magalotti, 23-173: la ragione seguita a spiegarsi anche dopo le grinze, e
si tirano, acciò nel seccarsi vengano a distendere il molle delle grinze. soderini
sparsi, la foglia con grinze fatte a vesciche. magalotti, 21-51: procurando
, addobbata con festoni e drappi festerecci a colori chiassosi, vecchia aia inghirlandata,
, crespa, piega mal fatta ed a caso. carena, 2-9: 'grinza',
4. locuz. -a grinze: a pieghe, increspato. i. nelli
. nelli, i-156: ferraiolino e collare a grinze. -disfar le grinze', cavare
, il corpo dalle grinze: mangiare a crepapelle. pulci, 19-127: corpo
capanna! / ch'io t'ho a disfar le grinze a questo tratto; /
io t'ho a disfar le grinze a questo tratto; / vedi che qui dal
buona, la quale non solo sarebbe bastante a sovvenire alle brame di sua altezza,
satolla; ché pur sarebbe oramai tempo a cavare un tratto il corpo di grinze
voi saziarsi, / cavandosi una grincia a ogni boccone. i. neri, 12-19
di grippe nero nel casamento... a me servì, in quella primavera,
me servì, in quella primavera, a levare le grinze dal ventre.
, quando abbattute dal vento son rimaste a far le grinze per terra. de amicis
, un ragionamento); lasciare molto a desiderare; invecchiare presto. cantoni
grinza e una nocca, / inetto a piangere. ojetti, i-592: un faccino
: nel volto di lei si cominciava a veder qualche grinzetta. -grinzolina (
voi gli fate diventare tanto sodi che a forza di braccia armate di legni appuntati voi
e ritirando due mani grinzose e piegate a guisa d'artigli. [ediz.
o grinzi come i sacchi vuoti, cadevano a terra. govoni, 1163: si
., dove gli altri appena cominciano a maturare che sono vizzi e grinzi e
di fuoco, che la pareva bollata a la colonna di mercato. varchi, v-303
. cicognani, 3-253: era invecchiata a un tratto... grinzosa come
corpo bianco grinzoso di parieti grosse simile a una papilla. quarantotti gambini, 7-10
, 7-10: non cessava di stupirsi a vedere come nascevano le foglioline,.
. salvini, v-387: colle calze a bracaloni, che, per non esser
per tutto increspate e grinzose. a. casotti, 1-1-5: era [la
che il mondo chiama contenti, potrai a mala pena comporre l'alfabeto geroglifico dell'uggia
1256: tre vecchie agucchiano e biascicano davanti a una soglia, con le gote grinzute
9-29-1-144: lascio le [chiocciole] messe a scavature e risalti, scanalate, grinzute
, sm. dial. rete da pesca a forma di sacco. m
'gripo', sorta di rete da pesca fatta a sacco e usata per lo più dai
, malattia per cui le unghie crescono a dismisura e s'incurvano. = deriv
ancora insieme con la gomena perché aiuti a salpar più presto. grippa2,
collo', nome speciale della grippia deputata a salpar l'ancora non colla gomena né
. marin. brigantino da corsa a un albero. - anche: bastimento da
de'pagani / alle nave di folco a poche miglia; / saettìe, balenier,
pea, 8-17: che farei io a un paziente che avesse l'ernia strozzata
paziente che avesse l'ernia strozzata? a un bimbo che soffocasse di grippe nel colmo
colpo, repentinamente). cfr. a. prati, 522: « * grippe
1-52: manco uomini... bastaranno a drizzar l'antenna a vela e,
.. bastaranno a drizzar l'antenna a vela e, con le grippie o altri
, 2-367: * grippia ', fune a cui è raccomandato il 'gavitello'dell'ancora
dall'altro capo al gavitello, serve a indicare il sito ove l'ancora è sommersa
per guardia de l'armata dato a intendere / fu loro, e fatti sopra
, attri buita da guglielmotti a 4 grippo ', in quanto fu usato
; soffici proponea 'grisaglie '; a legittimare l'uso del francesismo: introdurrò
) si ha una trama scura, a puntini (di seta o raion):
raion): 4 grisaglia '. a camillo sbarbaro, che nel 1913 stava per
il titolo 4 grisaglie ', e, a legittimare l'uso del francesismo, gli
trenta piedi! -peggio. -grisanti a bizeffo! -peggio, dico. -e
, con alcune intaccature nel margine, a uso di rosicchiare i vetri e i cristalli
, per iscantonarli o per ridurli a determinati contorni. = adattamento dal fr
nome che si dà in francia a una stoffa leggera di tutta lana, e
stato mal tenuto, che fatica si averà a ria verlo.
. dossi, i-199: una tappezzeria gristortora a mazzolini del lat. cràtis 4
dorati che li zoccoli o scarpini ferrati a ghiaccio. guerrazzi, 3-99: nel
che s'accende / e tragge a color d'oro, sì risprende. sacchetti
verifichi una causa di innesco, a esplosioni di grisopàzio (grisopazzo
,... grisopazi, grisoliti. a. neri, i-xxiii: modo di
dell'iniziale), che è, a sua volta, alterazione di crisoprasio (v
sm. ant. scirocco. a. pucci, ix-408: il dì di
probab. alterazione di scirocco. cfr. a. pucci, 4- 273:
redi, 16-ix-317: se le venisse a noia il far bollire ne'brodi la
grespignolo amaro... dicesi buona a guarire le fessure delle mammelle, dette
. bresciani, 1-i-509: tomossi a sgretolare quattro griscini per antipasto. panzini
una specialità squisita di pane, fatto a foggia di bastoncelli lunghissimi, non più
prima della guerra ad andare in bicicletta a rifornirci nel vicino comune di sàntena, famoso
bastone'(di pane). cfr. a. prati, 522: «
), sm. apparecchio che serve a misurare la percentuale di grisù nelle miniere
grisoumètre. grisù-naftalite, sm. esplosivo a base di nitrato di ammonio, privo
. grisutina, sf. esplosivo a base di nitrato d'ammonio, con
il quinto paio di arti toracici a forma di remo, adatti a scavare
arti toracici a forma di remo, adatti a scavare la sabbia dove si seppellisce
l'ho trovato mentre era dinanzi a una gabbia. -nella gabbia sono
). grivarulo, sm. rete a sacco con l'apertura triangolare, usata
vannozzo, 145: poco è da giatta a nizza, / ma fa pur grizza
le fonti, cessate le piogge. a. f. bertini, 2-248: ed
corsa di tutto l'equipaggio da poppa a prua... ma se l'
sorte. soffici, v-6-426: correva a quei tempi, dal poggio a firenze,
: correva a quei tempi, dal poggio a firenze, un tranvai a vapore del
dal poggio a firenze, un tranvai a vapore del quale avrebbe potuto servirsi;
arrivare qui, terminava la sua corsa a san piero a ponti. bocchelli, ii-326
terminava la sua corsa a san piero a ponti. bocchelli, ii-326: pervenne
. bocchelli, ii-326: pervenne poi a insinuarle d'aver fatto mettere una serratura perfezionata
mettere una serratura perfezionata e non soggetta a incagli. -con riferimento a cose
soggetta a incagli. -con riferimento a cose materiali: disguido, contrattempo.
lettera, chissà per quale incaglio, giunse a destinazione... con trentasette anni
suo picciolo commercio collo stato pontificio, a cagione del nuovo sistema ivi recentemente introdotto
, / tutte le cose mi vengono a taglio, / e sempre vado con il
. papini, 27-949: io pensai a proteggerlo da tutti i disagi..
preghiere, affinché ella pur voglia concorrere a favorire la giustizia. monti, v-176:
se inca- gnino... a far ancora cose de maior importanzia di quello
il cruccio indecente e bugiardo s'è incagnato a voler disegnare il carattere mio.
s'adirava incagnandosi con urli e schiamazzi a volersi far inchinar dal poeta,
far inchinar dal poeta, e costui a non volerlo inchi nare.
asprissimi colpi, che i più incagnati a resistere si misero in piega, detter le
fagiuoli, xv-93: in somma viensi a far bocca d'or- ciuolo, /
, veramente / un viso incagnato ed a fagiuolo. incagnire, intr.
se i polloni delle vite vengon su a occhiate perché una brinata può farne un
ne'circoli pu- blici due lettori concorrenti a metafisica, i quali erano talmente fra
tu quartana sfacciata e incagnita, / a non te n'ire avresti mille torti.
prima non avessi fatto triegua, fino a questa mattina con questa incagnita e allupata
li potessi dir l'animo mio, / a chi m'incalappiò col suo splendore.
..., il dire ch'egli a pena sapea medicare del lattime i fanciulli
s'era attraversato in capo che teresa mirasse a divenire sposa d'un certo ricco unigenito
nemici, se n'andava annusando per addentarli a morte. 2. per estens.
di francia / si fan tante carezze a prima giunta, / che noi altri
sulla diga e incalcandosi il cappellino riprese a camminare. brancoli, 4-274: «
. incrociare, attraversare (con riferimento a vie). berni, 6-42 (
non lunghe che s'incalchino e pieghino a terra, facili all'incastel- larsi e
, 12-145: nei giorni successivi dissi a virgilio di raschiare il soffitto di legno
, per distruggere parassiti (con riferimento a grano o altre sementi 0 tronchi d'
pane /... / scegliendo a chicco a chicco la semente / più pura
/... / scegliendo a chicco a chicco la semente / più pura e
il viso di sì grossa mascara che a pena è conosciuta per chi la sia
, 3-198: qualche lapillo te si viene a rompere e incalcinarsi tra gli denti per
erano l'una sopra l'altra a guisa di muricciuoli ammassate e di fuori
quale s'aggiugne rintonaco per dipignervi sopra a fresco. 2. agric.
valore delle gemme che da tanti secoli vanno a seppellirsi nel serraglio del sultano. d'
dietro una caotica scalinata di creste, a una lontananza incalcolabile,...
