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vol. VI Pag.92 - Da FOCULO a FODERARE (18 risultati)

altiero che avevo allora, pensavo più a castigar degl'ipocriti che a premiar la

, pensavo più a castigar degl'ipocriti che a premiar la virtù sconosciuta. ungaretti,

. montano, 181: qualunque accenno a dare un po'nel focoso era subito

che hanno la loro figliuola e voglianla mandare a marito, e vuoile fare le paramenta

e anche al vostro naso vi consiglio io a fare una fodera da tenervelo talvolta dentro

insaccata in una fodera di panno simile a quelle per ombrelli. pasolini, 1-247:

alle gambe, che si rassimigliano / a quelle de le grue, con doppie fodere

di fodera per la sua sensibilità. a averla troppo scoperta, il cuore ne risente

mostra il numero / de gli anni a quelle pieghe che s'aggirano / intorno gli

s'aggirano / intorno gli occhi; a gli occhi che le fodere / riversan di

serramenti della villa, di munire usci a finestre di fodere di lamiera, contrafforti

del settecento, con un bianco cappotto a falde, la tracolla rossa e il

, 10-147: il cinturone, fa lista a bandoliera e la foderina della rivoltella,

e spogliossi la fòdara, e della a questo pòvaro. sermini, xv-737: con

, finché almeno non sia forno giunto a dieceotto anni e altre tai cose. inventario

conservazione del quadro, serve altresì talvolta a ravvivarne in parte i colori.

de oppio o de pino, come paresse a voi, bene commesse. viviani,

, con stipa e sasso, ridottele a scarpa e foderatele col medesimo sasso di cava

vol. VI Pag.980 - Da GONION a GONNELLA (9 risultati)

corta gonnella di filaticcio di seta, a pieghe fitte e minute. cattaneo, i-2-179

donna. guadagnoli, 1-ii-100: non vado a ricercare / se è l'amido o

ossute. pavese, i-423: scalza, a torso nudo, con la semplice gonnella

e loro gonnelle, cominciarono la fune a tirare. boiardo, 2-13-32: a

a tirare. boiardo, 2-13-32: a manodante gionse la novella, / qual già

tassoni, 1-11: chi si vestì a rovescio la gonella, / chi cambiò

della folla / il moncherino di quel santo a molla. -veste monacale.

quedlingberg [era] venuta quella settimana a strasburgo con le quattro prime dignità del

quattro prime dignità del suo capitolo, a consultare l'università sopra un caso di

vol. VI Pag.981 - Da GONNELLINO a GONOCOCCICO (31 risultati)

bisognosi, uomini come temine, ed a certo die, fossero nel prato suo

, fossero nel prato suo, ed a catuno darebbe nuova gonnella e molto da

, / difendetemi, o donne, a spada tratta: / oh può tanto

di noi. svevo, 1-133: a provocare questi desideri dura irrisione al suo

gonnella. linati, 13-31: che vai a fare a roma?..

linati, 13-31: che vai a fare a roma?... ah

tonache; e « tunica », viene a dire « gonnella »: l'ima

mancare ai suoi doveri matrimoniali correndo dietro a qualunque gonnella che incontrasse nei suoi viaggi

gonnella; e quanto era utile osa a coloro che v'hanno amonire!

dove stava quella, / che sommamente a lui era piaciuta, / bench'ella fosse

povera gonnella. -essere sempre attaccato a qualche gonnella: avere continue avventure amorose

azeglio, 1-183: dall'essere sempre attaccato a qualche gonnella, fatto sta che passai

-mutare gonnella: cambiar partito. a. pucci, cent., 25-8:

ti credi che il marito duri sempre a starti cucito alle gonnelle e appiccicato dintorno

o donzellette accorte / rallegrando si vanno a le gran feste, /...

.. / e altre in gonnellette a punto corte / giocano a l'ombra de

in gonnellette a punto corte / giocano a l'ombra de le gran foreste.

sposina che di ragazza, con quella gonnellona a pieghe sui fianchi, gli ritornava agli

mia grazia smilza; e già incominciavo a darmi gran sollazzo nel pizzicarle il fitto

molto inchiostro. manzini, 8-38: a causa di certi gonnelloni lunghi fin quasi a

a causa di certi gonnelloni lunghi fin quasi a mezza gamba, si sarebbe detto che

gamba, si sarebbe detto che giocasse a farsi da mamma. -spreg.

, madre onoranda. -ho gran vergogna a parlare a un sì gran maestro con questa

onoranda. -ho gran vergogna a parlare a un sì gran maestro con questa mia gonnellaccia

. baretti, 3-327: chi stassi a tu per tu con chi si voglia

panno grosso, non hassi per conto alcuno a chiamar « povero ».

, sottanella (con partic. riferimento a quella indossata da ballerine, da pattinatrici

molto, / o fo- rosetta, a guardar d'occhio bieco / il villanel tuo

machiavelli, 34: io ho dato a matteo... rigattiere...

poi la giubba, un gonnellino simile a quello dei lacchè. -mantello, sopravveste

gonnellino lungo infino in terra di damaschino a oro alexandrino. marino, i-22:

vol. VI Pag.982 - Da GONOCOCCO a GORA (27 risultati)

= voce dotta, coniata nel 1934 da a. ghigi, comp. dal gr

= voce dotta, coniata nel 1934 da a. ghigi, comp. dal gr

della gonorrea... si conosceva inabile a generar figliuoli. redi, 16-ix-59:

di diverso e brutto colore. a. cocchi, 4-2-115: la gonorrea.

gli adoni, / ma ne'palagi a belle dame accanto / ulcere porto gonorree

moniglia, 1-1-456: con tanto andare a zonzo / io divento più gonzo.

creda santo un fraticel, che stia / a sbatacchiare un campanel di bronzo. goldoni

mante o l'astrologo che vive a spese de'gonzi. pirandello, 8-919

dalla più gonza medicina, abbia anche a saper di buono. idem, 23-95:

o di una sua parte. -maniche a gonzi: larghe e rigonfie, a sbuffi

-maniche a gonzi: larghe e rigonfie, a sbuffi. aretino, 20-256: ritornerà

ecco le maniche strette hanno sbandite quelle a gonzi, le pianelle non son più

il cattivo, ma di ripeter invece a memoria l'ultima parte del4 confiteor '.

-gettare polvere da gonzi negli occhi a qualcuno: fargli credere una cosa per

la repudia. -impegnare il gonzo a imbarcarsi senza biscotto: indurre o costringere

senza biscotto: indurre o costringere qualcuno a imprese superiori alle sue forze.

avesse per fine l'impegnare il gonzo a imbarcarsi senza biscotto. -portare a

a imbarcarsi senza biscotto. -portare a gonzo: portare in giro per burla.

. dati, 3-37: dopo essere stati a cena, lo messero dentro un valigione

e così con grande allegrìa lo portarono a gonzo. = etimo incerto: si

più in muratura costruito per condurre acqua a un mulino o per irrigare i campi

de'medici, ii-155: i'me posi a diacer lungo la gora / a bioscio

posi a diacer lungo la gora / a bioscio su quell'erba voltoloni. getti,

.. il rincollo delle acque deve incominciare a sentirsi ancor più alto. carena,

ogni canale scavato artificialmente nel terreno, a uso di menar acqua per l'irrigazione

e'non trabocchino, non sendo sufficienti a ricevere le gore delle pioggie. borgese

pel campo una gora; / beato a chi potea studiare il piede, / ché

vol. VI Pag.983 - Da GORAIO a GORELLO (25 risultati)

fuori della stigia gora / la morte a cielo aperto il campo ingombra / co'

silenzio lungo le sudice gore che servivano a gualcare i pannilani, trasmutate per noi

, 43-195: li conforta et ora / a voler, schivi di pantano e loto

le umiliazioni della penuria s'eran mescolate a quell'amore, l'avevano sopraffatto, quasi

. civinini, 7-204: poco più a monte l'acqua fa una bella gora

.. strappate sbrindellate, col viso a gore, la bocca tinta, il naso

, quando 10 piegato mare istà dintorno a lei abbattuta, pare che del goraio

; vivono in piccoli branchi nelle regioni a sud dell'himalaia. = dall'

, 383: una volta una donna fece a gara col diavolo a chi cuciva più

una donna fece a gara col diavolo a chi cuciva più presto una gorata di filo

ant. di ago) con deglutinazione della a iniziale. górbi, sm. geogr

: vi aveano otto conche; attorno a ciascuna due concari scalzi e con la camicia

da una gorbia di ferro, che finiva a penna... rimestavano la radice

2. milit. cavità conica o a forma di piramide praticata alla base delle

3. ant. scalpello concavo a sezione semicircolare, usato dagli intagliatori e

le sorte. -chirurg. strumento a sezione curva usato dai chirurghi.

lungo, sottile e pigmentato, simile a quello dei nematodi; allo stadio larvale

che mangia im pressa, che mangia a boca piena, / quand el fiss ap-

fiss ap- pellao, el hav respond a pena. dante, inf., 18-118

buono unguento; e gagliardo vieni, a saltoletti, ché la sfogliosa è gorda de

esotiche,... caratterizzato dal calice a cinque sepali, dai petali riuniti per

gli stami, e da una cassola a cinque locoli, ciascuno con due semi

garbino. soderini, i-96: oltre a ciò, fra la tramontana e il levante

tramontana e il levante, in prima a man dritta di tramontana è il gallico;

rovaio, e in fine gorebo a man manca di levante. = dall'

vol. VI Pag.984 - Da GORGA a GORGHEGGIO (29 risultati)

; / nella sua gionta un colpo a menare: / sotto la gorga, a

a menare: / sotto la gorga, a ponto al canaletto, / gionse un

vuoisi tener la gorga ben purgata, / a voler che l'uccel faccia il dovere

di mele lusingava il silenzio della notte a formar eco delle sue lodi. roberti,

tommaseo]: tieni queste cotali erbe a macerare in qualche gorga d'acqua. vita

locuz. -a piena gorga: avidamente, a grandi sorsi. mattioli [dioscoride

, 797: benché bevano continua- mente a piena gorga, subito ricascano in tanta sete

, sorsata. -a gorgate: a grandi sorsi; avidamente. grossi,

beviam, stasera e domattina, / a gorgata, a zinzini, a garganella.

e domattina, / a gorgata, a zinzini, a garganella. d'annunzio,

/ a gorgata, a zinzini, a garganella. d'annunzio, v-3-82:

cacciavo il capo fra i guanciali per aspirarlo a gorgate, che altro è più per

di alto che da alto vaglia mandar a basso il gorgazuolo. = deriv

cesare, 220: elli teneva la spada a due mani, e del gorgerale faceva

gorgieretta, o carnicine alla vergine 0 a goletta alta. dossi, 120: sedea

mie terre, tutte le mie case a chi mi porta oggi un filo della

, il massimo invitò quel povero giovine a gorgheggiare. manzoni, 20: eppur

3-14: il gorgheggiar de'garruletti augelli / a cui da cavi alberghi eco risponde.

