, / son duo sì grandi, ch'a dritto si stima / che n'aggia
una istoria... è tanto pericoloso a prometterlo, quanto egli è difficile ad
bacchelli, 1-i-544: sbattuti dagli avvenimenti a ferrara, trovarvisi nello stato del papa
, 1-237: pochi studiano di pervenire a perfezione e a perfetta purità di cuore
pochi studiano di pervenire a perfezione e a perfetta purità di cuore sì che meritino
che lascierà la mo- gliere sua, a lei doni il libello di repudio. bandello
o vero alcuno di loro, e sia a lui assegnato termine uno dì a rispondare
sia a lui assegnato termine uno dì a rispondare a libello a lui dato.
lui assegnato termine uno dì a rispondare a libello a lui dato. storie pistoiesi
termine uno dì a rispondare a libello a lui dato. storie pistoiesi, 1-339
pistoiesi, 1-339: ora comincia lo sindico a mandare gli suoi bandi,..
. persona fornita di grande agilità unita a notevole grazia ed eleganza nei movimenti.
par., 25-65: come discente ch'a dottor seconda / pronto e libente in
superi, liberalissimo). incline a spendere o a donare, a offrire,
). incline a spendere o a donare, a offrire, ad aiutare con
a spendere o a donare, a offrire, ad aiutare con spontanea generosità
, 944: piccola faccia tien pure a riguardo, / ché raro ne fu nullo
avrebbe tito senza alcuna dilazione fatto liberalissimo a comunicare il suo ampissimo patrimonio? bisticci
datore di limosine, che ne dava a chi gliene domandava. bembo, 10-vii-429
fe'dopo morte liberale, / e limosine a dar gli eredi aggrava, / doti
landino, 260: e liberali invitano a casa loro e foristieri che passano.
che passano. machiavelli, 1-i-66: a volersi mantenere infra li uomini el nome
più dedita ad adescare de'liberali voluttuosi che a vincere il pubblico applauso nel mestiere per
. piccolomini, 1-61: né tutto a pena il mondo ripien d'argento e
d'argento e d'oro saria bastante a chi con man liberale senza intermissione donasse
un fonte immortale / l'altro alessandro a roma in sen diffuse. g. b
con usure / le ricchezze raguna, a qualche mano / liberal per li poveri le
, 1-59: se liberale te fui a donarte il corpo e l'animo, perché
prometto di costei lasciar la traccia, / a te sì liberale, a me sì
, / a te sì liberale, a me sì avara. guicciardini, vi-5:
guicciardini, vi-5: cominciò [cosimo] a dare credito a luca pitti, el
cominciò [cosimo] a dare credito a luca pitti, el quale non era valente
gli amici che alcuno altro che fussi a firenze, e così uomo da fargli
che mette in mostra (con riferimento a parti del corpo). ariosto
. -limite di una funzione: valore a cui tende la funzione quando la variabile
le variabili da cui dipende si avvicinano a un valore prefissato (e si dice
superato da (o di non essere superiore a) nessun numero della classe a cui
superiore a) nessun numero della classe a cui appartiene, e tale che ogni
è superato da (o è superiore a) qualche numero della classe (v
quantità variabile 'è una quantità fìssa a cui quella si accosta in modo che la
ne'limiti; il 'tenersi'accenna a libera volontà. 22. prov
dalle limitrofe foci del fiume tronto fino a quelle di pescara, ha la buona
di un collegio del mezzogiorno continentale prese a dimostrare insufficienti al traffico le vie di
è generale in italia, ma in particolare a nizza, città limitrofa e sventuratamente tante
le merci. bicchierai, 56: a produrre la generai depravazione del clima nella
8-525: il vecchio hussein era chiamato a decidere una questione insorta fra due proprietari
, 6-284: franca aveva dovuto attraversare a piedi villa borghese, il pincio,
che residuo, il che fu grandemente a proposito, per non essere altro il
diatonico dia- tono (che tanto è a dire come diatonico diatonico), credo
che la moltiplicazione di un intervallo risponde a un'elevazione a potenza. in macrobio e
di un intervallo risponde a un'elevazione a potenza. in macrobio e in fulgenzio
, dal gr. xelp. p. a -aro? 'residuo ', di
della famiglia limneidi, con conchiglia sottile a forma di torre; vivono nelle acque
nelle paludi, dove servono di nutrimento a parecchi animali acquatici. = voce
d'acqua dolce, con la conchiglia a spirale elevata e i tentacoli appiattiti.
o si riferisce ad un lago o a una palude. -bacino limnico: bacino
), sm. strumento che serve a misurare il livello delle acque dei laghi.
delle acque dei laghi; tecnica inerente a tale misurazione. = cfr.
giorno, i-997: di nobil cuoio a te la gamba calzi / purpureo stivaletto,
da li stagni, / che in alto a l'aria forme truci assume; /
l'aria forme truci assume; / a fio. de l'acqua bollono le schiume
xx-63: deo, che mosse sé sempre a ragione, / « de limo terre
fogazzaro, 10 446: a cristo mi donai che mente e senso /
dubbio, sempre / di sette piastre fatte a buone tempre. salomoni, iii-468:
di bel da l'argentate piante / a l'indorato crin che il sole oscura.
: io, come vile augel scende a poca esca / dal cielo in ima valle
pacuvio e di lucilio, avrebbero a noi trasmesso anche il limo di quelli.
. -geol. limo emipelagico: quello a deposito lentissimo che si trova nel fondo
.]: 'limo': si usa a significare il pol- viscolo minerale tenuissimo che
. locuz. -cadere in limo: cadere a terra. serdini, 1-133: dal
, ma ho paura che non siamo a nulla; ci ho un limetto sordo e
il perianzio eretto, il labbro piegato a ginocchio speronato ed aderente alla base della
, 1-711: spero che tu verrai presto a fotografare, per conto di luca beltrami
vendevansi limoni. ojetti, ii-96: qui a destra della barcaccia ad aprile il limonaro
il suo chiosco, con la tenda a righe bianche e rosse, e lo zampillo
. region. abbando narsi a effusioni e giochi amorosi, senza giungere
ma quel che vuol sapere, dice a un tratto scoppiando a ridere e mi guarda
sapere, dice a un tratto scoppiando a ridere e mi guarda negli occhi,
la faccenda dell'andare in camporella, a limonare, o come si dice qui,
limonare, o come si dice qui, a fare 'il pollaio ', se
per rendere più grata la conversazione. a. cocchi, 4-2-93: si loda sopra
farmac. limonata citro-magnesiaca: preparato galenico a base di acido citrico. 3.
santi, ché io sono santo; ché a tale signore, tale masnada. tommaseo
[s. v.]: 4 a tale signore, tale masnada ':
masnada ': proverbio che significa ognuno trarre a sè compagnia del suo fare, del
masnada (nel 1145 e nel 1165, a padova), macinata (nel 1245
), macinata (nel 1245, a trento); spagn. mesnada; fr
). uomo d'arme appartenente a una masnada; armato al servizio di
, soldato. -fante masnadièro: soldato a piedi. malispini, 128: il
malispini, 128: il popolo coll'arme a furore corsono a casa degli uberti e
il popolo coll'arme a furore corsono a casa degli uberti e uccisono schiattuzzo degli uberti
nel quale assalto fu tagliato il naso a ricoverino de'cerchi da uno masnadiere de'
. c., 159: jemsale andò a una terra che si chiamava tirmidia,
temendo castruccio che l'oste non andasse a carmignano, vi mandò dugento de'migliori
migliori masnadieri che tossono in santa maria a monte. a. pucci,
in santa maria a monte. a. pucci, cent., 48-34:
. tratti di molti fanti massinadieri, cominciò a riparare il meglio potè. ottimo,
. sasseti, 2-19: era, a sommossa del pontefice, passato ra- mazzotto
di cavalleria, / l'arco allontana, a sé la corda tira / ed al
di que'suoi, quel loro esser disposti a tutto, quella fedeltà da masnadieri,
sulla quale era avvezzo da tanto tempo a riposare, l'aveva ora smossa lui
un masnadièro dei donati tagliò il naso a ricoverino de'cerchi. papini, 39-83:
dignità nazionale, egli dovrebbe per comincùrr a lavare tanti oltraggi di quel masnadièro,
quelle contrade e quest'omicidio essendo apposto a uno che non ne avea colpa,
non ne avea colpa, fuggì costui, a cui era apposto, alla sua cella
manesco, non buffone, non cortigiano. a. pucci, cent., 72-87
solennissimi masnadieri, ch'avean tolta la vita a moltissimi viaggianti. casti, ii-1-40:
alcune erranti squadre, / mentr'iva a spasso, mi portaron via / e,
vezzo, / mi venderò al califfo a caro prezzo. galanti, 1-i-107: tale
contro agli sforzi del governo e misero tutto a sacco ed a rovina. carducci,
governo e misero tutto a sacco ed a rovina. carducci, iii-15-216: il tenentino
473: uno patriarca dete un maxo a uno, 4 videlicet 'tanta terra
terra in feudo, con questo fusse ubligà a far taser le rane atorno dove abitava
essere frazionata neppure in sede di successione a causa di morte e in presenza di
eredi: in tal caso la proprietà passa a un unico erede o legatario, detto
assuntore, il quale viene scelto, a opera del testatore mediante testamento, o
testamento, o, in mancanza, a opera della legge o del giudice
e l'assuntore deve poi liquidare, a condizioni per lui particolarmente favorevoli, i
consistente nel trarre piacere erotico dal sottoporsi a pratiche umilianti o dal subire sofferenze fisiche
desiderata. -per estens.: tendenza a compiacersi della propria inferiorità, a crogiolarsi
tendenza a compiacersi della propria inferiorità, a crogiolarsi nelle proprie sventure; piacere dell'
hai voluto intrecciare il sadismo dell'insulto a baba con il masochismo dell'insulto a
a baba con il masochismo dell'insulto a te stesso. pavese, 6-177: -è
cinismo] come una droga forte atta a stuzzicar l'appetito; se non proprio come
, micòl », rispondevo io, a voce altrattanto bassa, ma più concitata
: e1 figulo... ha innanzi a sé una massa di terra, e
-in partic.: lingotto (con riferimento a metalli), massello. - anche
: truovan sene a questo modo masse e similmente ne'pozzi di
una massa di metallo che gli avea dato a questo effetto il re. -agglomerato
diverse direzioni. cattaneo, vi-1-144: a queste cause il sig. lecoq attribuisce
che ser virono di cemento a formazioni mecaniche. -spreg. massa
s. v.]: la moglie a taluni è tre cose: massa di
massa di carne inutile, mi ridusse a questa più grata e gentile apparenza:
, al forno, che sia cotto a ragione. savonarola, 7-i-54: un
f. negri, 1-146: cominciò a scavarlo col coltello, facendone un mucchio
l'uno omo debbia volere sopra stare a l'altro. beicari, xxxiv-132: deh
/ ove d'imprimer passeggiando piacque / a lo spirito di dio tutte le forme.
