Grande dizionario della lingua italiana

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vol. X Pag.5 - Da MEGALOPOLITANO a MEGATERIO (15 risultati)

che copre circa 1000 km da washington a boston, abbracciando le grandi metropoli di

lucertola rettile fossile della lunghezza di 15 a 18 metri, secondo cuvier. se

i suoi denti e il femore rassomigliano a quelli del cocodrillo, ed argomentando dall'

v.]: 'megaloto': nome applicato a vari animali forniti di grandi orecchie,

le sue orecchie eguagliano in grandezza presso a poco il corpo, e si arrampica

medie. dilatazione del canale uretrale dovuta a insufficienza, probabilmente congenita, dell'azione

furono rinvenuti alcuni resti fossili nel 1941 a sangiran (giava). =

di misura di resistenza elettrica, corrispondente a io6 ohm; è indicato col simbolo mfì

misura per le distanze astronomiche, corrispondente a io6 parsec. = voce

sviluppate; depongono le uova (fino a una quindicina) in grandi mucchi di

questi megarensi, / città propinqua amica a gli ateniesi. = voce dotta,

gr. méyapa), cittadina della grecia a ovest di atene, importante centro dorico

di megara, fiorita nel secolo iv a. c. e formata da pensatori

e della virtù e negarono l'essere a tutto ciò che è contrario al bene.

'megascopio ': strumento che serve a proiettare su una parete le immagini ingrandite

vol. X Pag.6 - Da MEGATERMO a MEGGIO (31 risultati)

quadro delle ossa fossili, che appartengono a generi non conosciuti, tra i quali

storia naturale di madrid, trovato fossile a cento piedi di profondità nel paraguai presso

il vento. pavese, 4-202: giocavamo a immaginarci che in quella conca sul sentiero

. bot. che vegeta in territori a temperatura elevata, la quale anche nei mesi

una bomba di questa potenza sono equivalenti a quelli di una bomba chimica da un

megaton, avrebbe immediatamente scatenato la guerra a campi magnetici. = voce dotta,

cetacei balenotteridi, con corpo lungo fino a 15 m; con pinne pettorali molto

. elettr. unità di potenziale corrispondente a un milione di volt; è indicato

. unità di misura di potenza corrispondente a un milione di watt; è indicato

peste, che megera / è venuta a turbar gli umani petti? / che si

la discordia fera / la face accende a l'infernal megera. marini, iii-202:

saprei imaginarmi quale spirito di megera, togliendo a costei ogni senso di genitrice, le

che le sembianze adre, / sembra a seguirmi anch'essa più megera che madre

strade più battute d'italia, postesi a far osteria con le arti della omerica

da ribaldi il paese, uno arrivasse a metter in ceppi queste megere, che,

le vendette di quella megera, giunta a liccè, l'acclamarono reggente e fecero in

, 1-ii-539: lunga conversazione col colonnello a proposito degli scandali passati e presenti.

, sbucarono quattro megere e si avventarono a noi come cagne affamate. guerrini,

di richiami per gli studenti che passavano a tiro dei loro anditi. -come epiteto

taci, pettegola e sottile megera, che a volte mi hai viso d'una chiozzotta

-ma, orrenda megera, sai tu a chi parli? 3. entom

il persico e il temolo sta bene cotto a questa guisa che si chiama cappucciolo.

fa cascare il pan di mano solamente a guardarlo ». 2. acer

fini e sdutti... sono adattati a montare, e quelli grossi e meggioni

meggioni, non sono buoni ad altro che a star giù e insaccare le noci scosse

, 38-1: o megio vertuoso, retenuto a battaglia! / non è senza travaglia

idem, 38-58: l'estremetate veiole viziose a tenire: / per lo megio transire

secreto, il qual non ho scoperto a persona, e col meggio di aloigia specciala

, / ché sì fatti avea morti a dovizia, / fra sé dicendo: «

. -con valore avverb.: a metà, quasi, all'in- circa

quasi, all'in- circa, press'a poco, né troppo né poco.

vol. X Pag.7 - Da MEGGIO a MEGLIO (26 risultati)

. -in oa meggio: al centro, a metà. fr. colonna, 2-11

. boiardo, 3-3-44: quindi, fermato a megio la costiera, / tra'un

, in megio de dui legni, a rosto. sanudo, xl-880: la

in meggio. — in meggio a: fra opposte alternative, in una

cfr. rohlfs, 276: a nell'intera area toscana medius non dà mòggio

e per lo più costanti, superiori a 30° (un organismo vegetale).

gruppo di dialetti romeni parlati nella zona a nord-est di salonicco, in partic.

4-198: il teri giocava agli aliossi a suo tempo meglio che giovane di firenze.

, i-44: la francia, sottoposta a re solo e naturale,...

nel cor fin che distingua / meglio a te il ver più saggia e santa lingua

, che avea disio che si spedisse / a quella impresa un capitan famoso, /

'l suo stuolo / fiamme cadere infino a terra salde, / per ch'ei provide

terra salde, / per ch'ei provide a scalpitar lo suolo / con le sue

di milano: e conobbe che, a volersi meglio potere guardare, gli qonvenia essere

: non potea astolfo ritrovar persona / a chi il suo rabican meglio lasciasse, /

non s'aspettava. bacchetti, 2-64: a fare di pianta si spende meno e

di pianta si spende meno e meglio, a rappezzare si spende di più e peggio

. varchi, 23-246: dunque, a volere che tu possi essere grato, è

stabilmente. ariosto, 26-106: tutto a un tempo balisarda stringe, / la

notevole, in misura più abbondante, a un più alto grado, per un valore

quale si piglia in mano e si guarda a tutte l'ore? serao, i-584

svevo, 5-25: forse il gatto a noi non s'accosta di più perché

noi non s'accosta di più perché a noi meglio somiglia e meglio ci conosce.

. bandi, 1-i-194: per tornare a novello, diremo che quella notte istessa

francesco. bembo, 2-168: è oltre a ciò, che meglio 'vale quanto

india pastinaca. 8. premesso a un agg., gli conferisce il grado

vol. X Pag.106 - Da MENTOSOPRANASALE a MENTRE (7 risultati)

muto nel teatro del mondo e morto a la luce, sepolto a pena ne

e morto a la luce, sepolto a pena ne le librarie e ne lo studio

ozi negli encomi delle sue composizioni. a. cocchi, 4-2-95: le acque dei

delle lucchesi e del- l'altre mentovate a cagione della loro minima mescolanza minerale e

/ sostener granne fredura, / levome a l'ambiadura, / estampiando el mio bancone

tutto sospeso, / e disioso ancor a più letizie, / dinanzi a noi,

disioso ancor a più letizie, / dinanzi a noi, tal quale un foco acceso

vol. X Pag.107 - Da MENTRE a MENTRECHÉ (40 risultati)

3-13: il dolor si disacerba / mentre a persona amica altri il palesa. tasso

, 4-67: mentre ei così dubbioso a terra volto / lo sguardo tiene, /

sol che volge presto / il calvo a chi la chioma non afferra. dovila

il mio cuore. pascoli, 630: a un tratto, / i cavalli e

mentre il beccaio, rimontato lesto / a cassetta, a ogni donna che s'

, rimontato lesto / a cassetta, a ogni donna che s'affacci / manda

mezzo amico. 2. fino a tanto che, finché, per tutto il

che li sia caro; / mentr'unque a buon dinaro / non si ricrede de

mentre durò la lor compagnia manifesto segno a ciascuno altro della reai signoria e maggioranza

amore e la carità della patria vostra a tutte le altre cose umane anteporrete. lorenzo

, mentre la vita dura, / a seguire sempre sì gentile amore. ariosto,

già custodita, / sarà fatai custodia a queste porte. marino, 4-55: gli

mi venga fatto adempire la promessa che feci a quella... a quella santa

che feci a quella... a quella santa memoria. 3. poiché

, 1-270: come la greca ch'a le tele sue / scemò la notte

'l giorno accrebbe, / misera! ch'a se stessa ogni ben tolse, /

treni accadde, mentre il barattaio non seppe a tempo fare il movimento dell'ingegno »

« mentre scrivo questa lettera, va'a comprarmi un sigaro. gino, mentre

». 4. purché, a patto che, a condizione che,

4. purché, a patto che, a condizione che, qualora (con valore

credo che sia di grandissimo profitto a l'uomo l'udire i ragionamenti altrui,

il greco era del meglio si trovi a pisa; dove, fuor di quel greco

buona di sorte alcuna. però, mentre a vostra signoria piacesse estremamente il detto greco

, salvo che, tranne che, a meno che (con valore eccettuativo).

spedite che saranno le cause, fino a che paghino, mentre però dalla giustizia

, non siano obbligati d'allora innanzi a riceverle, benché avessero lettere apostoliche,

quel mentre che la memoria infacendata dietro a l'altre cure gli restituisce il nome di

voi, la sua mente è obligata a sgombrar da sé ogni nebbia di occupazione,

io ragionavo con sua maestà, ordinai a ascanio, mio allevato, che facessi cadere

celerità s'andavano allestendo, si attendeva a gli altri abbellimenti delle scene e del palco

popolo una brutale selvatichezza, fanno fede a un tempo istesso della efficacia limitata che

ugolini, 209: 'tu andasti incontro a questo pericolo nel mentre dovevi fuggirlo '

cangia 'l suo stile, e c'a l'un mezzo manchi / il ciel,

manchi / il ciel, quel mentre c'a le'grato sia, / e'mie

e 'l popolo... incominciaronsi molto a dolere della sua assenza. aretino,

marino, 7-96: in questo mentre a più secrete soglie / già s'apre adon

questo mentre i compagni di maso, / a mezza costa, fuor dell'abitato,

, zucchetto -e candele accese -escono due a due, dal portale, scendendo i

nera e lunga. dessi, 7-117: a noi ragazzi parlava solo di santa rita

parlar vi piace / noi udiremo e parleremo a vui, / mentre che 'l vento

vol. X Pag.108 - Da MENTUCCIA a MENZIONE (30 risultati)

, più volte papa giulio volle andare a veder l'opera, salendo su per una

l'opera, salendo su per una scala a piuoli, a cui michelagnolo porgeva la

su per una scala a piuoli, a cui michelagnolo porgeva la mano per farlo montare

del genio, il criticismo cospira o a incatenarlo sotto sistemi convenzionali o a farlo

o a incatenarlo sotto sistemi convenzionali o a farlo errare in traccia di nuove norme

. 2. finché, fino a quando, fino a tanto che,

. finché, fino a quando, fino a tanto che, per tutto il tempo

pon trappare, / allor dicen ch'a ruma / creder vogar van sia.

andò su con la fiore e la ginevra a spazzare l'acqua che pioveva in camera

solo non potei rallegrarmi, mentre che a questa favorevole mia fortuna non era accompagnata

scorrevoli. 4. purché, a patto che (con valore condizionale).

