quando in quando la suddetta innaffiatura. a. cocchi, 5-2-143: essendo quel
f. f. frugoni, v-383: a guisa di strepitosi e spumeggianti ruscellacci,
son certo che essi si troverebbero confusi a rispondere. carducci, iii-6-403: contro
il diboscamento, le acque hanno trasportata a basso anche la terra che era smossa e
. maria maddalena de'pazzi, iii-45: a tirare su le mura e fare questo
, che pur non tendevano se non a far permanenti i suoni della parola.
mormorazione. 5. figur. promozione a cariche, uffici, dignità; nomina
. 6. elevazione, ascesa a un alto grado di grandezza, di
. bentivoglio, 4-849: si assicurasse ella a pieno che i fiamminghi fossero per gareggiar
delle buone lettere in italia era riserbato a francesco petrarca con ispezieltà, che con
: ricchezza dell'intera società, e a vantaggio di questa e del suo innalzamento
. 10. matem. innalzamento a potenza: elevazione (v. elevazione
braccio mio furtivo / sotto il manto a colei che a me s'espose, /
/ sotto il manto a colei che a me s'espose, / lievemente l'inalzo
inalzo, ed ecco arrivo / presso a toccar le di lei parti ascose.
5-60: impetuoso borea stridente / davanti a sé fugace neve incalza, / e tra'
: i suoi sacerdoti innalzavano il crocifisso a benedir la battaglia; dunque la causa era
e poco più là inalzorono e vennensi a consumare e spegnere. leonardo, 2-368:
: sorge su l'orizzonte il sole a pena, / che d'aer grasso e
cielo o cadevano subito nell'inferno, a che il giudizio universale? carducci, iii-
, / e 'l vago sogno rapido a me s'invola. palazzeschi, 1-78:
fare emergere. tasso, 15-19: a lui di costa la sicilia siede, /
/ ed il gran lilibeo gl'innalza a fronte. d'eredia, 20: inalza
manda da l'orribil fronte / l'ombra a cader ne la profonda valle. lemene
nel costringere le acque discese dai monti a rimanere per certo tempo sul suolo paludoso.
contempla, guardando il bicchiere, / a innalzare colline di verde sul piano del
i-166: gli archi in alcuni luoghi giungono a settanta palmi di altezza, larghi dodici
si profondano ancora quanto s'inalzano. a. cocchi, 4-1-7: la tiroidea
: fantastici banchi... emergevano a poco a poco dagli oceani amari,
banchi... emergevano a poco a poco dagli oceani amari, s'innalzavano
laterano diversi sfondi, che dimostrano inalzare a maraviglia la volta, che si ritrova per
, farsi guidatore d'impresa; prendere a difendere una causa o a combatterla.
impresa; prendere a difendere una causa o a combatterla. mazzini, 1-156: noi
ma già inalzando il sole, parve a tutti di ritornare. chiabrera, 1-ii-420:
ondeggianti curvi nani, / fui costretta a innalzarmi su me stessa. -in
, 3-173: la selva s'innalzava a pochi metri come una tetra muraglia.
cellini, 629: avendo ciò fatto a tutte le figure, animali o
. chiabrera, 1-iii-197: egli usato a disfidare in corso / paure volanti ed innalzar
, da'novelli arnesi / tutto occupato a se medesmo incresce. cesarotti, i-v-xx:
; la testa / tu inalzerai davanti a me, lucente / come raggio di
, viii-530: alloggiovvi dentro uomini giudei a defensione del paese e della cittade, e
quando questa torre fu inalzata quanto piacque a dio, venne la confusione delle lingue
colpe infame egitto, / superbo innalzo a minacciar le stelle. s. maffei,
viii-274: le cose del mondo corrono a gran torrenti da sé; strascinano chi vuole
d'armi. passarelli, lvi-363: a trafigger l'obblio / d'apollineo furor
inalzar piramide sublime, / si ricorra a numidia e a siene. cesarotti,
sublime, / si ricorra a numidia e a siene. cesarotti, 1-iv-27: se
non han possanza / d'imprimer dentro a un vago petto, vivi, / que'
e abbassa. tasso, 3-5: osano a pena d'inalzar la vista / ver
... /... quasi a mezzo il cielo innalzo il guardo, /
inalzando un grande grido, facesse dinanzi a sé una fossa e ficcasse i suoi pali
pose [il ranocchio] immantinente / a innalzar gracidando e giorno e notte / grida
sento! simili / non son più a voi le vostre voci; a l'etere
più a voi le vostre voci; a l'etere / qual suon s'inalza?
sentì passarsi per le vene le note a una a una. -indirizzare (preghiere
per le vene le note a una a una. -indirizzare (preghiere, lodi
il tuo santo zelo / di te tutta a la fama empi la tromba /.
temuta, e riverita croce, / inalzo a te la voce. foscolo, gr
umana. 7. figur. promuovere a cariche, uffici, dignità, onori
aurea volgar., 284: essendo innalzato a lo imperio, ricordossi di questo fatto
, iii-32: cominciò li amici suoi a vilipendere e volere inalsare li nimici di
per parere che sia potente e che a sua posta e'possa fare li uomini
plebe è sorto; / ma l'inalzaro a i primi onor del regno / parlar
publicamente e alla scoperta ricompensati e inalzati a cariche e dignità maggiori. pallavicino,
maggiori. pallavicino, 10ti-111: essendo piaciuto a dio d'innalzare la mia bassezza al
tonorate e sante opere de'principali pastori a prò del gregge cristiano. gemelli careri,
nuova. 8. sollevare a un alto livello di grandezza, di
nobilita e innalza la donna che prende a la grandezza di sé, ancor ch'
plebe pigliata. marini, i-29: a me solo confidò egli i suoi pensieri,
e cielo, dovesse in lui risorgere a costituzione più benigna l'ilarità e la
tutti,... avete oggi diritto a una patria di liberi e d'eguali
che s'è desto, e che attende a inalzarsi. -letter. acquistar fama,
, ii-44: raffaello... imparò a perugia sotto a pier perugino [1446-1524
raffaello... imparò a perugia sotto a pier perugino [1446-1524], illustre
più illustre per lo scolaro; innalzossi a firenze. 9. indirizzare verso
da che meritata- mente / non serve a chi l'ha onorato. dante da maiano
. la tua creatura corruttibile può pervenire a stato incorruttibile, perocché ella è innalzata
, in luogo di sbigottirci, debba a migliori speranze innalzarci. leopardi, i-40:
da essere quello di educare, vale a dire d'innalzare. -intr.
. f. giambullari, 5-51: sino a qui si condusse questo poeta nel suo
bellezze di terreni oggetti / son gradi a lei per inalzarsi a dio. parini,
oggetti / son gradi a lei per inalzarsi a dio. parini, viii-47: so
che il tuo sesso / tra gli ufizi a noi cari e l'umil'arte /
ch'una sì rara donna preponga / quasi a le luci mie, quasi a la
quasi a le luci mie, quasi a la vita mia, / e s'io
, lx-2-89: con costei cominciò egli a far l'appassionato, e milantare le sue
e maestà sua, la quale tutta sarà a maggior pena e danno degli ingrati peccatori
sarà innalzato. il. portare a grande perfezione, nobilitare (un concetto
altra il farne teoria, e innalzarli a valor di 4 principii '. d'annunzio
parola elastica, e ognuno la foggia a modo suo. discende fino alla brutalità
12. rivolgere le facoltà dello spirito a sublimi ideali, a generosi propositi,
facoltà dello spirito a sublimi ideali, a generosi propositi, a nobili imprese.
sublimi ideali, a generosi propositi, a nobili imprese. savonarola, i-45:
, i-45: impara di orare, impara a meditare e contemplare ed eccita ed innalza
: risvegliatisi non pochi ed innalzando l'animo a cose nuove, furono raddoppiate le guardie
, 5-189: innalzavano i sollevati l'animo a maggiori cose. mazzini, 23-218:
, come la religione, una cosa atta a santificare, a ingrandire, a innalzare
religione, una cosa atta a santificare, a ingrandire, a innalzare l'animo verso
atta a santificare, a ingrandire, a innalzare l'animo verso tutti i nobili pensieri
nobili pensieri. saba, 8: a dio innalzavo l'anima serena; / e
s'era colla mente rivolto e innalzato a considerare i maravigliosi misteri della passione di
le scritture e per cristo tu t'inalzi a conoscere l'onnipotenza del padre, allora
ricchi potrann'eglino... innalzarsi a conoscere, a pregiare, desiderare e
eglino... innalzarsi a conoscere, a pregiare, desiderare e volere la libertà
con volto umile fatene lieto dono / a quello invitto signor, quell'èrcole grande /
la cui mente celeste s'inalza / a far del tempo tutti i disegni vani
cervello mio s'è innalzato poco fa a pensieri poetici. b. croce, ii-2-127
innalzatosi successivamente all'universale fantastico e poi a quello intelligibile, dalla violenza all'equità,
cui uffizio è l'innalzare la sillaba a cui è posto. 15.
