, / ove si fa men guardia a quel ch'i'bramo. boccaccio, dee
i-251: chi privo non è di senno a pieno, / de'due mali imminenti
: si metton tutti con men cautela a guardare, a tastare per ogni canto
metton tutti con men cautela a guardare, a tastare per ogni canto, buttan sottosopra
di coerenza e fusione logica, si viene a contaminare la storia letteraria ed artistica con
per questa volta perdonatemi se vi scrivo a la carlona, che per questo non sarete
e tanto più dolor, che punge a guaio. g. villani, 6-91:
costo. petrarca, 14-9: puossi a voi celar la vostra luce / per meno
tante busse che di meno andrebbe uno asino a roma. g. visconti, 1-5
numero, perciocché sono molto meno. a. serra, 1-i-148: che se a
a. serra, 1-i-148: che se a far quella [moneta] muove alcun
utile, per essere manco di peso a rispetto delle grosse, minor male sarebbe di
, i-559: prodigalità... a non meno mali altrui conduce che l'
ii-249: si contentò che fosse fatto sapere a tacito che degli istromenti di quegli occhiali
giacché il meno ed il poco siamo sempre a tempo ad averlo. foscolo, v-349
storia dell'uomo è quando egli riesce a concepire... il niente,
di cose publiche, che s'abbiano a distribuire; ma tra l'acquisto e
marino, 4-123: la riprego / a voler, bench'a pien non mi conosca
: la riprego / a voler, bench'a pien non mi conosca, / contentarsi
. morovelli, xxxv-1-377: pur a l'inoia lo fa angosciare, /
dirà. dominici, 1-44: dandoti a sapere non riceverai più, se prima non
bartoli, 4-3-94: i battezzati, a dime qui solo i termini del meno e
: ricomprar cerca / la libertà perduta a men che puoi. belloni, 2ii-
: chiese ad amelia perché non andavano a sedersi al fresco, e bere un altro
, 25-280: era presso alla fonte a men d'un cubito. alamanni, 6-1-87
, 6-1-87: già l'accorta donzella a men d'un miglio / segue girone ove
6-276: il telefono è lì, a meno di mezzo metro. 13.
medicei] finisce la sua revoluzione intorno a giove in poco più di sedici giorni
ii-418: nel vecchio governo uno comandava a tutti. nella democrazia i più comandano ai
queste tre vocali che seguono, cioè a, e, e 0. varchi,
meno!: come risposta ironicamente disarmante a minacce inconsulte o ad affermazioni presuntuose o
di vincer l'impegno, che mi sono a me due o tremila lire? »
]: 'anche meno! '. a chi ne sballa delle grosse, *
-allo meno, al per meno, a tutto il meno: almeno, se non
idem, 8-16: disponetelo e rendetelmi a tutto 'l meno così morto. sassetti,
: la qual licenza ottenuta, arebbe a registrarsi nella casa della contrattazione di sevilla
che il satana della leggenda, quando a forza di tentazioni novissime e sottilissime aveva
-dal più al meno: press'a poco, all'incirca, suppergiù.
., iii-v-10: credo che da roma a questo luogo, andando diritto per tramontana
): su questo noi lasciamo la verità a suo luogo, disposti anche, quando
quando la cosa fosse realmente così, a trovarla bellissima, se fu cagione che in
di casale. sbarbaro, 1-127: a mostrare che s'io era uomo di lettere
, 647: leggete intanto cosa mi scriveva a ferrara bruto provedoni, tornato da poco
ed èe sì grande che si penerebbe a passare un anno; ma per lo minore
lo minore luogo si pena lo meno a trapassare un mese. trattato de'falconi
mille rami. salvini, 6-85: a tempo di quella battaglia, si troverà d'
(i-190: costui fece un impiastro a quel ginocchio /... / e
un altro forse; ed eccoci / tutt'a dua in men di che a porta
tutt'a dua in men di che a porta inferi. sassetti, 99: parea
vole prendere esemplo della colpa non sia negligente a prendere esemplo della pena. capellano volgar
lodano per savia, avvegna iddio che a femmine nate di popolo troppa grande sapienza
petrarca, 233-7: send'io tornato a solver il digiuno / di veder lei
. nievo, 40: non istà bene a nessuno e meno che meno ai fanciulli
irma lo sa. non dirò niente a nessuno. e meno che meno a casa
niente a nessuno. e meno che meno a casa di irma, naturalmente. pratolini
l'appunto. novellino, ii-97: a lei parve che dicesse bene, e né
i-vii-9: la natura particolare è obediente a la universale, quando fa trentadue denti
la universale, quando fa trentadue denti a l'uomo, e non più né meno
io ho, vivendo, tante ingiurie fatte a dome- nedio che, per farnegli io
alzandosi in punta di piedi, si voltano a guardare da quella parte donde s'annunziava
non men che se me sorte / a vita amistà vii desconoscente. dante, purg
, 1-128: né men di grazia a me, ch'è di me stesso,
perduta / che se giocata te l'avessi a zara. tasso, 9-68: non
in angoscia così profonda che appena bastava a frenarmi. pratesi, 1-147: il
più o meno equivalente (con riferimento a qualità espressa da un aggettivo).
: non meno intanto son feri litigi / a piè del colle, e i guerrier
-più 0 meno: altincirca, press'a poco. boccaccio, viii-3-205: percioché
: alcune vigne si fanno con arbuscelli a ciò deputati per li campi più ovvero
acque / che s'ingorgano / accanto a lunghe secche mi raggiunge. -poco
-poco meno: quasi; press'a poco, altincirca. tommaso di sasso
rifino, / son poco mino -divenuto a murru: / aigua per gian dimuru -
celesti, quanto meno ne le terrene, a le quali nondimeno il discender alcuna volta
o, quanto meno,... a un accordo illusoriamente logico.
meno, sempre meno: certamente no, a maggior ragione no. bartolomeo da
, parmi duro che io debba rendervi a nome suo: tanto meno quanto io
quanto io so che tutta la vita che a lei avanzerà, le fie tempo di
un vaso di terra cotta, costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro
di prendere frutto allora che la matera a producere i fiori è disposta? sacchetti
. locuz. congiuntiva. -meno che, a meno che (o a menoché)
che, a meno che (o a menoché), a meno di: salvo
che (o a menoché), a meno di: salvo che, fuorché,
è vinta e tornata al niente, a meno che non si guardi, mentre che
20-129: credeva che il persuadere almeno a se stesso che gli animali,
don abbondio, e l'aiutò anche lui a montare: « oh che degnazione!
da'capei grigi, / e cavalca a grande onore per la sacra di parigi.
con partic. riferimento ad animali; riferito a persone ha valore fortemente osceno o scherz
stefano, 9-37: baxando quela, a cavalo montava / e lo suo amore tutto
lavoro, / la dama el volto a lui ebe signato / una fiata. landino
questo tempo bisogna far montare le capre a buon'ora. f. birago,
montare. f. pallavicino, 3-ii-288: a ragione potrebbero gli uomini invidiare lo stato
di cani fiutoli / leccatori incaloriti testa a coda / che si esercitano a montare
testa a coda / che si esercitano a montare. pavese, 3-145: una volta
spiegato perché la bestia è più vicina a noialtri immortali che non l'uomo intelligente e
fa dell'aria che si trova in mezzo a similitudine dello schizzatoio, a quale aria
in mezzo a similitudine dello schizzatoio, a quale aria fugge pel traverso e 'n
testa [della trave dell'altalena] a cavalcione / un fanciul, che l'
aria e la luce. -giungere a un livello superiore rispetto alla posizione precedente
sono compiute, lo suo montare è a maria quasi tanto quanto esso monta a
è a maria quasi tanto quanto esso monta a noi ne la mezza terra, quando
sendo già il sole montato e cominciando a riscaldare,... cantando mille ugelletti
ugelletti fralle verzicanti frondi, fu comandato a francesco che toccasse un poco l'organetto
vigore. panzini, ii-354: cominciò a sentire,... sotto quel sole
di tant'acqua che per essere portata a sfociare dovrebbe montare anziché scendere. dessi
: eh, disse il pero, a quel che ho guadagnato / dal giorno ch'
far conto / che in dodici anni oltre a sei braccia io monto. c.
la frusta; se mettesse troppo tempo a montare, tenete la catinella sul ghiaccio
. landino, 268: dipoi perviene a la scala che monta nel quinto girone
dolce, tanto che le arrivino presso a un terzo di braccio alle due porte dove
che, da tutte parti torcendo, monta a terminare in un sol punto. e
anche l'operatore, per quanto rotto a coteste stragi, sudava freddo e sentiva il
frateili, 1-471: l'uragano continuava a montare dietro l'orizzonte. -apparire
un vocìo di folla... montava a guisa di tempesta. d'annunzio,
visare, /... / sceso a inferno: fai lo a ciel montare.
