stesso. a. martini, i-7-402: si risponde

i-7-402: si risponde che non siamo tenuti a dare al prossimo le dimostrazioni esterne di

esterne di amore, quando queste servano a mettere noi stessi in pericolo di esser

di sé proviamo lo stesso piacere che a parlare di noi stessi. -noi

il fine della vita sua fu lagrimevole a noi, dolente agli amici. c.

mi credo che le suore sien tutte a dormire, se non noi. buonarroti il

o girare: bastava / star seduti a ascoltare la vita e pensare che il mare

, il nostro silvio non è venuto a torino per veder noi! ».

per grazia fa'noi grazia che disvele / a lui la bocca tua. conti di

patrizi, 2-115: non si può condurre a voler bene a chi noi vuol male

non si può condurre a voler bene a chi noi vuol male, ci conduciamo ad

ellittiche, anche preceduto dalla prep. a. amabile di continenzia, 40:

qualche peccato, perpetuamente siamo in abominazione a quelli. bisticci, 3-21: oh

bisticci, 3-21: oh! miseri a noi tutti, ci conosciamo alla fine nostra

, 189-1: noi nobili, noi potenti a cui si convengono li onori, siemo

: lessandro non c'era, era a arezzo per ragione d'assettare più cose

'mignon 'def franzesi e da loro a noi oscani verisimilmente tramandato sia una di

. g. gozzi, 3-1-18: a pensare il benefizio che noi facciamo agli

padroni. solinas donghi, 2-33: a casa però, davanti a noi figli,

, 2-33: a casa però, davanti a noi figli, si accontentò di pochi

guastate voialtri, noi non si viene a chiedervi nulla. 5. per

accorgete voi che noi siam vermi / nati a formar l'angelica farfalla, / che

formar l'angelica farfalla, / che vola a la giustizia sanza schermi? cavalca,

dolorose prede / di noi fa quella ch'a nullo uom perdona. boccaccio, dee

quale [la grazia di dio] a noi ed in noi non è da credere

): noi non siamo tutti fatti a un modo. fed. della valle,

parte per natura e parte per lasciar fare a natura..., siamo inchinati

natura..., siamo inchinati a valerci di quello che non è nostro

ciò che si spiega spazialmente e succede a grado a grado nel tempo, è in

si spiega spazialmente e succede a grado a grado nel tempo, è in

quale usanza, senza alcun dubbio, a noi non è originale, ma forestiera

che d'oriente / fan sorgendo i capretti a noi tempesta. caporali, ii-57:

dee., 3-9 (1-iv-323): a cui il re rispose: « voi

-riferito dall'autore di uno scritto a se stesso, in luogo dell'io

, 70-16: per la qual cosa pare a noi che materia di rettorica è quella

, autore di questa opera, tutto ch'a noi non si convenisse...,

tua corona del tuo alloro sia presente a noi ovidio. serdonati, 9-3: noi

voi? -a che ora tornammo noi iersera a casa? a mezza notte eh?

che ora tornammo noi iersera a casa? a mezza notte eh? che noi leviam

vol. XI Pag.501 - Da NOI a NOIA (53 risultati)

medievale. 8. esclam. a noi!: invito a compiere un'azione

. esclam. a noi!: invito a compiere un'azione determinata, a rompere

invito a compiere un'azione determinata, a rompere gli indugi. -anche come formula

particolare fortuna nel periodo fascista). a. f. bertini, 7-48: orsù

vo'citar libro e carta... a noi. faeiuoli, i-188: sicché,

, i-188: sicché, se avete a pigliar moglie, a noi: /.

, se avete a pigliar moglie, a noi: /... / voi

/... / voi non avete a fare a modo mio, / ma

.. / voi non avete a fare a modo mio, / ma fare a

a modo mio, / ma fare a vostro e non pensarci più. i.

: se non fosse il rispetto che porto a questo signore, ti vorrei far vedere

ti vorrei far vedere... a noi, vattene di qui. manzoni,

la mano, che voleva dire: a noi; andiamo: ci vuol tanto?

vuol tanto? carducci, iii-25-175: a noi, o giovani! c'è da

! d'annunzio, v-i- 1064: a noi! fiamme nere, in pugno il

! soldati, 2-95: marciavano rapidamente, a passo militare, cantando 'giovinezza '

viva l'italia, viva il re, a noi, eia eia eia alalà.

noi, e non manderemmo le cose a rovescio..., operando le mani

rovescio..., operando le mani a parlare e la lingua a star cheti

le mani a parlare e la lingua a star cheti. -separatamente, in

, 1-conci. (120): a reverenza di colui a cui tutte le cose

(120): a reverenza di colui a cui tutte le cose vivono e consolazione

fussi mal che la volessi / marito, a dirlo qui tra noi ian piano

qui tra noi ian piano. a. adimari, 1-49: - quanti siete

siamo fra noi, quando erano trentacinque a tavola. mazzini, 23-180: io

fra noi: per invitare una persona a mantenere il segreto su una confidenza.

resti tra di noi. -tornare a noi: riprendere l'argomento principale a

a noi: riprendere l'argomento principale a conclusione di una digressione. segneri,

. segneri, iii-1-20: ora tornando a noi: che vi pare, dilettissimi

ragionevolezza? carducci, iii-8-377: tornando a noi, l'amabile di continenza, chi

di indifferenza, o per invitare altri a una scelta dichiarata. d'annunzio,

rispetto agli antichi, citati e presi a modello dai seguaci del principio di autorità

. angelo, vii-345 (1-14): a spender asai no mi spavento;

/ pur ch'i briganti vegnan a derota, / a mia richeza toie tute

briganti vegnan a derota, / a mia richeza toie tute noglie. l.

, non lunsengare, / non far carezze a mi, che non n'ò

villane e iniurose morderlo. il che era a roderigo cagione di inestimabile noia.

grido, / e l'uno a l'altro il mostra, e intanto oblia

2-405: se la fortuna mi condanna a sì lunga noia di vita ch'io

vano piacer la vana spene, / allato a quella gioia, / gioia celeste che

1-iv-724): lo scolare... a un'ora aveva piacere e noia nell'

e noia sentiva movendolo la umanità sua a compassion della misera. -ripugnanza

di conformarsi ad essa nel loro operare a quelli che sono stolti dal contemplarla per

riempivano le pagine di quelle opere destinate a formare i belli spiriti e difenderli dall'

/ recheran tore. idem, 878: a me pare che la noia sia della

e gli ozi molce di un popolo / a cui aiè il cielo in sorte /

di noia tranquilla, come si conviene a signore. c. e. gadda,

, siede / noia immortale, incontro a cui non puote / vigor di giovinezza

e voto, e però noia, pare a me il maggior segno di grandezza e

disorientati: quando si può dire presso a poco che non si ha piacere né

: canzoneta, vaten... / a ug de pers, q'è de

m'è noia, / dolze la morte a vedire, / ch'io non pensai

, 1-76: ma tu perché ritorni a tanta noia? / perché non sali

vol. XI Pag.502 - Da NOIA a NOIA (60 risultati)

? petrarca, 125-42: come fanciul eh'a pena / volge la lingua e snoda

, / così 'l desir mi mena / a dire, e vo'che m'oda /

, ma però che troppo avea di libertà a fare sue volontadi. s. degli

s. degli arienti, 318: tornando a la finestra, cum summissa e flebile

vogliati vedere la nostra vituperazione! venite a levarci de tanta noglia, venite,

fortunati fin lamentar la gioia / e nausearla a segno di farsene una noia. algarotti

camere, ne avevano solo due, e a lei toccava dormire nell'ingresso. era

specialmente ora che il fratello aveva cominciato a rientrare tardi. -danno, nocumento

. pascoli, 1483: due parole a chiarirti a che la favola / fu

pascoli, 1483: due parole a chiarirti a che la favola / fu ritrovata.

volevano avere noia e perciò si limitarono a fare una visita in fretta, senza interrogare

97: so che l'uomo a lagnarsi è destinato, / e a le

uomo a lagnarsi è destinato, / e a le fatiche ed a le noie mie

, / e a le fatiche ed a le noie mie / io sottrarmi saprò.

io non vo testi o postille / infilzare a mille a mille / che

vo testi o postille / infilzare a mille a mille / che sostengon quel

, ch'io dovessi / ricominciar da vecchia a far figlioli! / dovere a questa

vecchia a far figlioli! / dovere a questa età tornar da capo / con le

si permettesse un poco di bizzarria, a sollievo di chi si occupa di tali noie

dee., 1-9 (1-iv-81): a alcuna consolazione della sua noia propose di

giorno pien di noglia e di lorore! a. bonciani, lxxx- viii-1-313: una

, lxxx- viii-1-313: una pistoletta leggi a noi, / ch'essempro ci possa

essempro ci possa esser nel futuro / a poter miticar gli affanni e nói.