di graduale trasformazione dell'attività iniziale comune a tutta la massa viva. 4
stoppani, 1-435: passai... a visitare i colli
frutte raguna una massa, / e portale a mor- gante in un gran sacco,
in un gran sacco, / e cominciorno a rimangiare a macco. ariosto, 34-77
sacco, / e cominciorno a rimangiare a macco. ariosto, 34-77: ami d'
* massa ': stiacciate di fichi secchi a foggia di mattoni o quadrelli usitatissime in
di raggi... che, partendo a centro dal cuore, incontrano tra via
un oggetto idoneo, e lo circondano a tangenti, e lo vestono, indorandolo de'
ideali purissime, proseguono il loro viaggio a diffondersi sul creato. -agglomerato (
case era più in alto, intorno a tre o quattro strade mal lastricate.
di tue vertudi saranno belle e piacenti a dio. tanaglia, i-iioi: d'
n'esce tutto prendi, / un anno a tre cava'basta tal massa. b
, non che delle attuali, paragonata a dio, è infinitamente minore che non è
non è un granello di polvere paragonato a tutto l'universo. delfico, iv-71
immensa e vaga massa di ricordi, a me impenetrabile in quel momento, ma
fallito stesso), che vengono ammessi a partecipare alla procedura fallimentare e fra i
vari benefici e prebende canonicali e destinata a fornire i mezzi per gli emolumenti di
canonici, e la massa piccola, destinata a fornire i mezzi per le distribuzioni ordinarie
o collegiate, alcuna parte de'frutti a distribuzioni cotidiane: cioè ad una massa
uso delle prebende, si siano ridotti a forma di distribuzioni cotidiane, col mettersi
col mettersi in massa e con ripartisi a capo d'anno overo a capo di
e con ripartisi a capo d'anno overo a capo di mese o ad altro tempo
vitalizia non potranno pretendere che venga separato a lor favore alcun fondo, ma bensì
marittimo detto avaria comune (e inteso a ripartire fra tutti i partecipanti a una
inteso a ripartire fra tutti i partecipanti a una spedizione marittima l'incidenza dell'onere
insieme delle spese e dei danni conseguenti a un incidente di navigazione, i quali,
meno unitariamente organizzato) di poderi appartenenti a un signore feudale, a un monastero
di poderi appartenenti a un signore feudale, a un monastero, a una chiesa o
signore feudale, a un monastero, a una chiesa o ad altra istituzione ecclesiastica
o ad altra istituzione ecclesiastica o comunque a un magnate (ciascuna unità poderale di
delle grandi basiliche romane (e che, a tale fine, godeva di iin particolare
. v. borghini, 6-iv-352: a questo medesimo... tendevano le
e decimina che sopra, raccolga e sommi a quanto ascende tutta la massa composta di
. 500. 000, i quali ripartiti a 4. 800. 000 anime,
di acquisti della propria clientela. a. cocchi, 4-2-126: veggo bene che
è per legge dell'interesse proprio tenuta a comprendervi e contarvi non quella porzione sola
ed americana, troverebbe imprudente il limite a cui i banchieri italiani si spingono nel
sia fatto male ad aprire le porte a tutti: se dobbiamo diventare un partito di
in una fase arcaica quando si torni a chiudere nel suo rione, nella matrice
in conseguenza degli intensi condizionamenti socio-culturali a cui è sottoposta a opera dei mezzi
intensi condizionamenti socio-culturali a cui è sottoposta a opera dei mezzi di informazione (comunicazioni
l'appartamento di tre camere e cucina a brooklyn. pasolini, 9-158: gramsci
insieme complessivo degli elementi che dànno luogo a un fenomeno collettivo; universo.
le masse istruite. slataper, 2-382: a praga sarò imo dei tanti. ho
. stor. unione di tutti gli appartenenti a una fazione. -massa della parte guelfa
cantini, 1-19-213: concede s. a. facoltà alla massa degl'interessati di
. e il detto camarlingo sia tenuto a render conto, alla detta massa degl'interessati
in tre ordini... pare a me che ripartire si possa tutta la massa
con vezzosa ciera / ogni altra gente a voi par che sia cassa. sansovino
che marco agrate sia rimasto ucciso. a quest'ora, forse, neppur uno è
: truppe direttamente e rapidamente impiegabili, a seconda della necessità, nelle varie fasi
; serrare i ranghi (con riferimento a persone). sanudo, lvi-206:
, spachi et altri soldati tutti cavalcavano a la porta, per far la massa in
lii-7-200: si era partito e veniva a spoleti, ove si diceva che aveva a
a spoleti, ove si diceva che aveva a fare la massa. dovila, 504
mole e possa n'è tal che a marte e a palla / pascer potria
possa n'è tal che a marte e a palla / pascer potria di meraviglia il
mezzogiorno dopo aver sentito parlare di difesa a capisaldi, di massa di manovra,
di massa di manovra, di collegamenti a vista e così via. -per simil
forza d'unità contro le istituzioni o a sostegno di un partito o movimento politico
servire, come hanno già servito, a quanto servirono e servono nelle regioni agricole.
quanto servirono e servono nelle regioni agricole. a costruire, cioè, in caso di
i datori di lavoro riescano più prontamente a fronteggiare e schiacciare gli scioperi. gramsci
di età favolose. -somma di denaro a disposizione di un corpo militare, per
, attese con molta sollecitudine e accuratezza a fare la massa delle provvisioni a quel soccorso
accuratezza a fare la massa delle provvisioni a quel soccorso necessarie. de nicola,
e quei di massa dà sempre occasione a rumori. quest'oggi un capitano di
dalla paga del soldato e si amministra a suo prò dal capitano della compagnia e
detto di voci o di strumenti, serve a denotare tutta quanta una classe di determinate
dei soprani, la massa degli strumenti a corda, e simili. malerba, 1-24
: maschi concorrono con la parte spermatica a generare, le femine con la massa
quanta è la massa del cervello, pare a me verosimile che costituisca ed abbracci la
per la guarigion delle piaghe, verrebbero a guastare tutta la massa de'liquidi. d'
: aveva gran facilità e prestezza nell'operare a fresco non meno che ad olio e
fresco non meno che ad olio e a guazzo, né bramar si poteva o
dal rapporto fra la forza motrice applicata a tale corpo e l'accelerazione conseguente.
riposo) e la radice quadrata di 1 a cui si sottrae il quadrato della velocità
le quali sostituiscono un corpo rigido vincolato a muoversi su di un piano. -grammo
del bureau international des poids et mésures a sèvres. -centro delle masse: baricentro.
: la forza d'inerzia combatte e vien a lotta coll'altre forze applicate a mutar
vien a lotta coll'altre forze applicate a mutar lo stato del corpo;.
il corpo scorrerebbe quella lineetta che va a dirittura verso il centro. algarotti, 1-ii-197
parti del circuito stesso. — andare a massa, fare massa: entrare in
provocando un corto circuito (con riferimento a un conduttore elettrico). -collegamento
un conduttore elettrico). -collegamento a massa: collegamento fra un punto di
la quale interagiscono due poli magnetici posti a una distanza determinata. -massa elettromagnetica:
massa inerte che si tende ad attribuire a una carica elettrica in movimento in seguito
è quella che, posta nel vuoto a 1 cm di distanza da una grandezza uguale
materia fissile necessaria per innescare una reazione a catena. 25. elettron. massa
quelle di un elettrone libero. -massa a riposo: massa di un elettrone a
a riposo: massa di un elettrone a riposo. 26. meccan. l'
in un congegno di sparo del tipo a martello; elemento che trasmette l'azione
culla, in grado di basculare intorno a un asse orizzontale per il puntamento in
). -massa di stampaggio: mescola a base di una materia plastica adatta per
una materia plastica adatta per lo stampaggio a compressione o iniezione. 31.
