sue grotta, /... puosi a l'africa cura. sacchetti, 9
m'ha fatto gola la vostra gita a capri e alla grotta azzurra. leopardi,
indumenti stesi ad asciugare. -con riferimento a luoghi favolosi o mitologici. boccaccio,
- plur. letter. ade, a verno, l'al di là (tar
v.]: 'grotta'. dicesi pure a 'ciascuna delle due piccole sponde, alquanto
meno la sponda del pallaio, venga a prendere una direzione obliqua verso o
meglio, infame augello, / ritorneresti a l'infelici grotte. -
molto alta soprastante alla città un castello a guisa di fortezza. targioni tozzetti, 12-1-85
owe- ramente tastare i guadi, riparare a quelli che il nimico avesse sfondati,
prese per via, ed elli si trasse a uno arbore nella levi, 1-22
che imita le grotte naturali, destinata a ornare giardini e a costituire lo sfondo
naturali, destinata a ornare giardini e a costituire lo sfondo di fontane, statue
antichi edifici distrutti che, in seguito a fenomeni di bradisismo, si trovarono al
fuor di alcuni ornamenti di volte dentro a certe grotte di roma. vasari, i-205
i nostri secoli, hanno dato il nome a quella sorte di pitture che noi chiamiamo
e, in generale, trinceramento atto a proteggere i soldati in guerra); trincea
specie di grottesche, di fogliami, a. pucci, cent., 81-89:
, iv-305: si finì col lasciarlo fare a suo modo [il somaro],
, che all'inizio fu eseguita prevalentemente a fresco o a stucco ed ebbe un carattere
inizio fu eseguita prevalentemente a fresco o a stucco ed ebbe un carattere sottilmente fantasioso
ecc.), assunse poi (a partire dal secolo xvi) un'impronta
dalle grotte...; ma perché a proposito venivano
una grottesca d'uova affrittellate. g. a. rapini, 5: chi è
209: rido da me medesimo a vedere i visacci che m'escono dal
ampi giardini. baretti, 2-213: viene a discorrere degli arabeschi e de'grotteschi usati
di poter far servire tutto quel mosaico a rappresentare, se non una sola determinata
! 4. locuz. - a grottesche, a grottesco: con questo
4. locuz. - a grottesche, a grottesco: con questo tipo di decorazione
panno estremo un fregio serra / fatto a grotteschi industriosi. guarino guarini, 1-
1- 234: si può scolpire a fogliami, a rabeschi,...
234: si può scolpire a fogliami, a rabeschi,... a grottesco.
fogliami, a rabeschi,... a grottesco. magalotti, 26-193: v'
primo,... lavorato anch'egli a grottesche di ricamo d'oro e di
seta. baruffaldi, 130: il dipingere a grottesco fu inventato, secondo il vasari
ed è una sorta di dipingere licenzioso a capriccio... e qui si
? è quella che ha la volta dipinta a grottesche? -figur. in modo sconclusionato
? -figur. in modo sconclusionato, a capriccio. -con valore aggettivale: fantasioso
fogge de'mondani governamene son come dir a grotesche. brusoni, 9-100: filiterno.
9-100: filiterno... venne a comporre una capricciosa figura a grottesco. magalotti
. venne a comporre una capricciosa figura a grottesco. magalotti, 24-3: mi
24-3: mi sento da scrivervi una lettera a grottesche, la più bizzarra che si
formato d'un durissimo tufo, fatto a grottesco. 5. dimin.
l'umana stoltizia ha ridotto ogni cosa a presentare aspetti così grottescamente comici..
voglia..., per riderne a lungo,... fa opera di
lomazzi, 282: tanti grottescatori son ch'a miei / grot teschi voglion
grot xix-4-867: si delizia a rilevare minutamente agli occhi del lettore la
: io sono in dubbio che tu giunga a distinguere la mia grottesca scrittura. d'
o una fantesca di taverna, come a roma si studia l'apollo o la
l. bellini, i-57: a cavargli il midollo e lasciargli somente grottesco
che con sì strania grotteschederiva dal carattere a bastone o etrusco, con rità
cui collo due mesi fa s'assomigliava a quello d'un magnano, e ora se
lineamenti saltava fuori,... dando a tutto il viso l'aspetto ripugnante di
le manifestazioni artistiche le espressioni volte a suscitare il riso attraverso l'esasperazione dei
situazioni, che ne risultano accentuatamente e a volte violentemente deformati e forzati in funzione
, 22: nasce il bizar grottesco, a cui s'apprende / ogni spirto gentil
l'ale, / dimostra tutto quel ch'a noi s'estende. borsieri, xvi-207
di tutti. de sanctis, 11-6: a poco a poco dal crudele si va
. de sanctis, 11-6: a poco a poco dal crudele si va all'orribile
. che è paradossale e innaturale fino a raggiungere il ridicolo (e vi è spesso
.). -anche sostant. a. cocchi, 5-2-248: molti si applicavano
qualche senso, come io suppongo, a quei loro lunghi discorsi di grottesca teoria.
-ripeteva zappa, né riusciva ormai più a ridere della vicenda. era, questa,
teatro borghese; opera teatrale che appartiene a questo genere. 8. locuz
e piacendogli, quelle sempre studiò. a. f. doni, 10-108: un
, 10-108: un ornamento poi a tutta l'opera di maschere e altre cose
oro alla grottesca. -figur. a capriccio, bizzarramente. 1. nelli
piviale,... con le maniche a cencio e una guarnizione di filo di
). raro. che è simile a una grotta. cesarotti, ii-393:
-anche per simil. a. gallo, i-2-200: andiamo colà sotto
. gallo, i-2-200: andiamo colà sotto a quell'altra quercia, dove goderemo la
4-i-38: scorreva... dentro a questa grotticèlla l'infuocata lava. tommaseo
organo; zona cava che si viene a formare in seguito all'asportazione di parti
, la sua pesca, per mangiarla a suo bell'agio. 2.
cammelli, 264: io dirò ben a la vostra eccellenza / più a destro
ben a la vostra eccellenza / più a destro il tutto, perché forse un grotto
e i colori che lo rendono simile a questo uccello. grottóne, sm.
. grotta grande, profonda. a. cattaneo, i-138: entra in un
èwi opinione / che il seppellisser dentro a quel grottone. f. galiani,
, zotico. 4. locuz. a grottoni: con l'impiego di grandi
altre [miniere] si potrebbero lavorare a grottoni, come nelle cave di fiesole.
della maturazione, che va da 4 a 6 mesi per i formaggi semigrassi e
per i formaggi semigrassi e da io a 12 mesi per quelli magri.
di vento andò [la nave] a rompere fra gli scogli. = assai
, veccia, cicerchia'. cfr. a. prati, 524: « pianta
.). svevo, 3-632: a quel groviglio di congegni pareva mancasse oramai
cosa fosse una macchia nera che vedevo a piè del letto, un groviglio nero
del groviglio, che deve esser sciolto a vantaggio della nettezza e del rigore scientifico
scientifico. pirandello, 6-498: seguì a questi strappi come un affanno a mano
seguì a questi strappi come un affanno a mano a mano crescente, incalzante, di
questi strappi come un affanno a mano a mano crescente, incalzante, di strane
. bernari, 5-43: non riusciva a rendersi conto esattamente, nel groviglio delle
, diffusa in africa e talvolta allevata a scopo ornamentale. -gru del paradiso
sono una generazione d'uccelli che vanno a schiera, come i cavalieri che vanno a
a schiera, come i cavalieri che vanno a battaglia, e sempre vanno l'uno
. fazio, ii-6: soave va a guisa di pagone, / diritta sopra sé
/ seguendo l'una l'altra vanno a schera / e lor regina inanzi a tutte
vanno a schera / e lor regina inanzi a tutte è sola. lorenzo de'medici
: stridendo in cielo i gru veggonsi a lunge / l'aere stampar di varie e
d'annunzio, v-3-675: avevo dato a guardia di tutte le mie soglie le
australe, costituita da alcune stelle disposte a forma di croce, delle quali la
elettromagnetico (e ne esistono diversi tipi a seconda delle caratteristiche costruttive e dello scopo
bordo per issare le ancore. -gru a bandiera: costituita da un perno fisso
su di un pontone galleggiante. -gru a ponte: costituita da una travatura orizzontale
usata soprattutto nelle grandi officine. -gru a portale (o anche gru a cavalletto)
. -gru a portale (o anche gru a cavalletto): costituita da una trave
trave sostenuta da due piloni (travatura a portale) che può scorrere su rotaie
rotaie fissate al suolo, sulla quale scorre a sua volta un carrello con argano;
di voce mostri renitenza ad approvarla, a forza di battere le palme, il
avendo io facto onore e feste assai a questo villano e indiscreto lombardo silvano,
e bei segreti / di aver mai sempre a mendicare il pane / servendo indarno a
a mendicare il pane / servendo indarno a principi indiscreti. muratori, 7-iv-411:
, indiscreti. leopardi, iii-312: a forza di ostinatissime e indiscretissime applicazioni,
fu in quantità sì indiscreta che, provandosi a sospingerla in alto, ella era dal
quel momento / che la scelta bevanda a sorbir prendi, / servo indiscreto a
a sorbir prendi, / servo indiscreto a te improvviso annunzii / il villano sartor.
zio... non si risolve mai a crepare. borgese, 1-113: chi ti
. sbarbaro, 5-125: fu la sposa a ricondurre il cognato... e
ricondurre il cognato... e a mettere con lui alla porta gli ultimi indiscreti
che ha sola piaga, si mettono a succhiar questa e a trafiggerla col loro mo
, si mettono a succhiar questa e a trafiggerla col loro mo lesto
parlo della vostra indiscreta podagra, perché a quest'ora la credo debellata e distrutta
d'un colpo aspro indiscreto / dinanzi a l'elmo con tanta tempesta, / che
'l piede, che di voi tende a l'inferno, / avete tanti secoli difeso
... / de'vostri rami a scherno / foglie vi tolga, e 'l
fare istanza che si venisse una volta a capo d'un affare a lui così importante
una volta a capo d'un affare a lui così importante. 8.
