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vol. IX Pag.24 - Da LIBERTÀ a LIBERTÀ (21 risultati)

della libertà delle tratte indispensabile, vale a dire di una legge perpetua che assicuri la

: 'libertà pubblica': quella che appartiene a tutto il corpo della cittadinanza, non

magalotti, 7-6: gran profitto sarebbe stato a lui, a'suoi sudditi la libertà

nelle moderne costituzioni democratiche, riconosciuta solo a prezzo di notevoli limitazioni, volte a

a prezzo di notevoli limitazioni, volte a tutelare il lavoro subordinato e a consentire

volte a tutelare il lavoro subordinato e a consentire le necessarie riforme economico- sociali e

e qualche freno: e dove essa rompa a licenza, odia ed uccide l'economica

ispirazione socialista, diritto di ogni uomo a sviluppare la propria personalità e a godere

uomo a sviluppare la propria personalità e a godere effettivamente dei diritti politici e civili

propagandare, col solo limite dell'istigazione a violare le leggi penali e dell'offesa

violare le leggi penali e dell'offesa a certi fonda- mentali valori personali o collettivi

esistevano prima del 1688 e furono ordinati a quell'epoca e il giudizio de'giurati

se non l'una dopo l'altra a poco a poco fino a noi. mazzini

l'una dopo l'altra a poco a poco fino a noi. mazzini, 11-

dopo l'altra a poco a poco fino a noi. mazzini, 11- 307

e, in genere, della comunità a cui egli appartiene. -in senso improprio

presentato dal governo, apre la via a gravi inconvenienti. tarchetti, 6-i-457:

dei comuni (concepita come libertà spettante a corpi collettivi). cavour, xi-347

, consistente nel diritto di ogni persona a non essere arrestato o incarcerato, né sottoposto

piovene, 7-555: si vive oggi a parigi... uno strano interludio

il quale, rettamente applicato, torna a benefizio più della cattolica religione che delle

vol. IX Pag.25 - Da LIBERTÀ a LIBERTÀ (35 risultati)

le mogliere, quando si veg- giono a torto esser dai loro mariti garrite e prive

goldoni, viii-389: - quell'appartamento è a proposito. si dia l'incomodo di

speculazione filosofica), non è soggetto a norme, regole, vincoli e limitazioni

della stessa attività culturale svolta senza assoggettamento a tali limitazioni; svincolamento di tale attività

sua libertate, / un, per piacere a le due luci amate, / aver

dee., 5-1 (17): a cimone e a'suoi compagni, per

-respose -e libertade, / e nulla a tanto intercessor si neghi. / siasi questa

furon disciolti! brusoni, 4-i-113: rispose a gli ostaggi che si contentava di concedere

contentava di concedere ad haly la libertà, a condizione però che andasse seco a zara

, a condizione però che andasse seco a zara. dotti, iii-256: quantunque

valore i soldati di lefevre e restituito a libertà coloro che si erano arresi.

giuridica in cui si trova l'imputato a cui sia stato concesso tale beneficio (e

(e che può comportare la sottoposizione a cauzione o malleveria, e, più

malleveria, e, più, comunemente, a obblighi restrittivi della libertà personale, come

il giudice penale può (o, a seconda dei casi, deve) irrogare,

irrogare, per una durata non inferiore a un anno, a chi sia condannato

una durata non inferiore a un anno, a chi sia condannato per determinati delitti e

giudice di sorveglianza) di prescrizioni idonee a evitare occasioni di nuovi reati (come l'

di detta misura con quella dell'assegnazione a una colonia agricola o a una casa

dell'assegnazione a una colonia agricola o a una casa di lavoro o il ricovero

17. condizione di chi è libero grazie a un atto o a un fatto di

è libero grazie a un atto o a un fatto di liberazione o di affrancamento

ornai t'avvezzi / con lieto sguardo a contemplar la tomba. gioberti, 14-220

pregione ove amor m'ebbe / molt'anni a far di me quel ch'a lui

anni a far di me quel ch'a lui parve, / dpnne mie, lungo

parve, / dpnne mie, lungo fora a ricontarve / quanto la nova libertà menerebbe

libertà e cortesia del re giovane. a. pucci, cent., 49-12:

l'adoperi, e bene e male quanto a te pare e piace. p.

lascereste questa libertà sì dannosa di conversare a chi non si cura dell'anima.

non si cura dell'anima. a. cattaneo, iii-299: che maraviglia poi

libertà conti, 89: molto soffre a veder marito amante / sua moglie a

soffre a veder marito amante / sua moglie a tutte del bell'uso in preda /

), senza ambagi, senza ricorrere a eufemismi, mezzi termini, forme indirette

ben corso: / perché qui non a forso / èmi rimaso che la volontate /

di tutti gli amici e non communi a gli adulatori, come è la libertà

vol. IX Pag.298 - Da LUNGO a LUNGO (38 risultati)

loco ce stetti; / sirìan longi detti a fame contata. chiaro davanzati, i-25

ricchissima gioia lo stimulava, de l'orza a montare incominciato e lodovico a calare in

l'orza a montare incominciato e lodovico a calare in poppa, dopo i longhi

so qual fastidio portino le letre longe a chi tene el luoco ovi è v.

davvero, sebbene il cùcùlo del pendolo a ogni quarto d'ora cantasse / già

., ii-v-5: per che manifesto è a noi quelle creature essere in lunghissimo numero

fondo, / e il bevere la morte a lunghi sorsi. capuana, 14-153:

: in certi rapidi momenti, tornava a turbarlo il triste pensiero: non li rivedrò

di cerei funghi, / e bere a sorsi lunghi / soffiando e gorgogliando di piacere

tutto intero. tasso, 6-4: a lor né i prandi mai turbati e rotti

far appena una minestra semplice. -com'a dire di caolo o di paste? -e

di pane scusso inzuppato nel brodo lungo. a. cocchi, 4-1-2io: il decotto

l'aveva fatto lungo, com'era abituata a casa sua. 28. figur

. figur. che esprime sentimenti improntati a delusione, a scontentezza, a rassegnazione (

che esprime sentimenti improntati a delusione, a scontentezza, a rassegnazione (il volto

improntati a delusione, a scontentezza, a rassegnazione (il volto, una fisionomia

oggetti, i personaggi vengono posti tecnicamente a una distanza di circa 30 m dall'

: moneta corrente (con prezzo superiore a quello della moneta di banco o corta

parlare diverso di diversi luoghi, come a dire, chi a « moneta longa »

diversi luoghi, come a dire, chi a « moneta longa » e chi a

a « moneta longa » e chi a « corta », o in altri modi

lunga, cioè la valutazione della pezza a lire sei. 32. gramm

denominazione in quanto la forma grafica corrisponde a una i che scende sotto il rigo

, nei tratti musicati, da tre a cinque tempi; cfr. anche breve1

lunga... i greci vollero che a profferire una lunga andasse tempo quanto a

a profferire una lunga andasse tempo quanto a profferir due brievi. questa adunque è

cioè quando la parola comincia da s inanzi a le mute o liquide come sdegno-snoda,

. corticelli, 259: poco si ha a dire delle sillabe lunghe e brevi,

di prosodìa come la latina, e perché a noi italiani in gran parte è noto

parte è noto dove nelle parole si abbia a mettere l'accento acuto. pascoli,

che si compie su qualunque nave e a qualsiasi distanza dalle coste, senza alcuna

corso. calvino, 7-183: dietro a lenti di cannocchiale gli occhi d'un capitano

un capitano di lungo corso e dietro a occhialoni neri gli occhi d'una bagnante

bere mare, sole, vita, a gran sorsi nell'aria, dritta a prua

, a gran sorsi nell'aria, dritta a prua della barca che scivola sull'unitezza

. 35. milit. cannone a lunga portata: in grado di colpire

: in grado di colpire obiettivi posti a notevole distanza. marinetti, 94:

pausa che ha durata all'incirca uguale a quella di una battuta. fr.

vol. IX Pag.299 - Da LUNGO a LUNGO (54 risultati)

fendente per 10 lungo della schiena. a. cattaneo, ii-216: faraone teneva

ha quarantasei passi di lungo: sicché a capo di un quaranta giri è una vera

comenzamento, non lassi andare né ritornare a te. 42. con valore avverb

, 2-2-13: intendo che ve n'anderete a di lungo alla volta della vostra itaca

m. cecchi, 21-21: mi serbo a più agio / a scriverti a di

21-21: mi serbo a più agio / a scriverti a di lungo, dio ti

serbo a più agio / a scriverti a di lungo, dio ti guardi.

, le corna le avrà dopo un mese a farla lunga! -al lungo

farla lunga! -al lungo: a grande distanza. grisone, io:

. -al lungo di qualcosa: a lato. leonardo, 3-22:

natura è impaziente delle fatiche quando vanno a lungo, si ritirò di qua dal garigliano

dovevan tenerlo accomodato, / avendo quanto a sé buon naturale / e che più a

a sé buon naturale / e che più a lungo sarebbe campato. ghislanzoni, 1-56

ghislanzoni, 1-56: non intendo di rimanere a lungo imprigionata in codesto villaggio. pascoli

pascoli, 340: scattano il collo a rimirar chi siamo, / a lungo a

il collo a rimirar chi siamo, / a lungo a lungo. d'annunzio,

a rimirar chi siamo, / a lungo a lungo. d'annunzio, iv-1-81:

l'aveva cercata per tutte le sale, a lungo e invano. gozzano, i-1312

le vie tristi e provinciali, pensandovi a lungo, come non mi accade da molto

montale, 2-100: il passo che risuona a lungo nell'oscuro / è di chi

buona tuffatrice e nuotatrice e sapeva mantenersi a lungo sott'acqua. -in

bernardino da siena, v-351: gesù parlò a lungo e alto, ma con tanto

5-iii-152: non ti posso scriver più a lungo, ché mi doglion le dita.

