tutte le mezze margherite, le portò a casa e le mise tra le pagine
preghiere, derivato dal breviario e destinato a uso dei laici, che comprendeva per
comprendeva per lo più, in base a norme stabilite diocesi per diocesi, il
maestri. carducci, ii-7-54: quanto a un libro di testo per la storia letteraria
memoria, come l'ombra di banco a macbeth. boccardo, 2-116: la
vigilia è iscritto nel libro della entrata a guadagno. berni, 181: ve ne
trecento [ducati] / o più, a me per cortesia donati / da duoi
li libri cassieri siano tenuti nella volta vicina a quella de'libri scontri.
contabile attualmente in uso e considerato valido a tutti gli effetti. parti prese
all'ufficio del registro delle imprese o a un notaio per la vidimazione.
detti camarlinghi... si tirino a un libro di spoglio, e se diano
, 84: pubblicamente si crede a scrittura di libro del ricevuto e del
. -libro doppio: registro di contabilità a partita doppia. pantera, 1-105
o sintetici, numerici o descrittivi, a sezioni divise o riunite) tutte le
propri accordate. pirandello, 7-169: stava a fare un conto assai difficile in piedi
un conto assai difficile in piedi innanzi a un'alta scrivania, su cui era
i notari registratori dei memoriali si rinnovano a ogni semestre. -libro vecchio:
le aperture di credito fatte da una banca a favore di un cliente, o da
di un cliente, o da un privato a favore di un debitore. -libro
quale si iscrivevano coloro che erano autorizzati a prestare garanzia sia per i funzionari del
tipi di registri tenuti dalla pubblica autorità a fini tributari (per annotare i nomi dei
importi dovuti, ecc.) o a fini di pubblicità immobiliare (cioè per
: serie di registri sui quali, a cura dell'ammini- strazione del debito pubblico
e irredimibili, con tutte le indicazioni a essi relative, al fine di regolare il
480. 000 annue, aumentate poi a lire 576. 000. -stor
villa. -libro dei resti: a venezia, registro in cui si annotavano
si annotavano coloro che erano stati condannati a un'ammenda nei confronti dello stato.
luogo solito il libro della colta, mettendolo a scudi 4. -libro della postilla
persona. -libro della tavola: a firenze, quello in cui erano elencati
], 2-249: s'intenda essere a ciascuno statuito termine sei mesi a saldare
essere a ciascuno statuito termine sei mesi a saldare le ragioni sue, altrimenti sia messo
saldare le ragioni sue, altrimenti sia messo a scripto al libro de lo specchio.
-libro dei malabbiati: vi eran iscritti, a titolo di infamia, malfattori rei di
privati. -libro del chiodo: a firenze, libro conservato nell'archivio di
: elenco di tutti gli artigiani ammessi a far parte di una corporazione; matricola.
349: il signor dottor nenci è più a portata di me, per verificare,
in parecchie città italiane, erano scritti a lettere d'oro i nomi delle famiglie
interne), vengono pubblicati documenti atti a chiarire la posizione e la responsabilità delle
cui regolare tenuta è dalla legge posta a carico del comando di una nave o
di tutte le mercanzie che si trasportano a bordo e il nome dei caricatori.
che senza numeri parlano con diverse banderuole a diversi colori e tagli, secondo che
contrappunto sul libro: contrappunto intavolato, a differenza del contrappunto alla mente, del
cima: registro, collocato in cima a una montagna, opportunamente protetto, su
'libro de'sogni'. serao, i-116: a ogni numero il popolo applicava la sua
gioco. sassetti, 85: andatisene a comperare un libro sciolto e de *
e si dierono su per la scala a giucare. sarpi, ix-47: il frate
: fia libro il cielo / ove a me leggerai quanto desio. g. gozzi
, i-7-118: ognuno può esser libro a se medesimo, né credo certamente che
del libro de la mia memoria dinanzi a la quale poco si potrebbe leggere,
de la mente i suoi versi, a simiglianza de'quali dee scriver l'esterior ne
nostra è un libro dove si vanno a scrivere le immagini, idee o specie delle
fosse il libro della natura, sempre aperto a chi con gli occhi dell'intelletto gustava
io non sono errato, il cielo è a guisa d'un grandissimo libro scritto da
destini: ciò che il futuro riserva a ciascuno in modo arcano e imperscrutabile.
in cui la superficie interna è foggiata a guisa di numerose lamine vicine e parallele
un libro. -aprire il proprio libro a qualcuno: rivelargli i propri segreti.
le parti. -cantare, suonare a libro o al libro: eseguire un
... panni il cantare ben a libro securamente e con bella maniera. bandello
e la sua parte molto sicuro « a libro » cantava. g.
parole compresa sia. -cantare, suonare a libro aperto o ad aperta di libro
di libro: eseguire un pezzo musicale a primavista. g. b. doni
poter sonare sopra il suo ribecchino, a libro aperto, tutto quello che gli
maffei, 193: -e gioca tutto a libro aperto. / -e gli altri a
a libro aperto. / -e gli altri a libro chiuso? - vien da dire
esatta notizia d'alcuno. -essere a libro: essere registrato. ariosto,
ariosto, 795: la condennazione non è a libro, la qual ho fatta grande
, sì anco per più facilmente indurli a pagar il cavallo del balestriere.
libro chiuso, -far libro: a firenze, scrivere in un solo registro
, de'quali fatto libro, assignò a cinque per 100 l'anno pagando ogni mese
voi, ed insegnarvi quello dovete fare a ricevere in voi el mio santissimo figliolo.
li rectori o vero camarlengo, giurare a le sante dio guagniele, toccato lo libro
, lo detto officio fare e portare a buona fede senza fraude. statuto dell'
dallo studio e impallidita su i libri. a. casotti, 1-1-126: mentre su'
o sul libro di qualcuno: sottoporlo a inquisizione spietata, a giudizi severi,
qualcuno: sottoporlo a inquisizione spietata, a giudizi severi, a maligne mormorazioni.
inquisizione spietata, a giudizi severi, a maligne mormorazioni. varchi, 3-55:
: legger su 'l libro d'altri a me va a pelo. -non
'l libro d'altri a me va a pelo. -non avere qualcuno nel
ovali entrava una zona di sole andando a ferire una lapide marmorea del pavimento sotto
genitore. iacopone, 14-7: aguardanno a soi maiure [la superbia],
essendo 10 rinnovato in me medesimo, a voi, secondo intimo parente, sì
e riverenza dei vostri maggiori, rilasciarvi a briglia sciolta ne gli appetiti, spender
giovane che i miei maggiori m'obbligavano a lasciarlo, egli seppe obbligarmi ad una segreta
non se conoscea piccol da maiore. a. cocchi, 4-2-184: nella pappa della
da'suoi maggiori dopo lui, e a lato gli due interpreti, che dell'una
: altri... sono eletti a lor vita, u elli sono eletti per
compagni, 3-5: in quel dì cavalcò a pistoia, e parlò co'maggiori e
uno ingegno, chi con un altro, a farsi sopra la moltitudine indotta della sua
perché non volevano essere autori né acconsentire a r ino vare la guerra. savonarola
che i nostri maggiori mandassino tre personaggi a beneplacito loro. sarpi, vi-2-217: dal
dante, purg., 33-26: come a color che troppo reverenti / dinanzi a
a color che troppo reverenti / dinanzi a suo maggior parlando sono, / che
voce viva ai denti, / avvenne a me. cavalca, 6-1-33: gli minori
maggiore. pulci, 13-47: rimontò a cavai marsilio allora. / così rinaldo,
onora. ariosto, 24-19: saltaro a piedi, e con aperte braccia /
dotte ed onorate e discreto cogli operai a segno che con piacevolezza ed amore gli ammaestrava
, / dall'erba e dalli fior dentr'a quel seno / posti ciascun saria di
maggiore è 'l più s'intende sempre a rispetto del meno. 9.
mio cavallerizzo ha affibbiato la sua rozza a un maggiore di linea che non se
accompagnarmi in linea con una motocarroz- zella a tre ruote. -maggiore generale: ufficiale
di piazza: ufficiale che so- praintende a una piazzaforte. guglielmotti, 1005:
di fenice [è] sol dedicato a quelle cose che con istraordinario accesso di perfezione
pavese, 5-153: un mese dopo andò a prenderla a genova il sor matteo
un mese dopo andò a prenderla a genova il sor matteo, dopo che la
silvia era maggiorenne e spedirla loro a casa non potevano. cassola, 5-147:
delle prigioni di mantova: 'a noi'! b. croce, iii-27-247:
xxviii-904: lo imperatore federigo fece oste a melano... e rimaseno molti pregioni
la città, perché non si voleano tenere a sua lega. m. villani,
e da vescovi, né di ridursi a governo di maggiorenti o di popolo, ma
i convitati [paterini], stando a tavola recitavano il 'pater noster ';
in deputazione al re, si fecero a domandargli che riprendesse moglie. pirandello,
le sue non erano, e da persone a lui maggiorenti si commettevano tuttodì allora.
da orvieto, 276: come dinanzi a magiorevol duce / uom di picciol
, / cotal son io davanti a vostre luce. = deriv.
questo messer provensal fu presuntuoso ad arrecare a sé la maggioria de la sua città,
che usarono il detto stato, condotte a fine molte ed egregie opere e ottenuta
privo di ogni maggioria estrinseca e ridotto a tenere per gran fortuna se è lasciato
per gran fortuna se è lasciato stare a vivere in pace dai conterranei e dai
, e pertanto io lassava lo rispondere a voi; ma poi che voi mi dite
; ma poi che voi mi dite che a me hanno ditto, ne prenderò la
». così il d'ayala. quanto a 'ufficio maggiore 'starebbe benissimo,
dandolo per titolo ad un uffiziale posto a capo d'un battaglione. bandi, 338
nostro maiorengo: -credete voi d'avere a far con un duca da camerino, volendo
annunzio, v-2-505: l'ilarità mi tornava a squassi, a buffi; mentre.
l'ilarità mi tornava a squassi, a buffi; mentre... mi fìngevo
. sanudo, xlviii-497: quanto veramente a li mercadi veri e reali dei quali
prezi, ma queli spetino e spettar debbino a li consoli de'mercadanti.
maggioranza numerica (e spesso si riferisce a votazioni, suffragi, ecc.)
