per dentro assai aglio in spichi mondate a modo se volesci impilottare o inlardare.
, scorticarli, brovarli, pelarli, metter a molle, lavare, inlardare. malespini
cellini, 548: quando l'hai sottile a quanto due coste di coltello,
tondo e gagliardo, in fino a tanto che per ogni verso tu cognosca che
., 22-127: 'tu se'sì presso a l'ultima salute ', / cominciò
t'illei', cioè più t'approssimi a lei, cioè alla salute ultima, cioè
3-760: libbra; cioè fa pari a l'altro punto, come fa l'ago
/ è molto avaro: s'inlievita a fatica. 2. figur.
gadda, 15-39: il somaro dalle gambe a icchese aveva gittato a pennino ed ad
somaro dalle gambe a icchese aveva gittato a pennino ed ad alpe il suo raglio.
ad alpe il suo raglio... a ciò che tutti, tutti!,
m'inlióno). scherz. diventare simile a un leone, inferocirsi come un leone
, sì che nulla / voglia di sé a te puot'esser fuia. buti,
immergere. inmérito, avv. a torto, immeritamente. clemente del
pazzi, vii-94: solo si attende a quelle cose che tornono in onor delle creature
volgar., ii-71: appresso, a ierico era una fonte grandissima et abondantissima
ierico era una fonte grandissima et abondantissima a inacquare le terre. m. palmieri,
data per dea... agli egizii a ciò che gonfiasse il nilo ed inacquasse
pessimamente, e di forza tanto inferiore a 'inondare ', quanto l'idea
l'idea di acqua in tranquillo è inferiore a quella di onda in tempesta.
, 1-59: inacquarmi il vino / potre'a mia posta, e nulla berne o
quei vini generosi antichissimi, ingrossati quasi a forma di sapa, al sole ed al
il vino. guerrazzi, 16-221: a ciò pensando, il cibo mi strozzerebbe
con lo aiutorio di moisè, tornarono a casa. 5. bagnare
si avventa addosso con uno: non fu a cotesto modo, tu esci del seminato
rovesciare quel secchio di acqua in capo a voi, e così inacquare ben bene
digestione già per sé schizzinosa e facilissima a sturbarsi. -rifl. bandello
): ecco che io son in mezzo a tacque, ecco che tutto molle e
ricciardo da cortona, 68: ricorrite sempre a la fonte de le divote lagrime et
10. locuz. -innacquare il giardino a una donna: possederla carnalmente.
): ella,... attendeva a darsi il più bel tempo del mondo
, 197: l'erbe inacquate a me diedero il pane, / l'acqua
il pane, / l'acqua cavata a me cavò la sete. 2.
lo sì innacquato che dove tu vai a cenare co l'amico tuo per fargli onore
l'amico tuo per fargli onore e a te prò, che tu non facci a
a te prò, che tu non facci a lui vergogna e a te danno.
che tu non facci a lui vergogna e a te danno. s. bernardino da
: son contento che la si riduca a ber vino, ma per amor di dio
: sarà di mestieri ricorrere... a siero scolato dal latte, al latte
, 3-26: presto gueriresti se ti dessi a bere un po'più innacquato che non
). bagnare leggermente con acqua diffusa a modo di pioggia, annaffiare (una
innaffiarlo, verrebbe [il tabacco] a perfezione. foscolo, gr., ii-665
, iv- 1-725: va, va a vedere sul balcone i vasi. io,
3-242: le villette... appartenevano a magistrati, insegnanti, funzionari, impiegati
insegnanti, funzionari, impiegati comunali, che a passar di là, specialmente nei tardi
cancellate, intenti, in pigiama, a innaffiare, a potare, a sarchiare
intenti, in pigiama, a innaffiare, a potare, a sarchiare alacremente.
pigiama, a innaffiare, a potare, a sarchiare alacremente. -sostant.
, che si divida in quattro capi a inaffiare il paradiso di tutta la santa
carducci, iii-15-129: si imaginava di riuscire a fare una coltivazion nuova, innaffiando il
se lo sprazzo in tal modo ha a durare, / teme sì l'ale inaffi
per il torrente di cedron già lo portan a farlo calpestar su le piazze, inaffiandolo
. marinelli, 2-1- 504: a sei anni fui più volte sgridato severamente,
pea, 5-23: era il giovinotto a volervi graffiato sopra anche un puttino che
seneca volgar., 3-79: egl'intenda a vertù, abbracciando lo studio della sapienza
come faceva là dentro, e comincia a innaffiare di lassù, che pareva un
l'eletto terreno... quelli cominciò a spandere e ad inaffiare per tutto.
. irrorare (con riferimento al sangue, a un umore, ecc.).
n'avrebbono ad essere innaffiate, bevendone a stento, non si supplisce a un
bevendone a stento, non si supplisce a un gran pezzo nel ristorarle a quanto per
supplisce a un gran pezzo nel ristorarle a quanto per la forza del calor naturale
più la speme / m'adescherà la vita a nove cure, / squarcerò quel regai
continuare cosa vuoi fare con questo pezzo a tiro accelerato 8 colpi al minuto non
pallavicino, 1-488: il che viene a dire dal bere contra voglia della natura
dei capitani,... inaffiandosi a tratti la gola con del buon anesone
linati, 19-13: luci, luci a perdifiato, un'innaffiata di gocce d'
(inaffiato). bagnato leggermente con acqua a modo di pioggia, annaffiato (
campagne innaffiate da molti fiumi- celli. a. sagredo, li-6-328: inaffiati [i
acque torbide..., poco a proposito per la generazione di è
già bagnata dal fiume di manganares. a. verri, ii-305: è la diroccata
iii-524: da benpensante, guardava intorno a sé gl'indisciplinati, gl'irregolari, che
sé gl'indisciplinati, gl'irregolari, che a un funerale si presentano vestiti nelle più
gli copre la testa fino agli occhi come a vecchio soldato di cavalleria.
militare; detto di ufficiale che pretende a molta eleganza ». innaffiatóio [
l'eri- dano è gran fiume, a volgere gli sguardi e le speranze verso
lo scettro che ne signoreggia la sorgente; a confidare che donde vengono le acque ubertose
inaffiatrici che passavano, gli operai occupati a sparger ghiaia e a piantare nuove acacie.
gli operai occupati a sparger ghiaia e a piantare nuove acacie. dossi, iii-143
se a un operaio dànno dieci anni, a un intellettuale ne dànno venti. idem
ha bisogno di elementi intellettuali. ma a me non la danno a bere quelli che
. ma a me non la danno a bere quelli che hanno le mani pulite
intatta, ma che risponde già bene a ogni concetto, improntano in essa le
creazioni del loro ingegno, e fissano, a così dire, il linguaggio intellettuale d'
cerchia dei frequentatori della mia libreria, a seconda della loro notorietà intellettuale e in
danno il nome di fibre intellettuali a quelle che sono ministre delle nostre
e nella condotta dell'uomo, subordinando a esso ogni attività o ogni valore puramente
problema che teoretico e la virtù riduce a conoscenza, e si configura come intellettualismo
raziocinio platonico: donde la sua inclinazione a una specie d'intellettualismo ascetico. gobetti
il punto dolente: la sua estraneità a tutto quell'intellettualismo. moretti, ii-458:
muscoli facciali non avrebbe potuto sostenere più a lungo la mascherina deh'intellettualismo.
7. psicol. riduzione dei fenomeni affettivi a fenomeni intellettivi confusi o al risultato della
predominio dei valori delpintelletto e della ragione a scapito dei valori affettivi, fantastici,
, fantastici, sentimentali; che impronta a tale carattere la propria attività, le proprie
piovene, 7-369: non che io trovi a ridire per principio su un teatro intellettualista
la realtà intellettualisticamente, così come continuò a fare tutta la filosofia greca, precludendosi ogni
la filosofia greca, precludendosi ogni via a intendere lo spirito come attività pratica. gramsci
ingegno. sono però sempre dei temperamenti a fondo geniale, cioè suscettibili di sviluppo e
perla fanno sovente tirare dei lunghi sospiri a delle donne allampanate con il marchio della
idealistica, che riduce la realtà naturale a stati o atti del soggetto conoscente.
alla libertà,... sale a leggi regolatrici di forme sempre migliori.
svolto concettualmente. gramsci, 4-90: a proposito della parola d'ordine 'giacobina '
idealistica, riduzione della realtà naturale a stati o atti del soggetto conoscente.
, iii-9-175: la legge di natura è a sua volta legge morale, mettendo capo
di grandi mutamenti: le macchine utensili a controllo numerico, l'automazione totale -l'intellettualizzazione
. tentativo di dare una formulazione concettuale a conflitti ed emozioni per poterli dominare.
amore... s'unisce la mente a dio intellettualmente non cognosciuto. buti,
in infinito. de luca, 1-5-1-81: a discorrerla intellettualmente, la teorica potrebbe caulinare
la teorica potrebbe caulinare; tuttavia, a ridurala alla prattica nel foro esterno,
... ciò pare molto diffìcile a praticarlo. 6. culturalmente.
file. carducci, ii-9-144: anelo a te, anche perché tu mi rifaccia intellettualmente
che è proprio, che si riferisce a chi ostenta atteggiamenti e interessi da intellettuale.
intellettuale. gramsci, 11-288: concentrandosi a bologna e non più a milano,
: concentrandosi a bologna e non più a milano, il fascismo... si
chiamo ogni atto della mente, che abbia a termine un'idea o parte d'idea
intuizione intellettuale... dovrebbe, a rigore di lettera e di concetto,
la sua bontà? nel crearlo simile a sé, non solo intelligente quindi ma
fatto più intelligente. -con riferimento a dio. b. croce, ii-6-205
suoi atti d'istinto dimostra d'operare a un fine, e serve meglio che
: dà loro discrezione e argomenti, / a veder i lacciuoi che 'l diaule ha
marito, quella parte di conoscenza che a lei più si conveniva, a guisa che
che a lei più si conveniva, a guisa che la pecchia fa miele del
miracoli da tutti gl'intelligenti dell'arte. a. contarmi, li-7-366: regola in
vedere il foglio arabico stampato in costantinopoli a persona, per quanto mi si fa credere
b. croce, iii- 9-283: a conclusione quasi affatto simile perveniva, intanto,
inerpicammo per certi intelligenti scalini sul tufo a picco, tatuato dai venti.
con molta serietà piena di malizia, a cui la sora checca corrispose una occhiata
intelligentino. cicognani, 13-345: -vai a portare il mazzolino alla santissima annunziata?