è ritrovata la stessa relazione di 6 a 11 prossimamente con un errore che non oltrepassa
: ci baciammo lungamente e fu quello, a se stesso. loria, 1-147: prima
9-944: i nostri figli non son nati a pena, / che tare secondo criteri
cultura inglese. si tuffan ne'fiumi. a tonde, al gelo / noi gl'induriamo
dieta e col nutrimento umettante, atto a frenare l'incalescente moto degli umori.
rado si osservano in tali casi. a. cocchi, 4-1-160: le zucchette verdi
. calere). ant. stare a cuore, premere. storia di
dell'uomo, il cuore è più tardo a sentire. -radicare profondamente (un sentimento
. foscolo, vii-214: la superiorità a cui lo stato abbietto della letteratura e
petto, che voleasi un miracolo soprannaturale a gua- rirnelo. 4.
tunchinesi... durano tuttavia nell'andare a piè scalzi. ciò che altresì fanno
di gomma... si gonfiava a quel modo che la vescica s'alza nel
avvezzarsi, assuefarsi per lunga abitudine (a un vizio, a una condizione, a
lunga abitudine (a un vizio, a una condizione, a una situazione ingiusta
a un vizio, a una condizione, a una situazione ingiusta, dolorosa, ecc
molti mesi nel suo peccato, fino a non sentirne il rimorso, tanto già
torture. verga, 2-152: aveva ricominciato a far la vita di prima,.
dietro. lubrano, 2-233: conferissi a corinto, allogandosi nella bottega di un
artigiano del suo mestiere, incallendo le mani a conciar pelli, a lavorare trabacche.
incallendo le mani a conciar pelli, a lavorare trabacche. zucchelli, 128: abbenché
/ e per piani sen va sempre a piè scalzi. f. f. frugoni
tarchetti, 6-i-346: rinunciate per sempre a quel giovine, povero, ruvido,
miei pensieri è l'amico / incallito a menare la mazza, un prodigio / a
a menare la mazza, un prodigio / a suonare / la chitarra.
, diventato insensibile per lunga abitudine (a un vizio, alla fatica);
ora una fronte così incallita che nulla a tali rimproveri pare a te di dover
incallita che nulla a tali rimproveri pare a te di dover cambiarti nel viso. algarotti
, come se tutti i clienti venissero a risaperlo! palazzeschi, 3-227: era
frugoni, 1-123: rimplacidissi il suo viso a que'fiati de'zeffiri più incalmanti.
/ coltiva, incalma, adaqua e va a piantando / de i fiori vaghi.
ramicello che si adopra per innestare 'a sfesa ', cioè fendendo il tronco del
natura / che una colomba sia congiunta a un corbo / e che se incalmi
, professino tuttavia un sistema unico, a cui, come a tronco principale,
un sistema unico, a cui, come a tronco principale, incalmano i rami che
incalmavano l'una nell'altra, per ascendere a rompere una sortita... non
: ma siamo un sol, sì come a un rio / d'un solo fonte
..., [rendevano] sospetto a gli olandesi ogni suo ingrandimento. gazola
nell'utero della donna, dove incalmandosi a guisa d'innesto colla vita materna va
d'innesto colla vita materna va poco a poco stagionandosi. 3. insinuare (
.). tesauro, 5-112: a tal fine il desio di bella prole /
. busenello, 31: fattosi ladro a mie preghiere amore, / levò dagli orti
alma / non cessa di gridar dinanzi a dio / vendetta per l'error che in
: fratei, ifio non donai prima a te il core, / perdonami, tal
. pisani, 310: freme in grembo a nettun dell'onde amare / l'orgoglioso
ant. innestato. a. f. doni, 5-28: d'
vicinanza di terra, tuttoché il vento venisse a cagliare assai, non mai contuttociò stassimo
. per via d'incalmi, imparano a produrre frutti larghissimi. p. nelli,
innestarla, palarla o incalocchi ari a. 2. figur. picchiare
di glossaw. carducci, ii-9-39: a poco a poco l'innamorato l'italiano il
. carducci, ii-9-39: a poco a poco l'innamorato l'italiano il poeta
. e collo splendor della gloria incalorire a studii magnanimi. siri, ii-1464:
di aqueo umor la creta molle / a incalorir l'attività cocente. nievo, 324
. in luogo caldo ammontate le ulive a incalorire, fanno più olio, ma riscaldato
cesarotti, 1-xxviii-334: fate dunque d'aver a mente che costoro in apparenza s'incaloriscono
, ma in fondo per loro stessi, a cagion del sindacato a cui van soggetti
loro stessi, a cagion del sindacato a cui van soggetti. mazzini, 29-14:
tutti lo dovessero costringere ad affannarsi, a incalorirsi in quell'opera di persuasione.
). segneri, 1-138: venne a roma la controversia, s'incalorì,
: prima che muta e spoglia / a dormir sonni tristi / la terra si
: purtroppo ho molti capelli, non riesco a incalvire. = denom. da calvo
., 28 (485): uscivano a un'ultima disperata prova di chieder soccorso
/ della bella arpatrice era incalzante / a virtù. govoni, 915: non mi
domande incalzanti. palazzeschi, 3-114: a qualche monosillabo incalzante, prese a rispondere
: a qualche monosillabo incalzante, prese a rispondere, senza distogliere l'attenzione dal
b. croce, iii-26-72: tutti accennavano a lui [hegel] con orrore,
i minuti. idem, xvi-123: a tempo men incalzante le scriverò. carducci,
inarrestabile; che si verifica ripetutamente o a brevi intervalli di distanza, convulso (
col tronco inclinato in avanti, saltellando a piccoli passi incalzanti, come spinto da
-che non conosce sosta, che tende a infittirsi (un ritmo, una frequenza
: ma nessuno di quei pensieri riusciva a riflettersi su la sua coscienza sconvolta,
palamedès, 125: or mi lassate a mei tutta questa gente, che ssì
loro nemici n'aveano assai tra le mani a guardare, sicché non si curarono d'
maravi gliare ettorre che stava a vedere. bembo, 5-35: come i
slungar molto da sé, fu forza a flavio / che si fuggisse. tasso,
tasso, 7-38: là donde rambaldo a dietro fassi / velocissimamente egli si spinge
l'incalza, e fulminando / spesso a la vista gli drizza il brando. d
un balzo... non s'ardirono a seguitarle i ladroni che le incalciavano.
la repubblica, -e combatte all'usurpatore a palmo a palmo il terreno; ma
, -e combatte all'usurpatore a palmo a palmo il terreno; ma questi,
men fermarvi su 'l limitar della patria a dar l'ultimo lungo sguardo all'italia
montano, 1-183: l'indemoniata, seguitando a incalzarlo attraverso la stanza, l'aveva
l'aggiugna. -assol. a. pucci, 6-217: color fuggendo e
della battaglia, quegli che incalzavano cominciarono a fuggire. c. campana, 1-40
. campana, 1-40: essendo de'primi a ferire e ad incalzare, non lasciarono
ferire e ad incalzare, non lasciarono a far cosa che potesse in prudenti capitani
morte], qui covrire, / néd a ciascun disdire, / che non trovassi
al caro incalce, / or si prepara a tutta la vernata. -continuare
63: spuntato il beccuccio d, incominciò a stillarne l'argento assai stentatamente, al
città. gioberti, i-79: bene aveva a tergo l'italia una terribile potenza,
potenza, che l'incalciava, formidabile a tutta l'europa; cioè quella dei saraceni
andito oscuro, il dottore, e a suon di mazzate lo incalzò fino all'uscio
e incalzati tutt'intorno da altri a ridosso. -sostant. manzoni
, tener dietro (una persona rispetto a un'altra: e anche un fenomeno
s'ammorzava, costui lo porgeva poscia a chi lo seguiva, e questi all'
volentieri le vestigia di chi, essendo a noi in credito, ci fa la strada
contrappunto (o in contro canto) rispetto a un'altra. alvaro, 2-175
170: o vite che dai vite a tutti quanti e'tralci, / deh,
incalza i tuoi studi, e continua a far senno. luzi, i-i49: incalzavi
forse di ritornare al curato per incalzarlo a parlare. cattaneo, iii-4-66: i
rozza briga / il pigro bue traente tardo a 'l campo. -seccare, scocciare
1-1-318: nel mese di novembre cominciò a incalzare nei provvedimenti per la flotta.
che era bene che egli lo persuadesse a lasciare questa opinione: orsino replicò qualcosa
g. del papa, 6-ii-126: a questo oggetto io ho efficacemente incalzato che
parte di essi acconsentì di buona voglia a riceverlo. b. croce, ii-1-224
renzo e di filippo. dirada a qualche violento punto di esclamazione o al
pose una mano sul capo, lo girò a sé arretrando fitto allo incalzare delle
il ragazzo che rideva senza riuscire a frenarsi... -sapete di
.. -napoleone, nel dire a se stesso ciò che non avrebbe potuto dire
se stesso ciò che non avrebbe potuto dire a lui. il primogenito, l'
quella del banditore stessa, si incalzavano a mitragliatrice: tica (una scena teatrale
filarete, 24: sei soldi il dì a quelli che 'ncalzano. cel7. urgere
pericolo, un pe cominciai a incalzarla con la madesima terra che io neriodo
, richietempo conviene dare ancora il litame a gli alberi e indere una soluzione immediata
il romanzo m'incalza perché le bozze cominciano a 13. mus. disus.
: incalzerà e lenterà il tempo delle arie a di me. landolfi, 2-198:
incalzarmi, ho preso per partito di ricoverare a quelli incalzato (part. pass, di
. baldi, 4-2-216: si fa portare a fossombrone, incalciato). inseguito da vicino
caro, 10-562: gli arcadi cavalieri a piè smontaro, / le fiamme del
avean le terga / già volte a lazio. c. campana, 1-108:
è d'uopo insistere nelle cominciarono a ritirarsi... incalzati un pezzo da'
instantemente che geli, o vampa che a la state incalzi, / cessa il fonte
strage incalza. irzio feroce -sottoposto a violenti attacchi, assalito con onora /
fianco, dietro ai suoi ripari, cominciò a piegare. 8. assol.
