della libertà delle tratte indispensabile, vale a dire di una legge perpetua che assicuri la
: 'libertà pubblica': quella che appartiene a tutto il corpo della cittadinanza, non
magalotti, 7-6: gran profitto sarebbe stato a lui, a'suoi sudditi la libertà
nelle moderne costituzioni democratiche, riconosciuta solo a prezzo di notevoli limitazioni, volte a
a prezzo di notevoli limitazioni, volte a tutelare il lavoro subordinato e a consentire
volte a tutelare il lavoro subordinato e a consentire le necessarie riforme economico- sociali e
e qualche freno: e dove essa rompa a licenza, odia ed uccide l'economica
ispirazione socialista, diritto di ogni uomo a sviluppare la propria personalità e a godere
uomo a sviluppare la propria personalità e a godere effettivamente dei diritti politici e civili
propagandare, col solo limite dell'istigazione a violare le leggi penali e dell'offesa
violare le leggi penali e dell'offesa a certi fonda- mentali valori personali o collettivi
esistevano prima del 1688 e furono ordinati a quell'epoca e il giudizio de'giurati
se non l'una dopo l'altra a poco a poco fino a noi. mazzini
l'una dopo l'altra a poco a poco fino a noi. mazzini, 11-
dopo l'altra a poco a poco fino a noi. mazzini, 11- 307
e, in genere, della comunità a cui egli appartiene. -in senso improprio
presentato dal governo, apre la via a gravi inconvenienti. tarchetti, 6-i-457:
dei comuni (concepita come libertà spettante a corpi collettivi). cavour, xi-347
, consistente nel diritto di ogni persona a non essere arrestato o incarcerato, né sottoposto
piovene, 7-555: si vive oggi a parigi... uno strano interludio
il quale, rettamente applicato, torna a benefizio più della cattolica religione che delle
le mogliere, quando si veg- giono a torto esser dai loro mariti garrite e prive
goldoni, viii-389: - quell'appartamento è a proposito. si dia l'incomodo di
speculazione filosofica), non è soggetto a norme, regole, vincoli e limitazioni
della stessa attività culturale svolta senza assoggettamento a tali limitazioni; svincolamento di tale attività
sua libertate, / un, per piacere a le due luci amate, / aver
dee., 5-1 (17): a cimone e a'suoi compagni, per
-respose -e libertade, / e nulla a tanto intercessor si neghi. / siasi questa
furon disciolti! brusoni, 4-i-113: rispose a gli ostaggi che si contentava di concedere
contentava di concedere ad haly la libertà, a condizione però che andasse seco a zara
, a condizione però che andasse seco a zara. dotti, iii-256: quantunque
valore i soldati di lefevre e restituito a libertà coloro che si erano arresi.
giuridica in cui si trova l'imputato a cui sia stato concesso tale beneficio (e
(e che può comportare la sottoposizione a cauzione o malleveria, e, più
malleveria, e, più, comunemente, a obblighi restrittivi della libertà personale, come
il giudice penale può (o, a seconda dei casi, deve) irrogare,
irrogare, per una durata non inferiore a un anno, a chi sia condannato
una durata non inferiore a un anno, a chi sia condannato per determinati delitti e
giudice di sorveglianza) di prescrizioni idonee a evitare occasioni di nuovi reati (come l'
di detta misura con quella dell'assegnazione a una colonia agricola o a una casa
dell'assegnazione a una colonia agricola o a una casa di lavoro o il ricovero
17. condizione di chi è libero grazie a un atto o a un fatto di
è libero grazie a un atto o a un fatto di liberazione o di affrancamento
ornai t'avvezzi / con lieto sguardo a contemplar la tomba. gioberti, 14-220
pregione ove amor m'ebbe / molt'anni a far di me quel ch'a lui
anni a far di me quel ch'a lui parve, / dpnne mie, lungo
parve, / dpnne mie, lungo fora a ricontarve / quanto la nova libertà menerebbe
libertà e cortesia del re giovane. a. pucci, cent., 49-12:
l'adoperi, e bene e male quanto a te pare e piace. p.
lascereste questa libertà sì dannosa di conversare a chi non si cura dell'anima.
non si cura dell'anima. a. cattaneo, iii-299: che maraviglia poi
libertà conti, 89: molto soffre a veder marito amante / sua moglie a
soffre a veder marito amante / sua moglie a tutte del bell'uso in preda /
), senza ambagi, senza ricorrere a eufemismi, mezzi termini, forme indirette
ben corso: / perché qui non a forso / èmi rimaso che la volontate /
di tutti gli amici e non communi a gli adulatori, come è la libertà
loco ce stetti; / sirìan longi detti a fame contata. chiaro davanzati, i-25
ricchissima gioia lo stimulava, de l'orza a montare incominciato e lodovico a calare in
l'orza a montare incominciato e lodovico a calare in poppa, dopo i longhi
so qual fastidio portino le letre longe a chi tene el luoco ovi è v.
davvero, sebbene il cùcùlo del pendolo a ogni quarto d'ora cantasse / già
., ii-v-5: per che manifesto è a noi quelle creature essere in lunghissimo numero
fondo, / e il bevere la morte a lunghi sorsi. capuana, 14-153:
: in certi rapidi momenti, tornava a turbarlo il triste pensiero: non li rivedrò
di cerei funghi, / e bere a sorsi lunghi / soffiando e gorgogliando di piacere
tutto intero. tasso, 6-4: a lor né i prandi mai turbati e rotti
far appena una minestra semplice. -com'a dire di caolo o di paste? -e
di pane scusso inzuppato nel brodo lungo. a. cocchi, 4-1-2io: il decotto
l'aveva fatto lungo, com'era abituata a casa sua. 28. figur
. figur. che esprime sentimenti improntati a delusione, a scontentezza, a rassegnazione (
che esprime sentimenti improntati a delusione, a scontentezza, a rassegnazione (il volto
improntati a delusione, a scontentezza, a rassegnazione (il volto, una fisionomia
oggetti, i personaggi vengono posti tecnicamente a una distanza di circa 30 m dall'
: moneta corrente (con prezzo superiore a quello della moneta di banco o corta
parlare diverso di diversi luoghi, come a dire, chi a « moneta longa »
diversi luoghi, come a dire, chi a « moneta longa » e chi a
a « moneta longa » e chi a « corta », o in altri modi
lunga, cioè la valutazione della pezza a lire sei. 32. gramm
denominazione in quanto la forma grafica corrisponde a una i che scende sotto il rigo
, nei tratti musicati, da tre a cinque tempi; cfr. anche breve1
lunga... i greci vollero che a profferire una lunga andasse tempo quanto a
a profferire una lunga andasse tempo quanto a profferir due brievi. questa adunque è
cioè quando la parola comincia da s inanzi a le mute o liquide come sdegno-snoda,
. corticelli, 259: poco si ha a dire delle sillabe lunghe e brevi,
di prosodìa come la latina, e perché a noi italiani in gran parte è noto
parte è noto dove nelle parole si abbia a mettere l'accento acuto. pascoli,
che si compie su qualunque nave e a qualsiasi distanza dalle coste, senza alcuna
corso. calvino, 7-183: dietro a lenti di cannocchiale gli occhi d'un capitano
un capitano di lungo corso e dietro a occhialoni neri gli occhi d'una bagnante
bere mare, sole, vita, a gran sorsi nell'aria, dritta a prua
, a gran sorsi nell'aria, dritta a prua della barca che scivola sull'unitezza
. 35. milit. cannone a lunga portata: in grado di colpire
: in grado di colpire obiettivi posti a notevole distanza. marinetti, 94:
pausa che ha durata all'incirca uguale a quella di una battuta. fr.
fendente per 10 lungo della schiena. a. cattaneo, ii-216: faraone teneva
ha quarantasei passi di lungo: sicché a capo di un quaranta giri è una vera
comenzamento, non lassi andare né ritornare a te. 42. con valore avverb
, 2-2-13: intendo che ve n'anderete a di lungo alla volta della vostra itaca
m. cecchi, 21-21: mi serbo a più agio / a scriverti a di
21-21: mi serbo a più agio / a scriverti a di lungo, dio ti
serbo a più agio / a scriverti a di lungo, dio ti guardi.
, le corna le avrà dopo un mese a farla lunga! -al lungo
farla lunga! -al lungo: a grande distanza. grisone, io:
. -al lungo di qualcosa: a lato. leonardo, 3-22:
natura è impaziente delle fatiche quando vanno a lungo, si ritirò di qua dal garigliano
dovevan tenerlo accomodato, / avendo quanto a sé buon naturale / e che più a
a sé buon naturale / e che più a lungo sarebbe campato. ghislanzoni, 1-56
ghislanzoni, 1-56: non intendo di rimanere a lungo imprigionata in codesto villaggio. pascoli
pascoli, 340: scattano il collo a rimirar chi siamo, / a lungo a
il collo a rimirar chi siamo, / a lungo a lungo. d'annunzio,
a rimirar chi siamo, / a lungo a lungo. d'annunzio, iv-1-81:
l'aveva cercata per tutte le sale, a lungo e invano. gozzano, i-1312
le vie tristi e provinciali, pensandovi a lungo, come non mi accade da molto
montale, 2-100: il passo che risuona a lungo nell'oscuro / è di chi
buona tuffatrice e nuotatrice e sapeva mantenersi a lungo sott'acqua. -in
bernardino da siena, v-351: gesù parlò a lungo e alto, ma con tanto
5-iii-152: non ti posso scriver più a lungo, ché mi doglion le dita.
