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vol. VI Pag.90 - Da FOCIATA a FOCOLARE (26 risultati)

volta che aveva ripescato l'orologio caduto a un signore. 4. chi

colletta, 1-251: i fochisti ordinati a compagnie militari fabbricar polveri ed artifizi.

e monte morello ignudo che ritorna a verzicare! = deriv. da

, stanco di tal seccaggine, va a certi vasi che aveano dentro acqua lavorata dalla

lunga residenza di virgilio nella campania: a nola, e sopratutto a napoli, nell'

campania: a nola, e sopratutto a napoli, nell'ambiente dell'# accademia

determina con fenomeni congestivi e infiammatori a carico di un focus infettivo in seguito all'

di focolaio: il sintomo che corrisponde a un'alterazione anatomo-patologica circoscritta (blocco

!... andiamo per adesso a casa mia! non voglio lasciar sola teresina

camino. cavalca, ii-29: a questo tale, che s'ha fatto dio

posto uno focolare pieno di carboni innanzi a lui. boccaccio, dee., 5-10

quelle apprèsosi, e con quelle comincia a scherzare, tessendo le sue piccole fiammelle,

salvo danari ventisei per focolare ciascuno anno. a. pucci, cent., 2-97

pucci, cent., 2-97: a firenze fece privilegio, / che fosse esente

gemelli careri, 2-i-233: tolta la speranza a un re d'aver, dopo la

d'aver, dopo la guerra, a goder d'una più sicura pace, e

parini, 484: dunque sì presto a casa / tu torni senza un soldo?

fantasticato, scritto, e predicato sino a questo momento. nievo, 1-371: se

mai forza umana o diabolica che valga a rimoverlo. d'annunzio, iii-1-835:

patetica, tutta istintiva e femminile, a un focolare, ad una sede stabile e

quale si diceva che il focolare fosse a vecehiano. carducci, iii-12-68: ecco,

. tecn. la parte di un impianto a combustione nella quale brucia il combustibile;

aria per la combustione; può essere a combustibile polverizzato, o gassoso o liquido

locomotive hanno dimensioni particolari, dovendo rispondere a specifiche esigenze d'ingombro, soprattutto in

per scaldarsi. bronzino, 1-2: a te mi volgo, a te vo'favellare

, 1-2: a te mi volgo, a te vo'favellare, / corimbo mia

vol. VI Pag.91 - Da FOCOLARMENTE a FOCOSO (25 risultati)

mediev. fogalarìum (xiii sec., a piacenza), / oculare (757

), / oculare (757, a rieti). focolarménte, avv.

e spesso anche di conformazione normale attaccati a membra estremamente corte, cosicché sembrano uscire

uscire immediatamente dalle anche e dalle spalle a simiglianza delle estremità delle foche.

focone e postesele alla bocca, cominciano a sonare come con rozze trombette. c.

: sonato, ed apertomi, vidi a un focone sedere quattro staffieri in bellissime

quantità d'armi, dagli archibugi alle pistole a doppia canna coll'enorme focone.

nella sua gita col suo vecchio focone a tracolla. 2. braciere,

siena, 1-130: un focone di ferro a quattro rote. machiavelli, 890:

d'artiglierie, dovendo portare, oltre a quelli di prua, due cannonetti:

, 4-5-132: i marinai tutti intesi a sgravarsi di peso, gittarono in mare

[fuoco] è sì scarso, che a par di quello [del paradiso]

fuoco di un piccolo foconcino, paragonato a quello di un mongibello. =

nel donare che fa cristo le chiavi a s. pietro. leopardi, v-527

ancor sapeano,... costrinse a confessar sé insieme con folco esser della morte

ereditata dal padre, da medici era consigliato a soprastar qualche anno. d. bartoli

per la troppa sua focosità non sofferibile a bersi. = deriv. da focoso

, se si parte quindi, va a ritroso. dominici, 1-73: rimanti tu

tengono del focoso, più sono abili a servirlo. 2. per estens.

massimamente, il quale nell'affa ticarsi a cavare i danari del ventre del pesce

. bartoli, 21-90: i carbonchi, a vederne il colore e i focosi baleni

biacca è forte, focosa ed è a panetti come mugliuòli o ver bicchieri. pallavicino

come suol farsi anche al dì d'oggi a chi troppo dal vino scaldato viene,

e focoso che si distilla in abruzzo a tocco casauria e si chiama centerbe.

vizze mascelle / avrebbon morto il diavolo a vedelle. d. bartoli, 25-212:

vol. VI Pag.953 - Da GODERECCIO a GODEVOLE (1 risultato)

bocchelli, 1-ii-297: li trovava riuniti a mangiare scarso pane sotto l'ombra magra

vol. VI Pag.954 - Da GODIBILE a GODIPOCO (34 risultati)

su godevole, / con animo entendente a su salire. bocchelli, i-301: si

cortili, insiememente gli unisce, mettendo a mezzodì nell'uno, a tramontana nell'

, mettendo a mezzodì nell'uno, a tramontana nell'altro colle gran porte e co'

da cessole volgar., 1 -77: a ciò dunque che la città sia godevole

città sia godevole di pace, confortinsi a concordia. = deriv. da godere

per esempio il denaro, non si riducono a godimento se non col cederle altrui per

formavano una confraternita epicurea, che s'aiutava a vicenda nello sfruttamento della vita godibile.

nel chiostro piccolo,... a fine di esporlo a maggior venerazione de'

,... a fine di esporlo a maggior venerazione de'popoli, e renderlo

godiglia, sf. marin. remo a pala, ruotante sulla testa di un

che nasce dal possesso o dalla partecipazione a un bene spirituale, morale o materiale

e questa è tutta di godimento e a signorìa de'santi, ed è spressamente tutta

tutta loro, e quivi non hanno a fare i peccatori. bibbia volgar.,

vi si rimisero. lottini, 52: a lui dee essere assai godimento il sapere

godimento. alfieri, i-265: in mezzo a quel mio fallace e pueril godimento,

dolcezze e de'godimenti ch'eran preparati a gertrude nel monastero. leopardi, iii-838

per natura dinotano abilità e disposizione speciale a provare godimento e gioia. d'annunzio

e quivi il godimento e la pena a misura del merito. zanella, vi-741:

nel principale albergo della città, seduto a una tavola riservata solo per lui, con

gode ed è felice (in contrapposizione a sofferenza). verga, 1-247:

di ciel,... / desti a la terra e al mar fondamento /

l'apprensione e il godimento dell'arte, a sua volta agevola l'apprensione e il

. bocchelli, 9-235: ero disposto a rinunciare al godimento dei due affreschi mirabili

essere abbandonato e quel del quarto consecrato a dio, e nel quinto il possessore

ii-2-321: nel 1646 una compagnia si esibì a far quel canale, purché le si

, 6-276: ancora vi noterà distintamente a quanto per lira dovrà riscuotere da i

misericordia vicino alla terra, con bonissime case a godimento della vita sua.

godimento: v. reale. -avere a godimento: godere (di un bene)

hae in questo mondo il sovrano bene a godimento, e amministralo e dallo alli

, 109: era mia intenzione, avesse a godimento ogni cosa mentre ch'ella vivesse

mentre ch'ella vivesse. -dare a godimento: concedere un bene spirituale o

gloria di dio, e le sarà dato a godimento il sovrano bene, per lo

ci ha dato, sì sia così tuo a godimento, come nostro. -essere in

ho già detto prima: tenga le mani a posto. = voce di area

vol. VI Pag.955 - Da GODITOIO a GOFFAMENTE (30 risultati)

', e con accostamento scherz. a magnare 1 mangiare '. goditóio, sm

sontuosa, non è già ch'egli pensi a far colpo, a procacciare un lussuoso

ch'egli pensi a far colpo, a procacciare un lussuoso goditoio al suo magro corpo

... sinora rivelato una tendenza a celebrare nella vita piuttosto le facoltà statiche

era molto goditore, il quale domandò a salvestro dove andava. s. giovanni crisostomo

ebro. 3. prov. a goditore non manca mai roba: spesso

antico né da fidarsene molto, che a goditore non manca mai roba, ma

. unità di misura di lunghezza corrispondente a circa due braccia (quindi a poco

corrispondente a circa due braccia (quindi a poco più di 1 m).

... se mesura in londra a godo. et godo uno fa braza veneziani

/ per tuo valore il conducessi a morte, / di niun'altra cosa

* belluria 'e simili). parola a cui ha dato qualche diffusione petrolini.

tripudio; godimento intenso. a. pucci, ix-365: nella infermeria fan

stor. rimunerazione straordinaria assegnata un tempo a genova ad alcuni funzionari delle compere di

il diritto di non essere gravati che a titolo di pubblica necessità ed in proporzione dei

bocchelli, 3-228: figlio, come dava a conoscersi subito, di gente molto fina

della vostra goffaggine ridendo, m'apparecchio a darvi quella risposta che meritate. milizia,

, x-15-95: le donne sfilavano vestite a colori vivaci, in ritardo dalla moda e

mie idee, l'impossibilità di trovare a questa età nuovi amici mi rendono solo

nuovi amici mi rendono solo in mezzo a milioni di uomini. pavese, i-418:

uomini. pavese, i-418: cominciavo a vergognarmi della nostra goffaggine campagnola.

consegnategliene da nostra parte, e raccomandateci a la goffaggine sua. -di animali

giacomo, ii-821: il guardinfante, ridotto a una circonferenza convenevole, arricchisce, senza

ecco qui: declamazioni ampollose, composte a forza di solecismi pedestri, e da

. cantoni, 224: lo scrivere a berta mi pareva... una goffaggine

fatto la goffaggine di prender casa fino a maggio, con bice; e buttar troppi

cosa degna, n'avrei mandato la copia a v. s. ill. ma

. gilio, l-n-24: poi che a voi così piace che io legga questa

che goffamente ciò dirò, pur che ubbidire a chi mi può comandare, io lo

, era diventato perfino vivace e prese a corrermi avanti. poi tornava indietro e

vol. VI Pag.956 - Da GOFFANO a GOFFO (30 risultati)

: voi altri poetacci cominciate / goffamente a cantar come solete. v. borghini,

per un uso vulgare e grossolano, perché a guisa di cifera rappresentino (e siami

'. boterò, i-279: gittavano a terra gli uomini così goffamente armati.

aveva nulla di suo, la mandò a questa tal casa di costui. e di

la corte in queste eresie, che vanno a tomo per parere d'essere carne ed

egli terzo, e fuori del campo, a difenderti e ributtar l'altrui gofferia.

