giovane, i-315: mentre a sollazzo e a ricreazione / in questa nobil villa mi
prassede... s'era ristretta a brontolare spesso contro di lui, a nominarlo
a brontolare spesso contro di lui, a nominarlo uno scansafatiche, un uomo fisso
', suona o saccente o non buona a compiere i doveri domestici. mazzini,
;... dice: lasciate fare a me; piglia la penna, mette
devi ad ogni modo; se tiri a letterato,... e se conosci
volgarmente, e non per lettara, a ciò che tutti li frati e familiari del
cardinali puotranno dire di avere auto grazia a mantua; e dicono che v. ecc
è stata altra occasione di domandare grazia a l'imperatore. 9. prov
i sapientucci d'ogni risma par che vadano a nozze quando entrano nella stanza dell'uomo
. -letterut-ùccio, letteratuzzo. a. f. doni, 3-93: scacazzavano
giorno, era sempre pronto e instancabile a seimoneg- giare e condannare i personaggi della
di gaetano salvemini per far perdere la testa a tre quarti dei nostri giornalisti e letteratucoli
se la strighino: noi cominciamo ormai a discorrere di cose di maggior momento. leti
e scarmigliati, rincattucciati là in fondo a brontolar di politica barbogia e di cartapecore
autentico spostato,... destinato a finire come finiscono gli inutili relitti della
. bocchelli, 2-xxii-34: le obbiezioni a tolstoi le trovo... un
qualche risoluto sco- raggiatore te li venga a rinfacciare, per farti cader di mano
politico. ghislanzoni, 8-29: venne a milano in sul finire del 1863..
scrivendo, pensate che molti vi abbiano a leggere. e così allora si vedrà
. tutti... ci siamo messi a costruire case. con quale materiale?
in prosa sia in versi, appartenenti a una determinata lingua o a un determinato
, appartenenti a una determinata lingua o a un determinato periodo storico-culturale, che rivestono
foscolo, vii-35: l'alta letteratura riserbasi a pochi, atti a sentire e ad
alta letteratura riserbasi a pochi, atti a sentire e ad intendere profondamente; ma
espressione della società », si deve a due grandi reazionari politici, al visconte de
martini, 4-30: come s'impanca costui a insegnare letteratura, quando ignora perfino il
poeta che schicchera sonetti senza mettersi neanche a sedere? b. croce, ii-1-72
effusione del sentimento; come oratoria; a scopo didascalico; a fini di trattenimento
come oratoria; a scopo didascalico; a fini di trattenimento), si distingue
nella civiltà o almeno una delle istitutrici a tal fine deputate. in tempi ruvidi
disusanza del mondo hanno lasciata la litteratura a color0 che l'hanno fatta di donna
: da pazzo è, e non convenevole a letterato uomo, provarsi a braccia,
non convenevole a letterato uomo, provarsi a braccia, od a gettar pietra, ché
uomo, provarsi a braccia, od a gettar pietra, ché la letteratura dee
tasso, i-250: ardite voi, a cui si conviene; e lasciate temere
cui si conviene; e lasciate temere a noi altri (porrò me in questo numero
liberali arti, ma apparecchia luogo incontanente a appararle. ottimo, i-57: [platone
ripeterò ch'ella farebbe una cosa santissima a conchiuderla: ottima per lei,..
letteraturizzaménto, sm. letter. riduzione a forma letteraria. b. croce
tr. impregnare di letteratura; ridurre a forma letteraria. svevo, 5-288
ci sono della gente (io faccio sconcordanze a posta) che...
del sonno, che con vuote budella a letterecci riposi si tragitta. settembrini [
8-i-472: lo pregò d'astenersi di venire a visitarla,... ma però
iii-301: non ti sei mai trovata a portar certi letterini, o imbasciate,
, o imbasciate, che fanno piacere a chi le manda ed a chi le
che fanno piacere a chi le manda ed a chi le riceve? foscolo, xiv-265
di lettere che, poste in testa a una pagina o a una colonna del dizionario
poste in testa a una pagina o a una colonna del dizionario, indica come
brieve letteruzza dà il ricorso della pazienza a tutte le cose contrarie. leandreide, lxxviii-
dentro se non biasimi d'altri. a. f. doni, 5-278: non
2-20: io vorrei piuttosto far servigio a quel primo, perché io mi reputo
157: non è femina che piaccia tanto a se stessa quanto a me medesimo piace
che piaccia tanto a se stessa quanto a me medesimo piace il pedante, e quelle
allegri, 159: spacciando il nuovo apollo a credenza, mercè di quattro letteruzze attaccate
i primi elementi del sapere; imparare a leggere e scrivere. 5.
, vi-539: e che peggio può dirsi a uno che fa favellando co i morti
finentro al dì, eccoti, figura a caso, litterume in gramuffa. commedia
fare il letteruto / rompi il capo a prisciano. redi, 16-iv-338: io
. regnava or son quattro secoli intorno a tutta la curva orientale del mar baltico
una erba noi pilieremo, / e quele a li piè de la sua letiera /
è una letiera fornita al dato modo a cortine. domenichi, 2-218: il gentiluomo
, 72: la lettiera era simile a una trabacca alla romana, con le
, 1-1-9: il drappo è fatto a liste e vi piacerà assai; ora fo
munito di due stanghe per essere sostenuto a braccia e usato per trasportare malati,
bibbia volgar., vi-633: verranno a cavallo, nelli carri e nelle lettiere
piccoli villaggi, prima qualche dì nel letto a riposo, dipoi fattosi portare in una
una lettiera, ed in quella posero a sedere lo sposo e la sposa. f
: la lettiera dov'è lo cavallo a dormire sia cavata sotto terra un braccio e
cattivo: staccare [le bestie] a buio, rifar la lettiera, guarnire la
noi ragazzi in cantina con la candela a visitare le ultime [mele e patate]
. -avere dimora alla lettiera: giacere a letto ammalato. d. carli,
poscia resta liberi dalla febre, ci cominciassimo a levare.
, stralunando gli lettighetta da braccio a urbino. m. ricci, i-53:
lettiere, / stieri che montino a cavallo o si mettano dentro della
lenzuola, federe e coperte; serve a giacervi in posizione orizzontale per riposare
, / e posare e gaudere e dormire a lo letto. storia de troia e
di pianto e chiamando la morte che venisse a me, una donna giovane e gentile
di beatrice da capraia, v-403-26: a lo spedale da trespiano ke ssi ne
in ch'io languisco / vien tal ch'a pena a rimirarli'ardisco, / e
languisco / vien tal ch'a pena a rimirarli'ardisco, / e pietosa s'asside
un letto, in una camera tutti soli a sedere... così cominciò a
a sedere... così cominciò a dire. sacchetti, 48-31: tu starai
stefano, 1-14; un leto in mezo a la camera fé edificare, / lo
in quelle, / coperti tutti quanti a drappi d'oro. ariosto, 435:
casa stessa, pro- vederò subito / a tal bisogno. tasso, 6-79: quando
b. corsini, 14-68: a questi... /...
.. e mi sono risolto ad andare a letto freddo. manzoni, pr.
ton ton: 'i contadini balzano a sedere sul letto. bresciani, 6-x-30:
: e le letta con certi copertoni a sovrapposte di tocche d'oro e d'argento
di tocche d'oro e d'argento a riccio e dommasco doppione, come s'usavano
distesa sul letto, gli occhi rivolti a vagheggiare le membra dell'amante.
le membra dell'amante. -letti a castello: quelli sovrapposti l'uno all'altro
accostare in modo da formare un letto a due piazze. carena, 2-160:
mediante le ruote e comporne uno solo a due posti. -letto ad alcova
posti. -letto ad alcova, a baldacchino, a cortinaggio; letto parato
-letto ad alcova, a baldacchino, a cortinaggio; letto parato: quello posto
tutto l'addobbo che compone un letto a cortinaggio. tommaseo [s.
s. v.]: 'letto a armadio ', quello che, dopo
quale è raccomandato. -letto a canapé, letto alla turca: letto con
s. v.]: 'letto a canapè, che si può, rizzando
1 cuscini, far di giorno servire a uso di canapè. -letto a
a uso di canapè. -letto a carriola: carriola (cfr. carriola,
[s. v.]: 'letto a cariuola', imperniato per via di pulegge
così si acquista spazio. -letto a molle: letto fornito di pagliericcio elastico
. v.]: diconsi * letti a molle', quelli in cui fanno le
due stanghe di metallo o di legno a cui è fissato un rettangolo di tela
né camminando andai in carrette o in lettighe a modo delle deliziose e vane donne.
giullari tali cose quali non parrebbe onesto a cantare. sannazaro, iv-363: se
in una lettica, come fe'fare a me, e se ne venisse a puzuolo
fare a me, e se ne venisse a puzuolo. sanudo, lii-182: fin
amanti che si ammalano in suo servigio a lo spedale. fiorentino con vasco de gama
altro, si fa portare in lettica a collo da i più nobili. p.
