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vol. IX Pag.74 - Da LIMARLA. a LIMATO (34 risultati)

ogni ma- tina danne un bichiero caldo a bever allo malato,... fallo

menandone innumerabili particelle, vengon di esse a formar la detta coda. arici, i-229

si spinse fino al tombolo. stentò a ritrovare il posto. i monticelli erano

contadini curvi verso la terra, intenti a trapanare, limare la terra.

gli son sopra, / chiusi ch'a pena il viso gli comprende, / sì

educazione... che li limi. a. monti, 76: è la

-moderare, contenere nei limiti, tenere a freno; smussare i tratti troppo risentiti

... l'avevano sempre obbligato a limare se stesso per vivere delle sue proprie

lo videro batter le stoppie, chino a racimolare quel bene antichissimo dei poveri, peggio

di fatto! 4. portare a compimento; raffinare, perfezionare. dante

socratico quasi e academico, limaro e a perfezione la filosofia morale redussero. guicciardini,

, il che più amabili le rende a chi pratica con loro. piccolomini,

che lima l'anima, gl'insegnerà anco a limare lo stile. linati, 9-80

un'opera dell'ingegno o dell'arte a una revisione lunga, accurata, meticolosa;

non limo, / ché per sé paté a tutti manifesto. buti, 1-42:

consultate le risposte facte 'in scriptis 'a li luterani, che confutavano tutte le

carducci, iii-1-555: non avendo nulla a fare, fui tutto per più mesi nel

che si affretta, né compie né lima a bastanza. pecchio, 1-237: egli

ossessivo (e, per lo più, a fine di punizione o di espiazione,

dolor... 'l petto lima / a quella donna. groto, 7-55:

, / io mi godevo, eccomi privo a un tratto / di speme di mai

/ di speme di mai più mirarla a fatto. passeroni, iv-108: contro

i libri, le passeggiate; prese a cibarsi a fregucci, a limarsi nell'anima

, le passeggiate; prese a cibarsi a fregucci, a limarsi nell'anima.

; prese a cibarsi a fregucci, a limarsi nell'anima. viani, 19-616

7. indebolire, stancare, sfibrare qualcuno a poco a poco sia fisicamente sia moralmente

, stancare, sfibrare qualcuno a poco a poco sia fisicamente sia moralmente; logorare

tanto concesso, / che mi basti a finir quanto ho promesso. v. franco

suo con tutta la forza di un amore a cui non manca più nessuna delle sue

8. ant. predisporre qualcosa a un fine determinato. lettere e istruzioni

limando le cose e riducerle vel circa a quelli effetti che noi avevamo disegnato.

pretendo già che vi ammazziate per scrivermi a risposta: vi dico solamente che più

con plauto. algarotti, 1-viii-65: perché a confronto di esso [sonetto] non

conturbazione di coltello acuto e limato, a risplendere

vol. IX Pag.75 - Da LIMATORE a LIMBELLO (27 risultati)

a tagliamento. canti carnascialeschi, 1-212: benché

limata e rosa / da te medesmo, a te medesmo inanzi / farassi ognor.

e per spirituali scienze, trapasserà insino a quelle cose che sono invisibili. bandella,

lor costumi. 4. portato a grande perfezione; avveduto, saggio,

la sua lemata lingua in tai parole a spezarla incominciò. beni, 84: il

prudenza. 5. che è sottoposto a un'accurata e minuziosa revisione (un'

, / il dir mio rozzo non prendete a sdegno. lamenti storici, iv-94:

le cose abbozzate, i versi limati a gran fatica mi sembrano tentativi spregevoli e

. b. cavalcanti, 2-558: a i vecchi si converrà un modo di

-che sottopone abitualmente le sue opere a una revisione accurata e minuziosa (un artista

uno scrittore); che non indulge a faciloneria o a superficialità; forbito,

); che non indulge a faciloneria o a superficialità; forbito, elegante.

limatrice, sf. macchina utensile a distacco di truciolo, con moto alternativo

dalla sala delle * linotypes 'si passava a un andito lungo e stretto, dove

rumore fastidioso prodotto dalla lima. a. cattaneo, ii-33: orecchi miei delicati

fanne una lamina suttile e tonda, a modo di uno strolabio te onge al

corallo] con l'acqua, giova a chi orina arenelle. soderini, iv-88:

sale arrostito e fava infranta minutamente, dandola a digiuno, ciò è avanti eschino [

ciò è avanti eschino [i maiali] a pascolare. redi, 16-ix-3: beva

magalotti, t-98: cominciamoci anche noi a cacciar dell'ambra grigia e ad arricchire

arricchire l'acqua arzente, dove s'hanno a fondere le gomme e i balsami,

non si fermava mai: ora al banco a rifinire il lavoro, ora al mantice

d'alte sentenzie. foscolo, xviii-179: a voi, oratore delle grazie, manderò

alterazioni fatte in roma alla capitolazione spettante a s. a. 6.

roma alla capitolazione spettante a s. a. 6. locuz. -ridurre

la minore, voi certamente vi stupirete a veder... con quante limature e

, s'assottigliava vie più, traluceva a guisa di ambra. = voce dotta

vol. IX Pag.76 - Da LIMBELLUCCIO a LIMBO (30 risultati)

marocchino rosso a fermagli d'oro. arici, iii-448:

carena, 1-270: 'limbello, assi unite a limbello', di- consi, da'costruttori

insieme; lo che si dice 'calettare a limbello'. 4. marin. battura

nell'araldica, ritaglio di panno messo a pendone sulla testa dello stemma, ai

lo concedeva, o del partito assegnato a chiunque lo portasse. 6.

. -cavar fuori il limbello: cominciare a parlare, sciogliere lo scilinguagnolo. -anche:

: dar fuoco alla bombarda è cominciare a dir male d'uno o scrivere contra di

il limbello. / lo so che a un ignorante, a un idiota / l'

/ lo so che a un ignorante, a un idiota / l'essere il primo

un idiota / l'essere il primo a favellar non tocca. note al malmantile,

'cavò fuora il limbello': cominciò a parlare. fagiuoli, ii-17: considerate

ii-17: considerate poi che diran quelli / a cui pretesi darvi per esempio, /

in qualcosa: intromettersi inal limbo beata / a goder pace ed aspettar la gloria.

si possa godere di quella piena felicità a cui la natura umana aspira, fatta eccezione

, / l'anima andò de l'inferno a la bocca; / gridò pluton:

od orlo. piovene, 9-162: a nessuno veniva in mente che vi fosse un

ch'io voleva. arlia, 1-202: a chi domanda: 'come va

padre glorioso, / verrà già mai a cui di me incresca, / ch'i'

che facesti con tanta eccellenzia / simile a te, nostro signore e duce, /

della sibilla eri tea, menato fu a vedere l'inferno e le pene che vi

o alla storia. a. f. doni, 10-68: i

carte imbrattate che vi stanno i secoli a pigione, con la speranza d'uscir

popoli. foscolo, xvi-81: oltre a questi travestimenti, tomo pazientissimo alle anticamere

. giusti, 1-483: ho tirato a campare, a godermi la vita, a

1-483: ho tirato a campare, a godermi la vita, a rifarmi di

a campare, a godermi la vita, a rifarmi di molti giorni passati al limbo

dalla camera al senato, e mandata a languire in un limbo d'ipotetica discussione,

nevolezza della vita, / che si rifiuta a vivere, vorrebbe / ributtarsi nel limbo

periferica della cornea, dove questa viene a contatto e si continua con la sclera

guadagnoli, 1-ii-230: ed io m'avrei a confonder con chi è bimbo?

vol. IX Pag.802 - Da MARGINEO a MARGOTTA (7 risultati)

quando vide il padre sicco, cominciasse a ragumar cuiussi e che dicesse: qui bisogna

d'immensa estensione è la pietra sottostante a costantinopoli, a pera e a galata

estensione è la pietra sottostante a costantinopoli, a pera e a galata, e da

sottostante a costantinopoli, a pera e a galata, e da cui sono formati i

b. corsini, 9-55: a calarsi in queste parti estreme, /

targioni tozzetti, i-252: nei margotti a rovescio, un poco del sugo, invece

insù;... il rimanente discende a formare le radici. lambruschini, 4-114

vol. IX Pag.803 - Da MARGOTTARE a MARIANO (34 risultati)

convenientemente smossa, onde vi getti radice a guisa di margotto e si formi una nuova

] sempre al di là de'cordonati, a traverso popoli di vainiglia e garofani,

: si propagano [le piante a fiore pieno], e quasi si perpetuano

di margottare), agg. sottoposto a margotta; provvisto di radici avventizie,

rama. ella vi barbica; ed a novembre si taglia per di sotto il virgulto

trattenuto il terriccio che si applica intorno a una margotta. = deriv.

germanica, entità politico-amministrativa di natura feudale a cui era preposto un signore ereditario avente

carolingio, funzionario (conte) preposto a una marca (v. marca1, n

solo nominale nei confronti dell'imperatore), a un'entità territoriale di natura feudale detta

nella gerarchia araldica, veniva subito dopo a quello di duca e godeva di dignità

duca e godeva di dignità quasi pari a quest'ultimo. lud. guicciardini,

cristoforo wagner, archiatro di s. a. s. il sig. margravio di

armatura di rame dorato, rubata forse a un margravio d'alemagna, portava spesse chiazze

la maria pietosa e vo'far bene a aiutar ogniuno; e i'son sempre

sacco foe'wiva maria! -tornare a maria: ritornare all'argomento centrale di

argomento centrale di un discorso, tornare a bomba. g. m. cecchi

ora messer vettorio. ma torniamo / a maria. -trovare maria per ravenna:

della città... si portavano a spalla la macchina del cristo morto e

venivano portate in processione per la città a simbolizzare il valore della purezza è della

con gran pompa di oro e di gioie a certi giorni statuiti, e vanno con

hanno salutato il prencipe, vanno poi a visitar le private case de i loro amici

di ottenere qualcosa da qualcuno. a. casotti, 1-7-45: u drappello spelacchiato

con cosimo delli mariaggi dànno grande alterazione a costoro e non so se le gioveranno

mandò da me il sig. carlo gonzaga a trattar mariaggio tra il sig. principe

manale, agg. ant. che appartiene a un ordine religioso dedicato alla vergine maria

fratelli della società di maria, fondata a bordeaux nel 1817 dal padre g.

che accoglie sia laici sia ecclesiastici tenuti a pronunciare un voto particolare al servizio di

simile alla briscola, nel quale, a differenza di questa, il seme della

, recentemente, solevo trincare e giocare a marianna, la sera, in una

mariano1, agg. che si riferisce a maria, madre di gesù; che

mariana? 2. che è dedicato a maria vergine, al suo culto.