4-230: gli avvenimenti incalzavano, la guerra a mendicar la vita. padula, 109:
pioggerella allegra che veniva giù dongiovanni fine a se stesso; occorrono in tale veste di
aio antico, che sempre lo instigava a partire. monti, x-2-154: da
. deledda, iii-196: egli scese a nuoro incalzato da una sorda inquietudine.
sempre, incalzati e punzecchiati dai grandi a non lasciar finire un così indovinato trastullo
la giovinetta e l'agile / fianco a i zefiri crede / e i sensi e
feminea / voluttà de i primi anni / a la incalzata fuga de li affanni.
dar l'incalzo fin dentro dal streto a una barza portogalese. giovio, ii-16:
. cattaneo, vi-2-420: sollecitare la marcia a fine di costringerlo [il nemico]
costringerlo [il nemico] con continuo incalzo a precipitare la sua fuga pur disordinata.
frugoni, 1-96: conosciutolo cotanto inflessibile a i vezzi, a gli adescamenti sì schivo
conosciutolo cotanto inflessibile a i vezzi, a gli adescamenti sì schivo, il raggirator infernale
sporte, / e col cappello fatto a maccheroni, / par proprio il camarlingo
come interizzata, cominciò in questo modo a dire. dossi, i-56: conoscendosi ricco
, 4-115: mio liquor pingue / presso a quel mare, che, benché nulla
uom trattilo; / che tosto l'appetito a rizzar viensi; / e sta poi
potrò con ogni picciola scusa, penso a venirmene a passare parte del verno sotto
con ogni picciola scusa, penso a venirmene a passare parte del verno sotto le loggie
colpettino, e incambio / d'andar a letto, s'arma e piglia l'ambio
, s'arma e piglia l'ambio. a. casotti, 1-5-56: a ognun
ambio. a. casotti, 1-5-56: a ognun de'quali, incambio di parlare
, / si potea dire: vattene a filare. = comp. per giustapposizione
, 381: s'eo tegno il dritto a inverso / e di lei il
stato di beni o rendite appartenenti a privati o a enti mediante un
o rendite appartenenti a privati o a enti mediante un atto d'imperio
dichiara che detto incameramento deve cedere a danno di quello che per qualunque titolo
si presentava un ramo d'olivo a roma. oriani, x-19-317: isolando abil
di imperio, beni o proprietà appartenenti a privati, enti, società; confiscare
: quantunque siila le avesse tolto [a volterra] la cittadinanza romana, e
romana, e publicati, o, a dire a modo nostro, incamerati i
, e publicati, o, a dire a modo nostro, incamerati i terreni,
ai soldati. -per estens. devolvere a proprio vantaggio denaro, proprietà, beni
s'incamerino [gli accatti] infra oggi a dì quaranta, e s'incamerino tutti
dì quaranta, e s'incamerino tutti a fiorini larghi d'oro. guidiccioni, 4-59
dovessono aver fatta e incamerata una imposizione a perdita. leggi di toscana, 2-89:
quegli... comuni dove hanno a ritornare, e che così si faccia
detto anno, que'cittadini che furono 8 a porre uno accatto di fior. 25
si dichiara che detto incameramento deva cedere a danno di quello che per qualunque titolo
tutta l'artiglieria d'oggidì si riduce a due generi; cioè quella che ha l'
incampanata. magni, 107: ci portammo a vedere su le rippe dell'euripo all'
... inca- micciava la muraglia a sei piedi d'altezza. targioni tozzetti,
terrapieno per di fuori con una muraglia a scarpa e co'suoi contrafforti di dentro
innanzi giorno uscirono stefano colonna dalla porta a faenza con una incamiciata di tremila fanti
: quando le opere loro furon condotte a fine, deliberò di guastarle, col
quadro sì piccolo. -è l'incamiciata fatta a san donato in polverosa, dove da'
sopramodo bella e ricca incamiciata, cosa a noi pellegrina. 2. ant.
indumento affine (con partic. riferimento a soldati che effettuano sortite notturne).
tutti sì le fantarie come li cavalli a la loro usanza con le camise bianche.
varchi, 18-1-426: partitosi d'intorno a mezza notte colla sua gente incamiciata,
clero / ben veder puoi chi con berretta a spicchi / già siede all'altrui desco
vi volle la santità d'un uomo-dio a romper l'assedio di moine sì affettatrici
l'assedio di moine sì affettatrici, a ribattere violenze così piacevoli, a levarsi
, a ribattere violenze così piacevoli, a levarsi d'attomo un nimico incamisciato di ossequii
marcia e sdentata com'è, pur segue a danzare, e incamiciata affa beffa prima
varie operazioni pre liminari rispetto a quelle del soffiatore. = deriv
dell'arco e del ponte abbiano a leon battista fatto alzare il registro. quello
1-874: la batteria del pino quasi messa a pegno di gara agli artiglieri francesi,
all'aperto, e come si dice, a barbetta. 2. per estens
, strato protettivo (anche con riferimento a tessuti del corpo umano).
stami lineari primi, è destinata per abilitargli a portare senza dolore o violenza i loro
esterno di un organo di macchina, a scopo di protezione, mediante un'intercapedine
una camicia d'acciaio ai cilindri di motori a combustione interna. -per estens.:
tutti si le fantarie come li cavalli a la loro usanza con le camise bianche.
incamminamento, mandò per una staffetta a chiedere alla principessa delle assicurate, per
. datila, 463: si cominciò a trattare l'incamminamento delle cose appartenenti alla
, 4-838: le cose si disponevano a concordia tra inghilterra e francia, grande incamminamento
, un avvenire, e quindi un incamminamento a uno stato diverso e migliore, un
tanto gli 'spaccapietre'che il 'funerale a ornans ', non furono nella carriera artistica
ammaestramento. baldinucci, 2-5-263: fu a mio credere la cagione che...
in certo modo siano via e incaminaménto a quegli che appresso deono seguire.
prospero incaminaménto de'negoziati della pace. a. cattaneo, i-317: lasciate un po'
incamminamento alla passione, e poi lasciate far a lei. saltini, 40-425: accogli
in spagna de'suoi figliuoli, forse a studioso oggetto d'addormentare con questo oppio
rimberg. siri, x-475: spedì sollecitamente a roma il dottore nicolò serrani co'ricapiti
il pronto incaminaménto dell'armata navale. a. segni, 1-70: allora si
cammino, mettere in via, avviare a un luogo stabilito (con partic.
luogo stabilito (con partic. riferimento a truppe, eserciti, ecc.),
incamminare le sue genti verso bologna, a piacenza. dolce, l-1-162: oltre
che incammino gli eserciti e si pongano a veruno assalto. tasso, 3-2:
troppo tardi dugento uficiali riformati per imbarcare a nettuno. s. carlo da sezze,
e spesso tracannava. dimandato perché stesse a quel modo, rispose: il medico m'
sempre tentato di unire la sua corrente a quella del po di lombardia...
, indirizzare, guidare; spingere (a un'impresa, a un'attività);
; spingere (a un'impresa, a un'attività); introdurre, far
, lxx-735: si risolse d'incamminarlo a qualche arte mezzana tra le liberali e
stigia già segnate per incamminare la città a più alto segno non pur di salute
1-12-17: la voluttà incamina l'uomo a mille vergognosi vizii. s. carlo
del modo che lui teneva per incaminarmi a dio. botta, 5-405: continuossi a
a dio. botta, 5-405: continuossi a vivere disordinatamente, discordemente, servilmente,
in piemonte, finché venne il destro a buonaparte d'incamminarlo a. più certo
venne il destro a buonaparte d'incamminarlo a. più certo destino. di brente,
. -a. nt. volgere a un determinato fine. palmerini, lx-2-150
di lui, onde incaminar potesse la crudeltà a vendicarsi ovunque egli fosse.
3. iniziare, intraprendere; incominciare a eseguire, ad attuare. sanudo
che andare incaminando tutte le cose necessarie a questa guerra. della casa, 5-iii-124
come incaminarli [i canocchiali]. a. mocenigo, li-1-697: a'piedi di
canaldo, 80: con la lettera incaminò a sua signora questi doni l'amante.
hanno in questa cassetta racchiuse, ed a me consegnate, le loro zinne mancine.
. b. casaregi, 282: veggo a i già morti e deplorati corpi /
e deplorati corpi / ritornarsi la vita a già la pompa / funebre incamminarsi,
: per tre diverse strade incamminano tutti a nizza. d'annunzio, iv-2-73:
sonori nella notte. -con riferimento a cose inanimate. botta, 5-268:
le sponde di essi, si incamminano a qualche parte. borgese, 6-34: il
indirizzarsi, volgersi, avviarsi, inclinare a un determinato fine. -anche: dedicarsi
determinato fine. -anche: dedicarsi (a un'attività, a un'arte, ecc
: dedicarsi (a un'attività, a un'arte, ecc.).
che, quantunque io mi sia incamminato a questa vita privata, non fussi per dar
pensier s'aduna, / e per incaminarmi a buona strada / trovo scarsa e contraria
commune del regno, riuscivano più sagaci a capire dove fossero incaminate le intenzioni del
incammini alla scuola della prudenza, che a pena vi giunga decrepito ed un momento
le cose di cotesto regno s'incamminino a qualche confusione. a. campana, 115
regno s'incamminino a qualche confusione. a. campana, 115: già pareva che
già pareva che il tutto s'incaminasse a prospero fine. foscolo, xvi- 102
. vanno... in camminandosi a uno stadio non di menzogna, ma di
di terenzio, si trova, mancandogli a un tratto il piccoletto 4 me ',
tratto il piccoletto 4 me ', avanti a un verso della fragorosa epopea?
verso della fragorosa epopea? -tendere a un fine, a una scelta determinata;
? -tendere a un fine, a una scelta determinata; mirare; rifarsi
la rasciuga [la terra] traendo a sé tutta l'umidità che è in
lei, per il che essa viene atta a potersi incamminare a fare il frutto suo
che essa viene atta a potersi incamminare a fare il frutto suo. assarino, 74
, da servitù in servitù passando, a sperimentare quanto valessero a sanare le ricevute
servitù passando, a sperimentare quanto valessero a sanare le ricevute ferite il concorrere ed il
: lecco... s'incammina a diventar città. -prendere spunto.
le altre vie: e giungesse sempre a quel risultato. -ant. formarsi
, 5-2-539: l'italiano non tanto venne a incamminarsi e a prodursi per li vocaboli
italiano non tanto venne a incamminarsi e a prodursi per li vocaboli più triviali del
di tutti insieme così picciol conto fino a scordarsi... d'aver composto lui
composto lui quello su giuseppe ii incamminato a roma. vittorini, 6-226: un
brusoni, 4-i-14: la nave bonera incamminata a portare una compagnia di fanti in regno
2. figur. indirizzato, diretto a un determinato fine (una persona,
4-166: la nostra curiosità ci porta a... trascurar... i
presente vita, come per l'altra a cui siamo incamminati. manzini, 8-80:
, lontanissimo, incamminato fin dall'infanzia a tracciare un sentiero nel più chiuso possedimento
n-ii-57: einaudi è incamminato a darle un lavoro di traduzione più o meno
o pur anco dagli scongiuri più caldi a viva forza sospinti, riuscirono a maraviglia,
più caldi a viva forza sospinti, riuscirono a maraviglia, e s'avvidero in sustanza
. 3. dedito con profitto a un'attività, a una professione;
. dedito con profitto a un'attività, a una professione; incline, versato (
male incaminato giovanastro [vuole] ritirarsi a far penitenza in religione. muratori,
: con grande ripugnanza mi sono indotto a muovermi di nuovo per la causa d'un
ruberto non mi par giusta scusa a ritardar la conclusione delle nozze incaminate e
galileo, 1-1-81: resto perpetuamente obbligato a v. s. illustriss. dell'
s. illustriss. dell'ufizio incaminato a benefizio di alessandro piersanti, mio servitore
ricevervi quegli applausi, che faran ragione a la scelta d'arcadia ed al vostro merito
eccellenza in cui mi preveniva del dono a me incamminato d'un suo nuovo poema.
