memoria. 6. dono destinato a conservare vivo il ricordo o a testimoniare
destinato a conservare vivo il ricordo o a testimoniare l'affetto e la generosità del
che sono fra cittadini, l'uno contra a l'altro. bisticci, 3-27:
questo modo. sarpi, i-1-131: a queste imputazioni egli rispose,...
, 2-i-116: mi posi... a volger sossopra tutti gli scritti dell'archivio
l'insolenza de'soldati, venne a sanguinoso contrasto, essendosi prodotti per l'
bene inca- minarsi per andare uniti. a. cocchi, 8-374: come dimostrano
nel 1784 una memoria sulle curve che servono a delineare le ore ineguali degli antichi nelle
e non solamente condannare i suoi figliuoli a morte, ma essere presente alla
, senza parlare dei giusti sospetti intorno a nuovi intrighi vescovili. foscolo, vi-697
corno sinistro dell'esercito, furono i primi a prendere vilmente la fuga. mascardi,
di parti incomparabili, lasciò nel suo morire a don cristoforo di mora molte e fin
epigrafe elogiativa o segno emblematico, destinati a perpetuare il ricordo di personaggi illustri o
1-53: tutti questi onori cesare mandò a fargli scolpire et intagliare nel campidoglio,
una memoria con questa iscrizione: * a qui yace juan alonso maestro que fizo
alle quali partecipano molecole uguali o simili a quelle formatesi nella preparazione del catalizzatore stesso
-memoria elastica: tendenza di un polimero a riassumere la configurazione primitiva qualora sia sottoposto
riassumere la configurazione primitiva qualora sia sottoposto a « stiro » al di sopra della
elemento, componente tale dispositivo, destinato a memorizzare una grandezza binaria. 14
binaria. 14. dir. a futura memoria: allo scopo di precostituire
audizione (o esame) di testimoni a futura memoria: nel processo civile,
o per altro grave motivo, comparire a dibattimento. codice di procedura civile,
chiedere che ne sia ordinata l'audizione a futura memoria. codice di procedura penale,
preliminari alla deposizione; giuramento dei testimoni a futura memoria '... i
ibidem, 418: 'esame di testimoni a futura memoria '. nelle circostanze previste
* [nel proce dimento a seguito di ricorso per cassazione]. le
. f. negri, 1-160: a mano destra all'entrar in chiesa,
, dispositivi delle calcolatrici meccaniche, atti a eseguire le varie operazioni aritmetiche sui numeri
delle macchine da calcolo meccaniche atti a eseguire un determinato numero di funzioni (
generali o parziali, e questi, a loro volta, riferiti a una parte
questi, a loro volta, riferiti a una parte di ricordi o collegati a un
a una parte di ricordi o collegati a un fatto particolare. - in senso
occupava dei mezzi più idonei per mandare a mente l'orazione prima della sua declamazione;
: rivolgendosi, con tono sarcastico, a persona imperdonabilmente smemorata. p.
vogliono far credere di vendere la merce a bassissimo prezzo. tommaseo [s.
venditori ambulanti di cosa che intendono dare a pochissimo prezzo. 21. locuz.
. zanotti, 1-5-165: coloro che studiano a memoria un discorso altro non fanno che
g. gozzi, i-12-238: l'imparare a memoria, il provare / ed il
studentessa il libro di scuola quando ripassa a memoria. -a memoria, secondo memoria
. aveva anche in pronto, e a un bisogno sapeva citare a memoria tutti
pronto, e a un bisogno sapeva citare a memoria tutti i passi così della gerusalemme
piovene, 7-49: de gaulle parla a memoria, come si constatava confrontando il
, 2-98: ancor alle api, fin a memoria nostra, si dava ricetto o
, dove, per così dire, a memoria nostra, una civiltà matura è succeduta
, una civiltà matura è succeduta parte a uno stato barbaro e parte a mera solitudine
parte a uno stato barbaro e parte a mera solitudine. tommaseo [s
della memoria nostra 'e simile vale a tempo de'padri nostri, a tempo
simile vale a tempo de'padri nostri, a tempo nostro e simile. p.
petrocchi [s. v.]: a memoria de'nostri vecchi, di questi
-a memoria d'uomo o di uomini, a memoria di secoli: da lunghissimo tempo
d. bartoli, 7-1-18: né a memoria di secoli esser giamai fallito.
ostinati e dei più sanguinosi incontri che a memoria d'uomini si siano veduti in
si ricorda sia mai avvenuta. 'a memoria d'uomo non era mai avvenuto un
simile... il grano, a memoria d'uomo, non è mai costato
: le tortore colore solferino / sono a sesto calende per la prima / volta a
a sesto calende per la prima / volta a memoria d'uomo. -a memoria
memoria, in memoria, per memoria', a o per eterna, perenne, perpetua
e nelle mura di quelle nella parte estrinseca a perpetua memoria dipinsono l'arme della parte
nel tabernacolo del testimonio lo posero, a memoria eterna. baldi, 22:
s. v.]: 'a perpetua memoria '(sottinteso: questo monumento
v-224: un sassolino / vi raccolsi a memoria. -a memoria, in
la rondinella presso alla mattina, / forse a memoria de'suo'primi guai. guicciardini
vostra memoria ': perché ve lo rammentiate a suo tempo. viani, 13-487:
13-487: l'epigrafe che il municipio, a eterna memoria dei posteri, aveva fatto
riferimento all'erezione di monumenti commemorativi o a decorazioni al valore conferite dopo la morte
s. bonaventura volgar., 1-260: a la per fine in ricordamento d'amore
[s. v.]: a perpetua memoria dei caduti... pubblicato
dei caduti... pubblicato, eretto a sua memoria. jahier, 285:
dee., 1-1 (68): a lui non andava per la memoria chi
. arricchire la memoria. -avere a memoria, fare memoria di qualcuno nelle
scemo, / se ciò non fosse ch'a memoria m'ebbe / pier pettinagno in
pettinagno in sue sante orazioni, / a cui di me per caritate increbbe. bibbia
: fratelli, sempre dovemo rendere grazie a dio per tutti voi, facendo di
, tenere, ritenere, recare, conservare a memoria, alla memoria o in memoria
ha catuna il suo nome per meglio avelie a mimoria. boccaccio, dee.,
de'mortali non consiste solamente nell'avere a memoria le cose preterite o conoscer le
1-1-64: iddio... principalmente richiede a noi che ci rechiamo a memoria li
principalmente richiede a noi che ci rechiamo a memoria li nostri mali. baldovino del monte
conoscere in breve tempo un paese, e a memoria diligentemente tenere i passi difficili e
che rare volte il trappola era usato a dire il vero. g. paleotti,
pallavicino, 6-1-37: aveva... a memoria fra'poeti orazio, fra'prosatori
. maffei, 6-4: or ricercando a cui volgermi per ricevere intorno a tale studio
ricercando a cui volgermi per ricevere intorno a tale studio ammaestramento e indirizzo, mi
da comune amico suggerito di far capo a voi, assicurandomi d'aver- vene udito
fattamente ch'e'si parea tener voi a memoria tutti i volumi di tal soggetto.
piacque e piace ed è ritenuta anche a memoria. -avere, tenere,
de'gesti di costui lunga memoria. a. guarini, lxv-282: io già
abbia memoria. bocchelli, 1-iii-116: a tener memoria d'un maestro di tanta
memoria al cuoco. pallavicino, 1-546: a guisa d'un pappagallo, quanto ha
di non averne mai a perdere il desiderio e, che non sì
... per dare memoria ed essempio a quelli che sono a venire, presi
dare memoria ed essempio a quelli che sono a venire, presi lo stile e forma
bacco, e di te solo / basti a i posteri tuoi eh'alquanto accenne,
, ingannato, tradito dallamemoria: non riuscire a ricordare; trovarsi con la mente stordita
cavalca, 19-322: va'e di'a stefano quello che io t'ho detto
? -essere, stare, restare a memoria, in memoria, o alla
, in memoria, o alla memoria a qualcuno o di qualcuno: essergli presente
che le cose mie non vi sono meno a memoria che sarebbono a me le vostre
vi sono meno a memoria che sarebbono a me le vostre. aretino, v-1-818:
, registrare, citare, narrare. a. pucci, cent., 7-39:
. b. pitti, 1-7: cominciai a scrivere su questo libro per fare memoria
o faranno. sanudo, xxxiii-564: a dì 5. la matina non fo
altra cosa... cominciò a ragguardare e a fermare nella sua memoria
... cominciò a ragguardare e a fermare nella sua memoria. pallavicino,
o alla memoria: fare assegnamento, a ragione o a torto, sull'efficienza
: fare assegnamento, a ragione o a torto, sull'efficienza delle proprie facoltà
-friggersi la memoria: cadere in preda a imperdonabile smemoratezza. p.
