avvicinare. nardi, 152: comandò a i suoi, ch'a poco a poco
152: comandò a i suoi, ch'a poco a poco facessero innanzi l'insegne
comandò a i suoi, ch'a poco a poco facessero innanzi l'insegne.
di lungi sente; / fecesi innanzi a veder quel che sia. berni,
2-23: per ora / l'ho imbrogliata a mio modo; io m'aspettavo /
aspettavo / ch'ei m'avesse di grida a sbalordire, / ma l'è andata
sbalordire, / ma l'è andata a rovescio. il farsi innanzi / è
messo su il porcellotti... a farsi innanzi, ed a chiedere questo impiego
... a farsi innanzi, ed a chiedere questo impiego. -guadagnar terreno
contadino di francia mi si fa innanzi a volere che io lo descriva in un suo
sottile accorgimento, il quale usò contro a uno maestro uscier del re filippo di
. -farsi più innanzi: rifarsi a quanto è stato detto prima, riprendere
piena cognizione, ci faremo alquanto più innanzi a darne notizia. -procedere,
innanzi: proseguire, continuare, portare a compimento; attuare, mettere in pratica,
chiese finalmente che quel processo si avesse a mandare innanzi per discoprire i principali autori
. n. franco, 5-3: a gran pena fui giunto in francia che
affezione, che sempre portai al petrarca e a quella donna che con la sua bellezza
che di necessità bisognava di fare oste a siena per fornire montalcino. savonarola, 7-
in paradiso. benivieni, 85: a volere comprendere bene questo loro cammino e'
in appoggio. bencivenni, 4-57: a ciò provare trae elli innanzi un cotale
boccaccio, v-163: io potrei, oltre a questi, mettere innanzi le catene d'
lo spiacere, / metter piacere -inanzi a 'ntendimento, / e bon talento -aver
che pogna / morte d'onor inanzi a vita mala. boccaccio, iv-119: metti
angoscie. carducci, iii-10-365: egli pone a dirittura dante innanzi a tutti i nuovi
: egli pone a dirittura dante innanzi a tutti i nuovi poeti e solo dopo
, 7-560: l'autore incerto pone inanzi a questi consoli domiziano e messalino. g
-mettere, porre un cibo innanzi a qualcuno: servirglielo, presentarglielo. -anche
tuo banco, / dietro pensando a ciò che si preliba, / s'esser
2-117: usano i frati minori a certi tempi, alcune loro quaresime, nelle
-mettersi innanzi qualcuno: farlo procedere innanzi a sé; farsi precedere. leggende di
la spene? petrarca, 118-2: rimasi a dietro il sestodecimo anno / de'miei
come avrebbe dovuto passar innanzi, tornò a dietro e cavalcò a trovare il papa
innanzi, tornò a dietro e cavalcò a trovare il papa. gemelli careri, 2-ii-250
: e pur ciò non basta. a straziare quel gentilissimo corpo si passi innanzi.
-seguire il proprio corso; esser condotto a termine, a compimento (una faccenda
corso; esser condotto a termine, a compimento (una faccenda). di
bella e robusta con grazia militare atta a ponere su i salti la naturai lascivia
che sforza... avea mandato a chiamare le sue genti nel regno con
passa innanzi, così nel rimanente, a grande spazio, non si crede che
in persona contro pirro, e pirro a rammezzarli la strada, come 'l seppe
, come 'l seppe: ma venuti a fallire il cammino e passarsi innanzi,
cammino e passarsi innanzi, demetrio scorse a predare in albania. carducci, ii-18-47:
ii-290: tra noi cicerone passò innanzi a tutti de'suoi tempi. m. adriani
desio di gloria, per cui, bramando a un tratto trascorrere innanzi agli altri,
tommaseo]: siamo andati... a sollecitare l'esazione; ma questi furbi
operare secondo il suo esempio, prenderlo a modello, imitarlo. allegri, 5-22
aver fatto mai cosa che star possa a martello, senza averne da lui [petrarca
troppo arditi. -procedere innanzi a qualcuno o a qualche cosa: precederlo
. -procedere innanzi a qualcuno o a qualche cosa: precederlo via via,
-stare innanzi: offrirsi, presentarsi, essere a portata di mano (un'occasione,
e essendo per natura tirati dal senso a quei piaceri sensuali che stan loro innanzi
e vigore d'immaginazione, stanno innanzi a tutt'i migliori lavori di second'ordine
un discorso o un ragionamento, continuare a parlare. testi, 3-327: questo
, i-28-4: v'ha chi mi raccomanda a non entrar in materie sottili e difficili
. tirò innanzi pacatamente. -con riferimento a soggetto inanimato. cellini, 1-156 (
non dopo molti versi. -continuare a vivere, campare. segneri, 5-290
fagiuoli, xv-99: tiriamo innanzi allegramente a vivere, / finché da dio non ci
-effettuare, eseguire, compiere, condurre a compimento (un lavoro, un'opera
). caro, 9-1-50: quanto a la mora, conosco ch'avete cacciato
il mogliazzo assai bene innanzi: mano a conchiuderlo. vasari, iii-114: lasciatosi
carducci, iii-21-115: ha tirato innanzi a ben trenta fogli la stampa della sua '
trenta fogli la stampa della sua 'appendice a i monumenti ravennati 'del fantuzzi.
autorità, la dignità; farlo assurgere a grandi onori; conferirgli prestigio, importanza
per valore,... non hanno a vergognarsi della origine loro, ma più
della origine loro, ma più tosto a tenersene buoni. -mantenersi, campare
.: avviarsi, o essere avviato a una determinata professione o attività.
: in quel tempo cominciò ciascuno romano a trarsi innanzi. -trovarsi innanzi con
: averne una nozione approfondita, conoscerla a fondo. petrarca, 19-25
più innanzi. testi, ii-180: innanzi a voi / ciascuna vien, per far
i-281: vengono ora innanzi i violenti contr'a dio, contr'a natura ed all'
i violenti contr'a dio, contr'a natura ed all'arte. -fare
, si sfilosofi, / o si rimanga a casa ne'suoi stenti.
da barberino, no: ancor vi parlo a tutte, / si porteranno quando elle
verso siila, perch'era innanzi- posta a lei. gregorio ix volgar., 1-89
parole. cicerone volgar., 1-81: a coloro che di presente sono nella signoria
simintendi, 3-18: ora nuoce la gloria a molte? certo ella noceo a costei
gloria a molte? certo ella noceo a costei; la quale sostenne di volersi innanzi-
la quale sostenne di volersi innanzi- porre a diana. = comp. da
: attendi diligentemente lui innanzi- posto non a te, ma alla certa morte.
ant. impnario (sec. xv, a montecatini). innarràbile [innaràbile)
[firenze] si resse grande tempo a governo e signoria degl'im- peradori di
. guido da pisa, 1-43: va'a faraone e digli ch'io li farò
dinanzi segni li quali tu potrai inarrare a chi verrà dopo te. petrarca, 223-4
/ un'angosciosa e dura notte innarro. a. pucci, cent., 21-76
mandate per tutti e tre, e a loro innarrate quelle parole che cristo ve
terrestro / l'umanità comprenda, / quando a ragione intenda / del grifone e del
sotterra, e non lo volse investire a guadagno. = = comp. da
buti, 1-591: aggueffare è filo a filo aggiugnere, come si fa ponendo
, 7-194: fu fatto questo sonetto a madonna isabella cortese, mentre ella, non
/ e preziosi la benigna parca / a la nepote de'famosi augusti. marino,
d'azeglio, 5-344: lo vedevo a bottega sul canto di vac- chereccia a
a bottega sul canto di vac- chereccia a innaspar seta co'fattorini. -per estens
medesimo legno su la piaga fasciata fino a tanto che si giunga a cavarlo del
fasciata fino a tanto che si giunga a cavarlo del tutto. -figur.
: il bevitore di messer bernabò comincia a innaspare da piede. leonardo, 2-123:
. forteguerri, 7-52: comincia sott'occhio a riguardarla / ed a scusar la fragile
comincia sott'occhio a riguardarla / ed a scusar la fragile natura; / e con
col levar delle zampe e col battere a tempo e misurata- mente il terreno,
altro tutti non fanno che tener bordone a questo publico concento. 4.
fazio, i-6-102: rado per l'india a le porte de'caspi / o per
d'una ruffiana in fare alzare i panni a quella fila- lana e innaspa-seta e agomitola-accia
altra mattina, e mi conviene essere a convertire una di queste innaspa-seta, bella
dopo i diversi colori co'quai ci è a grado di tingerlo, si ripartisce e
letter. che non può essere attraversato a nuoto. beccaria, i-386:
di certo nel segno, ma solo fino a che ei non faccia della idealità
intelligenza al bambino, non possono poi a meno di accordargli de'diritti originari ed
: la repubblica francese porge la mano a tutti i popoli perché si rifacciano liberi
xxxviii-122: dimostrò per te, sendo a vallegio / contra tutto el collegio / d'
detti, / e tu gl'imprimi a i cavalier nel core; / sgombri gl'
galileo, 1-1-63: parmi che s. a. s., in risposta di così
all'incontro con qualche esplicante segno manifestare a quelli [sudditi] l'interno affetto suo
leopardi, i-570: gli scrittori che successero a questi, benché buoni ancor essi,
. di rami, o di cose che a rami somigliano. graf, 2-71:
iv-1-185: poter guardare liberamente d'innanzi a sé la figura dell'amata,.
croce, iii-27-316: minori impedimenti e intralci a confluire col liberalismo ebbe il socialismo in
dunque quello ch'è di ciesare a ciesare e quello ch'è d'iddio a
a ciesare e quello ch'è d'iddio a dio ». ove la chiosa
ove la chiosa intralignata dicie: « cioè a dire tri buto e pecunia
. neol. compiere intrallazzi; prestarsi a traffici illeciti, a compromessi disonesti.
intrallazzi; prestarsi a traffici illeciti, a compromessi disonesti. sciascia,
inf., 19-25: le piante erano a tutti accese in- trambe; /
boccaccio, 1-ii-169: poi che furono a casa ritornati, / intramondue in
delle dette porte..., a li amici che voleano intrare, dava piacenti
intrare, dava piacenti intramenti, ed a ciascuno inimico minaccevolmente dimostrava dure intrate di
questo fodero, distendivi suso altri legni a traverso, e sopra questo fodero metti una
intraméssa di cinque versi narrativi che vengono a dire come ezzelino a ciò discendesse ne'
narrativi che vengono a dire come ezzelino a ciò discendesse ne'sotterranei. 2.
