Grande dizionario della lingua italiana

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vol. X Pag.2 - Da MEFITE a MEGACENOSI (25 risultati)

/ lega e l'un l'altro a desiar costrigne, / ne concepir meraviglioso affetto

armento; / perocché la bruttura, a cui s'ammoglia / poscia ogni morbo

, gli uccelli che vi passavano sopra a volo, cadevano morti. d'annunzio,

e culturale. carducci, iii-18-291: a distruzione degli spiriti nuovi diffondevano dalle congreghe

e d'una scienza, 'si mescolò a tutto; a tutto attaccò la febbre

scienza, 'si mescolò a tutto; a tutto attaccò la febbre, quel mal

dalla cui mefite non riesce né pure oggi a noi di trarci fuora, o ce

miserie giova ricordarvi. l'anima rivolta a voi si sente sollevata dal mefite di

lezzo infame / le campagne d'intorno a l'aure ingombri. spallanzani, v-6:

v.]: 'mefitico': epiteto dato a qualunque esalazione perniciosa. 'aria mefitica':

povera piccina, d'antiquato e s'incammina a raggiungere nell'ombra dei musei la freccia

dei musei la freccia e il verrettone e a cedere la gloria della novità alle nuvole

. -medie. apoplessia mefitica: dovuta a intossicazione da anidride carbonica. p

che si passano nell'aria mefitica delle stalle a mormorare e dormigliare, potrebbe ogni contadino

potrebbe ogni contadino saper come occuparle, a intrecciare stuoie, a far canestri, zoccoli

come occuparle, a intrecciare stuoie, a far canestri, zoccoli, sacchi,

* comitagi 'stanno là dentro assiepati a sedere sulle panche col fucile tra le

nostro mefitico sistema scolastico, inteso solo a premiare la bassa cortigianeria degli allievi sgobboni

loro pensiero è soltanto uno, riuscire a chiavare, lo palesa ogni loro discorso indiretto

più nelle misure barometriche, equivalente press'a poco a 1 atmosfera.

misure barometriche, equivalente press'a poco a 1 atmosfera. = voce dotta

di ingresso-uscita e qualche decina di megabit a disposizione? = voce dotta,

; deriva direttamente dell'emoistioblasto e tende a trasformarsi in megacariocito. =

da megacariocito e dal gr. alp. a 'sangue', col suff.

residenziale di grandi dimensioni, rispondente a determinate esigenze economiche e sociali.

vol. X Pag.81 - Da MENOANZA a MENOLA (50 risultati)

a dir poco, sentissero, potesse riuscire assai

potesse riuscire assai facile ad ognuno, a meno di non essere uno spirito di contraddizione

ai birboni del paese d'entrare in casa a portar via il resto; quando si

di classici antichi in tal significato. 'a meno che 'nel suddetto significato è

la madre di famiglia sia massaia, a meno che non voglia mandare in rovina

: maniere non approvabili sono: 4 a meno che ', con senso eccettuativo

se già non *: « verrò, a meno che non piova » (verrò

nievo, 32: finiva col darla a gambe indispettito, a menoché una raschiata del

finiva col darla a gambe indispettito, a menoché una raschiata del signor conte non

si pensa più affatto al macellaio; a meno non sia per diffidarlo, se

ha sempre torto e ragione insieme. a meno di guardare le cose dall'alto e

guerrazzi, 10-537: qui gli espose a parte a parte il successo; confidandogli

, 10-537: qui gli espose a parte a parte il successo; confidandogli ogni più

schiere spente i venne in battaglia beremondo a meno, / duca fu di vicenza

[apollonia frisi] dignitosa e modesta a un tempo,... la si

la si sarebbe detta una nobile venuta a al meno ». buzzati, 4-132:

famiglia andato al meno, si sarebbe detto a giudicare dalla camicia floscia di dubbia freschezza

, col quale il vento si verrebbe a meno. -avere meno o

avendo meno il cuoio, e cominciava grandemente a putire. fra giordano, 3-43:

: di cose indifferenti, " contrario a discorsi gravi, importanti. come chi ragiona

uomo, però che ella è sottoposta a l'uomo per boca di dio. della

vivere, smetti di vivere. -fare a meno o di meno di qualcuno o di

: si dovrebbe studiare per saper fare a meno di quelli che studiano. per non

fregare da loro. -fare a meno o di meno di fare qualcosa:

sarebbe potuto fare di dare ora questo disagio a vostra maestà d'ascoltarmi. g.

possa far sì che alcun uomo faccia a meno di uscire in sulla scena;

sulla scena; ma la gli può insegnare a mozzar di tempo in tempo la parte

corno, se non vuoi credere fa'a meno, non c'è neanche gusto

non c'è neanche gusto con te a essere oneste. -meno che niente

rifà la gente. -non potere a meno o di meno di fare (onon

volontà si muova, non può a meno di non rispondere l'altra. v

scodella metallica..., non può a meno che non rimbalzi o non si

l'una che l'altra non potevano fare a meno di non pensare che fosse don

giorno verrà, in cui non potrai a meno di versare tutta la piena del tuo

; non può esser di meno che a lungo andare tu non conosca mancare in

anticipato virgulto. -non potere fare a meno o di meno che accada o

, solo per ricordarvi che voi non indugiate a confessarvi nella settimana santa. g.

veduta delle quali non potè fare a meno che non gridasse: oh santa

santa compagnia! -non potere fare a meno o di meno di fare (

, 1-150: io non posso fare a meno di scrivervi a parte a parte l'

non posso fare a meno di scrivervi a parte a parte l'ordine della infelicissima

posso fare a meno di scrivervi a parte a parte l'ordine della infelicissima morte de'

gentiluomo, che non potea far di meno a non ritornarvi, anco che non volesse

potè far di meno di non si commuovere a questo avviso. manzoni, pr.

brutti effetti per me, non potei a meno di lodamela in fondo al cuore

meno. bacchelli, 1-i-439: s'aiutava a resistere, quando proprio non poteva farne

resistere, quando proprio non poteva farne a meno, latrando come un cane alla

, 24 (407): per tenere a segno quelle facce lì...

menocito, sm. istol. cellula simile a un istio- cito giovane, che appare

e bianco sul ventre, lungo fino a 20 cm, con pinna dorsale lunga

vol. X Pag.82 - Da MENOLOGIO a MENOMARE (31 risultati)

sono in pescaria, dice questo garzone a quel fante. domenichi [plinio],

». rea, 6-204: « a me sembra » disse alla figlia quando furono

, 3-i-xiii: le cose che avvengono a uno scrittore... si fanno documento

senza che però si risichi di dare a esso scrittore importanza soverchia, o egli

, 114: i trasferimenti da luogo a luogo e gli anacronismi da'quali rifugge

. crescenzi volgar., 5-48: a coloro che hanno febbre, dopo il

il menomamento si dia con l'acqua fredda a bere. principe della cittade,

di chiaritade. ottimo, ii-225: a schifare cotali vizi si dee avere in

sia gioiosa / e tutta dilectosa / a colui che la mira, / tanto che

tutta la schiera per forza discorse / a lor dispetto ed a lor menomanza.

per forza discorse / a lor dispetto ed a lor menomanza. 5. negazione

, viii-4 (97): quando sopra a una cosa si dicono diverse sentenze,

secchi e le granella fortemente indurate, a luna menomante. d'annunzio, iii-1-850:

settembre è menomante / e i pastori cominciano a partire: / chi verso puglia va

14-272: le tortore sembravano aver soggiaciuto a ignominiosi e menomanti incroci: l'una infatti

forza per la propietade di quello corpo a cui ella si congiunge. giamboni, 8-i-175

ugelletti fralle verzicanti frondi, fu comandato a francesco che toccasse un poco l'organetto

non si ingravida, ma di lì a tre anni incirca menomossi per la sventurata

, mai perciò non se ne menoma a lui una scintilla. mazza, 1-8:

mutamento e d'ombra, / che a l'insù menomando alfin si sgombra /

tuttodì per fughe menomavano, accamparono, a segno di guerra, più che a difesa

, a segno di guerra, più che a difesa, nella opposta riva deè lagni

verità, se io saprò... a lui dirò. -ant. aver

di novo ordinare tutto quello che parrà a loro più utile per lo detto ospitale.

proposate e nell'università de'cittadini ragunati a essere approvate o rriprovate, affine che

o menomare o. ddi tutti punti a. ddisprezzare, ch'elli '1 possa dire

120): acciò che quello che a me par di fare conosciate, e per

e per consequente aggiugnere e menomar possiate a vostro piacere, con poche parole ve

, lxxvii1- m-49: ongni caso avvenuto a lui apersi, / nulla cosa aggiunghiendo

. daniello, 1-42: quegli è tenuto a narrar le cose semplicemente senza aggiungervi o

, 1-xxiv-257: di fatto non venne egli a menomarsi d'alcuna porzion del suo regno

vol. X Pag.83 - Da MENOMARE a MENOMARE (45 risultati)

ristoro, 1-23: venendo il sole a passo a passo al virgo, viene

, 1-23: venendo il sole a passo a passo al virgo, viene menomando il

dì e la notte cresce e menoma. a. pucci, ii-13: e così

e per pisce, menimando le notti a poco a poco. 5.

pisce, menimando le notti a poco a poco. 5. affievolire,

in terra, examinava quanto egli fosse vicino a menomare gli ardori. mazza, iii-182

composto, non ostante la nostra tendenza a poggiar più sull'accento della seconda parte

àssi per vostro consiglio in qualche parte a menomar il travaglio, il farem volontieri.