, l'altre cose tutte facilissimamente e a chius'occhi creder si possono e si debbono

2-305: quando i spugnoli saranno lavati a più acque e ben puliti dalla

, / che da noi, membra, a sé tutte raccoglie / sostanza e

margini esangui dei labbri; di due peluzzi a ricciolo esornati qua e là sopra al

. insieme delle vivande e delle bevande a disposizione dei clienti nei ristoranti o dei

nei ristoranti o dei commensali che partecipano a un pranzo. -anche: il foglio

non fa pasti frequenti... riesca a levarsi l'appetito. moretti, i-648

. moretti, i-648: non sto a dire il menù. « abbiamo mangiato

misura corrisponde alla libbra, vale a dire 12 once. = var

., iv-xxv-9: ahi quanto sta male a cia scuno nobile uomo che

auto tanto ardire di menzionare dinanzi a me uno tale uomo come è quello,

andare? cantari, 78: mai a mia vita l'udi'menzionare, /

nelle accademie si suol fare, si avevano a lor ta lento eletto un

diletto non è spiegata da veruno a me noto. foscolo, x-543: fra

e i capitani consul tanti a riparare la sconfitta imminente al loro esercito

. che mi vieni tu ora a menzionare?]. moretti, 15-247:

4. log. accennare, riferirsi a una parola senza usarla espressamente (v

, 15: tutti i dittonghi infino a qui menzonati sono artificiali, che perciò

in questa menzione e ricordanza e supuose a noi il sermone di lelio, il quale

vol. X Pag.109 - Da MENZIONE a MENZO (29 risultati)

gli venga inflitta una pena detentiva superiore a due anni), e che consiste

registrata nel certificato del casellario giudiziario rilasciato a richiesta di privati e non per ragioni

è inflitta una pena detentiva non superiore a due anni, ovvero una pena pecuniaria

, ovvero una pena pecuniaria non superiore a un milione di lire, il giudice

nel certificato del casellario giudiziale, spedito a richiesta di privati, non per ragione

, lasciato con onorata menzione il suo luogo a cesare, intervennero il papa e i

ii-9-116: riporta sempre le prime menzioni a scuola: fa problemi d'aritmetica e

onorevole ': grado sotto il premio a esami o simili. * menzione d'onore

: grado sopra la medaglia d'oro a esposizioni o simili. c. e.

quale ci si riferisce o si accenna a un vocabolo senza usarlo espressamente (p

stagione / di fare menzione, / a zò che sia conforto / del tempo ch'

ecc. faccia menzione al duca, a buon proposito, di avere 1'« istruzione

parve primamente, accompagnata d'amore, a li occhi miei e prese luogo alcuno ne

all'indovino, / che non han tempo a dire una parola; / menzion dei

duecento anni da poi vincenzio acciaiuoli giungeva a dire che avrebbe pagato di buon animo

imbriani fu il primo in italia, a quanto pare, intorno al 1870,

quanto pare, intorno al 1870, a far menzione di federico hebbel. naturalmente ce

c. croce, 165: si venne a ricordare come nel suo testamento bertoldo aveva

francesi e questa così odiosa querela è nota a tutto il mondo, non che ai

che si usa contro coloro i quali a tanta isfaccia- taggine sono venuti che non

, 1-i-21: non istarò qui io a far menzione de'teneri abbracciamenti e delle

fratello, per l'incertezza d'avere a rivederci mai più in vita. s

menzione di luce e di splendore, a perfetto intendimento mostrerò differenza di questi vocabuli

speciale o espressa menzione, una menzione a sé: apparire dégno di un ricordo

potè il digiuno » merita una menzione a sé. fanfani, lvii-27: si

quali essi non davano importanza, mentre a noi sembrano la cima dell'arte.

anche di me, come desideroso di partecipare a quella comune azione che a tal uopo

di partecipare a quella comune azione che a tal uopo dovesse concertarsi. -trovare

di qualcosa: vederli ricordati, venirne a conoscenza attraverso discorsi, scritti o citazioni

vol. X Pag.110 - Da MENZOGNA a MENZOGNA (34 risultati)

menciógna), sf. affermazione contraria a ciò che è o si crede corrispondente

ciò che è o si crede corrispondente a verità, pronunciata o propalata con l'

cattolica la considera colpa generalmente lieve, a meno che non rechi grave danno al

che già non men desdico / de starne a confession d'omo leale; / e

brieve lasciati, mostrando il siniscalco davanti a tutta la gente con false menzogne biancofiore

, i-30: per creder, cerittieri, a tua menciógna, / da'fiorentin mi

maniera si sono lasciati mettere il morso a le moglieri, che si lasciano persuadere le

persuadere le manifeste e apertissime menzogne e a le loro volpine parole credeno, né

-menzogna pietosa o pia: quella detta a fin di bene. latini,

menzogna, fu di dirmi che vedendomi, a te tale dubbio scompaia. borgese,

e speranze e finti sguardi / vendi a sì caro prezzo? -adulazione.

guerra finale, decisiva, escirà, a dio piacendo, uno stato di cose

. / m'indusser de le vittime a i presaggi / e l'ombre a

a i presaggi / e l'ombre a interpretar d'ogn'uom che sogne. buonafede

uom che sogne. buonafede, 3-60: a queste astute e pompose menzogne pare

: servirsi di una menzogna culturale equivale a servirsi d'un atto di forza,

quali parte sono verissime e parte simile a menzogne. beni, 1-24: non

e saggia, né può se non a torto e con menzogna venir fatta impudica e

con menzogna venir fatta impudica e addotta a furore. rostagno, 112: fiorì in

e normandia prese e guascogna. attribuito a petrarca, xlvii-159: tue menzogne al

'l menzonier rimane in loco iscuro / a lungo andar con tutta sua menzogna.

vergogna / e fa'manto del vero a la menzogna. tortora, i-290: alle

con menzogna / ciò che la natura a lei non ha concesso. gioia, 1-i-336

e questa trasparenza sua riusciva esilarantissima, a tutti gl'ipocriti foderati di menzogna.

: i giusti estimatori delle cose veggono a chiare note il suo fanatismo [di

signif. attenuato: artifìcio che serve a esprimere un concetto sotto il velo di parole

l'adulatore... è contraria a quella del poeta, perché l'una è

ne l'imitazione è una falsità che insegna a conoscere la natura de le cose imitate

valore di in ter. menzogna!: a esprimere biasimo, sdegno, protesta per

gli credete, / non gli credete a quel cane. 8. locuz

dante, inf., 16-124: sempre a quel ver ch'ha faccia di menzogna

., 3-8 (339): a me si para davanti a doversi far raccontare

339): a me si para davanti a doversi far raccontare una verità che ha

ariosto, 26-22: cinque e più a un colpo ne tagliò talotta: / e

vol. X Pag.111 - Da MENZOGNARE a MENZOGNERO (30 risultati)

.. / e chi sa che a sua immagine il pensiero / non muti fino

fore, / sì come quei ch'a saggio è 'l suo parlare. a.

ch'a saggio è 'l suo parlare. a. pucci, cent., 55-52

in parte sua bisogna, / n'andò a parigi, ove d'ogni scienza /

della storica filosofia. -rinfacciare menzogna a qualcuno: accusarlo di falso, contestarne

questi in sua prima età fu dato a l'arte / da vender parolette,

., 23-144: io udi'già dire a bologna / del diavol vizi assai,

cotanto / che spande ne'suo'amori a mille a mille / passi, sguardi,

che spande ne'suo'amori a mille a mille / passi, sguardi, sospiri

, / anzi ch'egli s'induca / a donar pure una ben magra agnella.

-non ti menzogno, tientilo per certo. a. alamanni, vi: sempre alzato

menzognere. monte, xvii- 873-6: a te mi diedi, e molto volontero;

... depose d'essere stato a milano per sola incetta di robe e,

, con una finta d'umiltà, a volerlo assolvere dalla censura. alfieri,

io mi trovai, invece, in mezzo a una turba di lupi rapaci, di

, / costringa questo menzogner fallace / a serbar sua promessa e quella fede / che

a'raggi solari sfacendosi, ben dava a conoscere ch'in lui ogni cosa era

si struggeva. fagiuoli, 1-1-389: a me questi rimproveri? a me questa taccia

1-1-389: a me questi rimproveri? a me questa taccia di menzognero, d'

, non il felice. -con riferimento a personaggi mitologici o immaginari. lamenti

odi non frequenti, è sacro / a fillide, agli amici ed agli eroi.

causa o effetto di una forte propensione a mentire. imperiali, 4-703: nel

la palma della eloquenza ai greci, o a chi la vorrà; e ciò soltanto

la vorrà; e ciò soltanto per toglierla a cicerone. tarchetti, 6-i-417: che

. 2. che non corrisponde a verità o le è direttamente contrario (

, e come è imperfetta una fede a cui la compunzione manchi, così è misero

) la fama altera, / consecreremo a voi / i domi nostri e l'armi

, 2-35: quando si rinunzia volontariamente a qualche apparente dolcezza, non se ne

creduto sempre immorale, menzognero e condannato a perire ogni mutamento d'istituzioni che non

mutamento d'istituzioni che non si proponga a fine il miglioramento morale, intellettuale ed

vol. X Pag.112 - Da MENZONARE a MERAMENTE (25 risultati)

, alla gran dar fede a i lumi: / indarno impieghi, adam

chiari volumi, / maestà di a cognoscere questo e lasci el vulgar meu.

qui celato il tuo figliuol venia a l'aneto e più all'asparago, i

è menzognero. pallavicino, 1-316: simili a quelle dell'acero o della vite,.

gneri fregi uso io non sono / a volgar merto inghirlandar mèo3, sm. ittiol

asserzioni, accusarlo di men a. casotti, 1-1-49: risponde il servitori

agli egiziani ed agli altri perché, non a nona. tommaseo [s. v.

: « bravo meo! » suol dirsi a avendo notizia alcuna della creazione del mondo

, ma solo risusciche non viene mai a fine). è lunga la camicia di

convincerli menzoneri. c. dati, (a chi c'infastidisce o non si cheta mai

. dimin. meìno. scrittore contro a certi saccenti che, senza forse averlo

colleoni o coglioni). hanno porta a noi e porgonla in bugia.

