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vol. X Pag.53 - Da MEMORIALESSA a MENA (33 risultati)

potesse ben soddisfare in isporle ed isprimerle a pieno. leonardo mocenigo, lxxx-3-114:

, memorioso, in modo ch'avesse a mente i nomi distinti de'suoi soldati

istorici furfanti / dieder à creder ciancie a un glorioso / oratore, ch'in atto

nella memoria, ricordare; imparare a memoria. arlia, 342:

delle brevi poesie »; vale a dire 'mandare a memoria, imparare '

; vale a dire 'mandare a memoria, imparare 'o 'tenere

, imparare 'o 'tenere a mente '. per l'appunto. gli

agg. impresso nella memoria; imparato a memoria. 2. inform.

elettron. dispositivo del calcolatore elettronico destinato a conservare le informazioni raccolte, per passarle

memorizzazióne, sf. l'imparare a memoria; esercizio mnemonico. giano

pio x, del quale bisognava imparare a memoria le formule: compito dei genitori e

memoria del calcolatore elettronico. « a deriv. dal fr. mémorisation.

macchinazione subdola, astuta e sottile rivolta a conseguire un determinato fine, per lo

laude cortonesi, xxxv-n-54: quando eravate a cena, / del tradimento era mena

siri, v-1-511: molti si diedero tuttavia a credere che le mene della sultana,

e milano. garibaldi, 3-65: a gente più assuefatta a mene poliziesche delle

, 3-65: a gente più assuefatta a mene poliziesche delle belle fanciulle, sarebbe

... che avevo preso parte a mene mazziniane. ferd. martini,

martini, 1-i-54: gli inglesi continuano a cassala le loro mene contro di noi

contro di noi e incitano le tribù a passare nei loro territori. pavese,

discorsi di quelli che più ti stanno a cuore. emanuelli, 2-19: si dice

queste mene,... arrivarono a firenze ambasciadori. sercambi, 43:

: stimò [la donna] volerla a vanni suo marito contare la mena di

mena di ditti preti e, subito ritornata a casa, a vanni disse quello che

preti e, subito ritornata a casa, a vanni disse quello che da'ditti preti

, xvii-325-4: amico mio che m'invitasti a cena, / di questa cena ti

si facessimo carico di rapportare, tanto a dir ci rimarrebbe, che non sarebbe sì

clamoroso e lontano, una cosa che a chieri importava ben poco. 3

tutto colle e montalcino intorno, e a montepulciano andamo per guastare; unde el

li eravamo indosso e guastavàlo, incominciò a tenere mene di concia, e bastare

e allogai; di che vennono dietro a me e, vogliendo questionare meco e

ultimamente... rimase il podere a me. 4. stato,

condizione (per lo più con riferimento a situazioni dolorose, avverse, ecc.)

vol. X Pag.54 - Da MENA a MENADITO (46 risultati)

ii-338: mensola era acqua divenuta / e a molte ninfe gran pietà ne prese;

, lo conte, videndo li suoi a mal partito e già più che la metà

che la metà presi e li altri a quelle mene, deliberò fuggire, perché bene

quelle mene, deliberò fuggire, perché bene a cavallo si sentìa, dicendo a l'

bene a cavallo si sentìa, dicendo a l'altri suoi: « campate! »

/ se battuto m'avessi quando givo / a giuocàr, non sarei in questa mena

. -fatica, sforzo. a. pucci, ceyit., 30-69:

quella mena, / che per vaghezza a lui era contesa, / disse al compagno

disse al compagno: « io vo'gire a provare / se quella lapida io potesse

mena; / e chi lo 'nvita a cena, / terrebe ben lo 'nvito.

per longa mena. -dare mena a qualcuno: infondergli coraggio, ispirargli fiducia

parte, che sarebbe troppa lunga mena a dire. novelle adespote, vi-369: il

: il suo nome era narcisci e a contare le sue belezze sarebbe lunga mena a

a contare le sue belezze sarebbe lunga mena a scrivere. marco polo volgar.,

quelle di lungo il mare, ché a contare quelle della terra ferma sarebbe troppo

sarebbe, e forse anche rincrescevole, entrare a contare di tutte ad una ad una

, e siano queste come un saggio a mostrare come prima s'introducesse questo uso.

guittone, xliii-33: la via eh'a ciò tom mena [all'acquisto dell'

d'amar gran mena / corpo, a cui a pena viver lice.

gran mena / corpo, a cui a pena viver lice. -tenere mene

lavoro editoriale, sul quale sono tracciate a matita (o, anche, incollando le

opera definitiva (e serve da guida a compositori e a impaginatori durante tesecuzione del

e serve da guida a compositori e a impaginatori durante tesecuzione del lavoro).

medesima... martedì menabò, ma a quello ci pensava il fernaspe, col

meda- glioline con una figurazione sacra, a smalto, o un quadrifoglio in rilievo

: sostanza metallica, che si trova a menacan, luogo nella contea di cornovaglia

43-158: come s'ode che già a suon di corno / menade corse ed aggirossi

ebbre menadi / e i lieti egipani / a quel mistico lor rozzo sermone / tengan

: evio una baccante intuona, / presta a. tagliar la testa a toro altero

/ presta a. tagliar la testa a toro altero; / e la menade insana

o, qual rubesta / menade oscena a suon di corno desta, / salti ed

volgono come un torneo dionisio / menadi urlanti a la sanguigna mèta. soffici, v-6-274

: la sartina e la modista, a cavalcioni sulle spalle del 'carabin 'o

, un satiro in atto d'offrire a una capra un racemo. alvaro, 16-224

dal loro furore. -con riferimento a sacerdotessa di culti orientali. gozzano

2. per estens. donna in preda a furiosa ebbrezza, furibonda, forsennata,

. / oh tempi! oh come a nostro eterno pianto / or crebbe delle

dalla matrice di quelle mènadi di scaravoltate a pancia all'aria... col batacchio

modo incondizionato, con cieco fanatismo, a una fede, a un'idea,

con cieco fanatismo, a una fede, a un'idea, a una corrente politica

una fede, a un'idea, a una corrente politica, religiosa, culturale,

. eppoi affideranno la propria mediazione mistica a qualche pizia da sottoscala... forse

fuller, tipica del tempo, riusciva a coordinare le varie tendenze in un vero

. le scoperte del pensiero, grazie a lei e altre mènadi venivano introdotte in america

della famiglia clupeidi (brevoorthia thyrannus o a iosa menhaden), dal quale si

sm. invar. nella locuz. a menadito: con perfetta conoscenza, esattamente

vol. X Pag.55 - Da MENADIZZA a MENANTE (42 risultati)

noi chi non sappia ch'egli ha a menadito le regole della rettorica. lippi,

e franca, / sapendo ogni traforo a menadito. moneti, 2-16: un amico

amico mio... aveva imparato a contare fino a dieci su le dita delle

.. aveva imparato a contare fino a dieci su le dita delle mani, e

questo si vantava di sapere l'aritmetica a mena dito. buginoli, iv-79:

buginoli, iv-79: voi sapete tai cose a menadito, / a dispetto di bartolo

voi sapete tai cose a menadito, / a dispetto di bartolo e di baldo,

dotti quanto gl'ignoranti le hanno tanto a menadito, che non si può quasi

, 5 (79): sapeva a menadito tutte le regole della cavalleria.

cavalleria. soffici, iv-79: conosceva a menadito i luoghi propizi e tutte le

molta abilità. soldani, 1-55: a menadito le fughe e i compensi /

fughe e i compensi / trovar dovresti a certe stravaganze. fagiuoli, viii-98:

. fagiuoli, viii-98: la cicaletta a menadito / canta gl'interi dì senza riposo

anche perciò, che ci tenesse immensamente a farsi osservare. e che sapeva a menadito

immensamente a farsi osservare. e che sapeva a menadito misurare la sua bellezza.

mestiero / e fo andar gli orologi a menadito. tommaseo [s. v.

celia dicesi che * un orologio va a menadito ', cioè che va male

l'ora. 'chiocciolone che va a menadito '. = comp.

sembra proprio che faccia venire il freddo a chi lo vede. = comp.

sf. disus. edificio secondario annesso a una dimora di campagna; dipendenza.

magalotti, 23-402: mi son formato a pochi passi da questa mia villa di

una spezie di solitudine, col ridurre a uso di mia abitazione un piccolo casino,

singolari, mantenute e portate in giro a mostra: 'serraglio'. = deriv

dial. ant. nella locuz. a menagno: a metà guadagno, a soccida

. nella locuz. a menagno: a metà guadagno, a soccida (conriferimento alla

a menagno: a metà guadagno, a soccida (conriferimento alla spartizione dell'utile fra

, sf. region. piccola imbarcazione a remi o a vela. dizionario

region. piccola imbarcazione a remi o a vela. dizionario di marina,

marina, 459: 'menaica': imbarcazione a vela o a remi, usata nel mezzogiorno

: 'menaica': imbarcazione a vela o a remi, usata nel mezzogiorno d'italia,

fanno tre calate, al tramonto, a mezzanotte, e presso al mattino. dizionario

di lato, è alta da 12 a 20 metri, e viene immersa verticalmente:

otto remi e sensile, ed una vela a tarchia che s'in- nalbera e disalbera

tarchia che s'in- nalbera e disalbera a piacimento. dizionario di marina,

, sottile, senza coperta, due tughe a sesto acuto di poppa e di prua

gatori de'forcacci, i quali sono tagliati a sguancio per adattarsi alla figura degli estremi

per lo comune mandato per 10 mugello a stipulare la compera di alcune terre e castella

perdersi per i sentieri menanti in segreto a una fonte che spiccia dal vivo sasso o

una fonte che spiccia dal vivo sasso o a un'improvvisa veduta meravigliosa.

