iscrittura avente data certa, ha diritto a risarcimento dei danni verso il locatore.
stipendi, erano rimunerati e mandati via a godersi in riposo il premio delle loro fatiche
legge e quasi acconciandosi per volersi tornare a napoli, ammalò a morte. ramusio
per volersi tornare a napoli, ammalò a morte. ramusio, iii-104: il
tutti i voti, si proclamerà licenziato a pieni voti. bacchetti, 18-ii-312: escogriffo
, iii-140: che [il promosso a vescovado] sia dottore di teologia o di
queste pratiche,... passarono a più stringenti risoluzioni. 12.
legge ha limitato il diritto di vendere a coloro che hanno una licenza, ecco
che era rilasciato dalle antiche facoltà universitarie a chi aveva sostenuto un determinato numero di
mandato di pagamento; ufficio amministrativo delegato a emettere i mandati di pagamento.
, ecc.; abbandonandosi ad eccessi, a intemperanze; in modo immorale, lascivo
. varchi, 18-2-84: da poiché cominciarono a essere le corti in firenze, prima
dal pergamo che mancava la maestà sua a quelle obbligazioni in cui iddio signore lo
machiavelli, 477: sarebbe firenze governata o a caso sotto l'arbitrio della moltitudine,
gelli, 14-63: confortavono il popolo a la loro antica libertà: ché così
così chiamava questa inquieta plebe, assuefatta a le rapine ed al sangue, il vivere
opera o dentro o fuori del verisimile a quella vecchia scenaccia che avean trovata in
'andarvi', ciò è in quello e a quel luogo, non però si direbbe
nostro amore, siccome licensiosamente è lecito a li omini. giorgio dati, 1-176:
la larghezza e ampiezza delle cose è stata a i posteri dannosa. g. gozzi
: talora la licenziosità del costume bastava a sottomettere a sanguinosa flagellazione. carducci,
la licenziosità del costume bastava a sottomettere a sanguinosa flagellazione. carducci, iii-9-9:
, fece consorteria con cesare, che a que'paesi aggiugneva favole e istorie,
senza valore non vagliono ad altro che a una vana e barbaresca pompa.
, 568: se io non apparissi, a voi gentiluomini, troppo licenzioso et ardito
dell'imputare altrui, gli fu attribuito a intemperanza. luigi mocenigo, lii-10-43:
che licenziati, baccellieri da baccelli ed a punto da baci han rilasciata la severità
e licenziosa, motteggie- vole, simile a quella che stipa le porte dei loggioni di
grandemente turbati di questa partenza, dandosi a credere che la corte si burlasse delle
, ed ha gli episodi meno attaccati a la favola e meno dipendenti da essa.
. baruffaldi, iii-131: il dipinger a grottesco... è una sorta di
. è una sorta di dipingere licenzioso a capriccio. monti, xii-5-10: se il
, 55: non duro io fatica a credere che cosasse anco 'gli 'per
arde e camina, / sì ch'occhio a dietro a pena se le volve.
, / sì ch'occhio a dietro a pena se le volve. parini, giorno
de le licenziose aure in balia. a. verri, i-211: il vento licenzioso
persone. giuglaris, 331: quei che a noi paiono giuochi di licenziosa fortuna,
la luna, quelle medesime altresì dentro a un certo tempo la riordinano, ed
egli solo ha il vanto di aver posto a quel licenzioso pianeta la briglia e il
. 8. che è portato a trasgredire gravemente, in modo abituale,
dalle passioni; che si abbandona facilmente a ogni sorta di eccessi. cravaliz [
usure, insopportabile agl'inferiori, ingiurioso a gli uguali, licenzioso nelle parole, precipitoso
: e gli uomini parimente e le donne a mille licenziosi spassi si daranno. g
sentendo morto il padre) / si volse a una vita licenziosa / e disonesta.
campo alcuni ragionamenti così piacevoli, che a noi non si disconvenghino che donne semo
si disconvenghino che donne semo, e a voi uomini non paia che 'l troppo licenzioso
lunghe de le latine e più licenziose. a. f. doni, 5-65:
, iv-76: 10 ho molto risguardo a non iscriver cosa che possa parere o
costumi. giuglaris, 37: vai a quelle comedie o scene e ti trovi a
a quelle comedie o scene e ti trovi a quei balli pericolosi e ti trattieni in
. manfredi, i-84: allor che a illuminar le genti / venne il gran
gran paolo, e divin spirto aprìo / a lui nel foro, e nel liceo
de'miei lunge vivea, / rideano a me per la volante intorno / de'fantasmi
. parini, giorno, ii-959: a la 'toilette'[i libri] passeran
, iii-451: dalle scuole primarie o comunali a queste dei licei sarebbe stato troppo saltuario
musicale. prendo la libertà di ricordare a lei il nome del maestro stefano gobatti
pascoli, 569: se il babbo, a casa, col più grande ch'era
questa lessero sulla loro lavagna: « a noi, le violette di saffo; a
a noi, le violette di saffo; a voi, un mazzolino di segmenti »
mi chiami, e guidi la mia mano a scrivere / sul foglio. moravia,
seco avrà la sorella beatrice, / a cui si converrà tal nome a punto;
, / a cui si converrà tal nome a punto; / ch'essa non sol
, pur come sole, / si stringe a l'altro, mentre ancor ciò lece
che la morale che insegnano i gesuiti a venezia abbia date l'ultime pruove della sua
se vi lece, dirci / s'a la man destra giace alcuna foce /
cheta alfine, se lice, / e a chi lo stuzzica, dice: / non
d'amar gran mena / corpo, a cui a pena viver lice. dante,
gran mena / corpo, a cui a pena viver lice. dante, inf.
sorte, / senza pietà or mi condanni a morte. lorenzo de'medici, i-72
disdice; / solo il bel nome a voi ricordar lice, / né vuol amor
... / è margherita, a cui l'arte felice / riesce di compor
nel mondo usai / dannò minòs, a cui fallar non lece. idem, par
là, che qui non lece / a le nostre virtù, mercè del loco /
, il che non lice di fare a quegli che non sono ancora pervenuti a tanta
fare a quegli che non sono ancora pervenuti a tanta purità. tasso, 7-22:
sue / goda quel ch'or godere a me non lice. melosio, 3-i-165:
, 3-i-165: no no, che a te non lice / saper ciò che sarà
; / verità terminata / delle cose a venir mai non si dà. metastasio,
, 1-i-465: se non lice / a noi vivere uniti / felicemente infino all'
. parini, giorno, i-936: ma a possente signor scender non lice / da
l'intelletto e 'l vero: / nomarla a me lingua mortai non lice; /
tasso, 1-7-25: o gran favor ch'a un cavalier felice / fa benigno destino
e, se lice paragonar cose minime a massime, quella de'pipistrelli. leopardi
la cima / d'ogni favor ch'a donna casta lice. orsi, 35:
di cappella, che la aiuti / a imparar ciò che lice e che non lice
, 2-36 (i-1037): parendo a catella che tuttavia la bellezza del paggio
il suo ardore, e in questa guisa a dirgli cominciò: -io non so
dirgli cominciò: -io non so a la fé di dio ciò che tu m'
de marini, 182: si indusse a chiamare per curarlo un medico che insieme
egli, per volere d'apollo, fin a terra la testa chinò. -figur.
che la vita dei boni continua sempre a bono per bono odore ne l'ope-
/ rose, è vero?, a fiorir la stanza dove / io comporrei canzoni
, 473: muta il destino lentamente, a un'ora / precipita. per lui
e maliosa, / dove in fondo a una bigia via è il celeste /
storia della nostra letteratura, fosse obbligato a leggerle. 2. decisione sconsiderata
ed emaciato. gentili [i$ a. cocchi, 8-283]: era sempre
. guerrazzi, 16-68: non sono solo a sentirmi maliscente. papini, i-208:
), avv. nella locuz. a malistento \ a malapena. -anche: malvolentieri
. nella locuz. a malistento \ a malapena. -anche: malvolentieri, controvoglia
pare strano / ch'el- l'abbia a far sì grande storcimento; / perché gli
dato piano, / anzi d'averla tocca a malo stento. gioberti, 1-iv-569:
, nel quale voi concedete, benché a malistento, che l'individuo possa talvolta
c'hanno / e ché non converieno sé a marito; / altre per sola paura
. tommaseo, i-345: fanciulla malita a quattordici anni; indonnita, imbellisce.
, imbellisce. 2. cresciuto a stento (un albero). papi
scaltra dissimulazione e con perfida soddisfazione fino a diventare abituale), a trasgredire le
soddisfazione fino a diventare abituale), a trasgredire le leggi morali (e anche
e di sofferenza al prossimo o indulgendo a vizi e a perversioni; malvagità,
sofferenza al prossimo o indulgendo a vizi e a perversioni; malvagità, cattiveria, malanimo
xxviii-16: in per quello che noi avemo a fare via luntana, a ciò che
noi avemo a fare via luntana, a ciò che la tua malizia [o quaresima
sia conoscoda, dònote parola che tu fin a sabbato santo e no piu deibe demorare
inganno che per quelle ogni cosa tiene a vile. idem, inf., 11-82
dica, / lume v'è dato a bene e a malizia / e libero voler
/ lume v'è dato a bene e a malizia / e libero voler. ottimo
mai rincattivito, non si può più credere a nessuno; la malizia sotto il mantello
-fontana di malizia: chi induce altri a peccare. proverbia super natura feminarum
la menoma colpa viene ad essere uguale a una operazione machinale, come se fatta fosse
essendo de'fatti, riuscì sempre difficile a dimostrare in esse una morale bontà e
morale bontà e malizia, come riuscì facile a dimostrarle utili o dannose.