è continuamente ed assai ragionevolmente occupata sì a menomare e sì a ritardare il disfacimento

ragionevolmente occupata sì a menomare e sì a ritardare il disfacimento delle cose delle quali

ottimo, i-101: l'autore domanda a virgilio se dopo il dì del giudicio

di degradare, di menomare, di adeguare a zero il- termine reietto. pascoli,

, fatta apposta perché carducci potesse continuare a essere in servizio senza far lezione,

, un professore molto stimato che, a detta dei sullodati filologi filosofi esteti e professori

del vero e della ragione, non diffìcili a seminarsi nelle masse e nel dispetto della

e compariscono gli atei, i materialisti a menomare le vittorie del buon senso.

rapirvi i frutti d'oro, rinunziò a trar seco le figlie della notte poiché pur

. saffici, v-1-240: ho accennato a questo problema capitale... di

le neglette cose di tutti i giorni a una forma pittorica definitiva, di coordinarle

quella semplicità antica recisi, che formati a foggia del secolo presente. i. andreini

naturale opinione che i deboli siano creati a obbedire. carrer, 2-243: le

della mente, la quale, se aiutò a sopportare i sette mesi che l'esperienza

: la donna, dopo aver prodotto a propria insaputa un effetto profondo a causa

prodotto a propria insaputa un effetto profondo a causa dei primi capelli bianchi che striavano

ci menomano, anzi ne sono a noi di soperchio. cicerone volgar.,

natura tardo. 10. mettere a serio repentaglio la reputazione, l'autorità

l'amico suo non paziente ma iracundo a l'ammonizione, questa figura è bellissima

ragionevolmente pronunzia conseguentemente la incarnazione essere a lui possibile, ma in tal modo che

non doversi estimare per sé, ma a ragione delle forze estenuate, che non

marsilio da padova volgar., i-xi-8: a questo aristotole allega il testimoniaggio d'un

mio favellare, potrebbe per avventura sembrar a più d'uno ch'io volesse menomar

potenza e la dignità del comune, consigliandovi a cedere così di buon grado quel ch'

e di tito, non fu però bastante a togliergli [a domiziano] o a

non fu però bastante a togliergli [a domiziano] o a menomargli i mezzi di

a togliergli [a domiziano] o a menomargli i mezzi di riassumere una intera

mi lasciate, già, se piace a dio, la mia fortuna non si ne

e l'autorità de'dogi, andò a poco a poco menomandosi quella de *

autorità de'dogi, andò a poco a poco menomandosi quella de * tribuni,

menomandosi quella de * tribuni, sino a tanto che si estinse affatto. tarchetti,

te; avegna iddio che gli stormenti a un'otta percossi menimino le tue fatiche

fatiche. albertano volgar., 32: a vecchi son da menomare le fatiche del

però che del dominio della chiesa, che a detta dei moderni dottori per istituzione divina

per essere tutto giorno veduta, viene a svilire e a menomare di pregio,

tutto giorno veduta, viene a svilire e a menomare di pregio, laddove una pellegrina

tempo quando, menomando la gioventù, a lui promet- tevasi vita più domestica e

vol. X Pag.84 - Da MENOMATO a MENOMO (29 risultati)

compiere a'predetti fidecommissarii tucto quelo k'a lloro menomasse a pagare i sopradetti legati

fidecommissarii tucto quelo k'a lloro menomasse a pagare i sopradetti legati de'danari i quali

, xix-551: non... a stefano ha mancato mai nulla per tutti

natura si studia di salire, e a lo scendere raffrena, però che lo caldo

, come quella che dai cori vigenti a lungo nella memoria e nell'uso dei popoli

menomata quasi in un prisma nella canzone a ballo del popolo italiano con le sue due

i-1319: mi concederò come premio una visita a voi. non vi porterò, probabilmente

le parve menomato il profondo rispetto che doveva a suo padre. d'annunzio, iv-2-946

fu il sentimento di trovarsi di fronte a un avvenire menomato; e che fossero

state proprio esse, le parole, a consumarlo. — trasgredito, inosservato

]... risultò menomata: a tratti confusa, e pesante di digressioni non

, riconoscere dio in un uomo inchiodato a una croce?). dunque progresso

delle lor moli. landolfi, 13-48: a me, è vero, è sufficiente

.. di menomissimi e rotondissimi corpi. a. cattaneo, i-199: il suo

1-200: il cuore non mi reggeva a guardarla [la casetta], eppure le

parte ricompensare. bembo, iii-344: io a dimostrarloti, più vago de'miei mali

dette, pur tanto non s'oprasse a la fine ch'ai conceputo male mi

menomo giovamento? groto, 362: rispetto a gli altri, questo è il menomo

giamboni, 4-505: questo arbogaste fue ispeciale a mostrare che così sia stato; il

che così sia stato; il quale quando a teodosio ubbidio, massimo guernito di cotanto

con ciò fosse ch'ella si congiugnesse a li spesseggianti cori de le vergini, col

affabile e attrattivo si mescolava tra'menomi a lavorare e marciare, mantenendo però suo

. g. gozzi, i-3-157: a poco a poco trascorsero gli anni e

g. gozzi, i-3-157: a poco a poco trascorsero gli anni e color ch'

e color ch'io credea di vedere occupati a speculare, a ragionare o a scrivere

io credea di vedere occupati a speculare, a ragionare o a scrivere cose grandi,

occupati a speculare, a ragionare o a scrivere cose grandi, gli vidi appresso condotti

: è possibile che voi siate così facile a credere che senza altro riscontro vogliate creder

potuto comportare la menoma occupazione o attenzione a checchessia. mazzini, 92-52: tra il

vol. X Pag.871 - Da MORALE a MORALE (16 risultati)

una concezione personale della vita morale improntata a cinismo e opportunismo). b

insieme di regole elementari di condotta destinate a evitare all'uomo di rimanere irresoluto anche

che la popolare teoria del liberalismo mette a fondamento della morale pubblica e della condotta

l'insieme delle norme etiche sostanzialmente comuni a ogni forma di religione e di morale

della natura e di dio. rispetto a tal etica non v'ha male, se

, 1-ii-246: che farem di tanta gente a spasso, / piena di vizi,

inimicizia contro di me, da volermi sacrificare a vantaggio degli altri..

degli altri.. condotta ispirata a equità. omagnosi, 10-579:

l'orgoglio le era stato più duro a vincere che non la morale. confessare

9-81: clelia con molta dolcezza continuava a ripetere che non era questione di morale

gusto. 6. disposizione costante a essere o ad agire in un determinato

agricol- tore, né questa potrà paragonarsi a quella delle prime dispotiche aristocrazie. foscolo

sercambi, 1-i-486: il proposto comandò a l'altore che una novella dica,

una novella dica, fine che giunti saranno a berti- noro, con una morale.

foscolo, xvii-n: mia madre, a cui ho letto il di lei foglio,

la morale di quel libro giova anche a chi dice il pater noster, cangiando il

vol. X Pag.872 - Da MORALE a MORALISTA (25 risultati)

. puzzati, 6-205: morale, a che ora? alle otto e mezza,

occhio della testa... anzi, a volte, ho addirittura il sospetto che

11-148: tanto le 'public relations', a noi, cosa servono? con tutti

gl'infimi, sopra i quali si vanno a scaricare tutte le piene de'precetti,

lo dico io stesso, quantunque, a dirtela, io ci abbia adesso un po'

è brutto neologismo tolto ai francesi. a noi basti 1 " animo 'o gli

radura, tra un cerchio d'ufficiali chiamati a rapporto, sull'attenti davanti a un

chiamati a rapporto, sull'attenti davanti a un generale venuto, nell'imminenza di

imminenza di un'« azione », a ragguagliarsi sul morale dei soldati. cassola

12. locuz. -fare la morale a qualcuno: pretendere di impartirgli ammonizioni o

, ii-69: io poi nel resto vissi a la morale, / dannando in corte

morale un modo di virgilio, dimostrò a qual genere di poesia piegasse...

e nell'edilizia, trave di legno a sezione quadrata, generalmente lunga e robusta

e considerazioni di natura morale; atteggiarsi a moralista; fare del moralismo.

1-1-471: quando la gente si dà a moraleggiare, di solito il conaannato,

lo meno che l'hanno aiutato potentemente a divenirlo. 2. tr. ant

, 1-96: l'accorto, che avev'a parlare, fece instanza al prudente che

sorprese fu che passò l'intero pomeriggio a « moraleggiare » l'amico, il

. moralismo, sm. tendenza a concepire la dottrina morale e la vita

essendo una contraffazione della morale, e a modo suo non meno esoso del vizio.

opportunistica o utilitaria. 2. tendenza a considerare i valori e gli interessi morali

con le ragioni e i doveri inerenti a una scelta o a un ambito scientifico

e i doveri inerenti a una scelta o a un ambito scientifico, professionale, religioso

imitare. leopardi, iii-618: ho dato a copiare il mio isocrate, unitamente al

moralista e poligrafo straordinariamente fecondo, fino a tutto il medioevo non si parlò di lui

vol. X Pag.873 - Da MORALISTICO a MORALITÀ (34 risultati)

: faresti meglio dunque tu di andare a fare in camera quel che ti tocca e

quel che ti tocca e non istar qui a far da saccente e moralista. chiari

. guadagnali, 1-ii-228: il mettersi a fare il moralista / e declamare contro il

mondo rio / mi par che non convenga a un lunarista. tommaseo [s.

! '. di donna, grazie a dio, non si dice. pascoli,

... gli uomini che si dànno a credere di poter cangiare situazioni di fatto

. pirandello, 8-1056: già, a sentir certi moralisti, altro che virtù

abbia imparato? io non sono andata a cercare i guai: son loro che son

guai: son loro che son venuti a cercar me. -con valore attributivo

iv-n-79: sempre ho disdegnato di scendere a confutare i biasimi moralistici e i giudizi

per riformare la cultura, si giunge a modificare il « contenuto » dell'arte

contenuto » dell'arte, si lavora a creare una nuova arte, non dall'

dall'esterno (pretendendo un'arte didascalica, a tesi, moralistica), ma dall'

gobetti, 1-i-812: l'articolo tendeva a mostrare come il partito repubblicano...

'. 2. che tende a moraleggiare (un pensatore). moravia

il suo orgoglio in quel comunissimo fornello a gas [della cucina].

, scegliendo liberamente la propriacondotta in base a motivazioni e valori che si richiamano ai

; senso morale (e può riferirsi anche a un gruppo sociale, a un popolo

riferirsi anche a un gruppo sociale, a un popolo, a una società,

un gruppo sociale, a un popolo, a una società, a un'istituzione,

un popolo, a una società, a un'istituzione, a un determinato periodo di

una società, a un'istituzione, a un determinato periodo di tempo).

9-103: interrogo... se a pigliar data da un secolo addietro siamo

data da un secolo addietro siamo licenziati a dire che gli incrementi accaduti in ciascuna

e di adamo. nievo, 808: a me non sapeva bene che ogni loro

appoggiasse ciecamente all'autorità, dicendo che a quel modo dovevano fare perché così era

. -moralità privata, moralità pubblica: a seconda che riguardi esclusivamente l'aspetto

, atti di libidine violenta, ratto a fine di matrimonio o a fine di

violenta, ratto a fine di matrimonio o a fine di libidine, ecc.;

molte figurazioni e sottili allegorie e moralità a guadagnare in questa vita l'eterna beatitudine

1-i-153: lo preposto... comandò a l'altore che non mancasse di dire

moralità de mori, 191: si pose a leggere le moralità di catone, tradottele

lanaiuolo, suo vicino e famigliare. a resi, 79: [bisogna1 ponderar

il breve carme dice da sé, a chi lo sappia leggere, ch'ei non

vol. X Pag.874 - Da MORALIZZABILE a MORALIZZAZIONE (22 risultati)

premessa questa moralità, cado dalle nuvole a sentire che scrivi fiabe e simili.

