Grande dizionario della lingua italiana

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vol. X Pag.79 - Da MENO a MENO (39 risultati)

, / ove si fa men guardia a quel ch'i'bramo. boccaccio, dee

i-251: chi privo non è di senno a pieno, / de'due mali imminenti

: si metton tutti con men cautela a guardare, a tastare per ogni canto

metton tutti con men cautela a guardare, a tastare per ogni canto, buttan sottosopra

di coerenza e fusione logica, si viene a contaminare la storia letteraria ed artistica con

per questa volta perdonatemi se vi scrivo a la carlona, che per questo non sarete

e tanto più dolor, che punge a guaio. g. villani, 6-91:

costo. petrarca, 14-9: puossi a voi celar la vostra luce / per meno

tante busse che di meno andrebbe uno asino a roma. g. visconti, 1-5

numero, perciocché sono molto meno. a. serra, 1-i-148: che se a

a. serra, 1-i-148: che se a far quella [moneta] muove alcun

utile, per essere manco di peso a rispetto delle grosse, minor male sarebbe di

, i-559: prodigalità... a non meno mali altrui conduce che l'

ii-249: si contentò che fosse fatto sapere a tacito che degli istromenti di quegli occhiali

giacché il meno ed il poco siamo sempre a tempo ad averlo. foscolo, v-349

storia dell'uomo è quando egli riesce a concepire... il niente,

di cose publiche, che s'abbiano a distribuire; ma tra l'acquisto e

marino, 4-123: la riprego / a voler, bench'a pien non mi conosca

: la riprego / a voler, bench'a pien non mi conosca, / contentarsi

. morovelli, xxxv-1-377: pur a l'inoia lo fa angosciare, /

dirà. dominici, 1-44: dandoti a sapere non riceverai più, se prima non

bartoli, 4-3-94: i battezzati, a dime qui solo i termini del meno e

: ricomprar cerca / la libertà perduta a men che puoi. belloni, 2ii-

: chiese ad amelia perché non andavano a sedersi al fresco, e bere un altro

, 25-280: era presso alla fonte a men d'un cubito. alamanni, 6-1-87

, 6-1-87: già l'accorta donzella a men d'un miglio / segue girone ove

6-276: il telefono è lì, a meno di mezzo metro. 13.

medicei] finisce la sua revoluzione intorno a giove in poco più di sedici giorni

ii-418: nel vecchio governo uno comandava a tutti. nella democrazia i più comandano ai

queste tre vocali che seguono, cioè a, e, e 0. varchi,

meno!: come risposta ironicamente disarmante a minacce inconsulte o ad affermazioni presuntuose o

di vincer l'impegno, che mi sono a me due o tremila lire? »

]: 'anche meno! '. a chi ne sballa delle grosse, *

-allo meno, al per meno, a tutto il meno: almeno, se non

idem, 8-16: disponetelo e rendetelmi a tutto 'l meno così morto. sassetti,

: la qual licenza ottenuta, arebbe a registrarsi nella casa della contrattazione di sevilla

che il satana della leggenda, quando a forza di tentazioni novissime e sottilissime aveva

-dal più al meno: press'a poco, all'incirca, suppergiù.

., iii-v-10: credo che da roma a questo luogo, andando diritto per tramontana

vol. X Pag.80 - Da MENO a MENO (44 risultati)

): su questo noi lasciamo la verità a suo luogo, disposti anche, quando

quando la cosa fosse realmente così, a trovarla bellissima, se fu cagione che in

di casale. sbarbaro, 1-127: a mostrare che s'io era uomo di lettere

, 647: leggete intanto cosa mi scriveva a ferrara bruto provedoni, tornato da poco

ed èe sì grande che si penerebbe a passare un anno; ma per lo minore

lo minore luogo si pena lo meno a trapassare un mese. trattato de'falconi

mille rami. salvini, 6-85: a tempo di quella battaglia, si troverà d'

(i-190: costui fece un impiastro a quel ginocchio /... / e

un altro forse; ed eccoci / tutt'a dua in men di che a porta

tutt'a dua in men di che a porta inferi. sassetti, 99: parea

vole prendere esemplo della colpa non sia negligente a prendere esemplo della pena. capellano volgar

lodano per savia, avvegna iddio che a femmine nate di popolo troppa grande sapienza

petrarca, 233-7: send'io tornato a solver il digiuno / di veder lei

. nievo, 40: non istà bene a nessuno e meno che meno ai fanciulli

irma lo sa. non dirò niente a nessuno. e meno che meno a casa

niente a nessuno. e meno che meno a casa di irma, naturalmente. pratolini

l'appunto. novellino, ii-97: a lei parve che dicesse bene, e né

i-vii-9: la natura particolare è obediente a la universale, quando fa trentadue denti

la universale, quando fa trentadue denti a l'uomo, e non più né meno

io ho, vivendo, tante ingiurie fatte a dome- nedio che, per farnegli io

alzandosi in punta di piedi, si voltano a guardare da quella parte donde s'annunziava

non men che se me sorte / a vita amistà vii desconoscente. dante, purg

, 1-128: né men di grazia a me, ch'è di me stesso,

perduta / che se giocata te l'avessi a zara. tasso, 9-68: non

in angoscia così profonda che appena bastava a frenarmi. pratesi, 1-147: il

più o meno equivalente (con riferimento a qualità espressa da un aggettivo).

: non meno intanto son feri litigi / a piè del colle, e i guerrier

-più 0 meno: altincirca, press'a poco. boccaccio, viii-3-205: percioché

: alcune vigne si fanno con arbuscelli a ciò deputati per li campi più ovvero

acque / che s'ingorgano / accanto a lunghe secche mi raggiunge. -poco

-poco meno: quasi; press'a poco, altincirca. tommaso di sasso

rifino, / son poco mino -divenuto a murru: / aigua per gian dimuru -

celesti, quanto meno ne le terrene, a le quali nondimeno il discender alcuna volta

o, quanto meno,... a un accordo illusoriamente logico.

meno, sempre meno: certamente no, a maggior ragione no. bartolomeo da

, parmi duro che io debba rendervi a nome suo: tanto meno quanto io

quanto io so che tutta la vita che a lei avanzerà, le fie tempo di

un vaso di terra cotta, costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro

di prendere frutto allora che la matera a producere i fiori è disposta? sacchetti

. locuz. congiuntiva. -meno che, a meno che (o a menoché)

che, a meno che (o a menoché), a meno di: salvo

che (o a menoché), a meno di: salvo che, fuorché,

è vinta e tornata al niente, a meno che non si guardi, mentre che

20-129: credeva che il persuadere almeno a se stesso che gli animali,

vol. X Pag.845 - Da MONTARE a MONTARE (20 risultati)

don abbondio, e l'aiutò anche lui a montare: « oh che degnazione!

da'capei grigi, / e cavalca a grande onore per la sacra di parigi.

con partic. riferimento ad animali; riferito a persone ha valore fortemente osceno o scherz

stefano, 9-37: baxando quela, a cavalo montava / e lo suo amore tutto

lavoro, / la dama el volto a lui ebe signato / una fiata. landino

questo tempo bisogna far montare le capre a buon'ora. f. birago,

montare. f. pallavicino, 3-ii-288: a ragione potrebbero gli uomini invidiare lo stato

di cani fiutoli / leccatori incaloriti testa a coda / che si esercitano a montare

testa a coda / che si esercitano a montare. pavese, 3-145: una volta

spiegato perché la bestia è più vicina a noialtri immortali che non l'uomo intelligente e

fa dell'aria che si trova in mezzo a similitudine dello schizzatoio, a quale aria

in mezzo a similitudine dello schizzatoio, a quale aria fugge pel traverso e 'n

testa [della trave dell'altalena] a cavalcione / un fanciul, che l'

aria e la luce. -giungere a un livello superiore rispetto alla posizione precedente

sono compiute, lo suo montare è a maria quasi tanto quanto esso monta a

è a maria quasi tanto quanto esso monta a noi ne la mezza terra, quando

sendo già il sole montato e cominciando a riscaldare,... cantando mille ugelletti

ugelletti fralle verzicanti frondi, fu comandato a francesco che toccasse un poco l'organetto

vigore. panzini, ii-354: cominciò a sentire,... sotto quel sole

di tant'acqua che per essere portata a sfociare dovrebbe montare anziché scendere. dessi

vol. X Pag.846 - Da MONTARE a MONTARE (38 risultati)

: eh, disse il pero, a quel che ho guadagnato / dal giorno ch'

far conto / che in dodici anni oltre a sei braccia io monto. c.

la frusta; se mettesse troppo tempo a montare, tenete la catinella sul ghiaccio

. landino, 268: dipoi perviene a la scala che monta nel quinto girone

dolce, tanto che le arrivino presso a un terzo di braccio alle due porte dove

che, da tutte parti torcendo, monta a terminare in un sol punto. e

anche l'operatore, per quanto rotto a coteste stragi, sudava freddo e sentiva il

frateili, 1-471: l'uragano continuava a montare dietro l'orizzonte. -apparire

un vocìo di folla... montava a guisa di tempesta. d'annunzio,

visare, /... / sceso a inferno: fai lo a ciel montare.