è tale assurdo che, se volessimo perseverare a pigliarlo per norma della legislazione, ci
vocabolario, che dà luogo in vece a 'maggioranza ', che spiega però '
ha per sé stessa diritto di comandare a nessuna minorità, perocché non v'ha
v'ha autorità puramente umana, cioè a dire volontà semplice di uomo, che
di uomo, che possa esser legge atta a legare moralmente altri uomini. pellico,
soggezione negli anni di « maggiorità »? a mio parere è una cosa molto strana
un re non possa eleggere i servitori a suo gusto. -per estens.
arte dal mondo moderno, giunto ormai a maggiorità intellettuale. 4. ant
dei voti (assoluta o relativa, a seconda delle leggi) un premio consistente in
consistente in un numero di seggi superiore a quello che sarebbe spettato applicando criteri proporzionali
, magio viene in mano a v. a. è fatta in quattro
viene in mano a v. a. è fatta in quattro giorni e l'
e virtù dell'acqua si è c'ha a spegnere il fuoco... questa
oscurata tutta l'arte del lullo, presso a loro può vedersi più precisamente questo sistema
principale, per fare maggiormente valere, a spese di quello, il capitale ch'
perché fosse la morte / nostra; ed a me maggiormente portò sopra tutti sventura:
: alcune vigne si fanno con arbuscelli a ciò deputati per li campi più ovvero
orsammichele, 4-37: non s'appartiene a onestà di vita, anzi maggiormente a dissoluzione
a onestà di vita, anzi maggiormente a dissoluzione. scala del paradiso, 152
, 152: la memoria della morte a quelli che stanno nel mezzo, cioè nelle
e assai maggioremente gli sono presenti [a dio] i cuori d'ogni uomo.
vi furono vinti. 4. a maggior ragione, per motivi più validi
motivi più validi e convincenti, più a buon diritto; tanto più (spesso
se il peccato di adamo fu bastante a consti tuirci peccatori e figliuoli d'ira
maggiormente sarà bastante la giustizia di cristo a farci giusti e figliuoli di grazia senza
sopra l'eccellenza di tutti quegli oggetti a giudicar de'quali non basta il senso,
mi voglio sofferire e porre mente / a ciò ch'i'già udito aggio contare
ne la vita nuova, non intendo però a quella in parte alcuna derogare, ma
profondo, più vivo (con riferimento a sentimenti, passioni, moti dell'animo
che più ghibellini, ch'erano nel campo a cavallo e a piedi, veggendo appressare
, ch'erano nel campo a cavallo e a piedi, veggendo appressare le schiere de'
, è verisimil ch'enea si riducesse a memoria la crudeltà di turno e le
questo ch'io favello: lo scampo do a te, e la spelunca ch'è
fagiuoli, 1-1-149: la dieta coopera a maggiormente recuperar la salute. g. gozzi
. gozzi, i-15-185: amore, a poco a poco accostatosi, pose certi
, i-15-185: amore, a poco a poco accostatosi, pose certi pochi quattrini
zione de'suoi nemici, ma anco a castigare e opprimere quei grandi e la
maggiore impeto e violenza (con riferimento a fenomeni metereologici). davila, 83
io e lisa, coccoloni in mezzo a un'aiuola, spiccavamo magiostre. panzini,
al di là del viadotto. a. monti, 486: i due se
, 486: i due se ne tornavano a casa... carlin in divisa
in guerra; interventista. a. monti, 702: le donne si
702: le donne si radunan tra loro a consolarsi, « cosa ne faremo,
,... non avete che a raccontar loro qualche fanfaluca di maghi e
. moretti, iii-970: lei intervenne a dire che infatti aveva tritato uno stomaco
el maghétto di stoppa, che avea facto a modo de una bona gorga de falcone
tecniche misteriose e segrete, atte anche a dominare forze superumane o demoniache;
più in voga... e più a mano, da poterli verificare.
. papini, 27-283: mi rivolsi a maestri che m'insegnarono le arti più
quelle conclusioni ch'ei disputò in roma innanzi a papa alessandro, o vero a sisto
innanzi a papa alessandro, o vero a sisto, questa, che la magia
, con le quali, applicate convenevolmente a soggetti disposti, ci insegna di partorire quasi
/ tornandoli, col chimico lavoro, / a lo stato primier già redivivi / con
,... concluderemo che eziandio a questo progresso ragguardevole del volgente secolo manca
al dominio delle forze naturali per usarle a fine benefico. g. gozzi,
iv-393: 'magia bianca ': contrapposta a 'magia nera '; questa era
l'aveva fatto morire di mal sottile a furia d'amore, onde, per
, omeopatica o analogica: quella volta a provocare fenomeni eccezionali con atti stilizzati che
cui modalità quasi non ci si riesce a rendere conto (e che appaiono,
conto (e che appaiono, quindi, a volta a volta mirabili o misteriose o
e che appaiono, quindi, a volta a volta mirabili o misteriose o anche fonti
vita de'tempi, o tu che a morte / togli 'l suo dritto, e
apporte. g. ferrari, 3-241: a che dobbiamo noi la popolazione raddoppiata,
le ricchezze moltiplicate, le comunicazioni portate a un grado di celerità, che confina
armonia delle cose e ridà un mondo sano a chi, nel contrasto degli affetti e
scongiuro. caro, 2-257: a che fine hanno / qui sì grande edificio
desta. forteguerri, 6-46: si mise a fare certa sua magia, / che
gente gli erano tutti impazzati dietro [a simon mago] dal primo all'ultimo;
era famosa per inventale incanti e magie atte a tener buoni gli dei. e ne
con elementi ebraici e caldaici, apparvero a tutta la tradizione occidentale come i possessori
come i possessori di misteriose tecniche destinate a dominare l'attività delle forze superumane e
l'attività delle forze superumane e soprattutto a costringere tali forze entro determinati schemi di
sapienza in divinità d'auspici, restò a significare l'arte degli stregoni; ed esse
giuglaris, 350: io vi cito a veder il maggior incantesimo che mai fecesse
salvezza me pur non persuada, / e a me non faccia e a'miei cader
passione del protagonista, conferiva non poco a questa unità e la perpetua direzione delle lettere
1-107: ben si provò il grossi a tradurre questa sua novella in versi italiani,
. fecero sì che mi fermassi più a lungo di quanto in realtà credeva o poteva
forse sursero troppo presto petrarca e boccaccio a rapire gl'italiani con la magia di sovrane
, v-i-ioi: rimbaud è arrivato davvero a vedere il mondo nella sua verginità,
e quale io sento / magìa canora a lusingar l'udito? salvini, 39-iii-153:
39-iii-153: quel piaggiare, quello andare a versi, quel non sentirsi mai contraddire
pensieri e discorrere dei suoi dolori comincia a prendere certe andature sottilmente disincantate e giocose
di messer bernardo, che corresse dietro a quel magiadèro e lo fecesse ritornar da
,... voleva pur tagliare a pezzi quel povero uomo. =
i feriti erano di lingua magiarica, proposi a litta di restituirli alla patria loro.
modo di vita degli ungheresi, anche a danno di minoranze etniche: che propugna
'l tuo nero cavallo ti slancia / a le pugne de i liberi dì. oriani
cui sorte fu tanto simile... a quella di teodoro korner e di alessandro
, il primo per la patria tedesca a lipsia il 27 agosto 1813, il secondo
, il secondo per la patria magiara a schaessbourg il 31 luglio 1849. moretti,
agg. ant. magico. a. pucci, ii-130: altri dicono che
d'uno scenario che crolla, rividi a un tratto, infinitamente lontano, eppure
. papini, x-2-101: venne a trovarmi arturo reghini col quale fui molto
umana poteva obbligare una povera semplice ragazza a seguire obbediente la fanfaluche di un signore
gli populi: rege, emperatore / occisero a dolore onne messo mannato. fra
diluvio, ad alcuni uomini malefici, a sapere certe cose occulte e poter fare certe
occulte e poter fare certe cose impossibile a fare agli uomini: come fu quello zo-
magica in una notte n'è recato a pavia. sacchetti, v-25: arte
, v-25: arte magica viene tanto a dire quanto favellare e dire per bocca
ben pare / di quelle che già presso a la tirrena / piaggia abitar l'insidioso
quel rito magico soffiandogli al viso. a chiliini, 4-21: voi mi richiedete del
voi mi richiedete del mio senso intorno a gli spettri di milano ed alla magica peste
mancano intanto magiche statuette, / onde a fine immaturo il viver suo si affrette?
