che copre circa 1000 km da washington a boston, abbracciando le grandi metropoli di
lucertola rettile fossile della lunghezza di 15 a 18 metri, secondo cuvier. se
i suoi denti e il femore rassomigliano a quelli del cocodrillo, ed argomentando dall'
v.]: 'megaloto': nome applicato a vari animali forniti di grandi orecchie,
le sue orecchie eguagliano in grandezza presso a poco il corpo, e si arrampica
medie. dilatazione del canale uretrale dovuta a insufficienza, probabilmente congenita, dell'azione
furono rinvenuti alcuni resti fossili nel 1941 a sangiran (giava). =
di misura di resistenza elettrica, corrispondente a io6 ohm; è indicato col simbolo mfì
misura per le distanze astronomiche, corrispondente a io6 parsec. = voce
sviluppate; depongono le uova (fino a una quindicina) in grandi mucchi di
questi megarensi, / città propinqua amica a gli ateniesi. = voce dotta,
gr. méyapa), cittadina della grecia a ovest di atene, importante centro dorico
di megara, fiorita nel secolo iv a. c. e formata da pensatori
e della virtù e negarono l'essere a tutto ciò che è contrario al bene.
'megascopio ': strumento che serve a proiettare su una parete le immagini ingrandite
quadro delle ossa fossili, che appartengono a generi non conosciuti, tra i quali
storia naturale di madrid, trovato fossile a cento piedi di profondità nel paraguai presso
il vento. pavese, 4-202: giocavamo a immaginarci che in quella conca sul sentiero
. bot. che vegeta in territori a temperatura elevata, la quale anche nei mesi
una bomba di questa potenza sono equivalenti a quelli di una bomba chimica da un
megaton, avrebbe immediatamente scatenato la guerra a campi magnetici. = voce dotta,
cetacei balenotteridi, con corpo lungo fino a 15 m; con pinne pettorali molto
. elettr. unità di potenziale corrispondente a un milione di volt; è indicato
. unità di misura di potenza corrispondente a un milione di watt; è indicato
peste, che megera / è venuta a turbar gli umani petti? / che si
la discordia fera / la face accende a l'infernal megera. marini, iii-202:
saprei imaginarmi quale spirito di megera, togliendo a costei ogni senso di genitrice, le
che le sembianze adre, / sembra a seguirmi anch'essa più megera che madre
strade più battute d'italia, postesi a far osteria con le arti della omerica
da ribaldi il paese, uno arrivasse a metter in ceppi queste megere, che,
le vendette di quella megera, giunta a liccè, l'acclamarono reggente e fecero in
, 1-ii-539: lunga conversazione col colonnello a proposito degli scandali passati e presenti.
, sbucarono quattro megere e si avventarono a noi come cagne affamate. guerrini,
di richiami per gli studenti che passavano a tiro dei loro anditi. -come epiteto
taci, pettegola e sottile megera, che a volte mi hai viso d'una chiozzotta
-ma, orrenda megera, sai tu a chi parli? 3. entom
il persico e il temolo sta bene cotto a questa guisa che si chiama cappucciolo.
fa cascare il pan di mano solamente a guardarlo ». 2. acer
fini e sdutti... sono adattati a montare, e quelli grossi e meggioni
meggioni, non sono buoni ad altro che a star giù e insaccare le noci scosse
, 38-1: o megio vertuoso, retenuto a battaglia! / non è senza travaglia
idem, 38-58: l'estremetate veiole viziose a tenire: / per lo megio transire
secreto, il qual non ho scoperto a persona, e col meggio di aloigia specciala
, / ché sì fatti avea morti a dovizia, / fra sé dicendo: «
. -con valore avverb.: a metà, quasi, all'in- circa
quasi, all'in- circa, press'a poco, né troppo né poco.
. -in oa meggio: al centro, a metà. fr. colonna, 2-11
. boiardo, 3-3-44: quindi, fermato a megio la costiera, / tra'un
, in megio de dui legni, a rosto. sanudo, xl-880: la
in meggio. — in meggio a: fra opposte alternative, in una
cfr. rohlfs, 276: a nell'intera area toscana medius non dà mòggio
e per lo più costanti, superiori a 30° (un organismo vegetale).
gruppo di dialetti romeni parlati nella zona a nord-est di salonicco, in partic.
4-198: il teri giocava agli aliossi a suo tempo meglio che giovane di firenze.
, i-44: la francia, sottoposta a re solo e naturale,...
nel cor fin che distingua / meglio a te il ver più saggia e santa lingua
, che avea disio che si spedisse / a quella impresa un capitan famoso, /
'l suo stuolo / fiamme cadere infino a terra salde, / per ch'ei provide
terra salde, / per ch'ei provide a scalpitar lo suolo / con le sue
di milano: e conobbe che, a volersi meglio potere guardare, gli qonvenia essere
: non potea astolfo ritrovar persona / a chi il suo rabican meglio lasciasse, /
non s'aspettava. bacchetti, 2-64: a fare di pianta si spende meno e
di pianta si spende meno e meglio, a rappezzare si spende di più e peggio
. varchi, 23-246: dunque, a volere che tu possi essere grato, è
stabilmente. ariosto, 26-106: tutto a un tempo balisarda stringe, / la
notevole, in misura più abbondante, a un più alto grado, per un valore
quale si piglia in mano e si guarda a tutte l'ore? serao, i-584
svevo, 5-25: forse il gatto a noi non s'accosta di più perché
noi non s'accosta di più perché a noi meglio somiglia e meglio ci conosce.
. bandi, 1-i-194: per tornare a novello, diremo che quella notte istessa
francesco. bembo, 2-168: è oltre a ciò, che meglio 'vale quanto
india pastinaca. 8. premesso a un agg., gli conferisce il grado
muto nel teatro del mondo e morto a la luce, sepolto a pena ne
e morto a la luce, sepolto a pena ne le librarie e ne lo studio
ozi negli encomi delle sue composizioni. a. cocchi, 4-2-95: le acque dei
delle lucchesi e del- l'altre mentovate a cagione della loro minima mescolanza minerale e
/ sostener granne fredura, / levome a l'ambiadura, / estampiando el mio bancone
tutto sospeso, / e disioso ancor a più letizie, / dinanzi a noi,
disioso ancor a più letizie, / dinanzi a noi, tal quale un foco acceso
3-13: il dolor si disacerba / mentre a persona amica altri il palesa. tasso
, 4-67: mentre ei così dubbioso a terra volto / lo sguardo tiene, /
sol che volge presto / il calvo a chi la chioma non afferra. dovila
il mio cuore. pascoli, 630: a un tratto, / i cavalli e
mentre il beccaio, rimontato lesto / a cassetta, a ogni donna che s'
, rimontato lesto / a cassetta, a ogni donna che s'affacci / manda
mezzo amico. 2. fino a tanto che, finché, per tutto il
che li sia caro; / mentr'unque a buon dinaro / non si ricrede de
mentre durò la lor compagnia manifesto segno a ciascuno altro della reai signoria e maggioranza
amore e la carità della patria vostra a tutte le altre cose umane anteporrete. lorenzo
, mentre la vita dura, / a seguire sempre sì gentile amore. ariosto,
già custodita, / sarà fatai custodia a queste porte. marino, 4-55: gli
mi venga fatto adempire la promessa che feci a quella... a quella santa
che feci a quella... a quella santa memoria. 3. poiché
, 1-270: come la greca ch'a le tele sue / scemò la notte
'l giorno accrebbe, / misera! ch'a se stessa ogni ben tolse, /
treni accadde, mentre il barattaio non seppe a tempo fare il movimento dell'ingegno »
« mentre scrivo questa lettera, va'a comprarmi un sigaro. gino, mentre
». 4. purché, a patto che, a condizione che,
4. purché, a patto che, a condizione che, qualora (con valore
credo che sia di grandissimo profitto a l'uomo l'udire i ragionamenti altrui,
il greco era del meglio si trovi a pisa; dove, fuor di quel greco
buona di sorte alcuna. però, mentre a vostra signoria piacesse estremamente il detto greco
, salvo che, tranne che, a meno che (con valore eccettuativo).
spedite che saranno le cause, fino a che paghino, mentre però dalla giustizia
, non siano obbligati d'allora innanzi a riceverle, benché avessero lettere apostoliche,
quel mentre che la memoria infacendata dietro a l'altre cure gli restituisce il nome di
voi, la sua mente è obligata a sgombrar da sé ogni nebbia di occupazione,
io ragionavo con sua maestà, ordinai a ascanio, mio allevato, che facessi cadere
celerità s'andavano allestendo, si attendeva a gli altri abbellimenti delle scene e del palco
popolo una brutale selvatichezza, fanno fede a un tempo istesso della efficacia limitata che
ugolini, 209: 'tu andasti incontro a questo pericolo nel mentre dovevi fuggirlo '
cangia 'l suo stile, e c'a l'un mezzo manchi / il ciel,
manchi / il ciel, quel mentre c'a le'grato sia, / e'mie
e 'l popolo... incominciaronsi molto a dolere della sua assenza. aretino,
marino, 7-96: in questo mentre a più secrete soglie / già s'apre adon
questo mentre i compagni di maso, / a mezza costa, fuor dell'abitato,
, zucchetto -e candele accese -escono due a due, dal portale, scendendo i
nera e lunga. dessi, 7-117: a noi ragazzi parlava solo di santa rita
parlar vi piace / noi udiremo e parleremo a vui, / mentre che 'l vento
, più volte papa giulio volle andare a veder l'opera, salendo su per una
l'opera, salendo su per una scala a piuoli, a cui michelagnolo porgeva la
su per una scala a piuoli, a cui michelagnolo porgeva la mano per farlo montare
del genio, il criticismo cospira o a incatenarlo sotto sistemi convenzionali o a farlo
o a incatenarlo sotto sistemi convenzionali o a farlo errare in traccia di nuove norme
. 2. finché, fino a quando, fino a tanto che,
. finché, fino a quando, fino a tanto che, per tutto il tempo
pon trappare, / allor dicen ch'a ruma / creder vogar van sia.
andò su con la fiore e la ginevra a spazzare l'acqua che pioveva in camera
solo non potei rallegrarmi, mentre che a questa favorevole mia fortuna non era accompagnata
scorrevoli. 4. purché, a patto che (con valore condizionale).
