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vol. XI Pag.94 - Da MURAGLIA a MURAGLIA (29 risultati)

tempi ne'galeoni da guerra una muraglia a pietre e calcina, incamiciata dentro e

, iii-234: [i] condotti oltr'a modo magnificili... tutte le

magnificenza di muraglia per ispazio di circa a otto miglia l'aqua alla città condu-

... venne uno di costui a cosimo..., e sì gli

che un germe viver non ne debba, a cui queste muraglie sorgano, e i

i-71: erano state condotte per mare a genova quantità grande di artiglierie da battere

tasso, n-37: già gli arieti a la muraglia appressa. tassoni, 1-10

tassoni, 1-10: viveano i modanesi a la spartana / senza muraglia allor né

allor né parapetto. boschini, 46: a una nobil cità grossa muragia. g

rozzi di quel paese... indusse a venire alla città ed abitare insieme,

venire alla città ed abitare insieme, a viver civilmente ed a fortificarsi in moltitudine

ed abitare insieme, a viver civilmente ed a fortificarsi in moltitudine di popoli ed in

si spende da quella camera ogni mese: a li guardiani di castel novo, ducati

guardiani di castel novo, ducati 40; a le altre muraie e forteze dii contado

quella famosa muraglia fabbricata da'loro antichi a difesa delle frontiere, congiugnendo con essa

successivi, fra il sec. ili a. c. e il vii d.

e il vii d. c., a scopo di difesa contro le incursioni delle

popolazioni limitrofe, riunendo costruzioni preesistenti fino a raggiungere la lunghezza di 6000 km,

cinese': figuratamente, di quanto tende a dividere e a non lasciar passare uomini

, di quanto tende a dividere e a non lasciar passare uomini e idee,

non lasciar passare uomini e idee, a danno della società o istituzione stessa che lo

'barriera morale 'che si oppone a qualunque innovazione. 7.

n'erano coperti tutti i tetti delle case a muraglia. bocalosi, ii-13: opponi

ai boreali tiranni. tarchetti, 6-i-483: a un tratto qualche cosa di vivo e

di baionette. -milit. carica a muraglia', tipo di carica in cui

pisacane, iv-94: nel caricare, schierati a battaglia, se i squadroni si collocano

accanto dell'altro la carica si dice a muraglia. 8. per simil

finzione, una favola per tenere legata a me proprio lei, bianca, che mi

che io narro si ergono ormai intorno a lei come una muraglia. 10

vol. XI Pag.95 - Da MURAGLIA a MURALE (36 risultati)

ogni cosa da una casa. -parlare a una muraglia: senza essere ascoltati.

parlare invano': come se avesse parlato a quella muraglia. p. petrocchi [s

v. l: 'è come parlare a una muraglia o più comunemente al muro

preti non rompono le muraglie: non bastano a determinare atti concreti. bandi,

fili incrociati in forma di rete, a simiglianza degli interstizi fra le pietre di

solido, massiccio, capace di resistere a forti spinte, che si estende molto

nel solo caso che questa sia destinata a riparo o a sostegno di che che

caso che questa sia destinata a riparo o a sostegno di che che sia, come

. cecchi, 5-226: da muraglioni a picco e lunghe ringhiere, giardini signorili

s'incuneo tra due promontori e venne a infrangersi proprio contro il muragliene della ferrovia

un grossissimo ed altissimo muraglióne, il quale a guisa di callaia poteva tenere in collo

, 4-35: per certi muraglioni costruiti a venezia il morcelli... dettò

: in cima al muraglióne del lungotevere, a cavalcioni sulle spallette... qualche

.. qualche ragazzetto... stava a guardare. 4. marin

coverta, quando i venti sono deboli a mezzanave. dizionario di marina [s

muragna? sf. dial. ferro a tenaglia applicato alle narici dei bovini per

facto venir tutti li murerri se attrovavanno a corfù, a santa maura. sanudo

tutti li murerri se attrovavanno a corfù, a santa maura. sanudo, xxvi-202:

forteza, ma non è fato li fianchi a le mure, come si doveria;

mandar uno di mureri, è lì a corfù, per questo efecto a la zefalonia

è lì a corfù, per questo efecto a la zefalonia. ramusio, i-45:

zefalonia. ramusio, i-45: oltre a questo borgo un altro ve n'è,

i pittori e ora il petto bianchissimo a crepacuore de i murari. ulloa [casta-

(parietaria officinalis), alta fino a 70 cm, con superficie ruvida, fusto

. muraiòlo2, sm. muratore a secco. = deriv. da

, attaccato, appoggiato o accostato a un muro, a una parete (un

o accostato a un muro, a una parete (un orologio,

-che è affisso o può essere affisso a un muro, o anche ad altro

vittorini, 5-35: si guardi ancora a certe terracotte murali, in tutto rilievo

terracotte murali, in tutto rilievo: a una dove uomo e donna, forse

città o di un castello o intorno a esse, per lo più nel corso

s'erano strette / l'audaci schiere a la tenzon murale. filicaia, 2-1-60

dalle ruine chiusa era e il ponte a terra gittato, per una scala murale vi

del male. -stor. assegnato a chi sale per primo o fra i

mura di una città assediata, riuscendo a penetrarvi (un'onorificenza). garopoli

uno la ricchezza dei popoli; e a quella consistente in poderi e castelli,

vol. XI Pag.96 - Da MURALGIA a MURARE (41 risultati)

. balducci pegolotti, i-116: [a maiorca] per paleggiare e muralli,

opportune al muramento d'essa città. a. manetti, 72: si rinnovò

la casa di non murare, salvo a onore di dio. giov. cavalcanti,

8-168: aveva un maraviglioso ingegno, a cagione di che da molti era richiesto

molti era richiesto del suo consiglio intorno a ciascuna cosa da farsi, e particolarmente

. -anche: il muro stesso eretto a tale scopo. d'annunzio, iii-1-937

batteriche). = forse da connettere a muro1 (v.), per il

, per la sua parte, di recàvile a le sue dispese fino al mulino,

al mulino, e di murare lo petorale a le mie dispese. fra giordano,

9-294: castruccio... fece cominciare a murare uno grande castello dentro alla città

lavorio, né mai si poterono abbattere a porla in parte dove paresse loro che

sua santità] vole fare la sepultura a ogni modo, non gli debbe dare

sia murata in santo pietro, dove a quella piacerà. b. davanzati, i-343

il quale portava i mattoni dalle fornaci a dove muravano qualche casa. -costruire il

balza scivola piomba, tornata or ora a murare il suo nido dove feterà le

subiti spedali murare. -adibire un terreno a uso edilizio; edificarvi sopra.

73: lbr. 107 s. 6 a fior. g g er

renaio da santa croce e per cominciare a muralio. -strutturare in modo rigoroso

omogenea, una disposizione logica e coerente a una teoria, a una dottrina filosofica

logica e coerente a una teoria, a una dottrina filosofica. mamiani,

in cima al tetto non s'avesse a dubitare dei fondamenti. -figur.

: iram re di tiro mandò messaggi a david e legna di cedro e artefici di

legna di cedro e artefici di pietra a murare; ed edificarono casa a david.

pietra a murare; ed edificarono casa a david. boccaccio, dee.,

, 1-38: s'io avessi il modo a danari, non m'uscirebbe delle mani

volessi murarvi, ci toglie il lume a la cocina terrena e alla corte e

la cocina terrena e alla corte e a tutto il terreno dirieto. cellini, 2-55

con che autorità io v'avevo cominciato drento a murare. vasari, i-237: deliberarono

potendo finire, la gente non princìpi a burlarlo. pananti, ii-362: quando

pananti, ii-362: quando si comincia a murare, non si sa più dove un

... vi doveano legittimamente muovere a fare quello avete in pensieri. b.

di murare..., prima ch'a fabricar si ponghino (avendo la calce

al tetto / arà facenda più ch'a dir l'officio / non hanno i

finirò io, / lasciando il resto a miglior architetto. 3. cingere

poi che lo imperatore arrigo terzo venne a oste a fiorenza, i fiorentini murarono oltrarno

lo imperatore arrigo terzo venne a oste a fiorenza, i fiorentini murarono oltrarno i

i detti borghi, cominciando alla detta porta a roma, montando dietro al borgo alquanto

con i quali si era collegato, a campo a serezana e per espugnarla fece

i quali si era collegato, a campo a serezana e per espugnarla fece sopra essa

protezione. - anche assol. attribuito a petrarca, xlvii-171: se per tempo sterile

zappa, adacqua e mura / intorno a confortar più sua natura. sannazaro,

vol. XI Pag.1009 - Da ONORE a ONORE (18 risultati)

festa: assolvere gli obblighi di rappresentanza a una festa, a un ricevimento.

obblighi di rappresentanza a una festa, a un ricevimento. g. capponi,

: nel fare noi gli onori di casa a un primo cesare di una terza categoria

. ha fatto gli onori di casa a delfina con una compitezza di piccola dama.

agli occhi, scuoteva la testa come a snebbiarsi. -non vi faccio gli onori,

vergine lieta, sol per fare onore / a la novizia. boccaccio, dee.

si mantengono se non de limosine ed a questi tali dovunque vanno è fatto grande

vedi al tuo giunger come / sorgono a farti onore / quante care ad amore /

. leopardi, 2-8: o italia, a cor ti stia / far ai passati

. furono pregati che alcuna predicazione facessero a commendazione del morto. annotazioni sopra il

stato fosse, e quello onore che a lui se ne convenisse ne gli farei

. -conferire valore, importanza (a una teoria, ecc.).

una norma, una regola; adeguarsi a una condizione. cinelli, 11-277:

palandra e con quelli denari faremo onore a quelli forestieri ». foscolo, xviii-178

-con soggetto di persona e con riferimento a persone alle quali si è legati da

di parentela o di dipendenza gerarchica, a un gruppo o a una categoria di

dipendenza gerarchica, a un gruppo o a una categoria di appartenenza, a un'

gruppo o a una categoria di appartenenza, a un'istituzione nella quale si è inseriti

vol. XI Pag.1010 - Da ONORE a ONORE (67 risultati)

