Grande dizionario della lingua italiana

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vol. IX Pag.38 - Da LIBRO a LIBRO (16 risultati)

tutte le mezze margherite, le portò a casa e le mise tra le pagine

preghiere, derivato dal breviario e destinato a uso dei laici, che comprendeva per

comprendeva per lo più, in base a norme stabilite diocesi per diocesi, il

maestri. carducci, ii-7-54: quanto a un libro di testo per la storia letteraria

memoria, come l'ombra di banco a macbeth. boccardo, 2-116: la

vigilia è iscritto nel libro della entrata a guadagno. berni, 181: ve ne

trecento [ducati] / o più, a me per cortesia donati / da duoi

li libri cassieri siano tenuti nella volta vicina a quella de'libri scontri.

contabile attualmente in uso e considerato valido a tutti gli effetti. parti prese

all'ufficio del registro delle imprese o a un notaio per la vidimazione.

detti camarlinghi... si tirino a un libro di spoglio, e se diano

, 84: pubblicamente si crede a scrittura di libro del ricevuto e del

. -libro doppio: registro di contabilità a partita doppia. pantera, 1-105

o sintetici, numerici o descrittivi, a sezioni divise o riunite) tutte le

propri accordate. pirandello, 7-169: stava a fare un conto assai difficile in piedi

un conto assai difficile in piedi innanzi a un'alta scrivania, su cui era

vol. IX Pag.39 - Da LIBRO a LIBRO (26 risultati)

i notari registratori dei memoriali si rinnovano a ogni semestre. -libro vecchio:

le aperture di credito fatte da una banca a favore di un cliente, o da

di un cliente, o da un privato a favore di un debitore. -libro

quale si iscrivevano coloro che erano autorizzati a prestare garanzia sia per i funzionari del

tipi di registri tenuti dalla pubblica autorità a fini tributari (per annotare i nomi dei

importi dovuti, ecc.) o a fini di pubblicità immobiliare (cioè per

: serie di registri sui quali, a cura dell'ammini- strazione del debito pubblico

e irredimibili, con tutte le indicazioni a essi relative, al fine di regolare il

480. 000 annue, aumentate poi a lire 576. 000. -stor

villa. -libro dei resti: a venezia, registro in cui si annotavano

si annotavano coloro che erano stati condannati a un'ammenda nei confronti dello stato.

luogo solito il libro della colta, mettendolo a scudi 4. -libro della postilla

persona. -libro della tavola: a firenze, quello in cui erano elencati

], 2-249: s'intenda essere a ciascuno statuito termine sei mesi a saldare

essere a ciascuno statuito termine sei mesi a saldare le ragioni sue, altrimenti sia messo

saldare le ragioni sue, altrimenti sia messo a scripto al libro de lo specchio.

-libro dei malabbiati: vi eran iscritti, a titolo di infamia, malfattori rei di

privati. -libro del chiodo: a firenze, libro conservato nell'archivio di

: elenco di tutti gli artigiani ammessi a far parte di una corporazione; matricola.

349: il signor dottor nenci è più a portata di me, per verificare,

in parecchie città italiane, erano scritti a lettere d'oro i nomi delle famiglie

interne), vengono pubblicati documenti atti a chiarire la posizione e la responsabilità delle

cui regolare tenuta è dalla legge posta a carico del comando di una nave o

di tutte le mercanzie che si trasportano a bordo e il nome dei caricatori.

che senza numeri parlano con diverse banderuole a diversi colori e tagli, secondo che

contrappunto sul libro: contrappunto intavolato, a differenza del contrappunto alla mente, del

vol. IX Pag.40 - Da LIBRO a LIBRO (36 risultati)

cima: registro, collocato in cima a una montagna, opportunamente protetto, su

'libro de'sogni'. serao, i-116: a ogni numero il popolo applicava la sua

gioco. sassetti, 85: andatisene a comperare un libro sciolto e de *

e si dierono su per la scala a giucare. sarpi, ix-47: il frate

: fia libro il cielo / ove a me leggerai quanto desio. g. gozzi

, i-7-118: ognuno può esser libro a se medesimo, né credo certamente che

del libro de la mia memoria dinanzi a la quale poco si potrebbe leggere,

de la mente i suoi versi, a simiglianza de'quali dee scriver l'esterior ne

nostra è un libro dove si vanno a scrivere le immagini, idee o specie delle

fosse il libro della natura, sempre aperto a chi con gli occhi dell'intelletto gustava

io non sono errato, il cielo è a guisa d'un grandissimo libro scritto da

destini: ciò che il futuro riserva a ciascuno in modo arcano e imperscrutabile.

in cui la superficie interna è foggiata a guisa di numerose lamine vicine e parallele

un libro. -aprire il proprio libro a qualcuno: rivelargli i propri segreti.

le parti. -cantare, suonare a libro o al libro: eseguire un

... panni il cantare ben a libro securamente e con bella maniera. bandello

e la sua parte molto sicuro « a libro » cantava. g.

parole compresa sia. -cantare, suonare a libro aperto o ad aperta di libro

di libro: eseguire un pezzo musicale a primavista. g. b. doni

poter sonare sopra il suo ribecchino, a libro aperto, tutto quello che gli

maffei, 193: -e gioca tutto a libro aperto. / -e gli altri a

a libro aperto. / -e gli altri a libro chiuso? - vien da dire

esatta notizia d'alcuno. -essere a libro: essere registrato. ariosto,

ariosto, 795: la condennazione non è a libro, la qual ho fatta grande

, sì anco per più facilmente indurli a pagar il cavallo del balestriere.

libro chiuso, -far libro: a firenze, scrivere in un solo registro

, de'quali fatto libro, assignò a cinque per 100 l'anno pagando ogni mese

voi, ed insegnarvi quello dovete fare a ricevere in voi el mio santissimo figliolo.

li rectori o vero camarlengo, giurare a le sante dio guagniele, toccato lo libro

, lo detto officio fare e portare a buona fede senza fraude. statuto dell'

dallo studio e impallidita su i libri. a. casotti, 1-1-126: mentre su'

o sul libro di qualcuno: sottoporlo a inquisizione spietata, a giudizi severi,

qualcuno: sottoporlo a inquisizione spietata, a giudizi severi, a maligne mormorazioni.

inquisizione spietata, a giudizi severi, a maligne mormorazioni. varchi, 3-55:

: legger su 'l libro d'altri a me va a pelo. -non

'l libro d'altri a me va a pelo. -non avere qualcuno nel

vol. IX Pag.439 - Da MAGGIORE a MAGGIORE (20 risultati)

ovali entrava una zona di sole andando a ferire una lapide marmorea del pavimento sotto

genitore. iacopone, 14-7: aguardanno a soi maiure [la superbia],

essendo 10 rinnovato in me medesimo, a voi, secondo intimo parente, sì

e riverenza dei vostri maggiori, rilasciarvi a briglia sciolta ne gli appetiti, spender

giovane che i miei maggiori m'obbligavano a lasciarlo, egli seppe obbligarmi ad una segreta

non se conoscea piccol da maiore. a. cocchi, 4-2-184: nella pappa della

da'suoi maggiori dopo lui, e a lato gli due interpreti, che dell'una

: altri... sono eletti a lor vita, u elli sono eletti per

compagni, 3-5: in quel dì cavalcò a pistoia, e parlò co'maggiori e

uno ingegno, chi con un altro, a farsi sopra la moltitudine indotta della sua

perché non volevano essere autori né acconsentire a r ino vare la guerra. savonarola

che i nostri maggiori mandassino tre personaggi a beneplacito loro. sarpi, vi-2-217: dal

dante, purg., 33-26: come a color che troppo reverenti / dinanzi a

a color che troppo reverenti / dinanzi a suo maggior parlando sono, / che

voce viva ai denti, / avvenne a me. cavalca, 6-1-33: gli minori

maggiore. pulci, 13-47: rimontò a cavai marsilio allora. / così rinaldo,

onora. ariosto, 24-19: saltaro a piedi, e con aperte braccia /

dotte ed onorate e discreto cogli operai a segno che con piacevolezza ed amore gli ammaestrava

, / dall'erba e dalli fior dentr'a quel seno / posti ciascun saria di

maggiore è 'l più s'intende sempre a rispetto del meno. 9.

vol. IX Pag.440 - Da MAGGIOREGGIARE a MAGGIORINGO (24 risultati)

mio cavallerizzo ha affibbiato la sua rozza a un maggiore di linea che non se

accompagnarmi in linea con una motocarroz- zella a tre ruote. -maggiore generale: ufficiale

di piazza: ufficiale che so- praintende a una piazzaforte. guglielmotti, 1005:

di fenice [è] sol dedicato a quelle cose che con istraordinario accesso di perfezione

pavese, 5-153: un mese dopo andò a prenderla a genova il sor matteo

un mese dopo andò a prenderla a genova il sor matteo, dopo che la

silvia era maggiorenne e spedirla loro a casa non potevano. cassola, 5-147:

delle prigioni di mantova: 'a noi'! b. croce, iii-27-247:

xxviii-904: lo imperatore federigo fece oste a melano... e rimaseno molti pregioni

la città, perché non si voleano tenere a sua lega. m. villani,

e da vescovi, né di ridursi a governo di maggiorenti o di popolo, ma

i convitati [paterini], stando a tavola recitavano il 'pater noster ';

in deputazione al re, si fecero a domandargli che riprendesse moglie. pirandello,

le sue non erano, e da persone a lui maggiorenti si commettevano tuttodì allora.

da orvieto, 276: come dinanzi a magiorevol duce / uom di picciol

, / cotal son io davanti a vostre luce. = deriv.

questo messer provensal fu presuntuoso ad arrecare a sé la maggioria de la sua città,

che usarono il detto stato, condotte a fine molte ed egregie opere e ottenuta

privo di ogni maggioria estrinseca e ridotto a tenere per gran fortuna se è lasciato

per gran fortuna se è lasciato stare a vivere in pace dai conterranei e dai

, e pertanto io lassava lo rispondere a voi; ma poi che voi mi dite

; ma poi che voi mi dite che a me hanno ditto, ne prenderò la

». così il d'ayala. quanto a 'ufficio maggiore 'starebbe benissimo,

dandolo per titolo ad un uffiziale posto a capo d'un battaglione. bandi, 338

vol. IX Pag.441 - Da MAGGIORITÀ a MAGGIORMENTE (29 risultati)

nostro maiorengo: -credete voi d'avere a far con un duca da camerino, volendo

annunzio, v-2-505: l'ilarità mi tornava a squassi, a buffi; mentre.

l'ilarità mi tornava a squassi, a buffi; mentre... mi fìngevo

. sanudo, xlviii-497: quanto veramente a li mercadi veri e reali dei quali

prezi, ma queli spetino e spettar debbino a li consoli de'mercadanti.

maggioranza numerica (e spesso si riferisce a votazioni, suffragi, ecc.)