: il maggio, più specialmente divoto a maria. massaia, xii-155: arrivai

maria. massaia, xii-155: arrivai a smime, se non erro, il i°

funzione. di giacomo, ii-234: a portar fiori alla vergine... è

vol. IX Pag.804 - Da MARIANO a MARINA (28 risultati)

politico romano gaio mario (158- 86 a. c.), avversario di siila

, sf. ant. tipo di pasta a base di formaggio usata anche come

.: di stretto sottoposto a tale autorità; periodo di tempo

mariganze: magistrato preposto alle controversie relative a tali danni. sanudo, xxv-30:

remeta la mariganza, zercha lire 180 a l'anno, cioè la condanason di.

verci [rezasco], 183: a tutti questi beni e terreni s'intendevano

vita sul mare; chi si trova a disagio sulla terraferma. viani, 19-647

, lviii-6: fu posto per li savi a terra ferma una parte che 'de

. mediev. maricus (nel 1216, a treviso) e marigùlus (nel 1393

treviso) e marigùlus (nel 1393, a schio), ant. lomb.

marimba, sf. strumento musicale a percussione, d'origine africana e diffuso

di tavolette di legno poggianti su risonatori a forma ovale quasi di piccola zucca o

, nei diversi modelli, varia da 2 a 5 ottave. gavazzi,

p. fortunato alamandino capuccino nel libro primo a carte 332 come segue. è composta

fuori della porta della chiesa, chiamati a bello studio per suonare le marimbe,

angola. linati, 17-55: si dedica a una raccolta comicissima di strumenti pdpolari.

. tose. che si è cominciato a usare, a consumare; manomesso.

. che si è cominciato a usare, a consumare; manomesso. soffici,

e un piatto di pere zuccherine accanto a una forma di cacio pecorino appena marimessa

. mettere). tose. cominciare a usare, a consumare; manomettere.

. tose. cominciare a usare, a consumare; manomettere. fontani

* marimettere ': manimettere, cominciar a usare; detto di vino, grano e

i nostri liti / di novi ponti oltraggio a la marina. l. frescobaldi,

72: ottone si mise in fuga a la marina e, volendo salvarsi nuotando

: [glisomiro] disegnava d'essere a mazorbo o torcello prima delle due ore di

campi, i quali son posti intorno a marine e molte paludi. 2.

; centro abitato sviluppatosi sulla costa rispetto a un centro più antico (nei toponimi)

nella piaggia di roma in sulla marina a una terra detta asturi,..

vol. IX Pag.805 - Da MARINACCIO a MARINAIO (31 risultati)

cavalieri e con loro dame e damigelle a mangiare a'padiglioni a la marina. boccaccio

dame e damigelle a mangiare a'padiglioni a la marina. boccaccio, dee.

): credesi che la marina da reggio a gaeta sia quasi la più dilettevole parte

278: il mozenico vigilantissimo cominciò per tanto a far ogni necessaria provisione, rinforzando di

con lor su l'eritrea / marina posti a le sinistre sponde. bon, li-1-232

: li vascelli turcheschi facevano continui danni a quelle marine. p. soranzo, li-1-105

889: il nemico, avendo scoperto approssimarsi a suo danno tanti navigli, per tenerseli

danno tanti navigli, per tenerseli lontani cominciò a dar fuoco alle sue batterie piantate perciò

, iv-120: di là ce n'andremo a ripararci dal caldo sulla marina di pesaro

bontempelli, 7-95: la marina tornò a ricoprirsi d'un formicolio di gente grassa

slataper, 1-69: se voi venite a trieste io vi condurrò per la marina,

mare solo per vezzo. -con riferimento a opera letteraria. capuana, 15-208:

, naviglio, insieme di imbarcazioni appartenenti a una data comunità o nazione. -in

civili, le cui unità possono appartenere a soggetti sia privati sia pubblici, e

, è organizzata militarmente ed è destinata a funzioni militari, costituendo, insieme con

studio ed all'esercizio di giovani nobili. a. cocchi, 8-19: era

: montato sopra una barca, passò a brandizio, e di quindi marina marina si

di quindi marina marina si condusse infino a trani. annotazioni sul decameron, 32:

dov'è il mar alto: giacché a mostrare l'unità di dio giugne anche la

, navigando marina marina e spesso dando a terra, servivano loro per ricovero alle

gridando: oimè, ch'io vado a scesi / pel mal che viene in bocca

faccia gran male, piange e stride a più non posso. fagiuoli, iii-6:

/ i malfattori son tutti innocenti, / a domandarne a lor. -essere marina

son tutti innocenti, / a domandarne a lor. -essere marina: essere adirato

nicerato, e la marina, / a vederlo nel viso, mi par grossa.

che si buttò sulle spalle; il cappello a gran penne che mise, e inchiodò

alle robe, noi andarcene un po'a scoprire marina. = femm.

. marinatìcum (sec. xiii, a pisa). marinàggio2, sm

! il vestitino / guardo alla marinaia; a simulata / nave t'appoggi, e

molto avanti sulla fronte, i pantaloni a campana. -marinaio autorizzato: riconosciuto abile

quello che compie lavori generici di manovalanza a bordo. — marinaio d'acqua dolce

vol. IX Pag.806 - Da MARINAIO a MARINARESCO (41 risultati)

di scherno di chi è poco adatto a fare una data cosa, nel modo stesso

nel modo stesso che chi è abituato a dirigere navi su laghi e fiumi (acqua

acqua dolce), si troverebbe impacciato a governarsi sul mare. -marinaio di

. 2. locuz. -da marinaio a galeotto: v. galeotto1, n

, o giustamente timorato si scandalezzasse a 'giuramenti di marinaio ', o

essendo le parte buone d'un popolo quattro a novero, cioè la contadinesca, la

benché male a'tuoi paia, / perch'a ninfa ciò lice / di stirpe marinaia

lentamente crescente... condussero venezia a poter intendere ad ammirare le satire civili

. moretti, iii-642: si va a sottomarina, si va a vedere come

: si va a sottomarina, si va a vedere come i marinanti coltivano gli orti

alla divisa della marina, indossato sino a qualche anno fa, soprattutto nei giorni

. abito femminile o casacca con scollatura a punta e colletto ornato da un risvolto

vestite di una marinara di fantasia ammazzavano a vendetta l'ultime agucchiate, aspettando l'

4. tess. tela di cotone tessuta a spina, molto resistente, usata per

/ cotti nel mo'che e'piacciono a tuo padre, / e li marinerò,

verran quest'empi [i cuochi] a ucciderci,.. / fin sotto gli

lxvi-2-363: disossate una spalla di montone a forma d'una borsa e marinatela con olio

quest'anno la cicalata impostami d'averla a marinare e serbarla per un altr'anno.

* marinar la messa ', quasi serbarla a un altro tempo. c. arrighi

. de amicis, i-915: mi diedi a frequentare la corte d'assise, e

marinai una volta la scuola per andar a sentire il vecchio avvocato sineo, venuto da

che può. linati, 16-26: a maggio, marinando il liceo, mi gettavo

o con qualche compagno, per andare a pescare. quelle della mattina, mentre

si dette bando, come sapete, a baccio valori, col dare immunità e taglia

baccio valori, col dare immunità e taglia a chi l'ammazzava, il che non

casa, che vi deve ricordare quando stavamo a vedere dalla finestra di giovami'antonio degli

il feltro, debbe / essersi fermo a vagheggiare. note al malmantile, 1-328:

': mettere sul bastimento i marinari necessari a condurlo nel viaggio; equipaggiare..

suoi al governo del bastimento sottomesso, a fine di condurlo come e dove a lui

, a fine di condurlo come e dove a lui piacerà, dopo trattine o legati

mi fu detto, per lo meno a quattrocento, non sono di minore importanza di

addobbato / marinarescamente, / vien da poppa a scontrarlo. baretti, 6-58: rendasi

compostamente leggere de'buoni libbri ed esortare a far lo stesso alcuni ragazzi, che hanno

, 54: essendo non multo lontani a capri, subito diserrò loro un gruppo

, che per argomento marinaresco non possendose a quello reparare, ad una piccola spiaggia

reparare, ad una piccola spiaggia vicina a surrento quasi per perduti a lor mal

spiaggia vicina a surrento quasi per perduti a lor mal grato andar gli convenne.

nostra città... non l'abbia a far primo maestro dell'arzanà e delle

usano su i vascelli, e ben fecero a sogghignare di soppiatto più d'una volta

siamo assuefatti alla vita marinaresca; e a non vedere altro che cielo ed acqua

e più schiavi negri, che si portavano a vendere

vol. IX Pag.807 - Da MARINARETTO a MARINATICO (34 risultati)

, 2-64: da una pericolosa burrasca a un soffio celere di vento se ti salvi

feria senza ritegno in poppa, / quasi a volo andavamo. redi, 16-iii-259:

suoi viaggi. bocchelli, 2-v-297: a manasse piacevano le cucine marinaresca e levantina

di barche e di carretti e conoscevo a menadito tutta la nomenclatura marinaresca.

di santa lucia, che dà l'intonazione a un'aria marinaresca napolitana o siciliana,

: i mediocri si stillavano il cervello a inventare artificialmente nuovi generi: all'egloga

cento, che non s'esce dalla barchetta a remi. serra, ii-100: quanto

del letto, coi cenni 10 condussero a vestirsi quell'abito alla marinaresca. caro,

(e la divisa in genere è simile a quelladella marina militare). boriili

. passò dalla così detta 4 sezione a terra 'alla nave asilo, la sua

: l'arte della marinarézza non si sapeva a quelli tempi nella perfezzione ch'ella si

grandissima, chiamò... i capitani a consulta e dimandò consiglio a loro e

i capitani a consulta e dimandò consiglio a loro e ad altri pratichi della mari-

roga o marinarézza in doppio, et a noi il nostro bando, eccetto se

xxxv-1-363: eo son lo marinar ben a ragione, / ed unque il mar non

di corsari sopravvenne, la quale tutti a man salva gli prese, e andò via

lui medesmo sotto inganno se fa condurre a godere con lei. sanudo, xvi-195:

, saranno meglio che galie per andar a la quara. ariosto, 2-29:

di guardia sono così chiamati perché servono a guardar la ciurma, così di giorno in

potersi valere, i marinari sono obbligati a caricare e scaricare, mediante la mercede

mercede che dovrà esser loro stabilita dal nocchiero a proporzione della loro fatica. c.

vaghi remi mezzo aurati, / mezzo pinti a più colori. / a ciascuno,

mezzo pinti a più colori. / a ciascuno, d'età pari, / a

a ciascuno, d'età pari, / a tre stanno allegri in faccia / giovinetti

dieci mari- naracci che mi stanno a spalle o a fianco per rubarmi

naracci che mi stanno a spalle o a fianco per rubarmi qualche parola o

gente di mare (con partic. riferimento a piatti a base di pesce, crostacei

(con partic. riferimento a piatti a base di pesce, crostacei, molluschi)

allungato in avanti, l'altro remigante a pagaia in basso e le gambe che si

basso e le gambe che si muovono a forbice o come nel nuoto a rana.

muovono a forbice o come nel nuoto a rana. -scala alla marinara: formata

una serie di staffe di ferro murate a sbalzo contro una parete. cantoni,

quale nel medioevo un marinaio si poneva a servizio di un padrone di nave. -per

alcun delli dicti marinari... a viaggio allogati, in del dicto viaggio

vol. IX Pag.808 - Da MARINATO a MARINETTISMO (34 risultati)

mediev. marinaticum (sec. xiii, a pisa). marinato1 (part

mangiato freddo (con partic. riferimento a pesci o a carne, e anche

(con partic. riferimento a pesci o a carne, e anche a verdure)

pesci o a carne, e anche a verdure). -anche: fatto frollare in

, freddi, in tocchetto e marinati. a. f. doni, 2-57:

premutovi. panciatichi, 96: era stato a un lauto convito, dove aveva avuto

saggio e spedirne subito corrieri colle relazioni a tutti i ghiotti d'europa? fagiuoli,

. 2. figur. ridotto a mal partito, malconcio. buonarroti il

, di voli di uccelli: con a marzo il canto del cuculo e le primavere

. rappresentato con il corpo che termina a coda di pesce (un leone,

, ix-496: un pescator... a riva a riva / pescando giva sanza

: un pescator... a riva a riva / pescando giva sanza navicella /

queste sempre gli se ne ordinava, pretendendo a pittore storico, gridava cruccioso: «

), degli equipaggi, delle installazioni a terra, propri della marina di uno

marineria. lubrano, 2-284: corre a perdersi la marineria più pratica delle caiamite

, coperti con abbonacciata increspatura di flutti a fior d'acque. f.

: alcuni ufficiali della marineria americana entravano a visitare il washington d'italia. bocchelli,

: il capitano del vascello deve comandare a tutti; se bene, sotto lui

soldatesca; il nocchiero la marineria. a. contarmi, li-2-89: dato che

di genti che la soldatesca non arrivava a 2300 fanti e la marinerìa, comprendendovi

: la marineria, comecché non convitata a bere, pure a cotesto grido sentì commoversi

comecché non convitata a bere, pure a cotesto grido sentì commoversi le servili viscere

spiaggia del mare in un piccolo seno a 43 miglia da genova, che fu già

abbottinare una bella donna, la gioca a testa e croce col suo capitano; e

se vince, consente che il capitano a quando a quando s'intrometta nel coniugio

vince, consente che il capitano a quando a quando s'intrometta nel coniugio, se

, di endecasillabi e settenari misti, a rime e serie libere. 2

di concetti e di metafore rappatumate insieme a grottesco e a ventura, e senza

di metafore rappatumate insieme a grottesco e a ventura, e senza ordine, senza artificio

nella sua lotta contro la scuola marinesca, a procedere empiricamente... e a

a procedere empiricamente... e a raccomandare che le metafore scansino l'arditezza

sportiva, marinettiaiia e sagraiola non garbi a libero tancredi, ex anarchico, neo-cattolico

linguaggio tra il dannunziano e il marinettiano, a descriverci quel pezzo di terra sconosciuta su

queste due correnti ch'eran destinate necessariamente a separarsi.

vol. IX Pag.809 - Da MARINGONE a MARINO (27 risultati)

il maringon che batte / quattro chiovi a una bara è un gran maestro!

» del sole mariniano, come ebbe a dire lope de vega. 2

de'marinieri, la qual tu non possi a qualche moralità simbolicamente piegare. fil.

marinèro), agg. ant. adatto a reggere il mare (un'imbarcazione)

i marinisti,... crescevano a poco a poco nei miei appunti.

,... crescevano a poco a poco nei miei appunti. marinista2

che è proprio, che si riferisce a g. b. marino (1569-

marina, / quanto va questo legno a meraviglia. leonardo, 2-58: spesse volte

, e col setoluto e nero dosso, a guisa di montagna, quelle vincere e

alto fremito marino, / quando giunsero a un fiume il qual di nova / acqua

secondo che dice plinio, gli uomini impreseno a fare li cristeri, perocché elle col

parlato de l'acqua marina, venimmo poi a parlar de tacque dolci. targioni tozzetti

120: l'indomani, andando a nord, dalla parte di toga passo

di toga passo fra botti dove stanno a mollo nell'acqua marina cedri che verranno

[al re], ricorse subitamente a l'arte e a lo ingegno.

, ricorse subitamente a l'arte e a lo ingegno. -guardia marina: v

azzurro, grigio, verde) simile a quello del mare; ceruleo. linati

cupo, tendente al verde (simile a quella delle divise dei marinai).

). oriani, x-22-129: a una parete brillavano di un azzurro marino

iii-66: di primavera cominciano tutti gli arbori a impregnarsi di umore nuovo e muoversi,

il tetto, cantava la sussurrante canzone a la brezza marina. cicognani, 13-582:

lo. lega nel margine marino / a un verde mirto in mezzo un lauro

freme, / qual egli s'ode a le marine sponde / se combattono insieme i

per lo più vicino alle coste e a una profondità (fino a 250 m

alle coste e a una profondità (fino a 250 m) che permette la penetrazione

xxxv-1-681: e1 ha dao la perduda a la rosa marina. mattioli [dioscoride]

ignudo fianco. bergantini, 1-295: a questi accoppia pur tanti marini / salci,

vol. IX Pag.810 - Da MARINO a MARINO (32 risultati)

). tanaglia, 3-150: drieto a ellara è certo ch'assai vada [

l'ape], / e del serpillo a lor case vicino, / con copia assai

497: scorser cesarea poi, ch'a la vetusta / etate ebbe altro nome

. cartoli, 2-4-307: sonvi oltre a ciò di bei miracoli di natura:

. -con riferimento ad animali leggendari e a mostri favolosi. cavalca, ii-128

e superbi, / con torvi insulti a coglier frutti acerbi. ariosto, 11-54:

: orlando... / viene a colei che su la pietra brulla / avea

(haliaètus albicilla). a. martini, i-3-324: mangiate di tutti

. pulci, 14-58: lungo sarebbe a contar tutti quanti [gli uccelli]

: il collegio arbitrale sopra mentovato provvederà a regolare i turni degli irnsarchi,.

qualsiasi esclusione persecutrice e qualsiasi privilegio odioso a danno della gente marina d'ogni mestiere

, dilettevole e salubre, quanto opportuno a le cose marine. baldi, 49:

e bella, / tu pur scendevi a le marine giostre / balzando in cime

le marine giostre / balzando in cime a le spumanti prue. dizionario di marina

marino ': raccolte e ricerche intorno a leggende, tradizioni, costumi, modo di

di lunghezza usata dai marinai, pari a km 5, 556. -miglio marino:

la lancia con le due casse è presa a rimorchio. 11. combattuto sul

mio ottimo fratello, sono stato avvisato come a grado aresti avuto che v'avessi avvisato

vita dell'uomo necessarie, è cosa notissima a ciascuno, quantunque sia diverso di

ne'i laghi e parimente di minerale. a. cocchi, 4-1-21: dimostrano [

di questi sali... atti a congiungersi col mercurio e a renderlo corrosivo

.. atti a congiungersi col mercurio e a renderlo corrosivo come si fa col sai

123- 241: un leggerissimo odore simile a quello che ha il sai marino quando

alla pietra preziosa detta acquamarina. a. neri, 1-55: per canne da

miracole de roma, xxviii-434: retornao a roma e fece quello tempio, e

d'argento, e tosto si rivolse a giove saturnio con pungenti parole.

marine! 19. locuz. -alzare a marino: andarsene rapidamente per lo più

tolto su i mazzi / ed alzato a marin, tossine poi / uscito quello

marino: proverbio che significa come, a voler che faccia una buona giornata,

verga, 1-403: carlo sedette accanto a lei su di una sedia bassa, abbordò

vasari, iii-127: dipinse per andare a s. maurizio da s.

da s. moisé la facciata a fresco della casa d'un mercatante,

vol. IX Pag.811 - Da MARINO a MARIOLO (40 risultati)

a poco a poco. sbarbaro, 1-38:

a poco a poco. sbarbaro, 1-38: il marino

: il marino morde le torri rosse a vedetta, lustra l'acciottolato dei portici tozzi

passarono la notte; per essere condotti a votare la mattina, in fila,

fischietto 'da ricon nettersi a mariolo1-, voce registr. dal d.

alla madonna, quasi fosse considerata pari a dio, a cui solo spetta il

quasi fosse considerata pari a dio, a cui solo spetta il culto di adorazione

, 1-174: così principiò il pierino a prendere dalla sorella una perfetta scuola di

di cervello che ti ritrovi, non arrivi a capire che dalle sassate si passerà

. nievo, 255: anche a me, vedete, anche a me sanguina

: anche a me, vedete, anche a me sanguina il cuore di vedere queste

confido al signore, ne piango dinanzi a lui, mi consolo con lui. baldini

mani per la gioia d'aver servito a dover l'antico padrone, quando l'indovino

l'ultima marioleria. gramsci, 6-150: a molti pretuzzi odierni si potrebbe applicare il

e gherminelle si soccorrano, e insomma a qual maniera di mariuolerie letterarie servano spesso

5-215: [una ragazzina] birba a sufficienza per tentare il colpo di qualunque

della cavalla. oggi la s'intestava a mantenersi al passo e faceva la marmotta

da baro. varchi, v-49: a coloro che sono bari... si

, in modo birichino. a. f. doni, 10-320: chi

avessi fatta la corbelleria di prender moglie, a quest'ora sarei già un ricco piantatore

. da mariuolo, in modo conveniente a un mariuolo. mariolìa, sf.