'ti sei fritta la memoria? ': a chi non si ricorda d'una cosa
giuseppe di santa maria, ii-196: lasciai a questi memoria di riscuotere li detti 1200
. -lasciare una memoria sul viso a qualcuno: schiaffeggiarlo. goldoni,
memoria sul viso. -mandare a memoria, commendare o mandare alla memoria
lo mandassi alla memoria come cosa necessaria a volere intendere tutti gli altri ordini.
so quanto vi possa nuocere il mandare a memoria una predica lunga lunga. moretti
appunto / i versi da mandar bene a memoria / già postillati da una macchia d'
mettere in memoria, per dare avviso a quelli che verranno dietro a noi.
dare avviso a quelli che verranno dietro a noi. b. segni, 1:
, lavorando per voi. ora tocca a voi onorare la sua memoria. -perdere
, l'interesse dell'antica svanisce, a poco a poco se ne perde anche la
interesse dell'antica svanisce, a poco a poco se ne perde anche la memoria.
perdeo memoria / per grave pene ch'a lui fosser date, / onde li fu
smarrire la memoria: cadere in preda a parziale o a totale smemoratezza; essere
: cadere in preda a parziale o a totale smemoratezza; essere affetto da amnesia
, inordinati, pe'quali non può a suo agio e arbitrio discorrere.
la dimenticanza di meritato disprezzo che succede a fama non meritata. 'memoria in
, segnarsela. g. giustiniani e a. priuli, lxxx-3-57: avendone presa
salvini, 19-iv-2-268: voi avete fatto bene a prenderne memoria, e quei pensieri che
quei pensieri che vengono,... a mente quieta, la mattina, sono
-raccomandare o mandare qualcuno o qualcosa a memoria o alla memoria delle lettere:
il resto de * sua laudabili costumi a quelli che si vorranno affaticare di mandare
vorranno affaticare di mandare la vita sua a memoria delle lettere. varchi, 22-10:
una [festa] se n'abbia a far simile a questa: / ché la
festa] se n'abbia a far simile a questa: / ché la memoria rinfrescar
, 5-290: suo zio mi fa istanza a volerne rinnovare a v. a.
zio mi fa istanza a volerne rinnovare a v. a. s. la memoria
istanza a volerne rinnovare a v. a. s. la memoria con l'annesso
, porsi, richiamare, revocarsi qualcosa a memoria, alla memoria o nella memoria
, in questa armatura vinse, recandosi a memoria le comandamenta del suo possessore, cioè
: i quali indizi percioché facevano alquanto a suo proposito, non lasciava egli di
maggiormente, è verisimil ch'enea si riducesse a memoria la crudeltà di turno e le
re... ch'ei si rimettesse a memoria ciò che egli gli aveva detto
, 3-142: pensava [mara] a bube, a quello che c'era stato
pensava [mara] a bube, a quello che c'era stato fra loro;
, ma non le davano più quell'emozione a richiamarli alla memoria. -rendere
memoria. -rendere beneficio di memoria a qualcuno: conservarne vivo e grato il
, recare, ridurre qualcosa o qualcuno a memoria, alla memoria o in memoria
diceria, per la quale il dicitore reca a memoria degli uditori in poche parole ciò
evidenza de la prima parte, da reducere a memoria è che di sopra si dice
il demonio, avendogli invidia, ridussegli a memoria della bellezza d'una femmina la
l'un con l'altro / vennero a zuffa. g. bentivoglio, 4-1274:
, avanti che quei di catulo arrivassero a mischiarsi con essi. arici, iii-654:
2-162: noi ci saremmo battuti corpo a corpo, giacché quartiere non v'era
verde / sì bel ch'amor viene a stare a l'ombra. crescenzi volgar.
sì bel ch'amor viene a stare a l'ombra. crescenzi volgar., 11-4
bensì discorrendo. batacchi, i-25: a sostener la dolce poesia / il genio e
poi vi si mischiaro. -venire a contatto. sanudo, xlv-235: si
che qui si gode, invita ogni forastiere a stanzarvi, non si mischiando veruno ne'
era un mischiarsi nelle cose profane, a danno della dignità dal sacro ministero.
del prossimo del sofferto rubamento, trasse a sé quei pochi crediti, e cominciò
sé quei pochi crediti, e cominciò a prestare ad usura e a mischiarsi negli
, e cominciò a prestare ad usura e a mischiarsi negli affari dei tristi. verga
. verga, 3-55: perché state a mischiarvi nei fatti di campana di legno?
signoria di lucca, sia tenuta o no a meschiarvisi. manzoni, pr. sp
. zena, 1-608: dovunque si recava a tener conferenze, un corteggio di diaconesse
e l'assisteva; parevano ossesse; a cincinnati dovette mischiarsene la polizia.
-con significato attenuato: dedicarsi con impegno a qualcosa; occuparsi, interessarsi. muratori
dante, par., 4-107: a questo punto voglio che tu pense /
ch'io abbo perseverato, si comincia a dipartire da me; e alcuna volta
eppure era così: quella figura veniva a mischiarsi con tutte l'immagini care o
cervello come in una lanterna magica, a due, a tre, a quattro
in una lanterna magica, a due, a tre, a quattro, isolati,
magica, a due, a tre, a quattro, isolati, tutti insieme,
-mischiarsi tutti i giorni della settimana a qualcuno: sentirsi sopraffare da un'ira
visto portare via il mio tenente, a me mi si sono mischiati tutti i giorni
retto la città dal tempo del conte a battifolle infino allora e di quella gente che
-alternamente. salvini, 21-223: a questo spesso tu da'latte a bere,
21-223: a questo spesso tu da'latte a bere, / talor mischiatamente di leggiero
da la nona ora della notte in fino a la settima del dì combatterono.
delle compagnie,... e così a quegli della setta che non reggeano come
quegli della setta che non reggeano come a quegli che reggeano, mischiatamente. s
volgar., 6 -proem.: a dover trattar degli orti... e
dirò mischiatamente, secondo l'ordine dell'a b c, di quelle che, senza
opinione de'poeti diede nome centauro. a. f. doni, 3-140: parve
. f. doni, 3-140: parve a me che... passassero infiniti
mischiata con quella / che raggia dietro a la celeste lasca, / turgide fansi.
, 19-342: quando la notte comincia a finire e il dì appare, innanzi
-contaminato da elementi estranei, alterato. a. pucci, ii-275: amore con effetto
deledda, ii-811: la serva si fermò a salutarlo; aprì il cestino con dentro
loro. 6. che è a contatto con persone di origine, di
: mischiate sono [l'anime triste] a quel
non furon ribelli / né fur fedeli a dio, ma per sé fuoro. g
di corte, / salir con essi a far rider le scene. segneri, 3-557
stanlei, mischiate co'valloni del vuerp. a. cattaneo, ii-320: finché siam
afflitti una volta, ma umili e fedeli a dio, sedere in altra parte sopra
giovane, 9-483: tutta la gente corsa a quel conquasso [del carro di un
macchina... tanto più in mezzo a quella via mischiata e dritta.
): l'innominato... stette a sentire con attenzione, e come curioso
e per essere in questa mischiato un nome a lui noto e odiosissimo, quello di
dolore / vèn d'ogni parte come pioggia a terra: / pensiero, afanno e
ira, in van labore / mischiato, a danno mai me non diserra. fra
diletto non è reo e non dispiace a dio, in quant'egli è diletto
, 25-57 (ii-270): come a la luce chiara e graziosa / succede
i difetti, abusi e pregiudizi che a lui pareranno mischiati con quella scienza o
quel discorso... forse dà a divedere che un giorno io potrei avere uno
da forme e da elementi che appartengono a tradizioni o a culture diverse; imbarbarito
da elementi che appartengono a tradizioni o a culture diverse; imbarbarito (una lingua
degli altri si farebbe un mischiato convenientissimo a questo fatto. 16. commistione,
in noi popoli di latino sangue venne a scemare l'autorità, la quale io credo
piena del mischiato di quanti piaceri bisognano a levar di cervello chi poco o molto ne
, sono ciascuna un parti- colar mischiato a tal misura di acuto e di grave,
de la circoncisione e de la morte. a. pucci, ix-394: ben corrispondon
, / con tale odor che guai a chi lo sente! alamanni, 7-ii-298:
o 'n latte puro / il seme a macerar. soderini, i-107: che
se accaggia pur che l'acqua piovana a simili acque di fonte si vadi mescolando
/ soffiavan per quel mare, andando a piaggia, / lo qual di scogli
colori. vasari, ii-610: cominciò a fare in queste pietre molte pitture, ricignen-
marmo mischio. bizoni, 142: a basso si fa un salotto per il conseglio
neri e mischi marmi d'ogni sorte a carrara. l. pascoli, i-291:
frugoni, i-14-213: tutto è bello a riguardarsi: / manti d'or di gemme
, 68: l'alto delle pareti a specchi riquadrati di marmo mischio. -confezionato
2-46 (ii-152): quando andava a caccia, vestiva certi panni di bigio mischio
altre fiere belve, / che sono a riguardar si pien di rischi, / d'
che, vergognatisi d'esser veduti meschi a mercanti su una strada che ha del sordido
il signor girondo si levasse in piede, a cui dopo molti caldi sospiri, d'
-formato dalla fusione di elementi che appartengono a lingue o a dialetti diversi (un idioma
di elementi che appartengono a lingue o a dialetti diversi (un idioma).
fu questa istessa latina, da nome a nome e da verbo a verbo volgarizzata,
, da nome a nome e da verbo a verbo volgarizzata, non già, per
dante, par., 25-131: a questa voce l'infiammato giro / si
firenze... ile lbr. 67 a fior, per braccia dodici di scarlatta
d'ogni serie loro / l'ordine a fila a fila è ben distinto. /
serie loro / l'ordine a fila a fila è ben distinto. / di mischio
cinto. baldinucci, 99: sotto a questo [marmo bianco] si trova
e gialliccio, il quale ha sotto, a guisa di fondamento, un altro mischio
, 5-4-404: ci son mischi vaghissimi a velo: un nero con strisce bianche,
toscana, nelle montagne di carrara ed a verona. serve per far porte, pavimenti
mente; senza un ordine prestabilito, a caso. vite degli imperatori romani [
[tommaseo]: ogni uomo correva a mischio a guardare questi solazzi. bembo,
]: ogni uomo correva a mischio a guardare questi solazzi. bembo, 2-60:
quali proverbi postivi, in moltitudine e così a mischio, non possono non generare alcuna
in terzetto o di coppia in coppia o a mischio. -screziatamente. marino
pastor non senza rischio, / quando a sera talor torna dal pasto, /
/ guadar il fiume e, variato a mischio, / trarsi dietro gran spazio
nudo fra doi bote, sgambarato, a meschio d'un gran pezzo di lardo
e cervella di omini. -mettere a mischio: accostare indiscriminatamente persone o cose
esenzioni, colpevoli e non colpevoli mettea a mischio, ogni cosa confondea, unde
), agg. chim. atto a mescolarsi con altre sostanze o a sciogliersi
atto a mescolarsi con altre sostanze o a sciogliersi in un liquido e a formare
o a sciogliersi in un liquido e a formare una miscela stabile o soluzione
miscibili sieno divisibili in infinito, nondimeno a questa infinità non pervengono. galileo,
mentre si confondono le loro parti. a. cocchi, 5-2-118: abbonda, nelle
-che può essere assorbito, assimilabile. a. cocchi, 4-1-51: le quali acque
sistema aristotelico, proprio di sostanze atte a costituire un misto corporeo. b.
