centralizzazione del regime, che fa capo a un superiore supremo con pieni poteri poteri
mendicante: sacerdote o fratello laico appartenente a un ordine nel quale si fa voto
congregazioni de'monaci. -con riferimento a membri di altre comunità religiose che vivono
. plur. stor. ospizio in cui a firenze si raccoglievano poveri di entrambi i
nostra città, nel quale stanno guardate a disposizione de'loro parenti o d'altri
ant. condizione di chi è costretto a mendicare per vivere; grave povertà,
che seguitano la prodigalitade sono povertade infino a mendicanza. baldelli, 5-6-317: povero
gli appostoli... erano stati fedeli a cristo nella sua mendicanza.
; aus. avere). andare intorno a chiedere l'elemosina, bussando di porta
fila, appoggiandosi insieme, per commover a compassione non solamente con le parole,
: volle che l'uomo s'avvezzasse a vitto plebeo, a letto duro, a
l'uomo s'avvezzasse a vitto plebeo, a letto duro, a stato umile,
a vitto plebeo, a letto duro, a stato umile, a mendicar nei ponti
letto duro, a stato umile, a mendicar nei ponti, a vestir da paltoniere
umile, a mendicar nei ponti, a vestir da paltoniere, acciocché nessun
bando / che qui si legge affisso a una colonna / d'ordin del presidente:
e in sulla vanga: / mi diedi a mendicar. manzoni, fermo e lucia
un quinto della popolazione mendicava da cagliari a sassari. pavese, 5-57: era morto
aia di una cascina, dov'era entrato a mendicare. -sostant. dominici
-sostant. dominici, 1-118: comunemente a tutti religiosi e che- rici provvede iddio
meschine de'poveri,... interdetto a tutti il pujplico mendicare, con giusta
di montalbano. -con riferimento a concetti astratti personificati. dante, xlvii-64
sia materiali sia morali; durare fatica a procacciarsi il vitto; mancare del necessario.
3-33: proposegli... come a lui conveniva più tosto nell'armi morir principe
dante] la sua dura via. continuò a mendicare, a scendere e salire,
sua dura via. continuò a mendicare, a scendere e salire, e non sperò
, di vestiario; cercare e trovare a stento il necessario per vivere fra penosi
guazzo, 1-266: se n'andò altrove a mendicarsi da cena. a chiliini,
andò altrove a mendicarsi da cena. a chiliini, i-49: sciolta il crin,
: non gli bastava d'avermi disonorato a lione, mendicando il pane dalle fatiche sue
piattino di stagno e girò per la stanza a mendicare qualche soldo. -di
2-51: spalancano [i gabbiani] a colpi così fieri bianchi ventagli d'ali.
di lombardia / peccunia, gente a sodi? catone volgar.,
caro, 6-138: andrai d'italia a quai non terre e popoli, / d'
termine di cavaliere, prestamente s'inchinò a terra e levarlo. brusoni, 5-44:
sono andata pensando la maniera di sodisfare a me stessa per dare a voi ancora
maniera di sodisfare a me stessa per dare a voi ancora argomenti maggiori della sviscerata affezione
apparenza lo sdegno, per non darsi a vedere in necessità di mendicare l'amore
le facessero qualche dimostrazione d'affetto, come a una loro pari, e scendeva anche
una loro pari, e scendeva anche a mendicarne, rimaneva poi umiliata, e
carducci, iii-4-68: cheti venivano / a cinque a dieci, poi dileguavano, /
iii-4-68: cheti venivano / a cinque a dieci, poi dileguavano, / drappelli
del destino, / come pirati che a preda gissero; / ed a te occulti
pirati che a preda gissero; / ed a te occulti givano, italia, /
/ al cielo, al pelago, a i fratelli. gozzano, i-477: i
desiderrei averne avute io e non avere a mendicare gli avisi da altri. loredano
, / l'acqua non dissipar così a babboccio; / che s'or da te
/ non venga la disgrazia / d'averne a mendicar dopo una gocciola / che dalle
metastasio, 1-iv-36: io mi ritrovo obbligato a mendicarle notizie dell'approvazione che ella ne
-cercare affannosamente. foscolo, xv-198: a casa mia il calamaio s'era tutto
1-i-15: gli ufficiali si dispersero in silenzio a mendicare un posto vicino ai fuochi.
cappello, 42: ha formato sua lettera a t. s. rev. ma
. \ i ciri ideali vadano altrove a mendicare i senofonti. rajberti, 2-245:
, mendicante compratori. -supplicare. a. pucci, 5-20: come fu partita
l'alta reina, al papa mandò a dire / che gli piacesse mendicar sì
bisticci, 3-321: gli altri hanno a andare mendicando la nobiltà delle case loro
la nostra vita misera s'affanna / a mendicar felicità di vetro, / regni
fagiuoli, xiv-97: sarebbero in lodarlo a mal partito, / se ne dovesser
obbrobrio, quanto sia quello che giustamente a lui tocca se egli riceve o mendica
emiliani-giudici, ii-444: si avviliva a mendicare da uomini inettissimi un articolo di
quello che aveva fatto, di andare a mendicare la tessera del fascio. 6
vuol dipingere, e in quali lochi abbiano a ritrovarsi del corpo, senza andare mendicando
palese del cristianesimo. loredano, 1-25: a che vo mendicando auttorità profane, se
ha tessuto encomi alla mala creanza comandandola a i suoi discepoli. pallavicino, 8-208
ingegni, che, quando egli hanno a render conto di loro, non abbino
, che questa istimerei io che fosse a questo effetto mendicata, e non da doversi
sale, 2-14: non ebbe lungamente a mendicarsi la risposta della felicita, che
5. imitato in modo disonesto, preso a pre — mendicare la vita: chiedere
ch'elli ebbe / mendicando sua vita a frusto a frusto, / assai lo loda
ebbe / mendicando sua vita a frusto a frusto, / assai lo loda, e
in bando della patria / tra nascondigli a mendicar la vita. foscolo, xiv-75
, ed io sono deliberato di andarmene a parigi, a costo di mendicare di
sono deliberato di andarmene a parigi, a costo di mendicare di porta in porta
/ non io la mia vita / mendicai a frusto a frusto, / ma esso
la mia vita / mendicai a frusto a frusto, / ma esso il mio disgusto
lingua], come chiaramente può apparire a chi la considera, lo stesso effetto
, che mendicavano l'occasione di venir a rottura co la casa d'austria e
quadruplicato il coraggio e pareva ch'io a bella posta mendicassi ogni occasione di rompermi
era seguita mendicatamente per fare un affronto a questa corona. = comp. di
usciti di partenope, ambidue si diedero a questuare per quelli contorni, vivendo giornalmente
.. se le lettere fussero inviate qua a qualche personaggio particolare che le presentasse,
, 2-31: ad iperbolici aggrandimenti e a mendicate lodi ricorrendo, il biasimo si
. panigarola, 4-193: scriverei volentieri a cotesti signori, come v. s.
invenzion di pretesti egli s'era trasportato a namur. loredano, 1-100: tutti
di quella operetta. tommaseo, 15-188: a veder l'eloquenza profana ondeggiare fra la
digiuna e mendicata eleganza,... a questo misero spettacolo cade l'animo,
: vivere della carità pubblica, andare a chiedere l'elemosina. iacopone, 9-11
aretino, 10-98: i mendica tori a gli usci paiono i servitori con due pezzi
anche: condizione di chi è costretto a vivere della carità pubblica; gravepovertà, estrema
, ii-206: potrò loro soperchiare e, a necessità, e povertà e mendicagióne e
alteramente perseverando, lo incominciato lavoro menare a fine. = voce dotta, lat
, è configurata come un reato punibile a termine di legge); accattonaggio.
. sfortunatamente si veggono... andar a perdersi nelle secche di una camera locanda
li villani in molte ragioni siano riddotti a nudrirsi e dormire come bestie...
alla mendicità. muratori, 10-ii-174: a niuno dovrebbe essere lecito l'andare pubblicamente
mendicità e della dapocaggine, per importunare a suo talento il prossimo colle voci e
e la mendicità? montale, 7-57: a milano, e poi a roma,
7-57: a milano, e poi a roma, era un cadavere vivente, una
pubblico è punito con l'arresto fino a tre mesi. -con riferimento alla questua
il vivere de'tozzi e l'applicare a gli studi così alti e sostenere le gran
. pirandello, 6-452: volle condurmi a dormire in un ospizio di mendicità. sbarbaro
: non fosse lei, mi troverei a quest'ora in un asilo di mendicità
: bastano le cose del mondo pienamente a tutte le genti, tanto avieno i detti
dovrebbon parer pene convenevoli, senza che a tante sciagure s'aggiungesse l'infermità,
seleuco] ridomandò che gli restituisse [a demetrio] sidone e tiro, nel qual
mente tirannica e ingiuriosa, che, avendo a sua obbedienza tutte le provincie poste in
fortuna. pallavicino, 1-481: s'uniscono a formar quella celestiale azione dell'uomo molte
). che per vivere è costretto a chiedere l'elemosina, passando di porta
veracemente son quelli che ci possono atare a dare lo regno del cielo. boccaccio,
mendico, come potè il men male, a roma se ne venne. felice da
pur del pane; / tu apparato a guisa di baroni, / esso mendico fra
strane. beicari, 1-24: incominciò a frequentare le elemosine e a menar più
: incominciò a frequentare le elemosine e a menar più spesso i poveri mendichi a casa
e a menar più spesso i poveri mendichi a casa, lavando loro i piedi,
duca mi nutrico, / che andare a questo e a quel de l'umil volgo
, / che andare a questo e a quel de l'umil volgo / accattandomi il
/ oppillata e la nutrica / mecenate a proprie spese. marino, 356: vedrai
mestiere, o spinti allora dalla necessità a tender la mano. c.