100: ivi si stava svegliato e giocavano a massa e topa. buonarroti il
. buonarroti il giovane, 9-254: a calcular i conti / delle lor strabocchevol
, / che al trucco, o a massa, o a simili fracassi.
al trucco, o a massa, o a simili fracassi. -abbattimento di tutti i
grande quantità, sovrabbondantemente (con riferimento a cosa); in gran numero,
gran numero, in folla (con riferimento a persone). b. davanzali
in bocca esserglisi consolati e trionfi gittati a masse. magazzini, 128: fa
, 128: fa ammalare le genti a masse. lippi, 9-23: va in
un gran romor di gente, / che a terra scende a masse dalle scale.
gente, / che a terra scende a masse dalle scale. gioberti, 1-iv-296:
1-iv-296: voi ci date degli eroi a balle, a bizzeffe, a rifuso,
ci date degli eroi a balle, a bizzeffe, a rifuso, a masse,
eroi a balle, a bizzeffe, a rifuso, a masse, a sacca,
balle, a bizzeffe, a rifuso, a masse, a sacca, a barella
bizzeffe, a rifuso, a masse, a sacca, a barella. -fare
rifuso, a masse, a sacca, a barella. -fare massa: ammucchiare
di trarle dentro ad una fossetta vicino a qualche muro e guadagnare dal compagno quelle
, ve lo dico: si bada a rimbottar sulla feccia; si fa massa
sopra massa, e non'si viene a capo di nulla. -in massa
, in modo unanime (con riferimento a persone). salvini, 16-460:
sp., 8 (137): a quest'avviso, senza aspettar gli ordini
in massa dal locale, si misero a far gazzarra per la strada.
globalmente, in blocco (con riferimento a cose). alfieri, i-269:
in massa. -in mucchio, a catasta. s. maffei, 7-200
in soffogarli affretta / e, gettatigli a riva e in massa accolti, / fonda
? -una massaccia di nuvolo, onde a chi ti pon mente ti dimostri ora cane
con accette e beccastrini, come avessono a mandar giù torri, quelle ferramenta e
trucidare, mettere 'o 'passare a fil di spada ', ma con istrazio
proprietà scrissero che i nostri soldati combattenti a saati e a saganeiti « furono massacrati
che i nostri soldati combattenti a saati e a saganeiti « furono massacrati! » e
. emanuelli, i-15: era rimasto a guardare nella strada, una delle più vecchie
negri. pasolini, 3-307: cominciarono a pestarsi subito. prima loro due, e
fatica non la massacrava, anche se a lungo andare poteva nuocerle alla salute.
grossi, si sa, riescono sempre a scapolarsela ». 6. rimaneggiare
, 6-248: il salmo egli lo declamava a orecchio, storpiandolo, massacrandolo; e
una furbizia di chi non sa più a che votarsi per massacrare il luogo comune.
cicognani, 6-49: col berretto calcato a sghimbescio, la sciabola sganciata che batteva
sola voce s'era levata nel parlamento a porre avanti al governo lo spettro sanguinoso
il presentimento dei dolori civici, dinanzi a un gruppo di lapidi d'innocenti, massacrati
un'intera nottata / buttato vicino / a un compagno / massacrato / con la sua
151 o 171 -ce n'erano state a bizzeffe, date le contrastanti delibere degli opposti
la mamma e i parenti erano venuti a prenderlo, ma la gente era tanta che
testa fasciata di nero come i condannati a morte. cassola, 1-228: i partigiani
mezzo massacrati, senza un piede, a coda mozza. -violentato, stuprato.
. e. cecchi, 3-89: a volte il cavallo perdeva stoppa dal ventre
comisso, 12-108: egli aveva tentato a roma il cinematografo e il giornalismo satirico
ancora nascosti, tuttora lontani, tornavano a farsi vedere gli antichi bastonatori.
ingiurioso. baldini, 4-13: ecco a un tratto riapparire sempre pedalando il salvo
miracolo, e livido di furore afferrarsi a uno sportello della vettura in corsa, vomitando
priorato, 3-i-92: finalmente madamosella mossa a pietà di sì grave masacro,..
sentirai che macello di gente vorrà seguire! a. monti, 681: ma il
ma uno scrittore scrupoloso la schiverebbe lasciandola a coloro che studiano l'araldica, i
sprecarla inutilmente e quasi in modo crudele a sé e ad altri. e così '
, tr. (massàggio). sottoporre a un trattamento di massaggi;
d'acqua di colonia. e cominciai a massaggiarmi le braccia e le gambe.
allo specchio,... cominciò a massaggiarsi il petto con le creme.
massaggiare), agg. sottoposto a un trattamento di massaggi; frizionato.
. -trice). chi pratica massaggi a scopo medico, estetico, sportivo (
(e per lo più si riferisce a persone provenienti da una scuola o da
flaccido o adiposo, preparare i muscoli a uno sforzo sportivo o facilitarne la distensione
tre quarti d'ora, ed usando a ciò acqua calda, un guanto di
la settimana dal parrucchiere, dalla manicure e a farsi fare il massaggio alla pelle del
pelle del viso. barilli, 5-7: a furia di massaggi, di frizioni all'
domestiche. -disus.: donna addetta a servizi domestici; cameriera, domestica
confitto il non si attenere... a le massare odorifere come la menta,
, 25: non è peccato niente a robar a sti ricchi, perché com nu
: non è peccato niente a robar a sti ricchi, perché com nu altri
, massaia, atta per tre / a far gli affari, ad intrigar. pananti
e badile, / e su su a casa viene, e la massara / gli
/ non piange il vecchio cor, come a noi grami. e. cecchi
tina sfiatata del merciaiuolo ambulante chiamerà sempre a raccolta le massaie incuriosite e lo stormo irrequieto
: corteggiatrice avveduta: oh! quanto a questo... « a mi
! quanto a questo... « a mi me la fan no! »
corda, con una tavola bene apparecchiata, a mia madre rivendanola di consigli e troppo
. prov. moniglia, 1-iii-191: a mente / sapea quella canzona: /
-massaruzza. del carretto, 4-25: a questo modo per una vii massaruzza io
con una vesticciuola di meza età. a. f. doni, 2-144: chi
xi-972: il padrone va in cucina / a trovar la masserina, / e talvolta
mediev. massara (nel 1138, a padova). massàio1 (ant.
poderale facente parte di una massa, a cui, in base a un rapporto giuridico
massa, a cui, in base a un rapporto giuridico, èra imposto di
non di sua proprietà, in base a uno dei molti rapporti giuridici agrari della
spagna, 21-3: così picchiando, a lui venne un massaro / ch'avea degli
anno del mese de iennaro, capitando a la cirignola un de questi tali cerretani
la cirignola un de questi tali cerretani a cavallo,... gli vennero veduti
in coloro i quali nell'inverno danno a massari tanti danari per aver grano nel
buono. biondi, 1-i-149: rimondò a guisa di ben ordinato massaio la casa d'
casa d'ogn'im- mondizia primieramente. a. cattaneo, i-395: non avete
. cattaneo, i-395: non avete a coltivar come massari, facendo a metà col
avete a coltivar come massari, facendo a metà col padrone. denina, viii-186
il proprietario in danari disponendo del prodotto a proprio arbitrio; piccola coltura quella che
, xxxv-n-362: li drappi de lin bene a ragione / sarìan per far panel di
mancando la roba, e'si cominciò a regolare; e dove di prima, istan-
e dove di prima, istan- done a scotto i fratelli, egli iscialacquava, partito
spendio, è pel bene che vuole a te e a tua sorella, e devi
pel bene che vuole a te e a tua sorella, e devi anzi essergliene
ronconi, 5-2-104: così vo dire a te, vuomi pigliare? / io son
tu faccia così, ma va e torna a la religione. 6.
l'arte della lana possano ponere una presta a li uomini de l'arte per qualunque
uomini de l'arte per qualunque modo a loro pare. sercambi, ii-392:
i seicento, vanno i cinquecento / a quelle voci, e vanno l'arti e
di moiano, donne e ragazzi prendessero a quel modo castighi che non avevano niente di
dei numerosi funzionari dei comuni medievali preposti a uffici pubblici con competenze per lo più
o amministrativo (e in partic. a uffici contabili o tributari). -massaio
de certa quantità de soldo vecchio insino a magio predicto) come appare per calculo
3-78: il ritratto de'quali, a capo d'anno, per un terzo si
-dipendente dei comuni medievali, addetto a umili uffici o mansioni, come servizi di
... che le cose abbiano a procedere in guisa che né voi d'avermi
e saprete del vostro essere massai, a voi molto di rado, molto poco
l'altre vivande indorate, dicendo che a lui bisognava o esser cesare o un da
il suo avere, vuol esser l'uomo a tempo spenditore e a tempo massaio.
esser l'uomo a tempo spenditore e a tempo massaio. corticelli, 3-ii-59: nel
da quando aveva messi gli occhi addosso a lucia, era divenuto massaio, si trovava
trovava provvisto bastantemente, e non aveva a contrastar con la fame. bresciani,
e sobrio, obbediente e disciplinato. a. monti, 302: diversamente dai più
ogni distrazione e divertimento suo fa bene a me, al mio animo: ma
le pecore massaie. -con riferimento a piante particolarmente produttive. pirandello,
anno avanti, avevano raffermato tutte, a dispetto della nebbia che le aveva oppresse
se gli fussuno caduti,... a una sua comare vecchia, che sapeva
ritrovare i furti,... andando a lei disse: « mona massaiuola,
dei numerosi funzionari dei comuni medievali preposti a uffici pubblici con competenze di carattere tecnico
lx: il massarolo sia obbligato a conservar tutti i pegni. ordini degli
614]: il massaiolo sia obbligato a tener conto di tutti i mobili della
coagularsi, rapprendersi. a. neri, 1-20: trovata la debita
bene, e continuar così fino comincia a massarsi e venga in pezzetti come nocciole.
. -primiera. / -sento nell'osteria farsi a primiera. / - chi massa?
-anche: incarico di chi è preposto a tale ufficio; durata di tale incarico.
? 3. agg. annesso a una masseria (una casa, un
lume, ho io fatto novellamente copiare a lapis. = deriv. da
di metallo, per lo più a sezione circolare, con una svasatura a
a sezione circolare, con una svasatura a un'estremità, o quadrata e di misura
processo di laminazione o è stato sottoposto a sbarratura meccanica mediante il maglio o la
o la pressa, o è destinato a una successiva lavorazione plastica a caldo che
è destinato a una successiva lavorazione plastica a caldo che lo trasformerà in un semilavorato
biringuccio, i-126: con le mazze a braccia il ferro in più pezzi si
ogni pezzo si riscalda, e portasi a l'ingegno del maglio e fassene masselli.
ferro si cava dal fuoco e saldatavi a colpi di mazza ima grossa verga di ferro
.]: * di massello ': a modo di aggiunto e detto di certi
composte di dette pietre riquadrate e tirate a filari nel loro corso uguali orizzontalmente,
calcina; di tal sorta che vengono a fare massello durissimo, come se fossero
fattoria, fondo agricolo, podere, a cui è annesso un complesso di fabbricati
o complesso di fabbricati rurali annessi a un podere; cascina, casa colonica
pontano, 1-34: io non dubito andare a starme alla mia masseria, sicuro senz'
di un borgese. -locale adibito a magazzino o a deposito di provviste alimentari
. -locale adibito a magazzino o a deposito di provviste alimentari. fr
, da rozza gente, e più atta a la coltura o massaria de bestiami che
la brigata / di miei vicin'dentorno a accompagnare / le robbe: e chi
: tutte le massarie divise ancora / ed a noi ne assegnò gran quantitade. canti
-anche: incarico di chi è preposto a tale ufficio; durata di tale incarico
tale incarico; insieme delle persone preposte a tali uffici. -in partic.: tesoreria
.. la quarta parte se applicarà a la massaria del comun. carducci,
, delle quali dovea mantenere trenta soldati a quattro lire a testa. 5
dovea mantenere trenta soldati a quattro lire a testa. 5. stor.
