qualvolta essa da un mezzo sottile passa a muoversi per un mezzo più grosso,
, / per lo qual molte volte vommi a spasso / purgando gli umor freddi,
, 6-89: dato... a bere, [il prezzemolo] mondifica il
garzoni, 1-307: cinque vene create a potere evacuare il sangue grosso e melanconico
copia d'orine grosse e sedimentose. a. cocchi, 4-1-43: è probabilissimo che
cotesta aria bassa e grossa ti abbia a esser trista. moravia, xi-489: c'
non ci hai mai voglia di andare a dormire. 14. fitto, folto
subitamente una gragnuola grossissima e spessa cominciò a venire. s. degli arienti, 120
, saette e venti, e drieto a quisti grossa grandine. bandello, 1-14
cavalcanti, 29: il ghiaccio era oltre a misura grosso, non altrimenti che si
moravia, 12-337: il vento continuava a soffiare con impeto: si udivano le
cantari cavallereschi, no: cominci omo a sentir caldi roventi, / su per
[di torino] che fa da anima a questo gran corpo di muraglie..
quando il mare è grosso e comincia a tempestare di venti, allora tonde traggono
giucar di vela e di timone, a causa / di non aver a giucar poi
timone, a causa / di non aver a giucar poi di remo. zucchetti,
. massaia, xi-167: io andai a sedermi sull'orlo di una specie di stagno
ventisei anni, col marito di oltre a cinquanta, grosso e pacifico. verga
libbra. rinaldo degli albizzi, i-582: a dì 26 partimmo da cesena; dove
correvano i delfini, / vi venia a bocca aperta il grosso tonno.
23 (392): don abbondio, a quelle dimostrazioni, stava come un ragazzo
299: e grossi cani e mastini a ringhiare dietro i cancelli. -bestiame grosso
. con riferimento alla complessione fisica, a un organo o membro particolare. giamboni
grossa / come la pina di san pietro a roma. boccaccio, vi-154: il
due anguinaie grosse, matteo mi lasciò a buda solo in casa michele marucci. soderini
, voi non portereste così i capi a civette, come voi portate. svevo,
verso il sito / dove l'indice siede a dritta stanno, / e del più
grosso tuo maestro dito / ne le radici a terminar si vanno. verga, 3-13
fine del pranzo... cominciava a mozzare la filosofia con una certa lingua
certa lingua grossa che frangeva le parole a mezzo. verga, ii-14: -la
lingua grossa dal molto vino bevuto: a e adesso cari amici, amici belli
le reca in aperto, vanno baldanzose e a capo levato come fossero innocenti. s
. gozzi, 1-173: si querelò a * giorni passati agramente una femmina che
popolari grossi e guelfi di pistoia che a lui piaceva quello che a loro.
di pistoia che a lui piaceva quello che a loro. giov. cavalcanti, 263
so io: può andare ermondo ora a nascondersi. cattaneo, ii-1-246: finché
nazisti e fascisti costrinsero i tedeschi altoatesini a optare per la cittadinanza tedesca, solo i
. i « grossi » rimasero invece a guardia dei loro interessi. -stor
dopo il detto carlo il calvo succedette a lui carlo il terzo, il quale fu
... per una frase sfuggita a questi in odio a mazzini. zena,
una frase sfuggita a questi in odio a mazzini. zena, 229: doveva essere
moglie d'un impiegato grosso del governo a giudicarla dal modo forestiero di parlare.
, i-93: la qual priego e supplico a degnarsi alcuna volta di comandarmi, sì
alcuna volta di comandarmi, sì come a suo molto grosso debitore e molto disideroso
: basta trovarsi un giorno di fiera a grosseto per vedervi ribollire la grossa vita
che per detto consiglio maggiore 'avessino a eleggere li uficiali delli uffici più grossi.
: col cuore grosso grosso ella andò a cercare il cugino che la fuggiva.
filosofia... sono rimasti perplessi innanzi a così grossa responsabilità da assumere, quale
più, che, quando si vengono a confessare, dicono: io non so che
quel punto ch'io avea passato. a. pucci, ii-175: essendo la gente
grossa che abitavano per le selve e a niuno ordine si potevano recare, gli
.. che, volendo dar principio a scrivere a te, mare d'ogne retorico
che, volendo dar principio a scrivere a te, mare d'ogne retorico stile
son io stato grosso di cervello fin a questa ora, che non mi ricordava quel
, i-51: io mi facea condurre a vederlo dal nuovo cameriere che mi aveano dato
, male da'grossi oggi non che a quel tempo intese, [i poeti]
xli-n-470: sei stato un bel grosso a non manifestarti! tasso, 12-476: a'
le pulcelle, rozze e grosse a tale mestiere, non sanza molto affanno si
michelangelo, i-48: mentre la scrivo a vers'a verso, rosso / diveng'assai
i-48: mentre la scrivo a vers'a verso, rosso / diveng'assai,
, rosso / diveng'assai, pensando a chi la mando, / send'il mio
giovanni..., non avrebbero chiamato a roma quei due grossi artefici, tanto
tardi e grossi, gravi ed offuscati, a modo che già seppelliti. -in
., 1-93: or non pare egli a voi che quello animo che più vede
quello animo che più vede e più a lunghe, e'a migliori cose gli
più vede e più a lunghe, e'a migliori cose gli pare andare? ma
216: non mostrare le cose sue a chi ha grosse le orecchie e gli
villanesco e di grossi lineamenti, simile a quello de'baronzi. baldinucci, 9-xiv-204:
bene. busini, 1-34: cominciò a gridargli addosso senza nominarlo, ma 10
pelle a'nemici e farne carte. a. cocchi, 5-2-106: lo scopo di
: i due fratelli discutevano già, a proposito di ornella: gesuino brontolava qualche
pare ogni cosa che fa sia in odio a dio. non fa così chi si
che fa gli pare che sia grolia a dio. garzoni, 1-511: non
mentre cado o sdrucciolo; / i soldati a tutt'i santi / grossi accendon moccoli
che costò cinquanta lire, e andarono a como per tutto un giorno. pirandello,
, non possono per se stessi trapassare a sottil intendimenti delle cose grandi. pindemonte
re de'latini, / mi sia condotto a fare / un error in grammatica sì
che sono occorsi nella stampa si moltiplicano a misura che lo leggo. uno grossissimo
. è quello che sta nella lettera a visconti. carducci, iii-6-134: riderai del
costantino magno tratti di stringer l'assedio a una città di dacia con archibusi e
queste sono ragioni grossissime, per intendere a ogni persona agevolmente, ma le ragioni
grosse sottigliezze! debb'io però mettere a repentaglio la vita mia con una civetta o
: saltare di palo in frasca, fare a pugni colla logica e col buon senso
era molto di grossa forma e piccola a comparazione di sì fatta cittade, e
., 1-354: i cavalieri andavano intorno a lui cantando canzoni grosse. bembo,
di città. campanella, i-9: a chi non vuol sapere il vero, si
di favole burlesche o mirabili; o a chi non può capirlo, si parla
. pindemonte, 211: tai gentilezze a quell'etadi grosse / non erano in usanza
lume odierno di scienza elle sono ridevoli a dirsi e fastidiose a ripetersi. carducci
elle sono ridevoli a dirsi e fastidiose a ripetersi. carducci, 652: non io
io tinger vorrei di dotta polve / a la sposa il vel bianco ed i pensieri
6-335: pensavo che avrei dovuto andare a dormire e che domani era una grossa
sconcertante, incredibile, inspiegabile. a. pucci, ix-1000: maravigliarsi mi par
maravigliarsi mi par cosa grossa / s'a cento a cento andassono alla fossa, /
par cosa grossa / s'a cento a cento andassono alla fossa, / ognun convien
confuso quasi dalla chiara verità sua, a me perché è tanto grossa che non mi
cose grosse de'frugamenti e dell'interrogazioni a cui venivan sottoposti quelli che arrivavan dalla campagna
preti senza mozzetta, erano andati fino a roma, a fare il diavolo ai piedi
, erano andati fino a roma, a fare il diavolo ai piedi del santo padre
di duellanti, un per uno, indi a più insieme, poi tutti in una
un tempo che gli uomini s'incontrino a viso a viso: e...
che gli uomini s'incontrino a viso a viso: e... la farò
di cavalieri, andando con gran gente a piede e a cavallo, si incontrarono
, andando con gran gente a piede e a cavallo, si incontrarono co'nimici sul
con tutto ciò si ridusse in francia a salvamento. brusoni, 103: i
quattro compagnie di cavalli, vennero appunto a incontrarsi con altrettante de'nemici, onde
del keplero. 7. venire a contatto, andare a congiungersi, raggiungere
7. venire a contatto, andare a congiungersi, raggiungere (con riferimento a
a congiungersi, raggiungere (con riferimento a cose in movimento). petrarca,
nella mezzana region dell'aria, si addensano a quel freddo che quivi incontrano. g
piano / s'incontrano: uno scampanare a festa, / con un altro più
-trovarsi riuniti insieme (con riferimento a concetti astratti, e anche a lettere
riferimento a concetti astratti, e anche a lettere, a numeri). manfredi
concetti astratti, e anche a lettere, a numeri). manfredi, 3-37:
convengono ad un'anno, verbi grazia a questo 1730. f. m. zanotti
cade sotto più leggi, le leggi vengono a incontrarsi fra loro in ogni fenomeno.
i-359: l'italia è là, a mezzogiorno, oltre quella distesa azzurra.
giù giù sino al centro della terra a incontrare la foce dell'altro che scende da
condurvisi. 8. andare incontro (a un colpo, a un'arma);
. andare incontro (a un colpo, a un'arma); urtare scontrandosi.
ritta dell'avversario, che gli verrete a incontrare più presto il suo mandiritto.
re, che non frappose / tempo a disporsi ad incontrar la pugna.
da più lancie incontrato e furiosamente spinto a terra. -entrare nella guardia dell'
piovene, 3-87: luca non riusciva a incontrare il suo avversario ed a misurarsi
riusciva a incontrare il suo avversario ed a misurarsi con lui. le sue puntate scivolavano
quattro vedute; cioè in faccia, a, e da ambo i lati, le
maggior grossezza per la via delle mura a questi pilastri, che reggono tali archi
: le apriture ed i fori incontrano a tutte le parti: la qual cosa si
s'incontra e soprasta al lume. a. cattaneo, i-317: una
la tenaglia, la quale si tiene aperta a forza d'una sottile spina di ferro
con diligenza, e mi farete somma grazia a darmene
. -soddisfare; piacere, andare a genio. tommaseo [s. v
creda che egli non incontrò minore allegrezza a trovar costì v. s.
incontrar bene. calandra, i-84: a torino il suo quadro incontrava. soffici,
25... era già solidamente impiantato a ferrara, titolare di un magnifico ambulatorio
con un ferro, o forbice fatta a tale effetto, poi sopra la mola,
viii-841: prendete quella roba e portatela a casa, ma prima incontriamola. ('
un piano ', o pure * retta a quel piano ', quando essa comprenda
altra no; perocché se non fosse parallela a questa, rincontrerebbe in qualche punto.