: ogni fibra ne riceve ristoro, possente a scacciarne qualunque più folta noia le possibili

..: qui e paesani e forestieri a sollazarsi concorrono e qui tutte le passate

e bella assai più che si soglia / a l'uscio piglia e pregami d'intrare

, 20-89: atto è d'amor ch'a tua gelosa noia / da un sorriso

maria, / per te si va a veder chi sul legno / morì per trarci

noia e come apportatori di lutto, giunse a detestargli a segno che spesso gli gettò

apportatori di lutto, giunse a detestargli a segno che spesso gli gettò in mare qual

questo male [delle podagre] suole recare a gli uomini molta maninconia le più volte

futura, ché credono ogni dì avere a star peggio. bandello, ii-862: era

doglia levar nel partorire, / ed a la madre tal donar ristoro / che noia

viste corte / di quei che, volti a pascersi di soia, / vanno con

singhiozzar dirotto / notte e dì senza requie a ritirarsi / sforzando i nervi e le

dal corpo i travagliati spirti, / noia a noia aggiungendo e duolo a duolo.

/ noia a noia aggiungendo e duolo a duolo. -senso di irritazione;

di irritazione; agitazione, smania. a. pucci, cent., 1-19:

bartoli, 1-1-20: in vinegia, servendo a gl'infermi nello spedale de gl'incurabili

e noia della natura che si risentiva a quel tocco, a quella vista, a

che si risentiva a quel tocco, a quella vista, a quel puzzo.

a quel tocco, a quella vista, a quel puzzo. gemelli careri, 1-v-169

sì fieramente che non era possibile e a sopportar quella noia. 9.

o noia o rincrescimento in persona. a. pucci, cent., 90-63:

delle noie. sacchetti, 78-47: tornossi a casa, rammaricandosi, quando in latino

quando in tedesco, di questa noia a lui fatta e della sventura che gli era

/ senza sentir di ria fortuna colpo / a cui far non potessi ardito schermo;

fece peleo e le minaccevoli noie dette a lui da telemaco. 10.

ant. difetto, imperfezione. attribuito a petrarca, xlvii-257: donna se'senza

del sec. xvi). a. pucci, ix-397-rt /.: le

, / fin ch'io ti veggia a noia / al cielo, al mondo,

, alla natura umana. -avere a noia qualcosa: provarne vivo dolore o

roverbella, xxxviii-146: non fu patroclo certo a la gran troglia / pianto da achille

/ né ebbe il suo finir cotanto a noglia. -sentirne fastidio (anche

, 114: quinzio... aveva a noia l'armi ancora per la patria

domenichi, 7-139: io ho molto a noia, come anco avete voi, già

: notturno augel c'ha il sole a noia, / si fa de'luoghi tenebrosi

egregio sig. cav. non avranno a noia di esaminare similmente qualche altra debole

s'ha che fare con dante, a dir vero, io l'ho a noia

, a dir vero, io l'ho a noia; anche ove

vol. XI Pag.503 - Da NOIA a NOIA (68 risultati)

seguiti a un eloquente 'eureka 'del professore sudante

in traccia del veltro. -avere a noia qualcuno', provare avversione o ostilità

ariosto, 21-70: se prima l'avea a noia e a dispiacere, / or

: se prima l'avea a noia e a dispiacere, / or l'odia sì

/ perché i fratelli s'han piuttosto a noia: / e se lor han due

di poter venire. delia l'aveva a noia, non le piaceva avere gente per

sai che mi dispiace di venire in su a non far nulla, per morire di

appresso l'altro, le monache incominciarono a dargli noia e a metterlo in novelle.

le monache incominciarono a dargli noia e a metterlo in novelle. macinghi strozzi,

/ quel ben che tu dicei volermi a sacca, / non mi dar noia,

pananti, i-119: perché dar noia a chi non ve la dà? carducci

.]: giovinottacci che dànno noia a tutte le ragazze. pavese, 9-71:

tornata di costà, dove io ho a stare per istanzia, perché non vorrei

, perché non vorrei dare più noia a vostra signoria. por cacchi, 2-457

signora comare, se vengo all'alba a trovarvi? g. m. cecchi,

dargli maggior noia, mi dispenso dal passar a scrutinio tali diverse opinioni. pascoli,

fido, qualche avversario, ho già molti a cui comincio a dar noia.

, ho già molti a cui comincio a dar noia. -vessare, perseguitare

tu d'avere? perché dài tu noia a colui? ulloa [zarate],

gli indiani non gli uscissero alla strada a dargli noia. -arrecare dolore o

loro noia assai la bastia di montemagno. a. f. doni, 2-117

voi sperate / e ch'e'disponghin fazio a darla [una fanciulla] a

a darla [una fanciulla] a voi, / che noia dà ch'e'

peccati, peccati! -egli disse a voce alta scuotendosi tutto come un cavallo

voce alta scuotendosi tutto come un cavallo a cui dà noia la briglia e la sella

quanto tu vuoi, sparla pure contro a noi quanto ti piace, ché io non

volergli per inimici che pensassimo s'arebbe a procedere più oltre, mandorono non molto

più oltre, mandorono non molto poi a firenze imbasciadori messer gian marco de'medici

robbia, 1-291: ben sapete, a me non mi dà noia la morte,

dà noia la morte, perché s'ha a fare. g. m. cecchi

non parla. / -cotesto non dà noia a me. -se egli non dà a

a me. -se egli non dà a voi noia, e'dà a lei e

non dà a voi noia, e'dà a lei e a me. cosimo de'

voi noia, e'dà a lei e a me. cosimo de'medici, 4-ii-155

pare bisogni per finirlo presto, perché a noi non dà noia di fare la

quel [disegno] del frate piace quasi a tutti che l'hanno veduto: dà

tutti che l'hanno veduto: dà noia a qualcuno. carletti, 13:

ii-1672: giovanni del virgilio, che risiedeva a bologna, lo invitò a venire qui

che risiedeva a bologna, lo invitò a venire qui a prender la laurea. ma

bologna, lo invitò a venire qui a prender la laurea. ma dante non

alterare. -dare noia, venire a noia il bene stare: apparire monotona

allietata dal benessere (e si riferisce a chi cerca brighe e difficoltà).

1-i-422: ai signori gli è venuto a noia il benestare, e han troppi

186: gran cosa ch'e'non abbino a fatica / rasciutti gli occhi che sien

sopra di noi cadono le costoro quistioni. a cui sabinetta... rispose:

non vuole / la gatta: adosso a te tutto il mal tempo / ha

ma se ne ride. -essere a noia o di noia o in noia:

, xxxv-n-308: quel che. tt'è a noia, / da. tte lo

aggrada, me disgrada, / ed èmmi a noia e spiace tutto il mondo.

pura e casta sempre intesi, / a noia m'eran le mondane spoglie.

. d'annunzio, iii-1-636: mi fu a noia e spiacque / tutto ch'altrui

: tutto... in campagna, a principiar dall'amore di sua moglie per

persona). patecchio, xxxv-1-587: a noia m'è ancor sovra tuto /

? -non mi dar afanno! / -sonvi a noia? -più che malattia! bandello

: veggendo io per manifestissimi segni che a noia vi sono, anzi pur che mortalmente

marmorea colonna / fanno noia sovente et a sé danno. boccaccio, i-166:

che vale vivere senza amore, se non a far noia alla gente? -recare

schiava] perché el vino gli cominciava a far noia e facevaia istare molto allegra

alla testa. -non dare noia a una mosca: avere un carattere mite

. v.]: non darebbe noia a una mosca. di persona pacifica.

. di persona pacifica. -prendere a noia', prendere a malvolere o in

pacifica. -prendere a noia', prendere a malvolere o in uggia, avversare.

: quando un povero frate è preso a noia da voi altri, o da uno

, ha ragione se alla fine prende a noia le penne e la carta.

: cade l'asina, e ognuno corre a rilevarla e aiutarla; cade l'anima

non beverò fresco ». -sobbarcarsi a una seccatura. vasari, ii-468:

vasari, ii-468: per non si avere a pigliar noia ogni giorno di quello che

noia ogni giorno di quello che avesse a mangiare, coceva il lunedì un caldaio

vol. XI Pag.504 - Da NOIACCI a NOIARE (70 risultati)

-recarsi, arrecarsi a noia: provare disgusto, fastidio o

, fastidio o anche dolore; aversela a male. novellino, vi-78: questo

quella mattina; recolsi ad agura e a noia, e prese questo povero

di lor, che sì recò a noia / forse d'esser nomato sì oscuro

morte della cervia si recò la pulcella molto a noia. boccaccio, dee.,

destisi e levatisi,... recatosi a noia il picchiare il quale egli faceva

egli faceva,... cominciarono a dire: « questa è una gran

per vedere una vivanda se la rechino a noia e non la vogliano assaggiare, ancorché

: ancora la 'mperadrice il si recava a noia, e un'altra volta si sbrigava

che come un l'uom s'arreca a noia, / non può mai più

che accadevano giornalmente se lo erano recato a noia. b. davanzati, i-394:

di nerone acquistare, che, recatolsi a noia, cercava con ogn'arte opprimerlo.

con ogn'arte opprimerlo. -tenere a noia: infastidire, importunare. g

tengo v. s. troppo lungamente a noia, ingiuriando anco le mie rime,

tagliare la selva. -venire a noia: provocare avversione o ostilità in

/ però che tu mi se'venuta a noia! machiavelli, 1-vi-323: io

del corno e la riccia, e parmi a tutti a due essere venuto a noia

e la riccia, e parmi a tutti a due essere venuto a noia; e

parmi a tutti a due essere venuto a noia; e l'uno mi chiama impaccia-bottega

che una povera donna l'è venuta a noia e l'ha straziata un tempo

, i-130: quando non rimane più a quelli che dare né a questi che

non rimane più a quelli che dare né a questi che chiedere, si vengono a

a questi che chiedere, si vengono a noia. carducci, ii-n-12: i 'doveri

da mio padre, mi fecero venire a noia anche pellico. cassola, 9-51:

la verità: ti sono già venuta a noia. -diventare spiacevole, sgradito,

, ii-53: alla fine venendo loro a noia tanta uccisione. g. morelli,

. morelli, 260: subito ti verrà a noia quello vizio che prima acconsentivi.

