, et imagini smorte / eran d'intorno a l'arco triumfale, / e false
pulci, 10-106: come hai tu consentito a tanto errore? / tu non ci
e puntualmente al pubblico, arreca guadagno a casa, e acquista, a chi così
arreca guadagno a casa, e acquista, a chi così fa, nome di animo
, il merito che si acquista dinanzi a dio. -anche: il tempo della
sua non dorme mai, ma insegna a voi negligenti che nel tempo del guadagno state
negligenti che nel tempo del guadagno state a dormire. folengo, ii-122: lasciate gli
gli ami al padre, i pesci a l'acque, / ché gli uomini pescar
, purg., 24-129: sì accostati a l'un d'i due vivagni /
. per la fede nostra combattesti / e a sì gran guadagno / orlando e olivier
tempo / che più giusto guadagno / a le molte fatiche / saran le stelle amiche
serdonati, 9-473: i padri cominciarono a potere predicare il vangelo un poco più speditamente
lui si è obligato provedere el campo a suo guadagno e perdita. -andare
, tenere, mettere, dare, mandare a guadagno: investire in attività redditizie (
redditizie (il denaro); imprestare a interesse. michelangelo, v-180: io
si possa tener danari in luogo nessuno a guadagno che non sia usura, se
: non è benefizio quello che si manda a guadagno. b. davanzali,
? tanti terreni ha, tanti danari a guadagno? -portare alla monta (un
sapea che tu fossi il compagno / a menar sì bell'asina a guadagno.
compagno / a menar sì bell'asina a guadagno. -prostituire, sfruttare (
-mi meraviglio / che desse tanta fede a un ruffiano / una puttana astuta. -non
. -è forse / quella che tieni a guadagno? baldelli, 5-3-189: tra i
i danari della dote, si mandassero a guadagno al lito del mare, per dover
al lito del mare, per dover pagare a venere i saggi del rimanente della pudicizia
della vecchia, che l'avea messa a guadagno e tutta in mostra di meretrice
(un animale; e si contrappone a da fatica). cavalca, 16-2-82
pascoli, 321: la vecchietta filava. a lei vicina / una sua pecorella da
cosa da guadagno. -dare guadagno a qualcuno: procurargli un lavoro redditizio;
. guadagno, o fiorentini, / a questa nuova foggia di staffetta.
. -darsi al guadagno: pensare a fare quattrini, ad arricchirsi.
guadagno, e... si buttò a corpo perso a fare il procuratore,
.. si buttò a corpo perso a fare il procuratore, prendendo a difendere le
perso a fare il procuratore, prendendo a difendere le liti più disoneste.
conseguito, richiede eccessiva fatica o espone a troppi gravi rischi. ariosto,
: -tu non sarai mai invitato né a feste né a conviti. -sarà
non sarai mai invitato né a feste né a conviti. -sarà
: aparecchiarènci con animo forte e pronto a sostenerla [la fortuna]...
la fortuna]... pensando sempre a qualche futuro incommodo, acciò che poi
impresa. -ritornare sul guadagno: tornare a uno stato di prosperità; riprendersi,
utile; migliorare, avvantaggiarsi. a. pucci, cent., 2-42:
di tempo, e si è dato a comporre altro, e poi è tornato
comporre altro, e poi è tornato a ripigliarle e le ha considerate diligentemente. cesarotti
. -fare o avere guadagno, venire a guadagno di qualcosa (o di qualcuno
accompagno / anche in morte, morendo a poco a poco, / e di
/ anche in morte, morendo a poco a poco, / e di me l'
cavalca, 19-199: ciascuna sant'anima viene a gran guadagno di virtù e di fermezza
], 2-283: or, quant'è a noi, non siamo da sottrarci a
a noi, non siamo da sottrarci a perdizione, ma da credere, per far
guadagno: subire una perdita, trovarsi a mal partito, discapitare; avere la peggio
un gran lago, / tal ch'a la fin faran tristi guadagni, / quei
in questo appalto! -mettersi, tenersi a guadagno: prostituirsi. nardi, 243
243: aveva già tenuto la persona sua a guadagno. b. davanzali, i-iio
o marito cavalier romano, si mettesse a guadagno. -spendere a guadagno di
mettesse a guadagno. -spendere a guadagno di qualcosa: sperando di trarne
non vi sia chi voglia spender tanto a guadagno di nulla, consumando la vita
arrivare con ciò non più oltre che a mantenersi la vita? -stimare, recare
? -stimare, recare, tenere qualcosa a guadagno: considerarla come una fortuna,
privilegio. pandolfini, 1-31: come a chi torna di viaggio, che sempre
torna di viaggio, che sempre pensa a qualche infortunio, o de'figliuoli, o
o pensato teco medesimo, puoi stimare a guadagno. tasso, 7-5-22: recar
tasso, 7-5-22: recar ciascun dòssi a guadagno / nelle sventure sue trovar compagno
non avverranne, / se lo ponga a guadagno. manzoni, fermo e lucia
lucia, 156: i padri avrebbero tenuta a guadagno ogni occasione di far cosa grata
cosa grata alla signora. -venire a guadagno: andare in calore (un
d'agosto, che le vacche vengono a guadagno, di non tralasciare di dare
e bene vestito,... oltre a mille altri piccoli guadagnucci sui quali io
primi guadagnuzzi coi giornali, avevamo ricominciato a prender qualche pasto. = deverb.
. guadare, tr. attraversare a piedi un corso d'acqua o un
ed emergendo con il corpo; passare a guado (e può anche riferirsi al
e può anche riferirsi al passaggio effettuato a cavallo o sopra un veicolo a ruote
effettuato a cavallo o sopra un veicolo a ruote). giamboni, 4-79
, che bello cavaliere avea divorato, a sì piccola cosa il recherebbe, che il
: passò il fiume di volturno appresso a tulivemo, dove si può guadare. sacchetti
.. guadasse l'acqua, disse a quelli che erano venuti per lui: andatevene
acque guadare il fiume dell'adda, passato a castiglione di lodigiana, svaligiò cinquanta uomini
: ei deve guadare i fiumi pigliando a cavalluccio la moglie. alvaro, 7-218
continua nebbia. colletta, iii-266: a poca distanza del campo napoletano, guadavano
tedeschi. 2. ant. trasportare a guado. francesco da barberino, iii-104
francesco da barberino, iii-104: quando a passar vieni / fiumi tal modo tieni
, arnese per raccogliere il pesce portato a riva con l'amo. =
'rete da uccellare * (nel 1264 a vicenza). guaderèlla (
, i-2780: un altro per empiezza / a la zara s'avezza / e giuoca
può attraversare un corso d'acqua (a piedi, a cavallo o sopra un
un corso d'acqua (a piedi, a cavallo o sopra un veicolo a ruote
, a cavallo o sopra un veicolo a ruote) senza affondare. giamboni,
, 336: -avete voi regola alcuna a conoscere i guadi? -sì, abbiamo.
stagna e la corrente, che fa a chi vi riguarda come una riga, ha
meno fondo ed è luogo più atto a essere guadato che altrove. ariosto,
alfeo / arretrò tonda, e diè a lor passi il guado / che anch'oggi
ni-evo, 1-176: saltare da sasso a sasso come ranocchi nel bel mezzo della fiumana
bel mezzo della fiumana o valicarla camminando a ritroso dove il guado era men dolce
. attraversamento di un corso d'acqua (a piedi, a cavallo, sopra un
corso d'acqua (a piedi, a cavallo, sopra un veicolo a ruote)
piedi, a cavallo, sopra un veicolo a ruote). livio volgar.,
564: quella parte degli archibugieri a cavallo... era restata lungo
di purissim'onde / mobil vena, che a ber le pecorelle / da lunge inviti
/ da lunge inviti mormorando; e a quella / facil guado, calando,
in quel caro gioir lieto soggiorno, / a tutti altri pensier troncando il guado.
sempre mendico, / sta sempre intento a custodir quel guado. savioli, 766:
ionio entrino per i dubbi guadi degli acrocerauni a tentare i perigli di un mare più
flutto irato / in guadi e in secche a viva forza il tragge. 4
cacciatrice al guado, i colà correndo a l'alta preda anela. 5
quel singular grado / che tu dei a colui che sì nasconde / lo suo primo
là dalle larghe onde, / di'a giovanna mia che per me chiami / là
: io goffa e folle ed inesperta a questo / soave error, non so veder
, 10-877: deh cosi di soppiatto a teco meco / dille ch'io son caduto
il vii vada e l'ardito. a. cattaneo, ii-252: un caro compagno
. cattaneo, ii-252: un caro compagno a quel gran guado, che ci porga
la mano, che ci faccia animo a quel gran passo, dove lo troveremo noi
via verso milano, passò il tesino a guado. magalotti, 14-3: bellissimo
ha pochissimo fondo, e un'uomo a cavallo lo passa francamente a guado. verga
un'uomo a cavallo lo passa francamente a guado. verga, i-271: gli
gli batteva il cuore come un martello soltanto a pensare che il torrente poteva essere ingrossato
poteva essere ingrossato, e dovevano passarlo a guado! comisso, 5-252: gridavano di
spalle e per le gambe e portati a guado attraverso le acque. -su
ii-32: si seminino [i succiameli] a porche e non a guado.
i succiameli] a porche e non a guado. -aprire il guado alle
sì gran pena, / che spogli a la mia carne il primo manto, /
, / morir lo fa con mille morti a ghiado. -entrare nel guado:
. -entrare nel guado: cominciare a passarlo. -al figur.: tentare
di questa, / ch'avea già cominciato a entrar nel guado; / e che
l'interna grotta / un che dentro a furor l'avea ridotta. rezzonico, xxiii-251
18-177: felici, se vegghiar sapeano a desco / fin che de l'indo
e i progetti di qualcuno. a. pucci, cent., 46-86:
(i-895): sotto coperta entrò a parlar seco di propositi amorosi, e andò
dicesti? / che non tastate guado / a dar quattrini? tasso, torrismondo,
la cosa alla fattoria inglese che è a petroburgo, fu spedito l'anno trentanove,
-rompere il guado: essere il primo a passarlo. -al figur.: essere
-al figur.: essere il primo a fare qualcosa; aprire il passo,
: tra i nemici al fine, a lor mal grado, / mette su il
guai. proverbi toscani, 278: a danno fatto, guado chiuso.