... lbr 152 s. 6 a fior, per sue spese e vestire
e per lavorìo in villa. a. pucci, 4-272: vi son gatte
santa reliquia? e buccio lo menò a una cassa, dov'erano altre masserizie
bernardino morando cum molti armati è venuto a rofeno ed ha tolto duecentocinquanta corbe de tormento
di agiate massarizie, mi risuscitò da morte a vita. b. cavalcanti, 2-37
saziarono la prima ingordigia nelle massarizie poste a ruba. d. carli, 44
assieme partono dalla libatta, per andar a lavorare il campo; portano un zerlo
leggieri simili cose, i quali, avvezzi a leggere tra le spoglie de romani l'
statue e pitture d'egregi artefici si conducono a legger le campane di montale, i
di trecento... navi grosse, a ragion del paese. -ant.
ispesse volte gittavano, e molte ingiurie a lui facevano. lippi, 12-37
scarpe e simil mercanzia, / che a vedersi per ultimo è rimasa / v'è
. lorenzo de'medici, i-296: a pena è suta a tempo la villana /
medici, i-296: a pena è suta a tempo la villana / pavida aprire alle
: / va l'altra vecchia masserizia a galla. a. caracciolo, 6:
l'altra vecchia masserizia a galla. a. caracciolo, 6: lassiam questo andar
c. croce, 286: io andrò a preparare le mie poche masserizie e in
rosselli, 80: ha la barba a foggia d'un bavaglio, che è quella
, ii-16: il rimanente, vale a dire la biancheria ed altra piccola massericcia,
»: migrano in questi giorni da nord a sud, e da sud a nord
nord a sud, e da sud a nord, i giovani professori, con appena
la lingua latina vesti che stiano bene a tutti questi concetti. -iron.
corna sulla fronte]; / ma a privarlo con giustizia / giove ammone ancor
tal segnale che, giucando un dì a scacchi, vedendosi per alcuno giovene di
licenzia. or chi vedesse massarizie aparechiate a turare buche! certo assai ve n'avea
1-43: la lancia tua non è a misura, / hai poca masserizia e
/ compiam nostr'opra e dell'olio a dovizia / sappiam di nostre ulive cavar
poliziano, 1-721: noi abbian cioppe a dovizia / e gamurre e gamurrini; /
2-17 (i- 827): sovra a tutti a lei piaceva un certo fornaro che
i- 827): sovra a tutti a lei piaceva un certo fornaro che coceva
. sansovino, xliv-170: biscantate pure a vostro modo, che i canti non
e con molta sua fatica, venne a quella città, dov'era il grande
il detto giuoco non fu mai condotto a fine, ed oggi ancora serve [lo
scadesse per condurre tale opera e lavoro a tutte sue spese. zanon, 2-xviii-
libri, le collezioni di cose attenenti a storia naturale,... gli scelti
né vi era masserizia che non l'intendessero a fondo, tanto che io mi maravigliava
masserizia della vecchia che l'avea messa a guadagno, e tutta in mostra di
mia masserizia. carducci, iii-59-53: a ciò gli aiutò la costituzione, già ordinata
gesuiti]... si mettono a qualunque sbaraglio, fino a farsi panegirici
si mettono a qualunque sbaraglio, fino a farsi panegirici del male...
del male... e profferirsi a chi regge come masserizia di stato,
, ma masserizia. sacchetti, 147-14: a ogni tempo è buona la masserizia;
accordo, / ch'io non istò a pagar con masserizia; / io son lo
recato di lombardia e guadagnati in roma a fare alcune cose certi danari, 1
allettamento del proprio appetito ti possino indurre a segno nessuno che dar possa al prossimo nostro
« lavoro e masserizia », vale a dire, non dissipare né tempo né
anima e tempo in che modo s'abino a conservare. n. villani, 2-326
-guadagno. carducci, ii-2-10: a noi per necessità di masserizia è forza
di porri. statuto del comune della pieve a molli, 11: sia tenuto
... li fo concessa [a alvise muschatello] la masarizia del fontego di
pare un cuoco, / e sta a bottega e dice e non lavora, /
per qualunque cagione, e che andranno a disavanzo di contanti, che nostro signore
andò in signorìa e la moglie rimase a fare la masserizia. s. bernardino
. bernardino da siena, 949: a la donna bisogna che ella governi la
1-472: il padre l'ha avvezza a fare la masserizia e governare la casa.
ti farà mala masserizia per portare fuor a e dare a sue ribalde.
masserizia per portare fuor a e dare a sue ribalde. -depravare, corrompere
affidando dio loro le sue spose vergini a lui consegrate e altre donne di penitenza,
, o peccando con loro o inducendole a peccato. -fare masserizia: risparmiare
modo parco e moderato. a. pucci, 4-287: deh quanto è
tempo turbido che bisognerà avere del congregato a volere tenersi saldo. gelli, 7-279:
sono tutte cose impossibili ad aversi ed a farsi senza una certa coltura. papini
iv-68: era parsimoniosa e l'esortava a far massarizia. -con riferimento alle parole
. io l'adopero in cose necessarie a me e a miei e cerco conservano
l'adopero in cose necessarie a me e a miei e cerco conservano in modo che
e cerco conservano in modo che piaccia a dio. lettere e istruzioni de'dieci
el tempo... che elli ha a mancare. f. strozzi, i-154
. strozzi, i-154: esortava i potenti a fare masserizia della potenzia loro. salvini
i vostri figli... avvezzateli a far masserizia del tempo, ad impiegarlo in
voi nel grado che voi siete, insino a tanto che passi un po'più il
alberti, 342: non posso darmi a credere che agli uomini occupati in cose
essere o mostrarsi tanto curiosi circa a queste tali infime mas- seriziuole domestiche.
vogliate, avvisatemelo, chè per ora a me non soviene, massime sendo appresso messer
colori e leggìo, e se ne andava a dipignere in quella di gregorio pagani.
e sì smunte, / che s'agguagliano a quelle / che spesso certe vedove ho
iv-226: avrò fatto un avanzo pari a quel che fanno quegli uomini masseriziosi,
la minore, voi certamente vi stupirete a veder la vita masseriziosa che essi fanno
inferiore posteriore dell'osso zigomatico e va a inserirsi all'angolo della mandibola, e
faccia interna dell'arcata zigomatica e va a inserirsi nella faccia laterale della branca della
non pochi [grecismi] che fanno spiritare a sentirli... sentite questi:
uliveti dei monti pisani, moltissimi sono a bella posta coltivati fra masseti spaventosi.
bella posta coltivati fra masseti spaventosi. a. martini, i-3-426: gli ulivi ne'
. v.]: 'massicciare': cominciare a lavorarle [le strade] col farvi
sottostante al manto di pavimentazione e destinata a resistere alle sollecitazioni dei carichi correnti;
di pietre grezze battute e compresse, a cui si sovrappone uno strato di pietrisco
punta, in modo che, sottoposti a un carico, consentissero ognuno l'appoggio
un carico, consentissero ognuno l'appoggio a quelli contigui). - anche:
, bandi e ordini, 7-113: sarà a carico della re- spettiva comunità il mantenimento
2. strato di pietrame, spaccato a spigolo vivo e ben compresso, che
, ecc. bocchelli, 1-iii-207: a poco a poco gli stamplinati eran venuti
. bocchelli, 1-iii-207: a poco a poco gli stamplinati eran venuti innalzando,
. 4. figur. riduzione a uno stesso stato, grado o condizione
/ con che la formidabil martinazza / a lor checché le costole stropiccia. note
una piccola palla di cristallo massiccio formata a spicchi. chiari, 5-89: le pareti
pasco'i, 1-262: con la carta a mano il foglio vien troppo massiccio ed
... l'immensa centrale continuava a ricevere le notizie più diverse sul lungo nastro
e le querce, capaci di mettere a leva le mura più massicce e più
di architettura volgare, disadorna, fabbricata a mattone, senza intonaco, rossastra.
pallavicino, 1-36: il fondamento massiccio a cui dobbiamo appoggiar un alto panegirico della
è questo. -caratterizzato o ispirato a valori plastici basati sul rilievo e sul
vie più, spesso la torna / a interrogar sulle cose accadute, / se
2-211: il ferro si parò davanti a tutti con la sua persona massiccia. comisso
, distinti e facili ad unirsi e a dividersi, che alla macedonica, immobili e
molti feriti. pavese, 4-157: a quei tempi gli attacchi facevano ridere.
, che non insegna come s'abbia a vivere per ben vivere. salvini,
e con gravità, come se avessi a dettare un libro massiccio e solenne.
uomini il decidere, non già intorno a lievi dubbi, ma intorno a massicci e
già intorno a lievi dubbi, ma intorno a massicci e gravi dubbi. a.
intorno a massicci e gravi dubbi. a. del rosso, 1-iii-2-278: io v'
serie e massicce, per dar nel genio a coloro che sono in possesso di star
somiglianti anche dopo la morte, abbia a fare cose grandi, massicce e di somma
sforzo incessante... per riuscire a colmare tutte le lacune del mondo dell'esperienza
i fantasmi dell'arte; e quasi a introdurre in ogni poro del grave e
. bartoli, 2-2-219: ben fu commune a tutta la gran moltitudine di que'letterati
paese che non conoscono; debbono piombare a rimbalzi da sproposito in sproposito più massiccio
guardando in faccia filippo. -anche a me par massiccia. 11. molto
costante (una virtù). a. cavalcanti, 116: i veri uomini
solida beatitudine che può avere uomo fino a tanto ch'egli dimora sopra la terra;
b. corsini, 7-27: elisabetta, a cui spesso in capriccio / cadea di
spesso in capriccio / cadea di fare a quegli innamorati / qualche suo scherzo ruvido
fa pensoso della presente realtà, estraneo a tutte le gioie massicce e ai
, 1-ii-35: il conti rossini va a prendere la fotografia di un massiccio petroso
ad un colle il quale si trova a sud est dell'attendamento. ojetti, ii-58
: [il papa] si fece incontra a bethunes per esprimerli l'immenso suo giubilo
: così domenico con celerità pose mano a gettare il fondamento su la piazza al segno
effetto sono o superflui o poco atti a costituire il sodo, il massiccio della
556: egli è da perdonar non pertanto a un povero scrittore che, tutto intento
un pugno d'essi vaglia per far istar a stecchetto una numerosa armata di nimici.
