apollo a sua posta il caragio / e a cocer le castagne impari orfeo.
portare oggetti o merci da un luogo a un altro (anche per mezzo di
e mercanzie... sono menate a la città. burchiello, 76: ne
ne menaron presi tanti caci / ch'a partir il putirò poi fra loro,
loro, / ne toccò un per uno a concistoro. b. machiavelli,
zolie asai, / zinquanta milia fiorini avea a tenere. 13. trainare.
che gli usano [gli asini] a menar la carretta. betlincioni, ii-58:
via / et una fiera bestia et una a prato / avevon tanto un erpice menato
, vittime orgogliose, / trofei romani a i templi aviti: roma / più non
di ieri filavano di lunga, menandosi a rimorchio il piemonte. -rimorchiare.
di arbori grandi cavati, e fatte a modo di burchielli che si menano dietro
muovere, spostare, per lo più a viva forza. anonimo, i-562:
portan tali / ifel freddo tempo, a schiera larga e piena, / così
, per la mano del governatore, a quello che ella non vorrebbe. storia
la notte e '1 mercoledì 21 fino a mezzo dì continuò l'istessa pioggia e turbamento
corno de la fiamma antica / cominciò a crollarsi mormorando, / pur come quella
stelle del cielo caddono sopra la terra a modo che quando il fico getta li grossi
attraverso il processo vegetativo (con riferimento a un terreno, a una pianta);
(con riferimento a un terreno, a una pianta); fruttificare.
, che non abbia passato un anno a marcirsi et infradiciarsi, è tristo per le
] è potenza... atta a germinare e, venendo a merito, menar
. atta a germinare e, venendo a merito, menar secondo la propria spezie
in xxiv carati, sì si mette a fuoco ed ivi s'affina e tutto
sua [dio] gli tolse [a giobbe] i figliuoli e tutta la sustanzia
mena vermini. berni, 136: a questo corpaccio del mondo, / che per
protezione (anche nelle locuz. menare a soldo, menare in servizio).
da barberino, iii-243: meni tu gente a soldo / per tempo freddo e coldo
: trovò altri che stavano e disse a loro: perché state voi qui tutto
voi qui tutto dì oziosi? e dissero a lui: percioché niuno uomo ci ha
somma del danaio fu data quasi tutta a gianbono, capitano degli ungheri, che carlo
armida, / né solo i diece a lei promessi aspetta, / ma di furto
confida, / volge tra sé goffredo a cui commetta / la dubbia impresa ov'
. 17. trafugare. a. pucci, cent., 72-88:
. ariosto, 3-5: per giunger colpa a colpa e fallo a fallo, /
per giunger colpa a colpa e fallo a fallo, / di bradamante ne menò il
reliquia, la quale ha grandissima virtù a fare generare le donne che non menano
renderle uniformi; agitare energicamente e a lungo, rimestare, rigirare, strizzare;
avviare in una data direzione; portare a una meta determinata, farvi capo (
volgar., ii-1-217: due vie menavano a luceria: una vicina alla riviera per
., 135: forte caval- cono a traversa foresta, monsignor lacco innanzi come
dopo,... tanto che giungono a cammin che menava a maloanco. machiavelli
tanto che giungono a cammin che menava a maloanco. machiavelli, 1-viii-239: n'andò
: n'andò per quella via ch'a pisa il mena. caro, 1-643:
da l'albergo / de l'infelice a la gran piazza mena. gemelli careri
stesso nome, fu già drizzata, a guisa d'arco trionfale, in onor di
e poi si divideva in due viottole, a foggia d'un ipsilon: quella a
a foggia d'un ipsilon: quella a destra saliva verso il monte, e
cura, l'altra scendeva nella valle fino a un torrente. carducci, iii-11-56:
nella montagna... si apre a portentosa altezza una volta o meglio quasi un
stessa andatura celere. -con riferimento a mezzi di locomozione. bonsanti, 4-35
ad esempio, sul treno che mena a. -con riferimento a concetti astratti
che mena a. -con riferimento a concetti astratti. giamboni, 10-23:
cammini, buono e ottimo, che a ciò ne menano: l'una è la
toscana e per l'umbria, conduceva a rimini; dalla qual città fu poi
città fu poi... menata fino a bologna. -tracciare (una linea
è simile all'oceano e i popoli a i fiumi, i quali menano tacque all'
quali menano tacque all'oceano e questo a quelli le rimanda. d. bartoli,
le giunture qua e là scommesse cominciò a menar tant'acqua che lo sperar di
fra rive che pel pittoresco si agguaglino a queste. arici, i-322: alla fervida
alla fervida palestra / menò fresc'onda a ristorar le membra / de'combattenti e
ristorar le membra / de'combattenti e a rattemprar la foga / di volanti quadrighe.
il piccolo acquedotto che mena l'acqua a p. -versare, effondere,
succo è buono alle orecchie ulcerate e a quelle che umigano e che menano marcia.
arteria ombelicale, la quale menava sangue a piccoli salti, il sangue, che
il filo da una parte all'altra a va e vieni. -spalmare.
. adriani, iii-303: i soldati cominciarono a volergli male [a lucullo] nel
i soldati cominciarono a volergli male [a lucullo] nel principio della guerra, per
principio della guerra, per avergli costretti a menare in campagna due verni l'uno
e della fresca etate / fu costretta a menar vedove tore. magalotti, 14-3
che freme e trema d'essere scannato a ogni minuto, mi pare un agonizzare in
tutta in suspiri e lacrime. -condurre a termine, recare alla fine (glianni,
che menan gli anni miei sì tosto a riva. 24. fare cominciare
e 'l sol fuggendo ancor da mane a sera / ne mena i giorni e 'l
cielo uscirà fuora / l'alma aurora / a menar più bello il giorno. testi
compito, assolvere un incarico, attendere a un'occupazione; esercitare un ufficio,
cominciata offensivamente, come era ben naturale a pensare, in franconia: e il
ispirito, la comunione di quella gente a piedi fiamminga che si pose in bocca
i figli tuoi... / slanciarsi a voi sul fango risiero; e della
o, tutt'al più, il secondo a cui io risponda? tarchetti, 6-i-585
gran ballo mascherato da capo d'anno a san silvestro. 29. ordire,
per ìscoprir tutti i complici, de'quali a gran numero ne fece morire.
giornali non ne menarono grande fracasso. a. monti, 33: non c'era
... che in quel tempo era a guardia in una delle fortezze di pistoia
che luni matina prossimo passato si trovassino a camporeggiano con cinquanta de li suoi,
, 50: [corebo] era venuto a troia, acceso di pazzo e grande
di cassandra, e genero menava adiutorio a priamo ed alli troiani. donato degli albanzani
. adriani, 1-i-223: dall'imperadore, a chi egli aveva menato il soccorso e
spesi per lo piato che si menò contr'a la magione de lo spedale san giovanni
rantie, per li aogadori extraordinari fo principià a menar certe sentenzie fate contra sier francesco
chiamà li avogadori e cai di x a zurar, sier francesco bolani avogador disse volea
va girando; e allegoricamente dimostra che, a volere menare la sensualità per la cognizione
un poca di stoppa; subito comincia a menare la fiamma. rime anonime napoletane
.: provocare una perturbazioneatmosferica, dare origine a un fenomeno fisico o meteorologico.
menando alto furore / il tenero suo stelo a terra stese. carducci, ii-14-10:
è da attendere: / fortuna mena a noi nostr'allegrezza ». libro di sentenze
lubrano, 1-133: a qui piacciavi di girar meco di passo
e i matrimoni, per cosi dire, a combutto, volendo sotto questo posticcio strano
ma non modellato su quelle né simile a alcuna altra delle biografie dantesche, il
italiani, voi non siete ancora modellati a quelle austere virtudi colle quali si sostennero
ma non abbastanza da non essere costretto a ammirare, ancora una volta, quella
baldinucci, 9-v-51: dipinse ancora a chiaroscuro e fu bravo modellatore, solito
chiaroscuro e fu bravo modellatore, solito a dire che non può giugnere a gran
solito a dire che non può giugnere a gran perfezione nella pittura colui che non si
. s. manetti, 2-33: a questi incomodi di salute sono particolarmente soggetti
altri articoli simili di cartapesta. -modellatore a sabbia: esecutore di disegni ornamentali su
-nell'industria alimentare, chi è addetto a pressare in pani, in tavolette,
caramella, ecc.), oppure a confezionare nella forma adatta vari prodotti (
* ecc.), o anche a foggiare pagnotte e panini di pasta cruda
pagnotte e panini di pasta cruda, a mano o con l'impiego di macchine
e regolare la portata di un canale a pelo libero, in partic. per distribuire
l'acqua di irrigazione (e può essere a risalto quando la sezione, meno ampia
, accresce la velocità della corrente; a stramazzo quando il liquido non occupa interamente
, per dare la forma voluta a una materia plastica o, anche,
quella figura di dònna sembrava non riuscisse a liberarsi dall'opprimente involucro della creta che
mirabile. papini, 27-1018: io offrivo a tutti, in tutte le sale della
: ormai una più acuta curiosità subentrava a vedere come il paesaggio andasse mutando fisionomia,
sole sostanze: acqua e fango, a grado a grado prevalessero, scancellando ogni
sostanze: acqua e fango, a grado a grado prevalessero, scancellando ogni altro segno
plasmare, per dare la forma voluta a una materia plastica; l'opera che si
ragazzetta bruna e vispa, tutta simile a lui nella modellazione del volto.
michelangelo, v-382: feci fare un modelletto a un che sta qui meco, piccolo
... ha voluto vadia infino a casa sua a veder certi modelletti che egli
ha voluto vadia infino a casa sua a veder certi modelletti che egli ha fatti
baldìnucci, 9-xviii-94: fece egli fino a quattro modelletti di rilievo [del teatro]
, la altezza de la basa si avesse a dividere in sedici parti, le quali
e mezzo, e tre e mezzo a quel di sopra; e gli altri duoi
duoi modelletti assegnarono a'bastoncini che avevano a stare in quel mezzo. 3.