: io la ho sentita più volte a cantare, e comecché nel principio talvolta pare

talvolta pare che l'intuoni bene, a passo a passo poi va giungendo al

che l'intuoni bene, a passo a passo poi va giungendo al gorgheggiare con

ri tonda / hanno fatto la beffa a più di mille. pulci, 27-17:

colto in tanto / su l'elmo e a sommo 'l petto al gorgerino. guerrazzi

; / però, se il corpo sempre a chi le piglia / gorgheggia e canta

la parte da tiranno / si mette a gorgheggiar * bell'idol mio '. de

soffici, v-2-381: alcuni cantanti, a gruppetti, gorgheggiano fra loro - la

usignol farà ritorno, / non imparate a scior musiche voci, / gli amor suoi

chi eccede cantando nei gorgheggi (anche a sproposito). gorghéggio, sm.

... fu un vibrarsi, quasi a tempo di suono e di musica,

vol. VI Pag.985 - Da GORGHEGGIO a GORGO (27 risultati)

, suoni senza pensiero, affastellando note a diluvio,... rompendo a

a diluvio,... rompendo a mezzo l'emozione con un meccanismo di trilli

io: « t'amo » / a laura ripetea, ridir s'udia / ne

, nel fondo del parco, provava a mezza voce un gorgheggio. -arte

uccelli. michelstaedter, 555: sto a sentire gli usignoli che dànno lezione di

, le rodope; e tutto questo a cadenze, a gorgheggi, a battute di

; e tutto questo a cadenze, a gorgheggi, a battute di nacchere coi

tutto questo a cadenze, a gorgheggi, a battute di nacchere coi piedi? r

, iii-146: il clarino lanciò strilli a gorgheggi, a usignolate impertinenti, interminabili.

il clarino lanciò strilli a gorgheggi, a usignolate impertinenti, interminabili. -fare

oceano). pindemonte, 10-634: a quella piaggia, / che l'oceàn

. 5. geogr. stretta valliva a forma di corridoio, con pareti scoscese

gutturale. aretino, 8-202: tu a costoro falla saper buona e misura le

. gorge (nel 1160), a sua volta dallo stesso etimo dell'ital.

formato di due zanne di cinghiale incrociate a forbice molleggiante,... aveva

loro allargarla per carità e meglio organizzarla a gorgiare fiorentinescamente. gorgièra (gorgèra;

armata forte d'una nuova guerra: / a cui risiede sì la cervelliera, /

una gorgiera, / la quale m'ha a dar ber pur una volta. boccaccio

in modo da formare fitti cannelli disposti a raggiera, che faceva parte sia del

femminile (ed era detto anche gorgiera a lattuga). sacchetti, 52-6:

la nuca e la barbetta sostenute dalla gorgiera a lattuga come il capo di san giovan

la legge, ardito e forte / a duo suoi figli segò la gorgiera.

alcuni gialli tutto il corpo, altri simili a quelli di levante con una gorgiera rossa

11-36: ei fu colto da titta a la gorgiera, / tra il confin de

(206): porta... a collo un collaretto tutto pieno di pietre

: fino all'orlo (con riferimento a un recipiente colmo di liquido).

tormentosi dai quali non ci si riesce a liberare; profondo turbamento;

vol. VI Pag.986 - Da GORGO a GORGOGLIARE (38 risultati)

volta in volta condotta, nudamente, a suscitare gorghi di parole. 3

sorse dal cupo gorgo / col tridente a bandir venti e tempeste. monti,

. morante, 2-362: forse, a quest'ora, essa già mi vedeva sceso

quest'ora, essa già mi vedeva sceso a precipizio nei gorghi, e travolto chi

... altri per mano / volge a suo senno gli elementi e muta.

i gorghi dell'acqua fresca che si prese a bere, ancorché cattiva, alcuni altri

i gorghi. carducci, 750: cupi a notte canti suonano / da cosenza su

sotto i ferri de'fierissimi scherani sparso fino a un gocciol minimo tutto il tuo sangue

ne scoppiarono nel viso un gorgo, a rintuzzar nelle sacrileghe sue labbra gli orpellati

, vi si lanciò dentro e cominciò a voltolarvisi. 6. locuz.

: in pozze o, anche, a fiotti. tasso, 18-105: ristagna

mal vivi. alfieri, 1-197: a gorghi il sangue / d'atreo berrai.

e. gadda, 2-65: il macinino a riposo, il manubrio di bicicletta vogliono

appena, / che quell'acqua comincia a gorgogliare. / cantando venne a sommo

acqua comincia a gorgogliare. / cantando venne a sommo una serena. caro, 7-709

versa, / e 'l suo negro vapore a l'aura esala. tasso, 1-12-

fende mugghiando, e il bianco flutto / a i bordi intorno ed al timon gorgoglia

entro alle grotte. -scendere a fiotti producendo gorgoglìi (una bevanda nella

, 4-115: sollevò il boccale. a lungo si sentì il vino gorgogliare per

intestino. bencivenni [crusca]: a cotale gorgogliamento delle mi- nuge giova il

non so) tornar su gorgoglianti. a. segni, 1-141: sovra 'l piano

gli cacciare al gorgogliante fiume, / a roder la gramigna saporita. nievo,

draga], le tavole s'aprivano a un vano d'acqua nera, gorgogliante.

189: di fra la nebbia dei lumi a petrolio che filavano e il fumo delle

un rumore sordo e indistinto, simile a un gorgoglio o a un rantolo (

e indistinto, simile a un gorgoglio o a un rantolo (la voce, il

dei registri medi e dava peso anche a uno scherzo, egli non affermava, interrogava

se no rimirarla [la muletta] a gorgogliare, e bevere, più che

timore di versare, subito s'affrettò a bere gorgogliando. -sgorgare abbondantemente, fiottare

trafisse il bianco lato, e sparse a terra / la bella chioma: gorgogliando il

pananti, iii-57: veggo un infelice a terra disteso..., col sangue

, il quale, immantenente gorgogliando, venne a tre volte volta, / calossi

moravia, i-325: la pioggia continuava a cadere con un vasto rumore torrenziale,

, io son disfatto. / andianne a casa: el corpo mi gorgoglia.

e, gorgogliandomi le budella, cominciai a tremar sì forte che il letto,

epulloni, dopo di esser inzeppati fino a nauseare, lor donasser ciò che vaglion le

questo modo la mia unica solitudine. quanto a lorenzo, dal crepuscolo in cui gorgogliava

le chiare non si resse più e cominciò a gorgogliare.

vol. VI Pag.987 - Da GORGOGLIATO a GORGONE (19 risultati)

-gorgheggiare (gli uccelli). a. verri, i-53: gorgogliavano gli augelli

pianto). pirandello, 5-591: a questo punto... non riuscì a

a questo punto... non riuscì a tenere più in freno la risata che

che quindi (o così pare) a prima giunta, / senz'arrivare in bocca

: mentr'era il crudo stuolo / a strangolarmi ed a spolparmi inteso, / meschinel

il crudo stuolo / a strangolarmi ed a spolparmi inteso, / meschinel, che

-per simil. e al figur. a. verri, ii-95: subitamente baldanzosi e

. crescenzi volgar., 6-37: a purgare il capo, e all'uvola

veggendosi molti gorgogli come d'acqua bollente a ricorsoio. pascoli, 525: pare una

il suo primo pensiero fu di provarsi a parlare, ma questa volta non emise nemmeno

nemmeno un suono, bensì un gorgoglio a cui seguirono dei colpi di tosse.

361: un lampo vidi da l'occaso a l'orto. i...

un gorgoglìo sommesso, quasi fosse stata a cento metri di profondità sotto i roveti

gorgoglìi ingordi della grondaia che non faceva a tempo a inghiottire tutta l'acqua che

della grondaia che non faceva a tempo a inghiottire tutta l'acqua che vi si

ii-134: se le fave si sbarbino a luna scema,... non sogliono

] dovrebbe uscire gorgoglione simigliante in figura a quello della fava cicerchia ed altri legumi

g. gozzi, 555: hanno a vegliare... che il grano non

fiumi offre, ed alleva / sassifragia a fior d'oro i suoi germogli; /

vol. VI Pag.988 - Da GORGONEGGIANTE a GORILLA (25 risultati)

chiamano gorgone. caro, 16-28: a me la gorgone dimostra / questa dea

la gorgone dimostra / questa dea ch'a virtù t anime incende. tasso, n-iii-1106

383: in una specie di pianerottolo a uso di anticamera fornicaria,..

gran gorgòna dalla criniera di serpi ridotta a una parrucca di stoppa rossastra. 2

: vedi poi colassù pallade in cima / a l'alta ròcca, entro a quel

/ a l'alta ròcca, entro a quel nembo armata, / con che lucenti

11-iii-1107: la gorgona, come è noto a ciascuno, fu scolpita da fidia ne

al gorgoneo teschio / avolte siete, a me più dolce fòra / il vostro aspetto

un genere di polipi di quelli detti a polipaio... solido, corneo,

ordine di antozoi octocoralli di forma simile a quella dei polipi, riuniti in colonie

, ma le altre ancora circonvicine più atte a ricevere, dirò così, quell'incanto

eleganti colonie ramificate (per lo più a un piano solo); si trovano nel

cagliato separatamente e stagionato per 2-3 mesi a 5-8 °c in ambiente umido dopo aver subito

dopo aver subito un processo di salatura a caldo per 6-8 giorni; ne esistono

'gola ', da gurgus, a sua volta dal class, gurges -itis *

il castigo... non portava a lui beneficio alcuno, né gli dava

pel convito barzellette di cui era solo a ridere; sempre pronto a lavorar di

era solo a ridere; sempre pronto a lavorar di mascelle e di gorgozzule.

bocca / del mostro, il grano macinava a scosse. sbarbaro, 1-59: e

2. locuz. -a gorgozzule: a garganella. negri, 2-51: ebbe

follia: stappò la bottiglietta e bevve a gorgozzule il giallastro liquido, che le

l'organismo del gorillo è tanto simile a quello dell'uomo che passare da gorillo ad

ad uomo è come contare da nove a dieci. fogazzaro, 2-90: se vi

è molto più simile ad annibaie e a scipione africano di un gorilla, ma

scenda dal suo albero, rovinare addosso a giovanni.