. sbarra che sostiene la -indurlo a mentire. ruota di prua o tagliamare

serve di sostegno e di fondamento a tutto lo sperone. titore',

delle galee. mente come semplice aggettivo a soggetti non personali, carena, 2-349:

mendace '. e bugiardo, che servono a sostenere lo sperone delle galee. quando

delle muse. acre e aromatico simile a quello dell'anice; caro, 10-219:

invitto francesco di pescara, / maggiore a te, se vivesse or, l'

/ e i delitti dischiudono la via / a l'avvenire su'meonii carmi.

gran reflessione di liti fra due corni a similitudine d'uno arco scitico; a mezzo

corni a similitudine d'uno arco scitico; a mezzo questa piegatura si congiugne alla foce

alla neve meotica, il mio passo a quello della sorella di giove, le mie

che colpisce il nervo femoro-cutaneo in seguito a intossicazione, trauma o compressione, e

, quanto alle cose contingenti e quanto a quelle che meramente procedano dalla volontà di

regolo. mazzini, 25-263: indispensabile a tutte le menome parti della penisola una grande

vol. X Pag.113 - Da MERANCIO a MERAVIGLIA (22 risultati)

, che i romantici idoleggiavano, l a moralità meramente soggettiva. 2

... s'è tenuta [a montefiascone] di non riconoscer altri che

silvio, con molta fatica, era riuscito a ottenere; né la vittoria assoluta ma

, questa rivoluzione meramente ideale di fronte a una rivoluzione reale,... è

dotta, gr. p. epapx (a; cfr. merarca. meravìglia (

; vivo stuporeche si prova istintivamente di fronte a ciò che è inspiegabile o misterioso.

udiro, / s'arrestaron nel fosso a riguardarmi / per maraviglia, obliando il

di sì strano caso / va rivolgendo a malagigi il petto. agostini, 11

di stupore, volgeva gli occhi or a questo ora quello. -in espressioni

sguaiato e veloce mozzicone di donna galoppante a sottane succinte davanti al fiotto nero,

e indignazione, e dopo di questo procedé a maggiori dichiarazioni di diffidenza verso il cardinale

quando si seppe che l'era andata a comprare il russo. 3.

che già acquistano credenza e scemano maraviglia a que'mondi armati di serse),

occhi / ne resta, che si spegne a poco a poco. montano,

ne resta, che si spegne a poco a poco. montano, 51:

del nostro luogo, noi potremmo stare a vedere la maraviglia di questa donna così

della meraviglia. poliziano, 1-733: a pensar, non che a dire, io

, 1-733: a pensar, non che a dire, io mi confondo / di

angelico riso. tasso, 16-21: a me quegli occhi onde beata bèi, /

; / la forma lor, la meraviglia a pieno, / più che il cristallo

nobilissima beatrice, di questa vita uscendo, a la gloria etternale se ne gio veracemente

detto che non si era punto ingannato a credere lei bella, imperocché zeineb era

vol. X Pag.114 - Da MERAVIGLIA a MERAVIGLIA (29 risultati)

/ e far de le sue braccia a se stessa ombra. ariosto, 4-4:

che voglia o caso / peregrinando adduce a queste sponde, / meraviglie maggior l'

virtù possente / in sì brev'ora a trasformare il mondo. campiglia, 1-445:

gran re, va talora d'intorno a quelle scherzando. brusoni, 1-89: qualche

/ ché son più cara e più simile a lui. — essere mostruoso, orribile

masnada di ciesare vi trassero e corsero a vedere quella meraviglia. simintendi, 3-138

mi'obrobbio, e egli mi mostrano a dito, e colli denti sossannano. io

come fossero otre, e 'l ventre enfiato a modo di femmina pregna, e la

la faccia per la molta enfiatura era orribile a vedere, e anche avea enfiato tutto

corpo, sì che parea una maraviglia a vedere. 6. evento che

i suoi miracoli [di amore] a nostro gravissimo danno e veramente meravigliosi. le

): va per la cava grotta a la sicura, /... /

intorno, / come se fusse il sole a mezzo giorno. tasso, n-iv-338:

caso di dedalo, dappoiché, oltre a tutte le altre maraviglie, senza che alcuno

stai nella mia vita / come, a metà monile, / una perla tornita /

, v-163: signore, io mi confesserò a te in tutto il cuore mio;

che ti mondi / per tornar bella a colui che ti fece, / maraviglia udirai

e ragioni, riesce con apparente assurdità a quell'effetto della poesia che è la maraviglia

le meraviglie di venezia, ed itosene a padova, dove ella debbe già essere

tasso, n-iii-1029: era tutto intento a rimirar la nuova maraviglia de l'antico

di alicarnasso, la statua di zeus a olimpia, il tempio di artemide a

a olimpia, il tempio di artemide a efeso, i giardini pensili di babilonia

adriani, i-60: lavoravano di scarpello a quel famoso sepolcro di mausolo re di caria

sua moglie. baldinucci, 125: a questa foggia furono fabbricati in egitto i

, come se, non di mezzo a una città, ma sorgesse in un deserto

piedi, dimenticando tutti i suoi guai, a contemplare anche da lontano quell'ottava meraviglia

per ciascheuno uomo uno vasello in capo a portare, palesemente i vaselli dell'ariento

de'suoi specchi ustori. il primo a mentovare così fatta maraviglia vogliono sia galeno

uva che produce è bianca ed è buona a mangiarsi.

vol. X Pag.115 - Da MERAVIGLIA a MERAVIGLIA (75 risultati)

12. con valore di inter. a meraviglia! ', a indicare che

di inter. a meraviglia! ', a indicare che tutto va o è andato

dei modi. ghislanzoni, 17-45: a meraviglia, signora olimpia!...

ii-2-154: ho ricevuto il denaro, tutto a meraviglia; e te ne ringrazio di

-ottimamente. -davvero? - diamine, a meraviglia! -per antifrasi: di male

.]: ah voleva anche picchiare? a maraviglia! -mi fa meraviglia!

maraviglia! -mi fa meraviglia!: a indicare stupore, delusione, dispetto (

: 'mi fa maraviglia! ', a mo'di esclamazione, e anche seguito

ne determina la cagione, dicesi spesso a significare il nostro increscioso stupore per qualche

-oh meraviglia! che meraviglia!: a indicare intenso stupore, ammirazione o sorpresa

recisa scorza / e fa la terra intorno a sé vermiglia. graf, 5-602:

, su, con molta / pena, a 'l sol canicolare / che facea tutta

, meraviglia, non esiste. entrammo a chiederne, per scommessa, in una macelleria

piazza; -quante meraviglie!: a esprimere, con una punta di sarcasmo

.]: 'quante maraviglie! ': a chi si maraviglia vanamente. -per

sconcertante. guittone, 62-11: siccome a lanzelotto omo simiglia / un prode cavaler

un prode cavaler, simil se face / a lei di fera donna a meraviglia.

se face / a lei di fera donna a meraviglia. galeani, i-182: crespo

, i-182: crespo e segnato il viso a maraviglia, / lanoso tutto più del

sì che l'aqua di rubicone era a maraviglia cresciuta per gli rii del'alpe che

dante, par., 19-85: certo a colui che meco s'assottiglia, /

non fosse, / da dubitar sarebbe a maraviglia. m. villani, 10-23:

il sospetto preso di messer niccola crebbe a maraviglia. pulci, 3-49: rinaldo

in dispetto, / però che diluviava a maraviglia. patrizi, 1-ii-144: quelle astrologiche

patrizi, 1-ii-144: quelle astrologiche descrizioni a maraviglia dilettano. bellori, i-177: federico

era nuovo in roma, credendosi che disegnassero a maraviglia, non ardiva accostarsi a vedere

disegnassero a maraviglia, non ardiva accostarsi a vedere i loro disegni. c

: fa che tutto veggasi / calzato a maraviglia / il rotondetto e piccolo / piede

... / -vi ringrazio. -starete a maraviglia. manzoni, pr. sp

esser causa di qualche inconveniente, riesce a maraviglia in un altro. ghislanzoni,

usati, che... mi andavano a meraviglia. pirandello, 6-723: noi

6-723: noi due intanto c'intendevamo a maraviglia. -in modo chiaro, lampante

un... ne racconterò, che a maraviglia e con grazia dichiara tutto ciò

segneri, iii-3-114: vi farà conoscere a maraviglia la grandezza del benefizio che dio

dimostrativa, benché fatta... a occhio e croce, pure dipinge a maraviglia

a occhio e croce, pure dipinge a maraviglia il deplorabile stato nel quale oggidì

arbu- scelli adorno, / tutto fiorito a maraviglia e bello. c. dati,

., amicissimi degli agrumi, provano a maraviglia e sono in gran copia in toscana

grano, / e vi fanno i fagiuoli a maraviglia. -con grande velocità.

di fore / d'un cespuglio fuggiva a maraviglia / per molti can che dietro si

v'è un vento dolce e suave a maraviglia, sì che non sentono alcuna

bernardone, / né per parer dispetto a maraviglia. boccaccio, 1-ii-291: ipolita

. boccaccio, 1-ii-291: ipolita era a maraviglia bella. boiardo, 1-9-48: era

grande e ben membruto, / e forte a meraviglia di persona. b.