. / sceso a inferno: fai lo a ciel montare. cavalca, 20-587:

il beato francesco per contemplazione sempre montava a dio e discendea al prossimo per caritade

genitore / che se sforzò de farlo a ben montare. 5. bonaventura volgar

intelligibili, cioè dalle cose di fuori a quelle d'entro e dalle minori cose

ed elevato. michelangelo, i-84: a l'alta tuo lucente diadema / per

scema; / e la lena mi manca a mezza via. -raggiungere una

che brevemente avegna, / darà riposo a lo mi'cor, e montra, /

mi'cor, e montra, / eh'a valle è tanto, più non trova

una facoltà, ecc.); passare a un'attività di maggiore impegno o di

ella [la vita nostra] procede a imagine di questo arco, montando e discendendo

ticinque anni che precede montando a la gioventute. -risalire all'indietro

ci è paruto sconvenevole di montare oltre infino a romolo. tommaseo, 11-231: salendo

. tommaseo, 11-231: salendo da dante a fe- sto, e da festo a

a fe- sto, e da festo a plauto, noi siamo... riusciti

plauto, noi siamo... riusciti a dimostrare l'antichità, vale a dire

riusciti a dimostrare l'antichità, vale a dire la classica venerabilità della strenna.

servizio. magalotti, 26-73: tutt'a tre le sopraddette compagnie hanno quartiere in

nulla guisa, donna di valore, / a compimento contar lo poria / lingua

e o'so'me nato a ssì forte languire? / vivendo ssì e

d. bartoli, 1-1-20: recandosi a gran coscienza una certa sua giovanile leggerezza,

... per farne lo sconto a dio, si legò le ginocchia e

stretta- mente che, rodendogli col camminare a poco a poco le carni, tanto

mente che, rodendogli col camminare a poco a poco le carni, tanto gli s'

lvii-7: tanto montò la costoro matti a che vi fu giorno nel quale,

deluso pel mio mancato giudizio, fino a spingerlo ad accusarmi, nientemeno, di

che monta, monta. -tendere a fini molto elevati (un'aspirazione).

de stare 'n sua compagnia. attribuito a petrarca, xlvii-113: vedestù quel piacer che

che non venisse ad essere una auzzione a quessi latri, che, inteso la

vol. X Pag.847 - Da MONTARE a MONTARE (51 risultati)

conti di antichi cavalieri, 1-43: a roma la devisione montò tanto che [ecc

cesare, 26: quando li mali incominciaro a montare, leggi furo date ch'e'

la penuria montava e spingeva la gente a disperati consigli. carducci, iii25- 112

, 1 -intr. (50): a montar cominciò la ferocità della pistolenza.

me- schiale con il pasto e darceli a mangiare. salvini, x-1-25: qua

sanudo, xliii-724: la guerra si conduce a l'ochio e così come le cose

). sassetti, 290: tornando a quel poeta, io ho veduto de'

móntano, móntano, fin che vadano a incappellarsi da una grande imagine finale,

. bar foli, 14-1-45: subitamente cominciò a crescere il numero dei cavalieri e in

dei cavalieri e in brieve tempo montò a segno che non vi era luogo per tanti

la popolazione del lazzaretto montò da duemila a dodici mila. 20. giungere a

a dodici mila. 20. giungere a una carica, a una posizione,

20. giungere a una carica, a una posizione, a una condizione di

una carica, a una posizione, a una condizione di notevole distinzione, di

come montare in alto, ad alto, a onore, in onore, in grande

, 3-2: il popolo grasso cominciò a temere, gli amici di messer corso

maturità de'suoi costumi e virtù montò a questo onore. arrighetto, 240:

grave ruina cade l'altissima torre. a. pucci, cent., 35-83

ser donati, 9-148: era montato a onorato grado della milizia, sicché interveniva

la feudalità discendendo s'erano riscontrate faccia a faccia in condizioni d'eguali, quasi

dal medio evo. -con riferimento a uno stato, a un casato,

-con riferimento a uno stato, a un casato, a una potenza,

uno stato, a un casato, a una potenza, a un regime.

un casato, a una potenza, a un regime. g. villani,

: l'imperio di roma non saria a sì alta potenza montato, se non

ha l'italia... d'impedire a tutto suo potere che questo vasto corpo

roma, era nel suo montare e a seguire grandi cose, siccome roma nel

miracolo di quei primordi. -iniziare a evolversi, a progredire; perfezionarsi,

primordi. -iniziare a evolversi, a progredire; perfezionarsi, fiorire (una

, 3-35: le lingue... a similitudine del sole [hanno] il

più belle nel suo colmo che nel cominciare a montare o nel calare. algarotti,

le cui lingue tanto fiorirono e montarono a tanta altezza, forse anche perché ad

con un sostantivo preceduto dalla prep. a, in o di, forma un'espressione

si fanno lecita ogni cosa, sino a saccheggiar le proprie città invece delle terre

i conservi, perch'egli avesse portato fin a quell'ora più bella roba in dosso

religiosa / natura sempre attenta... a non montare / in boria per la

il monte nuovo predicto era montato fino a ducati 98 el cento e ni eranno vindictori

sanudo, lviii-586: li tormenti sono montati a tari 22. nardi, i-344:

, marcantonio, agostino caracci sono ascesi a una sì gloriosa rinomanza e le loro

rinomanza e le loro carte sono montate a prezzi così esorbitanti, principalmente per l'

, più che per aver saputo maneggiare a maraviglia il bulino. algarotti. 1-iii-261

,... montarono ben presto a prezzi strabocchevoli. botta, 5-6:

: la granaglia è montata in sù a trentasei franchi il sacco. 23.

, v-72-157: contiate vi staia d'orzo a trenta denari lo staio, monta quindici

, 219: arighetto medesimo soldi 1 a termine in sua mano. monta libre

sei milioni e quattrocentomila saggi d'oro. a. pucci, ii-9: così è

. montò collo adornamento d'intorno circa a ventidue migliaia di fiorini. machiavelli,

i-2-104: vivono li soldati nel milanese a spese de'popoli ed è certo che la

popoli ed è certo che la spesa monta a 220 mila scudi il mese. d

da ogni servigio, monta il numero a quantità d'ottocento in mille, tal volta

gomma gutta, il cui peso montava a tre once: e questi pezzetti erano raccomandati

vol. X Pag.848 - Da MONTARE a MONTARE (60 risultati)

tra mobili e stabili non montano che a quindici mila. botta, 6-ii-92: abbandonarono

7 luglio, montavano gli assediati intorno a settemila, metà degli assediatori. leopardi

la spesa per la stampa non avesse a montare a più di una dozzina circa di

per la stampa non avesse a montare a più di una dozzina circa di scudi.

medicine, flebotomo, ecc. montano a circa 57 scudi o in quel torno

di una famiglia senese, 66: recasi a quaranta e sei d. lo staio

sette staia. e anco lo vino a quatordici d. lo staio, sono

s.; e in grano, a quaranta e sei d. lo staio del

di grano. testi fiorentini, 13: a mollino porta seco ala badia libre ciij

in progresso di tempo i zecchini montarono a carlini 26, indi a 26 1

zecchini montarono a carlini 26, indi a 26 1 / 2 ed anche a 27

indi a 26 1 / 2 ed anche a 27. -valere, costare.

venduto uno carro de legne soldi vinti a quello giovene che ve ha parlato,

, avvegnaché non tanto in ispesa che a mille doppi più non sia in cerimonie che

non montan danaio. -essere valutato a un prezzo determinato; raggiungere un dato

lunghezza, colore e lustro del pelo monta a prezzi altissimi, da non credersi ne'

figur. stigliani, 1-282: forse a chi fa l'amor co'soli vocaboli

2-6 (182): che monta a te quello che i grandissimi re si

disse: « egli è papa, a noi non monta nulla, domattina nel primo

cassa d'oro, nondimeno mi hanno a mangiare i vermi. r. borghini,

. zanotti, 1-4-238: che monta a me della patria, se niun piacer

era trionfato. serra, ii-124: siamo a un punto in cui il modo di

di patrizio, che tanto montava come a dir vicario e luogotenente dell'imperadore.

/ esser vinto dai buoni, ed a ragione. a. pucci, cent.

dai buoni, ed a ragione. a. pucci, cent., 76-48:

seguire il peccato dalla sua parte, a noi non montava alcuna cosa e non

cuore vedere dentro, perocché neente monta a celare alcuna cosa all'uomo. ber

disse che per oggi non poteva attendere a ciò e che non montava a me a

poteva attendere a ciò e che non montava a me a nulla, imperò lo poteva

a ciò e che non montava a me a nulla, imperò lo poteva fare a

a nulla, imperò lo poteva fare a sua posta di metterli alla mia composizione

si fanno dal partito anti-nazionale non monteranno a cosa alcuna. pavese, 8-385:

cosa alcuna. pavese, 8-385: a che monta questo senso struggente del selvaggio

69: all'età nostra tanto importa a dire un gran soldato quanto un gran

la voga, alzarsi, ricadendo poi a sedere sul banco dopo aver tirato a sé

a sedere sul banco dopo aver tirato a sé il remo, con una cadenza

/ la bella ninfa, che a te fe'risposta, / da me e

, / da me e dal mio tìglio a te è sortita. caviceo, 1-63

: angelo con la famiglia se reduce a casa e prima che monta le scale,

castiglione, 201: metteano la vita a pericolo per andar a pigliar una mandra

metteano la vita a pericolo per andar a pigliar una mandra di pecore, come per

'l conte si fermò con l'abbate a ragionare, io montai le scale. marino

sasso vivo e sì erta e scoscesa che a montarla non bastavano le buone gambe,

trombadori. cesari, i-463: si mettono a montar il ponte rocchioso che va sul

fosso. pananti, i-124: arrivano a una casa derelitta, / montan sei

scale misere di legno, / giungono finalmente a una soffitta / che avea quattro puntelli

carducci, ii-15-229: dopo treppo cominciammo a montare il durone verso le nove;

fruscianti suoni / lungo il verde sentiero a montar l'erta. panzini, i-558

). botta, 6-i-239: incominciano a montar a ritroso il fiume del nort

botta, 6-i-239: incominciano a montar a ritroso il fiume del nort.

