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vol. VIII Pag.49 - Da INODORABILE a INOGGI (17 risultati)

il nostro fine? conciossia cosa che a questo ci conducano i corpi inoffendibili, e

e commodi da levare e ponere. a. adimari, 2-517: gli dei soli

! -deliziosa e inoffensiva. ella somigliava a un bell'arco, ma le sue frecce

. per estens. che non è diretto a offendere, a recare danno; privo

che non è diretto a offendere, a recare danno; privo di capacità offensiva;

montale, 3-266: tutti e tre, a turno, levarono un dito e per

bisogna che io costringa il mio spirito a questa realtà, per poter equilibrare sul filo

i più inoffensivi, da wilkie collins a ouida. = comp. da

egli ebbe dato assai l'inoffesi membri a colui che se ne maravigliava, disse ceneo

l'aria, girisi pur il cielo a sua posta, incrollati e inoffesi si restano

inoffeso vagar, ma troppo intento / a microscopiche arti, il suo vigore /

verso e'figliuoli, né curano adestrarli a qualche industria. b. tasso, 429

. lorgna, 39: un sostegno a cateratta non è sempre adatto, specialmente

tra le inofficiose mani di coloro, diedesi a belare. 4. inutile, vano

legitima, o respettivamente della dote dovuta a gli altri figli. d'alberti [s

vita, allora è che s'appassiona a tutt'i ricordi dell'ora, del giorno

suo simile una cognizione la più prossima a quella che l'esperienza gli dà di

vol. VIII Pag.50 - Da INOIA a INOLTRARE (33 risultati)

vie di parigi che nessuno si volterebbe a guardarlo. = comp. da

/ e co amor fino / pur a l'inoia / lo fa angosciare.

può dare. proverbi toscani, 182: a santa reparata (8 ottobre) ogni

da ch'io giunsi, vivette circa a tre ore, e passò con buono conoscimento

. 4. locuz. andare a ruote inoliate: nel migliore e più

dossi, i-138: tutto gli andava a ruote inoliate. inoliazióne, sf

mi beffano. candido, 184: a queste voci facendo con baci c amplessi

: non s'è inoltrato il gran riccione a pena / tra la calca maggior,

nelle città tumultuose; le case aggiunte a case, le strade che sboccano nelle

e di ciclami. ungaretti, ii-40: a una proda ove sera era perenne /

terra [il ghiacciaio], che arriva a terminare in distanza d'un tiro di

mio amico le vene gonfiarsi e inoltrarsi a serpentino tra i folti capelli che già incominciavano

tra i folti capelli che già incominciavano a incanutire. g. bassani, 3-12:

asfaltata... porta in un momento a un piccolo borgo di case in gran

recenti, e di lì, inoltrandosi a serpentina verso i colli del retroterra, alla

trascorrere, progredire, incalzare, giungere a buon punto, procedere verso il culmine

: se bene il verno tiranno cominciava a spogliar le piante, non s'era ancora

trato ad imprigionarle con ceppi di ghiaccio. a. cocchi, 4-1-127: coll'inoltrarsi

-avanzare, procedere nel tempo. a. cocchi, 4-2-249: si ammette.

trattazione, in uno studio); indagare a fondo. bisaccioni, lx-3-118: anch'

, nobilissimi accademici, se, oltre a mill'altri somiglianti inganni fatti in antico

o scolastico. -ant. venire a conoscere, essere messo a parte (

-ant. venire a conoscere, essere messo a parte (di una notizia).

brusoni, 652: diede qualche apprensione, a chi non era ancora inoltrato nella notizia

rischioso). loredano, 5-51: a tazze piene poi va a tomo il bere

, 5-51: a tazze piene poi va a tomo il bere, / più brindesi

: i legati pigliarono spediente d'innoltrarsi a dire che [la bolla] non era

spaziarsi. siri, 1-i-679: tuttoché inoltrata a gli ultimi periodi la perfezione de'reali

scabroso passo fra i monti fin sotto a chieri, per giungere rettilinea a torino;

sotto a chieri, per giungere rettilinea a torino; o almeno, prima di

al comitato nazionale in varsavia, consigliando a indugiare il moto finché il lavoro segreto

dappoi s'inoltrò la voce « sapienza » a significare la scienza delle divine cose naturali

. 6. aggravarsi, inasprirsi fino a gravi conseguenze (un male fisico o

vol. VIII Pag.51 - Da INOLTRATO a INOMBRARE (33 risultati)

trafitto il cuore, s'era inoltrata a ferire il cervello ancora. g

delle persone... s'inoltra anche a tosar le monete, ed ha maniera

/ che s'inoltrano ingiusti / sino a sforzar la libertà de i cuori.

, /... / fior ch'a gara li dan baci amorosi. f

(nel linguaggio burocratico, con riferimento a documenti, istanze, domande, ecc

domanda. -far procedere, avviare a destinazione (la corrispondenza, una merce

foscolo, xviii-104: partendo scrivo la presente a v. e., la

scorsa in ispagna per vedere le novità. a. g. mocenigo, li-2-706:

mocenigo, li-2-706: inoltrò le riforme a minorar li serventi della bassa famiglia.

7-36: s'inoltrano le mie stampe a poco a poco, e spero che andranno

s'inoltrano le mie stampe a poco a poco, e spero che andranno bene.

in paese di nemici, i quali a bello studio han dato il guasto da per

fornito, / e chiasso fèr sino a inoltrata notte. alfieri, i-261: sotto

della stagione troppo inoltrata, sendo giunta a bologna in decembre, non ne partì altrimenti

la nonna musona... portava fino a giugno inoltrato una mozzetta di pelo nera

del giovine re delle spagne obbligò bensì a seppellire, non però ad estinguere i

troppo arditamente inoltrato mi trovo più che a savio dicitore s'appartenga. 4

tenca, 1-173: la disarmonia cresciuta a poco a poco nel poema tra la storia

1-173: la disarmonia cresciuta a poco a poco nel poema tra la storia e l'

loro, ma bensì della loro inettitudine a rappresentare la sintesi poetica di un'età

e giudizio, e di tanta difficoltà a ripararli, che io con dolore predico che

predico che non se ne verrà certo a capo in questa generazione. mazzini, ii-555

la bella stampa del mestica ci venne a soccorrere delle ricche e utili note a

a soccorrere delle ricche e utili note a lavoro inoltrato. gozzano, i-1246: non

non mi avvidi della vostra presenza che a conversazione inoltrata. inóltre (ant

avv. per di più, oltre a ciò, quindi, poi, ancora.

. -in principio di periodo, serve a richiamare l'attenzione su ciò che si

avrai / ne la capanna tua, come a te serba / nel fondo opaco il

documenti, ecc.); invio a destinazione (della corrispondenza, di merci

nella cui sommità è un campo dedicato a giove, che prende il sovranome dal monte

corporea mole ', forse perché quivi a perpendicolo si libra verticalmente la luce.

, inombri e tocchi, / o destini a velare i tuoi capegli / lucidi più

nascente inombra, / slanciansi impazienti a cercar pasto / dai propri artigli.

vol. VIII Pag.52 - Da INOMBRATO a INONDARE (28 risultati)

quel cavaliere che si sposa con donna a sé di condizione inferiore. 4

giunto al suo colmo, che già comincia a schiarire. d'annunzio, iii-2-67:

inombra, se intoppa, se non cammina a lor modo. = voce dotta,

nondimeno ben credere che gli spagnuoli avessero a qualche d'uno rapito il segreto,

, poiché era sventato, e che a milano n'erano sì inombrati che,

egli invecchiato, e inombrato, schivava a sua volta la gente. inombrazióne

che dovesse esser pronto ad inombrirsi e a sdegnarsi. = da inombrare con cambio

« inomogeneità » che è intimamente connessa a tale dispersione. = comp.

marino, xii-436: mi fo arditamente a credere che non sieno [i miei

favori e la comunicazione delle sue glorie a quanti conosce afezzionati a sé.

delle sue glorie a quanti conosce afezzionati a sé. = deriv. da

ii-188: per tutte le leggi si compete a ciascun possessore de'terreni adiacenti a'fiumi

[la protezione straniera] meno inevitabile a sé..., acciocché, se

subissa, che travolge, che tende a sopraffare. f. f. frugoni

quel teatro di stupore innondante. l. a dimari, 1-194: dirò forse l'

metafora con aggiunta; come se alcuno a quello: 4 allora a pitone retore

come se alcuno a quello: 4 allora a pitone retore inondante contro di voi '

sì che inondar lasci il mio studio a lete. filicaia, 2-1-184: io,

. magi, 4: essendo agesilao a campo a mantinea, città per mezo

magi, 4: essendo agesilao a campo a mantinea, città per mezo della quale

pianura... può essere inondata a piacimento de'difensori. g. bentivoglio,

tetti [tommaseo]: quando venga a proposito di fortificar in quei luoghi,

, superare il colmo (con riferimento a liquidi). g. b.

le mosche nella stalla / ronzano intorno a i traboccanti secchi / di latte, alla

, e il fumante / vecchio oceàno, a cui son dighe i cieli, /

iii-3-305: il conte palatino ditpoldo, a cui la bionda / chioma per l'

il sole, e inonda / la tetra a lui devota. marradi, 339

più diaccia / scende la notte lunga a tanta prole / squallida e insonne su i

vol. VIII Pag.547 - Da IRRESOLUBILITÀ a IRRESOLUZIONE (15 risultati)

); che non è stato condotto a termine, che non ha avuto conclusione

e risoluta, giudicando che ella avesse a restar più soddisfatta d'aver con più lunghezza

. galileo, 3-1-267: per dare a questo filosofo una meno irrisoluta risposta, gli

sono velate da un'allusione che lasciamo a noi stessi irresoluta. =

. -anche: incapacità abituale e connaturata a prendere decisioni definitive, a sapersi risolvere

e connaturata a prendere decisioni definitive, a sapersi risolvere tempestivamente e con sicurezza;

casa, iv-379: del mio venire a venezia sono pure in quella medesima inresoluzione

il più ardente fuoco sarebbe stato insufficiente a riscaldarlo. frachetta, 1000: né solo

e d'un cardinal fuggitivo eran bastanti a vincere l'irresoluzione del suo consiglio.

di volontà; incostanza, volubilità. a. cattaneo, il-no: questa irresoluzione,

mutabilità del popolo ebreo obbligarono un profeta a chieder da dio flagelli pubblici.

capitata prima che ora, che siamo a gli 18 di gennaio, e questa tardanza

ritardo. guicciardini, 13-iv-196: quanto a quello che scrive messer gian matteo della

, corte., ii-254: sia fine a tante irresoluzioni una volta e mascheriamoci da

le tenebre della notte non avessero combattuto a favore dell'irresoluzione cristiana, sarebbe riuscito

vol. VIII Pag.548 - Da IRRESOLVIBILMENTE a IRRETIRE (27 risultati)

