: preparavamo legge e anzi avevamo rimandato a ottobre lo sforzo più grosso.
ch'era grosso, il duca fece cavalcare a prato quasi tutta sua gente. s
ii-55: questa è una battaglia grossa a chi ha punto d'intelletto. guicciardini,
e deforme e con modi più convenienti a bestia che ad uomo, quasi per
loro segreti. pavese, 2-28: a quei tempi... vivevo con dei
e. gadda, 6-291: respirando grosso a traverso veli di catarro,..
di dura e di grossa febbre. a. f. doni, 399: portò
il malanno della difterite più grosso che a me non dessero a credere.
difterite più grosso che a me non dessero a credere. -insaziabile, gagliardo (
lo cibo acerbo,... e a ciò bisogna questo rimedio. 44
e una bozza di un prencipe come a me pareri a che essere dovesse.
bozza di un prencipe come a me pareri a che essere dovesse. r. borghini
terra, color grosso e naturale, che a fresco, a tempera ed a olio
grosso e naturale, che a fresco, a tempera ed a olio può servire.
che a fresco, a tempera ed a olio può servire. 45.
son [le mele] dure e grosse a smaltire. bisticci, 3-446: viveva
alamanni, 6-21-49: fu co 'l scudiero a i grossi cibi accolto. girolamo soranzo
, ch'era molto grosso e crudele a vedere e a mangiare. seneca volgar
era molto grosso e crudele a vedere e a mangiare. seneca volgar., 3-36
dominici, 1-184: nutricare si vogliono a pan grosso. m. adriani, v-35
m. adriani, v-35: chiamati a cena alcuni forestieri, aveva messo loro innanzi
grosso e vigoroso,... dato a i feriti per nutrimento. trinci,
vini grossi pedemontani, che giovan solo a cocchieri in ribotta. 47. tessuto
d'un panno lino grosso, tutto dipinto a gigli colle barbe volte di sopra.
grossa lana nerastra si perdevano nelle scarpe a fibbia troppo grandi per i suoi piedi
gentiluomini di vinegia,... a certi tempi della vernata, ridursi, o
paruta, lii-10-384: pochissima gente sarebbe atta a metter in quella città, piena di
: obbligherà il maestro moderno l'impresario a fargli una grossa orchestra di violini,
sangue, che la gente / correndo a galla ne portava morta. lottini, io7
d'araona né sua gente non uscirebbono a battaglia. storie pistoiesi, 1-31: la
capitano di po con l'armata minuta a defender quel loco dove era sta facto el
e minaccioso novella- mente si schierava dietro a marengo. -armato con armatura pesante
contenevano i popoli e si tenevano pronte a marciare. 50. molto ragguardevole
, e starebbevi volentieri tutto l'anno a pane e a cipolle. boccaccio, dee
volentieri tutto l'anno a pane e a cipolle. boccaccio, dee.,
i-23: fu devoluta così grossa eredità a carlo borromei. aretino, 1-34:
93: tu l'opre altrui ritocchi, a grossi prezzi. beccaria, i-543:
ne mancasse [del lavoro] ancora a quelli che rimanevano in paese. pirandello
e iacopo suo fratello con giovanni baroncini a una grossa spezieria. grazzini, 4-144:
forchettone. de roberto, 297: portava a spasso, per la circostanza, la
, 7-249: lo sconto si calcola a giornate. e quando il giro è
. affari abbastanza grossi, continuerà sempre a vivere come un contadino povero, a portare
sempre a vivere come un contadino povero, a portare abiti vecchi, a abitare una
povero, a portare abiti vecchi, a abitare una casa modesta. -accreditato
, che pesano le libbre 100 fino a qualsivoglia peso. 53. di
-tornese grosso: v. tornese. a. serra, 1-1-147: non è vero
quarto dell'intiero, sono più atte a consumarsi, sì per la pic- ciolezza
pensieri / d'uom che quarantanove anni a le spalle / grossi e maturi si lasciò
nella pronunzia sono appo di noi le vocali a, e larga, e stretta,
1 negligenza '. 57. premesso a un aggettivo gli conferisce il valore di
al grosso, al di grosso, a un di grosso: in modo grossolano,
, 2-26: cucini, pur così a la grossa, / un poco di vaccina
5-28: quando... alcuno comincia a profferire qualche cosa così alla grossa in
grossa in latino, non dee mettersi a scrivere qualche opera prima che egli non
de roberto, 541: le dimostrava, a modo suo, un po'alla grossa
tutti intesa, quello stesso giorno così a la grossa per modo di commentario scrissi
grossa per modo di commentario scrissi, a ciò che non m'uscisse di mente,
. magalotti, 7-31: desidererei sapere a un di grosso quanto converrebbe pagare uno
intorno ad uno scrittore, del quale a suo tempo vi dovrò intrattenere lungamente.
il sottile. masuccio, 319: a la grossa gli respuose lui essere a
: a la grossa gli respuose lui essere a tutta sua requesta apparicchiato. guicciardini,
alla grossa, cioè il capire a un dipresso i loro pensieri, non è
dell'arduo. bartolini, 1-59: arrivai a riflettere essere cosa da stupire che il
quando vuoi che venghino via, non chiedere a la grossa, ma begli il sangue
la grossa, ma begli il sangue a ciantellini a ciantellini. galileo, 1-1-4
grossa, ma begli il sangue a ciantellini a ciantellini. galileo, 1-1-4: credo
iv-746: -bisogna che lei adesso vada a dirgli che provveda, a me. altrimenti
adesso vada a dirgli che provveda, a me. altrimenti... -altrimenti?
grande misura, in modo rilevante. a. pucci, cent., 14-3:
le guardie più di grosso, / a guardi fu al ponte a cepperano, /
grosso, / a guardi fu al ponte a cepperano, / dove carlo dovia passare
i-i- 363: sbagliavo di grosso, a non fare i conti. -grossolanamente,
, senza ricercatezza. — anche: a grandi tratti. vasari, iii-577:
di queste, che non ci stanno neppure a pigione nella lingua degli ateniesi. ferd
credevano. moravia, xi-197: continuavamo a spararle grosse, un po'per uno,
delle grosse: arrecare grave danno o offesa a qualcuno; commettere errori madornali.
sarei capace / ad uscir fuora ed a farne una grossa. d'azeglio, 2-246
, le ho fatte grosse per trovarmi a questo punto. -fare il grosso
. -mostrarsi corrucciato, ostile. a. pucci, ix-371: quando le se'
, / sonetto mio, e tu prendi a parlare; / dille: « madonna
freddo. tassoni, vii-245: comincia a render loro freddamente il saluto; a
a render loro freddamente il saluto; a mostrar di non li conoscere; a far
; a mostrar di non li conoscere; a far loro, come si dice,
si dice, le viste grosse; a non parlar con essi, se non di
che non soleva, / e un altro a caso o pur da lui percosso
giocar per far onore / ad amico o a signore, / che tu giuochi al
, ch'era dodici profende comunali, a comprarlo in grosso, quasi tutto l'
da forestieri... panni oltramontani a taglio o in grosso. vasari,
che marcantonio intagliasse ed il baviera attendesse a stampare, per così finire tutte le
le storie sue vendendole ed in grosso ed a minuto a chiunche ne volesse. diodati
vendendole ed in grosso ed a minuto a chiunche ne volesse. diodati [bibbia]
preziosi. de roberto, 95: a poco a poco, aveva esteso la cerchia
de roberto, 95: a poco a poco, aveva esteso la cerchia dei suoi
grosso e per tutta la nave, o a minuto e per ciaschedun collo che si
e per ciaschedun collo che si trova a bordo della nave. -in grande
ii-46: queste sono opinioni che vanno a tomo, per le quali non mi
, per le quali non mi obbligherei a far promesse troppo in grosso.
rinvenirne il secolo. alfieri, v-1-843: a pensier nascosti, giudicare / non si
e più stimati. papini, 20-474: a quei poveri grassoni di galilei l'ha
loria, 5-191: io tacevo, intento a recapitolare alcune mie rapide osservazioni per cui
dante, inf., 22-27: a l'orlo de l'acqua drun fosso /
prese un grand'ulivo, e levonne a terra tutte le remora, poi il
inf., 19-24: fuor della bocca a ciascun soperchiava / d'un peccator li
cane che festeggiando mena la coda quando è a te davanti, e poi di dietro
. landolfi, 2-13: come avviene a sentirne una grossa,...
principale e ci si sofferma quasi oziosamente a deplorare un particolare. -stare
: stette sempre grosso collui infino presso a la morte del detto piero, e allotta
cassola, 8-27: uscendo dal campo, a fatica riuscivano ad alzare i piedi.
. altezza, profondità (in contrapposizione a lungo e largo); grandezza, volume
tutte, entran per forza, tagliate a pezi tra 'l sonno e la paura le
. cieco, labile, mesto, ed a se stesso increscevole, a terra giace
, ed a se stesso increscevole, a terra giace, di tenera lanugine si
3-866: bene dice l'autore che a lui è maggior noia e più increscevile la
desiderio, che è di volermi sentire a favellare in cosa la cui longhezza e
(quel che è peggio) increscevolmente, a tutte o quasi tutte le voglie loro
cognosando essere grande incresemento longeza de parole a cului che desidera intendere cum brevità. latini
mantiene / suo dire, e opra a nostro increscimento. iacopone, 22-20:
quel che la tua carità fue sollecita a dimandare. boccaccio, v-99: incominciai.
boccaccio, v-99: incominciai... a sentire da'passati increscimenti del noioso marito
. chiabrera, 3-298: ora incomincio a pensare qualche cosa per fuggire l'increscimento
. che con grande increscimento veniva tirato a questa guerra. giordani, viii-9:
2. pentimento, rimorso. a. possevino, 1-56: mostrando il colpevole
avessi più innanzi per avventura di quello che a te fosse stato richiesto, in cosa
forte / di me, che quazi a morte / la conduce in farl'in-
che dava 4 increscimento e fatica 'a noverarla. = deriv. da
castiglione, 601: d'ippolita, a l'orecchio, / forse ti suona
bianco, 0 nobili forme di conoscenze a pena scorte, come sarà dolce ripensare
giorno. castiglione, 605: troppo è a me questa vita incresciosa. groto,
, / oggi è il cardo increscioso a veder. -scomodo, disagevole.
