l'ultimo giorno, / che pose fine a la tua degna vita. baldi,
1-319: tutte queste disgrazie lo gravarono a segno, ch'egli venne allo stremo d'
, i-rx: supplico vostra signoria reverendissima a... non gravare il cuor suo
diano molestia. varano, 44: intento a saziar l'ingorda salma, / d'
quel ch'in voce / ti gravi a darmi, almen nel tuo secreto / mi
, gravandolo di più peccati disonesti contro a lui provati. esopo volgar.,
potenzia di suoi fratelli, gravandoli oltr'a dovere e potere. anonimo, ix-819:
percosse. piccolomini, xxi-1-283: pare a quest'uomini, com'egli amano e non
, / più ch'io non sono, a far questo mi gravi. capitoli della
1-138: grava i suoi eredi in perpetuo a dare alla compagnia 10 fiorini l'anno
autorità che alli vescovi si concedeva. a. verri, i-252: e qual mai
chi può dire quanto ciò abbiami cooperato a gravar la difficultà? perticari, ii-426
, v-86: il riceverai... a parte colla solita fasciatura per non gravarti
lustrazione a'cancellieri, 7-367: proibiscano a i cavallari e messi, e a
a i cavallari e messi, e a tutti gli esecutori che vanno a gravare,
, e a tutti gli esecutori che vanno a gravare, il pigliare premio alcuno per
.. in su le spalle. a riosto, 29-70: sentendo poi che gli
la pose in terra, e volea trarla a mano. galileo, 4-2-72: la
schiera..., la gente a cavallo... subitamente scesero a piede
a cavallo... subitamente scesero a piede. -tendere a cadere,
subitamente scesero a piede. -tendere a cadere, ad abbassarsi. padula,
entrò la febbre addosso, e gravò a morte. sempronio, 13-92: ma poiché
rincrescere. anonimo, i-502: fortemente a la gente anoio e gravo / per
porre. forteguerri, 7-8: quel che a lei dispiace e grava molto, /
affoga. fogazzaro, 10-409: né a ricordar ti grava / la fede di colui
numero, non che altro, graverebbe a ricordarsi. -essere severo, duro
: vedremo finalmente... sopra a chi grava, e a chi pesa,
. sopra a chi grava, e a chi pesa, il divieto di caccia.
-esercitare un vincolo giuridico (con riferimento a ipoteche, a servitù, ecc.)
giuridico (con riferimento a ipoteche, a servitù, ecc.). bernari
pasta di castagne, se n'andò a casa borbottando a lavarsi il volto. marino
, se n'andò a casa borbottando a lavarsi il volto. marino, vii-546:
su questo grinzo tuo sordido grugno / a l'aria ti farò volar i denti.
/ che giura amarla e dice vale a cristo. nievo, 669: ci
tu con la tua fantasia vai incontro a cose e a persone con le braccia
tua fantasia vai incontro a cose e a persone con le braccia aperte e con
non picchiava, lui, ma mi pizzicava a sangue, adagio e con sapienza.
afaca, e noi in toscana piscia a letto, altri grugno di porco, altri
naso; e allora non si rende a esso quando si movesse in dispregio del
facendo grugno interrogò altobello. -grugno a grugno: faccia contro faccia (e
» urlò ingravallo di nuovo, grugno a grugno. -lasciare il grugno: smettere
questa cagion lasciano il grugno, / incominciano a far delle muine, / e le
pasolini, 1-116: avrebbe spaccato il grugno a quelli che s'erano permessi di conciarlo
quelli che s'erano permessi di conciarlo a quel modo. ungersi il grugno:
faccio o non ti dico carezze quante a te pare che basti, tu fai il
" rosa, 148: chiamo grugnacci a effigiar ne'bronzi. baldini, 3-312
, che oggi sono considerate come appartenenti a ordini diversi. = voce dotta
ritondo: e produce poscia il seme simile a teste di gru, dal che hanno
. da gru1, per la forma simile a quella del becco di questo uccello.
impiego metterai giudizio; e non penserai a nessuna grullaggine. se ti lascerai divagare,
1-iii-236: la grulleria umana era arrivata a bestemmiare per principio colui al quale professava
l'imbarazzo in cui s'erano venuti a trovare alcuni commensali, a cagione del
erano venuti a trovare alcuni commensali, a cagione del loro istesso recitar grullerie, fece
e grullo morirai; e sì che a questa ora dovresti sapere che i ganci
fortuna. landolfi, i-470: non è a dire che qui dentro si sia di
è molto che un tal giovanaccio andava a loreto, portandogli venti ducati e un torchio
grullo promise guarendo non solo di andarci a piedi, ma di portarlo in collo,
aspetto). orioni, i-438: a napoli... il re dimentico di
: il sonno amico agli ebeti, a i vinosi, / fumosi e ben pasciuti
grulla, la signora l'ha data a bere a tutti per tanti anni!
, la signora l'ha data a bere a tutti per tanti anni! -anche
diavolo, grulli grulli se ne tornarono a casa. -di animali.
una trippa da schiantare, e ritornando a casa la sera, camminavano piano e
casa la sera, camminavano piano e a gambe larghe, tutte grulle per quanto avevano
-son rimaste lì, grulle, dietro a lui. 4. per estens
. 6. prov. a sempre pensare si diventa grulli: l'
mente. proverbi toscani, 303: a sempre pensare si diventa grulli.
pipa. - anche al figur. a. neri, 1-28: abbisi del tartaro
, 16-v-74: siamo di quaresima: ed a chi piglia brodi con mele appiole
era il tronco in fame a morte sacro, / irto e spumoso di
con gruma di botte, che serve a pulire gli argenti. = deriv
e gradazione alcolica che varia da n° a 120. grumeréccio (gomaréccio)
toscana, di etimo incerto. cfr. a. prati, 525: «
'... disus.: a napoli, alunno d'una scuola pratica d'
4 scuola di grumetti': scuola per piloti a napoli (sec. xviii).
che si ci porta d'africa, simile a grumi di sangue, che volgarmente si
sangue di drago in lacrime. a. cocchi, 4-2-127: alla puerpera era
. faldella, iii-94: mi diedero a lustrare gli stivali. non ci riuscivo
spasimo. boriili, 1-204: intorno a noi il pubblico caduto in un originale
/ porgendo del mio vento una soffiata / a sti grumi di penne e teste matte
vecchi e putti, i quali seggono a grumi con li lor preti. cicognani
nella mestizia della chiesa, saliva su a galla... e grumi di
tramezzano fra'principali rami, e come a dir grumi o bocce di quel fiore.
una cartuccia che in tal modo vengono a formare una palla e si spingono più
, come di lattuga, cavolo. a. cocchi, 4-1-26: prendere una
dalle glandule della vescica fuori trasuda. a. cocchi, 8-231: il seno o
grumosa della tela. soldati, 2-211: a sinistra, le pietre e le rocce
fioretto di gruogo, con esse la mano a oloralle al naso si puose. tanaglia
e di affinamento non eran mai giunte a tingere pannilani e pannilini in « rosa di
mediev. groghus (nel 1288, a bologna). grup (gruppe
. levi, 2-184: saremo ridotti a combattere per resistenza di un partito,
. redi, 2-54: ho consegnato a antonio manuelli procaccio di venezia un gruppetto
nuove, di quelle col sant'ambrogio a cavallo, » disse tonio, levandosi un
caro, i-275: ella apparava a sonar di sampogna, e dafni,
, insegnandole, tosto che la si poneva a bocca la ripigliava e, fattovi suso
parafulmine: / al volo orgoglioso, a un gruppetto / di flauto l'ho conosciuto
soldati, i-239: il rondò tornava a travolgerci nella gioia, nella grazia,
. ven. piccolo vaso di vetro, a forma di boccia con collo più o
goldoni, viii-733: geltruda e candida a seder sulla terrazza: la prima facendo
gruppito, agg. ant. tagliato a forma di ottaedro (un diamante)
verdeggianti. d'annunzio, i-96: a la riva un bel gruppo di giovini donne
; poi un gruppo di case intorno a un campanile. -in partic.:
e belli. baruffaldi, xxx-1-124: dopo a l'ingrosso le manate scosse, /
siccome gruppo di piovose nubi / dietro a rosse del ciel meteore ardenti. monti,
stretto / alla persona mi s'awolge a tondo. fucini, 568: il gruppo
nel concetto del gruppo domestico cominciava già a prevalere l'interesse dei figli.
di riferimento), che porta a comportamenti comuni o concordi { pensiero,
sociali, come i braccianti meridionali, a stento devono giungere alle 400. 000 calorie
connessi attraverso le banche e tendevano sempre più a connettersi attraverso i gruppi finanziari e i
. ojetti, iii-24: malatesta ha preso a pedate il parlamento e il gruppo socialista
approvazione dei disegni di legge sono deferiti a commissioni, anche permanenti, composte
un sistema economico o politico-sociale, mira a ottenere determinati risultati influenzando l'azione politica
(e, in senso peggiorativo, a favorire i propri interessi particolari, monopolistici
alcuna indicazione sul lavoro da svolgere, a mettere in luce le più riposte capacità
che obbliga i parlamentari di un partito a votare secondo le direttive stabilite dalla direzione
in ordine decrescente, con le lettere a, b e c). -statist
-gruppo funzionale: aggruppamento atomico che conferisce a tutti i composti che lo contengono un
di artiglieria leggera, erano stati mandati a rinforzare il presidio della fortezza.
più armate e forze aeree tattiche, a cui è affidata la condotta strategica delle
di uno scacchiere (e spesso corrisponde a un teatro di operazioni). -gruppo
, posi la mira nel mezzo apunto a uno che io vedevo sollevato dagli altri
', sarebbe forse più proprio serbare a questo senso * inegualità '. ma segnatamente
le scabrose ineguaglianze d'un mestiere soggetto a vicenda continua di stravizio e di fame
vii-74: quantunque io non possa dissimulare a me stesso e l'ineguaglianza delle mie forze
forze e la mancanza del tempo necessario a questo corso di studi, parvemi nondimeno
queste inuguaglianze di parlare, non rade a trovarsi nelle opere di s. tommaso,
croce, iii-25-249: non sono riuscito mai a sentire nei promessi sposi le ineguaglianze e
, diverso, differente (con riferimento a oggetti confrontati fra loro o a parti
riferimento a oggetti confrontati fra loro o a parti di uno stesso oggetto, a
a parti di uno stesso oggetto, a grandezze, misure, forze, ecc.