. che ha la camera di scoppio a forma di campana (un pezzo d'
tutta l'artiglieria d'oggidì si riduce a due generi; cioè quella che ha l'
dei pezzi d'artiglieria che sono foggiati a labbro di campana in fondo dell'anima
cioè, che in essi l'anima finisca a cono tronco, aggiuntavi una mezza sfera
di gioia... e terminato a labbro di campana. = denom.
(incampióno). raro. elevare a campione ideale. periodici popolari, ii-185
: il popolo osteggia le scuole ove a furia di bocconi rubbati agli stessi fanciulli non
scaduti, 1... i a incanagliar lo stemma e a diventar cornuti.
.. i a incanagliar lo stemma e a diventar cornuti. 2. intr
scendere al livello del volgo, atteggiarsi a plebeo; ingaglioffarsi. faldella, 3-193
, x- 1-377: mi abbassavo fino a invidiare... i bellimbusti che
la facilità con cui s'incanagliscono i giovani a roma. 2. tr.
altre circostanze, le materie gravi vanno a spingersi più lontano. baldasseroni, 45:
dalla pescaia del ponte all'abate al ponte a buriano. 2. per estens
indipendentemente dall'attitudine che tali suoni hanno a significare. stuparich, 9-98: nazionale cioè
scaricarle doverosamente in mare? in quanto a me non lo spero. savarese,
intensiva sotto le palme, dovettero ricorrere a lavori in muratura che stupiscono ancora oggi
credeano inarginare e incanalare il romanticismo pigliando a trattare argomenti sacri cui non credevano o
accenti, echi, rintocchi o rime prestabiliti a distanze fisse. michelstaedter, 460:
, chevalley, di essere il primo a sperare di incanalare la sicilia nel flusso della
e ordinato (con partic. riferimento a un gruppo di persone, alla folla
un essere primitivo, un appassionato: a sbalzi ed eccessi, mai nell'equilibrio della
via pericolosa », ma seppero ritrarsene a tempo e dettero piena adesione ai vincitori.
l'evaporazione che farebbe se si distendesse a lambire lentamente molte migliaia di campi e
lambire lentamente molte migliaia di campi e a formarvi una vasta palude. lambruschini, 4-185
vasta palude. lambruschini, 4-185: a fondamento del ponte egli pensò ingegnosamente di
incanalate in una gora... vanno a mettere in movimento parecchi mulini. d'
, i-383: mi trovai incanalato in mezzo a una folla allegra. soffici, v-2-613
con la sua nevicata. i andiamo a snidarlo nel covo, appena nato, /
6-ii-76: io mi sento per ora inclinato a credere la sede del detto male consistere
sua naturale e giusta incanalatura, producendogli a dirittura tutti ugualmente grossi e fruttiferi tanto
, 1-39: egli, scagliandosi in mezo a tutti, s'incanò talmente che,
tutti, s'incanò talmente che, a furia di crudeli fendenti, di orrendi
. martini, i-89: ornamento d'incancellati a uso di rombo fatti. incancellato2
cura incancherata è ella da inviar vini a roma. 3. sofistico,
bestie d'elicona /... a questo e quello intricano il cervello /
certe sotigliezze incancherate, / ch'in quanto a me li manderia in bordello.
del vero, s'abbia per se stesso a medicare quest'ulcere, innanzi ch'egli
questo contrasto, / si pensò darlo a chi primiero il ciuffa. —
intollerabile e incancheriva, confortò la città a mandarne prendere il codice dagli ateniesi.
cenni, ed ha bisogno, / a volerla curar, del fuoco. morone,
incancherite e il morbo è giunto / a tal che la pietà peggior le rende.
nostri, ne'quali esse sono ascese a quell'altissimo colmo di corruzione e di
un male, che si poteva guarire a tempo, si copriva di cenci finché fosse
incancrenire. bocchelli, 9-83: intanto a massa col secolo xiv, rovinate le
prevalse siena, che nel 1333 la mise a sacco. soldati, x-24: la
i loro ideali come i loro sentimenti, a furia di restare immobili...
i baci gelidi dell'aria natia capaci a incancrenire il naso degli abitanti, non li
correttor imperversano, conciosia che ab- biansi a male che ritocchi le loro piaghe incancrenite
incancrenite, dove questa società non abbia a sua base la società teocratica. nievo
corpo). massaia, x-118: a cinquanta anni aveva un corpo così obeso
(incandélo). raro. elevare a oggetto di venerazione. periodici popolari,
: il popolo osteggia le scuole ove a furia di bocconi rubbati agli stessi fanciulli non
incandescènte, agg. che è portato a incandescenza ed emette luce bianca o rossastra
3-369: il passato e l'avvenire / a fluire / va nel masso incandescente.
incandescente massa. cicognani, v-1-448: a un suo malato di polmonite ormai spacciato
, messa nel caminetto acceso una paletta a arroventare, morto per morto, gli aveva
impallidivano le stelle, meno l'ultima dietro a tutte che luccicava ancora. corazzini,
né la sua opera, se non ricordiamo a ogni istante ch'egli fu uno dei
luce bianca o rossastra quando viene portato a temperature altissime; stato di tale corpo
, 35: fu esposto in ima storta a bagno d'arena al tormento del fuoco
splendore della fiamma del gaz è dovuto a particelle di carbone in uno stato d'
debba logorare la pietra. -lampade a incandescenza: lampada elettrica con un sottile
dalla corrente; in passato, lampada a gas o a petrolio con reticella che
; in passato, lampada a gas o a petrolio con reticella che diventava incandescente
il calore. govoni, 629: a sera s'accendono / fumosamente spenti dalla
spenti dalla nebbia / gli infangati fanali a incandescenza / lungo le strade seminate /
tremola e cadente, / non scende a incandidar se non la vetta / neve miracolosa
(con riferimento per lo più, a corpi celesti). galileo, 1-2-266
-ma datela dunque, ma datela / a questa mala razza incanita! linati, iz-ioi
faldella, 4-223: eccoli lì incaniti a stridere sulle loro cartelle. incannàggio
incannarla. varchi, 18-1-357: mandava a sollecitare infino a i filatoiai e quelle donne
, 18-1-357: mandava a sollecitare infino a i filatoiai e quelle donne che incannavano
qualmente le filatrice di tali stami annaspano a molte fila, talché nell'incannare quelle
donne escono in sugli usci co'loro arcolai a dipanar o co'fusi a incannare la
loro arcolai a dipanar o co'fusi a incannare la seta. imbriani, 4-194:
l'innamorata, per farci un po'stare a segno con occhio e dita e lingua
un fra noi di vino incanna / sino a una botte, e fra 'l ruttar
: fece [nostro signore] le gambe a gangheri; e molti co'lacci se
incannate, che appena si possono porre a sedere. viani, 19-707: un
che lo chiamavano « gambe aggiuntate » a cagione che una volta se le fiaccò e
un albero e lo zipolo s'incanna a mescita perenne. 7. venat
]: non so com'io abbia fatto a non ammazzare la lepre, tanto son
. 8. locuz. fare a incannare con le rochelle: essere abilissimo
prossimo. girolamo leopardi, 2-95: a dir tutte le novelle, / troppo
/ sol vi basti che faremmo / a incannar con le rocchelle. =
, e dopo poche incannate è costretta a smettere. — figur. fottitura
. cecchi, 1-2-202: sarà venuta a costei a raccontare / tutta questa incannata.
, 1-2-202: sarà venuta a costei a raccontare / tutta questa incannata. buonarroti
. nella pesca, sistema di due reti a tramaglio: una è disposta verticalmente per
trasversalmente, viene collocato con un lato a contatto della prima (ed è usata
. gadda, 10-174: le ragazze, a frotte, tornavano dall'opifìcio, telai
. beccaria, ii-589: sia vietato a qualunque persona che lavori all'incannatura
persona che lavori all'incannatura o a dispanare le sete, di acconciarle con olio
/ che un di quei vin che fanno a gli occhi assalto. = denom
più tosto di stecchi di canna indiana a modo d'incannucciate che di legno. perelli
tanto più che queste siepi e incannucciate a ogni passo s'incontrano con grandissimo scandolo.