posto. 15. far salire a un grado maggiore, aumentare di valore
16. matem. innalzare un valore a una data potenza: elevarla (
v.]: 4 inalzare una quantità a una data potenza '. termine dei
innalzare una perpendicolare: tracciare la perpendicolare a una retta o a un piano partendo
tracciare la perpendicolare a una retta o a un piano partendo da un punto che
cielo inalziamo. tasso, 13-iv-330: fino a le stelle inalzarem corinna. astolfi,
le difficili imprese, da altrui generosamente recate a fine, volontieri, con istudiate parole
sempre alle parate, costringendo l'avversario a scoprire tutte le intenzioni, a esaurire
avversario a scoprire tutte le intenzioni, a esaurire tutti i mezzi, a svolgere tutte
intenzioni, a esaurire tutti i mezzi, a svolgere tutte le varietà del suo gioco
l'autorità della balìa, che si attendessi a obstare che la non si riassumessi;
, preghiera; supplica, impetrazione (a dio). iacopone, 41-47:
in intenzione. 4. scopo a cui tende una determinata azione; fine
vi-1-183 (44-11): qualunque buon segnore a suo servente, / che 'n lui
e da lui ebbe / primo sigillo a sua religione. fatti di cesare, 19
ottimo, i-469: il giovane fu a lei: costei per nullo modo volle consentire
ella [maria] attese, se none a onorare idio, perché da lei imprendessimo
facessimo, noi dirizassimo la intenzione nostra a dio. machiavelli, 1-vii-493: pertanto
loro quello che ti parrà, più facilmente a me che a te ubbidiranno; e
parrà, più facilmente a me che a te ubbidiranno; e seguendo io gli ordini
gozzi, i-6-49: ogni uomo va a fare la sua pescagione con intenzione di
di tancredi, benché ancora embrionali sino a poche ore prima, sarebbe stato certamente
tutte le cause, la qual basta a far buono il contratto, il qual
finale e ultima intenzion delle foglie è a coprimento de'frutti. piccolomini, i-ii-
ed intenzione delli movimenti sono i termini a cui si perviene, perché vorremo noi
dante, conv., ii-xi-7: a la canzone vanno le parole, e
la canzone vanno le parole, e a li uomini la 'ntenzione. cavalca, iv
essere in tre modi; cioè adattandola a me e a'lettori, adattandola a
a me e a'lettori, adattandola a me e a li auditori. gelli,
a'lettori, adattandola a me e a li auditori. gelli, 15-104: se
formale di una legge (in contrapposizione a lettera). savonarola, ili-io:
altro che dipartire da male e venire a bene. dante, conv.,
forma non s'accorda / molte fiate a l'intenzion de l'arte, / perch'
l'intenzion de l'arte, / perch'a risponder la materia è sorda. petrarca
: io consiglio che chi si sente a lui intimo, che, con quello savio
rivelarsi nemmeno l'uomo che si limita a girare una manovella... e
e saggio è quel che pinge / a quel per che v'è tutta sua intenzione
il cortese volgar., 641: acconciasi a battaglia, e tutti diceano che simil
; e con grande intenzion s'affisano a mirargli. boccaccio, 1-i-427: leva [
, voi e gli altri che sono a vostra compagnia, affadigandovi con vera e
. ceffi, 1-41: imperciò che a voi s'appartiene quello ond'io vi
non sia innamorato. -considerazione rivolta a un determinato modello a cui ci si
-considerazione rivolta a un determinato modello a cui ci si ispira. carducci,
in questi il poeta aveva l'intenzione a pindaro anco nell'invenzione, nel sentenziare,
loro falsa intenzione [dei vanagloriosi] a tutto il mondo. libro di sentenze,
): le divine cose... a denari e vendevano e comperavano,.
, 1-vi-40: era ito per intendere a punto l'animo et intenzione di quelli
v-1-224: è differenza da un vertuoso a un cotal facchino, perché la vertù
: sono fermo di parlare... a un pubblico non cattolico, con l'
v-1-804: è spronato il cor mio a correre co i piè de la intenzione
mezz'ora di riposo, qui accanto a me... talvolta, quando c'
] l'intenzione e la mente sua a la cognizione e contemplazione di essa prima
pratica del culto cattolico, il fine a cui deve tendere il ministro di un sacramento
della chiesa o del papa (con riferimento a preghiere collettive sollecitate per determinati fini,
senza confession / e multi zizunii feva a quella intenzion. malispini, 20:
più desiderabili per questo male. a. cocchi, 8-108: possono [quest'
8-108: possono [quest'acque] corrispondere a tutte l'intenzioni delle diverse classi dei
ottiene né questa né quella intenzione. a. cocchi, 4-2-148: per la seconda
brentano (1838-1917), proprietà immanente a ogni processo cosciente che lo fa mirare
verace / tragge intenzione, e dentro a voi la spiega, / sì che
intelletto nostro per sua natura è atto a ricevere e ritenere in sé concetti,
-prima intenzione: idea oggettiva, riferita a un ente reale. -seconda intenzione:
i-9-122: cominciò egli... a contemplare quel corpo e ad amarlo, e
16. locuz. -a buona, a diritta intenzione: con onestà di intenti
intenzione: con onestà di intenti; a fin di bene. passavanti, 160
, dice: i'feci per bene e a buona intenzione. s. bernardino da
da siena, ii-443: se anderai a diritta intenzione e in bene, saremo
1827 (616): tu vai a buona intenzione]. — a
a buona intenzione]. — a intenzione di qualcosa: con quel fine determinato
essa si ritornasse. ma io rade volte a quella intenzione la feci. m.
m. villani, 6-59: si mise a campo presso a'suoi nemici, a
a campo presso a'suoi nemici, a intenzione di combattere con loro. mannelli
, 30: faccendosi la torre di babeilo a intenzione di mandarla a cielo, iddio
torre di babeilo a intenzione di mandarla a cielo, iddio mandò loro la confusione
me furono consegnati [gli appetiti] a intenzione di condurne sotto la di lei
. -a intenzione di qualcuno: a sua disposizione, a suo favore.
di qualcuno: a sua disposizione, a suo favore. -anche: a suo riguardo
, a suo favore. -anche: a suo riguardo, nella sua direzione.
caldo nelle tasche dove teneva sempre, a loro intenzione, un pezzo di pane
. savinio, io: si sentiva preso a partito. gli sembrava che quel nome
gli sembrava che quel nome fosse gridato a intenzione di lui. -aprire
aspirazioni o dei propri desideri; portare a termine i propri progetti. cavalca
vi s'adoperava, per averne bene a compimento tutta sua intenzione. a. pucci
bene a compimento tutta sua intenzione. a. pucci, cent., 44-95
.. i e dipartissi, e tornossi a parigi. boccaccio, 20-106: però
meglio compiere sua intenzione, che quando traessono a romore m. ettolo taviani e bonifazio
per dare effetto alla sua intenzione / andonne a roma pur con dignitate. machiavelli,
fra quindici giorni avete intenzione di venire a firenze. manzoni, pr. sp.
ola gioia possessione. -venirne a conoscenza. botta, 6-ii-32: ebbero
-con intenzione: di proposito, a bella posta, calcolatamente. giovanni
in contrasto con la sua volontà, a suo malgrado. sarpi, vi-1-85:
villani, 6-69: diede intenzione di venire a messina, e per tutto si divolgò
boiardo, 3-212: più non ho scritto a vostra excellenzia circa ala pratica de la
detta più, una sola parola, a gabriele. ero anche certissimo che neppure
certissimo che neppure gabriele l'avrebbe detta a me senzanome e che, nella vita
informato da lui di quanto bisognava intorno a la domanda ch'ella mi fa per dipinger
mio, che mi pareva che bastasse a dispor la sua intenzione. -essere
e nelle sue speranze, stargli sommamente a cuore. dante, conv.
dico quello che è di mia intenzione a trattare. velluti, 255: di grande
dinanzi avendo manifestato di sua intenzione venire a roma. s. caterina de'ricci,
disposti contra de'nostri inimici fiorentini. a. pucci, cent., 21-46
volevan che la lezione / si facesse a lor modo, e gli altri accesi /
o marcir nell'ozio o condurre dalla necessità a fare atti indegni e vergognosi.
intenzione: senza volerlo, involontariamente, a suo malgrado. dante, conv.
2-48 (ii-166): s'entrò a ragionar di quegli avvenimenti che talora impensatamente
morire. -prendere intenzione: riuscire a farsi conoscere, a farsi intendere.
intenzione: riuscire a farsi conoscere, a farsi intendere. boccaccio, dee.
fa incontro al piacer mio / tanto soave a sentir, che sermone / dir noi
senza volerlo, non di proposito, a suo malgrado. dante, conv.
« no no », si affrettò a rispondere. s'era resa conto subito che
era stata fatta senza intenzione; ma continuava a sentirsi le tempie calde.
seguita da fermo proposito, non basta a salute). mazzini, 30-177: «
3 7: la menò nave da 300 a 400 omini avea, le altre 500
che è proprio, che si riferisce a un fenomeno di interazione.
« sottostante », ma ciò nondimeno a interagente » dei codici. interagire
l'esistenza di una realtà storico-tecnica accanto a una realtà storico-sociale... in
linee elettriche, per lo più trifasi a tensione e frequenza costanti, in modo
che è proprio, che si riferisce a stati alleati e ai loro rapporti; che
ai loro rapporti; che è comune a nazioni alleate, ai loro eserciti, ai
è formato da persone o truppe appartenenti a nazioni alleate. d'annunzio,
arangio ruiz mi ha informato delle interrogazioni a lui rivolte dal comitato interalleato per gli
avrà piuttosto buon gioco... a spostare le discussioni sui debiti interalleati.
di tal fiera / per levarlo dinanzi a tanti cani. idem, 83:
ei converrìa partir questo bestiame, / vincendo a bachi, e cachi lo 'nterame.
eletto, / levisi in piedi e innanzi a me s'esamini; / gran numero
6-ii-509: si erano i ministri fatti a credere che le due caroline fossero intieramente
12-111: un po'di amarezza tornava a mescersi in questo modo nella coppa della
nella coppa della sua felicità e finiva, a poco a poco, coll'intorbidarla intieramente
della sua felicità e finiva, a poco a poco, coll'intorbidarla intieramente. gavoni
, 2-34: se un angelo accordasse a un operaio / di rigodere un'ora di
giov. cavalcanti, 12: impognamo a voi... che interamente al
di dolci veleni. -da cima a fondo. sarpi, i-2-159: è
interamente che niun altro imperadore che dinanzi a lui fosse istato. lapo gianni, xxxv-ii-572
de la donna, s'erano messi a corteggiarla e far seco a l'amore.
s'erano messi a corteggiarla e far seco a l'amore. giraldi cinzio, 4-8
ombra della morte non si fondono intieramente a dare il senso d'un carattere etnico
il primo suo guadagno si dovea imputare a la fortuna, et il presente accrescimento della
o riunioni di commissioni, è volta a fini economici, politici, scientifici,
. che è proprio, che si riferisce a due o più armi dell'esercito;
bacchelli, 20-55: all'astronauta condannato a errare senza ritorno nello spazio, interplanetare
che si riferisce, che è comune a due o più aziende; che
fra il nominante e il nominato induce a un esame dialettico della formulazione del termine
(onda disturbatrice) su un'altra a frequenza molto differente (onda disturbata)
differente (onda disturbata) che viene a essere parzialmente modulata dalla prima.