, 1-46: così non si riusciva a consolidare una vera e propria situazione intelligentemente
(e corrisponde all'it. « a buon intenditor, poche parole »).
: 'intelligenti pàuca'. locuzione latina, a chi può intendere (occorrono) poche parole
può intendere (occorrono) poche parole, a buon intenditor poche parole. spesso dicesi
espressione ellittica, comp. da intelligenti 'a chi capisce ', dativo sing.
; capacità (propria di ogni individuo a una determinata età e in determinato ambiente
attività complesse, di astrarre, di adattarsi a uno scopo, di agire economicamente,
intelligenza: misura di capacità intellettuale riferita a un campione omogeneo di persone. -quoziente
vera intelligensa, / fare'mover li monti a sua indigensa. dante, conv.
, che qui s'innamora », discendo a mostrare come nella umana intelligenza essa [
, e per essa più ci rassomigliamo a dio, la cui propria ed essenziale
sono la cosa del mondo più facile a farsi. -per simil. grado di
(memoria associativa, capacità di reazione a stimoli esterni o interni, ecc.)
, conv., ii-11-7: s'inducono a udire ciò che dire intendo certe intelligenze
volemo dire angeli, le quali sono a la revoluzione del cielo di venere,
: tu vedrai mirabil consequenza / di maggio a più, e di minore a meno
maggio a più, e di minore a meno, / in ciascun cielo, a
a meno, / in ciascun cielo, a sua intelligenza. cecco d'ascoli,
viii-1-9: con assiduo studio pervenne a conoscere della divina essenzia e dell'altre
dio o dalle intelligenze. l. a dimari, 1-69: con maraviglia delle
risolvere problemi, rimuovere difficoltà, adattarsi a situazioni particolari; acutezza di mente,
fè ch'io vi deggio, e come a donna / di virtuosa e somma intelligenza
che -quando si credono -non si vanno a scrivere al protagonista: vi pare?
tale esercizio, quanto di minore gli inanzi a lui erano stati. lottini, 207
e intelligenza della lingua latina era ristretta a pochi. serra, i-4: tutto
. / fu il primo che ne diede a carlo aviso. cattaneo, iii-4-76:
: invitiamo tutti i consigli di guerra a limitarsi a questo. ci sarà grato il
tutti i consigli di guerra a limitarsi a questo. ci sarà grato il ricevere loro
i-270: ad intelligenza di questa lettera a passo a passo procederemo. s. bernardino
ad intelligenza di questa lettera a passo a passo procederemo. s. bernardino da
. bernardino da siena, ii-335: a che ora risuscitò gesù cristo? due
... e la resposta facta a le preposizioni facte per paulo ravaschiero per
il governatore dell'eritrea poco ben disposto a quella rettificazione del confine che era nello
del confine che era nello spirito e fino a un certo punto nella lettera delle intelligenze
certo punto nella lettera delle intelligenze corse a roma. -intesa, relazione, rapporto
di non rendere fave nere se non a quelli di tale intelligenza...
che mercurio tentasse di appropriare la bretagna a se stesso, e tenesse con gli
nei caffè, sguardi indiscreti si rivolgevano a lei; gli stessi camerieri avevano una
per questo ora le vicine, sentendo dire a marastella: « penso a mio padre
sentendo dire a marastella: « penso a mio padre », si scambiarono uno sguardo
dei teatri fingono con lo sguardo fisso a un palchetto delle intelligenze segrete con una
il codice usato e che, alzata 'a segno 'dalla nave o dal semaforo
segno 'dalla nave o dal semaforo a cui è diretto il segnale, significa
che lo ha capito; alzata 'a metà 'significa che ha visto il
* alza l'intelligenza!; intelligenza a metà!; intelligenza a segno! '
!; intelligenza a metà!; intelligenza a segno! '; sono voci di
. quando la segnalazione non si fa a bandiere, ma coi sistemi telegrafici,
populisti, socialisti rivoluzionari), negati a ogni netta visione della concretezza sociale.
: il primo dio non è intelligibile a sé, ma a noi, perché
dio non è intelligibile a sé, ma a noi, perché certo quello che è
certo quello che è intelligibile cade nello intelligente a sé, imperò che non è alcuna
da più altri argomenti si giunge pure a dimostrare che vi è una somma ragio-
carducci, iii-26-23: cominciando per prima a considerare in dio la realità, egli ci
alle intellegibili, cioè dalle cose di fuori a quelle d'entro e dalle minori cose
assemblea così degna delle potenze ragionevoli, a imitazione di quella grande mente universale e
può essere capito con facilità; agevole a comprendersi; comprensibile; che presenta un
. buti, 1-793: 'così è a lui ciascun linguaggio', non intelligibile,
in questa opera ridurre tutto quello che a mia notizia è pervenuto de li gesti e
, delicate, intelligibili e non volgari a fatto. sarpi, i-1-201: la
di sali, suave di locuzione. a. cavalcanti, 79: il sonetto.
). trissino, i-xix: resta a rispondere a quelli che dicono che tal
trissino, i-xix: resta a rispondere a quelli che dicono che tal diversa pronunzia
accenti sarebbono manco intellegibili e più pericolosi a perdersi che non saranno queste lettere che
esausta. moravia, iii-177: anche a voler legger per forza [quegli sgorbi]
intelligenza; intellettuale; che è atto a intendere; intelligente. dante, conv
parole di lusinghe, cioè ragiona dinanzi a li occhi del mio intelligibile affetto per
e regno, / ragion primeggia: a lei voler secondo; / indi è
-età intelligibile: in cui si comincia a intendere, a far uso della ragione
in cui si comincia a intendere, a far uso della ragione; età della ragione
idee increate. 2. facilità a esser capito, comprensibilità; chiarezza.
. carducci, 11-16-93: sono costretto a dir loro no, sperando nella intelligibilità
ira con voce, che non è a pieno formata intelligibilmente. v. borghini,
. sacchetti, 191-32: si raccomandava a dio, dicendo la intemerata e'salmi penitenziali
intemerata da castel rodrigo. a. cattaneo, i-36: la vecchia le
tutti. zucchetti, 346: feci a tutti una solennissima intemerata, sgridandoli molto
partito che fu, l'intemerata toccò a lui; e la signora si sfogò a
a lui; e la signora si sfogò a gridarlo un ipo- critone, un disutile
carico di veemente passione polemica, diretta a censurare o a biasimare qualcuno o qualcosa
passione polemica, diretta a censurare o a biasimare qualcuno o qualcosa; invettiva.
2-2-207: questa intemerata m'è venuta a noia per modo che alla fine mi
per modo che alla fine mi risolverò a lassarla andare, come la va. lalli
11-58: or dite, da l'a sino a l'omega, / quel che
or dite, da l'a sino a l'omega, / quel che ci avete
l'omega, / quel che ci avete a dir de l'imbasciata, / e
, innocente, immacolato (con riferimento a donna e, in partic., come
misericordia! lucini, 1-332: nome che a me dalla casa paterna / uscita,
tu che mi perdonasti ogni follia, / a ogni mia infedeltà chiudeste gli occhi,
, come se roma non fosse degna a quei tempi di un tale pontefice, quest'
quest'infelice e pazzo mondo lasciando, a miglior vita se n'andava. foscolo
e gentili vive una forza che gli conduce a sperare. visconti venosta, 182:
ti serba. cesarotti, 1-xxxiv-52: a lei concordi / verran d'europa i
quanto mantennero intemerato questo spirito di pietà a dio e di sommes- sione e riverenza
ottenuto il suo intento, s'invaghì a più alte pretensioni. campailla, 19-9:
/ trascende al bisognevole le mete. a. verri, ii-39: alla vista
, intemperanti ed insaziabili, siete simili a quell'uomo che si arraffa tutto, volete
., i-95: sossio, nulla mosso a misericordia per caso di tanta mutazione,
ma l'incontinente ne ha dolore. a. guarini, 23: l'intemperante,
23: l'intemperante,... a guisa di chi mortalmente si giace infermo
ne gode. carducci, ii-9-246: riprende a parlare: -del resto, debbo lodarla
pensieri deliberati in solitudine, già sottoposti a tutti i tormenti dialettici del suo intemperante
gli oziosi ed intemperanti ingegni, riducendosi a quello che sembra più utile, più
, intemperanti, invadenti, non riescono a liberarsi. 3. figur. che
da mortali trovata, la qual insegnase a domar la lingua intemperante. palla
del minister quasi il rendea. a. verri, ii-52: spendeva gran parte
,... senza averlo mostrato a nessuno, uno scritto così impulsivo e intemperante
non far cosa intemperantemente e effemminatamente. a. cattaneo, i-233: ogni bevuta
vostra giocondità... è solita a manifestarsi così intemperantemente dalle persone che ella
. 3. in modo contrario a regole, a canoni. algarotti,
3. in modo contrario a regole, a canoni. algarotti, 1-viii-58: i
considerata come virtù generale; tendenza a peccare contro tale virtù. -con significato
iii-vm-17: altri sono vizii consuetudinarii, a li quali non ha colpa la complessione
è la lussuria, tira gli uomini a la intemperanza. r. borghini,
l'altezza dell'intelletto, e comincia a soprastare il senso alla ragione,.
l'abituazione a'troppi comodi tendono tutti a indebolire il nostro poter fisico. papi
l'ova perché la femina non sia occupata a covarle. 2. per estens
, 5-62: per intemperanza si fanno ancora a le volte cose che sono poi di
al saper vostro sarà possibile insegnar anche a l'intemperanza de la divozione l'essere più
modo che vi parerà più spedito e facile a l'imparare. g. p.
di sapere non solo ci porta talvolta a sapere il male, ma ancora ci necessita
il male, ma ancora ci necessita a sapere male. romagnosi, 3-67: nell'
l'una delle copie al padre mio a padova, sebbene io mi vergogni di
pari intemperanza di retto- rica, mette a confronto le due genti francese e latina.