. non rispose direttamente, ma cominciò a parlare a lungo del fallo di gertrude:

rispose direttamente, ma cominciò a parlare a lungo del fallo di gertrude: e

, i-1325: vi scriverò presto, a lungo. -a lungo andare: con

infelice fine, per ciò che io a lungo andar l'aspetto infelicissimo. tasso,

voi dai disagi e dalla fame indótti / a darvi vinti a lungo andar sarete.

dalla fame indótti / a darvi vinti a lungo andar sarete. moretti, i-780:

, i-780: sebbene il suo salvatore a cui volentieri si dedicava le facesse a lungo

salvatore a cui volentieri si dedicava le facesse a lungo andare l'effetto di un tanghero

un tanghero. -a lungo e a presso: lontano e vicino. malispini

regno e crebbe molto la sua forza a lungo e a presso. -a

crebbe molto la sua forza a lungo e a presso. -a lungo gioco:

v. scadenza. -andare al lungo a: essere lontani, non essere prossimi

: essere lontani, non essere prossimi a. giraldi cinzio, 9-1 (2128

menare, mettersi, procedere in o a o di lungo; andare lungo: differirsi

ore, imperò prima è da sovenire a la vertù di quella. sanudo,

di francia, speravano che giornalmente avessino a crescere i sinistri e le incomodità loro

: essere particolarmente avido, ingordo. a. cattaneo, i-352: una sera di

dominio, di controllo. -anche: riuscire a raggiungere (per lo più in modi

: il conte duca ha l'occhio a tutto, e per tutto...

. mazzini, 55-325: tra i vostri a me noti da lungo, carlo pisacane

alle porte fe'fare serragli e antiserragli infino a ricorboli. trissino, 2-2-7: mirate

fremendo sopra i campi nostri, / dietro a l'insegne de l'imperio antico,

durata della vita di una persona fino a un limite determinato. nievo, 345

1-21 (i-255): andò di lungo a la camera, e quella trovata aperta

, li-1-37: scorrendo [il dominio] a man manca la terra che chiamano del

testi non toscani, 140: del vin a pre'stefano sacich dico lui aver tolto

pre'stefano sacich dico lui aver tolto a sua posta andagando a solazo per vinza

dico lui aver tolto a sua posta andagando a solazo per vinza e salona, astringando

vinza e salona, astringando e dagandosse a piacer, andagando de qua e de

, andagando de qua e de là a suo buon piacer ben tre mesi de

venire in casa d'una sua vicina a sei ore: e facciolo piantare sei

vol. IX Pag.300 - Da LUNGO a LUNGO (35 risultati)

insegna di alta dignità (con riferimento a personaggi di riguardo, dignitari, autorità e

e, in par tic., a uomini di legge); autorevole, importante

-essere lunga la storia: con riferimento a persona molesta che afferma o chiede qualcosa

vo'già che passin sei quaresime / a dar fuora per voi quel ch'ho

aereo in quota troppo elevata per giungere a un punto stabilito con una planatain linea retta

planata 'rettilinea. -essere lungo a o da fare o accadere qualcosa:

,... che sarebbe lungo a contarlo. iacopone, 5-24: non fia

sì breve delettanza; / longo sirìa a proferire lo penar d'esmesuranza. dante,

com'io l'ho tratto, saria lungo a dirti; / de l'alto scende

scende virtù che m'aiuta / conducerlo a vederti e a udirti. petrarca,

che m'aiuta / conducerlo a vederti e a udirti. petrarca, 89-3: fuggendo

ove amor m'ebbe / molt'anni a far di me quel ch'a lui parve

molt'anni a far di me quel ch'a lui parve, / donne mie,

, / donne mie, lungo fora a ricontarve / quanto la nuova libertà menerebbe.

è talmente abile e potente da portare a termine le imprese più diffìcili e da

, 4-2-9: in te sia non gettarti a basso, non levarti in alto,

difondermi in lungo. -in lungo, a lungo, di lungo: in abito che

uomini, d'arme e cavalleggieri, portati a cavallo da'nobili invellutati a lungo.

, portati a cavallo da'nobili invellutati a lungo. m. ricci, i-259:

-lungo di gola: goloso. a. cattaneo, i-404: un servitore peruviano

produrre, tenere, tirare, trarre a lungo, in lungo o per lungo;

, 13-ii-134: e1 temporeggiare e menare a lungo è poi in fine con poca

agio d'uscir ai pastor'nostri. a. f. doni, 2-135: non

. doni, 2-135: non istarò a menare la cosa lenta o lunga, facendovi

, che non serà più longo, a vedere se io potrò aver mezo alcuno

e quella di san piero sche- raggio a traverso nero e giallo... e

, 1-694: vengo da murialto e vo a repigliasco per la più lunga -io faccio

pari alla trasformazione degli ordini, cioè a raddoppiare e moltiplicare, a restringere e

ordini, cioè a raddoppiare e moltiplicare, a restringere e contrarre la falange per lungo

essi sonetti si veggono cancellati con freghi a ogni verso e per il lungo ed

giacomo, i-371: gli parlava ora a voce alta, con le mani in saccoccia

entrata, di che sogliono spesso stare a relazione altrui, attendono a spender per

sogliono spesso stare a relazione altrui, attendono a spender per lungo e per traverso,

: il famoso nostro poliglotto mezzofanti, a cui ho promesso il vocabolario de'morti

de'morti, è stato da noi eccitato a imparare e parlare il novello * partacare

vol. IX Pag.301 - Da LUNGO a LUNGORAMMARICANTE (35 risultati)

rifarsi da lontano, per lo più a bello studio, per venire al vero

una volta passato il ponte, mi misi a remare lungo, e nora mi chiese

pavese, 9-51: la camicia aperta a risvolti sul petto gli dava un'aria sorniona

ma non saperla raccontare: affermare qualcosa a cui è difficile credere. crusca [

'è modo proverbiale che si usa a proposito di chi vuol persuadere una cosa

suo peso sui reni del cavallo: a star raggranchiti sulla sella facevano la figura

speranze, ma, da contadini abituati a tener lunghi i mercati, non volevano

. testi, 3-361: avea cominciato a svaligiare il paese tirando di lungo verso

si prolungano eccessivamente nel tempo dànno luogo a malumore, astio, odio. proverbi

-la più lunga strada è la più prossima a casa: il desiderio di arrivare a

a casa: il desiderio di arrivare a casa fa sembrare lunga anche la strada

: la più lunga strada è la piùprossima a casa. -lunga via, lunga

via lunghetta di là onde si partivano a colà dove tutti a piè d'andare

là onde si partivano a colà dove tutti a piè d'andare intendevano, disse uno

, io vi porterò,... a cavallo, con una delle belle novelle

morì. forteguerri, 3-23: egli a lui: la storia è un po'lunghetta

barba piena lunghetta, condizionata in quanto a colore come la capigliatura. bocchelli, i-iii-

xi-330: tien che la venuta di vigo a ve- niesia sia longola.

prep. accosto, rasente, parallelamente a (per lo più come indicazione di

verde, / dov'e'le trasmutò a lume spento. statuto del comune di

pieve in su, sì la debbia chiudare a detto di due massari, cioè longo

. sanudo, lvi-425: sono lochi a longo le rippe del danubio. tasso

inf., 10-53: allor surse a la vista scoperchiata / un'ombra, lungo

in costruzione con le prep. di e a. dante, purg., 18-92

7 -conci.: lungo al pelaghetto a tavola postisi, quivi... cenarono

tavole, la donzella s'accostoe lungo a tristano, dicendo: -...

che erano imminenti lungo la mia dimora a firenze? b. croce, iii-27-306:

sul mare e sulla costa; passeggiata a mare. soldati, 5-37:

, figure piccole e nere di donne, a un centinaio di passi, e un

. vittorini, 1-68: abbiamo messo piede a terra sotto un portico, dinanzi a

a terra sotto un portico, dinanzi a una passeggiata lungomare. = comp.

). cinem. film, generalmente a soggetto, della lunghezza di 1500-3000 m

o due ore (in contrapposizione a cortometraggio, caratterizzato dalla brevità della durata

. 2. locuz. avverb. a lungometraggio: della durata di un film

2-98: l'amico pittore aveva messo a disposizione il suo studio sul lungo po.

vol. IX Pag.302 - Da LUNGOSENNA a LUOGHICCIOLO (40 risultati)

agg. letter. che striscia a lungo; che striscia con lungo percorso.

corso del tevere. -in partic.: a roma, viale alberato che costeggia sulle

]: tali [lungofiumi] i lungarni a fi renze, i lungoteveri

fi renze, i lungoteveri a roma. voce recente. bernari,

di quel lungotevere. cassola, 5-106: a volte mi adden travo per

lo lunicomo, che si prende / a la donzella per verginitade, / e va

la donzella per verginitade, / e va a la morte. g. cavalcanti

che vorranno amare questo secolo sono somigliati a uno uomo che fuggiva dinanzi a una

sono somigliati a uno uomo che fuggiva dinanzi a una bestia ch'avea nome lunicomo *

si voglia, vedendo un proiettile proiettato a solcar lo spazio col vigore occorrente a

a solcar lo spazio col vigore occorrente a mutar la parabola... in

, che il die del lunipiéno dèe tornare a casa sua. = comp.

sm. nelle autovetture, finestrino posteriore a forma di mezzaluna. migliorini [s

non lunsengare, / non far carezze a mi, che non n'ò voglia;

due rette e due curve, simile a quello della figura abcd, e la

muretto, una stradacela. ghiaiosa, a forte pendenza, con lùnule di piatti

. presso i romani, ornamento o amuleto a forma di mezzaluna. 5.

. anat. zone di colore biancastro, a forma di mezzaluna, che si trova

bianca, in guisa di un onice a due falde. panzini, iv-386: 'lùnula'

... basta per tutto applicare a cadauna incidenza di raggio sopra una superficie

forza con cui la nostra terra tira a sé la luna, quella di giove rispetto

, con tallo espanso e ricettacoli propagoliferi a semiluna; comprende la sola specie

epatici, caratterizzata da una capsola a quattro valve orizzontali co'semi attaccati

quattro valve orizzontali co'semi attaccati a de'corpi elastici, dal ricettacolo crociforme sostenuto

luogana, sf. ant. a luogana: sul luogo, sul

con questa brigata, che è qui, a luogana, avea questo torchio che

; secondo altri dal provenz. a la luguana (lat. ad lucanam [

]), con nessa a lugan, lugà (lucanum) 'la

: la vigiglia s'usa andare / fuori a chi ha de'loghetti o de'poderi

vostro e poi un altro, e a poco a poco vivere d'entrata: ecco

e poi un altro, e a poco a poco vivere d'entrata: ecco che

già un pezzo che fa all'amore a quelle quattro braccia di terra. [

caso, farà da un pezzo l'amore a quel luoghetto]. 3. piccolo

di questo regno, dal primo re fino a questo moderno, con il suo albero

: luoghettino su un poggio che comincia a essere frequentato. -vezzegg. luoghettùccio

oltre che incertissimo il cercarlo, fatichevole a dismisura il trovarlo. baretti, 3-149:

, v-326: con pochi al mare disceso a un loghicciuolo chiamato biancoborgo fra le città

2-4-48: altri luoghicciuoli minori d'intorno a sciamhai. baretti, 6-271: partiti

pochino. pananti, i-84: giungo a un albergo in qualche luoghicciolo, / e

mi ha guardato un pezzo / da capo a piè, mi dice: siete solo

vol. IX Pag.303 - Da LUOGO a LUOGO (43 risultati)

con l'aiuto divino, si arebbe a fare in 5 anni un certo capitale che

bastasse per tornarsene, e pigliare un loghicciuolo a fitto presso a maiano e contare delle

e pigliare un loghicciuolo a fitto presso a maiano e contare delle novelline. m.