, 1-v-850: [il legato barberini] a rovana in lettiga giunse il cinque,
letica, volle ad ogni partito trasferirsi a casa di cosimo. scannelli, i-xxvi
ben tosto / una lettica di veluto a fiori. monti, 5-125: dorotea tra
ecco le lettighe: spinte silenziosamente, a passo di corsa, dagli infermieri col
: vennero uomini estranei con una lettiga a portarla via la mia nonna.
lettighe: persone spregevoli, adatte soltanto a lavori servili. moneti, 282:
benché fusse in obbligo di condurmi sino a acquasparta. b. corsini, 1-77
corta, / fu per compassion condotta a casa. g. averani, iii-95:
similmente donò loro l'apparecchio, e a ciascheduno il letto, ove giaciuto era,
cesareo cavai capitolino /... / a voi molt'onoranda lettighiera / bestia da
volgar., 2-28: ordinarono due officiali a far sacrifici, e allora da prima
pestilenza... costrinse il senato a comandare al magistrato dei dieci uomini,
persone armate. milizia, ii-26: a palazzuola si osserva una tomba quasi intera
il basamento è decorato di fasci consolari a sei a sei, di un lettisternio,
è decorato di fasci consolari a sei a sei, di un lettisternio, di
diretta de'fili elastici. -letto a ribalta o ribaltabile: costruito in modo
s. v.]: 'letto a ribalta il piano del quale dopo aver
alza per acquistar posto. -letto a sedere o da riposo: divano, sofà
se c'è in magazzino un letto a sedere. -letto a una o
un letto a sedere. -letto a una o a due piazze (disus.
sedere. -letto a una o a due piazze (disus. letto a
o a due piazze (disus. letto a uno o a due): che
(disus. letto a uno o a due): che serve per una sola
sola persona o per due. -letto a una piazza e mezzo: alquanto più
mezzo: alquanto più spazioso del letto a una piazza. carena, 2-160:
piazza. carena, 2-160: 'letto a due', denominazione ellittica di letti a
a due', denominazione ellittica di letti a due posti, cioè che ha larghezza sufficiente
due posti, cioè che ha larghezza sufficiente a due persone. tommaseo [s.
s. v.]: 'letto a due ', dicesi quello che è
', dicesi quello che è atto a contenere due persone. -letto a
a contenere due persone. -letto a vento, a libro, a libriccino,
persone. -letto a vento, a libro, a libriccino, pieghevole:
-letto a vento, a libro, a libriccino, pieghevole: lettino trasportabile,
aste di legno o di metallo, a cui è assicurata la tela; è usato
si posano sopra le tele dei letti a vento dividessero la tela intorno al lor
fagiuoli [tommaseo]: un letto a vento far bisognerà. tommaseo [s.
[s. v.]; 'letto a libricino ', che ha una tela
', che ha una tela fermata a due grossi staggi, sulla quale si
più comodo. dicesi anche 'letto a vento '. -letto a x
letto a vento '. -letto a x: branda. -letto di riserva
di compenso: quello che si tiene a disposizione per i casi di emergenza.
mio fido conforto / per dar riposo a la mia vita stanca / ponsi del letto
': arnese... acconcio a esser tenuto qualche tempo nel letto, per
diverse; è montato su due piedi a rotelle che ne facilitano gli spostamenti.
compressi del corpo durante le lunghe giacenze a letto. -letto iposcopico: iposcopio (
diconsi * letti meccanici 'quelli destinati a ricevere i malati, i cui incomodi sono
soldati, 2-146: partiva col 'letto'. a porta nuova, a salutarlo, c'
partiva col 'letto'. a porta nuova, a salutarlo, c'erano il papà e
usavano di mangiare standosi sopra i letti a giacere, o veramente per placare l'
loro insieme radunati i banchetti ne'tempi a onore di tre dei, di giove,
coricati sopra letti, e non sedendo a tavola. g. averani, iii-86:
quale i greci e i romani ponevansi a mangiare, detti 'triclinari ',
estens.: seduta del parlamento francese a cui partecipava il re. salvini
, nuziale, domestico: grande letto a due piazze, adatto a una coppia
grande letto a due piazze, adatto a una coppia di coniugi (e nel
menar moglie, metter i sposi a letto, dormir insieme e quivi sarà la
'l letto matrimoniale. tasso, 20-26: a te, piangendo i lor passati tempi
bianca chioma i vecchi gravi, / a te la moglie le mammelle e 'l petto
(557): cosa orribile e indegna a dirsi! la mensa domestica, il
. borgese, 1-212: si ridusse a fissare una camera a letto matrimoniale con una
: si ridusse a fissare una camera a letto matrimoniale con una specie di salottino
rimaner ella regina... non basta a far sì che i figlioli del secondo
, / per tema non sia preso a lo 'mbolare, / che gli appartien
, / che gli appartien quanto giosepp'a cristo. petrarca, 136-7: nido di
1-105: giove... vietava a venere le cose della guerra, lasciandole solamente
signora esigente ci aveva gratificati in principio a proposito dei problemi del letto e dei
la sua gelosia... ci tormentavano a vicenda, insofferenza,..
solo del maritaggio », che è a dire che la nobile anima dice a dio
è a dire che la nobile anima dice a dio: « dammi, signor mio
vi fan tenere erbette, / ch'invitano a posar chi s'appre- senta. a
a posar chi s'appre- senta. a. f. doni, 132: vinti
cibo e duro letto porse / quivi a le membra mie posa. -lettiera
questo guazzabuglio di ponte ci si pena a trovarne, se uno si lascia pigliar in
: il suo disegno era di stabilirsi a bergamo, di viver quivi della sua professione
... di preparare un buon letto a lucia. 5. tomba,
, fanno segno che ivi, come pure a vulci, norchia, bomarzo, castellaccio
morire nella grazia divina, sopravvivevano. a. cattaneo, ii-190: cristiani 'clinici
; tombe dei giganti. -letto a tre colonne o di balocchino: forca,
, detto balocchino, che fu impiccato a firenze al canto delle rondini, per ladro
ladri, acciò mastro bastiano / sul letto a tre colonne almo riposo / dia lor
note al malmantile, 1-420: 4 letto a tre colonne ', cioè 4 le
tre colonne, con una stanga sopra a traverso, ed in molti luoghi sono in
il tempo tuo non ài servito / a dio, ma pur seguito il tuo
, ogni condizione agiata e piacevole. a quel suo seguace, che sulle brace ardenti
orrido letto, / chi ti sforza a giacer? forse in rovina / andrà parnaso
critici... hanno congiurato sempre a fare dell'arte loro un letto di procuste
letto di pena, facendo tirare i piedi a quelli che non arrivavano alla misura del
del letto, e tagliare il di più a quelli che l'avanzavano.
sole si leva e corica, ed a levare e coricare si richiede letto. dante
suo letto, che fu po'constretto a mutar sito. bembo, 1-180:
miei lamenti, / qual rapido torrente a letto o riva. gelli, 15-i-213:
.. cercando, come si conviene a la loro natura, di stare sotto l'
canale, il fondo di cui sia a un di presso piano, senza notabili asprezze
, iii3- 345: poi, ridotto a i noti tramiti, / il busento lasciò
dalla chiara golena, e l'acqua, a notte, dove tremava come sul marezzo
e ingombro di macigni. -fiume a letto pieno o colmo: con la portata
perché... si lascian giù correre a letto colmo. idem, i-538:
ad un fiume che, sempre simile a sé, corre a letto pieno; non
, sempre simile a sé, corre a letto pieno; non fu giammai paragonata
le] acque giallastre..., a vista d'occhio con una amplitudine di
letto sottomarino, quello che di qui a qualche secolo sarà un banco di terra
. ferrari, 392: ecco le grazie a destra ed ecco il letto / mobile
il letto / mobile d'alghe: lerici a oriente. pavese, 10-134: un
erba i... i in vetta a un monte, sovra il letto serba /
batteva ancora forte forte, si metteva a sedere per terra, sul letto nettissimo
argento tirato o filato, con opere a griccie o camini, sfumate,
montetti, li quali aiutavano alla mano a girarlo, posta la lancetta nel suo
la lancetta nel suo letto, vedeva a qual lettera, a quanti punti il detto
letto, vedeva a qual lettera, a quanti punti il detto pironetto mi mostrava
, ed acciocché il peso non avesse a far calare la terra al piede della guglia
vostra paternità, la quale è liberale a tutti quelli che recure a lei.
quale è liberale a tutti quelli che recure a lei. cavalca, 11-97: uno
amore, e massime ch'egli perdoni a chi l'offende, liberamente e di
alla volta di cicilia, feciono poi iscala a napoli,... in sulle
. guicciardini, iv-292: fumo liberali a perdonare le ingiurie. brusoni, 811:
che questo documento... debba conferire a schiarire la polizia sull'abbaglio preso;
deplorabile e inconcepibile... perché a danno di un onestissimo e liberalissimo cittadino.
-sostant. vasari, iii-313: quando a principio cominciò quest'opera, quasi sforzando
altri amici suoi... stessono a vederlo lavorare. -disinteressato, obbiettivo
: accioché esso renda l'autore liberale a dover far quello che addomanda,..
antiche cose... i liberali animi a seguitarle accendono. boterò, 228:
,... son tutte incertezze inabili a risvegliare ampie speranze. c. i
mia de eri dinotai * inter alia 'a vostra serenità la voluntuaria liberal offerta che
della liberal cortesia di v. ecc. a col magnanimo presente di tanti opimi casci
fui contento. morando, 384: lasciato a quel monastero de'cappuccini segni liberali di
bellori, i-226: si lasciò tutto a questo studio, che parve in lui un
tutti i liberalissimi doni degli elementi. a. cocchi, 8-446: vuol che
faceano una vita nobile e liberale. a. verri, ii-350: quella regina
5-5 (51): rendute grazie a giacomino della sua liberale risposta, il pregarono
per addietro ho già speso; come che a povero oste siate venuta. ariosto,
abbiate, per dio, l'occhio a mandare persone ch'abbino del liberale, se
fra tarmi. -ant. improntato a spirito di magnanimità, di benignità,
alcuna paroletta più liberale, che forse a spigolistra donna non si conviene,..
rea di religione, / diedi principio a un simulato segno, / mostrando a ciaschedun
a un simulato segno, / mostrando a ciaschedun modo e ragione / d'un
conviene esser- citare sì alla donna come a l'uomo in laudabili arte o studio
create; liberale anco, come quella a chi è concessa libertà di formar ciò che
. foscolo, sep., 150: a noi / morte apparecchi riposato albergo,
riluttavano più che in qualunque altro luogo a ritornare dopo la guerra alle professioni liberali
). ammirato, i-3-213: essendo a gli otto di giugno ragù- nati in
9. che professa idee ispirate a princìpi di libertà, di tolleranza;
anche a'dì nostri, anzi, a quanto pare, adoperata da'ministri di
quella parte generosa, che appunto incominciò a chiamarsi « liberale », ma rapidamente,
qual sia la libertà, che bisogna impetrare a sé e predicare agli altri, se
, 3-154: i compagni di talarico, a lui devotissimi, si aggregarono pure alle
-elegante e abile destrezza. a. segni, 1-66: principe e nella
. gadda, 11-122: ci sono [a milano] bruttezze e tristizie, banalità
1-ix-147: ella continui ad amarmi e a comporre di quelle sue sonate, che
luogo: composta da punti che soddisfano a una proprietà geometrica [luogo geometrico)
-linea circolare: circonferenza. - linea a piombo o piombante: perpendicolare. -linea
del punto, / stetti gran tempo specolando a bada. grandi, 4-2: linea
dell'orbita di un corpo celeste intorno a un altro; asse maggiore dell'orbita.