gualdo, iv-70: nessun giardiniere era pronto a correggere la intemperanza della natura.
originate dal bere ancor senza sete. a. cattaneo, il-no: viene il povero
borsa spende. casti, ii-5-91: a malattie reali / prodotte per lo più da
avuta, in un primo tempo, a ribellarsi, a agire a suo modo.
un primo tempo, a ribellarsi, a agire a suo modo. impulso a fare
tempo, a ribellarsi, a agire a suo modo. impulso a fare dei gesti
, a agire a suo modo. impulso a fare dei gesti scomposti, dei movimenti
gesti scomposti, dei movimenti disordinati, a compiere uno strapazzo, a commettere delle
disordinati, a compiere uno strapazzo, a commettere delle intemperanze. bozzati, 6
ogni arroganza, ogni gonfiezza lo moveva a ironeggiare. frateili, 3-123: raramente ritrovò
cielo, quasi del male schermo, a difender s'oppone. dominici, 3-27:
dedicato alla voluttà in molti modi nuoce a sé e nuoce agli altri. giov
con un certo ambiguo rimorso e quasi a lor dispetto; il che non fariano,
. zoccolo, 228: chi attende a gli stupri e a gli adulterii, si
: chi attende a gli stupri e a gli adulterii, si dirà intemperato per la
nel fervore del sangue si pone freno a quelle, onde infinita è la turba
b. corsini, 10-10: invisibile a lui fassi vicino, / spira spiriti in
antichi... facevano l'opere a guazzo su le tavole e su i muri
aria. siri, iii-857: l'andarsi a mettere con un'attacco formale sotto i
essere capitata troppo serotinamente gli rinvenne composti a guessier. f. f. frugoni
corpo, che le particolari vanno ciascuna a 'l membro suo: e sono queste la
. redi, 16-108: credo che a poco a poco si sia introdotta un'intemperie
, 16-108: credo che a poco a poco si sia introdotta un'intemperie fredda
quale tirano le serosità immoderatamente. a. cocchi, 8-445: i dolori
che molto intempestivamente io mi fossi posto a ciò fare. bonciani, 1-17:
bonciani, 1-17: leverò la noia a v. a, del sentire ora forse
1-17: leverò la noia a v. a, del sentire ora forse intempestivamente quello
da lui delusi,... lasciati a riposo intempestivamente i giovenchi, intermesse le
intermesse le vanghe e le marre, inondando a folla, lo conducevano nel borgo loro
natura dell'affare, è lecito a ciascuno de'sozi di rinunziare a piacimento
lecito a ciascuno de'sozi di rinunziare a piacimento alla società, purché ciò non facciasi
le speranze della vicina pace. a. verri, i-57: forse t'avviene
ivi [sul tavoliere di puglia] a trovare intempestivamente la tomba. pirandello,
con quello dell'armi, più abile a far peggiorare quelle infirmità che a migliorarle,
abile a far peggiorare quelle infirmità che a migliorarle, invece di purgare la postema
: da gli agi e da l'ombra a dura vita / intempestiva ambizion l'invita
sono veramente quegli uomini che, mossi a intempestiva pietà delle artificiose lagrime, delle
aggiugneremo un'altra pure potentissima, cioè a dire l'essere l'acqua, onde
palesi, / o re, se a un tratto la sentenza annulli. sestini,
128: ma se un dì tratto a forza esser ti spiacque, / or
provocatori e insieme deboli, aveva contribuito a distaccare i paurosi di rovine dai regimi
sembrava quasi irreale e intempestivo dover pensare a un poeta, trapassato.
e intempestiva / molle piuma del mento a pena usciva. idem, 13-i-582: in
mesti errori; / intempestivo senso ebbi a gli affanni: / eh'anzi stagion,
eterno. lorenzi, 2-23: sol piaccia a dio che intempestiva brina / perdoni almeno
dio che intempestiva brina / perdoni almeno a quella prima etate, / quando al
giraldi cinzio, iii-2-38: poco più ch'a darle aita tardi, / intempestivo fia
? / pensi ch'è giunta l'ora a te prescritta? / s'antivedendo ciò
piede, / subito le sue foglie a sé ritira [l'arboscello], /
soprarriva. algarotti, 1-vi-207: vengo a restituirgli quella somma reputazion di giudizio che
. martelli, 3-5: misero stato, a che pur nati semo, / per
che ho dette l'ho dette pensando a me prima che agli altri...
le trovasse ingiuste e intempestive sono pronto a cambiare 11 plurale in singolare. govoni
pindemonte, ii-188: perdonate... a quel feroce / giovine cor di fiamma
canuto ingegno / pargoleggia il consiglio, a cui comparte / paolo di pier le
antichi romani, l'ora che cadeva a metà della notte. betussi, 25
è l'ora in cui il maestro cominciava a comporre, ed era quella parte della
. masuccio, 32: chiamato a sé uno suo cherichetto, fe'quelle
veder celeste / porgono ambedue queste, / a chi veduto ha molto e letto i
ho veduto assiso sopra la sedia, a modo di catedrante, con una gamba
le quali espressioni si risale... a quel momento velato in favolosa intemporalità,
vi riduco quest'organo e questo fantasma a qualche cosa di più appagante l'avidità d'
un intelletto volonteroso d'intendacchiare, riducendovelo a una cosa di mezzo. f.
soldati spagnuoli, che di già cominciavano a intendacchiare la lingua) che non si tirasse
alfieri, i-307: finalmente, cominciatomi a invaghire del greco quanto più mi pareva d'
pareva d'andarlo intendicchiando, cominciai anche a tradurre. = formaz. scherz
fede, che adempie entennanza, / a memoria dede la verace speranza, /
compire sua 'ntendanza, / viv'a speranza, / ché non mi par che
di valimento / da c'omo vene tosto a compimento. mostacci, 151: però
mi sembra di voi la 'ntendanza, / a farmi di valore, / a ciò
, / a farmi di valore, / a ciò che la natura mia me mina
esperienza. bonagiunta, 652: accatt'a lo mercato molto caro / l'om
capace di intendere rettamente, di capire a fondo; intelligente, perspicace, sagace
usano / più, e son cose, a dirne il ver, da zazzere /
... perché gli altri avessero a far conto di lui, vedendolo attorniato
di francia. -di animali. a. pucci, ii-31: la scimmia,
il cavallo istettero nell'arca più presso a noè che gl'altri animali e furo
in mare, inerte, nulla intendente, a cui o per sorte o per favore
al servicio de le donne, che a le debite ore gli divini officii celebrare.
intendenti cavalieri di guerra, che, a levare l'assedio da lucca e disertare
il vento fosse buono, lo re chiamò a consiglio tutti i padroni e nochieri intendenti
[albero di nave] esser poco a proposito per tal effetto. vasari, 1-2-104
che di tempo in tempo... a divisar di materie importanti s'assembri.
demolite. de'sommi, 24-25: non a caso, ma a sommo studio,
, 24-25: non a caso, ma a sommo studio, credo che [la
, ma l'opera riuscì poco efficace, a giudizio degli intendenti, per la mancata
legniame, e disse che dovesse ordinare a fare una nave grandissima. burchiello,
vizio assai ben intendente, / mi raccapriccio a coda di serpente: / lei se
ogni arte, lèmula assisteva con cesare a tali feste. -sostant. giuseppe
vescovo, conveniva aver più tosto rispetto a far un savio mondano che un intendente delle
decamerone animò la gara di que'tanti novellatori a giornate, venuti a noia sin da'
que'tanti novellatori a giornate, venuti a noia sin da'loro tempi; e poscia
3. rivolto con diligente attenzione a un oggetto particolare. laude cortonesi
/ di quel'c'hanno la mente a dio intendente. -sostant. osservatore
il più delle volte un lavoro sì bello a gli occhi de gl'intendenti che dilettano
, che viene informato, che viene a conoscere. cassiano volgar., xii-6
aspettato il signore, è stato intendente a me e ha esauditi li miei preghi
xxviii-21: dé essere atento et intendente a quello che altri dice. panigarola, 37
bravo mazzarella seguita il corso, chiedendo a dio nelle sue preghiere... più
fine; intento, dedito, applicato a un compito o lavoro particolare.
. boccaccio, iii-8-63: questi solo a fuggire sta intendente / con essi;
levò su godevole, / con animo entendente a su salire, / e mansueto,
4-135: sia [l'ortolano] intendente a seminare, e governare e guardare e
affettuosi,... io conobbi a parigi. c. e. gadda,
quel suo digitar nelle asole, recuperando a un più libero splendore i più nobili
di sopra ne sia contato più innanti a quello che ora de'seguire, tucto
farlo consapevole. giamboni, 252: a catuna domanda i suoi intendimenti, e
intendente di tua pazzia. -dare a intendere cosa non vera. somma de'
territoriale: quando tale funzionario era preposto a funzioni particolarmente ampie, o a lui
preposto a funzioni particolarmente ampie, o a lui erano subordinati altri funzionari, era
teneva nella mano sinistra, la dava a colui che voleva partire, gli comandava
, gli comandava di andare dall'intendente a farsi pagare, e di uscir tosto
qualche importanza, e per ufficio attende a questo, e dovrebbe intendere gli utili
consigli, e quindi non può adempiere a tutte queste funzioni senza essere supplito dal
che la nomina d'intendente, vale a dire prefetto delle finanze, a bologna
vale a dire prefetto delle finanze, a bologna. soldati, 2-373: aveva girato
intendente ed il consiglio, per provvedere a quei popoli, pensarono di poterne trovare i
provincia all'intendente generale, il quale presedeva a più provincie formanti una divisione; dopo
regno sabaudo, creato nel 1842 e preposto a una divisione, risultante dal raggruppamento di
azienda (o intendenti di provincia) erano a lui sottoposti (e dopo la costituzione
dipendente dal ministero delle finanze e preposto a ogni circoscrizione provinciale con funzioni generali di
esperienza. bonagiunta, ii-302: a lo core mi vene / un sì fero
ha potuto ri- strignersi la scrittura autentica a due linguaggi, la congiunta intendenza de'
respinto contro una muraglia dalla folla. a. monti, 334: vorrei piuttosto
mandati ad appiardarsi sull'altra riva, a lavorare per l'intendenza austriaca.
misero sottosopra un magazzino dell'intendenza, a via garibaldi e io ci andai con tutti
con tutti gli altri e mi riportai a casa, in bilico sulla testa, una
partic. l'udito o la vista, a un determinato oggetto; udire, porgere
se non par buona e bella / a ciascun che la 'ntende. dante, vita
mor per voi. - or dimi a che mestieri? / dirovil breve.