.. era un trovato d'invenzione a tal uso d'ammettere a ragionar fra sé

d'invenzione a tal uso d'ammettere a ragionar fra sé per uno spiraglio i

ciò starebbe in agguato origliando nascoso entro a due loghicciuoli distinti e capevoli ciascun d'

guittone, 94-4: entender dia ch'a lei possa parlare / in alcun loco

là 'nd'io atendea alegrare, / presivi a risguardare: / laond'io ne 'ncendo

rovinava in basso loco, / dinanzi a li occhi mi si fu offerto / chi

cagion del loco ov'io peccai / a metter più li miei sospiri in fuga.

feciono in più luogora canove di pane a vendere per lo comune e popolo. novelle

2. porzione di spazio assegnato abitualmente a persone o cose determinate per residenza o

se voi, dove avenevol sia / a lui di dire, a lei d'ascoltare

avenevol sia / a lui di dire, a lei d'ascoltare. dante, purg

careri, 1-ii-124: ci ponemmo tutti a cavallo, onorandomi l'ambasciadore del primo

schiamazza e si tumultua, / e fassi a pugni per aver la luogora. goldoni

, come in suo miglior luogo, a roma anche morto? -posto a

a roma anche morto? -posto a sedere a mensa (o in una stanza

anche morto? -posto a sedere a mensa (o in una stanza).

bellissimo desinare di degne vivande, pose a sedere il piovano arlotto nel più degno luogo

più degno luogo della tavola e innanzi a sé. -posto a sedere in un

tavola e innanzi a sé. -posto a sedere in un veicolo. -anche:

baretti, 6-109: ecco un carrozzino a sei muli con quattro luoghi da sedersi

tutti quattro volti verso i muli. a. verri, 2-ii-191: arrivò [il

] nel succinto treno di una carrozza a quattro luoghi e otto cavalli, e

levriero. -ciascuno dei sedili destinati a chi assiste a spettacoli pubblici.

-ciascuno dei sedili destinati a chi assiste a spettacoli pubblici. baldelli, 5-3-178:

di comperare luogo per la mia sepoltura a ghiffa, sul mio nel lago maggiore.

quando escano di corpi, siano portate a li loci congrui secondo li loro meriti.

locato in cospicuo luogo del paradiso a par di san pietro. menzini,

crudeli e barbare, le quali, a recare in conto, sono senza novero;

in conto, sono senza novero; a nominare le luogora, sono senza fine.

6-51: ogne frutto pervene / veracemente a sua stagione e loco. dante,

sì come sono le minere, hanno amore a lo luogo dove la loro generazione è

, / dove si mangia e beve a bertolotto. alfieri, iii-1-42: o tu

mone sigoli..., quando andai a santa caterina al monte sinai e al

penitenzia ch'egli andasse quattordici anni pellegrinando a le sante luogora. a. pulci,

anni pellegrinando a le sante luogora. a. pulci, xxxiv-547: avendo al

, xxxiv-547: avendo al luogo santo a far viaggio, / sospinto per divina

in cui l'ingresso di estranei è sottoposto a regolamentazione, limitazione o divieto da partedell'

villa detta beeragni, la quale è presso a ciartres a una lega. testi non

, la quale è presso a ciartres a una lega. testi non toscani, 13

,... elezandose luogo comuno a le parte. b. davanzati, ii-349

vol. IX Pag.304 - Da LUOGO a LUOGO (42 risultati)

fortificata (o, comunque, facile a difendersi per la configurazione del terreno).

, alla chiesa, al campanile e a tutti gli edilìzi del loco natio.

antichi rimasi o per nomi o per sopranomi a lochi e antichi edifici. idem,

vestiron e per la via di siena a pisa cavalcaron onorevilmente vestiti come d'un

pulci, 1-78: cavalier, se a tua prodezza / non sono stato benigno e

tutto infermo: cominciamo dalla pace ed a levargli questa piaga dell'odio e del

sodoma cinquanta uomini giusti, io perdonerò a tutto 'l luogo per amor d'essi.

faciesse tre parti. la prima si pose a stare a uno luogo che si

la prima si pose a stare a uno luogo che si chiama luia. viaggi

d'op- piano è bellissimo e molto a proposito per madonna flora. betussi,

lombardia. davila, 295: andarono a trovare il re a san moro,

, 295: andarono a trovare il re a san moro, luogo vicino a »

re a san moro, luogo vicino a » parigi. lami, 1-1-9: il

. lami, 1-1-9: il ponte a elsa dove fu già il borgo di santa

luoco. latini, 3-63: muovemi ancora a dubitare il luogo disusato; ché mi

lungo viale di quercie, accolse cantando a coro la signora del loco ed i

è sì corno la nave / c'a la fortuna getta ogni pesanti / e càmpane

beata maria, /... / a vostro cavaleri / mi convitaste e mi

cavalca, 20-330: comincia la maddalena a darsi vita e tempo e andare attorno alle

le sponde di essi, s'incamminano a qualche parte. cesarotti, 1-xxxiv-158: non

34): un tiro di questa sorte a un galantuomo, al vostro curato!

quel luogo riposto dove altri si ritira a fare i suoi agi, le sue comodità

suoi agi, le sue comodità, insomma a scaricare il ventre. fanzini, iv-387

tutto. e come posta si fu a udire, disse il frate a quella

si fu a udire, disse il frate a quella più di tempo: « io

rinchiuse ne le mani / vorran, che a castità donàro il core, / e

luogo: chi di sua voglia gittatosi a quel vituperoso mestiere e chi per ciò

b. pitti, 1-66: tornate a parigi, e quand'io sarò a

tornate a parigi, e quand'io sarò a sedere in luogo di giustizia, venite

fatto o di diritto, è libero a un numero indeterminato di persone, nel

, rispettivamente, quello che è libero a tutti, ma sotto particolari condizioni poste

(ad es., un teatro, a cui può accedere chiunque paghi il biglietto

succede (ad es., una stanza a pian terreno con finestra sulla pubblica via

] godere... l'accesso libero a tutti i teatri o feste a pago

libero a tutti i teatri o feste a pago, onde in nessun luogo pubblico giammai

pago, onde in nessun luogo pubblico giammai a loro potrà essere impugnato l'ingresso sotto

la detta monna biatrice... mise a uno tratto tre de'detti fanciulli nel

12): fu da dio rivelato a santo francesco ch'egli dovea prendere molti luoghi

e spesse volte visitava tutti i luoghi, a conforto e aiuto de'suoi dolcissimi figliuoli

che la signoria vostra si disagi andare a san gian e polo et a maestro

andare a san gian e polo et a maestro sisto, priore di detto loco,

vi-3-39: nel principio che s'incominciò a sottoponer luoghi all'interdetto, furono proibiti

vol. IX Pag.305 - Da LUOGO a LUOGO (46 risultati)

luo- gora alte, però che insino a quello tempo non era edificato il tempio

sacrificava sopra gli alti luoghi, percioché fino a que'di non era stata edificata casa

dissoluta lussuria. tasso, n-iv-40: a me par ch'avvenga dell'autorità quel

e divozione. davila, 450: furono a ciascuno distribuiti i quartieri e data licenza

i quartieri e data licenza che si mettessero a sacco, vietando però che le chiese

: fue costretto al popolo di firenze a porre uno altro accanto a'preti; e

tutti li preti e'religiosi e'luoghi pii a raccomandarsi e ogni persona di loro dicevano

,... per poterli mandar fuori a dar norma e modo per le restaurazioni

, il quale avea molto onorato messer carlo a uno suo bel luogo, quando andava

uno suo bel luogo, quando andava a uccellare co'suoi baroni. boccaccio,

messere stricca e la sua bella donna a un lor luogo ch'era presso a

a un lor luogo ch'era presso a siena, il detto galgano passò per la

se non credessi che fusse per tornare a firenze. viani, 19-93: alla

, che non ci basta / loco a veder sanza montare al dosso / de l'

/ e tanto più dolor, che punge a guaio. leonardo, 2-82: il

di suo accrescimento, la natura lo drizza a cercare con furore il loco ricipiente a

a cercare con furore il loco ricipiente a suo accrescimento. g. b

colmo, / cui luogo non rimane / a capir spiga o più minuta paglia.