al vestir di color cento, / fatto a liste inequali et infinite, / ch'
vorrei tirare ima linea che fusse a squadra sopra la cd, perché
ojetti, 1-217: si metteva in ginocchio a mostrarvi con le sue mani come
nel caos antico, ritornano sempre vicino a quel punto dell'orbita onde mossero.
inegual sentieri / di monti inacessibili. a. cattaneo, iii-196: s'incontrano
elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi. beltramelli
polso ineguale, inordinato e debolissimo. a. cocchi, 4-1-185: ha il polso
, torbide, ineguali / veg- gasi a nuoto andar lupi et agnelli. baldi,
. 3. che non risponde a equità; non conforme a giustizia.
non risponde a equità; non conforme a giustizia. -in partic.: non equamente
è il medesimo. 4. inferiore a qualcuno (per condizione sociale, potenza
... molto ineguale di condizione a lui,... attentasse di
partita è ineguale. idem, 66-390: a cavour... l'impresa del
forze e vergognoso di trovarmi troppo ineguale a così gran paragone, ho lungamente taciuto.
umore, i propositi, l'impegno rivolto a un'attività). gradenigo, ii-526
.]: 4 l'uomo è ineguale a se stesso', non solo quando non
coro). ingegneri, 1-iii-541: a me pare... che i cori
che sia di una data ragione di a e b di minore inegualità da una superficie
superficie conica. giordani, iv-57: a quella quasi naturale inegualità verace e sustanziale
considerabilissimo al corso dell'acqua. a. cocchi, 4-1-159: le apparenze descritte
1-i-316: il secolo vuole che s'insegni a zoppicare tra le inegualità della vita.
3. mancanza di equità; non conformità a giustizia. — in senso concreto:
temperamento... era incitato l'oxestem a ripre mere la pacificazione.
il nome di * prima inegualità 'dassi a quell'altra reale e propria a ciascuno
dassi a quell'altra reale e propria a ciascuno, che dipende dalla figura delle
inegualità, delle quali sole s'ha a trattare, si dividono in due parti:
anche d'un poemetto. -spiacevole a vedersi, brutto, sgraziato. - con
r. carli, 2-xiv-93: se, a fronte di una bella moneta, n'
n'esce un'altra in corso che sia a peggiore titolo e di più semplice ed
324: que'volumi, benché faticosi a leggersi, sono utilissimi appunto per la
ha i requisiti richiesti per essere eletto a un ufficio, a una carica (
per essere eletto a un ufficio, a una carica (e, in partic.
carica (e, in partic., a una carica pubblica). ferd.
manca dei requisiti necessari per essere eletto a un ufficio, a una carica (e
per essere eletto a un ufficio, a una carica (e in partic.
una carica (e in partic. a una carica pubblica). tommaseo
... della ineleggibilità inflitta a lei e agli altri del concorso
figur. che non riesce ad esprimersi, a comunicarsi (un sentimento).
eloquenza è troppa modestia; ma volere, a proposito dell'eloquenza altrui, sfoggiare eloquenza
bocchelli, 2-xix-394: nemmeno questo basta a rispondere alla semplice quanto ineludibile e perenne
fatale. battista, vi-2-109: a noi ruina amara / il fato ineluttabile
matiche... fece sì che non a ogni verisimile e apparente ragione si stesse
di quel magico cinto onde ciprigna / fece a pandora insidioso dono, / affascinato di
vergogna d'un unico amplesso, tentato quasi a freddo, per un'orrida necessità ineluttabile
il mac mahon... si piegò a lasciar libero corso all'ineluttabile e infine
, nel congresso di parigi, riuscì a portare... l'ineluttabilità e l'
progressiva dedizione della civiltà occidentale di fronte a qualcosa di oscuro e di nemico che
essa avesse ceduto o comunque fosse venuta a patti. gobetti, 1-i-66: le disposizioni
le disposizioni governative... vengono a creare ogni dì più ineluttabilmente uno stato
era lì tutto disposto ad ammirarsi e a rabbrividire di un'immagine lussuriosa ed omicida
poco meno che gli stessi movimenti. a. cattaneo, ii-115: ogni qualsivoglia
. che non è stato ancora sottoposto a correzione, a revisione. bembo,
è stato ancora sottoposto a correzione, a revisione. bembo, 10-viii-261: mandovi
certo egli è cosa inenarrabile e incredibile a pensare. giuseppe flavio volgar., ii-236
. caterina de'ricci, 125: a nostro signore iddio piaccia...
puro e mondo vaso che si ricerca a ritenere il tesoro inenarrabilissimo della sua divinità
errore i movimenti fatti sopra esse linee a b, a c come equabili e uniformi
fatti sopra esse linee a b, a c come equabili e uniformi, e non
inequilatera, con tutte le altre figure che a questa si assimigliano. =
inequivocàbile, agg. che non dà luogo a equivoci; che non consente dubbi,
di tanto in tanto scappano fuori anche a me... assieme con: *
la terra ignuda... tornerà a esser bella come quando dopo il verno
; che è proprio, che appartiene a qualcosa; attinente, pertinente.
inerenzia, cioè la potenzia naturale inerente a tutte le cose inferiori. bruno, 3-250
mista alla materia, né come inerente a quella, ma inesistente, associata,
inerènza, sf. l'essere inerente a qualcosa; intima connessione; relazione necessaria
inerenzia, cioè la potenzia naturale inerente a tutte le cose inferiori. galileo, 3-1-135
stesso. 2. aderenza, fedeltà a un testo (in una traduzione).
-anche: essere attinente, essere relativo a qualcosa; riguardare. magalotti,
stesso stabilita. michelstaedter, 103: a ognuno dei mezzi coercitivi o alla minaccia dei
assecondare; seguire scrupolosamente, attenersi (a un metodo, a un principio,
scrupolosamente, attenersi (a un metodo, a un principio, o, anche,
un principio, o, anche, a un ordine, a una disposizione,
o, anche, a un ordine, a una disposizione, a un documento)
un ordine, a una disposizione, a un documento). siri, vii-1137
: nel mezzo / così com'era a le nemiche schiere, / turbato,
schermi, / traean supplici e mesti a le meschite. panigarola, 1-9:
così nel fianco / non punto inerme a viva forza impresse / il tuo braccio lo
gl'incatena e dichiara che non verrà a patti mai. e. cecchi, 5-534
. tasso, 14-601: amore, a cui soggiace / la ragion divenuta inerme
del tutto esser amato / si vede a piè, fin de la spada inerme.
denti armata è solo, / mal possente a ferir la fresca erbetta. niccolini,
, 7 * 141: dato avean fine a le battaglie inermi / e a'funerali
alla agilità del corpo... a inarpicar sopra edifizii, all'awentarsi a'segni
. soldati, ix-193: si inerpicò a fatica sulla proda. saliva sulla neve
neve: e la neve, smottando a blocchi, lo riportava giù.
magalotti. butti, 40: egli parlava a lungo inerpicandosi con meravigliosa destrezza su le
inerpicata su uno sgabello. -salire a fatica su per un'erta (un veicolo
inerpicandosi sul fianco del monte, conduce a mezza costa, a più di centocinquanta
del monte, conduce a mezza costa, a più di centocinquanta metri sopra il fondo
baldini, i-752: cosenza vecchia tirava a inerpicarsi dove poteva, come le capre
sostenersi, abbarbicarsi alle piante vicine, a un muro, a un palo (una
piante vicine, a un muro, a un palo (una pianta).
le muraglie e su per gli alberi a guisa deh'ellera. -figur. avvolgersi
agire in qualità d'erpice ', vale a dire 4 salire aggrappandosi come i denti
stanza all'altra, versava da bere a noialtri pittori inerpicati in cima ai cavalletti.
2. figur. che non è soggetto a errare, infallibile (dio, la
inerrante, agg. che non è soggetto a errare; che non sbaglia, infallibile
, infallibile (con partic. riferimento a dio). varchi, 8-1-360:
, creatura effimera e impotente, impancarsi a mutilatore o a correttore dell'inerrante natura
e impotente, impancarsi a mutilatore o a correttore dell'inerrante natura? = voce
morte. soldani, 1-28: nascoso a sciro, entro a lascivo coro /
, 1-28: nascoso a sciro, entro a lascivo coro / delle regie donzelle,
al vulgo inerte, / che dorme a l'ozio in sen. gioia, 1-i-356
. cicerone volgar., 1-261: a nullo improbo, stolto e negligente e
nell'infemal chiostro, / di giorno a volo mai l'inerti braccia. bondi,
giorni inerti,... d'infedeltà a noi stessi, di continui cedimenti.
che 'l mio inerto e fatigato ingegno a limarli supplir possa,...
corregimento de la tua sublime sagacità, a quella dedicarle totalmente ho disposto. lumi
morta. piovene, 1-117: giunta a narrarvi le ore più intense della mia
i lauri de l'ilisso come serti / a la mia fronte. idem, ii-335
cui sospese il vecchio tragedo / per vóto a diòniso muto. -sostant.
al centro c'è un mastodontico edificio a campana..., il più vecchio
e le lunghe ire / del rovaio che a notte urta le porte. d'annunzio
. michelstaedter, 393: per ora a bordo non è lavorare, / che
si avvezzavano dall'età tenera non mica a frivoli ed inerti trastulli, ma sì agli
: comincia [la fisica cartesiana] a formare... i suoi indefiniti vortici
suoi indefiniti vortici da un impeto impresso a un pezzo di materia inerte.