l'arcangelo gabriello era sceso dal cielo a pimire quel malvagio di dottore. misasi
misasi, 24: il mendico non badava a noi; rimestava nel piatto per raccogliere
storia di stefatio, 21-20: mandò a dire a questo omo acorto / che
di stefatio, 21-20: mandò a dire a questo omo acorto / che con lui
suo nemico, / e tutti tre insieme a lui sia condoto. / lo meso
lui sia condoto. / lo meso a lui andò molto mendico / e recontoli quela
non poteva senza dubbio essere più propria a religiosi mendici, missionari, pellegrini e
più tosto senza premio cento volte all'ora a cento pittocchi che una sola fiata a
a cento pittocchi che una sola fiata a lui, se bene avesse tre volte
: persuase [catone] il senato a fare distribuzione di grano alla plebe mendica.
baronia fu nel soggiorno in corte ridotta a povertà, concedevano in sussidio ai signori
molti meno che gli assalitori, cominciarono a fuggire, e costoro a seguirgli.
assalitori, cominciarono a fuggire, e costoro a seguirgli. dominici, 1-141: si
credere le quali sa- rebbono molte lunghe a scrivere. storia di mosè, 12:
molte volte: in parecchie circostanze, a più riprese, ripetutamente; spesso,
forma non s'accorda / molte fiate a l'intenzion de l'arte, /
intenzion de l'arte, / perch'a risponder la materia è sorda. ariosto,
di francia in molte volte furono tagliati a pezzi. nievo, 175: senza accorgersi
che li fece restare lunga pezza estatici a contemplarlo. c. e. gadda
... le molte volte arrivano a sciupar la vita alle indovine, o amareggiar
. — non esser molto a qualcuno: non riuscirgli troppo gravoso,
, / e mostriti la via? / a me molto non è perdere i passi
, assai, tanto (e si contrappone a poco).
, 106-12: molto vai om ch'a donna possa stare / a di- fension
vai om ch'a donna possa stare / a di- fension. dante, lnf,
tu mi puoi far lieto, / revelando a là mia buona costanza / come m'
franceschi. petrarca, 28-103: inchinare a dio molto convene / le ginocchia e la
mente, / che gli anni tuoi riserva a tanto bene. boccaccio, dee.
spesso. tasso, 19-11: sovrasta a lui [tancredi] con l'alto capo
verso di lei molto, come per giungere a guardarla negli occhi ch'ella teneva ancora
origine di essa. — a un agg. qualificativo o a un'espressione
— a un agg. qualificativo o a un'espressione attributiva conferisce valore di superi
del segnore de li angeli di chiamare a la sua gloria una donna giovane e
presso o di lontano, / mostrassi a noi qual uom per doglia insano, /
abili al lavoro e che andavano tutti a messa e a confessarsi come dio comanda
lavoro e che andavano tutti a messa e a confessarsi come dio comanda. bacchelli,
tra le cime dei grattacieli, un sole a palla tra la bruma, di notte
scrive 'molto illustre', / va a rischio di poi perdersi l'amico.
cardinali sopra questi altri prelati, cominciarono a crescer anche di titolo, assumendo quello che
e la latezza multo li sse dà a mmesura, / scarsa mente en la statura
il frate] ricominciò con tanta importunità a vagheggiarla che lei non possea a finestra
importunità a vagheggiarla che lei non possea a finestra farsi. guicciardini, i-214:
finestra farsi. guicciardini, i-214: a verginio era molto a proposito...
, i-214: a verginio era molto a proposito... raccorre co'danari
, 17 (295): si mise a consultar tra sé, molto a sangue
mise a consultar tra sé, molto a sangue freddo, sul partito da prendere
da prendere. carducci, ii-1-167: a me pare che quel courier scriva moltissimo
, 1-42: un mattino uscirono insieme a caccia molto per tempo. borgese,
iacopone, 1-26-2: multo peio sì fa a l'anema la gran morte del peccato
dante, xix-11: io so che a voi ogni torto dispiace: / però la
sono molto men forti che gli uomini a sostenere. ariosto, 375: molto
nelleschi, molto piacevolissimo uomo, diede cena a una brigata. giov. cavalcanti,
fecero ima strada molto amplissima e recipiente a più genti che quella non era.
toscana, usata dagli antichi maestri, a cagione di maggior espressiva. g.
pasca quivi o molto o poco. a. martini, i-i 1-379: dolce
il suggerimento. mazzini, 28-74: anche a me hanno molto parlato de''prolegomeni'di
tutto che sie venuto molto, / pur a sinistra, giù calando al fondo,
la svizzera,... mi condusse a milano. pascoli, 482: il
sonante mare. 4. a lungo, per parecchio tempo. latini
18-9 (68): pensando molto a ciò, pareami avere impresa troppo alta
pareami avere impresa troppo alta matera quanto a me, sì che non amia di
purg., 24-88: non hanno molto a volger quelle ruote, /..
, / che con diletto si misero a cena. tasso, 7-52: senza molto
v-217: mi ha fatto rider moltissimo. a. verri, 2-ii-292: quando l'
dice nuovo, cioè insolito, alludendo a questo genere di poesia non molto praticata
replica molto, / prima ch'abbia a dir altro incominciato. 5.
uomo o fera. tassoni, 2-8: a noi ancora in ver molto dispiace /
modi della lingua nostra, mi va molto a sangue. giordani, ii-63: molto
annunzio, i-548: bere io non posso a la tua pia fontana, /
per più chiarezza. cavalca, ii-167: a questo fa molto l'esempio del povero
il guardarsi da ogni superfluità avesse molto a così fatto accidente resistere.
130: già non vid'egli molto a quella volta, / ché, s'avea
s'accorge che gli animi siano commossi a pietà, ch'egli non dimori in suo
., 7-62: veramente, però eh'a questo segno / molto si mira e
boccaccio, 1-i-457: questa pa- rea a filocolo molto riguardarla; e dopo lungo mirare
: molto si è rimutato, che sino a iersera non n'ha mai voluto sentir
8. con valore di inter., a indicare meraviglia, stupore, incredulità,
-molto più che: tanto più che, a maggior ragione (e introduce una prop
tasso, iii-216: fu bisogno di mandar a torre i cavalli da la posta e
è lui: io voglio andare allo speziale a ordinare quelle cose che sono nella sua
tasca; so assai dov'è andato a prenderlo, [lidiz. 1827 (263
so molto io dove lo è andato a pigliare]. -volerci molto: mancare
insigne e veramente esemplare < pixo7rov [a, ed alla sua, per nostra
10. prov. di qui a poco non è molto: come minaccia
v.]: diciamo: 'di qui a poco non è molto', quando,
numero di punte spinose (da 5 a io). 0. targioni
, e in latino 'asellus maior', a differenza del merluzzo che si dice 'asellus
, de i quali ogn'anno vanno a pigliar per grandissima mercanzia di questa terra
. genere di pesci gadi- formi, a cui appartengono due specie viventi nel mediterraneo
ventre grigio argenteo, lunghezza da 50 a 80 cm; vive in acque profonde
un tarlo. e il piccolo fatto bastò a disperdere momentaneamente l'estrema violenza della tension
botticine, delle caldaie. così, facendo a
gara a goder del buon mercato presente, ne rendevano
: nel terribile silenzio sopravvenuto nella camera a una momentanea sospensione di quel rantolo.
, 4-99: inteso come opera destinata a restare, il libro non è oggetto che
o smontato dopo l'uso; destinato a un impiego limitato nel tempo, provvisorio
: queste cose certo si convengono più a gli alloggiamenti da starvi assai, che a
a gli alloggiamenti da starvi assai, che a quelli che si fanno momentanei. milizia
si fanno momentanei. milizia, i-119: a questo eccesso giunsero i teatri momentanei in
in roma. pompeo fu il primo a fondarne uno stabile di pietra. 2
grande ma breve aita apportò questi / a i saracini impauriti e lassi. / grande
. ferd. martini, 1-ii-296: a mano a maflo i lampi gettavano uno
ferd. martini, 1-ii-296: a mano a maflo i lampi gettavano uno sprazzo momentaneo
quel buiore, si vedevano piroscafi, imbarcazioni a vela grandi e piccole che facevano presso
vela grandi e piccole che facevano presso a poco la nostra rotta o venivano verso
che può essere così momentaneo e portare dietro a sé effetti così funesti, non è
funesti, non è quello che può convenire a due cuori che per la loro felicità
giacomo, i-586: qualche circostanza, a cui non aveva prestato che un'attenzione
vita ha l'ore / e ne conta a fatica una gioconda, / è di
. -che non può reggersi a lungo (la menzogna). f
e storia in azione e mettendo capo a un assurdo « momentanismo » o fenomenismo
vita ce ne converrà rendere ragione in fino a uno momento. venuti, lxxxviii-11-673:
i momenti, figliolanza insensibiledell'astrazioneumanaenomi senz a sogget to dell'indivisibilità ideale? gioberti
. d. bartoli, 9-24-1-49: a ciò fare con sicurezza di metterli [
con sicurezza di metterli [gli oriuoli a ruota] sul momento che corre, regola
corre, regola infallibile dànno gli oriuoli a sole. 2. per estens.
lui. ariosto, 123: se qualche a qualch'anno anco soggiorni / col tuo
qualch'anno anco soggiorni / col tuo mortale a patir caldo e verno, / lo
alcuno di tempo per condurre quanto prima a fine quest'impresa tanto desiderata da me
. metastasio, 1-i-162: cesare, a me son troppo / preziosi i momenti,
pirandello, 8-135: volle attender lui a tutte le cure, a tutte, senza
attender lui a tutte le cure, a tutte, senza darsi un momento di
ultimo momento, / o stelle congiurate a 'mpoverirme! oliva, 318: inchiodiamo
. cavalca, iv-2: non si appartiene a voi e di sapere e di conoscere
/ venne il mio cor col vostro a far soggiorno? brusoni, 1073: segui
questa unione e mossa negli ultimi momenti che a ni- mega si conchiudeva tra i ministri
quel momento / che la scelta bevanda a sorbir prendi, / servo indiscreto a
a sorbir prendi, / servo indiscreto a te improvviso annunzii / il villano sartor.
importanti e decisive o maturano soluzioni destinate a rilevanti sviluppi e ripercussioni, segnando una
. manzini, 17-44: preferisco limitarmi a salutare questo particolare tipo di romanzo;
quando lo studio e la logica non servono a niente, ed è indispensabile l'ispirazione
di occasioni in cui una persona riesce a rifulgere per particolari doti intellettuali, umane
doti intellettuali, umane, professionali o a esercitare una funzione di protagonista.
io resto, chi va? -avesse pensato a scrivere il suo 'exegi monumentum',
è quando io son solo e penso a mio modo, quando ho la penna in
quando sceglievano me per guidare il gruppetto / a mangiare dell'uva. cassola, 5-119
: viene il momento per tutti, a questo mondo. -congiuntura favorevole al verificarsi
esistono. deamicis, ii-682: vi riconobbi a poco a poco l'espressione..