ne stampano sopra drappo di seta bianca a questo fine, poiché si possono lavare

. bocchelli, 1-ii-38: presto cominciarono a sperimentarlo [il livore] dagli atti

aria, la qual va per lo alito a polmoni, farai stare 4 poste in

la copia legata in sommacco per s. a. r. era piena di macchie

: non c'è luogo sulla terra uguale a questo [il colosseo], dove

/ di sovra, che di giugnere a la chioma / tre frison s'averien dato

berni, 14-10 (ii-4): rinaldo a lui di sé rende ragione; /

ha ferito. tasso, 19-20: esce a tancredi in più d'un loco il

., 34-42: oh quanto parve a me gran maraviglia / quand'io vidi

maraviglia / quand'io vidi tre facce a la sua testa! / l'una dinanzi

l'altr'eran due, che s'aggiugnieno a questa / sovresso 'l mezzo di

ho fatto prova trovo che gli è a puncto la terza parte, pigliando pel

non si cura poi se si rimetta / a luogo il naso da moderna mano:

confanno allo stillicidio de'mestrui, congiunto a fremiti e morsecchiamenti de'luoghi della donna

di questi versi, ch'io ho scritto a la gioventù napolitana, anzi, che

tradotta che sia, io non arrivo a comprendere il sentimento di alcuni particolari luoghi

ariosto. cicognani, i-277: quando a scuola, quell'anno, avevan cominciato

scuola, quell'anno, avevan cominciato a leggere i « luoghi scelti dall'odissea »

finì la lunga etate; / e a dare ad intender quanto è poco, /

: rimangansi oggimai di stare in aguato a casa del consolo, di stare d'intorno

si debba ottenere il luogo mio ed essere a costoro come padre di famiglia. ercole

vostra signoria intendo el desiderio suo circa a dare uno luogo di capo di squadra al

potrebbe chiamar beato, se v. a. s. lo graziasse di un luogo

il loco / indegnamente di predicatore, / a far il qual son ignorante e fioco

. carducci, ii-13-170: il rocchi a punto mi disse che, se tu desideravi

non se l'hanno di primo colpo a venire al consiglio..., ma

deliberate ne'luoghi più stretti, le abbino a avere la approvazione del consiglio o no

paghe del monte si paghino debitamente e a chi elle appartengono, e che i

vol. IX Pag.306 - Da LUOGO a LUOGO (37 risultati)

della milizia, co 'l proprio valore, a molta stima et a nome di valorosissimo

'l proprio valore, a molta stima et a nome di valorosissimo capitano. brusoni,

,... si dichiararono disposti a vendicare il sangue del re. g.

ma ordinare che subito sia dato modo a la provisione predicta. sannazaro, iv-244:

vaga e dilettevole canzonetta, alteria, a cui toccava il primo luogo di favoleggiare,

. corsini, 1-4: don ruberto a costui nel nobil gioco / segue della pillotta

, e forse ho preso / errore a non lo por nel primo loco.

così stabilito e praticato sempre, che a colui di cui era posta in pericolo

la vita, si concedesse l'ultimo luogo a parlare e a difendersi. algarotti,

concedesse l'ultimo luogo a parlare e a difendersi. algarotti, 1-x-289: fra i

per ogniuna immaginane cento, / ché a tutte ho riservato parte e loco. agostini

e di bon loco tolto / e miso a tempestare. g. cavalcanti, i-264

., i-ix-6: quelli che sono a mano de l'avaro, sono in

cader non potessi in luogo vile. attribuito a petrarca, xlvii-214: or mi ritrovo

e vedervi in luogo che io non avessi a perdere la compagnia. guicciardini, 13-i-307

che sono necessarie, io dubito che a capo di anno sarà poca differenzia dalla

che l'alma trista / si rassereni a gli amorosi rai. romagnosi, 18-53:

da pisa, 326: mai mi confort'a fallo / non in loco né 'n

lasciava molto luogo ad incitamenti, né a stimoli. metastasio, 1-i-202: sappi

del re marco, perché non appartiene a nostra materia, ché bene lo saperemo trovare

non sia tempo / che lo chiamate a pugna. tasso, n-iii-561: chi disputa

corti e aspira in tutti i modi a la vittoria e con tutte le persone

.. fatti spiare da gente usa a cotali iniquità gli andamenti di massinissa,

. -farsi luogo o non farsi luogo a qualcosa: procedersi o provvedersi a qualcosa

luogo a qualcosa: procedersi o provvedersi a qualcosa. -esservi luogo o non esservi

. -esservi luogo o non esservi luogo a fare qualcosa: sussistere o non sussistere

: esservi luogo o non esservi luogo a procedere, a seconda che ricorrano o

o non esservi luogo a procedere, a seconda che ricorrano o no gli estremi

. 19. prova addotta a conferma di un'asserzione, di un

degno affanno; / reduci i pensier vaghi a miglior luogo; / ramenta lor come

con una donna di tanto intelletto entrare a discorrere sopra lochi volgari e communi de

berni, 21-37: faceva anch'egli a suo modo orazione, / e di

tommaseo, 3-i-34: non circoli, che a questo momento parrebbero combriccole di congiurati,

, accolta / tutta in un loco, a quel ch'i'sento è nulla,

luoghi da ricevere, netti ed acconci a ricevere lo spirito santo per sette cose

: o spose, / o verginette, a voi / chi de'perigli è schivo

l'ascendente de la revoluzione se risolve a l'undecima de la radice, al

vol. IX Pag.307 - Da LUOGO a LUOGO (56 risultati)

al prossimo di sovvenirlo delle cose corporali a luogo e a tempo, che se

di sovvenirlo delle cose corporali a luogo e a tempo, che se noi fai sì

, iv-xxvn-12: la larghezza vuole essere a luogo e a tempo tale che lo

la larghezza vuole essere a luogo e a tempo tale che lo largo non noccia

tempo tale che lo largo non noccia a sé né ad altrui. cammelli, 163

/... / riposa volontieri e a tempo e a loco. bandella,

/ riposa volontieri e a tempo e a loco. bandella, 1-2 (i-32)

): con le sue vive fiamme a tempi e luoghi [il sole] alluma

che cosa insegna la ragion di stato? a tempo e luogo. -avere

ebbero il primo loco appresso el duca. a. sagredo, li-6-335: gode il

sergardi, 295: ella non ha a suo luogo l'intelletto, / e

pazzo e fatto portar via dall'udienza a forza da'donzelli. -avere luogo

, verificarsi; avere effetto; arrivare a compimento; giungere a buon fine;

effetto; arrivare a compimento; giungere a buon fine; attuarsi, svolgersi.

d'aquino, 117: saccio ben c'a molti è adivenuto / zo c'àn

le lagrime, con infinita letizia subito a me si volse. giraldi cinzio,

, tenetemi fermo in genova; verrò a vedervi. ghislanzoni, 1-95: oggi ha

pontificia. g. zane, 51: a lo mio scampo / ornai non ho

nelli molini, li quali siano vicini a i fiumi, disputano li dottori

, tractato per el dominio, che a la illustrissima signoria farà reuscir qualche gran

; relazione (espressa mediante mezzi atti a determinarla) che il corpo localizzato ha

il mobile non può trasferirsi da un luogo a un altro senza consumare qualche tempo e

rosmini, xxv-m: il luogo, a cui venissero assegnate le due sensazioni, sarebbe

di stato in luogo, di moto a luogo, di moto da luogo e

da loco e poi per loco e poi a loco, e così lo stato dopo

accenna il fine, si chiama moto a luogo. bonghi, 1-176: nei casi

solo luogo): qualche intonacatura, a luogo a luogo un po'scuretta.

): qualche intonacatura, a luogo a luogo un po'scuretta. insieme dei

scuretta. insieme dei punti che soddisfano a una determinata proprietà. leonardo,

. testi non toscani, 89: a la sua morte eran zà tanto crezui

di seimila scudi. galanti, 66: a riordinare la cosa si stabilì di riunire

riunire tutte le compre, che appartenevano a diversi particolari, in una sola compagnia,

.. con grossa somma di denaro a benefizio del pubblico nel banco di san

o al luogo. -a luoghi: a tratti, in alcune parti. lambruschini

bisogni non soddisfatti gemevano per tutto; a luoghi, fremevano. carducci, iii-21-92

e rude, ma pur nativo e a luoghi efficace. b. croce,

ii-6-408: non mai, pure ammirando a luoghi l'arte del d'annunzio,

corpo ratorna: / non si racorge a loco / tanto li piace loco.

petrarca, 2-4: come uom ch'a nocer luogo e tempo aspetta. poliziano

poliziano, st., 1-33: consiglio a sua fera vendetta / prese amor,

di me, che ogni cosa è buona a suo luogo. -a luogo a

a suo luogo. -a luogo a luogo: qua e là, a tratti

luogo a luogo: qua e là, a tratti, sporadicamente, saltuariamente.

le schiene in arco / gli aurati flutti a loco a loco aprendo. d.

in arco / gli aurati flutti a loco a loco aprendo. d. bartoli,

, 4-5-140: la via del salirvi era a luogo a luogo repente, chiusa di

la via del salirvi era a luogo a luogo repente, chiusa di balzi, scoperta

luogo repente, chiusa di balzi, scoperta a più batterie e dominata da baluardi che

batterie e dominata da baluardi che le stavano a cavaliere. algarotti, 1-vii-99: tanto

da amendue le sponde vi si alzano a parapetto murelli della medesima pietra, e

murelli della medesima pietra, e sopravi a luogo a luogo lioni d'intaglio sulle

medesima pietra, e sopravi a luogo a luogo lioni d'intaglio sulle lor basi

compilazione, distinguendo e dando il suo a ciascuno puntualmente, col porre a luogo

il suo a ciascuno puntualmente, col porre a luogo a luogo il nome accademico in

ciascuno puntualmente, col porre a luogo a luogo il nome accademico in fine dell'origine

]. -a tempo e luogo, a tempo e luoghi: nel momento,

vol. IX Pag.308 - Da LUOGO a LUOGO (50 risultati)

raccontare in quelle parti dove avranno luogo, a prode ed a piacere di coloro che

dove avranno luogo, a prode ed a piacere di coloro che non sanno e desiderano

, non accade mostrare eh'ei non farebbe a proposito, perché il non aver luogo

il non aver luogo e il non fare a proposito credo che sieno l'istessa cosa

di tempo in tempo di così belle cose a mia istruzione e diletto; e ciò

sua compagnia. -avere luogo innanzi a qualcuno: esserglisocialmente superiore. ariosto,

tornò, e posta- glisi nella chiesa a sedere a'piedi, a piagnare incominciò.

glisi nella chiesa a sedere a'piedi, a piagnare incominciò. -avere, tenere

le nozze solennemente, se lo condusse a casa, e così lo tenne in

quando l'acqua per le piene comincia a trovare loco dove essa possa correre,

, ella comincia colla sua debole inondazione a scorticare e levare le cose più lievi e

quante volte mecenate appena / luogo ebbe a mensa, tanto era il favore / de

i dotti, che sedean con esso a cena! tasso, 19-91: mal guardata

e putti, la quale fu mandata a roma, ed ebbe luogo nella chiesa nuova

nella chiesa nuova, nell'ultima cappella a man sinistra. metastasio, 1-i-178:

mie luogo non hai, / se a più nobil desio servir non sai. b

la rebellione loro, non credevono appresso a fernando trovare luogo alcuno. guicciardini,

con importunità, con gridi e con minazze a sequitarla. caviceo, 1-18: se

-avere, trovare luogo di o a fare qualcosa: averne la possibilità,

in quell'occasione ebbi luogo di andare a riverire la madre del principe. b.

