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vol. X Pag.90 - Da MENSOLATURA a MENSUALE (32 risultati)

un lampadine votivo su una mensola innanzi a un antico crocefisso d'avorio. e

marmo. 3. tavolino che poggia a una parete, sostenuto per lo più

sporge infuori nei fusti di alcuni alberi a guisa di mensola (mutulum) e

dispari. 7. edil. trave a mensola: qualsiasi trave caricata di sbalzo

armato, in partic. nei ponti a mensola, costituiti da due travi a

a mensola, costituiti da due travi a mensola sulle quali posa una terza trave)

). 8. elettr. sostegno a mensola (anche semplicemente mensola):

sostegno, fornito di isolatori e fissato a sbalzo sui pali e sui muri esterni degli

edifici, che serve per mantenere i fili a opportuna distanza fra loro e per guidarli

e all'interno delle abitazioni. — distributore a mensola: sostegno di ferro po ^

altarino. di giacomo, i-427: a una a una entrarono di là nella

di giacomo, i-427: a una a una entrarono di là nella chiesa dodici

chiesa dodici suore della carità e sedettero a un banco, rimpetto all'altarino.

elemento sporgente di un congegno meccanico destinato a sostenere altri elementi del medesimo congegno.

bottaccio, 0 sia pure un sedile a traverso, dal quale poi eschino fuori

; restavano il paterni e qualcun altro a saltare, sotto la pioggia. =

soffitto, [il macellaro] mobilita, a capriccio, 1 tagli depositati sul desco

.. lo aveva lasciato da cobianchi a san lorenzo in lucina, l'anello,

per lo più per mezzo di anelli, a sostegno della ribalta aperta. carena

grossezza della scrivania e si tirano fuori a sostegno della ribalta, quando si tiene

: sarebbe costretto per necessità obbligarsi a dare agl'imperiali somma grandissima di danari

g. b. nani, 99: a questa unione anco il pontefice diede il

il nome con mensuale stipendio, più a decoro che a forza. grimani,

con mensuale stipendio, più a decoro che a forza. grimani, li-5-99: le

cardinale erano state quasi che affatto abbandonate a causa del vivo, effettivo, mensuale

. saranno i ministri dispensati dal continuare a porle nelle note mensuali. colletta,

, pagando il crudele offizio di colui a stipendio mensuale, non più come innanzi

stipendio mensuale, non più come innanzi a persona. foscolo, xv-38: i soldati

. capuana, 1-ii-100: pippo, occupato a fare i conti mensuali,..

, 21: fui accolto come cronista a settanta lire mensuali. d'annunzio,

mese. 3. mestruale. a. cocchi, 4-2-129: par che non

: il duca rimontò in gallerà e io a cavallo, e gionsi qua in como

vol. X Pag.91 - Da MENSUALE a MENTA (22 risultati)

. -tributo straordinario, da pagarsi a rate mensili, imposto dall'imperatore carlo

durò un pezzo, il tributo, che a napoli ed in sicilia appellavasi donativo,

appellavasi donativo, in ispagna servicio, a milano mensuale. rezasco, 621:

monti, iv-91: se giulio è a fusignano, ditegli che il suo supplente si

. fu. ugolini, 209: a 'mensualità * par che supplisca * mesata

* mesata '; nello stesso modo che a 'giornale 'non si conviene '

sig. galvani, perché egli somministrasse a battistino quanto poteva mensuelmente abbisognargli. leggi

del gentelman-magazine, che si pubblica mensualmente a londra. leopardi, iii-715: ii

del vino, che vendano e misurino a la dritta mensura e peso de la città

sino alla ghirlanda sarà d'una mensura a l'altre eguale e questo punto in

con la sciabola che, in ossequio a un'usanza largamente diffusasi nel corso del

tedesche dovevano sostenere prima di essere ammessi a far parte delle corporazioni studentesche (e

si riferisce alla misurazione; che serve a misurare. ulloa [barros],

mensuralismo, sm. mus. sistema diretto a stabilire e a individuare nella composizione e

mus. sistema diretto a stabilire e a individuare nella composizione e nell'interpretazione dei

singole note; si diffuse in europa a partire dal secolo xi, parallelamente alla fioritura

miei dì e la mia sostanza dinanzi a te è come niente. 3

ferme signorie. 2. scandito a regolari intervalli. fr. colonna,

e diurne, le quali tutte servono a modificare e variare... la prima

piccole ghiandole nella pagina inferiore, coltivata a scopo industriale. -olio essenziale di

varietà bianca della menta piperita mediante distillazione a corrente di vapore; ha per lo più

bibbia volgar., ix-133: guai a voi, scribi e farisei ipocriti,

vol. X Pag.92 - Da MENTACATTO a MENTALE (21 risultati)

guisa / di gambo, sta inclinata a profondarsi, / e o nell'imo

propagandosi / in rami, od è frequente a tramandare / fibre che spuntan fuor dagl'

, ii-273: o capre imbelli, / a voi piace brucar mente odorose. pascoli

testa. calvino, 68: attorno a pratofungo crescevano cespugli di menta piperita e

suo seme, bevuto nel vino, giova a chi orina a gocciole, al mal

nel vino, giova a chi orina a gocciole, al mal della pietra, al

quella che chiamiamo menta rabdomante) continuava a tremare sul limo spaccato benché non ci

: specie di menta fatta oggi volgare a tutti gli orti d'italia, chiamata

più larghe della salvia, simili quasi a quelle della betonica, che nel verde biancheggiano

più larghe della salvia, simili quasi a quelle della betto- nica, che nel

procura negli orti. parini, 11-86: a voi il timo e il croco i

per estens. bibita o confezione dolciaria a base di sciroppo o essenza di menta.

da una specie di gelatina di zucchero a varie tinte ed a vari gusti,

di gelatina di zucchero a varie tinte ed a vari gusti, come di vaniglia,

-cedro menta selz: bibita dissetante a base di estratto di cedro e di

, incantati, un cedro menta selz a piazza garibaldi alle dodici. -menta glaciale

, tavoletta di menta piperita: confetto a base di essenza di menta e di

appena l'ho detto che altri corrono a spogliarsi. in calzoncini ci buttiamo nell'

[s. v.]: a menta-io: chi fa o vende le mente

. il grido solito di tali venditori a pisa è: duri di mental ».

: elli non si può dare regola a queste tali cose [uso del matrimonio]

vol. X Pag.955 - Da MORTE a MORTE (31 risultati)

, / che tolse entrambo di bocca a la morte. -tornare o ritornare

. -tornare o ritornare da morte a vita: provare un senso di indicibile

, 2-2 (137): da morte a vita gli parve essere tornato. massaia

gusto, mi fate ritornare da morte a vita. idem, viii-157: dopo avere

quell'aria ci sentimmo ritornati da morte a vita. -confortare, rinfrancare vivamente

mio, voi mi tornate da morte a vita. ditemi, di grazia, prestamente

la cosa è per riuscire. -tradire a morte: consegnare con il tradimento in

ragionevolemente, né per zelo di giustizia a tradirlo a morte. rezasco, 1198

, né per zelo di giustizia a tradirlo a morte. rezasco, 1198: '

. rezasco, 1198: 'tradire uno a morte': consegnarlo a tradimento, perché

'tradire uno a morte': consegnarlo a tradimento, perché sia morto o col pericolo

0 di morte', trovarsi di fronte a problemi d'importanza capitale, di estrema

da vicin la morte. -venire a morte: giungere in fin di vita.

cavalca, 16-2-123: questo santo monaco venne a morte, e ciò udendo molti santi

udendo molti santi padri del diserto vennono a visitarlo. boccaccio, dee., 5-9

aveva tre figliuoli maschi grandi; e venendo a morte, chiamò il maggior e 'l

petrarca, i-2-58: così questa mia cara a morte venne, / che vedendosi giunta

(141): messer tebaldo ricchissimo venne a morte, e a loro..

messer tebaldo ricchissimo venne a morte, e a loro... ogni suo bene

e non molto dopo, venuto il padre a morte, fatto egli dello stato suo

vita passò. forteguerri, iv-259: venne a morte / la vecchia.

: gli sforzeschi, venuti in pochi anni a morte, hanno lasciato il regno a

a morte, hanno lasciato il regno a gli strani. -venire a qualcuno

regno a gli strani. -venire a qualcuno il sudore della morte'. sentirsi

-volere mal di morte o da morte a qualcuno'. odiarlo implacabilmente, nutrire per

, vi-177: vuol mal di morte a chi non gli cava la berretta e non

nulla? i'so pure, eh'a ogni cosa c'e rimedio fuorch'alla morte

, con un distacco, che languire a lungo fra ansietà, sospetto, speranza.

li purga. non s'impara mai a vivere sino alla morte. (l'uomo

deluso. proverbi toscani, 169: a lunga corda tira, chi morte altrui

la morte, e '1 cor sottragge / a quel

vol. X Pag.956 - Da MORTEFICATO a MORTICCIO (27 risultati)

rideva sul più incantevole paesaggio, abbandonarsi a quel fratello carnale della morte che chiamasi

: la scomparsa dei prepotenti va tutta a vantaggio dei deboli. -la morte

che la mortaccia ladra avrebbe fatto bene a raccogliermi! = lat. mors mortis

. poliziano, 1-710: se ne giva a spasso alla fontana / calpestando l'erbette

ellera in forma d'animali e uomini a cavallo. f. f. frugoni,

di timo. d'annunzio, i-922: a l'umidore / de la pioggia un'

2-369: la sua alta figura si allontanava a passo scattante nel vialetto di mortella.