. marino, 7-166: con guardo a nutrir cupido e fiso / men la bocca
lo sdegno, / apena ho gli occhi a due begli occhi intesi, / ch'
ha tesi, / ch'io meta a i colpi, esca a l'ardor divegno
ch'io meta a i colpi, esca a l'ardor divegno. s. maffei,
amorose penne; / e le bacchiche braccia a 'l dio protese. lucini, 1-92
anno esser zapato / de tre volte infino a quattro. serafino aquilano, 193:
signor, ne vegno / per ritrovarmi teco a la difesa / de la fede comune
alfieri, 9-62: l'europa tutta a scalpitare intesi. carducci, iii-1-221: sta
cortese. / beato chi la intese / a favellare. panzini, 11-494: il
l'animo, la mente, la volontà a un fine determinato; indirizzare un movimento
indugio alcuno il messaggero / de'topi a ritornar l'animo volse, / all'uso
fatto, una circostanza); venirne a conoscenza, esserne informato. chiaro davanzati
inteso, or vo'mene / tornare a casa. tasso, 2-56: emaus è
disgiunge, / ed uom che lento a suo diporto vada, / se parte matu-
, / se parte matu- tino, a nona giunge. / oh quant'intender questo
nona giunge. / oh quant'intender questo a i franchi aggrada. soranzo, 117
un altro callo / ci rinselvammo, a 'nvestigar s'ancora / s'intendeva novella
/ che mi convenne al fine credere a quel che disse. manzoni, fermo e
, xlv-23: voi, amico, a cui intendo faccia / bisogno assalto d'onni
inteso che un gallo basta assai bene a dieci galline, ma che dieci uomini
quando intesi non potevi venire quando fusti a livorno. cariteo, 89: poi
donò. tortora, iii-190: mandò a sollecitare il soccorso, ch'egli aveva
, ch'egli aveva inteso essersi incaminato a quella volta. gioacchino da s.
, iii-424: forse non sarà discaro a v. e. l'intendere che ultimamente
costui, quando bellona fu inviata / a celidora, come già s'intese, /
siena, 91: andiamo / per infine a belleem a vedere / el divin verbo
91: andiamo / per infine a belleem a vedere / el divin verbo, del
, il che mi fa ora risolvere a scrivervi e darvi nuova del nostro bene
marito tuo. chiabrera, 3-72: a bocca intenderete di me, di noi savonesi
avendo egli inteso della fiera battaglia che ardeva a nicopoli, lasciati alcuni de'suoi alla
: ho fatto principio per aprire la via a intendere donde procedette in firenze le maledette
stati i parenti miei quando mi diedero a voi! g. rucellai il vecchio
se il duca senza loro saputa fosse ito a starsi con lei. brusoni, 9-208
noi letto. 8. riuscire a capire e a farsi capire in una
8. riuscire a capire e a farsi capire in una data lingua.
17: era istato di poco tempo a roma... e alquanto intendeva italiano
di toscana. marini, ii-44: a capo di poche settimane così ben apprese
munda mundis » disse poi, voltandosi tutt'a un tratto a fra fazio, e
poi, voltandosi tutt'a un tratto a fra fazio, e dimenticando che questo non
); coglierne il pensiero; conoscerla a fondo. faba, xxviii-10: voi
intendi. poliziano, 1-755: non a chi vede tocca tal sentenza; / e
e arridi. 10. conoscere a fondo una scienza, un'arte,
l'arte / e che hanno il pregio a tutti gli altri tolto, / imitar
nave, se il timon non si tocca a proposito da un che l'intenda.
dell'ecclesiastica; e tali non vanno più a numero, ma a migliaia. quei
non vanno più a numero, ma a migliaia. quei del popolo, che intendono
credo che s'intenda lo dormire / a la stagione quando omo poria / aver
e però guarda / che l'abbi a mente, s'a parlar ten prende.
/ che l'abbi a mente, s'a parlar ten prende. petrarca, 270-24
/ e vi t'invito al fresco a desinare. machiavelli, 1-vii-492: gli
libera o serva, come cosa che a loro non si aspettava intenderla. carletti
vuoi che la gente intenda le cose a modo tuo e ti adiri, e piangi
1-27: il fuoco... andò a posarsi sulla testa di ciascheduno, che
che fuor di sé ed attoniti si stavano a quello spettacolo, senza intendere né saper
torni, te conosco e 'ntendo, / a l'andar, a la voce,
e 'ntendo, / a l'andar, a la voce, al volto, a'
quella della troia, era intesa adesso, a raffadali, trisuzza tumminìa! ed era
del conte, condusse 10 esercito suo a peschiera. galileo, 8-iv-307: ma per
ab, fermato immobilmente e sostenuto in a; di poi intendasi 11 vaso cde
s'intende, che 'l possi fare tu a necessità quando non potessi avere il prete
fiata al zorno la mattina una minestra a chi ne vorrà...: intendando
9-271: s'intendeva che il fiorino a fiorino fosse diviso in 29 soldi a fiorino
fiorino a fiorino fosse diviso in 29 soldi a fiorino. piovene, 150: il
lombardo offrì di * fare la slitta 'a chiunque, purché gli salisse a cavalcione
'a chiunque, purché gli salisse a cavalcione: s'intende che parlava per
che coteste sue virtù sono ormai ben cognite a chi abbia lavato il bellico in arno
. latini, i-2844: chi mangia a dismisura, / la lussura s'acende
sì ch'altro non intende / se non a quel peccato. bartolomeo da s.
vide che li detti del sacerdote andavano a quel medesimo ch'egli intendea,.
... domandò da metello di andare a roma. maestro alberto, 179:
ragionare. pallavicino, 1-111: procedemmo a provar il terzo presupposto, cioè che
virtù. -di animali. a. f. doni, 4-19: il
pensieri / che fanno un dolce sforzo a suoi più fidi, / perché virtù s'
.. e tengo un terreno vóto a posta loro, nel quale intendo che trovino
intendono gli architetti sopra 'l qual cominciano a fabbricare. s. maria maddalena de'pazzi
le suonano. savonarola, 7-i-103: cominciamo a dichiarare quello che intende questo libro litteralmente
d'alquanto / sia troppo oscuro quello a che intendi. dante, par.
non vogliono che 'l servo si muova a fare quello ch'è mestiere se noi
bisticci, 3-29: voleva essere inteso a uno cenno; tanto era diligente in
era diligente in tutte le cose che aveva a fare! savonarola, i-9: o
qua molti che me lo chieggono, a li quali fino a ora non ho dato
me lo chieggono, a li quali fino a ora non ho dato orecchio, pensando
marittima, 33: et incomincio a cantar di presente / questo misterio degno
, / lo ciel vo- gliendo, a lui ubidir tole. genovesi, 232:
varchi, 18-1-83: gli spagnuoli cominciarono a gavil- lare i capitoli dell'accordo e
venosta, 280: cavour, nel confidare a emilio dandolo gli accordi di plombières,
... intenderci come ci abbiamo a governare in tali pratiche. lemene,
/ ch'io gli trovi una ninfa a modo mio. / vuol che sia
: urge che c'intendiamo. di fronte a ciò che l'italia patisce, di
che l'italia patisce, di fronte a ciò che l'italia vuole, il
22. rifl. recipr. comprendersi a vicenda, riuscire a farsi capire l'
recipr. comprendersi a vicenda, riuscire a farsi capire l'un l'altro.
in gran parte dominante l'italia, fu a trarre da quella e nomi e forme
da tanti anni. quell'ora incantevole a faccia a faccia col figliolo: essi
tanti anni. quell'ora incantevole a faccia a faccia col figliolo: essi soli;
, che voi credete male, attendete a tenere la vostra gioia in riputazione et
vostra gioia in riputazione et io attenderò a intendermene. ditemi almanco quello che voi
avete speso drento, acciò che io impari a intendermene secondo i modi di vostra eccellenzia
determinata; tendere con tutte le forze a un fine; aspirare, anelare.
compagnetlo da prato, 232: madonna, a vostre belleze / non era ardito d'
, 2-105: fece ulisse lettere contrafatte a palamede, come se venissero dal re
oro, parea che esso palamede intendesse a tradigione. tasso, 13-i-324: qui poi
, 12-120: fuggì la volpe, et a la tana intese. guidi, xxx-5-333
si trova; né conseguì sempre quello a che intese. -in relazione con una
g. villani, 6-44: intendea a essere signore del... regno.
ottimo, ii-15: quello uomo che intende a partirsi dal peccato,...