donata, ma ne lasciò la cura a panfilo. pananti, iii-24: la

tutte le volte che ne avrà voglia venga a prendere questa bicicletta, e se ne

prendere questa bicicletta, e se ne veda a spasso. io non posso montarla certo

groppa. casti, ii-6-81: da capo a piè di doppio cuoio è armato,

un umor difficile, che poteva rifiutarsi innanzi a qualche ostacolo. pavese, 5-135:

qualche ostacolo. pavese, 5-135: voleva a tutti i costi... imparare

tutti i costi... imparare a montare il cavallo e correre con gli

anche: possedere carnalmente (con riferimento a persone, e ha per lo più

/ poi da lor serà cazzata / corno a putta senza fe'. bellincioni, 1-145

venghin, ch'è fien boni / a montar le galline; e'verran tosto,

vol. X Pag.849 - Da MONTARE a MONTARE (36 risultati)

primavera e di voglia d'amore / frustava a sangue uno stallone / stupendo di virilità

le vacche e le troie, le manderete a far montare dai miei verri e dai

i due giovani] in qualche angolo a toccarsi / e baciarsi, o magari a

a toccarsi / e baciarsi, o magari a montarsi come cani. 31

32. avere, tenere a una determinata altezza. cellini, 683

33. figur. far raggiungere a una persona la perfezione morale e spirituale

... volendo montar noi fin a la deità. idem, xxxv-58: venuto

per estens. mettere insieme, in base a uno schema elaborato tecnicamente, le parti

vale armarla de'suoi fornimenti, metterla a cavallo. carena, 1-147: '

men bellamente dissero e dicono 'metterla a cavallo ', vale guernirla di fornimento

da caricare in certe occasioni per sonare a conto di questo o di quello queste

certe carabine americane di recente invenzione, a 16 colpi; anzi a 32,

invenzione, a 16 colpi; anzi a 32, perché s'ha in tasca un

debito da pagare, e non rinunziano mai a nulla di comodo e di piacere.

che colui che monta lo spettacolo prendendo a pretesto ficelles o opere di poeti,

andava e veniva alla stazione, occupatissimo a montare i suoi collegamenti con la provincia

se dura di questo passo, arriverà a far ridere anche i paracarri. borgese,

col giudice furono abbastanza concitati. quanto a questo premeva di montare « un grandioso

è naturale, avevano tutto l'interesse a montare una storia il cui protagonista apparteneva

vincoli di sangue e non di connivenza a quella famiglia sangermano che stava ormai diventando

sul fatto e sullo shock, decisa a distruggere come un traditore chiunque tenti di

incoraggiare o cercare di indurre una persona a compiere una data azione, ad assumere

, iii-23-296: essi cercavano e, fino a un certo punto, riuscivano a ingannare

fino a un certo punto, riuscivano a ingannare, prima di tutti, se

di tutti, se stessi. ma a quest'uopo erano costretti, come si

erano costretti, come si dice, a montarsi, e le montature, simili alle

non t'accorgi, che sei ridicolo a montarti cosi? per chi lo fai?

? baldini, 6-124: lui comincia a montarsi e a farmi un grande sfogo

6-124: lui comincia a montarsi e a farmi un grande sfogo. gobetti,

». -conformarsi, adeguarsi, adattarsi a una data situazione, a determinate condizioni

, adattarsi a una data situazione, a determinate condizioni. foscolo, xiv-23:

luca pulci, 1-3-50: per far forza a montar certo corno, / aghinda in

60: talché la mattina si trovassemo dentro a detto capo, senza rimedio, per

'n vicinanza di terra riescono sempre difficile a montarsi. -costeggiare. sassetti,

-costeggiare. sassetti, 7-378: piacque a dio di tirarcene fuori e 'nsieme

. -far montare i fumi o le chiare a qualcuno: farlo arrabbiare. de

vol. X Pag.850 - Da MONTARICO a MONTATA (53 risultati)

-far montare la luna a qualcuno: v. luna,

. -far montare la mosca al naso a qualcuno: v. mosca, n

chi ricade la responsabilità? -montare a qualcuno i fumi o i fumi al capo

monta ora assai alto, se prendessero a imitare le cose antiche. -montare

dal padre e dalla madre avea imparato a che modo si monta col culo in sulle

n. 23. -montare il capo a qualcuno: indurlo ad atteggiamenti e modi

che non è. -montare il ghiribizzo a qualcuno: concepire improvvisamente un'idea strana

., condotta che ei l'ha a mezzo, gli monta il ghiribizzo di mettersi

mezzo, gli monta il ghiribizzo di mettersi a disfarla, e in fatti la disfà

galee che i viniziani gli prestarono per andare a porto gruaro. g. rucellai il

. rucellai il vecchio, 48: condussesi a salvamento a ostia, e quivi montò

vecchio, 48: condussesi a salvamento a ostia, e quivi montò in mare in

e in due giorni e mezzo arrivò a castel durante. cesari, 1-2-89: fatto

non scriva cose d'importanza in mezzo a tanta incertezza e tra uomini che montano

cattedra. -montare in cima: salire a grande onore. b. giambullari,

-montare in o di groppa: salire a cavallo. castiglione, 317: facendogli

che mi montò di groppa, ed allor a me parve d'aver a pien compito

ed allor a me parve d'aver a pien compito il mio disegno; così sùbito

il mio disegno; così sùbito cominciai a rimettere il cavallo per banchi.

banchi. -salire sulle spalle, a cavalluccio. gherardi, iii-148: prestamente

groppa, che io ri menare vi voglio a casa. -montare in ira:

n. 6. -montare la fantasia a qualcuno: concepire un'idea bizzarra.

era in quel punto montata la fantasia a la donna di far una solenne paura a

a la donna di far una solenne paura a l'amante. -montare la

n. 5. -montare la fumana a qualcuno: v. fumana1,

-montare la mosca o la mosca al naso a qualcuno: v. mosca, n

n. 24. -montare l'estro a qualcuno: provare improvvisamente un impulso bizzarro

, 17: nel crocchio degli amici raccolti a veglia sulle prime taceva quasi ingrugnato;

nel dialogo, e allora, invaso a poco a poco dal demonio del motteggio,

, e allora, invaso a poco a poco dal demonio del motteggio, i

fuoco d'artificio. -montare le buggere a qualcuno: arrabbiarsi. palazzeschi, 6-484

-montare o non montare un frullo o a un frullo: v. frullo1,

nella stima di babbo. -montarla a qualcuno: incollerirsi, stizzirsi; imbronciarsi

monta, i non avrei / rispetto a chi m'ha generato al mondo. varchi

-montarsi la fantasia: lasciarsi andare a un eccessivo ottimismo; illudersi, esaltarsi

un aglio, / e dà bene a veder ch'io poco i caglio, /

niente, non avere alcun risultato. a. pucci, cent., 20-38:

] amava la mia vita, onde a patto niuno voleva metterla a rischio di

vita, onde a patto niuno voleva metterla a rischio di noiarla quanto montava un capello

è la carne del tonno insalata buona a mangiar a chi è morso da quell'a-

carne del tonno insalata buona a mangiar a chi è morso da quell'a- spido

deriv. da montare e probabilmente accostato a montanino2; voce registr. dal

boccamazza, i-1-335: cercare ancora a mano manca per li larghi sino a

a mano manca per li larghi sino a salone e, avanzando tempo, si può

si può cercare, passato salone, a mano dritta sino alli mon- taroni,

radi cespugli, che vi si arrampicano a fatica come un gregge morto di sete

montarozzo di sassi e detriti e si svagava a osservare i minuti fatti della estrema periferia

. bassani, 3-12: passavamo ora a pochi chilometri dai cosidetti 'montarozzi 'di

tutto quel tratto del territorio del lazio a nord di roma. bianciardi, 4-111:

gobbe, immondezza, poi svoltare giù a destra lungo la scarpatella. 2

sicché bisogna far venire il rullo compressore a schiacciarla. 3. di min

transitare e passeggiare per detto fosso, a piedi e a cavallo, se non

passeggiare per detto fosso, a piedi e a cavallo, se non per quei luoghi

vol. X Pag.851 - Da MONTATILE a MONTATO (37 risultati)

montagne e faticose ad andare, le quali a comparazione di quella, dove doveano andare

commode, perché la salita si fa a poco a poco. c. campana,

perché la salita si fa a poco a poco. c. campana, 1-101:

montata era ardua, di gran disavantaggio a gli assalitori. d. bartoli,

2-2-139: aprir... vi fece a punta di scarpello per entro il vivo

o un punto più elevato o per salire a bordo di un veicolo, di un'

riluciente che inanzi, e questo fa egli a ogni montata di cielo. landino,

forza di scarpello, rompendo el saxo: a dimostrare che sanza forza et industria non

fortificarono: e per impedire la montata a chi volesse salirvi contra il lor volere

partiti. baretti, 6-132: tutt'a due le sponde di questo fiume sono

le lance dalla montata dell'aurora infino a tanto che entrino nelle castella.

169: pochi animali sono meno fertili a generare dei cavalli, il perché non si

spallanzani, 4-iii-504: i pescatori volendo venire a notizia dell'ubertà o della sterilità delle

essere giunto alla meta, aver portato a termine un impegno. boccaccio,

caso di trovare un amico con cui aiutarsi a superar le montate e sorreggersi per le

giambullari, ii-297: ella sare'mattezza / a voler caminar per la sassosa, /

pur, benché co'ratti / piedi a correre sien, portan eguale / co'medesimi

più alta; salito su un veicolo o a bordo di un'imbarcazione.

bordo di un'imbarcazione. a. pucci, cent. 85-26: e

: montato sopra una barca, passò a brandizio. c. dati, 4-66:

astri. salvini, 48-136: se a mercurio montato in luogo suo / uniscasi

tribunale onde si rendea giustizia, quindi a vista di molti e non senza stupor di

senza stupor di ciascuno essersi solennemente messo a ragliare a distesa. 2.

di ciascuno essersi solennemente messo a ragliare a distesa. 2. seduto o

2. seduto o sistemato in groppa a una cavalcatura; fornito, dotato di

.. / era montata, ma non a cavallo; invece avea di quello un

da gesù contro gli onesti ladri aveva messo a rumore la bracata puttaneggiante città, dormigliosa

fermo contorno della pietra verde, montata a sigillo, vale a dire un lieve aggetto

verde, montata a sigillo, vale a dire un lieve aggetto sul castone.

castone. bonsanti, 4-88: chissà mai a quali eccessi la coppia si era abbandonata

, 4-137: m'ero fermato un momento a osservare una vecchia fotografia che, montata

bell'uomo di mezza età coi capelli a spazzola, gli occhiali montati grossi e i

carrello di chippendale. -caricato, pronto a sparare (un'arma); piazzato

, un giocattolo azionato da un dispositivo a molla, ecc.). goldoni

tutte le suppellettili e le comodità atte a offrire una dimora confortevole (un appartamento

fratello... ha casa montata a lodi e,... se dovrà

imbarcare ogni cosa sul po e mandare a venezia in una volta i suoi molti

vol. X Pag.852 - Da MONTATOIO a MONTATURA (25 risultati)

cavalli e servitù. montale, 3-100: a firenze... il signor young

cometa nel planetario regale lasciò in eredità a ferdinando iii un sistema governativo divinamente montato