: la nomea ch'e's'è fatta a furia di biricchinellerie, di mariuolinerie,

aretino, 20-185: la putta ne veniva a me, con la chi vive

dicono i mariuoli, avuto le sue a colma misura. aretino, 15-12:

in le mani / per prestarla a vettura e giocar poi / gli avanzi che

ah ribalda, mariuòla, anco indugi a uscir di questa casa, ruffianacela.

vorrei più presto alloggiare spagnuoli in casa a discrezione che avere tantin d'obligo a

a discrezione che avere tantin d'obligo a questa ribalda, mariuòla, regina delle sfacciate

'infer- raiuolati mariuoli... cominciarono a tirarci de'sassi che a un tratto

. cominciarono a tirarci de'sassi che a un tratto vennero folti come gragnuola. pananti

: così cecamente dare il mio / a più d'un mariol matricolato, /

più d'un mariol matricolato, / a certi pezzi ancor d'ira di dio,

erano i libri che don ferrante anteponeva a tutti, e di gran lunga, in

in questa materia; due che fino a un certo tempo, fu solito di

, di quelli mariuoli che stanno ivi a tale officio. raineri, 4-4-32: dove

che si cacciano nelle calche per rubare a man salva. genovesi, 1-ii-186: in

voglia di buttarsi fuori con questo tempo, a rincorrere 11 mariuolo che se l'è

rotta, e dicendomi « la vado a riporla in camera vostra », le diceva

. -spreg. mariolàccio. a. del rosso, 1-iii-2-285: dopo che

di mercurio, rubatala [la ragna] a vulcano, prese con essa la sua

vol. IX Pag.812 - Da MARIOLOGIA a MARIONETTISTA (34 risultati)

vii-602: questo, per aver dado danari a farsi nominar a gran conseio,

aver dado danari a farsi nominar a gran conseio, e poi rimaso, dar

e poi rimaso, dar danari a molti mariuoli zentilomeni, e questo, perché

, perché lo aiuta sene a gran conseio. aretino, iv-5-182: una

: sei più mariuolo di me, cedo a chi mi è superiore. moniglia,

mano). carducci, iii-1-328: a le man tue ladre e mariole /

non fu sacro l'altar: rubasti a dio / anco l'offerta delle donnicciole

teco: / non t'incresca venir a la mia scola. l. veniero,

franco, 6-49: ogni arte va a qualche fine, eccetto la poetica che

che quello sciagurato del turrini sia venuto a importunar lei: gli perdoni: è

certe parole ladre, dando due occhiatine a chi l'ascolta che farebbono risentire tin

è un armadietto di libri, appartenenti a monsignor igitur. « e qui c'è

resta la parola 'marionetta', destinata a designare le figurine articolate (o '

pel sommo della testa, e indotte a muoversi per mezzo di fili. e a

a muoversi per mezzo di fili. e a proposito di * marionette 'ho avuto

proprio stamani un grosso dispiacere. cercando a cotesto (o questo?) vocabolo

. ed. 1861) sono andato a batter la testa in questa scomunica in

'marion 'non ha mai appartenuto a un uomo, ma sempre a una donna

appartenuto a un uomo, ma sempre a una donna come vezzeggiativo di marie,

e documentata, che è un gusto a leggerla tutta. e un vocabolo dell'uso

), e leggete come fosse in uso a venezia, fino dal x secolo,

oro e di gemme, si conducevano processionando a torno alla città, e a quella

processionando a torno alla città, e a quella solenne processione si dava il nome

riduzioni de'grandi simulacri che si smerciavano a migliaia, e perché erano precisamente un diminutivo

chiara come l'acqua fresca, e accadeva a venezia sul cadere del secolo decimo,

carlo ix! oh andate un po'a fare a confidenza con l'enciclopedia popolare italiana

! oh andate un po'a fare a confidenza con l'enciclopedia popolare italiana! »

la famiglia. -per simil., a indicare un movimento meccanico, a scatti

, a indicare un movimento meccanico, a scatti, oppure anche un abbandono inerte

e ballavo come una marionetta, cantando a squarciagola. alvaro, 20-149: gli uomini

. forma di spettacolo, generalmente destinato a un pubblico infantile, in cui i marionettisti

di orologeria e si metteva in moto a quell'ore precise. levi, 2-115:

. di marie, forse con riferimento a piccole immagini che anticamente rappresentavano la vergine

7-62: 11 teatro ufficiale delle marionette a parigi è quello della comédie des champs

vol. IX Pag.813 - Da MARIONETTISTICO a MARITALE (33 risultati)

cose che dicono. -aritmico, a scatti (un movimento meccanico).

e. cecchi, 5-567: una macchinina a vapore sputa fuoco e fiamme da tutte

'), con passaggio di / a r, e da scaltrito (v.

, il quale chiamano mariscon, atto a tessere capanne. domenichi [plinio]

si cavi del mese di giugno fino a mezo luglio. = voce dotta

in onde, vago aspetto / guidante cocchio a quattro. = comp. da

di maria, congregazione fondata nel 1822 a lione da s. c. colin (

, di volontà de lo 'mperadore mandò a lei oneste donne per farla consentire in suo

nome solo del maritaggio ». a. pucci, ii-182: adriana innamorò di

arco. collenuccio, 1-319: erisera a notte, per messo a posta,

1-319: erisera a notte, per messo a posta, il ebbi da pesaro la

, era il vedersi un marito vecchio a lato, che tante vigilie e digiuni

vigilie e digiuni far le faceva che a pena una volta il mese la copriva

frutti, ma tenere segreto il maritaggio. a. f. doni, 179:

farnese, sua cognata. g. a. angelini, 334: similmente, giulia

del nostro maritaggio t'avessi fatto. a. cattaneo, i-60: tra gli altri

, due anni innanzi; e, a similitudine d'ifianea, aveva perduto il promesso

: il pregò con molta cortesia / ch'a maritaggio suo fusse presente. a.

ch'a maritaggio suo fusse presente. a. f. doni, i-75: questi

la quale era promessa di dare per moglie a turno re dei rutoli, che ora

così credo, se ne fuss'ita a bologna dopo il maritaggio di quattro

le proprie e le prerogative della corona, a trattare del maritaggio con spagna. a

a trattare del maritaggio con spagna. a. cocchi, i-25: maritaggio ch'ei

vero le balestrate: ma siamo sì accostumati a veder maritaggi sì mostruosi, che non

sudditi ai signori feudali per essere autorizzati a contrarre un matrimonio. -anche: tributo

-anche: tributo imposto dal signore feudale a un suddito in occasione del matrimonio di

le feste di natale se fece intendere a tutte le terre de lo reame, che

.., et che si apparecchiassero a pagar lo maritaggio. documenti di storia veneziana

(o in altri beni) assegnata a titolo di dote, per consentire di

di contrarre un matrimonio socialmente adeguato a donne appartenenti a famiglie nobili, per lo

un matrimonio socialmente adeguato a donne appartenenti a famiglie nobili, per lo più senza

e talvolta anche benestanti ma non disposte a distrarre beni dal patrimonio familiare destinato ai

cui atti costituiti stabilivano chi avesse diritto a ricevere tale dote. capitoli del

vol. IX Pag.814 - Da MARITALMENTE a MARITARE (36 risultati)

: omé, ma poche notti / fur a tanti desir sì brevi e scarse,

desir sì brevi e scarse, / indarno a maritai giogo condotti, / ché del

: lo stato maritai, molto difforme / a chi vuol colla mente a dio servire

difforme / a chi vuol colla mente a dio servire, / presto mi tolse le

: né men di lei però vago a vedersi / venia nobil garzon, che le

che mai di tossi e di raffreddori e a lui era cresciuta del cinquanta per uno

dirlo. 2. adatto, destinato a essere abitato dai coniugi. boccaccio,

de la moglie d'aman, cacciata a forza / dal maritai albergo. guerrazzi

regna, / odami l'alta giuno, a cui fur date / le maritali tede

si addice, che conviene, che spetta a un marito. bandello, 1-59

bandello, 1-59 (i-653): ella a cui poco gli abbracciamenti maritali sodisfacevano,

vendetta, / né i maritali cibi / a me dovuti il mio rivai delibi.

da i fidi labbri uscio, / conforto a i lunghi spasimi / del maritai desìo

fianco baldanzoso ed il restio / seno a i freni del vel promettean troppa /

. bettini, 1-66: ella pareva a me bella ed onesta, / non schiva

xii-121: più curioso è lo spettacolo a notte fatta, quando passano di volo,

pendule / nubi la maritale / pioggia a la terra cupida / discende in grembo.

: quella promulgata da augusto nel 18 a. c. [lex iulia de maritandis

vivere maritalmente. modo verecondo d'accennare a concubinato. pirandello, 8-144: vivevano

mio il benché menomo fascino... a differenza di molti altri nostri connazionali che

vivaceza: / « meser nui che facemo a sto convento? / starimo sempre

marzia: « due ragioni mi muovono a dire questo: l'una si è che

valente femina sarà, io la mariterò a quel tempo che convenevole sarà in maniera

106-62: mio padre mi potea maritare a baldo baldovini, che serei stata con

e non era da 'ndugiar più a maritarla. bembo, 10-v-5: ieri col

alessandro maritò madonna lucrezia sua figliuola bastarda a don alfonso primogenito di ercole duca di

sento. galileo, 5-309: tofano dice a diana volerla maritare in pantalone, e

maritare in pantalone, e la esorta a contentarsene. chiari, 2-14: di

, secondo lui, sarebbero stati necessari a maritar la figlia convenevolmente, federigo la

di legno. io dissi di sì a un uomo che fisicamente mi repugnava. moravia

, iv-29: dio sa se penso a me... ma io ho carla

che io lasciassi la villa e andassi a vivere in qualche appartamentino, tutti ci

forestiera di un matrimonio che aveva fatto gola a loro. 2. ant.

vedova, / che ha maritato una fanciulla a un medico? buonarroti il giovane,

risposto, che non vuol più dare a nanni la figliuola promessa, che non sa

. far ammogliare, dare, trovare moglie a un uomo celibe (e si dice

vol. IX Pag.815 - Da MARITARE a MARITARE (49 risultati)

pensò eurilla che potesse non poco giovare a suoi interessi il maritar silvio [a gerecinda

giovare a suoi interessi il maritar silvio [a gerecinda], persuadendosi che all'aura

non potrebbe far cosa che tornasse più a sesto. pirandello, 5-485: io ho

a'giaponesi, volle che gisser seco a veder la solita cerimonia del maritar le

già, ché il maritarla / tocca a suo padre: prenderàla in moglie.