3-298: il sole d'agosto metteva a fuoco polvere e bandoni, immondezza e
giovane, 9-626: ch'i piè portava a punta di diamante, / e 'l
incannellare1. incannettato, agg. lavorato a coste, cannet- tato. - anche
ojetti, iii-317: pezzi di volte a incannucciato pendenti intonaci slabbrati, vetri
. il modo che tu hai tenuto a cormi a questo laccio. non fostu strega
modo che tu hai tenuto a cormi a questo laccio. non fostu strega o in-
ix-1: guido, i'vorrei che tu a lapo ed io / fossimo presi per
poteano costrignere per incantamenti sotto certe costellazioni a poter fare molte maravigliose cose. fatti
cavalca, 9-81: incominciando quelli malefici a fare certe incantegioni sopra quella invasata,
intelligenza, 31: ha vertude a molte infermitadi, / ciò ch'ovra in
l'avesse con sue malie e incantagioni a così focosamente amarla costretto,...
vale. guerrazzi, 10-494: in quanto a me... porto qui meco
! la vedi? / ha fatto innanzi a sé l'incantagione / di ecàte.
e pestifere, da pelarsi di paura soltanto a sentirsele dire. -ant. divinazione
. -suggestione, incanto. a. monti, 684: sfatare l'incantagione
lucini, 5-127: spingo la pigra carne a plasmare l'idea: la carne /
figliuolo, o al tuo marito, o a tuo padre che a te paia che
marito, o a tuo padre che a te paia che gli giovi, e tu
ogni disegno vano. guicciardini, i-43: a questo effetto operò... con
triste parole le biade e che attende a qualunque incantamento. siri, vii-439: se
consolano dushmanta col dichiararlo innocente in faccia a sacontala del ripudio, da che tutto
un momento; / pensarono serpi, a quel tuono; / sognarono l'incantamento
santi incantamenti. sacchetti, v-69: tieni a mente, che, come alla invidia
sì grande. borgese, 1-417: a volte un passante, o più rapido o
: con sugo d'erbe, che dava a bevere alli uomini, e con incantamenti
prima di tutte: torino, pronta a tutti i sacrifizi, capace di tutti
capace di tutti gli eroismi, ospitale a tutti gli esuli, fedele a tutte
, ospitale a tutti gli esuli, fedele a tutte le sventure. d'annunzio,
e la mia arte saprebbero creare intorno a ciascuna [delle sorelle] un diverso
e construire per ciascuna un trono e a ciascuna offerire lo scettro d'un ideal regno
. or tutta quella doviziosa colorazione svaniva a grado a grado e un leggero crepuscolo
tutta quella doviziosa colorazione svaniva a grado a grado e un leggero crepuscolo sopraggiungeva.
e che sembrava chieder aiuto, piacquero molto a fausto almirante. = voce
bencivenni, 4-41: è forte cosa a sapere distinguere... intra'pensieri
. sottoporre una persona o un oggetto a pratiche magiche; trasformare per magia;
pulci, 24-90: orlando s'accostava a malagigi: / vide che quello incantava,
, 20-228: era mezzanotte quando incantava a credenza: et i gufi, gli
ismeno incantando ogni sua prova, / egli a cui le malie son d'arme in
da qualsia passione, se giunga punto a moderarla, prende nella voce tenore di
incantare 'anco idea di malia. a. boito, 179: bagnatevi -coll'acqua
-ant. trarre auspici, predizioni. a. pucci, ii-82: andando nattanabo fuori
far costì in questa casa? -come diavolo a che fare? ornai mi comincio a
a che fare? ornai mi comincio a disperarmi di voi, ad incantarle il
cecchi, 5-221: nei limiti possibili a un medico, egli c'era di buon
. boiardo, 3-307: costoro pur a forza de lombardi se volino discaricare e
de lombardi se volino discaricare e discaricano a danno de li subditi de vostra excellenzia
che mandino queste gente incantando il tempo a levarli da s. segondo e da
un vampo di superba gioia mi piglia, a vedere come io riesco ad incantare tutta
popolino e contadini, lusingando e trascinando a compere strane e impensate la timidezza mista
sognai... d'addrizzar zampe a cani o d'incantar serpenti.
quasimodo, 6-159: ermes cillenio chiamava a sé,... / fuori
bocchelli, 2-285: perché vuoi continuare a incantarla, poverina? è a letto
continuare a incantarla, poverina? è a letto coll'infermiera che fai la rivoluzione sociale
, col suo sorriso di bob, a bocca chiusa, — proprio perché stavo dietro
cardinale e lo stimolavano di più in più a non aspirare ad altro che alla conclusione
99: non essercitano le danze da solo a sola; ma in truppa, e
sì delicato e sì vago. a. verri, xxiii-122: una cosa,
quest'è una specie di bosco tagliato a labirinto. da ponte, 29:
senza più, incanta, pure sforzando a sospirare. pirandello, 6-167: spirava
che nel sentirsi osservati si incantavano davanti a lui. vittorini, 3-49: [mia
5-27: s'incantò per qualche minuto a guardare il fumo che usciva dal camino di
locomotiva. savinio, 334: ritto a poppa come orfeo incantatore, il mondo
incantatore, il mondo s'incantava intorno a me. alvaro, 5-67: rinaldo
alvaro, 5-67: rinaldo si incantava a leggere dove luisella aveva letto, notando
. cassola, 3-167: io m'incanto a guardarla. -arrestarsi, fermarsi.
sùbito ci attira i saluti nemici, e a un punto s'incanta. monelli,
voce sommessa, due volte al dì viene a dargli certo suo incantesimo, di che
linee in una brieve cartuccia che lascia a quel misero, perché esso, da sé
con triste parole le biade e che attende a qualunque incantamento. 9.
sano, bisogna incantar presto la nebbia a firenze. varchi, 24-22: e'
con un pezzo di prosciutto in mano, a 'ncantar la nebbia. g.
matto. baldinucci, n-2-4: io a quest'otta ho incantata la nebbia più
in dono aveano avuto, / faceano a gara brindisi giocosi, / né dal
l. pascoli, ii-145: vatti dunque a letto, cerca di riposar bene ed
ed ogni altra ariaccia, diverte anche a maraviglia il capogirlo, e dilegua qualunque
covo '. -incantare la nebbia a mezzogiorno: fare qualcosa in un momento
. caro, i-202: lo veggo a punto alla finestra che fa l'amor
, marabeo, tu incanti la nebbia a mezzo giorno. = voce dotta,
cura di ciò, gli portano prima prima a sigillare a detti gabellieri, e poi
ciò, gli portano prima prima a sigillare a detti gabellieri, e poi li vanno
giovò al publico e rovinò molti, a cui, condannando e incantando,
incanto], si aggiunga di nuovo a piè di detta tavoletta qual giorno s'
, laddovi i libri di poco valore a vilissimo prezzo s'incantano. g. m
dicendo loro palesemente, che nel pigliare a fitto le nuove entrate, si guardassero di
, si guardassero di non le incantare a prezzi troppo alti. g. b.
tavola dovesse essere alcuna virtù, forse a lui nascosa, volle che la vendita si
: m'era forza mandare in benevento a far vendere un cencio di casa, ne
, come che aveste incantata l'arte a lecciesi, che si fan dare mille
ramusio, i-134: montando il re a cavallo, scannorono il detto castrone
il detto castrone, e passò il re a cavallo sopra il detto castrone, e
di incantarel), agg. sottoposto a influssi o a pratiche magiche; privato
, agg. sottoposto a influssi o a pratiche magiche; privato per opera magica
mosse anche lui: e quando fu appresso a lui, gittò in terra la bacchetta
gittò in terra la bacchetta, e smontò a terra, e baciogli il piè;
smenticarsi costei, e conobbe non esser a lui possibile levarsela di mente..
di venere. pulci, 2-27-28: a volere il ver dirti, / questa
de'mia spiriti incantati / manderò insieme a fornicar con quelle. boiardo, 1-2-1
dirti; / che non basta una notte a cose tante. caro, 6-619:
tal soporifera mistura, / la gittò dentro a le bramose canne. chiabrera, 1-i-27
incantato. -per simil., a indicare persona di straordinaria forza.
pulci, 5-50: avean già combattuto insino a nona / rinaldo a quel diavolo incantato
già combattuto insino a nona / rinaldo a quel diavolo incantato. -destinato a
a quel diavolo incantato. -destinato a pratiche magiche. a. cattaneo,
-destinato a pratiche magiche. a. cattaneo, ii-198: sarà forse carità
: in molti comincia quest'amore naturalmente a destarsi, che poi per ignoranza a
a destarsi, che poi per ignoranza a forza il travolgono, credendo che sia un
, / incantato, ammaliato, / se a me voi baderete, / dalla catena
la fanciulla. zucchetti, 258: a questa mia proposta rimase incantato, perché
cosa farsi, / come incantati stavano a guardarsi. manzoni, pr. sp.
le strade che avevano per tanto tempo passeggiate a testa alta, con isguardo sospettoso e
lo vedeva incantato, sottomesso, smarrire a poco a poco, giorno per giorno
incantato, sottomesso, smarrire a poco a poco, giorno per giorno, se
un non so che di primaverile, e a tratti era come un'ultima perfezione di
sorpresa e l'imbarazzo iniziali avevan ceduto a una sorta d'incantata curiosità che proprio
7-515: le suore guardano fisso davanti a sé con uno di quei sorrisi incantati,
questa così amena e venusta indole vagliono a crear per noi quasi un mondo incantato
dal suo canto / sparendo rifioriva, a lungo andremo, / nel sollievo dei
i galleggiando / e rimasta incantata / davanti a venezia. 7. ant.
, 28: vederemmo quanto sia ben fatto a rob- bare in questa guisa le case
. si dice anche 'bestia incantata 'a uno di poca considerazione ed avvedimento.
