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vol. X Pag.58 - Da MENARE a MENARE (29 risultati)

apollo a sua posta il caragio / e a cocer le castagne impari orfeo.

portare oggetti o merci da un luogo a un altro (anche per mezzo di

e mercanzie... sono menate a la città. burchiello, 76: ne

ne menaron presi tanti caci / ch'a partir il putirò poi fra loro,

loro, / ne toccò un per uno a concistoro. b. machiavelli,

zolie asai, / zinquanta milia fiorini avea a tenere. 13. trainare.

che gli usano [gli asini] a menar la carretta. betlincioni, ii-58:

via / et una fiera bestia et una a prato / avevon tanto un erpice menato

, vittime orgogliose, / trofei romani a i templi aviti: roma / più non

di ieri filavano di lunga, menandosi a rimorchio il piemonte. -rimorchiare.

di arbori grandi cavati, e fatte a modo di burchielli che si menano dietro

muovere, spostare, per lo più a viva forza. anonimo, i-562:

portan tali / ifel freddo tempo, a schiera larga e piena, / così

, per la mano del governatore, a quello che ella non vorrebbe. storia

la notte e '1 mercoledì 21 fino a mezzo dì continuò l'istessa pioggia e turbamento

corno de la fiamma antica / cominciò a crollarsi mormorando, / pur come quella

stelle del cielo caddono sopra la terra a modo che quando il fico getta li grossi

attraverso il processo vegetativo (con riferimento a un terreno, a una pianta);

(con riferimento a un terreno, a una pianta); fruttificare.

, che non abbia passato un anno a marcirsi et infradiciarsi, è tristo per le

] è potenza... atta a germinare e, venendo a merito, menar

. atta a germinare e, venendo a merito, menar secondo la propria spezie

in xxiv carati, sì si mette a fuoco ed ivi s'affina e tutto

sua [dio] gli tolse [a giobbe] i figliuoli e tutta la sustanzia

mena vermini. berni, 136: a questo corpaccio del mondo, / che per

protezione (anche nelle locuz. menare a soldo, menare in servizio).

da barberino, iii-243: meni tu gente a soldo / per tempo freddo e coldo

: trovò altri che stavano e disse a loro: perché state voi qui tutto

voi qui tutto dì oziosi? e dissero a lui: percioché niuno uomo ci ha

vol. X Pag.59 - Da MENARE a MENARE (40 risultati)

somma del danaio fu data quasi tutta a gianbono, capitano degli ungheri, che carlo

armida, / né solo i diece a lei promessi aspetta, / ma di furto

confida, / volge tra sé goffredo a cui commetta / la dubbia impresa ov'

. 17. trafugare. a. pucci, cent., 72-88:

. ariosto, 3-5: per giunger colpa a colpa e fallo a fallo, /

per giunger colpa a colpa e fallo a fallo, / di bradamante ne menò il

reliquia, la quale ha grandissima virtù a fare generare le donne che non menano

renderle uniformi; agitare energicamente e a lungo, rimestare, rigirare, strizzare;

avviare in una data direzione; portare a una meta determinata, farvi capo (

volgar., ii-1-217: due vie menavano a luceria: una vicina alla riviera per

., 135: forte caval- cono a traversa foresta, monsignor lacco innanzi come

dopo,... tanto che giungono a cammin che menava a maloanco. machiavelli

tanto che giungono a cammin che menava a maloanco. machiavelli, 1-viii-239: n'andò

: n'andò per quella via ch'a pisa il mena. caro, 1-643:

da l'albergo / de l'infelice a la gran piazza mena. gemelli careri

stesso nome, fu già drizzata, a guisa d'arco trionfale, in onor di

e poi si divideva in due viottole, a foggia d'un ipsilon: quella a

a foggia d'un ipsilon: quella a destra saliva verso il monte, e

cura, l'altra scendeva nella valle fino a un torrente. carducci, iii-11-56:

nella montagna... si apre a portentosa altezza una volta o meglio quasi un

stessa andatura celere. -con riferimento a mezzi di locomozione. bonsanti, 4-35

ad esempio, sul treno che mena a. -con riferimento a concetti astratti

che mena a. -con riferimento a concetti astratti. giamboni, 10-23:

cammini, buono e ottimo, che a ciò ne menano: l'una è la

toscana e per l'umbria, conduceva a rimini; dalla qual città fu poi

città fu poi... menata fino a bologna. -tracciare (una linea

è simile all'oceano e i popoli a i fiumi, i quali menano tacque all'

quali menano tacque all'oceano e questo a quelli le rimanda. d. bartoli,

le giunture qua e là scommesse cominciò a menar tant'acqua che lo sperar di

fra rive che pel pittoresco si agguaglino a queste. arici, i-322: alla fervida

alla fervida palestra / menò fresc'onda a ristorar le membra / de'combattenti e

ristorar le membra / de'combattenti e a rattemprar la foga / di volanti quadrighe.

il piccolo acquedotto che mena l'acqua a p. -versare, effondere,

succo è buono alle orecchie ulcerate e a quelle che umigano e che menano marcia.

arteria ombelicale, la quale menava sangue a piccoli salti, il sangue, che

il filo da una parte all'altra a va e vieni. -spalmare.

. adriani, iii-303: i soldati cominciarono a volergli male [a lucullo] nel

i soldati cominciarono a volergli male [a lucullo] nel principio della guerra, per

principio della guerra, per avergli costretti a menare in campagna due verni l'uno

e della fresca etate / fu costretta a menar vedove tore. magalotti, 14-3

vol. X Pag.60 - Da MENARE a MENARE (26 risultati)

che freme e trema d'essere scannato a ogni minuto, mi pare un agonizzare in

tutta in suspiri e lacrime. -condurre a termine, recare alla fine (glianni,

che menan gli anni miei sì tosto a riva. 24. fare cominciare

e 'l sol fuggendo ancor da mane a sera / ne mena i giorni e 'l

cielo uscirà fuora / l'alma aurora / a menar più bello il giorno. testi

compito, assolvere un incarico, attendere a un'occupazione; esercitare un ufficio,

cominciata offensivamente, come era ben naturale a pensare, in franconia: e il

ispirito, la comunione di quella gente a piedi fiamminga che si pose in bocca

i figli tuoi... / slanciarsi a voi sul fango risiero; e della

o, tutt'al più, il secondo a cui io risponda? tarchetti, 6-i-585

gran ballo mascherato da capo d'anno a san silvestro. 29. ordire,

per ìscoprir tutti i complici, de'quali a gran numero ne fece morire.

giornali non ne menarono grande fracasso. a. monti, 33: non c'era

... che in quel tempo era a guardia in una delle fortezze di pistoia

che luni matina prossimo passato si trovassino a camporeggiano con cinquanta de li suoi,

, 50: [corebo] era venuto a troia, acceso di pazzo e grande

di cassandra, e genero menava adiutorio a priamo ed alli troiani. donato degli albanzani

. adriani, 1-i-223: dall'imperadore, a chi egli aveva menato il soccorso e

spesi per lo piato che si menò contr'a la magione de lo spedale san giovanni

rantie, per li aogadori extraordinari fo principià a menar certe sentenzie fate contra sier francesco

chiamà li avogadori e cai di x a zurar, sier francesco bolani avogador disse volea

va girando; e allegoricamente dimostra che, a volere menare la sensualità per la cognizione

un poca di stoppa; subito comincia a menare la fiamma. rime anonime napoletane

.: provocare una perturbazioneatmosferica, dare origine a un fenomeno fisico o meteorologico.

menando alto furore / il tenero suo stelo a terra stese. carducci, ii-14-10:

è da attendere: / fortuna mena a noi nostr'allegrezza ». libro di sentenze

vol. X Pag.643 - Da MODELLATORE a MODELLETTO (26 risultati)

lubrano, 1-133: a qui piacciavi di girar meco di passo

e i matrimoni, per cosi dire, a combutto, volendo sotto questo posticcio strano

ma non modellato su quelle né simile a alcuna altra delle biografie dantesche, il

italiani, voi non siete ancora modellati a quelle austere virtudi colle quali si sostennero

ma non abbastanza da non essere costretto a ammirare, ancora una volta, quella

baldinucci, 9-v-51: dipinse ancora a chiaroscuro e fu bravo modellatore, solito

chiaroscuro e fu bravo modellatore, solito a dire che non può giugnere a gran

solito a dire che non può giugnere a gran perfezione nella pittura colui che non si

. s. manetti, 2-33: a questi incomodi di salute sono particolarmente soggetti

altri articoli simili di cartapesta. -modellatore a sabbia: esecutore di disegni ornamentali su

-nell'industria alimentare, chi è addetto a pressare in pani, in tavolette,

caramella, ecc.), oppure a confezionare nella forma adatta vari prodotti (

* ecc.), o anche a foggiare pagnotte e panini di pasta cruda

pagnotte e panini di pasta cruda, a mano o con l'impiego di macchine

e regolare la portata di un canale a pelo libero, in partic. per distribuire

l'acqua di irrigazione (e può essere a risalto quando la sezione, meno ampia

, accresce la velocità della corrente; a stramazzo quando il liquido non occupa interamente

, per dare la forma voluta a una materia plastica o, anche,

quella figura di dònna sembrava non riuscisse a liberarsi dall'opprimente involucro della creta che

mirabile. papini, 27-1018: io offrivo a tutti, in tutte le sale della

: ormai una più acuta curiosità subentrava a vedere come il paesaggio andasse mutando fisionomia,

sole sostanze: acqua e fango, a grado a grado prevalessero, scancellando ogni

sostanze: acqua e fango, a grado a grado prevalessero, scancellando ogni altro segno

plasmare, per dare la forma voluta a una materia plastica; l'opera che si

ragazzetta bruna e vispa, tutta simile a lui nella modellazione del volto.

michelangelo, v-382: feci fare un modelletto a un che sta qui meco, piccolo

vol. X Pag.644 - Da MODELLINA a MODELLO (43 risultati)

... ha voluto vadia infino a casa sua a veder certi modelletti che egli

ha voluto vadia infino a casa sua a veder certi modelletti che egli ha fatti

baldìnucci, 9-xviii-94: fece egli fino a quattro modelletti di rilievo [del teatro]

, la altezza de la basa si avesse a dividere in sedici parti, le quali

e mezzo, e tre e mezzo a quel di sopra; e gli altri duoi

duoi modelletti assegnarono a'bastoncini che avevano a stare in quel mezzo. 3.