, ché m'aiutava da copista esperta a raccogliere ne'miei quaderni le grandi frasi

i menanti / che scrivon di parnaso a questi e quelli, / che ogni mese

e così come il menante non si terrà a fatica il notar qui le più principali

vol. X Pag.593 - Da MISURA a MISURA (52 risultati)

entri infino al naso; così lo prega a star fermo e li mette la quartarola

de'ministri della chiesa alcuna cosa sinistra a dire. -essere fatto a numero e

cosa sinistra a dire. -essere fatto a numero e a misura: in base

dire. -essere fatto a numero e a misura: in base a precisi valori

numero e a misura: in base a precisi valori matematici. giamboni, 8-i-124

come per necessitade, ch'elli sieno fatti a numero e a misura. e se

ch'elli sieno fatti a numero e a misura. e se ciò è vero,

i solchi delle campagne, ove indi a pochi giorni tornerà a basire di fame

campagne, ove indi a pochi giorni tornerà a basire di fame o a spargere un

giorni tornerà a basire di fame o a spargere un non compensato sudore in prò

d'altri. luzi, i-224: a poco a poco la misura è colma,

altri. luzi, i-224: a poco a poco la misura è colma, /

poco la misura è colma, / a poco a poco, a poco a poco

misura è colma, / a poco a poco, a poco a poco, come

, / a poco a poco, a poco a poco, come / tu vuoi

a poco a poco, a poco a poco, come / tu vuoi, la

amare e perdere. -essere tagliato a una certa misura: avere determinate caratteristiche

paladin di carlo e ben notato, / a misura ognun d'essi è tagliato.

tanti anni sono, / fazio e so a che misura egli è tagliato / ben

di grossoni. -fare miglior misura a qualcuno: ribattere in modo più duro

s'io fo miglior misura / a chi con meco viene a far mercato.

miglior misura / a chi con meco viene a far mercato. -fuori misura,

, in forma quale / con vene a donna aver, non for misura.

volta il suo beato ingegno / ponesse a far sì bella creatura, / credo

so,... / ch'a tre colpi di quei si fosser rette,

bell'armatura, / che cento buoi a peso di staterà / non sarian prezzo fuori

, del baretti. -in misura a: in concomitanza. achillini, 1-88

chiamano [gli uomini della contemplazione] a rendere servigi in pace e in guerra

in guerra, e con ciò li eccitano a partecipare in certa misura ai dibattiti e

s. agostino volgar., 1-22: a cotal misura, come voi misurate,

qual misura avrete misurato, sarà misurato a voi. -mettersi misura: moderarsi,

in cui: in proporzione, relativamente a; per quanto concerne la possibilità,

settori della sinistra, è assurta ironicamente a esempio tipico di linguaggio astratto e stereotipato

nella misura in cui l'autóre riesce a suscitar nel lettore gli stessi affetti dai

nazionale. -non essere tutti tagliati a una misura: non essere tutti uguali

cecchi, 1-1-6: tutti non sian tagliati a una misura. -non fare le

pulci, 12-29: misse tutto parigi a romore; / e cominciò in un

e audace. muratori, 7-iv-320: a riserva de'. milanesi, che talvolta

lor soffione: / e quando sono a fronte all'inimico, / gliela schizzan nel

altezza del medesimo e accomodavi la mira a proporzione. -prendere, pigliare le

gliene muoveano ragionamento, egli senza mettere a conto l'autorità del dicitore, prendea

piglierebbe prontamente le sue misure per tornare a cuba. forteguerri, iv-357: se egli

sia nel bene, sia nel male) a comparazione di ciò che avanti possedevamo.

pallavicino, 1-588: essendo noi consueti a prender misura dei morbi dalla difficoltà o

, 2-181: noi..., a prendere larghe le misure, potremo dire

, 9-12: se poi si riducesse solamente a mantener la giustizia il dovere d'un

le misure, gli studi che fa vengono a costare a lui; e qualche volta

, gli studi che fa vengono a costare a lui; e qualche volta s'intoppa

misura non piena, ma scema. a. martini, i-10-149: il signore.

signore... renderà misura colma a coloro, che operano con superbia.

in quell'istante tutte dischiuse le vie a diffondersi pel debil mio corpo. manzoni

abbiate parlato così, che abbiate fatta a me una tale proposta. avete colmata

vol. X Pag.594 - Da MISURABILE a MISURARE (65 risultati)

(47): il mettevano in opera a lor potere il giorno e la notte

potere il giorno e la notte ora a quella taverna ora a quell'altra andando

e la notte ora a quella taverna ora a quell'altra andando, bevendo senza modo

maniera sua e, come pare quasi a ognuno, senza misura, essendo nella

e le gambe e braccia piccole. a. f. doni, 240: l'

. lettere inedite, ii-180: auguro a v. s. illustrissima questo santissimo

-sopra misura, su misura: in base a precisi requisiti e bisogni. lucini

-con valore aggettivale: che risponde a determinati requisiti, a ben definite necessità

: che risponde a determinati requisiti, a ben definite necessità. barilli, 1-81

e durevole un giorno. -tenersi a misura da qualcosa: mantenersi a prudente

-tenersi a misura da qualcosa: mantenersi a prudente distanza. palazzeschi, 1-543:

! -urlavo, sempre cercando di tenermi a misura da quel tiro maledetto.

da quel tiro maledetto. -tornare a misura o a giusta misura: riuscire

maledetto. -tornare a misura o a giusta misura: riuscire in modo conforme

, 1-242: le cose che si fanno a occhio, per lo più non tornano

lo più non tornano mai adeguatamente ed a giusta misura. -venire a corrispondere

a giusta misura. -venire a corrispondere, coincidere. bonichi, 77

77: se [l'uomo] trapass'a disiar possanza, / torni voler col

possanza, / torni voler col poter a misura. -tornare a numero e

col poter a misura. -tornare a numero e a misura di qualcosa:

misura. -tornare a numero e a misura di qualcosa: esprimerla in modo

: tutta ella [l'opra] torni a numero e misura / del pensier che

la suscita ed informa. -tornare a peso e a misura: essere compiuto,

informa. -tornare a peso e a misura: essere compiuto, perfetto.

bilance in mano, / così tornate a peso e a misura, / che avete

, / così tornate a peso e a misura, / che avete il viso bello

o di musura. -vendere a misura: vendere merci misurabili secondo la

misurabili secondo la lunghezza (in contrapposizione a quelle misurabili a peso).

lunghezza (in contrapposizione a quelle misurabili a peso). bandi lucchesi, 137

persona... la quale vende a peso o a misura, debbia vendere con

. la quale vende a peso o a misura, debbia vendere con diritti pesi

pane finché dura, ma il vino a misura. ibidem, 317: per fare

pura, conviene arte e misur. a. crusca [s. v.]

. -il signore manda la neve a misura della veste: dio non permette

il signor, che neve manda / a misura de la vesta, / fé trovare

dire, sia di questa profondità, perché a me pare sempre avere inteso che questa

allora, uno scienziato diffidente, uso a maneggiare solo ciò ch'è misurabile e

cioè nel misurabile. -con riferimento a valori di carattere morale o affettivo.

è misurabile, che può essere sottoposto a misurazione in termini matematici o a descrizione

sottoposto a misurazione in termini matematici o a descrizione in termini spaziali.

', che anche chiamasi 'misuramento a canna piombata ', è un'operazione colla

inclinato all'orizzonte, riducendone la superficie a quella del piano orizzontale che gli serve di

le cose corporali sono conservate nel luogo a loro convenevole, così le spirituali,

umane, ànno proprio luogo, non a similitudine dei corporali misu ramenti

misurante... quel che serve a rimborsar le spese della legalizzazione della moneta.

tutto ci fosse nota la misura del cielo a perpendicolo. b. davanzati,

qual punto sia tirata una linea sino alla a b della torre. galileo, 4-1-440

. iacopone, 1-89-190: a tal fornace perché me menavi, /

ni mesuranza, / che faza bene a chi dovrìa danazo / e mai a qui

bene a chi dovrìa danazo / e mai a qui che ben dorian avere. mocati

mi pare / ch'io v'aggia a misuranza; / in sì grande allegrala

amore: / così grande riccore, a 'l meo parere, / non si voria

/ e de tremore senza mesuranza; / a quella porta nesuno non s'asegura /

di peso, ecc., in base a determinati sistemi e con riferimento a un'

base a determinati sistemi e con riferimento a un'unità di misura (o anche

o anche in modo empirico e approssimato a stima, a occhio, ecc.)

modo empirico e approssimato a stima, a occhio, ecc.); rilevare,

giamboni, 4-296: mandati i misuratori a misurare la terra di cartagine, ficcati

lo cerchio per lo suo arco è impossibile a quadrare perfettamente, e però è impossibile

quadrare perfettamente, e però è impossibile a misurare a punto. idem, par

perfettamente, e però è impossibile a misurare a punto. idem, par.,

ond'elli indige, / tal era io a quella vista nova. statuto dell'arte

telaia, e fargli portare a'lavorenti a la bottega loro de'rettori, e misurargli

detto granaio, secondo che sarà bisogno a l'ospftale. s. bernardino da

, 346: questa canna'vuota è buona a misurare. pulci, 6-32: aveva

vol. X Pag.595 - Da MISURARE a MISURARE (53 risultati)

mi dirà quanto ella vai, fino a un picciolo. alamanni, 5-2-254: questo

[geometria] non servisse ad altro che a misurar distanze ed altezze, a livellare

che a misurar distanze ed altezze, a livellare acque, descrivere una qualche figura

idrometri la gravità specifica de'fluidi. a. cocchi, 4-2-193: misurato il

che sempre due de'detti marchiatori stiano a marchiare e gli altri due a misurare

stiano a marchiare e gli altri due a misurare. volta, 2-i-2-9: si tratta

debole, quanto quella cui sono destinati a misurare simili strumenti. romagnosi, 3-i-56:

o qualche cameriere del boia che venisse a tondermi il capo o a misurarmi in

che venisse a tondermi il capo o a misurarmi in collo. tarchetti, 6-ii-424:

, dopo avermi sbendato, roteava dinnanzi a me in tutti i sensi una fiamma,

anche senza misurarla, che è febbre a quaranta. pavese, 5-70: tomai da

sempre imbronciato. -letter. con riferimento a soggetti inanimati e a entità astratte.

