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vol. VII Pag.98 - Da GUAIRE a GUALCARE (37 risultati)

; ai quali, rimettendosi più volte a fragellarmi, io tirai con quel mio

sentiranno i can guaire / o il capocaccia a musica di corni / destargli appunto in

col ferro il cane che si mise a guaire sollevando la zampa sinistra davanti che

guaisce e uggiola [il ghepardo] come a dolersi della catena. sbarbaro, 4-20

, / ch'i vo per lei guaendo a ogni istagione. b. giambullari

era già tardi, se ne andarono a letto, lasciando il precettore che non

mandò in galera; e al vescovo a cui parendo incomportabile tanta enormezza se ne

. lippi, 9-57: il principe a quel grido, a quel guaire, /

9-57: il principe a quel grido, a quel guaire, / quale a soqquadro

, a quel guaire, / quale a soqquadro il vicinato mette, / si sente

. frugoni, 4-63: se torni / a turbar col tuo guaire / quest'albergo

inca- pevol di lamenti, / giuro a baccon, te ne farò pentire.

spaccone divincolandosi. verga, 2-209: ricominciò a guaire: -perché non correte?

per liberarsi da tanta espansione, sia costretto a guaire: « quanto sono gentili i

guàiro, sm. marin. piccolo bastimento a due alberi. dizionario di marina

vela '(nel 1554), che a sua volta deriva dal quechua waira 4

di travale, v-16-34: non tornò mai a far guaita. costituto del comune di

e'quali vanno o vero menano uomini a le giure o vere guaide de le temine

mediev. guaitare (sec. xii, a fabriano). guaito, sm

una cagnetta... si dà a far de'guaiti acuti come il fischio

piccolo e vile animale, sarebbe dispiaciuta a dante, in tale figurazione: dopo

pavese, 8-m: impiega ima giornata a uccidere un coniglio perché ogni tanto si

un coniglio perché ogni tanto si ferma a rimproverarsi e poi ricomincia perché i guaiti

misura crescenti. verga, i-162: venivano a domandargli: -come vi sentite,

dei singhiozzi rochi e dei guaiti simili a quelli di un cane avvelenato.

comprassero ne'borghi o fuori della città a due miglia. = deriv.

passa: / stolto è colui che a quello condur se lassa. inventario di alfonso

galano, significa soltanto colui che lavora a pari e patta, da uguale: «

tutti, quello strumento di ferro fatto a vite, appuntato dall'un de'capi,

per lo più di legno, e serve a traforare. dirai e scriverai in vece

dànno il nome di 4 guaiatro 'a quello strumento fatto a vite, di ferro

di 4 guaiatro 'a quello strumento fatto a vite, di ferro, appuntato dell'

per lo più di legno, e serve a traforare legname, ec. esso si

... di panno, se non a publico maestro della città di pisa.

portati, prima sieno conci et arrecati a siena; e non tenerli, tra portare

pianigiani un lungo viaggio per portarsi in montagna a far gualcare le loro tele di panno

silenzio lungo le sucide gore che servivano a gualcare i pannilani. 2.

vol. VII Pag.99 - Da GUALCATO a GUALCITO (43 risultati)

. gualcare (nel sec. xiii a bologna, nel sec. xiv a verona

xiii a bologna, nel sec. xiv a verona); ted. walken.

questo capitolo duri e basti di chi a tanto che le gualcherie perverranno a le

chi a tanto che le gualcherie perverranno a le mani del comune de l'arte decta

, 257: statuimo et ordinamo che a le gualchie del comune dell'arte debbiano

per tutto 'l mese di gennaio, a le spese de le gualchiere.

: e'gualcherari abbiano... a le gualchiere due banchi, buoni e

sufficienti, per ògnare e'panni; cioè a ciascuna casa de le gualchiere uno.

... con quel pelaccio che levan a panni le gualchiere. b. corsini

e. cecchi, 2-172: a bassano s'incontra la mascherata veneziana,

, per strade che... scendono a corsa verso il ponte, a vedere

scendono a corsa verso il ponte, a vedere l'accavallìo dell'acqua, le gualchiere

mani dure come pale di gualchiera, che a cadervi sotto c'era da uscirne una

s 'l panno si smarrisse o perdesse a le gualchiere (la qual cosa guardi

guardi dio) sì si debbia mendare a le dispese di coloro che tengono le

tengono le gualchiere. varchi, 18-2-56: a man destra è una bella via,

panni lani. linati, 25-150: a destra era una diroccata muraglia che cingeva

calcagni che ballavano rapidamente per aria, a guisa di gualchiere. -pala (

. 3. locuz. -mangiare a due gualchiere: avidamente, smodatamente.

burchiello, 29: i'ho dato a un granchio in penitenza / che biasci

penitenza / che biasci pane e cacio a due gualchiere, / per lo suo

medici). non troverien il polso a le gualchiere. p. fortini, ii-643

. mediev. gualcheria (nel vecchio cominciò a stropicciare con la sua setoluta e 1259

stropicciare con la sua setoluta e 1259 a bologna); cfr. valchera.

i lavori che ricevono alla giornata. a. martini, i-13-70: rimane.

! ella non volle permetterlo, ed a ragione, per non gualcire la stoffa

con mano nervosa, egli stette un istante a guardarla. cassola, 3-52: il

poi buttandola da una parte per passare a un altro articolo. -figur.

affinché non si gualcisse, si gettò a sedere sopra un vecchio divano giallo.

-figur. govoni, 75: a poco a poco sul fiorito altare / i

. govoni, 75: a poco a poco sul fiorito altare / i petali

cuore. barilli, 2-139: prese a girare avanti e indietro sui tappeti fumando

si dice della canapa lasciata nell'acqua a tal fine. dalle parti dei bagni di

di là riportai una minima pianta, a prova della mia ventura. si gualciva a

a prova della mia ventura. si gualciva a toccarla. era un filo per manine

più fina le gualciscon la pelle, fino a farle delle lividure. 7.

lividure. 7. figur. mettere a disagio. petruccelli della gattina, ii-44

s'era avveduta, si era accostata a suo padre e gli aveva sussurrato a voce

accostata a suo padre e gli aveva sussurrato a voce bassa ed in russo: -conchiudi

gualcire ', detta anche 'gualchiera a calcio', è quella in cui certi panni

gualcite,... e si mise a distribuirle con sussiego. 3.

restarono [i fiori di canna] a fiorire, per anni, anche dopo

, 19-iv-2-255: bei ceci e bellimbusti, a fè!... vani di

vol. VII Pag.100 - Da GUALCITURA a GUALERCIO (37 risultati)

i ricordi della vita vissuta con essi, a cui essi avevano partecipato. covoni,

'reseda luteola '). serve a fare il guado... bietola gialla

la gualdana: compiere una scorreria (a scopo di saccheggio o di svago).

. storie pistoiesi, 1-157: cominciarono a fare gualdane e cavalcate verso firenze,

petruccelli detta gattina, 2-171: cosa importa a noi, a noi, la splendida

2-171: cosa importa a noi, a noi, la splendida bellezza della figlioccia?

della figlioccia? tanto più che, a quanto sembra, il p. piombini,

ted. woldan 'schiera di soldati a cavallo che compiono un'incursione ':

cavalieri 'e gualdana (nel 1265, a reggio emilia) 'giostra di cavalieri

rezasco], 1-4: ogni a base di trippa; busecchia. -anche:

alcuna volta in sul terreno de'nimici a rubare et ardere e pigliar prigioni. alunno

correria che fanno i soldati per rubare a nemici, che al dì d'oggi si

che al dì d'oggi si domanda andare a guadagno. caro, 11-958: eran

ne veniate con marittime gualdane e correrie a molestarlo ed a perturbargli quel tranquillo ch'

marittime gualdane e correrie a molestarlo ed a perturbargli quel tranquillo ch'egli si gode

gente armata che si pone in agguato o a fare imboscate. - schiera

armati di loro targoni, per tettoia fare a grossa gualdana di ribaldi, che ivi

orpellato. nomi, 13-48: grande ammiraglio a dispregiar procelle, / armate sue gualdane

pezzo. amari, 55: mandarono gualdane a battere il paese, le quali fean

, istiere. guerrazzi, 8-132: a vero dire, piuttosto che a grave corteggio

8-132: a vero dire, piuttosto che a grave corteggio di cardinale, si assomigliavano

, del benestare del popolo fiorentino. a. botto, 17: vedon già tornei

notte, che il detto guallaro sia tenuto a giurare. bandi di urbino [rezasco

nella città di napoli d'infermità presa a uccellare nel gualdo. = voce di

era polvere di gualdo che s'adopera a far i panni neri. 2

pompa. bizoni, 130: s'incontrano a ogni passo mulattieri, carri, gentiluomini

ogni passo mulattieri, carri, gentiluomini a cavallo con lacchè e anche gentildonne a

a cavallo con lacchè e anche gentildonne a cavallo con gualdrappe di velluto. latti

le cappe / servir per quei signori a far gualdrappe. nomi, 2-39: provede

preziose gemme arricchite... ascende a molti milioni di zecchini di valore.

: c'è un solenne funerale, a stoccolma, con stendardi neri, cavalleria nera

: vanno attorno i trombetti e fatta a scacchi / portano la gualdrappa e la

1-i-445: un crocco gemmato del sellino a gualdrappétta di porpora a nappe.

gemmato del sellino a gualdrappétta di porpora a nappe. - gualdrappina.

. e. gadda, 10-58: pervenne a sbolognare ai più progrediti un qualche mezzo

io avea seguitato un po'di tempo a far del mio meglio per ispingere punzecchiando il

. contorto, sghembo, obliquo, a sghimbescio. guinigi, 1-282:

vol. VII Pag.1041 - Da INGIOIARE a INGIUCCHIMENTO (22 risultati)

. graf, vi-1155: in mezzo a un prato d'ingiocondo tasso /

ingiocondo tasso / ricinto, intorno a un'erma di pomona, / dodici ninfe

.. eliseo che, per dar vita a chi giaceva nella bara, bastasse toccare

: ingioiellarsi il petto e guemirsi d'oro a chi v'ha dentro un'anima di

vostre limosine, ei vi rende grato a dio con le sue preghiere.