spiritualiste che la utilizzano in modo analogo a quello in cui le concezioni magiche rinascimentali
] un simbolo del lunatico, che a sembianza della luna crescènte o intercalante non
co'publicani ad abbreviar l'anno o a prolungarlo, intercalando o no settimane e
o no settimane e mesi, come a gli usurieri tornava più spediente. giannone
: li sacerdoti,... come a loro piaceva, e sovente per odio
: prima di cesare, i pontefici intercalavano a loro talento ora più giorni, ora
. rosa, 1-151: questa matina a tavolo... s'è manciato
piovene, 6-95: il notaio era riuscito a impedirgli di intercalare tra le poche disposizioni
continovò l'oste, intercalando gli sputi a i detti, ch'ella [erba]
volte. tecchi, 13-74: sapeva ricondurla a sé, magari aiutandosi con una buffonata
buffonata, intercalando alle lezioni una partita a carte. -intr. con la particella
intercalari. boiardo, 1-8: proponiamo a l'uomo uno termino di vita di
, li quali fanno trecento sessanta, a uno più altri cinque giorni, che vanno
giorni, che vanno sciolti e appartati a modo de intercalari. soderini, i-51:
toglie nelle navigazioni intorno al mondo, a seconda che si proceda verso ponente o
2. letter. che si ripete a intervalli più o meno regolari; alterno
: il generale, fatti chiamare i frati a capitoli, fece loro una grave riprensione
eccetto che l'intercalare, che vien cantato a coro. g. b.
idrofobi, / servi arrembati; / prego a cantare / l'intercalare: / viva
del popolo festeggiante, preso dalla canzonetta a nice del metastasio. -disus. che
modo meccanico e senza alcuna necessità. a. cattaneo, i-102: meglio risulterà l'
per intercalare: per dio, giuro a dio. passeroni, 1-145: pria di
ti canzonava per quel tuo intercalare intraposto a ogni specie di discorsi: « e ora
editoria, foglio supplementare o prospetto stampato a parte che viene inserito fra le pagine
: di foglio, o simile, inserto a altri fogli, dicono 'intercalare '
contenente determinati dati che viene accluso a un altro documento, a una pratica,
viene accluso a un altro documento, a una pratica, a un fascicolo.
altro documento, a una pratica, a un fascicolo. - anche agg.
alla somma esorbitante di trecento lire, a cui sembra che... si debbano
ridurre anche la tragica fine di elena a niente più che un intercalare, o qualcosa
. 14. elettron. nella televisione a colori, particolare tecnica di trasmissione per
: ricca di intercalazioni di caratteri estranei a quello del testo corrente (cfr.
l'intere rivoluzioni del sole nel zodiaco a gli anni correnti. piazzi, 2-124
2-124: rimane ancora una piccola differenza, a togliere la quale sarebbe necessaria un'altra
grande concentrazione dell'industria e la produzione a serie di pezzi intercambiabili permette di trasportare
di sezioni intercambiabili o addirittura sopprimibili a seconda della volontà dell'esecutore. calvino
esecutore. calvino, 7-44: riuscivo a concepire solo frammenti di segni intercambiabili tra
. 2. figur. che tende a confondersi, a identificarsi con altro.
. figur. che tende a confondersi, a identificarsi con altro. -anche di persona
moravia, ii-406: quell'atteggiamento permetteva a ciascuno di noi di tenersi ad una
al concetto di 'natura 'anziché a quello di 'storia ', come tutt'
storia ', come tutt'al più parallelo a quello di 'storia '-intercambiabile col
sentiva scomponibile e intercambiabile come un motore a freddo tra le mani di un meccanico
dal funzionamento. -negli impianti di combustione a gas, proprietà di un combustibile gassoso
al di sotto dei solai, atta a garantire l'isolamento termico o acustico.
in un'intercapedine lungo l'officina giace a mucchi, in terra, sui davanzali,
cui entrava una mano e che bastavano a dare l'aria sufficiente a rodere la
che bastavano a dare l'aria sufficiente a rodere la rigidità di certe linee.
ci si stringeva dentro alle costole, a fare intercapedine tra il petto sudato e quello
doppie pareti del cilindro di una matrice a vapore, che serve a ottenere l'isolamento
una matrice a vapore, che serve a ottenere l'isolamento termico. 4
navale, spazio stagno lasciato intorno o a fianco di un deposito (di nafta
. -in partic.: soprastruttura, a libera circolazione d'acqua, intorno allo
leggero. l'intercapedine è un locale a libera circolazione: quando il sommergibile è
e nell'intercarezzarsi naviga isolotti di erbe a liquidi pettegolezzi verdi. = comp
che si riferisce, che è comune a più categorie (in partic.,
, sì che, la morte intercedendo, a redenzione di quelle prevaricazioni le quali erano
frapposto, trovarsi in mezzo (con riferimento a rapporti, legami, differenze, relazioni
perdono, benefici, accoglimento di richieste a favore di altri (e, più
priega loro appresso che per te intercedano a dio, che in questa mortale vita
me ricordo molto bene aver intercesso presso a vostra ex [cellenzi] a e
intercesso presso a vostra ex [cellenzi] a e per il capitaneo del diveto e
: viene lui, lui stesso, a intercedere per gli arrestati. -con
angeli e anche da una persona vivente a favore degli uomini, dei fedeli,
: buono è sempre il raccomandarsi anche a i buoni della terra, non che
i buoni della terra, non che a i santi e beati del cielo, che
, e se alcuno intercedesse, ch'a lui bastarebbe l'auttorità del decreto del
. guicciardini, 2-1-13: non si può a giudicio mio laudare in loro [nei
dieci... disse che intercedeva a questa provvisione. sansovino, 2-85: alcuna
conseguire, con la propria intercessione, a favore di altri (e, più
e intercedete solo / un'altra veste a noi. b. segni, 193:
s. caterina de'ricci, 329: a questi santi medici piaccia intercederli la sanità
carlo da sezze, ii-459: rivoltomi a questo beato, pregai con gran fede
-affermare in favore di qualcuno, dichiarare a suo vantaggio.
. getti, 15-177: ricorre a maria, pregandola che gli sia interceditrice
vergine santa, tu..., a cui dio se stesso concesse,..
... fosti delle sue grazie a noi liberale interceditrice. o. rucellai,
capitoli della bagliva di galatina, 274: a simile pena siano tenuti animali e
anche, di una persona vivente, a favore di una persona, viva o
1-53: acciocché... appressiti a lui [a dio] per intercessioni e
... appressiti a lui [a dio] per intercessioni e lo cuor
2-44 (ii-120): è piaciuto a nostro signore iddio, per intercessione del
,... vennero per conseguenza a ripigliarsi le antiche superstizioni. manzoni,
: opera o azione di chi intercede a favore di altri (e, più raramente
g. barbaro, ii-iio: mi venne a ritrovare a casa, per esser raccomandato
barbaro, ii-iio: mi venne a ritrovare a casa, per esser raccomandato, mediante
senato veneziano, i tarentini furono ricevuti a grazia con oneste condizioni dal re federigo
in due banche diverse ad incassare. a sera avevo nelle mani trecentomila lire.
all'imperadore, acciò, conden- nato a morte dal senato, fusse salvato per intercessione
del tribuno. pallavicino, iii-690: a chi di que'letteratissimi padri era mai
roma antica il poter tribunizio s'interponeva a quello degli ottimati. =
privato, di * assunzione di un'obbligazione a favore di altri, malleveria ',
ha virtù d'intercedere, che vale a far ottenere intercessione. buonarroti il
religione cattolica, chi interviene presso dio a favore di un'altra creatura, viva
eretici] vogliono mostrar d'essere appresso a dio intercessori, cioè a dio pregatori
d'essere appresso a dio intercessori, cioè a dio pregatori per gli uomini. s
cospetto di quell'amore che non è a bastanza amato. e. cecchi, 5-114
è qualcosa di privilegiato nel poter rivolgersi a un santo nuovo nuovo, prima che
. -per simil., con riferimento a religioni non cristiane. s.
agostino volgar., 1-3-236: non attribuì a loro, come fece apuleio platonico,
e tali statue convien pur dire che a alcuno siano dedicati, e che rappresentino
e che tali sacrifizi e preghiere siano indrizzate a qualche oggetto. se tali oggetti li
generico: chi intercede; chi interviene a favore di qualcuno (e, più raramente
fé 'l mandato, / sa e conosce a punto le mie doglie, / et
. e libertade, / e nulla a tanto intercessor si neghi. marini, iii-66
. [buonaparte] acconsentì... a frenar l'impeto delle sue armi contro
il suo grande tormento, che andassino referirlo a lei; ed in compagnia di loro
2-76: quando alcuno delitto sarà apportato a gli avogadori, se la cosa è stimata
dall'intercessore si riferisce di quel delitto a quel consiglio, che più piacerà all'
dei quaranta, il quale è proposto a i giudici de i delitti capitali.
un'azione mediante un intervento esterno diretto a ostacolarla o a impedirla. — in
un intervento esterno diretto a ostacolarla o a impedirla. — in partic.:
gioco del calcio o in altri sport a squadre, azione di un giocatore
o di un settore della squadra diretta a conquistare la palla durante il passaggio di
palla durante il passaggio di un avversario a un compagno. tommaseo [s.
intercèpto). impedire che qualcosa giunga a destinazione ostacolandone il passaggio o impossessandosene
o impossessandosene (con partic. riferimento a lettere o plichi, dei quali
, et il proveditor di bibiena scrivea a la signoria non poteano più star.
giovio, i-310: le triste letre sue a spagna fumo inter- cette. da porto
dispacci che v'abbiamo spediti per negozi a noi molto importanti non siano stati intercetti
: la lettera non era giunta fino a lui. qualcuno l'aveva intercettata.
che par ch'i filosofi sproni / a bene specular, oggi è intercetto / da
è intercetta / o lepre o volpe a cui dava la caccia. 3
avendo al tornar la via intercetta / a quei che saccheggiavano in disparte / i
intorno. p. verri, 4-86: a noi non restava altro partito o di
più punti dell'arteria polmonare ho intercetto a differenti riprese il corso del sangue.
strada che da udine va per malborghetto a tarvis. ghislanzoni, 80: temo
la vista da tutte le parti, a brevissima distanza dal bordo. 4
foco proprio al mezzo del fiume, perché a lor parere quello era il termine dove
: speravo che mi riuscisse qualche volta a intercettare il suo sguardo, ma ursula
ma ursula... era sempre intenta a limarsi e lucidarsi le unghie.
gioco del calcio e in altri sport a squadre, impadronirsi della palla mentre un
palla mentre un avversario tenta di passarla a un compagno. 10. rifl.
