Grande dizionario della lingua italiana

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vol. VII Pag.26 - Da GRECHERIA a GRECIZZARE (20 risultati)

di brente, corte., iii-155: a compierne poi, in italia specialmente,

dotti, furono fin dal nascere contorti a senso sovente inesatto. idem, vi-3-61

fra giordano, 22: tanto è a dire cielo impirio in grecesco, come

, in gresesco e in latino. a. pucci, ii-41: sappiate che tutta

. tavola ritonda, 1-35: incominciarono a bere alla tedesca, e frenguigliare alla

avverbio 'con tutto che 'sembra a guisa delle bisce, o di quegli che

, è di qualità bianca; comincia a maturare circa alla metà d'agosto.

, marmo bianco, assai tenace e a grana fine, probabilmente proveniente dalla grecia

d'italia abitarono più che marsilia. a. adimari, 1-63: perdonatemi, voi

romana doveva necessariamente... imbarbarire a forza di grecismo, sì quanto ai

di polibio. 2. attitudine a imitare e a fare propri i caratteri

2. attitudine a imitare e a fare propri i caratteri peculiari della cultura

disus. cultura greca, grecità. a. cocchi, 5-2-206: qualche amenità ancora

. molto si faces- sino familiari non a cartule e gregismi, ma sopra tutti

cartule e gregismi, ma sopra tutti a tulio, livio, salustio.

e seppellita da più secoli, cominciava a risuscitare,... la grecità bizantina

metrico e grecizzante, il conte ramler a cui accenna, è il platen.

in greco; dare forma greca (a una parola, a una lingua).

forma greca (a una parola, a una lingua). c.

che ogni comedia / si soglia fare a atene, / non so donde si viene

vol. VII Pag.27 - Da GRECIZZARE a GRECO (28 risultati)

1-i-294: cicerone... grecizza a ogni poco nelle sue mirabili filosofiche.

artista). carducci, iii-15-244: a sedici anni, già grecizzato dal gravina

anni, già grecizzato dal gravina, a una festa... il metastasio,

e di molto studio negl'ignudi. a. f. doni, 147: l'

abiti, è da recarsi piuttosto a pennello italiano. -con riferimento a

a pennello italiano. -con riferimento a caratteri tradizionalmente peculiari della civiltà della grecia

formante colla fronte una sola linea scendente a perpendicolo sulla bocca. gozzano, 112

un complesso di 354 giorni e soggetto a varie correzioni per stabilire le concordanze con

anche: il calendario. giuliano mantenuto sino a tempi recenti dalla chiesa greca, e

, e retta da un santo sinodo a capo del quale sta il metropolita di

-anche: la chiesa cattolica rimasta fedele a roma, che adotta però il rito

constituito da eraclio. -che appartiene a tale chiesa, che ne professa la

fazio, ii-36: parmi che io a peggior morte corra, / perché le

così fino, / che resti meglio a i colpi di un sonetto / o di

, il greco antico o classico, a cui fecero seguito dalla seconda metà circa

da pisa, 1-196: tanto viene a dire arpie in greco, quanto rapina

la signoria di venezia v'ha condotto a legger greco e latino nello studio di

greco avendo in poppa, - capitaro a liti assai domestichi e piacevoli. l.

mar maestro allora, / ma greco a poco a poco si rinforza. bocchelli,

allora, / ma greco a poco a poco si rinforza. bocchelli, i-15

, fu delle maggiori fortune di vento a greco e tramontana con neve. marco

., 131 (176): presso a questa città a quindici miglia è il

(176): presso a questa città a quindici miglia è il mare oceano,

, lviii-588: de qui comenza aparer zerca a do ore de note in griego levante

sprolungandosi col fianco d'orza da ponente a greco, venticinque navi. boriili,

dalla grecia (con partic. riferimento a vari tipi di malvasia). -per

i'ho cambiati i grechi fini / a la cervugia, fracida bevagna. g.

greco, / e non so com'a bere egli abbin faccia. ariosto, 29-21

vol. VII Pag.28 - Da GRECO-CATTOLICO a GRECO-SLAVO (33 risultati)

distante da napoli xii miglia... a volere conoscere la loro perfezione bisogna [

pea, 7 * 78: m'insegnava a travasare il vino italiano, a tagliarlo

insegnava a travasare il vino italiano, a tagliarlo con quello greco e a moderarlo

italiano, a tagliarlo con quello greco e a moderarlo di ardore con innocente acqua del

estens. la bottega dove si andavano a bere (o a comprare) questi tipi

dove si andavano a bere (o a comprare) questi tipi di vino;

salvini, v-417: luogo dove si va a bere il vino detto greco ed altri

altri vini preziosi... l'andare a tale luoghi si dice andare al grecaiuolo

1-95: questi pezzi di torta, tagliati a losanga,... venivano chiamati

greco, / che fuor del buio parano a consiglio. giuliano da galliano, 21

con uno: trattarlo con eccessiva confidenza a scapito della sua autorità. redi,

redi, 17-93: pigliare il grecco adosso a uno, pigliare il grecco con uno

tra gli aretini significa pigliare autorità adosso a uno, fargli l'uomo addosso. non

e nell'italiano letterario, che vale a indicare a quale ambito sia circoscritto il

nell'italiano letterario, che vale a indicare a quale ambito sia circoscritto il significato soprattutto

accenti alla greca, per aiuto della pronunzia a chi legge. tassoni, ix-425:

del- l'ali la siberia, buttarsi a capofitto sul golfo della liguria! d'

. sassetti, 329: si volge a grecolevante per un tratto di cento leghe

... s'avvia volteggiando incontro a grecolevante. = comp. da

, i-306: comprate... grammatiche a iosa, prima nelle greco-latine, poi

, pervenni in fine dell'anno 1797 a poter fissare qualunque pagina di greco. carducci

tenaglia, massicci e grandi, stavano a ricordare, quasi emblemi ed insegne,

alla latina e, in partic., a quella nata dal confluire della greca nella

della greca nella latina; che appartiene a tale civiltà (la letteratura, l'arte

de sanctis, 7-79: in quanto a forma [michelangelo e raffaello] seguivano

sacro egitto, avviasse i romani a comprendere ed apprezzare gli isti

: la proporzione fra le popolazioni dissidenti a quelle che professano la religione greca ortodossa,

. agg. e sm. che appartiene a tale chiesa, che ne professa la

zacarias, da costantinopoli dovette rifugiarsi a odessa. piovene, 8-58: le comunità

la romana; che appartiene o partecipa a questa cultura e a questo ambito storico

appartiene o partecipa a questa cultura e a questo ambito storico (l'arte, la

la conquista romana della grecia (146 a. c.) e l'età di

romano in ambienti di civiltà ellenica e a diretto contatto con la cultura greca.

vol. VII Pag.29 - Da GRECOSO a GREGGE (13 risultati)

furono buoni, si può dire, a far la fortuna d'una voce grecospagnuola

furono buoni, si può dire, a far la fortuna d'una voce grecospagnuola

fortuna d'una voce grecospagnuola, abilitandola a potere sperar col tempo l'onore di

sanno ripetere ciò che quel grecolo diceva a temistocle: -è la tua patria,

forte soltanto di frasi e di favole, a cui cesare promise, in premio delle

favole, di far spolverare la schiena a vergate! = voce dotta,

caccia, gli animali selvatici che tendono a raggrupparsi con i propri simili e con

re, e le formiche che vivono a repubblica,... sono almeno sociabili

paesi nostri sono gregali, e vivono a stormo con le femmine loro in comune

gusti del gruppo in cui vive e a sentirsi parte integrante di esso. -anche

integrante di esso. -anche: inclinazione a seguire passivamente gli ordini di un capo

dimensioni (da pochi millesimi di millimetri a 1 cm), formati da una

si distinguono in schizo- gregarine ed eugregarine a seconda che ne sia o meno

vol. VII Pag.321 - Da IMBRODOLATO a IMBROGLIARE (10 risultati)

quest'altra susseguentemente con un'altra, a fin di andare imbrogliando il giudizio. alfieri

alfieri, 7-34: il trovarmi costretto a sborsare oltre il mio mantenimento solito,

bocchelli, i-410: s'è messo a studiare economia politica e scienza delle finanze

, 186: fa certe domande / tutt'a un tratto, quando un non se

cosa rispondere. 6. dare a intendere una cosa per un'altra;

. / non è ver niente, a fe'tu non m'imbrogli; / di'

c. i. frugoni, i-5-53: a la bella aurisbe mia / perché mai

giovinetti, che farebbero meglio ad ire a caccia e a fare all'amore che

che farebbero meglio ad ire a caccia e a fare all'amore che studiare lettere.

e dannificando altrui appellato vivendo permise dio a nostro ammaestramento che imbrogliando e dannificando pur

vol. VII Pag.322 - Da IMBROGLIATA a IMBROGLIATO (42 risultati)

, come ha fatto esso sarsi, a imbrogliar in altro per voler levar questa maschera

in balli, suoni e canti ito a imbrogliarmi, / coll'ago, colla rocca

preparativi che non fece più in tempo a visitarlo lassù. -ant. darsi pena

che il sig. ortensio s'imbrogliasse a venirmi a trovare. 8.

il sig. ortensio s'imbrogliasse a venirmi a trovare. 8. ant.

alla meglio ciò che si intende vendere a prezzo maggiorato. g. m

'imbrogliare ', dare miglior vista a cosa che sia in mal essere e che

863: * imbrogliare ', avviluppare a festoni la vela, per sottrarla speditamente

7-21: in capo... a qualche anno le loro relazioni s'imbro

gliarono stranamente. moravia, ix-21: a questo punto tanti sono gli anni passati

. -intopparsi, impappinarsi. a. cattaneo, ii-333: se uno lo

da scolara che ha scrupolo d'essere a carico ai suoi, ma balbetta e si

forte gli affari e la morale comincia a titubare alquanto. goldoni, xi-341:

mazzini, 32-167: mi pare cominci a vedere anch'egli le cose d'europa

, xiii-90: due bei versi dànno principio a questo sonetto, il quale nel resto

un verso e l'altro. questo a noi imbroglia. 14. locuz

-imbrogliare la spagna: rispondere evasivamente a una domanda, sottrarsi astutamente a un

a una domanda, sottrarsi astutamente a un obbligo. lippi, 3-50:

. frugoni, 3-iii-27: ne sboccarono a folla imbrogliati i venti e tutta la greggia

infinità di erbe di cento vescovadi. a. cattaneo, i-64: se una strega

. alvaro, 18-211: bastava svoltare a destra o a sinistra per trovarsi in un

18-211: bastava svoltare a destra o a sinistra per trovarsi in un dedalo di

con tanti prigioni, inviò attraverso il milanese a como gli svizzeri e i francesi,

imbrogliata con certi capi di vipera. a. cattaneo, i-325: davidde, così

: davidde, così guernito, provatosi a dar due passi, e sentendosi intricato,

redi, 16-vii-73: bisognò che io corressi a casa il signor marchese vitelli a decifrare

corressi a casa il signor marchese vitelli a decifrare quell'imbrogliatissimo piastriccico di quella sua

. lupis, 95: una sottoscrizione a cifra e imbrogliata con fantastici caratteri.