a'corpi inerti ed elastici, fate a quella passaggio, ch'è propria de'soli
altri composti o elementi con cui è a contatto (o reagisce lentamente, a
a contatto (o reagisce lentamente, a fatica, in piccole quantità: un
. bot. ant. vite che, a causa di determinate condizioni (come l'
o la qualità scadente), produce vino a bassa gradazione alcoolica. landino
. segni, 4-219: chi avvezza troppo a tali esercizii i fanciugli e lasciagli ineruditi
425: cominciò, un settantanni fa, a chiamare in credito, con buone ragioni
. battista, iv-70: boscaglie inerudite a te son care. -grezzo, informe
inabilità, inettitudine, inefficienza; tendenza a pigrizia, indolenza, torpore spirituale,
passività; condizione (volontaria o dovuta a cause di forza maggiore) di inazione
truce, mostruosa, aveva cominciato a germinargli nel cervello. slalaper, 2-422:
5-15: dandogli sopra ciò eziandio corruttori a depravare il puerile ingegno, con la consuetudine
, 6-ii-48: il paralitico... a quelle parole parve come rasserenato nella sua
attitudine della materia o di un corpo a perseverare nel proprio stato di quiete o di
che la materia o un corpo oppone a una forza esterna che tende a modificare
oppone a una forza esterna che tende a modificare lo stato di quiete o di moto
che non mordeva. la macchina andò a fermarsi per forza d'inerzia poco più
di nuove conoscenze, difficoltà di adattamento a nuove situazioni (ed è caratteristica delle
di moto traslatorio rettilineo uniforme rispetto a un punto di riferimento desunto dalle
reazioni di inerzia di apparati sensibili a qualunque tipo di acce lerazione
sarebbe improbabile che avessero potuto imporre a quei medici. delfico, il-no: persuaso
opuscolo il biglietto scritto da voi a santarosa. 2. improprietà,
rimprovero di oscurità e anche un invito a togliere alcuna inesattezza od errore.
le può dare la mia inescusabile inesattezza a scriverle, spero ch'ella non
de luca, 1-12-182: appartiene a questa materia de'frutti pendenti e
.. inca merati a benefizio del monte. g. g.
di esattezza, che non corrisponde a verità; impreciso, approssimato. mascheroni
266: quel giudizio... a me piace e non m'importa se sia
. foscolo, xvii-44: grande riferito a maggiore ed ascritto alla stessa persona è
anch'egli, il ragazzo, potrebbe aspirare a essere l'eterno fanciullo, l'inesauribile
dotto, palumba, non parlasse di me a lungo, raccontando con particolari inesauribili.
tempi, per svagarmi, luciano faceva ricorso a due repertorii ugualmente inesauribili: o mi
d'infanzia. -che lascia adito a interpretazioni sempre diverse, che non può
153: come si farebbe... a pescare per tutta la vita nei
, iii-6-344: llinesauribile avvocato marchetti, a pena conosciute per la stampa le osservazioni del
5-53: pare incredibile che, dietro a quella faccina ingrinzita, sorgano, si disfacciano
la sua luce ricca e soave intorno a noi, inesauribilmente per lunghissime giornate.
, mio lamento inesaurito, / per essere a quest'eremo salito, / ascolta il
ravigliosi..., diede ancora a conoscere in quei tempi giro- lami travisi
grazia i fonti / sgorgan sempre inesausti a un cor ch'è pio, /
è pio, / di sorte avversa a riparar l'oltraggio. lampredi, 4-19:
navigazione e al commercio, e cominciarono a riguardarlo come sorgente inesausta di ricchezza e
indolenza de'calabresi per riguardo... a tutte quelle vere risorgive che potrebbero rendere
adorato, se il sole è carbon smorzato a vista del suo bel fuoco, larva
del suo bel fuoco, larva fugace a fronte dell'innesausta sua luce! d'
. foscolo, xiii2- 160: quantunque a due grandissimi fra'filosofi paresse che il
del proprio cuore sia grave calamità, a me riesce inesausta e libera voluttà.
. tecchi, 10-210: s'affidò dunque a questo amore senile con malinconia, con
al cielo. -con riferimento a dio. muratori, 6-40: ora
dio. muratori, 6-40: ora a tutto questo sì patente studio della varietà
naviga oggi con vele sparse, cogliendo a poppa i secondi fiati della fortuna, rompe
fiati della fortuna, rompe di qui a poco negli scogli ineschivabili delle cieche disavventure.
immaginazione, e in somma del tutto a noi inescogitabili. s. maria maddalena
. impensabilmente; imperscrutabilmente. a. rocco, 188: il cielo,
inescogitato mestiero, da buscarsi il vivere a sedere. = voce dotta, lat
2. che non si riesce a percepire, a rilevare facilmente.
. che non si riesce a percepire, a rilevare facilmente. segneri, ii-474
. ottimo, i-124: si conduce a modo di bestia per passione d'animo
fu forzata dar campo franco di duello, a tutto transito, a dui cavallieri nobili
di duello, a tutto transito, a dui cavallieri nobili per conto inescusabile e concernente
proprii capricci non si vergognò del metter a repentaglio la fama della figlia! =
). siri, i-454: a tutti quelli che devono essere restituiti,
agricoltura... non prospera. a. verri, 2-vi-115: mi fa meraviglia
e prego il giovine autore... a condonarmi la inesecuzione della sua preghiera.
. affine di non esporre le parti a stravagante, ineseguibile o manifestamente ingiusta sentenza
quali poi mancassero di quel nesso necessario a riunirle in un principio, sarebbe un
ix-116: l'imperatore spedirebbe immediate commissario a segna per dar esecuzione alle cose concordate,
diritto). pallavicino, iii-217: a che prò... una sorte di
lodi di colui favellare, di cui a niuno, quantunque indotto ed inesercitato,
: corpo inesercitato alla fatica, o a tale o tale esercizio. -sostant
valsi di difesa che la natura medesima a gl'indotti e a gl'inesercitati non insegni
la natura medesima a gl'indotti e a gl'inesercitati non insegni. -ant
è abituato, che non è avvezzo a qualcosa. vimina, 1-331: si
... inesercitato ed ozioso abbia a languirsene per una falsamente ancora appresa ombra
diminuzione di vita. g. a. papini, pref., xv:
quando però dall'uomo non sia condannato a bruttamente languire inesercitato ed ozioso.
leopardi, i-1543: tutto ciò a causa dell'inesercizio del palato.
loro libri di banco le partite inesigibili a conto d'arrigo di lucim- burgo imperator
, che non si può costringere coattivamente a pagare (un debitore). leggi
e gli altri o insussistenti, o soggetti a molte eccezioni e variazioni.
che occorresse sopra l'inesigibilità debba andare a danno del cedente. cantini, 1-30-133
poste inesigibili dovranno... giustificare a dichiarazione del magistrato l'inesigibilità delle medesime
inhaesionis ', e l'aquinate fu costretto a distinguere non di rado il4 subiectum naturae
dell'inesione o della natura corrisponde a quello che noi chiamiamo subietto proprio.
non esiste in senso assoluto o relativamente a determinati luoghi o esperienze, ambiti
un immenso piano. saba, 4-45: a un tratto / non canti più,
altro che trovi e stimi atto / a un nido inesistente. govoni, 710:
spariti. b. croce, i-2-107: a cento talleri, a una montagna d'
, i-2-107: a cento talleri, a una montagna d'oro e a pamela,
talleri, a una montagna d'oro e a pamela, che non esistono, non
si parla, e perciò si giudica a ogni istante. ma qui si badi a
a ogni istante. ma qui si badi a non confondere l'inesistente assoluto col relativo
quasi che non si fosse potuto continuare a dire 4 insussistente 'e 4 insussistenza
tanti piccoli fatti avvilenti, tante rinunzie a cui si era piegata facendosi piccola,
quasi che non si fosse potuto continuare a dire:... 'insussistenza'.
746: mio padre riuscirà facilmente a dimostrarmi l'inesistenza o la necessità delle
cecchi, 6-363: se poi si mette a rinvangare favole inesorabile che tutti si diedero
. inesorabile: non inchinevole a prieghi. aretino, 9-285: chi
ostinato e inesorabile contra qualunque s'opponeva a quello che imprendeva di fare per pubblico
vanto inesorabile a'prieghi e inflessi- bile a muoversi. brusoni, 33: il duca
inamabile / priego mortai non giunge / a pluto inesorabile? botta, 5-519: il
prina, ministro delle finanze, carissimo a napoleone per la sua natura sottile ed
: gli inesorabili e crudeli sono odiosi a chi teme, a'discendenti di coloro che
far cessare, fermare, mutare; a cui non si può sfuggire; ineluttabile
leggi inesorabili della natura sono leggi che a ogni attimo vengono violate. comisso,
pampini e dei fiori, in vetta a questo monte di rocce vulcaniche e di
famiglie... erano destinate inesorabilmente a consumarsi rabbiose nell'esilio. tarchetti,
ter. che non si è mosso a commozione, che non si è impietosito;
guerrazzi, 2-399: non posero sentinella a guardarlo, reputandolo abbastanza vigilato dalla giustizia
o fermare o mutare; ineluttabile. a. maffei, vii-1229: o tempo inesorato
estreme inesorate porte, / e grido a 'l ciel di un grido alto e sdegnoso
per ignoranza o inesperienza si sono indotti a seguir tale opinione. davila, 450:
soldati del re, furono finalmente costretti a cedere i defensori. foscolo, xviii-141
l'inesperienza e l'ozio potrebbero recare a quel giovine. leopardi, 880: la
. il non essere avvezzo o abituato a qualcosa. carducci, iii-25-290: la
carducci, iii-25-290: la mia inesperienza a lodare i ministri è grossolana, quanto
per me inesperi- mentata e vacua, a me più sconosciuta che una sorgente nell'
sorgente nell'himalaya o una statua colata a picco nel mare di candia: l'
gadda, 15-168: guai... a chi coscientemente si avvale d'una inesperimentata
. galiani, 3-14: non sono qui a chiedere compatimento e scuse, e della
, che fingessi credere in me, a fare una non sincera confessione. idem,
discorso per la nuova scuola vi sia andato a sangue,... ma molto
9-270: un giovane laidamente tentato andò a un molto antico romito, perché lo consolasse
di battaglia, /... / a punto a punto l'ordine che tegna
, /... / a punto a punto l'ordine che tegna, /
, inesperti, / non date fede a lor vane parole. trissino, i-xxi:
giorno, iv-487: scherzan vicini / a la sposa novella; e di bei motti
così di suo capo, e venir a cimento con uomini esercitati a parlare.
e venir a cimento con uomini esercitati a parlare. manzoni, pr. sp.
contadina inesperta, non pensava più tanto a contenersi. leopardi, 10-43: io
. saba, 11: oh potessi sedermi a te daccanto! /...