), agg. impedito di giungere a destinazione; fermato o interrotto durante il
svolgimento senza che il destinatario ne sia a conoscenza (con partic. riferimento a
a conoscenza (con partic. riferimento a lettere, plichi, comunicazioni telefoniche,
un frammento di lettera d'emilio bandiera a me, mandata d'italia, ei
, iii-21-265: nelle loro relazioni si accordano a trovarne la ragione in una intercettata lettera
ragione in una intercettata lettera del prigioniero a un fiessi inviato dal duca alfonso in bologna
fiessi inviato dal duca alfonso in bologna a favorire la causa di lui.
quanto si era ritratto di tre lettere intercette a fucecchio delli oratori pisani a roma.
lettere intercette a fucecchio delli oratori pisani a roma. guicciardini, 13- iii-148:
intercette, giudicò necessario serrar i passi a fiume, bucari e segna. alfieri,
delle armi austriache, sdegnosamente dichiarava, a bologna, esser rotta la tregua col papa
dati, 1-20: io mi posso ridurre a far tanta stima nelle forze intercette,
mi lasci persuadere per sì fatta perdita a tralasciare impresa da noi con tanto stabilimento
ed esibito ogni buon termine e trattamento a i prencipi suoi cognati,...
restituito loro i beni intercetti dal duca defonto a questa cagione. -ant. perduto
del tronco, ma solo in capo a quel tempo e con que'fenomeni stessi co'
intercetto, han ventilato fino al presente a nostro gran duolo gli lor litiggi.
: dimandasi poi longitudine d'un luogo a un altro l'arco dell'equinoziale, intercetto
siaché sieno posti i corpi in a, b, il punto, in cui
fece mai questo, ch'egli aggiudicasse a se medesimo la cosa che fusse in
vienna..., mi obbliga a porgere i miei più umili e vivi
i miei più umili e vivi ringraziamenti a v. e. che ne è stata
chi intercetta; rapitore; chi storna a proprio profitto '. intercettò re2,
debbe esser cara. magalotti, 9-2-245: a una cosa come questa...
genovesi, 300: questa verità fa dire a tutti gli scrittori di economia che non
intercezzioni, che non piccolo detrimento recano a i dritti medesimi de'sovrani.
stato di firenze, e questo venendo a interchiùdere da opposti lati, lo stringevano
, tanto ampliarsi e tanto gonfiare d'intorno a lui, che ella potrebbe interchiuder sì
degli occhi due fontane, né s'interchiude a mezzo sospiro la via, o men
pieno. idem, 5-19: non potendo a modo niuno interchiùdere o ritardare i francesi
o ritardare i francesi,... a roma si ritornò. saraceni, i-232
. saraceni, i-232: per sforzare a combattere gli avversari, cavò una strada
spalle alcuni forti, interchiudesse la vettovaglia a i cas- siani. marchetti, 4-120
difficoltà... interchiudono l'adito a comprendere chiaramente la natura degli efflussi dell'
inimicizie di quei principi che si apprestassero a turbarla. -privare. b.
. s'intercidono, che s'interchiudono a vicenda,... formano un
[il re di napoli] mandò a noi, e quella che noi mandiamo a
a noi, e quella che noi mandiamo a lui. rinaldo degli albizzi, i-169
una lettera interchiusa, ch'eglino scriveno a francesco nipote del papa che vada via
. groto, 1-123: la voce a pietosi parenti interchiusa raccomandò la causa alle
nardi, 67: fece segno che a gli scutati di questa nuova squadra fusse
4. sf. ant. lettera acclusa a un'altra. mazzei, ii-215:
la lega o chiudi, e dàlia a p. paponi. intercicalare, intr
più forza di domare la città. rimaneva a noi di dargli lo sfratto. a
a noi di dargli lo sfratto. a tal uopo bastava intercidere la sua linea
profondamente. d'annunzio, ii-793: a quando a quando orma trisulca / il
d'annunzio, ii-793: a quando a quando orma trisulca / il lineamento intercide
metello. correnti, 41: molto rimaneva a fare ai fuorusciti ed ai popoli lombardi
. s'intercidono, che s'interchiudono a vicenda,... formano un
. intercidere, comp. da inter 1 a mezzo 'e caedére * tagliare '
i semicirculi, si stanno / quei ch'a cristo venuto ebber li visi. ottimo
ch'era intercisa / da singhiozzi ch'a lei l'ambascia porse. marino, 15-49
, un parlare interciso / udia di voci a saettar sì pronte. d'annunzio,
riferimento al martire persiano giacomo sottoposto a dilaniamento). cavalca [tommaseo]
siri, v-1-240: non fu concesso a tutti il ritorno interciso dalla cavalleria,
6. ant. semifestivo (con riferimento a determinati giorni che nell'antica roma seguivano
giorni delle mezze feste, quando si sta a sportello, che i latini, seguendo
e sostituisce all'escatologia rivoluzionaria, tesa a società senza classi, ipotesi programmatiche di
2. composto da elementi che appartengono a classi sociali diverse (un gruppo di
cherubino e un coltello infocato voltabile, a intercludere la via del legno di vita.
non era il re vicino! non a lui si doveva ricorrere? perché intercludere
14-37: da'nostri antecessori fu conceduta a quelli di libbrafatta una sicurtà per debiti
ogni parte chiuso per effetto di alienazione a titolo oneroso, il proprietario ha diritto
necessario, può essere soppresso in qualunque tempo a istanza del proprietario del fondo dominante o
codice civile, 1052: 'passaggio coattivo a favore di fondo non intercluso '.
5. sf. ant. lettera acclusa a un'altra. poliziano, 2-55:
. parini, 742: negli intercolonni fino a notabile altezza salivano degli archi accompagnanti l'
carta. ghislanzoni, 248: si avanzava a passo misurato,... esplorando
soffici, v-2-475: un cancello di ferro a buon mercato chiude la tenebra degli intercolunni
intercolunni dei giornali accordandosi nell'aspra dissonanza a chiedere la condanna della giurìa. pascoli
aromi ultramarini, / il santuario, a mezzo la scogliera, / esala ancora l'
carducci, iii-10-427: cercarono che fosse e a che fosse in quegli anni la taglia
, 2-v-194: eran già venuti due volte a dire che... era chiamato
orientamento dottrinale e atteggiamento pratico, diretti a promuovere uno spirito di intesa, di
ciascun movimento e istituzione che si ispira a tale atteggiamento e orientamento.
. l'essere interconfessionale (con riferimento a orientamenti dottrinari o ad atteggiamenti pratici delle
e interessi. -missile intercontinentale: missile a lunga gittata capace di coprire distanze transoceaniche
cicerone volgar., 2-59: a queste faticose esercitazioni ancora il dolore intercorre
nótre dame, il filosofo, camminando a capo basso, pareva che ogni tanto
-muscoli intercostali: quelli che si estendono a forma di lamina fra due coste vicine
-per estens., con riferimento a vegetali. targioni tozzetti, 1-290:
, proibito, vietato (con riferimento a proibizioni di natura imperativa e vincolante,
sempre avemo sete delle negate cose, a modo dello infermo che più desidera l'
., 29-153: quando 11 carro a me fu a rimpetto, / un tuon
: quando 11 carro a me fu a rimpetto, / un tuon s'udì,
quella legge ne la quale erano stati infine a quive. valerio massimo volgar.,
uliva, xxxiv-760: da poi che nulla a me è interdetto, / orsù andianne
. rendere piacevole il soggiorno fra'turchi a quei che son nati e cresciuti fra usi
lontano il filosofo estemporaneo giulio di canale a cui, non visto, fece il cenno
, e quanti navilii la trova li manda a fondi. amanio, lxv-89: torbida
, 17-40: il premio più ambito era a sinistra, la contemplazione del quadro della
contemplazione del quadro della vergine, interdetto a visitatori comuni da una garza celeste, che
-figur. impossibile a ottenersi, ad avverarsi. sannazaro,
legato vide i messinesi così male disposti a rendersi al re carlo, fu molto cruccioso
da'chierici, come cattolichi, cominciaro a fare spesso processioni di secolari. f
, 16-i-17: se vi è alcuno, a cui non piaccia / la vernaccia /
3). -in partic.: sottoposto a interdizione giudiziale (v. interdizione,
della detta arte e compagnia, e a loro comandare che quello cotale debitore interdetto
interdetto, misero schedato politico in consegna a polizia e milizia che mi sequestravano anche il
l'incomodo sofferto da un popolo neutrale a restar privo ed interdetto dal commerciare con
interdetto. svevo, 5-26: restava a guardare, interdetto, il poco denaro che
di dio, nell'interdetto, / conosceresti a l'arbor moralmente. buti, 2-817
cose apprese] agli uomini immondi, a ciò che tu non caggi nello interdetto del
prato, 17: se dopo a quello interdetto, alcuno de'compagni dell'
il rigoroso interdetto posto già dal salviati a tutte le nuove voci latine. cattaneo,
duca teseo, con tempo eletto / a suo viaggio, lieto navigava; / passando
, oppure anche di pena vendicativa, a seconda che sia volta a promuovere il
vendicativa, a seconda che sia volta a promuovere il ravvedimento del colpevole o a
a promuovere il ravvedimento del colpevole o a punirlo) che, senza escludere (come
in interdetto personale e interdetto locale, a seconda che esso colpisca direttamente certe persone
colpisca direttamente certe persone ovunque esse vengano a trovarsi o che invece colpisca certi luoghi
certi luoghi (nei quali è proibito a chiunque celebrare o partecipare a determinati sacramenti
è proibito a chiunque celebrare o partecipare a determinati sacramenti e riti); sia
in interdetto generale e interdetto particolare, a seconda che esso riguardi una determinata comunità
si osservasse più, ma che, a onore di dio e di tutti i santi
la messa in tempo d'interdetto, a porte chiuse, con voce sommessa
ordine immediatamente esecutivo, rivolto dal magistrato a un privato su richiesta di un altro
, agg. ling. che è comune a più dialetti. = comp
se deve o no essere sottoposta a interdizione (v. interdizione, n
unità del reale, e si provava a colmare gli interstizi delle varie storie speciali
). petrarca, iv-2-33: a tutti fu crudelmente interdetta / la patria
chiesa proibisce tali predicanti per non andare a rovinare... e questi poeti
notifica nel medesimo tempo d'aver interdette a quel parroco le funzioni di giudice di
et interdisseli che non andasse mai più a lei. dante, purg., 23-100
23-100: sarà in pergamo interdetto / a le sfacciate donne fiorentine / l'andar mostrando
con le poppe il petto. attribuito a petrarca, xlvii-115: quanto da la
interdisse ai cristiani che non dessero opera a simili studi, acciò restassero più imperiti
, acciò restassero più imperiti e inabili a sciogliere i sofismi de'gentili et a
a sciogliere i sofismi de'gentili et a convincere le fallacie loro. siri, i-173
cieco amore, or non l'hai tu a dispitto? / io fuggirò in egitto
pur per questi monti / il passaggio a corrier non è interditto. ceresa,
desiosa aspetta / il caro figlio, a cui forse è interdetta / di là dal
di stillacori sdrucciolando per le gote, vennero a cadérmi su 'l cuore, e da
bevanda eletta / di nettare divino, a me non sia / di brillante lièo
per il ghiaccio]... a tutte le navi interdetto il poter navigare,
ch'or mi si apponga, e a giusto dritto, /... /
, 3-4: n'è interdetto l'uso a gli scrittori nostri generalmente da tutti gli
, diritti, facoltà (interdire qualcosa a qualcuno o interdire qualcuno da qualcosa)
aronne, quando... furon ritrosi a chieder acqua, non meritata, da'
.. interdiceva 1 diritti di cittadino a chiunque accettasse uffizio qualsiasi in terra straniera
accettasse uffizio qualsiasi in terra straniera, a chiunque militasse senza per- misione dell'imperatore
: vedete? un'altra carta anche a noi, dalla prefettura. per voi
tucta la città di roma interdisse insino a degnia satisfazione. g. villani, 10-54
e privata dello studio, e vennine a careggi. lettera dei fraticelli, 14
interdirli. sarpi, vi-3-41: già a tutti è noto che filippo bello, re
.. che adoperando le scomuniche, a taluni interdicano il sacramento. -per
con una sanzione religiosa (con riferimento a civiltà diverse da quella cristiana).
