potesse ben soddisfare in isporle ed isprimerle a pieno. leonardo mocenigo, lxxx-3-114:
, memorioso, in modo ch'avesse a mente i nomi distinti de'suoi soldati
istorici furfanti / dieder à creder ciancie a un glorioso / oratore, ch'in atto
nella memoria, ricordare; imparare a memoria. arlia, 342:
delle brevi poesie »; vale a dire 'mandare a memoria, imparare '
; vale a dire 'mandare a memoria, imparare 'o 'tenere
, imparare 'o 'tenere a mente '. per l'appunto. gli
agg. impresso nella memoria; imparato a memoria. 2. inform.
elettron. dispositivo del calcolatore elettronico destinato a conservare le informazioni raccolte, per passarle
memorizzazióne, sf. l'imparare a memoria; esercizio mnemonico. giano
pio x, del quale bisognava imparare a memoria le formule: compito dei genitori e
memoria del calcolatore elettronico. « a deriv. dal fr. mémorisation.
macchinazione subdola, astuta e sottile rivolta a conseguire un determinato fine, per lo
laude cortonesi, xxxv-n-54: quando eravate a cena, / del tradimento era mena
siri, v-1-511: molti si diedero tuttavia a credere che le mene della sultana,
e milano. garibaldi, 3-65: a gente più assuefatta a mene poliziesche delle
, 3-65: a gente più assuefatta a mene poliziesche delle belle fanciulle, sarebbe
... che avevo preso parte a mene mazziniane. ferd. martini,
martini, 1-i-54: gli inglesi continuano a cassala le loro mene contro di noi
contro di noi e incitano le tribù a passare nei loro territori. pavese,
discorsi di quelli che più ti stanno a cuore. emanuelli, 2-19: si dice
queste mene,... arrivarono a firenze ambasciadori. sercambi, 43:
: stimò [la donna] volerla a vanni suo marito contare la mena di
mena di ditti preti e, subito ritornata a casa, a vanni disse quello che
preti e, subito ritornata a casa, a vanni disse quello che da'ditti preti
, xvii-325-4: amico mio che m'invitasti a cena, / di questa cena ti
si facessimo carico di rapportare, tanto a dir ci rimarrebbe, che non sarebbe sì
clamoroso e lontano, una cosa che a chieri importava ben poco. 3
tutto colle e montalcino intorno, e a montepulciano andamo per guastare; unde el
li eravamo indosso e guastavàlo, incominciò a tenere mene di concia, e bastare
e allogai; di che vennono dietro a me e, vogliendo questionare meco e
ultimamente... rimase il podere a me. 4. stato,
condizione (per lo più con riferimento a situazioni dolorose, avverse, ecc.)
ii-338: mensola era acqua divenuta / e a molte ninfe gran pietà ne prese;
, lo conte, videndo li suoi a mal partito e già più che la metà
che la metà presi e li altri a quelle mene, deliberò fuggire, perché bene
quelle mene, deliberò fuggire, perché bene a cavallo si sentìa, dicendo a l'
bene a cavallo si sentìa, dicendo a l'altri suoi: « campate! »
/ se battuto m'avessi quando givo / a giuocàr, non sarei in questa mena
. -fatica, sforzo. a. pucci, ceyit., 30-69:
quella mena, / che per vaghezza a lui era contesa, / disse al compagno
disse al compagno: « io vo'gire a provare / se quella lapida io potesse
mena; / e chi lo 'nvita a cena, / terrebe ben lo 'nvito.
per longa mena. -dare mena a qualcuno: infondergli coraggio, ispirargli fiducia
parte, che sarebbe troppa lunga mena a dire. novelle adespote, vi-369: il
: il suo nome era narcisci e a contare le sue belezze sarebbe lunga mena a
a contare le sue belezze sarebbe lunga mena a scrivere. marco polo volgar.,
quelle di lungo il mare, ché a contare quelle della terra ferma sarebbe troppo
sarebbe, e forse anche rincrescevole, entrare a contare di tutte ad una ad una
, e siano queste come un saggio a mostrare come prima s'introducesse questo uso.
guittone, xliii-33: la via eh'a ciò tom mena [all'acquisto dell'
d'amar gran mena / corpo, a cui a pena viver lice.
gran mena / corpo, a cui a pena viver lice. -tenere mene
lavoro editoriale, sul quale sono tracciate a matita (o, anche, incollando le
opera definitiva (e serve da guida a compositori e a impaginatori durante tesecuzione del
e serve da guida a compositori e a impaginatori durante tesecuzione del lavoro).
medesima... martedì menabò, ma a quello ci pensava il fernaspe, col
meda- glioline con una figurazione sacra, a smalto, o un quadrifoglio in rilievo
: sostanza metallica, che si trova a menacan, luogo nella contea di cornovaglia
43-158: come s'ode che già a suon di corno / menade corse ed aggirossi
ebbre menadi / e i lieti egipani / a quel mistico lor rozzo sermone / tengan
: evio una baccante intuona, / presta a. tagliar la testa a toro altero
/ presta a. tagliar la testa a toro altero; / e la menade insana
o, qual rubesta / menade oscena a suon di corno desta, / salti ed
volgono come un torneo dionisio / menadi urlanti a la sanguigna mèta. soffici, v-6-274
: la sartina e la modista, a cavalcioni sulle spalle del 'carabin 'o
, un satiro in atto d'offrire a una capra un racemo. alvaro, 16-224
dal loro furore. -con riferimento a sacerdotessa di culti orientali. gozzano
2. per estens. donna in preda a furiosa ebbrezza, furibonda, forsennata,
. / oh tempi! oh come a nostro eterno pianto / or crebbe delle
dalla matrice di quelle mènadi di scaravoltate a pancia all'aria... col batacchio
modo incondizionato, con cieco fanatismo, a una fede, a un'idea,
con cieco fanatismo, a una fede, a un'idea, a una corrente politica
una fede, a un'idea, a una corrente politica, religiosa, culturale,
. eppoi affideranno la propria mediazione mistica a qualche pizia da sottoscala... forse
fuller, tipica del tempo, riusciva a coordinare le varie tendenze in un vero
. le scoperte del pensiero, grazie a lei e altre mènadi venivano introdotte in america
della famiglia clupeidi (brevoorthia thyrannus o a iosa menhaden), dal quale si
sm. invar. nella locuz. a menadito: con perfetta conoscenza, esattamente
noi chi non sappia ch'egli ha a menadito le regole della rettorica. lippi,
e franca, / sapendo ogni traforo a menadito. moneti, 2-16: un amico
amico mio... aveva imparato a contare fino a dieci su le dita delle
.. aveva imparato a contare fino a dieci su le dita delle mani, e
questo si vantava di sapere l'aritmetica a mena dito. buginoli, iv-79:
buginoli, iv-79: voi sapete tai cose a menadito, / a dispetto di bartolo
voi sapete tai cose a menadito, / a dispetto di bartolo e di baldo,
dotti quanto gl'ignoranti le hanno tanto a menadito, che non si può quasi
, 5 (79): sapeva a menadito tutte le regole della cavalleria.
cavalleria. soffici, iv-79: conosceva a menadito i luoghi propizi e tutte le
molta abilità. soldani, 1-55: a menadito le fughe e i compensi /
fughe e i compensi / trovar dovresti a certe stravaganze. fagiuoli, viii-98:
. fagiuoli, viii-98: la cicaletta a menadito / canta gl'interi dì senza riposo
anche perciò, che ci tenesse immensamente a farsi osservare. e che sapeva a menadito
immensamente a farsi osservare. e che sapeva a menadito misurare la sua bellezza.
mestiero / e fo andar gli orologi a menadito. tommaseo [s. v.
celia dicesi che * un orologio va a menadito ', cioè che va male
l'ora. 'chiocciolone che va a menadito '. = comp.
sembra proprio che faccia venire il freddo a chi lo vede. = comp.
sf. disus. edificio secondario annesso a una dimora di campagna; dipendenza.
magalotti, 23-402: mi son formato a pochi passi da questa mia villa di
una spezie di solitudine, col ridurre a uso di mia abitazione un piccolo casino,
singolari, mantenute e portate in giro a mostra: 'serraglio'. = deriv
dial. ant. nella locuz. a menagno: a metà guadagno, a soccida
. nella locuz. a menagno: a metà guadagno, a soccida (conriferimento alla
a menagno: a metà guadagno, a soccida (conriferimento alla spartizione dell'utile fra
, sf. region. piccola imbarcazione a remi o a vela. dizionario
region. piccola imbarcazione a remi o a vela. dizionario di marina,
marina, 459: 'menaica': imbarcazione a vela o a remi, usata nel mezzogiorno
: 'menaica': imbarcazione a vela o a remi, usata nel mezzogiorno d'italia,
fanno tre calate, al tramonto, a mezzanotte, e presso al mattino. dizionario
di lato, è alta da 12 a 20 metri, e viene immersa verticalmente:
otto remi e sensile, ed una vela a tarchia che s'in- nalbera e disalbera
tarchia che s'in- nalbera e disalbera a piacimento. dizionario di marina,
, sottile, senza coperta, due tughe a sesto acuto di poppa e di prua
gatori de'forcacci, i quali sono tagliati a sguancio per adattarsi alla figura degli estremi
per lo comune mandato per 10 mugello a stipulare la compera di alcune terre e castella
perdersi per i sentieri menanti in segreto a una fonte che spiccia dal vivo sasso o
una fonte che spiccia dal vivo sasso o a un'improvvisa veduta meravigliosa.