. l. salviceli, i-129: a che tanti distinguimenti di relazioni, di
di... maravigliarsi che a tanta indiscrezione e temerità avessero anche aggiunto
avessero anche aggiunto l'ardire di venir essi a presentargli. giuglaris, 181: li
predicatori per rimedio dell'omissioni si abbandonano a mille indiscrezioni. fr. serafini,
. non volle dire il suo nome a uno che lo abbordava con tanta indiscrezione
per la indiscrezione d'una serva scoperti a damonio. b. croce, ii-14-229:
pareri discordi, che non dà luogo a controversie; accettato senza riserve; riconosciuto
; della cui opera non è possibile fare a un vero indiscutibile e verificabile sempre
dissimulando l'oltraggio, il fante che a lui venne vestì di scarlatto fino foderato
; di cui non si può fare a meno; al quale non è possibile
da me mai non venga di ridurmi a memoria, né in voce né in
precisa necessità o un'indispensabile convenienza. a. f. bertini, 2-136:
come il pane. piovene, 18: a poco a poco la passione...
pane. piovene, 18: a poco a poco la passione... diviene
corpi e impresso il moto nell'universo. a. cocchi, 8-279: a tal
. a. cocchi, 8-279: a tal cagione, congiunta colla scarsezza dei frutti
iii-26-336: ci fa male subito da principio a leggerci il manzoni, pr.
arrivati di fresco,... a un fare maravigliato e indispettito bernardi
il viso pallido e delicato indispensabile a vostro marito. piovene, 206: la
ciò di cui non si può fare a meno, lo stretto davanti;
non restrinse alla nazione; cioè a dire, all'assoluto indispen
bellini, 5-2-158: qualunque cosa che venga a farsi nel mondo, troverete..
la questione d'indipendenza vi costringe indispensabilmente a una questione di libertà. = comp
cesarotti, 1-xli-36: io continuo interrottamente a conversar con giuvenale che ora mi diverte
uscita, mentre indispettì alcuni, piacque a molti altri. bonsanti, 4-370: rispondeva
che mi rimangono, voglio impiegarle piuttosto a ben volere che a indispettirmi. imbriani
voglio impiegarle piuttosto a ben volere che a indispettirmi. imbriani, 1-140: se gli
è in preda ad astioso risentimento, a sordo rammarico; piccato.
o sicumera con cui mireille ricorreva a pretesti 'musicali 'per meglio
, 12-23: sono il primo a riconoscere che mi sono condotto male con lei
finsi di non capire e lei si mise a ridere in modo indisponente.
si può disporre solo entro certi limiti e a certe condizioni (v. disponibile,
non può validamente disporre (in contrapposto a quota disponibile). = comp.
, lui non avesse ritenuto consigliabile andare a fare i compiti da qualcun altro.
limitando la possibilità di compiere in ordine a esso validi atti di disposizione. indispórre
che indispongono un po'il lettore sono a punto le prefazioni. sbarbaro, 1-96:
ragionevoli del dramma, assistiamo in esso a pessimi quadri riassorbiti di una bruttura magica
indisposizione della natura tu non se'disposta a fare figliuoli. castiglione, 189:
essere inadatto, poco idoneo o inadeguato a qualcosa (con riferimento a una materia,
o inadeguato a qualcosa (con riferimento a una materia, a un elemento)
qualcosa (con riferimento a una materia, a un elemento). dolce,
in roma,... convengo a forza ritenermi di fare ora questo disideratissimo
, 9-127: il signor conte è a letto, ma è un'indisposizione leggiera.
463: oh che ho potuto fare a te ed a loro, che io non
che ho potuto fare a te ed a loro, che io non abbia fatto?
solo all'indisposizione degli uditori, dando a divedere che la poca disposizione de'nostri
l'indisposizione de'loro capi furono costretti a capitolarne la resa. -ant.
egli di quando in quando non abbia a provare qualche indisposizioncèlla. salvini, v-443
, perché questa serve di scusa talora a i politici, che si fan venire la
condizioni, delle qualità necessarie o favorevoli a svolgere una determinata funzione, a compiere
favorevoli a svolgere una determinata funzione, a compiere una determinata attività o a ricevere
, a compiere una determinata attività o a ricevere in sé qualcosa. seneca
nostra natura è diventata debile e indisposta a fare figliuoli. m. savonarola, 1-10
in su la schiena / la murena, a difendersi indisposta. savonarola, ii-161:
non è incline, che è poco propenso a qualcosa. iacopone, 1-222:
darla sei indisposto. / non perdoni a chi t'ha offeso. pallavicino,
indisposta. monti, i-456: in mezzo a tanti deliri politici io mi trovo indisposto
. ant. maldisposto, malevolo, avverso a qualcuno (una persona, il suo
lingua e col cor indisposito ho imprecato a la mia signora. 4
..; una parte ne era tornata a dietro; e due parti, che
, stanno in india indisposte. a. contenni, li-7-395: le speranze.
di disputa, che non dà luogo a controversie; universalmente riconosciuto, indiscusso.
quella parola non fosse talora rivolto a correggere una forma insufficiente che la
lo più al figur., con riferimento a vincoli religiosi, morali, giuridici,
con nodo indissolubile legando / le cose tutte a fine proveduta, / mi piace in
dolce muse usare il persuasivo canto, a dovere l'animo mio cum ferma fede
dovere l'animo mio cum ferma fede a la vostra onesta e degna voluntate relegare
vostra onesta e degna voluntate relegare: a cui già lungo tempo, come voi sapete
.., avvolgendo la catena intorno a due saldissime colonne di ferro..
volgar cantore; / nostra nobile musa a voi desia, / sol fin che
desia, / sol fin che piace a voi durevol nodo. mazzini, iv-5-132
per tale atto ella lo avrebbe legato a sé con l'ultimo nodo, con un
vincolo matrimoniale. boccaccio, i-414: a questa giovane con indissolubile matrimonio cerco di
oblighi che nascer ponno nella vita civile a gli uomini, quello, senza dubbio
/ si connetton così, qual pietra a pietra / connetter suol fabro murai
tanta indissolubile controversia,... così a dire cominciòe. speroni, 1-4-514:
mezzogiorno, in maniera che ella arebbe a tirare quella parte dell'ago che è opposta
e d'una materia indissolubile conteste. a. cocchi, 8-190: la materia producente
resistenza al risolversi, e la disposizione a formarsi in duro tartaro indissolubile.
, 657: con che tranquilli sali, a fuoco o gelo, / non la
lo più al figur., con riferimento a vincoli affettivi, a legami di amicizia
, con riferimento a vincoli affettivi, a legami di amicizia, di alleanza, ecc
45-46: la tua virtù te / indissolubilmente a te m'allaccia / di voluntaria eterna
ormai [l'amore] la legava a me indissolubilmente. -mediante matrimonio indissolubile
noto il tutto, perché sia comune a cotesta illustrissima signoria, con la quale
confederazione e il presente bisogno ne costringono a dovere vivere indissolubilmente. govoni, 346
poscia alla stella pervenuto, sia necessitato a stare ad essa congiunto indissolubilmente per tanto
ma il cuore degli uomini non dimentichi a quale prezzo fu saldato il nostro debito
; poi viene distinguendo quelle cose che a lui sono più amabili e meno e più
, poi viene distinguendo quelle cose che a lui sono più amabili e meno
sesso si sia, con le cose a ciascuno più care. -ant. senza
. boccaccio, iv-70: quello che a molti indistintamente si dona, non pare
sole e scender la pioggia indistintamente sopra a tutti gli esseri, senza informarsi se le
, tutti indistintamente avendo legato in cima a una pertica un recipiente di ferro.
gli scrittori e artisti contemporanei od anteriori a lui la mitologia pagana non fu che
... la impronta così difficile a cogliere nella sua calorosa indi- stintezza e
e indistinto. sassetti, 396: a coloro che vengono di lungo tratto di
di lungo tratto di mare, appressandosi a qualunque parte di questa terra d'india
, e balbettando / vezzi indistinti aggrapperansi a prova / sul ginocchio paterno. foscolo
tosto le pecchie sbucano, correndo / a un'indistinta di novelle piante / soavità,
387): quel popolo è forse unito a noi senza saperlo: forse lo spirito
. serao, i-1033: anche in fondo a quell'umiltà, vi era un odio
. borgherini, i-1-5-74: faceva noto a ciascuno che tu con queste umili doglienze
eran costoro / sì l'un del tutto a l'altro somigliante, / che dal
sì come virtude indistinta e non determinata a spezie. ammirato, 1: malagevolmente
agli animali, / ai grandi ed a la plebe, equa [la notte]
moravia, xvi-72: tutto avrebbe continuato a scorrere nel flusso indistinto del vivere quotidiano
con la sua luce chiama e tira a sé tutte le cose. fagiuoli, xii-26
atti delle principali accademie vengono indistinte, a foggia di miscellanea, stampate dissertazioni di
di miscellanea, stampate dissertazioni di ogni fatta a ciascun'arte e a ciascheduna scienza spettanti
di ogni fatta a ciascun'arte e a ciascheduna scienza spettanti. bertola, xxii-779
delle sue leggi oscure, aveva già pensato a vivere dopo. -che non
/ l'ultimo caldo se ne andrà a momenti / e vagherai indistinto.
ardigò, unità indifferenziata della natura, a partire dalla quale si è sviluppata l'
ingiuriato di maniera ch'el carico passasse a la famiglia, stante lo abuso presente
azzurro inghirlandato di verde, da indurla a rivendere la villa. = comp.
. riccati, 281: sieno due corpi a, b uniti con una corda indistraibile
. oriani, x-4-191: proseguendo a sbalzi..., avventava un
le dispersioni, resisteva, persisteva, a somiglianza d'un metallo inalterabile, d'
tranquillo col fido sacchetti... a passeggiare in boboli. piovene, 7-347:
seppellì il nipote sotto un fico e continuò a girare indi- sturbato. g. bassani
opere con le quali si riesce ancora a stabilire un rapporto indisturbato non è detto
ma indito e innato, ci rapisse a se stesso. bergantini, 1-447:
mobile, straordinario (in contrapposizione a feste fisse). = voce
{ cichorium endivia), alta fino a un metro, glabra, coltivata in
(cichorium latifolia), con foglie a lamina interna larga e piana; se
e bianchissime indivie e cicorie. a. cocchi, 4-1-4: molte erbe non
4-i-243: le donne avevano / la roba a balle, / e tutto un fondaco
un angelo solo sia dalla nascita attribuito a ciascuno per suo custode individuale, non è
non è però chi non ne sortisca a un tempo medesimo di più altri.
cose umane. -che appartiene intrinsecamente a un individuo. f. f.