,... cresce... a assai giusta altezza con i suoi rami

lunghette, grossette e acute, somiglianti a quelle de'pomi granati, più nere nella

e per tale caratteristica è largamente usata a scopo ornamentale). -mortella romana

supino, ora di fianco, ora a gambe giù, ora a gambe su,

, ora a gambe giù, ora a gambe su, per lavarlo con l'acqua

. ercole bentivoglio, i-io: imponeste a me che... /..

capra di mirabil sapore... ma a loro sono più saporiti e più laudati

.. al tuo ritorno andrai all'erbaruolo a comprarne tanta mortella, e portamela a

a comprarne tanta mortella, e portamela a casa. lippi, 2-26: pullula

di specchi. pirandello, 5-43: paolo a bassa voce si sforzava di fare intendere

bassa voce si sforzava di fare intendere a maria il congegno della concerìa: la

poetica. buti, 2-509: coronavansi a quel tempo li poeti co la mortella

mortella. chiose cagliaritane, 77: a roma fu coronato poeta de mirto,

poetica. caporali, ii-63: giunto a la pieve, io diventai coppiere /

pagni, 197: nascono questi grani a racemi e... hanno la

: di donna o persona che si vede a tutti i ritrovi. 5

me, dove diavolo possa trovare a quest'ora tordi e questi caponi mor-

ov'era dipinta la morte secca, a pochi metri da loro. 2

. 2. locuz. — a mortesecca: in modo da rappresentare un

di dentro, la famosa zucca intaccata a mortesecca. -parere una morte secca

vol. X Pag.957 - Da MORTICINA a MORTIFERO (34 risultati)

l. pascoli, ii-340: principiò poi a darne segni migliori col camminare, col

quelle lucernette, ch'era usanza di porsi a gli avelli,... faceva

come quando è in atto di spegnersi. a. cattaneo, iii - 136:

alle porte. 5. destinato a morire presto; effìmero, caduco.

di vitalità (la fede). a. cattaneo, ii-203: altro..

: coperse le mani, el collo a iacob di pelle di morticine, perché mostrassi

peloso come era isaù, e mandollo a isac, e disse: « mangia

per l'inaspettata ricompensa, s'affaccendò a far un po'di posto sul carro per

ii-30: lungo la campagna erano sparsi a diecine i morticini verdastri. e.

ho memoria di quando vennero gli incappati a prendere il morticino. allora, a

a prendere il morticino. allora, a firenze, i trasporti funebri li facevano

quel degli 'erotici 'dubito non paiano a più d'uno morticini dissepolti.

quando i genitori sono in conversazione o a colazione, si va piano piano dov'è

pallidi, stenti. — suonare a morticino: annunciare il trapasso di un

sua prima gloria materna dovette far suonare a morticino. — tramandare puzzo

è tagliato vivo e vigoroso e più a un tempo che a un altro,

e vigoroso e più a un tempo che a un altro, che se gli è

alla scarafaggessa femmina, ella se ne va a depositarle... non solamente sopra

gerusalemme,... dove venivano a colare tutte l'immondizie di quella città

quell'età in cui le donne somigliano a fiori morticini, con quel calore che

e fitte, ma ben presto cominceranno a ingrinzire,... a riprendere i

presto cominceranno a ingrinzire,... a riprendere i colori mortaccini della terra

fr. gualterotti, 9: ma a fè, a fè, che faste /

gualterotti, 9: ma a fè, a fè, che faste / feripun- genti

ha effetto mortale (con partic. riferimento a un veleno); che contiene sostanze

veleni, con promesse e con doni a fare un'acqua mortifera la condusse. amabile

accozzano due rivi insieme, uno sanissimo a bere e l'altro mortifero. domenichi

sito mortifero. altrove è mortifero solo a gli uccelli, come nel monte soratte

, come nel monte soratte, vicino a roma. baldelli, 3-479: ha questo

che ha effetto disgregante, che distrugge a poco a poco. grafi 5-74:

effetto disgregante, che distrugge a poco a poco. grafi 5-74: trafelato,

travolve / levando i nembi, traendo a ritroso / la mortifera polve.

per far di se stessi maggiore spettacolo a popoli, mostrano i lunghi, acuti

ha su la coda, / la quale a chi s'accosta mortifera si snoda.

vol. X Pag.958 - Da MORTIFERO a MORTIFERO (40 risultati)

di milioni di demoni rossi, affaccendati a correre attorno a tenaglie aperte, vibrando

demoni rossi, affaccendati a correre attorno a tenaglie aperte, vibrando la mortifera coda

volgar., 92: che ho io a fare colla voluttà, la quale in

in brieve tempo perisce? che ò io a fare con questo dolce e mortifero canto

lusinghevoli promesse di lei [venere] a punto come al canto mortifero delle sirene

che non può essere sanato, che conduce a morte sicura; mortale, letale (

la fine della vita, che conduce a morte sicura (il modo di vivere

di giorno e di notte si espose a pericolo di contagione mortifera! alberti,

, ora rosseggianti, ed ora negreggiano a modo di crosta, la quale specie

115: infermità tra le più universali pare a me che siano le diaree, mordaci

giorno fatto spedito. mascheroni, 8-63: a le di- mande sue, confessa il

i nemici soldati a'nostri, facendosi a parlamentare. -atto a propagare un contagio

, facendosi a parlamentare. -atto a propagare un contagio; infetto. manzoni

spingono [i trogloditi] aspre saette a certo volo, / i mortiferi strai

volo, / i mortiferi strai pendono a basso / intrecciati nel crin fatto turcasso.

turcasso. arici, iii-621: scese a la nudata mamma / il mortifero strale

cicerone volgar., 2-83: quando io a troia lo mandai per difendere la grecia

e piacevoli / mostra, sì che a ciascun fa venir voglia / di mirarle,

doloroso e solenne quella mesta pazienza sotto a tanti e così mortiferi flagelli. bonsanti,

/ non bestemmi di giove, e a mio disgusto / sua mortifera piaga in

: di giove argomentavano i toscani, a cui davano una sorte di folgori benefici

1-67: le schiere [febo] a ferir prese, vibrando / le mortifere

costituisce strumento di morte, che serve a dare la morte (anche con riferimento

e chiamavo i migliori... a supplicare priamo che rimandasse la donna mortifera

7. che contiene sostanze atte a dare la morte; che racchiude animali

veniste allora / che, dei mortali a far alte vendette, / il mortifero

, udite queste parole, fé cenno a urto schiavo, e la tazza mortifera

contrada messa sul jonio è un vero deserto a cagione dell'aria mortifera nelle marine.

la sua brama / fin che dinanzi a sé non trovi il fosco / uccisore

fosco / uccisore di lupi e dietro a sé / la palude mortifera. idem,

la perdita della grazia; che induce a peccare; peccaminoso. -anche: mortale

, mandò el glorioso diacono apostolico zenobio a sedare e suffo- care, confondere e

sei mortifera in animi consecrati al santuario. a. cattaneo, i-286: v'ha

-proprio di una condizione peccaminosa. a. cattaneo, iii-213: se fu mai

; ma in quai tempeste andò poi a terminare quella mortifera calma? salvini,

, deleterio, pernicioso; espressamente volto a fare il maggior male possibile. petrarca

di tanto desiderata dolcezza, quanto pareva a me la restituzion della patria e della

, abboniscano e sfuggano ogni protezione come a loro mortifera. papi, 3-ii-138:

] nuovi apostoli... tendevano a produrre un movimento forse più mortifero del

le stesse medicine, ma più tosto sarebbe a lei veleno mortifero ogni medicina inconveniente.

vol. X Pag.959 - Da MORTIFICAGIONE a MORTIFICANTE (27 risultati)

nevansi al pontefice tali condizioni di concilio, a fine d'allettarvi gli eretici, le

: il vescovo... confortò a dibarbare dall'animo le minute radici della

e mortifere. guerrazzi, 1-47: a queste cause antiche ed universali di mortifera

, gap., 2-47: potessi io a te sol una volta tangere / la

ch'amor ferimmi, mai non cesso / a nuovi impiastri le mie piaghe aprire,

d'intorno al cuore mortifero veleno: onde a guisa di forsennato, non sapendo che

che gli rode e un mortifero veleno che a poco a poco toglie loro il fiato

rode e un mortifero veleno che a poco a poco toglie loro il fiato. leopardi

. butti, 501: s'aggrappò a lei con le braccia disperatamente per il bisogno

superiore... mi aveva sottoposto a quella influenza soave e mortifera dalla quale

infligge supplizi atroci; predisposto per torturare a morte i detenuti. f. f

cappone,... venne abolito ed a punto come cappone pelato ed arrostito alla

xiv-i- 229: ho trovato sano sano a corte il nostro signor beppe vaselli,

corte il nostro signor beppe vaselli, a cui ho lasciato molti saluti per loro.

molti saluti per loro. 10 andava a quel mortifero apartamento, di cui se ne

, 1-186: questa donna m'ama a morte, checché faccia, non giungerò

morte, checché faccia, non giungerò a demeritarne l'affetto mortifero. moretti,

, qui ne l'orribile spazzo / a l'ombre ignave, su le mortifere acque

del fratello,... il fecero a pezzi,... applaudendo a

a pezzi,... applaudendo a quel mortifero strepito una vile ed infame

cavalca, 20-109: non sono ancora giunta a tanto mortificaménto né a tanta perfezione.

sono ancora giunta a tanto mortificaménto né a tanta perfezione. cassiano volgar.,

del mortificaménto, che i'ho preso a fare di me medesimo. s.

di vedervi ridere sul viso da uno a cui voi dite delle ingiurie. ferd.

