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vol. VI Pag.84 - Da FLUTTUANTE a FLUTTUARE (27 risultati)

sospeso in un liquido; galleggiante. a. cocchi, 4-2-192: verso il fondo

una maniera di contribuzione... a colui che ha pigliato la impresa di

, i-5-52: quivi su 'l duro letto a le raccolte / lagrime fluttuanti il freno

correr dell'alma / felicità su l'orme a gara ansando / regni, imperi e

/ per queste opache selve, / mosso a filosofar dal genio, esperto / in

le belve; / quindi le cerco a passi fluttuanti, / mentr'errando men vo

. -che si sposta da luogo a luogo, che non ha dimora fissa

erano sempre in numero tale che bastavano a mangiare in brev'ora il grano in erba

parte affetta con tumefazione fluttuante, attribuita a deposito linfatico. -vagante,

. bertola, 206: in mezzo a una calca di rupi... certi

per dubbia foce, / in preda a i venti incostanti e leggieri. f.

forze al pari possenti, non saprebbe a quale inchinarsi; ma incerto, fievole

non si dilungò mai dal lido, venendo a vivere. alfieri, 1-1145: come

capponi, 4-289: queste idee galleggiano a pezzi nel fluttuante pensiero, come frantumi

fluttuante pensiero, come frantumi sfasciati dentro a uno stagno in burrasca. mazzini,

del governo inglese si è di cangiare a poco a poco in 3 per 100

governo inglese si è di cangiare a poco a poco in 3 per 100 tutte le

papa era che, date le dimande a lui, si astenessero di darle al concilio

, sono aggruppamenti di rappresentazioni che ubbidiscono a fini pratici. pirandello, 8-447:

14. bot. natante (con riferimento a piante che vivono alla superficie di acque

e grata; e imperò si dà a coloro che per il fluttuare del mare vomitano

australi, il mare dura non di meno a fluttuare gran tempo. galileo, 3-1-190

, remigante in calma, col vento a seconda, tornano a monaco. baruffaldi,

, col vento a seconda, tornano a monaco. baruffaldi, ii-130: alla

, 52: qui non ha trovato pratiche a suo contento; però si è allargato

, fluttuò per breve spazio di tempo a mezz'aria con moto irregolare. cicognani,

, i suoi sguardi smarriti si posavano a caso sugli oggetti, vacillando, fluttuavano

vol. VI Pag.85 - Da FLUTTUAZIONE a FLUTTUOSITÀ (25 risultati)

come fluttuando / contro i due muri ch'a più ardua sfida / levansi enormi.

pulsare. salvini, 22-77: molto a me, mentr'io ne giva, il

foscolo, v-336: il sangue fluttuava a gorghi impetuosi per le viscere. nievo,

cavalca, 19-402: quando l'anima comincia a fluttuare infra i vizi e le virtudi

brusoni, 6-294: fluttuò buona pezza a pensare un castigo adeguato alla sua temerità

tutte le vicine terre, che cominciavano a fluttuare, per contenerle nella sua ubbidienza

meriti...; restò la parigina a fluttuare in un mar di pianti.

sarpi, ii-206: in lui fluttuavano a vicenda due umori: uno che,

nell'oscurità senza un sospiro, vicino a me? 7. essere in

mente o dell'animo (anche riferito a un ente personificato); incertezza,

: agitata dalla fluttuazione de'sensi cadde a terra. alfieri, i-259: sentii

vie che tanto vi piacciono, e a cui da gran tempo siete accostumati. de

, 2-44: fae dunque bisogno, a chi vuole incominciare questo bene, che in

sue rivali. rovani, ii-568: a voler tener dietro a tutte le fluttuazioni

rovani, ii-568: a voler tener dietro a tutte le fluttuazioni dell'opinione pubblica,

; incostanza. g. f. a chiliini, 1-95: è la chimera fluttuazion

, 10-iii-7: resero in oltre grazie a s. a. reale...

resero in oltre grazie a s. a. reale... e lo supplicarono

auttorità sua, perché il re facesse intorno a parigi, vero mezzo per disciogliere e

si dividono l'autorità, fluttazione diffìcile a prevenirsi, fluttuazione che in ultimo risultato

mano al governo, che si cominciò a vedere una fluttuazione grandissima in tutte le

7-388: nella storia, in mezzo a fluttuazioni od ostacoli d'ogni sorta,

sorta, vediamo i popoli andare innanzi a tardo passo. 7. ant

lasciò il malloppo, anche lui, a sentirlo, batte il mare. ma il

. 10. fis. variazione rispetto a un valore costante nel decorso dei fenomeni

vol. VI Pag.86 - Da FLUTTUOSO a FLUVIOGLACIALE (23 risultati)

per li fluttuosi e pericolosi mari a gli altri liti esterni e peregrini, per

aprendo all'asia il suolo / a turbar corre all'ocean l'arena, /

quella sorte, vi dico che non avevi a sperare che vi potessi riuscire. buonarroti

poi armisi pure, chiunque si espone a queste fluttuose turbolenze, di coraggio e di

tipico di un fiume; che appartiene a un fiume. fr. martini

con arena fluviale o marittima, se a quella sarà aggiunto la terza parte di

l'oro da le arene fluviali. a. cocchi, 8-382: l'ordinaria bevanda

, ii-8-174: persona competente mi reca a notizia che il loggiato superiore dell'antico

, i-853: la barca per entro a 'l vapor de l'occaso / discende il

ii-2-338: la via d'aqua da mantova a milano, che ora si gira per

di navigazione quasi tutta fluviale, si ridurrebbe a 148 chilometri. de marchi, ii-766

ammortite e diffuse. barilli, 2-28: a vienna dopo il volo m'ero proposto

zona, terrestre e fluviale, intorno a marracuene è divieto di caccia. bocchelli

caccia. bocchelli, ii-40: da goro a foce di levante si stende un paese

dio fluviale aumiliò el corso dell'acqua a modo d'uno lago, che quasi l'

d'uno lago, che quasi l'acqua a pena discorreva. baruffaldi, ii-141:

plasmisi, / né sorga su / a formar simulacri colossali / de'numi ad onta

dolori, ed alle lagrime fluviali, ed a lunga doglienza di lamenti?

, ii-278: ecco [dante] inspirato a far entrare nel sistema fluviale del sotterra

è diffusa nel giappone e a formosa); dura circa quattro o

dando una nota unica, in torno a cui gli accordi concorrevano come onde in torno

, lat. fluidus (la v serve a evitare l'iato; cfr. l'

, 4-247: al fluvio d'aniene presso a tre miglia alla cittade puose [annibaie

vol. VI Pag.898 - Da GIURASSICO a GIURATO (45 risultati)

. m. -ci). che appartiene a questo periodo. cattaneo, v-2-100

). giurativo, agg. atto a giurare, destinato a confermare un giuramento

, agg. atto a giurare, destinato a confermare un giuramento. p

. f. giambullari, 2-130: succedono a questi gli avverbi ordinativi,..

che mi accompagnava, la quale, oltre a parlar sempre bene del pretendente, nel

semidotta, lat. juràtivus * che serve a giurare '. giurato1 (part

g. villani, 11-44: non guardando a fede promessa e giurata a'fiorentini.

signori, aspettando che 'l traditore venisse a dare effetto al tradimento promesso e giurato.

una fede giurata si dee mantenere anche a gl'infedeli. metastasi, i-219:

. della sua fede, / giurata a te, contro di te mi valsi.

. cattaneo, ii-1-285: coll'imporre a chi aspirava ad un grado academico l'obligo

.. quegl'incarichi addossati dal pubblico a chi veniva assunto al grado di podestà

si è obbligato, per giuramento, a dire la verità. cavalca, ii-117

22-309: se ne formò processo, a gran copia di testimoni giurati. rovani,

spezialmente davante a'giudici che sono giurati a lege sie che non ànno podere di perdonare

deputano alcuni officiali giurati, come si fa a l'abon- danze de frumenti, a

a l'abon- danze de frumenti, a tempi di carestia, li quali guardano

controprova. -obbligato con giuramento (a fare o non fare qualcosa).

. b. davanzati, ii-59: a fabio valente giunsero affannati messaggi che l'armata

d'otone pigliava la nerbonese, già giurata a vitellio. malpighi, 28: perché

la proclività di creder vero ciò che a principio dissi. d'annunzio, v-3-395:

non, come il feciale, chiamava a gran voce i nomi delle città sorelle

nemico del denar fino alla morte. a. verri [il caffè], 280

dovette parer vero... di aver a che fare con quella trasparente scioccona.

trasparente scioccona. -con riferimento a concetti astratti. f. f.

. milizia, ii-210: il capriccio a forza di voler piacere distrugge il piacere

sfiatare e andarmene con un giovane a napoli, il quale ha un compagno

: amor s'ingegna / ch'i'mora a fatto, e 'n ciò segue euo

. zinano, 8-37: l'onde a la nave fan terribil claustro, / e

... la quale era giurata a uno indebile, gentiluomo di carteggine.

ponendole innanzi il lungo amore da me a lui e da lui a me portato,

da me a lui e da lui a me portato, la data fede, i

fiore, 37-5: tu se'giurato / a questo dio, che t'ha condotto

questo dio, che t'ha condotto a tale / ch'ogne vivanda mangi sanza sale

preposto, chiamando se stesso capitano, fece a noi, « reclute » da questo

» da questo momento di un esercito giurato a cristo. = oltre a significare

giurato a cristo. = oltre a significare 'che è stato giurato; confermato

electione di un giurato intelligente et atto a giudicare. d. bartoli, 6-3-85:

santa e meravigliosa istituzione dei giurati che a ragione si è detta la * grande

alla corte aveva levato le braccia, a pugni chiusi, contro la giustizia raffigurata

fine e principio di secolo, che a volte duravano a lungo. -in senso

di secolo, che a volte duravano a lungo. -in senso astratto e collettivo

industria o d'arti, chiamati a rendere in coscienza qualsiasi giudizio, scelti

qualsiasi giudizio, scelti volta per volta a ciò, non d'uffizio. de marchi

.., scoder il danaro. a. contarmi, li-2-92: riceverono grandissimi

vol. VI Pag.899 - Da GIURATORE a GIURIA (38 risultati)

, da un particolare vincolo di fedeltà a una comunità o istituzione. -giurato del

, 291: conviene... a tutti gli abitanti dichiararsi in quale ordine

1 quali ne'giorni oziosi sono obbligati a esercitarsi in quell'armi dalle quali sono

monti, x-2-123: un dio per mezzo a quegli armati io veggo, / un

presta il giuramento. -anche: abituato a giurare con eccessiva frequenza e con vana

eccessiva frequenza e con vana leggerezza, a imprecare, a bestemmiare. bibbia

con vana leggerezza, a imprecare, a bestemmiare. bibbia volgar.,

giudicato. albertano volgar., 1-68: a comandamenti di mess. melibeo con saramento

mala parte e si dice d'uomo avvezzo a giurar per poco; bestemmiatore. settembrini

ovvero falsa, e addomanda d'essere assoluto a cautela sarà assoluto con giuratoria cauzione.

gli è rimessa. 2. adatto a confermare un giuramento; giu- rativo.