, 2-105: il piombo fuso gettato a cucchiaiate nell'acqua fredda dà luogo a incrostazioni
gettato a cucchiaiate nell'acqua fredda dà luogo a incrostazioni e solidificazioni che permettono, a
a incrostazioni e solidificazioni che permettono, a seconda delle varie difformità, astrusi oroscopi
scrittore. carducci, iii-6-443: io, a dir vero, non sono partigiano gran
segneri, 5-133: in un foglio a parte si mandano i sentimenti su ciò
in occasione della malattia di s. a..., sappia v. s
medesima lo ha detto di sua voce a me. mazzini, 49-254: ho
o si svolge individualmente, nominalmente, a uno a uno, singolarmente. delfico
svolge individualmente, nominalmente, a uno a uno, singolarmente. delfico, i-437
interventori, ed invano si cercò rimediare a tale rilasciamento collo stabilire l'appello individuale,
: i partiti e gl'interessi impedirono a quel concilio la votazione individuale. tarchetti
all'uomo considerato come singolo individuo, a prescindere dai suoi legami sociali; privato
legami sociali; privato (in contrapposizione a pubblico, politico, collettivo, sociale
sociale); personale (in contrapposizione a societario, corporativo, monopolistico, ecc
tende ad accentrarsi e la proprietà individuale a sparire. de roberto, 620:
individuale ch'io forse avrei fatto meglio a non lasciar mai. 5.
la sposa] si è trattenuta lungamente a distinguere ad una ad una tutte le fattezze
di lui [dello sposo] e a disaminarle con una compia cenza
s. freud, dallo psicologo austriaco a. adler (1870-1937), la
). -anche sostant. -che partecipa a una gara pur non facendo parte di
princìpi. mamiani, 9-347: proseguono a farsi avvertire le due indeclinabili attribuzioni delle
e, cioè, l'obbedienza intera a una potestà superiore assoluta e non sindacabile
2. per estens. tendenza a fare prevalere gli interessi o le esigenze
domina nelle società moderne, in mezzo a tanto affacendarsi e vantare d'associazione e
chiudendo splendidamente l'età antica e dischiudendo a un tempo la nuova. e.
il sentimentalismo, il gusto dell'espressione a ogni costo. = deriv.
radicalmente individualisti e cioè dove ognuno aspira a essere dominatore, soprattutto perché si sente
dentro il partito? perché allora, a diciott'anni, ne sei ancora fuori?
individualità è un concetto astratto comune a tutti gl'individui. gioberti, 4-2-592:
è necessaria una coscienza capace di contrapporsi a se stessa e a tutto il mondo
coscienza capace di contrapporsi a se stessa e a tutto il mondo; quindi l'individualità
il giudizio..., sebbene abbia a fondamento un concetto, ossia una definizione
degli autori, e quella del popolo, a cui essi appartengono. carducci, iii-14-74
che hanno cioè uno stile, vale a dire una individualità, una ragione di
[del pappagallo] avrebbero potuto contendere a molte individualità della nostra specie l'onore
2-81: san francesco,... a tutt'oggi, è un'individualità determinata
inclini ad adagiarvi in quei malanni, a misticheggiare, pessimisteggiare, individualisteggiare...
certo numero d'uomini s'aggrappa intorno a certi interessi materiali pigmei, ivi viva una
dalla natura, ma non potrebbon discendere a mille individualità particolari e precise, che
è contenuto, costituì per articolo necessario a sapersi dalla sua chiesa, rimanendovi molti passi
ed altri oscurissimi... e ancor a gli articoli necessari non furon da lui
. traveste personaggi e avvenimenti nel costume a lei contemporaneo. lucini, 4-208:
maffei, 4-216: ora per farmi a investigare di qual parte fosse passata tal gente
perciò apparire indivi singolo considerato a sé stante; singolarmente. piccolomini
2. personalmente, per proprio conto, a titolo personale. siri, 1-vii-252
: mi costringa pure e mi citi a comparire,... che io palese-
... che io palese- rommi a faccia svelata individualmente per qual io sono.
individualmente qualche cosa, sentesi maggiormente legato a quel paese; e nel caso di
suoi piedi, sia più giovevole per avventura a que'buoni individualmente per mantenergli. segneri
croce, abbia tirati tutti gli uomini a sé nel modo ora detto, cioè
, 1-ii-9: la naturale ignoranza tende a rendere l'uomo, considerato individualmente, un
san bernardo] nella sua lettera apologetica a guglielmo abate di clugny la descrive [
, avv. ant. individualmente; a uno a uno. guarini, 1-iii-24
. ant. individualmente; a uno a uno. guarini, 1-iii-24: aristotile
c. mei, 45: a mala pena havvi un individuo che sia
ammirando l'arte preistorica, 1'accogliamo a grandi bracciate, prendendo d'infilata secoli
fungere da principio di individuazione; conferire a una determinata realtà il carattere che la
singolarizza ne'modi il suo proprio spirito a ciascuno. rosmini, 2-207: la forma
. de'corpi, la forma compiuta a cui risponde la specie è formata da
assol. muratori, 7-ii-67: sarebbe a me facile il rapportare i nomi di
in cui dagli effetti si viene appresso a poco in cognizione della loro fabbrica portentosa
. monelli, i-35: hanno cominciato a individuarla [la casa] e ci
animo e d'azioni alla ragione, a dio. 3. mettere in
scrittore. muratori, 10-ii-96: ora a tali disordini, ch'io non voglio maggiormente
se bisogno ci fosse, quel rimedio che a lei sarà possibile. cesarotti, 1-xxx-388
possibile. cesarotti, 1-xxx-388: sembrerebbe a noi necessario che... s'
modo sufficiente e univoco (con riferimento a due punti, a tre punti non
univoco (con riferimento a due punti, a tre punti non allineati, ecc.
modo inconfondibile un punto (con riferimento a un sistema di coordinate).
23: nella speculativa il discorso cammina a priori e sinteticamente, trapassando dai generali più
, più sensibile che intelligibile comprenderassi. a. cattaneo, i-374: l'intendere piglia
sua integrità e concretezza, è sintesi a priori o giudizio, e perciò sempre individuata
sf. filos. formazione dell'individualità a partire da una sostanza comune.
individuazione: ciò che costituisce l'individuo a partire da una natura o sostanza comune
o (come dall'originale può leggersi a maggiore individuazion della colpa), *
formato, spesso non serve ad altro che a trarre in errore. ciò che importa
è un principio più absoluto e accomodabile a l'universo ente. de luca, 1-3-1-22
quale [podestà ecclesiastica] non è atta a ricevere più capi, per l'unità
(ii-711): essendo io andato a visitarla, trovai seco la individua sua cognata
d'ormonia credevasi la pace vicina, a causa delle lunghezze, individue compagne della
successori, il mancamento d'uno pregiudica a tutti, poiché la divisione si fa
mentre alcuno sta mirando la figura manifesta a gli occhi, non viene ancora ad amare
pubblica sicurezza che non giova l'opporsi a un'ingiustizia parziale; quando l'utile in
di volta in volta, effettivamente ebbe a trovarsi.
comandò che dicessero quale pena si convenisse a ciascuno di detti cinque, per tale
delitto...; e che discendessero a consiglio particolare e individuo, senza rimettersi
consiglio particolare e individuo, senza rimettersi a giudizio loro o degli otto. siri
scritti dovuto omettere, perché troppo cocenti a persone individue. 4. sm
si sodisfaccia al naturale appetito, inclinato a conservare l'umana specie, per farsi
che manca il museo di pavia, ed a quest'ora tra gli uni e gli
uno spadone con una gran guardia traforata a lamine d'ottone, congegnate come in
come in cifra, forbite e lucenti: a prima vista si davano a conoscere per
lucenti: a prima vista si davano a conoscere per individui della specie de''bravi
il vantaggio d'impiegar per sé, a proporzione della sua autorità e della sua destrezza
della patria,... si rinunzia a quell'indipendenza del proprio individuo spirituale,
, che ognuno può serbare anche sotto a qualunque pessimo tiranno. sbarbaro, 1-162
sole, anche se onestamente va lì a consegnarle, la questura non ci vede
vostro individuo che non infonda amore. a. verri [caffè], 322:
322: non sono poi sempre obbligato a fare una buona azione, quando v'è
delfico, i-369: si videro obbligati a dare un pubblico severo esempio di giustizia
svevo, 6-113: ti affiderai di nuovo a quell'individuo? g. bassani,
si trovano 787 morti, che equivale a 4, 12 per cento. b.
delfico, i-190: non si pensò mai a fare una legislazione integrale, col conoscere
groto, 1-135: discendiamo... a i vostri proprii ornamenti, né sprezziamo
la liricità non possono essere definite rispetto a qualcosa che le contenga come individui in
tu osservato (soggiunse) per venire a qualche individuo dell'arte (o mio girupeno
elemento; sostanza (e si contrappone a soluzione). 10. locuz.
10. locuz. -in individuo: a uno a uno. segneri, i-412
. locuz. -in individuo: a uno a uno. segneri, i-412: per
minima parola, che punto o poco appartenga a cose poetiche, non che in individuo
in particolari. machiavelli, 1-iii-290: a voler tirare innanzi e concludere, bisogna
agenti sua di costà, dove si hanno a praticare particularmente; di qua le conferiscono
maniere adorabili, con le quali ella solleva a dio e indivina gli animi nostri.