. piovene, 7338: ho chiesto a marie mauron se mi sa dire qualche
dei riti magichi nei boschi, che a detta dei folcloristi si prolungano ancora nelle
misteriosi. papini, ii-1383: a firenze si sta tentando di dare un
realismo. 2. che è dedito a pratiche di magia o è iniziato ai
sanudo, vii-393: in questi zorni a bologna è stato brusato uno frate.
e con ostie consecrate, le qual deva a manzar a un gallo, in modo
consecrate, le qual deva a manzar a un gallo, in modo de comunione,
che ciò ferono, mandate da giunone a questo offizio. gobetti, i-184:
noviziato il filosofo politico ci fa pensare a quelle figure magiche di stregoni, che fanno
4-41: le pillole poi, in quanto a questo proposito nostro, son di due
di due maniere, perché altre convengono a persone dilicate, altre a più robuste.
altre convengono a persone dilicate, altre a più robuste. le prime si possono
regali, / gli amici lor trattavano a ciambelle, / a vini, a confetture
amici lor trattavano a ciambelle, / a vini, a confetture e cose tali.
trattavano a ciambelle, / a vini, a confetture e cose tali. 4
razze v'han adulazioni, / che spesso a sé l'uom fa non men ch'
xi-2-605: copiò [shakespeare] discorsi a pagine intere, e senza darsi altra
, 108: quando perpetua ha detto a toni: -andate su -, io mi
: -andate su -, io mi mostro a perpetua, la chiamo, e le
ma era una perenne onda di pace a cui si abbeveravano 1 suoi pensieri,
ii-10-111: le cosidette « masse », a cui un demagogico romanticismo attribuisce misteriose e
possanza della beltà femminile, riprese graziosamente a parlare. monti, x-2-456: ho sentito
colla sua magica eloquenza indusse i giurati a dare un verdetto negativo '. carducci,
agitò pur la questione se più convenga a noi moderni l'uso della mitologia. con
nuovo. carducci, ii-12-7: ieri a sera, seguitai il viaggio tra il vaporoso
matem. numero magico: numero corrispondente a un nucleo atomico stabile (cioè 2,
cioè indovini, per addomandargli alcuna cosa. a. pucci, 11-194: aronta fu
de'romani e fu quelli che antidisse a pompeo ciò che gli avvenne. crescenzi
boccaccio, viii-2-68: fu, oltre a questo, costui grandissimo magico, e
'; la forma magùderi è dovuta a un'errata lezione del codice.
lo dì e la note s'aveva a pensare / come dentro la tore lui potesse
tristano... e ghedino andarono a cacciare alla marina e, cavalcando e mirando
mirando e magi- nando, cominciò fortemente a pensare e a rimembrarsi della bella isotta
nando, cominciò fortemente a pensare e a rimembrarsi della bella isotta la bionda.
che poi nel maginare abborri. attribuito a petrarca, xlvii-185: quando il maginar
, la quale è quella che rappresenta a quelle cose la virtù cogitativa.
fuoco e del sole e dedito anche a pratiche esoreistiche e divinatorie; costituì la
, 5-1-46: si dice che appresso a i persiani primieramente i magi, che
parlava del venturo messia... anche a roma alcuni magi mi avevano detto che
anche re magi) che si recarono a gerusalemme per adorare il cristo appena nato
riverenzia li magi lo adoraro; / davanti a sua presenzia tutti tre inginocchiaro, /
magi il sospirato sole, / le nebbie a dissipar d'idolatria / (giacché nuli'
giorno dei re magi, io verrò a firenze senza né incenso né mirra e
, che il comune di bologna, a mezzo il secolo decimoquinto, nel bel fiore
d'angeli e magi che mobili venivano a girarsi, inchinando, intorno la vergine
magi ad faraone. pulci, 25-82: a siragozza vennon tutti quanti / a disputar
: a siragozza vennon tutti quanti / a disputar sopra questa matera, / magi
menzogne. / m'indusser de le vittime a i presaggi, / e l'ombre
i presaggi, / e l'ombre a interpretar d'ogn'uom che sogne. saluzzo
che i cor fanno smalti / possenti a rischiarar abisso e notti, / e torre
poi se non gli paresse lecito [a tolstoi] trattare i grandi poeti come scolaretti
il prestigiatore, da magìa con riferimento a magio (i re magi). gergo
... / ed io li guardo a randa, / faccendo i magi di
cinque anni che favellono ungheri, che a chi gl'intende è una gioia e
oh sofferenza / indicibil davvero) eh'a disagio / [il campanile di pisa]
g. f. loredano, 12-15: a gli allopiati trarrebbe il sonno del capo
sonno del capo e l'appetito del corpo a chi entro di sé avesse magionata la
ietter. locale o complesso di locali adibiti a uso di abitazione civile; casa considerata
latini, i-1851: or ti torna a magione, / ch'ornai è la
star fuor de le sue masione / a molti ch'eran buon de'comunali / di
, noi vedemo te / come mendico a piede afritto andare; / afa- mato
che le facessero compagnia nel primo sedere a la mensa che facea ne la magione del
terra ni vini ni bosco ni masone. a. pucci, 3-5-46: agli signor
prior chiese licenza / di potersi tornare a suo magione, / e come l'ebbe
fu fatto bon sembiante / ed alloggiati forno a una mag- gione / ricca, addobbata
benivieni, 2-28: subito, tornato a suo magione, / guarda la canna.
de la magione del re tutti quattro a man salva presi. roseo, i-57:
, ma con violenze plausibili obli- gavagli a prendervi confidente e pieno ristoro. gigli,
disse un carbonaio / nero e sporco a un lavandaio. botta, 5-107: trasportati
trasportati dall'impeto comune e già poste a ruba le magioni altrui, se ne
manzoni, ii-1-80: tacita un giorno a non so qual pendice / salia d'un
pregnante annosa. poerio, 3-480: simili a mausolei, tacite, sgombre, /
rustical magione, / non men ch'a i nostri dì ne'gran palagi, /
usan di dar le nobili persone / a scorno degli avari e de'malvagi
crudeltade alberga, / talora empio tiranno a torto serra. colletta, i-288: l'
latini volgar., 1-68: cominciàro a fondare magioni ed a fermare vile e for-
1-68: cominciàro a fondare magioni ed a fermare vile e for- tesse ed a
a fermare vile e for- tesse ed a chiuderele di mura e di fossato. compagni
3-8: arsono tutte le case erano intorno a quel luogo; ché si disse arsono
incarico, che 'l fanno quasi avesse sopr'a sé incomportabile peso. andrea da barberino
loro uno bello giardino fuori di parigi a una lega, dov'era una ricca
. boterò, 1-83: l'anno 1525 a furor di villani furono in questa provincia
per la prossimità delle soverchianti magioni venivano a perdere la luce e il vivido circolare
disfanno e la mattina si rifanno. a. pucci, cent., 80-16:
, / ove ir possiate almen le feste a messa. tasso, 2-7: impaziente
2-7: impaziente / il re sen corse a la magion di dio, / e
petrarca, 53-66: se ben guardi a la magion di dio / ch'arde
occhi volgete al vostro alto ricetto, / a la magion di dio già messa al
popol d'asia empio e disposto / a far alla magion di cristo oltraggio.
[non] si solea sacrificare insiememente a due iddii, se no a certi.
insiememente a due iddii, se no a certi. e per questa cotale ammonizione
rami le treze / e consore m'arenno a una magione / avanti che m'artocchi
re di francia si partisse dalla corte a pittieri, si accusò e dinunziò al
magione di certi crimini ed errori. a. pucci, cent., 45-9:
chiese ed oratori o benefizi che li toccheranno a governare. f. f. frugoni
colloquio, [i francesi] furono a trovare la court. c. i.
per nobiltà. anonimo, i-465: a ciascun de la magione / si ranunza
c. gozzi, 4-176: narrò rugger a carlo... /..
, quanto e'sia, quando cominci a essere; e s'egli passa d'un
e s'egli passa d'un luogo a un altro, mutando magione. della casa
i cocentissimi rai del sole, che, a guisa di saettume scoccato dal cielo,
b. andreini, 129: troppo è a te vii magion l'opache selve /
fé ritorno, / il tuo german diletto a le superne / aure celesti e a
a le superne / aure celesti e a le magion de i vivi. v.
magione / del misero e tapino, a cui dell'orbe / è deserto ogni lato
dell'uva, 82: in tanto a dio [l'anima] si rappresenta;
fede in un momento / salirò i prieghi a la magion celeste. campanella, 1041
1041: l'anime beate stando dentro a case sì vive e lucenti magioni, tutte
sanno trovare il sentiero che li conduca a magione così stellante, perché caminano pianamente
, aristeo / aspettar dee il ritorno a la magione, / vide giù scritto,
. loredano, 5-48: io ti prometto a la magion celeste / tentar con giove
regni, / da l'eterna magione / a te sen vien giunone. delfico,
magione di astrea; altri le rabbassarono a di sotto della medriocrità. -il
intanto... / fu pervenuta a sua magion sotterra. b. corsini,
, / quasi vapor funesto, / a infettar de'viventi / le serene contrade.
in sul sentiero / il stanco peregrino a l'improviso, / nel primo assalto
provide formiche / stuolo, che intorno a sua magione accolto / celava i grani delle
segnor de la magiune, / costringe a gli occhi a veder lo peccato / e
magiune, / costringe a gli occhi a veder lo peccato / e colpa cui
passa, questo non è questione: / a l'entrar de la mascione dui deta
i-6-64: perch'egli con- vien che a suo talento / questa umana magion muover
teco, egli truovi la magione apparecchiata a lui in te. s. gerolamo volgar
mondo e spinte da un innato desio a stare nelle ruinose magioni de'corpi,
volle mai solitarie, ma sempre presidenti a qualche corpo. 12. astron
, / da l'ultima magion fin a la prima, / preso con violenta,
euro non lasci orientai magione, / né a questa parte volga l'ala ardita.
al primiero apparir che fé mirtilla / avanti a gli occhi de l'eccelso amante,
l'eccelso amante, / espero parve a l'or quando scintilla / con bel
-angelo della magione: chi si affatica a spiegare ciò che è evidente di per sé
origine da una iscrizione che si legge a piè d'un angelo che è nella
ostiero. -dare, apprestare la magione a qualcuno: procurargli una dimora, ospitarlo
, ospitarlo. imperiali, 4-74: a lui [il merlo] tarmi e l'
i-356: enea, dall'oracolo mandato a far maggione in italia. 15
dài parola che domani non inviterai nessuno a desinar con noi, io stirerò loro
, e che fosse tenuto ad insegnare a tutti i chierici della chiesa.
la detta contessa matelda... a la chiesa maggiore di pisa diede ricca dote
, ne mutò il genio, riducendolo a dottrina positiva e volta unicamente all'azione.
: questa è docili- tate, / a cui l'officio di insegnar è dato.