34 (600): quando s'incontrarono a guardarsi, colei fattasi ancor più brutta
detto con ironia, quando due s'incontrano a dire o a fare la stessa
due s'incontrano a dire o a fare la stessa cosa. carducci, iii-7-486
, senza l'uno sapere dell'altro, a dichiarare il bisogno d'un ritorno all'
non potè altro fare che pensar sempre a lei, questo, dico, qualche cosa
-corrispondere, coincidere (con riferimento a idee, gusti, sentimenti).
sebbene non paresse né agli altri né a loro stessi. moretti, ii-
. rifl. recipr. raro. andare a sbattere uno contro l'altro, scontrarsi
che gli era incontrato / gli pareva a lui stesso aver sognato. machiavelli, 410
, io sarei uno ingrato, sendo ancora a tempo, a rifiutarla »; e
ingrato, sendo ancora a tempo, a rifiutarla »; e sanza mettere tempo in
dato. v. franco, 348: a chi stender più franco il volo pense
natura... non sono belle a rispetto nostro per le loro intrinseche perfezioni
pronom.). trovarsi, andare a finire, incogliere bene o male.
sola in viaggio com'un'anima persa a rischio d'incontrar male! una bambina come
la mente more / quand'i vegno a veder voi, bella gioia. berni
[orlando] per la cava grotta a la sicura, /... /
scudo di ruggiero], / poi ch'a questo incontrar nulla si mosse. alamanni
, / che nel primo incontrar soggiace a morte. 23. locuz.
. — incontrare le mani intorno a qualcosa: abbracciarla. anguillara, 1-152
amico che venga qua, la prego a rimandarmi quel libro. galileo, 3-3-1 io
alla sua gran virtù. — incontrarsi a fare qualcosa: trovarsi per caso nell'
predicendo taluno cose future, può incontrarsi a predirne, benché di loro nulla sappia,
galileo, 3-4-243: io mi sono incontrato a veder da una montagna altissima e lontana
del sole, una striscia lucidissima diffusa a destra ed a sinistra del sole. casalicchio
una striscia lucidissima diffusa a destra ed a sinistra del sole. casalicchio,
469: s'egli s'incontra a vedere ch'io son mostrato a dito
s'incontra a vedere ch'io son mostrato a dito come uomo di garbo e famoso
-incontrare la morte: morire; mettere a repentaglio la propria vita. tassoni
la morte, / abbia il piede a fuggirla. gemelli cateti, 2-ii-71: quanto
servo della penna per portarmi colle sue ali a * piedi vostri, madama. botta
: non è forse di gran persuasione, a credere che 11 contrapposto di catone sia
per rincontrano, al modo che sono a quelli del vestibolo contrari quelli del nobile
! 2. in modo opposto a quello giusto, alla rovescia. nieri
3. nel senso inverso, a ritroso. d'annunzio, v-1-745:
. papini, iv-490: era soggetto a vertigini che l'obbligavano a scendere le
: era soggetto a vertigini che l'obbligavano a scendere le scale all'incontrario, cioè
goldoni, vi-1298: don anseimo principia a dire delle ragioni incontrario, quell'altro dice
. che non si può contrastare; a cui non si può opporre resistenza;
, 1-iii-61: la destra mia, che a suo voler governa, / è per
: la distruzione di cartagine ebbe assicurato a roma una preponderanza oramai incontrastabile.
preponderanza oramai incontrastabile. 2. a cui non è possibile opporsi, insindacabile
; certo, innegabile (con riferimento a ragioni, princìpi, idee, motivi)
relazioni d'uomini d'ogni colore messe a confronto, mi risulta incontrastabile che gli
merito). pinamonti, 456: a favore della religione cristiana testificano i miracoli
scuola nell'arte propriamente detta segna, a parer mio, un nuovo decadimento.
: ho io da studiar quel che piace a loro, spogliandomi del mio libero ed
, 5-2-383: pervenuta [l'anatomia] a tal certificazione e a tale assicuramento col
l'anatomia] a tal certificazione e a tale assicuramento col replicare il medesimo taglio
il medesimo taglio tante volte, quante a incontrastabilità scientifica e indubitabilità evidente richiedonsi.
l. bellini, 5-2-267: in quanto a che le seghe de'segatori di legni
stabilissimamente più che arcivera, ma inquanto a che le seghe de'segatori de'marmi
da questo carcere mortale, d'avere a godere incontrastata gloria. vico, 348
noia, meglio è non possedere che a lampi e quasi di rapina. pirandello,
2. che non conosce opposizione, a cui nessuno si oppone (una persona
fischi che presto si mutarono in plauso a lanza dominante incontrastato. onofri, 3-95:
, 389: i rossi autobus londinesi a due piani... convergono a frotte
londinesi a due piani... convergono a frotte sulle stazioni terminali, movendo sicuri
lungo il proprio cammino, di fronte a sé (un oggetto, un particolare
dice di non voler per adesso stare a registrare altri errori che questi pochi, incontrati
preme e si studia di muovere dinanzi a se ciò che le sta davanti..
forza incontrata sarà maggiore toccherà all'altra a tornare indietro e lasciarsi portar via per
unico,... apprese principalmente a seguire le sue inclinazioni,...
amici di iob tutto il male incontrato a lui, venne ciascuno del luogo suo.
aspro scoglio,... / a cui da l'onda era cacciato incontro,
sport. pugile particolarmente abile nel portare a segno colpi d'incontro. = deriv
10 più nella locuz. incontro a o all'incontro di o a
a o all'incontro di o a qualcuno: verso, in direzione di qualcuno
, conv., iv-xxvm-5: sì come a colui che viene di lungo cammino,
incontro li cittadini di quella, così a la nobile anima si fanno incontro, e
, in forma di messaggi / corsero incontr'a noi, e dimandarne: / «
i fiorentini grande onore, vegnendogli incontro a processione. petrarca, 315-13: morte
mio felice stato, / anzi a la speme, e feglisi a 1'incontra
anzi a la speme, e feglisi a 1'incontra / a mezza via come
speme, e feglisi a 1'incontra / a mezza via come nemico armato. /
, 6-5 (116): giotto, a che ora venendo di qua allo 'ncontro
gazini incontro al conte di nassau fino a roveredo per dimostrare ossequio all'imperadore.
vedendoseli venir proprio incontro, fu assalito a un tratto da mille pensieri. giocosa,
mille pensieri. giocosa, 69: a vedere quel tempaccio, le serve dei curati
-introduce un compì, di moto a luogo. dante, purg.,
la sua altessa e malagevilessa. attribuito a petrarca, xlvii-215: ahi quante volte
sia rubato. -per esprimere ravviarsi a una determinata situazione o condizione.
, 2-383: dove il fittaiolo sia costretto a fare debito o società con un estraneo
un estraneo sovventore, egli va incontro a certa rovina. mazzini, 24-58: va
. perché venendo sotto la sferza del sole a svilupparsi i principii eterogenei da essi contenuti
idem, par., 17-2: venne a climené, per accertarsi / di ciò
accertarsi / di ciò ch'avea incontro a sé udito, / quei ch'ancor fa
talor volere / cosa ch'è molto incontro a lo piacere / di voi, che
chi nel mondo ti conserbe, / incontro a dio facendo tante offese. petrarca
impari, / che m'hanno congiurato a torto incontra. andrea da barberino,
che la giornea s'affibbia / incontro a dio? g. gozzi, 1-398:
non vale / beltà né giovanezza incontro a morte. carducci, iii-30-310: novello
siena, 217: debbiano e'signori a colui di cui sarà fatto richiamo,
che paghi colui che si richiamarà inde a tre dì. libri di commercio dei
. la mia ragione / correr veloce a disprezzar; ma prendi / con più
ma prendi / con più fino giudizio a ponderarla, / e se vera ti par
taci: / se no, t'accingi a disputarle incontra. -seguito, anche direttamente
direttamente, da un complemento di moto a luogo per indicare il muovere guerra o
] portato dalli egregi / romani incontro a brenno, incontro a pirro, /
/ romani incontro a brenno, incontro a pirro, / incontro alli altri principi e
di bologna con dugento cavalieri e mille fanti a piè in arme. intelligenza, 87
voi venire? / recate voi incontr'a me mie 'nsegne? boccaccio, dee.