, anche non volendo, servire in divinis a quel popolo, il quale viva dentro
celesti come terrene... si generasseno a caso di certi corpicini sodi, indivisibili
: la filosofia di epicuro, che prende a suo principio il corpo già formato e
vuoto interposto si fingono indivisibili, sembrava a lui una filosofia da soddisfare le menti
moralità; e il concetto di dio è a punto il concetto dell'essere completo in
la larghezza de gli enti, fatta a guisa di piramide, sopra la cui sommità
imagineremo un punto indivisibile che ci avrà a significar la divinità. a. f
ci avrà a significar la divinità. a. f. doni, 213: il
i filosofi la prima materia, a 'l più alto e più perfetto, il
plebiscito chiama gli uomini dell'italia meridionale a dichiarare: se vogliono o no l'
suo valore economico complessivo (in contrapposto a bene 0 cosa divisibile). -diritto
sopportare per intero il soddisfacimento del credito a garanzia del quale sono stati costituiti)
non può essere frazionato per dar luogo a più diritti ciascuno dei quali riproduca in
6. che non può essere diretto a più persone nello stesso tempo; totale
di un indivisibilità di resistenza, adunque a superar l'at- taccature di qualunque di
che la proporzione della resistenza degli argini a quella che dovrà fare il fondo,
il metodo del cavalieri è mal atto a misurare le linee curve per via di punti
di un'indivisibilità di resistenza, adunque a superar l'attaccature di qualunque di quelle infinite
ogni appicco... di ritornare a dire che io * favorisco più il mondo
giuridica) di inseparabile (con riferimento a realtà materiali, sociali o spirituali e
spirituali e, nel linguaggio giuridico, a beni o cose, diritti, obbligazioni)
, con quella pace / che lasci a me; vattene, iniquo, ornai.
ignudo spirto, ombra seguace / indivisibilmente a tergo avrai. casoni, 4-44:
mia indivisibilmente fedele. l. a dimari, 1-75: se voi a lei
. a dimari, 1-75: se voi a lei nel cuore indivisibilmente sempre viveste,
pietosissimo amante, che ancor ella venga a posar nel vostro grembo, per non
noi crede, e pensi / quando a un'alma, che in dio levasi,
comunione (specie in comunione incidentale) a due o più persone (un bene
ii-v-i: però che nniuno spirituali militanti a ddio... che non puote essere
.. che non puote essere indiviso a ddue servi contrari, siccome niuno non puote
contrari, siccome niuno non puote servire a due signori, così che. ssi inpaccia
ha la roba sua prò indivisa. a. f. doni, 4-4: avendo
[l'incantesimo], arò io a far altro? -andare adosso a quella
arò io a far altro? -andare adosso a quella cristianella per indiviso. 3
è nell'indiviso. — con riferimento a dio, all'unità della sua natura
perfezione, alla sua eternità. a. pucci, 3-5-1: o indivisa ed
con accoglienze e vezzi / indiviso compagno a lui s'unisce. f. f.
possente / lena, che giunger teco a dio già piacque. delfico, iii-235:
dalle viscere de i poveri sudditi. a. rocco, 287: dove è una
diritta, tutti gl'intervalli che appartengono a ciascuna nota del partimento. 8.
che due fiamme apprezza, / che a duo serve indiviso. = comp
che 'l regno prese, / condusse a morte; ma qui non t'indizio /
aveva stese lutero le conclusioni non l'indiziasse a bastanza ch'egli e le stimava e
per un comportamento insolito, non conforme a quello comune o a quello che da
insolito, non conforme a quello comune o a quello che da lui ci si aspetta
, 263: reggeci la giustizia / ch'a lo 'mpero s'indizia, / per
, agg. dir. che si riferisce a indizio; che ha natura o
silenzio caparbio con cui il naufrago rispondeva a chi sollecitava spiegazioni sull'accaduto, e
che potrebbe capitarmi, in un procedimento a malapena indiziario, sarebbe essere giudicato responsabile
il romantico « via! » procedendo oramai a gran passi oltre i confini dello «
, sospettato di qualche cosa in base a indizi più o meno evidenti e sicuri
, e dopo qualche tempo condannato anche a morte. alvaro, 11-241: il
, ma di chi, indiziato anche a torto come amico dei banditi, non sta
di pubblica sicurezza, la quale si disponga a dar forza alla legge su qualche indiziato
si senta dignitosamente opporre - badate bene a quello che fate: 10 sono un
descrittore. borgese, 1-319: s'industriava a combinare quella * vox populi 'che
combinare quella * vox populi 'che a suo modo di vedere doveva diroccare l'
, sospettato. pallavicino, i-122: a questo fine non è mestiero ch'elle
. corsini, 2-282: non sapendo accomodarsi a credere molto potente un principe, così
di dio, per modo che abbia a restare indiziata di maliziosa la confessione della di
/ parer la fiamma, e pur a tanto indizio / vidi molt'ombre,
, 9-219: sentendosi la sera a tardi la venuta, non per certo,
favellare. ariosto, 23-68: vide a tutti gl'indizi manifesto / ch'altri
quai gialle le guancie, / secondo che a ciascuno il dare accade / indizi o
grande indizio / quel sputar le sentenze a precipizio. parini, xiv-io: maschia
compositori e censori dal gusto squisito giunsero a credere che la disapprovazione dei più sia
.. era chiusa ancora e silenziosa. a questa di faccia lontana dalla riva invece
e l'arme nove, / rapidamente a tutto corso il move. cinclli, 2-91
che elio li apparecchiava tradimento, e a provarlo produceva li indizi e contaminò testimoni
nessuno indizio mi darai, lascia fare a me. ariosto, vi-267: -io ti
troppo uno dei fratelli era stato avvertito a tempo per poter trafugare gl'indizi del delitto
la mattina per il mantello, indizio a scoprire il reo. 3. medie
croce, vi- 40: conforme a gli indizi ed alla certezza, [il
nel volto gl'indici della sua morte? a. cocchi, 4-1-69: indizi di
534): cominciarono... a farsi frequenti le... morti per
di gremio, / che 'l miser padre a riconoscer presto, / appresso il testimonio
o vogliam dire agnizione, si appoggi a indizi certi che manifestino pienamente la cosa
bettinelli, 2-209: dario tuo figlio a morte tolto in fasce / io già
454): senza andar più dietro a così dolorosa materia, da alquanto più lieta
migliore incomincerò, forse buono indizio dando a ciò che nella seguente giornata si dee
leopardi, iii- 24: saputo a queste condizioni il prezzo preciso del lavoro
indizi del mare, che già fino a quei luoghi si stendesse e poi si sia
risonar d'intorno / il cavo rame a dar l'usato indizio, / si ritrae
seco ognun dal mortai gioco, / a dar cessato al fato avverso loco. vimina
io: l'indizio dei campi seminati a grano viene segnato da una pertica piantata
riconoscimento. firenzuola, 316: « a cagione che se alcuno fraudolentemente la tenesse
del popolo di dio, uno indizio a ciascheduno che non possa avere escusa- zione
14. ant. segno divino. a. pucci, cent., 84-64:
con pochi capelli e bianchi, ne dà a noi certissimo indizio. bandello, 2-37
deh, non dar fede, misero, a quel panno / che di così gran
santo e divoto. ariosto, 13-3: a colui, che qui m'ha chiusa,
delminio, i-12: prendo al presente a darvi indizio, come...
d'uno sentiero che per il monte a termopile faceva la via. ariosto,
presto e fame indiccio: / dillo a lui solo, al volgo 11 tacerai
poca lavatura si fusse d'accordo andato a porre in prigione, avevo disegnato di
in prigione, avevo disegnato di mandare a tórre questo prigione, e di tenerlo qui
tórre questo prigione, e di tenerlo qui a castelnovo, acciò che non si essaminasse
tal caso viene ammesso alle difese e a purgare gl'indizi. = voce dotta
anni, il qual finito, ritorna a cominciare da capo. cavalieri, 4-129:
essi per riscuotere li tributi dalle provincie a loro suggette. -per estens. imposta
di 15 anni, numerati progressivamente da 1 a 15 (dopo di che il conto
o pontificia: quella usata in occidente a partire dal secolo ix e tuttora adoperata nel
di buona ventura che dio ci dea. a indizione di mccliii, in k.
di autenticità, non s'ha facilmente a dubitarne per qualche apparenza di discordia fra tanno
denari, così s'incominciarrono le 'ndizioni a mutare. annotazioni sul decameron, 119
: 4 così s'incominciarono le 'ndizioni a mutare '... il motto è
notai, che, forzati per legge antichissima a metter ne'lor contratti queste benedette indizioni
perché le si mutano là di settembre ed a mezzo il mese, cioè in tempo
cioè in tempo non segnalato da poterlo tenere a mente, come se fosse 4 verbi
dopo certo tempo mutarono indizione in contendere a darsi buon tempo. = voce dotta
i rettori, per indovinare, mettere a pericolo gli uomini della morte sanza ispressa
che ritrovar non spero / dal borrea a l'austro, o dal mar indo al
, purg., 26-21: né solo a me la tua risposta è uopo;
agg. antropol. che si riferisce a una razza umana con pelle bruno-chiara, stanziata
2. sm. individuo appartenente a tale razza. = dal fr.
del dottore ed in veder ch'egli, a dispetto del mondo, voglia pur sempre
mondo, voglia pur sempre essere simile a se medesimo, cioè un uomo indocibile
secretano, ma piuttosto uno spirito indocile a piegarsi al giogo dello stile segretariesco.
ira / che fu sul rubicon funesta a roma. g. gozzi, i-19-10:
persona di bonaparte, mi è apposta a carattere indocile e naturalmente rivoltoso, e
con quell'animo con cui si comanda a un ragazzo indocile, sapendo che non
fra i lusingati prandi, / ed a le chieste laudi / da 'l conio onnipotente
di ogni tempo,... a volte indocili, impressionabili, confusionarie, esposte
incerti, or disposti, / veniamo a te, incapaci di distinguere. / docili
inquieto. carducci, iii-2-381: tu a l'occhio immobile / de l'alchimista,
/ tu de l'indocile / mago a la vista, / del chiostro torbido
fìoriami / mentre innanzi volavan, indocili a 'l ritmo, leggiadri / fantasmi.