. -indegnità morale di una persona a compiere una determinata funzione (con partic
personificazione dell'iniquità) e le tentazioni a cui sottopone l'uomo. cavalca,
tutto bontà, come s'è indotto a creare i demoni, che sono tutto malizia
sdegno; / discordia, invidia, a casa di malizia. -principe di
8-4-101: del peccato, ch'è prole a primo parto / del superbo demonio a
a primo parto / del superbo demonio a dio rubello, / principe di malizia
de veretate, / occultata malizia redutta a chiarètate. chiaro davanzati, ii-12:
loro braccio; e pensarono malizia contro a me. s. gregorio magno volgar
dei chiavari di siena, 259: a volere resistere a le malizie ed a
di siena, 259: a volere resistere a le malizie ed a le frode,
a volere resistere a le malizie ed a le frode,... statuto ed
che, se alcuno de la detta a ^ te farà e commettarà alcuna cosa la
, 1-19: s'io m'infurio / a dir le tue malizie giù nel mondo
per summa gattività e malizia vendea, a cui comparare il volea, corno cosa
127: con tale intento, per uomini a posta gli mandò lettere piene di finto
di mostrar odio ferino e mortale / a chi consumerebbero co'baci. cesari, 6-395
la svergognata ipocrisia della donna, fu a un pelo di rovesciarle in testa un
inganno. piovene, 1-220: ho riletto a una a una tutte le vostre lettere
piovene, 1-220: ho riletto a una a una tutte le vostre lettere, anche
una tutte le vostre lettere, anche quella a don scarpa, ed ho avuto conferma
malizia de lo accusatore, dirò, a confusione di coloro che accusano la italica
che accusano la italica loquela, perché a ciò fare si muovono. palescandolo,
piedi 29, 6, e non a malizia del signor alberto. 4
, 35-1-9: alla femmina diede natura animo a male inchinevole, e a nuocere ammaestrò
natura animo a male inchinevole, e a nuocere ammaestrò il suo petto di.
. dante, inf, 22-107: cagnazzo a cotal motto levò 'l muso, /
giudei dall'altra parte pensarono un'altra malizia a ingannare el loro venire oltre che e'
è, l'ha la magnale / ch'a dire il ver bellissime ha le chiome
? mai non vidi malizia simile. a. f. doni, 2-91: ogni
tessersi dalle leggi intimata pena di morte a chi fa profession di magia, il che
malizie, con le quali sono avvezzi a vincere, che son diventate per loro quasi
il modo del far cavare la maschera a poco a poco; come l'autore va
del far cavare la maschera a poco a poco; come l'autore va per gradi
3-149: oh se invece di dare a quella signora che sale la scalinata abiti
né di sì artificioso e astuto ingegno a occultare e'suoi appetiti, voglie e passioni
arai l'intelletto e l'occhio desto a mirare suoi cenni, atti e maniere,
vinto da la necessitade, io mi riduca a pregarlo che mi dia quel che li
dire anche di quegli che hanno avuto a lavorare con la sola malizia del semplice
malizia de'ciar- vattar, perocché eglino a vicenda dormivano sopra l'asino più tranquillamente
renzo le si presentava, e lei a dire o a cantare orazioni a mente.
presentava, e lei a dire o a cantare orazioni a mente. ma queltimmagine
e lei a dire o a cantare orazioni a mente. ma queltimmagine, proprio come
che i fanciulli dimostrano si sapesse volgere a bene, avremmo società in breve rigenerata.
inganno, sospetto, diffidenza; inclinazione a pensare e a giudicare male; capacità
, diffidenza; inclinazione a pensare e a giudicare male; capacità di riconoscere gli
/ ah veramente manca la malizia / a quindici anni! svevo, 6-91: -allora'
ingenuità. pratesi, 1-67: incominciò a capire qualcosa, con quel timido riserbo
! e si butta con la faccia a terra sull'erba. tutto il suo lutto
, e che perciò ha potuto ridursi a far quel gesto interpretato come di sudicia malizia
betti, i-160: - voglio un pettine a fibbia per i capelli. -.
i. frugoni, i-5-311: feste bene a qui lasciarlo; / su le rive
arno / si saria difeso indarno. / a malizia non pensate, / voglio dir
, 1-73: non potete aspirare che a una certa ironia, a una certa
potete aspirare che a una certa ironia, a una certa malizia, talvolta a un
, a una certa malizia, talvolta a un poco di grazia, a uno stile
, talvolta a un poco di grazia, a uno stile negligente giusto appunto come siete
con molta serietà piena di malizia, a cui la sora checca corrispose una occhiata
la malizia del prossimo s'era esercitata a fargli sentire quant'è amara, rinfacciandogli
nastri di vivaci colori, invano volgeva a lui la testa e invano sorrideva con
un lampo timido di malizia brilla come a loro insaputa. pea, 7-250:
; imperò che il giorno di domani a sé sarà sollicito; basta al giorno
l'im si scioglie, e lega a l'altro nodo: / cotal ha questa
dei poeti si narra che la terra gridò a giove lamentandosi dello incendio di fetonte e
malignità o malizia. sbarbaro, 1-128: a mostrare che s'io era uomo di
, omenone da quanto dante s'avea a tenere.
lieve malizia lievemente gli curano, e a coloro che l'hanno gravi e pericolose
gesù cristo acciò che non ci venga a noi né a questo servo di dio
acciò che non ci venga a noi né a questo servo di dio francesco la predetta
modi pare che quasi facciano le ulcere difficili a guarire, cioè quello che proviene dalla
inf., 29-60: non credo ch'a veder maggior tristizia / fosse in egina
, genv., iv-xv-17: per che a quelli intelletti che per malizia d'animo
sono, liberi, espediti e sani a la luce de la veritade, dico essere
sua virile forza circa i tormenti. a. f. doni, 64: gli
alta quanto il sermento, che ha a essere ben suggellato; e rintasatolo con
così la terra per quel sermento tirerà a sé tutta la malizia del vino e tomerallo
tutta la malizia del vino e tomerallo a suo essere. a. cocchi, 5-2-147
vino e tomerallo a suo essere. a. cocchi, 5-2-147: la molta mescolanza
tempi freddi e umidi è buono usare a bere... buono vino bianco con
di casa, e questo è utile a restrignere la malizia dell'aria. sassetti,
116: cominciando poi e'nostri lanaiuoli a lasciarsi trasportare dalla voglia del troppo guadagnare
, indolorosirono quella pannina di maniera e a tanta malizia la condussero che la maestranza
dalla spienza coii malizia di camelo legando a essa spienza. g. f. loredano
, ii-180: pogniamo che non lo facciano a malizia; pure nientedimeno è pure peccato
peccato non sinceramente e semplicemente, ma a malizia. sercambi, 1-i-268: di subito
di subito [pippa], mettendo a malizia uno strido e gittandosi in su uno
imposte, prestanze e gravezze non poste a dovere, ma a malizia, per
e gravezze non poste a dovere, ma a malizia, per gravare el prossimo e
: voi parlate da semplice e sarete inteso a malizia; che parole vi escono di
persuasero che paolo non l'aveva fatto a malizia. -con malizia: con
; con abile astuzia. -anche: a bella posta, intenzionalmente. caro,
donna seduta sulla sua larga scranna simile a un trono, circondata dalle serve che
e civetteria. -insegnare la malizia a qualcuno: smaliziarlo, scaltrirlo.
, non essendo servita ad altro che a mettere in malizia quegli abitanti e difficultare
ragazzo. sarà stata qualcuna che aveva a parlargli. avete inteso nulla di ciò
malizia in un ragazzo. -essere perduto a malizia: trovarsi in uno stato di
non è nel mondo uomo sì perduto a malizia che non si tenga del mal fare
s. v.]: 'perduto a malizia 'dicesi di uomo venuto
malizia 'dicesi di uomo venuto a tale eccesso di malvagità da non potersi
era un demonio di malizia, rotto a tutte le furberie di mestiere.
di mestiere. -fare una malizia a qualcuno: sottoporlo a un incantesimo.
-fare una malizia a qualcuno: sottoporlo a un incantesimo. pasqualigo, 457
anno la vita dell'uno s'abbracciò a quella dell'altro, sì che un amico
che un amico d'entrambi ebbe poi a dire, non senza una cotal malizia,
delle quali parti [dell'opera] a me non se ne de'dar lodo
, faceva un romore che si assimigliava a quello ch'è in san pietro e in
baldelli, 3-151: fanno certissimamente avanti a l'al tre cose pruova se egli ha
vergognoso, e non che egli per malizia a tempo sappia ciò fingere, se egli
i detti... uficiali allogarono a cennino cambini infino in cento moggia di
ma se la malignità de'circostanti comincia a soffiarvi sopra, la malizia s'accende
malizia dappertutto e prudenza il prendere più a sospettare il male che il bene.
malizia: fare ricorso alla scaltrezza o a uno stratagemmapiù o meno onesto; agire con
detto tempo, cominciorono le dette parti a usare nuova malizia, ché tra loro usavano
parole amichevoli. sacchetti, 16-79: giugnendo a staggia, 10 sposo usò questa malizia
la mattina innanzi dì volea andare, a siena, per fare acconciare ciò che bisognava
evitare 11 rigore delle leggi. a. f. doni, 2-9: fatto
intendere il tutto e disporla, non solo a non amarlo o prenderlo per marito,
farlo, se lo poteva, ammazzare a tutte le vie che fossef possibili. lancellotti
. lancellotti, 3-320: non piace a tutti rinovare gierusalemme, raddirizzare le gambe
o scusa. pulci, 18-184: a ogni maliziétta io son cattivo; / del
sostant. iacopone, lxxxiii-506: a la donna ve tornate, / k'
dante, conv., i-xi-2: a perpetuale infamia e depressione de li malvagi
, 3-136: -e tu, maliziata, a che non farmene avvisata? -non accade
che non farmene avvisata? -non accade a stizzarvi con lei. io (v'
(v'ho detto) l'ho forzata a questo. -consapevole dei propri difetti
favilla, un tratto, che si elevasse a dignità di sentimento umano. =
altrui. qui sembra, invece, posta a denotare bestia che abbia malizia o mal
in perfetta malafede; di proposito; a bella posta. giovanni dalle celle
la ragione non è lì sempre apparecchiata a tirare in senso contrario all'istinto; talvolta
instruirò né informarò alla parte se non a dir la verità. 2. con
parole: signore iddio, eterno, a cui niuna cosa è ascosa,..
tu sai bene che costoro dicono contro a me falso testimonio, e conosci bene
le quali maliziosamente costoro hanno composto contra a me.