. non rispose direttamente, ma cominciò a parlare a lungo del fallo di gertrude:
rispose direttamente, ma cominciò a parlare a lungo del fallo di gertrude: e
, i-1325: vi scriverò presto, a lungo. -a lungo andare: con
infelice fine, per ciò che io a lungo andar l'aspetto infelicissimo. tasso,
voi dai disagi e dalla fame indótti / a darvi vinti a lungo andar sarete.
dalla fame indótti / a darvi vinti a lungo andar sarete. moretti, i-780:
, i-780: sebbene il suo salvatore a cui volentieri si dedicava le facesse a lungo
salvatore a cui volentieri si dedicava le facesse a lungo andare l'effetto di un tanghero
un tanghero. -a lungo e a presso: lontano e vicino. malispini
regno e crebbe molto la sua forza a lungo e a presso. -a
crebbe molto la sua forza a lungo e a presso. -a lungo gioco:
v. scadenza. -andare al lungo a: essere lontani, non essere prossimi
: essere lontani, non essere prossimi a. giraldi cinzio, 9-1 (2128
menare, mettersi, procedere in o a o di lungo; andare lungo: differirsi
ore, imperò prima è da sovenire a la vertù di quella. sanudo,
di francia, speravano che giornalmente avessino a crescere i sinistri e le incomodità loro
: essere particolarmente avido, ingordo. a. cattaneo, i-352: una sera di
dominio, di controllo. -anche: riuscire a raggiungere (per lo più in modi
: il conte duca ha l'occhio a tutto, e per tutto...
. mazzini, 55-325: tra i vostri a me noti da lungo, carlo pisacane
alle porte fe'fare serragli e antiserragli infino a ricorboli. trissino, 2-2-7: mirate
fremendo sopra i campi nostri, / dietro a l'insegne de l'imperio antico,
durata della vita di una persona fino a un limite determinato. nievo, 345
1-21 (i-255): andò di lungo a la camera, e quella trovata aperta
, li-1-37: scorrendo [il dominio] a man manca la terra che chiamano del
testi non toscani, 140: del vin a pre'stefano sacich dico lui aver tolto
pre'stefano sacich dico lui aver tolto a sua posta andagando a solazo per vinza
dico lui aver tolto a sua posta andagando a solazo per vinza e salona, astringando
vinza e salona, astringando e dagandosse a piacer, andagando de qua e de
, andagando de qua e de là a suo buon piacer ben tre mesi de
venire in casa d'una sua vicina a sei ore: e facciolo piantare sei
insegna di alta dignità (con riferimento a personaggi di riguardo, dignitari, autorità e
e, in par tic., a uomini di legge); autorevole, importante
-essere lunga la storia: con riferimento a persona molesta che afferma o chiede qualcosa
vo'già che passin sei quaresime / a dar fuora per voi quel ch'ho
aereo in quota troppo elevata per giungere a un punto stabilito con una planatain linea retta
planata 'rettilinea. -essere lungo a o da fare o accadere qualcosa:
,... che sarebbe lungo a contarlo. iacopone, 5-24: non fia
sì breve delettanza; / longo sirìa a proferire lo penar d'esmesuranza. dante,
com'io l'ho tratto, saria lungo a dirti; / de l'alto scende
scende virtù che m'aiuta / conducerlo a vederti e a udirti. petrarca,
che m'aiuta / conducerlo a vederti e a udirti. petrarca, 89-3: fuggendo
ove amor m'ebbe / molt'anni a far di me quel ch'a lui parve
molt'anni a far di me quel ch'a lui parve, / donne mie,
, / donne mie, lungo fora a ricontarve / quanto la nuova libertà menerebbe.
è talmente abile e potente da portare a termine le imprese più diffìcili e da
, 4-2-9: in te sia non gettarti a basso, non levarti in alto,
difondermi in lungo. -in lungo, a lungo, di lungo: in abito che
uomini, d'arme e cavalleggieri, portati a cavallo da'nobili invellutati a lungo.
, portati a cavallo da'nobili invellutati a lungo. m. ricci, i-259:
-lungo di gola: goloso. a. cattaneo, i-404: un servitore peruviano
produrre, tenere, tirare, trarre a lungo, in lungo o per lungo;
, 13-ii-134: e1 temporeggiare e menare a lungo è poi in fine con poca
agio d'uscir ai pastor'nostri. a. f. doni, 2-135: non
. doni, 2-135: non istarò a menare la cosa lenta o lunga, facendovi
, che non serà più longo, a vedere se io potrò aver mezo alcuno
e quella di san piero sche- raggio a traverso nero e giallo... e
, 1-694: vengo da murialto e vo a repigliasco per la più lunga -io faccio
pari alla trasformazione degli ordini, cioè a raddoppiare e moltiplicare, a restringere e
ordini, cioè a raddoppiare e moltiplicare, a restringere e contrarre la falange per lungo
essi sonetti si veggono cancellati con freghi a ogni verso e per il lungo ed
giacomo, i-371: gli parlava ora a voce alta, con le mani in saccoccia
entrata, di che sogliono spesso stare a relazione altrui, attendono a spender per
sogliono spesso stare a relazione altrui, attendono a spender per lungo e per traverso,
: il famoso nostro poliglotto mezzofanti, a cui ho promesso il vocabolario de'morti
de'morti, è stato da noi eccitato a imparare e parlare il novello * partacare
rifarsi da lontano, per lo più a bello studio, per venire al vero
una volta passato il ponte, mi misi a remare lungo, e nora mi chiese
pavese, 9-51: la camicia aperta a risvolti sul petto gli dava un'aria sorniona
ma non saperla raccontare: affermare qualcosa a cui è difficile credere. crusca [
'è modo proverbiale che si usa a proposito di chi vuol persuadere una cosa
suo peso sui reni del cavallo: a star raggranchiti sulla sella facevano la figura
speranze, ma, da contadini abituati a tener lunghi i mercati, non volevano
. testi, 3-361: avea cominciato a svaligiare il paese tirando di lungo verso
si prolungano eccessivamente nel tempo dànno luogo a malumore, astio, odio. proverbi
-la più lunga strada è la più prossima a casa: il desiderio di arrivare a
a casa: il desiderio di arrivare a casa fa sembrare lunga anche la strada
: la più lunga strada è la piùprossima a casa. -lunga via, lunga
via lunghetta di là onde si partivano a colà dove tutti a piè d'andare
là onde si partivano a colà dove tutti a piè d'andare intendevano, disse uno
, io vi porterò,... a cavallo, con una delle belle novelle
morì. forteguerri, 3-23: egli a lui: la storia è un po'lunghetta
barba piena lunghetta, condizionata in quanto a colore come la capigliatura. bocchelli, i-iii-
xi-330: tien che la venuta di vigo a ve- niesia sia longola.
prep. accosto, rasente, parallelamente a (per lo più come indicazione di
verde, / dov'e'le trasmutò a lume spento. statuto del comune di
pieve in su, sì la debbia chiudare a detto di due massari, cioè longo
. sanudo, lvi-425: sono lochi a longo le rippe del danubio. tasso
inf., 10-53: allor surse a la vista scoperchiata / un'ombra, lungo
in costruzione con le prep. di e a. dante, purg., 18-92
7 -conci.: lungo al pelaghetto a tavola postisi, quivi... cenarono
tavole, la donzella s'accostoe lungo a tristano, dicendo: -...
che erano imminenti lungo la mia dimora a firenze? b. croce, iii-27-306:
sul mare e sulla costa; passeggiata a mare. soldati, 5-37:
, figure piccole e nere di donne, a un centinaio di passi, e un
. vittorini, 1-68: abbiamo messo piede a terra sotto un portico, dinanzi a
a terra sotto un portico, dinanzi a una passeggiata lungomare. = comp.
). cinem. film, generalmente a soggetto, della lunghezza di 1500-3000 m
o due ore (in contrapposizione a cortometraggio, caratterizzato dalla brevità della durata
. 2. locuz. avverb. a lungometraggio: della durata di un film
2-98: l'amico pittore aveva messo a disposizione il suo studio sul lungo po.
agg. letter. che striscia a lungo; che striscia con lungo percorso.
corso del tevere. -in partic.: a roma, viale alberato che costeggia sulle
]: tali [lungofiumi] i lungarni a fi renze, i lungoteveri
fi renze, i lungoteveri a roma. voce recente. bernari,
di quel lungotevere. cassola, 5-106: a volte mi adden travo per
lo lunicomo, che si prende / a la donzella per verginitade, / e va
la donzella per verginitade, / e va a la morte. g. cavalcanti
che vorranno amare questo secolo sono somigliati a uno uomo che fuggiva dinanzi a una
sono somigliati a uno uomo che fuggiva dinanzi a una bestia ch'avea nome lunicomo *
si voglia, vedendo un proiettile proiettato a solcar lo spazio col vigore occorrente a
a solcar lo spazio col vigore occorrente a mutar la parabola... in
, che il die del lunipiéno dèe tornare a casa sua. = comp.
sm. nelle autovetture, finestrino posteriore a forma di mezzaluna. migliorini [s
non lunsengare, / non far carezze a mi, che non n'ò voglia;
due rette e due curve, simile a quello della figura abcd, e la
muretto, una stradacela. ghiaiosa, a forte pendenza, con lùnule di piatti
. presso i romani, ornamento o amuleto a forma di mezzaluna. 5.
. anat. zone di colore biancastro, a forma di mezzaluna, che si trova
bianca, in guisa di un onice a due falde. panzini, iv-386: 'lùnula'
... basta per tutto applicare a cadauna incidenza di raggio sopra una superficie
forza con cui la nostra terra tira a sé la luna, quella di giove rispetto
, con tallo espanso e ricettacoli propagoliferi a semiluna; comprende la sola specie
epatici, caratterizzata da una capsola a quattro valve orizzontali co'semi attaccati
quattro valve orizzontali co'semi attaccati a de'corpi elastici, dal ricettacolo crociforme sostenuto
luogana, sf. ant. a luogana: sul luogo, sul
con questa brigata, che è qui, a luogana, avea questo torchio che
; secondo altri dal provenz. a la luguana (lat. ad lucanam [
]), con nessa a lugan, lugà (lucanum) 'la
: la vigiglia s'usa andare / fuori a chi ha de'loghetti o de'poderi
vostro e poi un altro, e a poco a poco vivere d'entrata: ecco
e poi un altro, e a poco a poco vivere d'entrata: ecco che
già un pezzo che fa all'amore a quelle quattro braccia di terra. [
caso, farà da un pezzo l'amore a quel luoghetto]. 3. piccolo
di questo regno, dal primo re fino a questo moderno, con il suo albero
: luoghettino su un poggio che comincia a essere frequentato. -vezzegg. luoghettùccio
oltre che incertissimo il cercarlo, fatichevole a dismisura il trovarlo. baretti, 3-149:
, v-326: con pochi al mare disceso a un loghicciuolo chiamato biancoborgo fra le città
2-4-48: altri luoghicciuoli minori d'intorno a sciamhai. baretti, 6-271: partiti
pochino. pananti, i-84: giungo a un albergo in qualche luoghicciolo, / e
mi ha guardato un pezzo / da capo a piè, mi dice: siete solo
con l'aiuto divino, si arebbe a fare in 5 anni un certo capitale che
bastasse per tornarsene, e pigliare un loghicciuolo a fitto presso a maiano e contare delle
e pigliare un loghicciuolo a fitto presso a maiano e contare delle novelline. m.