riuscirmi incresciosa. bocchelli, 2-xi-93: -dite a me, capitano giugashvili, -disse biberfall
pena meno, là dove è, a districarsi da tanti importuni, simili a
a districarsi da tanti importuni, simili a mosche incresciose, che le sono sempre d'
nervi, che si fa nello stomaco. a. del rosso, 1-iii-2-278: stanno
. del rosso, 1-iii-2-278: stanno a udir le cose... con raggrinzamento
ed increspamenti della fronte, dava bene a vedere che nel suo cuore vi fosse
un increspamento di contrarietà. -con riferimento a foglie, erbaggi, ecc. leonardo
e aperti,... incavandogli a ricevere acconciamente e custodire e trasmettere gli
999: il mare or d'alto a riva i flutti increspa / e ne
.. increspandosi appena / venian soavi a le ricurve sponde / a ribaciar l'arena
/ venian soavi a le ricurve sponde / a ribaciar l'arena. montale, 1-101
salute, / non pretendo v'abbiate a rallegrare, / né fare smorfie,
le ciglia nell'udir ch'io m'apparecchi a rilodar questa città. forteguerri, 11-99
la fronte le s'increspava e spianavasi a seconda de'mille affetti che l'agitavano
in mio cuor s'è desta / a mirar come amore increspa e inaura /
sermini, 73: vie più tempo dava a pettinare la parrucca e bene incresparsi allo
, e se colla paletta si schiacciano a onde, diconsi 4 pendoni a stiacce'.
schiacciano a onde, diconsi 4 pendoni a stiacce'. tecchi, 10-162: s'
di vestiario e arricciarla con minute cuciture a filza. - anche assol. sansovino
i-49: il cerchio ampissimo increspa la gonna a rose turchine: / più snella de
3-4-336: le maniere poi esterne, potenti a far questo increspamento nell'aria, sono
rimbalzando dalla superficie degli astri increspa, a così parlare, la sua sostanza sottilissima
soranzo, 89: stanno gli scettri appesi a i rami d'oro, / e
i rami d'oro, / e a l'increspar de l'aura fiammeggianti / vi
, 5-30: scendendo ancora, si cominciò a sentire un ronzìo, un mormorio,
: vecchia increspata mi facean chiamare / a colu'solamente che gia- disse / più
volgar., i-386: aristotile, a pena conservando il rimanente dell'ultima sua
una certa fronte increspata si è messo a pensare per un buon pezzetto. fagiuoli,
fagiuoli, xv-93: la bocca, a cui già manca il palancato / dei denti
e cinguetta, / perché, increspata a foggia di scarsella, / per intenderla invan
d'annunzio, iv-1-923: si trasse a metà la camicia per mostrare la cicatrice
moretti, vii-188: si era poi levata a sedere sul letto comprimendosi il ventre con
: v. uovo. -con riferimento a foglie e cortecce di vegetali. leonardo
. chiabrera, 1-ii-415: or prendasi a pensar quale è mirarsi / fra sì
i grandi collari tondi, rigidi, increspati a cannoncini dei tempi di emmanuele filiberto.
di tiapa tutta quanta merlettata e increspata a falpalà. moretti, ii-179: i tovaglioli
tovaglioli abilmente increspati sporgevano da ciascun bicchiere a ventaglio. alvaro, 5-103: sentivano
, laddovi i libri di poco valore a vilissimo prezzo s'incantano, e conosceva
danti e i petrarchi, e, a certe pergamene gialle e increspate che li coprivano
arald. contraddistinto da una linea spezzata a spina di pesce. increspatóre, sm
ondulazione. lubrano, 2-284: corre a perdersi la marineria più pratica delle caiamite
ciechi, coperti con abbonacciata increspatura di flutti a fior d'acque. manzoni, fermo
si contendevano il dominio d'un rigagnolo fino a che si mettevano d'accordo a esplorarlo
fino a che si mettevano d'accordo a esplorarlo per tutta la sua lunghezza,
freddo. pratesi, 1-89: s'inframettevano a questi discorsi gravi,...
poco di legno attraversato, che veniva a far croce, alla quale due lenzuoli
collo, veniva ad ora ad ora a scoprire qualche segreto del vezzosissimo seno.
3-122: indossava un vestito leggero celeste a pallini bianchi stretto allo sterno da un'
il suono, ma sol dà moto a que'nervi. 5. screziatura
trovasi ancora delle crespe che son fatte a onde, con maggior grazia, s'elle
, 323: m'increstava di lasciar andare a letto la pisana senza fermarmi a guardar
andare a letto la pisana senza fermarmi a guardar la luna, e pensare e
luna, e pensare e martoriarmi dietro a lei. = denom. da cresta
sacco di carbone, ancorché infangato. intorno a loro. incretiniménto, sm. l'
rosso incriminato il suo vecchio capsi buttava a ginocchi, supplicando quel dio, al quale
da troppo tempo svolgendo un'azione diretta a mortificare l'intelligenza dei letterati o.
intelligenza dei letterati o... a incretinirli. 2. intr.
, 8-2: -se fossimo parecchi, tutti a fare così!... -per
: due giorni di lavoro erano bastati a far incretinire alfonso. marinetti, 2-i-318
incrèto, sm. prodotto di una ghiandola a secrezione interna; ormone. =
incretòrio, agg. che riguarda le ghiandole a secrezione interna. -sistema incretorio: il
nell'ambito di un procedimento penale e a opera della pubblica accusa, di aver
: che e'signori, da inde a otto dì poscia che avaranno pegno o
come per trapassare da parte a parte gli autori incriminati. palazzeschi,
il parlamento sia degno di esser preso a calci nel c... come
lo 'ncrinamento naturale per lo incrinaménto contro a natura. = deriv. da incrinare2
lo [il vetro] spezzano, incrinandolo a loro modo. tommaseo [s.
del palmo della mano steso sulla parete quasi a sostenerla contro la scossa che pareva incrinarla
]: 'incrinare', far pelo, incominciare a rompersi, ma è meno di *
1-51: ii... silenzio principiò a incrinarsi. montale, 2-68: il
e quasi di porcellana parve si incrinasse a una ruga. 4. figur
lasciato intravedere la piaga aperta e dolente. a. monti, 378: i
il cuore gonfio e l'anima pronta a incrinarsi, senza alcuna ragione. tecchi,
di jeanne incominciò per minimi segni, a incrinarsi. = deriv. dal
vento, / e lo diamante rompe a tutte l'ore / de lacreme lo
tanto leggiera, che appena si vede a operare il vetro o a passargli con l'
si vede a operare il vetro o a passargli con l'ugna sopra. d'
. b. croce, iii-22-311: a questa incrinatura nel rispetto per la legale
, 12-22: cleopatra, spietatamente attenta a non tollerare incrinature della sua autorità.
calorifiche, ecc. (e, a seconda delle cause e delle circostanze,
, 4-303: pareva in ascolto, intenta a inter pretare la prima incrinazióne
nella sezione corrispondente. — incrinoscopio a ultrasuoni: quello che si basa sulle
insetti, passando dallo stato di larva a quello di animale perfetto. -figur
insufficienti e guaste che s'incrisalidano (a così parlare) per di poi rinascere e
procurano di fare la loro crisalide, e a tale effetto si servono della pelle delle
vallisneri, i-377: quei bacherozzoli seguono a cibarsi nello stesso modo della sostanza del
. idem, 1-168: gli misi dentro a un alberello dov'erano delle spighe,
, per essere tutto dedito, intendere alacremente a far lavori di cristallo.
più austere. lubrano, 1-210: a me però non sembra tanto ammirabile che
quali la notte di san giovanni vanno a caccia per i greppi de'pirenei.
masuccio, 261: iunti a piè de la loggetta, lei, priso
bizzarri, 53: io voglio andare a ripigliare il mio vali- gino e poi
il mio vali- gino e poi ritornarmene a casa per la porta segreta per vedere
l'incrociare, l'incrociarsi; disposizione a forma di croce o di x; intersecazione
ad altro par che non possano servire che a moderare qualche impeto repentino de'nemici aggressori
cavi non sieno per lor condizione disposti a fare e a ricevere quella stessa maniera
sieno per lor condizione disposti a fare e a ricevere quella stessa maniera di riflessioni per
è creata [la volta] dall'incrociamento a squadra di due cieli della prima volta
di due cieli della prima volta, a mezza botte voltati su i lati opposti
3. arrivo contemporaneo di due lettere a due diversi individui che sono rispettivamente mittenti
4 incrociamento delle lettere cioè 4 mentre a me giungeva la tua lettera, a
mentre a me giungeva la tua lettera, a te giungeva la mia', ovvero più
acquistò diritto ad essere di gran lunga maestro a noi. arlia, 275: la
allevamenti animali, perché non sono competente a giudicare sulle cause dei miglioramenti ottenutivi,
carducci, ii-14-157: rettorica grassa ci vuole a inghebbiare i paperi nati dall'incrociamento dell'
gamba d'un uomo, incrociandoli insieme a guisa di finestra inferrata. siri, i-47
. pea, 1-136: una cordicella a treccetta incrociava il pacco aggalap- piato in
fuori,... diagonalmente s'incrociano a squadra. l. bellini,
le braccia, tenerle conserte, disporle a forma di croce; stringere le mani;
bella del vignola, / dove incrociando a l'agonia le braccia / nudo giacesti
189: la serratura centenaria cedette presto a quelle dita che godevano nell'incrociarsi e
, il movimento della gamba anteriore destra a quello della gamba posteriore sinistra e il
e il movimento della gamba anteriore sinistra a quello della gamba posteriore destra. galileo
vengano come ad incrociarsi; cioè, a dirlo più chiaramente, che quando si muove
incendio. g. bassani, 6-18: a incrociarsi con lui sotto i portici bassi
o incrociavano. vittorini, 6-81: a quella stazioncina tra le canne s'incrociò
cupo imbarazzo. comisso, 12-131: a volte il treno incrociava con altri con
, si affrettava, con gesti rapidi, a colpirle successivamente entrambe. -scambiare
ma è cosa che deve far piacere a tutti e due. viani, 13-137:
e venire contemporaneamente da uno stesso mittente a uno stesso destinatario e viceversa (due
e delle mani. -con riferimento a concetti astratti. pananti, i-77:
un mescolarsi di casi, che dipingono a capello la vita tumultuosa della rivoluzione.