, incompleta, di un soggetto portato a termine, successivamente, in un altro
: versatevi [o ninfe] la modellina a fiumi / nei solchi ingialliti del volto
, 1-19 (58): mi messi a fare un piccolo modellino di cera,
, di un edifìcio famoso, costruita a scopo decorativo o per divertimento, come
modellini architettonici mescolati alla rinfusa, dove a una capanna scozzese e ad una svizzera tenevan
. d'annunzio, v-2-55: sospeso a due corde è un modellino d'antica
, ed altri scampoli del suo mestiere, a tempo perso ha congegnato qualche modellino di
. -nell'industria alimentare, operaio addetto a una macchina modellatrice. 2.
disegnarmi / volete mai, son pronta ora a spogliarmi. 3. agg.
della costruzione di modelli sperimentali o atti a essere riprodotti in serie, di modellini
modelli; studio di un fenomeno ridotto a schema teorico o a modello matematico.
di un fenomeno ridotto a schema teorico o a modello matematico. = femm.
); che concerne gliesperimenti e gli studi a cui sono sottoposti i modelli.
ritratto, riprodotto o imitato, per10 più a fini artistici o di esercizio, in dimensioni
ii-268: dipigneva [andrea pozzo] a olio, a guazzo, a fresco,
dipigneva [andrea pozzo] a olio, a guazzo, a fresco, a chiaroscuro
pozzo] a olio, a guazzo, a fresco, a chiaroscuro in tele ugualmente
olio, a guazzo, a fresco, a chiaroscuro in tele ugualmente che in parieti
allorché 11 doveva colorire, collocandoli prima a quel punto di luce che gli pareva
di luce che gli pareva più adatto a renderli vaghi e grati alla vita,
renderli vaghi e grati alla vita, a distribuirvi i chiari e l'ombre ed a
a distribuirvi i chiari e l'ombre ed a sfumare a proporzione gli uni e gli
chiari e l'ombre ed a sfumare a proporzione gli uni e gli altri. milizia
scatole di colori e frutta mezze marce a forza di aver fatto da modelli per
i due incastri e la squadra guida a 45 gradi, sul cui modello mi cimenterò
baldinucci, 9-xiii-69: è fama che a persuasione di lui si movesse il gran duca
il gran duca ad assegnar buona provvisione a chi dovea servire per modello nell'accademia
: « ma stai quieta, mettiti a dipingere una buona volta. prendi i
prendi i colori. aspetta che vado a prenderti un modello ». usciva e
tè per lui e obbligava sua madre a cominciare subito l'abbozzo. moravia, xi-443
o tradizione culturale, letteraria o filosofica a cui un autore si riferisce e cerca
ad avere traile mani autori buoni e a nutrir l'ingegno di buone cose,
i poeti tedeschi] nel tempo stesso a portata di profittar dei lumi del secolo,
stili distinti, calcati e vari, facili a riconoscere e a definire. pascoli,
e vari, facili a riconoscere e a definire. pascoli, i-39: come in
l'ho studiata. -con riferimento a un linguaggio, scritto o parlato,
, ecc. giovio, ii-118: a me pare che per mille vive ragioni
sarà nondimeno tale che servirà di scorta a i passi de'meno esperti. carducci,
io non recuso la morte per lasciare a voi ui modello di vita. bisaccioni
una legge cosi santa qual è quella a cui ha servito di modello la vita e
e le arti loro sono ancora modello a tutto il mondo. foscolo, vi-249:
euclide / insegnò far la pianta a l'artifizio, / ella che dei moderni
ovvero è l'illusione di un conato a vuoto, di una velleità.
velleità. — simbolo. a. adimari, 4-62: il giuoco del
trattenimento nel carnovale, con una palla a vento su la piazza di santa croce
nelle viscere de gl'animali s'internarono a cavare il modello de'più irregolari successi,
: scrisse [il papa clemente] a firenze... che pensassero e risolvessero
che essi se ne poteano ritornare a siena. c. campana, 1-214:
campana, 1-214: non fu possibile a gli ambasciadori di trovar moderamento alcuno,
, 1-vi-459: il medesimo scappi fu a mantova per proporre al duca il seguente modello
caporali, i-63: ciò che scrisse a mecenate, / in quella lettera sua
attillate. salvini, 41-114: imparare a conoscere a buonora belli esempli e modelli
. salvini, 41-114: imparare a conoscere a buonora belli esempli e modelli o di
più che mai l'unione delle anime a dio. g. gozzi, i-28-125:
i-28-125: tutti aspirano ad essere o a farsi credere il modello della perfezione.
modello, il re, e quindi a gara s'inciviliscono, si mostrano colti
tuoi pari, i pari tuoi / a conoscere apprendi. cesarotti, 1-ii-68:
che un tale non può essere proposto a modello è una di quelle proposizioni che dànno
d'una tecnica riuscita. -con riferimento a dio. lomazzi, 41: del
il principal modello, / in mezzo a sette candelier sì degni, / ch'angeli
. gozzi, i-4-15: quanto è a me, direi che, essendo stati al
alla raffinatezza nel * maquillage ', a 'farsi una testa ', a
a 'farsi una testa ', a indossare l'ultimo modello, a essere *
, a indossare l'ultimo modello, a essere * chic '. alvaro,
, 7-28: era andata in riviera a portare i modelli. aveva fatto un bagno
, i-2-179: non ho voluto differire più a mandare la minuta, la quale servirà
popolo, istigato, come sempre accade, a segno di maltrattarli e deporli, scrisse
di maltrattarli e deporli, scrisse clemente a quella chiesa a nome della sua sorella
e deporli, scrisse clemente a quella chiesa a nome della sua sorella di roma una
: anche in letteratura molti credono scioccamente a un'espressione definitiva:
cartone. crescenzio, 1-15: pigliaremo a far il garbo o modello delle coste
qual metà termina nella carena. c. a. manzini, 207: quando
[nella lavorazione dell'alabastro]. a lui toccavano i lavori di maggiore impegno,
della stessa specie (e si riferisce a merci, a veicoli, a strumenti,
specie (e si riferisce a merci, a veicoli, a strumenti, ad armi
si riferisce a merci, a veicoli, a strumenti, ad armi, ecc.
b. croce, ii-1-192: i fucili a ripetizione hanno sostituito quelli a pietra;
i fucili a ripetizione hanno sostituito quelli a pietra; i treni-lampo le vecchie diligenze;
bernardino da siena, 602: standomi io a favellare con uno frate, e costui
le spalle, e il compagno gli veniva a voliere il volto. e quando costui
modello, el mio compagno si chinò a terra: volse idio che elli non
volse idio che elli non gionse anco a me! fr. martini, i-26:
legnami, sopra ai quali s'accostumino a ire. 20. archit.
, la altezza de la basa si avesse a dividere in sedici parti, le quali
e asessuato, il quale riassume ed eleva a modulo la donna arrivista, attivista,
] o vuoi dire disegno rilevato. a. manetti, 131: lo servivan molto
che si chiamano 'calieioni ', a fare i modegli piccoli [della cupola
modegli piccoli [della cupola] ed a mostrare loro. leonardo, 2-634: chiaramente
. eleggersi il loco e farsi fino a disegnare il modello de la sepoltura. vasari
vasari, ii- 185: tornò a punto il cronaca da roma; onde,
onde, essendo messo per le mani a filippo, gli piacque tanto, per il
fannosi i modelli di varie materie, a gusto de'professori e secondo il bisogno
cominciò con nuovo modello di nobilissima architettura a rifabricarlo. pacichelli, 2-412: vi
maestro che ei fusse, si mise a fare statue di bronzo fondendolo o di marmo
. temanza, 200: ei fece, a concorrenza di baccio da montelupo, per
sangalletti, 4-ii-339: il medeximo che ha a fare l'ornamento del quadro per s
s. s. tà, venga lui a portare il modello. vasari, 4-i-717
venire all'effetto di questa, tomo a replicarli che, volendo che l'invenzione
, lvi-353: or che disciolto a te giungo votivo. / questo model del
di legno il modello d'un ponte a tre archi. -disegno, schizzo
bandello, ii-1226: mi scrive che mandi a v. s. il modello del
macchine, edifici famosi), costruita a scopo decorativo o didattico oppure per collezionismo
, gesso, foglia di granoturco, con a capoletto i segni della devo
,... pian piano cominciava a dargli la forma di quella figura o
, 3-49: era riuscito anche lui a rimanere il solo funzionario che sapesse impostare
dei magazzini e dei modelli 33 r. a. [di fureria].
di tale natura appositi brevetti che servono a tutelarle). -modello di utilità o
caso in cui l'invenzione è atta a conferire a macchine o loro parti,
cui l'invenzione è atta a conferire a macchine o loro parti, strumenti,
caso in cui l'invenzione è destinata a dare determinate categorie di prodotti industriali un
ottenuto un brevetto per un'invenzione atta a conferire a macchine o parti di esse,
brevetto per un'invenzione atta a conferire a macchine o parti di esse, strumenti,
disporne e di fare commercio dei prodotti a cui si riferisce. ibidem, 2593:
per un nuovo disegno o modello destinato a dare a determinate categorie di prodotti industriali
nuovo disegno o modello destinato a dare a determinate categorie di prodotti industriali uno speciale
amor s'adopra / in far le cose a guisa di modello, / simile allo
furono [le idee] in dio innanzi a esse cose, e furono cagioni ch'
ma nell'attitudine ch'ell'ha di prestarsi a tale ufficio. de sanctis, 11
atomico e dei suoi componenti (e a seconda della forma può essere a goccia liquida
e a seconda della forma può essere a goccia liquida, a guscio, ecc
forma può essere a goccia liquida, a guscio, ecc.). 28
e ideale per rappresentare una struttura, a fini puramente pratici (come, p
e insiemi di strutture che dànno validità a tali espressioni. 32. matem.
