Grande dizionario della lingua italiana

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vol. VII Pag.67 - Da GROSSO a GROSSO (28 risultati)

qualvolta essa da un mezzo sottile passa a muoversi per un mezzo più grosso,

, / per lo qual molte volte vommi a spasso / purgando gli umor freddi,

, 6-89: dato... a bere, [il prezzemolo] mondifica il

garzoni, 1-307: cinque vene create a potere evacuare il sangue grosso e melanconico

copia d'orine grosse e sedimentose. a. cocchi, 4-1-43: è probabilissimo che

cotesta aria bassa e grossa ti abbia a esser trista. moravia, xi-489: c'

non ci hai mai voglia di andare a dormire. 14. fitto, folto

subitamente una gragnuola grossissima e spessa cominciò a venire. s. degli arienti, 120

, saette e venti, e drieto a quisti grossa grandine. bandello, 1-14

cavalcanti, 29: il ghiaccio era oltre a misura grosso, non altrimenti che si

moravia, 12-337: il vento continuava a soffiare con impeto: si udivano le

cantari cavallereschi, no: cominci omo a sentir caldi roventi, / su per

[di torino] che fa da anima a questo gran corpo di muraglie..

quando il mare è grosso e comincia a tempestare di venti, allora tonde traggono

giucar di vela e di timone, a causa / di non aver a giucar poi

timone, a causa / di non aver a giucar poi di remo. zucchetti,

. massaia, xi-167: io andai a sedermi sull'orlo di una specie di stagno

ventisei anni, col marito di oltre a cinquanta, grosso e pacifico. verga

libbra. rinaldo degli albizzi, i-582: a dì 26 partimmo da cesena; dove

correvano i delfini, / vi venia a bocca aperta il grosso tonno.

23 (392): don abbondio, a quelle dimostrazioni, stava come un ragazzo

299: e grossi cani e mastini a ringhiare dietro i cancelli. -bestiame grosso

. con riferimento alla complessione fisica, a un organo o membro particolare. giamboni

grossa / come la pina di san pietro a roma. boccaccio, vi-154: il

due anguinaie grosse, matteo mi lasciò a buda solo in casa michele marucci. soderini

, voi non portereste così i capi a civette, come voi portate. svevo,

verso il sito / dove l'indice siede a dritta stanno, / e del più

grosso tuo maestro dito / ne le radici a terminar si vanno. verga, 3-13

vol. VII Pag.68 - Da GROSSO a GROSSO (34 risultati)

fine del pranzo... cominciava a mozzare la filosofia con una certa lingua

certa lingua grossa che frangeva le parole a mezzo. verga, ii-14: -la

lingua grossa dal molto vino bevuto: a e adesso cari amici, amici belli

le reca in aperto, vanno baldanzose e a capo levato come fossero innocenti. s

. gozzi, 1-173: si querelò a * giorni passati agramente una femmina che

popolari grossi e guelfi di pistoia che a lui piaceva quello che a loro.

di pistoia che a lui piaceva quello che a loro. giov. cavalcanti, 263

so io: può andare ermondo ora a nascondersi. cattaneo, ii-1-246: finché

nazisti e fascisti costrinsero i tedeschi altoatesini a optare per la cittadinanza tedesca, solo i

. i « grossi » rimasero invece a guardia dei loro interessi. -stor

dopo il detto carlo il calvo succedette a lui carlo il terzo, il quale fu

... per una frase sfuggita a questi in odio a mazzini. zena,

una frase sfuggita a questi in odio a mazzini. zena, 229: doveva essere

moglie d'un impiegato grosso del governo a giudicarla dal modo forestiero di parlare.

, i-93: la qual priego e supplico a degnarsi alcuna volta di comandarmi, sì

alcuna volta di comandarmi, sì come a suo molto grosso debitore e molto disideroso

: basta trovarsi un giorno di fiera a grosseto per vedervi ribollire la grossa vita

che per detto consiglio maggiore 'avessino a eleggere li uficiali delli uffici più grossi.

: col cuore grosso grosso ella andò a cercare il cugino che la fuggiva.

filosofia... sono rimasti perplessi innanzi a così grossa responsabilità da assumere, quale

più, che, quando si vengono a confessare, dicono: io non so che

quel punto ch'io avea passato. a. pucci, ii-175: essendo la gente

grossa che abitavano per le selve e a niuno ordine si potevano recare, gli

.. che, volendo dar principio a scrivere a te, mare d'ogne retorico

che, volendo dar principio a scrivere a te, mare d'ogne retorico stile

son io stato grosso di cervello fin a questa ora, che non mi ricordava quel

, i-51: io mi facea condurre a vederlo dal nuovo cameriere che mi aveano dato

, male da'grossi oggi non che a quel tempo intese, [i poeti]

xli-n-470: sei stato un bel grosso a non manifestarti! tasso, 12-476: a'

le pulcelle, rozze e grosse a tale mestiere, non sanza molto affanno si

michelangelo, i-48: mentre la scrivo a vers'a verso, rosso / diveng'assai

i-48: mentre la scrivo a vers'a verso, rosso / diveng'assai,

, rosso / diveng'assai, pensando a chi la mando, / send'il mio

giovanni..., non avrebbero chiamato a roma quei due grossi artefici, tanto

vol. VII Pag.69 - Da GROSSO a GROSSO (37 risultati)

tardi e grossi, gravi ed offuscati, a modo che già seppelliti. -in

., 1-93: or non pare egli a voi che quello animo che più vede

quello animo che più vede e più a lunghe, e'a migliori cose gli

più vede e più a lunghe, e'a migliori cose gli pare andare? ma

216: non mostrare le cose sue a chi ha grosse le orecchie e gli

villanesco e di grossi lineamenti, simile a quello de'baronzi. baldinucci, 9-xiv-204:

bene. busini, 1-34: cominciò a gridargli addosso senza nominarlo, ma 10

pelle a'nemici e farne carte. a. cocchi, 5-2-106: lo scopo di

: i due fratelli discutevano già, a proposito di ornella: gesuino brontolava qualche

pare ogni cosa che fa sia in odio a dio. non fa così chi si

che fa gli pare che sia grolia a dio. garzoni, 1-511: non

mentre cado o sdrucciolo; / i soldati a tutt'i santi / grossi accendon moccoli

che costò cinquanta lire, e andarono a como per tutto un giorno. pirandello,

, non possono per se stessi trapassare a sottil intendimenti delle cose grandi. pindemonte

re de'latini, / mi sia condotto a fare / un error in grammatica sì

che sono occorsi nella stampa si moltiplicano a misura che lo leggo. uno grossissimo

. è quello che sta nella lettera a visconti. carducci, iii-6-134: riderai del

costantino magno tratti di stringer l'assedio a una città di dacia con archibusi e

queste sono ragioni grossissime, per intendere a ogni persona agevolmente, ma le ragioni

grosse sottigliezze! debb'io però mettere a repentaglio la vita mia con una civetta o

: saltare di palo in frasca, fare a pugni colla logica e col buon senso

era molto di grossa forma e piccola a comparazione di sì fatta cittade, e

., 1-354: i cavalieri andavano intorno a lui cantando canzoni grosse. bembo,

di città. campanella, i-9: a chi non vuol sapere il vero, si

di favole burlesche o mirabili; o a chi non può capirlo, si parla

. pindemonte, 211: tai gentilezze a quell'etadi grosse / non erano in usanza

lume odierno di scienza elle sono ridevoli a dirsi e fastidiose a ripetersi. carducci

elle sono ridevoli a dirsi e fastidiose a ripetersi. carducci, 652: non io

io tinger vorrei di dotta polve / a la sposa il vel bianco ed i pensieri

6-335: pensavo che avrei dovuto andare a dormire e che domani era una grossa

sconcertante, incredibile, inspiegabile. a. pucci, ix-1000: maravigliarsi mi par

maravigliarsi mi par cosa grossa / s'a cento a cento andassono alla fossa, /

par cosa grossa / s'a cento a cento andassono alla fossa, / ognun convien

confuso quasi dalla chiara verità sua, a me perché è tanto grossa che non mi

cose grosse de'frugamenti e dell'interrogazioni a cui venivan sottoposti quelli che arrivavan dalla campagna

preti senza mozzetta, erano andati fino a roma, a fare il diavolo ai piedi

, erano andati fino a roma, a fare il diavolo ai piedi del santo padre

vol. VII Pag.731 - Da INCONTRARE a INCONTRARE (32 risultati)

di duellanti, un per uno, indi a più insieme, poi tutti in una

un tempo che gli uomini s'incontrino a viso a viso: e...

che gli uomini s'incontrino a viso a viso: e... la farò

di cavalieri, andando con gran gente a piede e a cavallo, si incontrarono

, andando con gran gente a piede e a cavallo, si incontrarono co'nimici sul

con tutto ciò si ridusse in francia a salvamento. brusoni, 103: i

quattro compagnie di cavalli, vennero appunto a incontrarsi con altrettante de'nemici, onde

del keplero. 7. venire a contatto, andare a congiungersi, raggiungere

7. venire a contatto, andare a congiungersi, raggiungere (con riferimento a

a congiungersi, raggiungere (con riferimento a cose in movimento). petrarca,

nella mezzana region dell'aria, si addensano a quel freddo che quivi incontrano. g

piano / s'incontrano: uno scampanare a festa, / con un altro più

-trovarsi riuniti insieme (con riferimento a concetti astratti, e anche a lettere

riferimento a concetti astratti, e anche a lettere, a numeri). manfredi

concetti astratti, e anche a lettere, a numeri). manfredi, 3-37:

convengono ad un'anno, verbi grazia a questo 1730. f. m. zanotti

cade sotto più leggi, le leggi vengono a incontrarsi fra loro in ogni fenomeno.

i-359: l'italia è là, a mezzogiorno, oltre quella distesa azzurra.

giù giù sino al centro della terra a incontrare la foce dell'altro che scende da

condurvisi. 8. andare incontro (a un colpo, a un'arma);

. andare incontro (a un colpo, a un'arma); urtare scontrandosi.

ritta dell'avversario, che gli verrete a incontrare più presto il suo mandiritto.

re, che non frappose / tempo a disporsi ad incontrar la pugna.

da più lancie incontrato e furiosamente spinto a terra. -entrare nella guardia dell'

piovene, 3-87: luca non riusciva a incontrare il suo avversario ed a misurarsi

riusciva a incontrare il suo avversario ed a misurarsi con lui. le sue puntate scivolavano

quattro vedute; cioè in faccia, a, e da ambo i lati, le

maggior grossezza per la via delle mura a questi pilastri, che reggono tali archi

: le apriture ed i fori incontrano a tutte le parti: la qual cosa si

s'incontra e soprasta al lume. a. cattaneo, i-317: una

la tenaglia, la quale si tiene aperta a forza d'una sottile spina di ferro

con diligenza, e mi farete somma grazia a darmene

vol. VII Pag.732 - Da INCONTRARE a INCONTRARE (36 risultati)

. -soddisfare; piacere, andare a genio. tommaseo [s. v

creda che egli non incontrò minore allegrezza a trovar costì v. s.

incontrar bene. calandra, i-84: a torino il suo quadro incontrava. soffici,

25... era già solidamente impiantato a ferrara, titolare di un magnifico ambulatorio

con un ferro, o forbice fatta a tale effetto, poi sopra la mola,

viii-841: prendete quella roba e portatela a casa, ma prima incontriamola. ('

un piano ', o pure * retta a quel piano ', quando essa comprenda

altra no; perocché se non fosse parallela a questa, rincontrerebbe in qualche punto.