. ant. rozzo, selvaggio. a. paradisi, xxii-455: per l'atra
uomo, alle belve simile, / sconoscente a natura, ignoto a sé. /
, / sconoscente a natura, ignoto a sé. / salve, o fanciullo idalio
l'indocile scortese / genio de'fiumi a render suolo ai campi? / chi sì
/ e 'l tardo peso indocili / a sostener del gelo, / fremon le
destro fianco, / e curvo niega a la città il sanguigno / ultimo raggio in
affatico indarno. -ribelle, resistente a ogni cura (una malattia).
dal gr. 80otiafrfc * tardo a imparare '. indociliménto, sm.
miglioramento morale de'ragazzi tesser eglino frammischiati a persone adulte. indocilire, tr.
arte / da nettuno inventata, / a indocilire al freno / un corsiero selvatico.
indocilità del suo popolo, ch'egli a forza di religione, di leggi,
; e come non so trovare modo a vincere questa mia avversione feroce ad ogni
perverso giudizio e alla sua sciòcca indocilità. a. cocchi, 5-1-209: laudevole lontananza
dalla vana indocilità. 2. tendenza a non ubbidire ai comandi, a essere
. tendenza a non ubbidire ai comandi, a essere riottoso o recalcitrante (di un
, con ciò, che ella s'induca a chiederla. fagiuoli, viii- 168
3. ling. che si riferisce a un gruppo di lingue parlate nella maggior
lingue ling. che si riferisce a un gruppo di lingue (comprendente il
sonore e sonore aspirate), divise a seconda della pronuncia in labiali (p
#), di cinque vocali { a, e, i, o, u
. carducci, ii-10-85: pensa a mutare le delimitazioni alla cattedra di
2. etnol. che si riferisce a popoli che parlano tali lingue o dialetti
gli affetti ondeggianti, s'incalmò lusinghiera a consimil tenore di replicate e meno amare
. roberti, ix-140: v'apparecchiate a cogliere repente / le fraghe che s'indolciano
. e tutte l'agre... a 'ndolcire imparai. lustri, iv-15:
, fra le quali presso il mare a gli 7 di settembre, dopo la messa
soave. marino, 7-106: a l'opra naturai cultrice mano / con
fantasia..., corre innanzi a spianarle la strada, a indolcirne le curve
corre innanzi a spianarle la strada, a indolcirne le curve. 3.
con qualche nuova trovata rimenarò il vecchio a casa, acciò che angelica lo indolcisca
). panigarola, 3-ii-910: quanto a quelle reprensioni che indolcire (ant
perati... per mezani a portare la deliberazione alla notizia mente
-per antifrasi. prese di proposito a sostenere la pronunzia e dialetto guerrazzi,
e poi nera e matura si mette innanzi a chi siede a tavola. mattioli,
e matura si mette innanzi a chi siede a tavola. mattioli, 1-460: i
nel qual spazio di tempo s'indolciscono a bastanza. domenichi [plinio], 19-4
e lasciando la natura di prima. a. cocchi, 4-2-218: avendo io
punto disfarsi, che egli è attissimo a ricevere la completa fermentazione. —
tempo se indol- zite et si messe a siroco. serdonati, 9-149: cominciando
ella sia un veleno che si porge a ber in un vaso d'oro ch'abbia
,... porge una nuova aita a nostri concetti, li quali esposti sol
lo spazio di tre mesi, cioè a dir fin a tanto che l'aria più
tre mesi, cioè a dir fin a tanto che l'aria più benigna del
, ruzzavano. anguillara, 3-125: dispiacque a la natura che quel legno / tolse
, 4-ii-39: il capitano era tutto indolcito a tante lodi di quella gentile.
ben preste, / pronte e snelle / a cavarsi le gonnelle, / e si
di rilievo i punzoni nell'acciaio indolcito a fuoco. baldinucci, 130: 1 punzone'
pezzo di finissimo acciaio, prima indolcito a fuoco, sul quale s'intagliano di
83: con maravigliosa indole cominciò a promettere tanto di sé, quanto non
.., vaga di nuove cose, a catilina applaudiva: e tale è l'
applichiamo piuttosto il nome d'indole e a quelli d'ordine intellettuale il nome d'ingegno
di quelle indoli estreme, che, a contrariarla, potrebbe balzarmi giù da una finestra
vita. d'annunzio, v-1-117: a ogni comune è data amplissima facoltà di formarsi
e l'indole del proprio secolo, a quelle norme conformava le patrie istituzioni.
ho ripetuto i suoi discorsi, introducendo a parlare lei stessa, e ne riuscì un
: la satira del bettinelli valse non a scemare in italia il numero delle raccolte
italia il numero delle raccolte, ma a cambiarne un poco le intitolazioni, il
o degli strati sopra cui passarono. a leardi, 1-149: saziando con semplici parole
malattia o un fenomeno patologico. a. cocchi, 4-1-33: quella secca e
e indolenti,... venghiate a far credere d'aver allora assecondato con pregiudizio
indolente marito per godersi gran parte dell'anno a padova. nievo, 704: egli
un poco indolenti, che sembrano nate a vivere in piacevolezza. bernari, 6-152:
-letter. tardo nei movimenti, restio a compiere uno sforzo; pacifico, placido
, e del piede / tentano i lombi a gl'indolenti bovi / che s'alzano
, tuttoché feriti, / e perché piaga a piaga non s'aggiunga, / fuor
in una posa indolente, non badava a lei. 4. figur.
o indolente, riesco di qualche vantaggio a me stesso. carducci, iii-18-373: quello
che contengono una materia più molle. a. cocchi, 4-1-9: l'uso interno
le bocce e si preparavano, indolentemente, a seguirlo. moravia, iv-38: indolentemente
berni, 143: non far da cosa a cosa differenzia, / non guardar più
cosa con vocabolo nuovo chiamano indolenza. a. cocchi, 5-2-49: non pare dunque
... perché poteva egli prepararsi a soffrirla con indolenza. f.
soffrirla con indolenza. f. a. grimaldi, xviii-5-540: i filosofi si
.. fecero sì che mi fermassi più a lungo di quanto in realtà credeva o
. ant. l'essere indolore. a. cocchi, 8-138: questi [tumori
sarpi, i-1-196: mandarono li genoesi a far indogliènza col contestabile, governatore di
aggiogner, senza grave indogliènza dei sudditi. a. foscarini, li-8-182: queste provvisioni
foscarini, li-8-182: queste provvisioni fatte a buona condizione assicureranno vostra serenità da ogni
grandemente nell'animo per non poter rivolgersi a quella parte, commise monsignor d'ossat che
all'italia in questo, che le apprese a sentir le sue piaghe e l'indolinzimento
che non potea valersi della sua vita a niente. pirandello, 6-694: a un
vita a niente. pirandello, 6-694: a un certo punto le braccia mi s'
le sei, rimanendo fra tanto da capo a piedi sì crudelmente indolenzito dal freddo ed
crudelmente indolenzito dal freddo ed intormentito che a poco a poco se gli agghiacciava ogni vena
dal freddo ed intormentito che a poco a poco se gli agghiacciava ogni vena e man-
i due bimbi si rizzano: uno, a stento, / indolenzito; grave,
chiesa cristiana... si mescolò a tutto; a tutto attaccò la febbre,
.. si mescolò a tutto; a tutto attaccò la febbre, quel mal
dalla cui mefite non riesce né pure oggi a noi di trarci fuora, o ce
cecchi, 5-423: per ritrovarsi bene a delft, credo che il miglior modo
forzati a'quali fui condannato dal 9 fino a questa sera. 3.
. afflizione, angustia. a. cocchi, 8-193: solamente al tatto
, volle vedere con che ferri si avea a lavorare il suo terreno. s.
, per il loro starsi quasi continuo a sedere. d'azeglio, 1-261: quando
ne avevo anche ricevute tante che ebbi a stare vari giorni fasciato, zoppo e
cecchi, 2-193: restava una sottile incrinatura a ricongiungermi alla coscienza: quasi un indoloriménto
le falde del cappello mi si ammolliscono a forza di scappellate, la schiena m'indolorisce
non si può o non si riesce a domare (un animale).
pon valer, se l'indomabil fiera / a un giro sol de le sue corna
. per estens. che non si riesce a spegnere, a estinguere (il fuoco
che non si riesce a spegnere, a estinguere (il fuoco, un incendio)
indomabile e molesta, per non andar a cercar altro. b. croce, iii-27-283
il suffragio nel '96, si appigliò a quello universale nel 1907, con la speranza
instrumenti. -che non si riesce a rendere fruttifero; sterile (un terreno
..! or tutto ciò fu a un tratto distrutto da un morbo indomabile.
rifiuta ogni dominio esterno, che resiste a ogni assalto; pugnace (una città,
v-1-1118: quel che oggi è dato a fiume povera e indomabile,...
rifiuta qualsiasi freno, che è ribelle a ogni imposizione; ostinato, pervicace,
: se il reggimento si badasse sempre a reclutare di ragazzi o di vecchi o d'
reggimento può ben essere che si continuasse a chiamar vecchio. g. gozzi
loro indomabile ostinazione... si oppone a 1 disegni amorevoli del signore e non
e chi non volle andar preso, a tale salse un coraggio indomabile, si
cesarotti, 1-xvi-229: così pure anco a me le indomabili mani brulicano d'intorno
scior pensiero o lingua indomandata / a dar consiglio altrui lice giammai. =
). il domani, il giorno seguente a quello cui ci si riferisce o di
la standia, dove approdarono l'indomani a vespro. nomi, 2-13: tal bevanda
. nomi, 2-13: tal bevanda, a lei la fata appresta, / che
che dopo guadagnato s'arrischia di tornarlo a perdere l'indomani. manzoni, pr.
: l'indomani mattina... venne a prenderlo, ed entrambi s'avviarono a
a prenderlo, ed entrambi s'avviarono a piedi verso nuoro. piovene, 1-145
, 1-145: fui costretta... a prometterle che l'indomani mattina avremmo trattato
prometterle che l'indomani mattina avremmo trattato a fondo certi problemi. 2.