solo modello 91): fucile militare a ripetizione, di calibro 6, 5
fornito di caricatore di sei cartucce, a cilindro scorrevole e girevole; fece parte
alla seconda guerra mondiale; nella versione a moschetto ha il medesimo calibro, canna
lunghezza totale di 92 cm e baionetta a sezione triangolare (ed è oggi in dotazione
arti snodati, che, rivestito, serve a studiare gli effetti plastici e luminosi del
le bande, ed il quale accomodava a suo modo con panni addosso ed in
panni addosso ed in varie attitudini. a. f. doni, 9-16: più
: più sicuro e comodo si è a comodargli [gli abiti e i panni]
o in parte, usato per lo più a scopo didattico per illustrare la disposizione degli
un valore iron., con riferimento a un eccesso di perfezione e di zelo)
padre di famiglia modello; hai pensato a tutto! », disse l'ungherese
modello, / facendogli grazia di quello / a cui per pigrizia non pensa. stuparich
adolescenza, di quand'era studente ginnasiale a capodistria. egli era tutt'altro che
ricordare franklin. è un moralista impegnato a scrivere una vita modello, una vita
capitali stranieri. carducci, iii-25-263: a firenze abondano le circostanze i mezzi le
solo riducendo le molte cattive scuole medie a poche scuole modello, riservate per concorso
modello, sul modello di qualcuno: a sua simiglianza e imitazione; secondo11 suo esempio
-essere tagliato a un modello: avere una particolare predisposizione
... i ma perché fui tagliato a un tal modello, / che nulla
che son tosco, / né vo'stare a lodar chi non conosco. t-essere vestito
altro pur su lo stesso modello / diede a ciapo despina e di contento / tutto
. -per modello di qualcosa: a sua imitazione e sua simiglianza.
d'artifìzioso. -porre, recare a modello: additare come esempio perfetto e
il ginnasio di ferrara non lascia nulla a desiderare, anzi... può esser
, anzi... può esser recato a modello. pascoli, ii-513: poi
pascoli, ii-513: poi lo pone a modello di fortezza, dicendo: a
a modello di fortezza, dicendo: a quanto spronar fu quello, quando esso enea
quando esso enea sostenne solo con sibilla a entrare nello inferno... contro
entrare nello inferno... contro a tanti pericoli, come nel sesto della detta
. croce, iii-22-5: ammirata, recata a modello, invano sospirata e richiamata nei
parlamentare, caduto presto e per sempre a vii fine. -prendere, pigliare
-prendere, pigliare, scegliere, togliere a modello o per modello: considerare come
pananti, i-i77: vo', se tolgo a modello il forte alcide, / gli
aggregazioni successive, che nessuno sceglierà mai a modello d'organizzazione politica. giusti,
gozzi, i-n-146: qual nazione, se a cotesti tali impetuosi amatori della rusticità si
, adorala, divinizzala. -stare a modello: posare per un ritratto.
, anche volendo, agio di stare a modello. e poi lo stare a modello
stare a modello. e poi lo stare a modello è cosa spasmodica per me.
i suoi abitanti; che è prodotto a modena; che si trova a modena o
prodotto a modena; che si trova a modena o nel territorio circostante.
-che si parla o si scrive a modena (un dialetto). -
* artesiani ', forati dall'arte a ritrovare le acque vive. 2
. che è nato, vive, risiede a modena o nel territorio di modena;
tassoni, 1-10: viveano i modanesi a la spartana / senza muraglia allor né
favorevole alla parte soccombente: con riferimento a una sentenza o altro provvedimento dell'autorità
proprietà di un freno regolabile manualmente o a pedale (v. moderabile, n.
e di questo moderamento privato trattammo sino a qui. marino, xii-450: diceva
quello essere imperatore lodevole che sapesse imperare a se stesso, ché altrimenti come avrebbe
2. regola, norma, criterio diretto a moderare gli eccessi, a disciplinare gli
criterio diretto a moderare gli eccessi, a disciplinare gli impulsi. -anche: ciò
disciplinatore. buti [tommaseo]: a questa si richiedono quattro moderamenti, acciocché
percioché nella materia reale o divina in fino a certo termino la poesia e la istoria
. campana, 1-214: non fu possibile a gli ambascia- tori di trovar moderamento alcuno
azioni, dal buono moderamento delle quali viene a noi la nostra perfezione.
inculpatae tutelae e che sintetizza le condizioni a cui, secondo il diritto canonico, è
a'nessuno è consentito, se non a giudice, che ha giurisdizione, avvegnaché
. che modera; che è diretto a impedire abusi, disordini, eccessi.
dalle forze sociali e politico-culturali che aderivano a tale orientamento. galdi, lv-269
« non v'è più merito a dar la vita per il proprio paese quando
: moltitudine d'oro non è di tanto a virtù della donna, di quanto moderanza
, mai non fu cercato alcuno tradimento contro a lui dai suoi. s. bernardino
opportunità del sito, molto commodo veramente a difendere la repubblica, metterà l'occhio alla
, ii-374: la moderanza, diffìcile a praticarsi, è il misurare le forze per
nelle felicità, moderanza, sarei venuto a roma amico, e non prigione.
, 4-15: ciò che doveva portare a tirannide si convertiva per la moderanza civile
la virtù della mente, che conduce a questa armonia intellettiva, è la moderanza.
prononziare si è degnità di paraule prestata a le cose e a'ssensi de l'uomo
gran moderanza si andavano per le piazze a modo di signori reali. bruno, 3-740
considerava il bello di natura non dar a conoscere, massime ne gl'ignudi, che
e guide. -controllo politico diretto a regolare i contrasti di parte e di
ambito più ristretto, limitare, sottoporre a norme, a condizioni, a schemi o
, limitare, sottoporre a norme, a condizioni, a schemi o a valori
sottoporre a norme, a condizioni, a schemi o a valori ritenuti equi e
norme, a condizioni, a schemi o a valori ritenuti equi e ragionevoli; regolare
, esagerazioni e intemperanze (con riferimento a impulsi, a emozioni, a sentimenti,
intemperanze (con riferimento a impulsi, a emozioni, a sentimenti, a virtù
con riferimento a impulsi, a emozioni, a sentimenti, a virtù o a vizi
, a emozioni, a sentimenti, a virtù o a vizi e difetti, a
, a sentimenti, a virtù o a vizi e difetti, a una tendenza,
a virtù o a vizi e difetti, a una tendenza, a un comportamento,
e difetti, a una tendenza, a un comportamento, a un atto, a
una tendenza, a un comportamento, a un atto, a un privilegio,
a un comportamento, a un atto, a un privilegio, a un potere,
un atto, a un privilegio, a un potere, ecc.); attenuare
fortezza, la quale è arme e freno a moderare l'audacia e la timiditate nostra
lungamente conservare e il suo stato assicurare, a niuna cosa deve maggiormente attendere che a
a niuna cosa deve maggiormente attendere che a moderar le pompe, a sbandeggiar le
attendere che a moderar le pompe, a sbandeggiar le morbidezze e a regolare con
pompe, a sbandeggiar le morbidezze e a regolare con gli esserqizi virtuosi i piaceri
e quello d'anguien, inducendo quello a gli incommodi della guerra,...
smodatezza degli altri, che rilasciavan la briglia a i lor appetiti. gemelli careri,
la naturale avarizia. metastasio, 1-2-291: a moderare impara, / per poco almeno
, anche nel far dimostrazioni di benevolenza a un vescovo in chiesa e nel moderarle,
latino sia generale, il più frequente a noi è il senso morale e civile.
la guerra... molto più atta a essacerbare e a inasprire più e più
.. molto più atta a essacerbare e a inasprire più e più quelle genti inclinate
alla fierezza e alla crudeltà, che a moderarle e a renderle di disciplina e
e alla crudeltà, che a moderarle e a renderle di disciplina e di umanità capaci
. elesse un cittadino consolare per tenere a freno i servi e tutti i cittadini sediziosi
vasari, 4-ii-386: quello che paresse a v. e. 111. ma esser
: quando ad un uomo fusse toccato a dover a sua elezione stabilire ed ordinare
ad un uomo fusse toccato a dover a sua elezione stabilire ed ordinare con perfette
distendeva sul banco de'giurati in faccia a quello del viceré, perché non potessero calpestarlo
, si moderi la velocità precedentemente acquistata a misura del seno di compimento dell'inclinazione
dell'inclinazione d'ambedue i piani. a. cocchi, 4-2-92: si stima
tempo ch'egli esercitava la censura andò a supplicar catone, ch'era questore,
, e pittagora avanti loro, ebbe a dire che l'anima, deposta la
umana, si trasferiva in quella bestia a chi ella vivendo si era più assimigliata nei
priorato, 3-iii-138: fu il discorso ridotto a due capi: il primo di moderar
quelle tre risposte fatte da spagna intorno a portogallo, lorena e condè; il
opportuno. mazzini, 5-181: bada a scrivere, moderando diplomaticamente, perché credo il
diplomaticamente, perché credo il cicarelli uomo a mostrar la lettera a iliani, se domani
il cicarelli uomo a mostrar la lettera a iliani, se domani venisse in lite
giacomo, ii-821: il guardinfante, ridotto a una circonferenza convenevole, arricchisce, senza
anudo, liv-162: se io voglio dir a vostra excellenzia oribile e miserando caso de
, ancora ch'io ne moderi molto a quello che se intende qui per diversi
avisi, li parerà tanto gran cosa che a pena ne darà credenza. •
politico in funzione di elemento equilibratore volto a mediare i contrasti di parte e di
una destra imbelle, / non atta a moderarlo. mamiani, 4-437: vano
parve che si desiderasse in sebastiano che a magnanimo principe si richiegga, se non
politico stabile ed equo (con riferimento a provvedimenti legislativi). giannotti, 2-1-83
: la quale ordinazione non fu sufficiente a reprimere la insolenza loro e moderare la
vostro amico, avvertitelo che l'ha a fare con una persona tale che,
voi potete, acciò e'non li abbi a mettere il piè in sulla gola.
scemando debiliti le cose, che perciò sono a mutazione soggette. gualdo priorato, 10-ii-149
con che gente pose / e quanto a ragion par lor moderare. summo,
, 2-278: pitagora arrebbe meglio fatto a tacere, quando chiamò l'anima un numero
sua maiestà sa che quel che dà a me, ei lo toglie a sé.