, condanna la più parte degli uomini o a strascinare nell'infelicità la persona che più

infelicità la persona che più amano, o a rigettarla dal seno. periodici popolari,

. 11. ant. giunto a un notevole grado di considerazione, di

gli abiti adornati / montati in sedia stanno a dar iu- dizio. -sostant

dalle proprie inclinazioni o da influenze estranee a comportarsi con eccessiva esaltazione o entusiasmo,

il rapisardi] un arcade montato, a cui manca il senso comune. loria,

sostiene che l'opinione pubblica è montata a tal punto che bisogna trattarla con estrema

la salita su mezzi di trasporto (e a seconda dei tempi e dei tipi di

dei tempi e dei tipi di veicoli a cui è applicata, può essere costituita

. e si precipitò lungo i montatoi a guardare dentro ai vagoni. de amicis

delle abitazioni per salire agevolmente in groppa a una cavalcatura. targioni tozzetti, 12-9-179

rialto, fatto per comodità di montare a cavallo; oggi più comunemente 'montatoio

nel montaggio degli aerei e nella loro messa a punto per quanto riguarda la registrazione delle

i montatori dei volumi che li avvolgevano a cilindri di legno prezioso o di avorio.

enrico ed il servitore... fecero a tempo a buttarsi giù dal legno.

servitore... fecero a tempo a buttarsi giù dal legno. io che leggevo

senso concreto: supporto di materiali diversi a cui vengono applicati e adattati gli elementi

di tanto in tanto sul naso per rimettere a posto gli occhiali dalla pesante montatura nera

: per piacere in una data parte a un uditorio dato di un dato periodico

potrebbe dire di montatura, tutta intenta a ricercare e magnificare simboli e analogie,

vanno da anni e anni architettando intorno a lui, e con un crescendo tanto impressionante

impressionante, disgusti, alla fine. a. monti, 528: per papà lo

, fanno 'montar la testa 'a me; peggio ancora, mi mettono in

vol. X Pag.853 - Da MONTAVAGONI a MONTE (30 risultati)

190: il suo entusiasmo è montatura a freddo. palazzeschi, 1-164: altre

e degli stati d'animo che concorrono a suscitare un sentimento, una passione.

, in cui il cannocchiale ruota intorno a un asse orizzontale e uno verticale;

si muove nel piano del meridiano intorno a un asse orizzontale; la montatura equatoriale

drappi di seta] più comune è a * cammino a punta ', nel quale

] più comune è a * cammino a punta ', nel quale il fiorame

di piante della famiglia iridacee, coltivate a scopo ornamentale. = voce dotta

montbretia, dal nome del botanico francese a. f. e. coquebert de montbret

prominenze orografiche con cui forma un allineamento a catena o un massiccio.

idem, inf, 33-29: questi pareva a me maestro e donno, / cacciando

le infiammate rote / per dar luogo a la notte, onde discende / dagli

al ciel nudi e scoperti, / ove a gran pena pon salir tant'erti /

elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e

nel vespero umido, o clitumno, / a te le greggi. ungaretti, i-63

la veste / e ti modulò rapida a sua imagine, / com'è tornata

com'è tornata, te lontana, a queste / pietre che sporge il monte

13: ci è una regola a misurare monte murello per lo suo ampio

e si librò su l'adeguate penne. a. martini, i-6-220: ella.

, purg., 7-4: anzi che a questo monte fosser volte / 1'anime

fosser volte / 1'anime degne di salire a dio, / fur tossa mie per

un gelo / qual prender suol colui eh'a morte vada. -vulcano (

, 10-98: apparve il fuoco di sopra a la terra, e spezialmente in mongiubello

dietro i monti che invitti s'ergono / a t ciel coperti d'un candido manto

godo tamaro, / seduto del ritorno a mezza via, / in faccia ai monti

tempi davanti fatta. tasso, 13-71: a mortai mano già virtù porgesti / romper

, / né d'anfion la citara a udire / quando li monti a chiuder

la citara a udire / quando li monti a chiuder tebe mosse. -per

si considera sede ideale di quanti partecipano a un comune atteggiamento etico o spirituale,

sublime sorge / antica torre assai presso a le mura / da la cui sommità

pascoli, 1-370: poi tu verrai a guarirti, rimanendo in casa tua di

vol. X Pag.854 - Da MONTE a MONTE (33 risultati)

(e può essere accompagnato dal toponimo a cui si riferisce). dante

giubileo, su per lo ponte / hanno a passar la gente modo colto, /

la fronte / verso 'l castello e vanno a santo pietro, / da l'altra

. carducci, 928: solenni in vetta a monte mario stanno / nel luminoso cheto

orizzonte, dai verdi cupi del gianicolo a quelli di monte mario.

teco, / che netto tegna davanti a cui servi, / e fai ben se

/ con suono e con ruina i liti a franfere. tasso, 15-9: spiana

lei. arrivammo sotto il palazzo, a metà del monte di case, e le

aboondanza, copia (con riferimento sia a oggetti concreti sia a entità astratte)

con riferimento sia a oggetti concreti sia a entità astratte). f

, 05: fui interpellato et ebbi a portare un monte di supellectili. allegri,

. g. gozzi, 9: detto a quelli un monte di villanie, s'

da farti un monte di saluti: a milano, a torino, a genova

un monte di saluti: a milano, a torino, a genova tutti mi hanno

saluti: a milano, a torino, a genova tutti mi hanno domandato di te

maliziosette, e di maliziette sciocchissime intorno a me? fucini, 190: mi

ricchezze. savonarola, ii-366: guai a voi, che vi confidate ne'monti

, gli bisognò mandar fuor del regno a condurne artefici idolatri, che non si trovò

mestiere cristiano che, per quanto il pagassero a monti d'oro, volesse mettervi mano

, 1-112 (262): aveva tenuto a disagio un monte di gran gentiluomini e

gran gentiluomini e signiori, che mi venivano a visitare, dicendo in fra loro:

dicendo in fra loro: « andiamo a vedere quello uomo che fa miracoli »

un monte d'ubriachi: andate, andate a smaltir il vino, andate. bracciolini

inf, 1-77: ma tu perché ritorni a tanta noia? / perché non sali

mostra el monte già risplendente e invitaci a salirlo. venuti, lxxxviii-11-698:

nostra non muova questo monte da vizio a virtù, da negligenzia a sollecitudine,

da vizio a virtù, da negligenzia a sollecitudine, da superbia a perfetta vera

, da negligenzia a sollecitudine, da superbia a perfetta vera umilità -sommo grado di

occhi miei a'monti, donde verrà a me l'aiuto. bianco da siena,

, la chiesa fondata da cristo. a. martini, i-10-5: egli è notissimo

dipingano gli scrivacchia-leggende, si possono comparare a i mucchi de le cimice, che tempestano

tassenza di determinate qualità e predisposizioni, a seconda del loro rilievo). ariosto

della mano alla radice delle dita, a cui si danno i nomi de'pianeti.

vol. X Pag.855 - Da MONTE a MONTE (27 risultati)

usata non fossi, mi vuol fare a vedere che la notte prima che sicofante

, con un numero variabile di cime a punta o con pilastrini arrotondati. 11

una costellazione dell'emisfero boreale, attigua a quella di boote. piazzi,

movimenti, contrasegnati di valore, cominciano a sfilarsi di giorno in giorno sulle colonne

imperiale: patrimonio della corona. a. pucci, cent., 49-17:

renderli, purgò il debito e tomollo a cinquecentoquattro migliaia di fiorini d'oro e

monte / de l'auro fiorentino, a te mi induce / con veloce risposta.

soldo di grida ed abilitata la nazione a pagare con essi i carichi ed i

— con una caratterizzazione che indica, a seconda dei casi, l'origine storica

.. fosse scritto nel detto monte a creditore del comune nell'uno tre.

per cento non erano andati da i tre a i quattro, né da * quattro

idem, 1-17-212: sarà perciò lecito a ciascuno acquistare de'luoghi di questo nuovo

propose [alessandro vii] di sostituire a questi monti vacabili altri non vacabili, di

di monte paghe. guerrazzi, 1-371: a tutti siffatti debiti imposero nome 'monti';

se il monte della lessandra s'arà a vendere, guaterò molto bene si rinvesta en

sicura per lei. bisticci, 1-i-525: a firenze nella sua partita non alienò nulla

di mio monte...: tòccami a pagare fiorini 5 di lire 5 l'

. somma di denaro concessa in prestito a interesse. broggia, 419: sonovi

per loro fervorosa istanza, d'impegnare a 4 per cento, il che, per

capitali. — monte dei depositi: a firenze, istituto che assegnava un interesse

di credito di siena, sorto nel 1624 a compimento di altri più antichi istituti pii

., il monte dei maschi, a napoli, distribuiva sussidi ai figli maschi

ultrasessantenni; il monte dei morti, a benevento, con lasciti e contribuzioni mensili

il monte delle arti o monte santo, a modena, procurava grano o farina da

grano o farina da rivendere ai poveri a un prezzo equo; il monte di

... deliberare quello si abbi a far de'monti e delle paghe e se

. ridurre i due monti de'poveri a cinque. d. bartoli, 14-1-48:

vol. X Pag.856 - Da MONTE a MONTE (88 risultati)

di detto monte de'mascoli s'abbiano a dividere egualmente tra gli cavalieri. ibidem

ceto dei negozianti, dugento agli avvocati a carico dei consegna- tarii: settanta ai

francamente asserire che sono stabilimenti intesi a nuli'altro che a rendere possibile la coltivazione

sono stabilimenti intesi a nuli'altro che a rendere possibile la coltivazione del grano,

gli occhi propri ch'era stata mandata a far farina anche la mondiglia,

e temporaneo, di una merce soggetta a sbalzi di prezzo e di fornire anticipi ai

raccoglie i contributi di una determinata categoria a fini pensionistici. moretti, ii-27

di arginare l'usura dei prestatori privati, a vantaggio delle classi più deboli economicamente