. / sceso a inferno: fai lo a ciel montare. cavalca, 20-587:
il beato francesco per contemplazione sempre montava a dio e discendea al prossimo per caritade
genitore / che se sforzò de farlo a ben montare. 5. bonaventura volgar
intelligibili, cioè dalle cose di fuori a quelle d'entro e dalle minori cose
ed elevato. michelangelo, i-84: a l'alta tuo lucente diadema / per
scema; / e la lena mi manca a mezza via. -raggiungere una
che brevemente avegna, / darà riposo a lo mi'cor, e montra, /
mi'cor, e montra, / eh'a valle è tanto, più non trova
una facoltà, ecc.); passare a un'attività di maggiore impegno o di
ella [la vita nostra] procede a imagine di questo arco, montando e discendendo
ticinque anni che precede montando a la gioventute. -risalire all'indietro
ci è paruto sconvenevole di montare oltre infino a romolo. tommaseo, 11-231: salendo
. tommaseo, 11-231: salendo da dante a fe- sto, e da festo a
a fe- sto, e da festo a plauto, noi siamo... riusciti
plauto, noi siamo... riusciti a dimostrare l'antichità, vale a dire
riusciti a dimostrare l'antichità, vale a dire la classica venerabilità della strenna.
servizio. magalotti, 26-73: tutt'a tre le sopraddette compagnie hanno quartiere in
nulla guisa, donna di valore, / a compimento contar lo poria / lingua
e o'so'me nato a ssì forte languire? / vivendo ssì e
d. bartoli, 1-1-20: recandosi a gran coscienza una certa sua giovanile leggerezza,
... per farne lo sconto a dio, si legò le ginocchia e
stretta- mente che, rodendogli col camminare a poco a poco le carni, tanto
mente che, rodendogli col camminare a poco a poco le carni, tanto gli s'
lvii-7: tanto montò la costoro matti a che vi fu giorno nel quale,
deluso pel mio mancato giudizio, fino a spingerlo ad accusarmi, nientemeno, di
che monta, monta. -tendere a fini molto elevati (un'aspirazione).
de stare 'n sua compagnia. attribuito a petrarca, xlvii-113: vedestù quel piacer che
che non venisse ad essere una auzzione a quessi latri, che, inteso la
conti di antichi cavalieri, 1-43: a roma la devisione montò tanto che [ecc
cesare, 26: quando li mali incominciaro a montare, leggi furo date ch'e'
la penuria montava e spingeva la gente a disperati consigli. carducci, iii25- 112
, 1 -intr. (50): a montar cominciò la ferocità della pistolenza.
me- schiale con il pasto e darceli a mangiare. salvini, x-1-25: qua
sanudo, xliii-724: la guerra si conduce a l'ochio e così come le cose
). sassetti, 290: tornando a quel poeta, io ho veduto de'
móntano, móntano, fin che vadano a incappellarsi da una grande imagine finale,
. bar foli, 14-1-45: subitamente cominciò a crescere il numero dei cavalieri e in
dei cavalieri e in brieve tempo montò a segno che non vi era luogo per tanti
la popolazione del lazzaretto montò da duemila a dodici mila. 20. giungere a
a dodici mila. 20. giungere a una carica, a una posizione,
20. giungere a una carica, a una posizione, a una condizione di
una carica, a una posizione, a una condizione di notevole distinzione, di
come montare in alto, ad alto, a onore, in onore, in grande
, 3-2: il popolo grasso cominciò a temere, gli amici di messer corso
maturità de'suoi costumi e virtù montò a questo onore. arrighetto, 240:
grave ruina cade l'altissima torre. a. pucci, cent., 35-83
ser donati, 9-148: era montato a onorato grado della milizia, sicché interveniva
la feudalità discendendo s'erano riscontrate faccia a faccia in condizioni d'eguali, quasi
dal medio evo. -con riferimento a uno stato, a un casato,
-con riferimento a uno stato, a un casato, a una potenza,
uno stato, a un casato, a una potenza, a un regime.
un casato, a una potenza, a un regime. g. villani,
: l'imperio di roma non saria a sì alta potenza montato, se non
ha l'italia... d'impedire a tutto suo potere che questo vasto corpo
roma, era nel suo montare e a seguire grandi cose, siccome roma nel
miracolo di quei primordi. -iniziare a evolversi, a progredire; perfezionarsi,
primordi. -iniziare a evolversi, a progredire; perfezionarsi, fiorire (una
, 3-35: le lingue... a similitudine del sole [hanno] il
più belle nel suo colmo che nel cominciare a montare o nel calare. algarotti,
le cui lingue tanto fiorirono e montarono a tanta altezza, forse anche perché ad
con un sostantivo preceduto dalla prep. a, in o di, forma un'espressione
si fanno lecita ogni cosa, sino a saccheggiar le proprie città invece delle terre
i conservi, perch'egli avesse portato fin a quell'ora più bella roba in dosso
religiosa / natura sempre attenta... a non montare / in boria per la
il monte nuovo predicto era montato fino a ducati 98 el cento e ni eranno vindictori
sanudo, lviii-586: li tormenti sono montati a tari 22. nardi, i-344:
, marcantonio, agostino caracci sono ascesi a una sì gloriosa rinomanza e le loro
rinomanza e le loro carte sono montate a prezzi così esorbitanti, principalmente per l'
, più che per aver saputo maneggiare a maraviglia il bulino. algarotti. 1-iii-261
,... montarono ben presto a prezzi strabocchevoli. botta, 5-6:
: la granaglia è montata in sù a trentasei franchi il sacco. 23.
, v-72-157: contiate vi staia d'orzo a trenta denari lo staio, monta quindici
, 219: arighetto medesimo soldi 1 a termine in sua mano. monta libre
sei milioni e quattrocentomila saggi d'oro. a. pucci, ii-9: così è
. montò collo adornamento d'intorno circa a ventidue migliaia di fiorini. machiavelli,
i-2-104: vivono li soldati nel milanese a spese de'popoli ed è certo che la
popoli ed è certo che la spesa monta a 220 mila scudi il mese. d
da ogni servigio, monta il numero a quantità d'ottocento in mille, tal volta
gomma gutta, il cui peso montava a tre once: e questi pezzetti erano raccomandati
tra mobili e stabili non montano che a quindici mila. botta, 6-ii-92: abbandonarono
7 luglio, montavano gli assediati intorno a settemila, metà degli assediatori. leopardi
la spesa per la stampa non avesse a montare a più di una dozzina circa di
per la stampa non avesse a montare a più di una dozzina circa di scudi.
medicine, flebotomo, ecc. montano a circa 57 scudi o in quel torno
di una famiglia senese, 66: recasi a quaranta e sei d. lo staio
sette staia. e anco lo vino a quatordici d. lo staio, sono
s.; e in grano, a quaranta e sei d. lo staio del
di grano. testi fiorentini, 13: a mollino porta seco ala badia libre ciij
in progresso di tempo i zecchini montarono a carlini 26, indi a 26 1
zecchini montarono a carlini 26, indi a 26 1 / 2 ed anche a 27
indi a 26 1 / 2 ed anche a 27. -valere, costare.
venduto uno carro de legne soldi vinti a quello giovene che ve ha parlato,
, avvegnaché non tanto in ispesa che a mille doppi più non sia in cerimonie che
non montan danaio. -essere valutato a un prezzo determinato; raggiungere un dato
lunghezza, colore e lustro del pelo monta a prezzi altissimi, da non credersi ne'
figur. stigliani, 1-282: forse a chi fa l'amor co'soli vocaboli
2-6 (182): che monta a te quello che i grandissimi re si
disse: « egli è papa, a noi non monta nulla, domattina nel primo
cassa d'oro, nondimeno mi hanno a mangiare i vermi. r. borghini,
. zanotti, 1-4-238: che monta a me della patria, se niun piacer
era trionfato. serra, ii-124: siamo a un punto in cui il modo di
di patrizio, che tanto montava come a dir vicario e luogotenente dell'imperadore.
/ esser vinto dai buoni, ed a ragione. a. pucci, cent.
dai buoni, ed a ragione. a. pucci, cent., 76-48:
seguire il peccato dalla sua parte, a noi non montava alcuna cosa e non
cuore vedere dentro, perocché neente monta a celare alcuna cosa all'uomo. ber
disse che per oggi non poteva attendere a ciò e che non montava a me a
poteva attendere a ciò e che non montava a me a nulla, imperò lo poteva
a ciò e che non montava a me a nulla, imperò lo poteva fare a
a nulla, imperò lo poteva fare a sua posta di metterli alla mia composizione
si fanno dal partito anti-nazionale non monteranno a cosa alcuna. pavese, 8-385:
cosa alcuna. pavese, 8-385: a che monta questo senso struggente del selvaggio
69: all'età nostra tanto importa a dire un gran soldato quanto un gran
la voga, alzarsi, ricadendo poi a sedere sul banco dopo aver tirato a sé
a sedere sul banco dopo aver tirato a sé il remo, con una cadenza
/ la bella ninfa, che a te fe'risposta, / da me e
, / da me e dal mio tìglio a te è sortita. caviceo, 1-63
: angelo con la famiglia se reduce a casa e prima che monta le scale,
castiglione, 201: metteano la vita a pericolo per andar a pigliar una mandra
metteano la vita a pericolo per andar a pigliar una mandra di pecore, come per
'l conte si fermò con l'abbate a ragionare, io montai le scale. marino
sasso vivo e sì erta e scoscesa che a montarla non bastavano le buone gambe,
trombadori. cesari, i-463: si mettono a montar il ponte rocchioso che va sul
fosso. pananti, i-124: arrivano a una casa derelitta, / montan sei
scale misere di legno, / giungono finalmente a una soffitta / che avea quattro puntelli
carducci, ii-15-229: dopo treppo cominciammo a montare il durone verso le nove;
fruscianti suoni / lungo il verde sentiero a montar l'erta. panzini, i-558
). botta, 6-i-239: incominciano a montar a ritroso il fiume del nort
botta, 6-i-239: incominciano a montar a ritroso il fiume del nort.