di dante, non ho avuto luogo a ripigliare i problemi che il saggio del de

e luogo. -dare il primo luogo a qualcuno: offrirgli il posto più onorifico

il posto più onorifico; considerarlo superiore a tutti. c. campana, ii-163

a'giapponesi, volle che gisser seco a veder la solita cerimonia del maritar le

-dare, cedere, concedere, largire luogo a qualcuno o a qualcosa: offrirgli un

concedere, largire luogo a qualcuno o a qualcosa: offrirgli un ricetto, procurargli

questo sasso per se stesso diede luogo a questo benedetto corpo, e fecevi una forma

, 14-594: nel cor dà luogo a que'conforti, e scema / l'impeto

non gema / e che la lingua a lamentar non scioglia. tortora, i-278

serenissima casa,... ed a quella, finita che fu la festa,

sù t'essaltasti per largirmi loco / a li occhi lì che non t'eran possenti

, 85: ella non dà loco / a le lusinghe più, né si rinverde

più, né si rinverde / la speme a dirle, e sarà forse o fue

gli nominasse prima da ciò che appariscono a i sensi, ma ne spiegasse tosto

tosto la vera essenza per non dar luogo a errore. alfieri, 2-210: su

2-210: su via, si ceda / a stolta gioia popolare il loco. /

italiane; e non vogliamo dar luogo a sinistre interpretazioni. bonsanti, 4-102:

non doveva dar luogo... a sorprese. -dare un posto adeguato

debito luogo ai principi d'economia pubblica necessari a raddrizzare tante torte idee de'mercanti.

accettare. tasso, n-iii-711: s'a me si dee giovare, il qual sono

o 'n qual corte si concederà luogo a le poesie amorose. giuglaris, 1-103

lavoro, dà luogo nelle sue colonne a un invidiosetto arti- coluccio d'un qualche

da domandare. ugurgieri, lxxviii-ii-89: a dolce orazione ciascun dà luogo.

credesi che le calunnie apposte da novaziano a cornelio desser luogo a questa precauzione,

apposte da novaziano a cornelio desser luogo a questa precauzione, ma ella serviva ugualmente

questa precauzione, ma ella serviva ugualmente a difesa della calunnia e a custodia della

serviva ugualmente a difesa della calunnia e a custodia della fragilità. savarese, 141:

1-99: la economia classica ha dato luogo a una 4 critica dell'economia politica '

del problema scientifico. -portare a compimento, ultimare. g. b

g. b. nelli, 69: a tutte queste cose,... alzate

vol. IX Pag.309 - Da LUOGO a LUOGO (64 risultati)

. menzini, i-224: quando avrò a dar loco / all'amoroso foco? /

da parte. -dare libero sfogo a un istinto, a un desiderio,

-dare libero sfogo a un istinto, a un desiderio, a un sentimento vivo

un istinto, a un desiderio, a un sentimento vivo, intenso; lasciarli

perché io non perdesse voi, andai a dar luogo all'ira sopra colui che

volgar., xxxi-161: assai è a me che io abbi quanto io desidero,

quanto io desidero, e assai è a me desiderare quanto sia onesto; che chi

la morte. anguillara, 3-115: gite a trovar l'amico, che v'attende

, / date luogo al diletto e a la natura. o. rinuccini, 108

: misera! ancor do loco / a la tradita speme, e non si spegne

. / che soffrire altro sposo avere a canto / che il suo ricciardo ».

xvi-93: son certo, che data a ragion matura tu loco, adatterai a'tempi

udito, ch'ella non darebbe luogo a lei in essere lodata di sapere fare ogni

xxviii-193: dà luogo in alcuno tempo a colui lo quale sai che non è tuo

alla ventura e andare come per isbandito a marsilia. libro di ruth volgar.

fussi di dare un poco di luogo a quella diavoleria, e la mattina di buon'

di buon'ora... montai a cavallo e me ne andai alla volta di

. ghirardi, 75: aveva a guisa di buon capitano svaligiato quel ser

sol si parta, e dia luogo a la luna. boccaccio, dee.,

necessario ai fuoriusciti ritirarsi per dar luogo a sua maestà. ariosto, 29-33: lungo

era sì poco, / che dava a pena a duo cavalli loco. aretino,

sì poco, / che dava a pena a duo cavalli loco. aretino, 14-156

caddi in l'erba / che sotto a quelle era ben folta e verde. f

camminando, di volermi dare il luogo a mano destra. tasso, 16-34:

, 16-34: poi che dié vergogna a sdegno loco, / sdegno guerrier de

. leopardi, 202: la notte a poco a poco / cedendo, al tempo

, 202: la notte a poco a poco / cedendo, al tempo mattutin

gli avanzi dei grandi negozi diedero luogo a botteghe piccole ma decorose, per la

quanti ne toccan le spade taglienti, / a cui dan gli elmi e le corazze

che l'altre vergini dier loco / a lei di dir, levata dritta in pè

. bernardo accolti, 1-17: dammi loco a parlarti, e fa beata / quest'

venti dì con oneste condizioni che avessino a essere dichiarate dal papa e da cesare

il pregò, per l'amore che portava a fili- temo, di persuaderlo a lasciarsi

portava a fili- temo, di persuaderlo a lasciarsi spogliare, sì per levarsi d'

amava orbino, se avesser lasciato luogo a riflettere. -dare luogo e agio

di san giovanni e vedendolo stare attento a riguardar le dipinture e gl'intagli del

tanto amore [gesù] li manifesta [a giuda] essere quello che lo doveva

tradire, per dargli luogo e tempo a convertirsi. -di luogo in luogo

-di luogo in luogo, da luogo a luogo: da un sito all'altro

: cussi errando io vo de luoco a luoco, / de parte in parte,

corporali che sono mosse da luogo a luogo e che non hanno moto da

quando fìa loco, / me raccomanda a lei, come tu dei, / ché

, come tu dei, / ché teco a farlo volentier verrei. savonarola, 7-ii-134

in me che non sia offesa. a. f. doni, 2-29: i

, veggendo che quivi non era loco a difesa,... fermati si stavano

ed io consiglio, / né loco a dubbio v'ha, sì certo è il

i nobili che non v'era luogo a sperarne mutazione alcuna favorevole a loro.

era luogo a sperarne mutazione alcuna favorevole a loro. b. croce, i-4-332:

ricca informazione, c'è poco luogo a discorrere. -essere necessario.

, 3-1 (271): il castaido a far fare certe bisogne che gli erano

79: spenta è pietà per te s'a sì dolci preghi, / ch'un

e la ringrazio che l'abbia fatto fino a ora così prontamente. rosmini, lxxix-ii-132

ma solamente pori: e la terra è a loro in luogo di ventre, nella

luogo di padre, e però come a figliuoli vi parlerò ora più particolarmente,

e gli fu in luogo di balia. a. cattaneo, iii-43: il mio

non poterano / agli ochi de la vite a fargli danno. bembo, 2-78:

fargli danno. bembo, 2-78: a me sarebbe sopra modo caro che voi

voci di ciascuna, le quali fa luogo a dover sapere, pensaste di ramemorarvi e

di ragionare. -fare luogo a qualcuno: fargli posto; offrirgli un

del re francesco primo, fu introdotto a quel signore. manzoni, pr.

(61): quando si trovarono viso a viso, il signor tale, squadrando

, il signor tale, squadrando lodovico, a capo alto, col cipiglio imperioso,

far luogo ai passanti che incrociavano, a volte rimaneva indietro di qualche passo.

di qualche passo. -fare luogo a qualcosa: aprirgli un passaggio. sigoli

vol. IX Pag.310 - Da LUOGO a LUOGO (40 risultati)

isola si divise per mezzo e fece luogo a questo prezioso corpo, e per mezzo

, dispaiono nella specie e fanno luogo a una stessa misura. -riportare in

181: neuno panno si possa mandare a bottiga di neuno tegni- tore, né

e paludi, e di portar roba a vendere in mercato, [i nobili]

mercato, [i nobili] si stremavano a esigere diritti di passaggio su vecchie strade

di savere. cavalca, vii-46: a dio solo s'appartiene di porre signori

n'andò, come attendeva, / a norandino, in loco di grifone. gualdo

priorato, 3-i-3: risolse di continuare a servirsi di lui, tralasciando il mandar

: del vostro filo faremo de le camiscie a la nostra padrona, che le serviranno

iii-109: acquistarono [i romani] a sua signoria grecia e tutte quelle

del ferrarese sangue / ti vai facendo grasso a poco a poco; / del tuo

sangue / ti vai facendo grasso a poco a poco; / del tuo robar si

di potersi consolar. salvini, 22-40: a nestore in primissimo luogo ed a'figli

sempre parodistico della versificazione sotadica mi abituò a considerare ogni specie di lingua letteraria come

amendatori di chesto costo- duto possano stare a loro volontà, secondo che piaciarà la

prefata giovane, venuta in quello loco a udire quel che io attentamente udiva. valerio

cerere, [i romani] mandarono a etna xv uomini per lei riconciliare. imperò

non lasciare) luogo o suo luogo a qualcosa: renderla possibile (o no)

clariss. non hanno lasciato luogo alcuno a vera maldicenza. tortora, i-280:

, i-280: ma non lasciarono coloro luogo a molte parole, perché nel medesimo tempo

1-2-214: il mio furor non lascia luogo a consiglio. leopardi, 984: la

.., non mi lascia luogo a sogni e immaginazioni liete circa il futuro.

circa il futuro. -lasciare luogo a qualcuno in un patto, in una

una lega: riservargli la facoltà di aderirvi a certe condizioni ed entro un determinato tempo

non pronunciarsi né prò né contro. a. f. bertini, 4-22: e'

di me si richiami / e mandimi a abitare a'luoghi bui.