cosa che potesse dir l'uomo contro a te maliziosamente, non ti nocerebbe.
egli per certo dee aver data posta a qualche cattiva, e non vuol che io
. che si possa parlare maliziosamente anco a fin di bene, i gesuiti lo concedevano
giornali maliziosamente filofascisti e moderatamente antifascisti, a grande tiratura. 4. con abilità
tanto ch'endo l'oste dei franceschi intorno a la cità de forlì, maliciosamente fece
: più maliziosamente alcuni danno noci e formaggio a quegli i quali vogliono assaggiare il vino
che tutti sono maliziosamente fatti per condurne a vedervi, non si potrà guardare giammai
isfuggir la battaglia, da qualcheduno cominciavasi a prestar fede. brusoni, 13:
diverso, la taglia de'quattro mila scuti a nome del ruffo. g. gozzi
cogliendo ogni pretesto maliziosamente, ero riuscito a stabilire fra noi una certa assiduità.
ricevere te. -e il grimiti si mise a ridere maliziosamente, tra il fumo della
, ch'avea lac ciuoli a gran divizia, / rispuose: « malizioso
i-392: malizioso viene alcuna volta a diré malizioso e saputo, e
saputo, e alcuna volta viene a dire facitore di male. boccaccio
cavalieri e de'pedoni, posto contro a maliziosissimo e malvagissimo nemico. burchiello,
5-141: non vi ha dubbio che a prima vista avrà quel- l'eccellente pittura
apparire ignorante, sarà senza avvedersene venuto a perdere il concetto dell'eccellenza di quella
/ un novo argo, un edipo a chi l'ascolta. de mori, 181
falsa mastria. 2. abituato a ingannare con raggiri e menzogne; bugiardo
villani si sarà trovata qualche maniera sino a qui non usata, e però a
a qui non usata, e però a me isconosciuta. c. bini, 1-67
/ le lacrime teneva apparecchiate / sempre a sua posta, com'acqua di vena.
alcuna volta il guardava e s'ingegnava a poco a poco di mostrargli che di
il guardava e s'ingegnava a poco a poco di mostrargli che di lui gl'
bruttissimo, per la qual cosa abbiamo a disputar insieme. galileo, 3-1-414:
esser più malizioso di voi col cavarvi a forza di bocca quello che artifiziosamente volevi
: non han tempo né ponno pensare a male, [i francesi],
ebbi da pentirmi; ma non arriverei a fidarmi dei figli: una memoria simile
, da sottile astuzia e avvedutezza intesa a riconoscere gli inganni, le intenzioni nascoste
la lingua troppo involpisca con maliziose parole. a. pucci, cent., 6-3
.. con maliziosi ingegni / mandò a pisa un suo figliuol bastardo. boccaccio,
boccaccio, vi-223: vedi ch'egisto a lui l'ultima cena / togliendoli la vita
in quela, / lo tuo fiolo a questa me à condota. leggenda aurea volgar
in tavola di pietra ch'egli diede a moisé, là ove egli avea iscritto
egli avea iscritto le cose ch'erano a divenire, e ch'elli si guardassero
: -no -diss'ella, sfavillando a un tratto del suo solito malizioso brio
malizioso, -non ci dispiacciono poi mica troppo a noi le donne soldate.
, v-1089: per ritrovare qualcosa di simile a quella che ponnelle e bordet chiamano giustamente
più malizioso e direi mattaccinesco -bisogna ricorrere a un altro santo di firenze, a
a un altro santo di firenze, a sant'antonino. 6. che
come fa qualche fanciullaccio matto, / a tentar le ragazze forosette / e le trovò
275): quel ragazzetto, che a dire il vero, mostrava d'esser molto
e probabilmente avrebbe avuto un gusto matto a far andare un povero contadino dalla parte
andare un povero contadino dalla parte opposta a quella che desiderava. verga, i-187
all'oliveta; e gli altri sarebbero andati a prendere lui [il marito].
grazia, non tollero oggi di attribuire a te, neppure in sogno, alcuna
al male. pavese, 10-117: a torino si arriva di sera / e si
possanza, più tosto darei la vita a un semplice bufalo che a un malizioso idiota
la vita a un semplice bufalo che a un malizioso idiota. 9.
mascolino, ed è forte e potente a fare male. -dannoso, calamitoso
piova... e però quando a voi si dichiarerà per segno di tuoni la
dei romani sui sabini (640 circa a. c.). fazio,
malizioso bosco, / i quali contro a lui preso avean gara. livio volgar.
pavese, 1-7: ecco che si mette a ridere facendo il malizioso come fossimo uomo
s'avvisò troppo bene come dovesse fare a riaverlo [il tabarro], e vennegli
avessi per fine l'impegnare il gonzo a imbacarsi senza biscotto. parini, giorno,
t'altre mai... unirono a quegli scherzi le loro risate. pirandello
mani,... con un sorriso a un tempo mesto e maliziosetto su le
galileo, 4-1-429: forse ho torto a farlo così maliziuto, potendo benissimo egli
maliziuta, / e stava con lui sempre a tu per tu, / appunto come
così uno, per non dar lode a un altro di 'letterato ', lo
un messo aposta vi scrissi, et a ora si replica di la nostra malia;
e del buono innanzi d'indurla a partire. partendo, fece le sue malie
alla rinfusa (giarrettiere andarono commiste a scatole di colori, mutandine a
a scatole di colori, mutandine a matite e pastelli). =
= deriv. dal nome del vulcanologo a. malladra (1868- 1945)
. convocare in tribunale, sottoporre a giudizio, giudicare. bonodico da
, mi raffido / che si'a prova d'ogn'aprovamento: / lo ver
moretti, ii-440: talvolta, a sera, su queste masse d'ombra
si stacca dalla tradizione ed è destinata a passare, come per esempio il preraffaellismo
come per esempio il preraffaellismo, o a restare quale un'arte d'eccezione senza
ii-1034: se [uno scrittore] compone a forza di lucerna e di lima:
poco e un arrivista qualunque che cominciasse a ragionare di sensibilità moderna e di poesia pura
metallo di color bianco brillante simile a quello del platino, non malleabile,
mantice; il ferro si arroventa fino a diventare malleabile. -sostant.
]: accidenti che sono communi 0 a tutte o almeno a molte sostanze materiali,
sono communi 0 a tutte o almeno a molte sostanze materiali, che sono il
. per estens. che si può foggiare a piacimento; modellabile, plasmabile.
piacimento; modellabile, plasmabile. a. neri, i-xix: si tiene che
voleva un uomo più malleabile, o a dir meglio più docile. machault, dapprima
è protesa verso la donna, essere a cui può dare l'identità che vuole,
dare l'identità che vuole, malleabile a tutti i deliri. bernari, 3-80:
di tante cose viste. -pronto a equivoci favori; compiacente, invitante.
del martellamento o della laminazione, sia a caldo sia a freddo. targioni
della laminazione, sia a caldo sia a freddo. targioni tozzetti, 6-36
màlleo). lavorare un metallo a colpi di martello; fucinare, forgiare.
che mosè aveva fusa e malleata a prova dell'urto di tutti i popoli che
, agg. sot toposto a fucinazione; laminato (un metallo).
usato per designare le affezioni generalmente traumatiche a carico del malleolo). tramater
ai malleoli di ambedue i piedi. a. cocchi, 4-1-186: ne'piedi
che ligano con cordelle sopra i malleoli a guisa di socco. ferd. martini
presta, o ha prestato, malleveria a favore di altri circa la solvibilità di
. f. cavalcanti, 39: prestai a ser francesco del tutto fior, d'
d'ambra, 4-12: color che danno a cambio / senza mallevador non ti darebbono
che è uno sacrilegio e una vergogna a dire, con doni e con patti e
possenti amici la libertà, sotto salvo a promessa di presentarsi ad ogni chiamata,
di sangue,... gli consentì a proprio rischio il fuggirsene. fagiuoli,
, 1-4-155: entrò [méjan] a nome della repubblica francese mallevadore del trattato
, 12-i-51: ora io mi son mosso a scrivervi questa, perché vi tegnate carta
governerete militarmente. -frase che mi dava a conoscere che rimaneva mallevadore d'ogni evento
è manifesto, /... / a discolpare un reo di mille morti /
suoi fratelli: ciascuno di voi impari a far sì che in lui sia rispettata
che non è. e poi, a me, piace cambiare ».
esso pezzo dell'argine, farne un altro a mezza luna, che servisse di mallevadore
: quella civiltà moltiforme, di cui a buon diritto andiamo gloriosi, si mostrerà
, ch'io presentare una persona disposta a rendersi garante a favore di un terzo
presentare una persona disposta a rendersi garante a favore di un terzo circa un debito da
un obbligo da adempiere; introdurre, a propria discolpa o a proprio vantaggio, un
; introdurre, a propria discolpa o a proprio vantaggio, un testimonio autorevole e
contenta la moglie di nom mai adomandargli a govani ed a donato fratelli f. baldovino
di nom mai adomandargli a govani ed a donato fratelli f. baldovino. sacchetti
4-75: ciascuna di voi ha pur fatte a dio larghe e grande impromesse, quando
5-89: isabella d'aragona, prontissima a ogni servigio, fece ch'alcuni cittadini
cesarotti, i-xxix- 314: se a timocrate parea per avventura acerba cosa che
perché si togliesse loro commodità d'aversi a pentire, fece dell'una parte e
nell'essca, k'è v isstaiora a grano, ke kossta lib. vm,
non ti dispiaccia, io vo'andare a ferrara, et al giudici del podestà che
perché te l'ho promesso) insino a una certa somma. domenichi, 5-127:
: un gentiluomo principale d'ibemia, venuto a rottura con uno di quei re,
e sanguinose, non solamente le ridusse a concordia, ma, così volendo il
più vivo dispiacere, mi trovo costretto a dirle che non posso in nessuna maniera star
obbligando una porzione / delle sue doti a favore / del ridetto compratore. mazzini
venderne tante da rifarle? s'io fossi a genova, non avrei la menoma difficoltà
genova, non avrei la menoma difficoltà a portarmi mallevadore. massaia, i-29:
cammelli e degli asini che si prendevano a vertura, e poi egli si rendeva mallevadore
propria parola, impegnare la propria autorità a favore di qualcuno. avea di
.. io ne posso far certa fede a voi e che più entrarne mallevadore.