specie di pianta che ha la radice a fittone, fusiforme; lo stelo diritto,
. galileo, 4-3-67: -mi par duro a credere che una lagrima di piombo si
che una lagrima di piombo si abbia a muovere così veloce come una palla di
222: impongano la decta gabella a tucti li tignitori del vermiglio e del
da i dipintori, quantunque si tenga a i tempi nostri nelle speziarie, è solamente
il salvatico ha le foglie somiglianti a quelle della lattuga. 0. targioni tozzetti
guadóso, agg. che si può attraversare a guado; guadabile; pieno di
,... secondo le burrasche ora a vicenda guadosi, ora no.
la terra, e fa ombra a le cose che stanno erte, là o'
, xxviii-422: nero quanno venne a morire disse: -guagi a mi, ca
venne a morire disse: -guagi a mi, ca né amico né ini
governata, né l'inflessibilità del dogma a dispetto dei mille trabalzi di roma,
da pisa, 1-217: sottopose li omeri a sì fatta fatica, com'è a
a sì fatta fatica, com'è a sostenere lo cielo, e...
devasi. borgese, 1-401: sebbene scrivesse a matita, pareva incidere le parole con
insinuata dall'altra necessità di trovar compenso a come abbia potuto esserci un'altra cosa
, che l'intelletto repugna troppo inflessibilmente a crederla capace di aver potuto essere da
potenza organizzante... tendeva inflessibilmente a costringere in nesso scientifico le tumultuose e
questa direzione, un moto di superficie analogo a quello che abbiamo già trovato al nord
dritto verso il mare; mi sollevo a grado a grado... non una
verso il mare; mi sollevo a grado a grado... non una bava
cadenza, accento, modulazione. a. cattaneo, i-346: era una dilettevole
nulla, appena un'inflessione della voce a farmelo capire. -con riferimento ad animali
compone e si modifica, facendosi valevole a formare differenti inflessioni di voci. sinisgalli,
questi primi uccelli, tuttavia, non riuscivano a rendere che dei fischi senza alcuna modulazione
e durate della parte sua, ché a lui esattamente le prescrive il compositore.
due occhi vasti e fondi in cui correva a momenti l'adustione del topazio, a
a momenti l'adustione del topazio, a momenti l'inflessione violacea e spessa dell'
. disus. ciascuna delle variazioni morfologiche a cui va soggetta la parola; flessione,
del nome che dia qualità di aggettivi a quelli che 'l sono; che pur molti
che pur molti sono, che tali a prima vista non sembrano. finetti [in
. delle aste e delle lastre) sollecitati a pressione. -freccia d'inflessione: spostamento
: li europei medesimi... presero a prestito il nome di millione dalla nostra
19: in un matraccio di vetro a collo inflesso saldato a fuoco, della capacità
matraccio di vetro a collo inflesso saldato a fuoco, della capacità di pollici
di berillo curvate in circo, dove fioriscono a miriadi le costellazioni viventi delle attìnie?
di legno inflesso, come nelle sedie a dondolo. inflettènte (part.
, è muta zione bastante a ridurre all'atto quelle quattro, otto
ritta erano per vostro detto in potenza. a. cattaneo, ii-220: l'
, ii-776: e lino e cera usava a collegarle [le penne],
[della colomba] variamente inflettendosi vengono a formare varie superficie. s. maffei
.]: della voce: 4 infletterla a suono di pietà '...
fr. serafini, proem.: starebbono a sentir cantare up ussignolo, quando trilla
. 3. figur. sottoporre a mutamenti (per lo più lievissimi e
, potendo pure, modellare ed inflettere a nuovi atteggiamenti le nostre frasi. tommaseo,
e d'una pieghevolezza che s'inflette a tutto. carducci, iii-9-136: i canti
lingua, si andavano inflettendo anch'essi a nuovi accenti, a nuove combinazioni sillabiche
inflettendo anch'essi a nuovi accenti, a nuove combinazioni sillabiche. 4.
in varie guise il vocabolo già destinato a dinotar la sostanza a cui la nuova per
vocabolo già destinato a dinotar la sostanza a cui la nuova per qualche punto attenevasi
li peccatori verso il centro, infliggendo a loro maggiore pena. foscolo, xiv-59:
li commette, infliggendo ima pena pecuniaria a chi sfrenatamente corresse con le carrozze per
poi barella o spinge la bilancia / a traboccar dal lato della mancia, /
dei giu- dizii / marco gràtico inflisse a quella schiava. pirandello, 5-29:
così dawicino, io era più disposto a perdonarli a chi glieli infliggeva. carducci,
, io era più disposto a perdonarli a chi glieli infliggeva. carducci, iii-24-8
se bene la curiosità sua poco discreta a voler conoscere i peccati di gioventù meriterebbe
reazione allo spettacolo delle torture che allora a firenze erano al cospetto di tutti inflitte
, 14-365: un altro giovinotto, a cui la famiglia aveva inflitto gli studi,
puerili eroiche imprese, i di guerre a vendicar l'amico intese, / di flotte
amico intese, / di flotte naviganti a lumi spenti. -muovere un rimprovero
-muovere un rimprovero, impartire un insegnamento a chi ne farebbe volentieri a meno.
un insegnamento a chi ne farebbe volentieri a meno. b. croce, iii-22-166
innestare. marotta, 5-54: infliggeva a colpo sicuro le 'spine', diceva con
e gelida. 5. imporre a qualcuno qualcosa (capo di vestiario,
leggere, con espressione, alla moglie, a cole- zione od a pranzo, gli
alla moglie, a cole- zione od a pranzo, gli articoletti di cronaca od i
iv-1-556: io posso ben rinunziare a una voluttà sanguinaria, a un castigo
ben rinunziare a una voluttà sanguinaria, a un castigo inflitto con la mia mano,
: una di queste punizioni materne inflitte a uscio e finestre chiuse e rasentanti la
tante... sono grande bene a quelle anime che in pazienza le portano
delinquenti, non farà che spingerli e stimolarli a commettere maggiori e veri delitti. filangieri
ritirava, stringendo quella di lui, a lungo, a riprese. influènte
quella di lui, a lungo, a riprese. influènte (part.
una data direzione (anche con riferimento a concetti astratti). buti
, l'orno serebbe stato naturalmente disposto a le ditte virtù. vita di s.
64: nel lume del cui volto a lui influente... conosciamo il
nazionalità d'italia, capace e sortita a distinguersi e a prender vita storica..
, capace e sortita a distinguersi e a prender vita storica... dalle
... dalle varie immissioni barbariche a volta a volta influenti o invadenti o
. dalle varie immissioni barbariche a volta a volta influenti o invadenti o incombenti in
sono gli argomenti che conducono l'autore a ravvisare nell'attuale sbocco la migliore scelta
di toscana, 10-198: resta proibito a chi si sia di prendere le acque di
il volga... riceve dentro a se dugento influenti, se non erro.
e però appartiene più alla ragione pratica come a sua causa che non alla teoretica.
stelle influenti. lippi, 11-53: armato a privilegi ornai rosaccio / marte sguaina e
iv-6-487: gli uomini influenti che stanno a capo del lavoro materiale e morale della penisola
., 4-59: s'elli intende tornare a queste ruote / l'onor de la
dove / le magnifiche prove / sol dimostrare a noi la sua influenza. boccaccio,
anima... per sua virtù atta a signoreggiare la infruenza delle istelle. amabile
possa tanto in noi che siamo necessitati a fare ogni cosa a la quale c'inchinano
che siamo necessitati a fare ogni cosa a la quale c'inchinano;..
di aria molto pestifera, che cagionò a quelle povere genti una gran infermità.
283: non so se gli avvenisse a cecco per un principio d'invidia,
concrete sia astratte), che dànno origine a eventi, a fenomeni, a circostanze
, che dànno origine a eventi, a fenomeni, a circostanze, a situazioni particolari
origine a eventi, a fenomeni, a circostanze, a situazioni particolari. dante
, a fenomeni, a circostanze, a situazioni particolari. dante, cono.
producono li effetti, quando sono preparati a ricevere la influenzia. tasso, n-iii-836
il radiare di quel sole nascente. a. cattaneo, ii-122: troppo umide
la nostra letteratura andò più volte soggetta a maligne influenze che consumarono negli sperimenti di
partenza, / da poi che piace a dio che così sia, / per levar
, alle nebbie, alle piogge e a tante male influenze, che lo consumerebbero in
ben altre codardie, dovute tutte a quella funesta influenza, deturpano anch'oggi il
piove, / e grazia porgi alfine a chi te chiama. leone ebreo, 181
fronde sempre verdi, frutti immarcescibili. a. cocchi, 6-54: gli uomini.
uffizio di molta e varia influenza, alzarono a poco a poco la cresta. mazzini
molta e varia influenza, alzarono a poco a poco la cresta. mazzini, 16-411
ridiscendeme, purificata dal genio e pari a rugiada fecondatrice, sulla nazione? gioberti,
e come oggi dicesi, d'influenza a quelle delle province. visconti venosta,
e le influenze, che è riuscita a riavere il figlio, a piede libero,
che è riuscita a riavere il figlio, a piede libero, pentito e sottomesso.