oriente con eccessivo splendore e andava insino a la linea di mezzo di verso ponente
noi seguimmo il viaggio nostro, torcendo a man sinistra, verso la linea equinoziale.
fattamente questa linea meridiana, per servircene a diversi usi geometrici ed astronomici, la potremo
piogge torrenziali il brigantino tagliò la linea a trecento miglia dalle coste del brasile.
un proiettile verso il bersaglio (e a seconda delle posizioni o dei punti interessati
. nelle artiglierie non fornite di alzo a cannocchiale, nelle armi portatili la linea
dimensioni, qualità, caratteristiche (e a seconda dei settori interessati si distinguono in
quella retta che va difilata da poppa a prua, o sulla chiglia o parallela
quando arriva alla linea di carico, minima a quella di galleggiamento. 4 linea del
del piede destro, si prolunga fino a incontrare negli stessi punti i piedi dell'avversario
parte del piede di parigi, corrispondente a 2, 2558 mm. cassini,
2558 mm. cassini, 2-13: a un minuto d'altezza [del sole]
o figure, che s'appartiene a geomanzia. inondino, 269: geomanzia
morse raffigurato da un breve tratto corrispondente a un impulso elettrico, acustico o luminoso
con giustezza o no, come perché aiutano a guidar bene alcune linee orarie. d'
piano geometrico. -linea diagonale o a schisa o in tralice o a sghembo:
diagonale o a schisa o in tralice o a sghembo: passa per gli angoli
di quella dell'altezza, scorre sempre equidistante a quella del piano, fra l'
che apparisce all'occhio, vadano a congiugnersi nell'oriz- zontal punto.
delle tante canne e piedi, e a capo di tal misura si faranno due piccoli
, e di mano con l'inchiostro a questo modo, servono a far giusti
con l'inchiostro a questo modo, servono a far giusti essi disegni. -elettron
: retta radiale luminosa riportata sull'oscilloscopio a raggi catodici di un'apparecchiatura radar.
che si stabiliscono in un particolare circuito a causa del carico. -linea di flusso
dopo averne determinati gli elementi in base a calcoli o con osservazioni dirette, per
: posizione rettilinea che deve essere data a una lettera fusa rispetto al carattere a
a una lettera fusa rispetto al carattere a cui la lettera appartiene; approccio,
delle macchine stampatrici per indicare il limite a cui giunge la superficie stampante del cilindro
, con uno dei lati lunghi assotigliato a smusso, in modo da improntare sulla
ben squadrato e diritto, che serve a tirar le rette sulla carta, sul legno
: diconsi 'linee'anche que'lineamenti, a guisa di taglio, che son formati
come gli ebrei, ma da alto a basso. panigarola, 3-ii-342: diciamo
linea sola di canto fermo, torni a replicare la medesima in cento maniere per
maniera di condurre le linee ambienti, a cagione della varietà degli atti, è
casamenti, colonne, mazzochi, palle a settantadue faccie. guarino guarini, 1-202
? palazzeschi, 1-42: le decorazioni a stucco con agili linee e delicate fioriture
. manzini, 18-173: son riuscito a mandarla in palestra tre volte la settimana
7-244: si scopriva una certa tendenza a dare alla donna l'apparenza maschile,
e i suoi particolari settori (e a seconda della collocazione, della funzione e
da cui prendono il via i partecipanti a una corsa o da cui si inizia a
a una corsa o da cui si inizia a misurare la distanza nelle competizioni a partenza
inizia a misurare la distanza nelle competizioni a partenza lanciata. - linea d'arrivo
: confine geografico di un territorio sottoposto a blocco. -linea doganale o daziaria:
o daziaria: confine fra due territori soggetti a trattamento doganale o daziario diverso. -linea
quale, chi provenga da ovest diretto a est, ripete la data del medesimo giorno
di torrenti. mazzini, 69-154: aiutate a fondare l'unità d'italia;.
6-82: le luci di marina brillavano fredde a destra; davanti, la piana era
segmenti (orizzontale, verticale, diagonale a destra, diagonale a sinistra) che
verticale, diagonale a destra, diagonale a sinistra) che incrociandosi e combinandosi variamente
il voto degli economisti veri. voto impossibile a compiersi interamente, linea media irreperibile.
g. del papa, 3-127: vengano a restituire alle medesime molecole il proprio nervo
. datinone, ii-225: ecco sin a dove può arrivare la mattia e 'l
cominciò sotto li auspici dei gesuiti torinesi a infiltrarsi entro le vene della società.
che chiamano e che fanno col distillare a imo certo modo il vino, percioché
sommamente. calmo, 2-5: habielo a cuor de strenzer i vostri volumi,.
ritira al basso in guisa che viene a render calde le fonti soderini, i-60:
. gugliemini, 47: non è difficile a comprendersi che i ricettacoli superiori, cioè
814: la natura sembra disperdere la pioggia a capriccio; ma ogni goccia per quanto
alcuna viscosità catarrosa, la quale à a impedire lo meato della voce, e
dipintore de gli occhi? chi lavorò a tornio il naso e gli orecchi?.
: / poi con certe erbe, a questo effetto colte, / la bocca chiuder
per qualche meato di sotto, andatevi a cacciar tutto nella pila dell'acqua santa
filtratogli di sotto la lingua inerte, a gocciolare sulle selci. -di animali
. servendosi dello strumento datogli dalla natura a cotal fine, cioè di quella vescichetta
varietà delle proprie figure, concorrendo anche a questo lavoro la determinata struttura de'vasi
: / dal duplice meato / riceve a mille a mille / le ognor colanti stille
dal duplice meato / riceve a mille a mille / le ognor colanti stille. campailla
cribros'osso l'un, l'altro a la bocca. baruffaldi, 81: mi
vista i meati e de l'udito. a. cocchi, 4-1-138: la natura
meati dell'orma e cosi s'aiuterà a mandar fuori turina. dalla croce, ii-92
l'apertura del meato urinario per riparare a una stenosi. = voce dotta
meatosaménte, avv. ant. a meati, a buchi. fr
, avv. ant. a meati, a buchi. fr. colonna,
vescica, che si pratica per riparare a una stenosi o per facilitare l'uscita
satollo; / si può donche venir a chesto segno: / mecà tra voi
. visconti venosta, 302: da novara a torino mi
egli ritiene proprio, si sia abituato a vederlo come un miraggio. bocchelli,
anche semplice- mente mecca): vernice a base di lacca, adoperata per indorare
* vernice di mecca 'o 'doratura a mecca '. o. targioni tozzetti
'mecca ', 0 * doratura a mecca ', dandola sopra l'argento.
.]: vernice di mecca. doratura a mecca. con una o due mani
vecchi tavoli grifati,... vetrine a listarelle di piombo,...
. locuz. trovare la mecca: pervenire a una condizione di guadagni abbondanti, di
, assai pollastri / un baston vorrebb'esser a la cieca, / che noi di'
la cieca, / che noi di'a un tratto, che voi dire / che
non si tratenghino 1 poveri virtuosi a la tavola loro. -gran vergogna, per
) e dinamica (v.); a seconda dei problemi ai quali è applicata
di particelle in movimento disordinato, riesce a determinare con il calcolo delle probabilità le
animali. v. piccati, 1-109: a due ho ridotto i princìpi della meccanica
,... non che intorno a tutta quella parte di meccanica applicata coi
lo contrario dovere la pratica essere consultata a preferenza nella meccanica. cuoco, 2-144:
meccanica, scienza che appunto si occupa a ricercare ed esporre le leggi del moto.
quella porzione de l'arte che soccorre a tale difficultà chiamiamo noi mecanica. bar otti
terren gittatti e quali appesi / sono a cedri e laurifere colonne. genovesi, 4-363
in quelli anni alla meccanica: intendo a quella meccanica pratica e spicciola che va
un guasto di elettricità, si ricorreva a lui. fenoglio, 1-127: certo che
soli, tutte le lor meccaniche non bastano a fabbricar un chicco di grano.
i-4: egli [bottesini] riuscì a spiritualizzare la grottesca meccanica del suo istrumento
chi si adentra nelle viscere della terra a vedere i metalli, i minerali..
.. e chi s'alza nell'aria a rimirare... gli uccelli e
braccio alla morte diede l'ultima mano a una sola parte di quelle meccaniche che
spazio di vita rinvenire negli animali. a. cocchi, 5-1-11: parte della scienza
. -processo fisiologico e patologico. a. cocchi, 5-1-22: può..
che se colle mie mani mi avessi a guadagnare il vivere, non mi risparmio,
tecnica, abilità esecutiva (in contrapposizione a inventiva). v. bellini,
corso storico;... essi lavoravano a una meccanica storica, a una fìsica
essi lavoravano a una meccanica storica, a una fìsica sociale. idem, il-n-
de'versi, i quali subito e a poco costo allontanarsi dal linguaggio naturale.
inudita / di frenetico ingegno / ch'a noi per far del ciel l'erta salita
instituzioni del cerretti, come si leggono a stampa (milano, masero, 1811;
nel muoversi, quando gli argani cominciarono a lavorare,... questo cominciò
,... questo cominciò malamente a stridere. b. galiani, 389:
gente mal in arnese e nuda. a. cocchi, 8-107: tutte le più
restituzione di simmetria che ella è atta a produrre meccanicamente negli organi del nostro corpo
senza una volontà precisa, senza riflettere a ciò che si fa o si dice
, involontariamente; senza entusiasmo. a. f. doni, 6-221: così
: così i vestimenti son corsi dietro a gli uomini, e, conosciuto il lor
gli spiriti suoi seco rapisce l'anima a fare ciò che non si dovrebbe e a
a fare ciò che non si dovrebbe e a non fare ciò che pure far si
avea innalzato meccanica- mente gli occhi fino a lui. pascoli, i-169: il genere
gli uomini lavoreranno meccanicamente, parlando o a dir meglio, tacendo, in una
che egli costruisce, come si dice, a freddo o meccanicamente, sopra elementi dati
parole... guai se si ferma a considerarle nel loro suono, che è
coordinata di azioni o di fatti rivolti a un determinato fine. marinetti, 2-i-392
e l'importanza eccezionale di quello che a me sembra l'avvenimento più importante di
,... aiuta la mente, a determinare quasi mecanicamente quali linee ferrate.
d'antonio da cascese, potea ritornare a stare ad un'arte, consumando la
di preoccupazioni umanistiche, e di tendenza a superare il meccanicismo come la prima non
. montale, 4-262: lo sappiamo ormai a memoria: il meccanicismo universale non è
concepire la libertà negando l'unità o identità a cui mette capo l'empirismo meccanicista.