7-60: con questa, che sarà fatta a pennello, / come tu cerchi,
egli far mallevador del conte? / a sì preciso interrogar, preciso / risponderò
cambio di qualche cenetta scroccata in trattorie a buon mercato. -costituire condizione essenziale,
ch'ella si farà per il bisogno a venire. f. m. bonini,
principale della nostra infelicità, s'è ridotta a denunziarla e quasi entrarne mallevadrice a quei
ridotta a denunziarla e quasi entrarne mallevadrice a quei medesimi che, non conoscendola,
redi, 2-27: detti scudi trecento a sette per cento a censo al sig.
detti scudi trecento a sette per cento a censo al sig. conte lorenzo montauti
[creditori] darà cauzione di avere a restituire, o si farà il bando de'
ed eguali: nazione di fratelli associati a mallevadoria di progresso comune. -segno
dare, prestare mallevadoria: dare garanzia a favore di un terzo circa il pagamento
obbligazioni dovrà l'impresario prestare idonea mallevadoria a soddisfazione di noi deputati della congregazione suddetta
chiedermi permissione di andare in egitto. a che fare? fece già (risponde)
non gli do mallevadoria: ma posso dire a lei che 10 ed altri più competenti
-prendere mallevadoria: ricevere e accettare a proprio favore una garanzia relativa a un
accettare a proprio favore una garanzia relativa a un debito o a un obbligo.
una garanzia relativa a un debito o a un obbligo. g. villani,
. letter. impegnare la propria parola a favore di qualcuno; rispondere per lui.
caso di insolvenza o di inadempiezza, a pagarne i debiti 0 ad adempierne le
re d'inghilterra, e tutti concorressero uniti a mallevarla, si determinerebbe all'ora al
di più senno stupidivano che si esponesse a mallevare una intrapresa sì ardua, sì
benedetto / patibolo sorgeva / del nazzareno a mallevar che un giorno / i sepolti laggiù
malleva... sensatamente quella palingenesia a cui corriamo. imbriani, i-m: che
primo luogo fra le franchigie mantenute e mallevate a ciascun cittadino. 3.
. 4. sm. stor. a firenze, nei secoli xvi e xvii,
del giorno..., che concede a ciascun carcerato il mallevato. rezasco,
ti mostro, / può ir ciascuna fiera a diportarsi, / che per le celle
di natura giuridico-patrimoniale), obbligandosi personalmente a tale fine nei confronti del creditore
debito pecuniario del debitore principale o a una quota di esso, o una liquidazione
partic., la situazione di obbligazione a carico di chi ha prestato la garanzia
doveva] dare il detto messer lambertuccio a filippo mio avolo, per una malleveria
benvenuto di maestro giovanni cellini ha notificato a giuliano di lorenzo ardinghelli il contratto della
nella negoziazione de'pegni, danno denaro a mutuo con interesse, mercé idonea malleveria o
-garanzia personale prestata da un soggetto a favore di un altro soggetto (e per
i doveri che potranno in futuro sorgere a suo carico in dipendenza da una determinata
pagare una determinata somma di denaro, a titolo di penale, qualora il soggetto
abuso... di mandarsi i prigioni a roma agli ufficiali di quella inquisizione,
. ferrari, 473: era vietato a qualunque di uscire dai navigli senza avere
, ischia con la lumiera e castello a mare. gioberti, 1-iii-335: solo il
1-iii-335: solo il cattolico può credere a una civiltà non perituri, perché fondata sulla
nessuno ardisse di ricostruire la rocca, a malleveria della libertà d'assisi.
volevano partire apparve la madonna per invitarli a rimanere e per assicurarli che non avrebbe
malleveria; assoggettarsi, legarsi, sottomettersi a malleveria: offrirsi come mallevadore o garante
, ii-96: io mi sono legato a malleveria. fioretti, 2-21 (63)
della porta, così qui, dinanzi a tutto il popolo, mi dia fede della
entrare in un traffico o il soggettarsi a una malleveria, costa dipoi ciò la
diciamo in proverbio, per avvertire altrui a non entrar così facilmente mallevadore, per
pantomima, spiegò che veniva spesso qui a prendere il latte... e la
[i fiori della palma] incominciano a sbocciar dall'invoglio o dal mallo, che
maco- metto, / che era intorno a guiscardo per pigliallo, / bei- tram
/ color notte marina, / a cosa t'assomiglio? / al tenero gheriglio
corpo fosse una bianca midolla di frutto a metà sgusciata da un mallo velloso.
-mangiare le noci col mallo: adattarsi a compiere un'azione della quale si prevedono
una segretarietta. chiedeva con voce querula a che punto eravamo con questa benedetta guerra
urgente dato il momento politico. andai a consegnare il malloppo. -grosso volume
magari i due primi volumi si presterebbero a fare un bel malloppo italiano per i
essere conferito, per l'amministrazione, a due curatori o probi uomini che fussero
riuniti in pannocchie o in grappoli, frutto a forma di capsula: sono diffuse nelle
di tre sepali, e col frutto a capsola quasi rotonda di sei volve con
.). archeol. bacile destinato a sciacquarsi le mani durante il pranzo.
continuar stamparla, quantunque m'esorti invano a scriverla... e ad ammucchiare
tr. letter. costringere una donna a un matrimonio infelice. b.
sia impiccato il padre che la maritò a un vecchio? o che la puose
buonarroti il giovane, 9-563: pigliate a dir ch'elle son destinate / a
pigliate a dir ch'elle son destinate / a sciagure e rovine; / e che
possibilità di nuocere veramente agli altri e a se stessa, e quindi anche i foschi
. stor. le malmaritate: ospizio che a firenze accoglieva le donne separate dal marito
maledetti, che nessuno si azzardava più a nominarli. 5. sm.
sm. marito infelice o tradito. a. f. doni, 259: perché
ant. che non è ancora giunto a piena maturazione. burchiello, 71:
. conciare in malo modo, ridurre a malpartito con percosse o colpi violenti o
ferite, lividi, ammaccature; sottoporre a maltrattamenti; tartassare. bonvesin da la
e vede i suoi / sì metter a la morte e malmenare. boccaccio, viii-2-131
de'cavalli francesi e venendo con essi a gli stocchi, le riuscì il malmenargli
. gozzano, i-914: alzatosi furibondo cominciò a malmenare, a percuotere le figlie,
: alzatosi furibondo cominciò a malmenare, a percuotere le figlie, a spingerle, ad
malmenare, a percuotere le figlie, a spingerle, ad inseguirle attraverso le sale
la scorza, è meglio tagliarla con questo a piano pareggiato bene. m. adriani
, 1-i-177: essendovi un tempio consacrato a claudio, i sacerdoti a ciò eletti.
tempio consacrato a claudio, i sacerdoti a ciò eletti... sotto lo scudo
ma voi! serao, i-381: seguitava a malmenarla, rinfacciandole la sua infelice esistenza
son malmenate: un uccellino in mano a un ragazzo e una giovane in mano
un ragazzo e una giovane in mano a un vecchio. lambruschini, 5-65: a
a un vecchio. lambruschini, 5-65: a voler trattare a un medesimo modo bachi
lambruschini, 5-65: a voler trattare a un medesimo modo bachi che potrebbero dirsi
tenerci sotto sotto, / e mal menarci a modo loro. leti, 5-i-492:
e fasto malmenando i beneventani, ridussero costoro a risolversi di scuotere il giogo. alfieri
popolo d'uomini, che il malmenare a capriccio un vile branco di pecore. papi
1-100: quantunque i turchi fossero ridotti a poco numero e mal menati da un
da una fiera costipazione, che comincia a mettermi in apprensione. govoni, 2-149
sapere il debito dell'obedire, tolsero a malmenare esserciti. 8. criticare
monti, x-1-103: nella sua dimora a berlino, quella reale accademia lo ascrisse
il povero leopardi. baldini, 9-169: a cominciare dal gran giosuè, irritabile con
in malo modo senza replicar verbo, a finire al mellifluo giovannino, glie la
cagioni quell'abito, che i predicatori simili a voi hanno contratto, di storcere e
malmenar i passi de'padri e tirarli a torto e traverso, nelle prediche, dove
i-134: ho deciso... pubblicare a mio conto quelle [poesie] che
. giusti, i-539: s'affannano a onorare il proprio paese e ne malmenano
. conciato in malo modo, ridotto a malpartito con percosse o colpi violenti o
percosse o colpi violenti o in seguito a duri scontri, a combattimenti; picchiato
o in seguito a duri scontri, a combattimenti; picchiato, percosso;
; picchiato, percosso; sottoposto a maltrattamenti; tartassato. boccaccio,
malmenati, tante città saccheggiate e condotte a mal termine,... non gli
iii-57: avvenne una volta che il medico a pompeo, malmenato da infermità e nauseante
no, poiché avea mira di rimettere a sesto le cose dell'imperio, malmenate
e promette di migliorarla e di condurla a termine. zena, 2-149: vedi,
-di qualità o di fattura mediocre. a. f. doni, 383: o
più vedute e altre frappe. -sottoposto a interpretazioni forzate. pascoli, ii-361:
. 9. ant. condotto a forza, trascinato. -anche al figur
popol mal menato / parrebbe un ciro, a petto a noi. malmendóso, agg
menato / parrebbe un ciro, a petto a noi. malmendóso, agg. ant
l. bellini, i-141: ei regge a tanto malmenio, / sempre fra gli
i-362: ma assai meglio cesare par dire a domizio, tanto di sé malmèrito
sole, anche se onestamente va lì a consegnarle, la questura non ci vede
: volea, credo, egli flavio indurre a vendere / le robe di nascosto,
ed onori del suo nemico, a torto e a diritto, e per ogni
onori del suo nemico, a torto e a diritto, e per ogni malmodo
fiaccato. sbarbaro, 1-144: rovescia a me accanto una forma pesante giaceva.