/ e poi che quel piacer gli viene a noia, / dargli di morso e

. getti, 17-18: son venuto a un termine per l'età che ogni cosa

l'età che ogni cosa mi viene a noia e i piaceri stessi mi dispiacciono ben

vero che le vigne ogni dì vengono a noia ai mezzaiuoli, perché rispetto a quelle

vengono a noia ai mezzaiuoli, perché rispetto a quelle le fan poco vino. lippi

/ perché il viaggio non gli venga a noia. cesari, iii-138: egli convien

medesimi di tal natura che non vengano a noia mai per goderli ch'uom faccia

ripetono fiorettandolo e guastandolo, finché viene a noia. cassola, 2-501: giocate

è un gioco che mi viene subito a noia. 13. prov.

mille di noia. ibidem, 265: a star troppo con la gente se gli

troppo con la gente se gli viene a noia. ibidem, 282: tempo perduto

ibidem, 282: tempo perduto, ridotto a memoria, dà più noia che gloria

, 288: malattia che dura viene a noia alle mura. 14.

un gruppo o una categoria di persone a cui appartiene chi parla, delimitando in

in modo preciso il noi e contrapponendolo a quanti non ne fanno parte. -anche

: né dovemo noi altri assomigliare / a messer galeazzo sansevrino, / che ciò che

appelliamo elitropia. getti, ii-145: a noi altri cristiani, dappoi che il nostro

. netti, i-294: come averemmo a fare noi altre poverette ad andare un

, 3-12: non puoi più mischiarti a noialtre, le ninfe delle polle e dei

capitano di quella... berzava a mano salva ognuno. = nome d'

salvini, 41-178: di queste immagini sino a sazietà e ricercatamente e con isfacciata e

, 207-71: or de'miei gridi a me medesmo incresce, / che vo noiando

anticamera, fu loro divietato il più giocare a quel modo. alfieri, 8-261:

nuovo miracolo ai futuri, / per tornagusto a quei ch'un re noiasse. mazzini

mazzini, 11-169: credeva oggi scrivervi a lungo. niente affatto: giungono due amici

che mi voglia imporre o voglia essere stampato a ogni modo: io non la ho

): se in quella vece fossimo riusciti a noiarvi, siate certi che non abbiam

noiarvi, siate certi che non abbiam fatto a posta], s. spaventa,

quanto la prima o che non indugi a pigliarla uno pezzo..., dice

lo mondo ch'elli fa poco onore a la prima e così la noia. esopo

che stimi te e non pigli ardire a noiarti quando e'ti vegga recusato e

un alto monte / et infiniti valloni a fronte a fronte. g. b.

alto monte / et infiniti valloni a fronte a fronte. g. b. adriani

. adriani, v-247: sbarcato, cominciò a noiare gli ateniesi con guerra leggieri.

sì che egli sarebbe subito eletto generale a questa impresa. -colpire con armi,

lo noiava: e durastante fecie tirare a dietro ogniuno e stettelo a udire egli

durastante fecie tirare a dietro ogniuno e stettelo a udire egli, dicendo che s'egli

. alamanni, 10-78: per modo a ciascun la testa intuona / di stordimento

, avversare, osteggiare; insidiare. a. pucci, cent., 33-67:

52: che avranno eglino se non a soldare due o tre migliaia di fanti e

, conducerli in sulla maestra piazza, a far pigliare le bocche per le quali la

: arnolfo... n'andò a roma per difesa di santa chiesa ed in

noiarlo fin ch'ei ne serà condotto a tale istremità che della vita ne stia in

vol. XI Pag.505 - Da NOIATO a NOIATO (48 risultati)

nella sicurezza, nella proprietà; mettere a repentaglio o in pericolo (la vita

del mondo amava la mia vita, onde a patto niuno voleva metterla a rischio di

, onde a patto niuno voleva metterla a rischio di noiarla quanto montava un capello

: ciò che possono i magi si stende a poco, cioè a molto meno di

i magi si stende a poco, cioè a molto meno di ciò che possono gli

-con uso recipr.: contraddirsi a vicenda. manni, 4-25: vari

turbare. epicuro, 55: se a l'accolto duol la voce spiego / potrei

non fu mossa dal cor, eh'a venerarte / devoto intende. -con

. -con uso iperbolico, riferito a oggetti inanimati. sannazaro, iv-30:

mi dia fine infelice, / voglio a voi per prigione eterno darme. dell'uva

trovando abitazione, s'inginocchiò e raccomandossi a dio, perché la fame colla fatica

adriani, iv-119: dicono che condotto a guastarsi, quando vide a sguainarsi la

che condotto a guastarsi, quando vide a sguainarsi la spada, pregò i giustizieri

dolce aura che ti par che vaghi / a un modo sempre e dal suo stil

. buti, 3-416: 'esser potrà ch'a veder non vi nói ': cioè

è riserbato che ogni piccola cosa dentro a sé e ogni minima cagione di fuori

e tradita / che t'à condocta a tal distruzione. -con riferimento a piante

condocta a tal distruzione. -con riferimento a piante. g. b. tedaldi

idem, par., 9-35: lietamente a me medesma indulgo / la cagion di

io perdo del tutto lo dolse viso. a. pucci, cent., 76-100

noiava il picciolo spazio di tempo che a volgere era. de jennaro, 97

noiandogli la terra asciutta, si potessero raccogliere a l'acqua umida. capitoli della bagliva

polidamante, no, quando n'esorti / a serrarci di nuovo entro le mura.

che in quel mentre le mosche le [a cloe] noiavano e cacciandole mordevano,

sera e mattina, massimamente nei luoghi a solatìo, ché quivi [i bruchi]

stuzzicando con una cannuccia si faccian cadere a terra e si calpestino.

12. fare torto o ingiuria a una persona, recare offesa.

figlia di belo, / noiando e a sicheo e a cr&usa, / di me

, / noiando e a sicheo e a cr&usa, / di me, infin che

che lo male ai dido arebbe noiato a sicheo et a creusa nel mondo

male ai dido arebbe noiato a sicheo et a creusa nel mondo, in quanto

'noiando ', cioè facendo ingiuria a sicheo, cioè rompendo la impro

messa fede al primo marito, e noiando a creusa moglie d'enea, dove

l'incapacità o l'impressione di interessarsi a qualcosa; essere insoddisfatto o disgustato,

rileggerla senza mai partirne, arriverà finalmente a noiarsene. buonafede, 5-281: gli

gli spettatori si noieranno, voi divertitevi a nostre spese. foscolo, xi-2-301:

essi è la facoltà di perseverare senza noiarsi a impinguare volumi utili ai pochi che sanno

, 1-9-16: il fratello maggiore pensava a lasciare i negozi più minuti per ristrignersi

si noia di dovere egli solo attendere a tante cose. -concepire avversione e

giovanni soranzo, lii-5-120: porta odio a molti e particolarmente a quelli che lo

: porta odio a molti e particolarmente a quelli che lo servono,...

noiata e sazia / impaziente meco vola a prendere / nuovo sentier di vita.

prendere / nuovo sentier di vita. a. verri, i-237: prostrato, vie

un'ora, rovistando i giornali, noiati a morte. e. cecchi, 3-59

, stanchi e noiati, vanno anche a questa. landolfi, 14-26: immaginate

i-6-309: ciacco si è coleo: ecco a dormir si è messo / di menar

persona (o, anche, divenuto indifferente a essa, soprattutto nel rapporto amoroso)

: il signor edoardo comincia esso pure a essere tanto noiato dall'uniformità del nostro

vol. XI Pag.506 - Da NOIATORE a NOIOSO (37 risultati)

iii-14-195: eccoti diversa, pur supplicando a fantasia che l'ami. questi la

la ributta: noiato ancora, la lega a un albero e se ne va.

-ma guarda -pensava noiatissimo -se vengon a cercare chi non li cerca! -perseguitato

, 10-vii-102: se io del vostro venire a bologna inteso avessi prima che io me

.. v'intervennero, tanto non necessarie a scriversi quanto riuscirebbon noievoli a leggersi.

non necessarie a scriversi quanto riuscirebbon noievoli a leggersi. manni, i-152: il

non sarà fuor di proposito, né noievole a chi legge, il narrare con brevi

quindi... il venir, quasi a causa formata, in giudicio e produr

increscioso. boccaccio, iv-57: a queste cose provvidero gl'iddìi er modo

queste cose provvidero gl'iddìi er modo a me noievole più che troppo. reina,

vergini involontarie, noievoli ad altrui ed a se stesse. = agg. verb

tenero ed elegante; e subito presi a rispondere, ma fui noiosamente interrotto.

di questo e di san francesco avremo a parlar più largamente e meno noiosamente, io

che ti mando. certo un servizio a me, forse un po'di noiosità ai

gli spiacevoli, come diceva, f'erano a veder noiosi. molza, i-7:

riseccate / e forse mi son reso a voi noioso, / a voi signori miei

son reso a voi noioso, / a voi signori miei, col canto mio:

se per decrepità ritornino un dì barbogi a bamboleggiare. leopardi, iii-343: ieri

sono... tanto scarsi che a me tocca il più delle volte lasciarmi baloccare

/ pesternensa e doglia dolorosa, / che a 'n'omo dé [la donna

alpestra fera, / ad altri grave, a me noioso e vile. b.