. con riferimento a soggetti inanimati e a entità astratte. tasso, n-ii-296:

cielo e de le stelle, che a la luce del sole chiarissima facevano quasi una

. segni, 11-278: per misura comune a tutte le retribuzioni è stato posto il

retribuzioni è stato posto il danaio, a cui si riferisce ogni cosa e col

qualche cosa similmente divisibile, che vale a dire in una quantità mediante la quale

, 175: diedesi un prezzo di opinione a cose che per se stesse necessariamente non

. avere le dimensioni o l'estensione pari a quelle di un determinato oggetto o di

di sotto e pose il fanciullo disteso a piano e misurossi tre volte sopra del fanciullo

è nato il tuo liberatore, e ha a stare ottanta anni a liberarti -,

, e ha a stare ottanta anni a liberarti -,... parerieti lunga

ora si spoglia, ora si corica a lato alla sposa, or le dà la

ugenio primo di tutti gli uomini si rivolse a misurare esattissimamente il tempo, applicando i

facendosegli il freddo sentir sempre più, a segno ch'era costretto ogni tanto a

a segno ch'era costretto ogni tanto a tremare e a battere i denti, sospirava

era costretto ogni tanto a tremare e a battere i denti, sospirava la venuta

misurò il piccolo teschio d'avorio dedicato a ippolita, che elena talvolta accostava all'

perché misurava il tempo quell'orologio? a chi segnava le ore? tutto era morto

dalla inconsueta solitudine, che forse sino a firenze nulla salvo la visita del controllore

. sanudo, li-630: de 11 a un poco el duca fece misurar il

che vogli dire quel misurare li versi a piedi che fanno [i poeti]?

sì connessa / che i ritmi apprende a misurar da lei / e da lei,

i più deserti campi / vo mesurando a passi tardi e lenti. n. franco

4-164: tanto meno potrà intra venire a me... che pensoso non

... che pensoso non abbia a misurare ad ogn'ora gli ermi e deserti

tra la cavalleria romanesca, che stanno a tutte l'ore nella strada a misurar

stanno a tutte l'ore nella strada a misurar il mattonato o a logorar qualche murello

nella strada a misurar il mattonato o a logorar qualche murello. g. bentivoglio

immantenente alla vista di tutti e misurò a piedi tutto il ponte. f. f

/ portò si gran tesauro / che a pareggiare, non che a vincer,

tesauro / che a pareggiare, non che a vincer, basti / quel che tu

basti / quel che tu dall'eussino a noi recasti? cesari, 3-1-171:

se n'andò, lasciando don rodrigo a misurare, a passi infuriati, il campo

, lasciando don rodrigo a misurare, a passi infuriati, il campo di battaglia.

di giacomo, i-371: gli parlava ora a voce alta, con le mani in

largo il paese, come se fosse venuto a farci la perizia. 6.

la perizia. 6. sottoporre a prova (un indumento); provare,

me la sono misurata io e la misurai a questa ragazza che la portò. tozzi

mi fissò stupito, misurandomi da capo a piedi. alvaro, 20-11: aveva misurato

misurati cogli occhi i due romei entrarono a discorrere. -abbracciare con lo sguardo

allor misura e 'nsala, / però eh'a mal partito si vedea. lorenzo de'

: una mattina, perché aveva tardato a portar l'acqua,

vol. X Pag.596 - Da MISURARE a MISURARE (47 risultati)

uomini lo percosse. e allora cominciarono a farlo per vezzo, quando gli davano

, quando gli davano un ordine, a misurargli uno scapaccione. fracchia, 717

maggiore iupiter e la signora celeste, a braccetto come due sposi, egli misurando il

di lei saltellante e breve, andarono a visitarla, furono tutti e due sùbito conquistati

corpo). verucci, 27: a me mi darebbe l'animo, bisognando,

, 2-179: dopo cena costui cominciò a lodare con grandissime esaggerazioni il granduca e

se mai un noderoso querciolo venisse incontro a questi tali per misurar loro le spalle,

loro le spalle, io starei volentieri a vedere. -compiere, effettuare.

pananti, ii-270: la prudenza insegna a misurare i suoi benefizi. giordani,

lor favore. carducci, iii-10-267: a lui non donativi né benefica, ma

sconforto. pea, 8-131: nessuno misurerà a vostra nepote il sole, il cibo

: i grandi... m'insegnano a misurare avaramente il tempo...

avaramente il tempo... ed a consolarmi con la speranza de'posteri dell'

; e, quando s'ha a misurar il pane, non si può allargar

. bacchelli, 1-ii-72: cacciatori avvezzi a misurare con avara prudenza la carica, approfittavano

/ m'eran fin misurate le parole / a voglia di colui. -il qual

3 (49): che mi venite a rompere il capo con queste fandonie?

misurar le parole; e non venite a farli con un galantuomo che sa quanto valgono

la vita perché non potevo star sempre a misurare le parole prima di aprir bocca,

, lento e solenne, bastava solo a misurare la tranquillità della notte, senza

parlarvi anche dei piccoli grilli che scendono a migliaia pei campi mietuti e levano un

petrarca, 129-56: i miei danni a misurar con gli occhi / comincio. pontano

: non si dieno le imprese avere a ciancia: / seguir conviensi, o non

amore ed onestate e gentileza, / a chi misura ben, sono una cosa.

i-i-426: uno capitano prudente, che avesse a andare ad una espugnazione d'una città

misurando. b. segni, 11-34: a chi vorrà misurare la felicità secondo la

presente. moretti, i-487: quanto a lui, il protagonista,...

morte. soldati, vii-257: mi vergogno a raccontarti queste cose. ma non te

te le voglio tacere, perché tu misuri a quale stato di isterismo fossi giunta,

quale stato di isterismo fossi giunta, a quale follia. -con riferimento a persona

, a quale follia. -con riferimento a persona. bartolomeo da s. c

vedi questa barba bianca, mi sento a certi tempi così in succhio com'io

succhio com'io mi sentissi mai. a. f. doni, 92: l'

g. gozzi, 1-71: facili sono a muoversi a misericordia, stimando ogni uomo

gozzi, 1-71: facili sono a muoversi a misericordia, stimando ogni uomo migliore e

propria innocenza. poerio, 3-654: a me pur basta di caserta il conte,

dello spirito,... siete misurato a grammo e millesimo. pascoli, i-401

qual misura avrete misurato, sarà misurato a voi. s. caterina da siena,

egli misura ad altrui, sarà misurato a lui. -giudicare. - anche

2-15: l'animo è da misurare innanzi a ogni altra cosa. tasso, 5-17

. che la croce porse / s'a la natura assunta si misura, / nulla

ogne minor natura / è corto recettacolo a quel bene / che non ha fine e

misuro la grazia, la qual dimando a vostra altezza, co 'l merito mio,

de i martiri, / non usati a provarsi, io ben misuro / con quella

palpitava. io misuravo la mia angoscia a tanta dolcezza. -adeguare, adattare,

carducci, ii-4-339: sono... a pregarla ch'eua voglia procurarne questo disegno

eua voglia procurarne questo disegno, raccomandandole a un. tempo di misurare la spesa

vol. X Pag.597 - Da MISURARE a MISURATAMENTE (37 risultati)

già nel caso... d'avere a misurare le sue forze con quelle di

cose, estimando tutto vero quello che a loro pare, falso quello che a loro

a loro pare, falso quello che a loro non pare. -constatare,

popolazioni artiche destinano i renni serve a misurare la loro industria. tommaseo,

: attese [l'alberti] non solo a cercare il mondo e misurare le antichità

: se 'l veder non erra / anche a me breve corso il ciel misura.

e misurare e pesare le leggi ineguali a selvaggia / gente che ammucchia, che dorme

. rifl. paragonarsi, confrontarsi; porsi a confronto, in relazione; reggere il

bartolomeo di quanti più soldati potè, a riceverli francamente [i nemici];

. idem, 13-3-41: farsi da capo a considerare ad una ad una tutte le

all'uomo che, misuratosi da paro a paro con loro, li umilia con

scendere in lotta (con riferimento sia a contese di carattere guerresco, sia a dispute

sia a contese di carattere guerresco, sia a dispute di natura artistica, ideologica,

prato. / là con gli uguali a misurarsi in guerra / scendeva. bacchelli,

19-141: se hai voglia di misurarti a facezie, ti consiglio di cercare un

, ti consiglio di cercare un inetto a risponderti o a non degnarsene. pavese

di cercare un inetto a risponderti o a non degnarsene. pavese, 3-19:

minacciose e terribili. chiama gli dèi a misurarsi con lui. -con riferimento

misurarsi con lui. -con riferimento a soggetti inanimati. - anche sostant.

ch'io con cura / promisi che verresti a sequitarlo, / eri poco onorato:

, presa la spira ne'suoi capi a c, stiratela fino a tanto che la

suoi capi a c, stiratela fino a tanto che la sua lunghezza a c

stiratela fino a tanto che la sua lunghezza a c sia raddoppiata e misurisi con la

locuz. — gli uomini non si misurano a canne: v. canna, n

canna, n. 23. -misurare a braccio: giudicare in modo approssimativo,

, 1-85: non si misurano gli uomini a braccio. tuttavia eccessiva grandezza a pena

uomini a braccio. tuttavia eccessiva grandezza a pena può essere senza straordinaria forza.

, 1-i-23: chi sta bene non pensa a chi sta male, / ché ognun

il tempo largo: fare assegnamento, a ragione o a torto, su una straordinaria

: fare assegnamento, a ragione o a torto, su una straordinaria longevità.

sulle braccia che ai primi colpi cadde a terra coll'osso d'un braccio spezzato

pranzo con la cena: essere costretto a fare grandi economie, vivere in estrema

migliaio di lire, sarai sempre costretto a misurarti il pranzo con la cena.

gelli, iii-77: gli uomini hanno a ire vestiti secondo il grado loro e

vale: la conoscenza di sé abilita a conoscere uomini e cose. 'chi si

, 123: acciò che, come nata a obbedire e servire, [la potenza

dentro i propri e legittimi confini, a lei dalla ragione misuratamente prescritti.

vol. X Pag.598 - Da MISURATEZZA a MISURATO (36 risultati)

ogni cosa misurata- mente e si studiano a prevedere il bene e il male che può

secondo una determinata misura, in base a una certa dose o quantità. guicciardini

il di al mondo e misuratamente / tenebre a luci sono ricondotte. d. battoli

un ragno chiedeva al geometra che gl'insegnassi a far misuratamente le sue tele. a

a far misuratamente le sue tele. a cui il geometra: -sarei, disse

. g. gozzi, 1-155: cominciò a danzare misuratamente e con un certo brio

misuratamente dotato, quello fusse l'ambasciadore a profferire la seravezzese valle. 4

vivere misuratamente e, come dire, a compasso, non è vivere. =

i costumi di tutta la città si rassomigliano a quelli dei principi. labriola, ii-107

novelle ed istorie venissero dall'autore trattate a modo di poesia... e ciò

letter. che è atto o serve a misurare, che ha per fine l'acquisizione

, cioè gli elementi astratti della sintesi a priori, il 7rooóv richiama invece il