, ii-682: vi riconobbi a poco a poco l'espressione... della dolcezza
in un libro di piccola mole, tornò a battere lo stesso chiodo; e sciorinò
spedivano al tempo stesso il nobile stefano rivarola a parigi, comandandogli, in una faccenda
più ammirata gemma. amari, i-i-xvii: a misura che si approfondivano le vicende dell'
. borghini, 4-i-750: fumo insieme a cavar sangue alla mia cognata e sua nipote
). caro, 12-ii-55: quanto a 1'accomodarvi ora a roma, mi
, 12-ii-55: quanto a 1'accomodarvi ora a roma, mi par difficilissimo in assenzia
successione. 12. con riferimento a persona: importanza e prestigio nell'ambito
con la capacità e col valore che a una persona vengono attribuiti e riconosciuti o
... e panni hanno succinti a mezza gamba e sono snudate infino alle
in bilico, era di grandissimo momento a poter dar loro con ogni poco di trabocco
l'autorità del giovio,... a tutti è noto il grave storico ch'
nome di cipra dato da gli etruschi a giunone per far vedere onde venissero.
di molto momento. caro, 12-i-63: a me basta solo... ch'
, per uscir dalle strette, si gettò a quel plausibile, ma non so poi
levar ogn'anima agl'irrazionali, riducendoli a semplici macchine semoventi. pascoli, i-419
: deliberò [ciamonte] di andare a campo a lignago, la quale terra se
[ciamonte] di andare a campo a lignago, la quale terra se non si
niuno momento tutte le cose fatte insino a quel giorno. caro, 3-1-180: mi
vi-661: le eminenze del terreno, utilissime a chi si difende, sono di poco
chi si difende, sono di poco momento a chi s'avanza. cattaneo, iv-1-22
s'avanza. cattaneo, iv-1-22: a ottenere la qual distinzione la stessa sua
sua signoria... ne mandò a presentare alcuni pochi denari ed un cavallo
per uno, cioè al patriarca ed a me, con alcune frascherie di poco
, po sero il bagaglio a rubba, che non era di picciol momento
, 5-29: il poeta non tende che a liberarsi... lo vediamo specie
certi momenti d'onore tra se stessi, a cui non ardiscon mancare.
il quadrato di una distanza (e a seconda dei vari settori della fisica e
distingue il momento di una forza rispetto a una retta o rispetto a un punto
forza rispetto a una retta o rispetto a un punto, il momento angolare,
-in partic. momento di una forza rispetto a un punto: prodotto della forza per
momento di coppie di forze esterne rispetto a un punto o a un asse fìsso
forze esterne rispetto a un punto o a un asse fìsso, che provoca la rotazione
inerzia di un insieme di masse rispetto a una retta: la somma dei prodotti
-momento cinetico di un corpo girevole intorno a un asse: prodotto del momento di
.. pesano tutte le opere loro a uno sottile punto e momento di stadera.
: qualunque piccol momento di forze aggiugniate a quelle, darete certo interamente il crollo
quella abilità 'naturale che hanno i mobili a esser mossi, sì come la gravità
dritto ad aprire la breccia... a che richiedendosi assai maggior momento di proiezione
baliste ordinarie, fu giocoforza d'accrescere a dismisura la lunghezza delle vette, e
per 'momento'di una forza rispetto a un punto fìsso, o centro del
e per 'momento'di una forza rispetto a un piano, il prodotto della stessa
caratteristica. rosmini, 1-220: prendendo a considerare il secondo de'tre momenti dell'
la compie. serra, ii-274: a legger bene [orianf] occorre una
, 8 (128): in mezzo a questo serra serra, non possiam lasciar
non possiam lasciar di fermarci un momento a fare una riflessione. saba, 456:
traversa un momento il cortile e va a vedere nella stanza del torchio se l'
l'adele e gisella si sono messe a impastare. -in espressioni di tipo
599): « ci sta qui a servire una giovine di campagna, che ha
è? ». landolfi, 2-93: a chi ancheggiavano e chi mai guardavano se
ormai quasi più nessuno? un momento, a quelli che vengono dietro. pavese,
moravia, ii-9: all'ultimo momento, a tutti questi intrighi, si aggiunse,
pace, cor mio, / vedrai forse a momenti / sparir nembo sì rio /
sparir nembo sì rio / e spirar tutti a tuo favore i venti. forteguerri,
e pronti / i cittadini son venuti a riva, / sicuri che a momenti il
son venuti a riva, / sicuri che a momenti il rege arriva. chiari,
. ed eccomi in caso di soddisfare a momenti la curiosità mia. c.
. arrighi, 2-56: questo sangue che a momenti gronderà dal mio corpo io te
ii-1-1160: -da quando era deputato? -sono a momenti venticinque anni. pavese, 7-173
7-173: era fuori e sarebbe tornato a momenti. -con rapidità eccezionale,
faccia al nemico, che andava crescendo a momenti, ordinò... che
4-i-159: il generai foscolo, avvezzo a superare in pochi giorni, anzi a
a superare in pochi giorni, anzi a momenti, tante altre fortezze, si crucciava
si crucciava nell'animo che andasse tanto a lungo l'assedio di clissa. campania
campania, 11-44: dal nudo tronco insorgono a momenti / e steli e foglie e
frutti. fiacchi, 187: accanto a un giovin pero /... /
zucca piena / di vigor nutritivo, onde a momenti / crebbe. -raddoppiato con
da parte,... / ché a momenti a momenti arriverà ». /
... / ché a momenti a momenti arriverà ». / avea ciò detto
. -talora, ogni tanto, a tratti; alle volte. carducci,
suo libro. è una rappresentazione potente: a momenti sbalordisce. comisso, v-63:
momenti sbalordisce. comisso, v-63: a momenti tutto il, bosco stormiva ampio
, 2-47: spesso la fanciulla cantava a bocca chiusa, modulando arie remote,
, e il suo mugolo dolce prendeva a momenti timbri d'una ferocia perduta.
senti amore, / di pensier cangi a momenti. -in costruzioni disgiuntive o
crusca [s. v.]: a momenti piange, a momenti ride.
v.]: a momenti piange, a momenti ride. -quasi, per poco
, 4-i-321: fossi papa, scusatemi, a momenti / l'ira la metterei tra'
,... e non lo dice a nessuno, sta'certa,..
.. ma pur troppo lo ridice sempre a me in tante guise che a momenti
sempre a me in tante guise che a momenti perdo la pazienza. arbasino, 3-90
insolita. piccola. da camera, a momenti. -in costruzione con un
con un verbo di modo finito concorre a formare un'espressione che vale poco ci
marito e che egli ama te e a momenti mi sgrani tutto il rosario dei
fronte: « e che faccia! ch'a momenti svengo! ».
gittandosi in acque fredde. ma onde a momento prendono e ricevono alcuno refrigerio,
, quindi poi ardono. -a momento a momento: ininterrottamente. l.
medesime ore ventiquattro, si rifaccia egli a momento a momento del continuo, o
ventiquattro, si rifaccia egli a momento a momento del continuo, o si lascia
in modo repentino. -anche: di lì a poco, fra breve. nievo
tempo, fra breve, di qui a poco. galileo, 8-xv-32: voglio
. che all'arrivo di questa mia a roma, ella ancora vi sia sopragiunta o
-di momento in momento: di lì a poco, nel giro di poco tempo
monete in grazia della viltà di valore a cui egli le aveva assegnate. -in
momento ella è là, sola, a piè della sfinge, che mi aspetta
20-25: poi [i baroni] furono a cavallo in un momento. ariosto,
lo ricordo fanciulletto, questo figlio: a dirigergli la parola, s'avviluppava tutto
. -contemporaneamente, simultaneamente, a un tempo. bibbia volgar.,
nel momento. -ogni momento, a ogni momento, momento per momento:
e operare come se mai non si avesse a morire. brusoni, 1-79: bastiti
volermi con false speranze ritenere in vita a provare ogni momento una morte centuplicata.
morte centuplicata. metastasio, 1-i-347: a che mi giova / più questa vita
vita, ogni momento esposta / di fortuna a soffrir gli scherni e l'ire?
dilettante che può ad ogni momento tornar a mutare, a tradirlo, h.
può ad ogni momento tornar a mutare, a tradirlo, h. cecchi, 5-80
viaggiatrice del medesimo stampo. ogni momento a seccàrle, che così non potevano stare
che con giustezza / scorger non puossi a un tratto e ocularmente, / celar
altrui primi accorgimenti. -di lì a poco, quanto prima. siri,
immediatamente, su due piedi. a. verri, xxiii-144: se uno tirasse
renzo! renzo! per carità badate a quel che fate; pensate all'anima vostra
diffuso simultaneamente per tutta italia, chiamandola a fare, ad afferrare il momento.