5. dir. civ. sottoporre a interdizione giudiziale (v. interdizione,
interdisciplinare, agg. che si riferisce a due o più discipline o scienze
è interdisciplinare. -anche: tendenza a porre in rilievo i reciproci legami fra
: una irritazione improvvisa spingeva ora luca a forzare quella zona d'interdizione, cercando di
elementi essenziali della vita, stavano appunto a significare la messa al bando dalla comunità
colpevole poteva sottrarsi alla condanna, specie a quella capitale). floro volgar
, ch'egli costrinse eziandio il senato a giurare, minacciando egli l'interdizione dell'
l'interdizione dell'acqua e del fuoco a quegli che non consentivano. filangieri,
il condannato in una situazione giuridica eguale a quella dell'interdizione giudiziale). codice
del diritto pubblico) e lo sottopone a tutela; in essa viene a trovarsi
sottopone a tutela; in essa viene a trovarsi, in seguito a un'apposita sentenza
essa viene a trovarsi, in seguito a un'apposita sentenza civile, colui che
sentenza di interdizione), che, emesso a conclusione di una speciale procedura (procedimento
aeree, convenzionale o nucleare, diretta a ostacolare il movimento, l'ordinata attività
bocchelli, 2-v-249: i grossi calibri a tempo e pezzi da campagna e mitragliatrici
interdotto, che ser ciolo fosse venuto quivi a desinare. = voce dotta,
in favore di qualcuno; azione intesa a fargli ottenere da altri favori, piaceri,
importante, notevole, rilevante. a. cocchi, 5-2-66: con soverchie ed
« deve interessare molto il pubblico » a cagione di tre punti interessantissimi, comeché
un variar d'orizzonte, un'allegra scalata a colti miti e puri -e stracolma di
figurazioni religiose del trecento pittorico, come a poco a poco vengano isolandosi e distaccandosi
del trecento pittorico, come a poco a poco vengano isolandosi e distaccandosi le immagini
balestruccio la contessa fu ammirabile, fino a volere allontanare da sé, infastidita,
interèsso). rendere partecipe, mettere a parte, coinvolgere, implicare. -anche:
, 23-108: allora che montava la frenesia a giorgio di trabisonda di metter platone in
grandissimi e piissimi uomini... a scrivergli contro, tutto che questi s'ingegnassero
quel monastero qualche frate, per interessarlo a dargli un asilo. tommaseo [s.
che v'interessano le stelle, mettendole a parte di lor passione.
in oblighi grandi, per li benefici fatti a questo ch'io reputavo mio figliuolo.
tre curve interminate, sempre acco- stantisi a rette linee di stabilita posizione, ma però
forma interesserete anche più la divina provvidenza a donarvi un felice riusci- mento. a
a donarvi un felice riusci- mento. a. verri [caffè], 65:
sagace numa stabilì, interessando gli dei a proteggere la sovrana podestà. 3
né men l'ombra d'indifferenza. a. cocchi, 5-1-n: più immediatamente
). -meteor., con riferimento a fenomeni atmosferici o a previsioni del tempo
, con riferimento a fenomeni atmosferici o a previsioni del tempo relative a determinate zone
atmosferici o a previsioni del tempo relative a determinate zone. -medie. avere
malattia, un processo morboso). a. cocchi, 8-237: per la sua
1 mi par che niun mestier possa ire a paro / del venditor d'occhiali e
vicina al letto di guido e mette a posto i libri, i giornali, le
. costituire materia d'interesse, stare a cuore, importare. casti, 24-46
particella pronom. farsi partecipe, mettersi a parte, coinvolgersi, implicarsi (in
contento, o almeno non disgusto, a coloro che, per far bene a me
, a coloro che, per far bene a me, s'interessarono in essi.
mi tocca. mazzini, 20-292: quanto a questo governo, non devo..
, imparentarsi. - anche: avere a che fare, stringere rapporti con qualcuno
quel gismondo / non è un'oca; a interessarsi seco / sempre si perde il
quarto. -figur. con riferimento a soggetto inanimato, avere relazione, essere
qualcuno; adoperarsi in suo favore, a suo vantaggio. d. battoli,
giudizzi; quasi che iddio s'interessasse a favore di chi avesse la ragione dalla
supplicasse v. e. ad interessarsi a parlare all'eccellentissimo zaccaria valla- resso per
lettore s'interessa di più, se a qualche cosa s'interessa in tutto questo.
padre aveva piacere che giulio s'interessasse a quegli argomenti, e l'ascoltava gongolando.
/ con la bambola nuova / giuocano a mamma con i sassolini. cassola, 6-50
. ant. darsi da fare, attendere a qualche cosa, occuparsi (di un'
buono, che merita 'l pregio dell'opera a interessar visi. = denom.
che l'incitar l'appetito, perché a noi ella è migliore. segneri,
tommaso, qualora in cambio di farne a dio, com'io dissi, un
male intenzionato che trarrebbe opportunità dalla vicinanza a manomettere tutto. manzoni, pr. sp
. cadeva in sospetto d'uomo interessato a stornar dal vero l'attenzion del pubblico
de gl'interessati è quella che porta calore a i negozi. leggi, bandi e
interessati s'accapigliavano, gli altri continuavano a mangiare e a bere. -figur
, gli altri continuavano a mangiare e a bere. -figur. manzoni,
: l'onore del convento era interessato a prevenire delle assenze che avrebbero fatto dire
parti interessate ed i difensori del montefeltro a comparire innanzi a lui. -per
i difensori del montefeltro a comparire innanzi a lui. -per simil. e
l'ho caro. sassetti, 184: a sevilla penso in ogni modo di andarmene
, o in qualsivoglia altro affare, a meno che non si tratti di società per
nella compagnia delle indie e si stabilì a calcutta. 3. legato ad
segni, 96: fu dato il carico a filippo strozzi, molto suo amico,
dimestico ed interessato, che lo persuadessi a pregare l'imperatore della libertà. vasari,
per tradizione famigliare, e interessati o forzati a risguar- darsi quasi come sudditi e soldati
. -per simil. (con riferimento a soggetto inanimato): collegato, connesso
. casalicchio, 70: si pose a contare prima gli cento scudi di argento,
giuglaris, 1-190: coloro che, necessitati a trattare con tanti pazzi, con tanti
possono far un errore che non mettino a perdere tutto uno stato. segneri,
se la roba comanda all'uomo, inspirando a lui la premura di raunarne anche quando
personale; compiuto, fatto, detto a scopo di lucro o in vista di
amore sia di più pregio, dovuto a lui come affetto più puro e meno interessato
: non che tutte le monache fossero congiurate a tirar la poverina nel laccio: ce
pensiero di sacri, ficare una figlia a mire interessate avrebbe fatto ribrezzo- rosmini,
. ojetti, ii-732: vorrei domandare a chi mi guida i precisi dati del futuro
del corpo, un organo). a. cocchi, 4-2-41: è manifestamente un'
(e gli interessi si distinguono, a seconda della natura del bene a cui
, a seconda della natura del bene a cui si riferiscono, in interesse religioso
estetico, economico, ecc.; a seconda del soggetto a cui fanno capo,
ecc.; a seconda del soggetto a cui fanno capo, in
. tanaglia, 2-1257: sappi ch'a questo animale / dalla natura non gli
o per giovamento o per danno che a noi ne derivi, agli amici e
sentimento è valevole ad impiegare la volontà a fare od omettere una data azione.