[non] si può lodare d'uscir a forma di parole imperativa et irrespettiva parlando

animali. di giacomo, i-576: a volte d'un subito l'aria si appesantiva

. cassola, 2-160: bisognò rassegnarsi a far da mangiare neh'intemo del capanno

non mi venite in mente / bene a portarmi quando / per solitudine, capisco,

portarmi quando / per solitudine, capisco, a sera. montale, 3-101: il

saint louis (missouri) per sottrarsi a un'atmosfera irrespirabile. vittorini, 5-217

non è tenuto o non può essere chiamato a rispondere, moralmente o giuridicamente, dei

. -polit.: che non è tenuto a rendere conto della propria attività politica davanti

altro organismo rappresentativo; che si sottrae a ogni controllo da parte di istituzioni rappresentative

responsabile e che non può essere forzato a rispondere della morale o giustizia di cosa

operata o lasciata operare, né quindi costretto a patirne pena o danno. mazzini,

: l'abbandono dei passi dell'alpi a una potenza militare di primo ordine, governata

all'italia. oriani, x-13-13: a roma il padre è ancora il tiranno

. de roberto, 473: fino a quel momento era stato un ragazzo irresponsabile

fosse lasciato persuadere dai suoi irresponsabili consiglieri a entrare nella via maestra del racconto,

momento all'altro la grottesca iperbole usa a sgorgare allegramente dalle labbra irresponsabili di simili

del montone brucare le erbette che spuntano a piè dell'albero della scienza e della

e irresponsabili reazioni dell'opinione pubblica entravano a partecipare alla genesi di questo avvenimento e

condizione di chi non può essere chiamato a rispondere dei propri atti.

responsabilità di un soggetto; non imputabilità a un soggetto. praga, 4-155:

sovrano) il quale non sia tenuto a rispondere della propria attività politica davanti al

caso di danni riportati, in seguito a determinate circostanze, dalle merci trasportate.

. 4. condizione di chi, a causa delle condizioni psichiche (infermo di

infante), non può essere tenuto a rispondere (sotto il profilo eticosociale o

dell'incendio è sua, di quell'irresponsabilità a cui ha preso il vizio di abbandonarsi

. tasso, iii-163: piaccia a dio che, non trovandosi questo artificio

irrestringibile, agg. che non è soggetto a restringersi nella lavatura; stabilizzato mediante

vol. VIII Pag.549 - Da IRRETITO a IRRETROATTIVITÀ (26 risultati)

impacciare, imbarazzare, intralciare; tenere a freno, contenere, trattenere.

franchia, 551: nel torpore che a poco a poco irretiva il suo spirito

551: nel torpore che a poco a poco irretiva il suo spirito vedeva se

una mano terribile che usciva di mezzo a una nuvola. -intr. con

d'avere ingannato, cioè fatto quello a che la vostra natura è pronta,

: anco la vista del male può servire a ciò, quando l'anima non ne

6-540: se lei non fosse venuta a turbare la giovinezza di giorgio, ad

giovinezza di giorgio, ad adescarlo, a irretirlo con certe arti che veramente solo

ebbe due figli, gli affari presero a prosperare, e la pinguedine pian piano gli

boccaccio, vi-255: moveami questa ove pareva a lei / co'suoi belli occhi,

pensando andava / com'io potessi piacere a costei. / infra quel circuito che occupava

luce sua, quasi come 'nretito, / a forza a rimirarla mi girava. buti

, quasi come 'nretito, / a forza a rimirarla mi girava. buti, 2-205

ne la vita sua, innanti che venisse a lo stato de la peni- tenzia.

in un'apprensione di cui non riuscivamo a liberarci. -con riferimento alla passione

come si muovessero quelle membra che fino a un momento prima gli erano apparse irretite

dal carcere, in età nella quale a studiare di rado si prosegue, ma non

): per molte vie si va a domenedio, e però faccia ciascuno irretrattabile la

,... purché tolgano la vita a cui gli offese,

! brusoni, 200: senza condescendere a obligazioni irretrattabili e pericolose, andava il governatore

somministrando loro danari per sostenerli nel posto a che gli aveva condotti. f. f

, indispensabile. oliva, i-1-150: a tali detti cristo tanto più si fissò

dignità regia..., dovendo capitar a risolver il negozio del corso con una

-disus. incontestabile; inoppugnabile. a. adimari, 2-595: da essi,

speditamente all'operazioni, troncando il filo a tutte le... premesse nell'abboccamento

incontrovertibile; indiscutibilmente, incontestabilmente. a. rocco, 225: niuna cosa.

vol. VIII Pag.550 - Da IRRETROATTIVO a IRREVOCABILE (28 risultati)

(negli aspetti sfavorevoli per l'imputato) a un fatto commesso prima dell'entrata in

non produce effetti per un tempo anteriore a quello dell'entrata in vigore (una

: ora la riconosco per lettera inviata a me. = comp. da in-

alvaro, 13-361: fu accanto a quella donna che io ebbi una chiara

può essere trasmesso solo da un membro a un altro e non nel senso opposto

reazione irreversibile: quella che prosegue fino a trasformare totalmente i reagenti nei prodotti di

figliuola... fece donagione irrevocabile a filippo e lorenzo, mia figliuoli, de

: perché non se n'abbia più a dubitar per l'avvenire, volemo che questa

che questa commessione serva per irrevocabile così a voi come a ogni altro governatore d'

serva per irrevocabile così a voi come a ogni altro governatore d'ogni altro tempo

il suo diritto, l'atto viene a cadere intimamente, e l'acquirente resta a

a cadere intimamente, e l'acquirente resta a mani vuote. ghislanzoni, 69:

di dio, intimante per sentenza irrevocabile a tutti i figliuoli d'adamo: e tu

più che il voler d'un padre, a me ti guida. praga, 3-238

tutti i libri, e stampati e a penna, dello scelerato mestiere, ad

ed irrevocabil risoluzione loro di non volere a nissuna specie di tirannia sottomettersi. manzoni,

183): dà [la religione] a una scelta che fu temeraria, ma

loro insieme con gli altri potenti in cesarea a floro. f. f.

vaglia da i colpi della vostra mano, a cui dò io... l'

dò io... l'irrevocabile impulso a punire l'impenitenza finale. de roberto

metallo, / che di rampogne intesse monti a monti / contra a chi piagne irrevocabil

rampogne intesse monti a monti / contra a chi piagne irrevocabil fallo. manzoni,

rinunzia. si- ione, 4-20: a simboleggiare il carattere, per il momento,

. pirandello, 6-622: glielo imposi a una ferma e attenta osservazione, come

legge ogni azione naturale colla brevissima operazione a te obbedisce. aretino, 1-28: si

tutti ricordano l'opinione leopardiana: che a vent'anni, l'uomo e il poeta

e che se anche io fossi nato buono a qualche cosa, come sono tanti che

pronti ad avviarsi, senza esitazione, come a cosa stabilita, irrevocabile; lucia non

vol. VIII Pag.551 - Da IRREVOCABILITÀ a IRRICORDEVOLE (21 risultati)

i-221: il sottotenente morto dorme accanto a me immobile e indifferente, e invidio quel

stesso ministro; ma i suoi impiegati a cui mi sono raccomandato m'assicurarono ch'

/ e passa irrevocabile e superba / a l'un la destra poppa, a

a l'un la destra poppa, a l'altro il core. =

: la terza [ragione che ci induce a non sprecare il tempo] è per

mondo, non si potrebbe fare tornare a dietro pur un'ora passata. e.

. b. croce, iv-12-368: a questo trattato [tra stato e stato

sagri, passa dalla fatica del secolo a vacare nelle cose spirituali. marsilio da

promossa al sacierdote o diacano o altri a dio inrivocabolemente sacrati in uficio di chiese

in uficio di chiese e benefici, a altri non così sacrati dovere essere innanzi

que'miseri che sono nell'esteriori tenebre a strider co'denti irrevocabilmente cacciati. alfieri

gli si fosse presentata l'occasione di andare a roma avrebbe comperato un 'barlometro *

, che nell'umane vicende ne insegnino a prevedere il futuro, sono i prin —

-immancabilmente. carducci, ii-9-42: dici a chiarini, di grazia, che gli

... per renderlo eziandio irreconoscibile a lui medesimo. idem, 23-276: quest'

mondo,... e però irriconoscibile a me medesimo. pascoli, 1-217:

ferdinando martini, dal giorno che accorso a monsummano l'ho riveduto per l'ultima

delirio lo assalga. la sua voce è a volta a volta rauca e lacerante,

assalga. la sua voce è a volta a volta rauca e lacerante, quasi irriconoscibile

. e. cecchi, 5-175: a roma, le terme di caracalla e le

altra cosa riputando più vituperosa poter a l'uom rinfacciarsi che tesser irrecordevole

vol. VIII Pag.552 - Da IRRICOSTITUIBILE a IRRIFLESSIONE (38 risultati)

non mi piglino, e non mi dare a niuno irridente né isfrenato. carducci,

. s'inginocchierebbero anche loro, luminosi, a maria. 2. per

col trarre ammonimenti dal passato ha portato a dar risalto... alla credulità nei

o la celia irridente non abbiano, a dir vero, osato frammischiarsi a quelle censure

, a dir vero, osato frammischiarsi a quelle censure. cicognani, 13-331:

cavalca, 16-1-102: incominciarono tutti a fare beffe di questo monaco e gridare

beffe di questo monaco e gridare contro a lui, irridendolo. soffredi del grazia

. soffredi del grazia, i-168: a l'amico e al nemico no manifestare

irride / ma che rapir non può. a. boito, viii-643: irride /

avanzavano dicendo che li avrebbe fatti fuggire a curbasciate. d'annunzio, iii-2-252: m'

erano gialli, quasi di gatto. a bocca chiusa irrideva il mio rossore,

del « tu » e c'irrideremo a vicenda come meritiamo. -intr.

freddo focolar sedea / barbaro sgherro, a i padri antichi in faccia / esplorando

ansia la speme: / vile! e a le mute lacrime irridea. imbriani,

, 2-495: desiderò, quasi irridendo a se setsso, il giorno in cui

figur. costituire un violento contrasto rispetto a una situazione, a un oggetto,

violento contrasto rispetto a una situazione, a un oggetto, a una persona,

una situazione, a un oggetto, a una persona, a uno stato d'animo

un oggetto, a una persona, a uno stato d'animo. carducci,

d'animo. carducci, iii-3-269: a questo tuo, che fra cortili e

e scarsa. govoni, 775: a primavera quando il sole a picco / si

, 775: a primavera quando il sole a picco / si abbasserà per abbronzare e

lagrime fia volto. carducci, iii-27-66: a un amico che è andato ad avignone

dovrò passare nel mondo senza attaccarmi più a nulla, e irridere a quelle cose che

attaccarmi più a nulla, e irridere a quelle cose che ho creduto un tempo

occhio che irride alle grandezze illusorie, a tutte le retoriche: restano pochi solitari

le retoriche: restano pochi solitari geni a cui in generale gli uomini non fanno

l. bellini, 5-2-155: confusioni inriducibili a ordinanza, caligini inischiaribili, indileguabili nebbie

ha reso la dichiarazione infedele è altresì tenuta a corrispondere una sopratassa irriducibile, pari all'

irremovibile. mazzini, 26-100: quanto a te e ricciardi vi considerano irreducibili.

irriducibile, che domani potrebbe ancora nuocere a noi e ai nostri compagni.