gelide ravvolto / sta, e intorno a sé i cattivi occhi dardeggia / aspetta il
. nievo, 545: mi diedi a credere che il trattato di campoformio fosse
neppure con diminuzione di momento, ma a poco a poco, a piccoli frammenti
con diminuzione di momento, ma a poco a poco, a piccoli frammenti come il
, ma a poco a poco, a piccoli frammenti come il tempo nell'orologio a
a piccoli frammenti come il tempo nell'orologio a polvere si consuma in atomi di sabbia
strano fascino d'un momento si doveva a una combinazione qualunque, per esempio alla
sospetto di mistero. -durare a un momento e punto di ora: avere
che ha colui il quale prima prende a cambio e del scomodo di colui che gli
-giungere in buon momento: arrivare a proposito. casti, vi-479:
/ aman le novità, fan festa a tutto, / ma si stufano presto;
tasso, 16-26: egli riman, ch'a lui non si concede / por orma
, romito amante. -vivere a momento: vivere alla giornata. c
tempi attentamente rimirino, vivendo i più a momenti e quelli in varie follie incautamente
renzo si fermò un momentino sulla riva a contemplar la riva opposta. guadagnoli,
: i versi dell'amore e della gelosia a me parvero molto squisiti ed eleganti,
mai una disciplina abilitata dalla propria natura a occuparsi di tutte le umane e mondiali appartenenze
.. si connettono per intimo legame a quello che siam venuti svolgendo: i
fare una mascherata; effettuare o partecipare a un torneo o a una manifestazione in
effettuare o partecipare a un torneo o a una manifestazione in costume. - anche
. caro, 12-i-314: oltre a queste cose, si fanno banchetti regali
gloriosi, mascherate ricchissime, un mommeare a l'usanza di qua, di cose di
quelle splendide armeggerie erano innanzi un mommeare a cavallo e far caroselli e badalucchi che tor-
giocoso e farsesco, particolarmente in uso a venezia nel secolo xvi. gir
representazione, che mai si compiteno fin a zorno. idem, lii-601: la
bevanda alcolica, vino. a. casotti, 1-5-108: si sa.
credere che il mommo buono piacerà anco a te. palazzeschi, 3-69: pare ché
una mezza: / spesso una lingua a mormorare avvezza / è la cagion che
in costume, mascherata. a. caracciolo, 37: son tre sponsalizi
composte; fiori gialli o bianchi; frutti a bacca di colore rosso vivo, che
dell'indic. perf. di mordere, a causa dell'aspetto eroso del margine dei
termi nanti con un'espansione a spatola (ed è diffuso nel brasile
ci è possibile mettere in chiaro, a distanza di anni, dove diavolo [
diavolo [il conigliolo] voleva andare a sbattere. d. dimin. monina
, e poi il corpo, calandola a poco a poco a la monina.
poi il corpo, calandola a poco a poco a la monina. =
corpo, calandola a poco a poco a la monina. = voce di
mànica), si. donna appartenente a un ordine religioso femminile, entrando a
a un ordine religioso femminile, entrando a far parte del quale professa i voti
testi fiorentini, 237: item a catuna de le monache. proverbia super
di voler colle sue monache trovar modo a questi fatti. pulci, 18-118:
simonie quando accettate le monache che venghino a star ne'vostri monasteri, lasciate tanti
per legato in germania, per prevedere a li luterani, quali fanno el pe-
e li frati e le moniche si chinavano a volta rotta, 'gratis et amore,
né la priora; che anzi, a quel che dicono, è una delle
. e. cecchi, 5-29: sotto a un portico, monache sedevano ammantate di
pavese, 5-150: le bambine andavano a scuola dalle monache. -con valore
poco né multo infino a qui parlato, m'è parso e utile
, allora delle monache benedettine, cominciò a cantare con grata armonia delle sacre canzoni.
educata davvero dalle monache del sacro cuore a lilla. soldati, vii-83: jane
soldati, vii-83: jane, educata a philadelphia dalle monache orsoline, non aveva
trattava di dedicarla [la chiesa] a sant'anastasia, la patrona di una
, nel mondo antico, era consacrata a una divinità pagana, per lo più
dia vesta. sacchetti, v-134: a questa minerva consecravano monache, le quali
consigliare, invitare o costringere una donna a entrare in un ordine monastico.
sia impiccato il padre che la maritò a un vecchio? o che la puose
-farsi, rendersi, vestirsi monaca; andare a monaca: professare i voti religiosi solenni
perché molto sazia / era del mondo, a dio volse la mente: / monaca
la mente: / monaca s'andò a render fin in dazia. ochino,
9-viii-161: delle femmine una fu maritata a civitanuova e due si vestirono monache nel
. 1827 (177): vado a monaca di mio genio, liberamente].
]: per una monaca non s'ha a guastar mica il convento. 11
una conformazione che assai più si assomiglia a quella dei maschi, che non a quelle
a quella dei maschi, che non a quelle delle altre vacche.
dell'età intermedia, del tutto analogo a quello del maritaggio (v. maritaggio,
di denaro o in altro bene assegnato a una donna (specie se di nobile
origine ma di modeste condizioni economiche) a titolo di dote, onde consentirle di
e avente la funzione di erogare, a favore delle donne appartenenti a determinate categorie
erogare, a favore delle donne appartenenti a determinate categorie sociali o a determinate famiglie
donne appartenenti a determinate categorie sociali o a determinate famiglie e che intendessero entrare in
entrare in convento, la somma necessaria a titolo di dote. de luca
, tanto che veruno c'era fusse buono a suo detto e solo egli pareva tal
in monacai vestigio, / il viver nostro a dio fosse fruttifero. leti, 1-48
sotto il labbro inferiore. -che appartiene a un ordine monastico (un religioso)
san benedetto, c'ha dato molti papa a la santa chiesa e ricevuti molti
le due vecchie si guardavano, volta a volta, con occhi teneri e tristi.
stanza di un grand'edificio monacale, a un primo piano, scialba e disadorna
, nascosto in una isoletta, vicino a sicilia. bizzarri, 50: più facile
amare di ovidio, raffazzonata con gli stracci a più colori delle allegorie monacali. b
semichiuse, dietro le quali si muove a rilento una vita nascosta, ascetica,
ojetti, ii-762: sopra la cuffia a cono tronco... è un velo
quasi monacale. 5. improntato a particolare vigore, ad assoluta intransigenza e
del volto, portamento, comportamento improntati a rigida serietà, a profonda austerità,
, comportamento improntati a rigida serietà, a profonda austerità, ad ascetica compostezza.
eccoli sull'avanscena i trenta guerrieri disposti a semicerchio, armati di tutto punto,
leti, 5-iii-144: fatto fabricare un monastero a zeli, quivi si ritirò per vivere
.]. ricordati, 1-123: andatosene a tessa- lonica,... si
-a). chi si prepara a fare la vestizione, a prendere il velo
prepara a fare la vestizione, a prendere il velo o a pronunciare
la vestizione, a prendere il velo o a pronunciare i voti in un ordine
avesse intendimento di lei monacare, pori a 'n ciò fare imprendere a quella.
monacare, pori a 'n ciò fare imprendere a quella.. vuoi'i testi fiorentini
la figliuola del detto rinieri al poggio a la croce. cavalca, 16-2-261:
16-2-261: quel monaco... disse a porfiria, alla quale egli monacandola avea
carità / del suo proprio si mette a monacarmi. vita di cosimo iii,
ovviare al peccato e levarne ogni occasione a qualsivoglia costo, dando perciò sbruffi e
madre si fece poi suora di sua figlia a san damiano, quando chiara ebbe convinto
, quando chiara ebbe convinto eroicamente francesco a monacarla e ad accogliere le donne nell'ordine
detta rea-silvia nel tempio di dea vesta a lato alla selva d'ardea.
appro- piò e volle che ei servisse a le figliuole vergini de'primi gentiluomini della
volessero col negare l'assenso forzarle o a monacarsi o a prender qualche marito loro
l'assenso forzarle o a monacarsi o a prender qualche marito loro spiacente, potervi
commetter un gran peccato, si voltò a dio. muratori, 10-ii-201: tante
. trovandosi per la lor povertà impotenti a monacarsi, possono almeno facilmente sottrarsi ai
, xxxvii-201: savi che fa'l zeloso a la mia amata? / che 'l
. stato, condizione di chi appartiene a un ordine monastico; vita monacale.
monacato, e non accolse mai l'invito a tornare ai cosiddetti tempi evangelici, ritraendosi
o, anche, di un giovane a far parte di un ordine monastico.
, come atto simbolico di consacrazione a dio, dell'imposizione delle mani e
letto fornito di suoi necessari e i panni a essa necessari ed altri fornimenti per la
di alcuna di dette sue figliuole, a dette sue figliuole fatte monache..
nelle raccolte di poesie, che si accostumano a venezia per i matrimoni o per le
monacazioni, i due poeti tentarono contro a me un insidioso ridicolo a lor modo
tentarono contro a me un insidioso ridicolo a lor modo nelle loro poetiche composizioni.
stabilito per la vostra monacazione? -domandai a massimilla. -il giorno non è stabilito
o, anche, castigata, preclusa a ogni contatto e relazione umana.