, falsificato; finto, simulato. a. cattaneo, iii-93: ho empito tanti

pelosa. 4. figur. difficile a compiersi (un'azione), a

difficile a compiersi (un'azione), a risolversi (una questione), a

a risolversi (una questione), a comprendersi (un'affermazione, uno scritto

vicenza. montanari, ii-313: per attendere a sì lucroso traffico non avrei scrupolo a

a sì lucroso traffico non avrei scrupolo a lasciar di fabbricar calze di seta e

sp., 3 (42): a noi poveretti le matasse paion più imbrogliate

marziale riotta, si trovò imbrogliatissimo. a. cattaneo, i-202: come è mai

. mazzini, 14-164: sono imbrogliatissimo a scriverti. tu cerchi ciò che non posso

imbrogliatissimo di dar ragione all'aquilina e a bruto d'una sì precipitosa partenza.

buona? montano, 1-217: oltre a non poter fissare quando sia nata l'

che fu il primo segnale, sono imbrogliato a definirla. -sostant. fagiuoli

ritrovo ancor io tra gl'imbrogliati / a recitare all'improvviso, quando / due versi

466): con questi denari, abbiam a metter su casa qui; e che

vol. VII Pag.323 - Da IMBROGLIATORE a IMBROGLIONE (34 risultati)

: in somiglievoli perplessioni ondeggiava il principe a guisa di nave che... con

con questo discorso mi par di cominciare a conoscervi un poco imbrogliatetti. imbrogliatóre,

. cesarotti, 1-xxx-120: potendo consigliare a tempo, sceglier piuttosto di rampognar dopo

. 3. marin. marinaio addetto a imbrogliare le vele. — anche:

si dispone, / poi dassi fuoco a quell'imbroglio. a. f.

/ poi dassi fuoco a quell'imbroglio. a. f. bertini, 2-141:

quelle mani callose..., abilissime a fare i nodi, i bei nodi

da porto, 1-200: portarono via oltre a ciò mobili ed attrezzi di grande imbroglio

podiani, 46: io vorrei dar a gambe, ma ho questi imbrogli adosso e

dimostrato il grave pregiudizio che avrebbe apportato a quella fabbrica un tale imbroglio. manzoni,

regalai un altro imbroglio, / vale a dire un'altra storia. monti,

tritume. carducci, iii-15-168: si mise a scrivere un certo imbroglio di amori e

dell'inerzia e del tedio, andarono a combattere e a morire per le cause

del tedio, andarono a combattere e a morire per le cause dei popoli oppressi

lui, ha poi dato lo stesso incarico a un altro. carducci, ii-4-268:

, 1-67: questo nuovo imbroglio / a tutti fe'tremare il cuor ne'petti.

questo appunto, bisogna tacerne e aspettare a speculare sulla piega che prenderanno gli eventi

i nostri uomini avrebbero fatto pur bene a risparmiarci l'imbroglio di questa povera bimba

gravantissima cosa è dell'anima lo applicare a sì fatti imbrogli. g. m.

che e'ne chiese [del podere] a un certo sensale di pel rosso,

. buonarroti il giovane, 9-20: a voi, notai, / che d''

fogli, / cuciva insieme e, a guisa poi di funi, / li attorceva

guisa poi di funi, / li attorceva a la ruota de gli imbrogli. d'

'imbroglio', nome generale che si dà a tutte le manovre che servono a caricar

dà a tutte le manovre che servono a caricar le vele. imbrogli di maestra,

dopo imbrogliate le vele, si serrano a bel agio. l'imbroglio non serra,

che, ben eh'e'sia infilato a pazzo 'mbroglio, / e'par tutto spuntato

trarre qualcuno da un imbroglio: riuscire a evitargli una seccatura, un pericolo,

, io son sicuro, / che indovini a tentone, / levami, ti scongiuro

posti in imbroglio. -togliere ogni imbroglio a qualcuno: liberarlo da ogni difficoltà.

uscito degl'imbrogli della stampa, sarò a te: e ti scriverò il sonetto esclusivamente

. (ho capito. qui vi avrebbe a essere qualche imbrogliuccio). tommaseo [

. m. cecchi, i-209: sta'a veder che e'fanno / qualche imbrogliaccio

. m. cecchi, 1-i-41: sì a fè ch'i'debb'essere / un'im-

vol. VII Pag.324 - Da IMBROGLIONESCO a IMBRUMARE (27 risultati)

una rarità favolosa. moretti, i-462: a lungo dura questa partita, servendosi il

il vecchio cocciuto d'una mano sola a posar le sue carte e non aiutandolo

leopardi, iii-644: non date mente a ricci, ch'è un bonissimo giovane

cervello corto,... uno a cui la dà a bere l'ultimo imbroglioncèllo

... uno a cui la dà a bere l'ultimo imbroglioncèllo tartaro o slavo

secondo il laugieri pure per un disordine a bordo. viani, 19-607: nelle

, / ricorri tosto e priega. a. f. bertini, 7-114• non istate

bertini, 7-114• non istate per questo a imbronciare se io assolutamente do di nullità,

/ che imbroncia, poi sorride, a ogni divieto. pavese, 4-147: molte

mare s'imbroncia, il vento incomincia a soffiar forte, e il bastimento incomincia

soffiar forte, e il bastimento incomincia a ballare. 3. tr.

. rendere imbronciato; atteggiare il volto a espressioni di malumore o di amarezza,

rannuvolava, imbronciando il viso mentre incominciava a dimostrare il disappunto di trovarsi con me

con successivo passaggio del gruppo consonantico bl a br; cfr. rohlfs, 177

bambina che fa i capricci, cominciò a ripiegarlo con cura. -sostant.

2. per estens. atteggiato a un'espressione di malumore, di risentimento

). fagiuoli, vii-75: a questo mio parlar fe'il viso tosto

lo fei. nievo, 633: venne a trovarmi nella mia stanza che sonava mezzogiorno

tenessero con lei un contegno strano, a mezzo fra il misterioso e l'imbronciato.

62: il fanale si rassegna / a la notturna passione / senza imbroncire.

. g. capponi, 1-ii-70: a quietare genova e milano senza imbroncire torino

: si tirava indietro [la bimba] a testa bassa, im- broncita, guardandola

volto imbronzito, il rende non odioso a quelle arpie, che son più ghiotte

i maccheroni nel cacio ', si ha a dire 4 voltolare, rivoltare, rivoltolare

la nau tica, arriva a cavarne fuori dal dialetto veneziano il

e i remi in mano, saria pazzia a non dar fine all'opera. imbrumare1

oscurare. papini, x-1-316: a che gioveranno l'infinite nuvole d'incenso

vol. VII Pag.325 - Da IMBRUMARE a IMBRUNIRE (29 risultati)

colle ondate o altrimenti. sono tutti a pendio per l'insel lamento

, ii-24: quella fiamma, che a quell'altra intorno / spesso si aggira

non imbruna! bontempelli, 7-io: a ogni numero che tullia pronuncia, un'ombra

carnagione). roberti, ii-5: a chi passeggia sotto al sole, senza lui

mai la cruda mente se reduce, / a che più la speranza ornai reservo?

o quando imbruna, / non mira a l'equatore arder le branche / del

la luna / che si potesse equiparare a me, / ed or la sorte mia

. zazzaroni, i- 325: a questa indora / natura il capo e a

a questa indora / natura il capo e a quella il crin imbruna. metastasio,

sai ch'io deggio / far (bench'a danno tuo) quant'oggi chiedi,

la corrompe. -coprire, vestire a lutto. cebà, 6-7: la

cuna, / risuoni te dai numidi a boote, / dagl'indi al mar che

imbruna, / non da l'èrebo a noi sorge importuna, / ma da placido

qualche raggio di fortuna / già comincia a scintillar. leopardi, 33-14: spa-

, iii-24-80: ti sia noto che tu a torto imbrune / la mia chiara onestà

ch'io comando, / e lascia a me pensar le mie fortune: / sarà

, si offuscoe un poco, e incominciò a imbrunire e cambiare. bonvesin da la

annottandosi già. marmitta, 82: a mano a mano / imbrunir veggio le

già. marmitta, 82: a mano a mano / imbrunir veggio le contrade e

sua immensa profondità si spande, si vien a debilitare et imbrunire. a. paoletti

si vien a debilitare et imbrunire. a. paoletti, 314: mentre lungi dalle

il ciel, vedrà che sacro / anco a tusnelda è della patria il nome.

, pensò che si starebbe fin al matino a scaricarla. baldi, 31: la

baldi, 31: la face / a l'imbrunir de l'orizzonte estolle [

ch'io su l'imbrunir della sera veniva a trovarti. govoni, 675:

un imbrunir di spine / che allegano a guardarle i denti. -figur. decadenza

ferd. martini, 5-163: venne a cercare anche me, e cominciò a

a cercare anche me, e cominciò a susurrarmi che « l'orizzonte s'imbruniva »

nel volto. giocosa, 2-873: a tavola, quando tua moglie disse.

vol. VII Pag.326 - Da IMBRUNITO a IMBRUTTIMENTO (26 risultati)

quel giorno era passato, e cominciava a imbrunire. nievo, 171: sua suocera

della clara, perché la tardasse tanto a portarle il suo solito panbollito. carducci

ora che la sposa deve esser rapita a forza, come già furono le sabine

.. ad aspettare che imbrunisse per andare a vedere i fuochi. deledda, iv-19

. sanudo, iii-562: la sera a 1'imbrunir, ditto zeneral fé'velia

del sole, era forza che lo rivolgessi a la luna, tosto che all'imbrunire

. i. frugoni, i-3-272: piace a la capanna / rieder su l'imbrunir

171): sul tardi si tornò a casa. [ediz. 1827 (168

168): sull'imbrunire si tornò a casa]. d'annunzio, iv-2-357:

/ crescan le viti tue, sposate a gli olmi, / i cui grappoli colmi

il mese. -letter. vestire a lutto, abbrunare. ariosto, 14-33

magnificare. -anche per antifrasi. a. f. doni, 1-19: se

, 2-36 (i-1044): lattanzio, a cui l'aspettar sommamente aggravava, veggendo

d. bartoli, 13-2-60: corse a nascondersi in un luogo ermo e silvestro,

. con proponimento di non uscirne fino a vedere imbrunito il giorno. lupis,

della gattina, 4-495: il cadavere arriverà a parigi secco, stecchito, un po'

). bocchelli, 2-xi-446: bastò a dorotea accennargli il viso imbrunito e doloroso

metalli. podiani, 42: va'a trovar sambuco, e dilli che venga

metalmeccanica, operaio che ricopre superfici metalliche a scopo protettivo con uno strato di ossido

i puntali, imbruniture, e così compisca a i lavori. brignole sale, 5-303

.. condizione di chi comincia a imbrutire o imbrutisce. = deriv

). diventare si mile a un bruto, abbrutirsi. - ant.

esplicata con un carattere che era facile a degenerare ed imbrutirsi in modo da rendersi

2. tr. rendere simile a un bruto. massaia, i-26:

italia sove- nire, ma opera industriosa a volerla del tutto imbruttare e istinguere.

ch'ella [novella] fosse molto accetta a dio, e che in quello viaggio

vol. VII Pag.327 - Da IMBRUTTIRE a IMBUFALIRE (21 risultati)

lascio la lettera aperta. mettila bruttimento a certe razze di bestie. entro una busta

: signorine, schifiltose, non riuscirebbero a nascondere, come lei, il ribrezzo della

di parlare il volgare, e forzata a servirsene lo imbruttiva di formulacce barbare.

si trionfa che imbruttendo per diventare accessibili a tutti. -sfiorire. oriani

grano] che di ricolta s'è imbucato a misura giusta e rasa, m'è

mio: / lo pianta il babbo a mamma, e gliel'imbuca.

numerose belle ragazze quali sole e quali a coppie imbucavano il portone e scomparivano.

povera bestia avesse adoperato l'ultimo fiato a imbucarsi per morir sola, come voleva

; nascondersi, imboscarsi, appartarsi. a. pucci, cent., 63-49:

. tommaseo, 18-1-1032: ricercate bene a uno a uno i nascondigli dov'è

tommaseo, 18-1-1032: ricercate bene a uno a uno i nascondigli dov'è solito accovacciarsi

pria d'imbucarmi nel fieno, pregava a mio modo il signore. pancrazi,

pancrazi, 2-202: un leone dava dietro a una cerva e quella si imbucò in

la ribalta della gabbia restando preso. a. f. bertini, 1-55: per

sopra il cavallino; / che l'invita a imbucar, come un coniglio, /

. fanfani, lvii-11: tutti fanno a chi prima imbuca, per metter le

.. si mandassono nel contado di firenze a curare o imbucatare. machiavelli,

2. rifl. figur. purificarsi a fondo, con la confessione dei peccati

. viani, 19-136: senza baffi a quel modo pareva un cuoco d'ospedale con

parlare. papini, x-2-444: vado a trovare barfucci alla badia di montepiano.

di farla [la salsiccia] / a chi sa meglio imbudellar la carne. idem

vol. VII Pag.328 - Da IMBUFALITO a IMBUSCHERARE (29 risultati)

adirato violentemente, incollerito. lettati sopra. a. adimari, 2-414: [il cesto

pref. in- (assimilato visamente scoppia a ridere. col quale, armatosi

col quale, armatosi le mani, entravano a combatter co'in im-) con valore illativo

lunghi fusi ferrei con un gran cerchio a ogni estremità, buonarroti il giovane

fatto di cotonina imbullettata su stecche, a simiglianza i'vo'là ire;

borghini, i-iv-4-283: non mi parve fatto a imita della ruota a pale

fatto a imita della ruota a pale nel mulino natante. soffici, v-2-332

cosa, e sono imbufonchiate: / sta'a veder ch'elle zione d'omsro,

canzoni infami contro gli ecclesiastici lettata a un travicello da qualcuno dei coloni.

cappello preso; corrucciarsi cupamente, imbronciare a agg. unito, fissato con bulloni.

voce di area lucchese, da riconnettere forse a bamoravia, vii-42: giunto al ponte

pasqualigo, 2-8: qual maraviglia potrà apportare a imburiassatóre (imburiassadóre), sm.

nisci). raro. rendere simile a burattino, far gli eruditi e

, 1-180: guarda come tu pieghi / a destra o stino, una fetta di pane

venne quasi voglia, conforme io penso, a sinistra. / che qui non si registra

giovane, i-315: tutti i poeti, a 'nco- cosa la quale non si

la musa, / perch'ella venga a far loro un cristero / che 'n lor

c. dati, 3-95: dovendosi esaminare a notaio un sfonda la materia infusa

suo figliuolo. redi, bere a paesi gli uomini, s'intende /.

e argilla. / si stanno a detta di tutte le cose.

il panegirico dei cappucci, fino a quelli dei certosini. im-) con valore

/ saccente di grammatica pelosa. g. a. pa è in

la libbra. lattinata e mettetela a bollire sino a che sia mezza cotta,

lattinata e mettetela a bollire sino a che sia mezza cotta, di qui imburchiare

d'altrui. goldoni, v-785: latinismi a biz imburreggiatura, si.

servile; mettasi su la graticola a fuoco lento. zeffe mesce scrittor ridicolo

, i-269: questa... a cotesta porta imbullettata. cervio, lxvi-2-107:

saranno inargentati o dorati d'orpello, lavorati a ch'altro... a stamparvi le

, lavorati a ch'altro... a stamparvi le vostre « rime scelte ».

vol. VII Pag.329 - Da IMBUSECCHIARE a IMBUTO (26 risultati)

bianco di bucato / erasi come vede, a mano o a macchina, a introdurre matefigura

/ erasi come vede, a mano o a macchina, a introdurre matefigura, come

vede, a mano o a macchina, a introdurre matefigura, come è il primo

. [si dice la corolla] fatta a guisa di imbuto o di coli di

le tromba, cioè col lembo allargato a guisa di cono cavo, plastica

), mostruoso di maravigliosa figura, perocché a uno capo la pesca del pesce

imbudellato. -per estens.: rime a uno collo furono partiti e stesi due imbusti

poter noi senza niuna diminuzione che natura dia a corpo umano: imbutire, tr. (

natura masculina. eseguire l'imbutitura, sottoporre a imbutitura. doci d'idiotismo, la

imbussolavo i temi e poi mi mettevo a improvvisare ad alta voce, tra gli

che gli usci imbussolati spingono fuori a ogni giro, si trattengono volentieri sulle

sulle soglie, e vi siedono a conversare pacatamente in molti idiomi diversi

imbussolatura, sm. tecn. inserzione a pres sione di una bussola

pres sione di una bussola a usura fra un asse e un

viver sedentariamente infasciati, imbustati, infagottati a guisa di mummie. comisso, 12-

in scabra, dai caratteristici fiori a corolla azzurro- im-) con valore

debiti, senza pagarli. fiori a forma d'imbuto. = deriv

delle parenti di s. gennaro cominciavano a levarsi i primi nove gloria rivolti all'

imbutita, sf. tecn. lamiera foggiata a cu pola o a imbuto

foggiata a cu pola o a imbuto. = deriv. da

testa arrotondata, usato nell'imbutitura a mano. = deriv. da

collo di boccia rotta manderete fino a mezzo empiendo. firenzuola, 557: sono

firenzuola, 557: sono fatti quasi a similitudine di quel piccolo instrumento che voi

occhi. e. cecchi, 5-31: a piè dei tini si distingueva un polveroso

altro attrezzo per la svinatura. -imbuto a chiave: quello in cui il passaggio

s. v.]: 'imbuto a chiave ', sorta d'imbuto che

vol. VII Pag.330 - Da IMBUTO a IMENE (37 risultati)

sono aperti e come forati nel mezzo a modo d'un imbuto. c.

cono troncato, presenta un largo cratere a foggia di imbuto. carducci, iii-i

è la sorgente del fiume sorga, a guisa di un pozzo o di un largo

faccia,... un trombone a bocca d'imbuto, scolpito rozzamente nel

. fogazzaro, 5-323: in fondo a un grande imbuto verde, porlezza.

uno strettoio, un imbuto di valle a quel modo. jahier, 14: siam

capovolta, questo cono, questo imbuto a rovescio,... voi avrete

di esser morto,... avere a cerchio di sé l'imbuto dei raggi

le prime postierle e i ciclopici androni a sezione triangolare. s'ingolfava in quegli imbuti

i ripidi clivi di rocce fittamente piantate a coltello, ecco gl'imbuti delle doline

. moretti, iv-109: s'era messa a chiamarla per telefono, a dirle sciocchezze

era messa a chiamarla per telefono, a dirle sciocchezze per telefono mettendole accuratamente nell'

o camini d'esplosione, che conseguono a un'attività eruttiva esauritasi con la fase

. imbuti di golgi e rezzonico: filamenti a spirale contenuti nella guaina mielinica dei nervi

unità di misura di superficie (pari a 249, 17 m2) e di capacità

e di capacità per aridi (equivalente a 3, 156 litri), in uso

3, 156 litri), in uso a cagliari prima dell'introduzione del sistema metrico

, che si restringano o si assottiglino a una delle estremità. beltramelli, ii-463

di fantastici cappelli pennuti, fioriti, a imbuto, a campana. moretti,

cappelli pennuti, fioriti, a imbuto, a campana. moretti, 15-128: un

moretti, 15-128: un modernissimo grammofono a imbuto... sostituisce il vecchio

chiamava chissà da quanto con le mani a imbuto davanti alla bocca. brancoli, ii-189

che vi aveva deposto, con labbra a imbuto e umide. -con riferimento

e ai paduli siam debitori dei polipi a braccio, a mazzetto, a imbuto,

siam debitori dei polipi a braccio, a mazzetto, a imbuto, a bulbo.

dei polipi a braccio, a mazzetto, a imbuto, a bulbo. 0

braccio, a mazzetto, a imbuto, a bulbo. 0. targioni pozzetti

. targioni pozzetti, i-435: 'fatto a imbuto'il cappello di un fungo quando

, come nel gallinaccio. -con riferimento a luoghi stretti e profondi, o a

a luoghi stretti e profondi, o a conformazioni geografiche che si restringano progressivamente,

sgangherati; in fondo, una corticina a imbuto. comisso, 7-245: il terreno

. comisso, 7-245: il terreno scendeva a imbuto, e subito si apriva la

5-58: un masso, un solco / a imbuto, il volo nero d'una

, senza masticare, come se il cibo a guisa di bevanda si cacciasse nello stomaco

ci pensate, tro- varete molti rimedi a provedere, purché voi vogliate...