, / gran maestro d'amor, ch'a la sua terra / ancor fa onor

i-303: li altri tre capitani rimasero a fare l'onore di lucca. vasari

particolarmente la insegnò [la prospettiva] a masaccio, pittore allor giovane, molto

ben mangiando gli fa onore, che a quello che, appena assa

male apprestate. cesarotti, 1-xxxvi-230: a verona conobbi più d'una signora che

, un'opera, anche con riferimento a persone, gruppi, istituzioni, ecc

de la mente mia / venute sono a ragionar d'amore: / l'una ha

gran strascinarvi che voi fate, / a dire il vero, vi fa poco onore

azione, un'opera: con riferimento a una dote o a una qualità di

: con riferimento a una dote o a una qualità di cui essa è o

negativa: confutare, contraddire, andare a detrimento. -fare onore alla parola:

disimpegnarlo, assolverlo con zelo. a. martini, ii-3-440: in quanto io

avversativa: 'antidannunziano 'non riguardo a lui 'persona ', ma a

a lui 'persona ', ma a lui * indice 'e 'tendenza '

briganti... non è disposto a fare onore al suo cognome.

altrui buona fede, quel tale che venne a londra e ottenne da me certi vantaggi

cambia- lette? -fare onore a una vivanda, al cibo, alla mensa

servendosi lautamente; rimpinzarsi. -fare onore a una festa, a una cerimonia:

rimpinzarsi. -fare onore a una festa, a una cerimonia: mostrare di gradire l'

di salame. -fare onore a un offerente: mostrare di gradirne l'

3 alberegli di confezioni... vennono a tempo rispetto il mal mio, che

, par., 8-4: non pur a lei faceano onore / ai sacrificio e

corona, e io il voglio questa sera a te fare della canzone. l.

/ e far per questa volta onor a giulio / dell'impresa.

qualcosa: nel linguaggio marinaro, tenersi a distanza di rispetto, di sicurezza.

da mosto, 1-138: quando tu sarai a cavo lixert fali onor per le seche

». cicognani, 2-84: so che a scuola ti fai onore. bocchelli,

: badate che dobbiamo veder l'alba a tavola: dunque, che il vostro cuoco

mio padre si fé un bell'onore / a ritrovar questa poltroneria / da battezzare un

, splendido (con partic. riferimento a feste e conviti). pananti,

prevalse negli animi loro e gli costrinse a farse onore della sua liberazione [del papa

la vuol dare. anzi vi consiglierei a farven'onore. -vantarsi, attribuirsi

mi diffonda in onore di questa non mai a bastanza lodata virginella. segneri, i-386

che si progettava allora per congiungere milano a venezia avrebbe trovato editori compratori e lodatori

ecc.]. -in conformità a un'idea, a una convinzione,

-in conformità a un'idea, a una convinzione, ecc. piovene

distrazione, pigrizia, o anche in onore a quella che chiamavo poesia.

mettere, porre in onore', far venire a onore: innalzare a un'alta carica

, far venire a onore: innalzare a un'alta carica, a una dignità,

onore: innalzare a un'alta carica, a una dignità, a un grado elevato

alta carica, a una dignità, a un grado elevato; collocare in una condizione

[la proposta fortunata] per fargli venire a ricchezza e a onore e fama.

] per fargli venire a ricchezza e a onore e fama. s. giovanni crisostomo

[catone e altri savi] fermi a consigliare et a difendere il comune da'garrì

altri savi] fermi a consigliare et a difendere il comune da'garrì - tori

scritti o inferiori di pregio o non superiori a quelli vengono... in grande

concreti. carducci, ii-16-12: andrò a pisa a fare probabilmente un discorso.

carducci, ii-16-12: andrò a pisa a fare probabilmente un discorso. tutto per

vi faccio sì mi perdoniate, sì come a cavaliere. -con il fine di

. pulci, 1-6: guardisi ancora a san liberatore, / quella badìa là

liberatore, / quella badìa là presso a menappello, / giù nell'abruzzi, fatta

della firma vale per non venir meno a un impegno o anche per continuare a

a un impegno o anche per continuare a fare ciò che uno è solito per proprio

di un'istituzione', accedervi, entrarne a far parte. f. ceffi,

f. ceffi, xiii-9-38: quando piaccia a voi, io voglio prendere onore di

prendere onore di cavalleria. -recarsi a onore, a grand'onore, a titolo

di cavalleria. -recarsi a onore, a grand'onore, a titolo d'onore:

-recarsi a onore, a grand'onore, a titolo d'onore: essere orgoglioso,

, menar vanto. -recarsi, reputarsi a onore qualcosa', ritenerla motivo di orgoglio

, 2-152: la qual cosa guasparri recandosi a grand'onore, per non mostrarsi ingrato

segneri, i-345: non ti reputi a onor maggiore possedere nel tuo giardino una

barbari primi, gli eroi si recavano a titolo d'onore d'esser chiamati ladroni.

con diverse generazioni di strumenti, e a piè e a cavallo... andorono

di strumenti, e a piè e a cavallo... andorono a vigitare e

piè e a cavallo... andorono a vigitare e rendere onore al loro re

deggio sempre, amore, / rendere a te onor, poi che desire / mi

che desire / mi desti d'ubidire / a quella

vol. XI Pag.1011 - Da ONOREVILE a ONOREVOLE (34 risultati)

tommaseo [s. v.]: a chi s'invita che dica il vero anco

dica il vero anco malgrado suo, a suo scapito o d'altri dicesi: 'rendete

fatto alla verità quasi un inno a lei detto. io lo debbo dire,

si volse all'oste. -reputare a grande onore', attribuire grande importanza.

f. morosini, lii-12-271: si reputano a grande onore essere stimati zelanti della loro

di rivocare gl'italiani alle arti guerriere a cui solo possono commettere la loro salute

tommaseo [s. v.]: a ogni signore, ogni onore. proverbi

toscani, 37: l'onore va dietro a chi lo fugge. ibidem, 54:

ai panni, i panni fanno onore a lui. ibidem, 109: la gatta

fagli più onor che tu non fai a un conte', come invito a essere prudenti

non fai a un conte', come invito a essere prudenti. proverbi toscani, 346

fagli più onor che tu non fai a un conte. 38. dimin

., 9-5 (1-iv-812): oltre a bruno e buffalmacco n'avevan da lui

che e'lo dovesse anch'egli invitare a carezzare qualche giorno e dargli a tavola

invitare a carezzare qualche giorno e dargli a tavola il primo luogo e cota', come

dieci. guicciardini, iii-226: è paruto a questi miei onorevoli compagni e a me

paruto a questi miei onorevoli compagni e a me che senza il consentimento publico non

basta. tarchetti, 6-ii-399: chi avremo a cena con noi? -chiese il dottore

che... le han rendute onorevoli a tutto il regno. -per estens

per ricevere l'ostia quelle due donne a lui infamate,... videle con

e onorevoli. -che si riferisce a fatti, azioni, opere, personaggi

cenarono. sercambi, 1-i-353: sposati a casa dello sposo con tutte le brigate

avignone attribuisce ai borghesi onorevoli che vivevano a modo di cavalieri gli stessi diritti e

, 9-2: la mattina per tempo montato a cavallo con onorevole compagnia cavalcò verso l'

mandarono tutte col mezzo d'onorevoli ambascerie a riconoscerlo e ad onorarlo.

. g. gozzi, 1-256: a que'tempi, ne'quali si viveva all'

anti- caccia e, come dire, a caso e ne'quali, quando uno

; che attesta l'eccellenza della persona a cui è conferito (un segno, un

1-iv-28): filomena, corsa prestamente a uno alloro (per ciò che assai volte

, ecc.); che si addice a persone di rango elevato (un'attività

nio prisco, che non si vergognò a filare e far filare la lana e

io spero, quando la fortuna ti inviasse a qualche faccenda onorevole, che tu renderesti

la sua compassione più grata ed onorevole a me che l'invidia di mille altri.

per aver passato la traduzione dal latino a un compagno in difficoltà.

vol. XI Pag.1012 - Da ONOREVOLE a ONOREVOLE (44 risultati)

nei vostri diari, checché scriva un uomo a cui la canizie e un passato onorevole

vero ch'io voglia la repubblica * a qualunque prezzo '. moretti, ii-93

prezzo '. moretti, ii-93: a poco a poco doveva egli convincersi che qualcosa

. moretti, ii-93: a poco a poco doveva egli convincersi che qualcosa di

valore o di eccellenza, elevata reputazione a chi lo esercita, a chi ne è

elevata reputazione a chi lo esercita, a chi ne è detentore, a chi

esercita, a chi ne è detentore, a chi lo ricopre (una carica,

, diciea che noi eravamo coloro che a lui togliavamo lo stato, e di noi

lui togliavamo lo stato, e di noi a grande torto si tenea gravato. tasso

nulla aspettava che si fosse per commettere a lei sì onorevole e sì pregiato ministerio.

uso neutro. ammirato, 1-i-25: a lui pareva onorevole che si dicesse d'

poi come vostre le parole onorevoli relative a me che ho trovate negli scritti dei

campagna, il vedere un soldato che stia a casa e goda non è onorevole spettacolo

). -in partic.: rivolto a onorare, a rendere omaggio, ad

partic.: rivolto a onorare, a rendere omaggio, ad attestare devozione,

prudenzia, che ebbe tanto oggetto che mai a niuno tempo per alcuno modo non fece

fusse tutta proveduta e onorevole e graziosa a dio. pallavicino, 10-i-157: ne mando

dio. pallavicino, 10-i-157: ne mando a v. s. illustrissima la nota

aggiunta: e la prego ad animarlo a mio nome, come fo anch'io nella

onorevoli non sono onore, se non fatte a chi merita e da chi ha merito

merita e da chi ha merito. a. m. bandini, 151: mi

. che conferisce prestigio, lustro, interesse a un avvenimento, a una cerimonia (

lustro, interesse a un avvenimento, a una cerimonia (la presenza di una

esser privo de la onorevole sua presenzia a la festa mia. 14.

onorevile, poscia vennono alle vie mastre, a le carraie più onorevili. straparola,

, secondo la dimanda fatta da lei, a bernabò perdonò la meritata morte. machiavelli

il roccetto episcopale, si fece incontro a quegli armati e con la presenzia e

certi pennacchi grandi ed onorevoli, tutti a piedi con li loro capitani, che sono

la scusa, quando... a così onorevole [convito] per li suoi

comandò loro che le essequie s'apparecchiassero a gabriotto grandi e onorevoli. bandello,

un'altra camera ricchissimamente apparata, dentro a cui era un letto che sarebbe stato

gli appartamenti onorevoli. -riservato a persone di rango elevato (un posto

mormorare de la vicina, aver invidia a la commare perché era meglio vestita,

alla funzione sacra, cerimoniale o simbolica a cui è adibito (un luogo);

queste cose, e lo esemplo sia dato a ionata, e sia posto nel monte

... di far cosa non meno a lui che a voi grata e agli

far cosa non meno a lui che a voi grata e agli eccellenti professori delle belle

eccellenti professori delle belle arti gioconda e a questo onorevolissimo luogo sommamente accomodata.