direi che ne esce piuttosto. va a rinchiudersi a colimbètra! e, monacazione
ne esce piuttosto. va a rinchiudersi a colimbètra! e, monacazione sotto tutti
spiego? manzini, 17-136: devo a lei questa specie di monacazione non palese
lobo dell'orecchio e da una levetta a molla per la chiusura.. tipo
hanno lo stipite bianco ed il cappello a foggia di mitra intagliata in diverse guise
]: 'monacelle': sorta di funghi boni a mangiare, col gambo bianco e la
, col gambo bianco e la cappella a mitra, verdastra. 6. ittiol
pettine in mano, -venite, venite a tagliare questi miei, che mi faccio mo-
. azione, atteggiamento o comportamento improntato a eccessivo e, talvolta, falso pudore
chiaro... dove diavolo voleva andare a sbattere. = voce dotta
frugoni, i-13-204: bastavan pure a dar brighe moleste / a i poveri poeti
pure a dar brighe moleste / a i poveri poeti de i dì
l'amore attraverso le sforacchiature dei cappellini a pamela, occhi di monachella che dicono
nei boschi di latifoglie, ove cresce a terra e sulle ceppaie in putrefazione,
al genere enante, lunghi da 15 a 19 cm, con piumaggio morbido e
. mantide religiosa. -libellula. a. vallisneri, i-32: noi bolognesi chiamiamo
tu sul fresco / vieni il piede a ripulire / e il regalo monachésco / fa
; che è nato, vive, risiede a monaco o nel territorio circostante; originario
. -che avviene o si svolge a monaco. bacchetti, 6-349: il
autorità di un padre o abate, a cui riconoscevano piena obbedienza, per compiere
alla parola la quale dice demetrio che a tempo suo era cosi plebeo, io
non me ne maraviglio ponto, poiché a quei tempi così male impiegato era il
maggiormente conoscere che il monachismo non può a verun patto scompagnarsi dall'acquisto de'beni
del despotismo e del monacismo, in faccia a tutta la scienza sociale del secolo,
scienza sociale del secolo, abbiamo altro a pensare! gioberti, 1-109: che
idem, 4-126: il monachismo crebbe a un segno straordinario, e fioriva ancora
secolo di cristo, poiché faiàn trovò a ogni passo monasteri abitati da migliaia di
. carducci, iii-6-200: chi imprendesse a trattare... dello spirito religioso in
e. cecchi, 5-176: forse a cuma era una sede di antichissimo monachismo
per potere con libertà di spirito servire a dio. e noi, per segno
questo sia monachismo, voler essere antiposto a gli altri, essere più onorato e
, xiv-29: i vostri rari / pregi a me furon sempre e noti e chiari
e noti e chiari, / ma che a me sol? al monachismo, al
cristiana pietà ii numeroso monachismo poco valeva a rimenare il buon gusto. 4
7-111: il primo pensiero che mi viene a mente è che anzi l'esercizio d'
por le corna ai monisteri, stava a lo stillato per amore d'una monichétta
, de'pastori amica, / seco invita a cantar la rondinella. =
t fanciulletto andava dietro al santo padre a piei. pulci, 1-21: i monachetti
donne tentano son tanti, / che seriano a fatica noverati. 2.
2. per estens. nasello a foggia di gancio triangolare, fissato nello
saliscendo nel monachetto]. -bocchetta a monachetto: bocchetta alla quale è applicato
]: 'monachetto': nome che si dà a que'legni che servono a calzare i
si dà a que'legni che servono a calzare i puntoni del cavalletto, che
o colonnino isolato e solitario che serve a dar volta ai canapi, e specialmente
ed i monnini. viani, 19-418: a poppa e a prua salpavano l'ancore
. viani, 19-418: a poppa e a prua salpavano l'ancore, gli davano
, dove i contadini tardano spesso molti anni a battezzare i propri figli.
monacile era vestito. cavalca, 20-90: a costui andando io nel principio della mia
de'suoi beni temporali edificare una badia a onore di nostra donna, nella quale badia
ha 'mprese, / per poter risalire a quel giardino / che l'alme spente vi
de le donne cinesi poco men che a solitudine di clausura monachile. gioberti,
, un'istituzione, anche con riferimento a istituzioni non cristiane). cassiano volgar
): secondo quella simi- glianza eh'a quel tempo gli egiziani gravavano i figliuoli
caterina de'ricci, 173: ha venire a udire cantare le sue monachine. galileo
. i. frugoni, i-6-173: a veder la poverina / ingabbiata monachina,
il bocchin, fo una vocina / simile a quella d'una monachina. marinetti,
certa malizia. 3. cappello a monachina: copricapo femminile di paglia con
lei memorabile col suo cappellone di paglia a monachina, il corpo impetuoso dentro la
nell'espressione popol. le monachine vanno a letto, con allusione alle monache che
diletto / le monachine, quando vanno a letto. note al malmantile, 1-9:
in mano scorrano pel dormentorio, andando a letto. verga, 6-228: il cielo
parole: « le monachine -diceva -vanno a letto, andremo a letto anche noi
monachine -diceva -vanno a letto, andremo a letto anche noi ». pascoli,
, 2-30: il camino che manda a letto / le monachine sul tetto /
zool. sottofamiglia di mammiferi carnivori focidi a cui appartiene il genere monaco (cfr
e modesto; ragazzo che s'avvia a diventare monaco (e vi è per
, 18: il monachino, lieto a maraviglia, si partì, e fatta la
suo canto naturale è dolce ed impara a cantare ed a parlare. chiamasi
è dolce ed impara a cantare ed a parlare. chiamasi con altro nome
). boccaccio, 13-140: oltre a ciò una roba di monachino foderata di
12 per una, quattro persone. a. alamanni, 79: dissemi il
finissime da collo, che era un desio a vederle! 2. che è
dai monaci o dalle monache. a. f. doni, 1-5: avete
interessi terreni per consacrare la propria vita a dio e alla fede e dedicarsi
condaghi sardi, v-12-34: semper siant a voluntate de sos monagos, e ki
avean cappe con cappucci bassi / dinanzi a li occhi, fatte de la taglia /
in nostra lingua sono detti monaci che vivono a comune. i secondi si chiamano anacoriti
gente. testi fiorentini, 238: item a messer l'abate da settimo e ne'
... centonovantottomila monaci, per assistere a quella insigne solennità misasi, 7-i-95
nello stomaco, avrebbe fatto la festa anche a me. d'annunzio, ii-817
bianchi monaci defunti. papini, 27-19: a dicias- sett'anni i discorsi di
un vecchio santo monaco mi persuasero a lasciare il mondo e a seguirlo nel suo
persuasero a lasciare il mondo e a seguirlo nel suo monastero. ungaretti
, pur restando nel secolo, donava a un monastero i suoi beni, conservandone
che è lunga braccia trentotto da muro a muro, di più travi commesse insieme
, per non esser possibile trovar legni a proposito di tanta grandezza, e dóve
serie di elementi mobili sovrapposti, atto a regolare il deflusso e lo scarico delle
, diritti e nodosi; produce frutti a forma di pera poco allungata, con
darsi alla durezza dei monaci: dedicarsi a una vita di dura penitenza. s
stancò del mondo e si fece monaco a vallombrosa in toscana. tommaseo [s
padrone di milano..., a vestirsi monaco in una badia di borgogna
-fare, vestire qualcuno monaco: ammetterlo a un ordine monastico con il rito solenne
vestizione. -anche: consigliarlo o costringerlo a entrare in un ordine monastico.
né il color dà credito e reputazione a chi lo porta, perché l'uomo fa
influenzato e caratterizzato da chi gli sta a capo. proverbi toscani, 157:
. cantari cavallereschi, 148: presto a parigi portami, fratello; / in
quando un bimbo è malato, lo votano a san france sco: quando
il povero monicastro non sapeva come fare a darle da cena. -acer. monacóne
al far del conto, / dir: a un dio per forza m'arrendei.
cuccia fie 'nfreddata: / io t'ho a spazzare un dì colla granata.
proiettarenulla fuori di sé, quindi non soggetto a mutamenti se non per la forza attiva
/ vanno con esso il gran leibnizio a caccia: / monadi detti son, che
, 1-191: quanto... a quello che dice simplicio ed altri,
, che empedocle riduca i suoi elementi a due e in fine ad un solo
, indiviso, indivisibile. l'aggregato a cui pertiene una monade è il suo
» delle varie nazionalità, onde s'invitò a narrare la storia di ciascuna di queste
: per estensione, individuo che sta a sé, che costituisce tipo, un solitario
sempre acquistar fisonomia di individuo per rapporto a un sistema più generale nel quale esso sia
di qualsiasi altra forma materiale, fino a trovare quel punto, atomo, molecola
possa dimostrare ripugnante che le monadi, a ragion d'esempio ed altri esseri microscopici
ed altri esseri microscopici, omogenei, a quanto pare, di sostanza e di
sistema in cui comprende tutte le piante a fiori ermafroditi, che portano gli stami
monadico: quello che può essere riferito a singoli individui. = voce dotta
andirivieni e coi suoi 'monadii'rientra ed a più avvolgimenti si torce in se stessa
alquanto limitata e per lo più ristretta a un solo argomento o che si manifesta
me composte, come tante forche separate a ciascuna delle quali è impiccato un solo
estetica è fondata sopra una realtà concepita a sua volta come accozzo di atomi o
new hampshire, u. s. a.). monadòfite, sf
. bot. divisione del regno vegetale a cui appartengono i fitoflagel- lati.
una monadologia se si vorrà veramente pervenire a una costruzione unitaria del mondo visibile e
« immortalità » che essa promette, a contrasto con l'immortalità vera e radiosa
badia / per poter fare il fonfo a druda bella. = voce furbesca,
, nella quale fa entrare le piante a fiori ermafroditi che portano un solo stame
mondo unquanche. questi fu monarca, cioè a dire imperadore dell'universo...
monarca tanto tempo; imperocché giovane incominciò a regnare e tutto 'l mondo resse sotto
tu solo monarca dimostri d'esser fatto a la imagine d'iddio. caro,
di monarchia, che s'era conceduto a un solo, s'attribuì solamente a
a un solo, s'attribuì solamente a quella signoria che si distende per molti
il fermo suolo / scosse e dié legge a l'uno e a l'altro polo
scosse e dié legge a l'uno e a l'altro polo, / tronco inutile
primo dell'animo di lui si vede porgersi a riceverla per vera; se di veruna
cosa lo preghi, subito s'inclina a fartene grazia. foscolo, viii-190: le
: le vittorie di quegli eserciti contro a tanti monarchi d'europa atterrivano in francia
. piovene, 7-496: monarca, a suo parere, republicano,...
vide il suo castello incendiato e distrutto a furore di popolo dalla rivoluzione del 1848
disposto e vuole al santo padre come a principale monarca ubidire solo in quelle cose
subcessor di piero. -con riferimento a dio o a cristo (anchecon gli agg
. -con riferimento a dio o a cristo (anchecon gli agg. eterno,
purità.. / tanto è accepta a quel sommo monarca / che cielo e
del gran monarca eterno, / cui serve a cenno la natura e l'arte.
appetiti corporei. -con riferimento a giove, sommo dio dell'olimpo,
, sommo dio dell'olimpo, o a un'altra divinità pagana. b.
ti fé passibile / colonna e guida a noi, timone e perno! anguillara,
1-xx-349: quindi mercurio esser divenuto non a caso viaggiator nebuloso e fau- tor di
potenza di uccidere; pur cosa strana a narrarsi, noi avevamo imparato a vivere
strana a narrarsi, noi avevamo imparato a vivere in pace. -con riferimento
relazioni, che li spagnoli pensano diligentemente a quel disegno romano di fafsi monarchi di
. cantoni, 151: ci vuol tanto a camonarcato pire che io ora
dever si varca, / onde, a chi nel mio cor siede monarca, /
autoritario. tommaseo, 13-iv-27: a chi riguardi da un lato, ogni
nervo prevalente di sudditi, non sottoposti a chi è quivi superiore immediato e perpetuo
monarcale costituzione. botta, 4-98: a volere che la monarchia del papa fosse
ben difesa, e'bisognava creare difensori retti a forma monarcale ed usi alla medesima.