4. che ha potere necrotizzante. a. cocchi, 8-298: quindi nasce la

che han tutte l'altre parti, a ricevere la molto o la poca affluenza

affluenza del sugo nervoso o del sangue e a soffrir quindi... la mortificante

vol. X Pag.960 - Da MORTIFICARE a MORTIFICARE (21 risultati)

rambler 'di johnson due monumenti ch'è a temere non saranno mai agguagliati. serra

mortifichi). di- sus. condurre a morte, privare della vita, far

per domar, trasfonde intanto / vigore a la potenza intellettiva. pascoli, ii-388

umor nero e... mortificò a un tratto la vita, non ad altro

vita, non ad altro più atta che a risentire i patimenti dello strazio interiore.

costretto, non potendo esalare il sangue, a mortificarsi e a freddarsi, come mostra

esalare il sangue, a mortificarsi e a freddarsi, come mostra la esperienza in

e freddo. poliziano, 2-15: a poco a poco [nella vecchiaia] si

. poliziano, 2-15: a poco a poco [nella vecchiaia] si spe-

siropo di gengevo verde o di limonia, a caso rimastici. desideri, lxii-2-vi-89:

dovendo combattere con serpenti, ricorrono prima a certi semplici, i quali, mangiati

immediate mortificate col porle in negozio, a ponto nel principio di ottobre si offerirono

tenere sotto una rigida sorveglianza, sottoporre a un opprimente controllo militare. lamenti dei

: deliberò per tanto s [ua] a [ltezza] di mortifi care

care quella città e vi mandò a tal effetto due compagnie di cavalli.

averebbe preteso di mortificar ogn'altra autorità a lui gelosa o superiore. bar etti

canto del mare s'aggiungono nuove opere a quella fortificazione...; sicché

g. f. achillini, 174: a marte caldo e secco, che significa

. foscolo, xv- 337: tocca a me di scrivere, copiare, ricopiare,

seno, che il grembiulone non bastava a mortificare, a ricondurre il mio sguardo sul

il grembiulone non bastava a mortificare, a ricondurre il mio sguardo sul viso dell'

vol. X Pag.961 - Da MORTIFICARE a MORTIFICARE (33 risultati)

morte. guicciardini, 11-307: aremo a pensare di mortificare e raffrenare la ambizione

. con mortificare i vizi, serve a tutte le virtù. g. p.

mia confidenza è con presupposto che piaccia a dio di svegliare li sonnolenti, d'

uman genere non fosse costretto troppo spesso a mortificare questo bisogno di manifestare la sovrabbondanza

quanto sia errato pensare alle religiose come a donne che mortifichino i propri sensi.

se limi 13. sottoporre a rinunce, a privazioni, a tortassero

13. sottoporre a rinunce, a privazioni, a tortassero quest'obbligo di

. sottoporre a rinunce, a privazioni, a tortassero quest'obbligo di mortificare e negar

negar se mede menti, a mortificazioni fisiche e spirituali con la

quale vivifica, perché è contra ragione a credere che così possa essere tenuto in quel

., 3-178: ancora intendea francesco a mortificare la carne, acciocché la croce e

più frequente nell'orazioni e culto divino e a ritirarmi alquanto dalle prattiche mondane, a

a ritirarmi alquanto dalle prattiche mondane, a vestire semplicemente e a mortificar la carne

prattiche mondane, a vestire semplicemente e a mortificar la carne con li spessi digiuni

: costui era... solito a gittarsi di mezo inverno nell'acqua gelata,

delle mancanze che ho commesse. -sottoporre a ingiurie, a ingiustizie, a persecuzioni

ho commesse. -sottoporre a ingiurie, a ingiustizie, a persecuzioni crudeli.

-sottoporre a ingiurie, a ingiustizie, a persecuzioni crudeli. s. bernardino

da siena, 248: dicono gl'innocenti a dio: noi siamo mortificati per tutto

operai] feciono filippo governatore e capo a vita di tutta la fabbrica.

il poeta... non ha mai a decorare il vizio che per poi vilipenderlo

parendogli in ultimo aver disposti que'cavalieri a qualche sommissione, spense i lumi dell'

spense i lumi dell'altarino, confortandoli a mortificarsi con la disciplina. -correggersi

umilmente, quando lo voleva mortificare, a non lo mortificare in presenza de'suoi

l'impertinenze di questo frate mi portassero a qualche maggior rissoluzione che di mortificarlo.

dell'alterigia degli spagnoli che si diede a credere esser massima di cercar qualche mezo

, 547: disperavo ormai di trovare a rio alto qualche persona di mia conoscenza

conoscenza e i miei compagni già cominciavano a mortificarmi per le mie vanterie. moravia,

per la gloria di dio, si metta a scrivere a me, che sono una

gloria di dio, si metta a scrivere a me, che sono una vile feminuccia

, 5-188: -infine se si arriverà a fare una retata di tutti questi mascalzoni

, i quali non volevano essere protetti a tal patto. 16. mettere

16. mettere in imbarazzo o a disagio; confondere con eccessive attenzioni,

vol. X Pag.962 - Da MORTIFICATAMENTE a MORTIFICATO (29 risultati)

piaceri in un cuor gentile che ne venga a seccare l'umor vitale del desiderio.

. 18. gastron. sottoporre a frollatura (lacarne commestibile). 19

bertola, 216: una delle alture a levante guarda le città come di fronte

, e vien poi giù mortificandosi fino a una punta, dalla quale il reno toma

una punta, dalla quale il reno toma a ristringersi fra le rocce.

che sono proprie, caratteristiche o simili a quelle della morte; smorto, illividito

mortificata, non li gravava lussureggiante. a. cattaneo, i-475: si era

cattaneo, i-475: si era fermato a riposare, stanco dalla fatica e mortificato

: tutta la sua civetteria ria una cura gelosa di nascondere le sue povere

appoggiava... al bell'olmo a cui fu sposata, se da questo per

del telefono, pareva che fossero condannati a non riprendere più le loro cupole di

arte della seta in firenze, 56: a tignere bigio fa'd'aver la

, tuttoché fosse tanto mortificato, dava a conoscere la sua potenza con riscaldare molto

.. fu proprio questo: cominciai a ricordarmi delle lettere da capri.

de'pren- cipi di savoia, venne a cadere anch'esso nelle sue medesime censure

se il popolo e il senato tutto a tuo prò congiura, / gli

. carli, 2-xiii-130: opponendo essi druso a caio, come avevan fatto di ottavio

di ottavio contro tiberio, lo indussero a fabbricar alla plebe nuovi malanni, onde

d'innalzare un ridotto sopra il glebano a fronte del revelino s. andrea

andrea. -nel linguaggio teologico, soggetto a temporanea sospensione in conseguenza di un

fanno distinzione da la cosa morta a la mortificata... tutte l'opere

premio loro, della vita eterna. a. cattaneo, i-305'le opere fatte

sensualità, dei beni terreni; dedito a un'esistenza sobria e austera.

i-11-3: se noi fossimo mortificati perfettamente a noi medesimi, e internamente fossimo liberi,

semplari, mortificate, mosse da buono spirito a congregarsi insieme al servigio di dio.

smentirebbe un'infinità di mortificatissimi anacoreti. a. molin, lxxx-4-83: il padre,

catacombe de'mortificati, né si adattano a principini le ruvidezze de'mendicanti.

de'mendicanti. -dominato, tenuto a freno, assoggettato a una dura

-dominato, tenuto a freno, assoggettato a una dura disciplina (lo spirito

vol. X Pag.963 - Da MORTIFICATORE a MORTIFICAZIONE (33 risultati)

spirito di vanità,... a forza di riflessioni e di lunga esperienza

piovene, 1-41: crebbe in me a poco a poco la tenerezza fisica per

, 1-41: crebbe in me a poco a poco la tenerezza fisica per l'astinenza

e i caffè-latte annacquati. -improntato a mitezza, a umiltà (il comportamento)

annacquati. -improntato a mitezza, a umiltà (il comportamento). oliva

9. per estens. sottoposto a dure fatiche, a sforzi fisici estenuanti

per estens. sottoposto a dure fatiche, a sforzi fisici estenuanti. gigli,

che portarono le zinne amazzoniche da firenze a qui. 10. esente da

... sdegnatovi del sentirvi assomigliato a la cortegiana. 11. avvolto in

donzella sotto quella foggia sì abietta, a guisa di scielta mirra, maraviglioso l'

. celato, ricoperto, nascosto. a. cattaneo, iii-8: la nobiltà quivi

in presenza di dorotea, non sapeva a che rissolversi. gualdo priorato, 10-x-166

9 (152): agnese mortificata diede a lucia una occhiata che voleva dire:

d'ordinario i contadini, quando ritornano a casa dal reggimento, si trovano mortificati

casa dal reggimento, si trovano mortificati a lavorare la campagna. gozzano, i-314

quanta pena si desse, non riusciva a far valere le due principali doti fornitegli

gadda, 10-109: disse anche, quasi a colmare la giustificazione, che si sentiva

la caduta. 13. sottoposto a gravosi condizionamenti, a pesanti limitazioni;

13. sottoposto a gravosi condizionamenti, a pesanti limitazioni; caratterizzato da difficoltà,

licenza, troppo suona inferiore e discorde a quella perfetta armonia d'arte che è la

17. sm. ant. condannato a morte. bibbia volgar., v-374

. venne quella benedetta anima in breve a quadrarsi e purificarsi di maniera che,

quadrarsi e purificarsi di maniera che, a guisa di sodo e lucente specchio, ricevea

, con parole di grandissimo peso, a non inviare alle missioni dell'in- die

in dio. fogazzaro, 1-172: a proposito di questo 'mistero 'le dirò

l'evoluzione della scultura europea: sempre a mortificazione della carne, ad esaltazione di

tormento intimo. -invito, incitamento a mortificarsi. g. p.

privazioni, umiliazioni, afflizioni corporali tendenti a dominare le inclinazioni disordinate, a premunire

tendenti a dominare le inclinazioni disordinate, a premunire contro colpe ed errori, a

a premunire contro colpe ed errori, a distaccare l'anima dalle cose terrene per

, de'quali sanno essere liquidissimi debitori a quei pupilli, a quelle chiese et

essere liquidissimi debitori a quei pupilli, a quelle chiese et a quei altri luoghi pii

quei pupilli, a quelle chiese et a quei altri luoghi pii. muratori,

vol. X Pag.964 - Da MORTIGNO a MORTINA (30 risultati)

171: bisognava pure evitare che, a furia di mortificazioni, i penitenti non

aura dell'antica severità penitenziale. -applicazione a un'attività arida e noiosa.

carducci] che veniva con l'inno-brindisi a rompere un periodo di lungo silenzio poetico e

al punto da dare una piena smentita a quegli immusoniti i quali vogliono per forza

rinunce, umiliazioni e sacrifici, riesce a dominare le proprie cattive inclinazioni (e

); stato di chi è riuscito a raggiungere la padronanza, più o meno

mortificazione sua nel mondo e della sua vicinanza a dio. costo, 1-56: lo

ora verso il cielo alzati ora chinati a terra, que'suoi frequenti sospiri,

frequenti sospiri, ogni cosa infine fa credere a zeineb di possedere per sua gran ventura

ridursi con mortificazione grandissima in camera. a. cattaneo, iii-21: dura ancora

, uscì della bottega e, andato a casa sua, stavasi quel giorno alla

letto co'dolori acerbissimi e fu bastante a sollevarmi per qualche ora; ma,

e piacere si è il far onore a chi si degna onorar la sua casa

credito e della mia facoltà han suggeriti a lei disegni d'impossibile esecuzione e prodotta

lei disegni d'impossibile esecuzione e prodotta a me la mortificazione di doverla disingannare con

tutti i grandi uomini della terra che, a mortificazione della spagna, non furono chisciotti

la mia mortificazione per l'inaspettata dedica a me assolutamente non dovuta. fil.

ho saputo vederli per anni e sino a ieri se non come « quote » e

« posizioni » più o meno adatte a una lotta; che pure è finita.