miscela o una soluzione omogenea (e, a seconda che l'omogeneizzazione si verifichi,
che comprende forme di piccole dimensioni e a vario comportamento. = voce dotta
insetti imenotteri, della famiglia sfegidi, a cui appartengono specie che scavano il nido
. sottofamiglia di insetti imenotteri calcidaidei, a cui appartengono forme eterogenee con larve non
, iv-274: è un'altra riprova -destinata a chi miscomprende i santi -ch'essa [
fu mai sola 'e che qualcuno a lei smisuratamente superiore, l'aiutò.
opera. panzini, ii-39: a me venne una gran voglia, come a
a me venne una gran voglia, come a pietro apostolo, di piangere e di
di non conoscere, di non comprendere a fondo un dato di fatto, una
uno studio sull'alighieri e mi posi a scrivere di garibaldi... dite voi
è il nome che proclamereste in faccia a chi misconoscesse la vostra patria? quale
e gratitudine (con partic. riferimento a dio); ignorare, disapprovare e
si vendica del misconoscimento dell'ufficio sedendosi a una scrivania da superiore. =
fosse e sia un garibaldino, arrivò a essere preside. d'annunzio, v-1-679:
diginia di linneo, stabilito da haworth a scapito della 'sassifraga rutundifolia 'di
una miscreanza, ma non l'apporre a poco sentimento. = voce dotta,
328: rimedia [o san gennaro] a quel che vede / d'ogni rio
campana, iii-612- 156: fu noto a ciascuno come questo malore [l'eresia]
]... è tanto malagevole a sradicare, senza particolar grazia di aiuto
purgando in gran parte la mala voce a torto e calunniosamente data a giovanni boccaccio
mala voce a torto e calunniosamente data a giovanni boccaccio... di miscredente nelle
dall'autoironia. bacchelli, 1-ii-531: a voialtri massoni mangiapreti, la vi brucia
venga alle funzioni; la vi scotta, a voialtri miscredenti! -con valore
, 4-71: se natura e piatade ismuove a ciò le bestie mute e giudei e
, molto maggiormente dee... a ciò fare pietade informata di fede cristiana
, 2-24: qui comincia il tiranno a risdegnarsi; / poi le dimanda: -ov'
ascosa? / -non la nascosi, a lui risponde: io l'arsi: /
977: promette palesare quattro miracoli evidentissimi a tutto il mondo per corroborazion della profezia
tigrè vanno e vengono da ras maconnen a ras mangascià per conciliarli dicendo: «
gran felicità provati alcuni scrittori inglesi, a fine di opporsi a i miscredenti, cioè
scrittori inglesi, a fine di opporsi a i miscredenti, cioè all'ultimo eccesso
la incertezza medesima e lo stesso andare a tentoni. biffi, xviii-3-407: un cavaliere
rivela un atteggiamento critico o scettico rispetto a determinati valori religiosi, ideologici, artistici
. nievo, 71: tenetevi ben a mente ch'io narro d'un tempo
io vado vaneando, / venuta m'è a disia, / avegna che neiente /
, la colpa è, sua. a. monti, 21: finiva con racconsolarsi
balduccio d'arezzo, xxxv-1-363: siriano a tastone, / a guisa che fa
xxxv-1-363: siriano a tastone, / a guisa che fa l'orbo miscredente, /
/ e va e pér'e non crede a la gente. -che sostiene idee
, / o mie lunghe miserie, a che son giunta? / s'una fuga
tuo cuor esser assunta, / perché a me la celasti? / io
! mi scredente! / a misura del tuo pesi il mio amore.
tre buoi e mettasi il miscredente in mezzo a quelli due pratichi e provati e
inquisitore rapportato,... corse a formargli un processo gravissimo addosso, avvisando
adriani, i-401: aspasia fu intorno a questo tempo accusata di miscredenza nella religione
14: quando il caso venga, a noi non rimarrà tempo da piagnerci,
non rimarrà tempo da piagnerci, né a voi da rinfacciarci la nostra credulità,
e l'opinare indipendente della chiesa gallicana venne a forza annullato, pullularono vigorosi i semi
che gli affiliati alla miscredenza tornassero sempre a battere come le falene la testa contro
] mangiavano in quello cenacolo, apparve a loro il segnore e rimproverò loro la
apostoli sbattuti dalla burrasca, perché remigavano a stracca lena. manzoni, pr. sp
« massimo! » -rilesse nella scrittura larga a fisarmonica, con la miscredenza con cui
sotto la costui signoria [cominciarono] a peggio che mai adoperare e con maggior
e con maggior miscredenza ancora di prima a diportarsi. idem, 62: buona
sibillato. b. davanzati, i-48: a giorno, le legioni poste alle la
ogni canto ladronecci, atrocità e miscredenze. a. casotti, 1-297: io l'
che non abbia perduto (e continui invece a farle fruttare) le virtù di miscredenza
fruttare) le virtù di miscredenza per cuil a poesia divenne moderna. = deriv
non credere o rifiutarsi di prestare fede a una persona, alle sue parole, alle
da quel concilio ogni libertà per arrogarla egli a sé ed a'suoi compagni nel miscredere
x-2-728: gli uomini dello spirito cominciano a miscredere nella potenza dello spirito.
che belle fabriche, non molto dissimili a quelle che sogliono far gli fanciulli,
moltiplicazione di anime e di vite, attorno a quel giovane morto, e abbiamo dinanzi
quel giovane morto, e abbiamo dinanzi a noi una tumultuante e miscugliata tribù di
proporzioni o dosi determinate). a. manetti, 99: perché non n'
con la lunghezza, sperienze; e così a caso per arsioni e'furono trovate le
devoti cori / degli dei si muovano a favori. redi, 16-v-52: la
di linseme e di erba lupa. a. cocchi, 8-458: tutte tacque
cader la testa all'indietro, alzò a stento le palpebre, tenendo l'occhio immobile
. amalgama. cellini, 642: a questo bisogna aver grandissima discrezione aiutarlo macinare
e aggravò in maniera s. a. lo stomaco che 'l calore naturale,
l'amore, altri legare, / com'a lei piace, distornare i fiumi,
i-388: quei cavalieri, che stavano accesi a combattere,... dall'ira
, dalla pazzia e dalli soldati che avevano a canto e da'richiami de'capitani e
or da'valli uomini armati / correano a far maggiore il tafferuglio. botta, 5-349
, ma miscuglio di duelli fatti corpo a corpo. 6. folla,
montanari. boterò, 6-44: dietro a tutti questi andava il maluco...
andava il maluco... e dietro a lui un miscuglio di fanti e di
. f. giambullarì, 59: abbiamo a combattere... con il moderno
turba vile ed infame e ra- gunata a l'ombra disutile di quelle disonorate mura
dallo universo. ammirato, 1-i-25: a lui [cesare] pareva onorevole che si
gallie; e questo miscuglio di genti servì a maggiormente alterare il loro linguaggio, di
ibrido e di subdolo che non isfuggiva a un osservatore; era quell'inde- finibile
riuscito omogeneo e avvenente... ma a forza di altri incroci e miscugli,
della roba, da loro condotta, a i cancelli posti fuori d'essa città,
musici, ci ponemmo dappoi tutti insieme a far un mescuglio di canti e di
non so come la cosa si seguirà; a me pare questo di qua uno nuovo
.. invece d'una tavola dipinta a quadrati regolari, abbiamo sott'occhio un informe
uno e dell'altro stato e constituire a questi il salario, a quegli le pene
stato e constituire a questi il salario, a quegli le pene. 13. accumulo
cianciano tra noi, senza dar mente a ciò che ci esce dal capo, di
4-5-15: giunser dove sedean molti pastori / a l'ombra d'un bel pin in
ardenti, noi;, si può esprimere a qual segno avessero comosso ed irrigato la
se non dovesse essere non sarebbe, a noi non resta che di rassegnarci a questo
, a noi non resta che di rassegnarci a questo bizzarro miscuglio di vizi e di
che attraverso influssi e rapporti reciproci concorrono a formare una lingua, una parlata nuova
con mezzi fisicomeccanici; assume varie denominazioni a seconda dello stato fisico dei componenti (
e quattro quinti d'azoto costituisce, presso a poco, l'aria atmosferica.
ottenute da un medesimo prodotto, ma a diversa concentrazione percentuale, che occorre mescolare
che occorre mescolare per ottenere una soluzione a concentrazione percentuale voluta. -anche:
-metodo dei miscugli: consiste nel mescolare a un corpo, del quale si vuole determinare
quale consiste nel mescolare insieme un corpo a una certa temperatura e una data quantità
data quantità d'acqua o d'altro liquido a un'altra, per misurare poi la
il calore abbandonato o preso dal corpo messo a cimento. -miscuglio frigorifero: miscela
terzo libro. 22. locuz. a miscuglio: in una mescolanza eterogenea e
in un piatto molte vivande, stagionate a miscuglio. = deriv. da mischiare
di esperienze di vita militare, spingendoli a fare strage di commilitoni. -deriv
che, nel 1884, in preda a una crisi epilettica, assassinò alcuni compagni.
voglia né cagione di contender né avere a fare con lei. s. girolamo volgar
: dice nel vangelio lo nostro signore a un misèllo che egli sanò: va'
miner. solfato acido di potassio, a simmetria monoclina pseudoesagonale, che si presenta
,... come posti dalla fortuna a vedere lo spettacolo della distruzione della patria
la gloria di dio, si metta a scrivere a me, che sono una vile
di dio, si metta a scrivere a me, che sono una vile feminuccia ed
la morte di tiberio e di caio, a chi miserabile compiagnevala, soleva rispondere con
spavento e... mi diedi a fuggire con quante avea gambe,
quante avea gambe, temendo avere a diventare più miserabile e più pazzo
mi sia. leopardi, iii-153: quanto a noi due miserabili, quel tenuissimo
, e non ci resta niente a sperare da anima viva fuorché da
miserabile, quel christus patiens, si mise a vivere (innanzi a me?
si mise a vivere (innanzi a me? dentro di me?) d'
. pavese, i-65: torno a sentirmi sradicata e miserabile, torno a
torno a sentirmi sradicata e miserabile, torno a vedermi traversare la campagna, a
a vedermi traversare la campagna, a balzi-ansiosi a improv vise fermate
vedermi traversare la campagna, a balzi-ansiosi a improv vise fermate, col
corpo. ariosto, 160: rime disposte a lamentarvi sempre, / accompagnate il miserabil
se essi aprissero l'occhio dell'intelletto a ragguardarla, eleggerebbero innanzi la morte,
innanzi la morte, prima che darsi a tanta miseria. segneri, iv-496: il
da quella sera io mi sentii legato a quel miserabile, io gli divenni amico.
l'attrazione del suo vizio che incominciava a impadronirsi irresistibilmente anche di me?