. io non lo credo. credi a me '. 3. disus

danneggiano lo prossimo suo, sono tenuti a restituzione d'ogni danno che i loro

, par., 11-4: chi dietro a giura e chi ad amfo- rismi /

daniello, 564: 'chi dietro a giura': chi s'affaticava dietro le

sentenziò essere arrigo per giure divino forzato a lasciar caterina e poter prendere altra moglie

umano e divino, che sopra ciò ebbero a disputare e decidere, furono la maggior

diritto e di consulenza in materia giuridica a favore sia dei privati sia delle pubbliche

alla ragion pretoria, subito li mandava a furio e a casellio per esser coloro

, subito li mandava a furio e a casellio per esser coloro particolarmente in quella

liti, farete vedere le ragioni vostre a qualche solenne e famoso giureconsulto, il

scusato, sì che non è peccato a lui per la circonstanza dell'ignoranza.

ignoranza. giannone, 1-ii-344: irnerio a questi tempi, ne'quali la giurisprudenza

la giurisprudenza insieme colle altre discipline cominciarono a risorgere, fu riputato uno de'migliori

di giureconsulto. questo titolo spetta solo a colui che erudito nelle ordinazioni positive e

chiara tra il giureconsulto e il causidico a prezzo. sinisgalli, 7-44: i giureconsulti

colletta, iv-226: lode anche maggiore a quel ministro diede la proposizione dei giurì

giurì per i soli misfatti, riserbando a più espediti giudizi le colpe minori e provvedendo

'giurì', tribunale di giudici tratti a sorte da certa condizione di persone;

rendendone ragione o no, fin però a un certo limite, escludere, sicché i

è tribunale non permanente, ma rinnovantesi a ogni giudizio. giudica del solo fatto

nord, ed aveva il farsetto azzurro a falde di neve, le pantofole, i

onore: collegio di gentiluomini (costituito a cura delle stesse parti contendenti) che

svolgimento del duello; successivamente venne a esaminare anche il merito delle controversie,

che sia pronunciata sentenza irrevocabile, deferire a un giurì d'onore il giudizio sulla

xiii) 'inchiesta giudiziaria ', a sua volta dal fr. ant. jurée

i requisiti richiesti dalla legge e chiamati a svolgere le loro funzioni solo temporaneamente;

se l'imputato ha commesso il fatto a lui attribuito e se egli è imputabile

vol. VI Pag.900 - Da GIURIDICALMENTE a GIURISDIZIONALE (28 risultati)

buona prova. si discute se abbiasi a conservare o sop primere la

ii-59: la sorte l'aveva chiamato a far parte della giurìa e aveva potuto

sancendo l'impunità e promovendo vera istituzione a delinquere nei processi cosiddetti passionali.

2. per estens. commissione che presiede a un concorso o a una gara (

commissione che presiede a un concorso o a una gara (per risolvere questioni riguardanti

persone che in qualche modo ànno a che far con una corsa ciclistica

= forma derivata da giurì, rispetto a cui risulta più conforme alla struttura

. straparola, ii-215: andati a giudicio, giuridicalmente fu costretto il

, giuridicalmente fu costretto il patrone a pagar il suo salario al servo.

d'altri essere se non di colui a chi lo ha conferito la sede apostolica

ha conferito la sede apostolica, o a chi lo avesse conferito la religion di rodi

. bocchelli, 1-i-340: era giunto a desiderare quel che si dice giuridicamente la

ch'io ho molti testimoni oculari pronti a deporre giuridicamente ch'io né ho insultata

sapete che quando taluno crede aver diritto a far inserire una smentita una rettificazione una

: questa costituzione del genere pare a noi che abbia due parti, giuridiciale e

giuridicismo, sm. neol. tendenza a svilup pare eccessivamente e ad

della di sciplina giuridica, a scapito di altri valori di natura

carattere giuridico. rovani, i-509: siccome a tali qualità congiungeva una gran dottrina giuridica

. gadda, 465: disceme a un primo sguardo, per propria entelechia

12: questa imbasciata... a questo popolo con tutti i giuri- dichi

non si ammette ogni sorte di persone a testimoniare, ma solo uomini che sono liberi

ferie, i dì giuridichi, il seder a 'l tri bunale, tener

suggello del proprio autore, e, a riconoscerlo, si fanno esaminazioni e pruove

ad inquirire negli altrui pensieri, e a chiamar a sindacato giuridico ogni detto,

negli altrui pensieri, e a chiamar a sindacato giuridico ogni detto, ogni cenno

diretto, seduto alla scrivania ordinatissima difaccia a me, pieno di zelo, impegnante

adietro hanno giuridizionato di mandarvi ad alloggiare a discrezzione, con gravissime contribuzioni impoverirle?

cristiani giurisdavi- dici... continuano a vivere. = voce semidotta, comp

vol. VI Pag.901 - Da GIURISDIZIONALISMO a GIURISDIZIONE (27 risultati)

l'autore vuole che egli fosse mandato a pacificare e che per pecunia assentisse e facesse

e facesse grandi mali, non avendo a ciò podestade giurisdizionale. sarpi, 1-17

che io... toccassi più a fondo le origini onde tante contese giurisdizionali

fatto. de sanctis, iii-129: a napoli... si era formata una

ordini, 8-56-6: ha per confini, a levante, stato bolognese, col crine

2. sm. chi appartiene a una determinata circoscrizione (cfr. giurisdizione

dai poteri legislativo ed esecutivo); a seconda che tale funzione è esercitata dall'

le controversie di diritto civile); a partire dal secolo scorso si distingue inoltre

poteri spettanti rispettivamente all'autorità legislativa, a quella esecutiva o ad altra autorità giudiziaria

... aveva avuto la disdetta a mezzo degli uscieri della pretura di pietrasanta

ad altri organi giudiziari (in contrapposto a giurisdizione speciale, cioè a ciascuno dei

in contrapposto a giurisdizione speciale, cioè a ciascuno dei vari uffici o complessi di

e individui, o fra individui appartenenti a stati diversi. ferd. martini,

gli ascari credo necessaria una giurisdizione speciale a rafforzare la disciplina che si è troppo

pompilio rimise la giurisdizione de l'accusa a gracco. f. visdomini, 102:

figura significa la molta auttorità che lascia a pietro et alla sede d'aprire e

.. non si può stendere sino a decidere qual sia il luogo dove le leggi

cosa dunque si deve fare per ovviare a tanti disordini?... costringerlo [

istituita verso la metà del secolo xvi a firenze e a lucca per verificare che

metà del secolo xvi a firenze e a lucca per verificare che l'autorità ecclesiastica

e figuralmente, disse un'altra volta a quegli medesimi spiritualmente e veramente, dando

di governo spirituale (delimitato in base a un criterio territoriale o personale o di

o personale o di funzione) spettante a un singolo prelato (vescovo, superiore

. -giurisdizione ordinaria e giurisdizione delegata: a seconda che sia annessa a un ufficio

delegata: a seconda che sia annessa a un ufficio ecclesiastico o sia affidata con

ecclesiastico o sia affidata con apposito mandato a una persona. -giurisdizione di foro interno

interno e giurisdizione di foro esterno: a seconda che si eserciti esclusivamente nell'ambito

vol. VI Pag.902 - Da GIURISDIZIONE a GIURISDIZIONE (25 risultati)

o luoghi esenti dalla giurisdizione episcopale, a far ciò che richiederà la pubblica utilità

bocchelli, 13-535: si dichiara accolto a dimora come oblato della chiesa di san damiano

in giurisdizione contenziosa e giurisdizione criminale, a seconda che abbia per oggetto l'accertamento

obedito, o vero si differirà a farlo, procedrà più manzi come la

gloria; essendo più alta giuridizione il comandare a molti re, che a un re

il comandare a molti re, che a un re solo. p. verri,

il contenuto, ecc.) spettanti a un determinato soggetto, autorità o istituzione

quale teneano i fiorentini, dicendo che a lui appartenea. cavalca, i-144:

lui appartenea. cavalca, i-144: a sua giurisdizione si pertenea quel luogo e quell'

di giurisdizioni feudali. cattaneo, iii-1-57: a poco a poco abolirono tutte le rocche

feudali. cattaneo, iii-1-57: a poco a poco abolirono tutte le rocche e le

principi i beni con mano troppo larga a quegli di corito, li rendè invidiosi;

e delle piazze finiscono il loro ufizio a capo di tre anni, se pure

tre anni, se pure s. a. r. non amplia lor giurisdizione.

attività, sfera di influenza (con riferimento a facoltà psichiche dell'uomo, forze naturali

.). mascardi, 1-69: a tutti due [i demoni] si facevano

del conte gli aveva concessa, disse: a voi pare, anima mia, che

massimamente adorna e quivi pone lo 'ntento tutto a fare bello se puote. g.