34 (600): quando s'incontrarono a guardarsi, colei fattasi ancor più brutta

detto con ironia, quando due s'incontrano a dire o a fare la stessa

due s'incontrano a dire o a fare la stessa cosa. carducci, iii-7-486

, senza l'uno sapere dell'altro, a dichiarare il bisogno d'un ritorno all'

non potè altro fare che pensar sempre a lei, questo, dico, qualche cosa

-corrispondere, coincidere (con riferimento a idee, gusti, sentimenti).

sebbene non paresse né agli altri né a loro stessi. moretti, ii-

. rifl. recipr. raro. andare a sbattere uno contro l'altro, scontrarsi

che gli era incontrato / gli pareva a lui stesso aver sognato. machiavelli, 410

, io sarei uno ingrato, sendo ancora a tempo, a rifiutarla »; e

ingrato, sendo ancora a tempo, a rifiutarla »; e sanza mettere tempo in

dato. v. franco, 348: a chi stender più franco il volo pense

natura... non sono belle a rispetto nostro per le loro intrinseche perfezioni

pronom.). trovarsi, andare a finire, incogliere bene o male.

sola in viaggio com'un'anima persa a rischio d'incontrar male! una bambina come

la mente more / quand'i vegno a veder voi, bella gioia. berni

[orlando] per la cava grotta a la sicura, /... /

scudo di ruggiero], / poi ch'a questo incontrar nulla si mosse. alamanni

, / che nel primo incontrar soggiace a morte. 23. locuz.

. — incontrare le mani intorno a qualcosa: abbracciarla. anguillara, 1-152

amico che venga qua, la prego a rimandarmi quel libro. galileo, 3-3-1 io

alla sua gran virtù. — incontrarsi a fare qualcosa: trovarsi per caso nell'

predicendo taluno cose future, può incontrarsi a predirne, benché di loro nulla sappia,

galileo, 3-4-243: io mi sono incontrato a veder da una montagna altissima e lontana

del sole, una striscia lucidissima diffusa a destra ed a sinistra del sole. casalicchio

una striscia lucidissima diffusa a destra ed a sinistra del sole. casalicchio,

469: s'egli s'incontra a vedere ch'io son mostrato a dito

s'incontra a vedere ch'io son mostrato a dito come uomo di garbo e famoso

vol. VII Pag.733 - Da INCONTRARIO a INCONTRATORE (36 risultati)

-incontrare la morte: morire; mettere a repentaglio la propria vita. tassoni

la morte, / abbia il piede a fuggirla. gemelli cateti, 2-ii-71: quanto

servo della penna per portarmi colle sue ali a * piedi vostri, madama. botta

: non è forse di gran persuasione, a credere che 11 contrapposto di catone sia

per rincontrano, al modo che sono a quelli del vestibolo contrari quelli del nobile

! 2. in modo opposto a quello giusto, alla rovescia. nieri

3. nel senso inverso, a ritroso. d'annunzio, v-1-745:

. papini, iv-490: era soggetto a vertigini che l'obbligavano a scendere le

: era soggetto a vertigini che l'obbligavano a scendere le scale all'incontrario, cioè

goldoni, vi-1298: don anseimo principia a dire delle ragioni incontrario, quell'altro dice

. che non si può contrastare; a cui non si può opporre resistenza;

, 1-iii-61: la destra mia, che a suo voler governa, / è per

: la distruzione di cartagine ebbe assicurato a roma una preponderanza oramai incontrastabile.

preponderanza oramai incontrastabile. 2. a cui non è possibile opporsi, insindacabile

; certo, innegabile (con riferimento a ragioni, princìpi, idee, motivi)

relazioni d'uomini d'ogni colore messe a confronto, mi risulta incontrastabile che gli

merito). pinamonti, 456: a favore della religione cristiana testificano i miracoli

scuola nell'arte propriamente detta segna, a parer mio, un nuovo decadimento.

: ho io da studiar quel che piace a loro, spogliandomi del mio libero ed

, 5-2-383: pervenuta [l'anatomia] a tal certificazione e a tale assicuramento col

l'anatomia] a tal certificazione e a tale assicuramento col replicare il medesimo taglio

il medesimo taglio tante volte, quante a incontrastabilità scientifica e indubitabilità evidente richiedonsi.

l. bellini, 5-2-267: in quanto a che le seghe de'segatori di legni

stabilissimamente più che arcivera, ma inquanto a che le seghe de'segatori de'marmi

da questo carcere mortale, d'avere a godere incontrastata gloria. vico, 348

noia, meglio è non possedere che a lampi e quasi di rapina. pirandello,

2. che non conosce opposizione, a cui nessuno si oppone (una persona

fischi che presto si mutarono in plauso a lanza dominante incontrastato. onofri, 3-95:

, 389: i rossi autobus londinesi a due piani... convergono a frotte

londinesi a due piani... convergono a frotte sulle stazioni terminali, movendo sicuri

lungo il proprio cammino, di fronte a sé (un oggetto, un particolare

dice di non voler per adesso stare a registrare altri errori che questi pochi, incontrati

preme e si studia di muovere dinanzi a se ciò che le sta davanti..

forza incontrata sarà maggiore toccherà all'altra a tornare indietro e lasciarsi portar via per

unico,... apprese principalmente a seguire le sue inclinazioni,...

amici di iob tutto il male incontrato a lui, venne ciascuno del luogo suo.

vol. VII Pag.734 - Da INCONTRATTO a INCONTRO (67 risultati)

aspro scoglio,... / a cui da l'onda era cacciato incontro,

sport. pugile particolarmente abile nel portare a segno colpi d'incontro. = deriv

10 più nella locuz. incontro a o all'incontro di o a

a o all'incontro di o a qualcuno: verso, in direzione di qualcuno

, conv., iv-xxvm-5: sì come a colui che viene di lungo cammino,

incontro li cittadini di quella, così a la nobile anima si fanno incontro, e

, in forma di messaggi / corsero incontr'a noi, e dimandarne: / «

i fiorentini grande onore, vegnendogli incontro a processione. petrarca, 315-13: morte

mio felice stato, / anzi a la speme, e feglisi a 1'incontra

anzi a la speme, e feglisi a 1'incontra / a mezza via come

speme, e feglisi a 1'incontra / a mezza via come nemico armato. /

, 6-5 (116): giotto, a che ora venendo di qua allo 'ncontro

gazini incontro al conte di nassau fino a roveredo per dimostrare ossequio all'imperadore.

vedendoseli venir proprio incontro, fu assalito a un tratto da mille pensieri. giocosa,

mille pensieri. giocosa, 69: a vedere quel tempaccio, le serve dei curati

-introduce un compì, di moto a luogo. dante, purg.,

la sua altessa e malagevilessa. attribuito a petrarca, xlvii-215: ahi quante volte

sia rubato. -per esprimere ravviarsi a una determinata situazione o condizione.

, 2-383: dove il fittaiolo sia costretto a fare debito o società con un estraneo

un estraneo sovventore, egli va incontro a certa rovina. mazzini, 24-58: va

. perché venendo sotto la sferza del sole a svilupparsi i principii eterogenei da essi contenuti

idem, par., 17-2: venne a climené, per accertarsi / di ciò

accertarsi / di ciò ch'avea incontro a sé udito, / quei ch'ancor fa

talor volere / cosa ch'è molto incontro a lo piacere / di voi, che

chi nel mondo ti conserbe, / incontro a dio facendo tante offese. petrarca

impari, / che m'hanno congiurato a torto incontra. andrea da barberino,

che la giornea s'affibbia / incontro a dio? g. gozzi, 1-398:

non vale / beltà né giovanezza incontro a morte. carducci, iii-30-310: novello

siena, 217: debbiano e'signori a colui di cui sarà fatto richiamo,

che paghi colui che si richiamarà inde a tre dì. libri di commercio dei

. la mia ragione / correr veloce a disprezzar; ma prendi / con più

ma prendi / con più fino giudizio a ponderarla, / e se vera ti par

taci: / se no, t'accingi a disputarle incontra. -seguito, anche direttamente

direttamente, da un complemento di moto a luogo per indicare il muovere guerra o

] portato dalli egregi / romani incontro a brenno, incontro a pirro, /

/ romani incontro a brenno, incontro a pirro, / incontro alli altri principi e

di bologna con dugento cavalieri e mille fanti a piè in arme. intelligenza, 87

voi venire? / recate voi incontr'a me mie 'nsegne? boccaccio, dee.