, ché m'aiutava da copista esperta a raccogliere ne'miei quaderni le grandi frasi
i menanti / che scrivon di parnaso a questi e quelli, / che ogni mese
e così come il menante non si terrà a fatica il notar qui le più principali
entri infino al naso; così lo prega a star fermo e li mette la quartarola
de'ministri della chiesa alcuna cosa sinistra a dire. -essere fatto a numero e
cosa sinistra a dire. -essere fatto a numero e a misura: in base
dire. -essere fatto a numero e a misura: in base a precisi valori
numero e a misura: in base a precisi valori matematici. giamboni, 8-i-124
come per necessitade, ch'elli sieno fatti a numero e a misura. e se
ch'elli sieno fatti a numero e a misura. e se ciò è vero,
i solchi delle campagne, ove indi a pochi giorni tornerà a basire di fame
campagne, ove indi a pochi giorni tornerà a basire di fame o a spargere un
giorni tornerà a basire di fame o a spargere un non compensato sudore in prò
d'altri. luzi, i-224: a poco a poco la misura è colma,
altri. luzi, i-224: a poco a poco la misura è colma, /
poco la misura è colma, / a poco a poco, a poco a poco
misura è colma, / a poco a poco, a poco a poco, come
, / a poco a poco, a poco a poco, come / tu vuoi
a poco a poco, a poco a poco, come / tu vuoi, la
amare e perdere. -essere tagliato a una certa misura: avere determinate caratteristiche
paladin di carlo e ben notato, / a misura ognun d'essi è tagliato.
tanti anni sono, / fazio e so a che misura egli è tagliato / ben
di grossoni. -fare miglior misura a qualcuno: ribattere in modo più duro
s'io fo miglior misura / a chi con meco viene a far mercato.
miglior misura / a chi con meco viene a far mercato. -fuori misura,
, in forma quale / con vene a donna aver, non for misura.
volta il suo beato ingegno / ponesse a far sì bella creatura, / credo
so,... / ch'a tre colpi di quei si fosser rette,
bell'armatura, / che cento buoi a peso di staterà / non sarian prezzo fuori
, del baretti. -in misura a: in concomitanza. achillini, 1-88
chiamano [gli uomini della contemplazione] a rendere servigi in pace e in guerra
in guerra, e con ciò li eccitano a partecipare in certa misura ai dibattiti e
s. agostino volgar., 1-22: a cotal misura, come voi misurate,
qual misura avrete misurato, sarà misurato a voi. -mettersi misura: moderarsi,
in cui: in proporzione, relativamente a; per quanto concerne la possibilità,
settori della sinistra, è assurta ironicamente a esempio tipico di linguaggio astratto e stereotipato
nella misura in cui l'autóre riesce a suscitar nel lettore gli stessi affetti dai
nazionale. -non essere tutti tagliati a una misura: non essere tutti uguali
cecchi, 1-1-6: tutti non sian tagliati a una misura. -non fare le
pulci, 12-29: misse tutto parigi a romore; / e cominciò in un
e audace. muratori, 7-iv-320: a riserva de'. milanesi, che talvolta
lor soffione: / e quando sono a fronte all'inimico, / gliela schizzan nel
altezza del medesimo e accomodavi la mira a proporzione. -prendere, pigliare le
gliene muoveano ragionamento, egli senza mettere a conto l'autorità del dicitore, prendea
piglierebbe prontamente le sue misure per tornare a cuba. forteguerri, iv-357: se egli
sia nel bene, sia nel male) a comparazione di ciò che avanti possedevamo.
pallavicino, 1-588: essendo noi consueti a prender misura dei morbi dalla difficoltà o
, 2-181: noi..., a prendere larghe le misure, potremo dire
, 9-12: se poi si riducesse solamente a mantener la giustizia il dovere d'un
le misure, gli studi che fa vengono a costare a lui; e qualche volta
, gli studi che fa vengono a costare a lui; e qualche volta s'intoppa
misura non piena, ma scema. a. martini, i-10-149: il signore.
signore... renderà misura colma a coloro, che operano con superbia.
in quell'istante tutte dischiuse le vie a diffondersi pel debil mio corpo. manzoni
abbiate parlato così, che abbiate fatta a me una tale proposta. avete colmata
(47): il mettevano in opera a lor potere il giorno e la notte
potere il giorno e la notte ora a quella taverna ora a quell'altra andando
e la notte ora a quella taverna ora a quell'altra andando, bevendo senza modo
maniera sua e, come pare quasi a ognuno, senza misura, essendo nella
e le gambe e braccia piccole. a. f. doni, 240: l'
. lettere inedite, ii-180: auguro a v. s. illustrissima questo santissimo
-sopra misura, su misura: in base a precisi requisiti e bisogni. lucini
-con valore aggettivale: che risponde a determinati requisiti, a ben definite necessità
: che risponde a determinati requisiti, a ben definite necessità. barilli, 1-81
e durevole un giorno. -tenersi a misura da qualcosa: mantenersi a prudente
-tenersi a misura da qualcosa: mantenersi a prudente distanza. palazzeschi, 1-543:
! -urlavo, sempre cercando di tenermi a misura da quel tiro maledetto.
da quel tiro maledetto. -tornare a misura o a giusta misura: riuscire
maledetto. -tornare a misura o a giusta misura: riuscire in modo conforme
, 1-242: le cose che si fanno a occhio, per lo più non tornano
lo più non tornano mai adeguatamente ed a giusta misura. -venire a corrispondere
a giusta misura. -venire a corrispondere, coincidere. bonichi, 77
77: se [l'uomo] trapass'a disiar possanza, / torni voler col
possanza, / torni voler col poter a misura. -tornare a numero e
col poter a misura. -tornare a numero e a misura di qualcosa:
misura. -tornare a numero e a misura di qualcosa: esprimerla in modo
: tutta ella [l'opra] torni a numero e misura / del pensier che
la suscita ed informa. -tornare a peso e a misura: essere compiuto,
informa. -tornare a peso e a misura: essere compiuto, perfetto.
bilance in mano, / così tornate a peso e a misura, / che avete
, / così tornate a peso e a misura, / che avete il viso bello
o di musura. -vendere a misura: vendere merci misurabili secondo la
misurabili secondo la lunghezza (in contrapposizione a quelle misurabili a peso).
lunghezza (in contrapposizione a quelle misurabili a peso). bandi lucchesi, 137
persona... la quale vende a peso o a misura, debbia vendere con
. la quale vende a peso o a misura, debbia vendere con diritti pesi
pane finché dura, ma il vino a misura. ibidem, 317: per fare
pura, conviene arte e misur. a. crusca [s. v.]
. -il signore manda la neve a misura della veste: dio non permette
il signor, che neve manda / a misura de la vesta, / fé trovare
dire, sia di questa profondità, perché a me pare sempre avere inteso che questa
allora, uno scienziato diffidente, uso a maneggiare solo ciò ch'è misurabile e
cioè nel misurabile. -con riferimento a valori di carattere morale o affettivo.
è misurabile, che può essere sottoposto a misurazione in termini matematici o a descrizione
sottoposto a misurazione in termini matematici o a descrizione in termini spaziali.
', che anche chiamasi 'misuramento a canna piombata ', è un'operazione colla
inclinato all'orizzonte, riducendone la superficie a quella del piano orizzontale che gli serve di
le cose corporali sono conservate nel luogo a loro convenevole, così le spirituali,
umane, ànno proprio luogo, non a similitudine dei corporali misu ramenti
misurante... quel che serve a rimborsar le spese della legalizzazione della moneta.
tutto ci fosse nota la misura del cielo a perpendicolo. b. davanzati,
qual punto sia tirata una linea sino alla a b della torre. galileo, 4-1-440
. iacopone, 1-89-190: a tal fornace perché me menavi, /
ni mesuranza, / che faza bene a chi dovrìa danazo / e mai a qui
bene a chi dovrìa danazo / e mai a qui che ben dorian avere. mocati
mi pare / ch'io v'aggia a misuranza; / in sì grande allegrala
amore: / così grande riccore, a 'l meo parere, / non si voria
/ e de tremore senza mesuranza; / a quella porta nesuno non s'asegura /
di peso, ecc., in base a determinati sistemi e con riferimento a un'
base a determinati sistemi e con riferimento a un'unità di misura (o anche
o anche in modo empirico e approssimato a stima, a occhio, ecc.)
modo empirico e approssimato a stima, a occhio, ecc.); rilevare,
giamboni, 4-296: mandati i misuratori a misurare la terra di cartagine, ficcati
lo cerchio per lo suo arco è impossibile a quadrare perfettamente, e però è impossibile
quadrare perfettamente, e però è impossibile a misurare a punto. idem, par
perfettamente, e però è impossibile a misurare a punto. idem, par.,
ond'elli indige, / tal era io a quella vista nova. statuto dell'arte
telaia, e fargli portare a'lavorenti a la bottega loro de'rettori, e misurargli
detto granaio, secondo che sarà bisogno a l'ospftale. s. bernardino da
, 346: questa canna'vuota è buona a misurare. pulci, 6-32: aveva
mi dirà quanto ella vai, fino a un picciolo. alamanni, 5-2-254: questo
[geometria] non servisse ad altro che a misurar distanze ed altezze, a livellare
che a misurar distanze ed altezze, a livellare acque, descrivere una qualche figura
idrometri la gravità specifica de'fluidi. a. cocchi, 4-2-193: misurato il
che sempre due de'detti marchiatori stiano a marchiare e gli altri due a misurare
stiano a marchiare e gli altri due a misurare. volta, 2-i-2-9: si tratta
debole, quanto quella cui sono destinati a misurare simili strumenti. romagnosi, 3-i-56:
o qualche cameriere del boia che venisse a tondermi il capo o a misurarmi in
che venisse a tondermi il capo o a misurarmi in collo. tarchetti, 6-ii-424:
, dopo avermi sbendato, roteava dinnanzi a me in tutti i sensi una fiamma,
anche senza misurarla, che è febbre a quaranta. pavese, 5-70: tomai da
sempre imbronciato. -letter. con riferimento a soggetti inanimati e a entità astratte.