, che sembra dalla esteriorità tanto alacre a fucinare ed a plasmare, si comporta

sembra dalla esteriorità tanto alacre a fucinare ed a plasmare, si comporta, invece,

da un'equazione algebrica di terzo grado a discriminante negativo. agnesi, 1-1-297

da zero, i cui coefficenti appartengano a un insieme determinato. = comp.

(abituale o occasionale) della disposizione a considerare attentamente e a capire le ragioni

della disposizione a considerare attentamente e a capire le ragioni delle cose e a cogliere

e a capire le ragioni delle cose e a cogliere

vol. VIII Pag.553 - Da IRRIFLESSIVAMENTE a IRRIGARE (27 risultati)

semplice amore d'agitazione che sembra chiamata a guastare, per irriflessione, ignoranza,

del bassano... si comperano a grandi prezzi, benché non vadano esenti da

, iii-18: l'aver voi affidato a giusti... l'esemplare lasciatovi del

esso giornale, che irriflessivamente ho lasciato a pavia, lo gradirei infinitamente.

scambiare l'incoercibile con ciò che è diretto a un fine asseguibile, e l'invincibile

le conseguenze dei propri atti; incline a lasciarsi dominare dai propri impulsi o dall'

è saggio colui che consiglia ardimentose speranze a irriflessiva plebe; ma invece che tiene conto

parole puerili, quasi folli, che stentavo a rattenere. piovene, 1-189: non

modo autonomo; che non è sottoposto a condizionamento e influenze reciproche. g

egemonie mondiali prodursi non irriflesse, non a caso, non incomprese, ma a

a caso, non incomprese, ma a distanze misurate e calcolate che renderanno le generazioni

, è questione d'intelligenza. e a poter leggere dentro alle anime dannate,

, nell'uom cristiano si debbono attribuire a quella irreflettuta cadenza, onde l'uomo

e tra famiglie di laici, ne informano a sufficienza del suo carattere generale ed irreformabile

scientifico, almeno dal punto di vista a cui noi intendiamo collocarci, e che

intendiamo collocarci, e che è quello a cui si ridurrà sempre ogni pensiero che si

spolverini, xxx-1-14: mal però a queste dispensar conviene / d'una stessa

che in breve tratto / poscia ciascuna a questo o ad altro seme / per

terreno); fornire dell'umidità necessaria a un rigoglioso sviluppo (una pianta, una

altra parte ne usciva per due archi bassissimi a fior di terreno aperti nella muraglia che

scrivere mi parrebbe superfluo, come sarebbe a irrigare un legno secco, già più

stelo, / gisse ne'pozzi l'acqua a trar de terra, / quando già

baretti, 6-296: venga un canchero a quella barchetta che si vede su questo

in estremadura, e ne vengano due a quel taglio, o argine, o sostegno

cosa fatta per adoperare le lor acque a irrigare e a fecondare qualche terreno.

per adoperare le lor acque a irrigare e a fecondare qualche terreno. a. verri

irrigare e a fecondare qualche terreno. a. verri, i-46: non sono piacevoli

vol. VIII Pag.554 - Da IRRIGATO a IRRIGATORIO (28 risultati)

/ le guance i'non irrighi, allaghi a dio. baldi, ii-19: destommi

terra. pellico, 2-473: costoro vennero a strapparmi dalla soglia patema dove io era

sua bella e pulita faccia, caldamente a man giunte si raccomandò. baldi,

sudor salso irriga / le dure membra a gli operieri esperti. boldoni, 4-87:

, dal labbro / infantil traboccando, a me sovente / irrigava sul petto il vestimento

dì questo lamento: / e giù lacrime a irrigargli / la canizie giù del mento

corso d'acqua). attribuito a petrarca, xlvii-254: un fiumicel v'è

languidetti e molli / col pianto i fiori a guisa di cristalli, / che irrigan

. irrorare (con riferimento al sangue, a un umore). n.

le cave interne / serpendo ogn'ora a l'animata chiostra, / nel loro profondo

stesi sul prato erboso / nobilmente dormivano a terreno. salvini, 39-iv-84: queste

ivi si stanno / miserabili turbe, a cui si niega / il raggio della luce

d'ambra spumosa, / che dispensano a me vigne di nasto / o vendemmie

presso alle labbra, / s'ardisse a chiuder occhio, onde potere / spesso

squammosa lingua. arici, i-179: a puri fonti / abbeverar vuoisi l'armento,

ricco d'acqua. -anche: sottoposto a irrigazione; irriguo. storia

non ministri al sole / vapori grossi a condensar ben l'aria? a

a condensar ben l'aria? a. a dimari, 2: virtù cresce

ben l'aria? a. a dimari, 2: virtù cresce lodata,

pane. piovene, 209: eravamo tornati a piedi, attraverso campi irrigati da una

rete di fossi. -allagato. a. campana, 76: diminuiva la speranza

speranza di poter con essercito formato andar a far disloggiare il re, fortificato ivi

rosmini, xxv-225: lo stesso è a dirsi delle altre parti principali del corpo

costituito da un cannello perforato, collegato a una siringa o a un dispositivo di

perforato, collegato a una siringa o a un dispositivo di perfusione, impiegato per

di cavità o di organi (e a seconda dell'uso a cui sono destinati

di organi (e a seconda dell'uso a cui sono destinati si distinguono l'irrigatore

e rotante, con tubo di lancio a inclinazione variabile, dotato di uno o

vol. VIII Pag.555 - Da IRRIGAZIONE a IRRIGIDIRE (18 risultati)

'forno * per esperimentame la preparazione, a sussidio del nostro sistema irrigatorio. tommaseo

da siena, 304: chiesero a dio che, in luogo dell'irrigazione de'

.. derivarono almeno canali d'irrigazione a fecondare vaste province, le quali prima

irrigazione: canale che fiancheggia la risaia a monte. tommaseo [s. v

vaginale), praticata con appositi irrigatori a scopo igienico e terapeutico. =

bicchierai, 211: varie diligenze usate influirono a diminuirne la tumefazione [dell'articolazione]

. c. dati, n-102: terribil a veder gli eburnei piedi / de'giovani

sforzò di ragionare su cose inconcludenti. a. monti, 49: chiunque.

dal raccapriccio. moravia, 12-12: sentiva a questi pensieri il corpo irrigidirsi anche più

inarcavano e irrigidivano, come se stessero a vista di una faccia nemica.

moderna, se le trovò di poi a fronte fierissime nemiche. linati, 18-176

l'intenzione di continuare, ma fortunatamente a qualcun altro non sfuggì l'improvviso irrigidirsi

fissità particolare che assume il volto umano a teatro. vittorini, 5-185: la sua

le più giuste, impossibilitate come sono a dimostrarsi,... s'irrigidiscono

tavolo le sedie, la pasta asciutta a colazione, il minestrone a cena,

la pasta asciutta a colazione, il minestrone a cena, il cinema come svago.

unghion di dietro, / di terra a stento rialzarsi, e quindi / tendini

le chiome, figgeva lo sguardo nell'ombra a sé dinanzi. 7. figur

vol. VIII Pag.556 - Da IRRIGIDITO a IRRIMEDIABILE (29 risultati)

il solatro ortolano... usasi a tutte quelle cose ove sia bisogno di ristrignere

: tornò, dopo qualche ora, portato a braccia, spiritato e indomito,.

animo sospeso. -immobilizzato (in seguito a un terribile spavento o a forti emozioni

in seguito a un terribile spavento o a forti emozioni). d'annunzio,

quel gelato, che par gittato là a caso? egli tocca anzi una assai risentita

, 1-441: voi non dovrete pensare a tornigli un solo ceppo, io gli andrò

mente allah, allah, allah, cominciano a dondolarsi;... poi sempre

più invasati... si abbassano fino a terra, col capo, e si

). cesarotti, 1-viii-324: solo a quei detti / sente iltroian la morte

ii-9-239: ho pensato molto: ho cominciato a scrivere: ho scritto undici tacciatine,

colpa). bocchelli, 2-i-161: a dio che non le spregia, ch'ha

.. tu vedi che tu mi mandi a marito, e hammi data in dota

, / per che, in punto a volergli tenere, / utili rari vi sarebbon

assai. cesarotti, 1vii- 227: a lui fer dono / d'ampio irriguo terren

ivan le figlie; / e intorno a lei radean lievi le falde / dell'

califomie selve, / cresce beata prole, a cui le membra / fera tabe non

, discendeva per una terra irrigua messa a pasture. piovene, 7-474: la

. -che è destinato o serve a irrigare. segneri, i-193: s'

... la canzona / io canto a venere. d'annunzio, ii-107:

acquistò diritto ad essere di gran lunga maestro a noi. 2. medie.

si affaccenda nelle disquisizioni quanto gli basta a distrigare qualche fatto, che, per

1-255: mentre la regina maria studiava a pigliar medicine per far figli, che vedea

gonorrea... si conosceva inabile a generar figliuoli. redi, 16-i-6:

, v-1-529: ben che non convenga a reai core / ne gli irremediabili accidenti

, / saria bel vanto il mostrare a le genti, / co'l'oscuro de

. un legislatore, per por freno a qualche vizio, ordinare una legge, e

passate, che sono irremediabili, ma a quelle che hanno a venire,..

sono irremediabili, ma a quelle che hanno a venire,... è cosa

che consideri tutte le particolarità che intorno a tal vizio sono possibili ad accadere.

vol. VIII Pag.557 - Da IRRIMEDIABILITÀ a IRRIPROVEVOLE (25 risultati)

racconciare; questo è tristo argomento, a volere provare che una ismemora- taggine inrimediabile

di non lasciar andar mai i sudditi a guerreggiare sotto quelle insegne che possono esser

d'animo irrimediabile. foscolo, vii-123: a queste miserie irrimediabili... non

egli con eloquenza cordiale... a far sentire ai poverelli il bene che

agiati il bene che potevano farsi col rimediare a quei patimenti che avessero potuto. gioberti

del cuore umano, e la miseria irrimediabile a cui l'uomo è dannato sopra la

, 6-ii-616: il minimo ostacolo ti costringe a prendere dei partiti estremi e che possono

? papini, x-2-98: penso sempre a quell'opera lucida e gelida, dove

: se il terribile tribunale fosse riuscito a comprendere tutta la chiesa,...