(292): si mise incontro a ettore con tutta la moltitudine de'combattitori,

costui con una moltitudine inordinata ed incomposta a trovare annibaie; e non gli fu

vendicarsi della ricevuta ingiuria, d'avanzarsi a muover l'armi incontra loro. tasso,

317: se n'andarono diritto a roma e, rotto tesserato che lor

e, rotto tesserato che lor venne a l'incontra, la presero, e assediarono

e assediarono il campidoglio e furono vicini a ruinar la republica de'romani. boterò

del cielo, quasi del male schermo, a difender s'oppone. petrarca, 66-10

scudi, / s'eran tornati incontra a stocchi ignudi. tasso, 13-i-584: gitta

, / e reggendola in pace, incontro a tarmi, / saprà espor l'alma

fasto umano / più marmoree colonne incontro a gli anni. menzini, ii-4:

seria per me pietate, / e 'ncontro a sua natura, / secondo ciò che

. tavola ritonda, 1-359: incontro a ragione, mi domanda trebuto: imperò

affezione incontra l'amico, come incontro a noi medesimi. 4. nella

seguito direttamente dal compì.). a. pucci, ii-17: in cotale maniera

alto / levando un guizzo, sagliono a ritroso. 5. di fronte,

, dirimpetto (seguito dalla prep. a). compagni, 2-16: li

in porto di pera in romania incontro a costantinopoli, con grande danno de'genovesi e

una sedia parare / d'in- contra a sé, perché il sinistro lato / non

notare. 0. giustinian, 16: a lieta mensa incontro a me sedea /

, 16: a lieta mensa incontro a me sedea / madonna. marino, 10-84

/ e d'acquedotti e loggie incontro a 'l mare / sporgea davanti a l'

incontro a 'l mare / sporgea davanti a l'isola d'ortigia / sorella a deio

davanti a l'isola d'ortigia / sorella a deio. montano, 1-282: incontro

deio. montano, 1-282: incontro a noi si spalancò di botto l'uscio di

pieno di vino, 10 fece presentare a rosimunda regina la quale allo incontro di

malispini, 185: giunse incontra messina a dì vi di luglio mcclxxxii. baldi

siede con le vicine / su la scala a filar la vecchierella, / incontro là

], 286: si barattano, a l'incontro di tanto frumento, o cervosa

vedeva farsi / da tutte parti incontro a rimirarla / gente. livio volgar.,

vol. VII Pag.735 - Da INCONTRO a INCONTRO (52 risultati)

pur lì / si rivolgea ciascun, voltando a retro. boiardo, 1-37: prima

, inf., 31-138: qual pare a riguardar la cari- senda / sotto 'l

acque; / bologna incontro; e a la sinistra tonde / dove il figlio

sarpi, vi-3-38: il pastore è obligato a somministrar il pascolo e all'incontro riceve

sentito affanno della vostra malattia avuta ultimamente a vinegia?... allo 'ncontro

tasso, n-iii-869: l'amor nasce incontinente a guisa di fuoco che subito s'appiglia

fuoco che subito s'appiglia: tamicizia a l'incontro tardi si ristringe e tardi

all'opposto, che quel diritto competesse a lui. [ediz. 1827 (59

teneva all'incontro che quel diritto competesse a lui]. carducci, iii-14-230: la

l'endecasillabo sciolto fu adoperato dai dotti a fare la nuova commedia e tragedia classica.

., ii-vii-3: e. ss'è a dannare per lo sovrano giudicie o già

o in tutte le due maniere pronunziassero a essere a. ssolgliere o assoluti o allo

tutte le due maniere pronunziassero a essere a. ssolgliere o assoluti o allo '

locùz. — andare, venire, incontro a qualcuno: aiutarlo moralmente o materialmente;

-andare, venire, farsi incontro a un pericolo, a un dispiacere,

, farsi incontro a un pericolo, a un dispiacere, a un dolore: affrontarlo

un pericolo, a un dispiacere, a un dolore: affrontarlo coraggiosamente, quasi

dicendo fra me: vi saranno quelli a cui sarà dolce il salvarti! tecchi,

, anche, l'inclinazione di giuliano a interessarsi dei casi degli altri, l'attitudine

dei casi degli altri, l'attitudine a capire, il desiderio di venire incontro alla

di aiutare. -andare incontro a una notizia: predisporsi ad ascoltarla,

., 3 (40): « a chi hai raccontato? » domandò agnese

: s'alcun de'nostri carri avrà a l'incontra / il carro de'nemici,

mal atta. -dire qualcosa incontro a qualcuno: accusarlo in un processo.

giudice se ciò fosse vero che coloro incontro a lui dicevano, non valendogli il dire

: -signor mio, io son presto a confessarvi il vero. -fare incontro

confessarvi il vero. -fare incontro a una legge, a una prescrizione:

-fare incontro a una legge, a una prescrizione: violarla. statuto

, né debbesi far mai / incontro a quel che l'uom prima ha giurato.

giurato. -farsi, andare incontro a un desiderio: esaudirlo ancora prima che

. caro, 12-i-51: riputandomi ancora a gran ventura che voi vi siate in

s. v.]: andare incontro a una proposta; dimostrarsi già pronto ad

del generai bonaparte. -levarsi incontro a uno: alzarsi per salutarlo. boccaccio

avventurose. sanudo, lviii-520: messeno a l'incontro una parte, la qual

-porre incontro, all'incontro di o a qualcosa o qualcuno: confrontare, paragonare

non si dee in modo alcuno porre a l'incontra a quella di platone. metastasio

in modo alcuno porre a l'incontra a quella di platone. metastasio, i-iii-n:

; il trovarsi per caso di fronte a qualcuno. bembo, 1-267:

bembo, 1-267: cosa dinanzi a voi non pò fermarsi, / che

. caro, 12-i-48: andai subito a visitarlo... non vi potrei

dire quanto nel primo incontro mi sia ito a sangue, che mi par così un

che mi par così un uomo come hanno a esser fatti gli uomini. g.

eviti / formidabile incontro. in faccia a lei, / misero, che farei!

2 (34): qui si fece a dipingere con colori terribili il brutto incontro

imbattersi in qualcosa, il vedere davanti a sé qualcosa. testi, 3-17:

testi, 3-17: il corriere, arrivato a gran pena a genova, trovò l'

: il corriere, arrivato a gran pena a genova, trovò l'incontro d'una

l'incontro d'una tartana che faceva vela a questa volta. baretti, 6-11:

aria. -interessamento, accostamento (a una opera d'arte).

la veste o serre il corso. a. cattaneo, iii-5: carlo intanto.

, / solenni incontri, e quante ebbervi a sei / carrozze, e quante a

a sei / carrozze, e quante a otto. siri, i-191: al suo

vol. VII Pag.736 - Da INCONTRO a INCONTROLLABILE (40 risultati)

parte degli abitanti erano andati sulla strada a incontrarlo. [. ediz. 1827

): s'eran portati sulla strada, a fargli incontro]. 5.

, di corsa, si sarebbero incontrati a trento... ma rincontro che già

pungente che il nostro incontro si avesse a risolvere in una bolla di sapone.

ricordammo allora del camion che doveva ricondurci a fontamara e ci recammo alla rimessa indicataci

: lor lancie van d'effetto vòte / a quello incontro. castiglione, 441:

ripigliar forza, come quei che si tirano a drieto per dar maggior incontro. g

2-227: in quel primo incontro avemmo a deplorare la perdita del prode capitano montaldi

da quei difensori che si vide costretto a ritirarsi negli antichi suoi posti.

ministri in parole di tal sentimento che ebbero a credere i genovesi che si covasse qualche

i genovesi che si covasse qualche disegno a danno loro. 7. sport

in palio. -incontro triangolare: quello a cui partecipano atleti di tre nazioni,

bassani, 3-133: era stata soprattutto lei a perdere 1'incontro, con quella caterva

. non gli avesse guidato e condotto a l'elmo uno incontro di lancia tanto gagliardo

nuca. tassoni, 4-25: ruppero faste a quell'incontro fiero, / e con

; accostamento, unione (con riferimento a oggetti inanimati, e anche a lettere

riferimento a oggetti inanimati, e anche a lettere, a numeri). galileo

inanimati, e anche a lettere, a numeri). galileo, 3-1-230:

, o due ferri, presi a caso e accostati insieme, il più delle

medesimo incontro di numeri non dia occasione a ripetere il medesimo errore. bontempelli,

fatti cucire un giorno, ispirata tutt'a un tratto da un pezzo di stoffa,

imperato [tommaseo]: applicherassi all'ora a questa l'altra staffetta, sì che

in tutto quello squallore, e aiutava a dimenticarlo. -figur. complesso di situazioni

l'incontro di queste circostanze m'incoraggia a richiamare quella degli * arretrati 'della

casa privata, e senza palco, a ristrettissima udienza, con molto incontro,

sp., 1 (20): a un galantuomo, il qual badi a

a un galantuomo, il qual badi a sé, e stia ne'suoi panni,

sotto i gran tetti, / per entro a quelle camere splendenti. brusoni, 7-9

il mio servo per qualche mia faccenda a milano, e colgo rincontro di dare

milano, e colgo rincontro di dare a te ed agli amici miei alcun avviso

qualunque parte si miri mostri attitudine conveniente a tal veduta. belli, 18:

tal veduta. belli, 18: a fronte [le case] hanno vista assai

hanno vista assai vaga, ma sono a guisa de'cavalli, che mostrano bell'incontro

qualche speranza, che quelli sigg. abbiano a levarmi quello incontro. siri, i-225

o altri debitori di s. a. '- riscontro. de

è tanto vero che l'aumento vada a beneficio del creditore, conforme all'incontro.

d'incontro: punto, retta comuni a due enti geometrici. 18. locuz

. -di primo incontro: a prima vista. tesauro, 2-51:

senso contradicente di primo incontro e difficile a strigare, ci viene alla fine,

incontrollabili e infinite. landolfi, 8-31: a non tener conto della naturale incontrollabile piega

vol. VII Pag.737 - Da INCONTROLLATO a INCONVENIENTE (30 risultati)

o dalla gelosia, sfuggono anche a un equo giudizio. bernari, 6-219

, un'asserzione); che sfugge a ogni controllo (per lo più con riferimento

controllo (per lo più con riferimento a fatti illeciti). monelli, i-60

di conseguenze e non d'eccezioni, a questo effetto benefico. tommaseo [s

incontroversi, ai quali, per incominciare a scioglierle, bisogna, se siete di

non s'arrossissero di far tanta vergogna a se stesse. s. maffei, 6-239

nel vedere in tali equivochi incorsi ed a sì fatte dottrine discesi sì gran maestri della

di cui da più secoli sen va a tutta ragion fastosa e superba la toscana

di tutti gli animali dall'uovo. a. f. gori [tramater]:

hai proprio ragione: qui si sta a meraviglia e non c'è motivo di cercare

non ha azione alcuna circa il calare a fondo..., chi dirà che

varchi, 18-1-97: quasi si facesse a credere, che rovinando egli inconvenevole alcuno

1-64: po re ariano a fiscaleggiare sopra un fatto, che, con

voler l'avversario che e non sia dove a si trova. betussi, 21

è bilmente al parini. adatto a soddisfare determinate esigenze o fun = comp

e 'l liquore insipido... pertiene a frigidità, onde è inconveniente e secondo

inconveniente l'assuefarli [i bambini] a sopportare il freddo. galileo, 3-1-266:

nella estremità della riga, bisogni indugiare a finirla nella riga seguente. a.

indugiare a finirla nella riga seguente. a. rocco, 1-316: non è

e difforme, come il celeste in rispetto a diverse parti. 2. che

boccaccio, v-161: inconveniente cosa sarebbe a concedere che più di valore avesse ne'

per proprio merito, adunque ci vengono a caso, e senza nullo proponimento d'acquistare

beatitudine; la quale cosa è inconveniente a credere. savonarola, 10-249: secondo

[il prendere la persona d'amante] a coloro che come padre o madre di

mezzo di ministri e baroni ungari, a niun modo avria potuto mantenerlo in pace

e signori nel regno tanto potenti avessero a star soggetti a baroni gombro di tutte

nel regno tanto potenti avessero a star soggetti a baroni gombro di tutte le superfluità inconvenienti

lasciate signoreggiare agli sfrenati e inconvenienti cittadini a sì sfacciatamente, e massimamente di tanto

: poiché adunque questi fondamenti di notizia a l'istoria nostra del regno di napoli.

secondo il vulgare uso, quasi comune a tutte le cose, non mi pare

vol. VII Pag.738 - Da INCONVENIENTEMENTE a INCONVERTIBILE (27 risultati)

con pace d'uomini così illustri, pare a me... che la di

dove potè riducerli [i monasteri] a vivere bene, lo fece; dove

se ne voleva risentire, egli fu a lei; e con preghi e con lagrime

ragione, quando il marito fusse venuto a sapere qualche inconveniente di lei. muratori

. muratori, 7-iii-391: se donne entravano a parte di tal ballo o giuoco,

superiore della chiesa, implorando un rimedio a sì deplorevole inconveniente. -danno.