, 247: e'non mi stare più a rompere il capo con queste goffarie.

dottore ed in veder ch'egli, a dispetto del mondo, voglia pur sempre essere

mondo, voglia pur sempre essere simile a se medesimo. colletta, iv-77: i

. tolomei, 2-83: trapassiamo ora a considerar che effetti nascono da questo uso

nascono da questo uso di parlar, quanto a lo stile, là dove dico risolutamente

214: costui [buffalmacco] per beffa a bruno insegnò di porre i cartelli nella

scherzando dipigner meglio: pur durò fino a raffaello quella goffézza. 3.

francesi, non sono che goffezze comparativamente a quel ballo portoghese. = deriv

del bergamasco, pensatelo voi, parendo a la signora ed a tutti gli altri

pensatelo voi, parendo a la signora ed a tutti gli altri, che d'ora

/ certi gnaffi, certi ghiozi / buoni a punto a sbavigliare. sabba da castiglione

gnaffi, certi ghiozi / buoni a punto a sbavigliare. sabba da castiglione, 43

volete danari, voi sapete dove avete a venire; odi che cosa goffa è questa

sig [noria] e della eccellenza] a ogni parola, che s'essi inten-

, 1-212: non di rado s'awilì a scegliere goffi argomenti per alcuni de'suoi

, qual maraviglia se non giungono dipoi a quelle finezze ultime, che l'arrivarvi

attrattive che la gente correva in piazza a vedere. de roberto, 2-219:

e goffi alla presenza, si volse a me e disse: « io ci cognosco

punto goffa e salvatica, ma congiunta a prontezza d'ingegno e a vivacità di portamento

ma congiunta a prontezza d'ingegno e a vivacità di portamento. casti, ii-2-45

nel marco visconti] i giocosi episodi a rallegrare la mestizia del racconto: i lazzi

giacomo, i-648: le serve, a prima ora, trovandosi tutte ad attingere,

, dicevano male della gente, appiccicando a ognuno un aggettivo che metteva in tutto

grazia così goffi... che intorno a lui le risa e i motti

vol. VI Pag.957 - Da GOFFO a GOGNA (40 risultati)

dei pulcinelli cominciarono a grandinare. serra, i-119: questo

m'è detto. rovani, i-550: a queste parole del galantino, e al

/ cavato a'pennell'e alberelli. a. f. doni, 3-15: trovasi

un goffo dicitore, che si è rimesso a detestare la mobilità della terra. marino

metaforica frusta, e menarla rabbiosamente addosso a tutti questi moderni goffi e sciagurati,

al pari degli altri, se pone mano a scrivere sonetti. gobetti, i-27:

. giovio, 1-10: furono ancora a quei tempi più antichi alcuni grandi,

tanto riso / proruppe, ch'ebbe quasi a venir meno. guazzo, 1-76:

di buttare una pennata di più intorno a sì trista cosaccia. c. gozzi,

è tutto con ornati di stucco messi a oro, secondo il gusto d'allora;

; tale, però, che incominciava a dar qualche poco nel goffo.

, quantunque belle, son brutte però a vedere, per lo goffo vestire. d'

in uno specchio la mia figura in mezzo a quello squallido cortile, nell'abito misero

fatta in siena dinanzi al podestà e a infiniti dottori, dove gli fe'rimanere

e avesse avuto addosso una giornea rassomigliantesi a quell'esteriore rannicchiata, raggrinzita e con

d'annunzio, v-2-274: m'erano a noia tutti i risciacquatori di lombardia goffotti

petruccelli, ii-245: ah! quanto a questo goffìcèllo m'importa nulla.

primiera '. gioberti, 1-ii-456: a questo ragguaglio si potrebbe lodare di liberi

. -entrarci, contare come lo sbirro a goffo: non avere nessun valore.

: la rapallin& c'entrava come lo sbirro a goffo, ché... giacomino

suo posto contava quanto lo sbirro a goffo. -fare, giocare a

a goffo. -fare, giocare a goffi: far la figura dello sciocco

cecchi, 1-1-485: i'son matto / a voler star qui a far ai goffi

son matto / a voler star qui a far ai goffi e inviti. lippi,

, tr. (gòffro). sottoporre a un processo di goffratura (un

.. egli avrebbe assertivamente detto, e a caratteri di scatola: pistico è il

7-56: i discorsi, così, « a goga magoga » sono proprio quelli del

dei condannati esposti alla berlina, fissato a una colonna per mezzo di una catena

sollazzo quale scuccobrino. pulci, 28-71 a molti par che si debba squartarlo;

pur non diviso, che l'aveva a camigliano a canto alla gogna, che valeva

diviso, che l'aveva a camigliano a canto alla gogna, che valeva in

e. cecchi, 6-336: legata compostamente a una specie di gogna o di palo

-in partic.: anello di ferro fissato a una catena con cui si legavano i

grandissima, ed ha molti re sotto a sé, e sono di tanta obbedienza

appiccatavi ima gogna, e fattala mettere a uno di questi re, e menatolo

uno di questi re, e menatolo a lui come un cane. luca pulci,

dir dica; / l'onore fia a uscir di questa gogna. pulci, 10-26

, 3-307: quell'altro va se stesso a porre in gogna, / facendosi veder

i-199: sii giusto, e pensa a quelli che soffrono!... guardali

5. locuz. -avanzato alla gogna o a gogne: di pessimi costumi, ribaldo

vol. VI Pag.958 - Da GOGNATO a GOLA (26 risultati)

lippi, 3-62: mena gente avanzata a mitre e a gogne, / da

3-62: mena gente avanzata a mitre e a gogne, / da vender fiabe,

. dossi, iii-165: si disputano a gara [le ragazze] il millo

, che le caricature di daumier contribuirono a rendere popolare. gogolare1, intr

in irlanda tra il 500 e il 600 a. c. 2. sm

4 porta ', giacché pare che a questo basti l'italiano, quanto

10 forato nella gola, / fuggendo a piede e 'nsanguinando il piano.

che vestito intrava nel fiume infino a gola, quando era il maggiore freddo.

granati alternati con bottoni d'oro a filigrana. [ediz. 1827 (36

scriba epafrodito / aiutando, accostò piano a la gola / il ferro.

vii-78: la diedi [la carta] a quello che stava a capotavola,

carta] a quello che stava a capotavola, uno grasso, calvo, con

chio spento, il naso a becco e la gola bianca e delicata

/ punito di bellezza, / ritornato a peccare mortalmente / anche col ghiaccio liquido

288: di prima cominciò la gente a morire di certo enfiato che venia con

della gola. giusti, iii-345: ricorro a te per aver lume in questo incomodo

molestarmi. alvaro, 15-275: si sentiva a disagio, con brividi in tutta la

le fauci de'mostri, e 'n gola a questa / devoratrice fiamma andrò a gettarmi

gola a questa / devoratrice fiamma andrò a gettarmi? alfieri, 5-77: la

inf., 23-88: costui par vivo a l'atto de la gola.

fetta [di panettone] serbata a natale, il dì di san biagio

e date il loco al sole. a. maffei, vi-467: una nota /

. d'annunzio, iii-1-947: pensa a una casa nova, / pensa al nido

di gola, come di chi è abituato a passare le giornate all'aria aperta e

passare le giornate all'aria aperta e a parlare o a gridare attraverso la sorda

all'aria aperta e a parlare o a gridare attraverso la sorda vastità dei campi

vol. VI Pag.959 - Da GOLA a GOLA (28 risultati)

regno suo musiche gole i apre giuno a cantar soavemente, / e fin l'arsa

di faside, che essere volati e venuti a corrompere la vostra patria e a provocare

venuti a corrompere la vostra patria e a provocare i mali dilettamenti della gola!

: uomo dato alla gola, e a tutti i piaceri sensuali e mondani. machiavelli

machiavelli, 662: giova veramente assai a qualunque uomo, e massimamente a'giovanetti

, iii-57: per penitenza, oltre a tre rosari che dirai prima di domenica sera

gola, frattanto, le aveva incontrate a ogni canto di strada, sempre insieme,

regno, il fe'[plutone] morire a tradimento / e nominato fu dio de

gli parse mill'anni renderla al padre. a. f. doni, 3-112:

fina politica di questo re non arrivò mai a sbarbicargli dal cuore, rinforzato dalla gola

pavese, 6-163: oreste raccontava che a me piacevano le campagne, tanto che avevo

forse dal peso dell'aria superiore spinto a basso. -marin. cavità esistente

... non avessi qualche volta a essere causa di distruzione. marco foscarini

circuiti per attraverso balze e torrenti, a fin di trasviarsi e cansar dalle gelosissime

trasviarsi e cansar dalle gelosissime guardie che a certe gole di monti, per dove

estremità d'una penisola, avevano cominciato a fabbricare un forte nella gola d'un'

l'adito della parte di terra. a. cattaneo, ii-28: il famoso

. polla; getto, spruzzo. a. cattaneo, i-428: mentre il gentiluomo

riduce ad un'incavato di sopra, a somiglianza della lettera s posta a rovescio

sopra, a somiglianza della lettera s posta a rovescio così s e questa dicesi gola

, murati verso il nemico e fatti a gola aperta verso la piazza [le

]... si spingono talora fino a mille metri fuori del loro recinto.

sopra, bisogna che vi sia una porticciuola a traverso di ferro, a la quale

una porticciuola a traverso di ferro, a la quale, poi che se ne sarà

e che la brace bene accesa sarà cominciata a covare se stessa, tu dia la

la strada dove va esso fumo ch'è a guisa di tromba, dicesi gola del

aperture e fessure di quella casa esposta a ogni intemperia, per le ampie gole

-foro o canale che, in alcuni forni a bacino per il vetro, è praticato

vol. VI Pag.960 - Da GOLA a GOLA (55 risultati)

capi,... avvolta attorno a una girella verticale a gola, posta in

. avvolta attorno a una girella verticale a gola, posta in movimento colla mano

in alcune serrature che ha forma simile a quella del precedente, senza tuttavia possederne

, praticato in un battente e adattandosi a una sporgenza di forma uguale a quella

adattandosi a una sporgenza di forma uguale a quella dell'altro battente, permette una

chiusura dell'uscio. -elettr. isolatore a gola: v. isolatore. -rotaia

gola: v. isolatore. -rotaia a gola: v. rotaia. 13

ant. elemento sagomato che si trova a immediato contatto con la gola della bocca

dell'ombrellino. buzzi, 215: a ridosso lo sprone della cittadella, /

gola di maglia, ch'armi sino a la braghetta. 14. parte

. 15. marin. nelle navi a vela, estremità prodiera del picco e

forma semicircolare e abbraccia l'albero intorno a cui questi ruotano. inventario di

manica della rezzuola, della sciabica, a cui sono annessi gli scaglietti.

dell'iperbole di un iperboloide di rotazione a una falda, ottenuto facendo ruotare la

se ne avventarono tre [donne] adosso a uno,... il quale

schizzandogli gli occhi fuor del capo, a i figliuoli, che tuttavia spiravono: «

affa gola, si trovò quasi di fronte a me; in mano aveva un coltello

poveretti mormoravano ne le loro gole, a modo che fanno in quelle de'devoti

-a gola, fino alla gola: a sazietà, a volontà; completamente,

, fino alla gola: a sazietà, a volontà; completamente, totalmente; fino

una parola. / -son pieno insino a gola; / non ne vo'più.