è tutto nel federalismo: bisogna combatterlo a spada tratta; se no, l'
italia spargerà sangue e sudori, per riescire a impotenza, influenze straniere e divisioni interne
deboli, su cui, in seguito a un accordo fra gli stati più potenti
potenti, viene riservata in modo esclusivo a uno di essi la libertà di agire
: febbre influenzale (e, a seconda della localizzazione dei primi focolai d'
fece infreddare. landucci, 268: a dì 23 di maggio 1504 venne in
, anco se sono stato tanto infingardo a rispondere a la vostra lettera de'9
se sono stato tanto infingardo a rispondere a la vostra lettera de'9 del passato
.. mi ha fatto sudar sangue a scapparla mediante l'influenza mortale che ne corre
facoltà per la quale certi corpi agiscono a distanza su altri corpi. l''influenza
di attrazione o d'influenza magnetica, a cui non potevasi sottrarre.
determinato effetto, in una sezione soggetta a carichi mobili, varia col variare della
dell'esempio e della necessità, costringerlo a cessar di esser buono. cipriani,
dei nuovi fenomeni: non sono provocabili a nostro arbitrio, non sono influenzabili nel
(per lo più suo malgrado) a pensare, a operare, a comportarsi
lo più suo malgrado) a pensare, a operare, a comportarsi in conformità di
) a pensare, a operare, a comportarsi in conformità di convinzioni o di
gli esuli lombardi che vi sono, a rannodarsi al nostro partito d'azione.
il novo vocabolario, la quale puoi barattare a occhi chiusi, guadagnandovi il cento per
ne sarebbe influenzata. -con riferimento a concetti astratti. mazzini, 32-35:
2. contribuire, in modo determinante, a qualificare, in un senso piuttosto che
da una direzione prestabilita con la messa a punto dello strumento... un
sua intelligenza: la quale virtude ha a inflùere e a fare operazione, e 'n
la quale virtude ha a inflùere e a fare operazione, e 'n altra guisa
movitori de'cieli, moventi le forme a movere, ovvero discorrere alle sue materie,
anima ad inflùere cotali forme al corpo a sé congiunto. s. degli arienti,
villani, i- 10-59: ella osservando a l'or ch'imprimer vale / rare doti
di un potere attribuito agli astri) a determinare la natura e il destino delle
tale influsso il corpo indurrà l'anima a certa passione. landino, 361:
iii-74: come se el fuoco ha a scaldare uno legno, bisogna che tocchi quel
sua potestà. marino, 11-116: a lei di questo giro il grave pondo
seconde cause; ed è la prima a venire e l'ultima a partirsi.
è la prima a venire e l'ultima a partirsi. p. f. giambullari
: lo guardavo esasperando la mia natura che a sua volta influiva sulla sua esasperandola.
di membri tanto considerabili e che influiscono a molti effetti, siché rendono l'uomo
scuola toscana, ma per altra influì a renderla forte ed intima, sdegnosa e mesta
1-28-162: le cartiere si trovano accese a pile, quando dovevano essere tassate a gocce
a pile, quando dovevano essere tassate a gocce, o siano rami di acqua
altri torrentelli. 4. venire a finire, convergere. erasmo da valvasone
nella bocca prononciare. preti, i-56: a me sembra influir pace e ristoro /
1-3: che poss'io? già che a l'eroiche squille / mi si vieta
la sampogna empierò d'aure tranquille. a. cattaneo, iii-223: il sole influisce
leone ebreo, 118: saturno assomiglia a la terra ne la complessione che influisce
tardi e di colore di terra, inclinati a l'agricoltura, edifici e offici terreni
-7: o fortunato cielo, che a sì degno paese influisci le tue virtù!
] ovipari son, soggiunge, e a strisce / van di uova a seminar l'
e a strisce / van di uova a seminar l'acqua profonda: / le
» agg. letter. destinato, idoneo a esercitare una grande influenza.
.. con la cui venuta cominciò a rasserenarsi la tempesta, e s'andò a
a rasserenarsi la tempesta, e s'andò a poco a poco introducendo la calma influita
la tempesta, e s'andò a poco a poco introducendo la calma influita dalla presenza
parte verso la terra, sia facile a comprendere che e questo e tutti gli
secondo tale influsso il corpo inchina l'anima a certa passione. landino, 108:
, di congiunzioni; ma sapeva parlare a proposito, e come dalla cattedra,
di una maligna stella, mi trovo a trascinare la lunga fila dei miei gobbi
quelle cose che sono bene dispo- site a ricevere lo influsso, lo ricevono senza dubbio
/ dal cadavere attento del tuo verme / a pompar le delizie d'ogni fiore;
], dal fango / nel fango a sospirar d'amore. montale, 3-12:
il goderci in presenza non è atto a scemarne punti de l'amore antico.
, di calci e di bastonate, che a guisa di grandine con molta tempesta mi
per una volta cavate vene la voglia a vostro piacere e fuggirete l'influsso di
. brusoni, 847: si sentì a venezia terremoto con grande subissamento d'acque
ma il furore di così strano influsso andò a scoccare con empito più terribile nella dalmazia
morta. 4. capacità e disposizione a influire, in modo determinante, sulle
b. croce, ii-6-392: mi accinsi a investigare l'influsso della spagna nella vita
poco scorrere questo influsso cattivo, appoggiatevi a me, avete caldo? brusoni,
influsso delle infirmità, che tolsero la vita a molti. manzoni, pr. sp
-brivido. groto, 194: a questo annunzio sentii... uno agghiacciato
sopraterranee, ma bensì dalle sole sorgenti. a. cocchi, 8-231: quindi si
anima..., se viene a formare e crescere il corpo, quando
certa consistenza quando l'efflusso è equale a l'influsso, ed al fine va in
a. casotti, i-i-io7: quadri, fiori
l'umidità delle montagne non lontane comincia a esercitare sulla vegetazione il suo influsso benefico
nostre maree, la luna fu spinta a riallontanarsi, fino a raggiungere la sua orbita
luna fu spinta a riallontanarsi, fino a raggiungere la sua orbita attuale.
lutevoli, o mali,... a noi ne scendono. = voce dotta
, 2-64: questa zepata è bona a infocare navi che surte tenessino assediato qualche
fatto e pensando che quello fuoco fosse a caso, soccorrevano disarmati e mezzi addormentati
sua fede..., scendendo a i cuori, gli infiammarà di quel foco
acceso un poco di fuoco in mezzo a essi, cominciano questi a roventarsi e
in mezzo a essi, cominciano questi a roventarsi e a infocarsi di modo che rendono
essi, cominciano questi a roventarsi e a infocarsi di modo che rendono un calore
infocolla e posela nell'arco / per saettare a quella giovinetta. landino, 76:
basta che sieno infocate tanto che basti a temperarsi. dalla croce, v-33:
infocate una palla di platino, accostatela a un termometro, e lo vedrete segnare il
, che come il niello si comincia a struggere, abbia avvertenza a non gli
si comincia a struggere, abbia avvertenza a non gli dare tanto caldo, che la
metallo più duro s'infocherà. a. neri, 1-143: come [il
acqua, e si ritorni in correggiuolo a calcinare et infocare nei carboni. pinamonti,
il viaggiatore impasta la farina, riducendola a stato consistente e sodo; indi con leggera
giugno; i desolati muri del carcere tornarono a infocarsi. jahier, 199: è
e cresce sicuro, e s'infoca a vendicare la lunga angoscia invernale.
] vagheggiarsi, aumentarsi e penetrare come a cose simili, e godere e unirsi,
le cose che non sono bianche, perché a lei sono dissimili. magalotti, 19-41
, aizzare, eccitare. cecco d'a scoli_ 1868: ira non altro è che
, che tanto più m'infochi. a. f. doni, ii-192: quelle
compassione di tanto re infocò i nemici a vendetta. buonarroti il giovane, i-234
solo un lampo, / tempo non fuvvi a dare acqua all'ardore. baretti,
.. o membra che distinguo / a stento dalle mie, o diti che
si stava per paura, or s'infocava a vendetta. s. bargagli,
, più di giorno in giorno infocavasi a dirmi che non tirassi più in lungo.
e scendessero dall'alpe i primi barbari a saccheggiare la troppo civile e imbelle italia
alberti, nel 1472, morì serenamente a roma. 8. attizzare,
ogni tua passione infogata, malagevole è a spegnerla in maniera che del tutto alle divine
suoi carmi invoca / quel gran davide a cui fu pindo il cielo. salvini,
amare infocatamele, specie quando è riuscito a salvare, come accade al leopardi,
terra alluminava maravigliosamente. caro, 9-1105: a costui, mentre infuria, / mentre
e spluzzavi suso dua bocali d'acquavite a poco per volta, i'modo si
xxiii-243: vidi le fabbriche de'vetri a me notissime, e sempre godo,
l'amo bologna perché è bella. a lei, anche infuocata nell'estate,
avevano penosamente ammassato i piccoli risparmi fino a quel giorno per sciogliere il vóto sacro
barilli, 5-78: grossi fiori aperti a campana sgranati e infuocati così che ci pare
in tal forma piuttosto ad abbaiare che a dire: e fino a quando,
ad abbaiare che a dire: e fino a quando, o maladette sorelle, dormiremo
. chiabrera, 1-iii-277: piega oloferne a quel suo dir la testa, / e
: si poneva sulla strada dei paesi a guatare con occhio infuocato le femmine spaventate
63-24 (v-165): mentre ognuno a la zuffa è più infocato, / in
cerro. balbo, ii-232: nemmeno a roma nulla scoppiò finché durò la fortuna
furibondo, / avria dato la balta a tutto il mondo. -eccitato,
iacopone, 61-60: giù de le calcagna a l'occhi tra'l'umore / questa
in prò di crispi statista, non testimonia a favore del loro acume politico e storico
siena... prese per mirabile modo a ritrovare torme e le vestigie del nostro
, infiammando con parole infocate gli uomini a ricever questo spirito. imperiali, 4-333
con strepitoso orribile rimbombo / fuori esalava a paure oscure intanto / infocati sospir dal
. bartoli, 2-4- 325: spedì a suo figliuolo un messaggio e per lui una
infocatissima di sdegno. segneri, ii-517: a lui... inviava di giorno
eloquenza per muovere chi ha della roba a valersene in prò dell'anima sua. g
se vicina non t'ho, se a te in alta / solitudine penso, più
. 14. locuz. tirare a palle infocate: polemizzare violentemente.
: anche lui brava persona. tira a palle infuocate sul governo civile, discorrendo coi
compassione dell'infocagione del generale, cominciò a cogitare del rimedio. bresciani, 6-ix-
viso, / c'un solfanello avresti a quella acceso. 2. figur
acciocché la maggior distanza gli faccia agevolezza a infoderar la spada che è lunga.