vol. VI Pag.989 - Da GORNA a GOTA (44 risultati)

nuovo 'zeppelin ', fu che a bordo era un gorilla: anzi un gorillino

viaggiatore cartigenese annone (v sec. a. c.) designava una tribù

opere di particolare importanza architettonica assunse, a scopo decorativo, forme svariate (testa

l'acqua, e la goma è grandissima a maraviglia, ed è fatta in forma

176: alle congiunture delle pietre, a qualche loro difetto, alle fessure delle

il mondo che non ha / rimpianti, a sprofondar la goma / solatia, l'

gorna 1 grondaia '(nel 1272 a venezia), gurna (a verona,

nel 1272 a venezia), gurna (a verona, sec. xiv).

ecco l'alba, che toma in braccio a fosforo / e del mio vano affaticar

corsaro. chiari, i-ii-no: a tutti protestai di volere, quando

: tra il camaglio e il gorsarétto a carlo / per segato sghi- lembo un

[tommaseo]: molti carnali amadori a sè trasse [elena] e molti ne

vederti morderle con cotesti tuoi denti fatti a bischeri quella sua bocca vermigliuzza e quelle

lenta estenuazione. leopardi, 4-77: a te la molle / gota molcea con le

. caro, 7-1027: egli, a piedi, / d'un cuoio di leon

le fauci aperte / con le gote sanguigne a gran leone. 2. per

d'un infiammato amore verso enea. a. pucci, ix-989: di duolo acceso

al fiume scende / sopra l'un braccio a riposar le gote. tasso, 13-22

le gote / e la temenza a mille segni apparse. chiabrera, 1-ii-39

tu sii quella / che appoggiava la gota a questi poveri / ginocchi ed ascoltava /

] la più pregiata parte e buona a ciò sono le gote e le coscie.

ha di rame gote. -cappuccio a gote: v. cappuccio 1.

7. locuz. -a gota a gota: guancia contro guancia.

col braccio, quasi volesse soffocarlo, a gota a gota. d'annunzio, v-2-226

, quasi volesse soffocarlo, a gota a gota. d'annunzio, v-2-226:

, un poco rauca, quasi a gote a gota. -a gote

poco rauca, quasi a gote a gota. -a gote gonfie,

gota. -a gote gonfie, a piene gote, con piena gota:

soffiare su qualcosa o dentro uno strumento a fiato. imperiali, 4-190: il

: il violento e impetuoso fiato / ch'a gonfie gote la superbia spira. guerrazzi

: si mise intorno ai fornelli soffiando a gote gonfie sul fuoco. cardarelli,

3-38: i suonatori di buccina precedono, a gote gonfie, come in una caricatura

. silone, 5-206: egli si soffiò a piene gote sulla palma di una mano

mangiare, masticare). a. pucci, cent., 43-62:

gota. cicognani, 2-39: mastica a gote gonfie, voluttuosamente. -aver le

ir così da me di pratica / a chetichelli,... /..

,... /... a far motto alla livia / e toccar

. poliziano, st., 2-36: a che di pianto pur bagniam le gote

bagnò di belle lagrime le gote / a questo annunzio la reai donzella.

del potere, dei beni. a. pucci, ix-995: ché, sendo

di fianco, di lato. a. pucci, cent., 58-38:

, 58-38: poi diede per gota / a sanmi- niato e a monte topoli anco

per gota / a sanmi- niato e a monte topoli anco. -gonfiare le gote

gote. verga, 4-19: tornò a uscire, stringendosi nelle spalle, gonfiando

vol. VI Pag.990 - Da GOTA a GOTICO (22 risultati)

dole e lagna, / che muovere a pietà d'intorno puote / le rive,

destra e viddi il casa, / che a quel garzone era più presso al segno

s'avvide ella de'nostri sentimenti, cominciò a sbuffare, e già tutta in gote

ben se m'ha dato / istato alcun a prova de'miei strali. 8

: siccome tu dicessi dare una gotata a uno villano e dare una simigliante gotata al

dissi che se lui me lo aveva a dire più, che gli darei una gotata

5-94: gli uomini si sentono prendere a gotate furibonde, le donne mettere le

di colui che l'ha fatto cavaliere. a. pucci, cent., 69-14

11 vescovo al cresimando, il principe a chi piglia il cingolo cavalleresco. carducci

. [sono] stati i primi a risvegliarsi dal sonno... del goticismo

pompa meschina delle poche case che pretendono a palazzi; il sudiciume e goticismo delle

cinelli, 1-15: si era assorto a ricostruire nella mente l'edificio. collegava

anfrattuosi tà jd'un paesaggio tanto simile a quello dei bizantini. qòtico (ant

. esser se non figliuola di soldato. a. f. doni, 147:

mentre, in seguito, venne arrotondandosi a semicerchio nella parte inferiore. 2.

tedesco. monti, v-73: vedrete a petto di questi filosofici vocabolari la gotica

nazioni d'europa. leopardi, 6-9: a spezzar le romane inclite mura / chiama

nievo, 1-491: -messer floriano, -saltò a dire tutto ad un tratto il feudatario

, in volta nelle pinacoteche, assaporando a centelli le gloriose bellezze. 3

si impernia nell'uso peculiare della volta a crociera, sull'impiego sistematico dell'arco

crociera, sull'impiego sistematico dell'arco a sesto acuto e dei pilastri (ed

colonne sottili e agili, il tutto volto a conferire, insieme con l'uso abbondante

vol. VI Pag.991 - Da GOTICUME a GOTO (27 risultati)

scultura gotica. per la pittura convien a questi vizi aggiungere i toni crudi,

, 8-55: il gotico internazionale rispetto a masaccio. montale, 7-287: le due

, e dall'introduzione della tipica volta a ventaglio. -sm. letter. temperie

lo veda. -artista che appartiene a tale ambito culturale. e. cecchi

atmosfera spirituale propri del medioevo, tende a sottolinearne essenzialmente gli aspetti più terrificanti,

natura,... appartiene appuntino a quello che si chiama cattivo gusto, al

per le immaginazioni italiane che son tentate a vedervi il gotico ed il grottesco,

perché sono immaginazioni classiche e serene, disposte a ridere di ciò ch'è bello in

gusto. gemelli careri, 2-i-115: a me [il duomo] non piace

, impegnato gli architettori del secolo xv a scostarsi da quella maniera tedesca, che

ne collegano i giganteschi piani, quasi a distribuirvi l'identico stile gotico. ojetti

pittura / di quelle usate farsi innanzi a giotto, / o statua antica in

collina, fiume, archi romani accanto a portici gotici, questa città corrisponde..

questa arte. -arco alla gotica: a sesto acuto. temanza, 363:

uguale alla metà del quadrato, e a sua volta suddiviso in quattro parti,

tutti rettilinei con pieno e filo obliqui a 450, formanti un angolo alla sommità

-anche: il primo carattere tipografico a lettere mobili, fuso in piombo,

, 14: i maggiori sono intagliati a lettere gottiche. menzini, 5-202: legge

, come studiandovi attentamente quel nome stampato a caratteri gotici. -scritto con questi

non con una pezza di cartapecora, scritta a parole gotiche. alvaro, 8-190:

8-190: quella di parisina, in calce a un biglietto che chiede dieci ducati d'

di bronzo che si riaprivano, e a battere su di esse, tutti questi uomini

il complesso di inferiorità di chi abita a nord della linea gotica e non riesce subito

abbiamo un insulso goticume grecizzante, industrializzato a berlino o smidollato con cura effem- minata

con cura effem- minata dal professorume tedesco a monaco di baviera. = deriv

è rappresentato da calcari e da scisti a graptoliti nelle alpi carniche e in sardegna.

un altro esercito di monaci e alza a montecassino la magnifica ed imprendibile rocca.

vol. VI Pag.992 - Da GOTONE a GOTTO (40 risultati)

del ricambio (artrite urica), dovuta a una deposizione eccessiva di acido urico (

abuso di bevande alcoliche o di cibi a base di carne e spezie).

molto contra le gotte, e incontro a tempesta, e incontro a guerra.

, e incontro a tempesta, e incontro a guerra. fiore, 189-1: se

del letto. alberti, 57: a ogni età non mancano spesse infermità grandi

le febbri, dolori e morbi non potessero a robusti e fermi giovani nuocere quanto a'

375: alcuni oppressi dalle gotte, ridotti a povertà, co'cibi semplici guarirono.

mordace e viscoso e grosso escremento, a guisa di liquido gesso, che non

artrite. parini, 445: a che credete voi che servir possano /

gotta artètica / chiamasi più comunemente? a vivere, / risponderete voi, sempre in

, sempre in continove / doglie; a star lì confitto in s'una seggiola /

abuso di cibi e bevande. a. f. doni, 1-34: voi

. doni, 1-34: voi avete ragione a non volere preti per profumo; e

pietro ispano volgar., 2-11: a guarire della gotta rosata. leggenda della

piombo che presenta aspetti patologici simili a quelli della gotta. -gotta serena:

era assoggettata ogni giorno per due volte a ricever negli occhi la scintilla elettrica.

simile per le sue manifestazioni patologiche, a quella riscontrabile nell'uomo e dovuta a

a quella riscontrabile nell'uomo e dovuta a depositi di urati nelle articolazioni, nelle

gli scendon nelle giunture e nelle dita a gocciola a gocciola. trattato di falconeria

nelle giunture e nelle dita a gocciola a gocciola. trattato di falconeria volgar.

, che vuol dire: è pigro a cavar denari della borsa, cioè a dire

pigro a cavar denari della borsa, cioè a dire: è tenace o avaro.