. che è o è stato sottoposto a rilevamento in base a determinati sistemi

è stato sottoposto a rilevamento in base a determinati sistemi o con riferimento a

a determinati sistemi o con riferimento a un'unità di misura convenzionalmente prescelta (

dal corso che li ho dato / a ciascun misurato. documenti per la storia

tutta quest'opera piccola è benissimo misurata a piedi piccoli, qual mettendola poi in

quel cielo invisibile e le fronde visibili verso a noi. barilli, ii-553: tutto

noi. barilli, ii-553: tutto a firenze, e nel territorio di firenze,

colonne di questa sorte [corinzie] a numero ventisei benché n'è di manco

/ muover da sé con misurato moto. a. pucci, cent., 35-100

manda ad esecuzione senza aver rispetto niuno a tempo misurato. v. danti,

altro predi- camento, secondo il fine a che la cosa si compone. gnoli,

. cecchi, 5-489: ha cominciato a capire [il bambino] che il suo

vate, / si pose immantinente / a innalzar gracidando e giorno e notte /

crescimbeni... pretese di ridurre a versi misurati anche il cantico del sole che

da appositi segnali alle estremità, adibito a prove di controllo di velocità per veicoli

disformi, ma sia ben misurata ed ugualmente a parte a parte concordata dal capo a'

sia ben misurata ed ugualmente a parte a parte concordata dal capo a'piedi. n

stile sobrio e castigato sono assai disposti a trovar o sfacciate o strane le locuzioni

scelto stile e con una buona morale arricchita a tempo. calandra, 4-95: guido

voce misurata, morbida e sonora, a dire i suoi versi. moretti, 69

. 4. ritmato o scandito a intervalli regolari (un suono, un

la superficie azzurra del lago, uscivano a colpo grondanti, e si rituffavano.

piatto lo sguardo ceruleo, si mise a supplicare languidamente: - love me to-night

. baldelli, 3-420: eglino, a guisa di greci dottori, con andar

vol. X Pag.599 - Da MISURATO a MISURATORE (43 risultati)

): zitti zitti, nelle tenebre, a passo misurato, usciron dalla casetta,

, i-69: il misurato respiro della fanciulla a poco a poco prese il suono d'

il misurato respiro della fanciulla a poco a poco prese il suono d'un ragionamento sussurrato

punta di sostene, / lenti, a colpi misurati, / martellavan le carene

alfine dalla sala da pranzo, a passi misurati. 5. per

: / si sono e'spirti mei a tal condotti. / di qui scorrono,

. in quantità sono misurati e dati a misura; imperocché, se ti sono

, e chi andò qua e chi là a procacciarsi il vitto, perché..

483): mentre ad alcuni montanari vicini a morir di fame, veniva, per

, prolungata la vita, altri arrivavano a quell'estremo; i primi, finito

. massaia, viii-8: come adattarsi a viaggi di più mesi sopra cammelli o su

: il bifolco che menava il carro, a cavalcione sul più grosso dei buoi,

11. equilibrato, moderato, ispirato a senso del limite e della misura,

senso del limite e della misura, a discrezione e a ragionevolezza (un modo

limite e della misura, a discrezione e a ragionevolezza (un modo di agire,

. petrarca, 71-64: s'a voi fosse sì nota / la divina incredibile

/ di ch'io ragiono, come a chi la mira, / misurata allegrezza

non ben misurato dare governo di repubblica a colui che nella legge non è esperto

147): le parole poco misurate / a fiordelisa disse minacciando. porzio, 1-153

, alle tanto maggiori che sono avvezzi a udire, par loro impiccolimento e diminuzione di

mal avveduto, crederei che un re, a cui sfuggiva di mano un'autorità illimitata

(181): qualunque cosa avesse poi a patire in quella casa, il buon

5-153: ad un suo impiegato venuto a fargli visita mostrò le opere del nipote

mai spada; solea il più andar a piedi, avendo copia della carrozza, parlava

era stato sempre di misurate parole, a ponte della pioppa era tornato muto addirittura

ed equilibrata; che non si abbandona a giudizi avventati, a decisioni precipitose, a

non si abbandona a giudizi avventati, a decisioni precipitose, a intemperanze di alcun

a giudizi avventati, a decisioni precipitose, a intemperanze di alcun genere. -anche:

sono circospezioni di uomini misurati, che a sé e ad altri danno ad intendere per

loro non ponno andare tanto misurati che a qualche esteriore segno non mostrino lo stroppio

la voce puerile che solfeggia nella cantoria a mattutino. 14. commisurato,

umano desiderio è misurato in questa vita a quella scienza che qui avere si può,

natura angelica, e terminato in quanto a quella sapienza che la natura di ciascuno

avanzo ancor di senso, / condona a me se d'ulimenti eoi / sul tuo

gigante ero abbattuto; / ogni cosa a ragion fai misurata, / non vai

partic.: chi, in base a un rapporto professionale liberamente stabilito o

professionale liberamente stabilito o per ufficio a cui sia preposto da una competente autorità

quantitativa necessaria alla fissazione del prezzo, a passaggi di proprietà o a registrazioni catastali

prezzo, a passaggi di proprietà o a registrazioni catastali, a minute transazioni commerciali

di proprietà o a registrazioni catastali, a minute transazioni commerciali; agrimensore, geometra

giamboni, 4-296: mandati i misuratori a misurare la terra di cartagine, ficcati

podere d'arcetri che fu di vanni altapace a corsino amidei; dieccene in somma,

i quali dr. mi dié per me a neri ardin- ghelli ex meno j e

vol. X Pag.600 - Da MISURATORIO a MISURAZIONE (33 risultati)

del fatto, fece restituire la terra sua a questo povero uomo, facendo andare là

e darli di quella del possente allato a lui tanta quanta tolta gli avea della

noi veggiamo che ci è una regola a misurare monte murello per lo suo ampio,

tra artimino e la fortezza, ci riserbiamo a dire altra volta la misura precisa.

affittabili. de roberto, 7-84: a un tratto il misuratore del catasto si

. -milit. ant. soldato appartenente a un corpo che svolgeva compiti analoghi a

a un corpo che svolgeva compiti analoghi a quelli dei moderni genieri. carani

nell'antica milizia, per soldato adoperato a preparare gli accampamenti agli eserciti, agevolarne

ridondanti), impronta i suoi giudizi a caratteri di estrema sintesi e concisione,

. 4. strumento che serve a effettuare il rilevamento di una misura fisica

il rilevamento di una misura fisica, a compiere misurazioni. - disus. misuratore

procaccio ordinario di questa settimana io mandi a v. s. illustrissima gli strumentini

osservazione fece animo ad alcuni d'aversi a valere d'un tale strumento per misuratore

spiaggia, conviene diminuire gli ultimi scandagli a proporzione dell'alzamento del mare. c

avendo legato la fusoliera con un canapo a un misuratore metallico e questo a un palo

canapo a un misuratore metallico e questo a un palo. e. cecchi,

quelle macchine che con vari pretesti servono a togliere i soldi di tasca alla gente

roulettes', misuratori della forza, tiri a bersaglio, stereoscopi, bigliardini e consimili.

bacino, ecc.). -misuratore a risalto: strumento che serve a misurare

-misuratore a risalto: strumento che serve a misurare la portata dell'acqua in un

valori; e il solo fatto di riuscire a conquistarcisi un elementare diritto di circolazione è

poi era così scarso e sottile misuratore a sé stesso, che badava di non ismettere

xxvii: l'idea repubblicana è lo scoglio a cui ruppe la libertà francese ne'suoi

ruppe la libertà francese ne'suoi principii e a cui romperebbe oggi la nostra, se

oggi la nostra, se c'inducessimo a darle tale idea per base e regola

è quasi misuratrice di tutte l'altre a lei sottoposte. 9. locuz

, agg. letter. atto o idoneo a stabilire determinati parametri o valori numerici.

se volessi mettere il grano in magazzino a mano a mano che l'avrai comperato

mettere il grano in magazzino a mano a mano che l'avrai comperato, si

su, la larghezza da man destra a sinistra, la grossezza tra presso e lunge

dimensione vel misurazione si faccia, guatando a quella, s'adopera questi razzi extremi.

che pur vi sono de i segreti a voi reconditi in queste misurazioni. cattaneo,

misurabili, ecc. -ott. misurazione a distanza: quella effettuata mediante il telemetro

vol. X Pag.601 - Da MISURAZUCCHE a MITACISMO (33 risultati)

estens. valutazione obiettiva, in base a criteri rigorosamente scientifici (o arbitrariamente assunti

assoluta obiettività, rigorosità, impersonalità e a estrema sinteticità e concisione. marinetti,

per fusione, allo scopo di uniformarle a quelle del modello. biringuccio,

con una misurétta d'una forma tutte a una misura 1'aggiustano. 2

unità di misura di capacità, corrispondente a 1 0, 0852, usata un tempo

1 0, 0852, usata un tempo a genova per l'olio. =

che ora la padrona non scenderà più a portarti con le sue mani la misurina

. volponi, 1-228: intanto continuavo a svuotare la sta- tuina ed avevo già

distingue per il caratteristico modo di deambulare a compasso, avvicinando e allontanando le due

le due estremità del corpo, quasi a misurare la terra o i rami.