. 4. genet. sottoporre a incrocio due razze animali o due specie
altro adatto ad incrociarsi colla canarina e a produrre con essa ibridi dalle assise screziate e
i-690: essi e le loro famiglie vanno a bisdosso dell'antico cavallo pugliese, che
imparentarsi. giusti, 2-166: intorno a casa era un'eterna / folla d'
4 incrociare i pennoni ', metterli a posto sull'albero in posizione
. colletta, 2-i-215: era risoluto a mettere innanzi aiaccio le sue cannoniere, e
di soccorso sono le 16. intorno a noi il tirreno ribollente -e schiumoso è deserto
. perché le navi nemiche son pronte a attraversare il passo, e perché girano
girano di su in giù e da diritta a manca in forma che, se rimanessero
incrociava apparentemente dall'isola dello stesso nome a levante, e lo scoprimmo con le
, e lo scoprimmo con le mura a sinistra. guglielmotti, 889: * incrociare'
che incrociava. -aeron. volare a lungo su una zona determinata; compiere
comodo d'aver il ministero dell'istruzione a due passi, qualche pezzo grosso della
ad angolo retto sopra un dato punto a guisa di croce. guglielmotti, 889
889: * incrociare', parlando di tiri a fuoco, dirigere i proietti in modo
segni delle piegature. -ricamare a filo incrociato. - anche al figur.
. -incrociare i guantoni: dar inizio a un incontro di pugilato. -incrociare le
/... / incrociando il pugnale a noi dato. govoni, 172:
sprizzano scintille. -incrociare le ali a qualcuno: immobilizzarlo, impedirgli di
, 50-263: se il partito è deciso a incrociarsi le braccia, e subire questa
braccia, cercando magari in basso distrazioni a problemi che ci superano. panzini,
. carducci, iii-12-365: uno stendardo nero a teschi e ossa incrociate guiderà la orribile
più freghi di penna per traverso da destra a sinistra o incrociati, e sono quelli
dalla parte di sopra si era a sedere in su drappi di seta colle
: pura di vite create / a morire, tu, vergine, dormi,
moravia, ix-140: seduti in terra a gambe incrociate,...
... passavano ore e ore a sbattere le carte con certi urli
. 3. genet. sottoposto a un'operazione di incrocio o di ibridazione
unito. tarchetti, 6-i-231: guai a quel capo dello stato... che
.. che, invece di pensare a fruire di tutte le risorse della sua
tutte le risorse della sua posizione e a dare al paese buon numero di sudditi di
.). -volta incrociata: volta a crociera (cfr. crociera1, n.
baldi, 556: le volte sono a mezza botte, incrociate negli angoli.
un 'chalet 'tipo svizzero: a tre piani, con tetti aguzzi di bandone
, 5- 305: l'indovinello a parole incrociate o * puzzle '(a
a parole incrociate o * puzzle '(a chiamarlo così, sbrigatamente), ha
parte destra. 13-punto incrociato: punto a croce (cfr. croce,
cannoni di medio calibro (e, a seconda dell'armamento che portano e dell'
porto di marsala nella mattina, diretti a levante. guglielmotti, 890: * incrociatore
potenza e di somma velocità, atto a tener le crociere per lungo tempo in
annunzio, v-3-64: le corazzate concentrate a tolone, per l'« offensiva »
state più ordinate e facessero maggiori incontri a tutte le parti. d. bartoli,
dall'un capo e dall'altro legarono a un palo distante un legno in taglio
avanti la copula si esprimeva dagli scrittori a guisa del numero 7, ed un
o di una parte sopra l'altra a contatto e ad angoli retti. in
po'di luna o di lumi, tramezzo a sbarramenti, incrociature e obliquità d'ombre
v.]: * incrociatura', dicesi a quella parte dell'ancora curvata in arco
parte dell'ancora curvata in arco, a cadauna della quale sono le zampe e
distanze dalla linea di mezzo dk sino a ciascun incro- cicchiamento delle linee centrali.
tanto [i regoletti] ch'egli arrivino a incrocicchiarsi, e nell'incrocicchiamento pur s'
io diceva, e l'amalia risponde subito a belli, eccoti un altro incrocicchiaménto di
(ii-301): strigne i denti, a due man frusberta impugna, / le
: il piloto... suda a spiegare e voltare in mille modi le vele
braccia allo sforzo / e si parlano a scatti. -accavalciare (le gambe
. accoppiamento di razze animali o di specie a. pucci, 4-280: a noia m'
di specie a. pucci, 4-280: a noia m'è chi le gambe incrocicchia
scegliendo le più affini e dentro, quasi a dire, del parentado.
con impeto tale, che ne spezzò una a mezo piede dal ferro. pananti,
la palla, si incrocicchia col meridiano a canti di squadra. sarpi, vii-18:
alla circonferenza, come b c, a e, generano i rettangoli eguali b
reno si perdesse in un lago venivano a rinforzarsi quasi ad ogni occhiata. ginanni
si graticchia / e se si scherza a guisa di bertucchia / e se li riversiati
e ne riesce una / stando a mensa, o tanto le distende, /
segno e m'av vicino a te. ojetti, i-476: da un
due lettere) da uno stesso mittente a un medesimo destinatario, e viceversa.
, e quelle per la danza, a fine d'incrocicchiarsi fra loro i ballerini.
i ballerini. mani incrocicchiate sulla pancia come a trattenere un soverchio di beatitudine, le
. (anche con 409: ricominciò a pensare, con le due mani incrocicvalore
incrocicchiano, si taglino gli angoli: a tutti i quadrivi si faccian piazze.
, iv-2-53: attese... a formare con alberi recisi et incrocicchiati ima fortissima
recisi et incrocicchiati ima fortissima barriera. a. cattaneo, i-436: un bel ricamo
un bel ricamo fa una mostra pomposa a vedersi; ma sotto vi stanno punti incrocicchiati
aspetto di quelle arquate finestre, le quali a quarto acuto s'appellano. lorgna,
fili incrocicchiati vicino al foco. -fatto a forma di croce. leggenda di s
di lagrime,... sì parlò a loro. beccari, xxx-4-310: o
11 figliuol prodigo,... stando a uso di villano ginocchioni con le mani
non ci fingiamo defunti, per imparare a vivere dalla morte? parini, giorno
quando siedono. parini, 672: a me ne viene tutto trafelato correndo un
4. punto incrocicchiato: punto a croce (cfr. croce, n
groto, 2-37: eccovi il punto a cavaletto, il punto a la /
eccovi il punto a cavaletto, il punto a la / cruciata, punto incrocicchiato.
restano sopra l'incrocicchiatura, s'imperniano a due estremità di due altri regoli più
suole infatti accadere... ma a forza di altri incroci e miscugli, bisogna
mani: tecnica seguita nell'eseguire pezzi a mani incrociate (v. incrociato, n
un diritto quasi tedesco e teorie analoghe a quelle del regno di francia. =
troppo triste / che tanta pace illumini a spiragli / e tutto ruoti poi con rari
portici bassi. comisso, v-202: a un incrocio per poco passò nel momento
nelle stazioni che si trovano lungo una linea a binario unico, è posto parallelamente al
posto parallelamente al binario principale e consente a un treno di sostare, mentre un
panzini, iv-333: 'incrodarsi', restare a metà di una parete rocciosa (eroda
vien repente / mestier egl'è che a poco a poco vada / retro a
repente / mestier egl'è che a poco a poco vada / retro a quel falso
a poco a poco vada / retro a quel falso par vero apparente. soderini,
rapirà voi dalle memorie dei tempi, fino a che la discendenza di enea abiterà la
, imperterrito, impavido; sempre uguale a se stesso. salvini, 5-145:
più spiritose. mamiani, 3-260: a tre cose dobbiam ora voltar la mente
: la vostra incrollabile volontà di riuscire a tutti i costi, non ostante tutti gli
innumerevoli il fanciullo / contava la progenie sua a venire; / in quel paese ove
i tacchi consunti ma guarda incrollabilmente innanzi a sé. = comp. di incrollabile
l'aria, girisi pur il cielo a sua posta, incrollati e inoffesi si restano
sette arabi e suoi amici adesso. a. pucci, cent., 20-63:
accorto voi non fuste come carlo / a torvi l'aretin, che, ad affittarlo
'l mostra / che tutto il giorno attende a incronicarlo. nomi, 15-42: da
nulla. sacchetti, 96: tristo a colui che con costor sincronica, /
« 'incronicarsi', perdere il tempo a perdersi in impacci lunghi che somigliano a
tempo a perdersi in impacci lunghi che somigliano a male cronico ». incroppare
, a'legni [ecc.]. a. cocchi, 4-2- 224:
inedito di artisti, iii-266: comandi a maiano che finisca d'incrostar di mezzane
che metta l'altre lastre di lavagna a quella storia che manca sopra la statua
vuole. baldelli, 5-3-162: cominciarono a comporre edifizi e intessere pareti con drizzare
virgulti, e col fango incrostando, e a metter l'una sopra l'altra zolle
89: benché, essendo noi costretti a murare ne'tempi... freddi si
un mal odore scopriva che cosa fussero. a. cattaneo, i-140: correva al
, e indurano le costole col fregarle a gli alberi e s'incrostano di loto
esso contenuta riceve un color giallo, a tratti sfumato di nero. piovene, 8-65
ciò essere stato di mestiere il venire a novo taglio. -figur. ricoprire
1-ii-37: incrostatasi [la terra] a poco a poco tutta dintorno, venne a
incrostatasi [la terra] a poco a poco tutta dintorno, venne a languire
a poco a poco tutta dintorno, venne a languire il suo vortice separato dal nocciolo
d'annunzio, ii-1055: avete appreso a mordere la mota? / avete appreso a
a mordere la mota? / avete appreso a mordere la neve? / e quando
scalpello ci volea che un passeggiere rincrescimento, a volemela estirpare. pirandello, 7-682:
166: scatterà, l'insidia feroce / a scovarci nel sangue la vita / che
de pisis, 1-219: io non riesco a liberarmi... dalla preoccupazione letteraria
boiardo, 1 -77: in mezzo a quegli è un lago incrostato a le
mezzo a quegli è un lago incrostato a le ripe di pietra marmorina, con bellissimi
. galanti, 90: la cattedrale dedicata a s. lorenzo... è
. lorenzo... è vastissima, a tre navi, di architettura gotica,
('pueblos') a varia distanza dalla città; dove scendono
; dove scendono per acquisti, e a vender tessuti, ceramiche, pitture, argenti
loro le pietre grosse assettate e murate a secco d'intorno ai ballatoi in forma di
iii-179: un'acqua perfidamente azzurrina riempie a metà la botte sbilenca, in cui
la botte sbilenca, in cui, stilla a stilla, cade il tepido sgocciolio di
138: una boccia di vetro, piena a metà di questo loto,..