, l'altre cose tutte facilissimamente e a chius'occhi creder si possono e si debbono
2-305: quando i spugnoli saranno lavati a più acque e ben puliti dalla
, / che da noi, membra, a sé tutte raccoglie / sostanza e
margini esangui dei labbri; di due peluzzi a ricciolo esornati qua e là sopra al
. insieme delle vivande e delle bevande a disposizione dei clienti nei ristoranti o dei
nei ristoranti o dei commensali che partecipano a un pranzo. -anche: il foglio
non fa pasti frequenti... riesca a levarsi l'appetito. moretti, i-648
. moretti, i-648: non sto a dire il menù. « abbiamo mangiato
misura corrisponde alla libbra, vale a dire 12 once. = var
., iv-xxv-9: ahi quanto sta male a cia scuno nobile uomo che
auto tanto ardire di menzionare dinanzi a me uno tale uomo come è quello,
andare? cantari, 78: mai a mia vita l'udi'menzionare, /
nelle accademie si suol fare, si avevano a lor ta lento eletto un
diletto non è spiegata da veruno a me noto. foscolo, x-543: fra
e i capitani consul tanti a riparare la sconfitta imminente al loro esercito
. che mi vieni tu ora a menzionare?]. moretti, 15-247:
4. log. accennare, riferirsi a una parola senza usarla espressamente (v
, 15: tutti i dittonghi infino a qui menzonati sono artificiali, che perciò
in questa menzione e ricordanza e supuose a noi il sermone di lelio, il quale
gli venga inflitta una pena detentiva superiore a due anni), e che consiste
registrata nel certificato del casellario giudiziario rilasciato a richiesta di privati e non per ragioni
è inflitta una pena detentiva non superiore a due anni, ovvero una pena pecuniaria
, ovvero una pena pecuniaria non superiore a un milione di lire, il giudice
nel certificato del casellario giudiziale, spedito a richiesta di privati, non per ragione
, lasciato con onorata menzione il suo luogo a cesare, intervennero il papa e i
ii-9-116: riporta sempre le prime menzioni a scuola: fa problemi d'aritmetica e
onorevole ': grado sotto il premio a esami o simili. * menzione d'onore
: grado sopra la medaglia d'oro a esposizioni o simili. c. e.
quale ci si riferisce o si accenna a un vocabolo senza usarlo espressamente (p
stagione / di fare menzione, / a zò che sia conforto / del tempo ch'
ecc. faccia menzione al duca, a buon proposito, di avere 1'« istruzione
parve primamente, accompagnata d'amore, a li occhi miei e prese luogo alcuno ne
all'indovino, / che non han tempo a dire una parola; / menzion dei
duecento anni da poi vincenzio acciaiuoli giungeva a dire che avrebbe pagato di buon animo
imbriani fu il primo in italia, a quanto pare, intorno al 1870,
quanto pare, intorno al 1870, a far menzione di federico hebbel. naturalmente ce
c. croce, 165: si venne a ricordare come nel suo testamento bertoldo aveva
francesi e questa così odiosa querela è nota a tutto il mondo, non che ai
che si usa contro coloro i quali a tanta isfaccia- taggine sono venuti che non
, 1-i-21: non istarò qui io a far menzione de'teneri abbracciamenti e delle
fratello, per l'incertezza d'avere a rivederci mai più in vita. s
menzione di luce e di splendore, a perfetto intendimento mostrerò differenza di questi vocabuli
speciale o espressa menzione, una menzione a sé: apparire dégno di un ricordo
potè il digiuno » merita una menzione a sé. fanfani, lvii-27: si
quali essi non davano importanza, mentre a noi sembrano la cima dell'arte.
anche di me, come desideroso di partecipare a quella comune azione che a tal uopo
di partecipare a quella comune azione che a tal uopo dovesse concertarsi. -trovare
di qualcosa: vederli ricordati, venirne a conoscenza attraverso discorsi, scritti o citazioni
menciógna), sf. affermazione contraria a ciò che è o si crede corrispondente
ciò che è o si crede corrispondente a verità, pronunciata o propalata con l'
cattolica la considera colpa generalmente lieve, a meno che non rechi grave danno al
che già non men desdico / de starne a confession d'omo leale; / e
brieve lasciati, mostrando il siniscalco davanti a tutta la gente con false menzogne biancofiore
, i-30: per creder, cerittieri, a tua menciógna, / da'fiorentin mi
maniera si sono lasciati mettere il morso a le moglieri, che si lasciano persuadere le
persuadere le manifeste e apertissime menzogne e a le loro volpine parole credeno, né
-menzogna pietosa o pia: quella detta a fin di bene. latini,
menzogna, fu di dirmi che vedendomi, a te tale dubbio scompaia. borgese,
e speranze e finti sguardi / vendi a sì caro prezzo? -adulazione.
guerra finale, decisiva, escirà, a dio piacendo, uno stato di cose
. / m'indusser de le vittime a i presaggi / e l'ombre a
a i presaggi / e l'ombre a interpretar d'ogn'uom che sogne. buonafede
uom che sogne. buonafede, 3-60: a queste astute e pompose menzogne pare
: servirsi di una menzogna culturale equivale a servirsi d'un atto di forza,
quali parte sono verissime e parte simile a menzogne. beni, 1-24: non
e saggia, né può se non a torto e con menzogna venir fatta impudica e
con menzogna venir fatta impudica e addotta a furore. rostagno, 112: fiorì in
e normandia prese e guascogna. attribuito a petrarca, xlvii-159: tue menzogne al
'l menzonier rimane in loco iscuro / a lungo andar con tutta sua menzogna.
vergogna / e fa'manto del vero a la menzogna. tortora, i-290: alle
con menzogna / ciò che la natura a lei non ha concesso. gioia, 1-i-336
e questa trasparenza sua riusciva esilarantissima, a tutti gl'ipocriti foderati di menzogna.
: i giusti estimatori delle cose veggono a chiare note il suo fanatismo [di
signif. attenuato: artifìcio che serve a esprimere un concetto sotto il velo di parole
l'adulatore... è contraria a quella del poeta, perché l'una è
ne l'imitazione è una falsità che insegna a conoscere la natura de le cose imitate
valore di in ter. menzogna!: a esprimere biasimo, sdegno, protesta per
gli credete, / non gli credete a quel cane. 8. locuz
dante, inf., 16-124: sempre a quel ver ch'ha faccia di menzogna
., 3-8 (339): a me si para davanti a doversi far raccontare
339): a me si para davanti a doversi far raccontare una verità che ha
ariosto, 26-22: cinque e più a un colpo ne tagliò talotta: / e
.. / e chi sa che a sua immagine il pensiero / non muti fino
fore, / sì come quei ch'a saggio è 'l suo parlare. a.
ch'a saggio è 'l suo parlare. a. pucci, cent., 55-52
in parte sua bisogna, / n'andò a parigi, ove d'ogni scienza /
della storica filosofia. -rinfacciare menzogna a qualcuno: accusarlo di falso, contestarne
questi in sua prima età fu dato a l'arte / da vender parolette,
., 23-144: io udi'già dire a bologna / del diavol vizi assai,
cotanto / che spande ne'suo'amori a mille a mille / passi, sguardi,
che spande ne'suo'amori a mille a mille / passi, sguardi, sospiri
, / anzi ch'egli s'induca / a donar pure una ben magra agnella.
-non ti menzogno, tientilo per certo. a. alamanni, vi: sempre alzato
menzognere. monte, xvii- 873-6: a te mi diedi, e molto volontero;
... depose d'essere stato a milano per sola incetta di robe e,
, con una finta d'umiltà, a volerlo assolvere dalla censura. alfieri,
io mi trovai, invece, in mezzo a una turba di lupi rapaci, di
, / costringa questo menzogner fallace / a serbar sua promessa e quella fede / che
a'raggi solari sfacendosi, ben dava a conoscere ch'in lui ogni cosa era
si struggeva. fagiuoli, 1-1-389: a me questi rimproveri? a me questa taccia
1-1-389: a me questi rimproveri? a me questa taccia di menzognero, d'
, non il felice. -con riferimento a personaggi mitologici o immaginari. lamenti
odi non frequenti, è sacro / a fillide, agli amici ed agli eroi.
causa o effetto di una forte propensione a mentire. imperiali, 4-703: nel
la palma della eloquenza ai greci, o a chi la vorrà; e ciò soltanto
la vorrà; e ciò soltanto per toglierla a cicerone. tarchetti, 6-i-417: che
. 2. che non corrisponde a verità o le è direttamente contrario (
, e come è imperfetta una fede a cui la compunzione manchi, così è misero
) la fama altera, / consecreremo a voi / i domi nostri e l'armi
, 2-35: quando si rinunzia volontariamente a qualche apparente dolcezza, non se ne
creduto sempre immorale, menzognero e condannato a perire ogni mutamento d'istituzioni che non
mutamento d'istituzioni che non si proponga a fine il miglioramento morale, intellettuale ed
, alla gran dar fede a i lumi: / indarno impieghi, adam
chiari volumi, / maestà di a cognoscere questo e lasci el vulgar meu.
qui celato il tuo figliuol venia a l'aneto e più all'asparago, i
è menzognero. pallavicino, 1-316: simili a quelle dell'acero o della vite,.
gneri fregi uso io non sono / a volgar merto inghirlandar mèo3, sm. ittiol
asserzioni, accusarlo di men a. casotti, 1-1-49: risponde il servitori
agli egiziani ed agli altri perché, non a nona. tommaseo [s. v.
: « bravo meo! » suol dirsi a avendo notizia alcuna della creazione del mondo
, ma solo risusciche non viene mai a fine). è lunga la camicia di
convincerli menzoneri. c. dati, (a chi c'infastidisce o non si cheta mai
. dimin. meìno. scrittore contro a certi saccenti che, senza forse averlo
colleoni o coglioni). hanno porta a noi e porgonla in bugia.