pianta che fa bei fiori bianchi grandi a forma di imbuto pendente, e odorosi;

o si interrompe sensibilmente, riducendosi a lembi cicatrizzati detti 'caruncole mirtiformi

vol. VII Pag.331 - Da IMENE a IMITABILE (18 risultati)

sangue mio, sottratto / di furto a me sotto mentita speme / di fausto imen

per farmi una veste nuzialissima per comparire a questa festa de l'imeneo. chiabrera

imeneo m'impose, / onde stabile a noi pace venisse. collodi, 351:

« l'imeneo dicono che si canti a nozze per desiderio e cercamento d'imeneo

. il quale dicono che postosi dietro a certi ladroni, ritolse loro attiche vergini

una voce di fortunata vita, pregata a quelli che in matrimonio convengono con amore

? 'che si riferisce alle nozze e a imene '. imeniale, agg

, dette parafisi (e nei comuni funghi a cappello riveste la superficie delle lamelle,

che porta gli organi riproduttori, vale a dire le spore dei funghi, sotto

proprie dell'america tropicale dove sono coltivate a scopo ornamentale per i fiori bianchi profumati

con fiori di colore giallo-arancio e frutti a legumi reniformi orbicolati. tramater

fertile, detto imenio, il quale a maturità è portato liberamente a contatto con

il quale a maturità è portato liberamente a contatto con l'esterno.

e. gadda, 526: trascurò così a poco a poco calabroni e farfalle,

gadda, 526: trascurò così a poco a poco calabroni e farfalle, mosche e

riferisce alltmetto (con partic. riferimento a ciò che lo rendeva celebre presso gli

n'erano ogni giorno imbeccati e inzeppati a sazietà. = voce dotta,

scient., introdotta nel 1888 dal chimico a. hautzsch (1857-1935) per analogia

vol. VII Pag.332 - Da IMITAMENTO a IMITARE (37 risultati)

intelletto si comprendono o che cascano sotto a qualchedun de'sensi sono per qualche via

se ricordo bene, proprio leonardo, a dividere le scienze imitabili, come la matematica

ne ordinarono un'altra, non inferiore a quella in morbidezze, in delizie e

come ho fatto, di preporlo imitabile a tutti coloro che per fortuna e con

: non mi starò... a imbrogliar in altro per voler levar questa maschera

che dànno all'occhio fatica senza riposo, a chi può sembrar lodevole o imitabile?

queste sono parole di stefano bissolati, a cui il municipio di cremona, con

. 3. ant. adatto a imitare, a riprodurre. leonardo,

3. ant. adatto a imitare, a riprodurre. leonardo, 7-ii-167: diciamo

); che si ispira o si uniforma a modelli preesistenti (un'opera d'arte

da imitare paragoni l'imitante cou'imitato a un medesimo lume. agnolo segni,

strozzi il giovane, 1-166: circa a questo [modo di madrigale] non

2-5-407: la mente di aristotile forse a questa mia nuova interpretazione può condescendere:

letter. imito). prendere a modello una persona (e anche

poeti avere imitate, tanto quanto a lo 'ngegno umano è pos

] non è altro che assimigliarsi a questo crucifisso ed imitare, in quanto

divine / vergini caste, non a voi li danno; / li danno a'

e artefici eleganti, / ed a qual più gentil donna le imita. gioberti

, non vuol dir copiare, ma creare a mossa ed esempio dell'imitato modello

2. per estens. assumere a modello o a esempio la lingua,

. per estens. assumere a modello o a esempio la lingua, i concetti,

il carattere di un'altra opera, a cui ci si ispira, o un suo

di tutti che fosse movitore del suo ingegno a dovere, prima imitando, divenir dicitore

come suo trovato, ché molti altri avanti a lui così dissero; il perché possiamo

ma è causa delle regole che servono a coloro che son più atti ad imitare che

, riprodurre. g. f. a chiliini, 1-41: io essalto et imito

un certo burger ha preso, non a tradurre ma ad imitar quelle antiche poesie inglesi

mento alle arti stesse, a una singola opera. ariosto,

deve tacere la lode de'paesi dovuta a questo maestro, che oggi sono

imita. leopardi, iii-74: a me parrebbe che l'ufficio delle belle arti

cuore la donna sua, e sempre a lei pensa e sospira e piange, parrà

l'arte / e che hanno il pregio a tutti gli altri tolto / imitar non

imitar pose tal cura, / che a belle far le vere sue natura / oggi

, che in sé imita tutte le a sé contra poste cose, sanza cognizione

4. fare una cosa simile a un'altra, riprodurne l'aspetto,

l'aspetto, l'apparenza; conferire a una cosa l'aspetto di un'altra

, giorno, i-760: amore, / a quei che militando incanutirò / suoi servi

vol. VII Pag.333 - Da IMITATAMENTE a IMITATO (35 risultati)

nulla. -figur. con riferimento a soggetto inanimato: ricreare, suggerire,

.); ottenere un effetto simile a quello prodotto da altri oggetti o da

(una pietra preziosa). a. neri, 1 -proem.: volendo

cinque luigi per sorso! -si mise a gridare don filippo del monte, imitando

'non si confà per certo né a un grosso cane né a uno scimiotto,

per certo né a un grosso cane né a uno scimiotto, che vengono imitando le

. -compiere movimenti o gesti simili a quelli degli animali. de amicis

la mano della signorina de magistris accennava a mezz'aria una carezza sulle spire del polpo

-di animali: emettere un verso simile a imitativo, agg. che imita, atto

imitativo, agg. che imita, atto a imitare quello di altri animali o,

rasso (una facoltà); incline a imitare (una persona). migliare

persona). migliare in certo modo a voce umana. -raro: che si riferisce

cosa. -per estens.: essere simile a un altro (un odore).

che bene imitava l'ombra. a. neri, 1-99: la qual calcidonia

vita, /... / erra a nuoto e l'alga imita / che al

per mezzo dell'imitazione, facendo ricorso a tale canone estetico. b.

andar dell'età, la disposizione naturale a sentire i diletti dell'eloquenza e della

-retor. ant. che tende a riprodurre in modo verisimile condizioni, situazioni

parlar... imitativo tien l'occhio a queste spezialtà, cioè: chi,

queste spezialtà, cioè: chi, a cui, di che, dove, quando

, non potevano dapprima non esser simili a quelli di altre orde. de sanctis,

sempre imitativa dell'idea ch'ella prende a vestire: ché anzi ve n'ha di

, agg. che è stato preso a modello, che è stato fatto oggetto

la loro la rendono più pronta e facile a ripetere gli stessi moti machiavelli, 12-224:

donna imitando il romore che 2. assunto a modello o a esempio (uno scritsegni

romore che 2. assunto a modello o a esempio (uno scritsegni somministrati dalle percezioni

futuro dovesse che spinge gli amanti a rendere esattamente una carezza, 7

anche novamente suoni (con riferimento a parole, versi o a proreo l'

(con riferimento a parole, versi o a proreo l'imitator de'peggiori, ch'

quella stabilita in marta la disposizione a scoprire e a rappre azione

stabilita in marta la disposizione a scoprire e a rappre azione, e tanto

sentare il ridicolo nascosto un po'in fondo a tutte le cose buonarroti il giovane,

buonarroti il giovane, i-571: seguace a gli stili veniva e a tutte le persone

i-571: seguace a gli stili veniva e a tutte le persone, ch'ella rifaceva negli

negli atteggiamenti -letter. composto ispirandosi a modelli l'imitazione, l'imitazione cioè

vol. VII Pag.334 - Da IMITATORE a IMITAZIONE (24 risultati)

ritrarla / da quel che 'n sogno a lei pria creder feo / la sembianza

è servito come modello per camuffarsi. a riosto, 17-56: lucina, o fosse

. che imita; che prende a modello una persona o i suoi atteggia

; che adegua la propria personalità a determi nati modelli ed esempi

.. è città dominante, non soggett'a potenza forestiera, colonia e imitatrice di

gl'imitatori suoi e consorti potrebbero navigarvi a piacere. gioberti, 2-67: il vero

gentilezza e cortesia. -con riferimento a concetti astratti. paruta, 4-1-136:

della natura imitatore, prima pone rimedio a quello che principalmente e più offende la

. per lo più sm. chi assume a modello o a esempio i concetti,

più sm. chi assume a modello o a esempio i concetti, lo stile,

cotesto motivo. -con partic. riferimento a usi linguistici. g. f.

di varie forme grandi e picciole. a. cattaneo, i-457: tutti i pittori

, 11-ii-384: la natura opera sempre a fine determinato, e a fine determinato

natura opera sempre a fine determinato, e a fine determinato operano tutte quell'arti che

-che riproduce suoni o rumori simili a quelli prodotti da atre fonti sonore (

gazze. 6. con riferimento a soggetto inanimato: che ha l'aspetto

: che ha natura o caratteristiche affini a quelli di una cosa simile. imperiali

sgombri / quel che i viventi spesso a i morti adegua. f.

imitator èlio. dossi, 1-i-444: a differenza d'ogni imitatorello invi

tatoria per cui spesso riesciva con un segno a rappresentar 11 particolar carattere di un essere

di un essere animato o inanimato e a parlare con gli animali domestici e a interpretarne

e a parlare con gli animali domestici e a interpretarne il linguaggio; tutte quelle facoltà

; tutte quelle facoltà mimetiche appunto concorrevano a rendere più visibile in lei...

l'imitare; atteggiamento consistente nel prendere a modello una persona o i suoi atti

vol. VII Pag.335 - Da IMITAZIONE a IMITAZIONE (18 risultati)

, oppure nell'adeguare la propria personalità a determinati esempi e modelli (neltambito del

genere, alla natura umana, sino a scorgere in essi il fondamento di ogni

la nostra antinomia. -con riferimento a soggetto inanimato. b. croce,

semplice atteggiamento occasionale) consistente nell'assumere a modello o a esempio la lingua,

) consistente nell'assumere a modello o a esempio la lingua, i concetti, lo

, del carattere di un'altra opera a cui ci si ispira, o di un

, iii-20-359: schiller non riusciva che a forza di genio nel maneggio delle passioni e

nel maneggio delle passioni e dello stile a dissimulare l'imitazione shakespeariana. -di

hanno tolta la palma, ma lasciato a noi vera forma di singulare imitazione,

dei numeri e della imitazione; ma a me non sanno già essi dare ad

luogo del simile vero, sì che vengono a scemare e quasi annullare il maraviglioso,

secoli nella letteratura europea... a parola « imitazione » ebbe un significato umile

un fatto d'arme (con riferimento a giochi, a rievocazioni storiche, spettacoli

arme (con riferimento a giochi, a rievocazioni storiche, spettacoli, ecc.