. bernardo volgar., 3-180: a questa scienzia ed astinenzia di mali s'appartiene
nel suo magisterio, il qual sino a lui fu preso casualmente. f. corsini
: come quegli che, senza disputare a i professori dell'altre facoltà il loro pregio
pregio, si promettono che niuno disputi a loro il magistero sopra gli uditori più
de'romani e de'longobardi, pensarono a dividersi dal nostro esempio: a non
pensarono a dividersi dal nostro esempio: a non curare il magistero del nostro volgo
consiglio, direttiva, precetto (e a impartirli possono essere
busone da gubbio, 1-116: sia a voi chiara dottrina che le contrarie fortune
. cicerone volgar., 1-67: a me veramente dilettavano li maisteri ordinati dagli
.. per lo magistèro del dolore incomincia a co- gnoscere la fragilità del presente secolo
del magisterio ci volle discoprire, quanto a gentile amante parea convenirsi. tesauro, 3-481
essere stati, di coloro che fino a qui lessero dante, che a sì fino
fino a qui lessero dante, che a sì fino e so'ttil magistero abbiano
, vii-72: pare ad alcuni essere saliti a così alto stato che già non più
ricco di sì nobil magistero, / a me insegnato avessi / qualche nuovo ammirabile
sì profondo che il clavio il dimandò a succedergli in quel magistero, e di
e di mal cuore sofferse che andasse a perdersi nell'inghilterra un sì valente sostenitore
sua catedra. guadagnali, 1-i-40: a chi si logorò nel magistero / si toglie
potevano anche essere insegnanti nelle medie intente a raggiungere le sedi periferiche dei rispettivi magisteri
, ha bisogno del magisterio divino, a cui certo ubbidisca, e dell'aiu-
felice disposizione, naturale o acquisita, a compiere con successo determinate imprese, a
a compiere con successo determinate imprese, a eseguire dati lavori con notevole perfezione,
eseguire dati lavori con notevole perfezione, a conseguire segnalati successi; capacità, abilità,
pendo quanto ci vuol di magistero / a far un buon poeta, e conoscendosi
addosso / cotal nome, lassandolo e a chi / lo merita e a chi si
lassandolo e a chi / lo merita e a chi si stima forse / di meritarlo
bartoli, 2-3-101: preziosi drappi di seta a pezze intere e vin condito con un
magisterio delle bombarde, che s'hanno a fare costì. leonardo, 2-636: vedendo
d. bartoli, 16-3-13: or entriamo a vedere il magistero di tutta quest'opera
muratori, 6-28: se è incerta a noi la maniera di questo mirabile magistero
, non è però dubbiosa né oscura a noi l'operazione sua. cattaneo, vi-1-289
. belli, 75: v'ha [a colonia] un domo, il quale,
grande tela dove l'erudito possa spappolarsi a encomiare la profondità del concetto, la
, 1-46: questo maestero s'ha riservato a sé il sommo fattore. cariteo,
del bel magistero / sia dal zocco a la gola un pezzo intero. lemene,
alla testa ravolti e con sottile oro, a quelli non disiguale, essere tenuti con
5-78: con questo magistero, andando a voto al suo capriccio, 10 guarimmo
, / qualche marron, ma venga a arar dritto, / acciò tal magistero
sospesa in aria sanza nullo altro tenimento. a. pucci, ii-262: lavoratore di
.. potare, legare ed eziandio a fare carrette e tregge e ogn'altro maestero
e tregge e ogn'altro maestero ch'a lavorio di terra si richiede. soderini,
, 2-1-77: anch'essi lavorano oriuoli a ruota, compresone il magistero dalla veduta
uomo lignaiolo, il maesterio del quale a niun'altra cosa se estendea che in fare
i-728: insegnò alesso il magisterio de'musaici a domenico ghirlandaio. g. m.
il canchero, / quest'uomo è atto a guarirti; eh? guarrestilo, /
, di metodi e di mezzi che concorrono a raggiungere grande perfezione in determinati lavori
tutti quegli atti i quali sono necessari a conseguire un dato intento preconosciuto e preordinato
. le lbr. 11 s. 7 a fior, per trecento lastre e maestero
per ricoprire la loggia e le case a llato alla loggia e dipin- gnere la
[l'autore] esemplifica questa bolgia a uno luogo nella città di vinegia detto l'
e artifici che quivi stanno, a racconciare i navili e li strumenti da navicare
1-14-1-199: doppo qualche tempo si passa a quello di canceliero e da questo all'ultimo
ed epistole, v-468-8: e'sum arivà a tal porto, che e'pose rezever
pose rezever grandeza e onor de magisterio a la mea voluntà, se mancamento de pecunia
m'hai udito, / eletto fu a tanto magisterio. a. pucci, cent
/ eletto fu a tanto magisterio. a. pucci, cent., 72-36:
zondado, / con dieci insegne, ch'a cotal misterio / fur figurate ben di
padre mazzarino, fu reciso il filo a tutte le discrepanze nate fra 'l papa e
tesser sollevato dall'insegnamento del canto; a che fu nominato (1595) un
fama della sua santitade, cominciarono molti a lasciare lo mondo e sottomettersi al suo
1-1- 288: queste lodi, dovute a san paolo, io credetti dover mandar
di guerrieri eletti, / perché sia scorta a l'altra e 'n esseguire / i
,... magisteri di perle a ristorar il calor dello spirito agente. redi
19. locuz. - avere magistero a fare qualcosa: saperlo fare con rara
salire: / ch'ella ha magisterio a saperte endrodire. -con magistero: con
capoletti e ponendoli sopra una coltre lavorati a certi compassi di perle grossissime. siri
, con mirabile perfezione artistica. a. pucci, cent., 35-3:
cento mila fiorini. -per magistero: a regola d'arte, perfettamente. antélminelli
eccellente ingegno, nell'of- fizio magistrale a lui succedette siccome una stella diana.
piazza. due diverse linee sono state introdotte a tale effetto, cioè la linea dell'
cinta inferiore; e si aggiunge pure a quella linea colla quale segnano la sommità
creta del rame, come si avesse a fare un loto. 12.
non sarà possibile che chi si obliga a parole anche sue, abbia mai quella padronanza
, grave e severo che si addice a un maestro. -anche: manifestazione,
quei semplici, che presumano di mettersi a parlare magistralmente d'un fatto o d'un
questo libro. monti, i-m: a gloria di vannetti però l'estratto è
alle così dette conferenze magistrali, cioè a radunare i maestri comunali per insegnar loro
nei loro scolari che contano da 6 a 12 anni. carducci, ii-9-70: sèguiti
12 anni. carducci, ii-9-70: sèguiti a meditare a osservare a studiare, caro
carducci, ii-9-70: sèguiti a meditare a osservare a studiare, caro signore; e
ii-9-70: sèguiti a meditare a osservare a studiare, caro signore; e scriva non
/ alzar le grida ed intimar silenzio / a chi con tuon di magistral favella /
di magistral favella / catoneggiando, giudica a bacchetta / su le sponde di senna
, 1-118: parlava lento e studiato, a tratti un po'magistrale, e molto
molti nelle scuole magistrali, è convenuto a ciascuno studioso di procacciare da sé in
nostro nemico) bastano per non lasciarci esposti a tali tentazioni. alfieri, iii-2-150:
fu una scena magistrale, in cui imparavano a conoscerlo, tardi ma bene. angioletti
peso; ma l'uomo lo trattenne a carezze sulla testa: lascia fare, micio
la più destra e saggia di peschici a combinar matrimoni secondo l'uso antico.
, iii-47: il vostro magistrale sonetto a prima occasione verrà inserito nel 'giornale
sono magistrali. in pochi periodi si colloca a tale altezza e con tale apparenza di
impossessa già dell'uditorio e lo lega a sé invincibilmente. carducci, ii-3-32: trovai
lingua magistrale,... si servono a parlarsi con lettere. 5.
: 1 magistrale ': epiteto dato a qualunque rimedio che si prepara nell'atto
pentagono, sopra la data retta linea a b come uno de'suoi dati lati,
dolciastra. 4. ant. a buon diritto, a ragion veduta.
4. ant. a buon diritto, a ragion veduta. abate isaac volgar.
, se voi sapessi quello che ha a essere, voi non cercheresti dignità:
i-418: reggendo l'officio del magistratico a piacenza. = deriv. da
onorabile o da essere avuto in reverenza a cui provengono? or è questa forza
preposti ai magistrati, avendo imparato sempre a servire. bembo, 10-ix-284: averete un
fu l'edilità, nella quale fu anteposto a dodici concorrenti. boccalini, i-27:
e supremo, che fu perpetuamente conferito a popolani autorevoli, doviziosi, o almeno
esame dei difetti accusati negli ordini repubblicani a un magistrato di cinque correttori. periodici
sommo magistrato, già unico ed ereditario od a vita secondo le occorrenze, in parecchi
secondo le occorrenze, in parecchi elettivi ed a tempo: serbando le * gerontie '
popolari. -in partic.: ufficio a cui sono attribuite funzioni giudiziarie; ufficio
militare. muratori, 7-iv-453: passa poi a dire [il corio] che nel
busini, 1-40: voltossi pier filippo contro a carlo, e gli pose un'accusa
sì grave, che ella quasi impotente a vivere, non che a esercitare il
ella quasi impotente a vivere, non che a esercitare il magistrato, lo rendeva.
ne'tuoi palazzi o ne'tuoi magistrati a dire: -fa'così e così -.
e così -. o mandoti io a dire che tu faccia o governi a mio
io a dire che tu faccia o governi a mio modo? firenzuola, 405:
) dotato di particolare autonomia, preposto a un compartimento che comprende le provincie venete
1956, avente struttura e funzioni simili a quelle del magistrato delle acque, e
.. ha i seguenti compiti: a) studiare o predisporre il piano per la
la cità, esposi, bene che a tutti fussi noto, in quanto periculo e
messer federigo morosino era, per non ire a sacco, quello stesso fecero. varchi
, 1-iii-125: un magistrato dee esporsi a tutti, ricever tutti, udir tutti con
dai provveditori, si deliberarono di ritirarsi a padova, lasciando che i magistrati municipali
così giusti, così semplici, così atti a far saltar fuori il grano, nascosto
di una comunità autonoma. f. a. grimaldi, xviii-5-595: il concilio si
della nobiltà. monti, ii-255: a proposito: l'avremo noi primo magistrato,
, o voi signori, / porgete aiuto a me tanto oltragiato. bandello, 1-25
niun magistrato è mai autorizzato, non dico a fare alcuna legge, ma né a
a fare alcuna legge, ma né a soccorrer le cadenti, né a supplirle difettose
ma né a soccorrer le cadenti, né a supplirle difettose, né a correggerle erronee
, né a supplirle difettose, né a correggerle erronee, né ad interpretarle oscure.
in un modo « quasi » identico a quello del colpevole. costituzione della repubblica
sedi o funzioni se non in seguito a decisione del consiglio superiore della magistratura.