è tale assurdo che, se volessimo perseverare a pigliarlo per norma della legislazione, ci

vocabolario, che dà luogo in vece a 'maggioranza ', che spiega però '

ha per sé stessa diritto di comandare a nessuna minorità, perocché non v'ha

v'ha autorità puramente umana, cioè a dire volontà semplice di uomo, che

di uomo, che possa esser legge atta a legare moralmente altri uomini. pellico,

soggezione negli anni di « maggiorità »? a mio parere è una cosa molto strana

un re non possa eleggere i servitori a suo gusto. -per estens.

arte dal mondo moderno, giunto ormai a maggiorità intellettuale. 4. ant

dei voti (assoluta o relativa, a seconda delle leggi) un premio consistente in

consistente in un numero di seggi superiore a quello che sarebbe spettato applicando criteri proporzionali

, magio viene in mano a v. a. è fatta in quattro

viene in mano a v. a. è fatta in quattro giorni e l'

e virtù dell'acqua si è c'ha a spegnere il fuoco... questa

oscurata tutta l'arte del lullo, presso a loro può vedersi più precisamente questo sistema

principale, per fare maggiormente valere, a spese di quello, il capitale ch'

perché fosse la morte / nostra; ed a me maggiormente portò sopra tutti sventura:

: alcune vigne si fanno con arbuscelli a ciò deputati per li campi più ovvero

orsammichele, 4-37: non s'appartiene a onestà di vita, anzi maggiormente a dissoluzione

a onestà di vita, anzi maggiormente a dissoluzione. scala del paradiso, 152

, 152: la memoria della morte a quelli che stanno nel mezzo, cioè nelle

e assai maggioremente gli sono presenti [a dio] i cuori d'ogni uomo.

vi furono vinti. 4. a maggior ragione, per motivi più validi

motivi più validi e convincenti, più a buon diritto; tanto più (spesso

vol. IX Pag.442 - Da MAGGIORNATO a MAGIA (34 risultati)

se il peccato di adamo fu bastante a consti tuirci peccatori e figliuoli d'ira

maggiormente sarà bastante la giustizia di cristo a farci giusti e figliuoli di grazia senza

sopra l'eccellenza di tutti quegli oggetti a giudicar de'quali non basta il senso,

mi voglio sofferire e porre mente / a ciò ch'i'già udito aggio contare

ne la vita nuova, non intendo però a quella in parte alcuna derogare, ma

profondo, più vivo (con riferimento a sentimenti, passioni, moti dell'animo

che più ghibellini, ch'erano nel campo a cavallo e a piedi, veggendo appressare

, ch'erano nel campo a cavallo e a piedi, veggendo appressare le schiere de'

, è verisimil ch'enea si riducesse a memoria la crudeltà di turno e le

questo ch'io favello: lo scampo do a te, e la spelunca ch'è

fagiuoli, 1-1-149: la dieta coopera a maggiormente recuperar la salute. g. gozzi

. gozzi, i-15-185: amore, a poco a poco accostatosi, pose certi

, i-15-185: amore, a poco a poco accostatosi, pose certi pochi quattrini

zione de'suoi nemici, ma anco a castigare e opprimere quei grandi e la

maggiore impeto e violenza (con riferimento a fenomeni metereologici). davila, 83

io e lisa, coccoloni in mezzo a un'aiuola, spiccavamo magiostre. panzini,

al di là del viadotto. a. monti, 486: i due se

, 486: i due se ne tornavano a casa... carlin in divisa

in guerra; interventista. a. monti, 702: le donne si

702: le donne si radunan tra loro a consolarsi, « cosa ne faremo,

,... non avete che a raccontar loro qualche fanfaluca di maghi e

. moretti, iii-970: lei intervenne a dire che infatti aveva tritato uno stomaco

el maghétto di stoppa, che avea facto a modo de una bona gorga de falcone

tecniche misteriose e segrete, atte anche a dominare forze superumane o demoniache;

più in voga... e più a mano, da poterli verificare.

. papini, 27-283: mi rivolsi a maestri che m'insegnarono le arti più

quelle conclusioni ch'ei disputò in roma innanzi a papa alessandro, o vero a sisto

innanzi a papa alessandro, o vero a sisto, questa, che la magia

, con le quali, applicate convenevolmente a soggetti disposti, ci insegna di partorire quasi

/ tornandoli, col chimico lavoro, / a lo stato primier già redivivi / con

,... concluderemo che eziandio a questo progresso ragguardevole del volgente secolo manca

al dominio delle forze naturali per usarle a fine benefico. g. gozzi,

iv-393: 'magia bianca ': contrapposta a 'magia nera '; questa era

l'aveva fatto morire di mal sottile a furia d'amore, onde, per

vol. IX Pag.443 - Da MAGIADERO a MAGICAMENTE (35 risultati)

, omeopatica o analogica: quella volta a provocare fenomeni eccezionali con atti stilizzati che

cui modalità quasi non ci si riesce a rendere conto (e che appaiono,

conto (e che appaiono, quindi, a volta a volta mirabili o misteriose o

e che appaiono, quindi, a volta a volta mirabili o misteriose o anche fonti

vita de'tempi, o tu che a morte / togli 'l suo dritto, e

apporte. g. ferrari, 3-241: a che dobbiamo noi la popolazione raddoppiata,

le ricchezze moltiplicate, le comunicazioni portate a un grado di celerità, che confina

armonia delle cose e ridà un mondo sano a chi, nel contrasto degli affetti e

scongiuro. caro, 2-257: a che fine hanno / qui sì grande edificio

desta. forteguerri, 6-46: si mise a fare certa sua magia, / che

gente gli erano tutti impazzati dietro [a simon mago] dal primo all'ultimo;

era famosa per inventale incanti e magie atte a tener buoni gli dei. e ne

con elementi ebraici e caldaici, apparvero a tutta la tradizione occidentale come i possessori

come i possessori di misteriose tecniche destinate a dominare l'attività delle forze superumane e

l'attività delle forze superumane e soprattutto a costringere tali forze entro determinati schemi di

sapienza in divinità d'auspici, restò a significare l'arte degli stregoni; ed esse

giuglaris, 350: io vi cito a veder il maggior incantesimo che mai fecesse

salvezza me pur non persuada, / e a me non faccia e a'miei cader

passione del protagonista, conferiva non poco a questa unità e la perpetua direzione delle lettere

1-107: ben si provò il grossi a tradurre questa sua novella in versi italiani,

. fecero sì che mi fermassi più a lungo di quanto in realtà credeva o poteva

forse sursero troppo presto petrarca e boccaccio a rapire gl'italiani con la magia di sovrane

, v-i-ioi: rimbaud è arrivato davvero a vedere il mondo nella sua verginità,

e quale io sento / magìa canora a lusingar l'udito? salvini, 39-iii-153:

39-iii-153: quel piaggiare, quello andare a versi, quel non sentirsi mai contraddire

pensieri e discorrere dei suoi dolori comincia a prendere certe andature sottilmente disincantate e giocose

di messer bernardo, che corresse dietro a quel magiadèro e lo fecesse ritornar da

,... voleva pur tagliare a pezzi quel povero uomo. =

i feriti erano di lingua magiarica, proposi a litta di restituirli alla patria loro.

modo di vita degli ungheresi, anche a danno di minoranze etniche: che propugna

'l tuo nero cavallo ti slancia / a le pugne de i liberi dì. oriani

cui sorte fu tanto simile... a quella di teodoro korner e di alessandro

, il primo per la patria tedesca a lipsia il 27 agosto 1813, il secondo

, il secondo per la patria magiara a schaessbourg il 31 luglio 1849. moretti,

agg. ant. magico. a. pucci, ii-130: altri dicono che

vol. IX Pag.444 - Da MAGICANTE a MAGICO (36 risultati)

d'uno scenario che crolla, rividi a un tratto, infinitamente lontano, eppure

. papini, x-2-101: venne a trovarmi arturo reghini col quale fui molto

umana poteva obbligare una povera semplice ragazza a seguire obbediente la fanfaluche di un signore

gli populi: rege, emperatore / occisero a dolore onne messo mannato. fra

diluvio, ad alcuni uomini malefici, a sapere certe cose occulte e poter fare certe

occulte e poter fare certe cose impossibile a fare agli uomini: come fu quello zo-

magica in una notte n'è recato a pavia. sacchetti, v-25: arte

, v-25: arte magica viene tanto a dire quanto favellare e dire per bocca

ben pare / di quelle che già presso a la tirrena / piaggia abitar l'insidioso

quel rito magico soffiandogli al viso. a chiliini, 4-21: voi mi richiedete del

voi mi richiedete del mio senso intorno a gli spettri di milano ed alla magica peste

mancano intanto magiche statuette, / onde a fine immaturo il viver suo si affrette?