, 2-i-109: se la pedagogia apparisce, a guardarla da un lato, come psicologia
senza che quest'ultimo colpo riesca più a scuotere e commuovere. 2. fisicità
vittorini, 7-23: l'uomo tende a « scaricarsi » della sua « animalità »
macchine (in partic. di veicoli a motore); meccanizzazione. e.
. cecchi, 6-176: in confronto [a washington] nuova york e chicago sono
meccani lizzare), agg. tendente a stabilire leggi precise, a inquadrare in
agg. tendente a stabilire leggi precise, a inquadrare in un sistema chiuso. -anche
] viene meccanicizzato ed esteriorizzato e ridotto a una legge deterministica di rettilineità e di
. e letter. che si dedica a un'occupazione manuale o artigianale; che
/ meccanici son tutti e gente bassa / a chi se fa nott'a meggio 'l
gente bassa / a chi se fa nott'a meggio 'l giorno. sanudo, xxxii-207
e da ogni meccanico meca- nichissimo. a. f. doni, 1-149: io
i quali la natura avea fatti mecanici, a suo mal grado vogliono esser filosofi.
: essendo egli [adriano] nato a corneto, terra infame di toscana,
artista creatore. -sostant. a. pucci, cent. prol.,
e maggiormente quelli che i loro sudori a giornate vendono. lubrano, 1-271:
, un'occupazione: e si contrappone a intellettuale e artistico). -arti meccaniche:
. alberti, i-145: sonci ancora a guadagnare atte le operazioni del corpo,
per forza di braccia e di percussione a consumare il marmo, od altra pietra
, ch'eccede la figura che dentro a quella si racchiude, con esercizio meccanicissimo,
monopoli e altre cose meccaniche che aspettano a fare a'privati. s. cattaneo,
industriosi nelle cose manuali e meccaniche. a. cattaneo, iii-37: che pretendi
pretendi tu in roma? andar limosinando a cercar pane o trovar qualche meccanico impiego per
meccanico impiego per guadagnarti il vivere? a. cocchi, 8-149: nelle lussazioni.
che si fa grandissimo alle vecchie pitture a fresco, volendole riparare, come fan
del nostro liceo consiste semplicemente nell'offrire a chi vuol studiare i mezzi meccanici che gli
gloriosa vertù, ma per trarne sol quello a che la speme del danaio gli tira
il dono che voi fare il soldato a la signora, col promettere l'equivalente,
e una sensualità posta in traffico. a. cocchi, 5-1-179: nel che
notomia e delle cose mecaniche. a. cocchi, 5-1-115: del che non
loro cagioni un perpetuo deliquio. f. a. grimaldi, xviii- 5-570: il
fisico. genovesi, 114: a me pare che non basta proibire le
ed inconsumabile. -traumatico, dovuto a una causa esterna. a. cocchi
, dovuto a una causa esterna. a. cocchi, 4-1-57: non si può
la dottrina delle sezioni coniche] non solo a quelli che fanno professione della pura geometria
che induceva il grande ingegnere di siracusa a sfatare nel cospetto di re jerone le proprie
meccaniche, moveva il savio di pisa a deridere coloro che stimano poter esser falso
il prodotto di un peso per l'altezza a cui esso viene sollevato per opera del
costituito da un punto matematico in movimento a cui è attribuita una massa; punto
iscienza meccanica quella che riesce in teorica a far computo di qualsiasi forza e in
computo di qualsiasi forza e in pratica a far risparmio o facil uso delle vive
gran filatura mecanica di lino si stabilirà a melegnano in vicinanza del nuovo molino mecanico
applicati ai mulini. 'stampa meccanica': a macchina. boccardo, 2-158: i
e i residui delle manifatture, sottoposti a successive trasformazioni, si convertono, grazie
-carica meccanica: prodotta da una molla a spirale. - anche per simil. e
che solo gli uomini le pagano. fino a duecento coppie vi si radunano a ondeggiare
fino a duecento coppie vi si radunano a ondeggiare come è di moda, ma
. suonava... don fabrizio pensò a quanto fiele venisse in quel momento mescolato
quanto fiele venisse in quel momento mescolato a tante agonie, in italia, da
automi azionati per lo più mediante meccanismi a orologeria. -per simil. predisposto,
stupida materia, un atto meccanico, a cui rimane straniera la mente ed il
l'interprete rise di quel suo riso a scatti, di quel suo riso meccanico.
: riduci la mia bella donna / a un deluso meccanico contatto / neurovegetativo.
monotonamente usati (con partic. riferimento a opere dell'ingegno e dell'arte).
da un motivo lirico è stato guidato a prendere in mano i pennelli e a colorare
a prendere in mano i pennelli e a colorare tavole e tele. palazzeschi,
capire nulla e di non dovere credere a nulla, sento sempre di più la
, ii-91: egli l'accarezzò meccanico come a que- tarla. -che applica
, meccanici, che si sono studiata a memoria l'estetica dell'intuizione, facendone il
, iii-26-224: tanto è misera la condizione a che sono in questa italia gli studi
erudito, e intimidisce ed è atto a ispirare reverenza a ogni critico e storico,
intimidisce ed è atto a ispirare reverenza a ogni critico e storico, per grande
continuo, sempre teso e sempre vicino a spezzarsi. 9. diretto o
si può fondare la medicina procedendo 'a priori ', cioè dalla cognizione delle cause
hanno dato sempre più alla critica, insino a che, risoltesi in un cieco e
che avviene mediante il movimento. a. cocchi, 4-2-60: la loro cagione
di frizione: rocce fratturate, ridotte a tritume sciolto o ricementato, per attrito
anche 'spodumena 'da dandrada. sembra a prima vista un'adularia, ma si
in prismi con base romboidale, divisibili a vicenda in prismi triedri, le cui faccie
non sono atrimenti equidistanti, ma vanno a concorrer nel centro comune delle cose gravi.
delle membrane] è probabilmente cellulare, a somiglianza della midolla d'un giunco,
midolla d'un giunco, destinata unicamente a separare una sostanza lattea,..
che consiste la loro sola virtù meccanica. a. cocchi, 8-105: questo ragionamento
seguaci di tale dottrina). a. cocchi, 5-2-1: quella medicina.
: che riferiscono ogni funzione del corpo a princìpi meccanici. 18. sm.
d'ogni altra sorte professione, tutta a un tempo, avvenga ch'io sia d'
ingannarsi l'universale dei meccanici nel volere a molte operazioni di sua natura impossibili applicar
misurò distanza, / che non ceda a un augel che va per l'etra /
l'etra / quando tesse le mura a la sua stanza? manzoni, pr.
cercarvi occasion di guadagno, s'erano accostati a non so qual parte esterna del duomo
nari, 1-178: si siede e comincia a leggere gli avvisi economici 'richieste di
p. del rosso, 334: a una persona meccanica, la quale gli
: il viale che metteva al mare, a destra, era silenzioso e vi si
quel tuo amico aviatore e si va a fare l'ultimo volo. pavese,
meccanico in un paese dell'emilia, a guerra finita. -disus. autista
* classe può condurre apparati motori fino a 800 cv asse; il meccanico di
2 * classe, motori endotermici fino a 400 cv asse per motonavi); mentre
navale, ha il compito di provvedere a tutti i servizi riferentisi allo scafo e sue
di coperta i titoli professionali sono: a) capitano superiore di lungo corso;
con la pura ordinazione verbale della legge. a. martini, i-6-52: ognuna delle
il meccanismo del campanile di mango cominciò a dirugginirsi per battere le cinque di mattina
: mio figlio, sportivo, si mise a spiegarmi per lo minuto il meccanismo del
, 6-123: anche le pistole, a parlarne così studiandone il mecca
velluti arabescati e pendole di bronzo stagnato a casal pusterlengo, casal maggiore e casal buttano
affinché la strada ferrata di venezia si costruisca a contatto dei loro numerosi meccanismi e stabilimenti
più acuta... un meccanismo a questo analogo è preparato per gli animali
di scaglie minerali più dure per tenere a coperto le tenere fibre dall'urto. vallisneri
renduto suscettibile di ogni impressione, tocca a lui il secondare l'anima e rivolgersi
il secondare l'anima e rivolgersi con prontezza a ciò che richiede natura e prescrive ragione
la coltivazione delle loro terre. f. a. grimaldi, xviii-5-527: gli uomini
più. sbarbaro, 5-39: se, a illudermi d'essere vivo, di là
funzioni fisiologiche o di processi biologici volti a un fine determinato. campailla, intr
la loro anatomia: / qual meccanismo è a preparar bastante / l'umor, come
quale in breve tempo s'andava consolidando a segno di diventare una crosta dura.