. -luogo per luogo, a luogo per luogo: al posto conveniente

. vasari, i-123: [ha a considerare] se è stato spartito [l'

ed in tutto quello che c'intervenga a luogo per luogo. targioni tozzetti,

, xxxiv- 665: per dare a satanasso il suo tributo, / i'ti

, 18-85: il magnanimo duce innanzi a tutti / stassi, e non muta né

e mutan di loco. -mutare luogo a qualcosa, mutare di luogoqualcosa: spostarla,

nel mare. -non avere luogo a qualcuno: non essergli necessario.

consumava. questa scusa non aveva luogo a coloro che i suoi sospiri conoscevano;

sospiri conoscevano; ma essi, quasi a ciò costretti, lo sostenevano.

i-25: la instanzia che io feci a quello che io dissi in questo proposito,

all'opra t'è ogni via: loco a gentile / ed innocente opra non v'

, 6-i-405: certo non v'era luogo a dubitarne; quell'uomo soffriva d'un'

nel moto instantaneo. -non riuscire a trovar posto. r. borghini,

: la paura di non aver mai più a vedere il mio lucente sole mi avea

vol. IX Pag.311 - Da LUOGOCOMODO a LUOGOTENENTE (42 risultati)

molto eccitato o inquieto; non riuscire a stare fermo. sacchetti, 208-21:

vaghi di cose nuove, tutti corsono a pigliare luogo, e gli altri predicatori

riverita celia, presero luogo di profilo a piè del letto in faccia di lei e

1-6-184: un certo signor vanesio, a me ignoto, è già venuto a pigliar

, a me ignoto, è già venuto a pigliar il luogo per questa sera,

stimmate, 160: giunti che furono a lui [a san francesco], sì

: giunti che furono a lui [a san francesco], sì gli recitarono come

della verna, attissimo alla orazione e a contemplazione. beicari, 3-2- 10

marca trebaria, e il luogo delle celle a casteldu- rante, e il luogo di

-trovare facile collocazione sul mercato, andare a ruba (un prodotto, una merce)

com'om che ten lo foco / a lo suo seno ascuso, / che,

aspettato un gran pezzo, e venendomi a noia, et avendo preso luogo quel

stizza,... io mi rivolsi a fare le mie ven dette

mio pensiero; e la verità rimane pure a suo luogo, e per la grazia

: riceverne o darne notizia in base a testimonianze sicure e fidate; conoscerla 0

fidate; conoscerla 0 riferirla in base a elementi di certezza incontrovertibili. sanudo,

del signor duca de milano, agionse a cremona. machiavelli, 1-iii-349: dalla

se non che essi hanno certe genti a ravenna, le quali ci sono state più

di luogo dubbio: apprenderla in base a testimonianze non sicure. gheri, 13-ii-58

sendo in sul luogo e più atti a fare che a dire, venendo 1

sul luogo e più atti a fare che a dire, venendo 1 francisi ed i

, si messero in tra i primi a combattere contro a quelli. firenzuola, 505

in tra i primi a combattere contro a quelli. firenzuola, 505: ordinò

tesoro, senza mandare in su 'l luogo a riconoscerlo, è il primo a pubblicarlo

luogo a riconoscerlo, è il primo a pubblicarlo. carducci, ii-6-101: mi fu

ti stai, che loco / d'amica a un tempo e di fedel custode /

uso. bocchelli, i-iii- 183: a questo egli s'univa con un suo squittio

teneva luogo di risata. -togliere luogo a qualcosa: impedirla, ostacolarla. boccaccio

nostro tempo... è solito a dire: il passignano, e 'l cigoli

detta apollo / ch'io 'l debba a voi narrar, gran re de'galli,

: il padre... lo mise a stare con piero di cosimo, che

i-404: la fortuna non suol stare a sedere, / ne ognor sta il diavol

trovava il dì, dove si riposava. a. f. doni, 2-20:

. 4 ogni luoghiciàttolo pretende essere capoluogo a diritti ma non a doveri '.

pretende essere capoluogo a diritti ma non a doveri '. ranieri, 1-i-286

palazzeschi, i-324: io divento a questo modo il suo luogocomodo sentimentale,

luogocomunismo, sm. letter. tendenza a pensare e a esprimersi in base a

. letter. tendenza a pensare e a esprimersi in base a luoghi comuni,

a pensare e a esprimersi in base a luoghi comuni, a frasi fatte e

esprimersi in base a luoghi comuni, a frasi fatte e banali. papini

stesso, i poteri (limitata- mente a determinate materie o a un determinato territorio

(limitata- mente a determinate materie o a un determinato territorio; o anche in

vol. IX Pag.312 - Da LUOGOTENENZA a LUPA (24 risultati)

, 18: i loro voti uniti a quelli delle comunità libere e delle contadinanze

capo dello stato, formalmente in base a decreto di delega del re vittorio emanuele

, iv-n-73: il re si era risoluto a nominare fino alla decisione del popolo italiano

essere luogotenente di dio in terra, è a. ddire, che dell'ordinanza di

detto e mostrato è di sopra. a. serra, 1-i-14: alla quale

. salvini, 40- 183: a giuseppe iddio medesimo fu servo, che l'

d'oriente. 2. stor. a firenze, membro dell'accademia fiorentina o

presidente di diritto di quelle accademie, a presiederne le adunanze in sua vece.

, perché facemmo che lionardo buonaroti sedessi a lato del luogo tenente. giunti, 4

, 4: essendo passata di questa a miglior vita la gloriosa anima di michelagnolo.

..., subito, a richiesta del luogotenente di questa accademia,

). gheri, 13-ii-290: scrissi a carpi al luocotenente del signore alberto,

fu da giovanni marcello, suo luogotenente, a cui spirò l'anima in braccio,

genio ', egli nel 1831 vigilava a genova. guglielmotti, 496:

, prima che l'arma fosse ridotta a reggimenti. -negli ordinamenti militari dell'età

, di guarnigione in sardegna, veniva a passare in patria il suo primo mese

v-2-467: la piccola walewska era fidanzata a un commilitone di pippo, luogotenente d'

sociale, l'aureola dell'eroismo: a sedan luogotenente di cavalleria, era stato

: era il viceré... arrivato a temi con giovanni d'urbina, suo

messer guglielmo, assai cavaliere dabbene, a tener luogotenente per lo detto papa.

il re, aperse le porte di napoli a garibaldi e fu ministro della luogotenenza.

xiii] affidò ad anna la reggenza, a gastone la luogotenenza del regno. tornasi

di luogotenente dell'accademia delle belle arti a firenze (v. luogotenente, n

un poca di stoppa; subito comincia a menare la fiamma. 2.

vol. IX Pag.313 - Da LUPACCIOLO a LUPANARE (29 risultati)

lupa, / tu fosti cagion prima a tanti mali! / tu li colpi mortali

e re umberto... si prepara a firmare il decreto di gran maestro di

viii-1-177: le quali [bestie] quantunque a molti e diversi visi adattare si potessono

la lupa, cioè la fame. a. casotti, 1-1-61: era ornai ritornato

[s. v.]: mettersi a tavola con la lupa in corpo.

spinge alla scodella di casa, o a tentare di far ripulisti nei cassetti della madre

poi che quella affamata lupa ebe conducto a lo extremo passo timmaculato agnello, serata

.. tra lupe, che darla a cristo? a. cattaneo, i-255:

lupe, che darla a cristo? a. cattaneo, i-255: sborsa buoni contanti

cattaneo, i-255: sborsa buoni contanti a quelle lupe. -in senso attenuato

: ho scritto che le ho 'donato'[a tisbe] cinquecento franchi -invenzione -me li

per traverso un bue, / s'avventa a giano invitto e s'affatica, /

. e questo nome si è dato a quella alterazione del legno per la sua

un cancro; si dilata e porta a sfacelo le parti vicine, se le porzioni

la circolazione nei condensatori delle parti motrici a vapore. -burrasca improvvisa e di breve

rigonfiamenti di colore rosso o da fenomeni a carattere erosivo (v. lupus);

(e l'espressione, assai comune a roma, si riferisce alla lupa che

parella, e ch'i'la 'mbecheri a mio modo; e poi ogni cosa è

la lupa è nella favola; eccola qua a punto per mia fe'. 13

prima bene, e non si ponghino a giacere sopra viva calce, che consuma

cui comportamento è improntato ad aggressività o a crudeltà o a cupidigia; marmaglia,

improntato ad aggressività o a crudeltà o a cupidigia; marmaglia, gentaglia.

sotto quello fece fare una gran buca a modo de lupara, dove se pigliano

e stretta... lupaia / pare a me che dir si possa.

lupi. cantini, 1-25-139: a tutti quelli i quali vorranno impiegarsi nell'

certo che sarebbano di quelle che ardirebbono a negare questo, se l'uomo non

, / che abrasi e sia possente / a far del mondo un lupanario aperto,

del mondo un lupanario aperto, / che a vener sia cum sacrificio offerto. trissino

molino, lx-3-65: « desidero far prova a quanti, senza esser conosciuta per donna

vol. IX Pag.314 - Da LUPANARIO a LUPETTO (37 risultati)

volte,... si è trovato a posto, nel suo elemento: il

/ 11 nero cinema: / dove a seconda / del film che gira / una

lupara1, sf. region. cartuccia a grossi pai- lettoni, usata per la

caccia al lupo e sparata con fucile a canna mozza. -per estens.: i

hanno trovato morto sulla trazzera che va a rampinzeri, con dodici 'lupare '

: 'luparia perenne, i fiori fatti a elmo o morione, molto alto giallo-pallidi

per giunta ti do / un fazzoletto a salterò / e di pannolano tre braccia

che ha il pelo di colore simile a quello del lupo (e si riferisce,

alla tana, per darla in cibo a i piccoli suoi lupatti, poc'anzi

di pelo del vecchio lupatto maremmano abituato a correr fuor delle strade e dei confini

, se gli non-isputa-in sacrato non venivano a lupeggiarsi per simil via ogni mia sustanzia

. assumere un atteggiamento feroce, simile a quello del lupo (un cane).

o pan liceo; che era dedicato a luperco. -grotta, spelonca lupercale:

, in onore del dio luperco, a cui presiedevano i luperci (ed erano

vino,... andarono incontro a coloro che veniano, cinti colle pelli

nardi, 2: dicono ch'insino a quel tempo nel monte palatino era questo

istituì la festa della purificazione. a. verri, ii-232: che oltraggio,

umido e nero. lucini, 3-197: a voi, dal tempio, la buona

forsennata, un lupercale, un baccanale a traverso tutti gli articoli del codice penale