/ noioso al mondo e forse anco a li dei, / qui lasso io vivo

tutte le cose lo ha reso noiosissimo a tutti è stata la sua sempre ferma-

tapinello, che, divenuta bianca noiosa a se stessa, meno compariva vogliosa di gaudio

abborrito; altrui noioso, / insoffribile a te. foscolo, xiv-219: ti

cacciato in corpo quella ostinazione di voler a ogni costo diventare noioso e a te

di voler a ogni costo diventare noioso e a te che gli hai voluto bene e

te che gli hai voluto bene e a me che non gli ho voluto male

(259): si fermò un momento a contemplare l'ospite, così noioso per

442: come io sono continuamente noioso a me stesso, così temo di esser

uomo dicesse di volermi bene, direi a lui come faccio a'poveri, quando sono

mancavi ancor tu, cucco noioso, / a turbarmi il riposo. fiacchi, 34

lottini, 210: i soldati non hanno a essere noiosi a quelli che non conoscono

: i soldati non hanno a essere noiosi a quelli che non conoscono. ammirato,

la corrente, / né più si mostri a chi si sia noiosa, / né

in la ciera essere turbato e dicendo a piero se elio lo voleva radere,

, come noglioso e rencrescevole, se pose a sedere in su la scranna. leti

vol. XI Pag.507 - Da NOIOSO a NOIOSO (34 risultati)

. dante, vii-45: quelle cose che a voi onor sono / dimando e voglio

i-concl. (1-iv-88): infino a tanto che elle [le maniere di

sono tornato alla mia edizione; ma a forza; e m'è divenuta spinosa,

non credo che sia al mondo femina a cui più sia noioso il vedere gli spiacevoli

noioso il vedere gli spiacevoli che è a me. leandreide, lxxviii-n-333: alla sua

. -che è sgradito o inviso a una persona; insopportabile, intollerabile.

quanto al mi'parere, / leggera a dio et al mondo noiosa. attribuito a

a dio et al mondo noiosa. attribuito a petrarca, xlvii-156: ogni bellezza m'

ottavio. tesauro, 3-53: giovava a roma l'essere schiava, e la

son le catene. metastasio, 1-ii-12: a te già noto / è il bel

credo che le mie lettere riescano noiose a vostra signoria, non per la lunghezza,

tanto con molta ragione deve esser sospetta a questa serenissima repubblica che né il parlarne

dolore fu simile al mio, infino a tanto che con la mia destra mano liberata

cruda morte, o lacrime vivace, / a voi ritorno, poi ch'ogni altra

, poi ch'ogni altra cosa / a me, meschino misero!, è

una figlia mia / quel caro ad essa a me noioso dì. [sostituito da

. guittone, i-6-9: noi'noios'a voi vostra gioia foe / e noia

nato nel core circa il vedervi tornare a roma. -angoscioso (il pianto

/ e gir fra l'ombre nere a suo dispetto. -che ha come

in tutto o in parte, l'animo a sé e dal noioso pensiero rimuoverlo.

oblio d'ogni noiosa cura / ponea tregua a le lagrime, a i lamenti.

cura / ponea tregua a le lagrime, a i lamenti. testi, ii-109:

fra queste spiagge solitario i'vivo / a noiosi pensier sottratto e tolto. muratori,

, 6-62: contemplo me ancora sottoposto a tanta sciagura, passandomi allora per mente

mi fia noiosa e trista: / a farmi lagrimar, signor mio, riedi.

173: scorrono fra tanto l'ore noiose a gli amanti. f. m.

, essendo ragionevol cosa il voler bene a coloro che, procurandoci alcun diletto, ne

noiosi accenti / e 'nsegni meco a lagrimare a'venti. 8.

mantene. roverbella, xxxviii-146: aveano a sdegno sì nogliosa sorte. bandello,

sta'di buono animo, ché questa fortuna a te così noiosa ed avversa cangerà stile

141: la virtù d'oleandro resa invincibile a tutti gli accidenti non ebbe sofferenza contro

veientani] molèsto l'avere i romani a i confini, se le forze d'essi

d'essi avevano ad essere così noiose a qualunque loro vicino. 10.

/ quanta mi fu noiosa o malagevole / a comportali. girone il cortese volgar.

vol. XI Pag.508 - Da NOIOZO a NOLEGGIARE (38 risultati)

perpetua fame. ammirato, 9: a milciade succedette sal- vestro, il

noiosissima infermità guarito gostantino, piacque a dio che terminassero le persecu

duole di non aver modi di poter mettere a fine quell'opera che a me pareva

poter mettere a fine quell'opera che a me pareva aver in voi fruttuosamente incominciata.

e nel balcon la vista / porge, a veder se dell'aurora il lume /

è sempre noiosa, e mi toglie a qualunque più piccola applicazione. -che

-repellente, ributtante, disgustoso. a. campana, 33: pareva..

essendo al fine la penuria del vivere a tale estremità che non si perdonò a

a tale estremità che non si perdonò a più stomachevoli e al gusto noiosissimi cibi

... /... a la stagione che di viole e rose /

quant'è noioso il vento in città, a sentirlo di dentro casa, con le

, xxxvii-200: deo, lassatim'andare / a veder lo meo amore, / zente

, freddura, nivi per uso, / a l'orno e noiuso portar tale ponno

induce tutti gli animi liberali et umili a rimettersi pazientemente al volere di dio benedetto

] al campo, / anzi erge a stanco piè noioso inciampo. 14

via, che voi vedete / ivi a man destra, e se vi par noiosa

, e le ondate d'amore intorno a me alla discesa, i giorni che mi

: il ragazzo ch'io terrò probabilmente a battesimo, mi sorride già a modo suo

probabilmente a battesimo, mi sorride già a modo suo; ma è un po'

, e che no pò avenire / a chi, topino, li fosse credente.

xliii-419: assai v'ebbe... a quello assembramento grande noisa de'feriti e

(ed è epiteto che egli attribuì a se stesso). luna [

. letter. che può essere preso a noleggio. -al figur.: disponibile a

a noleggio. -al figur.: disponibile a fare per denaro qualcosa di illecito,

loro figli, maestri e magistrati accanto a ragazze noleggiabili. = agg

azione di dare o prendere a nolo qualcosa, specie un'imbarcazione;

: il padrone, dopo aver data a nolo la sua nave a'mercanti

noleggiare), agg. che dà a noleggio qualcosa, e specialmente un mezzo

tr. { noléggio). prendere a noleggio un'imbarcazione o, per

estens., un altro tipo di veicolo a fini commerciali o per diporto, per

sanudo, lviii-413: fu preso mandar a noliziar a ragusi fino 4 nave. guicciardini

lviii-413: fu preso mandar a noliziar a ragusi fino 4 nave. guicciardini,

. c. malespini, i-34-99: giunto a pavia egli nolleggiò una buona barca per

tacitamente vennero somministrate diverse altre proviggioni occorenti a quella guerra, dalla quale speravano gli

brusoni, 1-178: piacque il mio consiglio a gli sposi; e fatta fermare incontanente

me ne andava alla volta della rimessa a comperarmi o noleggiare ciò che mi potesse

ii-18-98: noleggiate una carrozzella e venite a prendermi a misurina. thovez, 1-225

noleggiate una carrozzella e venite a prendermi a misurina. thovez, 1-225: un

vol. XI Pag.509 - Da NOLEGGIATALO a NOLEGGIO (53 risultati)

riferimento all'armatore dell'imbarcazione da prendere a noleggio. pontano, 346: petro

pietà. 2. concedere a noleggio un'imbarcazione o, per estens

per estens., un altro veicolo a fini commerciali o per diporto. -

detto patrone possa noleggiare ad altri mercanti a compimento di suo carico. sanudo,

di zenoexi avea nolizato a'mori, a tripoli. ramusio, i-150: non volle

vi sieno mai stati nel mondo. noleggiano a discretissimo prezzo. padula, 481:

, muli: li guidano e noleggiano a loro intero profitto. ojetti, ii-38

e spremuti sul proprio circuito, noleggiano a noialtri indipendenti questi film incommestibili, a

a noialtri indipendenti questi film incommestibili, a tariffe strangolatorie. 4.

alfieri, 9-33: lor facondia noleggiasi a zecchini. guerrazzi, 1-9: u

poeta, quanto la necessità di vendere a ritagli e di noleggiare altrui a giorni e

di vendere a ritagli e di noleggiare altrui a giorni e ad ore fisse il proprio

sapere. -indurre o convincere qualcuno a fornire determinate prestazioni, a svolgere particolari

convincere qualcuno a fornire determinate prestazioni, a svolgere particolari attività dietro un compenso pattuito