degli ordinamenti meccanici si può verbigrazia arivare a quel monumento di assurdità che è il
creato. muratori, 11-204: tornate a mirare tanta varietà e bellezza, tanto
paese una savia amministrazione e lo risvegliò a produrre. pascoli, i-171: l'università
in cui è posto, e appoggiarsi a un aggruppamento e avversarne un altro, cioè
, 12-253: si formerà la tendenza a che le università cattoliche siano esse il
carducci, iii-9-116: il trovadore mira a fare un bel lavoro artistico, e
dalla geometria debitamente applicata si verrà sempre a perfezionare e a promuovere il meccanismo delle
applicata si verrà sempre a perfezionare e a promuovere il meccanismo delle arti. lastri
materia avea bisogno di riforma, ed a quest'oggetto inventò nuovi ferri ed ordegni
loro esercizio, il loro insegnamento. a. verri [caffè], 386:
fisica esperimentale, alla astronomia osservatrice, a formare insomma vasti magazeni dell'ingegno umano
ma rimangono dentro, per poi ridestarsi a distanza di mesi e di anni, quando
. lanzi, i-3: l'arte a poco a poco divenne un meccanismo,
lanzi, i-3: l'arte a poco a poco divenne un meccanismo, che su
tracce dei greci musaicisti, che operarono a s. marco in venezia, rappresentava sempre
questo scrivere? io ho paura oramai a scrivere una lettera, e la scrivo
giuochi dei fanciulli... si ricorre a questi versi che il mio amico rotella
4-307: spiegava il meccanismo della casa a peggy. 12. chim.
e, con adatto meccanismo di contratti a termine, anche assicurato. moravia,
capito bene il meccanismo dei prezzi destinati a salire via via che la roba mancava
alleati e gl'italiani stampavano certa moneta a vuoto. 14. filos.
tutto ciò che accade entro l'ordine a sfera elementare. g. ferrari,
gentile, 1-149: se b fosse = a, come vuole il meccanista, il
, come necessario è il rapporto di a con a, rappresentabile in un giudizio
come necessario è il rapporto di a con a, rappresentabile in un giudizio puramente analitico
mezzo del meccanismo. gentile, 1-33: a una metafisica spiritualistica e finalistica si sostituiva
, di disposizioni e provvedimenti che tendono a inquadrare una collettività in un organismo agilmente
organismo agilmente ed efficientemente articolato e sottoposto a una ferrea disciplina; strumentalizzazione.
, in un'opera d'arte, a forme rigide, astratte. soffici,
agg. filos. che tende o porta a pensare e a giudicare in modo rigorosamente
. che tende o porta a pensare e a giudicare in modo rigorosamente ripetitivo, stereotipo
produttiva che in precedenza era svolta a mano o con l'impiego di animali;
(in par tic. di veicoli a motore); introdurre macchinari nella propria
potenti ed agevoli, sempre la macchina a tutte superiore, la macchina perfetta, resterà
i metodi atavici, un visitatore disse a uno di questi proprietari, credo lo stesso
l'uomo... s'è messo a fabricar di ferro, d'acciaio le
it., ii-127: la coltura tendeva a fissarsi e a meccanizzarsi. labriola,
: la coltura tendeva a fissarsi e a meccanizzarsi. labriola, iii-91: di qui
, di alcune settimane, valeva sempre a riattivarlo. -figur. predisporre in
le comodità del progresso ci persuadono insensibilmente a fissare in precedenza, e cioè quasi
fissare in precedenza, e cioè quasi a meccanizzare, anche i nostri movimenti più liberi
, rimane complesso di formole, che perdono a poco a poco ogni vita e significato
di formole, che perdono a poco a poco ogni vita e significato, e isteriliscono
usare complessi macchinari; fornito di veicoli a motore per uso personale, motorizzato.
... in regioni anche prossime a centri di qualche importanza, il tenore
scibile, ma ridotto in pillole, meccanizzato a domande e risposte. marinetti, 2-iii-3
it., i-12: quando ti accosti a quella poesia che dante chiama « aulica
raffinata. b. croce, iv-n-42: a questi libri mancò il necessario ambiente e
un processo produttivo che precedentemente era compiuto a mano; sostituzione della forza muscolare con
è affidata sempre più allo stato o a iniziative scolastiche private, e ciò determina
ecc.) che si possono combinare a piacimento, fissandoli con viti e bulloncini
da svariati pezzi che, montati, vengono a formare macchine e ordegni, tanto per
di cui suo padre gli aveva insegnato a servirsi mettendosi carponi in terra e montandogli
, scegliere, classificare i dati riferiti a un certo numero di persone ed oggetti.
per quanto si asserisce, è giunto a moltiplicare sulla tela ed a olio i capi
è giunto a moltiplicare sulla tela ed a olio i capi d'opera dei più
fenomeno per cui, fra due recipienti a diversa temperatura, congiunti da un tubo
di elio superfluido dal recipiente più freddo a quello più caldo (ed è l'
, gr. { x7) xavoupy (a 'costruzione di macchine da guerra '
usata in artiglieria. 'a. contarmi, li-7-364: di queste cose
e di scienziati, che raduna intorno a sé, con munifica ospitalità, un
altri siam pure sgraziati, / nati a un tempo dove non si trova / di
bello e fresco stare, almeno insino a tanto che 'l signor cardinale gonzaga, o
i prencipi oggidì non hanno l'occhio più a chi sa, non ci sono in
mecenate altero / gli scherni o l'ire a tollerar costretto. foscolo, xi-1-220:
i magistrati, i grandi tutti si mostrano a gara o coltivatori o almeno mecenati e
albertazzi, 652: il mastro era andato a milano, a torino, a bologna
: il mastro era andato a milano, a torino, a bologna in cerca di
andato a milano, a torino, a bologna in cerca di un editore, di
nel suo copioso carteggio parla di pittura a proposito d'un suo ritratto -ma il buonarroti
sua lunga vita. borgese, 6-100: a un re mecenate / chiederei, come
terreno, il teatrino, col soffitto a stucchi e il lampadario scintillante che sarebbero
il lampadario scintillante che sarebbero d'orgoglio a qualsiasi mecenate che tenga a rallegrare di
d'orgoglio a qualsiasi mecenate che tenga a rallegrare di trattenimenti scenici gli ospiti della
del cavaliere romano gaio plinio (69-8 a. c.), ministro e collaboratore
. v.]: 'mecenateria': protezione a favore dei dotti e degli artisti.
degli artisti. non sarebbe che di celia a denotare l'abito vizioso o almeno pericoloso
dovizia americana era un godimento già soltanto a guardarla. mecenatéssa, sf.
arte. d'azeglio, 2-407: a tavola ero fra la duchessa di sou-
poteva anche far da mecenatessa ed accaparrarsi a nolo, per tanto o per poco
nepotismo,... si abbassavano a una a una... le ricchezze
... si abbassavano a una a una... le ricchezze illustri,
hanno avuto il coraggio di ridurre a sassi affumicati la maggior parte dei
, 2-287: il teatro d'arte, a torino, era stato un'altra
di mecenatismo; era, quindi, disposto a perdere. = deriv
fondatore della dotta colonia de'religiosi armeni a venezia nell'isola di s. lazzaro.
. (fondato nel 1701; trasferito a venezia nel 1717; nuove costituzioni approvate
flora 'e l'ha trovata purgante a guisa della 'sciarappa '. rumphio
non ne parla e solo dice che serve a falsificare il 'mecoacanna'. idem, iii-548
mia compagnia; presso di me, vicino a me, al mio fianco.
., 23-116: se tu riduci a mente / qual fosti meco, e qual
voi ora diventiate buon cristiano / e a cristo iesù tornate mego, / che vi
perdonarà a mano a mano. pulci, 1-79:
perdonarà a mano a mano. pulci, 1-79: tu m'
, / campion di dio, ch'a ristorare i danni / de la cristiana
/ tu meco scendi, ch'io farò a costoro / di stoppa rimaner la barba
». ella voleva trascinar la madre a cogliere gli altri frutti. cicognani,
: io l'invitai,... a cenar meco da picciòlo. -ant
egli qua con meco se ne venga a dimorare. giuliano dati, 51:
arte, / come che se'meco a ragione stata? dante, vita nuova,
103): poi che fue meco a ragionare, mi pregoe ch'io li dovessi
tardo, / non t'incresca restare a parlar meco. idem, par.,
, par., 19-82: certo a colui che meco s'assottiglia, / se
non fosse, / da dubitar sarebbe a maraviglia. petrarca, 127-5: collui
tu ti consciglii mecco perché io dica a tuo modo, è una; ma se
me, nel mio intimo, da solo a solo. petrarca, 1-11: ben
al re d'israel: che hai tu a fare meco? vattene a'profeti del
usa meco la stessa franchezza. dimmi, a che ne sei? hai tu vincolo
spedite assai sovente, affine di ammonirvi a voler osservar i patti di buona pace
avete meco, ho deliberato di scrivervi a dirittura intorno a tutti i punti di ch'
ho deliberato di scrivervi a dirittura intorno a tutti i punti di ch'io ho soggetto
petrarca, 223-8: poi, lasso, a tal che non m'ascolta narro /
115: tristano, voi avete mandato a dire che volete meco battaglia. pasqualigo
ah, or che sete fatto infino a gli occhi di filesia e avete pasteggiato,
man- giacastagnacci, / e meco vieni a singoiar cimento. alfieri, 7-45:
intensivo. agostini, 67: a giudicio... mi chiami e con
i... i uccidete o dannate a career cieco, / di perpetuo timor
, 2-35: oh mia sorte aventurosa a pieno! / oh fortunati miei dolci martìri
/ s'impetrarò che, giunto seno a seno, / l'anima mia ne
io spiri; / e venendo tu meco a un tempo meno, / in me
meco / poi che condutta m'avete a tta'porto, / che son venuta
piace, ma, dal metter la mano a incarnarlo, la coscienza del mio poco
. carducci, ii-2-250: vengo sinceramente a congratularmene con lei, lieto meco stesso
9. locuz. -a teco meco: a tu per tu, a quattr'occhi,
teco meco: a tu per tu, a quattr'occhi, da solo a solo
, a quattr'occhi, da solo a solo. buonarroti il giovane, 10-877
10-877: deh', così di soppiatto a teco meco / dille ch'io son cadiito
vivo io n'esca. -fare a teco meco con qualcuno: opporglisi caparbiamente
il baco, / facendo colla morte a teco meco. = voce dotta,
, sm. statimetro orizzontale che serve a misurare la lunghezza dei neonati o dei
che indica i sali degli acidi ossigenati a valenza massima; cfr. fr.