: adatto al rango elevato delle persone a cui è attribuito. cavalca, vii-220

, ma perché il cardinale di ferrara, a chi si ha da servire, vuole

servire, vuole una persona che tenga targa a tavola, ci parve che non fusse

annibaie bentivoglio è da * fiorentini condotto a soldo con onorevole stipendio. chiabrera, 1-i-16

richiama [il forcellinfj con stipendio onorevole a padova al grande lavoro del lessico.

un contratto, ecc. ì. a. pucci, cent., 63-55:

vol. XI Pag.1013 - Da ONOREVOLEMENTE a ONOREVOLMENTE (34 risultati)

in vinegia di consentire dalle parte loro a questi capitoli, ancor che quei fussero per

italia erano splendidissime: l'avere ridotto a condizione servile il re di sardegna,

segneri, i-345: qual motivo ti spinge a voler anzi l'amicizia degli uomini che

mezzo di essa; ricevere ammirazione grazie a essa; esserne orgoglioso. alberti,

in ogni cosa che egli hanno avuto a fare e trattare collo imperadore...

o attività socialmente stimate o dall'appartenere a una condizione aristocratica o socialmente elevata

una condizione aristocratica o socialmente elevata o a un ordine privilegiato. storie pistoiesi

bella gente ed assai che avea di suo a sua compagnia. firenzuola, 343:

. tassomt / xii-2-248: resto obbligatissimo a v. s. della cortese esibizione

però debolissimi, né credo che arrivino a 150 scudi di rendita, ma si

riconoscimento autorevole. marino, i-251: a tutto il mondo sia palese l'onorevolezza

incarico, carica, dignità, appartenenza a un ordine o a una classe privilegiata

dignità, appartenenza a un ordine o a una classe privilegiata che conferisce pubblica stima

7-2: aver fatto dono di me medesimo a chi per bontà e per senno e

universale fra tutti, decretò onori divini a cesare, e confermò tutti gli atti di

i-106: parve... strana allora a tutti quelli che rimiravano la superficie del

la superficie del negozio e così pregiudiciale a gl'interessi della corona l'onorevolezza del

di certuni che procurano d'essere aggregati a questa e quell'altra accademia per marcare

. io per me dono ta'onorevolezza a chi la vuole e farò come la lumaca

3. rispetto, ossequio dovuto a un'autorità, a una dignità civile

rispetto, ossequio dovuto a un'autorità, a una dignità civile o religiosa, a

a una dignità civile o religiosa, a un personaggio eminente o eccellente.

commise che se gli apparecchiasse una carrozza a quattro cavalli, dimostrazione di onorevolezza la

viii-44: s'inviò [il nunzio] a piedi col corteggio di tutta la nobiltà

ramazzini, 184: ciò può dar occasione a gli emuli di credere ch'io vada

credere ch'io vada mendicando tali onorevolezze. a. cattaneo, iii-217: certo è

misure. segneri, i-155: bisogna a tal effetto non curar patria, non curare

con la quale onorevolezza se ne tornò a godere la patria di trento.

corte, di un luogo sacro o adibito a cerimonie, a funzioni pubbliche, civili

luogo sacro o adibito a cerimonie, a funzioni pubbliche, civili, di rappresentanza,

insolita. -per onorevolezza: a titolo onorifico; come atto di riguardo

chiamati per onorevolezza padre e madre. a. cattaneo, i-416: per far il

una cosa nuova, la quale io mandasse a loro con esse, acciò che più

... 'graduato 'onorevolmente a oxford,... egli è poi

vol. XI Pag.1014 - Da ONORICO a ONORIFICO (30 risultati)

a. f. doni, 3-50: le

de'miei denari quella dote che voi medesima a maritarla onorevolemente stimerete che sia convenevole.

e per molte altre ragioni e'venne a compagnarsi bene e onorevolemente e con buona

marino giustinian, lii-1-195: giunto veramente a parigi,... in una stalla

perché m'ero sforzato di mettermi onorevolmente a cavallo. 5. per

facultadi, tornavano meno ad arnesi ch'a loro non si convenla. a tutti

ch'a loro non si convenla. a tutti diede, senza speranza di merito,

valorosamente. guicciardini, 2-1-279: ha a fare con inimico che non volterà le

tono encomiastico, laudatorio (con riferimento a giudizi, critiche, ecc.)

onorevole- mente, come si conveniva. a. pucci, cent., 8-1:

vestiron e per la via di siena a pisa cavalcaron onore- vilmente vestiti come d'

occhi e la mente e le mani a cielo e lagrimando divotamente che le desse

e senno e potere di potere fare onore a tutta gente, onorificamente ricevere, servire

., onorificamente cura rono a fasciare e a sotterrare. beicari, 3-2-271

cura rono a fasciare e a sotterrare. beicari, 3-2-271: trova

, x: quali s. zanobi giunto a firenze onorificamente con le sue mani

e comincia in questa forma: cantiamo a dio che gloriosafnente è onorificato. bibbia

/ me scuso. -sollevare a un'alta dignità spirituale. fra giordano

titano, e vollesi più tosto concedere a loro che a'detti figliuoli di titano.

regina che persuase il ministro dell'interno a darmi l'onorificenza del merito civile di

merito civile di savoia. io rinunziai a quella onorificenza e all'annessa pensione.

volgare richiesti son troppo per sé contrari a quell'onorificenza ed a quel timore di

troppo per sé contrari a quell'onorificenza ed a quel timore di riverenza nato, per

generale dell'erario fu sempre pareggiata a quella d'intendente generale d'azienda

; che conferisce elevato valore sociale a chi lo esercita o lo ricopre

questa università,... fu a quella nominato e mandato egli, con lettera

12-184: oltre all'essere inonesto né a noi onorifico, ne seguirebbe la dispersione

-che è proprio, che si riferisce a una gerarchia sociale fondata sul valore delle

. -che conferisce autorevolezza, rispettabilità a chi lo indossa, in quanto rappresenta l'

messicani la generosità con la quale aspiravano a somiglianti onori e in motezuma l'aver

vol. XI Pag.1015 - Da ONOSMA a ONTA (45 risultati)

, con molta fatica, era riuscito a ottenere, né la vittoria assoluta ma meramente

ai titoli, al trattamento particolare e a simili materie. 5. che aderisce

simili materie. 5. che aderisce a un ordine, a un'accademia,

5. che aderisce a un ordine, a un'accademia, a un sodalizio,

un ordine, a un'accademia, a un sodalizio, a una società, a

un'accademia, a un sodalizio, a una società, a un'istituzione,

a un sodalizio, a una società, a un'istituzione, essendovi stato associato per

dei campi. 6. rivolto a rendere onore o omaggio, a significare

. rivolto a rendere onore o omaggio, a significare stima, ammirazione, reverenza (

non veniva. veniva aspettata, a gloria, la sospensione dei professori.

riconoscimento, un premio). a. segni, i-rv-3-297: v. s

, v-144: il commissario saliceti mi mandò a chiamare a reggio, per comunicarmi l'

il commissario saliceti mi mandò a chiamare a reggio, per comunicarmi l'invito grazioso

che mi faceva il direttorio esecutivo di andare a parigi con condizioni onorifiche e lucrose.

nel quinto [libro] consuma intorno a 500 versi nelle onorificentissime esequie d'an-

assai e volle che 50 uomini vestiti a bruno assistessero alle onorifiche esequie.

sociale. magalotti, 20-244: a volere che la gente si ricordi che

la gente si ricordi che io sono a questo mondo, mi bisogna proccurar di mantenere

tutti gli impiegati dello stato sono obbligati a munirsi di patenti quando vengono chiamati

la legge sulla ritenenza erano sottoposti a un diritto detto 'onorifico '.

, dal gr. bvoqxa-octoi; (affine a 8vtovi < 'ononide '),

onura, è una pianta molto grande simile a un albero, le cui frondi sono

albero, le cui frondi sono simili a quelle dei mandorli, ma più larghe

, ma più larghe, non dissimili a quelle del giglio; il fiore è

disonesti, irriguardosi, ignobili e contrari a determinate norme di condotta pubblica o privata

norme di condotta pubblica o privata, a principi morali, a regole sociali di

o privata, a principi morali, a regole sociali di comportamento (o,

io addito, / falsi animali, a voi ed altrui crudi, / che vedete

, e quella ponta / sì ch'a fiorenza fa scoppiar la pancia. / quindi

la povertà de'sergenti non e onorevole scusa a signore, anzi li è molto ontiosa

66: sì difendarebbero molto bene a loro podere loro paese e loro contrada

, / oggi me l'ha richiesto a fronte a fronte, / e con tai

oggi me l'ha richiesto a fronte a fronte, / e con tai modi che

la regai corona, / pone alcun fine a i miei gran danni, a tonte

fine a i miei gran danni, a tonte, / sì la sua feritate oltra

timor, l'erubescenza / e tonta a segno tal ghita sorprese / che alcun

, il discredito, lo svilimento arrecato a un'attività, a un particolare prodotto

lo svilimento arrecato a un'attività, a un particolare prodotto artistico (e ai

ai fondamenti critici o ai criteri estetici a cui si ispira) dall'imperizia, dal

sospira e geme / vedendo tanti andare a questa via / far sì tal onta al

gli sterpi. -torto, danno fatto a un'istituzione o a una concezione religiosa

-torto, danno fatto a un'istituzione o a una concezione religiosa da teorie o insegnamenti