/ forse poresti / pareri foresti / a chiaro trar, perch'essa / ebbe
materia di cui si è qui preso a trattare, talché riesca meno increscevole. bresciani
che tu conosca i tempi che correano a quei dì. gioberti, 7-384: il
croce, ii-n-86: non ci attarderemo a dare saggio delle sue intramesse storiche,
5. locuz. -a intraméssa: a intervalli. bresciani, 6-vi-78: in
alle delicature delle mense cittadine, ma a vari spazi eran locati ad intraméssa botticelli
e bigonci. -per intraméssa: a mo'di digressione. d. bartoli
non più di questa materia, presa a discorrerne solo per intraméssa. bresciani, 6-v-106
gravi studi il miniscalchi volse l'animo a comporre il libro più copioso, che mai
. bresciani, 6-xv-56: si rivolse a lei ad ottenere per sua intraméssa la
risponde il poeta dicendo: io risposi a quello che m'aveva detto beatrice.
milizie non pochi s'incontrano indegnamente intramessi a cinger la spada. -commisto,
agli altri signori se ne fecie bello parlare a mia commendazione. carena, 2-256:
baglio e l'altro, e servono a tenere le testate ferme tra i quinti e
gran fatti avvenuti alla nostra città e a noi,... intramettendo le dette
1-25: bisogna avvertire che non intervenga a gli abitanti di avere ad uscire di
in elide, col cui racconto vien a convalidarsi ciò che voi testé sensatamente intrametteste
ciò che voi testé sensatamente intrametteste. a. cattaneo, i-145: molto sboccato,
, avevo figurato il mare e la terra a sedere, l'uno e l'altro
ci parerà tempo..., posti a tavola, or con suoni or con
me cotanti anni... mi fa a credere che ella non abbia intramesso quel
caracca faceva manco acqua che prima, a causa che il pepe s'era andato
questo non intramettendomi, ma lasciandone la cura a chi più conviene, solo avrò l'
latini, i-619: questa sottiltate / tocc'a divinate, / ed io non 'intrametto
de la lana / e de goder a raunar fiorini. boccaccio, dee.,
1-546: in niuna cosa intramettondosi e a niuna tenendo l'occhio, il tutto
li loro cominciamenti. -con riferimento a concetti astratti. boccaccio, viii-2-147:
, [la contrarietà] si intramette a sua posta in fra tutte quelle bazzecole.
. d. bartoli, 16-1-31: a fine d'intramezzare le sue con le
rivelatori. pirandello, 7-409: giocavano a dali o a scacchi o a dama
pirandello, 7-409: giocavano a dali o a scacchi o a dama, intramezzando alle
giocavano a dali o a scacchi o a dama, intramezzando alle partite pacate e sennate
lo innacquerai [il tralce] in fine a tanto che germogli. nannini [olao
: l'intramezzano cinquecento gran torri bellissime a vedere, saldissime a difendere contra l'
gran torri bellissime a vedere, saldissime a difendere contra l'invasion de'nemici.
, s'affrontino, si cozzino e a furia di spintoni s'intramezzino, schiamazzanti,
da mediatore. g. f. a chiliini, 130: se a te piacesse
f. a chiliini, 130: se a te piacesse intramezzar te a questo,
130: se a te piacesse intramezzar te a questo, / cognosco certo che gli
certo che gli arebbe effecto, / che a punto in tutto ho chiaro e manifesto
ho chiaro e manifesto, / che amore a laura porta il giovinetto. petruccelli della
: egli aveva spiccati oratori al pontefice a fin d'indurlo a intramezzarsi con roberto
spiccati oratori al pontefice a fin d'indurlo a intramezzarsi con roberto per la pace.
la fonte in una tazza di stucco, a cui fanno piede due tigri marine,
crede pigliare, pure ne piglia molte a guisa di catena, al cui primier cerchio
ed anello s'aggiunge il secondo ed a quello il terzo, e così seguentemente
senz'altro intramezzo che quello del fiume. a. cattaneo, ii-50: l'inverno
. battoli, 9-24-1-79: né vi facciate a credere- che tutto o il meglio del
intramezzi, così alle ragioni o a i testi della scrittura questa e quell'altra
morte dopo quel festino di pompe burlevole a. cattaneo, i-217: quando poi nel
varietà. tommaseo, i-342: quasi a mia condanna, ad esse intramischiai qualche forma
di mai non intramischiarsi in cosa che a lui si appartenesse. salvini, 16-390
si appartenesse. salvini, 16-390: a lui non lece / nella mortai battaglia
, intramischiata con alquanti noti cittadini, a una voce incolpavano il nostro commissario.
dapoi mandò nella citate / che a lui ne vengan cacciatori e cani, /
, 10-iii-315: i nimici... a diroccare il muro della città senza intramissióne
conserva una piena efficienza, che continua a ottenere successi nonostante il passare degli anni
fra i rottami, si para davanti a garibaldi. intrampolare { intrampalare)
in un monte di sassi, rotolò a capofitto in un fosso. e. cecchi
una sedia di paglia, la poggia sott'a un bal dacchino acciarpato,
dacchino acciarpato, sopra un tavolo spiedato a metà. = comp. dal
, incespicato. -anche: che cammina a stento, o duro e impalato.
intrampalato ', chi cammina intero e a passi misurati ed incerti, come chi è
nobile presidente sottoporre i visitatori di rango a quel che si dice un 'test '
... ora sta per essere oltrepassato a sua volta, da altri più intransigenti
de marchi, ii-950: non tardò a procurarsi una lettera di presentazione, non volendo
soustelle, ecc., che vorrebbe condurre a fondo la folle guerra d'algeria,
[del mazzini], miti e a un tempo intransigenti come quelli di un apostolo
che possa sviluppare, integrare o opporsi a ciò che risulta come definitivamente sancito (
due parti, e questa intransitabilità va a danno più del nostro deflusso che del loro
che rimane come da sé. corrisponde a * neutro ', che spiegasi 'né
'neutro 'è più semplice e noto a più. e. cecchi, 5-218:
. cecchi, 5-218: mi chiedeva a bruciapelo, per esempio: « il perfetto
che rimane nel soggetto, senza passare a un complemento oggetto (una costruzione,
in tutti quegli accidenti della costruzione ch'a esse sono comuni; e quelle della
. figur. che non può essere comunicato a un'altra persona; che non può
rammentare, / che va da sordastro a sordastro, va e torna, /
tue cure. bembo, 10-v-82: torno a supplicar v. s. che vi
. carducci, iii-9-127: s'era cominciata a formare di qua dalle alpi una scuola
tutti gli sterpi e tutte le spine che a i peregrini di questa misera vita si
quell'ombra, ricongiungere la mia anima a quella di lei così strettamente che nulla
non preti potere essere interini, e a quelli che sono a diliberare per lo consiglio
essere interini, e a quelli che sono a diliberare per lo consiglio convenevolemente insiememente co'
non proprio nella parola, e serve solamente a dinotar la pronunzia delle lettere se,
per via d'etere intraposto, il darò a considerare più avanti. siri, i-218
ti canzonava per quel tuo intercalare intraposto a ogni specie di discorsi: « e ora
vedi il signor bossi!... a dirtela, capacità. mia togna,
per estens. che si ispira a intrepido coraggio, darli bon numero
cavali e intrapolar questi inimici. a febbrile spirito d'iniziativa. milizia
crisi finanziaria del bilancio dello stato, né a quella volevano. il re se
, bindolare. le altre d'ordinario a tutto rischio dell'intraprendente. soffici,
morlacchi mente lei. atti a riuscire in ogni sorte d'impiego. tommaseo
pronom. cacciarsi attitudine di chi prende a fare cose non facili e di qualche
vicolo cieco dove la conversazione era andata a intrappo c'è d'ogni
la campana grossa de li scolari principiò dondolare a sua volta. intraprèndere
in una condizione difa un'azione, a un lavoro; accingersi a compiere fìcile
un'azione, a un lavoro; accingersi a compiere fìcile, delicata, critica a
a compiere fìcile, delicata, critica a cui non è possibile un'impresa
era lode a'padri render grazia e merzè a chiunque fusse, il reduce è disposto
chiunque fusse, il reduce è disposto a far lega coi piccoli villanelli,..
titubanza, perplesdella religione, si volse a una pietosa crudeltà. tasso,
. maffei, 7-354: per verità molto a torto amato. si
chi coglie un suo infee mezzi atti a conseguire i suoi intenti; acriore sull'
la torma de'troiani ardito: / ch'a lui sempre glimento per intraprendere la
coraggioso e intraprendente, / è corso a don gualtieri p. f. giambullari,
.. sono intraprenche 'si trovava a scaramucciare e a riparare, in quanto
intraprenche 'si trovava a scaramucciare e a riparare, in quanto dentissimi, ardenti
, fanatici più che superstiziosi e'potevano, a le offese e danneggiamenti degli ungari,
intrapren e avidi di soddisfare a tutte le loro passioni. manzoni, dere
uomini... incaricati dell'esecuzione vedrassi a prova / qual sia di lei più degno
eroi, ubbidienti come monaci, e pronti a sacrificarsi come chi intraprende, intraprende per sé
2-112 (496): aveva intrapreso a fare un gran morie; è animoso
o. rucellai, 3-28: l'intraprendere a xi-138: sono agricoltori e marinai provetti
., questo si è venezuela e a porto rico i piantatori più intraprendenti. pigliare
finanziaria, che venne poi cedendo alla intrapreso a soddisfare per tutte le colpe dell'umana
le colpe dell'umana camera dei comuni a mano a mano che la ricchezza afgenerazione,
dell'umana camera dei comuni a mano a mano che la ricchezza afgenerazione, per
maniera degli indici si dovesse soltanto mettere a parte o sul principio o sul fine
fine della opera. mazzini, 12-40: a parigi intraprendono assolutamente un'edizione completa del
f. f. frugoni, 3-ii-59: a me, come che più sentivo penetrante
che anzi convenga intraprenderla quanto prima. a. cocchi, 4-1-37: il cavaliere
.., che sei anni sono cominciò a patire di gotta, se vuole che
la dieta lattea. 2. disporsi a compiere un viaggio, a percorrere un
2. disporsi a compiere un viaggio, a percorrere un cammino; imboccare una strada
. bembo, 10-vii-407: vi priego a non intraprendere così lunga e faticosa strada
diede molto da discorrere il viaggio che a questi giorni intraprese il duca di modana
chiari, i-148: andrei di volo a trovarlo; ma come intraprender soletta un
di questo principe non partorisse effetti pericolosi a gl'interessi della spagna, quando al
208: né si potè mai sapere a qual fine... l'imperadore si
, un modo di fare; dedicarsi a uno studio, a una scienza,
di fare; dedicarsi a uno studio, a una scienza, a una disciplina.
uno studio, a una scienza, a una disciplina. bellori, iii-69:
le teste congiunti l'uno all'altro a pettine, come se alcuno con le dita
che questi libri / sieno stati intrapresi a stanza dello / inquisitor di là.
quelli stessi giorni intrapresero gli orsini presso a roma lettere del signor lodovico. c.