, aver le mani aggranchiate, farebbe a pagare co'monchi. -avere le

gotte: esser lento, indugiare. a. pucci, cent., 67-17:

il castello d'artimino, / dove a combatter non ebber le gotte / la gente

poeta. 2. piccola macchia a forma di goccia. ristoro, 7-4-1

or du / gotta, che dia a sta bestia felcina. gherardi, xv-957:

il maestro soramente rispuose dandogli molti rimedi, a cui il buon uomo non altrementi dicea

. ant. cosparso di macchie simili a gocce. ristoro, xxviii-1024:

non prova, / gottata di sanguigno a loco a loco. gottazza (

prova, / gottata di sanguigno a loco a loco. gottazza (gotazza)

, iv2- 1335: v'era legato a un piuolo, con una corda stramba,

acqua gialla / come i marinai / a vuotare con la gottazza / l'acqua del

s. v.]: dicesi 'gotazza a mano'o 'gottaz- zuola', un

plutarco volgar., 201: dietro a questi venivano altri che portavano coppe,

certe labbra disoneste / da dare infamia a mille illustri botti. redi, 16-i-134

, 1-181: item, esperimento provato a rompere la pietra ne la vescica: piglia

lo succhio e di questo succio dà a lo 'nfermo a digiuno un gotto in del

di questo succio dà a lo 'nfermo a digiuno un gotto in del bagno, e

salute. zcna, 58: acconsentì a bere del brodo... e mezzo

vol. VII Pag.3 - Da GRAVATAMENTE a GRAVE (29 risultati)

-gravare a se stesso: obbligarsi. - in partic

, ii-12: comandiamo e graviamo prima a noi medesimi, e portiamo nel dì di

oro e l'argento. -gravare a terra: abbattere; avvilire. menzini

sventure /... mi gravare a terra. -gravare con l'accento

gravata, non sa la cagione; vanne a chiedere consiglio con una ninfa, e

sollevato. — solcato. a. verri, ii-373: le audaci prore

. luca pulci, 2-4: mei morire a sé chiamava il povere, /.

nannini [olao magno], 181: a quel tempo si sogliono usar più violenti

quattro ceri ardevano agli angoli, quasi a stento, come se le fiammelle penassero

stento, come se le fiammelle penassero a respirare in quell'aria troppo gravata di profumi

ne piace. torini, 316: venite a me, voi tutti che...

azeglio, 2-299: dirai... a chi altri si tenesse gravato delle mie

5. sottoposto ad aggravio, a un obbligo gravoso (e, in

(e, in partic., a tasse, imposizioni, oneri economici o

bibbia volgar., iii-122: vennero a lui tutti quelli ch'erano posti in

famiglia. guicciardini, 13-ix-241: advertisca a non levare uno fante più de'2

fante più de'2 mila, né a mandarci altri capitani o fanti o altre

.. in maniera, che venivano a restarne méno gravati quei del paese.

instruzione a'cancellieri, 7-351: sono tenuti a ricevere... in consegna dalla

. il testatario in quanto è sottoposto a particolari vincoli da parte del testatore.

qual oro non darebbe..., a ricomperarsi da questa nota di gravatóre de'

grave. cicerone volgar., 1-232: a quella [terra] caggiono, per

dolce, e perciò nel mare si sta a galla più facilmente che ne i fiumi

che è molto pesante (in contrapposizione a leggero). dante, inf.

restarne la maggior parte in fondo. a. verri, 3-153: spense..

verri, 3-153: spense... a colpi di grave mazza la stessa sua

su le spalle. pascoli, 208: a sera / ognuno col suo grave fascio

altro fece una buona zana e mandolla a casa un galantuomo, facendo che l'apportatore

sospinsero avanti..., seguitati a più lento passo dalla grave armadura. montecuccoli

vol. VII Pag.93 - Da GUAGNASTRA a GUAIA (66 risultati)

, la garrula guaglioncella, se non a rimandare l'ultime parole d'una frase

84-1): se die m'aiuti, a le sante guagnele, / s'i'

fosse 'n l'occhio col dito, / a soffrire mi parrà latt'e mele.

gimignano, vi-11-144 (11-12): a le guagnele, starete più sani, /

lui. -to'che morire! / a le sante guagnel che gli è impazzito.

, alle guagnele, che s'ha a sentire lo scoppio de'brindisi che ti

4-ii-135: sì, tu dèi fare a mio modo, e lo farai, e

. fiore, 16-7: gli giurai a le sante guagnele / che per me non

siena, 148: debbiamo giurare a le sancte dei guagnelie de eleggiare e

sieno tenuti... di giurare a le sante die gogniele el decto suo officio

cammelli, 167: io ti giuro a le sante dio guagnele / che le

né vi ha sbarbatello che non mi venga a vagire i suoi guagnolìi rimati.

s. francesco, 29: guai a quilli che se trovarà ne le peccata

peccata mortali. guidone, 185-8: guai a bass'om, che lui avant'è

è addutto, / e guai sor guai a chi più n'ha conforto / ed

chi più n'ha conforto / ed a chi 'l ten sor tutto in guai corrotto

. chiaro davanzali, xxxi-45: guai a chi si dona a tale desire!

, xxxi-45: guai a chi si dona a tale desire! / l'acquisto del

antico pelo, / gridando: « guai a voi, anime prave ». bibbia

. bibbia volgar., vi-20: guai a chi è solo! imperò che,

rizzare. bisticci, 3-172: guai a chi si fida de'popoli! savonarola,

farai quello che ti dico, guai a te, ché ti annunzio tribulazioni. castiglione

tutti erano come religiosi: e guai a quello che avesse detto una mala parola all'

le lettere,... guai a noi. l. bellini, i-101:

g. gozzi, 54: guai a chi tocca d'essere intitolato filosofo,.

consolazione. collodi, 17: guai a quei ragazzi che si ribellano ai loro

. d'annunzio, iii-2-27: guai a te, faledro! / guai alla tua

, per duecento anni, e guai a chi le disturba. -con riferimento ad

disturba. -con riferimento ad animali, a cose inanimate o a concetti astratti.

ad animali, a cose inanimate o a concetti astratti. fra giordano, 3-241

dante, conv., iv-vi-19: a tutti si può dire quella parola de lo

parola de lo ecclesiaste: « guai a te, terra, lo cui re è

1-99: tristo quello speziale, guai a quel banco e mal per quel fondago

drappi. sassetti, 203: guai a quelle navi che e'[il vento]

4-i-106: gli atleti s'armano / tutti a duello: / guai alle costole /

214: dove ella picchia, guai / a quei frassini! tristi quelli ontani!

fatto un capolavoro: guai se non continua a farne, egli è perduto. banti

condizionale. cavalca, li-io: guai a me, s'io non predico, perocché

per necessità mel conviene fare, che a questo m'ha iddio eletto. colombini

eletto. colombini, 166: guai a noi, se rifiuteremo cristo e 'l

diavolo di benvenuto ci vedessi, guai a noi! magalotti, 1-210: guai

noi! magalotti, 1-210: guai a me se io l'avessi a saper per

guai a me se io l'avessi a saper per principio di scienza, che

saprei mai. baruffaldi, 21: guai a te / se, trappassando / fiume

. son forse quesiti importuni? guai a me s'io potessi crederlo. nievo

la dirai. se menti, guai a te: non ti dico altro.

relazione con l'infinito retto dalla prep. a, per esprimere il pericolo in cui

cerimoniale. pea, 7-186: guai a destarlo, in quel primo assopimento, specialmente

/... / guai, guai a quello, en cui non hai balia.

dal potente. arrighetto, 240: guai a te, guai a te, mortale

240: guai a te, guai a te, mortale generazione, che sempre ti

guai alla italia; guai, guai a roma; guai, g ^ iai alli

divine. redi, 16-vi-101: guai a me, se io non fossi stato pratico

ciurmerie di noi altri medici, guai a me, guai a me.

altri medici, guai a me, guai a me. -in costrutto ellittico o

si'desfìgliata. cavalca, 11-52: guai a me, come averò a stare dinanzi

: guai a me, come averò a stare dinanzi alla sedia di dio e rendare

! bibbia volgar., vii-228: guai a me misero! però che iddio aggiunse

dolore. savonarola, iii-17: guai a me, madre mia, perché mi

discordia, in tutta la terra? a. martini, i-15-26: il 'vae'

da s. c., 24-4-4: a cui guai? al padre di

al padre di cui guai? a cui le brighe? a cui fosse?

cui guai? a cui le brighe? a cui fosse? a cui le ferite senza

cui le brighe? a cui fosse? a cui le ferite senza cagione?

alfieri, 8-271: il soggiacer a un re assoluto, è un guai.

ahimè '; vae te! 'guai a te! '), di comune

vol. VII Pag.94 - Da GUAIABAEGUAIABO a GUAINA (19 risultati)

nome generico di * acido 'serve a denotare l'acido cristallizzabile che si estrae

aria o della luce, si discioglie a freddo nell'acido nitrico e dà l'acido

nitrico e dà l'acido ossalico trattata a caldo collo stesso acido. è acre ed

specie guaiacum officinale sono alte da 6 a io m, con foglie persistenti,

più è approvato per cincistiarsi con l'ascia a darsi in vino o acqua per guarire

/ albero eccelso è il guaiaco. a. cocchi, 5-1-28: l'altro rimedio

tende al verde, le foglie pennate a due coppie con foglioline obovate ottuse,

ed è in masse irregolari, friabili, a spezzatura brillante, color bruno verdiccio,

torace consunto, forse truccato, esibito a tutti i gonzi di passaggio, per

nota è lo psidium guaiava; alto fino a 5 o 6 m, ha il

/ mena il branco alla pieve, a quei guamacci: / per là dicon guamacci

. magazzini, 68: è meglio seminare a buon'ora, che seminar tardi universalmente

in guaime: svilupparsi straordinariamente senza giungere a maturazione. targioni tozzetti, 1-11:

targioni tozzetti, 1-11: nelle pianure, a primavera inoltrata, [il vento di

(un frutto); che non giungerà a maturazione. pataffio, 2: voi

guariron mona ciola del lattime. -rimettere a guaime: rispuntare, rinascere (come

non piove, annaffiala. essi rimetteranno a guaime, e faranno sparagi nobilissimi d'

, 178: quando la donna giugne a casa del marito, ella si trae dal

bandello, 1-2 (i-19): pendeva a l'arcione uno stocco finissimo con la

vol. VII Pag.993 - Da INFRASCRITTO a INFRAZIONE (32 risultati)

... è fatto invece di servo a le 'nfrascritte canzoni. a.

servo a le 'nfrascritte canzoni. a. pucci, cent., 90-2:

dei peruzzi, 511: donai inter vivo a mio figliuolo giovanni a l'infrascritti patti

donai inter vivo a mio figliuolo giovanni a l'infrascritti patti e condizione le sopradette

de'denari se ne faccia uno epitaffio a mio padre, il cui corpo è

sillografi] propone per ora tre premi a quelli che troveranno le tre macchine infrascritte.

tre macchine infrascritte. -sostant. a. pucci, cent., 77-39:

visitati li predicti luogi ando- rono etiam a li infrascripti come qui de soto per ordine

favore, con arme et senz'arme, a missere la podestà. malvezzi, 236

terzana. muratori, 15-208: parendo a me infrascritto lodovico antonio muratori, figlio

in due grossi fasci, si portano a un tendine appiattito che va a inserirsi

si portano a un tendine appiattito che va a inserirsi alla faccetta media della grande tuberosità

ed infrastagliarò che giulia vorrà bene a lucanio. = comp. da

infrastagliate, faceva il miracolo con la bacchetta a la calamita. infrastonare,

il complesso degli impianti che sono indispensabili a scopi civili e militari: per es

non richiede / che per salvarsi s'abbiano a infratare. baretti, 3-11: non

sotto, come dice il vulgo, vale a dire tutti accorciati ed infratiti e

sto in un canto / sin c'a voi piaccia tanto, / e mandovi infratanto

gran merzede / alcuna fiata si muova a pietanza. s. agostino volgar.,

infrattanto in questa vita, eziandio appartiene a noi. leggenda aurea volgar.,

, giuliano imperadore dovendo combattere contro a di loro, diede pecunia a'cavalieri.