. la descrizione di esso mi riserbo a fargliela più chiara quando l'avrò veduto.

imitato, esemplato su altri modelli. a cocchi, 5-1-41: all'agevolezza della quale

un altro officiale, overamente ingannando questo a fargli sottoscrivere cosa non vera, di

g. gozzi, 1-75: è giunto a venezia un forestiere, il quale ha

vol. VII Pag.336 - Da IMMACCARIARE a IMMACOLATO (33 risultati)

. -come artificio retorico in seno a un'opera letteraria, secondo l'antica

quali io per brevità pretermettendo, passerò a ragionare d'un'altra figura, la

[il basso]... a repplicare sopra le medesime parole...

imitazione di qualcosa o di qualcuno: a sua simiglianza, sul suo modello,

la madre, anco egli ciò che a le mani gli veniva, gettava a

a le mani gli veniva, gettava a dosso al contadino. cellini, 1-2 (

): la città di firenze fatta a imitazione della bella città di roma. f

e ci nominiamo pastori, venendo in terra a esercitarne l'ufizio, mise forse per

una elegìa latina, malinconica ed abbandonata a imitazione di tibullo. loria, 1-20

irsuto e focoso, piantando in faccia a squitti due occhi a imitazione di quelli

piantando in faccia a squitti due occhi a imitazione di quelli di un birro di

frutti raccolti dallo zumbini, non riesco a ravvisare se non qualche imitazioncèlla..

casa d'altri per mangiare o vivere a sbafo. allegri, 4-263: com'

o di cespugli (con riferimento sia a persone, sia ad animali).

,... immacchiatosi per tendere insidie a cloe, fu da'cani aocchiato e

un po'di biscotto, gliel rapiano a viva forza e correano a immacchiarsi nel

gliel rapiano a viva forza e correano a immacchiarsi nel più fitto delle boscaglie per

immacinanti i mulini, poteva dar impulso a quell'artifiziale alzamento. idem, i-20

inflessibile, di intangibile, e, manco a dirlo, di 'turris eburnea '

la donna... conduce l'uomo a testimoniare dell'offerta che ella fa,

era alcuno uomo immaculato che potesse sodisfare a tal peccato per tutta la natura umana

originale esente. dessi, 7-117: a noi ragazzi parlava solo di santa rita,

, contra i sacerdoti di baal. a. martini, x-89: la legge

di spirituale agonia. -con riferimento a gesù cristo (in partic. agnello

262: fanno [i sacerdoti] a loro fantasia ogni dì sacrifizi nelle messe

nella quale la famiglia si sarebbe accostata a ricevere le carni immacolate di gesù cristo.

anima n'esca immaculata e pura, et a poco a poco si muoiono. dominici

immaculata e pura, et a poco a poco si muoiono. dominici, 1-60:

poi che quella affamata lupa ebe conducto a lo ex tremo passo l'immaculato agnello

partito, alcuna via fosse atta / a trarla quindi immaculata e intatta. castiglione

doveva scegliere una professione assolutamente, come a dire, immacolata. -inalterato,

conservo immacolata. monti, 5-153: a lui solo fra tutti il ciel concede

i-85: in tutto si dimostrava giovine a modo, serio, di devozione immacolata.

vol. VII Pag.337 - Da IMMACOLAZIONE a IMMAGINABILE (22 risultati)

una lode); che non scende a compromessi (un atteggiamento morale).

la vita è una dura milizia, a esercitare la quale occorre pertinacia di propositi

la sua testolina spicca sopra un giacchetto a maglia di immacolato candore. d'annunzio

czechi, 5-514: le pantere erano tornate a piacermi come prima. il loro velluto

il ministerio di vibrare i suoi fulmini a quegli occhi divini, per infondere la

, per infondere la riverenza nei cuori a quegli insani mortali, che per i

4-175: ci ha lasciati andar soli a salir la punta immacolata. d'annunzio,

: alzo gli occhi come per purificarli, a questo cielo lontano così nitido oggi e

volgar., ii-35: offerirà questa oblazione a dio, cioè uno agnello d'uno

che tutte le rivoluzioni le avrete a passar liscie e immacolate di sangue

quella del 60. carducci, iii-7-365: a lui avanti e dopo la vittoria

col sangue; egli vi provoca a duello e vi dà un colpo di

è salvato, e vi invita a festeggiare l'immacolazione. = deriv

di troppo o di poco. attribuito a serdini, xxxix-1-261: se tu ben

. pea, 7 ^ 146: a quest'ora le birrerie, i caffè.

passaggi, tra tavolo e tavolo, a mitigare il fuoco che, malgrado la tenda

ironica o spreg., con allusione a procedimenti frettolosi, confusi, scarsamente personali

13: i nostri quadri, a confronto di quelli immagazzinati nei musei, saranno

altra si voglia immaginabil materia, non reca a quel dettato necessità di tal sorte che

l'immaginabili ipotesi, la più accomodata a soddisfare alle apparenze narrate, sarebbe il

facilmente imaginabile, ma ch'io ti scriva a lungo, come tu vuoi, stasera

immaginato. segneri, iv-429: insegnò a trapassar col pensiero tutto l'immaginabile.

vol. VII Pag.338 - Da IMMAGINABILITÀ a IMMAGINARE (34 risultati)

se non servisse a misurar del pari gli spazi della terra

i-251: insino al dì del giudicio basterà a vedere e peccatori la grolia de'giusti

non protestò mille volte il suo nulla a dio?... e pure io

con ritener le potenze dall'operare, fuggendo a studio tutti gl'immaginamenti, tutti gl'

ma dopo l'immaginamento il più dolce dica a se stesso: no non aggiungo colla

58: mossesi il leone e andò a lei, e tutto le leccò il viso

per immaginaménto, i'lo piglierò piuttosto contro a me che contro al tempo.

quali così scaltriti immaginamenti pose tre campi a barga. 4. ant.

. andrea da barberino, i-58: a lionida venne uno im- maginamento di mandare

mente immagini o concetti che possono riferirsi a sensazioni o a situazioni sia reali,

concetti che possono riferirsi a sensazioni o a situazioni sia reali, sia verosimili,

noi, / ove le membra fanno a l'alma velo. boccaccio, dee.

potrebbe con parole spiegare; e per ciò a voi, donne, la lascio ad

pensare o immaginare. boiardo, 2-2-13: a tutti quei baron ne incresce tanto /

il più della gente non è atta a immaginare la cosa se non mediante il vocabolo

non avea per sua compagna la donna, a cui sì bel piede stava appiccato.

un pianterreno scuro e lubrico, con a destra una porticella quasi sempre chiusa.

imaginando. dessi, 7-12: dicevo a me stesso: è viva. cosa vai

, conv., i-111-5: sono apparito a li occhi a molti che forseché per

, i-111-5: sono apparito a li occhi a molti che forseché per alcuna fama in

.. che non si dovesse fissare a rigore il punto di vista, ma

malvagio, piace generalmente (non dico a tutti) immaginarselo con la fronte alta

): chiusi li occhi e cominciai a travagliare come farnetica persona ed a immaginare

cominciai a travagliare come farnetica persona ed a immaginare in questo modo: che,

errare che fece la mia fantasia, apparvero a me certi visi di donne scapigliate.

da cui sol stimo / quelle imagini a me fosser mandate, / non da me

: s'ima- ginano che le donne a casa rimase si tengano le mani a

donne a casa rimase si tengano le mani a cintola. benivieni, 126: nel

che voi, mentre l'amico sta a ridotto, veniste qui. tasso, 2-8

che sarebbero amiche e comari, venute a far corteggio a lucia. leopardi, iii-85

e comari, venute a far corteggio a lucia. leopardi, iii-85: quando

d'annunzio, iv-1-210: perché penso sempre a quelle parole?... e

, 4-81: dottor sendo, venne a imaginare / questo fallace mondo pien d'

lui nascosamente una notte de'loro amori a parlamento. mamiani, 6-159: astraendo

vol. VII Pag.339 - Da IMMAGINARE a IMMAGINARIAMENTE (34 risultati)

obietto medesimo, par che ella venga a possedere in un istesso tempo tutto quello

62: lasciò che i filosofi immaginassero a lor voglia e disputassero della universale ed

ariosto, 39-53: c'ha visto toro a cui si dia la caccia, /

andava pure imaginandosi che modo doveva tenere a fine che si facesse cinzia domestica,

facesse cinzia domestica, tanto che di lei a voglia sua potesse disporre. gualdo priorato

ch'i'sia dato in preda / a chi tutto diparte? storia dei santi

morto sangue del suo viso, mosso dentro a pietà, quasi lagrimando disse. foscolo

, o celeste fanciulla, e chiamarti dinanzi a me in tutta la tua bellezza,

boccaccio, 1-i-168: e il migliore a fare che biancifìore muoia,...

rassettavano e cignevano l'arme per andare a combattere. venne l'ora del partire,

sopra, s'io dovessi gittar la porta a terra. cattaneo, v-2-177: i

pensando ben che non si convenisse / a tal donna sì picciolo amadore.

tal donna sì picciolo amadore. a. pucci, cent., 46-14:

che... / del fallo a che l'indusse il troppo vino / dovesse

escavato nell'asta, si gettava poi fin a mezza la fossa. g. gozzi

sì abominosi ordigni. ochino, 259: a loro fantasia si sono immaginati un'altra

caso, immaginata una, da far onore a un giureconsulto. mazzini, 62-302:

69: meglio era convocare gurù a casa propria, il che si sarebbe

conv., iv-vi-4: cominciando da l'a, ne l'u quindi si rivolve

sì che veramente imagina questa figura: a, e. i, o, u

il suddetto coluro, 11 quale passi a un dipresso per tutte le stelle mentovate.

immagini! immaginiamoci! immaginatevi!: a denotare consenso, stupore, dispetto e,

o per contrario: è cosa difficile a farvela immaginare, se non vi ci

non confermare quel ch'altri dice. a chi vi loda troppo, per non entrare

gente stolta, la qual non arriva / a desiar, se non quei beni solo

se non quei beni solo, / che a lei suo immaginar falso descriva. leopardi

mare, / che 11 piè bacia a libertà? 4. attività intellettuale;