, / come la donna è mesta a meraviglia. tassoni, 3-41: una

una tal [lettiga] poscia forte a maraviglia, / ne fece il contestabil

suprema beltà sette captive / lesbie donzelle, a maraviglia sperte / nell'opre di minerva

, 6: il castello stava sicuro a meraviglia tra profondissimi fossati • 'dove

i lor lieti sembianti, / amore a maraviglia e dolce sguardo, / facieno

; / quel destrier, ch'avea ingegno a maraviglia, / a lei, come

ch'avea ingegno a maraviglia, / a lei, come un agnel, si fa

agnel, si fa suggetto. a meraviglia di qualcuno: a sua lode e

. a meraviglia di qualcuno: a sua lode e glorificazione.

delle carte] per più vero, a maraviglia nostra, che l'avarizia dei

quela nova fiera ch'el menava, / a la raina si la aprexentone; /

tanta gientilia. petrarca, 343-5: ripensando a quel ch'oggi il cielo onora /

l'aurea testa, / al volto, a quella angelica modesta / voce, che

10 vi dovessi non generalmente, ma a parte per parte, 11 mio senso

maggior di lui di ventisei anni, davanti a quella presenza grave, solenne, ch'

meraviglia in meraviglia: trovarsi di fronte a sorprese una più grande dell'altra.

altra. de marchi, i-435: a ognuna di queste parole, don antonio

275: grave e noioso paruto era a tutti i giovani il caso di giovanni

sono di que'ritratti i quali convengono a la chiesa,... converranno almeno

la chiesa,... converranno almeno a le morbide camere e a'palagi reali

d'alcune parlo / che meraviglia fanno a chi l'ascolta. giov. cavalcanti,

cavalcanti, 217: nel paese circostante a lucardo, in una villa che è chiamata

l'altro dosso umano: il quale diede a tutti i vedenti, non che maraviglia

, che parte producono le necessarie cose a nostra vita, parte ci muovono una cotale

fece un terremoto sì grande che, congiunto a quelle tenebre, delle quali s'è

grazie giove / non porge meraviglia / a chi sa di cui sposa e di

che io abbia prese da esse più tosto a scrivere un'istoria, che da quelle

. gli si potea comandare, che a lui non sembrasse... facile ad

i-4-63: non minor maraviglia mi arrecava a vedere che fortuna, accostandosi or all'

i-791: fa meraviglia come facesse cicerone a studiare, pensare, scrivere, conversare

i-103: novità di molta maraviglia fu a quei gran prencipi udire che ad azione

vol. X Pag.116 - Da MERAVIGLIABILE a MERAVIGLIANTE (39 risultati)

macinghi strozzi, 1-397: giovedì mi venne a vicitare due gentiluomini... e

: cotesto paesaggio d'inverno moravo, a napoli, dove la neve è uno

inf., 34-37: oh quanto parve a me gran maraviglia / quand'io vidi

gran maraviglia / quand'io vidi tre facce a la sua testa! petrarca, 105-51

correndo or qua or là, dando ora a quell'arbore ora a l'altro per

là, dando ora a quell'arbore ora a l'altro per sì gran forza che

era sì grosso ramo, ch'e'a terra in uno colpo noi gittasse; dando

colpo noi gittasse; dando volte ora a ritto ora a manriverso ora di punta,

; dando volte ora a ritto ora a manriverso ora di punta, intanto che parea

: non minore maraviglia mi sembra reducere a ragione colui in cui è la luce di

dobbiamo dare il nostro amore, niuno è a cui tanto siamo obbligati. tasso,

io di queste poche parole di seneca, a le quali spesso vo ripensando, mi

domandano. tasso, irli i-1040: a iddio niuna cosa è malagevole, né a

a iddio niuna cosa è malagevole, né a gli angeli suoi, i quali agevolmente

meraviglie o meraviglia: compiere azionisorprendenti, portare a termine imprese degne di grande ammirazione;

fulco multe meravellie fé d'armi. a. pucci, ii-236: puosesi in

: se ella [la palma] arriva a poter barbicare nella mota salmastra, allora

-fare le meraviglie o la meraviglia di o a qualcuno o qualcosa: mostrarsene intensamente

, 4-306-21: scopersi quel gran gigante, a il quale il re fece una maggior

maggior maraviglia che mai gli avessi fatto a nessuna altra cosa. foscolo, iv-321:

l'illustrissimo impugnatore vede ciò non confarsi a i suoi documenti; e però che fa

detestarlo con estrema durezza, sottoporlo a una punizione terrificante. bibbia volgar.

., iii-574: udite le parole contra a questo luogo e contro a'suoi abitatori

piaccia agli ascoltanti e che li muova a maraviglia. cesari, 10-6-191: a me

muova a maraviglia. cesari, 10-6-191: a me pare esser certo d'aver in

omerici non mi parea, almeno non a tutti, né sarebbe mera- viglia ^

meraviglia, / ma miraeoi somiglia / come a ciascun no ha l'anima presa.

se tu sei or, lettor, a creder lento / ciò ch'io dirò,

/ che io, che 'l vidi, a pena il mi consento. idem,

, già ti fossi assiso, / com'a terra quiete in foco vivo. lamento

cavallier valoroso. -ricamare, lavorare a meraviglie: eseguire ricami di fantasia,

bucherarne cipriana bianchissima con due origlieri lavorati a maraviglie. -senza meraviglia: non

di dolorosa morte una vita che aveva a seguitare in un'altra vita. tasso

: la maraviglia nasce nell'orto. (a chi si maraviglia del male altrui:

del male altrui: l'à vicino a casa il male). 15.

suoi membri, con li suoi piedi propri a casa ritornoe. l. salviati,

uomini. corona de'monaci, 111: a involgere parole a popolo non savio,

monaci, 111: a involgere parole a popolo non savio, maravigliaménto di se

una persona); che è improntato a meraviglia (un atto, un gesto

vol. X Pag.117 - Da MERAVIGLIARE a MERAVIGLIATO (31 risultati)

parole sue dell'animo suo: « se a me di cent'anni nascerà il figliuolo

e intensa sensazione di sorpresa di fronte a qualcosa di insolito, di strano,

/ di tal mutazion si maraviglia. a. f. doni, 4-17: i

mi meraviglio come tanto / elio soffrisse a farv'esser codardo. diatessaron volgar.

/ ma te rivolve, come suole, a vóto ». petrarca, 256-12:

che in ciò si ricreavano e maravigliavansi a vedere che mille attucci di occhi,

guisa che gli antichi filosofi maravigliando cominciarono a filosofare, dalla maraviglia sareste mosso a

a filosofare, dalla maraviglia sareste mosso a spiar più particolarmente le cagioni di questi miei

nemici meravigliarono; e inanimiti li chiusero a cerchio. gozzano, i-96: muto

già meravigliare, / se io solo a sette voglio contrastare. roberti, iii-43:

egli fosse un uomo. -con riferimento a enti inanimati. pindemonte, iii-562:

ammirazione; accendersi di entusiasmo; abbandonarsi a un'estatica contemplazione. petrarca,

, iv-1-9: molti corrono in diverse parti a visitare le reliquie de'santi e maravigliandosi

abeti vedea sorgere e marmi, / a sua legge arrendevoli. carducci, ii-21-114:

, 276: mandaronsi due ambascia- dori a siena, a maravigliarsi e dolersi e riprendergli

mandaronsi due ambascia- dori a siena, a maravigliarsi e dolersi e riprendergli. macinghi

scusarmi anco se sono stato tanto infingardo a rispondere a la vostra lettera. baldi,

se sono stato tanto infingardo a rispondere a la vostra lettera. baldi, 92:

che noi tardiamo / più de l'usato a ritornare a cena. casalicchio, 75

tardiamo / più de l'usato a ritornare a cena. casalicchio, 75: così

. casalicchio, 75: così andando a cavallo il vecchio e il giovane a

a cavallo il vecchio e il giovane a piedi, loro si fecero incontro altri,

maravigliarono grandemente che quel vecchio lasciasse andare a piedi quel fanciullo. g. gozzi,

seco que'pochi nomini ch'erano ancor a casa rimasi. capuana, 14-252: quando

del testo, la quale egli veda a ogni tratto avere occupato, meravigliato, commosso

pindemonte, ii-477: sì ch'indi a poco le novelle foglie / maraviglia ella stessa

valore di inter. mi meraviglio!: a esprimere sorpresa, sdegno, biasimo o

con mercé clamare / v'ho richesto a signor, cert'a gran fee.

/ v'ho richesto a signor, cert'a gran fee. p. angiolieri

; conservarsi impassibile e imperturbabile di fronte a qualsiasi situazione. calvino,

trovò una fanciulla ch'era un incantesimo a vederla? tommaseo, 15-12: un animo

vol. X Pag.118 - Da MERAVIGLIEVOLE a MERAVIGLIOSO (26 risultati)

dai dolori alla schiena. -con riferimento a concetti astratti o a oggetti inanimati personificati

. -con riferimento a concetti astratti o a oggetti inanimati personificati. pindemonte,

. tommaseo, 19-110: e'chiamava a sé or l'uno or l'altro

quanto entusiasmo mi parlavi / della tua vita a me meravigliata! 3.

andare incerto e all'aria nuova, a un fare meravigliato e indispettito. saba

protestare, può accaderti (è accaduto a me oggi) di incontrare, fissi

, e in tal condizione che a tempo fa ridere. settembrini [luciano

e sul morire è stato costretto maravigliosamente a divenire tirannicida di se stesso. d'annunzio

'l dorso insofferente / di un poledro, a traverso la prateria, con l'erba

la prateria, con l'erba / a i fianchi, galoppava, come un

grave che aveva con la vita, fossero a un tratto, meravigliosamente, spariti.

potesse / ch'io cotanto valesse / c'a voi paresse -lo mio affar piacente.

no, e ciò non avvenne mai a cittadino di roma: la quale cosa ti

: la quale cosa ti torna maravigliosamente a grande disonore. macinghi strozzi, 1-432

macinghi strozzi, 1-432: andorono poi a vedere la festa del carmino; e

modo di vivere e fortuna, lo feciono a firenze da'cittadini temere e amare e

.. e così detto ricominciò maravigliosamente a piagnere. pisanelli, 51: mondifica

..., io mi diedi a voltolarmi molto bene su per la polvere

: la grazia di dio avea donato [a dante] sì buono ingegno e buona

64): la sua professione, a che lui attende continuamente, sì è

mostrano manifestamente quanto la contemplativa sia utile a chi governa. g. gozzi,

carattere d'ingenuità, come ha fino a qui maravigliosamente imitati tutti gli altri da

, 4-133: non m'imputate queste parole a presunzione, quasi mi paia avere la

-stare meravigliosamente', trovarsi perfettamente a proprio agio. p. petrocchi [

ancor sereno, / e, stanco, a l'ombra tua chiara bearmi. =

ant. anche maraviglìssimo). atto a suscitare meraviglia, stupore; degno di

vol. X Pag.119 - Da MERAVIGLIOSO a MERAVIGLIOSO (29 risultati)

uomini, aveva incrudelito e apparecchiato l'animo a qualunque più ribalda esecuzione, come si

il suo maraviglioso e il suo difficile a concepirsi. delfico, i-261: colpiti

dalla stravaganza e dal maraviglioso, inclinano a credere ciò che tocca l'immaginazione, facoltà

giordani, iii-89: mostra in mezzo a deserte paludi fondata una maravigliosa città,

... capitò in sicilia, a girgenti, per visitarvi i maravigliosi avanzi

stefano, 1-12: l'imperadore feze edificar a meravilia / in quelo luoco un nobele

azzurro soffitto è una stanza / meravigliosa a noi viventi il mondo. -foggiato

dopo lungo temporale rivelò domenedio questi corpi a santo ambruosio e, lasciando celso nel

, perché la mia lingua non basta a suono così alto e così maraviglioso.