. piovene, 7338: ho chiesto a marie mauron se mi sa dire qualche

dei riti magichi nei boschi, che a detta dei folcloristi si prolungano ancora nelle

misteriosi. papini, ii-1383: a firenze si sta tentando di dare un

realismo. 2. che è dedito a pratiche di magia o è iniziato ai

sanudo, vii-393: in questi zorni a bologna è stato brusato uno frate.

e con ostie consecrate, le qual deva a manzar a un gallo, in modo

consecrate, le qual deva a manzar a un gallo, in modo de comunione,

che ciò ferono, mandate da giunone a questo offizio. gobetti, i-184:

noviziato il filosofo politico ci fa pensare a quelle figure magiche di stregoni, che fanno

4-41: le pillole poi, in quanto a questo proposito nostro, son di due

di due maniere, perché altre convengono a persone dilicate, altre a più robuste.

altre convengono a persone dilicate, altre a più robuste. le prime si possono

regali, / gli amici lor trattavano a ciambelle, / a vini, a confetture

amici lor trattavano a ciambelle, / a vini, a confetture e cose tali.

trattavano a ciambelle, / a vini, a confetture e cose tali. 4

razze v'han adulazioni, / che spesso a sé l'uom fa non men ch'

xi-2-605: copiò [shakespeare] discorsi a pagine intere, e senza darsi altra

, 108: quando perpetua ha detto a toni: -andate su -, io mi

: -andate su -, io mi mostro a perpetua, la chiamo, e le

ma era una perenne onda di pace a cui si abbeveravano 1 suoi pensieri,

ii-10-111: le cosidette « masse », a cui un demagogico romanticismo attribuisce misteriose e

possanza della beltà femminile, riprese graziosamente a parlare. monti, x-2-456: ho sentito

colla sua magica eloquenza indusse i giurati a dare un verdetto negativo '. carducci,

agitò pur la questione se più convenga a noi moderni l'uso della mitologia. con

vol. IX Pag.445 - Da MAGICO a MAGIO (30 risultati)

nuovo. carducci, ii-12-7: ieri a sera, seguitai il viaggio tra il vaporoso

matem. numero magico: numero corrispondente a un nucleo atomico stabile (cioè 2,

cioè indovini, per addomandargli alcuna cosa. a. pucci, 11-194: aronta fu

de'romani e fu quelli che antidisse a pompeo ciò che gli avvenne. crescenzi

boccaccio, viii-2-68: fu, oltre a questo, costui grandissimo magico, e

'; la forma magùderi è dovuta a un'errata lezione del codice.

lo dì e la note s'aveva a pensare / come dentro la tore lui potesse

tristano... e ghedino andarono a cacciare alla marina e, cavalcando e mirando

mirando e magi- nando, cominciò fortemente a pensare e a rimembrarsi della bella isotta

nando, cominciò fortemente a pensare e a rimembrarsi della bella isotta la bionda.

che poi nel maginare abborri. attribuito a petrarca, xlvii-185: quando il maginar

, la quale è quella che rappresenta a quelle cose la virtù cogitativa.

fuoco e del sole e dedito anche a pratiche esoreistiche e divinatorie; costituì la

, 5-1-46: si dice che appresso a i persiani primieramente i magi, che

parlava del venturo messia... anche a roma alcuni magi mi avevano detto che

anche re magi) che si recarono a gerusalemme per adorare il cristo appena nato

riverenzia li magi lo adoraro; / davanti a sua presenzia tutti tre inginocchiaro, /

magi il sospirato sole, / le nebbie a dissipar d'idolatria / (giacché nuli'

giorno dei re magi, io verrò a firenze senza né incenso né mirra e

, che il comune di bologna, a mezzo il secolo decimoquinto, nel bel fiore

d'angeli e magi che mobili venivano a girarsi, inchinando, intorno la vergine

magi ad faraone. pulci, 25-82: a siragozza vennon tutti quanti / a disputar

: a siragozza vennon tutti quanti / a disputar sopra questa matera, / magi

menzogne. / m'indusser de le vittime a i presaggi, / e l'ombre

i presaggi, / e l'ombre a interpretar d'ogn'uom che sogne. saluzzo

che i cor fanno smalti / possenti a rischiarar abisso e notti, / e torre

poi se non gli paresse lecito [a tolstoi] trattare i grandi poeti come scolaretti

il prestigiatore, da magìa con riferimento a magio (i re magi). gergo

... / ed io li guardo a randa, / faccendo i magi di

cinque anni che favellono ungheri, che a chi gl'intende è una gioia e

vol. IX Pag.446 - Da MAGIONARE a MAGIONE (51 risultati)

oh sofferenza / indicibil davvero) eh'a disagio / [il campanile di pisa]

g. f. loredano, 12-15: a gli allopiati trarrebbe il sonno del capo

sonno del capo e l'appetito del corpo a chi entro di sé avesse magionata la

ietter. locale o complesso di locali adibiti a uso di abitazione civile; casa considerata

latini, i-1851: or ti torna a magione, / ch'ornai è la

star fuor de le sue masione / a molti ch'eran buon de'comunali / di

, noi vedemo te / come mendico a piede afritto andare; / afa- mato

che le facessero compagnia nel primo sedere a la mensa che facea ne la magione del

terra ni vini ni bosco ni masone. a. pucci, 3-5-46: agli signor

prior chiese licenza / di potersi tornare a suo magione, / e come l'ebbe

fu fatto bon sembiante / ed alloggiati forno a una mag- gione / ricca, addobbata

benivieni, 2-28: subito, tornato a suo magione, / guarda la canna.

de la magione del re tutti quattro a man salva presi. roseo, i-57:

, ma con violenze plausibili obli- gavagli a prendervi confidente e pieno ristoro. gigli,

disse un carbonaio / nero e sporco a un lavandaio. botta, 5-107: trasportati

trasportati dall'impeto comune e già poste a ruba le magioni altrui, se ne

manzoni, ii-1-80: tacita un giorno a non so qual pendice / salia d'un

pregnante annosa. poerio, 3-480: simili a mausolei, tacite, sgombre, /

rustical magione, / non men ch'a i nostri dì ne'gran palagi, /

usan di dar le nobili persone / a scorno degli avari e de'malvagi

crudeltade alberga, / talora empio tiranno a torto serra. colletta, i-288: l'

latini volgar., 1-68: cominciàro a fondare magioni ed a fermare vile e for-

1-68: cominciàro a fondare magioni ed a fermare vile e for- tesse ed a

a fermare vile e for- tesse ed a chiuderele di mura e di fossato. compagni

3-8: arsono tutte le case erano intorno a quel luogo; ché si disse arsono

incarico, che 'l fanno quasi avesse sopr'a sé incomportabile peso. andrea da barberino

loro uno bello giardino fuori di parigi a una lega, dov'era una ricca

. boterò, 1-83: l'anno 1525 a furor di villani furono in questa provincia

per la prossimità delle soverchianti magioni venivano a perdere la luce e il vivido circolare

disfanno e la mattina si rifanno. a. pucci, cent., 80-16:

, / ove ir possiate almen le feste a messa. tasso, 2-7: impaziente

2-7: impaziente / il re sen corse a la magion di dio, / e

petrarca, 53-66: se ben guardi a la magion di dio / ch'arde

occhi volgete al vostro alto ricetto, / a la magion di dio già messa al

popol d'asia empio e disposto / a far alla magion di cristo oltraggio.

[non] si solea sacrificare insiememente a due iddii, se no a certi.

insiememente a due iddii, se no a certi. e per questa cotale ammonizione

rami le treze / e consore m'arenno a una magione / avanti che m'artocchi

re di francia si partisse dalla corte a pittieri, si accusò e dinunziò al

magione di certi crimini ed errori. a. pucci, cent., 45-9:

chiese ed oratori o benefizi che li toccheranno a governare. f. f. frugoni

colloquio, [i francesi] furono a trovare la court. c. i.

per nobiltà. anonimo, i-465: a ciascun de la magione / si ranunza

c. gozzi, 4-176: narrò rugger a carlo... /..

, quanto e'sia, quando cominci a essere; e s'egli passa d'un

e s'egli passa d'un luogo a un altro, mutando magione. della casa

i cocentissimi rai del sole, che, a guisa di saettume scoccato dal cielo,

b. andreini, 129: troppo è a te vii magion l'opache selve /

fé ritorno, / il tuo german diletto a le superne / aure celesti e a

a le superne / aure celesti e a le magion de i vivi. v.

magione / del misero e tapino, a cui dell'orbe / è deserto ogni lato

vol. IX Pag.447 - Da MAGIORE a MAGISTERO (40 risultati)

dell'uva, 82: in tanto a dio [l'anima] si rappresenta;

fede in un momento / salirò i prieghi a la magion celeste. campanella, 1041

1041: l'anime beate stando dentro a case sì vive e lucenti magioni, tutte

sanno trovare il sentiero che li conduca a magione così stellante, perché caminano pianamente

, aristeo / aspettar dee il ritorno a la magione, / vide giù scritto,

. loredano, 5-48: io ti prometto a la magion celeste / tentar con giove

regni, / da l'eterna magione / a te sen vien giunone. delfico,

magione di astrea; altri le rabbassarono a di sotto della medriocrità. -il

intanto... / fu pervenuta a sua magion sotterra. b. corsini,

, / quasi vapor funesto, / a infettar de'viventi / le serene contrade.

in sul sentiero / il stanco peregrino a l'improviso, / nel primo assalto

provide formiche / stuolo, che intorno a sua magione accolto / celava i grani delle

segnor de la magiune, / costringe a gli occhi a veder lo peccato / e

magiune, / costringe a gli occhi a veder lo peccato / e colpa cui

passa, questo non è questione: / a l'entrar de la mascione dui deta

i-6-64: perch'egli con- vien che a suo talento / questa umana magion muover

teco, egli truovi la magione apparecchiata a lui in te. s. gerolamo volgar

mondo e spinte da un innato desio a stare nelle ruinose magioni de'corpi,

volle mai solitarie, ma sempre presidenti a qualche corpo. 12. astron

, / da l'ultima magion fin a la prima, / preso con violenta,

euro non lasci orientai magione, / né a questa parte volga l'ala ardita.

al primiero apparir che fé mirtilla / avanti a gli occhi de l'eccelso amante,

l'eccelso amante, / espero parve a l'or quando scintilla / con bel

-angelo della magione: chi si affatica a spiegare ciò che è evidente di per sé

origine da una iscrizione che si legge a piè d'un angelo che è nella

ostiero. -dare, apprestare la magione a qualcuno: procurargli una dimora, ospitarlo

, ospitarlo. imperiali, 4-74: a lui [il merlo] tarmi e l'

i-356: enea, dall'oracolo mandato a far maggione in italia. 15

dài parola che domani non inviterai nessuno a desinar con noi, io stirerò loro

, e che fosse tenuto ad insegnare a tutti i chierici della chiesa.

la detta contessa matelda... a la chiesa maggiore di pisa diede ricca dote

, ne mutò il genio, riducendolo a dottrina positiva e volta unicamente all'azione.

: questa è docili- tate, / a cui l'officio di insegnar è dato.