... dio con alte nozze a sé marita. 6. per

7. agric. coltivare la vite accanto a un albero (per lo più un

pioppo, o un salice), a cui viene intrecciata, perché ne siano sostenuti

tanaglia, 1-739: puoi maritar tuo vite a tutte l'ore / quando l'arbusto

. tasso, ii-213: maritate / a i verd'olmi le viti tenerelle, /

[plinio], 17-23: resta a ragionare del modo di metter le viti

quell'olmo ascendi, / dori, che a pampinosa / vite, fedel sua sposa

condannate al celibato, e non si maritano a pioppi, ad olmi, a cirieggi

maritano a pioppi, ad olmi, a cirieggi; ma si allevano nane, alte

tre palmi. -innestare. a. cattaneo, i-236: la buona ragione

autorità sagace del re ha saputo maritare a suo profitto queste contraddizioni. g. a

a suo profitto queste contraddizioni. g. a. papini, 194: maritare dichiamo

maritare dichiamo di tutte le minestre simili a quella delle lasagne e de'ceci, mescolati

e moralista, sforzavasi di alzare la poesia a qualche cosa di sostanziale, maritandola con

676: volsi un'occhiata per la stanza a vedere se ci fosse focaccia panettone o

di pers, i-391: ecco la cetra a cui marito i carmi, / che

sciolti / van con libero piede / a palesar d'un cor libero i sensi.

all'armonia. aleardi, 1-466: a le cadenze / d'una mesta canzon del

la intendo. 9. adattare a castone (un anello, un monile)

quali denari aveano trati per loro ispese a minuto, e per la dote dela torà

, ch'ella ebe quando si maritoie a lapo f. di messer uberto der

significa l'adolescenza; poi si maritò a catone, e in quello stato si significa

vi voglio confortare, / voi che avete a maritarvi, / di voler prima provarvi

voler prima provarvi / con colui che avete a stare. guicciardini, vi-78: si

e'pazzi uscissino di prigione e andassino a stare fuori del territorio. piccolomini, 2-16

poeta, se la donna da lui amata a vent'anni si marita ad un altro

ver amore sempre si rinovella; / a jesu cristo solo si marita.

lasciando una sposa di 25 anni, a cui eran 6 anni che s'era

chi si vuole acconciamente maritare, maritisi a suo pari. s. agostino volgar.

nel matrimonio. -recipr. convolare a nozze (un uomo e una donna

machiavelli, 1-vii-142: e1 caso fece che a messer buondelmonte si maritò ima fanciulla degli

presenzia ella ha quelle parole / dette a ruggier, che fa chi si marita.

selvaggio, / se avvien che ramo a lui gentil si unisca, / ringentilisce

/ ringentilisce e si marita poi / a frutti e fior non suoi. spolverini,

discreto villan l'occhio e le piante / a bastevol trovar fontana o gorgo, /

o gorgo, / per cui possa, a sta- gion tra 'l marzo e 'l

si marita. pellico, 3-324: a tanti viva / il festoso clangor si maritava

). alamanni, 5-5-128: ove a diletto suo verdeggie il pomo / e

olmo. tasso, 20-99: come olmo a cui la pampinosa pianta / cupida s'

o turbine lo schianta / trae seco a terra la compagna vite. tommaseo [

turrita discioglie, e seco viene / a maritarsi innamorato il serchio. 18

19. locuz. -maritare una donna a dio: destinarla a vita monastica.

-maritare una donna a dio: destinarla a vita monastica. velluti, 50:

delle quali una... la maritarono a messer domeneddio, mettendola nel monisterio di

vol. IX Pag.816 - Da MARITARIO a MARITESSA (36 risultati)

al tempo del maritare, fu data a pico laurentino, lo quale ella elesse

, 101: chi di lontano si va a maritare sarà ingannato o che vuol ingannare

ibidem, 125: figlie da maritare fastidiose a governare. = voce

antico dominio maritario, veniva anche la moglie a perdere il diritto dell'agnazione.

m'ave di te gastigata; / mettemi a magior tormento / che quel cui son

istoria della angoscia d'aldobrandino raccontò e a lei disse chi ella era, quanto

o pur che l'uno sia legato a matrimonio. ottimo, iii-231: folco indifferentemente

massaia, iii-198: le donzelle cominciarono a cantare le lodi della sposa, che dalla

sposa, che dalla loro condizione passava a quella delle maritate. pirandello, 8-439

è maritata, e none può andare a marito, che è una gran povertà la

la quale si può dire che fuse maritata a quello eccellentissimo sposo, ciò fu

settant'anni fui renchiusa; / iurai a cristo esser spusa, / or so al

, quand'elli è di uomo maritato a femmina maritata. sanudo, li-424: e1

del qual è corfuato, bandizato, maritato a otranto et è fato presone con bote

per via di alcuni parenti ed amici essortare a far quanto egli voleva. boterò,

essendo maritato. salvini, 22-118: cinque a te cari figli in casa sono,

benché da tante e tante / sentito ho a dir ch'erano i loro amanti /

spoglia /... conforto e'maritati a far divorzio, / e ciascun fugga

peggiori tal volta nel luogo infame? a. cattaneo, i-76: ne'maritati ogni

ca- labri dirupi; / e maritato a le armonie gementi / di pale- strina

farne un commento? -messo a contatto. pea, 5-52: il

della vite, quando è coltivata accanto a un albero (per lo più un olmo

un pioppo, o un salice) a cui viene intrecciata, perché ne siano

dall'un delli lati un albereto, ed a ciascun albero una vite altamente maritata si

. i. frugoni, i-n-171: rami a rami maritate / vedean piante.

chiamano maritate. vallisneri, iii-580: a tutto questo si unisca un'esattissima regola

indivia maritata con l'uovo. g. a. papini, 194: lasagne maritate

. quando i ceci particolarmente son pochi a numerosa famiglia, si mescolano con farina o

annunzio, v-2-308: i convittori eran tutti a manducare ceci maritati e lenticchie senza primogenitura

: poi che è cucinata, / detta a napoli tra noi la maritata, /

reverenzie, e l'altro giorno vi tornassimo a fare 1 soliti brindisi co 'la

gancio maritato: uncino con la chiusura a scatto. guglielmotti, 1039: '

che afferrato l'oggetto ha le stanghette a scatto, e denti doppi di contrasto

posta, formata da un tramaglio legato a una rete a velo. 8

da un tramaglio legato a una rete a velo. 8. edil. tegole

di queste canne fiacche e ho avuto a far mille civettarie inanzi ch'io gli facci

vol. IX Pag.817 - Da MARITICIDA a MARITO (53 risultati)

figli (e tale condizione varia notevolmente a seconda delle società e dei diversi periodi

dei due coniugi, o almeno a un ridimensionamento della posizione di preminenza del

avesse sì rea ventura, / c'a tal marito son data / che d'amore

ne la morte de'mariti / tutte vestite a brun le donne perse, / e

da'voleri, da'piaceri, d'a comandamenti de'padri, delle madri, de'

to'moglie nel detto tempo. e a questo abbi riguardo primamente di non ti

di calicut] ponno prender in fino a octo mariti vivi. poliziano, 1-697:

peste, che megera / è venuta a turbar gli umani petti? / che si

che di quelle de'propri mariti. a. cocchi, 6-40: qual tranquillità può

« per oggi, tutto è a monte; e dio sa quando potremo esser

lampeggi i sorrisi, d'accanto / a un ippopotamo di marito. gozzano,

per marito? sbarbaro, 1-154: a guardare quella sua fronte regale, pareva

fra le turbe monferrine raccolte dall'azzeretto a minacciar più che genova gli scrigni dei

. bernari, 6-194: appariva accanto a un giovanotto che di foto in foto diventava

apice della sua felicità borghese, accanto a lei... sul portale romanico di

non so dirti nuvolo di parenti che a un tratto mi scappò su a circondarmi.

parenti che a un tratto mi scappò su a circondarmi. ce n'erano de'vecchi

e più dispetta e scura / fino a costui si stette sanza invito.

e padre, overo pastore de'popoli a lui commessi. -marito posticcio (

, 20-206: -non se gli rizza fino a tanto che non si corcano seco i

speziosa vergine, la quale era sposata a uno prìncipe... non che

gente, / fare al marito suo [a ruggiero] mai più ritorno. g

non contano per gran cosa più dei lavaggi a firenze e dei mariti a roma.

dei lavaggi a firenze e dei mariti a roma. panzini, iv-405: * marito

non lento salice, / non olmo a vedova / vite marito. monti, x-2-59

porta / la speme de la prole a cento fronde: / come al marito suo

. 7. locuz. -andare a marito: maritarsi, sposarsi (una

o più, innanzi ch'andassono a marito. boccaccio, dee., 6-

non ho vicina che pulcella ne sia andata a marito. parabosco, 4-19: -come

pulcella? -come fanno tante che vanno a marito non sono? i. nelli,

quando ero fanciulla, e di quando andai a marito, gli ho presenti come se

fossero accaduti due giorni fa. -andare a maritarsi. boccaccio, dee.,

forza, se avvenisse che per mare a marito n'andasse. -con riferimento

vi rallegriate, se io debbo andare a marito allo sposo celestiale con corona di

martirio. -dare marito', mandare a marito: dare in sposa, far

di babilonia ne manda una sua figliuola a marito al re del garbo. ariosto,

presso al fin guidata, / dico a mio padre che prima ch'in frisa /

iii-22- 403: un giullare venpe a raccontargli d'una donzella, che la

voleva, spogliandola del suo, mandare a marito in sardegna. -diventare, farsi

son di certa razza, / tristo a colui che ne divien marito. c.