stata maritata, conosciuto qual piacer sia a così fatto disidero dar compimento. guicciardini,

sagacità singolare, consiglio eccellente, efficacia a persuadere maravigliosa. cellini, 551:

varchi, 18-1-125: ora d'avere a pagare le genti e ora alcuna altra scusa

terribile rincalzo di tolone, anzi promettendo a se medesimi da quell'impresa frutti meravigliosi

meravigliosi, non avevano ragunato forze sufficienti a poter resistere all'impeto aiutato dalla fama

bambino, fatto ormai grandicello, principiò a dire, con meravigliosa insistenza, che

di rame con arte maravigliosissima fatti. a. manetti, 78: in quel mestiero

fabricare la fortuna è alcuna arte simigliante a quella de'fabri o de gli architetti

cortonesi, lxxxvii-87: quei c'adran a dannamento / staran in terra a man sinistra

adran a dannamento / staran in terra a man sinistra, / li iusti staranno

man sinistra, / li iusti staranno a dextra, / cum timor maravellioso. boccaccio

: erasi il conte levato, non miga a guisa di padre, ma di povero

di padre, ma di povero uomo, a fare onore alla figliuola, sì come

fare onore alla figliuola, sì come a donna; e maraviglioso piacere, veggendola,

avendolo conosciuto e udito ciò che egli a tutti detto aveva, pieni restarono di meravigliosissimo

ingegni dalla natura essere stati riposti. a. manetti, 5: era fra costoro

regni, eziandio i più delicati petti a udire la sua meravigliosissima sapienza. tasso

di santità. -strettissimo. a. mocenigo, li-1-599: una pàrte tiene

n-iii-1119: l'affrica ha peraventura cessato a far novità, e de gli animali

fortuna? marco foscarini, li-6-426: a cotanto leggieri princìpi succedettero in breve età

vol. X Pag.120 - Da MERAVIGLIOSO a MERAVIGLIOSO (36 risultati)

onor sé onora e cresce, / a guisa de pesce -in gran mare. bonvesin

cavaliere, né niuno nonn avea lingua afilata a bene parlare come lui. cino,

cavalieri. g. gozzi, 1-11: a boezio filosofo, mentre ch'egli innocentissimo

4): que'santi apostoli furono a tutto il mondo maravigliosi di santità. baldelli

. pallavicino, 10-i-20: per dare a questo componimento una breve ma somma lode

ma somma lode, io il reputo uguale a ciascuno de'più eccellenti che abbia formati

vae e mette lo capo in bocca a la femena, e quella li taglia la

come egli era fatto, aggiugnendo oltre a questo maravigliose favole. masuccio,

la prontezza colla quale senza essere invitati, a gara l'un dell'altro, contribuivano

falso ed imperfettamente applicato e saputo, a censurare gli scrittori, chi per ima

altra. piovene, 6-224: dicevo a qualcuno che mi stava accanto, inconsistente

fanciullo mostruoso di maravigliosa figura, perocché a uno capo e a uno collo furono

figura, perocché a uno capo e a uno collo furono partiti e stesi due imbusti

, 2-103: il quale [caso] a ognuno che lo intendeva, pareva,

nebula di colore di fuoco, dentro a la quale io discernea ima figura d'

ima figura d'uno segnore di pauroso aspetto a chi la guardasse. bibbia volgar.

pria: /... / ritogli a morte quel ch'ella n'ha tolto /

.. le pietre si spezzarono. a. pulci, xxxiv-575: a torto condannata

. a. pulci, xxxiv-575: a torto condannata, la meschina: /

tasso, 8-30: me per ministro a tua salute eletto / ha quel signor che

zaccaria per tutti i tempi / di secoli a venir nido felice! / chi potrà

tutti questi fatti, chiamati meravigliosi solo a causa della loro relativa rarità, costituiscono

uomo, un grado di potenza molto superiore a quello dell'uomo comune. 8

è presentato, o anche perché ricorre a elementi magici e soprannaturali o,

fantastici e non realistici, riesce a impressionare vivamente l'immaginazione dell'ascoltatore

del lettore o dello spettatore e a destarne l'ammirato stupore (un

simplicità e innocenzia e santità maravigliose cose a predicare. tasso, n-iii-592: molto

mie ottave sulla spada di federico appartengono a quel genere di poesia che chiamasi maraviglioso

commoventi. pascoli, 629: ora a te sola ridirò le storie / meravigliose,

luogo del simile vero, sì che vengono a scemare e quasi annullare il maraviglioso,

che n'è divenuto? allora comincia a guardarsi d'attomo monsignor lacco e,

luogo dove cognove e vidde malvagio esser a dosso a uliva, sua figliuola.

cognove e vidde malvagio esser a dosso a uliva, sua figliuola. per la

ariosto, 10-90: uno ed un altro a lui, per mirar quella / bestia

, che... richiamassero lui a dirci come il bonomo socrate, a cui

lui a dirci come il bonomo socrate, a cui volle assomigliare: « e che

vol. X Pag.121 - Da MERCA a MERCANTE (49 risultati)

in te da quelli che si levano contr'a loro. -fare il meraviglioso:

mirabili d'un fanciulletto che impara speditamente a leggere. -in modo meraviglioso, in

disporre, si adattava in maniera meravigliosa a quasi tutti i generi di componimento.

sì restai / ch'io me revolsi a la sinistra mano. ariosto, 36-26:

e stupefatto. caro, 5-786: solo a veder gli abbigliamenti e i gesti,

sulla soglia ritte / stan la pompa a guardar maravigliose. -con riferimento a

a guardar maravigliose. -con riferimento a soggetti inanimati. caro, 8-141:

ne vanno incontro al fiume / com'a seconda; sì che tonde stesse / stavan

. ant. e letter. marcatura a fuoco degli animali. d'annunzio

/ quest'è pur bella merchia / a cu'la piace. 2.

fracassi, / sì che non piace a nessun la lor merca. = deverb

s. v.]: donna mercàbile a certo prezzo. coscienze mercabili.

maladetti siamo per certo quasi tutti, a stimare la lira c soldi e chi mille

amici! anzi sono mercadieri: tu a me e io a te!).

sono mercadieri: tu a me e io a te!). f. f.

, 10 ti provederò di danari, a ciò che tu possa tornar a mercantare

danari, a ciò che tu possa tornar a mercantare e farti ricco e vivere onoratamente

in questa maniera d'ottenere da noi a viva forza la licenza di mercantare.

in diversi luoghi lungi da casa mandati a mercantare, le armarono, fortificarono e

ritornò, qual nave / che andava a mercantar di là dal sonde, /

, /... / riede a quel porto che partir la vide.

, che rimangono d'amarla, dandosi a credere che si debba terminar l'amore

della sua professione, dava pochissima edificazione a tutti gli abitanti della città. lambruschini

onorevole o poco dignitoso); scendere a patti, accettare compromessi in vista di

. tr. vendere o comprare una merce a un prezzo determinato. -anche: trattarne

nude ancora / delle lor piume, a mercantar si vede / filli del cacciator

passaggio di un territorio da uno stato a un altro. sarpi, i-2-146:

: gli altri parrocchi minori erano obbligati a pagar qualche pensione annua o regalo al

mercantavano. 4. figur. sottoporre a trattative occulte o a maneggi disonorevoli un

. figur. sottoporre a trattative occulte o a maneggi disonorevoli un bene o un valore

ha talento per tanto acquisto. a. mocenigo, li-1-615: lo spinola,

de'particolari, è stato assai facile a compiacer gli spagnuoli... a

a compiacer gli spagnuoli... a pregiudizio degl'italiani. brusoni, 8-284:

brusoni, 8-284: dite... a filiterno che gabriella non vende se stessa

che prima s'affettava da magnato di mercantarlo a caro prezzo con titolo di libera elezione

inusitate. cattaneo, iii-1-157: i poveri a poco a poco, per vivere,

cattaneo, iii-1-157: i poveri a poco a poco, per vivere, mencantarono il

: quante il secol tristo / fanciulle spinse a mercantare a prezzo / quel fior che

secol tristo / fanciulle spinse a mercantare a prezzo / quel fior che muore sol che

l'ha visto. -sfruttare senza ritegno a proprio vantaggio. montanari, ii-351:

conseguire, ottenere (per lo più a proprio danno). giuglaris, 4-89

il denaro guadagnato colle loro fatiche. a. giustinian, lxxx-4- 258:

, 1-193: tutti gli uomini stan sottoposti a gl'inganni, molto più tutti i

... [vennero] mercanti a roma con molte cose da vendere e d'

e d'ogni luogo gente lì veniva a comprare. consolato del mare, 47:

figliuolo de alfonso, pecunioso mercante. a. f. doni, 2-143:

alquanti sacchi di noce moscato per venirle a barattare in tanti barili di fichi secchi.

ogni tempo e luogo venderle come egli stimi a proposito. foscolo, 1-282: tornava

milano che, andando più volte tanno a bergamo, per i suoi traffichi, era

vol. X Pag.122 - Da MERCANTEGGIABILE a MERCANTEGGIANTE (30 risultati)

mandato tre doppie, cioè sessanta lire, a combi e le nau, mercanti librai

genere in cui si merca; sino a 'mercante di vino ', invece di

. goldoni, viii-750: in mezzo a questi villani senza convenienza,..

non fanno differenza da una mercante merciaia a quelle che vendono il latte, l'insalata

: chi fa un uso spregiudicato, a proprio vantaggio, dei mezzi di comunicazione

o dormigliosi o mercanti, avrebbero a essere ammoniti dapprima, ga- stigati poi

carro e del corno, e lasci a dietro / i mercanti, il bastone e

singoli premi chi possiede le carte uguali a quelle coperte (e nel corso della

[rezasco], 414: cavalcò a colornio... con le bandiere de

notte, andò per commissione del re a trovare il presidente char- rone, proposto

p. foglietta, 107: starete a vedere ch'ella mi farà un'altra

predica per aver tardato un poco più; a sua posta, farò conto ch'ella

. bracciolini, 1-11-2: ben rispondono a me gli antri profondi / e tu fai

candore d'un bambino, rispose: a eh! io fo l'orecchio del mercante

mercante che de servitore. -venire a galla il mercante: farsi conoscere come

, non spariscano gli uomini e non vengano a galla i mercanti. 8

. panzini, ii-708: mi sono messo a fare il mercantino per le fiere.

da più di me tu? perché vendi a casa all'ingrosso, a pezze intere

? perché vendi a casa all'ingrosso, a pezze intere, e io faccio la

io faccio la mercantina di strada e vendo a metro? -mercantèllo. dossi

.. una coppia d'essi frati a un'osteria in compagnia d'un certo mercantuolo

certo mercantuolo, il quale, essendo a una medesima mensa, alla quale non

essere poco per lui, si volse a essi frati, e disse: se io

trova in difficoltà per sborsare diecimila franchi, a me, piccolo mercantuzzo, è impossibile

da mercantuccio rifatto, la quale dava a vedere come fosse venuto col proposito di

casca in terra. chi pensa più a combattere, allora? la gran lotta è

gran lotta è per raccoglierli; e a sera tornati al campo a far baratti e

raccoglierli; e a sera tornati al campo a far baratti e mercanteggiamenti. 2

moderne europee, per intanto aveva operato a cancellarle, ad offenderle, a soffocarle

operato a cancellarle, ad offenderle, a soffocarle colla conquista, colle confische, colle

vol. X Pag.123 - Da MERCANTEGGIARE a MERCANTILE (41 risultati)

. martini, 1-i-39: c'è a cheren un ufficiale che ha vinto ai

fratello che con quel denaro ha preso a mercanteggiare. d'annunzio, iv-1-896: contro

] l'incuriosita di possedermi, e cominciò a mercanteggiare offerendo sin'a seicento dramme per

, e cominciò a mercanteggiare offerendo sin'a seicento dramme per conseguirmi. svevo,

equilibrio sarebbe, allorché queste le prime fossero a mercanteggiare sulla sproporzione de'metalli.

su questioni di carattere morale; scendere a compromessi, venire a transazioni contrarie alla

morale; scendere a compromessi, venire a transazioni contrarie alla giustizia e all'onestà

lungi dal mercanteggiare, io avrei rimesso a lei la sistemazione di questo affare!