: conosciuto lo fallace imaginare, rispuosi a loro. idem, conv., ii-xii-7

ne le scuole de li religiosi e a le disputazioni de li filosofanti. maestro alberto

dei lumi / per quest'aere benigno a te m'invia, / perch'io il

, ragione. boccaccio, vi-166: a rimirar contento questa onesta / donna mi

giusto de'conti, i-69: uman pensiero a pien non può ritrarla, / e

, 6-108: umana lingua non aggiugne a ritrarre in parole forme di cose che

6. presentimento. cecco d'a scoli, 4477: l'immaginare che subito

vol. VII Pag.340 - Da IMMAGINARIO a IMMAGINATAMENTE (33 risultati)

a secolo immortale. galileo, 3-1-412: ha

il copricapo contro il ginocchio, come a sgrondarlo da una pioggia immaginaria.

fosse, che cosa avreb- b'egli a fare per aver l'onore d'esser creduto

monelli, i-164: tende l'orecchio a rumori immaginarii. 2. che

, altre artificiose, altre imaginarie. a. cattaneo, ii-78: diam a dio

. a. cattaneo, ii-78: diam a dio almeno la gioventù immaginaria. ungaretti

quando s'accorgeva d'aver dato nell'occhio a un novizio o a un provinciale

nell'occhio a un novizio o a un provinciale, era di confonderlo e di

malessere, una malattia). a. cocchi, 4-2-72: fanno credere che

. cocchi, 4-2-72: fanno credere che a tal male convenga più d'ogni altra

dell'isola immaginaria dell'utopia mira pertanto a ferire questi ladri del ben pubblico che

di falsi inglesi la presidenza dovrebbe toccare a lui e la vice-presidenza a me.

dovrebbe toccare a lui e la vice-presidenza a me. -spazi immaginari: estensioni

bartoli, 9-24-2-7: d'intorno [a questo mondo] stanno quegl'infiniti spazi

in una corte, sarebbero facilmente atti a porla in combustione e garbuglio e voltarla sossopra

... tutto giorno s'imprimono a stancare le stampe. metastasi, 1-iv-8

. tommaseo, 15-104: avrò risparmiata a me la fatica inutile di creare un'azione

, così circostanziata, ch'è quanto a dire così poetica, com'è il

di una donna immaginaria, pare che vada a poco a poco perdendo il cervello.

immaginaria, pare che vada a poco a poco perdendo il cervello. foscolo, xv-486

fornai che ne compravano,... a questi si dava la colpa della penuria

cassola, 2-301: si era abituato a parlar forte, a gestire, a tenere

si era abituato a parlar forte, a gestire, a tenere discorsi a un

abituato a parlar forte, a gestire, a tenere discorsi a un immaginario interlocutore o

forte, a gestire, a tenere discorsi a un immaginario interlocutore o alla propria immagine

sempre ad un modo ed immutabile; vale a dire non esiste in ispecie tal quale

esiger quel tanto di più che venga a compensare il valore di quella. f

quell'alzamento di prezzo, che s'avrebb'a fare e si tralascia di fare,

e si tralascia di fare, farlo andare a scomputo dello scarso fatto per il consumo

nescit ', che quattordici sia uguale a ventuno, cioè a dire: 2 /

quattordici sia uguale a ventuno, cioè a dire: 2 / 3 uguale a 1

cioè a dire: 2 / 3 uguale a 1. 6. dir. disus

positivi. tali espressioni si possono ridurre a binomii, de'quali un termine è una

vol. VII Pag.341 - Da IMMAGINATIVA a IMMAGINATO (32 risultati)

avvegna che più cose ne l'occhio a un'ora possano venire, veramente quella che

potenza creatrice della mente che dà origine a sogni, illusioni, astrazioni, forme bizzarre

del fantasticare, del congetturare; tendenza a deformare o a idealizzare la realtà.

del congetturare; tendenza a deformare o a idealizzare la realtà. boccaccio,

, io: così stando, dinanzi a l'alta sua imaginativa, in abito

ed allo lumeggiare di faci accese entrar a lui due donzelle spiranti di vezzi immondi.

aveva fino allora visto di più somigliante a quell'ordine di cose tanto contemplato nella sua

conforme allo stato delle nazioni che cominciano a uscire di salvatichezza. pino, l-1-107:

gl'intelletti inventivi, ricevendo in sé a guisa di semi i fantasmi d'una lettura

n'apprendono. scaramuccia, 172: incominciando a discorrere delle particolari finezze di quell'opera

ciò che l'inquisitore credeva aver ridotto a fatto così felicemente. cicognani, 13-523

ai funerali dei sovrani, fu destinata a quelli di michelangelo, i quali riuscirono

immagina o è capace, adatto, disposto a immaginare; che muove la fantasia,

. [crusca]: più mi tornava a mente quel piccolo novero de piccoli che

feconda immaginazione. - anche: propenso a fantasticare. cavalca, 19-415: se

si sentono infiacchire, nulla offesa recasse a lui. tommaseo [s. v.

,... quasi un invito a vagheggiare, a fantasticare, così per scherzo

. quasi un invito a vagheggiare, a fantasticare, così per scherzo, per

: un cerchio immaginato ci bisogna / a voler ben la spera contemplare: /

soldati, 2-138: si era abituato a lei, e innamorato di lei così:

54: credo la si avvezzasse tanto a far la comica, che a poco a

tanto a far la comica, che a poco a poco non sapea nemmen discernere

a far la comica, che a poco a poco non sapea nemmen discernere in se

career empio, / ove tu, dietro a imaginate larve, / non spinto no

visibile ed è particolarmente in questo cielo. a. f. doni, 4

ed antiche macchie lunari non avesse costretto a porre il denso e 'l raro nella

oscuri accidenti, ha fatto... a molti supporre essere fra loro connessi,

l'onda commosse, / e sin dentro a bizzanzio i cuor percosse. cesari,

saba, 330: o immaginata a lungo come un mito, / o quasi

, 123: questo immaginato di subito misse a l'esecuzione. -ant. rivolto

sorpreso d'ella, / che, stando a lei assente, / tutta mia miradura

assente, / tutta mia miradura / sembr'a lei 'maginata.

vol. VII Pag.342 - Da IMMAGINATORE a IMMAGINAZIONE (29 risultati)

potenza creativa della mente che dà origine a sogni, a illusioni, ad astrazioni,

mente che dà origine a sogni, a illusioni, ad astrazioni, a forme

sogni, a illusioni, ad astrazioni, a forme fittizie e bizzarre; attività del

del fantasticare, del congetturare; tendenza a deformare o ad abbellire idealmente la realtà

che un morto parlasse, lo ridusse a perdersi così stranamente in questa opinione che

non isvellerla dal suo concetto, arrivò a sostenerla viva colla morte della sua vita

qualunque mezzo della natura, senza star a cercar d'altro dio, l'uomo

il proiettile gli aveva traversato da parte a parte un polmone, ma la ferita.

e sì ingegnosi trovati ripiena, basterebbe a dichiarare politilo per ingegnosissimo e dotto architetto

; frase, motto, sentenza. a. cattaneo, ii-315: per preludio ci

quella immaginazione, che tanto era familiare a s. francesco d'assisi: «

dollari, le sue immaginazioni più belle a rivistucole ignote che fanno difficoltà a pubblicarle

belle a rivistucole ignote che fanno difficoltà a pubblicarle e pagarle. 7. che

, ii-3-365: verrò... a firenze verso il io agosto. ciò m'

. carducci, ii-10-145: penso in mezzo a tutto ciò a un dolce viso e

: penso in mezzo a tutto ciò a un dolce viso e a una dolce favella

tutto ciò a un dolce viso e a una dolce favella a cui tutto il resto

un dolce viso e a una dolce favella a cui tutto il resto del pensato e

. - anche: che si abbandona a fantasticherie. cellini, 1-2 (28

d'ombre e di fole, / a chi rubasti i colpi? e dove hai

l'intuitivo possesso anche della tecnica necessaria a dar forma alla concezione. =

suscitano nella fantasia percezioni che possono riferirsi a cose, a persone, a fatti

percezioni che possono riferirsi a cose, a persone, a fatti o circostanze sia

possono riferirsi a cose, a persone, a fatti o circostanze sia reali sia verisimili

, ch'io non posso applicar la mente a gli studi pur un sestodecimo d'ora

se mai, se mai colui venisse a passar solo; e, internandosi, con

mia anima... e cominciò a prendere sopra me tanta sicur- tade e

dalla stravaganza e dal maraviglioso, inclinano a credere ciò che tocca l'immaginazione, facoltà

sé la 'maginazione, cominciò con quella a considerare e infra se'dire: or non

vol. VII Pag.343 - Da IMMAGINE a IMMAGINE (26 risultati)

(i-752): se le cominciò a rappresentar ne la imaginazion tebaldo del modo

ogni cosa ragion redder ad esso. attribuito a petrarca, xlvii-215: cosi l'aer

, e così è fatto il cuore, a significare che noi dobbiamo sempre tenere largo

è immaginazione, e tira molto / a l'utile. m. adriani, v-241

non capisco per verità né pretendo capire a fondo le tue immaginazioni, ma ci

non la disputate; attribuitelo più presto a quella sua fissa immaginazione che lo guidava

, così come se io fosse stato presente a questa donna. boccaccio, 1-i-284:

452: si dà [la ruta] a quegli che sono sfilati o che in

la vigilia e la quiete, si fece a l'orecchio quel gentile spirto che suole

d'amore in veste affocata, simili a quelli che passavano nelle imaginazioni di dante

ai radi uomini che accostavano il muro a viso in su, delle svergognate di

lo sapesse. ariosto, 9-15: fu a pensare, indi a temere indutto,

9-15: fu a pensare, indi a temere indutto, / che quella gente angelica

certo che dee essere impiccato, sì comincia a sentire nuovo dolore per la imaginazione della

formano mille speranze, mille immaginazioni intorno a quella tal creatura, e intorno al

vostre forme nel pensiero, mi posi a scrivervi. 9. rappresentazione;