, v-107: attendeva infrattanto il viceré a fare mine a frusolone. siri,

attendeva infrattanto il viceré a fare mine a frusolone. siri, 1-i-57: gl'

che: nel tempo che, fino a tanto che. ritmo di sant'alessio

, nascondere, nascondersi. si disse a roma (primavera 1944) sia per

intelletto entrare nella luna, tutto simile a raggio del sole, il quale entra

interessati nel maneggio [si impegnavano] a prendere l'armi contra il primo infrattóre

quanto quella della convenuta autorizzano del pari a muover guerra all'infrattore. guerrazzi,

un baco da seta). a. targioni pozzetti, 87: giunto [

già avete in 1 gli ordini intimati a tutti: qualsiasi infrazione di essi, oltre

levi, 6-88: essere con me, a malgrado dell'evidente innocenza, era tuttavia

si distingue in delitto e contravvenzione, a seconda della pena prevista dal codice.

vol. VII Pag.994 - Da INFRECCIARE a INFREDDOLIRE (23 risultati)

che ad altri ha tormentata la testa, a me ha raffreddato il discorso. testi

dee fumar dovea, / gran parte a te fu consecrata ed arsa.

lume dell'amore divino nel suo cuore, a poco a poco ei viene infreddando e

divino nel suo cuore, a poco a poco ei viene infreddando e perde 'l calore

., ii-36: lo re è simigliante a fuoco, al quale, se troppo

, 20: una mattina, quasi a dirlo infreddo, / ciascun si messe addosso

che non faceano altro che tossire. a. f. doni, i-7: s'

'l sa che pretella / voi adoperate a farle e con che piombo / le si

6-xi-112: la contessa infreddò e stette a letto quattro o cinque giorni. imbriani

, 6-291: nel vento della corsa a un tratto ebbe un brivido...

s'io infreddo: si è disposti a sopportare ogni disagio pur di raggiungere l'

donne pagano in quaresima i peccati stando a letto infreddate. soffici, v-5-621: infreddatis-

,... dovevo starmi seduto a un tavolino fuor del caffè. moravia

. moravia, i-470: quell'inverno, a causa del gelo della villa quasi del

.. lassa bene cocere, e da'a lo 'nfreddato. aretino, iii-

infreddata, che ti parrebbe dello stare a lisbona? 3. figur.

insensibile. cavalca, 16-2-101: a poco a poco ei [il cuore]

. cavalca, 16-2-101: a poco a poco ei [il cuore] viene

bocca. salvetti, i-209: che s'a venezia per chi ha la tossa /

condotto da una infreddatura che è stata a me più grave e più molesta,

che l'infreddature noi soffriamo. a. cocchi, 5-2-162: le infreddature e

beata, ma che non posso guardare a causa di un'infreddatura che mi vela gli

, e infreddito, insonnolito, andargliela a servire. slataper, 1-164: in puntofranco

vol. VII Pag.995 - Da INFREDDOLITO a INFRENARE (28 risultati)

, presso tarascona, sembra che cominci a infreddolirsi; avanza pigramente: esita,

. pirandello, 7 * 510: a natale, rientrando tutti imbacuccati e infreddoliti

fatti, infregiando un papa d'avere a viver diece altri anni. 3

. 3. locuz. infregiarsi a credenza: lasciarsi adescare fidandosi delle promesse

, 20-273: così va chi s'infregia a credenza. = comp. da in-con

sua paternità trottò via: e giunta a l'uscio, lo bussa con quella sicurtà

. pasolini, 3-18: si divertivano a vederle infregna te e a far finta

si divertivano a vederle infregna te e a far finta di non aver bisogno dei loro

e paolo, 58: tutti cominciarono a gridare ed infremire contra nerone.

'mperadore valen- tiniano... contro a quelli di sannazia e per le ragioni

essere frenato, che non si riesce a frenare. -al figur.: che

. morante, 2-270: mi detti a chiamarlo dal basso, con gioia infrenabile.

leghe lombarde e toscane il giogo imperiale, a sé vendicarono il dominio di se stesse

lungo infrenamento della mortalità si dié tutto a compensar la paura sfrenatamente godendo. carducci

infrenare e mettere la sella e cavalcare a una donzella della reina del re alessandro.

canti carnascialeschi, 1-418: per avere a sdegno esser ripresi / de'turpi vizi

g. p. maffei, 151: a conservare 10 stato e la vita del

preparata per avventura che noi non fossimo a temperare il sentimento co'l documento e

. e. fabbri, 1-49: a che tremi e sulle ciglia / infreni

4. assoggettare, sottomettere; tenere a freno, a bada, sorvegliare (

, sottomettere; tenere a freno, a bada, sorvegliare (una o più persone

trovò assediato dai bolognesi nel castello inalzato a posta per infrenarli. de roberto,

, 179: quel bravo vecchietto era riuscito a infrenare i peggiori. -impedire

, vii-50: il mondo non è cavallo a poterlo infrenare che vada a nostro modo

è cavallo a poterlo infrenare che vada a nostro modo. boccaccio, viii-3-126:

1-361: con spron di proda / ebbi a correre il mondo, e tenni sotto

sia per diminuirla o infrenarla, riconduca a una filosofìa diversa e opposta a questa idealistica

riconduca a una filosofìa diversa e opposta a questa idealistica della dialettica e del divenire

vol. VII Pag.996 - Da INFRENATO a INFRIGIDARE (18 risultati)

dall'intelletto. 3. tenuto a freno, sorvegliato. panigarola, 1-184

luca pulci, ii-92: i marinar cantando a loro diporto / sui remi infrenellati ognun

). ant. del prencipe a tutto il popolo. rendere frenetico

] in contado / per dare aere a la mia vita; / benché 'l dire

un caso fortunato e troppo infrequente, dinanzi a una grande bellezza avvilita. b.

: infrequente [la moglie di alaino] a corte, se non era a lussureggiar

] a corte, se non era a lussureggiar di nuovo spendio di ornamenti.

nell'istitutò dei padri scolopi, ero a quindici anni quanto può dirsi ignorantissimo.

popolata. d'annunzio, ii-596: a piè del celio infrequente, / sotto

luogo. davila, 82: chiamato a sé un soldato normando,..

si vedevano molto pochi su i terrapieni a certe ore del giorno. salvtni,

, il quale mentre stende la tragedia a faticosa prolissità, ne infresca l'andamento.

tufo, 353: sol col pensiero pensando a quella [acqua] sol sento innescarmi

mediante l'inspirazione e il tirar continuamente a noi dell'aria nuova. -diventare

e male, perché scrivo in mezzo a più di venti persone, che mi

tu / stesso nel tempo dell'arare, a arare / e l'umido,

seconda e non minor dolcitudine egli avesse a restar privo per sempre. -rinfrescare;

bel sasso quadrangulo / il titol che a tutt'ore il cor m'infrigida.

vol. VII Pag.997 - Da INFRIGIDATIVO a INFRONDARE (26 risultati)

frugoni, 4-69: dormi, dormi a l'aura placida, / o mia cara

, agg. ant. che è atto a raffreddare. bencivenni, 5-198: queste

l'acqua, nelli tempi estivi, a chi rinfrescar vuole il vino. fascicolo

sommersione e infrigidimento della valdinievole diè motivo a de'fervidi ricorsi di quella provincia.

infrigidire lo cuore, trovamelo riscaldato. a. pucci, ii-98: vecchiezza..

per natura caldo e buono, / a poco a poco infrigidir lo fanno.

natura caldo e buono, / a poco a poco infrigidir lo fanno. loredano,

terreno). grandi, i-187: a voler risanare i terreni infrigiditi di questa

chiama salivare... è efficace a i lunghi tremori, è valorosissima a

a i lunghi tremori, è valorosissima a i membri infrigiditi e paralitici. infrignare

le donne in toscana di chi comincia a sentirsi di mala voglia, comincia ad

, comincia ad aggrinzire la faccia e a far alcun suono colla voce, con

, e consigliando il contrario, pare a lui ch'elio verria ad infringere il

/ e di lui, se sconcezza a rider porte, / nel cuor s'infringe

, t'infrivolisci). letter. decadere a una condizione di frivolezza, di futilità

vivere, non già per infrollire accanto a quel moribondo biascicatore di cose morte.

. stuparich, 5-489: eravamo andati infrollendoci a tal punto, che se un fotografo

convertono alle arti e vi eccellono cominciano a infrollire, a decadere, a dissolversi.

e vi eccellono cominciano a infrollire, a decadere, a dissolversi. bocchelli,

eccellono cominciano a infrollire, a decadere, a dissolversi. bocchelli, 18-ii-666: in

se stessa, che vaglia / sì presto a separar dai cannerelli / la canape e

separar dai cannerelli / la canape e a infrollirne il fil tenace. 4

reni, alzati e vieni da solo a solo. = denom. da frollo

e cavernoso che si sganascia infrollito scoppiano a primavera i giovani talli gommosi. tozzi

che il più delle volte si sfondavano a mezza strada. covoni, 6-194:

am'io cotanto / quanto da lui a lor di bene è porto. buti,

vol. VII Pag.998 - Da INFRONDATO a INFRUTTIFERO (20 risultati)

116: del fatidico lavacro / ritornando a ber nell'onda / l'arboscel,

nell'onda / l'arboscel, ch'a bacco è sacro, / di smeraldo a

a bacco è sacro, / di smeraldo a te s'infronda. f. f

.. andai famelico e sitibondo addosso a volumi... espositivi e morali.