.. era un trovato d'invenzione a tal uso d'ammettere a ragionar fra sé
d'invenzione a tal uso d'ammettere a ragionar fra sé per uno spiraglio i
ciò starebbe in agguato origliando nascoso entro a due loghicciuoli distinti e capevoli ciascun d'
guittone, 94-4: entender dia ch'a lei possa parlare / in alcun loco
là 'nd'io atendea alegrare, / presivi a risguardare: / laond'io ne 'ncendo
rovinava in basso loco, / dinanzi a li occhi mi si fu offerto / chi
cagion del loco ov'io peccai / a metter più li miei sospiri in fuga.
feciono in più luogora canove di pane a vendere per lo comune e popolo. novelle
2. porzione di spazio assegnato abitualmente a persone o cose determinate per residenza o
se voi, dove avenevol sia / a lui di dire, a lei d'ascoltare
avenevol sia / a lui di dire, a lei d'ascoltare. dante, purg
careri, 1-ii-124: ci ponemmo tutti a cavallo, onorandomi l'ambasciadore del primo
schiamazza e si tumultua, / e fassi a pugni per aver la luogora. goldoni
, come in suo miglior luogo, a roma anche morto? -posto a
a roma anche morto? -posto a sedere a mensa (o in una stanza
anche morto? -posto a sedere a mensa (o in una stanza).
bellissimo desinare di degne vivande, pose a sedere il piovano arlotto nel più degno luogo
più degno luogo della tavola e innanzi a sé. -posto a sedere in un
tavola e innanzi a sé. -posto a sedere in un veicolo. -anche:
baretti, 6-109: ecco un carrozzino a sei muli con quattro luoghi da sedersi
tutti quattro volti verso i muli. a. verri, 2-ii-191: arrivò [il
] nel succinto treno di una carrozza a quattro luoghi e otto cavalli, e
levriero. -ciascuno dei sedili destinati a chi assiste a spettacoli pubblici.
-ciascuno dei sedili destinati a chi assiste a spettacoli pubblici. baldelli, 5-3-178:
di comperare luogo per la mia sepoltura a ghiffa, sul mio nel lago maggiore.
quando escano di corpi, siano portate a li loci congrui secondo li loro meriti.
locato in cospicuo luogo del paradiso a par di san pietro. menzini,
crudeli e barbare, le quali, a recare in conto, sono senza novero;
in conto, sono senza novero; a nominare le luogora, sono senza fine.
6-51: ogne frutto pervene / veracemente a sua stagione e loco. dante,
sì come sono le minere, hanno amore a lo luogo dove la loro generazione è
, / dove si mangia e beve a bertolotto. alfieri, iii-1-42: o tu
mone sigoli..., quando andai a santa caterina al monte sinai e al
penitenzia ch'egli andasse quattordici anni pellegrinando a le sante luogora. a. pulci,
anni pellegrinando a le sante luogora. a. pulci, xxxiv-547: avendo al
, xxxiv-547: avendo al luogo santo a far viaggio, / sospinto per divina
in cui l'ingresso di estranei è sottoposto a regolamentazione, limitazione o divieto da partedell'
villa detta beeragni, la quale è presso a ciartres a una lega. testi non
, la quale è presso a ciartres a una lega. testi non toscani, 13
,... elezandose luogo comuno a le parte. b. davanzati, ii-349
fortificata (o, comunque, facile a difendersi per la configurazione del terreno).
, alla chiesa, al campanile e a tutti gli edilìzi del loco natio.
antichi rimasi o per nomi o per sopranomi a lochi e antichi edifici. idem,
vestiron e per la via di siena a pisa cavalcaron onorevilmente vestiti come d'un
pulci, 1-78: cavalier, se a tua prodezza / non sono stato benigno e
tutto infermo: cominciamo dalla pace ed a levargli questa piaga dell'odio e del
sodoma cinquanta uomini giusti, io perdonerò a tutto 'l luogo per amor d'essi.
faciesse tre parti. la prima si pose a stare a uno luogo che si
la prima si pose a stare a uno luogo che si chiama luia. viaggi
d'op- piano è bellissimo e molto a proposito per madonna flora. betussi,
lombardia. davila, 295: andarono a trovare il re a san moro,
, 295: andarono a trovare il re a san moro, luogo vicino a »
re a san moro, luogo vicino a » parigi. lami, 1-1-9: il
. lami, 1-1-9: il ponte a elsa dove fu già il borgo di santa
luoco. latini, 3-63: muovemi ancora a dubitare il luogo disusato; ché mi
lungo viale di quercie, accolse cantando a coro la signora del loco ed i
è sì corno la nave / c'a la fortuna getta ogni pesanti / e càmpane
beata maria, /... / a vostro cavaleri / mi convitaste e mi
cavalca, 20-330: comincia la maddalena a darsi vita e tempo e andare attorno alle
le sponde di essi, s'incamminano a qualche parte. cesarotti, 1-xxxiv-158: non
34): un tiro di questa sorte a un galantuomo, al vostro curato!
quel luogo riposto dove altri si ritira a fare i suoi agi, le sue comodità
suoi agi, le sue comodità, insomma a scaricare il ventre. fanzini, iv-387
tutto. e come posta si fu a udire, disse il frate a quella
si fu a udire, disse il frate a quella più di tempo: « io
rinchiuse ne le mani / vorran, che a castità donàro il core, / e
luogo: chi di sua voglia gittatosi a quel vituperoso mestiere e chi per ciò
b. pitti, 1-66: tornate a parigi, e quand'io sarò a
tornate a parigi, e quand'io sarò a sedere in luogo di giustizia, venite
fatto o di diritto, è libero a un numero indeterminato di persone, nel
, rispettivamente, quello che è libero a tutti, ma sotto particolari condizioni poste
(ad es., un teatro, a cui può accedere chiunque paghi il biglietto
succede (ad es., una stanza a pian terreno con finestra sulla pubblica via
] godere... l'accesso libero a tutti i teatri o feste a pago
libero a tutti i teatri o feste a pago, onde in nessun luogo pubblico giammai
pago, onde in nessun luogo pubblico giammai a loro potrà essere impugnato l'ingresso sotto
la detta monna biatrice... mise a uno tratto tre de'detti fanciulli nel
12): fu da dio rivelato a santo francesco ch'egli dovea prendere molti luoghi
e spesse volte visitava tutti i luoghi, a conforto e aiuto de'suoi dolcissimi figliuoli
che la signoria vostra si disagi andare a san gian e polo et a maestro
andare a san gian e polo et a maestro sisto, priore di detto loco,
vi-3-39: nel principio che s'incominciò a sottoponer luoghi all'interdetto, furono proibiti
luo- gora alte, però che insino a quello tempo non era edificato il tempio
sacrificava sopra gli alti luoghi, percioché fino a que'di non era stata edificata casa
dissoluta lussuria. tasso, n-iv-40: a me par ch'avvenga dell'autorità quel
e divozione. davila, 450: furono a ciascuno distribuiti i quartieri e data licenza
i quartieri e data licenza che si mettessero a sacco, vietando però che le chiese
: fue costretto al popolo di firenze a porre uno altro accanto a'preti; e
tutti li preti e'religiosi e'luoghi pii a raccomandarsi e ogni persona di loro dicevano
,... per poterli mandar fuori a dar norma e modo per le restaurazioni
, il quale avea molto onorato messer carlo a uno suo bel luogo, quando andava
uno suo bel luogo, quando andava a uccellare co'suoi baroni. boccaccio,
messere stricca e la sua bella donna a un lor luogo ch'era presso a
a un lor luogo ch'era presso a siena, il detto galgano passò per la
se non credessi che fusse per tornare a firenze. viani, 19-93: alla
, che non ci basta / loco a veder sanza montare al dosso / de l'
/ e tanto più dolor, che punge a guaio. leonardo, 2-82: il
di suo accrescimento, la natura lo drizza a cercare con furore il loco ricipiente a
a cercare con furore il loco ricipiente a suo accrescimento. g. b
colmo, / cui luogo non rimane / a capir spiga o più minuta paglia.