: nel vero così simigliando enea e didone a cosa divina, posto che le divine

con tutti gli altri argomenti e ordigni che a una zuffa campale s'appartengono. questa

giornata diede tanto di piacere e di maraviglia a chiunque la vide. foscolo, v-360

aveva imparato da'latini e da'greci a raccogliere dalla natura sì ammirabile e insieme

d'alcuno che i collegati, lasciate a dietro tante piazze tenute dagli spagnuoli nelle viscere

mirandola in ima- gini non false / a li spirti celesti in vista eguale. marsilio

imagine già formata dalla loro anima, a similitudine della loro idea. beccuti, i-102

e puro lago / la sua immago / a mirar si mise un giorno / un

meco stava, fosse baldanza d'amore a segnoreggiare me, tuttavia era di sì nobilissima

quelle cose ove cotale consiglio fosse utile a udire. idem, inf.,

vol. VII Pag.344 - Da IMMAGINE a IMMAGINE (33 risultati)

mancando quegli, esse ancor vengono quasi a svanire e disfarsi. tasso, 1-48

: chi l'immago di quel core / a formar m'insegnerà, / che al

manca riva / del bel metauro. a. cocchi, 6-13: siccome le

, parenti, amici e fama. a. boito, io: sogno un'arte

psicologica,... dopo aver ridotto a classi le immagini delle infinite manifestazioni dell'

giaceva come in dormiveglia, abbandonandosi contento a quel fumo di pensieri tronchi e di

rompeo / sé per se stessa, a guisa d'una bulla / cui manca l'

aria notturna. michiele, 3: a finta imago i miei non finti ardori

miei non finti ardori / prendo spesso a narrar come presente. marchetti, 4-i49

vita sua. cariteo, 152: ritorna a la memoria ardente / l'imagin di

corpo, ma in alcuni lo muoveva a lusuria la fanciullesca modestia, in altri

succedette nello stato enrico di savoia. a. cattaneo, ii-22: lesse, profferì

, purg., 9-142: tale imagine a punto mi rendea / ciò ch'io

udiva, qual prender si suole / quando a cantar con organi si stea; /

le parole. ardigò, iv-481: a me più volte succede... che

e diminuendosi la vivacità deu'immagine auditiva a poco a poco, fino a venir meno

la vivacità deu'immagine auditiva a poco a poco, fino a venir meno del tutto

auditiva a poco a poco, fino a venir meno del tutto. -vagheggiamento

mente. -ant. espediente mnemonico atto a suscitare un'associazione di idee.

mutò forma / ne l'uccel ch'a cantar più si diletta, / ne l'

sua imago / atlante usa gran fraude a questo e a quello. tasso, 6-87

atlante usa gran fraude a questo e a quello. tasso, 6-87: finger

. giusti, 16: i figli sono a noi / d'amor giusta mercé

, spaventosissima li pareva, ebbe veramente a morire. c. i. frugoni,

. i. frugoni, i-8-213: a la voce un'immagine / in bianchissima veste

/ di capra, che si move a salto a salto. 4.

capra, che si move a salto a salto. 4. simiglianza

, nunzio di pace, / ch'a questo nostro ciel si curva intorno:

fatai quiete / tu sei l'immago, a me sì cara vieni, / o

dio,... che hai tu a fare colla carne? -persona

nel temperamento, nel contegno, rassomiglia a un'altra in modo straordinario.

vera, / da chi ben mira a sì vario accidente, / un'imagine d'

tuo sangue omaro, / immagin viva farti a questa etade, / felice emulator di

vol. VII Pag.345 - Da IMMAGINE a IMMAGINE (41 risultati)

. aretino, v-1-3: lo inclina a ritrarvi con lo stil de le parole

trenta tre anni che essa aveva servito a iesu; li visi delli cherubini,

ventre l'immagine all'uomo che aveva a restaurare. campailla, 11-66: porta

: la mia storia non si legga a pezzi, ma seguitamente, perché l'

mancante in tutte le precedenti, che a nessuno sia stato concesso di portarne via

» è posta da san bernardino in bocca a san francesco dopo che scese dal monte

monte dell'alvernia impresso delle stimmate, a manifestare il privilegio che avea avuto d'

., 10-39: l'angel che venne a terra col decreto / de la molt'

, /... / dinanzi a noi pareva sì verace / quivi intagliato in

man di raffaello, / giunge alfine a lenir gli affanni miei. g. paleotti

: fece / un'immagin de terra a vereconda / vergin simile per voler di giove

vissima l'imagine del sogno / ch'a un dormente guerrier mandan le grazie /

un dormente guerrier mandan le grazie / a rammentargli il suo padre canuto. [

donatore, genuflessa, in profilo e a mani giunte, dapprima è piccola piccola,

, e quasi non si scorge, a pie'della croce o del trono.

dipintore de gli occhi? chi lavorò a tornio il naso e gli orecchi? firenzuola

l'altera salma. -con riferimento a figure di animali. dante, par

, par., 19-2: parea dinanzi a me con l'ali aperte / la

usato prima nel mondo ellenistico, poi a roma, e veniva appeso alle pareti

imagini de'cristiani e arse in costantinopoli, a dispetto del papa e della chiesa.

casto simulacro indi rapio; / e portollo a quel tempio ove sovente / s'irrita

lanterna ardeva sotto il portico d'inanzi a una imagine della vergine coperta d'una

d'una grata. soldati, 2-262: a una parete della cucina, tra il

(i-232): feci voto andar discalza a loreto ed offerire una imagine trafitta due

ricchi, xxv-1-165: se la eterna maestà a le ostie, ai tempii ed a

a le ostie, ai tempii ed a le statue più che ai cori, agli

che ai cori, agli animi ed a la fede riguardasse, quelli che a pena

ed a la fede riguardasse, quelli che a pena porgere agli altari suoi le picciole

sul recto, stampata per lo più a colori, l'effigie del redentore,

per li primi edificatori pagani per nigromanzia a marti. giustino volgar., 417

., 8-7 (280): a me converrà fare una imagine di stagno in

converrà che voi..., volta a tramontana con la imagine in mano,

è la cruda e avelenata piaga / a cui non vai liquor, non vale

l'insanabil piaga; / prendila e a secondar i voti miei / invita

con edificii facti e con nomi posti a imitazione sua. carducci, iii-4-31:

che e'sogliono sempre avere d'intorno a gli occhi, ci rappresentano nere quelle

ci rappresentano nere quelle parti che davanti a gli occhi nostri si mostrano bianche e

nostri si mostrano bianche e dimostrano, a chi bene le va considerando, che

chi giamai dell'espugnata terra / potrebbe a pien l'imagine dolente / ritrarre in

, chi... si avvia a risalire la strada verso tirinto e micene.

immagini intellettuali 'o 'ingegnose 'a differenza delle immagini della fantasia. guadagnali

vol. VII Pag.346 - Da IMMAGINERIA a IMMAGINIFICO (24 risultati)

alta parte dell'anima, per cui a noi viene ragione e conoscenza, per

savie norme / della schietta natura, a sozzi morbi / in balìa dansi ed

diritto all'immagine: diritto, spettante a ogni persona, in forza del quale l'

zanotti, 1-5-231: ciò facendosi trovare in a ima bellissima imagine del punto a.

in a ima bellissima imagine del punto a. 15. astron. ant.

dopo la scomparsa dell'oggetto, conseguente a stimolazioni luminose e cromatiche alquanto intense.

) la quale non è ancora visibile a occhio nudo, ma sarà rivelata durante

bagno di sviluppo. -immagine soffusa o a contorni morbidi: figura a contorni sfumati

soffusa o a contorni morbidi: figura a contorni sfumati, che si ottiene per

parerne che l'omo sia creato / a la emmagen di deo e semiglianza.

avete creduto che dio abbia fatto una creatura a sua immagine, per darvi il piacere

5-337: 'iddio fece l'uomo a sua immagine e somiglianza ', dice

-a immagine di qualcuno o di qualcosa: a sua simiglianza, a sua imitazione;

di qualcosa: a sua simiglianza, a sua imitazione; in tale modo,

dante, lnf., 15-10: a tale imagine eran fatti quelli, /

adiutrice / questa turba, signor; ma a quella image / che sovente in proverbio

una selva / strana d'allori, a imago di bizzarra / gotica reggia i rami

di figure d'uomini e d'animali a imagine di caccia. -avere immagine

. -essere, farsi, ridursi a immagine di qualcuno o di qualcosa:

uomini dovrebbero, per essere felici, farsi a tua immagine [o bue]:

qualcosa alla propria immagine: renderla simile a sé. carducci, iii-24-233: la

la veste / e ti modulò rapida a sua imagine. 25. dimin

... v'erano alzate due immaginette a colori, della vergine e di santi

chi nell'esercito portava l'immagine dell'imperatore a vessillo in roma e in bisanzio.

vol. VII Pag.347 - Da IMMAGINISMO a IMMALINCONICHIRE (27 risultati)

b. croce, iii-14-184: affine a codesta critica senza critica... è

in un terreno di prosa che, rinverdendo a primavera, butterà i ramicelli della

raccolto le varie note descrittive intorno a un concetto astratto, essenziale e

che fuggi, e come vola / a me il mio tempo, allegro e immaginoso

nelle loro lettere familiari vergano sulla carta a corso disteso di penna i loro concetti,

, assai più savi che imaginosi, a raffrenarla, spogliandola di molte dannose superstizioni

, immagrisci). perava di legare a sé con nodi sempre nuovi quell'altra letter

estroso. -anche: metaforico, né seminati a ricolta, né frutti a maturità.

, né seminati a ricolta, né frutti a maturità. allegorico (un vocabolo,

1-xxxi-90: la poesia può definirsi l'arte a. cattaneo, i-269: eppur voi intisichite

. frugoni, 4-53: bella baccante! a la pietà perletter. diventato magro,

m. ricci, i-514: fece compassione a tutti i gentili la imaginoso. nievo

e riarsa, si era condotta a poco men che diserto. il

dagli altri versi ch'ei scrisse in risposta a quelli = denom. da malagevole

qua gioghi lontani graduati con imbiringuccio, a è necessità prima i-75: fare questo

fanta 1 sopra, fino a tanto che s'inmalchimi d'essa tutto l'

e così verrà la pietra da l'oro a restar pura. = corruzione di immalgemare

con più giri di corda o di filo a guisa di rete; gamare.

libro, e poscia e recolto a la fine de l'opera il meteno in

. idem, 6-viii- legno simile a una navicella da lavare spazature,..

una cassa. vano, et a l'ultimo lo immalgamano con el mercurio.

l'infezione 4. nella lavorazione a macchina della mapoteva in pochi giorni ammazzarlo