donata, ma ne lasciò la cura a panfilo. pananti, iii-24: la
tutte le volte che ne avrà voglia venga a prendere questa bicicletta, e se ne
prendere questa bicicletta, e se ne veda a spasso. io non posso montarla certo
groppa. casti, ii-6-81: da capo a piè di doppio cuoio è armato,
un umor difficile, che poteva rifiutarsi innanzi a qualche ostacolo. pavese, 5-135:
qualche ostacolo. pavese, 5-135: voleva a tutti i costi... imparare
tutti i costi... imparare a montare il cavallo e correre con gli
anche: possedere carnalmente (con riferimento a persone, e ha per lo più
/ poi da lor serà cazzata / corno a putta senza fe'. bellincioni, 1-145
venghin, ch'è fien boni / a montar le galline; e'verran tosto,
primavera e di voglia d'amore / frustava a sangue uno stallone / stupendo di virilità
le vacche e le troie, le manderete a far montare dai miei verri e dai
i due giovani] in qualche angolo a toccarsi / e baciarsi, o magari a
a toccarsi / e baciarsi, o magari a montarsi come cani. 31
32. avere, tenere a una determinata altezza. cellini, 683
33. figur. far raggiungere a una persona la perfezione morale e spirituale
... volendo montar noi fin a la deità. idem, xxxv-58: venuto
per estens. mettere insieme, in base a uno schema elaborato tecnicamente, le parti
vale armarla de'suoi fornimenti, metterla a cavallo. carena, 1-147: '
men bellamente dissero e dicono 'metterla a cavallo ', vale guernirla di fornimento
da caricare in certe occasioni per sonare a conto di questo o di quello queste
certe carabine americane di recente invenzione, a 16 colpi; anzi a 32,
invenzione, a 16 colpi; anzi a 32, perché s'ha in tasca un
debito da pagare, e non rinunziano mai a nulla di comodo e di piacere.
che colui che monta lo spettacolo prendendo a pretesto ficelles o opere di poeti,
andava e veniva alla stazione, occupatissimo a montare i suoi collegamenti con la provincia
se dura di questo passo, arriverà a far ridere anche i paracarri. borgese,
col giudice furono abbastanza concitati. quanto a questo premeva di montare « un grandioso
è naturale, avevano tutto l'interesse a montare una storia il cui protagonista apparteneva
vincoli di sangue e non di connivenza a quella famiglia sangermano che stava ormai diventando
sul fatto e sullo shock, decisa a distruggere come un traditore chiunque tenti di
incoraggiare o cercare di indurre una persona a compiere una data azione, ad assumere
, iii-23-296: essi cercavano e, fino a un certo punto, riuscivano a ingannare
fino a un certo punto, riuscivano a ingannare, prima di tutti, se
di tutti, se stessi. ma a quest'uopo erano costretti, come si
erano costretti, come si dice, a montarsi, e le montature, simili alle
non t'accorgi, che sei ridicolo a montarti cosi? per chi lo fai?
? baldini, 6-124: lui comincia a montarsi e a farmi un grande sfogo
6-124: lui comincia a montarsi e a farmi un grande sfogo. gobetti,
». -conformarsi, adeguarsi, adattarsi a una data situazione, a determinate condizioni
, adattarsi a una data situazione, a determinate condizioni. foscolo, xiv-23:
luca pulci, 1-3-50: per far forza a montar certo corno, / aghinda in
60: talché la mattina si trovassemo dentro a detto capo, senza rimedio, per
'n vicinanza di terra riescono sempre difficile a montarsi. -costeggiare. sassetti,
-costeggiare. sassetti, 7-378: piacque a dio di tirarcene fuori e 'nsieme
. -far montare i fumi o le chiare a qualcuno: farlo arrabbiare. de
-far montare la luna a qualcuno: v. luna,
. -far montare la mosca al naso a qualcuno: v. mosca, n
chi ricade la responsabilità? -montare a qualcuno i fumi o i fumi al capo
monta ora assai alto, se prendessero a imitare le cose antiche. -montare
dal padre e dalla madre avea imparato a che modo si monta col culo in sulle
n. 23. -montare il capo a qualcuno: indurlo ad atteggiamenti e modi
che non è. -montare il ghiribizzo a qualcuno: concepire improvvisamente un'idea strana
., condotta che ei l'ha a mezzo, gli monta il ghiribizzo di mettersi
mezzo, gli monta il ghiribizzo di mettersi a disfarla, e in fatti la disfà
galee che i viniziani gli prestarono per andare a porto gruaro. g. rucellai il
. rucellai il vecchio, 48: condussesi a salvamento a ostia, e quivi montò
vecchio, 48: condussesi a salvamento a ostia, e quivi montò in mare in
e in due giorni e mezzo arrivò a castel durante. cesari, 1-2-89: fatto
non scriva cose d'importanza in mezzo a tanta incertezza e tra uomini che montano
cattedra. -montare in cima: salire a grande onore. b. giambullari,
-montare in o di groppa: salire a cavallo. castiglione, 317: facendogli
che mi montò di groppa, ed allor a me parve d'aver a pien compito
ed allor a me parve d'aver a pien compito il mio disegno; così sùbito
il mio disegno; così sùbito cominciai a rimettere il cavallo per banchi.
banchi. -salire sulle spalle, a cavalluccio. gherardi, iii-148: prestamente
groppa, che io ri menare vi voglio a casa. -montare in ira:
n. 6. -montare la fantasia a qualcuno: concepire un'idea bizzarra.
era in quel punto montata la fantasia a la donna di far una solenne paura a
a la donna di far una solenne paura a l'amante. -montare la
n. 5. -montare la fumana a qualcuno: v. fumana1,
-montare la mosca o la mosca al naso a qualcuno: v. mosca, n
n. 24. -montare l'estro a qualcuno: provare improvvisamente un impulso bizzarro
, 17: nel crocchio degli amici raccolti a veglia sulle prime taceva quasi ingrugnato;
nel dialogo, e allora, invaso a poco a poco dal demonio del motteggio,
, e allora, invaso a poco a poco dal demonio del motteggio, i
fuoco d'artificio. -montare le buggere a qualcuno: arrabbiarsi. palazzeschi, 6-484
-montare o non montare un frullo o a un frullo: v. frullo1,
nella stima di babbo. -montarla a qualcuno: incollerirsi, stizzirsi; imbronciarsi
monta, i non avrei / rispetto a chi m'ha generato al mondo. varchi
-montarsi la fantasia: lasciarsi andare a un eccessivo ottimismo; illudersi, esaltarsi
un aglio, / e dà bene a veder ch'io poco i caglio, /
niente, non avere alcun risultato. a. pucci, cent., 20-38:
] amava la mia vita, onde a patto niuno voleva metterla a rischio di
vita, onde a patto niuno voleva metterla a rischio di noiarla quanto montava un capello
è la carne del tonno insalata buona a mangiar a chi è morso da quell'a-
carne del tonno insalata buona a mangiar a chi è morso da quell'a- spido
deriv. da montare e probabilmente accostato a montanino2; voce registr. dal
boccamazza, i-1-335: cercare ancora a mano manca per li larghi sino a
a mano manca per li larghi sino a salone e, avanzando tempo, si può
si può cercare, passato salone, a mano dritta sino alli mon- taroni,
radi cespugli, che vi si arrampicano a fatica come un gregge morto di sete
montarozzo di sassi e detriti e si svagava a osservare i minuti fatti della estrema periferia
. bassani, 3-12: passavamo ora a pochi chilometri dai cosidetti 'montarozzi 'di
tutto quel tratto del territorio del lazio a nord di roma. bianciardi, 4-111:
gobbe, immondezza, poi svoltare giù a destra lungo la scarpatella. 2
sicché bisogna far venire il rullo compressore a schiacciarla. 3. di min
transitare e passeggiare per detto fosso, a piedi e a cavallo, se non
passeggiare per detto fosso, a piedi e a cavallo, se non per quei luoghi
montagne e faticose ad andare, le quali a comparazione di quella, dove doveano andare
commode, perché la salita si fa a poco a poco. c. campana,
perché la salita si fa a poco a poco. c. campana, 1-101:
montata era ardua, di gran disavantaggio a gli assalitori. d. bartoli,
2-2-139: aprir... vi fece a punta di scarpello per entro il vivo
o un punto più elevato o per salire a bordo di un veicolo, di un'
riluciente che inanzi, e questo fa egli a ogni montata di cielo. landino,
forza di scarpello, rompendo el saxo: a dimostrare che sanza forza et industria non
fortificarono: e per impedire la montata a chi volesse salirvi contra il lor volere
partiti. baretti, 6-132: tutt'a due le sponde di questo fiume sono
le lance dalla montata dell'aurora infino a tanto che entrino nelle castella.
169: pochi animali sono meno fertili a generare dei cavalli, il perché non si
spallanzani, 4-iii-504: i pescatori volendo venire a notizia dell'ubertà o della sterilità delle
essere giunto alla meta, aver portato a termine un impegno. boccaccio,
caso di trovare un amico con cui aiutarsi a superar le montate e sorreggersi per le
giambullari, ii-297: ella sare'mattezza / a voler caminar per la sassosa, /
pur, benché co'ratti / piedi a correre sien, portan eguale / co'medesimi
più alta; salito su un veicolo o a bordo di un'imbarcazione.
bordo di un'imbarcazione. a. pucci, cent. 85-26: e
: montato sopra una barca, passò a brandizio. c. dati, 4-66:
astri. salvini, 48-136: se a mercurio montato in luogo suo / uniscasi
tribunale onde si rendea giustizia, quindi a vista di molti e non senza stupor di
senza stupor di ciascuno essersi solennemente messo a ragliare a distesa. 2.
di ciascuno essersi solennemente messo a ragliare a distesa. 2. seduto o
2. seduto o sistemato in groppa a una cavalcatura; fornito, dotato di
.. / era montata, ma non a cavallo; invece avea di quello un
da gesù contro gli onesti ladri aveva messo a rumore la bracata puttaneggiante città, dormigliosa
fermo contorno della pietra verde, montata a sigillo, vale a dire un lieve aggetto
verde, montata a sigillo, vale a dire un lieve aggetto sul castone.