-spreg. osservazione, discorso improntato a un moralismo astratto, arbitrario, pedantesco.

si astiene dal biasimare teodolinda perché passò a seconde nozze. 5. significato,

. f. cecchi, 5-287: ho a volte riflettuto sul significato di questo proverbio

modo di dire, poiché non è a credere che, dentro alla sua fanciullaggine

academici si spense, e tutti quelli che a questa setta si presero peripatetici sono chiamati

, 2-5-352: il subbietto suo à relazione a dio e la persona moralizzante rappresenta dicitore

: della ballata il prati usò quasi mezzo a sca- priccirsi d'ogni fantasia,.

moralizza unicamente col dar loro campo libero a spiegare la loro propria natura. gentile

: è uno slancio, una gara / a chi più moralizza. -rifl

insegnar loro come si debbano contenere, a fine di perfettamente moralizzarsi. mazzini,

. mazzini, 50-269: in faccia a questi progetti di smembramenti e d'influenze

3-157: l'ipocrisia... tende a moralizzare i vizi, come il cinismo

i vizi, come il cinismo tende a gonfiarli. 2. ant.

non mi chiederai più che cosa faccia a milano. non vedi? moralizzo,

/ al suo comando, / tagliati a ridere / moralizzando. carducci, iii-16-327

su '1 matrimonio, è troppo inferiore a ciò che mostra nelle odi. -introduce

5-28: « poche linee di vita bastano a significare l'essenza della vita, la

. alvaro, 7-133: bisogna ripensare a come si esce moralizzati da quell'esperienza che

ove sono certe favole moralizzate per arrecarli a buoni costumi. 3. ant

valori morali e della moralità; diretto a moralizzare. lambruschini, 4-177:

negli esperimenti italiani, nella sua attitudine a liquidare i governi di maggioranza.

vol. X Pag.875 - Da MORALMENTE a MORATO (28 risultati)

pietà cristiana, così rese lo spirito a dio. salvini, 30-2-15: '

responsabilità e di imputabilità; in base a considerazioni morali; in senso morale.

parlare d'amore e cominciamo un poco a parlare più morale e più storiograficamente.

. 3. in base a criteri di giudizio che derivano dalla coscienza

ii-638: il governo nostro ha dichiarato a più riprese... che la

non poter contentarla; e la prego a deporre il pensiero di questa cosa: che

me, materialmente pel libro, impossibile a fare. pascarella, 2-361: da un

tempo al tempo. -in base a considerazioni soggettive o a un criterio di

-in base a considerazioni soggettive o a un criterio di certezza empirica o di

ii-50: argomentò per sé il barbaro a maraviglia, non parendo moralmente possibile che

iii-258: in 21 anno, avendo cominciato a pensare e soffrire da fanciullo, ho

d'interpretazione allegorico-morale (con riferimento a un testo letterario sacro o profano,

un testo letterario sacro o profano, a un racconto, a una favola, a

o profano, a un racconto, a una favola, a un apologo,

a un racconto, a una favola, a un apologo, o anche a un

, a un apologo, o anche a un fatto). dante, conv

è lo premio o vero la pena a che l'uomo s'obbliga. rinaldeschi,

quale è di nuovo converso e tornato a dio, a lodare esso iddio del beneficio

nuovo converso e tornato a dio, a lodare esso iddio del beneficio a dio

dio, a lodare esso iddio del beneficio a dio ricevuto, cioè d'essere uscito

liberi alle catene delle colpe, viene a scoprir che l'istoria di san pietro

come dobbiamo, dà un gran documento a coloro che hanno da prender moglie.

le neze dii doxe... andono a morar in ca'gueruzi, caxa dii

cardinal fiol dii doxe, eh'è a roma. = da dimorare (v

urle o colle radici levate dalle morarie piantate a fosso o colla semenza degli stessi morari

e 'gelso ', non pervennero ancora a farsi tanto popolari, che ogni dì

mai non si vidde sì voglioso coro / a ricever morato peregrino / da sibilia e

morata, che i diavoli son bianchi a comperazione. firenzuola, 578: il

vol. X Pag.876 - Da MORATO a MORBIDAMENTE (26 risultati)

un giovane morato / col suo lustro fucile a bandoliera. pea, 7-360: se

bandoliera. pea, 7-360: se a questa donna levi di dosso i cenci

o di turchino fondo che faccia, a chi non ben lo riguarda, quasi

di quella smisurata dolcezza delle parole, a punto quando elle contengono men soda e

delle obbligazioni, con partic. riferimento a quelle pecuniarie, decretata con provvedimento legislativo

quelle pecuniarie, decretata con provvedimento legislativo a favore dei debitori in via eccezionale,

xlvi-623: la signoria conciedi la moratoria a li eriedi di antonio rata citadin e merca-

, ii-47: poiché ebbe morte, odiosa a ciascun vivo, / tentato, contra

gli anni giovenili, / quasi per voto a roma me ne andai. papini,

12-348: i classici che abbiamo letto a scuola... giungono a noi già

abbiamo letto a scuola... giungono a noi già liberati dalla scorza del loro

. v.]: * moratorio atto a ritardare, che fa ritardare, ed

fa ritardare, ed anche che attiene a dilazione o indugio. onde interessi moratori

: movimento religioso di stampo pietistico, a cui diede origine il conte n.

fraternità religiosa, molto costumata- mente, a quel che si dice; lavorano in comune

... non sono che fratelli intenti a gareggiare in benevolenza e in affezione scambievole

rifrusti i monsignor plebei / un morberello a cavallo a cavallo, / c ^ me

monsignor plebei / un morberello a cavallo a cavallo, / c ^ me v'ho

sf.). ant. tendenza a un sistema di vita improntato dalla ricerca

, / con quest'arpia, ch'a chi più l'ama annoia, / gl'

diletto / l'anima e i soldi, a lor marcio dispetto. = deriv

verifica in seguito al disgelo primaverile o a forti precipitazioni. bacchelli, 1-i-151:

faceva andar l'ulà e le macine a vuoto. idem, 1-ii-481: la

gura che vogliono fare e che si ha a gettare, e sopra quello fanno un'

effeminato e lezioso, che non si addice a un uomo. vasari [zibaldone

10-20: che... andasti voi a vedere? un uomo vestito di morbidi

vol. X Pag.877 - Da MORBIDAMENTO a MORBIDEZZA (14 risultati)

gregorio magno volgar„ 1-32: che usciste voi a vedere nel diserto?...

la donna... si dà a l'ozio, a le lascivie, a

.. si dà a l'ozio, a le lascivie, a le delicatezze, e

a l'ozio, a le lascivie, a le delicatezze, e morbidamente dorme.

.. avea con buon proposito detto a s. santità che, tenendo s.

poscia dinanzi vari gruppi di balze pendenti a padiglione... e, fra l'

spesso ristagnano nei valloncelli di brianza, a fine settembre. o.

di questo atto il seme umano si viene a indebilitare e morbidare e intristire.

lana per sua morbidezza è più adatta a ciò che 'l lino o la canapa.

cielo se può ricoverarsi in qualche scuderia a partecipare coi cavalli del calore e della

delle « ricchezze », dei « punti a vita » e delle insellature, dette

delle membra (con partic. riferimento a quelle femminili, leggiadramente modellate e sinuose

e morbidezza del viso d'una donna, a mio credere, ci avrebbe a essere

, a mio credere, ci avrebbe a essere un tantino più di differenza che

vol. X Pag.878 - Da MORBIDEZZA a MORBIDEZZA (18 risultati)

né alla morbidezza de'miei natali. a. cattaneo, ii-212: lasciate tante

i-119: fu anche il primo [pompeo1 a porvi de'sedili per gli spettatori e

lussi che, per lo più eletti a sistema di vita, generano rilassatezza di

isola di cipri è sì posta ed usa a tante morbidezze che gli uomini sono d'

morbidezze della sua patria, egli abbia a divenir più mansueto. m. adriani

io mi sento un meraviglioso 'penchant 'a rendere ossequio alle morbidezze del secolo.

. -l'insieme delle cure premurose prestate a una pianta per uno sviluppo rigoglioso.

e meni l'uomo malvagiamente sano straboccato a cadere tra'vizii e per le selve

. loredano, 5-281: intanto andrò a cacciar dal petto vile / di paris,

educazione pacifica, molle, effeminata modella a pensare e operare pacificamente e con morbidezza

e dolcezza. ghislanzoni, 4-71: a che ora credete voi debban giungere quei

che la natura degli emiliani è riuscita a rendere duttilità e morbidezza. -favore

naturale, con gran morbidezza colorito. a. guarini, 51: tiziano..