. bartoli, 5-74: avendo io a parlar teco della natura del primo, io
intrapreso, subito se n'andò a trento. botta, 6-ii-315: le
bembo, 9-3-316: ha eletto voi a tale opera, senza la quale non
e ardimenti de'suoi ministri, mandati a bello ed onorato fine di tempo in tempo
. papi, 1-6-154: rivolto il bentinck a maggiori intraprendimenti, assaltò genova. [
. che intraprende; che dà inizio a un lavoro, a un'opera,
che dà inizio a un lavoro, a un'opera, a un'impresa;
un lavoro, a un'opera, a un'impresa; iniziatore, promotore.
uno, perché fa versi, abbia a rallegrarsi o condolersi con questo e con quello
rallegrarsi o condolersi con questo e con quello a ogni suo caso e sempre in rima
i primi momenti della nostra riunione consecrati a salvare gli ultimi avanzi delle sostanze di
ant. che intraprende, che inizia a fare qualcosa. fra giordano [
guerra si tentasse con sollecitudine, fino a che... il nemico, approfittando
: le intraprese commerciali s'arrestano davanti a un orizzonte che muta a ogni istante
arrestano davanti a un orizzonte che muta a ogni istante. b. croce, iv-12-20
conte di savoia, metteva in pegno a modena la sua corona per averne sussidi
. 2. che si è cominciato a percorrere (una strada) o a
a percorrere (una strada) o a compiere (un viaggio). -anche
facciano i vostri capelli il mio spirto, a correre vigorosa per l'intrapreso sentiero.
carriera. pascoli, i-520: non a pascere, ad abbellire, ad arricchire
studi intrapresi dovevano principalmente giovare; ma a custodire, difendere, rivocare la vita
deliberò di volere andare egli in persona a incontrarlo e combatterlo. serdonati, 8-53
scriveva al prelato albani mandato al papa a vienna, ed intrapresa da buonaparte,
intraprese de, al 12, cioè a tutto il lato del quadrante. 6
me odia sopra tutte le cose e a diritto. idem [tommaseo]:
intrapreso, e non veggo cosa che sia a mio grado! intraracnoidèo { intraaracnoidèo
, e non potè mai il duca raunagli a fare nulla. = comp. dal
35-66: or non tardare la via tua a l'amore; / si i dai
pass, di transigère 4 transigere, venire a un compromesso '). intrascendìbile
ch'egli concepisca il ritorno dei finiti a dio per una progressiva e indefinita ascensione
d. bartoli, 2-2-159: tutti furono a visitarlo, solennemente addobbati coll'abito e
, 7-ii-354: per intraségna di costa a san giovanni vi avea una mitra papale
i-250: gl'imperatori, ribellandosi contro a roma e al capo sovrano del sacerdozio,
... gl'intrassegni pare che a qualche buon fine approdassero e che la
negoziale, dal soggetto che è titolare a un altro soggetto (un bene,
banca di un dato paese, autorizzata a compiere operazioni con l'estero, apre
compiere operazioni con l'estero, apre a favore di uno straniero, il quale
; impossibilità di trasferimento da un luogo a un altro o da un titolare a
a un altro o da un titolare a un altro. intrasformàbile, agg
tutto ciò che ti pare ottimo, sia a te legge intransgredibile. cesarotti, 1-viii-163
i-26: [la chiesa] s'indusse a por modo agli scandali, prescrivendo un
spacciato), cominciò, invece, a riprendersi con insperatarapidità. = »
ant. mescolare una cosa a un'altra; tramare. g
non paia duro, grave e intrattabile a coloro gli quali ti paiono così duri
burbanzoso e intrattabile che poco ci voleva a farmi saltare la mosca al naso. de
cos'aspettava pepo ogni volta che tornava a casa. -figur. battista,
, e sempre alcide / par ch'abbia a noi da partorir la notte.
notte. -per estens. restio a intrattenere rapporti e relazioni con altri popoli
fatiche in altre provincie di quel regno, a mille doppi più colte di costumi e
di tal sorta, / che lusinga veruna a sè non lascia 1 avvicinar: quell'
s. v.]: soggetti intrattabili a ingegni minori, sono trattabilissimi, a
a ingegni minori, sono trattabilissimi, a più valenti. -inconcepibile, insostenibile,
sia cosa alcuna tanto intrattabile e difficile a maneggiare, quanto uno uomo che sia
là, trovò marmi molto intrattabili e poco a proposito. torricelli, 203: un
, intrattabili e per mille cagioni impotenti a i loro offizi. salvini, 23-79
poi inondar la campagna, e venivasi a renderla quasi intrattabile del tutto in questa
dal cielo, e sol rivolto / a l'estivo meriggio, ove, mal grado
periti dicono che il braccio da treviglio a bergamo ha una pendenza intrattabile.
nostro possedè un corpo d'ingegneri avvezzi a vincere fra le strette delle alpi le
intrattabili difficoltà. 7. ribelle a qualsiasi cura, a qualsiasi rimedio (
7. ribelle a qualsiasi cura, a qualsiasi rimedio (una malattia).
materia). 3. scarsa suscettibilità a essere trattato; difficoltà a essere lavorato
scarsa suscettibilità a essere trattato; difficoltà a essere lavorato. l. bellini,
, intra tanto, introattanto, intro a tanto), avv. disus.
cesare intrattanto si pose con l'esercito a lambrà, vicino a due miglia a milano
pose con l'esercito a lambrà, vicino a due miglia a milano, dove essendo
esercito a lambrà, vicino a due miglia a milano, dove essendo, arrivarono a
a milano, dove essendo, arrivarono a milano i svizzeri. lud. guicciardini,
sta sotto la contea, e appartiene a filippo guglielmo. [sostituito da] manzoni
peccata piangere e lagrimare, e intro a tanto ch'io vivo in questo mondo,
, perché di me abbia pietanza se a lui piace. guiniforto, 187
(sec. xii), poi passato a entretemps. intrattato, agg.
feste, intervenendovi sempre il duca immascherato a intrattenerle. boterò, 258: non voglio
, 1-x-227: grandissima ragione voi avete a passarvela allegramente col berni e farvi intrattenere
/ venir qui eufrosina la mia figlia / a intrattenervi. leopardi, 887: egli
... dovè de'suoi giorni intrattenere a diletto più d'un'arguta madonna oretta
lasciò vedere anche lui diverse volte e sedette a intrattenerla. viani, 13-73: il
. s. cattaneo, 7-52: a voi pur piace senza niuno argomento darmi
pur piace senza niuno argomento darmi o a materia nissuna alligarmi che io liberamente di
promesse, perché non si potrebbe andare a star con lui? e di tali speranze
su la quale co 'l marito fu a roma. 4. assumere e tenere
e tenere al proprio servizio, mantenere a proprie spese. nardi, 7-21:
spese. nardi, 7-21: benché a quel tempo ne andassero a torno molti
7-21: benché a quel tempo ne andassero a torno molti [soldati], e
capitano, / per servircene al tempo a mille imprese. siri, iii-920:
1-i-82: commodo... si volse a intrattenere li eserciti e farli licenziosi.
3-80 (i-85): così in terra a guardarla si getta / il rozzo e
pratico amatore, / che molto meglio a combatter s'assetta, / ch'a l'
a combatter s'assetta, / ch'a l'intrattener donne e far l'amore
ribattei che avrebbe fatto un piacerone anche a guido se gliel'avesse un poco intrattenuta.
intrattenuta lecitamente. 6. tenere a bada o a freno; far indugiare,
6. tenere a bada o a freno; far indugiare, trattenere,
, sostenne più anni la guerra contro a quelli. bibbiena, 1-76: cesare
v-123: affermando borbone essere necessitato a fare le spianate per intrattenere l'esercito
fai. caro, 4-70: fa'vezzi a lui, / assecuralo, onoralo,
braccia e gli pregavano con dolcissimi conforti a non volersi sbudellare;... venuto
non volersi sbudellare;... venuto a noia a coloro che l'intrattenevano l'
sbudellare;... venuto a noia a coloro che l'intrattenevano l'infruttuoso pregare
infruttuoso pregare,... cominciarono a picchiare. botta, 6-ii-69: i corridori
quel giorno, gli spettava ancora [a bruto] di intrattenere a parole,
spettava ancora [a bruto] di intrattenere a parole, ancora, fuori dalla curia
: perché conosceva essere necessario opporsi gagliardamente a cesare, giudicava che vostre signorie reverendissime
signorie reverendissime dovessino intrattenere le cose sino a che sua maestà avesse mandato il nuovo
gran fatica... si riparava a tanti disordini, i quali massimamente per
una gran piota quel cavolo che si ha a serbare per seme, e postolo in
seme, e postolo in cantina, intrattenerlo a primavera, e a quella piantarlo nel
cantina, intrattenerlo a primavera, e a quella piantarlo nel terreno a far seme.