: egli non basta loro nelle cene empiersi a gola e tuffarsi nelle vivande. pindemonde

: dunque per amor tuo s'empierà a gola; / onde poi, nello stomaco

poi, nello stomaco sdegnato / volvendo a stento l'indigesto cibo, / ti maledica

: il secolo scorso, benché infranciosato a gola,... ebbe scrittori di

nei dì delle feste... cantavano a gola i salmi loro, udian messa

-a gola aperta, spalancata, spiegata', a piena gola, a tutta gola,

, spiegata', a piena gola, a tutta gola, con tutta gola: a

a tutta gola, con tutta gola: a piena voce, a voce spiegata,

tutta gola: a piena voce, a voce spiegata, a squarciagola. alfieri

piena voce, a voce spiegata, a squarciagola. alfieri, 6-130: ch'

alfieri, 6-130: ch'io gridi / a tutta gola: al traditore, al

pallore di viola, / canta una sfogliatrice a piena gola. tecchi, 2-115:

. come lo sapeva? una risata a piena gola fu la risposta. pavese,

pavese, i-79: i griffi stridevano a gola spiegata. -con tono accentuato

soggiunse poi pronunciando la parola * bismarck 'a gola piena. -con ingordigia

-con ingordigia, con avidità, a crepapelle. bencivenni, 4-69: immantinente

suo cuore quella cotale acqua della lavatura a piena gola. seneca volgar.,

volgar., 3-176: il cane ingoia a gola aperta il pane e la carne

. g. bassani, 3-93: tracannava a piena gola un intero bicchiere del suo

, 39-ii-90: sedere [la concubina] a man ritta accanto al re, torgli

sua testa... e così a gola spalancata l'effeminato re la vagheggiava

potrò fare uscire. -avere faccende a gola: essere tutto intento a mangiare

faccende a gola: essere tutto intento a mangiare. note al malmantile, 1-185

note al malmantile, 1-185: 'aver faccende a gola', dichiamo a uno che s'

: 'aver faccende a gola', dichiamo a uno che s'affolla a mangiare.

, dichiamo a uno che s'affolla a mangiare. -avere faccende fino alla

impediscono le faccende, che ho sino a gola, le quali mi vietano 'per

dante, xlvi-81: canzon, vattene dritto a quella donna / che m'ha ferito

fratei per moglie data. / ma, a dire il vero esso v'avea la

gola: essere molto commosso, trattenere a stento le lacrime. -ricacciarsi il pianto

. verga, 3-106: sono venuta a salutarvi, -disse lei, e ci

. verga, 4-102: diodata andò a comprargli del pane e del salame, bagnata

cuore in gola: essere in preda a una profonda ansietà, commozione o paura

di salvezza, cioè una boccata di gente a garbo. -avere un calcio in

vol. VI Pag.961 - Da GOLA a GOLA (64 risultati)

4. firenzuola, 91: si davano a piangere e a gridare miseb. davanzali

, 91: si davano a piangere e a gridare miseb. davanzali, i-194:

con ritmo accelerato e irregolare in seguito a uno sforzo violento, all'ansia o alla

bruciore. guadagnali, 1-i-167: se a caso a qualcuna un tal liquore /

guadagnali, 1-i-167: se a caso a qualcuna un tal liquore / facesse un

soffocare, spegnere, strozzare in gola a qualcuno la voce, la parola, un

che in francamente addurla strozza le parole a mezzo la gola di chi si ardisce a

a mezzo la gola di chi si ardisce a farvi una tal domanda. manzoni,

. brancati, 3-295: fu costretto a uccidere di soppiatto il gallo di un vicino

mi stringe la gola... penso a quei due, laggiù. palazzeschi,

. -ant. provocare grande riluttanza a parlare. s. antonino, 2-179

non t'inganni e stringa la gola a confessare interamente ogni tuo peccato.

le palpebre bagnate, paolo non riuscì a rispondere. -con la morte alla

: colla morte alla gola: in mezzo a pericoli urgenti. -col boccone

svevo, 6-96: ceniamo presto e andiamo a letto col boccone in gola. calvino

solitario compito il suo, esser svegliato a tutte le ore..., svegliare

con quanto n'ha in gola: a voce spiegata, a squarciagola. 31

in gola: a voce spiegata, a squarciagola. 31 — battaglia, vi

b. davanzati, i-198: menato a morire, gridava quanto n'aveva nella

baretti, 3-201: qui si sta schiamazzando a quanto ciascuno n'ha in gola contra

aveva in gola). -dare a gola: raggiungere il collo, essere

: restò [la barca] coperchio a chi da essa cadde / nell'acqua;

, / ch'ai maggior di persona dava a gola, / al minor sopra

mento. pasto gittato in gola a cerbero, lo racchetò. foscolo,

amori. -gonfiare la gola a qualcuno: venirgli una gran collera.

ho avuto il vino, e iersera a colazione appunto, che leggevo la vostra lettera

la ghiottoneria o la golosità. a. cattaneo, i-455: gli presentano un

bulicame; ma, sebbene tirasse la gola a tutti, tutti se n'erano sinora

'puìn'. bartolini, 11-88: a primavera era pieno di ciliegie bianche, e

gli occhi mi dan gola, / tanto a veder, si miro, / mo-

] al da sezzo, la quale a ciascuno, ancora che satollo, potesse

lautamente e ingordamente. -empire la gola a qualcuno: offrirgli lauti pasti.

fitto, immerso, stare, trovarsi a gola o fino alla gola in qualcosa:

siamo stati in essa [morìa] a gola. firenzuola, 505: non mi

insieme, or che noi siamo nell'oro a gola, che a un tratto ci

noi siamo nell'oro a gola, che a un tratto ci partiamo. caro,

prestamente perché mi truovo ne le secche a gola. b. davanzati, i-349:

né steccato..., non pensato a nulla; come fosson nella pace a

a nulla; come fosson nella pace a gola, moltitudine di barbari gli circondò,

di barbari gli circondò, e tutto a furia rubò, arse e assediò. delle

: basta bene che per adesso noi mostriamo a coloro, che per cagione dell'occhiale

si sono fitti in questo parere sino a gola, che egli è un inganno del

. magalotti, 24-288: sta fino a gola tra i libri, e non tra

vostre lettere; ché sono stato insino a gola nelle fatiche, né ancora mi è

, né ancora mi è dato agio a riposare. cantù, 220: giovane studioso

giovane studioso delle lettere, ma immerso a gola in ogni turpitudine. -essere,

, la carne, l'offa in gola a cerbero: fare concessioni a qualcuno,

in gola a cerbero: fare concessioni a qualcuno, per placarlo e per conciliarselo

barbieri, / che ciascun m'abbia a la gola un rasoio. g. capponi

ogni signore, per piccolo che sia, a voi vicino, vi è nimico.

innanzi al re per via diretta o indiretta a richiederlo di cosa alcuna; né per

-mettere, porre il piede sulla gola a qualcuno: sopraffarlo ingiustamente. s

voi potete; acciò e'non li abbi a mettere il piè in sulla gola.

coltello o al nemico', offrire la gola a segare: affrontare volontariamente la morte;

affrontare volontariamente la morte; esporsi volontariamente a un grave rischio. valerio massimo volgar

loro e mise la sua gola incontro a li coltelli de'militi. p. f

giambullari, 407: il mettersi pazzamente a grave pericolo,... è.

bartoli, 27-184: offerivan le lingue a ricidere, e le gole a segare,

le lingue a ricidere, e le gole a segare, anzi che proferirla [l'

tutti, anche quelli che abbiamo veduti a roma, che parlavano tutto nella gola »

-passare, segare, tagliare la gola a qualcuno: sgozzarlo. -segarsi, tagliarsi

la gola. nardi, i-494: giacendo a lato al suo padrone, mentre che

terzo luogo la pistola sega la gola a origene e apollinare. d. bartoli

in contrario, il valente osservatore tagliò a tutti insieme la gola, dicendo che sono

vol. VI Pag.962 - Da GOLAGGINE a GOLENA (39 risultati)

iii9- 228: i pacchioni padovani tendevano a espugnar la bellezza per la via della

quelle noci [le scimmie] presero a azzuffarsi fra loro, e si lacerarono le

un colpetto di tosse. -restare a gola asciutta: non trovare più di

essere deluso nelle proprie speranze, restare a mani vuote. panzini, i-195

questa è storia! i buoni intanto restano a gola asciutta, ma verrà il tempo

buttar giù. -ricacciare in gola a qualcuno un'ingiuria, un'accusa,

sanfelice l'avesse distintamente ascoltato e recandosi a vergogna il mostrare di rimettersi in gola

con greca prontezza replicò. -ridere a gola chiusa, di gola: ridere in

, i-39: anche giulio rideva, ma a gola chiusa. soldati, 2-155:

. la cadenza romanesca ma senza riuscire a imitarla, riprese. -ritornare,

tra l'ananas 4 occasione si vende a taglio 'e il cavolo concio, magari

il cavolo concio, magari che toma a gola con fortore di zolfo, lustravo i

o presto o tardi non ci tomi a gola. tozzi, 3-179: anche le

3-179: anche le caramelle le tornavano a gola! già si vergognava di mangiarle:

cardarelli, 3-106: una domenica, a recanati, avendo osservato una scena simile

osservato una scena simile, mi tornò a gola una malinconia ben antica.

ben antica. -saltare alla gola a qualcuno: assalirlo violentemente, saltargli addosso

gola: v. sospendere. -stare a gola aperta o spalancata: desiderare ardentemente

, i-268: in questo momento tutti stanno a gola spalancata per ingollarsi i posti o

o vacanti. -stringersi la gola a qualcuno: mancargli la voce, il

de roberto, 150: ella comprese a un tratto; la gola le si

è venuta gola / di volta dar a certi insegnamenti / che vedrai qui contenti

vo'lassar perché 'l parlar sia longo. a. f. doni, i-49:

da un albero; e che giacendo a terra, fa venir gola al cacciatore.