, e avrebbe potuto dar il soggetto a un pastello del watteau. cicognani, 13-297
letter. indomito, fiero; ribelle a ogni sottomissione. monti, x-1-288
ed indomata è l'ira / che a te pose nel petto un dio nemico;
. con giustizia / por freno a gente indomita e superba. indomenicare
. 2. rifl. vestirsi a festa, agghindarsi. baldini, i-604
iii-25-112: ora dinanzi alla volgarità indomenicata a me piace esser plebeo. serao, i-216
giostra. ariosto, 18-14: dentro a ben rinchiusa gabbia / d'an- tiqua
17-12: l'amor de'propi fìgliuolini spinge a dar nell'armi le fere, che
caro, 1-855: sacra regina, a cui dal cielo è dato / fondar nuova
che sola / sei del tuo sesso a cui piegar sostenni / l'altero capo,
cui piegar sostenni / l'altero capo, a cui spontaneo porsi / l'indomito mio
iii-5-45: vedremo signoreggiare... a le radici delle alpi la indomita e
vorace, / tutti una volta assale a i più verd'anni. leopardi, 9-43
eran coperti, / indomiti di corpo a le fatiche, / di spirto audaci
fierissima per la civil libertà, più assai a me nota allora per un certo indomito
l'indomita età,... / a forza cede a quella forza al fine
,... / a forza cede a quella forza al fine. tornasi di
gli aridi fomenti / l'avean fin dentro a le giunture appreso. chiabrera, 1-i-38
inviperito, ardente e fiero / insegua. a. verri, ii-83: sibilavano tra
tutti gridavano: morano questi troiani. a questo rumore indomito delli villani, trasseno
i furori dell'eresia contro la chiesa a quelli de'popoli contro il lor prencipe
cesarotti, 1-viii-296: esulta achille, e a tutto il campo in vista / le
: essere sfrenato, immoderato. a. cattaneo, 1-86: si doma la
fazio, v-20-14: la lussuria è comune a questa gente, / sì come a
a questa gente, / sì come a l'etiope, e così indoma / e
tale purezza architettonica... basterebbe a creare un modello perfetto di stile indo-moresco.
prima vistolo enchiodare, / e batterlo a la colonna. ma di lei ora s'
: tutte queste vaghezze mortali... a poco a poco in maniera di noi
queste vaghezze mortali... a poco a poco in maniera di noi s'indonnano
vero / cara e nobil fattura, a dio gradita. tasso, 5-15: bench'
13-i-217: ma scoperto l'ardor, ch'a pena io celo / e 'l possente
mancaro mai d'una sol dramma / a farla di vertù salda colonna.
. anguillara, 3-129: s'a turbargli l'uom s'indonna, / io
goldoni, xiii-153: folle chi pone a tergo / l'ali a mercurio,
folle chi pone a tergo / l'ali a mercurio, e che minerva indonna.
mercatante non lo crediate, ché, oltre a che non li conviene, e'non
. tommaseo, i-345: fanciulla matita a quattordici anni; indonnita, imbellisce.
che privazioni e scontento, si avacciano a lasciarlo senza rimorso alcuno. =
pesci, alcuni fiumipedi e cetacei, oltre a formazioni madreporiche (barriere coralline).
. si trovò sin da quei tempi a vicino confine ed in continua lutta colla
in uno '(sec. xiii a venezia), induplare 1 raddoppiare '(
induplare 1 raddoppiare '(nel 1156 a bobbio). indóppio, sm
il venir fante d'un capitano eguale a loro nel grado, eziandio col nobile
,... così anche per indorare a fuoco vasi d'argento se ne valgono
s'indora o seta mostra, / distendete a fregiarla, onde la nostra / e
preziosissimi fichi. zanzaroni, i-325: a questa indora / natura il capo e a
a questa indora / natura il capo e a quella il crin imbruna. l.
: zefiro corse e, presi i nembi a scherno, / la terra di bei
grappoli infiamma e indora, / e a gli ebri de l'autunno ultimi canti /
raggi del sole... cominciavano a indorare la campagna. tasso, 18-15:
: il balenare de'suoi occhi comincia a indorarmi tutto de'lampi che essi spargono.
indora, ma le ascose giunge / a ricercar fibre del core interno, / e
saggia e in più begli anni / a gli anni, al senno et a l'
/ a gli anni, al senno et a l'età cresciuti, / onoraro, indoraro
è, benché famosa e bella / a par di lei con la reai presenza /
mia dea son quasi astretto / le stelle a dischiodar dal firmamento, / ch'ella
un bel viso indora, / et a qual fine in noi l'arco suo scocchi
bianco e popolava di macchine fruste rimesse a nuovo. tecchi, viii-102: tenendo
sì ricco idioma, / che pregno a guisa di gioie cosparte / di vostre
laudi eccelse e preziose / non sorga alzato a nova dignitade, / non s'ingemme
. frugoni, vi-8: desiderati ardori. a. f. doni, 4-64: gonfiò
. s'inargentava all'albeggiar del dì naccio a queste parole melate e indorate come le pillole
amore dello, 6-108: il primo a indorarsi al sole, ogni mattina, indorati
cfr. lat. mediev. indaurare (a venezia nel 1278). indorato
non coperto d'oro; inmeno, a chi le legge, che li colti versi
ed ei rodendo l'indorato freno, davanti a loro come se fossero gregge. /
fossero gregge. / l'infaticabili ale a un tratto stese, / e lieve si
mangiare, io gliene dispenserei anco a digiuno un'altra e indorata
paio di brachine d'imbroccato. a. f. doni, 140: che
aurifere. fu da un indoratore pregato a volergli fare alcune figu n
indorato,... sposandosi a vinti fiumane argentate, ha verga
sieme con lui, s'era messo a ridere. g. raimondi, 3-73:
talché colla semplice / il sol dietro a quel giogo alto ed alpestre, /.
, piacevole (per lo più intesa a occultare una ed è che si adornano per
. sime indorature, ma senza fondo. a. cattaneo, iii-102: di
in proposito di mostrar fede e lealtade a suoi maggiori. g. c.
deriv. da indormentire. tersi a tutte quelle persone per le quali trasmigrava
: si è bene sviato chi si svia a suo scentro di questa via che li
suo scentro di questa via che li mena a loro salvamento, e prendono l'altra
l'onore. - ma ne indormo a questo onore io, se gli è nasciuto
spalla et il collo indormito lasciò il comodo a gli altri carnefici di farli pagare il
. dir. disus. l'intestare a favore di una determinata persona un titolo
abito: per lo più con riferimento a vesti che coprono anche le spalle)
anche le spalle). a. braccio, 12: io dovrei dire
. braccio, 12: io dovrei dire a qual fine ho io indossato così rusticano
marzia, ecco le undici; vado a indossare la livrea. [sostituito da]
vesti ella indossar doveva / e pure a quelli del corteo fornirle. d'annunzio,
glie la porgeva. aiutando la dama a indossarla, le sfiorò l'omero con le
de i titoli, che da alcuni a rovescio e a squincio s'indossano, cagiona
, che da alcuni a rovescio e a squincio s'indossano, cagiona più deriso
s'indossò la debolezza, / volontario a patir si sottomesse. cesarotti, 1-vii-206:
, 6-254: « invece di badare a bottega » ragionò lei, provan
coniugale. 2. mettere indosso a qualcuno (un abito, un indumento
caffè e latte che lo faceva assomigliare a s. rocco. carducci, iii-7-16:
dossi, ii-157: la nonna indossava a mè il primo giubboncino di lana.
bontempelli, ii-589: la cameriera lo aiutò a rivestirsi, le indossò il lungo mantello
bianche vesti che indossava la donna che comparve a socrate e gli disse: giungere fra
: giungere fra i tre dì tu puoi a le zolle di ftia. pavese,
che indossa, / ma l'adatta a ogni luce. ci sono colori /
. 5. figur. porre a carico di qualcuno, addossare (una
6. dir. disus. girare a favore di qualcuno, intestare.
da parte mia celeste menotti, indossando a suo favore la cambialetta, ch'ei
frastornato, lui la osserva come stentasse a riconoscerla; a disagio nel vestito indossato
lui la osserva come stentasse a riconoscerla; a disagio nel vestito indossato per l'occasione
sm. dir. disus. la persona a cui è stato girato un titolo di
addosso (per lo più con riferimento a vestiti, e, anche,
dante, conv., i-vn-7: se a me fosse comandato di portare due
per certo io porterò in dosso un sacco a rovescio, et un burattello in
/ la spada al fianco ed a l'arcion la mazza. gemelli careri,
nito d'oro... ed invitommi a gire a bere del vin moscato.
oro... ed invitommi a gire a bere del vin moscato. forteguerri
non più; se non quello che a lei paressi portarne in dosso e in gioie
: bevono e bevono, e tornano a bere, tanto che spendono tutto il denaro
4. con valore di prep. indosso a: sopra, addosso a qualcuno.