: voi biasimavi coloro che si riducevano a termine d'impegnar la robba e di

blica, ove tutte le rendite camerali a collare abbiano con successivo aumento per gli

, 1-2-239: io mi sono mosso a supplicarla a farmi grazia ch'io possa metter

: io mi sono mosso a supplicarla a farmi grazia ch'io possa metter sul

monte della pietà gigli, 2-225: a questo dire appunto rimas'io / qual resta

monti, i-239: per non dare a voi la seccatura di rinforzarmi dell'altro

il pastrano è al monte; / e a riscoterlo come si farà? settembrini,

carducci, iii-20-216: il che veniva a risvegliare la questione giuridica e la curiosità

quattrini da banchettare, ballare, andare a zonzo nelle più superbe carrozze di noleggio

, per una durata da tre mesi a un anno: rappresenta la continuazione storica

popolo) che esercitarono successivamente il potere a siena dal secolo xiii al xvi e

dal 1548 al secolo xviii furono ridotti a quattro, essendosi il monte dei dodici

20. esci. -a monte, carte a monte, monte: invito, rivolto

: invito, rivolto ai giocatori, a interrompere la partita e rimettere le carte

berni, 239: come dir « carte a monte » e « carte e '

'nviti »... 'carte a monte 'è parola peculiare della ronfa

mano carte che satisfaccino, s'accordano a metterle a monte amendue e rifare il

che satisfaccino, s'accordano a metterle a monte amendue e rifare il gioco di

. goldoni, xii-300: i preamboli a monte. g. gozzi, i-8-149

. g. gozzi, i-8-149: a monte le zuffe. idem, i-12-212:

idem, i-12-212: vel ridico: a monte / le favole: è un trastullo

gli scempi. rajberti, 2-204: a monte le ciarle e le ghiottonerie:

lo 'scriver moderno ': sicché a monte la nostra induzione; giacché, senza

addentro, e, per dir così, a suon di parole, lo 'scriver

disse che per l'amore sviscerato che a lui figliuolo dilettissimo portava, quantunque la

non solesse mai fare rimessioni, sarebbesi adattato a ricevere mille marchi per soli dieci anni

anni; e cascasse un quattrino, a monte ogni pratica. ghislanzoni, 16-

.. se coda esiste... a monte il matrimonio! cicognani, 3-213

appena un ultimo sforzo piccino, nulla! a monte! bocchelli, 2-330: poi

fuga, di mio e di tuo a monte, di spartizione d'ogni avere,

bocchelli, 2-98: -a monte, a monte, -esclamò contento bakùnin - acqua

nel verno il sole si dislunga sotto a noi, per ciò è l'aere a

a noi, per ciò è l'aere a monte assai più freddo che dinanzi

parv 31-121: quasi di valle andando a monte. bocchelli, 13-289: bisognava andar

andar cercando nei prati del subasio, a monte, perché nei campi a valle

, a monte, perché nei campi a valle, nel piano, ogni giorno diventava

rosseggia l'orizzonte, / come affocato, a mare; / nero di pece,

mare; / nero di pece, a monte, / stracci di nubi chiare.

dalle fiamme della passerella che arde più a monte. pavese, 10-25: le rive

: le rive son alte / e a monte più anguste, serrate di pioppi.

, 12-343: solmi ha sempre lavorato non a monte (come oggi si dice)

monte (come oggi si dice) ma a valle delle opere esaminate, ha posto

assai presso della chiesa di san miniato a monte. -a monte, a monti

a monte. -a monte, a monti: in quantità strabocchevole, in

, 18-147: avea d'intorno uomini uccisi a monte. caro, 12-i-308: sono

12-i-308: sono comparsi corrieri e lettere a monti per ogn'uno. g. m

.. / - che ha le difficoltà a monti! pananti, i-5: a

a monti! pananti, i-5: a monti ha le scatole e i cammei.

ii3- 83: vorrebbe che io andassi a vederlo. ma come fare? che

fare? che oltre le lezioni ho stampe a monti, rassegne da fare, prefazioni

(o ire, gire), essere a monte: interrompersi il gioco o una

: interrompersi il gioco o una partita a carte; darsi per vinto (v

che nulla fusse e il gioco andasse a monte. castiglione, 314:

castiglione, 314: si misero a parlar alto,... mostrando venire

parlar alto,... mostrando venire a contenzione del gioco, dicendo uno:

invitato sopra flusso; il gioco vadi a monte ». moniglia, 1-iii-245:

: ho mescolato / le carte e sono a monte. -non avere un seguito;

-non avere un seguito; non giungere a compimento, fallire (un'iniziativa)

sanudo, lviii-382: la materia proposta andò a monte. bembo, 10-ix-131: domane

crederia fosse ben fatto che voi parlaste a qualche consiglierò innanzi,... acciò

alcuno informato, la lettera non vada a monte. g. m. cecchi,

? -vuole / il tuo padrone farle andare a monte, / com'hanno cominciato a

a monte, / com'hanno cominciato a usare molti? commedia di polifila,

, e le mie con l'agnola hanno a ir a monte? gualdo-priorato, 8-192

le mie con l'agnola hanno a ir a monte? gualdo-priorato, 8-192: l'

di baviera era di non lasciar andar a monte li trattati. magalotti, 9-1-3

alle speranze col cardinale, sono andate a monte per due capi. manzoni, pr

. che, per qualche accidente vada a monte, son subito rassegnate; ma

, 9-i-vii: il moto italiano andò a monte. ojetti, iii- 149

: geminiani e romanelli volevano chiamarne due a una seconda gara. io mi sono opposto

opposto, e il concorso è andato a monte tanto era misero e comico. landolfi

, o inosservabili, il contratto va a monte. -avviarsi alla decadenza, andare

alla decadenza, andare in rovina. a. f. doni, i-12: le

doni, i-12: le lettere son ite a monte... e gli ordini

ordini... nelle civili discordie vanno a monte. b. corsini, 17-75

/ esser dee la cagion che vada a monte / un tant'imperio e divenir tua

più di settantasette mila miglia. adunque va a monte la ragione formata su le trentuno

, il moto retto vadia del tutto a monte, e che la natura mai

essere un giudizio, e perciò vanno a monte il paragone e l'equazione di

che i giusti sdegni miei sien iti a monte? -raggiungere un grado eccelso di

vol. X Pag.857 - Da MONTE a MONTE (42 risultati)

alto valor, che gire / veggio a monte, montando ogni altra cosa.

la prestanza] al tempo, vadano a monte a fiorino per fiorino. provvisioni

] al tempo, vadano a monte a fiorino per fiorino. provvisioni de'consigli

metà de'danari pagati per l'accatto] a monte... e l'altra

. e l'altra metà s'ha a rendere. -cadere gli uni addosso agli

era armato, / che tutti sbigottiti andammo a monte. -andare a monte

andammo a monte. -andare a monte il sole: tramontare. rainardo

e lesengrino, xxxv-i-833: e1 sol va a monte, / a ladezar de noite

e1 sol va a monte, / a ladezar de noite no è ora; /

ma demaitina ie vigneron, / s'a deo plaxe, sì s'acordaron.

dai monti in qua. -da monte a valle: dall'alto al basso (con

dall'alto al basso (con riferimento a un terreno in pendio). -ant

sì che cerca tutto il corpo da monte a valle. -da monte e

monte e da valle ch'egli combattè contra a pom- peio. -darsi in

morello: riflettere, pensare, fantasticare a lungo con un'espressione meditabonda e malinconica

riserve fiduciarie in testa di una persona a comodo d'altri. -di monte

ch'ogni segnato calle / provo contrario a la tranquilla vita. b. pulci,

nuovo re avesse nel principio del suo regno a implicarsi in guerre di qua da'monti

monte di cenci / diventati. -passere a monte: non potersi attuare.

, « per oggi, tutto è a monte; e dio sa quando potremo

somma dei vizi e delle virtù, 1 a: la terza è il peccato

valli. -fare monte o a monte: interrompere il gioco, rimettere

[don venanzio] una volta che giocava a tarocco, volle far a monte perché

che giocava a tarocco, volle far a monte perché aveva viste le carte del

non hai più giuoco, e so faresti a monte. g. m. cecchi

l'uscio e il muro / pagherebbe qualcosa a farne monte. batacchi, 2-240:

26-86: oh fatene monte, e serbate a tempo e luogo comodo / a potervi

serbate a tempo e luogo comodo / a potervi sfogar di tanta collora. fagiuoli

iii-74: basta, si è accordato a far monte di tutto, sulla mia promessa

più poveri di qualcun altro, andaste a casa sua a far monte e cassa

qualcun altro, andaste a casa sua a far monte e cassa in comune per

v'appartengono. fucini, 908: -o a be'si deve anda'p -facciamo monte

tutta l'alturità del popolo di firenze a vedere e a finire tutti e'beni

del popolo di firenze a vedere e a finire tutti e'beni della parte guelfa e

., la dizione 'fare un monte'vale a significare l'urto che una carrozza dà

di qualcosa: raderla al suolo. a. pucci, cent., 56-58:

: lo vostro amor, che colpa / a meve senza colpa, / fam'esser

giustizia. carducci, iii-21-250: venne a bologna, e pugnalò nella schiena un

lo riducono [il poema dantesco] a querele di cattolici e protestanti, a dispute

a querele di cattolici e protestanti, a dispute di guelfi o ghibellini. guardano

dame discesero dalle loggie e portar- lone a braccia molto soavemente. tàvola ritonda,

v'incaricate di me; pensate invece a non star qui, tutti in un

vol. X Pag.858 - Da MONTEBALDINO a MONTENEGRINO (63 risultati)