. sbarra che sostiene la -indurlo a mentire. ruota di prua o tagliamare
serve di sostegno e di fondamento a tutto lo sperone. titore',
delle galee. mente come semplice aggettivo a soggetti non personali, carena, 2-349:
mendace '. e bugiardo, che servono a sostenere lo sperone delle galee. quando
delle muse. acre e aromatico simile a quello dell'anice; caro, 10-219:
invitto francesco di pescara, / maggiore a te, se vivesse or, l'
/ e i delitti dischiudono la via / a l'avvenire su'meonii carmi.
gran reflessione di liti fra due corni a similitudine d'uno arco scitico; a mezzo
corni a similitudine d'uno arco scitico; a mezzo questa piegatura si congiugne alla foce
alla neve meotica, il mio passo a quello della sorella di giove, le mie
che colpisce il nervo femoro-cutaneo in seguito a intossicazione, trauma o compressione, e
, quanto alle cose contingenti e quanto a quelle che meramente procedano dalla volontà di
regolo. mazzini, 25-263: indispensabile a tutte le menome parti della penisola una grande
, che i romantici idoleggiavano, l a moralità meramente soggettiva. 2
... s'è tenuta [a montefiascone] di non riconoscer altri che
silvio, con molta fatica, era riuscito a ottenere; né la vittoria assoluta ma
, questa rivoluzione meramente ideale di fronte a una rivoluzione reale,... è
dotta, gr. p. epapx (a; cfr. merarca. meravìglia (
; vivo stuporeche si prova istintivamente di fronte a ciò che è inspiegabile o misterioso.
udiro, / s'arrestaron nel fosso a riguardarmi / per maraviglia, obliando il
di sì strano caso / va rivolgendo a malagigi il petto. agostini, 11
di stupore, volgeva gli occhi or a questo ora quello. -in espressioni
sguaiato e veloce mozzicone di donna galoppante a sottane succinte davanti al fiotto nero,
e indignazione, e dopo di questo procedé a maggiori dichiarazioni di diffidenza verso il cardinale
quando si seppe che l'era andata a comprare il russo. 3.
che già acquistano credenza e scemano maraviglia a que'mondi armati di serse),
occhi / ne resta, che si spegne a poco a poco. montano,
ne resta, che si spegne a poco a poco. montano, 51:
del nostro luogo, noi potremmo stare a vedere la maraviglia di questa donna così
della meraviglia. poliziano, 1-733: a pensar, non che a dire, io
, 1-733: a pensar, non che a dire, io mi confondo / di
angelico riso. tasso, 16-21: a me quegli occhi onde beata bèi, /
; / la forma lor, la meraviglia a pieno, / più che il cristallo
nobilissima beatrice, di questa vita uscendo, a la gloria etternale se ne gio veracemente
detto che non si era punto ingannato a credere lei bella, imperocché zeineb era
/ e far de le sue braccia a se stessa ombra. ariosto, 4-4:
che voglia o caso / peregrinando adduce a queste sponde, / meraviglie maggior l'
virtù possente / in sì brev'ora a trasformare il mondo. campiglia, 1-445:
gran re, va talora d'intorno a quelle scherzando. brusoni, 1-89: qualche
/ ché son più cara e più simile a lui. — essere mostruoso, orribile
masnada di ciesare vi trassero e corsero a vedere quella meraviglia. simintendi, 3-138
mi'obrobbio, e egli mi mostrano a dito, e colli denti sossannano. io
come fossero otre, e 'l ventre enfiato a modo di femmina pregna, e la
la faccia per la molta enfiatura era orribile a vedere, e anche avea enfiato tutto
corpo, sì che parea una maraviglia a vedere. 6. evento che
i suoi miracoli [di amore] a nostro gravissimo danno e veramente meravigliosi. le
): va per la cava grotta a la sicura, /... /
intorno, / come se fusse il sole a mezzo giorno. tasso, n-iv-338:
caso di dedalo, dappoiché, oltre a tutte le altre maraviglie, senza che alcuno
stai nella mia vita / come, a metà monile, / una perla tornita /
, v-163: signore, io mi confesserò a te in tutto il cuore mio;
che ti mondi / per tornar bella a colui che ti fece, / maraviglia udirai
e ragioni, riesce con apparente assurdità a quell'effetto della poesia che è la maraviglia
le meraviglie di venezia, ed itosene a padova, dove ella debbe già essere
tasso, n-iii-1029: era tutto intento a rimirar la nuova maraviglia de l'antico
di alicarnasso, la statua di zeus a olimpia, il tempio di artemide a
a olimpia, il tempio di artemide a efeso, i giardini pensili di babilonia
adriani, i-60: lavoravano di scarpello a quel famoso sepolcro di mausolo re di caria
sua moglie. baldinucci, 125: a questa foggia furono fabbricati in egitto i
, come se, non di mezzo a una città, ma sorgesse in un deserto
piedi, dimenticando tutti i suoi guai, a contemplare anche da lontano quell'ottava meraviglia
per ciascheuno uomo uno vasello in capo a portare, palesemente i vaselli dell'ariento
de'suoi specchi ustori. il primo a mentovare così fatta maraviglia vogliono sia galeno
uva che produce è bianca ed è buona a mangiarsi.
12. con valore di inter. a meraviglia! ', a indicare che
di inter. a meraviglia! ', a indicare che tutto va o è andato
dei modi. ghislanzoni, 17-45: a meraviglia, signora olimpia!...
ii-2-154: ho ricevuto il denaro, tutto a meraviglia; e te ne ringrazio di
-ottimamente. -davvero? - diamine, a meraviglia! -per antifrasi: di male
.]: ah voleva anche picchiare? a maraviglia! -mi fa meraviglia!
maraviglia! -mi fa meraviglia!: a indicare stupore, delusione, dispetto (
: 'mi fa maraviglia! ', a mo'di esclamazione, e anche seguito
ne determina la cagione, dicesi spesso a significare il nostro increscioso stupore per qualche
-oh meraviglia! che meraviglia!: a indicare intenso stupore, ammirazione o sorpresa
recisa scorza / e fa la terra intorno a sé vermiglia. graf, 5-602:
, su, con molta / pena, a 'l sol canicolare / che facea tutta
, meraviglia, non esiste. entrammo a chiederne, per scommessa, in una macelleria
piazza; -quante meraviglie!: a esprimere, con una punta di sarcasmo
.]: 'quante maraviglie! ': a chi si maraviglia vanamente. -per
sconcertante. guittone, 62-11: siccome a lanzelotto omo simiglia / un prode cavaler
un prode cavaler, simil se face / a lei di fera donna a meraviglia.
se face / a lei di fera donna a meraviglia. galeani, i-182: crespo
, i-182: crespo e segnato il viso a maraviglia, / lanoso tutto più del
sì che l'aqua di rubicone era a maraviglia cresciuta per gli rii del'alpe che
dante, par., 19-85: certo a colui che meco s'assottiglia, /
non fosse, / da dubitar sarebbe a maraviglia. m. villani, 10-23:
il sospetto preso di messer niccola crebbe a maraviglia. pulci, 3-49: rinaldo
in dispetto, / però che diluviava a maraviglia. patrizi, 1-ii-144: quelle astrologiche
patrizi, 1-ii-144: quelle astrologiche descrizioni a maraviglia dilettano. bellori, i-177: federico
era nuovo in roma, credendosi che disegnassero a maraviglia, non ardiva accostarsi a vedere
disegnassero a maraviglia, non ardiva accostarsi a vedere i loro disegni. c
: fa che tutto veggasi / calzato a maraviglia / il rotondetto e piccolo / piede
... / -vi ringrazio. -starete a maraviglia. manzoni, pr. sp
esser causa di qualche inconveniente, riesce a maraviglia in un altro. ghislanzoni,
usati, che... mi andavano a meraviglia. pirandello, 6-723: noi
6-723: noi due intanto c'intendevamo a maraviglia. -in modo chiaro, lampante
un... ne racconterò, che a maraviglia e con grazia dichiara tutto ciò
segneri, iii-3-114: vi farà conoscere a maraviglia la grandezza del benefizio che dio
dimostrativa, benché fatta... a occhio e croce, pure dipinge a maraviglia
a occhio e croce, pure dipinge a maraviglia il deplorabile stato nel quale oggidì
arbu- scelli adorno, / tutto fiorito a maraviglia e bello. c. dati,
., amicissimi degli agrumi, provano a maraviglia e sono in gran copia in toscana
grano, / e vi fanno i fagiuoli a maraviglia. -con grande velocità.
di fore / d'un cespuglio fuggiva a maraviglia / per molti can che dietro si
v'è un vento dolce e suave a maraviglia, sì che non sentono alcuna
bernardone, / né per parer dispetto a maraviglia. boccaccio, 1-ii-291: ipolita
. boccaccio, 1-ii-291: ipolita era a maraviglia bella. boiardo, 1-9-48: era
grande e ben membruto, / e forte a meraviglia di persona. b.
, / come la donna è mesta a meraviglia. tassoni, 3-41: una
una tal [lettiga] poscia forte a maraviglia, / ne fece il contestabil
suprema beltà sette captive / lesbie donzelle, a maraviglia sperte / nell'opre di minerva
, 6: il castello stava sicuro a meraviglia tra profondissimi fossati • 'dove
i lor lieti sembianti, / amore a maraviglia e dolce sguardo, / facieno
; / quel destrier, ch'avea ingegno a maraviglia, / a lei, come
ch'avea ingegno a maraviglia, / a lei, come un agnel, si fa
agnel, si fa suggetto. a meraviglia di qualcuno: a sua lode e
. a meraviglia di qualcuno: a sua lode e glorificazione.
delle carte] per più vero, a maraviglia nostra, che l'avarizia dei
quela nova fiera ch'el menava, / a la raina si la aprexentone; /
tanta gientilia. petrarca, 343-5: ripensando a quel ch'oggi il cielo onora /
l'aurea testa, / al volto, a quella angelica modesta / voce, che
10 vi dovessi non generalmente, ma a parte per parte, 11 mio senso
maggior di lui di ventisei anni, davanti a quella presenza grave, solenne, ch'
meraviglia in meraviglia: trovarsi di fronte a sorprese una più grande dell'altra.