1-6- 355: vorrei che chiunque intende a ben parlare osservasse con diligenza quali parole
l'animo, le forze, l'opera a un determinato oggetto; badare, attendere
veste e pasce di pubblica annona, a neuna privata utilità intendere. chiaro davanzali
avemo auta tanta briga e averpo, a cagione de la guerra e di fare
volte contra la debita pietade lo figlio a la morte del padre intende. idem
/ ch'avere inteso al cuoio e a lo spago / ora vorrebbe, ma tardi
il corpo exercitare e mai non intendere a remissione alcuna, se pria non se pervene
remissione alcuna, se pria non se pervene a quello che se desidera. castiglione,
ma l'opre d'imenèo soavi. / a queste intendi. leopardi, 24-29:
uguccione da lodi, xxxv-i-609: guai a quelor che molt entende a fornicar. guittone
: guai a quelor che molt entende a fornicar. guittone, i-22-31: intendete
. guittone, i-22-31: intendete pervenire a timore, acciocché a sa- piensia pervegnate
i-22-31: intendete pervenire a timore, acciocché a sa- piensia pervegnate. conti di antichi
la festa tutta avea lasciato per intendere a sospirare. egidio romano volgar., i-2-12
pura e casta sempre intesi, / a noia m'eran le mondane spoglie. tausilio
indegna questa man non fia, / s'a tor penna per voi sì raro intese
per varie strade / con varie merci a trafficar intende. c. i.
meglio intender dovea l'umano orgoglio / a rispettare i doni, / che in lui
della propria bravura, i garzoni intendono a coglier negli occhi di mamma maria l'inquieta
'l pasto morde, / ché solo a divorarlo intende e pugna. sannazaro, iv-18
montone,... per intendere a rodere una ghirlanda di quercia che dinanzi
d'avere lardano, e feciono parlare a certi guelfi usciti del ditto castello:
. 26. ant. essere a capo, presiedere, sovraintendere. l
, presiedere, sovraintendere. l. a dimari, 1-94: risolvè che a tutta
. a dimari, 1-94: risolvè che a tutta la musica intendesse messer bonaventura cerri
messer bonaventura cerri. salvini, 16-321: a i secondi intendea paride e alcàtoo /
intendea paride e alcàtoo / e agenore: a i terzi poi elèno. 27
prenderne cura. bonagiunta, xvii-120-34: a voi, donzelle / novelle -sì
novelle -sì belle, / assai a voi intendete. francesco da barberino,
in donna ch'à questione / denanzi a te. salvini, 13-31: ma cigno
/ non intendea di lui, facendo a segno / ritenere i cavai traenti cocchio
dopo la morte di suo padre terremo a signore e imperadore nostro, e a lui
terremo a signore e imperadore nostro, e a lui intenderemo. serdini, 1-161:
. serdini, 1-161: chi vuole a gran signore intendere, / convien da
signore intendere, / convien da quello a cui ben coglie imprendere. -porgere
. bibbia volgar., v-578: a te gridai, o signore...
abisso d'esto mondo infermo / chiamo a te, padre, ch'ai mio
91-133: la mente è renovata, vestita a tal entaglia, / de tal ferro
.. / miro con l'occhio ch'a nuli'altro intende, / veggio un'
guardare che egli credeva che esso facesse a quella donna. [sostituito da]
iii-121: essendo andati alcuni signori militari a vederlo dipingere, cominciarono a parlar di pittura
signori militari a vederlo dipingere, cominciarono a parlar di pittura tra di loro,
fosse scarsa, non si fece pregare a ricevere un operaio che gli era raccomandato
alla prova poi, non ebbe che a lodarsi dell'acquisto. borgese, 1-220
perché erano tanti mai anni di corpo a corpo col pareggio mensile, e doveva
pronom. sanudo, lvi-558: viena a mi me par forte, ben che
guittone, i-10-92: maggiore ingiuria serea a qualunque de voi e la minore,
mondo; e tutto ciò è nulla anco a paraggio. idem, xi-63: scuro
meo detto; ma che parlo / a chi s'entend'a me. chiaro davanzali
che parlo / a chi s'entend'a me. chiaro davanzali, xxxviii-
. llei s'intendesse, / salvo s'a 'llei piacesse / la 'ntesa e
, / e come specchio l'uno a l'altro rende. fiore, 170-3:
bellezza / si fidi, né ch'egli a lisciarsi 'ntenda: / in quel
voi, madonna, intende, / incontro a la mia voglia è, ben sacciate
vivo, / sì 'ntenderebbe in voi, a mia credenza, / e non in
benedetto chi lo intende: con riferimento a persona di cui non è facile comprendere il
significare che qualche cosa è molto ardua a capirsi o a farsi (v.
cosa è molto ardua a capirsi o a farsi (v. anche bravo1, n
dunque? -vederla, mettermi di fronte a lei nel luogo stesso dov'ella è un'
io non vo'dire / esser queste a musaico dipinte, / ch'io mentirei
di riguardo, intendiamoci, m'impegno a togliervi d'impiccio: con un po'
v.]: 'intendete'vale badate a quel che dite e vedete, e vogliate
chiedere o al dare dichiarazione, avvertimento a evitare le equivocazioni, dette però 4 malintesi
. ferd. martini, 1-ii-570: a! intendiamoci bene: io sono qui
. -intendiamoci, l'ho detto a lui buonasera, fece indicando stefano;
. -ho inteso, intendo benissimo: a esprimere che si è capito ciò che
detto, che si accetta (spesso a malincuore) ciò che viene imposto.
: è inteso, beninteso, vale a dire, certamente, indubbiamente (e talora
di napoleone,... cominciò a parlarmi di lui; e...
scomparve. la colpa ne fu data a me, s'intende, ed i pugni
33. locuz. -avere a intendere: essere bene e opportuno che
se ne sono iti via. -dare a intendere qualcosa a qualcuno: informarlo,
iti via. -dare a intendere qualcosa a qualcuno: informarlo, ragguagliarlo, metterlo
guidotto da bologna, 1-72: viene meglio a mettere in suspizione l'uditore e dargli
guittone, 94-3: entender dia eh'a lei possa parlare / in alcun loco palese
ritonda, 1-283: altri mi dà a intendere che voi amate tessina mia figlia.
emissari alla principessa, che la indussero a sposarlo dando ad intendere ch'ei la porrebbe
. dante, par., 19-133: a dare a intender quanto è poco,
par., 19-133: a dare a intender quanto è poco, / la sua
mozzare de'capelli si fa per dare a entendere in ciò che i cherici debbono
, i-22: lusingano innanzi e dannovi a 'ntendere quello che non è. pulci
1-13: tu cominciasti insino in apramonte / a dargli a intender che fussi gagliardo,
cominciasti insino in apramonte / a dargli a intender che fussi gagliardo, / e facessi
gagliardo, / e facessi gran cose a quella fonte, / ma se non fussi
, mentre il cavaliere suo amante ebbe a morir di disordine in possederla. di
, 609: si attendeva... a dargli [al popolo] ad intendere
niente? la vuol dare ad intendere a me? così brutto com'è? qualche
[s. v.]: 'darla a intendere'accenna sempre a inganno..
]: 'darla a intendere'accenna sempre a inganno... * non me la
... * non me la danno a intendere a me'. imbriani, 3-222
* non me la danno a intendere a me'. imbriani, 3-222: ha perfettamente
successo? -a chi la vuoi dare a intendere? -darsi a intendere:
dare a intendere? -darsi a intendere: farsi capire. -anche;
fai distesamente... e dàtti bene a intendere nel libro. astolfi, 1-44
macinghi strozzi, 1-536: i'mi do a 'ntendere che s'egli avessi ristituiti gl'
perché son ricchi, / d'aver a strapazzar i letterati, / e dannos'ad
pagnotta ogn'un si ficchi. a. cocchi, 6-28: non bisognava darsi
1 mezzani ed i piccoli. -fare a non s'intendere: non volere o non
intendere: non volere o non riuscire a comprendersi. salvini, iv-265:
tutt'e due dicono bene, ma fanno a non s'intendere. -fare
intendere. -fare intendere, dare a intendere una cosa per un'altra,
poteva vedere. -fare intendere qualcosa a qualcuno: metterlo a conoscenza, con
-fare intendere qualcosa a qualcuno: metterlo a conoscenza, con la parola, con lo
di certi crimini ed errori, che a 1 re fu fatto intendere ch'e'templari
, 2-23 (345): volendo andare a ringraziare il cardinale, mi fece intendere
si cacciò nel crocchio, s'accostò a lucia, le fece intendere accortamente che
-far credere cosa non vera; darla a bere. g. villani, 8-63
villani, 8-63: faccendo venire le genti a loro di segreto, faccendo intendere al
, i-101: lo cavaliere mi facea a intendere ch'elli morrebbe per lo mio
con suoi cenni gli fece intendere che a casa ne le recasse. cellini,
. giorgio dati, 1-147: mandò a fare intendere a corbulone che gettasse a
, 1-147: mandò a fare intendere a corbulone che gettasse a terra le castella
a fare intendere a corbulone che gettasse a terra le castella e fortezze che di là
andava in lungo, s'era accostato a renzo;... e cercava
di fargli intendere e persuaderlo che andasse a dormire. -farsi intendere: adoperarsi
tecchi, 2-84: l'altro spiegava a voce alta, quasi non gli badasse e
, / e amico ciel, che a tua salvezza intende, / mostra a tempo
che a tua salvezza intende, / mostra a tempo di schermo il tuo periglio.
di schermo il tuo periglio. -intendere a modo proprio, a rovescio: fraintendere.
periglio. -intendere a modo proprio, a rovescio: fraintendere. -intendere bene il
, i-iv-2-185: mi dice che io attenda a servir monsignor in modo ch'ei non
servir monsignor in modo ch'ei non abbia a esser desiderato, come quello che si
, 12-i-31: voi la 'ntenderesti meglio a venirvene qua. badalucchi, 17
, 3-1: io lo credo, che a un affronto tale / al certo ognun
non trovandosi / figliuoli, si lasciava a largo intendere / di volerle lasciare il
come si ritirano. -non intendere a sordo: v. sordo.