dà a me, ei lo toglie a sé. ma qui non si to'niente
to'niente al re, ma tóssi a chi n'ha rubata; perché nel moderare
che ritorre alli ladri quello che hanno a restituire. segneri, iii-1-286: l'
s'usa, è nocivo e dannoso a quello, non in esso l'uomo moderandosi
mi so moderare che sempre resterò contenta a tutto quello che più a voi piacerà
resterò contenta a tutto quello che più a voi piacerà. berni, 18-55: ebbe
moderato. giorgio dati, 1-44: a fulcinio promise di favorirlo in ottenere il
. ma solo in questo l'avvertì a moderarsi e non usar così rovinosamente la
bentivoglio, 4-128: avremo noi mai a credere che gli spagnuoli siano per moderarsi
loredano, 2-i-59: ti prego solamente a trattenerti nel corso di tante dissolutezze, a
a trattenerti nel corso di tante dissolutezze, a moderarti ne gli eccessi di tante sensualità
d'annunzio, iv-1-615: ero in preda a una particolare sovreccitazione, e n'avevo
e disse: - moderatevi. io vado a nuotare. -comportarsi, regolarsi; adottare
il pastore sia cir- cunspetto e considerato a dar loro [alle pecore] tutti gli
davanzati, i-113: navigò agrippina di verno a golfo lanciato in corfù, isola dirimpetto
vinta da disperato dolore, pochi dì ristette a moderarsi. 12. intr. con
, precipitando per lo più senza ritegno a svelare con la lingua gli affetti interni
, le fortune sue moderando, mandò a vologese a dolersi « della forza usata
fortune sue moderando, mandò a vologese a dolersi « della forza usata alla provincia
, conv., ill-vin-n: si conviene a l'uomo, a dimostrare la sua
ill-vin-n: si conviene a l'uomo, a dimostrare la sua anima ne l'allegrezza
il guardarsi da ogni superfluità avesse molto a così fatto accidente resistere. s. bernardino
, 1-425: il duca giovanni scrisse a iacopo de'pazzi assai moderatamente, come
ii-149): quanto moderatamente i soggetti a voi popoli governate, quanto sete giusto
modestamente e moderatamente adoperato, può dispiacere a i migliori. carducci, ii-14-41: io
ne attenua alquanto il significato. a. cocchi, 4-1-33: si propone dunque
vapore '- * foglio giornaliero 'a un grano la copia, tipo 'lume
un grano la copia, tipo 'lume a gas ', cioè moderatamente liberale,
giornali maliziosamente filofascisti e moderatamente antifascisti, a grande tiratura. -come norma, come
corro, supplicandoti... che a me... tu sostenga la non
forma over figura dii capo data gebba a remanere. boterò, i-94: si può
più al prencipe: il dar moderatamente a molti o profusamente a pochi. dalla croce
il dar moderatamente a molti o profusamente a pochi. dalla croce, iv-6: poi
fa freddo, ma moderatamente. -premesso a un agg., ne attenua in parte
rante, 2-217: come son lieviti a bastanza, [i pani] si
cessata la pestilenza affatto. essa continua ancora a ficcare in salonicchio, ma più moderatamente
compostezza, come per non scomparire davanti a me. -in modo non strettamente rigoroso
per lasciar vedere una catenella d'argento a mezzo la sottoveste abbottonata fino molto in su
-ant. gradualmente, progressivamente, a poco a poco. boccaccio,
. gradualmente, progressivamente, a poco a poco. boccaccio, i-404: veggendoti
: veggendoti e conoscendoti, la paura a poco a poco partendosi, darà luogo moderatamente
e conoscendoti, la paura a poco a poco partendosi, darà luogo moderatamente all'
guicciardini, iii-383: sperava oltre a questo che l'arciduca...
arciduca... sarebbe proceduto moderatamente a opporsegli. = comp. di moderato
; abito morale e intellettuale improntato a moderazione, a senso dell'equilibrio,
morale e intellettuale improntato a moderazione, a senso dell'equilibrio, della misura, dell'
e l'altra con rara moderatezza. a. f. goti, 7: altro
sociale esistente) e respingevano il ricorso a metodi violenti (guerra o rivoluzione)
popolare, mostrandosi invece fautori del ricorso a metodi diplomatici e rispettosi del potere costituito
dalle forze sociali e politico-culturali che aderivano a tale orientamento (e mentre ai primordi
45-31: tutta quella moderazione è dovuta a sirtori; ma non me ne duole.
ma non me ne duole... a me, le accuse a noi di
... a me, le accuse a noi di moderatismo, paiono fanciullaggini.
[carducci] non si dispiaceva, a sfida polemica, di farsi gridare «
per estens. atteggiamento politico ispirato sostanzialmente a un liberalismo conservatore, ma distinto dall'
figur. atteggiamento culturale o ideologico informato a intenzioni e a esigenze di mediazione fra
culturale o ideologico informato a intenzioni e a esigenze di mediazione fra realtà, valori
contro l'arte per l'arte e a rivendicazione dei doveri morali e civili della
, agg. disus. che è atto a moderare; che è diretto a frenare
atto a moderare; che è diretto a frenare e impedire abusi, disordini,
un ambito ristretto, limitato; sottoposto a norme, a condizioni, a schemi
, limitato; sottoposto a norme, a condizioni, a schemi o a valori
; sottoposto a norme, a condizioni, a schemi o a valori ritenuti equi e
, a condizioni, a schemi o a valori ritenuti equi e ragionevoli; regolato
fuori, però che la natura non diede a sufficienza dentro di quelle cose, sì
più facilmente lo condurrete alle deliberazioni salutifere a se stesso e al bene universale,
, del fuoco divino e, ritornando a giusta armonia ogni cosa, riordina i moti
e civile. pascoli, 1-745: a sallustio crispo, il ricco nepote dello storico
che si contentano del moderato. -tenuto a freno, sottomesso (un popolo).
popolo). machiavelli, 806: a costor retro venne nuova gregge, /
macchine con modi utili e regolati. a. cocchi, 4-1-47: si stima che
moderatissima e rarissima, cioè di circa a uno scropulo di mercurio crudo per volta
avuto negli ultimi anni, è tutto a prò'dello stato. tommaseo [s.
voltata una macchina che mi veniva incontro a velocità moderata ma sempre sufficiente a impedirmi
incontro a velocità moderata ma sempre sufficiente a impedirmi di compiere il sorpasso. -sfrondato
porzione di beni, comodi e grazie a. noi compartita da lui, che non
mantenimento dell'essere e stato nostro. a. cocchi, 4-1-9: si crede conveniente
-esiguo, scarso, quasi trascurabile. a. cocchi, 8-73: può con ragione
mente, una sol tavola serve per a lui, imperatrice, re di ongaria
è fosforo nobilissimo se si tenga esposta a un moderato lume, diventa fosforo ignobile
lume, diventa fosforo ignobile e plebeo se a un più forte, senza che in
, conv., iii-vifi-n: si conviene a l'uomo, a dimostrare la sua
iii-vifi-n: si conviene a l'uomo, a dimostrare la sua anima ne l'allegrezza
lode a'padri render grazia e merzé a chiunque fosse, per far la gioventù
, che, messo il desiderio suo a seguire amore e divenuti amanti, si
de'vinti. -che non indulge a eccessivi artifici retorici, che si mostra
. 7. ispirato o improntato a moderazione; che manifesta temperanza, che
una vita moderatissima ed un parlare composto a seste. liburnio, 3-49: con
voglio che le parole siano moderate) a quegli che gli offersono la morte mia
nel più intimo ed assoluto domestico. a. monti, 143: uomo [il
legge). giordani, iv-87: a contenere nell'ordine la moltitudine basteranno moderate
eccessivamente grave (una malattia). a. cocchi, 4-2-113: il male proposto
venerea di grado ancor moderato e possibile a curarsi perfettamente. -ant. innocuo
non mortali, almeno di molto risico, a questo moderato esercizio [del giuoco della
. donato degli albanzani, i-3: a tua istanza, insigne carrarese, il
moderata e temperante, voleva esser amica a tutti, nemica a nissuno. balbo,
voleva esser amica a tutti, nemica a nissuno. balbo, 1-455: esiste o
di tono molto più violento di fronte a un uditorio iracondo. -ant.
madonna, in questo moderato instituto sempre a te servire, qual servitù reputo una
ispira le proprie valutazioni e scelte politiche a moderazione, rifuggendo dagli eccessi ideologici e
prudente e tollerante (e si contrappone a radicale, estremista); seguace,
; seguace, fautore di princìpi ispirati a moderazione politica (una persona, un
, nelle quali i più moderati parlarono a favore della patria. giornale de'letterati
scevan quella de'tiranni, onde abbatter quindi a poco a poco il grande edifizio della
tiranni, onde abbatter quindi a poco a poco il grande edifizio della costituzione e rimetter-
tra'guelfi, anzi, come inchinevole a parte ghibellina, ammonito. piovene,
parte moderata vi cade naturalmente, perché a lei s'accostano non solamente quelli che
né gli altri pericoli, per antepor a tutto la propria tranquillità. mamiani,
e i prudenti. tommaseo, 13-iv-298: a cose finite, i moderati, che
« empia setta », ha chiesto a se stessa: « moderati e democrazia possono
di risuscitare l'antica idea e lo persuasero a ogni modo che bisognava far vedere all'
brigantaggio, quello stesso ripiego della capitale a firenze, che parve la rinuncia a
a firenze, che parve la rinuncia a roma. gobetti, 1-i-782: i 'moderati'
rappresentano l'equivoco che non si decide a morire; son l'alibi a cui
decide a morire; son l'alibi a cui si ricorre tutte le volte che un
in italia, forti abbastanza per autorizzarci a persistere. de sanctis, ii-n-59: s'
nell'acqua santa e se accennasse, a conciliazione coi retrivi, guerra contro i
ad una nazione storica, con classi aderenti a un'economia sottratta dall'esperienza a gravi
aderenti a un'economia sottratta dall'esperienza a gravi squilibri. -partito moderato: movimento
, sotto la guida di cavour, portò a termine l'opera di unificazione nazionale nel
non appena il trono si riaffermò, a forza di nefandezza,... la
una posizione non estremista, improntata a riformismo e revisionismo, in contrapposizione alla
: che ha una velocità da 11 a 14 miglia all'ora. 13
un pezzo in qua mi si mettono attorno a farmi carezze, e fra due moine
freno, una norma o una regola a ciò che è esagerato e sconveniente
intemperanze di una persona; che induce a moderazione, che è diretto a disciplinare;
che induce a moderazione, che è diretto a disciplinare; che ha la qualità e
vizi, disordini, abusi (con riferimento a princìpi etici o a persone, comportamenti
(con riferimento a princìpi etici o a persone, comportamenti, azioni, ecc
discacciatrice. c. campana, ii-3-8-141: a niun altro più toccava il prender questa
più toccava il prender questa impresa ch'a sua santità, moderator principale dell'azzioni
limiti de'trattati e togliergli ogni via a ingrandimento in europa. b. croce,
il freno, / vanno i cursori a mendicar rovine. -ant. che
di questi romori popolari taluno potesse essere a posta sua il moderatore, 2
gruppi fluttuanti fra'due partiti, inchinevoli quali a destra, quali a sinistra, e
, inchinevoli quali a destra, quali a sinistra, e che secondo l'ordine degli
secondo l'ordine degli avvenimenti sono destinati a sparire ne'due partiti che stanno a
a sparire ne'due partiti che stanno a fronte', e se questi sono dissennati,
dissennati, ciò che non desideriamo, a costituire un cèntro moderatore fra le due
repubblica. botta, 6-i-131: avendo a lor moderatore eletto randolfo peiton, uomo
? ungaretti, xi-82: dovete prepararvi a tenere nel mondo arabo una funzione di
un avvenire più o meno lontano, tornare a sopraffarvi, se non saprete rendervi pronti
ad arginarla. -con riferimento a dio (o, anche, a una
riferimento a dio (o, anche, a una divinità pagana), considerato come
più numerosa, [federico ii] ordinò a tutti i moderatori delle provincie che sotto
pene costringessero gli scolari di quelle a venire a studiare in napoli. c.