203: se li prepara allor la segia a posta, / per lei sola disposta
una mano infoderata di scudi, mi viene a dare un pugno sul petto. c
, sm. bot. ant. innesto a occhio. soderini, ii-164:
via di marza o d'infogliamento, cioè a occhio, pianteremo la rosa accanto alla
ombre il pastorei s'invoglia, / a lo spirar di placid'aura i'veggio,
veggio, / che verde il bosco a quel desio s'infoglia. roberti, x-74
di lui meglio m'infoglio, / e a lui alta vo innante / col piede
piede serpeggiante. 2. innestare a occhio. lauro, 1-75: tre
quello tra la scorza ed il legno a poco a poco ficcare in guisa che ne
la scorza ed il legno a poco a poco ficcare in guisa che ne rimanga
di acanto cum perpolito intercalamine infoliata. a. f. doni, 1-5:
la natura. 2. innesto a occhio. lauro, 1-76: il
divelto, l'altro s'infogna più a dentro, ch'è talora uno stento e
è talora uno stento e un sudore a tirarli in sul terreno sodo. giusti,
4-478: vedi un po'dove sono andato a infognarmi...; in un
quel brutto lavoro che avrebbe fatto vergogna a chiunque, pur di accumulare danaro e
infognato. « c'hai paura! a froscio! ». infognito, agg
, tr. (infòio). sottoporre a forte stimolo sessuale. -in senso generico
respingere, mi sa d'insulso, a me. se resisti a me, ti
insulso, a me. se resisti a me, ti faccio violenza subito,
di infoiare), agg. sottoposto a forte stimolo sessuale, entrato in calore.
lascivamente, oscenapugnale, e forbitolo freddamente a un lembo della veste impantanarsi. -al figur
veste impantanarsi. -al figur.: venirsi a trovare in mente. di cestio,
e bascialo; stata un nonnulla, sospira a la in cacciarsi in faccende
-tu non sai ch'il mio nimico / a questa infoibare, tr. (infòibo)
il vino] dal tino infolaghito, e a star lì i primi giorni si confonde
in affari di gran confusione e malagevoli a sbrigarsi; intricarsi, avvilupparsi, ingolfarsi
con metatesi doppia e passaggio da g a c. infolgorare, tr.
fuori del nostro luogo, noi potremmo stare a vedere la maraviglia di questa donna così
senno là uv'era / e sono incuminciato a infoltire. garzo, xxxv-n-302: ira
confonde / quella per cui son miso a lo morire, / ché ben d'
miei occhi, che menar lo core / a la battaglia, ove l'an- cise
avento / tu se'infollito e gitti penne a vento; / e puoi ben dir
bonichi, 118: chi fu peccante a peccator perdoni, / e io,
che li aiti / e li riduca a vera conoscenza. infoltare, intr
le stelle si moltiplicavano, infoltivano fino a riempire quasi tutto rinterminato golfo del firmamento
infoltisce di questo rigoglio, simile quasi a un gran fieno settembrino che superi il
di più. jovine, 5-101: a volte sentiva destarsi dentro un impulso quasi
quasi irrefrenabile alla violenza improvvisa che valesse a recidere... il groviglio di sensazioni
di spaesati d'ogni condizione eran venute a infoltire la moltitudine cittadina di vecchia e
al sacrato e immortale alloro, / e a l'infelice e infeconda felce, /
persona che conducesse... mercantie a la dieta nostra città e quelle avesse infon-
: già comincia la nave conquassata / a empirsi tutta di mortifer onda, /
, sogliono farsi in questo modo. a. cattaneo, ii- 221:
meli'è lu pede 'rifondere ched enfóndere a tuctu; / ca chi cade nu pelagu
frutti e le radici, che si hanno a inumidire per condirle e confettarle in conserve
tengono tanto che abbino preso l'umido a bastanza, poi si cuocono. della casa
campati vivi più di sessanta ore. a. cattaneo, iii-166: lucia, che
nell'acqua, e l'acqua imparava a far miracoli. g. gozzi, i-14-113
ed arrestarla insieme, quel giorno incominciò a ridere clamorosamente alle mie parole. gramsci
, un cruccio mi mette tre mila diavoli a dosso. moravia, iii-171: le
. bracciolini, 4-7-36: sembra ch'a galleggiar già già s'infonda / nel
e pel petto e pel ventre e fin a tanche. soderini, ii-328: se
che dal caldo / liquefatto, stillante a poco a poco, / penetrò tutto il
caldo / liquefatto, stillante a poco a poco, / penetrò tutto il penetrabil corpo
gli aurei vasi, / accorsero primiere a farmi mostra / di lor bellezza, desiose
abitabile terra se medesimo infondendo, ordina a noi il mare mediterraneo per le parti del
leopardi, 813: parve conveniente [a giove] di propagare i termini del creato
- anche al fìgur. a. f. doni, 155: lapo
d'adoprarsi con burbante mostra / vicino a un calderotto ed isbracato, / ove s'
: la povera fanciulla s'era messa a piangere, abbracciando tenacemente luciano, bagnandolo
ridendo in nostra terra infonde / moven diana a recercar le selve. soffici, v-2-556
tra voi mortali elena argea / di nepente a gli eroi le tazze infuse; /
dio. marsilio ficino, 4-54: a gli occhi purgati, tosto che riguardano
. baruffialdi, 1-186: io bevvi a un fonte di sulfurea vena, / che
. giusti, 4-i-217: e tu giunto a compieta, / lorenzo, come mai
, / rinnovati così, siamo i soli a durare. -intr. con la
ili -canzone- 27: suo esser tanto a quei che lei dà piace, / che
credi che... / quantunque a te natura umana lece / aver di lume
che da'prim'anni / infuse apollo a te mie rime nove, / non fusse
non fusse per dolor rivolto altrove / a parlar di sospir sempre e d'affanni,
come l'aria s'infonde ai bruti e a noi ancora. — con riferimento agli
à per sua in- fluenzia ne'mortali a lui inclinati te somma e sincera magnificenzia
infonde / ch'esser te fa possente a caldo e gielo. castellani, xxxiv-310:
e bianca gonna / nova angeletta, a te cui treccie bionde / sparisce il sol
venere; te prontezza al parlare e a l'interpretare... viene da mercurio
indifferenti, perché, essendoci statuiti brevi termini a te vita, potiamo rinnovarci ne i
ii-2-273: molte verità... opportune a ridirsi e ripetersi in vari modi,
ridirsi e ripetersi in vari modi, fino a che il senso commune degli uomini non
panica ebrezza / gli odori agresti misti a la salsedine. brancati, ii-55:
venuta con solenne pompa e regali apparati a marito, fu da lui, senza l'
testimonio, nel divino cospetto facilmente condotta a perpetuo proponimento d'illesa verginità. metastasio
tutti amorosi. fagiuoli, v-60: a questi infonde / saggio mercurio i suoi facondi
ii-9-108: ci mancava anche questo, che a noi, greco-latini, nobile razza ariana
dovesse esser infusa ima religione semitica, a noi figli del sole. —
idea..., el me par a l'oposito inanci esser el zucaro,
nell'elogio che ne scrisse, non riuscì a infondere la poesia che sentiva in quello
mobilità per la quale egli le assomiglia a fanciulli. d'annunzio, iv-1-25: quell'
della sua carne focosa e salire sino a beatrice aveva con tanta volontà cercato d'
aggiugneremo due o tre palmi d'argentovivo a quello che già è in fondo al
acqua nella gola del condannato fin quasi a soffocarlo. d. bartoli, 4-4-513
, o verbo, nello spirito santo a fare che esso infonda se stesso nell'
mediante il quale infondiménto essa si viene a unire con dio. crusca, i impress
trattato delle mascalcie, 1-58: a molti cavalli aviene che, quando la
, quando la infunditura desciende a'piedi, a lui mai non averà in altro tenpo
.. [i dannati] inforcati tutti a folla da i diavoli informatori nella porta
inforcò la vedova sotto le ascelle e a salti si lanciò nell'agóne. tecchi,
le tasche del camice, e torna a sedere. -urtare con forza.
-intr. con la particella pronom. andarsi a incastrare. bresciani, 6-viii-261:
la sella di una cavalcatura; montare a cavallo, cavalcare. dante, purg
, 2-137: inforcare l'arcioni è stare a cavallo: imperò che cusì si cavalca
e 'n cura al vetturino / attenda a ire in là. alfieri, i-52:
! d'annunzio, iii-2-366: parve a un tratto converso dall'asfàlio / in
terra di toscana / che inforca un monticello a cavalcione. s. ferrari,
sul dorso di una cavalcatura; montare a cavallo. foscolo, 1-282: cavalca
del deserto. 5. montare a cavalcioni un veicolo (per lo più
cavalcioni un veicolo (per lo più a due ruote). panzini, i-711
sulla città. 6. porre a cavalcioni sul naso (gli occhiali).
due grandissimi occhiali da nonna, lesse a stento l'epistola di suo figlio. di
un po'addietro sulla seggiola si mise a guardare attentamente il dipinto. moravia, xii-57
che aperta scorge un'ampia via, / a fatto suo, l'occasione inforca,
in fretta per inforcare una strada diritta a destra. 8. possedere carnalmente
71: io voglio che voi l'andiate a inforcare [l'avversario] con tutte
potessi entrar sotto per inforcarla, avete a urtarlo colla cappa e fare il medesimo di
spada dell'avversario, puntando nella medesima, a scostarsi e dar luogo alla vostra di
ponno levarsi. 3. montato a cavalcioni, cavalcato. boccaccio, i-165
redini tenute con maestrevole mano, correndo a diversi ufficii rimettono le trapassate ore.
trapassate ore. 4. posto a cavalcioni sul naso (un paio di
potevano far senza: veniva di pensare a un paio di lenti inforcate sul naso
. inforcatóre, sm. operaio addetto a rimuovere, mediante una forca, i
la paglia, il letame, oppure a separare i prodotti agricoli dal terriccio e
della inforcatura delle gambe, questo aveva a essere un pezzo. bresciani, 6-xiv-246
, 1-255: mi fermai... a guardare due gran cubi di case:
parte destra dello avversario, e verrete a fare l'inforcatura all'apposito di quello
che ho detto di sopra, che a quella la punta va alta ed a questa
a quella la punta va alta ed a questa va bassa. 5.