»... à preso posto, a un angolo, un bòtolo di vecchia

angolo, un bòtolo di vecchia messa a giovane, tutta ripicchiata e in gioiellata.

una bella donna da portare ogni domenica mattina a san carlo o in duomo, e

altri scambietti che non ispiccò l'amico a l'ora che vidde ingiorniar di rosato

vogliono stanar fin che non viene / a ingiovenir la dolce primavera. tommaseo,

sole e di verzura / la terra a dio fiorisce; / in nuovi amor'natura

f. frugoni, 1-71: l'impulsavano a chiedere di abbeverar la sua sete a

a chiedere di abbeverar la sua sete a quella vitalissima piena che con impeto glorioso

. praga, 4-41: quasi a ogni pagina erano mazzetti di rose

, iv-1-240: il sole entrava a traverso le tendine di merletto, facendo

calze sempre... rivesciate all'ingiù a campanelle insino a'piedi. lorenzo de'

, 1-viii-361: il bue fiesolan guarda a la 'ngiue. cellini, 2-77 (437

via urtava in altri che smuovendo obbligava a rotolare all'ingiù. codèmo, 352:

saltare dalla gruccia, slanciarsi per finire a capo all'ingiù. pratolini, 9-999

ingiù. -nella direzione del sud, a sud. botta, 6-i-348: non

ecc. considerate da un valore massimo a uno minimo. sacchetti, v-257:

le cose di vitellio all'ingiù, prese a servire vespasiano. -lasciar correre

vol. VII Pag.1042 - Da INGIUCCHIRE a INGIUNZIONE (33 risultati)

2. che non è stato sottoposto a un procedimento giudiziario penale o civile (

. v.]: toglie la vita a dieci uomini, senza che se ne

buti, 2-15: l'autore intende ingiummài a trattare di quelli che sono in stato

e coverta. marino, xiii-60: a quel cristo oltraggiato, / di sangue

10 ministro in mezo pronunciada, sia inzunto a tuti dal ministro che tuti fidelmente s'

6-7 (120): la reina ingiunse a filostrato che novellasse. baldi, 3-3-113

che novellasse. baldi, 3-3-113: a donato fu ingiunto che circondasse il campo

iii-67: quest'ordine del re avendo a luca il viceré partecipato, l'ingiunse tutto

allegro... che si preparasse a partire. alfieri, 7-123: al

, 7-123: al mastro di posta a poggibonzi ella può fare recapitare la lettera

che la serbi fin ch'io venga a poggibonzi. foscolo, v-130: il passaporto

foscolo, v-130: il passaporto ingiugneva a tutti i luogotenenti-governatori, governatori e comandanti

37-89: una disposizione presa dal governo a riguardo mio... m'ingiunge

di lasciare 1 figli e di venirsene a casa sua. -infliggere, comminare

immoderati, in vece d'ingiungergli sofferenze fruttuose a tutti, e di rendere produttivo lo

tua cara / cose m'ingiunse, a te riporto. salvini, 1-91: marco

suo arrivo costà, ingiugnendomi di continuare a tenere 11 segreto. desideri, lxii-2-v-55

dì e più, e andossi dissolvendo a passo a passo, rappressando e ingiugnendolo

più, e andossi dissolvendo a passo a passo, rappressando e ingiugnendolo sempre lo

, 6-5: questi fiumi, che vegnono a rincontro per opposito sì inverso il mezzo

era, per ingiungiménto della critica, a perazzo l'infiorar la tavola. =

causa movente data e inpressata e ingiunti a coloro che nella città sono ordinati e

che nella città sono ordinati e diputati a ciercare e ffare ciertani e diterminati ofici

: dato quindi cenno ad alessandro ed a aristobolo che si prostrassero a pie'del

alessandro ed a aristobolo che si prostrassero a pie'del padre, eglino, prontissimi au'

: non poterò compiere la penitenza ingiunta a loro. alfieri, 1-124: non ch'

fallo, o meno / la ingiunta pena a te dovuta 10 stimi.

: tu eri venuto per la legazione a te ingiunta. machiavelli, 1-vi-43:

te ingiunta. machiavelli, 1-vi-43: a mio iudicio voi avete exeguito insino a

: a mio iudicio voi avete exeguito insino a ora con grande vostro onore la commissione

aggiunto. loredano, 2-89: mando a v. sig. l'ingionta relazione

da furio, cui antonio avea mandato a lui uccidere... fugìe 11

la sua irragionevolezza dàgli una razione, a buon conto, di bacchettate. -eseguirò l'

vol. VII Pag.1043 - Da INGRIPPATO a INGIURIA (56 risultati)

. pirandello, ii-1-990: s'è rivolto a me... con l'ingiunzione

2. dir. ordine di adempiere a una presunta obbligazione civile o tributaria rivolto

una presunta obbligazione civile o tributaria rivolto a un soggetto dall'autorità giudiziaria (dietro

tale provvedimento può essere o no, a seconda dei casi, immediatamente esecutivo,

ingiustizia, torto. -d'ingiuria: a torto, ingiustamente, illegittimamente (in

, ingiustamente, illegittimamente (in contrapposizione a di ragione; a buon diritto,

(in contrapposizione a di ragione; a buon diritto, legittimamente).

idem, 70-32: la fortetude ha loco a tal pugna portare, / en amare

/ tolle, fura, engànnate e statte a menacciare: / poterlo sempre amare parme

o vero ingiuria, prima de'quello retraere a chi fiele fa, se può.

può..., induca lo fattore a buona misericordia con le dolci parole.

.. che la croce porse / s'a la natura assunta si misura, /

nulla fu di tanta ingiura, / guardando a la persona che sofferse, / in

non cercare vendetta, e non tenere a mente le ingiurie che hai ricevute da'

denaro, come fu patto da te a me. giuseppe flavio volgar., i-147

le ingiurie et i peccati commessi contro a di sé raccontava egli con grande audacia.

: ingiuria non è altro che cosa fatta a torto o voglian dire contra ragione

/ ti dici tu, mentre t'appresti a frode / e a ingiuria! non

mentre t'appresti a frode / e a ingiuria! non traligni. -per estens

cavalca, vii-15: non è grande ingiuria a dio che l'uomo, il quale

quale è creatura, quasi deificandosi, dia a sé l'onore che solo si conviene

. bonaventura volgar., 1-157: a te, padre mio, piacque di mandarmi

sapienza celeste, quando inchinò l'affetto a qualche trastullo smoderato d'amore, immaginasse

di vergognose giumente, che 'l portassero a ribellarsi da dio e ad adorar tronchi

tua fresca caduta;... e a cristo ristorar la ingiuria che gli facesti

venisse fatto, sarebbe un'ingiuria riguardo a dio, ma riguardo a lui una giusta

ingiuria riguardo a dio, ma riguardo a lui una giusta retribuzione. -figur

. -figur. lesione, offesa a un principio, a un valore,

. lesione, offesa a un principio, a un valore, a una virtù,

un principio, a un valore, a una virtù, ecc. aretino,

fortuna, quasi pentuta della subita ingiuria fatta a cimone, nuovo accidente produsse per la

farmi questa iniuria. guidiccioni, 5-3: a i colpi de fingi urie è fatta

, pareano mali tutti propri di quello a cui sopravvenivano. d'annunzio, v-1-230:

: la reina, alla qual sola restava a dire, per non fare ingiuria a

a dire, per non fare ingiuria a dioneo, incominciò. s. bernardino

, / per un sol sguardo tutto a lei perdono. p. fortini,

tende direttamente od indirettamente, i° o a porre in ridicolo la persona di qualcuno,

di qualcuno, 20 o ad esporre a sospetti la sua condotta, sia essa

allorché o affìssi in pubblico o distribuiti a mano o trasmessi a foggia di lettere,

pubblico o distribuiti a mano o trasmessi a foggia di lettere, circolanti di luogo

circolanti di luogo in luogo, tendono a diminuire l'altrui riputazione. idem,

lo facciano riconoscere e inducano lo spettatore a dire: egli è desso. carducci

presente è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a

a sei mesi o con la multa fino a lire cinquemila. -disus. con riferimento

lire cinquemila. -disus. con riferimento a una donna: violenza carnale, stupro

, fece la vendetta della 'ngiuria fatta a megara sua moglie, essendo egli lontano

panfilo prese filomena in moglie, / a cui prima fra l'ombre della notte

quando uno vòle dire una grande ingiuria a uno prete, non fi può dire

erano i lor sacchi, lamentandosi che a torto io le dicessi ingiuria. sarpi

, i-12-184: se voi / seguite a dirgli ingiurie, io ne avrò anch'

io / di più pungenti e molto più a proposito / per voi. delfico,

si avanzava rumoreggiando; poi, giunta a venti passi dal re, si arrestò,

ingiurie. pirandello, 5-626: scaraventò a questo, appena andato via, una

1-249: [il soldato] incominciò a sorridere, a sottolineare con piccoli gesti

il soldato] incominciò a sorridere, a sottolineare con piccoli gesti la scena,

in loro ingiuria... si maritò a publio molto vecchio, e nel suo

vol. VII Pag.1044 - Da INGIURIANTE a INGIURIATO (46 risultati)

, senza alcuna ingiuria riceverne, amministravano a quegli i fiari pieni di mèle.

, /... / dovea fermarsi a mezzo 'l corso il sole. g

. trissino, 2-1-147: ella poi diede a faulo una armatura / tutta incantata ed

mia fortuna, benché io mi vegga esposta a i pericoli della morte, all'ingiurie

è fatte delle figure, e questa resiste a tutte le ingiurie dell'aria e del

ingiurie dell'aria e del tempo, a tal che l'è durabile. nannini

si corte e faldose... che a gran pena ricoprivano le spalle, né

caricatori che mi portavano, mi vedevo a mio malgrado abbandonato solo ne'deserti colla

parte de'libri da aristotele scritti intorno a l'arte poetica, saremo liberi da

? -il torre quel ch'è soverchio a l'ingiuriante e aggiungere quel che manca

l'ingiuriante e aggiungere quel che manca a l'ingiuriato. romei, 1-121: lo

non solo perde l'onor suo col mancar a giustizia, ma di più macchia quello

paoletti, 1-2-295: le ingiurie vanno a ferire l'ingiuriante più che l'ingiuriato.