, inesperto, / col cuore pronto a tutte le follie. cassola, 6-36:
non intesi accenti / piena di maraviglia a bocca aperta / stava. manzoni, pr
lo prendeva, e lo portava vicino a una capra che pascolava a un mucchio
lo portava vicino a una capra che pascolava a un mucchio d'erba fresca, e
cominciare ad amare. carducci, iii-1-266: a gli anni miei / quale amor,
, / entro il cuor con soave impeto a forza / m'irrompesti?
perché me, che d'italo idioma / a vestir presi la straniera donna, /
l'aurea lingua assolvo, / che a parlar le insegnai su queste scene / artefice
, 33-49: le città mandano agenti inesperti a provveder armi in francia. -sostant
aratro, che quelli inesperti fecero trarre a un toro e a una giovenca..
inesperti fecero trarre a un toro e a una giovenca... e condussero
una giovenca... e condussero a tracciare il solco quadrato della città futura,
tracciare il solco quadrato della città futura, a quell'aratro improvviso posero per vomere una
disdegnoso / il ponte rumoroso / scrive labindo a te, / labindo, a cui
labindo a te, / labindo, a cui le garrule / gioie solean un giorno
/ se non sopra venisse l'eroe / a sprigionarci / pietoso di tanta angoscia inesperta
l'esgato; che non si riesce a comprendere piena sere inatteso,
: an dando il senato a lui e facendogli grandissimi onori, elio
ogni parte tirate,... contro a esso arrigo prese guerra immortale. landino
circospetto nel conservare l'onore altrui. a. a dimari, 4-30: il desiderio
conservare l'onore altrui. a. a dimari, 4-30: il desiderio della
. bresciani, 6-xiv-138: nulla induce a validare nel romano l'inesplebile fame di
, d'assaggiar di tutto, congiunta a questa inesplebilità dopo assorbito tutto,.
con esso s'accosta d'epoca in epoca a dio. misasi, 2-17: attribuiva
inesplicabile alla passione che lo faceva repellente a ogni bacio che non fosse il bacio
fosse il bacio di quella bocca, a ogni carezza che non fosse la carezza
o si manifesta senza che si riesca a capirne o a immaginarne il motivo o la
senza che si riesca a capirne o a immaginarne il motivo o la causa (
donna. boterò, 308: arrivò a casa, tutto fuor di sé,.
pallavicino, 1-433: procuran gli uomini a costo d'inesplicabil fatica impedir alcune cose
infelice donzella, dannata contra sua voglia a perpetuo carcere, prova l'inesplicabile cruccio
di vedersi schiava de'capricci di donne a sé inferiori di nascita. baldinucci, 1-24
tua rovina? alfieri, 1-737: a lui promessa pria / sposa, che a
a lui promessa pria / sposa, che a me; forse pur ei ne ardea
ei ne ardea... / a un tal pensiero, inesplicabil sento /
, 80: il camino a caramanti è ancora inesplicabile pe'ladroni di
, 53: chi le terrà bene a memoria [le regole], non dovrà
loro colpi, gli avversari già pensavano a girare la posizione. = comp.
: questa osservazione... condusse a un cangiamento totale nella visione della realtà
cangiamento totale nella visione della realtà, a una nuova filosofia, che rimase inesplicata
e l'empirismo e il naturalismo seguitarono a tenerne le parti. f. m.
. che si manifesta senza che si riesca a coglierne la causa, il motivo (
, con un senso singolarissimo e inesplicato a lei, che ella entrò nel tempio egizio
: così la cellula primitiva che simile a picciola bolla spumosa galleggiò sopra l'acqua tenue
pigliando e perdendo incomputabili modificazioni, pervenne a costruire i generi più complicati ed elaborati
investigato; che non è stato sottoposto a ricerche di studiosi. mazzini,
reminiscenze così fatte, spore inesplose, castagnette a scoppio ritardato possono senza fatica spiegarsi,
la interpretazione delle altre cose più particolari a coloro che leggendo hanno...
sangue, ne daranno inespremendolo copia maggiore a migliacci, mortadelle e biroldi.
può essere espresso, significato, spiegato a parole. erizzo, 1-31:
cento circonflesso... aggiungevano a quella smorta inespressività un che di crudele
un grande oceano di pensieri inespressi intorno a me, di continuo, di continuo.
7-170: la reticenza può richiamarsi sia a dei riferimenti linguistici come a riferimenti che
richiamarsi sia a dei riferimenti linguistici come a riferimenti che hanno già perduto senso linguistico
2. per estens. che non riesce a esprimersi, a esternare completamente il proprio
estens. che non riesce a esprimersi, a esternare completamente il proprio pensiero, i
sino all'aridezza, ci rivolgiamo più indietro a uomini come croce e salvemini.
regioni, / fino ai morti la vita a render viene. 3.
3. che non si riesce a pronunciare isolata- mente (un suono,
terra... era cosa innispungniabile. a. manetti, 156: chi ha
, 156: chi ha cotanta industria a esaminare tante difese, sarebbe anche atto
esaminare tante difese, sarebbe anche atto a atterrare qualunque quasi inispugnàbile, sapere e
loco / con altra gente, come a suo redutto, / gridando alarme. ariosto
della croce con buona fede di dio a noi cristiani è muro inespugnabile. m.
di tufo. -che non si riesce a estirpare, a sradicare (un'erba
-che non si riesce a estirpare, a sradicare (un'erba, un fiore
superbo giardin rende sicuro, / ch'a pena entrar vi può l'aer di
. nannini [petrarca], 6: a fare questo oltra lo sforzo de l'
: or chi sarà colui che, venendo a morte, non tema questa inespugnabile sentenza
valore negativo e expugnàbìlis 4 espugnabile, facile a prendersi '. inespugnabilità,
porzio, 18: supplicemente la priego a torre inespugnabilmente la difesa della giusta causa
. che non è stato ancora sottoposto a disinfezione (ciò che è infetto).
vie le cave interne / serpendo ogn'ora a l'animata chiostra, / nel lor
/ inessiccabilmente agli occhi abbonda, / a scrivermi del cor sul viso i guai
l'estensione, e in questo senso viene a dire inestensione. = comp
1 finestroni archiacuti erano ridotti, a sagome inestetiche, gravati di fregi, inquadrati
ii-35: la figura di costanzo, a cui si deve l'indicato sviluppo, è
: disponti ormai, come debbi, a riconoscere l'inestimabilissimo benefizio che dio ti
del mondo. sanudo, liii-105: a tute queste cosse precesse un intrar de gente
che io, per non longo dire, a te, lettore, pensare li lasso
che braccia 100 dalla vena donde nasce, a piombo nel lago, con inistimàbile strepito
ha l'inestimabile privilegio di poter fare a meno di quella stupidissima verosimiglianza, a
a meno di quella stupidissima verosimiglianza, a cui l'arte crede suo dovere obbedire.
): dolore inestimabile sentì, e a mostrarlo con romore e con lagrime, come
molestie. a. manetti, 25: e1 giudice
con amarezza inestimabile l'anima nostra trascorre a considerare come non anco vi punga il rimorso
filipa mia fìliuola quand'ela si farà a molie. de luca, 1-1-141: la
nel quale... m'avete posto a poco a poco. ariosto, 42-54
... m'avete posto a poco a poco. ariosto, 42-54: si
-figur. ant. che non si riesce a sedare, interminabile (una guerra)
. b. minerbetti, 4-2-310: attendete a finire le vostre cose, che vi
cose, che vi faranno inextinguibile onor a chi verrà dopo noi. salvini,
noi. salvini, 22-83: tomba cavai a agammenone, a fine / che sia
, 22-83: tomba cavai a agammenone, a fine / che sia inestinguibile la fama
possa provocar gli uomini con appetito più caldo a disi- derare i loro congiugnimenti. foscolo
, che continua ad ardere, a bruciare (il fuoco, la
, gr., 11-594 = a somma l'ara / ralluminò il gentil foco
. 2. inestinguibile. a. cattaneo, i-235: non sono mica
figur.: che non si riesce a eliminare, ad abolire; incancellabile,
l'avvenire era affidato... a uomini rassegnati ad ammettere che il male
ad uno dubbio inestricabile per te. a. manetti, 40: essendo ancora
erano per se stesse quasi inestricabili. a. f. doni, 2-293: diavolerie
inestricabile e tenace / fa 'l nodo a i cor, quant'ha più sciolto il
.. stringendone inestricabili nodi per giungere a conclusioni laceranti. -arduo a compiersi
a conclusioni laceranti. -arduo a compiersi (un'opera, un'impresa)
zoccolo, 1-242: il dubbio, a chi non conobbe la natura del buon
cumea o il burchiello poeta, dimostrano a pieno la ignoranza loro quanto sia presontuosa.
vita sedentaria... è un veleno a tempo, che fa ammalare le persone
foresta inestricabile. 3. ant. a cui non ci si può sottrarre, inevitabile
retratti, e terra e ciel serve a tua voce. caro, 17-7: chi
17-7: chi s'è molto dato a queste cose fortuite, s'ha acquistato
carestia posto un dazio gravissimo ed inestricabile a tutta la campagna...,.