-magistrato ordinario, amministrativo, militare: a seconda che appartenga all'autorità giudiziaria
di cassazione): magistrato ordinario, a seconda del grado che ricopre nella carriera
un magistrato notoriamente scontroso e che aveva a noia d'esser intrattenuto, mentre era
magistrati onorari per tutte le funzioni attribuite a giudici singoli. 5. ant.
disciplina o in un'arte. a. pucci, ii-263: medico di fisica
udite, intanto, le ragioni che a veder milano questa volta mi conducevano..
. savonarola, 10-294: colui salirà a questo monte, che sarà innocente di mane
presente né doni quando sarà in magistrato a fare giustizia. gir. priuli, iv-372
ripieno d'ogni vizio, in manco a pena d'un anno di persone di
, 13-26: si fermò che sette bastassero a far magistrato. -fuori di
era da darsi balia, furono 90 a prenderla; i priori, i collegi.
pubblico e la relativa investitura; cominciare a esercitarlo con i legittimi poteri. giov
5-10: uomini mediocri... a sorte avevano ottenuto il magistrato. p.
ad abitar almeno un par d'anni a venezia, per imparar a governar bene la
d'anni a venezia, per imparar a governar bene la nostra repubblica da quella
... fece che io stesso andassi a visitarlo, e con tale occasione presi
del pubblico, che più malagevole era a trovare a quei tempi chi volese ricevere
pubblico, che più malagevole era a trovare a quei tempi chi volese ricevere i magistrati
i magistrati, che non è oggi a trovare chi non li voglia. -porre
concedergli un magistrato: designarlo o eleggerlo a una carica pubblica; conferirgliene l'investitura
più spesso si concedono a'prudenti ch'a i forti. costo, 1-313: il
: il principe,... avendo a conferir magistrati e dignità, più tosto
radunò il magistrato. -rinunciare a un magistrato o un magistrato, deporre
baudero rinunziò finalmente quel magistrato in capo a diciannove anni. oliva, 631: quanti
che, per opprimere l'inimico, rinunciano a magistrati, si ritiran dalla patria,
, si rinserrano in rocche. -sonare a magistrato: dare con la campana il
, sotto l'infrascritta pena, sonare a magistrati ogni mattina ed ogni giorno la
.. introdotto il confermare l'autorità a quelli che già erano... usciti
erano entrati in forze nelle legazioni, a rimettere gli stemmi e le magistrature del
ufficio di console nel mondo romano e a quello di presidente della repubblica nel mondo
ottenevano la massima delle magistrature, vale a dire il consolato. monti, ii-
tutte in abito civico, con fascia tricolore a traverso. periodici popolari, i-707:
ritraggano dall'ozio la gioventù, applicandola a lavori di pubblica utilità. ghislanzoni,
col titolo di areopago; si organizzi a termini costituzionali il suo tribunale inappellabile.
come avvocato libero: ma presto renunzia a codesta lotta: entra in magistratura.
contratti collettivi di lavoro e delle norme a questi equiparate; 20 alle richieste di
letter. che appartiene o si riferisce a un maestro. -anche: che è
di profanar que'capi magistrevoli, / ove a parer di popolo gregario / tutta
si andava per una scala... a modo d'una chiocciola magi
li instrumenti, che subito devesseno mandare a esecuzione. ariosto, 820: se
che mostri di dar più lor ragion che a me, essa viene a dar aiuto
ragion che a me, essa viene a dar aiuto a deprimere l'autorità del magistro
me, essa viene a dar aiuto a deprimere l'autorità del magistro.
dai magistrali... apre per a punto la serie delle poesie musicate da
si affrettino i signori accademici della crusca a fargli luogo oggi che ce n'è,
con quella sua cadenza sdrucciola, diminutiva a un'ora e pedantesca! =
catenati e ribaditi, concorrevano a formare una specie di tessuto snodato,
, xxxv-1-473: manti buon'distrier coverti a maglia / in quella taglia -saran per niente
g. villani, 6-72: tutti vanno a cavallo in su ogni ronzino ferrato o
ma infra questi n'ebbe bene settemila a grandi cavalli coverti di maglia di ferro
, sotto guerriero arnese, / movendo a malmantile aspra battaglia, / fece prove
cecchi, 5-290: stoffa da pantaloni a dadi bianchi e neri che imitava assai
. -ciascuno degli elementi che servono a formare il tessuto metallico. ugurgieri
fatta ed incatenata di maglie d'oro a tre licci. s. bernardino da siena
ferì, ma colse / indarno sempre a maglia non disciolse. 2.
boscaia, / miser galvano fo arivà a una fonte, / dove un cavaliere
maia / stava apuzato con la man a la fronte. pulci, 3-19: venne
alcuni avevano riversi, / tenean'altri a le faci i visi aversi. inventario
di ferro, crociava la tunica de'cavalieri a lato il carroccio, pronti.
è sanza maglia. -piastra a maglia: v. piastra. -figur
greve peso de la maglia è successo a la grave maestà de la toga, e
235: il ragno comincia dal mezzo a tessere, mettendo la trama nella tela ordita
e quegli con indissolubile nodo lega. a. boito, 1-9: fra le archiere
comode. bigiaretti, 8-209: quegli schemi a maglia larga di cui parla il professore
ingraticolate di canne fitte sol quanto basta a non essere veduto e nondimeno ricevere il refrigerio
una inferriata rugginosa e, da maglia a maglia, il sole era disceso al
che si mostri, et in quel luogo a punto farai un buco con un succhiellino
con un succhiellino nella detta camicia, appiccando a ogni una di quelle magliette di ferro
che si presenta in una struttura variabile a seconda della grossezza del filo e della
c. i. frugoni, i-3-267: a tuo piacer potrai / tesser fiscelle,
... avea potuto fin ora indurmi a soffrire. cicognani, 13-5: la
indumento, generalmente di lana, destinato a rivestite il busto, che si indossa diretta-
in atti di morto, di chi va a morire e di chi ci manda.
maglie. borgese, 1-191: si sollevò a mezzo della poltrona e depose sul tavolino
-c'erano dentro due maglie di lana grigia a mano. saba, 360: di'
berretto, / che la faceva simile a un'arancia? / di', non ricordi
xii-106: con l'autunno, appena cominciò a far meno caldo, portò una maglia
ed alla ballerina fosse tutto permesso, a patto di portare la maglia e un
con simboli differenti che distingue gli appartenenti a una squadra in gara. -maglia azzurra'
di circostanze, di situazioni che concorrono a condizionare, in modo più o meno
le convinzioni sia individuali sia collettive, a coartare la volontà, a limitare la
collettive, a coartare la volontà, a limitare la libertà di azione e di
libertà di azione e di scelta, a soffocare ogni spirito di iniziativa, ogni
la ruggine. -possibilità di sfuggire a un vincolo, a una costrizione;
-possibilità di sfuggire a un vincolo, a una costrizione; scappatoia. bocchelli
de la temperanza, le quai, a guisa di forte scudo, le faceano usbergo
dall'impenetrabile maglia d'una continenza assodata a tanti colpi di patimenti, quand'anco
suo marito / sì che non fosse a lei infamia imposta. biondo, xlv-208:
da quel di nostra signora la regina a quel della terziaria mendicante: formano le
paralleli. 16. geol. struttura a maglie: nelle rocce di olivina,
i-xix- 165: del resto, a questa tessitura di vere maglie romboidali attribuisce
mare. 19. marin. occhio a cappio di una corda. guglielmotti,
si dice maglia, non s'avessi a intender per macchia; benché io creda
alla pupilla. targioni tozzetti, 10-85: a questo stesso ragazzo... si
lo più fornita di radar) collegate a un centro di raccolta dei dati, per
stazioni ricetrasmittenti collegate in rete. -rete a maglie: rete telefonica le cui centrali
rete telefonica le cui centrali sono collegate a due a due. 25. tess
le cui centrali sono collegate a due a due. 25. tess. elemento
... una borsa di seta a maglia da tenervi de'soldi. sbarbaro,
1-182: si riguarda, dentro uno scialletto a maglia e tiene in grembo compostamente le
lui ne tolse di sua mano un corpetto a maglia, una pelle di coniglio,
una sottana. -a maglia o a maglia a maglia, di maglia in
. -a maglia o a maglia a maglia, di maglia in maglia:
fatto mie vivande, / mangiandol tutto a magli'ed a ferruzzo. boiardo, 1-3-77
, / mangiandol tutto a magli'ed a ferruzzo. boiardo, 1-3-77: l'arme
: l'arme de'duo baroni a maglia a maglia / cadean troncate da quei
arme de'duo baroni a maglia a maglia / cadean troncate da quei brandi
ed agli intagli sottili, in tanto che a milano uno ne intagliò un giaco di
214: s'incatena quasi maglia a maglia un pensiero con l'altro.
corso, e così la rete della vita a maglia a maglia si sfa, finché
così la rete della vita a maglia a maglia si sfa, finché il tempo non
-a maglie (con valore attributivo): a forma di rete. buti
2-308: è [il cilicio] freddissimo a tenere in dosso: imperò che è
in dosso: imperò che è fatto a mallie come la rete. sacchetti, n
n: e'vanno con calzari cordati a maglie / nel cuo'di vecchia troia
vecchia troia, / e con mante'ch'a noia / son a veder di
e con mante'ch'a noia / son a veder di sì brutta schiavina.
lavori di maglieria. -anche: cominciare a sfilarsi (untessuto). p.
per lo più delle calze. -cominciare a guastarsi, a deteriorarsi (una situazione
delle calze. -cominciare a guastarsi, a deteriorarsi (una situazione); verificarsi
lavoro. guerrazzi, 2-746: attendeva a infilzare maglie. giusti, 4-i-257:
, 3-22: la natasìa raggiante riprese a tirar via coi ferri, e a far
riprese a tirar via coi ferri, e a far maglie. -imparare la maglia
che necessità hai di imparare la maglia a quest'ora? -lavorare a
a quest'ora? -lavorare a maglia o la maglia, fare la maglia
xii-53: figurati che adesso ho ripreso a lavorare a maglia, dopo tanti anni
figurati che adesso ho ripreso a lavorare a maglia, dopo tanti anni che non
sto facendo un golfino. -lavorato a maglia: filigranato. gozzano, i-259
, / oblunghi, d'oro lavorato a màlia. -mancare una maglia a
a màlia. -mancare una maglia a qualcuno: non essere completamente equilibrato.