1-216: l'impugnare dottrine larghe era, a giudizio del p., far onta

prestamente... un oste. a. pucci, cent., 40-22:

ricevuta dalla mia donna, la feci a un mio famigliare uccidere. cantari cavallereschi,

vol. XI Pag.1016 - Da ONTA a ONTA (59 risultati)

mi fissò un premio di tre scudi, a darmeli dopo i raccolti.

villana, priva di rispetto, diretta a offendere, a vituperare; affronto,

di rispetto, diretta a offendere, a vituperare; affronto, oltraggio, offesa,

. - anche nell'espressione fare onta a dio, al creatore: commettere peccato

forza di oloferne, anzi si mise a rischio di morte per scampare lo popolo

vendicasse, anzi infinite con vituperevole viltà a lui fattene sosteneva, in tanto che

par verasce, / il qual ramenta a que'che gli dispiasce / che chi serve

/ che chi serve lo 'ngrato a dio fa onta. ariosto, 23-37:

raccolgo le discordie e tonte / quasi a prova da voi fatte e patite.

ciclope, parole mandandogli d'onta. a. monti, 635: fu così allora

monti, 635: fu così allora a monastero, che non tanto il sopruso lì

il nocumento che ne deriva. a. pucci, cent., 59-13:

/ novo non fia: dopo tant'anni a i mori / de tasta di ruggier

, 7-152: il bue pigro, a cui non tocca / portar pesi,

squa aspettata, disse gesù, cioè a dire questa morte, questa onta e

iii-7-246: sire, noi siamo venuti a te da parte degli alti baroni di

: crudeltà di battaglia è prendere puelle a forza, togliere i garzoni di collo ai

madri sue, far forza e onta a donne. -rimprovero, sgridata,

... / diurna il mondo dando a ciascun merto, / e pena vendicando

medita sull'onte, / quel prepararsi a le supreme sfide / dei popoli ringhiosi

, xlvii-104: fu ruscello un fiume a largo ponte / simile a quel che '1

un fiume a largo ponte / simile a quel che '1 becco di pegaso /

che '1 becco di pegaso / recò a figura del suo novel caso / dove s'

vecchiaia. mazza, ii-107: sorrisi a l'altro [anno], or ha

due lustri, e fronte / tenni a le sei, che 'l componea, decine

. niccolò del rosso, 1-168-1: a chi mi reclamarò di questa unta,

per ventura ad una fonte: / quivi a seder si pose, rinnovando /

/ sono partito da malinconia / e giunto a beatitu dine per via.

tratto quella celestiale fronte, / e fuggendo a occidente il desolato / mondo, l'

-con valore antifrastico, con riferimento a un sentimento che viene a turbare un

con riferimento a un sentimento che viene a turbare un modo d'essere uniforme e

, xxxv-32: riccor, onore, gioia a noi donando, / povertà nostra e

donando, / povertà nostra e ointa a noi prendesti. carducci, iii-2-136:

. uguccione da lodi, v-153-270: a grand'onta fo fora spenti, /

. caro, 6-585: quest'arme a difesa / si portan solamente e non

-a onta, all'onta, a onte, in onta, per onta di

, per dispetto, per disprezzo, a scorno, a danno. dante,

, per disprezzo, a scorno, a danno. dante, inf.,

favelle, / malvagio traditor; ch'a la tua onta / io porterò di

scale que'pagan montorono / e rincularo a lor dispetto ed onte. b. davanzati

gn. lentulo e seio tuberone, a grande onta di cesare, che due più

6-381: io so ch'egli non a venezia, ma è passato ad una

droetto francese, per onta o licenza, a lei si fa come a richiedere d'

licenza, a lei si fa come a richiedere d'armi nascose; e le dà

grave danno e pena, dolore; a scapito, a detrimento. chiaro davanzati

e pena, dolore; a scapito, a detrimento. chiaro davanzati, 16-6:

. -a onta di qualcosa', a causa di una circostanza sfavorevole.

verno in onta, / che forse a te potria, silvestre diva, /

che cada. -a onta, a onte, in onta di qualcosa', a

a onte, in onta di qualcosa', a malgrado di, a dispetto di,

di qualcosa', a malgrado di, a dispetto di, nonostante. anonimo,

onta del follagio, / del sol pigliarmi a spera, / per forza il vo'

, / che fu morto nel tempio a tradimento, / amando pulisena a suo

tempio a tradimento, / amando pulisena a suo mal onte. aretino, v-1-219

publicare la natura de la natura pretesca, a onta de la quale il mondo mi

quarto giorno di giugno arrivai sano e salvo a filadelfia. leopardi, 32-169: d'

, che io aveva religiosamente conservato fino a quel giorno, in onta delle urgenze

improvviso d'un saltamartino, s'era divertito a buttarlo riverso a pancia all'aria.

, s'era divertito a buttarlo riverso a pancia all'aria. -in relazione

vol. XI Pag.1017 - Da ONTANELLA a ONTICO (34 risultati)

brusoni, 1062: il pontefice, a sradicare da roma gli abusi delle franchiggie

gia, supplendo la necessità dell'esempio a gli altri sudditi la mancanza degli anni

si ricorse, in circostanze simili, a simili espedienti... ad onta de'

, presami per forza la mano, a mio dispetto me la mise sopra della

, io divenni obediente, e tirata a me la coltre, a mia onta gli

, e tirata a me la coltre, a mia onta gli discopersi. tasso,

concilio] in italia; 10 ebbe a convocare a costanza, o a meglio dire

in italia; 10 ebbe a convocare a costanza, o a meglio dire i suoi

10 ebbe a convocare a costanza, o a meglio dire i suoi legati lo convocarono

di lui. carducci, iii-7-375: a onta di tutti i filosofi del male antichi

salute. -ascrivere, recarsi, tenere a onta', trarre motivo di offesa,

6-31: ad onta si reca ed a difetto, / ch'altri si sia primiero

: io ho disdegno e onta assai / a pensar ch'esto loco degno e santo

. -fare onta: fare torto a una persona o al suo giudizio;

, ii-328: saglie con passi pronti / a que'leggiadri monti e sguarda intorno /

... tanto sono di natura lievi a indegnarsi e maligni in serbare l'onte

. proverbi toscani, 36: chi attende a vendicare ogni sua onta, / o

dai bestiami, son tesi i lacci a scatto o a barcocchio, come diconsi nel

son tesi i lacci a scatto o a barcocchio, come diconsi nel pisano.

pisano. d'annunzio, iii-2-1146: a quando a quando giù per le selciaie

d'annunzio, iii-2-1146: a quando a quando giù per le selciaie e le

. ontanéto, sm. terreno piantato a ontani; bosco o macchia d'ontani

uno ontaneto. pataffio, 8: a crai la riveggio all'ontaneto, / dov'

un'azione di consolidamento su terreni sottoposti a erosione idrica (e, come le

/ d'ontano han tinto le lor madri a quelle, / copron le membra.

2-78: se n'andò fuori della porta a mare sopra arno, rasente una palafitta

attaccaticcio. d'annunzio, iii-2-1145: a ponente, ove l'argine s'allarga,

tali piante (con partic. riferimento a quello dell 'ontano nero, di colore rosso

, 12-17: l'ontano non è utile a fabbrica di casa, ma è necessario

umido, là dove si mettano pali a far su il fondamento. leonardo, 2-676

;... è legname rosso e a l'occhio non spiacevole. cellini,

giuliani, i-35; jn maremma anni a rieto non si costumava far carbone,

io son contento che tutti quelli ugelli a chi onterame si trae di corpo siano

il proprio essere (e si contrappone a ontologico in quanto riferito all'essere dell'

vol. XI Pag.1018 - Da ONTIO a ONTOLOGICO (18 risultati)

45: chi non vive accontio muore a ontio. = forma masch.,

negli organismi vegetali, di germe) a quello di individuo compiuto e adulto di

post-embrionali, le quali, in base a una teoria evoluzionistica, riproducono, in

classe, dell'ordine o della specie a cui l'individuo appartiene). -anche con

conseguente, le caratteristiche che appartengono a tutti gli enti, sia assolutamente, sia

subito una critica e spesso radicale revisione a partire dal modello gnoseologico kantiano (nel

i princìpi e le condizioni della conoscenza a priori), sino ai vari sistemi

proposta di varie ontologie regionali, intese a determinare le strutture essenziali e fondanti delle

forme dell'essere (e si contrappone a \ y ontologia universale, rivolta invece

\ y ontologia universale, rivolta invece a determinare l'essere in generale, indipendentemente

ma ontologicamente, cioè come dottrina comune a tutti gli enti possibili anche finiti.

conti, 1-ii-124: essi s'affaticarono a dimostrare le nozioni ontologiche esser quelle alle

. cecchi, 13-225: se il determinismo a volte è apparso contraddire la libertà,

veridico di apprensione (e si contrappone a \ y oggetto gnoseologico, costituito da una

anseimo di aosta (e così denominata a partire dalla confutazione fattane da kant)

la quale l'esistenza divina è provata a priori e necessariamente dal semplice concetto di

alle loro caratteristiche sostanziali e fondanti, a prescindere dall'esperienza che ne ha il

di abbracciarla in tutti i suoi aspetti a partire dal principio

vol. XI Pag.1019 - Da ONTOLOGISMO a ONTOSO (30 risultati)

epopea. carducci, iii-15-4: venuta a mano di due grandi ingegni, che

profondità scendeva nelle intime latebre del cuore a cercarvi l'origine della commozione. serra

che prima l'ontologico si è limitato a classificare, il logico a combinare.