(292): si mise incontro a ettore con tutta la moltitudine de'combattitori,
costui con una moltitudine inordinata ed incomposta a trovare annibaie; e non gli fu
vendicarsi della ricevuta ingiuria, d'avanzarsi a muover l'armi incontra loro. tasso,
317: se n'andarono diritto a roma e, rotto tesserato che lor
e, rotto tesserato che lor venne a l'incontra, la presero, e assediarono
e assediarono il campidoglio e furono vicini a ruinar la republica de'romani. boterò
del cielo, quasi del male schermo, a difender s'oppone. petrarca, 66-10
scudi, / s'eran tornati incontra a stocchi ignudi. tasso, 13-i-584: gitta
, / e reggendola in pace, incontro a tarmi, / saprà espor l'alma
fasto umano / più marmoree colonne incontro a gli anni. menzini, ii-4:
seria per me pietate, / e 'ncontro a sua natura, / secondo ciò che
. tavola ritonda, 1-359: incontro a ragione, mi domanda trebuto: imperò
affezione incontra l'amico, come incontro a noi medesimi. 4. nella
seguito direttamente dal compì.). a. pucci, ii-17: in cotale maniera
alto / levando un guizzo, sagliono a ritroso. 5. di fronte,
, dirimpetto (seguito dalla prep. a). compagni, 2-16: li
in porto di pera in romania incontro a costantinopoli, con grande danno de'genovesi e
una sedia parare / d'in- contra a sé, perché il sinistro lato / non
notare. 0. giustinian, 16: a lieta mensa incontro a me sedea /
, 16: a lieta mensa incontro a me sedea / madonna. marino, 10-84
/ e d'acquedotti e loggie incontro a 'l mare / sporgea davanti a l'
incontro a 'l mare / sporgea davanti a l'isola d'ortigia / sorella a deio
davanti a l'isola d'ortigia / sorella a deio. montano, 1-282: incontro
deio. montano, 1-282: incontro a noi si spalancò di botto l'uscio di
pieno di vino, 10 fece presentare a rosimunda regina la quale allo incontro di
malispini, 185: giunse incontra messina a dì vi di luglio mcclxxxii. baldi
siede con le vicine / su la scala a filar la vecchierella, / incontro là
], 286: si barattano, a l'incontro di tanto frumento, o cervosa
vedeva farsi / da tutte parti incontro a rimirarla / gente. livio volgar.,
pur lì / si rivolgea ciascun, voltando a retro. boiardo, 1-37: prima
, inf., 31-138: qual pare a riguardar la cari- senda / sotto 'l
acque; / bologna incontro; e a la sinistra tonde / dove il figlio
sarpi, vi-3-38: il pastore è obligato a somministrar il pascolo e all'incontro riceve
sentito affanno della vostra malattia avuta ultimamente a vinegia?... allo 'ncontro
tasso, n-iii-869: l'amor nasce incontinente a guisa di fuoco che subito s'appiglia
fuoco che subito s'appiglia: tamicizia a l'incontro tardi si ristringe e tardi
all'opposto, che quel diritto competesse a lui. [ediz. 1827 (59
teneva all'incontro che quel diritto competesse a lui]. carducci, iii-14-230: la
l'endecasillabo sciolto fu adoperato dai dotti a fare la nuova commedia e tragedia classica.
., ii-vii-3: e. ss'è a dannare per lo sovrano giudicie o già
o in tutte le due maniere pronunziassero a essere a. ssolgliere o assoluti o allo
tutte le due maniere pronunziassero a essere a. ssolgliere o assoluti o allo '
locùz. — andare, venire, incontro a qualcuno: aiutarlo moralmente o materialmente;
-andare, venire, farsi incontro a un pericolo, a un dispiacere,
, farsi incontro a un pericolo, a un dispiacere, a un dolore: affrontarlo
un pericolo, a un dispiacere, a un dolore: affrontarlo coraggiosamente, quasi
dicendo fra me: vi saranno quelli a cui sarà dolce il salvarti! tecchi,
, anche, l'inclinazione di giuliano a interessarsi dei casi degli altri, l'attitudine
dei casi degli altri, l'attitudine a capire, il desiderio di venire incontro alla
di aiutare. -andare incontro a una notizia: predisporsi ad ascoltarla,
., 3 (40): « a chi hai raccontato? » domandò agnese
: s'alcun de'nostri carri avrà a l'incontra / il carro de'nemici,
mal atta. -dire qualcosa incontro a qualcuno: accusarlo in un processo.
giudice se ciò fosse vero che coloro incontro a lui dicevano, non valendogli il dire
: -signor mio, io son presto a confessarvi il vero. -fare incontro
confessarvi il vero. -fare incontro a una legge, a una prescrizione:
-fare incontro a una legge, a una prescrizione: violarla. statuto
, né debbesi far mai / incontro a quel che l'uom prima ha giurato.
giurato. -farsi, andare incontro a un desiderio: esaudirlo ancora prima che
. caro, 12-i-51: riputandomi ancora a gran ventura che voi vi siate in
s. v.]: andare incontro a una proposta; dimostrarsi già pronto ad
del generai bonaparte. -levarsi incontro a uno: alzarsi per salutarlo. boccaccio
avventurose. sanudo, lviii-520: messeno a l'incontro una parte, la qual
-porre incontro, all'incontro di o a qualcosa o qualcuno: confrontare, paragonare
non si dee in modo alcuno porre a l'incontra a quella di platone. metastasio
in modo alcuno porre a l'incontra a quella di platone. metastasio, i-iii-n:
; il trovarsi per caso di fronte a qualcuno. bembo, 1-267:
bembo, 1-267: cosa dinanzi a voi non pò fermarsi, / che
. caro, 12-i-48: andai subito a visitarlo... non vi potrei
dire quanto nel primo incontro mi sia ito a sangue, che mi par così un
che mi par così un uomo come hanno a esser fatti gli uomini. g.
eviti / formidabile incontro. in faccia a lei, / misero, che farei!
2 (34): qui si fece a dipingere con colori terribili il brutto incontro
imbattersi in qualcosa, il vedere davanti a sé qualcosa. testi, 3-17:
testi, 3-17: il corriere, arrivato a gran pena a genova, trovò l'
: il corriere, arrivato a gran pena a genova, trovò l'incontro d'una
l'incontro d'una tartana che faceva vela a questa volta. baretti, 6-11:
aria. -interessamento, accostamento (a una opera d'arte).
la veste o serre il corso. a. cattaneo, iii-5: carlo intanto.
, / solenni incontri, e quante ebbervi a sei / carrozze, e quante a
a sei / carrozze, e quante a otto. siri, i-191: al suo
parte degli abitanti erano andati sulla strada a incontrarlo. [. ediz. 1827
): s'eran portati sulla strada, a fargli incontro]. 5.
, di corsa, si sarebbero incontrati a trento... ma rincontro che già
pungente che il nostro incontro si avesse a risolvere in una bolla di sapone.
ricordammo allora del camion che doveva ricondurci a fontamara e ci recammo alla rimessa indicataci
: lor lancie van d'effetto vòte / a quello incontro. castiglione, 441:
ripigliar forza, come quei che si tirano a drieto per dar maggior incontro. g
2-227: in quel primo incontro avemmo a deplorare la perdita del prode capitano montaldi
da quei difensori che si vide costretto a ritirarsi negli antichi suoi posti.
ministri in parole di tal sentimento che ebbero a credere i genovesi che si covasse qualche
i genovesi che si covasse qualche disegno a danno loro. 7. sport
in palio. -incontro triangolare: quello a cui partecipano atleti di tre nazioni,
bassani, 3-133: era stata soprattutto lei a perdere 1'incontro, con quella caterva
. non gli avesse guidato e condotto a l'elmo uno incontro di lancia tanto gagliardo
nuca. tassoni, 4-25: ruppero faste a quell'incontro fiero, / e con
; accostamento, unione (con riferimento a oggetti inanimati, e anche a lettere
riferimento a oggetti inanimati, e anche a lettere, a numeri). galileo
inanimati, e anche a lettere, a numeri). galileo, 3-1-230:
, o due ferri, presi a caso e accostati insieme, il più delle
medesimo incontro di numeri non dia occasione a ripetere il medesimo errore. bontempelli,
fatti cucire un giorno, ispirata tutt'a un tratto da un pezzo di stoffa,
imperato [tommaseo]: applicherassi all'ora a questa l'altra staffetta, sì che
in tutto quello squallore, e aiutava a dimenticarlo. -figur. complesso di situazioni
l'incontro di queste circostanze m'incoraggia a richiamare quella degli * arretrati 'della
casa privata, e senza palco, a ristrettissima udienza, con molto incontro,
sp., 1 (20): a un galantuomo, il qual badi a
a un galantuomo, il qual badi a sé, e stia ne'suoi panni,
sotto i gran tetti, / per entro a quelle camere splendenti. brusoni, 7-9
il mio servo per qualche mia faccenda a milano, e colgo rincontro di dare
milano, e colgo rincontro di dare a te ed agli amici miei alcun avviso
qualunque parte si miri mostri attitudine conveniente a tal veduta. belli, 18:
tal veduta. belli, 18: a fronte [le case] hanno vista assai
hanno vista assai vaga, ma sono a guisa de'cavalli, che mostrano bell'incontro
qualche speranza, che quelli sigg. abbiano a levarmi quello incontro. siri, i-225
o altri debitori di s. a. '- riscontro. de
è tanto vero che l'aumento vada a beneficio del creditore, conforme all'incontro.
d'incontro: punto, retta comuni a due enti geometrici. 18. locuz
. -di primo incontro: a prima vista. tesauro, 2-51:
senso contradicente di primo incontro e difficile a strigare, ci viene alla fine,
incontrollabili e infinite. landolfi, 8-31: a non tener conto della naturale incontrollabile piega
o dalla gelosia, sfuggono anche a un equo giudizio. bernari, 6-219
, un'asserzione); che sfugge a ogni controllo (per lo più con riferimento
controllo (per lo più con riferimento a fatti illeciti). monelli, i-60
di conseguenze e non d'eccezioni, a questo effetto benefico. tommaseo [s
incontroversi, ai quali, per incominciare a scioglierle, bisogna, se siete di
non s'arrossissero di far tanta vergogna a se stesse. s. maffei, 6-239
nel vedere in tali equivochi incorsi ed a sì fatte dottrine discesi sì gran maestri della
di cui da più secoli sen va a tutta ragion fastosa e superba la toscana
di tutti gli animali dall'uovo. a. f. gori [tramater]:
hai proprio ragione: qui si sta a meraviglia e non c'è motivo di cercare
non ha azione alcuna circa il calare a fondo..., chi dirà che
varchi, 18-1-97: quasi si facesse a credere, che rovinando egli inconvenevole alcuno
1-64: po re ariano a fiscaleggiare sopra un fatto, che, con
voler l'avversario che e non sia dove a si trova. betussi, 21
è bilmente al parini. adatto a soddisfare determinate esigenze o fun = comp
e 'l liquore insipido... pertiene a frigidità, onde è inconveniente e secondo
inconveniente l'assuefarli [i bambini] a sopportare il freddo. galileo, 3-1-266:
nella estremità della riga, bisogni indugiare a finirla nella riga seguente. a.