, 2-xix: furono obbligati... a togliere, quasi una favola ingiuriante,

altrui; commettere torti, soprusi, soperchierie a danno d'altri. -in partic.

e colto, / che 'l date a quel che par lo santo volto / da

293): ètti egli da stamane a mattutino in qua uscito di mente l'

puoi da me fuggir, can rinnegato; a tradimento ingiuriato m'hai. machiavelli,

principato,... si volgevano a satisfare a'soldati, stimando poco lo iniuriare

... di subito s'avventarono a dianea. io, non potendo sofferire

stimavo parte di me stesso, m'a ventai contro di loro con tant'ardire che

vendicare. -mancare del rispetto dovuto a dio, contravvenire ai suoi voleri;

di cristo i maggiori prìncipi del mondo a fronte insieme, non iscrivessi a sua

del mondo a fronte insieme, non iscrivessi a sua beatitudine e a le lor maestà

, non iscrivessi a sua beatitudine e a le lor maestà. giuglaris, 303:

tommaseo]: se tu hai ingiuriato a persona, satisfà abbondevolmente, riconciliati con

rispetto, offendere; insolentire, far segno a parole offensive. - anche assol.

onorarvi, / mi veggo esser venuto a ingiuriarvi. grazzini, 2-114: non

, 2-114: non so come farmi a licenziare messer geri, e me li

villanie disoneste, tanto che la indusse a piangere. tasso, iii-30: io

una finestra, sfidò con furiosa voce a quistione qualunque avesse contra di lui profferite

ignominie. carducci, ii-1-229: la prego a voler cacciare da sé il pensiero che

o con mentite o con altri modi. a. f. bertini, 2-249:

zia e dello zio che altercavano ingiuriandosi a sangue. -disprezzare, denigrare.

della calunnia, pare, si divertì a insinuarsi lontano, e a ingiuriarmi presso

, si divertì a insinuarsi lontano, e a ingiuriarmi presso una signora a cui la

, e a ingiuriarmi presso una signora a cui la avevo fatto conoscere.

-figur. iacopone, 74-59: a me par che sapienza en questo fatto

tengo v. s. troppo lungamente a noia, ingiuriando anco le mie rime,

dalla fortuna ingiuriato. -contestare a torto. libro di commercio dei peruzzi

... io giotto ne feci donagione a tomaso per mio dato e fatto a

a tomaso per mio dato e fatto a patti che le potese usare solamente a

fatto a patti che le potese usare solamente a difenzione quando il detto podere li fose

maledire con forinola ingiuriativa si lascia a i mordaci. = deriv.

meo chiamato cor morto, / inzuriato a torto. boccaccio, viii-3-219: se

questa guerra era solamente in parole contro a queste due città, dalle quali si

vol. VII Pag.1045 - Da INGIURIATORE a INGIURIOSO (32 risultati)

iii-1-98: gli ultimi sempre ad offendersi e a ricercarne vendetta, ancorché ingiuriatissimi siano dal

non solamente accusarsi al confessore, ma eziandio a colui a cui disse l'ingiuria;

al confessore, ma eziandio a colui a cui disse l'ingiuria; anzi questa accusa

messere podestà... procedere contro a cotali nobili grandi e potenti...

grandi e potenti... infìno a tanto che allo ingiuriato fia interamente sodisfatto

, 174: dio è l'ingiuriato, a lui sta el perdonare. giuglaris,

ingiuriata dalle crivellature del morbo era noto a tutto il paese. -molestato,

alla vendetta, nondimeno mandarono innanzi ambasciadori a roma dimandando i fabii ingiuratori per comune

ellino sieno ingiuriatori e facitori di male a quelli che non ne sono degni. guiniforto

che il primo giron tormenti tutti costoro a mescolanza; ma sappi che li tormenta in

e ingiuriatori, e gli altri impazienti a sofferir le ingiurie. segneri, ii-329:

. caro, 5-75: gli esposti a l'ingiurie sono quelli ch'hanno le cose

né meno: avendo io detto male, a modo mio, di molte persone e

, è naturale che molti dicano, a modo loro, male di me. pascoli

contiene ingiurie, offese, insulti. a. f. bertini, 5-2: un

tutte le cose. -per estens. a torto, erroneamente. d. bartoli

petto, sé esser femina al soldano e a ciascun altro fece palese; rivolgendosi poi

patria ingiuriosamente. tolomei, i-63: a me non par giusta cosa lasciarci dalle

di difendere il duca pupillo, anelavano a impossessarsi di quelli stati, esserne ingiuriosamente

solito commettere ingiuria; che è dedito a soprusi, soperchierie, azioni ingiuste;

. petrarca, 207-21: or, bench'a me ne pesi, / divento ingiurioso

furi- bundi / siete, e contro a voi aspri e molesti. boiardo,

usure, insopportabile agl'inferiori, ingiurioso a gli uguali. g. gozzi, i-6-106

uguali. g. gozzi, i-6-106: a me si aspetterà il giudicare se alcuno

. caro, 5-59: resta ora a divisare, perché s'ingiuria; come

non essere più co'nostri peccati ingiuriosi a tanta gloria. f. casini,

non siamo tanto ingiuriosi alla chiesa e a dio, che alle cure dovute a loro

e a dio, che alle cure dovute a loro preferiamo le sollecitudini della casa e

con satire e versi ingiuriosi / ora a questo, ora a quel dànno di naso

ingiuriosi / ora a questo, ora a quel dànno di naso, / cantando

dopo la polemica con pistelli... a proposito degli eroi sportivi, le ingiurie

un sorriso ingiurioso;... a tutti gli uomini sono così ».

vol. VII Pag.1046 - Da INGIUSO a INGIUSTIZIA (27 risultati)

-atto a gettar discredito; disonorevole. metastasio,

eucarestia]. magalotti, 23-118: a volere io redimere la fede dall'ingiurioso

: [l'jappetito di signoreggiare è a dio molto contumelioso, al prossimo molto

contumelioso, al prossimo molto ingiurioso e a chi l'ha molto pericoloso, dannoso

/ quanto mia laude è 'ngiu- riosa a voi; / ma contrastar non posso al

petrarca, 53-86: rade volte adiven ch'a l'alte imprese / fortuna ingiuriosa non

biasmar, che è assai pietosa / né a me far l'opre soe maligne et

via / via più qui se n'offerse a l'occhio e al piede /.

la mano. 6. dedito a ogni sorta di violenze e soprusi;

la sorte prospera insolenti / fian volti a gli omicidi, a le rapine / ed

/ fian volti a gli omicidi, a le rapine / ed a gli ingiuriosi abbracciamenti

gli omicidi, a le rapine / ed a gli ingiuriosi abbracciamenti. -costrittivo

(ed esprime l'idea del moto a luogo sia in senso reale, sia

poi, in avanti. antico commento a dante [tommaseo]: di questo inferno

. in modo ingiusto, non conforme a giustizia; contro giustizia.

: la ingiuria ingiustamente fatta è infamia a colui che la fa. firenzuola,

cittadino servire più tosto al signore o a la patria? -a la patria. gemelli

delle rendite de'giardini. 2. a torto, senza validi motivi, senza buone

. -con litote. non ingiustamente: a ragione, a buon diritto. dante

. non ingiustamente: a ragione, a buon diritto. dante, conv.

, che la cerva d'elide / a morte indusse. boiardo, 1-254: havendo

ha il suo popul caro / che ginevra a provar s'abbi innocente! / tutti

ingiustificata, e non sapeva come fare a pararsi dalle sue effusioni. 2

figurativamente un senso più concreto, cioè a mettere in primo piano lo stesso atto

2. atteggiamento interiore abitualmente propenso a compiere atti ingiusti; attitudine a compiere

propenso a compiere atti ingiusti; attitudine a compiere atti ingiusti che si manifesta in

affliggono sovente l'immaginazione, e precidono a mezzo volo il corso de'grandi intelletti

vol. VII Pag.1047 - Da INGIUSTO a INGIUSTO (34 risultati)

occhi di dio è ingiustizia quello che a noi pare grande giustizia. g.

: gentil cugino, tu sai che a dio verace / ogni iniustizia e mal

. casalicchio, 558: si moveva a zelo di scagliarsi a riprender il vizio dell'

: si moveva a zelo di scagliarsi a riprender il vizio dell'usura, delle

ingiustizia per denari, tollendo la ragione a poverelli. 5. bernardino da siena

: questo peccato non s'imputa / a voi, che mai non feste un'ingiustizia

mai non feste un'ingiustizia, / ma a la mia buona sorte che or si

nel profferire giudizi (anche con riferimento a critici, censori, ecc.).

eguaglianza, e quegli che si mette a guadagni non liciti né onesti. dante

furor di regnatori ingiusti / ti chiama a parte impareggiabil sorte! loredano, 1-49:

, 186: lascia, eh! lascia a me la cura / di smentir quel

e in quella, / perché, ingiusto a ogni altra bella, / una sola

chi fia ingiusto andrà al fuoco eterno / a arder sempre, sempre, in sempiterno

ingiusto o qual fortuna vuole / ch'a piè soletto camini pel caldo? tasso

disumano! e potrai tu partire e lasciarmi a patire, rinovellando i dolori del parto

parte de'suoi giorni... incomincia a divenire crudele e a fare opere ingiuste

.. incomincia a divenire crudele e a fare opere ingiuste. cellini, 869:

fare opere ingiuste. cellini, 869: a quella maggior, sola, eterna luce

dalle tenebre ingiuste fui portato. a. f. doni, 2-4: quale

ha operato il corpo mio verso te, a usarmi tanta impietà, a straziare le

te, a usarmi tanta impietà, a straziare le mie treccie, a impiagare le

impietà, a straziare le mie treccie, a impiagare le mie carni e sì obbrobriosamente

empia mercede / diè fortuna ed amore a sì gran fede! loredano, 5-78:

impero, / siamo in stato infelice a fè ridutti, / e degni certo

dove molti di voi finiscono... a portarvi, nel tempo stesso, la

, la riprovazione solidale, che valga a purificarne, di questa ingiustissima tra le ingiustizie

nota ingiusta e non provveduta legge, a imporre al pastore di santa chiesa costituzioni

che dar dovevano, temendo e mossi a pietà, s'ingegnarono d'aiutar biancofiore.

di costituir giudici e magistrati che giudichino a tenor delle leggi da lui dettate.

fiorentino,... ma eguale a tant'altri, fece, ad un tratto

ariosto, 5-6: dar la morte a chi procuri e studi / il tuo

avverbiale. soldati, 2-188: seguitava a pensarlo come un tradimento, anche se

neutro. dottori, 3-91: vieni a l'officio pio: né fora ingiusto,

oltraggi ognor rinove, / esca aggiungendo a rinfiammato petto. dovila, 301:

vol. VII Pag.1048 - Da INGLANDOLIRE a INGLESIZZARE (32 risultati)

d'incivilimento e di meno ingiusta retribuzione a chi fatica. 6. che non

col vero. loredano, 5-43: a questi detti imperiosi e ingiusti / si

con usure / le ricchezze raguna, a qualche mano / liberal per li poveri le

botta, 7-205: gli ho a schifo quando vogliono infrancesarsi, inglesarsi,

). zoot. effettuare ringlesa tur a. = deriv. dal fr

ariosto, 10-88: non dà soccorso a carlo solamente / la terra inglese e

nel girare lo stretto la fortezza inglese appare a precipizio nel cavo del promontorio. idem

promontorio. idem, 5-72: qui [a città del capo] benché tutto sia

due secoli fa in inghilterra in seguito a scrupolose selezioni, e oggi allevata diffusamente

. -metall. forno inglese: forno a riverbero usato per la coppellazione del piombo

-ricamo inglese: composto di buchi contornati a cordoncino semplice; ricamo di madera.