, 720: cesare dittatore patì che a lui fosse dedicata una statua con la panciera

borghini, 1-142: sebbene vairone 4 ludos a lusu 'gl'interpretò: come i

-chi). che ha caratteristiche simili a quelle del lupo (per quanto concerne

riferimento ad animali); che è simile a quello proprio del lupo (l'aspetto

io sono un gatto lupesco / ke a catuno vo dando un esco, / ki

1-405: sbuca di sotto il letto, a fauci spalancate, un cagnaccio lupesco incontro

fauci spalancate, un cagnaccio lupesco incontro a un gatto non meno irto e feroce

-da lupo, di lupo. a. f. doni, 10-296: [

lupi. cipriani, ii-1-247: messosi a cavallo ad un ramo colle spalle appoggiate

non avete capito che l'ostacolo maggiore a tal desiderio è proprio la vostra natura lupesca

, 5-51: fornito l'arrostir, posti a sedere, / cominciaro a mangiare a

, posti a sedere, / cominciaro a mangiare a la lupesca: / a tazze

a sedere, / cominciaro a mangiare a la lupesca: / a tazze piene poi

cominciaro a mangiare a la lupesca: / a tazze piene poi va a torno il

: / a tazze piene poi va a torno il bere, / più brindisi facendo

tutto smarrito, / me n'andai a trovar certe donnesse / ch'erano intorno a

a trovar certe donnesse / ch'erano intorno a tutte le lupesse / ch'ai universo

che ci capita di barberia, simile a quelle che diconsi 4 cicale '.

vol. IX Pag.315 - Da LUPIA a LUPINO (27 risultati)

sabbioso e incolto in quanto soggetto a perio dici allagamenti.

in seguito ad abitudine di giacitura analoga a quella dei bovini. = deriv.

bardella... era figurata a uno scoglio, composto tutto di spugne,

targioni tozzetti, 7-62: va continuato a seminarvi [nel mattaione] grano,

un'altra specie dello stesso genere, vale a dire all'hedysarum coronarium, l.

notte, tutti, passando, volta a volta, gridando la loro merce, si

». 2. campo coltivato a lupini. 3. figur. persona

e meridionale e in molti paesi dell'europa a clima temperato-caldo, soprattutto nei terreni

v-160: ho portato fuori la nostra ciuca a mangiare una grande striscia di lupinella.

lupinellàio, sm. campo coltivato a lupinella. = deriv. da

. agric. disus. campo coltivato a lupinella; lupinellàio. c.

cane la lupina vesta. / ed ecco a l'apparir del pelo altrui, /

corpo, anche insepolto forse, / a i crudi artigli de i rapaci nibbi?

e sentito l'odore lupigno, tutti a un groppo fumo loro addosso. d'

2. che ha caratteristiche simili a quelle del lupo (per quanto riguarda

espressione, ecc.: con riferimento a persone e ad animali). -denti

fra gidio, 1-310: or che èe a pensare quella benignità e mansuetudine agnellina di

un animai lupigno, / sarebbe troppo a quella gran compensa, / e 'l tuo

e demoni. masuccio, 25: se a tutti coloro che hanno la mente lupina

coloro che hanno la mente lupina ed a nui se demostrano coverti de pelle de

guarde- rebbono de venire ad ogne ora a contaminare le nostre brigate. soderini,

gli daranno [al cavallo] noia a mangiare. campanella, i-52: noi

avevano un'espressione truce, di rabbia a stento contenuta. baldini, 5-95:

lupigno. bocchelli, 9-19: sorpresi chiedemmo a un vecchio custode, lupigno e marinaresco

sapo- retti, che inviarlo la mattina a buon'ora a caccia, con un

, che inviarlo la mattina a buon'ora a caccia, con un memoriale in carta

con sovrabbondanza, quando meglio sarebbegli valso a farlo maschio un solo sorso dell'aspro

vol. IX Pag.316 - Da LUPINO a LUPO (31 risultati)

o bianchi, coltivati per foraggio e a scopo ornamentale. paganino bonafè, xxxvii-103

: il lupino è il primo legume a seminarsi, l'ultimo a raccogliersi. c

primo legume a seminarsi, l'ultimo a raccogliersi. c. durante, 2-268

sorte di piante, ma nessuno aveva pensato a cavarla dal gambo dei lupini. c

di siena, 125: messo el partito a lupini bianchi e neri, et approvato

ne la detta compagnia, si faccia a lupini bianchi e neri. statuto dello

spedale di siena, 138: messo a partito, trovarsi xviiij lupini bianchi del

vostro palazzo, quando uno è messo a partito, e vallo, o è

vale, se tu dai il tuo lupino a contrario, o perda lui o venca

albuminoso e appiccicaticcio, che si condensa a strati successivi sulla cornea dell'occhio, formando

: poi che il giorno fue venuto a dichino, / non avea vantaggio l'un

gittò con la borsa, / onde a voi i'son ricorsa, / gliel rendiate

essere meno che niente; non servire a nulla. a. pucci, 11-9

; non servire a nulla. a. pucci, 11-9: mutaron proposto /

/ che l'uomo e l'arme a traverso tagliava. bisticci, 1-i-470:

tagliava. bisticci, 1-i-470: cominciossi a cantare per tutta la città una canzona,

le pecore e le capre, dovuta a eccessiva ingestione di semi o di foraggio

m e la coda misura da 30 a 40 cm; il peso giunge a 35

30 a 40 cm; il peso giunge a 35 kg; vive in europa

inverno; la femmina partorisce da 3 a 6 piccoli dopo 13-14 settimane di gestazione

e vana, / e stare come lupi a bocca pasa, / tornando in siena

ad uccidere ad un suo fante e a mangiare a'lupi. pulci. 2-72:

pulci. 2-72: cominciò per modo a muover guerra, / che molta gente faceva

posto / avea ne la coperta, e a piè discende / verso la donna che

: questo lupo raggirar si vede / intorno a un montuoso casamento. fiacchi, 44

alte nevi / i foschi lupi che notturni a zonzo / fiutaron l'antro dove tu

: il sole si levava pallido, come a fatica, sui monti bianchi. cacciati

guida dei ciechi; è alto da 55 a 65 cm al garrese e di colore

nella stanza un cane lupo: venne a sfregare il muso tra le ginocchia di

, che ha carattere o atteggiamenti improntati a ferocia, crudeltà, aggressività, avidità

inf., 7-8: poi si rivolse a quella 'nfiata labbia, / e disse

vol. IX Pag.317 - Da LUPO a LUPO (29 risultati)

toserem come vedrai. ariosto, 17-3: a noi, greggi inutili e malnati,

dio] per guardian lupi arrabbiati: a cui non par ch'abbi'a bastar lor

: a cui non par ch'abbi'a bastar lor fame, / ch'abbi'

, / ch'abbi'il lor ventre a capir tanta carne; / e chiamali

di più ingorde brame / da boschi oltramontani a divorarne. birago, 596: tra

di compassione il vedere quelli sventurati, a guisa di timidi agnelli circondati da lupi

innocente popolo, e tu lo lasciavi a dilaniare a lupi e mastini. verga,

, e tu lo lasciavi a dilaniare a lupi e mastini. verga, i-181:

il lupo gli era entrato in casa. a. boito, 1-11: la progenie

mondo. verga, i-114: cercava a furia di dolci e gentili maniere raddolcire

vera e maschia poesia in quelle fregate a vela, coi loro cinquecento lupi di

in compagnia del mio ospite che presentai a tutti come il tal de'tali di livorno

che dopo dio è il massimo padrone a bordo, li umiliava, anche nel

forma di delirio detta appunto licantropia, a cui furono attribuite imprese nefande e,

muniti di punte metalliche aguzze e controrotanti a elevata velocità, per eliminare le impurità

. costellazione dell'emisfero australe, vicina a quelle del centauro e dello scorpione,

quelle stelle che sono da 'l zodiaco infino a 'l polo antartico; e sono queste

, 99: l'altre stelle men chiare a lui vicine [al centauro] /

gran marmorea colonna / fanno noia sovente et a sé danno. tasso, n-iii-919:

10 vorrei ch'i nostri eserciti fossero simili a quelli de'cimbri, i quali,

[tommaseo]: ciascuna legione avendo a combattere portava innanzi un'insegna con l'

lupi, e quelli che si scagliano a fondo. 4 -pesce teleosteo

. praticossi di applicare un nome proprio a queste macchine, e massimamente di * lupo

i metalli coi quali si fonde, a riserva dell'oro. tommaseo [

, i-183: ascolta, ascolta. / a rivedersi. a'lupi! -che

quale l'augurio è rivolto vada incontro a una sorte contraria a quella cui si

rivolto vada incontro a una sorte contraria a quella cui si allude in modo scherzoso

mano. -ti pigli il lupo: a esprimere maledizione o malaugurio.

lupo: mettersi nei pericoli; venirsi a trovare in una situazione pericolosa, diffìcile

vol. IX Pag.318 - Da LUPO a LUPO (40 risultati)

. v.]: 4 andare uno a mettersi ', e anche 4 mandare

. bonsanti, 4-45: era riuscito a convincere la ragazzetta cesira a interrompere il

era riuscito a convincere la ragazzetta cesira a interrompere il viaggio e a seguirlo a

ragazzetta cesira a interrompere il viaggio e a seguirlo a casa, quanto dire nella

a interrompere il viaggio e a seguirlo a casa, quanto dire nella tana del

in camera sua poco prima dell'alba a passo di lupo. -avere,

non si riesce né ad abbandonare né a portare a termine. p. del

riesce né ad abbandonare né a portare a termine. p. del rosso,

e la gelosia il tira addietro; a l'ultimo / chi vincerà? crusca,

chi ha per le mani impresa difficile a seguitare e pericolosissima a tralasciare.

le mani impresa difficile a seguitare e pericolosissima a tralasciare. -avere una fame da

v.]: 4 come il lupo a occhio e croce ', cioè senza

il lupo pecoraio: affidare in custodia a una persona avida e poco fidata proprio

a'paperi 'e simili. fidar cosa a chi sia avido della medesima.

pioggia, mutata in nevischio, cadeva a spruzzoli sodi e minuti, brizzolando qua

: pensai che andrea probabilmente era andato a passar la serata in un'onesta casa,

. m. cecchi, 18-19: fino a casa sua non vorrei ire, /

v occasione del lupo: con riferimento a un discorso lungo e noioso.