. -che non può sottrarsi (a un certo destino, alla sorte,
d. battoli, 2-3-53: muovasi a pietà d'un misero inestricabilmente perplesso,
intricato. comisso, vi-50: proseguiva a piedi per salire le interminabili gradinate delle
. non inettamente: giustamente, a ragione, saggiamente. cicerone volgar
e divine, / se mi par ch'a dir sol del biondo crine / volga
uomo riceve dalla grazia col paragonare iddio a dell'oro e l'uomo a una statua
iddio a dell'oro e l'uomo a una statua dorata. carducci, iii-12-150
vere così inettamente in latino ', preposto a virgilio? = comp. di
corruzione e dalla inettezza dei capi, a resistere. faldella, iii-74: l'
riguardare. per inettitudine mia, a scrivere nei giornali. d'annunzio,
: in alcuni di quegli ammiragli la inettitudine a dirigere un arsenale eguagliava la inettitudine a
a dirigere un arsenale eguagliava la inettitudine a dirigere una squadra. b. croce
per simil. mancanza di predisposizione. a. cocchi, 8-276: quella imperfezione di
ebbe mirati, / stimò sé sola a sì importante effetto / sufficiente, e ciascun
: con istuol manco reo, ma inetto a ferme / battaglie, di zumara il
, di zumara il re succede. a. cattaneo, iii-266: a salir
. a. cattaneo, iii-266: a salir un'alta torre è inetto chi non
, 6-61: si rimane ottuso e inetto a quella attenzione e forza che richiede il
che richiede il dover meditare e riflettere a cose spirituali. leopardi, iii-253: ora
iii-253: ora propriamente son diventato inetto a checchessia. pirandello, 7-173: consigliarmi
bocchelli, 5-133: lei, così pronta a offendersi, così inetta a soccorrerlo,
così pronta a offendersi, così inetta a soccorrerlo, non aveva saputo far altro che
che fa la lingua inepta e insufficiente ministra a tanta impresa, la fa ancora impotente
ancora impotente ad resistere e repugnare a maggiore forza di chi la muove ad parlare
: fu il signore / dai volgari distinto a cui nel seno / troppo languir l'
troppo languir l'ebeti fibre, inette / a rimbalzar sotto i soavi colpi / de
e scrutatori,... inetti a sorridere. savinio, 2-94: il faccino
pendute alle costure dei calzoni e inette a opere virili. -di animali.
dispiaccia, / sia fatto all'arme e a miglior uso inetto. porzio, 3-100
grievi e neghittosi, inetti a tolerare lunghe fatiche. bassani, 30:
: né mai nume sinistro / colombe a guerra inette / per figliuoli non dette
... come io sono inettissimo a servir voi e le lettere.
, di eseguire un determinato lavoro (a causa di una malattia, di un
/ reso l'aveste [amore] a trattar l'arco inetto? cesarotti, 1-xl-30
ho ricevuto mi rese per più giorni inetto a parlar non che a scrivere. tommaseo
più giorni inetto a parlar non che a scrivere. tommaseo [s. v.
alcun tempo può l'uomo trovarsi inetto a comporre, a scrivere, meno atto
può l'uomo trovarsi inetto a comporre, a scrivere, meno atto di quel che
24-174: sono stato tormentatissimo e inetto a lavorare. -per metonimia.
di intelligenza, di carattere; buono a nulla, dappoco; sciocco, stolto
ha preso uno uomo vile ed inetto a far questo officio, acciò che lui mostri
non vogliamo che di questa utilità participino a niun modo i poltroni e inetti, la
, la vita de'quali si può a pena chiamare vita. giovio, ii-20:
. rev. ma e 111. ma a messer nicolas, vedo che sta meglio
5. per estens. che non serve a un determinato uso; non idoneo,
, però è inetto al moto, dico a muovere, non ad esser mosso.
3-485: le quali parti sono inetti a descendere al basso. sarpi, i-1-45:
fornisce di materia per l'opportunità. a. cocchi, 8-135: [le acque
dietro la traccia di un componimento, inetto a servir loro di perfetta norma e modello
.. rimanendo sempre eguale è inetto a squagliare in pochi giorni le pietre.
fucili come li gradiva garibaldi, inetti a far fuoco, e perciò meglio e
, e perciò meglio e più spedienti a servir da manichi di baionetta.
carducci, iii-i- 135: chi a 'l vulgo / non si atterga, e
sorte d'inetti documenti viene qui il poeta a dare al pubblico? mazzini, 23-69
nutrirsi da soli (e si contrappone a prole precoce). 9. locuz
di chiarezza; che non si impone a prima vista. leonardo, 2-210
che non si può evitare, a cui è impossibile sfuggire; che deve
l'ordine delle cagioni inevitabili e che a niuno patto schifare non si può. guarini
lieta ventura. tasso, 19-40: a tutti è giunto / l'ultimo dì,
. pavese, 10-197: non tardai a sentire l'impaccio dell'argomento,..
setta, / che già crollasti, a terra estinta cada / sotto l'inevitabile tua
babbo, direbbesi quasi che si studino a mantenere l'uomo perpetuamente fanciullo. angelini
vide, nello specchio, livia avvicinarsi a ippolito. bernari, 8-58: l'
, e più dell'avvenire, porta a concludere all'inevitabilità d'una completa fusione dei
! moravia, viii-86: l'aspettavo a piè fermo là dove sapevo che andava a
a piè fermo là dove sapevo che andava a parare, sempre e inevitabilmente: sul
della lombardia, per farsi vedere in excelsis a quelli popoli che aveva governato tanti
e vuol vivere. brancoli, 3-275: a questo operaio, il soldato che s'
, se li guarissero in extremis tornerebbero a imperversare. -dir. canon.
2. nel linguaggio sportivo, con riferimento a un'azione risolutiva e inaspettata che capovolge
in senso più generico, con riferimento a un intervento effettuato all'ultimo momento nel
usato in espressioni di modestia con riferimento a proprie opere artistiche, letterarie, ecc
m. r parrasio ho grazia che a queste mie inezzie dia tal reputazione. imitazione
musso, iv-127: la vostra sapienza comparata a quella di cristo, vi parrà un'
vergogna che un dottore / che fu a pisa, a uno studio come quello,
dottore / che fu a pisa, a uno studio come quello, / si perda
. -discordia, screzio (dovuto a motivi futili e irrilevanti).
. nievo, 1-87: cacciatole a forza in mano qualche inezia che l'
che l'avea risparmiato, le diede braccio a salire sul montatoio. palazzeschi, i-759
i-655: ei fia che venda, se a te piace, o cambii / mille
cambii / mille fregi e gioielli, a cui la moda / di viver concedette
le lettere dormono..., ridotte a mercato d'inezie, o a gare
ridotte a mercato d'inezie, o a gare villane dai letterati d'anticamera. de
assemblea. muratori, 8-i-197: seguitano a prestar fede a tante imposture o favole nate
, 8-i-197: seguitano a prestar fede a tante imposture o favole nate ne'secoli
mia ignoranza ed inezia sia più nota a me stesso che a voi. casoni,
inezia sia più nota a me stesso che a voi. casoni, 4-2- 438
nella vostra pigrizia, e non entrate a possedere la terra la quale iddio,
essere occupato, / lo tempo, a non perderlo, fame enfaccennato. bibbia
, che infaccendato non fosse, quale a fare ariento solimato, a purgar verderame,
fosse, quale a fare ariento solimato, a purgar verderame, a far mille lavature
ariento solimato, a purgar verderame, a far mille lavature; e quale ad andare
altra, non aveano tempo di badare a ciò che faceano i padroni.
quel mentre che la memoria infacendata dietro a l'altre cure gli restituisce il nome
di voi, la sua mente è obligata a sgombrar da sé ogni nebbia di occupazione
infacchinare, tr. ant. sottoporre a fatiche gravose, a lavori pesanti.
ant. sottoporre a fatiche gravose, a lavori pesanti. -al figur.: mettere
tanta sua dottrina s'ha lasciato infacchinare a questo modo, con pensier di godersi
questo modo, con pensier di godersi a tutto pasto questa bellissima zitella.
avendote la fortuna innalzata, pensave signorizare a li altri animali. mattioli [dioscoride]
fastidioso, forse bon sarà differirlo insino a dimani. salvini, 6-158: quivi è
è sì ampio e sì pieno ch'a niuno ancora, indotto e infacondo (come
tufo, 50: una zuppa ben fatta a la franzese /... /
gusto e piacere /... a chi tien stretti in potere, / nel
lamenti storici, iii-279: dén principio a riunare / de richissima botega, /
/ de richissima botega, / comenzórno a infagotare / menando ogni cosa arrega,
tenaglie, martelli e sega / per a rompere ogni bancale. pananti, i-51:
e disse ciao alla patria per cercare a parigi bestie meno schizzinose. 2
più cisposi, farinosi, non somiglia più a churchill, somiglia solo a grock.
somiglia più a churchill, somiglia solo a grock. -rifl. magalotti
uno scialle. 3. adattarsi male a una persona, stare addosso in maniera
guerrazzi, 9-i-34: roma mise mano a sua posta a volgarizzare la bibbia a
9-i-34: roma mise mano a sua posta a volgarizzare la bibbia a modo suo e
a sua posta a volgarizzare la bibbia a modo suo e... a infagottarla
bibbia a modo suo e... a infagottarla con glosse. papini, iv-1128
/ dove, nel lucco infagottato, a desco / c'è talun che propone
viver sedentariamente infasciati, imbustati, infagottati a guisa di mummie. pratesi, i-iii
di lana. alvaro, 2-62: tornava a casa nei mesi d'estate, infagottato
tecchi, 5-263: come si fa a trovarla in una città tutta nera,
verso loro, si cominciò infalconare et a mettere le musa in continenzia, dicendo seco
gli occhi; e schizò un poco a uno de gli ambasciatori il braccio.
falda (anche con riferimento scherz. a quella parte dell'armatura destinata alla protezione
e infaldi / mie'natura è di dare a chi m'accenna. / pace;
barboni, ii-1-899: che vieni a cercare in questi fondacci, tutto infaldato
volontà, mio padre è infallabilmente determinato a non mantenermi fuori di qui a sue spese
determinato a non mantenermi fuori di qui a sue spese. = comp. di
su, v'andasse la vigilia, a visitare ed offerere per contrade, a certa
a visitare ed offerere per contrade, a certa pena infallante; e chi non
panurghio / mi disse che infallante aveva a essere; / e non che lui,
, l'avrebbe trapassato infallantemente da banda a banda. zucchelli, 198: fanno gesti
successo può venire in mente solo a chi abbia una concezione cannibalesca della vita.