... da certa mortificazione di tinta a rispetto de'più vicini, che son

una alterazione morticinia della parte cutanea. a. cocchi, 8-142: l'infiammazione,

;... ogni cosa si volgeva a putredine ed a mortificazione.

. ogni cosa si volgeva a putredine ed a mortificazione. -zona di mortificazione

13. locuz. dare una mortificazione a qualcuno: umiliarlo o rimproverarlo aspramente.

in fiandra diede non so qual mortificazione a un giovane nobile suo subordinato. chiari

disgustò quella fanciullesca imprudenza che non potei a meno di chiamarle in faccia un vergognoso

, i-32: si fa differenzia d'aver a cavar quelle miniere che si trovano in

. persona impacciata, imbambolata, buona a nulla. chiesa, 5-120: quel

di don gnàgnera, invece d'attendere a preparare un po'meglio le sue prediche

region. mortella, mirto. a. pucci, ii-117: isceso in terra

vol. X Pag.965 - Da MORTINATALITÀ a MORTO (20 risultati)

erano bellissimi fiori e mortine: questi hanno a confortare l'odorato, e massimamente la

7- ii-5-37: la mortine è dedicata a venere, come l'alloro a febo

dedicata a venere, come l'alloro a febo. b. davanzati, ii-611:

quanto sugo di mortine, e metti a fuoco di carboni e tienvelo tanto che

plinio], 15-29: catone insegnò a far vino della [mortine] nera,

e non pesta, ij denari kabella. a. pucci, cent.,

quanto nella tradizione antica era pianta sacra a venere). ottimo, ii-394

nelle mortinete, luogo atto e comodo a tosare, possino soprastare sino in tre notti

e mortiti, / levri e cavriuoli a rosto e lesso. statuto della gabella

lucci troppo non li spio, / eh'a voi li lasso per far in mortito

ne facean gelatine e mortiti; / a poco a poco la turba si strugge

facean gelatine e mortiti; / a poco a poco la turba si strugge. idem

3-366: qui pure non si pensa che a comporre de'grandi mortiti di carne umana

quando il fiume si muta di letto o a caso o per arte, abbenché

il figliuol vivo con moglie non convenevole a lui che morto senza alcuna. sercambi,

magnanimo affetto, '/ '" ritardando a la terra i suoi tributi / dar

i suoi tributi / dar un vivo sepolcro a morta polve! / a tanto si

vivo sepolcro a morta polve! / a tanto si risolve / femmineo cor. alfieri

ossa ancora / dalla reggia paterna escluse a forza / stanno? poerio, 3-468

preso e morto / alteramente se'levato a volo.

vol. X Pag.966 - Da MORTO a MORTO (19 risultati)

il suo intento. -con riferimento a persona defunta, o non presente,

venne più notificata al comune, ma a don circostanza, il quale, grazie

e ad ogni elezione li lasciava votare a modo suo. la famiglia del morto-vivo riceveva

sento, / morto fusse, dovria / a madonna tornare. chiaro davanzali, 9-35

anno morto stato, / sì doverei a. llei esser tornato. dante.

in sua vece resta una persona che a stento si ricorda il suo nome.

petrarca, iii-1-12: era miraeoi novo a veder ivi / rotte tarme d'amore,

rosso / giacerne un guerrier morto in riva a tonde. pagliari dal bosco, 60

: quegli dell'oste non vollono intendere a patteggiare, onde quegli d'entro, come

. galileo, 3-1-112: reputo oltre a questo la luna differentissima dalla terra,

subitamente i nervi dello stroppiato si cominciarono a stendere, si rassettarono le ossa,

. r. borghini, 3-18: a quelli maggiormente vengano le pipite che quella

attorno all'ugna, si tagliano. a. cocchi, 8-141: e in oltre

le donne non si peritano per moda a mettersi anche i capelli di morti.

uomini idioti e non litterati siamo, a comparazion di lui e degli altri uomini

rivenuti e le loro possessioni, dissi a questo mio amico queste parole. allegri

santi fanno distinzione da la cosa morta a la mortificata. la morta è quella cosa

non sente, / misuri il tempo e a noi dispensi i giorni, / re

mare morto. -che è soggetto a un processo di disgregazione organica.

vol. X Pag.967 - Da MORTO a MORTO (27 risultati)

corporali che ho qui, per gittarmi a vivere alla ventura in una città grande,

: -la canapa -soggiungeva -è però andata a 70 scudi, ch'è di là da

luzi, 1-21: che strada morta a tratti! -che non è più

, la tavola dove sedevi il sabato a preparare il tuo sermone. e

prossima domenica, passar la giornata di riposo a risolvere la loro questione senza pericolo d'

morto, ma affilato, per dare a conoscere la pronta esecuzione de'gastighi o la

dell'anno scorso il marchi mi ha portato a spasso sino alla stagione morta? quante

sussidio o diletto recano e tanto giovano a chi non le possiede, quanto a chi

giovano a chi non le possiede, quanto a chi le possiede; ciò è all'

stagione); che appartiene al passato, a un periodo di tempo definitivamente concluso.

due promontori alzano il corno / dentro a cui si ripara un stagno morto. magi

un stagno morto. magi, 5: a me... piaceria sempre più

sempre più d'ogni altro il sito dentro a l'ac- que morte, pur che

vi sia la salubrità dell'aere o che a nostra posta si possa impaludire e inondare

facevan l'acque, an- donne e a poco a poco / il volto rilavossi.

acque, an- donne e a poco a poco / il volto rilavossi. g.

acque. caro, 12-iii-137: a piè d'esso [monte] una concavità

, 2-20: tra gli argini, a notte, l'acqua morta / logora i

apparirne plumbeo, portava una lunga onda morta a frangere senza forza sulla spiaggia lunata.

luogo d'acqua morta, come dentro a laghi e in mare, si doverà fare

.. ma non so separarmene; a sessantanni si vive di abitudini; e poi

[f. colombo], 67: a meza notte,... essendo noi

una scu- della tranquillo, tutti andarono a riposarsi. de pisis, 3-205:

che di colpo fermo percotevano a'nostri, a chi nel petto, a chi nella

nostri, a chi nel petto, a chi nella schiena, senza punto nuocere a

a chi nella schiena, senza punto nuocere a niuno, cadevano loro a'piedi,

s'infinge / e al maestro su'a parlar prese: / -rabì, -el 'l

vol. X Pag.968 - Da MORTO a MORTO (20 risultati)

fumo dura. bambagiuoli, xxxvii-21: a morto lume che per sé non splende /

del sole, pallida, che spargeva intorno a sé un barlume fioco e sfumato,

: una voce morta e imparziale cominciò a levarsi dal cuscino su cui antonio poggiava

. lingua, n. 5. a. cocchi, 5-1-69: la lingua latina

, ii-156: i giovani, oltre a non perder il tempo a studiare delle voci

, oltre a non perder il tempo a studiare delle voci morte in cambio delle

dallo spirito che le creò, divennero a poco a poco il morto vocabolario de'lirici

che le creò, divennero a poco a poco il morto vocabolario de'lirici italiani

viva affatto, la toscana... a corto andare potrebbe... avanzare

in parte viva nella bocca del popolo a cui è appartenuta. -che ha lasciato

. algarotti, 1-vii-58: si ricercavano a quel tempo le pitture di apelle e

. sterile e morta, perché tendeva a conservarsi entro i limiti dell'autorità,

si gettò tumultuante nei teatri musicali, a cercarvi le facili commozioni, la libera

oriani, x-13-23: la spagna sopravvive a se stessa fra lo scenario lacerato dell'impero

quelle figure erano troppo morte per avere a rappresentare il valore de'suoi soldati,

peggio; indirizzato, se pure, a fame riprodurre lo stile in un modo

un modo meccanico e morto, insomma a rovescio. -che non ha l'

monarchie cristiane,... vale a dire in tutta europa...

21. venuto meno, venuto a mancare, sopito, scemato irrimediabilmente;

foscolo, perciò colti non in mezzo a quella loro profanazione, ma nella loro

vol. X Pag.969 - Da MORTO a MORTO (36 risultati)

., io (182): prometteva a sé stessa di disdirsi, di soffrir

ora quasi morto / vede lo core a cui era sposata, / e partir la

consente / che sia ragion ciò eh'a pietate è torto. petrarca, 93-4:

, 12-71: quivi stuol de'franchi a caso arriva, / cui trae bisogno

paura. forteguerri, iv-461: vanne a casa, e quella / povera donna

, insopportabili. bibbiena, 357: a voi, messer iulio mio, non scrivo

24. posposto (raramente anche preposto) a un agg. qualificativo, conferisce al

stanco morto, innamorato morto: fin quasi a morirne, stanchissimo, innamoratissimo).

le più insalate pazzie di quelle che a la fine fanno i savi, non amando

sudate morte, / le gentildonne andarono a poltrire. gigli, 2-229: io son

siete morta spasimata. monti, 5-22: a sentir dopo pranzo si strascina / le

cattiva cera, / viene in teatro a sbadigliar la sera. verga, i-419

, stanco morto, gigi venanzi stava a mirarlo con tanto d'occhi. bozzati

aspettare e aspettare abbiamo persuaso i romano a rimettere in ordine il loro campetto,

campetto, e siamo poi sempre andati a giocare là. -uomo morto:

rinunciato, che si è sottratto definitivamente a quanto è o può essere fonte di

che vive alle cose mondane è morto a dio; ma chi vuole perfettamente vivere

bembo, 1-49: morto al diletto, a le mie pene vivo. g.

la miglior parte / e si fa viva a cristo, al mondo morta! tasso

non pur mortale, / ma già morta a i diletti, al duol sol viva

, bisogna prima che il mondo sia morto a te. 26. che ha

: l'hai suscitato; / sceso a inferno: failo a ciel montare. iacopone

suscitato; / sceso a inferno: failo a ciel montare. iacopone, 1-62-19:

/ e posare e gaudere / e dormire a lo letto; / non credeva potere

vita e corrotta, meritano d'essere, a guisa di cadaveri, abbominati e fuggiti

chiama « scritta morta », percioché ha a significare, a quegli che per essa

morta », percioché ha a significare, a quegli che per essa entrano, eterna

inutilizzabile (v. capomorto). a. neri, 1-56: il capo morto

ritorta entro il più basso loco, / a la sua vien resoluzione intera / allor

, che misura 980 km2 e si trova a circa 394 m sotto il livello del

colori hanno; ma quando li vieni a cercare ed aprire e'sono vuoti o

fornello morto, padella morta: scaldati a fuoco lento (nell'arte vetraria).

lento (nell'arte vetraria). a. neri, 1-119: nel calcinarlo [

veduto compiere tutti li dolorosi mestieri che a le corpora de li morti s'usano

, / 'n lodarmi tanto, troppo a terra mira, / ché quel divario v'

chi ben rimira, / da me a te, qual sia dal morto al vivo

vol. X Pag.970 - Da MORTO a MORTO (20 risultati)

i vivi tramutarsi e tutti congregarsi dinanzi a '1 signore. ammirato,, i-j>533

dove un morto credevano avere i preti a seppellire, n'aveano sei o otto

venivono appunto i piedi di quella morta a percuotere nella testa. tassoni, 12-70:

muratori, iii-43: è da vietare a tutti l'esporre fuor di casa morto

553): spedì poi dal lazzeretto monatti a raccogliere i morti. quasimodo, 1-41

morti tuoi. segneri, ii-77: a spese di chi vivete, di chi,

chi vivete, di chi, se non a spese de'morti? carducci, 1079

ricordai che tra quei fiochi suoni / che a un angiolo bisbiglia, che li porti

l'uscio d'i morti, / e a colui che l'ha qua sù condotto

. carducci, iii-4-44: oh caro a quelli che escon da le bianche e

una testa da morto fosforescente, e sotto a quella una scritta parimente di fuoco:

morti. b. davanzali, ii-430: a lione si fanno quattro fiere l'anno

muto e freddo nella fossa di romagna, a te certo non spiace che io rinnovelli

le ghirlande delle tombe, / riuscii a percepire il pigolìo dei passeri / tenuto in

g. bassani, 4-11: scriversi serviva a ben poco. tanto è vero che

. giusti, 4-i-293: vivo sepolcro a un popolo di morti. carducci,

il popolo de'morti / surse cantando a chiedere la guerra. -persona pazza

stupidi, persi e morti, essendo a punto come morti in tutte le operazioni

. bartoli, 5-432: né perciò che a tanto a tanto mostri, dove più

, 5-432: né perciò che a tanto a tanto mostri, dove più e dove

vol. X Pag.971 - Da MORTO a MORTO (56 risultati)

distribuiscono le carte (coperte o scoperte a seconda del gioco) anche al quarto

, il compagno del dichiarante, che a una data fase della partita scopre le

- rubò! o rubò! dico a te. non si fa oggi la partita

, uno dei giuocatori mette le proprie carte a disposizione del suo compare, ove costui

cesari, 2-ix-227: certo costui mi pareva a lui affezionato, dove a pansa e

mi pareva a lui affezionato, dove a pansa e ad irzio non aggiustava troppa

che si usa ad accennare che, a giudicar delle persone, fa d'uopo

. v.]: 'dammelo morto': a giudicar le persone si riesce meglio quando

i morti dove stanno!: per invitare a tacere chi parla dei defunti in modo

* lascia i morti dove stanno ': a chi parla di morti inopportunamente.

: esclamazione di chi, di fronte a un estremo pericolo, deve scegliere fra

nascere. facendo conto di dover morire a ogni costo. o, in altre cose

per morti ': chi si dà a decisioni disperate in casi estremi. pirandello

via tutti quanti? devi dare ascolto a me! senti: morto per

morti, fate la carità d'andare a avvertire il commissario che siamo qui.

, con intenzione iperbolica, di fronte a un assembramento di persone inconsuetamente numeroso,

e la morte stessa), specie a chi si rifiuta di uniformarsi a un'

specie a chi si rifiuta di uniformarsi a un'imposizione perentoria. cantari cavallereschi,

8 (131): si sente a un punto acchiappar per le braccia, e

braccia, e due voci sommesse, a destra e a sinistra che dicono, in

due voci sommesse, a destra e a sinistra che dicono, in tono minaccioso

: minaccia degli aggressori all'aggredito o a chiunque vogliamo trarre in arresto. -sei

, ti credevo morto: con riferimento a persona che non si vede da lungotempo o

]: 'ti credevo morto ': a chi non ci scrive più, non

38: o se e'vien landò a mano a man per veder qui costei:

o se e'vien landò a mano a man per veder qui costei: comeei

, e conosca il franzese? / povera a me! eccomi morta. tommaseo [

un uomo morto '. -va'a parlare col priore dei morti!: a

a parlare col priore dei morti!: a persona fastidiosa, che non si vuole

babbo, n. 2. -abbaiare a morto: ululare in modo particolare per

l. ugolini, 155: 'abbaiare a morto': si dice del cane da

un cinghiale ferito, che e andato a morire lontano nella macchia. « sentii

, un pezzo, guerrino che abbaiava a morto, e allora dissi: l'ho

prima, e si mise ad abbaiarlo a morto ». -a corpo morto:

-andare dai morti: recarsi al cimitero a visitare le tombe dei propri defunti.

]: 'vado dai morti ': a visitare i sepolcri. -ammazzare

alla celebre frase: « tu dài a un morto », rivolta da francesco ferrucci

morto », rivolta da francesco ferrucci a fabrizio maramaldo, quando il 3 agosto

pugnale, [il maramaldo] si avvicina a gran passo verso il ferruccio. e

cadere, n. 15. -cantare a morto: eseguire i canti liturgici delle

. boito, iv-124: i sacerdoti cantavano a morto. -cascare morto: v.

qualcuno 0 vivo 0 morto: catturarlo a ogni costo. manzoni, pr.

morto o vivo? » diceva quel saltimbanco a un contadino tenendo chiuso nella mano un

. -cavare perfino dal morto: ricorrere a qualsiasi mezzo pur di fare i propri

repugnante o poco nobile. -chiedere a qualcuno se è morto 0 vivo; sentire

sei morto o vivo. -condurre a morto: portare alla dannazione eterna.

verona, xxxv-1-651: lo mal conduce a morto cun quel angel perdù / e lo

morto ': quando qualcuno ci invita a una spesa che accettiamo volentieri; perché

tenue. 'oh via, cos'è a pagar questo fiasco? costa più una

noi ci rallegriam che voi tornate / a consolar la vostra gente afflitta.

per morto': darsi alla disperazione, a atti disperati. 'si gettò,

c'è fiato c'è speranza ': a chi s'accascia, a chi è

': a chi s'accascia, a chi è disperato di guarire...

guarire... 'come si fa a tirarlo su: si butta per morto'

su: si butta per morto': a chi non s'aiuta colla persona.

contro le breccole e i zeppi, cominciò a salire per la scarpata.

vol. X Pag.972 - Da MORTO a MORTO (40 risultati)

di, con, per o dietro a qualcuno: esserne ardentemente innamorato.

ditemi / come l'avete voi condotta a torselo / di casa? - è

, d'un certo giovanetto / ch'alloggia a l'osta- ria della fantina, /

.. 'sei morto? ': a chi non dà segno di vita.

segno di vita. -essere morto a o per qualcuno: non contare più

in tempo questa dichiarazione perché non abbiate a dolervi che di voi stesso. tommaseo

morto': dice il non più pensare a una persona, il non la curare

sempre: quando si tratta di fame a me, il mondo è morto ':

biblioteca vaticana, d'onde fu trasportato a parigi dai francesi, al tempo della

in tutt'altre faccende affaccendato, / a questa roba è morto e sotterrato.

l'altra finestra, non si mettesse a dar dietro al cavaliere pel quale io

di neve in una strada del bronx, a nuova york, un passerotto tutto

sanudo, li-5io: deliberai caminar avanti a uno logiamento lontano da brindizo miglia 4

e in viso smorta, / rimase a quello annunzio mezza morta. -essere

, anche, di squallida miseria. a. cattaneo, i-469: le mule,

, pur non essendo inferma da stare a letto, è macilenta e malandata in salute

franco fa il morto da burla fino a che la vecchia lo farà sul serio.

. moravia, xi-547: ero tornato a roma e matilde mi aveva scritto parecchie

. -fare il morto, nuotare a morto: tenersi a galla sull'acqua

il morto, nuotare a morto: tenersi a galla sull'acqua mantenendosi immobile con

supini co'piè fermi. 'è capace a star un'ora nell'acqua a fare

capace a star un'ora nell'acqua a fare il morto d'annunzio, iv-2-

... fa vedere come si nuota a cane, a morto, a ranocchio

fa vedere come si nuota a cane, a morto, a ranocchio, a lepre

nuota a cane, a morto, a ranocchio, a lepre, a braccio.

, a morto, a ranocchio, a lepre, a braccio. gadda conti,

morto, a ranocchio, a lepre, a braccio. gadda conti, 1-581:

: fa'il morto, che ti verrò a prendere! -fare la gatta morta

., 6-2 (106): cominciava a ber sì saporitamente questo suo vino,

o da mangiare, gradevole e atta a confortare efficacemente persona che abbia bisogno di

. pasolini, 5-118: tutti cominciarono a mangiare la polenta con la salsiccia:

. — fare vomitare il morto a qualcuno: costringerlo a restituire il maltolto

vomitare il morto a qualcuno: costringerlo a restituire il maltolto, la refurtiva.

verga, i-349: accorsero... a fargli vomitare il morto, e così

]: 'egli hanno lasciato la lingua a casa 'o 'al beccaio,

leggi romane non parlano d'altro, a questo proposito, che d'interpretare la

bibbia volgar., ix-356: egli disse a uno altro: tu me segui.

di vita. - anche: abbandonarlo a morte certa. passavanti, 46:

e percosse. firenzuola, 489: sopra a usella,... in una

di ercole, che ti manda morto caco a colpi di mazza. -mettere morto

vol. X Pag.973 - Da MORTODIFAME a MORTORIO (54 risultati)

-parlare ai sordi e ai morti: rivolgersi a chi non intende ragioni, sprecare il

spontone, 1-81: fu un parlare a sordi e a morti. g. gozzi

: fu un parlare a sordi e a morti. g. gozzi, 3-5-400:

': lo stesso che al deserto. a chi non vuole intendere.

-pascersi di carni morte: approfittare, a proprio vantaggio, delle disgrazie altrui.