. arrighi, 3-69: andò al banco a sorbire il misurino di « amara »

acquavitaio gli aveva mesciuto, poi tornò a sedere in circolo pulendosi la bocca colla manica

col misurino in mano te lo rovesciano a tradimento in tasca. arbasino, 9-30:

. arbasino, 9-30: eliogabalo continua a versarsi con attenzione delle medicine molto colorate

presa; il misurino imbocca nel becchetto a modo di turacciolo o di coperchio;

gioco infantile. grazzini, 4-199: a tempo mio erano i giuochi ordinati secondo

, 6-126: misusando ancora, se a dio piace, l'indovinamento delle cose

... dopo il miglior tempo insino a ora s'è usato da tutti,

i figliuoli ancora, si simili erano a lui. b. davanzati, i-241:

senza poter menare colpi mortali; infino a che, forato nella gola, cadde

2-ii-44: non apprese dalle sue cleopatre a dare il seno alle vipere per sottrarsi

. bartoli, 9-23-155: tutto da capo a piedi inorridì e misvenne e per lo

bresciani, 6-xiii-271: arrigo stesso misvenne a quel primo annunzio. 2. agire

apparecchiare, per isturbare quello si mosse a tale impresa, e misvennegli. n.

delle colonne volgar. [tommaseo]: a voi conviene avere cura e grande provvedimento

grande provvedimento, ché leggiere- mente misviene a chi non è provveduto. 4

civile è il ventre. ci torna a conto perciò il tenerlo sodisfatto, perché se

ii-138: virgi- nitate s'è vestita a bruno, / che la sua misventura ha

quella d'imeneo face e balista, / a cui riparo non fronteggia alcuno. gioberti

con fastosissimo lusso deliziare seduto, negante a lazaro misvenuto per la fame un briciolino

la contessa, come udillo, / cadé a terra misvenuta. 2. turbato

tutto misvenuto e tremante, il confessò a tiberio. f. f. frugoni,

. -anche: il lavoro forzato a cui erano soggetti gli indios.

vol. X Pag.602 - Da MITADIA a MITE (30 risultati)

delle usanze di quelli si venga parimenti a cangiar l'imitazion di tai cose.

temperato: / « che farem noi a chi mal ne disira, / se quei

benigni al mondo e mansueti / tanto che a noi stàvate suggetti, / temendo 'l

il vecchio; e incline avea l'animo a la giustizia. svevo, 8-717:

svevo, 8-717: un'anima simile a quella del pipistrello che si desta alla

suo mite amante che abbandona per andar a mormorare le sue trasgressioni innocenti all'orecchio

orecchio di un prete che si tende a lei dietro alla grata. pirandello,

che aborrisce dalla violenza (con riferimento a una delle beatitudini). - per

solo si sagrificasse alla sua sicurezza ed a i suoi timori. giordani, iii-72:

, iii-72: non gli bastava [a napoleone] essere lui mitissimo; vole togliere

non bellicoso. caro, 6-1227: a lui tulio vien dopo, il forte e

5-92: da poco sul corso è passato a volo un messo infernale / tra un

mistico acceso / e pavesato di croci a uncino l'ha preso e inghiottito,

nel toccar questi la sonora lira / e a unir col suon la voce era sì

.. ancora più portò gli animi a miti disposizioni. visconti venosta, 143

scritti [del mazzini], miti e a un tempo intransigenti come quelli di un

ritegnosa, melina si era mostrata amica a tutt'e due, senz'ombra di

tampoco spingere avanti o indietro da chicchessia, a far cosa che il vostro animo retto

con le palpebre abbassate, di sotto a cui guardano con uno sguardo affascinante,

, iii-7io: il pastor, come prima a la verzura / si riposò del fonte

dallo strepito del foro. -ispirato a reciproca tolleranza e comprensione. landolfi,

la casta sorella sorvello. -ispirato a princìpi di tolleranza e di moderazione (

(un regime politico); improntato a regole di civile convivenza; incivilito,

ha chi possa mai dubitare, venendosi a scaricare il mondo di un mostro, anche

o cerva, / ch'altri prese a nudrir per suo diletto, / dopo

: a'tuoi ginocchi mite l'unicorno / a porre il capo mansueto venne. beltramelli

già manto di lanosa agnella? / non a deporla il mite ciel t'invoglia?

di essermi compagno nel già fisso viaggio a coppet, pur che io m'abbia

è tempo più mite: bello sempre, a ogni modo, com'è fra queste

. serao, i-452: ella non pensò a sedersi, troppo le premeva fare la

vol. X Pag.603 - Da MITEGGIARE a MITELLA (32 risultati)

à incominciato a farsi strada la persuasione che firenze è

firenze è una città fredda. fino a ieri, firenze doveva essere una città

una passeggiata verso la foce, andare a vedere il mare? -in costruzione

nobil chioma di bei rami folta / spiegava a l'aure e del sol mite a

a l'aure e del sol mite a i rai. gnoli, 1-321: né

204: la bianca neve ride in vetta a i monti: / chiede sol mite

. barilli, ii-629: l'adriatico lampeggia a tratti, deserto, ardente e calmo

ardente e calmo. le onde piangendo vengono a riva, spinte da un mite e

valletta d'ulivi, che doveva solcare, a mezza costa. -ospitale (una città

. poerio, 3-119: spuntan le stelle a far la bruna / notte di miti

gote tingevansi d'un lieve incarnato, simile a un color mite di rosa. d'

, iv-1-301: la scala d'innanzi a loro levavasi in trionfo, emanando dalla

calore! palazzeschi, 1-191: sotto a me ardevano perennemente alcuni ceppi, un mite

). carducci, ii-8-166: oggi a punto compie tanno da che ti vidi

non grave (una malattia). a. cocchi, 4-2-228: può propagarsi per

malpighi, 1-254: non è sempre a proposito quel solo rimedio di purgare,

. carducci, ii10- 145: comperai a prezzi mitissimi non pochi libri tutti di

soldati, 2-365: egli « smontava » a poco a poco coloro che avevano da

2-365: egli « smontava » a poco a poco coloro che avevano da proporgli una

asciolvere il giorno ch'io mi trovavo a contemplare per quel minuto d'orologio il

). boccaccio, vii-37: com'a le'[a partenope] fu il ciel

boccaccio, vii-37: com'a le'[a partenope] fu il ciel mite e

sia: / ed io, miser a me, sovente il provo, / veggendo

/ e, radendo le rete, a terra piomba. 19. locuz

19. locuz. -ricondurre, ridurrà qualcuno a miti o a più miti consigliò renderlo

-ricondurre, ridurrà qualcuno a miti o a più miti consigliò renderlo più ragionevole,

calmo; tranquillizzarlo. -venire, tornare a più miti consigli: diventare più ragionevole

consigli: diventare più ragionevole, giungere a propositi più moderati e più saggi,

macilenza lasciatami dalla malattia, si movesse a compassione e tornasse a più miti consigli

, si movesse a compassione e tornasse a più miti consigli. moretti, iii-819:

vivere bene » ripetè lei come tornando a più miti consigli. = voce

definizione fisica, erano tratti, miteggiando, a concepire il cielo come un vasto corpo

vol. X Pag.604 - Da MITELLA a MITICANO (19 risultati)

e fino al gomito e privo di dita a eccezione del aghi ed accie. f

lobate, fiori piccoli in racemi e frutti a capsuladeiscente. tramater [s. v

: 'mitella ': genere di piante a fiori polipetali, della decandria diginia e

. di un eventuale strutturalista americano disposto a ripetere su questi materiali lo studio morfologico

politico della lombardia, lv-154: perché a tutti rimanga esente il necessario, e mitamente

che le cose per l'advenire abbino a passare più mitamente per graniet altre robe.

. raramente, con scarsa assiduità. a. sagredo, li-5-128: considerabile fu l'

mitera, nome addossato dal volgo ordinariamente a coloro i quali, con astuzie e con

salvador rosa de la letteratura seicentistica torna a pennello a quella di questo secoletto miterino.

de la letteratura seicentistica torna a pennello a quella di questo secoletto miterino.

. -anche: atteggiamento o comportamento ispirato a un senso di umanità, di benevolenza

legge né divina né umana può indurvi a sentimenti di mitezza verso coloro che aborrite

osservare come l'avarizia e la cupidità giungano a spegnere la coscienza... non

già tutti cenato e stavano fuori dell'uscio a godersi la mitezza della stagione.

della sua storia. -con ricorso a elementi irrazionali e fantastici; provocando effetti

manifesta in una infinità di nuovi (a noi paiono nuovi) rapporti che miticamente

miticamente chiamiamo effetti distinguendoli da quelli appariti a noi come precedenti e che miticamente chiamiamo

dell'avversario » si verifica miticamente / a cazzotti, o forse anche, devo ammetterlo

, o forse anche, devo ammetterlo, a coltellate. = comp. di mitico

vol. X Pag.605 - Da MITICARE a MITIGAMENTO (31 risultati)

qualcuno, attribuendogli valore leggendario; conferire a qualcosa valore o dimensioni mitiche.

costituire materia di mito; che risale a tempi remoti, lontanissimi, di cui

x-3-540: di gentil poesia fonte perenne / a chi saggio v'attigne, veneranda /

nuovo error sospinge / oggi le menti a impoverir del bello, / dall'idea

sono veri e indubitati, esso basta a provare che il cristianesimo è divino,

de'tipi mitici, è facile avvedersi come a perdere il sentimento intimamente religioso non gli

4. che appartiene o sembra appartenere a un tempo e a una realtà ormai

o sembra appartenere a un tempo e a una realtà ormai scomparsa. pavese,

, è ragione che spinse gli antichi a immaginare degli individui, dove non vi

proverbi volgar., 2: infino a quando... gli uomini sanza

può dalle risa ritenere: / cosa ch'a marte diede gran fastidio. note al

vi-196: se in elegie non la cedete a ovidio, / marzial negli epigrammi vi

da dozzina, / e li scrivo a colei che ha buon mitidio / e che

colei che ha buon mitidio / e che a tai ciance forse non inclina. a

a tai ciance forse non inclina. a. casotti, 1-5-67: rimettetevi in

ho del mitidio, / dice il baggiano a celidora: io penso / di ripulirvi

la sua vita apprezza / non la fida a una bestia, a una cavezza.

non la fida a una bestia, a una cavezza. tommaseo [s. v

/ un'oncia di mitidio / tira a campare, e festa. socci, ii-1-600

, ii-1-600: il trovarci tutti insieme a mangiare sul var... non poteva

sul var... non poteva fare a meno di darci un brio, una

il mitidio: n'avevi di più a sett'anni. palazzeschi, 5-365: oh

, tende per tutti questi modi a diminuire la malizia umana. =

. v.]: dolore non mitigàbile a parole. 2. che ha o

, colla quale facilmente si può antevenire a quello mitigamento del dolore che finalmente fa

che maggiori parevano, sentiva quasi mitigamento a gli avuti. giacomini, i-11-4-231: dalla

mitigamento e di soffribilità del male. a. cocchi, 4-2-7: è manifesto

nondimeno alcune poche cose, che specialmente a tal mitigamento s'appartengono, mi sforzerò

. una ben efficace e affettuosa raccomandazione a favore de'cattolici,...