o ingannare (con partic. riferimento a dio). — in senso attenuato:
infallibile / divina providenza... a principio / così determinò che dovesse essere
nella disciplina, ma non ci obbliga a credergli gli infallibili nella scienza. e
-per simil., con riferimento a concetti astratti o a soggetti inanimati,
, con riferimento a concetti astratti o a soggetti inanimati, ecc. dante,
infallibile decreto di tutto il senato, a roma tra tante centinaia di migliaia di uomini
dignità che 'l mondo toglie e concede a suo arbitrio e non a diritta ragione,
e concede a suo arbitrio e non a diritta ragione, contentandoti e rallegrandoti delle
tempo, infallibilissima negl'insegnamenti, apertissima a chi brami di entrarvi qual suo scolare
rosmini, xxv-135: dato di piglio a un sasso noi 10 colpiamo con sicurezza
in selva fior nasca più bello. a. cocchi, i-228: essendo insieme
non c'era un colpo che andasse a vuoto: il moriani in special modo
infallibile. 3. che conduce a buon fine, che costituisce una guida
cagion si fosse, ricorrer dovevi prestamente a quella infallibile verità, cioè niuna femmina
degli uomini. -rispondente, conforme a verità. o. rucellai, 2-8-12-341
arte avvenga che le lettere che scrivo a vostra signoria si smarriscano, né si smarriscano
, 194: che direste... a chi si esibisse di mostrarvi oggi un'
, delle miserie, che tanto abbondano a giorni nostri, ne facciate consolazioni che
che tutta la facoltà medica s'accordi a raccomandarle il viaggio annuale di padova,
: niuno marinaresco argomento seria stato bastevole a reparare che l'infallibeli naufragio non avesse
che sono più liparesi di poter predire, a tenore della diversità dei fumi di vulcano
vulcano, i venti che sono infallibili a seguire. mazzini, 3-157: volete voi
se egli [dio] dopo aver data a noi la parola di esaudirci, ce
parola di esaudirci, ce la venisse a fallire? noi perderemmo solo un bene
che non ha fine: anzi, a dir meglio, perderebbe esser dio.
onestà ed infallibilità del duello tanto venne a stabilirsi che dante, dal solo avere il
: non isforzarono mai i lor popoli a credere nella infallibilità degli oracoli. tenca,
di riflessioni e di dubbio, aperto a tutte le esigenze umane. 2
, xi-1-209: non riuscirono... a convincere, per mezzo di roghi
cui immaginate ch'io debba fare, infallibilmente a voi prometto di compiere. giov.
bene i loro guadagni essere infallibilmente avviati a riempire le loro bramose volontadi. b
, infallibilissimamente si deono ammettere per ubbidienti a questo dogma eziandio le metamorfosi d'ovidio
marini, i-73: quando ella cominciò a trattar l'armi divenne in breve sì
contro di noi e inciteranno infallibilmente il re a perseguitarci. monti, iii-386: dentro
e. cecchi, 5-244: a volte, nei concerti, la musica è
, precisamente. tasso, i-265: a me deve essere tanto più caro l'essere
quella che questa conduce sempre le cose a buon fine, ch'ella ha disegnato.
uomo (purché viva) torna infallibilmente a sperare quella felicità che avea disperata. piovene
offrono indirizzi di negozi riservatissimi, noti a loro soltanto, nei quali lo stesso oggetto
nei quali lo stesso oggetto si vende a qualche franco di meno. = comp
sono fermo d'essere suo difenditore a ciascuno che dice di loro.
. genovesi, 1-i-219: corrono a scavezzacollo dietro certi vizi infamanti. massaia
iii-24-139: essendo da tutte queste ragioni costretto a riputare quel della poesia un mestiere.
accusa incombente su di me doveva essere a dir poco infamante. 2.
vergogna, che solo pene infamanti bastino a raffrenarle. botta, 5-59: i delitti
. villani, 6-24: infamò villanamente a torto papa gregorio nono. paolo da
infamare il tuo vicino, che dare a uno mala fama è de'grandi peccati
.. avendo vedute lettere, ed a viva voce udito quanto cordialmente di lui vi
protetto il vostro nome dalla calunnia, sino a dare uno schiaffo pubblicamente a chi voleva
, sino a dare uno schiaffo pubblicamente a chi voleva infamarvi. de roberto,
: condannato [giuseppe] due volte a pagar egli la pena di due gravissime
om disavanza ed infama / lo laudamento a paragon provato. giamboni, 151
di non dispiacere / per nessun modo a la sua donna amata; / usa
/ usa vergogna, se la va a vedere; / e ma'da lui non
di un reato... profittevole a coloro stessi cui le leggi amministrano.
fatto se goda, / ma sempre è a l'infamarse vago e attento. sannazaro
, 7-307: il proprietario ora ci chiama a rispettare il contratto di locazione e,
quel che de l'aglio m'è più a grado. beni, 1-107: pos-
ornamento è molto utile ad usare quando a voler infamare l'inimico converrebbe usare troppe
passati quaranta, compare lisi! fu infamato a torto, compare. -in
sostantivo, retto da per o come a indicare ciò per cui si è accusati
morelli, i-268: rade volte hai a usare in mercato, che subitamente se'scorto
ma mostrandone quella sola metà del volto a cui mancava l'occhio e nascondendone l'
virtù si diceva che egli segretamente infamò a nerone. -infamare qualcuno di qualcosa
e tanto l'infamarono, che venne a orecchi del papa. zenone da pistoia,
, conv., ii-x-10: meglio sarebbe a li miseri grandi, matti, stolti
dalle turbe, fuggire i reami, servire a tutti. a. cattaneo,
reami, servire a tutti. a. cattaneo, i-136: se il prossimo
., il mormoratore non è tenuto a render la fama. 2. disonorato
nell'onore, nella reputazione. a. pulci, xxxiv-551: la vita di
palesemente è stata riprovata / tanto che a dirlo è cosa disonesta: / tutta
che sottoscrissero un foglio dove si negava aiuto a una città sorella, sventurata e pericolante
di quella infamata femmina, che in viso a salomone esclamò: * nec mihi nec
la nostra / rabbia infamati i sassi ermi a 'l tirreno.
, 209: fu tagliata la testa a madonna maria,... donna poco
arrogante doveva domandarsi da un foro simile a quello dove l'avevo convenuto. vico
. carducci, iii-25-84: tengo moltissimo a non passare né per ubriaco né per
rinaldeschi, 1-68: dice aver gridato a dio, pregando che 'l guardasse d'
infamatòrio, agg. che è diretto a screditare, a recare infamia, a
. che è diretto a screditare, a recare infamia, a coprire di vergogna,
a screditare, a recare infamia, a coprire di vergogna, di disonore;
dei potenti volterrani,... andò a ripoma- rancio. buonafede, 4-127:
, vergogna. ottimo, i-77: a torre via la sua infamazióne fece legge
romano: colpito da infamia o condannato a pene infamanti. -nel diritto canonico:
: un notaio infame fornicatore essendo richiesto a certo sinodo e concilio, temendo egli del
, 6-2-60: il giovane infame era a tutti. ramusio, i-418: è tenuto
grazia costui, quando la fortuna prese a proteggerlo? un uomo macchiato di tanti
unì insieme il diavolo / per fare onta a domenico / nel dì delle sue glorie
. carducci, ii-10-20: senza ripensare a quel che puoi aver dolcemente commesso tu
qualche momento con la gabbia in mano a guardare tutti con occhi stravolti, dicendo con
malvagia / nemica d'one- state oggi a costui / s'è venduta al suo solito
s'oblia. -che è diretto a scopi iniqui, vergognosi; che si
: suggeriva, oratore', consigli infami a papa clemente vii. ferd. martini,
mai depor dal fianco / insin ch'ella a tancredi il cor non passi / e
non passi / e 'l cadavero infame a i corvi lassi. 4.
, / obediente, umile / fin a la morte: e morte infame e dura
doma / nomavan tutte; e questo a noi pur fea / lieve la varia,
un suddito reo, giusto è che a infame / laccio s'appenda. 5
agostini, 1-40: ho dispiacere averti provocato a questo infame ragionamento degli abusi d'amore
petto. 7. che mira a screditare, a colpire nell'onore,
7. che mira a screditare, a colpire nell'onore, nella reputazione (
, / l'avrian coi sassi insino a morte offeso, / se dai più saggi
gli istrioni ed i recitanti delle commedie a contrastar meco con maniere di dir infami
me; bensì egli ne ha dato a me di lagnarmi altamente di lui, mandando
figlio. palazzeschi, 1-249: incominciò a sorridere, a sottolineare con piccoli gesti
, 1-249: incominciò a sorridere, a sottolineare con piccoli gesti la scena,
luogo, una regione: con riferimento a pericoli, insidie, sciagure, eventi
distorte, profonde, infamissime, atte più a precipitare che ad aiutare i passeggieri.
triviale. montano, 1-84: in fondo a qualche camera infame trovano una donna macellata
cavalleria, da principio apersero gli steccati a persone infami. betussi, xliv-59: oltra
, che non vale o non serve a nulla. baldi, 227: egualmente
la penna è infame e sono costretto a ricorrere ancora al lapis. bernari,
7-443: il mio letto era già ridotto a un infame relitto da non potermene più
: ciò dicendo continuava ad ammiccare, a scervellarsi, a ruminare sullo scritto infamissimo del
continuava ad ammiccare, a scervellarsi, a ruminare sullo scritto infamissimo del baron clodoveo
marotta, 1-114: ho fatto una marina a frusta di cocchiere, molle e nervosa
partic.: cippo o monumento eretto a ricordo di un fatto esecrabile (e
casa del barbiere giacomo mora, condannato a morte quale untore). muratori,
194: su questi fondamenti si passò a far prigione il barbiere gian giacomo mora
v.]: 'colonna infame'; rizzata a monumento d'infamia. 12
il dito medio (con allusione o a una sua presunta somiglianza con il membro
con il membro virile, o perché usato a fini erotici, o per gesti di
strafare ed operar più di quello che a gentiluomo si convenisse, che altresì giulio
calunniato. pirandello, 7-934: avevo detto a quell'infa- maccia di scrivere ai figli
, 18-3-270: le protestazioni, che fece a dio e a tutti i santi il
protestazioni, che fece a dio e a tutti i santi il vescovo, così miserabilissimamente
, propone un premio di 1000 franchi a chi confuterà la sua 'brochure '
. thovez, 1-9: voi vi affaticate a spedire ad ognuno di noi..