ne stampano sopra drappo di seta bianca a questo fine, poiché si possono lavare
. bocchelli, 1-ii-38: presto cominciarono a sperimentarlo [il livore] dagli atti
aria, la qual va per lo alito a polmoni, farai stare 4 poste in
la copia legata in sommacco per s. a. r. era piena di macchie
: non c'è luogo sulla terra uguale a questo [il colosseo], dove
/ di sovra, che di giugnere a la chioma / tre frison s'averien dato
berni, 14-10 (ii-4): rinaldo a lui di sé rende ragione; /
ha ferito. tasso, 19-20: esce a tancredi in più d'un loco il
., 34-42: oh quanto parve a me gran maraviglia / quand'io vidi
maraviglia / quand'io vidi tre facce a la sua testa! / l'una dinanzi
l'altr'eran due, che s'aggiugnieno a questa / sovresso 'l mezzo di
ho fatto prova trovo che gli è a puncto la terza parte, pigliando pel
non si cura poi se si rimetta / a luogo il naso da moderna mano:
confanno allo stillicidio de'mestrui, congiunto a fremiti e morsecchiamenti de'luoghi della donna
di questi versi, ch'io ho scritto a la gioventù napolitana, anzi, che
tradotta che sia, io non arrivo a comprendere il sentimento di alcuni particolari luoghi
ariosto. cicognani, i-277: quando a scuola, quell'anno, avevan cominciato
scuola, quell'anno, avevan cominciato a leggere i « luoghi scelti dall'odissea »
finì la lunga etate; / e a dare ad intender quanto è poco, /
: rimangansi oggimai di stare in aguato a casa del consolo, di stare d'intorno
si debba ottenere il luogo mio ed essere a costoro come padre di famiglia. ercole
vostra signoria intendo el desiderio suo circa a dare uno luogo di capo di squadra al
potrebbe chiamar beato, se v. a. s. lo graziasse di un luogo
il loco / indegnamente di predicatore, / a far il qual son ignorante e fioco
. carducci, ii-13-170: il rocchi a punto mi disse che, se tu desideravi
non se l'hanno di primo colpo a venire al consiglio..., ma
deliberate ne'luoghi più stretti, le abbino a avere la approvazione del consiglio o no
paghe del monte si paghino debitamente e a chi elle appartengono, e che i
della milizia, co 'l proprio valore, a molta stima et a nome di valorosissimo
'l proprio valore, a molta stima et a nome di valorosissimo capitano. brusoni,
,... si dichiararono disposti a vendicare il sangue del re. g.
ma ordinare che subito sia dato modo a la provisione predicta. sannazaro, iv-244:
vaga e dilettevole canzonetta, alteria, a cui toccava il primo luogo di favoleggiare,
. corsini, 1-4: don ruberto a costui nel nobil gioco / segue della pillotta
, e forse ho preso / errore a non lo por nel primo loco.
così stabilito e praticato sempre, che a colui di cui era posta in pericolo
la vita, si concedesse l'ultimo luogo a parlare e a difendersi. algarotti,
concedesse l'ultimo luogo a parlare e a difendersi. algarotti, 1-x-289: fra i
per ogniuna immaginane cento, / ché a tutte ho riservato parte e loco. agostini
e di bon loco tolto / e miso a tempestare. g. cavalcanti, i-264
., i-ix-6: quelli che sono a mano de l'avaro, sono in
cader non potessi in luogo vile. attribuito a petrarca, xlvii-214: or mi ritrovo
e vedervi in luogo che io non avessi a perdere la compagnia. guicciardini, 13-i-307
che sono necessarie, io dubito che a capo di anno sarà poca differenzia dalla
che l'alma trista / si rassereni a gli amorosi rai. romagnosi, 18-53:
da pisa, 326: mai mi confort'a fallo / non in loco né 'n
lasciava molto luogo ad incitamenti, né a stimoli. metastasio, 1-i-202: sappi
del re marco, perché non appartiene a nostra materia, ché bene lo saperemo trovare
non sia tempo / che lo chiamate a pugna. tasso, n-iii-561: chi disputa
corti e aspira in tutti i modi a la vittoria e con tutte le persone
.. fatti spiare da gente usa a cotali iniquità gli andamenti di massinissa,
. -farsi luogo o non farsi luogo a qualcosa: procedersi o provvedersi a qualcosa
luogo a qualcosa: procedersi o provvedersi a qualcosa. -esservi luogo o non esservi
. -esservi luogo o non esservi luogo a fare qualcosa: sussistere o non sussistere
: esservi luogo o non esservi luogo a procedere, a seconda che ricorrano o
o non esservi luogo a procedere, a seconda che ricorrano o no gli estremi
. 19. prova addotta a conferma di un'asserzione, di un
degno affanno; / reduci i pensier vaghi a miglior luogo; / ramenta lor come
con una donna di tanto intelletto entrare a discorrere sopra lochi volgari e communi de
berni, 21-37: faceva anch'egli a suo modo orazione, / e di
tommaseo, 3-i-34: non circoli, che a questo momento parrebbero combriccole di congiurati,
, accolta / tutta in un loco, a quel ch'i'sento è nulla,
luoghi da ricevere, netti ed acconci a ricevere lo spirito santo per sette cose
: o spose, / o verginette, a voi / chi de'perigli è schivo
l'ascendente de la revoluzione se risolve a l'undecima de la radice, al
al prossimo di sovvenirlo delle cose corporali a luogo e a tempo, che se
di sovvenirlo delle cose corporali a luogo e a tempo, che se noi fai sì
, iv-xxvn-12: la larghezza vuole essere a luogo e a tempo tale che lo
la larghezza vuole essere a luogo e a tempo tale che lo largo non noccia
tempo tale che lo largo non noccia a sé né ad altrui. cammelli, 163
/... / riposa volontieri e a tempo e a loco. bandella,
/ riposa volontieri e a tempo e a loco. bandella, 1-2 (i-32)
): con le sue vive fiamme a tempi e luoghi [il sole] alluma
che cosa insegna la ragion di stato? a tempo e luogo. -avere
ebbero il primo loco appresso el duca. a. sagredo, li-6-335: gode il
sergardi, 295: ella non ha a suo luogo l'intelletto, / e
pazzo e fatto portar via dall'udienza a forza da'donzelli. -avere luogo
, verificarsi; avere effetto; arrivare a compimento; giungere a buon fine;
effetto; arrivare a compimento; giungere a buon fine; attuarsi, svolgersi.
d'aquino, 117: saccio ben c'a molti è adivenuto / zo c'àn
le lagrime, con infinita letizia subito a me si volse. giraldi cinzio,
, tenetemi fermo in genova; verrò a vedervi. ghislanzoni, 1-95: oggi ha
pontificia. g. zane, 51: a lo mio scampo / ornai non ho
nelli molini, li quali siano vicini a i fiumi, disputano li dottori
, tractato per el dominio, che a la illustrissima signoria farà reuscir qualche gran
; relazione (espressa mediante mezzi atti a determinarla) che il corpo localizzato ha
il mobile non può trasferirsi da un luogo a un altro senza consumare qualche tempo e
rosmini, xxv-m: il luogo, a cui venissero assegnate le due sensazioni, sarebbe
di stato in luogo, di moto a luogo, di moto da luogo e
da loco e poi per loco e poi a loco, e così lo stato dopo
accenna il fine, si chiama moto a luogo. bonghi, 1-176: nei casi
solo luogo): qualche intonacatura, a luogo a luogo un po'scuretta.
): qualche intonacatura, a luogo a luogo un po'scuretta. insieme dei
scuretta. insieme dei punti che soddisfano a una determinata proprietà. leonardo,
. testi non toscani, 89: a la sua morte eran zà tanto crezui
di seimila scudi. galanti, 66: a riordinare la cosa si stabilì di riunire
riunire tutte le compre, che appartenevano a diversi particolari, in una sola compagnia,
.. con grossa somma di denaro a benefizio del pubblico nel banco di san
o al luogo. -a luoghi: a tratti, in alcune parti. lambruschini
bisogni non soddisfatti gemevano per tutto; a luoghi, fremevano. carducci, iii-21-92
e rude, ma pur nativo e a luoghi efficace. b. croce,
ii-6-408: non mai, pure ammirando a luoghi l'arte del d'annunzio,
corpo ratorna: / non si racorge a loco / tanto li piace loco.
petrarca, 2-4: come uom ch'a nocer luogo e tempo aspetta. poliziano
poliziano, st., 1-33: consiglio a sua fera vendetta / prese amor,
di me, che ogni cosa è buona a suo luogo. -a luogo a
a suo luogo. -a luogo a luogo: qua e là, a tratti
luogo a luogo: qua e là, a tratti, sporadicamente, saltuariamente.
le schiene in arco / gli aurati flutti a loco a loco aprendo. d.
in arco / gli aurati flutti a loco a loco aprendo. d. bartoli,
, 4-5-140: la via del salirvi era a luogo a luogo repente, chiusa di
la via del salirvi era a luogo a luogo repente, chiusa di balzi, scoperta
luogo repente, chiusa di balzi, scoperta a più batterie e dominata da baluardi che
batterie e dominata da baluardi che le stavano a cavaliere. algarotti, 1-vii-99: tanto
da amendue le sponde vi si alzano a parapetto murelli della medesima pietra, e
murelli della medesima pietra, e sopravi a luogo a luogo lioni d'intaglio sulle
medesima pietra, e sopravi a luogo a luogo lioni d'intaglio sulle lor basi
compilazione, distinguendo e dando il suo a ciascuno puntualmente, col porre a luogo
il suo a ciascuno puntualmente, col porre a luogo a luogo il nome accademico in
ciascuno puntualmente, col porre a luogo a luogo il nome accademico in fine dell'origine
]. -a tempo e luogo, a tempo e luoghi: nel momento,
raccontare in quelle parti dove avranno luogo, a prode ed a piacere di coloro che
dove avranno luogo, a prode ed a piacere di coloro che non sanno e desiderano
, non accade mostrare eh'ei non farebbe a proposito, perché il non aver luogo
il non aver luogo e il non fare a proposito credo che sieno l'istessa cosa
di tempo in tempo di così belle cose a mia istruzione e diletto; e ciò
sua compagnia. -avere luogo innanzi a qualcuno: esserglisocialmente superiore. ariosto,
tornò, e posta- glisi nella chiesa a sedere a'piedi, a piagnare incominciò.
glisi nella chiesa a sedere a'piedi, a piagnare incominciò. -avere, tenere
le nozze solennemente, se lo condusse a casa, e così lo tenne in
quando l'acqua per le piene comincia a trovare loco dove essa possa correre,
, ella comincia colla sua debole inondazione a scorticare e levare le cose più lievi e
quante volte mecenate appena / luogo ebbe a mensa, tanto era il favore / de
i dotti, che sedean con esso a cena! tasso, 19-91: mal guardata
e putti, la quale fu mandata a roma, ed ebbe luogo nella chiesa nuova
nella chiesa nuova, nell'ultima cappella a man sinistra. metastasio, 1-i-178:
mie luogo non hai, / se a più nobil desio servir non sai. b
la rebellione loro, non credevono appresso a fernando trovare luogo alcuno. guicciardini,
con importunità, con gridi e con minazze a sequitarla. caviceo, 1-18: se
-avere, trovare luogo di o a fare qualcosa: averne la possibilità,
in quell'occasione ebbi luogo di andare a riverire la madre del principe. b.