aveva tutte dentro incrostate di calli. a. cattaneo, i-468: volto tutto incrostato
e diverse incrostature per gli edifici. a chiliini, ii-245: la incrostatura di fuori
d'intonaco si vede alterata un punto. a. cocchi, 5-2-191: le lettere
di una persona; mascheratura. a. rocco, 164: dite che simili
razionalismo giacobino de'primi suoi anni seguitò a ramificare per entro la superedificazione cattolica scalzandola
: « il piombo fuso » gettato a cucchiaiate nell'acqua fredda dà luogo a incrostazioni
a cucchiaiate nell'acqua fredda dà luogo a incrostazioni e solidificazioni che permettono, a
a incrostazioni e solidificazioni che permettono, a seconda delle varie difformità, astrusi oroscopi
batuffoli di neve gelata, fanno pensare a quelle pianticelle piene di incrostazioni di zucchero
, 232: per i molti sforzi e a malgrado delle molte opposizioni, questa incrostazione
era incrosticata la pelle di tutto il corpo a maniera delle scaglie in che fiorisce la
d. bartoli, 1-7-28: datisi a raschiare il suolo e staccarne quelle sporcizie
umori cussi in motu, e preparasse a ebulizione e a putrefazione e incrudazióne.
motu, e preparasse a ebulizione e a putrefazione e incrudazióne. = deriv.
volgar. [tommaseo]: disse iddio a me: di'alla casa incrudelente:
, x-4-257: la tua ferocia / a incrudelir m'insegna. fantoni, iii-26
nefanda del figlio, si vide costretto a mandarlo via dalla villa, con un
chiama / da l'africane selve / a incrudelir su le latine arene / con doppia
. monti, x-3-72: tali d'intorno a venere / pianser gli amori un dì
cinghiale incrudelì. — con riferimento a cose materiali o a concetti astratti.
— con riferimento a cose materiali o a concetti astratti. maestro alberto,
. maestro alberto, 149: ma a costoro, la mente de'quali crudele
7-i-344: né dar l'orec- chie a chi sovente dica / che il molto incrudelir
crudele, spietato, implacabile; smuovere a ira, aizzare. boccaccio, i-26
la seta] farebbe se la ponessi a rasciugare al sole, però che 'l sole
gli sono intorno: anzi, quanto a sé, incrudelisce. -tr.
intollerabile (una sventura); aumentare a dismisura, esacerbarsi, esasperarsi (un
onde, di nuovo / per consiglio a l'oracolo tornando, / si riportò de
usar nel teatro, cominciò allora aspramente a incrudelire, essendovi stati morti non solo
ferd. della valle, 117: a punirla convien che crudeltade / incrudelisca e
... d'averne buono sfogo a bruciar tutta roma. percoto, 422:
posso temere che il morbo dell'arte a tesi incrudelisca più che mai nella tisichezza
16: se s'interrompe sulla cima a un sinai, / la legge a chi
cima a un sinai, / la legge a chi rimane si rinnova, / riprende
chi rimane si rinnova, / riprende a incrudelire d'illusione. -tr.
die- ronsi i marinari con ogni studio a ripararsi dalla tempesta, che ogn'ora
tassoni, 3-2: l'italiche città vanno a scompiglio, / tomansi a incrudelir l'
città vanno a scompiglio, / tomansi a incrudelir l'antiche risse. g. bentivoglio
, 4-831: andò insieme con loro a gettarsi dove più incrudeliva il conflitto.
, si mostrò 'ncrudelita, / e disse a sinidecchia che facesse, / di quel
e corse ardente e incrudelita fora / a punir arimon che la percosse. bracciolini,
loro medesmi incrudeliti. -con riferimento a cose concrete o a concetti astratti.
-con riferimento a cose concrete o a concetti astratti. g. visconti
tua grazia resto vivo dalle mie incontr'a me stesso incrudelite mani. 2.
. inviar diluvii di genti... a scorrer predando la misera italia.
guerrazzi, 14-19: i dolori sofferti a cagione dei figli gl'incrudirono il sangue.
capo per sì fatto moto si viene a colmare di molti vapori grossi del cibo,
e putrefassi, tal che viene di nuovo a riem- peme e offenderne il capo.
cioè grave allo stomaco e poco atta a cuocere i legumi. 4.
gravezza delle infermitadi. 6. intensificare a dismisura (un sentimento); irrigidire
tali. lavorare un metallo o una lega a temperatura inferiore in modo da dar luogo
temperatura inferiore in modo da dar luogo a deformazioni permanenti. -in senso generico:
. bontempelli, i-684: mi protendevo a esplorarla, incrudivo a esaminarla.
i-684: mi protendevo a esplorarla, incrudivo a esaminarla. 9. divenire più
, 62: seguitò sempre su la sera a peggiorare il tempo ed incrudire. siri
gennaio incrudiva, una febbre leggera si cominciò a manifestare. comisso, 7-254: con
era come una lacerazione incruenta che mettesse a nudo quanto di più occulto è nell'
di più occulto è nell'opaca massa destinata a fallire a patire e a ricordarsi.
è nell'opaca massa destinata a fallire a patire e a ricordarsi. e. cecchi
massa destinata a fallire a patire e a ricordarsi. e. cecchi, 8-32:
mila intatte / spade e assai prodi, a cui morir più giova i che patteggiar
al quale... sono avvezzo a sagrificare i miei gusti incruenti.
.. incruenti, e più tosto, a parlar propriamente, offerte che sacrifizi.
i cattolici, che non si può presentare a dio cosa più grata quanto il suo
magalotti, 9-1-80: abbiamo risoluto che né a te convenga il proporre al signor principe
; intromettersi in un affare; dedicarsi a un'attività, impegnarsi in un'iniziativa.
girolamo leopardi, 2-36: non m'incrusco a cantar d'arme o d'amore.
proposto giuoco, / giuoco che al fine a lei fu grato poco. rosa,
/ la civetta onestissima s'incrusca? a. casotti, 1-5-86: or se
pataffio, 6: l'anima vienti a gola e più non ghigni, i
di cortigiane, 74: detti la incrusa a chi mi imponesti; la quale a
a chi mi imponesti; la quale a lui mille volte si racomanda. =
nota al toscano popolare, di r a /. incubaménto, sm. letter
agg. che cova, che sottopone a incubazione. - al figur.: che
bresciani, 6-xiv-392: quel pelago ondoso cominciò a costipare pel freddo, incubante sulle acque
acque. incubare, tr. sottoporre a incubazione; covare; far sviluppare per
quasi); il silenzio ed il raccoglimento a ben seguitare incubando la perorazione finale.
di incubare), agg. sottoposto a incubazione, covato. maipighi, 96
si applicano li loro fenomeni et accidenti a quelli che si osservano nell'ovo incubato
tosto e più tardi si manifestino, fin a tanto che il tutto si riduca alla
uovo incubato,... arriva a quel grado di sviluppo nel quale può
covare. -anche: azienda che pratica a scopo industriale l'incubazione dei pulcini,
. rivivevano poi nei timpani della gente a distanza di ore, o di mesi,
aria condizionata arricchita di ossigeno, fino a quando non abbiano raggiunto un sufficiente grado
culla termostatica. bocchelli, 18-ii-478: a te,... femmina nefasta,
dai maschi dei pesci che le trattengono a incubare nella cavità orale o in una
. -incubazione artificiale: quella praticata, a scopo industriale, mediante l'incubatrice.
... di far nascere i pulcini a forza di fornelli, fu l'anno
il periodo di incubazione varia da specie a specie, da un massimo di 56-60
di 56-60 giorni per lo struzzo, a un minimo di io per lo scrìcciolo
sé tutta ormai la material forza, a quelle due che erano assegnate ai due
. parte della magia che si volge a provocare gli incubi. filangieri, ii-121
ovvero incubo, dicendo ch'è uno animale a modo d'uno satiro, o come
il fanciullo / contava la progenie sua a venire; / in quel paese ove fuggiva
il demonio] si condusse egli insino a pigliare forma umana e di maschio e di
di oppressione; terrore notturno. a. cocchi, 8-238: quindi nascono.
più volte dall'incubo, debbono avvezzarsi a dormire sui fianchi, e mai supini.
quella che matura incubi d'oro i a specchio delle gore. 3. grave
bontempelli, 19-101: gli dei pensarono a sollevare i mortali da quell'incuboso spettacolo
dischiude, / son l'opere seguite, a che natura / non scalda ferro mai
cinque grosse città con mille incudi / a fabbricare, a risarcir si danno / d'
con mille incudi / a fabbricare, a risarcir si danno / d'ogni sorte
di corazze sento, / ma non veggio a qual uso. g. c.