. mediev. naulisare (nailizare nel 1271 a venezia), denom. da naùlunt

noleggiatàrio, sm. chi dà a noleggio una nave o, come trasportatore

, nolizzato). preso o dato a noleggio (un'imbarcazione o, per

f. fruconi, 3-ii-442: entro a noleggiato navile [aurelia] fessi perciò

auto da lei, intanto, noleggiata a una pubblica rimessa. montale, 3-46:

mare, 69: son obligati i marinari a... caricare e riporre tutte

arbitrio manifestar quella roba al fisco, a cui ne spetta un terzo.

arruolato. -anche: indotto o convinto a fornire determinate prestazioni, a svolgere determinate

o convinto a fornire determinate prestazioni, a svolgere determinate attività dietro un compenso pattuito

fa traballare la ricchissima culla, strillando a sgozzarsi pel noleggiato seno della nutrice.

femm. -trice). chi prende a noleggio una nave o un altro mezzo di

de'noleggiatori. segneri, ii-433: guai a quell'ardito noleggiatore che ricettandole [le

merci] volesse quindi fare alcun traffico a parte. g. m. casaregi,

sia esarcia o vettovaglia che avanzi, a capo del viaggio può il detto noleggiatore

ripigliarsela. 2. chi dà a nolo un mezzo di trasporto. ferd

domenica, i 'fiacres 'rari a quel tempo: convenne andare in via dell'

... di doversi fare la strada a piedi, e solo, e di

3. figur. chi prende a servizio una persona dietro un determinato compenso

. frugoni, iii-154: signori miei, a dirvela ho per costume di non m'

ho per costume di non m'affidar a gente che sia dalla natura marcata;

corrispettivo di un compenso detto nolo, a compiere con tale mezzo di trasporto uno

o più viaggi prestabiliti a favore dell'altro contraente (noleggiatore)

in modo che tocca al noleggiante provvedere a eseguire i viaggi e al noleggiatore decidere

, il quale pensa ad armarlo e a gestirlo; sia da quello di trasporto

trasferimento di determinata merce da un luogo a un altro a rischio del gestore del

merce da un luogo a un altro a rischio del gestore del mezzo di trasporto

, inglese e tedesco si apprendono quanto basta a intendere una polizza di carico o un

... non era incarico da affidare a un contadino. -imbarcazione o

sono oggetto di tale contratto. a. adimari, 2-237: quel dio,

contratto che hanno la finalità di mettere a disposizione del contraente che ne ha bisogno

. -carrozza di noleggio: destinata stabilmente a essere messa a disposizione dei clienti mediante

noleggio: destinata stabilmente a essere messa a disposizione dei clienti mediante tale contratto.

8-339; né maggiore soddisfazione volle dare a coloro che egli chiamava 'principali '

, ricevette l'incarico ufficiale di insegnare a andare in bicicletta a emilio, e la

ufficiale di insegnare a andare in bicicletta a emilio, e la somma da depositare

noleggiante tiene i propri mezzi di trasporto a disposizione dei possibili clienti. moravia

moravia, xi-187: la mattina, andai a prender il motoscooter al noleggio e mi

contratto che hanno la finalità di mettere a disposizione di chi ne ha bisogno per

limiti. 6. locuz. a noleggio', con un contratto che permette

vol. XI Pag.510 - Da NOLEGIARE a NOLO (59 risultati)

comisso, v-162: insieme sarebbero andati a fare qualche gita ed egli gli avrebbe

gita ed egli gli avrebbe procurato una bicicletta a noleggio. pratolini, 3-36: volle

, 3-36: volle prendessimo una bicicletta a noleggio per mezz'ora: mi condusse sui

ii-477: né si avveggono che tornano a confondere... le rette operazioni

il governo si dichiara nolente o impotente a resistere: si salvi chi può!

istanze l'ascari dapprima nolente, indifferente dappoi a presentare ricorso. pirandello, 7-160:

i-3-61: stoltamente luigi xvi non si risolse a una pronta e profonda riforma della costituzione

: io la seguivo, nolente ormai a consumare il fatto che essa sembrava adesso

condizione di chi è costretto o indotto a compiere una data azione, a comportarsi

indotto a compiere una data azione, a comportarsi in un modo determinato, a

a comportarsi in un modo determinato, a subire particolari iniziative e condizionamenti indipendentemente

volente o nolente, la sollevava tutta a una nuova crociata contro i barbari.

: accesasi, si dilatò la guerra a incendio universale. tutti, volenti o

sopra, slanciarsi su bosso e prenderlo a schiaffi, quindi afferrare per un braccio

marta e, volente o nolente, costringerla a venir via con lui.

; essere riluttante, alieno, contrario a compiere una data azione, a comportarsi

, contrario a compiere una data azione, a comportarsi in un modo determinato.

relazione alle parole rivolte da gesù risorto a maria maddalena; va inteso come avvertimento

come avvertimento rivolto da cristo alla maddalena a non volere ricercare se dopo risorto egli

). solinas donghi, 2-164: a mio padre certo era molto attaccata,

aria patita, spinosa e nolimetàngere che a lui, poveretto, faceva cascare le

, 17) rivolte da gesù risorto a maria maddalena: « noli me tangere,

messico hanno fusto eretto, alto fino a 2 m, poco ramificato, con

tivo da pagarsi, in conformità a quanto è pattuito nel contratto, per

le mercatanzie per mare da uno paese a un altro e da una terra a un'

paese a un altro e da una terra a un'altra. m. villani

... chi volesse mandare mercatanzie a talamone. lettere e istruzioni de'dieci

d'un mese in mare prima venissono a zuffa; poi ne furono prese da'

quale si misse in livorno e ivi stette a nostra petizione. consolato del mare

fatti scaricare [i marmi] e portare a san piero, volendo pagare i noli

... è tenuto il mercante a pagargli il nolo della roba che gli avrà

e perciò si adopra in ogni guisa a frodare la biada ai muli e il nolo

sulle spalle la isaccia e s'avviò a piedi. gadda conti, 1-408: ci

un diritto di proprietà intellettuale. a. caracciolo, 6: madonna, i

al manco in due luoghi separati e descriverle a un libro, che per ciò da

voi / giudice io fo avvertito / a non voler che 'l nolo / de'

intonsi e neppure aperti colla stecca, trovo a pagina 8 che la famiglia, cui

nel partir un nolo tra loro, venivano a darsi co'pugni e calci e guanciate

co'pugni e calci e guanciate, a tempo di moresca. g. m.

10-5-1: in fine mi condussi al fiume a ora che era partito una barca,

benché fusse in obbligo di condurmi sino a acquasparta. f. f. frugoni,

da montalbano volgar., 213: giunto a bordeus tolse una nave a nolo per

: giunto a bordeus tolse una nave a nolo per quello tempo che a lui

una nave a nolo per quello tempo che a lui piacesse. sanudo, iii-693:

janina non erano zonti alcuni che danno cavali a nollo, i qualli erano partidi de

23-273: torrò da te un cocchio a nolo. cantini, 1-9-105: del

del modo di prestare letti e altre masserizie a nolo. carletti, 8: si

. carletti, 8: si prese a nolo una piccola navetta di portata poco

di andar cercando vetture né tornerebbe conto a pigliarle a nolo già che, comprandole,

cercando vetture né tornerebbe conto a pigliarle a nolo già che, comprandole, si

con un bel vestito di broccato / che a nolo egli ha pigliato dall'ebreo.

: si pensò di prendere una casa a nuolo sino a primavera, ma non

pensò di prendere una casa a nuolo sino a primavera, ma non potè effettuarsi il

che già da tre anni ha dato a nolo un pianoforte al detto mio figlio.

., è venuto stamani per impegnarmi a farglielo restituire. guerrazzi, 2-237:

indicare dove potrei trovare bestie da prendere a nolo? ghislanzoni, 16-69: per

veduto un magazzino dove si davano cembali a nolo. pasolini, 1-270: aveva preso

nolo. pasolini, 1-270: aveva preso a nolo un tassì. -con

, i-19: nel vestibolo un servitore preso a nolo 11 sbarazzava dei loro mantelli.

vol. XI Pag.511 - Da NOLONTA a NOMADISMO (51 risultati)

destinato dal proprietario a essere concesso in noleggio (un mezzo

lii-12-372: ci fermammo altri tre giorni a provvederci di cavalli da nolo. montecuccoli,

baldinucci, 9-xvi-141: il mio letto a nolo... si pagava alcun

mese. foscolo, xiv-337: sono arrivato a casa tutto bagnato: l'altra sera

abitava, per una tavola zoppa da cucina a nolo -e lui aveva a nolo tutto

da cucina a nolo -e lui aveva a nolo tutto: dalla catinella alle seggiole -

altre scremino gli avventori. -disponibile a qualsiasi compromesso, a vendersi al miglior

avventori. -disponibile a qualsiasi compromesso, a vendersi al miglior offerente (una persona

via tor de'specchi. -destinato a essere trasportato in base a un contratto

-destinato a essere trasportato in base a un contratto di trasporto (una merce

bisogno [le galee], non averà a permettere [il capitano] che si

6. locuz. -dare le orecchie a nolo: non capire, fare il

. -tu hai date le orecchie a nolo: io dico incanti.