gli scolari di quelle a venire a studiare in napoli. c. i.
i-n-36: elesse [roma] / a le provincie dome / moderatori egregi.
papa. botta, 5-468: a che ripugnavano la coscienza propria e gli
tendenze, ecc. (con riferimento a persone o a princìpi etici, a
ecc. (con riferimento a persone o a princìpi etici, a forze morali e
a persone o a princìpi etici, a forze morali e intellettuali, ecc.)
); che indica norme e regole a cui ispirarsi; che suggerisce un modello
moderatrice de le azioni umane giusta ragione, a sciolte redini a lo sfrenato amore e
umane giusta ragione, a sciolte redini a lo sfrenato amore e concupiscibile senso [
popoli, pensando d'esser semplicemente eguale a i nobili, e i nobili, avanzando
et è celeste, serena e sempre vicina a dio. boterò, i-96: poco
. essendo giunti con mille sudori e stenti a sposar la sapienza, la vorrebbono veder
l'interprete e moderatrice delle leggi, a ragione da'suoi cultori è chiamata l'arte
ragione sufficiente. pirandello, 8-1056: a sentir certi moralisti, altro che virtù
della gioventù di lorenzo, aveva mandato a bologna. alfieri, 1-598: moderator
è condannato all'inazione, sta sempre a lato del giovane medico, servendogli di
12. tecn. dispositivo che serve a ridurre la velocità di una macchina,
: in meccanica, apparecchio che serve a moderare, rallentare i movimenti.
13. disus. lucerna, lume a moderatore o lume moderatore (anche semplicemente
: tipo di lume munito di un dispositivo a orologeria, che serviva per regolare l'
: in una parte vi ha un armadio a muro da riporvi i lumi, che
cristallo che ponesi a'lumi moderatori e a tutti quelli di lucignolo tondo, acciocché
. arrighi, 138: una lucerna a jmoderatore lasciava trapelare, attraverso un denso
, attraverso un denso globo di vetro a smeriglio, un raggio dolce e temperato
iii-vm-17: altri sono vizi consuetudinari, a li quali non ha colpa la complessione ma
età né per l'altre sue qualità atto a reggere peso sì grave, né capace
sicurezza, di moderazion d'appetiti. a. f. bertini, 2-42:
, per non indebolire le forze necessarie a procurarceli nel futuro. leopardi, v-167
mente comandatrice e sa imporre un freno a se medesima. b. croce
adoprato di serbare, esercitando vigilanza, a tutto quanto si è detto e fatto
una prop. subordinata con funzioni analoghe a quelle del complemento di limitazione.
tutte le gelosie degli austriaci. l. a dimari, 1- proleg.: la
della moderazione del governo viniziano, cominciavano a desiderare il primo dominio. serdonati,
famosi teologi furono dal re riservatamente impiegati a far l'esame del libro; e sebbene
nazionali il ribasso di un 175 dei dazi a preferenza delle navi straniere: misura che
vestire tutti usano egualmente una moderazione conveniente a chierici ritirati, vestendo di lana
età, colla moderazione del vitto restringendosi a molta vigilia, si levava di mezza
vigilia, si levava di mezza notte a recitare divotamente il divino ufficio. m
restrittiva. tortora, 11-66: era a tutti gli ugonotti conceduto che potessero vivere
l'altra o per nuovi vantaggi. a questa maniera è nato tutto quel jus che
intiera società, ma furono sottoposti insieme a quelle limitazioni e moderazioni che la causa
egli venduta, se non con tal rispetto a lui che a niente io l'adoperi
se non con tal rispetto a lui che a niente io l'adoperi o di turpe
non so in qual città di sicilia a perpetua galea un delinquente, per cui
o la permuta, ne fu scritto a diacinto, acciò interpor vi volesse l'
nel mio racconto, nulladimeno questo bastò a farlo montar sulle furie ed a meditare vendetta
bastò a farlo montar sulle furie ed a meditare vendetta. 4. ant
fatta dal diritto romano di questa regola. a ciò si risponde che il deflusso dell'
che il deflusso dell'acqua qui è ristretto a quello solo che è fatto dalla natura
lxxx-3-698: modena è feudatario: ma essendo a cesare la moderazione della sua fortuna,
politico che si ispira o intende improntarsi a princìpi di ragionevolezza e di prudenza,
princìpi di ragionevolezza e di prudenza, a senso di responsabilità e spirito di tolleranza
.. non servono ad altro che a dinotare la * moderazione 'e 'non
'dell'uno de'due partiti, a cui si attacca in particolare alcun di
per determinare le caratteristiche fondamentali richieste a un moderatore, cioè basso peso atomico,
romana] ed ottenne la partecipazione a tutte queste cose, ma le chiese con
della silvicoltura, matricina di età pari a due turni del bosco ceduo.
: la feci chiedere [artemisia] a lelio, suo figliuolo, il qual mi
cava di marmo non ignobile, atto a stipiti e ad ornati d'architettura. mazzini
d'arte generalmente, ma quando scendono a particolari e fanno libri, i francesi
gli anni che precedettero sono antichi rispetto a noi. se non viene informato da questa
gli inizi del secolo xx e tendente a conciliare la fede religiosa con la cultura
. tyrrel), l'esegesi biblica (a. loisy), la filosofia (
(r. murri); e soltanto a posteriori (particolarmente nell'enciclica pascendi)
particolarmente nell'enciclica pascendi) fu attribuita a tale movimento una configurazione unitaria, riconducibile
, ossia una verità mitologica, accanto a una storia delle religioni, che si vorrebbe
era, specialmente ai suoi inizi, simile a una materia incandescente che non poteva venire
e parnassiani), intese dar vita a un rinnovamento delle forme poetiche in senso
anatomia non debba servire ad altro che a far raffigurare il corpo umano nella sua
: dalla germania un giovine mi scrive a nome di molti compagni, cattolici, non
milanesi che dovevano creare, di li a poco, il 'rinnovamento'. gramsci
iron.). -anche: che appartiene a un movimento di avanguardia; progressista,
dei tempi nuovi; che si riferisce a un movimento riformatore e rinnovatore. piovene
entrato in una fase che sembra tenda a rendere puramente « costituzionale » (o
, pur nelle sue forme più moderniste, a conservare un carattere « assoluto ».