.]: gli ulivi, potati a tempo, infrondiscono meglio. = denom

alto monta, / vilipende gli altri a sé tenere. =

mio labbro bugiardo / è bene esperto a infronzolar di gale / le amorose menzogne.

ove il verricello di poppa la richiami a bordo e tuttavia gala d'una barba la

, xi-148: le ragazze che sono state a servire a torino, a nizza o

le ragazze che sono state a servire a torino, a nizza o a marsiglia,

sono state a servire a torino, a nizza o a marsiglia, tornan con le

servire a torino, a nizza o a marsiglia, tornan con le cuffie infronzolite

mene, e fra drea n'abbiamo a dire / quella canzona? -e

il cuore e infrunita la fronte, voltosi a quella inviperita: -madama, disse,

lasciare avere animo irriverente e infrunito. a. cattaneo, 1-105: il nome di

, ma lasci fare il suo effetto a quelle della prima, seconda e terza distanza

una lettera artificiosa, infruscata e atta a dargli non meno timore che speranza.

crebbero / infruttiferi, falsi, tanto belli a vedersi. -per simil. e

leopardi, i-1145: l'impostore arriva a render fecondo anche questo campo infruttifero.

ragionevole... [può] pensare a tenere... duecentosettanta milioni stupidamente

vol. VII Pag.999 - Da INFRUTTUOSAMENTE a INFULA (30 risultati)

f. frugoni, v-464: le cetre a salci appese dell'ignoranza infruttifera più non

sia cosi gonzo che non la faccia leggere a qualcuno...; e che

pepe o di cannella, la mostriamo a tutti per maraviglia. -figur.

, i-8-172: se un altro menasse a casa sua una gentil donna...

così infruttuose, ch'ornai devrebbono muovere a pietà non solo bergomo, ma tutta

, viii-195: catone fu d'onore a sé; ma di che prò alla repubblica

: quella indifferenza con cui avrebbono preso a disputare gli antichi sofisti e declamatori delle

e sono, / che di sterile a me tosco permesso / lauri infecondi infruttuoso

; egli è un mestiere / che piace a molti e si guadagna molto. d

la mia stampa, che la dio mercé a quest'ora ha avuto dell'incontro in

campana, 3-174: grandissimo dispiacere cagionò a gli olandesi la infruttuosa ritirata del- l'

m'infugga. caviceo, 1-59: a che lo infugare chi non se move

contro li nimici infugando li primi persino a li pedoni. s. degli arienti,

trovato cum certi suoi compagni che andavano a darse piacere. nieri, 3-103:

infugare ', rincorrere; dar la fuga a uno, inseguire. 2. fuggire

xix-6 (240): io non ho a provvedere di niuna opera di dì,

di niuna opera di dì, né a stendermi né in vendere né in comperare

di stoffa bianca o rossa, annodata a intervalli da nastri, il quale, fermato

quali ornavano e velavano gli ambasciadori mandati a supplicare per pace o per perdono.

: allora l'ombra / s'accinge a l'opra, e per celar le larve

l'aureo scettro / venne alle navi a riscattar la figlia. foscolo, iii-1-14:

gli atridi, duci delle genti. a. boito, 1-745: ìnfula di lino

iii-2-117: i soffii della notte inchinano a quando a quando le fiamme odorifere su

i soffii della notte inchinano a quando a quando le fiamme odorifere su le loro

fastidio, disgusto e nausea. -capelli a ìnfula: pettinati a modo di diadema,

nausea. -capelli a ìnfula: pettinati a modo di diadema, con due trecce

del prossimo non mi paiono portamenti acconci a far che un uomo sia * modello del

canonicale. carducci, iii- 2-351: a terra i serti e infule! / in

. v.]: 'infula', affine a 'festone'per ornamento di luoghi sacri,

sacerdotalis capitis alba in modum diadematis, a qua vittae ab utraque parte depen- dent

vol. VII Pag.1000 - Da INFULARE a INFUNGHIRE (19 risultati)

fece eco tutto il coro de'sacerdoti. a. f. gori [in soldani

. [la spada] infulvì, pari a un vivo specchio di rame.

135: il brutto satellite / in mezzo a roma infunalo [il gigli].

d'orologio, pendeva appiccato per una corda a un ramo: s'infunava piano piano

un ramo: s'infunava piano piano a destra, poi piano piano si sfu-

, poi piano piano si sfu- nava a sinistra. 4. figur.

sopra una sagola, e le conducono a festoni da un albero all'altro, per

oppresso sfiata. 2. attaccato a una fune. note al malmantile,

o imbutiformi, e dicono pure infondibolo a quel fiore o a quella parte ch'

e dicono pure infondibolo a quel fiore o a quella parte ch'è simile. bergantini

al fiore o parte di fiore che è a foggia d'imbuto. 3.

fra le reni in cui si va a raccogliere la materia dell'orma. tommaseo

falcate in foggia di mezza luna. dietro a questo infundibulo si veggono nascere due altri

e fori e canali che vanno a mettere foce nell'infondibolo o imbuto.

nome, o campanella, / quinci a te viene. ora gli diè sembianza

.. aggiunto di corolla monopetala irregolare a forma d'imbuto. govoni,

, quanto basti per dare il passo a l'acqua. guarino guarini, 1-66

infundibulo'. significa un piccolo strumento fatto a campana con un cannoncino nel fondo,

vicinanza dell'orifizio dell'infundibulo del bicchiere a quello dell'esofago, non avevano tempo

vol. VII Pag.1001 - Da INFUNGHITO a INFURIARE (29 risultati)

dir. non fungibile (con riferimento a una cosa o bene che, per sua

un rocchietto o nottolino fermato di sotto a una distanza maggiore o minore secondo la

miei lavori / infonder vita e spirto a lacche e a crete; / né col

infonder vita e spirto a lacche e a crete; / né col prestigio,

infuòra), avv. nella locuz. a ii * infuori: verso l'esterno

un ordine di palli all'altro, a tale che niuna parte possa piegare all'infuori

che mettono all'infuori, è attissima a spandere per ogni verso il suono del

del poggio, dalla parte che guarda a mezzogiorno, e verso il lago,

, e con il bilico in fuora. a. f. doni, 2-16: occhio

esercita all'in- fuori di lei, a volte diresti a sua insaputa.

fuori di lei, a volte diresti a sua insaputa. -senza (e

. con una pazienza scrupolosa; abituandomi a questa specie di esercizio spirituale, all'

che vi abitavano, non era altro a vedersi in quell'isola. sbarbaro, 1-141

manco. foscolo, xix-363: mi condusse a un concerto pubblico, ove s'aduna

in tutto il rimanente vi ho essortato a modestia, in quest'opera, però,

v.]: il contadino, venuto a servire in città, presto infurbisce.

. e. gadda, 6-191: emolceva a referti paralleli e di più in più

137: altre compagnie li seguivano costrette a esulare dall'inghilterra nei tempi delle discordie religiose

, incalzato dalla musica infuriante delle trombe a pistone. infuriare, intr. anche

ripigliò). dunque mi s'hanno a chiudere tutte le vie, e alla vendetta

se le dava grandissima occasione d'incollorirsi a suo dispetto e d'infuriarsi. g

/ infuriava. domenichi, 5-155: scrisse a consalvo severamente avisandolo che non lasciasse un'

sotto i colpi del re che innanzi a tutti / oltre modo coll'asta infuriava.

tiranno, muoia il tiranno. -mettersi a fare qualcosa con grande fervore, dedicarvisi

, i-19: s'io m'infurio / a dir le tue malizie, giù nel

apporta; e molto meravigliomi / che a ritrovarle presto non infurio. passeroni,

infurio. passeroni, 7-6: quando a scrivere m'infurio, / come chi

ha poco giudizio, / io fo versi a precipizio. -con riferimento a cose

versi a precipizio. -con riferimento a cose inanimate. campailla, 4-93:

vol. VII Pag.1002 - Da INFURIATAMENTE a INFUSIONE (35 risultati)

, 321: vi latra scilla co'cani a fianchi; vi s'infuria cariddi tra

sian date, lascia subito andar la nave a galla. salvini, 13-82: e

, 137: uscite dall'inferno / a voi 'nfuriar siamo, a voi trar

dall'inferno / a voi 'nfuriar siamo, a voi trar entro / al tenebroso centro

di sua mano spingesse ed infuriasse l'animo a la poesia, questo crediamo esser finzione

, questo crediamo esser finzione vanissima contraria a la cagione, indegna d'animo filosofico del

irritare] è infuriare, aizzare e provocare a ira, come dire stuzzicare. d'

infuriativo, agg. ant. atto a suscitare furore, a eccitare, a

ant. atto a suscitare furore, a eccitare, a entusiasmare. m

a suscitare furore, a eccitare, a entusiasmare. m. adriani,

il frigio movente e infuriativo e atto a rapirne l'animo. 2. che

, e da tumulto e sedizione e ridurgli a tranquillità. boiardo, 2-12-43: astolfo

prence infuriato allor si strinse / adosso a quel villano, e 'l ferro spinse.