: io dico incanti. -darsi a nolo o dare a nolo qualcosa di sé

. -darsi a nolo o dare a nolo qualcosa di sé: essere disposto

nolo qualcosa di sé: essere disposto a compiere qualsiasi prestazione, per lo piu

cavalieri d'industria, che si dànno a nolo a chi si sia per giurare il

industria, che si dànno a nolo a chi si sia per giurare il falso,

belle, / adottàr, né reggendo a tante spese / di scuffie, trine,

cappellini e cappelloni, / dettero alfine a nolo i petignoni. imhriani, 6-161:

tedesco farsi volontariamente schiavo, darsi a nolo, trafficar di sé.

pagar el noi di mie pazzie / a me bisogna usar ingegno e arte.

e arte. -pigliare, togliere a nolo qualcosa: servirsene senza scrupoli.

o sbirro, la tirannide la piglia a nolo e se la mette al lato

affastellate tante stramberie è una gravità tolta a nolo. = dal lat.

di s. tommaso, volontà diretta a non volere qualche cosa, intesa come

reprimere gli impulsi che spingono l'uomo a compiere azioni cattive: esprime un concetto

punto di vista etico, perché tende a impedire il male (e tale termine

privative ma positive, come l'arresto a un'azione in via di compiersi;

più muore o rimane deformato, inetto a favellare e a deglutire i cibi.

o rimane deformato, inetto a favellare e a deglutire i cibi. 2

cinzio, 2-88: pensa teco / che a le genti di libia per te solo

genti di libia per te solo / et a tiranni nomadi et a miei / cartaginesi

te solo / et a tiranni nomadi et a miei / cartaginesi son venuta in odio

affatto incolte... si viene a distruggere la società, poiché tolti i mezzi

sparse..., mutando le stanze a guisa di nomadi, secondo che trovavano

. pascarella, 2-377: il sole incomincia a scottare, e abbandonato il letto del

, rarissime volte, da noi, a domandare informazioni, e le davamo volentieri

ha fissa dimora, che è costretto a cambiare spesso residenza; che conduce una

ferrari, 22: l'italia era libera a causa dell'imperatore sempre assente per principio

e nomade famiglia ebbe finalmente riposo andando a portare le lacere tende in quel pittoresco

che dànno tante vite all'emigrazione, a me par destinata più d'ogni altra

me par destinata più d'ogni altra a compiere, col mezzo dei suoi alunni,

8-369: giacomo divenne nomade. solo a questo patto egli poteva trovare lavoro.

, non fare un passo, non agire a modo suo! -che cambia

trascorso viaggiando, spostandosi da un luogo a un altro (un periodo di tempo

angeli. -che rivela l'inclinazione a vivere viaggiando continuamente, con trasferimenti frequenti

pianura e viceversa, dando spesso origine a forme tendenti alla sedentarietà, e in

per le invasioni compiute dai popoli dediti a essa a danno di gruppi stanziati in

invasioni compiute dai popoli dediti a essa a danno di gruppi stanziati in paesi a

a danno di gruppi stanziati in paesi a regime agricolo (e attualmente è in fase

vol. XI Pag.512 - Da NOMADIZZARE a NOMARE (36 risultati)

! 2. per estens. tendenza a viaggiare, a spostarsi, a trasferirsi

. per estens. tendenza a viaggiare, a spostarsi, a trasferirsi frequentemente, a

tendenza a viaggiare, a spostarsi, a trasferirsi frequentemente, a cambiare spesso residenza

a spostarsi, a trasferirsi frequentemente, a cambiare spesso residenza, a condurre una

frequentemente, a cambiare spesso residenza, a condurre una vita raminga, senza stabilirsi

. liburnio, 127: indegno eravate a poter sostenere la nomanza di filosofo.

immensa, d'animo prestante, / simile a quella del signor d'anglante?

aver gioiosa dilettanza, / come s'avene a sì dolze figura, / com'è

si diede alla nomanzia dello ebraismo ed a voltar libri. = da onomanzia (

romano e affidata per lo più a un reggente militare). tramater

vassalli loro, o chi più loro era a grado, a governar il paese de

o chi più loro era a grado, a governar il paese de la fiandra,

attribuire un nome specifico, qualificante, a un oggetto, a un luogo o

specifico, qualificante, a un oggetto, a un luogo o, anche, a

a un luogo o, anche, a un concetto astratto (talvolta con l'

davanzati, i-20: s'aggio planete a grande altura / e ciascun'ha lo suo

/ me più d'un anno là presso a gaeta, / prima che si enea

28-132: dionisio con tanto disio / a contemplar questi ordini si mise, /

è nomata, per andarci egli spesso a diporto. muratori, 7-iv-349: non

molza, 1-187: parlar che stringe a l'amorose some / chi più di

uegli che tutto di s'avezzano a ghirlandare i lor palazzi e i

figli miei, che tali da oggi soltanto a riputarvi e nomarvi incomincio; figli miei

3-72: quindi il servaggio, ed a noi grava il collo / più d'ogni

scender del carro, / con lenti passi a me sola accostarsi. d'annunzio,

4. menzionare, nominare, citare, a voce o per scritto, una persona

legieri vivande, sì come sono polastri a vergius, latughe, porcielane, melloni,

piacevol compagno, narrò una novella che a tutti gli ascoltanti piacque assai. ed

. speroni, 1-4-66: andarò innanzi a lui / a pregar maca- reo,

, 1-4-66: andarò innanzi a lui / a pregar maca- reo, che non ridica

son morto, / se ei mi noma a costui. caramella, lx-3-252: prevalse

lo sdegno giusto e, fatti chiamare a consiglio tutti li senatori e baroni della

, raccontare. - anche assol. a. pucci, cent., 46-60:

contado di roma, / e la novella a la città si noma. la sbagna

5. eleggere, preporre una persona a una carica, farla assurgere a un

persona a una carica, farla assurgere a un incarico. a. pucci,

farla assurgere a un incarico. a. pucci, cent., 52-22:

vol. XI Pag.513 - Da NOMAS a NOME (23 risultati)

sue balìe che dovevano essere ciascuno anno a loro talento, et elli ne nomarebbe l'

et elli ne nomarebbe l'altra metà a sua volontà. 6. intr

miei pensieri. / or piacciati cortese a me tu pure / normati e dirne i

già l'arme per fiaccar le corna / a babilonia e chi da lei si noma

/ ricca di tanti eroi quanti destina / a te chiari nepoti il cielo amico,

spiegazione, di una narrazione. a. pucci, cent., 26-99:

sia memoria al nomato d'essere simile a colui che ebbe questo nome.

amore desiare / e d'esser servo a donna con piacere; / per che le

della nomata regione adunati per tue parole a londra sono. a. pucci, cent

per tue parole a londra sono. a. pucci, cent., 20-70:

/ con tutti i guelfi ch'erano a lor mano. b. davanzati, i-109

con grande quantità di fanti e masnadieri a piè doveano al giorno nomato venire delle montagne

, 1-84: die- dono ordine ch'a uno dì nomato tutti li amici loro

nomato tutti li amici loro venissono loro a casa per levare lo romore per cacciare

nómbolo; cfr. tómbola 'colle 'a bormio (r. e. w

, che si vende in becaria senza osso a soldi 6 l'uno. parabosco,

dell'ascoltatore: prescinde dal tempo (a differenza del verbo che ha una determinazione

valore semantico se scomposto in parti (a differenza del discorso).

ii-225: l'ambizione è nome posto a un vizio, e chiamasi ambizioso colui che

ragione del formare i nomi ha risguardo a la natura de le cose significate:

scoperta nel nostro secolo... paresse a qualcuno porre nomi nuovi, io non

, io non avrei niente di scrupolo a concederglielo, lasciando gridare que'che non

sapere quali fossero le cose che corrispondevano a quei nomi. -in relazione con

vol. XI Pag.514 - Da NOME a NOME (28 risultati)

'phy- los 'e vale tanto a dire quanto 'amore il secondo nome

nome è 'sophya e vale tanto a dire quanto 'sapien- zia '.

due terzi degli uomini si governano ancora a nomi. molti rifiutano ogni idea di

ornamento, che questa parola corrisponde a quella con la quale il chiamavano i

inn una lettera dittata debbono essere messe a dritto, sicché s'accordi il nome

tutti li nomi della prima declinazione, a cui darete per fine 'a 'mentre

, a cui darete per fine 'a 'mentre saranno dell'ordine del maschio

, non è altro che una voce significativa a beneplacito, senza tempo: nessuna parte

comune: che si può riferire indistintamente a tutti i componenti di una stessa specie

deriva da una sola radice etimologica, a differenza del nome composto, che risulta

. genovesi, 2-53: le parole destinate a spiegare le sostanze, o concrete o

, secondo, terzo e gli altri fino a l'ultimo. luna [s.

nome comune con le cose disoneste è a dio conveniente. berni, 65-2 (v-202

iii-50: noi diamo nome di buono a tale che, come debole o come

uomini degni del nome non corrono dietro a codeste ubbìe, e cercano bensì la

prieghi sollecitava il marito suo che andasse a roma e comperassesi nome di re. machiavelli

17-134: lo mostrar per tutto / dinanzi a templi, ad officine e a case

dinanzi a templi, ad officine e a case, / dove alcun nome scelerato

per indicare l'appartenenza di un individuo a determinati gruppi sociali -come famiglia e