, / torrà per sempre l'aura a la sua gola. -trarre di

; banchettare lautamente. -ungere la gola a qualcuno: imbandirgli un lauto pranzo.

, 1-2-420: così ce n'andiamo a maravalle / presto presto, e si fa

'l mio genero anche egli non va dietro a pompe. 21.

dì e la notte ad altro che a cotesta golaccia, ti tracannerai il vin

fossi una pévera, e noi staremo a denti secchi? redi, 16-ii-156: dell'

in quella golaccia che ti ha tirato a questo. pea, 7-148: finché

capace golaccia mai contenta, non vanno a dormire. = dal lat.

grasso così morbido che parrebbe una golaggine a qualunque milanese? 2. per

lasciar bologna / e vegnir presso a voi, ch'altro non golo, /

, golavano gli averi de'facoltosi a fame preda. = deriv.

, xxx-n-36: io ho tra l'altre a casa un ghiandaiotto, / che

, / che gola in tutti i lati a mano a mano, / e

in tutti i lati a mano a mano, / e ha lo scilinguagnolo sì

ojetti, i-183: parla del ballo settecentesco a padova... v'andò in

vol. VI Pag.963 - Da GOLENALE a GOLFO (31 risultati)

materie più sottili, si devono sempre lasciare a tutto l'alveo delle golene e delle

di pesca ', si è pensato a un deriv. di gola (gola dell'

, / or fa ragion trovarte preso a giuoco, / e tutti istar in

da torneo, di famiglia, con celata a becco di passero e goletta tutta d'

, o carnicine alla vergine o a goletta alta. ojetti, i-70: appare

goletta. -in oreficeria: restringimento a forma di gola di un pezzo di

, situata sul cordone litoraneo di fronte a tunisi). buonarroti il giovane,

una goletta ben presto armata ed equipaggiata a filadelfia trasportò a galveston, nel golfo del

presto armata ed equipaggiata a filadelfia trasportò a galveston, nel golfo del messico,

'goletta',... celere bastimento a due alberi inclinati addietro... '

bastimenti nelle squadre, armato da sei a dodici piccoli cannoni... * goletta

, piccola nave della portata di cinquanta a sessanta tonnellate, che serve a navigare

di cinquanta a sessanta tonnellate, che serve a navigare presso le spiagge e pel solo

. vittorini, 1-79: più presso a noi su una goletta c'è un tale

spenna un pollo. -goletta a gabbiola: quella che ha sull'albero

la vela di randa. -goletta a palo: quella che ha un terzo albero

esso con vele auriche. - goletta a quattro, cinque, sei, sette alberi

... che dicesi: 'goletta a palo', tre alberi, e tutti aurici

9-158: la stessa roba portata da anni a invecchiare addosso: i baveri allumacati,

grossa striscia di maglia di lana, a più colori, che portasi l'inverno avvolta

hanno un'estensione complessiva variabile da 2 a 6 km, sui quali è tracciato un

può variare da un minimo di 100 a un massimo di 700 m),

successivi, mediante appositi bastoni regolamentari; a seconda del tipo di competizione, vince

tipo di competizione, vince chi riesce a conquistare un maggior numero di buche,

ingl. golf (nel 1447), a sua volta dall'oland. kolf '

quindi, una particolare giacca di lavoro a maglia, di lana o di seta,

lana o di seta, propriamente adatta a colui o a colei che gioca. ma

seta, propriamente adatta a colui o a colei che gioca. ma, soprattutto

di vimini e orietta... riprese a lavorare al suo golf. cicognani,

. cicognani, iii-2-283: la ricompose a sedere nel letto...:

altre navi... parte n'andarono a sedro, parte

vol. VI Pag.964 - Da GOLFO a GOLIARE (30 risultati)

a sinodac e nel golfo tanai, parte in

si era, per non essere costretto a combattere nel golfo di rapalle con tarmata inimica

senza stelle. galileo, 3-1-452: a me, che solamente ho potuto osservare per

del lago di como... volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte

catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi. cattaneo,

interrotte di monti, tutto a seni e a golfi. cattaneo, iii-1-80: varcare

annunzio, i-301: in arco, a simiglianza de la luna, / s'aprono

qual s'aggi rava / a spire il flutto, e tratto poi dal

povero forca, cagion del vostro giubilo. a. cattaneo, ii-205: ah mercante

vita lusinghiera e fugace che ci mena a diporto per golfi ameni e incantevoli e

nei teatri lirici all'orchestra, situato a un livello più basso di quello della

: da poco sul corso è passato a volo un messo infernale / tra un

mistico acceso / e pavesato di croci a uncino l'ha preso e inghiottito.

davanzati, i-112: navigò agrippina di verno a golfo lanciato in corfù isola dirimpetto calabria

di metone sopra malea per traversare correndo a golfo lanciato in egitto. panciatichi,

cavato d'empoli, / mi metto a navigar per disperato, / e voglio anco

botta, 4-325: vedendo venire il doria a golfo lanciato contro di lui, andò

gradatamente l'educazione del popolo, navigandosi a golfo lanciato verso la libertà. -fare

ant. sazio, soddisfatto. a. pucci, cent., 30-92:

. 2. sicuro. a. pucci, cent., 2-83:

3. fiero, orgoglioso. a. pucci, cent., 60-72:

landolfo, / il qual si tornò a roma cavaliere / del popol di firenze

gòlgota fragoroso, e v'era innanzi a tutti una bandiera. = da golgota

studenti universitari di foggia medievale con becco a punta e colore diverso a seconda delle

con becco a punta e colore diverso a seconda delle facoltà. panzini, iii-473

rosso e oro,... a suon di chitarre, facevano una loro sarabanda

. -per estens.: inclinazione a condurre una vita disordinata, gaudente.

. b. croce, iii-10-213: a me... è tornato affa memoria

pareva di nuovo il tempo, specialmente a torino, dei goliardi cantati da oxilia

/ ch'io servo l'alta donna a suo talento. nomi, 2-1: stupisce

vol. VI Pag.965 - Da GOLIATO a GOLOSO (31 risultati)

: chi portava un terraiuolo cinto ai fianchi a mo'di gonnella donnesca, e chi

de marchi, i-109: doro a quella scempiaggine gli dava un golino colle

volse, secondo il suo podere, trarre a sua sentenzia. = deriv.

5-96): quivi si ritrova / mangiatori a prova, / che par cosa nova

prova, / che par cosa nova / a vederli golare. filippo degli agazzari,

mangiati, / sì gli parber sì ostichi a gustare / (ché più per lui

tu t'avolli. / perché ha tolto a aiutar dolovico / tu vuo'far del

, che la madre approssimandogli questa erba a gli occhi gli rende la vertù visiva

crede aver virtù di conservar l'appetito a chi si veste di essi.

i-1126: ella si piegava... a servire il budino al rum al veterinario

, 2-173: incominciò... a trattenere, gustandolo golosamente, il cibo in

gustandolo golosamente, il cibo in bocca a sentire i sapori invadere il palato con la

? chiesa, 5-21: mi misi a succhiar golosamente la sigaretta ma, dopo

e che sia il vero ora voglio andare a far da cena. d'annunzio,

d'annunzio, v-2-205: andavo spesso a razzolare raspare frugare i giudei rigattieri in

, intagli di niello, sempre disposto a barattar pranzo merenda cena golosia fornicherìa e

: si può dire che finga tre gole a cerbero per le tre golosità che ànno

153: ora chi potrebbe mai ridire a pieno l'eccessiva golosità, e quasi

, 6-327: non ci vuol molto a saziar la nostra fame e sete: il

, 3-79: [gli invitati] badavano a saziare la golosità dei dolciumi. pavese

e golositadi, e altre cose simiglianti a queste. esopo volgar., 3-98:

esopo volgar., 3-98: io ho a casa mangiari di gran dolcezza, né

: lo spassa- tiempo, vale a dire i semi di mellone o di popone

v-152: o iuppiter, che dai influenza a fare l'uomo allegro e goloso,

: chiarissima è la loro golosità oggimai a tutto il mondo, e sono le usure

seti di avere con che si sono mossi a far publica mercanzia del sangue di cristo

lavorante 'da prandoni, aveva, a esempio, un suo modo di schioccare

ebriachi, e più al ventre serventi a guisa d'animali bruti, appresso alla

una mosca fu costretto da otto mani a sorbirne una boccata. svevo, 2-404

ii-20: il lussurioso e goloso intende pure a soddisfare il proprio diletto. leone ebreo

delle buone lettere, come le biscazze a dito mostrano i giuocatori, le pasticcerie i

vol. VI Pag.966 - Da GOLPATO a GOMBINA (32 risultati)