è uno sconveniente troppo grande e grandemente a fuggire. machiavelli, 1-iii-384: guastano le

blica..., io crederei che a sufficienza rimediato si fosse a tutti gli

crederei che a sufficienza rimediato si fosse a tutti gli inconvenienti della povertà e delle usure

* in dies 'se sta a periculo de grande inconveniente. machiavelli,

andato ad oranienbaum onde fare una visita a caterina, un ufficiale russo per ordine del

può esser causa di qualche inconveniente, riesce a maraviglia in un altro. ferd.

uomo di gentil cuore li doverebbe avere a schifo. galileo, 3-3-130: lascio stare

diritto naturale, de'più liberali, a mio giudizio... vide assai bene

queste sue pedestri scampagnate... a forza di rimbrotti giugne- vano a persuadergliene

. a forza di rimbrotti giugne- vano a persuadergliene l'inconvenienza. dossi, 2-ii-570:

arti italiane... mi ha spinto a superare l'inconvenienza di scrivere direttamente all'

simili inconvenienze. goldoni, x-504: a belfior v'ho promessa; / il mancargli

con ciò sia cosa che noi la troviamo a quello rispetto rada e ignuda di stelle

alto, più vario, più verisimile a disgustarci dà male... è mostrarcelo

inconvenienza continuare le deliberazioni loro, andarono a radunarsi nella chiesa di s. luigi

soggiacendo al potere delle proprie passioni ed a quello degli amici, ricadere nelle inconvenienze

di esempio frate savonarola, che predicasse a fiorenza con una torma di gente intorno

il capricorno e questo povero granchio; a questo la boschereccia filosofia, ridendo, disse

per costumi colui... che a sé solo è ragionevole, e agli altri

frugoni, iv-579: si rendea inconversàbile, a segno che scaricava farnetico il furore co

quel popolo indocile e inconversàbile, che a lui, allevato nelle idee di roma

vol. VII Pag.739 - Da INCONVERTIBILITÀ a INCORAGGIRE (41 risultati)

non è possibile indurre al bene o a mutare condotta, opinione, idea; che

queste sono creature inconvertibili, che resistono a tutti i lumi ed a tutte le buone

che resistono a tutti i lumi ed a tutte le buone grazie umane. alfieri,

incoperchiatóre, sm. operaio addetto a fissare i coperchi su scatole o casse

una gualdrappa; bardato (con riferimento a cavalli o ad altri animali).

). boiardo, 2-16-40: a ciò mirando il giovane rugiero, /

.. che prendere puono, sacrificano a questo modo ad un suo tempio. con

cfr. accoppare). intrapresa, a bene operare). -in senso concreto

al plur.): le parole dirette a incoraggiare. bar etti,

]. mazzini, 41-114: vengo a chiedere all'assemblea che rinfreschi..

, 3-48: un buffetto sulla guancia a titolo di commiato e di incoraggiamento.

somma di denaro concessa in un concorso a premi a un concorrente che, pur

denaro concessa in un concorso a premi a un concorrente che, pur non riuscendo

-per estens. incitamento, stimolo (a qualcosa di male, di negativo)

del male apporta forse qualche nuovo incoraggiamento a coteste eccitate voglie ammirative. 2

-in senso concreto: i mezzi destinati a favorire tale attività. carducci, ii-19-4

, 1-332: l'assistenza di massimo a i moribondi spiccava così pietosa, come indefessa

. animavali con cordiali amorosi, incoraggi a vali con divote cordialità. foscolo,

attesterò la mia somma e candida gratitudine a quell'egregio personaggio che si compiace d'

carducci, ii-12-109: io non son buono a nulla, io non so incoraggiare nessuno

-per estens. spronare, spingere, indurre a compiere un'attività, a proseguire nell'

, indurre a compiere un'attività, a proseguire nell'opera intrapresa; esortare mostrando

il signorino di napoli incoraggia fervorosamente giorgio a darsi all'arte e ad andarsene a

a darsi all'arte e ad andarsene a napoli con lui. cassola, 3-227:

fatto che parlasse toscano, la incoraggiarono a chiedergli quando ci sarebbe stato il treno

famiglia segue l'aratro, e incoraggia a gran voci e supplica le 7 paia di

pietro. bigiaretti, 8-232: dico fino a qual punto ella abbia incoraggiato la passione

, i-91: il festoso sole meridionale viene a incoraggiare questa freddolosa terra friulana. buzzati

verificate mai, ma che pure servivano a incoraggiare la vita. 3.

cassola, 3-180: continuava... a scrivere: incoraggiato dal fatto che la

., supplico l'eminenza vostra reverendissima a rivolgere anche sopra di me i suoi

mia passione. 2. mezzi destinati a favorire un'attività o un'iniziativa.

e soccorsi per sollevarsi dalla debolezza, a cui era stata ridotta. =

di tromba guerriera per incoraggire i cittadini a combattere per l'onore e per la difesa

e come buon domator di cavalli adoperi a tempo lo sprone e la briglia.

-per estens. spronare, spingere, indurre a compiere un'attività, a proseguire nell'

, indurre a compiere un'attività, a proseguire nell'opera intrapresa; esortare mostrando

affin d'in- coraggire i bravi gentiluomini a portarsi valorosamente. milizia, v-355:

ii-2: [il manzoni] m'incoraggisce a scrivere con parole veramente cortesi e benevole

il dare animo e fiducia a qualcuno; esortazione, dendo dolcissimamente, incoraggiava

sdegno di conforto (per lo più a proseguire nell'attività -incitare, stimolare (un

vol. VII Pag.740 - Da INCORAGGITO a INCORDATURA (36 risultati)

incoraggire l'agricoltura, giammai si perverrà a rendere ricco uno stato. lambruschini,

. farsi coraggio, esortarsi, incitarsi a vicenda. alfieri, 4-12: i

, ad incoraggirsi l'un l'altro, a prevenire i nemici, a difender con

altro, a prevenire i nemici, a difender con l'armi la libertà la patria

[quell'atto] perché tutti s'incoraggissero a miglio rare, accrescere e

,... si spinsero vigorosamente a tentar la scalata. f.

pativa volentieri e che era disposto ancora a morire per amor di gesù cristo.

-figur. goldoni, v-733: a me svela il tuo cuore, confida i

fiorito il volto, / co'lenti frutti a par del verno appaia. =

. faldella, 8-83: avrebbe condotto a braccetto ogni giorno la sua signora e

che in poppa e in prora / viene a veder la gente che ministra / per

ministra / per li altri legni, e a ben far l'incora. boccaccio,

che miei merti e maggiori; / amore a ciò ti disponga ed incuori. speroni

varo, abbottinati per non aver a combattere ». b. corsini,

vide tra i combattenti del 6 febbraio a incuorarli, a dirigerli. pascoli, ii-17

combattenti del 6 febbraio a incuorarli, a dirigerli. pascoli, ii-17: né

gran vermo mostra le sanne, non a lui solo, ma a tutti e due

sanne, non a lui solo, ma a tutti e due. sbarbaro, 2-58

. sbarbaro, 2-58: mi sovviene a un tratto / del mio cammino sotto

, molti s'incorarono altresì par essempio suo a sostenerlo con fermezza d'animo. abati

e l'allegria: / basta un cuore a poesia. -proporsi con decisione.

, io-i-n: io proseguiva di tener broncio a platone; e quando anche in fin

stesa, e mi sento più incuorato a fare il resto. 2. ant

intenzione o impulso, desiderio; invogliato a compiere una determinata azione. novellino

ghirardi, 20: bene bene comincia a incordar il leuto. anguillara, 1-142

: molta materia,... corre a i nervi e i musculi, e

(uno strumento musicale). a. alamanni, xix: dimmi..