. bernardo volgar., 3-180: a questa scienzia ed astinenzia di mali s'appartiene

nel suo magisterio, il qual sino a lui fu preso casualmente. f. corsini

: come quegli che, senza disputare a i professori dell'altre facoltà il loro pregio

pregio, si promettono che niuno disputi a loro il magistero sopra gli uditori più

de'romani e de'longobardi, pensarono a dividersi dal nostro esempio: a non

pensarono a dividersi dal nostro esempio: a non curare il magistero del nostro volgo

consiglio, direttiva, precetto (e a impartirli possono essere

vol. IX Pag.448 - Da MAGISTERO a MAGISTERO (29 risultati)

busone da gubbio, 1-116: sia a voi chiara dottrina che le contrarie fortune

. cicerone volgar., 1-67: a me veramente dilettavano li maisteri ordinati dagli

.. per lo magistèro del dolore incomincia a co- gnoscere la fragilità del presente secolo

del magisterio ci volle discoprire, quanto a gentile amante parea convenirsi. tesauro, 3-481

essere stati, di coloro che fino a qui lessero dante, che a sì fino

fino a qui lessero dante, che a sì fino e so'ttil magistero abbiano

, vii-72: pare ad alcuni essere saliti a così alto stato che già non più

ricco di sì nobil magistero, / a me insegnato avessi / qualche nuovo ammirabile

sì profondo che il clavio il dimandò a succedergli in quel magistero, e di

e di mal cuore sofferse che andasse a perdersi nell'inghilterra un sì valente sostenitore

sua catedra. guadagnali, 1-i-40: a chi si logorò nel magistero / si toglie

potevano anche essere insegnanti nelle medie intente a raggiungere le sedi periferiche dei rispettivi magisteri

, ha bisogno del magisterio divino, a cui certo ubbidisca, e dell'aiu-

felice disposizione, naturale o acquisita, a compiere con successo determinate imprese, a

a compiere con successo determinate imprese, a eseguire dati lavori con notevole perfezione,

eseguire dati lavori con notevole perfezione, a conseguire segnalati successi; capacità, abilità,

pendo quanto ci vuol di magistero / a far un buon poeta, e conoscendosi

addosso / cotal nome, lassandolo e a chi / lo merita e a chi si

lassandolo e a chi / lo merita e a chi si stima forse / di meritarlo

bartoli, 2-3-101: preziosi drappi di seta a pezze intere e vin condito con un

magisterio delle bombarde, che s'hanno a fare costì. leonardo, 2-636: vedendo

d. bartoli, 16-3-13: or entriamo a vedere il magistero di tutta quest'opera

muratori, 6-28: se è incerta a noi la maniera di questo mirabile magistero

, non è però dubbiosa né oscura a noi l'operazione sua. cattaneo, vi-1-289

. belli, 75: v'ha [a colonia] un domo, il quale,

grande tela dove l'erudito possa spappolarsi a encomiare la profondità del concetto, la

, 1-46: questo maestero s'ha riservato a sé il sommo fattore. cariteo,

del bel magistero / sia dal zocco a la gola un pezzo intero. lemene,

alla testa ravolti e con sottile oro, a quelli non disiguale, essere tenuti con

vol. IX Pag.449 - Da MAGISTICO a MAGISTRALE (33 risultati)

5-78: con questo magistero, andando a voto al suo capriccio, 10 guarimmo

, / qualche marron, ma venga a arar dritto, / acciò tal magistero

sospesa in aria sanza nullo altro tenimento. a. pucci, ii-262: lavoratore di

.. potare, legare ed eziandio a fare carrette e tregge e ogn'altro maestero

e tregge e ogn'altro maestero ch'a lavorio di terra si richiede. soderini,

, 2-1-77: anch'essi lavorano oriuoli a ruota, compresone il magistero dalla veduta

uomo lignaiolo, il maesterio del quale a niun'altra cosa se estendea che in fare

i-728: insegnò alesso il magisterio de'musaici a domenico ghirlandaio. g. m.

il canchero, / quest'uomo è atto a guarirti; eh? guarrestilo, /

, di metodi e di mezzi che concorrono a raggiungere grande perfezione in determinati lavori

tutti quegli atti i quali sono necessari a conseguire un dato intento preconosciuto e preordinato

. le lbr. 11 s. 7 a fior, per trecento lastre e maestero

per ricoprire la loggia e le case a llato alla loggia e dipin- gnere la

[l'autore] esemplifica questa bolgia a uno luogo nella città di vinegia detto l'

e artifici che quivi stanno, a racconciare i navili e li strumenti da navicare

1-14-1-199: doppo qualche tempo si passa a quello di canceliero e da questo all'ultimo

ed epistole, v-468-8: e'sum arivà a tal porto, che e'pose rezever

pose rezever grandeza e onor de magisterio a la mea voluntà, se mancamento de pecunia

m'hai udito, / eletto fu a tanto magisterio. a. pucci, cent

/ eletto fu a tanto magisterio. a. pucci, cent., 72-36:

zondado, / con dieci insegne, ch'a cotal misterio / fur figurate ben di

padre mazzarino, fu reciso il filo a tutte le discrepanze nate fra 'l papa e

tesser sollevato dall'insegnamento del canto; a che fu nominato (1595) un

fama della sua santitade, cominciarono molti a lasciare lo mondo e sottomettersi al suo

1-1- 288: queste lodi, dovute a san paolo, io credetti dover mandar

di guerrieri eletti, / perché sia scorta a l'altra e 'n esseguire / i

,... magisteri di perle a ristorar il calor dello spirito agente. redi

19. locuz. - avere magistero a fare qualcosa: saperlo fare con rara

salire: / ch'ella ha magisterio a saperte endrodire. -con magistero: con

capoletti e ponendoli sopra una coltre lavorati a certi compassi di perle grossissime. siri

, con mirabile perfezione artistica. a. pucci, cent., 35-3:

cento mila fiorini. -per magistero: a regola d'arte, perfettamente. antélminelli

eccellente ingegno, nell'of- fizio magistrale a lui succedette siccome una stella diana.

vol. IX Pag.450 - Da MAGISTRALITÀ a MAGISTRALMENTE (25 risultati)

piazza. due diverse linee sono state introdotte a tale effetto, cioè la linea dell'

cinta inferiore; e si aggiunge pure a quella linea colla quale segnano la sommità

creta del rame, come si avesse a fare un loto. 12.

non sarà possibile che chi si obliga a parole anche sue, abbia mai quella padronanza

, grave e severo che si addice a un maestro. -anche: manifestazione,

quei semplici, che presumano di mettersi a parlare magistralmente d'un fatto o d'un

questo libro. monti, i-m: a gloria di vannetti però l'estratto è

alle così dette conferenze magistrali, cioè a radunare i maestri comunali per insegnar loro

nei loro scolari che contano da 6 a 12 anni. carducci, ii-9-70: sèguiti

12 anni. carducci, ii-9-70: sèguiti a meditare a osservare a studiare, caro

carducci, ii-9-70: sèguiti a meditare a osservare a studiare, caro signore; e

ii-9-70: sèguiti a meditare a osservare a studiare, caro signore; e scriva non

/ alzar le grida ed intimar silenzio / a chi con tuon di magistral favella /

di magistral favella / catoneggiando, giudica a bacchetta / su le sponde di senna

, 1-118: parlava lento e studiato, a tratti un po'magistrale, e molto

molti nelle scuole magistrali, è convenuto a ciascuno studioso di procacciare da sé in

nostro nemico) bastano per non lasciarci esposti a tali tentazioni. alfieri, iii-2-150:

fu una scena magistrale, in cui imparavano a conoscerlo, tardi ma bene. angioletti

peso; ma l'uomo lo trattenne a carezze sulla testa: lascia fare, micio

la più destra e saggia di peschici a combinar matrimoni secondo l'uso antico.

, iii-47: il vostro magistrale sonetto a prima occasione verrà inserito nel 'giornale

sono magistrali. in pochi periodi si colloca a tale altezza e con tale apparenza di

impossessa già dell'uditorio e lo lega a sé invincibilmente. carducci, ii-3-32: trovai

lingua magistrale,... si servono a parlarsi con lettere. 5.

: 1 magistrale ': epiteto dato a qualunque rimedio che si prepara nell'atto

vol. IX Pag.451 - Da MAGISTRANTE a MAGISTRATO (28 risultati)

pentagono, sopra la data retta linea a b come uno de'suoi dati lati,

dolciastra. 4. ant. a buon diritto, a ragion veduta.

4. ant. a buon diritto, a ragion veduta. abate isaac volgar.

, se voi sapessi quello che ha a essere, voi non cercheresti dignità:

i-418: reggendo l'officio del magistratico a piacenza. = deriv. da

onorabile o da essere avuto in reverenza a cui provengono? or è questa forza

preposti ai magistrati, avendo imparato sempre a servire. bembo, 10-ix-284: averete un

fu l'edilità, nella quale fu anteposto a dodici concorrenti. boccalini, i-27:

e supremo, che fu perpetuamente conferito a popolani autorevoli, doviziosi, o almeno

esame dei difetti accusati negli ordini repubblicani a un magistrato di cinque correttori. periodici

sommo magistrato, già unico ed ereditario od a vita secondo le occorrenze, in parecchi

secondo le occorrenze, in parecchi elettivi ed a tempo: serbando le * gerontie '

popolari. -in partic.: ufficio a cui sono attribuite funzioni giudiziarie; ufficio

militare. muratori, 7-iv-453: passa poi a dire [il corio] che nel

busini, 1-40: voltossi pier filippo contro a carlo, e gli pose un'accusa

sì grave, che ella quasi impotente a vivere, non che a esercitare il

ella quasi impotente a vivere, non che a esercitare il magistrato, lo rendeva.

ne'tuoi palazzi o ne'tuoi magistrati a dire: -fa'così e così -.

e così -. o mandoti io a dire che tu faccia o governi a mio

io a dire che tu faccia o governi a mio modo? firenzuola, 405:

) dotato di particolare autonomia, preposto a un compartimento che comprende le provincie venete

1956, avente struttura e funzioni simili a quelle del magistrato delle acque, e

.. ha i seguenti compiti: a) studiare o predisporre il piano per la

la cità, esposi, bene che a tutti fussi noto, in quanto periculo e

messer federigo morosino era, per non ire a sacco, quello stesso fecero. varchi

, 1-iii-125: un magistrato dee esporsi a tutti, ricever tutti, udir tutti con

dai provveditori, si deliberarono di ritirarsi a padova, lasciando che i magistrati municipali

così giusti, così semplici, così atti a far saltar fuori il grano, nascosto

vol. IX Pag.452 - Da MAGISTRATURA a MAGISTRATURA (41 risultati)

di una comunità autonoma. f. a. grimaldi, xviii-5-595: il concilio si

della nobiltà. monti, ii-255: a proposito: l'avremo noi primo magistrato,

, o voi signori, / porgete aiuto a me tanto oltragiato. bandello, 1-25

niun magistrato è mai autorizzato, non dico a fare alcuna legge, ma né a

a fare alcuna legge, ma né a soccorrer le cadenti, né a supplirle difettose

ma né a soccorrer le cadenti, né a supplirle difettose, né a correggerle erronee

, né a supplirle difettose, né a correggerle erronee, né ad interpretarle oscure.

in un modo « quasi » identico a quello del colpevole. costituzione della repubblica

sedi o funzioni se non in seguito a decisione del consiglio superiore della magistratura.