indugiare a finirla nella riga seguente. a. rocco, 1-316: non è
e difforme, come il celeste in rispetto a diverse parti. 2. che
boccaccio, v-161: inconveniente cosa sarebbe a concedere che più di valore avesse ne'
per proprio merito, adunque ci vengono a caso, e senza nullo proponimento d'acquistare
beatitudine; la quale cosa è inconveniente a credere. savonarola, 10-249: secondo
[il prendere la persona d'amante] a coloro che come padre o madre di
mezzo di ministri e baroni ungari, a niun modo avria potuto mantenerlo in pace
e signori nel regno tanto potenti avessero a star soggetti a baroni gombro di tutte
nel regno tanto potenti avessero a star soggetti a baroni gombro di tutte le superfluità inconvenienti
lasciate signoreggiare agli sfrenati e inconvenienti cittadini a sì sfacciatamente, e massimamente di tanto
: poiché adunque questi fondamenti di notizia a l'istoria nostra del regno di napoli.
secondo il vulgare uso, quasi comune a tutte le cose, non mi pare
con pace d'uomini così illustri, pare a me... che la di
dove potè riducerli [i monasteri] a vivere bene, lo fece; dove
se ne voleva risentire, egli fu a lei; e con preghi e con lagrime
ragione, quando il marito fusse venuto a sapere qualche inconveniente di lei. muratori
. muratori, 7-iii-391: se donne entravano a parte di tal ballo o giuoco,
superiore della chiesa, implorando un rimedio a sì deplorevole inconveniente. -danno.
è uno sconveniente troppo grande e grandemente a fuggire. machiavelli, 1-iii-384: guastano le
blica..., io crederei che a sufficienza rimediato si fosse a tutti gli
crederei che a sufficienza rimediato si fosse a tutti gli inconvenienti della povertà e delle usure
* in dies 'se sta a periculo de grande inconveniente. machiavelli,
andato ad oranienbaum onde fare una visita a caterina, un ufficiale russo per ordine del
può esser causa di qualche inconveniente, riesce a maraviglia in un altro. ferd.
uomo di gentil cuore li doverebbe avere a schifo. galileo, 3-3-130: lascio stare
diritto naturale, de'più liberali, a mio giudizio... vide assai bene
queste sue pedestri scampagnate... a forza di rimbrotti giugne- vano a persuadergliene
. a forza di rimbrotti giugne- vano a persuadergliene l'inconvenienza. dossi, 2-ii-570:
arti italiane... mi ha spinto a superare l'inconvenienza di scrivere direttamente all'
simili inconvenienze. goldoni, x-504: a belfior v'ho promessa; / il mancargli
con ciò sia cosa che noi la troviamo a quello rispetto rada e ignuda di stelle
alto, più vario, più verisimile a disgustarci dà male... è mostrarcelo
inconvenienza continuare le deliberazioni loro, andarono a radunarsi nella chiesa di s. luigi
soggiacendo al potere delle proprie passioni ed a quello degli amici, ricadere nelle inconvenienze
di esempio frate savonarola, che predicasse a fiorenza con una torma di gente intorno
il capricorno e questo povero granchio; a questo la boschereccia filosofia, ridendo, disse
per costumi colui... che a sé solo è ragionevole, e agli altri
frugoni, iv-579: si rendea inconversàbile, a segno che scaricava farnetico il furore co
quel popolo indocile e inconversàbile, che a lui, allevato nelle idee di roma
non è possibile indurre al bene o a mutare condotta, opinione, idea; che
queste sono creature inconvertibili, che resistono a tutti i lumi ed a tutte le buone
che resistono a tutti i lumi ed a tutte le buone grazie umane. alfieri,
incoperchiatóre, sm. operaio addetto a fissare i coperchi su scatole o casse
una gualdrappa; bardato (con riferimento a cavalli o ad altri animali).
). boiardo, 2-16-40: a ciò mirando il giovane rugiero, /
.. che prendere puono, sacrificano a questo modo ad un suo tempio. con
cfr. accoppare). intrapresa, a bene operare). -in senso concreto
al plur.): le parole dirette a incoraggiare. bar etti,
]. mazzini, 41-114: vengo a chiedere all'assemblea che rinfreschi..
, 3-48: un buffetto sulla guancia a titolo di commiato e di incoraggiamento.
somma di denaro concessa in un concorso a premi a un concorrente che, pur
denaro concessa in un concorso a premi a un concorrente che, pur non riuscendo
-per estens. incitamento, stimolo (a qualcosa di male, di negativo)
del male apporta forse qualche nuovo incoraggiamento a coteste eccitate voglie ammirative. 2
-in senso concreto: i mezzi destinati a favorire tale attività. carducci, ii-19-4
, 1-332: l'assistenza di massimo a i moribondi spiccava così pietosa, come indefessa
. animavali con cordiali amorosi, incoraggi a vali con divote cordialità. foscolo,
attesterò la mia somma e candida gratitudine a quell'egregio personaggio che si compiace d'
carducci, ii-12-109: io non son buono a nulla, io non so incoraggiare nessuno
-per estens. spronare, spingere, indurre a compiere un'attività, a proseguire nell'
, indurre a compiere un'attività, a proseguire nell'opera intrapresa; esortare mostrando
il signorino di napoli incoraggia fervorosamente giorgio a darsi all'arte e ad andarsene a
a darsi all'arte e ad andarsene a napoli con lui. cassola, 3-227:
fatto che parlasse toscano, la incoraggiarono a chiedergli quando ci sarebbe stato il treno
famiglia segue l'aratro, e incoraggia a gran voci e supplica le 7 paia di
pietro. bigiaretti, 8-232: dico fino a qual punto ella abbia incoraggiato la passione
, i-91: il festoso sole meridionale viene a incoraggiare questa freddolosa terra friulana. buzzati
verificate mai, ma che pure servivano a incoraggiare la vita. 3.
cassola, 3-180: continuava... a scrivere: incoraggiato dal fatto che la
., supplico l'eminenza vostra reverendissima a rivolgere anche sopra di me i suoi
mia passione. 2. mezzi destinati a favorire un'attività o un'iniziativa.
e soccorsi per sollevarsi dalla debolezza, a cui era stata ridotta. =
di tromba guerriera per incoraggire i cittadini a combattere per l'onore e per la difesa
e come buon domator di cavalli adoperi a tempo lo sprone e la briglia.
-per estens. spronare, spingere, indurre a compiere un'attività, a proseguire nell'
, indurre a compiere un'attività, a proseguire nell'opera intrapresa; esortare mostrando
affin d'in- coraggire i bravi gentiluomini a portarsi valorosamente. milizia, v-355:
ii-2: [il manzoni] m'incoraggisce a scrivere con parole veramente cortesi e benevole
il dare animo e fiducia a qualcuno; esortazione, dendo dolcissimamente, incoraggiava
sdegno di conforto (per lo più a proseguire nell'attività -incitare, stimolare (un
incoraggire l'agricoltura, giammai si perverrà a rendere ricco uno stato. lambruschini,
. farsi coraggio, esortarsi, incitarsi a vicenda. alfieri, 4-12: i
, ad incoraggirsi l'un l'altro, a prevenire i nemici, a difender con
altro, a prevenire i nemici, a difender con l'armi la libertà la patria
[quell'atto] perché tutti s'incoraggissero a miglio rare, accrescere e
,... si spinsero vigorosamente a tentar la scalata. f.
pativa volentieri e che era disposto ancora a morire per amor di gesù cristo.
-figur. goldoni, v-733: a me svela il tuo cuore, confida i
fiorito il volto, / co'lenti frutti a par del verno appaia. =
. faldella, 8-83: avrebbe condotto a braccetto ogni giorno la sua signora e
che in poppa e in prora / viene a veder la gente che ministra / per
ministra / per li altri legni, e a ben far l'incora. boccaccio,
che miei merti e maggiori; / amore a ciò ti disponga ed incuori. speroni
varo, abbottinati per non aver a combattere ». b. corsini,
vide tra i combattenti del 6 febbraio a incuorarli, a dirigerli. pascoli, ii-17
combattenti del 6 febbraio a incuorarli, a dirigerli. pascoli, ii-17: né
gran vermo mostra le sanne, non a lui solo, ma a tutti e due
sanne, non a lui solo, ma a tutti e due. sbarbaro, 2-58
. sbarbaro, 2-58: mi sovviene a un tratto / del mio cammino sotto
, molti s'incorarono altresì par essempio suo a sostenerlo con fermezza d'animo. abati
e l'allegria: / basta un cuore a poesia. -proporsi con decisione.
, io-i-n: io proseguiva di tener broncio a platone; e quando anche in fin
stesa, e mi sento più incuorato a fare il resto. 2. ant
intenzione o impulso, desiderio; invogliato a compiere una determinata azione. novellino
ghirardi, 20: bene bene comincia a incordar il leuto. anguillara, 1-142
: molta materia,... corre a i nervi e i musculi, e
(uno strumento musicale). a. alamanni, xix: dimmi..