5. ciò che qualcuno intende esprimere (a voce o per scritto); argomento
, 1-237: colui che si accosta a una donna senza il preciso intendimento di sposarla
i-7: ogni intendimento dell'anima rivolse a pensare delle mara- vigliose bellezze della vaga
, che è donna, se non consente a questi disordinati intendimenti, non ne offende
posso d'esservi per questo fine indirizzato a me; tanti altri essendovi, che
rispondano ai suoi intendimenti, né andrà a cercarli tra gente che tiene la religione come
furono alcuni istanti in cui io fui tratto a credere che ciò che egli chiamava
realmente che una sollevazione del suo spirito a vedute e a intendimenti più elevati.
una sollevazione del suo spirito a vedute e a intendimenti più elevati. ojetti, i-683
tu avermi per amore / ed arivarmi a tanto abassamento. sennuccio del bene,
quello che scrivevi, appena credetti potere a tanto sforzare la debo- letta mano che
: s'avvide che, dando rodere a uno asino e gittandoli l'annona inanzi
inanzi, l'asino la schifoe e corse a gittarsi sull'acqua. mario, pensando
tutto il suo intendimento e l'opera a prò di quella rivolgere. leopardi, 224
è più fortunato che non si converrebbe a chi mostrò sempre sì poca cura e
credo ben, se dio l'avesse a fare, / non vi metrebbe sì su'
, il conte zio invitò un giorno a pranzo il padre provinciale, e gli
, anversa, valentina e guanto. a. serra, 1-i-73: non è necessario
prestamente ventiquattro galere, le diedero in governo a francesco spinola. d'annunzio, iii-1-860
de le nostre mondane operazioni e tornare a dio con tutto nostro intendimento e
nostro intendimento e cuore, sì che a questo posto si vegna con tutta soavitade
i-150: io vi priego carissimamente che a me concediate questo dono della battaglia,
non pur per la sua pina / sia a voi rimembramento / del vostro intendimento:
e non si vergognavano dir l'una a l'altra: -il tale è il mio
4 questa notte passata a giacersi con la tale. 14
si è fatta e ordinata e ferma a ognie buono e leale e veracie intendimento
, stimandole per avventura più tosto appartenere a spigoliste vecchie che ad altre. r
la paga né per sodisfare ad amoretti o a sde- gnucci, ma per altri intendimenti
di quest'edifizio tutto, sarà costretto a confessare che niente di più perfetto e
sé, che 'l dolce suono / veniva a me co'suoi intendimenti. buti,
intendimenti. buti, 2-676: 4 venia a me coi suoi intendimenti ', cioè
e per questo dà ad intendere che a lui avvenne la grazia da dio d'
dio d'intendere quello che si dè cantare a la loda di dio e come si
cantare. landino, 300: 4 veniva a me co'suoi intendimenti ',.
quelle. cesari, ii-505: 4 veniva a me co'suoi intendimenti ', come
me co'suoi intendimenti ', come a dire sì ch'io ben l'intendeva.
, filiol de gloria, / dà a mi seno e memoria, / intendimento e
vari doni e grazie, che servono a formare o perfezionare la vita nostra spirituale
lentini, 49: ma no lo dico a tale intendimento / perch'io peccato ci
parlo a 'ntendimento bono. g. villani, 1-32
signora, se oso / pregarla di chiarirmi a quale intendimento / ella su questa tomba
intendimento / ella su questa tomba s'adopera a far vento. -a intendimento di
sue intenzioni. vittorini, 5-163: a mio intendimento il foglio doveva essere il
uomo. -a questo intendimento: a questo proposito. cavalca, 9-62:
questo proposito. cavalca, 9-62: a questo intendimento dice boezio: mai la
per più bellezza, fece boto d'andare a piedi scalzi al sepolcro di santo tommaso
nel cammino del pastore. -risultare facile a comprendersi. m. villani, 1-22
più chiaro intendimento. -avere intendimento a qualcosa: rivolgervi l'attenzione, indirizzarvi
ho voluto aver l'intendi- menti / a far che le boxie paran vero, /
essi non aveano già intendimento di venire a giornata. giordani, i-1-14: a
venire a giornata. giordani, i-1-14: a poter ben vedere e bene ascoltare ebbero
di qualcosa: esserne informato; conoscerla a fondo, comprenderla adeguatamente; essere competente
eo v'amo dolzemente, / e piace a voi ch'eo agia intendimento. maestro
la bellezza; e io l'ò sottomessa a uno solo cavaliere, e d'altrui
cerimonie, che non si fanno in cappella a roma, corteggiarla, e così acconciamente
segni, 24: accostossi per tanto a genova colle galee sopraddette, avendo in
arte da poterla avere e costri- gnerla a suo amore. statuto dell'università e arte
de la camera e cominciò amorosamente parlare a la donna e a baciarla. ammirato,
cominciò amorosamente parlare a la donna e a baciarla. ammirato, 84: noi abbiamo
ripeter le parole senza fine e intralciarle a loro piacimento sono i tre principalissimi mezzi
tuo di fare altrui giovamento recare prosperamente a fine. buonafede, 2-vi-67: per
tenne questo metodo. -dare intendimento a qualcuno: fargli una promessa, prendere
ferri. b. pitti, 1-140: a me dava il cuore di farli ribellare
. -dare, donare intendimento a qualcuno: infondergli amore, farlo innamorare
gittato amore / e non mi tegno a danno / amar sì alta fiore; /
trovare. -dare, donare intendimento a qualcuno di qualcosa: fargliela conoscere;
filosofia o de l'istorie è simile a coloro i quali camminano per la via
... il non poter communicare a persona d'intendimento le sue fatiche.
attenzione, la cura, gli sforzi a un fine determinato; impegnarvisi seriamente.
fella / e crudel parte misi intendimento! a. pucci, cent., 35-2
, cent., 35-2: cominciai a por lo 'ntendimento / agli edifici,
diligenza grandissima, intervien male assai volte a que'medici che dai veleni traggon medicamenti
, perché passa lo intendimento dell'uomo a cercare alte cose, le quali non
cose, le quali non può trarre a capo. f. casini, i-131:
le colombe di sua natura innocenti cangiassero a terrore di cristo i loro gemiti in
vede visioni e veri sogni. g. a. papini, 7: sendo che
. -trice). che ha spiccate disposizioni a conoscere, a comprendere, a giudicare
che ha spiccate disposizioni a conoscere, a comprendere, a giudicare; che possiede
disposizioni a conoscere, a comprendere, a giudicare; che possiede una particolare competenza
allo studio di rettorica, si mise a fare questa opera. giamboni, 8-i-147
mie dettato. tasso, n-iii-576: a me basta di parlare a buon intenditore.
n-iii-576: a me basta di parlare a buon intenditore. b. fioretti,
ben condotta è, nel lettore, pari a quello che opera un intenditore, quando
che opera un intenditore, quando, dinanzi a un quadro, prende pel braccio l'
2. ant. intento ad ascoltare, a leggere, a osservare, a conoscere
. intento ad ascoltare, a leggere, a osservare, a conoscere; ascoltatore,
, a leggere, a osservare, a conoscere; ascoltatore, osservatore, lettore
amanti raprende / d'un disioso foco a le fiate, / che mostra lor
lor piacere e disianza / e donagli a le donne intenditori. p.
amori. 4. prov. a buon intenditor poche parole; a buon
prov. a buon intenditor poche parole; a buon intenditor basta dir poco; a
a buon intenditor basta dir poco; a buon intenditore poche parole bastano, son
, 1-31: dice uno nostro proverbio: a buono intenditor poche parole sono molte.
parole sono molte. sacchetti, 193: a buono intenditor il parlar corto, /
/ quella che morde i buoni sempre a torto. poliziano, i-755: e
io più non mi stenda, / a buon intenditor basta dir poco. a.
/ a buon intenditor basta dir poco. a. f. doni, 6-197:
. f. doni, 6-197: a buono intenditor poche parole servono. guadagnali,
parole servono. guadagnali, ii-231: a buon intenditor poche parole: / accenno
ebreo; gli obblighi suoi / rammento a ognun; poi dico: fate voi.
ma quale proverbio? ». « a buon intenditor, poche parole ».
poi, dalla quale è mosso tertulliano a stimare non essere stata quella una eclisse,
salvini, 39-vi-13: le ragioni contrarie, a voler che sieno bene e pienamente rifiutate
da eccelsissimi gioghi, alto d'intorno / a terra e mare intenebrando il giorno.
72: usagli [i sollazzi] a quel tempo che vuoi, per tua
passava settimana senza ch'egli si recasse a bologna o a milano, o a
ch'egli si recasse a bologna o a milano, o a roma o a vienna
a bologna o a milano, o a roma o a vienna, sempre riportandone
a milano, o a roma o a vienna, sempre riportandone al folicaldi notizie
fu come un mezzo sacco di inimici a quella terra. -intorpidire,
, 2-5-315: potrebbe il concetto essere a questa guisa intenebrato per dimostrare artifiziosamente la
., viii-244: lo sole si porrà a giacere sopra li profeti, e lo
amare, non si partirebbe indi per piacere a se intenebrandosi e infreddandosi. siri,
inezie erano segno che i romani s'erano a poco a poco lordati e intenebrati senza
segno che i romani s'erano a poco a poco lordati e intenebrati senza rimedio.
carducci, iii-10- 39: incominciano a intenebrarsi la lombardia e il regno di
di napoli e sicilia, che fino a qui erano stati i campi luminosi,
intenebrato, /... / ghione a pampalona fu arivato. giov. cavalcanti
tracciava una pallida guida. -sottoposto a oscuramento per ragioni belliche. d'annunzio
vi conduce / con gli occhi intenebrati a la ruina? b. fioretti
sempre ignoti, / metal, nato a stancar gl'umani voti. 2
s'inganna la mente degli uomini fino a tanto che la è annodata e intenebrata dal
mamiani, 3-17: rimane... a tutti i buoni e generosi il debito
aggia il cervello, / pur si rivolge a lui feroce e snello. lippi,
di tanta nobiltà concorsa in quella città, a indotta del duca di pernone per fare
si fece d'improvviso per barca portare a blaye. -infestato dagli spiriti (un
g. gozzi, 30: non abbia a sdegno l'aspro orror de'calli /
dalla notte, si pareva quattro negri a covare un malefizio. -figur.
ad ogni sguardo, e chiaro / soltanto a quel di dio, che andar lasciollo
del sapere descritto qua addietro, gioverà a definire autorevolmente parecchi princìpi intenebrati a poco
gioverà a definire autorevolmente parecchi princìpi intenebrati a poco per volta dalla materialità e smodatezza
cominciatasi, coll'andar de'tempi, a intenebrire la troppo di per sé oscura loro
arte che gli spianò, e ridusse a interpretazione diciferata; onde i numeri,
che in questi mesi le piante incominciano a germogliare). soderini, i-145
, 123: non si poteva reggere solo a cavallo, e vi abbisognavano due persone
vi abbisognavano due persone che ve lo intenessero a causa della sua grossezza e grassezza.