di dante, non ho avuto luogo a ripigliare i problemi che il saggio del de
e luogo. -dare il primo luogo a qualcuno: offrirgli il posto più onorifico
il posto più onorifico; considerarlo superiore a tutti. c. campana, ii-163
a'giapponesi, volle che gisser seco a veder la solita cerimonia del maritar le
-dare, cedere, concedere, largire luogo a qualcuno o a qualcosa: offrirgli un
concedere, largire luogo a qualcuno o a qualcosa: offrirgli un ricetto, procurargli
questo sasso per se stesso diede luogo a questo benedetto corpo, e fecevi una forma
, 14-594: nel cor dà luogo a que'conforti, e scema / l'impeto
non gema / e che la lingua a lamentar non scioglia. tortora, i-278
serenissima casa,... ed a quella, finita che fu la festa,
sù t'essaltasti per largirmi loco / a li occhi lì che non t'eran possenti
, 85: ella non dà loco / a le lusinghe più, né si rinverde
più, né si rinverde / la speme a dirle, e sarà forse o fue
gli nominasse prima da ciò che appariscono a i sensi, ma ne spiegasse tosto
tosto la vera essenza per non dar luogo a errore. alfieri, 2-210: su
2-210: su via, si ceda / a stolta gioia popolare il loco. /
italiane; e non vogliamo dar luogo a sinistre interpretazioni. bonsanti, 4-102:
non doveva dar luogo... a sorprese. -dare un posto adeguato
debito luogo ai principi d'economia pubblica necessari a raddrizzare tante torte idee de'mercanti.
accettare. tasso, n-iii-711: s'a me si dee giovare, il qual sono
o 'n qual corte si concederà luogo a le poesie amorose. giuglaris, 1-103
lavoro, dà luogo nelle sue colonne a un invidiosetto arti- coluccio d'un qualche
da domandare. ugurgieri, lxxviii-ii-89: a dolce orazione ciascun dà luogo.
credesi che le calunnie apposte da novaziano a cornelio desser luogo a questa precauzione,
apposte da novaziano a cornelio desser luogo a questa precauzione, ma ella serviva ugualmente
questa precauzione, ma ella serviva ugualmente a difesa della calunnia e a custodia della
serviva ugualmente a difesa della calunnia e a custodia della fragilità. savarese, 141:
1-99: la economia classica ha dato luogo a una 4 critica dell'economia politica '
del problema scientifico. -portare a compimento, ultimare. g. b
g. b. nelli, 69: a tutte queste cose,... alzate
. menzini, i-224: quando avrò a dar loco / all'amoroso foco? /
da parte. -dare libero sfogo a un istinto, a un desiderio,
-dare libero sfogo a un istinto, a un desiderio, a un sentimento vivo
un istinto, a un desiderio, a un sentimento vivo, intenso; lasciarli
perché io non perdesse voi, andai a dar luogo all'ira sopra colui che
volgar., xxxi-161: assai è a me che io abbi quanto io desidero,
quanto io desidero, e assai è a me desiderare quanto sia onesto; che chi
la morte. anguillara, 3-115: gite a trovar l'amico, che v'attende
, / date luogo al diletto e a la natura. o. rinuccini, 108
: misera! ancor do loco / a la tradita speme, e non si spegne
. / che soffrire altro sposo avere a canto / che il suo ricciardo ».
xvi-93: son certo, che data a ragion matura tu loco, adatterai a'tempi
udito, ch'ella non darebbe luogo a lei in essere lodata di sapere fare ogni
xxviii-193: dà luogo in alcuno tempo a colui lo quale sai che non è tuo
alla ventura e andare come per isbandito a marsilia. libro di ruth volgar.
fussi di dare un poco di luogo a quella diavoleria, e la mattina di buon'
di buon'ora... montai a cavallo e me ne andai alla volta di
. ghirardi, 75: aveva a guisa di buon capitano svaligiato quel ser
sol si parta, e dia luogo a la luna. boccaccio, dee.,
necessario ai fuoriusciti ritirarsi per dar luogo a sua maestà. ariosto, 29-33: lungo
era sì poco, / che dava a pena a duo cavalli loco. aretino,
sì poco, / che dava a pena a duo cavalli loco. aretino, 14-156
caddi in l'erba / che sotto a quelle era ben folta e verde. f
camminando, di volermi dare il luogo a mano destra. tasso, 16-34:
, 16-34: poi che dié vergogna a sdegno loco, / sdegno guerrier de
. leopardi, 202: la notte a poco a poco / cedendo, al tempo
, 202: la notte a poco a poco / cedendo, al tempo mattutin
gli avanzi dei grandi negozi diedero luogo a botteghe piccole ma decorose, per la
quanti ne toccan le spade taglienti, / a cui dan gli elmi e le corazze
che l'altre vergini dier loco / a lei di dir, levata dritta in pè
. bernardo accolti, 1-17: dammi loco a parlarti, e fa beata / quest'
venti dì con oneste condizioni che avessino a essere dichiarate dal papa e da cesare
il pregò, per l'amore che portava a fili- temo, di persuaderlo a lasciarsi
portava a fili- temo, di persuaderlo a lasciarsi spogliare, sì per levarsi d'
amava orbino, se avesser lasciato luogo a riflettere. -dare luogo e agio
di san giovanni e vedendolo stare attento a riguardar le dipinture e gl'intagli del
tanto amore [gesù] li manifesta [a giuda] essere quello che lo doveva
tradire, per dargli luogo e tempo a convertirsi. -di luogo in luogo
-di luogo in luogo, da luogo a luogo: da un sito all'altro
: cussi errando io vo de luoco a luoco, / de parte in parte,
corporali che sono mosse da luogo a luogo e che non hanno moto da
quando fìa loco, / me raccomanda a lei, come tu dei, / ché
, come tu dei, / ché teco a farlo volentier verrei. savonarola, 7-ii-134
in me che non sia offesa. a. f. doni, 2-29: i
, veggendo che quivi non era loco a difesa,... fermati si stavano
ed io consiglio, / né loco a dubbio v'ha, sì certo è il
i nobili che non v'era luogo a sperarne mutazione alcuna favorevole a loro.
era luogo a sperarne mutazione alcuna favorevole a loro. b. croce, i-4-332:
ricca informazione, c'è poco luogo a discorrere. -essere necessario.
, 3-1 (271): il castaido a far fare certe bisogne che gli erano
79: spenta è pietà per te s'a sì dolci preghi, / ch'un
e la ringrazio che l'abbia fatto fino a ora così prontamente. rosmini, lxxix-ii-132
ma solamente pori: e la terra è a loro in luogo di ventre, nella
luogo di padre, e però come a figliuoli vi parlerò ora più particolarmente,
e gli fu in luogo di balia. a. cattaneo, iii-43: il mio
non poterano / agli ochi de la vite a fargli danno. bembo, 2-78:
fargli danno. bembo, 2-78: a me sarebbe sopra modo caro che voi
voci di ciascuna, le quali fa luogo a dover sapere, pensaste di ramemorarvi e
di ragionare. -fare luogo a qualcuno: fargli posto; offrirgli un
del re francesco primo, fu introdotto a quel signore. manzoni, pr.
(61): quando si trovarono viso a viso, il signor tale, squadrando
, il signor tale, squadrando lodovico, a capo alto, col cipiglio imperioso,
far luogo ai passanti che incrociavano, a volte rimaneva indietro di qualche passo.
di qualche passo. -fare luogo a qualcosa: aprirgli un passaggio. sigoli
isola si divise per mezzo e fece luogo a questo prezioso corpo, e per mezzo
, dispaiono nella specie e fanno luogo a una stessa misura. -riportare in
181: neuno panno si possa mandare a bottiga di neuno tegni- tore, né
e paludi, e di portar roba a vendere in mercato, [i nobili]
mercato, [i nobili] si stremavano a esigere diritti di passaggio su vecchie strade
di savere. cavalca, vii-46: a dio solo s'appartiene di porre signori
n'andò, come attendeva, / a norandino, in loco di grifone. gualdo
priorato, 3-i-3: risolse di continuare a servirsi di lui, tralasciando il mandar
: del vostro filo faremo de le camiscie a la nostra padrona, che le serviranno
iii-109: acquistarono [i romani] a sua signoria grecia e tutte quelle
del ferrarese sangue / ti vai facendo grasso a poco a poco; / del tuo
sangue / ti vai facendo grasso a poco a poco; / del tuo robar si
di potersi consolar. salvini, 22-40: a nestore in primissimo luogo ed a'figli
sempre parodistico della versificazione sotadica mi abituò a considerare ogni specie di lingua letteraria come
amendatori di chesto costo- duto possano stare a loro volontà, secondo che piaciarà la
prefata giovane, venuta in quello loco a udire quel che io attentamente udiva. valerio
cerere, [i romani] mandarono a etna xv uomini per lei riconciliare. imperò
non lasciare) luogo o suo luogo a qualcosa: renderla possibile (o no)
clariss. non hanno lasciato luogo alcuno a vera maldicenza. tortora, i-280:
, i-280: ma non lasciarono coloro luogo a molte parole, perché nel medesimo tempo
1-2-214: il mio furor non lascia luogo a consiglio. leopardi, 984: la
.., non mi lascia luogo a sogni e immaginazioni liete circa il futuro.
circa il futuro. -lasciare luogo a qualcuno in un patto, in una
una lega: riservargli la facoltà di aderirvi a certe condizioni ed entro un determinato tempo
non pronunciarsi né prò né contro. a. f. bertini, 4-22: e'
di me si richiami / e mandimi a abitare a'luoghi bui.