anzi infeudandola agli strani, egli venne a inforestierare la penisola tutta quanta. tommaseo
gola. dossi, ii-57: dietro a me si sguinzagliò un reggimento; non,
sguinzagliò un reggimento; non, come a te, fu informaggiata una tràppola. né
né, come te, mi arresi a un pezzo di carta. non mi arresi
un pezzo di carta. non mi arresi a nessuno, io: mi si pigliò
l'acque, / per informar le glorie a la sua fronte. bocchi, l-m-147
le maniche 'sbuffate ', e quelle a due e tre rigonfi, poiché le
e informa con d'albume de l'uovo a modo di pepe. libro delle segrete
, e informate con olio nar- dino a modo di pasta. -intr.
dante, conv., iii-1-5: a questo deliberamento tre ragioni m'informaro:
.. fuggì in solitudine e incominciò a fare asprissima e santissima vita. cecco d'
ma tu allor più mi 'nforme / a seguir d'una fera che mi strugge
documenti più si possono altrove trovare utilissimi a informare una optima madre di famiglia quanto
, sf. l'informaggiare; condimento a base di formaggio grattugiato. f
informale, agg. pitt. che tende a rappresentare il reale indipendentemente da ogni ordine
che si contenta di buttare sulla tela, a grandi colpi di scopa, toppe e
2. che pratica o si ispira a tale genere di pittura. — anche
volgar., 1-5: sì 'l trasse a correzione e ad informaménto di costumi e
, agg. filos. che conferisce a un essere la sua forma sostanziale,
specifica natura; che determina la materia a essere una cosa piuttosto che un'altra
virtù informante / in queste stelle che 'ntomo a lor vanno. ottimo, iii-595:
virtù è nelle stelle le quali girono intorno a gli elementi. pulci, 25-156:
è di necessitate / che tutto appaia a quel motor davante, / da cui procede
non è galileo, 3-1-258: a quello con termine più generico assegniamo virtù
termine più generico assegniamo virtù impressa, a quello diamo intelligenza o assistente o informante
intelligenza o assistente o informante, e a infiniti altri moti diamo loro per cagione
move con sua virtù informante quel cielo che a lui spetta e risponde.
buon informante sono di restringersi al possibile a quei motivi li quali siano stimati di
sensitiva o intellettiva; determinare la materia a essere una cosa piuttosto che un'altra;
cosa piuttosto che un'altra; conferire a un essere la sua specifica natura;
, / e lo spirto dà vita a quel formato / in uno istante.
desta e si rimette / de'mendicanti a la discreta aita, / e in tanto
l'informa, / e'n un momento a gli occhi altrui l'invia. salvini,
osservazione. saba, 447: mi abbatto a un caro ricordo. chi eri?
segreto d'ogni anima che s'informa a vita sulle nostre terre. 2.
informato da informatore immediato debba proporzione avere a lo informatore, e da lo mortale a
a lo informatore, e da lo mortale a 10 immortale nulla sia proporzione. fallamonica
produrre, comporre, foggiare; portare a compimento.
l'alegrezza l'anima s'informi / e a la gloria nostra sempiterna / col cuore
sempre il carattere degli uomini si informa a quelle impressioni esterne che lo hanno colpito
siete voi tutti nel mondo magni, a cui s'affaitan tutti e'minori vostri
è, più ch'om, d'amore a 'nformar fera, / più feramente el
lo cielo del sole si può comparare a l'arismetrica per due proprietadi: l'una
1-1-61: l'anima... incomincia a informarsi di nuova dottrina. refrigerio,
latini, rettor., 18-7: pare a me che la sapienzia tacita e povera
vita. cavalca, iii-39: cominciano a informare la loro vita, e dirizzare
l'idiosincrasia della cosidetta società, proprie a borghini giovane, continuavano ancor oggi a informare
a borghini giovane, continuavano ancor oggi a informare le azioni di quella sua ombra
se non un corpo d'uomini ordinati a rappresentare una dottrina e a far sì che
uomini ordinati a rappresentare una dottrina e a far sì che la prima insurrezione s'
sì che la prima insurrezione s'informi a quella. michelstaedter, 314:
iv-84: la leggenda popolare fu informata a idee sovrannaturali. e. cecchi,
mia forma / voi che se posti a regger l'altra gente, / servar la
che questi giovani vi ragioneranno e informeranno a bocca. lorenzo de'medici, i-258
e col ventaglio in mano, / a cercar chi la 'nformi della gita. segneri
: « avete fatto il vostro dovere a informar la giustizia »; disse un notaio
persona o la prova di un fatto a confermare la verità di quel che si
ch'ei non potesse operare altrimenti che a seconda della porzione inferiore rimastagli, in
nabucodonosor informi, ridotto per sett'anni a esser pe'campi a pascere il fieno come
per sett'anni a esser pe'campi a pascere il fieno come un bue.
fidenzio peritissimo nel suo esercizio d'insegnare a i fanciulli le virtù necessarie. -
mia parte; / poi spierai de lui a parte a parte, / e d'
/ poi spierai de lui a parte a parte, / e d'ogni condicion t'
di lei stesse, una sera che a vegghiar erano ella e 'l marito andati
da uccellini, bella come vorrebbe essere, a mandarla costà non costerà manco di sei
sola c'informa / la via ch'a tutti comanda tenere. 10.
suoi figlioli,... chiamògli a sé e informògli che fusseno prodi e valenti
, né informarò alle parte se non a dir la verità. 11.
di informar contro quelli che aveano consigliato a giugurta di trascurare i decreti del senato.
biringuccio, i-143: sopra della quale compagna a la parte di fuore informavano altri campioni
calzolai di prato, 23: sia licito a ciascuno compagno dell'arte predetta..
pronunciati da persone considerate assenti o attribuiti a cose inanimate o astratte; fare una
maniche * sbuffate ', e quelle a due e tre 'rigonfii ', poiché
in guisa, che si vorrebbe affollarci dentro a un sacco. = comp. da
notata, / come dice il petrarca, a lettre d'oro: / e però
la lettera con cui si informa intorno a una supplica. c. e. gadda
di mensa leve, / prende nel core a tutte membra umane / virtute informativa,
/ virtute informativa, come quello / ch'a farsi quelle per le vene vane.
. giambullari, 5-99: provvedere egli a tutti i bisogni e virtute informativa o
i bisogni e virtute informativa o dispositiva a condurre in essere tutte le cose che
cose che bisognano di mano in mano a questo universo. cesari, iii-148:
qua. 2. che tende a plasmare in un dato modo o a
a plasmare in un dato modo o a conferire una forma, una figura, un
ringrazio della lettera informativa, e tornato a bologna leggerò la sua stampa, che
, 1-15-2-25: si comincia da questo a fabricare il processo informativo, cioè che,
del processo informativo, la ritiene perché a quello sta unita la corte del vicario
cura di rilevare nelle difese le circostanze a sé favorevoli. -dir. canon
attribuiti alla sua intercessione. l. a dimari, 1-84: ferono tosto [le
: cominciò da prima / al sommo ed a la cima / de le cose create
d'angelica sustanza, / che dio a sua sembianza / creò a la pri-
/ che dio a sua sembianza / creò a la pri- mera. n. franco
creato; prodotto, foggiato; portato a compimento. fazio, i-7-61: porta
pensa, / che non sia poc'a poco viva stata. patrizi, ii-63:
parole sieno imitazione, strana cosa verremo a dire. marino, x-246: sembri.
in un determinato modo; foggiato conforme a un dato modello; conformato a un dato
conforme a un dato modello; conformato a un dato atteggiamento. vasari,
, vii-199: gloriarvi... a gran ragione dovete del possesso di questa
l'arte... confessi innanzi a quella luce la propria bassezza. nievo,
134: leopardo aveva la testa informata a modo che non la potea reggere sul
ond'è tutto informato l'articolo su l'a preposizione compilato da tommaseo. 5
, 4-206: non si dava mai a rimare d'amore se non quando era
di cavour è morto, signori, ma a lui sopravvive un gran popolo, informato
393: dio... ci conceda a rinascere a nuova vita, e per
dio... ci conceda a rinascere a nuova vita, e per fede informata
schiavi. morando, 87: subito spedì a londra uno de'suoi servitori ch'era
: e lucia? che avesse data a colui la più piccola occasione, la più
eran troppi per andar tutti d'accordo a tacer tutto. borgese, 1-175: non
ministri, acciò desista e le reduchi a debita forma. tommaseo [s. v
male informato ', chi sa cose a scapito d'altri o chi crede a relazioni
cose a scapito d'altri o chi crede a relazioni non vere. svevo, 5-25
ordinario infligge la sospensione temporanea dall'ufficio a un ecclesiastico che egli, nella sua
scarpa informata, stivale informato ', a cui è messa la forma. 9
informato: fingersi al corrente. a. cattaneo, i-250: chi ascolta fa
interrogazioni, ovvero gli fa applauso come a persona notiziosa di alti segreti.
: il suo cuore... cominciò a vestirsi il desiderio di cose nuove,
all'atto; che determina la materia a essere una cosa piuttosto che un'altra.
informato da informatore immediato debba proporzione avere a lo informatore, e da lo mortale
lo informatore, e da lo mortale a lo immortale nulla sia proporzione. campanella
sin ora dagli informatori: ma calcolandoli a 10. 000 non credo andar lontano
era per denaro che si era deciso a far l'informatore. era per sottrarsi
filos. atto che consiste nel dare a un essere la forma sostanziale, la
la terra nel principio de la primavera a ricevere in sé la informazione de l'
animale, ma quelle sole che arrivano a trasmutare esso spirito giudice della cosa trasmutante
informazione in modo che lo spirito s'abbi a trasmutare nella sostanza dell'oggetto et informarsi
posso io padre e genitore tuo dinegare a te, figliuolo, cosa che appartenga a
a te, figliuolo, cosa che appartenga a informazione tua. zanobi da strata [
disiderio della santa informazione ci avesse costretti a andare nell'egitto cercando di lui con
b. pitti, 1-169: piacesse a la sua santità, che d'uno
, che d'uno prociesso fatto contro a l'abate etc. di fare commessione
di qua al vescovo di firenze o a quello d'arezo o di fiesole o
quello d'arezo o di fiesole o a qualunque altro prelato che s'informasse de
costì, quando di lui fussi fatta a vostre signorie alcuna sinistra informazione. a
a vostre signorie alcuna sinistra informazione. a. f. doni, 4-60: non
di informazione: quello che serve prevalentemente a tenere informato il pubblico sugli avvenimenti del
(e si distingue dalle pubblicazioni periodiche a prevalente carattere politico, economico, culturale
informazione. 4. notizia (portata a voce o mandata per scritto) precisa
da corte da'loro ambasciatori, sentivano a certo che la chiesa gli abbandonava.