). fazio, iv-25-48: ferito a 'nganno fu da un suo servo /
incordato, però che gli dava spesso a rodere sermenti per paglia e ghiande per
: dassi bere [l'assa fetida] a chi ha il mal maestro, a
a chi ha il mal maestro, a chi è incordato, a chi ha la
maestro, a chi è incordato, a chi ha la milza grossa.
ha una voce incordata che sovrasta, a bassa quota, il ronzio di tutte le
creto: l'insieme delle corde applicate a uno strumento musicale o a una racchetta
corde applicate a uno strumento musicale o a una racchetta da tennis. -per
o più strumenti musicali). a. cattaneo, iii-200: fingete, dico
ridiamo anche noi, perché ci mettiamo a 4 incordire se non v'è più che
una volta, la quale dicesi * volta a cavallo ', si mette la tela
la delirante, l'incoricabile, cominciò a farmi rumore nella testa. = comp
t'incorna. pavese, 2-104: a noi ragazzi proibirono di muoverci: un bue
muoverci: un bue scottato faceva presto a incornarci. 2. raro.
con una stratta, cader con essa a terra e incornarla. 3.
mala fede dei francesi quando s'incornano a volere ragione. pirandello, ii-2-392: quella
mulo di calabrese, invece s'è incornato a volerlo responsabile d'ingiurie e vie di
. lucini, 3-198: sui crotali a danzar, quando la luna s'incorna
s'incorna / al fiume sacro, a benares, ritornano / le baiadere d'
le corna (con partic. riferimento a toro). -al figur.:
dovermi nulla, prese nello stesso tempo a discendere. incornatura, sf. ant
, 59: vidi un'assai bella testa a incorniciarsi; e domandando chi l'assomigliava
iii-18-247: nel * 43 il rossetti pensò a incorniciare, per dir così, i
cominciò dopo alcuni anni d'esilio, a raccogliere le canzoni che aveva scritte,
che aveva scritte,... a fare e disegnare le altre e incorniciarle.
si incorniciavano in una fuga di finestre a piazza rusti- cucci,...
siena, la gente scendeva e pigliava a mano la bicicletta. baldini, 9-8
incorniciando fra cipresso e cipresso del vialone a bolgheri, riconosco i caratteri tutti del
la cornice stessa (con riferimento sia a quadri, sia ad elementi architettonici)
ciatura dov'è il cerchio dell'infamia dipinta a guazzo. di giacomo, i-470:
ch'io vedevo espressa dalla nobile incorniciatura a cartocci in cui si rinserrava la duplice
guardava, per compiacere ad altrui, a incornutare il marito. = denom.
comincia dallo 4 spionaggio ', e va a finire alla 4 calunnia '.
o da un'incornicia giunga a possedere mille teste di animali bovini, acquistatura
al muro hanno incoronato dall'imperatore. a essere recinte da una incassatura incorniciata di le-
che quelli che si coronavano tengo / a capo il letto incorniciata e cara. palazzeschi
suo di spine incoronate. -con riferimento a immagini sacre. dominici, 1-146:
sperò ch'egli [alberto] scendesse a incoronarsi in italia. -rifl.
assalti con asprezza d'armi. a. pucci, cent., 53-51
3. per estens. fare corona a qualcosa; contornare, circondare, cingere
ponente, il grande oceano, / ch'a tutto il mondo, come vedi,
18-1-96: le torri... a guisa di ghirlanda le mura di firenze intorno
: piante da giardino o da boschetto a maniera inglese... incoronano e
i-119: un giovin lauro io vidi, a cui l'etade / crebbe vigor,
fatto male, scrivendo, di dare a dio la faccia di sole co'raggi
ciascuno tuo atto sia meritorio e grato a dio: e'quali t'incoronino e
. ora il pensiero, ma che a ciascuna di queste forme toglie il carattere
aretino, v-1-918: io intanto ritornarò a discorrere il compendio de le qualità che
animo del generosissimo fratei vostro, lasciando a la contemplazione de i meriti che vi
d'annunzio, i-62: gloria a l'indomito figlio di semele / che vien
'l fulgido carro d'avorio! / a 'l sole ei simile per noi rifolgora:
con la sua morale cavalleresca, non riusciva a capacitarsi, come potesse od addimandarsi colpa
là tebe ancor pur s'incorona. a. cattaneo, iii-162: bellissimo è il
. beltramelli, iii-58: la riva andava a picco e l'acqua in un rincollo
tacer, che s'imprigiona / entro a sì belle mura, e 'l dolce riso
re incoronato, ch'è suo fedele. a. pucci, cent., 32-56:
. avea già mandato leone spatario suo oratore a carlo. tasso, 14-517: ornan
delle tre sciagure furono i ladroni; non a masnade ma ad eserciti sotto i lor
incoronato / con segno di vittoria in mezzo a vui. -sostant. agostini,
faba, xxviii-11: questa terra luntana sci a sena incoronata, là o'eo son
incoronata, là o'eo son stato a li piè de la filosofia e audito
del corpo lunare: aspetto onninamente simile a quello che fanno in terra le valli
edificio). carducci, iii-23-423: a diritta, la vecchia basilica con la
, e su vi era un giovane a sedere, pur di fuoco vestito e di
vecchiezza, che dì e notte e a tutte l'ore ti stai col figliuolo di
con la quale viene conferita la corona a un re, a un imperatore o
viene conferita la corona a un re, a un imperatore o a un poeta,
un re, a un imperatore o a un poeta, come riconoscimento di sovranità
. machiavelli, 1-iii-616: penserà a fare una bella festa in questa sua
: ma mi basta più il core a sodisfarvi de la collana e de i danari
con la pace e la eternità fino a detta facciata. giuglaris, 1-561:
corona, e non senza solenne pompa a milano trasportata, si apriva l'adito all'
maria maddalena de'pazzi, ii-149: cominciò a pensare al misterio della incoronazione delle spine
, e allora perisce il frutto. a. cocchi, 5-2-114: gli animali.
romagnosi, 4-1038: mi ristringerò soltanto a = voce dotta, lat.
rucellai, 2-7-6-44: innanzi di rispondere a sì fatta proposizione dell'indivisibilità, vorrei
cose che legalmente si chiamano incorporee, a sommo torto peraltro come spiega il vinnio.
mogol chiamato giamnà... arrivando a elahabàs si congiunge col fiume gange e
lo crescere del legname, quando dentro a sé incorpora l'umido. g. b
: [le barbe delle viti] tirando a loro e incorporando quell'umore, che
in capo ogni cosa, è tanto atto a imprimere in se stesso et incorporare le
un altro olio che lo mollifichi e a sé l'incorpori per similitudine e amicizia
l'incorpori per similitudine e amicizia. a. neri, 1-58: si dia a
a. neri, 1-58: si dia a questo vetro un poco di croco di
aria di luoghi palustri nuoce assai più a chi vi dorme, che a chi l'
assai più a chi vi dorme, che a chi l'incorpora svegliato. e.
averlo tolto [questo giovane] / a un turco in raugia. -to'quel
. incorporerai tu / questa suzzacchera. a. cattaneo, ii-123: mangia pure,
altrui sin- gularmente vedute, si riducea a memoria, e quasi per santa considerazione
: la democrazia francese è sempre intenta a scrutare il 'peuple réel »,
scrutare il 'peuple réel », a tastare il polso alla piazza;..
captate dallo spirito conservatore, che torna a prevalere senza tuttavia rinnegarle, anzi le
dire, sì se levarà et andarà a la renguera. ovidio volgar., 2-14
mistura, si spanda sopra essa calcina a poco a poco: e mischiate le
, si spanda sopra essa calcina a poco a poco: e mischiate le dette cose
e mischiate le dette cose, si riducano a un corpo; cioè s'incorporino insieme
fanzuoleti essere molto molestati da la tosse. a questi tale giova e conferisse fuore uno
sé un altro ente (con riferimento a uno stato o a una società commerciale
ente (con riferimento a uno stato o a una società commerciale).
azioni, in accomandita per azioni o a responsabilità limitata, la fusione deve essere
, e tritele minute insieme, e incorporatovi a discrezione del finocchio spicciolato, pepe ammaccato
. foscolo, x-561: tasso riuscì a incorporare ne'caratteri la natura reale e l'
, le quali quantità, accrescendo, vengano a scontrarsi insieme e poi a 'ncorporarsi,
, vengano a scontrarsi insieme e poi a 'ncorporarsi, intersegandosi l'un circulo coll'
di questo [mobile infinito] arrivatosi a intendere che, per muoversi con velocità
muoversi con velocità infinita, si ha a trovare in un tempo medesimo in tutti
tempo medesimo in tutti gli spazi atti a contenerlo, secondo tutto il suo intero
tutto il suo intero, parrà così a prima vista d'intendere ancora che tutti
. sennini, 286: così con ingegno a poco a poco piacevolmente le incorporò ogni
286: così con ingegno a poco a poco piacevolmente le incorporò ogni sua maestria.
ogni bene, che, per quello, a se stesso eternamente c'incorpora e ci
idolo, di cui era divoto, chiamandolo a voce disperata, e chiedendogli di voler
di voler venire da dovunque si fosse a riceverne l'anima e incorporarla alla sua.
di baviera. montecuccoli, i-231: a che fine questo incorporare insieme più sorta
tarchetti, 6-1-444: siete stato chiamato a prestare servizio militare, e incorporato nel
determinato corpo politico o amministrativo; elevare a una carica. d. bartoli
. stor. devolvere (per lo più a titolo di sanzione) all'erario dello
146: aveano preso e incorporato il tutto a loro propietà. luca pulci, iii-94
e incorpora / e fassi nel senato a forza assolvere / che l'eternai salute
somma per la sede apostolica, che a tempo d'altri. cantini, 1-2-100
la morte, fosse unita ed incorporata a quella di spagna. siri, v-2-527:
). -dir. canon. unire a una casa religiosa o ad altro ente
se per usanza le ruge fano danno / a la toa vigna, fa corno li
incorpori e si confonda, ma torna sempre a ragunarsi in se stesso com'era prima
diviso e scompagnato corpo da lei. a. neri, 1-110: poi mescola bene
noi ce ne accorgiamo, s'incorporano a poco a poco colle sensazioni, e
ne accorgiamo, s'incorporano a poco a poco colle sensazioni, e il giudicare
simili per l'ordinario non s'incorporano a proporzione, ma bene spesso s'arrestano nella
pesce, bisogna che prima vegna attuffato a l'acqui. de sanctis, n-n:
erano attigue dell'abitazione del contadino che a poco a poco era andata incorporandosi a
dell'abitazione del contadino che a poco a poco era andata incorporandosi a quella che
a poco a poco era andata incorporandosi a quella che veniva titolata villa a palazzo.
incorporandosi a quella che veniva titolata villa a palazzo. -unirsi misticamente (con
come egli è incorporato con noi. a. cattaneo, iii-339: ma v'è
è mai stato amante che sia giunto a tal prodigalità di porgere se stesso in
di le- ganès, che pose assedio a crescentino. montecuccoli, i-350: giunsero
riunito il vascello di diego de ordaz, a cui.,. cortès aveva avvisato
sovranità. -ant. legarsi strettamente a una donna intrattenendo con essa rapporti carnali
intrattenendo con essa rapporti carnali. a. f. doni, 6-30: noi
madonna nobilissima, i quali s'ebbono a intrinsicare o per dir meglio a incorporarsi
ebbono a intrinsicare o per dir meglio a incorporarsi ancor loro con donne. f.
una cosa medesima con l'altro, a cui perciò accommuna la sua corona,
di palo in frasca, che finché penso a quello che debbo rispondere, sopraggiunge una
questi si vengono ad incorporare, ed a mescolare le loro acque altri innumerabili torrenti,
... con amendue le mani a fregarsi fortemente la faccia e l'al tre
e l'al tre parti bagnate, a ciò che meglio l'acqua s'incorporasse.