-magistrato ordinario, amministrativo, militare: a seconda che appartenga all'autorità giudiziaria

di cassazione): magistrato ordinario, a seconda del grado che ricopre nella carriera

un magistrato notoriamente scontroso e che aveva a noia d'esser intrattenuto, mentre era

magistrati onorari per tutte le funzioni attribuite a giudici singoli. 5. ant.

disciplina o in un'arte. a. pucci, ii-263: medico di fisica

udite, intanto, le ragioni che a veder milano questa volta mi conducevano..

. savonarola, 10-294: colui salirà a questo monte, che sarà innocente di mane

presente né doni quando sarà in magistrato a fare giustizia. gir. priuli, iv-372

ripieno d'ogni vizio, in manco a pena d'un anno di persone di

, 13-26: si fermò che sette bastassero a far magistrato. -fuori di

era da darsi balia, furono 90 a prenderla; i priori, i collegi.

pubblico e la relativa investitura; cominciare a esercitarlo con i legittimi poteri. giov

5-10: uomini mediocri... a sorte avevano ottenuto il magistrato. p.

ad abitar almeno un par d'anni a venezia, per imparar a governar bene la

d'anni a venezia, per imparar a governar bene la nostra repubblica da quella

... fece che io stesso andassi a visitarlo, e con tale occasione presi

del pubblico, che più malagevole era a trovare a quei tempi chi volese ricevere

pubblico, che più malagevole era a trovare a quei tempi chi volese ricevere i magistrati

i magistrati, che non è oggi a trovare chi non li voglia. -porre

concedergli un magistrato: designarlo o eleggerlo a una carica pubblica; conferirgliene l'investitura

più spesso si concedono a'prudenti ch'a i forti. costo, 1-313: il

: il principe,... avendo a conferir magistrati e dignità, più tosto

radunò il magistrato. -rinunciare a un magistrato o un magistrato, deporre

baudero rinunziò finalmente quel magistrato in capo a diciannove anni. oliva, 631: quanti

che, per opprimere l'inimico, rinunciano a magistrati, si ritiran dalla patria,

, si rinserrano in rocche. -sonare a magistrato: dare con la campana il

, sotto l'infrascritta pena, sonare a magistrati ogni mattina ed ogni giorno la

.. introdotto il confermare l'autorità a quelli che già erano... usciti

erano entrati in forze nelle legazioni, a rimettere gli stemmi e le magistrature del

ufficio di console nel mondo romano e a quello di presidente della repubblica nel mondo

ottenevano la massima delle magistrature, vale a dire il consolato. monti, ii-

tutte in abito civico, con fascia tricolore a traverso. periodici popolari, i-707:

vol. IX Pag.453 - Da MAGISTREVOLE a MAGLIA (29 risultati)

ritraggano dall'ozio la gioventù, applicandola a lavori di pubblica utilità. ghislanzoni,

col titolo di areopago; si organizzi a termini costituzionali il suo tribunale inappellabile.

come avvocato libero: ma presto renunzia a codesta lotta: entra in magistratura.

contratti collettivi di lavoro e delle norme a questi equiparate; 20 alle richieste di

letter. che appartiene o si riferisce a un maestro. -anche: che è

di profanar que'capi magistrevoli, / ove a parer di popolo gregario / tutta

si andava per una scala... a modo d'una chiocciola magi

li instrumenti, che subito devesseno mandare a esecuzione. ariosto, 820: se

che mostri di dar più lor ragion che a me, essa viene a dar aiuto

ragion che a me, essa viene a dar aiuto a deprimere l'autorità del magistro

me, essa viene a dar aiuto a deprimere l'autorità del magistro.

dai magistrali... apre per a punto la serie delle poesie musicate da

si affrettino i signori accademici della crusca a fargli luogo oggi che ce n'è,

con quella sua cadenza sdrucciola, diminutiva a un'ora e pedantesca! =

catenati e ribaditi, concorrevano a formare una specie di tessuto snodato,

, xxxv-1-473: manti buon'distrier coverti a maglia / in quella taglia -saran per niente

g. villani, 6-72: tutti vanno a cavallo in su ogni ronzino ferrato o

ma infra questi n'ebbe bene settemila a grandi cavalli coverti di maglia di ferro

, sotto guerriero arnese, / movendo a malmantile aspra battaglia, / fece prove

cecchi, 5-290: stoffa da pantaloni a dadi bianchi e neri che imitava assai

. -ciascuno degli elementi che servono a formare il tessuto metallico. ugurgieri

fatta ed incatenata di maglie d'oro a tre licci. s. bernardino da siena

ferì, ma colse / indarno sempre a maglia non disciolse. 2.

boscaia, / miser galvano fo arivà a una fonte, / dove un cavaliere

maia / stava apuzato con la man a la fronte. pulci, 3-19: venne

alcuni avevano riversi, / tenean'altri a le faci i visi aversi. inventario

di ferro, crociava la tunica de'cavalieri a lato il carroccio, pronti.

è sanza maglia. -piastra a maglia: v. piastra. -figur

greve peso de la maglia è successo a la grave maestà de la toga, e

vol. IX Pag.454 - Da MAGLIA a MAGLIA (33 risultati)

235: il ragno comincia dal mezzo a tessere, mettendo la trama nella tela ordita

e quegli con indissolubile nodo lega. a. boito, 1-9: fra le archiere

comode. bigiaretti, 8-209: quegli schemi a maglia larga di cui parla il professore

ingraticolate di canne fitte sol quanto basta a non essere veduto e nondimeno ricevere il refrigerio

una inferriata rugginosa e, da maglia a maglia, il sole era disceso al

che si mostri, et in quel luogo a punto farai un buco con un succhiellino

con un succhiellino nella detta camicia, appiccando a ogni una di quelle magliette di ferro

che si presenta in una struttura variabile a seconda della grossezza del filo e della

c. i. frugoni, i-3-267: a tuo piacer potrai / tesser fiscelle,

... avea potuto fin ora indurmi a soffrire. cicognani, 13-5: la

indumento, generalmente di lana, destinato a rivestite il busto, che si indossa diretta-

in atti di morto, di chi va a morire e di chi ci manda.

maglie. borgese, 1-191: si sollevò a mezzo della poltrona e depose sul tavolino

-c'erano dentro due maglie di lana grigia a mano. saba, 360: di'

berretto, / che la faceva simile a un'arancia? / di', non ricordi

xii-106: con l'autunno, appena cominciò a far meno caldo, portò una maglia

ed alla ballerina fosse tutto permesso, a patto di portare la maglia e un

con simboli differenti che distingue gli appartenenti a una squadra in gara. -maglia azzurra'

di circostanze, di situazioni che concorrono a condizionare, in modo più o meno

le convinzioni sia individuali sia collettive, a coartare la volontà, a limitare la

collettive, a coartare la volontà, a limitare la libertà di azione e di

libertà di azione e di scelta, a soffocare ogni spirito di iniziativa, ogni

la ruggine. -possibilità di sfuggire a un vincolo, a una costrizione;

-possibilità di sfuggire a un vincolo, a una costrizione; scappatoia. bocchelli

de la temperanza, le quai, a guisa di forte scudo, le faceano usbergo

dall'impenetrabile maglia d'una continenza assodata a tanti colpi di patimenti, quand'anco

suo marito / sì che non fosse a lei infamia imposta. biondo, xlv-208:

da quel di nostra signora la regina a quel della terziaria mendicante: formano le

paralleli. 16. geol. struttura a maglie: nelle rocce di olivina,

i-xix- 165: del resto, a questa tessitura di vere maglie romboidali attribuisce

mare. 19. marin. occhio a cappio di una corda. guglielmotti,

si dice maglia, non s'avessi a intender per macchia; benché io creda

alla pupilla. targioni tozzetti, 10-85: a questo stesso ragazzo... si

vol. IX Pag.455 - Da MAGLIA a MAGLIATO (57 risultati)

lo più fornita di radar) collegate a un centro di raccolta dei dati, per

stazioni ricetrasmittenti collegate in rete. -rete a maglie: rete telefonica le cui centrali

rete telefonica le cui centrali sono collegate a due a due. 25. tess

le cui centrali sono collegate a due a due. 25. tess. elemento

... una borsa di seta a maglia da tenervi de'soldi. sbarbaro,

1-182: si riguarda, dentro uno scialletto a maglia e tiene in grembo compostamente le

lui ne tolse di sua mano un corpetto a maglia, una pelle di coniglio,

una sottana. -a maglia o a maglia a maglia, di maglia in

. -a maglia o a maglia a maglia, di maglia in maglia:

fatto mie vivande, / mangiandol tutto a magli'ed a ferruzzo. boiardo, 1-3-77

, / mangiandol tutto a magli'ed a ferruzzo. boiardo, 1-3-77: l'arme

: l'arme de'duo baroni a maglia a maglia / cadean troncate da quei

arme de'duo baroni a maglia a maglia / cadean troncate da quei brandi

ed agli intagli sottili, in tanto che a milano uno ne intagliò un giaco di

214: s'incatena quasi maglia a maglia un pensiero con l'altro.

corso, e così la rete della vita a maglia a maglia si sfa, finché

così la rete della vita a maglia a maglia si sfa, finché il tempo non

-a maglie (con valore attributivo): a forma di rete. buti

2-308: è [il cilicio] freddissimo a tenere in dosso: imperò che è

in dosso: imperò che è fatto a mallie come la rete. sacchetti, n

n: e'vanno con calzari cordati a maglie / nel cuo'di vecchia troia

vecchia troia, / e con mante'ch'a noia / son a veder di

e con mante'ch'a noia / son a veder di sì brutta schiavina.

lavori di maglieria. -anche: cominciare a sfilarsi (untessuto). p.

per lo più delle calze. -cominciare a guastarsi, a deteriorarsi (una situazione

delle calze. -cominciare a guastarsi, a deteriorarsi (una situazione); verificarsi

lavoro. guerrazzi, 2-746: attendeva a infilzare maglie. giusti, 4-i-257:

, 3-22: la natasìa raggiante riprese a tirar via coi ferri, e a far

riprese a tirar via coi ferri, e a far maglie. -imparare la maglia

che necessità hai di imparare la maglia a quest'ora? -lavorare a

a quest'ora? -lavorare a maglia o la maglia, fare la maglia

xii-53: figurati che adesso ho ripreso a lavorare a maglia, dopo tanti anni

figurati che adesso ho ripreso a lavorare a maglia, dopo tanti anni che non

sto facendo un golfino. -lavorato a maglia: filigranato. gozzano, i-259

, / oblunghi, d'oro lavorato a màlia. -mancare una maglia a

a màlia. -mancare una maglia a qualcuno: non essere completamente equilibrato.