. — anche: che è costretto a chiedere l'elemosina e a vivere della
che è costretto a chiedere l'elemosina e a vivere della carità altrui; mendicante.
fosse ricchissima, nulla limosina facea né a pellegrini né a religiosi né ad altre
nulla limosina facea né a pellegrini né a religiosi né ad altre persone, quantunque
mille fiorini] per l'amor di dio a persone miserabili. caro, 3-1-202:
d'un abito da signore che addosso a lui appariva orribilmente più strappato e unto
orribilmente più strappato e unto che addosso a un mendicante che l'avesse avuto in
miserabili, miriamo le loro miserie. a. martini, i-9-347: non calpestare il
i bastardi dell'ospedale. -con riferimento a chi è povero di valori spirituali.
è povero di valori spirituali. a. martini, i-9-302: gli empi,
, ii-7-212: andremo, se vuoi, a milano. roma
o ne è privo per lo più a causa di crisi economiche, di malgoverno
, uno stato). g. a. angelini, 42: pregavano che s
, iii-32: tutti stampano, e solamente a noi miserabili non è concesso di stampare
... non si è mai strisciato a nessun potente per fame o di nomea
di loro [fanti] che giunsono a roma vivi vi si condussono là più parte
la servitù, date un'importanza ossessionante a questa miserabile gamba, e quando entro
'altro per le spalle, e andarono a posarlo su una barella che avevan lasciato nella
nella stanza accanto; poi uno tornò a prender la preda; quindi, alzato
rendutomi l'aspetto miserabile. -con riferimento a una collettività. d'annunzio, ii-298
vespertino. -con riferimento a un animale piccolissimo e insignificante.
mortale (il corpo). a. f. doni, 64: gli
e cadimenti. chiabrera, 1-iv-199: a torto con tal nome altri mi chiama
la maggior infelicità ch'esser sprezzabile anco a se stesso. qual è quell'uomo
sì miserabile che voglia esser il primo a disprezzare se medesimo? foscolo, xiv-318:
le parole ch'io ho profferite davanti a te, davanti alla mia povera figlia?
. bernari, 3-143: disser rivolgendosi a noi: « siete tutti dei miserabili
: insensato! insensato! sembra felice a te, il tuo padrone, per il
di similitudini difettose, quando vi mettete a parlare delle cose della fede secondo i
miserabile, ma un suo ministro, a pregar per una innocente. g. ferrari
colloca tiberio tra i migliori principi vicino a tito ed a traiano. -per
i migliori principi vicino a tito ed a traiano. -per estens. privo
sono miserabili! »... dicevo a me stesso, mezzo arrabbiato e mezzo
l'umana infermitade è miserabile, cioè a dire che richiede misericordia. m.
, i-417: tu sarai miserabile esemplo a tutte l'altre che per inanzi avessero
, ii-18: era una cosa miserabile a sentire tale eccidio, e massimamente quel delli
/ che qui si paga ogn'anno a la gran dea / de l'innocente
gaudiosi, iii-457: guidommi un tratto a rimirar la sorte / in campo formidabile
formidabile di marte / mucchio d'ossa spolpate a terra sparte: / avanzi miserabili di
sudorino vischioso, s'era veduto simile a quegli alberi che s'affacciavano dalla muricce
[s. v.]: miserabile a dirsi! miserabile a ripensare! a
.]: miserabile a dirsi! miserabile a ripensare! a sentire, a vedere
a dirsi! miserabile a ripensare! a sentire, a vedere.
miserabile a ripensare! a sentire, a vedere. -sm. ciò
o in una finzione scenica, è volto a suscitare pietà, compassione e commiserazione.
con la fioca voce e i miserabili accenti a suspi- rare più volte ne movesse,
: non ài cor, se in mezzo a questi / miserabili lamenti, /.
questa per estrema miserabile pistola mando / a te che sprezzi miseramente noi.
1-14 (i-153): antonio narrava a la bella moglie... la miserabil
: se i sacerdoti condannavano il cadavere a putrefarsi insepolto, si credeva che l'anima
proprio miserabile stato. -con riferimento a circostanze, situazioni, vicende politiche,
il duca di giovanni desse qualche attenzione a così gran proposte. brusoni, 48:
. brusoni, 48: ridotto il duca a stato quasi miserabile,...
latte insoffribile, / che tutto lieto a ridere / si pose nello scorgere /
: questa nostra pusillanimità e codardia naturale a palesare il nostro miserabile. b.
9. che rivela o è improntato a grettezza, a debolezza di carattere,
che rivela o è improntato a grettezza, a debolezza di carattere, a bassezza d'
grettezza, a debolezza di carattere, a bassezza d'animo, a viltà,
di carattere, a bassezza d'animo, a viltà, a indegnità morale, ad
bassezza d'animo, a viltà, a indegnità morale, ad abiezione, a sordido
, a indegnità morale, ad abiezione, a sordido egoismo o, anche, a
a sordido egoismo o, anche, a crudeltà, a vigliaccheria, a meschinità
egoismo o, anche, a crudeltà, a vigliaccheria, a meschinità (un'azione
, a crudeltà, a vigliaccheria, a meschinità (un'azione, un comportamento,
che non tanto che ella puta dinanzi a dio, ella pute dimonia e drittamente
, una miserabile vanità mi ha tratto a vergare queste pagine. io non voglio
anni miserabili, perché aperse la porta a innumerabili e orribili calamità. caro,
questo poco di vita che mi rimane a lo spettacolo di tante sciagure, se
la fanciullezza è miserabile, perché forzata a studiare? sbarbaro, 2-45: nessuna voce
più. se così miserabili censure facciano onore a chi se ne diletta, ne lascerò
[il limbo] è un certo seno a modo d'una grandissima caverna tra la
di acheronte, deputato per carcere miserabile a epsi sciagurati, inimici di dio e delli
concetto, che qui guadagnerà, si ristringa a i corti limiti d'un'isola miserabile
rimandendo egli nel legno, discesi in terra a ristorarmi de'patimenti del mare. rezzonico
pascarella, 1-362: quando essa era a posare in qualche studio,..
guardando oggi betania, il cuore stenta a credere che un paese un tempo divinamente
giovane, 9-8: così ci riduciamo a far la ronda / dentro un'angusta e
che sia detto di passaggio, perché oltre a un sì miserabile onorario...
di una miserabile oncia. -ridotto a un valore molto scarso (un patrimonio)
. -che ha valore molto inferiore a quello che gli si attribuisce; che
crede (un bene materiale in contrapposizione a quelli morali e spirituali). f
, ii-528: morirono costoro ignominiosamente abbracciati a quel peso miserabile [dell'oro] che
tessuto giapponese di cotone indiano, bianco a righe. lercio. -che è indizio
... somigliano tutt'al più a cartoline illustrate, colori convenzionali e violentemente
muraglia, che gli difende, serve più a intimorirgli che ad assicurargli. -privo
30-2-63: properzio e il poliziano, a sua imitazione nella elegia sopra la morte
fondato su un errato convincimento e destinato a rivelarsi privo di rispondenza nella realtà (
, che si fa per particolare interesse a causa del deponente; l'altro miserabile,
1515 [rezasco], 464: ponendo a questo modo,...
638: 'miserabile'... a modo di sustantivo, e parlandosi d'
d'imposizioni, parola usata in firenze a dinotare la posta di colui, il
povertà poi o miserabilità dovrà esser giustificata a forma del motuproprio de'23 agosto.
spasimava ad ogni puntura di zanzara come a una unghiata di tigre. soffici,
rovine tali da in durre a compassione o talvolta, anche, a di
durre a compassione o talvolta, anche, a di sprezzo per un comportamento
163: la terra fu posta a sacco,... ogni cosa messa
sacco,... ogni cosa messa a fuoco e rapina e in pubblico violate
pubblico violate vergini e le mura buttate a terra, e insomma benevento miserabilmente disfatto.
uno lanzon ch'el passò da uno canto a l'altro, una sopra la spala
leopardi, iii-743: mi trovo costretto a risparmiare al possibile i miei occhi,
fortemente in odio ciò che pare contro a fede che, se pure un poco e'
passavano. salvini, 22-415: intorno a me adunaronsi le bene / acconce in testa
mendichi riconoscevano miserabilmente il vassallaggio, portando a i suoi erari cose vilissime. b.
peccato, si restaurasse e si reducesse a la vera ed eterna felicità. l.