/ star conveniami, al foco e a la favilla. / e conversar con quelle
, 2-90: perché attardarsi qui / a questo amore di donne barbute, a un
/ a questo amore di donne barbute, a un vano farnetico / che il ferraio
cominciàr quivi una crudel battaglia, / come a piè si trovàr, coi brandi ignudi
quel dur cor de incudine. -cappello a incudine: a due punte. govoni
de incudine. -cappello a incudine: a due punte. govoni, 2-17:
orizzonte / nel suo completo nero / a coda di rondine di vento / dal suo
rondine di vento / dal suo cappello a incudine di illusionista / libera un'intera fabbrica
, v-36: dio... mandò a noi questo dolce amoroso verbo vestito della
ii-273: io vi concedo che 'a priori 'non si possa affermare che dante
la quale egli foggi sull'incudine come a lui piace. d'annunzio, iv-2-647:
. 3. ciò che è destinato a ricevere percosse, urti, colpi sia
e l'equipaggio / tutto, che a suon di timpano la meni / per
7. locuz. -battere vincudine o a incudine: esercitare una forte pressione,
una forte pressione, fare violenza. a. pucci, cent., 15-84:
siri, 1-v-616: non inclinava il re a rimettere sotto l'incudine di roma quegli
martello, percuotere. ibidem, 326: a incudine di ferro, martello di piombo
129: 'incudinétta', piccolo pezzo metallico a mo'di cuneo, situato dietro l'innesco
pronom. letter. introdursi, penetrare a guisa di cuneo. d'annunzio,
d'italia, sii schiera / appuntata a guisa di conio, / schiera di tre
carcerato pe'violenza carnale... a na pecora... mo er pastore
è un tedio e un finimento di cuore a chi li ascolta. inculcare,
convinzione. savonarola, iii-x84: a volere che tu abbi notizia, quanto
imprimere una cosa nella mente di alcuno a forza di ripeterlo, replicarla con veemenza
nelle sfere dottrinali e pubblicistiche si cominciava a illustrare e inculcare un più pratico e
è subordinata alla potestà ecclesiastica e soggetta a quella ». muratori, 7-v-202:
. d'inculcare che l'uomo è a malapena un rampante vermiciattolo. -ridire,
nuove, dicendo: che risponderete voi a questa? seguendo: che risponderete voi
questa? seguendo: che risponderete voi a quest'altra? panigarola, 2-171: liberami
volendo ch'el volume cresca sopra modo, a inculcare e inviluppare, più tosto che
molte cose. -insinuare, dare a intendere. buonarroti il giovane, 9-20
un'anfibologia. magalotti, 23-118: a volere io redimere la fede dall'ingiurioso
sia loco. il che si rimette a discrezione del pittore, non essendo bene
grande che non si può aver pazienza a leggerle. musso, 192: voltate
: rigorosamente inculco l'esemplarità della vita a chi, per la prelatura, vive necessitato
inviarsi dalla corte offiziali imperiali, or a portar con sollecitudine premurosi dispacci, ora
portar con sollecitudine premurosi dispacci, ora a inculcar negozii. cesarotti, i-xx-140: nemica
sp., 15 (271): a sangue freddo, vi so dir io
di chi, per indurre un'altro a fare una cosa per sé sospetta, fosse
ad inculcare un voto, domani là a fare il gioco del candidato liberalissimo. c
cosa. papi, 1-3-17: s'inculcò a tutti i vescovi, pa- rochi e
il core umano, / ancor ch'a lui s'inculchi ognor l'inferno, /
passionato e insano, / non mai pensando a quel supplici) eterno. muratori,
eterno. muratori, 9-202: oltre a ciò nelle prediche, nelle missioni s'
piena di ferventissimo zelo, per ridurre a somma perfezione il viver de'regolari,
5. intr. raro. continuare a parlare, insistere. zeno, vi-261
. inculcativi, agg. atto a inculcare, a convincere, a esortare
inculcativi, agg. atto a inculcare, a convincere, a esortare.
atto a inculcare, a convincere, a esortare. gonzaga, ii-40:
5-120: vicenza e padova... a massimiliano, che non se ne lamentava
, ridondante (con partic. riferimento a ridondanza fonetica e stilistica). tasso
due luoghi brama, overo d'esser preposto a voce incominciante da vocale, overo da
: così viene moltitudine maggiore di lettere a rinchiudersi nel verso: da la qual moltitudine
sono in tempo, o che io ho a fare una inculcazione di lettere alle signorie
. 3. insinuazione. a. rocco, 155: veniamo all'ultima
petizione di principio. 4. adesione a una teoria; accettazione delle opinioni di
accettazione delle opinioni di qualcuno. a. rocco, 248: voi sapete,
la signora zambra inculminata / verrà tosto a nineuse maritata. idem, v-456: quei
marino, 6-46: van le vergini belle a schiera sparte, / scalze il piè
che apparisce ne'scritti teatrali, chiedo perdono a quelle oggidì poche anime diligenti ed intelligenti
adduce / de la marina venere / sino a la terza luce / già sorta a
a la terza luce / già sorta a gl'incunabuli / di quirin, la
dell'endecasillabo classico gli erano famigliari [a d'annunzio] dalli incunabili.
ad ore assegnate vengono le madri loro a farli poppare. 2. figur
, tr. { incuneo). inserire a forza di cunei; incastrare,
pietre o legnami nel muro cacciandogli a forza come un cuneo.
, ii-571: anguille e muggini vanno a incunearsi dentro paratie ad angolo acuto fatte
incuneare), agg. inserito a forza di cunei; incastrato, conficcato,
la prima volta di notte con la luna a picco incuneata fra i palazzi. bonsanti
velluti, 74: gli venne voglia andare a la stufa; e così andò,
pioggia è sì cocente / ch'infino a terra il gorgogliar mantiene, / trapassa ogni
: piglian poi oro fino e, battuto a gran sottigliezza, e fattone minutissimi pezzi
242: il membro che è cominciato a infracidare,... se 'l gattivo
, cavisi con ogni diligenza e traspiantisi a dove ha stare, in divelto,
iii-133: si conguagli il terreno, tirandovi a dirittura tre solchi,...
... e si lascino stare aperti a incuo- cervisi tutto l'inverno.
: l'acqua del mare è salsa, a cagione della virtude del sole, che
, ii-993: testucchi e lecci nani, a cespugli, crescono sul fianco del monte
, lo incupire, che è dare a qualsivoglia colore un impiumo che il rende più
luccichio sinistro / della marina / simile a una pupilla dilatata / da una goccia
, bellamente incupita la voce, tornò a bomba con fare dimesso, manzoniano.
ma è meglio che tu smetta di pensare a me. -farsi tetro,
... le immaginazioni ariostesche tendono a incupirsi o a tingersi di riflessi boreali
le immaginazioni ariostesche tendono a incupirsi o a tingersi di riflessi boreali. loria,
.]: 'incupire', dar forma concava a un pezzo di stagno o simili
un pezzo di stagno o simili a forza di martello. taluni dicono
e sparute... duravan fatica a rompere il buio incupito dal tetro colore
può curare (una malattia); ribelle a qualsiasi cura, a qualsiasi rimedio.
); ribelle a qualsiasi cura, a qualsiasi rimedio. cavalca, 11-56
l'animo egro /... / a le meschine membra / d'incurabili morbi
e sentendosi mancare tuttavia,.. entrò a pensare, ma troppo tardi, alla
indisposizione, cioè d'essere stata avvelenata. a. cocchi, 4-2-199: la toscana
e i bagni, si sono ridotti a soli cinque: uno de'quali incurabile,
sifìlide). landucci, 365: a dì ultimo di marzo [1519] si
in firenze uno spedale nel quale vanno a curarsi i malfran- zesati. d'alberti
tutto discordanti dal verbo divino, onde a poco a poco risorge quella influenza, la
dal verbo divino, onde a poco a poco risorge quella influenza, la quale si
.. è una calamita che attrae a sé tutti i vizii, un morbo incurabile
.. che, per qualche accidente vada a monte, son subito rassegnate; ma
... avian- dosi passo passo a grattare i piedi a gli incurabili.
dosi passo passo a grattare i piedi a gli incurabili. = voce dotta
incurante di sé e della nazione, avvezzo a prostituire cose e princìpi. carducci,
giovani esploratori. -con riferimento a cose materiali o a concetti astratti.
-con riferimento a cose materiali o a concetti astratti. carducci, iii-13-261
preferisce? ». andrea si mise a ridere; e gli venne alle labbra
italiano. l. gualdo, 1023: a certi malesseri, non voleva badare,
, colla mia sventataggine e incuranza, a stornare i sospetti da questa casa.
vi fusse necessario, peccherebbe molto più a lasciarle incurate che a curarle. a.
peccherebbe molto più a lasciarle incurate che a curarle. a. cocchi, 8-300
più a lasciarle incurate che a curarle. a. cocchi, 8-300: tal rimedio
... i terreni bonificati venissero a ricadere nello stato presente, in tal
le rendite del patrimonio rimasto s'avvicinavano a tremila ducati l'anno. cesarotti, i-xxxiv-
barconi e mulini venivan giù per po a investire rovinosamente chi badava ai fatti suoi
e ridotti dal tempo e dall'incuria a fetidi bulicami. carducci, iii-21-9: fu
, iii-21-9: fu gara d'affaccendarsi a ricuperare a frugare a raccogliere carte e
: fu gara d'affaccendarsi a ricuperare a frugare a raccogliere carte e documenti,
gara d'affaccendarsi a ricuperare a frugare a raccogliere carte e documenti, ove la
sul parato di carta di francia erano a vivi colori raffigurate numerose specie di uccelli.
numerose specie di uccelli. mi divertivo a guardarli, a distinguerli; e il guardarli
uccelli. mi divertivo a guardarli, a distinguerli; e il guardarli e il
, che lo lesse in bozze e a quattr'occhi me lo stroncò verso per verso
. cecchi, 2-152: la gente che a frotte tornava agli uffici, dopo il
, ci siamo abbandonati come stanchi a una strana incuranza a una trista
abbandonati come stanchi a una strana incuranza a una trista incuriosità della vita anteriore
e cotenna, si erano fermati a distanza e guardavano alfredo fanti nella
per atride eletta / d'uomini esperti a oprar da presso il brando / ma
2-14: gli uomini incuriosi del dove vanno a parare, trangosciano, s'impazientano,
fra quegli altri [problemi] proposti a me, n'erano circa quattro o cinque
(incursióno). sottoporre un luogo a un'incursione militare, a un sorvolo
un luogo a un'incursione militare, a un sorvolo aereo. =
lenta di truppe armate in territorio nemico a scopo di combattimento, di saccheggio
collenuccio, 65: lasciò vinigisio a luceria in puglia, con ordine
: avisa di la incursion fatta a dì 30 per turchi, cavali 1500,
1500, e verso lavrana, a ore 24, feno gran danni. machiavelli
e guasti che anticamente hanno dato a quel reame. sarpi, viii-33
, 52: gli ugonotti facevano la guardia a turno per tutta la nottata,
. -sorvolo aereo di territori nemici a scopo di ricognizione o di bombardamento.