3. tr. vendere o comperare a un prezzo determinato. 0. rucellai

allo zanichelli per quella terribile mia ritrosia a mercanteggiare i miei, non versi, ma

ragione per cui il gabinetto piemontese cospira a milano, a firenze, a palermo

il gabinetto piemontese cospira a milano, a firenze, a palermo, a napoli

piemontese cospira a milano, a firenze, a palermo, a napoli coi capi della

, a firenze, a palermo, a napoli coi capi della corruzione, che mercanteggiano

] la dottrina; non la rivendè a ritaglio; morì povero. capuana,

basta che il loro sangue fosse mercanteggiato a parigi e a versaglia come una derrata bruta

loro sangue fosse mercanteggiato a parigi e a versaglia come una derrata bruta. bisognava

religioni, le scienze occulte son venute a promettere questo passaggio e l'impossibile è

mito della patria. -sfruttare qualcuno a proprio vantaggio in modo più o meno

toscani, 4: è bene sapere che a volte l'abbiamo a fare co'furbi

bene sapere che a volte l'abbiamo a fare co'furbi e co'bricconi che ci

coi turchi e cogli armeni io era avvezzo a trattare come colle bestie; e a

a trattare come colle bestie; e a mercanteggiarli ed assassinarli senza scrupolo. carducci

essere madri delle nuove generazioni; e a queste donne, schiave inghirlandate di una

mercanteggia adulandole per signore, ella intende a rendere con lo esercizio proficuo delle proprie

dee far dignitose nel sentimento di bastare a se stesse. deledda, 1-241:

un'altra volta dell'apostolico balsamo pubblicamente a vista del popolo sovrano? g.

. belli, 423: ciarlatano si dica a quegli impostori che mercanteggiano frottole per verità

iii7- 101: sigismondo, mercanteggi pure a sua posta le alleanze, ingrossi gli

ai preti di costanza; l'italia sa a pena che egli esista. -promettere

ridotto alla condizione di cosa, conteso a suon di denaro. tommaseo [s

/ spagna feroce ed anglia mercantesca / a novelli trionfi empion le schiere. papini,

compagnie. straparola, 5-5: a messer tristano, suo marito, faceva

anni della sua adolescenza mandato dal padre a lione di francia... ad

persona 11 colto e squisito cortigiano provenzale a una rozza cittadina e mercantessa genovese,

che in quel tempo era l'ideale poetico a ciò che era il reale prosaico.

se per quell'osterie, stia mercantessa / a 'ncaparrar l'amor de'passeggieri, /

e ribelle che si mostra poi ligio a quanto credeva pregiudizio? = deriv

a'que'soggetti che sono più facili a mercantarsi: 'lino bello e mercantevole, grano

'mercantile 'significa ciò che appartiene a mercante e deriva da 'mercantare ':

corrispettivo in denaro, ai traffici esercitati a fine di lucro (e anche alle

vol. X Pag.124 - Da MERCANTILE a MERCANTILE (24 risultati)

cominciato... i re di portogallo a costeggiare, per cupidità di guadagni mercantili

, le quali possono impedir la debita gloria a chi scrive: la posteriorità de'tempi

di probità nella mia professione mercantile. a. verri, 2-i-1-251: i 'fiacre'sono

0 speculazione mercantile. carducci, iii-24-148: a giudicare dalla fortuna mercantile dei libri,

ii-511: dominava trionfando, e sempre a comun danno, anco la mercantile oligarchia

mercantile di calcutta che dapprima si offerse a fornire le spese ordinarie e da ultimo rimborsò

mediocrità. 3. che è dedito a un'intensa attività commerciale (un popolo

poi si spargono per la fiandra, parte a franchfordia, donde possono spazare a smaltire

parte a franchfordia, donde possono spazare a smaltire per la germania alta. guicciardini

guicciardini, 10-48: la sera venimmo a perpignano, discosto leghe tre, castello

con tutte le sorti di mercanzie vengono a ridursi insieme e a conglobarsi, per

di mercanzie vengono a ridursi insieme e a conglobarsi, per così dire, tanti

. zanon, 2-xviii-144: trasferitosi iramo a vederle e ritrovatele in paese sterile (e

/ industriale, civile. -utilizzabile a fini commerciali e produttivi (una via di

, ispirate, talora anche spregiudicatamente, a un utilitarismo pratico e immediato (un

mi posso per niente conformare e racchetare a questa nostra o ambiziosa o mercantile vita.

l'im- peradore la sentenza, ch'a lui giova di credere che debba esser

questa casa, la quale mi parve a prima vista la peggior locanda che mi

considerazione e questa diligenza... a voi si conviene, il qual sin dalla

che sembravano essere di grande precisione. a. verri, i-61: deviando egli

verso il proprio albergo, si rivolse a quello di scamandronimo, e quando saffo

tommaseo, 11-485: [mi metto] a notare le voci e i modi che

e i modi che possono tornare opportuni a corrispondenza mercantile. de sanctis, 7-484:

negoziante italiano. carducci, ii-3-303: a questa, che si può considerare come

vol. X Pag.125 - Da MERCANTILISMO a MERCANTILIZZAZIONE (36 risultati)

era l'attività che mostrava nel chiamare a se ogni sorta di manifattura e d'arti

padrone veramente non dura fatica alcuna corporale a prò della sua possessione, ma istituisce

mercantile col lavoratore, mettendo esso padrone a ragione di corpi la valuta del fondo

mercantile o lasciare il pensiero dell'opera a chi è in grado di intraprenderla.

. faldella, 1-95: si trova a sinistra una catasta e una baracca di

una conigliera. papini, x-1-12: a roma la religione non era che un de'

la chiesa vuol che sia / lecito a l'aretino ch'egli viva / con cinquanta

: un debitore, un creditore ed uno a cui è ceduto il credito. boccardo

mandato 'ad solvendum ', spiccato a carico di un terzo, a cui

, spiccato a carico di un terzo, a cui non converrebbero perciò né gli effetti

de i quali non si è dilatato fino a i giorni del termine mercantile, bontà

cantoni, 329: io me ne andai a passeggiare sopra coperta col colonnello, lasciando

, lasciando i due messicani tutti assorti a decifrare un giornale mercantile, raccattato a

a decifrare un giornale mercantile, raccattato a livorno, dal quale stavano spremendo

-corriere mercantile: quotidiano che si pubblica a genova. piovene, 5-186: ernesto

merci o di passeggeri (e si contrappone a marina militare). mazzini

due navi mercantili, armate in guerra, a fare uno sbarco sopra una delle isole

bocchelli, 1-i-405: pensò alla navigazione a vapore sul po,...

po, di fondare un cantiere navale a magnavacca, di scavare un porto marittimo

magnavacca, di scavare un porto marittimo a goro e di ingrandire quello fluviale al lagoscuro

pallavicino, 6-2-253: né più indugiò alessandro a levar qualunque divieto di pratica fra lo

costituisce il primo rilevante esempio (a livello culturale) di studio empirico di fatti

empirico di fatti economici e (a livello politico) di dirigismo eco

unione franco-italiana è che esso sia inspirato a quelle opinioni ancora oggi comunemente correnti in

in quasi tutti i ceti sociali, a cominciare dalla grande maggioranza della classe politica

economico ». 2. propensione a un'intensa attività e a una larga

2. propensione a un'intensa attività e a una larga espansione nell'esercizio del commercio

espansione nell'esercizio del commercio; tendenza a pensare e a operare in termini commerciali.

del commercio; tendenza a pensare e a operare in termini commerciali. mazzini,

termini commerciali. mazzini, 14-255: a londra, città del mercantilismo, [

[il fuoco] incendia la borsa: a parigi, città di leggerezza e divertimento

eleva il barocchismo della strumentazione fin quasi a forma vitale d'arte, e sebbene non

cui le diverse parti d'italia vennero a trovarsi dal punto di vista economico,

non formazione di forti interessi costituiti intorno a un forte sistema mercantilistico-sta- tale permisero o

più umile e abbietto dell'interesse mercantilistico a trarre un guadagno dal servizio reso.

valutazione di tipo strettamente commerciale; riduzione a parametri esclusivamente utilitaristici. vittorini

vol. X Pag.126 - Da MERCANTILMENTE a MERCANZIA (37 risultati)

lo con trario confortò filippo a voler cedere alla fortuna e andarsene

voler cedere alla fortuna e andarsene a stare qualche mese a lione, dove egli

e andarsene a stare qualche mese a lione, dove egli mer

, 250: non si estendevano a questo se non in caso di necessità,

, dove avevano preteso di andare a negoziare mercantilmente e non a predare.

andare a negoziare mercantilmente e non a predare. 2. conforme alle

3. per estens. in base a considerazioni utilitaristiche; con notevole tornaconto personale

, alla buona, senza ostentazione. a. verri, 2-i-1-251: il vortice,

condotte, e non so come venne a parole con il compratore, e com'era

contrattazione commerciale; partita di merci destinata a essere venduta o acquistata o scambiata

225: non credere la tua mercanzia a chi la volesse sopra comperare. s

, 887: o tu che vai a vendare la tua mercanzia in su la strada

la strada, e vienti un forestiero a domandare: — che vuoi tu di questo

portò... la gemma e andò a un gioielliere che propriamente attendeva a vendere

andò a un gioielliere che propriamente attendeva a vendere e comperare tali mercanzie. ariosto

di vermicciuoli, la quale si adopra a tignere in cremisi e si chiama cucci-

: le mercanzie di qualunque luogo venendo a noi colle favorite bandiere, gran parte