. fenoglio, 75: entrò, deviò a destra, miserabilmente incerto su ciò che
per non spendere un soldo, tengano a patti quasi di lasciarsi morir di fame
calamità, ecc., tali da indurre a compassione, spesso non disgiunta da disprezzo
piagato che pareva un altro giob. a. pucci, cent., 28-9:
qualità de la donna, s'erano messi a corteggiarla e far seco a l'amore
erano messi a corteggiarla e far seco a l'amore, i quali ella, poi
b. segni, 8: raccomandare a quella maestà la sede apostolica, conculcata sì
lei, [la terra] ritiratosi a dio, che solo non può fallire,
: venendo da malaca e dal- tindie a contrattar sovente co'cinesi e talora perdendo
: l'etèra errò tra i morti a lungo / miseramente come già tra i vivi
potè racconsolare, ma egli altressì cominciò a piagnere. pulci, 13-16: e'
piangendo. casti, iv-98: tutte a un tempo con- cordevolmente / rupper le
.. miseramente divorano tutti quelli che a prenderne s'avicinano. -con riferimento
prenderne s'avicinano. -con riferimento a stati d'animo, a sentimenti,
-con riferimento a stati d'animo, a sentimenti, a passioni che incidono profondamente
stati d'animo, a sentimenti, a passioni che incidono profondamente sultanimo.
queste per estrema miserabile pistola mando / a te che sprezzi miseramente noi. marini
; con risorse insufficienti o scarsamente sufficienti a soddisfare le elementari esigenze della vita o
esigenze della vita o, anche, a consentire un minimo decoro; poveramente,
. è obbligato e può essere forzato a provvedere con suo stipendio che nessun membro
. -poveramente, squallidamente. a. verri, xxiii-120: le terre che
, con grande cupidigia. filippo degli a gazzari, 11: spesse volte el dì
: spesse volte el dì si levava a sedere sul letto e facevasi ponare in grembo
aveva qui riviste aperte che mi pagavano a una lira sterlina la pagina; caddero tutte
è di noi il quale non abbia a dolersi de'primi anni miseramente perduti fra
non si debba credere in ogni tempo, a tutti coloro che parlano, ogni cosa
affermazione sua, ne toglie ogni voglia a credergli, confondendo miseramente l'epoche della
pascoli, 1-691: come si fa a capire il seguito, se si incespica così
diligente nelle cose piccole, perché inetto a cogliere le cose grandi'...
modo approssimato, inadeguato, limitato rispetto a un determinato punto di riferimento. gramsci
quello che miseramente avea perduto. a. f. doni, 222:
viii-142: vero è che l'amore induce a creare idoli e ad adorarli miseramente appunto
e rare sommerge miseramente, va anche a poco a poco scomparendo quella special classe
sommerge miseramente, va anche a poco a poco scomparendo quella special classe di antica
veggio che la fortuna, quando mi cominciò a venire lieta, ebbe invidia di me
figlioli urlare e piagnere. l. a dimari, 25: dall'ira a un
. a dimari, 25: dall'ira a un tempo alla pietà trapasso, /
era già in atto. -con riferimento a soggetti collettivi. periodici popolari, ii-57
dei demagoghi... conducono il mondo a que'sovvertimenti e scompigli di governi che
per l'esilio; volgo miserando, preparato a recarsi dove il destino vorrà.
e pellegrine! cesarotti, 1-ix-73: a quelle voci, al miserando aspetto /
soavissimo coi doglio / che lo scioglie a pietà. leopardi, 10-19: tu [
come il gioco di un istrione, a volta a volta miserando e odioso, tragico
gioco di un istrione, a volta a volta miserando e odioso, tragico e
3. che suscita o è volto a suscitare commiserazione, pietà o, anche
-anche: che rivela, che è improntato a bassezza d'animo, a indegnità morale
è improntato a bassezza d'animo, a indegnità morale, a crudeltà (un'
d'animo, a indegnità morale, a crudeltà (un'azione, un comportamento
dei boni, essendo tutto il popolo concorso a sì miserando spettacolo. tasso, 19-29
giamai de l'espugnata terra / potrebbe a pien l'imagine dolente f ritrarre in
mio germano, finalmente io sono / a quest'esequie miserande addotto, / per far
addotto, / per far l'ultimo a te funebre dono. cesari, 1-2-130:
di infedeltà originata dalla superbia, ci giovino a farci amar l'umiltà; colla quale
avanzi che natura / con veci eterne a sensi altri destina. fogazzaro, 1-157
: la faccia stravolta, gli occhi a pazzo, col tremito che non
contabile, eugenia non aveva ancora risposto a tono. 4. che è
. 4. che è commisto a dolore, ad afflizione, a tristezza
è commisto a dolore, ad afflizione, a tristezza; che è turbato da avversità
alla più miseranda delle professioni, non riuscirebbe a conciliarsi attenzione e benevolenza, se non
punto consenziente, questo popolo è presso a miseranda decadenza. 7. temibile
fanciulli lattanti, in quanto non si può a tali comandar rimedio alcuno che sia eseguito
. b. davanzati, i-224: a druso fu levato il cibo e nove
vera? / conven dunque misèra / a te, madonna, miserando, orrare
orrare. dall'ongaro, vi-259: mentre a miserarla io mi diffondo, / ella
placido la sorte. -con riferimento a soggetti inanimati o astratti. leopardi
sa. bertacchi, v-372: s'affretta a incogniti futuri / la stirpe fuggitiva:
e ne la sua grandezza / sembra creata a miserarne i fati..
mosaico andassero mescolati. 2. mosso a pietà, indotto a compassione, impietosito.
2. mosso a pietà, indotto a compassione, impietosito. prati, i-41
il dileggio; / e fin si diede a quel gentil compianto, / con demente
alla misericordia (con partic. riferimento a dio e alla madonna).
popolo che non cessasse dall'orazione insino a tanto che per miserazióne divina cessasse quella
contro li oratori che inducono li iudici a miserazióne delli pazienti la iniuria. bibbia volgar
quali per miserazióne di dio si condussono a napoli. domenichi, 6-34: io
acciò che per miserazióne paterna e'si disponga a trarlo del lutulento fango ov'egli è
cavalca, 6-1-276: soave è il signore a tutti e le sue miserazioni sopra tutte
siamo consumati, conciosia che non sono venute a meno le sue miserazioni. s.
. popol. di mezereo, per accostamento a mise rello, dimin.
/ « miserere di me », gridai a lui, / « qual che tu
affanno; / reduci i pcnsier vaghi a miglior luogo; / ramenta lor come oggi
, di me, ch'i'son giunta a rqal porto. aretino, 9-180:
9-180: le schiere, che traevano dietro a i passi di cristo, credendo alle
soave pentir del mio fallire / alzati a quel signor che tutto vede /..
-per esprimere il timore di non riuscire a superare una situazione diffìcile, complicata.
miseramente e con volto pietoso / gridando a iulio: « miserere mei, /
deus, secundum magnani misericordiam tuam: a esprimere il pentimento di david per l'
la costa di traverso venivan genti innanzi a noi un poco, / cantando 'miserere
poco, / cantando 'miserere 'a verso a verso. buti, 2-105:
/ cantando 'miserere 'a verso a verso. buti, 2-105: « cantando
2-105: « cantando 'miserere 'a verso a verso »: come cantano li
« cantando 'miserere 'a verso a verso »: come cantano li chierici in
'tre miserere ', né presso a verun legittimo autore il ritrovo, né approverei
verun legittimo autore il ritrovo, né approverei a veruno d'usarlo. forteguerri, 14-74
un punto... / berrette a croce e moccoli per terra; / né
dietro dieci stendardi neri intonando 'miserere 'a voci tremule e miste. barilli,
, che dicevamo il 'miserere 'a turno e il 'deprofundis ', accendemmo
le candele dell'altare, e andammo a svegliarli. 3. composizione
, corale o strumentale, di accompagnamento a tale salmo. tramater [s.
salmo 50, sia in falso bordone, a sole voci, con organo o con
! 4. il tempo necessario a recitare o a cantare tale salmo.
4. il tempo necessario a recitare o a cantare tale salmo. g.
, 56: mantenesi [il terremoto] a quel modo sanza intermissione continuo insino al
posatezza che pareva che dalla zucca avesse a goccia a goccia lambicato quel melasso nelle
pareva che dalla zucca avesse a goccia a goccia lambicato quel melasso nelle fauci,
incapace, che è causa di guai a sé e agli altri. zena,
l'avevano imbarcato e spedito in america a cambiar aria. -sconforto, tristezza
in terra carpone e non fiata, / a guisa d'un che ha il mal
quasi in un recitar di miserere. a. cocchi, 5-2-263: quel male
o 'passione iliaca'. palazzeschi, ii-822: a questo mondo sempre in pace non si
, iii-2-171: deh sì, venite tutti a schiere a schiere: / che al
: deh sì, venite tutti a schiere a schiere: / che al corpo non
il miserere. -cantare il miserere a chi muore o a chi è morto
-cantare il miserere a chi muore o a chi è morto; cantare dei miserere
.]: 'esser cantato il miserere a chi muore'o 'a chi è morto
luogo. -cantare un miserere addosso a uno: percuoterlo duramente. berni
che, bench'io sia da la testa a la pianta / fatato, come sai
v.]: 'cantare un miserere addosso a pno 'vale, figuratamente e
perdono. -anche: raccomandare l'anima a dio. a. bonciani, lxxxviii-1-305
: raccomandare l'anima a dio. a. bonciani, lxxxviii-1-305: divotamente a cia-
a. bonciani, lxxxviii-1-305: divotamente a cia- sched'un t'adori, /
alla tua faccia, / chiedendo miserere a tua possanza. aretino, 20-87: le
, 2-228: il pover ladro cominciò a temere / che in forca la galea saria
saria cangiata: / andò in cappella a dire il miserere. -dire o cantare
miserere. -dire o cantare il miserere a qualcuno: darlo per spacciato.
estinto / lo credi, il cuore a battere ritorna. / e mai non batte
mai non batte così come quando / a lui morto cantavi un miserere.
]: 1 essere al miserere ': a morte. -essere ridotto al miserere:
morte. -essere ridotto al miserere: a malpartito. forteguerri, 12-4: godere
dori vegg'io, che or ora a pollo pesto / era ridotto, e quasi
. -fare gridare il miserere a qualcosa: provocare con essa un grande
di v ^ ligioni colmi di pane, a petizione d'un'altra pagnota di p
di p (ù, piantarà i zoccoli a piè d'un uscio e là,
d'un uscio e là, afferrato a due mani il battitoio, gli farà gridare
colla bottiglia in mano, / brindisi a lei facendo e all'improvviso / certe
vadano per questa strada, e saranno a monza in poco più d'un miserere
convertirsi, passare da una condotta sregolata a una vita pia e casta.
spazio d'un miserere. -sapere qualcosa a memoria più di quanto il cieco sa
, iii-41: sapeano il futuro assai più a mente / che un cieco non sa
,... ne trarrà, a miserevole fine. ottimo, ii-130: la
opera, e per una fante la mandò a progne. la donna alle figure cognosce
bellezza, simulacro celeste, tu piaci a gli angeli nel paradiso... la
soffici, v-2-47: amori miserevoli tirati innanzi a forza di ficelles, tra i soliti
una infermità de l'animo e vicina a la miseria, e che 'l savio non
. m. villani, 1-31: a palermo e a più altre città per
. villani, 1-31: a palermo e a più altre città per inopia convenne si
/... guardate e attendete / a la miseria del maestro adamo.