). fazio, iv-25-48: ferito a 'nganno fu da un suo servo /

incordato, però che gli dava spesso a rodere sermenti per paglia e ghiande per

: dassi bere [l'assa fetida] a chi ha il mal maestro, a

a chi ha il mal maestro, a chi è incordato, a chi ha la

maestro, a chi è incordato, a chi ha la milza grossa.

ha una voce incordata che sovrasta, a bassa quota, il ronzio di tutte le

creto: l'insieme delle corde applicate a uno strumento musicale o a una racchetta

corde applicate a uno strumento musicale o a una racchetta da tennis. -per

o più strumenti musicali). a. cattaneo, iii-200: fingete, dico

vol. VII Pag.741 - Da INCORDIGIA a INCORONARE (27 risultati)

ridiamo anche noi, perché ci mettiamo a 4 incordire se non v'è più che

una volta, la quale dicesi * volta a cavallo ', si mette la tela

la delirante, l'incoricabile, cominciò a farmi rumore nella testa. = comp

t'incorna. pavese, 2-104: a noi ragazzi proibirono di muoverci: un bue

muoverci: un bue scottato faceva presto a incornarci. 2. raro.

con una stratta, cader con essa a terra e incornarla. 3.

mala fede dei francesi quando s'incornano a volere ragione. pirandello, ii-2-392: quella

mulo di calabrese, invece s'è incornato a volerlo responsabile d'ingiurie e vie di

. lucini, 3-198: sui crotali a danzar, quando la luna s'incorna

s'incorna / al fiume sacro, a benares, ritornano / le baiadere d'

le corna (con partic. riferimento a toro). -al figur.:

dovermi nulla, prese nello stesso tempo a discendere. incornatura, sf. ant

, 59: vidi un'assai bella testa a incorniciarsi; e domandando chi l'assomigliava

iii-18-247: nel * 43 il rossetti pensò a incorniciare, per dir così, i

cominciò dopo alcuni anni d'esilio, a raccogliere le canzoni che aveva scritte,

che aveva scritte,... a fare e disegnare le altre e incorniciarle.

si incorniciavano in una fuga di finestre a piazza rusti- cucci,...

siena, la gente scendeva e pigliava a mano la bicicletta. baldini, 9-8

incorniciando fra cipresso e cipresso del vialone a bolgheri, riconosco i caratteri tutti del

la cornice stessa (con riferimento sia a quadri, sia ad elementi architettonici)

ciatura dov'è il cerchio dell'infamia dipinta a guazzo. di giacomo, i-470:

ch'io vedevo espressa dalla nobile incorniciatura a cartocci in cui si rinserrava la duplice

guardava, per compiacere ad altrui, a incornutare il marito. = denom.

comincia dallo 4 spionaggio ', e va a finire alla 4 calunnia '.

o da un'incornicia giunga a possedere mille teste di animali bovini, acquistatura

al muro hanno incoronato dall'imperatore. a essere recinte da una incassatura incorniciata di le-

che quelli che si coronavano tengo / a capo il letto incorniciata e cara. palazzeschi

vol. VII Pag.742 - Da INCORONARE a INCORONATO (28 risultati)

suo di spine incoronate. -con riferimento a immagini sacre. dominici, 1-146:

sperò ch'egli [alberto] scendesse a incoronarsi in italia. -rifl.

assalti con asprezza d'armi. a. pucci, cent., 53-51

3. per estens. fare corona a qualcosa; contornare, circondare, cingere

ponente, il grande oceano, / ch'a tutto il mondo, come vedi,

18-1-96: le torri... a guisa di ghirlanda le mura di firenze intorno

: piante da giardino o da boschetto a maniera inglese... incoronano e

i-119: un giovin lauro io vidi, a cui l'etade / crebbe vigor,

fatto male, scrivendo, di dare a dio la faccia di sole co'raggi

ciascuno tuo atto sia meritorio e grato a dio: e'quali t'incoronino e

. ora il pensiero, ma che a ciascuna di queste forme toglie il carattere

aretino, v-1-918: io intanto ritornarò a discorrere il compendio de le qualità che

animo del generosissimo fratei vostro, lasciando a la contemplazione de i meriti che vi

d'annunzio, i-62: gloria a l'indomito figlio di semele / che vien

'l fulgido carro d'avorio! / a 'l sole ei simile per noi rifolgora:

con la sua morale cavalleresca, non riusciva a capacitarsi, come potesse od addimandarsi colpa

là tebe ancor pur s'incorona. a. cattaneo, iii-162: bellissimo è il

. beltramelli, iii-58: la riva andava a picco e l'acqua in un rincollo

tacer, che s'imprigiona / entro a sì belle mura, e 'l dolce riso

re incoronato, ch'è suo fedele. a. pucci, cent., 32-56:

. avea già mandato leone spatario suo oratore a carlo. tasso, 14-517: ornan

delle tre sciagure furono i ladroni; non a masnade ma ad eserciti sotto i lor

incoronato / con segno di vittoria in mezzo a vui. -sostant. agostini,

faba, xxviii-11: questa terra luntana sci a sena incoronata, là o'eo son

incoronata, là o'eo son stato a li piè de la filosofia e audito

del corpo lunare: aspetto onninamente simile a quello che fanno in terra le valli

edificio). carducci, iii-23-423: a diritta, la vecchia basilica con la

, e su vi era un giovane a sedere, pur di fuoco vestito e di

vol. VII Pag.743 - Da INCORONATORE a INCORPORARE (36 risultati)

vecchiezza, che dì e notte e a tutte l'ore ti stai col figliuolo di

con la quale viene conferita la corona a un re, a un imperatore o

viene conferita la corona a un re, a un imperatore o a un poeta,

un re, a un imperatore o a un poeta, come riconoscimento di sovranità

. machiavelli, 1-iii-616: penserà a fare una bella festa in questa sua

: ma mi basta più il core a sodisfarvi de la collana e de i danari

con la pace e la eternità fino a detta facciata. giuglaris, 1-561:

corona, e non senza solenne pompa a milano trasportata, si apriva l'adito all'

maria maddalena de'pazzi, ii-149: cominciò a pensare al misterio della incoronazione delle spine

, e allora perisce il frutto. a. cocchi, 5-2-114: gli animali.

romagnosi, 4-1038: mi ristringerò soltanto a = voce dotta, lat.

rucellai, 2-7-6-44: innanzi di rispondere a sì fatta proposizione dell'indivisibilità, vorrei

cose che legalmente si chiamano incorporee, a sommo torto peraltro come spiega il vinnio.

mogol chiamato giamnà... arrivando a elahabàs si congiunge col fiume gange e

lo crescere del legname, quando dentro a sé incorpora l'umido. g. b

: [le barbe delle viti] tirando a loro e incorporando quell'umore, che

in capo ogni cosa, è tanto atto a imprimere in se stesso et incorporare le

un altro olio che lo mollifichi e a sé l'incorpori per similitudine e amicizia

l'incorpori per similitudine e amicizia. a. neri, 1-58: si dia a

a. neri, 1-58: si dia a questo vetro un poco di croco di

aria di luoghi palustri nuoce assai più a chi vi dorme, che a chi l'

assai più a chi vi dorme, che a chi l'incorpora svegliato. e.

averlo tolto [questo giovane] / a un turco in raugia. -to'quel

. incorporerai tu / questa suzzacchera. a. cattaneo, ii-123: mangia pure,

altrui sin- gularmente vedute, si riducea a memoria, e quasi per santa considerazione

: la democrazia francese è sempre intenta a scrutare il 'peuple réel »,

scrutare il 'peuple réel », a tastare il polso alla piazza;..

captate dallo spirito conservatore, che torna a prevalere senza tuttavia rinnegarle, anzi le

dire, sì se levarà et andarà a la renguera. ovidio volgar., 2-14

mistura, si spanda sopra essa calcina a poco a poco: e mischiate le

, si spanda sopra essa calcina a poco a poco: e mischiate le dette cose

e mischiate le dette cose, si riducano a un corpo; cioè s'incorporino insieme

fanzuoleti essere molto molestati da la tosse. a questi tale giova e conferisse fuore uno

sé un altro ente (con riferimento a uno stato o a una società commerciale

ente (con riferimento a uno stato o a una società commerciale).

azioni, in accomandita per azioni o a responsabilità limitata, la fusione deve essere

vol. VII Pag.744 - Da INCORPORARE a INCORPORARE (44 risultati)

, e tritele minute insieme, e incorporatovi a discrezione del finocchio spicciolato, pepe ammaccato

. foscolo, x-561: tasso riuscì a incorporare ne'caratteri la natura reale e l'

, le quali quantità, accrescendo, vengano a scontrarsi insieme e poi a 'ncorporarsi,

, vengano a scontrarsi insieme e poi a 'ncorporarsi, intersegandosi l'un circulo coll'

di questo [mobile infinito] arrivatosi a intendere che, per muoversi con velocità

muoversi con velocità infinita, si ha a trovare in un tempo medesimo in tutti

tempo medesimo in tutti gli spazi atti a contenerlo, secondo tutto il suo intero

tutto il suo intero, parrà così a prima vista d'intendere ancora che tutti

. sennini, 286: così con ingegno a poco a poco piacevolmente le incorporò ogni

286: così con ingegno a poco a poco piacevolmente le incorporò ogni sua maestria.

ogni bene, che, per quello, a se stesso eternamente c'incorpora e ci

idolo, di cui era divoto, chiamandolo a voce disperata, e chiedendogli di voler

di voler venire da dovunque si fosse a riceverne l'anima e incorporarla alla sua.

di baviera. montecuccoli, i-231: a che fine questo incorporare insieme più sorta

tarchetti, 6-1-444: siete stato chiamato a prestare servizio militare, e incorporato nel

determinato corpo politico o amministrativo; elevare a una carica. d. bartoli

. stor. devolvere (per lo più a titolo di sanzione) all'erario dello

146: aveano preso e incorporato il tutto a loro propietà. luca pulci, iii-94

e incorpora / e fassi nel senato a forza assolvere / che l'eternai salute

somma per la sede apostolica, che a tempo d'altri. cantini, 1-2-100

la morte, fosse unita ed incorporata a quella di spagna. siri, v-2-527:

). -dir. canon. unire a una casa religiosa o ad altro ente

se per usanza le ruge fano danno / a la toa vigna, fa corno li

incorpori e si confonda, ma torna sempre a ragunarsi in se stesso com'era prima

diviso e scompagnato corpo da lei. a. neri, 1-110: poi mescola bene

noi ce ne accorgiamo, s'incorporano a poco a poco colle sensazioni, e

ne accorgiamo, s'incorporano a poco a poco colle sensazioni, e il giudicare

simili per l'ordinario non s'incorporano a proporzione, ma bene spesso s'arrestano nella

pesce, bisogna che prima vegna attuffato a l'acqui. de sanctis, n-n:

erano attigue dell'abitazione del contadino che a poco a poco era andata incorporandosi a

dell'abitazione del contadino che a poco a poco era andata incorporandosi a quella che

a poco a poco era andata incorporandosi a quella che veniva titolata villa a palazzo.

incorporandosi a quella che veniva titolata villa a palazzo. -unirsi misticamente (con

come egli è incorporato con noi. a. cattaneo, iii-339: ma v'è

è mai stato amante che sia giunto a tal prodigalità di porgere se stesso in

di le- ganès, che pose assedio a crescentino. montecuccoli, i-350: giunsero

riunito il vascello di diego de ordaz, a cui.,. cortès aveva avvisato

sovranità. -ant. legarsi strettamente a una donna intrattenendo con essa rapporti carnali

intrattenendo con essa rapporti carnali. a. f. doni, 6-30: noi

madonna nobilissima, i quali s'ebbono a intrinsicare o per dir meglio a incorporarsi

ebbono a intrinsicare o per dir meglio a incorporarsi ancor loro con donne. f.

una cosa medesima con l'altro, a cui perciò accommuna la sua corona,

di palo in frasca, che finché penso a quello che debbo rispondere, sopraggiunge una

questi si vengono ad incorporare, ed a mescolare le loro acque altri innumerabili torrenti,

vol. VII Pag.745 - Da INCORPORATO a INCORPORAZIONE (22 risultati)

... con amendue le mani a fregarsi fortemente la faccia e l'al tre

e l'al tre parti bagnate, a ciò che meglio l'acqua s'incorporasse.