un pezzo di carne sanguinante che era andato a comprare allora allora. =
connaturata; mosso da un impulso insopprimibile a nuocere; tristo, scellerato.
e tralignasse sì ch'assai valesse, / a tutta gente piace più che l'ode
che disertate vedove e pupilli, che rapite a li men possenti. d. bartoli
rumore pel tumulto, costrinse il malnato a lasciare la donna, non prima però di
: se fossi ricco, verresti tu a pregarmi di prenderti in letto con me.
l'occhio tenuto, / rivolsilo a guardar li altri mal nati. ottimo,
li quali due accendimenti faceano doppia pena a questi malnati. pulci, 23-52:
mio terrore interno, / vidi una donna a un igneo scoglio in cima. tommaseo
de'malnati che tornano per più pena a riveder l'empio nido. scaglione,
, / curvo su le paludi, a le turbe malnate. -frutto di
carducci, iii-14-342: quest'uomo innocente quanto a sé ma sempre malnato frutto dei loro
guai, martir, pena e dolore / a sta malnata et infelice spoglia. ariosto
queste per ombre, si mostra simile a quei malnati abitatori dell'antro platonico,
che colava dalle piante mi faceva pensare a gente maledetta nel tronco, che sciogliesse
, / l'ire e l'insidie a disturbar la terra / e la malnata gelosia
muratori, 4-185: poco ci vuole a discemere che sregolata e deforme creatura sia
ruina la malnata legislazione, si rivolse a stabilire la solida e vera. f.
l'amore come una cosa da aver vergogna a confessarlo. b. croce, ii-2-127
quella malnata sottigliezza d'ingegni maliziosi vada a irruginire dentro lunghi secoli di una nuova
e spumi, / ruscel malnato, e a questo colle il piede i.
non duro ingrato bronco alligna, / ritorno a te d'arcadia io pastorello. b
mal nati che gli tenevano per servi a lavorar la terra. c. i.
, i-136: per me diedi bando a tutte le cose soverchie, contentandomi di
-sostant. cattaneo, v-3-379: sotto a tutti questi bennati, gentili e gentillatres
= deriv. da mal [a] natura (v.).
natura in terra sparte / sopra gli sconoscenti a lei malnoti? metastasio, 1-i-237:
malnoti? metastasio, 1-i-237: inutili a ciascuno, a sé mal noti,
metastasio, 1-i-237: inutili a ciascuno, a sé mal noti, / cui non
tasso, 2-2: confonde le due leggi a sé malnote. menzioni, i-185:
, inchiodato sopra un asso, digiuno, a scolparsi in una lingua mal nota,
in una lingua mal nota, davanti a quella gente bestialmente ostinata. boine,
denutrito. svevo, 2-509: dinanzi a quella nudità emilio ebbe la sorpresa e
sorpresa e il fastidio di trovarla somigliante a quella di un ragazzo malnutrito. banti
: la terrà gelosamente in casa, a faccendare, come del resto già fa,
16: esso malo uomo, simulando a lei molte cose, con vana speranza ingannò
, 2-104 (485): cominciando a volere entrare a tavola, quel detto mal
485): cominciando a volere entrare a tavola, quel detto mal prete,
: lo sgricci, per male compagnie a cui si era gittato, uscito di
faite star fuor de le sue masione / a molti ch'eran buon de'comunali /
sebbene non paresse né agli altri né a loro stessi. -mala bestia:
una fornace. sermini, xv-741: a questo i tre altri frati, volendo
nel casspne, tutti di colpo spaventati a un tratto il lassano andare, temendo
ito (e dice del cherico) a sapere chi le suona; par che dica
l'ali / nel freddo tempo, a schiera larga e piena, / così quel
donna, malo accatto / farebbe l'om a star teco a tenzone. -rozzo
accatto / farebbe l'om a star teco a tenzone. -rozzo, zotico.
lo mal fabbro biasima lo ferro appresentato a lui, e lo malo citarista biasima la
al ferro e alla cetera, e levarla a sé. cavalca, 9-190: migliore
te, ma credeansi essere tenuti a ciò per diritto officio, non per alcuna
qua l'opere nostre sarien frali / a pervenire a sì beato fine / per
l'opere nostre sarien frali / a pervenire a sì beato fine / per fuggir con
uvastain ha levate le vittorie di mano a quel partito e dato campo a'cesarei di
ripigliar co 'l tempo le forze. a. cattaneo, iii-337: il servo condannato
lo consigliava come amico... a togliersi dalla coscienza il mal peso,
parea vedere le dee de la scienzia a guisa di belle donne, ed istavano
istavano nel male luogo, e davansi a chi le volea. di giacomo,
20-23: per la mala reccheza, c'a sto monno aio avuta, / so
di non fare mali guadagni per lasciargli a loro che gli rendano, ché no gli
mala fama, ché troppo ti fia malagevole a uscirne. piero da siena, 2-12
questa sia una delle principali cagioni perché a certi e'[dante] non piaccia
il mal concetto di poca fede addosatogli a gran torto dal volgo. bottari, 5-48
cellini, 2-60 (406): a queste parole il mio signiore, che
cattolici con ogni osservanza di fede sino a pons e alla roccella, dove furono
del malo schiaffo. 9. diretto a offendere, a vituperare; insultante,
. 9. diretto a offendere, a vituperare; insultante, denigratorio (un
le dovrien dar lode, / dandole biasmo a torto e mala voce. guiniforto,
. guiniforto, 169: dandole color biasmo a torto, e mala voce con ingiuriose
mi furono dette, tanto ch'io ritornai a casa mezzo sbigottito ed in più parti
o di ciarlatani ad alberto mario ed a me, mi pare... un
, l'aveva messa fuori di casa a male parole. 10. che esprime
, non crede avere grazia da dio. a. pucci, cent., 44-81
contra ginevra. caro, 5-252: quanto a la calunnia, un modo per discolpare
valerci di quelle ragioni che son buone a tor la mala impressione, perché le
impressione, perché le medesime son buone a tor l'imputazione. parabosco, 1-23
di malissima voglia dai baci della pisana a quelli della contessa ancor più gialla e
che fu di ribrezzo e di orrore a chiunque vi si trovò presente », vedendo
popoli suggetti, non avesse / mosso palermo a gridar: « mora, mora!
infermità, poi è molto più malagevole a rilevarsi. guicciardini, v-139: entromo finalmente
al dovuto. iacopone, 24-23: a chi me serve sì do el mal tributo
el mal tributo / corno è convenuto a tale operare. biondo, xlv-95: e
natura, se fortuna trova / discorde a sé, com'ogne altra semente / fuor
odio, come che gl'incresce / ch'a sì mal fin tanta amicizia gli esce
mancherà e che di già le tiene a ordine. carducci, iii-3- 313
è di valore mediocre; scadente. a. cavalcanti, 129: lo 'scrocchio'semplice
semplice è quando 10 scrocchiante agente dà a credenza al paziente roba di mala qualità
al paziente roba di mala qualità, a rigorosissimo prezzo, a segno del trentatré
di mala qualità, a rigorosissimo prezzo, a segno del trentatré undici. a.
, a segno del trentatré undici. a. sagredo, li-6-328: la mala qualità
il clima o per altro, poco a proposito per la generazione di cavalli.
. alfieri, i-5: non voglio a questa mia 'vita'far precedere né deboli
ragioni, le quali non mi verrebbero a ogni modo punto credute da altri;
questi nomi. desideri, lxii-2-v-83: a mio parere la compagnia è gravissimamente obbligata
compagnia è gravissimamente obbligata... a mostrare che non sussiste quello sfregio postogli
non sussiste quello sfregio postogli in fronte a forza di male informazioni. nievo,
: mala rissoluzione è, per andare a prendere quel d'altri, lasciare senza
ismar- ruto / e venuto -ne sono a male porto. guittone, 53-1:
vo doni deo, / che mal dicente a forza esser me fate. dante
mala partita / di'che facesti per venire a proda? idem, inf.,
la vicinità di colonia, fu eletto a succedere in quella città nella nunziatura straordinaria
] iustamente e prese ercules e menavaio a mala guisa. la spagna, 13-17
, così medesimamente è brutto e spiacevole a gli occhi il color dell'uva. redi
. chiari, i-165: incominciarono subito a lamentarsi del mal odore, anche dove
la scaldata cera, / gridando il padre a lui « mala via tieni! »
: or mi soccorri, ch'io son a mal porto! macinghi strozzi, 1-35
: malvolentieri... lo manderei a londra, perché sento v'è la morìa
le solite chiacchiere di ogni galantuomo ridotto a mal passo, e promise d'aiutarlo anche
. abba, 1-71: raccolti attorno a un gran fuoco, ci riparavano alla
sopra dante, 1-313: buonconte fu morto a mala morte in battaglia. serafino aquilano
serafino aquilano, 194: un om che a mala morte ucciso sia /..
mala morte quella che ha avuto innanzi a sé la buona vita. d'annunzio
quel medesmo tu poi avenire, / ch'a te né lui dio non l'à
. s. provide che se ne andò a vedere i luminari con madonna isabetta per
qual mala pugna / il piacer abbia a le tue porte accesa. 25.
repubblicani] nascostamente in ogni luogo, a spargere mali semi nei popoli. verga
. 26. che è contrario a legge o a tendenza naturale; difforme
26. che è contrario a legge o a tendenza naturale; difforme, anormale.
, 2-149: quando l'oro si movesse a diventare terra, questo è mal movimento
113: partendosi dipoi da capri passò a napoli; e benché, per la mala
l'andasse tuttavia molestando, stette nondimeno a vedere il giuoco ginnico delle braccia.
callicratide di male gambe, perché andava a vedere una femmina. 29.
l'ordine della porta che era fatta a ditto palazzo, quale era grande e nana
un s. tommaso d'aquino allato a una porta, dove fece ancora un crocifisso
trista carta. 31. preposto a sostantivi, forma spesso nomi composti (
ed exagito; e poi, zara a chi tocca; e chi l'ha buona
, soprattutto dallo sguardo di persone dedite a pratiche magiche e che si ritengono in
e girasoli più vistosi, e buttare a lui il malocchio, e contro il malocchio
pirandello, 8-222: tornò di lì a poco con la * malanotte ', ch'
il giuoco del lotto), che a napoli e nel meridione è più spettacoloso che
occhio guatata anco l'avrebbe. a. cavalcanti, no: il nostro ruspoli
d'un cattivo pezzo d'uomo. a. cattaneo, i-404: per istrada mirava
fatto il guaio, era sparito per andare a fare il magliaro in francia.
capuana, 4-93: dunque volevo ancora bene a colui? -io sono una malombra nella
malombra nella casa!... cominciò a stracciare quei vestiti... li
magra, smunta, macilenta, ridotta a pelle e ossa. = comp
che indica i sali degli acidi ossigenati a valenza massima. malonestà, sf.