, 1-404: sotto, in carattere inglese a svolazzi, è scritto: eleonora agnelli

sì di selle come di briglie, sono a la romana, a la ginetta,

di briglie, sono a la romana, a la ginetta, a la francese,

la romana, a la ginetta, a la francese, a la inglese, a

la ginetta, a la francese, a la inglese, a la tedesca, a

a la francese, a la inglese, a la tedesca, a la turchesca.

a la inglese, a la tedesca, a la turchesca. -gastron. zuppa

di francia. panzini, iv-750: a leggere romanzi inglesi, quei signori non

il genovese. pavese, 5-151: a candii non c'era solo il ragioniere ma

par di calze di seta all'inglese. a. cocchi, 4-2-122: pudini all'

dolci maturi sugosi. baretti, 6-182: a rivederci stassera, se a quel pranzo

6-182: a rivederci stassera, se a quel pranzo non mi toccherà di bere

all'inglese. piovene, 2-122: andavano a cavallo fino a un paese vicino (

piovene, 2-122: andavano a cavallo fino a un paese vicino (egli teneva,

e. cecchi, 8-65: costì, a mughla, nacque basileios; voltato poi

con capelli lunghi e lisci, arrotolati a spirale. -gastron. riso all'inglese

inglese: darsi delle arie, atteggiarsi a gentiluomo; ostentare ricchezza, eleganza,

ingleseggianti (nathan, muratori) verrà a pranzo da me. = frequent

inglesi; alla maniera inglese. a. verri, 2-i-1-295: io inglesamente tenni

: [i siciliani] potevano scegliere a loro re un inglese; scelsero un italiano

inglesizzare, tr. dare forma inglese (a un vocabolo). pavese,

vol. VII Pag.1049 - Da INGLESUME a INGOBBITO (13 risultati)

sospeso all'orifizio, e quello, cadendo a sua volta sul bacino ove io era

6-139: vi si entrava passando davanti a un'osteria aperta nella base di una

[del gallo], quando ponendolo a combattere si rallegri vincendo, canti e si

avesse allora creato tanto di nuova scienza a tutto il mondo, ella si rimarrebbe nella

giordani, xiii-16: quanta diligenza tu poni a questo lungo lavoro! del quale io

, cattive o mediocri, sono ingloriose a chi le scrive, inutili agli altri.

bestialmente la fame trangugiando una bestia a ogni pasto. = nome d'

di sapori. bresciani, 6-xiv-528: continuava a dar loro altre buone fette di cervo

, ii-20-3: vuoi venire... a mangiar con me e con l'ingluvie

costumato se tu sarai in parte simile a uno ingluvioso. = voce dotta,

medesimo ordine nel nascimento delle sue foglie a esse vicine. 2. tecn

ch'essa [statura] induce invece a piegarsi e a ingobbire,..

[statura] induce invece a piegarsi e a ingobbire,... il baldasseroni

vol. VII Pag.1050 - Da INGOFFARE a INGOIARE (26 risultati)

mino corre addosso alla donna e comincia a 'ngoffare: -dunque m'hai tu vituperato e

chi per un altro, si cominciarono a ingolfare, facendo molte mislee da più

minaccia della punta delle aste, bastò a ingolfare la plebe latrante. = denom

, e più s'ingolfa e scimunisce a castigo di sua superbia. = denom

, 48: l'istesso michel angelo ebbe a dire... che quell'opera

anni, che il vestito di fustagno a larghe falde non riusciva ad ingoffire.

nel pomo della spada che l'uomo tiene a lato, acciò le carte del compagno

per dire dell'acquetarsi che fece cerbero a quell'ingoffo. 4. figur.

/ che noi possiamo por le mani a tarmi. gemelli careri, 2-ii-348:

. alfieri, 9-72: spiacemi sol che a transitar mi avanzi / la gallia ancor

nel mondo..., crescendo a poco a poco, ingoiò la grecia e

..., crescendo a poco a poco, ingoiò la grecia e il suo

suo impero. mazzini, 2-35: a ingoiarvi essa [l'austria] non attende

né però crepa, / ché par a lui non v'ha digeritore. parini,

. alfieri, i-15: mi posi a strapparne [di erba] colle mani quanta

ne veniva, e ponendomela in bocca a masticarne e ingoiarne quanta più ne poteva

con tutto il mio sangue, ingoiando a gola tesa la fresca aria fluviale. pratolini

soldati, iii-68: il padre continuava a bisbigliare e a sgranare il rosario.

iii-68: il padre continuava a bisbigliare e a sgranare il rosario. ogni tanto sbadigliava

fiorentini di padre in figlio continuarono a ingoiare vocali o rincalzarle raddoppiando consonanti.

sono i grandi ignoranti, che vanno a caccia di pollastre, per ingoiarle osceni.

il possibile, per trarre il duca a parlarne, pur che gli ne sborsasse

einaudi, 1-260: domani le somme mandate a riserva possono essere ingoiate da perdite ed

i nemici d'italia, per addossarlo a un muro... e finirlo a

a un muro... e finirlo a colpi di fucile, s'egli già

, iii-129: devria lucifero, quanto a me, ingoiarsi tutti gli asassini che

vol. VII Pag.1051 - Da INGOIATO a INGOLFARE (31 risultati)

si lasciavano ingoiare dalla notte, fingendo a se stessi di sperdersi. moravia, iv-142

* col suo libro piuttosto che abbia a recarti la più leggiera molestia. manzoni

dopo m'ingoiò la caserma della pilotta, a parma. -travolgere, rapire.

(per lo più con fatica, a malincuore); leggere o ascoltare di

7-213: lor signori avranno di che leggere a spese mie per un pezzo, se

ieri sono stato sei ore in biblioteca a ingoiarmi un volume sull'arte pisana.

senza contraddirlo. brancoli, 3-223: riprendevano a tuonare, come se rigettassero tutta l'

l'eloquenza avvocatesca ch'erano stati costretti a ingoiare la mattina. -ant. credere

, 11-160: dottore! vuol darcela a ingoiare troppo grossa. 6. sopportare

simili rimproveri, o per farli soffrire a te. manzoni, pr. sp.

ingoiato, ò ingoiato, ero disposta a sopportar tutto: non volevo dargliela vinta.

di morte. redi, 16-iii-91: infino a tanto che il capo del luccio,

, ingoiato ed introdotto nello stomaco, a poco a poco s'intenerisca. de sanctis

ed introdotto nello stomaco, a poco a poco s'intenerisca. de sanctis, ii-13-205

: la febbre, onde fu preso a bolgheri e condotto a guarirne a castagneto,

onde fu preso a bolgheri e condotto a guarirne a castagneto, gli lasciò,

preso a bolgheri e condotto a guarirne a castagneto, gli lasciò, per il

1-x-241: tutta l'eubea è soggetta a terremoti, per uno de'quali dicesi ingoiata

. un monte aprirsi e precipitare mezzo a dritta mezzo a sinistra dell'antica positura

aprirsi e precipitare mezzo a dritta mezzo a sinistra dell'antica positura. sbarbaro,

gli occhi;... quando tornò a sollevarli, ella non c'era più

varchi, 22-37: le cose che restano a dirsi, sì sono di maniera,

ingoiatori,... fastidiosi e noiosi a vedere e a udire, uomini,

.. fastidiosi e noiosi a vedere e a udire, uomini, anzi bestie,

monelli, 2-11: vedo crocchi densi intorno a musicanti, incantatori di serpenti, ingoiatori

il giudice del secolo decimonono... a modo di serpe ingoia a poco a

.. a modo di serpe ingoia a poco a poco gl'improvvidi uccelli.

a modo di serpe ingoia a poco a poco gl'improvvidi uccelli.

comecché gli paresse ostico, gli toccò a ingoiare. idem, 4-739: la più

avviamento) nel carburatore di un motore a scoppio impedendone l'accensione o provocando

. ramusio, i-274: cominciando noi a ingolfarci nel mare,... cominciò

vol. VII Pag.1052 - Da INGOLFARE a INGOLFATO (31 risultati)

luce della lampada, mentre mi sporgo a guardarlo. -essere travolto, inghiottito

ragazzo cade, riappare per un istante a galla, e s'ingolfa nel torrente.

la folla s'ingolfò sotto la porta spalancata a due battenti. d'annunzio, iv-2-596

, 2-256: si staccò dalla madre a precipizio e s'ingolfò di nuovo nel

mi ingolfai tra la gente e persuasi a me stesso che quell'odorino era una cosa

una corrente d'aria gelata l'assalì a fronte, s'ingolfò nella stanza. pascoli

l'intelaiatura della finestra. -immettersi a gran velocità. govoni, 6-52:

impresa. siri, vii-658: s'ingolfò a piene vele in questa pretensione dell'ammiragliato

gran fatica mentire i suoi affetti. a. verri, ii-81: non queste fragili

ora che le cause erano già messe a ruolo. cicognani, 9-11: c'era

. baretti, 6-296: non ingolfiamoci a profeteggiare, e stiamo dove siamo cioè

[nelle dispute oratorie] s'ingolfarono a segno di perder la tramontana della ragione

una certa modestia, virtù e sapienza a lor modo, ch'io vidi benissimo quanto

concordato completo. verdinois, 89: prese a parlare delle piramidi... e

. g. bassani, 3-16: a metà strada, l'aurelia cominciò a

a metà strada, l'aurelia cominciò a ingolfarsi di macchine provenienti da ladispoli.

in poppa ed ingolfano la nave, a me non piace. alfieri, 9-67

altera mi s'offrì, che sorda / a quel suono apparia. -figur

dà ad intendere ch'ella non stia a pollo pesto, e noi l'abbiamo

pena e di dolore, / giungeste a respirar aure più grate / in braccio del

, iv-4-200: non vorrei farvi animo a ingolfare di slancio la fratellanza in tutte

da mosto, i-118: eravamo molto incoltati a questa bocca del rio di gambra.