. -luogo per luogo, a luogo per luogo: al posto conveniente
. vasari, i-123: [ha a considerare] se è stato spartito [l'
ed in tutto quello che c'intervenga a luogo per luogo. targioni tozzetti,
, xxxiv- 665: per dare a satanasso il suo tributo, / i'ti
, 18-85: il magnanimo duce innanzi a tutti / stassi, e non muta né
e mutan di loco. -mutare luogo a qualcosa, mutare di luogoqualcosa: spostarla,
nel mare. -non avere luogo a qualcuno: non essergli necessario.
consumava. questa scusa non aveva luogo a coloro che i suoi sospiri conoscevano;
sospiri conoscevano; ma essi, quasi a ciò costretti, lo sostenevano.
i-25: la instanzia che io feci a quello che io dissi in questo proposito,
all'opra t'è ogni via: loco a gentile / ed innocente opra non v'
, 6-i-405: certo non v'era luogo a dubitarne; quell'uomo soffriva d'un'
nel moto instantaneo. -non riuscire a trovar posto. r. borghini,
: la paura di non aver mai più a vedere il mio lucente sole mi avea
molto eccitato o inquieto; non riuscire a stare fermo. sacchetti, 208-21:
vaghi di cose nuove, tutti corsono a pigliare luogo, e gli altri predicatori
riverita celia, presero luogo di profilo a piè del letto in faccia di lei e
1-6-184: un certo signor vanesio, a me ignoto, è già venuto a pigliar
, a me ignoto, è già venuto a pigliar il luogo per questa sera,
stimmate, 160: giunti che furono a lui [a san francesco], sì
: giunti che furono a lui [a san francesco], sì gli recitarono come
della verna, attissimo alla orazione e a contemplazione. beicari, 3-2- 10
marca trebaria, e il luogo delle celle a casteldu- rante, e il luogo di
-trovare facile collocazione sul mercato, andare a ruba (un prodotto, una merce)
com'om che ten lo foco / a lo suo seno ascuso, / che,
aspettato un gran pezzo, e venendomi a noia, et avendo preso luogo quel
stizza,... io mi rivolsi a fare le mie ven dette
mio pensiero; e la verità rimane pure a suo luogo, e per la grazia
: riceverne o darne notizia in base a testimonianze sicure e fidate; conoscerla 0
fidate; conoscerla 0 riferirla in base a elementi di certezza incontrovertibili. sanudo,
del signor duca de milano, agionse a cremona. machiavelli, 1-iii-349: dalla
se non che essi hanno certe genti a ravenna, le quali ci sono state più
di luogo dubbio: apprenderla in base a testimonianze non sicure. gheri, 13-ii-58
sendo in sul luogo e più atti a fare che a dire, venendo 1
sul luogo e più atti a fare che a dire, venendo 1 francisi ed i
, si messero in tra i primi a combattere contro a quelli. firenzuola, 505
in tra i primi a combattere contro a quelli. firenzuola, 505: ordinò
tesoro, senza mandare in su 'l luogo a riconoscerlo, è il primo a pubblicarlo
luogo a riconoscerlo, è il primo a pubblicarlo. carducci, ii-6-101: mi fu
ti stai, che loco / d'amica a un tempo e di fedel custode /
uso. bocchelli, i-iii- 183: a questo egli s'univa con un suo squittio
teneva luogo di risata. -togliere luogo a qualcosa: impedirla, ostacolarla. boccaccio
nostro tempo... è solito a dire: il passignano, e 'l cigoli
detta apollo / ch'io 'l debba a voi narrar, gran re de'galli,
: il padre... lo mise a stare con piero di cosimo, che
i-404: la fortuna non suol stare a sedere, / ne ognor sta il diavol
trovava il dì, dove si riposava. a. f. doni, 2-20:
. 4 ogni luoghiciàttolo pretende essere capoluogo a diritti ma non a doveri '.
pretende essere capoluogo a diritti ma non a doveri '. ranieri, 1-i-286
palazzeschi, i-324: io divento a questo modo il suo luogocomodo sentimentale,
luogocomunismo, sm. letter. tendenza a pensare e a esprimersi in base a
. letter. tendenza a pensare e a esprimersi in base a luoghi comuni,
a pensare e a esprimersi in base a luoghi comuni, a frasi fatte e
esprimersi in base a luoghi comuni, a frasi fatte e banali. papini
stesso, i poteri (limitata- mente a determinate materie o a un determinato territorio
(limitata- mente a determinate materie o a un determinato territorio; o anche in
, 18: i loro voti uniti a quelli delle comunità libere e delle contadinanze
capo dello stato, formalmente in base a decreto di delega del re vittorio emanuele
, iv-n-73: il re si era risoluto a nominare fino alla decisione del popolo italiano
essere luogotenente di dio in terra, è a. ddire, che dell'ordinanza di
detto e mostrato è di sopra. a. serra, 1-i-14: alla quale
. salvini, 40- 183: a giuseppe iddio medesimo fu servo, che l'
d'oriente. 2. stor. a firenze, membro dell'accademia fiorentina o
presidente di diritto di quelle accademie, a presiederne le adunanze in sua vece.
, perché facemmo che lionardo buonaroti sedessi a lato del luogo tenente. giunti, 4
, 4: essendo passata di questa a miglior vita la gloriosa anima di michelagnolo.
..., subito, a richiesta del luogotenente di questa accademia,
). gheri, 13-ii-290: scrissi a carpi al luocotenente del signore alberto,
fu da giovanni marcello, suo luogotenente, a cui spirò l'anima in braccio,
genio ', egli nel 1831 vigilava a genova. guglielmotti, 496:
, prima che l'arma fosse ridotta a reggimenti. -negli ordinamenti militari dell'età
, di guarnigione in sardegna, veniva a passare in patria il suo primo mese
v-2-467: la piccola walewska era fidanzata a un commilitone di pippo, luogotenente d'
sociale, l'aureola dell'eroismo: a sedan luogotenente di cavalleria, era stato
: era il viceré... arrivato a temi con giovanni d'urbina, suo
messer guglielmo, assai cavaliere dabbene, a tener luogotenente per lo detto papa.
il re, aperse le porte di napoli a garibaldi e fu ministro della luogotenenza.
xiii] affidò ad anna la reggenza, a gastone la luogotenenza del regno. tornasi
di luogotenente dell'accademia delle belle arti a firenze (v. luogotenente, n
un poca di stoppa; subito comincia a menare la fiamma. 2.
lupa, / tu fosti cagion prima a tanti mali! / tu li colpi mortali
e re umberto... si prepara a firmare il decreto di gran maestro di
viii-1-177: le quali [bestie] quantunque a molti e diversi visi adattare si potessono
la lupa, cioè la fame. a. casotti, 1-1-61: era ornai ritornato
[s. v.]: mettersi a tavola con la lupa in corpo.
spinge alla scodella di casa, o a tentare di far ripulisti nei cassetti della madre
poi che quella affamata lupa ebe conducto a lo extremo passo timmaculato agnello, serata
.. tra lupe, che darla a cristo? a. cattaneo, i-255:
lupe, che darla a cristo? a. cattaneo, i-255: sborsa buoni contanti
cattaneo, i-255: sborsa buoni contanti a quelle lupe. -in senso attenuato
: ho scritto che le ho 'donato'[a tisbe] cinquecento franchi -invenzione -me li
per traverso un bue, / s'avventa a giano invitto e s'affatica, /
. e questo nome si è dato a quella alterazione del legno per la sua
un cancro; si dilata e porta a sfacelo le parti vicine, se le porzioni
la circolazione nei condensatori delle parti motrici a vapore. -burrasca improvvisa e di breve
rigonfiamenti di colore rosso o da fenomeni a carattere erosivo (v. lupus);
(e l'espressione, assai comune a roma, si riferisce alla lupa che
parella, e ch'i'la 'mbecheri a mio modo; e poi ogni cosa è
la lupa è nella favola; eccola qua a punto per mia fe'. 13
prima bene, e non si ponghino a giacere sopra viva calce, che consuma
cui comportamento è improntato ad aggressività o a crudeltà o a cupidigia; marmaglia,
improntato ad aggressività o a crudeltà o a cupidigia; marmaglia, gentaglia.
sotto quello fece fare una gran buca a modo de lupara, dove se pigliano
e stretta... lupaia / pare a me che dir si possa.
lupi. cantini, 1-25-139: a tutti quelli i quali vorranno impiegarsi nell'
certo che sarebbano di quelle che ardirebbono a negare questo, se l'uomo non
, / che abrasi e sia possente / a far del mondo un lupanario aperto,
del mondo un lupanario aperto, / che a vener sia cum sacrificio offerto. trissino
molino, lx-3-65: « desidero far prova a quanti, senza esser conosciuta per donna
volte,... si è trovato a posto, nel suo elemento: il
/ 11 nero cinema: / dove a seconda / del film che gira / una
lupara1, sf. region. cartuccia a grossi pai- lettoni, usata per la
caccia al lupo e sparata con fucile a canna mozza. -per estens.: i
hanno trovato morto sulla trazzera che va a rampinzeri, con dodici 'lupare '
: 'luparia perenne, i fiori fatti a elmo o morione, molto alto giallo-pallidi
per giunta ti do / un fazzoletto a salterò / e di pannolano tre braccia
che ha il pelo di colore simile a quello del lupo (e si riferisce,
alla tana, per darla in cibo a i piccoli suoi lupatti, poc'anzi
di pelo del vecchio lupatto maremmano abituato a correr fuor delle strade e dei confini
, se gli non-isputa-in sacrato non venivano a lupeggiarsi per simil via ogni mia sustanzia
. assumere un atteggiamento feroce, simile a quello del lupo (un cane).