, 467: la provvidenza, a guardar le cose in monte, governa

. -mandare, buttare, gettare a monte: interrompere un gioco (in

un gioco (in partic. una partita a carte). segneri, iii-3-344

giuoca da burla, può facilmente mandare a monte le carte senza guardarle, ma

... se il giuoco non riesce a modo loro, lo mandano a monte

riesce a modo loro, lo mandano a monte. panzini, iv-434: 'a

a monte. panzini, iv-434: 'a monte ': nel gioco delle carte

locuzione 'andare 'o 'mandare a monte ', per annullar la partita,

pfwfp cercava tutte le scuse per mandare a monte la partita. -dài, -lo incalzavo

signore... gettò il frussi a monte per non interrompere il giubbilo nel quale

i-65: non vi basta che si parli a modo di questi uomini da bene.

non sarebbe gran fatto che voleste mandare a monte loro, poiché scartate anco aristotile

. cesari, 7-296: io sono mandato a monte, l'altro è il ben

attuazione di un progetto, non condurlo a compimento o alla conclusione prevista; sospendere

contratto. sanudo, lviii-169: andono a la signoria dicendo: non si poi

: non si poi innovar novi daci a le tere et è materia del conselio

il morexini e la parte fo mandà a monte. c. campana, i-577:

campana, i-577: mandato... a monte questo pensiero, si diedero tutti

non mi veda alla prima e mandi a monte il ragionar con lei. massaia

: ogni suo disegno era stato mandato a monte dalle vecchie nonne della casa.

vi ha calunniato... per mandar a monte il matrimonio. fogazzaro, 11-216

11-216: gli dichiarò che avrebbe mandato a monte società, giornale e tutto. pirandello

-ma ho i miei impegni! -si mandano a monte! beltramelli, iii-303: spogliati

ogni minuto che si perde può mandare a monte ogni cosa. loria, 1-183:

, 1-183: gemeva che bisognava mandar a monte lo spettacolo. moravia, i-329

donna, e in qualche modo mandare a monte i suoi piani. calvino,

non s'inceppasse e non gli mandasse a monte il cottimo. -mandare

costrutto. -mettere, porre a monte o in monte: collocare in

del vivo che del morto, si mettono a monte. -unire a una partita

si mettono a monte. -unire a una partita contabile. beccaria, ii-12

o il senione, per ogni tiro metteva a monte un giulio, e chi faceva

sua morte, fallito, pensavo di metterle a monte e fare quello con voi che

[alla moglie], pon la pace a monte. aretino, 10-18: il

: il ricco,... posto a monte il greco e il latino

e il latino, [si diede] a lo spagnuolo e al cortigiano. r

per esser state frascherie l'ho messe a monte. lalli, 4-105: del maritaggio

voluto, / non se ne parli: a monte ornai si metta.

si metta. -far giungere a una condizione di privilegio, di eccellenza

di questo mondo, sì t'ha messo a monte, / che nom si può

: egli [cavallotti] è morto, a cinquantanni: da molti anni, come

come egli diceva facetamente, aveva cominciato a nevicare al monte. -offrire,

ogni luogo, ovunque. a. pucci, cent., 65-52:

sul monte, cioè elevate l'ingegno a cristo,... salite su in

-spaccare i monti: fare il bravaccio a parole; comportarsi da smargiasso e da

la china. ibidem, 106: a granello a granello s'empie lo staio e

. ibidem, 106: a granello a granello s'empie lo staio e si

ariosto, 23-1: dice il proverbio eh'a trovar si vanno / gli uomini spesso

ugieri apugliese, xxxv-1-889: mali e beni a llui son giunti; / questo mondo

l'aria tiepida; il terreno tutto a gobbe e monticciuoli, tra cui la

, ma fermate dal gelo, simili a monticcioli bianchi nella penombra. -monticino

moretti, ii-243: io non sarei andato a teatro? non avrei saputo..

toscano (val di nievole). piacque a papi, cardinali e granduchi.

montécchio, sm. nella locuz. andare a montecchio: congiungersi carnalmente. burchiello

burchiello, 120: la donna mia comincia a 'nritro- fire / con esso meco e

, / tanto che spesso io andassi a montecchio, / io le gratterei sì il

= dal toponimo montecchio, con allusione a montare. monteciarlatòrio, sm

. i fiorentini, per dire che a far una tal impresa c'è da

impoverire, dicono 'c'è da ire a montedomini '. = comp.

, un chierico delegato da bonifazio ottavo a risolvere le differenze tra gli uomini di san

e il vescovo montefeltrano e mirava forse a impacciarli. montefìcale [mónte ficaie,

rinaldo di aquino, 113: ned a nullo omo che sia / la mia

, / cioè '1 vostro serventese, / a voi lo dica in cantando.

, v-1-626: il montanaro montenegrino, a cui il saccheggiatore serbo mozzò le orecchie

vol. X Pag.859 - Da MONTEPILOSO a MONTICELLO (27 risultati)

). re- gion. tessuto a pelo lungo, tipico dell'arti

che è proprio, che si riferisce a montepulciano; che e nato o risiede

montepulciano; che e nato o risiede a montepulciano. — anche sostant.

. lettera senese, v-202-120: a montepulciano an- damo per guastare;

noi li eravamo indosso e guastavàlo, incominciò a te nere mene di concia

che è proprio, che si riferisce a monterchi; che è nato o vive a

a monterchi; che è nato o vive a monterchi. - anche sostant.

trovandosi con un suo brigante, venne a patto di non manomettere se non monte

de creti o de ciciglia, / et a le fiate chiariera vermiglia / e monterosso

educativi della pedagogista maria montessori, volti a favorire la manifestazione e lo sviluppo delle

circonda; indirizzo pedagogico che si ispira a tali teorie e a tali metodi.

che si ispira a tali teorie e a tali metodi. serra, i-305

... di anime femminili, mandate a giornali...; e sono

montetti, li quali aiutavano alla mano a girarlo, posta la lancetta nel suo letto

suo letto, ve deva a qual lettera, a quanti punti il detto

deva a qual lettera, a quanti punti il detto pironetto mi mostrava

che il montevecchia non esistesse più, a parte le poche bottiglie che il sciur

dello scrittore milanese carlo porta sia superiore a quella di un discreto montiano. montiano2

sulla porzione di monte che gli tocca a pascolare. -sostant. carrera

i reclami continui de'possessori danneggiati a nulla servono, perché, protetti i mon-

'mucchio '(nel 1250 a bologna), dimin. del lat.

. -per estens.: pelle sottoposta a tale trattamento. proposte di statuti

uno elmo, con un'arpia sopra a due montici di esso, rilevati con

, nell'ora della sera, guardando giù a valle, vede volare gran moltitudine di

rupi. batacchi, i-186: giunsero a un disadorno monticèllo, / in vetta a

a un disadorno monticèllo, / in vetta a cui ridicolo apparìa / per lunghissime orecchie

e sassi; punto più elevato rispetto a un'area pianeggiante. - in partic

vol. X Pag.860 - Da MONTICIANO a MONTISTA (23 risultati)

secondo la qualità del sepolto. a. f. doni, 5-66:

,... sopra un monticello a ciò fatto, rizo come un trofeo di

fiandra s'alzano quei monticelli di sabbia che a guisa appunto di colli ondeggiano in varie

baldelli, 3-180: fanno quivi d'intorno a pedali di essi [alberi] alcune

di legno. onufrio, 220: a terra c'era un monticello d'immondezze e

. -gruzzolo di denaro. a. cattaneo, iii-114: cominciò a fin

a. cattaneo, iii-114: cominciò a fin del mese a metter da parte

, iii-114: cominciò a fin del mese a metter da parte uno scudo..

parte uno scudo... e così a poco a poco... godeva

scudo... e così a poco a poco... godeva di veder

, ii-48: le quali radici s'hanno a coprire l'una per l'altra con

anche lat. mediev. montexellns (a bologna nel 1250). monti ciano

28-50: lo spazzino aveva sempre dinanzi a sé lo stesso monticino di polverume e

la montièra parda da pecoraio, vengono a fare il duca nelle nostre città. marino

un'altra [ninfa] gli ravvia [a paride] la cappelliera / e gli

e montigiano. faldella, 1-34: a roma dovevano restare padrone esclusive del campo

da un quartiere all'altro: monticiano a le dieci, trasteverino a le quattro

: monticiano a le dieci, trasteverino a le quattro. 2. proprio

l'azione del salire con un saltello a cavalcioni di un veicolo a due ruote.

un saltello a cavalcioni di un veicolo a due ruote. jahier, 3-134:

meno di tre lanci al montino riuscisse a posare le sue natiche ossute sulla sella

medesimo camarlingo ogni due mesi la rata a detti creditori o montisti e loro procuratori

né impediti il capitale né i frutti a i montisti per qual si voglia magistrato

vol. X Pag.861 - Da MONTIVO a MONTONE (26 risultati)

locatari del monte di pietà. montino a roma. = deriv. da

, tipica per gli utensili di pietra a diedro con le estremità allungate. -anche

= dal nome della cittadina di montmorency, a nord di parigi. montmorillonite

ammucchiarsi, ammassarsi (con riferimento sia a oggetti concreti sia a entità astratte)

con riferimento sia a oggetti concreti sia a entità astratte). c.

vi prego che vi piaccia di ponermi a piedi ». = deriv.

il chierichino... può diportare a suo bell'agio per i mari del giornale

testicciuola da montoncino e con quelli studi a maestro elementare di iv? idem, iii-27-315

iii-27-315: questi versi li dedico proprio a voi, miei cari montoncini d'arcadia

castrato o, comunque, non destinato, a differenza dell'ariete, alla riproduzione)

li montoni che ne beono incontanente cominciano a mutare la lana di colore insino a

a mutare la lana di colore insino a dentro alla pelle. immanuel romano,

., ii-35: offerirà questa oblazione a dio, cioè uno agnello d'

e uno montone immaculato per oblazione pacifica a dio. boccaccio, i-470: videro

aminta, 841: quel che insegna a gli augelli il canto e t volo

7-245: dal suo monton non lunge, a piè d'un lauro, / mentr'

gridò... « sempre dietro a te, bestia maledetta », e rincorse

quattro o tre. -mare a montoni: v. mare1, n.