-ant. allargato ad arco, conformato a insenatura. barbaro, 268: la

. davanzali, ii-103: essere la presteza a loro utile, a vitellio dannosissima:

: essere la presteza a loro utile, a vitellio dannosissima: aver loro la vittoria

donato stanno ingolfati nelle lor pedanterie. a. cattaneo, i-435: un giovane

nelle inimicizie,... andato a visitare un religioso,... gli

, ingolfato nella politica, egli ricominciava a trascurarla, ella gli s'afferrava al

assorto nello studio del più arduo problema, a un certo punto la mente si astrae

lei. palazzeschi, i-453: erano ingolfati a dar gli ultimi tocchi al loro compromesso

/ faceva un giorno la preparazione / a un tavolin di giuoco. 4

vol. VII Pag.1053 - Da INGOLLA a INGOMBRAMENTO (30 risultati)

ingólla, sf. canestrino fissato in cima a una pertica e munito di una cesoia

turchi ei vien; più non l'ingollo a fè, / la china il tè,

non pulite. capuana, 12-233: riprese a mangiare, ingollando i bocconi appena masticati

, iii-2-290: aveva ingollato il bicchierino a modo di chi à preso il vizio

modo di chi à preso il vizio a buttar giù i liquori arzenti. tozzi,

e sfuggiva, per ingollarlo più sicura a una certa distanza. slataper, 1-84:

ingollasse con tanta voracità; mi rispose a bocca piena:... mangio

137: qual empio gaùr... a mensa lieta / la sua impietà consola

sua impietà consola, / e ingolla a piena gola. moravia, iii-84: il

mastica, ingolla. -figur. ridurre a mal partito, conciare per le feste

foco piobbe già da cielo / infìno a terra e aprilla ed engol- losse /

, 14-30: quelli che hanno ascoltato, a bocca e cuore chiusi, la terribilità

viani, 19-163: le ruote, a guisa di quelle dei molini, ingollavano con

scrupolo, e pretenderebbe di farla ingollare a noi ancora. bresciani, 6-vi-51:

belle che passeggiano il corso, non è a stupire: ma voi, uomo di

ciceroniana dei doveri... gigi andò a deglutire quell 'altra, che la luigia

forteguerri, iv-327: quando un si pone a fare un tal mestiero, /.

/... si hanno tutti / a ingollare de'giovani gli affronti. casti

. cicognani, 2-176: era costretta a ingollare le male parole di un avventore ubriaco

bocconi amari ed amarissime umiliazioni, scappò a ferrara in corte del magnanimo ercole i

del magnanimo ercole i, dove trovossi a grande agio. frocchia, 414

cicogna affondava nell'acqua il capo sino a tutto il collo e col becco ne estraeva

ingollate, aveva deciso di « andare a legge ». ingollavènto, sm.

bevitore della compagnia consolava la propria incapacità a penetrare lo spirito delle teorie costituzionali con

: quando brusselles, facendo la scimmia a parigi operò la sua rivolta, i francesi

ferma, non le bada, intento a correr dietro la giumenta che l'ingolosisce assai

assaltar gl'uomini dentro alle ville e a i casali. zucchetti, 50: ingolosito

l'ebbi letta [la lettera] a mio modo la riposi; e feci del

altri verbi drittissimi per non dover ricorrere a questi gobbi. = denom. da

si fa sponde bastanti per piccola altezza a ritener lo 'ngombramento dell'acqua.

vol. VII Pag.1054 - Da INGOMBRANTE a INGOMBRARE (32 risultati)

. bandello, 2-7 (i-713): a chiunque la mirava faceva d'inusitata dolcezza

i quali perciò rimangono inabilitati ed incapaci a cognizioni migliori. male).

. pirandello, ii-2- 1320: bocca a bocciulolo di rosa ma un po'offesa dal

la chiuse. 2. che mette a disagio con la propria presenza; che

che ingombrando / più e più anni ulixe a lei ritenne. seconda e terza guerra

che m'ingombra e grava, convengo a forza ritenermi di fare ora questo disideratissimo

con la propria presenza (con riferimento a oggetti). soderini, ii-125:

, xxiii-198: nessuna obiezione può farsi a questo magnifico tempio, se non fosse

come un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della

., 3-30: ora, se innanzi a me nulla s'aombra, / non

che d'i cieli / che l'uno a l'altro raggio non ingombra. buti

, sì che non passa giuso in fine a la terra. dante, inf.

. tasso, 11-62: si lancia a gran salti ove si fende / il muro

sentiero? / ch'io tremi forse a un guardo tuo severo? / ch'io

tuo severo? / ch'io sudi forse a imprigionarti il crine? casti, ii-2-15

i passaggi. cesari, ii-54: a mezza la via del girone era un albero

il vano della porta, appoggiato colla schiena a -assol. tommaseo [s

. pirandello, 7-102: che stanno a farci [i pioppi]? me

frutto e ingombrano. -con riferimento a persone. -anche: gremire, affollare

... teneva il campo, a milano, ed ingombrava colla alterigia, la

empie il vacuo che di sé dirieto a sé lascia il pesce che la penetra.

/ l'inutil tempo che si perde a giuoco, / e l'ozio lungo d'

caverna. guiducci, i-34- 49: a me... niun fastidio o difficultà

/ cupa di faggi sganghera sbadigli / a canto fermo: il luogo ch'egli ingombra

s. maffei, 7-84: quanti serti a tue chiome / vedransi, e quanto

battista, vi-4-136: l'oro, ch'a te gli erari vasti ingombra, /

delle gemme che da tanti secoli vanno a seppellirsi nel serraglio del sultano..

il rovo. -con partic. riferimento a chiome fluenti, capelli, barba,

st., 1-115: gli omer setosi a polifemo ingombrano / torribil chiome e nel

-adornare, agghindare (con riferimento a gioielli, insegne, ecc.)

s. maffei, 6-211: passiamo a quell'ordine di scrittori... che

, tutta ingombravano la settimana, che a ciascuno toccava la sua volta.

vol. VII Pag.1055 - Da INGOMBRARE a INGOMBRARE (38 risultati)

. metastasio, 1-i-303: popoli, a voi / scopro un inganno: aprite

ingombrati. sacchetti, 209: canzon, a quella adulterata seggia / ne va',

adulterata seggia / ne va', e di'a colui che l'aombra, /.

/ italia ponga in pace, ed a chi ingombra / la terra santa pinga

. siri, v-2-190: fece valicare a dumila cavalli e mille fanti il fiume per

comprendere nel proprio territorio (con riferimento a stati, imperi). tasso,

. possedere, invasare (con riferimento a demoni, spiriti maligni). cronica

. davanzali, ii-611: noi abbiamo fin a qui posto li tre filari, e

viottola di braccia cinque in circa, a tale che ci troviamo avere ingombrato braccia

crescimbeni, 83: con quell'impero, a cui rovina e cade / ogn'alta

l'abitazione di rembrandt è ora ridotta a museo, con riguardo di non ingombrarla e

corrispondente in peso. -con riferimento a soggetti inanimati, a concetti astratti,

. -con riferimento a soggetti inanimati, a concetti astratti, a fenomeni naturali,

soggetti inanimati, a concetti astratti, a fenomeni naturali, ecc.: colmare,

ii-962: d'esso fregoso ti ponesti a l'ombra, / che bianco e nero

armento; / perocché la bruttura, a cui s'ammoglia / poscia ogni morbo,

/ di povere vivande, / simili a quelle ghiande / le qua'fuggendo tutto

impaziente, spinge e stimola ad ira, a lacci, a ferro, a veleno

stimola ad ira, a lacci, a ferro, a veleno e a mille mali

, a lacci, a ferro, a veleno e a mille mali. groto,

, a ferro, a veleno e a mille mali. groto, 8-33: muoio

cor. parini, 212: in sonno a lei / misto tra'lievi sogni appare

sogni appare ognora. / te stesso a lei dipigne: e tal ne ingombra /

alla vecchiezza. linati, 9-107: a poco a poco imparai a stemperare sulla

. linati, 9-107: a poco a poco imparai a stemperare sulla carta quella

, 9-107: a poco a poco imparai a stemperare sulla carta quella materia grezza di

-commuovere, esaltare, eccitare. attribuito a petrarca, xlvii-161: s'a rivederti indugio

attribuito a petrarca, xlvii-161: s'a rivederti indugio più, m'ingombra /

pigna, 145: lasso, or che a pena il bachigliene attingo, / sì

corpo suo dolori amari, / simili a quei d'una leggiadra donna / che si

; / la sua presenza il ciel commove a ridere; / chi guarda lei,

abbia avuto alcuno di esse amatore e che a traverso di tutte le difficultà che l'

: se tu snodassi, amore, / a la mia lingua il nodo, /

notte cimmeria ogni favilla di conoscenza viene a spiccar come un sole. f. m

confluire nel miglior modo ch'io potessi a diradar quella nube di tristezza che le

venite dunque, o miei ministri, e a l'opra / ch'or far intendo

scopi né ideali, senza giovare né a sé né agli altri). marino

poco luogo ingombra. perché non vive a spese d'altri, non è impacciosa.

vol. VII Pag.1056 - Da INGOMBRASCANSIE a INGOMBRICCIO (23 risultati)

in voga, perocché non si può a meno di non purgar alle volte le

poi, che par sì aperto / a prima vista, e quanto più vi miri

per bocca del compagno, è simile a uno corriere portalettere che, senza averci

altri. cattaneo, iv-4-459: ho differito a rispondere... perché sono sempre

da la infinità de le barche, a pena diede luogo a i suoi iddìi,

le barche, a pena diede luogo a i suoi iddìi, che, bramosi di

, 2-15: mia madre stava accanto a me seduta / presso il tavolo ingombro dalle

fertile terreno del suo cuore ben preparato a riceverla, non da spine di malnati affetti

però sollecita / volge le spalle / a questa ingombra / d'amare lagrime, /

porto..., si scopre a poco a poco un vasto orizzonte ingombrato tutto

.., si scopre a poco a poco un vasto orizzonte ingombrato tutto all'intorno

radente un moto mi conduce accanto / a una misera fronda che in un vaso

s'una porta di osteria. / a lei tendo la mano, e farsi mia

, 9-4: i corsali... a i tempi de i romani con la

domenico, 66: le demonia cominciaro a essere tormentate vie vie nel corpo di quello

corpo di quello ingombrato, e cominciaro a gridare fortemente, e diceano. «

le sue nude forze non era abile a prevedere. 5. colmo,

sbarbaro, 1-134: se tale, a goffo inteso o zecchinetta, dicessemi «

»; o donzella: « meco a danza trasvola »... e a

a danza trasvola »... e a ciascun ribatter dovessi, di rossore ingombro

so » « non l'appresi »; a buon dritto non potrian costoro beffarmi:

aver la mente ingombra, / tentando a render te qual tu paresti / là dove

l'avarizia fa gli uomini ingomberati e inclinati a terra, sicché non possono mirare in

vol. VII Pag.1057 - Da INGOMBRIME a INGONNELLATO (26 risultati)

3-8: guardavano il fuoco, e stavansi a cavallo, e davano impedimento per lo

, acciocché, ridotte ciascuna d'esse a minore ingombro, potessero tanto più speditamente

diminuire l'ingombro, se ne andò a dormire in una specie di stamberga.