, 1-ii-281: se più starai per morto a tavolino, /... /

estrema speranza. 'mettersi per morto a fare una cosa ': porcisi di proposito

amicis, 103: si mise per morto a studiare, di giorno, di notte

, di giorno, di notte, a casa, in iscuola, a passeggio,

notte, a casa, in iscuola, a passeggio, coi denti stretti e coi

star per morti ': con grand'attenzione a sentire uno, a veder fare una

con grand'attenzione a sentire uno, a veder fare una cosa. 'sta per

fare una cosa. 'sta per morto a sentir le novelle '...

'... 'mettersi per morto a fare una cosa ': con grand'

non è obbligo mica che si metta a lavorare per morto '. crusca [

sol punto, / per omo morto a voi, donna, mi lasso, /

, 13: non è cosa vana sopr'a buoni morti piagnere? petrarca, 44-3

, 44-3: que'che 'n tesagli a ebbe le man sì pronte / a farla

tesagli a ebbe le man sì pronte / a farla del civil sangue vermiglia / pianse

misero in rotta e rimasene morti dieci a cavallo. b. segni, 3:

vi entrassino, ei restasse morto innanzi a quelle mura d'un colpo d'una moschetta

rammentare, parlare, ragionare dei morti a tavola: parlare di cose antipatiche,

premere / le piaghe vecchie e ragionar a tavola / de'morti. g.

1-ii-221: costui va ricordando e'morti a tavola. l. salviati, 19-43:

questo è proprio un ricordare / i morti a tavola. i. nelli, iii-43

, che non si parla de'morti a tavola? -rimanere o restare come

ridursi in estrema miseria (con riferimento a coloro che morivano nell'ospedale di santa

morivano nell'ospedale di santa maria nuova a firenze). r. bertini,

bracci, 2-71: io vi veggo ridotto a mal partito. se altro non occorre

essere, giacere lettera morta; ridursi a lettera morta: v. lettera,

). bacchetti, 1-i-351: quando a uno che non fosse scellerato di natura

suoi poveri morti ': farneticare. a chi dice ragioni, notizie strane:

'. '— sonare, rintoccare a morto; annunciare, con uno scampanio

campane, / sanza saper chi suoni a morto o festa. b. segni,

... in cambio di festa sonarono a morto, per dappocaggine ed ignoranza di

rintoccava da i culmini ondeggiando, / a morto ogni campana. bacchetti, i-i-

i-i- 358: una campana suonava a morto dalla chiesa di san paolo.

lentamente fra gli ultimi rintocchi della campana a morto del campanile di san paolo.

un altro, ehi, questo sona a morto ': di botte o fiasco voto

ne la sua festa non si suona a morto. -stare ben morto:

s. v.]: * stiamo a veder passare il morto ': il

: all'importuno, al seccatore, a chi fa impazientire. p. petrocchi

, mi vuol veder morto ': a chi ci perseguita. -pretendere perentoriamente che

vecchi piglian moglie, le campane suonano a morto. proverbi toscani, 169;

: dopo morti, tutti si puzza a un modo. ibidem, 254:

morto. (di persone che s'affaticano a mostrarsi vive d'argomenti, e sono

zera morta. (quand'uno è a posto, muore]. morta la

ricavato da quella che si vende non basta a compensare il danno di quella che resta

-morticciuòlo. butti, 127: continuava a raccogliere a rassettare i suoi arnesi,

butti, 127: continuava a raccogliere a rassettare i suoi arnesi, i suoi

, i suoi inutili strumenti d'arte e a comporli, come morticciuoli precoci, nelle

. è una brutta ladra mortadifame venuta a sgraffignar quanto le capita. vittorini,

di una compagnia o confraternita, deputato a trasportare i morti alla sepoltura.

s'apparecchiavano l'essequie col mortorio. a. pucci, cent., 26-74:

vol. X Pag.974 - Da MORTORIO a MORTORIO (32 risultati)

cerchi e de'donati, vennono insieme a parole e da quelle alle armi. baldelli

s. celso, ove egli abitava, a s. maria in trastevere e

, zoppicando e berciando, teneva dietro a un mortorio. pirandello, 8-120:

teoria. saba, 97: pure, a fianco dell'erta, è un camposanto

. corteo di accompagnamento di persone condannate a morire. vasari [zibaldone],

di vivi. -suono delle campane a morto. de roberto, 7-16:

ai mortori. zena, 2-166: a breve distanza tre uomini portano sopra una

anni vengon quelli [uccelli meonidi] a di meon al sepulcro insin d'egitto;

mandora,... per l'onore a che il padre launez avea inalzata quella

ruento del sabato, quando partiva il campanone a distesa. -ant. sacra

; lutto. alberti, ii-82: a me gli spessi in casa mia mortori

mia mortori essicorono le vane lacrime. a. f. doni, 4-92: la

piegò supplice giuno / e mortori sovrastano a i troiani. volponi, 283

per le strade. esse però sono a caro prezzo scontate... dal mortorio

frequentato. d'azeglio, 5-i-345: a non voler morir di seccaggine in questo

e di poggi fioriti, s'inchina a dolcezza. ojetti, ii-97: adesso

di mattina la passeggiata alla moda è su a via veneto. guardi giù per via

sabbatini, trito in canna, andò a morire nella villa d'un amico modenese

e negavano l'onore della sepolcrale iscrizione a chiunque non fosse morto in difesa della

-bando mortoro: lista dei condannati a morte. rainaldo e lesengrino,

di mortorio. loria, 1-197: scendeva a corsa una turba vociferante con torce da

b. davanzati, i-364: a costei il primo dì delle noze fu

mortale, di sentirvi da me, a far il mortorio, come annientati.

, come annientati. -fare il mortorio a qualcosa: provocarne la cessazione irrimediabile.

! posso ben dire che feci in esso a tutte le mie allegrezze il mortorio?

3-151: se l'hai perduto, pensa a ritrovarlo, / o ne dovrai pagare

anziché un corteo nuziale. -sonare a mortorio: a morto (le campane)

nuziale. -sonare a mortorio: a morto (le campane). gemelli

frattanto tutte le campane della città si sonarono a mortorio. sciascia, 11-178: tutte

: tutte le campane della città suonarono a mortorio, e fu fermato per quel

insieme comedia e tragedia, e chi sonava a gloria e chi a mortoro.

e chi sonava a gloria e chi a mortoro.

vol. X Pag.975 - Da MORTUAGGIO a MORULARE (20 risultati)

dei parrocchiani defunti... ed a l'altre spese de la spedizione estinsi

. potesse considerarsi per apoditerio, che vien a dire spogliario; non già mortuale,

intrecciata colla città dei vivi, ma a lei soggiacente. oriani, x-1-163:

quello della morte (e si contrappone a natalizio). beitati [tommaseo]

. tarchetti, 6-ii-395: raccolse presso a siepe di un giardino un fiore di semprevivo

che nella terza. — destinato a onorare un defunto o a tramandarne il

— destinato a onorare un defunto o a tramandarne il ricordo. monti,

oggi un triste trapasso, ma assistiamo a un'assunzione vittoriosa. non compiamo un

casaccia umida scura e quasi ignuda continuava a promovermi nei nervi un senso di ribrezzo

da notte,... come a cercarvi la fiala di vetro contrassegnata dal

sguardi inquisitori. papini, 28-26: a settentrione salivan a branchi le nuvole mortuarie

papini, 28-26: a settentrione salivan a branchi le nuvole mortuarie annunziate dai tamburi

e. cecchi, 5-133: isotta a poco a poco perde contorni...

. cecchi, 5-133: isotta a poco a poco perde contorni... si

rinchiusi in una grande trappola mortuaria simile a quel giardino. 3. figur

una per parte, la bara portata a spalla dai mortuari incappati di bianco.

papini, 28-210: s'era accostato a un prete, antica conoscenza, che

lui congiunto raguna sbanditi morturieri fuggiti dinanzi a monsignore. fatti di cesare, 57:

o di morturiere... piaceva più a li dei. marsilio da padova volgar

aggregato di cellule, dette blastomeri, a simi- glianza di una piccola mora (

vol. X Pag.976 - Da MORULAZIONE a MOSAICISTA (27 risultati)

infernale, e libidinoso solo di mondarsi a globi e ri globi o intrefolarsi come

nel mulo; si presenta con lesioni a carico della mucosa nasale, dei polmoni

). iacopone, 1-7-39: guardate a lletto morvedo d'esta penna spiumato!

puniranno i rimorsi: questi non varrebbero a spaventarlo; egli se n'empirebbe le

... / di tutte le vivande a parte a parte, / dove mi

/ di tutte le vivande a parte a parte, / dove mi truovi morvido il

. m. cecchi, 1-2-239: se a questa volta io non m'acquisto credito

tramezzo, rinvenne il terreno morvido circa a lasciare incolume sé e i suoi nella

16-ix-5: sorpresa da quel male che a firenze si chiama vaiuolo ed a roma dicesi

male che a firenze si chiama vaiuolo ed a roma dicesi morviglioni, i quali morviglioni

la scaramuccia fu attaccata e durò sino a sera: la notte la spagnola,

non parendo loro essare in luogo atto a morzare il loro ardente fuoco, trovorno un

fuoco, trovorno un luoco molto comodo a quel fatto. = da ammorzare (

in modo da formare un mosaico, a foggia di mosaico. baretti,

: marco emilio scauro... fabbricò a propie spese un teatro assai vasto ed

del vino nel bicchiere, si buttasse a terra, sul sontuoso pavimento mosaicato.