. alvaro, 13-318: ho voluto risparmiare a quella persona, il cui ritratto è
. scorreria di animali (per lo più a scopo di rapina). - anche
di un discorso o di una trattazione a nuove materie, ad altri argomenti;
bonsanti, 4-72: il discorso lasciava adito a un'incursione nel campo della morale.
di cristo, iii-5-1: chi conversa dinanzi a me in verità, sarà guardato dalle
prendono amor tanto grande ai beni ideati a lor modo e tanta avversione ai loro contrarii
avversione ai loro contrarii, che giungono a pensare non potersi sopravvivere alla perdita di
la barca, si pose in poppa caronte a vogar vigoroso, con affrettar le
dall'occhio, esso incurvamento si viene a fare restando nel suo vero essere l'
..., recano una particolar resistenza a tutto quel sangue che a diritta linea
particolar resistenza a tutto quel sangue che a diritta linea pel collo vien sospinto dentro
/ fer- mossi, e 'l viso a la città distese. pascoli, 1193:
italia; / termine immenso che da mare a mare, / col fondamento nel lor
incurva / se stesso e sembra, a dio caduto, un arco. fracchia,
] che quando si moveva s'incurvava a modo di camerella involta. leonardo,
23-105: s'incurva il monte / a guisa d'arco in su la chiara fonte
, obbligava il filo cd ad incurvarsi e a fare un poco di catenaria. metastasio
scoglio / che s'incurva sul mare a guisa d'arco. aleardi, 1-11:
/ subitamente s'incurvò la scena / a foggia di scalee d'anfiteatro. di
che c'incurva e imbianca, / a predar cominciò gl'ingegni e forze. testi
rendealo più simile ad un'atlante, a cui, se mancava corporea la lena
. 7. frugoni, 1-13-13: a me di molta età l'omer già greve
cristo, ed in- curvossi e contrassesi a forma del giovane morto... e
, con mirabile affetto è tutto intento a udire carducci, iii-1-75: ancor rattieni il
-intr. benivieni, xxx-10-77: venite a me voi che da l'empio e
e greve / fascio incurvando vi piegate a terra. s. ferrari,
, felice rosaio, s'or stai sotto a la neve / sì come uomo che
incurva e imbianca. -sostant. a. adimari, 3-25: quando eletto a
a. adimari, 3-25: quando eletto a portar l'asse stellante / e ch'
primo incurvar conobbe atlante / che non basta a grand'opra un sol valore.
altri i pieghevol rami in semicerchio / a forza inarca e incurva sino a terra
semicerchio / a forza inarca e incurva sino a terra. pindemonte, ii-241: perché
del ciglio, / che, se a scoccare un guardo / ei si fusse incurvato
... 'l picciol arco / incurvava a piagar l'anime intento. abriani,
... le prime, incurvate a mo'di falce le seconde. d'
un peso di cento venti libbre. a. cocchi, 4-1-131: l'altra diligenza
iii-23-402: dall'alto di una terrazza presso a crollare piovevano a larghe onde i fogliami
di una terrazza presso a crollare piovevano a larghe onde i fogliami confusi dei pini dal
le spine o i pungiglioni incurvati nella cima a guisa di oncino, con i quali
. incurvévole, agg. atto a curvarsi o a far curvare.
incurvévole, agg. atto a curvarsi o a far curvare. forteguerri, i-258
chiusi aguati / suona lo stuolo, e a la preda intorno / volando se ne
colli e incurve groppe / sospingosi veloci a par del vento? d'annunzio, ii-261
/ giunta mi fia, verrò subito a manco. de sanctis, 9-238: negli
le disciolga [le piante] e a quella / che il ciel le diede libertà
libertà e di potenza, incurvo e carezzevole a chi lo calca. =
moneta antica, anteriore al'secolo v a. c., con l'effigie incavata
argento coniate in italia danno il primo luogo a quelle che sogliam nominare incuse. tramater
vale, ma disvale le grand essa a vii e nescent'omo, e disnor li
9-1-206: crede che io sia tenuto a fare per rigore quello che fino a
a fare per rigore quello che fino a ora ho fatto per gentilezza e perché io
bruno, 3-696: scuoto l'uma, a fine che la mia intenzione non vegna
ricchissimo che il supponevano, ne incusavano a torto il governo e le nuove leggi
91: la notte d'inverno a incustodite / gregge [i lupi]
profonda / lasciando sulla soglia incustodita / a tremare per lei, ospite inconscio,
2-92: la bimba non riusciva mai a trovarle tutt'e due, lasciava incustodita
. 2. ferrov. passaggio a livello incustodito: non provvisto del sorvegliante
il timore dei corsari] incuteva terrore a que'che passavano rimpetto alle isole. castiglione
, da me vedute circonvagare d'intorno a quest'ossa, m'hanno incusso tanto di
risalto alla clemenza del principe pronto sempre a rimettere una parte della condanna. manzoni
e sopra dell'incutina, e che a colpi di martello si è mandata via
(indigofera tintoria), alta fino a m 1, 50, con fiori rossi
quella terra tre cose tanto principali e necessarie a tutto questo oriente, che senza non
nicolò de'conti, 157: pervenne a cambaita città,... ricca di
[dell'uccelliera] di dentro sarà dipinto a aria e paesi, o per il
vedi ancora / in indaco color tratto a zaffiro / e tal come smeraldo si
violette. se ne compiono da 678 a 797 bilioni in un minuto secondo. la
delle onde dell'indaco varia da 459 a 439 milionesimi di millimetro. revere,
rotondo. montale, 2-90: si svolge a stento il canto dalle ombrelle dei pini
, xiv-320: è probabile che a questo suo indaffaramento non sia del
cicognani, 2-201: il padre indaffarato a dare lezioni, la madre non era
e. gadda, 17-54: davanti a lei, nella sua sera torpida ed ebbra
se vittorio veniva fino in bottega, a cercarmi mi fingevo indaffaratissimo. cassola,
il passo agli indaf arati e un po'a tutti come altrettante catene di monti,
pieno di affari; che attende a molti affari e non arriva a tanto;
a molti affari e non arriva a tanto; affaccendato. come volevi,
indafarito come ero, che ti dessi bada a te? linati, 16-92: lo
, anche se straordinariamente indaffarito, riuscisse a vedere il vecchio padre pochi minuti prima
indagamento de'principi del dritto universale. a. cocchi, 8-89: si crede però
anche troppo e certo assai più che a cristiano non si conveniva. indagare
. (indago, indaghi). sottoporre a diligente e minuzioso esame un fatto,
bre, furono costretti con lunghissime questioni a indagarne il vero. casalicchio, 228
: non ha senso alcuno richiamarla / a una certezza così imperfetta e angusta /
indaga e scruta segni. -con riferimento a una prop. interrogativa indiretta.
il reciproco timore fra loro li spingerebbe a qualche unione e intraprendimento a suo favore.
li spingerebbe a qualche unione e intraprendimento a suo favore. gavazzi, 672:
in maopongo, indagai qual fosse intorno a questo particolare la volontà del re.
i padri più seri e gravi si contendevano a spiegar con piana e semplice via la
gli atti. -anche: sottoporre a un'indagine giudiziaria o a una visita
: sottoporre a un'indagine giudiziaria o a una visita medica. fagiuoli, xii-120
ferisce l'animo. pananti, i-295: a tutto pensa / per veder di trovar
can che le riposte celle. / ove a coprir si vanno, indaghi e trove
indagare), agg. sot- posto a diligente e minuzioso esame, ricercato,
indagati sostenevano quello sguardo con fermezza lampeggiante a vicenda, di sfida, di cruccio
indaga, che svolge indagini; che sottopone a diligente e minuzioso esame un fatto,
leggerissimo increspamento della fronte potevan forse rivelare a un indagatore lo sforzo.
/ celarsi invan. berchet, 340: a dritto piange il sofo, / s'
e indagatore. serao, i-87: continuavano a ballare, voltandosi, ogni tanto,
ballare, voltandosi, ogni tanto, a darle un'occhiata indagatrice. d'annunzio
: senza parlare, la madre continuava a scrutarla con quei suoi occhi indagatori e sospettosi
il covile. battista, vi-2-104: a cenni di diana / stampava ancor tra
, 2-xix-935: con questo voglio dire, a premessa del mio saggio indagatori© e sperimentativo
regno, restasse servito di palesarli interamente a consolazione de'sudditi, e acciò restassero
pagine. foscolo, vii-78: lasciamo a chi sa pensare meglio di noi l'
dichiaro che in questo argomento non credo a veruno de'metafìsici. guerrazzi, 2-292
io abbia praticato finora, non giunsi mai a scoprire i nomi di coloro che mi
il misfatto, tomo subito colla mente a voi, caro dottore, e mi domando
col compito di accertare fatti e circostanze a tutela dell'onorabilità del richiedente.
previsionale: raccolta di dati statistici idonei a rivelare anticipatamente gli orientamenti e gli sviluppi
demoscopica: ricerca di dati statistici intesa a rilevare il grado di favore incontrato da
: alla pubblica amministrazione specialmente deve stare a cuore di organizzare un regolare sistema d'
statistiche, poich'ella è la prima a trarne vantaggio ed ad averne bisogno.
ma con questo... si andrebbe a circoscrivere il fatto, che si esamina
, indaloccando qua e là, faceva pensare a un frate rabdomante. idem,
- (dissimilato in ind-) e a [l] loccare (v.)