, per purgar la sua fama, a dipingere un s. giuseppe...

acquistò tanto credito, che non ebbe più a temere l'emulazione di alcuno. algarotti

esserne detto il correggio per la morbidezza a che seppe ridurre e rammollire il marmo

, 9-115: riesce [jan sturzal a grande morbidezza armonica di luce e ai

rassembra un che intoppi, come interviene a coloro che fanno viaggio per le strade aspre

vol. X Pag.879 - Da MORBIDICCIO a MORBIDO (15 risultati)

testo poetico. pasolini, 9-18: a di giacomo manca l'impeto con cui

ha scritto 'o sole mio », a voce spiegata, senza morbidezza, senza

si sente, / e di solido a un tempo nel toccare. / è liscio

in prima priega il santo... a non inviare alle missioni dell'indie salvo

la carne morta indosso, almeno insensibile a risentirsi alle suggestioni del senso, a

a risentirsi alle suggestioni del senso, a cagione della troppa morbidezza del clima e

: 'morbidiccio': alquanto morbido, facile a ammorbidire; e direbbesi specialmente di terreno

comprimere, piegare (e si contrappone a duro, rigido, compattò). -anche

così grande che la non possa essere tenuta a freno da quelli. manzoni, ii-625

di artisti, vii-110: della grossezza a me pareva di 4 libre il braccio

saldezze maggiori e più pastose e morbide a lavorarla. b. pino,

più morbidi e agiati debbono esser posti a giacere. d. bartoli, 15-2-56:

gli uomini del tempio che le dame a seder si fur poste dinanzi ad amore sopra

del mare, / per tonde chiare / a questo lido / reca l'amabile diva

grati al gusto umano, si tengono a molle dui giorni nel ranno, uno

vol. X Pag.880 - Da MORBIDO a MORBIDO (24 risultati)

morbidi e umidi. alberti, i-195: a fare buono grano si richiede l'aperto

e profonda par che scoppi d'ilare salute a guardare grinutili nembi, tanto e colma

, 1-16: in primavera, il muro a cui si appoggiava era morbido di fiori

, ecc., con partic. riferimento a quelle femminili); liscio, levigato

salvini, 16-614: l'un dicea guardando a suo vicino: / oh ve',

/ oh ve', com'è più morbido a toccare / ettor, che quando incendiò

si era moltiplicata [all'abate] a segno da poter reggere a paragone col più

abate] a segno da poter reggere a paragone col più morbido e fiorito de'

, iii-4-204: il coro de le donne a tore / del vespro in alto i

la morbid'onda / che mi viene a baciare, / come per consolare / la

, i cilicci v'erano in uso oltre a quanto parea potersi promettere dalla morbida nazione

. g. gozzi, 79: facevano a gara a chi più presto sapea soddisfarmi

gozzi, 79: facevano a gara a chi più presto sapea soddisfarmi e fin dalla

è... più d'una a cui morbido eunuco / sembra un ghiotto boccon

-sostant. giamboni, 4-192: a questi nostri morbidi e dilicati che si

gli arcion pomposi: / ed esperti a vibrar guardi amorosi, / date battaglia alle

più ferma che per questa: avendo a trovare i romani più morbidi al convenire

. lancellotti, 2-280: io quanto a me, come quegli che non sono

che il femminile terreno fosse più atto a ricevere la coltivazione da loro immaginata,

immaginata, posero incontanente gli occhi addosso a quel sesso più dell'altro morbido ed

sesso più dell'altro morbido ed arrendevole a quegli ammaestramenti che suonavano grati agli orecchi

delicata ch'ella menò cadde in peccato. a. pucci, cent., 84-36

., 84-36: que'ch'erano usi a vita morbida / non potean così durar

è lodata / la più morbida vita, a pien fu piena. g. p

vol. X Pag.881 - Da MORBIDO a MORBIDO (19 risultati)

quel sì feroce e ardente / suo spirto a quel fulgor tutto si scosse, /

la via / una tazza, eh'a lui pareva d'oro, / se n'

: que'ritratti... converranno almeno a le morbide camere e a'palagi reali

affettuosa e morbida che ci viene incontro a braccia aperte come una donna. sinisgalli

, il colore); che tende a ottenere tali effetti (uno stile pittorico

. galileo, 5-121: nel colorito a olio, sfumandosi dolcemente i confini, si

bellezza [tiziano] si rese in breve a molti superiore nella professione, massime nella

è frutto di un'arte plastica intesa a rendere il senso vivo e delicato della

pieghe molto bello e morbido. a. f. doni, 9-48: un

algarotti, 1-vii-63: io feci prova a quel tempo d'intagliare o per meglio dire

morbido e al sensuale, ne scapitano a quel ragguaglio le azioni belle e i

della suggestione. -ant. facile a intendersi, chiaro (un autore).

con voce misurata, morbida e sonora a dire i suoi versi. d'annunzio

armoniosi, e i morbidi / accordi a 'l core volano. bacchelli, 1-ii-146

sia sì morbida che possa essere sufficiente a refrigerare quella ali- dezza che mostrate di

da lentini, 49: no lo dico a tale intendimento / perch'io peccato ci

fluttuavano / fragranti chiome, / e a un guardo morbido come velluto / sul

1-15: ogni volta che posava il piede a terra pareva che ne ricevesse un morbido

scosse (con riferimento sia ad animali sia a mezzi di trasporto); sciolto,

vol. X Pag.882 - Da MORBIDORE a MORBIFICO (32 risultati)

tuffano, con un volo morbido, a capofitto, come sotto un colpo di

palagi trasse al fondo. -improntato a indulgenza, a comprensione, talvolta non

fondo. -improntato a indulgenza, a comprensione, talvolta non senza mancanza di

popolare,... la ridusse a reggimento che tenesse più del nobile e

abbi cura di te. -facile a trattarsi, vicino a risolversi favorevolmente (

te. -facile a trattarsi, vicino a risolversi favorevolmente (un affare, una

salvini, 22-383: oh! così a me morbida morte dia / diana casta

che il vino non dolce si chiami a roma 'vino asciutto ', è perché

r. sacchetti, 1-283: camillo venne a rifugiatisi [in sagrestia], e

l'eter vivace, rinserrati dentro / a vostre case in morbido tepore / starvi con-

quella mano si fermasse ad accarezzarmi, a consolar la mia pena col tepore morbido

san branelano, 35: barinto cominciò a dire d'una isola... apresso

stesso, si capisce che io sia esposto a delle lesioni. govoni, 100:

come un bambino malato / in mezzo a tanti bei giuocattoli, in un prato

alvaro, 9-56: veniva in mente a ognuno la sua donna e si confondeva

e bizantina, che non lo aiuta a esser energico, ma piuttosto lo snerva.

quasi casso, / solo avea briga a dispensar gli uffici / e qualche volta

dispensar gli uffici / e qualche volta a por nuove gabelle, / del resto a

a por nuove gabelle, / del resto a tener morbida la pelle. -vestire

(i-714): tutto ad un tempo a la scaltrita ed animosa sua innamorata,

mio. / tu forse in grembo a morbidette piume / sciogli le membra in dilettoso

/ chi può tenga una sella fatta a posta / e sopra un cucinetto morbidotto.

di quei che sulle piazze stan girovagando a bocca socchiusa e a fronte sfrontata.

piazze stan girovagando a bocca socchiusa e a fronte sfrontata. -mor bidè ilo

un tecnico in bianco sta già cominciando a spiegare le omologie simboliche e le differenze

altri morbidumi. quel morbidume fa ribrezzo a toccarlo. ghislanzoni, 226: una dama

al morbidume dei lini non può adattarsi a dormire in un bosco. pea,

bollimenti e le mozioni morbifere. a. cocchi, 5-2-242: da ciò s'

morbifiche, s'essercita senza impedimenti intorno a gli uffici del vivere. gazola,

in uno colle cagioni morbifiche discacciargli. a. cocchi, 5-2- 134:

... si possa disporre il corpo a sentir meno i danni e i pericoli

2. prodotto da una malattia. a. cocchi, 4-1-42: non ha molto

vol. X Pag.883 - Da MORBIGENO a MORBISCIATTO (23 risultati)

di tempo anche le macchie impallidiscono fino a scomparire (e su questo decorso tipico

il morbillo il cui ricordo si associa a quello di certe storie figurate a colori.

associa a quello di certe storie figurate a colori. gozzano, i-549: una

priuli, iv-50: cadauno se ha attaccato a questi sdazi, a'piaceri e delicatezze

morbini dela terraferma senza utilitade alcuna. a. f. doni, 646: un

... restarono tutti da capo a piedi bagnati. zeno, iii-43: due

. stigliani, iii-123: è piaciuto a v. s. d'apprendere la

ant. boria, ambizione smodata. a. f. doni, 5-21: non

della pietra, che non dànno mai luogo a leggerezze vili né a bagatelle fanciullesche.

dànno mai luogo a leggerezze vili né a bagatelle fanciullesche. 4. locuz

. -fare uscire o passare il morbino a qualcuno: fargli passare la voglia di ridere

(per lo più come minaccia rivolta a chi pensa solo ai piaceri o prende

1-39: considerazione... che avrebe a far uscire il morbino a certi spiriti

che avrebe a far uscire il morbino a certi spiriti crassi. p. viani,

. p. viani, 549: a me pare che la maniera di dire '

, 'ad alcuno 'per farlo stare a segno o in cervello. c.

cioè 'levare il ruzzo, far stare a cervello '. -sentirsi venire il

. frugoni, vi-58: il damerino, a tal ripicchio sentendosi venir al naso il

e morbinosi... aveano zenato a l'ostaria di la simia. moscheni

. moscheni, 155: non significo a v. s. quanto costui sia

frugoni, iv-22: que'morbinosetti che, a pena disvezzati dal petto della nutrice,

sperna; / avanti che s'apiglia a lui, dicerna / sua costumanza e

. caro, 12-i-7: tirando a quella volta, meravigliosamente ci si presentarono

vol. X Pag.884 - Da MORBO a MORBO (23 risultati)

, da che è originato questo sintoma, a mio giudizio, non è altro che

altro che un morbo in via, cioè a dire un'angustia de'bronchi de'polmoni

rimedio, come ognun sa, contro a quel terribile morbo [lo scorbuto]

. ferd. martini, 4-56: a mio padre, forse già minacciato dal

fosfo-glico-aminica, nella maggior parte dei casi a prognosi infausta. -morbo comiziale: v

di parkinson: malattia dell'età avanzata a carattere progressivo, legata a le —

età avanzata a carattere progressivo, legata a le — 884 — sioni

e caratterizzata da tipici tremiti dei muscoli a riposo; paralisi agitante.

malato, quando la continua convulsione, a cui tutto il corpicciuolo era in preda

scrive così (cara gloria, dare a un morbo il proprio nome!)

tade e noia / servono all'orco a riempiere lo staio. fucini, 7-350

cavalca, 20-46: fu da indi a poco percosso da dio d'una infermitade

morbo sudante o male inglese, il quale a gran migliaia di gente di ogni condizione

-morbo ungarico: malaria. a. cocchi, 4-2-206: febbre maligna per

-morbo virgineo: clorosi. a. cocchi, 8-339: l'aggregato di

di dove prendesse tanto sangue in mezzo a quella faccia morta. 2.

e di poi morto, di morbo a marignano. rinaldo degli albizzi, iii-381

ci si ferma; e più sento che a camaore è ancne cominciata. gir.

cominciata. gir. priuli, i-37: a firenze e siena comenciò il morbo,

del vermo. porzio, 3-198: presero a mormoreggiare e ad accrescergli paura d'alcun

penetrantissimo, eran parole più che bastanti a spiegar la violenza, e tutti gli

.. il livido spettro del colera incominciò a serpeggiare per le vie seminando la morte

-ufficiale, messere del morbo: a firenze, magistrato che era incaricato,

vol. X Pag.885 - Da MORBO a MORBO (30 risultati)

, 1-382: appena entrata in chiesa, a quel morbo di spedale, a quell'

, a quel morbo di spedale, a quell'aria affannosa... le impressioni

figliuola d'oro! se tutte parlassero così a certi gani- medi sfacciati, non ce

ho composto / che vi saran mandati a mano a mano. 7.