castone. bonsanti, 4-88: chissà mai a quali eccessi la coppia si era abbandonata
, 4-137: m'ero fermato un momento a osservare una vecchia fotografia che, montata
bell'uomo di mezza età coi capelli a spazzola, gli occhiali montati grossi e i
carrello di chippendale. -caricato, pronto a sparare (un'arma); piazzato
, un giocattolo azionato da un dispositivo a molla, ecc.). goldoni
tutte le suppellettili e le comodità atte a offrire una dimora confortevole (un appartamento
fratello... ha casa montata a lodi e,... se dovrà
imbarcare ogni cosa sul po e mandare a venezia in una volta i suoi molti
cavalli e servitù. montale, 3-100: a firenze... il signor young
cometa nel planetario regale lasciò in eredità a ferdinando iii un sistema governativo divinamente montato
, condanna la più parte degli uomini o a strascinare nell'infelicità la persona che più
infelicità la persona che più amano, o a rigettarla dal seno. periodici popolari,
. 11. ant. giunto a un notevole grado di considerazione, di
gli abiti adornati / montati in sedia stanno a dar iu- dizio. -sostant
dalle proprie inclinazioni o da influenze estranee a comportarsi con eccessiva esaltazione o entusiasmo,
il rapisardi] un arcade montato, a cui manca il senso comune. loria,
sostiene che l'opinione pubblica è montata a tal punto che bisogna trattarla con estrema
la salita su mezzi di trasporto (e a seconda dei tempi e dei tipi di
dei tempi e dei tipi di veicoli a cui è applicata, può essere costituita
. e si precipitò lungo i montatoi a guardare dentro ai vagoni. de amicis
delle abitazioni per salire agevolmente in groppa a una cavalcatura. targioni tozzetti, 12-9-179
rialto, fatto per comodità di montare a cavallo; oggi più comunemente 'montatoio
nel montaggio degli aerei e nella loro messa a punto per quanto riguarda la registrazione delle
i montatori dei volumi che li avvolgevano a cilindri di legno prezioso o di avorio.
enrico ed il servitore... fecero a tempo a buttarsi giù dal legno.
servitore... fecero a tempo a buttarsi giù dal legno. io che leggevo
senso concreto: supporto di materiali diversi a cui vengono applicati e adattati gli elementi
di tanto in tanto sul naso per rimettere a posto gli occhiali dalla pesante montatura nera
: per piacere in una data parte a un uditorio dato di un dato periodico
potrebbe dire di montatura, tutta intenta a ricercare e magnificare simboli e analogie,
vanno da anni e anni architettando intorno a lui, e con un crescendo tanto impressionante
impressionante, disgusti, alla fine. a. monti, 528: per papà lo
, fanno 'montar la testa 'a me; peggio ancora, mi mettono in
190: il suo entusiasmo è montatura a freddo. palazzeschi, 1-164: altre
e degli stati d'animo che concorrono a suscitare un sentimento, una passione.
, in cui il cannocchiale ruota intorno a un asse orizzontale e uno verticale;
si muove nel piano del meridiano intorno a un asse orizzontale; la montatura equatoriale
drappi di seta] più comune è a * cammino a punta ', nel quale
] più comune è a * cammino a punta ', nel quale il fiorame
di piante della famiglia iridacee, coltivate a scopo ornamentale. = voce dotta
montbretia, dal nome del botanico francese a. f. e. coquebert de montbret
prominenze orografiche con cui forma un allineamento a catena o un massiccio.
idem, inf, 33-29: questi pareva a me maestro e donno, / cacciando
le infiammate rote / per dar luogo a la notte, onde discende / dagli
al ciel nudi e scoperti, / ove a gran pena pon salir tant'erti /
elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e
nel vespero umido, o clitumno, / a te le greggi. ungaretti, i-63
la veste / e ti modulò rapida a sua imagine, / com'è tornata
com'è tornata, te lontana, a queste / pietre che sporge il monte
13: ci è una regola a misurare monte murello per lo suo ampio
e si librò su l'adeguate penne. a. martini, i-6-220: ella.
, purg., 7-4: anzi che a questo monte fosser volte / 1'anime
fosser volte / 1'anime degne di salire a dio, / fur tossa mie per
un gelo / qual prender suol colui eh'a morte vada. -vulcano (
, 10-98: apparve il fuoco di sopra a la terra, e spezialmente in mongiubello
dietro i monti che invitti s'ergono / a t ciel coperti d'un candido manto
godo tamaro, / seduto del ritorno a mezza via, / in faccia ai monti
tempi davanti fatta. tasso, 13-71: a mortai mano già virtù porgesti / romper
, / né d'anfion la citara a udire / quando li monti a chiuder
la citara a udire / quando li monti a chiuder tebe mosse. -per
si considera sede ideale di quanti partecipano a un comune atteggiamento etico o spirituale,
sublime sorge / antica torre assai presso a le mura / da la cui sommità
pascoli, 1-370: poi tu verrai a guarirti, rimanendo in casa tua di
(e può essere accompagnato dal toponimo a cui si riferisce). dante
giubileo, su per lo ponte / hanno a passar la gente modo colto, /
la fronte / verso 'l castello e vanno a santo pietro, / da l'altra
. carducci, 928: solenni in vetta a monte mario stanno / nel luminoso cheto
orizzonte, dai verdi cupi del gianicolo a quelli di monte mario.
teco, / che netto tegna davanti a cui servi, / e fai ben se
/ con suono e con ruina i liti a franfere. tasso, 15-9: spiana
lei. arrivammo sotto il palazzo, a metà del monte di case, e le
aboondanza, copia (con riferimento sia a oggetti concreti sia a entità astratte)
con riferimento sia a oggetti concreti sia a entità astratte). f
, 05: fui interpellato et ebbi a portare un monte di supellectili. allegri,
. g. gozzi, 9: detto a quelli un monte di villanie, s'
da farti un monte di saluti: a milano, a torino, a genova
un monte di saluti: a milano, a torino, a genova tutti mi hanno
saluti: a milano, a torino, a genova tutti mi hanno domandato di te
maliziosette, e di maliziette sciocchissime intorno a me? fucini, 190: mi
ricchezze. savonarola, ii-366: guai a voi, che vi confidate ne'monti
, gli bisognò mandar fuor del regno a condurne artefici idolatri, che non si trovò
mestiere cristiano che, per quanto il pagassero a monti d'oro, volesse mettervi mano
, 1-112 (262): aveva tenuto a disagio un monte di gran gentiluomini e
gran gentiluomini e signiori, che mi venivano a visitare, dicendo in fra loro:
dicendo in fra loro: « andiamo a vedere quello uomo che fa miracoli »
un monte d'ubriachi: andate, andate a smaltir il vino, andate. bracciolini
inf, 1-77: ma tu perché ritorni a tanta noia? / perché non sali
mostra el monte già risplendente e invitaci a salirlo. venuti, lxxxviii-11-698:
nostra non muova questo monte da vizio a virtù, da negligenzia a sollecitudine,
da vizio a virtù, da negligenzia a sollecitudine, da superbia a perfetta vera
, da negligenzia a sollecitudine, da superbia a perfetta vera umilità -sommo grado di
occhi miei a'monti, donde verrà a me l'aiuto. bianco da siena,
, la chiesa fondata da cristo. a. martini, i-10-5: egli è notissimo
dipingano gli scrivacchia-leggende, si possono comparare a i mucchi de le cimice, che tempestano
tassenza di determinate qualità e predisposizioni, a seconda del loro rilievo). ariosto
della mano alla radice delle dita, a cui si danno i nomi de'pianeti.
usata non fossi, mi vuol fare a vedere che la notte prima che sicofante
, con un numero variabile di cime a punta o con pilastrini arrotondati. 11
una costellazione dell'emisfero boreale, attigua a quella di boote. piazzi,
movimenti, contrasegnati di valore, cominciano a sfilarsi di giorno in giorno sulle colonne
imperiale: patrimonio della corona. a. pucci, cent., 49-17:
renderli, purgò il debito e tomollo a cinquecentoquattro migliaia di fiorini d'oro e
monte / de l'auro fiorentino, a te mi induce / con veloce risposta.
soldo di grida ed abilitata la nazione a pagare con essi i carichi ed i
— con una caratterizzazione che indica, a seconda dei casi, l'origine storica
.. fosse scritto nel detto monte a creditore del comune nell'uno tre.