medesimo padre e madre, ma avvenutisi a diversa educazione, l'uno riuscì goloso,

l'espressione golosa di chi s'appressa a un buffet nel quale non avrà che

abbondanza del cibo, che è dedicato a leccornie (una spesa). garzoni

goloso mangiare. rosa, 139: a golosi bocconi io non agogno; /

agogno; / chi va con fame a mensa e stracco a letto / di

chi va con fame a mensa e stracco a letto / di piume e di favor

bisogno. redi, 16-vi-103: resto a v. sig. obbligatissimo per la ricetta

, ma lo trapassano e corrongli dinanzi, a guisa di veltro che non (à

, iv-xn-20: lo buono camminatore giugne a termine e a posa; lo erroneo mai

lo buono camminatore giugne a termine e a posa; lo erroneo mai non l'aggiugne

. cinelli, 2-116: quando riusciva a averla da sola a sola, le rivolgeva

: quando riusciva a averla da sola a sola, le rivolgeva certe domande subdole

. bonsanti, 2-68: capitato accosto a una bellezza pisana, se la guardava

, 1-5: le golpi arebbono temuto a passare per quei busi e dimorar per

vecchia: persona esperta nelle astuzie. a. f. doni, 310: bastava

doni, 310: bastava fare un cenno a chi son golpe vecchia, messer pazzo

seguita ogni cane: non tutti riescono a evitare i raggiri dell'astuzia e della

biancastre, grigie, nerastre, che davan a scorgere e a presagire la golpe,

nerastre, che davan a scorgere e a presagire la golpe, e la ruggine più

marcita e ridottasi in polvere, rassomiglia a una coda spelacchiata di volpe; il

. ufficiale dell'esercito che partecipa a un colpo di stato. = deriv

m. cecchi, i-203: entròmo, a poco a poco, / un monte

cecchi, i-203: entròmo, a poco a poco, / un monte di dappochi

, / questa me fa chinar el viso a terra. francesco di vannozzo, 250

col naso enfiato / e con le mani a golte. giustinian, 112: talora

, ant. modenese, oggi viva anche a feltre, mantova, ferrara: dal

in capo alla fante, me ne ritorno a casa. = forma toscana, alterazione

ramusio, iii-149: ha la foglia simile a quella del gomero, ma l'ha

499: e ne'ventuno anno tu avesti a gom- battere colle prestanze o nel riparare

antica misura di volume per aridi usata a genova prima dell'adozione del sistema metrico

del sistema metrico decimale, equivalente a litri 1, 214. 2

puglia, overo reame, che sono fatti a posta per tenir acque odorifere.

vol. VI Pag.967 - Da GOMBITO a GOMITIERA (45 risultati)

vigna aveva le viti in filari inclinati a tetto e tra un filare e l'altro

l'altro vi erano le gombine coltivate a pomidoro o a meloni. 4.

erano le gombine coltivate a pomidoro o a meloni. 4. nella pesca:

= dalla forma originaria combina (docum. a bassano nel 1295) 'una serie

litica... si maritò a uno ch'era gombo dietro. buti,

. ant. gobbo. a. pucci, ii-309: tutti quelli che

legno. idem, 19-53: rimedio a questo il buon nocchier ritruova, /

i mori... quella notte vennero a remo sordo per tagliare le gonfine de'

baruffaldi, ii-27: la gran fune giù a terra precipita, / come suol per

negre navi, / gomene e vele, a racconciar s'intende / e i remi

racconciar s'intende / e i remi a ripolir. settembrini [luciano], iii1-

. d'annunzio, iii-2-58: ma non a furia sùbita di nembo / tagliaste mai

la gomena di salvataggio che si getta a uno che stia per affogare.

, e tratto con la gomenetta legata a poppa. = dimin. di

, i-57: i mercatanti portano in ferro a fez, in pai- lotto, perciò

sua gomiera, / questi era pronto a supinare il suolo. redi, 17-93:

da mosto, i-114: con furia cominciarono a ferirlo con alcune gomie che sono spade

p. fortini, ii-493: andatosene a una speziaria, comprò una scatola non

nuvola ma per dare a divedere che ogni creatura è apparecchiata a

dare a divedere che ogni creatura è apparecchiata a fare servigio al suo creatore.

] circa l'ora di vespro gominciò a farsi vedere nel piano sotto arezzo.

capitelli sopra le colonne erano di lavorìo a modo di gigli nel portico di quattro

gadda, 496: eran fermi ne'convenevoli a lasciarsi gomitare dai passanti. -recipr

-recipr. slataper, 2-75: attorno a una persona c'è molte persone che

con una gomitata vi balza di qui a là. manzoni, pr. sp.

4-200: mèn- dola diede una gomitata a margarone, e tutti e due si

, e tutti e due si misero a guardare in aria. pirandello, 5-70:

adesso, s'era fatta alla porta, a sentire; e i due giovinotti se

2. locuz. -a gomitate, a furia di gomitate, a forza di

gomitate, a furia di gomitate, a forza di gomitate: a viva forza,

gomitate, a forza di gomitate: a viva forza, dando colpi coi gomiti

gli altri. nievo, 1-258: a forza di gomitate lo raggiunse appunto mentre

servitori si fecero strada fra i contadini a furia di gomitate per uscir subito e trovarsi

bar era gremito. bisognava farsi avanti a gomitate per raggiungere il banco e poi

poi per uscire. -fare a gomitate con qualcuno: essere in concorrenza

. dalla gente con cui si fa a gomitate. 3. dimin.

« con permesso », mi diedi a fendere l'impasto bizzarro. = deriv

gomitèllo, sm. nella locuz. dormire a gomitello: col braccio ripiegato e il

, il quale dormendo in sulla cattedra a gomitèllo, si lascia cadere il bastone

di mano. carena, 2-165: 'dormire a gomitèllo ', dicesi di chi,

vien qua, smetti il lavoro; a gomitèllo / dorme tua madre e qui nessun

nessun ci vede. -stare a gomitèllo: a braccetto. d'annunzio

vede. -stare a gomitèllo: a braccetto. d'annunzio, v-2-224:

d'annunzio, v-2-224: stavamo dunque a gomitèllo contro il parapetto del ponte alle

eretta sui fiancali, o il sollevarsi a scatto d'una gomitièra, lo fanno trasalire

vol. VI Pag.968 - Da GOMITO a GOMITO (72 risultati)

nelle ginocchie e ne'gomiti i calli a modo di cammello, gli quali avea per

p. fortini, i-185: postosi a sedere in su la tavola a canto la

postosi a sedere in su la tavola a canto la cesta de'panni sopra a

a canto la cesta de'panni sopra a quella si posò cor un gombito. l

fino al gommi to / farne mina a focon carico? g. gozzi, i-n-211

, 1 (23): ritta dinanzi a lui, con le mani arrovesciate sui

, che comincia di sopra e viene fino a mezo e ha dui ossa di dentro

serra serra, un gridìo, un disputarsi a spintoni e a colpi di gomito un

gridìo, un disputarsi a spintoni e a colpi di gomito un palmo d'ombra,

dolore, n. 6. -manica a gomito: manica che termina all'altezza

mità di feltro, con le maniche a gomito. -veste a gomito:

le maniche a gomito. -veste a gomito: indumento con maniche a gomito

-veste a gomito: indumento con maniche a gomito, per lo più molto ampie

più molto ampie, in uso anticamente a venezia. bandello, 3-4 (ii-275

le maniche de la veste che « a gomito » a vinegia si chiama, discese

la veste che « a gomito » a vinegia si chiama, discese a basso

gomito » a vinegia si chiama, discese a basso. ramusio, ii-16: le

maniche assai grandi, simili alle nostre a gomedo che portiamo a venezia.

simili alle nostre a gomedo che portiamo a venezia. 3. per estens

feciono uno pezzo di palco d'assi allato a questa cucina, comprendendo tutto il gomito

comprendendo tutto il gomito del muro murato a terra, traendo infino alla viottola. ufficiali

sp., 20 (338): a gomiti e a giravolte [la strada]

20 (338): a gomiti e a giravolte [la strada], saliva

, iv-60: era una salita tutta a gomiti, a giravolte, ora a strapiombo

era una salita tutta a gomiti, a giravolte, ora a strapiombo sulle brulle

tutta a gomiti, a giravolte, ora a strapiombo sulle brulle piagge avvallanti, ora

ma solo in certi particular luoghi, dove a certi gombiti son alcune ghiare scoperte.

, non possono passare per essi gomiti a diritto per cammino espedito, ma si

: giungemmo al porto... a quell'ora non vi si scorgevano che

iv-2-232: le due barche, giunte a un gomito del fiume, non si videro

di mare, che menò la nave mia a piombo a ferire in uno scoglio ch'

, che menò la nave mia a piombo a ferire in uno scoglio ch'era presso

ferire in uno scoglio ch'era presso a terra. ramusio, i-146: vedemmo

et altri alberi et entrammo tanto dentro a uno gomito che ci trovammo ad una

giamboni, 4-267: i consoli intesero a vincere cartagine, la quale era.

inglese: antica misura di lunghezza corrispondente a un braccio e un terzo. busone

da gubbio, 168: gomiti inghilesi sono a misura di firenze ogni tre gomiti quattro

tubi ad assi inclinati (anche raccordo a gomito). bernari, 7-129:

pareti... vi erano appoggiati, a fasci, divisi a seconda degli spessori

erano appoggiati, a fasci, divisi a seconda degli spessori e delle forme, i

di valvole e di manicotti, raccordi a gomito, a croce ed a x.

di manicotti, raccordi a gomito, a croce ed a x. -albero

raccordi a gomito, a croce ed a x. -albero a gomiti o

croce ed a x. -albero a gomiti o a gomito: albero con asse

x. -albero a gomiti o a gomito: albero con asse a forma

o a gomito: albero con asse a forma di spezzata, costituito da tratti di

albero rettilineo collegati fra loro da elementi a forma di u, che serve per trasformare

viceversa (e trova impiego nelle macchine a vapore o a combustione interna e nelle

e trova impiego nelle macchine a vapore o a combustione interna e nelle pompe).

d'annunzio, iv-2-129: una scala discendeva a gomito sino a una porta che non

: una scala discendeva a gomito sino a una porta che non s'apriva da tempo

: nel poggio fratto si vedono ripiegate a gomito le radici degli olivi, piantati

piantati sul ciglio. -a gomito a gomito, gomito contro gomito, gomito

gomito contro gomito, gomito gomito, a gomiti: assai vicino, l'uno contro

sociali si trovassero mescolate, gomito a gomito, ed il popolano potesse porgere

di perle e diamanti, sedevano, a gomiti con ragazze del popolo e monelli

bere alcoolici. pananti, i-60: a cose così false, così strane: /

, 38 (672): ho imparato a non alzar troppo il gomito. palazzeschi

uomo aveva trovato il segreto di essere felice a questo mondo: alzare il gomito quanto

palazzeschi, ii-788: voi non riuscirete a persuadermi mai che chi spinge altri a

a persuadermi mai che chi spinge altri a fare una certa quale esperienza, non

certa quale esperienza, non sia propenso a calcare nel gomito più che se fosse

/ e col gomito urtò chi gli era a lato. forteguerri, 12-55: dà

gombito il suo vicino, ti mostrerà a dito, e dirà: egli è desso

giorno, ii-155: sor- ridan pure a le vostre dolcissime querele / i convitati;

che rendeva immagine d'uno che dasse a malincuore, ritirando il gomito.