d. battoli, 4-4-127: impetrarono a gran prezzo un nascondiglio fra gl'ingomberi

ingombri col solo impeto che lo porta a divallarsi nel mare. carducci, ii-6-232:

ma nasce coll'ingombro di una macchina a cui per conservarsi, per crescere e

... tutto questo si riduce a inettitudine artistica. -affanno, preoccupazione

dànno all'occhio fatica senza riposo, a chi può sembrar lodevole o imitabile

6. marin. spazio occupato, a bordo di una nave, da macchinari

merci, di tali macchinari. -merci a ingombro: merci che, avendo in rapporto

in rapporto al peso un volume superiore a un determinato valore, pagano per il

pagano per il trasporto un prezzo rapportato a tale volume anziché al loro peso.

da un macchinario o da materiali da sistemare a bordo o a terra o da imbarcare

da materiali da sistemare a bordo o a terra o da imbarcare come carico..

ostruzione della trachea e dei bronchi dovuta a mucosità o sierosità, che si verifica

, /... / e quando a tutto vento e'può andare, /

una melodia maravigliosa / ch'ogn'uom presso a uno miglio fa voltare.

incollare. gargiolli, 194: e a rassettarlo [il cartone] ingommiamo su

di uno, buono soltanto di montare a cavallo e d'ingommarsi i mostacchi,

rigirata più volte attorno alla vita, anche a salvaguardia delle reni che gli s'erano

sego era quello delle candéle; serviva a guarire l'artrite. comisso, 1-100:

la pettinatura levigata, ingommata, scriminata a perfetta metà. faldella, 7-112:

mediante grattamenti e ingommature, e interventista a suo modo, voleva preci- pitarvisi come

d'ogni atto che 'ngonfi, / come a colombi tronfi. bruno, 3-576:

ingongoli / faria scordar di gittar fiamme a strongoli. = napol. ingòngoli;

= napol. ingòngoli; cfr. a. altamura, dizionario dialettale napoletano [

vol. VII Pag.1058 - Da INGORARE a INGORDIGIA (43 risultati)

bastone); adattare una gorbia (a un'asta, un bastone). -per

pedoncina. pea, 11-8: si attaccava a fatica, con la bocca spalancata e

. = da collegarsi, forse, a gorbia2. ingorbiatura, sf. l'

le saet- tuzze nella sua ingorbiatura fatta a posta per tale effetto. carena,

che non, per essere uno ingannato a questo modo, dieci e venti volte può

, e quasi tutta la spalla, che a quella era congiunta, e la tranghiottì

che troppo ingordamente appetiscano, s'avvezzeranno a non sempre ottener le cose che l'appetito

, poi che la natura le risospinge a questo. -furiosamente, ferocemente.

nella calcolata certezza di sapersi poi ritirare a tempo. -con profondo interesse.

g. bentivoglio, 4-1 no: cominciarono a taglieggiare ingordissimamente... le terre

bandello, 2-40 (ii-19): a volte si vede uomo o donna per

ama, correre ingordamente a'precipizi, a tacque, a fuoco, a ferro,

ingordamente a'precipizi, a tacque, a fuoco, a ferro, a fune ed

, a tacque, a fuoco, a ferro, a fune ed al veleno,

tacque, a fuoco, a ferro, a fune ed al veleno, e di se

guadagnavano ingordamente, e più erano pronti a comperare e a vivere delle migliori cose,

e più erano pronti a comperare e a vivere delle migliori cose, non ostante

1-i-320: se alcun replicasse non potersi a ciò riparare per l'avidità degli uomini

entrò in capriccio di sottopor le infusioni a un grado di freddo più intenso, lo

sono sempre più buoni e più possenti a trarcene fuori. = comp.

20- 74: diede le mosse a uno che, con quella ingordézza che

va il frate al brodo, si gì a pasturare della vaccina. 2. avidità

, d'un frate o simili omini, a queste ribalde lo'vorrei fare quello che

promesse gl'illeciti desiri di lucrezia dovesse a cibare, se non a satollare,

di lucrezia dovesse a cibare, se non a satollare, la sfrenata ingordézza esser bastante

del prezzo i villani di quello cominciarono a vendere il pane un gigliato. g

del danaio si sarebbe pure arrenduto. a riosto, sai., 3-197: serà

aver? firenzuola, 155: attendevano a procacciarsi di quei piaceri, de'quali o

il prezzo, mutandolo di tanto in tanto a proporzione dell'abbondanza e scarsezza de'medesimi

medesimi. monti, ii-228: preparatevi a inorridire quando vedrete più da vicino le

piaghe che l'ingordigia militare ha fatto a questa povera repubblica. carducci, iii-24-236:

che si gitta un riarso dalla febbre a un secchio di ingordìgia (ant

], / fer come infame esser mostrata a e bevande; voracità (con par

vivande). vazione e simile a l'ingordiggia irreparabile de la vogliente

conserva in vita fra tante infelicità. a magnare assai e senza tempo. lengueglia,

fatti dall'ingordigia de gli scriversi a l'ingordigia de i loro contentamenti. g

con troppo ingordiggia, accioché non avenisse a voi come per pietà de'suoi.

, i-667: mangiavano con tanta a crisipo e a mergute, che ambi scoppiarono

mangiavano con tanta a crisipo e a mergute, che ambi scoppiarono dalle risa.

l'aria, respirò con ingordigia. a ber tanto, quanto non farebbe l'ingordigia

6. figur. tendenza ad annientare, a distrug f. m.

m. zanotti, 1-9-210: ho cominciato a mangiare e -per metonimia. gere.

1-232: tor l'ingordigia al tempo, a gli anni tare [il lattante]

vol. VII Pag.1059 - Da INGORDINA a INGORDO (45 risultati)

di fangosa acqua d'officina e scorgere a 100 metri due incauti ciclisti già promessi

luoghi e le persone, che anzi a queste con una certa maggior ingordigia occorreva più

. c. croce, 302: andiamo a dormire che è saziata la iniquità e

ricchi, xxv- 1-299: dato è a me in sorte una più acerba pena /

caporali, ii-60: corre la turba ingorda a la pagnotta / e poi convien che

i-1-90: qual ingordo ghiotton, che a lauta e grande / mensa talor famelico

ii-255: il suo bambino è intento a poppare, gli occhi chiusi, ingordo

vorrebbero tutto per loro, e fanno a ruffa rafia. -per metonimia.

. pea, 11-8: si attaccava a fatica, con la bocca spalancata e ingorda

-con riferimento ad oggetti inanimati o a concetti astratti. alessandro guarini,

i miei la notte neghittoso e sordo / a le lunghe vigilie in preda lasci.

/ ch'è dolce al gusto, a la salute è rea. ariosto, 1-14

si discorda, / e vansi in aria a far guerra le pecchie, / entri

di lupi e leopardi / l'ingorde canne a satollar serbate. vittorini, 9-47:

la gallina] col lungo collo ingordo a divorare le povere mosche. -che

correr in su, / ingordi tutti a gara di volerla [la luna].

entrar dentro ed abbracciar la donna che a la finestra era che non bisognava,

, i-53: d'argento e ingordo a brun vestirsi suole [cupido], /

, / grandeggiar mira in usurpato soglio. a. boito, 11: come istrion

di sonno. pavese, i-416: a quel tempo ero ingordo di compagnia,

sbucò fuora e sola sola si condusse dinanzi a lo ingordo del sangue suo. guerrini

orde ingorde di guerra. -con riferimento a oggetti inanimati o a concetti astratti.

. -con riferimento a oggetti inanimati o a concetti astratti. ariosto, 38-75

di denaro, mosso da cupidigia. a. pucci, cent., 67-86:

.. giammai non restava che veniva a effetto del suo proponimento. giovio, ii-24

sede apostolica. nannini, 1-186: a l'ingordo villan gradita mostra / facean de'

sol copia e, fuori / che a me stesso, a nessun l'ho mostra

fuori / che a me stesso, a nessun l'ho mostra e letta, /

/ che più di quel che impresta a cambio toglie. muratori, iii-91: invigilando

e prepotente fosse disposta... a menar le mani, costoro ammettevano senza

minerva plutonia, vogliono chierici e sacerdoti a lor modo; e quelli segnatamente che

si feriscono. -con riferimento a divinità o a personificazioni. giuglaris,

. -con riferimento a divinità o a personificazioni. giuglaris, 1-298: scosso

, / ingordo per tre basi a vetlef'diede. piccolomini, 187: vadino

fianco ne'bei lacci stretto / rapidissimamente a sé lo spinse. fogazzaro, vi-117:

, vi-117: le prese il capo a due mani, glielo alzò a forza,

capo a due mani, glielo alzò a forza, la baciò ingordo, sugli

/ stendendo va l'innamorata bocca / a l'inganno soave il labro ingordo.

una certa piazzuola, / ch'ha tolto a vita il pinco d'un pedante,

, / ma perché un sol non basta a tor la fame, / all'ingordo

comparver con vestiti neri / in calze a tagli; onde a veder correa / con

/ in calze a tagli; onde a veder correa / con voglia ingorda la

1-190: qui nel varco di quelle a fior smaltate / piagge il fianco posai

il rezzo ed il riposo / grato a stanchezza invogliò più l'ingorda / vista a

a stanchezza invogliò più l'ingorda / vista a vagar per l'ampio strato erboso.

vol. VII Pag.1060 - Da INGORDO a INGORGAMENTO (30 risultati)

f. negri, 1-377: vanno poi a prender il dovuto riposo la notte i

gustar del tuo morir l'alta virtute. a. f. doni, 4-7:

di quel che gli piace, si pone a tutti i pericoli e alle fatiche insopportabili

intensa ed ingorda nel rimirarti così presso a me. banti, 8-200: la ragazza

... / d'esta vostr'acqua a la mia engorda fame / donarne un

più ingorde brame / da boschi oltramontani a divorarne. firenzuola, 795: addiacciati

: in una antica e preziosa terraglia a fiorami azzurri che l'ingorda ignoranza dei

e più che fratello, tirato a forza da le tue false lusinghe e puttaneschi

modi e da la sfrenata tua rabbia a giacersi teco. p. fortini, i-409

il tuo bel lume santo / che a t ingordi occhi mei non fu mai parco

. domenichi, 5-125: quel maladetto e a tutta italia molto dannoso capo, levata

ingordo in voi rimira, / fuor ch'a bear la vista altro non penso.

occhi dell'uomo col quale è scesa a patti che la fissano ingordi, apre

calda bocca involta / d'ispido pelo a ingordo bacio spinse, / e di

mendica, desolata, inculta e ruda. a riosto, 121: il desiderio,

/ al fragil uom prefisso: / ire a suo tempo nell'ingordo abisso.

i primi sfoghi, deh perché non aspettaste a distruggerlo? varano, 1-92: in

distruggerlo? varano, 1-92: in mezzo a valle solitaria e vasta / stridea scoppiando

con tanti sudori fatigate, altri corre a provvedere il legno che sdruce. nannini

più scorgeasi per l'acquose campagne irsene a nuoto / cadavere o vivente, però

/ fan pigliar vento, e duri a digerire, / fan poi crepare. govoni

/ come morti slattati nel sole / a cui la madre porge / ingordi capezzoli

taglie a'padroni. varchi, 18-2-238: a parecchi giovani fiorentini... fu

, non pretendessero di vendere i loro grani a rigore e con ingordo guadagno, ma

comperatore [dei vini] gli manda a levare con barili o fiaschi ingordi,

rami ingordi, purché non convenga servirsene a rilevarli per meglio provveder la pianta.