— 455 — -non mancar maglia a qualcuno: essere armato di tutto punto

500 provigionati, bellissima gente, e a chi non manca maglia. -passare

battaglia; saper combattere con valore. a. pucci, cent., 12-17:

dié poi tanta briga e travaglia / a guido guerra ed al conte simone, /

ed eccomi qui, in mezzo ai trombetti a cavallo. gozzano, i-318: il

bilancia, domattina di levata vorre'andare a far du'cale a bocca di rio

levata vorre'andare a far du'cale a bocca di rio per vedere se mi riesce

per i buchi delle maglie: sfuggire a stento a un pericolo, evitarlo di

buchi delle maglie: sfuggire a stento a un pericolo, evitarlo di stretta misura

de la mamma or fìano vani / a quest'enea che gli ebbe già sì spessi

se pur non m'inganno, egli a quest'otta / non potrà uscirne per

buonarroti il giovane, 9-422: riducendo a nonnulla / o ad un fil

, / quel più ch'egli hanno tolto a sostentare, / di far passare un

: ecco qui dunque due diverse lezioni a dividersi il regno nelle stampe del lucrezio

magliabechiano, cinque sonetti di giovanni pistoiese a michelangiolo. = deriv. dal

indumenti di maglia, per lo più a domicilio; maglierista. c

-è sì, è una che va a lavorà puro lei, da apprendista magliaia.

. operaia addetta, in un maglificio, a uno o più telai. =

. me tali. operaio fucinatore addetto a un maglio. = deriv. da

taglio di stoffa, quello che erano disposti a cedervi 4 per niente'. pratolini,

: egli se ne andò, aggregandosi a certi magliari; tornò con una moglie tedesca

vol. IX Pag.456 - Da MAGLIATO a MAGLIO (40 risultati)

segno evidente d'alcuna nave quivi data a traverso e infranta. magliato2 (

protetto da una maglia metallica; lavorato a maglia. bibbia volgar., iii-91

. candido, 94: in damo a colpi di palla (o caro) magliato

. macchina per la confezione di indumenti a maglia. c. e.

la motocicletta,... la piazzò a fatica presso la magliatrice. = deriv

maglierìa, sf. tecnica della lavorazione a maglia. -anche: tessuto o indumento

. -anche: tessuto o indumento confezionato a maglia. de amicis, xii-301:

fare [le panziere di ferro] a milano, e fannole e'fanciulli, e

inanzi il tuorlo e che io attacchi a gli uncinelli del tuo cervello i miei ditti

l'uscio de la mia memoria, a ciò che stia aperto, e racconti fino

[della figura di bronzo], appiccando a ognuna di quelle magliette di fèrro un

affibbia la cinghia per portare il fucile a spalla. -occhio della cerniera e del

sciolti. ojetti, i-646: abituato a tradurre sempre il suo pensiero in un

mincia tra pollice ed indice a distenderla, a curvarla in senso inverso

mincia tra pollice ed indice a distenderla, a curvarla in senso inverso, a ridistenderla

, a curvarla in senso inverso, a ridistenderla, a ridarle la forma di prima

in senso inverso, a ridistenderla, a ridarle la forma di prima.

di lana o di altra fibra lavorato a maglia, privo di apertura anteriore,

estivo le loro ambiziose magliette che mettevano a nudo le lunghe braccia e i colli

sempre spettinata, sempre vestita di una maglietta a pelle tutta rammendata e di una gonna

sulla sua poltrona, in maglietta grigia a mezza manica, si asciugava con un fazzoletto

esterno del bastimento con una rete di chiodi a testa larga ed angolare, in guisa

, denom. da maillet 'martello a due teste ', dimin. di mail

di un'imbarcazione di legno con chiodi a testa larga. tramater [s

una nave col quale si ricuoprono di chiodi a testa larga, stiacciata, e di

4. arald. arma gentilizia a forma di martello (negli stemmi di

maglia. 2. tessuto pettinato a maglia di particolare finezza e morbidezza (

. d. bartoli, 2-2-431: or'a questi, in subito arrivare, strinsero

piedi fra due grosse stanghe, premute a discrezione di manigoldi; de'quali mentre l'

maglio batte la stanga superiore, onde a non pochi avviene di rimanerne storpi.

. dessi, 3-27: il vecchio cominciò a pestare le fave a una a una

il vecchio cominciò a pestare le fave a una a una col maglio canterellando una nenia

cominciò a pestare le fave a una a una col maglio canterellando una nenia,

ma prego amor che questa morte mia / a te faccia quel prò che il maglio

non dare il maglio sulla testa / a tante bestie che non vaglion questa?

aretino, 20-264: lasciato sia egli a discrezione del maglio, quando il manigoldo

manigoldo l'alza per mozzare il collo a chi si merita meno. caporali, i-122

meno. caporali, i-122: ei diceva a modo di consiglio, / che sul

: dipoi seminate l'aiuole, s'hanno a raggiungere e coprire con secchi cespugli,

micolino, / l'alloro e 'l pruno a ciò non fa travaglio. nannini [

vol. IX Pag.457 - Da MAGLIOCCO a MAGLIOLO (46 risultati)

bassa, il quale poi cadendo precipitosamente a piombo sopra il capo del palo, sì

. m. fiorio, 364: a ciascun colpo del maglio, un garzone sopra

sonni e risvegli quieti / ho cominciato a capire i concerti dei mattini romani,

di grande potenza, che serve sia a fucinare sia a stampare a caldo, nella

, che serve sia a fucinare sia a stampare a caldo, nella quale la

serve sia a fucinare sia a stampare a caldo, nella quale la mazza battente

nella quale la mazza battente è sospesa a una balestra oppure a un meccanismo ad

battente è sospesa a una balestra oppure a un meccanismo ad aria compressa, che

vena di qualsiasi sorte, con maglio a acqua. guglielmini, 356: i

i canali... primieramente servono a far muovere diversi edifici idraulici, come

... quella cotta, gnucca pasta a furia di rovinarle giù sopra il collo

d'un pignone. -maglio a vapore: quello in cui la mazza

, che fornisce pure una spinta supplementare a quella data dalla gravità. guglielmotti

martello di ferro che serve nelle fonderie a massellare i metalli, ed è mosso

, ii-467: quivi è il gigantesco maglio a vapore, 11 quale può con due

. de amicis, xii-232: si prendono a parole fra di loro per le cause

l'ostinazione d'un maglio di macchina a vapore. -figur. colpo di

la forza con cui una persona riesce a vibrare un colpo di martello, ne

che non dà tregua ed è destinata a produrre effetti, per lo più deleteri

più indurata, e si rende infrangibile a qualsisia maglio di robusta invettiva. segneri,

la crudel necessità col maglio / vien presto a minacciar l'ultimo crollo. bocchelli,

, 9-348: nelle grotte sottostanti, a livello del mare, scavato dalla lima delle

lui, giulio meldolesi,... a copiare ad una ad una le lettere

252: per loro piacevole esercicio iocavano a la palla del maglio. leonardo, 2-242

, i-462: giovani e giucator di palla a maglio / tutti siam noi d'intorno

cura poi de'carri e del bagaglio / a vittorio mazzetti era commessa, / che

lessa, / ma sol fu buono a far palle da maglio. l. bellini

di malta, dove sono esortati i cavalieri a questo nobil gioco. note al malmantile

che si faceva col dare col maglio a una palla di legno, posta in

assai lunga, per uso di giuocare a quel giuoco detto palla a maglio.

uso di giuocare a quel giuoco detto palla a maglio. tommaseo [s. v

di giuocare al giuoco detto della palla a maglio, e pallamaglio. guglielmotti,

con piccolo maglio o con un anello messo a squadra sul calcio di un'asta.

mai che chesto amore / mi dogghesse a recar tanto travagghio, / ché, s'

. -fare al maglio: giocare a pallamaglio. b. davanzati, ii-278

non patirei che que'braccioni, nati a combattere, si perdessino in fare..

, formata di un tralcio di un anno a cui viene lasciato unito un pezzo di

l. de'bardi, xxxv-ii-784: a. ffede mando a tte...

bardi, xxxv-ii-784: a. ffede mando a tte... /..

.. /... che a s. salvestro / ricordi che d'aver

.. sì lo ficcò in terra a modo come si sogliono ponere gli magliuoli,

,... e da indi a poco miracolosamente, in testimonio della santità

/ dentro al terren che più conface a loro. trinci, 1-24: i magliuoli

e la stagion de'fiori non ha a venir prima che in quel terreno sien piantati

seduto / resta sul sacco delle semente a lungo, / tutto pensoso della seminatura

ii-187: si pianta [il luppolo] a magliuoli, come la vite d'autunno

vol. IX Pag.458 - Da MAGLIOLO a MAGNAMARONI (20 risultati)

pesante e caldo di lana lavorata a maglia che copre il busto e le

indossavano vecchie camiciole, maglioni da ciclista a colori accecanti. quasimodo, 4-29:

nel maglione rosso curva la schiena / a rovescio e afferra come un cane / un

2. venat. rete da uccellagione a maglie larghe. a. del rosso

rete da uccellagione a maglie larghe. a. del rosso, 1-iii-2-284: non si

. ugolini, 146: 'maglioni': reti a maglia larga, per la cattura dei

: muniti di canne e bastoni cominciarono a rimuginare nell'acqua verde sollevando ogni tanto per

rete con le proprie maglie; lavorato a maglia. n. villani,

. villani, 4-51: per li campi a gli augei talora caccio i co 'l

deposito di un unguento ', affine a { jcdccrcrco 'io impasto '.

in una specie d'arca immensa, a fianco d'una sua magna (che in

amici del cuore, che succhiano quattrini a noi che facciamo la vita. morante,

i magnaccia... erano venuti a stazionare pure loro giù nel prato.

il sole, / e non sare'bastante a tanto amico: i il tuo cor

spegnato il core / e il proprio spirto a chi mi tien ristretto. b.

tal speranza vivo), se 'l senso a la ragion vorà ubidire. nini,

60: l'imperatore... donava a questo e quello / con bone orazioni

2. nobile, magnifico. a. caracciolo, 11: per segno dii

, / ch'io ne fo un don a sua beltà magnalma. = formaz

canto per forza di omini era tirato a basso per coadiuvar lo alzar alquanto la galia

vol. IX Pag.459 - Da MAGNAMENTE a MAGNANIMO (28 risultati)

petrarca], i-324: tu vedesti a questi tempi quello cittadino romano, tanto

se perdoni magnamente, così iddio perdonerà a te. 2. con intensità e

. non es à si? -lascia fare a me; ché mi ricordarò di te

adesso adesso 'di firenze, 'a la magnana 'di spagna.