anima che passa da una finta rigidezza a un intenerimento improvviso. d'annunzio,
]: con questo modo si viene a intenerire la superficie della terra che era dura
ma se gli accosta, agguagliandosi più a quello dei pavoni quando sieno frolli con
del suo fiato i tronchi / vidi a tereglio lungo la fegana. palazzeschi,
palazzeschi, 5-105: non potendo giungere a darsi un bacio, a causa delle
non potendo giungere a darsi un bacio, a causa delle gobbe, se le sarebbero
,... che tanto simili diventarono a donzelle che differenza alcuna non vi si
, anche la più semplice ec. produce a prima giunta nell'animo un ricreamento,
che la lingua fosse / di gran momento a intenerir l'amata, / s'affaticava
intenerir l'amata, / s'affaticava a trovar voci elette / di quelle che
221: ella scaltra gli cominciò a raccontar l'ordita novella del suo male
male con maniera così pietosa che l'intenerì a compassione e gli fé uscire le lagrime
, 20 (349): si rivolse a colui che tiene
, convertire. segneri, iii-3-179: a intenerire un peccatore ridotto ad un tale
le creature tutte unite insieme, purché a voi o mitigassi una delle vostre spine
dell'arte del vetro, 57: a fare intenerire l'avorio. togli sugo di
, poi si mette in mollo e a guisa di calcina s'intenerisce e diviene pastosa
della porta, 9-64: avendo messo a cuocere un gallo, il quale era
gallo, il quale era stato sacrificato a ercole ed attaccato poi a un fico,
era stato sacrificato a ercole ed attaccato poi a un fico, vedendo che così tosto
: cosa curiosa... è a vedere il luccio vittorioso nuotar per l'
tenerlo molt'e molt'ore, infino a tanto che il capo del luccio, ingoiato
, ingoiato ed introdotto nello stomaco, a poco a poco s'intenerisca, ed intenerito
ed introdotto nello stomaco, a poco a poco s'intenerisca, ed intenerito si
inteneriva, / saliva lento le pendici a piombo. gadda conti, 1-
alvaro, 5-101: anche i visi cominciarono a intenerirsi, sparivano i geloni dell'inverno
6. ant. incominciare a germogliare, a fiorire (una pianta
6. ant. incominciare a germogliare, a fiorire (una pianta, un albero
gennaio, ogni volta si può cominciare a far propaggini, e di mano in
gennaio, per lo sole che comincia a intiepidire, escono dalle barbe il calore e
buona tragedia. monti, x-4-249: a che risvegli / dolorose memorie? or
e per li campi esulta / sì ch'a mirarla intenerisce il core. pirandello,
con signif. iperbolico e con riferimento a fatti, eventi, situazioni particolarmente tristi
e marmi / e come il volto a lacrime ricama. d'este, 68:
.. notando non periscono mai sino a tanto che l'ugne, macerate e 'ntenerite
2. ant. che ha incominciato a germogliare, a fiorire (un albero
. che ha incominciato a germogliare, a fiorire (un albero). b
, quasi lacrimando gli disse: di'a tua madre, che non istia a
di'a tua madre, che non istia a mia fidanza. tavola ritonda, 1-116
vorrebbe pure ch'ella comparisse con l'altre a una festa, e perciò s'affanna
una festa, e perciò s'affanna a farle raddoppiare i tacconi alla scarpa del
il laghetto di mergozzo] sarebbe piaciuto a lamartine e fors'anche a nietzsche così,
sarebbe piaciuto a lamartine e fors'anche a nietzsche così, un poco
verrebb'egli più intensamente e più agevolmente a farcisi la sensazion del tatto? giorgio dati
occhio gli era subito corso, laggiù, a una piccola vetrina illuminata un poco più
7-ii-290: alcune [anime] si voltarono a dio creatore più intensamente e con più
466): se il non pensare a lui era impresa disperata, a pensarci meno
non pensare a lui era impresa disperata, a pensarci meno, e meno intensamente che
avrebbe voluto, lucia ci riusciva fino a un certo segno. svevo, 3-660:
. magalotti, 12-ii-3-211: similmente, a chi, dopo essersi intensamente fissato al
ed i caratteri di ciò che prende a leggere, dell'istesso colore vagamente miniati
mescolate molte parti insieme, il fuoco a poco a poco vi s'intensa, e
parti insieme, il fuoco a poco a poco vi s'intensa, e intenerendole fa
boine, i-155: io sono riconoscente a pochi uomini che hanno intensificata la vita mia
per intensificarsi fino al punto da formare innanzi a sé tutta la tragedia della passione di
quest'intensificazione di culture fu dovuta soprattutto a una più equa spartizione del possesso.
. disus. intensità (con riferimento sia a fenomeni fisici, sia a fenomeni o
riferimento sia a fenomeni fisici, sia a fenomeni o realtà psichiche, spirituali,
di colore, appressandosi il rosso più a rinfiammato. tasso, 9-2-173: hanno
ii-5-43: persisteva una re- pugnanza fortissima a identificare linguaggio e poesia. la qual
linguaggio e poesia. la qual cosa a noi invece appare, quanto ineluttabile, altrettanto
par dubbio che noi, se vogliamo a quella parola [porci] dare la convenevole
stesse e si fortificano, molti spiriti a sé richiamando. tasso, iii-45:
con più intensione s'affissa, sino a cagionarsene estasi e sospensione dal- l'operare
passione del protagonista, conferiva non poco a questa unità. leopardi, 848: l'
sua immobilità [dell'occhio] appariva a prima giunta come una intensione di sguardo.
dissero intenso e rimesso, trattando le voci a foggia di qualità; con molta ragione
comprensione, connotazione (e si contrappone a estensione). - intensione di una
la tua lontananza, ch'io incomincio a tremare per la mia vita. leopardi,
si amministra, lenta e studiata a sangue freddo, può avvilii lo maggiormente
lo maggiormente [il discepolo], se a lungo protratta o se abbia dell'
mazzini, iv-1-364: il cholera diminuisce a genova. tolto genova e cuneo,
non sia costituita di una divina impotenza a distendersi nella rappresentazione narrata, 'impotenza '
dove una data quantità di elettricità sorge a minore intensità, o, che è
quanto maggior dose di elettricità è richiesta a portare l'azione a un dato grado d'
elettricità è richiesta a portare l'azione a un dato grado d'intensità; e
grado d'intensità; e viceversa: a dir breve, la capacità e l'azione
diminuzione progressiva nella intensità della gravità, a misura che si va verso l'equatore,
potenza, la quantità (con riferimento sia a fenomeni fisici sia a fenomeni o realtà
con riferimento sia a fenomeni fisici sia a fenomeni o realtà psichiche, spirituali,
. e. cecchi, 6-329: a piogge finite, le corride patriottiche verranno
si contrappone, per lo più, a estensivo). -anche: intenso, veemente
angeli alle creature, ma non equale a quel di dio! l'amono d'un
approssimazione alla negazione (e si contrappone a estensivo); 3. che è
noi andiamo da forme di coltivazione estensive a forme di coltivazione le più intensive le quali
sm.): quelle che mirano a sfruttare al massimo l'area fabbricabile,
intensità, di espressività, di rilievo a una radice verbale o a un elemento
di rilievo a una radice verbale o a un elemento morfologico (un prefisso,
). -per estens., con riferimento a un verbo formato con tali affissi.
la preda ne'boschi rapita. l'a è intensivo, secondoché dicono i grammatici,
tasso, 14-594: nel cor dà luogo a que'conforti, e scema / l'
tali medicamenti. varano, 1-160: a me dato non fu sgombrar la densa /
/ della chiusa passione; la ritrova / a ogni angolo più intensa. tecchi,
investito dal piccolo vortice che fecero intorno a lui due sguardi ugualmente intensi e molesti
nostra gente,... così avvezza a dare una significazione intensa al suo parlare
benché non intenso, m'ha costretto a prender medicamenti. marchetti, 3-16:
che aspri, e molto più soliti a peccare nell'umido che nell'intenso.
sonno alto ed intenso / ha tolto a quell'empio uom la mente e 'l senso
. mascheroni, 8-386: grandi affanni a me costate; /... /
sì condenso / che gli occhi aperti a guisa d'orbo chiusi / per stare nell'
sua benevoglienza troppo intensa verso me, venni a rallentarla. fed. della valle,
ed allora potrebbero... tornar a essere tiranni più intensi per vendicare le supposte
d'altro travaglia / se non di vivere a 'ndivinaglia. guittone, 137-3: donna
, come dava intenta / di stare a voi fiero e contumace. tommaso da
, 31: così l'eterno iddio a me sia propizio, come intentissimamente son
schermo nova e non più udita / a i magnanimi amanti usar vedresti: /
scrivere né leggere, né pensare intentamente a cosa alcuna. d'annunzio, iv-2-798:
arrestare la donna, di mettersi incontro a lei, di considerarla intentamente, di scoprirne
in orazione,... intentamente óra a dio in compunzione e lagrime nel segreto
: quando prego intentamente, mi riesce a voto ogni cosa. 3.
terribile suplicio co'repentino dolore e prestissimamente a chi altro facesse o intentasse con disgrazia
che non sia stato dato questo carico a loro;... l'altra,
che quei popoli volessero intentare alcune novità a persuasione e compiacenza dei protestanti. f.