altra. de marchi, i-435: a ognuna di queste parole, don antonio
275: grave e noioso paruto era a tutti i giovani il caso di giovanni
sono di que'ritratti i quali convengono a la chiesa,... converranno almeno
la chiesa,... converranno almeno a le morbide camere e a'palagi reali
d'alcune parlo / che meraviglia fanno a chi l'ascolta. giov. cavalcanti,
cavalcanti, 217: nel paese circostante a lucardo, in una villa che è chiamata
l'altro dosso umano: il quale diede a tutti i vedenti, non che maraviglia
, che parte producono le necessarie cose a nostra vita, parte ci muovono una cotale
fece un terremoto sì grande che, congiunto a quelle tenebre, delle quali s'è
grazie giove / non porge meraviglia / a chi sa di cui sposa e di
che io abbia prese da esse più tosto a scrivere un'istoria, che da quelle
. gli si potea comandare, che a lui non sembrasse... facile ad
i-4-63: non minor maraviglia mi arrecava a vedere che fortuna, accostandosi or all'
i-791: fa meraviglia come facesse cicerone a studiare, pensare, scrivere, conversare
i-103: novità di molta maraviglia fu a quei gran prencipi udire che ad azione
macinghi strozzi, 1-397: giovedì mi venne a vicitare due gentiluomini... e
: cotesto paesaggio d'inverno moravo, a napoli, dove la neve è uno
inf., 34-37: oh quanto parve a me gran maraviglia / quand'io vidi
gran maraviglia / quand'io vidi tre facce a la sua testa! petrarca, 105-51
correndo or qua or là, dando ora a quell'arbore ora a l'altro per
là, dando ora a quell'arbore ora a l'altro per sì gran forza che
era sì grosso ramo, ch'e'a terra in uno colpo noi gittasse; dando
colpo noi gittasse; dando volte ora a ritto ora a manriverso ora di punta,
; dando volte ora a ritto ora a manriverso ora di punta, intanto che parea
: non minore maraviglia mi sembra reducere a ragione colui in cui è la luce di
dobbiamo dare il nostro amore, niuno è a cui tanto siamo obbligati. tasso,
io di queste poche parole di seneca, a le quali spesso vo ripensando, mi
domandano. tasso, irli i-1040: a iddio niuna cosa è malagevole, né a
a iddio niuna cosa è malagevole, né a gli angeli suoi, i quali agevolmente
meraviglie o meraviglia: compiere azionisorprendenti, portare a termine imprese degne di grande ammirazione;
fulco multe meravellie fé d'armi. a. pucci, ii-236: puosesi in
: se ella [la palma] arriva a poter barbicare nella mota salmastra, allora
-fare le meraviglie o la meraviglia di o a qualcuno o qualcosa: mostrarsene intensamente
, 4-306-21: scopersi quel gran gigante, a il quale il re fece una maggior
maggior maraviglia che mai gli avessi fatto a nessuna altra cosa. foscolo, iv-321:
l'illustrissimo impugnatore vede ciò non confarsi a i suoi documenti; e però che fa
detestarlo con estrema durezza, sottoporlo a una punizione terrificante. bibbia volgar.
., iii-574: udite le parole contra a questo luogo e contro a'suoi abitatori
piaccia agli ascoltanti e che li muova a maraviglia. cesari, 10-6-191: a me
muova a maraviglia. cesari, 10-6-191: a me pare esser certo d'aver in
omerici non mi parea, almeno non a tutti, né sarebbe mera- viglia ^
meraviglia, / ma miraeoi somiglia / come a ciascun no ha l'anima presa.
se tu sei or, lettor, a creder lento / ciò ch'io dirò,
/ che io, che 'l vidi, a pena il mi consento. idem,
, già ti fossi assiso, / com'a terra quiete in foco vivo. lamento
cavallier valoroso. -ricamare, lavorare a meraviglie: eseguire ricami di fantasia,
bucherarne cipriana bianchissima con due origlieri lavorati a maraviglie. -senza meraviglia: non
di dolorosa morte una vita che aveva a seguitare in un'altra vita. tasso
: la maraviglia nasce nell'orto. (a chi si maraviglia del male altrui:
del male altrui: l'à vicino a casa il male). 15.
suoi membri, con li suoi piedi propri a casa ritornoe. l. salviati,
uomini. corona de'monaci, 111: a involgere parole a popolo non savio,
monaci, 111: a involgere parole a popolo non savio, maravigliaménto di se
una persona); che è improntato a meraviglia (un atto, un gesto
parole sue dell'animo suo: « se a me di cent'anni nascerà il figliuolo
e intensa sensazione di sorpresa di fronte a qualcosa di insolito, di strano,
/ di tal mutazion si maraviglia. a. f. doni, 4-17: i
mi meraviglio come tanto / elio soffrisse a farv'esser codardo. diatessaron volgar.
/ ma te rivolve, come suole, a vóto ». petrarca, 256-12:
che in ciò si ricreavano e maravigliavansi a vedere che mille attucci di occhi,
guisa che gli antichi filosofi maravigliando cominciarono a filosofare, dalla maraviglia sareste mosso a
a filosofare, dalla maraviglia sareste mosso a spiar più particolarmente le cagioni di questi miei
nemici meravigliarono; e inanimiti li chiusero a cerchio. gozzano, i-96: muto
già meravigliare, / se io solo a sette voglio contrastare. roberti, iii-43:
egli fosse un uomo. -con riferimento a enti inanimati. pindemonte, iii-562:
ammirazione; accendersi di entusiasmo; abbandonarsi a un'estatica contemplazione. petrarca,
, iv-1-9: molti corrono in diverse parti a visitare le reliquie de'santi e maravigliandosi
abeti vedea sorgere e marmi, / a sua legge arrendevoli. carducci, ii-21-114:
, 276: mandaronsi due ambascia- dori a siena, a maravigliarsi e dolersi e riprendergli
mandaronsi due ambascia- dori a siena, a maravigliarsi e dolersi e riprendergli. macinghi
scusarmi anco se sono stato tanto infingardo a rispondere a la vostra lettera. baldi,
se sono stato tanto infingardo a rispondere a la vostra lettera. baldi, 92:
che noi tardiamo / più de l'usato a ritornare a cena. casalicchio, 75
tardiamo / più de l'usato a ritornare a cena. casalicchio, 75: così
. casalicchio, 75: così andando a cavallo il vecchio e il giovane a
a cavallo il vecchio e il giovane a piedi, loro si fecero incontro altri,
maravigliarono grandemente che quel vecchio lasciasse andare a piedi quel fanciullo. g. gozzi,
seco que'pochi nomini ch'erano ancor a casa rimasi. capuana, 14-252: quando
del testo, la quale egli veda a ogni tratto avere occupato, meravigliato, commosso
pindemonte, ii-477: sì ch'indi a poco le novelle foglie / maraviglia ella stessa
valore di inter. mi meraviglio!: a esprimere sorpresa, sdegno, biasimo o
con mercé clamare / v'ho richesto a signor, cert'a gran fee.
/ v'ho richesto a signor, cert'a gran fee. p. angiolieri
; conservarsi impassibile e imperturbabile di fronte a qualsiasi situazione. calvino,
trovò una fanciulla ch'era un incantesimo a vederla? tommaseo, 15-12: un animo
dai dolori alla schiena. -con riferimento a concetti astratti o a oggetti inanimati personificati
. -con riferimento a concetti astratti o a oggetti inanimati personificati. pindemonte,
. tommaseo, 19-110: e'chiamava a sé or l'uno or l'altro
quanto entusiasmo mi parlavi / della tua vita a me meravigliata! 3.
andare incerto e all'aria nuova, a un fare meravigliato e indispettito. saba
protestare, può accaderti (è accaduto a me oggi) di incontrare, fissi
, e in tal condizione che a tempo fa ridere. settembrini [luciano
e sul morire è stato costretto maravigliosamente a divenire tirannicida di se stesso. d'annunzio
'l dorso insofferente / di un poledro, a traverso la prateria, con l'erba
la prateria, con l'erba / a i fianchi, galoppava, come un
grave che aveva con la vita, fossero a un tratto, meravigliosamente, spariti.
potesse / ch'io cotanto valesse / c'a voi paresse -lo mio affar piacente.
no, e ciò non avvenne mai a cittadino di roma: la quale cosa ti
: la quale cosa ti torna maravigliosamente a grande disonore. macinghi strozzi, 1-432
macinghi strozzi, 1-432: andorono poi a vedere la festa del carmino; e
modo di vivere e fortuna, lo feciono a firenze da'cittadini temere e amare e
.. e così detto ricominciò maravigliosamente a piagnere. pisanelli, 51: mondifica
..., io mi diedi a voltolarmi molto bene su per la polvere
: la grazia di dio avea donato [a dante] sì buono ingegno e buona
64): la sua professione, a che lui attende continuamente, sì è
mostrano manifestamente quanto la contemplativa sia utile a chi governa. g. gozzi,
carattere d'ingenuità, come ha fino a qui maravigliosamente imitati tutti gli altri da
, 4-133: non m'imputate queste parole a presunzione, quasi mi paia avere la
-stare meravigliosamente', trovarsi perfettamente a proprio agio. p. petrocchi [
ancor sereno, / e, stanco, a l'ombra tua chiara bearmi. =
ant. anche maraviglìssimo). atto a suscitare meraviglia, stupore; degno di
uomini, aveva incrudelito e apparecchiato l'animo a qualunque più ribalda esecuzione, come si
il suo maraviglioso e il suo difficile a concepirsi. delfico, i-261: colpiti
dalla stravaganza e dal maraviglioso, inclinano a credere ciò che tocca l'immaginazione, facoltà
giordani, iii-89: mostra in mezzo a deserte paludi fondata una maravigliosa città,
... capitò in sicilia, a girgenti, per visitarvi i maravigliosi avanzi
stefano, 1-12: l'imperadore feze edificar a meravilia / in quelo luoco un nobele
azzurro soffitto è una stanza / meravigliosa a noi viventi il mondo. -foggiato
dopo lungo temporale rivelò domenedio questi corpi a santo ambruosio e, lasciando celso nel
, perché la mia lingua non basta a suono così alto e così maraviglioso.