, / da sinuessa massica / fino a roma romùlea.
di monte gaurano dalla parte che è volto a baia e a pepezzuolo. comisso,
parte che è volto a baia e a pepezzuolo. comisso, ii-315: potei bere
le vigne stese sul monte vicino, [a mon- dragone] mi fu garantito che
sociol. neol. ridurre o adeguare a un unico modello, stato, condizione
, in un determinato contesto sociale, a un unico modello, stato, condizione
agg. ridotto, livellato, adeguato a un unico modello, condizione o grado
non abbia una reazione e non pensi a suddividersi e a nascondere e salvare almeno una
reazione e non pensi a suddividersi e a nascondere e salvare almeno una minima parte
, non dici massificata? che aspetti a parlare di reificazione, di mercificazione?
, riduzione degli individui di una società a un unico modello, stato, condizione
dove c'è più gente che sta a sentire. = nome d'azione
massili e, per estens., a tutte le popolazioni dell'africa nord-occidentale e
iii-62 7: come lione, che piagato a morte / dai cacciatori, all'ultimo
boccali (detto anche gnatapodio quando è a forma di chela). = voce
un pensiero filosofico, ecc., a cui si conferisce valore assoluto di
buti, 3-50: 'a guisa', cioè a similitudine, 4 del ver primo '
chiamate massime, non ristrette né limitate a materia alcuna. varchi, 7-609: quelle
i dolori del corpo) è assolutamente uguale a quella di ciascun altro, in qualunque
che la fortuna dal capo sia comune a tutte le membra, talché la rovina
e meditiamo la sua condotta. impariamo a seguire i primi, ed a schivare
impariamo a seguire i primi, ed a schivare le massime della seconda. cuoco,
fare una nuova riforma daziaria ed estenderla a tutti i prodotti. questa è la
: non le voglio già mhle io, a costantina; le voglio bene ancora,
incolpato, se ora si dimostrasse avverso a coloro che si erano scoperti fautori del nome
occorreva fare registro delle mercanzie non sottoposte a gabella. a. verri, xxiii-134
registro delle mercanzie non sottoposte a gabella. a. verri, xxiii-134: la tolleranza
minor numero possibile di interessi, vale a dire massime moderate. nievo, 658
. fioretti, 2-5-46: vien del tutto a distruggersi e svanire la sua massima [
conseguenza abbia natura di distribuzioni, tuttavia a quest'effetto deve aver natura di frutti
massime; stabilite le quali, si accomodarono a dar ragione degli effetti, della cui
e letteralmente in sogno l'altro ieri a notte. fabris, 423: aveva
ho udita dalla sua bocca: che a un libro bisogna pensarci molto e molto prima
aver paura »... beatrice stava a sentire incantata, quasi impaurita di queste
controversa, posto da un'autorità giudiziaria a base della sua decisione di una controversia
una tale decisione) ed enunciato (a cura della redazione della rivista giuridica che
le sentenze della corte di cassazione, a cura dell'apposito ufficio del massimario esistente
astratta e, in quanto tale, idonea a servire come criterio per la decisione di
le cui discordie tutto il popolo dietro a sé tirano, la sicurtà e la
., 26 (457): a venezia avevan per massima di secondare e di
coltivare l'inclinazione degli operai di seta milanesi a trasportarsi nel territorio bergamasco. mazzini,
i-203: fu convenuto che di lì a una settimana il giovane avrebbe portato a
a una settimana il giovane avrebbe portato a mostrare alla fidanzata del mancuso un suo
: v'è più pericolo ch'ella abbia a tentar me che 10 lei, e
, 164: ah, vedo che torniamo a raccostarci;... chi cerca
nel sistema musicale del medioevo, equivale a due lunghe (v. lunga
.: elemento di un sottinsieme appartenente a un insieme ordinato, che non è
concorrenza solamente la società assicuratrice è tenuta a sostituirsi al proprio assicurato nel risarcire il
risarcire il danno che questi possa causare a un terzo (mentre a risarcire al danneggiato
possa causare a un terzo (mentre a risarcire al danneggiato l'eventuale maggior danno
cioè per il complesso di tutti i danni a persone, animali e cose che possano
(o si impegna) ad anticipare a un proprio cliente a titolo di sconto
impegna) ad anticipare a un proprio cliente a titolo di sconto di effetti cambiari (
. polit. posizione politicoideologica (contrapposta a gradualismo, riformismo, minimalismo) nell'
-a livello di mezzi — il ricorso a metodi rivoluzionari e, in partic.,
corrente organizzata al congresso del partito tenuto a bologna nel 1919 ed ebbe successivamente varie
mente le posizioni di avversari considerati troppo a sinistra). -per estens.: estremismo
gramsci, ii-279: il massimalismo continua a prestare il suo nome per meglio
) mancasse alla parola che aveva data a nestore e al segretario della nostra camera
una cosa la quale molto s'appartiene a tutte cose, e pubbliche e private.
iii-viu-17: altri sono vizi consuetudinari, a li quali non ha colpa la complessione
l'aver compassione agli afflitti... a coloro è massimamente richiesto, li quali
iii- 269: voi farete cortesemente a fornir quello che così bene avete,
col vostro ragionamento; massimamente picciola parte a dire restando, se alle già dette
] delicate e belle sono, mostrate ignude a tempo, secondo che occorre operarle,
lalli, 5-25: cinque porci gustevoli a mangiarne, / massimamente la lor schiena
... che la rima si abbia a ritenere ne'componimenti composti massimamente di piccioli
sercambi, 1-i-27: questo consiglio piacque a tutti e, fermato con bolle e
: moltissimo, grandemente; e preposto a un agg., gli conferisce valore superlativo
è non prossimo, ma massimamente prossimo a ciascuno. cavalca, 9-128: massimamente quanto
flavio volgar., ii-300: oltre a questo vi murò anche molte citerne, le
in tutti quelli luoghi che erano massimamente atti a ricevere et a porgere abondevolmente le acque
che erano massimamente atti a ricevere et a porgere abondevolmente le acque. savonarola,
aderenza di parti che basti per sostenerle a perpendicolo. muratori, 8-ii-55: a'
massimamente o si sono segnalati o seguono a distinguersi i padri d'acherj, ma-
anni un uomo del mio carattere, o a consumarsi affatto in istudi micidiali, o
consumarsi affatto in istudi micidiali, o a seppellirsi nella più terribile noia, e
essere spirituale, massimamente scacci da sé a tutto suo potere questo pessimo vizio.
firenze, 12-136: dovere noi riportare a questa signoria quello che avete in com-
integrazione d'amicizia tanto è più grato a ciascuna delle parti, quanto con più
di variabile il cui valore fa assumere a una funzione il suo valore massimo.
ai fini della causa) e dare a tali criteri la forma di massime,
delle leggi e dell'attività legislativa volta a stabilire in modo coattivo e vincolante il
amore, e massime ch'egli perdoni a chi l'offende, liberamente e di
, 17 (291): imparate a parlare un'altra volta; principalmente quando
ne tiro più. / e massime a le piante. pirandello, 6-537: ah
[le cisterne] saranno spaziose, saranno a tutto più utili e di comodo maggiore
sig. galileo, il quale ho preso a difendere, non ci starò a replicare
preso a difendere, non ci starò a replicare altro; e massime che basta per
. einaudi, 1-192: nel caso a vi è un industriale interessato a ridurre
caso a vi è un industriale interessato a ridurre al minimo i suoi costi per massimizzare
2. matem. fare assumere a una funzione il valore massimo.
ma siccome l'interesse di ciascuno è legato a quello di tutti, così, procacciando
si diranno morali quegli atti che mirano a procacciare 'la massima felicità del massimo
massimo): l'anfiteatro ellittico costruito a roma fra il palatino e l'aventino
i-xm-4: non è secondo... a una cosa esser più cagioni efficienti,
che 'l suo tondo tutto si girava a torno al suo centro, seguendo lo primo
e le loro indefinite gradazioni dànno valore a tutti i prodotti possibili. ghislanzoni,
alcun di quei massimi incontri, valevoli a discoprire e verificare rettamente il fondo dell'animo
dell'uomo. gioberti, 1-iii-286: proverò a lungo questa sentenza, che giudico di
o il più autorevole (con riferimento a istituzioni culturali, a giornali, ecc
(con riferimento a istituzioni culturali, a giornali, ecc.). ghislanzoni
ad sé, che vide che cadea pur a lei. s. caterina de'ricci
7-36: caradoro avea massimo onore / a tutti fatto con allegro core. pallavicino,
, e in essi comparirà quell'ottimo a cui è dovuta massima lode. ghislanzoni,
esemplarissima e degna della massima ammirazione era a quei tempi la rassegnazione a pagare il
ammirazione era a quei tempi la rassegnazione a pagare il testatico, a sopportare i balzelli
la rassegnazione a pagare il testatico, a sopportare i balzelli, a subire i
testatico, a sopportare i balzelli, a subire i prestiti forzosi. carducci, iii-25-37
lo veggo in fantasia su l'alpi giube a cavallo, capo del suo popolo,
dei ss. maurizio e lazzaro teneva a disposizione del ministro dell'istruzione pubblica tre
4-83: videgli ancor, poi che più a lui s'accosta, / il viso
libertà, la rappresentanza nazionale deve vagliare a che la massima indipendenza dell'individuo si
le penne d'addosso, e oltre a di questo li raffredda la denudata carne
mi dico, che iddio è giusto fino a fare il male? questo massimo male
al valore intellettuale, alla competenza, a una dote, a una qualità).