/ che vi saran mandati a mano a mano. 7. figur.

tanti vostri danni, non vi concitiate a furore, non lapidiate questo morbo:

vi esorta tutti che, non credendo a lei, ciascuno da essa debba fuggire

per marito, che sarà una compassione a vedere quel mazo di rose e viole

vedere quel mazo di rose e viole a canto a quel morbo di quel vecchio.

mazo di rose e viole a canto a quel morbo di quel vecchio. d'

. inclinazione o disposizione abituale o occasionale a compiere azioni moralmente riprovevoli o dannose per

le miserie. panigarola, 1-15: a pena si può dire quanto sia appiccaticcio

.. è una calamità che attrae a sé tutti i vizi, un morbo incurabile

nostra e nell'altrui, per arrivare a dei conflitti così incoerenti, è appunto

si persuadeva, e saggiamente, eh'a sterpare l'eresie, eh'a sanare il

eh'a sterpare l'eresie, eh'a sanare il suo regno dal morbo delle

si potè tenere di non levarsi contro a quel morbo epidemico che, passate le

un po'd'aggrotta- mento di ciglia a tornar in letto, anzi che star lì

son rimasto parecchie ore senza rimetter mano a questa specie di lavoro, e subito sono

.. e non mai lasciarsene contagiare a segno da provare sopra sé stessi il corso

qualcuno! venga o possa venire il morbo a qualcuno o a qualcosa!: come

possa venire il morbo a qualcuno o a qualcosa!: come maledizione o imprecazione

, 366: che venir possa il morbo a mastro la- zaro, / che mi

ghiotto, / che venga il morbo a te e le tue girandole! fagiuoli,

1-3- 300: vienga il morbo a il leticare, a chi l'ha trovato

: vienga il morbo a il leticare, a chi l'ha trovato e a chi

, a chi l'ha trovato e a chi n'è causa! -che mi

morbo se non vuol attaccare i soffioni a costoro. salviani, 17: che mi

(i-40): quante volte avverrà che a caso sarà uno da te veduto,

dispiace come il morbo e non puoi a modo alcuno soffrir di vederlo?

vol. X Pag.886 - Da MORBOSAMENTE a MORBOSO (24 risultati)

-essere più a noia che il morbo: risultare insopportabilmente

ii-31): io sono un di quelli a cui queste fumose grandezze e titoli vani

queste fumose grandezze e titoli vani sono più a noia che il morbo.

forme quasi patologiche (con riferimento a uno stato d'animo, a una condizione

riferimento a uno stato d'animo, a una condizione psicologica, a una tendenza

animo, a una condizione psicologica, a una tendenza). gozzano, i-1295

un sogno. palazzeschi, 3-267: intorno a quelle cabine riservatissime... ho

, 2-216: ormai era morbosamente sensibile a ogni insinuazione, le pareva che tutti

di lei. pavese, n-i-74: a me piace morbosamente lamentarmi.

niente: tuttavia era affezionato, sia a lui sia a elena, morbosamente.

era affezionato, sia a lui sia a elena, morbosamente. idem, vii-311

che il protezionismo, specialmente nei paesi a mercato povero e ristretto, limita la

: ripensavo e anche era ne fremo a quell'essere umano [s. caterina]

critici « elementari », quindi spinte a una certa attività, che appunto trovavano

figlio, io credo. è venuto così a cadere quello stato di morbosità che aveva

dottor col dir che mille / furon soggetti a malattia nervosa, / ma che poi

e nelle tare morbose. -dovuto a una malattia, a uno stato patologico

morbose. -dovuto a una malattia, a uno stato patologico (un'alterazione,

un'alterazione, una deformità). a. cocchi, 4-1-3: pare si osservi

d'uno stimolo morboso, supplicava il medico a liberarlo dello strettoio che lo premeva ai

quale malattia, se non sarà aitata a tempo, diverrà morbosa, cioè appiccante.

morboso. -che è in preda a un'epidemia (un luogo).

o anche per un attaccamento quasi patologico a persone o cose o idee; che

de pisis, 1-349: si godeva a vederla man mano ingiallire [la mela

vol. X Pag.887 - Da MORBUZZO a MORCHIOSO (19 risultati)

una cosa, per un'idea fino a raggiungere forme di fanatismo e di ossessione

di fanatismo e di ossessione, o a fissarsi ossessivamente in un atteggiamento o in

che il suo diletto mangascià non tornerà a regnare mai più. questa sua smania

.. ci conduce e ci tiene a considerare un oggetto di cruccio come fosse

per quell'interrogatorio; ma, strano a dirsi, anche il desiderio morboso di

teso l'orecchio con un profondo turbamento a quella voce nuova che schermiva con sì aspri

: era come s'ella m'obbligasse a entrare nel cerchio di una curiosità tanto

di una curiosità tanto morbosa da esercitarsi a vuoto. pratolini, 2-405: è

. fucini, 708: questa facilità a commuovermi e ad esaltarmi era così acuta

tornito con uno o più fori, a guisa di puleggia, ma senza rotella,

/ tessi in dure stamigne, ove a suo tempo / dalla morchia si scevri il

olive appena colte e non ancora sottoposte a spremitura. soderini, iii-668: la

fetente. tu, intimare la resa a un figlio di sanguino? 2

: residuo di olio lubrificante adoperato troppo a lungo in una macchina o in un motore

, bisogna abituarsi, per dio, a tener le mani nel pattume e nella

il fiore della sua gioventù, e a dio serba la morchia della vecchiezza.

manda il 'boulevard 'di parigi a istruirci nei sacri misteri dionisiaci del vizio

e questi rosoli pieni di morchia scendono a ristorare gli ozi dei nostri elegantissimi.

donna] con faccia morchiosa e laida a modo di lumaca. amenta, 2-84:

vol. X Pag.888 - Da MORCHIUME a MORDACE (29 risultati)

paggi e ai cortigiani] le bocche a mordacchie di cuoio per impedire anche gli

mordacchia, gli bassò il capo applaudendo a ciò che sua moglie diceva e operava.

govoni, 221: il toro selvaggio tenuto a stento dal boaro / per la mordécchia

contra di lui... comincia a parlare senza le mordacchie del timore alla

e obbligato per decreto dal magistrato supremo a pubblica ri- trattazione degli encomi.

. mettere la mordacchia o le mordacchie a qualcuno o a qualcosa: trattenere; reprimere

mordacchia o le mordacchie a qualcuno o a qualcosa: trattenere; reprimere. a

a qualcosa: trattenere; reprimere. a. casotti, 1-2-102: esorta [celidora

superi. mordacissimo). che tende a mordere per natura; che morde con

tutti quelli che sono velenosi. a. pucci, ii-35: évi una terra

l'allettargli e batter delle mani incitargli a combattere l'uno con l'altro. lalli

scritta 'mordace '. -con riferimento a un uccello predatore, con becco adunco

tanto e tale spavento che già pareva a chiunque l'udiva aver dentro gli occhi

: questo dispia cere eh'a guisa di mordace verme... mi

-che rivela la volontà e la tendenza a mordere. lomazzi, 2-166: si

mordace e crudele, secondo che più a ciascun di loro conviene. -per

gioco erotico): che è atto a mordere. tassoni, 10-31: con

co'mordaci denti il piè recide / a le dorate biade. buonarroti il giovane,

barotti, 36: il genovese audace / a novi liti spinse il forte pino,

denti. gavazzi, 39: stuzzicato a sdegno, [il camaleonte] schizza contro

il fiume] umidi baci / dona a la riva. — che

ad ungersi i piedi con oli mordaci e a stringersi le gambe con grosse fasce.

seconda infermità tra le più universali pare a me che siano le diaree, mordaci

quelle ulceri sì mordaci... abbruciano a tanti poverini le carni. bicchierai,

il mordace scalogno il suo conforto. a. cocchi, 5-2-125: il cacio,

spira odor fragrantissimo, che piace / a molti e a molti par troppo mordace

, che piace / a molti e a molti par troppo mordace. f.

allor invita le tue membra ancora / a esercizio maggior che la snervante / state

naturale inclinazione o per abitudine acquisita, a parlaremale del prossimo, mettendone in mostra

vol. X Pag.889 - Da MORDACE a MORDACEMENTE (37 risultati)

: si misse colla sua mordace lingua a dir tanto male di me, quanto dir

i-n-115: né forse ancora terrannosi / certe a me non incognite / lingue mordaci e

dissi sale marzi alesco, perché, a dirvi il vero, a me questo latino

, perché, a dirvi il vero, a me questo latino piace più di catullo

mordace dall'arcigno muso, / condotto a portun, vi s'era intruso.

, non restavano di far mala relazione a quei re delle cose delltndie. segneri,

il maledire con formola ingiuriativa si lascia a i mordaci. leopardi, 836:

i panni più fini. ma non bastava a zittire i mordaci. -che

. 6. che è diretto a schernire, a biasimare, a criticare

6. che è diretto a schernire, a biasimare, a criticare aspramente o,

è diretto a schernire, a biasimare, a criticare aspramente o, anche, a

a criticare aspramente o, anche, a insultare, a umiliare; che contiene

aspramente o, anche, a insultare, a umiliare; che contiene espressioni sarcastiche,

prossimo fa villania... è obligato a domandare perdonanza. sanudo, lvi-560:

del rosso, 38: fece favore a gaio memmio nel chiedere il consolato,

2-3-219: lo scin s'ardì fino a chiamare, in un suo mordacissimo libro

sonetto in mano. -particolarmente adatto a esprimere sarcasmo, ironia, scherno (

viziose o pure mordace e invettiva contro a ciascuno a ragione o a torto.

pure mordace e invettiva contro a ciascuno a ragione o a torto. battista,

e invettiva contro a ciascuno a ragione o a torto. battista, vi-4-49: non

ardisce per me iambo mordace / preparar a licambe i funerali. pisani, 208:

di chiostro. leopardi, 2-125: a stranieri ed empi / nostra patria vedendo

, ma getto / gli strali venturieri a l'aer vuoto; / è bersaglio divin

loro moto / chi dentro vi si porta a dar di petto. -che

remota cella / infra l'ombre secrete a viver uso, / non temeria del

la città fugiva ogni persona / davanti a desiderio e suoi seguaci, / dicendo l'

di potenti / e di deboli, e a questi e giogo e freno / fu

se avessero potuto scegliere fra un invito a nozze e una bella occasione di legnare il

perversa e mordace fortuna non poteva soprastare a farmi qualche nuovo assassinamento.