. fra tanti mutamenti di cose ed a tanti accidenti tenere stato di animo immutabile

faccia si conservava irrimutabilménte liscia, sterile a qualunque erbosità lanuginare. idem, 10-192

fìgur. boccaccio, 1-vi-83: né a guardarcene mai c'induce l'età piena

james cain, fra tutti, ha sentito a fiuto che, pur per raccontare

sinistro avea [nemesi] uno spadone a due tagli d'irrintuzzabile filo, temprato

(irrinunziàbile), agg. che o a cui non si può rinunciare (con

cui non si può rinunciare (con riferimento a un diritto e, in partic.

nel linguaggio politico e ideologico, a una pretesa, a un'aspirazione, a

ideologico, a una pretesa, a un'aspirazione, a una rivendicazione)

a una pretesa, a un'aspirazione, a una rivendicazione). migliorini

v.]: 'irrinunziàbile '. a chi non si può rinunciare (on

essere irrinunciabile (con partic. riferimento a pretese, aspirazioni, rivendicazioni).

pendenza. bontempelli, i-410: a un certo punto la strada s'irripidì

non calmo, irrequieto. a. monti, 523: ma carlin sentiva

, 4-359: quel silenzio è lode / a conosciuta irri- provevol donna. cantù,

, iii-5-138: richiedesi più tosto [a buon cittadino] che irriprovevole

vol. VIII Pag.558 - Da IRRISARCIBILE a IRRITABILE (22 risultati)

suo genere. ghislanzoni, 44: a che discutere il torto e le ragioni,

', senza che vi sia luogo a risarcimento. = comp. di irrisarcibile

o qualità di persona che si presta a essere derisa. = voce registr

d'ogni irrisione! lassare di servire a dio per l'umane irrisione! passavanti,

, 1-iii-283: sapeva restar freddo davanti a un pericolo, ma non all'irisione

disgraziata, abbi il coraggio di dire a costoro, che ti chiamano donna romana o

irrisorio, ironico; sarcastico; improntato a un atteggiamento di sprezzante irriverenza.

una voce che la dissimulazione non valeva a render sicura né irrisiva. = deriv

, inavvertito in europa e condannato universalmente a giacersi fra le utopie inverificabili degli scrittori

, agg. non arrivato o non portato a soluzione; non chiarito, non definito

: la sua mente s'affolla a ogni istante d'interrogativi irrisolti.

sul mondo. guerrazzi, 1-22: a cotesta famiglia facevano capo i saducei,

irrisòrio, agg. che è portato a irridere; che manifesta derisione; che

che par fatto per beffa, non a seriamente conseguire un intento. riparazione irrisoria

in molte sue parti, è condannato a rompersi e svanire rapidamente davanti alla suprema

irrisorie. la loro importanza umana sfugge a chi non ne ha mai conosciuto la

i-105: ora che lo avevo innalzato a comprimario e lo avevo investito della mia

causa meglio, il contradiasse, palesato appena a bello studio, per rendersi inrispettato

del sabato. gesù non si peritava a guarire anche il giorno di sabato.

/ quei che fian giù sien pronti a dame avviso. sbarbaro, 4-85: inaspettatamente

in modo sproporzionato. -anche: soggetto a infiammarsi facilmente (un organo, una

, i-1-155: come cedean mal resistenti a l'urto / le irritabili fibre, e

vol. VIII Pag.559 - Da IRRITABILE a IRRITARE (37 risultati)

alla placidità statuaria, si vorrebbe pensare a quelle miscele straordinariamente irritabili che cristallizzano dentro

. 2. propenso ad adombrarsi, a stizzirsi, a risentirsi, a inasprirsi

. propenso ad adombrarsi, a stizzirsi, a risentirsi, a inasprirsi con grande facilità

, a stizzirsi, a risentirsi, a inasprirsi con grande facilità; permaloso,

appena tocche s'avventano? f. a. grimaldi, xviii-5-542: socrate..

sanguignocolerico e di una fibra irritabile. a. verri, 2-iii-457: è ben vero

chiama, e lasciamo che ognuno divertasi a modo suo. mazzini, 42-95:

quasi perch'io non potei dare importanza a un certo progetto di carro ch'ei

. f. frugoni, 3-i-168: cominciate a capire questa non irritabile massima, che

per un sentiero tutto lastricato di patimenti a gioire. = agg. verb.

il moto loro d'irritabilità, e pari a quel d'alcune erbe. frisi

frisi, xviii-3-309: ho parlato a d'aubenton della irri tabilità

gioni tozzetti, i-241: le piante a guisa degli animali hanno una vera

sapevoli. 2. facilità a irritarsi, a risentirsi, ad adirarsi,

2. facilità a irritarsi, a risentirsi, ad adirarsi, a impermalirsi

, a risentirsi, ad adirarsi, a impermalirsi violentemente; impressionabilità, ipersensibilità (

menoma contrarietà, il menomo urto bastano a provocare quella catastrofe che oggi vi ha

senza drizzamento e senza irritamento della verga. a chiliini, ii-234: talora avviene che

sono che irritamenti de i nervi. a. cocchi, 8-331: la separazione e

, né pregiar quella cosa che, possedendola a suo piacere, non teme di perderla

della speranza d'un futuro vantaggio. a. verri, xxiii-134: insomma,

a'prigioni di quella nazione. a. verri, i-73: cleide s'industriava

. - anche: irritabilità. a. cocchi, 4-2-79: una donna d'

che ella soffre. cesarotti, 1-xli-158: a dir vero 10 non poteva ricordare questo

, vessazione. botta, 4-889: a ben intendere le cose che seguiranno,

,... zucchero rosso, sale a discrezione (essendo questo l'irritante)

, ne succede spessissimo l'infiammazione. a. cocchi, 4-1-167: gli oli,

iii-1-100: vive di continuo in mezzo a quella polvere irritante. 2.

un atto di malafede, così bentham notò a proposito che ogni sofisma è irritante e

che ogni sofisma è irritante e tende a rendere acerbe le controversie. tommaseo [

del buon senso collettivo che non lo viene a disturbare colle irritanti querele dei poeti.

nuovo come se avesse acquistato di fronte a me la sua propria autonomia; ricompariva

non sono stati aboliti per legge, come a istambul, e nemmeno, come a

a istambul, e nemmeno, come a istambul, si concede di metterli soltanto

(irrito e irrito). provocare a sdegno, a risentimento, a ira;

irrito). provocare a sdegno, a risentimento, a ira; far

provocare a sdegno, a risentimento, a ira; far

vol. VIII Pag.560 - Da IRRITARE a IRRITATIVO (42 risultati)

silenzio, che irritare più e provocare a malizia que'giudici sanza ragione. machiavelli

2-7: portollo [il simulacro] a quel tempio ove sovente / s'irrita il

, 83-4: la scelta arbitraria di firenze a metropoli irrita giustamente torino. calandra,

livio volgar., 3-102: cominciò annibaie a irritarlo [il console] e molestarlo

, 6-108: al giovin polifemo, a cui fu il padre / su gli occhi

, 11 sottoscriverla ora sarebbe un irritare a torto gli spa- gnuoli. g.

la svezia ad irritar la russia e a romper la guerra. botta, 5-316:

botta, 5-316: schipani, mandato a combattere i sollevati ed a sopire le cose

, mandato a combattere i sollevati ed a sopire le cose di calabria, non

i ducali... cercavano d'irritarli a battaglia con insulti e scorribande.

. cavalcanti, 291: sua santità fece a li nove mettere in castello garsilasso per

d'alba che lo irritavano e sollecitavano a offendere. tasso, n-iv-435: tale è

messaggiera di giunone, la qual fu mandata a turno per irritarlo a battaglia. morando

qual fu mandata a turno per irritarlo a battaglia. morando, 347: irritando

morando, 347: irritando i popoli a sprezzar le giuste leggi del vaticano, tutta

suolo natale... li stimola a procacciarsi i mezzi più sicuri per vivere,

la irriteranno, mal loro grado, a rialzarsi. 4. indurre alla sensualità

per tal fricare se iritano più facilmente a spermatizare. mattioli [dioscoride], 51

reiteratamente irritata, non si avventa mai a mordere. arici, i-269: ulula [

/ il suon lo irrita e la minaccia a un modo, / né latra ei

6. sottoporre un organismo vivente a stimoli che vi producono uno stato di

ed irritante le trachee del polmone. a. cocchi, 4-1-153: si crede che

una ciocca / de'suoi capelli, a tratti, mi sfiorava la bocca; /

con le mani, veniva sempre misto a molta polpa, la quale irrita e

e nuoce; e perciò era costretto a darlo limitatamente. -impressionare, eccitare

alimento, veniva ad irritare piuttosto che a saziare la fame. metastasi, 1-6-328

1-6-328: l'onda che resta, / a misura fra noi / scarsamente si parte

, 6-39: il minacciar feroce / a vicenda irritò l'orgoglio e l'ira

fanciulle, a'molli petti / insegnando a spogliare i desir casti. loredano,

dei negri, e stava ore ed ore a irritar la sua noia al suono dei

quelle prime [notizie] eran più atte a stuzzicar la curiosità, che a soddisfarla

atte a stuzzicar la curiosità, che a soddisfarla. [ediz. 1827 (280

atte ad irritare la curiosità, che a soddisfarla]. 9. letter

, iii-1-7: lasciava dire e si limitava a sogghignare di quel sorriso muto, che

gli irritava le mandibole sporgenti senza arrivare a muoverle. luzi, 29: la

.. è lento ad irritarsi, a risentirsi. manzoni, pr. sp.

abitudine, il governo s'irrita e tende a sopprimerla quasi eresia violatrice del dogma.

irritava mai. -con riferimento a concetti astratti. lambruschini, 4-9:

virtù s'irrita / ove sforzo virile a pena basta. rosmini, xxv-

facesse nova intelligenzia, seria pure preiudicare a quella ed inritare la nominazione fatta da'

, tanto unita che separatamente. a. cattaneo, i-77: il sacramento del

. irritativo, agg. atto a irritare; che provoca irritazione; stimolante

vol. VIII Pag.561 - Da IRRITATO a IRRITO (21 risultati)