, può il possessore escluderlo con offerire a quel creditore che l'intenta il suo credito
si ficcavano subito una mano in tasca a stringervi una chiave. pavese, 1-8
governo e anche per la ragione che a lui non venissero noie per la qualità
che si avrebbe da un regolare processo a lui intentato. intentato2, agg
che il tasso fu primo nella tragedia a far contrastare in un carattere l'amicizia
lesbio / su corde intentate conviene / a te, musa, ed a le tue
conviene / a te, musa, ed a le tue sorelle. palazzeschi, 1-409
spinse dappoi nell'intentato bosco / sacro a pane tegeo. carducci, iii-1-511: quante
travagliosa a te quietaro! ragazzoni, 5: tra
! ragazzoni, 5: tra i nembi a ghermirsi il suo mondo, / per
: per complir ben zo ca dexo a gran baron, / la donna sì ge
salutare. boccaccio, 1-6: intentivamente cominciai a rimirare ne'begli occhi dell'adorna giovane
iv-b. • porgi intentivamente le orecchie a le mie parole. mangioni, 1-2:
i sensi o la mente intensamente rivolti a percepire un determinato oggetto materiale o ideale
inver noi benivolente et intento e docile a ciò che noi volemo dire. dante,
23-69: noi ci volgemmo ancor pur a man manca / con loro insieme,
. petrarca, 17-8: io son a mirarvi intento e fiso. boccaccio, dee
con ammirazione grandissima la incominciò intentissimo a riguardare. canteo, 21: intenta ella
: erano... così intenti a la musica che il signore, con la
con la compagnia chetamente andando, quasi a l'improviso li sovraggiunse. nannini [
, 4-67: mentre ei così dubbioso a terra vólto / lo sguardo tiene,
.. lo faceva star sempre intentissimo a tutt'i ragionamenti, che là si facevano
giovane, i-93: qual pittor saggio a nuova immago intento, / si trasse indietro
qualche spettatore del tumulto, che tutt'intento a vedere come andassero gli affari pubblici,
petrarca, 156-12: era il cielo a l'armonia sì intento / che non
el ciel mira, e l'altra intenta a terra. d'annunzio, i-383:
fervea con leni / giochi, sommesso a quella tirannia; / e la sua
i più deserti campi i vo mesurando a passi tardi e lenti, / e gli
/... / s'incominciò a scostar segretamente, / fin che si ritrovò
adusta più che mai, / proteso a un'avventura più lontana / l'intento
esse. benci, 1-30: impossibile è a stare intento all'uno e a l'
è a stare intento all'uno e a l'altro: ciò è alle cose mortali
, 230: facendo iddio totalmente intento a se medesimo e alla propria tranquillità,
cose. cesarotti, 1-xl-321: intento a contemplar le sue massime colla condotta politica
quelli che la felicità rende taciturni, e a ritrovarlo sempre pacato e intento a clelia
e a ritrovarlo sempre pacato e intento a clelia, capivo quanto doveva godersi la
, col desiderio, con l'intenzione a un determinato scopo; che intende compiere
mercennara hai memoria; / entento stai a mia solia pur de remunerato. beicari
. ariosto, 5-15: era tutta a satisfargli intenta, / né seppi o volsi
intentissimi (deh, me miserella!) a vedermi posta sotterra, per rubbarmi li
8-85: ritorna goffredo al padiglione, / a varie cose, a nove imprese intento
al padiglione, / a varie cose, a nove imprese intento. giordani, i-2-60
unicamente intento al naturale, si è assuefatto a vederlo e rappresentarlo cogli occhi e coll'
fisso fisso; ma il giovine intento a schivare ogni questione, come suole ognuno
della fortezza particolarmente, altre erano intente a distruggere le ragioni per le quali si provava
persecuzione contro la chiesa e stava intentissima a tutti quei sinistri successi che avessero potuto
di spagna. alfieri, 1-729: a te sol una / cosa richieggo. e
253: intanto i potentati europei, intentissimi a quanto in francia succedea, ben sapevano
fuori. 5. che attende a un determinato lavoro, a un'attività
. che attende a un determinato lavoro, a un'attività, a un'azione;
determinato lavoro, a un'attività, a un'azione; che sta facendo qualche
. -anche: dedito abitualmente o preminentemente a una determinata attività, a una particolare
o preminentemente a una determinata attività, a una particolare occupazione intellettuale o pratica;
da pisa, 1-352: era sì intenta a sequitare colui, ch'essa non udì
frigio duce, / or al timone or a la vela intento, / co'suoi
cortigiano astutamente. forteguerri, iv-253: a macchinare inganni / eran costoro intenti.
un materasso,... stava intento a leggere. -per metonimia. panni
vidi un'aquila volar! / sette falchi a travagliarla / la seguian con fierità,
seguian con fierità, / ella intenta a trarsi in salvo, / rifuggì alla
, 9-18: perché con grande stanzia a questo mi chiama la tua intenta divozione,
del cuore e la retta intenzione di spianare a benefìcio comune le difficoltà della divina scrittura
gadda conti, 1-690: dopo averla fissata a lungo, con la intenta gioia dei
delle formiche,... si decise a spiccarla. 7. letter.
). d'annunzio, i-539: a piè de la scala una fontana /
ed avendo per guida la luce, sino a tanto che si riscontrino in qualche corpo
obiettivo che si desidera conseguire; scopo a cui tende un'azione, a cui è
scopo a cui tende un'azione, a cui è rivolta un'attività.
-ideale. guidiccioni, 1-88: a fatti illustri e valorosi intenti, /
c. bini, 1-145: l'educò a magnanimo intento. -finalità (
le cose perfette. leopardi, 19-144: a quale ultimo intento / lei [l'
-ant. esempio da imitare, modello a cui conformarsi. maestro alberto,
chiaro. 2. fine proposto a un'opera letteraria o artistica; spirito
angustia di intento conduce necessariamente la critica a desumere dalle vicende esterne della nazione quelle
-tesi che si intende o ci si impegna a sostenere e a dimostrare; assunto,
o ci si impegna a sostenere e a dimostrare; assunto, argomento. dante
ne la quale ciascuna parte pone mano a lo principale intento. leonardo, 2-403
tali, né così ammessibili che sieno bastanti a persuadermene l'intento suo, son costretto
persuadermene l'intento suo, son costretto a lasciarle da parte come del tutto inutili
, in fronti d'angiole / precipitate a volo. 4. ant.
adorna e quivi pone lo 'ntento tutto a fare bello, se puote. idem,
'l parlar così disciolto, / cominciava a cantar sì, che con pena / da
-in senso concreto: l'oggetto a cui è rivolta l'attenzione deh'animo
', cioè s'era levato e dato a la materia che dovea seguitare.
): non ostante, si mise a mangiare con grand'appetito, stando, nello
(282): pure diè dentro a mangiare di gran voglia, tendendo insieme,
intento', riuscire nell'intento', venire a capo dell'intento: raggiungere il proprio
c. montanini, 45: io verrò a l'intento mio a suo dispetto.
45: io verrò a l'intento mio a suo dispetto. davila, 32:
suo. morando, 230: conferì a quilico... i suoi amori e
iniquissimi. botta, 5-475: dessaix venne a capo dell'intento. mazzini, 1-3io
di fare ciò che si desidera. a. f. doni, 59: queste
voi aveste fatto in ciò qualche disordine a la scatanata, vi succederebbe ogni vostro
? -tenere l'intento di o a qualcuno: soddisfarlo. machiavelli, i-iii-1600
dinanzi agli occhi più fini, e a ciascheduno tenere l'intento. =
. piero da siena, 7-28: a me pare scoperta / di ciò che
aveva tua segreta intenza; / andianci a letto, amore, e fammi certa
nel dir molto disteso / per riferirti a bocca la mia intenza. 2.
giamboni, 8-ii-295: non volle egli a cominciamento iscoprirsi di benevolenza acquistare, anzi
sentenza, / quando verrai il mondo a giudicare; / e sì mi dona grazia
amore, 59: sue cose livera / a chi l'amor non livera / e
pendenza, / tal chente amor comanda / a chi a lu's'accomanda. antonio
/ tal chente amor comanda / a chi a lu's'accomanda. antonio da ferrara
. angiolieri, 17-13: volentier ne starei a sentenza: / e, chi perdesse
nulla entenza, / come fo 'l fiorentino a monte aperto. niccolò del rosso,
vado vaneando, / venuta m'è a disia, / avegna che neiente /
/ in danno; che porria sortire a manti, / se lor è detto:
d'aquino, 101: senza fallire / a la mia gioì null'altra gioì si
quel tale oggetto, l'appetito viene a moversi verso quello di un movimento intenzionale
è proprio ciò che spinge il soggetto a compiere tale azione, cioè dal fatto
scopo dell'azione stessa (in contrapposizione a dolo diretto o semplice e a dolo
contrapposizione a dolo diretto o semplice e a dolo indiretto o eventuale). carducci
eventuale). carducci, iii-20-109: a chi conosca la modificazione delle forme nella
: 4 intenzionale ', si oppone a involontario, causale, ecc. e designa
voluta. b. croce, ii-2-11: a chi legge queste e altrettali descrizioni e
profilo intenzionale e saporito, caricatura ingrossata a punta secca. 3. privo
che è proprio, che si riferisce a una rappresentazione mentale, a una nozione,
si riferisce a una rappresentazione mentale, a una nozione, a un concetto (
rappresentazione mentale, a una nozione, a un concetto (con partic. riferimento alla
ed è così denominato perché si riferisce a un'azione volontaria). =
'o il montaggio è sufficiente a salvare l'intenzionalità dell'artista.
. colla intenzionalità, cioè coll'indirizzo a un fine. vittorini, 7-30:
aveva chiamato andrea il suo figlio primogenito, a fine di crearsi in famiglia un uomo
cose visibili... vengono dentro a l'occhio -non dico le cose ma le
si degni il signore vostro figlio gesù a concedermela piena e sicura mediante la vostra
, 8-240: intenzionato stava il parlamento a cercar i ripieghi più convenienti, non sapendo
male intenzionato che trarrebbe opportunità dalla vicinanza a manomettere tutto. manzoni, pr. sp
... credo che sia disposto a promuoverlo. pavese, 8-81: la tragedia
con uno scopo preciso; consapevolmente diretto a un determinato fine (un'opera letteraria
4-197: vorrei... chiedere a un professore di estetica... se
montale, 4-231: se ci limitiamo a intendere come opera d'arte qualsiasi espressione
di soddisfazione estetica e che sia intenzionato a questo fine,... viene a
a questo fine,... viene a mancarci ogni ragione della scomparsa dell'arte
progetto (che potrà anche non giungere a compimento). chiaro davanzati
malizia de lo accusatore, dirò, a confusione di coloro che accusano la italica loquela
che accusano la italica loquela, perché a ciò fare si muovono. cavalca, n-n
qualunque peccato con intenzione di provocare alcuno a simile peccato che non è farlo solamente
simile peccato che non è farlo solamente a satisfazione di se medesimo. pulci, 4-90
si dice, li colpi non si dànno a patti. panigarola, 132:
gualdo priorato, 3-ii-44: espose virlada a candale l'intenzione della città pronta a
a candale l'intenzione della città pronta a rimettersi sotto all'obbedienza del re.