, v-176: atti sono questi cotali a ricevere ogni miserabile informazione, giudicando male
fiate... con le navi a caricar zuccheri: e se la signoria
castiglione, 316: cominciai ad indurlo a credere che il barigello l'andava cercando
aspettar altra informazione, tagliò egli la gola a sua moglie. pratesi, x-z2x:
enti pubblici o privati che hanno interesse a essere informati tempestivamente su quanto accade nel
, 1-404: il giorno undici io ero a pranzo dal mio buon amico federico.
(o ufficio informazioni): quello a cui può accedere il pubblico per avere
stimando, in ogni caso che si appartenea a vostra informazione e a vostra cautela,
che si appartenea a vostra informazione e a vostra cautela, vi mandiamo; né alla
ii- 319: si degni di scrivere a questi principi alcuna cosa per mio giovamento
l'informazione del mio stato la muova a confermarmi la promessa de la serenissima madama
questo giovanetto! palazzeschi, 1-235: quando a quindici anni lasciai il monastero mi sentivo
determinato codice, da un dispositivo trasmittente a un dispositivo ricevente i quali formano un
complesso di istruzioni e di direttive date a un ambasciatore o a un ufficiale in
di direttive date a un ambasciatore o a un ufficiale in merito all'adempimento della
, i-9: informazione e brieve ricordo a te rinaldo di messer maso degli albizi,
di messer maso degli albizi, ambasciadore a cortona e ad ascesi, fatta per li
repubblica di firenze, 12-26: informazione a te, ser agnolo, ambasciadore,
ser agnolo, ambasciadore, che vai a l'infrascritti comuni per parte
comune di firenze, di quello che hai a operare dopo l'usate saluti. g
cavalcanti, 2-2-311: nota e informazione a te, gino di neri capponi, cittadino
di firenze, di quello che hai a fare a venezia. davila, 332:
, di quello che hai a fare a venezia. davila, 332: il re
se avesse saputo reggere le cose conforme a quella informazione che riceveva. salvini,
sulbalterno o da altro funzionario in ordine a un'istanza presentata da un privato all'
lambardi da castiglioni aretino, che chiesi a v. e. in voce la grazia
gli ebrei con espressa legge tenuti di ricorrere a dio per informazione. fagiuoli, vi-120
essere informato in modo esauriente, venire a conoscenza. a. pucci, cent
esauriente, venire a conoscenza. a. pucci, cent., 32-4:
: ei che star non vuol quivi a piuolo, / anzi dare al negozio spedizione
via indicatami è... gremita, a quell'ora, di folla uscita a
a quell'ora, di folla uscita a passeggiare e a prendere il fresco; dovevo
, di folla uscita a passeggiare e a prendere il fresco; dovevo andare a
a prendere il fresco; dovevo andare a passo d'uomo, chiedendo informazioni.
chiedendo informazioni. -dare, fornire informazioni a qualcuno: informarlo, ragguagliarlo, metterlo
di conoscere; esserne informato, venirne a conoscenza. boccaccio, dee.,
annuale. assarino, 97: cominciò subito a far prendere informazioni, per desiderio di
, che giudicò bisognare, si condusse a mantova. 13. dimin.
buti, 1-521: rocchio tanto è a dire quanto pezzo informe di legno o di
, / puro ed informe e sol a voi presente; / fatto sono da
/ ove d'imprimer passeggiando piacque / a lor spirito di dio tutte le forme.
requie / de la materia informe. a. boito, 82: sì! nella
non è maraviglia che non sia facile a dire, quando né meno l'ente è
anima all'informe e infigurato, impossibilitata a comprendere dal non terminarsi. savinio,
ritondato e men cattivo: quindi si viene a poco a poco allo scrivere de'tempi
cattivo: quindi si viene a poco a poco allo scrivere de'tempi macedoni. g
forbice, e molto tempo si consumasse a tosarla. cattaneo, v-1-4: intraprende
... non mi facea nessuna ripugnanza a mostrarla in pubblico: o fosse perché
annettessi pure una qualche idea di gloria a quella ferita. leopardi, ii-1019: questa
quell'accordo informe di colori mi commoveva a briosa letizia. s. ferrari, 494
volle. d'annunzio, i-221: a questo di salute alito enorme / che
18-279: urlava rocamente parole informi miste a lamenti, parole di delirio e di morte
torbida e informe, la notte cominciava a sgrovigliarsi ed esistere per proprio conto.
inabile al muoversi, e più grave a se stesso che formidabile al nemico. g
/ l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco / lo dichiari e risplenda
come un croco / perduto in mezzo a un polveroso prato. -ant.
-ant. non educato, incolto. a. rocco, 154: povero aristotile,
finte forme / oggi ti s'è venuta a dimostrare. baldi, 137:
fossa immense e 'l ciglio informe. a. adimari, iii-272: questo globo,
(223): mutilata e ridotta a un torso informe, la strascicarono [
. pavese, 1-8: aveva il berretto a visiera tirato sugli occhi, e l'
contraffatta cosa informe e non coltivata. a. verri, ii-26-274: era non
meno approvava l'ambasciator di dar conto a venezia di quel tanto che s'era trattato
. v.]: mettere le pelli a informentire, tenendole cioè tre o quattr'
redi, 16-iv-440: si purghi un poco a cagione di quelli informicolamenti e debolezza,
la spalla. pasta, 2-304: cominciano a patir le forze, a indebolirsi il
: cominciano a patir le forze, a indebolirsi il polso, a scolorar la faccia
le forze, a indebolirsi il polso, a scolorar la faccia a raffreddare o informicolare
indebolirsi il polso, a scolorar la faccia a raffreddare o informicolare le gambe. d'
ficcati nel suolo, che dovei mettermi a scalciare come un puledro per ritirarli fuori
del suddetto padre e lettera del re a roma, fu spedita dalla sacra congregazione
370: gl'informi dati da'mercanti a richiesta di ministri in niente pratici,
zecca. galanti, xviii-5-1008: si passava a qualche informo riservato. = deverb
: 4 infornaciare ', mettere nella fornace a fine di cuocere o di fondere.
. quantità di materiale che si pone a cuocere nella fornace in una volta sola
, 12-7-246: quello che non è cotto a sufficienza si lascia ben ricuocere nella infornaciata
. { infórno). mettere il pane a cuocere nel forno. - anche assol
49: le orecchie scrolla e volgesi a guardare, / ché tardi, tra finire
non un panettiere che ha infornato e va a casa a dormire. 2.
panettiere che ha infornato e va a casa a dormire. 2. mettere a
a dormire. 2. mettere a fondere o a cuocere nella fornace metalli
2. mettere a fondere o a cuocere nella fornace metalli, vetro,
lavori che son stati infornati. a. neri, 1-106: si unischino queste
migliacci con un remo, / sonar tutte a martello le campane. oddi, 2-45
le campane. oddi, 2-45: io a rovescio corsi alla cucina,..
alto, or da basso, or a tempo e or fuor di tempo, or
inforna più adagio, ch'io / sto a vedere ancor se tu sei desso.
altre leghe e associazioni co'protestanti, oltre a quelle che cercavano d'infornare in italia
la particella pronom. ant. montare a cavallo. sacchetti, vl-no: questa
, 1-1-400: tutte le cose che obbligano a vita / sono da dire assai di
in maneggi da'quali un non possa a sua posta ritrarsene senza danno.
-infornare domani: essere indeciso, tardare a fare qualcosa, tergiversare; andare per
raso né toso, / ma sempre a mosca cieca mugiolando; / e fassi allo
pose pegno il mantello, / perch'a pontremol si faceva armata, / e di
. nelli, ii-8: ci andava tanto a fare un'altra infornata? comisso,
persone; mucchio; ressa. a. f. doni, 2-16: la
figur. elezione simultanea di numerosi candidati a una carica, a una dignità, a
di numerosi candidati a una carica, a una dignità, a un ufficio;
a una carica, a una dignità, a un ufficio; ammissione e ingresso contemporaneo
luigi filippo non avessero dritto di creare a volta a volta un gran numero di
non avessero dritto di creare a volta a volta un gran numero di senatori,
esauriti. 7. locuz. rimettere a un'altra infornata: rimandare a una
rimettere a un'altra infornata: rimandare a una nuova occasione. aretino, 20-208
« perché i preti vanno oggi e domani a vettura, e non mi ponno servir
servir de le messe »; e rimettendole a una altra infornata, i danari ti
infornare), agg. posto a cuocere nel forno. biringuccio,
ultimo infornato: la parte estrema, a sinistra o a destra, del forno.
la parte estrema, a sinistra o a destra, del forno. tommaseo [
parte sinistra del forno, perché cominciano a infornare il pane sempre dalla sinistra;
femm. -trice). operaio addetto a introdurre periodicamente nel forno il pane o
forno il pane o la pasticceria, a sorvegliarne la cottura, a estrarre il
pasticceria, a sorvegliarne la cottura, a estrarre il prodotto quand'è giunto al
. nelpindustria dei laterizi, operaio addetto a disporre nelle camere della fornace i laterizi
tra gli stacci / dei renaioli, a tuffo s'inforravano / lucide talpe nelle canne
. bartolini, 20-300: s'inforrava a foresta, (dei bevitori di birra
del mattino che già camminavamo, quantunque a lentissimi passi, per un'inforrata stradicciuola
. aretino, iii-249: ora in quanto a quel dubbio, che v'inforsa /
e di lor gioco / l'ingannatrice donna a prender viene. v. giusti,
pulci, 10-29: vo'che presso morgante a me vegna, / se bisognassi pur
ghiaccio della temenza, che inforsa il perdono a l'errore che confessando io ammendo.
offerti dal tema, quando il costringe a strozzarli e gl'im- pedisce di svolgerli
. -mettere in pericolo, porre a repentaglio; minacciare. manso,
suo cammino inforsa. g. a. costanzo, vi-860: dal tuo,
cresca sempre, e inforti, / e a vigor conforti / vostro valore, /
lo vedo al presente... ridotto a perfezione. = comp. da in-con
elle si sotto- ponghino al torchio. a. cattaneo, i-141: il vino dolce
. è più vicino ad infortire e a corrompersi. tommaseo, 18-i-1143: la
barboni, ii-1-896: del resto, a differenza di certi giovincelli d'oggi, scri-
libro di motti [tommaseo]: a torto si biasima di net
angiolieri, 147-2: senno non vai a cui fortuna è cónta, / né
cavaliero... per accompagnar il padrone a casa de la nuova sposa. prati
del suocero e de'frigi / s'era a troia condotto, infortunato!