-con riferimento alla tecnica della rilegatura a mosaico. arneudo [s. v

. v. mosaico]: la rilegatura a comparti- menti mosaicati è ancor detta a

a comparti- menti mosaicati è ancor detta a ripetizione, appunto perché i motivi ornamentali

vederlo operare seco trattando, s'andò a poco a poco della di lui professione

operare seco trattando, s'andò a poco a poco della di lui professione innamorando,

della di lui professione innamorando, fino a che stabilì sotto sua disciplina d'applicarvi

. lanzi, i-3: l'arte a poco a poco divenne un meccanismo che,

, i-3: l'arte a poco a poco divenne un meccanismo che, su

le tracce dei greci musaicisti che operàrono a s. marco in venezia, rappresentava

.. fu inviato il mosaicista rafaelli a dirigere una scuola di questo genere:

del duecento... era ferma a metà del primo capitolo. pratolini, 3-6

vol. X Pag.977 - Da MOSAICITÀ a MOSAICO (25 risultati)

risulta dai libri della bibbia che vengono a lui attribuiti; istituito, fondato o affermato

, quelli del pentateuco, attribuiti tradizionalmente a mosè (e i problemi di tale

1-254: nella legge mosaica gli spiaceva [a dio] il mangiamento d'alcuni cibi

.. ordinava che ogni cento anni tornasse a ciascuna famiglia il proprio fondo alienato.

cinquanta anni: ridotti dalla legge cristiana a venticinque. 2. che professa la

lunga e fluente, come quella attribuita a mosè dall'iconografia tradizionale (e può

: modulava le note con una boccuccia a uovo di piccione che s'apriva a stento

boccuccia a uovo di piccione che s'apriva a stento tra le gronde dei grandi baffi

popoli... e inginocchiatevi dinanzi a me! del lungo [in carducci,

], sai ch'io non partecipo a tutti come neanco mi piace certa soverchia bile

eranvi trenta e più camere col pavimento a opera mosaica, che rappresentava tutte le

con le donne dabbene / è impresa a cui non basta il tempo vostro: /

: nel linguaggio degli incisori, decorazione a graffito, eseguita con una >unta aguzza

noia nella lettura di tali opere composte a guisa di centone ed alla mosaica.

colorate o metallizzate, e vengono fissate a uno strato di stucco, di mastice

riportato sulla superficie, per lo più a cominciare dall'esterno delle singole figure;

con essi rigirare in tondo e diritto ed a torto, secondo che veniva lor meglio

oro, usasi di dorare i medesimi vetri a fuoco. si commettono sopra stucco forte

risuscitata. baretti, 3-239: quella cosa a cui si dà il nome di «

colorati ed accozzati in modo che vengano a rappresentare ogni sorta d'oggetti. cattaneo,

scintillio degli ori e con le tessere a diverso livello, rendevano le superfici vibranti,

, 207: la coopertura, che è a tre nave, è tuta de musaica

musaica. scannelli, 191: dipinse pure a quei tempi in roma girolamo mutiani,

e col suo dissegno. -mosaico a rivoltatura: tecnica compositiva alquanto rapida,

, simigliantissime alla ghiaia. -pittore a mosaico o di mosaico: mosaicista.

vol. X Pag.978 - Da MOSAICO a MOSAICO (34 risultati)

forteguerri, 6-no: come il pittor eh'a mosaico si dice, / deve esser

dice, / deve esser il poeta, a mio parere. e. cecchi,

per la stessa nobiltà del gusto, convincevano a stem perare ogni volontà e

si fanno di legni tinti e commessi a guisa di pitture. baldinucci, 102:

, almeno per noi, più inconsuete. a parte le sculture, i mosaici di

. -mosaico di scultura: opera plastica a cui sono stati applicati gioielli e altri

e altri ornamenti d'incastro. a. f. doni, 9-26: questo

, / oblunghi, d'oro lavorato a màlia, / e al collo una

puliti della massicciata in pendio che serviva a manovrare, e non ci siamo fermati

musaico di furti tutto suo, il dié a vedere. magalotti, 23-84: a

a vedere. magalotti, 23-84: a fare un musaico di quello ch'è

le rendo infinite grazie delle memorie intorno a 'giovanni delle bande nere'; temo

schede, di appunti e di titoli a mala pena cementati ed è singolare il fatto

bizzarra poesia convenzionale che però non somiglia a nulla, tagliato nella struttura spietatamente svelta

pasolini, 8-104: l'attualità dei riferimenti a questo mondo, come problema comunque.

fresco è un grottesco mosaico in mezzo a cui l'ingegno dell'artista difficilmente si

. 5. biol. uovo a mosaico: quello che, dopo la

di cellule, ognuna delle quali è atta a sviluppare una parte determinata dell'individuo

lunghezza e dell'altezza alternati ogni riga a punti brevi lavorati su due fili.

. mosaico cromatico: tipo di stampa a più colori usato, per lo più,

v.]: * processo di stampa a mosaico cromatico '. così venne detto

uniforme strato su una tavola o lastra, a modo di mosaico, cioè a svariati

, a modo di mosaico, cioè a svariati scompartimentini, gialli, rossi,

azzurri, ecc. — stampa a mosaico: processo di stampa a policromia

— stampa a mosaico: processo di stampa a policromia mediante una lastra di gelatina (

.]: * mosaico ', rilegature a mosaico: rilegature che presentano scompartimentini formati

scompartimentini formati con filetti lineari e curvi a disegni e colori svariatissimi; questi filetti

disegni e colori svariatissimi; questi filetti a diverso colore si ottengono applicando genialmente,

. borghini, ii-130: ultimamente prese a fare di musaico la facciata del duomo

bartoli, 9-32-1 n: chi lavora a musaico sceglie, ordina, incastra ciascuna di

noci di cocco, / venezia ritratta a musaici, gli acquarelli un po'scialbi

secchi, 1-34: vi tagliarò il viso a mosaico sì minuto che parrete il mappamondo

così bene, che servir potresti di modello a chi fa le tarsie. redi,

quali, per così dire, è lavorata a musaico non solamente la volta della caverna

vol. X Pag.979 - Da MOSAICOLTURA a MOSCA (30 risultati)

fare la sua divinità a mosaico e convertire la dea in un

sentiero di stellette... lastricato a musaico? mi hanno insegnato che si

mazzini, 94-89: le battaglie che collegarono a mosaico le terre italiane, furono combattute

fanno de'libri composti d'altrui libri a mosaico. fercl martini, 5-102: a

a mosaico. fercl martini, 5-102: a non andar per le lunghe e dare

dal duca di sassonia, un ritratto a musaico. cicognani, 3-59: un tondo

marmo nero con un fior di magnolia a mosaico. bacche ili, 9-313:

, e visitai il bellissimo e fastoso pavimento a mosaico. -caratterizzato dalla presenza di

un misto di tutte, un'opera a mosaico di vari pezzi. f. f

. frugoni, vii-842: molti componimenti a musaico (se non pur a grottesco)

molti componimenti a musaico (se non pur a grottesco) uscirono per la morte del

s. v.]: * lavoro a mosaico': opera letteraria o scientifica congegnata

incorniciati all'antica; composizioni in somma a musaico. -misto, composito,

leggo sì poco italiano che se comincio a scrivere anche in inglese, finirò per

inglese, finirò per avere un certo stile a mosaico che non sarà né italiano né

, che innamorava; ma questo pare a mosaico; non è suo, no.

questi non senza fatica compose un gabinetto a mo saico che aveva l'

libri del pentateuco, attribuiti dalla tradizione a mosè, e che costituisce il patrimonio

nesimo al mosaismo, cioè verrà non a distruggerlo, ma a completarlo.

verrà non a distruggerlo, ma a completarlo. oriani, x-13-260: il problema

l'antichità delle scritture zenda avesta a quella delle ebraiche. = deriv

caratterizzata dalla conformazione del labbro inferiore atto a succhiare liquidi e, in alcuni tipi

e, in alcuni tipi, anche a forare l'epidermide di altri animali per

i trenta giorni); la tendenza naturale a posarsi su ogni sorta di materia o

.. / come la mosca cede a la zanzara, / vede lucciole giù per

, vola là e accendesi le ale. a riosto, 14-109: assalire o

more riscaldate e putrefatte vermi che diventano a suo tempo moscioni e mosche ordinarie;

tafano. pirandello, 8-158: a un certo punto, mi lascia: investe

s'appiccica, come una mosca tavana, a una coppia di sposi novelli.

/ ove ogni vespa deveria venire / a punger que'che su ne'tocchi stanno /

vol. X Pag.980 - Da MOSCA a MOSCA (38 risultati)

. -mosca annegata: destinata alla pesca a mezz'acqua o al fondo. -mosca composta

quasi mosche o nei, che alcune pongono a campeggiare quasi sulla faccia per lo più

turche se n'aggrottescano quel povero musetto a una foggia che di molte volte è

tutto il resto del corpo. a. cattaneo, i-262: tutto il peccato

i-262: tutto il peccato della maddalena a che dunque si riduceva? a far una

maddalena a che dunque si riduceva? a far una vita affatto oziosa, star

il cantonare un'armata die l'assegnare a ciascuna mosca il suo proprio posto,

il mento (anche nell'espressione barba a mosca). carena, 1-364:

mezzo del mento. imbriani, 6-196: a chi talvolta intercedeva pe'furfanti,.

6-242: un giovanotto con la barba a mosca teneva il campo e difendeva dalle ragazze

turco bianco / macchiato tutto il dosso a mosche nere. soderini, iv-

... mai non tace. a. verri, 2-i-2-255: ora- zio

cavalca, 20-573: perché v'affidate a vostre mosche di danari, non avete

vivanda da mangiare; ora andate a quelle medesime case e domandate limosina per

che diluvian giù le mosche bianche, / a riscaldarsi, altro alla fè, ci

scrittura illeggibile (anche nell'espressione calligrafia a zampe di mosca). de amicis

[le cartelle] di fitta calligrafia a zampe di mosca. 10.

la importuna mosca della riflessione che veniva a ronzargli dentro il cervello per quelle tremila

o da altre affezioni che abbiano manifestazioni a livello visivo (anche nell'espressione mosche

'mosche volanti ': nome dato a 'macchie 'visive, dovute a

a 'macchie 'visive, dovute a varie cause patologiche. 13.

ricamo, punto di guarnizione e rifinitura a forma di v fermato nell'angolo con

nome d'altra piccola costellazione meridionale, a noi invisibile, detta anche ape o mosca

. giusti, iii-367: vo avanti a furia di pazienza e di mosche di

del centimetro, per lo più associata a numerose altre in un giacimento.

« squadre » che, nelle macchine a platina, usansi per marginare i fogli:

si appoggiano i fogli; il nome dato a queste squadrette deriva dall'aspetto, dalla

chiara, sì che ci si legga a traverso. 23. con valore

. verrai, e spero che verrai, a pranzo in casa mia a roma,

verrai, a pranzo in casa mia a roma, di tutte queste cose che ti

24. locuz. -arrostare le mosche a qualcuno: fargli passare i grilli dal

mosche gli arrosti. — assomigliare a qualcuno come mosca a mosca: essergli

— assomigliare a qualcuno come mosca a mosca: essergli molto simile.

è detto, lo simigliava come mosca a mosca. — avere la mosca

'l pizzicor ne senta. — a vere paura di una mosca, farsi spaventare

le mosche dal capo, di dosso a qualcuno: picchiarlo, percuoterlo di santa

soletto s'aiuta col brando: / a quale il braccio tagliava e'faldoni, /

e'faldoni, /... / a chi cacciava

vol. X Pag.981 - Da MOSCA a MOSCA (47 risultati)

fantaccini di ceri, / e tristo a quel ch'aspetterà il batacchio! / ché

-che tu abbia fatto giù le mosche, a qualcheduno, laggiù ehn? -alla pendolina

12 (219): il pane verrà a buon mercato, ma ci metteranno il

— dare retta 0 importanza, badare a ogni mosca che vola: badare alle

s. v.]: * badare a ogni mosca che vola ': a

a ogni mosca che vola ': a tutte le inezie. — essere come

senza capo, / appoco, appoco, a truppe e alla sfilata / partendo,

guida, senza sapere che cosa avere a fare o risolvere, poiché questi insetti

senza capo. giusti, 4-i-9: a diciott'anni... era una mosca

altro che d'essere molesti e fastidiosi a guisa di mosche. g. m.

pontano, 1-53: questa dubietà, a mio iudicio, la ha da tollere

con quiete. — essere mosca a qualcosa: esservi molto abile.

. loredano, 13-34: -non gioco né a carte, né a dadi. -giocamoli

: -non gioco né a carte, né a dadi. -giocamoli alla mora.

-giocamoli alla mora. -siete troppo mosca a quel gioco. — essere peggio

1-91: -ma cos'hanno stasera, -dico a talino. - sono peggio delle mosche

che farò ciò che volete ». a tal parola cadutagli l'ira ne la caldaia

quel ricco che ella dice non istarebbe a far gambe di mosca sulla carta a

istarebbe a far gambe di mosca sulla carta a pubblico servigio. -fare il passo

, far venire la mosca al naso a qualcuno: fargli perdere la pazienza,

mosca. monti, 4-1-121: benedetto, a cui quel congresso avea già fatto montare

-fare uscire la mosca dal naso a qualcuno: percuoterlo in modo violento.

/ e l'aprì da la testa a la cintura, / sì che pensate se

rimaso. -giocare alla mosca: giocare a moscacieca. berni, 31-26 (

ogni sforzo perso: / come a la mosca giucasse o sonaglio.

le mosche che volano ': star a bada, senza far nulla. -lasciare

questo? -non fare male a una mosca, non saper far male

serio, umano: non farebbe male a una mosca. cassola, 3-130: anche

ma sarebbe stato incapace di far male a una mosca. -non farsi,

. -non posarsi le mosche addosso a qualcuno: evitare un castigo meritato.

pulci, 17-123: qui si comincia a sentir vespro e nona; / qui

': maniere proverbiali che si usano a denotare un silen zio assoluto

l'assenza di qualsiasi rumore in mezzo a molte persone insieme adunate. -non temere

da brava, signora, non la stia a pigliar mosche per aria, -disse la

piene di mosche mi voglia partire. a. f. doni, ii-39:

allora valanzè se dunque volevano lasciarlo ritornare a roma con le mani piene di mosche

cappellano fu molto meravigliato di vedermi tornar a fratta colle mani piene di mosche,

, iii-17-112: delle moltissime imitazioni, a cui il prof. zumbini accennò, l'

averne raccolte parecchie; ma quando fu a dar loro il volo, parve a tutti

fu a dar loro il volo, parve a tutti che rimanesse con un pugno di

pur che e'ne trovassi / senza aver'a pregare e a comprarla; / e

trovassi / senza aver'a pregare e a comprarla; / e quando anco il partito

la mosca al naso; saltare la mosca a qualcuno: stizzirsi, adirarsi; perdere

la pazienza. ariosto, 168: a questo detto vola / la mosca sopra il

così piacevole che con essa lo mandò a dormire di sorte che non si svegliò mai

andata la mosca al naso più che a un filosofo non convenga. capuana,

il caldano. verga, 1-376: a la ferlita saltò la mosca sul serio stavolta

vol. X Pag.982 - Da MOSCA a MOSCAIO (58 risultati)

eh che questi son consigli da darsi a qualche bietolona, che non ha né

una mosca dal naso, e non a me. graf 5-766: don giovanni /

ozioso e domanda: « che ho a fare? », il domandato risponde:

sua collera. -chi uccella a monche, >ncrde l'aria: da propositi

frutto. caro, i-83: uccellate a mosche e mordete l'aria. quale

proverbi toscani, 329: chi uccella a mosche, morde l'aria.

. varchi, 24-32: dubito d'averne a toccare un buon rabbuffo per vostro amore

1-ii-19: -mi par sempre d'avere a tomo un rigoletto di famigli d'otto

tuo conto, / le mosche danno addosso a i cava'magri. idem, 1-2-437

1-2-437: buona donna, e'si dice a casa mia, / che le mosche

la scesa, anco, / sempre va a cader ne'luoghi deboli. i.

i-37: me l'aspettavo d'aver a essser la ladra e la bugiarda io,

gli occhi bendati, cerca di riconoscere a tentoni gli altri giocatori, uno dei

puoi far, senza il buio, a moscacieca, / che oltre al render gli

uomini svegliati, / non poco gusto a chi lo gusta arreca. moniglia,

fiori intorno, / passa il tempo giocando a moscacieca. note al malmantile, 1-68

: tirano le sorti fra più ragazzi a chi debba bendarsi gli occhi (che

giuoco dicono 'star sotto ') ed a quello a cui tocca sono bendati gli

star sotto ') ed a quello a cui tocca sono bendati gli occhi in modo

, si danno dagli altri delle percosse a colui che è sotto; ed egli così

la benda, e va fra gli altri a percuotere il nuovo bendato. g.

g. gozzi, 316: nel giocare a mosca cieca o alla fava l'avea

remando con le mani, come se facesse a mosca cieca, era arrivato all'uscio

. collodi, 148: questi facevano a mosca cieca, quegli altri si rincorrevano,

i ragazzi e le bambine che giuocavano a mosca cieca o a girotondo. banti,

bambine che giuocavano a mosca cieca o a girotondo. banti, 10- 349

io ho fatto con altro battaglio / a mosca cieca o talvolta a sonaglio.

battaglio / a mosca cieca o talvolta a sonaglio. 2. figur.

. r. longhi, 4: a tali passi di moscaceca, non occorre

moscaceca, non occorre neppur l'appoggio a una qual si voglia cultura. l'

. 3. locuz. — a moscacieca: a tentoni, a casaccio.

3. locuz. — a moscacieca: a tentoni, a casaccio. patàffio,

. — a moscacieca: a tentoni, a casaccio. patàffio, 6: tu

raso né toso, / ma sempre a mosca cieca mugiolando. -all'impazzata

23-38: sempre tonda menava frusberta: / a mosca cieca quel tratto faceva. lippi

, 1-40: con quel batocchio zomba a mosca cieca, / senza riguardo, come

. note al malmantile, 1-40: * a mosca cieca ': disperatamente.

': disperatamente. -darla a moscacieca a qualcuno, girare a moscacieca

: disperatamente. -darla a moscacieca a qualcuno, girare a moscacieca: parlare

-darla a moscacieca a qualcuno, girare a moscacieca: parlare di qualcuno senza alcun

riguardo. varchi, 3-90: darla a mosca cieca... è dire senza

quello che alcuno vuol dire, e zara a chi tocca. buommattei, i-35:

: io son balestra furlana. io tiro a tutti... perch'io veggo

non s'apprezza se non chi gira a mosca cieca e morde come un cucciol

che metta denti. -fa'a moscacieca: espressione rivolta in tono imperativo

in tono imperativo e con intenzione insultante a un guerriero maldestro, incapace, codardo

tua fama bieca, / va', fa'a mosca cieca, / e non seguir

più marte né ciprigna. -giocare a moscacieca: dedicarsi a un'occupazione o

. -giocare a moscacieca: dedicarsi a un'occupazione o a un'impresa senza

moscacieca: dedicarsi a un'occupazione o a un'impresa senza avere un'idea precisa

ottenere; pensare, lavorare, cercare a casaccio. b. croce, iii-9-244

logica,... ma veramente a me pare, in questo caso, che

caso, che i rispettabili giuristi giuochino a mosca cieca. vivanti, vii-256: la

: la mia memoria smette di giocare a moscacieca. ojetti, 1-20: quando

un improvviso amore della russia si mise a giocare a moscacieca, taluni assicurarono:

amore della russia si mise a giocare a moscacieca, taluni assicurarono: « pazienza

mondo certi facsimili d'uomini che giocano a nascondino e a moscacieca con facsimili d'

facsimili d'uomini che giocano a nascondino e a moscacieca con facsimili d'anime.

vol. X Pag.983 - Da MOSCAIO a MOSCARE (17 risultati)

di mosche (e, con riferimento a persona, è epiteto ingiurioso).

che reggi l'anima coi denti? a forarti schizzi materia! -e beppe le

3-26: l'òmo-cavallo non vene più a fare i cento giri della piazza, in

baccano. lippi, 10-53: ritornato a penna e a calamaio / pur questo

lippi, 10-53: ritornato a penna e a calamaio / pur questo stesso a paride

e a calamaio / pur questo stesso a paride si volta, / che per veder

moscaio. fagiuoli, 1-4-242: voi a gridare...; orazio a rispondervi

voi a gridare...; orazio a rispondervi;... io ancora

sillabe; la vostra moglie in ballo a rimbeccare;... io a darle

ballo a rimbeccare;... io a darle qualcosa nel mostaccio; e così

landino [plinio], 645: a gli occhi che lagrimano del continuo,

274: siria ancora produce panace atto a gli unguenti. nasce ancora in arcadia circa

riparo delle mosche; era collocato sospeso a una parete in posizione inaccessibile agli animali

attrezzi mobili costituiti da un telaio semisferico a cupola ricoperto da una rete);

di tela metallica, che soprappo- nesi a ciascun piatto di vivanda servita in tavola per

facevo contare, oltre generosi cazzotti, dietro a la ramata di una moscaiuola, il

dentro la moscaiola. -tenda a moscaiola: tenda comunemente collocata, durante