persona (o di una collettività) a causa del suo comportamento abituale o di
alcuna il piede / in ciò ch'a lei già mai recasse infama. dante,
: quanto la villania è detta dinanzi a più gente, tanto è peggio,
nella sollecitudine delle cose ch'elio aveva a fare. macinghi strozzi, 1-216: quel
. macinghi strozzi, 1-216: quel vignone a me non piace per nulla, perché
mala vita. ariosto, 23-97: a guerrier non è infamia sopra quella /
pena del capo gli è inevitabilmente necessaria a mantenerlo in un viver comune. imbriani,
infamie di quegli anni / all'ordine a le pompe a gli ornamenti; / ché
anni / all'ordine a le pompe a gli ornamenti; / ché 'l gran
: non però manca che non vada a volo / la infamia tua: ché,
che maturo scrisse quell'infamia dell'ode a priapo, che, se avanza per
te seguitate, orrendo mostro, / nimico a dio ed infamia al secol nostro!
nostro! poliziano, 1-538: perché a torto uccidere un subietto / è iattura et
non erano per se medesime bastanti né a espugnare, né a fare inclinazione alcuna
medesime bastanti né a espugnare, né a fare inclinazione alcuna alla somma della guerra
di natura infamia e mostro, / a dito io sia da ciaschedun dimostro.
sia infamia d'alcuno, ovvero abbia a dare al confessore cagione di turbazione contro alcuno
pari sorte di morte al suo amante a svilupparsi dalla loro infamia. ottimo,
/ (che pur gli par ch'a torto sia accusata) / che vuol per
moglie e con gran dote darla / a chi torrà l'infamia che l'è
[petrarca], 359: - oltre a questo io ho ancora cattiva memoria.
una 'nfamia e chi un'altra: e a dio non poteano agiugnere.
cattiva reputazione da parte della comunità, a causa del comportamento di tale persona gravemente
della buona reputazione presso la comunità ecclesiale a causa di delitti commessi o di costumi
si incorre, automaticamente o in seguito a sentenza, per un delitto commesso nei
dell'infamia come sanzione penale consistente, a seconda del ceto al quale apparteneva il
d'infamia osasse proporre innalzamenti di statua a papa vivente. de luca, 1-14-2-86:
qualifica di * infame ', irrogata a titolo di pena dal giudice ai colpevoli
pena dal giudice ai colpevoli (specie a quelli appartenenti alle classi sociali superiori)
stima. -notare d'infamia: irrogare a qualcuno come pena la nota d'infamia
tatuaggio d'infamia: segno permanente impresso a titolo di pena d'infamia sul corpo
giudicato, e punito con castighi visibili a tutti, che porta sulla persona come
di calcolo che i comunisti tendevano ora a trasformare in perpetuo marchio d'infamia.
altra cagione, non vi davano fede [a certi miracoli]: onde caddono in
perché l'un sesso e l'altro a tutti i disonori è soggetto. groto,
ritmo nenciale, 1-148: quanti più siamo a chest'amore, tanto l'infama tua
piuvvica infamia. mariani, xx-x-287: a chi m'ha nell'infamia manimesso,
manimesso, / perché cagion non l'ho a poter fare? / e se il
, se non vo', per forza a vendicare? idem, xx-x-291: chi altri
idem, xx-x-291: chi altri infama a sé l'infama toglie. =
occasione di poter essere infamiato, benché a torto. sansovino, 6-335: vennero poi
un l'altro che si avesse mancato a quella impresa. loredano, 12-44: quante
: quante donne da bene vengono infamiate a torto...? guerrazzi,
). ant. stabilirsi, venire a vivere insieme, a risiedere. fazio
stabilirsi, venire a vivere insieme, a risiedere. fazio, i-6-30: ventimila
/ del quale il mezzo è manifesto a noi, / e 'l dove, e
', o par tecipano a una famiglia comune, quei corpi i quali
di andamenti nelle riazioni e derivati a cui danno nascimento. = denom
, 35-34: e1 monno non basta a l'occhio a vedire, /
e1 monno non basta a l'occhio a vedire, / che possa empire
adulteri, gl'incesti, le infamità. a. martini, i-2-383: osservate le
ha fatto nascere una mala fama intorno a mia figlia..., una infamità
in grande tristizia, e lagrimando andai a vedere questa cosa infamosa. =
di noi, e consecrare la ricchezza a un'azione! idem, 77-8: l'
.. mi infanatichì: lo imparai a memoria. = denom. da fanatico
de amicis, ii-355: non riuscirete a rappresentarvi alla mente un quadro più lugubre
caviceo, 1-4: ora t'accosti a coteste infanciulleze, quale repugnano a cui
accosti a coteste infanciulleze, quale repugnano a cui vole ascendere ne la sedia di minerva
nostra vita, / tal che ancora a lacrimar m'invita. cariteo, 307
casti, 5-97: diffidi cosa è a dir gl'infandi eccidi / e la crudel
ranieri, 109: mi resterebbe solo a narrare i concitati affanni e la ingente
s'esce fuori / quand'è piovuto a 'nfangar le persone. commedia intitolata * sine
paese. serao, i-951: seguitavano a chiaccherare fra loro, coi capellini ancora
oggetto di sdegno, di disprezzo. a. f. doni, 3-227: l'
dell'uomo dabbene, quando ha innanzi a sé un vizio che gli faccia orrore:
così m'infango / con voi stare a tenzon, be'lo vi dico. fra
193: quando l'anima s'inclina oltre a misura a le cose materiali e corporee
quando l'anima s'inclina oltre a misura a le cose materiali e corporee e s'
366: per me darei la buona sera a tutte le società e a tutte le
la buona sera a tutte le società e a tutte le belle se dovessi infangarmi con
un pesce). -anche: accingersi a trascorrere l'inverno nel fango (ed
tegnendo il quor fermato, / tutto a servir lo nostro sir gli è assai.
2-8 (26): noi giugneremo a santa maria degli angeli, così bagnati
, stracciata, infangata. il re mosso a compassione la prese e menolla in casa
/ la ria volpe ecco che giunge / a queste ultime parole. manzoni, pr
37 (645): alzò gli occhi a quella figura così inzuppata, così infangata
i vilissimi infangati di fangosa libidine e a vana cupidigia solo attenti, con falso
ritenere il pianto un forestiere... a vedere... tutto il terreno
poca furia, sicché ella non sarà bastevole a strappare di nuovo il sasso infangato da
(e ne era esclusa 4a primogenita a cui spettava il titolo di principessa);
duca di savoia, andò in spagna a sposare la infanta donna caterina, figliuola
il re, / che cosa posson fare a me? / né una vezzosa infanta
2. dimin. infantino,. a. contarmi, li-2-109: dell'infantina,
risoluzione... parve sì strana a thuillerie, che credeva, che dopo l'
: provveduti [i savi di grecia] a dovizia di tutti i comodi umani,
dell'origine. io credo che derivi a dirittura dal latino 'infantare ', e
: se io volessi mettere in testa a un cieco nato, che avesse ricuperato
siri, ii-683: si condusse in campo a parlare con i generali francesi, mettendo
s'infantava questo maneggio della pace universale a nimega, se ne intraprese e conchiuse
e 'l turco. -dare origine a qualcosa, determinare. siri, iii-56
il papa... infantava una lega a favore del duca di parma. idem
, 1-viii-665: rimasto il letto del re a grobois, la regina colla cena li
e favorita quella che gli va più a genio. f. f. frugoni,
ha ricevuta qualche carica, essi vanne a portarne l'avviso. = voce dotta
. stigliani, 2-261: poi ch'a paraggio del costei rigore / lionessa infantata
., che non ha ancora cominciato a parlare); neonato, poppante.
la fanciulla... appicca, e a meza l'asta la lega. giov
fé del materno sen cader trafitti. a. cocchi, 4-2-180: dando una
, non quattro come nel vecchio metodo a cagione della maggior salubrità e pulizia. foscolo
gli occhi del divino infante, che a un tratto scorge l'ombra della croce
che nella pesca dei tonni sono addetti a trasportare e ad appendere i pesci alla
col poparsi i labri ogniun succorre / a la cagion che 'l puro cor li smembra
del tutto e quasi infante / la morte a concepir non è bastante. gobetti,
, che è poco facondo. a. cocchi, 1-40: l'eloquenza è
). titolo d'onore dato, a partire dal xiv secolo, ai prìncipi cadetti
rinaldo degli albizzi, ii-365: a questi dì scrivemo alla signoria vostra della
infante. collenuccio, 242: lasciando a la guardia e governo di napoli l'infante
... con l'armata fe'vela a la volta di spagna. ariosto,
disus. fanteria. a. pucci, cent., 80-48:
spalle da due reggimenti d'infanteria. a. g. mocenigo, li-2-678: l'
czarina, / se la fan sotto, a loro spese instrutti / come la galla
galla infanteria si butti / feroce indietro, a destra ed a mancina. papi,
/ feroce indietro, a destra ed a mancina. papi, 2-1-83: trasferissi nel
papi, 2-1-83: trasferissi nel dì vegnente a parigi circondato da numerose schiere d'infanteria
, lo rendono più che altri adatto a prestare lodevol opera. tommaseo, 3-i-218:
, 20-331: fu forza che travestito venisse a infantescarsi, e la toccò e
subito dopo di esso, per lo più a opera della madre (e tale atto
fra le tenebre si sian commessi. a. cocchi, 6-28: non bisogna darsi
concorse alla fondazione delle scuole infantili, a quella d'una * associazione agraria ';
troppo penoso per lei: ma cominciò a piangere d'un pianto caldo infantile che la
infantile. carducci, ii-8-21: innanzi a te ritorno il povero poeta infantile che ha
gramsci, 11-296: egli, che a mosca prima e in italia poi aveva
4. psicanal. che si riferisce a determinati caratteri psichici di una persona,
... i cui pseudoartisti credettero a un certo momento di ricongiungersi alla loro
l'ò constatato scorrendo trecento novelle mandate a un concorso. sempre si tratta del
suo padre dalla 'nfantilitade sì cominciò a farlo nutrire intra savi uomini. s.