è limitato a classificare, il logico a combinare. 4. che è

-anche: oggettivistico (e si contrappone a psicologistico). mamiani, i-261:

la scienza è il medesimo, cioè a dire che la guardiamo entrambi dalla somma

. cattaneo, v-1-58: togliete [a romagnosi] lo strascico ontologico della scuola

armonia tanti princìpi i quali sembravano destinati a eterna opposizione. b. croce,

cose, e non può quindi essere sottoposto a una qualunque critica, a un qualsiasi

essere sottoposto a una qualunque critica, a un qualsiasi ripensamento o mutamento (un

non metterlo dunque in discussione -se non a patto di essere qualunquistico e meschinamente realistico

psicologismo e al soggettivismo, sostiene resistenza a priori delle entità, degli esseri e dei

, sf. operazione intellettuale che tende a fissare e proporre astratta- mente e dogmaticamente

concetto, senza sottoporne la reale effettualità a una disamina critica e storica.

storica. pasolini, 13-359: a guardar bene, in quel paragrafo si

carducci, ii-1-175: io son filosofo a pieno plauso; e ontologo, aggiungi

portoghesi] ontosamente voltando, andarono tutti a rompere la sabbia et il solo ammiraglio

all'assalto. papini, v-456: [a pilato] restavano che due strade:

dopo tanti ripieghi e resistenze o mettersi a repentaglio di suscitare un tumulto. landolfi

: avrebbe... potuto, benché a torto, sentirsi malagevolmente, ontosamente eccezionale

è perigliosa e laida troppo e ontosa a chi reggie. g. villani, 9-205

xliii-433: noi non ci teniamo ancora così a venti né così a confusi che noi

teniamo ancora così a venti né così a confusi che noi vogliamo fare sì ontioso piato

d'aver dati al figlio grahl da due a tre mila piastre al punto d'un

, che sola son la fiera / a te dinanzi, / vedi, più maculata

retaggio ontoso. soldati, v-260: a forza mi tolsi, pur nel terrore,

. 3. che è diretto a oltraggiare; offensivo, ingiurioso, contumelioso

, 7-33: si rivolgea ciascun, voltando a retro, / gridando: « perché

per lo cerchio tetro / da ogne mano a l'oppo- sito punto, / gridandosi

gridandosi anche loro ontoso metro. attribuito a petrarca, xlvii-221: o velenoso mèle,

vol. XI Pag.1020 - Da ONTOSTATICA a ONUSTO (33 risultati)

avvelenate in dispregio e danno della persona a cui tu porti invidia. landulfo di lamberto

virtù divina / che l'à condocta a sì facta mina. tesauro, 3-84:

di nome, lo richiamò con termini a lui ontosi più che dannosi. d.

. d. bartoli, 43-4-178: a far che s'affrettasero all'entrarvi,

chiedi odiosa, che nemico / farammi a giuno, e degli ontosi suoi / motti

l'altar coprìa / la bella emilia, a cui macchiare ardia / il puro cuor

avvinse entro feral cancello. / e a lei che indarno diffondea lamenti, /

diffondea lamenti, / con ontose parole a dir sì prese. -sprezzante.

avverso, calamitoso. -anche: inteso a far del male, a causare dispiaceri e

: inteso a far del male, a causare dispiaceri e sofferenza. boccaccio

suo debito quand'elli il richiede, a ciò dee ismuovere iustizia, che rende

ciò dee ismuovere iustizia, che rende a ciuscuno suo diritto, quand'elli il domanda

ad omo non bello, e tutte orrate a ontoso omo ontose. tavola ritonda,

freddo ardore / ch'io porto invidia a quei che son di fuore / al

fallace e ontoso. -con riferimento a un sentimento, a una condizione spirituale

-con riferimento a un sentimento, a una condizione spirituale. pannuccio del

l. bellini, 6-212: quindi a insultar tutt'atto ontoso e scabro / il

. b. davanzati, i-123: a tal nuova lucio apronio succeduto a cammillo

: a tal nuova lucio apronio succeduto a cammillo, più per vergogna de'suoi che

molto ontiosi, che non ne vennero a fine, ma s'accordarono con lui.

rosmini, xi-351: per tornare a coloro che tolgono via l'essere ideale

eserciti sull'essere reale infinito, che a detta di vincenzo gioberti è termine primitivo

gioberti, 4-1-557: il panteismo tende a diventare ontoteismo. faldella, 9-210: vien

overo onura è una pianta molto grande simile a un albero, le cui frondi sono

albero, le cui frondi sono simili a quelle de i mandorli, ma più

compì, di determinazione e con riferimento a una gran quantità di beni, di

dèi vetusti. tasso, 5-87: soggiunse a questo poi che, da le navi

cameli onusti e gravi / trovato aveano a mezza strada inciampo. n. villani,

ogni cosa bisognevole ai suoi, s'affrettò a dispensar loro cavalli ed armi.

peri, 12-13: v'è chi porta a le mura onuste carra / di lance

voler giusto / del suo gran vincitore a scior ne l'abbia. n. villani

di poma i rami interi / lieto ritorna a maturar vertunno. baretti, 6-136:

193: vergine, di dio madre, a te si deve / d'esta impresa

vol. XI Pag.1021 - Da ONZA a OOFORO (14 risultati)

ira e di rabbia onusti, / vogliono a dio far guerra. gonzaga, i-160

alla città togata. menzini, i-207: a voi di più grand'opre onusto /

. i. frugoni, i-2-245: che a lei valse il vetusto / di nobiltà

di vendette famigliari. -con riferimento a un soggetto astratto. metastasio, 1-i-794

meandro civil navigo l'onda. g. a. nigrisoli, lvi- 388:

regie salme. metastasio, 1-ii-898: a sollevarti anch'io / dal peso anelo

ghesi chiamata onza: questa è un animale a forma di gatto grande quanto un grosso

, 2-80: tu con nude le braccia a li omeri, /...

sentita come art., che deriva a sua volta dal lat. volg.

quelle coste di levata, che servono a configurare con le forme l'intiero corpo della

oodes, dal gr. < $>oei87£ 'a forma d'uovo '. oodeocèle

comp. dal gr. tpoeis-ffé 'a forma d'uovo 'e xfjxv) '

uova fecondate sono incubate e portano a compimento lo sviluppo embrionale; ovi ^

, col suff. che'indica malattie a carattere infiammatorio. ooforo, sm.

vol. XI Pag.1022 - Da OOFOROCELE a OOSPORA (6 risultati)

, né per la forma definitiva, a quelli delle tallofite... né a

a quelli delle tallofite... né a quelli delle altre crittogame.

da cui nasce la massa protoplasmatica femmina a cui si dà il nome di oosfera.

che è composto di ooliti o che somiglia a quelli che ne sono composti. nel

caratteristiche morfologiche delle uova di uccello e a una loro classificazione; ovologia.

femminile aploide, di dimensioni maggiori rispetto a quello maschile, immobile, con abbondanti

vol. XI Pag.1023 - Da OOSPORANGIO a OPACITÀ (19 risultati)

di numerosi crostacei, la cui forma a lamina allargata è dovuta all'espansione degli

, col suff. che indica malattie a carattere infiammatorio. ootecocèle, sf.

al quale sono disposte le ghiandole deputate a formare, con il proprio secreto,

asessuati con generazione alternata che dà origine a uno stolone (ed è caratteristico del

esclamazione, per esor tare a muoversi, a dare inizio a un'operazione

esor tare a muoversi, a dare inizio a un'operazione o,

tare a muoversi, a dare inizio a un'operazione o, anche, per

mammà, con tutti. e andava sempre a cavallo -op! op! -mica

cavallo -op! op! -mica a sedere però: con le gambe

parlare e op op op saltare a un certo punto l'ostacolo.

nullo per qualsiasi radiazione o relativamente a quella di una determinata natura e lunghezza

con il densimetro); con riferimento a una vernice, indica la diminuita o

dovuta alla natura stessa del materiale o a inconvenienti che intervengono nei procedimenti di essiccamento

. con la sua opacità sia potente a impedire la strada per la quale viene il

spallanzani, 4-iv-35: arrivato il girino a una sufficiente grandezza, l'opacità della

propria. mamiani, 10-ii-403: incliniamo a credere che il mandar luce sia condizione

3. alterazione o diminuzione, a causa di fenomeni morbosi, della trasparenza

che si verifica nella cataratta). a. cocchi, 8-208: gl'interni [

della lente dell'occhio per cui diviene abile a trasmettere e refranger la luce. pirandello

vol. XI Pag.1024 - Da OPACITARE a OPACO (32 risultati)

caro, 12-i-280: bastivi a sapere che ne'vini ci dette a

a sapere che ne'vini ci dette a gustare il nettare e ne'poponi l'ambrosia

frugoni, 3-ii-25: il mio caro nume a questo romitaggio sì segregato, non senza

d'un fanale / di quadrivio ed a vendere all'incanto / amore a ogni ebro

ed a vendere all'incanto / amore a ogni ebro che le passi a canto

amore a ogni ebro che le passi a canto. c. e. gadda,

. k. huysmans lasciò intorno a quest'opera alcune pagine in cui lo

, di una sostanza (con riferimento a elementi e a composti chimici come il

una sostanza (con riferimento a elementi e a composti chimici come il biossido di stagno

tramite opacizzazione (con partic. riferimento a una superficie vetrosa, a una fibra

. riferimento a una superficie vetrosa, a una fibra tessile). 2

opacizzare), agg. sottoposto a un procedimento di opacizzazione. -in

, una superficie, con riferimento anche a radiazioni di natura elettromagnetica o corpuscolare)

loco della sua parte alluminata. c. a. manzini, 15: corpi

ed aspra che ella è, sia inabile a riflettere il lume del sole. redi

opaca nera, che pierino era andato a comperare apposta fino a torino.

pierino era andato a comperare apposta fino a torino. -con riferimento a vetri

fino a torino. -con riferimento a vetri, lenti, specchi smerigliati o

, lenti, specchi smerigliati o sottoposti a particolari trattamenti di opacizzazione per eliminarne o

taglio appare oscura ed opaca molto. a. neri, 1-84: quando occorressi

era possibile d'arrivarvi con agghiacciarla dentro a vasi opachi. carena, 2-118:

dello specchio, erano accesi due altissimi lumi a petrolio coi globi opachi. moravia,

. -sm. opacità. a. neri, 1-65: di questo [

questo [sale marino] se li dia a poco a poco, fino che il

sale marino] se li dia a poco a poco, fino che il colore d'

vicinanza dell'orifizio dell'infundibulo del bicchiere a quello dell'esofago, non avevano tempo

qualche profondità, e così fa il mare a lei le macchie. -fioco,

una luce opaca traspariva da una porta a vetri. banti, 9-219: la costa

l'occhio, la vista). a. boito, 1-408: le palpebre.

sebbene opaco. -privo della naturale limpidezza a causa di un processo morboso (una

una parte del bulbo oculare). a. cocchi, 4-2-44: consiste [la

, 3-137: prima di spogliarsi mara indugiò a guardare attraverso il vetro della finestrella,

vol. XI Pag.1025 - Da OPACO a OPACO (10 risultati)