- (dissimilato in ind-) e a [l] locchito (v.)
letter. trasformato in dama, simile a una dama. goldoni, ii-294:
giovane, 9-791: son costretto / star a veder se il ciel di me
, / se giove indanaato / scende a piovermi sopra argento ed oro. salvini [
/ che dalla gola in giù fino a i ginocchi / tutto di sangue sono
i suoi libri sono lardellati e indanaiati a bizeffe di franzesismi e di barbarismi di
e bene indanaiati. s. degli a rienti, 87: avendo costui quisti
denari e andando per comprare le legne, a fortuna se trovò cum certi suoi compagni
de zucare. aretino, iii-123: a la croce di dio, sta molto bene
indanaiato, e lo so, perocché a ogni parola ne sguaina fuora de la
. invano, inutilmente, vanamente; a vuoto, senza esito, senza efficacia
sul manco. galileo, 3-1-99: a che consumar tempo e parole indarno?
nostri padri sospirar, serbato / è a noi. leopardi, 10-45: ver lo
annunzio, i-125: volgerò i miei detti a un cener muto indarno, / poi
un cener muto indarno, / poi che a 'l mio amore te, te strappò
, benché 'l parlar sia indarno / a le piaghe mortali / che nel bel corpo
cosa che non conseguita el fine suo a che ella è fatta ed ordinata. ariosto
fermata e certa / più tosto era a morir, ch'a satisfarli. b.
più tosto era a morir, ch'a satisfarli. b. cavalcanti, 2-554:
le cose formate con gran diligenzia et a punto sono in
persuasione de'francesi per muovere il papa a sollievo di mantova più che col semplice
, / se il ciel non crolla, a sostenerlo in trono. [sostituito da
de la donna, libero per ispenderlo a servigio di chi va e di chi viene
di chi va e di chi viene, a ciò che il molino mai non istia
. mediev. indaurare (nel 1278 a venezia). indazina, sf.
. ant. incontrastabilmente. a. contarmi, li-7-365: sono padroni delle
delle conscienze con che, se non a tutti, almeno alla più parte di cattolici
girolamo volgar. [tommaseo]: a quanta [continenza] si dava costei col
chiesa, ma acquistare solamente il regno a lui debito che indebitamente li era negato
del forte, del pietoso, che pare a noi troppo presto e indebitamente involato dalla
3. senza motivo, senza ragione, a torto. — con litote. non
pori. c. bartoli, 5-48: a voi dico, che non avete le parti
aggio già, donne, parlato / a defensione vostra ed a piacere; / ed
, parlato / a defensione vostra ed a piacere; / ed anco in disamore
baldinucci, 9-xvii-164: sentissi inspirato a lasciare il secolo... ma
egli già aveva indebitati i suoi talenti a tutto il mondo, temendo forte d'incontrare
: rispondeva..., avendo avuto a pagare le gravezze postegli contro a ragione
avuto a pagare le gravezze postegli contro a ragione e fuor di tempo, essere
fuor di tempo, essere stato costretto a indebitarsi grossamente. aretino, iii-23:
decoro, abboni la pompa, spese a misura dell'entrate senza indebitarsi e senza tesoreggiare
nome: egli dunque teme indebitarsi perché a lungo giuoco sarebbe mandato via dal podere.
guadagnasse molto, ella lo costringeva sempre a indebitarsi. dessi, 7-176: aveva
capitali; e per evitare che andasse a indebitarsi altrove, i fratelli erano costretti a
a indebitarsi altrove, i fratelli erano costretti a darglieli. -intr. ant.
sgorgò ne'banchi, che gli prestassero a gli indebitati con pegno doppio per tre anni
, 5-262: come impossibil è che a lungo duri / l'arco strateso, e
. hanno lasciata nel tesor della chiesa a prò de'fedeli, indebitati con dio
concesso per grazia (con riferimento a ciò che proviene all'uomo dalla pura grazia
.. per aver prostituta la lode indebbita a coloro ch'hanno adulterata la gratitudine con
disse che pagassi, e poi scrivessi a mia posta. muratori, 10-i-166: sarebbe
diritto di difesa si esercita per ostare a chiunque pretendesse o di obbligarci ad una
una cosa, cui non siam tenuti a fare, quanto di una cosa dalla
? carducci, iii-25-260: nello scadimento a che è divenuto il sistema parlamentare tra
farne al primo saggio, riseiban- domi a scriver più largamente,... dopo
sera, onde convenne aprir le porte a ora indebita. leopardi, v-179:
bersezio, 296: me ne rientrai a casa che non erano ancora le nove
della notte. sbarbaro, 1-155: a guardare quella sua fronte regale, pareva
nel comportamento di chi, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto,
la cosa mobile altrui di cui abbia a qualsiasi titolo il possesso. -indebita limitazione
ufficiale che, essendo preposto o addetto a uno stabilimento carcerario o simile, vi
di quelle che chiamano appropriazioni indebite. a. monti, 512: il
indebito oggettivo e l'indebito soggettivo, a seconda che una persona abbia eseguito un
debito altrui, credendosi debitore in base a un errore scusabile, può ripetere ciò che
com'elle si trovan fatte dalla natura. a. cocchi, 4-2-69: la relazione
4. ling. passaggio di un fonema a un'articolazione meno distinta, in modo
) troppo intensa per effetto di immersione a luce ordinaria in un bagno inde- bolitore
il primo [il mandorlo] comincia a vegetare assai più presto dell'ultimo [del
i-442: allato alla quale [scala a lumaca] sia el pozzo o cisterna,
1-5-232: -ora rastio il muro; a voi. -fermatev'un poco; buono vè
che sospinge una pietra all'insù, a poco a poco è indebolito e superato
sospinge una pietra all'insù, a poco a poco è indebolito e superato dalla gravezza
;... così non scriveremo * a ciò che ', ma 'acciocché'
. fagiuoli, iv-118: dite, a che serve lo sgobbar le some /
parte di quelli che avevano maggiormente contribuito a scuoterlo e a indebolirlo. d'annunzio,
che avevano maggiormente contribuito a scuoterlo e a indebolirlo. d'annunzio, v-1-1094:
: indebolita [la codetta] è venuta a separarsi e muoversi dal suo luogo.
e va... schiarendo e indebolendo a misura che si accosta al centro.
dei francesi... incominciava a indebolirsi per un'infelice pruova testé fatta contro
francesco da barberino, 191: ma torno a te, balia: se tu senti
... / rendi l'infante a la sua vera madre. =
449: se tu desse il figliuolo tuo a balia perché tu se'indebilita, o
, indebolito, e ho lavoro da bastare a tre uomini robusti e giovani. d'
dalla caduta dell'acque scalzata e indebolita a segno che dovette necessariamente cedere al peso
. paoletti, 1-1-14: si danno a credere che la sterilità delle nostre campagne
. fiacchi, 200: il sole a tramontar già presso / sparge rossiccio e
il suo linguaggio come le sue azioni mostravano a chi l'avesse attentamente considerato i segni
quei concetti spiegati in maniera che possano a chi li legge rappresentare costumi e azioni
e termini molto indecenti, il forzarono a voltar passo. bellegno, li-2-361: si
cruccio indecente e bugiardo s'è incagnato a voler disegnare il carattere mio. manzoni,
abito vecchio dell'avaro, divenuto indecente a forza d'uso. codèmo,
e orrido deserto, / anzi indecente a tutto '1 nostro mondo, / e,
, che non è appropriato o conforme a qualcuno e a qualcosa; indegno;
è appropriato o conforme a qualcuno e a qualcosa; indegno; inadeguato.
. tortora, ii-337: fu costretto a voler dare e ricevere condizioni alla sua dignità
e questo non indecentemente, avendo riguardo a * vizi de'quali ne mostra esser maculati
miglior figura che l'umana, questa a quello attaccarono, e colla sembianza poi
oramai non essere le chiese più fatte a levar dal mondo i peccati, ma a
a levar dal mondo i peccati, ma a provocarli. fucini, 617: andato
la città col solo fine di palparle a forza, di pizzicarle, d'ol-
4-222: torse la bocca e chinò a terra gli occhioni che dicevano tante cose
. montalet 9-35: l'abbiamo rimpianto a lungo l'infilascarpe, / il cornetto
impossibile decifrare; che si può leggere a fatica; incomprensibile, illeggibile.
bianco la parola indecifrabile e si rimetteva a copiare. piovene, 7-420: l'occhio
correzioni, di varianti, di proposte a se stesso, da diventare spesso indecifrabili
suono); che non si riesce a scorgere distintamente (un'immagine).
). emanuelli, i-96: tornò a farsi sentire con un borbottio indecifrabile.
una lunetta affrescata nella quale era ritratto a mezzo busto un santo francescano, quasi indecifrabile
aveva evitato di umiliare la sua avventura a un freddo resoconto per un'oscura repugnanza
un freddo resoconto per un'oscura repugnanza a tradurre in parole gli indecifrabili moti dell'
il « non ci vado » ero rimasto a casa, per indecisione, per svogliatezza
presente... si dovesse venire a questo rimedio..., resterò indeciso
: credo questi oggetti utili... a destar l'attività, specialmente commerciale,
partic.: invariabile (con riferimento a parole che appartengono a lingue nelle quali
(con riferimento a parole che appartengono a lingue nelle quali la declinazione concerne soltanto
percorre ogni anno il suo giro indeclinabile a beneficio della propria individualità?
un giudice indeclinabile e di un gastigo eterno a tenere a segno il peccatore.
e di un gastigo eterno a tenere a segno il peccatore. -letter.
voglia pazza... di andar a salutare... qualche bella cima comasca
: l'uscita del sultano in campagna a qualche impresa seco porta... spesa
524: il partito indeclinabile parve a tutti di disfare ciò che s'era
bene per lo quale sono beati è a loro iddio, dal quale sono creati.
l'analisi deve penetrare il fenomeno fino a raggiungere i fatti che possono considerarsi come
. 3. che non è soggetto a decomposizione; inalterabile, incorruttibile.
23-629: fine, o duci, a un ontoso ed indecoro / parlar che
. ferd. martini, 1-iv-477: a me ha detto di aver dimostrato a
a me ha detto di aver dimostrato a menelich tutta la, diciamo così, indecorosità
partecipe delle sue splendide gesta, veniva a rendersi più lieve e meno indecorosa la servitù
sufficiente tal riposta per muovere il governatore a rappellare il manriquez la cui lunga dimora
e del gusto d'oggi, che magari a momenti possono sembrare un po'crudi,
. che non è possibile dedurre; a cui non si può giungere con un processo
dei classici, per chieder soccorso attuale a quel che in lui ebbe carattere di pertinace
priorato, 3-iii-2: s'applicò indefessamente a maneggi politici e alle provisioni militari.
né orecchia, né prudenza è bastante a farci discemere i latini da'barbari derivati:
fatto sotto il felice clima di roma arrivò a dipignere le più lucide arie del mondo
le lacrime indefesse, / et ostinati a uscir sempre i sospiri, /..
onda dei po, che si frangea / a le pile dei ponti / coll'indefesso
verri, 1-ii-58: si doveva pensare a costituire alla repubblica una rendita indefettibile.