, strega infame, sei tu ancora venuta a prendere la tua parte del meritato castigo

ix-1-160: le infuriate fazioni non perdonavano né a lavori né ad edifici di sorta alcuna

aspri e rabbiosi / e'tigri infuriati a ferir vansi. tasso, 20-90: alcun

si sarebbe piuttosto detta una gabbia, a vedere come vi si aggiravano, belvette

in alcun loco, va per casa a guisa d'infuriata. b.

b. davanzali, ii-32: stavasi a mangiunte a contemplarli ordeonio fiacco legato consolare

. davanzali, ii-32: stavasi a mangiunte a contemplarli ordeonio fiacco legato consolare, senza

in fine... il costrinsero a baciar la croce. 2. frettoloso

andava per uscire. -con riferimento a cose inanimate. leonardo, 2-70:

. nardi, 407: gli uomini a guisa di forsennati, con certi infuriati

(36): renzo intanto camminava a passi infuriati verso casa. govoni,

il capogiro. brancoli, 4-233: camminava a passi infuriati, voltolando nella mente cose

anch'esse [le zattere] raccomandate a grosse ancore da un lato e dall'altro

disciolte. pascarella, 2-193: reggendomi a stento, rimango a vedere lo spettacolo

2-193: reggendomi a stento, rimango a vedere lo spettacolo orrendo del mare infuriato

tasso, 20-81: qual da povera mensa a ricca cena / uom stimolato dal digiun

dal digiun si move, / tal vanne a maggior guerra ov'egli sbrame / la

che essa si lascia tosto svolgere e sospignere a firmare le deliberazioni, com'e'vogliono

: dopo, la bramosia infuriata, a domare la quale negli ultimi tempi si

o felice penitenzia, la quale tira a sé gli occhi di dio, la quale

dicono i chimici, e fondersi a qualunque temperatura. tommaseo [s

liquido o nel tenere una sostanza solida a macerare in una sostanza liquida o nel

vol. VII Pag.1003 - Da INFUSIONE a INFUSO (27 risultati)

fece al suo suocero esone, / mettendolo a lessar 'n una caldaia / con vari

poi raffreddare prima di mettervi i panni a tingere. massaia, iii-38: dentro

, iii-38: dentro ima bottiglia inglese a bocca larga... metteva una

abitabile terra se medesimo infondendo, ordina a noi il mare mediterraneo per le parti del

fiume e brodo di vettina, / che a medicar sì acerbo mal si avea /

comunemente sangue di drago si chiama. a. cocchi, 4-2-78: l'infusione

. ristoro, 2-1: i. a divina infusione non ne dà impedimento allo

che le anime nostre fossero create innanzi a i corpi, e che queste in

: ecco in ultimo vittorio alfieri uscire a capo della letteratura de'tempi moderni;

al suo padre iddio: • perdona a costoro che mi crucifiggono, ché non sanno

quando si conosce lo stato del fanciullo a quel modo che egli risulta dai princìpi

virtù teologiche e il raddrizzamento e sollevamento a dio della volontà possa aver luogo?

battesimo, generalmente usato nella chiesa occidentale a cominciare dal xv secolo (e si som-

entrò in capriccio di sottopor le infusioni a un grado di freddo più intenso, lo

, cagionata da umori sottili che discendono a quelle parti. 11. locuz

tempo. g. f. a chiliini, 142: si vuole / porre

bene stacciate, e lasciale in infusione a macerarsi per un giorno intero. bruno

nera scabbia / e ve la tenevo a lungo in infusione. 12.

piccolo errore, il quale era facile a rimediare. n. franco, 4-250:

l'opra, sarà l'aver dato a la fucina più fuoco e meno; aver

ed intera. se n'andava infusita a braccetto col marito. = denom

, 288: come el sangue che ha a nutrire el fanciullo, entrato nella spugna

già moribonda / lucerna, non lontana a gir disciolta / in breve fumo. monti

diaspro er'ivi una colonna, / a la qual d'una in mezzo lete infusa

le fave infuse pasco la mia imbecillità. a /. savonarola, 12: di

ov'io son chiusa, / oltraggio a i fiori momentanei appresta / con fredda mano

tu miri / poi che di lete infuso a le bell'acque / dal rio dormente

vol. VII Pag.1004 - Da INFUSO a INFUSORIO (22 risultati)

greci eroi, /... / a poco a poco vinti dalle piaghe,

/... / a poco a poco vinti dalle piaghe, / l'un

liquor suttil e molle, / atto a esalar, se non si tien ben chiuso

più, qual men capace, atte a quell'uso. / quella è maggior di

onor s'accorge / di far ingiuria a donne unqua in procinto. n

, /... / queste a te, diva igìa, sacra il pastore

degl'indotti, perché tanto da lunge a rietro non possono riguardare. buonaccorso da

. rosa, 208: per adesso a costor componi, o musa, / un

boccetta di leyden debolissimamente carica, va a 120 volte circa. d'annunzio, i-735

d'un solo intelletto l'illustri tutte a guisa di sole che risplenda in diversi

dal grembo uscita / di materia terrestre a par dell'altre / forme mortali, ma

sono sì pochi che non appaiono, a rispetto de'molti. fiamma, 157

eterno / come infuso pe 'l globo a lui dà vita / il perenne ed antico

avea ne l'inspirata mente, / incominciando a ragionar primiero / disse a goffredo:

/ incominciando a ragionar primiero / disse a goffredo: - o principe clemente,

- o principe clemente, / perdono a chieder ne vegn'io. romagnosi, i-60

la crea ben perfetta. / due luci a questa il suo fattor diffonde: /

e l'acquisita, e respetto solamente a questa gli dichiarano [gli apostoli] imperiti

scherz. o iron. con riferimento a chi presume di sapere tutto).

, agg. ant. messo a mollo, ammollato. cavalca,

che ha forma si mile a quella degli infusori. -larva infusori-

accenna nel suo trattato 'de cerebro'. a. f. bertini, 3-45:

vol. VII Pag.1005 - Da INFUSORIO a INGABBIARE (33 risultati)

particella infinitesimale di un tutto. a. boito, 1-1270: un atomo,

infusòrio3, sm. ant. recipiente adatto a contenere e a versare dei liquidi attraverso

ant. recipiente adatto a contenere e a versare dei liquidi attraverso un opportuno beccuccio

infustato e distringato, presto s'acconciò appresso a costei. = denom. da fusto

. nell'industria chimica, operaio addetto a sorvegliare il riempimento, il peso e

essere, vestirsi, mettersi ', a significare l'essere o il mettersi alcuno

infustigazione o distensione), gli sarà a rimedio d'una donnola minutamente tagliuzzata la

pensiero o con i sentimenti; continuare a essere, durare perennemente; immortalarsi.

vicini, conciosiaché la sua vita ha a durare per lo advenire più che non s'

penetri, e poi veloce / scendi a trovar la foce / e colà t'infuturi

, tu sai, ch'è necessario a noi / il vibrare d'un'altra creatura

agg. ant. futuro. a. pucci, cent., 11-87:

degl'infuturi mali, / non sta a me il dir, né l'ascoltare a

a me il dir, né l'ascoltare a voi. = comp. da in-con

famiglia delle leguminose, caratterizzato dal calice a cinque denti, dalla corolla tubolosa cinquefida

corolla tubolosa cinquefida e da un legume a due valve che contiene i semi immersi

che tutte queste cose erano molto soggette a ingabbature. = deriv. da

s. bargagli, 102: da sé a sé forte si rodeva, poiché,

, per ingabbiarli e far loro apprendere a cantare, per l'uso dei paretai

alla natia / aura perché strapparli? e a gran diletto / ingabbiarli, ingrassarli?

con delicatezza e metterlo fuori. se tornasse a ingabbiarsi nel cestino, per esempio.

, che spedita e veloce non voli a ogni tempo a visitare il suo dio

spedita e veloce non voli a ogni tempo a visitare il suo dio? faldella,

, tanto che impari... a muovere i piedi in passetti e si fortifichi

ingabbia da ogni lato e non riesce a pigliarlo. -rifl. d

stia di legno, già perciò apparecchiata, a ciascuno la sua, sì angusta e

, 1-vii-312: andava ella tal volta a passeggiare per la foresta ove 11 maresciallo

facea servire et accompagnare senza guardie, a fine di far credere ch'ella non fosse

alfieri, i-28: in vece di aspettare a mettermi in accademia all'ottobre come s'

1758. giusti, 3-172: andarono a scavizzolare qua e là per le case quanti

, 5-53: ancora nel 1888, a firenze, legavano e ingabbiavano i pazzi

, si dà al farsi dei compari, a ingabbiare capponi, a fornirsi di pezze

dei compari, a ingabbiare capponi, a fornirsi di pezze, di fasce e di

vol. VII Pag.1006 - Da INGABBIATA a INGAGGIARE (51 risultati)

g. m. cecchi, 24-30: a giudizio / mio, il riparo ci

c. ridolfi, ii-342: parlando a pratici agricoltori, io non credo di dover

corda d'erba, detta stramba, intrecciata a maglie a guisa di rete, di

, detta stramba, intrecciata a maglie a guisa di rete, di forma rotonda,

. alberti, 5: remorchiandoci, andassimo a seconda d'acqua a scorrere in prua

remorchiandoci, andassimo a seconda d'acqua a scorrere in prua d'un berton inglese con

gabbioni di rete metallica, da impiegare a protezione di argini, scarpate, ecc

parse lo sparviere alla ingabbiata quaglia. a. gallo, 2-204: io piglio de'

ceste dei conigli, ruzzolate dai facchini a pedate sul pietrato della stazione di pontedera,

in cui il grande scrittore senese era a repentaglio con i bollettini di spedizione alla

saba, 4-13: incominciai... a ricordare, con intensità appassionata, un

; chiuso in stretta clausura; sottoposto a severa sorveglianza, immobilizzato. -anche sostant

uscirete mai di queste porte, / se a tutto il popol mio non date morte

una mostra / femmina, che così a quel mo'ingabbiata / non serva di

mo'ingabbiata / non serva di zimbello a tal brigata. c. i. frugoni

c. i. frugoni, i-6-173: a veder la poverina / ingabbiata monachina,

per pietà. / io sto sempre a la ferriata / per veder se son

pratesi, 4-176: l'autorità fu costretta a scarcerare i quattro ingabbiati. marinetti,

i giovanotti ingabbiati sotto gli unici porticati a contarsi i bottoni. 3.

senza avergli lasciata gretola da poterne scappare a verun partito? ma chi sa che egli

sentiva l'ingabbiato politico doveva esser simile a quel che provano gli ingabbiati amorosi,

, ii-77: un ponte di ferro ingabbiato a destra, un ponte di ferro a

a destra, un ponte di ferro a sinistra. sul primo passano continua- mente

. 6. ant. fatto a forma di gabbia. cieco, 37-7

ogni sala guemita / di finestre ingabbiate a pertuselli. ingabbiatóre, sm. (

. 3. sf. operaia addetta a sistemare entro gabbie 0 cassette di legno

ingabèllo). ant. sottoporre a dazio, tassare, gabellare. costituzioni

tutto il regno l'arbitrio o donativo fatto a sua maestà del 2 per 100.

), agg. ant. sottoposto a dazio; tassato; che ha pagato

quale avrà famiglia di vantaggio sia costretta a comprare la robba ingabellata nella quantità che

o danaro o armi o abiti, a titolo d'ingaggiamento. 4.

g. villani, 11-77: recaronlo a sì grande stremità, che convenne che

grande stremità, che convenne che 'ngaggiasse a usura la sua corona e tutti i

fedeltà. chiaro davanzali, 6-12: a voi, mia donna, lo mio core

ma non s'ingagia un cuore donato a cristo per questi versi, ancorché siano

salvini, 22-30: sue teste ingaggiando, a violenta / maniera si divorano d'ulisse

promessa e ingaggiata la battaglia. a. pucci, cent., 72-60:

con lor s'ingaggia la battaglia / a certo dì, e'si rassicurranno, /

mio ditto. bembo, 10-iii-278: io a voi, re, ingaggio la guerra

indizio e segno, / l'asta a l'aura avventando, alteramente / trascorse

teco. algarotti, v-191: sonare a battaglia, ingaggiar la zuffa, occupar le

cebà, ii-25: si dee avvertire a non curarsi poco di noiar la brigata,

cosa si voglia ingaggiar battaglia e contrapporsi a tutto ciò che dicono gli altri. galileo

stravolto. c. dati, v-45: a chi vuol condannare la nostra lingua e

. velli... cerchi d'ingaggiare a favor suo il conte di traut- dial

reclutamento, arruolamento. ch'ogni altra cosa a schifo tengo e a vile. amari,

ch'ogni altra cosa a schifo tengo e a vile. amari, 1-2- f.