, incompleta, di un soggetto portato a termine, successivamente, in un altro

: versatevi [o ninfe] la modellina a fiumi / nei solchi ingialliti del volto

, 1-19 (58): mi messi a fare un piccolo modellino di cera,

, di un edifìcio famoso, costruita a scopo decorativo o per divertimento, come

modellini architettonici mescolati alla rinfusa, dove a una capanna scozzese e ad una svizzera tenevan

. d'annunzio, v-2-55: sospeso a due corde è un modellino d'antica

, ed altri scampoli del suo mestiere, a tempo perso ha congegnato qualche modellino di

. -nell'industria alimentare, operaio addetto a una macchina modellatrice. 2.

disegnarmi / volete mai, son pronta ora a spogliarmi. 3. agg.

della costruzione di modelli sperimentali o atti a essere riprodotti in serie, di modellini

modelli; studio di un fenomeno ridotto a schema teorico o a modello matematico.

di un fenomeno ridotto a schema teorico o a modello matematico. = femm.

); che concerne gliesperimenti e gli studi a cui sono sottoposti i modelli.

ritratto, riprodotto o imitato, per10 più a fini artistici o di esercizio, in dimensioni

ii-268: dipigneva [andrea pozzo] a olio, a guazzo, a fresco,

dipigneva [andrea pozzo] a olio, a guazzo, a fresco, a chiaroscuro

pozzo] a olio, a guazzo, a fresco, a chiaroscuro in tele ugualmente

olio, a guazzo, a fresco, a chiaroscuro in tele ugualmente che in parieti

allorché 11 doveva colorire, collocandoli prima a quel punto di luce che gli pareva

di luce che gli pareva più adatto a renderli vaghi e grati alla vita,

renderli vaghi e grati alla vita, a distribuirvi i chiari e l'ombre ed a

a distribuirvi i chiari e l'ombre ed a sfumare a proporzione gli uni e gli

chiari e l'ombre ed a sfumare a proporzione gli uni e gli altri. milizia

scatole di colori e frutta mezze marce a forza di aver fatto da modelli per

i due incastri e la squadra guida a 45 gradi, sul cui modello mi cimenterò

baldinucci, 9-xiii-69: è fama che a persuasione di lui si movesse il gran duca

il gran duca ad assegnar buona provvisione a chi dovea servire per modello nell'accademia

: « ma stai quieta, mettiti a dipingere una buona volta. prendi i

prendi i colori. aspetta che vado a prenderti un modello ». usciva e

tè per lui e obbligava sua madre a cominciare subito l'abbozzo. moravia, xi-443

o tradizione culturale, letteraria o filosofica a cui un autore si riferisce e cerca

ad avere traile mani autori buoni e a nutrir l'ingegno di buone cose,

i poeti tedeschi] nel tempo stesso a portata di profittar dei lumi del secolo,

stili distinti, calcati e vari, facili a riconoscere e a definire. pascoli,

e vari, facili a riconoscere e a definire. pascoli, i-39: come in

l'ho studiata. -con riferimento a un linguaggio, scritto o parlato,

, ecc. giovio, ii-118: a me pare che per mille vive ragioni

vol. X Pag.645 - Da MODELLO a MODELLO (33 risultati)

sarà nondimeno tale che servirà di scorta a i passi de'meno esperti. carducci,

io non recuso la morte per lasciare a voi ui modello di vita. bisaccioni

una legge cosi santa qual è quella a cui ha servito di modello la vita e

e le arti loro sono ancora modello a tutto il mondo. foscolo, vi-249:

euclide / insegnò far la pianta a l'artifizio, / ella che dei moderni

ovvero è l'illusione di un conato a vuoto, di una velleità.

velleità. — simbolo. a. adimari, 4-62: il giuoco del

trattenimento nel carnovale, con una palla a vento su la piazza di santa croce

nelle viscere de gl'animali s'internarono a cavare il modello de'più irregolari successi,

: scrisse [il papa clemente] a firenze... che pensassero e risolvessero

che essi se ne poteano ritornare a siena. c. campana, 1-214:

campana, 1-214: non fu possibile a gli ambasciadori di trovar moderamento alcuno,

, 1-vi-459: il medesimo scappi fu a mantova per proporre al duca il seguente modello

caporali, i-63: ciò che scrisse a mecenate, / in quella lettera sua

attillate. salvini, 41-114: imparare a conoscere a buonora belli esempli e modelli

. salvini, 41-114: imparare a conoscere a buonora belli esempli e modelli o di

più che mai l'unione delle anime a dio. g. gozzi, i-28-125:

i-28-125: tutti aspirano ad essere o a farsi credere il modello della perfezione.

modello, il re, e quindi a gara s'inciviliscono, si mostrano colti

tuoi pari, i pari tuoi / a conoscere apprendi. cesarotti, 1-ii-68:

che un tale non può essere proposto a modello è una di quelle proposizioni che dànno

d'una tecnica riuscita. -con riferimento a dio. lomazzi, 41: del

il principal modello, / in mezzo a sette candelier sì degni, / ch'angeli

. gozzi, i-4-15: quanto è a me, direi che, essendo stati al

alla raffinatezza nel * maquillage ', a 'farsi una testa ', a

a 'farsi una testa ', a indossare l'ultimo modello, a essere *

, a indossare l'ultimo modello, a essere * chic '. alvaro,

, 7-28: era andata in riviera a portare i modelli. aveva fatto un bagno

, i-2-179: non ho voluto differire più a mandare la minuta, la quale servirà

popolo, istigato, come sempre accade, a segno di maltrattarli e deporli, scrisse

di maltrattarli e deporli, scrisse clemente a quella chiesa a nome della sua sorella

e deporli, scrisse clemente a quella chiesa a nome della sua sorella di roma una

: anche in letteratura molti credono scioccamente a un'espressione definitiva:

vol. X Pag.646 - Da MODELLO a MODELLO (34 risultati)

cartone. crescenzio, 1-15: pigliaremo a far il garbo o modello delle coste

qual metà termina nella carena. c. a. manzini, 207: quando

[nella lavorazione dell'alabastro]. a lui toccavano i lavori di maggiore impegno,

della stessa specie (e si riferisce a merci, a veicoli, a strumenti,

specie (e si riferisce a merci, a veicoli, a strumenti, ad armi

si riferisce a merci, a veicoli, a strumenti, ad armi, ecc.

b. croce, ii-1-192: i fucili a ripetizione hanno sostituito quelli a pietra;

i fucili a ripetizione hanno sostituito quelli a pietra; i treni-lampo le vecchie diligenze;

bernardino da siena, 602: standomi io a favellare con uno frate, e costui

le spalle, e il compagno gli veniva a voliere il volto. e quando costui

modello, el mio compagno si chinò a terra: volse idio che elli non

volse idio che elli non gionse anco a me! fr. martini, i-26:

legnami, sopra ai quali s'accostumino a ire. 20. archit.

, la altezza de la basa si avesse a dividere in sedici parti, le quali

e asessuato, il quale riassume ed eleva a modulo la donna arrivista, attivista,

] o vuoi dire disegno rilevato. a. manetti, 131: lo servivan molto

che si chiamano 'calieioni ', a fare i modegli piccoli [della cupola

modegli piccoli [della cupola] ed a mostrare loro. leonardo, 2-634: chiaramente

. eleggersi il loco e farsi fino a disegnare il modello de la sepoltura. vasari

vasari, ii- 185: tornò a punto il cronaca da roma; onde,

onde, essendo messo per le mani a filippo, gli piacque tanto, per il

fannosi i modelli di varie materie, a gusto de'professori e secondo il bisogno

cominciò con nuovo modello di nobilissima architettura a rifabricarlo. pacichelli, 2-412: vi

maestro che ei fusse, si mise a fare statue di bronzo fondendolo o di marmo

. temanza, 200: ei fece, a concorrenza di baccio da montelupo, per

sangalletti, 4-ii-339: il medeximo che ha a fare l'ornamento del quadro per s

s. s. tà, venga lui a portare il modello. vasari, 4-i-717

venire all'effetto di questa, tomo a replicarli che, volendo che l'invenzione

, lvi-353: or che disciolto a te giungo votivo. / questo model del

di legno il modello d'un ponte a tre archi. -disegno, schizzo

bandello, ii-1226: mi scrive che mandi a v. s. il modello del

macchine, edifici famosi), costruita a scopo decorativo o didattico oppure per collezionismo

, gesso, foglia di granoturco, con a capoletto i segni della devo

,... pian piano cominciava a dargli la forma di quella figura o

vol. X Pag.647 - Da MODELLO a MODELLO (36 risultati)

, 3-49: era riuscito anche lui a rimanere il solo funzionario che sapesse impostare

dei magazzini e dei modelli 33 r. a. [di fureria].

di tale natura appositi brevetti che servono a tutelarle). -modello di utilità o

caso in cui l'invenzione è atta a conferire a macchine o loro parti,

cui l'invenzione è atta a conferire a macchine o loro parti, strumenti,

caso in cui l'invenzione è destinata a dare determinate categorie di prodotti industriali un

ottenuto un brevetto per un'invenzione atta a conferire a macchine o parti di esse,

brevetto per un'invenzione atta a conferire a macchine o parti di esse, strumenti,

disporne e di fare commercio dei prodotti a cui si riferisce. ibidem, 2593:

per un nuovo disegno o modello destinato a dare a determinate categorie di prodotti industriali

nuovo disegno o modello destinato a dare a determinate categorie di prodotti industriali uno speciale

amor s'adopra / in far le cose a guisa di modello, / simile allo

furono [le idee] in dio innanzi a esse cose, e furono cagioni ch'

ma nell'attitudine ch'ell'ha di prestarsi a tale ufficio. de sanctis, 11

atomico e dei suoi componenti (e a seconda della forma può essere a goccia liquida

e a seconda della forma può essere a goccia liquida, a guscio, ecc

forma può essere a goccia liquida, a guscio, ecc.). 28

e ideale per rappresentare una struttura, a fini puramente pratici (come, p

e insiemi di strutture che dànno validità a tali espressioni. 32. matem.