è oggetto di tutela e di difesa anche a opera della legge). latini

, c'altrimente non si puote sapere a certo né l'uno né l'altro.

forse le firme istesse dei congiurati. a. cocchi, 4-2-209: son certo

. d'annunzio, v-1-218: mi chino a leggere la targhetta incisa: il nome

: -orsù, sbrighiamoci: come s'ha a fare per associarsi? -mi favorisca del

in tale occasione il termine si contrappone a cognome) ', prenome, nome

de roma, xxviii-377: inprimamente vengamo a le nomina de li reggi et a

a le nomina de li reggi et a le nomina de li consoli de essa la

apparto... un'altra volta iddio a iacob, dopo che tornò da mesopotamia

vol. XI Pag.515 - Da NOME a NOME (38 risultati)

percuota e fragna; / e straccia a torto l'auree crespe chiome, /

chiamando sempre invan l'amato nome. a. f. doni, 2-28:

(mi si perdoni) cominciai da giovane a praticar due nomi, non per ambizione

/ poi che fallì una via / a lo suo ben vogliente. garzoni, 7-52

i tempi. -con riferimento a un popolo, a una nazione,

-con riferimento a un popolo, a una nazione, a una confessione religiosa

un popolo, a una nazione, a una confessione religiosa, ecc. tiepolo

: i romani furono primi doppo greci a separarsi da le barbare nazioni, da

agile corpo di candor velato, / nome a diana e a le sue dee diletto

candor velato, / nome a diana e a le sue dee diletto. / fida

. / fida al padron fui sempre. a lui parlai / dolce latrando. verdinois

di famiglia, cognome (in contrapposizione a prenome). statuto dell'arte dei

tu prendendo il mio nome rinunziassi neanche a un niente della tua persona, e

con un semplice e rozzo suo compagno a nome lopresto. -stor. presso

posto fra il prenome e il cognome a indicare la gente di appartenenza (anche

borgognone] che egli aveva può guidarci a qualche induzione, si può credere che

]: 'nome di penna ': equivale a pseudonimo, soprannome. -nome

uditi. l. frescobaldi, 2-3: a dì io d'agosto 1384..

le potenzie dell'anima mia rendino grazie a dio e benedischino el suo santo nome

. s'appresta / di nuovo il nome a celebrar la chiesa. a. martini

il nome a celebrar la chiesa. a. martini, i-10-39-jv0 /.: pel

misericordia ec. manzoni, 38: a noi solenne / è il nome tuo

il nome tuo, maria. / a noi madre di dio quel nome sona.

coro soave. -con riferimento a una divinità pagana. poliziano, 1-648

e bianco gelsomino / voglio onorarti, a cui d'intorno spesso / raccolti in

diva scorrea lungo il creato / a fecondarlo, e di natura avea / l'

1530 per l'ordine francescano ed estesa a tutti i fedeli nel 1721; da pio

, in v ia maggiore '. e a questo modo battezzata e in questo nome

tutta quella provincia non è carico uguale a quello dell'inquisizione; perché al solo nome

alcune di esse, dedotte dai nomi restati a certi luoghi dalle pietre milliarie. piazzi

volta, di fuori aperta, fa campo a un groppo di scultura, nettuno sul

cavalli marini, simbolizzante l'acqua che a questo edifizio [dei bagni] dà principalmente

casa. ungaretti, xi-176: qui [a ercolano] le case -questa dozzina di

terra che sul menzo siede, / a cui la madre d'ocno il nome diede

'... io m'induco a credere che voglia essere scritto così actxt-

e che sia nome formato da che viene a dire nella lingua nostra 'codardo'. sarti

2-58: io non posso contender a me stesso un vivissimo senso d'ambizione,

per tener impegnata l'auttorità del signor bruni a favorire il mio nome. tommaseo,

vol. XI Pag.516 - Da NOME a NOME (27 risultati)

de'sentimenti vitali, questa è valevole a contaminare la riputazione della tua casa,

contaminare la riputazione della tua casa, a macchiare le glorie della tua nascita e ad

rifuggirono, nardi, 12: andando a campo ora a questo luogo e ora

nardi, 12: andando a campo ora a questo luogo e ora a quello altro

campo ora a questo luogo e ora a quello altro, vinse [tarquinio] e

. carducci, iii-4-16: ecco, a te [roma] questa, che tu

: omè, ch'io mi vergogno / a 'mmagi- nar dove il tuo [firenze

in sì pochi anni / ribellanti provincie a lui [a dio] sommesse, /

anni / ribellanti provincie a lui [a dio] sommesse, / e fra le

insegne sue vittrici e '1 nome. a. 'tiepolo, lii-5-202: sebastiano.

elli sapea tanto d'uccelli, venne a la sua corte per vedere, sapere

doti, meritamente ap presso a tutte le nazioni nome e fama chiarissima riteneva

tavola la istoria della presente fuga, a tuo perpetuo nome, l'appiccherò nelle

bibbiena, 406: qui è nuova che a bologna li bentivoglio hanno tristo nome verso

apparire un cervellaccio e per tentare di rimuoverlo a quietarsi ed addormentarsi anch'egli, uscì

nomi, comparse ficcate lì per dare occasione a fedra di manifestare le varie gradazioni del

dando molte fiate nome di voler andar a cacciare. 18. commerc. ragione

stavi anco dubbio se 'l dovevi porre a barzalona o valenza o palermo a governo o

porre a barzalona o valenza o palermo a governo o far in suo nome;

dove si portò di maniera che in capo a poco tempo lo messano compagno, e

vollero dare il nome, come s'usa a battaglia. e disse: signori,

porta. machiavelli, 344: quanto a dare il nome e quello rinnovare ogni

nome che il dì le guardie avevano a usare; e dandogli gaio per contrasegno

galere pigliaranno ogni giorno dalla capitana il nome a l'ora solita; ma caso che

son le scolte / per ordine disposte ed a vicenda. guerrazzi, 2-585: la

, detto. sercambi, 1-i-101: a parigi... fu un ladro di

che la più adatta fosse una ragazza a nome santina. -con ellissi della

vol. XI Pag.517 - Da NOME a NOME (61 risultati)

in nome, per nome di qualcosa', a titolo di cosa determinata; sotto forma

l'altra mesa sì. lli concedi a. nnome di libellu per presu di xxx

per nome di pena e la pigione a colui di cui fusse la possessione.

14-189: per questa benignità mandò alfonso a donare, in nome di mancia,

mese i detti vescovo e abate, a nome di locazione e a migliorare,

e abate, a nome di locazione e a migliorare, fecero livello in perpetuo col

il fondo dedotto in contratto ed esercitata viene a nome soltanto del fondo contemplato nello stabilimento

in nome di edificar tempi in capua a giove, in nola ad agusto.

3-233: luigi filippo, salito in seggio a nome della libertà e per odio della

, 64-289: voi chiamate il popolo a battaglia in nome dell " annessione'.

in nome della famiglia, che chiede a voi un po'di serenità e di educazione

israel. del carretto, 1-217: a nome del fratello in campo andò / a

a nome del fratello in campo andò / a san secondo contra pier maria. machiavelli

'e sottoscritto dall'ex sindaco socialista a nome degli antifascisti e da quello stesso

da quello stesso geometra picchiato da piero a nome dei fascisti. -a

fascisti. -a vantaggio, a prò di una persona. boccaccio,

voglio durar fatica in far mie orazioni speziali a dio in vostro nome, le quali

vi gioveranno. -a nome o a nome e per conto o a nome e

nome o a nome e per conto o a nome e nell'interesse di qualcuno:

di un certo atto vanno imputati non già a chi lo compie, ma a colui

già a chi lo compie, ma a colui in rappresentanza del quale esso è

sacchi 660 di sale condotto da ferrara a rezzo. de luca, 1-14-4-43: non

dichiarino o promettano di tenere quel carcerato a sua istanza e requisizione e in suo

o fiduciario. bembo, 10-v-252: a me parrebbe commettere error gravissimo se,

commettere error gravissimo se, venendo ora a n. s. per nome della mia

. domenico veniero..., io a v. s. non lo raccomandassi

entrate tutte si riscuotono... a nome æl pontefice da uno esattore che tiene

in spagna. panigarola, 68: a nome di uno si dice fatta una cosa

dice fatta una cosa quando è fatta a nome del suo luogotenente, in quella maniera

suo luogotenente, in quella maniera che a nome del re di spagna si fanno le

1782 la città di ginevra era tratta a mal partito dalle intestine discordie fra l'

maestrevoli avendo cantate, comandò il re a neifile che una ne cantasse a

a neifile che una ne cantasse a suo nome. bonghi, 1-153: anche

principe, uno scrittore, che compose a difesa della chiesa una storia del concilio

era uno che aveva infamato il fregoso a nome mio. p. del rosso,

marsilio platonico, in questo anno, a nome del magnificentissimo cosimo de'medici,

ho fra me stesso deliberato di scrivere a nome vostro alcuni brevi commentari delle qualità