, 176: invano re carlo volle ingaggiarlo a restare, decresotto pena capitale, a

a restare, decresotto pena capitale, a qualunque estero il far ingaggiatandogli ricca pensione

-sì, signor, si fa gran gente a tutto questo re giovane, lo riprendea forte

è folle chi sagia / sì forte ramo a

vol. VII Pag.1007 - Da INGAGGIATO a INGAGLIARDIRE (34 risultati)

un di lor mettendomi, l'altro, a cui solo convien rimanere, faccia con

non s'ingaggiò già trau- mensdorf positivamente a concedere filisburg. f. f.

qualche risatina e s'ingaggiò egli stesso a raccontare cose da ridere. -in par

d'ingaggiare li sudditi della r. a. s. al servizio militare di

sudditi del loro natio sovrano e appartengono a chi le assolda. tommaseo-rigutini, 2465

buon tempo. serao, 250: venivano a trovarla, la domenica, per convincerla

allora / ch'i'aspetto amor ch'a la morte m'ingaggia. g

morte m'ingaggia. g. a ver ani, i-240: tralasciate dunque queste

dunque queste considerazioni, per non ingaggiare a contesa in materia non mia, piacemi

, si persuadeva che era ancora lei a nasconderglisi per farsi cercare. — rifl

elli un giorno con lo 'mpe- radore a cavallo con tutta lor gente, s'ingaggiaro

questa via gli spiriti mondani / retro a quel ben che più tra gli altri raggia

. marin. imbrogliarsi, avvolgersi intorno a un'altra manovra (o a un

intorno a un'altra manovra (o a un albero, a un pennone) in

manovra (o a un albero, a un pennone) in modo che ne

dare garanzia '(nell'811, a camerino). ingaggiato (part.

agg. dato in pegno; offerto a solenne garanzia di amore, di fedeltà

5 * 335: vedevasi stranamente ingagiata a cangiar d'aderenti, di forme,

l'arrivo della banda militare, ingaggiata a spese degli 4 americani 'lontani e

4 americani 'lontani e dei presenti a ràbbato. e. cecchi, 5-376:

nominarli,... vuole s. a. r. che si puniscano.

. r. che si puniscano. a. verri, xxiii-137: non trovo nessuna

vi '. colletta, i-99: a velletri... altri ingaggiatori e soldati

'ingaggiatore ', nome che si dà a chi scorre il paese col mandato di

cantini, 1-25-23: quanto agl'ingaggiatori e a quei che dessero aiuto, favore,

persone non suddite, vuole s. a. r. [ecc.].

, gli si rende la libertà, a patto però ch'egli restituisca il prezzo dell'

dell'ingaggio. betteioni, i-404: a partir volontaria era pronta [la gioventù

anche: azione di proselitismo. a. verri, 2-iv-22: era stato fatto

, il suo uomo venisse in paese a farsi la barba, come d'abitudine;

impegno col quale un atleta si obbliga a scendere in gara per conto di una società

assoda e ingagliarda lo stomaco col nutrimento a ciò preparato dalla natura nelle poppe materne

in or mi sento ingagliardire, / a guisa di leon tra gli animanti. serdonati

.. / foco al sembiante e cera a i colpi ei sembra; / così

vol. VII Pag.1008 - Da INGAGLIARDITO a INGALLUZZARE (19 risultati)

più,... nulla avevano a temere. molineri, 1-5: l'acqua

54: la febbre cominciò sopra di voi a ingagliardirsi. d. battoli, 2-2-508

addosso per modo che il travagliò insino a marzo. — farsi difficile,

età giovanile cominciano [le passioni] a ingagliardire. massaia, viii-59: le passioni

bocchelli, 1-i-167: il mugnaio pareva sveglio a tutte l'ore, tanto lo ingagliardiva

breve addosso gli cuciva, / composto a raggi in forma d'una stella; /

turchia asiatica..., giunse a giaffa. 2. per estens

imperioso, / d'invisibili colpi, a i colpi aggiunti / de l'agitato mare

io m'ingaglioffo per tutto di giuocando a cricca. mamiani, 3-507: continueranno

la plebe ad ingaglioffarsi, e tutti a scadere più sempre miseramente in ogni qualità

voleva un secolo di selezione per arrivare a quel * charme 'ideale: quelle che

che si ostinavano nell'impresa, riuscivano a ingaglioffire viepeggio. soffici, i-17:

fra la masnada, gli dico: « a te basterebbe un chiodo appuntito per risollevar

un chiodo appuntito per risollevar lo spirito a tutti noi con la tua arte! »

sia] di tale altezza che insino a quella dell'entrata, pelago e ingalazzato

. gargiolli, 137: se a quei tempi si diceva ingallare per dare la

. sanudo, lii-347: volendo andar a salvarsi a le merlere, investì in

, lii-347: volendo andar a salvarsi a le merlere, investì in una seca

da sé da sé, e l'aremo a man salva. = denom. da

vol. VII Pag.1009 - Da INGALLUZZATO a INGANNAOCCHIO (25 risultati)

e tutto audacia. -con riferimento a cose inanimate. baruffaldi, i-24:

esprimermi furtivamente le sue premure, cominciò a giuocare all'oscuro di piede, e s'

di quell'asino ingalluzzato, ebbe quasi a scoppiare per trattenere le risa.

baciar dafni, corse, spiccato un salto a baciarlo. tommaseo [s. v

-di animali. bocchelli, 4-32: a che i granchi si dissero: per tonno

nel gambale. e dicesi dai calzolai a proposito di stivali. = comp

ant. e letter. fuggire, darsela a gambe. ser giovanni, ii-204:

il diavolo non puote inducere l'uomo a impazienza per la povertà, procura di farlo

. ant. reggere il paragone. a. pucci, cent., 49-55:

2-i-406: tiene poi sempre ingambati anche a letto un paio di stivali alla souvaroff.

. machiavelli, 1-vi-464: si comincia a dubitare di qualche ingambatura.

nel dicreto quello che noi siam tenuti a fare, perché mai tu non ti

perché mai tu non ti lassi ingambettare a persona. = deriv. da sgambettare

: di poi si mutò gregorio d'ir a saona, allegando dovea essere ingannato da'

. bresciani, 6-xiv-431: eravate giunto a tanta estenuazione, che con tutto il

ingangherato non avreste potuto sparare addosso né a volpe né a lepre. ingangherellato

avreste potuto sparare addosso né a volpe né a lepre. ingangherellato, agg.

bresciani, 6-ix-263: farsetto scarlattino ingangherellato a cento gangherelli d'argento. -figur

so cognoscere chi più s'appressi oggi a tale verità d'arte, che il virtuoso

lettere, che egli ha novellamente preso a scrivere. = deriv. da ingannare

rapine, gravissime ingiurie ed ingannamenti contro a dio e contr'a se medesimo e

ingiurie ed ingannamenti contro a dio e contr'a se medesimo e contra il prossimo.

avicenna, se non per dar panzane a gl'infermi? = comp. dall'

volgar., i-20 (14): a ciò che ci ponga innanzi la immagine

dallo 'ngannato, che dallo 'ngannante a gran pezza non si faceva. salvini

vol. VII Pag.1010 - Da INGANNAPASTORE a INGANNARE (34 risultati)

artifici prospettici, a creare l'illusione della realtà.

f. invar. persona abituata a confondere le idee al prossimo.

in errore; in durlo a credere una cosa per un'altra, ad

io vi porto e son disposto sempre a portarvi. scala del paradiso, 266

congrega pecunia, inganna se medesimo e mente a se stesso. bisticci, 3-294:

del reo. mazzini, iv-1-356: a genova il morbo, checché mi scrivano

vario ingegno / al finger pronto, a l'ingannare accorto. f. m.

: non vorrei... che conducesse a fine l'impresa sua per via solo

della casa, iv-6: si è ingannata a persuadersi che nostro signore fosse per tollerare

ma s'ingannò in credere di sopravivere a lui. muratori, 7-iv-89: operiamo

i-16-176: non si era punto ingannato a credere lei bella. -con riferimento

credere lei bella. -con riferimento a concetti astratti personificati. g. ferrari

e legò la sua rete e si dispose a ingannare anche quel giorno i ridicoli pesci

.. meno se ingannano nel correre. a. f. doni, 4-24:

piangente per sembianti / com'orno fa a l'infanti, / che l'om l'

e me stesso: / credo parlare a bocca. /... / son

/ e co amor fino / pur a l'inoia / lo fa angosciare. dante

esser ingannate: / non può fare a amor riparo, / se non gente rozze

che parlo? o chi m'inganna? a tanta sete / le dolci onde salubri

io parlo il tempo fugge / ch'a me fu inseme et a mercé promesso.

fugge / ch'a me fu inseme et a mercé promesso. lotario diacono volgar.

perché voli e io strisci, / a te io sospiri; t'inganni.

; / el mondo ancor la 'nvita / a far la iniquità. bellincioni, ii-89

una bocca o d'una faccia simile a quella di donna. 4.

. baldelli, 3-247: v'entrano a prender l'ostrighe, ordinati e apprestati

prender l'ostrighe, ordinati e apprestati a ciò fare, non altrimenti che usino quelli

altrimenti che usino quelli che vi vanno a raccogliere le spugne. usano questi tali

di portarvi una cosa di ferro fatta a guisa di un mattone, e unguento

'ingannare '. il persuadere gli uccelli a credere a un richiamo o a lasciarsi

'. il persuadere gli uccelli a credere a un richiamo o a lasciarsi prendere a

uccelli a credere a un richiamo o a lasciarsi prendere a un'insidia. 'è

a un richiamo o a lasciarsi prendere a un'insidia. 'è un fischiatore

, 70-33: la fortetude ha loco a tal pugna portare, / en amare

, fura, en- gànnate e statte a menacciare. fiore, 163-2: tutti quanti