/ ché magnanimamente / ben contra stette a chiunque il percosse. tasso, n-iii-698

, cinque canti, 3-51: namo, a cui poco noto era l'errore /

lo più naturale ma anche acquisita) a nutrire abitualmente sentimenti nobili ed elevati,

nutrire abitualmente sentimenti nobili ed elevati, a rifuggire istintivamente da ogni grettezza e

istintivamente da ogni grettezza e meschinità, a coltivare aspirazioni, desideri, ambizioni fuori

desideri, ambizioni fuori del comune, a pensare, agire, comportarsi con dignità

le cose per le quali l'uomo serve a messer dominedio glorioso... dunque

la grandezza poi dell'animo, quanto a gli atti suoi convien ch'abbia tre

bisogno della magnanimità, che move lo spirito a seguir l'imprese grandi. g.

de'medici è l'avere imposto fine a la discordia de le virtù e congiunta

dove tanti altri nel caso suo si sentirebbero a disagio o vivrebbero sprofondati nell'umiliazione,

usa quando fugge, per lui tornare a lo loco onde fuggire vuole, e questo

., 72: piccola cosa è a dire, ma ad approvare la magnanimità del

magnanimità, destinata la guerra al turco a sollievo del cristianesimo. botta, 5-123

lui non l'avesse impedita, confortandolo a rientrare nella sua sola magnanimità, ed

rientrare nella sua sola magnanimità, ed a mostrare il viso alla fortuna. gioia

distrutta l'emula di roma, non a roma portò, ma alle città di sicilia

suoi impulsi. 4. facilità a perdonare, indulgenza. -anche: clemenza

viltà di cuore, che lo moveva a pensare tradimento; e làe ove regnava

si divisasse da loro né che attendesse a magnanimitade. guicciardini, i-329: sono

. 6. titolo onorifico riservato a persone di riguardo. g. c

costantemente si ispira ad alti ideali e a sagace prudenza; che rifugge istintivamente da

magnanimo si è colui ch'è acconcio a grandissimi fatti, e rallegrasi e gode in

bene gli son fatti, come convenuti a sé. c. campana, iii-147:

vol. IX Pag.460 - Da MAGNANIMO a MAGNANIMO (31 risultati)

proverai tua ventura / fra magnanimi pochi a chi 'l ben piace: / di'lor

duca nostro... ti ha eletto a gaudere di una integerrima consorte. vasari

incomparabil cura ed artifizio,... a per- fezion ridurre. tasso, 1-4

, no che avvezza io non sono a rendere una sì trista mercede agli altrui benefizi

iv-11-27: tutti gli errori che s'imputavano a carlo alberto furono messi in oblio,

la volontà, ecc.). a. pucci, cent., 43-38:

sua anima, / che in servire a dio fu sì magnanima. cammelli, 3

: italia u'jace? -in mezzo a crasso e a mida. / fra'magnanimi

jace? -in mezzo a crasso e a mida. / fra'magnanimi cor chi è

né per temenza lascierò, né lice / a magnanimo cor, l'impresa e l'

: oh petto veracemente magnanimo! perdonava a gli emuli, ma non a se

perdonava a gli emuli, ma non a se stesso. buonafede, 2-iv-3: due

, 4-77: combattimenti e vittorie costavano a quello spirito, magnanimo insieme e sensitivo,

quelli che beveranno in ginocchione fa'tornare a casa; quelli altri, che beveranno

tasso, 18-85: il magnanimo duce inanzi a tutti / stassi, e non muta

., 10-73: quell'altro magnanimo, a cui posta restato m'era, non

della terra. misasi, 7-ii-29: a giudicar dal presente, e dai figli di

non potè nascondere un senso di dispiacere a queste parole egoistiche dell'amico..

più o meno lavative o corporative, arrivarono a magnanimi eroi e a magnanimi federali.

corporative, arrivarono a magnanimi eroi e a magnanimi federali. -prestante, vigoroso

carmi. 3. che è pronto a elargire doni e ricompense con larga munificenza

doni e ricompense con larga munificenza o a condonare i debiti con grande generosità;

persona magnanima, splendida e liberale, a forza che ella n'avesse, le donò

delle statue, i liberatori s'eran messi a requisire argenti e preziosi, per necessità

quella che è magnanima, liberalmente compiace a cui la ricerca. 4. che

più quelle ragioni che mi sono parse a proposito. le quali, se ben

è austriacamente naturale. l'imperatore si affrettò a rispondere così... al professore

vero / sì bello che si possa a te proporre? giulio dati, lvii-189:

fosse fatto apposta per dar subito opportunità a renzo d'adempire quella sua magnanima promessa

mille noci e mille fichi secchi, / a chi porterà il cuor della bestiaccia.

, 2-31: oh spettacolo grande, ove a tenzone / sono amore e magnanima virtute

vol. IX Pag.461 - Da MAGNANIMOSITÀ a MAGNARE (32 risultati)

, 20: se però ti appelli a gran prencipi, li trovi...

/ nel campo marzial, per gire a paro / degli avi tuoi, che

. bini, 1-145: l'educò a magnanimo intento. g. chiarini, 32

dieci, quindici, venti mani si tesero a capolino, in un prorompimento d'ammirazione

magnanime due gientil sorelle / stavan gioiose a la nipote intorno, / mirando le

d'animo, magnanimità. a. pucci, ii-246: l'uomo magnanimo

ha il disopra di color lavagna-cupo, a contrasto con le parti inferiori che sono

imbuca e si arrampica. vola da ramo a ramo senza posa, e il suo

e il suo volo è rapido, a scatti. 2. region.

pareva più tosto un magnano che altro a vedere. campofregoso, i-69: una

ingegni, come chiavi, toppe; a distinzione di fabbro, che fabbrica ferri

in su l'osteria già messo mano / a lavorar di chiave col magnano. dossi

pentola è rotta... saltò sù a dir la quietina, e insieme arrossì

-se bene egli hanno serrato l'uscio a stanghetta,... questa mia tornata

... questa mia tornata vi ha a giovare e sia che vuole insegnatemi dove

confidenza '/ dietro dello speciale, vicino a quel magnano, / su della

ambulante che, su una fucina improvvisata a cielo aperto, rattoppa e salda paioli

non già ai ferrari e battirame, ma a quei soli che colla bolgia andavano in

fanno anche oggidì. cominciarono le femmine a chiamar costoro col nome suddetto per far

; ed essi spesso tacciono ed ubbidiscono a udir la loro voce, o ad

, 480: non hanno bottega: a giro vanno / come il nero magnano,

specie di zingaro, di quelli che vanno a piedi di paese con paioli di rame

più segreti che un magnano: essere a conoscenza dei fatti più segreti e riservati

p. f. giambullari, i-89: a loro [alle serve] bisogna capitare

persona inetta e neghittosa, che mangia a ufo. aretino, ii-98:

poi le mense di frondi, s'assisero a magnare, a bere ed a festeggiare

di frondi, s'assisero a magnare, a bere ed a festeggiare. giovio,

assisero a magnare, a bere ed a festeggiare. giovio, 11-77: voi.

la dirò voce nobile né incoraggerò gli studiosi a spenderla negli scritti di stile elevato e

: ogni pesce appare invitando di comprare a chi ha voglia di magnare. boccamazza,

'mangiare 'par troppo grossolano. a certo magistrato d'una piccola città dello

, dove beve e magna. g. a. papini, 140: benché alcuni

vol. IX Pag.462 - Da MAGNARIA a MAGNATO (30 risultati)

deletto / e posare e gaudere e dormire a lo letto. -rifl.

i-2-246: quando già il rossignuolo comincia a cantare, è segno molto evidente che

duca di ferara crede si aseterà. a di 27 il cardinal narbona magnò con

che non era tempo di parlar oggi a nostro signore. documenti sul parentado medici-

.. stipate, strizzate, intrappolate a vite con tutta la lor ciccia nei

e s'impone sia per l'appartenenza a una classe sociale elevata (ma per

pulci, 25-139: non so s'a questi dì tu hai ben notate /

salvezza. parini, 116: innanzi a lui stan cheti / gli splendidi magnati

lui stan cheti / gli splendidi magnati a cui per sorte / scenda torbido il sangue

ombra de'tempi si nasconda un avo / a i cittadini od alla patria infesto.

i cittadini od alla patria infesto. a. verri, i-140: i ricchi

patria, né per lei vogliono esporle a rivoluzioni pericolose; i magnati divengono strumenti

, per indirizzarli: non esser tanto a temere che intervenisse il magistrato, a reprimere

a temere che intervenisse il magistrato, a reprimere un culto che in fin dei

ritenuto per nunzio nella sua corte isplendida. a. f. doni, 4-52:

ad aguzzare i suoi ferri e, accostatosi a certi magnati di corte che facevan cerchio

cerchio intorno alla madre, cominciò a dir loro. siri, 1-ii-9: nulla

, vii-39: schierati tutti noi dinanzi a quei magnati, l'imperatore rivolse per primo

quei magnati, l'imperatore rivolse per primo a me la parola, chiedendomi donde veniva

in buon senso (per allusione scherzosa a 'magnare = mangiare '). 'i

, o magnati che dir vogliamo, a lor mal grado gli ascrisse. botta,

machiavelli] vi avrebbe ordinato un reggimento a popolo senza licenza e non di ciompi,

de'vetturini, fu costruita nel 1352 a tenervi in custodia i magnati in istato

1465 il pannonio fu mandato in italia a capo di una legazione di magnati ungheresi

boemia, la dieta del '40 cominciò a insistere perché le fosse riconosciuto il voto

nel '32, il kossuth si diede a richiedere non solo riforme economiche ma politiche

, per iscuotere la preponderanza dei magnati a far largo alla piccola nobiltà.

un'ecloga urbana forse recitata da prima a qualche festa magnatizia. bocchelli, 19-250:

quiete della sicurezza; la dignità magnatizia a cui eran giunti i suoi giorni, l'

un marchese. serao, i-18: a un tratto il monumento elevato ad amina

vol. IX Pag.463 - Da MAGNATOIA a MAGNETE (16 risultati)