. con riferimento a soggetti inanimati e a entità astratte. tasso, n-ii-296:
cielo e de le stelle, che a la luce del sole chiarissima facevano quasi una
. segni, 11-278: per misura comune a tutte le retribuzioni è stato posto il
retribuzioni è stato posto il danaio, a cui si riferisce ogni cosa e col
qualche cosa similmente divisibile, che vale a dire in una quantità mediante la quale
, 175: diedesi un prezzo di opinione a cose che per se stesse necessariamente non
. avere le dimensioni o l'estensione pari a quelle di un determinato oggetto o di
di sotto e pose il fanciullo disteso a piano e misurossi tre volte sopra del fanciullo
è nato il tuo liberatore, e ha a stare ottanta anni a liberarti -,
, e ha a stare ottanta anni a liberarti -,... parerieti lunga
ora si spoglia, ora si corica a lato alla sposa, or le dà la
ugenio primo di tutti gli uomini si rivolse a misurare esattissimamente il tempo, applicando i
facendosegli il freddo sentir sempre più, a segno ch'era costretto ogni tanto a
a segno ch'era costretto ogni tanto a tremare e a battere i denti, sospirava
era costretto ogni tanto a tremare e a battere i denti, sospirava la venuta
misurò il piccolo teschio d'avorio dedicato a ippolita, che elena talvolta accostava all'
perché misurava il tempo quell'orologio? a chi segnava le ore? tutto era morto
dalla inconsueta solitudine, che forse sino a firenze nulla salvo la visita del controllore
. sanudo, li-630: de 11 a un poco el duca fece misurar il
che vogli dire quel misurare li versi a piedi che fanno [i poeti]?
sì connessa / che i ritmi apprende a misurar da lei / e da lei,
i più deserti campi / vo mesurando a passi tardi e lenti. n. franco
4-164: tanto meno potrà intra venire a me... che pensoso non
... che pensoso non abbia a misurare ad ogn'ora gli ermi e deserti
tra la cavalleria romanesca, che stanno a tutte l'ore nella strada a misurar
stanno a tutte l'ore nella strada a misurar il mattonato o a logorar qualche murello
nella strada a misurar il mattonato o a logorar qualche murello. g. bentivoglio
immantenente alla vista di tutti e misurò a piedi tutto il ponte. f. f
/ portò si gran tesauro / che a pareggiare, non che a vincer,
tesauro / che a pareggiare, non che a vincer, basti / quel che tu
basti / quel che tu dall'eussino a noi recasti? cesari, 3-1-171:
se n'andò, lasciando don rodrigo a misurare, a passi infuriati, il campo
, lasciando don rodrigo a misurare, a passi infuriati, il campo di battaglia.
di giacomo, i-371: gli parlava ora a voce alta, con le mani in
largo il paese, come se fosse venuto a farci la perizia. 6.
la perizia. 6. sottoporre a prova (un indumento); provare,
me la sono misurata io e la misurai a questa ragazza che la portò. tozzi
mi fissò stupito, misurandomi da capo a piedi. alvaro, 20-11: aveva misurato
misurati cogli occhi i due romei entrarono a discorrere. -abbracciare con lo sguardo
allor misura e 'nsala, / però eh'a mal partito si vedea. lorenzo de'
: una mattina, perché aveva tardato a portar l'acqua,
uomini lo percosse. e allora cominciarono a farlo per vezzo, quando gli davano
, quando gli davano un ordine, a misurargli uno scapaccione. fracchia, 717
maggiore iupiter e la signora celeste, a braccetto come due sposi, egli misurando il
di lei saltellante e breve, andarono a visitarla, furono tutti e due sùbito conquistati
corpo). verucci, 27: a me mi darebbe l'animo, bisognando,
, 2-179: dopo cena costui cominciò a lodare con grandissime esaggerazioni il granduca e
se mai un noderoso querciolo venisse incontro a questi tali per misurar loro le spalle,
loro le spalle, io starei volentieri a vedere. -compiere, effettuare.
pananti, ii-270: la prudenza insegna a misurare i suoi benefizi. giordani,
lor favore. carducci, iii-10-267: a lui non donativi né benefica, ma
sconforto. pea, 8-131: nessuno misurerà a vostra nepote il sole, il cibo
: i grandi... m'insegnano a misurare avaramente il tempo...
avaramente il tempo... ed a consolarmi con la speranza de'posteri dell'
; e, quando s'ha a misurar il pane, non si può allargar
. bacchelli, 1-ii-72: cacciatori avvezzi a misurare con avara prudenza la carica, approfittavano
/ m'eran fin misurate le parole / a voglia di colui. -il qual
3 (49): che mi venite a rompere il capo con queste fandonie?
misurar le parole; e non venite a farli con un galantuomo che sa quanto valgono
la vita perché non potevo star sempre a misurare le parole prima di aprir bocca,
, lento e solenne, bastava solo a misurare la tranquillità della notte, senza
parlarvi anche dei piccoli grilli che scendono a migliaia pei campi mietuti e levano un
petrarca, 129-56: i miei danni a misurar con gli occhi / comincio. pontano
: non si dieno le imprese avere a ciancia: / seguir conviensi, o non
amore ed onestate e gentileza, / a chi misura ben, sono una cosa.
i-i-426: uno capitano prudente, che avesse a andare ad una espugnazione d'una città
misurando. b. segni, 11-34: a chi vorrà misurare la felicità secondo la
presente. moretti, i-487: quanto a lui, il protagonista,...
morte. soldati, vii-257: mi vergogno a raccontarti queste cose. ma non te
te le voglio tacere, perché tu misuri a quale stato di isterismo fossi giunta,
quale stato di isterismo fossi giunta, a quale follia. -con riferimento a persona
, a quale follia. -con riferimento a persona. bartolomeo da s. c
vedi questa barba bianca, mi sento a certi tempi così in succhio com'io
succhio com'io mi sentissi mai. a. f. doni, 92: l'
g. gozzi, 1-71: facili sono a muoversi a misericordia, stimando ogni uomo
gozzi, 1-71: facili sono a muoversi a misericordia, stimando ogni uomo migliore e
propria innocenza. poerio, 3-654: a me pur basta di caserta il conte,
dello spirito,... siete misurato a grammo e millesimo. pascoli, i-401
qual misura avrete misurato, sarà misurato a voi. s. caterina da siena,
egli misura ad altrui, sarà misurato a lui. -giudicare. - anche
2-15: l'animo è da misurare innanzi a ogni altra cosa. tasso, 5-17
. che la croce porse / s'a la natura assunta si misura, / nulla
ogne minor natura / è corto recettacolo a quel bene / che non ha fine e
misuro la grazia, la qual dimando a vostra altezza, co 'l merito mio,
de i martiri, / non usati a provarsi, io ben misuro / con quella
palpitava. io misuravo la mia angoscia a tanta dolcezza. -adeguare, adattare,
carducci, ii-4-339: sono... a pregarla ch'eua voglia procurarne questo disegno
eua voglia procurarne questo disegno, raccomandandole a un. tempo di misurare la spesa
già nel caso... d'avere a misurare le sue forze con quelle di
cose, estimando tutto vero quello che a loro pare, falso quello che a loro
a loro pare, falso quello che a loro non pare. -constatare,
popolazioni artiche destinano i renni serve a misurare la loro industria. tommaseo,
: attese [l'alberti] non solo a cercare il mondo e misurare le antichità
: se 'l veder non erra / anche a me breve corso il ciel misura.
e misurare e pesare le leggi ineguali a selvaggia / gente che ammucchia, che dorme
. rifl. paragonarsi, confrontarsi; porsi a confronto, in relazione; reggere il
bartolomeo di quanti più soldati potè, a riceverli francamente [i nemici];
. idem, 13-3-41: farsi da capo a considerare ad una ad una tutte le
all'uomo che, misuratosi da paro a paro con loro, li umilia con
scendere in lotta (con riferimento sia a contese di carattere guerresco, sia a dispute
sia a contese di carattere guerresco, sia a dispute di natura artistica, ideologica,
prato. / là con gli uguali a misurarsi in guerra / scendeva. bacchelli,
19-141: se hai voglia di misurarti a facezie, ti consiglio di cercare un
, ti consiglio di cercare un inetto a risponderti o a non degnarsene. pavese
di cercare un inetto a risponderti o a non degnarsene. pavese, 3-19:
minacciose e terribili. chiama gli dèi a misurarsi con lui. -con riferimento
misurarsi con lui. -con riferimento a soggetti inanimati. - anche sostant.
ch'io con cura / promisi che verresti a sequitarlo, / eri poco onorato:
, presa la spira ne'suoi capi a c, stiratela fino a tanto che la
suoi capi a c, stiratela fino a tanto che la sua lunghezza a c
stiratela fino a tanto che la sua lunghezza a c sia raddoppiata e misurisi con la
locuz. — gli uomini non si misurano a canne: v. canna, n
canna, n. 23. -misurare a braccio: giudicare in modo approssimativo,
, 1-85: non si misurano gli uomini a braccio. tuttavia eccessiva grandezza a pena
uomini a braccio. tuttavia eccessiva grandezza a pena può essere senza straordinaria forza.
, 1-i-23: chi sta bene non pensa a chi sta male, / ché ognun
il tempo largo: fare assegnamento, a ragione o a torto, su una straordinaria
: fare assegnamento, a ragione o a torto, su una straordinaria longevità.
sulle braccia che ai primi colpi cadde a terra coll'osso d'un braccio spezzato
pranzo con la cena: essere costretto a fare grandi economie, vivere in estrema
migliaio di lire, sarai sempre costretto a misurarti il pranzo con la cena.
gelli, iii-77: gli uomini hanno a ire vestiti secondo il grado loro e
vale: la conoscenza di sé abilita a conoscere uomini e cose. 'chi si
, 123: acciò che, come nata a obbedire e servire, [la potenza
dentro i propri e legittimi confini, a lei dalla ragione misuratamente prescritti.