espulsa poco dopo la nascita (e a seconda della derivazione e del contenuto si
esso espelle poco dopo nato; così detto a cagione del colore fortemente verdognolo e nericcio
colore fortemente verdognolo e nericcio, simile a quello del succo di papavero.
calcaria bianchiccia, formata di pietruzze simili a grani di papavero od alle uova rotonde
azzurri in racemi o pannocchie; frutti a capsule cilindriche o davate; crescono
lunghe e sottili; apparato boccale atto a rompere e triturare; addome fornito di
; / qui conta ulises dove el giò a morire / per mar passando de ercule
, iv-411: 'mèda': nome dato a segnalazioni fisse (pali, costruzioni murarie
indicare il passaggio alle navi. (lumi a colori, di notte). dizionario
metalliche, sulle secche o sugli scogli a fior d'acqua, per indicarne la posizione
per indicarne la posizione ai naviganti. a volte sorgono dalla superficie delle acque con
un cilindro o da un cono, a volte sono delle piramidi o dei coni
). talune mede sono sistemate anche a terra, presso la costa, per
. e come ti piace ripetermi fino a qual distanza la tua luce è visibile
, v'accerta che il suo peso giunge a 100. 000 kilogrammi...
o le così dette mede, venite a conoscere che il peso non giunge che
conoscere che il peso non giunge che a kilogrammi 50. 000. 3.
unità di misura di volume, corrispondente a m3 7, 739, usata a brescia
a m3 7, 739, usata a brescia prima dell'introduzione del sistema metrico
al mezzo danaro (e fu in uso a bologna, a firenze, a pisa
e fu in uso a bologna, a firenze, a pisa, a cremona,
uso a bologna, a firenze, a pisa, a cremona, a malta,
, a firenze, a pisa, a cremona, a malta, negli stati
firenze, a pisa, a cremona, a malta, negli stati pontifici, ecc
auro. novellino, vi-202: usavasi a quel tempo le medaglie in firenze, che
maggior merito avere, / che laido è a volere / di poco piombo aver gran
che or non merita scienza / perché a medaglia non si dà derrata. libro
, e fece medaglie bianche d'argento a guisa del re filippo, suo padre.
baratto dieci per uno, sì come medaglia a bagat- tini. giov. cavalcanti,
teste di marmo e altre cose degne. a. manetti, 96: qualche
perduto nelle anticaglie e nelle medaglie. a. f. doni, 136: quando
e in ruggine convertite le medaglie, a che siamo? a quel medesimo risponderebbe eraclito
le medaglie, a che siamo? a quel medesimo risponderebbe eraclito: proprio proprio
. leopardi, iii-353: ho mostrato a melchiorri la descrizione ch'ella mi consegnò
i dignitari pontifici o come dono riservato a importanti personalità. leonardo, 2-465:
: oltre che [la pittura] giovi a saper giudicare la eccellenzia delle statue antiche
: quando la detta tua medaglia sarà condotta a quella altezza del rilievo che tu vuoi
che l'abbia, allora si cominci a stringere l'oro con grandissima destrezza. vasari
de'medici, arcivescovo di pisa. a. f. doni, 122: -son
delle feste e cerimonie esterne. ma fui a tempo, correndo alla residenza municipale,
perfezione. 3. decorazione concessa a ufficiali e soldati per atti di grande
di grande valore compiuti in combattimento oppure a privati cittadini per atti di segnalato coraggio
particolarmente importante o come attestato di partecipazione a una campagna di guerra o a una
partecipazione a una campagna di guerra o a una singola impresa militare o civile (
darsi per premio onorifico ai medici ed a chiunque altro fosse riuscito felicemente nel ristorare
papi, 2-1-77: venuto in odio a molti, per aver fatto strappare ad
: medaglia d'argento al valore militare a luigi della spedizione dei mille, luogotenente
nella brigata cosenz. fucini, 482: a ben calcolata distanza teneva dietro alle staffette
raccolti intorno alla mappa, / indaffarati a lanciare messaggi e impartire ordini / per una
-segno di particolare riconoscimento conferito a chi si è distinto in un corso di
nel diritto, intorno alla testa: a domenico ferrari medico piacentino. nell'esergo
88: ferdinando iii, assegnando, non a pena granduca, una medaglia d'oro
al pignotti fisico e poeta, chiamando a dirigere la galleria il lanzi,..
poveretto! moravia, xi-149: umberto a scuola è il primo della classe; dice
della classe; dice la madre che a umberto gli dànno la medaglia. -distintivo
, attestante che la persona è venuta a prender parte con altre all'uffizio o funzione
quanto ci assiste ogni volta, partecipa a un lucro. boccardo, 1-860: vi
, il peso delle materie prime consegnate a uno stabilimento industriale (v. medaglierista)
cose che il capitan nostro fece dare a questo indiano principale e a gli altri che
fece dare a questo indiano principale e a gli altri che seco erano, furono
che riproduceva il cervo della dea artemide a efeso e quella con l'effigie di
è considerata posteriore e meno importante rispetto a quella che presenta l'effìgie o la
o la figura principale; verso (incontrapposizione a recto). cellini, 4-173:
escusandosi che bisogneria che rinascesse il burchiello a dirne una minima particella. -figur
apparenza; cosa o persona diametralmente opposta a un'altra. firenzuola, 733:
rovescio che ha avuto questa medaglia. a. f. doni, i-28: alla
che l'immagine del governo di teodorico a noi pervenne colorata dalla rettorica di cassio-
si vede la corda che strinse il collo a boezio. tommaseo [s. v
piano e lagunoso in sessanta miglia da tramontana a mezzodì, così vi si trovava anche
scrittore, in un artista, ma solo a patto che serva a scoprire l'altro
, ma solo a patto che serva a scoprire l'altro lato della medaglia.
si dice, antica, l'ha educata a dispetto della moda.
e resteranno [i denari] come medaglie a perpetue memorie de'prencipi e delle repubbliche
cadono. 15. locuz. -appuntare a qualcuno la medaglia: distinguerlo fra altri
sbarbaro, 1-201: l'ha detto a ragion veduta, dopo esame. '
lo ha distinto sopra tutti. sbiadisce a petto a quello ogni altro titolo.
ha distinto sopra tutti. sbiadisce a petto a quello ogni altro titolo.
la medaglia di san venanzio: riuscire a cavarsela brillantemente anche nelle situazioni più diffìcili
, da uno di costoro fa dire a una donna: « prendete, cara,
se fosse stato qualche altro, pover'a lui; ma egli ha la medaglia
e basta. un certo senatore si divertiva a corrompere i giurati; ma la medaglia
à la medaglia di san venanzio!: a chi corre pericoli senza farsi male.
farsi male. -dare la medaglia a qualcuno: riconoscerne e premiarne i meriti
daranno la medaglia ': ironicamente. a chi fa cosa sciocca, ridicola. cassola
secondo te, -si era rivolto di nuovo a testina, -noi dovremmo esser contenti che
medaglia. -in medaglia o a medaglia: effigiato in un piccolo disco
medaglia: effigiato in un piccolo disco a rilievo. guidiccioni, 4-4: ricordatevi
guarini, 1-234: così si può scolpire a fogliami, a rabeschi, a candelliere
così si può scolpire a fogliami, a rabeschi, a candelliere, a grottesco,
scolpire a fogliami, a rabeschi, a candelliere, a grottesco,.. a
, a rabeschi, a candelliere, a grottesco,.. a cartelle, a
a candelliere, a grottesco,.. a cartelle, a medaglie. c.
a grottesco,.. a cartelle, a medaglie. c. i. frugoni
meridiana, la dama gentile, / manda a saper se volea la battaglia / a
a saper se volea la battaglia / a corpo a corpo, con almo virile,
se volea la battaglia / a corpo a corpo, con almo virile, / orlando
aretino, vi-411: i gallinelli andranno a spasso; barbine, puntaluzzi, medagline
. portavano appesa al petto, legata a un nastro colorato, la medaglinadella madonna.
il dritto del quale è un giustiniano. a. f. doni, 3-225:
ai bei dì sereni, / avvinto a quelle braccia / baciai la medagliuzza / tepente
o conia medaglie. c. a. manzini, 116: medaglie da lui
per vendersi, come sarebbe, presso a poco oggidì, una bottega di medagliai.
: questa campagna... giunse a tale grado d'impudenza da rendere veramente
. linati, 20-167: ci fermavamo a discorrere con alcune ragazze che agucchiavano.
pecore e capre dalle orecchie lunghe fino a terra, labbreggiando di quando in quando
controllo del peso delle materie prime consegnate a uno stabilimento industriale, che poi registra
e calcula il tempo che ci hanno a stare con gli anelli, con le
infiniti ritratti di naturale in medagliette piccole a molti signori e gentiluomini. ghislanzoni,
d'oro rilasciato, per ogni legislatura, a ciascun membro del parlamento (e reca
d'accattar voti, né attaccamento soverchiante a quella che allora si chiamava « la
metà cattolica, in maggior parte occupata a lavorar corone, crocifissi, medaglioni di
, finti di metallo, ne'quali a uso di rovesci son fatte varie storie,
di rovesci son fatte varie storie, tutte a proposito però della principale. bellori,
due finte, egli sopra queste figurò a fresco, entro a'medaglioni di stucco
ogni nodo del fogliame, son pretesto a posarvi il busto d'un santo, il
medaglione ': fregio tipografico o litografico foggiato a forma di medaglia, di rosa,
. 7. medie. lesione a medaglione: alterazione cutanea tondeggiante delle dimensioni
. goldoni, vi-389: non abbada a nessuno. che faccia da catone!