è tormento immortale. michelangelo, i-139: a che più vita per gioir s'aspetta
sono gli altri che danno un valore a ognuno di noi. -miseria sempiternai dannazione
, iii-16: questo cristo potette parlare a sicurtade, perocché non sentì le miserie nostre
, 332-70: o voi che sospirate a miglior notti, / ch'ascoltate d'amore
avea ogni sommo diletto / ogni misèra a veder è venuto. machiavelli, 1-iii-728
fama nostra il tuo animo pieghi / a dirne chi tu se', che i vivi
, 1-334: corse tutta la città a vedere quello spettacolo miserabile, non picciolo
si sforzavano [gli ugonotti] di muovere a compassione l'animo dei grandi della miseria
23-3 (95): io ritornai pensando a la mia debilitata vita; e veggendo
, ancora che sana fosse, sì cominciai a piangere fra me stesso di tanta miseria
nel loto della immondizia, andando dietro a ogni miseria, secondo che l'appetito loro
psicologico e morale che deriva dall'assuefazione a tale condizione; i segni esteriori,
, 16-2-103: di grande stato era venuta a povertà, ma per ricoprire la sua
alla miseria ': da altri, anco a pericolo del patirla, senza esserci ridotto
non abbiano quel che si figurano necessario a figurare tra pari loro e a soverchiare
necessario a figurare tra pari loro e a soverchiare i minori. e quando questa
1265: mentre siedo, o sorella, a te da canto / anni tristi,
miseria del loro erario, propongno giornalmente a i popoli loro ricompense distinte da quel
le quali quella povera gente si arrapina a rattoppare gli sdruci delle sue versioni da
. aretino, xxvi-3-23: quanti scannapagnotte a tradimento / isguazzano ciò ch'ànno i
: piacendo [il ritratto] molto a paolo, gli domandò del prezzo per pagarlo
. collodi, 764: quanto però a me, c'è da rallegrarsi poco!
. tommaseo, n-80: mi compiacevo a scherzare e sulla miseria di simili temi
miseria di simili temi e sulla gravità cortigiana a cui fu ridotta la lingua poetica.
figurati ora due milanesi o due piemontesi a parlare insieme italiano... bada
. di fatua modestia, come risposta a elogi entusiastici o per prevenire critiche negative
miserie; ma ci vuol così poco a disturbare uno stato felice! tommaseo [
iii-21-130: ad uomini che hanno altro a fare spiace dovere spender parole e perder
, per mostrare umiltà o modestia relativamente a ciò che si possiede o si offre)
: mi pareva una gran cosa tornare a casa con quella miseria, un pesciolino che
miseria di spendio, s'indugiarono tanto a fornirlo. boccaccio, dee.,
male il comune e non attese se none a empiersi la borsa con vituperose miserie.
miserie. machiavelli, 31: viene a usare liberalità a tutti quelli a chi non
, 31: viene a usare liberalità a tutti quelli a chi non toglie,
viene a usare liberalità a tutti quelli a chi non toglie, che sono infiniti
, che sono infiniti, e miseria a tutti coloro a chi non dà,
sono infiniti, e miseria a tutti coloro a chi non dà, che sono pochi
5-iii-396: qual cagione adunque m'ha mosso a fare menzione nelle mie parole della miseria
albiflora) con fusto ramoso alto fino a mezzo metro e foglie lanceolate striate di
... torniamo indietro, andiamo a sentir l'odore dell'altra folla,
miseria! pavese, 7-138: chiesi a cadetto se dei fogli lui ne aveva e
, i-393: fu lodovico sforza condotto a lione..., concorrendo infinita
..., concorrendo infinita moltitudine a vedere uno principe poco fa di tanta
bando. fanfani, lvii-n: dietro a costui viene una gran turba, per
è in miseria; / ché, a trattar questa materia, / s'anderebbe all'
lasciato sanza sepoltura: ben sarà grande miseria a vedere. a. f.
sarà grande miseria a vedere. a. f. doni, 3-186: barberino
;... era una miseria a sentire e pianti e le strida e i
è però una gran miseria l'aver a far ogni cosa da sé. leopardi,
. giustino volgar., 242: a quelli che sono in miseria non si
in miseria non si confà rampognare. a. pucci, cent., 12-139:
): di notte se ne fuggirono a rodi, dove in povertà e in
nella miseria. -fare qualcosa a miseria (oppure senza miseria):
s. v.]: 'far checchessia a miseria'vale farla con soverchio risparmio.
bibbia volgar., i-222: disse a loro [ai figli] israel:
in mia miseria, che voi diceste a lui che voi avevate un altro fratello.
lagnate, voi che avete i quattrini a staia? bacchetti, 2-xi-374: appollaiato a
a staia? bacchetti, 2-xi-374: appollaiato a gambe incrociate come si siedono i turchi
-tenere qualcuno in miseria: costringerlo a una condizione miserabile, inumana.
chiesa, 5-75: una miseriuòla qualunque basta a farmi scivolare nella più tetra desolazione.
fare i signori; e noi poveri a sorvegliare / che non facciano miseriate:
, i-950: io, non misericòrde a 'l tuo richiamo, / non pavido
'l tuo richiamo, / non pavido a le tue minacce e a l'ire,
non pavido a le tue minacce e a l'ire, / guardo le forme
al somaro, così gloriosamente sospinto dietro a fortuna da quella gran vela delle orecchie:
altro insieme, siccome iddio padre perdonò a voi nel suo figliuolo. cassiano volgar.
. villani, 7-1: non recherebbono a maraviglia quello che avviene, ma a
a maraviglia quello che avviene, ma a misericordievole gastigamento della divina mansuetudine. anonimo
. 3. che è volto a suscitare compassione; che ispira pietà,
addobbamento molto misericordievole, con cassio venne a roma. cassiano volgar., xvii-23 (
133: artaserses... a tutti i popoli di grecia per ambascia-
la dolcezza ch'io sento in quello che a poco a poco ricolgo, misericordevolmente mosso
ch'io sento in quello che a poco a poco ricolgo, misericordevolmente mosso,.
di firenze, 1-79: perché a noi ed a'nostri collegi è paruto che
cristiana, che dispone panimo ad aprirsi a sentimenti di compassione per le sventure altrui
di compassione per le sventure altrui e a operare per il bene del prossimo,
nelle miserie del prossimo suo si muove a pietà per inspiramento di divino amore;
, 2-351: misericordia è virtù opposita a la invidia, imperò che 'l misericordioso àe
, imperò che 'l misericordioso àe compassione a chi à male e lo invidioso è lieto
l'una si è quando noi pèrdoniamo a quelli che ci hanno misfatto, e quando
bisognosi, e quando noi meniamo gli sviati a via di verità. di queste guise
ho pietà del prossimo e non l'aiuto a mio podere, questo non è misericordia
quale certo siamo costretti, se possiamo, a sovvenirle? ariosto, 777: la
gran misericordia ch'un tale uomo avesse a patire appresso a'nemici ogni maniera di crudeli
fin che si schiantino / le braccia a la furia de 'l tifo. fenoglio
e lu caminu. galileo, 5-298: a me non par egli essere altrimenti /
avvede del suo errore e pentito ritorna a la via dritta. tasso, ii-83
nella tradizione catechistica cattolica, opere rivolte a sollievo dei mali fisici e di quelli
perverso, consolare i tribolati, perdonare a chi t'offende, sostenere paziente- mente
peccatori. parafrasi del decalogo, v-421-51: a noi se dé andar tevemazando, /
12-2 (54): chiamando misericordia a la donna de la cortesia e dicendo:
anime... andavano misericordia chiamando a dio, acciocché la liberasse da tale
siena, 55: va'raccomandati a dio, domandagli misericordia. cellini,
stato, espose il santissimo sacramento. a la cui vista li miseri ritirati diedero tante
l'essere apposta - tamente per vedermi a soffrire, domando misericordia ai pochissimi amici
ai pochissimi amici miei perché m'aiutino a sopportare, non più la vita,
letterato: ma l'editore innocente vi muova a pietà. 3. opera di
e in quelli modi che dio fa a noi. bibbia volgar., vii-301:
che tue misericordie in mente volve? a. martini, i-10-69: fa'bella mostra
.. essendo ricchi, non intendono a fare misericordia di quello che abonda loro.
): pia istituzione caritativa, sorta a firenze nel secolo xiii e tuttora esistente
e all'esercizio di opere di carità a favore di orfani, vedove e carcerati
. -anche: la campana che chiamava a raccolta gli adepti in caso di necessità
statuto della parte guelfa, 1: a la compagnia de la misericordia di firenze
: per lo simigliante modo fu lasciato a una nuova compagnia, chiamata la compagnia
di venticinque mila fiorini d'oro. a. manetti, 42: i'guarderei s'
questi paesi non è la misericordia, come a firenze, dove li smarriti si menano
della misericordia '. suona la misericordia a caso (per infortunio accaduto). a
a caso (per infortunio accaduto). a morto. chiamare la misericordia. è
fate presto ». « sono andati a chiamare la misericordia, stai calmo » gli
estens. associazione religiosa o laica dedita a opere di carità. tommaseo [s
milit. daga corta, con lama robusta a doppio filo, adatta a penetrare le
lama robusta a doppio filo, adatta a penetrare le maglie di ferro per finire
, sentendo il signore passare, cominciarono a gridare: -misericordia, misericordia! bandello,
misericordia! il pieri cosi sbertucciato ricorse a me per aiuto. guglielminetti, 2-112
, misericordia / all'anima perduta e a chi la cerca. -per denotare spavento
dio! non l'ho mai visto crescere a questo modo. cassola, 2-315:
dessero? 11. locuz. - a misericordia, per misericordia: per chiedere
g. villani, 5-3: federigo andò a vinegia, e gittossi a piè del
federigo andò a vinegia, e gittossi a piè del detto papa [alessandro] a
a piè del detto papa [alessandro] a misericordia. -andare, venire,
che gli dovessono perdonare e che tornerebbe a misericordia, e che renderebbe ciò che
se sarà in corruzione, sarà licito a lui di venire a misericordia, però che
, sarà licito a lui di venire a misericordia, però che tu non ti
1-86: lo impera dorè non gli volse a patti, onde si renderono alla misericordia
, ed avuta nepi, gli constrinse a venire in rieti alla misericordia.