.. come ti trattano quelli, a cui nella tua infantilità fantastica sei troppo facile
. rendere infantile; fare regredire a un livello d'immaturità puerile.
modo infantile; con modi o atti simili a quelli infantili; con grazia, con
pavese, 4-28: la donna prese a carezzargli i capelli, infantilmente. bernari,
tratta, sotto reverenda maestra qualunque costume a nobile giovane si conviene apparai. buti,
lo spazio della nascita del fantolino, fino a ch'ei non comincia a parlare.
, fino a ch'ei non comincia a parlare. delfico, i-18: l'uomo
. prima infanzia: dalla nascita fino a 3 anni di età. -seconda infanzia:
, ch'egli abbia scritto, in cui a scintille e a baleni non isfolgori una
abbia scritto, in cui a scintille e a baleni non isfolgori una luce di dottrine
dì nostri per l'infanzia, mirare a buon segno. pascoli, i-211:
capanna. g. bassani, 5-196: a dargli retta, a quelle là,
, 5-196: a dargli retta, a quelle là, c'era da vedere trasformato
olio schietto... serve tanto bene a bollirlo [il tonno], a
a bollirlo [il tonno], a conservarlo ed a condirlo, oh con quanta
[il tonno], a conservarlo ed a condirlo, oh con quanta differenza dall'
inzeppare (per lo più con riferimenti a scritti o a discorsi in cui si faccia
lo più con riferimenti a scritti o a discorsi in cui si faccia sfoggio di
ciance, erano più che non occorreva a dare buon saggio di sé. ferd.
— per estens., con riferimento a ciò che viene inserito, aggiunto,
: i pensieri che mi diede marinovich a leggere... son più veri,
. cattaneo, i-1-248: i giovani a cui vengono poste inanzi e segnate a
a cui vengono poste inanzi e segnate a dito, se ne infarciscono la memoria.
la chiesa cattolica è venuta somigliando a un tempio antichissimo di grande semplicità originaria
, allorché, per istrionismo, mentiscono a se stessi. 4. raro
, esageratamente: con partic. riferimento a discorsi, scritti, opere in cui
gozzo infarcito / d'in- gesto cibo a favellar si prova. monti, v-189:
che meno conviene, ne riesce a gran fatica un solo che con la dottrina
con li loro ricchi vestimenti, da capo a piede. f. f.
, / pigliavi, barbiere, e a larga mano / le labbra m'infardavi
assai ci ha di altre vanitadi intorno a questi capi, e nel lavare e nel
con paglia trita... son buoni a ristoppare i tagli delle fenditure dei nesti
/ dato caso ch'i'avessi a imbestialire, / piuttosto che lo starmi a
a imbestialire, / piuttosto che lo starmi a infarfallire, / che un'ape
pastinache,... tirò la porta a sé, acciocché la confessione non
infarinano. artusi, 293: tagliateli a pezzetti [i cardoni], infarinateli
, infarinateli e quando l'olio comincia a bollire, buttateli giù. -sporcare
, 2-iii-4: pronti [i mulini] a infarinarsi di gioia quando l'aurora inonda
. frugoni, iii-482: [molti] a pena s'infarinan di quattro termini di
garzoni, 1-552: overo che non macina a raccolta [la mola nuova],
miracoloso che ci fosse ancora gente disposta a viaggiare, infarinarsi la faccia, mostrarsi così
[le patate] in fette o a guisa di tartufi o di funghi fritte ed
. d'annunzio, iv-2-193: rassomigliava a una costoletta cruda e infarinata che fosse
neve. d'annunzio, i-816: a ceppo si faceva un presepino / co'
la strada infarinata di polvere accompagna, a passo a passo, il binario della
infarinata di polvere accompagna, a passo a passo, il binario della ferrovia.
: sono i plauti obbligati dalla fortuna a girar le ruote degl'infarinati fornai,
! moravia, vii-233: in mezzo a questo polverio, nel ronzio continuo delle
come mugnai, affaccendati il giorno intero a fabbricare mobili e infìssi.
piume del cappellone sul viso infarinato, andò a comprare del pane. de amicis,
tutte le cose universali, e proprio a rispondere ad ognuno. moneti, 344
cura di montagna, / era sempre a raspar sulla lavagna. alvaro, 10-115:
che si pratica oggi: non tendeva a formare già nella scuola giovani infarinati di
di pulviscolo che ricopre qualcosa. a. targioni tozzetti, 70: quella infermità
frugoni, i-51: io abbatto il supercilio a chiunque sia letterato non d'infarinatura lieve
e un'infarinatura d'istruzione, grazie a lei. 3. studio,
: ho voluto anche dare un'occhiataccia a quelle cruscate e stacciate e 'nfarinature e 'nfer-
un tessuto provocata dall'occlusione (dovuta a embolia o a trombosi o a un processo
dall'occlusione (dovuta a embolia o a trombosi o a un processo infiammatorio o
(dovuta a embolia o a trombosi o a un processo infiammatorio o arteriosclerotico) dei
i-1-42: i diavoli... principiarono a vista di tutto il popolo un conflitto
viver sedentariamente infasciati, imbustati, infagottati a guisa di mummie. infascinare,
. (infastìdio). ant. venire a fastidio, venire a noia; infastidire
ant. venire a fastidio, venire a noia; infastidire. boccaccio,
infastidiare ogni diletto. alberti, ii-77: a chi sia allevato in questa vita splendida
chi sia allevato in questa vita splendida, a se stessi statuisce essere infinite cose necessarie
: no àno savore, no, credete a me, bono amico, le soie
di troppo cibo, digiuni di qui a pasqua e sarà guarito. infastidiménto,
., 6 (90): vada a far le sue confidenze a chi le
: vada a far le sue confidenze a chi le piace; e non si prenda
si prenda la libertà d'infastidir più a lungo un gentiluomo. d'annunzio, iv-1-157
letter. sollecitare insistentemente, spingere (a compiere una determinata azione). s
. caterina de'ricci, 453: quanto a bernardo, è bene non lo infastidite
infastidite di pigliare partito di sé; ché a poco a poco si andrà risolvendo.
pigliare partito di sé; ché a poco a poco si andrà risolvendo. guadagnoli,
nessun ci fu / che il mio naso a stampar m'infastidì. 2. suscitare
vaia il veder ormai la figliuola, ch'a pena toccava il quattordicesim'anno, pervenuta
tristi pensieri comincia, non so perché, a infastidirmi assai più. d'annunzio,
si cacciava la cima di cotesta coda a fargli da cuscino sul sediolo. 3
casa se non di rado... a motivo de'geloni che ho ai piedi
. cennini, 21: t'incomincia a usare in sul disegnare, disegnando poco
poco per dì, perché non ti venga a 'nfastidire né a rincrescere. savonarola,
perché non ti venga a 'nfastidire né a rincrescere. savonarola, ii-277: che vuol
che vuol dire che il zuchero continuato a mangiare t'infastidisce, ma el pane
mangi ogni dì, non ti viene però a noia? c. bartoli,
molte e molte cose che avete avute a fare alle settimane passate vi abbino stracco
rajberti 2-130: tutta quella uvaccia finisce a infastidire la vista, a inacidirsi nello stomaco
uvaccia finisce a infastidire la vista, a inacidirsi nello stomaco, a rivo- uzionare
la vista, a inacidirsi nello stomaco, a rivo- uzionare le budella.
è infastidita. alberti, i-95: sino a saziarsi e infastidirsi pur qui s'involge
tuo povero servo, e sono obbligato servire a te con tutte le mie forze,
di grande turbamento della cittadinanza. attribuito a petrarca, xlvii- 233: se già
ti perdessi, quale scampo si aprirebbe a questo giovine infastidito di tutto il resto
sedendo, accavalciò le gambe e diede a tutti le spalle, infastidita. moravia
] ristrigne più, e per questo dassi a chi ha infastidito lo stomaco. f
... aveva sudato nella foresta a fine di apparecchiare la sospirata salva- ticina
, 218: « la g davanti a vocali palatali si è dunque confusa con l'
. -in partic.: dare luogo a una vegetazione lussureg giante (
mirate, perché abbagliavano l'occhio, a fine d'istupidirlo, per pregiarsi poi
, alle famiglie... ed a tutto ciò che avrebbe potuto osservare in
22 (379): attento e infaticabile a disporre e a governare, dove riteneva
: attento e infaticabile a disporre e a governare, dove riteneva che fosse suo dovere
e di rado. -con riferimento a dio. lorenzo de'medici, ii-119
cesarotti, 1-xvi-177: un leone sforzò a battaglia un infaticabile cignale.
indorato freno, / l'infaticabili ale a un tratto stese, / e lieve si
infaticabili il tuo padrone: per ubbidirlo a cenni, per seguirlo, per supplicarlo.
tutte quelle gole infaticabili si unirono allora a quel grido frenetico. viva la repubblica!
celeste). sannazaro, iv-70: a cui la maggior parte delle cose e
infaticabile ed eterno, / stellato cerchio intorno a noi si gira. campailla, 3-74
aureo / tu con l'eridano scendi a confonderti: / precipita a l'occaso
l'eridano scendi a confonderti: / precipita a l'occaso / il sole infaticabile.
infaticabile. d'annunzio, i-7: era a sommo del cerchio / il sole,
). cavalca, 20-19: incominciò a fare sì aspra penitenza che ogni uomo
suo capitano,... andò a cesare. loredano, 1-124: la virtù
la voce sua, grande e bastante a farsi udire da sì gran popolo, avea
infatigabile. tasso, 6-46: congiungendo a temerario ardire / estrema forza e infaticabil
5. ant. che si rinnova a ogni istante, continuo, perenne (
aviti iugeri / fertil terreno, e a mille buoi provvegga. = voce
instancabilità; costanza, tenacia nell'attendere a un compito, a un'occupazione,
tenacia nell'attendere a un compito, a un'occupazione, a un lavoro.
un compito, a un'occupazione, a un lavoro. montecuccoli, 1-86
grandi corpi di storia onde veniva a resultare l'organismo de'suoi secoli
o bocca sinuosa umida ardente / che a me, dove più forte urge il desìo
dove più forte urge il desìo, / a me sommerso in un profondo oblìo /