o pan liceo; che era dedicato a luperco. -grotta, spelonca lupercale:
, in onore del dio luperco, a cui presiedevano i luperci (ed erano
vino,... andarono incontro a coloro che veniano, cinti colle pelli
nardi, 2: dicono ch'insino a quel tempo nel monte palatino era questo
istituì la festa della purificazione. a. verri, ii-232: che oltraggio,
umido e nero. lucini, 3-197: a voi, dal tempio, la buona
forsennata, un lupercale, un baccanale a traverso tutti gli articoli del codice penale
, 720: cesare dittatore patì che a lui fosse dedicata una statua con la panciera
borghini, 1-142: sebbene vairone 4 ludos a lusu 'gl'interpretò: come i
-chi). che ha caratteristiche simili a quelle del lupo (per quanto concerne
riferimento ad animali); che è simile a quello proprio del lupo (l'aspetto
io sono un gatto lupesco / ke a catuno vo dando un esco, / ki
1-405: sbuca di sotto il letto, a fauci spalancate, un cagnaccio lupesco incontro
fauci spalancate, un cagnaccio lupesco incontro a un gatto non meno irto e feroce
-da lupo, di lupo. a. f. doni, 10-296: [
lupi. cipriani, ii-1-247: messosi a cavallo ad un ramo colle spalle appoggiate
non avete capito che l'ostacolo maggiore a tal desiderio è proprio la vostra natura lupesca
, 5-51: fornito l'arrostir, posti a sedere, / cominciaro a mangiare a
, posti a sedere, / cominciaro a mangiare a la lupesca: / a tazze
a sedere, / cominciaro a mangiare a la lupesca: / a tazze piene poi
cominciaro a mangiare a la lupesca: / a tazze piene poi va a torno il
: / a tazze piene poi va a torno il bere, / più brindisi facendo
tutto smarrito, / me n'andai a trovar certe donnesse / ch'erano intorno a
a trovar certe donnesse / ch'erano intorno a tutte le lupesse / ch'ai universo
che ci capita di barberia, simile a quelle che diconsi 4 cicale '.
sabbioso e incolto in quanto soggetto a perio dici allagamenti.
in seguito ad abitudine di giacitura analoga a quella dei bovini. = deriv.
bardella... era figurata a uno scoglio, composto tutto di spugne,
targioni tozzetti, 7-62: va continuato a seminarvi [nel mattaione] grano,
un'altra specie dello stesso genere, vale a dire all'hedysarum coronarium, l.
notte, tutti, passando, volta a volta, gridando la loro merce, si
». 2. campo coltivato a lupini. 3. figur. persona
e meridionale e in molti paesi dell'europa a clima temperato-caldo, soprattutto nei terreni
v-160: ho portato fuori la nostra ciuca a mangiare una grande striscia di lupinella.
lupinellàio, sm. campo coltivato a lupinella. = deriv. da
. agric. disus. campo coltivato a lupinella; lupinellàio. c.
cane la lupina vesta. / ed ecco a l'apparir del pelo altrui, /
corpo, anche insepolto forse, / a i crudi artigli de i rapaci nibbi?
e sentito l'odore lupigno, tutti a un groppo fumo loro addosso. d'
2. che ha caratteristiche simili a quelle del lupo (per quanto riguarda
espressione, ecc.: con riferimento a persone e ad animali). -denti
fra gidio, 1-310: or che èe a pensare quella benignità e mansuetudine agnellina di
un animai lupigno, / sarebbe troppo a quella gran compensa, / e 'l tuo
e demoni. masuccio, 25: se a tutti coloro che hanno la mente lupina
coloro che hanno la mente lupina ed a nui se demostrano coverti de pelle de
guarde- rebbono de venire ad ogne ora a contaminare le nostre brigate. soderini,
gli daranno [al cavallo] noia a mangiare. campanella, i-52: noi
avevano un'espressione truce, di rabbia a stento contenuta. baldini, 5-95:
lupigno. bocchelli, 9-19: sorpresi chiedemmo a un vecchio custode, lupigno e marinaresco
sapo- retti, che inviarlo la mattina a buon'ora a caccia, con un
, che inviarlo la mattina a buon'ora a caccia, con un memoriale in carta
con sovrabbondanza, quando meglio sarebbegli valso a farlo maschio un solo sorso dell'aspro
o bianchi, coltivati per foraggio e a scopo ornamentale. paganino bonafè, xxxvii-103
: il lupino è il primo legume a seminarsi, l'ultimo a raccogliersi. c
primo legume a seminarsi, l'ultimo a raccogliersi. c. durante, 2-268
sorte di piante, ma nessuno aveva pensato a cavarla dal gambo dei lupini. c
di siena, 125: messo el partito a lupini bianchi e neri, et approvato
ne la detta compagnia, si faccia a lupini bianchi e neri. statuto dello
spedale di siena, 138: messo a partito, trovarsi xviiij lupini bianchi del
vostro palazzo, quando uno è messo a partito, e vallo, o è
vale, se tu dai il tuo lupino a contrario, o perda lui o venca
albuminoso e appiccicaticcio, che si condensa a strati successivi sulla cornea dell'occhio, formando
: poi che il giorno fue venuto a dichino, / non avea vantaggio l'un
gittò con la borsa, / onde a voi i'son ricorsa, / gliel rendiate
essere meno che niente; non servire a nulla. a. pucci, 11-9
; non servire a nulla. a. pucci, 11-9: mutaron proposto /
/ che l'uomo e l'arme a traverso tagliava. bisticci, 1-i-470:
tagliava. bisticci, 1-i-470: cominciossi a cantare per tutta la città una canzona,
le pecore e le capre, dovuta a eccessiva ingestione di semi o di foraggio
m e la coda misura da 30 a 40 cm; il peso giunge a 35
30 a 40 cm; il peso giunge a 35 kg; vive in europa
inverno; la femmina partorisce da 3 a 6 piccoli dopo 13-14 settimane di gestazione
e vana, / e stare come lupi a bocca pasa, / tornando in siena
ad uccidere ad un suo fante e a mangiare a'lupi. pulci. 2-72:
pulci. 2-72: cominciò per modo a muover guerra, / che molta gente faceva
posto / avea ne la coperta, e a piè discende / verso la donna che
: questo lupo raggirar si vede / intorno a un montuoso casamento. fiacchi, 44
alte nevi / i foschi lupi che notturni a zonzo / fiutaron l'antro dove tu
: il sole si levava pallido, come a fatica, sui monti bianchi. cacciati
guida dei ciechi; è alto da 55 a 65 cm al garrese e di colore
nella stanza un cane lupo: venne a sfregare il muso tra le ginocchia di
, che ha carattere o atteggiamenti improntati a ferocia, crudeltà, aggressività, avidità
inf., 7-8: poi si rivolse a quella 'nfiata labbia, / e disse
toserem come vedrai. ariosto, 17-3: a noi, greggi inutili e malnati,
dio] per guardian lupi arrabbiati: a cui non par ch'abbi'a bastar lor
: a cui non par ch'abbi'a bastar lor fame, / ch'abbi'
, / ch'abbi'il lor ventre a capir tanta carne; / e chiamali
di più ingorde brame / da boschi oltramontani a divorarne. birago, 596: tra
di compassione il vedere quelli sventurati, a guisa di timidi agnelli circondati da lupi
innocente popolo, e tu lo lasciavi a dilaniare a lupi e mastini. verga,
, e tu lo lasciavi a dilaniare a lupi e mastini. verga, i-181:
il lupo gli era entrato in casa. a. boito, 1-11: la progenie
mondo. verga, i-114: cercava a furia di dolci e gentili maniere raddolcire
vera e maschia poesia in quelle fregate a vela, coi loro cinquecento lupi di
in compagnia del mio ospite che presentai a tutti come il tal de'tali di livorno
che dopo dio è il massimo padrone a bordo, li umiliava, anche nel
forma di delirio detta appunto licantropia, a cui furono attribuite imprese nefande e,
muniti di punte metalliche aguzze e controrotanti a elevata velocità, per eliminare le impurità
. costellazione dell'emisfero australe, vicina a quelle del centauro e dello scorpione,
quelle stelle che sono da 'l zodiaco infino a 'l polo antartico; e sono queste
, 99: l'altre stelle men chiare a lui vicine [al centauro] /
gran marmorea colonna / fanno noia sovente et a sé danno. tasso, n-iii-919:
10 vorrei ch'i nostri eserciti fossero simili a quelli de'cimbri, i quali,
[tommaseo]: ciascuna legione avendo a combattere portava innanzi un'insegna con l'
lupi, e quelli che si scagliano a fondo. 4 -pesce teleosteo
. praticossi di applicare un nome proprio a queste macchine, e massimamente di * lupo
i metalli coi quali si fonde, a riserva dell'oro. tommaseo [
, i-183: ascolta, ascolta. / a rivedersi. a'lupi! -che
quale l'augurio è rivolto vada incontro a una sorte contraria a quella cui si
rivolto vada incontro a una sorte contraria a quella cui si allude in modo scherzoso
mano. -ti pigli il lupo: a esprimere maledizione o malaugurio.
lupo: mettersi nei pericoli; venirsi a trovare in una situazione pericolosa, diffìcile
. v.]: 4 andare uno a mettersi ', e anche 4 mandare
. bonsanti, 4-45: era riuscito a convincere la ragazzetta cesira a interrompere il
era riuscito a convincere la ragazzetta cesira a interrompere il viaggio e a seguirlo a
ragazzetta cesira a interrompere il viaggio e a seguirlo a casa, quanto dire nella
a interrompere il viaggio e a seguirlo a casa, quanto dire nella tana del
in camera sua poco prima dell'alba a passo di lupo. -avere,
non si riesce né ad abbandonare né a portare a termine. p. del
riesce né ad abbandonare né a portare a termine. p. del rosso,
e la gelosia il tira addietro; a l'ultimo / chi vincerà? crusca,
chi ha per le mani impresa difficile a seguitare e pericolosissima a tralasciare.
le mani impresa difficile a seguitare e pericolosissima a tralasciare. -avere una fame da
v.]: 4 come il lupo a occhio e croce ', cioè senza
il lupo pecoraio: affidare in custodia a una persona avida e poco fidata proprio
a'paperi 'e simili. fidar cosa a chi sia avido della medesima.
pioggia, mutata in nevischio, cadeva a spruzzoli sodi e minuti, brizzolando qua
: pensai che andrea probabilmente era andato a passar la serata in un'onesta casa,
. m. cecchi, 18-19: fino a casa sua non vorrei ire, /
v occasione del lupo: con riferimento a un discorso lungo e noioso.