celia, figurativamente, segnatamente di donna a cui il tempo aggiunga maestà non piacevole
: insomma un artefice di medaglioni scolpiti a mezzo rilievo o miniati su avorio per
, avendone di molte [nledaglie] che a me sono d'avanzo. algarotti,
medaglisti e gli antiquari, che comprano a così gran prezzo la ruggine di una
baldini, i-368: si pensi a certo gusto della medaglistica greco-romana del rinascimento
fiorentino, iii-218: venne [cesare] a casa d'amiclate e tanto venne affettuosamente
pannuccio del bagno, 22-1: magna medela a grave e periglioza / del tutto infermità
conobbe, non seppe vedere / medela a sé che potesse valere? iacopo del pecora
un poco il mio dolore acervo / cominciò a cessar, come medela / toglie dolor
78: per non far venire il parto a compimento, de infinite e varie medele
... la uccideno e violentemente a le parti infernali la relegano. delfico
.. quasi pigliandomi per un ammalato a cui si dovesse dare a bere,
per un ammalato a cui si dovesse dare a bere, miste alla medela, tutte
franco, 1-1: truova qualche medela a cotal peste. b. giambullari, ii-257
giambullari, ii-257: non voler che a biblis eguale / i'sia: né tu
né tu qual gauno crudele / essere a me, e s'il vivere ti cale
: conosco ben che tu sarai quell'un a / che causa debbe esser di mia
, iii-7: si ritraeva el signor duca a riposarsi per buon spacio, la qual
se bene vietorono agli altri e massimamente a donne l'aspetto loro, si compiacquero
le cetre e tutti che si ritirarono a dormire. = comp. di
. castiglione, iii-3: la consuetudine fa a noi spesso le medeme cose piacere e
sanudo, lvi-922: li spagnoli gionsero a li 20 a patavia e sopra le
lvi-922: li spagnoli gionsero a li 20 a patavia e sopra le medeme nave che
medeme nave che li hanno conduti sono iti a crems. n. franco, 7-254
4. proprio la stessa persona o cosa a cui si pensa o di cui si
con stringervelo alle reni, vi avvezzerete a sparger il sangue per sostentar la medema in
e ista vizioso e savio per montare a onore e a signioria. boiardo, 1-236
e savio per montare a onore e a signioria. boiardo, 1-236: indosso aveano
1-236: indosso aveano toniche, che a similitudine di pesci con scaglie di ferro
erano coperte, e le brache intorno a le coscie medesimamente lavorate. poliziano,
essendo un poco di vento, andò a uccellare, e non ebbono molta ventura.
voi siete quelle che donate li favori a qual si voglia, vinci- mento,
d'eguale ingenuità e candore ornato, a voi... consegnano in mano
innanzi si facessino li omicidi, ritornò a lui quel lodovico e lo ricercò medesimamente
del fatto non mezzana- mente adirato, a casa te la rimanda, e vuole che
la cognizione del bene, non avendo io a far altro che a considerar l'essere
non avendo io a far altro che a considerar l'essere nel suo intrinseco ordine,
in pala perde sua vertute / medesmamente a colpa de l'amante. 6
vacanza medesimamente, senza bisogno di scrivere a nessuno. p. petrocchi [
. anche, ancora; inoltre, oltre a ciò. macinghi strozzi, 1-70:
., i-72: tutto lo mondo tiene a più savio colui che più saviamente dice
io sono, in asiatico, versando a torrenti la diceria, quando...
diceria, quando... dovrei stillar a limbicco le mie parole. magalotti,
di modo che vengano tra sé quasi a medesimarsi. pirandello, 7-411: si
della terra e del mondo, si faccia a credere che il principale scopo della natura
. unicamente per... involarsi a quella maledizione chiamata uniformità o medesimezza.
lingua, [dante] forma ardite parole a significare questa medesimezza amorosa degli esseri nell'
popolari ancor vivi nizzardi e provenzali dimostrano a bastanza che essa ballata...
condizione di ciò che rimane sempre uguale a se stesso; immutabilità, inalterabilità, invariabilità
la congiunzione sostanziale non può mai pervenire a confondere l'uno nel più ed il più
ed il più nell'uno; insino a tanto che la congiunzione non si trasmuta
la cui conformità, sia che si dissotterrino a bologna o a marzabotto o a
che si dissotterrino a bologna o a marzabotto o a villanova, dimostrava sempre più
a bologna o a marzabotto o a villanova, dimostrava sempre più la medesimezza
astratta che si presenti in tutto uguale a un'altra o a più altre
tutto uguale a un'altra o a più altre della stessa specie; perfetta simi-
, sebbene vera e atta anch'essa a facilitarci il modo d'intendere l'unione nostra
con adamo, non è però bastevole a rendere ragione della trasfusione del peccato.
condizione di ciò che rimane sempre simile a se stesso; identità, invariabilità, immutabilità
nella resurrezione il corpo nostro in quanto a la identità e medesimità del subbietto,
casa si riduce in uno o due, a la terza generazione si comincia poi a
a la terza generazione si comincia poi a dubitare della medesimità. stigliani, 1-87
. dimostrativo. perfettamente uguale o simile a un dato termine di paragone; in
; in tutto e per tutto equivalente a ciò che antecedentemente è stato oggetto del
: di quivi partito in vi dì venne a una città del medesimo nome, posta
nel termine di giorni sei, abbiano a sbrattare il paese, ripetendo a uno dipresso
, abbiano a sbrattare il paese, ripetendo a uno dipresso le prescrizioni e le minacce
annunzio, i-127: tutti siam tratti a 'l fin medesimo: / d'ogni uomo
il signor mailer rispose col medesimo cenno a lui e a giacomo.. -con
rispose col medesimo cenno a lui e a giacomo.. -con riferimento a esseri
e a giacomo.. -con riferimento a esseri viventi considerati nella loro individualità singola
le medesime lodi, non pur succede a lei, ma, così giovinetta com'è
, in un tomiamento che fece appresso a la giostra. serdonati, 11-277: e
avendo avuta occasione di pubblicare un 'inno a nettuno 'e ricordandomi di quello che
, 2-8 (218): dinanzi a giusto giudice un medesimo peccato in diverse
c'ha i veri e finti amici a lato, / che mostran tutti una medesma
era tornato lo cielo de la luce quasi a uno medesimo punto, quanto a la
quasi a uno medesimo punto, quanto a la sua propria girazione, quando a
a la sua propria girazione, quando a li miei occhi apparve prima la gloriosa donna
nel medesimo luogo dice: « mettere a negghienza di sapere quello che li altri
si truova la città di vinegia vestita a nero, onorando il corpo del loro doge
miei albergassero sotto uno medesimo tetto, a uno medesimo fuoco si scaldassono, a
a uno medesimo fuoco si scaldassono, a una medesima mensa sedessono. caro,
la mattina seguente... voleva marciare a la volta sua; e già era
la volta sua; e già era a cavalo; quando ecco che mi veggo
erano partiti dal medesimo alloggiamento poco innanzi a me. tasso, 16-27: quando l'
ombra co i silenzi amici / rappella a i furti lor gli amanti accorti, /
ore felici / sotto un tetto medesmo entro a quelli orti. galileo, 3-1-47:
una sala o camera, vi fanno a loro posta dell'altri appartamenti, con
medesma strada; / né la cosa medesima a tutti piace; / questi cinge la
si riconoscesse il luogo e non si mandasse a scoprir il paese intorno. tasso,
il generale decaen partì per l'india a tentare di sommuoverla. 3.
è in contrapposizione con altro e serve a richiamare incisivamente l'attenzione sull'identità e
ben dice aristotile medesmo, non intraprende a fare quello che non può esser fatto,
non può esser fatto, né intraprende a muovere dove è impossibile a pervenire. cesari
né intraprende a muovere dove è impossibile a pervenire. cesari, 1-2-112: tutto
, mentr'ei moriva. -con riferimento a soggetti inanimati o a concetti astratti.
. -con riferimento a soggetti inanimati o a concetti astratti. dante, vita
): per orazio parla l'uomo a la scienzia medesima sì come ad altra persona
serave desevele u rasonevele cosa fare prego a voi, ca noi somo sci una cosa
cosa, ch'el parave che fosse a mie medesemo. giacomo da lentini,
più lor si convene; / e raccostansi a me, come davanti, / essi
l'altro al modo ch'avenne loro a coltrai co'fiamminghi. petrarca, 132-13:
, 12-iii-41: vi mando la lettera a monsignor tolomeo del tenore che vedrete perché
aperta. suggellatela ed andate voi medesimo a parlargli. tasso, 8-16: vuol ch'
anche copiose de'doni miei, sì a lor medesme celi, che in sè veggono
con un affetto, da far capire a chi l'avesse osservata, che il suo
, che il suo cuore faceva ancora a mezzo con renzo, forse più che lei
gioia fanciullesca dal suo luogo d'osservazione a lui, annunciando i passanti. -segue
medesemo per ostazo, / per noi condur a guarison / de cruelissema preson. catone
catone volgar., v-174-32: quelù a negun covignirà, lo qual descorda si medesimo
forza, e lo volere / ò dato a voi tenere, -che lo guardiate.
idem, par., 9-34: lietamente a me medesma indulgo / la cagion di
): noi siam qui per dovere a noi medesimi novellando piacere. giusto de'
. dava se medesima per danari, a ogni pregio, a qualunque la chiedesse
medesima per danari, a ogni pregio, a qualunque la chiedesse. trissino, '2-1-177
le bellezze celesti / in sè raccoglie, a se medesma è cielo. parini,
cielo. parini, giorno, i-1063: a la mensa... tu schifo
ha d'uscire? moralmente esso basta a se medesimo, come un anacoreta.
se medesimo, come un anacoreta. a provvedergli quel po'di carne cruda ci pensa
col genere e numero del pron. a cui si riferisce). dante,
e semplice e lascivo / seco medesmo a suo piacer combatte! boccaccio, iv-46:
dovere ancora, indietro tornando, venirmi a vedere. lorenzo de'medici, i-35:
in questa immaginazione, cominciai meco medesima a pensare quanto fussi dura la sorte più di
, / però che quel medesmo avvenne a noi. idem, inf., 14-49
inf., 24-105: poi che fu a terra sì distrutto, / la polver si
, andando verso t campo de nimici, a cercare de'nimici; e riscontrossi con
. tasso, 19-129: così la fraude a te palese fatta / sarà da quel
e cose terrene, ma non già a ciò che è necessario al lor vitto
sp., 5 (78): a sinistra e a un altro lato della
5 (78): a sinistra e a un altro lato della tavola..