ora era lupo di bosco: ma fino a pochi anni prima era stato una specie

un agnello tra i lupi: venirsi a trovare o mettere altri nella situazione di

notte, miglia che fa il lupo a digiuno: quando la distanza da un

, o anche 4 che fa il lupo a digiuno ', dicesi quando la distanza

1-i-39: averlo [il giudizio] a cinquant'anni è indubitato, / quando

nebbia e il tempo cupo, / a ogni po'si prendean nodi di tosse,

grido dei molti imbelli ed inermi fa stare a segno anche il violento). ibidem

sapesse come sta la pecora, guai a lei. (quante povere donnucce non avranno

e buon per loro, se riuscirono a che il lupo non se n'accorgesse)

ingannato. (dicesi del far bene a chi non lo merita). ibidem,

chi vuole di più, va incontro a sempre maggioridifficoltà. proverbi toscani, 315

mangia: chi assume un atteggiamento improntato a eccessiva mitezza o arrendevolezza è sopraffatto dai

-chi vive fra i lupi, impara a urlare: chi frequenta i malvagi,

: chi vive tra i lupi, impara a urlare. -dalle grida ne

ricevendo solo rimproveri inefficaci, può continuare a praticarlo impunemente. -il lupo cambia (

il conte l'aveva sostituito in fretta a un altro che gli era venuto sulla

massaia, ix-144: lo invitai di venire a gilogov, con la speranza di mettere

lupo e il lupo compare: con riferimento a una persona di cui si stia parlando

il lupo è nella favola: ecco a punto santina. forteguerri, iv-359: -ma

dosolina cercava in mente chi poteva mandare a mettere in guardia il figlio, quando

sogna pecore: si pensa sempre volentieri a ciò che si desidera. crusca [

solidali fra loro, non si danneggiano a vicenda. speroni, 1-1-159: per

vol. IX Pag.319 - Da LUPOCERVIERO a LURIDO (39 risultati)

, non sarà mai dei cani: a nessuno accade se non ciò che gli

/ e annegorno tutti. -quello che ha a essere / de'lupi, mai sare'

inf., 33-29: questi parea a me maestro e donno, / cacciando

che gl'induce, / cresciuti, a far come la volpe e'lupi. tasso

lupo / difende i lupicini, e insino a morte / per lor combatte, avrà

per lor combatte, avrà suoi nati a scherno, / più crudel de le

nuccoli, vii-797 (3-8): a più cautela la polizza n'aggio,

di potergli educar come agnellotti, sbaglia a bandiera. moniglia, i-m-i-221: mangiavano

e l'argento di roma da mandare a londra. gioberti, 1-iv-344: raccolse un

un lupacchino, e se lo teneva a dormire nel proprio letto. -lupacchiòtto

, 7-131: la cagna è uscita a passeggio in giardino. rimasti soli,

lupóne. nievo, 1-220: se a pranzo avessi osato pretendere più che due

luppoléto, sm. agric. terreno coltivato a luppolo. = deriv. da

luppolièra, sf. agric. terreno coltivato a luppolo. c. ridolfì

coltivata, perenne, con fiori disposti a pannocchia o a spiga (a struttura

, con fiori disposti a pannocchia o a spiga (a struttura dioica, raramente

disposti a pannocchia o a spiga (a struttura dioica, raramente a struttura ermafrodita

spiga (a struttura dioica, raramente a struttura ermafrodita), contenenti una sostanza

... sì va ravolgendo a torno detti legni a modo di lupuli.

sì va ravolgendo a torno detti legni a modo di lupuli. citolini,

arrampando per le siepi e aviluppandosi a gli arbori,... sono la

inf., 17-21: come talvolta stanno a riva i burchi, / che parte

li tedeschi lurchi / lo bivero s'assetta a far sua guerra, / così la

, i-317: * lurco 'viene a dire divoratore immondo e non netto. n

tigna, lurco, spallace. a. boito, 102: un lurco gigante

gigante / che gli stava davante. a. monti, 625: era il prete

625: era il prete lurco che tornava a saltar fuori, con la provvisoria,

fortuna nostra per la salute pubblica, a scorno dei lurchi e dei bonturi.

più lurchi / vedo or fugir avanti a la sua facia. fr. colonna,

saetto un cervo o scanno un irco. a. boito, 25: oggi

lurchi di certo reggimento anfibio di guamnigione a bologna. niccolini, ti ferro

le lor tane, e poi calano a valle. betteioni, i-475: italia io

ciò dicendo, dàlli col bastone. a menta, 100: buon che de'padri

pubblico, m'era capitato soltanto di sentirla a qualche corrida. in una forma,

1-149: u poeta [giusti] versò a piene mani lo scherno su tutto

putrida e schifosa, per isvelarne a nudo tutta la luridezza. pa

vese, i-202: tutti siamo luridi a questo mondo, ma c'è

e un'altra solitaria che intorno a sé fa il vuoto. =

nati costretti... a comparir tutti luridi, tutti squallidi,

vol. IX Pag.320 - Da LURIDUME a LUSIADE (29 risultati)

non meno famosa donna goggiamese, che a kobbo prima teneva aperta lurida locanda.

... erano scomparse per far posto a sontuosi palazzi e a luride catapecchie.

per far posto a sontuosi palazzi e a luride catapecchie. govoni, 503:

tristi, /... / qua a far da sentinelle ai cimiteri, /

sentinelle ai cimiteri, / o a zimbello dei luridi cortili / dei caseggiati pullulanti

monaci greci e latini bastassero per sé soli a spegnere il paganesimo e cento luride superstizioni

la francia aveva già sollecitato i popoli a libertà; ora i nomi di libertà e

voi e dai vostri pari svergognatissimi prostituito a tale che riesce a vergogna il dichiararsi

pari svergognatissimi prostituito a tale che riesce a vergogna il dichiararsi amator de la patria

di laio lurida, le braccia / a me tu sporgi? a scellerata moglie

le braccia / a me tu sporgi? a scellerata moglie? padula, 289:

-nerastro. caro, 3-48: orribile a veder, stupendo a dire / m'apparve

, 3-48: orribile a veder, stupendo a dire / m'apparve un mostro:

un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della

gadda, 11-200: ho imparato anch'io a distinguere il vero porcino o boleto edule

il gran ruscello, dove il luridume viene a detergersi superficialmente. 2.

tu licterato, / tanto che, a guisa de falcone a luro, / legista

/ tanto che, a guisa de falcone a luro, / legista fosti * publico

l. ghiberti, 81: però a esso lusco una cosa pare due,

quella lusca negretta che dianzi mangiò vetro a tutto pasto, fu tratto la sorte e

viani, 19-284: però, lui a esser cieco non ci pensava nemmeno,

era un po'lusco sì, ma adagio a dare avanti di poter dire: io

firenzuola, 992: candidi ingegni, a cui dato è di sopra / l'

cui dato è di sopra / l'a b c della bella lingua etrusca / crescere

e non vede le cose se non a mezzo, se pur le vede.

— alla lusca: alla cieca. a. casotti, 1-6-31: chiama, comanda

o alla lusca, / ma da'a ogni guardata un tantin d'aggio /

la quale cosa suole accadere spesse volte a chi ha gli occhi glauci, come avviene

come avviene ancora spesso la luscosità a quegli che gli hanno neri.

vol. IX Pag.321 - Da LUSIFRAUDINGANNEVOLE a LUSINGA (29 risultati)

piante alte e selvagge / il lusigniuol a rinovar sottragge / le dolci note de

quando le foglie de gli alberi cominciano a farsi folte, et è uccello veramente degno

lacrimar de'luscignuoli / via più desto a pietà di se medesmo, / versò

lacrimoso umore? imperiali, 3-209: a musica di soavissimi lusignuoli costeggiammo quelle amene

le gambe di guglielmo trescava. ed a quello avvicinatasi, avendo la cintola ascosa in

, 20-28: avedutasene madama, postasi a sedere, spalancata la gabbia e misoci

e misoci dentro il lusignuolo, si tirò a dosso il fascio con gran contentezza d'

e sue virtudi espresse, / sì che a lusinghe poi di sé non crede,

di sé non crede, / né a chi dar biasmo a torto gli volesse.

crede, / né a chi dar biasmo a torto gli volesse. della casa,

corrompendone l'artefice, potrà ottenervi luogo a se stesso, e sorrepire in tal modo

romane... e molti conforti a venir in italia e ricalcar le orme degli

parole di lusinghe, cioè ragiona dianzi a li occhi del mio intelligibile affetto per

, o giovanetta, i ch'abbia a sprezzar d'amor l'arco e la face

cari ad alma amante, / come a me son le tue ripulse e sdegni

modo che la poveretta è stata ridotta a fuggir di casa sua. d'annunzio

, insidia. ojetti, ii-177: a quel tordo che passeggia fra i tranelli

batte il cuore in petto come batte a lui che sta per accalappiarlo?

de gli atti. poerio, 3-345: a me nella pensosa / ora delle memorie

attrativo per lusinghe di favoleggiamenti. l. a dimari, 1-42: toma tavolta dalle

falso mondo, che troppo v'amortano a quella seguire. benci, 1-11: hanno

vedrò spender quattrocento scudi / per sera a prò di teatral sirena, / e

petto il cieco errore, / ch'a te stesso te fura, ad altrui porge

. bianchi, 7: ella, inclinando a sì belle lusinghe, / ambiziosetta in

passione del vero bene degli uomini sforzavami a scrivere su quel ch'io vedeva,

: quando vaghe di lusinghe innanzi / a me non danzeran l'ore future. manzoni

): e lucia? che avesse data a colui la più piccola occasione, la

dopo due mesi di languore cadde malato a segno da dar pochissime lusinghe di guarigione.

, 73: buona lusinga è cara a giovinezza. 5. gesto di

vol. IX Pag.322 - Da LUSINGAMENTO a LUSINGARE (8 risultati)

, fattasi sollevar da terra, cominciò a prender vigore. gigli, 2-157: non

33: la contessa bonamici era riuscita a farsi regalare una pelliccia di persiano da

lusinghe che s'usano nelle lettere. a. verri, i-214: mi sembri ora

. 6. locuz. tenere a lusinga: lusingare. leggenda aurea volgar

giusto; la seconda, per tenere a lusinga lo re turbato acciò che si mostrassero

della porta, 2-9: facendo forza a se stessa, fingendo buon viso, con

per sembianti, / com'omo fa a l'infanti, / che l'om l'

del loro paiese o a'presenti 0 a quelli di poscia malore fare. francesco da