) de stimolar non tace. attribuito a petrarca, xlvii-182: amor languire antico

, nientedimeno... era animato a desiderio di continua compunzione. liburnio,

. gioì'. soranzo, 183: insino a quel che nati erano a pena /

: insino a quel che nati erano a pena / si desse morte, i suoi

sperando si que- tar mordaci affanni. a. adimari, 4-29: i mordaci d'

la intatta neve / sa-r pria vincere a lungo? questo e dubbio non lieve.

baci / et ingordi e mordaci. a. boito, io: sogno amplessi

dopo tanti tormenti di perfidia finalmente cominciassero a credere che dio fosse vendicatore de'peccati

vol. X Pag.890 - Da MORDACIA a MORDENTE (18 risultati)

, 12-131: s'ella / ponsi a vantare la di lui bellezza, / tu

, in somma, rendi / mordacemente a taide la pariglia. 2.

partic., di un cane) incline a mordere, ad azzannare, ad aggredire

più malvagia, maliziosa o perfida, a esercitare una critica spietata, sferzante,

, sottilmente ironica, canzonatoria), a usare toni sarcastici, beffardi, a

a usare toni sarcastici, beffardi, a mettere in rilievo le colpe e i

rilievo le colpe e i difetti altrui, a divulgare notizie, vere o false,

vostra, si sono accordati tutti insieme a volervi mettere un poco di museruola.

di quattro anni dopo capitogli una copia a caso, nella quale, sparsa di mordacità

favorevoli sogghigni dalla corona, ma indi a poco flagellata dall'universal vituperazione. c

con mio silenzio delle bugiarde diffamatorie mordacità a me dirette. papi, 2-3-180: l'

annunzio, iv-2-1007: il fratello la trasse a sé... pel vezzo di

il fiume] s'at- tempra / a prò dell'uom, che prega in su

luce sfaccettata; e dal cielo séguita a versarvisi altra luce, polverosa e mordente

varia infermità [il medico] concede a tempo misurati diletti e a tempo medicine

] concede a tempo misurati diletti e a tempo medicine mordenti per guidare a sanità

diletti e a tempo medicine mordenti per guidare a sanità l'infermo. pallavicino, i-134

moscerino e al modo di toglierselo e a quelle nuove lacrime mordenti che avevano un

vol. X Pag.891 - Da MORDENTE a MORDENZATURA (40 risultati)

: li contadini usano metterli dell'acqua a bollire coll'uva, nella tina o

di freddo pungente, tale da indurre a muoversi per non restare intirizziti; tagliente

tra le mormoranti selve de'colli vicini a risvegliar dolci concenti dei vaghi augelli.

persuadeva della sopravvivenza del suo sentimento. a. monti, 114: a tutta

sentimento. a. monti, 114: a tutta rima [il vento]

della propria miseria e solitudine è riuscito a farsi un vanto. pavese, 8-371

ingordigia. bacchelli, 5-129: scese a mangiare. non avevano preparato nulla;

, d'un parlar mordente / rinaldo a ferir venne. biondo, xlv-144:

risentito, che fu stampato e andò a torno, con clausole molto pregnanti e

così mordente fu il tono che troncò a mezzo alla signora isabella un singhiozzo. soffici

con che acredine mordente, fisso, a testa alta e fronte corrugata sul contradittore

il detto nome di jexu, dorato a oro fino di pannelle, messo a

a oro fino di pannelle, messo a mordente tutto e'rame, e tutti e'

tutte le iettare e razzi grandi e piccoli a oro fino di mordente. cennini,

del vetro, 182: mordente solennissimo a mettere oro in sul vetro, e

vetro, e vuoisi lasciare seccare e tiene a ogni cosa che ti piace. ricettario

ancora in un'altra maniera che si chiama a mordente, il che si adopera ad

tiene, si fa di colori seccaticci a olio di varie sorti e di olio cotto

. baldinucci, 55: si fa a quel lavoro, che non si può o

il cuore [all'orefice] d'entrarci a rivedere... la linda e

né debba prestare o vendare o donare a neuno zondaio o loro garzone neuna massarizia

zondaio o loro garzone neuna massarizia atta a dipignere, né pennegli, né colori

sostanze corrosive che servono ad intaccare, a 'mordere 'la superficie di lastre

capziosi, artificio e malizia non tolgono a questa vena comica niente della sua efficacia

'l sa: ma 'l suo sì serra a chiave, / che '1 me- desmo

. particolare tipo di forbici, adatte a limare gradualmente il materiale osseo, che

meno oro fine, che non fa a mettere a mordente. r. borghini,

fine, che non fa a mettere a mordente. r. borghini, i-259

due modi: l'uno è detto a mordente, ed è più comune, perché

altra cosa; l'altro modo è chiamato a bolo, e questo si fa sora

: esser egli stato il primo che incominciasse a lasciar l'antica e goffa usanza di

dipigner panni guarniti di fregiature d'oro a mordente. fagiuoli, viii-123: avea

avea [il cervo] le corna dorate a mordente / ed un ricco gioiello innanzi

150: dicesi questa vernice d'acquarzente fatta a mordente, perché non soggiace a brunitura

fatta a mordente, perché non soggiace a brunitura come il dorare a gesso e

non soggiace a brunitura come il dorare a gesso e bollo. -dare una mano

io non ti ho detto raca / infino a qui, perché tu se'sì unto

, di pelli, ecc., oppure a processi di stampa fotografica e cinematografica)

, tr. (mordènzo). sottoporre a mordenzatura; trattare con un mordente.

, agg. che è stato sottoposto a mordenzatura; trattato con un mordente.

vol. X Pag.892 - Da MORDERE a MORDERE (35 risultati)

di particolari sistemi di fotografia e cinematografia a colori, operazione che consente il fissaggio

(con riferimento sia ad animali sia a persone, per offendere, ferire,

'1 pasto morde, / ché solo a divorarlo intende e pugna, / cotai si

i-459: un maestro che, fatto levare a cavallo un fanciullo addosso a un altro

fatto levare a cavallo un fanciullo addosso a un altro, lo percuote con la sferza

, gridando, tenti mordere un orecchio a colui che lo tiene. tasso, 20-38

li più generosi mordono chi li frena e a terra scuotono. cesari, 1-2-195:

terra scuotono. cesari, 1-2-195: a costui dovette essere rapportato...

. d'annunzio, iii- 1-109: a siracusa camminavamo nei boschi d'aranci:

: ècce acceso foco d'ira, / a ffar mal la voglia tira; /

lxxviii-i-424: or vò che sappi, a ciò che non ti morda / l'ignoranzia

... impazzita in tutto, a guisa d'una cagna arrabbiata caccia i denti

: se [il tasso] s'abbatte a combatter con essi [coi cani]

dirompea co'denti / un peccatore, a guisa di maciulla, / sì che tre

tre ne facea così dolenti. / a quel dinanzi il mordere era nulla /

lingua e sputavonla nella faccia l'uno a l'altro e poi si mordevono e

con forza fra i denti per resistere a un dolore o a una tentazione oppure

denti per resistere a un dolore o a una tentazione oppure per dare sfogo all'

di prenderla pel collo e di morderla a sangue e di baciarla insieme. pirandello

mise bocconi su di lui, cominciò a baciarlo, a succhiarlo, a morderlo.

di lui, cominciò a baciarlo, a succhiarlo, a morderlo. -recipr.

, cominciò a baciarlo, a succhiarlo, a morderlo. -recipr. ghislanzoni,

aculei, pungiglioni, chele (con riferimento a insetti o crostacei). - anche

il mele, esse ave lo cominciano a pungere, onde lui lascia il mele e

mordesse davvero, barcollando e scivolando andava a stuzzicarla [la tinca] pian pianino.

1-38: il marino morde le torri rosse a vedetta, lustra l'acciottolato dei portici

si soffrega l'uno all'altro, che a questo modo facendo ei si mordono,

di essi. roberti, iii-28: a forza di raderli [i diamanti] e

: rozza cote, /... a tagliar non atta, / morde l'

cieco, imperò che, volendolo fare a un tratto, tegliene bisognerebbe dare bollita

/ cui già morde la fiamma, a un tratto io miro / sculti due

, battere, erodere (con riferimento a onde e fiumi). b.

qual poc'anzi egli periva, / volgesi a lei con affannata lena, / mentr'

, serrare (con partic. riferimento a strumenti meccanici); circondare, stringere

... passò le coste e gittollo a terra. c. bartoli, 1-181

vol. X Pag.893 - Da MORDERE a MORDERE (24 risultati)

che non mordeva. la macchina andò a fermarsi per forza d'inerzia poco più

v-1-181: la marra non giunge mai a mòrdere né la gomena a tesarsi.

giunge mai a mòrdere né la gomena a tesarsi. pea, 1-168: se la

re le arche bifronti. -cominciare a percorrere con sforzo, con fatica.

bocchelli, ii-147: quando il treno prese a morder con proverbiata lentezza la salita,

, trasparente, che mordeva le labbra a guardarlo. gadda conti, 2-114: l'

, se ci bacia la state, incomincia a morderci nel primo autunno. algarotti,

xii-412: in quei giorni il freddo cominciava a mordere. buzzi, 1-25: tre

.. che la croce porse / s'a la natura assunta si misura, /

in /, 9-102: non fe'motto a noi; ma fe'sembiante / d'

già mai soffersi, / et aggio a soffrir anco, / fin che mi sani

fu tratto da la pietà, / a questo annunzio il lasciò solo in guisa /

e non si lascia trasportare. a. cattaneo, iii-186: quanto morde quella

d'amore, /... / a me mordeva per emilia il core.

al cuore, il rimorso che saliva a morderlo. fogazzaro, 7-310: lo morse

4: quando l'uom s'accorda / a una lieta e dolce vita onesta,

4-267: aristotele [ha] risposto a coloro che attorno mordevano omero. beccari,

xi: supplico v. s. illustrissima a compatire all'ostinato costume di coloro che

di roma fu il solo nell'antichità a cui non dispiacessero i motti che mordessero

certe arie indulgenti, e s'arrischiava a riprenderla, a morderla anche con mite

, e s'arrischiava a riprenderla, a morderla anche con mite ironia! d'

in quello stesso tempo, saltava su a mordere come una vipera chiunque osasse parlare

pazzia. gherardi, iii-62: si cominciorno a mordere e a detrarre l'uno l'

iii-62: si cominciorno a mordere e a detrarre l'uno l'altro, dicendo finalmente

vol. X Pag.894 - Da MORDERE a MORDERE (34 risultati)

... con gravissime riprensioni cominciò a mordere così folle amore e a sospignerla

riprensioni cominciò a mordere così folle amore e a sospignerla indietro. zanobi da strata [

5-76: si messe [il petrarca] a scrivere lettere a furia contra la corte

[il petrarca] a scrivere lettere a furia contra la corte e per morder la

: / lecca e losinga per traiere a luie / la deletosa gente secolare.

cosa che il re non abbia potuto dare a suo figlio un precettor di proprio gusto

11-118: non faceva che incitare nubili a farsi valere, lo rimproverava di non

metaforiche. bersezio, 1-20: intorno a sé ella vede lo spettacolo della felicità

senza speranza mai di mordere ancor essa a quello splendido frutto che le sta dinanzi.