, 1-260: x. sta dietro a farsi marito, né può badare alle vergini

ogni sesso. -portare, recare a marito: portare in dote. boccaccio

dì delle feste, che io recai a marito. statuti suntuari, 12: niuna

... porti... a marito in arredo, in cose, oltra

di libre xx. -stare a marito: essere maritata. machiavelli,

machiavelli, 696: sendo stata sei anni a marito, e non avendo ancor fatti

v.]: stata undici mesi a marito. -uccellare, zimbellare a

a marito. -uccellare, zimbellare a marito: civettare; compiere atti,

/ vi lasciate vedere, / zimbellando a marito a più potere. idem, 1-iii-429

lasciate vedere, / zimbellando a marito a più potere. idem, 1-iii-429: insieme

/ e con modesti vezzi / uccellate a marito. -venire a marito:

/ uccellate a marito. -venire a marito: maritarsi, sposarsi (una

da panzana, 39: quando ne venne a marito avea forse xm anni, e

vol. IX Pag.818 - Da MARITOTA a MARITTIMO (12 risultati)

lungo e c. 63: e a dì 25 di novembre 1388 ne venne a

a dì 25 di novembre 1388 ne venne a marito. ariosto, vi-459: meglio

di suo padre, che venirsene / a marito, se non dovea averne utile

, iii-5-315: le principesse borboniche venute a marito nelle case regnanti della penisola.

già inteso con questi fratelli picchi a cui avrebbe pagato addirittura il mensiletto

. plutarco volgar., 13: a significare che gli ateniesi dovevano perdere tutta

per marittima / gloria ed onore e fama a cosmo gemini. = voce

a'viaggi marittimi e la ruben abituata a tutte le tempeste, nessun'altra signora

le tempeste, nessun'altra signora comparisce a tavola. -che avviene in prossimità del

un interdetto severissimo, e tutto volgerlo a qualche altra città marittima di quella costa

quella mediocre ubertà di gente marittima che a forza di studio e di buone regole

con umane leggi / volgiti ad accettare a parlamento / noi supplici marittimi sconfitti. nievo

vol. IX Pag.819 - Da MARITUDINE a MARMAGLIA (25 risultati)

anni dapoi, o poco meno cominciaron a travagliare i marittimi fiaminghi. -mitol

. tasso, 1-78: conduce ei sempre a le maritime onde / vicino il campo

il flusso e riflusso marittimo, veniva a partecipare ivi quella riviera quasi più di

i-39: soletta venne / la verginella a le marittim'ónde. d'annunzio,

di quel ch'hanno gli animali terrestri a la terra, e li marittimi a l'

terrestri a la terra, e li marittimi a l'acqua, e li volatili a

a l'acqua, e li volatili a l'aere, e la salamandra al fuoco

: alcune conchiglie maritime che stanno affìsse a gli scogli. c. i. frugoni

un drago venuto su da'boschi marittimi a guastare, tra forlì e forlimpopoli, il

partire dal porto di villafranca, appresso a nizza, un'armata marittima che portava du

, ed obste al gallico furore ch'a lunghi passi da qua de alpi per

assedio marittimo era necessario vietare il soccorso a gli assediati. montecuccoli, i-81: la

millefoglio, basilico, citrino ', a seconda delle varie interpretazioni che, in

delle varie interpretazioni che, in base a quanto scrive simone, si dànno di questa

che ignoranza in alto saglia / spesso a forza d'inganno e di fortuna: /

da fatica, incominciò i men pratichi a sommuovere. lalli, 12-29: a riguardar

a sommuovere. lalli, 12-29: a riguardar ne gir su la muraglia /

1-4-142: [gli aretini] si diedero a scorrere la toscana e s'ingrossarono di

che la marmaglia poetica corre tutta dietro a certe figure che di false apparenze adornano

i suoi versi. leopardi, 1080: a che ti ha giovato o giova

agli uomini la virtù?... a essere infamato, vituperato, ingiuriato,

bacchelli, 18-ii-624: guardie, portatelo a palazzo e con buona scorta di alabardieri,

che per la strada non sia fatto a pezzi dalla plebe. se non basta

. se non basta il manico, taglio a punta. marmaglia! vogliono giustizia?

di campai battaglia / togliea la vista a quei guerrier brutali, / che invece di

vol. IX Pag.820 - Da MARMAGLIA a MARMELLATA (27 risultati)

dell'usato un tal frastuono, / che a rifarlo vent'oche atte non sono.

moltitudine, e mettendo tutta la terra a romore, e seguiti da tutti di

: potemmo vedere qualche sucida vecchiarda inseguita a dileggi e a fischiate dall'irrompente folla della

qualche sucida vecchiarda inseguita a dileggi e a fischiate dall'irrompente folla della fanciullesca marmaglia

, smodata, facinorosa, si radunava a ruzzare e a giuocare nello slargo davanti il

facinorosa, si radunava a ruzzare e a giuocare nello slargo davanti il fondaco..

prive di istruzione, di cultura. a. monti, 355: più bersacco trionfava

portico, due strade che lo tagliano a croce e una marmaglia di finestrelle,

moscherini e zanzare, venne con essi a patti di non molestarsi. -peggior

bere, / or non si troverebbe a mal partito / in mezzo a quelle marmagliacce

troverebbe a mal partito / in mezzo a quelle marmagliacce nere. = deriv

: un gentiluomo,... tolse a favorire, come uomo in questo di

. da marmo, con allusione scherz. a marmaglia1. marmàglia3, sf

all'altezza del cuore gli rompeva il mare a bavarella. 2. tr.

ghiaccio. soffici, v-2-198: urlavano a più non posso, tutti insieme, i

, pungente (il freddo). a. casotti, 1-4-2: non più si

opere de'nostri maggiori non son altro, a dispetto di tutti i pedanti marmati,

5. fabbricato con polvere di marmo o a imitazione del marmo. % lippi

neve... era specialmente adatta a colorire d'un bel rosso marmato la grana

osso: / non ha tanta carne a dosso / che sfamasse una marmeggia.

pare una marmeggia, / vien dopo a questi mostri orrendi e fieri. magazzini,

, i-114: 'marméggia'... a vederlo pare una piccola lucciola; e

, 15: i'vi vid'un ch'a 'l viso marmeggiato / e molto suole

con glucosio, praticando la cottura a vapore o con apparecchi a vuoto nella lavo

cottura a vapore o con apparecchi a vuoto nella lavo razione industriale

che pappare buona marmellata... a farsi ridottare. 0. targioni tozzetti

... per mangiarsi con zucchero a guisa delle fragole; ed i credenziari

vol. IX Pag.821 - Da MARMERIA a MARMITTA (29 risultati)

assieme mi si accresceva la dolcezza, a quell'agi tarsi e faticare del mare

. disus. blando rimedio lassativo, a base di frutta ed erbe medicinali, di

marmellata di qualcuno: spiaccicarlo, farlo a pezzi (per lo più come minaccia

ogni albero sì sbruche; / pongasi fine a questa ciangolaia, / e cavinsi le

e 'n qualche marmeruche / d'un catelano a buche / vestite il parlar tosco,

mollo / con quattro filze di lingue a armacollo. 3. dimin.

. viani, 4-128: la sera a tavola il filosofo, digerito ormai il

villaggio consisteva in un albergo rettangolare, a un piano, color rosa vecchio, e

alla base di una porta, serve a tenerla aperta e a impedire che sbatta

una porta, serve a tenerla aperta e a impedire che sbatta. tommaseo

metallo, con che si tengono aperti a quel segno, che si vuole gli usci

segno, che si vuole gli usci a sdrucciolo. il * marmino 'o si

in una maglia, o in un pallino a uso di prendere. talora al '

canino seduto, che pare che stia a guardia della porta. 2.

pensate dunque come io mi consoli / a veder lavorar questi marmisti, / urne,

il coverchio. barilli, ir-385: a pretoria, fra i cinquantamila abitanti, troviamo

da 'marmo ', per allusione a quelle pentole che si fanno colla pietra oliare

colla pietra oliare, e che servono a cuocere le carni. forse potrebbe scriversi

'marmita'. massaia, ii-34: sedevano divisi a dieci, ed uno di essi la

abolire la cosa? se non vi torna a dirla 'pentola, pignatta 'o

terminale del tubo di scappamento nei motori a scoppio, destinato ad assorbire il rumore

: [l'automobile] era un'appia a cui era stata applicata una marmitta speciale

ossa o di altre sostanze; pentola a pressione, autoclave. tommaseo [s

di papin 'chiamasi pure quella pentola a pareti robustissime e chiusa siffattamente che l'

che l'acqua vi si può scaldare a temperature elevatissime prima che incominci a bollire

scaldare a temperature elevatissime prima che incominci a bollire. fu inventata da dionigi papin

, consiste nel disporsi in cerchio intorno a un partecipante che ha una pentola in testa

in testa cercando di colpirlo, mentre a sua volta egli deve tentare di toccare

e caratterizzata da frutti con calice persistente a forma di scatola con il coperchio che si

vol. IX Pag.822 - Da MARMITTONE a MARMO (29 risultati)

siamo buttati su quel beverone ignobile, a contendercelo come porci. 2.

i primi greppi del san marco che bastavano a coprirci alla vista delle non lontane posizioni

femm. -a). chi è addetto a umili servizi di cucina, sguattero.

: tutta l'anatomia d'egitto consisteva a sventrare per far mummie. mestiere consimile

un soldato vigliacco, che è andato a nascondersi nel pollaio, mentre infierisce e

periodici popolari, ii-289: « sento però a dire che le casse del regiio d'

in qua, si dà pure tal nome a colui che per salvar la paga,

al tempo de'tempi era un de'fedeloni a pitti. -gli do del marmittone

periodici popolari, ii-289: « sento però a dire che le casse del regno d'

striata, di struttura cristallina dovuta a metamorfismo, le cui varietà ricevono nomi

, le cui varietà ricevono nomi diversi a seconda del colore, della struttura granulare

36: aprosso lo sepolcro, vignando a mam drita, si è posta una colona

, si è posta una colona de marmora a la similitudine de quella là o'lo

dura. boiardo, 1-6-48: di sotto a questi verdeggiava un prato, / nel

di artisti, iii-229: serà necessario a li marmi statuali usare le sopradette diligenzie

il marmo rosso campeggiato di bianco giallognolo a foggia dell'alberese, il marmo nero con

, appese la lucerna / che rischiarasse a myrrhine le notti. pirandello, 8-613

avverta la violenza che gli fanno costringendolo a staccare ancora là dentro il suo cupo

ancora sull'antica piazza. / personaggio a cavallo che si annoia / nel marmo che

3-20: con tanto e simile marmo a disposizione, candido di carrara, rosacame di

su nun marmo [iustizia] siede a denotare / che nel l'uom giusto fermezza

stella, / ch'un cor di marmo a pietà mosso avrebbe. boccaccio, dee

1-559: lo marmo bianco è gelido a scaldarsi. / armata contro amor col

che non era di marmo, acconsentiva a ciò che vezzosamente io le faceva;

cosa avrebbe sofferto quella bambina sensibile accanto a una madre di marmo che non l'avrebbe