— 455 — -non mancar maglia a qualcuno: essere armato di tutto punto
500 provigionati, bellissima gente, e a chi non manca maglia. -passare
battaglia; saper combattere con valore. a. pucci, cent., 12-17:
dié poi tanta briga e travaglia / a guido guerra ed al conte simone, /
ed eccomi qui, in mezzo ai trombetti a cavallo. gozzano, i-318: il
bilancia, domattina di levata vorre'andare a far du'cale a bocca di rio
levata vorre'andare a far du'cale a bocca di rio per vedere se mi riesce
per i buchi delle maglie: sfuggire a stento a un pericolo, evitarlo di
buchi delle maglie: sfuggire a stento a un pericolo, evitarlo di stretta misura
de la mamma or fìano vani / a quest'enea che gli ebbe già sì spessi
se pur non m'inganno, egli a quest'otta / non potrà uscirne per
buonarroti il giovane, 9-422: riducendo a nonnulla / o ad un fil
, / quel più ch'egli hanno tolto a sostentare, / di far passare un
: ecco qui dunque due diverse lezioni a dividersi il regno nelle stampe del lucrezio
magliabechiano, cinque sonetti di giovanni pistoiese a michelangiolo. = deriv. dal
indumenti di maglia, per lo più a domicilio; maglierista. c
-è sì, è una che va a lavorà puro lei, da apprendista magliaia.
. operaia addetta, in un maglificio, a uno o più telai. =
. me tali. operaio fucinatore addetto a un maglio. = deriv. da
taglio di stoffa, quello che erano disposti a cedervi 4 per niente'. pratolini,
: egli se ne andò, aggregandosi a certi magliari; tornò con una moglie tedesca
segno evidente d'alcuna nave quivi data a traverso e infranta. magliato2 (
protetto da una maglia metallica; lavorato a maglia. bibbia volgar., iii-91
. candido, 94: in damo a colpi di palla (o caro) magliato
. macchina per la confezione di indumenti a maglia. c. e.
la motocicletta,... la piazzò a fatica presso la magliatrice. = deriv
maglierìa, sf. tecnica della lavorazione a maglia. -anche: tessuto o indumento
. -anche: tessuto o indumento confezionato a maglia. de amicis, xii-301:
fare [le panziere di ferro] a milano, e fannole e'fanciulli, e
inanzi il tuorlo e che io attacchi a gli uncinelli del tuo cervello i miei ditti
l'uscio de la mia memoria, a ciò che stia aperto, e racconti fino
[della figura di bronzo], appiccando a ognuna di quelle magliette di fèrro un
affibbia la cinghia per portare il fucile a spalla. -occhio della cerniera e del
sciolti. ojetti, i-646: abituato a tradurre sempre il suo pensiero in un
mincia tra pollice ed indice a distenderla, a curvarla in senso inverso
mincia tra pollice ed indice a distenderla, a curvarla in senso inverso, a ridistenderla
, a curvarla in senso inverso, a ridistenderla, a ridarle la forma di prima
in senso inverso, a ridistenderla, a ridarle la forma di prima.
di lana o di altra fibra lavorato a maglia, privo di apertura anteriore,
estivo le loro ambiziose magliette che mettevano a nudo le lunghe braccia e i colli
sempre spettinata, sempre vestita di una maglietta a pelle tutta rammendata e di una gonna
sulla sua poltrona, in maglietta grigia a mezza manica, si asciugava con un fazzoletto
esterno del bastimento con una rete di chiodi a testa larga ed angolare, in guisa
, denom. da maillet 'martello a due teste ', dimin. di mail
di un'imbarcazione di legno con chiodi a testa larga. tramater [s
una nave col quale si ricuoprono di chiodi a testa larga, stiacciata, e di
4. arald. arma gentilizia a forma di martello (negli stemmi di
maglia. 2. tessuto pettinato a maglia di particolare finezza e morbidezza (
. d. bartoli, 2-2-431: or'a questi, in subito arrivare, strinsero
piedi fra due grosse stanghe, premute a discrezione di manigoldi; de'quali mentre l'
maglio batte la stanga superiore, onde a non pochi avviene di rimanerne storpi.
. dessi, 3-27: il vecchio cominciò a pestare le fave a una a una
il vecchio cominciò a pestare le fave a una a una col maglio canterellando una nenia
cominciò a pestare le fave a una a una col maglio canterellando una nenia,
ma prego amor che questa morte mia / a te faccia quel prò che il maglio
non dare il maglio sulla testa / a tante bestie che non vaglion questa?
aretino, 20-264: lasciato sia egli a discrezione del maglio, quando il manigoldo
manigoldo l'alza per mozzare il collo a chi si merita meno. caporali, i-122
meno. caporali, i-122: ei diceva a modo di consiglio, / che sul
: dipoi seminate l'aiuole, s'hanno a raggiungere e coprire con secchi cespugli,
micolino, / l'alloro e 'l pruno a ciò non fa travaglio. nannini [
bassa, il quale poi cadendo precipitosamente a piombo sopra il capo del palo, sì
. m. fiorio, 364: a ciascun colpo del maglio, un garzone sopra
sonni e risvegli quieti / ho cominciato a capire i concerti dei mattini romani,
di grande potenza, che serve sia a fucinare sia a stampare a caldo, nella
, che serve sia a fucinare sia a stampare a caldo, nella quale la
serve sia a fucinare sia a stampare a caldo, nella quale la mazza battente
nella quale la mazza battente è sospesa a una balestra oppure a un meccanismo ad
battente è sospesa a una balestra oppure a un meccanismo ad aria compressa, che
vena di qualsiasi sorte, con maglio a acqua. guglielmini, 356: i
i canali... primieramente servono a far muovere diversi edifici idraulici, come
... quella cotta, gnucca pasta a furia di rovinarle giù sopra il collo
d'un pignone. -maglio a vapore: quello in cui la mazza
, che fornisce pure una spinta supplementare a quella data dalla gravità. guglielmotti
martello di ferro che serve nelle fonderie a massellare i metalli, ed è mosso
, ii-467: quivi è il gigantesco maglio a vapore, 11 quale può con due
. de amicis, xii-232: si prendono a parole fra di loro per le cause
l'ostinazione d'un maglio di macchina a vapore. -figur. colpo di
la forza con cui una persona riesce a vibrare un colpo di martello, ne
che non dà tregua ed è destinata a produrre effetti, per lo più deleteri
più indurata, e si rende infrangibile a qualsisia maglio di robusta invettiva. segneri,
la crudel necessità col maglio / vien presto a minacciar l'ultimo crollo. bocchelli,
, 9-348: nelle grotte sottostanti, a livello del mare, scavato dalla lima delle
lui, giulio meldolesi,... a copiare ad una ad una le lettere
252: per loro piacevole esercicio iocavano a la palla del maglio. leonardo, 2-242
, i-462: giovani e giucator di palla a maglio / tutti siam noi d'intorno
cura poi de'carri e del bagaglio / a vittorio mazzetti era commessa, / che
lessa, / ma sol fu buono a far palle da maglio. l. bellini
di malta, dove sono esortati i cavalieri a questo nobil gioco. note al malmantile
che si faceva col dare col maglio a una palla di legno, posta in
assai lunga, per uso di giuocare a quel giuoco detto palla a maglio.
uso di giuocare a quel giuoco detto palla a maglio. tommaseo [s. v
di giuocare al giuoco detto della palla a maglio, e pallamaglio. guglielmotti,
con piccolo maglio o con un anello messo a squadra sul calcio di un'asta.
mai che chesto amore / mi dogghesse a recar tanto travagghio, / ché, s'
. -fare al maglio: giocare a pallamaglio. b. davanzati, ii-278
non patirei che que'braccioni, nati a combattere, si perdessino in fare..
, formata di un tralcio di un anno a cui viene lasciato unito un pezzo di
l. de'bardi, xxxv-ii-784: a. ffede mando a tte...
bardi, xxxv-ii-784: a. ffede mando a tte... /..
.. /... che a s. salvestro / ricordi che d'aver
.. sì lo ficcò in terra a modo come si sogliono ponere gli magliuoli,
,... e da indi a poco miracolosamente, in testimonio della santità
/ dentro al terren che più conface a loro. trinci, 1-24: i magliuoli
e la stagion de'fiori non ha a venir prima che in quel terreno sien piantati
seduto / resta sul sacco delle semente a lungo, / tutto pensoso della seminatura
ii-187: si pianta [il luppolo] a magliuoli, come la vite d'autunno
pesante e caldo di lana lavorata a maglia che copre il busto e le
indossavano vecchie camiciole, maglioni da ciclista a colori accecanti. quasimodo, 4-29:
nel maglione rosso curva la schiena / a rovescio e afferra come un cane / un
2. venat. rete da uccellagione a maglie larghe. a. del rosso
rete da uccellagione a maglie larghe. a. del rosso, 1-iii-2-284: non si
. ugolini, 146: 'maglioni': reti a maglia larga, per la cattura dei
: muniti di canne e bastoni cominciarono a rimuginare nell'acqua verde sollevando ogni tanto per
rete con le proprie maglie; lavorato a maglia. n. villani,
. villani, 4-51: per li campi a gli augei talora caccio i co 'l
deposito di un unguento ', affine a { jcdccrcrco 'io impasto '.
in una specie d'arca immensa, a fianco d'una sua magna (che in
amici del cuore, che succhiano quattrini a noi che facciamo la vita. morante,
i magnaccia... erano venuti a stazionare pure loro giù nel prato.
il sole, / e non sare'bastante a tanto amico: i il tuo cor
spegnato il core / e il proprio spirto a chi mi tien ristretto. b.
tal speranza vivo), se 'l senso a la ragion vorà ubidire. nini,
60: l'imperatore... donava a questo e quello / con bone orazioni
2. nobile, magnifico. a. caracciolo, 11: per segno dii
, / ch'io ne fo un don a sua beltà magnalma. = formaz
canto per forza di omini era tirato a basso per coadiuvar lo alzar alquanto la galia
petrarca], i-324: tu vedesti a questi tempi quello cittadino romano, tanto
se perdoni magnamente, così iddio perdonerà a te. 2. con intensità e
. non es à si? -lascia fare a me; ché mi ricordarò di te
adesso adesso 'di firenze, 'a la magnana 'di spagna.