solo modello 91): fucile militare a ripetizione, di calibro 6, 5

fornito di caricatore di sei cartucce, a cilindro scorrevole e girevole; fece parte

alla seconda guerra mondiale; nella versione a moschetto ha il medesimo calibro, canna

lunghezza totale di 92 cm e baionetta a sezione triangolare (ed è oggi in dotazione

arti snodati, che, rivestito, serve a studiare gli effetti plastici e luminosi del

le bande, ed il quale accomodava a suo modo con panni addosso ed in

panni addosso ed in varie attitudini. a. f. doni, 9-16: più

: più sicuro e comodo si è a comodargli [gli abiti e i panni]

o in parte, usato per lo più a scopo didattico per illustrare la disposizione degli

un valore iron., con riferimento a un eccesso di perfezione e di zelo)

padre di famiglia modello; hai pensato a tutto! », disse l'ungherese

modello, / facendogli grazia di quello / a cui per pigrizia non pensa. stuparich

adolescenza, di quand'era studente ginnasiale a capodistria. egli era tutt'altro che

ricordare franklin. è un moralista impegnato a scrivere una vita modello, una vita

capitali stranieri. carducci, iii-25-263: a firenze abondano le circostanze i mezzi le

solo riducendo le molte cattive scuole medie a poche scuole modello, riservate per concorso

modello, sul modello di qualcuno: a sua simiglianza e imitazione; secondo11 suo esempio

vol. X Pag.648 - Da MODEM a MODERAMENTO (39 risultati)

-essere tagliato a un modello: avere una particolare predisposizione

... i ma perché fui tagliato a un tal modello, / che nulla

che son tosco, / né vo'stare a lodar chi non conosco. t-essere vestito

altro pur su lo stesso modello / diede a ciapo despina e di contento / tutto

. -per modello di qualcosa: a sua imitazione e sua simiglianza.

d'artifìzioso. -porre, recare a modello: additare come esempio perfetto e

il ginnasio di ferrara non lascia nulla a desiderare, anzi... può esser

, anzi... può esser recato a modello. pascoli, ii-513: poi

pascoli, ii-513: poi lo pone a modello di fortezza, dicendo: a

a modello di fortezza, dicendo: a quanto spronar fu quello, quando esso enea

quando esso enea sostenne solo con sibilla a entrare nello inferno... contro

entrare nello inferno... contro a tanti pericoli, come nel sesto della detta

. croce, iii-22-5: ammirata, recata a modello, invano sospirata e richiamata nei

parlamentare, caduto presto e per sempre a vii fine. -prendere, pigliare

-prendere, pigliare, scegliere, togliere a modello o per modello: considerare come

pananti, i-i77: vo', se tolgo a modello il forte alcide, / gli

aggregazioni successive, che nessuno sceglierà mai a modello d'organizzazione politica. giusti,

gozzi, i-n-146: qual nazione, se a cotesti tali impetuosi amatori della rusticità si

, adorala, divinizzala. -stare a modello: posare per un ritratto.

, anche volendo, agio di stare a modello. e poi lo stare a modello

stare a modello. e poi lo stare a modello è cosa spasmodica per me.

i suoi abitanti; che è prodotto a modena; che si trova a modena o

prodotto a modena; che si trova a modena o nel territorio circostante.

-che si parla o si scrive a modena (un dialetto). -

* artesiani ', forati dall'arte a ritrovare le acque vive. 2

. che è nato, vive, risiede a modena o nel territorio di modena;

tassoni, 1-10: viveano i modanesi a la spartana / senza muraglia allor né

favorevole alla parte soccombente: con riferimento a una sentenza o altro provvedimento dell'autorità

proprietà di un freno regolabile manualmente o a pedale (v. moderabile, n.

e di questo moderamento privato trattammo sino a qui. marino, xii-450: diceva

quello essere imperatore lodevole che sapesse imperare a se stesso, ché altrimenti come avrebbe

2. regola, norma, criterio diretto a moderare gli eccessi, a disciplinare gli

criterio diretto a moderare gli eccessi, a disciplinare gli impulsi. -anche: ciò

disciplinatore. buti [tommaseo]: a questa si richiedono quattro moderamenti, acciocché

percioché nella materia reale o divina in fino a certo termino la poesia e la istoria

. campana, 1-214: non fu possibile a gli ambascia- tori di trovar moderamento alcuno

azioni, dal buono moderamento delle quali viene a noi la nostra perfezione.

inculpatae tutelae e che sintetizza le condizioni a cui, secondo il diritto canonico, è

a'nessuno è consentito, se non a giudice, che ha giurisdizione, avvegnaché

vol. X Pag.649 - Da MODERANTE a MODERARE (50 risultati)

. che modera; che è diretto a impedire abusi, disordini, eccessi.

dalle forze sociali e politico-culturali che aderivano a tale orientamento. galdi, lv-269

« non v'è più merito a dar la vita per il proprio paese quando

: moltitudine d'oro non è di tanto a virtù della donna, di quanto moderanza

, mai non fu cercato alcuno tradimento contro a lui dai suoi. s. bernardino

opportunità del sito, molto commodo veramente a difendere la repubblica, metterà l'occhio alla

, ii-374: la moderanza, diffìcile a praticarsi, è il misurare le forze per

nelle felicità, moderanza, sarei venuto a roma amico, e non prigione.

, 4-15: ciò che doveva portare a tirannide si convertiva per la moderanza civile

la virtù della mente, che conduce a questa armonia intellettiva, è la moderanza.

prononziare si è degnità di paraule prestata a le cose e a'ssensi de l'uomo

gran moderanza si andavano per le piazze a modo di signori reali. bruno, 3-740

considerava il bello di natura non dar a conoscere, massime ne gl'ignudi, che

e guide. -controllo politico diretto a regolare i contrasti di parte e di

ambito più ristretto, limitare, sottoporre a norme, a condizioni, a schemi o

, limitare, sottoporre a norme, a condizioni, a schemi o a valori

sottoporre a norme, a condizioni, a schemi o a valori ritenuti equi e

norme, a condizioni, a schemi o a valori ritenuti equi e ragionevoli; regolare

, esagerazioni e intemperanze (con riferimento a impulsi, a emozioni, a sentimenti,

intemperanze (con riferimento a impulsi, a emozioni, a sentimenti, a virtù

con riferimento a impulsi, a emozioni, a sentimenti, a virtù o a vizi

, a emozioni, a sentimenti, a virtù o a vizi e difetti, a

, a sentimenti, a virtù o a vizi e difetti, a una tendenza,

a virtù o a vizi e difetti, a una tendenza, a un comportamento,

e difetti, a una tendenza, a un comportamento, a un atto, a

una tendenza, a un comportamento, a un atto, a un privilegio,

a un comportamento, a un atto, a un privilegio, a un potere,

un atto, a un privilegio, a un potere, ecc.); attenuare

fortezza, la quale è arme e freno a moderare l'audacia e la timiditate nostra

lungamente conservare e il suo stato assicurare, a niuna cosa deve maggiormente attendere che a

a niuna cosa deve maggiormente attendere che a moderar le pompe, a sbandeggiar le

attendere che a moderar le pompe, a sbandeggiar le morbidezze e a regolare con

pompe, a sbandeggiar le morbidezze e a regolare con gli esserqizi virtuosi i piaceri

e quello d'anguien, inducendo quello a gli incommodi della guerra,...

smodatezza degli altri, che rilasciavan la briglia a i lor appetiti. gemelli careri,

la naturale avarizia. metastasio, 1-2-291: a moderare impara, / per poco almeno

, anche nel far dimostrazioni di benevolenza a un vescovo in chiesa e nel moderarle,

latino sia generale, il più frequente a noi è il senso morale e civile.

la guerra... molto più atta a essacerbare e a inasprire più e più

.. molto più atta a essacerbare e a inasprire più e più quelle genti inclinate

alla fierezza e alla crudeltà, che a moderarle e a renderle di disciplina e

e alla crudeltà, che a moderarle e a renderle di disciplina e di umanità capaci

. elesse un cittadino consolare per tenere a freno i servi e tutti i cittadini sediziosi

vasari, 4-ii-386: quello che paresse a v. e. 111. ma esser

: quando ad un uomo fusse toccato a dover a sua elezione stabilire ed ordinare

ad un uomo fusse toccato a dover a sua elezione stabilire ed ordinare con perfette

distendeva sul banco de'giurati in faccia a quello del viceré, perché non potessero calpestarlo

, si moderi la velocità precedentemente acquistata a misura del seno di compimento dell'inclinazione

dell'inclinazione d'ambedue i piani. a. cocchi, 4-2-92: si stima

tempo ch'egli esercitava la censura andò a supplicar catone, ch'era questore,

vol. X Pag.650 - Da MODERARE a MODERARE (41 risultati)

, e pittagora avanti loro, ebbe a dire che l'anima, deposta la

umana, si trasferiva in quella bestia a chi ella vivendo si era più assimigliata nei

priorato, 3-iii-138: fu il discorso ridotto a due capi: il primo di moderar

quelle tre risposte fatte da spagna intorno a portogallo, lorena e condè; il

opportuno. mazzini, 5-181: bada a scrivere, moderando diplomaticamente, perché credo il

diplomaticamente, perché credo il cicarelli uomo a mostrar la lettera a iliani, se domani

il cicarelli uomo a mostrar la lettera a iliani, se domani venisse in lite

giacomo, ii-821: il guardinfante, ridotto a una circonferenza convenevole, arricchisce, senza

anudo, liv-162: se io voglio dir a vostra excellenzia oribile e miserando caso de

, ancora ch'io ne moderi molto a quello che se intende qui per diversi

avisi, li parerà tanto gran cosa che a pena ne darà credenza. •

politico in funzione di elemento equilibratore volto a mediare i contrasti di parte e di

una destra imbelle, / non atta a moderarlo. mamiani, 4-437: vano

parve che si desiderasse in sebastiano che a magnanimo principe si richiegga, se non

politico stabile ed equo (con riferimento a provvedimenti legislativi). giannotti, 2-1-83

: la quale ordinazione non fu sufficiente a reprimere la insolenza loro e moderare la

vostro amico, avvertitelo che l'ha a fare con una persona tale che,

voi potete, acciò e'non li abbi a mettere il piè in sulla gola.

scemando debiliti le cose, che perciò sono a mutazione soggette. gualdo priorato, 10-ii-149

con che gente pose / e quanto a ragion par lor moderare. summo,

, 2-278: pitagora arrebbe meglio fatto a tacere, quando chiamò l'anima un numero

sua maiestà sa che quel che dà a me, ei lo toglie a sé.