per cento non erano andati da i tre a i quattro, né da * quattro
idem, 1-17-212: sarà perciò lecito a ciascuno acquistare de'luoghi di questo nuovo
propose [alessandro vii] di sostituire a questi monti vacabili altri non vacabili, di
di monte paghe. guerrazzi, 1-371: a tutti siffatti debiti imposero nome 'monti';
se il monte della lessandra s'arà a vendere, guaterò molto bene si rinvesta en
sicura per lei. bisticci, 1-i-525: a firenze nella sua partita non alienò nulla
di mio monte...: tòccami a pagare fiorini 5 di lire 5 l'
. somma di denaro concessa in prestito a interesse. broggia, 419: sonovi
per loro fervorosa istanza, d'impegnare a 4 per cento, il che, per
capitali. — monte dei depositi: a firenze, istituto che assegnava un interesse
di credito di siena, sorto nel 1624 a compimento di altri più antichi istituti pii
., il monte dei maschi, a napoli, distribuiva sussidi ai figli maschi
ultrasessantenni; il monte dei morti, a benevento, con lasciti e contribuzioni mensili
il monte delle arti o monte santo, a modena, procurava grano o farina da
grano o farina da rivendere ai poveri a un prezzo equo; il monte di
... deliberare quello si abbi a far de'monti e delle paghe e se
. ridurre i due monti de'poveri a cinque. d. bartoli, 14-1-48:
di detto monte de'mascoli s'abbiano a dividere egualmente tra gli cavalieri. ibidem
ceto dei negozianti, dugento agli avvocati a carico dei consegna- tarii: settanta ai
francamente asserire che sono stabilimenti intesi a nuli'altro che a rendere possibile la coltivazione
sono stabilimenti intesi a nuli'altro che a rendere possibile la coltivazione del grano,
gli occhi propri ch'era stata mandata a far farina anche la mondiglia,
e temporaneo, di una merce soggetta a sbalzi di prezzo e di fornire anticipi ai
raccoglie i contributi di una determinata categoria a fini pensionistici. moretti, ii-27
di arginare l'usura dei prestatori privati, a vantaggio delle classi più deboli economicamente
: voi biasimavi coloro che si riducevano a termine d'impegnar la robba e di
blica, ove tutte le rendite camerali a collare abbiano con successivo aumento per gli
, 1-2-239: io mi sono mosso a supplicarla a farmi grazia ch'io possa metter
: io mi sono mosso a supplicarla a farmi grazia ch'io possa metter sul
monte della pietà gigli, 2-225: a questo dire appunto rimas'io / qual resta
monti, i-239: per non dare a voi la seccatura di rinforzarmi dell'altro
il pastrano è al monte; / e a riscoterlo come si farà? settembrini,
carducci, iii-20-216: il che veniva a risvegliare la questione giuridica e la curiosità
quattrini da banchettare, ballare, andare a zonzo nelle più superbe carrozze di noleggio
, per una durata da tre mesi a un anno: rappresenta la continuazione storica
popolo) che esercitarono successivamente il potere a siena dal secolo xiii al xvi e
dal 1548 al secolo xviii furono ridotti a quattro, essendosi il monte dei dodici
20. esci. -a monte, carte a monte, monte: invito, rivolto
: invito, rivolto ai giocatori, a interrompere la partita e rimettere le carte
berni, 239: come dir « carte a monte » e « carte e '
'nviti »... 'carte a monte 'è parola peculiare della ronfa
mano carte che satisfaccino, s'accordano a metterle a monte amendue e rifare il
che satisfaccino, s'accordano a metterle a monte amendue e rifare il gioco di
. goldoni, xii-300: i preamboli a monte. g. gozzi, i-8-149
. g. gozzi, i-8-149: a monte le zuffe. idem, i-12-212:
idem, i-12-212: vel ridico: a monte / le favole: è un trastullo
gli scempi. rajberti, 2-204: a monte le ciarle e le ghiottonerie:
lo 'scriver moderno ': sicché a monte la nostra induzione; giacché, senza
addentro, e, per dir così, a suon di parole, lo 'scriver
disse che per l'amore sviscerato che a lui figliuolo dilettissimo portava, quantunque la
non solesse mai fare rimessioni, sarebbesi adattato a ricevere mille marchi per soli dieci anni
anni; e cascasse un quattrino, a monte ogni pratica. ghislanzoni, 16-
.. se coda esiste... a monte il matrimonio! cicognani, 3-213
appena un ultimo sforzo piccino, nulla! a monte! bocchelli, 2-330: poi
fuga, di mio e di tuo a monte, di spartizione d'ogni avere,
bocchelli, 2-98: -a monte, a monte, -esclamò contento bakùnin - acqua
nel verno il sole si dislunga sotto a noi, per ciò è l'aere a
a noi, per ciò è l'aere a monte assai più freddo che dinanzi
parv 31-121: quasi di valle andando a monte. bocchelli, 13-289: bisognava andar
andar cercando nei prati del subasio, a monte, perché nei campi a valle
, a monte, perché nei campi a valle, nel piano, ogni giorno diventava
rosseggia l'orizzonte, / come affocato, a mare; / nero di pece,
mare; / nero di pece, a monte, / stracci di nubi chiare.
dalle fiamme della passerella che arde più a monte. pavese, 10-25: le rive
: le rive son alte / e a monte più anguste, serrate di pioppi.
, 12-343: solmi ha sempre lavorato non a monte (come oggi si dice)
monte (come oggi si dice) ma a valle delle opere esaminate, ha posto
assai presso della chiesa di san miniato a monte. -a monte, a monti
a monte. -a monte, a monti: in quantità strabocchevole, in
, 18-147: avea d'intorno uomini uccisi a monte. caro, 12-i-308: sono
12-i-308: sono comparsi corrieri e lettere a monti per ogn'uno. g. m
.. / - che ha le difficoltà a monti! pananti, i-5: a
a monti! pananti, i-5: a monti ha le scatole e i cammei.
ii3- 83: vorrebbe che io andassi a vederlo. ma come fare? che
fare? che oltre le lezioni ho stampe a monti, rassegne da fare, prefazioni
(o ire, gire), essere a monte: interrompersi il gioco o una
: interrompersi il gioco o una partita a carte; darsi per vinto (v
che nulla fusse e il gioco andasse a monte. castiglione, 314:
castiglione, 314: si misero a parlar alto,... mostrando venire
parlar alto,... mostrando venire a contenzione del gioco, dicendo uno:
invitato sopra flusso; il gioco vadi a monte ». moniglia, 1-iii-245:
: ho mescolato / le carte e sono a monte. -non avere un seguito;
-non avere un seguito; non giungere a compimento, fallire (un'iniziativa)
sanudo, lviii-382: la materia proposta andò a monte. bembo, 10-ix-131: domane
crederia fosse ben fatto che voi parlaste a qualche consiglierò innanzi,... acciò
alcuno informato, la lettera non vada a monte. g. m. cecchi,
? -vuole / il tuo padrone farle andare a monte, / com'hanno cominciato a
a monte, / com'hanno cominciato a usare molti? commedia di polifila,
, e le mie con l'agnola hanno a ir a monte? gualdo-priorato, 8-192
le mie con l'agnola hanno a ir a monte? gualdo-priorato, 8-192: l'
di baviera era di non lasciar andar a monte li trattati. magalotti, 9-1-3
alle speranze col cardinale, sono andate a monte per due capi. manzoni, pr
. che, per qualche accidente vada a monte, son subito rassegnate; ma
, 9-i-vii: il moto italiano andò a monte. ojetti, iii- 149
: geminiani e romanelli volevano chiamarne due a una seconda gara. io mi sono opposto
opposto, e il concorso è andato a monte tanto era misero e comico. landolfi
, o inosservabili, il contratto va a monte. -avviarsi alla decadenza, andare
alla decadenza, andare in rovina. a. f. doni, i-12: le
doni, i-12: le lettere son ite a monte... e gli ordini
ordini... nelle civili discordie vanno a monte. b. corsini, 17-75
/ esser dee la cagion che vada a monte / un tant'imperio e divenir tua
più di settantasette mila miglia. adunque va a monte la ragione formata su le trentuno
, il moto retto vadia del tutto a monte, e che la natura mai
essere un giudizio, e perciò vanno a monte il paragone e l'equazione di
che i giusti sdegni miei sien iti a monte? -raggiungere un grado eccelso di
alto valor, che gire / veggio a monte, montando ogni altra cosa.
la prestanza] al tempo, vadano a monte a fiorino per fiorino. provvisioni
] al tempo, vadano a monte a fiorino per fiorino. provvisioni de'consigli
metà de'danari pagati per l'accatto] a monte... e l'altra
. e l'altra metà s'ha a rendere. -cadere gli uni addosso agli
era armato, / che tutti sbigottiti andammo a monte. -andare a monte
andammo a monte. -andare a monte il sole: tramontare. rainardo
e lesengrino, xxxv-i-833: e1 sol va a monte, / a ladezar de noite
e1 sol va a monte, / a ladezar de noite no è ora; /
ma demaitina ie vigneron, / s'a deo plaxe, sì s'acordaron.
dai monti in qua. -da monte a valle: dall'alto al basso (con
dall'alto al basso (con riferimento a un terreno in pendio). -ant
sì che cerca tutto il corpo da monte a valle. -da monte e
monte e da valle ch'egli combattè contra a pom- peio. -darsi in
morello: riflettere, pensare, fantasticare a lungo con un'espressione meditabonda e malinconica
riserve fiduciarie in testa di una persona a comodo d'altri. -di monte
ch'ogni segnato calle / provo contrario a la tranquilla vita. b. pulci,
nuovo re avesse nel principio del suo regno a implicarsi in guerre di qua da'monti
monte di cenci / diventati. -passere a monte: non potersi attuare.
, « per oggi, tutto è a monte; e dio sa quando potremo
somma dei vizi e delle virtù, 1 a: la terza è il peccato
valli. -fare monte o a monte: interrompere il gioco, rimettere
[don venanzio] una volta che giocava a tarocco, volle far a monte perché
che giocava a tarocco, volle far a monte perché aveva viste le carte del
non hai più giuoco, e so faresti a monte. g. m. cecchi
l'uscio e il muro / pagherebbe qualcosa a farne monte. batacchi, 2-240:
26-86: oh fatene monte, e serbate a tempo e luogo comodo / a potervi
serbate a tempo e luogo comodo / a potervi sfogar di tanta collora. fagiuoli
iii-74: basta, si è accordato a far monte di tutto, sulla mia promessa
più poveri di qualcun altro, andaste a casa sua a far monte e cassa
qualcun altro, andaste a casa sua a far monte e cassa in comune per
v'appartengono. fucini, 908: -o a be'si deve anda'p -facciamo monte
tutta l'alturità del popolo di firenze a vedere e a finire tutti e'beni
del popolo di firenze a vedere e a finire tutti e'beni della parte guelfa e
., la dizione 'fare un monte'vale a significare l'urto che una carrozza dà
di qualcosa: raderla al suolo. a. pucci, cent., 56-58:
: lo vostro amor, che colpa / a meve senza colpa, / fam'esser
giustizia. carducci, iii-21-250: venne a bologna, e pugnalò nella schiena un
lo riducono [il poema dantesco] a querele di cattolici e protestanti, a dispute
a querele di cattolici e protestanti, a dispute di guelfi o ghibellini. guardano
dame discesero dalle loggie e portar- lone a braccia molto soavemente. tàvola ritonda,
v'incaricate di me; pensate invece a non star qui, tutti in un
, 467: la provvidenza, a guardar le cose in monte, governa
. -mandare, buttare, gettare a monte: interrompere un gioco (in
un gioco (in partic. una partita a carte). segneri, iii-3-344
giuoca da burla, può facilmente mandare a monte le carte senza guardarle, ma
... se il giuoco non riesce a modo loro, lo mandano a monte
riesce a modo loro, lo mandano a monte. panzini, iv-434: 'a
a monte. panzini, iv-434: 'a monte ': nel gioco delle carte
locuzione 'andare 'o 'mandare a monte ', per annullar la partita,
pfwfp cercava tutte le scuse per mandare a monte la partita. -dài, -lo incalzavo
signore... gettò il frussi a monte per non interrompere il giubbilo nel quale
i-65: non vi basta che si parli a modo di questi uomini da bene.