, e a quella piantarlo nel terreno a far seme. algarotti, 1-v-207:
mentre parlavano di mara, io badavo a intrattenere il mio pensiero. 8
adatta cotal macchina industre, / d'onde a suo senno, e come e quando
il guizzo e il lampo / produr più a lungo e intrattenerlo. saba, 520
tirannide moderna che intrattiene e coltiva, a sua volta, la moderna alienazione intellettuale
durante la vita tua, ci oblighiamo a darti liberamente uno di noi, col
che queste, in cambio di voltarti a me, che non ti posso intendere,
un trovatore francese conforta i suoi ascoltatori a pregare il cielo che a tutti coloro i
suoi ascoltatori a pregare il cielo che a tutti coloro i quali amarono come il
nella casa, s'intratteneva su la loggia a ragionare con anna. cicognani, iii-2-297
12. soffermarsi, indugiare, dilungarsi a parlare di un determinato argomento, di
, di una particolare materia; soffermarsi a trattare un argomento (uno scrittore)
levorono ieri di queste vicinità e vanno a passare po alla volta del cremonese,
del cremonese, intrattenendosi per el paese a discrezione. ramusio, iii- 344
, intratenendoci per mare con l'aggirare a poco a poco fin che pigliammo il riparo
per mare con l'aggirare a poco a poco fin che pigliammo il riparo di
doveva intrattenersi, camminava, si fermò a rimirare da un luogo eminente quella famosa città
primiera esser * mille speranze da tenere a bada '; cioè da intratenersi, da
: in somiglievoli perplessioni ondeggiava il principe a guisa di nave che, non avendo
in siena, il quale, obbligato a chi gli avesse dato favore, fosse costretto
che aderisse a'consigli del papa ed a quei del duca di ferrara, col quale
. 15. dedicarsi con piacere a qualche cosa; prendere piacere, trarre
qualche cosa. nardi, 5-21: a venezia e quindi a padova si trasferì,
nardi, 5-21: a venezia e quindi a padova si trasferì, ove, avendo
s'intrattenevano, con essi si condusse a vicenza. ammirato, 1-ii-311: a
condusse a vicenza. ammirato, 1-ii-311: a mio giudicio fallano grandemente que'prìncipi i
dell'arte senese, iii-147: domandiamo a la magnificenzia vostra scudi vinti il mese a
a la magnificenzia vostra scudi vinti il mese a bon conto per poterci intratenere. bembo
per poterci intratenere. bembo, 10-iv-6: a quattro suoi parenti ancora da potere intrattenersi
, 3-1-359: mi vado intrattenendo d'andare a roma; anzi in questo mezzo mi
mi delibero di dare una volta fino a urbino per veder la duchessa, nostra sorella
tali uffici che un galantuomo deve peritarsi a intrattenersi in favore di chicchessia.
se manca lor faccenda, che vengono a turbar la quiete mia, scrivendo al datario
alcune erudizioni e riflessioni filosofiche, acciò a me stesso ed a'leggitori di giocondo
sorti d'intrattenimenti, che son brutte a esser fatte dai padri inverso li figliuoli.
soderini, i-241: le sale servono a feste e a conviti, ad apparati per
: le sale servono a feste e a conviti, ad apparati per recitar commedie
. gozzi, i-3-21: mi si pose a sedere dall'altro lato, e aperse
. monti, 4-3-189: ciò diede occasione a parlare di alcune sue poesie composte nella
prigione; dal quale discorso si venne a quello del suicidio, indi al soggetto
gar- gani... ebbi luogo a conoscere che in troppe cose non ci
sempre in su l'armi e sempre a cavallo, non potette dar luogo all'ozio
que'tanti signori illustrissimi che mi mandarono a questo maneggio, a cagione che sotto
che mi mandarono a questo maneggio, a cagione che sotto le spalle mie,
dispendi infiniti nell'intrattenimento dell'armi. a. verri, xxiii-138: alcuni particolari,
regno di francia, non dando più né a lei né ai figliuoli provvisione o intrattenimento
levata, il suo intrattenimento mensuale ascendeva a semila scudi. montecuccoli, i-524: l'
(per lo più, un gentiluomo) a servizio fisso presso un potente. -in
nel granducato di firenze, persona messa a disposizione di un principe straniero ospite della
terra avea intrattenitori per uomini di corte. a. f. doni, 1-43:
ii-4-43: c'è quassù il fanfani, a grande onore accolto e con molti e
mostrato [il re] di giustificare a se stesso con formalistici sofismi o con
rompeva tra i molari e si poneva a scernere e a mangiare con attenzione esagerata.
molari e si poneva a scernere e a mangiare con attenzione esagerata. =
3-230: forse egli aveva intraudito, a causa della stanchezza. = comp
de gli incauti e sproveduti lettori, come a gli ami il pesce, sono intravagliati
storia di stefano, 1-70: zonti a la piaza, disexe da cavalo /
.. il che fatto, li cavavano a due a due di quella in travata
il che fatto, li cavavano a due a due di quella in travata e li
la vecchia automobi- luccia si fermò davanti a una di quelle case rustiche scampate agli
loso, indistinto (talora anche a causa della lontananza); cogliere con
tarchetti, iv-38: nel chinarsi a raccoglierlo, aveva intraveduto la sua immagine
sottile, abbandonata sulla tavola ch'era accanto a lei, tutta sparsa di fiori.
accompagnato da altri ufficiali. lo intravedo, a traverso gli occhi bruciati. linati,
intrav- vedevano in terra i fichi sparpagliati a seccare, una seggiola,..
sembra debbano intravedere. -con riferimento a immagini della fantasia, a stati onirici
-con riferimento a immagini della fantasia, a stati onirici, a visioni, a ricordi
della fantasia, a stati onirici, a visioni, a ricordi. misasi,
a stati onirici, a visioni, a ricordi. misasi, 7-ii-197: sussultò
penso d'intravedere la dea che accenna a scendere dal cielo e la dea che mostra
mazzini, 12-109: raccomanda un po'a mad. mandrot che non lasci di
suoi rapporti colla madre, in preda a tristezze e sofferenze premature, o
concorse, contro al mio consiglio, a un premio per la poesia. l'altezza
-ant. apprendere, conoscere, venire a sapere. -anche in relazione con una
, v-1-248: giunta la scienza umana a intravedere codesti lembi dell'eterna idea,
di speranza e stette muto e ansioso a guardarla. serao, 3-47: un'angoscia
perciò non si può dire che riesca a determinare veramente la distinzione e a risolvere
riesca a determinare veramente la distinzione e a risolvere il problema dei rapporti tra mito
e specialmente nei paesi, tu scopri a un tratto una magnificenza imprevista di accordi
mazzini, 39-292: in un indirizzo a carlo alberto, il governo provvisorio di
cordoglio della tua famiglia. -riuscire a individuare, a cogliere criticamente. tenca
famiglia. -riuscire a individuare, a cogliere criticamente. tenca, 1-84:
forse questo esame... ci porterebbe a vedere nelle diverse letterature il lento e
aspirò ad un nuovo indeterminato; ma a quella sua visione- manca la virtualità dell'
italia avvenire, invocando l'opera del piemonte a prò'della nazione e lasciando intravvedere,
al re sardo, la corona d'italia a premio della meta raggiunta.
ottenne per via di favori di metterlo a studio in un collegio de'padri somaschi.
terrore d'una repulsa, sui ginocchi a sua madre. 7. intr.
, appena intraveduti, / o contemplati a lungo pe'cancelli / che mai nessuna mano
intravenga ciò che si voglia. a. f. doni, 2-13: forse
or pensi ognuno che cosa possa intravenir a chi con tutte le sue comodità volesse
uno ad uno / che 1'intravegna a voi come intravene a uno. leonardo,
che 1'intravegna a voi come intravene a uno. leonardo, 2-211: entreviene
g. f. achillini, 1-17: a voi intraviene come a coloro c'hanno
, 1-17: a voi intraviene come a coloro c'hanno in casa bianco e ben
, e vanno in prestanza dal vicino a tuome de 'l negro e mal cotto
. nieri, 2-134: intravenire come a silvestro che andò a pigliar la messa
2-134: intravenire come a silvestro che andò a pigliar la messa e perse anco il
un bel bue, e furono chiamati a ministero di esso e alle sacre vivande
accadde per avventura che i potizii giunsero a tempo, e loro furono apposti gli
clero et il populo di ferrara vestito a nero, lì intravenirono cum grandissimo ordine
la sua vergogna, ch'era dubbiosa a pochi si faccia palese a tutti. della
ch'era dubbiosa a pochi si faccia palese a tutti. della porta, 7-46:
che quasi pare che voglia personalmente intravenire a quella guerra. siri, v-2-648: si
scritti del petrarca intravengano quistioni e fare a capegli se fin ne i calamai,
, per comandamento del divano, citato a comparire in giustizia per rendere conto de'
, intravvenuta nel medesimo tempo, diede a cristo cagione di nuovo ammaestramento intorno ad
in forma di croce da una traversa eguale a lei di grandezza. negli angoli dell'
. sacchetti, 119-32: si coricarono a dormire nella detta paglia; e traversando
, gli attaccò e avvolse le reti a un palo e in guisa intraversò che a
a un palo e in guisa intraversò che a gran fatica si potevano sviluppare.
capitelli, ne'peducci ove la cominci a volgere, gagliarde e forti catene di ferro
la grossezza de'correnti e degli asserelli a cannucce, che sopra loro si fermano e
incrociare. leonardo, 2-199: a imo panno non si de'dare confusione
cavallo e una frusta che lo intraversa, a ingenuo e orgoglioso ricordo del suo vecchio
4. ant. passare da parte a parte, trapassare, trafiggere. -
medici, i-299: o arno, a cui rifugge / la maggior parte di noi
; e di poi con lo scarpello a una tacca si viene a unire, e
lo scarpello a una tacca si viene a unire, e con quella si intraversa
si intraversa come se proprio uno avessi a disegnare. l. bellini, 5-2-301
dello stupendo operatore, ei piglia uno scarpello a punta di diamante...
maneggiar che fanno sopra il legno la pialla a traverso, per ispianarlo egualmente per tutto
lavoro che dar si possa alle terre a vantaggio delle semente è quello di romperle
s'elli avvenissi che le fanterie avessino a passare uno fiume pericoloso per lo veemente
le altre cose, e tenerlo fornito e a ordine di mazze che s'intraversino con
-in par tic., con riferimento a cavalli: procedere trasversalmente (anche a
a cavalli: procedere trasversalmente (anche a causa di malformazioni delle anche o delle
brando per tagliare la mazza in mano a troiano. del bene, 1-8: s'
traviare, andar per torto o a schiancio, intraversare, volteggiare biecando il cammino
: il puledro prese paura e cominciò a sbuffare e intraversare lanciandosi, traendo e
è che le budella versano, / ch'a tutti quanti tra piè s'intraversano.