. sacchetti, 205-29: fece una risposta a messer ubaldino, dicendo che si maravigliava

ii-75: la bertolina ha fatto credere a quel povero monton di teodosio che quel

stacco, lo strappo, che sento a dividermi dagli studenti di quest'ultima mandata

e d'elle / verificata vo'mostrarvi a dito, / se d'oro ogni castron

zi. geol. forma arrotondata e a gobbe, che assume il terreno modellato

nelle espressioni dorso di montone, rocce a montoni, ecc.).

aver spiccato il salto, nel ridiscendere a terra scalcia all'indietro. n.

dall'andare all'insù, nel voler cominciare a venire in terra [il cavallo]

vol. X Pag.862 - Da MONTONE a MONTUOSO (25 risultati)

costituita da una grossa trave, munita a un'estremità di una testa metallica per

di una testa metallica per lo più a foggia d'ariete, ed era azionata

foggia d'ariete, ed era azionata a forza di braccia o per mezzo di

peri, 20-58: move l'oste a l'assalto in varie forme / e verso

. grossi, ii- 323: a furia vi traen da tutti i lochi /

dovesse partire del paese e il duca a lui dovesse dare in tre anni cento venti

. dovesse... lasciargli trescare a lor modo e non ricercare, come

montone abbia cinque piedi e si danno a scappare. -dare, mettere il montone

violenza. marino, 13-202: vanno a porre / l'assedio a un tronco

13-202: vanno a porre / l'assedio a un tronco e fan monton de l'

, e coi piedi scalzi non si diede a trar salti da montone per la contentezza

suoi e vide uno mon- toncello dietro a sé. = deriv. dal

ital. sett.), accostato a montare (v., n. 5

zembla per la furia delle nevi rimboccate a montoni. montanari, 463:

montònico, sm. invar. vitigno a maturazione tardiva, coltivato in abruzzo e

presenta un profilo alquanto convesso, simile a quello del montone (la testa di

: montonine conce in mortella el vento a peso. posi, 95: montonine

. qualche testa montonina si girava lentamente a guardare l'aria che filtrava dalla porta

presenta un profilo alquanto convesso, simile a quello del montone (la testa di

] abbia... il sembiante a testa montonina. corte, 34: il

compiono e chiudono quella scena, mirabile a contemplarsi così dall'oceano come dalle montuosità

colore di terra sotto gli ulivi riconducono a chiarezze e trasparenze meridioinali. moravia,

, glie n'entra per ogni banda a flagello, viene in quella prodigiosa escrescenza.

, viene in quella prodigiosa escrescenza. a. cocchi, 8-385: vi è la

è il tramonto. siamo in mezzo a un vasto anfiteatro di montagne boscose e

vol. X Pag.863 - Da MONTURA a MONTURATO (29 risultati)

'e altrove prepone le città montuose a quelle del piano. tortora, iii-120:

questo lupo raggirar si vede / intorno a un montuoso casamento. giuglaris, 145:

d'acqua venga nell'aggi acci arsi a formare come un pavimento di vetro,

., anderà in aver- gne, a un vodo fato a nostra dama de pyrì

aver- gne, a un vodo fato a nostra dama de pyrì, viazo di-

montuose tempeste. 6. simile a una montagna per la forma. d'

. — anche: corredo in dotazione a un militare. 5. maffei

montura, si sottopose anch'esso volontariamente a questa fatica, per incoraggiare i penitenziati

fatica, per incoraggiare i penitenziati svizzeri a sostenere un sì penoso travaglio. genovesi

. genovesi, 2-52: ne'tempi a noi più vicini i colori si sono adoperati

noi più vicini i colori si sono adoperati a significare: e tali sono le monture

universale fin dal 1797, come equivalente a divisa. lasciando alla parola divisa il

. bersezio, 2-18: l'aquilaccia a due teste non mi becca più.

insaccati nelle monture distribuite in fretta, a casaccio. -alta, gran montura

uniforme. soffici, iv-197: a un tratto mi trovai davanti a un

iv-197: a un tratto mi trovai davanti a un paio di pennacchi di piume rosse

pirandello, 7-1351: non riuscì in prima a discernere, nel buio di quella tetra

non solo ti fa la corte (a lui costa poco) ma te la fa

un regolamento o da convenzioni e consuetudini a persone che esercitano determinate professioni (autisti

, preti, frati, monache. a. verri, 2-vi-103: lavorano i

272: il grassi della banda è venuto a dire che la montura la mandò ad

secolo: cappellone nero, cravattone nero a fiocco svolazzante, cappottone nero spalancato a

a fiocco svolazzante, cappottone nero spalancato a mo'di mantello. e. ceccht

e comune, dal viso ridente. era a piedi scalzi, con una bella

io vi rinuncierei. io sono venuto a difendere la mia patria come soldato libero,

ma non nel senso che taluni danno a montura. il vero vocabolo sarebbe divisa

, xxiii-454: egli mandò monture e scorte a incontrarmi,. mi ricolmò di

tr. far indossare o indurre qualcuno a indossare un'uniforme, una divisa,

voci francesi, alle quali, come a tante altre compagne, si dovrebbe dare

vol. X Pag.864 - Da MONUMENTABILE a MONUMENTALITÀ (17 risultati)

iv-435: 'monumentàbile': attributo di uomo a cui si può per opere illustri erigere un

il loro abito ricordava certi abiti di venti a trent'anni prima,...

poteva alzarsi al monumentale, ma restando a lato e quasi estranea alla grande arte

una struttura e un aspetto urbanistico improntato a magnificenza e grandiosità (una città,

cui indurre lo stato della lingua parlata a que'tempi. 2. per

nievo, 822: lo si invitava a scrivere di statistica e d'economia,

sarebbe decentemente retribuito, ma in quanto a quei lavori monumentali d'erudizione storica non

parroco gli diede un pranzo monumentale, a cui collaborarono tutte le cuoche e tutti

indigene addirittura monumentali, col bambino insaccato a cavalcioni dietro la schiena. e.

. ojetti, iii-67: sembrava che a questa monumentale immobilità della chiesa egli [

lo volgono verso le civiltà e strutture sociali a gran rilievo. -epigrafico.

contento, se avrò potuto invogliare molti a leggere questo codice della vita [i

sulle iscrizioni lapidarie romane dei secoli i a. c. e i d. c

gioberti, 3-128: possiamo considerare i caratteri a conio come la scrittura monumentale più antica

'caratteri monumentali': nome dato qualche volta a caratteri di forma cospicua, lapidaria,

. oppo diceva che mussolini adesso ordina a tutti romanità, monumentalità italianità, grandiosità

in germania, non senza una qualità a lui propria di monumentalità magniloquente e di

vol. X Pag.865 - Da MONUMENTALMENTE a MONUMENTO (22 risultati)

carrara e di serravezza abbian marmo che basti a monumentare le grandezze viventi. dossi,

mio ed autore di 'desinenza in a '. 2. seppellire,

... monumentato, in cima a un bel piedistallo, con un'aria alquanto

, la ricchezza degli ornamenti) destinata a ricordare e onorare uno o più defunti,

. ed essendo quasi morto fue portato a cleopatra nel monumento, ov'ella s'

diatessaron volgar., 237: vennero a lui due indemoniati, i quali uscivano

m. villani, 7-91: cavandosi a lato all'altare di san zanobi nella chiesa

mostrarono una tavola di marmo e dissero a noi: in questo monumento, o cristiani

sol, ma scuola ancora / sono a chi vive i monumenti tristi / di

crispi... inaugurava il monumento a garibaldi sul gianicolo e celebrava solennemente la

di riviera pretendano di aver dato i natali a colombo. più d'uno gli ha

si può così d'un tratto abituare a considerarlo come una figura da monumento.

. -monumento vespasiano: edicola adibita a orinatoio pubblico. panzini, iv-435

', xxm). ma tale nome a simiglianti opere è di primo conio francese

, [pietro d'aragona'rende grazie a dio... e loda i monumenti

specie. ungaretti, xi-168: forse a questo disertare, al lungo lutto e

quest'istante sono in vista: così futili a vederli lontani, degni di stare sul

. viani, 13-96: il castellacelo a cui allude il pascoli è la casetta

quello di san niccolò del lido, a venezia. « (non lo conosci

e grandiosa. buzzi, io: a te salgano ora grate veementi / queste

che riveste notevole importanza in quanto serve a documentare le caratteristiche di un periodo storico

forse ancor volse eccitar qualche nobile ingegno a scrivere di sé, mostrando per questo

vol. X Pag.866 - Da MONUMENTO a MONUMENTO (28 risultati)

,... oggi fra i codici a penna de'signori dini, gentiluomini di

. algarotti, 1-vii-58: si ricercavano a quel tempo le pitture di apelle e di

come monumenti di un'arte quasi morta, a quel modo che si ricercano ora da

e premeditata indifferenza ch'egli già cominciava a ostentare a nostro riguardo. carducci,

indifferenza ch'egli già cominciava a ostentare a nostro riguardo. carducci, iii-21-91:

: l'agile e bizzarra disposizione inglese a cogliere nel meschino frammento di vita una

rambler 'di jonhson due monumenti ch'è a temere non saranno mai agguagliati. serra

, tanto da costituire un esempio destinato a perpetuarsi nel tempo. cicerone volgar.