. fagiuoli, viii-124: si messere a giocar, non all'ingorda / per

: con passione, con foga. a. pucci, cent., 64-1:

d'ingordo, / que'd'osmo, a cui non piacea la novella, /

-montare d'ingordo: diventare avido. a. pucci, cent., 3-32:

vol. VII Pag.1061 - Da INGORGARE a INGORGO (23 risultati)

[del canale], il quale, a proporzione che aumenta, scema la competenza

legname che 'l fiume menava attraverso al ponte a santa trinità, per modo che l'

che l'acqua del fiume ingor- gavasi a drieto, che si spandea per la città

nelle fortezze, i terrazzani furono necessitati a rendersi. montale, 1-71: più

acque / che s'ingorgano / accanto a lunghe secche mi raggiunge. -figur

i ripari della savia continenzia, cominciarono a cader giù per le gote. bonarelli,

era il ponte stretto in modo che a pena capiva tre per fila, onde ingorgatisi

furia di fuochi dalla qual restarono presso a dugento spagnuoli o morti o feriti.

: il traffico della città nuova veniva a ingorgarsi nelle angustie del vecchio centro.

orino trenta volte per ora, e sempre a sprizzi, e con sgorghi di sangue

daliele soavemente e discretamente e pianamente e a poca insieme, che non ingorghi troppo ne

slataper, 1-44: ansante mi buttavo a capofitto nel fiume per dissetarmi la pelle

la ingorga / il vostro augel, perché a me morte involi. 5

: tal morso, volendolo mettere a cavallo che ingorga, e levando detta

gran quantità de vapori e di fiamme, a guisa che si vederebbe fare nel

« sia benedetto chi fece l'uomo a la imagine de la simiglianza di lui »

ultimo inesorabile decreto de'mortali, concedendo a gl'ingoigati rivi l'uscita.

piovene, 6-206: non riuscivo nemmeno più a interessarmi della casa. mobili impolverati,

prudenza e l'autorità di essi prencipi a frenar il fuior di quel popolo mal

vanno per la maggiore li avrebbero ingorgiati a gola di acciaio? -saziare,

allora [i piccioni] se ne vanno a fare la siesta all'ombra..

la siesta all'ombra... a ingorgiarli così provvedono i tedeschi.

onofri, 17: lontano si vede a picco sull'acqua di cristallo, il

vol. VII Pag.1062 - Da INGORGOGLIARE a INGOZZARE (30 risultati)

automobili, ingorghi di circolazione. e a un tratto si apre il varco a un'

e a un tratto si apre il varco a un'ondata d'invasori dal passo pesante

e delle braccia, eran simili infatti a quel che appariva negli indemoniati.

i problemi per effetto dell'ostacolo che a risolverli il pensiero incontrava nelle immaginazioni della

falcone,... più pronte a ghermire che vigorose a reggerlo, percioché

.. più pronte a ghermire che vigorose a reggerlo, percioché... eran

eran ingottate. -sostant. a. cattaneo, iii-296: l'inferno è

può essere governato; che è ribelle a ogni governo. cattaneo, iii-1-247

inghiottire frettolosamente, mangiare (con riferimento a un animale, e, in partic.

, con riferimento ad animali fantastici o a esseri mostruosi: divorare in un sol

gozzo, mezzo digestita, porgendo becco a becco e con esso facendola ingozzar loro.

irato ingozza / il mio destriero infino a mezza strozza. redi, 16-iv-91:

un fiato; ingollare (con riferimento a persona). grazzini, 4-87:

povero spartaco e della signora umiltà, ebbe a ingozzarsi, in fretta e in furia

sua grave colpa, e poi comincia a dire. -intr. con la

: trangugiare, ingurgitare di malavoglia, a fatica (per lo più un medicinale o

bandello, 4-6 (ii-690): a li dui poveri riscaldati frati fecero ingozzare

mézzo, / con li occhi vólti a chi del fango ingozza. buti, 1-2x1

osava gridare per non si far sentire a quelli di casa, ed avendone qualche gocciola

in polvere. 3. nutrire a forza, costringere ad alimentarsi in quantità

. -in partic. zoot. sottoporre a ingozzamento. comisso, 17-105: le

cibo. sinisgalli, 8-53: spettava a lei ingozzare il pavone dorato.

. -per estens. costringere qualcuno a un'alimentazione eccessiva, provocando sazietà e

satollare, imbottire di cibo; obbligare a mangiare. buonarroti il giovane, 9-378

e 'ngozzati / ci ha molto bene a isonne. guerrazzi, 16-10: mi

, 10 ha ingozzato di pappe fino a farlo vomitare. moravia, i-542:

ingozzandolo per forza. -somministrare a forza (una medicina, una pozione

le voci nell'orrenda strozza / virgilio a pluto, onde i poeti vanno / nel

pulci, 25-42: in una selva presso a siragozza /... / è

molto spazio ingozza, / dove stanno a guardar sei gran colonne / certi spirti

vol. VII Pag.1063 - Da INGOZZATA a INGRADUABILE (37 risultati)

s'ingozza / quant'un che stesse a pisa gli anni intieri. g. capponi

ci abbiam ingozzato tutto euripide per risponderti a tuono. carducci, iii-30-295: i

i neofiti, /... a desinare a cena ed all'asciolvere / oggidì

neofiti, /... a desinare a cena ed all'asciolvere / oggidì tanta

star cheta. baldovini, xxx-11-38: a tal disgraizie i'non percurerei, / s'

e pelacchiato, / ti salda il conto a spese dello stato. nievo, 4-69

aveva delle ragioni, s'era sfogato a dirle. 10. intr. anche

stranguglioni. passeroni, 1-46: va a rilente, aspetta, aspetta, / che

caraccio, 40-61: qui non valendo a trattener la piena / de'suoi singulti

gola / l'attraversar, che respirando a pena / se n'ingozzò la flebile parola

/ ingozzarla, ch'è m'abbia così a essere / stata levata su una pelliccia

e '1 mio amor vadia altrove a accattar tozzi. saccenti, 1-2-109:

l'ingozzo. alfieri, 6-270: -tosto a tenersi pigliarello in tasca / ei diessi

in tasca / ei diessi, e a diffidarsene, e lasciarlo / sempre da

male, ingozzarla male: non riuscire a sopportare con pazienza, a rassegnarsi.

non riuscire a sopportare con pazienza, a rassegnarsi. saccenti, 1-1-93: io

cavallo per le redini, dando delli sproni a un ronzino su che era, e

era, e cecco seguendolo, essendo quasi a mezza via, avendo lasciato giannino il

l'asta bassa correndo forte, credendo porre a uno di quelli cavalieri, gli venne

, e noi ingozzavamo l'esca che a suo tempo fece l'effetto. g.

la condusse. -ingozzare la voce a qualcuno: togliergli la parola, lasciarlo

col tale; io non mi posso recare a far pace con lui. 3

]: 'ingozzata'... colpo dato a mano aperta sul cappello, così che

loro al lume delle stelle e destinata a finire fra chiassi e prepotenze d'ub-

un regime di latte e di immobilità a potersi appena strascicare carponi. 3.

, tenda, materassi e sacchi sommavano a una buona trentina di chili ingozzati qua

avidi e gran bevitori che non cederebbeno a qual si sia tra gli albanesi o

mano in mano si va ingrossando sino a mezzo il ventre, poi tornando a poco

sino a mezzo il ventre, poi tornando a poco a poco a ingracilirsi con termine

mezzo il ventre, poi tornando a poco a poco a ingracilirsi con termine acuto finisce

, poi tornando a poco a poco a ingracilirsi con termine acuto finisce nel legamento col

arte], essendo svariatissimo e ingradandosi a gruppi e conserti di moltiformi oggetti maestrevolmente

moltiformi oggetti maestrevolmente disposti, dà luogo a varii ordini dialettici, secondo che dagli

dagli elementi più semplici e rozzi si ascende a quelli, in cui riluce un'indole

grada / s'appressò tremolando, e innanzi a quello / tennesi immota, e là

promuovere, innalzare, far pervenire (a una dignità, a una carica, ecc

far pervenire (a una dignità, a una carica, ecc.).

vol. VII Pag.1064 - Da INGRAFFARE a INGRANARE (29 risultati)

ingraduabile, giacché s'applica del pari a misfatti di gravità diversa; né il più

un cocchio); abbrunato, parato a lutto. f. f.

f. frugoni, 3-i-228: fu portato a palazzo in un cocchio, ingramagliato di

chiamato spesso roteggio); quando serve a ridurre la velocità dell'albero motore a quello

a ridurre la velocità dell'albero motore a quello condotto si dice riduttore', se

se invece l'aumenta, moltiplicatore (a volte tale organo rotante può funzionare sia

albero motore e del condotto); a seconda delle reciproche posizioni tra albero motore

, elicoidale, bielicoidale, ellittico, a lanterna, epicicloidale, a volvente,

ellittico, a lanterna, epicicloidale, a volvente, scorrevole, sempre in presa,

volvente, scorrevole, sempre in presa, a ruota e vite senza fine, a

a ruota e vite senza fine, a sacchetto e dentiera o a cremagliera,

fine, a sacchetto e dentiera o a cremagliera, ipoide o ipoidale. -ingranaggio

d'incavi che s'imboccano e servono a trasmettere il moto da un organo meccanico

trasmettere il moto da un organo meccanico a un altro... per muovere in

e gli uomini colate e turbine a poveruomo venuto d'anni appena,

, 794: l'atroce ingranaggio ricominciava a funzionare. borgese, 1-237: la sua

brutalmente primitiva. comisso, 7-226: a ogni stagione quelli che riescono a mettersi