: tutto ch'ha vita, aspira a dio, / de gli enti immenso indefettibil
cioè non manca la vera dottrina che conduce a valersi dei dommi, come la fede
è che possiamo una volta metter la bocca a quella cannella di grazia indeficiente. panigarola
è quel bene, che dio partecipa a noi. di tali gaudi il primo di
senza potersi mai rendere tidio fa bene a tutti. spallanzani, 4-i-250: le cadute
: quando... saremo pervenuti a te fonte di sapienza e lume indeficiente,
te fonte di sapienza e lume indeficiente, a te luce inestinguibile? landino, 431
: tal grazia da dio viene e a dio ritorna, come a fontana indeficiente.
viene e a dio ritorna, come a fontana indeficiente. sannazaro, 12-197:
sannazaro, 12-197: allora incominciai io a non maravigliarmi de'fiumi,..
sua bontà agli uomini comunicare. a. m. ricci, 2-92: avendo
: l'indeficienza... è scritta a ogni facciata della storia. = voce
con esattezza; che non si riesce a distinguere, a precisare chiaramente. galileo
che non si riesce a distinguere, a precisare chiaramente. galileo, 3-4-187:
definire l'uguaglianza e disuguaglianza, essendo a suo giudizio cose chiare per se stesse
. 3. che non si riesce a identificare chiaramente (una persona).
4. ant. impercettibile. a. cocchi, 4-1-185: la pulsazione del
possano inserirsi tutte le materie indefinitamente. a. cocchi, 5-2-153: limitando le
cocchi, 5-2-153: limitando le carni a parchissima dose, permessero promiscuamente e indefinitamente
non volle tuttavia il principe obligarsi indeffinitamente a provedere tutti i presenti. f. galiani
indefinitivaménte, avv. indefinitamente, a tempo indeterminato. papi
propone sempre nuove difficoltà e dà luogo a sempre nuovi problemi. idem, ii-n-127:
momento dell'eterno processo e progresso: a quel modo che nessuna verità è assolutamente
sorge, la rendono indefinitiva, accingendosi a compierla e ad arricchirla e a sostituirla con
accingendosi a compierla e ad arricchirla e a sostituirla con una nuova verità anch'essa
definito, privo di caratteri peculiari atti a determinare e a distinguere; non specificato
di caratteri peculiari atti a determinare e a distinguere; non specificato; imprecisato;
23 (86): dico, parlando a indif- finita persona, come io fui
fantasia); che non si rivolge a un oggetto ben preciso (un desiderio)
sp., 17 (294): a un certo punto, quell'uggia,
combatteva da qualche tempo, parve che a un tratto lo soverchiasse. mazzini,
di difesa delle isole, è indefinito a perpetuità. g. ferrari, i-98:
senza dolore. -che è aperto a un numero illimitato di possibilità (la
., 1 (11): dà a tutti gli ufi- ziali della giustizia le
la qualità della persona o della cosa a cui si riferisce (un aggettivo,
se non l'unità infinita, riservata a lui solo, almeno l'indefinitudine delle
benché producesse relazioni e responsi a quintali, che passavano negli archivi indeflorati
propria composizione ed è adibito in genere a servizi di spola o di navetta.
bilità. sinisgalli, 6-82: a noi non interessa conoscere il vo
fronte fa rivo- gliere le spalle indegnamente a mille. -in modo imperfetto e
il consiglio autorevole e l'aiuto efficacissimo a restituire, quanto si poteva, sì
, che sì indegnamente, per oltre a due secoli, le fu guasta e
indegnissimamente avrò conseguito la laurea posso essere a disposizione sua. montale, 3-270: sono
. ingiustamente; contro il buon diritto, a torto. mazzeo di ricco o
1-71: non si credette al cielo né a giove, ricordatore del fuoco ch'egli
fu 'l mio nome, e 'ndegnamente / a crudo cavalier fui maritata. caro,
grandissime non si sdegnano di servire indegnissimamente a i desideri ingiustissimi d'un sofista.
, 1-74: le vostre dolci parole àno a umi- litade messa la nostra ira e
istrutto, ed ungi copiosamente, a ciò che raddolcisca lo indegna
della sua natura (dell'uomo rispetto a dio, del plebeo rispetto al nobile
chi è considerato o si considera inadatto a ricoprire una determinata carica o a svolgere
inadatto a ricoprire una determinata carica o a svolgere determinati compiti per inadeguata preparazione o
di questi buoni e santi padri offesi a gran torto, di supplicar con queste
indegnità per quietar carlo di borgogna. a. cattaneo, i-255: andava questo
cattaneo, i-255: andava questo monaco a casa di quelle donne infami e diceva
ma un'amante e offre quest'onore a una povera donna sola,...
v-106: più pronto [il pontefice] a tollerare la indegnità di pregare di esserne
b. davanzali, ii-548: la quale a me pare rimasta soda in quella parte
il duca... fu persuaso che a la sua riputazione si convenisse trattarmi sì
viene quindi esclusa dalla sua successione (a meno che la persona offesa non provveda
meno che la persona offesa non provveda a riabilitare la persona divenuta indegna).
. leopardi, 3-154: da te fino a quest'ora non è sorto /.
sua codarda etate indegno / allobrogo feroce, a cui dal polo / maschia virtù non
indegno della nostra bontà. -con riferimento a cose concrete o a concetti astratti.
. -con riferimento a cose concrete o a concetti astratti. petrarca, 45
436: allora tutte le donne cominciarono a ridere e dir che costui era indignissimo
, per inettitudine o per colpevolezza, a ricoprire una determinata carica 0 un ufficio
una determinata carica 0 un ufficio o a esercitare determinati diritti. tortora, i-4
girone il cortese volgar., 167: a giostrar vo per dispetto di danain,
e con i cuori / ci aduniamo intorno a te. d'annunzio, iii-2-151:
indegna, / vili ed inutili alme, a dura morte, / perch'ei lo
, indegna, e ti prepara / pena a pagar del fallo aspra ed amara.
miserabile, ma un suo ministro, a pregar per una innocente. carducci, ii-8-34
tu sei stata così buona da seguitare a corrispondere amichevolmente con queirindegno. alvaro,
, 23-4: la donna al traditore a piè d'un monte / tolse l'
un monte / tolse l'indegna vita a suo grande agio. aretino, iv-6-132:
che non si addice, che non conviene a qualcuno o a qualcosa. ariosto
, che non conviene a qualcuno o a qualcosa. ariosto, 38-60: lasciar
segni della morte in volto. stette a contemplare quelle così indegne esequie della prima
morte, non sarebbe indegno. a. adimari, 2-42: or qui non
b. davanzali, ii-548: la quale a me pare rimasta soda in quella parte
una stirpe); che non si addice a un nobile (una determinata attività)
d'alcuni parenti possa la donzella, a favore della quale si sia fatta la disposizione
per indegnità, è escluso dalla successione a una determinata persona (v. indegnità
d'acquistare, ma che siano incapaci a riportarne il comodo, per esserne dalla
voglie, /... / e a certe imprese l'applauso destina, /
si aprono spontaneamente, allorché sono giunti a maturità, e sono per lo più i
di frutto, i quali, giunti a maturazione, non si aprono spontaneamente per
ama... l'altra pensa a morire... e l'indelebile macchia
. buonarroti il giovane, 9-305: a me donna si finse, / dispettosa
, / dispettosa e crudele / avermi a scherno... / che m'aveva
al globo terrestre, e in conseguenza a tutte le sue parti, e, come
, come in atto indeliberato, conforme a quello 4 est qui labitur lingua, sed
da indeliberazione, sono comuni ancora a gli uomini santi..., ma
sempre è nondimeno pron tissima a preservarci da quei falli che sono voluti appieno
: in uno dei due biglietti che diedi a tondini, unico suggellato, e che
in lui aver letto e non aver rimesso a te, ti parlava chiaro della mia
. indelimitàbile, agg. che sfugge a qualsiasi delimitazione. - anche sostant.
l'azione concreta, ma solo una preparazione a questa, non si propone di delimitare
. tess. che non è soggetto a smagliatura (un particolare tipo di tessuto)
i paesani uomini e donne vengono a reclamare per l'indemaniamento del liban.
quell'inchiostro, e più lucido e atto a ricevere i moti veri e discorsi puri
, 11-65: la donzella indemoniata diede a questo monaco una gran guanciata. bibbia
volgar., ix-183: portavano dinanzi a lui tutti li infermi e indemoniati.
boccaccio, i-520: cominciò [gesù] a predicare alle turbe, a sanare grinfermi
gesù] a predicare alle turbe, a sanare grinfermi, a liberare gl'indemoniati.
alle turbe, a sanare grinfermi, a liberare gl'indemoniati. s. bernardino
delle braccia, eran simili... a quel che appariva negli indemoniati. gatto
); che si ritiene sia messo a soqquadro dal demonio (un luogo).
3. figur. che è in preda a un furore incontrollabile; che è agitato
ogni poco error che tu commetti corre a darti del bastone. goldoni, ix-584:
. quando i re son diventati bersaglio a popoli indemoniati? fucini, 183
, 1-183: aveva cercato di sottrarsi a quei furori erotici indietreggiando a poco a
di sottrarsi a quei furori erotici indietreggiando a poco a poco,...;
a quei furori erotici indietreggiando a poco a poco,...; manovra inutile
inutile, poiché l'indemoniata, seguitando a incalzarlo attraverso la stanza, l'aveva
al fischietto, ma quell'indemoniato seguitò a correre come se la cosa non lo
. nievo, 59: mi metteva a gridar bi a ba, be e be
59: mi metteva a gridar bi a ba, be e be, bo o
viani, 19-21: il povero cieco trafelava a tener dietro a quel passo indemoniato.
il povero cieco trafelava a tener dietro a quel passo indemoniato. -che è
della patria! » gridò, voltandosi a renzo, con un viso da indemoniato
ma gli austriaci erano pronti e cominciarono a sparare da indemoniati. al