ogni cosa misurata- mente e si studiano a prevedere il bene e il male che può
secondo una determinata misura, in base a una certa dose o quantità. guicciardini
il di al mondo e misuratamente / tenebre a luci sono ricondotte. d. battoli
un ragno chiedeva al geometra che gl'insegnassi a far misuratamente le sue tele. a
a far misuratamente le sue tele. a cui il geometra: -sarei, disse
. g. gozzi, 1-155: cominciò a danzare misuratamente e con un certo brio
misuratamente dotato, quello fusse l'ambasciadore a profferire la seravezzese valle. 4
vivere misuratamente e, come dire, a compasso, non è vivere. =
i costumi di tutta la città si rassomigliano a quelli dei principi. labriola, ii-107
novelle ed istorie venissero dall'autore trattate a modo di poesia... e ciò
letter. che è atto o serve a misurare, che ha per fine l'acquisizione
, cioè gli elementi astratti della sintesi a priori, il 7rooóv richiama invece il
. che è o è stato sottoposto a rilevamento in base a determinati sistemi
è stato sottoposto a rilevamento in base a determinati sistemi o con riferimento a
a determinati sistemi o con riferimento a un'unità di misura convenzionalmente prescelta (
dal corso che li ho dato / a ciascun misurato. documenti per la storia
tutta quest'opera piccola è benissimo misurata a piedi piccoli, qual mettendola poi in
quel cielo invisibile e le fronde visibili verso a noi. barilli, ii-553: tutto
noi. barilli, ii-553: tutto a firenze, e nel territorio di firenze,
colonne di questa sorte [corinzie] a numero ventisei benché n'è di manco
/ muover da sé con misurato moto. a. pucci, cent., 35-100
manda ad esecuzione senza aver rispetto niuno a tempo misurato. v. danti,
altro predi- camento, secondo il fine a che la cosa si compone. gnoli,
. cecchi, 5-489: ha cominciato a capire [il bambino] che il suo
vate, / si pose immantinente / a innalzar gracidando e giorno e notte /
crescimbeni... pretese di ridurre a versi misurati anche il cantico del sole che
da appositi segnali alle estremità, adibito a prove di controllo di velocità per veicoli
disformi, ma sia ben misurata ed ugualmente a parte a parte concordata dal capo a'
sia ben misurata ed ugualmente a parte a parte concordata dal capo a'piedi. n
stile sobrio e castigato sono assai disposti a trovar o sfacciate o strane le locuzioni
scelto stile e con una buona morale arricchita a tempo. calandra, 4-95: guido
voce misurata, morbida e sonora, a dire i suoi versi. moretti, 69
. 4. ritmato o scandito a intervalli regolari (un suono, un
la superficie azzurra del lago, uscivano a colpo grondanti, e si rituffavano.
piatto lo sguardo ceruleo, si mise a supplicare languidamente: - love me to-night
. baldelli, 3-420: eglino, a guisa di greci dottori, con andar
): zitti zitti, nelle tenebre, a passo misurato, usciron dalla casetta,
, i-69: il misurato respiro della fanciulla a poco a poco prese il suono d'
il misurato respiro della fanciulla a poco a poco prese il suono d'un ragionamento sussurrato
punta di sostene, / lenti, a colpi misurati, / martellavan le carene
alfine dalla sala da pranzo, a passi misurati. 5. per
: / si sono e'spirti mei a tal condotti. / di qui scorrono,
. in quantità sono misurati e dati a misura; imperocché, se ti sono
, e chi andò qua e chi là a procacciarsi il vitto, perché..
483): mentre ad alcuni montanari vicini a morir di fame, veniva, per
, prolungata la vita, altri arrivavano a quell'estremo; i primi, finito
. massaia, viii-8: come adattarsi a viaggi di più mesi sopra cammelli o su
: il bifolco che menava il carro, a cavalcione sul più grosso dei buoi,
11. equilibrato, moderato, ispirato a senso del limite e della misura,
senso del limite e della misura, a discrezione e a ragionevolezza (un modo
limite e della misura, a discrezione e a ragionevolezza (un modo di agire,
. petrarca, 71-64: s'a voi fosse sì nota / la divina incredibile
/ di ch'io ragiono, come a chi la mira, / misurata allegrezza
non ben misurato dare governo di repubblica a colui che nella legge non è esperto
147): le parole poco misurate / a fiordelisa disse minacciando. porzio, 1-153
, alle tanto maggiori che sono avvezzi a udire, par loro impiccolimento e diminuzione di
mal avveduto, crederei che un re, a cui sfuggiva di mano un'autorità illimitata
(181): qualunque cosa avesse poi a patire in quella casa, il buon
5-153: ad un suo impiegato venuto a fargli visita mostrò le opere del nipote
mai spada; solea il più andar a piedi, avendo copia della carrozza, parlava
era stato sempre di misurate parole, a ponte della pioppa era tornato muto addirittura
ed equilibrata; che non si abbandona a giudizi avventati, a decisioni precipitose, a
non si abbandona a giudizi avventati, a decisioni precipitose, a intemperanze di alcun
a giudizi avventati, a decisioni precipitose, a intemperanze di alcun genere. -anche:
sono circospezioni di uomini misurati, che a sé e ad altri danno ad intendere per
loro non ponno andare tanto misurati che a qualche esteriore segno non mostrino lo stroppio
la voce puerile che solfeggia nella cantoria a mattutino. 14. commisurato,
umano desiderio è misurato in questa vita a quella scienza che qui avere si può,
natura angelica, e terminato in quanto a quella sapienza che la natura di ciascuno
avanzo ancor di senso, / condona a me se d'ulimenti eoi / sul tuo
gigante ero abbattuto; / ogni cosa a ragion fai misurata, / non vai
partic.: chi, in base a un rapporto professionale liberamente stabilito o
professionale liberamente stabilito o per ufficio a cui sia preposto da una competente autorità
quantitativa necessaria alla fissazione del prezzo, a passaggi di proprietà o a registrazioni catastali
prezzo, a passaggi di proprietà o a registrazioni catastali, a minute transazioni commerciali
di proprietà o a registrazioni catastali, a minute transazioni commerciali; agrimensore, geometra
giamboni, 4-296: mandati i misuratori a misurare la terra di cartagine, ficcati
podere d'arcetri che fu di vanni altapace a corsino amidei; dieccene in somma,
i quali dr. mi dié per me a neri ardin- ghelli ex meno j e
del fatto, fece restituire la terra sua a questo povero uomo, facendo andare là
e darli di quella del possente allato a lui tanta quanta tolta gli avea della
noi veggiamo che ci è una regola a misurare monte murello per lo suo ampio,
tra artimino e la fortezza, ci riserbiamo a dire altra volta la misura precisa.
affittabili. de roberto, 7-84: a un tratto il misuratore del catasto si
. -milit. ant. soldato appartenente a un corpo che svolgeva compiti analoghi a
a un corpo che svolgeva compiti analoghi a quelli dei moderni genieri. carani
nell'antica milizia, per soldato adoperato a preparare gli accampamenti agli eserciti, agevolarne
ridondanti), impronta i suoi giudizi a caratteri di estrema sintesi e concisione,
. 4. strumento che serve a effettuare il rilevamento di una misura fisica
il rilevamento di una misura fisica, a compiere misurazioni. - disus. misuratore
procaccio ordinario di questa settimana io mandi a v. s. illustrissima gli strumentini
osservazione fece animo ad alcuni d'aversi a valere d'un tale strumento per misuratore
spiaggia, conviene diminuire gli ultimi scandagli a proporzione dell'alzamento del mare. c
avendo legato la fusoliera con un canapo a un misuratore metallico e questo a un palo
canapo a un misuratore metallico e questo a un palo. e. cecchi,
quelle macchine che con vari pretesti servono a togliere i soldi di tasca alla gente
roulettes', misuratori della forza, tiri a bersaglio, stereoscopi, bigliardini e consimili.
bacino, ecc.). -misuratore a risalto: strumento che serve a misurare
-misuratore a risalto: strumento che serve a misurare la portata dell'acqua in un
valori; e il solo fatto di riuscire a conquistarcisi un elementare diritto di circolazione è
poi era così scarso e sottile misuratore a sé stesso, che badava di non ismettere
xxvii: l'idea repubblicana è lo scoglio a cui ruppe la libertà francese ne'suoi
ruppe la libertà francese ne'suoi principii e a cui romperebbe oggi la nostra, se
oggi la nostra, se c'inducessimo a darle tale idea per base e regola
è quasi misuratrice di tutte l'altre a lei sottoposte. 9. locuz
, agg. letter. atto o idoneo a stabilire determinati parametri o valori numerici.
se volessi mettere il grano in magazzino a mano a mano che l'avrai comperato
mettere il grano in magazzino a mano a mano che l'avrai comperato, si
su, la larghezza da man destra a sinistra, la grossezza tra presso e lunge
dimensione vel misurazione si faccia, guatando a quella, s'adopera questi razzi extremi.
che pur vi sono de i segreti a voi reconditi in queste misurazioni. cattaneo,
misurabili, ecc. -ott. misurazione a distanza: quella effettuata mediante il telemetro
estens. valutazione obiettiva, in base a criteri rigorosamente scientifici (o arbitrariamente assunti
assoluta obiettività, rigorosità, impersonalità e a estrema sinteticità e concisione. marinetti,
per fusione, allo scopo di uniformarle a quelle del modello. biringuccio,
con una misurétta d'una forma tutte a una misura 1'aggiustano. 2
unità di misura di capacità, corrispondente a 1 0, 0852, usata un tempo
1 0, 0852, usata un tempo a genova per l'olio. =
che ora la padrona non scenderà più a portarti con le sue mani la misurina
. volponi, 1-228: intanto continuavo a svuotare la sta- tuina ed avevo già
distingue per il caratteristico modo di deambulare a compasso, avvicinando e allontanando le due
le due estremità del corpo, quasi a misurare la terra o i rami.