, 17-112: lo si vedeva spesso a ora perduta rotolar via piano piano, su

non so che di primaverile, e a tratti era come un'ultima perfezione di lascivia

: allunghiamo le mani sopra il tavolo / a stringerci le nuche lanose e opache.

ma la luce si faceva strada quasi a fatica tra il tto d'una caligine

pindemonte, ii-45: il sol ne sorge a tergo e addensa / umida notte que'

ombroso, ombreggiato (con partic. riferimento a luoghi fitti di vegetazione; e indica

opaci e riposti. chiabrera, 3-4-27: a superar del cielo i rai / fanno

gli opachi ed intricati boschi / amica tregua a le diurne cure / davan col sonno

opachi suberi / con amiche parole a sé chiamavami. b. corsini, 5

dabbene speziale. pascoli, 709: lievemente a quel chiarore, ardente / nel gran

vol. XI Pag.1026 - Da OPACOILLUMINATORE a OPALE (19 risultati)

faccia è tornata di sotto, restando sollevata a guardare mio zio, opaca e derisoria

amante si alzava, e continuava disperato a chiedere al suo compagno ridivenuto meschino,

per tendenze politiche e i più inclini a disprezzarlo. essi contavano sull'america opaca

riudir quelle armoniche lingue, che solo a massimo si proscioglievano. govoni, 2-51

giornate senza gloria, agita il volo / a ritroso del tempo. carducci, ii-10-177

, 8-649: s'era trovato all'improvviso a tu per tu con un altro se

deledda, iii-366: la signorina ascolta, a testa bassa anche lei, anche lei

spiccavano affatto, rimanevano opache e senz'ali a mezz'aria. -che viene seguito

di uno straniero, la verità che a taluno di voi -io lo so -sembra opaca

in microscopia, particolare tipo di illuminatore a luce riflessa utilizzato per l'osservazione di

preziosa fin dall'antichità (e, a seconda dell'aspetto e del valore economico

o orientale, il più pregiato, che a sua volta assume in base alla colorazione

, le denominazioni di opale arrechino, a fiamma, eirasole, dorato, nero,

dette opali... solamente cedono a gli smeraldi, né nascono altrove che in

un velo / ha di satì vergato a varie liste, / clrad un botton di

traverso in su la spalla. a. neri, 1-138: si troverà la

ii-266: talvolta averebbe un'opala valuto a pari dello smeraldo, se un po'

stipiti; ed i fili / aurei tremano a l'alito immortale. -di opale

e di luce d'opale circonfusa / a me dormente l'esil forma appare. praga

vol. XI Pag.1027 - Da OPALEO a OPERA (27 risultati)

il cielo era d'opale in alto e a ponente violetto a chiazze. alvaro

in alto e a ponente violetto a chiazze. alvaro, n-109: la sera

trasparenza lattea, una luminosità traslucida simili a quelle dell'opale. graf

simile, per via della nebbia, a quella dei riflettori che dal loggione precipita sul

, i-1171: la noia candida delle mattonelle a smalto, la noia chiara opalescente delle

12-339: questi [markeviè], scortato a destra da sua madre e da sinistra

opalescente - dunque hai deciso se verrai a startene con me, quassù, sempre

deriva; colore, riflesso cangiante simile a quello dell'opale. bicchierai

ungaretti, xi-196: come sa mettere a posto-una cesta di triglie, [un

quella presentata dai gas che si trovano a una temperatura prossima al punto critico.

formazione di minutissime bollicine gassose, sia a fenomeni di devetrificazione). -anche

dtila nonna tutta opaline e tende a volants e letti col baldacchino.

parassiti caratterizzati dalla presenza di ciglia disposte a file che ricoprono tutto il corpo e di

1-253: un chiarore opalino che andava a poco a poco spargendosi nel cielo annunciava

un chiarore opalino che andava a poco a poco spargendosi nel cielo annunciava il sorgere

nuovo di corte; è in vetro opalizzato a bordi dorati, collo stemma reale in

sempre rosse; le sue scarpe simili a quelle degli uomini chiamansi 'opanke': ànno

cuoio di montone... quando vanno a marito, possono deporre le opanke.

uniti (e, in partic., a new york) in ambiente post-informale,

dell'astrattismo novecentesco), e inteso a instaurare un semplice rapporto visuale e suggestivo

nostri giorni è in gran parte legata a delle osservazioni di tipo psicologico e si

più al figur., con riferimento a doti spirituali). pellegrino

pirene / colle dolci sirene; / battesi a palme e straccia il viso adorno,

viso adorno, / gridando: « a cui son date le nostre ope? »

una norma di legge (con riferimento a una conseguenza o ad altra vicenda giuridica

openionóso, agg. ant. soggetto a improvvisi e immotivati cambiamenti di opinione e

serie di operazioni); attività diretta a un determinato fine o risultato.

vol. XI Pag.1028 - Da OPERA a OPERA (36 risultati)

con un naturale appetito di felicità, ed a questo nome a vero fine tendono

felicità, ed a questo nome a vero fine tendono tutte le opere umane.

nute in sulla panca / siedono a scranna esaminando l'opre / dell'

ama con l'opre, ed a me, iniquo, / non fabricar da

vestire, ciliccio portare sanza carità, a dritto parlare, non li vagliono neente

., i-1-10: non gli ordinerà a fare l'opere della giustizia, ma a

a fare l'opere della giustizia, ma a fare l'uopare della prodezza. e

l'uopare della prodezza. e che a fare l'opare della giustizia sia maggior

: andò la nave del santo presso a trenta anni, per tutti i mari e

giovine, non era sì ben sufficiente a le opere veneree, come lo sfrenato

non acconsentendo all'opera fellonosa, disse a lei: ecco, lo signore mio ogni

ricoprire, né una lodevole opera come fatta a uno contrario fine oscurare. guicciardini,

alcuno, giovare in quanto tu puoi a ciascuno. sarpi, vi-3-104: faranno opera

vi-3-104: faranno opera meritoria i popoli a resistere in faccia al sommo pontefice,

nell'uno e nell'altro caso di piacere a dio e di attestare a lui il

di piacere a dio e di attestare a lui il nostro amore, la nostra ubbidienza

un'opera buona, dare un letto a un buon figliuolo. d'annunzio,

. -con riferimento alle azioni rivolte a sollievo dei mali fisici e spirituali del

, un tempo assai lontano, a cagione di una maledizione che gli

gli mandò un suo beneficiato, fu messo a bando di dio. -con valore

non vuol vedere la laide? intenta a opere di bene?... venga

overo opera sanza fede, è neente a potere avere paradiso. diatessaron volgar.,

anonimo, 1-617: farò l'ovra a lo penser seguire / quanto porragio, e

al camminare è poi spinoso e fero. a. f. doni, 4-54:

e del pensiero / e la parvenza a tessere va sopra. -attuazione pratica

necessario che essi dicano che si abbia a profondare il letto, et io a questo

abbia a profondare il letto, et io a questo dimando se si ha a fare

io a questo dimando se si ha a fare ciò con opra d'uomini o con

amante / chiama l'amato ferro e a sé lo tira. -fenomeno naturale

: dante per altro aggiungeva che occasione a ridurlo in atto era bellezza in saggia

progetto e col proposito di portarlo felicemente a termine; impresa, iniziativa, progetto

6-13: prima ch'io [giustiniano] a l'ovra fossi attento, / una

parlai fu tutta spenta / innanzi che a l'ovra inconsummabile / fosse la gente

di secoli. guasti, iii-12: a loro parve che la colombaria dovesse farsi

fra giordano, 167: michaelle è a dire 'potenzia di dio ', poiché

me la voce, / e furor pari a quel furor m'inspira, / sì

vol. XI Pag.1029 - Da OPERA a OPERA (40 risultati)

alfieri, iii-1-75: volendo essi concedere a queste mal ripartite ricchezze uno sfogo che

): partiti costoro, ritor- naimi a la mia opera, cioè del disegnare figure

16-191: ad opera finita mi verrai a costare ventimila lire incirca. gozzano,

, 281: non si conviene a neuno, stando in orazione, tenere

dee., 8-3 (1-iv-689): a queste parole calandrino sforzandosi rispose: «

il sogg. di un'espressione equivalente a una forma impersonale di predicato nominale (

o così, natura lascia / poi fare a voi secondo che v'abbella. cavalca

, 18-27: troppo sarebbe prolissa opera a scrivere ogni peccato che fare si può.

e le dolci parole, / che a narrarle saria opra molesta. buonafede,

da indi in là t'aspetta / pur a beatrice, ch'è opra di fede

, ch'è opera di fede, aspéttati a beatrice. 5. intervento

(1-iv-215): mai non riposò infino a tanto che con opera d'alcuni gran

fussino ricevute le parole sue, usasse a trattare col re l'opera e il mezzo

minuta d'indirizzo che al sottoscritto e a que'signori medesimi parve male dettato e

occorreva la sua opera. -azione a cui va ascritto il merito di aver

non pare che sia da mettere grande opera a intendere. giovanni dalle celle, 4-2-27

giovanni dalle celle, 4-2-27: ne'molini a vento od acqua, i quali sanza

di trecento navi, si penò molto a fornire le cose necessarie. g. capponi

il potere suo, opera alcuna opportuna a ritenere la degnità e le regioni di

... [l'amico] sta a piacere con altri l'avrò caro,

cosa non è sicura, non venite a patto nessuno, perché vi so dire di

opera per giungervi. caro, 2-1118: a quel santo foco / d'intorno,

crescenzi volgar., 1-13: chiami a sé il villano, ovvero castaido, e

e lavori abbia fatte e quali gli restino a fare. avvertimenti di maritaggio, 14

ognuno nella sua sfera... agogni a migliorare la condizione e rendere quella tal

fato: esser vissuto. -con riferimento a un'entità astratta personificata. dante,

amor l'adovra, / e non a contastar sua graziosa ovra. -con

in ogni opra / che fai davanti a. llui over serviso, / tu convien

, / tu convien pensar fiso / a quel che fai, ché mal va se

: le libr. 184 s. 3 a fior riebono da lippo tifi per opera

il giovedì sancto si debbia lassare uopera a volontà di rectori. sacchetti, 66-17:

se ne fanno / mille gran piatti. a. tiepolo, lii-13-142: secondo l'

; e liberale / sia di gioia a l'umana opera il sole. deledda,

dei muratori che fabbricavano un muro, venne a cercarlo l'antine. viani, 19-19

era segno di libertà, non essendo facile a uno in capelli far opera servile.