, resta attonito di trovarsi malonesto! a. verri, 2-ii-329: è carattere
azione, procedere malonesto cantù, 2-540: a me parve scortese e malonesto questo
fiori ascellari, grandi, simili a quelli della malva, di colore
violaceo, rosa o bianco, e frutti a forma di achenio: sono diffuse
nella regione mediterranea e vengono coltivate a scopo orna mentale.
« malope »: genere di piante a fiori polipetali della mona- delfia poliandria
soprannome,... lo dobbiamo a una malora della nostra vita. fenoglio
ancora / un ronzin bianco, e a lato al suo lo pose, / ch'
tacche e di malora / non cedea a quel né in altre belle cose.
tutto e di tutti. -andare a catafascio; precipitare nella confusione, nel
): ignuda come io nacqui, corsi a serra'gli la finestra nel viso,
ne sono andati e credo che andorono a loro malora. coletta, lxiv-n:
; / mora, chi vagia dannata / a lo inferno, a la malora.
chi vagia dannata / a lo inferno, a la malora. gir. priuli,
anziché insudiciarmi ad ucciderle, ed affannarmi a cacciarle, ho cercato stanza più libera;
da dove siete venuti! -venire a trovarsi in una situazione difficile, pericolosa
. / ch'io credett'ire 'n bocca a satanasso. /... /
, deteriorarsi. milizia, iv-206: a viterbo gli fece ristaurare con molta spesa
li-306: non si potè esser sì presti a taiar la cagnola che la fregada rimase
, invadente; mandarla al diavolo, a quel paese; cacciare, allontanare da
flagello adosso di sorte che sieno essempio a tutti gli altri sciagurati che pigliono le
cosa di questo, che 10 dirà a la madre e farà sì che io ne
bene onora; / manda i tristi a le forche e a la mal'ora.
manda i tristi a le forche e a la mal'ora. d. bartoli,
pensieraccio scocca all'improvviso nella mia mente a mo'di inaspettato lampo e la disordina
né con diligenza, ma sì bene a mandare in malora le facultà ed altre
e gittò alla malora quanti pomi apparivano a chi travedeva. redi, 16-v-310: mandi
quante le medicine, e le lasci pigliare a coloro che vogliono tribolare in questa tormentosa
spumosa, / e sassi e boschi manda a la mal'ora. c. i
. i. frugoni, i-15-195: vuole a mio danno un muraglion novello, /
sbarbaro, 1-75: dono? tradimento avete a dire. costui [questo albero]
sia) potevano scampare uno che gisse a la giustizia facendoglisi incontra con dire:
, pure in malora mi fe'condurre a casa sassi, rena e calcina tanta
miei vestiti coloriti, s'è messa a circolar daccapo quella voce: -un
di qualcuno: in suo danno, a suo svantaggio; per sua sventura (anche
/... / male a tuo uopo mi lassasti andare. g.
escasene immantenente e vadassene in sua malora a far sua vita ne'pubblici prostiboli. nievo
di mei fratelli, / pariate marte a saturno congiuncto. s. bernardino da
alla malora, ché tu non se'atto a entrare qui. b. giatnbullari,
, i-i 1-286: vada 11 mondo a la malora / pien d'affanni e pien
disordinatamente. giamboni, 9-94: a neuno la disserro [la porta di paradiso
, se non è d'animo forte a sostenere i pericoli e le fatiche delle
porta le chiavi di paradiso, e a niuno la disserro, se non è d'
, se non è d'animo forte a sostenere i pericoli e le fatiche delle tribulazioni
per le prosperevoli cose della ventura. a. pucci, ii-138: di nascosto
caterina da siena, vi-170: ponsi a stare con lei servendola sollicitamente d'ogni
prende medicina, / da la sera a la mattina / questionar vuol col dottore
anni e i malori fisici mi rendono inetto a dirigere radunanze pubbliche, senza tristi conseguenze
la berlina prossima ad uscire dalla porta a prato quando il cocchiere, colto da malore
vizi e'malori di quelli che ha a reggere, né più né meno come il
angiol di dio, / i tristi effetti a me de'propri errori, / e
prodotti ha il mio fallor sì rio / a l'umana progenie aspri malori. gorani
tutti fuori. forse si sanicherà: a dio piaccia di provvedere a'nostri bisogni
pro- vincie e ne'regni e usato a prò de'suoi vasti disegni da chi
del braccio popolare, è tanto malagevole a sradicare. gualdo priorato, 10-v-51:
credete con questo colpo tagliare il corso a nostri malori e rimetter in calma la
in calma la francia: ma ciò a punto ha operato, che tutte le piaghe
gadda, 15-38: il somaro dalle gambe a icchese aveva gittato a pennino ed ad
somaro dalle gambe a icchese aveva gittato a pennino ed ad alpe il suo raglio.
ad alpe il suo raglio... a ciò che tutti, tutti!,
malignità. viviani, 3-i-47: resta a me il renderle, come fo,
odi, alle passioni, alle vendette o a una natura che sia malotica, cadesi
da malo, secondo il rapporto di genetico a genesi. malótta, sf
, eglino trasero popolo e cavaieri isino a barbarino; ma venero a malotta,
cavaieri isino a barbarino; ma venero a malotta, ché ce n'eravamo partiti dal
.. con malpagata sollecitudine si affaticava a procacciare quello strano imperio a carlo v
si affaticava a procacciare quello strano imperio a carlo v. = comp.
), agg. ant. ridotto a mal partito; che è venuto a trovarsi
a mal partito; che è venuto a trovarsi in una situazione difficile e pericolosa
. pidci, 19-44: beltram chinossi a spiccargli la testa. / veggendosi margutte
dell'anitra, comunemente chiamato cisone, a venezia maz- zorino, in toscana germano
maz- zorino, in toscana germano, a napoli malpardo o ma- lardo, a
a napoli malpardo o ma- lardo, a roma capoverde, dal colore del suo capo
letter. disposto in modo irregolare rispetto a elementi simili; non allineato; discontinuo
accatto. 2. che parla a fatica. pavese, 8-88: ma
malparlière (malparlère), agg. incline a portare discredito, a diffamare anche con
agg. incline a portare discredito, a diffamare anche con calunnie; denigratore,
di cicilia / possan 'nnegare u viver a tormento. rustico, vi-1-188 (48-7)
sm. nella locuz. avverb. a malpartito: in una situazione difficile,
... farisei... vedevansi a mal partito. andrea da barberino,
andrea da barberino, iii-99: basirocco era a mal partito. ariosto, 39-70:
mal partito. ariosto, 39-70: a mal partito era la gente rotta,
campana, iv-16: le cose erano a malpartito, se non vi correva al
mercoledì 15 una grandissima pioggia che pose a mal partito i passaggieri che dormivano nella
coperta. fagiuoli, xv-113: mi ritrovai a mal partito. baldini, 9-126:
vedeva l'anno dopo le cose ridotte a così mal partito che non trovava migliore
non trovava migliore scampo che di dirlo a papà. g. bassani, 3-83
punto di perdere il primo set per dieci a otto, e di trovarsi a malpartito
dieci a otto, e di trovarsi a malpartito anche nel secondo. -in
, preoccupato per franchi, veramente ridotto a malpartito. = comp. da mallo
2. che è naturalmente incline a pensieri malvagi e a giudicare negativamente gli
è naturalmente incline a pensieri malvagi e a giudicare negativamente gli altri. papini,
malpensante, inferma e deforme, nata a soffrire e far soffrire. = comp
erano avvicinati cautamente, e si dicevano a bassa voce i nomi dei pericolanti, che
, raccolti in corimbi o in infiorescenze a forma di ombrella; i frutti talora
: * malpighia': genere di piante a fiori polipetali della decandria triginia e tipo
ed il fratto che è una drupa a tre semi. = voce dotta
dieci stami e tre carpelli, frutti a capsula; sono diffusi nell'america meridionale
famiglia di piante dicotiledoni, polipetale, a stami ipoginii, ovario semplice a trilobo
, a stami ipoginii, ovario semplice a trilobo, radicella piegata sopra i cotiledoni quando
cutaneo che si sviluppa dal corpo mucoso a strato di malpighi. — strato malpighiano:
. v.]: 'malpighiano': aggiunto a 'corpo'; cosi alcuni anatomici chiamano il
mal piglio, / dirà d'intorno ragion a mutarmi. dante, inf.
volle dar di piglio / giuso a le gambe; onde 'l decurio loro /
. caro, 12-iii-115: quanto a le tre sorelle, quando mi
non ha sprone ». guardomi, e a lui con malpiglio rivolto: «
all'udir questo, / fiso fiso, a mano a mano, / ciascun guarda
questo, / fiso fiso, a mano a mano, / ciascun guarda e fa
bocchelli, i-99: lo scianguglia, a sentirsi metterci le mani addosso, si rivoltò
copiosi sogghigni di certe donniciuole che stavano a guardare que'malpratici muratori. cattaneo,
, che tramontava: e adesso, a mezza strada, era già notte. fenoglio
era già fissata di non sprecarsi in riva a belbo con coetanei, sbarbatelli furiosi,
hanno avuto quindici anni di comodo 'a fare ', anche ai malpratici può
qualche occasione all'affanno del respirare. a. cocchi, 4-2-199: il modo
felicità, ma fecegli malprò, tanto a lui che a'suoi discendenti in infinito
polito crin poscia la prese / ed a forza di calci al suol le stese.