. arrighi, 3-69: andò al banco a sorbire il misurino di « amara »
acquavitaio gli aveva mesciuto, poi tornò a sedere in circolo pulendosi la bocca colla manica
col misurino in mano te lo rovesciano a tradimento in tasca. arbasino, 9-30:
. arbasino, 9-30: eliogabalo continua a versarsi con attenzione delle medicine molto colorate
presa; il misurino imbocca nel becchetto a modo di turacciolo o di coperchio;
gioco infantile. grazzini, 4-199: a tempo mio erano i giuochi ordinati secondo
, 6-126: misusando ancora, se a dio piace, l'indovinamento delle cose
... dopo il miglior tempo insino a ora s'è usato da tutti,
i figliuoli ancora, si simili erano a lui. b. davanzati, i-241:
senza poter menare colpi mortali; infino a che, forato nella gola, cadde
2-ii-44: non apprese dalle sue cleopatre a dare il seno alle vipere per sottrarsi
. bartoli, 9-23-155: tutto da capo a piedi inorridì e misvenne e per lo
bresciani, 6-xiii-271: arrigo stesso misvenne a quel primo annunzio. 2. agire
apparecchiare, per isturbare quello si mosse a tale impresa, e misvennegli. n.
delle colonne volgar. [tommaseo]: a voi conviene avere cura e grande provvedimento
grande provvedimento, ché leggiere- mente misviene a chi non è provveduto. 4
civile è il ventre. ci torna a conto perciò il tenerlo sodisfatto, perché se
ii-138: virgi- nitate s'è vestita a bruno, / che la sua misventura ha
quella d'imeneo face e balista, / a cui riparo non fronteggia alcuno. gioberti
con fastosissimo lusso deliziare seduto, negante a lazaro misvenuto per la fame un briciolino
la contessa, come udillo, / cadé a terra misvenuta. 2. turbato
tutto misvenuto e tremante, il confessò a tiberio. f. f. frugoni,
. -anche: il lavoro forzato a cui erano soggetti gli indios.
delle usanze di quelli si venga parimenti a cangiar l'imitazion di tai cose.
temperato: / « che farem noi a chi mal ne disira, / se quei
benigni al mondo e mansueti / tanto che a noi stàvate suggetti, / temendo 'l
il vecchio; e incline avea l'animo a la giustizia. svevo, 8-717:
svevo, 8-717: un'anima simile a quella del pipistrello che si desta alla
suo mite amante che abbandona per andar a mormorare le sue trasgressioni innocenti all'orecchio
orecchio di un prete che si tende a lei dietro alla grata. pirandello,
che aborrisce dalla violenza (con riferimento a una delle beatitudini). - per
solo si sagrificasse alla sua sicurezza ed a i suoi timori. giordani, iii-72:
, iii-72: non gli bastava [a napoleone] essere lui mitissimo; vole togliere
non bellicoso. caro, 6-1227: a lui tulio vien dopo, il forte e
5-92: da poco sul corso è passato a volo un messo infernale / tra un
mistico acceso / e pavesato di croci a uncino l'ha preso e inghiottito,
nel toccar questi la sonora lira / e a unir col suon la voce era sì
.. ancora più portò gli animi a miti disposizioni. visconti venosta, 143
scritti [del mazzini], miti e a un tempo intransigenti come quelli di un
ritegnosa, melina si era mostrata amica a tutt'e due, senz'ombra di
tampoco spingere avanti o indietro da chicchessia, a far cosa che il vostro animo retto
con le palpebre abbassate, di sotto a cui guardano con uno sguardo affascinante,
, iii-7io: il pastor, come prima a la verzura / si riposò del fonte
dallo strepito del foro. -ispirato a reciproca tolleranza e comprensione. landolfi,
la casta sorella sorvello. -ispirato a princìpi di tolleranza e di moderazione (
(un regime politico); improntato a regole di civile convivenza; incivilito,
ha chi possa mai dubitare, venendosi a scaricare il mondo di un mostro, anche
o cerva, / ch'altri prese a nudrir per suo diletto, / dopo
: a'tuoi ginocchi mite l'unicorno / a porre il capo mansueto venne. beltramelli
già manto di lanosa agnella? / non a deporla il mite ciel t'invoglia?
di essermi compagno nel già fisso viaggio a coppet, pur che io m'abbia
è tempo più mite: bello sempre, a ogni modo, com'è fra queste
. serao, i-452: ella non pensò a sedersi, troppo le premeva fare la
à incominciato a farsi strada la persuasione che firenze è
firenze è una città fredda. fino a ieri, firenze doveva essere una città
una passeggiata verso la foce, andare a vedere il mare? -in costruzione
nobil chioma di bei rami folta / spiegava a l'aure e del sol mite a
a l'aure e del sol mite a i rai. gnoli, 1-321: né
204: la bianca neve ride in vetta a i monti: / chiede sol mite
. barilli, ii-629: l'adriatico lampeggia a tratti, deserto, ardente e calmo
ardente e calmo. le onde piangendo vengono a riva, spinte da un mite e
valletta d'ulivi, che doveva solcare, a mezza costa. -ospitale (una città
. poerio, 3-119: spuntan le stelle a far la bruna / notte di miti
gote tingevansi d'un lieve incarnato, simile a un color mite di rosa. d'
, iv-1-301: la scala d'innanzi a loro levavasi in trionfo, emanando dalla
calore! palazzeschi, 1-191: sotto a me ardevano perennemente alcuni ceppi, un mite
). carducci, ii-8-166: oggi a punto compie tanno da che ti vidi
non grave (una malattia). a. cocchi, 4-2-228: può propagarsi per
malpighi, 1-254: non è sempre a proposito quel solo rimedio di purgare,
. carducci, ii10- 145: comperai a prezzi mitissimi non pochi libri tutti di
soldati, 2-365: egli « smontava » a poco a poco coloro che avevano da
2-365: egli « smontava » a poco a poco coloro che avevano da proporgli una
asciolvere il giorno ch'io mi trovavo a contemplare per quel minuto d'orologio il
). boccaccio, vii-37: com'a le'[a partenope] fu il ciel
boccaccio, vii-37: com'a le'[a partenope] fu il ciel mite e
sia: / ed io, miser a me, sovente il provo, / veggendo
/ e, radendo le rete, a terra piomba. 19. locuz
19. locuz. -ricondurre, ridurrà qualcuno a miti o a più miti consigliò renderlo
-ricondurre, ridurrà qualcuno a miti o a più miti consigliò renderlo più ragionevole,
calmo; tranquillizzarlo. -venire, tornare a più miti consigli: diventare più ragionevole
consigli: diventare più ragionevole, giungere a propositi più moderati e più saggi,
macilenza lasciatami dalla malattia, si movesse a compassione e tornasse a più miti consigli
, si movesse a compassione e tornasse a più miti consigli. moretti, iii-819:
vivere bene » ripetè lei come tornando a più miti consigli. = voce
definizione fisica, erano tratti, miteggiando, a concepire il cielo come un vasto corpo
e fino al gomito e privo di dita a eccezione del aghi ed accie. f
lobate, fiori piccoli in racemi e frutti a capsuladeiscente. tramater [s. v
: 'mitella ': genere di piante a fiori polipetali, della decandria diginia e
. di un eventuale strutturalista americano disposto a ripetere su questi materiali lo studio morfologico
politico della lombardia, lv-154: perché a tutti rimanga esente il necessario, e mitamente
che le cose per l'advenire abbino a passare più mitamente per graniet altre robe.
. raramente, con scarsa assiduità. a. sagredo, li-5-128: considerabile fu l'
mitera, nome addossato dal volgo ordinariamente a coloro i quali, con astuzie e con
salvador rosa de la letteratura seicentistica torna a pennello a quella di questo secoletto miterino.
de la letteratura seicentistica torna a pennello a quella di questo secoletto miterino.
. -anche: atteggiamento o comportamento ispirato a un senso di umanità, di benevolenza
legge né divina né umana può indurvi a sentimenti di mitezza verso coloro che aborrite
osservare come l'avarizia e la cupidità giungano a spegnere la coscienza... non
già tutti cenato e stavano fuori dell'uscio a godersi la mitezza della stagione.
della sua storia. -con ricorso a elementi irrazionali e fantastici; provocando effetti
manifesta in una infinità di nuovi (a noi paiono nuovi) rapporti che miticamente
miticamente chiamiamo effetti distinguendoli da quelli appariti a noi come precedenti e che miticamente chiamiamo
dell'avversario » si verifica miticamente / a cazzotti, o forse anche, devo ammetterlo
, o forse anche, devo ammetterlo, a coltellate. = comp. di mitico
qualcuno, attribuendogli valore leggendario; conferire a qualcosa valore o dimensioni mitiche.
costituire materia di mito; che risale a tempi remoti, lontanissimi, di cui
x-3-540: di gentil poesia fonte perenne / a chi saggio v'attigne, veneranda /
nuovo error sospinge / oggi le menti a impoverir del bello, / dall'idea
sono veri e indubitati, esso basta a provare che il cristianesimo è divino,
de'tipi mitici, è facile avvedersi come a perdere il sentimento intimamente religioso non gli
4. che appartiene o sembra appartenere a un tempo e a una realtà ormai
o sembra appartenere a un tempo e a una realtà ormai scomparsa. pavese,
, è ragione che spinse gli antichi a immaginare degli individui, dove non vi
proverbi volgar., 2: infino a quando... gli uomini sanza
può dalle risa ritenere: / cosa ch'a marte diede gran fastidio. note al
vi-196: se in elegie non la cedete a ovidio, / marzial negli epigrammi vi
da dozzina, / e li scrivo a colei che ha buon mitidio / e che
colei che ha buon mitidio / e che a tai ciance forse non inclina. a
a tai ciance forse non inclina. a. casotti, 1-5-67: rimettetevi in
ho del mitidio, / dice il baggiano a celidora: io penso / di ripulirvi
la sua vita apprezza / non la fida a una bestia, a una cavezza.
non la fida a una bestia, a una cavezza. tommaseo [s. v
/ un'oncia di mitidio / tira a campare, e festa. socci, ii-1-600
, ii-1-600: il trovarci tutti insieme a mangiare sul var... non poteva
sul var... non poteva fare a meno di darci un brio, una
il mitidio: n'avevi di più a sett'anni. palazzeschi, 5-365: oh
, tende per tutti questi modi a diminuire la malizia umana. =
. v.]: dolore non mitigàbile a parole. 2. che ha o
, colla quale facilmente si può antevenire a quello mitigamento del dolore che finalmente fa
che maggiori parevano, sentiva quasi mitigamento a gli avuti. giacomini, i-11-4-231: dalla
mitigamento e di soffribilità del male. a. cocchi, 4-2-7: è manifesto
nondimeno alcune poche cose, che specialmente a tal mitigamento s'appartengono, mi sforzerò
. una ben efficace e affettuosa raccomandazione a favore de'cattolici,...