. -ant. compenetrarsi dando luogo a un ibrido botanico (una pianta con
talmente coll'altro s'incorporò che venne a prodursi un pomo che ha in sé
, secondata dagli avvenimenti condusse le cose a quel termine ch'egli forse non avrebbe
più la sua vittoria / di sopra a la mia vita sento crescere.
9. dir. internaz. entrare a far parte di uno stato; aggregarsi
. borghini, 6-ii-148: potrebbe essere oltre a questo che... queste colonie
cisalpina. -dir. canon. sottomettersi a una nuova giurisdizione (una chiesa)
necessaria almeno per ristorarla e per mantenerla a quel grado a cui ella si trova,
ristorarla e per mantenerla a quel grado a cui ella si trova, acciocché,
: acciò che la tua devozione sia a lei accetta, e la reverenza grata,
l'opera d'arte non ha più, a sentire gli ultimi campioni del panlogismo,
è incorporato in quella bucciolina che chiude dentro a sé la noce. ramusio, iii-390
dalla istruzione per i novizi; vale a dire che ora sono regolarmente incorporato nella
governati alla spagnola, che, stando a vedere, vedono che un dì gli
uscir della già incorporata savoia e venire a milano. v. borghini, 6-iv-45:
. stor. devoluto (per lo più a titolo di sanzione) all'erario dello
in solido obligati, che non sia lecito a tal creditore, in caso che di
ribelli o fuggitivi, che alcuni valutano a 400 mila ducati annui. -dir.
4. -dir. canon. unito a una casa religiosa o ad altro ente
animal giovinetto / si toglie il grasso a far tal'unzione, / e quel ch'
. stor. devoluzione (per lo più a titolo di sanzione) di beni di
beni confiscati,... il tempo a produrre le petizioni, in quanto a'
individualità economica e giuridica e diventa, a tutti gli effetti di legge, parte
(o di un altro beneficio) a una casa religiosa (o ad altro
possono [gli animali] aggiu- gnere a quella incorporea luce, dalla quale è lustrata
noi mortali... così diamo a la natura impassibile le passioni, come
la natura impassibile le passioni, come a l'incorporea il corpo. campanella, 993
aureo strumento con incorporea grazia, simile a un angiolo incominciava a spandere e sgocciolare
grazia, simile a un angiolo incominciava a spandere e sgocciolare rugiade fresche e celestiali
mente. leone ebreo, 318: a te dunque, o sofia, non bastino
, invisibile. filicaia, 2-2-96: a quei tenaci femminili sguardi, / cui
preda e (non so come) / a giugner presti ed a partir son tardi
so come) / a giugner presti ed a partir son tardi, / alma mia
, / alma mia, se le porte a chiuder tardi, / già già sei
del suo viaggio. -che sfugge a una chiara percezione; evanescente, etereo
, / ma per la voce tua. a. verri, i-93: nel volubile
come se l'anima mia fosse legata a quell'ombra. govoni, 2-24:
. aretino, iii-168: che è a me, se 'l fuoco de le lucciole
le lucciole è aerio o incorporio? a. cocchi, 8-308: elle hanno
su animali o, anche, su condannati a morte. incòrporo, sm.
. targioni tozzetti, 12-8-239: incorporò a questo convento di domenicani la chiesa di
i cittadini... parassiti inconeggibili a carico della comunità, se non sieno
sogghignai, crollando il capo come davanti a un bambino incorreggibile. -sostant.
... quello ch'io ho tentato a vent'anni, e non son riescito,
e non son riescito, lo tentai a trenta a quaranta a cinquanta, lo tenterò
son riescito, lo tentai a trenta a quaranta a cinquanta, lo tenterò ai
, lo tentai a trenta a quaranta a cinquanta, lo tenterò ai sessanta che
lettere, davvero ella ha più merito a pigliarsi la fatica di leggerle ch'io
che una figlia chiede d'essere ammessa a vestir l'abito..., la
domandava quanto tempo avrebbe potuto restare fermo a quel modo senza incorrere in una punizione
. -in partic.: esporsi (a un pericolo), correre (un
in pericolo, accusati di mettere la terra a rumore. giuseppe flavio volgar.,
. tommaseo, 18-i-777: e sottentravano a ribattere gl'incorrenti, a raccorre i
e sottentravano a ribattere gl'incorrenti, a raccorre i feriti e i morti.
sentimento. salvini, 21-2x1: incorrentisce a lui sotto la lingua / infiammata,
certi corpi] in cotale apertura tenuti a viva forza da'medesimi igmcoli, vengono
cfr. correre). andare incontro a conseguenze spiacevoli, dannose o dolorose che
è pure nel vero una espressa pazzia a voler incorrere in infamia perpetua senza cagione.
non merta il pianto altrui, s'a morte incorre. buonafede, 2-iii-235:
. pascoli, ii-275: qui siamo a uno di quei punti in cui,
giudizio... consigliava la madre a volersi partire per non incorrere nel da lui
li uomini incorrono, essersi sempre ricorso a quelli iudizii o a quelli remedii che dagli
essersi sempre ricorso a quelli iudizii o a quelli remedii che dagli antichi sono stati
improvisa offensione, non sarà impu tata a colui che gli diede l'ufficio, ma
colui che gli diede l'ufficio, ma a quelli che lo ricevette. savonarola,
: né mancava tolomeo ancora di confortarlo a tentare qualche sceleratezza, nel che agevolmente
antenati] agli posteri mentovate o incitano a secondarle o per lo meno dallo incorrere
per sua disgrazia il soldato si lascia incorrere a rubbare cose ecclesiastiche e far danno a
a rubbare cose ecclesiastiche e far danno a chiese, ricordisi che straccia la veste
chiese, ricordisi che straccia la veste a cristo. 4. avere luogo
incombere minacciosamente (un pericolo). a. pucci, ii-253: quando incorre il
il signor cardinale senza dir altro et a me non parve di potere strignere di
, dicendo esser cosa bella e gloriosa a far quello, ancora che egli incorressino gran
in que'sconcertati tempi, erano forzati a tollerare e tacere. -ant.
o suc- ciessione è preso e instituito a principazione soffera più e incorre la primaia
errore di stampa). a. pucci, cent., 91-100:
ma per il sabbato rimaneva incorrotta. a leandro, 2-66: la spe- rienza
verso una morte inconsapevole; e a poco a poco credevo tira gli
verso una morte inconsapevole; e a poco a poco credevo tira gli uomini a
a poco credevo tira gli uomini a la intemperanza e per conseguente alla
incorrottamente, allora cerchiamo uomini degnissimi, a chi lasciamo la roba e facultà nostre.
le quali molto più infiammano l'anima a quello ardore, come sono le virtù
non è stata violata. -io lo credo a voi; e voi dovete credere a
a voi; e voi dovete credere a me, poiché vi son fratello, che
, fu dal marito repudiata e resa a li propinqui suoi. d. battoli,
saggiamente dispensino le pene e i premi. a. verri, ii-248: quegli che
, fu, quando europa tutta inginocchiavasi a napoleone, de'magnanimi pochi che si
. 3. che si ispira a criteri di imparzialità, onestà, rettitudine
. che con tutto studio si dessero a considerare le cose invisibili e incorrotte.
innanzi al tribunale di minos e radamanto a l'innocenzia tua e al mio buon
è 'l capitan, che la conduce a piede, / faceo milani, uom
per meritar il premio, più che a se stesso, a coloro che dovendolo aver
, più che a se stesso, a coloro che dovendolo aver per capo, goder
descritto il creatore per ingenerabile, a. cocchi, 5-2-90: essendo perduti i
primi secoli furono fatte molto dopo a mano, e in molti incorruttibil
forme astratte sono incorruttibili ed eterne rispetto a fiorini non sarebbe potuta insorgere col decorso del
come tutto il contrasto fra il mondo a una moneta incorrotta, come questa, potrebbero
rettitudine. di mano in mano da arciconsolo a arciconsolo. mazza, tarchetti, 6-i-550
sapeva che la sua incorruttézza sorvolar del tempo a l'ira, / e rifiorir d'incorruttibil
da corruzione fisica, non soggetto a deteriorarsi, spirare in un mare
mare di bellezza e di dolcezza eterne ed a decomporsi, a guastarsi (un corpo,
e di dolcezza eterne ed a decomporsi, a guastarsi (un corpo, una maincorruttibili.