. che 'l lasci la fanciulla appresso a numitorio. machiavelli, 182: gabade irritato

dio irritato, di un spirito abilitato a sostenere dolori di fuoco, di un fuoco

tasso, 3-48: irritati i cristiani a i feri detti, / tutti vèr

/ tutti vèr lui già si moveano a prova. m. adriani, ii-25:

senza guardie, senza apparato, veniva così a trovare, ad affrontare una moltitudine irritata

della vendetta. sbarbaro, 1-60: a me accorso a festeggiarlo, la bestia

. sbarbaro, 1-60: a me accorso a festeggiarlo, la bestia irritata s'avventò

sulle labbra. 5. sottoposto a stimoli che vi producono uno stato di

, 9-xiii-208: l'offesa parte, irritata a gran segno da quegl'impiastri, scoperse

). de marchi, i-741: a tanto scatenamento che avrebbe fatto fuggire il

sia uno il quale, senza soggiacere a gl'impeti d'una irritata vendetta e

patria pende / di miserando eccidio, a cui la danna / l'ira irritata del

propri fini irritate, minacciavano d'avventarsi a cimenti immaturi. moravia, xiv-128:

mi guardava, aveva gli occhi fissi davanti a sé, una luce di irritata impazienza

, ch'è canora / irritatrice tromba a l'oriente / e tremor del ponente.

f. corsini, 2-562: qui ebbero a chetarsi, mozzata loro la parola in

irritazione contro l'austria, quasi eguale a quella che suscita gli animi contro il

salsugginoso per sé solo non è abile a far la podagra, ma e'ci vuole

gengive ed il palato e la lingua a forza di acqua di colonia, che mi

al principe di sogno e l'altra a noi missionari. fil. ugolini,

: manifestamente dichiararono, non volersi conformare a quanto decidesse, ed averlo anche per

vol. VIII Pag.562 - Da IRRITRATTABILE a IRRIVERENTEMENTE (38 risultati)

, schivo, titubante; mostrarsi restio a dare un consenso, a prendere una decisione

mostrarsi restio a dare un consenso, a prendere una decisione; diventare scontroso,

mostrarsi più o meno irremovibile di fronte a proposte galanti (una donna).

niuna [cosa] è più spiacevole che a vedere irritrosire una [femmina] povera

, 120: la donna mia cominciava a 'nritrosire / con esso meco. della

consigliano e riprendono e disputano e inritrosiscono a spada tratta. n. franco, 7-124

7-124: le donne... a le volte sogliono irritrosirsi a bell'arte,

... a le volte sogliono irritrosirsi a bell'arte, per vedere s'a

a bell'arte, per vedere s'a la lor ritrosia sta salda l'umiltà de'

era collocata in stato che vieta- vami a cogitare di alieni abbracciamenti, piacquemi forse

il modestino, che parea / s'inritrosisse a l'odor de le nozze.

per vedersi sì dispregiare irritrosiva e contradiceva a ciascuno desiderio dell'anima. -sostant

impertinente e barbaro uomo che si prende a trastullo l'inritrosire. 2. irritarsi

, di qui partita, / che a miglior tempo al nume irritrosito / in vittima

al nume irritrosito / in vittima che a lui fia più gradita / offrirem di nemici

. pascoli, i-34: partì una notte a piè da roma con grossa somma di

irritrovabile, che egli appostato aveva già vicino a tivoli. = comp. da in-

aver buon esito; che è destinato a fallire. sarpi, ix-294:

: altri stimavano che fosse per prorompere a qualche precipitoso e irriuscibile tentativo. priuli,

che... si mostrassero contrari a così fatto disegno e che, giudicandolo

p. verri, 3-iv-351: convien sostituire a queste sottili e irriescibili indagazioni i princìpi

zione giulia, si ritirò a casa. priuli, li-1-425: i gesuiti

gli sdegni femminili trat tala a machinare sopra concetti di una irriuscibile chi

]: segreti dello spirito irrivelabili a uomini carnali, sinché interiormente non si

. che viene meno all'ossequio dovuto a persone autorevoli o alla venerazione che spetta

., iv-vin-n: dico adunque che, a mostrare me non essere inreverente a la

, a mostrare me non essere inreverente a la maiestade de lo imperio, prima

padre ovvero alla madre, che non è a colui al quale tu non se'così

gente oltre misura altera, / irreverente a tanta et a tal madre! s.

altera, / irreverente a tanta et a tal madre! s. agostino volgar

1-1-125: da poi dissi uno poco contra a coloro li quali molestano protervamente e sfacciatamente

pur nove araldi protendean gli scettri / a voce alta intimando: « udite i

-figur. caro, 5-233: torna a gran balzi rotolando al piano / il

, colle calze solate, che e'comincia a gonfiare, parendogli essere de'maggiori della

3. per estens. ispirato a irriverenza; che rivela mancanza di rispetto

carducci, iii-10-120: cominciò... a sembrargli irriverente e forse triviale il rivolgersi

debita riverenza; mancando all'ossequio dovuto a persone autorevoli, alla venerazione che spetta

le sue concubine, e tenevale irreverentemente a suo uso. s. agostino volgar

vol. VIII Pag.563 - Da IRRIVERENZA a IRROMPENTE (24 risultati)

tàs giò, ti », soggiunse rivolto a pin, che aveva sussurrato irriverentemente.

di rispetto; inosservanza dell'ossequio dovuto a persone meritevoli o della riverenza che

, come tu alleghi, mi mosse a fare pace col nostro inimico, ma la

di ricevere nutricamento dallo rendere la grazia a dio, però che dal principio non ha

sono le cagioni che lo rendono ora difficile a levarsi di qua. buonarroti il giovane

, e senza pensare in quel momento a ribattere l'irriverenza del rimprovero. tommaseo

fosse, vi si conducesse altramente che a piedi. f. f. frugoni,

dalle ingiurie, strapazzati dalle incivilitadi. a. cattaneo, iii-n: imploravano quella

e. cecchi, 7-102: dietro a un obbiettivo cinematografico, uno può osare

, le irriverenze e trasgressioni, che a chiunque altro ne basterebbe un'unghia così,

citazione, e con irreverenza e scherno, a la presenza di tutti gli astanti,

— fare, avere, usare irriverenza a qualcuno o a qualcosa: mancargli di

avere, usare irriverenza a qualcuno o a qualcosa: mancargli di rispetto; oltraggiarlo,

perseguitati, arditi ingegni che assai conferivano a irrobustire gli studi e la cultura italiana

prescritta, imposta ', senza ricorrere a que'termini pedanteschi. p. viani

. p. viani, 497: a 'irrogare 'che cosa sostituiremo?

pei ciechi. giulio irrogò una ferita a paolo ', per 'dare, produrre

s. v.]: multa irrogata a scipione. irrogazióne, sf.

prescritta, imposta 'senza ricorrere a quei termini pedanteschi. tommaseo [s.

romagnoli, i quali non vengono a roma che per invandalirsi e irromagno-

scientismo dialettico e pessimista non sia andato a genio al poetino uraganeggiante e irromantichito ch'

con impeto e furore; che penetra a viva forza, con impreveduta violenza.

violenza. carducci, iii-2-113: a fronte urlavano, / accorrenti, irrompenti

inorridisce al ricordare gli allievi carabinieri irrompenti a fucilate su l'affollato popolo inerme.

vol. VIII Pag.564 - Da IRROMPERE a IRRORARE (30 risultati)

valli i dove lancia il torrente / a galoppo i cavalli / del suo corso

irrompente fossero sopraffatti, filippo s'abbandonava a un pianto dirotto, disperato.

irrompente furore, [amore] metteratti a soqquadro, come arbu- scelli crescenti,

. croce, iii-22-221: si cominciava a discorrere di rimedi costituzionali per porre freno al

tener conto di eventuali ostacoli; entrare a viva forza. parini,

parini, xxi-10: giovane che pari a tauro irrompa / ove alla cieca più

viene dalla parte / del giardino. a. monti, 20: le ragazze patite

e gli uomini tinti si sentivan tentati a lasciar le loro case nere a lasciare

sentivan tentati a lasciar le loro case nere a lasciare gli opifici chiusi, per attnipparsi

vedere irrompere / nitrendo e scalpitando, a corsa pazza / tutto molle di schiuma e

imperii. carducci, iii-22-78: i conti a capo dei ghibellini della provincia, il

e vi esercitarono per qualche anno dominio a lor modo. -sostant.

cela forse, come, / quando a troia pugnavasi, celò tetide il figlio

popolo è istruito, più è soggetto a rivoluzioni ed a guerre, a contrasti tra

, più è soggetto a rivoluzioni ed a guerre, a contrasti tra le masse

soggetto a rivoluzioni ed a guerre, a contrasti tra le masse intelligenti che irrompono

[il popolo minuto] aveva cominciato a numerarsi o a paragonarsi, e.

popolo minuto] aveva cominciato a numerarsi o a paragonarsi, e... in

. codèmo, 376: - sta a vedere - irruppe con iracondia repressa

se intorno si elevava il battibecco casalingo, a un certo punto come il tuono

bufera. d'annunzio, iv-1-225: a intervalli il mio dolore, ha una

cominciai; e gli applausi irrompevano quasi a ogni periodo. d'annunzio, iv-1-290:

in panni neri, seduta alla tavola, a manovrare gli zampilli. e di dentro

eran venuti irrompendo confusamente, indi purificandosi a poco a poco, e sollevando l'anima

irrompendo confusamente, indi purificandosi a poco a poco, e sollevando l'anima mia.

anima mia. carducci, iii-1-266: a gli anni miei / quale amor, qual

/ entro il cuor con soave impeto a forza / m'irrompesti? idem,

, ii-553: non soffriva più, ma a volte rimpiangeva il tempo in cui almeno

cultura cattolica] si stende da taiti a ma- dagascare, e sta in

poscia si va irrorando d'acqua marina. a. neri, 1-36: abbi limatura

vol. VIII Pag.565 - Da IRRORATO a IRRUENTE (23 risultati)

, da grande, dovevo solo badare a non singhiozzare, per il resto l'

siede; / e se bene il tessuto a quando a quando / d'una lagrima

/ e se bene il tessuto a quando a quando / d'una lagrima irrora,

le rive irrora varchi, v-898: a piè del fonte che stillando irrora /

la doccia, / stava damon contando a goccia a goccia / l'acqua ch'indi

, / stava damon contando a goccia a goccia / l'acqua ch'indi brillando

carducci, iii-3-187: tu di vetta a l'antica alpe severa / tra i verdi

l'antica alpe severa / tra i verdi a l'albor tuo tremulo orrori / la

dei cieli la rugiada delle celesti miserazioni a irrorare qualche anima peccatrice. carducci,

ogni mia vena, i sali / pungenti a punir corre, e gli atomi acri

ad allontanare i detriti dall'organismo, a nutrire soprattutto i polmoni. = voce

o irrorate con buon vino bianco dolce. a. neri, 1-91: solvetti oncie

d'inchiostro rosso, comprime un aspide a molla. c. e. gadda,

oneste, / quanto basta irrorato, a i propri alberghi / con piè sicuro ciaschedun

-figur. gobetti, 1-i-33: tanto a proposito di letteratura che di politica ci

: il povero dormiglione partecipa pur egli a suo modo, alla grande adorazione: vi

l'acqua va sparsa come polvere. a questo arnese si dà pur la forma di

, sf. macchina agricola che serve a spruzzare sulle colture, con una certa pressione