/ ché magnanimamente / ben contra stette a chiunque il percosse. tasso, n-iii-698
, cinque canti, 3-51: namo, a cui poco noto era l'errore /
lo più naturale ma anche acquisita) a nutrire abitualmente sentimenti nobili ed elevati,
nutrire abitualmente sentimenti nobili ed elevati, a rifuggire istintivamente da ogni grettezza e
istintivamente da ogni grettezza e meschinità, a coltivare aspirazioni, desideri, ambizioni fuori
desideri, ambizioni fuori del comune, a pensare, agire, comportarsi con dignità
le cose per le quali l'uomo serve a messer dominedio glorioso... dunque
la grandezza poi dell'animo, quanto a gli atti suoi convien ch'abbia tre
bisogno della magnanimità, che move lo spirito a seguir l'imprese grandi. g.
de'medici è l'avere imposto fine a la discordia de le virtù e congiunta
dove tanti altri nel caso suo si sentirebbero a disagio o vivrebbero sprofondati nell'umiliazione,
usa quando fugge, per lui tornare a lo loco onde fuggire vuole, e questo
., 72: piccola cosa è a dire, ma ad approvare la magnanimità del
magnanimità, destinata la guerra al turco a sollievo del cristianesimo. botta, 5-123
lui non l'avesse impedita, confortandolo a rientrare nella sua sola magnanimità, ed
rientrare nella sua sola magnanimità, ed a mostrare il viso alla fortuna. gioia
distrutta l'emula di roma, non a roma portò, ma alle città di sicilia
suoi impulsi. 4. facilità a perdonare, indulgenza. -anche: clemenza
viltà di cuore, che lo moveva a pensare tradimento; e làe ove regnava
si divisasse da loro né che attendesse a magnanimitade. guicciardini, i-329: sono
. 6. titolo onorifico riservato a persone di riguardo. g. c
costantemente si ispira ad alti ideali e a sagace prudenza; che rifugge istintivamente da
magnanimo si è colui ch'è acconcio a grandissimi fatti, e rallegrasi e gode in
bene gli son fatti, come convenuti a sé. c. campana, iii-147:
proverai tua ventura / fra magnanimi pochi a chi 'l ben piace: / di'lor
duca nostro... ti ha eletto a gaudere di una integerrima consorte. vasari
incomparabil cura ed artifizio,... a per- fezion ridurre. tasso, 1-4
, no che avvezza io non sono a rendere una sì trista mercede agli altrui benefizi
iv-11-27: tutti gli errori che s'imputavano a carlo alberto furono messi in oblio,
la volontà, ecc.). a. pucci, cent., 43-38:
sua anima, / che in servire a dio fu sì magnanima. cammelli, 3
: italia u'jace? -in mezzo a crasso e a mida. / fra'magnanimi
jace? -in mezzo a crasso e a mida. / fra'magnanimi cor chi è
né per temenza lascierò, né lice / a magnanimo cor, l'impresa e l'
: oh petto veracemente magnanimo! perdonava a gli emuli, ma non a se
perdonava a gli emuli, ma non a se stesso. buonafede, 2-iv-3: due
, 4-77: combattimenti e vittorie costavano a quello spirito, magnanimo insieme e sensitivo,
quelli che beveranno in ginocchione fa'tornare a casa; quelli altri, che beveranno
tasso, 18-85: il magnanimo duce inanzi a tutti / stassi, e non muta
., 10-73: quell'altro magnanimo, a cui posta restato m'era, non
della terra. misasi, 7-ii-29: a giudicar dal presente, e dai figli di
non potè nascondere un senso di dispiacere a queste parole egoistiche dell'amico..
più o meno lavative o corporative, arrivarono a magnanimi eroi e a magnanimi federali.
corporative, arrivarono a magnanimi eroi e a magnanimi federali. -prestante, vigoroso
carmi. 3. che è pronto a elargire doni e ricompense con larga munificenza
doni e ricompense con larga munificenza o a condonare i debiti con grande generosità;
persona magnanima, splendida e liberale, a forza che ella n'avesse, le donò
delle statue, i liberatori s'eran messi a requisire argenti e preziosi, per necessità
quella che è magnanima, liberalmente compiace a cui la ricerca. 4. che
più quelle ragioni che mi sono parse a proposito. le quali, se ben
è austriacamente naturale. l'imperatore si affrettò a rispondere così... al professore
vero / sì bello che si possa a te proporre? giulio dati, lvii-189:
fosse fatto apposta per dar subito opportunità a renzo d'adempire quella sua magnanima promessa
mille noci e mille fichi secchi, / a chi porterà il cuor della bestiaccia.
, 2-31: oh spettacolo grande, ove a tenzone / sono amore e magnanima virtute
, 20: se però ti appelli a gran prencipi, li trovi...
/ nel campo marzial, per gire a paro / degli avi tuoi, che
. bini, 1-145: l'educò a magnanimo intento. g. chiarini, 32
dieci, quindici, venti mani si tesero a capolino, in un prorompimento d'ammirazione
magnanime due gientil sorelle / stavan gioiose a la nipote intorno, / mirando le
d'animo, magnanimità. a. pucci, ii-246: l'uomo magnanimo
ha il disopra di color lavagna-cupo, a contrasto con le parti inferiori che sono
imbuca e si arrampica. vola da ramo a ramo senza posa, e il suo
e il suo volo è rapido, a scatti. 2. region.
pareva più tosto un magnano che altro a vedere. campofregoso, i-69: una
ingegni, come chiavi, toppe; a distinzione di fabbro, che fabbrica ferri
in su l'osteria già messo mano / a lavorar di chiave col magnano. dossi
pentola è rotta... saltò sù a dir la quietina, e insieme arrossì
-se bene egli hanno serrato l'uscio a stanghetta,... questa mia tornata
... questa mia tornata vi ha a giovare e sia che vuole insegnatemi dove
confidenza '/ dietro dello speciale, vicino a quel magnano, / su della
ambulante che, su una fucina improvvisata a cielo aperto, rattoppa e salda paioli
non già ai ferrari e battirame, ma a quei soli che colla bolgia andavano in
fanno anche oggidì. cominciarono le femmine a chiamar costoro col nome suddetto per far
; ed essi spesso tacciono ed ubbidiscono a udir la loro voce, o ad
, 480: non hanno bottega: a giro vanno / come il nero magnano,
specie di zingaro, di quelli che vanno a piedi di paese con paioli di rame
più segreti che un magnano: essere a conoscenza dei fatti più segreti e riservati
p. f. giambullari, i-89: a loro [alle serve] bisogna capitare
persona inetta e neghittosa, che mangia a ufo. aretino, ii-98:
poi le mense di frondi, s'assisero a magnare, a bere ed a festeggiare
di frondi, s'assisero a magnare, a bere ed a festeggiare. giovio,
assisero a magnare, a bere ed a festeggiare. giovio, 11-77: voi.
la dirò voce nobile né incoraggerò gli studiosi a spenderla negli scritti di stile elevato e
: ogni pesce appare invitando di comprare a chi ha voglia di magnare. boccamazza,
'mangiare 'par troppo grossolano. a certo magistrato d'una piccola città dello
, dove beve e magna. g. a. papini, 140: benché alcuni
deletto / e posare e gaudere e dormire a lo letto. -rifl.
i-2-246: quando già il rossignuolo comincia a cantare, è segno molto evidente che
duca di ferara crede si aseterà. a di 27 il cardinal narbona magnò con
che non era tempo di parlar oggi a nostro signore. documenti sul parentado medici-
.. stipate, strizzate, intrappolate a vite con tutta la lor ciccia nei
e s'impone sia per l'appartenenza a una classe sociale elevata (ma per
pulci, 25-139: non so s'a questi dì tu hai ben notate /
salvezza. parini, 116: innanzi a lui stan cheti / gli splendidi magnati
lui stan cheti / gli splendidi magnati a cui per sorte / scenda torbido il sangue
ombra de'tempi si nasconda un avo / a i cittadini od alla patria infesto.
i cittadini od alla patria infesto. a. verri, i-140: i ricchi
patria, né per lei vogliono esporle a rivoluzioni pericolose; i magnati divengono strumenti
, per indirizzarli: non esser tanto a temere che intervenisse il magistrato, a reprimere
a temere che intervenisse il magistrato, a reprimere un culto che in fin dei
ritenuto per nunzio nella sua corte isplendida. a. f. doni, 4-52:
ad aguzzare i suoi ferri e, accostatosi a certi magnati di corte che facevan cerchio
cerchio intorno alla madre, cominciò a dir loro. siri, 1-ii-9: nulla
, vii-39: schierati tutti noi dinanzi a quei magnati, l'imperatore rivolse per primo
quei magnati, l'imperatore rivolse per primo a me la parola, chiedendomi donde veniva
in buon senso (per allusione scherzosa a 'magnare = mangiare '). 'i
, o magnati che dir vogliamo, a lor mal grado gli ascrisse. botta,
machiavelli] vi avrebbe ordinato un reggimento a popolo senza licenza e non di ciompi,
de'vetturini, fu costruita nel 1352 a tenervi in custodia i magnati in istato
1465 il pannonio fu mandato in italia a capo di una legazione di magnati ungheresi
boemia, la dieta del '40 cominciò a insistere perché le fosse riconosciuto il voto
nel '32, il kossuth si diede a richiedere non solo riforme economiche ma politiche
, per iscuotere la preponderanza dei magnati a far largo alla piccola nobiltà.