alla competenza, a una dote, a una qualità). redi, 16-v-234
due parole veracità e beneficenza mi obbliga a venerarlo come il massimo di tutti i
milano e di ferrara e di parma. a. cattaneo, ii-276: volete sapere
i fedeli] si affollavano... a dare pubbliche dimostrazioni di un cuore veramente
: sono tutti questi sacerdoti insieme sacrati a tutti quanti gli dei e sopra di loro
nardi, 85: s'offersero in voto a gl'iddìi per la patria e per
sappi, o maximo monarca, che a te incontra, occidendo el tuo fiolo,
democrazia e del patriottismo, e poi sonetti a napoleone massimo e poi la schifosa pronèa
. i. riccati, 2-259: a me pare che questa idea...
sia la più... acconcia a darci un qualche saggio della natura di dio
primo, nella superbia è la ribellione a lui. -come appellativo di divinità
il pietoso eroe col gregge tutto / a l'altar la condusse: e poiché sacra
nume tuo, massima giuno, / a te l'uccise. salvini, 24-
scutati eserciti / da le romulee porte a manipoli / usciranno domani / tra'clamori
'l massimo / dio placherà morendo / a 'l suono de le cetere. -ottimo
giove ottimo massimo, essendo molti fanciulletti a scherzar intorno al suo altare, ne
trattone fuori l'ottimo massimo fabris ch'è a padova.
di alcune derrate, d'intimar pene a chi ricusasse di vendere. 19
al peso corporeo dell'atleta, superiore a tutte le altre. - anche al
semplice in un sistema di cose riducesi a questo, che sia là dentro in
... fu tentato un movimento a fine di ridurre i poeti antichi e
un determinato periodo di tempo. -termometro a massima: tipo speciale di termometro in
s. v.]: * termometro a massima 'dicesi quello che indica in
, il quale faceva tanto bel campo a quelle donne, massimo alla mia,
manifesta, si spenge presto; ciascuno a casa ha moglie e figlioli: al massimo
si sforzano di far perder le traccia a questo loro nemico, è cosa al massimo
è matura, la colgono e mettono a seccar al sole, e così come si
, e stetter fermi e stretti / com'a guardar, chi va, dubbiando stassi
/ per lo scheggiato calle / precipitando a valle, / batte sul fondo e
istanti. ferd. martini, 1-i-430: a bet ghirghis presso le porte del diavolo
un muro rozzo di certa pietra che a roma si dice asprone, specie di tufo
massi posti l'imo sopra l'altro a caso, o per dir meglio con certo
gli architravi e i fregi sculti intorno a basso rilievo dagli inimitabili scalpelli di fidia.
sulla cima d'una pietra in vetta a un masso. -cava di pietra
e ben muniti castelli e i giovani a gara e a schiera a schiera vi
muniti castelli e i giovani a gara e a schiera a schiera vi portano grandissimi massi
e i giovani a gara e a schiera a schiera vi portano grandissimi massi di neve
consumava la tela, fu tolto e portato a roma. rostagno, 220:
annunzio, iv-2-383: io m'inginocchiai davanti a lui per slacciargli le scarpe; e
di archeologi tedeschi... non varrebbe a diradare. tarchetti, 6-i-281: di
rupe bruciante, / e la bimba, a scaldarsi, si stringe a quel masso
bimba, a scaldarsi, si stringe a quel masso. 8. locuz
. locuz. -a massi: con riferimento a materiali rocciosi caratterizzati da una disposizione
: cotesto granito non apparisce stratificato ma a gran massi. -a masso:
buttando giù calcina, pietre e calcinacci a guisa di fondamento, e non murato
guisa di fondamento, e non murato a masso, non pensando che dovesse portar
4-i-64: le pietre che qui imprendo a descrivere sono state prese in massima parte
robespierre ti camuffasti e facesti il sagrestano a prete pero de'neoguelfi, e anche
di pubblicarlo [il manoscritto] subito a sue spese. borgese, 1-22: il
deputato era massone, rubò non era ascritto a nessun partito, ma fin dalla scuòla
dai tedeschi. bocchelli, 1-ii-530: a voialtri massoni mangiapreti, la vi brucia
venga alle funzioni; la vi scotta, a voialtri miscredenti! 2. che
mattino », è stato subito inviato a parigi corrispondente speciale dell'« avanti »
sm. marin. ciascuno dei puntelli a sostegno e a rinforzo dei bagli (nelle
. ciascuno dei puntelli a sostegno e a rinforzo dei bagli (nelle costruzioni navali
dello di associazione chiusa intesa a conservare e a tramandare, a
associazione chiusa intesa a conservare e a tramandare, a beneficio esclusivo degli ade
a conservare e a tramandare, a beneficio esclusivo degli ade renti
del d'herelle si sono trovati come a casa loro; il traduttore non ha
; gli è bastato togliere in prestito a questo o a quello scrittore francese decadente
bastato togliere in prestito a questo o a quello scrittore francese decadente certe forme in
plebe. massaia, x-19: condotto poscia a roma e circondato sempre dalla cricca liberalesca
della normale liturgia massonica, venivano trovati a quel tempo appesi ai rami in bizzarri
iii-24-90: me lo ristamparono [l'inno a satana] in giornali democratici, massonici
, massonici, mezzi e mezzi, a palermo, a firenze, a spoleto senza
mezzi e mezzi, a palermo, a firenze, a spoleto senza farmene né pure
, a palermo, a firenze, a spoleto senza farmene né pure un cenno
linguaggio comune, i tre puntini disposti a triangolo, simbolo di dio o delta
. costruzione funeraria dell'antico egitto, a forma di tronco di piramide, destinata alla
': nome dato alle antiche sepolture egiziane a tronco di piramide. buzzati, 5-77
sopraffatto da un accavallamento di edifici simili a silos, torri, mastabe, muraglioni
2. sm. ant. struttura architettonica a forma di tronco di piramide.
si levò e li vene contra fino a pè dii mastabè. mercante in persia
28-207: come soffriva quando scorgeva addosso a certi mastacconi rinciviliti o a certi donnoni
scorgeva addosso a certi mastacconi rinciviliti o a certi donnoni deformi, qualche parte del
, comp. dal gr. y. a. atóc, mammella 'e
sm. recipiente di legno, generalmente a forma di tronco di cono rovesciato,
quando l'uve sono acerbe e son venute a debito accrescimento, si colgono e si
che è benissimo sfiorata e disfatta. a. neri, 1-6: il sale,
sistema metrico decimale (e si riferiva a valori variabili, generalmente dell'ordine di
... quattr'anni prima era a poco più di mezzo scudo, a 2
a poco più di mezzo scudo, a 2, a 3, a 4,
più di mezzo scudo, a 2, a 3, a 4, presto a 5
scudo, a 2, a 3, a 4, presto a 5 scudi al
, a 3, a 4, presto a 5 scudi al mastello. 3
dal gr. paotóg mammella 'e vaso a forma di 44 mammella
: in questo viaggio passò ancora insino a quel luogo che ora chiamiamo capo de'mastelli
isole dell'egeo e prodotta in particolare a chio con l'acquavitelocale. gessi
ci fermiamo in un xacpcpevéiov (caffè) a bere la mastica con l'acqua ghiacciata
suo giornaletto fa ranno benissimo a togliere dagli studi filologici quella magrezza
uomo paffuto, e che parla come a bocca piena. = comp.
gli amici del cuore, che succhiano quattrini a noi che facciamo la vita.
2-3-2-88: le ganasce,... a sembianza di forbici taglienti, s'aprono
e, messamela in boca, cominciai a masticarla. mastica, mastica, ella non
giù. alberti, i-60: siamo venuti a tanto, colpa, vizio e negligenza
ho bisogno, giacché mi truovo sì presso a l'anno sessantesimo e...
di diletto e però si assomiglia più a chi mastica il cibo che a chi lo
più a chi mastica il cibo che a chi lo gusta; e chi puramente
di fatica e però più si assomiglia a chi gusta il cibo che a chi lo
si assomiglia a chi gusta il cibo che a chi lo mastica. a.
che a chi lo mastica. a. cocchi, 4-2-217: benché non si
prende, no mastegar dra boca. attribuito a petrarca, xlvii-237: né mastica mai
la si gittò in bocca e cominciò a masticare. buti, 2-574: usar li
sia liquido, perché è più leggiere a digestire. bandello, 1-34 (i-420)
/ con animo disposto / postiche foglie a masticar si pose. borgese, 6-72:
2-84: non pensano mai ad altro che a farsi ben incipriare le parrucche, ad
anno come il dì delle nozze, a masticarsi pranzi e cene sardanapalesche.