, rincrescere. rovani, 1-221: a [cesare] lui mordeva di trovarsi

fra quei cinque o sei eh'erano caduti a terra. -insistere a dare tormento

erano caduti a terra. -insistere a dare tormento. svevo, 6-268:

/ e per dio, ch'i'ho a far con strana gente! niccolini,

27. farsi adescare, cedere (a una tentazione); rivolgersi a determinate

(a una tentazione); rivolgersi a determinate idee e posizioni. petruccelli della

, 4-101: lamennais mordeva di già a queste visioni. montalembert le vagheggiava.

praga, 4-181: egli mordette meravigliosamente a tutte le seduzioni che io, satana tentatore

, deserti. la crisi ha morso a buono anche nella vita di questi el

il ringhio sordo della città che ha cominciato a mordere. 31. locuz

se la caccia [i cieli] vogliono a un dare, / per insino alle

: l'onorevole broglio non mi vuole a insegnare l'italiano e mi vuole paralizzare nel

di lui! non mordo all'amo; a napoli non ci vado, resto a

a napoli non ci vado, resto a bologna a insegnare che la lingua italiana c'

non ci vado, resto a bologna a insegnare che la lingua italiana c'è.

la satira, come disse colui, a guisa di pecora. -mordere con

n. 8. -mordere il nome a qualcuno: v. nome..

. o re, quel pane / dallo a chi ti vuol ben, dallo al

mordere: non far presa sulla persona a cui è rivolto (un discorso, un'

-non trovare da mordere: non riuscire a conseguire un intento malvagio o un profittodisonesto

c'è da mordere ': lucrare a altrui danno. e più in generale:

senza minacciare (e si contrappone a: can che abbaia non morde).

il mondo che i granchi non hanno a mordare le balene. -i granchi vogliono

, n. 4. -chi uccella a mosche, morde varia: v. mosca

: l'inganno, spesso, ricade a danno di chi l'ha tentato.

vol. X Pag.895 - Da MORDESSINO E MORDEXIN a MORDIMENTO (19 risultati)

rizza, ed egli solo è atto a sentir quel particolar senso dilettoso per la

.. non fosse arrivato in tempo a metterci il punto. mordicare, tr

. quella che ne ha così poca che a pena la può il sentimento apprendere,

ii-728: l'inclinava [il capo] a mordicare i ci moli / dei ramicelli

fa- sene crestiero cum la soa decocion a la mordicac. ion de li intestini

ventaglio d'un colpo e si mise a mordicchiarlo con le labbra. ojetti, i-790

v-2-269: zaccagna, mezzo disteso vicino a lui nella boraccina, teneva d'occhio

/ dal polso percorrendolo all'ascella / a tratti brevi, come uno stromento.

f. cecchi, 2-125: a michelangelo la barba non serviva che per

. baldini, 13-vii: mi sorprendo a mordicchiare la cannuccia della penna come uno

/ in dosi omeopatiche. -pronunciare a brani, esporre a poco a poco

. -pronunciare a brani, esporre a poco a poco. banti,

-pronunciare a brani, esporre a poco a poco. banti, 8-113:

... dopo una settimana cominciò a farne sfoggio, anzi a mordicchiarla adagino

settimana cominciò a farne sfoggio, anzi a mordicchiarla adagino insieme allo chauffeur suo amico

con la sigaretta da un giovane ufficiale a cavallo. mordi ère, agg

mordi ère, agg. ant. pronto a mordere; mordace, feroce.

. = deriv. dal fr. a * nt. mordificatif cfr. lat.

edili per la piegatura delle barre destinate a formare la struttura metallica del cemento armato

vol. X Pag.896 - Da MORDIO a MOREITALICO (20 risultati)

. òoldoni, ix-424: misera! a quale stato io son ridotta? /

.]: 'mordexin': malattia endemica a goa. consiste in vomiti che inaspettatamente

: 'mordessino ': malattia endèmica a gòa. = = dalla denominazione

= = dalla denominazione locale con cui a goa si indica tale malattia (e

, rispondendo al motto mordace, veniamo a tradur la colpa sopra l'aversario,

alla proposta la sua parte e, oltre a ciò, ripercuotono la ragione del primiero

poetico, in alcuna parte li [a dante] le apponevano a resia.

parte li [a dante] le apponevano a resia. bandello, ii-17: m'

il suo scudo tutelare,... a ciò che contra questi critici riprensori e

finalmente sono i tradimenti che io ho fatto a questo popolo e alla patria mia:

de'morditori... solo attendono a lacerar malignamente l'opere altrui. cesari

arisi del giapone, 17: cominciò a mettersi i denti in un braccio e

i denti in un braccio e poi a mordersi qua e là, in modo che

modo che stette di poi alcuni giorni a letto per le morditure. desideri,

una ricchezza spirituale, che non e suggetta a rapine di ladri né a morditure di

e suggetta a rapine di ladri né a morditure di tarli. 3. figur

riflessi dorati (con par tic. riferimento a pelli o cuoi conciati in questa tinta

: « morè »: ragazzo impiegato a nettare il bastimento, servire l'equipaggio e

come per dire: « e stacce, a morè, daje, che pure te

rampante, con fiori profumati e simili a quelli dell'jm. o.

vol. X Pag.897 - Da MOREIUDAEORUM a MORELLO (26 risultati)

successivamente passò a designare ironicamente un certo modo italiano di

pubblici, improntato alla provvisorietà, protratta a tempo indeterminato, ai rinvii, a

a tempo indeterminato, ai rinvii, a sofistici contrasti ideologici, ai cavilli giuridici

, nell'età intermedia, erano autorizzati a prestare giuramento davanti alle pubbliche autorità e

poco più di un pisello, generalmente nere a maturità; comune in gran parte del

su la quale stae lo tuo uccello. a. bonciani, lxxxvtii-1-309: la prima

'morella': nome che si dà indistintamente a quattro diverse specie di erbe; cioè

. volponi, 3-158: subissoni andò a vedere il cortile, quadrato, tutto

larga, ma il suo corpo va a poco a poco assotiglian- dosi. dicesi

, ma il suo corpo va a poco a poco assotiglian- dosi. dicesi morella per

, 63: color... conducon a firenze il grolioso morellin del naso rosso

velocissimo suo cavallo di color morello ricoverossi a varna. tommaseo [s. v.

una carrozzella, con un cavalluccio morello a fiocchi e sonagli. — sm

. d'annunzio, iv- 1-118: a circa cento metri dalla mèta, radeva lo

». guglielminetti, 2-137: legato a un pioppo il mio morello / brucava

pel morello e chi pel leardo, a segno che di molte volte saranno 30,

finissimo oro. messisburgo, 101: a volerla [la gelatia] fare morella

retti di tela d'argento morello fino a mezzo stinco. de notari, 95

paonazzo. carducci, iii-14-4: montato a cavallo s'avviò il pellegrino senza bordone

fra 150 nobili dottori e cittadini tutti a broccato con divisa morella e nera.

ordinato che io abbia stanza in palazzo a parte... e che vesta

. e che vesta di morello, a uso di suo cameriere segreto.

o bluastro, livido (in seguito a una forte emozione, per ecchimosi,

il rosso. messisburgo, 101: a volerla [la gelatia] fare morella,

parlar di guerre senza far sedere bellona a cassetta d'un qualche 'coupé '

soli nomi scritti malamente sul cartellino bastavano a illuminarmi l'anima: celeste ghimè,

vol. X Pag.898 - Da MORELLO a MORENTE (28 risultati)

scoperte / e i dadi falsi conosciuti a gioco, / ché uno ingegno morello

gioco, / ché uno ingegno morello a poco a poco / sa ben dar le

/ ché uno ingegno morello a poco a poco / sa ben dar le mazzate anche

so come mi sono dimenticato di parlartene a tempo. erano « morellone »?

ancora in corso o già esaurita; a seconda della posizione rispetto alle parti della

morene laterali di due ghiacciai confluenti più a monte, o intermedia (morena intermedia

. de marchi, i-950: cominciò a scalare la rovinosa morena del ghiacciaio. crusca

,... s'apriva una valletta a conca. = dal fr.

piano al pianissimo, debbono ancora decrescere a poco a poco sino alla fine; ed

pianissimo, debbono ancora decrescere a poco a poco sino alla fine; ed anche quel

maravigliosamente tessute d'oro e d'argento a modo di perle, che portano le

). che muore, che è prossimo a cessare di vivere; moribondo (e

lemmo di balduccio, 41: lasciò a barone suo fratello carnale, e per

esso barone innanzi morente al detto lemmo, a baldo figliuolo legittimo e naturale del detto

!... / senza lacrime a terra muta cadde; / ma le grazie

di chi ti conobbe e ti amò riesce a me tanto più grave che non mi

estrema unzione e del raccomandar l'anima a dio de'morienti. giordani, v-35:

morienti. foscolo, 1-173: poiché a pluto / rapì l'elisio tribunal satàno,

sulla quale l'anima del moriente va a posarsi via via. d'annunzio,

, la bocca / dipinta / giungeva a quella del morente. -di animali

di'all'elvira che non pensi tanto a quella gatta moriente se non già morta

lungo nella su bassa curva, simile a un enorme cetaceo morente in secca.

bocca. foscolo, iv-373: le persone a noi care che ci sopravvivono sono parte

mi salvò. -che è destinato a morire, mortale. -anche sostant.