. indosso a: sopra, addosso a qualcuno. fra giordano, 2-94:
: chi avesse fatta una bella gonnella a suo dosso, ed egli non la si
farmelo dimenticare, sarebbe il vederlo indosso a uno che ardisse di venirmi a fare la
indosso a uno che ardisse di venirmi a fare la spia in casa. c
c. bini, 1-246: indosso a quelle ragazze quelle gioie avrebbero fatto una
dal miglior sarto di crespino... a farsi fare il vestito nuovo ed attillato
egli era stato di fresco in permesso a casa e che n'avea sempre speso
una fucilazione in roma, una bastonata a pontremoli, dovrebbero bastare a metterci la
una bastonata a pontremoli, dovrebbero bastare a metterci la febbre della lotta indosso.
gentile previdenza è stata... dattilografata a tergo la traduzione del programma sacro.
immenso amore / ch'io portai sempre a quel che qui possiede, / venir
secchi, 1-48: non mi mancava altro a farmi morir disperato, se non che
saggiamente rispose perché non se n'avesse a lasciare alcuna per povertà. groto,
la dote] detrarre dallo stato ereditario a proporzione di esso; perché la fanciulla
, suggerimento, persuasione (nelle frasi a o per indotta, di qualcuno)
, 1-89: uno die essendo eglino cavalcati a dosso, a conforto di suoi amici
die essendo eglino cavalcati a dosso, a conforto di suoi amici, ch'egli avea
conforto di suoi amici, ch'egli avea a casa, e a loro indotta,
ch'egli avea a casa, e a loro indotta, contra sua volontà uscì fuore
barone. simone della tosa, 239: a indutta di molti grandi di firenze,
, 1-vi-237: si dispose, anche a indotta di richelieu, al viaggio d'
un autore può benissimo scrivere un libro a indotta di un conoscente o di un
ben che indottamente io scrivo; / e a toccar fondo entro 'l piério gorgo /
uno ingegno, chi con un altro, a farsi sopra la moltitudine indotta della sua
le ninfe di diana servitrici, / rispetto a quelle, ti parran villane, /
, tanta fede avete presunta da sublimarmi a tale dignità. galateo, 154:
de dire che li filosofi non credono a dio. ariosto, sai., 2-234
, / e suffeni ed aquini, a cui l'indotto / vulgo fa plauso e
vi riversarono indiscretamente le cose inedite insieme a le apocrife. moretti, ii-1108:
discenti. -sostant. attribuito a petrarca, xlviii-147: se ne'terreni sterili
prendo baldanza / di por la indotta mano a l'alta impresa? b. corsini
canto egregio / m'accingo di costoro a dire il pregio. a. paradisi,
di costoro a dire il pregio. a. paradisi, xxii-456: or più
non freme e ringhia / il labbro a ruggir uso, / ma geme lamentevole
.. perciocché se io mi metterò a farla a sangue freddo e sul sodo,
perciocché se io mi metterò a farla a sangue freddo e sul sodo, io farò
... era equestre: cioè a cavallo, facta di macigno e da non
nella lingua latina, che quelli che a ragion di guerra poteano essere uccisi, quando
acutezza nel tagliare, con materie impotenti a tagliare. botta, 6-i-207: qual è
quale consiglio mi conduceva... a dimandare la grazia di calunnia indotta per infamia
, 1-119: i personaggi da me indotti a parlare saranno i più egregi dell'età
bonichi, 93: l'uomo ch'a fallir la gente induce / assai più
giovanezza, certamente io sarei venuto [a gareggiare] non indutto per prezzo, e
indutti / da troppo ardir, partirsi a paro a paro. c. campana,
da troppo ardir, partirsi a paro a paro. c. campana, ii-218
... combatterono anch'essi fino a due ore di notte. marino, 5-95
da liete speranze, non avrebbe alcun dritto a chieder scuse e compatimenti dal benevolo lettore
mestiere, o spinti allora dalla necessità a tender la mano. [ediz.
(54): indotti allora dalla necessità a tender la mano]. carducci,
maniera di critica ch'ei tenevano indótti a trovar le imitazioni da per tutto.
per tutto. -rivolto, indirizzato a un dato fine. m. villani
, per le quale me trovo indutto a grande e inusitato dolore e a continuo
indutto a grande e inusitato dolore e a continuo tedio de mia vita. b.
tebe, / vostr'alma madre, a tai miserie indotta. 7.
. dimostrato mediante il metodo induttivo. a. rocco, 162: allora concederò qual
prevaglia alla legge scritta. -citato a testimoniare. de luca, 1-15-1-333:
, / cui viene il lembo innanzi a i piè da due / sacerdoti minor con
lontan, ma con acute / mannaie a corpo a corpo, e con bipenni
, ma con acute / mannaie a corpo a corpo, e con bipenni / e
bipenni / e con brandi e con aste a doppio taglio, / e con tersi
mente costituito da caiamite permanenti foggiate a ferro di cavallo che racchiudono un
bernari, 1-178: si siede e comincia a leggere gli avvisi economici « richieste
la severa / dot trina a lato all'indottrina tua / debba, o
. aretino, 20-60: non avete a fare altro che indottrinarmi questo più che
religione... fa, riguardo a sé propria, il doppio ufficio di ricetto
ricetto, di legame, e, a guisa dell'empireo dantesco, s'indova e
: finché io là giunsi indove avanti a una vastità velata di paesaggio divina dolcezza
nulla, e le indivinaglie non riuscivano a bene. 2. locuz.
bene. 2. locuz. a indovinaglia: tentando di scoprire, tirando
indovinaglia: tentando di scoprire, tirando a indovinare. anonimo, i-477: i
altro travaglia / se non di vivere a 'ndivinaglia. = deriv. da indovinare-
, come s'inchinò quella cima, a considerare alla loro semplice petizione. savonarola
... i se tu lo miri a lungo, / vedi apparire gli indovinamenti
. simintendi, 3-125: febo diede a costui lo 'ndovinamento. landino [plinio
simintendi, 2-49: e alla fine a pena disse, colla bocca piena di
, colla bocca piena di singhiozzi: a dio v'accomando; e temeo gl'in-
tosto bisogno d'indovinamento che d'arte a sapersi governare. d. bartoli,
d. bartoli, 43-3-340: traendo ognuno a fare indovinamenti e pronostichi di cose avvenire
, tutto il cui significare era quel che a tutti ne appariva, cioè un semplice
benedetto nel fare pronostichi di morte andava a rilento: sia che la pietà gli
. spallanzani, 4-vi-544: siamo astretti a procedere per indovinamenti. cesari, 1-1-175
: perché saulo passasse in arabia ed a che farvi, la scrittura noi dice;
, co'quali 10 non voglio tenervi a bada. b. croce, ii-9-23:
discorso. -ricostruzione di qualcosa in base a supposizioni; ipotesi. s.
che cosa sarà di lui. andiamo a grottole, dall'indovinante. 2
: questo fanciullo [geremia] cominciò a indovinare la cattivitade della città e di
pervenendo..., supplicano lo dio a indovinare il vero. g. gozzi
quando sopra il mare si getta soffiando a indovinare tempesta. aretino, iii-213:
indovina / o neve o pioggia, innanzi a domattina. girolamo leopardi, 2-64:
hanno diverse osservazioni con le quali accertano a indovinarla assai da vicino. cesari,
critica, se mira... non a limitare i diritti del genio ma a
non a limitare i diritti del genio ma a indovinarne le mosse, a rivelarne i
genio ma a indovinarne le mosse, a rivelarne i secreti, è alta cosa.
professa d'indovinare. 3. riuscire a conoscere (o tentare di conoscere)
secondo un ragionamento logico o in base a indizi precisi); scoprire. -anche
volgar., 1-267: dannogli [a gesù] le guanciate nel volto e
quella più secretezza che si poteva, a ciò che nessuno potresti escludere altresì
sempre il 'loro 'in luoghi simili a questo, e potea qui dire *
barlume, fossero quelli che l'aiutassero a trovar sempre la buona, o se l'
, / dubio per li parlier noiosi a torto, / che s'indovi- naro
fosse morto! cino, iii-88-10: a li miei occhi vergognosi pare / che
muratori, 6-88: chi desse ad indovinare a persona quantunque dotata d'elevatissimo ingegno,
inesperta, come si lavori e conduca a perfezione un arazzo...,
-riuscire a cogliere, a individuare una realtà non
-riuscire a cogliere, a individuare una realtà non evidente.
su semplici congetture, sperando di riuscire a cogliere nel segno (anche assol.
anche assol., nella locuz. tirare a indovinare). guicciardini, 2-10-196:
poeti gl'invocavano sotto più nomi, tirando a indovinare, non sapendo con qual de'
o per meglio dire, hanno tirato a indovinare. foscolo, xvri72: come leggerai
; mettiti un paio d'occhiali e tira a indovinare. g. capponi, 6-82
. mazzini, 28-182: ti scrivo a volo di penna; e dovrai piuttosto
. v.]: 'tirare a indovinare ', e col pensiero e in
. non lo sapevo, ma ho tirato a indovinare. bernari, 6-272: nella
brava, signora, non la stia a pigliar mosche per aria, -disse la lucia
chiave del gioco (con partic. riferimento a giochi, quesiti enigmistici, indovinelli)
gran mostro se debbe appellare, / che a ciascadun che passa in questa via,
che colui abbia potuto sibilare nell'orecchia a quella donna. delfico, ii-341:
vediate una sola. carducci, iii-20-269: a lui non si rivolgeva alcuino confortandolo a
a lui non si rivolgeva alcuino confortandolo a scrivere su'riti del battesimo, e
l'altrui talento, per noia donare / a quei che s'aman di verace amore
: indivinar vorria / ciò che piacesse a voi, gioiose gioie. rosaio della
la speranza di impormi qualcosa, di riuscire a indovinare quello che mi passasse per la
pensava innanzi tutto al successo, cioè a indovinare e ammaliare il suo pubblico
crebbe con lei, e pensò sempre a lei, e non amò che lei,
ii-8-25: amor mio, stasera tornato a casa comincerò anch'io a leggere l'
, stasera tornato a casa comincerò anch'io a leggere l'odissea. voglio seguirti col
. jahier, 152: e lui paziente a indovinar quelle testine nere, e lui
indovinar quelle testine nere, e lui perseverante a comprar gli albums peters coi denari delle
aspirazioni unanimi, col quale la folla dà a conoscere d'essere stata indovinata e spiegata
, riempiva la stanza. -riuscire a distinguere (una persona da un'altra
sul volto. baldini, i-19: a quell'ora il fango addosso non s'era
tanto pensiero, se non quando mi cominciarono a mancar novelle di lui, senza poterne
mi son messo con la cantatrice / a far il bello, a far lo spasimato
la cantatrice / a far il bello, a far lo spasimato. leopardi, 23-98
i-542: dal posto i compagni stavano a guardare, seguendo con gli occhi il
indovinando in che modo poteva più sodisfare a sua santità, l'ho forse annoiata o
indovinò quando si fe'tirare da quattro tigri a rappresentare un lieo, perché quelle fiere
pavese, i-294: se l'ho indovinata a restare a torino aspettando l'imprevisto.
i-294: se l'ho indovinata a restare a torino aspettando l'imprevisto...