): capitò al monastero un uomo a cercar d'agnese. era un pescaiolo di

un pescaiolo di pescarenico, che andava a milano, secondo l'ordinario, a spacciar

andava a milano, secondo l'ordinario, a spacciar la sua mercanzia. mazzini,

breve di montieri, v-49-42: sia licito a catauno di poter far compagnia di mercanzia

e poi venderle in un'altra fera o a minuto, ma questo è picciol trafico

: essendo... i veneziani liberi a questa guisa dalla guerra del turco,

senza conoscere muro / di sorta, a potermi frenare! -imposta, tassa,

. -lettera di mercanzia: documento relativo a trattative commerciali. getti, 17-67

delle cose della legge loro. o vadinsi a vergognare i cristiani, che insegnon leggere

vergognare i cristiani, che insegnon leggere a i loro figliuoli o in su le

che tutta la mercanzia e chi a loro atendea si dovessero raunare in san

-vogliono fargli la festa... a vostro nipote don gesualdo... bisogna

. la festa? -... a don gesualdo?... è

tansillo, 8-126: non è mercanzia, a giudizio mio, più corrutibile di questa

del vero può toglier tutto 'l credito a chi le racconta, ma anco un momento

noi meriti. castelli, 3-1-170: mando a vostra eccellenza la copia della lettera acciò

giovane e bello e la mercanzia piace a giovanna, e vedi che la caparra tiene

; noi non possimo di lui malfare. a. f. doni, 6-147:

son ben io... vada a milano, signorino. laggiù v'è della

-mala mercanzia: cattivo affare. a. pucci, cent., 77-8:

vol. X Pag.127 - Da MERCANZIA a MERCANZIA (21 risultati)

a ciò fur contrari; / mostrando ch'era

presupposto arenamento imputar suole in gran parte a quello spirito di mercanzia che l'arte della

-rapporto basato sulla reciproca convenienza. a. cattaneo, i-296: questo è il

mercanzia non s'ingeriva la francia. a. molin, lxxx-4-89: non sono credibili

, e per li altri officiali electi a ciò e per due de'consoli della

di cinque membri, incaricato di sopraintendere a determinati settori dell'attività commerciale.

la repubblica di venezia e la pers a, docum. [rezasco],

arti ed eletti da'consoli delle arti stesse a comporre insieme con l'ufficiale la corte

giovene, che li parea aver trovata mercanzia a sé conveniente, deliberò che questo suo

trovarsi molto raramente, scarseggiare. a. cattaneo, i-54: la buona moglie

: se il far mercanzia si concede a tutti, non però sarà bene concederlo

la povertà... gli disponeva a fare mercanzia. -ordire intrighi,

continuo lavorar per sé e poi mandava a vender l'opere in francia, cavandone

1-8: chiarissima è la loro golosità oggimai a tutto il mondo, e sono le

seti di avere con che si sono mossi a far pubblica mercanzia del sangue di cristo

-organizzarne il reclutamento (con riferimento a truppe o a milizie da arruolare).

reclutamento (con riferimento a truppe o a milizie da arruolare). g.

g. correr, lxxx-3-327: pareria a quelle povere genti d'incontrar bonissima fortuna

nell'inutile va e vieni perfino veniva a mancare la voglia di gridar la mercanzia:

di vendita. -incettare la mercanzia a comune: condividere con altri i favori

voi udirete che la mercanzia sarà incettata a comune, di sorte ho fatto per

vol. X Pag.128 - Da MERCANZIARE a MERCARE (39 risultati)

-mettere la mercanzia in stima: sottoporre a minuzioso giudizio, a severa censura.

stima: sottoporre a minuzioso giudizio, a severa censura. sarpi, i-1-33:

; il che molto importa per opporre a chi vuol mettere la mercanzia in stima

accadere molto di rado. a. cattaneo, ii-173: queste conversioni di

una per sé. -riuscire la mercanzia a qualcuno: fare ottimi affari, guadagnare

era più ricco che prima, attese a ricomperar le sue possessioni vendute.

le sue possessioni vendute. -portare a termine un rapporto erotico con piena soddisfazione

sali dei scire con poco sforzo a procacciarsi stima e appro vazione

, 498: ognuno che vive, ha a spacciare la sua mercanzia per bella e

quando un mercante vi dice: « a voi faccio questo prezzo perché siete amico

ibidem, 174: chi è uso a mercanzia, non sa che guerra sia.

recapito * dicesi proverbialmente di fanciulle, a denotare che le fanciulle buone e bene educate

mercaptano con una molecola di un'aldeide a contatto con acido cloridrico (ed è

captans ', che fu adoperato primamente a denotare un composto corrispondente all'etere solfidrico.

del mercurio. al presente è esteso a comprendere le combinazioni analoghe al mercaptano primitivo

lagnarsi, / che fùr poco avveduti a mercar sete, / ora che i cambi

-barattare popoli e nazioni, per lo più a loro danno e a proprio esclusivo vantaggio

per lo più a loro danno e a proprio esclusivo vantaggio. amari, 1-1-26

papa innocenzo] qui chiamava i popoli a libertà, mercavali come gregge. carducci,

merci ampio recinto / non m'alletta a mercar lieti ornamenti, / ma d'

fatiche merchi. -procurarsi prestazioni erotiche a pagamento. d'annunzio, ii-61:

varchi, v-949 (124-11): correste a spregiare oro e a mercar fama.

124-11): correste a spregiare oro e a mercar fama. caro, 9-308:

la querela o 'l pianto, / a prezzo d'or devria l'anima afflitta /

. ciro di pers, iii-526: entro a ceppi servili, / d'oro no

oro no, ma dorati, / merca a prezzo di vita / tesori di fortuna

poche squadre. metastasio, 1-ii-123: poiché a questo prezzo / gentilezza si merca,

giorno, i-22: in vano marte / a sé t'invita; ché ben folle

ché ben folle è quegli / che a rischio de la vita onor si merca.

, 1-798: andiam noi dunque / tutti a breve riposo; assai ben parmi,

in pegno della sua fede due cose a sé più care della stessa fede,

. garopoli, 1-7: l'imperio, a cui le stelle ardenti / termini furo

186: con opere sordide non merca / a se stesso gli applausi un uom dabbene

, folli onor non merca; / noto a se stesso, dell'oprar non cerca

uno del suo mestiere; e così attendeva a mercarsi il vitto. -fornire.

pegno, / c'or intagli il sepolcro a tuo mortale. 4. procurarsi

ché in laudar gli empi ei merca a sé vergogna. grossi, ii-352: a

a sé vergogna. grossi, ii-352: a tanto prezzo nove ingiurie e nova /

cambio discredito. 5. attrarre a sé una persona; ottenerne i favori

vol. X Pag.129 - Da MERCARE a MERCATANTE (34 risultati)

mondo più traligna / non fosse stata a cesare noverca, / ma come madre

cesare noverca, / ma come madre a suo figlio benigna, / tal fatto è

e merca, / che si sarebbe volto a simifondi, / là dove andava l'

si cerca / e tosto verrà fatto a chi ciò pensa / là dove cristo

onorato un esercizio... che a caratteri di sangue vi merca in fronte le

il mercato predetto si faccia sul mercatale a ciò destinato. firenzuola, 471:

per difetto di terra sono dati solo a mercatantare, procurandosi ricchezze ed avere per mer-

: quando si perse modone, ebbe a dire ai genovesi: adesso staranno bene,

navigazione, era ridotto il negozio più tosto a forma di corseggiare che di mercatantare.

i ricchi,... recando a propria vergogna la inopia dei cittadini,

, soccorrevano alle loro necessità, dando a questi o a quelli terreno da coltivare

loro necessità, dando a questi o a quelli terreno da coltivare per fitti ragionevoli

coltivare per fitti ragionevoli, alcuni mandando a mercatantare, e a chi somministrando di

, alcuni mandando a mercatantare, e a chi somministrando di che potessero per altre vie

ci varrebbe seco per una paglia; poiché a tal compratore nulla è utile, tutto

. ma l'acquisto d'un pittor raro a buon mercato, mancante, credo,

porre in vendita; alienare o acquistare a un dato prezzo. - anche al figur

. bandello, ii-416: s'entrò a parlar di coloro i quali si perdono

che per ogni prezzo presterà il corpo a vettura a chiunque la vorrà mercadantare.

ogni prezzo presterà il corpo a vettura a chiunque la vorrà mercadantare. 4

preiato, / e nascuso fa 'l sottratto a chi i s'è tutto dato,

., 27-90: nessun era stato a vincer acri / né mercatante in terra

d'egitto navicando vano / li mercatanti a far mercatanzia, / dove etiopi e

subitamente stralciare, pensò quegli commettere a più persone. andrea da barberino,

questo fanciullo che si vendeva e fermossi a vederlo. ponzela gaia, 28: io

acquistar qualche percuglio espone la vita sua a molti e grandissimi pericoli. piero della francesca

3-10: era stato grandissimo mercadante e tornò a firenze molto ricco. savonarola, i-16

13-31: m'han promessa e venduta a un mercadante, / che portar al

francesi nella piazza e negoziando con essi a parte, vi stabilì quasi un fondaco

dovuto vendersi, per essere lacerata, a mercadanti olandesi. note al malmantile,

di mercatanti: c'hanno la patria a lione, in analdo, in

: le merci affidavano [i carbonari] a certi loro amici mercadanti di civitavecchia e

, i quali soprammare le spedivano a napoli. carducci, iii8- 156:

vivon se non del lor cacare. a. f. doni, 9-58: io

vol. X Pag.130 - Da MERCATANTEGGIARE a MERCATANTESCO (28 risultati)

1-280: l'uomo mercatante, che va a comperare, sì è mistieri ch'egli

tu m'hai messo in capo intorno a rose per l'orgoglioso, inumano,

: il nostro maggior cronista piglia occasione a rilevare come le guerre stieno male alle

ancora concorsero da altre parti d'italia a rodere chi abbisognava di danaro, accolti

[gesù cristo] come l'agnello a i lupi ed il giusto agli iniqui!

ed il giusto agli iniqui! oh come a crudeli mercadanti! meditazione sulla vita di

malvagio giuda e pessimo mercatante venne innanzi a quella gente armata e baciò cristo. m

7-i-265: si vanno [questi sacerdoti] a spasso, lasciano le chiese al grido

che gli accusatori di lui stesso non andassero a combattere arditamente contra il mercatante di provincie

, / per la via lattea a mercantar formaggio. note al malmantile,

[rezasco], 293: a onore e crescimento di buono stato de

. bianchi [rezasco], 101: a bologna cadì una tore di bianchin,

loggia, ove i mercatanti potessero ridursi a trattare i negozi e mercati loro.