, imballato per mezzo di corde disposte a reticolo; agg. diventato maligno (una

di canico per la lavorazione dei tessuti a maglia. vinchi bianchi, si cuopre di

per maglieria, consistente in una ruota a platina acerbamente si rattristò ed immalinconichì

che raccoglie il filato distribuendolo agli aghi a per questo successo che rendeva nubiloso

farmi immalinconichire e disperare. maglieria a macchina o al telaio, esecuzione di 2

vol. VII Pag.348 - Da IMMALINCONIRE a IMMANDORLATO (18 risultati)

spine e bosco, s'immalinconitte e posesi a dormire. a. pucci,

immalinconitte e posesi a dormire. a. pucci, 4-277: fuor d'ogni

ungaretti, xi-195: la piazza, illuminata a strappi da un gran sole, mi

gran sole, mi sembra ora caduta più a fondo in sé e immalinconita di più

sp., 28 (489): a tutte queste cagioni di mortalità, tanto

tommaseo [s. v. j: a certe scene di quella commedia spesso gli

2-xviii-47: quel popolo... principiò a riflettere che per eseguire i suoi vasti

processo. e. cecchi, 5-357: a napoli una delle massime ricorrenze cristiane,

, irrequieto per l'unità d'italia messa a pericolo dai guastamestieri, non per la

incredibile negligenza della natura, nell'abbandonare a un mezzo sì incerto lo scopo primario

immancabilissimaménte). senza venire mai meno a una regola, a una consuetudine,

venire mai meno a una regola, a una consuetudine, ecc.; senza mancare

consuetudine, ecc.; senza mancare a un impegno; indefettibilmente. f

immancabilmente, prima dell'alba, io andava a svegliarlo, per fare insieme quei studi

si rimandava questo famoso ritorno di lì a un mese, due mesi, a settembre

a un mese, due mesi, a settembre, novembre, poi a gennaio,

mesi, a settembre, novembre, poi a gennaio, poi a primavera immancabilmente.

novembre, poi a gennaio, poi a primavera immancabilmente. panzini, iv- 326

vol. VII Pag.349 - Da IMMANE a IMMANENTE (17 risultati)

le setine / s'apre immane spelonca, a cui di sopra / grava il dosso

ungaretti, xi-293: sembravano, già a quell'età, portare...

si vide con ogni sua possa e malizia a canne, a trebia, a trasimene

sua possa e malizia a canne, a trebia, a trasimene...,

malizia a canne, a trebia, a trasimene..., non con minor

che crudele, sollecitato da'nemici di lorenzo a farlo morire, gli mantenne la fede

chi desiderasse ricchezza per non be- nificare a persona, sarebbe peggio ch'una fera immanissima

libertà e nel monotono aggirarsi, diffondeva a sé intorno, aveva qualcosa di simbolico.

ove segreto / era il suo rogo a l'aura apparecchiato. tasso, 8-66

alle spade dei gladiatori, invocando inviliti a difesa coteste anime che comprarono superbi agli immani

immanissima ferita, s'inginocchiò davanti a maometto. e. zani, 56:

infuocate e con ghiacci sopra il capo rasato a goccia a goccia stillanti fan provare

con ghiacci sopra il capo rasato a goccia a goccia stillanti fan provare dolori immanissimi

alcuni [strumenti]... destinati a produrre suoni gravissimi, esigerebbero una eccessiva

nella robusta vecchiezza. baldini, 9-218: a ventun anno di distanza dalla sua morte

di dio ha il vantaggio che conduce a dimostrare direttamente che dio è un atto

e produce lo spirito santo in quanto a esso connaturali. -trinità immanente: v

vol. VII Pag.350 - Da IMMANENTEMENTE a IMMANITÀ (30 risultati)

, 1-339: si appoggiava al davanzale a guardare il vecchio giardino...

l'avversione alla trascendenza e la tendenza a una concezione immanentistica dell'uomo e della

dell'azione nel soggetto agente senza passaggio a un oggetto esterno (nella filosofia scolastica

da padova volgar., i-v-4: è a sapere che, detrazioni umane e passioni

che sono de opposito e contradie condizioni a quelli qui o nell'una delle maniere

e completo, che esclude il ricorso a qualsiasi elemento esterno per essere spiegato.

. in senso generico: l'essere inerente a qualcosa; presenza intrinseca, connaturata;

popolari ancor vivi nizzardi e provenzali dimostrano a bastanza che essa ballata...

immanévano). essere o restare immanente a qualcosa. b. croce,

. questa qualità di pane riesce immangiabile a chi non vi è accostumato. ferd

ferd. martini, 1-iv-362: ci manda a regalare dei bei pesci pescati nell'alà

bei pesci pescati nell'alà, belli a vedersi, immangiabili. d'annunzio,

le arpie rendevano immangiabili tutti i cibi a fineo. cicognani, 9-172: « questa

delle carogne, così chiamato perché serve a buttarci i corpi delle bestie morte di malattia

immànichi). mettere il manico (a utensili, a strumenti di lavoro,

mettere il manico (a utensili, a strumenti di lavoro, ecc.)

avevano un gran da fare... a fucinare, immanicare, affilare scuri e

co'ricami, / con le cotte a divisa e con le giubbe / immanicate e

e coi fiocchetti in testa, / a che valete? bresciani, 12: vestono

il costetti ce lo descrive revisore teatrale a torino, piccolo e smilzo, lungo i

adeguato. papini, 27-1254: a nome del nostro immanifestabile strazio,

crudeltà del fatto, non altrimenti avevano a sospetto el padre che ne fussi stato

strangolare. c. campana, ii-4-10-62: a gli alemanni che trovarono, tagliavano le

dalla rabbia quasi ah'immanità, posero a fil di spada quanti poterono. canoniero,

usciti la notte per le vie, ferire a morte d'un colpo, solo a

a morte d'un colpo, solo a prova d'immanità, il primo uomo in

tal maniera due fratelli carnali, che a vederli in discordia si avrebbe a riputare

che a vederli in discordia si avrebbe a riputare un prodigio d'immanità. guerrazzi,

, 4-14: era... pervenuto a quel grado pel suo squisito valore nelle

dotti, dall'arma immanicata da botta, a salire raccolte insieme tutte, siano

vol. VII Pag.351 - Da IMMANSUETO a IMMARGINARE (34 risultati)

rompere questo amorazzo, pensa di maritarla a terigi, scudiere arricchito ed immarchesato.

nascendo lui [il sole] e venendo a noi, si vede rinascere e gioire

entrato in un campo vicino, cominciò a compiacersi del riposo. a cui disse

, cominciò a compiacersi del riposo. a cui disse un non so chi: -

che di mano in mano successero, venne a immarcirsi e mancare. lancellotti, 1-163

dall'infermità del tisico, e cominciò a immarcirsi, e dalle piaghe del fuoco sacro

carducci, iii-24-215: non che a me dispiaccia di esser rappresentato..

visto in piazza rompere steccato, / a cui la folta turba ondeggi intorno, /

pochi. marino, 285: come a parte a parte al fin da'miei

marino, 285: come a parte a parte al fin da'miei / divoratori

pinge ovunque i'veggio / suo volto a tutta gente immansueto. idem, iii-2-53

immansueto, / durasti; e i greggi a pascere / pur ti ritenne admeto.

che lo smiro / aucide 'l badalischio a la 'mprimera; / di voi similemente

fe'lontano, / dubitando venir meco a le mano. chiaro davanzali, xv-4:

mi lascia rechiare; / inmantenente riarmi a sé s'imprende. g. cavalcanti,

'mmantenente, con ambo le mani, / a le tempie a paura sì s'afferra

le mani, / a le tempie a paura sì s'afferra. ugurgieri, 289

: [le navi] in mantenente a modo di dalfini abbassato le punte domandano

fortemente in odio ciò che pare contro a fede, che... imantanente

l'acqua alle mani, e messisi a tavola, allegramente cenarono. tasso

tasso, 2-13: così parla a le turbe, e se n'intese /

, 14-23: pure le torno a dire che la servirò immantinenti. giannone

] era di spedire immantinente il griso a monza, per aver più chiare notizie

immantanente da lui; ed egli va a gran fretta inverso queste parti.

quelli che stanno nelle selve e ne'monti a rubare e a spandere il sangue umano

nelle selve e ne'monti a rubare e a spandere il sangue umano, si dilettano

. mànsuès -étis, forma arcaica rispetto a mansuetus, nel senso di 'mite,

-figur. marinetti, i-176: a destra un tetro e sinistramente immantellato battaglione

mazzeo di ricco, 205: inmantenente a voi mando lo meo [core]

può marcire, che non è soggetto a diventare fradicio. soderini, iii-440

ginepro addirizzati co 'l fuoco, tagliati a luna scema, sono immarcescibili. clarici

labirinti di scale, condusse l'amante a una porta di cedro immarcescibile. montale,

desideriamo, amiamo, cerchiamo di pervenire a questo regno [di dio] immarcessibile

ti ho tessuta una corona, la quale a te e ad ognuno per te offero

vol. VII Pag.352 - Da IMMARGINATO a IMMASTRICIARE (26 risultati)

v.]: 'immarginare', adattare margine a margine, congiugnere le parti divise.

trae fuor la stupefatta faccia, / ch'a chi la vede immarmora la scorza,

. baiardi, 23: non so se a te l'im- mascarar sia onesto,

fu dante da castiglione, e molti altri a immascherarsi ed ire nel tempio della nunziata

faccende e credito, / s'induca a immascherarsi, e voglia attendere / ancora

credo che il vostro sarà proprio fatto a suo dosso. salvini, 41-119:

, e compariva su quella verde scena a compire la sua parte immascherato dell'altrui

alla razionale. carducci, iii-24-259: a sentir lui io piglio di qua e di

sotto false apparenze; dissimulare. a. adimari, 2-399: ella parole immascherò

verisimile che questo editto... penetrasse a notizia dell'imperatore, o se vi

tra queste opinioni, e solo, a guisa di comico, mi immaschero da copernico

parso di veder quel sasso altrimenti che a perpendicolo. bresciani, 3-203: costui

carducci, iii-16-66: ammoniva i poeti a essere veri e non immascherarsi.

fagiuoli [tommaseo]: andiam pure a far la immascherata. guerrazzi, 13-211

molti che questa non si poteva chiamare a rigore immascherata, bensì semplice mutamento di

ad onta del mio dolore fui forzata a ridere. carducci, iii-i 1-328: si

carducci, iii-i 1-328: si piacque anche a descrivere gli immascheramenti angelici dei frati alberti

feste, intervenendo sempre il duca immascherato a intrattenerle. parabosco, 1-8: egli

2-27: la fama non s'acquista a vagheggiare / un viso di bertuccia immascherato

, 10-319: -dev'essere il pretore immascherato a prete - disse spara orsi fissando l'

arme. carducci, iii-7-210: raccontavano a firenze che egli, quando più ardea del-

che molto le somigliava e stesse contemplando a lungo quell'immascherato e dicendogli ciò che

autore del pastorfido, va rendere simile a un mascherone; far diventare goffo e

). oriani, x-6-9: a roma [la donna] s'immascolinisce

le rocce fuse e cadenti si raffreddassero a poco a poco, e nel freddare

fuse e cadenti si raffreddassero a poco a poco, e nel freddare immassicciandosi,