, potrebbe detergerle colla magnesia alba. a. cocchi, 4-1- 107

preso la magnesia, io sono andato a dormire di buon'ora, io mi sono

sinistra... una cartina simile a quelle che servono ai farmacisti per le dosi

, solfuro ', ecc., serve a denotare i composti che hanno

denotare i composti che hanno a radicale il magnesio. crusca [s.

aria con luce vivissima bianca, fonde a 651 °c, bolle a 1107 °c

, fonde a 651 °c, bolle a 1107 °c, si scioglie negli acidi (

azione riducente; si prepara industrialmente sottoponendo a processo elettrolitico il cloruro di magnesio o

. stoppani, 1-235: già cominciamo a lagnarci che il gas è languido e

che è proprio, che si riferisce a magnesia; originario di magnesia. conti

organiche e per la preparazione di pile a secco. -carbonato di magnesio: sale

, sull'etna, sullo stromboli e a vulcano), in francia e negli stati

più solida della creta, colla quale a prima vista si confonderebbe; infusibile se

). miner. minerale metallico, a base di magnetite, con polarità opposta,

e permanente di at trarre a sé il ferro e di disporsi, se

/ polverizzata sana tutte arsure, / contr'a ritropisia molt'ha valore: / al

vol. IX Pag.464 - Da MAGNETE a MAGNETICO (29 risultati)

da sapere che la magnete non tira a sé il ferro ruginoso. lauro [

le navi fatte con chiodi portano pericoli a navicarvi. marchetti, 4-308: questa /

, 35: né men si debbe a voi, che di magnete / si tempri

magnete / si tempri il sottil ago a nautic'uso, / né più tenga le

star nascosto / più non puoter cognosce a la magnete / dei cuor, s'

di altra lega), che, a contatto della magnetite, si magnetizza permanentemente

che, inviata alle candele del motore a scoppio, provoca l'accensione della miscela

determinare l'accensione della miscela nei motori a scoppio. ojetti, iii-24: c'

decreto del prefetto m'ha obbligato stamane a togliere il magnete dalle due automobili,

della moltitudine, la quale ti sforza a sé, consuma in te quanto hai

contatto delle nostre mani, quasi che a traverso la cute le estremità vive dei

de roberto, 10-249: emilia, rimasta a capochino, con gli occhi immoti come

qualche visione,... si scosse a un tratto con un brivido e

crede che il globo terracqueo nel tirare a sé le sue parti, quando ne

di codici particolari di scrittura con inchiostro a base di pigmenti magnetizzati, usati in

la propria stella. campailla, 8-125: a l'occaso rivolgasi o a levante,

8-125: a l'occaso rivolgasi o a levante, / si giri ad austro o

levante, / si giri ad austro o a borea il legno alato, / sempre

si raccoglie al lido del mare presso a s. pietro di arena dopo le tempeste

ricoperta da una speciale vernice magnetizzabile a base di ossido di ferro e a forte

a base di ossido di ferro e a forte componente coercitiva, utilizzato per lo

brignetti, 3-156: da sotto i chiacchieracei a sopra la paroteca si susseguivano queste trappole

. galileo, 3-1-445: aggiugnemo poi a questo semplice e naturale accidente la virtù

gassendo, col mezzo della forza magnetica tira a sé tutti i corpi, comecché da

virtù magnetica, che traesse qualche mecenate a coprir la lor nudità e ingentilir la lor

fondo con una comunicazione magnetica e stettero a lungo abbracciati. d'annunzio, iv-1-69

xvi-47: egli riprovò come una gioia magnetica a con templare quella pienezza di

: nessun principe aveva mai saputo fino a che punto si estendesse il suo potere

potere di attrazione; che attrae intensamente a sé; suggestivo. f. f

vol. IX Pag.465 - Da MAGNETISMO a MAGNETISMO (25 risultati)

femineo. fogazzaro, 1-269: di'a boito... che trovo i suoi

ogni cosa o persona con cui viene a contatto (secondo teorie ormai generalmente riconosciute

di gran giovamento, io non ardirei a consigliare che l'illustrissimo sig. marchese

con occulta, magnetica violenza induca isabella a porvi l'occhio per leggerne attenta lo

23-360: devo andare in questa settimana a vedere esperimenti magnetici, non però sull'

e soffrono, aveva acquistato di fronte a suo marito una lucidità di intuizione quasi

attrazione del desiderio. borgese, 1-417: a volte un passante, o più rapido

, 172: ipnotizzati dai suoi baffi a ripetizione, alcuni parrucchieri molli ripetevano choux

della società magnetica, ringrazio della nomina a socio onorario non senza però meravigliarmi assai

però meravigliarmi assai che siasi potuto pensare a me come a cultore di questa che affermasi

che siasi potuto pensare a me come a cultore di questa che affermasi già scienza.

. d'annunzio, v-1-200: dispongo a destra e a sinistra, su la

annunzio, v-1-200: dispongo a destra e a sinistra, su la coltre nera,

de'sassi e degli strati, vada a spasso, finché s'incontri in qualche terreno

zanotti, 1-5-164: niente sarà più facile a spiegarsi, se noi diremo che,

da una direzione prestabilita con la messa a punto dello strumento... un motorino

vapore, contrastato il telegrafo, imprecato a tutti gli abusi della ragione, alla filosofia

4. secondo le teorie del medico tedesco a. f. mesmer (1734-1815)

sapete, professore, che io comincio a credere al magnetismo?... credereste

telepatia. manzoni, v-3-89: domandate a un medico se converrebbe tentare il magnetismo

altro e pretende far operare il magnetismo a seconda. carducci, iii-27-308: i miei

spiritismo e del magnetismo, aveva sostenuto a spada tratta non solo la possibilità,

tutte le ridicolaggini e stramberie che lor danno a credere scaltri ed astuti cerretani. de

così, magnetismo, che tirar potesse a sé, egli oscuro e mendico,

'l di lui viso svisato servia di spauracchio a fanciulli, e fu il magnetismo degli

vol. IX Pag.466 - Da MAGNETISTA a MAGNETOLETTURA (15 risultati)

magnetizzare, tr. fis. trasmettere a un corpo metallico adatto e opportunamente preparato

magnetismo animale, secondo le teorie di a. f. mesmer (1734-1815).

anima tutta intera e magnetizza, anche a loro insaputa, l'anime altrui. garibaldi

nostra marzia, avea quindi durato poca fatica a raccogliere sgherri sufficienti per la cattura delle

di magnetizzare), agg. sottoposto a un processo di magnetizzazione. - anche

bettini, 1-335: sostai sul pianerottolo a contemplare la maligna luce lunare dove gli

. jahier, 2-16: dove si chiamano a raccolta gli astri magnetizzati / dove batton

personalmente, e se sono mai stati a londra. rajberti, 2-181: avrà anche

. tarchetti, 6-ii-66: aveva conosciuto a milano nella scorsa primavera un magnetizzatore assai

naturale o artificiale delle proprietà magnetiche a un corpo per effetto di un campo di

sia per studiarne la struttura, sia a scopo analitico. = voce dotta

. emanuelli, 2-139: si noterà a pagina 94 una frase recitata dal magnetofono

8-248: un uomo dà uno schiaffo a una donna poi monta in automobile e

sm. tecn. strumento che serve a registrare l'intensità di un debole campo

e dal gr. ypdcp. p. a 4 disegno '; cfr. ingl

vol. IX Pag.467 - Da MAGNETOMECCANICO a MAGNIFICARE (20 risultati)

. fis. che si riferisce a fenomeni in cui la magnetiz

. tecn. strumento che serve a esplorare un campo magnetico e a misu

serve a esplorare un campo magnetico e a misu rarne l'intensità.

misurazioni un piccolo magnete rotante intorno a un asse. -magnetometro a induzione

intorno a un asse. -magnetometro a induzione: quello fondato sulla misurazione della

in un corpo ferromagnetico sottoposto a una polarizzazione magnetica; viene usato per

terapia sostenuta dal medico austriaco f. a. mesmer (1734-1815) e fondata

antropologia criminale, chi ha la tendenza a compiere attentati contro personalità autorevoli e importanti

cantare la magnifica e, quando fue a quel verso che dice: 'deposuit

e ringraziata sia la dappocàggine. a. f. doni, 4-64: s'

segretario di un'accademia, mandato da quella a visitare la sua magnificàggine e ad

li manti, molto magnificamente siamo andati a la santità pontificia. m. adriani,

furono poi da guidobaldo secondo magnificamente condotti a perfezione. muratori, 7-ii-60: dalle

e drizzandolo con alquante parole e provocandolo a pazienza e continenza, lo tosai e,

spelonca nel monte, magnificamente rendendo grazie a dio e virilmente combattendo per l'anima

: io sto qui magnificamente seduto (a mio agio). sta magnificamente (di

citrini] sono delle più perfette cose a rettificare le medicine che hanno acuità e

_colla virtù. pascoli, i-367: a garibaldi era stato offerto il grado più

offerti. rifiutò. cominciò da allora a raccomandare le sorti del suo magnificamente cencioso

spirito la vergine nome di anima, perché a tale magni- ficamento ella facea concorrere ancora

vol. IX Pag.468 - Da MAGNIFICARE a MAGNIFICARE (16 risultati)

lo naturale amore principalmente muove l'amatore a tre cose: l'una si è a

a tre cose: l'una si è a magnificare l'amato; l'altra è

esser geloso di quello; l'altra è a difendere lui. g. villani

pisana per farmi dispetto seguitò lunga pezza a lodare e magnificare i buoni portamenti e

in grandezza, in potenza; innalzare a prospera e onorevole condizione sociale, politica

conoscendo manifestamente ch'ai tutto s'intendeva a magnificare il tiranno e a fare la sua

s'intendeva a magnificare il tiranno e a fare la sua volontà. -riconoscere

marito con maravigliose lodi, indegnata tornò a casa, lasciate le donne dei patrizi

aveva fatte egli. siri, 1-i-35: a torino magnificavasi il partito di spagna.

: il marchese matteo si diffuse allora a magnificare le disposizioni che aveva già fatte

conducendole in casa tanti compratori onesti, a cui certo, prima, avevano magnificato l'

deliberato augumentare la mia nazione col contrappormi a coloro che innalzano e magnificano le cose

l. carbone, 21: a loro [agli scrittori] sta che li

, alla quale degnamente lodare non bastarebbe a pena la sua istessa virtù. davila

, introducendo goffredo... piamente a riconoscere tutte le vittorie da l'aiuto

tutte le vittorie da l'aiuto divino ed a magnificar la previdenza di dio. s