il papa... ardeva di sdegno a cagione delle innovazioni effettuate in francia circa
guadagno, desiderio di lucro che spinge a ricercare tale utile; egoismo. caro
far per modo di non dar da dire a le brigate, non las- landovi tanto
brigate, non las- landovi tanto trasportare a gli interessi che non abbiate più la
interessi che non abbiate più la mira a l'onore e a la quiete de la
più la mira a l'onore e a la quiete de la casa. tansillo,
1-127: nacque l'amicizia nostra, / a la qual non fu padre l'interesse
da sé, col suo si stia. a chiliini, 1-261: l'interesse trionfa
fini d'interesse. bacchelli, 1-i-458: a voi non piace che io faccia il
il mio interesse nel modo che pare a me. cassola, 4-192: potrà anche
tutti in un tempo furono / addosso a lui, credendo, com'e'dicono,
2-483: se il vostro animo fosse obligato a qualche interesse d'amore, vi supplico
. -interesse pubblico e interesse privato: a seconda che esso faccia capo allo stato
o che, rispettivamente, faccia capo a una persona (fisica o giuridica) privata
fisica o giuridica) privata o comunque a un gruppo sociale privato (e tali
così dette norme d'azione, volte a regolare l'attività della pubblica amministrazione.
creassero e si consolidassero stabilmente in capo a determinate persone o gruppi sociali. -anche
di nemurs, era stato veduto stare lungamente a stretti consigli co 'l duca di mena
avrebber voluto che qualcuno fosse alla camera a rappresentare i loro interessi. moravia,
19-32: anch'io son pazzo a pigliarmi / de'casi d'altri più
interesse e più noia che tanto, e a volerne più / che non mi tocca
, e ditele che ho un gran freddo a una spalla, che mi dà dolori
crescita; i tentativi novel- listici avvicinandomi a una migliore esperienza umana e oggettivandone gli
di interesse passivo oppure di interesse attivo a seconda che venga considerato dal punto di
debbino avere... provisione e interesse a ragione di fiorini cinque per centinaio.
aveva ridotto in danari, si diede a prestar ad usura publicamente con sì larghi
nasce dal prezzo della moneta da luogo a luogo. f. galiani, 3-235:
. cavalcanti, 222: è giusto interesso a restituire l'aiuto a colui che già
è giusto interesso a restituire l'aiuto a colui che già aiutò lui. n.
paga gl'interessi della vita se non a chi ha saputo ben impiegare il capitale del
fatti abitualmente pagare dalle banche o quelli a essi commisurati. -interessi semplici, interessi
cosa venduta o per le somme date a mutuo, sono dovuti anche prima della
e per lo più superiore) rispetto a quello stabilito dalla legge [misura o
è il compenso dell'utile di cui a vantaggio del debitore si priva; l'interesse
mora erano dovuti interessi in misura superiore a quélla legale, gli interessi moratori sono
, è punito con la reclusione fino a due anni. -saggio d'interesse
una percentuale del capitale e con riferimento a un determinato periodo di tempo (interessi
interessi annuali, semestrali, ecc., a seconda che siano stabiliti e vengano pagati
, che altrimenti si dice de'meriti a capo d'anno... cercasi
siano per guadagnare 140 scudi in 5 anni a ragione di 6 per 100 l'anno
d'interesse ', quella che insegna a calcolare l'interesse delle somme prestate.
interessi ', o 'degl'interessi a capo d'anno ', che ora si
, 18-44: in questi casi sono tenuti a restituzione d'ogni altrui danno e interesse
defecto de l'altra se ne avesse a patire e fare. rinaldo degli albizzi,
conservazione, per cagione della guerra contra a noi ingiustamente mossa, quella quantità che
non intendo per ciò di mai tornare a voi,... per ciò che
mio interesso, / troppo dar fede a un bel parlare umano / son le cagion
rendesse alla prima richiesta / il tolto a namo et a'consorti, volse; /
, ch'egli ha fretta di tornarsene a bottega, non avendo tempo di perdere
utile (e tale nozione, talvolta contrapposta a quella di sforzo, ha importanza centrale
locuz. -a interesse, in interesse: a frutto; col pagamento o con la
ricevuto in prestito. - anche: a usura. bisticci, 2-519: gli
... non glieli dette né a cambio né a interesse, ma liberalissimamente.
. non glieli dette né a cambio né a interesse, ma liberalissimamente. caro,
m. cecchi, i-295: chi presta a interesso / e non piglia su il
, danari in qua e in là a grosso interesse? deledda, iii-
restituire i quattrini che ella aveva prestato a forti interessi. — avere interesse di
sua. tecchi, 13-79: adesso venivano a galla altri pasticci che egli stesso avrebbe
di due anni e mezzo per ritornarmene a casa. gemelli careri, 1-v-369: la
energia della percossa, ma convien chiamare a parte ancora lo stato e condizione di
senza entrare in interessi. -fare a mangiare con gli interessi o con vinteresse
3-13: lion gli è quel che attende a predicar dieta, / e farebbe a
a predicar dieta, / e farebbe a mangiar coll'interesso. note al malmantile,
al malmantile, 3-13: 'farebbe a mangiar coll'interesso', man- gerebbe sempre
quanto all'interesse di qualcuno: quanto a lui, per quanto lo concerne.
. aretino, vi-557: in quanto a lo interesso di me che ho la
in ariete o in capricorno, dò a la cagione di ciò titolo di maga
gli interessi del danno: dichiarare solennemente a qualcuno che sarà tenuto a risarcire 1
dichiarare solennemente a qualcuno che sarà tenuto a risarcire 1 danni provocati per colpa sua
firenzuola, 728: io voglio star prima a vedere dove e'va, e poi
se gli uomini da bene si trattano a questa foggia, con protestargli danno e
, 18-2-36: dubitando di non giugnere a tempo, protestarono agli avversari loro,
simile passione,... mancano a loro di fede. goldoni, vi-1033:
avuto dell'interesse: interessóne tu hai a dire. = voce
de'casi o impedimenti tali che bastano a farsi avere non solamente per presente ma
latte, carne, vitelli, metà a me, e metà a voi.
vitelli, metà a me, e metà a voi. = deriv. da
. adimari, 1-84: fu perciò a miracolo attribuita l'interezza di ciascuna sua parte
-l'essere sano, illeso, pienamente atto a svolgere le proprie funzioni (il corpo
, 6-184: alla divozione, che venne a mano a mano crescendo, conseguitarono le
alla divozione, che venne a mano a mano crescendo, conseguitarono le grazie,.
o perduti di qualche membro, tornati a sanità ed interezza. carducci, ii-9-20
si è interezza di corpo, cioè a dire sanza corruzione di verginità. valerio
più che non fosse debito, negando a sé la interezza della civile sovranità.
per la di lui interezza e prudenza piacque a ben quattro signori viceré. lambruschini,
che è proprio, che si riferisce a due o più facoltà universitarie; che
, ma affini, che dà origine a ibridi per lo più sterili.
che è proprio, che si riferisce a due o più federazioni e ai loro rapporti
fis. che produce o partecipa a fenomeni di interferenza.
due onde luminose o sonore possono elidersi a vicenda: produrre cioè l'oscurità o
si inseriscono sulla stessa linea in seguito a contatti o a fenomeni di diafonia.
stessa linea in seguito a contatti o a fenomeni di diafonia. marinetti,
. 10. matem. parte comune a due o più insiemi. 11.
scienza delle interferenze fra quelle varie azioni a cui abbiamo accennato e dell'influenza che
e l'opera non sarò io di certo a negarlo. -in partic.:
sovrapporsi, influenzarsi, intralciarsi, ostacolarsi a vicenda (fatti, azioni, attività,
l'altra, ferendosi '(con riferimento a cavalli), passato al significato più
; il termine ingl. deriv. a sua volta dal fr. s'entreferir '
'ferirsi reciprocamente '. interferometri a, sf. fis. studio quantitativo
, agg. biol. che dà origine a ibridi vitali in seguito a incrocio (
dà origine a ibridi vitali in seguito a incrocio (una specie, una razza
andando la mattina per tempo el tornare a comandare el pane,...
el pane,... vene a dar di piedi nel lenzolo del morto,
veder che cosa si fusse, vene a discoprire lo oculto et interfecto corpo. pulci
vii-349: 'interfetto': morto. a. piazza, xl-584: il foglio del
, non basta, che s'ha a ricorrere al latino 'interfectus '? ma
interfettori. saraceni, i-119: indi a poco essendogli stato condotto prigione e legato
, viene considerato distruttore della vita e a cui si riferiscono la morte, le malattie
filari successivi di alberi, spesso adibito a culture foraggere o cerealicole. =
.: inserire fogli di carta velina a scopo protettivo davanti a tavole fuori testo
di carta velina a scopo protettivo davanti a tavole fuori testo nella confezione di un
di un registro, di un codice a penna, e specialmente di un libro stampato
fogli stampati sono cuciti altrettanti fogli bianchi, a uso di scrivervi giunte, correzioni,
di proteggere le tavole fuori testo davanti a cui è inserito. -ant., con
invar. apparecchio telefonico che consente conversazioni a piccola distanza, usato per lo più
riferisce, che è proprio o comune a due o più specialità delle forze armate
-ge). ott. nelle figure a frange di interferenza, di diffrazione, distanza
in ambedue una suprema dolcezza è interfusa a una titanica forza. -interposto,
comprendono formazioni onomatopeiche e voci assunte a simbolo di determinate impressioni 0 emozioni,
improprie: quelle costituite da parole appartenenti a categorie grammaticali diverse, a cui la
parole appartenenti a categorie grammaticali diverse, a cui la particolare intonazione e collocazione nel
i grammatici stato attribuito questo nome. a. f. doni, 1-40: se
'ahi 'abbiamo sentito predicatori nostri a valersi stravagantemente e a cacciarle in luoghi
sentito predicatori nostri a valersi stravagantemente e a cacciarle in luoghi dove per pensamento non
per pensamento non era convenevole che avessero a capire. menzini, iii-258: la intergezióne
. vico, 359: seguitarono a formarsi le voci umane con l'inte-
scappar qualche interiezione, don abbondio cominciò a brontolare. nievo, 677: -ahi,
. jovine, 2-75: parlò; parlò a interiezioni, a soffi, a sospiri
: parlò; parlò a interiezioni, a soffi, a sospiri, facendo comprendere a
parlò a interiezioni, a soffi, a sospiri, facendo comprendere a tutti che
a soffi, a sospiri, facendo comprendere a tutti che il costringerlo a parlare era
facendo comprendere a tutti che il costringerlo a parlare era una cattiva azione. =
dì io del prossimo mese di dicembre a milano, dove depu- torno per il
al pontefice per mandare un loro ambasciatore a sua santità. tasso [tommaseo]:
entrarono al possesso del governo del regno fin'a tanto che venisse sua maestà in lisbona
, che... voleva esser preferito a gli altri, e trovarsi con l'
sia necessaria una crisi quando si giungerà a roma, bastando riempire i vuoti che
provisionale che bisogna dare prontamente per ovviare a qualche inconveniente, e che da'spagnoli
l'uso della confessione sacramentale, tornarono a ridomandargliene. tommaseo [s. v
; e interim farai si tenghino appresso a soffiecienti persone a nostra instanzia. a.