, con cui un soggetto si impegnava a mettere a disposizione di un altro soggetto

con cui un soggetto si impegnava a mettere a disposizione di un altro soggetto, dietro

il conseguimento di un dato risultato o a procurargli, con la propria attività lavorativa

) si impegna, dietro corrispettivo, a far avere a un altro soggetto (detto

, dietro corrispettivo, a far avere a un altro soggetto (detto committente)

vol. XI Pag.1030 - Da OPERA a OPERA (63 risultati)

opera. -quando una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o

da opera: quello adatto o destinato a essere impiegato come materiale da lavoro o

lavoro o da costruzione (e si contrappone a quello da ardere). bembo

poesie minori del tragico, né sono a ritrovare e comperare facilissime: brutte poi

pur esse. -disus. opera a sorte: lavoro a cottimo (ed è

-disus. opera a sorte: lavoro a cottimo (ed è contrapposto all 'opera

cottimo (ed è contrapposto all 'opera a corpo o lavoro a forfè).

contrapposto all 'opera a corpo o lavoro a forfè). cavour, v-307:

: è evidente che il sistema delle opere a sorte è di gran lunga a preferirsi

opere a sorte è di gran lunga a preferirsi a quello delle opere a corpo

sorte è di gran lunga a preferirsi a quello delle opere a corpo.

gran lunga a preferirsi a quello delle opere a corpo. -ant. opera

giorno; giornata. -a opera, a opere, per opera: con riferimento

sul numero di giornate impiegate per portare a termine il lavoro (per lo più

condurre, essere, fare, lavorare a opera). statuto del comune di

perché avrà ciò inteso e conosciuto, cominci a far ragione con lui dell'opere e

: l'opere delle vigne furono, a potare ed al palare, xxxvii.

che di giorno in giorno, lavorando a opere, a vivere s'aiutava. varchi

in giorno, lavorando a opere, a vivere s'aiutava. varchi, 23-233

23-233: usiamo di dare qualcosa di giunta a un barca- ruolo e a chi ci

di giunta a un barca- ruolo e a chi ci lavora di mano e a uno

e a chi ci lavora di mano e a uno che va per opera. vasari

: gli conveniva, volendo vivere, lavorare a opere per quelle botteghe, oggi con

altro, nella maniera che fanno i zappatori a giornate. leonardo mocenigo, lxxx-3-230:

febbraio..., e farle a opere, e non si fidar punto del

lo ritrovò in un giardino, che cavava a opera l'acqua d'un pozzo.

quanto alle mura, le grosse s'hanno a fare a cottimo, le sottili.

mura, le grosse s'hanno a fare a cottimo, le sottili...

le sottili... si faccino a opere, aciò non si acciabattino.

uno di questi [poveri], condotto a opera per dargli di che campare,

, dove troverete voi che lo torni a rendere al padrone ingannato? magalotti,

vanno per opera, come i manovali, a un tanto il giorno, a piagnere

manovali, a un tanto il giorno, a piagnere i morti. vico, 4-i-529

: di chi va a giornata a lavorare la terra: 'andar

chi va a giornata a lavorare la terra: 'andar per opra

di un fanciullo decenne, che lavorava a opra di manovale e fu trovato una sera

. viani, 19-18: 1 vecchi andavano a lavorare a opra di buon mattino perché

, 19-18: 1 vecchi andavano a lavorare a opra di buon mattino perché, tanto

mattino perché, tanto, il cieco conosceva a tasto la casa. -a

uso aggettivale): assunto o pagato a giornata. bresciani, 3-39: fa

il bucato in casa con due giovinotte a opera che ama a suo modo garrendole di

con due giovinotte a opera che ama a suo modo garrendole di continuo.

ne l'andar che fanno i lavoranti a le cave e nel partirsi da quelle

10. lavoratore avventizio, che viene assunto a giornata per l'esecuzione di determinati lavori

; e pareva che come i soldati facevano a gara coll'opere, così i giovani

e di famiglia, ed il fare non a capricci e quando a ciò sono volti

il fare non a capricci e quando a ciò sono volti gli animi e la volontà

e da manovali. soderini, iii-175: a questo si ripara... con

meno di 24, sicché sono obbligati a supplire a tal mancanza co'garzoni e

24, sicché sono obbligati a supplire a tal mancanza co'garzoni e coll'opre

: simile è il regno de'cieli a uomo padrefamiglia, che uscì col mattino

uomo padrefamiglia, che uscì col mattino a fermare opre per la sua vigna. pratesi

pratesi, 1-208: un uomo incominciò a pedinarli, e poi, timido e

del contadino e le opre seggono intorno a lunghi deschi imbanditi di prosciutto, lasagne

stata opera dello scolare, s'incominciò a rammaricare d'avere altrui offeso. tasso,

matrimonio / per la promessa che fece a mia madre? / veggo che questa

pietra il ferro fura, / tirerebbe ciascuno a contemplarvi, / e china ad adorarvi

ragione ivi non vale, / perch'hanno a schifo ogni opera mortale. beccuti,

plutarco volgar., 201: dietro a questi venivano altri che portavano coppe,

eranvi trenta e più camere col pavimento a opera mosaica, che rappresentava tutte le

capanne fatte di travi incatenate e poste a uso di colonne, con li culmini e

siano di qual opera si voglino, o a mandorlata o di pietre rozze. vasari

fattore. boiardo, 1-16-15: il brando a quel duro elmo non s'afferra,

vol. XI Pag.1031 - Da OPERA a OPERA (31 risultati)

, che in tale senso è interpretato a posteriori: cfr. anche arte,

qualunque lavoro delle arti meccaniche e industriali a cui la squisitezza della fattura dia singoiar

ombra accidentale da te fatta fia simile a l'ombra naturale fatta dal dito sopra la

. assai pittori sono che per l'opre a olio sfuggono ciò, ma per il

di un determinato autore (anche limitatamente a uno specifico momento della sua evoluzione)

/ duo dossi, e quel ch'a par sculpe e colora, / michel,

, 1-i-231: e1 papa aveva promesso e a lui e a baccio d'àgnolo tutta

papa aveva promesso e a lui e a baccio d'àgnolo tutta l'opera del quadro

: negli stessi giorni gli veniva affidata [a masolino] l'opera degli affreschi brancacci

la 'vita nuova ', non intendo però a quella in parte alcuna derogare. petrarca

, 1-7-103: delle cui profezie che appartengono a cristo ed alla chiesa più cose avrò

cristo ed alla chiesa più cose avrò a porre in questa opera. lorenzo de'

e 'n ogni via / si vede a torno andar, col cui aiuto / vo'

torno andar, col cui aiuto / vo'a quest'opra el suo principio sia.

di un determinato autore (anche limitatamente a uno specifico momento o a un particolare

anche limitatamente a uno specifico momento o a un particolare indirizzo della sua produzione)

sarà prim'opra. pallavicino, 1-547: a questo assai conferisce l'opera ae'

prospera! / quanto t'hanno le carte a avere invidia, / de le quali

stile, d'avere il pubblico che bastava a quinto orazio, composto 'virginibus puerisque

; tale genere musicale (che, a seconda del carattere del testo letterario e

musicale con altri di ambito teatrale fino a costituirsi nel xviii sec. (opera

costituirsi nel xviii sec. (opera a numeri) in forme convenzionalmente codificate con

insieme di tali componimenti omogeneamente ascrivibili a un determinato gusto, a una ben precisa

omogeneamente ascrivibili a un determinato gusto, a una ben precisa tradizione (opera italiana

, ecc.), che, a vario titolo (artistico, tecnico, amministrativo

vita artistica di tale genere. a. segni, 2-155: autore ne fu

mazzarini... fece venire da italia a parigi una compagnia di cotesti musici commedianti

, titolo che poi rimase come proprio a questa sorta di componimenti. la prima

zetti, andata in scena poco tempo fa a parigi. a. boito, 1-1172

in scena poco tempo fa a parigi. a. boito, 1-1172: oggi la

strumentisti e limitati apparati scenici, destinata a piccoli teatri, affermatasi nei primi decenni

vol. XI Pag.1032 - Da OPERA a OPERA (30 risultati)

pirandello, 8-569: la madre sonava a tempesta sul pianoforte tutti i 'pezzi

e qualche tuono; ma non come a me piacciono, bensì tuoni d'opera

. agazzari, 5: bisogna necessariamente a chi suona valersi dell'orecchio e secondar

(328): chi fosse stato lì a vedere, in qual punto, fu come

5-9: fu per ordine del senato incominciato a fabricarsi una rocca di grande opera e

pubbliche di 190 895 200 lire di fronte a 13 533 491 100 dell'italia.