. guicciardini, 2-3-219: chi ha a governare la città si ricordi: che
come si viene all'aspro, cominciano a sdegnare e intraversarsi, in modo che
in modo che non si dispongono più a far nulla. 14. tralignare
che sta attraverso, situato in mezzo a qualche cosa. - anche al figur.
sasso della guglia, erano posti travi che a foggia di sbadacchio spingevano da una parte
: * ferrata ', ferri intraversati a forma di graticola, i quali si pongono
forma di graticola, i quali si pongono a quelle finestre per le quali, in
e per qualsivoglia cagione, sono destinate a dar lume alle stanze. d'annunzio
/ restò [la barca] coperchio a chi da essa cadde / nell'acqua.
-per estens. ornato di disegni o motivi a linee trasversali; decorato con fregi o
le vesti scaccate e intraversate e le calze a listre di più colori. b.
gli scriveva di notte, di nascosto a tutti, lettere intraversate da frasi poi
tutti lucciolando, / e tutti quanti ritti a te gli mando. soderini, i-272
dire, l'anima intraversata, e a fargliela uscir di corpo c'è da spingere
girato sulla persona, mezzo intraversato, a guisa del granchio, stralunato e sanguinoso,
sanguinoso, lo sguaiato goffo fu condotto a far il giro degli spettatori.
, 77: 'intraversato ', dicesi a legno piallato per lo traverso.
bestiame, arato in primavera, intraversato a settembre; ma era asciutto.
. salvini [tommaseo]: a questo fine bisogna che, staccatosi da
, ii-9-306: quando il vico si fece a indagare,... gli balenò
, indistinto, incerto (talvolta anche a causa della lontananza); colto con
non i luoghi intravisti nei faticosi cammini a piedi o sul dorso degli animali?
legno (con partic. riferimento a floemi che si formano talora nella parte
disuna / da lui né dall'amor ch'a lor s'intrea, / per sua
un arcolaio / o un lucernier da capo a pie'vestito / de'panni d'una
intrabiccolarmi, essendomi andata quella tal femmina a traverso, cioè a genio.
quella tal femmina a traverso, cioè a genio. = deriv. dal
può intrecciare; che può essere lavorato a treccia. salvini, 6-90:
, groviglio, viluppo. a. f. doni, 2-289; non
ciascuna parte di lui. l. a dimari, 1-153: erano alcune cartella lavorate
intrecciamento di pali e di canne, a quell'altezza che si vuole da terra,
mille intrecciamenti di fiori. -pettinatura a trecce. milizia, ii-8: acconciatura
, più magnifico del primo per avere, a modo di forte campione di lotta,
che garbati di gente che arrossirebbe fare a tu per tu il minimo di quel
che mettono da pietre si possono propagginare a far siepe più folta, et i
una selva / strana d'allori, a imago di bizzarra / gotica reggia i
/ come fanciulle intrecciano / i gigli a li amaranti. palazzeschi, 1-90:
cecchi, 2-208: vive pergole cominciavano a stringersi e intrecciarsi su per la collina
. -in partic.: pettinare a trecce. firenzuola, 574: pose
pettinar la testa, levatasi e postasi a cavallo, s'inviò a quella parte senza
e postasi a cavallo, s'inviò a quella parte senza aspettare d'essere intrecciata
.: tessere al telaio; lavorare a maglia. bonarelli, xxx-5-32: or
/ non la volante coppia ti destinava a questo / quando, amorosa artefice,
; sorrideva tra sé, pur seguitando a intrecciare speditamente una maglietta di lana rossa
le giornate d'inverno... a intrecciare ceste di vimini. -nel lavoro
intrecciare ceste di vimini. -nel lavoro a maglia: chiudere il pezzo lavorato accavallando
su cui intrecciò le mani rugose, stette a contemplarlo fisamente. praga, 4-60:
, intrecciò le mani, si pose a girare le dita come se numerasse le
pirandello, 5-431: l'avevo costretta a cedermi le dita, a intrecciarle con
l'avevo costretta a cedermi le dita, a intrecciarle con le mie. borghese,
, 1-232: -io lo dico sempre a mio marito. -disse, quasi cantando,
al collo, vi prendono in mezzo a sedere il loro uomo, e questi
e femmine. algarotti, 1-i-16: a lei da lato erano tre o quattro zerbini
mano sul braccio dell'uno, sorrideva a questo, accennava a quello; ed essi
uno, sorrideva a questo, accennava a quello; ed essi andavano con di
le passere la sera intreccian voli / a noi d'intorno ancora. butti, 41
/ candide perle, tra le sacre a febo / dilette foglie, al terso
nunzi manda alla nativa aurora, / a biondi capi intreccia sue corone.
. fracchia, 95: era tutta intenta a intrecciare il nodo della sua cintura.
la saldezza delle dimostrazioni, e lasciamogli a gli oratori o più tosto a i poeti
e lasciamogli a gli oratori o più tosto a i poeti. siri, xii-740:
può parere, / sì ben lordura a nobiltà s'intreccia. giordani, vii-59:
] errano tutti se intrecciano metodi estranei a quelli che sono loro propri.
così si può accendere la luce in mezzo a questa nebbia incolore delle cose che vanno
altra, e l'una dall'altra a vicenda sopraffatta. -sostant. balbo
accostare, unire, fondere armonicamente. a. strozzi, i-185: io stimerei ottimamente
degli uni e degli altri non ne venissero a canto più che tre, o quattro
tornavamo ad intrecciarci alla ringhiera, / a riguardare, ad appuntare il dito, /
riguardare, ad appuntare il dito, / a dire, vedi? a dire,
dito, / a dire, vedi? a dire, viene! calvino, 7-145
viene! calvino, 7-145: ci ritrovavamo a rotolare insieme su un tappeto d'alghe
ricrea / sempre in meglio le schiatte, a cantar prendo. praga, 6-43:
si rompono ed ora s'intrecciano / a sommo di minuscole biche. bernari,
arabesco di inferriate e di piante, a cui si intrecciavano le loro ombre.
[amore] desii corti, / com'a ciascun che 'n tal guisa s'intreccia
-farsi partecipe; interessarsi, occuparsi a fondo. testi, 2-188:
remi'. metterli di traverso da banda a banda per riposo temporaneo. = denom
vero, e poi intrecciatamente episodeggiare a beneplacito del poeta. 2.
(superi, intrecciatìssimo). unito a treccia o a modo di treccia;
, intrecciatìssimo). unito a treccia o a modo di treccia; che ha forma
ch'ella era 'aspra ', a dimostrare la qualità degli alberi e de'virgulti
primo filo maestro della sua tessitura, a poco a poco facilmente si scioglie.
filo maestro della sua tessitura, a poco a poco facilmente si scioglie. mazza,
si scioglie. mazza, iii-186: a l'olivo / intrecciato l'allór di
verace / di casalinga pace, / pendeva a capo d'ogni casto letto. carducci
al crine intorno, / porga cibele a te serti intrecciati. monti, 22-607
, perché si dipingano colle mani intrecciate a guisa di chi balla. vasari, iii-48
con l'altra, e stando intentissimo a contemplare... la vergine ed
strette intorno alla testa, s'era messo a guardare la grande porta
guardare la grande porta a vetri. moretti, i-48: s'avvicinò
silenzio! e. cecchi, 3-116: a piè d'una pianta di cactus,
di fiori rossi, un omino ignudo siede a gambe intrecciate, guardando in su.
porteranno alla vigna. lo porteranno / a mezza costa, sulla sedia / di
da gl'in- trecciati passi, / a carolar mai sola / qual coppia veder
... con un intrecciato ballo incominciarono a gittare per le finestre cannella. poerio
poerio, 2-244: io non invidio a quelli / che mirano costei quando gemmata /
che in su lo scudo / mostri intrecciato a forbici eleganti / il titol di '
, i segni musicali, il candelabro a triangolo, la sigla intrecciata. pea
di figure e d'ornamenti; pilastrate a candelabri;... meandri intrecciatissimi
frammisto, frammischiato (con riferimento sia a cose concrete sia a concetti astratti o
con riferimento sia a cose concrete sia a concetti astratti o a realtà immateriali)
cose concrete sia a concetti astratti o a realtà immateriali). fra giordano,
, per tutto il mondo, ed a ciascuna delle sue parti? b. davanzali
e di malanni, troppo ho vivuto. a. cattaneo, ii-239: un putto
bugie intrecciate l'una coll'altra, a confondere la verità. biffi, xviii-3-
vecchie e recenti, intrecciate e commesse a fare mostri di visioni. mannetti,
del re. -intercalato. a. cattaneo: i-149: adoperava un dir
in parecchi luoghi. sicché meglio venisse a spiccare il particolare carattere, o per
-intonato. gigli, in: a mezzo l'oratorio fece sentire una nuova
veramente lirica, è la strofa quadernaria a rime intrecciate. idem, iii-12-292:
di ostriche. baldini, i-600: a un grido di questo o quel venditore di
quando quel gesto... assurgesse a una sacrale eternità che fosse paradigna a
a una sacrale eternità che fosse paradigna a ogni intrecciatóre di salici. 2
forma tetragona, le cui facce recano a scalpello negli spazi compresi fra intrecciature di vimini
un'anatra alterni. -ant. capigliatura a trecce. lalli, 12-200: havvi
membri, male medesimamente averebbe fatto demetrio a non trattare prima come i membri formino
... i quali si fanno a credere che alle digressioni sia necessario lo 'ndirizzarsi
muratori, 5-iii-62: è giusto insino a tal segno il gusto moderno che come cosa
non può che fare inarcar le ciglia a quei che vogliono troppo innanzi considerarla.