, 1-705: ho voluto porre l'un a fronte dell'altro due tipi di ecclesiastici
come chiamano in america seggiole e tavolinetti a forma di serpe inginocchioni. = deriv
qual cosa egli parrebbe che si avesse a terminare questa lite in favore della modernità
, 9-i-4: l'italia non può sorgere a nuova vita, se non ne cerca
romantici. ma, se egli appartiene a quella scuola per il concetto religioso e il
della vita contemporanea e, anche, a rifiutare determinati aspetti del passato per ricerca
una innovatrice - diceva la muti rivolgendosi a donna francesca, mentre bagnava le dita
ambasciatori del re della libertà... a cominciare dalla regina e dall'infanta violante
. soffici, v-6-85: erano familiari a campana, così i fatti delle storie dei
modernizzanti dell'islamismo e del buddismo e a concepire la religione come un sincretismo mondiale
aveva emigrato. era stata poi adibita a caserma dei carabinieri, che l'avevano
. panzini, iv-430: 'modernizzare': ridurre a forme moderne, dal francese * moderniser
nell'entrare tra il cigolio della porta a vetri frammischiato all'odore che veniva a
a vetri frammischiato all'odore che veniva a ventate dagli orinatoi vicini non ancora modernizzati
l'effetto dei due anni da lui passati a torino. moravia, viii-213: joyce
civiltà). -anche: che seguita a destare interesse ed è tuttora sentito e
or quel giù ne l'inferno / a dar notizie del viver moderno. porzio,
i fanti, detti allora provisionati, a petto a'cavalli ed all'uso moderno
vita moderna si è quando si arriva a toccare in pubblico la mano di un segretario
112: la madre, udendogli accennare a idee grandi e moderne, a molta eleganza
accennare a idee grandi e moderne, a molta eleganza, a moltissima letteratura,
grandi e moderne, a molta eleganza, a moltissima letteratura, gli ripetè con ragione
dalla sicilia moderna, che si preparava a diventare, con renitenze tradizionali e
] torrente rifredi... va a sboccare inoggi là da peretola in arno
presso al ponte di s. donato a torri. baretti, 6-20: veddi già
, / e intessuti eran diversi / lavorati a vario gusto. d'annunzio, iv-1-407
: ella stava in piedi, presso a un tavolo ornato di merletti su cui rilucevapo
cui tratta chi parla o scrive e a cui si adatta o si adegua per
esigenze, la mentalità; che tende a lasciare da parte e superare tutto ciò
spirito umano. gioberti, 4-6: a cui [alla divisione del lavoro] le
iii-27-303: la civiltà moderna aveva dinanzi a sé libera la via e toccava ora
sé libera la via e toccava ora a lei di potenziare le proprie forze in
meccanizzazione moderna. -sostant. a. f. bertini, 4-3: me
. bertini, 4-3: me lo fecero a un tratto creder per uomo che avesse
ampio, ondeggiante, si accomoda meglio a tutt'i movimenti della vita. l'
imitazione degli elementi esteriori e non valse a riprodurre se non le tetre e colossali
pubblico quella musica modernissima che, perfino a parigi, trova difficilmente posto nei concerti
attualità estetica (anche se appartiene cronologicamente a età passate). carducci, iii-10-294
(un'opera figurativa, in contrapposizione a quella dell'arte classica o, comunque
, x-5-214: perfetto inglese, che viaggia a caso, / il moderno comprando per
demografico dei tempi attuali o in base a concezioni attuali delforganizzazione dello stato e del
buti, 3-470: 'ma non a questa moderna favella', cioè: ma non
ogni quaderno / dove che instorie se àno a rimare, / riposo prende ogni parlar
leopardi, i-912: quelli che hanno a cuore la bellezza di una lingua hanno
tempo ha condotto e conduce, beato a colui che con quella virtù lo porta
1-209: l'età moderne fecero vedere a noi che alcuni popoli del nuovo mondo
senso generico, in un'età posteriore a quella classica); che si verifica o
, n-ii-98: se le moderne cose a l'antiche vorremo assomigliare, nobilissima è la
hanno moltiplicato il numero de'climi sino a 22. pallavicino, 6-2-195: alla
: alla ricuperazione di tenedo aveano indi a poco i turchi aggiunta quella di lenno
» delle letterature dialettali, se non a quella modernissima, essendo in lui l'uso
abbiamo visto, piccolo-borghese: il ritorno a un mondo dialettale più ai margini della
popolo. -presente, attuale (relativamente a chi parla o scrive: un sentimento
più di fede per essere moderna e più a noi devulgata e nota. bandella,
pazzia l'aspettar l'ingiuria per aversene a vindicare. f. buonarroti, 2-76:
(o, anche, in età posteriore a quella classica). dante, par
-non è la lingua vulgare così ben atta a manifestar i concetti suoi come la latina
so rispondere; ma io intendo dire a questi dotti moderni che no. tasso,
e rade. casini, lvii-70: correrian a scrivere / ed a spacciare in pulpito
lvii-70: correrian a scrivere / ed a spacciare in pulpito / qualmente, per miracolo
nel carcere la moderna umanità avevano tolto a questo unico strumento di pena ogni terrore
xv-3: da lui [adamo] a li moderni non si puote trovare per
, i-2-155: raffigurai alcuni moderni / ch'a nominar perduta opra sarebbe. rosaio della
-più moderno di qualcuno: posteriore a lui. fr. sassetti, 24
ricordi di paolo d'alessandro sassetti nominato a dietro, ancorché più moderno di detto
militar disciplina in molte cose vanno innanzi a quelli antichi, nell'ornato del corpo di
11-iii-703: i poeti moderni debbono assomigliarsi a que'pittori che ritraggono gli uomini come
pittori che ritraggono gli uomini come sono a punto. sarpi, vi-3-240: alcuni
, artisti moderni, vi terreste contaminati a dipingere un armadio; giotto, all'opposto
il tempo... d'imparare a memoria i poeti moderni,...
gabriele d'annunzio: tutti nomi che a voi, ministri di dio, suoneranno
'l sermon prisco, / che paventosamente a dirlo ardisco, / infin a roma n'
paventosamente a dirlo ardisco, / infin a roma n'udirai lo scoppio. m
perfettamente / alcuna cosa, se dietro a i famosi / vestigi lor non ci
402: riflettete seriamente, o signori, a quest'ultima risposta del campanella e voi
ambiente, della civiltà, dei tempi a cui appartiene. -anche: che è
sensibile alle innovazioni; che è passato a un livello più avanzato di vita e
poeta, ne esalta invece il pensiero a tale che siamo moderni perché posteriori a
pensiero a tale che siamo moderni perché posteriori a dante. carducci, iii-3-ic6: ma
o maddalene! / foste da'preti a scuola. / siete moderne! avete
d'annunzio, iv-1-74: egli andò a vestirsi, nella camera ottagonale ch'era
una macchina scoperta di colore rosso con a fianco una graziosa e piccante ragazzina modernissima
e tre tacquero, assorti... a fermar nella memoria quel tipo di bellezza
è giunto in un periodo posteriore rispetto a un'altra persona). sanudo,
moderare quella sentenza data, dalla quale a loro sia stato appellato, e scancellare
i-547: questa grazia, quale non fece a quel duca il suo cognato, gli
,... potranno forse riuscire a rendere col tempo le lettere non essenzialmente
cioché per questa senza fallo s'inalzarono a la gloria de l'eternità prima il
siena, 852: ècci niuna fanciulla a maritare, o maritata, che sia vestita
maritare, o maritata, che sia vestita a la moderna? firenzuola, 725:
gelida accademia, dallo squallido fotografismo, saltano a picasso, al cubismo, all'espressionismo
lor saper, parlando / modestamente e a tempo. manzoni, pr. sp.
servì modestamente il paese negli uffici amministrativi a cui lo chiamava la fiducia pubblica.
ricobaldo: più disposto ad aggiunger gloria a quel nome che di prenderne in prestito
pensai allora che fosse stato proprio l'abate a dar l'informazione sia al villaggio sia
, sappiendo che v'era iscomunicazione papale a chi lo leggesse. di costanzo, 1-127
gastone di fois] costrinse il clero a riassumere la celebrazione degli uffici e il
la celebrazione degli uffici e il popolo a parlare in futuro modestamente. navagero,
passione in questo caso vi potesse provocare a parlarmi senza rispetto, vi conosco da
tanto modestamente e come si conviene veramente a vero filosofo. tasso, n-ii-522:
, 2- 120: 'quando andaro a sfogar'. quanto modestamente sieno qui semplicemente
isvelare alquanto il braccio modestamente e quasi a caso. f. negri, 1-124:
insieme felici; modestamente felici. e a chi nuocerebbe la felicità nostra? pirandello,
il lungo scialle nero, frangiato e a pizzo, stretto modestamente attorno alla persona
uomini che tengono servidori non ponno fallire a far modestamente sferzare i paggi fin che
tal disperazione in vecchiezza che ci manda a casa del diavolo calde calde. g.
, 844: a'suoi congiunti comparsi a roma diede, secondo l'uso,
sia di ragione che gli altri abbiano a procedere modestamente e il principe senza modo.
, lxxx-3-787: la comraune voce rifferisce a ciascuno che egli si trovi in mano,
e modestamente mangiando, le grandi imprese a prò della loro repubblica fornivano. parata
1-373: preferirei saperti modestamente e stabilmente a posto in una piccola città di provincia
cucina nella casa dove l'hanno invitato a cenare, e dove non l'hanno riconosciuto
, o di quelle signorine che portano a spasso i bambini ricchi.
poca energia o vigore (con riferimento a un'azione, a un'espressione o
(con riferimento a un'azione, a un'espressione o, anche, a un
a un'espressione o, anche, a un fenomeno fisico, a un sentimento
anche, a un fenomeno fisico, a un sentimento; preposto a un agg.
fisico, a un sentimento; preposto a un agg. assume un valore attenuativo
all'accoglienza che riceverebbe al convento giungendovi a notte già fitta. vi giunse pur
c. bini, 1-288: simile a madre discreta, era modestamente liberale verso
contemporaneamente, dei propri limiti, induce a nutrire sentimenti di sincera umiltà, a
a nutrire sentimenti di sincera umiltà, a evitare ogni tentazione di presunzione e di
tentazione di presunzione e di vanagloria, a rifuggire le lodi, gli onori,
onori, il lusso, lo sfarzo, a tenere abitualmente un contegno discreto, timido
qualità morali di una persona; propensione a compiere il bene silenziosamente. cavalca,
: la modestia è virtù quasi naturale a quelli che sono nati grandi, perché,
grandi, perché, essendo la grandezza a loro cosa ordinaria, non cagiona effetti
v'è certo sentimento che ci insegna a paragonarci agli altri e a sentire quanto
ci insegna a paragonarci agli altri e a sentire quanto siamo maggiori o minori. manzoni
virtù che modestia voleva non fossimo noi a proclamare. -in senso concreto:
castiglionchio, 44: io certamente fui mosso a compassione e risposi a lui con simile
certamente fui mosso a compassione e risposi a lui con simile umiltà e modestia.
sopra tutto la modestia co 'l paesano, a cui non toglievano cosa che non soddisfacessero
cui non toglievano cosa che non soddisfacessero a contanti. rosmini, xix-3: niuna
perfetto controllo delle passioni, che induce a evitare tutto ciò che può offendere il
/ né creggio poter dar maggior molestia / a una ment'ac- cordata con misura /
del corpo, ma in alcuni lo muoveva a lusuria la fanciullesca modestia. p.
, 615: dal mezo in giù era a guisa di satiro, co'piedi di
fu però quella licenza datali dal re [a bertoldino], senza considerare che poteva
, come se fossero donne più inclinate a maneggiare il tirso tra l'orgie del padre
/ chiaman modestia, alfine, o a lor talento / o da te congedati,
spesso la voce dal disio cacciata / viene a rinaldo sin presso alla bocca / per
alcuna città regna la modestia del cedere a chi più sa, a chi più merita
del cedere a chi più sa, a chi più merita. varchi, 18-1-229:
con la quale egli si tenne contento a ciò che la patria gli diede.
vita prova evidentemente che la mia repugnanza a consentirvi sia tenuta da lei per una
quanta prontezza abbandonando le superfluità, concorressero a volere all'antica modestia ritornare.