. assoluto e totale, non soggetto a limitazioni (il potere, con riferimento
ti proponi per tua impresa l'usurpare a dio ciò ch'egli ha riservato a sé
usurpare a dio ciò ch'egli ha riservato a sé... in questo suo
suo sangue reale e perciò chiamato, a suo luogo, alla successione di reggerla.
sentì lodare, / questo le basta a uscir fuor di se stessa / e a
a uscir fuor di se stessa / e a giudicarsi qualche monarchéssa. 3.
effettivi più o meno ampi, è attribuito a una persona sola (monarca o sovrano
, lo detiene in modo permanente (a vita), è irrevocabile e non
come originario e inscindibile dalla persona a. cui spetta); a seconda
dalla persona a. cui spetta); a seconda dell'estensione del potere si distingue
unica istituzione della società civile, ma a fianco- di esso o sotto di esso
poteri dello stato e quest'ultimo, a sua volta, assorbe in sé tutte
degli altri due poteri: si suddistingue a sua volta in monarchia costituzionale pura (
limitata) e in monarchia parlamentare, a seconda che il potere esecutivo sia esercitato
e revocato, risponde esclusivamente di fronte a lui) o che, viceversa,
risponde del proprio operato solo di fronte a questo (e tali forme sono tipiche
dei secoli xix e xx); a seconda del modo in cui è attribuita
, nella quale la carica è conferita a vita a una persona (avente determinati
nella quale la carica è conferita a vita a una persona (avente determinati requisiti legali
) scelta da un'apposita assemblea; a seconda dell'ideologia in base a cui
; a seconda dell'ideologia in base a cui si giustifica la legittimità del potere
e di dover rispondere solo di fronte a lui del modo in cui lo esercita;
nell'interesse del popolo, ma non a opera del popolo) che il monarca
di rappresentare simbolicamente l'unità nazionale; a seconda delle strutture socio-istituzionali e delle
, nel quale sengnoreggiante è un solo a comun profitto e alla volontà de'sugietti e
sono più convenevoli e più proporzionate a coloro che aspirano a dilatazione di
più proporzionate a coloro che aspirano a dilatazione di dominio e a grandezza
aspirano a dilatazione di dominio e a grandezza di acquisti. genovesi, 1-iii-51:
autorità effettiva eguale eer lo meno a quella del monarca. galluppi, 1-ii-402:
sia un principe ereditario o per lo meno a vita, sia esso assoluto o moderato
di monarchia aristocratica militare che era comune a tutte le monarchie del medio evo.
un instituto fermo e permanente, contraddice a se stessa e tende a distruggere la
permanente, contraddice a se stessa e tende a distruggere la propria opera, soffocando gli
roma. -come appellativo attribuito a un sovrano: maestà. rappresentazione
qualora... perseveri l'episcopato a reggere del suo voto e del suo
. b. tasso, i-275: a voi, filippo invitto, or si richiede
monarchia la soma grave / non sembra a gli anni suoi soverchia mole.
uomini lavoreranno meccanicamente, parlando, o a dir meglio, tacendo, in una
simile spedizione metterebbe in italia molte cose a repentaglio: forse la monarchia. gobetti
stato governato da un sovrano o sottoposto a un regime monarchico, considerato nei limiti
regno. guarini, 439: s'a gli occhi tuoi su queste altere sponde
parma, italiano, non avesse a caro, per interesse proprio e degli
esclusione dagl'impieghi è in ragione: a) degli onorari e delle pensioni che ottengono
. giordani, iii-12: furono assai [a napoleone] quattro battaglie e pochi giorni
apertamente utile e ono revole a una provincia non può tardare a diffondersi
revole a una provincia non può tardare a diffondersi anche nelle altre. carducci,
o 'asburgica'o 'duplice monarchia': termine a cui si ricorse spesso dopo l'accordo
e nella locuz. porre il mondo a monarchia, con riferimento alla teoria medievale
, capace di assicurare pace e giustizia a tutto il genere umano, e al
medici, i-135: tale è oggi ricchissimo a vinegia, in firenze ed altrove,
della monarchia di roma sarebbe suto mendico a comparazione di molte altre maggiori ricchezze.
/... vorrà porre il mondo a monarchia, / sotto il più saggio
di monarchia, che s'era conceduto a un solo, s'attribuì solamente a quella
a un solo, s'attribuì solamente a quella signoria che si distende per molti
e monarchia che mai sia stata. a. cocchi, 5-2- 253: appresso
tutte queste cose insieme hanno guidato roma a tanti trionfi, fatte suddite tante diverse
monarchia universale, dieder la mano ripugnante a tali trattati allorché non poterono altrimenti ritirarsi
tutto il paese di levante, son sottoposte a nostra monarchia. libro del polistore [
, uno senza dubbio degli scaglioni opportunissimi a salire alla monarchia di tutta italia.
/ di quel sublime e glorioso sangue / a la cui monarchia nascono i mondi.
speciale, soggetti non ad altri che a dio, imperanti in nome di spaventose religioni
fondamento il vero, s'è ridotta a pochi giovani ma accorti o vecchi tenacissimi
di artisti o di intellettuali che tendono a imporsi e a dominare la vita culturale
di intellettuali che tendono a imporsi e a dominare la vita culturale col proprio prestigio
cose fa dire alla francesca e fare a dante il i° poeta n. 2
e iii, corrente ereticale, risalente a teodoto di bisanzio, noeto di smirne
dio e sul potere assoluto del padre a scapito delle altre persone della trinità e
, che la simboleggia (e si contrappone a repubblicano). -in partic.:
. rappresentato il primo nella toscana gloriosa a buon diritto della civiltà dei comuni,
professioni più tranquille ed ingenue suol toccare a coloro che nascono nell'umbilico e non negli
coll'unico interesse individuale e disposti sempre a sancire ogni ingiustizia monarchica. 2
68: raoul era monarchico, ma a modo suo, amava la monarchia come si
i monarchici piemontesisti farneticano di moti imminenti a loro favore nei ducati e in toscana
partiti. socialisti e monarchici pendevano fremendo a volta a volta. moravia, vi-375:
socialisti e monarchici pendevano fremendo a volta a volta. moravia, vi-375: ci sono
monarchici che cercano di mettere la cosa a favore della monarchia... andiamo
favore della monarchia... andiamo a vedere in piazza del quirinale.
che ha come scopo istituzionale la difesa a restaurazione della monarchia (un partito).
dunque fu monarchico? -rivolto a instaurare o a restaurare una monarchia.
? -rivolto a instaurare o a restaurare una monarchia. carducci,
.: per il partito monarchico, a favore del partito monarchico. sciascia,
. -i). che è favorevole a una monarchia costituzionale. b
mazzini, 3-43: ponendo un re a capo dell'edifìcio sociale, statuivano necessariamente
statutomani che col papato costituzionale sono costretti a volere che il papa calpesti o il
dileguate illusioni alle antiche idee, venivano a mano a mano accettando dalla democrazia le
alle antiche idee, venivano a mano a mano accettando dalla democrazia le iniziative più
. fautore della monarchia. a. meozzi [in « lingua nostra »
supremo giudice. baretti, 2-378: a proposito d'altri cattivi libri, nomina i
politeista, la condizione di supremazia attribuita a una divinità su tutte le altre.
, carva- crolo) che contengono o a scopo ornamentale per le vistose infiorescenze.
mente fela / e so'conpagni mandava a rastelo, / giurorno per monarma alora in
, 2-293: flora ben può far salti a torno, tirar cavriole, baiar s'
. biol. simmetrico rispetto a un piano principale, i cui assi normali
di spongina; hanno forma tondeggiante, a ventaglio, a imbuto, e colore
hanno forma tondeggiante, a ventaglio, a imbuto, e colore rosso o aranciato
. la costa che va da sorrento a salerno, e ha come centro amalfi
più da un complesso di costruzioni, a cui sono anche annesse estensioni di terreno
secondo le regole dei singoli ordini, a esigenze di isolamento e di separazione dal
possa. cavalca, 20-259: incominciaimi a dolere e portare con tedio la mia
beatrice da capraia, 1-77: item a madonna giovanna badessa del detto monastèrio,
gli dice ch'egli sì la debia menare a uno monistèrio, imperò ch'ella.
allora dice lo cavaliere che la menerà a uno monistèrio di donne. s.
alcuno mo- nestero di donne o vero a favellare ad alcuna donna di monestero o
e le giovene donne vane alli monasteri a fare le delicate merende con balli e
/... / s'io uso a munister per isciagura, / s'elle
vi stanno per forza e vivonvi disperate. a. f. doni, 2-6:
giovani educande per indurle... a farsi monache in quel monastero. camerana,
il nome del fondatore o del santo a cui è dedicato, la località in cui
. cavalca, 19-112: cominciarono molti a lasciare la vita secolare e sottomettere lo
: collegi di scolari vi sono [a tunisi] molti e monasteri d'alcuni
e monasteri d'alcuni loro religiosi. a visi del giapone, 4: venne là
condottisi giù per lo fiume tutti ubbriachi a sollazzarsi e matteggiare nel monistero di quanhiao
nel monistero di quanhiao, quinci passarono a provarsi del medesimo nella chiesa e casa
di s. benedetto] cominciarono molti a lasciare il mondo e sottomettersi al suo
dove tratta come orfeo andò allo 'nferno a starsi con euridice e come achille era
, 11-66: rinunziò al mondo e andò a un monasterio. zanobi da strata [
di buona volontà, e che vivano a comune, in professione e in castità.