[il muro], fece gomito a una posteria, che si chiamò la porta

,... traendo da ponente a scirocco, e facendo un gombito pàrte

situazione). zena, 88: a lui le convulsioni delle donne gli facevano

. -farsi largo coi gomiti o a forza di gomiti; lavorare, giocare

: avanzare fra la folla facendosi strada a gomitate. -al figur.: fare

sul principio, poi giocando di gomita a più non posso, s'allontanò

vol. VI Pag.969 - Da GOMITO a GOMMA (46 risultati)

seta, i tremoli delle trecce, a forza di gombiti si facevano largo tra

e sudare una camicia prima d'arrivare a quell'apparato. cinelli, 2-41: «

la prosa nostra va per lo meno a paro a paro con qualunque di qualunque

nostra va per lo meno a paro a paro con qualunque di qualunque lingua

: -è tempo di asciugare la faccia a questi santi, reverendo? -..

o un industriale provetto, venuto su a furia di officina e di olio di

.., scrisse anch'egli (a dir vero con le gomita) una storia

8. prov. gli occhi s'hanno a toccare con i gomiti: non bisogna

toscani, 289: gli occhi s'hanno a toccar con le gomita.

istituito dagl'antichi lessicografi con cubare 'giacere a letto, dormire'. (cfr. isidoro

don, che guari vaglia, / a null'amante, tanto la pregiasse: /

ogni suo impaccio, / e adatti pure a mimiche baiuche / a foggia di gomitolo

e adatti pure a mimiche baiuche / a foggia di gomitolo il mostaccio. percoto

gruppo come un gomitolo, era impotente a qualunque movimento. pascoli, 578:

tolto. govoni, 3-167: quelle mele a piramide scolastica / della bianca fruttiera,

). simintendi, 3-65: quelli a un'otta vomicando li gomitoli del sangue

un gomitolo di peli bianchi, venne a corsa, saltò in grembo a paolina,

venne a corsa, saltò in grembo a paolina, appoggiò le zampette sulla tovaglia

se i buchi de'fiali son turati quasi a modo di carta. guerrazzi, 9-ii-197

comparivano gremiti i capi delle fanciulle, a mo'di api che facciano gomitolo intorno

: orsino,... disposto a morire da valoroso, strinse intorno a

disposto a morire da valoroso, strinse intorno a sé i suoi, ne fece gomitolo

alcuno di quello gomitolo delli nobili, a questo ovvero ad altro simigliante fatto mandiate

. -a gomitoli: in gran quantità, a crosci. -a gomitolo: di forma

.. fu acceso un can- delino a gomitolo. d'arzo, 1-28: tuonava

, dalle gronde rotte l'acqua cadeva a gomitoli. -a balzi, a

a gomitoli. -a balzi, a salti di gomitolo: a balzelloni.

-a balzi, a salti di gomitolo: a balzelloni. -al figur.: senza

tombolando alfin da qualche chiocciola / ritorna a casa a salti di gomitolo. idem,

da qualche chiocciola / ritorna a casa a salti di gomitolo. idem, 16-vi-

374: io non son troppo avvezzo a far capitoli; / però risponderovvi alla

risponderovvi alla carlona / con versi fatti a balzi di gomitoli. -avvolgere i

2-49: esausta, cristiana si lasciò cadere a terra, tutta in un gomitolo,

di cagna. -ritrovare il capo a o di un gomitolo: trovare il

fatto, / né ritrovar il capo a tal gomitolo. -sciogliere il gomitolo

-sciogliere il gomitolo: dare inizio a un lungo discorso. pulci,

parrebbe troppo gran mescuglio; / e cominciando a sciorre ora il gomitolo, / ci

il gomitolo, / ci sarebbe faccenda insino a luglio. -tutti in un gomitolo

gomitolo attaccati alla fune della campana cominciarono a suonare a distesa. giusti, 2-104

alla fune della campana cominciarono a suonare a distesa. giusti, 2-104: al

: sciolto un gomitolino, un capo a quella / ne calò giuso. fagiuoli,

avevano aiutata, durante alcune ore, a percepire l'esistenza del proprio cervello,

sergardi, 130: ora dava a maltino un gomitone, / e contorcendo

negriero, ridono. 2. a colpi di gomito, a gomitate.

2. a colpi di gomito, a gomitate. dossi, iii-253: egli

non v'è o quando ella comincia a non esservi. crescenzi volgar.,

vol. VI Pag.970 - Da GOMMA a GOMMA (32 risultati)

abuso di bagnare con gomma le stoffe a telaro e di dare altri impiastricciamenti alle

liquori di esse [erbe], che a noi da stranieri e lontan paesi ci

e nella cura dei reumatismi. a. cocchi, 4-1-182: si potrebbe ripetere

ragia, overo liquore prodotto da qualche a noi incognito albero,... che

piante della famiglia rosacee che dànno frutto a nocciolo, come i ciliegi, i pruni

anno) s'in- setino di gennaio a luna crescente. -caramella di gomma

crescente. -caramella di gomma: a base di sostanze gommose, per lo

: un uomo sui cinquanta anni, appoggiato a un bastone dalla grossa ghiera di gomma

i-115: cacciò la mano nella borsa a cercarvi la cuffia di gomma.

ha ancora subito processi di plastificazione e a cui non sono state aggiunte altre sostanze

da coagulo che sia rimasto alcuni giorni a contatto col proprio siero: le proteine in

vulcanizzazione. - gomma modificata: sottoposta a procedimenti chimici che ne modificano la struttura

; il sistema più importante è quello a caldo, che consiste nel portare l'

oggetto in vulcanizzazione per un certo tempo a una temperatura elevata mediante l'impiego di

procedimenti chimici e dotato di proprietà affini a quelle della gomma elastica. piovene

con l'aggiunta di catalizzatori che riducono a 5 °c la temperatura di reazione;

prodotto ottenuto per coagulazione di un elastomero a cui sia stato aggiunto un olio naftenico

naftenico o aromatico; ha proprietà affini a quelle della gomma fredda. - gomma

... che c'era un malato a cui facevan nottata; si sentiva spezzare

, io posso supporvi dentro un contenuto a mio grado. chiesa, 5-75:

bottiglie e di fiaschi. uno, insieme a bottiglie di liquori, ne

segni della matita, e di render atto a ricevere nuova scrittura il luogo dove la

, 568: quando il già fatto a noi parea pur bello, / sotto la

altro ciclista con le gomme di ricambio a tracolla. barilli, 6-65: le gomme

di un'autovettura. -avere una gomma a terra: avere un pneumatico sgonfio.

, 6-255: non troverà mica una gomma a terra per caso? -no, le

cosa che vidi fu che aveva una gomma a terra. 6. suola di

sonore e non più m'invitano a perdermi nella solitudine del mezzogiorno.

tanaglia, 1-1333: usar questo governo a tempi certi, / non perderanno [

gomma, / e secco è certo ancora a lor non nuoce. boccamazza, i-1-407

ed attratti. aretino, 20-257: a tutte diede parte de le sue gomme,

ginocchia che non le può piegare. a. cocchi, 8-140: 'esostosi', quasi

vol. VI Pag.971 - Da GOMMAEDERA a GOMMOSO (19 risultati)

). 12. pitt. colore a gomma: stemperato in acqua gommata.

, iii-643: le tinte ed i colori a gomma ed a tempera.

le tinte ed i colori a gomma ed a tempera. -dipingere, lavorare

tempera. -dipingere, lavorare a gomma: adoperando colori diluiti con la

di sua mano i modi del lavorare a fresco, a tempera, a colla ed

i modi del lavorare a fresco, a tempera, a colla ed a gomma.

del lavorare a fresco, a tempera, a colla ed a gomma. 13

fresco, a tempera, a colla ed a gomma. 13. gomma americana

sembra attraverso la mediazione etrusca), a sua volta da un termine dell'egitto

od opache, di colore da ombrato a rosso scuro; è usata per preparare

caldo e in freddo, si vale molto a prendere musselagosellii e granella di melle cotogne

e mescolare le predette cose tutte insieme a maniera d'unguento. libro della cura delle

aumentazione delle quali non bastano i naviganti a condurre dalle orientali parti le gomme arabiche

[dioscoride], 139: oltre a ciò è da sapere che chiama serapione

hai, lascia seccare, poi ritocca a secco con lacca e gomma, stata assai

una certa tela molto liscia e soda a cagion della gomma ond'è intrisa. linati

vedevano altre nuvole di mosche che volavano a mezz'aria. -che è rivestito

in tavole s'adopera ed è atto a tutte le sorte di lavori, e per

le foglie ricciute, grasse e gommose a toccare. pascoli, 1320: sul

vol. VI Pag.972 - Da GOMONA a GONFALONE (33 risultati)

infrollito scoppiano a primavera i giovani talli gommosi e la

sostanza del marmo bianco di carrara. a. cocchi, 4-1-121: sono di

del suo umore gommoso. -che è a base di gomma (una medicina).

di gomma (una medicina). a. cocchi, 4-1-13: si vorrebbero escluse

ha caratteristiche, aspetto, consistenza simili a quelli della gomma. papini, 6-269

tumore di origine sifilitica; gomma. a. f. bertini, 2-197: e

ebraica di capacità per aridi, equivalente a 3, 15 1 circa; quantità

ricolgano di quello ciascheduno quanto gli basta a mangiare; gomor, cioè una misura

= variante di gonorrea, forse per avvicinamento a gomorra (v. gomorreo);

ha la funzione di produrre e portare a maturazione i gameti e di elaborare ormoni

. ciascuno dei tre ormoni (prolan a, prolan b, prolattina) che

. marin. caratteristica imbarcazione di legno a remi in uso nella laguna veneta per

per servizi vari, con scafo slanciato a fondo piatto ed estremità molto rialzate,

e larga da m 1, 38 a m 1, 75, munita a prora

38 a m 1, 75, munita a prora di un ferro a forma di

, munita a prora di un ferro a forma di scure a pettine, a poppa

di un ferro a forma di scure a pettine, a poppa di un

ferro a forma di scure a pettine, a poppa di un ripiano per il

un solo lungo remo sistemato di fianco a poppa (e si indicano con questo

più turchi / vedo or fugir avanti a la sua facia, / e lasseranno in

mila fanti con i busti armati, / a guisa de le belle tartaruche. garzoni

piedi degli euzòni furono liberati dalle babbucce a gondola e adorne sulla punta di una

e adorne sulla punta di una nappina a crisantemo, giannina fu espugnata.

una grande gioia, compiacersi. a. casotti, 1-1-90: non vi so

grandi di pelago tempestoso, senza avere imparato a varar né anche una gondolétta in canale

sec. xi; anche docum. a venezia nel 1255): dal gr.