sfavorevole. nievo, 1-316: a lui che era uomo di cuore non si
quel malpunto. bocchelli, 1-ii-511: a volte il mese di giugno s'affligge in
letter. contenuto, frenato, dominato a fatica. papini, 27-59:
l'onestà per dare ambascia a chi ha spropositato, come il
lippi, i-n: vede sopr'a un letto malrifatto, / ch'ell'è
. letter. che non riesce a conseguire i suoi intenti, fallito.
riuscito in tal impegno, / a ricercare diana s'incammina. 2
. gozzi, i-22-177: non ti tragga a pensar uso mal saggio, / che
per cortesia, manname la malsanìa! a. pucci, ii-115: sesta [piaga
capua, 15: io mi fo pure a credere che alla loro malsania v'abbia
vero che questa malsanìa gli giovò [a luigi gonzaga] a quello che volea
malsanìa gli giovò [a luigi gonzaga] a quello che volea meglio. berchet,
, in un gruppo sociale, dovuta a cause ambientali, al tipo e alla
malsania esisteva da antichissimo; orazio badava a ritrarsi nella state e nell'autunno nella
; queste strane « azioni » contribuirebbero a migliorare una malsania sociale. b.
ciò che sappiamo non vero e pertinente a transitoria malsania dei tempi: il che
partecipato al movimento futurista e tanto meno a quello lacerbiano dal quale dissentivo profondamente vedendovi
e malsano, ma questo serve solo a me, che è poca cosa. bandello
'n malsano / e désseise en mano a ssé possedere, / gne porria om
vangelio di santo matteo e, ponendolo a dosso a infermi ed a malsani, tutti
santo matteo e, ponendolo a dosso a infermi ed a malsani, tutti li
e, ponendolo a dosso a infermi ed a malsani, tutti li sanava e guerìa
la detta acqua e gettala nel viso a uomo o a femina. immantanente e'
acqua e gettala nel viso a uomo o a femina. immantanente e'mostrerà il viso
femina. immantanente e'mostrerà il viso a modo di malsano. biondo, xlv-95
essere permesso di poter seguitar la corte a pisa, almeno per goder di quell'aria
sostant. arrighetto, 226: se a noi, o malsana, ci fia dato
provveder, quando era vivo, / a quell'arbore malsano / tu dovevi.
: il clima è malsano e niente favorevole a gli studenti. targioni tozzetti, 12-9-92
casti, 20-53: dietro e attorno a ronzar striduli e densi, / dell'esercito
che la tua gola non ti tenti a mano / mettere il botticin torbo, indigesto
per pagamento di soldo, il soldato, a cui viene mancando le scarpe e consumandosi
alcun rimorso, egli si diede tutto a porre in opera le sue imaginazioni malsane
: il ragazzo va in quella casa a far le versioni latine ed è tormentato
bocchelli, 2-xxi-513: avvezzo e necessitato a introdursi con astuzia e sotterfugio anche dove
il buon reporter fotografico fa l'occhio a scoprire nel buono il cattivo, nel
: uno strano fascino l'attrasse ancora a quello spettacolo, un bisogno malsano di
, un bisogno malsano di sentirsi straziare a quella vista. moravia, iv-211:
malsano del giovane un terreno propizio. a poco a poco... egli
del giovane un terreno propizio. a poco a poco... egli giunse a
a poco... egli giunse a non poter mai essere interamente sincero e a
a non poter mai essere interamente sincero e a non poter mai riprendere su se stesso
contro la cattiva filosofia, della filosofia sana a torto negata per un'altra malsana.
: un libretto dello stesso de ruggiero conduce a una briosa polemica contro quanto vi
imperfetto. papini, v-598: a prova tirava fuori dalla borsa di cuoio
onde chiuder giammai / non può far a l'avito suo splendore / malvagia lingua o
dai cortigiani, i quali amavano bene a vivere nei disordini, ma non volevano
peccatore, credo, che voi pacifichiate a me l'onnipotente dio, tanto più
più quanto voi m'affliggete, malservente a lui. malservire, tr.
esser malserviti, servirgli male e attendere a fargli pagare. = comp.
si terrebbe di loro mal servito. a. f. doni, 4-31: ancora
le sue genti nella valle di levino ritirossi a croren nella val di venesta, restando
malsicuro vagare. -che è esposto a pericoli che possono compromettere l'incolumità personale
tasso, 7-45: né può cosa vedersi a lato o inanti, / e muove
nebbia del futuro / va gli eventi / a prevenir. nievo, 700: i
e malsicure. svevo, 5-32: continuò a sorridere alla signorina che lo guardava ansiosa
avanzò con precauzione guardando misteriosamente davanti a sé, dinoccolata e malsicura. cassola,
dinoccolata e malsicura. cassola, 2-338: a nome della sezione prati porgo il saluto
: sento che mal sicuro / avanti a gli occhi suoi sarà 'l mio sdegno.
: l'intera dissertazione del n. a. tende a rischiarar le idee confuse
intera dissertazione del n. a. tende a rischiarar le idee confuse e mal sicure
iii-10-125: corre l'obbligo di opporsi a codesti esaltamenti, non solo per la
ogni dì mille insolenzie e mille dispetti a sua santità. 4. poco
tasso, 14-553: gli ammonisce quel saggio a parte a parte / come la fè
14-553: gli ammonisce quel saggio a parte a parte / come la fè de'mori
: potrei tenere anch'io di mano a cambi mal sinceri, a censi mal sicuri
di mano a cambi mal sinceri, a censi mal sicuri, a fraudi,
mal sinceri, a censi mal sicuri, a fraudi, a doppiezze. manni,
censi mal sicuri, a fraudi, a doppiezze. manni, i-74: non bisogna
, v-i- 1115: si propone, a prezzo di garanzie malsicure, che io
. ant. che tollera o sopporta a fatica, con pena e disagio;
41-105: non vi ha cosa al mondo a cui l'uomo, per altro superbo
sgradevole, poco armonioso; non rispondente a misure ritmiche o metriche. carducci,
: affinché non paia questa sua opinione a certi fisicosi malsonante od eretica, egli
malsopportato, agg. letter. sopportato a stento, a fatica, con disagio
. letter. sopportato a stento, a fatica, con disagio. papini,
, agg. ant. che si sostiene a fatica; debole, fiacco, debilitato
. tanara, 112: è sottoposto questo a molte infermità, e particolarmente a vertigine
questo a molte infermità, e particolarmente a vertigine o quasi apoplessia, mal sottile
stecchetti... muore del mal sottile a ventidue anni, facendo le preghiere della
noi: e dall'altra parte vuol dare a credere che, quando noi saremo di
) e di acqua in quantità variabile a seconda delle esigenze della costruzione (e
architettura. fr. martini, i-314: a quelli di attica era proibito fare mattoni
gadda, 2-83: i garzoni sbracati a portar malte e pietre, sulle scale di
p. fortini, ii-87: quando parve a que'gioveni d'averlo concio a lor
parve a que'gioveni d'averlo concio a lor modo, tutto scosso dalle tigniuole
e ivi chi si trovò nella malta insino a gola e chi insino al mento.
. pulci, 26-92: or ritorniamo a rinaldo, che assalta / 11 campo
cor superbia enalta; / or so menata a la malta co la gente desperata.
uscite fuor di questa torba malta / a riposarvi con quest'altri accetti! poesie
loco, / dove gli ho giudicati a star con pene, / chi in pioggia
lat. mediev. malta 'calce'(a parma, nel 1255) e fr.
nome si giustificava dall'uso di tagliare a mano i tondini di metallo destinati alla
4-56: badino bene gl'italiani giovani, a 4 squaccherare 'di queste 4 letificantissime
suo maltalento abraciato li animi degli uomini a mal fare, ma per la sua
via d'un piccolo fiumicello mostrando contro a pistoia maltalento. bibbia volgar., v-694
di maltalento, il mena in campo a parlare a'soldati che l'aspettavano.
del re francese, ma non sapeva risolversi a combattere contro colui che egli aveva elevato
imperiale. tronconi 2-10: voi piangerete a lacrime di
colma... di gente più pronta a dir dai, che a farselo dire,
gente più pronta a dir dai, che a farselo dire, di gente robusta,
g. morelli, 536: cominciò a piovere di marzo 1409 e non ristette
del maltempo / sarà murmure d'amie a tarda sera. — comp. da
debbe di quella povera ragazza, / a cui già fece il mal temuto
maltenuto, agg. che non è sottoposto a cura e manutenzione costante e regolare
cienti o inadatte; trascurato, abbandonato a se stesso; che porta segni
. massaia, v-n: ritornammo a bordo, accompagnati da gran numero di
lingue, doveva restringere il mio apostolato a quei pochi che parlavano il dialetto maltese.
iii-17-18: il parini entrò in casa serbelloni a pena prete, nel '54..