. 2. tenere e rigirare a lungo in bocca sali- vando abbondantemente ma
ne conforta, e faratti buono appitito a mangiare, e rende buon fiato.
e la detta si costuma di masticarla a chi ha i denti. mattioli [
cesari, ii-408: per di qua a domattina avrete, o dottore, grande agio
, o almeno mastica, da mattina a sera, come si vede andando a
mattina a sera, come si vede andando a spasso. pratolini, 10-55: mi
selvatico ucciso, molte volte è tentato a ingoiarlo. difetto difficile a togliersi.
volte è tentato a ingoiarlo. difetto difficile a togliersi. -assol. digrignare i
intorno giù distilla, / e gli occhi a fuoco son simili acceso.
hai tenuto, e mettevi dentro presso a una scodella di lisciva calda temperata mente;
., 1-158: la cosa ch'hai a sospetto, incontanente masticala, e sappi
, dicono tutto ciò che loro vien a la bocca. leonico, xxxiv-228:
spiantare affatto il regno di polonia. a. cattaneo, i-268: che vita
de'miei viennesi. -raccontai la cosa a mozzart, il quale senza turbarsi:
rinaldo, senza troppo masticare, / a gradasso rispose: alto signore, /
/ la guerra che con te m'inviti a fare, / esser a me non
m'inviti a fare, / esser a me non può e non d'onore.
ix-79: né credo che un sonetto a masticare, / quand'anche fusse di
del petrarca, / servisse un poveruomo a sdigiunare. papini, x-2-5: mi par
carta stampata. 7. sottoporre a lunga discussione, esaminare minutamente, considerare
el suo parere ad erofilo, erofilo a me domanda il mio; che dovemo
fare, che via tenere per venire a qualche notizia: consigliamo e masticamo un
letto, / in tutto il resto a voi me ne rimetto. baretti, 3-231
mia filastrocca senza punto masticarmela, vale a dire con una libertà eguale a quella
vale a dire con una libertà eguale a quella con cui mi sembra d'averla scarabocchiata
inesauribile. 8. pronunciare a denti stretti, con tono basso e
414: cominciò con una bocca piccina a masticare non so che inezie. della
occhi, quasi per vergogna di darsi a vedere pentita, rispose o masticò una
da seta non fiatò più e continuò a masticarsi fra i denti il suo brontolìo
notte. pirandello, 8-63: rivolgendosi a tutte le finestre dell'uno e dell'altro
. orioni, x-28-79: -resterò fino a domattina -masticò rabbiosamente tra i denti, e
rabbiosamente tra i denti, e tornò a ripararsi sotto la porta. barilli, 1-68
faccia alla stazione aveva una luce accesa a pianterreno. entrarono lì, si fecero
dare pane e lardo e tornarono fuori a mangiare sotto il portico. masticavano l'
tanti pezzetti! 9. recitare a bassa voce e meccanicamente una preghiera o
al presente riducono tutta la loro orazione a masticare stroppiatamente una corona con mille distrazioni
stroppiatamente una corona con mille distrazioni. a. cattaneo, ii-15: oibò! che
fa la signora tale, sempre in chiesa a masticar pater colla bocca e logorar rosari
, 4-76: partono, e avanti a lui va ferraù, / masticando ave
associò al grato sapore delle ghiottonerie; a meritar le quali gli si imponeva il
diversi. segneri, iii-2-85: così interviene a chi, lasciandosi portare dalla passione,
piuttosto quella gente sì fantastica? / a tante impertinenze chi ci regge? /
, e stette con gli occhi fissi a la terra, e con le braccia
con le braccia incrociate sul petto, a masticarsi la sua incertezza, rimasta intera
ruminano e biascicano l'amore; che a trovarne che a questo non pensino,.
l'amore; che a trovarne che a questo non pensino,... refrigera
: i preti dei pari che i tiranni a masticare la italia ci lasciarono i denti
. ojetti, iii-411: è stato a colazione qui da noi reinhard...
regolarità o, anche, adagio, a fatica (con riferimento a mezzi di
, adagio, a fatica (con riferimento a mezzi di trasporto). e
i tranvai di queretaro... vanno a benzina, e tossendo e starnutando masticano
delle matematiche, ma ora comincia un po'a masticarle. bocchelli, 2-v-27: -permìo
, nuovo dell'ambiente, si rivolgeva a lui per avere la sua approvazione,
officina dove lavoro è una piccola azienda a base artigianale. la dirige il signor
dicerie, dir male, mormorare. a. mocenigo, li-1-653: giornalmente scrivono e
g. g. belli, 230: a proposito di versi il r. s.
, perché mi fanno masticar salina solo a pensarci. [sostituito da] manzoni,
palazzotto, solo co'suoi bravi, a rodersi, per due giorni. [ediz
): stette rintanato... a masticar veleno, due giorni]. capuana
alleati posson masticare assenzio ma son costretti a rispettarci anche sul terreno del diritto internazionale
che potea si riparava; / ed attendea a gridare: ammazza ammazza! / ma
: ammazza ammazza! / ma era a punto un masticar la fava.
, ed è gente villana, / usa a ber l'acqua e a masticar la
/ usa a ber l'acqua e a masticar la ghianda. -masticarla:
: meditare, riflettere, ponderare. a. f. doni, 6-220: ripensando
, 6-220: ripensando poi, si risolvano a masticarla meglio, e così venendo l'
venendo l'ora de mosconi si vanno a riporre con un dire: a dio,
vanno a riporre con un dire: a dio, a rivederci. -esprimere riserve
riporre con un dire: a dio, a rivederci. -esprimere riserve e dubbi,
sopportare malvolentieri qualcosa di spiacevole; trovarsi a disagio, essere scontento; esprimere disappunto
in discussione. egli la mastica male a fatto, sì per essersi dovuto intender
approvvigionamento], / che son usi a tener la pancia piena; / e ben
pancia piena; / e ben si scorge a una mestizia tale / che la mastican
rosari e coroncine, e dava guai a tutte le donne un po'belloccie: tanto
belloccie: tanto che gli uomini cominciavano a masticar male. baldini, 9-119:
-masticarsi la lingua: tenere la lingua a freno, dominarsi nelle parole, saper
, statue di congregazioni, non penserei a vendicarmi, sicuro, che le genti la
, che le genti la pren- derebbono a bene. = comp. dall'
in questo seguente masticaticcio di sonetto fatto a stento. galileo, 3-2-332: soggiungete
interpretazione... che solitario digrumava a più riprese fino a renderla un bolo d'
che solitario digrumava a più riprese fino a renderla un bolo d'informe masticaticcio,
di masticare1), agg. sottoposto a masticazione, sminuzzato e impastato con i
la vuol più cotta, / seguitò a pascer cheto: il suon rintocca, /
. 2. tenuto e rigirato a lungo in bocca senza essere inghiottito (
senza essere inghiottito (per lo più a scopo curativo o voluttuario); mordicchiato
fanno buon fiato masticati in bocca. a. cocchi, 4-1-49: si stima
nocivo. d'annunzio, v-1-248: ripenso a quel ferito che ritrovammo in una stalla
lana masticata quella che non è lavorata a dovere da'cardi. -ant.
in maniera monca e strascicata; detto a bassa voce, borbottato; smozzicato,
. detto, ripetuto; citato. a. f. doni, i-221: saranno
sua bella sembianza, noi ti faremo a suo tempo conoscere com'ella è mentita ed
oppugnate. 8. ponderato, sottoposto a matura riflessione, meditato. -anche:
meditato. -anche: capito, inteso a fondo, compreso. de sanctis,
osso o lisca possa attraversarsi in gola a me, si mette a inghiottire bocconi mal
in gola a me, si mette a inghiottire bocconi mal masticati e ossi molto
di tre grandi anelli divisi e fatti a mezzi ovati di egual grandezza. e
e propriamente dicesi di chi è avvezzo a masticare tabacco. papini, v-401:
piccioletto masticatore di aritmetica finanziaria, sorgere a deplorare gli esorbitanti dispendi dell'armata e
. 4. morso per cavalli atto a promuovere la salivazione; masticatoio.
quattro per lato (e, a seconda dell'azione che compiono,
. farmac. ant. preparato terapeutico a base di sostanze gommose e aromatiche, destinato
di sostanze gommose e aromatiche, destinato a stimolare la secrezione della saliva con una
si mastica o che si è masticata a lungo; avanzo di materia masticata;
con la quale i denti provvedono a incidere, lacerare e tri
cibo, anche tenace e duro, e a impa starlo con la saliva
al ventre si mette per masticazione. a. cocchi, 5-1-65: principiando dalla bocca
lunga masticazione, ed entrando nello stomaco a poco a poco e con molta saliva
, ed entrando nello stomaco a poco a poco e con molta saliva, si riceveva
squallida e pallida, e cominciò svogliatamente a morsicchiarla, accappucciando la mano davanti alla
vedere la masticazione. -il masticare a lungo, con abbondante salivazione, senza
e capopurgi e gargarismi e masticazioni. a. cocchi, 4-1-80: la masticazione
cerchiate di ferro che s'avvicinava, simile a una masticazione di sassi.
nell'industria della gomma, trattamento meccanico a caldo del caucciù in apparecchi mescolatori,
finocchio tiepida, et è efficacie rimedio a chiarificare il vedere. bencivenni, 5-18
io ', in greco, mastice a dir sona. libro della cura delle malattie
popone si corrompe nello stomaco, si converte a natura venenosa. adunque si conviene che
: è una colla ch'è buona a incollare priete: e questa si fa di
di lino seme, se è in cosa a dorare che sia verde, verderame.
. la migliore è quella che risplende a modo di lucciole, che è candida come
intaccando la metà di ciascuna pietra insino a mezzo. poi, commettendole insieme con
, 1-2-61: tolse [loria] a scio gran copia di mastice, a malvasia
a scio gran copia di mastice, a malvasia, oltre il bottino, l'
detto cannello in d con mastice o stucco a fuoco, sicché ogni spiraglio per
mastice o con la solita mestura a fuoco. pascarella, 1-137: vendeva anche
simili generi di terraglie, mastice a cui egli aveva dato il nome
gomma e di mastice. -mastice a freddo: soluzione densa di caucciù o
polvere di roccia asfaltica, che si applica a caldo per impermeabilizzare terrazze e muri
5. per estens. colla liquida a base di pece greca, resina di
il mastice d'una fiaschetta che tenevo a tracolla, buttato nell'acqua che diventava
, in caso positivo, dà origine a flocculazione. 9. con valore
triste d'una mietitrice / in fondo a un campo / tra un cigolar di carri
senza aver patito alcuna alterazione, cominci a diventare bambagina, o vero, in defetto
. crescenzi volgar., 5-49: a confortar la digestione... si
, ch'egli esamina, pare che preferisse a tutte il mastico o sia lo smalto
aride di clima mediterraneo, con foglie a rosetta,
gli agonoteti per far stare la turba a dietro e per vietare le risse e
fu mastino sciolto / con tanta fretta a seguitar lo furo. folgore da san
principi e gran maestri tenere mastini apti a mordere chi venissi e non fussi familiare
, diede due picchi col martello. a quel suono risposer subito di dentro gli
portar armi tra quelle masnade, menarsi a guinzaglio grossi mastini per isfamarli di scomunicata
mastini, accucciati sotto l'albero intorno a lui, lo guardavano con occhi umidi
quasi mastin che 'l sasso, onde a lui porto / fu duro colpo, infellonito
foscolo, 1-192: fatto poi grande, a chi gli passa allato / ringhia ed
il cane infernale. l. a dimari, 163: il secol che trascorre
cavallereschi, 24: anco c'è altobello a tal mestieri, / che tratta di
una crudel giornata e una terribil cena a quei rabbiosi mastini. garopoli, 20-53:
commise un innocente popolo e tu lo lasciavi a dilaniare a lupi e mastini.
popolo e tu lo lasciavi a dilaniare a lupi e mastini. 4.