, infuocato; arroventarsi. a. cattaneo, i-152: la divina scrittura

. diventare rovente; infuocato. a. cattaneo, ii-141: la craticola è

per fuga indarno / era il sottrarsi a quello scontro e tòrsi / all'irniente

in mente / malizie usate, indi a parlar le prese. carducci, ii-17-220

fantastico d'una vita nuova nel cristianesimo farsi a conservare l'umanità e la civiltà contro

vol. VIII Pag.566 - Da IRRUENTEMENTE a IRRUGGINIRE (24 risultati)

stata sempre messa in discussione e rimandata a causa del suo carattere focoso e irruento

, 6-218: sembrò loro di poter arrivare a verbalizzare che il diomede lanci-àni, 'o

getto d'acqua); che cade a dirotto (la pioggia). ungaretti

). angioletti, 1-140: piombai a terra, subito riassalito da sibili irruenti

: i suoni tacciono / e tornano a un tratto / irruenti. -che

della invisibile e incomprensibile divinità, varrà a vincere gli impulsi delle passioni sommosse e

irruènza, si. tendenza ad agire o a reagire in modo violento, appassionato,

, irruenza',... il riferirlo a cose morali, come: 'modi

irruenza, -a me pare che si giuochi a scaricabarile! silone, 8-196:

. ungaretti, xi-374: ora siamo davanti a cinque scalini, andiamo su, aprono

irruenza. jovine, 2-145: il cervaro a levante del villaggio aveva settimane di terribile

cerere invan donato avea l'aratro / a que'feroci: invan d'oltre l'

/ chiamò un dì bassaréo giovine dio / a ingentilir di pampini la balze. /

è un cavaliere coperto di ferro da capo a piedi, armatura nera, visiera calata

una notte de la settimana che va a cena e a giacersi con lei.

de la settimana che va a cena e a giacersi con lei. il giorno è

è de la donna, libero per ispenderlo a servigio di chi va e di chi

di chi va e di chi viene, a ciò che il molino mai non istia

divino amore, non torniamo di nuovo a irruginirci, a ripigliare i nostri primi affetti

non torniamo di nuovo a irruginirci, a ripigliare i nostri primi affetti, i

irruginisce e muore. zendrini, vii-1257: a pranzo quest'oggi caronte ho invitato:

per peccato inrugginire. -andare soggetto a un processo di deterioramento e di decadimento

g. p. zanotti, ii-472: a me ancor pende al fianco una faretra

, / né lascio l'arco irruginirmi a tergo. -non lasciare irrugginire la mente

vol. VIII Pag.567 - Da IRRUGGINITO a IRRUZIONE (17 risultati)

la voce della divina donna, e a quella con lento passo andando, con

all'incontro, in quelli di pace, a guisa di ferro irrugginito, ne perdesse

dal tempo. nievo, 786: mettermi a capo d'una riscossa, ridestare una

primo pensiero. -che è andato soggetto a un processo di deterioramento e decadimento (

, nel sensibile, e questo movimento tende a sempre nuovi sentimenti, e dove trovi

, lat. inumare 'offrire la mammella a succhiare ', denom. da ruma

noi dolci italiani non dobbiamo troppo irruvidirci a maneggiare questi neri sassi. 4

sole e irruvidite dalla salsedine, abilissime a fare i nodi. 2.

,... ma irruvidito e imbacchettonito a segno dalla filosofia, da ridursi a

a segno dalla filosofia, da ridursi a far gala d'inveire eternamente contro il

testi, 1-33: non ardisco promettere a v. s. composizione alcuna per

romano, poeti qua e là emergevano a ringentilirle. tommaseo [s.

. d'annunzio, iii-2-141: cessano a un tratto i suoni; rotto è nelle

cecchi, 2-98: alla sua prima visita a buenos ayres, erano ancora, sui

]: * irruzione'd'acque che, a un tratto, rompendosi versino in un

conservatori, i quali allora veramente cominciarono a comporre una scuola. -sopravvenienza di aspetti

generalmente parlando, ha quindi contribuito grandemente a dare agli scritti d'ogni parte d'

vol. VIII Pag.568 - Da IRSUTINA a IRTO (20 risultati)

vestito, fece irruzione in camera e prese a parte sua moglie. sbarbaro, 1-22

cessava ne l'ordine rassettarla e costringerla a star in piano. castelletti, 24:

gran testa tu l'irsuta chioma / a le sferiche porte in guardia estendi.

occhiacci]. pirandello, 7-67: a forza d'acqua, ogni mattina, riusciva

d'acqua, ogni mattina, riusciva a rassettarsi i capelli ispidi, a tirarvi una

riusciva a rassettarsi i capelli ispidi, a tirarvi una riga da un lato;

frugoni, 1-8-151: io vidi pan a te l'irsuta porgere / orecchia,

i nostri corpi irsuti e piagati pendevano a migliaia dalle croci, lungo le strade

tasso, 7-18: guida la greggia a i paschi e la riduce / con la

da l'irsute mamme il latte preme. a. paradisi, xxii-451: sotto l'

la belva irsuta / e spia nel bosco a mendicar pasture. monti, 9-701:

sette di ginepro irsuto appresta, / a rischiarare gli ospiti vegnenti / per la foresta

promettenti figure delle fe- mine ignude, a sogguardarlo... dalle stuoie irsute del

ha fibre lisce, / ma d'alto a basso ha la parete irsuta. mascheroni

fantasia di shakespeare era come la vedova a cui glocester fa quella irsuta e

, / per l'aer vanno turbinose a volo. tommaseo [s. v.

corpo, che cosa in tutto è a caprina razza simigliante? ove la coda?

, incolta ed irta, / pende [a caronte] canuta barba. n

capelli corti e ritti, co'baffi tirati a punta, che sporgevan dalle guance,

, i-10-82: quell'irto pelo, che a le labbia porti / in striscie minaccevoli

vol. VIII Pag.569 - Da IRTO a IRTO (33 risultati)

baffi irti! certi occhiacci, che a don abbondio pareva volessero dire: fargli

pareva volessero dire: fargli la festa a quel prete? nievo, 12:

corpo, / trifon mio caro, a me mi ricongiunge. b. tasso,

irte ed attorte / senz'arte intorno a un bel viso d'oro. imperiali,

xxxix-i-15: e1 capei d'or se incominciò a far irto, / e ciascun senso

destruga. cariteo, 67: a l'udir del tuo famoso nome / staranno

palpita d'orrore / il sacerdote, a così strana caccia. monti, x-5-382:

volti, uc- cegli e cagne / a l'altre membra; hanno di ventre un

. n. villani, i-1-25: a voi ne'vostri ameni colli aviti /

frugoni, 1-157: si mise in grembo a quelle sel- vaggie stoltezze per estirparle,

l'irto fogliame, che quanto bastasse solo a stendergli 'l letto. cassiani, xxii-289

misso, v-100: il sole folgorante incominciò a illuminare le irte spighe di frumento.

di pini, / di nubi involta, a piogge, a venti, a nembi

di nubi involta, a piogge, a venti, a nembi / è sempre esposta

, a piogge, a venti, a nembi / è sempre esposta. dottori,

per l'irto monte / m'apparecchiavo a dirle i pensier miei. pulci, vii-343

. b. giambullari, 1-1-334: sempre a poco a poco / mi vo inalzando

. giambullari, 1-1-334: sempre a poco a poco / mi vo inalzando in cima

taciturni omei / fur le vivande in cena a me condotte, / tombe atre,

un vestigio di luce isfolgorante da palermo a mosca anzi dalltbemia all'irta haiti.

. carducci, iii-3-238: la nebbia a gl'irti colli / piovvi- ginando sale

si scaglia? baldini, 12-26: a destra c'è un coltellinaio con una vetrina

, 2-134: è stato come se, a traverso quei miseri baci, a un

, a traverso quei miseri baci, a un tratto ella si fosse visto davanti,

su su, con tutte le manine irte a chiedere soccorso alla vita.

aleardi, 1-150: discemo / simile a scolta sul confine estremo / dell'imperio

le due forche entrarono con gli occhi a terra e le fronti, irte di

dal loggione irto dei miei studenti amici a celebrare l'abilissimo interprete di wagner toscanini

scolastici... acquistar veruna riputazione a quell'irto e licenzioso loro dettato.

eccomi qui fresco come una rosa, studente a leida, e non a bologna o

, studente a leida, e non a bologna o... a camerino.

non a bologna o... a camerino. -diffìcile a pronunciare (

.. a camerino. -diffìcile a pronunciare (un vocabolo). pascoli

vol. VIII Pag.570 - Da IRTOVELLUTO a ISALLOTERMO (19 risultati)

/ il naviglio de l'uomo. a. boito, 166: il refolo buffa

e ritrosa. bianchi, 22: a meza notte spesso tra quest'ombre / sul

-sostant. comisso, 17-124: sorride a ogni istante, perché conosce la sua

, e rimasi anch'io lì, allibito a guardare, benché trafitto di pietà e

8-79: tu le palpèbre, orlando, a pena abbassi, / punto da'tuoi

scene grandiloquenti, e perciò direttamente rivolto a colpire tutte le abitudini sentimentali del pubblico

la irùndena e triala, e dà a bevere del so polvere una drama e meza

del so polvere una drama e meza a questa medesima passiom. 2.

2. locuz. alle irùndine: a primavera. giovio, i-233: io

e godere v. s. a tutto transito. = voce dotta,

ornit. famiglia di uccelli passeriformi, a cui appartiene il generehirundo, che comprende le

e nastrini d'oro per legarli e mettere a piè de calzoni e intorno alla serra

il marmo] isabella ha gran placche a color d'isabella fra bianche e violette pallide

tre anni, la regina fu costretta a tenersi indosso per tanto la stessa camicia

scritto o discorso che serve di introduzione a un'opera, a una dottrina,

serve di introduzione a un'opera, a una dottrina, a un insegnamento;

un'opera, a una dottrina, a un insegnamento; discorso preliminare, proemio

', esercizio o scritto che introduca a insegnamento ed esercizio più alto. *

d'aristotele, come per iniziare i lettori a quelle dottrine. = voce

vol. VIII Pag.571 - Da ISAMICO a ISCHIADA (16 risultati)

di * acido ', serve a designare un acido speciale che si forma

, è contenuto un colorante azzurro uguale a quello presente nell'indaco.

senz'acqua, tanto innanzi passò che giunse a le mura de la terra.