non sarebbe gran fatto che voleste mandare a monte loro, poiché scartate anco aristotile
. cesari, 7-296: io sono mandato a monte, l'altro è il ben
attuazione di un progetto, non condurlo a compimento o alla conclusione prevista; sospendere
contratto. sanudo, lviii-169: andono a la signoria dicendo: non si poi
: non si poi innovar novi daci a le tere et è materia del conselio
il morexini e la parte fo mandà a monte. c. campana, i-577:
campana, i-577: mandato... a monte questo pensiero, si diedero tutti
non mi veda alla prima e mandi a monte il ragionar con lei. massaia
: ogni suo disegno era stato mandato a monte dalle vecchie nonne della casa.
vi ha calunniato... per mandar a monte il matrimonio. fogazzaro, 11-216
11-216: gli dichiarò che avrebbe mandato a monte società, giornale e tutto. pirandello
-ma ho i miei impegni! -si mandano a monte! beltramelli, iii-303: spogliati
ogni minuto che si perde può mandare a monte ogni cosa. loria, 1-183:
, 1-183: gemeva che bisognava mandar a monte lo spettacolo. moravia, i-329
donna, e in qualche modo mandare a monte i suoi piani. calvino,
non s'inceppasse e non gli mandasse a monte il cottimo. -mandare
costrutto. -mettere, porre a monte o in monte: collocare in
del vivo che del morto, si mettono a monte. -unire a una partita
si mettono a monte. -unire a una partita contabile. beccaria, ii-12
o il senione, per ogni tiro metteva a monte un giulio, e chi faceva
sua morte, fallito, pensavo di metterle a monte e fare quello con voi che
[alla moglie], pon la pace a monte. aretino, 10-18: il
: il ricco,... posto a monte il greco e il latino
e il latino, [si diede] a lo spagnuolo e al cortigiano. r
per esser state frascherie l'ho messe a monte. lalli, 4-105: del maritaggio
voluto, / non se ne parli: a monte ornai si metta.
si metta. -far giungere a una condizione di privilegio, di eccellenza
di questo mondo, sì t'ha messo a monte, / che nom si può
: egli [cavallotti] è morto, a cinquantanni: da molti anni, come
come egli diceva facetamente, aveva cominciato a nevicare al monte. -offrire,
ogni luogo, ovunque. a. pucci, cent., 65-52:
sul monte, cioè elevate l'ingegno a cristo,... salite su in
-spaccare i monti: fare il bravaccio a parole; comportarsi da smargiasso e da
la china. ibidem, 106: a granello a granello s'empie lo staio e
. ibidem, 106: a granello a granello s'empie lo staio e si
ariosto, 23-1: dice il proverbio eh'a trovar si vanno / gli uomini spesso
ugieri apugliese, xxxv-1-889: mali e beni a llui son giunti; / questo mondo
l'aria tiepida; il terreno tutto a gobbe e monticciuoli, tra cui la
, ma fermate dal gelo, simili a monticcioli bianchi nella penombra. -monticino
moretti, ii-243: io non sarei andato a teatro? non avrei saputo..
toscano (val di nievole). piacque a papi, cardinali e granduchi.
montécchio, sm. nella locuz. andare a montecchio: congiungersi carnalmente. burchiello
burchiello, 120: la donna mia comincia a 'nritro- fire / con esso meco e
, / tanto che spesso io andassi a montecchio, / io le gratterei sì il
= dal toponimo montecchio, con allusione a montare. monteciarlatòrio, sm
. i fiorentini, per dire che a far una tal impresa c'è da
impoverire, dicono 'c'è da ire a montedomini '. = comp.
, un chierico delegato da bonifazio ottavo a risolvere le differenze tra gli uomini di san
e il vescovo montefeltrano e mirava forse a impacciarli. montefìcale [mónte ficaie,
rinaldo di aquino, 113: ned a nullo omo che sia / la mia
, / cioè '1 vostro serventese, / a voi lo dica in cantando.
, v-1-626: il montanaro montenegrino, a cui il saccheggiatore serbo mozzò le orecchie
). re- gion. tessuto a pelo lungo, tipico dell'arti
che è proprio, che si riferisce a montepulciano; che e nato o risiede
montepulciano; che e nato o risiede a montepulciano. — anche sostant.
. lettera senese, v-202-120: a montepulciano an- damo per guastare;
noi li eravamo indosso e guastavàlo, incominciò a te nere mene di concia
che è proprio, che si riferisce a monterchi; che è nato o vive a
a monterchi; che è nato o vive a monterchi. - anche sostant.
trovandosi con un suo brigante, venne a patto di non manomettere se non monte
de creti o de ciciglia, / et a le fiate chiariera vermiglia / e monterosso
educativi della pedagogista maria montessori, volti a favorire la manifestazione e lo sviluppo delle
circonda; indirizzo pedagogico che si ispira a tali teorie e a tali metodi.
che si ispira a tali teorie e a tali metodi. serra, i-305
... di anime femminili, mandate a giornali...; e sono
montetti, li quali aiutavano alla mano a girarlo, posta la lancetta nel suo letto
suo letto, ve deva a qual lettera, a quanti punti il detto
deva a qual lettera, a quanti punti il detto pironetto mi mostrava
che il montevecchia non esistesse più, a parte le poche bottiglie che il sciur
dello scrittore milanese carlo porta sia superiore a quella di un discreto montiano. montiano2
sulla porzione di monte che gli tocca a pascolare. -sostant. carrera
i reclami continui de'possessori danneggiati a nulla servono, perché, protetti i mon-
'mucchio '(nel 1250 a bologna), dimin. del lat.
. -per estens.: pelle sottoposta a tale trattamento. proposte di statuti
uno elmo, con un'arpia sopra a due montici di esso, rilevati con
, nell'ora della sera, guardando giù a valle, vede volare gran moltitudine di
rupi. batacchi, i-186: giunsero a un disadorno monticèllo, / in vetta a
a un disadorno monticèllo, / in vetta a cui ridicolo apparìa / per lunghissime orecchie
e sassi; punto più elevato rispetto a un'area pianeggiante. - in partic
secondo la qualità del sepolto. a. f. doni, 5-66:
,... sopra un monticello a ciò fatto, rizo come un trofeo di
fiandra s'alzano quei monticelli di sabbia che a guisa appunto di colli ondeggiano in varie
baldelli, 3-180: fanno quivi d'intorno a pedali di essi [alberi] alcune
di legno. onufrio, 220: a terra c'era un monticello d'immondezze e
. -gruzzolo di denaro. a. cattaneo, iii-114: cominciò a fin
a. cattaneo, iii-114: cominciò a fin del mese a metter da parte
, iii-114: cominciò a fin del mese a metter da parte uno scudo..
parte uno scudo... e così a poco a poco... godeva
scudo... e così a poco a poco... godeva di veder
, ii-48: le quali radici s'hanno a coprire l'una per l'altra con
anche lat. mediev. montexellns (a bologna nel 1250). monti ciano
28-50: lo spazzino aveva sempre dinanzi a sé lo stesso monticino di polverume e
la montièra parda da pecoraio, vengono a fare il duca nelle nostre città. marino
un'altra [ninfa] gli ravvia [a paride] la cappelliera / e gli
e montigiano. faldella, 1-34: a roma dovevano restare padrone esclusive del campo
da un quartiere all'altro: monticiano a le dieci, trasteverino a le quattro
: monticiano a le dieci, trasteverino a le quattro. 2. proprio
l'azione del salire con un saltello a cavalcioni di un veicolo a due ruote.
un saltello a cavalcioni di un veicolo a due ruote. jahier, 3-134:
meno di tre lanci al montino riuscisse a posare le sue natiche ossute sulla sella
medesimo camarlingo ogni due mesi la rata a detti creditori o montisti e loro procuratori
né impediti il capitale né i frutti a i montisti per qual si voglia magistrato
locatari del monte di pietà. montino a roma. = deriv. da
, tipica per gli utensili di pietra a diedro con le estremità allungate. -anche
= dal nome della cittadina di montmorency, a nord di parigi. montmorillonite
ammucchiarsi, ammassarsi (con riferimento sia a oggetti concreti sia a entità astratte)
con riferimento sia a oggetti concreti sia a entità astratte). c.
vi prego che vi piaccia di ponermi a piedi ». = deriv.
il chierichino... può diportare a suo bell'agio per i mari del giornale
testicciuola da montoncino e con quelli studi a maestro elementare di iv? idem, iii-27-315
iii-27-315: questi versi li dedico proprio a voi, miei cari montoncini d'arcadia
castrato o, comunque, non destinato, a differenza dell'ariete, alla riproduzione)
li montoni che ne beono incontanente cominciano a mutare la lana di colore insino a
a mutare la lana di colore insino a dentro alla pelle. immanuel romano,
., ii-35: offerirà questa oblazione a dio, cioè uno agnello d'
e uno montone immaculato per oblazione pacifica a dio. boccaccio, i-470: videro
aminta, 841: quel che insegna a gli augelli il canto e t volo
7-245: dal suo monton non lunge, a piè d'un lauro, / mentr'
gridò... « sempre dietro a te, bestia maledetta », e rincorse
quattro o tre. -mare a montoni: v. mare1, n.