degli oltraggi, riparazione dei danni arrecati a una persona. ceffi, 1-23:
si voglia pericolo, egli ricorra subito a mitigamenti. b. croce, iii-22-294:
si prevedevano indubitatamente disutili. g. a. papini, 36: alcuni di
o hanno alcuna cosa la quale loro a grado non sia, disperatamente cominciano a
a grado non sia, disperatamente cominciano a bestemmiare, quasi per quello, non altra-
né per quanti esquisiti rimedi fu possibile a farsi. libro di esperimenti di caterina
dolore. tassoni, 11-20: s'alza a sedere, e dice che 'l dolore
sua amata, / e s'adatta a vestir. oliva, 704: accetterei quanti
le creature tutte unite insieme, purché a voi o mitigassi una delle vostre spine o
fosse lo specifico più appropriato non so se a mitigare o a vincere una sua favorita
appropriato non so se a mitigare o a vincere una sua favorita e in parte volontaria
in parte volontaria malattia, la masticava a tutto pasto dalla mattina alla sera.
almeno di mitigarlo: non posso pensare a quel che tu soffri, senza soffrire
particella pronom. cesari, 6-83: a concederle pieno sfogo nelle penitenze più crudeli
col tuo soave freddo sì contasta / a ogni foza che li fa ingiuria, /
troppo caldo coll'altro de'rimedi possenti a refrigerare proporzionatamente al bisogno. g.
non poco il corso della febbre. a. cocchi, 4-2-29: si crede che
pianto, essa s'appoggiò ancora meglio a me e, subito ridendo, mi
che senza effetto mitigan mia pena! a. bonciani, lxxxviii-1-313: una pistoletta
bonciani, lxxxviii-1-313: una pistoletta legghi a noi, / ch'essempro ci possa esser
ch'essempro ci possa esser nel futuro / a poter miticar gli affanni e nói.
di pietate e di stupore / restammo a lo spettacolo improviso, / riconoscendo lui
e ciaschedun tormento / mitiga e tempra a l'amorosa face / con la sua fera
4-1-104: aveva in questo mezzo cominciato a mitigarsi il dispiacere degli sposi, parte
fuori di speranza di trovar un giorno a quel male qualche efficace rimedio. moneti,
: questo tempio, nuova cosa offerta a loro, di prima metigò el timore a
a loro, di prima metigò el timore a loro. ceccoli, vii-662 (1-19
re, sotto el quale egli era pervenuto a tanto grado. rappresentazione del re superbo
, e non poteva negare, ma voltatosi a vibio crispo, che lo serrava con
de'suoi agenti, aveva dato carico a garat di racconciar la cosa. giordani,
sincerità soverchiante e ruvida nasceva grande rimedio a mitigare quello o fosse vizio o fosse acerba
carducci, ii-10-56: tutto questo è a me cagione di una spostatura orribile,
.. era roba per gente decisa a sopraffarsi a vicenda: uno sport crudele
era roba per gente decisa a sopraffarsi a vicenda: uno sport crudele, feroce
[dei montoni] nel torto da banda a banda con un succhiello, si mitighi
. boccaccio, v-171: come il sangue a raffreddare comincia, così le concupiscenze tutte
comincia, così le concupiscenze tutte si cominciano a mitigare. benvenuto da imola volgar.
rasserenare; indurre alla clemenza, muovere a compassione, impietosire (una persona,
tanimo, ecc., anche con riferimento a dio o a una divinità pagana)
, anche con riferimento a dio o a una divinità pagana). latini,
: comandò che divoti sacrifici s'apparecchiassero a marte, acciò che la sua deità
, che contra lo senato aveano cominciato a superbire, furono mitigati e quietati.
i-13: confortò ferdinando che disponesse verginio a mitigare con qualche onesto modo l'animo
tentando di mitigare gli animi e ridurre a sanità di mente gli americani col rimuovere
già pare che li alemani si cominziano a mitigar alquanto. guicciardini, ii-114:
la canzone con le bestemmie, ché a cagione di tale impedimento non potevano cogliere
altro lavoratore siffatto, ne gli pregava a mitigarsi, promettendo che fra poco sarebbero
, mitigaranno le tue ossa e statuiranno a te il sepolcro e mandaranno al sepolcro
, or che farai? — / incominciai a dir — con qual conforto / tue
, iii-4-20: non vi è rimedio a mitigar quest'aspra [la fortuna] /
la fortuna] / se non umiliarsi a chi ella inaspra. tortora, ii-129:
rinvoltura, il cui uso si trasporta a tre cose: a ricoprir le cose
cui uso si trasporta a tre cose: a ricoprir le cose disoneste, a mitigar
: a ricoprir le cose disoneste, a mitigar le cose spiacevoli a gli uditori,
cose disoneste, a mitigar le cose spiacevoli a gli uditori, a schifar le cose
le cose spiacevoli a gli uditori, a schifar le cose nocive al dicitore. brusoni
né le minaccie, ché anzi, a guisa delle medicine date fuor di tempo
dei, mi togliete / quel ben che a prò'della vittoria nasce, / ch'
accorgendosi di non far frutto, saltò a toccar dell'umanità, della necessità di
: il maier aveva deciso di far fronte a tutti quegli impegni come il suo onore
adesso gli pareva ingiusto di dover sottostare a quegl'impegni non suoi. se il
, che inchina l'animo degli uomini a riverenza, la quale di leggieri può
senso e di mostrare che il venire a gli estremi non sempre riusciva bene.
disperatamente, mia fiorenza, e penso a mitigare là triste impressione che cèrto deve averti
d'avvantaggio quel popolo che, avezzo a godere una meza libertà, non poteva sofferire
arditamente la sua colpa, talora accrescendola a vantaggio delle compagne; e in riguardo
pietà del governatore il mitigare e ristringere a così poco la sentenza dell'imperatore, per
forzati aggiugnere qualche altra simile e conseguente a quella. castelvetro, 3-49: non
vostra signoria mi scriva quali parole pare a lei che debbano esser mitigate, ch'io
la sfiorò con la mano e quasi a mitigare l'espressione infelice che la precipitava
addolcir e mitigare quell'asprezza, non a pigliare le voci de'forestieri, ma ad
buti, 1-615: incomincia l'aere a noi a lasciare la rigidità del freddo
, 1-615: incomincia l'aere a noi a lasciare la rigidità del freddo e mitigarsi
: già s'erano allontanati dalla corsica a golfo e il vento si mitigava. gemelli
... cosi nel proceder con ordine a riparare a quella prima, vengono per
cosi nel proceder con ordine a riparare a quella prima, vengono per necessità le seguenti
necessità le seguenti ancora, se non a rimuoversi in tutto, almeno a mitigarsi o
se non a rimuoversi in tutto, almeno a mitigarsi o a variare.
rimuoversi in tutto, almeno a mitigarsi o a variare. 18. addolcirsi
325: si ritrovò... vicino a quella grotta donde uscivano quelle così orrende
essendosi egli fatto più vicino, si cominciarono a mitigare, e a cambiare in voci
, si cominciarono a mitigare, e a cambiare in voci, più piacevoli, ma
tornate ed è simile al gioco in tre a venticinque, da cui si distingue per
vi, veramente cristo in terra, a me è paruto che mi siano state a
a me è paruto che mi siano state a modo che uno mitigativo unguento alle pene
... indusse [un servitore] a dar bere allo imperadore una bevanda quale
provocativa della benignità e della clemenzia che a lei erano sì necessarie. = voce
impacchi di neve. 2. improntato a benevolenza, a indulgenza e clemenza,
. 2. improntato a benevolenza, a indulgenza e clemenza, a spirito di
benevolenza, a indulgenza e clemenza, a spirito di liberalità e di tolleranza, ecc
. ei [giuseppe ricciardi] segnalò a giuseppe e giovacchino, tanto che..
che erano l'altro giorno quando io scrissi a vostra illustrissima signoria che erano più indiavolati
cordiale, più accattivante; meno improntato a severità (un gesto, un atteggiamento
mitigata dalle persiane; mi ero posto a sedere in una sedia a dondolo, e
mi ero posto a sedere in una sedia a dondolo, e cullavo i miei sogni
gli arimanni erano servi della gleba, a condizione quanto si voglia mitigata, ma d'
carnai deletazione non ricevono al dolore remedio né a l'amore mitigazione. b. cavalcanti
. b. cavalcanti, 2-181: passerò a ragionare della mitigazione e del quietamento dell'
il quale non aveva voluto mai acconsentire a niuna mitigazione di pena. pallavicino, 1-434
tormenti posti loro in vista e destinati a straziarli per anni infiniti, senza speranza o
, vi-1-297: fin dal 1776 erasi fondata a filadelfia una società la quale promosse la
comune in grecia e in partic. a mitilene, dove era tenuto in gabbia
pollame, e distinguesi pel becco simile a quello del canario, e per le penne
, riunite per lo più in grappoli, a rocce, legni e altri oggetti sommersi
. -anche: ciascuno degli individui appartenenti a tale genere; muscolo, cozza.
essere i veri mituli, i quali chiamano a vinegia e per intorno all'adriatico muscioli
delle cosidette glandole del bisso, destinate a produrre certi fili cornei, di cui
d'argento: gli aveva fatto ingollar datteri a lerici, e diti e mitili a
a lerici, e diti e mitili a porto venere. = voce dotta,
sulla piazza delle quali il mitingaio urla, a pancia piena, per le pancie vuote
capuana, 15-146: non so rassegnarmi a veder diventato [il popolo siciliano]
.. aveva messo in giro, a carico del ministero, l'accusa della aura
scala del paradiso, 317: innanzi a l'unità viene la mansuetudine ovver mititade
gente [i pastori di arles] a mitizzare gli animali. 2. per
qualcosa che non lo è e a cui diamo illusoriamente noi. stessi valore
gramsci forse inconsciamente si riferiva quando pensava a una possibile lingua dell'egemonia comunista.
dell'igiene d'una cultura seria: a patto naturalmente che 'manutenzione 'significhi
momento fondamentale dell'esperienza religiosa e tende a soddisfare il bisogno di fornire una spiegazione
soddisfare il bisogno di fornire una spiegazione a fenomeni naturali o a problemi religiosi e di
fornire una spiegazione a fenomeni naturali o a problemi religiosi e di dare una legittimazione
problemi religiosi e di dare una legittimazione a pratiche cultuali o a strutture sociali.
dare una legittimazione a pratiche cultuali o a strutture sociali. -anche: l'evento simbolico
; la narrazione letteraria che si ispira a tale evènto. balbo, 4-205:
più eccelso di questo di pollux che rinunzia a una parte dell'immortalità a favore del
che rinunzia a una parte dell'immortalità a favore del fratello? d'annunzio,
non muta valore, lo si esprima a parole, a segni, o a mimica
, lo si esprima a parole, a segni, o a mimica. il mito
a parole, a segni, o a mimica. il mito è insomma una
individuo o un gruppo di persone tende a obiettivare e a porre come assolute ed esemplari
gruppo di persone tende a obiettivare e a porre come assolute ed esemplari le proprie
si erano fusi in un piccolo mito a uso personale, secondo il quale la nascita
popolare è quella verso il mito: tendente a restituire il mondo sotto forma di una
anni andò, primo degli italiani, a costantinopoli. d'annunzio, v-3-397: il
mito [di garibaldi] che cominciava a formarsi dal prodigio, parve quasi compiersi
e non giungerà mai ad essere quel mito a cui aspira. -idea,
9-157: dopo il croce, contemporaneamente a tale ricerca « tecnica », comincia
ricerca « tecnica », comincia però a prendere figura una nuova ideologia -o un nuovo
mito. carducci, iii-n-121: solamente a questi ultimi anni era serbato..