è stato trattato nel giornale basta però a farlo crepare di rabbia. -qualità
stessa uniformità dei richiami e degli echi a noi ben famigliari, conviene tanto bene a
a noi ben famigliari, conviene tanto bene a quello spirito vago di amatore delle forme
. con valore di in ter. modestia a parte, da parte la modestia,
azioni e comportamenti o fatti che vadano a vanto o a lode di chi parla
o fatti che vadano a vanto o a lode di chi parla (e può essere
parte la modestia 'oppure 'modestia a parte ': raccontando cose che tornano
parte ': raccontando cose che tornano a nostro elogio. panzini, iv-430: '
. panzini, iv-430: 'modestia a parte ': locuzione ironica o lepida che
ironica o lepida che dicesi come preavviso a mo'di parentesi, quando si vuole enunciare
si loda e si esalta eccessivamente o a sproposito. 9. locuz. -comporsi
sproposito. 9. locuz. -comporsi a modestia: placarsi, calmarsi.
calmarsi. giuglaris, 366: a modestia si compongon i mari, di
, 1-154: ristorata, si mise a dormire con modestia grandissima ed onestà da
quando ella sia nel cortigiano, come a viene alcuna volta, dee più tosto esser
troppo la solenne bestia, / e, a dirla giusta, non ne posso più
braccio, ti fissava da vicino come a giungerti in fondo al cuore, ti parlava
accarezzavan di tempo in tempo le spalle a qualche marito, a qualchepadre.
in tempo le spalle a qualche marito, a qualchepadre. -offendere la modestia di
perdoni la sua modestia ': costretto a elogiare uno che se ne potrebbe adontare.
nella lega, e... a noi non sta, principalmente se non
, cominciai ad averne il sospetto, a sfuggirla e, s'ella venia per accarezzarmi
e, s'ella venia per accarezzarmi, a ripulsarla. botta, 5-15: era
: e vorrei che sua altezza intendesse a sue spese, almeno sino a
a sue spese, almeno sino a fiorenza. e perch'io non ho voluto
ho voluto per modestia specificarglielo, s'a sorte ella non intendesse o non volesse
1-94: ad uno che in necessità ricorre a noi e altre volte ci ha giovato
la sua modestia, si conformava tanto a i sentimenti di sua maestà che non gli
nelle cose. — usare modestia a, con o verso qualcuno: trattarlo
, secondo che s'applicano ad uomo o a donna, hanno una particolar nozione.
voluttuoso, appena coperto d'una modestina a trafori che ne velava e no la
col cor spaccato ed arso / viene a mostrarsi un sole in capricorno, / che
in capricorno, / che qual porco a te intorno / si umilia, grugnoleggia e
te intorno / si umilia, grugnoleggia e a voi s'inchina / come questa donzella
.. se ne stavano impassibili, a occhi bassi, così infagottate in quelle loro
panno marrone, con quel cappuccetto nero a capanna in capo, tutte bene appettate
angeli che vedi qui furon modesti / a riconoscer sé dalla bontate / che li avea
dalla bontate / che li avea fatti a tanto intender presti. maestro alberto, 55
sommamente spiacendo al giudeo, sì come a colui che sobrio e modesto uomo era
assai aver veduto, propose di tornare a parigi. alberti, i-3: ah!
terra assai state per lo ben publico a mantener la libertà, a conservare l'autorità
ben publico a mantener la libertà, a conservare l'autorità e dignità della patria
temperante nella vita meritò d'essere antiposto a molti giovani prìncipi. f. f.
com'è ingegnoso, potrebbe ben dirci a quai pericoli si espose egli..
comodi della navigazione. alfieri, 1-313: a un tempo / dolce nell'ira e
quantunque io mi sentissi in un subito a balzar il cuore,... adattandomi
sia la cagione che induca i barbari a credere che gli eunuchi siano modesti, che
modesti, che perciò e'gli usino a guardare donne. tasso, aminta, 1260
aminta, 1260: poscia accostossi pianamente a lei / tutto modesto. g. c
fuoco. pirandello, 8-26: ora a terra, modesti, gli occhi per via
fagiuoli, iii-i: mi son messo a tentar certe modeste, / ch'io
disoneste. -con riferimento scherz. a un animale. redi, 16-vi-348:
, veste modesto, non va dietro a femmine. b. davanzati, i-345:
fortissimo e in ogni cosa ch'elio pigliasse a fare modestissimo. landino, 214:
quartetto del cherubini. -con riferimento a concetti astratti. gioberti, 1-iv-18:
esser modesto, non esser onesto. a. pucci, 4-109: sia nel bere
.]: 'modesto operaio 'affine a 'umile ', di condizione non
sbarbaro, 1-175: signorinetta: logora a forza di strusciarsi negli uffici; ma
davanzati, i-486: si voltarono i preghi a tiberio che accettasse. egli parlamentava «
); che tende alla mitezza e a un rispetto perfino eccessivo degli altri.
modesta / forse qual fu dall'angelo a maria. petrarca, 343-3: ripensando a
a maria. petrarca, 343-3: ripensando a quel ch'oggi il cielo onora /
aurea testa, / al volto, a quella angelica modesta / voce, che m'
lume farfalla, ei si rivolse / a lo splendor de la beltà.
ne ha viste tante. -improntato a semplicità e umiltà, a prudenza,
-improntato a semplicità e umiltà, a prudenza, a temperanza, a sobrietà
semplicità e umiltà, a prudenza, a temperanza, a sobrietà (il tenore di
, a prudenza, a temperanza, a sobrietà (il tenore di vita)
campofregoso, ii-16: chiunque gli orecchi a mie parole presta / e chiara fa
la vita di fra paolo, che limitavasi a recarsi dal convento al palazzo dei dogi
il bisogno di guadagnare che lo spingeva a lavorar sodo. per la vita modesta
per la vergogna, la quale era a lei in vece di quel belletto onde sì
trice il viso, quasi fosse tratta a forza nel ragionamento in cui entra.
., 2 (38): oltre a questo, ch'era l'ornamento particolare
perfettissime, come che non si nieghi a gentil cavaliero tesser mezzano fra tamico e
tamico e la donna amata, sarà a miglior fine che di furtivo abbracciamento e
di furtivo abbracciamento e d'adulterio: a fin, dico, di matrimonio
alla tavola lautissimamente preparata insieme con esso a mangiare si poneano, né ivi erano
. guarini, 1-ii-2-261: cominciò poi a stomacare quella licenza tanto sfrenata e, moderandosi
quella licenza tanto sfrenata e, moderandosi a poco a poco, s'introdusse una forma
tanto sfrenata e, moderandosi a poco a poco, s'introdusse una forma di favola
moderati. fagiuoli, xi-8: vengo a farvi avvertiti / e a dar modesto
xi-8: vengo a farvi avvertiti / e a dar modesto cenno / che siate rivestiti
serra, ii-423: manda tu il volume a prezzolini (al quale io non scrivo
. contenuto entro limiti ragionevoli, contemperato a una giusta misura; ispirato a saggia
contemperato a una giusta misura; ispirato a saggia moderazione, a senso dell'equilibrio
misura; ispirato a saggia moderazione, a senso dell'equilibrio (un modo di
desio, come son tore / ratte a partir, come son presti i danni.
gr., ii- 256: a quanti alati / godon l'erbe del par
di poterci ritrovare in un luogo, a dir poco originale, dove potevamo sfogare
modestissimi. il punto importante era di cominciare a prezzo basso. codèmo, 307:
: poco dopo la buona donna ebbe a disingannarsi della sua, per quanto modesta e
serlio, 1-171: le cornici qui a canto furono trovate al loro transitorio in
al loro transitorio in roma, quella segnata a è molto modesta per cornice corintia senza
seicento di cilindrata, povera meschina inadeguata a lei. piovene, 8-40: una modesta
acquisto della collezione ornitologica, è disposto a vendermela: 230 specie a un fr.
è disposto a vendermela: 230 specie a un fr. 25 per esemplare.
5-80: furono essi [i condiscepoli] a stampare di lor tasca il libretto e
rosso carico; testa piccola con corna a mezza luna nei tori e dirette lateralmente
.]: la modicità de'prezzi invita a comprare, la troppa spesso allontana.
di quale e fui / mille mercede a lui [amore], se la sua
ma nulla, ad chi ben nota. a. cocchi, iii-515: benché molti
son tanto modichi / i tuo'pensier ch'a tal vita ti spongono? borsi,
anche di gioie modiche e discrete, a dar pregio a tutto, tu,
gioie modiche e discrete, a dar pregio a tutto, tu, mia benefica maestra
provento, una tassa). a. cocchi, iii-518: riducendo a modica
a. cocchi, iii-518: riducendo a modica quantità anco il solo pasto cotidiano
cotidiano. baretti, 2-233: che importa a me che a voi piacciano i vocaboli
2-233: che importa a me che a voi piacciano i vocaboli 'cuculiare, gnatone
impiegato dagli sposi ai preparativi pel traslocamento a bergamo e pel trasporto colà del loro
». quando questa, dovendo escire a prezzo modicissimo, avrà più facile smercio
g. bassani, 5-183: si provi a transitare a certe ore sotto il portico
bassani, 5-183: si provi a transitare a certe ore sotto il portico del caffè
sua famiglia che è numerosa, dissesti a cui egli spera di riparare nel più
. leandreide, lxxviii-n-436: melpomone, a la qual fu già decreto / il
, 9-256: spiegammo una tela cerata a guisa di tenda e ci sdraiammo sui
di programma: adattamento di un programma a nuove esigenze mediante la riscrittura di certe
concedendogli alcune cose, facilmente il verrebbero a fermare e per questo... incominciarono
fermare e per questo... incominciarono a praticare con lui il modifìcaménto della parte
né altro che un modifìcaménto delle canzoni a ballo ad altre condizioni e qualità sono
veduta da'miei contadini mi hanno obbligato a mutare opinione o almeno almeno a modificare
obbligato a mutare opinione o almeno almeno a modificare assai il precetto. cesarotti, i-xxx-
la stanza come chi è tutto inteso a un disegno o a studiare un piano che
è tutto inteso a un disegno o a studiare un piano che va correggendo,
5-224: anch'essi... miravano a quello cui tutti miravano, a modificare
miravano a quello cui tutti miravano, a modificare il mondo; e dovevano per
[al papa], si mandassero oratori a fargli noti gli articoli.