-dare, concedere, commettere giurisdizione a qualcuno su qualcosa: conferirgliene il dominio

al suo mandante... come a colui che dà giurisdizione, ovvero autoritade,

imposte. -dare qualcosa in giurisdizione a qualcuno: assegnargliene il possesso. -

che vi restassino gli ufficiali de'fiorentini a esercitare la solita giurisdizione. sarpi,

, diventare di pubblica giurisdizione: venire a conoscenza di tutti. foscolo, xvii-141

, dicendo le sue cose in secreto a molti, le fa diventare di pubblica

: l'altro minuto popolo s'arrenderono a patti, che non fossero morti né rubati

vol. VI Pag.903 - Da GIURISLAUREATO a GIURO (28 risultati)

che un ignorante par mio corresse là a immischiarsene fiero, pettoruto, panciuto,

volgar., 3-256: i campani cominciarono a fare impresa di mettere i cumani sotto

li tetrarche... sono stati tributari a loro. muratori, 5-i-97: tutte

, iv-1-163: che dispiacere feci io mai a la morte, onde m'avesse tutto

breve da essi e da molti giurisperiti a minuto riguardato, giudicarono l'esecuzione di

codice di giustiniano ed è perciò ignota a molti giurisperiti, ma che è stata conservata

. fino dalla scuola, si sono avvezzati a intendere e proclamare che suprema legge è

più triviali forensi, per vedere se a caso vi si truova trattata la quistione ch'

. foscolo, xv-526: si formano a brera alcune cattedre di alta giurisprudenza,

... è sempre indissolubilmente legata a una determinata materia positiva e storica.

giurisprudenza di cassazione e giurisprudenza di merito a seconda che è dovuta alla corte di

atti nella giurisprudenza, i quali sino a quel tempo s'erano distesi in latino

della giurisprudenza; non voglio discutere fino a qual punto il ministero avesse il diritto

. bisticci, 3-356: venne in italia a studiare in ragione civile e economica.

introdurre ed autorizzare mille finzioni per servirsene a deludere le leggi da loro stimate le

giuristi che ai dì nostri confortano i governi a rendere più rara la punizione capitale e

lor fare l'avrebbono di leggieri, a forza di giuristiche sofisme, presunto, se

, 1608: disse [il diavolo] a quello vescovo: « perché sagri tu

però che giurizione di questa s'appartiene a me, perché quella è fatta d'usura

questo giuro non è necessario, perché a giurare per ogne cosa reissima cosa è.

boccaccio, ii-8-13: chi crederà ornai a nessun giuro, / chi ad amor,

, / chi ad amor, chi a femmina ornai, / ben riguardando il tuo

1-10: or non crediate, donne, a tanti giuri, / a tanti prieghi

donne, a tanti giuri, / a tanti prieghi con lacrime sparte. firenzuola,

quei suoi minacci, se ne andò a suo viaggio. a. casotti, 1-308

, se ne andò a suo viaggio. a. casotti, 1-308: vomitava dal

ii-1-96: l'han giurato: altri forti a quel giuro / rispondean da fraterne contrade

: se rimarrò dentro 1 'uma, a gennaio mi farò

vol. VI Pag.904 - Da GIURO a GIUSO (27 risultati)

facciamo giuro in dio: la croce a poppa / ed a prua l'evangelio!

: la croce a poppa / ed a prua l'evangelio! -far giuro

ulloa [castagneda], i-134: diede a don francesco molti presenti per i re

molti giuri e altre ragionevoli imposizioni. a. contarmi, li-2-86: li ecclesiastici non

contribuzioni,... ritenendosi così ben a loro, come agli altri la metà

e però commettano naturalmente una ingiustizia seguitando a predare la roba dei nemici trovata a

a predare la roba dei nemici trovata a bordo dei bastimenti neutrali. botta,

più compatta che non il gius quiritario a roma. -gius canonico: v.

eredità o del legato con quella che spettava a chi sia venuto a mancare o per

quella che spettava a chi sia venuto a mancare o per morte o per altra causa

legali, essendo stato professore di gius a siena, pisa e ferrara. alfieri,

ghiusarma), si. ant. lancia a due punte, alabarda, roncone

decreto di bamabò nessun giusdicente poteva cominciare a ricevere il soldo assegnatogli, se prima

prima non aveva fatto tagliar la testa a un uccisore di pernici. vasco,

. eccles. religioso o religiosa appartenente a una delle varie congregazioni che hanno per

le quali i giuseppini del murialdo, fondati a torino nel 1873 dal sacerdote leonardo murialdo

giuseppini del belgio, fondati nel 1817 a geraards- bergen in fiandra: hanno tutti

conseguenze del giusnaturalismo e cartesianismo, destinati a sboccare nell'enciclopedismo e nel giacobinismo. gobetti

reale o figurato, da luogo e a luogo, o quella dello stato in

ma chinail giuso; e quei sen venne a riva. cavalca, iii-75: quasi

, / e s'affacciò di sopra a una finestra; / e a titta domandò

di sopra a una finestra; / e a titta domandò quel che chiedea. /

, par., 33-11: qui se'a noi meridiana face / di caritate,

. unito alle preposizioni da, in, a, con verbi di moto, indica

contraete, secundo la natura de'pianeti a cui se sono applicate. 4

terra giuso / avem veduto, et a la fine il sesto, / dio permettente

5. locuz. -andare giuso: cadere a terra. ariosto, 17-93: portò

vol. VI Pag.905 - Da GIUSPARELLO a GIUSTA (25 risultati)

-da... in giuso: a partire da (volendo specificare una delimitazione

in giuso verso il regno di napoli a roggero si detteno in governo. machiavelli,

cinque canti, 2-44: non era a quelli tempi alcun escluso / che non

: il comune provvide e fece decreto a dì 13 di marzo, che neuno potesse

toma colui che va giuso / talora a solver l'ancora ch'aggrappa / o scoglio

per esso che piangea, / giacendo a terra tutta volta in giuso. savonarola,

l'armi loro, e andarono dinanzi a questo garzone, e 'nginocchiaronseli a'piedi

e messo / giuso ogni velo, a lui mi lascio intera. / e d'

cosa sol mi vergognai, / confesso a te: non gli piacere assai.

puoi ben cominciare / co li remi a vogare; / se vuo'passar nascoso,

: esclamazione imperiosa con cui si intima a qualcuno di scendere. grazzini, 4-171

complesso di diritti e di doveri spettanti a una famiglia che, a proprie spese,

doveri spettanti a una famiglia che, a proprie spese, abbia eretto una chiesa

antenati di quel che- rico e spettasse a lui per titolo di giuspatronato, pure

dalla volontà del popolo può essere tratto a sostenere gli eminenti affari della patria colle

sarebbe costretto dal soggetto di tal disciplina a dare un'idea e descrivere gl'ordini

eretto e ramoso, foglie flaccide, radicali a rosetta, bislunghe, acuminate, dentate

in cime scorpioidi, con calice urceolato a cinque denti, corolla gamopetala, imbutiforme

denti, corolla gamopetala, imbutiforme, a tubo leggermente arcuato, espansa in alto

in cui si fece digerire il giusquiamo a caldo. settembrini [luciano],

un compì, di limitazione ed è a volte seguito dalla prep. a).

ed è a volte seguito dalla prep. a). g. contarini,

intanto voi con artificio raro / seguitate a dar scrocchi, e 'l cento a venti

seguitate a dar scrocchi, e 'l cento a venti, / giusta all'arte che

ii-598: portava una giubba color oliva a larghe falde, giusta le prescrizioni dell'

vol. VI Pag.906 - Da GIUSTACONGIUNTO a GIUSTAPPUNTO (24 risultati)

: giusta mia possa non mancherò mai a quello che al mio debito s'aspetta.

i-57: né altro lasciò in pubblico a firenze, giusta il vasari, se non

,... il valor dell'oro a krasnojarsk ne decadde subitamente oltre misura.

2. disus. in proporzione a, in rapporto con una determinata misura

e chiama / la famigliuola tua come a consiglio. / la numera, se

. / la numera, se basta a tutta l'opra, / giusta del canapaio

altrui; quando si ubbidisce fedelmente a esso detto; operasi secondo le

quando dalle circostanze si prende occasione a operare (v. anche iusta)

se badate / ben sottilmente, appare a parte a parte / in rilievo leggiero:

/ ben sottilmente, appare a parte a parte / in rilievo leggiero: il

in firenze colla sua fornitura di nastri a calzoni e giustacorpo). genovesi,

cum decore / una pianta; ergo a tutti i grandi tocca / fare ad ogni

un di quei suoi così frequenti pellegrinaggi a londra, con quel giustacuore violetto, unto

, col giustacuore e i calzoni pendenti a sbrendoli come le ragnatele dalla soffitta,

era venuto in quel tempaccio d'inverno a far quattro ciarle con una ragazzetta sul

giustissimaménte). secondo giustizia; a buon diritto, conforme al merito

sussistono con essa. 2. a ragion veduta, con fondatezza, per giusti

, gri davano e garrivano a grandi boci. novellino, 69 (118

(v-153): giunselo un tratto a mezza la cintura, / e giustamente in

. correttamente. garzoni, 1-246: a ortografi s'appartiene scrivere giustamente i nomi

.: cfr. porre). porre a fianco, mettere accanto; accostare (

mettere accanto; accostare (con riferimento a elementi sia concreti sia astratti).

poesia o l'età filosofica che succede a quella poetica. c. e. gadda

collocato accanto, accostato (con riferimento a elementi sia concreti sia astratti).

vol. VI Pag.907 - Da GIUSTARE a GIUSTIFICARE (20 risultati)

corrispondere per fettamente; mettere a pari. - anche assol.

. rifl. mettersi d'accordo, giungere a una composizione. foscolo, xviii-252

perseguitata dalla fortuna, mai si trovò chi a ragione si chiamasse non giuste e benigne

è giusto, di ciò che è conforme a giustizia; onestà, rettitudine, equità

, moderazione, equilibrio. a. verri, 2-i-329: non ho conosciuto

cruda verità. e noi siamo costretti a provarne la giustezza, come un lungo rimorso

misure, messi ciascuno al suo luogo così a puntino e con tanto giudizio.