, registrandolo il salvini nel codice marucelliano a 106. accademia senese degli intronati, 32
guastarsi, ammaccarsi (un frutto giunto a maturazione). -al figur. letter
l'oggetto che più degli altri sta a cuore al redentore del genere umano?.
in farmacia, zucchero cotto e tagliato a quadretti, un tempo ottenuto dall'estratto di
sur- rogamento, sempre mal tollerabile a un padre vero. = comp
sofferente. -anche: che transige a torto, che tollera con eccessiva
maltollerato, agg. letter. tollerato a fatica, con fastidio, a
a fatica, con fastidio, a stento. papini, v-807:
maltollectum 'sorta di tributo'(nel 1189 a imola e nel 1250 a bologna
1189 a imola e nel 1250 a bologna). maltòlo, sm
, i-247: tassò le mercedi sino a fiorini dugentocinquanta: il soprappiù s'intendesse
modo illecito e disonesto, facendo ricorso a sistemi ingiusti e fraudolenti, alla violenza,
ne dovranno render conto e saranno costretti a lasciare il mal tolto. de roberto,
còlerà se le commosse, che cominciò a vomitare con gran furia il cibo non digesto
* sorta di tributo '(nel 1230 a piacenza) e fr. maltóte (
di birra sull'amido, quando si pone a fermentare per fabbricarne alcoole.
stato la cagion di questo maltrattamento particolare a una di queste [città], dicano
ingiurie, ecc.), riducendoli a uno stato di degradazione fisica o morale
una persona sottoposta alla propria autorità o a lui affidata (per ragioni di custodia
animali, o senza necessità li sottopone a eccessive fatiche o a torture, o
necessità li sottopone a eccessive fatiche o a torture, o li adopera in lavori
se per fine scientifico o didattico) a esperimenti tali da destare ribrezzo. codice
. segneri, 11-41: mossosi a ciò dal veder... la carità
(mal trattare), tr. sottoporre a maltrattamenti (sia morali sia fisici)
andò in turchia per mover. il turco a tuor cipro, e fu morto lì
stai. panigarola, 1-7: non basta a certi fastidiosi che siano afflitti e mal
razza, / in mano un augellin poni a un fanciullo; / lo maltratta,
oh, maltrattata! m'hanno presa a tradimento, per forza! perché? perché
, 2-203: sono pochi che riescono a spiegarsi com'ella resti attaccata a quell'
che riescono a spiegarsi com'ella resti attaccata a quell'uomo che non le è marito
perseguitare; assalire, aggredire, ridurre a mal partito. collenuccio, 92:
, il partire non ci è rispetto a i nimici concesso, i quali hanno
bambino che insegna l'amore e arriva a un bambino che l'insegna ancora.
non le maltratta le belle forme; e a questo
troppo. 4. ridurre a mal partito, attaccare, colpire (
, attaccare, colpire (con riferimento a malattie, infermità, ecc.).
da una ostinata tosse convulsiva che comincia a mettermi in apprensione. foscolo, xvi-
dall'infermità da non lasciarmi pensare che a medicine ed a medici. -ferire
non lasciarmi pensare che a medicine ed a medici. -ferire, straziare, dilaniare
rostagno, 172: fu maltrattato indi a poco nell'opera panigrà da ima bomba
strania pietanza / vedere adimorare, / a la stagion c'amare / mostra più
trattato, ant. maltratato). sottoposto a mal- trattamenti (sia morali sia fisici
lei, sì mal trattata, / a non seguir un cor crudo e fugace.
navarra il re vel tiene / maltrattato a maraviglia. carducci, iii-8-318: una canzone
una canzone del periodo siciliano, attribuita a federico, in persona d'una donna
. de roberto, 190: a veder maltrattate le sue figlie, matilde sentiva
2. ridotto in cattivo stato, a mal partito; ferito, straziato,
adeo 'era una cosa molto orenda a veder cervelle in terra, teste senza busto
teste stacade e cosse di corpi spaventose a veder. berni, 14-30 (ii-ii
d'inverno, ove attesero con molta diligenza a ristorare l'esercito sbattuto e mal trattato
là scorso ebbe un pezzo, / a far prova del vel corre da sezzo.
12-iii-22: io non ho scritto molti giorni a v. s., perché in
'l padre l'aveva data per moglie a re luigi, partita da nizza,
dopo d'una crudelissima tempesta, arrivò a sorrento molto maltrattata dal viaggio. c.
lusingo di poter dare un maggior lume a quest'arte [di fare il vino]
), avv. con criterio ispirato a regolamentazione, pianificazione, limitazione delle nascite
dopo caporetto, una politica nazionali tari a fu fatta obtorto collo e malthusianaménte e
non intervengono guerre, carestie, epidemie a limitarne l'incremento) tende a crescere
epidemie a limitarne l'incremento) tende a crescere con progressionegeometrica in modo e con ritmo
dei metodi e delle pratiche che tendono a frenare l'aumento naturale della popolazione,
necessità o scelta di adeguamento e subordinazione a considerazioni che consigliano o impongono di contenere
una parte, la popolazione tende virtualmente a svilupparsi giusta una progressione geometrica, dall'
conclusione alla quale sfido tutti i malthusiani a rispondere. boccardo, 2-753: è
che adotta la regola, attribuita erroneamente a malthus, per non procreare. infatti
. strofette malthusiane, frasi o figure colte a volo, effetti di luce, sogni
occhio brillantino di una volta e si misero a guardare il prossimo con occhio malucano.
prefato dottor tar- gioni... a fargli una lunga e distinta narrativa di que'
nievo, 1-129: rampognavaia di procacciarsi a tutta forza tali maluzzi coll'incaponirsi in quella
per nunzio in quel senato etc., a ciò che con le bolle già secche
di firenze, 17: se per caso a venisse che ti capitassi una trafusola nelle
saint-maló; che è nato o risiede a saint-maló (e nel secolo xviii il
, ci dice, può essere paragonata a venezia come la piccola repubblica maluina per
per cause e influssi disparati, e a cui si facevano risalire le cause delle
la natura,... è venuta a generarsi in essi una straordinaria putredine.
non per fiele ma per malumore, a cercarvi col fuscellino ogni difettuzzo, e
da loro. giusti, 4-i-331: a diciott'anni / si sdraia nel dolore /
idea di dover attraversare la città accanto a quella donnetta di un gusto tanto perverso
, -dicea -monna nen- ciotta, / a calmar di costoro il mal umore, /
insopportabili. e il mal umore comincia a farsi sentire nelle località più vivaci del
, che nel 1803 s'erano decisi a lasciare l'egitto, nuovamente vi sbarcarono nel
di star zitti zitti, e lasciarmi urlare a voto, come io fo qualche volta
colombini, 131: anche ieri venne a noi un perugino ch'è stato un
ora fu di gran maluria / quando a moglie la menò. 2. locuz
menò. 2. locuz. prendere a maluria: considerare di cattivo augurio.
la città,..., prese a maluria che vitellio, fatto pontefice massimo
, giorno infelice per le antiche rotte a cremerà et alba. = comp.
conronputi tanto ne'prenzi come ne'sugietti a. lloro fedeli di giesù cristo,
incominciò la più parte... a friggere per la malu- riosa soggezione.
fecela avere in tanta riverenza che perdonava a qualunque malfattore confugisse a lei, sicché
riverenza che perdonava a qualunque malfattore confugisse a lei, sicché poi... crescendo
, lo vedevo pallido in viso, appoggiato a tribordo. = comp. da malie
rosa, riuniti in fascetti; frutti a forma di carpello arrotondato e reniforme;
anche canapa selvatica), alta fino a m 1, 50, dal cui fusto
, / di ciascuno un barile, / a filar ben sottile. fasciculo di medicina
montigiano, 302: la malva giova assai a impiastarla su le punture delle vespe e
o con tener lungamente il membro a mollo, overo apli- candovi le malve
moda del ventuno; portava la barba a collana. bocchelli, 1-ii-527: inveiva contro
« gamberi » del partito moderato, a cui appartenevano gli « alti papaveri » del
stanno a udire, e benché non parlino allora,
debbi durare: io dico che elli sta a gran pericolo, che elli indura tanto
stipole caduche, con frutto dirompente o a forma di capsula; con fiori ermafroditi
famiglia di piante dicotiledoni, polipetale, a stami ipoginii; ovario semplice, frutto
malvacea ': quella ch'è formata a guisa del fiore delle malve.
duca e i suoi malvacei amici, ostinandosi a giurar sulla destra,...
. ant. malvagità. a. f. doni, 4-18: tirossene
con quegli atti e cerimonie che si convenivano a un tanto seggio reale e come sapeva
. -come appellativo di biasimo. a. f. doni, 4-33: ben
annegata nel sangue che fece versare a torrenti il buonaparte,...
uomini corrotti e malvagiamente spargenti corruzione intorno a sè. -disonestamente. buchini
vedente ch'ella è gravida, m'hae a dispetto: giudichi lo signore tra te
., 1-1 (69): dandosi a que'tempi in francia a'saramenti grandissima
fargli falsi, tante quistioni malvagiamente vincea a quante a giurare di dire il vero
, tante quistioni malvagiamente vincea a quante a giurare di dire il vero sopra la
malvagiamente, aveva condotto le cose nostre a termine che era necessario quasi di perdere la
. livio volgar., ii-1-203: a quella fiata medesima i romani la fecero
e 'l vile esser manente, / rengnar a benenanza ed a pia- ciere. proverbia
esser manente, / rengnar a benenanza ed a pia- ciere. proverbia super natura feminarum
. idem, conv., i-xi-i: a perpetuale infamia e depressione de li malvagi
, / de la sua zolia l'avè a manifestare. giov. cavalcanti, 150
virtù; anzi vi si vive più tosto a volontà de'malvagi uomini, che de'
entrai / necessità d'esser malvagio! a quanti / delitti obbliga un solo!
essa fosse, e si ostinava follemente a rappresentarsela: cioè egoista, malvagia
usato / l'om ordinato - pur a ben seguire. chiaro davanzali, xix-23
. bartoli, 2-4-526: i malvagi a grandissimi prieghi il costrinsero, ripugnante,
ripugnante, perché non era suo costume, a rinfrescarsi con un pochissimo di non so
che di cibo che gli presentavano. a. verri [caffè], 59:
malvagio, piace generalmente (non dico a tutti) immaginarselo con la fronte alta
favelle, / malvagio traditor; ch'a la tua onta / io porterò di
, che qualunqua donna il si pone a bocca pieno di vino, s'ella hae
vino, s'ella hae fatto fallo a suo marito, sì non ne puote bere
istoria', né molto... bada a rispondervi, ma... imperversa
malvagio, lasciato il regno di sicilia a guglielmo, suo figliuolo, il buono
. boccaccio, viii-1-251: « guai a voi, anime prave! », cioè
malvagi e le schiere infernali spaventate cominciarono a domandare dicendo: « onde questi così
donna non sua, e che son fuoco a chi li vedde, di mantenersi nell'
ai diavoli, ai geni malefici, a talune divinità perverse. iacopone, 4-35
22-96: il gran proposto, vólto a farfarello / che stralunava li occhi per fedire
quante insieme, / forte piangendo, a la riva malvagia / ch'attende ciascun
torca / la nostra via un poco insino a quella / bestia malvagia che colà si
, ii-44: la bestia malvagia che è a guardia dell'ottavo cerchio sembra non più
openione, / qual più ti serve a fé quel men ài caro. latini,
speranza di lor malvagio intendimento compiere, a ciò sono venuti. guidotto da bologna