stata maritata, conosciuto qual piacer sia a così fatto disidero dar compimento. guicciardini,
sagacità singolare, consiglio eccellente, efficacia a persuadere maravigliosa. cellini, 551:
varchi, 18-1-125: ora d'avere a pagare le genti e ora alcuna altra scusa
terribile rincalzo di tolone, anzi promettendo a se medesimi da quell'impresa frutti meravigliosi
meravigliosi, non avevano ragunato forze sufficienti a poter resistere all'impeto aiutato dalla fama
bambino, fatto ormai grandicello, principiò a dire, con meravigliosa insistenza, che
di rame con arte maravigliosissima fatti. a. manetti, 78: in quel mestiero
fabricare la fortuna è alcuna arte simigliante a quella de'fabri o de gli architetti
cortonesi, lxxxvii-87: quei c'adran a dannamento / staran in terra a man sinistra
adran a dannamento / staran in terra a man sinistra, / li iusti staranno
man sinistra, / li iusti staranno a dextra, / cum timor maravellioso. boccaccio
: erasi il conte levato, non miga a guisa di padre, ma di povero
di padre, ma di povero uomo, a fare onore alla figliuola, sì come
fare onore alla figliuola, sì come a donna; e maraviglioso piacere, veggendola,
avendolo conosciuto e udito ciò che egli a tutti detto aveva, pieni restarono di meravigliosissimo
ingegni dalla natura essere stati riposti. a. manetti, 5: era fra costoro
regni, eziandio i più delicati petti a udire la sua meravigliosissima sapienza. tasso
di santità. -strettissimo. a. mocenigo, li-1-599: una pàrte tiene
n-iii-1119: l'affrica ha peraventura cessato a far novità, e de gli animali
fortuna? marco foscarini, li-6-426: a cotanto leggieri princìpi succedettero in breve età
onor sé onora e cresce, / a guisa de pesce -in gran mare. bonvesin
cavaliere, né niuno nonn avea lingua afilata a bene parlare come lui. cino,
cavalieri. g. gozzi, 1-11: a boezio filosofo, mentre ch'egli innocentissimo
4): que'santi apostoli furono a tutto il mondo maravigliosi di santità. baldelli
. pallavicino, 10-i-20: per dare a questo componimento una breve ma somma lode
ma somma lode, io il reputo uguale a ciascuno de'più eccellenti che abbia formati
vae e mette lo capo in bocca a la femena, e quella li taglia la
come egli era fatto, aggiugnendo oltre a questo maravigliose favole. masuccio,
la prontezza colla quale senza essere invitati, a gara l'un dell'altro, contribuivano
falso ed imperfettamente applicato e saputo, a censurare gli scrittori, chi per ima
altra. piovene, 6-224: dicevo a qualcuno che mi stava accanto, inconsistente
fanciullo mostruoso di maravigliosa figura, perocché a uno capo e a uno collo furono
figura, perocché a uno capo e a uno collo furono partiti e stesi due imbusti
, 2-103: il quale [caso] a ognuno che lo intendeva, pareva,
nebula di colore di fuoco, dentro a la quale io discernea ima figura d'
ima figura d'uno segnore di pauroso aspetto a chi la guardasse. bibbia volgar.
pria: /... / ritogli a morte quel ch'ella n'ha tolto /
.. le pietre si spezzarono. a. pulci, xxxiv-575: a torto condannata
. a. pulci, xxxiv-575: a torto condannata, la meschina: /
tasso, 8-30: me per ministro a tua salute eletto / ha quel signor che
zaccaria per tutti i tempi / di secoli a venir nido felice! / chi potrà
tutti questi fatti, chiamati meravigliosi solo a causa della loro relativa rarità, costituiscono
uomo, un grado di potenza molto superiore a quello dell'uomo comune. 8
è presentato, o anche perché ricorre a elementi magici e soprannaturali o,
fantastici e non realistici, riesce a impressionare vivamente l'immaginazione dell'ascoltatore
del lettore o dello spettatore e a destarne l'ammirato stupore (un
simplicità e innocenzia e santità maravigliose cose a predicare. tasso, n-iii-592: molto
mie ottave sulla spada di federico appartengono a quel genere di poesia che chiamasi maraviglioso
commoventi. pascoli, 629: ora a te sola ridirò le storie / meravigliose,
luogo del simile vero, sì che vengono a scemare e quasi annullare il maraviglioso,
che n'è divenuto? allora comincia a guardarsi d'attomo monsignor lacco e,
luogo dove cognove e vidde malvagio esser a dosso a uliva, sua figliuola.
cognove e vidde malvagio esser a dosso a uliva, sua figliuola. per la
ariosto, 10-90: uno ed un altro a lui, per mirar quella / bestia
, che... richiamassero lui a dirci come il bonomo socrate, a cui
lui a dirci come il bonomo socrate, a cui volle assomigliare: « e che
in te da quelli che si levano contr'a loro. -fare il meraviglioso:
mirabili d'un fanciulletto che impara speditamente a leggere. -in modo meraviglioso, in
disporre, si adattava in maniera meravigliosa a quasi tutti i generi di componimento.
sì restai / ch'io me revolsi a la sinistra mano. ariosto, 36-26:
e stupefatto. caro, 5-786: solo a veder gli abbigliamenti e i gesti,
sulla soglia ritte / stan la pompa a guardar maravigliose. -con riferimento a
a guardar maravigliose. -con riferimento a soggetti inanimati. caro, 8-141:
ne vanno incontro al fiume / com'a seconda; sì che tonde stesse / stavan
. ant. e letter. marcatura a fuoco degli animali. d'annunzio
/ quest'è pur bella merchia / a cu'la piace. 2.
fracassi, / sì che non piace a nessun la lor merca. = deverb
s. v.]: donna mercàbile a certo prezzo. coscienze mercabili.
maladetti siamo per certo quasi tutti, a stimare la lira c soldi e chi mille
amici! anzi sono mercadieri: tu a me e io a te!).
sono mercadieri: tu a me e io a te!). f. f.
, 10 ti provederò di danari, a ciò che tu possa tornar a mercantare
danari, a ciò che tu possa tornar a mercantare e farti ricco e vivere onoratamente
in questa maniera d'ottenere da noi a viva forza la licenza di mercantare.
in diversi luoghi lungi da casa mandati a mercantare, le armarono, fortificarono e
ritornò, qual nave / che andava a mercantar di là dal sonde, /
, /... / riede a quel porto che partir la vide.
, che rimangono d'amarla, dandosi a credere che si debba terminar l'amore
della sua professione, dava pochissima edificazione a tutti gli abitanti della città. lambruschini
onorevole o poco dignitoso); scendere a patti, accettare compromessi in vista di
. tr. vendere o comprare una merce a un prezzo determinato. -anche: trattarne
nude ancora / delle lor piume, a mercantar si vede / filli del cacciator
passaggio di un territorio da uno stato a un altro. sarpi, i-2-146:
: gli altri parrocchi minori erano obbligati a pagar qualche pensione annua o regalo al
mercantavano. 4. figur. sottoporre a trattative occulte o a maneggi disonorevoli un
. figur. sottoporre a trattative occulte o a maneggi disonorevoli un bene o un valore
ha talento per tanto acquisto. a. mocenigo, li-1-615: lo spinola,
de'particolari, è stato assai facile a compiacer gli spagnuoli... a
a compiacer gli spagnuoli... a pregiudizio degl'italiani. brusoni, 8-284:
brusoni, 8-284: dite... a filiterno che gabriella non vende se stessa
che prima s'affettava da magnato di mercantarlo a caro prezzo con titolo di libera elezione
inusitate. cattaneo, iii-1-157: i poveri a poco a poco, per vivere,
cattaneo, iii-1-157: i poveri a poco a poco, per vivere, mencantarono il
: quante il secol tristo / fanciulle spinse a mercantare a prezzo / quel fior che
secol tristo / fanciulle spinse a mercantare a prezzo / quel fior che muore sol che
l'ha visto. -sfruttare senza ritegno a proprio vantaggio. montanari, ii-351:
conseguire, ottenere (per lo più a proprio danno). giuglaris, 4-89
il denaro guadagnato colle loro fatiche. a. giustinian, lxxx-4- 258:
, 1-193: tutti gli uomini stan sottoposti a gl'inganni, molto più tutti i
... [vennero] mercanti a roma con molte cose da vendere e d'
e d'ogni luogo gente lì veniva a comprare. consolato del mare, 47:
figliuolo de alfonso, pecunioso mercante. a. f. doni, 2-143:
alquanti sacchi di noce moscato per venirle a barattare in tanti barili di fichi secchi.
ogni tempo e luogo venderle come egli stimi a proposito. foscolo, 1-282: tornava
milano che, andando più volte tanno a bergamo, per i suoi traffichi, era
mandato tre doppie, cioè sessanta lire, a combi e le nau, mercanti librai
genere in cui si merca; sino a 'mercante di vino ', invece di
. goldoni, viii-750: in mezzo a questi villani senza convenienza,..
non fanno differenza da una mercante merciaia a quelle che vendono il latte, l'insalata
: chi fa un uso spregiudicato, a proprio vantaggio, dei mezzi di comunicazione
o dormigliosi o mercanti, avrebbero a essere ammoniti dapprima, ga- stigati poi
carro e del corno, e lasci a dietro / i mercanti, il bastone e
singoli premi chi possiede le carte uguali a quelle coperte (e nel corso della
[rezasco], 414: cavalcò a colornio... con le bandiere de
notte, andò per commissione del re a trovare il presidente char- rone, proposto
p. foglietta, 107: starete a vedere ch'ella mi farà un'altra
predica per aver tardato un poco più; a sua posta, farò conto ch'ella
. bracciolini, 1-11-2: ben rispondono a me gli antri profondi / e tu fai
candore d'un bambino, rispose: a eh! io fo l'orecchio del mercante
mercante che de servitore. -venire a galla il mercante: farsi conoscere come
, non spariscano gli uomini e non vengano a galla i mercanti. 8
. panzini, ii-708: mi sono messo a fare il mercantino per le fiere.
da più di me tu? perché vendi a casa all'ingrosso, a pezze intere
? perché vendi a casa all'ingrosso, a pezze intere, e io faccio la
io faccio la mercantina di strada e vendo a metro? -mercantèllo. dossi
.. una coppia d'essi frati a un'osteria in compagnia d'un certo mercantuolo
certo mercantuolo, il quale, essendo a una medesima mensa, alla quale non
essere poco per lui, si volse a essi frati, e disse: se io
trova in difficoltà per sborsare diecimila franchi, a me, piccolo mercantuzzo, è impossibile
da mercantuccio rifatto, la quale dava a vedere come fosse venuto col proposito di
casca in terra. chi pensa più a combattere, allora? la gran lotta è
gran lotta è per raccoglierli; e a sera tornati al campo a far baratti e
raccoglierli; e a sera tornati al campo a far baratti e mercanteggiamenti. 2
moderne europee, per intanto aveva operato a cancellarle, ad offenderle, a soffocarle
operato a cancellarle, ad offenderle, a soffocarle colla conquista, colle confische, colle
. martini, 1-i-39: c'è a cheren un ufficiale che ha vinto ai
fratello che con quel denaro ha preso a mercanteggiare. d'annunzio, iv-1-896: contro
] l'incuriosita di possedermi, e cominciò a mercanteggiare offerendo sin'a seicento dramme per
, e cominciò a mercanteggiare offerendo sin'a seicento dramme per conseguirmi. svevo,
equilibrio sarebbe, allorché queste le prime fossero a mercanteggiare sulla sproporzione de'metalli.
su questioni di carattere morale; scendere a compromessi, venire a transazioni contrarie alla
morale; scendere a compromessi, venire a transazioni contrarie alla giustizia e all'onestà
lungi dal mercanteggiare, io avrei rimesso a lei la sistemazione di questo affare!