'. bocchelli, 2-xi-75: a quest'ora avreste l'elettricità non

rantotti gambini, 10-51: comincierò a vedere la campagna russa, la

distringe te, che vai gabando; / a me che servo non dà isbaldimento

principi de'sacerdoti. e disse a loro: che mi volete dare, e

stupida finzione che il polacco era venuto a iscenarvi. idem, 6-550:

letter. messo in scena; disposto a scena, addobbato. pirandello,

complete del reale si ischeletriscono e riducono a certi tipi astratti, che poi malamente vengono

), agg. trasformato, ridotto a scheletro; spolpato. pascarella, 2-290

pascarella, 2-290: il treno va a passo di lumaca per la solita estensione

tanto veg- gonsi delle vacche morte, a metà mummuficate, cavalli ischeletriti. panzini

piegano sotto il sudario niveo, scuotendo a tratti un ramo che si libera dal peso

ischeletriti. 3. figur. ridotto a schema. b. croce, i-2-196

ischemizzare, tr. medie. sottoporre a ischemia. - anche assol.

vol. VIII Pag.572 - Da ISCHIADE a ISCOPPARE (17 risultati)

essendo cagionata da una acrimonia acida. a. cocchi, 8-181: dall'osso ischio

: periodo di apparente estinzione, simile a quello del vulcano epomeo nell'isola di ischia

redi, 16-ix-217: la parte offesa denomina a bastanza questo per un dolore ischiàdico spurio

questo per un dolore ischiàdico spurio. a. cocchi, 4-1-57: non si

: un acerbo dolore ischia- dico consecutivo a un reuma universale affliggeva da lungo tempo

]: 4 ischiàdico ', aggiunto dato a due diramazioni del tronco inferiore della vena

suoi legamenti tosso della coscia. a. cocchi, 4-1-60: ritardo del moto

talvolta anche si prende per la parte a quella vicina. 2. regione ischiatica

]: 4 ischio-cavernoso ', nome dato a due muscoli situati alla radice del pene

pompeio alla città di lucca, dicendo a loro che domandas- sono l'altro consolato

significa o piena inchiusione di quella cosa a chi particelle quantitative s'aggiungono, se

, che noi intendiamo te di essere dentro a ogni cosa, ma non rinchiuso;

estendere. giamboni, 195: guai a voi che vi levate la mattina a

guai a voi che vi levate la mattina a seguitare lo vizio della gola,.

forti, e li gloriosi del mondo a lui. = voce semidotta,

detti uffici lo isciménto del suo ufficio a xx mesi. = deriv.

difetto per cui la persona, obbligata a pronunziare alcune lettere, tutto ad un tratto

vol. VIII Pag.573 - Da ISCRITTO a ISCRIZIONE (30 risultati)

/ ché ognor che io i j lego a lacrimar mi forza. sbarbaro, 1-184

di una scuola, ecc.; appartenente a un determinato partito o movimento.

riuscito, quando cominciò il fascismo, a trasferire i suoi archivi all'estero. così

fuore, che valeva il'oro da c a cl fiorini l'una. -rifl.

assai, si conosce l'una dall'altra a questo che simone s'iscriveva a pié

altra a questo che simone s'iscriveva a pié delle sue opere in questo modo:

o attestare ufficialmente l'appartenenza della persona a una determinata organizzazione o categoria, o

la tassagione de'fomaciari e'quali cuocono dentro a la città di siena, e debbono

lanari la scrittura per iscrivere l'opera a venezia,... agli stessi patti

. 3. ammettere una persona a un determinato gruppo organizzato (istituzione,

soldati, 2-402: l'ho iscritta a una scuola di dattilografia: ho pagato

ballo. -per estens. ammettere a far parte di una determinata cerchia o

eseguire le pratiche necessarie per essere ammesso a una scuola, a un corso, a

per essere ammesso a una scuola, a un corso, a un concorso;

a una scuola, a un corso, a un concorso; farvisi registrare; aderire

registrare; aderire, associarsi, entrare a far parte di un gruppo organizzato.

togliendosi dal novero de'grandi e iscrivendosi a una delle arti; nel 1295 dante si

iscrizionaio, tanto ho voglia di cominciare a lodare. = deriv. da

carducci, iii-25-199: il genere epigrafico invadeva a passi di minuetto tutto il campo della

. buonarroti il giovane, 9-64: a riscontro / appunto s'erge di bronzo una

che anche dopo la conseguita libertà seguitavano a convivere e servire in quelle medesime case non

e più corte. fucini 401: a molte finestre sventolavano bandiere con immagini di

1-1-27: in grecia le colonie continuarono a batter moneta con iscrizione in linguaggio patrio

, denominazione collettiva che i costruttori danno a tutte quelle parole in rilievo che si

: la casa, molto umile, a un solo ordine di finestre, aveva le

e si girò due o tre volte a rimirare le sue iscrizioni. 2

(ad es.: iscrizione della causa a ruolo, nel processo civile; iscrizione

esecutività di un atto pubblico: iscrizione a ruolo delle imposte; o il costituirsi

determinarne o di documentarne ufficialmente l'appartenenza a un'organizzazione (istituzione scolastica, ordine

, sindacato, ecc.) o a una categoria di persone dotate di uno

vol. VIII Pag.574 - Da ISCURETICO a ISLAMISMO (17 risultati)

(ceto nobiliare; cittadini che sono soggetti a particolari obblighi, come quello di leva

: la quale [legge] arrivava a tanto di punire con la iscrizione fra i

un'assemblea. -disus. emolumento corrisposto a un professore in proporzione del numero degli

. 4. zoot. iscrizione a titolo provvisorio: registrazione nei libri genealogici

si acquista il diritto di prendere parte a una competizione. 8. tipogr

per far buscare un po'di quattrini a un marmoraio. -spreg. iscrizionàccia

-ci). medie. che giova a chi soffre d'iscuria (un farmaco,

cosa di utile circ'all'iscuria. a. cocchi, 8-301: contrario male

in iscuria. il po è simile a colui che per le minutissime arene sente il

dotta, gr. la7) yop [a, comp. da loo? 'uguale

. festa delle navi, in egitto, a iside come a dea del mare,

navi, in egitto, a iside come a dea del mare, e le si

festa poi celebrata e in grecia e a roma. = voce dotta, gr

cianciamo tra noi, senza dar mente a ciò che ci esce dal capo, di

, prep. dial. ant. fino a, infine. statuto dell'arte

musulmana. beltramelli, ii-216: a guerra finita, se la morte li avesse

morte li avesse risparmiati, sarebbe andato a vivere un poco con lui nella terra

vol. VIII Pag.575 - Da ISLAMISTA a ISOBASE (7 risultati)

scienze naturali, con partic. riferimento a talune specie di licheni).

, se è capace di indurre uno a sacrificare la ragione volontariamente, volontariamente il

incensi olivano. 2. sacro a dioniso. -nume ismenio: dioniso.

certame dei due eterni ismi, io continui a pregiare nelle opere d'arte quelle stesse

movimento; che qualche amatore s'interessi a quelle produzioni; che un giornalista spiritoso

gr. -lofxó?) che concorre a formare parole astratte che indicano dottrine,

.): trasformazione termodinamica che avviene a pressione costante. 2. geofis

vol. VIII Pag.576 - Da ISOBATO a ISOCRATÈO (11 risultati)

tendenza delle fibre di un nervo motore a conguagliare la massima tendenza con lo stimolo

che fornisce una quantità di calorie uguale a quella di un alimento di peso uguale

la conchiglia globosa, fornita di valve a spirale presso l'umbone.

equivalve convessa e verso l'estremità ripiegate a spire divise in avanti. =

dal gr. x < * op. a * apertura '). isocefalìa

conclusione, che ci troviamo di fronte a dei « seguiti » ritmici di parole livellate

l'andamento delle giornate temporalesche con riferimento a un luogo determinato. =

landino [plinio], 271: a questi hanno aggiunto e mercatanti quella che

. domenichi [plinio]: 12-20: a questi hanno aggiunto i mercanti quello che

in un sistema di isoquanti, riferite a una funzione di produzione, unisce i

linea che congiunge tutti i punti situati a una medesima distanza dalla costa.

vol. VIII Pag.577 - Da ISOCRATICO a ISOELETTRONICO (15 risultati)

'celebre oratore ateniese (436- 338 a. c.). #

stessa fosse un organo sensorio, inclinerebbe a compire tutte quelle sue oscillazioni fino a

a compire tutte quelle sue oscillazioni fino a trovare il riposo, e ripugnerebbe a

fino a trovare il riposo, e ripugnerebbe a quelle forze che volessero interromperglielo, o

l'isocronismo, che è l'operare a lei più facile e naturale. leopardi

esplosione all'altra, e cosi da reazione a reazione, da soluzione a soluzione;

da reazione a reazione, da soluzione a soluzione; ma anche questo divario si rivela

-anche: che ha oscillazioni invariabilmente corrispondenti a quelle di uno o più altri pendoli

turbato che dall'isocrona battuta d'un orologio a pendolo. nievo, 92: la

un traforo degli alari e ne affidava a me il manico perché lo girassi con buon

isocrona e perfetta. montale, 3-35: a un tratto si udì il colpo di

differenti fasi di due diverse sostanze sono a due a due isomorfe tra loro.

di due diverse sostanze sono a due a due isomorfe tra loro. tommaseo

qualità di alcuni corpi che, oltre a cristallizzare in due forme incompatibili, sono

ai punti del corpo che, sottoposti a variazione radiologica, ricevono la stessa dose

vol. VIII Pag.578 - Da ISOEMOLISINA a ISOLA (15 risultati)

sanguigno di un dato soggetto, idonea a provocare la lisi dei globuli rossi di un

'foglia '. iso foni a, sf. fis. proprietà di suoni

valori della frequenza e della pressione corrispondenti a sensazioni sonore giudi cate uguali

2. sf. ling. isoglossa relativa a fenomeni fonetici di una determinata area linguistica

presenta la stessa temperatura (con riferimento a punti, superfici, linee all'interno della

): nell'ottica cristallografica, zona a forma di croce o di ramo

. 2. fenomeno linguistico comune a due o più aree linguistiche.

angolo con la bisettrice del triangolo relativa a quel vertice. 2. geogr

quale talune colonie di idrozoi, appartenenti a specie 0 a famiglie diverse, formano

di idrozoi, appartenenti a specie 0 a famiglie diverse, formano meduse molto simili

dei meridiani con i paralleli risultano uguali a quelli corrispondenti considerati sulla superficie terrestre.

isogono ', figura ad angoli eguali a quelli d'un'altra. =

una stampa ecc. d'uguale dimensione a quella dell'originale. = v

che passa per tutti i punti corrispondenti a zone, i cui abitanti possiedono un

. biol. comparsa di anticorpi idonei a causare una condizione di incompatibilità verso il

vol. VIII Pag.579 - Da ISOLA a ISOLABILE (33 risultati)

, l'origine può essere fatta risalire a movimenti tettonici o a spostamenti di masse

essere fatta risalire a movimenti tettonici o a spostamenti di masse continentali, a formazioni

o a spostamenti di masse continentali, a formazioni coralline, a fenomeni vulcanici,

masse continentali, a formazioni coralline, a fenomeni vulcanici, all'accumulo di materiali

accumulo di materiali detritici spinti dai fiumi a breve distanza dalla foce; si dicono

isole continentali quelle che sono geologicamente legate a un continente e isole oceaniche quelle emerse