/ raggio ch'abbagli e non riluca a pieno, / giardin di piante infortunate
, prol., 6: vi vengo a dire che voi vi preparate con grata
malvezzi, 8-66: giove è vicino a saturno, poiché, essendo questi freddo
ed infortunato, giorno felice ed infelice a me. 4. che ha
cecchi, 7-68: manca la dovuta assistenza a un vecchio funzionario ch'è rimasto infortunato
, mentre che la gente attenta dimora a vedere la vostra battaglia che essi subitamente
..., non pareva più simile a se medesima, perché del popolo era
: dopo il mio grave infortunio comincio a respirare qualche poco, facendo da me
sorte crudele, destino contrario. attribuito a petrarca, xlvii-163: lo infortunio mio,
, 1-vii-259: contortovi... a fermare l'animo contro ad ogni infortunio
elle deveva esser consolata, confortava giulia a sopportar il tutto in pace e non
egli interviene senza malignità, ma non a caso, perché e'si commette peccato,
tassoni, ii-1-73: per semplice infortunio a alessandro li fu da una saetta passata
partic. di quelli sul lavoro), a scopo preventivo, assistenziale, assicurativo.
riferisce agli infortuni (in partic. a quelli sul lavoro). -medicina infortunistica:
/ con infortuno storpio / si consenton a marte / per apposita parte. serdini
appresso all'entrante di luglio fu congiunzione a grado di saturno con marte alla fine
sole si trovò nell'opposizione del suo eclissi a gradi diciannove dello scorpione in congiunzione con
le dessero grazia che tosto potesse andare a lui, o egli tornare a essa.
potesse andare a lui, o egli tornare a essa. = deriv. da
, e le foglie delli albori cominciano a cadere; e dura tanto che la fredura
i marosi sì 'nforzare / per lo vento a provenza che ventava, /..
... / fra me medesmo comincia'a pensare / ch'era follia se più
l'ardor che ogn'or più dentro a me s'inforza, / che i versi
io vi dissi che questa guerra aveva a venire? la va tuttavia inforzando.
anonimo, 455: allegro vado a moro a le belleze / e 'nforzo il
455: allegro vado a moro a le belleze / e 'nforzo il canto
belleze / e 'nforzo il canto presso a lo finire / e stando gaio torno dismaruto
il corpo inforzare, e dee perdonare a luxo dela femina. guinizelli, xxxv-11-457:
l'alma inforzo, aconcio e armo / a continuo dolor e gli occhi, el
. 5. locuz. inforzare a qualcuno il vino nel bicchiere: essere
mediev. infortiàre (secolo xiii, a bologna). inforzataménte, avv
quasi da tutti loro, e perciò tornò a neente, in tal tempo quando più
più studiosamente crescere. 2. a forza. latini, rettor.,
pensava che gl'inforzati troiani venissero contr'a te. somma dei vizi e delle
guisa corrotto, può fare del male a chi lo beva. lastri,
o grosso) migliorata d'intrinseco rispetto a un'altra di emissione precedente, oppure,
anche 1 inforziati ', battuti, a mio credere, da essi romani. f
della lega; e da queste, indi a poco, nacque l'altra moneta '
estende dal titolo terzo del 240 libro a tutto il 38° libro. -
di mente, non di corpo, è a domandare ». monachi, 37:
iii-14-16: noi, eccoci qui sempre a sudare e a stillarci il cervello su gl'
, eccoci qui sempre a sudare e a stillarci il cervello su gl'infornati.
.. stato di cosa che comincia a essere infoscata, o a infoscarsi.
che comincia a essere infoscata, o a infoscarsi. infoscare (ant. infuscare
parve eco nella nebbietta bassa che veniva a infoscare e irrigidire l'ora.
con l'aiuto di dio faremo fine a dette sete. nannini [ovidio],
opra da uom pietoso che voi mi meniate a luce anco di un altro dubbio che
. bocchelli, 13-425: si limitò a chiedere i motivi di quel
quel l'arrendevolezza del paladino a lasciarsi prendere e non li chiarirono,
.. 'l curvano [il volto] a pescar credito e l'infoscano ad oscurare
/ e disperazion gl'infosca il volto / a vicenda tre volte. carducci, iii-1-144
sempre così religiosa che non mai aderì a ciò che vaglia ad infoscar d'un
appena / l'aurora rosseggiò, ch'a un tratto l'etra / di ferrigna
lucini, 1-65: annusa l'ermellino, a fior di terra, / la pelliccia
b. cavalcanti, 141: l'altre a 22 « muovesi l'ira contr'a
altre a 22 « muovesi l'ira contr'a chi biasima ecc. » nell'originale
parola « ci » ma tanto infuscata che a pena si ritrova. 3. figur
); rabbuiato, incupito. a. verri, 2-i-2-391: è la mia
affare... sarà di trafugarsi a bordo di qualche vascello inglese per sottrarsi
agli altri è infuscatrice de'vizii, a lui fu manifestamento di aguati.
ma le tappezzerie cadevano qua e là a brandelli, e i pochi ritratti di famiglia
., infoschite dallo stesso fumo tutte a un modo. savinio, 401: i
nell'aria infoschita avrebbe aiutato le donne a raccogliere i ricci, guardando i bacchiatori agitare
cui una squama derivante dalla frattura viene a trovarsi al di sotto dell'osso.
distacco completo di un frammento che viene a trovarsi spostato, ma sempre in posizione
buca (per lo più con riferimento a usi agricoli). guittone [
pianta e co'suoi tralci si spartisce a più pali. settembrini [luciano],
un giorno solo per dir qualche cosa a mia moglie delle ricchezze mie, dove
] in essa [nella cassa], a fin ch'ella il difenda / dal
vi si infossò, fu data mano a costruirle sui duri e sanguinosi progressi della fanteria
infossa da scardovari... fino a bonelli, dove solo la chiesetta e le
per tale. buzzati, 1-30: a destra, proprio sotto la parete della montagna
, dove gli occhi neri si infossavano a ogni sguardo gettando tristi ombre che tagliavano
, immerse, seppellite sotterra, per succiarne a gran copia umore da ingrassare e vivere
gran copia umore da ingrassare e vivere a tutta abbondanza. cassieri, 60:
o qualcosa si trova o viene a trovarsi; è usato con verbi che
mi riscossi allora, / e strinsi a me le braccia, e mi credea /
fue alquanto infra mare, e messo a piene vele, lo 'mperatore federigo fece segretamente
avevo figurato il mare e la terra a sedere l'uno e l'altro,
. in mezzo (ed è riferito sia a persone sia a cose).
(ed è riferito sia a persone sia a cose). cielo d'alcamo
. cielo d'alcamo, 112: a meve non aitano amici né parenti:
lauri d'eurota. -con riferimento a modi di essere, sentimenti, azioni
chioserà, dove dice: t ond'io a lui: lo strazio, e 'l
intermedia fra due contrari (con riferimento a sentimenti, stati d'animo, modi
la speranza / che perdean de'reami a cui chiamate / eran dal fato. *
, lii-i 1-249: andò in persona a campo sotto monmeliano, occupandone subito la
né lo avvisi infra il tempo accordato a sbrigarlo. -dal principio alla fine;
tomba de'sensi, e vicino sempre a corrompere. -per indicare un determinato periodo
, 65: infra quel tempo lo mise a studiare / con un maestro, e
da lui bene imprese, / ed imparò a scrivere ed a giostrare, / e
, / ed imparò a scrivere ed a giostrare, / e venne in arme prodo
più volte: di tempo in tempo, a più riprese. malispini, 33
e fugli data, / e cominciossi a trattare in fra loro / di permutar
pastori. machiavelli, 1-viii-171: si obligò a quelle condizioni che infra loro solennemente erano
contrasto, rivalità (con riferimento sia a persone sia a cose o a concetti
(con riferimento sia a persone sia a cose o a concetti astratti).
sia a persone sia a cose o a concetti astratti). storia de troia
. b. segni, 4-108: restaci a dire di quelle parti che nuovamente si
dicono in fra lor: « quest'a dolore ». fazio, i-26-53: poi
el mammoletto e fe'promessa / noi direbbe a mastro pece. r. borghini,
da che meritata- mente / non serve a chi l'ha onorato. chiaro davanzali,
, v-331-48: i'ne saria gaudente / a tuto lo mio vivente, /.