, mi chiedevo se avevo avuto torto a lasciarmi dalla copertina dei suoi libri.

bellissima si vede, / ch'è sopr'a un ben tornito piedistallo, / che

giustezza degne di mano maestra, proprie a quei vecchi pittori dell'estremo oriente.

milizia, ii-334: principino i giovinetti a disegnare le figure geometriche senza l'aiuto

messe insieme ad una ad una, a guisa di chi scrive, in uno strumento

b. cavalcanti, 2-420: il che a persone onorate e riputate...,

dispetto o, peggio, un affronto a battista. = deriv. da giustificare

per il merito di cristo, dio dona a quelli che per il battesmo rinascono un'

degno del premio eterno (con riferimento a dio nei confronti dell'uomo).

la terra. panigarola, 2-242: a che proposito voglio procurare d'esser giustificato

esser giustificato e conservarmi mondo in mezo a gl'innocenti? sarpi, i-306:

giusto, legittimo o comunque non attribuibile a colpa ciò che normalmente in realtà non

tanto di libertà che gli mostri immaturi a libertà, e per tal modo

vol. VI Pag.908 - Da GIUSTIFICATAMENTE a GIUSTIFICAZIONE (44 risultati)

loro senso critico, e quasi costretto a giustificare il vero storico da lui narrato

se campi del tuo senza chiedere nulla a nessuno, dicono che non giustifichi i mezzi

e decorativo... l'armadio a specchio, le due poltrone rosse,

vuoi da imo) / che chiaristante a ragion fussi morto? / chi non conosce

scusar la carnai salma, / ch'a forza venne a gli atti obsceni e

carnai salma, / ch'a forza venne a gli atti obsceni e rei, /

né i nomi erano tali da conferire a un'alta poesia, e da giustificare le

le lodi. verga, 2-127: a bellagio il marchese alberti aveva la riputazione d'

: al mio paese tutto è buono a giustificare un pranzo, una cena,

e se tu vien colle tue gente a fronte, / carlo sarà giustificato in tutto

che io son messo in questa pratica a mio dispetto. algarotti, 3-202: e

con tutta l'autorità degli antichi arriva a giustificare il serlio per sino alle licenze

accennando i mali che li hanno indotti a ramingare. palazzeschi, 3-180: era

. palazzeschi, 3-180: era stata a parigi quindici giorni,... quel

gozzano, 455: telefona... a qualche tuo fido amico di genova,

borghini, 1-2-538: troppo spesso ci aremmo a fermare, se ogni volta che egli

se ogni volta che egli scambia, ed a parlare propriamente, ch'egli erra,

, 8-65-2: tutte quelle persone che a forma dei nuovi ordini saranno per essere

di pena, e quanto più s'attarda a pentire e a punire, tanto più

e quanto più s'attarda a pentire e a punire, tanto più aggrava poi la

balbo, i-47: giugurta, chiamato a roma per giustificarsi, perpetrò una nuova barbarie

, 4-161: è stato sì o no a napoli? e, se ci è

guer- reggiante, come di torto che a lui si facesse e di volontario impedimento

, 386: quando essa venne a regnare trovò la maggior parte di castiglia

. che giustifica, che è atto a giustificare. siri, ii-169z: questa

, come membro vivente di cristo. a. cattaneo, ii-170: buona parte di

sarpi, i-306; li giustificati sono tenuti a credere certamente che gli siano rimessi i

circostanza). - anche con riferimento a persona. mascardi, 142: di

un solo esempio giustificato di un innestato a cui sia venuto la seconda volta il

taluno dei suoi col leghi a sostituirlo. tozzi, i-337: la signora

nieri, 279: i lavori van fatti a regola d'arte, e quando spendo

rinaldo degli albizzi, i-54: memoria a voi rinaldo, di dire a monsignore

memoria a voi rinaldo, di dire a monsignore messer lo legato, con quanta onestà

quanta onestà e quanto più giustificato dire a voi parrà. 4. assolto

monete], se gli ufficiali stessero a vederle fondere, allegare e gittare corampopolo

, allegare e gittare corampopolo, dentro a que'ferrati finestroni, ordinati da que'

peccato rivestendo della grazia (con riferimento a dio). cavalca, 6-2-203

cavalca, 6-2-203: corrano dunque li peccatori a gesù giustifìcatóre. zanobi da strafa [

giustificatòrio, agg. letter. atto a giustificare. tommaseo [s

v.]: 'giustificatorio', che tende a giustificare; differente da 'giustificativo', che

da 'giustificativo', che vale anche idoneità a giustificare. b. croce, ii-8-295:

premessa confusionaria, s'illudono di giungere a conclusioni giustifica- torie. e. cecchi

altra ormai glielo contesta, perde il diritto a questo riconoscimento ». =

ogni fantasia di giustificazione, e raccomandatevi a iesu cristo che vi perdoni i vostri

vol. VI Pag.909 - Da GIUSTINA a GIUSTIZIA (40 risultati)

per papa nicola, con tante maledizioni a chi la violasse; e sanza ignuna giustificazione

'scusa', ma non ogni giustificazione riesce a discolpa; né ogni giustificazione è in forma

croce, i-1-223: il fatto estetico chiedeva a voce sempre più alta e insistente la

, bisogna contentarsi della grossolanità: guai a scendere alle giustificazioni minute, e sopra

. b. cavalcanti, 2-70: a queste tali querele s'oppone (come

'l gusto degli uomini sono sempre acconci a quel che porta l'uso presente.

ch'io vi dicessi ancora molte cose a sua giustificazione. cesarotti, ii-138: achille

achille..., avendo reso a priamo il corpo di ettore, fa le

2-117: l'inconscia giustificazione ch'ella dà a se stessa, è questa: «

allegate le giustificazioni del vostro signore, è a noi di nulla sicurtà che la pace

impudenza incredibile, il direttorio ha ordinato a rivaud di fare il processo alla condotta di

nostro operato. carducci, ii-19-210: a proposito della alterazione il prof. alber-

, perché onesto uomo si tiene conosciuto a bastanza. = voce semidotta, lat

del peso di 9 grammi fatta coniare a venezia nel 1572 (la giustina maggiore

settentrionale, l'apocope in consonante davanti a pausa. = dal nome di

trovi la constituzione di roncaglia, inspirata a federico dai quattro dottori, e che rinnova

che sino allora non si era pensato a quello che è quinto in numero, e

, stabilendo il diritto di ciascuno, vale a dire ciò che spetta ad ognuno;

ad ognuno; conformità della condotta umana a questo complesso di princìpi e regole;

o almeno abitualmente) la propria condotta a questo complesso di princìpi e regole (

normativo positivo per cui esso appare conforme a un superiore principio (o criterio o

gli uomini (e tale principio, a seconda delle diverse concezioni, è stato

d'animo di ferma volontà di rendere a catuno la sua ragione, servando la comune

lo fiore del mele, e certe a fare i favi negli buchi, e certe

favi negli buchi, e certe ordinate a purgare, e certe a accompagnare il re

certe ordinate a purgare, e certe a accompagnare il re. m.

m. frescobaldi, 1-89: giustizia ch'a ciascun el suo diritto / rende,

che nella distribuzion de'beni del publico a più persone serba la proporzione geometrica,

fra privato e privato. ambo danno a ciascuno il suo dovere con uguaglianza.

perché consiste nella proporzione di due cose a due cose. vico, 642:

l'altro ne nasce necessariamente di rispettarsi a vicenda e di soccorrersi, e quindi

fare agli altri ciò che non vorremmo fatto a noi, e di fare agli altri

e di fare agli altri ciò che vorremmo a noi fatto. leopardi, 32-70:

, 7-221: alla giustizia punitiva e a tutte le sue espressioni concrete si contrappone,

statuto secondo la giustizia sociale. g. a. costanzo, vi-858: quanti,

caro, 12-ii-124: si degnerà di ricordarsi a l'ultimo di quel ch'è tenuto

quel ch'è tenuto dal canto suo non a me suo servitore...,

di quel ch'è tenuto, dico, a se stessa e a la generosità e

tenuto, dico, a se stessa e a la generosità e giustizia sua. rovani

il vecchio testamento o il linguaggio che a esso si ispira); lo stato di

vol. VI Pag.910 - Da GIUSTIZIA a GIUSTIZIA (40 risultati)

della fede che egli possiede (e che a sua volta è un dono di dio

il nuovo testamento e il linguaggio che a esso si ispira). giamboni

e perfetto / di noi e d'onne a noi frate ed amico; / e

nella tentazione, e riputato gli fu a giustizia? s. caterina da siena,

: se il peccato di adamo fu bastante a costituirci peccatori e figliuoli d'ira senza

maggiormente sarà bastante la giustizia di cristo a farci giusti e figliuoli di grazia senza

frutto della fede donataci dal redentore. a. martini, ii-10-77: il signore

martini, ii-10-77: il signore renderà a me secondo la mia giustizia, renderà

me secondo la mia giustizia, renderà a me secondo la purezza delle mie mani.

esser il peccato originale un difetto opposto a quella perfezione che abbelliva adamo innocente,

segnore de la giustizia chiamoe questa gentilissima a gloriare sotto la insegna di quella regina

. bibbia volgar., viii-380: a voi che temete lo mio nome nascerà

46: il sole della giustizia non falla a niuno che vedere lo voglia. serdonati

sole della giustizia, che l'illuminasse a prender la miglior fede. diodati, 1-837

, per la quale egli li riconcilierà a dio, suo padre, ed acquisterà

alla pietà, spesso dà regno / a tiranni atrocissimi et a mostri. varano

spesso dà regno / a tiranni atrocissimi et a mostri. varano, 16: né

abbia tolto l'ardire e le forze a questi imbriachi. panigarola, 2-108: questa

8-109: sembra in qualche modo che a olimpia uno sia aiutato..

cose. -con riferimento a divinità pagane. anguillara, 4-413:

voi che noi siam vermi / nati a formar l'angelica farfalla, / che vola

o gloriosa reina,... a cui la giustizia divina ha dato di tenere

cui la giustizia divina ha dato di tenere a freno le genti superbe, noi miseri

arso. fazio, ii-36: penso a sodoma e gomorra / come l'alta giustizia

117: noi siam di voglia a muoverci sì pieni, / che restar

: per dare qualche colore di giustizia a tanta ingiustizia... maritò bianca maria

di giovan galeazzo e sua nipote, a massimiliano. guarini, 128: giustizia

la condizione di chi è giustificato davanti a dio. - in partic.: innocenza

dato singoiar riparo le vostre fatiche poste a sostenimento della mia giustizia con l'autorità

: guai dunque, o scribi, a voi, e farisei, / fallaci e

, / perché 'l ciel chiude a lor vostr'avariccia. della porta, 2-81

questa fortuna, / e che non guardi a la nostra malizia: / per dio

cavarvi tutte le voglie vostre, e a noi no, mettendoci per freno

(104): non vorrai tu concedere a dio un giorno, due giorni,

era stata pura giustizia che fosse toccato a loro quel che essi avevano voluto fare

loro quel che essi avevano voluto fare a lui. 6. applicazione della

e del vivere populare, resta pensare a tre cose: alla amministrazione della giustizia,

giustizia era imparziale o giusta, ma a seconda dei desiderii del padrone. settembrini

altri atti della pubblica amministrazione. a. mocenigo, li-1-625: è principalmente occupato

prima rimettersi in possessione, e poi a bell'agio riconoscersi la causa. guerrazzi,

vol. VI Pag.911 - Da GIUSTIZIA a GIUSTIZIA (38 risultati)

i diritti della difesa, porta a risultati ingiusti). -per eufemismo:

, afferrati, malmenati, spinti a furia di percosse, alle carceri. per

cardarelli, 3-96: s'inaugura il monumento a vittorio, il palazzo di giustizia,

leggi popolari e non offendessero alcuno giurato a popolo. -il diritto, la legge

6-142: radamanto è padrone, egli a bacchetta / fa la giustizia, il giudice

., 15-144: dietro gli andai incontro a la nequizia / di quella legge il

un'attività, una disciplina. a. verri, i-32: aspettò faone che

rapporto giuridico di affinità che induce, a norma del diritto canonico, impedimento matrimoniale

essere notato stanno con diversi atti ammirativi a considerare esso atto, come quando la giustizia

padre di claudio avere ragione di potersi a la giustizia querelare, andò a trovare

potersi a la giustizia querelare, andò a trovare li giudici de la giustizia di

, iv-260: - quando vi rimanderò a casa la vostra figliuola. -la

. -la me la voi mandar a casa? -sì, col braccio della

la maniera... d'incutere a renzo tale spavento, da fargli passare il

consegnò alla giustizia che l'avrebbe mantenuta a spese del governo. 8. disus

cagioni quasi tutti i cittadini erano commossi a mala volontà contro a lui, onde

cittadini erano commossi a mala volontà contro a lui, onde più congiurazioni s'ordinarono

francesco... voi avete giudicato a tanta crudele giustizia, credo certamente sanza

la eseguizione della giustizia, e scrisse a papa clemente, dicendogli essergli capitato in

e non è commessa l'esecuzione della giustizia a certa gentaglia, che sovente è più

corso degli anni, non essere arrivato a tempo a far impiccare sulla forca pubblica

anni, non essere arrivato a tempo a far impiccare sulla forca pubblica certo filarenzo

, era già tanto moltiplicata la gente a vedere questa giustizia, che non poteva

. pulci, 18-42: ben centomila a cavai ragunaro, / in punto,

baron legòe. -complesso di norme a cui dovevano attenersi i confratelli che assistevano

i confratelli che assistevano i condannati a morte. di giacomo, ii-777:

istituita per assistere e confortare i condannati a morte (corrispondente a quelle che altrove

confortare i condannati a morte (corrispondente a quelle che altrove si chiamavano confraternite o

era assegnato 'di confortare li condannati a morte e assisterli nell'agonia, di

carcerati et etiam le convertite e provvedere a molte altre funzioni di carità '.

199: il corpo dell'ammiraglio cavato a furia di popolo dalla stalla ov'era

mani, strascinato per le strade sino a monfalcone, luogo della giustizia, e

-i'voglio / che noi l'andiamo a visitare. l. salviati, ii-n-73

il primo ardì metter le mani addosso a clodio e tirarlo per forza in giustizia

s'incateni, conducasi alla giustizia, e a forza di tormenti si costringa a parlare

e a forza di tormenti si costringa a parlare. verga, 2-295: invano

nelle anticamere della giustizia, in mezzo a gente cenciosa e colla barba lunga,

. erano esse la parte materiale e a così dire istrumentale della podestà dei papi

vol. VI Pag.912 - Da GIUSTIZIA a GIUSTIZIA (51 risultati)

durante l'età dell'oro, fu costretta a ritornare in cielo per l'ondata di

, / or fredda e pigra sta'coverta a velo. vasari, i-300: dipinse

turba affamata / che tu persuadesti / a sprezzar gli altrui dritti, / o padre

temperanza. carducci, 726: canta a la nuova prole, o vegliardo divino,

sinisgalli, 6-114: nessuno pensa più a fabbricare templi, fossero pure i templi della

contra costui c'ha tutto il mondo a sdegno. 14. ant.

il quale, come sappiamo, sino a dieci solamente si estende, reiterandosi poi;

del bel frumento, e così finamente e a giustizia di peso che l'era salito

giustizia di peso che l'era salito a gran rinomanza. 16. gioc

sua discolpa. svevo, 6-157: a sua giustizia debbo dirtelo: egli dice

, 2-76 (434): cominciò a dire con un certo suono di vocie mesto

coloro che dànno il commandamento dell'anima a quei che hanno a 'ndare a giostizia,

commandamento dell'anima a quei che hanno a 'ndare a giostizia, e disse:

anima a quei che hanno a 'ndare a giostizia, e disse: « o

una città simile alla nostra si abbino a considerare principalmente tre cose: come si

volta alla più calda regione del cielo a canto la piazza, si farà la basilica

il luogo dove si rende giustizia. a. f. doni, 153: mandò

. daco in numidia provincia d'affrica a ministrar giustizia, in luogo di proconsule

assumendo di narrare storie, si affannano a far giustizia, condannando e assolvendo,

parole, per vigore di giustizia dice a frate ginepro: « il tuo diffetto

per l'offesa d'un uomo richiedesti, a rigor di giustizia, la soddisfazione d'

s. v.]: * a rigor di giustizia ', usato a modo

* a rigor di giustizia ', usato a modo avverbiale, dice appunto il *

cavalca, 16-2-54: or guarda che a te non paia avere la giustizia,

, iv-378: leviamoci ed edifichiamo; a voi non tocca questo, però che non

vasari, ii-271: portata la nuova a pellegrino, egli per soccorrere al figliuolo,

, 15 (270): di qui a un'ora voi siete in libertà.

, 2-15: il colpevole non tarderà a cadere nelle mani della giustizia. deledda

della giustizia io non voglio che vengano a seccarmi in casa mia. bocchelli,

quel brunello / fusse dal re mandato a la giustizia. -con giustizia:

; rettamente, onestamente; convenientemente; a buon diritto, a ragione, legittimamente

; convenientemente; a buon diritto, a ragione, legittimamente. nardi, ii-503

caro, 1-854: sacra regina, a cui dal cielo è dato / fondar nuova

, e con giustizia / por freno a gente indomita e superba. de sanctis,

che ha pregi secondari i quali allettano a leggere i suoi scritti. moravia,

. — anche: indurre i giudici a pronunciare una sentenza ingiusta. compagni

rebbe il peccatore giudicato ed a morte condannato. b. pitti

varchi, 18-2-56: poco più oltra a mano stanca è il pratello murato,

« largo, largo, figliuoli: a casa, a casa; fate luogo

, largo, figliuoli: a casa, a casa; fate luogo al capitano di

-domandare, chiedere giustizia: ricorrere a un giudice per ottenere che siano riconosciuti

guasto questo fregio. alfieri, 1-529: a te non chieggo / grazia, o

ripetendo sempre quelle strane parole: « a questo mondo c'è giustizia, finalmente

... non c'è giustizia: a chi troppo, a chi poco,

è giustizia: a chi troppo, a chi poco, a chi nulla.

chi troppo, a chi poco, a chi nulla. -fare giustizia o

, per ciò che il duca pur fermo a volerne fare giustizia stava. gherardi,

persone de'miei contadini non portano né a me né a'miei fratelli rispetto alcuno.

: il corpo dell'ammiraglio, cavato, a furia di popolo dalla stalla,.

. fu trascinato per le strade sino a monfalcone, luogo infame, dove si facevano

in mano della plebaglia che si prepara a fame giustizia. cassola, 2-358:

vol. VI Pag.913 - Da GIUSTIZIABILE a GIUSTIZIARE (51 risultati)

: il croce... si accinge a far giustizia, da un certo punto

attuale. -fare, rendere giustizia a qualcuno: chiamarlo in giudizio; sottoporlo

qualcuno: chiamarlo in giudizio; sottoporlo a un procedimento giudiziario. -in partic.

cecchi, 24-5: i'me n'andrò a gli otto o al principe,

., 5 (78): a sinistra, e a un altro lato della

78): a sinistra, e a un altro lato della tavola, stava.

. il signor podestà, quel medesimo a cui, in teoria, sarebbe toccato

cui, in teoria, sarebbe toccato a far giustizia a renzo tramaglino. pirandello,

teoria, sarebbe toccato a far giustizia a renzo tramaglino. pirandello, 7-318:

contuttociò si vuol far giustizia ancora a questo [sonetto] e confessare che,

io la pazza ambizione di farlo riuscire a dispetto del vostro cuore. cesarotti, i-311

i-311: insegnò [la critica] a render giustizia ai greci senza adularli, e

e la gente lo sa e comincia a rendergli giustizia. -farsi giustizia da

personalmente, senza ricorrere alla legge, a difendere un diritto, a rintuzzare una

legge, a difendere un diritto, a rintuzzare una offesa, a giustificarsi.

diritto, a rintuzzare una offesa, a giustificarsi. goldoni, vii-12: se

ad ossian il rimprovero che omero fa a se stesso, che i suoi eroi garriscono

bibbia volgar., viii-129: sposerò te a me in sempiterno; e sposerò te

me in sempiterno; e sposerò te a me per giustizia, e in giudicio e

e fur dal mio consiglio condannati / a dover sepelir le genti morte. bruno,

... e mi adoperai invano, a deprecargli la pena suprema della rimozione dall'

anche dire, per giustizia, che a quel tempo i giovani possedevano comunemente una

... non era conveniente concederla a carlo, insino a tanto che per

non era conveniente concederla a carlo, insino a tanto che per via di giustizia non

aopera giustizia d'iddio, è prossima a pazzia. bibbia volgar., vi-244

assolvea e condannava sanza ragione, come a loro parea: e tanta baldanza prese,

della giustizia, mentre i potenti riescono a evaderne. buonaparte, 1-6-18: la

. -ognun vuole giustizia, ma a casa d'altri, non nella sua

non nella sua: tutti sono propensi a difendere la giustizia, purché non ne

che ognun vuole la giustizia, ma a casa d'altri, non nella sua.

papini, 20-513: detta [pilato] a un suo scrivano la dicitura del '

2. disus. che può essere sottoposto a processo; imputabile. giannone,

andava e veniva dal gruppetto dei giustiziandi a quello dei cadaveri. g. bassani,

deriv. da giustiziare, con desinenza analoga a quella del part. fut. pass

certaldo, 116: usa d'andare a vedere giustiziare gli uomini, non per diletto

dovèn giustiziarsi. varchi, 18-2-56: a mano stanca... sono le

ghiberti, xv-334: un giovane va a giustiziarsi, va con tanto tremore della

una vergogna che chi andava sul carro a giustiziarsi avesse a scuotere così le budella

che chi andava sul carro a giustiziarsi avesse a scuotere così le budella in corpo.

giudicare, chiamare in giudizio, sottoporre a processo; condannare. libro di sydrac

... quando femina disleale ha terra a tenere e genti a giustiziare: che

disleale ha terra a tenere e genti a giustiziare: che non è cuore che sia

in cui prò tribunali / sta il cavaliere a giustiziar la gente. -sottoporre

giustiziar la gente. -sottoporre a pena corporale, torturare. statuto del

del popolo, 2-68: sieno giustiziati a volontà de lo podestà di firenze o vero

di firenze o vero del capitano infine a tanto che essi averanno sodisfatto a'creditori

minori di quindici anni non sieno sottomessi a tormenti. davila, 120: molti hanno

buono, egli è un giustiziarlo. a. a dimari, 1-75: dio voglia

egli è un giustiziarlo. a. a dimari, 1-75: dio voglia che quei

, come suol dirsi, indirizzandola. a me. paoletti, 1-2-13: si mirano

delle viti stentate,... potate a capo di cinque, sei o sette

vol. VI Pag.914 - Da GIUSTIZIARIO a GIUSTO (37 risultati)

d. battoli, 27-173: né a lui sopravvissero pure un giorno..

mesi dopo quell'infelice prosa della giustiziata a sofonisba » fra mani, e rilettala,

pure qualche cosa di buono, la ripigliai a verseggiare. oriani, x-23-182: esaminiamo

che quivi sta, / vide il cavallo a quell'uom grosso e soro, /

giustizieri si diede con opportuno istro- mento a lasciar cadere questo e quel martire sopra quello

6-272: e non debbo io ora spiegare a questa donna il fatto che io non

avere mansioni amministrative più vaste, fino a coincidere con quelle di governatore di una

uficiali giustizieri della cittade la masnada loro a lui, e disserli: lascia andare

. ebbe l'abate e da lui a pieno ogni cosa si seppe: e saputolo

piuttosto mi appassiono sulla misera sorte riserbata a quei poveri diavoli, che si tiravano su

giustizieri » diceva fra sé, rivolto a invisibili personaggi « rendetemi mio figlio che

d. battoli, 40-ii-274: doversi a lui una severa punizione, e a'libri

punizioni, nelle vendette; chi riesce a rendere giustizia, a ricondurre l'ordine,

; chi riesce a rendere giustizia, a ricondurre l'ordine, a ristabilire le

rendere giustizia, a ricondurre l'ordine, a ristabilire le giuste proporzioni (e può

giuste proporzioni (e può riferirsi anche a cose materiali o a concetti astratti).

può riferirsi anche a cose materiali o a concetti astratti). cavalca, 9-323

de'ministri suoi. egli ha commesso a se medesimo, ed esso l'ha commesso

in un genere, egli, disubbidendo a dio, abbia goduto in un altro genere

per amore del cui diletto s'indusse a violar la sua legge. verga, ii-170

pea, n-195: in lui dura a tutt'oggi [il rimorso], per

star chiusa, come se avesse a essere un giustizio, come diceano i ro

cessazione d'oflfizi, e vestite le muse a lutto avessero a opprimere mute e

vestite le muse a lutto avessero a opprimere mute e divorare il dolore.

zioso con sovrabbondanza peroché diedi libertà generoso a chi mi empie d'oro. =

e rispettando i diritti altrui, attribuendo a ciascuno (nelle ricompense, nei castighi

se noi fossimo giusti, dovremmo dare a dio l'onore, a'santi il seguitamento

uomini giusti, / che abbiamo il torto a sdegno. folengo, ii-56: ecco

i loro difetti, e giusto nel dare a ciascuno il suo. dovila,

occasione per rendere giusta testimonianza di lode a que'bravi soldati dell'esercito italiano.

la minima confidenza. -con riferimento a cose materiali o a concetti astratti.

. -con riferimento a cose materiali o a concetti astratti. alamanni, 5-1-938

i lieti campi suoi proprio cultore, / a cui stando lontan dall'altre genti /

finestre. 2. con riferimento a dio, sicuro estimatore dei meriti e

uguale alla pietà, spesso dà regno / a tiranni atrocissimi et a mostri, /

dà regno / a tiranni atrocissimi et a mostri, / edà lor forza e di

vago e sì lucente viso, / quale a diletto cristo onipotente, / parea ch'

vol. VI Pag.915 - Da GIUSTO a GIUSTO (29 risultati)

infelici / che il bisogno sospinse / a pór le rapitrici / mani nell'altrui parte

: i miei dì trascorsi / fede a me fanno che da giusto io vissi:

: non erano di mestieri altre difese a quelli che nell'accuse fussero a parte

difese a quelli che nell'accuse fussero a parte con ingegni eminentissimi, la causa

sacchetti, 3-48: credea esser venuto a vedere una santa e giusta corona,

egli diè regger se stesso, / mostrandosi a ciascun forte, clemente, /

: elesse [papa paolo] il concilio a trento per mantenere la fede data alltmperadore

. che esercita il potere giudiziario ispirandosi a un alto senso di equità; imparziale,

, 2-8 (218): debitamente dinanzi a giusto giudice un medesimo peccato in diverse

il quale, innanzi che si dia a giudicar, cerca d'intender le ragioni delle

veniva, si partì da roma e andonne a sutri. dante, par.,

n-112: a'frati suoi, sì com'a giusta rede, / raccomandò la donna

ruba. g. capponi, 6-162: a giusto papa venne eletto stefano terzo di

. giambullari, 82: si volse tutto a l'amministrazione del regno ed al governo

2-25: giust'è ritor ciò ch'a gran torto è tolto. marino, 2-56

ai primi albori il castaido era venuto a spalancare l'uscio, per svegliare i

e. cecchi, 5-568: di balocchi a me non toccò nulla. ci dissero

mezzi conformi al diritto internazionale, mira a un bene proporzionato ai mali che produce

è la cagion che pinge / lor a securo combatter e giusto. bibbia volgar.

ii-583: tu ingiustamente male fai contro a me, movendo battaglie non giuste.

andava della religione e della coscienza. a. verri, li-m: pur niuna

marino, 230: le lance, use a librar l'umana sorte / con giusta

fondate sulla nostra libertà, e tenderanno tutte a conservarcela. pisacane, iii-67: il

o dieci; un quarto di tomolo a chi te lo ha prestato è giusto,

e 'l pio, / ritornò vivo a contemplare dio / per dar di tutto il

per dar di tutto il vero lume a noi. tingoli, iii-188: s'ha

non scoppia il sanguinoso rancor cupo / a giusta pena? de sanctis, lett

, ii-197: la storia ha condannato a un giusto oblio le opere servili, frondose

in baltimora / il cugino l'attende a giuste nozze. -equo, imparziale

vol. VI Pag.916 - Da GIUSTO a GIUSTO (45 risultati)

vorrei / qual è quest'un ch'a litigar l'ha mosse, / ch'allor

/ quando comun la lor vittoria fosse. a. verri, 1-121: una provvidenza

origine da un motivo ragionevole e tende a un fine nobile e alto (un moto

petrarca, 276-5: giusto duol certo a lamentar mi mena. pulci, 1-59

conforto ch'ogni tuo desìo / rivolga a quel signor con giusto zelo, / ché

. ariosto, 21-27: non piaccia a dio che mi conduca a tale / il

: non piaccia a dio che mi conduca a tale / il mio giusto furore e

vacuo nome / dona alla patria ed a domare impara / da me gli affetti

. parini, 424: il mondo è a coltivare accinto / giusto desir che ha

16v- 238: supplico la sua modestia a non isdegnarsi meco, se, in

, plausibile. giamboni, 7-63: a que'tempi commiato neuno era dato se

donna m'accoglie e m'apporta, / a tutto ciò che mi piace m'apporta

loro avere alcuno altro più giusto titolo a fargli dar la mala ventura, similemente

dar la mala ventura, similemente cominciarono a dire ciascuno, da lui essergli stata

che tal cosa ad escusazione mi vaglia a fine di schivar l'impresa a me data

vaglia a fine di schivar l'impresa a me data, ma sì bene a

impresa a me data, ma sì bene a qualche giusta venia mi giovi. tasso

voglia / ch'io le pregassi, a tacer fur concorde? bibbia volgar.,

delle figliuole di salfaad è giusta; dà a loro possessione fra li cognati del padre

fra li cognati del padre suo, e a lui succedano in eredità. pulci,

libelli famosi, e dannare le opere scritte a favor della republica,...

. la ragione di necessaria difesa costringe a lasciar stampare, acciò siano note al mondo

3-i-16: quando taccie non giuste appongonsi a un popolo sventurato, e più giornali ne

, 7-151: l'altro giorno mandai a firenze un grappolo, che mi fu donato

, 1-36: con giuste movenze incominciò a fingere l'istoria d'un amore tradito

jovine, 2-107: don matteo riusciva a trovare il tono giusto. i contadini capivano

giusto. dessi, 3-19: il lume a olio... fa una luce

vasari, iii-501: dato la pianta a tiberio che la riducesse netta e disegnata

facesse un modello di terra. a. f. doni, i-52: se

galileo, 3-3-421: rivoltando il foglio a rovescio,... si vedono le

, 1-1-41: molle è l'arco a piegar, giusta la mira. f.

, 258: quando vede di esser a giusto tiro, scarica l'archibuso, e

letto. d'annunzio, v-2-11: a un tratto una volontà crudele...

col piglio di chi sforzi talun repugnante a mirare uno spettacolo d'orrore. no,

pavese, 4-180: tu vali poco, a pigiar l'uva. pesi poco.

vecchi... estimando le cose a giusto prezzo. savonarola, 11-462: toglie

lire il moggio: e si vendeva fino a ottanta. b. croce, iii-25-99

in terra con compasso giusto, / a grotteschi, a fioroni, a laberinti

con compasso giusto, / a grotteschi, a fioroni, a laberinti. galileo,

, / a grotteschi, a fioroni, a laberinti. galileo, 1-1-133: ho

: forza è... ricorrere a uno strumento il qual sia più sottile sminuzzatore

giuste le tue bilancie. -con riferimento a concetti astratti. bibbia volgar.,

le felici e tanto / desiate molucche, a cui disopre / si volge il sol

quantità). - anche con riferimento a concetti astratti. dante, conv.

: era obbligato [il saggiatore] a saggiare e pesare, senza veruna spesa o

vol. VI Pag.917 - Da GIUSTO a GIUSTO (37 risultati)

una barella giusta / e ben capace a sostenere il pondo, / dieci stanghe per

dallo speziale. ma fuoco e cibo a giusta sazietà. pavese, 5-82: cirino

pavese, 5-82: cirino m'insegnò a trattare i manzi..., a

a trattare i manzi..., a preparargli il beverone, a passargli la

.., a preparargli il beverone, a passargli la forcata giusta di fieno.

. sabba da castiglione, 7: a voler esplicare minutamente tutte le sozzure che

: per ogni sonetto che si pigliano a commentare, compongono un giusto volume.

. né forse un giusto volume basterebbe a parlare debitamente di tutti. carducci,

appartato,... ci fermammo a distanza giusta dinanzi a lui. piovene,

. ci fermammo a distanza giusta dinanzi a lui. piovene, 5-274: santa maria

quella vita industriale che si vorrebbe tenere a giusta distanza da assisi.

presto coraggiosi che forti e più atti a brievi scaramuccie che a giuste giornate.

forti e più atti a brievi scaramuccie che a giuste giornate. ulloa [castagneda]

ii-178: partendo di qua, caminando a giuste giornate, giunsero al campo.

pezzo di coccio, e v'incominciai a spargere terra: seppellii, al giusto punto

sue / tutte, in quanto ed a lui sono ed al tutto / parti,

, i-83: il primo fondamento della lingua a cotal favella s'indirizza, e quando

io sfido il primo latinista di europa a improvisarmi una buona filza di bestemmie in

. pea, 7-488: ogni giuocatore tende a due scopi: distrarre la palla dal

ripicchiarla in modo da indurla ad avvicinarsi a percorrere la linea giusta e cadere nella

giusto colorito. 28. portato a un grado conveniente di cottura o di

2-259: 'giusto di sale', vale salato a sufficienza. tommaseo [s. v

gran numero di gente e non mancava a loro d'esser giusto esercito, se

magno], 159: vengono quasi a una giusta guerra navale, e con iscambievol

. tasso, 6-21: vada inanzi a giusta pugna ei solo: / tu lunge

ei solo: / tu lunge alquanto a lui ritien lo stuolo. t. contarmi

sono opportunissimi, e perciò non combattono a giusta giornata, perché non sono

giornata, perché non sono atti né a fare né a sostentare l'urto,

perché non sono atti né a fare né a sostentare l'urto, ma quando non

temendo / non mancasse la giusta nota a l'accordo pieno, / pei delicati orecchi

come stanno. redi, 16-iv-391: a dirla giusta giusta e con sincerità di

/ d'oltraggiar me per far servizio a voi. menzini, 6-84: a confessarla

a voi. menzini, 6-84: a confessarla giusta, il secondo oratorio non

merita, è giusta, e l'hanno a fare. beltramelli, i-597: «

carducci, iii-25-356: noi facciamo bene a leggere il nostro lirico nelle stampe tedesche;

, per esser giusti, in quanto a bravura di sarta, si poteva arrivare fin

lì, venne lei in casa, a giornata. aivaro, 9-147: ma che

vol. VI Pag.918 - Da GIUSTO a GIUSTO (49 risultati)

il giusto. metastasi, i-149: a che mi giova / innocenza e virtù?

. tradisce il patire del giusto / fino a farlo morire in sé. luzi,

sé. luzi, i-248: veduta fino a notte / di migrazioni senza moto,

., 8: maggiore allegrezza è a lui d'uno peccatore che fa penitenza,

non si conceda e la sua pena a l'empio. campanella, i-227:

pafiini, 26-63: i giusti chiedevano a dio pietà per gl'ingiusti.

onde risorse il giusto / che ritolse a pluton le avare prede. manzoni,

da la sinistra; e 'l signor chiamar a sé i giusti, e dannar gl'

e quei dannati al foco, / questi a la gloria destinati in cielo. varano

appressa alla morte e all'avere / a render conto a dio de'fatti suoi,

morte e all'avere / a render conto a dio de'fatti suoi, / si

che apprende tutto con facilità, e disceme a prima vista il vero, il bene

. alvaro, 8-281: l'attitudine a giudicare, distinguere, spartire giusto e

lasciarla estirpare al tutto, fu costretto a vestirsi l'armi e con esercito assai gagliardo

con esercito assai gagliardo opporre la forza a la forza, dove il giusto non aveva

: elegger diece / difensori del giusto a te ben lece. davila, 623:

il conservar nel core, / ancora a lor dispetto, / l'idea del giusto

cose tanto alte e dolorose, dando a tutto un tono semplice, umano, senza

nulla volergli imporre, senza neppure riservare a una religione sola la proprietà esclusiva del

6. ciò che per giustizia spetta a qualcuno; il dovuto, il debito

e non io, siete più abile a stimarlo il suo giusto, ch'io non

dal giusto di centinaia di miglia, a che proposito affannarsi nel calcolo per la

: chi beve per dar dolce soccorso / a sé, che prova di forza penuria

pancrazi, 1-42: la grande parrucca a rivoli ricci, bipartita dalla fronte per

crocifisso,... si pose a giacere sopra una stuoia fatta di canna,

de'giusti. -al giusto: a buon diritto, secondo giustizia; certamente

. / e poi che provi / ch'a giusto movi, / è me'tua

, 3-24: tutti del vicinato ricominciano a dormire il vero sonno del giusto.

b. segni, 4-108: restaci a dire di quelle parti che nuovamente si

s'el col cor netto si move a pregare. dante, inf., 19-12

la immensità della catastrofe, la impotenza a soccorrere presto, bene e giusto,

rettamente. magalotti, 9-2- 158: a confessarmi giusto, in oggi...

ariosto, 16-22: l'un tagliare a traverso se gli vede, / dal

1-321: questo ferro sia adattato sopra a due cavalletti biligato, che, girando

superficie dell'acqua, venivano più giusto a ferire i corpi de'vascelli de'nemici

117: arriverò giusto in terra santa a far la settimana santa e le feste di

x-213: si prega questo nostro censore a volere un'altra volta aver più l'

un'altra volta aver più l'occhio a citar giusto, per non ci affaticare in

giusto, per non ci affaticare in vano a cercar le cose dove non sono.

, d'intonar giusto, d'andar a tempo. manzoni, pr. sp.

smarrito se sapeva quanto giusto e quanto a fondo mi avesse toccato. 4.

davvero, sicuramente, tanto più (a esprimere opportunità o convenienza, meraviglia o

, meraviglia o sorpresa, o anche a confermare o a rassicurare). boccalini

sorpresa, o anche a confermare o a rassicurare). boccalini, i-41:

mostrate molte, delle quali accappò uno a suo gusto; e appunto quando voleva

. magalotti, 9-1-183: tu sottoscrivi a tutte le sue difficoltà, le quali erano

erano giusto quelle che erano sovvenute anche a me. g. gozzi, 1-8:

verga, 4-25: stavo pensando giusto a voi, cugino. un po'di quel

un po'di quel farro voglio mandarvelo a casa. serao, i-995: caterina

vol. VI Pag.919 - Da GIUSTO a GLACIALE (35 risultati)

., i-68: tendono giusto giusto a far che nascano componimenti quali ella li

in me, io sono maggiormente obbligato a non defraudarli nella loro aspettativa. d'

! 5. quasi, press'a poco. l. bellini, 5-1-248

pizzicotto, e mi suggerì d'andar a vedere da vicino un monarca. de sanctis

prefetto cicero, giusto per far piacere a monsignor rettore. landolfi, 15-81:

, 6-95: si misero sotto il leccio a metà del declivio. intorno, non

. con valore di in ter.: a indicare certezza, convinzione, decisione,

s. v.]: 'giusto'. a modo ironico vale 'no * lo

1-116: giusto, costei m'aveva a capitar tra'piedi! verga, ii-46:

7-285: tutti stretti accovacciati da mane a sera nel canto del foco, sotto

punta del naso, neanche per andar a messa la domenica. giusto, la

giusto, la collegiata era lì dirimpetto a due passi. = deriv.

. e popol. secondo, conformemente a, dipendentemente da (cfr. giusta)

tutto sopra pensiero, perché questa vita a lui sembra grandemente amara, mentre non la

. -giusto il proprio potere; a giusto proprio potere: secondo le proprie

davanzali, vi-59: conven ch'io faccia a giusto mio podere. francesco da barberino

bene: / tutto l'osservi giusto a suo potere. m. villani, 4-28

la forza degli altri lombardi collegati contro a loro. boccaccio, ii-295: lor compagnia

lor compagnia, sempre mai, / a giusto 'l mio potere, i'fuggirò.

, 3-10: istando la sua santità a firenze a questo modo, attendeva con

: istando la sua santità a firenze a questo modo, attendeva con ogni diligenza

questo modo, attendeva con ogni diligenza a riformare la chiesa, e fare che

di silvestro, 17: andava sempre mai a giutare a messa qui in santa maria

17: andava sempre mai a giutare a messa qui in santa maria. =

agli 'e in 'quegli ', a differenza del * gl 'd''angli

figliuoli '. il rotondo può andare avanti a tutte le vocali... lo

', e se altra ve n'è a lei somigliante), ha un suono

di terre acquitrinose vi pianta la radice a glabe d'una spanna, e due

disposizione o tendenza di un organo vegetale a diventare glabro. = deriv.

è sorbire i pezzi glaciali, / a 'l caffè grande, in lieta compagnia.

i-9: or co'giovini mandorli fioriti / a 'l sol riapron l'ale / gli

103: mi siedo sul muretto, tracanno a grandi sorsi la brezza glaciale, mi

, 3-174: la luce cambiava colore a seconda della melodia: dal violetto in

: è questa ricca personalità che rimedia a quel non so che di glaciale e di

il glaciale o cristallino, perché è concreto a modo di ghiaccio o di cristallo;

vol. VI Pag.920 - Da GLACIALISMO a GLANDOSO (27 risultati)

serao, i-159: erano abituati a tutte le glacialità, le volgarità,

ojetti, iii-349: sforza indusse nitti a consigliare gli stati uniti d'opporsi. mil-

d'opporsi. mil- lerand lo venne a sapere. mi accolse glacialmente.

antichi gladiatori, gente dissolutissima e dirotta a ogni mal fare, sol perché disperata.

e chiamati gladiatori coi privati combattimenti. a. verri, ii-127: siila..

le donne, anche le dame, a vedere i gladiatori lottare fra loro fino

con le belve fino ad ucciderle o a farsi sbranare. = voce dotta,

da roma avea menato, acciò che a lui amatore d'esso servisse. garzoni,

, che si facevano negli anfiteatri. a. verri, 3-170: or quasi non

fosse bastevole il pericolo della pugna gladiatoria a soddisfare i crudeli ozi del

gli spettacoli gladiatorii, sanguinarii, appartengono a quel diletto delle sensazioni vive, di

a'duelli ed alle gladiatorie prove campi a chi che fosse sempre liberi e sempre

fisiche di robustezza e di forza straordinarie a essi attribuite. b. cavalcanti,

la generazione precedente, che non riesce a vederne le grandezze e il significato necessario

sappiamo come il nostro amico mussoliniano riuscirà a classificare... le pose gladiatorie

; la pena di combattere nell'arena a cui erano condannati schiavi o prigionieri.