. il signor podestà, quel medesimo a cui in teoria, sarebbe toccato a far
a cui in teoria, sarebbe toccato a far giustizia a renzo tramaglino, e
in teoria, sarebbe toccato a far giustizia a renzo tramaglino, e a fare star
far giustizia a renzo tramaglino, e a fare star a dovere don rodrigo.
renzo tramaglino, e a fare star a dovere don rodrigo. -con uso
.. arcivescovo di ravenna, cominciò a bramare più oltre; e teodora quel
adam en paradis, * victus est a seculo adam ', zo est crist,
servi della vergine, v-410-38: ma a zoe che quella meesema mare de misericordia aprovo
e in quella co'suoi medesimi lasciatolo, a far che il convito fosse magnifico attese
: furono i primi ad accrescere ed a renderla nota a que'cittadini, i
i primi ad accrescere ed a renderla nota a que'cittadini, i quali nel carico
dalla patria, in esso conversavano vicini a voi. monti, x-4-194: dopo che
o * essa 'pronome. così, a mo'd'esempio, « luigi
. -persona che è perfettamente simile a un'altra o che s'identifica con
- anche: chi è sempre uguale a se stesso (nell'aspetto, nei sentimenti
. spaventa, 1-69: il mondo va a suo modo; noi però siamo sempre
non conosciuto da lei ed insegna altrui a far il medesimo assai scioccamente. razzi
, 76: il medesimo seguita insino a civita castellana. nievo, 591: il
-cosa perfettamente uguale, equivalente, corrispondente a un'altra; ciò che fa una cosa
un'altra; ciò che è sempre uguale a se stesso. giamboni, 8-ii-no
anche, similmente; ancora, inoltre; a ogni modo, ciò nonostante.
. guinizelli, xxxv-n-472: verde river'a lei rasembro e l'àre, /
come medesmo insegnò lo spermento, / a quella che l'avea 'n sua segnoria.
si rimedierà il medesimo. -posposto a un avverbio, serve a conferirgli un
-posposto a un avverbio, serve a conferirgli un particolare rilievo. bartolomeo
ivi medesimo " taciturnità " è adoperato a significar mutolezza. 10. superi
che... mai, infino a tanto che per sé medesimo non cadesse,
levato fosse. macinghi strozzi, 1-501: a la tornata sua qua, da se
marino, i-132: torno... a pregarla del medesimo. -essere,
5-259: siamo alle medesime; lo ricordo a v. e. i.
g. m. cecchi, 1-ii-13: a questi giorni tu mi dicesti che egli
un pezzo; stamani noi ne siamo a quelle medesime. tommaseo [s. v
che da se medesmo sia sottile / a così alta cosa, /. ma da
avesse voluto dire l'uno che si volta a vedere dopo esser fuggito al sicuro,
-nel medesimo tempo o istante o tratto; a o in un tempo medesimo: contemporaneamente
io mi fermassi, ed è stato a proposito, perché rimanevo in qualche osteria,
medesmo il destrier punge / e per venirne a lotta oltra si caccia. parini,
si hanno notizie sin dal ix secolo a. c.; prima di essere
assorbita nell'impero persiano nel ii secolo a. c., subì la'dominazione assira
aritmetica: valore che si può attribuire a ciascun termine di una serie senza alterarne
armonica: valore che si può attribuire a tutti i termini senza alterare la somma
la somma dei loro reciproci; serve a misurare le variazioni del potere d'acquisto
geometrica: valore che si può attribuire a ciascun termine di un insieme senza alterarne
-media ponderata: media aritmetica nella quale a ciascun valore viene attribuito un peso maggiore
è media geometrica fra l'unità ed a, l'esponente di essa dovrà essere medio
, 536: il diavolo mi tragge a dover discorrere della 4 media proporzionale '
uno stimolo, congegnato avendo l'occhio a una certa media di condizioni, che
e. cecchi, 5-189: a causa di questi guai, egli aveva ritardato
pecore, di cui la razza si presti a questo genere di vita, occorre [
xxiii-115. un'altra industria s'adopera a trovare il modo più probabile in cui un
la media tra tutti gli eventi accaduti. a ragioni d'esempio, se in un
sufficienza minima; o ritirarsi, e ripresentarsi a novembre, per non rovinare la media
segretario della scuola, - disse quando fu a pochi passi. -sei passato con la
potevano anche essere insegnanti delle medie intente a raggiungere le sedi periferiche dei rispettivi magisteri
, metodo di classifica secondo il quale a ciascuna squadra viene attribuito un punto per
-media di casa: in un torneo a doppio girone, indice del rendimento di
dignissimo loco- tenente, chiamò la sera a si domino antonio savorgnan e domino alovisio
massimi e i minimi; in base a una media aritmetica esatta o approssimata.
bella metà del genere umano sì proclive a sostenere i sacrifici o l'apostolato, dalle
lei invocata per mediana, sua immagine a noi ha presentati gli atti ed effetti in
fece sedere accanto adriana e pose accanto a me la pantogada. de pisis, 3-74
c'imbacuccano la zucca / nel cappuccione a visiera. e. cecchi, 5-537:
coperto eppure aereo, della domanda rivolta a noi dal fiore, che la pittrice
dal fiore, che la pittrice riesce a farci avviare un discorso; adesso a tu
riesce a farci avviare un discorso; adesso a tu per tu con cinque petali.
. pirandello, 7-1254: cominciò a parlare di occultismo e di medianismo,
e possenti popolani... il nimicavano a morte [il duca d'atene]
isole sicilia, sardegna e corsica, destra a napoli; per ogni parte a un
destra a napoli; per ogni parte a un dipresso equidistante da cui la voglia offendere
dei monti. papini, 27-1134: a te non mancarono virtù mediane, devozionali,
, ai primi due muscoli lombricali, a quasi tutti i muscoli dell'eminenza tenare
che si vede nella circolazione del cubito a gomito, detta anche 'comune '
ciò che sentiva di non poterle dissimulare più a lungo. si rassegnasse all'idea:
interposto, inframmezzato (può riferirsi sia a una collocazione spaziale sia a una successione
riferirsi sia a una collocazione spaziale sia a una successione cronologica o dinastica, e
cronologica o dinastica, e spesso concorre a formare un costrutto sintattico analogo all'ablativo
p. f. giambullari, 142: a viberto successe bruno, mediante però gualberto
la luce del dì mediante, / a me representa denante cosa corporeata. cavalca
occhio e la cosa obbietta non basta a formare la virtù visiva, senza la luce
e operante. boccaccio, 1-i-493: a leandro non era il mare contrario e
leandro non era il mare contrario e a paris era di lungi il nimico; a
a paris era di lungi il nimico; a perseo la sua forza era mediante,
pochi giorni, iddio mediante, venimmo a spelagare, a vista di terra,
, iddio mediante, venimmo a spelagare, a vista di terra, ad un luogo
portamenti, si truova esser assai ben noto a vostra eccellenza. agostini, 1-125:
repubblica, ove tutte le rendite camerali a collare abbiano con successivo aumento per gli
per tempo avvenissero, io crederei che a sufficienza rimediato si fosse a tutti gli
io crederei che a sufficienza rimediato si fosse a tutti gli inconvenienti della povertà e delle
., se andar volevano in prima a casa cerchi,... traendo
medianti due stra- dette oggi rimurate e a case ridotte, senza volger mai canto
il più della gente non è atta a immaginare la cosa se non mediante il vocabolo
, per le quale le creature vengono a essere illuminate. foscolo, xi-1-38:
la esposizione della salma, la tomba a camera, o cappella gentilizia mediante blocchi
effetto di, in conseguenza di, grazie a. cavalca, vii-64: siamo primamente
prudenza del duca d'urbino, e a lui solo si poteva attribuire questa gloria
gloria d'aver salvata l'italia di mano a viniziani. brasca, 59:
strapazzi e fatiche nel viaggiare fu assalito a larissa da una febbre putrida. leopardi
concentra amore. -per causa di, a cagione di. machiavelli, 164:
modo che si vede avenir tal volta a qualcuno la vernata, mediante il troppo fredo
grandissimi, mi fu comandato da s. a. che io lo facessi raccomodare.
: so bene che la simmetria è potentissima a contentare, mediate i sensi, l'
minore, ciò è alla giudecca et a lucifero, e così vengono apparire tutte
ora il bello è assoluto; e basta a chiarirsene il ragguagliarne il concetto con quello
non si dovesse far più mercadi né a san marco né a san polo.
far più mercadi né a san marco né a san polo. pascoli, i-io:
di scudi 95 »: dirai « a condizione, a patto; purché mi
95 »: dirai « a condizione, a patto; purché mi paghiate scudi 95
[il veterinario] se lo portò a un suo stabilimento per cani ed altre bestie
donna. leopardi, iii-312: giacché a forza di ostinatissime e indiscretissime applicazioni,
9. fra, in mezzo a. boccaccio, i-442: in fino
. boccaccio, i-442: in fino a questo luògo, mediante molti avversi casi
nel senso della lunghezza (con riferimento a linee di confine). leggi,
e ordini, 8-56-5: ha per confine a levante comune di lancisa e spignana,
.: eseguire una media, rifarsi a un termine medio. 5. ricavare
compressione degli organi del mediastino in seguito a formazioni patologiche, come tumori primitivi o
e mediastini, li quali non diano a divedere che vorrebbero anch'eglino, come
il petto per lungo e così anco viene a dividere ilposizione intermedia sia spaziale o cronologica,
gagliarde sia quantitativa o qualitativa; ridursi a un membrane... stano attaccate nella
. viviani, vi-6: altro non vuol a ragione, / ch'intesta è a nervee
vuol a ragione, / ch'intesta è a nervee fibre e, raddoppiata, /
non che tra la proporzione della prima « a » alla del sterno a i lati il