,... non saresti privato a un tratto della tua figliuola e dello inaudito
d'età e di anni o circa a quatordici, di mirabile istificanza e divina bellezza
; essere in dubbio, non sapere a quale partito appigliarsi. cammelli, 4
o se 'l pastor diè pur venire a lui. g. m. cecchi,
forse, se dovesse condur l'impresa a termine, o lasciar renzo in guardia
, e correr dal capitano di giustizia, a render conto di ciò che accadeva.
più avanti, oltre (con riferimento a una parte di un'opera in cui si
). telecom. che ha frequenza inferiore a quella acustica. - telegrafia infraacustica:
de'sacri volumi,... lasciati a infracidare, quasi merce vilissima o pestilente
del mese di novembre o di dicembre a luna scema, perocché allora
, 13- 163: la nave a terra traggi, e da per tutto /
il ventre tuo enfiando si dirompi. a. pucci, 4-293: e 'nfracidare e
dio, sonate basso: / qualcheduno a lissa infracida, / che potrebbesi svegliar.
- alzate fino ai quarti piani, a infracidar senza tetto, con tutti i
sfregia il nome stesso dell'innocenza. a. cattaneo, i-275: caro voi
v'infracida il vivo della ragione, che a caratteri di sangue vi marca in fronte
iii-20: perché voi non abbiate più a 'nfracidarmi e tormi sempre il capo con una
e lo incendere che fa il medico a coloro che hanno le piaghe e le
: morì miserabilmente, percioché, infracidendosi a poco a poco l'inte- riora con
miserabilmente, percioché, infracidendosi a poco a poco l'inte- riora con orribil tormento
] maneggiata da molti facilmente infracidisce. a. cattaneo, iii-299: se un pomo
un animo già infracidilo nel vizio. a. cattaneo, ii-124: mutate vita,
alli legatarii le infradette robe e danari a loro lasciate. = comp.
ella sia inutile alla cupola, vengono buttate a terra tutte quelle opinioni che sono fondate
vi penetrano o se ne alimentano sino a corroderlo e a farlo marcire completamente.
o se ne alimentano sino a corroderlo e a farlo marcire completamente. 3.
. la fanno con detto mais messo a mollo e lasciato infradiciare e poi cotto
più fermi e sicuri e non sottoposti a infradiciare. paoletti, 1-1-193: viene
. perché sieno ribollite e abbiano incominciato a infradiciare e perdersi. verga, 2-232
, i-238: fece fare archi da pilastro a pilastro, e sopra a quelli i
da pilastro a pilastro, e sopra a quelli i tetti a frontespizio per mandar via
, e sopra a quelli i tetti a frontespizio per mandar via tacque piovane con
, stando e facendo stare tutto dì a 'nfradiciare e ad àrdarsi el ciaravello al
che piove si fermasse o facesse lor danno a infradiciargli, tosto avvedutosene nettisi bene e
che l'ombrello di tela cerata valesse a ripararli. moravia, i-514: mostrò
lo arei più caro di voi, che a tutte l'ore non mi infra- diceresti
leggitori con que'loro sì lunghi panegirici a molti de'rimatori toscani antichi. alfieri
uova ed infradiciata, quando furono vicini a fermarsi ed a convertirsi nelle seconde uova
, quando furono vicini a fermarsi ed a convertirsi nelle seconde uova, andavano voltolandosi
dalla neve,... era a mille miglia dal pensare che quello fosse
ogni mattina, e certe volte ritornavo a casa tutto infradiciato. infradiciatura, sf
, sm. medie. malformazione diffusa a tutta l'arcata dentaria, e causata da
infràgnere2, intr. ant. venire a mancare. chiaro davanzali, ix-9:
che traduce il provenz. « qu'a vos amar tamque temps mi soffra inha »
volume di sangue, onde e'abbia a maggiormente infralire. -di animali.
nell'ozio. roberti, ii-200: infraliva a lui per gli anni di giorno in
-perdere potenza politica o militare. a. pucci, cent., 84-76:
giudicheranno che questo infralisca e smonti posto a fronte dell 'antecedente. 3
comprendeva irreparabile l'eccidio delle truppe francesi a piombino se rattamente non rimo- vevansi da
. ci infralisce e invecchia, non solamente a volerla tutta trascorrere, ma pure a
a volerla tutta trascorrere, ma pure a volerne una sola parte contemplare. pindemonte
lxv-4-39: è tornato lo meo corpo a vita / e la mea mente ched era
su alcune novelle d'amorazzi, assai piacevoli a cui non fossono tocchi.
da riposarse. caro, 12-i-312: a traverso all'armatura [era] un
teneri arbuscelli dai cattivi temporali con accomodargli a pali e legargli con l'inframesso della paglia
fare ancora [i getti] ai tetti a pendìo, tenendo di sopra tavole che
interiectio ', è una subita voce gittata a caso tra l'altro ragionamento, la
be- stiuolo. papi, 2-1-1-12: a grado de'nobili più ricchi, più
per lei acceso caro, 12-1-170: a voi tocca ora, il mio bernardi,
tolghino di riputacompagni, 1-17: mandorono a papa bonifazio, prezione, ma ce
monaci, 93: molte volte nell'offerere a dio inframmettentemente addomesticandosi, quando lo ri-le
cotai sue novelle. quello che noi offeriamo a dio con lagrime. s. bernardo
badiamo! bocchelli, 20-93: tutti, a questo punto,... più
lari, ii-210: in più luoghi a la posta / son pel cammino
come: lorenzo ti conforta che tu torni a la sua lezione, 2. intr.
la quale [poesia provenzale] si a cader nel ridicolo e nel freddo, e
diventano oscuri. mazzini, 36-307: a voi dosi ai feudi, conferivano al vario
, fagiuoli, iv-132: ora torniamo a quel ch'avevam i-687: c'erano numerose
fette di pane inframdetto / o pure a quel che noi volevam dire: / e
che s'inframmettono nelle erano applicate a lavorare / la prole gramignosa di gran
anche tratto; / e della gran fatica a mala pena / avvedendosi, il legato
invocare il diavolo spessainframmeschiando / scherzi gustosi a seriose cose. mente, che fare
. intromettersi. - anche sostant. a 'nframettere non chiamato. seneca volgar
in breve non vuoisi inframmettere. g. a. an schiare (v
: se il palatino non si fosse inframesso a que- infrancare, tr. (
patria. pratesi, 1-89: s'inframettevano a carducci, iii-27-233: per
, intervenire (in una disputa, carli a scrivere in quella. in una contesa
il passo. carducci, iii-7-287: atrasse a poco a poco, infrancesandoli, tutti
. carducci, iii-7-287: atrasse a poco a poco, infrancesandoli, tutti gli altri
franzesaccio. botta, 7-205: gli ho a schifo quando vo- glieno infrancesarsi, inglesarsi
(ché nulla si fa ben fuorché a parigi), / che tutto insomma è
), / che tutto insomma è intento a infrancesarsi, / debb'anche alla francese
la repubblica ligure infrancesata dichiarava la guerra a carlo emmanuele. infrancescare, tr
botta, 7-120: gridano tuttavia addosso a hume, perché infrancescò la lingua loro
francesizzarsi. leopardi, i-534: a noi manca questa scusa, se già
infranciosaménto, sm. spreg. tendenza a usare parole, locuzioni, costrutti propri
costrutti propri della lingua francese; disposizione a imitare la cultura, il gusto,
quei tempi di infranciosaménto universale, balbettava a mia volta i'* oui 'ed il
carducci, iii-18-15: l'infranciosaménto, a cui la patria di dante lasciossi andare
, 4-56: badino bene gl'italiani giovani a squaccherare di quelle letificantissime giocondezze, se
infranciosate! settembrini, 1-57: cominciarono a vergognarsi del sozzo ed infranciosato scrivere.
il guiaco] prezioso tanto, / ch'a scacciar questa peste ha il cielo eletto
ristoro, / che merta esser comprato a peso d'oro. documenti delle scienze
pietre mozzano il legno o l'infrangono a poco a poco. cellini, 573
mozzano il legno o l'infrangono a poco a poco. cellini, 573: tutti
fanno senza taglio nessuno, perché hanno a servire per infrangere solamente e non
e lega, / stretti dal fallo a noi di servitude, / i lacci infrangi
annunzio, 1-141: né cintia intanto a l'atre paludi ritoglie / il pudico
ippolito; / né forte è teseo a infrangere i ceppi infernali / pe 'l
abbi luogo in chi porterà o manderà a infràgnere, o infragnerà, o farà
ii-113: rammentami vedere la nostra gioventù a quel giuoco de'pugni, dando e
prima in calecut, e di quivi a panane, con tanto concorso di popolo,
quei primi giorni tra i monti, a fine giugno, sarebbe stata infranta. jovine
un pugno di ceci abbrustoliti e continuò a chiaccherare. luzi, i-107: forse
(cioè sanza infragnere) il tuo privilegio a te. priuli, li-6-82: le
di noi stessi, che ci autorizza a violar la fede e a infranger le convenzioni
ci autorizza a violar la fede e a infranger le convenzioni. delfico, iii-39
di sentimenti ch'ella ha penato tanto a stabilire tra lei e il marito.
6-88: le avevo detto di venire sola a trovarmi, quando fosse stata bene.
nuvole grondanti / son vari e coloriti a noi rimessi, / l'iride principal forman
sofficiente e affezionato lavorante caduto da alto a basso sì s'infranse che fu disperato
nello scrivere queste parole. -ridursi a mal partito, rovinarsi. g.
disperazione, e col mettere i libri a dormire. 10. abbattersi, rovesciarsi
. pascarella, 2-193: ri mango a vedere lo spettacolo orrendo del mare infuriato
dovrassi; o in me, qual onda a scoglio, / infranger si dovrà.
spaccato, frantumato o che non si riesce a rompere; durissimo, solidissimo, resistentissimo
roccia. bracciolini, 1-4-9: conviene a me della più salda e forte / tempra
ad essere infrangibile riparo alle navi e a noi stessi. pascoli, 690:
i sei figli e le sei figlie a guardia. moretti, ii-852: non mi
i giurispru- denti non esorterebbero i principi a mantenerla, e i popoli non si
voleva l'infrangibile costume, sul letto a dritta in capo del desco. soffici,
anella della sacra catena, che veramente a tal segno rassodano la profana, che
il marchese caleagnini, ritornato di francia a milano, ne'cui ministri rinvenne una infrangibile
e lacero, ma morbido e infrangibile a piè delle alpi. -instancabile.
ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno. =