, al finire della grande letteratura originale a cui erasi esso accompagnato, modificandosi secondo
quei passi che, trasferendo il pensiero a cose disoneste o nocive,..
se il popolo italiano potrà veramente arrivare a possedere interamente in se stesso la sovranità
l'anticipazione, reca l'annesso biglietto a barinetti e fa ch'egli si paghi di
, smentire. pascoli, i-158: a me fanciullo si diceva che quel poemetto
silenzio stesso che parve grave, bastò a modificare di nuovo l'attitudine del mio
g. capponi, 1-i-285: difficilmente potresti a molti insieme persuadere per via di ragionamento
dicesi: 'modi tare a nuove esigenze e situazioni. 5
modificata, contemplando è illustrata, accostandosi a dio sì è giocondata. nardi, 7-6
avvenimenti e delle circostanze, non può a piacer suo adoperare quelle impressioni che si
quelle impressioni che si stimano più atte a commuovere e modificare gli animi alle azioni
abituammo ad attribuire il concetto di perfezione a quelle cose che sperimentavamo grate, senza
; 'temperare 'applicasi per similitudine a que'soggetti, ficar l'indole
modificativo ': che vale o tende a modificare. 'interpretazione modificativa della legge'
o forme, proprietà nuove e diverse a sostanze fisiche, a fenomeni naturali,
nuove e diverse a sostanze fisiche, a fenomeni naturali, a prodotti e manufatti.
sostanze fisiche, a fenomeni naturali, a prodotti e manufatti. redi
anima, per così dir materiale, a pensare e concepire le cose spirituali.
secondata dagli avvenimenti, condusse le cose a quel termine ch'egli [papa gregorio
verità combattuta, l'uomo s'animava, a un tratto, dell'impeto antico,
, venutagli dall'uso del predicare, dava a quel linguaggio un carattere singolare. carducci
che gli effetti non si trasmettano via via a tutta la vita ulteriore dello spirito,
che i portoghesi sdegnatine più non tornerebbono a mercatar nel suo regno, grandemente si
co le vostre della maestà del re costì a m. anello, così limitata e
4. merced. che è stato sottoposto a opportuni trattamenti atti a indurre proprietà prima
è stato sottoposto a opportuni trattamenti atti a indurre proprietà prima non esistenti o insufficienti
sì modificate, che si mostra essere fatto a mini- sterio e a servizio dell'anima
mostra essere fatto a mini- sterio e a servizio dell'anima razionale? = »
. metall. che modifica o è atto a modificare le proprietà strutturali e meccaniche di
potenza anche le idee spirituali e giugnendo a spiritualizzar le materiali, per conseguente si
. spallanzani, 4-ii-56: disceso io sono a queste minute considerazioni intorno alle pomici e
dell'albero, avrebbe provveduto egli stesso a modificarne la speciecon un incrócio.
inavvedutamente sgorgare; ma chi ci pensa a trovarle raffreddasi, e quel suo intoppo
acquistando di continuo possa una lingua giungere a segno di non dirsi più quella, è
cosa sulla quale non pare che abbia a cader dubbio. mazzini, 59-167:
gli effetti non si trasmettano via via a tutta la vita ulteriore dello spirito che
correzione; perfezionamento, miglioramento; adeguamento a nuove esigenze. gualdo priorato, 3-ii-83
colonico avea ricevuto... modificazioni a prò del lavoratore. leopardi, iii-414:
de'codici, che del resto è a buon punto. de roberto, 9-228
. de roberto, 9-228: riprese a parlare... delle modificazioni da
degli oggetti, i quali sembrano analoghi a noi perché non possiam giungere a scoprire
analoghi a noi perché non possiam giungere a scoprire le infinite loro minutissime modificazioni,
epico in comune coi greci, non preso a prestito da questi; ma esso non
ma esso non gli servì se non a rendere più facile l'introduzione delle modificazioni
pena. ma tale petizione si fa a dio con modificazione, ciò è che
però di non avere egli o suoi agenti a consegnare parma e piacenza, ma lasciando
assoluto in quanto, pur apportando a questo una determinata variazione, non può
vico, 56: passo... a ragionare de'generi o guise o modificazioni
modificazione o passione semplice, noi veniamo a dire che la sostanza del soggetto non
è qualità del corpo, perché dal corpo a cui aderisce riceve la sua sussistenza.
vanno ad imprimere colà, in forma a noi incognita, un'idea del suono
ii-4-23: io aggiungerei qualche modificazion- cella a certe cose del volume. = nome
forma parallelepipeda, prevalentemente con un profilo a gola diritta con doppie volute laterali
inferiore, usata in serie nei cornicioni a sostegno della fascia che forma il gocciolatoio
dorica, apparve verso il i secolo a. c. nell'architettura greca e
graziosi avvolgimenti dolcemente serpeggiando, s'inchinavano a congiugnersi nella lor cima, incoronata da
quadri riportati fra ripartimenti di figure ignude a sedere e termini che, quasi reggano
gentile e regolare che la compone sino a tutto l'attico, e da una cornice
intagli e teschi e modiglion cosparsi, / a sostentar i lunghi tetti e gravi.
e bizzarramente adornate, mirasi in mezzo a ciascuno spar- timento un quadro sostenuto da'
dal loro rilievo ingannati, correremmo quasi a tenerli che non cadessero. g. b
italiani che sul primo piano di quattro modiglioni a cantoniera spiccavano candide sulla bruna tappezzeria.
questi erano sette piastroni di basso rilievo, a 1 quali stavano appoggiate le dette statue
e la misura e la legge del bere a tutti i convitati prescriveva. =
. v.]: * cosa fatta a modino ': nel modo debito;
: è comune la dizione 'fare a modino 'e vale non solamente adagino,
.: 'tu vedessi come la luisina canta a modino, rima- resti. copia questo
resti. copia questo sonetto, ma a modino, sai? '. bandi,
che gli pendeva ad armacollo; ma va a modino perché 10 dovrò correre molte miglia
mungeva e le tremole capre, / tutto a modino. baldini, 3-173: mi
: mi posso fidare che farai le cose a modino? c. e. gadda
non erano cadute là senza seguito: filate a modino e intessute poi fra loro,
. v.]: l'ha picchiato a modino. p. petrocchi [s
v.]: nel far quattrini vanno a modino! = dimin. di modo
, presso gli antichi romani, equivaleva a 1 8, 733; moggio. -modio
: nell'egitto romano, misura equivalente a 1 11, 64. -modio raso:
diocleziano. -anche: misura agraria equivalente a un terzo di iugero (in corrispondenza
lingua; ciascuno de'quali sestari contiene a peso libbre una e mezzo, di maniera
de'bardi, 2-33: l'egitto dava a roma ogn'anno venti milioni di modii
che lasciano di predicare] fanno contro a quel detto di cristo, cioè che niuno
hanno ritrovati alcuni nuovi modioli, cannullati a modo di sega e di torcolo, ai
dentro torcolato, il quale, ascendendo a poco a poco, proibisce che il
, il quale, ascendendo a poco a poco, proibisce che il modiolo sforzatamente
di legname. boschini, 575: donca a lu no'se daga altro preceto /
, senza notevoli incidenti, finché giungemmo a bèrber, città capoluogo di provincia
, sm. ricerca esasperata e pressoche fine a se stessa di novità stilistiche o formali
ore intere i modisti con pazienza immovibile a farsi addobbar e condire, come se
un servo, sotto pretesto di andare a trovare madama,... affibbiale
come un genio del nostro secolo, a noi apparve sempre come un 'modista '
berchet, conc., i-172: se a madama venisse in mente di volersi occupare
modista franca / non ha finor supplito a quel che manca? tramater [s
di mode, cioè che attende principalmente a quanto riguarda gli ornamenti superficiali del vestir
che faccia invece abiti, si aggiunge a 'modista 'la voce 'sarta'
logoro: o che gli abiti si reggano a stento, non importa nulla, ma
eleganti nella loro semplicità e che, a tempo avanzato, facevano molte cose:
: lei sa meglio di me che a bologna ci sono le così dette sartine,
xiv, ciascuno dei grammatici che ricorrevano a nozioni di logica e di metafìsica per spiegare
giustissima sentenza del municipio fu subito condannata a non comparire mai più. così facessero
magari dio! ma i municipi pensano a tutt'altro che a queste fisime di
ma i municipi pensano a tutt'altro che a queste fisime di lingua. pratolini,
i fenomeni si configurano e si presentano a chi li osserva. iacopone,
iacopone, 1 -11-27: tre modi fa a l'anema peccato percussure. dante,
del luogo e del modo nel quale a vivere abbiamo, ordini e disponga. leggenda
il re, desideroso di compiacergli [a piero de'medici], ma non
ma non tanto che totalmente ne dispiacesse a lodovico, gli sodisfece più dell'effetto
una parata. tecchi, 13-104: a filippo piaceva lavorar sodo. anche se
travaglio mesto, / dato e tolto a bon modo, / sempre 'n piacer è
ciascun me sto, / sì bonamente a modo, / che gran pagament'è 'n
comandò che 'l suo corpo fosse sepellito a modo reale e che le sue reliquie
guardare, che egli credeva che esso facesse a quella donna. giov. cavalcanti,
posa, e par che perdon chieggia a dio. campanella, 963: dio autoriza
altissimi modi i suoi profeti che manda a ristorare i secoli. casti, ii-2-
di pensare: atteggiamento mentale abituale riguardo a determinati soggetti e argomenti. goldoni,
modo di pensare, ella non consentirebbe a questa mondanità. cicognani, 13-26: codesto
: il nostro modo di vedere corrisponde a quello del terzo stadio della evoluzione del pensiero
, che elimina le entità arcane fatte servire a dare la spiegazione dei fatti. b
correggere co'modi, ài fatto bene a lei e a te. castiglione, 429
, ài fatto bene a lei e a te. castiglione, 429: quella via
suoi. tansillo, 1-42: ben dimostrava a l'abito gentile, / al modo
, 79: dal modo con cui a vespri e alla messa si sta nelle chiese
chiaro davanzali, xx-33: si convene a donna c'ha bieltate / modo di
bieltate / modo di ventate, / a pregio mantenere. bartolomeo da s.
antonio da ferrara, 88: seguisce a questa donna ogni bel modo / e l'
e l'operar del ben, ch'a molti è greve, / a lei par
, ch'a molti è greve, / a lei par tutto leve, / perché
di studiare poteva ben egli parere strano a chi non l'avesse conosciuto, perché,
qualche azione, non si metteva subito a disegnare ovvero a dipingere, ma prima dimorava