degli oltraggi, riparazione dei danni arrecati a una persona. ceffi, 1-23:

si voglia pericolo, egli ricorra subito a mitigamenti. b. croce, iii-22-294:

vol. X Pag.606 - Da MITIGANTE a MITIGARE (35 risultati)

si prevedevano indubitatamente disutili. g. a. papini, 36: alcuni di

o hanno alcuna cosa la quale loro a grado non sia, disperatamente cominciano a

a grado non sia, disperatamente cominciano a bestemmiare, quasi per quello, non altra-

né per quanti esquisiti rimedi fu possibile a farsi. libro di esperimenti di caterina

dolore. tassoni, 11-20: s'alza a sedere, e dice che 'l dolore

sua amata, / e s'adatta a vestir. oliva, 704: accetterei quanti

le creature tutte unite insieme, purché a voi o mitigassi una delle vostre spine o

fosse lo specifico più appropriato non so se a mitigare o a vincere una sua favorita

appropriato non so se a mitigare o a vincere una sua favorita e in parte volontaria

in parte volontaria malattia, la masticava a tutto pasto dalla mattina alla sera.

almeno di mitigarlo: non posso pensare a quel che tu soffri, senza soffrire

particella pronom. cesari, 6-83: a concederle pieno sfogo nelle penitenze più crudeli

col tuo soave freddo sì contasta / a ogni foza che li fa ingiuria, /

troppo caldo coll'altro de'rimedi possenti a refrigerare proporzionatamente al bisogno. g.

non poco il corso della febbre. a. cocchi, 4-2-29: si crede che

pianto, essa s'appoggiò ancora meglio a me e, subito ridendo, mi

che senza effetto mitigan mia pena! a. bonciani, lxxxviii-1-313: una pistoletta

bonciani, lxxxviii-1-313: una pistoletta legghi a noi, / ch'essempro ci possa esser

ch'essempro ci possa esser nel futuro / a poter miticar gli affanni e nói.

di pietate e di stupore / restammo a lo spettacolo improviso, / riconoscendo lui

e ciaschedun tormento / mitiga e tempra a l'amorosa face / con la sua fera

4-1-104: aveva in questo mezzo cominciato a mitigarsi il dispiacere degli sposi, parte

fuori di speranza di trovar un giorno a quel male qualche efficace rimedio. moneti,

: questo tempio, nuova cosa offerta a loro, di prima metigò el timore a

a loro, di prima metigò el timore a loro. ceccoli, vii-662 (1-19

re, sotto el quale egli era pervenuto a tanto grado. rappresentazione del re superbo

, e non poteva negare, ma voltatosi a vibio crispo, che lo serrava con

de'suoi agenti, aveva dato carico a garat di racconciar la cosa. giordani,

sincerità soverchiante e ruvida nasceva grande rimedio a mitigare quello o fosse vizio o fosse acerba

carducci, ii-10-56: tutto questo è a me cagione di una spostatura orribile,

.. era roba per gente decisa a sopraffarsi a vicenda: uno sport crudele

era roba per gente decisa a sopraffarsi a vicenda: uno sport crudele, feroce

[dei montoni] nel torto da banda a banda con un succhiello, si mitighi

. boccaccio, v-171: come il sangue a raffreddare comincia, così le concupiscenze tutte

comincia, così le concupiscenze tutte si cominciano a mitigare. benvenuto da imola volgar.

vol. X Pag.607 - Da MITIGARE a MITIGARE (34 risultati)

rasserenare; indurre alla clemenza, muovere a compassione, impietosire (una persona,

tanimo, ecc., anche con riferimento a dio o a una divinità pagana)

, anche con riferimento a dio o a una divinità pagana). latini,

: comandò che divoti sacrifici s'apparecchiassero a marte, acciò che la sua deità

, che contra lo senato aveano cominciato a superbire, furono mitigati e quietati.

i-13: confortò ferdinando che disponesse verginio a mitigare con qualche onesto modo l'animo

tentando di mitigare gli animi e ridurre a sanità di mente gli americani col rimuovere

già pare che li alemani si cominziano a mitigar alquanto. guicciardini, ii-114:

la canzone con le bestemmie, ché a cagione di tale impedimento non potevano cogliere

altro lavoratore siffatto, ne gli pregava a mitigarsi, promettendo che fra poco sarebbero

, mitigaranno le tue ossa e statuiranno a te il sepolcro e mandaranno al sepolcro

, or che farai? — / incominciai a dir — con qual conforto / tue

, iii-4-20: non vi è rimedio a mitigar quest'aspra [la fortuna] /

la fortuna] / se non umiliarsi a chi ella inaspra. tortora, ii-129:

rinvoltura, il cui uso si trasporta a tre cose: a ricoprir le cose

cui uso si trasporta a tre cose: a ricoprir le cose disoneste, a mitigar

: a ricoprir le cose disoneste, a mitigar le cose spiacevoli a gli uditori,

cose disoneste, a mitigar le cose spiacevoli a gli uditori, a schifar le cose

le cose spiacevoli a gli uditori, a schifar le cose nocive al dicitore. brusoni

né le minaccie, ché anzi, a guisa delle medicine date fuor di tempo

dei, mi togliete / quel ben che a prò'della vittoria nasce, / ch'

accorgendosi di non far frutto, saltò a toccar dell'umanità, della necessità di

: il maier aveva deciso di far fronte a tutti quegli impegni come il suo onore

adesso gli pareva ingiusto di dover sottostare a quegl'impegni non suoi. se il

, che inchina l'animo degli uomini a riverenza, la quale di leggieri può

senso e di mostrare che il venire a gli estremi non sempre riusciva bene.

disperatamente, mia fiorenza, e penso a mitigare là triste impressione che cèrto deve averti

d'avvantaggio quel popolo che, avezzo a godere una meza libertà, non poteva sofferire

arditamente la sua colpa, talora accrescendola a vantaggio delle compagne; e in riguardo

pietà del governatore il mitigare e ristringere a così poco la sentenza dell'imperatore, per

forzati aggiugnere qualche altra simile e conseguente a quella. castelvetro, 3-49: non

vostra signoria mi scriva quali parole pare a lei che debbano esser mitigate, ch'io

la sfiorò con la mano e quasi a mitigare l'espressione infelice che la precipitava

addolcir e mitigare quell'asprezza, non a pigliare le voci de'forestieri, ma ad

vol. X Pag.608 - Da MITIGATI a MITILITE (32 risultati)

buti, 1-615: incomincia l'aere a noi a lasciare la rigidità del freddo

, 1-615: incomincia l'aere a noi a lasciare la rigidità del freddo e mitigarsi

: già s'erano allontanati dalla corsica a golfo e il vento si mitigava. gemelli

... cosi nel proceder con ordine a riparare a quella prima, vengono per

cosi nel proceder con ordine a riparare a quella prima, vengono per necessità le seguenti

necessità le seguenti ancora, se non a rimuoversi in tutto, almeno a mitigarsi o

se non a rimuoversi in tutto, almeno a mitigarsi o a variare.

rimuoversi in tutto, almeno a mitigarsi o a variare. 18. addolcirsi

325: si ritrovò... vicino a quella grotta donde uscivano quelle così orrende

essendosi egli fatto più vicino, si cominciarono a mitigare, e a cambiare in voci

, si cominciarono a mitigare, e a cambiare in voci, più piacevoli, ma

tornate ed è simile al gioco in tre a venticinque, da cui si distingue per

vi, veramente cristo in terra, a me è paruto che mi siano state a

a me è paruto che mi siano state a modo che uno mitigativo unguento alle pene

... indusse [un servitore] a dar bere allo imperadore una bevanda quale

provocativa della benignità e della clemenzia che a lei erano sì necessarie. = voce

impacchi di neve. 2. improntato a benevolenza, a indulgenza e clemenza,

. 2. improntato a benevolenza, a indulgenza e clemenza, a spirito di

benevolenza, a indulgenza e clemenza, a spirito di liberalità e di tolleranza, ecc

. ei [giuseppe ricciardi] segnalò a giuseppe e giovacchino, tanto che..

che erano l'altro giorno quando io scrissi a vostra illustrissima signoria che erano più indiavolati

cordiale, più accattivante; meno improntato a severità (un gesto, un atteggiamento

mitigata dalle persiane; mi ero posto a sedere in una sedia a dondolo, e

mi ero posto a sedere in una sedia a dondolo, e cullavo i miei sogni

gli arimanni erano servi della gleba, a condizione quanto si voglia mitigata, ma d'

carnai deletazione non ricevono al dolore remedio né a l'amore mitigazione. b. cavalcanti

. b. cavalcanti, 2-181: passerò a ragionare della mitigazione e del quietamento dell'

il quale non aveva voluto mai acconsentire a niuna mitigazione di pena. pallavicino, 1-434

tormenti posti loro in vista e destinati a straziarli per anni infiniti, senza speranza o

, vi-1-297: fin dal 1776 erasi fondata a filadelfia una società la quale promosse la

comune in grecia e in partic. a mitilene, dove era tenuto in gabbia

pollame, e distinguesi pel becco simile a quello del canario, e per le penne

vol. X Pag.609 - Da MITILITI a MITO (28 risultati)

, riunite per lo più in grappoli, a rocce, legni e altri oggetti sommersi

. -anche: ciascuno degli individui appartenenti a tale genere; muscolo, cozza.

essere i veri mituli, i quali chiamano a vinegia e per intorno all'adriatico muscioli

delle cosidette glandole del bisso, destinate a produrre certi fili cornei, di cui

d'argento: gli aveva fatto ingollar datteri a lerici, e diti e mitili a

a lerici, e diti e mitili a porto venere. = voce dotta,

sulla piazza delle quali il mitingaio urla, a pancia piena, per le pancie vuote

capuana, 15-146: non so rassegnarmi a veder diventato [il popolo siciliano]

.. aveva messo in giro, a carico del ministero, l'accusa della aura

scala del paradiso, 317: innanzi a l'unità viene la mansuetudine ovver mititade

gente [i pastori di arles] a mitizzare gli animali. 2. per

qualcosa che non lo è e a cui diamo illusoriamente noi. stessi valore

gramsci forse inconsciamente si riferiva quando pensava a una possibile lingua dell'egemonia comunista.

dell'igiene d'una cultura seria: a patto naturalmente che 'manutenzione 'significhi

momento fondamentale dell'esperienza religiosa e tende a soddisfare il bisogno di fornire una spiegazione

soddisfare il bisogno di fornire una spiegazione a fenomeni naturali o a problemi religiosi e di

fornire una spiegazione a fenomeni naturali o a problemi religiosi e di dare una legittimazione

problemi religiosi e di dare una legittimazione a pratiche cultuali o a strutture sociali.

dare una legittimazione a pratiche cultuali o a strutture sociali. -anche: l'evento simbolico

; la narrazione letteraria che si ispira a tale evènto. balbo, 4-205:

più eccelso di questo di pollux che rinunzia a una parte dell'immortalità a favore del

che rinunzia a una parte dell'immortalità a favore del fratello? d'annunzio,

non muta valore, lo si esprima a parole, a segni, o a mimica

, lo si esprima a parole, a segni, o a mimica. il mito

a parole, a segni, o a mimica. il mito è insomma una

individuo o un gruppo di persone tende a obiettivare e a porre come assolute ed esemplari

gruppo di persone tende a obiettivare e a porre come assolute ed esemplari le proprie

si erano fusi in un piccolo mito a uso personale, secondo il quale la nascita

vol. X Pag.610 - Da MITOCLASICO a MITOGRAFO (20 risultati)

popolare è quella verso il mito: tendente a restituire il mondo sotto forma di una

anni andò, primo degli italiani, a costantinopoli. d'annunzio, v-3-397: il

mito [di garibaldi] che cominciava a formarsi dal prodigio, parve quasi compiersi

e non giungerà mai ad essere quel mito a cui aspira. -idea,

9-157: dopo il croce, contemporaneamente a tale ricerca « tecnica », comincia

ricerca « tecnica », comincia però a prendere figura una nuova ideologia -o un nuovo

mito. carducci, iii-n-121: solamente a questi ultimi anni era serbato..