); cfr. fr. gondele (a metà del sec. xiii),

gondola, stando in piedi sul ripiano a poppa. — in senso generico:

passammo tanto tempo, quanto arebbe bastato a bell'agio di condurne per terra al loco

due torri. fagiuoli, xiv-79: a questo dire il gondolier d'avemo / fremè

pergola, il gondoliere coi pantaloni neri a campana... meriggia fumando la

che è appesa mediante liste e cordoni a un'asta verticale); costituita in

; l'uso in seguito si estese a formazioni militari e infine fu adottato come

vol. VI Pag.973 - Da GONFALONEGGIARE a GONFALONIERE (26 risultati)

otto schiere della sua gente, e a ciascheuna diede il suo capitano e gonfalone della

, 117: sonata la loro trombetta a raccolta con gli loro gonfaloni spiegati,

marino, 10-243: per mostrar quivi a chi l'affrena e regge / come

ad ogni uffizio la sua discendenza, a colui, che avrebbe in battaglia gettato

piovevano ora inviti... per tenere a battesimo bandiere e gonfaloni di società monarchiche

ii-124: due ragazzi in cotta reggono a distanza con due corde tese le cocche

gonfaloniere di giustizia..., a cui fosse dato un gonfalone dell'arme del

gonfalone di giustizia, avvezzo da 50 anni a richiamar sempre il popolo, quando fosse

al nostro carlo man, ché erminione / a montalban più giorni ha combattuto / ed

gonfalone repubblicano non ingrassa il porco come a quella de'motupropri. -ant.

. pulci, v-101: io t'ò a racomandare, come ti vedrò prima di

.. i gonfaloni della libertà cristiana a quelli che sono miseramente oppressi dalla brutta

20-23: molto ci è necessario di chiedere a dio dono e grazia di sapere discernere

vii-183: chi volesse oggi andare dietro a molti che tengono lo gonfalone di cristo,

. pulci, 27-148: rinaldo dopo a te nel mondo resta / per difender

, ché troppi se n'à tirati dietro a l'inferno, ma fa il bene

suono alle trombe e sonare le campane a martello e trarre fuore suo gonfalone.

mantenere la propria posizione, fare onore a se stesso o al proprio paese.

quello che fosse pervenuto all'età abile a ricevere il gonfalonerato. denina, vi-89:

, 277: talora fu che cesare cominciò a ferire suo gonfaloniere che portava l'aquila

fue sì valoroso e di grande profitto a la difensione de la detta fede per la

di alta dignità conferito dalla chiesa romana a principi o personaggi ragguardevoli e benemeriti,

anche semplicemente gonfaloniere): magistrato istituito a firenze nel 1289 come capitano di mille

di giustizia, e mmmm pedoni fecero a seguitare questo gonfalone. b. pitti

... era stato fatto gonfalonieri a vita dal popolo fiorentino. i. pitti

gonfaloniere della repubblica fu un carducci, a cui i medici fecero tagliar la testa.

vol. VI Pag.974 - Da GONFIA a GONFIARE (31 risultati)

/ ché so che carlo fia contento a quello. d'annunzio, iv-2-298:

i quali... intesero piuttosto a lisciare il governo che la pubblica opinione

ch'avea andare al martirio, venne a lui uno gonfaloniere. carducci, iii9-

,... spirando, vengono a formar opere di cristallo delicatissime e maravigliose.

gonfia ', nome che i fiorentini danno a colui che col fiato lavora vetri alla

istante. gonfìacestino, agg. destinato a essere cestinato. jahier, 3-115:

circolare interna n. », tirata a trecento esemplari gonfìacestino, parzialmente modificata dalla

, 1-2-190: via dunque preci ed esorcismi a isonne: / ma sciocco, dite

il guardinfante e l'andriè, / a spolverare stipiti e colonne. =

. guarino guarini, 1-202: lasciando a piombo il primo terzo, diminuiscono il

quelle piccole sfere..., destinate a involarsi di là dai confini del mondo

lx-2-130: spiegò la vela d'un foglio a paure della penna, e gonfiamente delineato

rimessamente, è non fare una fiamma che a un tratto vadia in fummo. botta

enfiagione. equicola, 275: a i pitagorici furono interdetti tutti i cibi

d'acqua o del mare, dovuto a forti piogge o a burrasche 0 all'

del mare, dovuto a forti piogge o a burrasche 0 all'alta marea o alle

le città hae allegato e somerso. a. f. doni, 27: io

poi di tal maniera che si passano a piè secco. redi, 16-i-309: cavalli

: cavalli in termine marinaresco si dice a que'gonfiamenti dell'onde, quando il

sua potenza saghe dalla virtù della umiltà a gonfiamento di superbia. s. bernardino da

lenticchie] manco gonfianti e ventose. a. cocchi, 5-2-144: coll'astinenza

gonfianugoli, / se noi prestassim fede / a queste tue scaricazioni enfiate. salvini,

. pananti, ii-428: si anderà a bussare alla porta di certi gonfianuvoli rovinati

alto gonfiando / ambe le gote. a. verri, i-13: eglino [i

saprei dove rifarmi, non dico a guidare un'automobile, ma a gonfiare

non dico a guidare un'automobile, ma a gonfiare una gomma. landolfi, 3-14

fiate occore che se confiano li ochi a li fantini. bisticci, 3-173:

questi fegategli, ne pigliò uno e gittollo a uno cane; subito mangiatolo, gonfiò

ora miserabilmente. varchi, v-308: a che si conosce quando la donna è

ii-18-283: quando non c'è più altro a darmi noia, mi gonfiano le labbra

brezza marina. quasimodo, 196: a primavera gonfia la terra avida di semi

vol. VI Pag.975 - Da GONFIARE a GONFIARE (34 risultati)

varchi, questa sola stanza è bastante a far credere 4 non solamente radissime,

e dall'altra mano che gonfino medesimamente a uso di vele piene. fontanella, iii-347

e gonfiato uno vitello per iddio. a. f. doni, 130: vorresti

f. doni, 130: vorresti tornare a gonfiar boccie? -letter.

-letter. suonare (uno strumento a fiato). -anche al figur.

9-80: gonfiò la cornamusa e cominciò a sonare. domenichi, xxvi-2-314: bisogneria di

selvagge avene. menzini, i-30: non a tutti è dato / gonfiar tromba di

collo e 'l velenoso busto. a. f. doni, 27: l'

i nervi. verga, i-301: seguitava a scrollare il capo, e a gonfiare

seguitava a scrollare il capo, e a gonfiare le spalle, quasi la sua disgrazia

la mia piastra d'oro, cominciai a gonfiarla in mezzo. baldinucci, 25:

gonfia il mare e schiuma e piove a vento / e freme e mugghia e tempesta

cannoni di terra cotta] né reggono a sostenere l'impeto dell'acque quando gonfiano

perfetta maturità dell'uve non può starsi a questa regola, perché in simili circostanze

. -conferire ampiezza (con riferimento a gonne inamidate o alle donne stesse vestite

che con due crazie d'amido, a scialare, / con tanta maestria gonfiar si

pan bagnato. -assol. a. f. doni, ii-iii: tutte

. -rendere turgido (con riferimento a una ghiandola, a una gemma,

(con riferimento a una ghiandola, a una gemma, a un frutto, ecc

una ghiandola, a una gemma, a un frutto, ecc.).

, quando la gemma degli arbori comincia a gonfiare. soderini, iii-158: di

che sia il vero tempo d'innestare a marza, quando le gemme cominciano a

a marza, quando le gemme cominciano a gonfiare, che non ancora principino a mandar

a gonfiare, che non ancora principino a mandar fuori il fiore. panzini,

, 2-72: la quale [gatta] a poco a poco, di più in

: la quale [gatta] a poco a poco, di più in più gonfiando

ei gridò, con gonfiar la voce, a i danai. -intr.

., persino nella inflessione della voce pronta a gonfiarsi presuntuosa. buzzati, 5-176:

. 3. figur. prodigare a qualcuno lodi soverchie e immeritate, adularlo

pieno, se n'andò anco egli a casa. ciro di pers, 2-26:

: alla quale [storia] men che a verun'altra scrittura è lecito il far

miei personaggi. palazzeschi, 4-56: a quella finestra rimanevano fino all'imbrunire e

[il vino di vigna] almeno a scudi 4 la soma; ma perché non

voglio far gonfiar l'entrata, si prezzi a lire 24. alfieri, 5-260:

vol. VI Pag.976 - Da GONFIATAMENTE a GONFIAVENTRI (30 risultati)

); adirarsi, stizzirsi; reprimere a fatica l'ira, la stizza; agitarsi

al cuore e l'animo gli cominciò a gonfiare. giovanni da samminiato [petrarca

tosto che veggono una foggia nuova in dosso a un'altra, le gonfiano, le

, i-325: il sangue gli seguitava a girare,... una filza di

il vento, una tempesta). a. verri, i-220: sparve ogni lido

6. locuz. -gonfiare il bue a qualcuno: picchiarlo di santa ragione.

va con motti e con iscede / a predicar, e pur che ben si rida

330: il quale [ragionamento] a ser antonio gonfiò il cappuccio.

le rispettive voci. -gonfiarsi la bile a qualcuno: provare stizza, collera

rabbia. nievo, 1-259: a gilio... si gonfiava la bile

. riempito d'aria o di gas fino a risultare teso (un corpo cavo con

che l'alber fiacca, / tal cadde a terra la fiera crudele. petrarca,

1-44: l'uomo forte e fermo ritrae a buono vento la sua vela, quando

/ temprar, ed aggirar ad orza a poggia / l'ampio gonfiato velo.

porgendo rimedio, fosse il tutto caduto a terra. milizia, iii-421: il gusto

in sul tuo campo; perché avendola a lasciare in sul campo dell'oro,

.., lasciando il sciocco marito a pericoli del gonfiato mare. botta,

. de amicis, xi-250: ballavano a suon di tromba e a lume di

xi-250: ballavano a suon di tromba e a lume di luna per tre ore gonfiate

]: * gonfiato ', riferiscesi a spazio, e più che altro a miglia

riferiscesi a spazio, e più che altro a miglia o chilometri, per significare maggiore

, / dio t'ha tolto l'onore a mano a mano, / per mostrare

dio t'ha tolto l'onore a mano a mano, / per mostrare alle tue

mattina seguente... currado, a cui non era per lo dormire l'ira

19: possa al mio afflitto core e a la gonfiata mente alcun rifrigerio prestare.