. -ant. compenetrarsi dando luogo a un ibrido botanico (una pianta con

talmente coll'altro s'incorporò che venne a prodursi un pomo che ha in sé

, secondata dagli avvenimenti condusse le cose a quel termine ch'egli forse non avrebbe

più la sua vittoria / di sopra a la mia vita sento crescere.

9. dir. internaz. entrare a far parte di uno stato; aggregarsi

. borghini, 6-ii-148: potrebbe essere oltre a questo che... queste colonie

cisalpina. -dir. canon. sottomettersi a una nuova giurisdizione (una chiesa)

necessaria almeno per ristorarla e per mantenerla a quel grado a cui ella si trova,

ristorarla e per mantenerla a quel grado a cui ella si trova, acciocché,

: acciò che la tua devozione sia a lei accetta, e la reverenza grata,

l'opera d'arte non ha più, a sentire gli ultimi campioni del panlogismo,

è incorporato in quella bucciolina che chiude dentro a sé la noce. ramusio, iii-390

dalla istruzione per i novizi; vale a dire che ora sono regolarmente incorporato nella

governati alla spagnola, che, stando a vedere, vedono che un dì gli

uscir della già incorporata savoia e venire a milano. v. borghini, 6-iv-45:

. stor. devoluto (per lo più a titolo di sanzione) all'erario dello

in solido obligati, che non sia lecito a tal creditore, in caso che di

ribelli o fuggitivi, che alcuni valutano a 400 mila ducati annui. -dir.

4. -dir. canon. unito a una casa religiosa o ad altro ente

animal giovinetto / si toglie il grasso a far tal'unzione, / e quel ch'

vol. VII Pag.746 - Da INCORPOREAMENTE a INCORREGGIBILE (27 risultati)

. stor. devoluzione (per lo più a titolo di sanzione) di beni di

beni confiscati,... il tempo a produrre le petizioni, in quanto a'

individualità economica e giuridica e diventa, a tutti gli effetti di legge, parte

(o di un altro beneficio) a una casa religiosa (o ad altro

possono [gli animali] aggiu- gnere a quella incorporea luce, dalla quale è lustrata

noi mortali... così diamo a la natura impassibile le passioni, come

la natura impassibile le passioni, come a l'incorporea il corpo. campanella, 993

aureo strumento con incorporea grazia, simile a un angiolo incominciava a spandere e sgocciolare

grazia, simile a un angiolo incominciava a spandere e sgocciolare rugiade fresche e celestiali

mente. leone ebreo, 318: a te dunque, o sofia, non bastino

, invisibile. filicaia, 2-2-96: a quei tenaci femminili sguardi, / cui

preda e (non so come) / a giugner presti ed a partir son tardi

so come) / a giugner presti ed a partir son tardi, / alma mia

, / alma mia, se le porte a chiuder tardi, / già già sei

del suo viaggio. -che sfugge a una chiara percezione; evanescente, etereo

, / ma per la voce tua. a. verri, i-93: nel volubile

come se l'anima mia fosse legata a quell'ombra. govoni, 2-24:

. aretino, iii-168: che è a me, se 'l fuoco de le lucciole

le lucciole è aerio o incorporio? a. cocchi, 8-308: elle hanno

su animali o, anche, su condannati a morte. incòrporo, sm.

. targioni tozzetti, 12-8-239: incorporò a questo convento di domenicani la chiesa di

i cittadini... parassiti inconeggibili a carico della comunità, se non sieno

sogghignai, crollando il capo come davanti a un bambino incorreggibile. -sostant.

... quello ch'io ho tentato a vent'anni, e non son riescito,

e non son riescito, lo tentai a trenta a quaranta a cinquanta, lo tenterò

son riescito, lo tentai a trenta a quaranta a cinquanta, lo tenterò ai

, lo tentai a trenta a quaranta a cinquanta, lo tenterò ai sessanta che

vol. VII Pag.747 - Da INCORREGGIBILITÀ a INCORRERE (24 risultati)

lettere, davvero ella ha più merito a pigliarsi la fatica di leggerle ch'io

che una figlia chiede d'essere ammessa a vestir l'abito..., la

domandava quanto tempo avrebbe potuto restare fermo a quel modo senza incorrere in una punizione

. -in partic.: esporsi (a un pericolo), correre (un

in pericolo, accusati di mettere la terra a rumore. giuseppe flavio volgar.,

. tommaseo, 18-i-777: e sottentravano a ribattere gl'incorrenti, a raccorre i

e sottentravano a ribattere gl'incorrenti, a raccorre i feriti e i morti.

sentimento. salvini, 21-2x1: incorrentisce a lui sotto la lingua / infiammata,

certi corpi] in cotale apertura tenuti a viva forza da'medesimi igmcoli, vengono

cfr. correre). andare incontro a conseguenze spiacevoli, dannose o dolorose che

è pure nel vero una espressa pazzia a voler incorrere in infamia perpetua senza cagione.

non merta il pianto altrui, s'a morte incorre. buonafede, 2-iii-235:

. pascoli, ii-275: qui siamo a uno di quei punti in cui,

giudizio... consigliava la madre a volersi partire per non incorrere nel da lui

li uomini incorrono, essersi sempre ricorso a quelli iudizii o a quelli remedii che dagli

essersi sempre ricorso a quelli iudizii o a quelli remedii che dagli antichi sono stati

improvisa offensione, non sarà impu tata a colui che gli diede l'ufficio, ma

colui che gli diede l'ufficio, ma a quelli che lo ricevette. savonarola,

: né mancava tolomeo ancora di confortarlo a tentare qualche sceleratezza, nel che agevolmente

antenati] agli posteri mentovate o incitano a secondarle o per lo meno dallo incorrere

per sua disgrazia il soldato si lascia incorrere a rubbare cose ecclesiastiche e far danno a

a rubbare cose ecclesiastiche e far danno a chiese, ricordisi che straccia la veste

chiese, ricordisi che straccia la veste a cristo. 4. avere luogo

incombere minacciosamente (un pericolo). a. pucci, ii-253: quando incorre il

vol. VII Pag.748 - Da INCORRETTAMENTE a INCORROTTO (13 risultati)

il signor cardinale senza dir altro et a me non parve di potere strignere di

, dicendo esser cosa bella e gloriosa a far quello, ancora che egli incorressino gran

in que'sconcertati tempi, erano forzati a tollerare e tacere. -ant.

o suc- ciessione è preso e instituito a principazione soffera più e incorre la primaia

errore di stampa). a. pucci, cent., 91-100:

ma per il sabbato rimaneva incorrotta. a leandro, 2-66: la spe- rienza

verso una morte inconsapevole; e a poco a poco credevo tira gli

verso una morte inconsapevole; e a poco a poco credevo tira gli uomini a

a poco credevo tira gli uomini a la intemperanza e per conseguente alla

incorrottamente, allora cerchiamo uomini degnissimi, a chi lasciamo la roba e facultà nostre.

le quali molto più infiammano l'anima a quello ardore, come sono le virtù

non è stata violata. -io lo credo a voi; e voi dovete credere a

a voi; e voi dovete credere a me, poiché vi son fratello, che

vol. VII Pag.749 - Da INCORROTTO a INCORRUTTIBILE (32 risultati)

, fu dal marito repudiata e resa a li propinqui suoi. d. battoli,

saggiamente dispensino le pene e i premi. a. verri, ii-248: quegli che

, fu, quando europa tutta inginocchiavasi a napoleone, de'magnanimi pochi che si

. 3. che si ispira a criteri di imparzialità, onestà, rettitudine

. che con tutto studio si dessero a considerare le cose invisibili e incorrotte.

innanzi al tribunale di minos e radamanto a l'innocenzia tua e al mio buon

è 'l capitan, che la conduce a piede, / faceo milani, uom

per meritar il premio, più che a se stesso, a coloro che dovendolo aver

, più che a se stesso, a coloro che dovendolo aver per capo, goder

descritto il creatore per ingenerabile, a. cocchi, 5-2-90: essendo perduti i

primi secoli furono fatte molto dopo a mano, e in molti incorruttibil

forme astratte sono incorruttibili ed eterne rispetto a fiorini non sarebbe potuta insorgere col decorso del

come tutto il contrasto fra il mondo a una moneta incorrotta, come questa, potrebbero

rettitudine. di mano in mano da arciconsolo a arciconsolo. mazza, tarchetti, 6-i-550

sapeva che la sua incorruttézza sorvolar del tempo a l'ira, / e rifiorir d'incorruttibil

da corruzione fisica, non soggetto a deteriorarsi, spirare in un mare

mare di bellezza e di dolcezza eterne ed a decomporsi, a guastarsi (un corpo,

e di dolcezza eterne ed a decomporsi, a guastarsi (un corpo, una maincorruttibili.

essere indotto con denaro, benefizi, lusinghe a legno infracidisce e ritorna terra,

compiere azioni contrarie al proprio dovere, a nella terra senza guastarsi. metastasio,

metastasio, 1-v-436: eccelcomportarsi disonestamente, a violare la giulenti prosciutti, che senza

. per estens. che non è destinato a perire, mente incorrottibilissimo e superiore all'oro

1-134: io non sento con buon animo a lodare condé, zanobi da strata [

incorruttibile; ma che bene speraremo nire a stato incorruttibile, perché ella è innalzata dalla

soggetto tanto raro. bocchelli, perfetto a principio, e di sua natura ha la

dalla filosofia, incorruttibili fossero costretti a tacere, a rabbonirsi. per

incorruttibili fossero costretti a tacere, a rabbonirsi. per provare l'anima

o sia incorrut -con riferimento a concetti astratti. tibile. pascoli,

. che non può essere distrutto; destinato a 6-10: l'inverno conserva per noi

questo senso di stagione non finire, a non concludere il proprio ciclo di minerale,

che non è esposto pone i nostri pensieri a ima rigida vigilanza. a continue

pensieri a ima rigida vigilanza. a continue trasformazioni. -saldo, fermo, coerente

vol. VII Pag.750 - Da INCORRUTTIBILITÀ a INCOSCIENTE (19 risultati)