: messer pandolfo fe'orecchie di mercatante a lasciare dire chi volle. g

mercatante, e non ti lasciare ismuovere né a danari né a promessa. g.

ti lasciare ismuovere né a danari né a promessa. g. f. achillini,

. lalli, 7-137: ei stava saldo a quel gridar di becco / e l'

-fare vita da mercatante: vivere in mezzo a duri disagi, a fatiche improbe,

vivere in mezzo a duri disagi, a fatiche improbe, a viaggi continui.

duri disagi, a fatiche improbe, a viaggi continui. p. cappello,

: ogni scalzo vuol far del mercatantóne a credenza. -spreg. mercantatùccio,

alora in là, si ritrovavano spesso a mercatantegiare, potendo seguramente metter mercanzia sopra

già veggo che ha creato un conto a parte (per parlar mercatante- scamente)

e desiderosi di vivere in libertà e a comune e a popolare stato e sotto

di vivere in libertà e a comune e a popolare stato e sotto la riverenzia di

è anversa, perché, per esser a terra, non poi andar navili.

appresso questo luogo mercatantesco, nel mare a man destra sono molte altre isole piccole

essendo le parte buone d'un popolo quattro a novero, cioè la contadinesca, la

vol. X Pag.131 - Da MERCATANTESSA a MERCATANZIA (25 risultati)

aveano prese dal giunger che fecero in porto a roca- nive tre navi mercatantesche, cariche

, se vuoi ch'io gli baratti a quello. fr. zappata, 103:

, non so in che modo, / a intabaccarsi e a innamorazzarsi / d'una

che modo, / a intabaccarsi e a innamorazzarsi / d'una fanciulla.

deriv. da mercatante. mere at a ntil ménte (mercatantileménte), avv.

oratori della repubblica di firenze, 3-8: a che soggiunsi che il vivere mercatantilemente non

che il vivere mercatantilemente non si ristrigne a stretti punti di ragione; però la ragione

20-28: gli disse che andasse dietro a certi saracini, che allora...

e li uomini gentili di saba passeranno a te e saranno tuoi. a. pucci

saba passeranno a te e saranno tuoi. a. pucci, 3-2-34: fra gli

di buoni costumi,... a pisa per certe sue mercatanzie lungo tempo

, richi omeni e de ingegno sì a la virtù come a le mercadanzie. guicciardini

de ingegno sì a la virtù come a le mercadanzie. guicciardini, i-93:

quando la nova curte intraije devrà, a dire et a fare quele cose che

nova curte intraije devrà, a dire et a fare quele cose che pertiranno ad acresamento

trattata mercatanzia in francia ed era conto a molti de'baroni franceschi e conoscea loro

albizzi, iii-27: venite... a farvi forti e ottenere...

quelli de chi sarano le robe debino a rata pagar la spesa. guicciardini, i-344

tolti nel tempo della ribellione, ascendevano a tanta valuta che non solo occuperebbeno le loro

robe che in casa abbiamo per mandar a barutti e in qua riportar di quelle

1-208: i librai non possono sborsare danari a risico di prendere una mercatanzia che stagni

perse le robe sue, / la cocca a vele quadre / e la mercatanzia.

tranquillità,... né sottoposta a altro imperio che de'suoi medesimi,

che il primo spaccio ch'io abbia a fare di questa infelice mercatanzia sia con

vicino, assai gentile uomo, pervenuto a grandissima povertà,... tre sue

vol. X Pag.132 - Da MERCATANZIA a MERCATARE (42 risultati)

iii-19: è venduto [gesù cristo] a grande tradimento, e col bacio sotto

, ed è venduto come l'agnello a i lupi ed il giusto agli iniqui

il giusto agli iniqui! oh come a crudeli mercadanti, oh come cara e

preziosa mercadanzia. 8. propensione a considerare tutto sotto l'aspetto del profitto

sotto l'aspetto del profitto personale e a comportarsi conseguentemente in mgdo estremamente egoistico;

questi zorni le nave scozese sono state a le mano con cinque inglese di mercadanzia.

di negroponte [rezasco], 410: a una città che brussa è chiamata,

, proveditor sora la mercadanzia, alidò a la signoria. -corte o ufficio

propri, cioè in mio nome, a tommaso arcangnioni camerlingo e ad altri per lui

, 182: stetti da xlv dì a salaro del comune e, oltre a ciò

a salaro del comune e, oltre a ciò, io ebbi provvisione da la

sentenza in favore alla mercatanzia, contro a pietro pagolo e romolo niccoli eredi di

. bresciani, 6-x-18: il conte conducev'a le vicarie col ritratto dai pedaggi de'

sono di mercatanzia e di cose appartenenti a negoziatori, overo di case e poderi

.]. targioni tozzetti, 9-261: a petizione de'sei della mercatanzia, sotto

. 11. locuz. -essere a mercatanzia o di mercatanzia: distinguersi per

mercatanzia: dedicarsi all'attività mercantile. a. pucci, ii-5: terzo dì nacque

sono un fiorentino / che andava in mare a far mercatanzia. g. capponi,

: vogliamo... che attendiate a fare le vostre faccende, traffichi e mercatanzie

): le divine cose... a denari e vendevano e comperavano, maggior

mercatanzia faccendone e più sensali avendone che a parigi di drappi o di alcun'

faceva la mercatanzia di cotal ristampa uscì a trattar col vico. -avvantaggiarsene in

ii-95: giudicando essere il tempo comodo a fare mercatanzia de'travagli degli altri, aveano

travagli degli altri, aveano maggiore inclinazione a congiugnersi con gli spagnuoli. bandello,

bandello, 1-1 (i-9): a ciò che con alcuno essempio io dimostri

sia far mercatanzia di questi matrimoni, a me piace di narrarvi le funeste e lagrimose

che non volesse straziarmi, o pormi a fare mercatanzia del corpo mio.

trafficare. bonagiunta, 652: accatt'a lo mercato molto caro / l'om

francesco da barberino, iii-228: se a mercatar t'apprendi, / per dio

. bencivenni, 4-43: lo borghese guarda a mercatare e a guadagnare e ad ammassare

: lo borghese guarda a mercatare e a guadagnare e ad ammassare; avere è la

., proem. (42): a loro [agli uomini], volendo

, sdegnatine, più non tornereb- bono a mercatar nel suo regno. bresciani, 6-iv-300

avaro marito. baldini, 13-5: a un certo momento egli sentì d'aver navigato

: francesco... prese gusto a negoziare e a mercatare, facendosi tanto abile

.. prese gusto a negoziare e a mercatare, facendosi tanto abile e astuto

tutta la state nelle isolette stanziò sarriano a prendere quantunque legni mercatassero per lo golfo

. saba, 97: pure, a fianco dell'erta, è un camposanto /

mercanteggiare. sercambi, 63: andato a una che vendea fregi e oro,

3. figur. trattare, scendere a patti, accettare compromessi o discutere,

su problemi frivoli, volgari o legati a vantaggimateriali (anche con traffici simoniaci).

, mercatando con disonesta maniera e vile a favor del popolo. pallavicino, i-12:

vol. X Pag.133 - Da MERCATATO a MERCATO (40 risultati)

chiacchierare in modo rumoroso e fastidioso. a. pucci, 4-276: a noia m'

. a. pucci, 4-276: a noia m'è tanto ch'i'me ne

i chi sta con donna in chiesa a mercatare, / che romper si vorrie

bernardino da siena, 1-211: contro a quelli che stanno a mercatare nelle chiese

1-211: contro a quelli che stanno a mercatare nelle chiese e a vagheggiare e

che stanno a mercatare nelle chiese e a vagheggiare e a cianciare e altre disoneste cose

mercatare nelle chiese e a vagheggiare e a cianciare e altre disoneste cose fare e

. tr. vendere o comperare una merce a un prezzo determinato; trattarne l'acquisto

, i-165: merca- tava e comperava a roma così fatte lettere contro a di

e comperava a roma così fatte lettere contro a di loro e di poi, andando

di loro e di poi, andando a parlare al padre, fingeva d'escusare

in disparte e dissigli segretamente che andassi a vedere per quanto e'poteva avere el centinaio

. ramusio, iii-17: comincio- rono a mercatare e barattare insieme loro catene d'oro

, i-644: ben mostrava d'essere uso a mer- catar fagiuoli e non statue.

sua cortigiani scanna pagniotte dicevano: « a costui gli par essere qualche gran cosa

. 6. figur. sottoporre a trattative o a maneggi disonesti e illeciti

6. figur. sottoporre a trattative o a maneggi disonesti e illeciti un sentimento,

; anzi, vedrai che stanno là a vendere e comperare bene- fizii. el

libra, più e meno, come piace a lei. che cosa è la donna

in nulla. -non esservi tempo a mercatare la stoppa: non avere tempo

pietre pel cammino; / non era tempo a mercatar la stoppa. =

porto cesareo j... i che a quanto è mercatevole / sulla spiaggia dalmatica

(per lo più con riferimento a quelli che servono un quartiere e,

di francobolli. un'idea: andarla a vendere al mercatino dei campi elisi dove ci

già stati utilizzati, possono essere ceduti a società di altre serie).

': chi di suo mestiere sta a vendere nel pubblico mercato, segnatamente commestibili

mercatino / che il paese ha messo a rubba, / un vilissimo facchino / si

, / e dal banco salta fuori / a impancarsi co'signori? pratesi, 4-41

co'signori? pratesi, 4-41: a quei mercatini cominciò a saltare la mosca

pratesi, 4-41: a quei mercatini cominciò a saltare la mosca al naso vedendo quel

donna di modi sguaiatamente volgari e pronti a mettersi allo sbarraglio. 'trattare uno da

e così isperti conversi al mercato ed a tutte le cose. lenti, 1-40:

bando... che tutti potessono andare a comperare in sulle mercata usate e recare

comperare in sulle mercata usate e recare a firenze. boccaccio, dee., 2-5

del petto o dall'arnione; / dì a peccion che non ti dia tropp'osso

rispetto alle cose che portavano sul mercato a vendere, le quali erano gottoni,

ch'andasse al campo ch'era torno a tiano. buonarroti il giovane, 10-929:

di vendere una data merce, a cielo aperto rizzato una scuola per ammaestrare lazzaroni

in un mercato. piovene, 4-327: a pescia è un famoso mercato di fiori

passava sul presto al mercato dei pesci / a lavarci lo sguardo: ce n'era