-non indovinarne una: non riuscire mai a fare o a dire qualcosa di buono
: non riuscire mai a fare o a dire qualcosa di buono, di giusto (
martini, 1-ii-500: il ministero avverte che a certificare la condizione dei palazzi coloniali fu
morte. machiavelli, 695: comincio a indovinarmi del male vostro. dell'uva,
plauso che facevano le genti, ordinò a fernando carvaiai, che si chiarisse della
adoperarsi, far di tutto per riuscire a fare qualcosa (seguito da un verbo
seguito da un verbo introdotto dalle preposizioni a, di o per). malispini
odia e disprezza / chi dì e notte a servirgli indovina. 12. ant
1-220: se [il principe] indovina a trovar persone che sacrifichino volontieri al ben
tanto noto questo significato, che infino a colui che tra- slatò terenzio,.
mi ha risposto. -come hai fatto a saper la tal cosa? -indovina o indovinalo'
per tenere alquanto in curiosità alcuno circa a cosa che gli preme e della quale
... indovina dove... a lucerà; con diminuzione di lire 100
simintendi, 1-123: * come giove diede a tirisia lo 'ndo- vinare '. eneide
: quel genio indovinatore che si delizia a decidere le origini e le cagioni, e
e divenne au vinatici tirando a indovinare, a casaccio. cavalca
vinatici tirando a indovinare, a casaccio. cavalca, 20-426:
da dio per apparecchiare la via dinanzi a costui. v. borghini, iv-266
: cesare se sarà nostro nimico, innanzi a questo indovinato e non fatto accordo,
nome si dava per consenso di tutti a quelli che facevano un lavoro « indovinato
medesima. ugurgieri, 50: era venuto a troia, acceso di pazzo e grande
se pur questo indovinatore / si disse a caso, come avviene spesso, / o
pura veritade. aretino, iv-3-299: a i raggi, che si sparge d'intorno
/ cipriana, che tanto è cara a mia / sorella, ora mi dà sospetto
e sentimento corporeo, perché sono nati a quello e, là solo badando, indovinano
quale è di volere esser letto spezzone ed a ritroso (poiché dante solo è quel
comincia, come dice l'indovinello, a legger nel mezo). n. villani
'l velo di molte metafore, vengono a rimaner piane e ridicole. e questi si
» o « riboboli », e corrispondono a gli « enimmi » o a'«
. lippi, 6-34: altri fanno a civetta, altri alla lotta; / chi
. /... starsi indovinelli a sviluppare, / ch'eran proposti in giro
sviluppare, / ch'eran proposti in giro a la brigata. cesari, ii-595:
e involuto, di cui non si riesce a capire o a intuire il significato;
di cui non si riesce a capire o a intuire il significato; situazione intricata,
-anche: persona che non si riesce a comprendere. 0. rucellai, 2-7-6-48
e perché molti edipi si sono messi a decifrarlo, è divenuto ancora più oscuro
mese, ma di chi vi abita a occhi aperti per molti anni, o tutta
seguitar la cupola e non pensar più a roma. b. croce, i-4-184:
in quel momento, una persona pensa a quello che è, e tutti quelli
-perché ci sono i diavoli in casa a cagione della sua uscita sì di buon'
indovinello, lvii-40: senza brache le stava a rim- petto / e stava come in
, compositori di bugie, quello che a ventura dicono, viene loro fatto.
rimase sola sulla piazza come se giocasse a moscacieca. comisso, vii-13: girano
. petrarca, 325-108: detto questo a la sua volubil rota / si volse
2. agg. che sa o riesce a prevedere, a presentire, a intuire
. che sa o riesce a prevedere, a presentire, a intuire o a immaginare
riesce a prevedere, a presentire, a intuire o a immaginare ciò che sta
, a presentire, a intuire o a immaginare ciò che sta per accadere.
che io sarò indovino che gli à a fare costà qualche strana cosa. ariosto,
stata indovina, e d'aver provveduto a tempo ad una sì fatale disgrazia.
. ciro di pers, 209: a rimbombi di tante / regie accoglienze gl'
facoltà indovina: essa slancia la mente a nuovi oggetti non mai percepiti e,
. ferrari, 375: quante volte a te venni! l'indovina / tua voce
/ tua voce mi chiedea s'alto, a i cristalli, / sfiorian, languide
, / che fin da'suoi prim'anni a l'in- dovine / arti si diede
b. segni, 1-29: creonte, a me per parentado giunto, / mandato
all'indovine case / del sacro apollo a domandar qual modo / tener qui deggia a
a domandar qual modo / tener qui deggia a procacciar salute. pindemonte, 241:
ant. dotato di poteri magici. a. pucci, 6-174: gismirante contò tutto
ariosto, 38-49: quando io ti confortava a stare in pace, / fosse io
. machiavelli, 1-iii-608: ieri scrissi a vostre signorie le alligate, e questa
sono indovino. guarini, 94: a dirti il vero / io non son indovino
. v.]: di cosa facile a prevedersi o intendersi: non c'è
ricco ». ariosto, iii-40: -ve'a che termine / noi siam condotti per
. tesauro, 2-i-73: or se a tal segno arrivasse un'animo regale che
implicita. viviani, 1-26: piacesse a dio che le valli migliori della toscana
particolare, fosse così rimota dalle divastazioni a causa delle soprabbondanti piogge, e per
sanza indozze: / armasi i cavalieri a spade mozze. = lat.
dello sviluppo, intristimento '(dovuto a malia). indozzaménto, sm
mala vecchia / che tutta notte sta a rivilicare. ranieri, 1-i-161: indozzando
in quelle più tosto cisterne che abitazioni a uso umano, mi sottentrò un'altra
sano, / e non aver un cacio a che por mano. 2.
in villamagna talvolta discorrono, oltremodo offendono a gli abitatori di quella, 1 quali
... s'indraca / dietro a chi fugge, e a chi mostra 'l
/ dietro a chi fugge, e a chi mostra 'l dente / o ver la
anche per una tisica di terzo grado. a. boito, 1-528: t'indraca
ira consumasi. carducci, iii-1-140: a l'armi, a l'armi! /
, iii-1-140: a l'armi, a l'armi! / via questo can di
de'figliuoli ». latti, 10-127: a termine sì fatto si ridusse, /
, ch'ei volea, / avria pagato a punto quanto avea. l. pascoli
1-532: il papa indracato di guerra manda a parigi il cardinale caraffa per rompere la
il cardinale caraffa per rompere la tregua. a. monti, 439: tutti
439: tutti maledissero al forestiero, indracato a rovinar gli altri senza salvar se stesso
subito, così indraghito, che guai a chi si fosse avvisato di trattenerlo.
ii-1-415: in niuna maniera potendone venire a capo, elli si raccolsero in un poggio
in bretagna. l'armata franca corre a indrappellarsi. 2. tr.
, riunito in gruppo (con riferimento a persone). livio volgar.
: le squadre... ascendevano a sei mila cavalli e quattro mila fanti,
interno... e si dispongono a u. calvino, 2-107: ogni domenica
più diurne, procedendo, quando sono a terra, semierette. =
di proscimmie di dimensioni notevoli (sino a un metro di lunghezza), con
salire: / ch'ella ha magisterio a saperte endrodire / d'andar composta e
e savia, co se dé'convenire / a sposa che dé'gire en gran corte
= forma apocopata di induve, a sua volta forma ant. e reg
v.), con passaggio da 0 a u frequente in parole usate prevalentemente in
dopo ho fatto fermare il legno avanti a una chiesa indù... s'entra
baruffaldi, i-263: 'induarsi': accoppiare a due a due. 2.
, i-263: 'induarsi': accoppiare a due a due. 2. suddividersi in
mi metterei con forza e con ingegno / a morte per cacciarti del tuo regno.
.. sicuri d'avere eletta la via a cui indubbiamente eran chiamati dalla natura dell'
alamanni, 4-1-47: ho come oggi, a schivar doglia e fatica, / esser
francia e condotto il duca di vaimar a gli stipendii di questa corona, indubbiavano
etiam per consiglio del predecto oratore, a trovar s. s. tà.
oggetto di dubbio; che non dà adito a dubbi; certo, sicuro, indubitabile
del frate già sentita, e parendoli a quella in gran parte esser conforme,
... senza altro esamino gli diede a tutto indubia fede. pescatore, 9
pescatore, 9: che cosa? dilla a me sicuramente, / ch'io ti
potenza o debolezza di un prencipe si forma a misura della sua buona o cattiva fortuna
e sommamente chiara, passo per ultimo a farvi persuasissimi di quell'unica cosa che
giovinezza. soldati, 2-485: se a roma... gli fosse giunto
, 5-2-383: pervenuta [l'anatomia] a tal certificazione e a tale assicuramento col
l'anatomia] a tal certificazione e a tale assicuramento col replicare il medesimo taglio
replicare il medesimo taglio tante volte quante a incontrastabilità scientifica e indubitabilità evidente richiedonsi.
il contagio. soffici, iii-511: dietro a certi tavolini di ferro, in fila
. d'annunzio, iv-1-435: andremo a villalilla; e là io saprò,
. instituti dei santi padri, 1-13: a sole quelle regule ed instituti dobbiamo indubitantemente
1-605: allora 11 cavaliere venne indubitatamente a conoscere costei esser sua figliuola. galileo
illusioni diaboliche. cesari, 3-1-167: a dio che parla è da credere indubitatamente.
occasione; ma dove ci sia da mettere a repentaglio la pelle, pulcinella difficilmente si
di tanta larghezza, avrebbero tempo a ragionare. = comp. di
: perché perdiamo noi tanto tempo a vendicare le non colpevoli ingiurie, le quali
in discussione; che non dà adito a dubbi; innegabile, certo; che è
ciascuno de recto iudicio, e specialmente a la 111. ma s. v.
bicchierai, 123: il governo feudale comincia a rendersi indubitato nella val di nievole verso
qualsivoglia reliquia loro esibita, ma anche a dichiarare indubitato cittadino del cielo chiunque moriva
m. villani, 10-100: andò a visitare i corpi de'gloriosi apostoli,
. quello di san matteo lo quale giace a salerno, e quello di sant'andrea
, 5-496: un dì che si abbatté a scontrarsi nel salvatore...,