nomea era arrivata in tal modo fino a un rustico monasterùccio, destò un compiacimento
l'obbedien- zia del santo padre giovanni a dio servissono. scala del paradiso,
gran numero di persone, che andavano a viver monasticamente sotto la loro disciplina.
riferisce ai monaci, alle monache, a un ordine di voti solenni; che concerne
instituto della vita monastica sia tra noi venuto a nascere e avere accrescimento. g.
monastico, fra le altre cose venne a parlare di questi giovanetti. baldi,
data a'piaceri, la quale conviene a lui come bruto; la politica,
civile o umana, la quale compete a lui come ragionevole; e la terza
137: forse abusò la lauda spirituale a deprimere gli spiriti e nutrire nei più
). casti, ii-1-3: univansi a que'bellici apparecchi / non solo le
professione e quella che i monaci dànno a sacerdoti e a laici, e quella che
che i monaci dànno a sacerdoti e a laici, e quella che altri sacerdoti
-che fiorisce nei monasteri; ispirato a motivi religiosi (un genere letterario)
delle arti. -che appartiene a un ordine monastico. bacchelli, 1-i-3
, sbalzata mediante una lavorazione con ferri a freddo, che si eseguiva nei monasteri
3. per estens. ispirato o improntato a rigidi princìpi morali e religiosi e a
a rigidi princìpi morali e religiosi e a purezza di costumi (e anche a
a purezza di costumi (e anche a ferrea disciplina, a grandeausterità).
costumi (e anche a ferrea disciplina, a grandeausterità). mamiani, 9-314:
carducci, iii-12-363: oh, se a te fosse dato sentire, un suono
. cecchi, 5-216: ancora mi voltai a guardare l'andito quasi monastico, con
regge i sudditi e questi prestano ubbidienza a quello. genovesi, 1-i-202: tutti
vico e da altri fu detto per contrapposto a sociale, in quanto riguardansi non le
, come distintivo, un campanello legato a un piede, che serviva per avvisare
che il carro dei « monatti » passasse a portarli via. 3.
monàulo, sm. stor. flauto semplice a una canna sola, che ebbe particolare
specie di braccio di ferro che serve a ricondurre sotto la macina la pasta.
3. locuz. moncare le braccia a qualcuno: ridurlo all'impotenza.
servizio i ministri ed uffizi ali più fedeli a fine di moncarle le braccia, acciocché
, acciocché non avesse forze per sussistere a fronte della di loro tirannia.
così col moncherino, tanto eh'a molti frappò la corazza. trissino, 2-2-351
/ vuol seguir la battaglia. a. verri, ii-49: era senz'occhi
e, quando fu presso al dittatore, a lui stese i monche rini
rato e se ne serve a guisa di aspersorio di sangue gri
... l'unica mano gli andava a grattare leggermente le tumefatte escrescenze del
folla / il moncherino di quel santo a molla. govoni, 247: il sant'
altra ripiegata sotto il corpo, quasi a simulare un moncherino. piovene, 8-120
un dormitorio un giovane che s'appoggiava a una gruccia perché aveva soltanto mezza gamba
demoliti i moncherini superstiti dei muri, a ricordare le case già esistite non restavano
.. con pochi rametti corti cresciuti lassù a guisa di attaccapanni. in cima a
a guisa di attaccapanni. in cima a questi moncherini, delle spugne imbevute di
, nuotano, si sommergono, tornano a galla con una facilità maravi- gliosa.
amputata, mozzata. -anche: busto a cui è stata troncata la testa.
in un tratto la sabbia: / a molti aveva la zucca già fessa, /
nel tremolo di piacere della coda moncherin a. = deriv. da monco.
giovane e alquanto piccola. a. f. doni, 10-392: tornando
ha una figliuola attratta o monca la dà a dio. ò. bernardino da siena
io fossi monco, tanto vorrei studiarmi a tener la penna con le dita de'
de un braccio e de la testa a un tratto solo. zilioli, i-231:
d'un braccio, si trasse a metà la camicia per mostrare la cicatrice
tu volessi che io mandassi la palla a un monco? b. corsini, 8-42
monco? b. corsini, 8-42: a tutti mostrò il braccio in cima tronco
monchi e piagati si raccolgono la sera a conversazione ed a ricovero. fucini, 408
si raccolgono la sera a conversazione ed a ricovero. fucini, 408: storpi,
monchi, ciechi... si buttavano a baciare il terreno sacro o i piedi
, testificava. -come appellativo riferito a un personaggio determinato. carducci,
, trattandogli con ciò da ribelli. a. boito, 32: pur nelle tronche
, corroso dal tempo edace, a cui mancano le braccia monche. monti
che, monco, le fu porto a ravvisare dalle grate della prigione. pascoli,
quella [vite] ancor monca piange a capo chino, / spargendo or acqua per
disonorato e mesto. lalli, 2-151: a casa ancor n'andai, che
imperfetto, insufficiente, in adeguato rispetto a una situazione, a un'esigenza, a
in adeguato rispetto a una situazione, a un'esigenza, a un fine,
a una situazione, a un'esigenza, a un fine, a un'aspettativa (
un'esigenza, a un fine, a un'aspettativa (anche in relazione con
nascer possono in quello, attribuir si deono a que'virtuosi che sono tali per una
, 24 (422): tese a tutta forza l'arco dell'intelletto,
coda di verro. serra, iii-12: a che perdermi in parole che possono essere
caldamente? piovene, 7-474: la vita a parigi è monca senza frequenti scorribande in
dove è scritto, 'e oltr'a ciò la cieca ', doverria leggersi '
, doverria leggersi 'e ol- tr'a ciò alla cieca '. tommaseo [s
tutte insieme, fra intiere e monche, a quarantena. idem, iii-14-280: editori
vi riversarono indiscretamente le cose indedite insieme a le apocrife. gozzano, i-1146:
la povera donna fosse rimasta... a quella notizia, necessariamente tronca e confusa
lidiz. 1827 (415): a quell'annunzio necessariamente monco e confuso]
silenzio caparbio con cui il naufrago rispondeva a chi sollecitava spiegazioni sull'accaduto, e
gente,... così avvezza a dare una significazione intensa al suo parlare
pasolini, 5-214: il silenzio, a tratti, era reso più fondo dal
in guerra, che cosa lascerò dietro a me? nulla più che un ricordo pallido
monco. 5. non condotto a termine, interrotto (un lavoro)
lei non bene esperto / in saperle a sé trar, le sdegnataci / volubil
gittò uno grande mughio e corse sopra a orlando e co'monchi delle braccia l'a-
. ferrari, 422: da san miniato a fiesole la conca / che ha '1
monca. -cavare o levare di mano a un monco le bastonate, le
cavati [gli sgrugnoni] di mano a un monco e io, per dirtela,
gli ho dato un po'd'animo a darglieli. idem, 1-5-20: bastonò
darglieli. idem, 1-5-20: bastonò a questi giorni un contadino...:
modo che l'avrebbe cavate di mano a un monco. -divenire monco:
mi divenne monca. -fare a pagare coi monchi (in costrutto ipotetico)
): essere alquanto avaro o riluttante a pagare ciò che è dovuto.
che vuol dire: 'è pigro a cavar denari della borsa ', cioè a
a cavar denari della borsa ', cioè a dire: 'è tenace o avaro '
. pananti, i-292: dicemmo ancora a un nostro contadino: / -tu pure
non sei monco. - lascin fare a me, / rispose cecco, quel che
me, / rispose cecco, quel che a man mi torna / a qualcun glielo
quel che a man mi torna / a qualcun glielo spezzo sulle coma.
. de amicis, xiii-131: pagare a sgocciolo, alla stracca, coi gomiti
, alla stracca, coi gomiti, a chiacchiere, a respiro, sul tamburo,
stracca, coi gomiti, a chiacchiere, a respiro, sul tamburo, sulla cavezza
, 3-5: orlando... / a quale il braccio tagliava e'faldoni,
il braccio tagliava e'faldoni, / a chi tagliava sbergo, a chi potando /
faldoni, / a chi tagliava sbergo, a chi potando / venia le mani,
protesi funzionale (e può essere dovuto a difetto tecnico dell'intervento di amputazione,
tecnico dell'intervento di amputazione, a processo di atrofia, alle conseguenze dei processi
bozzati, 1-19: legò il cavallo a un moncone di albero sul ciglio della
l'unita della patria... ridotta a due monconi dove gl'invasori incendiavano e
carta, briciole e monconi che solo a me rappresentano qualche cosa.
-esistenza non compiuta, non giunta a maturità. pasolini, 12-13:
dell'adozione del diserbamento chimico era compiuta a mano, per lo più da personale femminile
-ciglia (sec. xiii, a piacenza); cfr. sicil. munnagghia
alla vita terrena (ed è contrapposto a spirituale). s.
, aw. ant. con purezza d'a nimo, con rettitudine,
segneri, i-192: l'acqua con lavarti a lungo andare ti debilita, ti distrugge
, v-22-42: io vedea per tutto andare a piede uomini e femine e stare in
fra noi le mondane si vede. a. pucci, cent., 80-19:
.. assassinio / d'una mondana a parigi... / prezzo di certi
d'annunzio, iv-2-1205: ella si mise a chiacchierare come una piccola mondana di parigi
e le infelice mondane, quanto ritennero a propria pompa, tutto smarriranno negl'immensi
-dal punto di vista terreno, in base a una gerarchia di valori pratici, materiali
santo la bontade? sì ti dico, a rimuovere uno errore, che non credessi
agric. mondanino crivellatore: bracciante addetto a separare il grano dalla pula e
di manifestazioni, di comportamenti legati a una visione della vita laica,
se dicesse 'del mondo ', verrebbe a prendersi di qualunque mondanità: là
ecc. cesari, 3-2-400: guai a coloro che... alla predica
225: clausetani e secolareschi si osteggiavano a vicenda: gli uni accusati d'ignoranza
scadere del cattolicesimo sfogarono la mondanità loro a servire il despotismo borbonico possono da certa
, delle convenzioni, dei gusti improntati a ostentazione di maniere raffinate o a eleganza
a ostentazione di maniere raffinate o a eleganza estremamente ricercata e fatua che caratterizza
poeta si offre precettore di bella mondanità a un cavaliere servente. beltramelli,
o un poco di cielo per richiamarvi a quella che è la vostra più vera realtà
io pensavo alle tante agiatezze e mondanità a cui egli era abituato.
. pirandello, 5-511: più che a una qualche reputazione letteraria, [la
letteraria, [la rassegna] aspirava a esser considerata òrgano della mondanità intellettuale romana
(e si contrappone per lo più a celeste, divino, eterno, sovrannaturale o
eterno, sovrannaturale o, anche, a spirituale, per il carattere vano, illusorio
vele de le nostre mondane operazioni e tornare a dio con tutto nostro intendimento e cuore
, inf., 7-77: similemente a li splendor mondani / ordinò generai ministra
generai ministra e duce / che permutasse a tempo li ben vani / di gente
mundane / sapite ca so vane. a. pucci, cent., 57-55:
, imperocché per l'amore che esso ha a questa gloria mondana, egli non ama
sicut herba transeat ': la matina a modo che un'erba fresca e passa
in ~ un momento / fortuna sforza a lacrimar chi ride. castiglione, 106
la veg- giamo dominare e quasi pigliarsi a gioco di alzar spesso fin al cielo
alzar spesso fin al cielo chi par a lei senza merito alcuno e sepellir nell'
, avendo cura / sol di seguirla, a gioia eterna andrete. tasso, 1-25
principe, un modo di assicurare intorno a lui le distanze. montale, 9-12:
terreni, materiali o anche, talvolta, a leggerezza e frivolezza. latini,
rancori e queste passioni, io non so a che ci giovino né gli studi mondani
ordine segnato / da quel che scese a illuminar le carte. -per estens
carte. -per estens. scaduto a interessi temporali, terreni. fallamonica
e famose di bellezza; / or vicine a vecchiezza / pinzochere noi siam, come
desiderio di dio, è peccato mortale. a. pucci, 4-276: a noia
. a. pucci, 4-276: a noia m'è chi per mondan disio /
.. ma le prolungazioni della finale morte a sé acquistarono. cassiano volgar.,
che io non t'o vista andare / a oldire predicare. m. palmieri,
1-12: in quanti modi ne viene a troncare / i dissegni mondan la morte
maggior castigo che dio imponga in pena a chi si serve dell'autorità divina per
carducci, ii11- 155: in conspetto a questa umbria verde e mite, io
ché certamente ho fatto grand'errore / a condennar quest'uom sì giusto e pio
quest'uom sì giusto e pio / a morte, mosso da mondan timore.
esser di vano cuore e mente mondana. a. f. doni, 241
gli eretici, per allargar la briglia a ogni vizio e a ogni peccato e
per allargar la briglia a ogni vizio e a ogni peccato e con questo guadagnarsi il
per far che i suoi zerbini pensino sempre a lei [ecc.]. botta
nella terra d'atene, si puose a giacere allato a lui, essendo elli grave
atene, si puose a giacere allato a lui, essendo elli grave di vino,
, che volentieri faceva servigio di sé a gli uomini. la rotta di roncisvalle
vescovo, conveniva aver più tosto rispetto a far un savio mondano che un intendente
, spigliato; che dimostra di trovarsi a proprioagio in tali ambienti. alfieri,
6. che è ispirato o si adegua a dettami o è imposto dalle consuetudini o
esigenze degli ambienti sociali elevati, dediti a una vita brillante, gaudente, frivola
scioltezza mondana: « senza un segreto a mezzo, con un'altra persona, non
opere leggicchiai di mondana letteratura, imparai a sentire la musica del paisiello. carducci
alla letteratura che dominava in europa fino a tutto il secolo decimosesto...
vittorini, 5-53: se, fino a picasso e agli astratti, procede l'
considerazione e allo studio o ispirato a una concezione della realtà terrena che prescinde
caderàe innanzi che niuno altro edificio, a dimostrare che le cose fatte per arte
. b. croce, il-ii-m: riemerge a capo del sistema dello hegel, così
monastici o sacerdotali (e si contrappone a religioso, ecclesiastico) ', laico.
per molti modi poi son dolorose. a. pucci, cent., 30-39:
, ma stare come spose fedeli consecrate a cristo crocifisso. beicari, 1-82:
mondano, il sagro superiore è obbligato a praticare questa dottrina. -sostant.
7-214'. se noi siam frati, a noi, che a tutte l'ore serviamo
siam frati, a noi, che a tutte l'ore serviamo iddio, perdona
impicci noi poveri mondani, vi ritirate a fare una vita beata, e andate
il suo fratello / perché lo veggi a in abito mondano. aretino, iv-3-207:
pura e casta sempre intesi, / a noia m'eran le mondane spoglie, /
istituzione, un ufficio, in contrapposizione a ecclesiastico) ', secolare, temporale
lo più in contrapposizione ad astratto o a metafisico) ', reale, concreto.
le mondane scienzie, [ieronimo] diessi a seguitare la vita e'costumi de'provatissimi
andar dell'età, la disposizione naturale a sentire i diletti dell'eloquenza e della
altore il mette [catone] qui portinaio a lucie di questo purgatorio mondano e moderno
. guittone, xxxii-110: ogn'omo a dio renduto / lo più diritto nome
.. quelli che lassa cristo e dassi a servir ad alcun signore mondano, il
i meriti suoi e chi lo aveva a tal morte condannato;...
delle membra il fragil peso / faccianlo a forza citta- din mondano, / ei
guida. passeroni, 1-207: ecco dove a finir vanno / i consigli poco sani
maria la vita cristianesma / nunziava futura a li mondani, / la legge evacuando giudaesma
mondani come mondo. malvezzi, 4-17: a questa [la gloria] aspirano tutti
nell'espressione mondana chiostra, in contrapposizione a eterna chiostra, alta chiostra: il
30-94: dire... addio [a una persona amata] senz'altra speme
la mondana via. tommaseo, 11-151: a te non ferve, / come rovente
è salva, e che io muoio a torto. g. vieri, xxxvi-115:
, e la mondana cera / più a suo modo tempera e suggella. buti,
mondo, che è fatta come cera a ricevere la influenzia del cielo, come
mondo (la vita, in contrapposizione a quella oltremondana, eterna); terreno
vivere affiede e. ssi possono convenire a uomo in doppia maniera, ché.
, se non mondani e terreni. a. boito, 1-762: qui [nel
conobbe, non seppe vedere / medela a sé che potesse valere? malpigli, xxxviii-70
animo umano essere composto d'armonia, a simiglianza dell'anima mondana.
-che riguarda, che si riferisce a un corpo celeste o a un sistema
si riferisce a un corpo celeste o a un sistema planetario o astrale. galileo
al globo terraqueo, ma ancora intorno a qualsivoglia altro globo mondano, cioè intorno
di questi mobili vedrà muoversi il corpo a nello spazio mondano. 19
comanda abbia la medesima volontà o, a parlar più mondano e più vero, i
tonica e chi si mostra con chierica, a esser buono in lo spirito, in
gran mondo. ojetti, i-498: a dire viareggio tutti s'immagina una spiaggia
l'istro la vezzosa flora / furtivamente a la mondana luce / produsse, a un
a la mondana luce / produsse, a un re commista umil pastora.
maddalena... era tutta mondanaccia ed a tutti li piaceri del mondo in tal
distempera con acqua bullita e poni latte a cocere. pietro di viviano corsellini,
493: se tu mondasse una pesca a tondo, se tu la mondassi in
male anno. bellincioni, 1-177: a mondar fichi a lui furon già otto /
bellincioni, 1-177: a mondar fichi a lui furon già otto / a san miniato
mondar fichi a lui furon già otto / a san miniato là presso a fiorenza.
otto / a san miniato là presso a fiorenza. ariosto, sat., 3-45
e con la buccia sottilissima, che a pena si possono mondare. magazzini,
tre ragazze... si mettono a mondare la cicoria. dessi, 3-87:
radasi il sermento [da innestare] a misura di due dita, sì che dall'
, si guastano sotto la buccia. a. f. doni, 5-77: chi
332: se ne stava appoggiato lì a un vecchio frassino, a mondarsi
stava appoggiato lì a un vecchio frassino, a mondarsi un ramo con un coltello
qua e là da gelsi radi, a cui erano stati nella decorsa primavera mondati
rosa] ella mondava. mesta / a me sorrise ed al mio primo dono.
cecchi, 7-14: arrampicato in vetta a un palmizio, un uomo a colpi
in vetta a un palmizio, un uomo a colpi di roncola lo mondava dei cespi
mondare il bomero, gli s'appiccò sì a la mano ritta che spiccare non poteva
ribasciavan lui; lo tiravano in grembo a spremerlo, a coccolarlo... pietra
lo tiravano in grembo a spremerlo, a coccolarlo... pietra fusse stato
facile e trattabile e porge sue fauce a certi uccegli, quali accorrono a svègliargli
sue fauce a certi uccegli, quali accorrono a svègliargli e mundargli ciò che superfluo era
feccia,... il lasciarsi, a guisa di corvi, falcar le dita
disse « mundus muliebris ». a. cocchi, 4-1-125: si crede che
in questi bagni... troverete quanto a mondare o sanare o rinvigorire il corpo
sé giustificarsi... è simile a colui che vuole mondarsi col voltarsi nel fango
nude e la fortezza va conducendo genti a lavarsi e mondarsi. -eliminare,
e gittavano ogni immundizia coloro che venivano a cena. questa pelve fece lui fondere