...: conducendosi in tal modo a esaurire... nella inane fattispecie
(se di più viver sostiene) / a se medesimo un mito. panzini,
il tamigi sia poi tanto facile trovarlo a londra. benché traversi la città e
un mito per lo straniero novizio che va a zig-zag, sospinto ed attratto dal moto
quelle vegetali: può avere forma varia (a bastoncello, a filamento, a granulo
avere forma varia (a bastoncello, a filamento, a granulo, ecc.)
(a bastoncello, a filamento, a granulo, ecc.) ed è sede
genetici: secondo le esperienze di a. gurvic (1922), raggi
che ella ricorresse anche più di frequente a quella cara mitografia greca. b
racine, del tipo di enea da virgilio a metastasio. tale esame può avere,
5-23: igino dice di più, che a quello [asino] su cui il
espone miti (o narrazioni simboliche intese a esprimere e a rappresentare in forma esemplare
o narrazioni simboliche intese a esprimere e a rappresentare in forma esemplare motivi e princìpi
oggi morìo in questa città il vescovo, a] cui essequio mi trovai, e
addurre in sua difesa, non gioverebbero a scolparlo presso que'molti. 2
propone lo studio dei miti, sia a scopo erudito o letterario, sia per
e sogni... che arrivarono a tesserne genealogie, e ne fecero una nuova
pascoli, i-787: i poeti epici continuarono a scrivere dottamente genealogie e mitologie.
elementi mitici assunti come argomento o usati a scopo esornativo o per sfoggio d'erudizione
3-7: potendo si sarebbe volentieri fatto a meno di tanta mitologia. ma siamo convinti
quell'ammasso di favole non si distruggerà a poco a poco? carducci, iii-10-124
di favole non si distruggerà a poco a poco? carducci, iii-10-124: la querela
4-78: quando poi ne avrà disposto a tono e jeraticamente i personaggi, il demiurgo
demiurgo biondo di questa mitologia iconografica andrà a dormire angelicato. -creazione di
cui si manifestano o sono imposti (a scopo pubblicitario o propagandistico) o per
assumono, spontaneamente o anche in seguito a manipolazioni culturali, particolare valore (di
psichico, la quale ha dato luogo a tutta una ricca mitologia psicologica e metafisica
trascendente), fondata su un'intuizione a cui si attribuisce un valore concettuale.
pure idee assume un complesso d'immagini a spiegare la genesi, la legge e il
in una concezione teologico-metafisica che metteva capo a un ottimo stato,... così
come sostanzialmente economico, che metteva capo a un regno dell'eguaglianza. =
le figure erano scritti in carattere corsivo a zàffara nera esametri d'ovidio. soffici,
-che crea miti; che è incline a crearsi dei miti. b. croce
, ii-2-56: il vico potrebbe essere, a volta a volta, sul fondamento di
: il vico potrebbe essere, a volta a volta, sul fondamento di singoli testi
-simile a un eroe mitico. linati, 8-24
la bellezza di camminare sulle cime come a passeggiare su questo viottolino che corre per
senso mitologico morale ed anche mitologico dogmatico a rappresentare i più venerabili misteri della nuova religione
. che è proprio, che si riferisce a idee, formule, ideologie, credenze
apparenza, rigorosissimi; e li storce a conclusioni assai spesso grottesche. vittorini,
: dall'armadio e dal cassettone incominciavano a tirar fuori e rimetter dentro cose mitologiche
. -che appartiene o sembra appartenere a una realtà o a un tempo ormai
o sembra appartenere a una realtà o a un tempo ormai scomparso. tommaseo [
. che è proprio, che si riferisce a una concezione, a un'idea,
che si riferisce a una concezione, a un'idea, a un'opinione che appare
una concezione, a un'idea, a un'opinione che appare frutto dell'immaginazione
au&oxoyixóc propriamente 'favoleggiatore, atto a comporre favole ', con ampliamento del
mitologismo, sm. letter. tendenza a creare miti o, anche, leggende
miti o, anche, leggende o a servirsi di elementi mitologici.
rigorosamente logica, che attribuisce valore concettuale a intuizioni e immagini0 a elementi fantastici.
attribuisce valore concettuale a intuizioni e immagini0 a elementi fantastici. b. croce,
la storia vuotata di pensiero si atteggia a filosofia, nasce la forma di errore,
logica, che attribuisce valore concettuale a intuizioni, a immagini o a elementi fantastici
che attribuisce valore concettuale a intuizioni, a immagini o a elementi fantastici.
concettuale a intuizioni, a immagini o a elementi fantastici. b. croce
e la si rende materiale, si viene a favoleggiarlo come reale esistenza di una sequela
. bacchelli, 16-158: mitologizzando, a vederli insieme, l'atticciato e possente
non trascendente) fondata su un'intuizione a cui si attribuisce un valore concettuale.
cerere sua madre, ben si conviene ancora a proserpina, significando ambedue, giusta i
se l'asino... va tanto a fagiuolo d'apollo, com'egli poi
mando arrabbiato un sacco d'accidenti / a borea, ad eolo, a tutti i
/ a borea, ad eolo, a tutti i principali de'venti, / virgilio
tutti i filosofi moderni eterodossi da spinoza a hegel sono mitologi. la filosofia in mano
avere un valore attenuato, con riferimento a forme non patologiche).
chi lo disprezza come piccolo-borghese, assimilandolo a quanto fu definito piccolo- borghese in un'
, più o meno cosciente, cioè a raccontare avvenimenti immaginari e a presentare o
, cioè a raccontare avvenimenti immaginari e a presentare o, anche, a pensare
e a presentare o, anche, a pensare e a considerare come autentici fatti
o, anche, a pensare e a considerare come autentici fatti che sono invece
conosciuto in tre varietà: la mitomicina a, con cristalli rosso-violacei, la mitomicina
. mitopoièsi, sf. tendenza a pensare o a interpretare il reale in
mitopoièsi, sf. tendenza a pensare o a interpretare il reale in termini mitologici.
la pelle delle mani e allo specchio fino a quando non avrò voglia di farlo.
'mitostenometro ': strumento che serve a misurare la forza del filo della seta.
, dai cardinali, dai vescovi (a cui spetta di diritto) e da abati
da abati, prelati e canonici (a cui è concesso per speciale privilegio)
foggiate ad arco inflesso, unite fino a metà altezza e lasciate libere nella parte
stituito da due facce triangolari unite a soffietto e ornato da una fascia che
una fascia che dall'estremità superiore scendeva a raggiungere un'altra fascia fissata intorno all'
mitria e pastorale [ecc.]. a. cattaneo, i-50: volete voi
andassero con mitra e piviali d'oro a far pubblica ufficiatura sopra altari ricchi e
ha sulla testa / una mitria puntata a due pendenti, / fessa in cima
. pirandello, 7-779: gli mostrò a uno a uno tutti gli arredi e i
, 7-779: gli mostrò a uno a uno tutti gli arredi e i parametri sacri
con mcccc conti e baroni e cavalieri a spron d'oro: per insegna portò una
capo e l'anello in dito. a. pucci, cent., 43-73:
con le due punte, in tutto simile a quelle de'vescovi, e di questa
le mitre e i purpurei colori? a. pucci, cent., 71-16:
passar il mare / e por la mitra a rischio e la persona. aretino,
le parole al bene del prossimo e a l'onore altrui... meglio è
il ximene con animo forte e costante ebbe a dire che s'egli era pure un
creandosi e mutandosi qua e là vescovi a capriccio dell'empio metropolitano... per
maestà che la mitra ultimamente venisse in capo a celso. marino, xiii-128: giovane
sostenni, e non fu grave / a le mie terga tonorata soma, / quanto
le mie terga tonorata soma, / quanto a l'elezzion del gran conclave / d'
mitra, di vestir una porpora, a quanti sudori, a quanti stenti, a
vestir una porpora, a quanti sudori, a quanti stenti, a quanti pericoli m'
a quanti sudori, a quanti stenti, a quanti pericoli m'ha esposto! forteguerri
più ricche. pacichelli, 2-163: andossi a reims, città, per se medesima
o figura di forma allungata, simile a quella del copricapo episcopale. galileo,
il composto di figura ovale, simile a una oliva. -'cupola.
portato dagli orientali, e, anticamente a roma e in grecia, dalle sole
levate le figliuole di sion e vanno a collo steso e con cenni d'occhio ballando
bianco cantando; dipoi tutta la nobiltà a cavallo, con le lor mitrie in testa
della notte inchinano a quando a quando le fiamme odorifere su
della notte inchinano a quando a quando le fiamme odorifere su le loro
aveano se non solamente tre flamini ordinati a tre iddìi, cioè il flamine diale a
a tre iddìi, cioè il flamine diale a iuppiter, il marziale a marte,
flamine diale a iuppiter, il marziale a marte, il quirinale a romolo.