. bizzarri, 44: potete rissolvervi a credere che la mia fedeltà è incorrottibile

delle monete reali, quando non è appoggiata a un altro campione fisso e indipendente e

infinito, dell'assoluto (in contrapposizione a ciò che è limitato, contingente,

propria della materia in quanto non soggetta a corruzione o deterioramento. -anche: condizione

di essere immortale, eterno, destinato a non perire. ottimo, iii-513

ne'quali sono tre condizioni: bianchezza, a significare puritade e fede; dentro vermigliezza

puritade e fede; dentro vermigliezza, a significare in- corruttibilitade e caritade. s

ec. credo, che si riduchino a dir queste cose, per il desiderio

: immaginò un novo genere di macchina a fuoco o stufa, per cui passando

incorruttibilità, così intende con doppio fine a doppia perfezione e felicità, temporale in

incorruzione fa l'uomo essere pros- simato a dio. s. agostino volgar.,

, 23-253: toccherà... a loro il trovar... perché l'

, incorso in pena di avere a fare sempre ogni cosa al contrario.

nobile giovanetto, lo lasciò quivi subito a terra morto: indi cercando scampo,

guerrazzi..., questa donna a capo nudo e con la blusetta accollata mette

, ii-2-122: [vico] tendeva talvolta a concepire gli uomini come coscienti dei propri

, 1-196: voi non sospettate nemmeno a quale rischio mi espongo per causa vostra.

foste così mettereste anche la mia carità a dura prova. -per estens.

pericoli, delle conseguenze, delle difficoltà a cui espone se stesso o gli altri.

vol. VII Pag.751 - Da INCOSCIENTEMENTE a INCOSTANTE (21 risultati)

questa o quell'imagine; ma tutto torna a lei. pirandello, 6-250: la

ho percorso incosciente il corridoio per risalire a chiudermi nella mia stanza.

: con una sagacia incosciente, dicendo a sua figlia di parlare, di narrar

ogni istante, ci si trova di fronte a una parola, un atto, che

ai primi giorni dopo la malattia, a quei giorni indimenticabili di languore, di

e senza questo sughero quanti si terrebbero a galla? g. raimondi, 4-19

spontaneità. carducci, iii-19-81: a quel punto dunque uscì giovanni prati con

un'interpretazione funesta. -con riferimento a nazioni, popoli, gruppi sociali:

mentre gli incospicui e negletti licheni, a salutarli a vista per nome, pare

gli incospicui e negletti licheni, a salutarli a vista per nome, pare di aiutarli

luogo in cui si trova la persona a cui ci si rivolge. m

: l'antico popolo e reggimento romano a tutto il mondo era specchio di costanza

la prima lanugine vi esorto / tutta a fuggir, volubile e incostante, / e

inconstante della moltitudine non regolata. guai a chi si fida in lei. tortora,

ah! l'amor tuo primiero / ritorni a consolar. monti, ii-384: non

dunque non ti bastava / di dar a questo misero la morte, / s'anco

). tosi, 2-73: rispondete a questo argomento, senza stare a perder

rispondete a questo argomento, senza stare a perder tanto il cervello sul vostro incostantissimo

ragionare. 3. destinato a mutare o a venir meno; non duraturo

3. destinato a mutare o a venir meno; non duraturo, alterabile

medesima e quella de la sua patria a la fede africana sempre incerta e incostante

vol. VII Pag.752 - Da INCOSTANTEMENTE a INCOSTITUZIONALE (37 risultati)

lingue [è] sempre incostante e suggetta a delle sorde mutazioni. g. r

nazionali monete è l'originaria e la vera a cui unicamente abbadar conviene; e l'

, e per conseguenza varia e incostante, a cui non deesi in tale occasione punto

il vento); che è soggetto a frequenti mutamenti di stato (un corso

, 4-ii-153: i venti incostanti ci obligarono a voltar le prore... verso

: come l'otro d'una zampogna a un fiato incostante. -mobile,

). marino, 8-30: spesso a un nido di passere volgea, /

foscolo, xvii-78: i medici, a forza di spiarla, trovarono che la

non conserva sempre gli stessi valori rispetto a un elemento fisso o stabilito (una

[tommaseo]: la 'ncostanza è volubilità a che la lussuria induce l'uomo.

224: il mutar pensiero è convenevole a tutti, ma a i prencipi in particolare

pensiero è convenevole a tutti, ma a i prencipi in particolare, che non temono

. berchet, 239: che profitta a cavaliere / amar donna e la servir?

: se incostanza... pertiene a imprudenza, costanza per terrà a prudenza

pertiene a imprudenza, costanza per terrà a prudenza. -in senso concreto:

2. mancanza di continuità, incapacità a durare, a conservarsi costante, uniforme

di continuità, incapacità a durare, a conservarsi costante, uniforme, uguale a

a conservarsi costante, uniforme, uguale a se stesso (un sentimento, un proposito

un evento, ecc.); facilità a variare, mutevolezza, precarietà.

alberti, i-4: non sanza cagione a me sempre parse da voler conoscere se

umane possa la fortuna, e se a lei sia questa superchia licenza concessa, con

lascieremo alla fortuna la cura di sciogliere a suo tempo i viluppi o d'amore o

o per forza) scriva, contro a se stesso e contro alla verità,

, / fermezza al suolo ed incostanza a tacque. vincenzo maria di s. caterina

, 2-i-2-113: poco o nulla si ha a temere da qualsivoglia incostanza della fiamma,

ella sia, languida o vivace, giunge a succhiare l'elettricità dell'aria. foscolo

in loco d'andar avanti, torna a dietro, e con grandissima inconstanzia viene

e con grandissima inconstanzia viene al fine a cangiar la sedia d'un punto opposito

qual varietà molto alle volte ci intrica a stabilire il vero anno dei diplomi, e

dei diplomi, e ci guida inavvertentemente a prendere un anno per l'altro, come

: non ci possiamo ben certificare, a cagione dell'incostanza ne'manoscritti, sull'

di vista; dissenso, disaccordo. a. f. bertini, 2-26: non

oggigiorno, intorno alle suddette materie, a quella del secolo di catone. muratori,

franzesi trassero il loro * guere '. a questa voce il furetière scrive: «

gli usi, le persone. ora a questa varietà ed incostanza è forza che

, 2-5-35: facciamo di nuovo reflessione a quest'altra inconstanza di aristotile il quale

mare, che sono da un braccio fino a quattro d'altezza. = deriv

vol. VII Pag.753 - Da INCOSTITUZIONALISMO a INCOZZARE (22 risultati)

contro 10 straniero invasore, si attardano a scrivere sciocchezze contro uomini che esercitano il

basò per giustificare il suo buon diritto a dichiarare la incostituzionalità delle leggi che a

a dichiarare la incostituzionalità delle leggi che a lui non piacevano. = deriv

che s'aprisse uno cimitero; e a un tratto giugnendo il puzzo al naso e

mascelle, inco- tennuti gli denti, a fin che, per duro, spinoso,

duro, spinoso, aspro e forte a digerir che sia il pasto che gli vien

). badovère, venuto per andar a roma, per quello che io

acciò non li avvenga 1'incontro occorso a reboul. ballato, il qual luogo è

hanno trovato le gallie in forma che a pena si può discernere dall'argento, e

ciò s'è trovato in francia, talché a fatica si può conoscere dell'argento,

invelenita e gonfia adopera. g. a. gilio, l-11-41: veggo..

... è un morbo che, a guisa di stella cadente dal cielo del

cadente dal cielo del capo, va fulmineo a ferire qualche membro del corpo e 'l

dipoi. bresciani, 6-iv-186: altri, a meglio santificarsi, metton la mano tra

sedette sul lido solitario; e si pose a distaccare dal piede incotto i resti del

i persiani essendo morti si seccano, a guisa di legni, di modo che i

il biscotto era la prebenda ben dovuta a coloro ch'erano arsi et incotti.

nascosto che la primavera chiamerà in alto a fiorire. 5. ridotto in polvere

essendo incotta dai freddi, è agevole a spezzarsi. idem, 12-10-10: esse anime

fosso] di calcina facendoli la penna a scarpa o cresta di qua e di là

, con la lucida rabbia che divampa a un tratto, allorché mi riduco a mente

divampa a un tratto, allorché mi riduco a mente la cumulata ingestione delle loro imagini

vol. VII Pag.754 - Da INCOZZATO a INCREDIBILE (34 risultati)

2. figur. gerg. prestare denaro a grande usura, strozzare. =

[della donna] compararsi / potran a quell'eteme ed increate. p. f

, s'andava, da ultimo, a finire tra i preziosi cimeli di baldassarre pizzicagnolo

di p.... è venuto a seccarmi con le sue chiacchiere. quarantotti

capitano? non lo aveva mai veduto lì a bordo. = deriv. da increanza

. lupis, 486: muto a i saluti, torvo di ciera, sussiegato

luciano], iii-2-381: intorno a questo mondo ciascun d'essi ha l'

più. -con partic. riferimento a dio, alla sua natura, ai

, inchina alquanto la tua perdonante benignità a ricevere queste dolci e pietose parole. s

luce, / desio che'l tutto a le bell'opre induce. goldoni, xiii-52

non per comparazione che si possa fare a essi di quella. meditazione sull'albero

, è libro d'ogni sapienza. a. adimari, 3-3: nel porto

increata e incarnata. perrucci, 143: a mezza notte il lume almo increato /

notte il lume almo increato / l'ombre a fugare in bet- telemme è nato.

un viaggio stesso e colla medesima legge a levare dal mondo un'infinità di mali.

(incredènzio). ant. vendere a credito. cantini, 1-16-358: usino

non è credibile, impossibile o difficile a credersi; inattendibile, improbabile, inverosimile

mi fece / indurlo ad ovra ch'a me stesso pesa. idem, par.

, 17-93: disse cose / incredibili a quei che fier presente. g. villani

e spesa de'fiorentini, e quasi incredibile a dover potere essere, che castruccio tenesse

vidi volare i pennati, cosa incredibile a chi non gli avesse veduti. guido

della correndia della detta marea quando comincia a crescere, che gli è quasi incredibile.

volare un pesce, un altro girne a noto. galileo, 3-1-241: è ben

grossissima palla di artiglieria] nel descendere a basso si andasse sempre mantenendo nella nostra

1-113: la cifra degli associati salì a duemilacinquecento, cifra enorme e quasi incredibile

le opere più eminenti dell'ingegno trovano a stento qualche centinaio di compratori. saba

di pesce, che gli è incredibile a dirlo. n. franco, 6-24:

n. franco, 6-24: avendo a donare, è incredibile che non doniate.

arcano della mia fuga, l'avesse irritato a non volergli accordar le mie nozze.