3. tr. vendere o comperare a un prezzo determinato. 0. rucellai
allo zanichelli per quella terribile mia ritrosia a mercanteggiare i miei, non versi, ma
ragione per cui il gabinetto piemontese cospira a milano, a firenze, a palermo
il gabinetto piemontese cospira a milano, a firenze, a palermo, a napoli
piemontese cospira a milano, a firenze, a palermo, a napoli coi capi della
, a firenze, a palermo, a napoli coi capi della corruzione, che mercanteggiano
] la dottrina; non la rivendè a ritaglio; morì povero. capuana,
basta che il loro sangue fosse mercanteggiato a parigi e a versaglia come una derrata bruta
loro sangue fosse mercanteggiato a parigi e a versaglia come una derrata bruta. bisognava
religioni, le scienze occulte son venute a promettere questo passaggio e l'impossibile è
mito della patria. -sfruttare qualcuno a proprio vantaggio in modo più o meno
toscani, 4: è bene sapere che a volte l'abbiamo a fare co'furbi
bene sapere che a volte l'abbiamo a fare co'furbi e co'bricconi che ci
coi turchi e cogli armeni io era avvezzo a trattare come colle bestie; e a
a trattare come colle bestie; e a mercanteggiarli ed assassinarli senza scrupolo. carducci
essere madri delle nuove generazioni; e a queste donne, schiave inghirlandate di una
mercanteggia adulandole per signore, ella intende a rendere con lo esercizio proficuo delle proprie
dee far dignitose nel sentimento di bastare a se stesse. deledda, 1-241:
un'altra volta dell'apostolico balsamo pubblicamente a vista del popolo sovrano? g.
. belli, 423: ciarlatano si dica a quegli impostori che mercanteggiano frottole per verità
iii7- 101: sigismondo, mercanteggi pure a sua posta le alleanze, ingrossi gli
ai preti di costanza; l'italia sa a pena che egli esista. -promettere
ridotto alla condizione di cosa, conteso a suon di denaro. tommaseo [s
/ spagna feroce ed anglia mercantesca / a novelli trionfi empion le schiere. papini,
compagnie. straparola, 5-5: a messer tristano, suo marito, faceva
anni della sua adolescenza mandato dal padre a lione di francia... ad
persona 11 colto e squisito cortigiano provenzale a una rozza cittadina e mercantessa genovese,
che in quel tempo era l'ideale poetico a ciò che era il reale prosaico.
se per quell'osterie, stia mercantessa / a 'ncaparrar l'amor de'passeggieri, /
e ribelle che si mostra poi ligio a quanto credeva pregiudizio? = deriv
a'que'soggetti che sono più facili a mercantarsi: 'lino bello e mercantevole, grano
'mercantile 'significa ciò che appartiene a mercante e deriva da 'mercantare ':
corrispettivo in denaro, ai traffici esercitati a fine di lucro (e anche alle
cominciato... i re di portogallo a costeggiare, per cupidità di guadagni mercantili
, le quali possono impedir la debita gloria a chi scrive: la posteriorità de'tempi
di probità nella mia professione mercantile. a. verri, 2-i-1-251: i 'fiacre'sono
0 speculazione mercantile. carducci, iii-24-148: a giudicare dalla fortuna mercantile dei libri,
ii-511: dominava trionfando, e sempre a comun danno, anco la mercantile oligarchia
mercantile di calcutta che dapprima si offerse a fornire le spese ordinarie e da ultimo rimborsò
mediocrità. 3. che è dedito a un'intensa attività commerciale (un popolo
poi si spargono per la fiandra, parte a franchfordia, donde possono spazare a smaltire
parte a franchfordia, donde possono spazare a smaltire per la germania alta. guicciardini
guicciardini, 10-48: la sera venimmo a perpignano, discosto leghe tre, castello
con tutte le sorti di mercanzie vengono a ridursi insieme e a conglobarsi, per
di mercanzie vengono a ridursi insieme e a conglobarsi, per così dire, tanti
. zanon, 2-xviii-144: trasferitosi iramo a vederle e ritrovatele in paese sterile (e
/ industriale, civile. -utilizzabile a fini commerciali e produttivi (una via di
, ispirate, talora anche spregiudicatamente, a un utilitarismo pratico e immediato (un
mi posso per niente conformare e racchetare a questa nostra o ambiziosa o mercantile vita.
l'im- peradore la sentenza, ch'a lui giova di credere che debba esser
questa casa, la quale mi parve a prima vista la peggior locanda che mi
considerazione e questa diligenza... a voi si conviene, il qual sin dalla
che sembravano essere di grande precisione. a. verri, i-61: deviando egli
verso il proprio albergo, si rivolse a quello di scamandronimo, e quando saffo
tommaseo, 11-485: [mi metto] a notare le voci e i modi che
e i modi che possono tornare opportuni a corrispondenza mercantile. de sanctis, 7-484:
negoziante italiano. carducci, ii-3-303: a questa, che si può considerare come
era l'attività che mostrava nel chiamare a se ogni sorta di manifattura e d'arti
padrone veramente non dura fatica alcuna corporale a prò della sua possessione, ma istituisce
mercantile col lavoratore, mettendo esso padrone a ragione di corpi la valuta del fondo
mercantile o lasciare il pensiero dell'opera a chi è in grado di intraprenderla.
. faldella, 1-95: si trova a sinistra una catasta e una baracca di
una conigliera. papini, x-1-12: a roma la religione non era che un de'
la chiesa vuol che sia / lecito a l'aretino ch'egli viva / con cinquanta
: un debitore, un creditore ed uno a cui è ceduto il credito. boccardo
mandato 'ad solvendum ', spiccato a carico di un terzo, a cui
, spiccato a carico di un terzo, a cui non converrebbero perciò né gli effetti
de i quali non si è dilatato fino a i giorni del termine mercantile, bontà
cantoni, 329: io me ne andai a passeggiare sopra coperta col colonnello, lasciando
, lasciando i due messicani tutti assorti a decifrare un giornale mercantile, raccattato a
a decifrare un giornale mercantile, raccattato a livorno, dal quale stavano spremendo
-corriere mercantile: quotidiano che si pubblica a genova. piovene, 5-186: ernesto
merci o di passeggeri (e si contrappone a marina militare). mazzini
due navi mercantili, armate in guerra, a fare uno sbarco sopra una delle isole
bocchelli, 1-i-405: pensò alla navigazione a vapore sul po,...
po, di fondare un cantiere navale a magnavacca, di scavare un porto marittimo
magnavacca, di scavare un porto marittimo a goro e di ingrandire quello fluviale al lagoscuro
pallavicino, 6-2-253: né più indugiò alessandro a levar qualunque divieto di pratica fra lo
costituisce il primo rilevante esempio (a livello culturale) di studio empirico di fatti
empirico di fatti economici e (a livello politico) di dirigismo eco
unione franco-italiana è che esso sia inspirato a quelle opinioni ancora oggi comunemente correnti in
in quasi tutti i ceti sociali, a cominciare dalla grande maggioranza della classe politica
economico ». 2. propensione a un'intensa attività e a una larga
2. propensione a un'intensa attività e a una larga espansione nell'esercizio del commercio
espansione nell'esercizio del commercio; tendenza a pensare e a operare in termini commerciali.
del commercio; tendenza a pensare e a operare in termini commerciali. mazzini,
termini commerciali. mazzini, 14-255: a londra, città del mercantilismo, [
[il fuoco] incendia la borsa: a parigi, città di leggerezza e divertimento
eleva il barocchismo della strumentazione fin quasi a forma vitale d'arte, e sebbene non
cui le diverse parti d'italia vennero a trovarsi dal punto di vista economico,
non formazione di forti interessi costituiti intorno a un forte sistema mercantilistico-sta- tale permisero o
più umile e abbietto dell'interesse mercantilistico a trarre un guadagno dal servizio reso.
valutazione di tipo strettamente commerciale; riduzione a parametri esclusivamente utilitaristici. vittorini
lo con trario confortò filippo a voler cedere alla fortuna e andarsene
voler cedere alla fortuna e andarsene a stare qualche mese a lione, dove egli
e andarsene a stare qualche mese a lione, dove egli mer
, 250: non si estendevano a questo se non in caso di necessità,
, dove avevano preteso di andare a negoziare mercantilmente e non a predare.