essere indotto con denaro, benefizi, lusinghe a legno infracidisce e ritorna terra,
compiere azioni contrarie al proprio dovere, a nella terra senza guastarsi. metastasio,
metastasio, 1-v-436: eccelcomportarsi disonestamente, a violare la giulenti prosciutti, che senza
. per estens. che non è destinato a perire, mente incorrottibilissimo e superiore all'oro
1-134: io non sento con buon animo a lodare condé, zanobi da strata [
incorruttibile; ma che bene speraremo nire a stato incorruttibile, perché ella è innalzata dalla
soggetto tanto raro. bocchelli, perfetto a principio, e di sua natura ha la
dalla filosofia, incorruttibili fossero costretti a tacere, a rabbonirsi. per
incorruttibili fossero costretti a tacere, a rabbonirsi. per provare l'anima
o sia incorrut -con riferimento a concetti astratti. tibile. pascoli,
. che non può essere distrutto; destinato a 6-10: l'inverno conserva per noi
questo senso di stagione non finire, a non concludere il proprio ciclo di minerale,
che non è esposto pone i nostri pensieri a ima rigida vigilanza. a continue
pensieri a ima rigida vigilanza. a continue trasformazioni. -saldo, fermo, coerente
. bizzarri, 44: potete rissolvervi a credere che la mia fedeltà è incorrottibile
delle monete reali, quando non è appoggiata a un altro campione fisso e indipendente e
infinito, dell'assoluto (in contrapposizione a ciò che è limitato, contingente,
propria della materia in quanto non soggetta a corruzione o deterioramento. -anche: condizione
di essere immortale, eterno, destinato a non perire. ottimo, iii-513
ne'quali sono tre condizioni: bianchezza, a significare puritade e fede; dentro vermigliezza
puritade e fede; dentro vermigliezza, a significare in- corruttibilitade e caritade. s
ec. credo, che si riduchino a dir queste cose, per il desiderio
: immaginò un novo genere di macchina a fuoco o stufa, per cui passando
incorruttibilità, così intende con doppio fine a doppia perfezione e felicità, temporale in
incorruzione fa l'uomo essere pros- simato a dio. s. agostino volgar.,
, 23-253: toccherà... a loro il trovar... perché l'
, incorso in pena di avere a fare sempre ogni cosa al contrario.
nobile giovanetto, lo lasciò quivi subito a terra morto: indi cercando scampo,
guerrazzi..., questa donna a capo nudo e con la blusetta accollata mette
, ii-2-122: [vico] tendeva talvolta a concepire gli uomini come coscienti dei propri
, 1-196: voi non sospettate nemmeno a quale rischio mi espongo per causa vostra.
foste così mettereste anche la mia carità a dura prova. -per estens.
pericoli, delle conseguenze, delle difficoltà a cui espone se stesso o gli altri.
questa o quell'imagine; ma tutto torna a lei. pirandello, 6-250: la
ho percorso incosciente il corridoio per risalire a chiudermi nella mia stanza.
: con una sagacia incosciente, dicendo a sua figlia di parlare, di narrar
ogni istante, ci si trova di fronte a una parola, un atto, che
ai primi giorni dopo la malattia, a quei giorni indimenticabili di languore, di
e senza questo sughero quanti si terrebbero a galla? g. raimondi, 4-19
spontaneità. carducci, iii-19-81: a quel punto dunque uscì giovanni prati con
un'interpretazione funesta. -con riferimento a nazioni, popoli, gruppi sociali:
mentre gli incospicui e negletti licheni, a salutarli a vista per nome, pare
gli incospicui e negletti licheni, a salutarli a vista per nome, pare di aiutarli
luogo in cui si trova la persona a cui ci si rivolge. m
: l'antico popolo e reggimento romano a tutto il mondo era specchio di costanza
la prima lanugine vi esorto / tutta a fuggir, volubile e incostante, / e
inconstante della moltitudine non regolata. guai a chi si fida in lei. tortora,
ah! l'amor tuo primiero / ritorni a consolar. monti, ii-384: non
dunque non ti bastava / di dar a questo misero la morte, / s'anco
). tosi, 2-73: rispondete a questo argomento, senza stare a perder
rispondete a questo argomento, senza stare a perder tanto il cervello sul vostro incostantissimo
ragionare. 3. destinato a mutare o a venir meno; non duraturo
3. destinato a mutare o a venir meno; non duraturo, alterabile
medesima e quella de la sua patria a la fede africana sempre incerta e incostante
lingue [è] sempre incostante e suggetta a delle sorde mutazioni. g. r
nazionali monete è l'originaria e la vera a cui unicamente abbadar conviene; e l'
, e per conseguenza varia e incostante, a cui non deesi in tale occasione punto
il vento); che è soggetto a frequenti mutamenti di stato (un corso
, 4-ii-153: i venti incostanti ci obligarono a voltar le prore... verso
: come l'otro d'una zampogna a un fiato incostante. -mobile,
). marino, 8-30: spesso a un nido di passere volgea, /
foscolo, xvii-78: i medici, a forza di spiarla, trovarono che la
non conserva sempre gli stessi valori rispetto a un elemento fisso o stabilito (una
[tommaseo]: la 'ncostanza è volubilità a che la lussuria induce l'uomo.
224: il mutar pensiero è convenevole a tutti, ma a i prencipi in particolare
pensiero è convenevole a tutti, ma a i prencipi in particolare, che non temono
. berchet, 239: che profitta a cavaliere / amar donna e la servir?
: se incostanza... pertiene a imprudenza, costanza per terrà a prudenza
pertiene a imprudenza, costanza per terrà a prudenza. -in senso concreto:
2. mancanza di continuità, incapacità a durare, a conservarsi costante, uniforme
di continuità, incapacità a durare, a conservarsi costante, uniforme, uguale a
a conservarsi costante, uniforme, uguale a se stesso (un sentimento, un proposito
un evento, ecc.); facilità a variare, mutevolezza, precarietà.
alberti, i-4: non sanza cagione a me sempre parse da voler conoscere se
umane possa la fortuna, e se a lei sia questa superchia licenza concessa, con
lascieremo alla fortuna la cura di sciogliere a suo tempo i viluppi o d'amore o
o per forza) scriva, contro a se stesso e contro alla verità,
, / fermezza al suolo ed incostanza a tacque. vincenzo maria di s. caterina
, 2-i-2-113: poco o nulla si ha a temere da qualsivoglia incostanza della fiamma,
ella sia, languida o vivace, giunge a succhiare l'elettricità dell'aria. foscolo
in loco d'andar avanti, torna a dietro, e con grandissima inconstanzia viene
e con grandissima inconstanzia viene al fine a cangiar la sedia d'un punto opposito
qual varietà molto alle volte ci intrica a stabilire il vero anno dei diplomi, e
dei diplomi, e ci guida inavvertentemente a prendere un anno per l'altro, come
: non ci possiamo ben certificare, a cagione dell'incostanza ne'manoscritti, sull'
di vista; dissenso, disaccordo. a. f. bertini, 2-26: non
oggigiorno, intorno alle suddette materie, a quella del secolo di catone. muratori,
franzesi trassero il loro * guere '. a questa voce il furetière scrive: «
gli usi, le persone. ora a questa varietà ed incostanza è forza che
, 2-5-35: facciamo di nuovo reflessione a quest'altra inconstanza di aristotile il quale
mare, che sono da un braccio fino a quattro d'altezza. = deriv
contro 10 straniero invasore, si attardano a scrivere sciocchezze contro uomini che esercitano il
basò per giustificare il suo buon diritto a dichiarare la incostituzionalità delle leggi che a
a dichiarare la incostituzionalità delle leggi che a lui non piacevano. = deriv
che s'aprisse uno cimitero; e a un tratto giugnendo il puzzo al naso e
mascelle, inco- tennuti gli denti, a fin che, per duro, spinoso,
duro, spinoso, aspro e forte a digerir che sia il pasto che gli vien
). badovère, venuto per andar a roma, per quello che io
acciò non li avvenga 1'incontro occorso a reboul. ballato, il qual luogo è
hanno trovato le gallie in forma che a pena si può discernere dall'argento, e
ciò s'è trovato in francia, talché a fatica si può conoscere dell'argento,
invelenita e gonfia adopera. g. a. gilio, l-11-41: veggo..
... è un morbo che, a guisa di stella cadente dal cielo del
cadente dal cielo del capo, va fulmineo a ferire qualche membro del corpo e 'l
dipoi. bresciani, 6-iv-186: altri, a meglio santificarsi, metton la mano tra
sedette sul lido solitario; e si pose a distaccare dal piede incotto i resti del
i persiani essendo morti si seccano, a guisa di legni, di modo che i
il biscotto era la prebenda ben dovuta a coloro ch'erano arsi et incotti.
nascosto che la primavera chiamerà in alto a fiorire. 5. ridotto in polvere
essendo incotta dai freddi, è agevole a spezzarsi. idem, 12-10-10: esse anime
fosso] di calcina facendoli la penna a scarpa o cresta di qua e di là
, con la lucida rabbia che divampa a un tratto, allorché mi riduco a mente
divampa a un tratto, allorché mi riduco a mente la cumulata ingestione delle loro imagini
2. figur. gerg. prestare denaro a grande usura, strozzare. =
[della donna] compararsi / potran a quell'eteme ed increate. p. f
, s'andava, da ultimo, a finire tra i preziosi cimeli di baldassarre pizzicagnolo
di p.... è venuto a seccarmi con le sue chiacchiere. quarantotti
capitano? non lo aveva mai veduto lì a bordo. = deriv. da increanza
. lupis, 486: muto a i saluti, torvo di ciera, sussiegato
luciano], iii-2-381: intorno a questo mondo ciascun d'essi ha l'
più. -con partic. riferimento a dio, alla sua natura, ai
, inchina alquanto la tua perdonante benignità a ricevere queste dolci e pietose parole. s
luce, / desio che'l tutto a le bell'opre induce. goldoni, xiii-52
non per comparazione che si possa fare a essi di quella. meditazione sull'albero
, è libro d'ogni sapienza. a. adimari, 3-3: nel porto
increata e incarnata. perrucci, 143: a mezza notte il lume almo increato /
notte il lume almo increato / l'ombre a fugare in bet- telemme è nato.
un viaggio stesso e colla medesima legge a levare dal mondo un'infinità di mali.
(incredènzio). ant. vendere a credito. cantini, 1-16-358: usino
non è credibile, impossibile o difficile a credersi; inattendibile, improbabile, inverosimile
mi fece / indurlo ad ovra ch'a me stesso pesa. idem, par.
, 17-93: disse cose / incredibili a quei che fier presente. g. villani
e spesa de'fiorentini, e quasi incredibile a dover potere essere, che castruccio tenesse
vidi volare i pennati, cosa incredibile a chi non gli avesse veduti. guido
della correndia della detta marea quando comincia a crescere, che gli è quasi incredibile.
volare un pesce, un altro girne a noto. galileo, 3-1-241: è ben
grossissima palla di artiglieria] nel descendere a basso si andasse sempre mantenendo nella nostra
1-113: la cifra degli associati salì a duemilacinquecento, cifra enorme e quasi incredibile
le opere più eminenti dell'ingegno trovano a stento qualche centinaio di compratori. saba
di pesce, che gli è incredibile a dirlo. n. franco, 6-24:
n. franco, 6-24: avendo a donare, è incredibile che non doniate.
arcano della mia fuga, l'avesse irritato a non volergli accordar le mie nozze.