-sotto la sovranità, nell'obbedienza a un principe. sanudo, lviii-156

fede al signor antonio da leva di tenersi a nome di cesare. birago, 285

nome del medesimo regno con publica scrittura a fare questa nuova dichiarazione, per la

né in compagnia, siate con lei a nome di amante. -al nome

del cielo! io non voglio negare a cotesti tali che la cosa non sia come

tutto il popolo d'alba ad abitare a roma. gherardi, ii-90: ora col

con valore aggettivale): dedicato o intitolato a una persona o a una dfivinità determinata

dedicato o intitolato a una persona o a una dfivinità determinata (un edificio,

e fece fare in roma una colonna a suo nome. ghirardacci, 3-46:

dalla madre con una bellissima moschea fabbricata a suo nome. -andare col nome

i libbri vivi, che di ciascuno a nome per nome e quanto dava si descrive

. -appellare, chiamare, salutare a nome, per nome: rivolgersi a

a nome, per nome: rivolgersi a una persona nominandola. pietro da bascapè

al compagnion / ke adamo l'apell'a nome. boccaccio, dee., io-io

la reina. forteguerri, ii-183: a me giunge vaga ed improvvisa / nobil

improvvisa / nobil matrona e mi saluta a nome. manzoni, pr. sp

cuore urlavano intanto i compagni / chiamandomi a nome per l'ultima volta.

c. dati, 3-129: se andarono a offerirli [i mantici] a quel

andarono a offerirli [i mantici] a quel tale, sarà cosa curiosa perché

uomini. mazzini, iv-4-122: scrivo a garibaldi. sarà, non v'è dubbio

-avere un bel nome: appartenere a una famiglia ragguardevole per aristocrazia o per

, iii-19: s'ei si fosse stato a trattenere / in ubbidirla, non avea

in ubbidirla, non avea paura / a gridarlo e dirgli altro che messere.

dire, di nome, si riduce a un semplice avvilitivo. -chiamare il

vol. XI Pag.518 - Da NOME a NOME (53 risultati)

] / in tremila ducati d'oro, a dargnene / col nome del signor.

del signor. -conoscere, sapere a nome, di nome, per nome:

, purg., 26-89: se forse a nome vuo'saper chi semo, /

perch'io sappia chi m'ha messo a piedi, / fa'che per nome io

precisione. speroni, 1-4-7: incomincio a sapere / le cose a nome, e

1-4-7: incomincio a sapere / le cose a nome, e tutto / è per

. se non avevi dato il tuo nome a niuna delle schede per l'associazione pelosiniana

un corpo militare; impegnarsi di partecipare a un'impresa bellica. storie pistoiesi

quando la gente de'lucchesi eh'erano a cavallo vidono ingrossato lo badalucco, fe-

diedono il nome intra loro e andarono a percuotere a'pistoiesi. machiavelli, 64:

per andare alla guerra, tanto che a placarlo bisognava in qualche parte soddisfargli.

il brio di coloro i quali correvano a dar il nome per la milizia di fiandra

di fiandra che le compagnie, limitate a tredici sole, tutte facilmente trascesero il

trecento pedoni. -dare il nome a qualcuno: riconoscerlo legalmente come figlio,

sien modesti / nel dar mal nome a torto et acconsentino / che possa stare.

voglia del papa e de'napoletani. a. f. doni, 2-82: finse

questo giovane s'ammalasse in villa e, a poco a poco peggiorando, che egli

s'ammalasse in villa e, a poco a poco peggiorando, che egli morisse e

morte e sepoltura. -dare nome a qualcuno: renderlo famoso, conferirgli notorietà

i-412: come agli altri l'industria, a lui dava nome la tracuranza. m

addietro, stando in sciaoceo, scrissi a v. p. di un letterato che

: io sarei contento... a fare il carnevale in venezia essendo una

fatte circa la paralasse della cometa. a. tiepolo, lii-5-149: altro capitano non

mai stata condotta con tanta perfezione infino a qui, ancorché tanti letterati di primo nome

(e si contrappone per lo più a di fatto, in effetto, in

: le compagnie di cento sono ridotte a sessanta, sebbene sono in nome di

acconsentì, ma con durissime condizioni, a frenar l'impeto delle sue armi contro

di nome. -dire, nominare a nome, per nome: citare,

. della valle, 1-10: direi a nome le persone, se ciò giovasse al

fossero più che manifeste. -dire a qualcuno il nome delle feste: v.

da eugenio montale. -fare notne a qualcuno: nominarlo. cellini, 3-56

cellini, 3-56: un certo monsignore, a cui non vo'far nome, che

, 7-1-57: ragionando e traendo anime a dio, cominciò a levar nome d'uomo

e traendo anime a dio, cominciò a levar nome d'uomo apostolico e aver

cattedra, e me ne consolo. seguite a farvi buon nome, e le compense

., ix-173: andate adunque e insegnate a tutte le genti,

da '1 suol de lo esiglio / volava a l'eterna de '1 ciel libertà.

. caterina de'ricci, 415: ordinate a batista che ne'medesimi nomi li renda

ché s ^ è fermo ogni lite insino a lunedì. -mandare a vendere il

lite insino a lunedì. -mandare a vendere il nome per tutte le fiere:

perche è una bella cosa il mandare a vendere il nome per tutte le fiere

nome di qualcuno: cedere o intestare a una persona determinata. sanudo, xxvlii-395

mai morir. -mordere il nome a qualcuno: farlo oggetto di critiche spietate

lingua d'abito e di sembianze simili a noi, quando veggono di farla male

veggono di farla male, non hanno a far altro che a mutarsi il nome

male, non hanno a far altro che a mutarsi il nome e capitano in roma

può. / cleonice può costante / a pastore giurar fé, / e può

, 25-37: per non dar pretesti a dissapori, egli mutò nome e fece

i nomi. cesari, i-396: a peschiera... il lago [di

, mutato nome. -mutare nome a qualcuno, a qualcosa: attribuirgli una

. -mutare nome a qualcuno, a qualcosa: attribuirgli una denominazione diversa da

nome e casato. -agire a titolo diverso, presentare un'azione o

e casa. -negare il nome a qualcuno: non riconoscerlo come proprio figlio

vol. XI Pag.519 - Da NOMEA a NOMENCLATIVO (41 risultati)

/... / e drizza a roliveto il lento moto, / monte che

: la di cui riunione può paragonarsi a tanti fogli sovrapposti, d'onde prese il

che prese nome di trafficar bene ed a mano a mano in tanto l'accrebbe che

nome di trafficar bene ed a mano a mano in tanto l'accrebbe che fra

1-21: poseli nome moise, che viene a dire campato dall'acqua. bibbia volgar

disse: fa'che tu poni lo nome a questo figliuolo, che t'è nato

nostri figliuoli noi non potessimo por nome a nostro modo! loredano, 3-119: adamo

figlia de lo imperadore de lo universo, a la quale pitta- gora pose nome filosofia

: le divine cose... a denari e vendevano e comperavano...

, 1-140: castruccio puose uno castello a brandeglio, presso a pistoia a tre miglia

puose uno castello a brandeglio, presso a pistoia a tre miglia, al quale

castello a brandeglio, presso a pistoia a tre miglia, al quale puose nome

(in partic. dopo l'elezione a pontefice o con la professione religiosa)

la quale [rut] io piglio insino a qui per moglie in vostra presenza,

senza nome / e quasi senza vita a morte trasse. -indicibile, innominabile

mille sanza nome medea barbara ebbe ordinata a ian- sone la pensata grazia, tutte

ministri eretici. -con l'attribuzione fittizia a una persona diversa dall'autore.

del tocca? -con la dedica a un personaggio determinato. patrizi, 3-40

sotto nome di triegua, che mandarono a parlare con castruccio, mostrando volere triegua

venissi insin qua sotto nome di andarvi a spasso, non sarebbe male. p.

autorità di una persona, talora anche a sua insaputa, per ottenere un vantaggio

. -vendere il proprio nome: consentire a che altri lo adoperi a fini di

: consentire a che altri lo adoperi a fini di lucro. 22. prov

'fatti buon nome, e poi vai a rubare ': proverbio che significa la necessità

, 59: fatti buon nome e piscia a letto, e'diranno che hai sudato

abba, 1-233: quando vi passammo [a formicola] si rise del nomicino strano

avreste voluto, ch'egli si esponesse a generar creature per affibiar loro nomiciattoli con

egli è un nomac- cio. / a un uomo e che volete dir di peggio

sf. fama o notorietà positiva derivante a una persona dalle opere o delle imprese

nomea che catuno si facea suo accomandato. a. pucci, ceni., 81-48

divoti del papa i quali si trattenevano a lucca che, sollecitati da bartolommeo lanfredini.

il fornaio? bartolini, 16-185: a me importa sostare; come -viceversa -ai

come -viceversa -ai pittori cittadini importa correre a capofitto incontro alla nomea. né essi

. carducci, ii-2-96: l'indugio a rimettere il salvatore rosa ha cagione in

tempi, ebbe una gran nomea pari a quella del caffè pedrocchi di padova.

... fu dato autorità e balìa a porre danari e quelli riscuotere. b

da risa e da ciance non movevano a nuova fede i giudiciosi, onde convenne

. reputazione negativa o equivoca che ha, a torto o a ragione, una determinata

equivoca che ha, a torto o a ragione, una determinata persona; taccia

solo di mantenersi al potere, ricorrente a tutte le arti della corruttela. bonsanti,

: il dèmone burocratico, che corre a nomenclare ogni cosa appena spunta, ha chiamato