...: conducendosi in tal modo a esaurire... nella inane fattispecie

(se di più viver sostiene) / a se medesimo un mito. panzini,

il tamigi sia poi tanto facile trovarlo a londra. benché traversi la città e

un mito per lo straniero novizio che va a zig-zag, sospinto ed attratto dal moto

quelle vegetali: può avere forma varia (a bastoncello, a filamento, a granulo

avere forma varia (a bastoncello, a filamento, a granulo, ecc.)

(a bastoncello, a filamento, a granulo, ecc.) ed è sede

genetici: secondo le esperienze di a. gurvic (1922), raggi

che ella ricorresse anche più di frequente a quella cara mitografia greca. b

racine, del tipo di enea da virgilio a metastasio. tale esame può avere,

5-23: igino dice di più, che a quello [asino] su cui il

espone miti (o narrazioni simboliche intese a esprimere e a rappresentare in forma esemplare

o narrazioni simboliche intese a esprimere e a rappresentare in forma esemplare motivi e princìpi

vol. X Pag.611 - Da MITOLA a MITOLOGICO (22 risultati)

oggi morìo in questa città il vescovo, a] cui essequio mi trovai, e

addurre in sua difesa, non gioverebbero a scolparlo presso que'molti. 2

propone lo studio dei miti, sia a scopo erudito o letterario, sia per

e sogni... che arrivarono a tesserne genealogie, e ne fecero una nuova

pascoli, i-787: i poeti epici continuarono a scrivere dottamente genealogie e mitologie.

elementi mitici assunti come argomento o usati a scopo esornativo o per sfoggio d'erudizione

3-7: potendo si sarebbe volentieri fatto a meno di tanta mitologia. ma siamo convinti

quell'ammasso di favole non si distruggerà a poco a poco? carducci, iii-10-124

di favole non si distruggerà a poco a poco? carducci, iii-10-124: la querela

4-78: quando poi ne avrà disposto a tono e jeraticamente i personaggi, il demiurgo

demiurgo biondo di questa mitologia iconografica andrà a dormire angelicato. -creazione di

cui si manifestano o sono imposti (a scopo pubblicitario o propagandistico) o per

assumono, spontaneamente o anche in seguito a manipolazioni culturali, particolare valore (di

psichico, la quale ha dato luogo a tutta una ricca mitologia psicologica e metafisica

trascendente), fondata su un'intuizione a cui si attribuisce un valore concettuale.

pure idee assume un complesso d'immagini a spiegare la genesi, la legge e il

in una concezione teologico-metafisica che metteva capo a un ottimo stato,... così

come sostanzialmente economico, che metteva capo a un regno dell'eguaglianza. =

le figure erano scritti in carattere corsivo a zàffara nera esametri d'ovidio. soffici,

-che crea miti; che è incline a crearsi dei miti. b. croce

, ii-2-56: il vico potrebbe essere, a volta a volta, sul fondamento di

: il vico potrebbe essere, a volta a volta, sul fondamento di singoli testi

vol. X Pag.612 - Da MITOLOGISMO a MITOPEIA (35 risultati)

-simile a un eroe mitico. linati, 8-24

la bellezza di camminare sulle cime come a passeggiare su questo viottolino che corre per

senso mitologico morale ed anche mitologico dogmatico a rappresentare i più venerabili misteri della nuova religione

. che è proprio, che si riferisce a idee, formule, ideologie, credenze

apparenza, rigorosissimi; e li storce a conclusioni assai spesso grottesche. vittorini,

: dall'armadio e dal cassettone incominciavano a tirar fuori e rimetter dentro cose mitologiche

. -che appartiene o sembra appartenere a una realtà o a un tempo ormai

o sembra appartenere a una realtà o a un tempo ormai scomparso. tommaseo [

. che è proprio, che si riferisce a una concezione, a un'idea,

che si riferisce a una concezione, a un'idea, a un'opinione che appare

una concezione, a un'idea, a un'opinione che appare frutto dell'immaginazione

au&oxoyixóc propriamente 'favoleggiatore, atto a comporre favole ', con ampliamento del

mitologismo, sm. letter. tendenza a creare miti o, anche, leggende

miti o, anche, leggende o a servirsi di elementi mitologici.

rigorosamente logica, che attribuisce valore concettuale a intuizioni e immagini0 a elementi fantastici.

attribuisce valore concettuale a intuizioni e immagini0 a elementi fantastici. b. croce,

la storia vuotata di pensiero si atteggia a filosofia, nasce la forma di errore,

logica, che attribuisce valore concettuale a intuizioni, a immagini o a elementi fantastici

che attribuisce valore concettuale a intuizioni, a immagini o a elementi fantastici.

concettuale a intuizioni, a immagini o a elementi fantastici. b. croce

e la si rende materiale, si viene a favoleggiarlo come reale esistenza di una sequela

. bacchelli, 16-158: mitologizzando, a vederli insieme, l'atticciato e possente

non trascendente) fondata su un'intuizione a cui si attribuisce un valore concettuale.

cerere sua madre, ben si conviene ancora a proserpina, significando ambedue, giusta i

se l'asino... va tanto a fagiuolo d'apollo, com'egli poi

mando arrabbiato un sacco d'accidenti / a borea, ad eolo, a tutti i

/ a borea, ad eolo, a tutti i principali de'venti, / virgilio

tutti i filosofi moderni eterodossi da spinoza a hegel sono mitologi. la filosofia in mano

avere un valore attenuato, con riferimento a forme non patologiche).

chi lo disprezza come piccolo-borghese, assimilandolo a quanto fu definito piccolo- borghese in un'

, più o meno cosciente, cioè a raccontare avvenimenti immaginari e a presentare o

, cioè a raccontare avvenimenti immaginari e a presentare o, anche, a pensare

e a presentare o, anche, a pensare e a considerare come autentici fatti

o, anche, a pensare e a considerare come autentici fatti che sono invece

conosciuto in tre varietà: la mitomicina a, con cristalli rosso-violacei, la mitomicina

vol. X Pag.613 - Da MITOPEICO a MITRA (34 risultati)

. mitopoièsi, sf. tendenza a pensare o a interpretare il reale in

mitopoièsi, sf. tendenza a pensare o a interpretare il reale in termini mitologici.

la pelle delle mani e allo specchio fino a quando non avrò voglia di farlo.

'mitostenometro ': strumento che serve a misurare la forza del filo della seta.

, dai cardinali, dai vescovi (a cui spetta di diritto) e da abati

da abati, prelati e canonici (a cui è concesso per speciale privilegio)

foggiate ad arco inflesso, unite fino a metà altezza e lasciate libere nella parte

stituito da due facce triangolari unite a soffietto e ornato da una fascia che

una fascia che dall'estremità superiore scendeva a raggiungere un'altra fascia fissata intorno all'

mitria e pastorale [ecc.]. a. cattaneo, i-50: volete voi

andassero con mitra e piviali d'oro a far pubblica ufficiatura sopra altari ricchi e

ha sulla testa / una mitria puntata a due pendenti, / fessa in cima

. pirandello, 7-779: gli mostrò a uno a uno tutti gli arredi e i

, 7-779: gli mostrò a uno a uno tutti gli arredi e i parametri sacri

con mcccc conti e baroni e cavalieri a spron d'oro: per insegna portò una

capo e l'anello in dito. a. pucci, cent., 43-73:

con le due punte, in tutto simile a quelle de'vescovi, e di questa

le mitre e i purpurei colori? a. pucci, cent., 71-16:

passar il mare / e por la mitra a rischio e la persona. aretino,

le parole al bene del prossimo e a l'onore altrui... meglio è

il ximene con animo forte e costante ebbe a dire che s'egli era pure un

creandosi e mutandosi qua e là vescovi a capriccio dell'empio metropolitano... per

maestà che la mitra ultimamente venisse in capo a celso. marino, xiii-128: giovane

sostenni, e non fu grave / a le mie terga tonorata soma, / quanto

le mie terga tonorata soma, / quanto a l'elezzion del gran conclave / d'

mitra, di vestir una porpora, a quanti sudori, a quanti stenti, a

vestir una porpora, a quanti sudori, a quanti stenti, a quanti pericoli m'

a quanti sudori, a quanti stenti, a quanti pericoli m'ha esposto! forteguerri

più ricche. pacichelli, 2-163: andossi a reims, città, per se medesima

o figura di forma allungata, simile a quella del copricapo episcopale. galileo,

il composto di figura ovale, simile a una oliva. -'cupola.

portato dagli orientali, e, anticamente a roma e in grecia, dalle sole

levate le figliuole di sion e vanno a collo steso e con cenni d'occhio ballando

bianco cantando; dipoi tutta la nobiltà a cavallo, con le lor mitrie in testa

vol. X Pag.614 - Da MITRA a MITRA (43 risultati)

della notte inchinano a quando a quando le fiamme odorifere su

della notte inchinano a quando a quando le fiamme odorifere su le loro

aveano se non solamente tre flamini ordinati a tre iddìi, cioè il flamine diale a

a tre iddìi, cioè il flamine diale a iuppiter, il marziale a marte,

flamine diale a iuppiter, il marziale a marte, il quirinale a romolo.