. -avere misericordia di qualcuno o a qualcuno, avere qualcuno in misericordia:
castruccio] misericordia di neuna persona ch'a mano gli venisse. b. davanzati,
venisse. b. davanzati, ii-468: a molti vinti ebbe misericordia e perdonò.
naturale, [berta] si diede a l'essere donna di misericordia e di
fanno misericordia, perocché iddio farà misericordia a loro. bibbia volgar., ii-644
della figliuola tor via, dandola per moglie a costui. leggenda aurea volgar.,
, 38 (657): cominciò a descrivere in che stato aveva visto quel
in braccio agli inimici vostri, vi sforzi a cedergli. b. davanzati,
sconfitta di monteaperto, xxviii-939: giunse a la porta del duomo buonaguida e cominciò
duomo buonaguida e cominciò ad alta boce a gridare misericordia, gridando lo ditto buonaguida e
. firenzuola, 91: si davano a piangere e a gridare misericordia quanto loro
, 91: si davano a piangere e a gridare misericordia quanto loro usciva della gola
mille popoli e sotto questi balconi fosse a gridar misericordia uno stuolo compassionevole di condannati
pericolo. -indurre, provocare, recare a misericordia: suscitare pietà, muovere a
a misericordia: suscitare pietà, muovere a compassione. guidotto da bologna, 1-52
la fine della sua diceria, recare a misericordia l'animo di colui che sta
misericordia l'animo di colui che sta a udire. francesco da barberino, 101:
essecuzion delle sentenzie / induca ésto marito a misericordia / e via benigna.
o vero ingiuria, prima de'quello retraere a chi fiele fa, se può,
s'ella è ingiuria, induca lo fattore a buona misericordia con le dolci parole.
, provocata dall'umile orazione del peccatore a misericordia, è causativa di questo rilevamento
mano dal braccio tagliaro in su una mangiatoia a quegli ch'era venuto alla misericordia.
ch'era venuto alla misericordia. -muoversi a misericordia di qualcuno: provare compassione verso
la fede cristiana... si mosse a misericordia, e ricevette il saramento della
): anzi che io muoia, a misericordia di me vi movete. livio volgar
, 1-64: il popolo si mosse a misericordia in questo giudicio. -per misericordia
per umanità e misericordia donarono quel vino a quel leproso. giacomo soranzo, lxxx-3-148
fanno le viste di fare per misericordia quello a che son tenuti che non ne possono
che son tenuti che non ne possono a meno. parise, 5-217: glielo
pura misericordia. -a malapena, a stento. muratori, xiii-313: mediocre
. leopardi, iii-205: seguito a supplicarti che per misericordia di me abbi
si secca. -ricevere, togliere a misericordia qualcuno: concedergli la grazia,
lo re insuperbito non fi volle torre a misericordia. fioretti, 2-26-75: se tu
hai niuna speranza che iddio ci riceva a misericordia, ecco, noi siamo apparecchiati
misericordia, ecco, noi siamo apparecchiati a fare ciò che tu ci dirai.
de'peccati che noi abbiamo fatti infino a qui, se noi possiamo provare misericordia
amore e per grazia (con riferimento a dio). cavalca, 21-96
cavalca, 21-96: dio misericordiosamente a gli suoi amici si mostra ora crudele
. si potrebbe far d'undici in verso a chi avesse tanto stomaco. passeroni
modo da suscitare pietà, da muovere a compassione. giuseppe flavio volgar.,
tutta la poteano distruggere [siena] a fuoco et a ferro. bibbia volgar.
distruggere [siena] a fuoco et a ferro. bibbia volgar., ix-28:
buti, 2-352: misericordia è virtù opposta a la invidia, imperò che 'l misericordioso
invidia, imperò che 'l misericordioso àe compassione a chi à male e lo invidioso è
misericordioso, è lento ad irritarsi, a risentirsi. pascoli, ii-947: misericordiosa e
stessi? -con partic. riferimento a dio, alla vergine e all'attributo
faccia di me il signore quello che a lui piace. tutti pecchiamo; ma
non dubitiamo, madonna, che tu volgerai a noi li tuoi occhi misericordiosi e guaterai
peso, avvolta nella coperta... a un cenno del capoguardia i fratelli alzarono
alzarono il cataletto, sottoposero la spalla a ognuno dei quattro bracci di esso, e
quattro bracci di esso, e uscirono a passo lento ed eguale. 7
dio, signore misericordioso!: a esprimere stupore, sgomento, disappunto.
misericordioso in qualcuno, di qualcuno, a qualcuno: usargli misericordia, trattarlo benignamente
usargli misericordia, trattarlo benignamente; muoversi a compassione nei suoi confronti. cavalca
a'poveri con le limosine, graziosi a gli altri uomini nelle loro necessità co'
sono alcuni misericordiosi di quelle cose che a loro non per tengono, che si scanda-
si scanda- lezzano che non è dato a ciascuno abbondantemente. = voce dotta
: è voce dispregiativa che si usa a pistoia e nel suo contado a significare povero
usa a pistoia e nel suo contado a significare povero cencioso o simili. pratesi
soffitto de la chiesa gli fosse cascato a dosso. caro, 5-948: che
. brusoni, 1-100: passato io a trovarla nelle sue stanze, la trovai
prole e con la nuda / consorte a lato su la via. foscolo, gr
, al beneficio, e pronti / a consolare i miseri col pianto. leopardi
: di tratto in tratto si chinavano a confortare le misere. se quelle davano segno
teschio misero co'denti, / che furo a l'osso, come d'un can
e sozzo lo stato de la repubblica a vedere, ma ancora era miserissimo.
riformò le soprallegate cesaree costituzioni, parendo a lui... non conforme alla carità
la condizione miserissima delle cose sia giunta a quel punto in cui non v'è
riprovevole. giamboni, 10-3: cominciai a maladire l'ora e 'l dì ch'
gastigo e non posson esser se non sospetti a tutti i buoni quegli spiriti licenziosi,
quanto / curi le cose tue chiedilo a questi, / ch'essi scorti da me
13-57: né pur, misera terra, a la tua sete / son da l'
cosa sì misera che mosse gli israeliti tutti a compassione. -infausto (un evento
notizia). latini, 3-68: a pompeo... venne il re deiotaro
, 39: le misere novelle venute a firenze, ciascuno cominciò a temere
venute a firenze, ciascuno cominciò a temere. 4. che ha
e vili che con le vele alte correte a questo porto, e là ove dovereste
, par., 28-2: incontro a la vita presente / d'i miseri mortali
ricordò mai di veruna cosa n'apartenesse a la salute dell'anima sua misera e della
dio né santi né cosa ch'appartenesse a sua salute, e così fur cagione e
] miser suole / dar facile credenza a quel che vuole. tasso, n-iii-679:
o misera figliuola, / d'aver a conseguir, menando i giorni / e
foscolo, gr., ii-93: a cieco duce / siete seguaci, o miseri
ineffabile / ira di tal nemico / a tanto imo gravollo. d'annunzio, iv-1-218
non varrebbe danaio, se non venisse a soccorrerla un pagi ed un mabil- lone
discussione, una ricerca). a. manetti, 143: s'addirizzò [
, 143: s'addirizzò [filippo] a fare la chiesa con tre navi malvolentieri
, appena ebbi l'onore di presentarmi a v. e., conobbi la giustizia
fra giordano, 3-141: i santi diedero a dio misura piena; ma noi altri
vesticciuola... così misera che a fatica lo copriva mezzo. della casa,
dialoghi tuoi sì freddi e secchi, / a che dunque vegliar (s'il ciel
(s'il ciel t'aita) / a un misero lumin le notti intiere /
, purg., 24-129: sì accostati a l'un di due vivagni / passammo
come il nostro, non possiamo avere a disposizione una misera somma di un
di creare un nuovo mondo, immeschinirsi a tornire un misero atomo. di giacomo
vaglia,... e non istate a badare, come
quasi tutti malsani. -debole; soggetto a malanni, a deperimento (il corpo
. -debole; soggetto a malanni, a deperimento (il corpo).
el nostro misero corpo... a migliaia e migliaia d'infermità essere sottoposto.