/ dove tanti fierissimi mastini / amazza a le sò mare quei bambini. baretti,
e mastini e il canosa ministro: dati a prigioni austriache uomini dei più illustri del
dei più illustri del regno; condannati a morte pepe e rossaroll assenti. capuana,
. -latrare i mastini nelle vene a qualcuno: sentirsi ardere di furore,
di questo fatto, spero d'aver a fare uscir voglia ad alcuno di molestare
magalotti, 26-218: son poi stato a vedere la chiesa di s. gervasio
porta, perché il padrone s'incocciò a volerla così. -sostant.
immediatezza, quasi con aggressività. a. cattaneo, ii-67: considerate un paese
milla crocioti, e pure si vende a prezzo vilissimo, essendo una carne molto
et azzannai la candidezza più pure. a. cattaneo, i-252: quanto più
detrattori? lami, 2-580: pensare a stragi e meditar ruine / e a
pensare a stragi e meditar ruine / e a divorar l'altrui fama ed onore /
. mastinòtto. vasari, ii-453: a basso era una figura con viso ma-
microbi (per lo più stafilococchi) venuti a contatto di ragadi o ferite superficiali del
: ingrossamento doloroso dell'organo, simile a una neoplasia, di carattere cronico,
neoplasia, di carattere cronico, dovuto a un'infezione generale. -mastite della pubertà
, diventa violacea, poi nera (a causa della sopraggiunta cancrena), poi
quadro delle ossa fossili, che appartengono a generi non conosciuti, tra i quali
animali che ciedesi perduto e che avvicinavasi a quello degli elefanti per la struttura.
suoi individui è per lo meno uguale a quella dell'elefante. le spoglie dell'animale
padre, che ti ha voluto tener sotto a quel mastodente fino ai ventiquattr'anni;
dai pedanti mastodonti che non si decidono a sposare un'idea che non abbia almeno
. fate largo, o signori, a questo * mastodontico 'sproposito da poco messo
, da 'mastodonte ', si avrebbe a dire * mastodonticamente ', avverbio lungo
vero, ma che può far compagnia a 'precipitevolissimevolmente ', e non mai
lavandaia abbrunata. idem, v-1-209: a ogni barroccio fin quattro cavalli in fila
2. elevatissimo, altissimo (con riferimento a quantità numeriche). e.
ve ne sono non pochi che fanno spiritare a sentirli, massime quelli che non han
infiammazione della mastòide, di solito secondaria a un'otite media, con formazione di
mastopatìa, sf. medie. malattia generica a carico delle ghiandole mammarie; affezione mammaria
il capo de'cinquanta proposti o designati a quell'uffizio. de roberto, 8-32:
roberto, 8-32: la 'mastra', a vizzini e in tutte le altre città siciliane
e ignobili fra le quali si estraevano a sorte le cariche pubbliche; ma in un
fornai fanno il pane... a chi mangia forte, esclamasi familiarmente:
. gargiolli, 236: nella sala a terreno... era una credenza
terreno... era una credenza a palchetti... e dirimpetto stava la
alberi e, talvolta, delle maniche a vento. -in partic.: apertura
si opera nel banco di una barca a vela per sostegno dell'albero. - anche
anche: riparo 0 battente disposto intorno a ogni apertura dei ponti di una nave
la parte inferiore del fumaiuolo nella macchina a vapore e simili. 'le mastre '
: nel decimo l'aurora mattiniera / a un lieve vento dispergea le rose. /
ha forma ellittica con diametri alquanto superiori a quelli dell'albero, per dar posto ai
deve alberare; ovvero ciascuno dei collari a cerniera impernati allo spigolo prodiero di un
mastrante, sm. tose. lavorante addetto a intridere e impastare la farina per il
notaio. pontano, 1-33: a tiempo di messer antonello ogni anno se
perché ha il dritto di far preferire a tutte le cause de'particolari, che
quattro pelli lanose di pecora cucite insieme a formare una giacca senza maniche. vittorini,
uscier del re, volendo parte del dono a lui fatto, ha venticinque battiture.
andar più drieto al ben proprio che a quello del suo re. ranieri, 1-i-115
intra lo ellesponto l'armata turchesca parata a chiarire le poste del animo de ognuno
uomo [mussolini] che si diletta a fare i giochi di forza e a masturbarsi
a fare i giochi di forza e a masturbarsi colle parole. 2.
di masturbazioni. bocchelli, 10-84: a nessuna delle due [donne] era mai
cuciti tra loro con filacce di sparto a punti incrociati. = voce indiana
. estremamente malvagio e perfido. a. casotti, 1-7-77: risponde, da
sopra unguento e biacca, / quel ch'a pestarvi in capite ora torno?
per un capo alle vele, serve a sostenerle alle antenne o a serrarle (ed
, serve a sostenerle alle antenne o a serrarle (ed è spesso seguito
e di bastimenti latini. ne'bastimenti a vela quadra diconsi 'gaschette '.
attaccati agli occhielli delle bende, e servono a legare quella parte della vela medesima che
di testiera di una vela, che servono a legare la vela istessa all'antenna o
tenda o alla sua guaina, che servono a tenere la tenda istessa tesata e sollevata
che si fissano alla guida del pennone a bocca di lupo e si passano intorno
somiglia davvero, per nostra fortuna, a un di quei matamori in ghingheri col
birago, 473: poi, rimontando a cavallo, tornò nella zuffa tanto furioso
i-326: dalla china e cataio portano a questa città per terra molta seta fina
citólini, 306: alcune cose pertinenti a infinite azzioni, come i fassi, le
, 428: le comarelle che stanno a filar seta sulla porta di strada, si
-per estens. ant. con riferimento a metallo prezioso filato, per lo più
franco, 7-283: quindi si pose a la forma di tutto il capo della donna
palese come,..., a tan'opra buono spazio sudasse.
fiadone una matassa di corde di seta intrecciate a scala ed un paro di guanti imbottiti
pure, mani delle suore / esperte a le matasse dei rosari, / vecchie mani
vecchie mani di rigido fervore / simili a quelle dentro i reliquari! 3
; o una punta di fazzolettino bianco a ricamo. fracchia, 306: fino
ricamo. fracchia, 306: fino a mezzodì rimaneva chiusa nella propria camera,
mezzodì rimaneva chiusa nella propria camera, a dipanare le grevi matasse d'oro dei suoi
di crini che, in antichi strumenti a tastiera, agiva per sfregamento sulle corde.
quelle del liuto, e vengano secate a guisa di quelle della viola da un'accomodata
setole di che si fanno le corde a gli archi delle viole: la qual matassa
, e con quello alla mano incominciò a rovistare per la casa: ci mise dentro
e sottili, di ghiacciuoli disordinati. a. cocchi, iii-480: 1 plessi
corde avvolte da un filare all'altro, a matasse, mescolate, ad ogni palo
le trappole delle nasse; i pettini a denti acuti dei rabbi. piovene, 7-293
sigarette vola tutta l'aria e si raccoglie a matasse dorate sotto le aperture.
per la chimica morale sono gli oriuoli a polvere, picciole matasse de'momenti,
confondono e travagliano il mondo, sapete a che ultimamente si riduce? alla quistione
e dei suoi sentimenti, rimane quasi estraneo a tutto quel che va scrutando nel proprio
1-iii-92: lei aveva passata la notte a sdipanare ed a riaggrovigliare la brutta matassa di
aveva passata la notte a sdipanare ed a riaggrovigliare la brutta matassa di tanti pensieri
i-113: una donna... riesce a inocularsi nella matassa dei poliziotti.
e strani confusi, disordinati, difficili a individuarsi e a classificarsi. benivieni
confusi, disordinati, difficili a individuarsi e a classificarsi. benivieni, in:
ora che pazza cosa sarebbe stata questa a scriverla e che zibaldone e che matassa
« si''l dissi; io spiaccia a quella, ch'io torrei, etc.
matassa scompigliata, se ognuno fosse lasciato fare a sua volontà. lucvni, 4-171:
, e se ne son viste tante, a ripensarci si conosce che il mondo è
sp., 3 (42): a noi poveretti le matasse paion più imbrogliate
voglio dire. nievo, 681: a chi poi si maravigliasse di veder maneggiata da
b. croce, i-3-291; nel procedere a mettere ordine in questa matassa alquanto arruffata
alquanto arruffata, daremo in primo luogo a quelle parole ['formale 'e '
. bandolo, n. 2. a. manetti, 57: tu di'pure
la rinverrebbe aristotile. bellincioni, i-213: a voler dirci quel che poso s'usa
. borghini, 4-ii-530: ho cominciato a rindirizzar certe faccende, rassettar certe scritture
con tanti capi e sì scompigliati che a dio piaccia ch'io possa ritrovar il
petrarca] per non aver ingegno atto a cose megliori, volse studiosamente nodrir quella melan-
prendere questa matassa. cicognani, 9-80: a forza d'assurdi l'imbroglio della matassa
: -parvi / che una fanciulla abbia a poter difendersi / da un giovane di quella
io m'indovinassi che queste stufe avevano a servire ad altro che a repugnare l'
stufe avevano a servire ad altro che a repugnare l'aria, e forse che l'
per la fante, lei l'aveva pure a rinterzare per sé. r. borghini,
. bruno, 2-76: andiamo insieme a trovar la signora vittoria, e raggionaremo
ed ordinaremo qualche bella matassa, e a fin che io rimanga col credito con questo
. d'annunzio, v-1-1057: laggiù a roma, cagoia e il suo porcile non
. -essere in una matassa: partecipare a un'impresa o a una macchinazione.
matassa: partecipare a un'impresa o a una macchinazione. machiavelli, 1-iii-894: