Grande dizionario della lingua italiana

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vol. VI Pag.87 - Da FLUVIOMETRO a FOCAIA (39 risultati)

fluviòmetro, sm. apparecchio destinato a registrare le variazioni di livello di un

acqua (ed è per lo più collocato a monte di uno sbarramento).

/ usceano [le lacrime] fluvitando a copia a copia, / qual fuor

usceano [le lacrime] fluvitando a copia a copia, / qual fuor di teti

situazioni assumono istintivamente un atteggiamento atto a incutere terrore. = voce dotta

per un oggetto), che si accompagna a uno stato di angoscia. -fobia

suo linguaggio, la benevolenza che mostrava pure a non pochi ecclesiastici, si nascondeva una

che soffre di fobie, che è soggetto a fobie. 2. relativo a

a fobie. 2. relativo a fobia. fobórgo, sm. ant

prive di direzione, che sono dovute a fenomeni di sensibilità differenziale e che si

). zool. animale che appartiene a una famiglia di mammiferi acquatici dell'ordine

marin... /... a mandare in terra non è lento /

con argentee spume / la corinzia marina, a cui dal mezzo / uscìa sbuffando una

sul ventre. moravia, xi-33: a me piacevano anche le foche: nuotavano

le foche: nuotavano felici, due a due, come se avessero ballato,

, contavamo di poterli adoperare per andare a caccia alle alzavole. 2.

pasta lievitata e condita in modi diversi a seconda delle regioni; nell'italia meridionale

bibbia volgar., iii-197: partì a tutta la moltitudine, a uomini e

iii-197: partì a tutta la moltitudine, a uomini e a femine, a ciascuno

tutta la moltitudine, a uomini e a femine, a ciascuno una pezza di carne

, a uomini e a femine, a ciascuno una pezza di carne di buffala

gran canestri e gran tazzoni / n'andaro a torno. ulloa [castagneda],

chiamano. -per simil. a. neri, 1-180: come sta bene

pan fresco per focaccia, rendere pane a chi dà focaccia: ripagare un'offesa,

(88): tu farai molto bene a rendere al marito tuo pan per focaccia

moglie fu fatto quello che fatto avea a antonia, e così gli fu renduto del

la faccia, / e render pane a chi gli dà focaccia. de sanctis,

] ed in focaccette piccole si mette a seccare all'ombra. levi, 6-52:

gli impedì di buttarsi, appena arrivato, a divorare con straordinaria voracità le focaccette avanzate

caldo sopra la detta callosità, rasa imprima a modo d'una focacciuola, e si

'fuoco'. cfr. isidoro, 20-2-15: a subcinericius [panis], cinere coctus

. -anche: impetuoso. a. pucci, cent., 57-50:

cent., 57-50: messer galasso, a cui il fatto spiace, / riparar

fatto spiace, / riparar non possendo a ta'furori, / a lodi se

riparar non possendo a ta'furori, / a lodi se n'andò col cor focace

. rezasco, 424]: si cominciò a parlare di levar via l'avaria,

cui in età preistorica si trassero armi a punta e da taglio; in passato fu

il fucile è uno strumento d'acciaio a dovere delle pietre le quali noi chiamiamo «

terreno sodo e pieno di cotali sassi piccoli a modo che ghiaia d'arno: e

vol. VI Pag.88 - Da FOCAIOLO a FOCE (30 risultati)

accosta; / sempre con esso ne fo a mia posta. ariosto, 18-34:

partiti si cuocono nel ranno, e posti a asciugare si batton forte con bastoni,

già la secca spoglia / ove il granello a poco a poco indura / ed assume

secca spoglia / ove il granello a poco a poco indura / ed assume il color

uve primaticce. soderini, i-499: a voler fare il vino dolce che sia naturalmente

nelle colline predomina ora l'alberese a ghiaiottoli sciolto, per lo più sottile,

{ focaiuòlo), sm. chi provvede a sorvegliare e a alimentare il fuoco di

sm. chi provvede a sorvegliare e a alimentare il fuoco di un forno,

, ed in effetto tutti quelli che a tal fornace portassino alcuna roba, o a

a tal fornace portassino alcuna roba, o a quella lavorassino. paolieri, 241:

mediev. fogarolus (nel 1319, a verona). focaióne, sm.

intercorrente fra il fuoco di una conica a centro e il centro stesso.

di second'ordine e godono proprietà affini a quelle dei fuochi delle sezioni coniche.

fra il centro ottico dell'obiettivo messo a fuoco sull'infinito e il piano della

aumenta in ragione della sua lunghezza focale a quella dell'oggettiva. -punto focale

; come se leonardo mai avesse consentito a dipingere fuorché nel più nitido punto focale

3. medie. che si riferisce a un'infezione endogena originata da un focus

centrale dell'attenzione (e si contrappone a marginale). = voce dotta,

focalizzare, tr. ott. mettere a fuoco (l'obiet tivo

focalizzazióne, sf. ott. messa a fuoco (di un obiettivo).

agric. ant. che si riferisce a un tralcio nato fra due bracci della vite

, 2-671: fatti dare la fochera a chi la rubò. ventura rosetti, 1-49

spagnuoli furono in quelle parti, usciron a riceverli i sacerdoti con alcune focarette piccole

erano saliti sul monte del pecoraro, a fare focaracci con dei mucchi di platò

, sm. region. chi è addetto a porre continuamente legna sotto la caldaia di

e poiché lo vidde goderne, cominciò a lodare il bello d'un focarone

quali chiamano chiocciolini, perché gli fanno a figura di chiocciola. crusca [s

vale anche focat- tola o stiacciatina fatta a foggia di baco avvolto. = deriv

lago, nel mare. -foce a delta: quella formata da detriti alluvionali,

del fiume nel mare. — foce a estuario: quella in cui il mare

vol. VI Pag.89 - Da FOCENA a FOCHISTA (53 risultati)

incassato, e dove il fondo comincia a farsi acclive, ma bensì una sezione entro

/... / trovò, simile a cerere, una donna / sulla foce

scindere in volghi spregiati, / e a ritroso degli anni e dei fati, /

5-15: la barca avanzava faticosamente, a forza di remi, verso la foce del

ed appiccato nel segno della croce. a. pucci, cent., 91-19:

parve il mondo un altare, / a le cui soglie la nostra / anima errante

, / ma un attimo solo, a pregare: / poi per una deserta riva

-ant. errore, peccato. a. pucci, cent., 20-25:

cent., 20-25: nel detto concilio a piena voce / scomunicò gli usurai tutti

quanti, / che 'n palese venissero a tal foce. -ant. affare,

-ant. affare, faccenda. a. pucci, cent., 31-100:

sanza vela e sanza governo, portato a diversi porti e foci e liti dal

tutto suo cammino, / perire al fine a l'intrar de la foce. fazio

, / dove l'angel di dio a la sua foce / sanava il primo infermo

di vento, e questo fu dirimpetto a una foce di mare stretto che si

del porto d'alessandria d'egitto, a servir di fanale e guida a'naviganti

eniuria alta divina luce; / aguarda a lo naufragio che patem 'n està fuce:

eravam vecchi e tardi / quando venimmo a quella foce stretta / dov'ercule segnò li

discovrirà l'angusta foce, / tienti a sinistra, e del sinistro mare / solca

sinistro mare / solca pur via quanto a di lungo intorno / gira l'isola tutta

4 foci ': cioè dalle montagne a mari. -lago, pozza.

etoli nunziavano, acciò che non dessero a filippo il passo ad andare a difendere

dessero a filippo il passo ad andare a difendere le città de'compagni. caro,

1-24: accampossi forse due miglia lontano a lui, nella foce d'una valle.

se vi lece, dirci / s'a la man destra giace alcuna foce, /

boccaccio, ii-234: quando appressato fu a quel vallone / alquanto, udì un'

voce / con duo tenori, ed a 'scoltar si pone, / faccendo delle braccia

'scoltar si pone, / faccendo delle braccia a giove croce, / con umil priego

li due monti, che ho detto a vostra maestà. frezzi, i-15- 118

sposo e signor con bassa voce / chiama a fuggire, or che l'aiutan l'

di nuovo gaudio sempre più ricente, / a dio parlando sol con una boce,

congiunta, e la mondana cera / più a suo modo tempera e suggella.

/ un canoro elefante / che si trascina a pena / su le adipose piante,

far foce, metter foce: andare a sboccare, sfociare (un corso d'acqua

, dov'una piazza / fa foce a molte strade. -andare a finire

foce a molte strade. -andare a finire; concludersi, terminare. redi

sorgeva il canale cistico, che giva a scaricarsi della bile, ed a metter

giva a scaricarsi della bile, ed a metter foce negli intestini. filicaia, 2-1-70

, / dell'obblio nel gran mare a metter foce. monti, x-3-347: veloce

: i gruppi... correvano poi a metter foce nella piazza della signoria.

, loca angustia et brevia, dieta a faucium similitudine, quasi foces ».

bianco sul ventre; la lunghezza giunge a m 1, 50; è molto

in modo da raggiungere una perfetta messa a fuoco. = deriv. da f

di rami secchi, una tettoia simile a una palafitta con la mangiatoia di pietra

(fuochino), sm. operaio addetto a collegare i fili elettrici nei dispositivi per

e alla sorveglianza del fuoco nelle locomotive a vapore, anche con funzioni di aiuto

, ammaccava i tubi, s'ingegnava a sfondar la caldaia. c. e.

. 2. chi alimenta i forni a carbone o si occupa della manutenzione delle

o si occupa della manutenzione delle caldaie a nafta e a vapore (nell'industria

della manutenzione delle caldaie a nafta e a vapore (nell'industria siderurgica, chi

o chi manovra e sorveglia le caldaie a nafta o a vapore). - anche

e sorveglia le caldaie a nafta o a vapore). - anche scherz.

egli stesso, si curvò sulla stufa armeggiò a lungo, girando e rigirando le chiavi

vol. VI Pag.923 - Da GLI a GLI (6 risultati)

cale, / e ben non corre a posta di signore. novellino, 59 (

il quale ardisce di porre in mano a un cavaliere una sfida, senza avergliene

termine, di vantaggio, di moto a luogo reale o figur., al quale

... amenduni gli fece pigliare a tre suoi servidori ed ad uno suo castello

pers. plur. m., corrispondente a li (in funzione di compì,

di compì, ogg. posto dinanzi a un verbo). federico ii,

vol. VI Pag.924 - Da GLI a GLICEROFOSFATO (30 risultati)

rapportarono a'popolani, i quali cominciorono a inacerbire. boccaccio, ii-7-81: se

gli oltraggia ambedue. -con riferimento a cose materiali o a concetti astratti.

-con riferimento a cose materiali o a concetti astratti. fra giordano,

, 1-102: però non gli assimiglia mai a diletto di lussuria, perocché..

gli vada disegnando. giannone, i-20: a chi attentamente gli esamina [questi libri

esamina [questi libri], e considera a fondo i loro argomenti, muovono piuttosto

verbo. novellino, vi-202: diede a ser frulli la moneta. quelli anoverandogli

, 210 (112): saliti a cavallo, come se 'l diavolo gli ne

1-517: aggiugne che gli era tutto disposto a riguardare nello scoperto fondo della quarta bolgia

selva, ove la via / conviene a forza, a chi viva, fallire.

la via / conviene a forza, a chi viva, fallire. cellini, 2-12

, xiv-141: mi par di udirvi a parlare... io vi sento dire

scorcio di 'egli ', si accoppia a 'lui 'come nominativo, e

commoda maschera / gli è questo nome a costor tutti. [sostituito da] manzoni

» soggiunse, « ma tocca ai preti a trattar male co'poveri? ».

voluto entrare in una barchetta per andare a cercarlo di là dal mare. nievo

. ojetti, iii-61: si dà a guardare quelle pallide tele, di corsa,

, non lo credesse, vegni / a starci e uscirà forse d'errore. tolomei

selvotta, dalle coste de castel malnome cioè a valle nicolella e andare in verso pantano

felce, e vi s'affonda infino a mezza coscia, e s'inciampa co'piedi

che mise cinquemila fiorin d'oro contro a mille che io la sua donna non recherei

ho detto... che gli ha a venire el diluvio delle grandi tribulazioni?

tutti quei eccellentissimi dotti e gli scolari facevano a gara. tasso, i-7: gli

; finalmente suscettiva di raggrinzarsi al fuoco a guisa delle sostanze animali. =

dal radicale gr. yxei-e yxi- (a indicare un elemento colloso, rappreso)

. carboidrato, esosano, che sottoposto a idrolisi dà glucosio (come la cellulosa

alcool, igroscopico, che gela solo a bassa temperatura; trova impiego, allo

/ quella madre costretta /... a vendere all'incanto / amore a ogni

. a vendere all'incanto / amore a ogni ebro che le passi a canto.

amore a ogni ebro che le passi a canto. = voce dotta,

vol. VI Pag.925 - Da GLICEROFOSFOLIPIDE a GLICOPROTIDE (7 risultati)

che libera glicerina quando è sottoposto a idrolisi (come la lecitina e la cefalina

con altri corpi, e che corrisponde a glicerina anidra. 2. glucide

di liquirizia e di altre piante, a cui conferisce il sapore dolce.

una sostanza bianca, cristallina, fusibile a 232-234 °c, solubile in acqua, insolubile

. yxuxóg 4 dolce 'e 8épji. a 4 pelle '. glicogallina (

, sf. medie. malattia dovuta a un difetto congenito del metabolismo, per

. carducci, 588: or dire a giovenal che si dibatte / sotto la dea

vol. VI Pag.926 - Da GLICOREGOLAZIONE a GLOBALE (13 risultati)

tavola ritonda, 1-3: gurone venne a gliei dicendo. = * variante dial

), sm. archit. solco concavo a spigolo vivo usato come elemento ornamentale

2. tecn. organo di motrici a vapore o di macchine utensili, costituito

sviluppo sovrabbon dante della nevroglia a scapito degli elementi funzionanti (cellule

y ^ et-e yxi (a indicare l'elemento colloso) e ossalico]

; è un solido cristallino che fonde a 1780. = voce dotta, da

* sibilare '... a turino glissare, dal franz. * glisser

lungo la corda o su strumenti a fiato come il trombone allungando o accorciando

contrade sono gli anelli con paste a imagini di scarabei impreziosite di lavori

z), sf. arte che insegna a riconoscere e a valutare le gemme

arte che insegna a riconoscere e a valutare le gemme incise. milizia

milizia, iii-67: la scienza che insegna a conoscere queste pietre dicesi glittografia.

. gadda, 5-267: ne disprigionò fuori a un tratto tutte le donne che ci

vol. VI Pag.927 - Da GLOBALISMO a GLOBO (36 risultati)

bocchelli, 1-iii-79: allora venne a un componimento, e ogni mulino gli

che ha forma di globo o simile a globo. = dal fr. globiforme

della famiglia globigerinidi, di dimensioni superiori a 1 mm; sono dotati di

mari caldi; i gusci si depositano a miliardi sul fondo degli oceani, formando

degli oceani, formando i caratteristici fanghi a globigerina;, che ricoprono circa i

. corpo di forma sferica o simile a una sfera (per lo più cavo internamente

vii-244: ri tondo è il capo a un globo somigliante. baldinucci, 7-55

/ n'arma poscia la mano, a fredda neve / calda neve aggiungendo ed

/ scacciava al salto, e s'a lui fea ritorno, / correa, lo

sempronio, iii-215: là de le fila a l'arcolaio avvolte / un bianco e

-bolla (di sapone). a. cattaneo, iii-301: avete mai veduto

altro globi tutti trasparenti e coloriti? a. f. bertini, 1-179: questi

certi globi di peluria leggerissimi in cima a lunghi gambi sottili. -corona,

globo di capelli ricciuti e le ciglia simili a lesine per cucire. -mammelle.

sollevandosi si avvolgono in cerchio dando origine a figure di forma più o meno sferica

di fervidi vapori in alto esala. a. cattaneo, ii-312: vedete quella polvere

dissi animata da quello spirito, or ondeggiar a modo di torre, ora spiegarsi a

a modo di torre, ora spiegarsi a forma di padiglione, or aggrupparsi,

dicendo l'ultime parole, corre didone a precipitarsi disperata e furiosa nelle ardenti ruine

iii-11-2: quindi si volse in giù a rimirare / le cose abbandonate, e vide

vide il poco / globo terreno, a cui intorno il mare / girava e

chiostri / calcate, deh! che sembra a gli occhi vostri / quest'imo globo

dei destini / l'immutabile rota, a lui s'appressa. moretti, 21:

ecco, dalla tua testa / scende a coprire isole, imperi, oceani.

g. rucellai, 520: sonovi alcune a cui la sorte ha data / la

le porte, e quivi stansi / scambievolmente a speculare il tempo, / nel vano

. nomi, 15-25: poi dassi fuoco a quell'imbroglio; parte / sospinto il

sparente o colorato), posta intorno a una qualsiasi sorgente luminosa per diffonderne la

o anche (nel caso di lampade a gas o a petrolio) per proteggere

(nel caso di lampade a gas o a petrolio) per proteggere la fiamma dal

c'era nientemeno che una gran torre a uso di faro, con in cima un

vegliava al lume d'una grande lucerna a globo. di giacomo, i-402:

e neve tuttavia / che 'n ghiaccio a mano a man s'indura e cria.

tuttavia / che 'n ghiaccio a mano a man s'indura e cria. muratori,

d'altre nazioni... hanno girato a tondo a tondo il globo nostro.

... hanno girato a tondo a tondo il globo nostro. leopardi, 1-68

vol. VI Pag.928 - Da GLOBOGLICOIDE a GLOBULARINA (31 risultati)

nelle più vitali parti, fu costretto a dare frettolosamente indietro. 9.

uomini quasi vergognare, si sono accordati a farli da quanto tutte l'altre cose

. ant. globulo del sangue. a. cocchi, 4-2-130: non passerà il

fu presa per simbolo dell'imperio sino a tempo di augusto. muratori, 7-ii-220

insegna dell'impero, da benedetto vili offerto a un altro arrigo. papini, 28-164

di lino, ma tanto poco, che a pena si paia. giordani, ix-49

anche visibile sotto la pelle. a. cocchi, 4-2-127: io compresi che

14. locuz. -a globo, a globi: di forma sferica. pindemonte

bianca polve, / che s'alza a globi, e la via tutta involve.

bartolini, ii-113: aveva gli occhi a globo, vitrei, anziché vivi e

. dire che prima di vederla avrò a far il giro del globo! -fare

che... lui non ha a durare fatica alcuna a guadagnarli, perché

. lui non ha a durare fatica alcuna a guadagnarli, perché subito tutti insieme volentieri

, registrato questo modo di dire, a cui si potrebbe secondo i casi, sostituire

ecc. soffici, iii-191: quanto a me,... sebbene partecipe in

attimo, che, concorrendo verso colà a furia tutta la mole del fluido, quel

. curve globoidali: quelle che appartengono a un globoide. globòide, sm

superficie generata da una circonferenza ruotante intorno a una retta che non giace nel suo

polvere, quella con gruppolenti globosità levano a balzo infra l'aria con colore cineruleo

sostanze animali sensibili,... a motivo di loro globosità, vengono a

a motivo di loro globosità, vengono a toccare i medesimi in un solo punto.

dietro alle lenti, si sporgeva fino a scoprir la faccia addormita e beata di

. che si rife risce a un globo o a un globulo; che

risce a un globo o a un globulo; che ha forma sferica

33: pochi danari del sale istesso furono a più riprese condotti alla fusione col tubo

col tubo ferruminatorio, e ridotti così a forma globulare e vetrigna a tutta sostanza.

e ridotti così a forma globulare e vetrigna a tutta sostanza. rosmini, i-135:

sangue è separata, il siero morboso continua a sgorgar fuori. targioni tozzetti, 12-6-196

. { glòbulo). tecn. sottoporre a globulazione. = deriv. da

cespugliosa, con scapi florali lunghi sino a 40 cm, semplici, foglie radicali

. la 4 globularia alypum 'pertiene a questo genere. entrambe si coltivano per

vol. VI Pag.929 - Da GLOBULAZIONE a GLOMERULOSCLEROSI (21 risultati)

vesti, perché rotondi e gonfi. a. cocchi, 8-80: la natura di

, che traversava lo spazio e andava a risplendere sui marmi colorati del pulpito

). -globuli rossi: derivati cellulari a forma di discoidi, privi di nucleo

quella indietro [ecc.]. a. cocchi, 8-206: il sangue non

ministro pareva che gli corressero il palio a campanile dentro le arterie verso il cuore

5-55: il bianco [all'equatore] a lungo andare si ammala d'anemia (

osservabili, per contrasto, in mezzo a grandi nebulose luminose; hanno forma di

, dimensioni variabili da 2-6 mesi- luce a 1-2 anni-luce e sono probabilmente formate da

gozzi, o siano enfiagioni della gola a foggia di gozzo, fanno toccar con mano

colore e sostanza della pietra, che a prima vista rassembrano bolle. cagna,

i pianeti, il sole non ha che a girare egli medesimo, e per illuminare

il rumore di un liquido che esce a intermittenza da un'apertura stretta o il

o il suono prodotto in gola bevendo a garganella o il verso dei tacchini e

vaso. pirandello, 3-328: così, a poco a poco, la bottiglia si

pirandello, 3-328: così, a poco a poco, la bottiglia si votava,

ranocchi, e, da lungi, a quando a quando, gloglottare di tacchini.

e, da lungi, a quando a quando, gloglottare di tacchini.

glomerar noi dobbiam le nostre mani / a tanta guerra contra i forti ispani.

insieme. bandello, ii-1052: fusti a benaco mai da primavera, / quando

vengono disturbati si avvolgono su se stessi a palla, come gli armadilli.

. bot. infiorescenza di forma simile a una palla, che deriva per lo più

vol. VI Pag.930 - Da GLOMO a GLORIA (38 risultati)

gloria. botta, 5-378: fu a palermo eretto un tempio alla gloria.

, 11-98: così ha tolto l'uno a l'altro guido / la gloria della

gloria militare..., meritamente appresso a tutte le nazioni nome e fama chiarissima

/... rendi l'italia / a gl'italiani. d'annunzio,

chente dicono i savi, che hanno coloro a cui la ventura va molto diritta,

aperto gli occhi... a conoscere la differenza ch'è fra la gloria

gloria / e che i suoi membri a la madre toraaro. tasso, 8-3-977:

di vanto, che dà rinomanza (a una nazione, a una famiglia,

dà rinomanza (a una nazione, a una famiglia, ecc.) '.

fu de'ciciliani armenti, / con esso a correr contendea co'venti.

privilegi di fermare il sole e la luna a iosuè, non debbe il vicario di

iii-4-9: una fazione retrograda, sopravvissuta a tutte le glorie di napoleone, accolse

la gloria delle donne è appendemose queste a li digiti e doi e tre alle

luna? delfino, 1-476: l'esporsi a casi fieri / per gran causa è

spira / li concedette, in mano a quel ch'i'dico, / gloria di

dico, / gloria di far vendetta a la sua ira. s. girolamo volgar

grande gloria è se tu non nuoci a colui cui tu puoi nuocere. bisticci

puoi nuocere. bisticci, 3-194: a lui solo si poteva attribuire questa gloria

gloria d'aver salvata l'italia di mano a viniziani. guicciardini, vii-144: ma

governo,... lui sarebbe mezzo a fare questo resto e lo farebbe facilissimamente

e la gloria del difenderla lo stimolava a passarvi. muratori, 5-ii-213: stimarono essi

altro. de sanctis, ii-15-440: lasciamo a cantù la gloria di dare del disonesto

cantù la gloria di dare del disonesto a tutta la parte liberale. b

nullu necessu n'abete, / ma quantumqu'a deu petite, / tuttu lo 'm

beatrice, di questa vita uscendo, a la gloria ettemale se ne gio veracemente.

e pio / son io qui essaltato a quella gloria / che non si lascia vincere

quella gloria / che non si lascia vincere a disio. libro di sydrac, 1

per la quale cosa e'possano pervenire a quella gloria che mai avrà fine.

di darci sì giusto uomo, che a lui degni di dargli la divina gloria

e quei dannati al foco, / questi a la gloria destinati in cielo. viani

46: malagevole cosa è al ricco a potere entrare nella gloria di dio. dante

11-96: la gente poverella crebbe / dietro a costui, la cui mirabil vita /

perché venisser meno, / ma per mostrar a pieno / a noi l'essemplo de

/ ma per mostrar a pieno / a noi l'essemplo de la grolia sua.

delle infime sagliendo di grado in grado a la cognizione delle supreme e in esse

contemplando la gloria di dio, pervenga a maggiore cognizione della bontà divina. di

di 'gloria 'viene adoperato talora a significare quella manifestazione che fa di sé

e stella. -tributo di adorazione a dio; lode, esaltazione di dio

vol. VI Pag.931 - Da GLORIA a GLORIA (56 risultati)

offici divini, pregando dio che facesse riuscir a sua gloria quello che si trattava per

dolce zelo, /... / a dio gloria cantar. d'annunzio,

sonore / come un inno di gloria a l'invisibile, / come un inno d'

l'opere de le mani tue. a. martini, i-10-33: lo hai fatto

, 75: dio il quale parlò a patriarchi ed a profeti si fu iddio di

dio il quale parlò a patriarchi ed a profeti si fu iddio di gloria.

si mostra qui nel figlio eterno. a. martini, i-10-114: alzatevi voi,

. degli arienti, 332: per comparire a l'amorosa bataglia più che potevano cum

e gloria / venne, che punto a livia non cedea. -elemento che

per lo più con riferirne, * a uno spettacolo naturale). petrarca,

). petrarca, 126-44: e1 a si sedea / umile in tanta gloria,

san gimignano, vi-n-155 (21-8): a l'oche ferir per tal fortezza,

gropponi; / corsier e palafren mettere a sproni, / ed isgridar per gloria

agpric. ant. tipo di uva coltivata a napoli. oderini, i-549:

apprezzatissimo, come le pizzellute di roma et a napoli l'uva gloria o mela.

contornati da luce e nuvole o disposti a corona intorno a dio, alla vergine o

e nuvole o disposti a corona intorno a dio, alla vergine o ai santi.

quale essendo effigiato nel punto di volare a basso, è disegnato in un bello

aureola. fogazzaro, 5-165: solo a levante le grandi montagne lontane del lario

in sassonia, per cui gigantesche ombre a contorni spesso iridati, dovute alla luce

tu, libretto, / da uscire a gloria tra le persone, / senza pericolo

carroccio del comune... esce a gloria incontro al pontefice. g. bassani

nei giorni di sereno, il sole batte a gloria, veramente. -a

. -a gloria del vero: a onor del vero. marcello, 58

, avrà qualche buon amico che parli a suo favore nelle conversazioni, che lo

nelle conversazioni, che lo dichiari (a gloria della verità) di civile ed

famiglia. baretti, 2-163: sia detto a gloria del vero,...

lode e gloria di dio, gloria a dio: formula di lode e di esaltazione

or quando odi che il prete incomincia a dire: gloria sia all'altissimo iddio,

canto: « gloria en alto / a l'altissimo dio ». dante, par

di maggio in giovedì (1506) a ore 16, a laude a gloria dell'

giovedì (1506) a ore 16, a laude a gloria dell'onnipotente e immortale

1506) a ore 16, a laude a gloria dell'onnipotente e immortale iddio.

cielo e tosto farà in terra / a gloria e laude del suo nome degno?

conferirgli fama, splendore, lustro; a suo vantaggio; per suo merito,

. giamboni, 4-535: si elesse a sé in sua gloria e onore in

speranza d'acquisto di nuova gente a gloria della imperiai maestade... si

cum fermo proponimento de rendere tal guidardone a la amplissima tua virtù, che sia perpetuo

tua virtù, che sia perpetuo exemplo a qualunca nostro altro servitore, de sapere

forma di sorriso un arco di dolcezza a gloria della sua eccellente beltà. dossi,

: c'è il dilettante-benefattore che viene a frugarmi nel borsellino per far del bene

frugarmi nel borsellino per far del bene a sua gloria. bocchelli, 10-57: ma

al più peggio ', gliel'avrebbero ascritto a gloria di 'perseguitato politico '.

dalle sacre pagine, che ande- rebbero a gloria di trovarmi eretico. -andare

, quanto il tuo fìgliuolino è ito a gloria, sanza nessuno dubbio. moneti

falli vostri poi confesserete, / prometto a tutti, e giuro in fede mia,

, prendi tu gloria d'aver dispiaciuto a noi, e insuperbisci per la tardata

lodare. buti, 3-654: * a gloriarla '; cioè a darli gloria e

3-654: * a gloriarla '; cioè a darli gloria e laude, com'ella

della mia gratitudine. -con riferimento a dio: adorare, rendere omaggio,

uomini, sicché... dieno gloria a dio. bibbia volgar., vi-306

bibbia volgar., vi-306: rendi a dio gloria con buono animo.

o gran nume degli eterei scanni, / a voi dò gloria e lode. alfieri

. alfieri, 1-655: -ma, sempre a me d'iddio tu parli /.

contraria cogitazione. -recarsi, reputarsi a gloria: gloriarsi, vantarsi; ritenersi

. e con molta pompa li mandarono a siena, dove furono ricevuti con festa

vol. VI Pag.932 - Da GLORIA a GLORIARE (58 risultati)

vinte e in guerra dome / recansi a gloria le provincie e i regi. d

. battoli, 22-m: il servire a dio, il recano a disonore; il

il servire a dio, il recano a disonore; il servire un principe terreno,

; il servire un principe terreno, a gloria. foscolo, xv-270: non ho

generosa amicizia? ch'io mi reputo a gloria veggendo le vostre nobili censure, e

, non erudito, io me la reco a non piccola gloria. -riporre la

. redi, 16-viii-56: l'esorto a continuare... questo nobilissimo..

ha dubbio che dei grandi onori che a lei si fecero, anche la patria sua

-disse allegramente fiorelli. -tornare a gloria, riuscire di gloria: essere

volgar., 2-40: questo ti toma a gloria e onore. panigarola, 2-211

e purgati et è tornato il tutto a maggior contentezza e maggior gloria. cesarotti

un tal lavoro riuscire di poca gloria a chi lo eseguì. 14.

del vincere è perdonare il vinto: a esaltare la magnanimità nei confronti dei vinti

giusti, 11-539: brillare ne'crocchi a guisa di fuochi fatui e andarsene a

a guisa di fuochi fatui e andarsene a letto a finir di dormire,..

di fuochi fatui e andarsene a letto a finir di dormire,... è

e della mia gloriucciaccia, che si avvezzi a distinguere i liberali dai sanculotti.

. 3. locuz. -aspettare a gloria, in gloria: attendere con

, impiccateli©! le forche t'aspettano a gloria. l. salviati, 19-28:

che già più giorni s'è aspettata a gloria, /... son disposta

, 7-8: l'altro l'aspetta a gloria, e in sulla porta, /

. panciatichi, 263: egli aspetta a gloria d'alemagna certe materasse a vento,

aspetta a gloria d'alemagna certe materasse a vento, che si gonfiano come palloni

palloni. carducci, ii-16-165: aspetto a gloria i fiaschi toscani. pea, 11-209

in gloria. -suonare, stormeggiare a gloria: suonare a distesa in occasione

-suonare, stormeggiare a gloria: suonare a distesa in occasione di qualche festività (

g. morelli, 520: sabato a dì 5 di maggio ci mandò il

di roma; domenica sera si sonò a gloria, e fecesi i fuochi ne'luoghi

, 215: le campane della città a gloria e a festa tutte stormeggiavano.

: le campane della città a gloria e a festa tutte stormeggiavano. nardi, i-53

, sonoronsi... le campane a gloria e festa per la pace fatta.

, le campane suonavano non so se a gloria o a furia. 4.

suonavano non so se a gloria o a furia. 4. prov. tutti

tutti i salmi finiscono in gloria: a indicare la disinvoltura con cui si riesce a

a indicare la disinvoltura con cui si riesce a dare l'abituale conclusione ottimistica o favorevole

dare l'abituale conclusione ottimistica o favorevole a fatti o discorsi che in realtà non la

i-26: ficcan le ariette che sanno a memoria, / e a tirarle con

ariette che sanno a memoria, / e a tirarle con gli argani mi tocca,

sì come noi tutte le cose parlammo a voi con verità, così il nostro gloriaménto

il nostro gloriaménto, che io feci a tito di voi, si trovò verità.

uno di quelli, ha la preghiera, a cui però precedono sempre lodi e gloriamenti

i-61: adunque tutto glorianti e festosi dicono a se stessi. 2. che

lo zio santoro... aveva preso a venire alla messa, per stendere la

da messa rilegato in tartaruga per imparare a leggere. = dalle parole lat.

quando per mia messaggi non vuoi venire a me, che io venga per te.

della famosa toscana accademia del cimento. a. verri, i-23: saffo..

: saffo... persisteva nondimeno a gloriarsi che non mai sarebbe divenuta serva

cavalca, 16-1-219: insuperbendo, incominciossi a gloriare in sé e di sua virtù

; però che s'è gloriato incontro a dio. s. agostino volgar.,

131-13: mi glorio / d'esser servato a la stagion più tarda. boccaccio,

ii-96: sempre... attesi a... gloriarmi d'avere te fidatissimo

voleva signoreggiando gloriarsi, certamente meno veniva a signoreggiare. -manifestare la propria onnipotenza

che nella croce del suo signore. a. martini, i-10-19: in te si

, che sete endusti, / venite a cantare, / ché sete envitati, da

sete envitati, da deo vocati, / a gloriare / a renno celesto. dante

deo vocati, / a gloriare / a renno celesto. dante, vita nuova,

segnore de la giustizia chiamoe questa gentilissima a gloriare sotto la insegna di quella regina

pensomi, l'anima sua fusse tratta a quella beata contemplazione di vedere messer gesù

vol. VI Pag.933 - Da GLORIATO a GLORIFICATORE (17 risultati)

e trionfava, la sua oste fu sconfitta a ferrara. berchet, 229:

civi / per la verace fede, a gloriarla, / di lei parlare è ben

/ di lei parlare è ben ch'a lui arrivi. g. villani, 12-90

che se le arti... domandino a farsi più belle ed apparir più gloriate

volgar., 2-537: grande gloriazione è a me, signore, che per me

e però davide... non disse a dio: * benigne fac, domine

aperto, / e iesu istante / a la man destra del padre, / re

, 16-1-63: gesù cristo... a coloro che fedelmente lo servono, dà

e glorificate quasi eroiche. l. a dimari, 1-37: lo sviscerato amor

, ch'ancor si glorifica / ch'a pallas diede ingegno e argomento. trattato

7. intr. rendere onore (a dio). storia dei santi barlaam

dici sia vero, e io voglio glorificare a quello iddio che tu mi predichi.

. che glorifica, che è atto a glorificare. ottimo, iii-700: li

.. ren dendo grazie a dio glorificatore ed al glorificato servo suo.

quando vene lo die del giodicio, a ciascuna anima buona sì è renduto uno

permise che la lingua la par- ticipasse a qualche amico, vantandosi del favor ricevuto.

altamente stupea,... rendendo grazie a dio glorificatore. garzoni, 1-202:

vol. VI Pag.934 - Da GLORIFICAZIONE a GLORIOSO (19 risultati)

è... la glorificazione della forza a danno del diritto. carducci, iii-7-319

idea che tutta la creazione fu ordinata a produrre via via... intelligenza e

-nel linguaggio teologico: stato di perfezione a cui perviene il corpo degli eletti nella

bentivoglio, 4-546: non voleva esser a parte d'un'azione che riputava dannosissima

, e quellino risusciteranno gloriosamente, quando a dio piacerà. giusti, 2-152:

vita nuova, 23 (81): a me parea che questi angeli cantassero gloriosamente

e discreto, / il ponte dietro a sé fece tagliare, / come già quel

ivi morire. gemelli careri, 1-iv-356: a sì improvvisa venuta, vedendosi da tutti

avrebbe sempre diritto [il cinquecento] a essere gloriosamente ricordato tra quei secoli ne'

. svevo, 3-698: però dinanzi a quella porta m'arrestai per un istante

di ima pescheria gloriosamente fetente e illuminata a elettricità, narrava ad altri pesci di

dico grandi o gloriosi; ma uguali a noi. -sostant. dante

hanno disposta: / mercé, che a te convenga, e a'gloriosi /

, xv-247: il generale teuliè morì a colberg: morì glorioso e in battaglia.

gioberti, i-72: vecchio disarmato e prigioniero a savona, ricusava di vendere le somme

i forti e i gloriosi del mondo a lui. d. bartoli, 26-41:

). caro, 6-713: pianse a veder quei gloriosi eroi. pascoli,

glorioso sire lo quale non negoe la morte a sé [ecc.]. cavalca

nuova, 2 (41): a li miei occhi apparve prima la gloriosa donna

vol. VI Pag.935 - Da GLORIOSO a GLOSSA (22 risultati)

qui » disse il vecchio « appresso a i fidi amici / giacerà del tuo

gloriosa rota / muoversi e render voce a voce in tempra / ed in dolcezza ch'

: [i vecchi oratori] celebravano, a così dire, taluni misteri: misteri

: un de'quali [mangani] grande a dismisura della legion, quattordicesima fracassava con

morti,; non essendo considerati, andaron a tagliar le funi a'contrappesi di quello

tutta nella virtù; perciò nacquero appresso a gli antichi tanti premi, donati ai

fabbrica del mondo. -sostant. a. cattaneo, ii-183: mettete insieme tutto

, xviii-3-341: passiamo dal nostro continente a cercarne qualche esempio nell'isola ch'è stata

in scio. panciatichi, 45: particolarmente a quelle gloriose osterie, dove l'oste

discendente di ghibellini fiorentini, è curioso a notare... come...

, cioè di pratica, che pervenga a dire della gloriosa rettorica. giamboni,

sarebbe sopra tutte, e terre'lomi a grande vittoria, se per li miei

per li miei atti potessi far cosa a voi graziosa e accettabile alla grazia vostra

amica. bonsanti, 2-68: raccontava a voce alta di un suo zio canonico

petrarca, 261-1: qual donna attende a gloriosa fama, /...

... / miri fiso nelli occhi a quella mia / nemica. sacchetti,

anche sostant. cavalca, ii-168: a questo fa molto l'esempio del povero

p. verri, i-23: si restringono a criticare... la proporzione d'

piacere. rajberti, 2-118: andò a casa gloriosa e felice d'essere stata

384: che ha ei mandatoti / a far la spia il glorioso milite / dov'

casa è non poco gloriosa, a me non ci pare vedere alcuno non compariscente

, ch'è una manna. / credilo a me, ch'egli è del glorioso

vol. VI Pag.936 - Da GLOSSA a GLOSSATORE (31 risultati)

poeti... avevano bisogno di spiegazione a certi suoi vocaboli, i quali essi

-in senso generico: annotazione, commento a un testo biblico o giuridico. -glossa

di glosse i digesti in bologna. a. verri [il caffè], 405

guerrazzi, 9-i-34: roma mise mano a sua posta a volgarizzare la bibbia a modo

: roma mise mano a sua posta a volgarizzare la bibbia a modo suo,

mano a sua posta a volgarizzare la bibbia a modo suo, e non potendo in

potendo in quel modo avvantaggiarsi troppo, a infagottarla con glosse. papini, 8-29:

celebre della scuola giuridica bolognese, dovuta a uno degli ultimi e maggiori suoi esponenti

juris civilis, il quale, oltre a contenere le opinioni personali dell'autore,

per estens. commento esplicativo e interpretativo a una parola o a un passo di un

esplicativo e interpretativo a una parola o a un passo di un qualsiasi testo;

fare obscura glosa. equicola, 353: a quel che segue de gli spagnuoli prefazione

provenzali e francesi abbiamo fatto: perché a ciascuno son publicamente esposte di molti trovatori

contro di te un popolo immenso, a voler censurare il gran poeta. monti,

e gesticolanti, o facciamo delle glosse a noi stessi quando siamo riusciti a qualche cosa

glosse a noi stessi quando siamo riusciti a qualche cosa di buono. d'annunzio

nel mio spirito gli echi della rima leonina a cui le acque facevano la glosa interminabile

non voglio appellarmi ad altro tribunale che a quello della vostra virtù, e dire

i-84: ser momo mio, se intorno a questo / tu mi riprendi, sei

caporali, ii-14: scorretto e scritto a la ritrosa, / s'intoppa un

dare giudizi negativi, criticare; atteggiarsi a giudice. giuglaris, 187: sono

pallavicino, iii-782: la glosèlla del soave a questo decreto è: ch'esso

io non sia per glosare e interpretare a modo mio. carducci, iii-24-307: citava

4. locuz. glossare il testo a proprio vantaggio: travisare volontariamente una disposizione

una disposizione o una situazione per volgerla a proprio favore. sagredo, 1-252:

, nel qual caso glosano il testo a favore del proprio vantaggio.

plebei, potrebbe farsi un piccolo glossario a parte per l'intelligenza degli autori antichi.

autori antichi. carducci, ii-2-4: a proposito, di quel glossario versiliese che

-ant. persona che s'atteggia a sapiente, a giudice. buonarroti

. persona che s'atteggia a sapiente, a giudice. buonarroti il giovane,

buonarroti il giovane, 9-231: pon mente a quel graziano, /...

vol. VI Pag.937 - Da GLOSSATURA a GLOSSOPLEGIA (22 risultati)

meno occuparonsi e lo glossarono e interpretarono a gara, onde il nome di glossatori.

marginale apposta, in un codice, a un vocabolo 0 a una locuzione particolare

un codice, a un vocabolo 0 a una locuzione particolare di un testo (specie

. arrogete che, oltre i glossemi a lingua, non mancano eziandio le postille a

a lingua, non mancano eziandio le postille a stampa. -per simil. ripetizione

che è proprio, che si riferisce a un glossema; che ha natura di

che può avere decorso e aspetto vari a seconda della causa che l'ha prodotta

. -glossite losangica mediana: chiazza dorsale a losanga che persiste a lungo, ma

: chiazza dorsale a losanga che persiste a lungo, ma è priva di sintomi

: * glossite ', nome generico dato a tutte le infiammazioni della lingua.

'speculum 'della bocca, fatto a guisa di pinzetta, del quale ci serviamo

di 'custodia per linguette di strumenti 'a quello di * sostegno, protezione '

si distribuiscono ai muscoli della faringe e a parte di quelli della lingua, mentre quelle

della lingua, mentre quelle sensitive concorrono a dare sensibilità al tergo posteriore della mucosa

1774) - glosso fi tì a, sf. medie. rara affezione della

primitivo, di esprimere lodi e preghiere a dio in una lingua non propria,

d'oro ad ophir, d'argenti a cina, / d'issopo e mirra in

asia e di più rare / glossopetre a zabarca, alla marina /...

di denti durissimi, co'margini fatti a sega minuta. baretti, 1-301: certi

, 1-301: certi vocaboli affatto ignoti a novantanove in cento de'più eruditi leggitori

de'più eruditi leggitori: come sarebbe a dire 4 glossopetre ', 4 patelle

anche lingue di serpenti. trovansi abbondanti a malta e ne'contorni di dax al piede

vol. VI Pag.938 - Da GLOSSOPTOSI a GLUGLU (15 risultati)

sf. medie. tendenza della lingua a ricadere verso la faringe, raggiungendo il

cianosi tali da condurre, talvolta, a morte per soffocazione. -spasmo della

quando vi sono cause irritanti. a. cocchi, 4-2-246: nel suo contorno

l'aria... si trova costretta a scorrer fuori pel canale dell'asperarteria,

sono felici questi pitocchi! » tornò a ripetere per la terza volta e quasi

mandorla... le fosse andata a star di casa nella glottide. =

, scrivono, i naturali, che prende a fare cortesemente la scorta alle cotomici

so di filologia classica, mi fa fermo a non credere ad una lingua intemazionale ausiliaria

glottologici. soffici, iii-233: sempre a proposito di questa sua imperizia glottologica,

mandolo appunto 4 carso ', cioè a dire roccia, a quanto dicono

carso ', cioè a dire roccia, a quanto dicono i glottologhi che sanno

del pancreas, che ha azione opposta a quella dell'insulina e mobilizza il glicogeno

). biochim. che si riferisce a glucidi (metabolismo glucidico).

, di sapore amaro, composta, a seconda della propria natura, da un

. (glùgolo). letter. bere a garganella; tracannare. c

vol. VI Pag.939 - Da GLUMA a GLUTINE (14 risultati)

da un'imboccatura stretta o viene bevuto a garganella). cardarelli, 215:

che indica i sali degli acidi ossigenati a valenza massima. glutacònico, agg.

, che indica i sali degli acidi ossigenati a valenza massima. glutàmmico (

stallina bianca, inodora, che fonde a 186-190 °c, solubile in acqua

con l'ossigeno mole colare a bassa temperatura. = voce dotta

i quali colla loro massa carnosa concorrono a formare il gonfiamento delle natiche, e cospirando

coll'azione di altri muscoli, servono a varii moti del femore. idem [

m. fiorio, 231: quanto a l'uso de la medicina, egli

* glutinativo *, aggiunto di rimedio atto a condensare gli umori. = voce

glutine, non è neppure cosa facile a farsi. milizia, ii-71: l'unione

, ii-462: per applicare le macchine a questa filatura era d'uopo in prima

palude / ondeggino e agli augelli, che a fior d'acqua / o poco sotto

anima sola. salvini, 30-2-104: a sciorre i versi d'omero e di

le scosse interrotte dell'eloquenza non bastano a disciogliere il glutine della consuetudine e della

vol. VI Pag.940 - Da GLUTINICO a GNAO (32 risultati)

di quel glutine che dice v. a., si riattaccano. alghisi, 1-11

, 1-11: potendo moltissimo conferire, a mio credere, all'unione di quelle parti-

e nella stampa dei tessuti. a. cocchi, 4-2-222: tale alterazione [

cibo. arici, i-241: misto a la bevanda / il glutine disciolto (ond'

ond'è la pingue / cereal messe a tutte l'altre innanzi) / si devolve

ed elastico; si appicca, fino a tanto che sia ancora bagnato, molto tenacemente

tutto ciò che è glutinoso. a. cocchi, 4-2-218: tocca a ciascuno

a. cocchi, 4-2-218: tocca a ciascuno colla minore o maggior copia di

minore o maggior copia di bevanda acquosa a ridurre la glutinosità de'suoi alimenti [

de'suoi alimenti [del grano] a quel grado che gli è conveniente.

ha natura, aspetto, proprietà simili a quelli del glutine. -per estens.

probabile essere gli escrementi dei vermi. a. cocchi, 4-2-103: mangiare parcamente

le mie gambe, pur ora vestite tutt'a due di seta bianca, perdettero in

. che si distingue per attaccamento morboso a persone o cose (un individuo);

soffici, iv-233: non aveva tardato a introdursi nel cerchio di poeti e artisti

palatale (e conserva tale valore dinanzi a qualsiasi vocale e anche nei grecismi,

nesso grafico greco iyv corrisponda in italiano a g duro -f » e conservi,

comi e tamburini e trombe / suonomo a un tratto intorno della piaccia. partita,

le gnacchere per provocare difensori ad indirizzare a quella parte... i tiri del

lat. mediev. gnacara (nel 1362 a ragusa dalmatica).

coperte di fitta lanugine e fiori riuniti a corimbo 0 in spighe o in glomeruli

. bencivenni [crusca]: a cotali scorrenze delle minuge molto giovano le

gusto delle / bibaci arene, presso a refluo lido. targioni tozzetti, 12-8-45:

: * gnafalio ', genere di piante a fiori composti e floscolosi...

, 266: credi forse ch'io abbia a starmi in stroppa / con dir:

il gioan stoppa / di scriver resti a tua vergogna immensa? bembo, 2-181:

far risposta, e vale quanto saria a dire per mia fé o made e simile

toio, o credete che io vogli andare a questo modo, tanto più a'frati

, birbante (con partic. riferimento a donna, meretrice). ciscrana

certi gnaffi, certi ghiozi / buoni a punto a sbavigliare. varchi, 24-7:

, certi ghiozi / buoni a punto a sbavigliare. varchi, 24-7: la gnaffa

senza pensieri. = dall'ar. a finn, dal gr. òttiov * succo

vol. VI Pag.941 - Da GNARESTA a GNETINE (17 risultati)

che non sieno dilettabili, ma aspre a mangiare, come sono gnarèsta e marono.

da tre segmenti corrispondenti alle mandibole e a due paia di mascelle. =

. appendice toracica anteriore dei crostacei, a forma di chela, che coadiuva gli

provvisti di mascelle (in contrapposizione agli a gnatostomi ostracodermi e ciclostomi, che ne

ne'gatti gnaulanti su da la notte, a febbraio o ad agosto. calvino,

nell'aria: un secondo, quanto bastò a cosimo, in un improvviso slancio di

iii-72: [il gatto] cominciò a gnaulare: era una preghiera semplice, sommessa

miagolio prolungato e insistente. a. casotti, 1-3-51: l'odor del

modulate e filate... e vanno a raggiungersi su per gli archi rampanti,

nel quale le sostanze, che concorrono a formarlo, sono disposte in piccoli strati

di feldspato, quarzo e mica, a struttura schistosa. termine equivalente lombardo 4

= dal ted. gneis, probabilmente affine a gneis 4 scintilla '; la forma

incresca il portarlo [l'anello] a lei. cellini, 2-95 (465)

da mancino. machiavelli, 15: volgendosi a torre quello della chiesa, sapeva che

più fare quell'arte di grosseria. a. f. doni, 1-8: me

di notte, dove voi vedete, cioè a questa sera, e qui. baretti

antico gliele. sembra che l sia passata a n per influsso dell'» seguente »

vol. VI Pag.942 - Da GNETO a GNOMOLOGICO (35 risultati)

consumo di gnocchi, che si usa fare a guastalla. = deriv. da gnocco

tenere e dare alle persone che vanno a mangiare nelle loro botteghe...

più vile. 2. impasto morbido a base di patate e farina, tagliato

composto da ingredienti che variano da regione a regione. -gnocco fritto: in emilia,

col latte: nel lazio, pasticcini a base di farina, latte, uova e

latte. -gnocchi alla romana: impasto a base di semolino, uova, latte

uova, latte e burro, tagliato a riquadri o a tondini, cotti nel

e burro, tagliato a riquadri o a tondini, cotti nel forno, e cosparsi

bellini, ii-121: come tutti fratelli a un modo sono / i cialdoni, gli

degli gnocchi di farina gialla, mettetelo a tocchetti in un vassoio che regga al

lo salutarono col segno di chi invita a mangiare i gnocchi. serao, i-870

gnocchi di patate e che mi invitava a mangiarne. 3. per estens

, co'suoi capelli ancor neri foggiati a ricciolini sulle tempia, e col suo

degli gnocchi / voi pure ite in campagna a far tripudio, / o rabule

e che credevi ch'io sarei venuta a fare? comisso, 1-213: ti fai

ti fai dare i denari e attento a non passare per gnocco: trecento dinari,

: trecento dinari, e allora getterai a terra il sacco e fila subito a bordo

getterai a terra il sacco e fila subito a bordo. 5. bot. gnocco

guance rubiconde o s'aggiustava sul naso a gnocco. moravia, vii-428: il naso

soprattutto 10 rivelava sfortunato: un naso a batocchio, storto, livido, con

storto, livido, con la punta a gnocco sormontata da un brutto neo marrone

vuole (e, per lo più, a sproposito). b. corsini

8-26: ivi stette, ogni altra cura a monte / mandando, ora da sera

, ora da sera or da mattino / a specchiarsi di lei ne'lucidi occhi,

di lei ne'lucidi occhi, / e a far con lei della sua pasta gnocchi

, l'ultimo venerdì di carnevale (a verona). bettinelli, 1-ii-271

toro tra'veneziani, il venerdì gnoccolare a verona, le corse de'barbari in

barbari in tante città, la porcelletta a bologna. = deriv. da

dalla città scaligera e gnoc- colona sabato a mezzogiorno. 2. figur.

parti principali della prudenza, cicerone riduce a tre;... macrobio ne constituisce

agile, galanti per lo più, a volte sensualmente colorati, a volte genericamente

lo più, a volte sensualmente colorati, a volte genericamente psicologici e di una gnomica

, e ogni volta poi si scontra a mezza via con la realtà della vita modernissima

gnomo, / vengo in quest'ora a scotere / la porta a un galantuomo?

quest'ora a scotere / la porta a un galantuomo? tramater [s

vol. VI Pag.943 - Da GNOMOLOGIO a GNOSIACO (21 risultati)

. b. fioretti, 1-3-279: a cui [allo stile didascalico] se molto

è proporzionata la brevità, quanto maggiormente a questi due opuscoli che partecipano della qualità

del l'ombra solare rispetto a un punto di riferi mento

in ore, imparamo di babilonia. a. longo [il caffè], 252

aver egli questa galanteria: un oriuolo a sole, che mostra l'ore senza la

d'annunzio, iv-2-301: il sole discendeva a poco a poco dal tetto verso la

, iv-2-301: il sole discendeva a poco a poco dal tetto verso la gran meridiana

questo strumento ci serve quasi come per scala a giu- gnere alle grandissime altezze e distanze

nella prima figura tutto la è eguale a tutto lb; adunque il rimanente gnomone

, ed in meccanica o macchinaria. a. longo [il caffè], 258

la gnomonica s'è resa universale ed adattabile a qualunque piano od aspetto, s'è

le prime nozioni della gnomonica, insegna a tracciare una meridiana, onde osservare questo

cure invetera; / e or guida a corte vie l'arte gnomonica, /

chiuso occhio. e l'ho pure a morte con voi. -con me?

avevano fatte fare, gnorsì, andassero a reclamare da quelli. = aferesi di

gnoseologia utilitaria, sono inconsistenti di fronte a una esperienza inconcussa della 4 praxis *

. gnoseologia, coniato dal filosofo tedesco a. g. baumgarten (1714-1762),

dottrine gnoseologiche che hanno sostituito migliori concetti a quelli che prima si possedevano intorno alla

del piacere e in generale del sentimento a quello gnoseologico. = deriv. da

rivelazione di carattere misterioso e iniziatico riservata a pochi eletti, al di fuori di

e ai fratelli del libero spirito. a. in senso generico: teoria della conoscenza

vol. VI Pag.944 - Da GNOSSIO a GOBBA (32 risultati)

creta; che è nativo o risiede a cnosso. - per estens.: cretese

, contro i quali san paolo ebbe a declamare tanto. gioberti, ii-

e collo assai robusti (e simili a quelli del toro), criniera abbondante,

. cavalca, 11-4: non basta a dire: io toccai alcuno ovvero alcuna

ovvero il petto, sopra panni ovvero a gnudo. niccolò del rosso, vii-480 (

scoperti e gnudi,... salie a cavallo solo con quattro compagni. buonarroti

pulci, 19-168: ma non poteva spezzarle a gnun modo, / benché questo battaglio

, / e colui non è preso a gnun lacciuolo, / che non è giunto

la gola. baldovini, xxx-n-38: a tal disgraizie i'non perdurerei, /

, i-250: chiamano i gobii volgarmente a vinegia go. calmo, i-49: mio

mistier pare e stao quello che lezeva a buran de mar ogni festa el muodo

e dopo l'età di mezzo, pari a 3 palmi di 9 pollici, ossia

3 palmi di 9 pollici, ossia a 27 pollici (cm 73).

, sul petto di una persona, a causa di una deviazione della spina dorsale

dello sterno, dovuta per lo più a rachitismo. bencivenni [crusca]

bencivenni [crusca]: avverebbe come a colui che credea guerire della gobba.

in verità, leggendo, egli stentava a capire. barilli, 3-86: la posizione

ha sopra il dorso serve anch'essa a nutrirlo, e scema e sparisce nei

, 1-43: i camosci s'erano fermati a un tratto in ogni loro parte:

appiatto, conscio e quasi con risa, a lasciarla passare..., zitto

. bassani, 7-115: vedeva dinanzi a sé la gobba del ponte sospeso

ii-157: il ghiaggiuolo ha le barbe fatte a nodi come le canne, ineguali,

sardegna ', un dotto truxillo comincia a fare in modo assai maiuscolo questo segno (

al nostro: luna calante, gobba a levante; luna crescente, gobba a

gobba a levante; luna crescente, gobba a ponente. sinisgalli, 9-128: quando

sinisgalli, 9-128: quando la gobba è a levante i perdi la luna e perdi

birro, / di far la robba / a suon di gobba. -cascare

suon di gobba. -cascare a qualcuno la gobba: morire. moneti

sol forse nutrisce la speranza / che a qualche vecchio un dì caschi la gobba

levò, fece la gobba, venne a sfregarsi contro la sua veste.

. -raddrizzare, spianare la gobba a qualcuno: picchiarlo, bastonarlo di santa

: le fatiche delle persone oneste (a differenza di quelle disoneste) difficilmente ricevono

vol. VI Pag.945 - Da GOBBATO a GOBBO (21 risultati)

gonfio per le rene, / chiedono a fra cavicchio. - è una gobbétta.

gòbbia, sf. ant. scalpello a doccia per intagli, sgorbia.

sul petto (o su entrambi) a causa di una deformazione ossea (e

. gobbo..., non anderà a fare sacrificio a dio. leonardo,

., non anderà a fare sacrificio a dio. leonardo, 2-220: ben giudicherà

le spalle attratte sul petto. a. boito, 101: tutti tremar!

), 13-102: la fiera gobba intorno a lui s'attorse / aviticchiata in mostruosa

proprietà, anima di gobbo, induceva a star piegato quando parlava a bassa voce

, induceva a star piegato quando parlava a bassa voce. -cólpo gobbo:

dubbio, ma pochi colpi non bastano a determinare una media o un clima di

de marchi, ii-1137: si diede a cercare nel solaio, fin dove il tetto

solaio, fin dove il tetto calavasi a toccare il suolo, camminando gobbo, nel

, gobbo e con poco lume, a scriver la mia enciclopedia, avrei lasciato.

, iii-1-295: era fra tanti / giunti a troia il più laido a vedersi /

/ giunti a troia il più laido a vedersi / stralunato degli occhi, d'un

. -che ha forma irregolare dovuta a un tipo particolare di sfaldatura (una

cavernosa, vegetale, era stata strappata a quella cuna. 5. matem

in un piano o non è riducibile a esso, sghembo (una curva,

scherzosa, per sottolineare un'affermazione. a. f. bertini, 7-41: andatela

f. bertini, 7-41: andatela pur a trovare, e, interrogandola d'un

quella gobbétta, / che non ben arrivando a darvi fuoco, / ritta 'n punta

vol. VI Pag.946 - Da GOBBO a GOCCIA (21 risultati)

chiesa, 5-27: il sole giocava a capinascondere fra quei gobboni di castagni.

, il curvo gobbo / offre benigno a la coltura altrui. 4.

gobbo qualcuno o qualcosa: non riuscire a liberarsene; esser costretto a sopportarlo,

non riuscire a liberarsene; esser costretto a sopportarlo, a subirlo. einaudi,

liberarsene; esser costretto a sopportarlo, a subirlo. einaudi, 1-432: è

da altri che vende merce migliore od a più buon mercato. monelli, i-229

fagiuoli, 3-6-185: spesso una lingua a mormorare avvezza / è la cagion che

ha una vitina storta abbozzata e fatta a garontoli, con un certo gobbétto,

camminando gobbon gobboni, l'occhio intentissimo a terra, cercavamo le bullette uscite pel

da penne rigide, erette e aperte a ventaglio; amante delle acque dolci,

ii-15 (63): più le genti a veder vanno a regatta / un ben

): più le genti a veder vanno a regatta / un ben gobbuto. gozzano

col veleno, appena si potè porre a sedere per la malattia, e prese

9-56: le lor teste essemo simile a quelle de la rana marina, le altre

la rana marina, le altre parte simile a quelle de li gobii. landino [

, e dove sia poca acqua appresso a i lidi... hanno la testa

, dice darwin, io ho osservato, a certa stagione dell'anno, gran copia

dolci, caratterizzati da pinne ventrali fuse a formare una specie di ventosa adesiva e

unione di più parti minute che aderiscono a una superficie assumendo aspetto globulare; stilla

d'ogn'intomo / di gocce rosse, a guisa di tempesta. marini, iv-101

e dagli occhi alcune goscie di pianto. a. verri, i-89: le piovevano

vol. VI Pag.947 - Da GOCCIAMENTO a GOCCIANTE (53 risultati)

. calvino, 2-243: stava 11 a penzolare rannicchiato nel suo otre come un

gola, in tanto che non andò gozzia a male. lorenzino, 91: tantalo

poco poco (per lo più riferito a entità astratte). pananti, ii-381

passi dell'uomo, che lo aiutano a bere la coppa della vita, e ne

slataper, 2-93: dico piccole cose a me stesso, come i brevi sonni che

palladio, 1-15: si toma poi a dividere il tutto in parti sei,

sottile tanto quanto tiene in risalto; a piè del quale fanno sei campanelle per

piana e quadrangolare; e sportono in fuori a foggia di gocciole d'acqua cadenti dai

che un grammo di soluzione acquosa equivale a 20 gocce e un grammo di soluzione

gocce e un grammo di soluzione alcoohca a 25 gocce). -per estens.

2-209: pensò che si fosse alzata a prendere le gocce per il cuore.

la blenorragia cronica. -a goccia a goccia: metodo per la somministrazione lenta

la porzione di uquido assume forma simile a una sfera). -goccia lenticolare:

massa metaluca e presenta durezza generalmente superiore a queua deua massa. 9. neu'

vetro. 10. elettrochim. elettrodo a goccia: particolare tipo di elettrodo usato

essere uno degli addetti alla ferma, a possedere tre case in milano,..

in milano,..., a portare uno splendido anellone di lapislazzuli sull'indice

16. locuz. -a gocce, a goccia a goccia: una goccia dopo

. locuz. -a gocce, a goccia a goccia: una goccia dopo l'altra

., 20-7: la gente che fonde a goccia a goccia / per li occhi

20-7: la gente che fonde a goccia a goccia / per li occhi il mal

.. una gomma liquida che cade a goccia a goccia da certi alberi. verga

una gomma liquida che cade a goccia a goccia da certi alberi. verga,

4-257: la sorgente... stillava a goccia a goccia attraverso le foglie del

la sorgente... stillava a goccia a goccia attraverso le foglie del capelvenere.

ulula il vento, / cade l'acquata a rade goccie. -figur. a

a rade goccie. -figur. a poco a poco, poco per volta;

goccie. -figur. a poco a poco, poco per volta; gradatamente

. f. frugoni, xxiv-925: impallidito a riverberare delle squallide pergamene,..

delle squallide pergamene,... distillo a goccia a goccia l'elisire dell'anima

pergamene,... distillo a goccia a goccia l'elisire dell'anima e le

, 84: comprese / che bastante a corrompermi non era / il rio timor

era / il rio timor, che a goccia a goccia ei fea / scender

/ il rio timor, che a goccia a goccia ei fea / scender sull'alma

sembrato sempre troppo breve, passava ora a goccia a goccia. oriani, x-26-298

troppo breve, passava ora a goccia a goccia. oriani, x-26-298: sono rimasta

quel poveretto che lei ha fatto morire goccia a goccia: ci ha messo quattro anni

suoi perso ha il mistero, / a vita lunga solita corona, i e

mutato, / concede il fiele dei rimorsi a gocce. soldati, 91: il

: il mio dovere era uno solo: a goccia a goccia, lentamente, delicatamente

mio dovere era uno solo: a goccia a goccia, lentamente, delicatamente, dirgli

angoscia eterna senza nome / goccia a goccia durata e fatta mia.

che fa traboccare il vaso può essere a volte minuscola. -fino all'ultima

in fondo, completamente (con riferimento a un liquido). caporali, i-109

le fumanti tazze, / che tracannò fino a le goccie estreme. pascoli, i-389

ma una tal riflessione isolata in mezzo a quell'immensa dissipazione di mente nella quale io

ferd. martini, i-501: ha posto a disposizione del comitato regina elena la villa

dei gioielli non ho avuto esitazione. a lei non facevo alcun male, e

mare. 17. prov. a goccia a goccia si incava la pietra:

17. prov. a goccia a goccia si incava la pietra: con

un'azione lenta ma perseverante si riesce a superare qualsiasi ostacolo. proverbi toscani,

ostacolo. proverbi toscani, 243: a goccia a goccia s'incava la pietra

proverbi toscani, 243: a goccia a goccia s'incava la pietra.

vol. VI Pag.948 - Da GOCCIARE a GOCCIOLA (39 risultati)

, intr. (góccio). cadere a goccia a goccia, gocciolare.

. (góccio). cadere a goccia a goccia, gocciolare. salvini,

sono partito senza volervi dire addio perché a quella parola le lagrime mi gocciavano giù

la fronte bassa. pascoli, 3: a ogni croce roggia / pende come abbracciata

tegoli goccia / la pioggia sul balcone, a quando a quando. stuparich, 33-162

/ la pioggia sul balcone, a quando a quando. stuparich, 33-162: un

sorsate / e chiazze larghe e picchi a mille a mille; / poi singhiozzi,

e chiazze larghe e picchi a mille a mille; / poi singhiozzi, e gocciar

2. stillare, trasudare. a. pucci, 4-293: [vecchiezza]

, 32-47: poi ch'ebber li visi a me eretti, / li occhi lor

le lacrime tra essi e riserrolli. a. caracciolo, 32: gli gozzan gli

emettere, versare, mandar fuori goccia a goccia. dante, inf.,

così lunge da'miseri compagni / raffigurati a le fattezze conte. salvini, 22-65:

e dial. gozzuto). caduto a gocce, gocciolato. cor azzini,

, 4-81: un rosario di granatine / a i piedi del crocifisso morente / sembra

485: poche carrettate di terra son bastate a turare la falla, e adesso non

tempo, che gli avanza poco. a. caracciolo, 34: tien pur stretto

-gocciarèllo. sbarbaro, 1-120: a scusarsi si diè che il gocciarei di

volgar., ii-536: le nuvole incomincioro a gittare gocciole d'acqua. leonardo,

, 2-173: con un'indigena / giubba a tagliere, / ecco il quissimile /

dietro, e in braccio il piccino, a cui ancora dalla boccuccia paonazza pendeva ima

aretino, 20-173: assimiglio la lor collera a un rannuvolarsi di luglio: che tuonando

fino alle ultime gocciole divenute, poco a poco, perle d'una rugiada di

gocciola che suole di lei uscire. a. f. doni, 2-14: fu

. doni, 2-14: fu dato a un pappagallo a guardia una volta un bel

2-14: fu dato a un pappagallo a guardia una volta un bel pedal di

da una parte sola da legargli in oro a uso di gocciole per adattargli a pendenti

oro a uso di gocciole per adattargli a pendenti da orecchi. salvini, 16-382

da orecchi. salvini, 16-382: a i ben bucati orecchi gli orecchini / si

gli orecchini / si mise, ch'a tre gocciole eran fatti. verga, ii-81

più appuntita o comunque allungata, appeso a un sostegno insieme con altri, drappeggiati

ovati ed alcuni quadri con nobili dipinture a chiaroscuro riccamente lumeggiate d'oro a maraviglia

dipinture a chiaroscuro riccamente lumeggiate d'oro a maraviglia campeggiavano. l. adimari

, dieno essere messe sotto le volte a lunette e con le proporzioni del capitello

piana e quadrangolare, le quali, a foggia di vere gocciole d'acqua cadente da

dette chiodi. d'annunzio, iii-2-67: a destra, una sorta di loggia lastricata

potentemente scolpiti rivelano l'origine grande -sta a sorreggere una casa di legno dal tetto

sera parlando con un suo amico vicino a casa sua, di mal di gocciola

cadde quasi estinto. guerrazzi, 7-44: a gli è il morbo di gocciola »

vol. VI Pag.949 - Da GOCCIOLAME a GOCCIOLATOIO (42 risultati)

somministrato in questa forma. a. cocchi, 4-2-169: degli anodini si

, 4-99: il farmacista continuava imperturbabilmente a stritolare le sue droghe in un mortaio

[chiocciole]... tempestate a gocciole di cotali smalti, che sembrano

: di bianche gocciole minute / bello a veder, si grandina e punteggia [il

, ancorché avesse facultà di portare archibuso a ruota o a fuoco, se non ha

facultà di portare archibuso a ruota o a fuoco, se non ha particolare licenzia.

più altre, in numero fisso o a pioggia disseminata). gelli, 15-ii-134

. 10. locuz. - a gocciole, a gocciola a gocciola:

10. locuz. - a gocciole, a gocciola a gocciola: sotto forma di

locuz. - a gocciole, a gocciola a gocciola: sotto forma di gocce;

goccia per volta. -al figur.: a poco a poco, scarsamente.

volta. -al figur.: a poco a poco, scarsamente. crescenzi volgar

gli scendon nelle giunture e nelle dita a gocciola a gocciola. savonarola, 5-i-5:

nelle giunture e nelle dita a gocciola a gocciola. savonarola, 5-i-5: dua

sono che tuttavia è piovuto, ma così a gocciola a gocciola, è piovuto per

tuttavia è piovuto, ma così a gocciola a gocciola, è piovuto per tutto.

lo godevano, ma contentavano il toscano a gocciole. cicognani, 2-145: il

la bruna conciglia che, giro giro, a gocciole, sgronda giù nello specchio color

, dice ch'è pur una gocciola a rispetto del mare. s. caterina

: somiglia come due gocciole d'acqua a panzini. 11. prov.

la fora. savonarola, 7-i-163: a continuare una cosa e'se gli fa pure

con gocce di stoffa sospese. a. segni, 2-96: da capo a

a. segni, 2-96: da capo a i dommaschi ed in piè de'medesimi

lascia cadere un liquido o un umore a gocce. simintendi, 1-21:

... l'avrebbe fatto paura a chiunque. d'annunzio, iv-2-188: le

cavalca, 19-206: di quella pietra incominciò a gocciolare un poco d'acqua, ed

crescono, in quello che si pena a fare giorno. della casa, 557:

là. tommaseo, i-313: cominciava a montare il flusso marino; e scossa ad

i-213: le grosse lagrime spicciavano una a una dalle palpebre pesanti,..

, v-691: la femina che è usata a gridare, è come il tetto che

giovanni, ii-38: bruto trasse dal petto a lucrezia il pugnale, il quale gocciolava

dalla rugiada della notte precedente, cominciarono a gocciolare come se vi cadesse sopra una forte

violenza della pioggia, non venne che a intermittenza fino a cessare del tutto e non

, non venne che a intermittenza fino a cessare del tutto e non si intese

quella acqua che ne cade è vino. a. f. doni, 2-145:

lo fanno, lascinsi scolare sospese volte a terra, che l'acqua n'eschi.

lasciar cadere; mandar fuori un liquido a gocce. boccaccio, i-51: ogni

505: come stenderai tu le mani a dio, le quali gocciolano ancora sangue

dalla stanza. 4. versare a goccia a goccia. montigiano, 37

. 4. versare a goccia a goccia. montigiano, 37: mescolata

cosparso di gocce; caduto, uscito fuori a gocce (un liquido).

le più [delle chiocciole] sono dipinte a capriccio, o granite, gocciolate,

vol. VI Pag.950 - Da GOCCIOLATORE a GODERE (38 risultati)

era adorna del suo gocciolatoio, fatto a quadri bislunghi, graticolati a rombi, le

, fatto a quadri bislunghi, graticolati a rombi, le due linee diagonali essendo

, e tutto l'ordine che si costuma a distillare. 3. utensile di

il gocciola- tore, che fa spiccare a piombo le gocciole d'acqua. =

2-101: oh il gocciolìo che scende a rilento / dalle casipole buie, il tempo

che in eterno mai non gli sarà stillata a rinfrescargli la lingua? ramazzini, 326

gli rimaneva gocciol di tempo per attendere a null'altro. 2. elemento ornamentale

null'altro. 2. elemento ornamentale a forma di goccia. piovene, 7-530

ammobiliato di bei mobili antichi con lampadario a goccioli di cristallo. 3

altra. 4. locuz. a goccioli: a gocce. di giacomo

4. locuz. a goccioli: a gocce. di giacomo, i-552:

che di sopra ci fosse cascata su a goccioli la calce d'una imbiancatura alla facciata

, ii-92: tirava vento, e cominciavano a cadere i primi goccioloni della pioggia.

. e. cecchi, 6-380: cominciò a cadere qualche gocciolone, tepido come brodo

, 9-2-49: voi suderete goccioloni bastanti a far nascere... non che

. verga, ii-363: voleva continuare a fare la commedia dell'uomo tranquillo, coi

g. m. cecchi, 17-123: a madonna oretta parrà quella di messere giulio

: di che accortosi il gocciolone tornando a casa, e non... trovando

suo povero gocciolone di figlio possa trovarsi a fare in corte nulla di meglio che

il loro stento ed il loro scrigno profundono a contentar di fogge novelle tutto giorno le

sembianze nuove. e di questo cominciate a persuadervene anche voi, eccelsi tutori dell'

grosse dimensioni. 5. locuz. a goccioloni: con gocce grosse. a

a goccioloni: con gocce grosse. a. casotti, 1-300: allora il pianto

. casotti, 1-300: allora il pianto a goccioloni abbasso / scende dalle pupille tormentate

. verga, i-453: era piovuto a goccioloni radi. = acer, di

quattro torce soltanto pareva vivessero, struggendosi a lento. di tratto in tratto,

gocciolo. godè, sm. svasatura a campana degli abiti femminili; gherone.

della moda del vestire, 'allargamento 'a campana o ventaglio della stoffa. anche

enormi godè sul davanti della sottana andavano a morire entro due panneggi a conchiglia pendenti

sottana andavano a morire entro due panneggi a conchiglia pendenti ai fianchi. =

in nostra lingua, buon giorno. a. pucci, cent., 38-74:

stato e della religione, se attendessero piuttosto a moltiplicare i conventi, che a migliorarli

piuttosto a moltiplicare i conventi, che a migliorarli, compartendo a una turba di

conventi, che a migliorarli, compartendo a una turba di frati oziosi o godenti il

138: forse abusò la lauda spirituale a deprimere gli spiriti e nutrire nei più

ispirazioni solitarie e alle macerazioni monastiche; a ciò che, tra i godenti e

iii-54: ciascuno di questi idiomi fu a principio un semplice dialetto; cioè una

mi drai per far godenzo, / a ciò che vuoi assenzo. = deriv

vol. VI Pag.951 - Da GODERE a GODERE (42 risultati)

, 343: ben sciolto allor a mio piacer godea, / lieto cantando

, i-1043: co'sanguinosi / pugnali a lato le campestri ròcche / voi godeste

guerrazzi, iii-81: il banchiere si gode a ruzzolare la propria sostanza come lo scarabeo

goduto nella mia lunga -troppo lunga -esistenza a scrivere delle poesie come ho goduto a

a scrivere delle poesie come ho goduto a scrivere queste. cor azzini, 4-55:

. -con riferimento ad animali, a cose inanimate o a concetti astratti.

ad animali, a cose inanimate o a concetti astratti. folengo, ii-293:

il garofalo] gode... / a la rosa leggiadra esser marito. dottori

. cicognani, 2-37: mi diverto a guardare queste farfalline vivicolori accoppiate, volando

che cuce] inferisce colpi sempre più a fondo, sempre più a fondo alla

colpi sempre più a fondo, sempre più a fondo alla bianca stoffa ondeggiante sulle sue

, /... / sempre inteso a nudrir doglie, dispetti, / acerbissime

acerbissime angosce, ire, lamenti, / a turbar sonni e amareggiar le mense.

... un vento mite, a grandi folate blande; e l'erbe,

, sicché alla nostra fine noi possiamo andare a godere con lui in vita eterna.

5. essere felice (contrapposto a soffrire). cavalca, ii-163:

limitata potenza individuale e colla illimitata tendenza a godere... la natura consocia

sono tra gli uomini quelli che rinunziano a godere perché altri non pianga. svevo

sollazzando,... essere medicina certissima a tanto male. mazzei, xxi-277:

21-16: che morir, capitan, pensiamo a vivere / e a star sani e

capitan, pensiamo a vivere / e a star sani e godere. delfino, i-m

gozzi, i-113: sapevano come si fa a poco spendere e molto godere. borsieri

, e dicendogli: perché ti se'a questo modo fuggito, che quasi due giorni

/ possan godersi in glorioso stato / fin a l'ultimo dì de la lor vita

, faceva di tutto per non arrivare a godere; eppure, malgrado lui, il

di appagamento che deriva dalla partecipazione a un bene morale o a una particolare condizione

dalla partecipazione a un bene morale o a una particolare condizione favorevole dello spirito (

le potrei dire con quanto desiderio l'aspettava a viterbo, per... godermi

bartoli, 22-69: quell'avergli ella dato a godere per brieve spazio della compagnia di

secreta. -con partic. riferimento a condizioni politiche e sociali prospere e felici

se con minore libertà vi si viveva che a firenze o a siena o a genova

vi si viveva che a firenze o a siena o a genova, vi si godeva

che a firenze o a siena o a genova, vi si godeva [in piemonte

in piemonte], ancora, come a venezia, di maggior quiete. e.

ci ama, e per amore si mosse a crearci..., per darci a

a crearci..., per darci a godere l'eterna sua visione. piovano

presto ci farà andare in vita ettema a godere e a fruire quello immenso e

andare in vita ettema a godere e a fruire quello immenso e infinito bene.

battesimo e per conseguenza al cielo, a godere e fruire quel vero iddio che

avea buono luogo dato, e consegnato a godere cotanto bene. bibbia volgar.,

. si ritirò con la moglie vicino a i colli euganei a godere le delizie

con la moglie vicino a i colli euganei a godere le delizie d'una collina,

vol. VI Pag.952 - Da GODERE a GODERE (32 risultati)

, ii-215: andava... a godere mattina e sera quelle vaghe ed

di lor molti passavano la notte in siena a godersi le feste di carnovale. carducci

9: godùtami una dormitona, io cominciava a zampettare sotto le lenzuola. bariti,

e dalle scarpe rattoppate escono le dita a godere l'aria aperta. verga, 3-

i-745: la natura stessa ci consiglia a godere dei brevi fiori della vita.

goduto dei mille allettamenti di quella marina, a un certo momento del loro vagabondare la

quivi è acqua freschissima ed alcuni vengono a posta da genova per goderla. galileo

.. fra gli amici che convitava a bere i buoni vini di bemardone e a

a bere i buoni vini di bemardone e a goder lauta mensa. -intr

godea da presso, lievi / correano quasi a gara il dì e la notte.

gozzi, 1-28: in un luogo a parte si stavano a sedere molte nobili

: in un luogo a parte si stavano a sedere molte nobili persone,..

, i- 234: chi vuole a venezia godere la luna senza pericoli,

antica. palazzeschi, io-m: si faceva a piedi un tratto del viale e poi

un'opera d'arte o dalla partecipazione a qualsiasi forma di bellezza e d'armonia

neppure l'orrore del brutto deve spingersi a tale estremo da cangiarsi in * odium

vostro canto udito, / che si ferma a goder dell'armonia. carducci, ii-2-282

, vi-13: raduna guadagni e lasciagli a persona che se gli gode sanza fatica

: se n'è andato al paese a godersi il suo mese prescritto di fidanzamento.

magalotti, 7-136: s'avete durato fatica a scrivere, avete anche goduto il frutto

di non avere il frutto / goduto a tempo della tua bellezza. guerrazzi, 211

non giuste. carducci, iii-7-105: fino a questi ultimi tempi usò in italia ridere

ne gode l'uso, che tanta gente a voi suddita in tanti vostri feudi.

giovinezza... diciotto anni. a. f. doni, 3-106: una

de l'ore che si sogliono rubare a i negoti e al sonno.

amico lungamente. goldoni, viii-815: venite a vedere i vostri amici, lasciatevi godere

: mia madre non mi gode; vengo a star con mio zio.

. -per antifrasi: essere costretto a sopportare (una persona, la sua

, in questo modo con parole interrotte a la vedova rispose. giannotti, 2-2-216:

, 3-49: ma ch'io soggiacia a sì perversa sorte, / che le bellezze

la moglie. -recipr. a riosto, 28-60: in questa notte almen

di notti. landò, 123: a costui pose la moglie del maestro l'occhio

vol. VI Pag.953 - Da GODERECCIO a GODEVOLE (17 risultati)

3-55: qualcuno carica la pipa e va a fumarla lì; per godersi ambedue gli

essere fornito, dotato (con riferimento a beni sia materiali sia spirituali).

di conoscersi. -con riferimento a condizioni particolari da cui si tragga vantaggio

privilegi, rendite, immunità) o a prerogative spirituali da cui si risentano benefici

delle leggi, si esposero per tali cagioni a sopportar nuovamente le fatiche della guerra.

che gli diede un podere da godersi a vita. cacherano di bricherasio, 1-233:

giambullari, 236: eletto adunque ridolfo a 'l regno di francia e coronatone pacificamente

caro, 12-11-149: con questa occasione darli a godere il canonicato che io ho tanto

. alfieri, 8-61: non giunto a mezzo di mia vita ancora, / pur

bel mondo, che veramente è bello a chi lo sa far bello con il tuo

. bartoli, 26-37: così tutto inteso a goder la vita presente, come nulla

non sazia che la fame in rapporto a quella cosa; ma gode nella proprietà

. -goditi michele: come invito a spassarsela, a darsi buon tempo.

michele: come invito a spassarsela, a darsi buon tempo. giusti, ii-521

sempre: basta un po'di gioia a rendere bella la vita. aretino

i cavalli co'l'argento, e attendevano a mangiare e sollazzare, e questa era

, non morrò, perocché m'andrò a piè; ma ben sarebbe più godevole vita