... di poi invita la moglie a guardare anch'ella. la quale.

figliuol nostro, quando fu da noi consegnato a sofro- sine, acciocché a questa campagna

noi consegnato a sofro- sine, acciocché a questa campagna ne lo portasse? ».

vienna, è un monumento che non soggiace a mutazione o a vicenda. delfico,

monumento che non soggiace a mutazione o a vicenda. delfico, i-401: se mancano

risoluzione... di darsi piuttosto a quella repubblica che soggiacere alla tirannide di

rapite armi famose / dielle ai teucri a portar nella cittade, / d'alta

raimondi, 3-1: lettere di condannati a morte della resistenza europea. libro,

il mostra il testamento, / dove a scarico ed a scusa / si permette

il testamento, / dove a scarico ed a scusa / si permette ingiusta accusa:

monumento io veggio / dai sassi che a te getta chi t'invidia. cesarotti

abbonda questa città, massimamente l'inverno a cagione dello studio, monumento della pisana

/... / ella oppone monumento a monu mento, / una

. cardarelli, 898: qui [a roma-! si rischia, se non si

di arena e di vento: dedicarsi a imprese tanto clamorose e appariscenti quanto effimere

, et entra nel monumento per insino a tanto che passi via la mia ira.

la mia ira. -fare un monumento a qualcuno: manifestargli profonda gratitudine e riconoscenza

reinhardt] fa un monumento. basta vedere a che lunghezza ha condotto i lazzi e

cieco messa lì da shakespeare per ricondurre a modestia plebea lo spettacolo dopo lo scenone

, vi-118: un vostro servo non abbiate a vile, / qual sono e sarò

vol. X Pag.867 - Da MONUMENTOMANIA a MORA (29 risultati)

la volontà, la perseveranza del diarista a calcare sui fogli del calendario un'orma

. sembra di vedere un uomo intento a innalzarsi il proprio monumento. 14

, ii-18-10: monsignore vescovo, che era a fianco del re, pensoso forse di

di satana, guardava immobile il monumentone a pio vii, quasi chiedendogliene scusa.

settimana... un'interminabile scaletta a chiocciola... scavata dentro il

, marmo e lapislazzuli, e il monumentone a papa gregorio ludovisi che ha il baldacchino

monumentomanìa, sf. tendenza esagerata a erigere monumenti celebrativi (e ha valore

monzése, agg. che è nato a monza, vi abita o ne è

pregava, monzesemente cortese, di favorirlo a pranzo. = comp. di

coppe scritte, e ce n'era a monzicchio sul bicchieraio. = deriv.

con quel suo muso nero e rincagnato a mo'del molosso ('bulldog ')

mo'del molosso ('bulldog ') a cui ras somiglia: pelo

ebbe l'onore di vederselo presentato a corte da madama di pom- padour:

. il moro è tra gli ultimi a fiorire. ramusio, i-60: ne moderni

! sciaurato, tu l'hai dunque detto a mio padre? - sì, le

di maggio! idem, 1-1-142: -avete a recar non so che gioia / o

'. 4. locuz. -avere a che fare con qualcosa (o esserne

o dalle) more: non averci a che vedere; non averne la minima

villani, 8-82: nulla vi rimase a mangiare, avendo mangiati i cavalli,

in una scodella e lo fecero leccare a laido ch'era nero come una mora.

tenerlo in nessun conto. a. pucci, cent., 61-67:

-non valer quattro more gelse: non servire a nulla. a. pucci,

: non servire a nulla. a. pucci, cent., 49-61:

: 'mora ': escrescenza carnea, a mo'capessolo, che insorge sull'angolo

. canigiani, 1-85: ah! umiliati a dio e a lui adora / e

: ah! umiliati a dio e a lui adora / e agli altri signor china

de li suo animale / e con tristizia a presso a lei [maria] l'

suo animale / e con tristizia a presso a lei [maria] l'accolse /

ho firmato con lui, all'eden a cordell hull e al molotov per il contegno

vol. X Pag.868 - Da MORA a MORACEE (30 risultati)

i 'gros bonnets 'dell'aurifera a togliere le more e darsi attorno per

che l'orribil mora / cessar dovesse appari a segno. quaglino, 3-112: una

si considera ingiustificato quando non sia dovuto a impossibilità sopravvenuta per causa non imputabile al

causa non imputabile al debitore stesso o a indebito rifiuto del creditore di ricevere la

: ingiustificato ritardo o rifiuto del creditore a ricevere l'adempimento dell'ob- bligazione (

offerta solenne nei modi di legge) o a compiere quanto è necessario da parte sua

eventualmente dovuti, il passaggio del rischio a carico del creditore, ecc.).

altro censo... il frutto corre a danno dei contadini venditori e,.

unità melodica e la successiva e concorre a determinare il ritmo di un brano musicale

pria si cita / l'altra parte a dedur la sua ragione: / poi,

s'ella è in mora, viensi a un'inibita / e, non giovando,

comminazione / che in pena caschi delle forche a vita. mote al malmantile, 2-517

fra le parti, per avere indugiato a sodisfare all'obbligazione convenuta fra quelle.

di pagare, i protesti in riguardo a lui sono inutili per far correre contro

. cavalcanti, 156: attesi principalmente a lasciar sua maestà persuasa che sua

possa in alcun modo mancar di provedere a l'anime de germania, e che in

ciò la non riguarda ad altro che a far sinceramente l'offizio suo e schifar

del tempo... irrevocabilmente incamerati a benefizio del monte. de luca,

(che sogliono essere due mesi) a poter pagare, dopo la notificazione da farsi

: se 'l pastor di cosenza, che a la caccia / di me fu messo

ancora / in co del ponte presso a benevento, / sotto la guardia de

di una pergola, e là cominciò a filare. d'annunzio, ii-1056:

d'annunzio, ii-1056: avete appreso a riconoscer l'ombre / della follia, che

e di luce l'italia saltò fuor a. papini, x-1-187: fui lapidato da

massa di sassi o muro, opposto a i torrenti, perché gonfi non danneggino

, pretende il menagio venuta questa voce. a me sembra più verisimile che sia discesa

dell'esercito spartano nei secoli v e iv a. c.; era formata da

un numero di soldati variante da 400 a 900. m. adriani,

alle traverse delle crocette di gabbia, a ciascun lato dell'albero, onde preservare

stesso, dall'usura che potrebbe prodursi a questi appoggiandosi alle traverse suddette che sono

vol. X Pag.869 - Da MORACELLA a MORALE (25 risultati)

essere composto da un minimo di uno a un massimo di sei pezzi; frutti

di cristalli incolori, con proprietà simili a quelle della chinina; è ricavato dalla

, iii-9-93: le labra non così stringe a corsiero / con le moraglie maliscalco forte

fiero / ch'armati aveva i denti a la sua morte. = voce di

e il xviii; è di colore scuro a causa dell'eccesso di rame nella lega

: il napolitano... fa suonare a i bacili tutti i suoni di campana

tutti i suoni di campana, e a questo suono desta il suono delle muraiuole

da otto, che maggior diletto danno a lui, che i bacili a coloro che

diletto danno a lui, che i bacili a coloro che alle sue scioccherie presenti stanno

il melo sono segni di terreno fertile a grano. 2. ciliegia moraiola

succosa. bresciani, 6-x-82: a rallegrarvi il cader di maggio e l'

mostra al contrario la più decisa tendenza a lanciarsi in alto. tommaseo [s

del rosmini, intendo solo di accennare a quella parte di esse che si collega

cognominato questo seneca 'morale ', a differenza d'un altro seneca, il

e famoso seneca morale in una pistola a lucilio,... lui, e

cui vita, costumi ed atti siano a noi di così vivere esempio. bisticci

provvidenza, / il pover mecenate venne a tale, / che mai più non dormì

or in pergamo, or in catedra, a supplire in ogni lor bisogno le veci

vita e la fama eccellente / hanno a la penna mia più reverente / data

senso. 3. che è diretto a suscitare il bene nell'animo umano;

bene nell'animo umano; che induce a operare secondo onestà, bontà, giustizia

, decente; eticamente positivo. attribuito a petrarca, xlvii-228: io vo spendendo

io vo spendendo leggiadre parole, / a mio parer, più vaghe e più morali

, / et honne date spesse volte a tali / che di cor me ne

, lxxxviii- n-633: moral canzona, a lui ne sara''ndata, / di'che

vol. X Pag.870 - Da MORALE a MORALE (24 risultati)

per lo imfrascripto morale quanto sta bene a ugni signora tal moralità avere in nella

morale,... parla e scrive a italia. carducci, iii-10-419: della

, di giustizia, di onestà; educato a una vita virtuosa; che si attiene

proprie azioni. pellico, 2-51: a 18 anni quando comincia l'esistenza morale

di quella filosofia, che si oppone a tutte le astrazioni, e però a quell'

a tutte le astrazioni, e però a quell'astratto spirito scolastico, che sequestra

volontà come facoltà pratica (in contrapposizione a teoretico) e anche come soggetto di

; spirituale, interiore (in contrapposizione a naturale, materiale); relativo a

a naturale, materiale); relativo a uno stato d'animo, a una condizione

relativo a uno stato d'animo, a una condizione psicologica (in contrapposizione a

a una condizione psicologica (in contrapposizione a fisico). piccolomini,

deva avere anche fame, e non riesco a farle intendere che ho sofferto soltanto

otto ducati in napoli nel 1780 equivalgono a cinque scudi nella marca d'ancona, a

a cinque scudi nella marca d'ancona, a settanta lire in parigi, a cento

, a settanta lire in parigi, a cento scellini in londra. questa è

merito, prestigio, dignità, eccellenza a cui non corrisponda un riconoscimento effettivo,

morale: autorità stabilita in base non a investitura e legittimazione formale, ma al

: città di grande importanza e prestigio a cui viene diffusamente riconosciuta la dignità di

mi propone di andare insieme o a roma o a milano. naturale che io

andare insieme o a roma o a milano. naturale che io preferisca la

ospitale ci si struggeva per milano quasi a dispetto delle altre città, né doveva

morale, tanto sarebbe in un morale aspirare a quell'evidenza che chiamasi mattematica. filangieri

pallavicino, 1-381: sol cicerone avea cominciato a trasportare con lode la morale de'greci

i propri soggetti o le particolari materie a tutte le altre; da lei si derivino

vol. X Pag.871 - Da MORALE a MORALE (9 risultati)

è la correlazione e la dipendenza) a quella libertà ch'è sua propria e ricercasi

genere e diventa cosmopolitica. nella palingenesi a la morale abbraccierà anco tutte le altre

naturali interessi. svevo, 4-919: a compensare il proprio iniquo esempio, il vecchio

iniquo esempio, il vecchio s'abituò a predicare la morale proprio quando faceva all'

sgrida,... fabbrica una morale a suo modo e una filosofia favoritrice delle

gli avversari, sarebbero esclusivamente improntati a grettezza, a utilitarismo, a spirito mercantilistico

sarebbero esclusivamente improntati a grettezza, a utilitarismo, a spirito mercantilistico. periodici

improntati a grettezza, a utilitarismo, a spirito mercantilistico. periodici popolari, ii-617

è una disposizione e una cotale tendenza a un incognito bene, un voto dell'anima