: non è incredibile che di qui a cent'anni s'insegni ai soldati batter
ai soldati batter le terzine e marciare a passo di polka. -come esclamazione
aveva un occhio... penetrante sino a mirarmi nel cuore e ne'lombi -parrà
, ii-901: incredibile: in questo momento a pazzo pazzi viene in mente il dentista
scritta nera..., incredibile a dirsi, deturpa la bianca parete.
col predace delirio dell'uomo che va a toccare l'incredibile. 2.
stupefacente, singolare (e si riferisce a un ambito molto vasto comprendente oggetti concreti
dica. petrarca, 71-62: s'a voi fosse sì nota / la divina incredibile
bellezza / di ch'io ragiono, come a chi la mira, / misurata allegrezza
l'incredibile. -raro. con riferimento a persona. filippo degli agazzari, 2
donna, che tu scrivi bene e a lungo sempre che voglia. 4
alla sua morte. boiardo, 3-159: a ciò che io vedo son fatto incredibile
bigonciuoli / sardelle non istan, stanvi a vedere, / tutti smarriti nel- l'
delle gran cose di niccolò mi conducono a dire prima l'argomento che la proposta
incredibilità del mio temperamento mi obbligavano appunto a non tenerle nascoste le sue intime transazioni
ne'sali e nell'acque, che a me paiono incredibilità troppo grandi. b.
ciò confermato dalla regia mano di v. a. targioni tozzetti, 8-12: il
iii-942: io sto bene, grazie a dio, e mangio incredibilmente, benché
negozio era incredibilmente pieno di garzoni pronti a servire ai banchi. = comp
s. v.]: gli increditamenti a nostro favore ascendono a l. 3
: gli increditamenti a nostro favore ascendono a l. 3. 000. =
la durizia del cuore loro, inperò che a coloro che avevano veduto ch'egli era
sermoni della vita udire, e però a convincere la tua ignoranza convienimi essere poeta
1-442: ah misera incredulità che nega a dio quel ch'è suo proprio,
pensi fargli credere, / com'hai fatto a piston. -se sarà incredulo,
incredulo, / vorrò che se n'andian a san domenico. mascardi, 3-57:
, diventarono gli uomini increduli, ed atti a perturbare ogni ordine buono. varchi,
arido dell'incredulo, le braccia pendenti a sconforto, accusano la mente adombrata di
montale, 3-146: bisognava avere pazienza a farsi le ossa... «
non fui incredulo, ma diedi fede a questa visione celeste, e così mutato
e convertito entrai in damasco e incominciai a predicare cristo. buccio di ranallo, v-577-193
non intendevano per essa ad altro che a menare con onestà e con quiete d'
incredulo, il quale poca fede prestava a maometto, ed anche poco alle altre
in-con valore negativo e crèdùlus 1 propenso a credere '; cfr. fr.
nel senso di dare incremento, segnatamente a sostanze da possedere e a valori.
, segnatamente a sostanze da possedere e a valori. vittorini, 5-362: accade
ro- muoldo si accinse più che prima a sedarglielo col dolcissimo salterio di questa novella
ciò che possa ricavarsi dalla vendita assegnando a incremento del museo. stuparich,
: la popolazione ha una forte tendenza a crescere, e... non solo
di tutti i potentati europei non concorressero a questo tempo in ciò, che il maraviglioso
niente meno dell'altre cose sublunari soggetti a perpetue vicissitudini di principii, incrementi e
vergognatevi che la vostra coscienza individuale abbia a voi tolta la coscienza della scimmietà.
come incremento culturale -non basta che sia a livello di stile personale -che è livello
il calor perenne dovrebbe esser pari a quello dell'acqua bollente. tommaseo
e conservarsi e prendere / quell'incremento, a cui concordi aspirano. giusti, 4-ii-618
dal mio latte avrai / nuovo incremento a questa prima vita. bernari, 6-87
sbalorditivo. -dare, prestare incremento a qualcosa: favorirne la crescita, lo
... dando vita e incremento a tutti i seminati, che, sendo
ant. munito di una tacca adatta a ricevere un incastro. leonardo, 2-247
due volte l'anno da piccolo insino a grande, segato poi, fa asse a
a grande, segato poi, fa asse a uso di diaspro. e questo voi
da pisa, 1-125: venendo lo dimonio a dio, dio gli disse: donde
increpai e dissi: perché state voi a rimpetto del muro?
-assol. cavalca, 20-369: rivolgevansi a lui [al diavolo] e increpavano,
, ii-180: dimenticatisi della increpazióne fatta a piero de'medici che senza effusione di
f. casini, ii-99: a queste increpazioni della fede, che querelavasi
pur sia / chi disia -l'amoroso a porto. chiaro davanzali, 29-4: sì
; / urlando lei, vi traggono a romore, / ed ella le comprende d'
di corbione per vostra divisione... a molta compassione, venuta è meno.
, 34-30: descemese [l'amore] a la prova, ché ven men la
giacomo da lentini, 17: chi a torto batte, o fa 'ncre- scenza
bona credenza, / c'amor comenza -prima a dar tormenti. iacopone, 38-40:
. dispiacere, riuscire sgradevole; venire a noia, recare fastidio; fare soffrire
da palermo, 165: consiglio questo a chi è amadori: / non si
povertà. petrarca, 89-4: lungo fora a ricontante / quanto la nova libertà m'
samminiato [petrarca], ii-8: ciò a cui mi dei principalmente si fu lo
perché pure il camino increscia, / a una fonte morgante si posa. b.
rosa, 80: principi, perché a voi mai non increbbe / questo dipinger
, 1-ix-224: il pane incresce / a palato non sano; e cieca talpa /
alla mia man. leopardi, 6-72: a voi, fra quante / stirpi il
; sono stanco. pascoli, 667: a te cantavo, e tu bevendo il
lo vescovo grimal- desco, cento cavaler'a desco / di nun tempo no'li 'ncre-
123: ministra de l'inferno, a dio nimica, / a'suoi premi contraria
che * 1 tempo perdi e a te stessa incresci. chiabrera, 1-
chiabrera, 1- iii-i97: egli usato a disfidare in corso / l'aure volanti
da'novelli arnesi / tutto occupato, a se medesmo incresce. le mene, i-276
i-276: un tedio ignoto, ond'a me stesso incresco, / spesso m'assale
mi rivedrai vivo, né più / increscerò a quella che t'acconcia / il letto
. — anche: importare, stare a cuore. latini, i-2795: non
stanco e attediato e volevasi riposare. a. m. salimbeni, xxxviii-
niccolò da correggio, 1-125: nel bosco a l'eremita non incresce, / che
, conc., ii-252: incresce più a me che a voi; ma sono
ii-252: incresce più a me che a voi; ma sono diciott'anni che mi
; ma sono diciott'anni che mi adatto a questo tenore di vita. mazzini,
mazzini, iv-1-8: porgete i miei saluti a vieusseux, e ditegli, se non
sia guerita, / che, non ch'a voi, a me ne 'ncresceria:
che, non ch'a voi, a me ne 'ncresceria: / più rangola dovreste
, / mentre amor nel mio albergo a sdegno s'ebbe; / poi seguirò sì
ebbe; / poi seguirò sì come a lui ne 'ncrebbe / troppo altamente, e
sua vita, con dolenti voci incominciò a chiamare la morte. pulci,
ma tal non son che illudere / a la lunga mi lasci a le ree
che illudere / a la lunga mi lasci a le ree femmine / impunemente. oh
, 80-15: si non te 'ncresce a dicer sua valenza, / delettane l'audito
in me turbata disposizione... a parlare d'amore, parve a me
.. a parlare d'amore, parve a me che fosse d'aspettare tempo,
, e appresenta, quasi come donatore, a coloro a cui non incresce d'aspettare
, quasi come donatore, a coloro a cui non incresce d'aspettare. idem,
, 27-23: non t'incresca restare a parlar meco. alfani, xxxv-11-
tranquillo e grave. brusoni, 4-ii-206: a noi stessi incresce l'andarsi di continuo
, e riedine; / quel ramo, a cui sospesiti / non t'incresca lasciar
: ahi quanto incresce / esser noto a chi regna, e ognor sugli occhi /
betteioni, vi-440: ma quel che a me più di sfuggir incresce / è
difficoltà. sbarbaro, 1- 116: a niuno increscerebbe, cred'io, d'aver
cred'io, d'aver dato ricetto a messer dante. -in relazione con una
buono uomo per difetto di fede andasse a perdizione. girone il cortese volgar
deh! non t'incresca / ch'a te compagno, a me campion s'
t'incresca / ch'a te compagno, a me campion s'accresca. pallavicino,
s'accresca. pallavicino, 11-88: anche a s. beatitudine esser incresciuto che 'l
che in mezo al sole / state a mirar la mia angosciosa doglia, / nulla
non v'incresca se starete un poco a disagio. passeroni, iv-205: se
arsi; / or de'miei gridi a me medesmo incresce, / che vo
60): non solamente che egli a peggio dovere operare procedesse, ma di
m'incresce. carducci, iii-2-343: a un affamato regolo nov'esca /
. idem, purg., 13-129: a memoria m'ebbe / pier pettinaio in
pettinaio in sue sante orazioni, / a cui di me per caritate increbbe.
di rieti e di spoliti / che a poco tempo vederanno l'oste / di negra
sente il miser [narciso] mancarsi a poco a poco / e più dell'ombra
il miser [narciso] mancarsi a poco a poco / e più dell'ombra che
verso l'alto '), passato a indicare nell'area ital. e fr.
, stucchevole, se si dovesse sempre pensare a ciò che si vuole. -scomodo
mar di rena sterile e increscevo- lissima a camminare. roberti, ii-275: se la
... increscevoli non rade volte a se medesimi. alfieri, 1-849: tutto
non riuscirò importuno e increscevole se v'inviterò a fare uso del tanto senno di che