, mio caro compagno, mi fermo a ricordarti ora come quando ti vidi la

, / aggira et aviluppa il capo a gli uomini. dell'uva, 139:

poscia scossasi con un sospiro altissimo, a cui come a tuono il pianto diluviando

un sospiro altissimo, a cui come a tuono il pianto diluviando sen venne presso

vol. IX Pag.823 - Da MARMOCCHIAIA a MARMOCCHIO (42 risultati)

di 'u 'consonante... a che io ti rispondo, che se

.., e tenerlo un poco a tondarlo in sul marmo. biringuccio,

sul marmo, voltandolo e rivoltandolo. a. neri, 1-121: è necessario

866: vedi poi il resto a quella accomodata, / odi il suon

come poss'io giamai saggia donarmi / a vii servigio d'insensati marmi? magalotti,

lume di candela si messero ad osservare a parte a parte tutti i muscoleggiamenti di quel

candela si messero ad osservare a parte a parte tutti i muscoleggiamenti di quel mirabile

e. cecchi, 5-178: dinanzi a tali marmi inquietanti, gli archeologi sciorinarono

questi simulacri stavano, o erano destinati a stare, in nicchie o su piedistalli

d'america impazienti d'alzar marmi; a chicchessia. alvaro, 15-13: quel

e bianco, / che 'l vostro nome a mio danno si scriva / in alcun

aspettar la bestia. epicuro, 116: a che ritenti l'arme, a

a che ritenti l'arme, a che l'ingegno / per far piaghe novelle

profeta, / e gridar tanto intorno a quella conca, / che 'l freddo

/ che 'l freddo marmo si movesse a pietà. gesualdo, lxx-409: sopravisse

padre diece anni, per quel che a trevisi di lei si può leggere intagliato in

2-1: ismen che trar di sotto a i chiusi marmi / può corpo estinto.

de'custodi delle sue catene / cale a un libero spirto? foscolo, sep.

? foscolo, sep., 188: a questi marmi / venne spesso vittorio ad

lastra marmorea che reca un'iscrizione commemorativa a ricordo di un personaggio o di un

impedire ai visitatori più pettegoli d'andare a scrivere il loro nome sul marmo.

, 17-6: sì cominciò lo mio duca a parlarmi; / e accennolle che venisse

parlarmi; / e accennolle che venisse a proda / vicino al fin de'passeggiati

petrarca, 179-11: andrei non altramente / a veder lei che 'l volto di

centro /... / dentro a l'oscuro sen la terra asconde.

e là scorso ebbe un pezzo, / a far prova del vel corre da sezzo

anticamente gli sfaccendati per chiacchierare. a. f. doni, i -tu.

, ove già si ragunava la gente a discorrere; onde fece un libro intitolato

artificiale o finto: materiale preparato artificialmente a base di calce o di coloranti,

marmo artificiale: è una pietra artificiale a base di calce, preparata artificialmente, in

, / io credo che farò meglio a chetarmi, / perché gli è proprio

giusti, i-524: io, veduti andare a vuoto i saluti e inchini, mi

: l'aiutiamo in quattro o cinque a mettere in marmo un gruppetto.

/ in ricompensa un dì, piacendo a giove, / della mia donna quattro o

che la madre del 'ranocchio 'strillasse a quel modo perché il suo figliuolo era

scaldavano un poco ora i marmocchi / a lei. soffici, v-2-149: le case

di concio. baldini, i-629: a sutri si mostra la grotta dove s'affacciò

pubblica via », diedi due lire a una sudanese, che aveva, fuor

vittorini, iv-35: fu felice, a quarantacinque anni, d'avere una marmocchia

diretto, come vocat. rivolto ironicamente a persone adulte o a ragazzi. cicognani

. rivolto ironicamente a persone adulte o a ragazzi. cicognani, 6-82: il

2-65: qui da l'aco si salta a la conocchia, / i m'avvedo

vol. IX Pag.824 - Da MARMOLINA a MARMOREO (31 risultati)

il vocabolo (marmotto per marmotta) a loro; i quali pure diminutivamente si

, e incoraggirli colla mia stentorea vociona a studiare con impetuosa ferocia! -vezzegg

bocca che la madre s'adopera invano a chetare. baldini, 3-116: all'ombra

e forte che sembra un motorino elettrico a vederlo poppare. -peggior. marmocchiettàccio

che un certo marmocchiet- taccio mi venne a ruzzar tra le gambe con la sua trottola

, passato poi nel xvi sec. a indicare 'bambino, ragazzino ', probabilmente

: io li vedevo andare sbandati un po'a fatica sulle malferme marmoline.

, 325: valsele assai quando n'andò a marito, ché fu cagione il sapere

chi quello non sa fare e vanne a marito come una marmoraccia, il marito non

famiglia di virus del sottordine fitofaginee a cui appartiene il genere 'marmor '

suprema, che la marmoraria non possa giungere a quel grado. varchi, v-640:

parti delle opere architettoniche giungendo talvolta a risultati di notevole valore artistico; lapicida

, ii-142: quando non vogli consentire a le prove che si sono fatte e che

per far buscare un po'di quattrini a un marmoraio. d'annunzio, v-i-

cimitero e ci stava tutto il giorno a sorvegliare i lavori e a tormentare architetto

il giorno a sorvegliare i lavori e a tormentare architetto, marmorari e fino i manovali

i giovani marmorari / si affrettano / a tagliar lapidi e lucidarle. =

assai premuto e ligiato è quando comincia a non si appiccare alla cazzula. vallisneri,

verde e nera. landolh, i-205: a queste porte si arriva per un piccolo

piccolo andito dalle pareti lucenti, passate a vernice marmorata dalle più festevoli tinte.

di atrofia e di sclerosi con ipermielizzazione a placche. = deriv. da

: perché non vadano né guazzando né a galla [i sacchetti], leghivisi insieme

in modo da renderla venata e chiazzata, a imitazione del marmo. trattati

in modo da apparire venato e chiazzato a imitazione del marmo. faldella

un colore. invece d'una tavola dipinta a quadrati regolari, abbiamo sott'occhio un

preferita, adoperando certe spatole di setola a spruzzo, 0 certi rulli di bosso

fra giordano [tommaseo]: a che giovano all'anima dannata gli epitaffi

marmorea colonna / fanno noia sovente et a sé danno. boccaccio, viii-1-3:

le passate e le future cose / a chi gli dimandò, sempre rispose. cellini

e aspettò un po'irrequieto, misurando a gran passi il pavimento marmoreo, rosso

equivoca; mi si mette di fronte, a questo piccolo tavolino marmoreo di poco più

vol. IX Pag.825 - Da MARMORIDEA a MARMORIZZARE (23 risultati)

massaia, v-112: gli occhi cominciavano a prendere un lucido marmoreo, e la

, 112: averei potuto adombrar il peccato a me stessa?... aver

questo sia in voi incognito colore? a. verri, xxiii-136: gli austeri

uomini imbestiati gavazzano, ci è intorno a loro non so che di glaciale che li

ella durò... qualche fatica a tornar marmorea e severa come prima. verga

di lui... in mezzo a tutto questo vago turbamento insinua- vasi.

, tenendo gli occhi fissi d'innanzi a sé; ed ella le ascoltava nella

il bruciore dello spirito pareva l'aiutasse a vincere il freddo marmoreo che l'invadeva.

sua base... non esposta a rivoluzioni che si propagano da uno stato

busone da gubbio, 171: a rimembranza di tale offesa una statua marmorina

udienza aveva assegnata. loredano, 5-53: a le parole care e vezzosette / giove

sermini, 64: menaromi al ponte a farma, ove trovai apparecchiato con molti

e delle sue ragazze, ugo non arriva a distinguere una chiesa francescana da un'italia

nel linguaggio dei vetrai, vetro colorato a imitazione del marmo misto. a.

a imitazione del marmo misto. a. neri, i-m: fritta di cristallo

assai bello. 7. colore simile a quello del marmo misto. dolce,

marmo, e altri mischi di colori simili a pietre o a caverne, dimostrano fermezza

mischi di colori simili a pietre o a caverne, dimostrano fermezza. =

e femmine e ogni animale vivo diventarono a modo di statue morte a modo di

vivo diventarono a modo di statue morte a modo di marmorito. sacchetti, 64-77:

modo da renderla venata e chiazzata, a imitazione del marmo. petruccelli della

quel ghiaccio era marmorizzato da granuli simili a quelli del nevischio. ojetti, iii-396

vetreria] tutto un coro è intento a sentir oscillare, gravitare, marmorizzarsi..

vol. IX Pag.826 - Da MARMORIZZATO a MARMOTTEGGIANTE (23 risultati)

dipinto, disegnato con variegature e striature a imitazione del marmo (una parete,

gattina, 4-495: il cadavere arriverà a parigi secco, stecchito, un po'imbrunito

. marmorizzazióne, sf. trattamento a cui si sottopone la carta da

in modo adeguato, variegata e striata a imitazione del marmo (e in tempi passati

il prezzo è xxn la libbra. prossimo a questo il marmoroso della metà meno prezzo

immobile. govoni, 101: sedie a bracciuoli dalle fodere di cuoio, /

dalle fodere di cuoio, / stipi a smalto di cui la chiave fu perduta,

/ tartarughe fantastiche di lampadari / appesi a dei soffitti con figure mitologiche, /

freddezza. papini, iv-748: a costui, che sempre dondola tra la

ghiaccia. sacchetti, 369: meglio seria a stare tra le marmotte / o tra

volesse rintracciar l'origine, potrebbe forse a prima giunta credere che il nome di

. foscolo, xiv-286: s'io continuo a temer tanto l'inverno, ho paura

allarmi delle marmotte / che nel vento a cucchiai / su laghi e nevai / in

77: fortuna che siamo in mezzo a tali marmotte che un cane è certo più

quelle marmotte di donne che stanno là a pettegolare. fogazzaro, 7-317: in

che avrebbero potuto... buttare a fiume il delegato. pirandello, 8-760

quello non rispose. « oh! dico a te: svégliati, marmotta: cosa

diceva di levarselo, si sarebbe seduto a tavola col berretto in testa. g.

un boccone / da irrigidire i nervi a un certosino, / ma un nostro zoccolante

, xviii-342: ci mancava un verno simile a questo perch'io diventassi perfettamente marmotta:

, ho preso una marmotta che riporterò a firenze indubitatamente. 8. locuz

della cavalla. oggi la s'intestava a mantenersi al passo e faceva la marmotta;

da quella filosofica libertà, disse marmottando a diogene: che cerchi, o cane

vol. IX Pag.827 - Da MARMOTTEGGIARE a MAROCCHINATURA (20 risultati)

, xviii-342: ci mancava un verno simile a questo perch'io diventassi perfettamente marmotta:

de marchi, iv-205: stefanino, rimasto a casa con quella marmottina viva sulle ginocchia

4. piccola stufa cilindrica di ghisa, a legnae a carbone. linati, 30-48

piccola stufa cilindrica di ghisa, a legnae a carbone. linati, 30-48: spesso

il marmo '(con riferimento a un terreno incolto, non dissodato).

marne esattamente polverizzate e stemprate s'incorporano a maraviglia colla calce. lastri, i-152

circolari, discendenti con una singoiar costruzione a ciottolini per alquanti metri attraverso strati di

8-333: brilla la marna dall'altipiano a cui il grosso borgo è addossato.

non s'ammettono le tante proprietà attribuite a questo fossile. 0. targioni tozzetti

buon campo e fertile, non deve essere a capriccio, ma vi abbisogna una data

sf. agric. somministrazione di marna a un terreno agrario per bonificarlo e diminuirne

dai romani, che scavavano le marne a grandi profondità. = nome d'

carducci, iii-21-203: egli si fa a sostenere... che il popolo

vive di varia grandezza stavano ricoverate dentro a nicchie proporzionate al loro corpo, e

nel medesimo modo; ha il fiore simile a quello dell'origano, e le foglie

avidissimi degli odori di cose che servono a nulla: ne presentano un esempio l'

negro tanto ha fatto che è riuscito a farsi marocchinare dalla gente del posto, e

(marrochinare), tr. sottoporre a marocchinatura le pelli di capra e di montone

di marocchinare2), agg. sottoposto a marocchinatura (la pelle di capra e

e di montane, che vengono sottoposte a bagni di soluzione d'acqua con estratti

vol. IX Pag.828 - Da MAROCCHINERIA a MAROSO (31 risultati)

.. fumiga adagio come un altare a fior d'acqua la città marocchina di ceuta

sm. cuoio che si ottiene sottoponendo a colorazione e a bagni di soluzioni vegetali

che si ottiene sottoponendo a colorazione e a bagni di soluzioni vegetali la pelle di

un giovane di venticinque anni, andò a proponere a mastro luca che per oggi gli

di venticinque anni, andò a proponere a mastro luca che per oggi gli avesse

stivaletti di marrocchino di spagna, buoni a passeggiar per la città. lancellotti, 3-323

perché la prima concia di esso venne a noi di marocco. benvenga, 96:

al collo con un limbello di marocchino rosso a fermagli d'oro. leopardi, 264

scherno; quindi alzandosi vivacemente, prese a sfogliare un libro legato, con ogni eleganza

, col suo tubo di latta appeso a una spalla, col suo bastone uncinato

seggiola. bernari, 3-342: « stiamo a vedere che ci dicono! » disse

da uomini marocchi e barattieri portato, a grande vitiperio fue seppellito. = probabile

pietra] quan tunque affatticandosi a garra, forarono molte marome e

calzoni alla spagnola, / manica a mezzo braccio, / di bianchi pizzi e

buon maron è buttato via / dandolo a questi, e che a sé sol si

via / dandolo a questi, e che a sé sol si conviene. domenichi [

tracia, fondata forse nel vii sec. a. c. a opera di coloni

nel vii sec. a. c. a opera di coloni di chio e particolarmente

alla comunità cattolica del libano sorta intorno a un monastero dedicato al santo monaco marone

nemmeno bisogno di scomo darsi a traversare l'oceano, perché non diceva forse

compagnia comando, che era nato appunto a nocera inferiore? = var

. di madonna, con passaggio di d a r. maróso, sm.

propagano velocemente nella direzione del vento susseguendosi a breve distanza; mareggiata; burrasca marina

marosi sì 'nforzare / per lo vento a provenza che ventava. fazio, v-14-46

il p. gaspare: e messosi a canto al piloto, che tal volta smarriva

baruffaldi, 9: dal lido americano a l'europeo, / dopo lungo solcar

quali da'loro marosi vanno nel nord a cercar tavole, ferro, pece, canape

marose: fontana di acque termali costruita a genova nel xiii secolo e abbattuta nel

biancastra ed infocata che il sole dardeggia a perpendicolo, è deserto, silenzioso,

da scenario. idem, 3-403: a sera, quando il sole s'immergeva nei

mille piedi pestavano in cadenza, poi a scompiglio, poi insieme di nuovo,

vol. IX Pag.829 - Da MAROSSERO a MARRA (48 risultati)

-marra a forchetta uncinata: zappa a due denti

-marra a forchetta uncinata: zappa a due denti per sterrare e rompere le

lastri, i-65: il bidente o marra a forchetta uncinata si trova solamente nel chianti

chianti, quantunque potesse portar gran vantaggio a molt'altre campagne per romperle negli alidori

aratore, / vomere laureato, / pone a genti nemiche il giogo poi. f

da lui delusi, che, lasciati a riposo intempestivamente i giovenchi, intermesse le

le vanghe e le marre, inondando a folla, lo conducevano nel borgo loro come

c. gozzi, 1-936: figlio a un villan io nacqui... se

mondiglia / e sulla calce bianca versa a secchi / l'acqua e con marra mescola

allegri, 126: malagevole m'è a credere che, se egli avesse nella

mineralisti,... va finalmente a incanutire nelle oscure carceri de'casnà de'monarchi

e da una lama con un estremo a taglio e l'altro a punta, di

un estremo a taglio e l'altro a punta, di cui si servono i

bianca, entrovi dipinto marre e pale. a. pucci, 3-6-23: i marraiuoli

portante uomini tempestanti, pericolanti, soggiacenti a tanti marosi, a tante tempeste? guido

pericolanti, soggiacenti a tanti marosi, a tante tempeste? guido da pisa,

agostino volgar., 3-134: infino a quando, misero me, cui volterò io

le tempeste dell'animo, che fino a quel punto m'aveano crudelmente sbattuto,

né mai più provai marosi così crudeli. a. segni, xxvii-5-61: in questi

vita, nel mondo, era venuta a salvarsi in quel convento, sottomettendosi alle

venne addestrato l'ingegno: e preparato a sostener l'arrembaggio de'più orrendi marosi

quiete, richiamò l'inconosciuta mia penna a peregrinare ardita fra gli estratti de'suoi più

lui, nell'ora della tempesta, a risalire in plancia e a riprendere in pugno

tempesta, a risalire in plancia e a riprendere in pugno, faccia volta ai

valli, si àano la natura contraria a quelle che sono in alto, perciò

di terre ove crescono malvage erbe. a. pucci, cent., 14-6:

b. davanzali, i-65: ebbe a perder parecchi dì a far ponti sopra que'

i-65: ebbe a perder parecchi dì a far ponti sopra que'marosi, che

presentare la poppa esattamente in direzione perpendicolare a quella della cresta dei marosi e da

'fugge la tempesta 'con una nave a vela o con un piccolo bastimento a

a vela o con un piccolo bastimento a propulsione meccanica, aventi velocità inferiori a

a propulsione meccanica, aventi velocità inferiori a quella dei marosi, giacché, se questi

perché il timoniere porti la barra sottovento a poggia, al fine di non essere

invita / speme quella celeste malossera / a quest'impressa, ch'è pront'e spedita

impressa, ch'è pront'e spedita / a fargli comprar merc'etema e vera.

chioggiotti e veneti, cesta di legno a forma di barca, usata soprattutto nel

marotta ': recipiente tutto traforato, a forma di navicella, ove i pescatori

da lasciar immerse in canale, simili a gabbie o a stie acquatiche ove l'

immerse in canale, simili a gabbie o a stie acquatiche ove l'anguilla natalizia aumenta

fine al punto di prima, da credere a una sorta di domestico e felice laberinto

cilindrica, una lama larga e corta a forma di cuore, leggera e alquanto

inf., 15-96: non è nuova a li orecchi miei tal arra: /

dipoi seminate, l'aiuole s'hanno a raggiungere e coprire con secchi cespugli, avendo

curvo sulla marra e che si guadagna a stento il vitto coi suoi sudori. pascoli

coi suoi sudori. pascoli, 45: a lente grida, uno le lente /

marra o la sarecchia era ad opera, a vigna o ad ulivi. -in senso

maros-maxatesti, 62: tina, tu vieni a lavorarmi l'orto / con la sero

venditore. il mal grado / e quasi a male stento lo comporto.

vol. IX Pag.830 - Da MARRA a MARRANO (20 risultati)

quanto è dall'anello di detto fuso a tutta la lunghezza di detto fuso. redi

d'aria contrappesati in modo che stanno a fior d'acqua e non son veduti

afferra il fondo del mare: onde ferro a quattro marre è l'àncora con quattro

e quattro punte; e così ferro a due marre quello che n'ha due sole

-anche: ciascun cavo che viene legato a un uncino articolato dell'ancora.

esercitò bipenne. idem, 302: vivo a me stesso e a me stesso impero

302: vivo a me stesso e a me stesso impero, / piacemi esercitar la

stessa mano la spada e la marra a vicenda non trattano. botta, 6-ii-251:

, ii-1258: il cavaliere, ch'era a suo modo un cacciatore -voleva ammazzare gli

,... vi foste risoluto a colpir di filo e combattere a corpo

foste risoluto a colpir di filo e combattere a corpo a corpo, in luogo di

colpir di filo e combattere a corpo a corpo, in luogo di schermire o giocar

pareva il più lusinghiero dei riconoscimenti, a pietro riusciva quasi offensivo, come noncurante

] dato tra loro ordine d'andare a cercare lo tesoro di notte acciò che peuno

maligne; poi scavò, scavò quanto più a fondo gli permise la forza delle povere

. vettori, 1-117: si cominciano a lavorar col marrétto un poco più affondo

di poco cuore, se non contro a chi fugge, non s'attentarono di scendere

assai n'aveano da'pisani non intesono a spianare il campo. g. morelli,

. machiavelli, 1-ii-448: conviene, a volere camminare, avere spianatori e marraiuoli

con un monte di marraioli, ed aiutai a cavar la fossa. 2.