dà a me, ei lo toglie a sé. ma qui non si to'niente

to'niente al re, ma tóssi a chi n'ha rubata; perché nel moderare

che ritorre alli ladri quello che hanno a restituire. segneri, iii-1-286: l'

s'usa, è nocivo e dannoso a quello, non in esso l'uomo moderandosi

mi so moderare che sempre resterò contenta a tutto quello che più a voi piacerà

resterò contenta a tutto quello che più a voi piacerà. berni, 18-55: ebbe

moderato. giorgio dati, 1-44: a fulcinio promise di favorirlo in ottenere il

. ma solo in questo l'avvertì a moderarsi e non usar così rovinosamente la

bentivoglio, 4-128: avremo noi mai a credere che gli spagnuoli siano per moderarsi

loredano, 2-i-59: ti prego solamente a trattenerti nel corso di tante dissolutezze, a

a trattenerti nel corso di tante dissolutezze, a moderarti ne gli eccessi di tante sensualità

d'annunzio, iv-1-615: ero in preda a una particolare sovreccitazione, e n'avevo

e disse: - moderatevi. io vado a nuotare. -comportarsi, regolarsi; adottare

il pastore sia cir- cunspetto e considerato a dar loro [alle pecore] tutti gli

davanzati, i-113: navigò agrippina di verno a golfo lanciato in corfù, isola dirimpetto

vinta da disperato dolore, pochi dì ristette a moderarsi. 12. intr. con

, precipitando per lo più senza ritegno a svelare con la lingua gli affetti interni

, le fortune sue moderando, mandò a vologese a dolersi « della forza usata

fortune sue moderando, mandò a vologese a dolersi « della forza usata alla provincia

vol. X Pag.651 - Da MODERATAMENTE a MODERATO (47 risultati)

, conv., ill-vin-n: si conviene a l'uomo, a dimostrare la sua

ill-vin-n: si conviene a l'uomo, a dimostrare la sua anima ne l'allegrezza

il guardarsi da ogni superfluità avesse molto a così fatto accidente resistere. s. bernardino

, 1-425: il duca giovanni scrisse a iacopo de'pazzi assai moderatamente, come

ii-149): quanto moderatamente i soggetti a voi popoli governate, quanto sete giusto

modestamente e moderatamente adoperato, può dispiacere a i migliori. carducci, ii-14-41: io

ne attenua alquanto il significato. a. cocchi, 4-1-33: si propone dunque

vapore '- * foglio giornaliero 'a un grano la copia, tipo 'lume

un grano la copia, tipo 'lume a gas ', cioè moderatamente liberale,

giornali maliziosamente filofascisti e moderatamente antifascisti, a grande tiratura. -come norma, come

corro, supplicandoti... che a me... tu sostenga la non

forma over figura dii capo data gebba a remanere. boterò, i-94: si può

più al prencipe: il dar moderatamente a molti o profusamente a pochi. dalla croce

il dar moderatamente a molti o profusamente a pochi. dalla croce, iv-6: poi

fa freddo, ma moderatamente. -premesso a un agg., ne attenua in parte

rante, 2-217: come son lieviti a bastanza, [i pani] si

cessata la pestilenza affatto. essa continua ancora a ficcare in salonicchio, ma più moderatamente

compostezza, come per non scomparire davanti a me. -in modo non strettamente rigoroso

per lasciar vedere una catenella d'argento a mezzo la sottoveste abbottonata fino molto in su

-ant. gradualmente, progressivamente, a poco a poco. boccaccio,

. gradualmente, progressivamente, a poco a poco. boccaccio, i-404: veggendoti

: veggendoti e conoscendoti, la paura a poco a poco partendosi, darà luogo moderatamente

e conoscendoti, la paura a poco a poco partendosi, darà luogo moderatamente all'

guicciardini, iii-383: sperava oltre a questo che l'arciduca...

arciduca... sarebbe proceduto moderatamente a opporsegli. = comp. di moderato

; abito morale e intellettuale improntato a moderazione, a senso dell'equilibrio,

morale e intellettuale improntato a moderazione, a senso dell'equilibrio, della misura, dell'

e l'altra con rara moderatezza. a. f. goti, 7: altro

sociale esistente) e respingevano il ricorso a metodi violenti (guerra o rivoluzione)

popolare, mostrandosi invece fautori del ricorso a metodi diplomatici e rispettosi del potere costituito

dalle forze sociali e politico-culturali che aderivano a tale orientamento (e mentre ai primordi

45-31: tutta quella moderazione è dovuta a sirtori; ma non me ne duole.

ma non me ne duole... a me, le accuse a noi di

... a me, le accuse a noi di moderatismo, paiono fanciullaggini.

[carducci] non si dispiaceva, a sfida polemica, di farsi gridare «

per estens. atteggiamento politico ispirato sostanzialmente a un liberalismo conservatore, ma distinto dall'

figur. atteggiamento culturale o ideologico informato a intenzioni e a esigenze di mediazione fra

culturale o ideologico informato a intenzioni e a esigenze di mediazione fra realtà, valori

contro l'arte per l'arte e a rivendicazione dei doveri morali e civili della

, agg. disus. che è atto a moderare; che è diretto a frenare

atto a moderare; che è diretto a frenare e impedire abusi, disordini,

un ambito ristretto, limitato; sottoposto a norme, a condizioni, a schemi

, limitato; sottoposto a norme, a condizioni, a schemi o a valori

; sottoposto a norme, a condizioni, a schemi o a valori ritenuti equi e

, a condizioni, a schemi o a valori ritenuti equi e ragionevoli; regolato

fuori, però che la natura non diede a sufficienza dentro di quelle cose, sì

più facilmente lo condurrete alle deliberazioni salutifere a se stesso e al bene universale,

vol. X Pag.652 - Da MODERATO a MODERATO (28 risultati)

, del fuoco divino e, ritornando a giusta armonia ogni cosa, riordina i moti

e civile. pascoli, 1-745: a sallustio crispo, il ricco nepote dello storico

che si contentano del moderato. -tenuto a freno, sottomesso (un popolo).

popolo). machiavelli, 806: a costor retro venne nuova gregge, /

macchine con modi utili e regolati. a. cocchi, 4-1-47: si stima che

moderatissima e rarissima, cioè di circa a uno scropulo di mercurio crudo per volta

avuto negli ultimi anni, è tutto a prò'dello stato. tommaseo [s.

voltata una macchina che mi veniva incontro a velocità moderata ma sempre sufficiente a impedirmi

incontro a velocità moderata ma sempre sufficiente a impedirmi di compiere il sorpasso. -sfrondato

porzione di beni, comodi e grazie a. noi compartita da lui, che non

mantenimento dell'essere e stato nostro. a. cocchi, 4-1-9: si crede conveniente

-esiguo, scarso, quasi trascurabile. a. cocchi, 8-73: può con ragione

mente, una sol tavola serve per a lui, imperatrice, re di ongaria

è fosforo nobilissimo se si tenga esposta a un moderato lume, diventa fosforo ignobile

lume, diventa fosforo ignobile e plebeo se a un più forte, senza che in

, conv., iii-vifi-n: si conviene a l'uomo, a dimostrare la sua

iii-vifi-n: si conviene a l'uomo, a dimostrare la sua anima ne l'allegrezza

lode a'padri render grazia e merzé a chiunque fosse, per far la gioventù

, che, messo il desiderio suo a seguire amore e divenuti amanti, si

de'vinti. -che non indulge a eccessivi artifici retorici, che si mostra

. 7. ispirato o improntato a moderazione; che manifesta temperanza, che

una vita moderatissima ed un parlare composto a seste. liburnio, 3-49: con

voglio che le parole siano moderate) a quegli che gli offersono la morte mia

nel più intimo ed assoluto domestico. a. monti, 143: uomo [il

legge). giordani, iv-87: a contenere nell'ordine la moltitudine basteranno moderate

eccessivamente grave (una malattia). a. cocchi, 4-2-113: il male proposto

venerea di grado ancor moderato e possibile a curarsi perfettamente. -ant. innocuo

non mortali, almeno di molto risico, a questo moderato esercizio [del giuoco della

vol. X Pag.653 - Da MODERATO a MODERATO (29 risultati)

. donato degli albanzani, i-3: a tua istanza, insigne carrarese, il

moderata e temperante, voleva esser amica a tutti, nemica a nissuno. balbo,

voleva esser amica a tutti, nemica a nissuno. balbo, 1-455: esiste o

di tono molto più violento di fronte a un uditorio iracondo. -ant.

madonna, in questo moderato instituto sempre a te servire, qual servitù reputo una

ispira le proprie valutazioni e scelte politiche a moderazione, rifuggendo dagli eccessi ideologici e

prudente e tollerante (e si contrappone a radicale, estremista); seguace,

; seguace, fautore di princìpi ispirati a moderazione politica (una persona, un

, nelle quali i più moderati parlarono a favore della patria. giornale de'letterati

scevan quella de'tiranni, onde abbatter quindi a poco a poco il grande edifizio della

tiranni, onde abbatter quindi a poco a poco il grande edifizio della costituzione e rimetter-

tra'guelfi, anzi, come inchinevole a parte ghibellina, ammonito. piovene,

parte moderata vi cade naturalmente, perché a lei s'accostano non solamente quelli che

né gli altri pericoli, per antepor a tutto la propria tranquillità. mamiani,

e i prudenti. tommaseo, 13-iv-298: a cose finite, i moderati, che

« empia setta », ha chiesto a se stessa: « moderati e democrazia possono

di risuscitare l'antica idea e lo persuasero a ogni modo che bisognava far vedere all'

brigantaggio, quello stesso ripiego della capitale a firenze, che parve la rinuncia a

a firenze, che parve la rinuncia a roma. gobetti, 1-i-782: i 'moderati'

rappresentano l'equivoco che non si decide a morire; son l'alibi a cui

decide a morire; son l'alibi a cui si ricorre tutte le volte che un

in italia, forti abbastanza per autorizzarci a persistere. de sanctis, ii-n-59: s'

nell'acqua santa e se accennasse, a conciliazione coi retrivi, guerra contro i

ad una nazione storica, con classi aderenti a un'economia sottratta dall'esperienza a gravi

aderenti a un'economia sottratta dall'esperienza a gravi squilibri. -partito moderato: movimento

, sotto la guida di cavour, portò a termine l'opera di unificazione nazionale nel

non appena il trono si riaffermò, a forza di nefandezza,... la

una posizione non estremista, improntata a riformismo e revisionismo, in contrapposizione alla

: che ha una velocità da 11 a 14 miglia all'ora. 13

vol. X Pag.654 - Da MODERATORE a MODERATORE (39 risultati)

un pezzo in qua mi si mettono attorno a farmi carezze, e fra due moine

freno, una norma o una regola a ciò che è esagerato e sconveniente

intemperanze di una persona; che induce a moderazione, che è diretto a disciplinare;

che induce a moderazione, che è diretto a disciplinare; che ha la qualità e

vizi, disordini, abusi (con riferimento a princìpi etici o a persone, comportamenti

(con riferimento a princìpi etici o a persone, comportamenti, azioni, ecc

discacciatrice. c. campana, ii-3-8-141: a niun altro più toccava il prender questa

più toccava il prender questa impresa ch'a sua santità, moderator principale dell'azzioni

limiti de'trattati e togliergli ogni via a ingrandimento in europa. b. croce,

il freno, / vanno i cursori a mendicar rovine. -ant. che

di questi romori popolari taluno potesse essere a posta sua il moderatore, 2

gruppi fluttuanti fra'due partiti, inchinevoli quali a destra, quali a sinistra, e

, inchinevoli quali a destra, quali a sinistra, e che secondo l'ordine degli

secondo l'ordine degli avvenimenti sono destinati a sparire ne'due partiti che stanno a

a sparire ne'due partiti che stanno a fronte', e se questi sono dissennati,

dissennati, ciò che non desideriamo, a costituire un cèntro moderatore fra le due

repubblica. botta, 6-i-131: avendo a lor moderatore eletto randolfo peiton, uomo

? ungaretti, xi-82: dovete prepararvi a tenere nel mondo arabo una funzione di

un avvenire più o meno lontano, tornare a sopraffarvi, se non saprete rendervi pronti

ad arginarla. -con riferimento a dio (o, anche, a una

riferimento a dio (o, anche, a una divinità pagana), considerato come

più numerosa, [federico ii] ordinò a tutti i moderatori delle provincie che sotto

pene costringessero gli scolari di quelle a venire a studiare in napoli. c.

gli scolari di quelle a venire a studiare in napoli. c. i.

i-n-36: elesse [roma] / a le provincie dome / moderatori egregi.

papa. botta, 5-468: a che ripugnavano la coscienza propria e gli

tendenze, ecc. (con riferimento a persone o a princìpi etici, a

ecc. (con riferimento a persone o a princìpi etici, a forze morali e

a persone o a princìpi etici, a forze morali e intellettuali, ecc.)

); che indica norme e regole a cui ispirarsi; che suggerisce un modello

moderatrice de le azioni umane giusta ragione, a sciolte redini a lo sfrenato amore e

umane giusta ragione, a sciolte redini a lo sfrenato amore e concupiscibile senso [

popoli, pensando d'esser semplicemente eguale a i nobili, e i nobili, avanzando

et è celeste, serena e sempre vicina a dio. boterò, i-96: poco

. essendo giunti con mille sudori e stenti a sposar la sapienza, la vorrebbono veder

l'interprete e moderatrice delle leggi, a ragione da'suoi cultori è chiamata l'arte

ragione sufficiente. pirandello, 8-1056: a sentir certi moralisti, altro che virtù

della gioventù di lorenzo, aveva mandato a bologna. alfieri, 1-598: moderator

è condannato all'inazione, sta sempre a lato del giovane medico, servendogli di

vol. X Pag.655 - Da MODERATORIO a MODERAZIONE (31 risultati)

12. tecn. dispositivo che serve a ridurre la velocità di una macchina,

: in meccanica, apparecchio che serve a moderare, rallentare i movimenti.

13. disus. lucerna, lume a moderatore o lume moderatore (anche semplicemente

: tipo di lume munito di un dispositivo a orologeria, che serviva per regolare l'

: in una parte vi ha un armadio a muro da riporvi i lumi, che

cristallo che ponesi a'lumi moderatori e a tutti quelli di lucignolo tondo, acciocché

. arrighi, 138: una lucerna a jmoderatore lasciava trapelare, attraverso un denso

, attraverso un denso globo di vetro a smeriglio, un raggio dolce e temperato

iii-vm-17: altri sono vizi consuetudinari, a li quali non ha colpa la complessione ma

età né per l'altre sue qualità atto a reggere peso sì grave, né capace

sicurezza, di moderazion d'appetiti. a. f. bertini, 2-42:

, per non indebolire le forze necessarie a procurarceli nel futuro. leopardi, v-167

mente comandatrice e sa imporre un freno a se medesima. b. croce

adoprato di serbare, esercitando vigilanza, a tutto quanto si è detto e fatto

una prop. subordinata con funzioni analoghe a quelle del complemento di limitazione.

tutte le gelosie degli austriaci. l. a dimari, 1- proleg.: la

della moderazione del governo viniziano, cominciavano a desiderare il primo dominio. serdonati,

famosi teologi furono dal re riservatamente impiegati a far l'esame del libro; e sebbene

nazionali il ribasso di un 175 dei dazi a preferenza delle navi straniere: misura che

vestire tutti usano egualmente una moderazione conveniente a chierici ritirati, vestendo di lana

età, colla moderazione del vitto restringendosi a molta vigilia, si levava di mezza

vigilia, si levava di mezza notte a recitare divotamente il divino ufficio. m

restrittiva. tortora, 11-66: era a tutti gli ugonotti conceduto che potessero vivere

l'altra o per nuovi vantaggi. a questa maniera è nato tutto quel jus che

intiera società, ma furono sottoposti insieme a quelle limitazioni e moderazioni che la causa

egli venduta, se non con tal rispetto a lui che a niente io l'adoperi

se non con tal rispetto a lui che a niente io l'adoperi o di turpe

non so in qual città di sicilia a perpetua galea un delinquente, per cui

o la permuta, ne fu scritto a diacinto, acciò interpor vi volesse l'

nel mio racconto, nulladimeno questo bastò a farlo montar sulle furie ed a meditare vendetta

bastò a farlo montar sulle furie ed a meditare vendetta. 4. ant

vol. X Pag.656 - Da MODERISSO a MODERNISMO (22 risultati)

fatta dal diritto romano di questa regola. a ciò si risponde che il deflusso dell'

che il deflusso dell'acqua qui è ristretto a quello solo che è fatto dalla natura

lxxx-3-698: modena è feudatario: ma essendo a cesare la moderazione della sua fortuna,

politico che si ispira o intende improntarsi a princìpi di ragionevolezza e di prudenza,

princìpi di ragionevolezza e di prudenza, a senso di responsabilità e spirito di tolleranza

.. non servono ad altro che a dinotare la * moderazione 'e 'non

'dell'uno de'due partiti, a cui si attacca in particolare alcun di

per determinare le caratteristiche fondamentali richieste a un moderatore, cioè basso peso atomico,

romana] ed ottenne la partecipazione a tutte queste cose, ma le chiese con

della silvicoltura, matricina di età pari a due turni del bosco ceduo.

: la feci chiedere [artemisia] a lelio, suo figliuolo, il qual mi

cava di marmo non ignobile, atto a stipiti e ad ornati d'architettura. mazzini

d'arte generalmente, ma quando scendono a particolari e fanno libri, i francesi

gli anni che precedettero sono antichi rispetto a noi. se non viene informato da questa

gli inizi del secolo xx e tendente a conciliare la fede religiosa con la cultura

. tyrrel), l'esegesi biblica (a. loisy), la filosofia (

(r. murri); e soltanto a posteriori (particolarmente nell'enciclica pascendi)

particolarmente nell'enciclica pascendi) fu attribuita a tale movimento una configurazione unitaria, riconducibile

, ossia una verità mitologica, accanto a una storia delle religioni, che si vorrebbe

era, specialmente ai suoi inizi, simile a una materia incandescente che non poteva venire

e parnassiani), intese dar vita a un rinnovamento delle forme poetiche in senso

anatomia non debba servire ad altro che a far raffigurare il corpo umano nella sua

vol. X Pag.657 - Da MODERNISTA a MODERNIZZATO (18 risultati)

: dalla germania un giovine mi scrive a nome di molti compagni, cattolici, non

milanesi che dovevano creare, di li a poco, il 'rinnovamento'. gramsci

iron.). -anche: che appartiene a un movimento di avanguardia; progressista,

dei tempi nuovi; che si riferisce a un movimento riformatore e rinnovatore. piovene

entrato in una fase che sembra tenda a rendere puramente « costituzionale » (o

, pur nelle sue forme più moderniste, a conservare un carattere « assoluto ».

, 1-705: ho voluto porre l'un a fronte dell'altro due tipi di ecclesiastici

come chiamano in america seggiole e tavolinetti a forma di serpe inginocchioni. = deriv

qual cosa egli parrebbe che si avesse a terminare questa lite in favore della modernità

, 9-i-4: l'italia non può sorgere a nuova vita, se non ne cerca

romantici. ma, se egli appartiene a quella scuola per il concetto religioso e il

della vita contemporanea e, anche, a rifiutare determinati aspetti del passato per ricerca

una innovatrice - diceva la muti rivolgendosi a donna francesca, mentre bagnava le dita

ambasciatori del re della libertà... a cominciare dalla regina e dall'infanta violante

. soffici, v-6-85: erano familiari a campana, così i fatti delle storie dei

modernizzanti dell'islamismo e del buddismo e a concepire la religione come un sincretismo mondiale

aveva emigrato. era stata poi adibita a caserma dei carabinieri, che l'avevano

. panzini, iv-430: 'modernizzare': ridurre a forme moderne, dal francese * moderniser

vol. X Pag.658 - Da MODERNIZZAZIONE a MODERNO (27 risultati)

nell'entrare tra il cigolio della porta a vetri frammischiato all'odore che veniva a

a vetri frammischiato all'odore che veniva a ventate dagli orinatoi vicini non ancora modernizzati

l'effetto dei due anni da lui passati a torino. moravia, viii-213: joyce

civiltà). -anche: che seguita a destare interesse ed è tuttora sentito e

or quel giù ne l'inferno / a dar notizie del viver moderno. porzio,

i fanti, detti allora provisionati, a petto a'cavalli ed all'uso moderno

vita moderna si è quando si arriva a toccare in pubblico la mano di un segretario

112: la madre, udendogli accennare a idee grandi e moderne, a molta eleganza

accennare a idee grandi e moderne, a molta eleganza, a moltissima letteratura,

grandi e moderne, a molta eleganza, a moltissima letteratura, gli ripetè con ragione

dalla sicilia moderna, che si preparava a diventare, con renitenze tradizionali e

] torrente rifredi... va a sboccare inoggi là da peretola in arno

presso al ponte di s. donato a torri. baretti, 6-20: veddi già

, / e intessuti eran diversi / lavorati a vario gusto. d'annunzio, iv-1-407

: ella stava in piedi, presso a un tavolo ornato di merletti su cui rilucevapo

cui tratta chi parla o scrive e a cui si adatta o si adegua per

esigenze, la mentalità; che tende a lasciare da parte e superare tutto ciò

spirito umano. gioberti, 4-6: a cui [alla divisione del lavoro] le

iii-27-303: la civiltà moderna aveva dinanzi a sé libera la via e toccava ora

sé libera la via e toccava ora a lei di potenziare le proprie forze in

meccanizzazione moderna. -sostant. a. f. bertini, 4-3: me

. bertini, 4-3: me lo fecero a un tratto creder per uomo che avesse

ampio, ondeggiante, si accomoda meglio a tutt'i movimenti della vita. l'

imitazione degli elementi esteriori e non valse a riprodurre se non le tetre e colossali

pubblico quella musica modernissima che, perfino a parigi, trova difficilmente posto nei concerti

attualità estetica (anche se appartiene cronologicamente a età passate). carducci, iii-10-294

(un'opera figurativa, in contrapposizione a quella dell'arte classica o, comunque

vol. X Pag.659 - Da MODERNO a MODERNO (29 risultati)

, x-5-214: perfetto inglese, che viaggia a caso, / il moderno comprando per

demografico dei tempi attuali o in base a concezioni attuali delforganizzazione dello stato e del

buti, 3-470: 'ma non a questa moderna favella', cioè: ma non

ogni quaderno / dove che instorie se àno a rimare, / riposo prende ogni parlar

leopardi, i-912: quelli che hanno a cuore la bellezza di una lingua hanno

tempo ha condotto e conduce, beato a colui che con quella virtù lo porta

1-209: l'età moderne fecero vedere a noi che alcuni popoli del nuovo mondo

senso generico, in un'età posteriore a quella classica); che si verifica o

, n-ii-98: se le moderne cose a l'antiche vorremo assomigliare, nobilissima è la

hanno moltiplicato il numero de'climi sino a 22. pallavicino, 6-2-195: alla

: alla ricuperazione di tenedo aveano indi a poco i turchi aggiunta quella di lenno

» delle letterature dialettali, se non a quella modernissima, essendo in lui l'uso

abbiamo visto, piccolo-borghese: il ritorno a un mondo dialettale più ai margini della

popolo. -presente, attuale (relativamente a chi parla o scrive: un sentimento

più di fede per essere moderna e più a noi devulgata e nota. bandella,

pazzia l'aspettar l'ingiuria per aversene a vindicare. f. buonarroti, 2-76:

(o, anche, in età posteriore a quella classica). dante, par

-non è la lingua vulgare così ben atta a manifestar i concetti suoi come la latina

so rispondere; ma io intendo dire a questi dotti moderni che no. tasso,

e rade. casini, lvii-70: correrian a scrivere / ed a spacciare in pulpito

lvii-70: correrian a scrivere / ed a spacciare in pulpito / qualmente, per miracolo

nel carcere la moderna umanità avevano tolto a questo unico strumento di pena ogni terrore

xv-3: da lui [adamo] a li moderni non si puote trovare per

, i-2-155: raffigurai alcuni moderni / ch'a nominar perduta opra sarebbe. rosaio della

-più moderno di qualcuno: posteriore a lui. fr. sassetti, 24

ricordi di paolo d'alessandro sassetti nominato a dietro, ancorché più moderno di detto

militar disciplina in molte cose vanno innanzi a quelli antichi, nell'ornato del corpo di

11-iii-703: i poeti moderni debbono assomigliarsi a que'pittori che ritraggono gli uomini come

pittori che ritraggono gli uomini come sono a punto. sarpi, vi-3-240: alcuni

vol. X Pag.660 - Da MODERNOLATRA a MODESTAMENTE (39 risultati)

, artisti moderni, vi terreste contaminati a dipingere un armadio; giotto, all'opposto

il tempo... d'imparare a memoria i poeti moderni,...

gabriele d'annunzio: tutti nomi che a voi, ministri di dio, suoneranno

'l sermon prisco, / che paventosamente a dirlo ardisco, / infin a roma n'

paventosamente a dirlo ardisco, / infin a roma n'udirai lo scoppio. m

perfettamente / alcuna cosa, se dietro a i famosi / vestigi lor non ci

402: riflettete seriamente, o signori, a quest'ultima risposta del campanella e voi

ambiente, della civiltà, dei tempi a cui appartiene. -anche: che è

sensibile alle innovazioni; che è passato a un livello più avanzato di vita e

poeta, ne esalta invece il pensiero a tale che siamo moderni perché posteriori a

pensiero a tale che siamo moderni perché posteriori a dante. carducci, iii-3-ic6: ma

o maddalene! / foste da'preti a scuola. / siete moderne! avete

d'annunzio, iv-1-74: egli andò a vestirsi, nella camera ottagonale ch'era

una macchina scoperta di colore rosso con a fianco una graziosa e piccante ragazzina modernissima

e tre tacquero, assorti... a fermar nella memoria quel tipo di bellezza

è giunto in un periodo posteriore rispetto a un'altra persona). sanudo,

moderare quella sentenza data, dalla quale a loro sia stato appellato, e scancellare

i-547: questa grazia, quale non fece a quel duca il suo cognato, gli

,... potranno forse riuscire a rendere col tempo le lettere non essenzialmente

cioché per questa senza fallo s'inalzarono a la gloria de l'eternità prima il

siena, 852: ècci niuna fanciulla a maritare, o maritata, che sia vestita

maritare, o maritata, che sia vestita a la moderna? firenzuola, 725:

gelida accademia, dallo squallido fotografismo, saltano a picasso, al cubismo, all'espressionismo

lor saper, parlando / modestamente e a tempo. manzoni, pr. sp.

servì modestamente il paese negli uffici amministrativi a cui lo chiamava la fiducia pubblica.

ricobaldo: più disposto ad aggiunger gloria a quel nome che di prenderne in prestito

pensai allora che fosse stato proprio l'abate a dar l'informazione sia al villaggio sia

, sappiendo che v'era iscomunicazione papale a chi lo leggesse. di costanzo, 1-127

gastone di fois] costrinse il clero a riassumere la celebrazione degli uffici e il

la celebrazione degli uffici e il popolo a parlare in futuro modestamente. navagero,

passione in questo caso vi potesse provocare a parlarmi senza rispetto, vi conosco da

tanto modestamente e come si conviene veramente a vero filosofo. tasso, n-ii-522:

, 2- 120: 'quando andaro a sfogar'. quanto modestamente sieno qui semplicemente

isvelare alquanto il braccio modestamente e quasi a caso. f. negri, 1-124:

insieme felici; modestamente felici. e a chi nuocerebbe la felicità nostra? pirandello,

il lungo scialle nero, frangiato e a pizzo, stretto modestamente attorno alla persona

uomini che tengono servidori non ponno fallire a far modestamente sferzare i paggi fin che

tal disperazione in vecchiezza che ci manda a casa del diavolo calde calde. g.

, 844: a'suoi congiunti comparsi a roma diede, secondo l'uso,

vol. X Pag.661 - Da MODESTIA a MODESTIA (38 risultati)

sia di ragione che gli altri abbiano a procedere modestamente e il principe senza modo.

, lxxx-3-787: la comraune voce rifferisce a ciascuno che egli si trovi in mano,

e modestamente mangiando, le grandi imprese a prò della loro repubblica fornivano. parata

1-373: preferirei saperti modestamente e stabilmente a posto in una piccola città di provincia

cucina nella casa dove l'hanno invitato a cenare, e dove non l'hanno riconosciuto

, o di quelle signorine che portano a spasso i bambini ricchi.

poca energia o vigore (con riferimento a un'azione, a un'espressione o

(con riferimento a un'azione, a un'espressione o, anche, a un

a un'espressione o, anche, a un fenomeno fisico, a un sentimento

anche, a un fenomeno fisico, a un sentimento; preposto a un agg.

fisico, a un sentimento; preposto a un agg. assume un valore attenuativo

all'accoglienza che riceverebbe al convento giungendovi a notte già fitta. vi giunse pur

c. bini, 1-288: simile a madre discreta, era modestamente liberale verso

contemporaneamente, dei propri limiti, induce a nutrire sentimenti di sincera umiltà, a

a nutrire sentimenti di sincera umiltà, a evitare ogni tentazione di presunzione e di

tentazione di presunzione e di vanagloria, a rifuggire le lodi, gli onori,

onori, il lusso, lo sfarzo, a tenere abitualmente un contegno discreto, timido

qualità morali di una persona; propensione a compiere il bene silenziosamente. cavalca,

: la modestia è virtù quasi naturale a quelli che sono nati grandi, perché,

grandi, perché, essendo la grandezza a loro cosa ordinaria, non cagiona effetti

v'è certo sentimento che ci insegna a paragonarci agli altri e a sentire quanto

ci insegna a paragonarci agli altri e a sentire quanto siamo maggiori o minori. manzoni

virtù che modestia voleva non fossimo noi a proclamare. -in senso concreto:

castiglionchio, 44: io certamente fui mosso a compassione e risposi a lui con simile

certamente fui mosso a compassione e risposi a lui con simile umiltà e modestia.

sopra tutto la modestia co 'l paesano, a cui non toglievano cosa che non soddisfacessero

cui non toglievano cosa che non soddisfacessero a contanti. rosmini, xix-3: niuna

perfetto controllo delle passioni, che induce a evitare tutto ciò che può offendere il

/ né creggio poter dar maggior molestia / a una ment'ac- cordata con misura /

del corpo, ma in alcuni lo muoveva a lusuria la fanciullesca modestia. p.

, 615: dal mezo in giù era a guisa di satiro, co'piedi di

fu però quella licenza datali dal re [a bertoldino], senza considerare che poteva

, come se fossero donne più inclinate a maneggiare il tirso tra l'orgie del padre

/ chiaman modestia, alfine, o a lor talento / o da te congedati,

spesso la voce dal disio cacciata / viene a rinaldo sin presso alla bocca / per

alcuna città regna la modestia del cedere a chi più sa, a chi più merita

del cedere a chi più sa, a chi più merita. varchi, 18-1-229:

con la quale egli si tenne contento a ciò che la patria gli diede.

vol. X Pag.662 - Da MODESTIA a MODESTINA (33 risultati)

vita prova evidentemente che la mia repugnanza a consentirvi sia tenuta da lei per una

quanta prontezza abbandonando le superfluità, concorressero a volere all'antica modestia ritornare.

è stato trattato nel giornale basta però a farlo crepare di rabbia. -qualità

stessa uniformità dei richiami e degli echi a noi ben famigliari, conviene tanto bene a

a noi ben famigliari, conviene tanto bene a quello spirito vago di amatore delle forme

. con valore di in ter. modestia a parte, da parte la modestia,

azioni e comportamenti o fatti che vadano a vanto o a lode di chi parla

o fatti che vadano a vanto o a lode di chi parla (e può essere

parte la modestia 'oppure 'modestia a parte ': raccontando cose che tornano

parte ': raccontando cose che tornano a nostro elogio. panzini, iv-430: '

. panzini, iv-430: 'modestia a parte ': locuzione ironica o lepida che

ironica o lepida che dicesi come preavviso a mo'di parentesi, quando si vuole enunciare

si loda e si esalta eccessivamente o a sproposito. 9. locuz. -comporsi

sproposito. 9. locuz. -comporsi a modestia: placarsi, calmarsi.

calmarsi. giuglaris, 366: a modestia si compongon i mari, di

, 1-154: ristorata, si mise a dormire con modestia grandissima ed onestà da

quando ella sia nel cortigiano, come a viene alcuna volta, dee più tosto esser

troppo la solenne bestia, / e, a dirla giusta, non ne posso più

braccio, ti fissava da vicino come a giungerti in fondo al cuore, ti parlava

accarezzavan di tempo in tempo le spalle a qualche marito, a qualchepadre.

in tempo le spalle a qualche marito, a qualchepadre. -offendere la modestia di

perdoni la sua modestia ': costretto a elogiare uno che se ne potrebbe adontare.

nella lega, e... a noi non sta, principalmente se non

, cominciai ad averne il sospetto, a sfuggirla e, s'ella venia per accarezzarmi

e, s'ella venia per accarezzarmi, a ripulsarla. botta, 5-15: era

: e vorrei che sua altezza intendesse a sue spese, almeno sino a

a sue spese, almeno sino a fiorenza. e perch'io non ho voluto

ho voluto per modestia specificarglielo, s'a sorte ella non intendesse o non volesse

1-94: ad uno che in necessità ricorre a noi e altre volte ci ha giovato

la sua modestia, si conformava tanto a i sentimenti di sua maestà che non gli

nelle cose. — usare modestia a, con o verso qualcuno: trattarlo

, secondo che s'applicano ad uomo o a donna, hanno una particolar nozione.

voluttuoso, appena coperto d'una modestina a trafori che ne velava e no la

vol. X Pag.663 - Da MODESTINO a MODESTO (32 risultati)

col cor spaccato ed arso / viene a mostrarsi un sole in capricorno, / che

in capricorno, / che qual porco a te intorno / si umilia, grugnoleggia e

te intorno / si umilia, grugnoleggia e a voi s'inchina / come questa donzella

.. se ne stavano impassibili, a occhi bassi, così infagottate in quelle loro

panno marrone, con quel cappuccetto nero a capanna in capo, tutte bene appettate

angeli che vedi qui furon modesti / a riconoscer sé dalla bontate / che li avea

dalla bontate / che li avea fatti a tanto intender presti. maestro alberto, 55

sommamente spiacendo al giudeo, sì come a colui che sobrio e modesto uomo era

assai aver veduto, propose di tornare a parigi. alberti, i-3: ah!

terra assai state per lo ben publico a mantener la libertà, a conservare l'autorità

ben publico a mantener la libertà, a conservare l'autorità e dignità della patria

temperante nella vita meritò d'essere antiposto a molti giovani prìncipi. f. f.

com'è ingegnoso, potrebbe ben dirci a quai pericoli si espose egli..

comodi della navigazione. alfieri, 1-313: a un tempo / dolce nell'ira e

quantunque io mi sentissi in un subito a balzar il cuore,... adattandomi

sia la cagione che induca i barbari a credere che gli eunuchi siano modesti, che

modesti, che perciò e'gli usino a guardare donne. tasso, aminta, 1260

aminta, 1260: poscia accostossi pianamente a lei / tutto modesto. g. c

fuoco. pirandello, 8-26: ora a terra, modesti, gli occhi per via

fagiuoli, iii-i: mi son messo a tentar certe modeste, / ch'io

disoneste. -con riferimento scherz. a un animale. redi, 16-vi-348:

, veste modesto, non va dietro a femmine. b. davanzati, i-345:

fortissimo e in ogni cosa ch'elio pigliasse a fare modestissimo. landino, 214:

quartetto del cherubini. -con riferimento a concetti astratti. gioberti, 1-iv-18:

esser modesto, non esser onesto. a. pucci, 4-109: sia nel bere

.]: 'modesto operaio 'affine a 'umile ', di condizione non

sbarbaro, 1-175: signorinetta: logora a forza di strusciarsi negli uffici; ma

davanzati, i-486: si voltarono i preghi a tiberio che accettasse. egli parlamentava «

); che tende alla mitezza e a un rispetto perfino eccessivo degli altri.

modesta / forse qual fu dall'angelo a maria. petrarca, 343-3: ripensando a

a maria. petrarca, 343-3: ripensando a quel ch'oggi il cielo onora /

aurea testa, / al volto, a quella angelica modesta / voce, che m'

vol. X Pag.664 - Da MODESTO a MODESTO (35 risultati)

lume farfalla, ei si rivolse / a lo splendor de la beltà.

ne ha viste tante. -improntato a semplicità e umiltà, a prudenza,

-improntato a semplicità e umiltà, a prudenza, a temperanza, a sobrietà

semplicità e umiltà, a prudenza, a temperanza, a sobrietà (il tenore di

, a prudenza, a temperanza, a sobrietà (il tenore di vita)

campofregoso, ii-16: chiunque gli orecchi a mie parole presta / e chiara fa

la vita di fra paolo, che limitavasi a recarsi dal convento al palazzo dei dogi

il bisogno di guadagnare che lo spingeva a lavorar sodo. per la vita modesta

per la vergogna, la quale era a lei in vece di quel belletto onde sì

trice il viso, quasi fosse tratta a forza nel ragionamento in cui entra.

., 2 (38): oltre a questo, ch'era l'ornamento particolare

perfettissime, come che non si nieghi a gentil cavaliero tesser mezzano fra tamico e

tamico e la donna amata, sarà a miglior fine che di furtivo abbracciamento e

di furtivo abbracciamento e d'adulterio: a fin, dico, di matrimonio

alla tavola lautissimamente preparata insieme con esso a mangiare si poneano, né ivi erano

. guarini, 1-ii-2-261: cominciò poi a stomacare quella licenza tanto sfrenata e, moderandosi

quella licenza tanto sfrenata e, moderandosi a poco a poco, s'introdusse una forma

tanto sfrenata e, moderandosi a poco a poco, s'introdusse una forma di favola

moderati. fagiuoli, xi-8: vengo a farvi avvertiti / e a dar modesto

xi-8: vengo a farvi avvertiti / e a dar modesto cenno / che siate rivestiti

serra, ii-423: manda tu il volume a prezzolini (al quale io non scrivo

. contenuto entro limiti ragionevoli, contemperato a una giusta misura; ispirato a saggia

contemperato a una giusta misura; ispirato a saggia moderazione, a senso dell'equilibrio

misura; ispirato a saggia moderazione, a senso dell'equilibrio (un modo di

desio, come son tore / ratte a partir, come son presti i danni.

gr., ii- 256: a quanti alati / godon l'erbe del par

di poterci ritrovare in un luogo, a dir poco originale, dove potevamo sfogare

modestissimi. il punto importante era di cominciare a prezzo basso. codèmo, 307:

: poco dopo la buona donna ebbe a disingannarsi della sua, per quanto modesta e

serlio, 1-171: le cornici qui a canto furono trovate al loro transitorio in

al loro transitorio in roma, quella segnata a è molto modesta per cornice corintia senza

seicento di cilindrata, povera meschina inadeguata a lei. piovene, 8-40: una modesta

acquisto della collezione ornitologica, è disposto a vendermela: 230 specie a un fr.

è disposto a vendermela: 230 specie a un fr. 25 per esemplare.

5-80: furono essi [i condiscepoli] a stampare di lor tasca il libretto e

vol. X Pag.665 - Da MODICANO a MODIFICARE (30 risultati)

rosso carico; testa piccola con corna a mezza luna nei tori e dirette lateralmente

.]: la modicità de'prezzi invita a comprare, la troppa spesso allontana.

di quale e fui / mille mercede a lui [amore], se la sua

ma nulla, ad chi ben nota. a. cocchi, iii-515: benché molti

son tanto modichi / i tuo'pensier ch'a tal vita ti spongono? borsi,

anche di gioie modiche e discrete, a dar pregio a tutto, tu,

gioie modiche e discrete, a dar pregio a tutto, tu, mia benefica maestra

provento, una tassa). a. cocchi, iii-518: riducendo a modica

a. cocchi, iii-518: riducendo a modica quantità anco il solo pasto cotidiano

cotidiano. baretti, 2-233: che importa a me che a voi piacciano i vocaboli

2-233: che importa a me che a voi piacciano i vocaboli 'cuculiare, gnatone

impiegato dagli sposi ai preparativi pel traslocamento a bergamo e pel trasporto colà del loro

». quando questa, dovendo escire a prezzo modicissimo, avrà più facile smercio

g. bassani, 5-183: si provi a transitare a certe ore sotto il portico

bassani, 5-183: si provi a transitare a certe ore sotto il portico del caffè

sua famiglia che è numerosa, dissesti a cui egli spera di riparare nel più

. leandreide, lxxviii-n-436: melpomone, a la qual fu già decreto / il

, 9-256: spiegammo una tela cerata a guisa di tenda e ci sdraiammo sui

di programma: adattamento di un programma a nuove esigenze mediante la riscrittura di certe

concedendogli alcune cose, facilmente il verrebbero a fermare e per questo... incominciarono

fermare e per questo... incominciarono a praticare con lui il modifìcaménto della parte

né altro che un modifìcaménto delle canzoni a ballo ad altre condizioni e qualità sono

veduta da'miei contadini mi hanno obbligato a mutare opinione o almeno almeno a modificare

obbligato a mutare opinione o almeno almeno a modificare assai il precetto. cesarotti, i-xxx-

la stanza come chi è tutto inteso a un disegno o a studiare un piano che

è tutto inteso a un disegno o a studiare un piano che va correggendo,

5-224: anch'essi... miravano a quello cui tutti miravano, a modificare

miravano a quello cui tutti miravano, a modificare il mondo; e dovevano per

[al papa], si mandassero oratori a fargli noti gli articoli.

, al finire della grande letteratura originale a cui erasi esso accompagnato, modificandosi secondo

vol. X Pag.666 - Da MODIFICATIVO a MODIFICATO (23 risultati)

quei passi che, trasferendo il pensiero a cose disoneste o nocive,..

se il popolo italiano potrà veramente arrivare a possedere interamente in se stesso la sovranità

l'anticipazione, reca l'annesso biglietto a barinetti e fa ch'egli si paghi di

, smentire. pascoli, i-158: a me fanciullo si diceva che quel poemetto

silenzio stesso che parve grave, bastò a modificare di nuovo l'attitudine del mio

g. capponi, 1-i-285: difficilmente potresti a molti insieme persuadere per via di ragionamento

dicesi: 'modi tare a nuove esigenze e situazioni. 5

modificata, contemplando è illustrata, accostandosi a dio sì è giocondata. nardi, 7-6

avvenimenti e delle circostanze, non può a piacer suo adoperare quelle impressioni che si

quelle impressioni che si stimano più atte a commuovere e modificare gli animi alle azioni

abituammo ad attribuire il concetto di perfezione a quelle cose che sperimentavamo grate, senza

; 'temperare 'applicasi per similitudine a que'soggetti, ficar l'indole

modificativo ': che vale o tende a modificare. 'interpretazione modificativa della legge'

o forme, proprietà nuove e diverse a sostanze fisiche, a fenomeni naturali,

nuove e diverse a sostanze fisiche, a fenomeni naturali, a prodotti e manufatti.

sostanze fisiche, a fenomeni naturali, a prodotti e manufatti. redi

anima, per così dir materiale, a pensare e concepire le cose spirituali.

secondata dagli avvenimenti, condusse le cose a quel termine ch'egli [papa gregorio

verità combattuta, l'uomo s'animava, a un tratto, dell'impeto antico,

, venutagli dall'uso del predicare, dava a quel linguaggio un carattere singolare. carducci

che gli effetti non si trasmettano via via a tutta la vita ulteriore dello spirito,

che i portoghesi sdegnatine più non tornerebbono a mercatar nel suo regno, grandemente si

co le vostre della maestà del re costì a m. anello, così limitata e

vol. X Pag.667 - Da MODIFICATO a MODIGLIONE (29 risultati)

4. merced. che è stato sottoposto a opportuni trattamenti atti a indurre proprietà prima

è stato sottoposto a opportuni trattamenti atti a indurre proprietà prima non esistenti o insufficienti

sì modificate, che si mostra essere fatto a mini- sterio e a servizio dell'anima

mostra essere fatto a mini- sterio e a servizio dell'anima razionale? = »

. metall. che modifica o è atto a modificare le proprietà strutturali e meccaniche di

potenza anche le idee spirituali e giugnendo a spiritualizzar le materiali, per conseguente si

. spallanzani, 4-ii-56: disceso io sono a queste minute considerazioni intorno alle pomici e

dell'albero, avrebbe provveduto egli stesso a modificarne la speciecon un incrócio.

inavvedutamente sgorgare; ma chi ci pensa a trovarle raffreddasi, e quel suo intoppo

acquistando di continuo possa una lingua giungere a segno di non dirsi più quella, è

cosa sulla quale non pare che abbia a cader dubbio. mazzini, 59-167:

gli effetti non si trasmettano via via a tutta la vita ulteriore dello spirito che

correzione; perfezionamento, miglioramento; adeguamento a nuove esigenze. gualdo priorato, 3-ii-83

colonico avea ricevuto... modificazioni a prò del lavoratore. leopardi, iii-414:

de'codici, che del resto è a buon punto. de roberto, 9-228

. de roberto, 9-228: riprese a parlare... delle modificazioni da

degli oggetti, i quali sembrano analoghi a noi perché non possiam giungere a scoprire

analoghi a noi perché non possiam giungere a scoprire le infinite loro minutissime modificazioni,

epico in comune coi greci, non preso a prestito da questi; ma esso non

ma esso non gli servì se non a rendere più facile l'introduzione delle modificazioni

pena. ma tale petizione si fa a dio con modificazione, ciò è che

però di non avere egli o suoi agenti a consegnare parma e piacenza, ma lasciando

assoluto in quanto, pur apportando a questo una determinata variazione, non può

vico, 56: passo... a ragionare de'generi o guise o modificazioni

modificazione o passione semplice, noi veniamo a dire che la sostanza del soggetto non

è qualità del corpo, perché dal corpo a cui aderisce riceve la sua sussistenza.

vanno ad imprimere colà, in forma a noi incognita, un'idea del suono

ii-4-23: io aggiungerei qualche modificazion- cella a certe cose del volume. = nome

forma parallelepipeda, prevalentemente con un profilo a gola diritta con doppie volute laterali

vol. X Pag.668 - Da MODIMPERATORE a MODISTA (39 risultati)

inferiore, usata in serie nei cornicioni a sostegno della fascia che forma il gocciolatoio

dorica, apparve verso il i secolo a. c. nell'architettura greca e

graziosi avvolgimenti dolcemente serpeggiando, s'inchinavano a congiugnersi nella lor cima, incoronata da

quadri riportati fra ripartimenti di figure ignude a sedere e termini che, quasi reggano

gentile e regolare che la compone sino a tutto l'attico, e da una cornice

intagli e teschi e modiglion cosparsi, / a sostentar i lunghi tetti e gravi.

e bizzarramente adornate, mirasi in mezzo a ciascuno spar- timento un quadro sostenuto da'

dal loro rilievo ingannati, correremmo quasi a tenerli che non cadessero. g. b

italiani che sul primo piano di quattro modiglioni a cantoniera spiccavano candide sulla bruna tappezzeria.

questi erano sette piastroni di basso rilievo, a 1 quali stavano appoggiate le dette statue

e la misura e la legge del bere a tutti i convitati prescriveva. =

. v.]: * cosa fatta a modino ': nel modo debito;

: è comune la dizione 'fare a modino 'e vale non solamente adagino,

.: 'tu vedessi come la luisina canta a modino, rima- resti. copia questo

resti. copia questo sonetto, ma a modino, sai? '. bandi,

che gli pendeva ad armacollo; ma va a modino perché 10 dovrò correre molte miglia

mungeva e le tremole capre, / tutto a modino. baldini, 3-173: mi

: mi posso fidare che farai le cose a modino? c. e. gadda

non erano cadute là senza seguito: filate a modino e intessute poi fra loro,

. v.]: l'ha picchiato a modino. p. petrocchi [s

v.]: nel far quattrini vanno a modino! = dimin. di modo

, presso gli antichi romani, equivaleva a 1 8, 733; moggio. -modio

: nell'egitto romano, misura equivalente a 1 11, 64. -modio raso:

diocleziano. -anche: misura agraria equivalente a un terzo di iugero (in corrispondenza

lingua; ciascuno de'quali sestari contiene a peso libbre una e mezzo, di maniera

de'bardi, 2-33: l'egitto dava a roma ogn'anno venti milioni di modii

che lasciano di predicare] fanno contro a quel detto di cristo, cioè che niuno

hanno ritrovati alcuni nuovi modioli, cannullati a modo di sega e di torcolo, ai

dentro torcolato, il quale, ascendendo a poco a poco, proibisce che il

, il quale, ascendendo a poco a poco, proibisce che il modiolo sforzatamente

di legname. boschini, 575: donca a lu no'se daga altro preceto /

, senza notevoli incidenti, finché giungemmo a bèrber, città capoluogo di provincia

, sm. ricerca esasperata e pressoche fine a se stessa di novità stilistiche o formali

ore intere i modisti con pazienza immovibile a farsi addobbar e condire, come se

un servo, sotto pretesto di andare a trovare madama,... affibbiale

come un genio del nostro secolo, a noi apparve sempre come un 'modista '

berchet, conc., i-172: se a madama venisse in mente di volersi occupare

modista franca / non ha finor supplito a quel che manca? tramater [s

di mode, cioè che attende principalmente a quanto riguarda gli ornamenti superficiali del vestir

vol. X Pag.669 - Da MODISTA a MODO (28 risultati)

che faccia invece abiti, si aggiunge a 'modista 'la voce 'sarta'

logoro: o che gli abiti si reggano a stento, non importa nulla, ma

eleganti nella loro semplicità e che, a tempo avanzato, facevano molte cose:

: lei sa meglio di me che a bologna ci sono le così dette sartine,

xiv, ciascuno dei grammatici che ricorrevano a nozioni di logica e di metafìsica per spiegare

giustissima sentenza del municipio fu subito condannata a non comparire mai più. così facessero

magari dio! ma i municipi pensano a tutt'altro che a queste fisime di

ma i municipi pensano a tutt'altro che a queste fisime di lingua. pratolini,

i fenomeni si configurano e si presentano a chi li osserva. iacopone,

iacopone, 1 -11-27: tre modi fa a l'anema peccato percussure. dante,

del luogo e del modo nel quale a vivere abbiamo, ordini e disponga. leggenda

il re, desideroso di compiacergli [a piero de'medici], ma non

ma non tanto che totalmente ne dispiacesse a lodovico, gli sodisfece più dell'effetto

una parata. tecchi, 13-104: a filippo piaceva lavorar sodo. anche se

travaglio mesto, / dato e tolto a bon modo, / sempre 'n piacer è

ciascun me sto, / sì bonamente a modo, / che gran pagament'è 'n

comandò che 'l suo corpo fosse sepellito a modo reale e che le sue reliquie

guardare, che egli credeva che esso facesse a quella donna. giov. cavalcanti,

posa, e par che perdon chieggia a dio. campanella, 963: dio autoriza

altissimi modi i suoi profeti che manda a ristorare i secoli. casti, ii-2-

di pensare: atteggiamento mentale abituale riguardo a determinati soggetti e argomenti. goldoni,

modo di pensare, ella non consentirebbe a questa mondanità. cicognani, 13-26: codesto

: il nostro modo di vedere corrisponde a quello del terzo stadio della evoluzione del pensiero

, che elimina le entità arcane fatte servire a dare la spiegazione dei fatti. b

correggere co'modi, ài fatto bene a lei e a te. castiglione, 429

, ài fatto bene a lei e a te. castiglione, 429: quella via

suoi. tansillo, 1-42: ben dimostrava a l'abito gentile, / al modo

, 79: dal modo con cui a vespri e alla messa si sta nelle chiese

vol. X Pag.670 - Da MODO a MODO (7 risultati)

chiaro davanzali, xx-33: si convene a donna c'ha bieltate / modo di

bieltate / modo di ventate, / a pregio mantenere. bartolomeo da s.

antonio da ferrara, 88: seguisce a questa donna ogni bel modo / e l'

e l'operar del ben, ch'a molti è greve, / a lei par

, ch'a molti è greve, / a lei par tutto leve, / perché

di studiare poteva ben egli parere strano a chi non l'avesse conosciuto, perché,

qualche azione, non si metteva subito a disegnare ovvero a dipingere, ma prima dimorava