, il marziale a marte, il quirinale a romolo. -per estens. serto,

(per lo più di forma simile a quella della tiara orientale). anguillara

se non la porta la tiene innanzi a sé nel suo trono e la muta per

mitre persiane / non dispensano mai riposi a ciro. balbo, 4-87: questo regno

/ il fato è qual sotto! a mitra un sire. -berretto

o cinta in capo dalle vergini sacre. a. martini, i-8-114: scompartì [

di argento e di oro, e serviva a sostenere i capelli assettati. queste come

di mitria, una specie di berretta a cuore che si leva sull'occipite e

occipite e lascia scoperti i capelli davanti a la fronte. 7. copricapo

barba pelargli; / e mettergli una mitera a bendoni, / e 'n sul carro

3-309: quell'altro va se stesso a pcrre in gogna, / facendosi veder

, peroché egli mai non si condurrebbe a confessarlo da sé. gemelli careri, 2-ii-

come una lunga mitria di carta, schiccherata a penna, secondo le qualità del delitto

mitra o mitera diciamo quel foglio, che a foggia di corona si mette in capo

foggia di corona si mette in capo a coloro che per delitti son frustati o

dante alighieri e ser petracco, furon riabilitati a rimpatriare, purché si costituissero prigioni alle

in processione il giorno di s. giovanni a offerire un cero all'altare del santo

in idea, dal chiuderlo in carcere a pane e acqua, o dal farlo passeggiare

una città su un carro o in groppa a un asino, con le spalle nude

lippi, 3-62: mena gente avanzata a mitre e a gogne, / da

3-62: mena gente avanzata a mitre e a gogne, / da vender fiabe,

ragione e quando non bisogna, / a chi viene a cantar la befania? fagiuoli

non bisogna, / a chi viene a cantar la befania? fagiuoli, x-30

vecchio] fu trattenuto e fatto quasi a viva forza sedere da due zerbini tutti

questo caso è costituito da un tubo a gomito munito di alette, che,

. massaia, v-25: le pettinature a corona ed a mitra,..

, v-25: le pettinature a corona ed a mitra,... sono usate

. alvaro, 10-42: incredibili pettinature a mitria, a elmo, a cesarie.

10-42: incredibili pettinature a mitria, a elmo, a cesarie. -coronare

incredibili pettinature a mitria, a elmo, a cesarie. -coronare di mitra:

i giudici del prof. covotti restassero a pieno soddisfatti e lo coronassero della mitria

. -mettere la mitra in capo a qualcuno: disonorarlo, infamarlo, screditarlo

s'abbi lasciato mettere una mitera in capo a sette pesta- pepi, che non gli

se ne vergogna. idem, vi-711: a la croce de dio, ché ci

mitaròccia. sermini, 61: avendo a tutto l'ordine dato a tempo,

61: avendo a tutto l'ordine dato a tempo, venne una bella mitaròccia e

lippi, 12-19: al miteron, che a torre aveva in testa, / (

note al malmantile, 2-843: 'miteróne a torre ': è quel foglio che

vol. X Pag.615 - Da MITRA a MITRAGLIATRICE (41 risultati)

volte v'intagliano alcuni merli, simili a quelli che si fanno sulle muraglie delle

con una mitrióna in capo e stare a becco col aleandro. = dal

. stuparich, 5-268: mi preparavo a conservare una certa dignità anche di fronte

maffei, 208: -essendo i pezzi carichi a mitraglia. / -è come dire a

a mitraglia. / -è come dire a sacchetto. -e seguito / gran massacro.

gran massacro. cuoco, 1-183: a difendersi impiegarono i suoi abitanti i ferri

spiaggia. bacchelli, 1-i-307: tenne a portata di mano... un buon

mano... un buon fucile carico a mitraglia. alvaro, 12-35: i

: i soldati avevano pacchetti di cartucce a mitraglia nelle giberne. nell'insonnia li animava

tutto il mondo circostante. — scatola a mitraglia: involucro di legno, di

dell'uso comune nel contado pistoiese ed a pistoia, ed è forse la voce

tirò una allegra mitraglia d'interiezioni tedesche a un signore piantato lì a vedere sfilare

interiezioni tedesche a un signore piantato lì a vedere sfilare le carrozze. linati, 16-142

, 10-151: paola mi ha fatto domande a mitraglia, come per un interrogatorio in

gli incensatori dei grandi maestri 10 premiarono a dovere: a mitraglia! -andare

grandi maestri 10 premiarono a dovere: a mitraglia! -andare alla mitraglia:

verde in lontananza, poi si passò a tutta mitraglia il ponte di ferro.

metallo ', passato nel sec. xviii a significare 'munizione a mitraglia ',

sec. xviii a significare 'munizione a mitraglia ', alterazione per epentesi del fr

o, anche, di cannoni caricati a mitraglia. guglielmotti, 535:

il 22 d'agosto del 1918 mi riconobbe a soli cinquanta metri sopra le sue trincee

del mio mitragliamento durati quasi un'ora a quella medesima altezza contro « obiettivi scelti

no, non proprio. ero risalito a budrio, dopo il primo mitragliamento, quello

, quello di stamattina. adesso ritornavo a casa ». pavese, 4-281: parlò

guglielmotti, 535: metragliare: battere a metraglia. carducci, ii-6-83: questa porca

canaglia che bisognerebbe mitragliare con cinquanta spari a ogni minuto secondo, oh! comisso,

nenè, fingendo di impugnare un'arma a vicenda si mitragliarono di bum bum bum.

riferimento alla pioggia, alla grandine, a una luce, ecc.).

capello, quando la grandine ha incominciato a mitragliare il lucernario. 3.

su di un terrazzino, simile a un 'padron di foglio 'su cassero

ii-58: dietro ogni persiana luccicavano occhi a mitragliare la strada. 4.

. calvino, 1-215: lei riprende a tambureggiare sui tasti, lui a mitragliare

riprende a tambureggiare sui tasti, lui a mitragliare cifre. -sostant.

tu- per-tu con un io sdoppiato. a volte, il suo è un mitragliare

al fucile, che può effettuare tiri a raffica: ha generalmente caricatori da venti

celerità di tiro (e dapprima fu a manovra manuale e a più canne fisse o

e dapprima fu a manovra manuale e a più canne fisse o rotanti):

rotanti): si distinguono le mitragliatrici a utilizzazione diretta di rinculo dalle mitragliatrici a

a utilizzazione diretta di rinculo dalle mitragliatrici a utilizzazione indiretta di rinculo, a seconda

mitragliatrici a utilizzazione indiretta di rinculo, a seconda che sfruttino i gas prodotti dall'

caricamento o sparo delle armi stesse (e a seconda dell'impiego si annoverano mitragliatrici leggere

vol. X Pag.616 - Da MITRAGLIERA a MITRATO (38 risultati)

maggiormente tesa, per lo più alimentate a nastro, montate su affusto o su

affusto o su piattaforma e adoperate sia a terra, per la difesa di opere fisse

. e. cecchi, 8-14: a vienna, in presenza a francesco giuseppe e

8-14: a vienna, in presenza a francesco giuseppe e allo stato maggiore,

forniva saggi della sua mitragliatrice, scrivendo a pallottole nel bersaglio le iniziali: f

era impossibile passare incolumi, come davanti a una mitragliatrice o al trombone d'un

, imbracciava una mitragliatrice portatile, sparando a ventaglio su tutta la sala, all'altezza

piovene, 7-501: non essendo possibile a un solo banditore tenere d'occhio tutto

sguinzagliati in quei passaggi, coglievano le offerte a volo. cosi tre voci, più

quella del banditore stesso, si incalzavano a mitragliatrice: « otto milioni, nove

nove, dieci, non è più a destra, non è più a sinistra,

è più a destra, non è più a sinistra, è ancora a sinistra,

è più a sinistra, è ancora a sinistra, è al centro ».

sopra. fenoglio, 25: tutti guardarono a castel- gherlone, una grande villa rustica

gherlone, una grande villa rustica sul versante a sinistra: si vedeva la tozza canna

, 3-99: dopo vent'anni, a squarciagola la ripresero [canzone] i

della valvola mitrale, dovuta per lo più a cause reumatiche. -stenosi mitralica-. restringimentodell'

copricapo femminile (con partic. riferimento a yari costumi regionali). bresciani,

: chi mai e quando si condusse a mitriare e cerchiellare i capi di quelle semplici

, 54: lo seguente diéo audienza a le vedove, a li orfani a li

seguente diéo audienza a le vedove, a li orfani a li desolati, e fece

a le vedove, a li orfani a li desolati, e fece prendere due

, io non vorrei che si sapesse a casa mia. busini, 1-218:

b. segni, 9-251: come accade a coloro che sono scopati, miterati o

maggior peso. monti, xii-3-257: a coloro che amerebbero di veder rispettati e

arbitrio / e fallo fora non fare a suo senno: / per ch'io te

'sopra te ', cioè a la fidansa di te medesimo, 'corono

vescovo e guidatore dell'anima tua a l'eterna salute. gètti, 15-ii-609:

mitrio te sopra te ', cioè do a te medesimo il governo di te stesso

altri paesi... si sono dati a smaniare per esso [il marxismo]

per esso [il marxismo] e a celebrarlo e ad inculcarlo ed a somministrarlo

e a celebrarlo e ad inculcarlo ed a somministrarlo nelle loro false scritture, dopoché la

false scritture, dopoché la fortuna sembra a loro che lo abbia incoronato e mitriato

o vulghi, sta, / che importa a me? non fo madrigaietti / che

caratteristica rende il suo aspetto anomalo rispetto a quellotipico delle trocofore). =

che è ornato di mitra. a. pucci, cent., 29-22:

il teschio. carducci, iii-3-102: marceremo a nostra donna. mitriati e porporati /

vivi agghiacci e i posteri / travolgi a ignoto abisso. bocchelli, 18-i-85:

vol. X Pag.617 - Da MITREA a MITTELEUROPA (6 risultati)

. -sarebbe? - non indovina? a roma? -sostant. boccaccio

] i nostri priori nuovamente son cominciati a fare vescovi; né dubito che,

i mitrati decisero in consiglio d'inviare a quella volta tutto il loro esercito.

, iii-3-42: deh dite: quante belve a cui le spade / affondar ne la

torchietti, overo ceretti, al vescovo e a suo vicario e a ciascuno abate mitrato

al vescovo e a suo vicario e a ciascuno abate mitrato, se avenisse che fusse