, 9 * 9°: misero mano a richiuder i nostri con opere e con munizioni

.. si fortificano con un'opera a corna o come un triangolo di lati

sono, negli esteriori ancora, opere a corno, opere coronate, controguardie..

distaccate ': quelle che si fanno a difesa, fuori del recinto della piazza,

per mine o per altri artifici preparati a questo effetto nelle medesime. carducci, iii-4-190

lago d'averno, ancor nominata, a gloria del suo artefice: grotta di

., 2-445: postumio mise il campo a milo- nia, e non potendola pigliare

: l'ufficio, il collegio che presiede a tale ente. albertano volgar.

volgar., 1-79: 'item 'a l'opera de la chiesa de'frati

.. in lire cento... a uopo dell'opera della tersanaia. statuti

va'all'opera, e totene uno a tuo modo. vasari, ii-221: quelle

nell'opera di s. giovanni. a. m. bandini, 152: nel

quella sala, fu la biblioteca condannata a restar sepolta in una stanza dell'opera

cetera che non se ne verrà mai a capo. panzini, iv-243: * la

lungo, che non ha fine. così a roma si dice * la fabbrica

quali pur tuttavia fioriscono in roma, come a dire la casa def catecumeni e quelle

restituzione. lambruschini, 4-122: egli a quella pia opera legò nel testamento cento

bettini, 1-220: chi mi piantò a sett'anni in compagnia / della tenera

parole e non sono di tanta opera a mostrare la propietade e. lle co-

d'argento tirato o filato con opere a gricce o cammini sfumate...,

o grezza o biancheggiata o schietta o a occhetti o a spianti o a opra di

biancheggiata o schietta o a occhetti o a spianti o a opra di renso. c

schietta o a occhetti o a spianti o a opra di renso. c. malespini

raso incarnato, foderata di velluto verde a opera e guarnita di passamani

vol. XI Pag.1033 - Da OPERA a OPERA (53 risultati)

quivi se '1 mantel ti copre / a pena i fianchi, o se tu sei

vestito / di tela roza o di velluto a opre? galileo, 1-1-9: se

cinque veste di damasco e di vellutino a opera, che saranno cosa rara.

leggi di toscana, 4-471: rasi broccati a opera d / oro o d?

ecco finita la tela di panno piano (a due calcole); se gli è

due calcole); se gli è a più calcole si chiama a opera, lavori

se gli è a più calcole si chiama a opera, lavori a macchina.

più calcole si chiama a opera, lavori a macchina. -per simil.

vulcano / per rinfrescar l'aspre saette a giove. gozzano, i-347: chi

quante volte un gran mazzo / dinanzi a te posavo / curva all'opra / o

. -come espressione ellittica: intento a un determinato lavoro. beltramelli,

grascia, chi si arrovellava agli strettoi a fare i pani di ciccioli.

, anche scherz., per incitare a un determinato lavoro. musso, 200

, voi vi avete imaginato un dio a vostro modo, che sia tutto misericordia

innumerevoli / sotto rombrosa pergola / andremo a diluir! -compiere, compire,

, 4-393: non manca altro, a dar compimento all'opera, se non la

alfieri, 1-642: da pria ciò solo a te sturbava il senno: / coll'

l'opera. pirandello, 8-1059: a compir l'opera, si rovesciò come un'

del gusto. -dare d'opera a qualcosa: porvi mano. buonarroti il

fatta prima loro / l'ammonizion dovuta, a quel rimedio / che ci parrà mestier

poi d'opra. -dare opera a qualcosa', attendere, dedicarsi, impegnarsi

opera, in tanta fama e benevolenza appresso a tutti gli uomini illustri pervenne che così

: poiché egli fu garzone ed incominciò a dare opera alla palestra, non curò

, e in fatti non dànno opera né a queste né a quelle, non vedo

fatti non dànno opera né a queste né a quelle, non vedo chiaro per il

nievo, 675: diedi opera a svagarmi con un altro stratagemma. pensai

sto ria diano opera a istruire i loro alunni sulla metodica della

aggravato, partire mi disposi; e a dare alla disposizione opera non indugiai.

belle donne emerga / che può dare opra a carte et ad inchiostro.

et ad inchiostro. -dare opera a una donna', possederla carnalmente. guicciardini

faba, 50: supplica la mia parvitade a la vostra segnoria devotamente ke per lui

volgar., 1-83: incominciò il re a far opera di pace e misevi così

sieno unite, come sono state insino a qui. machiavelli, 1-iii-86: sua

colà, mosse paolo e 'compagni a dar opera come tosto potessero partirsi per

mandar ancor un altro... stiamo a vedere quel che fa guido fino a

a vedere quel che fa guido fino a stasera: se egli non farà opera

del cammino di dentro, la qual ragguarda a oriente, sarà chiusa sei giorni nelli

disse che il principe di toscana era a pratolino a far l'opera: mi

che il principe di toscana era a pratolino a far l'opera: mi rispose che

opera: mi rispose che faceva bene a divertirsi, ma che sarebbe meglio le

alga gettata dal vento. i miei rispetti a monsignore l'arcivescovo, il quale fece

, per quanto la riguarda, rispetto a esso. boccaccio, dee.,

di toscana. sassetti, 95: andatosi a far suoi fatti in opera di lezioni

. bartoli, 2-1-230: donne poi a posta del publico, elle altresì in gran

parte d'altrui, date come somiere a guadagno, ve ne sono in tal

e fuori d'opera. -mandare a opera', mettere in pratica; mandare

opera', mettere in pratica; mandare a effetto, attuare (un progetto).

-mettere, porre in opera, a opera, per opera'. mettere,

, una legge anche morale; mandare a effetto, attuare un disegno, un progetto

metterlo in opera. bembo, 10-v-215: a voi è fatta in questo modo più

, ella avesse occasione di lodarla, siccome a me parve d'avere auto cagione di

. metastasio, 1-ii-7: va'pure a porre in opra il tuo potere. d'

alcun rimorso, egli si diede tutto a porre in opera le sue imaginazioni malsane

vol. XI Pag.1034 - Da OPERA a OPERA (50 risultati)

quelle monache che avevan tenuto di mano a tirarla là dentro le era odiosa.

poterlo continuar senza interposizione sarebbe un esporlo a manifesto pericolo di mal esito; e,

esito; e, con la tardanza a porre in opera quel che manca, si

marino, 1-79: per dar effetto a quel c'ha nel disegno / pon gli

osteria, teresa rebora, passando davanti a lui, metteva in opera tutte le sue

dovila, 168: continuarono il giorno seguente a battere nell'istesso luogo ed in molte

ordigni di quella complicatissima macchina che serve a fabbricare la carta, venuti d'inghilterra co'

pistoia rifatti italiani da colora che avevano a metterli in opra. e. cecchi

i viaggi dei loro meccanici che andavano a metterle in opera nei diversi paesi.

in opera qualcuno: indurre una persona a esercitare un'attività, a compiere un

una persona a esercitare un'attività, a compiere un lavoro, per lo più

più con impegno e con diligenza, a darvi inizio; farla lavorare, procurarle

legioni, con gli aiuti si mette a sforzargli e, partendo le coorti,

, pone in opera anche la gente a cavallo. d. bartoli, 2-2-123

in opera quanti gli erano amici e a fui inviatigli ad intercedere per que'suoi

: mi metta in opera ovunque valga a servirla. -suggerire, indurre.

ho deciso: imbarco tutti e li porto a milano e così colloco in luce nel

seguitatori. -mettere, porre opera a o in qualcosa: iniziare un'attività

esortazione, carissimi amici, di mettere opera a scrivere le storie e le novità che

bembo, 2-10: niuno è che a questo fare ponga opera, se non

. bartoli, 2-2-125: fu in piacere a dio di toglierli, quando appunto essi

, porsi all'opera, in opera, a opera: iniziare un'attività, dedicarvisi

borghini, i-26: se qui si avesse a fare qualche modello o figura, non

io ne abbia, d'essere il primo a mettermi in opera. fagiuoli, i-4

all'opra. pananti, i-72: avvezzo a dar più d'una staffilata / il

staffilata / il bravo prete ci si mette a opra. mazzini, 10-189: 1

s. v.]: 'mettersi a opra ': di chi non smette

. quando attacca discorso, si mette a opra. è andato su in casa a

a opra. è andato su in casa a fare non so che cosa: ma

so che cosa: ma s'è messo a opra. (non la finisce più,

finisce più, non trova la via a tornare). -perdere il tempo

ciò che la donna con parole gli dava a intendere. pallavicino, i-291: parea

iii-438: maggiormente che questi era pronto a riformarsi da per sé, ed in

fosse grande ella il mostrò bene, a quello che vi dirò, lei aver fatto

del no il castagna... a questa opinione accostaronsi i vescovi di chioggia

-a causa, per effetto o grazie a esso. mazzini, 59-123: la

la vita. leoni, 61: a campana dell'università suonava a stormo per

61: a campana dell'università suonava a stormo per opera dei studenti. nievo

d'annunzio, iv-1-413: in fondo a tutte le mie abiezioni scendeva un qualche

raggiunto il sommo dell'altezza corrispondendo perfettamente a una forma delle mie idealità. piovene

aurea volgar., 1005: intorno a quello tempo per opera del diavolo, dormendo

elli nel letto, sì si trovo a lato una pulcella ignuda. -in

, giacomino andò con un suo amico a cenare. -pigliare opera', cercare

fare. non ci bisogna andare in maremma a pigliare uopara. -porre in opera

-porre in opera le mani: dedicarsi a un lavoro manuale. tasso,

all'opera o in opera: condurre a compimento. m. villani, 6-64

] riduce all'opra qualche fatto impossibile a noi o produce cosa trascendente l'umana

i persuasi. -chi ben comincia è a metà dell'opera: v. cominciare

non si guadagnano manco le spese, anche a badarle; figuriamoci poi a lasciarle sole

, anche a badarle; figuriamoci poi a lasciarle sole! già questo si

vol. XI Pag.1035 - Da OPERA a OPERAIO (18 risultati)

: voglio ch'andiamo da gli orefici a comprare qualche bella operina d'oro come

qualche bella operina d'oro come parerà a voi, acciò, venendo l'occasione

moltitudine di quelli iddìi che sono diputati a cotali opericciuole minute. pallavicino, 1-588

è appunto la cagione che mi ha sospinto a voler dei mezzi, che io avvisassi

, che io avvisassi essere i più acconci a levar via i più insoffribili disordini,

. -acer. operétta. a. f. bertini, 7-68: chi

operone colossale sul commercio dei veneti da attila a carlo quinto. zendrini, vii-1247:

sempre in casa e con tutto lo studiare a tutta possa, quanto più lavoro e

all'incirca, quasi, pressappoco (preposto a un numero, per indicare quantità appmssimate

nave delle nostre e passocci avanti: a bocca di notte ci stava per prua

prep. per quanto riguarda, relativamente a. salvini, 16-652: l'astuto

... avesse questo sicario avuto a fare la cicalata, quanto avrebbe egli

per lo più opere liriche o che a tale scopo era originariamente adibito.

b. segni, 11-21: forse a qualcuno parrà che la cognizione di tal

una parte del corpo che può essere sottoposta a intervento chirurgico. = deriv

imprendi tore (in contrapposizione a impiegata). carducci, iii-25-43

menoma idea del gran male che fanno a rovesciare il loro cattivo umore sulle giovani

seno, che il grembiulone non bastava a mortificare, a ricondurre il mio sguardo