ora era lupo di bosco: ma fino a pochi anni prima era stato una specie
un agnello tra i lupi: venirsi a trovare o mettere altri nella situazione di
notte, miglia che fa il lupo a digiuno: quando la distanza da un
, o anche 4 che fa il lupo a digiuno ', dicesi quando la distanza
1-i-39: averlo [il giudizio] a cinquant'anni è indubitato, / quando
nebbia e il tempo cupo, / a ogni po'si prendean nodi di tosse,
grido dei molti imbelli ed inermi fa stare a segno anche il violento). ibidem
sapesse come sta la pecora, guai a lei. (quante povere donnucce non avranno
e buon per loro, se riuscirono a che il lupo non se n'accorgesse)
ingannato. (dicesi del far bene a chi non lo merita). ibidem,
chi vuole di più, va incontro a sempre maggioridifficoltà. proverbi toscani, 315
mangia: chi assume un atteggiamento improntato a eccessiva mitezza o arrendevolezza è sopraffatto dai
-chi vive fra i lupi, impara a urlare: chi frequenta i malvagi,
: chi vive tra i lupi, impara a urlare. -dalle grida ne
ricevendo solo rimproveri inefficaci, può continuare a praticarlo impunemente. -il lupo cambia (
il conte l'aveva sostituito in fretta a un altro che gli era venuto sulla
massaia, ix-144: lo invitai di venire a gilogov, con la speranza di mettere
lupo e il lupo compare: con riferimento a una persona di cui si stia parlando
il lupo è nella favola: ecco a punto santina. forteguerri, iv-359: -ma
dosolina cercava in mente chi poteva mandare a mettere in guardia il figlio, quando
sogna pecore: si pensa sempre volentieri a ciò che si desidera. crusca [
solidali fra loro, non si danneggiano a vicenda. speroni, 1-1-159: per
, non sarà mai dei cani: a nessuno accade se non ciò che gli
/ e annegorno tutti. -quello che ha a essere / de'lupi, mai sare'
inf., 33-29: questi parea a me maestro e donno, / cacciando
che gl'induce, / cresciuti, a far come la volpe e'lupi. tasso
lupo / difende i lupicini, e insino a morte / per lor combatte, avrà
per lor combatte, avrà suoi nati a scherno, / più crudel de le
nuccoli, vii-797 (3-8): a più cautela la polizza n'aggio,
di potergli educar come agnellotti, sbaglia a bandiera. moniglia, i-m-i-221: mangiavano
e l'argento di roma da mandare a londra. gioberti, 1-iv-344: raccolse un
un lupacchino, e se lo teneva a dormire nel proprio letto. -lupacchiòtto
, 7-131: la cagna è uscita a passeggio in giardino. rimasti soli,
lupóne. nievo, 1-220: se a pranzo avessi osato pretendere più che due
luppoléto, sm. agric. terreno coltivato a luppolo. = deriv. da
luppolièra, sf. agric. terreno coltivato a luppolo. c. ridolfì
coltivata, perenne, con fiori disposti a pannocchia o a spiga (a struttura
, con fiori disposti a pannocchia o a spiga (a struttura dioica, raramente
disposti a pannocchia o a spiga (a struttura dioica, raramente a struttura ermafrodita
spiga (a struttura dioica, raramente a struttura ermafrodita), contenenti una sostanza
... sì va ravolgendo a torno detti legni a modo di lupuli.
sì va ravolgendo a torno detti legni a modo di lupuli. citolini,
arrampando per le siepi e aviluppandosi a gli arbori,... sono la
inf., 17-21: come talvolta stanno a riva i burchi, / che parte
li tedeschi lurchi / lo bivero s'assetta a far sua guerra, / così la
, i-317: * lurco 'viene a dire divoratore immondo e non netto. n
tigna, lurco, spallace. a. boito, 102: un lurco gigante
gigante / che gli stava davante. a. monti, 625: era il prete
625: era il prete lurco che tornava a saltar fuori, con la provvisoria,
fortuna nostra per la salute pubblica, a scorno dei lurchi e dei bonturi.
più lurchi / vedo or fugir avanti a la sua facia. fr. colonna,
saetto un cervo o scanno un irco. a. boito, 25: oggi
lurchi di certo reggimento anfibio di guamnigione a bologna. niccolini, ti ferro
le lor tane, e poi calano a valle. betteioni, i-475: italia io
ciò dicendo, dàlli col bastone. a menta, 100: buon che de'padri
pubblico, m'era capitato soltanto di sentirla a qualche corrida. in una forma,
1-149: u poeta [giusti] versò a piene mani lo scherno su tutto
putrida e schifosa, per isvelarne a nudo tutta la luridezza. pa
vese, i-202: tutti siamo luridi a questo mondo, ma c'è
e un'altra solitaria che intorno a sé fa il vuoto. =
nati costretti... a comparir tutti luridi, tutti squallidi,
non meno famosa donna goggiamese, che a kobbo prima teneva aperta lurida locanda.
... erano scomparse per far posto a sontuosi palazzi e a luride catapecchie.
per far posto a sontuosi palazzi e a luride catapecchie. govoni, 503:
tristi, /... / qua a far da sentinelle ai cimiteri, /
sentinelle ai cimiteri, / o a zimbello dei luridi cortili / dei caseggiati pullulanti
monaci greci e latini bastassero per sé soli a spegnere il paganesimo e cento luride superstizioni
la francia aveva già sollecitato i popoli a libertà; ora i nomi di libertà e
voi e dai vostri pari svergognatissimi prostituito a tale che riesce a vergogna il dichiararsi
pari svergognatissimi prostituito a tale che riesce a vergogna il dichiararsi amator de la patria
di laio lurida, le braccia / a me tu sporgi? a scellerata moglie
le braccia / a me tu sporgi? a scellerata moglie? padula, 289:
-nerastro. caro, 3-48: orribile a veder, stupendo a dire / m'apparve
, 3-48: orribile a veder, stupendo a dire / m'apparve un mostro:
un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della
gadda, 11-200: ho imparato anch'io a distinguere il vero porcino o boleto edule
il gran ruscello, dove il luridume viene a detergersi superficialmente. 2.
tu licterato, / tanto che, a guisa de falcone a luro, / legista
/ tanto che, a guisa de falcone a luro, / legista fosti * publico
l. ghiberti, 81: però a esso lusco una cosa pare due,
quella lusca negretta che dianzi mangiò vetro a tutto pasto, fu tratto la sorte e
viani, 19-284: però, lui a esser cieco non ci pensava nemmeno,
era un po'lusco sì, ma adagio a dare avanti di poter dire: io
firenzuola, 992: candidi ingegni, a cui dato è di sopra / l'
cui dato è di sopra / l'a b c della bella lingua etrusca / crescere
e non vede le cose se non a mezzo, se pur le vede.
— alla lusca: alla cieca. a. casotti, 1-6-31: chiama, comanda
o alla lusca, / ma da'a ogni guardata un tantin d'aggio /
la quale cosa suole accadere spesse volte a chi ha gli occhi glauci, come avviene
come avviene ancora spesso la luscosità a quegli che gli hanno neri.
piante alte e selvagge / il lusigniuol a rinovar sottragge / le dolci note de
quando le foglie de gli alberi cominciano a farsi folte, et è uccello veramente degno
lacrimar de'luscignuoli / via più desto a pietà di se medesmo, / versò
lacrimoso umore? imperiali, 3-209: a musica di soavissimi lusignuoli costeggiammo quelle amene
le gambe di guglielmo trescava. ed a quello avvicinatasi, avendo la cintola ascosa in
, 20-28: avedutasene madama, postasi a sedere, spalancata la gabbia e misoci
e misoci dentro il lusignuolo, si tirò a dosso il fascio con gran contentezza d'
e sue virtudi espresse, / sì che a lusinghe poi di sé non crede,
di sé non crede, / né a chi dar biasmo a torto gli volesse.
crede, / né a chi dar biasmo a torto gli volesse. della casa,
corrompendone l'artefice, potrà ottenervi luogo a se stesso, e sorrepire in tal modo
romane... e molti conforti a venir in italia e ricalcar le orme degli
parole di lusinghe, cioè ragiona dianzi a li occhi del mio intelligibile affetto per
, o giovanetta, i ch'abbia a sprezzar d'amor l'arco e la face
cari ad alma amante, / come a me son le tue ripulse e sdegni
modo che la poveretta è stata ridotta a fuggir di casa sua. d'annunzio
, insidia. ojetti, ii-177: a quel tordo che passeggia fra i tranelli
batte il cuore in petto come batte a lui che sta per accalappiarlo?
de gli atti. poerio, 3-345: a me nella pensosa / ora delle memorie
attrativo per lusinghe di favoleggiamenti. l. a dimari, 1-42: toma tavolta dalle
falso mondo, che troppo v'amortano a quella seguire. benci, 1-11: hanno
vedrò spender quattrocento scudi / per sera a prò di teatral sirena, / e
petto il cieco errore, / ch'a te stesso te fura, ad altrui porge
. bianchi, 7: ella, inclinando a sì belle lusinghe, / ambiziosetta in
passione del vero bene degli uomini sforzavami a scrivere su quel ch'io vedeva,
: quando vaghe di lusinghe innanzi / a me non danzeran l'ore future. manzoni
): e lucia? che avesse data a colui la più piccola occasione, la
dopo due mesi di languore cadde malato a segno da dar pochissime lusinghe di guarigione.
, 73: buona lusinga è cara a giovinezza. 5. gesto di
, fattasi sollevar da terra, cominciò a prender vigore. gigli, 2-157: non
33: la contessa bonamici era riuscita a farsi regalare una pelliccia di persiano da
lusinghe che s'usano nelle lettere. a. verri, i-214: mi sembri ora
. 6. locuz. tenere a lusinga: lusingare. leggenda aurea volgar
giusto; la seconda, per tenere a lusinga lo re turbato acciò che si mostrassero
della porta, 2-9: facendo forza a se stessa, fingendo buon viso, con
per sembianti, / com'omo fa a l'infanti, / che l'om l'
del loro paiese o a'presenti 0 a quelli di poscia malore fare. francesco da