: non è incredibile che di qui a cent'anni s'insegni ai soldati batter

ai soldati batter le terzine e marciare a passo di polka. -come esclamazione

aveva un occhio... penetrante sino a mirarmi nel cuore e ne'lombi -parrà

, ii-901: incredibile: in questo momento a pazzo pazzi viene in mente il dentista

scritta nera..., incredibile a dirsi, deturpa la bianca parete.

vol. VII Pag.755 - Da INCREDIBILE a INCREDULO (23 risultati)

col predace delirio dell'uomo che va a toccare l'incredibile. 2.

stupefacente, singolare (e si riferisce a un ambito molto vasto comprendente oggetti concreti

dica. petrarca, 71-62: s'a voi fosse sì nota / la divina incredibile

bellezza / di ch'io ragiono, come a chi la mira, / misurata allegrezza

l'incredibile. -raro. con riferimento a persona. filippo degli agazzari, 2

donna, che tu scrivi bene e a lungo sempre che voglia. 4

alla sua morte. boiardo, 3-159: a ciò che io vedo son fatto incredibile

bigonciuoli / sardelle non istan, stanvi a vedere, / tutti smarriti nel- l'

delle gran cose di niccolò mi conducono a dire prima l'argomento che la proposta

incredibilità del mio temperamento mi obbligavano appunto a non tenerle nascoste le sue intime transazioni

ne'sali e nell'acque, che a me paiono incredibilità troppo grandi. b.

ciò confermato dalla regia mano di v. a. targioni tozzetti, 8-12: il

iii-942: io sto bene, grazie a dio, e mangio incredibilmente, benché

negozio era incredibilmente pieno di garzoni pronti a servire ai banchi. = comp

s. v.]: gli increditamenti a nostro favore ascendono a l. 3

: gli increditamenti a nostro favore ascendono a l. 3. 000. =

la durizia del cuore loro, inperò che a coloro che avevano veduto ch'egli era

sermoni della vita udire, e però a convincere la tua ignoranza convienimi essere poeta

1-442: ah misera incredulità che nega a dio quel ch'è suo proprio,

pensi fargli credere, / com'hai fatto a piston. -se sarà incredulo,

incredulo, / vorrò che se n'andian a san domenico. mascardi, 3-57:

, diventarono gli uomini increduli, ed atti a perturbare ogni ordine buono. varchi,

arido dell'incredulo, le braccia pendenti a sconforto, accusano la mente adombrata di

vol. VII Pag.756 - Da INCREMENTALE a INCREPARE (25 risultati)

montale, 3-146: bisognava avere pazienza a farsi le ossa... «

non fui incredulo, ma diedi fede a questa visione celeste, e così mutato

e convertito entrai in damasco e incominciai a predicare cristo. buccio di ranallo, v-577-193

non intendevano per essa ad altro che a menare con onestà e con quiete d'

incredulo, il quale poca fede prestava a maometto, ed anche poco alle altre

in-con valore negativo e crèdùlus 1 propenso a credere '; cfr. fr.

nel senso di dare incremento, segnatamente a sostanze da possedere e a valori.

, segnatamente a sostanze da possedere e a valori. vittorini, 5-362: accade

ro- muoldo si accinse più che prima a sedarglielo col dolcissimo salterio di questa novella

ciò che possa ricavarsi dalla vendita assegnando a incremento del museo. stuparich,

: la popolazione ha una forte tendenza a crescere, e... non solo

di tutti i potentati europei non concorressero a questo tempo in ciò, che il maraviglioso

niente meno dell'altre cose sublunari soggetti a perpetue vicissitudini di principii, incrementi e

vergognatevi che la vostra coscienza individuale abbia a voi tolta la coscienza della scimmietà.

come incremento culturale -non basta che sia a livello di stile personale -che è livello

il calor perenne dovrebbe esser pari a quello dell'acqua bollente. tommaseo

e conservarsi e prendere / quell'incremento, a cui concordi aspirano. giusti, 4-ii-618

dal mio latte avrai / nuovo incremento a questa prima vita. bernari, 6-87

sbalorditivo. -dare, prestare incremento a qualcosa: favorirne la crescita, lo

... dando vita e incremento a tutti i seminati, che, sendo

ant. munito di una tacca adatta a ricevere un incastro. leonardo, 2-247

due volte l'anno da piccolo insino a grande, segato poi, fa asse a

a grande, segato poi, fa asse a uso di diaspro. e questo voi

da pisa, 1-125: venendo lo dimonio a dio, dio gli disse: donde

increpai e dissi: perché state voi a rimpetto del muro?

vol. VII Pag.757 - Da INCREPAZIONE a INCRESCERE (60 risultati)

-assol. cavalca, 20-369: rivolgevansi a lui [al diavolo] e increpavano,

, ii-180: dimenticatisi della increpazióne fatta a piero de'medici che senza effusione di

f. casini, ii-99: a queste increpazioni della fede, che querelavasi

pur sia / chi disia -l'amoroso a porto. chiaro davanzali, 29-4: sì

; / urlando lei, vi traggono a romore, / ed ella le comprende d'

di corbione per vostra divisione... a molta compassione, venuta è meno.

, 34-30: descemese [l'amore] a la prova, ché ven men la

giacomo da lentini, 17: chi a torto batte, o fa 'ncre- scenza

bona credenza, / c'amor comenza -prima a dar tormenti. iacopone, 38-40:

. dispiacere, riuscire sgradevole; venire a noia, recare fastidio; fare soffrire

da palermo, 165: consiglio questo a chi è amadori: / non si

povertà. petrarca, 89-4: lungo fora a ricontante / quanto la nova libertà m'

samminiato [petrarca], ii-8: ciò a cui mi dei principalmente si fu lo

perché pure il camino increscia, / a una fonte morgante si posa. b.

rosa, 80: principi, perché a voi mai non increbbe / questo dipinger

, 1-ix-224: il pane incresce / a palato non sano; e cieca talpa /

alla mia man. leopardi, 6-72: a voi, fra quante / stirpi il

; sono stanco. pascoli, 667: a te cantavo, e tu bevendo il

lo vescovo grimal- desco, cento cavaler'a desco / di nun tempo no'li 'ncre-

123: ministra de l'inferno, a dio nimica, / a'suoi premi contraria

che * 1 tempo perdi e a te stessa incresci. chiabrera, 1-

chiabrera, 1- iii-i97: egli usato a disfidare in corso / l'aure volanti

da'novelli arnesi / tutto occupato, a se medesmo incresce. le mene, i-276

i-276: un tedio ignoto, ond'a me stesso incresco, / spesso m'assale

mi rivedrai vivo, né più / increscerò a quella che t'acconcia / il letto

. — anche: importare, stare a cuore. latini, i-2795: non

stanco e attediato e volevasi riposare. a. m. salimbeni, xxxviii-

niccolò da correggio, 1-125: nel bosco a l'eremita non incresce, / che

, conc., ii-252: incresce più a me che a voi; ma sono

ii-252: incresce più a me che a voi; ma sono diciott'anni che mi

; ma sono diciott'anni che mi adatto a questo tenore di vita. mazzini,

mazzini, iv-1-8: porgete i miei saluti a vieusseux, e ditegli, se non

sia guerita, / che, non ch'a voi, a me ne 'ncresceria:

che, non ch'a voi, a me ne 'ncresceria: / più rangola dovreste

, / mentre amor nel mio albergo a sdegno s'ebbe; / poi seguirò sì

ebbe; / poi seguirò sì come a lui ne 'ncrebbe / troppo altamente, e

sua vita, con dolenti voci incominciò a chiamare la morte. pulci,

ma tal non son che illudere / a la lunga mi lasci a le ree

che illudere / a la lunga mi lasci a le ree femmine / impunemente. oh

, 80-15: si non te 'ncresce a dicer sua valenza, / delettane l'audito

in me turbata disposizione... a parlare d'amore, parve a me

.. a parlare d'amore, parve a me che fosse d'aspettare tempo,

, e appresenta, quasi come donatore, a coloro a cui non incresce d'aspettare

, quasi come donatore, a coloro a cui non incresce d'aspettare. idem,

, 27-23: non t'incresca restare a parlar meco. alfani, xxxv-11-

tranquillo e grave. brusoni, 4-ii-206: a noi stessi incresce l'andarsi di continuo

, e riedine; / quel ramo, a cui sospesiti / non t'incresca lasciar

: ahi quanto incresce / esser noto a chi regna, e ognor sugli occhi /

betteioni, vi-440: ma quel che a me più di sfuggir incresce / è

difficoltà. sbarbaro, 1- 116: a niuno increscerebbe, cred'io, d'aver

cred'io, d'aver dato ricetto a messer dante. -in relazione con una

buono uomo per difetto di fede andasse a perdizione. girone il cortese volgar

deh! non t'incresca / ch'a te compagno, a me campion s'

t'incresca / ch'a te compagno, a me campion s'accresca. pallavicino,

s'accresca. pallavicino, 11-88: anche a s. beatitudine esser incresciuto che 'l

che in mezo al sole / state a mirar la mia angosciosa doglia, / nulla

non v'incresca se starete un poco a disagio. passeroni, iv-205: se

arsi; / or de'miei gridi a me medesmo incresce, / che vo

60): non solamente che egli a peggio dovere operare procedesse, ma di

m'incresce. carducci, iii-2-343: a un affamato regolo nov'esca /

vol. VII Pag.758 - Da INCRESCEVOLE a INCRESCIOSO (10 risultati)

. idem, purg., 13-129: a memoria m'ebbe / pier pettinaio in

pettinaio in sue sante orazioni, / a cui di me per caritate increbbe.

di rieti e di spoliti / che a poco tempo vederanno l'oste / di negra

sente il miser [narciso] mancarsi a poco a poco / e più dell'ombra

il miser [narciso] mancarsi a poco a poco / e più dell'ombra che

verso l'alto '), passato a indicare nell'area ital. e fr.

, stucchevole, se si dovesse sempre pensare a ciò che si vuole. -scomodo

mar di rena sterile e increscevo- lissima a camminare. roberti, ii-275: se la

... increscevoli non rade volte a se medesimi. alfieri, 1-849: tutto

non riuscirò importuno e increscevole se v'inviterò a fare uso del tanto senno di che