/ radente un moto mi conduce accanto / a una misera fronda che in un vaso
altro tesauriero, atendendo... a darse piacere e vita chiara, né
, ii-202: non può trovarsi crudeltà pari a quella di chi si vuole ingrassare col
di bricherasio, 1-121: la coltivazione a solo grano può fare misero il coltivatore
, 66-176: lamoricière non può allineare a difesa che dai sette a otto mila
non può allineare a difesa che dai sette a otto mila uomini della misera accozzaglia ch'
dei quartieri popolari, stringeva il cuore a mara. - che si verifica
strozzi, 1-247: e'panni che sono a cammino di loro, dice la lucrezia
[le gamurre] non sono buone a rifare, tanto sono miseri. allegri,
ciottolati miseri e disfatti / adattano altri a far mille mutanze. pananti, i-124
quale... ispesso ci poniamo a sedere. ésopo volgar., 4-73:
e misera e miserabile: nientedimeno ritorna a me, e io ti farò gloriosa
, i-7: duro gli sarà al misero a ricalcitrare a lui, quando distenderà la
: duro gli sarà al misero a ricalcitrare a lui, quando distenderà la verga della
zoilo, mordi la tua lingua: / a te stesso sputa veleno e sangue,
stesso sputa veleno e sangue, / a te barbaro, misero e maligno, /
, 16-34: poi che dié vergogna a sdegno loco, /... /
, di servitù misera insegne. a. verri, i-160: a tutti ella
a. verri, i-160: a tutti ella domandava le nuove di faone
le nuove di faone e però anche a questi le richiese, ma per sua
colle quali la stolta prudenza della carne tende a guastare l'opera della misericordia di dio
e al mezzo e alle speranze; fine a cui seguonopiù gravi guai. 12.
e caro. ungaretti, xi-148: domando a ors'antone se sa leggere. sicuro
. 14. che è restio a spendere, molto parsimonioso. -in senso
ei sa che ei sia venuto ed a che fare, perché maggior misero né maggior
meschino, debole, gretto. e a doppia ragione l'avaro è detto misero,
è detto misero, sì perché ostinato a infelicitare se medesimo, sì perché la sua
misero!, ohimè misero! misero a me!, ecc.; o anche
con valore rafforzativo (e anche preposto a un sostantivo). cielo d'alcamo
giudicato e conden- nato, che male a mio uopo non ci credetti l'altro giorno
della mia salute, che, misero a me, ancora era tempo di trovare misericordia
, che son buona e non atendo a sì fatte cose, ho male e malaventura
malaventura. poliziano, i-553: miser'a me! quando ti vidi in prima,
apposta: / misero il cavallier se giungea a pieno! tasso, 4-70: misera
! tasso, 4-70: misera! ed a quel altra il ciel prescrisse / vita
con l'imperatore, / l'un a l'altro impalmati; ed oh me misera
, vi-135: 10 meserello so'rimasto a dispensare ogni e ciascuna cosa che aveva
, ma così miseruzzo e tardivo che a otto anni lo si pigliava per cinquenne
uomo del calesse... badava a sparar la frusta nel cielo come postiglione in
donna i rai, / e innanzi a quella far suoi duri lai, / se
monti, 24-623: miserrimo! io che a tanti e valorosi / figli fui padre
grande parte. trissino, xx-1-82: a pietà vi muova / 11 miserrimo stato
imbandigione; non già che di questo a lui venisse molestia, che avvezzo dalla
some di legne, per mandare la cenere a firenze per fame danari. vedi misertà
.. /... venuto era a tanta povertade, / lassando l'alte
e qual più indegno / misfaccitor commoveratti a sdegno? = comp. dal
: cavaliere, che ha'tu misfatto a questi sergenti, che ti menano così laida
. bencivenni, 4-12: noi perdoniamo a quelli che inverso di noi misfanno ed
davanzati, 1-135: costoro segretamente tirano a sé i più feroci, rovinati e
i più feroci, rovinati e necessitati a misfare per gastighi fuggire. bresciani,
degli altrui diritti mai non presta materia a legittima intervenzione. gioberti, 1-ii-104: riversate
: àmi ingannato e tradito, misfacendo a ogni ragione umana e divina. pascoli,
misfacciano al patto giurato, / versino a terra così le cervella, com'io
guittone, i-19-23: come om mesfatto vennevi a casa e toccarvi con pietade. idem
... per alcuno fragello omo a dio mesfacto di fragelli eterni liberare.
partic.: che è stato commesso trasgredendo a una legge, violando una norma o
e tutte le dette cose misfatte, citò a venire a roma a giustificarsi lui,
dette cose misfatte, citò a venire a roma a giustificarsi lui, o suo procuratore
misfatte, citò a venire a roma a giustificarsi lui, o suo procuratore,
lui, o suo procuratore, dentro a 90 giorni. misfatto2, sm.
per vendetta di questo misfatto si vennero a troia ad oste. compagni, 2-18:
signore non à cuore di vendicare il misfatto a nostro modo, fateci levare la testa
suoi misfatti, mandato ambasciador della città a massimiliano, una orazione maledicentissima contra il
avesti / tu, grecia, quelle guerre a te vicine? pallavicino, 1-370:
g. capponi, 1-i-317: tengono a grave misfatto ogni più lieve percossa che
, iii-1-890: se non mi fosse a dio peccato, / se all'uomo
, opere sante, mentre costoro andavano a fare misfatti e scelleratezze tremende. -trasgressione
perdita, scapito. g. a. papini, 192: la voce 'magagna'
rompersi scintilla di color d'oro e risplende a modo di stella. domenichi [plinio
costretto ad assumere (e ha, a volte, un doppio senso osceno).
si rizza. voce che si presta a senso anfibologico. e. cecchi, 5-189
savinio, 10-248: beccheggiavano sulle babbucce a gondola come pesanti misirizzi. -giocattolo
, [i gabellieri] si dettero a scioglierla di prepotenza. bonsanti, 4-377
caso... di dare esempi a illustrazione e prove a conferma di quel che
di dare esempi a illustrazione e prove a conferma di quel che si è detto,
una parte contra l'altra si cominciarono a sdegnare e a pignere l'uno contro all'
l'altra si cominciarono a sdegnare e a pignere l'uno contro all'altro i cavalli
chi per un altro, si cominciarono a ingoffare, facendo molte mislee da più
armati alla mislea / e posto intorno a oringa l'assedio / istretto sì,
, non per questo deviamo noi recarci a religione l'usarla in significato di « mischianza
. calandra, iii-220: tutti trassero a ferire molto vigorosamente, e cominciò la
come una daga,... riuscendo a svincolarsi e a raggiungere i suoi per
,... riuscendo a svincolarsi e a raggiungere i suoi per ricondurli alla mislea
tua amica speciale / e stata sempre a la speranza tia, / che non li
le italiche dinastie fosser vendute all'incanto a un branco di sudditi misleali.
sudditi misleali. -sostant. a. pucci, cent., 18-37:
meno della moglie defonta che della fede a me data, si pose in pratica per
, posta giù l'ira, ripensando a quel fatto misleale, pure si meraviglia.
tolsero, anzi accrebbero, la goria a filippemene le catene, onde mislealmente l'avvinse
partì ed obbedì, non sapendo credere a tanta mislealtà del principe. -infedeltà
conducenti e trascuranza de'magistrati, le prese a ra- settare. = comp.
misnici e talmudici, che incominciano, a un di presso, dal ristauro del sacro
b. croce, iii-10-229: « a che giova? » diranno i soliti
b. croce, iii-10-229: « e a che giova? » diranno i soliti
che noi, dopo il 1859 raccolti a stato uno che si predica forte,
carducci, iii-24-442: che s'abbia a ristampare, ma da sé, quasi protesta
donne '. 2. ispirato a disprezzo per le donne; che ri-
: noto di passaggio, per conferma a quel che dissi in principio sulla tendenza de'
pavese, 10-197: si accompagnava anche a un certo piglio sentimentale di misogino virilismo
dio mi dia costanza, ma sto presso a diventare miso-italiano come alfieri era misogallo.
la missolidia è una certa patetica confacentesi a tragedie. v. galilei, 1-63:
della tibia adunque si servivano, e particolarmente a fare la musica mixolidia, la quale
ancor male alla melodia dia- staltica ed a gli effetti allegri, non ha dubbio che
, non potendo accomodare la sua voce a cantare i suoi poemi nel modo lidio,
vecchio chia- brera sapeva dare quel che a lui mancava, la verità sorpresa nel
. -i). ostile e avverso a qualsiasi novità o a qualunque tipo di
ostile e avverso a qualsiasi novità o a qualunque tipo di innovazione. - anche
non è poesia. soffici, v-5-82: a battaglia finita...
rimpiangevano la « fossa interna », a cui egli attribuiva e danni e insalubrità
grettamente misoneista e conservatore ed essere riusciti a farci penetrare una verità nuova è prova
uomo fare, il misprisante è il proconsolo a colui. idem, ii-6-11: ciò
ii-6-11: ciò... è a fare quando alcuno secondo canonica disciprina,
fiore, 8-7: gli sarebbe [a mastro argus] forte e grave / multiplicar
. orlandino franco-veneto, v-558-364: se a mon per ni ma mer faites nul
mispre- gione, dé l'uomo ubidire a. ddio. = dal fr
] in questo travallio, si trasse a dietro subitamente et ebbe sì grande contrizione
che aveva tanto mispreso, che corse a una lucerna ch'ardeva, e misevi la
sì il gioberti sì il voltaire, a mio avviso, mispresero...
che in italia si applica di solito a persone di nazionalità anglosassone o abitanti in
5-424: vi consiglierei di ritirarvi insieme a 'miss ', o di far ritirare
ch'è segno che 'l campo si abbia a levar. = voce veneziana.
in modo che le ova misside venghino a piovere tutte sopra ed intorno la corona.
ancora tessere con le quali andavano poi a riscuotere formento, animali, danaro 0
esse indicato. -agg. destinato a essere scagliato; da lancio; che
i-1089: somigli, o discòbolo, a fratelto / il portalancia che sostiene l'asta
o polistadio, a seconda che abbia uno oppure più stadi
missile sottomarinò-sottomarino), sia in base a caratteristiche della traiettoria (come missile balistico
no dell'energia elettrica e del motore a scoppio, mentre lui, uomo dinamico
, 18-i-54: han già spiccato missili a fotografare la faccia della luna, l'altra
del partito missino incitare i propri elettori a votare per il comunista. 2
). fautore, simpatizzante, iscritto a tale partito. pratolini, 10-393:
le carni con la lingua fino a lasciare soltanto la pelle e le
per ignoranza o per temerità, ciascuno a piacer suo. segneri, ii-177: magnanimi
per altro guadagno che di dar loro a conoscere il nostro dio! g.
il sacerdozio nomade, pellegrinante, inviato a portare la civiltà e la fede ai
idoletti, 'lingam 'fallici alternati a scapolari, crocette, medagliette di santi
di santi. sbarbaro, 5-138: doloroso a dirsi, il colpo di grazia ai
cattolico appartenente alla congregazione religiosa belga fondata a seraing nel 1894 con la funzione di
-missionario del lavoro: sacerdote cattolico appartenente a uno dei gruppi istituiti nella diocesi di
(407): che s'andassero a immaginare che sia venuto io a fare
s'andassero a immaginare che sia venuto io a fare il missionario! povero me!
anche dei lazza- risti), fondata a parigi nel 1625 da s. vincenzo
cremona occupato in tal'opera, che a dichiararlo missionario apostolico non poteva essere più