7-226: a ogni stagione quelli che riescono a mettersi a posto o col cinema,

ogni stagione quelli che riescono a mettersi a posto o col cinema, o con la

e mortale. silone, 8-11: a me interessa la sorte d'un certo tipo

... ingrana in una ruota a fuselli. gargiolli, 192: il

stessa nel caso dei denti con profilo a evolvente, perché le troncature intersechino la

la retta d'azione in punti interni a quelli di tangenza. 2.

per eccesso di pressione, esse vengono a diretto contatto, esaltando la grandezza dell'

la grandezza dell'attrito e dando luogo a sopraele- vazioni di temperatura tali da provocare

la saldatura di larghe zone delle parti a contatto (e il fenomeno può anche

, e lo stato in cui viene a risultare il materiale ingranatosi. =

, sminuzzare. biringuccio, 1-153: a volere fare di quella [polvere]

la particella pronom. meccan. venire a contatto, essere accoppiati o in presa

vol. VII Pag.1065 - Da INGRANATO a INGRANDIMENTO (31 risultati)

po'di critica,... girava a vuoto senza mai ingranarsi nella macchina dei

casa al circeo, ma non riesco a ingranarmi, mi sembra che pesi su

: « sono sempre stata, fino a questo momento, la donna di nessuno »

ella disse. 2. trovarsi a diretto contatto per la rottura del velo

da un attrito eccessivo (con riferimento a parti di macchine in moto relativo);

gadda, 107: s'era data febbrilmente a lavorar d'unghie nell'arma che s'

, il criterio della verità s'è ridotto a quello che volgarmente si dice «

nella lunghezza hanno certi piolini di bossolo a punti fissi, che ingranano i buchi

fissi, che ingranano i buchi fatti a posta nelle strisce di cartone incatenate con

la cremagliera e andava poco più che a passo d'uomo. dizionario di marina

la prima. moravia, xiii-22: scivolò a sua volta davanti al volante, ingranò

in relazione. soffici, v-2-55: a qualunque scuola appartenessero, pareva che ciascuno

prendere le maglie nei denti della medesima a fine di poterla salpare virando l'argano.

la catena all'argano': passarla intorno a questo, quando si debba salpare l'ancora

colore rosso vivo, scarlatto. a. neri, 1-50: in padellotto o

solito, e cotte in fornace o fomacino a posta all'ordinario, faranno ingranato bellissimo

. ant. granato. a. neri, 1-157: poi si cuoca

in fornace di figuli, o fomacino a posta, che si averà un colore di

permettere, questi, di andarsela a divertire con uno ch'era sempre ingranato,

. stare dalla mattina alla sera scrivendo a ingranchire. bersezio, 287: si sentiva

pigliò delle due strade quella che andava a casa sua, mettendo innanzi a stento

che andava a casa sua, mettendo innanzi a stento una gamba dopo l'altra,

delle singole spezie contribuiranno nei vasti mari a tale ingrandimento di forme. tommaseo [

roma, così di poi sempre seguì a dovere la sua maggior felicità alle sue

foscolo, viii-261: riescirà sempre meglio a costituire forte l'italia, con savi

del suo stato o di sé, correrà a guerreggiare e a sommuovere agevolmente tanti minimi

di sé, correrà a guerreggiare e a sommuovere agevolmente tanti minimi principati. leopardi

: geloso dell'ingrandimento dell'estense andò a milano, e s'intese con luchino

del vero, profferirò un detto incredibile a primo suono. d. bartoli,

. d. bartoli, 9-28-1-14: a chi questi paressero più tosto ingrandimenti d'

gli necessita con gl'ingrandimenti delle lodi a multiplicargli. pinamonti, 82: i superbi

vol. VII Pag.1066 - Da INGRANDIRE a INGRANDIRE (23 risultati)

oggetto più grandi di quelle che risulterebbero a occhio nudo. -per estens.:

quello sotto cui l'oggetto viene percepito a occhio nudo. galileo, 8-vi-249:

invecchiava, filippo andava sempre più assomigliando a una fotografia del nonno dalla quale aveva

soldati. e ciò con dare in mogli a quei giganti di posdammo le donne più

che si braccano, dirò così, a tal fine in tutto il regno; e

loggiato e una mezza torre, fino a fare nel '700 questo lunghissimo fabbricato con

federico ii] si mosse... a rinnovare questi suoi antichi studi e ad

una più nobile e magnifica forma. a. martini, i -ded.:

. barioni, 1-4-107: or proseguiamo a dire come iddio sempre più l'ha

errori già dominanti... servirono a rinforzare e a ingrandire quella paura speciale

... servirono a rinforzare e a ingrandire quella paura speciale dell'unzioni.

scrivere, l'aritmetica, arti necessarie a dirozzare e ingrandire la ragione e dirizzarla

, come la religione, una cosa atta a santificare, a ingrandire, a innalzare

religione, una cosa atta a santificare, a ingrandire, a innalzare l'animo verso

atta a santificare, a ingrandire, a innalzare l'animo verso tutti i nobili pensieri

sono tutti di tavola, materia attissima a tramandare il suono. tommaseo [s

, 1-84: chiudendo gli occhi ingrandiva a se stesso il rombo del motore,

meno che ei ce gl'ingrandisca. a. cocchi, 4-2-192: vi erano bensì

nitide ma non di maggiore dimensione che a occhio nudo. pavese, 4-170: scoprendo

... ingrandisce [le idee] a poco a poco. l'idea diventa

. ingrandisce [le idee] a poco a poco. l'idea diventa fissa;

come la luce d'un riflettore che colora a suo modo le figure e le ingrandisce

, 4-113: la tenebra che corre / a ingrandire i morti.

vol. VII Pag.1067 - Da INGRANDITIVO a INGRANELLATO (34 risultati)

stampare copie di formato maggiore; sottoporre a ingrandimento fotografico. piovete, 9-225:

a'più provetti e vecchi si cominciano a cavare le tempie, incanutire i sopraccigli,

il mio cannaio, / ch'andando a letto, meco ognor si cruccia. baldi

ognor si cruccia. baldi, ii-14: a dorotea che d'ingrandir procaccia / e

natura opra l'ingegno, / aggiunti a la natura e cuoio e legno, /

2-22: in quella i due occhi cominciarono a muoversi o piuttosto a ingrandire.

due occhi cominciarono a muoversi o piuttosto a ingrandire. — per estens.

poi, quando ingrandiscono, s'ingegnano a rifarsi sulla robba del padrone.

corsa. s'ingrandiscono. li vedo a traverso i pali e gli spini dei reticolati

con riferimento sia ad abitazioni, sia a negozi, uffici, ecc.).

): talvolta comparisce grande l'ostacolo a cui s'era appena badato. [ediz

pensò. « quali piaceri può dare ella a un amante raffinato! ». colei

di vita. bocchelli, 1-ii-98: a mano a mano che s'ingrandiva come

. bocchelli, 1-ii-98: a mano a mano che s'ingrandiva come proprietario,

, 345: guardate, signor mio, a non mi fare ingrandire, col scrivermi

, dovrà il suono del verso conformarsi a quella grandezza et ingrandire alcun poco.

. che è diretto ad ampliare, a valorizzare, a porre in evidenza;

diretto ad ampliare, a valorizzare, a porre in evidenza; illustrativo.

tortora, iii-340: queste commozioni, a un tratto ingrandite e aiutate dall'arte

inimici. baruffaldi, i-49: se a qualcheduno sembrasse troppo ingrandita la materia,

diliberò d'assaltare sicilia con buona armata a tempo che il ré federico avea disarmata

tal cosa ingrandito, e dato animo a sé di far maggiore impresa, con denari

de'panni. 5. sottoposto a ingrandimento; che appare piu grande alla

ci ha rivelato tanto più di natura a noi già mal noto. redi,

3. figur. che è incline a esagerare, a sopravalutare, a far

figur. che è incline a esagerare, a sopravalutare, a far apparire maggiore dal

incline a esagerare, a sopravalutare, a far apparire maggiore dal vero. -anche

vero. -anche: che si abbandona a lodi e a esaltazioni eccessive; adulatore

-anche: che si abbandona a lodi e a esaltazioni eccessive; adulatore. pallavicino

1-330: tutte queste doti... a chiunque vi conosce appaiono sì manifeste in

fino per eccesso di fasto e di boria a porsi da sé i soprannomi e a

a porsi da sé i soprannomi e a porli ancor ai lor quadri, nomar

tutte e tre le belle arti, come a maraviglia s'uniron nel buonarruoti e nel

, 26: ocra... ingranellata a modo di tuzia, le cui granella

vol. VII Pag.1068 - Da INGRANIRE a INGRASSARE (26 risultati)

passare per lo crivello, si tornerà a pestare. = comp. da in-con

graniti miracoli, raccolsero con improvisa risurrezione a cento doppi la sementa fecondata.

iii-92: si semina [la 'vici a er- vilia '] per pastura fresca

, tenuto costantemente nella stalla o sottoposto a un'alimentazione assai abbondante, in modo

il cuore, e perciò ingrassante. a. cocchi, 4-1-9: si crede conveniente

sentarvela [la china] leggiermente incrassante. a. cocchi, 4-2-14: nemmeno pare

iv-616: contentisi che io lo esorti a non voler più rimirare a quello che

io lo esorti a non voler più rimirare a quello che passa, all'ozio presente

che passa, all'ozio presente, a gli ingrandimenti presenti, all'ingrassamento presente

.: lo stato degli animali sottoposti a tale trattamento. marinetti, 2-i-196:

-in partic. zoot.: sottoporre a ingrassamento, mettere all'ingrasso.

tuo padre ingrassa all'idoli. a. pucci, cent., 68-38:

. pucci, cent., 68-38: a me pare che noi ingrassiamo il porco

. mesmè quel canzo che ingrassava foche a madama di guisa. lastri, i-4-78

natia / aura perché strapparli? e a gran diletto / ingabbiarli, ingrassarli?

da me... porcelli due maschi a ingrassare. crescenzi volgar., 9-77

iacopone, 47-31: tu engrassi questa carne a li vermi en sepoltura: / deverila

3-30: molti mali ne sono seguiti a coloro ch'hanno inteso a 'ngrassare il

ne sono seguiti a coloro ch'hanno inteso a 'ngrassare il lor corpo. s.

se'tu quel traditor, che se'a cavallo? / se'tu venuto di

? / se'tu venuto di sangue a 'ngrassallo? savonarola, 7-ii-190: ingrassagli

] e le grasse persone / ristora a parte a parte, rinfrescando / lor

le grasse persone / ristora a parte a parte, rinfrescando / lor, con

modo il publico che non fussono constretti a fare le imprese con tributi della città

, 386: attendeva con varie astuzie a ingrassare il castello delle vettovaglie e grascie

cominciata da costantino che aperse la bocca a costoro e finita da costanzo che gli