principal moto di tutto il corpo. a. cocchi, 4-2-118: se tal
canali venosi, che si trovano sotto a queste fibre muscolari. 8. nel
fibre muscolari. 8. nel lavoro a maglia, chiusura del pezzo già lavorato
salgono e scendono più volte; voltano a destra, voltano a manca; è
più volte; voltano a destra, voltano a manca; è un intreccio che la
solo al moto ubbidiente, e dietro / a lui serpeggia un'amorosa danza. magalotti
aguzzando l'ingegno, uniron l'arte a natura, ed inestando negli uomini i bruti
d'ordinario non giunge né può giungere a svelare tutto ciò che è lecito 0
apparenza, incidente che non aggiunga brillìo a questa generosa ilarità della mente e del
e del sangue; che non concorra a questa spiegazione totale. di che cosa
all'intreccio, ve lo dirò senza stare a entrare nel più individuale intendimento di esse
scambiano intreccio per movimento. -commedia a intreccio o d'intreccio: commedia il
l'aretusa 'e la 'galatea'sono commedie a intreccio e agnizione, con nomi pastorali
indifferentemente secondo il giudicio dell'orecchio, a cui nel vario intreccio delle parole che gli
questi moderni linguaggi... si ristringono a ripetere i vocaboli, e sfilarli nell'
presa di gamba eseguita soprattutto nella lotta a terra. 9. dimin. intrecciétto
tu mai dal grano? -quelli comincia a intrefolarsi. dice il signore: -di'sicuramente
, confondersi per timore essendo interrogato. a. boito, 1-1027: costui suda e
che sta per morire, si intrèfola a quello che sta per nascere. idem
infernale, e libidinoso solo di morularsi a globi e riglobi 0 intrefolarsi come un
(m'intréguo). ant. impegnarsi a una tregua; concludere l'armistizio.
trovato alcun altro che osasse di accingersi a simile impresa, circondata da tanti precipizi
dentro il veleno vi distemperò, e quella a la bocca postasi, intrepidamente tutta la
qualunque terreno, non rifiutandosi d'innanzi a una triplice filagna o d'innanzi a
a una triplice filagna o d'innanzi a una maceria mai, sempre alla coda dei
c. campana, iii-5-5-112: rinfacciando intrepidamente a quel perfido la rotta fede, sostenne
intrepidamente lombardo, teorizzano coi toscani, a rin- grettire il verbo della nazione futura
degli angoli di quel salone, presso a ima finestra: gli altri, per quanto
applaudono intrepidamente, crediamo senza leggere, a tutto. oriani, x-28-69: molte
cotesta vocazione [di povero] senza riguardo a veglie, canicole e geli..
.. l'intuito psicologico, per sapere a chi e come chiedere; il senso
come chiedere; il senso scenico, a scegliere i luoghi della « rappresentazione sacra
i-1-768: chi,... presedendo a diocesi, non impallidiva alla considerazione dell'
g. gozzi, i-23-61: fino a quel punto tenero, guardingo / e timido
or sugge, / e alisa insegue. a. verri, i-274: mentre così
tuoi scorni, poiché sei atta soltanto a farti rapire. e. cecchi,
fissano negli occhi l'interlocutore, guardano adesso a destra, a sinistra, benevoli e
interlocutore, guardano adesso a destra, a sinistra, benevoli e sicuri, con quella
stati arditi d'avanzarsi tant'oltre. a. cattaneo, ii-227: senza replica,
senza perplessità, con eroica intrepidezza torna a dire: mio padre vuole così;
un'intrepidezza veramente ereditata da demetrio, a cercar consolazioni per lo marito e ad
mirabile intrepidezza di ciò che doveva servire a lei, per soccorrere altrui, papi,
intrepidezza. -sfacciatamente, spudoratamente. a. cattaneo, iii-330: altri peccati,
riuscì e doveva riuscire più che nuova a lucia. intrepidire1, tr. (
fermezza e determinazione; che non esita a compiere un dovere anche rischioso; che
borgo, intrepido e costante. l. a dimari, 1-70: instancabile la mano
almeno; o si prepara / intrepida a soffrir. monti, 22-321: più non
una frotta di donnicciuole. -con riferimento a concetti astratti personificati. petrarca, ii-1-52
quel bel viso / dal colpo, a chi l'attende, agro e funesto.
c. i. frugoni, i-5-152: a smarrirsi non avvezza / vien l'intrepida
. tasso, 14-561: altri dànno a la fuga i pié tremanti, / dànno
. gridava tuttavia l'intrepido: « a me, a me, colonna! »
l'intrepido: « a me, a me, colonna! ». vittorini,
. mascheroni, 8-388: passammo insieme a i circoli / del vecchio peripato, /
al ver resiste intrepido / col sillogismo a lato. manzoni, pr. sp.
3-121: -signorina, stia bene attenta a non dir bugie. le bugie,
durante un interrogatorio, lo sa dove va a finire. -e la guardò di
prese di fresco. -con riferimento a concetti astratti. garopoli, 17-89:
da lor, quanti sostenni / assalti a l'onestà lascivi e feri / e sin
corte serviva di ricetto ai cani randagi e a qualche vagabondo più intrepido.
vagabondo più intrepido. -con riferimento a concetti astratti. g. gozzi,
distaccato; che non batte ciglio. a. verri, ii-121: que'miseri invocavano
albero, un fiore); pronto a sfidare le intemperie. novi, lvi-463
l'intrepida fronte, / col re circasso a nessun mai secondo, / feron chiamar
: con volto intrepido disse che di là a tre giorni si sarebbe veduto chi fosse
alta congiura / contro di noi. a. verri, i-196: dominava nella
). bocchelli, 18-i-87: quanto a memoria, io l'ho quale mi
e uniformi le risposte da'padri. a. verri, i-221: con intrepida voce
... tomaron sempre alla mente, a tutti, dal machiavelli al carducci,
intrepida. tasso, 14-23: girà incontra a i rischi de la morte / con
ardor d'intrepid'ire, / sponendo a morte l'invincibil core, / fransero i
; compiuto con sommo valore, ispirato a sublime eroismo (un'azione, un'
né facile; ma risoluti e apparecchiati a difenderci, a vendicarci. mazzini,
ma risoluti e apparecchiati a difenderci, a vendicarci. mazzini, 55-3: concedete
, sembra stata scritta nel 1959, a dir poco. bertolucci, 105: non
stor. accademia degli intrepidi: fondata a ferrara nel 1600 da g. b.
dotto, / medico non fu pari a lui vivente. idem, v-221: giunto
, così d'ogni parte ciascuno cominciò a trarre, e è intrescata la cosa
molti e molto fastidiosi pensieri, quanto a me, mi risolverei in quel che
che voi vedrete appresso, rimettendomene però a chi più ne sa. = denom
fr. colonna, 2-9: orrido loco a omo solo ritrovarse sencia traiecto alcuno.
colligatura e coloramenti. roberti, i-100: a rimirar vicina una pittura del bassano,
piemontesi finalmente, dopo di avere molto penato a sbrigarsi da quel funesto intricaménto, si
cebà, 2-117: poiché palma ha riscaldato a palma, / i suoi co i
-mescolare confusamente. -anche con riferimento a concetti astratti. alamanni, 7-ii-116:
oro, / cui gran fregio di gemme a torno intrica. 2. per
tonde, / che tosto aggiungerai natando a terra. castiglione, 593: euro gentil
intrica e prende / amor quest'alma, a lui fidata ancella, / ferro recide
l'alme vaghe amorose / volando intorno a le purpuree rose, / quando intricar le
t'intrica, / ch'è uno stento a poter camminare. goldoni, iv-946:
aspettami, che or ora ti vengo a pigliare. carducci, iii-20-204: se l'
se l'italia... giunga a districarsi da quelle reti di retorica rea in
che chi prima v'entrò n'esce a fatica. gozzano, i-310: il ciel
n. franco, 4-113: ma ecco a me un logico, un sofistico.
certe bestie d'elicona /... a questo e quello intricano il cervello /
inchan- cherate, / ch'in quanto a me li manderia in bordello. giannone
il biglietto, o madama, / ché a scriver mai non m'insegnò la mamma
non previso intoppo / nel suo venire a lei così l'intrica / che poi non
. si dimostrano atte non ad altro che a precludere ogni possibilità d'intelligenza e a
a precludere ogni possibilità d'intelligenza e a intricare la mente in enigmi insolubili.
che, sentendosi / sì poco atto a i servigi de le femine, / abbia
: gli epiroti pregavano il re filippo a non intricarli nella guerra contra i romani
l'altre cose. ochino, 237: a roma non sanno solvere altri dubbi che
di dedalo, non sono buoni che a far laberinti, voglio dire ad intricare
dire ad intricare i negozi e non a guidarli. de luca, 1-10-223:
contratto, perché m'è. venuto a gli orecchi che va per certe vie
confuso. ariosto, 18-192: era a quel tempo ivi una selva antica,
zibaldone], 5-32: stenda la sinistra a una vite, dalla quale penda un
angusta via tanto s'intrica, / ch'a goccia a goccia fuore esce a fatica
tanto s'intrica, / ch'a goccia a goccia fuore esce a fatica.
ch'a goccia a goccia fuore esce a fatica. 8. per estens
. caro, 10-1410: inalberossi / a quel colpo il feroce, e calci
quel colpo il feroce, e calci a l'aura / traendo, scalpitando e 'l
, / con tarmi, col campione a capo chino, / tutti in un mucchio
gonzaga, 27-38: ne le reti, a lui d'intorno addotte, / [
cogli uncini anch'oggi arresta / chiunque passa a lui vicino; / e si libera
lui vicino; / e si libera a fatica / che con lui talor s'intrica
insomma, fatte / le reti, onde a intricarsi il mio cor vola. pallavicino
ne'lacci stessi, / che ordisce a danno altrui, / al fin cade e
; perdere la strada; non riuscire a orientarsi. bandello, 2-37 (i-1071
pare un laberinto: / che chi più a dentro va, più ogni or s'
intrica. peri, 16-5: per entro a luminosi rai / gli appar davanti la
s'intricano in contraddizione domandando la pace a colui il quale non vogliono riconoscere se
essortando quello a maggior pietà verso dio e questo a
quello a maggior pietà verso dio e questo a maggior obsequio verso il suo re,
verso il suo re, senza intricarsi loro a favorire stratagemmi di stato e astuziette umane
adulti /... scherzan vicini / a la sposa novella; e di bei
caro signor eugenio, come ha ella fatto a intricarsi con lui? non aveva altri
anco un anno intero io stessi seco / a ragionar, mi parrie brieve sogno.
intricativo, agg. ant. atto a intricare, a ingannare (o anche
agg. ant. atto a intricare, a ingannare (o anche a creare imbarazzo
intricare, a ingannare (o anche a creare imbarazzo e difficoltà).