. sacchetti, 205-29: fece una risposta a messer ubaldino, dicendo che si maravigliava
ii-75: la bertolina ha fatto credere a quel povero monton di teodosio che quel
stacco, lo strappo, che sento a dividermi dagli studenti di quest'ultima mandata
e d'elle / verificata vo'mostrarvi a dito, / se d'oro ogni castron
zi. geol. forma arrotondata e a gobbe, che assume il terreno modellato
nelle espressioni dorso di montone, rocce a montoni, ecc.).
aver spiccato il salto, nel ridiscendere a terra scalcia all'indietro. n.
dall'andare all'insù, nel voler cominciare a venire in terra [il cavallo]
costituita da una grossa trave, munita a un'estremità di una testa metallica per
di una testa metallica per lo più a foggia d'ariete, ed era azionata
foggia d'ariete, ed era azionata a forza di braccia o per mezzo di
peri, 20-58: move l'oste a l'assalto in varie forme / e verso
. grossi, ii- 323: a furia vi traen da tutti i lochi /
dovesse partire del paese e il duca a lui dovesse dare in tre anni cento venti
. dovesse... lasciargli trescare a lor modo e non ricercare, come
montone abbia cinque piedi e si danno a scappare. -dare, mettere il montone
violenza. marino, 13-202: vanno a porre / l'assedio a un tronco
13-202: vanno a porre / l'assedio a un tronco e fan monton de l'
, e coi piedi scalzi non si diede a trar salti da montone per la contentezza
suoi e vide uno mon- toncello dietro a sé. = deriv. dal
ital. sett.), accostato a montare (v., n. 5
zembla per la furia delle nevi rimboccate a montoni. montanari, 463:
montònico, sm. invar. vitigno a maturazione tardiva, coltivato in abruzzo e
presenta un profilo alquanto convesso, simile a quello del montone (la testa di
: montonine conce in mortella el vento a peso. posi, 95: montonine
. qualche testa montonina si girava lentamente a guardare l'aria che filtrava dalla porta
presenta un profilo alquanto convesso, simile a quello del montone (la testa di
] abbia... il sembiante a testa montonina. corte, 34: il
compiono e chiudono quella scena, mirabile a contemplarsi così dall'oceano come dalle montuosità
colore di terra sotto gli ulivi riconducono a chiarezze e trasparenze meridioinali. moravia,
, glie n'entra per ogni banda a flagello, viene in quella prodigiosa escrescenza.
, viene in quella prodigiosa escrescenza. a. cocchi, 8-385: vi è la
è il tramonto. siamo in mezzo a un vasto anfiteatro di montagne boscose e
'e altrove prepone le città montuose a quelle del piano. tortora, iii-120:
questo lupo raggirar si vede / intorno a un montuoso casamento. giuglaris, 145:
d'acqua venga nell'aggi acci arsi a formare come un pavimento di vetro,
., anderà in aver- gne, a un vodo fato a nostra dama de pyrì
aver- gne, a un vodo fato a nostra dama de pyrì, viazo di-
montuose tempeste. 6. simile a una montagna per la forma. d'
. — anche: corredo in dotazione a un militare. 5. maffei
montura, si sottopose anch'esso volontariamente a questa fatica, per incoraggiare i penitenziati
fatica, per incoraggiare i penitenziati svizzeri a sostenere un sì penoso travaglio. genovesi
. genovesi, 2-52: ne'tempi a noi più vicini i colori si sono adoperati
noi più vicini i colori si sono adoperati a significare: e tali sono le monture
universale fin dal 1797, come equivalente a divisa. lasciando alla parola divisa il
. bersezio, 2-18: l'aquilaccia a due teste non mi becca più.
insaccati nelle monture distribuite in fretta, a casaccio. -alta, gran montura
uniforme. soffici, iv-197: a un tratto mi trovai davanti a un
iv-197: a un tratto mi trovai davanti a un paio di pennacchi di piume rosse
pirandello, 7-1351: non riuscì in prima a discernere, nel buio di quella tetra
non solo ti fa la corte (a lui costa poco) ma te la fa
un regolamento o da convenzioni e consuetudini a persone che esercitano determinate professioni (autisti
, preti, frati, monache. a. verri, 2-vi-103: lavorano i
272: il grassi della banda è venuto a dire che la montura la mandò ad
secolo: cappellone nero, cravattone nero a fiocco svolazzante, cappottone nero spalancato a
a fiocco svolazzante, cappottone nero spalancato a mo'di mantello. e. ceccht
e comune, dal viso ridente. era a piedi scalzi, con una bella
io vi rinuncierei. io sono venuto a difendere la mia patria come soldato libero,
ma non nel senso che taluni danno a montura. il vero vocabolo sarebbe divisa
, xxiii-454: egli mandò monture e scorte a incontrarmi,. mi ricolmò di
tr. far indossare o indurre qualcuno a indossare un'uniforme, una divisa,
voci francesi, alle quali, come a tante altre compagne, si dovrebbe dare
iv-435: 'monumentàbile': attributo di uomo a cui si può per opere illustri erigere un
il loro abito ricordava certi abiti di venti a trent'anni prima,...
poteva alzarsi al monumentale, ma restando a lato e quasi estranea alla grande arte
una struttura e un aspetto urbanistico improntato a magnificenza e grandiosità (una città,
cui indurre lo stato della lingua parlata a que'tempi. 2. per
nievo, 822: lo si invitava a scrivere di statistica e d'economia,
sarebbe decentemente retribuito, ma in quanto a quei lavori monumentali d'erudizione storica non
parroco gli diede un pranzo monumentale, a cui collaborarono tutte le cuoche e tutti
indigene addirittura monumentali, col bambino insaccato a cavalcioni dietro la schiena. e.
. ojetti, iii-67: sembrava che a questa monumentale immobilità della chiesa egli [
lo volgono verso le civiltà e strutture sociali a gran rilievo. -epigrafico.
contento, se avrò potuto invogliare molti a leggere questo codice della vita [i
sulle iscrizioni lapidarie romane dei secoli i a. c. e i d. c
gioberti, 3-128: possiamo considerare i caratteri a conio come la scrittura monumentale più antica
'caratteri monumentali': nome dato qualche volta a caratteri di forma cospicua, lapidaria,
. oppo diceva che mussolini adesso ordina a tutti romanità, monumentalità italianità, grandiosità
in germania, non senza una qualità a lui propria di monumentalità magniloquente e di
carrara e di serravezza abbian marmo che basti a monumentare le grandezze viventi. dossi,
mio ed autore di 'desinenza in a '. 2. seppellire,
... monumentato, in cima a un bel piedistallo, con un'aria alquanto
, la ricchezza degli ornamenti) destinata a ricordare e onorare uno o più defunti,
. ed essendo quasi morto fue portato a cleopatra nel monumento, ov'ella s'
diatessaron volgar., 237: vennero a lui due indemoniati, i quali uscivano
m. villani, 7-91: cavandosi a lato all'altare di san zanobi nella chiesa
mostrarono una tavola di marmo e dissero a noi: in questo monumento, o cristiani
sol, ma scuola ancora / sono a chi vive i monumenti tristi / di
crispi... inaugurava il monumento a garibaldi sul gianicolo e celebrava solennemente la
di riviera pretendano di aver dato i natali a colombo. più d'uno gli ha
si può così d'un tratto abituare a considerarlo come una figura da monumento.
. -monumento vespasiano: edicola adibita a orinatoio pubblico. panzini, iv-435
', xxm). ma tale nome a simiglianti opere è di primo conio francese
, [pietro d'aragona'rende grazie a dio... e loda i monumenti
specie. ungaretti, xi-168: forse a questo disertare, al lungo lutto e
quest'istante sono in vista: così futili a vederli lontani, degni di stare sul
. viani, 13-96: il castellacelo a cui allude il pascoli è la casetta
quello di san niccolò del lido, a venezia. « (non lo conosci
e grandiosa. buzzi, io: a te salgano ora grate veementi / queste
che riveste notevole importanza in quanto serve a documentare le caratteristiche di un periodo storico
forse ancor volse eccitar qualche nobile ingegno a scrivere di sé, mostrando per questo
,... oggi fra i codici a penna de'signori dini, gentiluomini di
. algarotti, 1-vii-58: si ricercavano a quel tempo le pitture di apelle e di
come monumenti di un'arte quasi morta, a quel modo che si ricercano ora da
e premeditata indifferenza ch'egli già cominciava a ostentare a nostro riguardo. carducci,
indifferenza ch'egli già cominciava a ostentare a nostro riguardo. carducci, iii-21-91:
: l'agile e bizzarra disposizione inglese a cogliere nel meschino frammento di vita una
rambler 'di jonhson due monumenti ch'è a temere non saranno mai agguagliati. serra
, tanto da costituire un esempio destinato a perpetuarsi nel tempo. cicerone volgar.