, in ustica, piccoletta isola quasi a trapani dirimpetto, onorevolmente il fe'seppellire

ci maravigliammo, perché non sapevamo che a quella parte fosse terra alcuna; e

allora si dice propriamente isola fluviale, a differenza delle marittime. foscolo, gr.

annunzio, i-48: con disio lento a l'isola beata / manda i suoi baci

fioriti. ungaretti, ii-33: uguale a un mare che irrequieto e blando

inganni / accompagni chi non dispera, a morte. -per antonomasia. le

leggende descrivevano come capaci di spostarsi anche a grandi distanze (deio, le strofadi,

quanto a'numi è caro / chi a la patria versò l'anima grande, /

dal fondo di depressioni lacustri e venuto a galla, instabile e insidioso, tipico

constipata insieme di maniera tale che germoglia a guisa di praterie e di campagna sorda

, ampia zattera coperta di terra coltivata a orto e a giardino. -anche:

coperta di terra coltivata a orto e a giardino. -anche: vasta piattaforma di

artico: può raggiungere uno spessore da 30 a 50 m e la sua superficie,

estendersi da poche centinaia di metri quadrati a 500 km2; banco di ghiaccio, iceberg

conto che si doveva in parte anche a lei se a milano si formavano isole di

doveva in parte anche a lei se a milano si formavano isole di vita goliardica.

viii-459: loro recarono [i romani] a servitù insino a questo dì; e

[i romani] a servitù insino a questo dì; e gli altri regni e

isole, le quali alcuna volta contrastarono a loro, egli gli sterminarono e soggiogarongli

. buonarroti il giovane, 9-198: a ciascuna / dell'isole s'appoggia /

: all'isola dov'era il comando a cui prima dovevano presentarsi, garlandi fece

rettangolo sottomarino di reti lungo da 200 a 400 m e largo 50; diviso in

, ma, correndo spartito, viene a essere più basso. tasso, 17-24:

3-4: in tal caso verrebbe il ponte a restar senza spalle e in isola.

, mandare alle isole ', cioè a confino, specialmente per cause politiche (1934

dall'altre e come posta in isola. a. cocchi, 8-39: pongono [

; che può o deve essere considerato a sé. b. croce,

vol. VIII Pag.580 - Da ISOLAMENTO a ISOLARE (26 risultati)

che una determinata « struttura » è condannata a perire, deve essere distrutta e il

difesa, ecc. (con riferimento a una persona o a una comunità).

(con riferimento a una persona o a una comunità). -in partic.:

altra schiatta debbono aver non poco contribuito a serbar puro ed illibato il carattere della lingua

con l'isolamento e l'idroterapia, a gran vantaggio della carità e del decoro

agevolmente lasciarsi assimilare, confondersi, sottrarsi a un isolamento che talvolta è una berlina.

, conc., ii-460: l'isolamento a cui fu per molti anni ridotta la

anni ridotta la francia costrinse i suoi manifattori a produrre delle merci che tirava un tempo

e dell'impero che formò, fu tratta a concepirsi come indipendente e autonoma nella vita

e autonoma nella vita del mondo e a foggiare il motto dello 'splendido isolamento '

4. tendenza ad appartarsi o a chiudersi in se stesso; solitudine.

; solitudine. -in psicologia: tendenza a ridurre i contatti interpersonali separandosi dall'ambiente

. pascoli, i-693: catullo volò a verona e si abbandonò al suo dolore

; nell'inclinazione voluttuosa alle sofferenze e a i sacrifizi; scopro la ragione recondita

ojetti, iii-338: sono stato tre giorni a roma per studiare il problema o meglio

. operazione o serie di operazioni dirette a impedire la propagazione di energia elettrica o

da un oggetto o da un ambiente a un altro; la tecnica con la quale

ad accumulare guadagni o ricchezze. a. verri, ii-301: ecco nel pelago

, v-2-352: nell'asia orientale sono a notarsi le lingue dei giapponesi, isolani

giapponesi, isolani molto inciviliti, avversi a ogni commercio straniero. mazzini, 48-217

io spronava quei buoni ma scettici isolani a giovare la nostra causa, mi dicevano

la masa, si diceva che stantavano a capire e a farsi capire nel discorrere

, si diceva che stantavano a capire e a farsi capire nel discorrere coi * continentali

venti navi, con le quali andasse a raccogliere la distribuzione de'denari da'confederati

altri; che induce ad appartarsi, a chiudersi in se stessi. -anche:

medesima serve come di base o piedestallo a portare la colonnetta isolante;..

vol. VIII Pag.581 - Da ISOLARE a ISOLATO (27 risultati)

: calmammo il bambino, lo mettemmo a dormire nella cesta isolandola bene tutt'intomo

spregi tendono ad isolare l'uomo e a ridurlo all'uso delle proprie forze. pananti

tende ad isolare i turchi soldati, a distaccarli da ogni legame col popolo mero,

; purché sien preservate certe esteriori conformità a fine collettivo. 4. escludere parzialmente

pensiero. tenca, 1-84: pare a noi che chi voglia giudicare della letteratura

quella degli altri popoli coi quali procede a pari passo nel cammino della civiltà.

... chi forza gli altri a conoscerla, a discuterla, ad ammirarla,

chi forza gli altri a conoscerla, a discuterla, ad ammirarla, a combatterla

conoscerla, a discuterla, ad ammirarla, a combatterla può essere, con sufficiente giustizia

trattenuto nel tempio della medim, riuscivo a isolare come incerti e sospetti soltanto gli istanti

gli istanti in cui mi era abbandonato a una parvenza di sonno. cassola,

umidità da un corpo, da un ambiente a un altro; rivestire di materiale isolante

si riesce ad isolare l'incognita, cioè a contrapporre un valore tutto incognito.

delle discussioni. saba, 542: cercavo a quello un angolo ridente. / molti

per proprio conto, contentandosi di raschiare a fior di terra una ve- nuzza d'

, i-387: strade larghe, traverse a misura, maggior piaze e, dinanzi

misura, maggior piaze e, dinanzi a ogni ceppo isolato, difese dalla sua loggia

palazzotto di don rodrigo sorgeva isolato, a somiglianza d'una bicocca, sulla cima

un giorno canicolare, la diana fu morsa a sangue nel muso da un cane randagio

sei francesi isolati e inermi, se non a far sobbissar genova. 3

, di appoggi; emarginato. a. verri, 2-ii-339: rimane la marchesa

marchesa affatto isolata adesso che kaunitz ritorna a napoli. leopardi, iii-345: ne'

che svolge una determinata attività senza appartenere a gruppi o a organizzazioni che lo rappresentano

determinata attività senza appartenere a gruppi o a organizzazioni che lo rappresentano ufficialmente; non

non inquadrato (con partic. riferimento a militari). -anche: che assume

. nel ciclismo, corridore che partecipa a una competizione a titolo privato, senza far

, corridore che partecipa a una competizione a titolo privato, senza far parte di

vol. VIII Pag.582 - Da ISOLATO a ISOLETTA (29 risultati)

, come la religione, una cosa atta a santificare, a ingrandire, a innalzare

religione, una cosa atta a santificare, a ingrandire, a innalzare l'animo verso

atta a santificare, a ingrandire, a innalzare l'animo verso tutti i nobili pensieri

.. che la scultura sia condannata a produrre solamente forme di bellezza isolate nello

i-174: il tiglio... serve a fare stampe, come il noce e

luogo che così isolato fa veramente gran forza a chi volesse sostenere che la fondamental proposizione

degli autori del trecento, discende generosamente a dire che non si ha da badare ad

9. circoscritto, limitato. a. verri [il caffè], 384

oasse. 11. tecn. sottoposto a isolamento elettrico, 'termico o acustico

di rimanere isolato, solitariamente si affaccia a un altro conduttore non isolato. c

scatola di legno piallato e sudicio, a scomparti, che contenesse... chiodi

e d'ogni momento un piccolo mondo a sé che non ha da render conto al

nuovo gradatamente, risalirà il suo elettrometro a 40, 50, e fin presso ai

, i-950: tutte le macchine scricchiolarono, a tutti i reofori, a tutti i

scricchiolarono, a tutti i reofori, a tutti i bottoncini, vi fu un fioco

dal ragionamento, quando eros viene accostandosi a logos. = voce dotta, comp

o susseguenti e con la carica emotiva a essi connessa. = deriv. da

. v.]: 'isolazionismo', tendenza a tenere un paese senza stretti contatti

altri paesi. gli inglesi vantarono a lungo la loro 'splendid isolation '.

isolazionismo ame ricano si confortavano a vicenda; era una curiosa alleanza.

se fosse stato possibile, erano destinati a calmare o distrarre, nel congresso e nell'

* isolazionisti '. che poi corrispondessero a verità, o almeno a una probabilità ragionevole

poi corrispondessero a verità, o almeno a una probabilità ragionevole: questo è altro

, ragione, azione politica, destinato oramai a liquifarsi nel passaggio tra il sentimento e

, il quale, stando in vetta a un monte, grandeggia sì che rassembra un'

. collenuccio, 11: le sirenusse, a rincontro di passettano,...

, un'isoletta / formando, tosto a lui si ricongiunge. f. negri,

del mondo,... quivi incominciò a fare la sua dimora. saba,

morbide giravolte ora qua ora là, a galla ondeggiandosi. 2. figur

vol. VIII Pag.583 - Da ISOLEUCINA a ISOMORFISMO (10 risultati)

-ghi). chim. che concorre a comporre una serie di composti che,

la carretta della spingarda, la spinsero a tutta briglia alla volta d'un certo

lungo le coste dalmate. isolotti / a fior d'onda emergevano, ove raro /

ove raro / un ucccello sostava intento a prede, / coperti d'alghe, scivolosi

, i ponticelli, gli isolotti di case a punta, quasi una falda diffusa di

universo possa essere un solo principio atteggiato a infiniti gradi di densità e poscia a

a infiniti gradi di densità e poscia a infinito numero di tessiture e combinazioni.

4. matem. disus. riduzione a uno stesso denominatore delle frazioni contenute in

. chim. in modo idoneo a provocare isomorfismo. = comp.

, che consiste nella corrispondenza di termine a termine fra i termini della relazione;

vol. VIII Pag.584 - Da ISOMORFO a ISOPIRO (4 risultati)

e cristall. di elemento cristallino idoneo a sostituirsi isomorficamente a un altro elemento;

elemento cristallino idoneo a sostituirsi isomorficamente a un altro elemento; vicariante.

procedimento consistente nella tenuta della voce (a volte raddoppiata alla quinta e tale da

too? 'uguale 'e òvop, a 'nome '(sul modello di