vigliato confusamente (con partic. riferimento a forme di vegetazione selvatica). boccaccio
scoperchia: / n'esce il re fino a mezzo, / e il capo gravemente
essergli rotta la stringa delle calze. a. cattaneo, i-325: davidde, così
: davidde, così guernito, provatosi a dar due passi e sentendosi intricato, imbrogliato
, ii-u: dai bronchi intricato, a grave stento / muta per l'erta il
d'arbori. leonico, xxxiv-260: a me pareva di salire un monte /
del mio pianto / il mio povero campo a grano / più intricato d'erbacce /
ceresa, 1-1828: io facea vado a ogni intricato errore / per ogni intrico
perché non fia che magica possanza / a voi ritardi il corso o 1'passo
filo. assarino, 2-i-403: non indugiò a calar per le langhe verso la pieve
nino. brusoni, 5-30: postosi a camminar... per gl'intricati
. pasqualigo, 1-6: date orecchie a quel ch'io v'ho da dire,
si trova intricato, e non sa a chi credere, a chi appigliarsi. assarino
e non sa a chi credere, a chi appigliarsi. assarino, 2-ii-469: il
proprie turbolenze, non potea niente assistere a gli affari esterni. muratori, 7-iii-
letterati confessano di trovarsi non poco intricati a intendere quell'antica. monti, i-13:
disperse, e per questo laboriose e moleste a ridurle ad ordinata narrazione. caro,
: petrone nel mio letto lasciai pur a canto a domicilia, e qui sento che
nel mio letto lasciai pur a canto a domicilia, e qui sento che fanno
insieme con demetrio ambasciadore se ne ritornò a roma. oddi, 1-16: per
, 2-57: innanzi che io vada a casa, voglio vedere s'io potessi trovar
. patrizi, 721: -e a me pare d'essere assai più cortese
materie, che con gran travaglio ed a forza di taglio di ferro bisogna aprire
sprezzante. cassola, 5-163: davanti a loro l'intrico delle rotaie si andava restringendo
la natura fece appresso un grande errore a non far un solo budello nel corpo
ci trovammo in una vallicella in mezzo a un labirinto di piccoli fossi legati fra loro
, 253: il breve percorso sino a palazzo ponteleone si svolgeva per un intrico di
. b. tasso, ii-155: a te ritorno pur pentito e gramo,
/ del cauto augella- tore / fuggito a pena e d'ogni intrico fuore. pellipari
digli che sian pronti e diligenti / a preparar ciò che fu loro imposto. /
luoco. caro, 10-1254: il padre a sì gran colpo / si trasse indietro
intrico / de l'asta imbarazzato, era a la pugna / fatto inutile e tardo
secchi, 2-15: io voglio avertire a messer fulvio, acciò che, potendo mettervi
panigarola, 7: rivolgetevi meco a stupir dell'oscurezze e de gli intrichi
che non fanno gli ostinati ebrei. a. cattaneo, i-274: se dico a
a. cattaneo, i-274: se dico a, bisogna ancor dir b, e
e poi c, e poi imparar a leggere, e poi a scrivere, e
e poi imparar a leggere, e poi a scrivere, e poi la gramatica,
. pavese, 8-138: fai bene a conoscere tutti gli intrichi esasperanti e semoventi
, complicato. caro, 1-545: a dime il tutto / lunga fóra novella e
: ella ormai si riposi, ed attenda a passar senza molti intrichi questo tempo che
. corsini, 19-25: preser qui a lacrimar meste le donne, / e vedendosi
, vi-98: io m'affatico / a dirvi l'infelice stato mio, / e
dal mio canto, per quel che tocca a me, di sodisfare ad amendue.
. carlo borromeo, 1-117: dovremo scansarci a fuggire dalle occasioni di peccare, dagli
... rispose confidentemente che era disposto a ricevere il consiglio. f. f
bombici, avviluppare gli autori loro entro a i raggiri d'innestricabile confusione. parini
alcuno: onde riparo / non sa pigliar a gli amorosi intrichi. gualdo priorato,
che fusse rogna; / poi cominciaro a porvi un certo intrico, / ch'è
appresso a questi un tal amico, / cacciator per
d'altri intrichi; / ci son mulini a vento e stalle e forni.
porre intrico, dicendo ch'egli non parea a lui che la bella innamorata di voi
complicato. alberti, ii-270: a me pare questa opera molto labo
5-7: la prima pietra che si mise a fondarlo [il castello], la
che si segnaro delle braccia i sindachi a ciò mandati per lo comune di firenze
ha virtù di maturare e di lassare. a maturar le posteme si dee intridere la
vuol colore. salvini, 13-110: a vulcan glorioso ordine diede / con acqua
]: intridere la crusca per darla a mangiare a'polli. -assol.
: abbi olio di lin seme cotto a modo di mordente, e stempera con
insieme e intridi. caro, 5-256: a quel panattiero che domandò se si dovea
che la [fornaia] sia ita a 'ntridere e berlingozzi. diodati [bibbia]
di brillantina i capelli fradici e prese a pettinarli con cura *. -figur
ciascuno volle intridere la sua zagaglia. a. monti, 330: due viandanti
di verde, come la cacciagione che comincia a verminare; e il barocchismo dei panneggi
/... gran paese messe a saccomanno, /... / né
... insorgono ad intridere, a denigrare l'arte retorica. gigli, 2-229
sue mani uccise / duegento o più, a non parer bugiardo, / non domandar
zolla solubile e quasi nera e sufficiente a coprirsi con lo * ntrigamento della sua gramigna
. bresciani, 6-vi-165: tutta occhio a secondare e promuovere i rei disegni e
brigate della giovine sicilia, per animarle a novità grandi e subite. 6
inclinazione del temperamento vostro naturale pare che a l'amorose passioni tutto v'induca.
o mio silvio, d'indurre blanes a leggere la tua tragedia, per sapere da
lui s'egli l'avrebbe recitata e a che patti: qui faceva da comico
, bertuccia, di far la scimmia a dante! / smetti! t'accusa il
: quello non era il vero medoro, a un cagnaccio intrigante, un cane della
piena la pancia e lustro il pelo a spese della gloria del vero medoro.
che de-, vono fare gli zeffiri a una torre. stuparich, 9-190: la
gli accorsero attorno, parte si misero a seguitar pausania. né l'avereb- bono
alcune sottilissime fila, le quali giunte a toccarsi s'intrighino di bel nuovo scambievolmente.
papa, 3-72: ogni mediocre forza a smuoverle è bastante, ma quando alcune
n. franco, 7-373: cerco volare a te: io non posso, poi
s'ingegna d'intrigarmi ogni volta. a. f. doni, 4-16: il
lupo..., non pescando tanto a fondo in quel subito, si lasciò
il giardino irriga, / e scorrendo a baciare i fior, le fronde, /
il lume intrigandogli le luci, cedeva a le tenebre perpetue; onde, da
, vi-171: per intrigare gli affari a studio di guidarli al bramato segno,
cecchi, 7-3-3: lascia, lascia strigar a chi ha intrigato. -intr. con
nel tempo medesimo che ti vengon davanti a far mille salamelecchi. 6.
samminiato [petrarca [, i-132: a questa vostra etade... è venuto
strigar, se prima non vi dico che a voi non è bastato di lodarmi per
isfuggire qualche difficoltà che stimano insuperabile, a finger nuove larve e nuovi sogni, credendo
si dia ad un accusato è, respondendo a i giudici, di parlare breve,
, e in fine per monosillabi. ma a birone mancava la sufficienza, in così
intrigando così fattamente chi è meno spedito a difender la verità, che presso a gl'
spedito a difender la verità, che presso a gl'imperiti resta in concetto di vincitore
messi l'anima in pace d'aver a che fare con un scrittore sempre difficilissimo
8-209: s'inducono molte volte gli uomini a discoprire i segreti con l'interrogargli ah'
, iii-10-6: se gli idealisti si risolveranno a ricorrere all'esperienza e alla prova empirica
empirica, la psicologia moderna può mettere a loro disposizione analogie che rimoveranno parecchie difficoltà
loro presenza, relegandoci in giardino fino a che la cena non fosse pronta.
, macchinare. casti, 10-46: a un ciondolin sì pueril, sì inetto /
.. che finalmente l'ho spuntata, a farmi rispedire al fronte. bocchelli,
di francia, e intriga al ministero a ciò ch'egli riceva la decorazione.
cose, io non la vo'correre a intrigarmici dentro. pallavicino, 10-iii-96:
è la sola amicizia che mi move a interessarmi per questo giovane, ma anche
. stringere rapporti, intrattenere relazioni (a fine per lo più disonesto e con persone
con persone poco raccomandabili); avere a che fare con qualcuno. guidiccioni,
con voi. pellico, 2-24: se a caso vi si fermasse, e ti
li proveditori sopra la sanità, mandato a sequestrar in patriarcà il reverendissimo patriarca nostro
16. locuz. -intrigare il cervello a qualcuno: confondergli le idee.