. la qual cosa quelli molto recandosi a noia, ma non potendo contrastare a l'
a noia, ma non potendo contrastare a l'autorità di cotanto pontefice, richiese
,... si ricorsero a medici del diavolo cioè a le maladette incantatrici
si ricorsero a medici del diavolo cioè a le maladette incantatrici. s. bernardino
. bibbiena, xxv-1-12: ora ricorre a maliastre, ad incantatrici, a negromanti
ora ricorre a maliastre, ad incantatrici, a negromanti che ricuperare le faccino lo amante
tasso, 10-27: il vecchio incantatore a sé il ritrasse / sgridando, e raffrenò
i corpi, è cosa indubitatamente accaduta a mio tempo in più luoghi. filangieri,
nelle decemvirali tavole, noi troviamo immolato a cerere l'incantatore delle biade altrui.
biade altrui. foscolo, vii-13: a lei, chiamandola trivia, ululavano nelle
si esibiscono in pubblico con serpenti addestrati a muoversi secondo il ritmo della musica)
incantatore. giraldi cinzio, iii-7-153: a l'incanto suol serpe gonfiata / divenir
e le vicende lo avessero fissato qui a gagliano, era l'incantatore di lupi
. carducci, iii-2-307: povera e sola a la magion felice / ecco ne vengo
spiriti. giuglaris, 1-472: incamminatosi a far guerra senza danari, sarebbe stato
pezzi da'suoi amutinati soldati, se a tutte le loro collere non avesse sempre
tutta è grazia, tutta è fiori. a. verri, 2-i-1-170: è tanto
nulla più. monti, 4-3-64: a chi non è noto a'dì nostri lo
d'antri e templi e di colli a te fa cinta, / che gareggian co
fatti di cesare, 192: poi cominciò a dire sue incantazioni e sue diavolarie,
sue incantazioni e sue diavolarie, et a costregnere quelli d'inferno, e gorgogliando
. sanudo, vii-393: in questi zorni a bologna è stato brusato uno frate.
e con ostie consecrate, le qual deva a manzar a un gallo, in modo
consecrate, le qual deva a manzar a un gallo, in modo de comunione,
3-52 (ii-513): eglino puotéro a posta loro gracchiare e fare de le incantazioni
nuove [dante] crea davvero ma a tutte l'altre dà nuova faccia colla
, 9-6: con stregarie l'ebbe a ridurre alla morte, se la morte
sapienza in divinità d'auspici, restò a significare l'arte degli stregoni, ed
v-254: seneca, filosofo poco soggetto a terrori panici, parla degl'incantesimi assai
: dalla notte tragica in cui candia a bassa voce aveva parlato dell'incantesimo che
. giuglaris, 350: io vi cito a vedere il maggior incantesimo che mai facesse
divertirci da questo incantesimo, ci tornavano a mente alcune delle nefandità commesse da quei
intanto nella prigione, si richiude dietro a questo passo ovattato, e formicola di
una femina, trasformato in tutto altro a se stesso contrario, di vendi- cator
moltissime sieno le cose che insieme concorrono a formare il dolce incantesimo della poesia,
come un incantesimo meraviglioso che t'inalzava a un'immensità nova! deledda, iv-848
v-1-194: dopo qualche attimo, cominciamo a vedere il chiarore della luna. dal sottoportico
g. bassani, 3-117: l'incantesimo a cui fino allora era stata sospesa la
schivo ma senza ira, quasi rassegnato a cadere se proprio il destino lo vuole.
più incantevoli [delle danzatrici] girando a trottola, erranti reclute sperdute d'un
-figur. ant. rimedio. a. cattaneo, ii-302: quanto all'animo
, / e spezzato con esso, a terra sparso / il giogo: onde m'
spezzare vincantesimo: li12- 159: poich'a tai detti lo scaglioso manto / gli coprì
. moretti, ii-256: si volgeva a demetrio pronto sempre a ubbidire, incantevolmente
: si volgeva a demetrio pronto sempre a ubbidire, incantevolmente. -iron.
non ponno / per erbe o per incanti a sé ritrarlo. boccaccio, iv-198:
volontà, li sia menata la notte a letto e usare con lei, che non
... alcuni incanti da resistere a le marine tempestati, ai tuoni, a
a le marine tempestati, ai tuoni, a le nevi, a le piogge.
ai tuoni, a le nevi, a le piogge. ariosto, 205: son
è naturale quando la cosa è atta a patire e sentire quel che le s'impreca
5-210: non ci sarebbe voluto nulla a spezzare l'incantesimo. a dirgli: «
voluto nulla a spezzare l'incantesimo. a dirgli: « attenzione; c'è
mente incantevole; il suolo a roccie, a borri, a dirupi,
mente incantevole; il suolo a roccie, a borri, a dirupi, ad avvallamenti
il suolo a roccie, a borri, a dirupi, ad avvallamenti. d'annunzio
onde allettate / l'api sacre ponessero a lor prole / quivi il primo alvear.
molart, che era patrino d'aldana, a peralta il sacramento, s'avea addosso
la gola, scannatemela. -state fermo a lo 'ncanto. -ché meglio mi sarà
il proprio tuo sonoro incanto / volgi a tua lode, e col tuo stil c'
bellezza de'fonti, il tutto ornato a proporzione con sassi e verdura, pare
miei passi si diressero anche quella volta a quel luogo..., un luogo
cui tutto appare gratuito e tutto ubbidisce a una profonda legge di necessità. -l'
/ ch'ognun credea che, qual serpe a l'incanto, / fusse all'or
657: quella voce lo teneva immobile a quel modo che altre volte si credeva
, / o che fa incanto appropriato a questo. tolomei, 2-180: con un
fatto prete, e se ne va a trento al concilio. loredano, 3-46
loredano, 3-46: chi può resistere a gl'incanti della bellezza d'una donna
o non è uomo o ha qualità superiori a quelle dell'uomo. pallavicino, 1-363
» disse. « non istate poi a dirgli domani ch'io non v'ho
. frugoni, i-3-154: oh quale a questi incanti / ultima al fin succede
si vede, / che vaga ed a se stessa / ugual sempre si trova,
che la rivolge, sforza e piega a servire certe idee o a certe azioni
sforza e piega a servire certe idee o a certe azioni o a certe intenzioni,
certe idee o a certe azioni o a certe intenzioni, le toglie quella universalità
i nomi nel musicale dialetto bolognese riuscivano a introdurre come un modesto incanto di poesia
290: l'alta notte l'opprime simile a una lunga sincope, a uno straordinario
opprime simile a una lunga sincope, a uno straordinario incanto del tempo.
veder d'incanto, / la sera inanzi a ier, che una persona / per
4-ii-422: oh, per codesto, a perdermi / ci si guadagna un tanto:
n. 4. -fare l'incanto a qualcuno: indurlo a fare qualcosa con
-fare l'incanto a qualcuno: indurlo a fare qualcosa con promesse o regali.
g. m. cecchi, 1-1-245: a mon'orsola poi si fe'l'incanto
le altre, le quali veneano come bisce a l'incanto, de primo avanti alquanto
, che vi venne come la biscia a l'incanto. lippi, 3-46: colà
bisognava levarcelo dinanzi per tutt'oggi. a menta, 2-7: sta a vedere
. a menta, 2-7: sta a vedere ch'elisa avrà udite le strida d'
l'incanto silenzioso, sembra che abbiano a far precipitare fronde e rami, a
a far precipitare fronde e rami, a far fuggire le pecore dal prato, gli
tasso, 14-70: ella in cima a una montagna ascende / disabitata e d'ombre
oscura e bruna, / e per incanto a lei nevose rende / le spalle e
4-144: salutai, strinsi la mano a fonso e a un altro, chiamai belbo
, strinsi la mano a fonso e a un altro, chiamai belbo e, per
mi trovai solo, sulla strada, a guardare la smorta facciata.
2-160: io mi ci fermavo per incanto a sentirlo. = deverb. da
in genere, non possono essere inferiori a un prezzo base o prezzo minimo prefissato
e con cui le autorità amministrative provvedono a stipulare con il migliore offerente (cioè
chi, per denaro o per altra utilità a lui data 0 promessa, si astiene
97: coloro i quali furono presenti a tale compra, et avessero detto di
. del carretto, 2-102: vendetelo a l'incanto sul mercato. modesti,
de'panni insanguinati e le spoglie dei pratesi a vendersi da s. maria del fiore
: riferì esser stato con li compagni a rialto, et aver dato tre incanti a
a rialto, et aver dato tre incanti a tutte le caxe di debitori di la
proposte nel parlamento..., escogitate a bella posta per dividergli, per metter
sette dì con le lor notti / stetti a incanto sul mercato. cavour, i-287
... annunzia una bella pescata a ora insolita, il pesce venduto all'incanto
beneficii. bellincioni, 1-151: sonano a mal tempo le campane. / quanti lupi
quel mantello / che si vende all'incanto a genti strane. gir. priuli,
strane. gir. priuli, ii-55: a questo modo si governava la chiesa di
publico incanto in roma e deli- vrato a 'plus offerenti'. muratori, 7-v-451: ne'
mettevano all'incanto, concorrevano i più a sacrilegamente comperarle. cesarotti, 1-xxxvi-139:
, v-1-174: la vertù mia si venderia a l'incanto, se io fusse tanto
marito che ha la donna bella apparechisi a mala ventura, che mette ad incanto
mette ad incanto la fama e pone a pericolo la vita. dolce, 7-23:
. dolce, 7-23: furono primi a vender l'imperio e a metterlo al publico
furono primi a vender l'imperio e a metterlo al publico incanto. f.
si mette all'incanto, si delibera a chiunque più offre, non a chiunque
si delibera a chiunque più offre, non a chiunque più merita. dotti, lvii-115
non s'attende, / per liberarlo a quel, che più dà tanto.
: in qudntum? 'a quanto, a quale prezzo [si vende]? '
/ gode in pace la padrona. a visi del giapone, 142: determinò
, 142: determinò di dare adosso a don protasio e cacciarlo anco di quel
francesi senza sfoderare le spade fossero pervenuti a goito, avessero soccorso mantova, c
il principe eugenio vergognosamente si fosse incantonato a borgoforte. a. casotti, 1-4-6:
vergognosamente si fosse incantonato a borgoforte. a. casotti, 1-4-6: dal letto si
letto si passava alla cucina, / a scaldarsi fra pentole e padelle, / di
64: mi incantucciava sotto la cappa a farmi contar fiabe da martino o da marchetto
mette sotto pochissime parole tre operazioni tolte a capello dalle 9, io e 11 mie
enormemente spaccato il copiar sempre il tutto a parola a parola. alfieri, 6-412
il copiar sempre il tutto a parola a parola. alfieri, 6-412: e di
, quando apunto la moglie incominciava maggiormente a sentire gli stimoli del desiderio al maschile
.. dai grossi sopraccigli che incominciavano a incanutire. gozzano, i-538: quei capelli
ma a'più provetti vecchi si cominciano a cavare le tempie, incanutire i sopraccigli
solca, valicato il tumido fasto, a vista della fruttifera florida, ringioito respira.
, giorno, i-759: amore, / a quei che militando incanutirò / suoi servi
incanutì spiando; e chi, lasciati / a un altro sguardo i lontanissimi astri,
de'mineralisti,... va finalmente a incanutire nelle oscure carceri de'casnà de'
in nostro danno / fia che voli a portarne a l'ultim'ore, / se
danno / fia che voli a portarne a l'ultim'ore, / se nato
lanosa nutritiva pioggia! salvini, 15-2-127: a noce l'orrido albatro s'innesta,
; ricòrdati di questo che ti dico a fin d'anno; e non darmi altri
bocchelli, 2-i-646: il maestrale cominciava a incanutire le increspature del mare.