farai si tenghino appresso a soffiecienti persone a nostra instanzia. a. casotti, 1-
a soffiecienti persone a nostra instanzia. a. casotti, 1- 8-59: interim
-ant. interim che: finché, sino a che. capitoli della bagliva di galatina
carica, che esercita determinate funzioni a interim (una persona).
interinale provvedimento, col formare una tassa a parte da pagarsi dai possessori milanesi per
il ministero degli affari esteri, era a stradella. imbriani, 3-239: «
è mio marito? ». « fin a nuov'ordine ». « provvisoriamente!
marsilio da padova volgar., ii-xxvi-11: a buona cagione, interima la supposizione del
i quali [fu concordato] avessino a stare per statichi insino a tanto fusse
concordato] avessino a stare per statichi insino a tanto fusse... ratificata e
il re... in parlamento a far interinare un brevetto conceduto da carlo
un brevetto conceduto da carlo suo fratello a carlo, duca di lorena, lor
autorità o di un ufficio sono esercitate a interim. -per estens.: l'esercizio
dentro la offerta ipocrita di un interinato a prezzi assurdi, e naturalmente affidato a
a prezzi assurdi, e naturalmente affidato a qualcuno peggiore del medico espulso. pea,
come il padre, è andato sempre a fare interinati in tutte le parti d'italia
e registrazione loro in un libro a parte. = deriv. da
che è proprio, che si riferisce a più individui e ai loro rapporti reciproci.
avv. in modo interindividuale, relativamente a più individui. vittorini, 7-216
11-137: l'arrivo del medico interino a rimpiazzare l'altro dottore che era un
, 6-293: pigliando il pesce lo cominciò a purgare e, votandolo, trovò nelle
: in duo pezzi lo straccia / a quella guisa che veggiàn talora / farsi d'
che ne mangino l'interiora. a. cocchi, 4-2-19: non punto di
villani, 10-8: coll'armi sue a ritroso fu tranato, e poi impiccato
tu hai, ti escano ogni dì a poco a poco. buti, 1-719:
hai, ti escano ogni dì a poco a poco. buti, 1-719: '
corpi interi ma da visceri ficcati lì a casaccio, che traboccassero fuori al primo
così incontanente aprendosi in più parti, a me e a chi vedere li vorrà
aprendosi in più parti, a me e a chi vedere li vorrà mostreranno le loro
le gemme più preziose si formino. a. cattaneo, i-349: febbre etica è
l'invidia che va consumandoci e mangiandoci a poco a poco, a guisa del
invidia che va consumandoci e mangiandoci a poco a poco, a guisa del tarlo che
e mangiandoci a poco a poco, a guisa del tarlo che rode tutte le interiora
interno di uno stato (in contrapposizione a estero). giustino volgar.,
da quell'inverno passato nell'alta lombardia a una maggiore intimità, a quell'interioramento
alta lombardia a una maggiore intimità, a quell'interioramento lirico del pensiero astratto ch'
] è di quelle che intervengono non a rompere, anzi a dare risalto al
quelle che intervengono non a rompere, anzi a dare risalto al silenzio di un luogo
, iii-176: era sì familiare che entrava a suo piacere fin negli appartamenti interiori delle
1-36: il mio orologio era caduto a terra, caduto in un colpo che ha
. -figur. che si rivela soltanto a un'approfondita considerazione intellettuale o spirituale.
citolini, 152: essendo noi giunti a lo stretto, abbiam finito di veder
esercita nel paese basso, è formalizzato a quello delta compagnia delle orientali. belloni
disposizione di quelle parti che sono instrumenti a i sensi, così esteriori come interiori
debolezze interiori e coperte, fa saviamente a contentarsi di mostre, e non venir a
a contentarsi di mostre, e non venir a fatti che le possino pubblicare. muratori
altri il segno d'un carattere sottomesso a una disciplina interiore, a una repressione
carattere sottomesso a una disciplina interiore, a una repressione degli istinti.
-culto interiore: che si rende a dio con lo spirito e la volontà
culto interiore è quello che si fa a dio collo 'ntelletto e colta volontà; l'
ragione, per la qual noi rendiamo a dio tanto culto interiore di religione, di
gioberti, 1-iii-463: contribuirono non poco a viziare e screditare i due gran concetti
,... ebbe un caso simile a quello che intervenne a vasco di gama
un caso simile a quello che intervenne a vasco di gama nel passare il capo di
squinternata che faceva il servizio da lauria a salerno. -figur. qualità, carattere
più interiore di me medesimo si era data a crescere. 6. sm. plur
hanno sì aiutato, ch'egli è a letto con gravissimo male e con dubbio di
vedevo nei gabinetti di bacteriologia le cavie a pancia aperta, con gli interiori lividi come
comparativo di * intèrus 'interno 'a sua volta comparativo da in mediante il
partic.: coscienza (in contrapposizione a ciò che ha relazione col mondo naturale
ma l'atto conosciuto siccome tale significa a marcia forza la sua interiorità e inerenza
cuffia si partiva un filo che andava a collegarsi con le misteriose interiorità dello stipo
suoni con cui si è espressa suonano a vuoto. gentile, 3-59: l'interiorizzamento
spirituale; acquistare profonda consapevolezza; comprendere a fondo, fare proprio. -in
lo sforzo di cézanne o di picasso a uno semplicisticamente soggettivista e interiorizzatore.
fermata una bocchetta di metallo lavorata interiormente a vite, applicarono a quella una bocca
metallo lavorata interiormente a vite, applicarono a quella una bocca di schizzatoio con sua
madrevite corrispondente. giordani, i-1-12: a caricarle poi e scaricarle [le mercanzie
ha inspirato e illuminato e chiamatoti interiormente a penitenzia. imitazione di cristo, i-19-1:
13-282: interiormente... sono giunto a uno stato di serenità e di quiete
tendere. jahier, 3-91: interisce a compasso le sue gambette. sanminiatelli,
i-398: eccotela [la vecchia] a prillare sulle punte dei piedi, ritta
che mi fa stare interito e mi costringe a scendere alle più brevi salite. bacchelli
là al suo paese: la coperta a tracolla e il berretto interito annullavano tutto.
cui questa viene suddivisa per essere sottoposta a esplorazione mediante interlacciaménto. =
, 3-3-81: vostra signoria mi fa torto a pensare che per questo io abbia interlassato
calmeta, 101: or, per tornar a l'opra interlassata, / intra in
di calcio (o di altri sport a squadre) di diversi paesi (un
è del monte, ch'elli sciese a. ssatollare la turba ». idem,
, interlineasse alcuni versi, secondoché giudicavano a proposito. 2. distanziare le
che serve per tradurre da una lingua a un'altra, per mezzo di codici
m. -ci). che appartiene a lingue diverse che hanno parentela genetica o
femm. -trice). chi partecipa a un dialogo, a una conversazione, a
. chi partecipa a un dialogo, a una conversazione, a un dibattito (
a un dialogo, a una conversazione, a un dibattito (e, anche,
e l'azioni di quel tempo simili a quelle che son rappresentate ne'teatri con varie
dialoghi nel poema di dante sono convenientissimi a ciascuno de'tanti interlocutori d'ogni età,
iii-4-73: la discussione si accalorò; lascio a ciascuno degli interlocutori la briga di ricordare
giudizio stesso davanti al giudice di fronte a cui pende, ma si limita a risolvere
fronte a cui pende, ma si limita a risolvere questioni processuali attinenti all'istruzione della
(sentenza parziale): in contrapposto a definitivo (le varie figure di sentenze
in articoli d'incidenza, e per fin a tanto che si decida il negozio principale
gravame nel merito, ovvero fossero soggette a vizio di nullità. romagnosi, 4-1081
dodici proposizioni, ed invita la camera a formulare dodici sentenze non definitive, ma
savio di ragione, debbia avere al consellio a le spese del perdente. citolini,
mio nome. landolfi. n-1-34: a questa domanda devi ri spondere
, mettere bocca. a. verri, i-117: saffo..
gadda, 6-25: accavallò il suo referto a quello della portinaia, dirizzando, precisando
affissarsi in clara, evidentemente piacevano molto a isabella. -nel discorso diretto:
ciò è diradare e rami, giova a gli alberi, ma tagliare ogni anno è
i versetti del salmo supremo, a imitazione di minutchehr. = denom
anche: frammento orchestrale che collega, a scena aperta, due episodi di una
la guardava ogni sera le voleva mettere a forza fra le sue labbra, per
. piovene, 7-555: si vive oggi a parigi, tra la caduta della quarta
d'annunzio, i-882: vigila un uomo a poppa, fra le nasse /
quillo, così tutto bianco sul tetto nero a guardare le stelle...
. villani, 4-93: orrido a l'improviso un vento sorse, / che
, onde ne rimarrebbero otto per parte a quello che intermedia. = denom.
alfieri, iii-1-52: da costantino fino a carlo vi tanti tratti di stupida ignorante
tutti quei popoli intermediari, che storia a dir vero non meritavano. tommaseo [
. matem. funzione intermediaria (relativamente a un sistema di periodi prefissati): funzione
dell'incremento e un opportuno esponenziale contenente a esponente una combinazione lineare delle variabili indipendenti
, e l'anima mia è davanti a lui nuda e pura e non ha bisogno
. papini, ii-351: noi sfuggiamo a tutti gli inganni e a tutti i tradimenti
noi sfuggiamo a tutti gli inganni e a tutti i tradimenti del razionalismo e dell'
strumenti, le cose che sono intorno a noi, ma può modificare soltanto il
6-187: la strada che conduce da mafra a cintra è delle più cattive..