, iv-238: il cardinal nostro è ito a intrigarmi il cervello, e arà dato
cervello, e arà dato una mala percossa a un tucidide che io traduceva in santa
, parlate alla naturale; che, a dirvi 'l vero, certe parole sforzate m'
informarlo, tenerlo al corrente. a. pucci, cent., 28-68:
muso di manigoldo... essi fanno a qualunque gli chiede un servigio, intrigandola
parer di star troppo bene ch'andaste a intrigarvi nel cacciarvi in casa questa pania
: si scuoprono dei sassi piritosi intermedi a strati di pietra da calcina, e qua
1-1-44: mi deputò ciapo suo legato a interceder da v. s. un accordo
un'alta montagna, insensibilmente discende, a mezzo la scesa, vicino a un rialzamento
discende, a mezzo la scesa, vicino a un rialzamento di terreno tutto intrigato da
partendo dal casotto del portiere, andavano a scuotere i battagli di una diecina di campane
appese alla ringhiera dei vari piani e pronte a sgolarsi per chiamare la cameriera o la
un piccolo sentiero... e cominciai a seguirlo..., ma presto
un tipo di scrittura); difficile a leggersi, indecifrabile. d. bartoli
d. bartoli, 2-1-257: si addestrasse a ben disegnarne per iscrittura i caratteri intrigatissimi
caratteri intrigatissimi e a'forestieri uno spavento a vederli. pallavicino, ii-458: gli si
cella e nello studio, ma eziandio a mensa, quando si cessava di leggere
fisico quanto pel capo morale, e a guisa di laberinto, intrigatissima. benvoglienti
e intrigato e loicamente, imperò che, a ogni modo che incontrasse, loro mostravano
oppresso da mille difficoltà; che stenta a conseguire un intento; turbato, sconvolto
male condotto, per avere un capo a tutti i suoi soldati, perdé tempo
tutta la sua sottigliezza si trovava intrigato a sol vere l'argomento de'francesi. s
possentemente che un aristotile non si recò a vergogna il mostrarvisi intrigato. f. f
un po'intrigato, ma senza stare a penetrarne l'importanza e il significato,
penetrarne l'importanza e il significato, a ravvisare che a lui non veniva nessun pensiero
e il significato, a ravvisare che a lui non veniva nessun pensiero di devozione
-falso, bugiardo, infido. a. f. doni, 9-59: quanto
era bene il scrivervi più, considerando a più cose, come dire che l'
, alquanto delusa e intrigata, rimase a fare strane supposizioni sull'essere di quel
vi era poi qualche cosa che cominciava a vincolarmi, un oggetto da cui mi
negozio è veramente molto intrigato, né a me sovviene scioglimento alcuno. cesi,
la più attenta considerazione non serviva che a farli scorgere più distintamente quanto il caso
nessun significato e nessun risultato se si riducesse a una semplice interruzione seguita da una ripresa
sanudo, l-72: la peste era intrata a buran di mar, morti do,
e molte caxe intrigate, unde lo mandà a levar li corpi e serar le caxe
maxime per una zoia di gran valuta intrigata a sier marco loredam. 14
nel tempo in cui esercitava la mercatura a elizabeth town, io ho affidate delle marcanzie
elizabeth town, io ho affidate delle marcanzie a molti intrigatori di jersey, e tra
intrigatori di jersey, e tra questi a guglielmo teller. = nome d'
stesso, / per pietà ch'ebbe a la regina, aperse. campanella, 4-347
in un intrigo fatto dalli rami deirarteria a modo di reti. d. bartoli,
e di scale esterne, che scendono a un orto. -scrittura, disegno,
germana m'è così continuamente dietro eh'a pena ho tempo di scrivervi due righe
, che fuor d'ogni pensamento si dirizza a vincerne un buonissimo. giraldi cinzio,
: giovami credere... che a la fine le cose d'alcuna importanza fatte
fine le cose d'alcuna importanza fatte a l'improviso possano di rado sortir a buon
a l'improviso possano di rado sortir a buon fine, e che sempre non
tutt'altro. tozzi, v-209: a traverso tutti gli intrighi del bisogno e
ne avevan vedute in sul carro, attesero a discorrere, rassomigliando quelle a'commedianti,
stessa, quanto pare che spinta ne sia a farlo per ricoprire i disordini de l'
non che tutte le monache fossero congiurate a tirar la poverina nel laccio: ce n'
, 1-249: gli era riuscito, a forza d'intrighi, di farsi mandare,
farsi mandare, così malconcio com'era a quei tempi, sul piave. pavese,
8-192: la storia si riduce così a un gioco d'intrighi e di sangue tra
panzini, ii-97: e ce ne volle a far capire che quella carta scritta valeva
se'la sua vaga. e quella a lei: anco tu. citolini, 14
. p. fortini, iii-378: povera a me, in che intrighi so'entrata
: la risoluzione di lodovico veniva molto a proposito per i suoi ospiti, i quali
, in dieci intrighi involto, / comincia a ritirarsi a poco a poco. siri
intrighi involto, / comincia a ritirarsi a poco a poco. siri, 1-ii-46:
, / comincia a ritirarsi a poco a poco. siri, 1-ii-46: fu posto
, 1-i-91: serve ancora la ciarla a uscir d'intrigo, / se a
a uscir d'intrigo, / se a talun far non vuoi qualche piacere. c
intrighetti non son più cosa da prendersi a gabbo. ferd. martini, 1-ii-442:
foscolo, xiv-277: non sono buono a combinare un intriguccio, e tu mi
. f. frugoni, vii-409: versa a diluvio l'inchiostro ne'suoi fogliacci ed
nel periodo del carnevale nell'area intorno a reggio emilia. = acer, di
sua. masuccio, 220: non bastando a tanto lavore la mia stracca e non
ho sentito travaglio de'travagli suoi. a. contarmi, li-2-107: intrinsecamente non
boiardo, 1-3: nel sequente giorno chiamati a sé alcuni de'quali intrinsicamente si confidava
l'amico,... l'obbligate a mostrarvi più intrinsecamente il suo cuore.
l'amico che non si abbia anco a pensare ch'ei gli possa divenire un
le cose. leopardi, 894: a proporzione che tu verrai conoscendo più intrinsecamente
le altre. -implicitamente. a. del rosso, 1-iii-2-289: conosco benissimo
, ciò considerando, non è sospinto a ricercare che cosa infatti ella intrinsecamente sia
: chiunque nell'agire in giudizio mancava a quelle forinole per qualunque causa, cadeva
: tutte le cose che si muovono a qualche fine, o si muovono per sé
, le aspirazioni dell'animo; conoscerlo a fondo. giovio, ii-118:
. s. che, avendo a favorire persona alcuna di questa profes
, 2-443: mi hanno indissolubilmente intrinsecato a sé e alla famiglia loro colla indicibile
e mostrano. 2. mettere a proprio agio. castiglione, 2-i-20:
egli qualche volta così da sé andasse a visitar monsignore e tenergli compagnia, usando
, 160: per condurre il duca a la mazza, cominciò a
a la mazza, cominciò a intrinsicarsi con esso lui, e a mostrarglisi
a intrinsicarsi con esso lui, e a mostrarglisi tutto suo. pino, l-1-137
accettando ognuno et intrinsecando con pochi. a. f. doni, 297: fui
f. doni, 297: fui forzata a dirgli che non si curasse di intrinsicarsi
era, qual vilissimo servo, prostrato a i piedi, glieli aveva lavati per sommissione
inaudito ad intrinsecarsegli nelle viscere, ed a partecipargli il suo corpo, il suo sangue
divinità. -dedicarsi anima e corpo a un compito, a un servizio.
-dedicarsi anima e corpo a un compito, a un servizio. tasso, i-48
carezze, e particolarmente invitarlo talora seco a pranso: il che m'immagino che
fervore in un'attività intellettuale; soffermarsi a lungo in un'idea. f
io credea fra poco di veder l'udienza a singhiozzare ed a piangere. gioberti,
di veder l'udienza a singhiozzare ed a piangere. gioberti, iii-291: mi avvenne
, gli uomini difficilmente si recano a tentare. lubrano, 2-150:
così intrinsecato al mondo moderno da non potersene a niun patto far di meno.
tutto intrinsecato con dio: sempre pensava a dio, sempre parlava di dio, sempre
approvate dalla tua propria infallibil coscienza. a. f. doni, 2-74:
4-210: non è frutto il quale a intrinsico vermine non sia sottoposto overo subietto
x-1-148: ecco aprirsi del ciel le porte a manca / sui i cardini di bronzo
umidità rivocata. g. f. a chiliini, 175: a ermete ad ogni
f. a chiliini, 175: a ermete ad ogni cosa accomodato / responde
dove dormiva, qui ci fece sedere solo a solo. 3. che riguarda
: pensavano con la guerra intrinseca aver a scacciare la guerra di fuori. giannotti,
iv-3-65: mandando qui d'improvviso persona a me ignota e intrinseca nel paese, mi
sospetto di sé, come d'intrinsechi a uno straniero. 4. figur.
. 4. figur. profondamente legato a una persona da affinità di carattere,
colombini, 201: carissime... a noi intrinsiche sorelle e figliuole in cristo
meser ludovico. ariosto, 489: a voi, che mi siete sì intrinseco,
intrinsichi. brusoni, 2-195: chiamato a sé ortalo, suo intrinseco cameriere,
la cosa, che il poeta venne chiamato a dar prova de'suoi talenti a quella
chiamato a dar prova de'suoi talenti a quella corte. leopardi, iii-467:
la più indignata. -sostant. a. manetti, 7: rimasi insieme d'
accordo... che gli dessi a credere che [il grasso legniauolo] fussi
però di quegli intrinsichi che si ritrovavano a mangiare insieme. caro, 12-1-95: vuol
delle tante sciagure de'grandi, l'aversi a guardar non meno da. dimestichi che
intrinsechi di casa, si tenne, quasi a dire, consulta su tutta quella matassa
di cose. montano, 1-297: vivendo a ridosso gli uni degli altri, gente
gli uni degli altri, gente la quale a volte non si conosce neppur di nome
bocchelli, 2-xix-115: aggiungerò... a questi capitoletti di storia della loro amicizia
istituto rizzoli. 6. improntato a grande dimestichezza, a sincera amicizia (
6. improntato a grande dimestichezza, a sincera amicizia (un atto, un
voi andate là per esser insieme con loro a udire et intendere quello sarà di loro
e intrinseca conversazione con quello, che a persuazione loro si fece moro. gualdo
per intrinseca virtù, adempiè l'opera a lui assegnata. marsilio ficino, 5-233
castiglione, 476: il principe formi dentro a se stesso ed osservi immutabilmente in ogni
qualità più intrinseche de'personaggi che vengo a descrivere. g. gozzi, 14
operazione non come abito intrinseco ch'appartenga a la sua essenza, ma come forma,
episodi che tutti servono e si riferiscono a questo unico obbietto di generare in noi
, e il concetto di dio è a punto il concetto dell'essere completo in
non è di mestieri ch'io venga a questo paragone. b. croce, ii-n-117
lo scorgeva come un rapporto di causa a conseguenza, anzi nell'affinità fra le
: cagione la più intrinseca del ritirarsi a rodi. bruno, 3-234: son tre
da causa, dalla natura del soggetto a cui si riferiscono. boccaccio, viii-1-105
volte interviene che chi non è assueto a scrivere,... possa mai conoscer
il principio intrinseco dell'abilità del movente a muovere par che sia impiantato nella dissimiglianza
indipendentemente sia da quegli elementi che concorrono a formarne il valore estrinseco sia dal loro
.. non mai verrebbe il forastiero a comperarlo, allorché per causa dell'imposta