, 4-66: non s'ardivano d'andare a torsi e radersi l'incanutita barba.
bene intendo che dio compativa somiglianti favori a personaggi santissimi, incanutiti già nella perfezione
biancheggiante. caraccio, xiii-4: dietro a le prime genti entro era tutto /
. v.]: per essersi fermato a un riscontro è tutto incapacciato.
aver assistito alle inca- pacciature prese volta a volta per ognuno di questi « superamenti
di reggere un esercito, che si disdirebbe a un uomo di soli quaranta. pananti
per gli soli falli de'costumi, a fine di non far prendere a'fanciulli
, 3-23: ogni lode scemerebbe i pregi a quell'onnipotenza, che tanto più è
, / che la mente, incapace a tanto eccesso, / accieca ed addolora al
concezione... da costringere la lingua a forme ed espedienti e metafore meravigliose.
47: tra la ragione arida incapace a quietare le menti dei mortali, e
). birago, 594: arrivarono a tal ardimento che volsero protervamente sostentare.
compiere una determinata azione o di reagire a una situazione, a una sollecitazione.
o di reagire a una situazione, a una sollecitazione. brusoni, 547:
incerti, or disposti, / veniamo a te, incapaci di distin
intrinseche limitazioni non può o non riesce a raggiungere o a concepire qualcosa o a
non può o non riesce a raggiungere o a concepire qualcosa o a compiere determinate
a raggiungere o a concepire qualcosa o a compiere determinate azioni, a provare determinati
qualcosa o a compiere determinate azioni, a provare determinati sentimenti; che non è
determinati sentimenti; che non è incline a determinati atteggiamenti o comportamenti (per lo
pensieri pubblici, per lor grandeza, cominciava a sentir i frutti della guerra. giuglaris
poi finalmente al mondo, e vicino a lui, persone che egli conosceva ben
.. vuol ella che s'arretrino dinanzi a un meno serio impegno?
di momento veruno. scannelli, 6: a questi anche s'aggiunge per maggior errore
2-73: gl'infelici che hanno soggiaciuto a tale orribile disgrazia... sono
di levare 'l provedimento de'propri mali a quelli che, divenuti incapaci degli effetti
i gambi internamente vuoti come più facili a fermentare e decomporsi. 4.
; che non è adatto o sufficiente a ospitare, ad accogliere qualcuno. -
di grossi vascelli. giovanetti, 1-88: a l'altro alessandro intero un mondo /
, 2-1-5: non tanta folla: entrate a poco a poco / pene, affanni
non tanta folla: entrate a poco a poco / pene, affanni, e sconforti
mio sen forse incapace? e poco / a voi noto è l'ospizio? domenico
, n. 3); inidoneo a diventare titolare di determinati diritti, poteri
determinati diritti, poteri, privilegi o a compiere negozi giuridici. albergati, 161
di luigi, suo fratello maggiore, a cui il popolazzo molto inclinava. tortora
con valore negativo e capàx -àcis 1 atto a ricevere '. incapacità, sf.
... avessino finalmente questi apparati a diventare vani. alfieri, iii- 1-34
questa fatai dignità altrettanto maggior lustro acquista a chi la possiede, quanto è maggiore la
mi pareva di aver parlato, e a lungo, a proposito di rosai,
di aver parlato, e a lungo, a proposito di rosai, di una «
ho parlato dell'incapacità dell'intelletto umano a poter discorrere l'eterno. g.
. ferrari, i-no: eccoci dunque dinanzi a un dio che riunisce in una sola
grazia, in modo che lo conduce a reprobo senso e a incapacità di rimedio.
che lo conduce a reprobo senso e a incapacità di rimedio. bicchierai, 192
b. croce, iii-27-306: così a lui [bismarck] si dovettero,
priuli, li-1-366: si lasciò persuadere a condurre la corte in vagliadolid, tenendovela
la corte in vagliadolid, tenendovela vicino a sei anni contra il senso comune e
incapacità giuridica: inidoneità di un soggetto a essere titolare di diritti (nell'ambito
assoluta e l'incapacità giuridica relativa (a seconda che impedisca a un dato soggetto
giuridica relativa (a seconda che impedisca a un dato soggetto di acquistare un determinato
di agire: inidoneità di un soggetto a porre validamente in essere atti (specialmente
giuridici (diritti e obblighi) in capo a chi li compie; si distingue l'
e l'incapacità naturale di agire, a seconda che tale inidoneità derivi automaticamente da
incapacità di intendere e di volere (dovuta a infermità mentale, ubriachezza, ecc.
: come potranno [le madri] adempire a sì preziosi incarichi, se resteranno nello
romagnosi, 4-256: l'incapacità personale a contrarre non si può indurre che in
mio senso di umana relazione e incapacitarmi a tollerare e corrispondere qualunque tenerezza.
ecco le maniche strette hanno sbandite quelle a gonzi, le pianelle non son più alte
di non scriverti, se non mi scrivevi a me. guerrazzi, 13-219: mi
incaparbito e tien più accorto / l'animo a sostener la parte sua, / se
mille scudi. varchi, v-61: a uno che si sia incapato una qualche cosa
che tutti i popoli s'inginocchino davanti a lui. -scherz. buscarsi (un
2-48: l'armi chiede, senza stare a bada, / fatte da paol dal
dal ponte alla piera, / ch'aiutano a rizzarsi, quando un cada; /
così per ricordarti che le tue pazzie fino a ora ci costano troppo, e se
, e se pensassi che l'avessimo sempre a secondare saresti in un forte errore.
errore. sì che ti bisogna star saldo a questo paragone, quando pur ti sii
125: ma giuro al ciel che se a dir mal m'incapo, / non
tutta sua propria, s'incapi miseramente a darci di forza anche il gergo de'
, 34: si ha sempre torto a incaparsi di restar savi e di adoperare secondo
tutti gli altri son pazzi ed operano a seconda della loro pazzia. dossi, iii-131
. 5. locuz. incaparsi a qualcuno: convenirgli, convincerlo, persuaderlo
. fagiuoli, xiii-22: quell'avere a ir là dove si crepa, /
di una levata di ottomila svizzeri, a spese del re catolico, per servizio de'
intero con grandissima diligenza, e imitarle a capello,... e il tutto
nato..., et andoronno a questa imprexa. g. f. rucellai
263: dopo desinare si cominciò a salire il monsenì, avendo prima il
altrove. 2. figur. avere a propria disposizione, assicurarsi, procurarsi.
s'accorto voi non fuste come carlo / a torvi l'aretin, che ad affittarlo
mostra / che tutto il giorno attende a incronicarlo, / onde se pensavate a
attende a incronicarlo, / onde se pensavate a incaparrarlo, / or si potrebbe dir
se per quell'osterie stia mercantessa / a 'ncaparrar l'amor de'passeggieri, / ciurmatrice
e narra, / che 'l partito a pigliar da lei proposto / alfin lo persuade
incaparrato, che valesse pel denaro ricevuto a buon conto. -noleggiato.
, 334: il mondo non correva a quel tempo secondo i loro desi- derii
grembiule da tre braccia un franco legato a cintola e la berretta bianca tutta incapata
sopra i tetti, col cappello rotondo a grande tesa incapato fino agli occhi.
primi stangoni sovrapponesi un giogo forte, a cui s'incapestrano i giumenti. l
il capestro alle anatre germanate di richiamo a ciò non si allontanino dalle tese palustri
più tosto da amore essere incapestrati, avvenne a questo rinieri. cieco, 19-88
incapestrare, e tanto innanzi va che a ritirarsi ci è da far assai.
, 9: ad un manda dinari, a un altro inchiostro, / per far
268: se qui ci siamo congregati solo a dolerci, abbiamo fatto abbastanza per essere
bembo, 10-vi-237: incomincio... a stimar vero... che amenduni
. frugoni, 4-64: se torni / a turbar col tuo guaire / quest'albergo
/ incapevol di lamenti, / giuro a baccon, te ne farò pentire.
2. che non può o non riesce a capire qualcosa. lancellotti, 2-119:
sappi che mi incapitano e scapitano come a me piace. = denom. da
nell'industria dei fiammiferi, operaio addetto a sorvegliare l'operazione di bagnatura dell'estre-
qual sua disgrazia l'abbia fatto risolvere a mettersi in fondo da lui a lui.
fatto risolvere a mettersi in fondo da lui a lui... e's'è
delle piante, quando, tagliate, vanno a male, diventano nodose.
caparbiamente, ripromettersi di conseguire uno scopo a ogni costo; fissarsi su qualcosa.
ma vedete dove i cervelli inalberano oggidì a credere e incaponire in tal credenza che
rat- teneva l'acqua nel fosso. a. adimari, 1-85: quando vedessi
, e incaponirebbe tanto più di darla a getulio. fagiuoli, ii-58: così
incaponito. guerrazzi, 2-749: incaponirsi a cavare di corpo ad un córso un
sanctis, ii-15-374: volere incaponirsi intorno a roma e venezia è un perder tempo
nievo, 1-129: rampognavola di procacciarsi a tutta forza tali maluzzi coll'incaponirsi in
zena, 27: si era incaponita a non volerle più domandare un soldo. c
s'era incaponito contro ogni predisposto gioco a voler medicare subito la macchina, chino
passione, finché non incaponisca, somiglia a chi bevendo si fa brillo; ostinandosi
in un'impresa da non venire mai a capo. g. b. ricciardi,
, 38: nell'abbozzar la testa a un tal avaro, / simile all'
avaro, / simile all'animai sacro a priapo, / non ci fu verso di
desister dalla impresa. cattaneo, iv-4-3: a guerrazzi posso perdonare le donne incaponite e
possumus 'di papa pio ix hassi a tenere protervia di femmina incaponita, non
della sua idea, venne un giorno a dire che aveva già parlato al capobanda.
contenderei con un incaponito che si difende a colpi di luna. -di animali
mandar via un'importunissima mosca, incaponita a volergli misurare a passi geometrici la lunghezza
importunissima mosca, incaponita a volergli misurare a passi geometrici la lunghezza del naso.
di lampedusa, 243: si mise a berciare con la stessa forza con la quale
via guadagnava. barilli, 1-27: dietro a loro neofiti, ecco pullulare in confusa
anno si pente e s'incapa, / a roma va senza vedere il papa.
ant. incapare), intr. andare a finire, inavvertitamente e inopinatamente, in
disgrazia o in gravi danni; venire a trovarsi in gravi difficoltà.
assai, per non incappar nel secondo a se medesimo dimostrò quello che aveva, senza
tutt'arme dispogliate, / via cacciarotte a suon di bastonate. machiavelli, 652:
hai fatte che noi v'aremo lasciato pensare a te, e protestanti questa volta per
condennati da voi per aver tolto di mano a gli ufficiali vostri un lor fratello,
1-104: negar non posso che l'ariosto a prima faccia nello sconvenevole non incappi.
per non incapar ne'spagnoli deliberammo tornare a rigarla [l'isola] verso il septemtrione
un peggiore. lippi, 9-47: giunta a palazzo bertinella intanto / in amostante e
remi per banda, forte / e veloce a saetta. c. e. gadda
, 1-110: faceva mattino girando, a meno che non incappasse in qualche vecchio
incappa, / eh'ogn'om di loro a rodere la franca, / o gente
. aretino, 20-220: doppo questo venne a supplicarlo che gli piacesse contare in
i barbieri costano un secolo e guai a chi c'incappa. f. f.
fra le vostre mani. -con riferimento a cose concrete o a concetti astratti.