andare a negoziare mercantilmente e non a predare. 2. conforme alle
3. per estens. in base a considerazioni utilitaristiche; con notevole tornaconto personale
, alla buona, senza ostentazione. a. verri, 2-i-1-251: il vortice,
condotte, e non so come venne a parole con il compratore, e com'era
contrattazione commerciale; partita di merci destinata a essere venduta o acquistata o scambiata
225: non credere la tua mercanzia a chi la volesse sopra comperare. s
, 887: o tu che vai a vendare la tua mercanzia in su la strada
la strada, e vienti un forestiero a domandare: — che vuoi tu di questo
portò... la gemma e andò a un gioielliere che propriamente attendeva a vendere
andò a un gioielliere che propriamente attendeva a vendere e comperare tali mercanzie. ariosto
di vermicciuoli, la quale si adopra a tignere in cremisi e si chiama cucci-
: le mercanzie di qualunque luogo venendo a noi colle favorite bandiere, gran parte
): capitò al monastero un uomo a cercar d'agnese. era un pescaiolo di
un pescaiolo di pescarenico, che andava a milano, secondo l'ordinario, a spacciar
andava a milano, secondo l'ordinario, a spacciar la sua mercanzia. mazzini,
breve di montieri, v-49-42: sia licito a catauno di poter far compagnia di mercanzia
e poi venderle in un'altra fera o a minuto, ma questo è picciol trafico
: essendo... i veneziani liberi a questa guisa dalla guerra del turco,
senza conoscere muro / di sorta, a potermi frenare! -imposta, tassa,
. -lettera di mercanzia: documento relativo a trattative commerciali. getti, 17-67
delle cose della legge loro. o vadinsi a vergognare i cristiani, che insegnon leggere
vergognare i cristiani, che insegnon leggere a i loro figliuoli o in su le
che tutta la mercanzia e chi a loro atendea si dovessero raunare in san
-vogliono fargli la festa... a vostro nipote don gesualdo... bisogna
. la festa? -... a don gesualdo?... è
tansillo, 8-126: non è mercanzia, a giudizio mio, più corrutibile di questa
del vero può toglier tutto 'l credito a chi le racconta, ma anco un momento
noi meriti. castelli, 3-1-170: mando a vostra eccellenza la copia della lettera acciò
giovane e bello e la mercanzia piace a giovanna, e vedi che la caparra tiene
; noi non possimo di lui malfare. a. f. doni, 6-147:
son ben io... vada a milano, signorino. laggiù v'è della
-mala mercanzia: cattivo affare. a. pucci, cent., 77-8:
a ciò fur contrari; / mostrando ch'era
presupposto arenamento imputar suole in gran parte a quello spirito di mercanzia che l'arte della
-rapporto basato sulla reciproca convenienza. a. cattaneo, i-296: questo è il
mercanzia non s'ingeriva la francia. a. molin, lxxx-4-89: non sono credibili
, e per li altri officiali electi a ciò e per due de'consoli della
di cinque membri, incaricato di sopraintendere a determinati settori dell'attività commerciale.
la repubblica di venezia e la pers a, docum. [rezasco],
arti ed eletti da'consoli delle arti stesse a comporre insieme con l'ufficiale la corte
giovene, che li parea aver trovata mercanzia a sé conveniente, deliberò che questo suo
trovarsi molto raramente, scarseggiare. a. cattaneo, i-54: la buona moglie
: se il far mercanzia si concede a tutti, non però sarà bene concederlo
la povertà... gli disponeva a fare mercanzia. -ordire intrighi,
continuo lavorar per sé e poi mandava a vender l'opere in francia, cavandone
1-8: chiarissima è la loro golosità oggimai a tutto il mondo, e sono le
seti di avere con che si sono mossi a far pubblica mercanzia del sangue di cristo
-organizzarne il reclutamento (con riferimento a truppe o a milizie da arruolare).
reclutamento (con riferimento a truppe o a milizie da arruolare). g.
g. correr, lxxx-3-327: pareria a quelle povere genti d'incontrar bonissima fortuna
nell'inutile va e vieni perfino veniva a mancare la voglia di gridar la mercanzia:
di vendita. -incettare la mercanzia a comune: condividere con altri i favori
voi udirete che la mercanzia sarà incettata a comune, di sorte ho fatto per
-mettere la mercanzia in stima: sottoporre a minuzioso giudizio, a severa censura.
stima: sottoporre a minuzioso giudizio, a severa censura. sarpi, i-1-33:
; il che molto importa per opporre a chi vuol mettere la mercanzia in stima
accadere molto di rado. a. cattaneo, ii-173: queste conversioni di
una per sé. -riuscire la mercanzia a qualcuno: fare ottimi affari, guadagnare
era più ricco che prima, attese a ricomperar le sue possessioni vendute.
le sue possessioni vendute. -portare a termine un rapporto erotico con piena soddisfazione
sali dei scire con poco sforzo a procacciarsi stima e appro vazione
, 498: ognuno che vive, ha a spacciare la sua mercanzia per bella e
quando un mercante vi dice: « a voi faccio questo prezzo perché siete amico
ibidem, 174: chi è uso a mercanzia, non sa che guerra sia.
recapito * dicesi proverbialmente di fanciulle, a denotare che le fanciulle buone e bene educate
mercaptano con una molecola di un'aldeide a contatto con acido cloridrico (ed è
captans ', che fu adoperato primamente a denotare un composto corrispondente all'etere solfidrico.
del mercurio. al presente è esteso a comprendere le combinazioni analoghe al mercaptano primitivo
lagnarsi, / che fùr poco avveduti a mercar sete, / ora che i cambi
-barattare popoli e nazioni, per lo più a loro danno e a proprio esclusivo vantaggio
per lo più a loro danno e a proprio esclusivo vantaggio. amari, 1-1-26
papa innocenzo] qui chiamava i popoli a libertà, mercavali come gregge. carducci,
merci ampio recinto / non m'alletta a mercar lieti ornamenti, / ma d'
fatiche merchi. -procurarsi prestazioni erotiche a pagamento. d'annunzio, ii-61:
varchi, v-949 (124-11): correste a spregiare oro e a mercar fama.
124-11): correste a spregiare oro e a mercar fama. caro, 9-308:
la querela o 'l pianto, / a prezzo d'or devria l'anima afflitta /
. ciro di pers, iii-526: entro a ceppi servili, / d'oro no
oro no, ma dorati, / merca a prezzo di vita / tesori di fortuna
poche squadre. metastasio, 1-ii-123: poiché a questo prezzo / gentilezza si merca,
giorno, i-22: in vano marte / a sé t'invita; ché ben folle
ché ben folle è quegli / che a rischio de la vita onor si merca.
, 1-798: andiam noi dunque / tutti a breve riposo; assai ben parmi,
in pegno della sua fede due cose a sé più care della stessa fede,
. garopoli, 1-7: l'imperio, a cui le stelle ardenti / termini furo
186: con opere sordide non merca / a se stesso gli applausi un uom dabbene
, folli onor non merca; / noto a se stesso, dell'oprar non cerca
uno del suo mestiere; e così attendeva a mercarsi il vitto. -fornire.
pegno, / c'or intagli il sepolcro a tuo mortale. 4. procurarsi
ché in laudar gli empi ei merca a sé vergogna. grossi, ii-352: a
a sé vergogna. grossi, ii-352: a tanto prezzo nove ingiurie e nova /
cambio discredito. 5. attrarre a sé una persona; ottenerne i favori
mondo più traligna / non fosse stata a cesare noverca, / ma come madre
cesare noverca, / ma come madre a suo figlio benigna, / tal fatto è
e merca, / che si sarebbe volto a simifondi, / là dove andava l'
si cerca / e tosto verrà fatto a chi ciò pensa / là dove cristo
onorato un esercizio... che a caratteri di sangue vi merca in fronte le
il mercato predetto si faccia sul mercatale a ciò destinato. firenzuola, 471:
per difetto di terra sono dati solo a mercatantare, procurandosi ricchezze ed avere per mer-
: quando si perse modone, ebbe a dire ai genovesi: adesso staranno bene,
navigazione, era ridotto il negozio più tosto a forma di corseggiare che di mercatantare.
i ricchi,... recando a propria vergogna la inopia dei cittadini,
, soccorrevano alle loro necessità, dando a questi o a quelli terreno da coltivare
loro necessità, dando a questi o a quelli terreno da coltivare per fitti ragionevoli
coltivare per fitti ragionevoli, alcuni mandando a mercatantare, e a chi somministrando di
, alcuni mandando a mercatantare, e a chi somministrando di che potessero per altre vie
ci varrebbe seco per una paglia; poiché a tal compratore nulla è utile, tutto
. ma l'acquisto d'un pittor raro a buon mercato, mancante, credo,
porre in vendita; alienare o acquistare a un dato prezzo. - anche al figur
. bandello, ii-416: s'entrò a parlar di coloro i quali si perdono
che per ogni prezzo presterà il corpo a vettura a chiunque la vorrà mercadantare.
ogni prezzo presterà il corpo a vettura a chiunque la vorrà mercadantare. 4
preiato, / e nascuso fa 'l sottratto a chi i s'è tutto dato,
., 27-90: nessun era stato a vincer acri / né mercatante in terra
d'egitto navicando vano / li mercatanti a far mercatanzia, / dove etiopi e
subitamente stralciare, pensò quegli commettere a più persone. andrea da barberino,
questo fanciullo che si vendeva e fermossi a vederlo. ponzela gaia, 28: io
acquistar qualche percuglio espone la vita sua a molti e grandissimi pericoli. piero della francesca
3-10: era stato grandissimo mercadante e tornò a firenze molto ricco. savonarola, i-16
13-31: m'han promessa e venduta a un mercadante, / che portar al
francesi nella piazza e negoziando con essi a parte, vi stabilì quasi un fondaco
dovuto vendersi, per essere lacerata, a mercadanti olandesi. note al malmantile,
di mercatanti: c'hanno la patria a lione, in analdo, in
: le merci affidavano [i carbonari] a certi loro amici mercadanti di civitavecchia e
, i quali soprammare le spedivano a napoli. carducci, iii8- 156:
vivon se non del lor cacare. a. f. doni, 9-58: io
1-280: l'uomo mercatante, che va a comperare, sì è mistieri ch'egli
tu m'hai messo in capo intorno a rose per l'orgoglioso, inumano,
: il nostro maggior cronista piglia occasione a rilevare come le guerre stieno male alle
ancora concorsero da altre parti d'italia a rodere chi abbisognava di danaro, accolti
[gesù cristo] come l'agnello a i lupi ed il giusto agli iniqui!
ed il giusto agli iniqui! oh come a crudeli mercadanti! meditazione sulla vita di
malvagio giuda e pessimo mercatante venne innanzi a quella gente armata e baciò cristo. m
7-i-265: si vanno [questi sacerdoti] a spasso, lasciano le chiese al grido
che gli accusatori di lui stesso non andassero a combattere arditamente contra il mercatante di provincie
, / per la via lattea a mercantar formaggio. note al malmantile,
[rezasco], 293: a onore e crescimento di buono stato de
. bianchi [rezasco], 101: a bologna cadì una tore di bianchin,
loggia, ove i mercatanti potessero ridursi a trattare i negozi e mercati loro.