... di poi invita la moglie a guardare anch'ella. la quale.
figliuol nostro, quando fu da noi consegnato a sofro- sine, acciocché a questa campagna
noi consegnato a sofro- sine, acciocché a questa campagna ne lo portasse? ».
vienna, è un monumento che non soggiace a mutazione o a vicenda. delfico,
monumento che non soggiace a mutazione o a vicenda. delfico, i-401: se mancano
risoluzione... di darsi piuttosto a quella repubblica che soggiacere alla tirannide di
rapite armi famose / dielle ai teucri a portar nella cittade, / d'alta
raimondi, 3-1: lettere di condannati a morte della resistenza europea. libro,
il mostra il testamento, / dove a scarico ed a scusa / si permette
il testamento, / dove a scarico ed a scusa / si permette ingiusta accusa:
monumento io veggio / dai sassi che a te getta chi t'invidia. cesarotti
abbonda questa città, massimamente l'inverno a cagione dello studio, monumento della pisana
/... / ella oppone monumento a monu mento, / una
. cardarelli, 898: qui [a roma-! si rischia, se non si
di arena e di vento: dedicarsi a imprese tanto clamorose e appariscenti quanto effimere
, et entra nel monumento per insino a tanto che passi via la mia ira.
la mia ira. -fare un monumento a qualcuno: manifestargli profonda gratitudine e riconoscenza
reinhardt] fa un monumento. basta vedere a che lunghezza ha condotto i lazzi e
cieco messa lì da shakespeare per ricondurre a modestia plebea lo spettacolo dopo lo scenone
, vi-118: un vostro servo non abbiate a vile, / qual sono e sarò
la volontà, la perseveranza del diarista a calcare sui fogli del calendario un'orma
. sembra di vedere un uomo intento a innalzarsi il proprio monumento. 14
, ii-18-10: monsignore vescovo, che era a fianco del re, pensoso forse di
di satana, guardava immobile il monumentone a pio vii, quasi chiedendogliene scusa.
settimana... un'interminabile scaletta a chiocciola... scavata dentro il
, marmo e lapislazzuli, e il monumentone a papa gregorio ludovisi che ha il baldacchino
monumentomanìa, sf. tendenza esagerata a erigere monumenti celebrativi (e ha valore
monzése, agg. che è nato a monza, vi abita o ne è
pregava, monzesemente cortese, di favorirlo a pranzo. = comp. di
coppe scritte, e ce n'era a monzicchio sul bicchieraio. = deriv.
con quel suo muso nero e rincagnato a mo'del molosso ('bulldog ')
mo'del molosso ('bulldog ') a cui ras somiglia: pelo
ebbe l'onore di vederselo presentato a corte da madama di pom- padour:
. il moro è tra gli ultimi a fiorire. ramusio, i-60: ne moderni
! sciaurato, tu l'hai dunque detto a mio padre? - sì, le
di maggio! idem, 1-1-142: -avete a recar non so che gioia / o
'. 4. locuz. -avere a che fare con qualcosa (o esserne
o dalle) more: non averci a che vedere; non averne la minima
villani, 8-82: nulla vi rimase a mangiare, avendo mangiati i cavalli,
in una scodella e lo fecero leccare a laido ch'era nero come una mora.
tenerlo in nessun conto. a. pucci, cent., 61-67:
-non valer quattro more gelse: non servire a nulla. a. pucci,
: non servire a nulla. a. pucci, cent., 49-61:
: 'mora ': escrescenza carnea, a mo'capessolo, che insorge sull'angolo
. canigiani, 1-85: ah! umiliati a dio e a lui adora / e
: ah! umiliati a dio e a lui adora / e agli altri signor china
de li suo animale / e con tristizia a presso a lei [maria] l'
suo animale / e con tristizia a presso a lei [maria] l'accolse /
ho firmato con lui, all'eden a cordell hull e al molotov per il contegno
i 'gros bonnets 'dell'aurifera a togliere le more e darsi attorno per
che l'orribil mora / cessar dovesse appari a segno. quaglino, 3-112: una
si considera ingiustificato quando non sia dovuto a impossibilità sopravvenuta per causa non imputabile al
causa non imputabile al debitore stesso o a indebito rifiuto del creditore di ricevere la
: ingiustificato ritardo o rifiuto del creditore a ricevere l'adempimento dell'ob- bligazione (
offerta solenne nei modi di legge) o a compiere quanto è necessario da parte sua
eventualmente dovuti, il passaggio del rischio a carico del creditore, ecc.).
altro censo... il frutto corre a danno dei contadini venditori e,.
unità melodica e la successiva e concorre a determinare il ritmo di un brano musicale
pria si cita / l'altra parte a dedur la sua ragione: / poi,
s'ella è in mora, viensi a un'inibita / e, non giovando,
comminazione / che in pena caschi delle forche a vita. mote al malmantile, 2-517
fra le parti, per avere indugiato a sodisfare all'obbligazione convenuta fra quelle.
di pagare, i protesti in riguardo a lui sono inutili per far correre contro
. cavalcanti, 156: attesi principalmente a lasciar sua maestà persuasa che sua
possa in alcun modo mancar di provedere a l'anime de germania, e che in
ciò la non riguarda ad altro che a far sinceramente l'offizio suo e schifar
del tempo... irrevocabilmente incamerati a benefizio del monte. de luca,
(che sogliono essere due mesi) a poter pagare, dopo la notificazione da farsi
: se 'l pastor di cosenza, che a la caccia / di me fu messo
ancora / in co del ponte presso a benevento, / sotto la guardia de
di una pergola, e là cominciò a filare. d'annunzio, ii-1056:
d'annunzio, ii-1056: avete appreso a riconoscer l'ombre / della follia, che
e di luce l'italia saltò fuor a. papini, x-1-187: fui lapidato da
massa di sassi o muro, opposto a i torrenti, perché gonfi non danneggino
, pretende il menagio venuta questa voce. a me sembra più verisimile che sia discesa
dell'esercito spartano nei secoli v e iv a. c.; era formata da
un numero di soldati variante da 400 a 900. m. adriani,
alle traverse delle crocette di gabbia, a ciascun lato dell'albero, onde preservare
stesso, dall'usura che potrebbe prodursi a questi appoggiandosi alle traverse suddette che sono
essere composto da un minimo di uno a un massimo di sei pezzi; frutti
di cristalli incolori, con proprietà simili a quelle della chinina; è ricavato dalla
, iii-9-93: le labra non così stringe a corsiero / con le moraglie maliscalco forte
fiero / ch'armati aveva i denti a la sua morte. = voce di
e il xviii; è di colore scuro a causa dell'eccesso di rame nella lega
: il napolitano... fa suonare a i bacili tutti i suoni di campana
tutti i suoni di campana, e a questo suono desta il suono delle muraiuole
da otto, che maggior diletto danno a lui, che i bacili a coloro che
diletto danno a lui, che i bacili a coloro che alle sue scioccherie presenti stanno
il melo sono segni di terreno fertile a grano. 2. ciliegia moraiola
succosa. bresciani, 6-x-82: a rallegrarvi il cader di maggio e l'
mostra al contrario la più decisa tendenza a lanciarsi in alto. tommaseo [s
del rosmini, intendo solo di accennare a quella parte di esse che si collega
cognominato questo seneca 'morale ', a differenza d'un altro seneca, il
e famoso seneca morale in una pistola a lucilio,... lui, e
cui vita, costumi ed atti siano a noi di così vivere esempio. bisticci
provvidenza, / il pover mecenate venne a tale, / che mai più non dormì
or in pergamo, or in catedra, a supplire in ogni lor bisogno le veci
vita e la fama eccellente / hanno a la penna mia più reverente / data
senso. 3. che è diretto a suscitare il bene nell'animo umano;
bene nell'animo umano; che induce a operare secondo onestà, bontà, giustizia
, decente; eticamente positivo. attribuito a petrarca, xlvii-228: io vo spendendo
io vo spendendo leggiadre parole, / a mio parer, più vaghe e più morali
, / et honne date spesse volte a tali / che di cor me ne
, lxxxviii- n-633: moral canzona, a lui ne sara''ndata, / di'che
per lo imfrascripto morale quanto sta bene a ugni signora tal moralità avere in nella
morale,... parla e scrive a italia. carducci, iii-10-419: della
, di giustizia, di onestà; educato a una vita virtuosa; che si attiene
proprie azioni. pellico, 2-51: a 18 anni quando comincia l'esistenza morale
di quella filosofia, che si oppone a tutte le astrazioni, e però a quell'
a tutte le astrazioni, e però a quell'astratto spirito scolastico, che sequestra
volontà come facoltà pratica (in contrapposizione a teoretico) e anche come soggetto di
; spirituale, interiore (in contrapposizione a naturale, materiale); relativo a
a naturale, materiale); relativo a uno stato d'animo, a una condizione
relativo a uno stato d'animo, a una condizione psicologica (in contrapposizione a
a una condizione psicologica (in contrapposizione a fisico). piccolomini,
deva avere anche fame, e non riesco a farle intendere che ho sofferto soltanto
otto ducati in napoli nel 1780 equivalgono a cinque scudi nella marca d'ancona, a
a cinque scudi nella marca d'ancona, a settanta lire in parigi, a cento
, a settanta lire in parigi, a cento scellini in londra. questa è
merito, prestigio, dignità, eccellenza a cui non corrisponda un riconoscimento effettivo,
morale: autorità stabilita in base non a investitura e legittimazione formale, ma al
: città di grande importanza e prestigio a cui viene diffusamente riconosciuta la dignità di
mi propone di andare insieme o a roma o a milano. naturale che io
andare insieme o a roma o a milano. naturale che io preferisca la
ospitale ci si struggeva per milano quasi a dispetto delle altre città, né doveva
morale, tanto sarebbe in un morale aspirare a quell'evidenza che chiamasi mattematica. filangieri
pallavicino, 1-381: sol cicerone avea cominciato a trasportare con lode la morale de'greci
i propri soggetti o le particolari materie a tutte le altre; da lei si derivino
è la correlazione e la dipendenza) a quella libertà ch'è sua propria e ricercasi
genere e diventa cosmopolitica. nella palingenesi a la morale abbraccierà anco tutte le altre
naturali interessi. svevo, 4-919: a compensare il proprio iniquo esempio, il vecchio
iniquo esempio, il vecchio s'abituò a predicare la morale proprio quando faceva all'
sgrida,... fabbrica una morale a suo modo e una filosofia favoritrice delle
gli avversari, sarebbero esclusivamente improntati a grettezza, a utilitarismo, a spirito mercantilistico
sarebbero esclusivamente improntati a grettezza, a utilitarismo, a spirito mercantilistico. periodici
improntati a grettezza, a utilitarismo, a spirito mercantilistico. periodici popolari, ii-617
è una disposizione e una cotale tendenza a un incognito bene, un voto dell'anima