, ne ordinarono un'altra, non inferiore a. quella in morbidezze, in delizie

le lotte di attalo i (241-197 a. c.) ed eumene ii

.) ed eumene ii (197-159 a. c.) contro i galli (

volge al tramonto, che è prossimo a scomparire all'orizzonte (un corpo celeste

vol. X Pag.899 - Da MORERE a MORESCA (41 risultati)

: splende lassù, per un momento, a oro, / nel sol morente il

1-122: penso allora /... a, rogo / morente che s'avviva

che sta per sciogliersi, che è destinato a liquefarsi, a sparire completamente (il

, che è destinato a liquefarsi, a sparire completamente (il ghiaccio, la

lentamente; che si affievolisce gradatamente fino a estinguersi, che si ode sempre più

. di giacomo, i-715: un chicchiricchì a distesa... svegliava altri chicchiricchì

che è in decadenza, che è destinato a estinguersi in breve tempo; che sta

iii-1-181: il gran tullio, figlio, a dir vero, di morente repubblica,

stico (danza di salomé davanti a erode nelle passioni liturgiche francesi)

passioni liturgiche francesi); soggetta a pro fonde modificazioni, anche

e fu sensibilmente accelerato), e a svariati adattamenti, nei secoli xvi e

. sanudo, lvi-299: si comenzò a far moresche, sonar de instrumenti et

, caroselle e canne e bariera e moresca a lume de torcie. grazzini, 4-564

12-i-280: perché il pranzo fosse saliare a fatto, avemmo poi davanti al duca

70: quattro fachini... venivano a darsi co'pugni e calci e guanciate

co'pugni e calci e guanciate, a tempo di moresca. n. agostini,

avevano le mazze nelle lor cime simili a quelle ch'oggi veggiamo portar i turchi;

tresca. bartolucci, 3-5-88: starai a vedere oggi che faremo qualche moresca piangendo

qua fuora ch'io son deliberata saper a chi tu desti quella lettera. lalli,

, cretesi e gli agatirsi appresso / a i sacri altari fan moresca varia.

): saltellando, né si volendo a nessuno lasciar prendere, facendo mille moresche

tanto sconfatta che vi bisogni tante moresche a tenerla, né tanti mattaccini a farvi su

moresche a tenerla, né tanti mattaccini a farvi su le bagattelle.

tentativo di furto (nella bassa padana e a bologna). 7. mus

: darsi da fare disordinatamente, dedicarsi a un'attività con fervore frenetico.

abito di mattaci no, si pose a battere la moresca: che 'moresca

non perder tempo in parole, entrarono a far un'altra volta la moresca tri-

— fare il cervello la moresca a qualcuno: confonderglisi le idee.

la moresca. -fare una moresca a mostaccioni', picchiare sonoramente. tassoni

eh'un lucifero / e stavano ballando a suon di piffero. / fecero una moresca

suon di piffero. / fecero una moresca a mostaccioni, / la più gentil che

moresca o le moresche intorno o addosso a qualcuno: ronzargli vorticosamente intorno (con

animali e, in partic., a insetti). cammelli, 94:

-fare una moresca o le moresche intorno a qualcuno: fare un gran fracasso e

un gran fracasso e molta confusione. a. f. doni, 4-42: cominciarono

. f. doni, 4-42: cominciarono a farle una moresca a torno, con

4-42: cominciarono a farle una moresca a torno, con gli specchi, con fuoco

e le toccò la mano e le fé a torno / dieci moresche. —

dieci moresche. — fare ressa intorno a qualcuno per ottenerne i favori.

impossibile di stabilire la filatura colla caldaia a vapore, e senza introdurre questa caldaia a

a vapore, e senza introdurre questa caldaia a vapore non si può seguire il nuovo

vol. X Pag.900 - Da MORESCARE a MORESCO (31 risultati)

manifesto la prescrizione di portare la moresca a 300 trabucchi dall'abitato. =

accioché per lo morescarvi sopra non vengano a schiodarsi, come bene spesso suole avvenire,

abbastanza;... egli era contrarissimo a quelle cerimonie nemiche d'ogni semplicità,

quelle cerimonie nemiche d'ogni semplicità, a quel tenore di vita sempre gonfio e

. ghiberti, 37: èwi il soldano a sedere al modo moresco e con variate

moresca in guerra ha il pregio. a. campana, 190: un uomo in

erie delle acqueforti tauromachice che goya donò a carlo iv illustra l'uso moresco di

. f. giambullari, 341: ricorse a lo imperadore di costantinopoli, suo parente

: poi [il saladino] dice a tolomeo ch'urti per fianco / quei

abbiamo. balbi, lxii-4-90: arrivammo a man sinistra del fiume [eufrate] ad

raccomandazioni... per essere espresse a sbalzi e con un gergo più moresco che

moreschi molto buoni, mandò il governatore a mettere una bandiera alla quadra della

composte o da mori già più che a mezzo dismorescati, o da mori sedenti

vegetali e intrecci geometrici), sovrapposti a un impianto architettonico per lo più rigoroso

disegnato secondo tale stile. -arco moresco: a ferro di cavallo. -colonna moresca:

cavallo. -colonna moresca: policroma, a intarsi e, per lo più, tortile

pellegrini del segno, senza domandar niente a nessuno, a cercar qualche arco moresco

, senza domandar niente a nessuno, a cercar qualche arco moresco in capo a

a cercar qualche arco moresco in capo a una piccola strada. barilli, 5-21

5-21: sulle caserme moresche odi languire a lungo qualche segnale di tromba. e

tromba. e. cecchi, 3-156: a tepo- zotlan intrecci di tipo moresco corrono

tepo- zotlan intrecci di tipo moresco corrono a sommo le mura, dietro alle quali

: i campanili esili... assomigliano a minareti: e gli archi spesso sono

di finestre s'affacciano sulle vie: a bifora, moresche, lanceolate, a sesto

: a bifora, moresche, lanceolate, a sesto acuto, sormontate da lunette o

. non negava una lagrima poetica neppure a zayda e a balaya, belle sventurate

una lagrima poetica neppure a zayda e a balaya, belle sventurate amanti di prìncipi

fenici, miscuglio di tante schiatte simile a quel che oggi dicesi nell'algeria mori o

o moreschi. franzoi, 112: a tre tappe da qui m'imbattei in

, che è proprio, che appartiene a persone di stirpe araba. — anche sostant

. bentivoglio, 4-532: spedito dal re a domar la sollevazione dei moreschi, onde

vol. X Pag.901 - Da MORESCO a MORETTO (26 risultati)

letera dii soldan,... scrita a la signoria nostra, fata tradur di

buoni vini senza nulla acqua, incominci aro a bere alla tedesca... e

, / cantando in su le torre a la moresca / molti talacimanni per vittoria.

... e, avanti che andiate a bacciare la invitta mano, un bagno

. i nobilissimi giovani pari suoi. a. cattaneo, iii-116: i mercanti

(i-695): le fece un lavoro a la moresca col rasoio sul volto e

tabacchiera!. / cinta 'l collo a la moresca, / con latturghe a la

collo a la moresca, / con latturghe a la tedesca, / star in guardia

suso un muro ritrasse con suoi abbigliamenti a la moresca che proprio assembrava vivo.

: lucrezia borgia se n'era venuta sposa a ferrara con un campionario sceltissimo di giocolieri

moresca, pur sono non men belle a vedere che commode ad abitare. =

/ vo'che tu canti in chiesa a la moresca / e che di povertà

è descritta nel moretum, poemetto attribuito a virgilio). arici, iii-729

arici, iii-729: con ambo le dita a fondo a fondo / rade in

iii-729: con ambo le dita a fondo a fondo / rade in giro la

e. gadda, 6-70: fidanzato a una ragazza de genova, una bella moretta

una donna in maschera che si ribelli a qualcuno che voglia toglierle la moretta.

in branchi numerosi ed è de'primi a comparire. ama le acque libere, cosicché

salvini, 19-iv-1-307: io me ne venni a questo delizioso e solingo luogo sopra una

prodotta da pecore con vello bianco soggetto a fenomeni di melanismo (e tale lana

: paggio, schiavetto negro. a. cattaneo, i-311: eccoti in bottega

... /... e a sciami / bimbetti, moretti, sempre

. pasolini, 3-166: aòh, a moretto,... permetti 'na parola

mori come paggetti o servito- relli. a. monti, 671: l'alternativa non

àscaro » ma era impiegato, più che a mettere in rilievo l'insicurezza della fedeltà

rilievo l'insicurezza della fedeltà e la facilità a

vol. X Pag.902 - Da MORETTONA a MORFINOMANIA (20 risultati)

disertare, a mettere in rilievo l'attitudine al servilismo

l'attitudine al servilismo e la predisposizione a eseguire i più bassi servizi, con

che vi vien subito voglia di prender a calci, perché non san fare altro

è la lettra mandata da voi a me. = da amorevole (

suoi peli o gialli o negri. a. cocchi, 8-167: i mali cutanei

coglioni overo fra le coscie, similante a pulci nel corpo suo, è di picolo

che viene sul muso del cavallo intorno a gli occhi, nelle palpebre e tal

. frugoni, vii-430: si pose a cantacchiar anch'egli, sgangherando la gorgia

, 2-i-19: il soprannome di 'grassa'esserle a gran ragione dovuto [a bologna]

'grassa'esserle a gran ragione dovuto [a bologna], poiché in verità stawisi

bologna], poiché in verità stawisi a panciolle e può chi che sia darvisi un

malattie non passibili di remissione, oltre a imporne una rigorosa disciplina del consumo mediante

: quando lo vidi l'ultima volta a roma sollevato a pena dal torpore della

vidi l'ultima volta a roma sollevato a pena dal torpore della morfina, mi

, di là dal capezzale, come a cercarvi la fiala di vetro contrassegnata dal

grossi / occhiali di tartaruga / che a notte ti tolgo e avvicino / alle

. scient. morphium, deriv. a sua volta dal gr. mopcpeus 'morfeo

agli ottanta, ai novanta; e, a quell'età, muoiono per un incidente

dove tipi di capi ufficio ammazzavano il sonno a scopone, una magra entrò -sanguisuga a

a scopone, una magra entrò -sanguisuga a digiuno - che fumava un grosso sigaro