. gigli, 144: al bindi a fronte pongasi / che gli risponda in dialogo

sacchetti, 361: tu gladio contro a l'antico serpente, / tu porta

serpente, / tu porta di salute a tutta gente. scala del paradiso, 7

io ho disdegno e onta assai / a pensar ch'esto loco degno e santo /

volgar., 1-4: ora no'perseguiti a gladio, che tutto lo male,

. fogazzaro, 5-152: erano invece a disposizione di luisa le dalie, le rose

aveva finalmente trovato da affittare il magazzino a una certa signora hofer che spediva i

certa signora hofer che spediva i gladioli a monaco di baviera. =

, sm. stor. coltello con lama a forma di lancia e manico a forma

lama a forma di lancia e manico a forma di croce che, nella liturgia

opportuni istromenti, che alla giornata occorrono a i cirugici, sono veramente quelli che

vol. VI Pag.921 - Da GLANDOSTIMULINA a GLEBA (15 risultati)

. complesso ormonale elaborato dall'ipofisi destinato a stimolare l'attività delle altre ghiandole endocrine

corto conico arcuato molto fenduto, rassomigliante a quello di un gallinaccio, le loro

. di glassare). che serve a glassare. l'arte della cucina moderna

le materie grasse emesse dagli alimenti viene a creare una salsa sciropposa e 'glassante

glassante 'che, versata sopra di essi a cottura ultimata, li fa apparire lucidi

egli le frondi alquanto maggiori, simili a quelle della lattuca. c. durante,

egli le frondi alquanto maggiori, simili a quelle della lattuga. guarino guarini, 1-29

di foglie folte, presso che simili a quelle di papavero, ma minori e

'glaucio ', genere di piante a fiori polipetali, della famiglia delle papaveracee

: i torrenti e i canali luccicavano a tratti tra i canneti glauchi e le

la quale cosa suole accadere spesse volte a chi ha gli occhi glauci. vallisneri,

moderni vogliono che sia lo stesso. a. cocchi, 8-208: così possono intendersi

-ehi smeraldina! domani ho trenta invitati a pranzo. -trenta! -aveva mormorato la

boccaccio, iii-2-50: dopo giorno alcun giunsero a tebe, / e fermar campo in

lascia alle ortiche di deserta gleba. a. boito, 7: forse di fango

vol. VI Pag.922 - Da GLEBIANO a GLI (40 risultati)

l'ultime glebe, / già noto a cipro, a siria, in asia e

, / già noto a cipro, a siria, in asia e a'persi.

e i sassi muove e glebe / ed a sua posta può richiuder tebe. folengo

avea raccolto, / che 'l ferro uso a far solchi, a franger glebe,

'l ferro uso a far solchi, a franger glebe, / in nove forme e

, massa (con partic. riferimento a minerali). abati, 349:

mancan nel mondo filosofi, ma trasudano a mesi, per rispremere poche gocciole di ermetici

gleucometro ', sorta d'areometro acconcio a notare la densità del mosto.

deltart. determinativo, conferisce al nome, a cui si premette, un'indicazione definita

che mai sanno gli schiavi / faticosi intenti a mestare / con lor mestole ed assi

argento. -con nomi gentilizi, a indicare tutta la famiglia, il casato

fue fatta in casa gli amidei. a. pucci, cent., 88-95:

: mi abborracciano, affardellano, tirano a far stampe, non rispondono, paiono

inf., 6-81: gli altri ch'a ben far poser gl'ingegni.

-concorre, con le prep. semplici, a formare le proposizioni articolate. agli gli

articolate. agli gli): v. a; (a dagli {

): v. a; (a dagli { da gli):

glie demonia enfemali sì me sian dati a ministrali. angiolieri, vi-1-372 (62-14)

... reluce'no come 'l sole a sesta. velluti, 95: ebbe di

e favor di v. s., a cui più confidentemente potrei io ricorrere?

3 * persona sing.). a lui (in funzione di un complemento

di termine, di vantaggio, di moto a luogo figur.). guido

vedea in mondo, che gl'era a spiacere. boccaccio, dee.,

, e 'l rampicone / gli avventa a telmo, e ne'graticci il piglia.

. tozzi, i-303: gli era venuta a noia la vita del piccolo proprietario,

noia la vita del piccolo proprietario, sempre a contrasto con le cambiali, con le

, con le tasse, con i conti a fin d'anno! — come

come pron. pers. femm.: a lei. boccaccio, dee.,

si ricordò lei dovere avere una margine a guisa d'una crocetta sopra l'orecchia sinistra

, che fatta gli avea poco davanti a quello accidente tagliare. sacchetti, 85-57:

la cerva e la colomba tuttavia / ama a diletto e segue chi gli piace,

gli piace, / ed io son data a non so chi se sia. piccolomini

, iv-168: io gli manderò [a francesca] il grembiale. arila, 250

errore l'usarla per 4 le '(a lei) e per 4 a loro

'(a lei) e per 4 a loro 'o 4 loro '.

popolo d'italia in molti dialetti, a conoscenza mia, dice 4 gli 'al

femminile?... ci vuol tanto a sapere che 4 gli 'non rappresenta

che 4 gli 'non rappresenta nuli'a fatto il terzo caso del- t4 ella

, 390: 4gli 'per 4 a lei ', frequente nell'uso, è

-con valore di plur.: a loro (sia masch. sia femm

vol. VI Pag.923 - Da GLI a GLI (60 risultati)

: provvedutamente usando le cose del mondo a quel fine che gli furono concedute,

390: * gli 'per * a loro ', pure frequente, è biasimato

-come pron. determ. di cosa: a esso, a essa (sing.

determ. di cosa: a esso, a essa (sing.); a

a essa (sing.); a essi, a esse (plur.)

(sing.); a essi, a esse (plur.). sannazaro

sannazaro, 11-187: venite tutti meco a pregar morte, / che, se

le colombe] il cielo stesso che a sé le chiama; e pur non han

ii-16-76: la facoltà non vuole essere chiamata a dare un giudizio su cosa che non

non gli spetta. banti, 8-26: a poco a poco quell'aria di baronello

. banti, 8-26: a poco a poco quell'aria di baronello provocatore si acquattò

/ poi 'ncominciò in tal guisa a parlar egli. b. cavalcanti,

in camera il lumino da notte e a preparargli il letto. palazzeschi, i-251:

con la testa di civetta che completava a meraviglia la persona in un'andatura svolazzante

avverbio o una locuzione avverb. a. pucci, cent., 32-90:

/... / incontrogli venuto a tal cagione. macinghi strozzi, 1-424

impe- radore, sagrò un gran tempio a giove custode, con sé in grembogli

, 1-i-320: veggono il sacerdote uscire a messa e dietrogli una matrona con una

5-382: la fanciulla non gli grava a stare là con quelle veste strette e

gli grava andare così, per parere a suo modo, ma bene si vergogna e

, ma bene si vergogna e gli grava a essere buona. imitazione di cristo,

vedova del secondo marito, si ritornò a casa catone, pregandolo che gli piacesse

donna di catone; questo gli parea a lei che gli dovessi essere grandissima gloria,

o signore, tu gli perdonasti, a costoro, li suoi peccati. machiavelli,

machiavelli, 77: si vede che a romolo, per ordinare il senato e per

di dio; ma fu bene necessario a numa. manzoni, pr. sp

(24): ho sempre veduto che a chi sa mostrare i denti, e

jovine, 2-109: gli piaceva ridere, a monsignore. 2. avanti (e

, 9-9 (392): ricominciò a bastonarlo, e tante d'una parte e

il forzierino. pulci, 10-104: sempre a man sinistra si gli pone; /

baruffaldi, 95: gli si confà [a bacco] il nome di frenetico,

dappoi ch'ella l'ebe fatto, disse a la damigella: -dàmi lo mio figlio

ma che vorrebbe che glili facesse avere a lui. ariosto, 3-10: il

; dove egli vago / di soddisfare a lei, che glil suase, / vivo

cavalca, 16-2-118: lo imperadore raccomandoglisi a lui, si partì. passavanti,

, qual cagion vi dovea poter muovere a tòrglivi così rigidamente? idem, dee.

subito un nuovo non so che veniva a puntarglisi al luogo medesimo. tommaseo- rigatini

quali, dic'egli, vale: mostrarli a te, l'altro: mostrarti a

a te, l'altro: mostrarti a loro o a lui. -con

l'altro: mostrarti a loro o a lui. -con l'introduzione di

per dominare l'impazienza di giungere presto a destinazione, si metta a contare

di giungere presto a destinazione, si metta a contare da uno fino a che

metta a contare da uno fino a che glie ce n'entra.

termine, di vantaggio o di moto a luogo figurato a cui segua immediatamente un

vantaggio o di moto a luogo figurato a cui segua immediatamente un compì, oggetto

: e un poverello ch'abbia fatto a caso / qualche sonetto e gliel vada a

a caso / qualche sonetto e gliel vada a mostrare, / subitamente te gli dan

brancati, 3-172: glielo dica lei, a mia moglie, che quell'uomo ci

cavalca, 16-2-48: iddio m'ha mandato a rivelarti lo 'ntendimento della parola;

fu felice, perché chi aperse gli occhi a lui fu gesù, che non potè

sp., 15 (271): a sangue freddo, vi so dir io

di chi, per indurre un altro a fare una cosa per sé sospetta, fosse

detto signore disse che mandasse per esso a sua volontà. boccaccio, dee.

certaldo, 129: pensa che togliendo a uno la buona fama te gliele conviene rendere

dava. bembo, 2-1 io: quando a porre avete due volte seguentemente la detta

detta voce dinanzi o dopo 'l verbo, a qualunque persona si danno esse voci,

non si diano e in qualunque numero esse a por s'hanno o di qualunque

di qualunque genere, sempre nelle prose diciate a questa maniera, 'gliele', e altramente

di termine, di vantaggio, di moto a luogo reale o figur., al

bon core: / se non ch'a punt'i ben non gliene cale, /