un'ecloga urbana forse recitata da prima a qualche festa magnatizia. bocchelli, 19-250:
quiete della sicurezza; la dignità magnatizia a cui eran giunti i suoi giorni, l'
un marchese. serao, i-18: a un tratto il monumento elevato ad amina
, potrebbe detergerle colla magnesia alba. a. cocchi, 4-1- 107
preso la magnesia, io sono andato a dormire di buon'ora, io mi sono
sinistra... una cartina simile a quelle che servono ai farmacisti per le dosi
, solfuro ', ecc., serve a denotare i composti che hanno
denotare i composti che hanno a radicale il magnesio. crusca [s.
aria con luce vivissima bianca, fonde a 651 °c, bolle a 1107 °c
, fonde a 651 °c, bolle a 1107 °c, si scioglie negli acidi (
azione riducente; si prepara industrialmente sottoponendo a processo elettrolitico il cloruro di magnesio o
. stoppani, 1-235: già cominciamo a lagnarci che il gas è languido e
che è proprio, che si riferisce a magnesia; originario di magnesia. conti
organiche e per la preparazione di pile a secco. -carbonato di magnesio: sale
, sull'etna, sullo stromboli e a vulcano), in francia e negli stati
più solida della creta, colla quale a prima vista si confonderebbe; infusibile se
). miner. minerale metallico, a base di magnetite, con polarità opposta,
e permanente di at trarre a sé il ferro e di disporsi, se
/ polverizzata sana tutte arsure, / contr'a ritropisia molt'ha valore: / al
da sapere che la magnete non tira a sé il ferro ruginoso. lauro [
le navi fatte con chiodi portano pericoli a navicarvi. marchetti, 4-308: questa /
, 35: né men si debbe a voi, che di magnete / si tempri
magnete / si tempri il sottil ago a nautic'uso, / né più tenga le
star nascosto / più non puoter cognosce a la magnete / dei cuor, s'
di altra lega), che, a contatto della magnetite, si magnetizza permanentemente
che, inviata alle candele del motore a scoppio, provoca l'accensione della miscela
determinare l'accensione della miscela nei motori a scoppio. ojetti, iii-24: c'
decreto del prefetto m'ha obbligato stamane a togliere il magnete dalle due automobili,
della moltitudine, la quale ti sforza a sé, consuma in te quanto hai
contatto delle nostre mani, quasi che a traverso la cute le estremità vive dei
de roberto, 10-249: emilia, rimasta a capochino, con gli occhi immoti come
qualche visione,... si scosse a un tratto con un brivido e
crede che il globo terracqueo nel tirare a sé le sue parti, quando ne
di codici particolari di scrittura con inchiostro a base di pigmenti magnetizzati, usati in
la propria stella. campailla, 8-125: a l'occaso rivolgasi o a levante,
8-125: a l'occaso rivolgasi o a levante, / si giri ad austro o
levante, / si giri ad austro o a borea il legno alato, / sempre
si raccoglie al lido del mare presso a s. pietro di arena dopo le tempeste
ricoperta da una speciale vernice magnetizzabile a base di ossido di ferro e a forte
a base di ossido di ferro e a forte componente coercitiva, utilizzato per lo
brignetti, 3-156: da sotto i chiacchieracei a sopra la paroteca si susseguivano queste trappole
. galileo, 3-1-445: aggiugnemo poi a questo semplice e naturale accidente la virtù
gassendo, col mezzo della forza magnetica tira a sé tutti i corpi, comecché da
virtù magnetica, che traesse qualche mecenate a coprir la lor nudità e ingentilir la lor
fondo con una comunicazione magnetica e stettero a lungo abbracciati. d'annunzio, iv-1-69
xvi-47: egli riprovò come una gioia magnetica a con templare quella pienezza di
: nessun principe aveva mai saputo fino a che punto si estendesse il suo potere
potere di attrazione; che attrae intensamente a sé; suggestivo. f. f
femineo. fogazzaro, 1-269: di'a boito... che trovo i suoi
ogni cosa o persona con cui viene a contatto (secondo teorie ormai generalmente riconosciute
di gran giovamento, io non ardirei a consigliare che l'illustrissimo sig. marchese
con occulta, magnetica violenza induca isabella a porvi l'occhio per leggerne attenta lo
23-360: devo andare in questa settimana a vedere esperimenti magnetici, non però sull'
e soffrono, aveva acquistato di fronte a suo marito una lucidità di intuizione quasi
attrazione del desiderio. borgese, 1-417: a volte un passante, o più rapido
, 172: ipnotizzati dai suoi baffi a ripetizione, alcuni parrucchieri molli ripetevano choux
della società magnetica, ringrazio della nomina a socio onorario non senza però meravigliarmi assai
però meravigliarmi assai che siasi potuto pensare a me come a cultore di questa che affermasi
che siasi potuto pensare a me come a cultore di questa che affermasi già scienza.
. d'annunzio, v-1-200: dispongo a destra e a sinistra, su la
annunzio, v-1-200: dispongo a destra e a sinistra, su la coltre nera,
de'sassi e degli strati, vada a spasso, finché s'incontri in qualche terreno
zanotti, 1-5-164: niente sarà più facile a spiegarsi, se noi diremo che,
da una direzione prestabilita con la messa a punto dello strumento... un motorino
vapore, contrastato il telegrafo, imprecato a tutti gli abusi della ragione, alla filosofia
4. secondo le teorie del medico tedesco a. f. mesmer (1734-1815)
sapete, professore, che io comincio a credere al magnetismo?... credereste
telepatia. manzoni, v-3-89: domandate a un medico se converrebbe tentare il magnetismo
altro e pretende far operare il magnetismo a seconda. carducci, iii-27-308: i miei
spiritismo e del magnetismo, aveva sostenuto a spada tratta non solo la possibilità,
tutte le ridicolaggini e stramberie che lor danno a credere scaltri ed astuti cerretani. de
così, magnetismo, che tirar potesse a sé, egli oscuro e mendico,
'l di lui viso svisato servia di spauracchio a fanciulli, e fu il magnetismo degli
magnetizzare, tr. fis. trasmettere a un corpo metallico adatto e opportunamente preparato
magnetismo animale, secondo le teorie di a. f. mesmer (1734-1815).
anima tutta intera e magnetizza, anche a loro insaputa, l'anime altrui. garibaldi
nostra marzia, avea quindi durato poca fatica a raccogliere sgherri sufficienti per la cattura delle
di magnetizzare), agg. sottoposto a un processo di magnetizzazione. - anche
bettini, 1-335: sostai sul pianerottolo a contemplare la maligna luce lunare dove gli
. jahier, 2-16: dove si chiamano a raccolta gli astri magnetizzati / dove batton
personalmente, e se sono mai stati a londra. rajberti, 2-181: avrà anche
. tarchetti, 6-ii-66: aveva conosciuto a milano nella scorsa primavera un magnetizzatore assai
naturale o artificiale delle proprietà magnetiche a un corpo per effetto di un campo di
sia per studiarne la struttura, sia a scopo analitico. = voce dotta
. emanuelli, 2-139: si noterà a pagina 94 una frase recitata dal magnetofono
8-248: un uomo dà uno schiaffo a una donna poi monta in automobile e
sm. tecn. strumento che serve a registrare l'intensità di un debole campo
e dal gr. ypdcp. p. a 4 disegno '; cfr. ingl
. fis. che si riferisce a fenomeni in cui la magnetiz
. tecn. strumento che serve a esplorare un campo magnetico e a misu
serve a esplorare un campo magnetico e a misu rarne l'intensità.
misurazioni un piccolo magnete rotante intorno a un asse. -magnetometro a induzione
intorno a un asse. -magnetometro a induzione: quello fondato sulla misurazione della
in un corpo ferromagnetico sottoposto a una polarizzazione magnetica; viene usato per
terapia sostenuta dal medico austriaco f. a. mesmer (1734-1815) e fondata
antropologia criminale, chi ha la tendenza a compiere attentati contro personalità autorevoli e importanti
cantare la magnifica e, quando fue a quel verso che dice: 'deposuit
e ringraziata sia la dappocàggine. a. f. doni, 4-64: s'
segretario di un'accademia, mandato da quella a visitare la sua magnificàggine e ad
li manti, molto magnificamente siamo andati a la santità pontificia. m. adriani,
furono poi da guidobaldo secondo magnificamente condotti a perfezione. muratori, 7-ii-60: dalle
e drizzandolo con alquante parole e provocandolo a pazienza e continenza, lo tosai e,
spelonca nel monte, magnificamente rendendo grazie a dio e virilmente combattendo per l'anima
: io sto qui magnificamente seduto (a mio agio). sta magnificamente (di
citrini] sono delle più perfette cose a rettificare le medicine che hanno acuità e
_colla virtù. pascoli, i-367: a garibaldi era stato offerto il grado più
offerti. rifiutò. cominciò da allora a raccomandare le sorti del suo magnificamente cencioso
spirito la vergine nome di anima, perché a tale magni- ficamento ella facea concorrere ancora
lo naturale amore principalmente muove l'amatore a tre cose: l'una si è a
a tre cose: l'una si è a magnificare l'amato; l'altra è
esser geloso di quello; l'altra è a difendere lui. g. villani
pisana per farmi dispetto seguitò lunga pezza a lodare e magnificare i buoni portamenti e
in grandezza, in potenza; innalzare a prospera e onorevole condizione sociale, politica
conoscendo manifestamente ch'ai tutto s'intendeva a magnificare il tiranno e a fare la sua
s'intendeva a magnificare il tiranno e a fare la sua volontà. -riconoscere
marito con maravigliose lodi, indegnata tornò a casa, lasciate le donne dei patrizi
aveva fatte egli. siri, 1-i-35: a torino magnificavasi il partito di spagna.
: il marchese matteo si diffuse allora a magnificare le disposizioni che aveva già fatte
conducendole in casa tanti compratori onesti, a cui certo, prima, avevano magnificato l'
deliberato augumentare la mia nazione col contrappormi a coloro che innalzano e magnificano le cose
l. carbone, 21: a loro [agli scrittori] sta che li
, alla quale degnamente lodare non bastarebbe a pena la sua istessa virtù. davila
, introducendo goffredo... piamente a riconoscere tutte le vittorie da l'aiuto
tutte le vittorie da l'aiuto divino ed a magnificar la previdenza di dio. s