, il marziale a marte, il quirinale a romolo. -per estens. serto,
(per lo più di forma simile a quella della tiara orientale). anguillara
se non la porta la tiene innanzi a sé nel suo trono e la muta per
mitre persiane / non dispensano mai riposi a ciro. balbo, 4-87: questo regno
/ il fato è qual sotto! a mitra un sire. -berretto
o cinta in capo dalle vergini sacre. a. martini, i-8-114: scompartì [
di argento e di oro, e serviva a sostenere i capelli assettati. queste come
di mitria, una specie di berretta a cuore che si leva sull'occipite e
occipite e lascia scoperti i capelli davanti a la fronte. 7. copricapo
barba pelargli; / e mettergli una mitera a bendoni, / e 'n sul carro
3-309: quell'altro va se stesso a pcrre in gogna, / facendosi veder
, peroché egli mai non si condurrebbe a confessarlo da sé. gemelli careri, 2-ii-
come una lunga mitria di carta, schiccherata a penna, secondo le qualità del delitto
mitra o mitera diciamo quel foglio, che a foggia di corona si mette in capo
foggia di corona si mette in capo a coloro che per delitti son frustati o
dante alighieri e ser petracco, furon riabilitati a rimpatriare, purché si costituissero prigioni alle
in processione il giorno di s. giovanni a offerire un cero all'altare del santo
in idea, dal chiuderlo in carcere a pane e acqua, o dal farlo passeggiare
una città su un carro o in groppa a un asino, con le spalle nude
lippi, 3-62: mena gente avanzata a mitre e a gogne, / da
3-62: mena gente avanzata a mitre e a gogne, / da vender fiabe,
ragione e quando non bisogna, / a chi viene a cantar la befania? fagiuoli
non bisogna, / a chi viene a cantar la befania? fagiuoli, x-30
vecchio] fu trattenuto e fatto quasi a viva forza sedere da due zerbini tutti
questo caso è costituito da un tubo a gomito munito di alette, che,
. massaia, v-25: le pettinature a corona ed a mitra,..
, v-25: le pettinature a corona ed a mitra,... sono usate
. alvaro, 10-42: incredibili pettinature a mitria, a elmo, a cesarie.
10-42: incredibili pettinature a mitria, a elmo, a cesarie. -coronare
incredibili pettinature a mitria, a elmo, a cesarie. -coronare di mitra:
i giudici del prof. covotti restassero a pieno soddisfatti e lo coronassero della mitria
. -mettere la mitra in capo a qualcuno: disonorarlo, infamarlo, screditarlo
s'abbi lasciato mettere una mitera in capo a sette pesta- pepi, che non gli
se ne vergogna. idem, vi-711: a la croce de dio, ché ci
mitaròccia. sermini, 61: avendo a tutto l'ordine dato a tempo,
61: avendo a tutto l'ordine dato a tempo, venne una bella mitaròccia e
lippi, 12-19: al miteron, che a torre aveva in testa, / (
note al malmantile, 2-843: 'miteróne a torre ': è quel foglio che
volte v'intagliano alcuni merli, simili a quelli che si fanno sulle muraglie delle
con una mitrióna in capo e stare a becco col aleandro. = dal
. stuparich, 5-268: mi preparavo a conservare una certa dignità anche di fronte
maffei, 208: -essendo i pezzi carichi a mitraglia. / -è come dire a
a mitraglia. / -è come dire a sacchetto. -e seguito / gran massacro.
gran massacro. cuoco, 1-183: a difendersi impiegarono i suoi abitanti i ferri
spiaggia. bacchelli, 1-i-307: tenne a portata di mano... un buon
mano... un buon fucile carico a mitraglia. alvaro, 12-35: i
: i soldati avevano pacchetti di cartucce a mitraglia nelle giberne. nell'insonnia li animava
tutto il mondo circostante. — scatola a mitraglia: involucro di legno, di
dell'uso comune nel contado pistoiese ed a pistoia, ed è forse la voce
tirò una allegra mitraglia d'interiezioni tedesche a un signore piantato lì a vedere sfilare
interiezioni tedesche a un signore piantato lì a vedere sfilare le carrozze. linati, 16-142
, 10-151: paola mi ha fatto domande a mitraglia, come per un interrogatorio in
gli incensatori dei grandi maestri 10 premiarono a dovere: a mitraglia! -andare
grandi maestri 10 premiarono a dovere: a mitraglia! -andare alla mitraglia:
verde in lontananza, poi si passò a tutta mitraglia il ponte di ferro.
metallo ', passato nel sec. xviii a significare 'munizione a mitraglia ',
sec. xviii a significare 'munizione a mitraglia ', alterazione per epentesi del fr
o, anche, di cannoni caricati a mitraglia. guglielmotti, 535:
il 22 d'agosto del 1918 mi riconobbe a soli cinquanta metri sopra le sue trincee
del mio mitragliamento durati quasi un'ora a quella medesima altezza contro « obiettivi scelti
no, non proprio. ero risalito a budrio, dopo il primo mitragliamento, quello
, quello di stamattina. adesso ritornavo a casa ». pavese, 4-281: parlò
guglielmotti, 535: metragliare: battere a metraglia. carducci, ii-6-83: questa porca
canaglia che bisognerebbe mitragliare con cinquanta spari a ogni minuto secondo, oh! comisso,
nenè, fingendo di impugnare un'arma a vicenda si mitragliarono di bum bum bum.
riferimento alla pioggia, alla grandine, a una luce, ecc.).
capello, quando la grandine ha incominciato a mitragliare il lucernario. 3.
su di un terrazzino, simile a un 'padron di foglio 'su cassero
ii-58: dietro ogni persiana luccicavano occhi a mitragliare la strada. 4.
. calvino, 1-215: lei riprende a tambureggiare sui tasti, lui a mitragliare
riprende a tambureggiare sui tasti, lui a mitragliare cifre. -sostant.
tu- per-tu con un io sdoppiato. a volte, il suo è un mitragliare
al fucile, che può effettuare tiri a raffica: ha generalmente caricatori da venti
celerità di tiro (e dapprima fu a manovra manuale e a più canne fisse o
e dapprima fu a manovra manuale e a più canne fisse o rotanti):
rotanti): si distinguono le mitragliatrici a utilizzazione diretta di rinculo dalle mitragliatrici a
a utilizzazione diretta di rinculo dalle mitragliatrici a utilizzazione indiretta di rinculo, a seconda
mitragliatrici a utilizzazione indiretta di rinculo, a seconda che sfruttino i gas prodotti dall'
caricamento o sparo delle armi stesse (e a seconda dell'impiego si annoverano mitragliatrici leggere
maggiormente tesa, per lo più alimentate a nastro, montate su affusto o su
affusto o su piattaforma e adoperate sia a terra, per la difesa di opere fisse
. e. cecchi, 8-14: a vienna, in presenza a francesco giuseppe e
8-14: a vienna, in presenza a francesco giuseppe e allo stato maggiore,
forniva saggi della sua mitragliatrice, scrivendo a pallottole nel bersaglio le iniziali: f
era impossibile passare incolumi, come davanti a una mitragliatrice o al trombone d'un
, imbracciava una mitragliatrice portatile, sparando a ventaglio su tutta la sala, all'altezza
piovene, 7-501: non essendo possibile a un solo banditore tenere d'occhio tutto
sguinzagliati in quei passaggi, coglievano le offerte a volo. cosi tre voci, più
quella del banditore stesso, si incalzavano a mitragliatrice: « otto milioni, nove
nove, dieci, non è più a destra, non è più a sinistra,
è più a destra, non è più a sinistra, è ancora a sinistra,
è più a sinistra, è ancora a sinistra, è al centro ».
sopra. fenoglio, 25: tutti guardarono a castel- gherlone, una grande villa rustica
gherlone, una grande villa rustica sul versante a sinistra: si vedeva la tozza canna
, 3-99: dopo vent'anni, a squarciagola la ripresero [canzone] i
della valvola mitrale, dovuta per lo più a cause reumatiche. -stenosi mitralica-. restringimentodell'
copricapo femminile (con partic. riferimento a yari costumi regionali). bresciani,
: chi mai e quando si condusse a mitriare e cerchiellare i capi di quelle semplici
, 54: lo seguente diéo audienza a le vedove, a li orfani a li
seguente diéo audienza a le vedove, a li orfani a li desolati, e fece
a le vedove, a li orfani a li desolati, e fece prendere due
, io non vorrei che si sapesse a casa mia. busini, 1-218:
b. segni, 9-251: come accade a coloro che sono scopati, miterati o
maggior peso. monti, xii-3-257: a coloro che amerebbero di veder rispettati e
arbitrio / e fallo fora non fare a suo senno: / per ch'io te
'sopra te ', cioè a la fidansa di te medesimo, 'corono
vescovo e guidatore dell'anima tua a l'eterna salute. gètti, 15-ii-609:
mitrio te sopra te ', cioè do a te medesimo il governo di te stesso
altri paesi... si sono dati a smaniare per esso [il marxismo]
per esso [il marxismo] e a celebrarlo e ad inculcarlo ed a somministrarlo
e a celebrarlo e ad inculcarlo ed a somministrarlo nelle loro false scritture, dopoché la
false scritture, dopoché la fortuna sembra a loro che lo abbia incoronato e mitriato
o vulghi, sta, / che importa a me? non fo madrigaietti / che
caratteristica rende il suo aspetto anomalo rispetto a quellotipico delle trocofore). =
che è ornato di mitra. a. pucci, cent., 29-22:
il teschio. carducci, iii-3-102: marceremo a nostra donna. mitriati e porporati /
vivi agghiacci e i posteri / travolgi a ignoto abisso. bocchelli, 18-i-85:
. -sarebbe? - non indovina? a roma? -sostant. boccaccio
] i nostri priori nuovamente son cominciati a fare vescovi; né dubito che,
i mitrati decisero in consiglio d'inviare a quella volta tutto il loro esercito.
, iii-3-42: deh dite: quante belve a cui le spade / affondar ne la
torchietti, overo ceretti, al vescovo e a suo vicario e a ciascuno abate mitrato
al vescovo e a suo vicario e a ciascuno abate mitrato, se avenisse che fusse