, in tal caso la diferenzia se abia a definir per eguali intermediatori.
inter mediazione privata era riuscita a trasferire dalla classe dei proprietari alla
175: i rami d'acqua che vanno a perdersi nel meno e quelli che imboccano
: si scuoprono dei sassi piritosi intermedi a strati di pietra da calcina.
f. m. zanotti, 1-5-293: a sostener... i fautori della
.. venuto in paese tanto strano a lui, a ciò spinto da quel divino
in paese tanto strano a lui, a ciò spinto da quel divino spirito che non
rimuovere ogni intermedia persona, per ammonirlo a bocca lui medesimo dei pericoli che sovrastano.
borgnis, 200: quando una macchina a vapore è destinata ad estrarre il minerale
il minerale coll'intermedio di una macchina a carrucole, conviene che la comunicazione dell'una
che si possa fermar subito la macchina a carrucole. rovani, 1-178: io mescerò
sangue col mio, e morirò accanto a te. b. croce, i-4-169:
si valse di loro come l'intermedio a potersi trattenere nell'anticamera senza dar ombra di
tarchetti, 6-i-601: uno spirito compiacente discende a parlare con voi un linguaggio di convenzione
di capitalisti o azionisti, si garentiscono a vicenda. b. croce, iii-27-191
lavoratore subordinato le cui mansioni sono superiori a quelle di un operaio e richiedono specifica
]: * intermedio ', nome dato a qualunque sostanza con la quale si effettua
. cornazano, 1-89: la cominciaron a riprendere acerba mente, ricordandogli
, 1-51: imperciò che tirando le diagonali a c e b d e tutte fai
d e tutte fai tre del scorciato piano a b c d, ed intermessamente,
e f g h, tirando le parallele a i lati del quadro in scorcio intermessamente
, ahi lasso! / il mio contento a mesi si prolunga. 5
lasciare e riprendere più e meno, a luogo e a tempo. buti, 2-677
più e meno, a luogo e a tempo. buti, 2-677: per
in certe omelie, ch'egli ha intermesse a cagione del tempo rio d'oggi.
, iii-807: nell'autunno ho cominciato a far gran moto, e finora non l'
, 14-142: provate, ora, a mettere insieme i bambini e l'estate.
si intermette, fece che né loro a me e né io a loro non ci
che né loro a me e né io a loro non ci facemmo un male al
intermesi con li miei fratelli, assortandogli a dar la pace ogni volta che gli
prestare la propria opera, metter mano a un'attività, a un lavoro.
, metter mano a un'attività, a un lavoro. cellini, 1-44 (
, 1-44 (117): era venuta a roma un certo micheletto, molto valente
e vasi di più colori, che a tutto bernardo s'intermette. -ant
, 1-49 (127): ero giunto a punto a canto a maffio, e
(127): ero giunto a punto a canto a maffio, e certissimo ramazzavo
): ero giunto a punto a canto a maffio, e certissimo ramazzavo, perché
mai non intermisse sino che condotti gli ebbe a tarteso. caro, 12-iii-17: se
intermette, all'ora il corpo principia a voler cibarsi. mamiani, 10-ii-351: nel
anch'egli di grattare, ma non arrivando a capir nulla dei discorsi che si facevano
impadro- nirsi di me e farsi contar a cenni una parte della storia. carducci
l'autore... mi aveva a sé legato. -ant. avere
cagione... che si risvegli a far intermettere il polso. 5
refratti ed imprigionati,... vengono a rappresentare all'occhio il temperamento della determinata
un intermezzo d'animo, tra l'essere a siracusa e l'essere là.
di san vito e quella di girifossi a proposito d'una strada necessarissima. di
che mio padre ha pensato di dare a voi un incarico qualunque per me?
, 384: i metalli stessi, impossibili a distemprarsi nell'acqua, coll'intermezzo de'
nell'acqua, coll'intermezzo de'sali acidi a loro omogenei... si sciolgono
quando divenne spettacolo vivace e pittoresco sino a trasformarsi in un genere autonomo e originale
di un'opera drammatica, strutturalmente simile a un atto vero e proprio, che,
agli archi e al clavicembalo, destinata a riempire gli intervalli di un'opera seria
gran ragione che i cembali siano accordati a comodo loro. se qualche intermezzo non
introdussero tra un atto e l'altro, a ricreazion del popolo, gl'intermezzi.
siello,... ci sprona a farne onorata menzione in questi fogli.
indispensabile. -brano orchestrale che collega, a scena aperta, due episodi di una
forma libera, inserito in una composizione a più movimenti (quartetto, concerto,
pezzo musicale inframmezzato ad altri brani o a parti recitate di una poesia o di un
più particolare e tecnico, porrò qui a mo'd'intermezzo una visione del mondo
fondazione. foscolo, xvii-453: bastava a consolarmi ne'miei dolori che sono indicibili
contorte. landolfi, 8-42: seguitava a ostentare, secondo aveva fatto sempre durante
quelle due interminabili fughe di portici, a destra e a sinistra, piene,
interminabili fughe di portici, a destra e a sinistra, piene, gremite di languenti
interminabilménte, avv. in continuazione; a lungo, senza interruzione; incessantemente,
. si scordavano del sepolcro, giuocando a carte interminabilmente. govoni, 191:
madre co'suoi figliuoli, interminando la morte a chiunque somministrasse loro alimento o ricovero in
: tre curve interminate, sempre accostantisi a rette linee di stabilita posizione..
villanel sospesa, / compagna o nunzia a suoi vicini alberghi? viviani, vi-91
appresso rimmensità di sua incomprensibile sapienza. a. cattaneo, iii-260: primo preludio
, sorpresa della veduta che s'apre a interminati orizzonti, oltre digradanti file d'altri
e al mare. -che pare destinato a non cessare mai; perenne; incessante
il fruscio interminato della pioggia, mescolato a certe ventate improvvise,...
che condannato / fosse di sua natura a un viver privo / quasi d'ogni contento
problema sia interminato sfugge dall'esser atto a risolversi. bonsanti, 4-265: alcuni
interminato mostravano di lontano, si ricomponevano a formare un'immagine facilmente intelligibile.
misurare 'e anche 'concludere, portare a termine'; cfr. fr. interminé
. 2. accusa. a. cattaneo, i-217: s. pier
che si riferisce, che è comune a due o più ministeri; che comporta
da ponte, 128: io seguitai a studiar dodici ore ogni giorno, con
mai, le correnti de'vostri fiumi a ciascuna parte della terra si scaricano.
, 15 (262): s'ordinò a tutti i fornai che facessero pane senza
[le commedie] mi vi posi a stenderle senza intermissione, circa sei giorni
, 1-11: infiammalo sanza alcuna intermissione a le insaziabili concupiscienzie. machiavelli, 1-iii-338
la commissione mia ricercasse celerità, montai a scarperia in poste, e ne venni
, e ne venni senza intermissione di tempo a questa volta. g. bentivoglio,
ant. di tanto in tanto, a intervalli. assarino, 6-82:
o cessa temporaneamente; che è soggetto a pause o interruzioni; che si interrompe
pause o interruzioni; che si interrompe a intervalli più o meno regolari.
accrescere la popolazione, la diminuisce. a. casotti, 1-8- 77: con
che è congegnato in modo da funzionare a intervalli regolari prestabiliti. -elettrotecn. regime
il polso lo ha sottilissimo ed intermittente a segno che alle volte si dura gran
che alle volte si dura gran fatica a trovargnene qualche poco. goldoni, xi-883:
, 16-viii-201: seguiti pure v. reverenza a prendere il cioccolatte con la moderazione ed
: forse un tempo si potrà invocare a favore di questa dottrina l'intermittenza della
alcuni fisici, se non ancora dimostrata a pieno. d'annunzio, iv-2-903: sopra
arteriosa. -intermittenza vera: quando corrisponde a una mancata pulsazione del cuore (blocco
lento con intermittenze. -successione, a carattere più o meno regolare, di
elettr. dispositivo elettrico che produce, a intervalli regolari, l'accensione e il successivo
). 4. locuz. — a intermittenza, a intermittenze: di tanto
4. locuz. — a intermittenza, a intermittenze: di tanto in tanto,
, e il bosco di aranci odorava a intermittenza. moretti, iii-47: un cavallo
mosche, batteva la zampa contro i ciottoli a intermittenze. vittorini, 5-8: questo
per giorno si può dire, anche se a intermittenze spesso di mesi e talora di
7-21: qui spedisce corrieri in diligenza / a civoli, al pidocchio e alla catena
di democrito, ma le abbiamo dentro a noi stessi. o. rucellai,
epicuro, oh io sarei il primo a pretender di pigliarmela molto comoda.
... e dal giudicio internale poi a tempo suo bisogna andare al giudicio sacerdotale
iii-214: talvolta si son vedute infino a trenta di queste fierissime pustole in un
tuniche del ventricolo e in altre viscere. a. cocchi, 4-1- 11:
mediante introduzione nell'organismo (con riferimento a medicamenti). a. cocchi,
(con riferimento a medicamenti). a. cocchi, 4-1-35: prendere le acque
si erano potute amministrare internamente medicine potenti a risolvere quel tumore. 3. figur
arrabbia, / dubbiosa ch'i suoi spassi a sminuire / s'abbin per elisea;
sensibili, ed usati alla solitudine, o a conversare internamente, sogliono essere studiosissimi degli
tra per le piume di che comincia a vestirsi, tra per l'opacità de'
), in un luogo chiuso destinato a specifiche finalità, come ospedale, casa
estens.: la condizione in cui viene a trovarsi la persona internata; la durata
. il rinchiudere o raccogliere coattivamente, a opera dello stato, in un'apposita
bellico (nel caso di stranieri appartenenti a uno stato nemico, o nel caso di
o nel caso di belligeranti che vengano a trovarsi, per naufragio, sconfinamento,