: messer pandolfo fe'orecchie di mercatante a lasciare dire chi volle. g
mercatante, e non ti lasciare ismuovere né a danari né a promessa. g.
ti lasciare ismuovere né a danari né a promessa. g. f. achillini,
. lalli, 7-137: ei stava saldo a quel gridar di becco / e l'
-fare vita da mercatante: vivere in mezzo a duri disagi, a fatiche improbe,
vivere in mezzo a duri disagi, a fatiche improbe, a viaggi continui.
duri disagi, a fatiche improbe, a viaggi continui. p. cappello,
: ogni scalzo vuol far del mercatantóne a credenza. -spreg. mercantatùccio,
alora in là, si ritrovavano spesso a mercatantegiare, potendo seguramente metter mercanzia sopra
già veggo che ha creato un conto a parte (per parlar mercatante- scamente)
e desiderosi di vivere in libertà e a comune e a popolare stato e sotto
di vivere in libertà e a comune e a popolare stato e sotto la riverenzia di
è anversa, perché, per esser a terra, non poi andar navili.
appresso questo luogo mercatantesco, nel mare a man destra sono molte altre isole piccole
essendo le parte buone d'un popolo quattro a novero, cioè la contadinesca, la
aveano prese dal giunger che fecero in porto a roca- nive tre navi mercatantesche, cariche
, se vuoi ch'io gli baratti a quello. fr. zappata, 103:
, non so in che modo, / a intabaccarsi e a innamorazzarsi / d'una
che modo, / a intabaccarsi e a innamorazzarsi / d'una fanciulla.
deriv. da mercatante. mere at a ntil ménte (mercatantileménte), avv.
oratori della repubblica di firenze, 3-8: a che soggiunsi che il vivere mercatantilemente non
che il vivere mercatantilemente non si ristrigne a stretti punti di ragione; però la ragione
20-28: gli disse che andasse dietro a certi saracini, che allora...
e li uomini gentili di saba passeranno a te e saranno tuoi. a. pucci
saba passeranno a te e saranno tuoi. a. pucci, 3-2-34: fra gli
di buoni costumi,... a pisa per certe sue mercatanzie lungo tempo
, richi omeni e de ingegno sì a la virtù come a le mercadanzie. guicciardini
de ingegno sì a la virtù come a le mercadanzie. guicciardini, i-93:
quando la nova curte intraije devrà, a dire et a fare quele cose che
nova curte intraije devrà, a dire et a fare quele cose che pertiranno ad acresamento
trattata mercatanzia in francia ed era conto a molti de'baroni franceschi e conoscea loro
albizzi, iii-27: venite... a farvi forti e ottenere...
quelli de chi sarano le robe debino a rata pagar la spesa. guicciardini, i-344
tolti nel tempo della ribellione, ascendevano a tanta valuta che non solo occuperebbeno le loro
robe che in casa abbiamo per mandar a barutti e in qua riportar di quelle
1-208: i librai non possono sborsare danari a risico di prendere una mercatanzia che stagni
perse le robe sue, / la cocca a vele quadre / e la mercatanzia.
tranquillità,... né sottoposta a altro imperio che de'suoi medesimi,
che il primo spaccio ch'io abbia a fare di questa infelice mercatanzia sia con
vicino, assai gentile uomo, pervenuto a grandissima povertà,... tre sue
iii-19: è venduto [gesù cristo] a grande tradimento, e col bacio sotto
, ed è venduto come l'agnello a i lupi ed il giusto agli iniqui
il giusto agli iniqui! oh come a crudeli mercadanti, oh come cara e
preziosa mercadanzia. 8. propensione a considerare tutto sotto l'aspetto del profitto
sotto l'aspetto del profitto personale e a comportarsi conseguentemente in mgdo estremamente egoistico;
questi zorni le nave scozese sono state a le mano con cinque inglese di mercadanzia.
di negroponte [rezasco], 410: a una città che brussa è chiamata,
, proveditor sora la mercadanzia, alidò a la signoria. -corte o ufficio
propri, cioè in mio nome, a tommaso arcangnioni camerlingo e ad altri per lui
, 182: stetti da xlv dì a salaro del comune e, oltre a ciò
a salaro del comune e, oltre a ciò, io ebbi provvisione da la
sentenza in favore alla mercatanzia, contro a pietro pagolo e romolo niccoli eredi di
. bresciani, 6-x-18: il conte conducev'a le vicarie col ritratto dai pedaggi de'
sono di mercatanzia e di cose appartenenti a negoziatori, overo di case e poderi
.]. targioni tozzetti, 9-261: a petizione de'sei della mercatanzia, sotto
. 11. locuz. -essere a mercatanzia o di mercatanzia: distinguersi per
mercatanzia: dedicarsi all'attività mercantile. a. pucci, ii-5: terzo dì nacque
sono un fiorentino / che andava in mare a far mercatanzia. g. capponi,
: vogliamo... che attendiate a fare le vostre faccende, traffichi e mercatanzie
): le divine cose... a denari e vendevano e comperavano, maggior
mercatanzia faccendone e più sensali avendone che a parigi di drappi o di alcun'
faceva la mercatanzia di cotal ristampa uscì a trattar col vico. -avvantaggiarsene in
ii-95: giudicando essere il tempo comodo a fare mercatanzia de'travagli degli altri, aveano
travagli degli altri, aveano maggiore inclinazione a congiugnersi con gli spagnuoli. bandello,
bandello, 1-1 (i-9): a ciò che con alcuno essempio io dimostri
sia far mercatanzia di questi matrimoni, a me piace di narrarvi le funeste e lagrimose
che non volesse straziarmi, o pormi a fare mercatanzia del corpo mio.
trafficare. bonagiunta, 652: accatt'a lo mercato molto caro / l'om
francesco da barberino, iii-228: se a mercatar t'apprendi, / per dio
. bencivenni, 4-43: lo borghese guarda a mercatare e a guadagnare e ad ammassare
: lo borghese guarda a mercatare e a guadagnare e ad ammassare; avere è la
., proem. (42): a loro [agli uomini], volendo
, sdegnatine, più non tornereb- bono a mercatar nel suo regno. bresciani, 6-iv-300
avaro marito. baldini, 13-5: a un certo momento egli sentì d'aver navigato
: francesco... prese gusto a negoziare e a mercatare, facendosi tanto abile
.. prese gusto a negoziare e a mercatare, facendosi tanto abile e astuto
tutta la state nelle isolette stanziò sarriano a prendere quantunque legni mercatassero per lo golfo
. saba, 97: pure, a fianco dell'erta, è un camposanto /
mercanteggiare. sercambi, 63: andato a una che vendea fregi e oro,
3. figur. trattare, scendere a patti, accettare compromessi o discutere,
su problemi frivoli, volgari o legati a vantaggimateriali (anche con traffici simoniaci).
, mercatando con disonesta maniera e vile a favor del popolo. pallavicino, i-12:
chiacchierare in modo rumoroso e fastidioso. a. pucci, 4-276: a noia m'
. a. pucci, 4-276: a noia m'è tanto ch'i'me ne
i chi sta con donna in chiesa a mercatare, / che romper si vorrie
bernardino da siena, 1-211: contro a quelli che stanno a mercatare nelle chiese
1-211: contro a quelli che stanno a mercatare nelle chiese e a vagheggiare e
che stanno a mercatare nelle chiese e a vagheggiare e a cianciare e altre disoneste cose
mercatare nelle chiese e a vagheggiare e a cianciare e altre disoneste cose fare e
. tr. vendere o comperare una merce a un prezzo determinato; trattarne l'acquisto
, i-165: merca- tava e comperava a roma così fatte lettere contro a di
e comperava a roma così fatte lettere contro a di loro e di poi, andando
di loro e di poi, andando a parlare al padre, fingeva d'escusare
in disparte e dissigli segretamente che andassi a vedere per quanto e'poteva avere el centinaio
. ramusio, iii-17: comincio- rono a mercatare e barattare insieme loro catene d'oro
, i-644: ben mostrava d'essere uso a mer- catar fagiuoli e non statue.
sua cortigiani scanna pagniotte dicevano: « a costui gli par essere qualche gran cosa
. 6. figur. sottoporre a trattative o a maneggi disonesti e illeciti
6. figur. sottoporre a trattative o a maneggi disonesti e illeciti un sentimento,
; anzi, vedrai che stanno là a vendere e comperare bene- fizii. el
libra, più e meno, come piace a lei. che cosa è la donna
in nulla. -non esservi tempo a mercatare la stoppa: non avere tempo
pietre pel cammino; / non era tempo a mercatar la stoppa. =
porto cesareo j... i che a quanto è mercatevole / sulla spiaggia dalmatica
(per lo più con riferimento a quelli che servono un quartiere e,
di francobolli. un'idea: andarla a vendere al mercatino dei campi elisi dove ci
già stati utilizzati, possono essere ceduti a società di altre serie).
': chi di suo mestiere sta a vendere nel pubblico mercato, segnatamente commestibili
mercatino / che il paese ha messo a rubba, / un vilissimo facchino / si
, / e dal banco salta fuori / a impancarsi co'signori? pratesi, 4-41
co'signori? pratesi, 4-41: a quei mercatini cominciò a saltare la mosca
pratesi, 4-41: a quei mercatini cominciò a saltare la mosca al naso vedendo quel
donna di modi sguaiatamente volgari e pronti a mettersi allo sbarraglio. 'trattare uno da
e così isperti conversi al mercato ed a tutte le cose. lenti, 1-40:
bando... che tutti potessono andare a comperare in sulle mercata usate e recare
comperare in sulle mercata usate e recare a firenze. boccaccio, dee., 2-5
del petto o dall'arnione; / dì a peccion che non ti dia tropp'osso
rispetto alle cose che portavano sul mercato a vendere, le quali erano gottoni,
ch'andasse al campo ch'era torno a tiano. buonarroti il giovane, 10-929:
di vendere una data merce, a cielo aperto rizzato una scuola per ammaestrare lazzaroni
in un mercato. piovene, 4-327: a pescia è un famoso mercato di fiori
passava sul presto al mercato dei pesci / a lavarci lo sguardo: ce n'era