. -con riferimento a cose concrete o a concetti astratti. - anche con la
s'incappa / e chi s'aggrappa a cossa / che sostegnir noi possa. machiavelli
con la coda dell'occhio dove andasse a terminare ogni periodo in cui s'avventurava
male, se la calteritura è sopra a terra o in terra, impiastrala con sterco
drappi. tasso, 8-2-735: simile a tela d'infelice aracne, / che ne
, / che ne la sua testura a pena involve, / e 'ntrica l'ali
pena involve, / e 'ntrica l'ali a l'importuna mosca; / ma se
): ogni dì se ne veniva a veder se il ladro era ne la rete
iii-617: se ne va di notte a coglier alle trappole tese i cervi e i
un pescatore... s'era messo a sbatter tacque, perché i pesci,
i't'ho sentita / troppo bene a la mano ch'incappando / tu cosi
correr con tanta fretta che, incappandosi a mezzo il camino, si cada.
provare, sforzarsi, ridursi, riuscire a far qualcosa. boccaccio, dee.
incappò una volta per consumare il matrimonio a toccarla, e di poco fallò che
: se lo stigliani è pure incappato a volere che ciò gli si provi,
un nappo, / ma non incappo / a berne il terzo. -con
incappa / l'uom per quei nomi a 'ntender quel ch'i'dica. f.
frugoni, 3-i-283: chi s'incappava a mirarla incespava ben subito nella rete.
trovass'io, come s'incappa / a trovar talor chi zappa, / saria tuo
baruffaldi, i-72: guarda ben se a dirittura / quel liquor giù per trafila
frappa / che resta in pace il campo a lui tranquillo: / più alcun de'
non glie incappa / lui per venire a l'ultimo sigillo / de quello orrendo gioco
ne l'ocio, e tendo insidie / a la mal nata volpe, e spesso
in-con valore illativo, propriamente 'andare a finire come in una cappa '.
ugurgieri, lxxviii-11-85: gl'ipocriti incappati a pena vanno, / di tanto piombo
i nobili, quali vestiti sfarzosamente, come a dimostrazione solenne di culto, quali,
le spalle. lisi, 219: andavano a prendere un confratello morto, a metterlo
andavano a prendere un confratello morto, a metterlo nella bara incappato di rosso.
d'annunzio, vi-770: passiamo un'ora a roderci, a guardare i monti incappati
vi-770: passiamo un'ora a roderci, a guardare i monti incappati.
del fratello, finché vennero gli incappati a portarselo via. montale, 1-132: si
di incappare2), agg. venuto a trovarsi, inopinatamente e inavvertitamente, in
. 2. che è venuto a imbattersi in qualcuno; caduto in mano
mi patirebbe il cuore di farmi presente a tommaso, incappato in mano a due
farmi presente a tommaso, incappato in mano a due suoi fratelli, che..
suoi fratelli, che... fermaronlo a mezza via, mentre iva a consecrarsi
fermaronlo a mezza via, mentre iva a consecrarsi novizio verso parigi. -con
novizio verso parigi. -con riferimento a concetti astratti. sbarbaro, 4-51:
, 20-1: in una rete / intessuta a mal nodo, a nodo brutto,
rete / intessuta a mal nodo, a nodo brutto, / si veggon incappati,
s'aspettan la fatale ultima rotta. a. m. ricci, 1-87:
cingere, circondare, coprire in cima a modo di ghirlanda o di aureola; addobbare
sbiadito di sole fende la nuvolaglia che a grandi cércini bianchi incappella la montagna.
montano, montano, fin che vadano a incappellarsi da una grande imagine finale,
trovano uccelli. -assol. a. gallo, i-2-212: chi potrebbe mai
insieme dei mezzi di attacco delle manovre a una stessa estremità superiore di un albero
estremità superiore di un albero, o a una stessa varea di un pennone.
, ogni uomo incap- pegli / bottazzi a vin da montanar fallati. aretino, 20-32
non alla venuta di cesare. a. f. doni, 6-260: se
il gran sacco... fossi stato a roma in * ilio tempore 'che
. v.]: 'incappellare', metter a luogo le sarchie sopra gli alberi.
simili il cerchione dei canapi, ravvolti a ghirlanda. così le sartie si incappellano alla
353: 'incappellare ', mettere a posto, sull'estremità superiore di un
di un albero, le manovre fisse a essa relative, infi- landovele con la
incappella pure la gassa di un cavo a una bitta, a un cannone o
gassa di un cavo a una bitta, a un cannone o altro punto di presa
testa dei loro alberi, per porle a segno. -investire con le onde
'usasi in modo famigliare, riferito a tosse, infreddatura e simili, per pigliare
mare ricevuto da una nave in coperta a prora o da una imbarcazione o da
, deposti triregno e corona, fossero iti a scuola da lui ad apprendere come si
scuola da lui ad apprendere come si avevano a disfare? o piuttosto agguindolarli e condurli
disus. insignito della dignità cardinalizia. a. pucci, cent., 74 *
, se 'l corpo di cristo trovasse a vendere, non dubito punto che da
, non dubito punto che da matina a sera alcuni di questi otri incappellati stariano
sera alcuni di questi otri incappellati stariano a setacciare farina. 3. letter.
3. letter. coperto in cima a modo di ghirlanda o di aureola.
data l'incappellatura con un certo roffiolino a tre corni piegato alla sgherra.
, non dominando il terrore, giunse a incapperucciarsi da lacchè, a mettersi una
, giunse a incapperucciarsi da lacchè, a mettersi una coccarda bianca, e a correre
a mettersi una coccarda bianca, e a correre innanzi. 2. rifl
, 1-4-248: ho assegnato tre dì a federigo per andarsi a incapperucciare, che vuol
assegnato tre dì a federigo per andarsi a incapperucciare, che vuol dire che i'
cose del secolo. avemo durato fino a ora una gran fatica, perché non
gli vedesse il volto, si fuggì a nascondersi in casa. settembrini [luciano]
figur.: difficoltà. a. pucci, cent., 9-45:
va di notte e porta lo lume a chi viene di rieto: imperò che
seguita, vedendo lui incappare, diventa cauto a guardarsi dall'errore e da lo incappo
del paese. 2. indurre a farsi frate; monacare; ascrivere a
a farsi frate; monacare; ascrivere a un ordine o a una compagnia religiosa.
monacare; ascrivere a un ordine o a una compagnia religiosa. - per 10
ch'io n'ho, cacciato / a demorar de qua da cantalupo. caro,
, per gli tabacchini del duca condutta a corte, alcuni secreti messi di madonna la
membri di una setta laica fondata nel 1182 a puy-en-velay da durando chaduiz; i membri
, 2-49: si comincia... a scoprire la verità della via di cristo
non sia ben fatto ricever in chiesa a predicare quei frati incappucciati, i quali,
pelagia e teodora / visser co'frati a tempie incappucciate / e che fecero al
ammaestrati che differenza ha da veri religiosi a falsi, da frati ad incappucciati,
all'ingresso del cimitero dare una mano a levar di spalla un feretro agli incappucciati.
; coperto. ojetti, t-72: a veder passare nella città tranquillissima quei quattro
me n'avveggio) / si sottoponga a un uom com'una miccia / ad un
l'armonia de'suoi versi e s'incapriccia a sprecare le esagerazioni d'uno stile che
capitano di vascello, quando porta mercanzie a lui solo appartenenti, può...
del * bel mondo 'ha intorno a sé una moltitudine infinita d'opinioni, di
darsi che vedendo vostra moglie incapricciata di dare a costui la sua figliuola egli avesse fatto
la stanza, senza decidersi di andare a letto. -per estens. che mostra
. soldati, ix-93: aveva attribuito a motivi gretti e ignobili una manifestazione spontanea
per parer più bello, / state a veder ch'e'se n'ha a 'ncapriccire
state a veder ch'e'se n'ha a 'ncapriccire. b. fioretti, 2-4-273
non si fossero poi, di là a un gran tratto, incapricciti di fare anch'
t'ha mosso [o cupidaccio] / a voler ch'un mio pari, /
m'avrebbe detto che mi sarei deciso a prendere moglie? » mi disse il
esser giudice, fatto sedere prò tribunali a udire, a sentenziare, a processare la
fatto sedere prò tribunali a udire, a sentenziare, a processare la causa dei
tribunali a udire, a sentenziare, a processare la causa dei due cani.
persona che prometteva il paese dei balocchi a pinocchio..., io sono
vedo costretto, pur senza logica, a salutare e riprendere il treno. 2
2. medie. proliferazione connettivale intorno a un corpo estraneo. incapsulante (part
socialismo fosse una di quelle malattie sociali a così lungo decorso che praticamente sfuggono ai
vive di una vita incapsulata che, a seconda del terreno e dell'umore che l'
mercato). -anche con riferimento a concetti astratti. iacopone, 66-38