, i-16: la rugiada dava la notte a quelle gonfiature [della terra] incremento

dalle lodi, e comperano queste gonfiature a prezzo. d'annunzio, v-1-693:

. bartolini, 5-34: vuole concorrere a quel premio che è, in fondo,

maestosi senza gonfiatura. soffici, v-1-272: a te simbolismo, metafisica e magari occultismo

simbolismo, metafisica e magari occultismo; a te gonfiatura. -noia.

vol. VI Pag.977 - Da GONFIAVESCICHE a GONFIO (20 risultati)

, 2-126: i capelli accomodati quasi a onde... giù basso sotto gli

: talvolta passava una femmina incinta, a braccio del marito; e l'ombra della

, vii-136: attribuì la cagione di questo a i venti delle nuvole, come che

.. furono uccisi, ma non a centinaia, come la solita buonapartiana gonfiezza

in su'gonfini di trento, presso a brescia. = da confine, per

, che ogni piccola foratura le manda a spasso. galileo, 4-2-530: se l'

valle, 274: passavano il fiume a nuoto con l'aiuto di un otre gonfio

/ così fa l'uom, che a sommi gradi aspira. bontempélli, 19-117:

aspira. bontempélli, 19-117: soffia a gote gonfie nella tromba. -teso e

gonfie / su per tacque volate. a. verri, i-107: non più

... è gonfia e rotonda, a similitudine di un globetto. alvaro,

acqua, il mare). a riosto, 9-8: gonfio e bianco [

13-37: gonfio con le coma insanguinate / a lavarsi nel mar correa l'eufrate.

, 3-994: lo vide ebbro e satollo a capo chino / giacer ne l'antro

scoppiare. cicognani, 2-39: mastica a gote gonfie, voluttuosamente. -imbevuto

,... non era riuscito a farsi nominare senatore. -voluminoso.

pirandello, 7-70: questi, parati a festa, stavano su di sé,

ipocritamente distratto, allorché mi mettevo davanti a lui. 6. figur.

un pallone, / e dar ti piace a giurgia e all'orvietano / materia da

d'altrettanti trofei, non rispondevano ornai più a chi li chiamasse pei loro nomi cristiani

vol. VI Pag.978 - Da GONFIO a GONGOLA (41 risultati)

, quasi fiorita di verruche, spaventosa a colui medesimo che n'era vittima.

orgoglio, di parole. -con riferimento a concetti astratti e a cose inanimate.

. -con riferimento a concetti astratti e a cose inanimate. tansillo, 137

altiere e d'ira gonfie / correr pareano a divorare il lido. serra, i-377

un giovinastro nell'angolo s'era messo a rifare ad alta voce il conto..

ad alta voce il conto... a una puttanella gonfia di sonno.

9. locuz. -a gonfie vele; a vele gonfie: con il vento favorevole

mio piccolo e mal corredato naviglio vengo a bordo del vostro navicellone, che a

vengo a bordo del vostro navicellone, che a vele gonfie solca imperioso i vasti campi

. rossetti, vi-45: verso malta, a vele gonfie, / tende l'anglico

il mare viaggiano... galeoni a gonfie vele. -figur. prosperamente

azeglio, 2-247: il papa va sempre a vele gonfie. de sanctis, ii-15-325

: questo era... un entrare a gonfie vele nella via del primo napoleone

, 1-58: gli affari gli vanno a vele gonfie. -con fervore,

coro di professori delle leggi, che a vele gonfie si stendono nelle lodi del

, 5 (84): continuò, a vele gonfie, il corso della sua

attonito per l'alto mare delle parole, a gonfie vele e senza bussola.

alfieri, 6-170: parolone gonfione, a corpo pieno, / tu le sai

paonazzo, traversata di taffettà bianco a gonfi, molto semplice. pananti,

gonfio per le rene, / chiedono a fra cavicchio. -è una gobbetta. borgese

stato un colpo d'aria preso andando a grande velocità. 2. dimin

parte del corpo (ed è dovuto a cause patologiche o a trauma); enfiagione

ed è dovuto a cause patologiche o a trauma); enfiagione. -in

sempre? alvaro, 12-39: riprovava a camminare in una certa positura, come

: tutto... era poi risucchiato a valle dei piloni da un tumulto di

nuoto o sughero o gon- fiotto / a ir per questi fondi alla sicura. varchi

che non debbo temere di dovere andare a fondo. domenichi, 6-17: questo fiume

bresciani, 1-ii-142: avea le maniche a gonfiotti. = deriv. da gonfio1

arenaceo o marnoso o siliceo; risale a depositi del tizi che si formarono nel

gonfrèna ', genere di piante esotiche a fiori incompleti,... caratterizzato dal

incompleti,... caratterizzato dal calice a cinque sepali guernito di due brattee,

che porta le antere uniloculari spesso frammiste a delle squamucce, da

gòng, sm. mus. strumento a percussione di origine cinese, formato da

e percosso con un mazzolo simile a quello della grancassa, manda come un rintocco

strumento dell'estremo oriente s'adopera a dar segnali in luoghi di vera eleganza e

ad arte ad arte, e vennero a vicitare i signori, e ringraziandoli di quello

in collo, e tutto dì erano a la parte ammoniti sanza alcuna cagione, e

alcuna cagione, e che per dio a questo si provedesse. sacchetti, 248:

del lat. giandùia 4 ghiandola '; a meno che non si ricorra a una

; a meno che non si ricorra a una forma del lat. volg. *

nicchietto d'una picciolina gongola, simili a quelle delle porpore: e ritrovasi nelle

vol. VI Pag.979 - Da GONGOLACCHIARE a GONIOMETRO (21 risultati)

tartarughe e nicchi grandi e piccoli, chi a ritto e chi a rovescio. nannini

piccoli, chi a ritto e chi a rovescio. nannini [olao magno],

quell'aria mescolata con la rugiada là intorno a mezo agosto stilla in quelle gongole,

provare intimo compiacimento (che si stenta a trattenere in sé e per lo più

l'avere della tradita moglie attese il dì a gongolare co i suoi. lippi,

giorno, i-303: qual non suole a forza / in que'melati seni eccitar bile

.., quando può fare star a dovere un di questi prepotenti, per

. bartoli, 42-ii-113: non è agevole a dirsi il compiacimento che han di sé

e gongolare insino al mento. a. casotti, 1-5-m: io so che

viene il livido e il tumore, a tale che la causa viene denominata dell'effetto

gongoristi, e, sopra tutto, a grida, a scopii esagerati di risa,

, sopra tutto, a grida, a scopii esagerati di risa, di lagrime,

urli, l'esclamazione, mezzo migliore a commuovere. 2. sm.

, questo mal nomina, gonfio simile a quello degli arbori, e particolarmente dell'

spagnola, in pannolino per lo più a fitte pieghe o a cannoncini.

per lo più a fitte pieghe o a cannoncini. lami, i-i-clxxv:

valore di musica; e tornano poi a riconfondersi... attorno alle testine degli

. geom. strumento topografico che serve a tracciare graficamente gli angoli formati dalle due

ai goniometristi, i quali sapevano ormai a memoria la loro lezione. goniòmetro

, nome di diversi strumenti, atti a misurare ne'corpi cristallizzati gli angoli sporgenti

uno di loro che si contorceva attorno a un goniometro. = voce dotta,

vol. VI Pag.980 - Da GONION a GONNELLA (28 risultati)

gonne contigiate, non cintura / che fosse a veder più che la persona. petrarca

sbracciata e gonna bianca larga e lunga a grandi volanti. -gonna a paniere

lunga a grandi volanti. -gonna a paniere: quella, molto ampia, che

corsetto di velluto nero, la gonna a paniere d'un rosa delicato.

da una piega che li rende simili a una gonna. -ant. sottoveste.

allegri, 93: mal volentier m'arreco a chiamar gonna / per mia natura il

asconde, / sul duro legno e sotto a l'aspre gonne. pagliaresi, xliii-64

/ per le gran busse ch'ebbe a la colonna / appiccata era a le carni

ch'ebbe a la colonna / appiccata era a le carni la gonna. ariosto,

metonimia: autorità pontificia, pontificato. a pucci, cent., 27-60: niccola

arme e de le gonne, / a l'alta impresa cantate sprona. fazio,

.. girava in mezzo alle gonne a far della maldicenza. -figur.

co'l consiglio, e faceva poco meno a prò de'suoi colla gonna di quello

dante, par., 26-72: come a lume acuto si disonna / per lo

per lo spirto visivo che ricorre / a lo splendor che va di gonna in

che una qualche volta / m'avevo a dispogliar questa fral gonna, / quanto

bembo, 1-245: deh perché inanzi a lui non mi spogliai / la mortai gonna

e maligni orribilmente irati, / struggere a gara la mortai mia gonna.

amor, se vagoli / da donna a donna / né mai ti vincola / cui

e alla suburra in foia / corre a gettar la gonna. -correre dietro

gettar la gonna. -correre dietro a una gonna, alle gonne: corteggiare

-in nera o vedova gonna: a lutto. -anche al figur.

passare dall'infanzia alla pubertà. a. cocchi, i-445: la maggior parte

direzione della governante, e lo mettono a convivere in qualche scuola simile a uno

mettono a convivere in qualche scuola simile a uno de'nostri seminari. -non passare

berni, 48-18 (iv-149): a brandimarte torno e la sua donna,

225: una gonnella... donammo a la viuccia di razese quando rimaritò.

commercio dei peruzzi, 491: donai a la bietrice una peza di drapo di