. immobile; nonostante una fluidità simile a quella dei tamarischi o dei salici piangenti
per cui le parole sdrucciolano di penna a chi scrive, di bocca a chi recita
di penna a chi scrive, di bocca a chi recita e, colla stessa facilità
, iii- 264: ma insegnate a loro a temperar l'acerbità e fierezza
264: ma insegnate a loro a temperar l'acerbità e fierezza dello stile
di un'attività economica da un luogo a un altro o da un tipo di
un altro o da un tipo di produzione a un'altra con un minimo costo.
. bocchelli, 6-255: noi paghiamo a questo prezzo i vantaggi del sistema creditizio
terreno preparandone diversi impasti con acqua fino a ottenere uno che risponda a certi requisiti
acqua fino a ottenere uno che risponda a certi requisiti convenzionali di plasticità; il
fis. operazione con cui si portano a contatto un solido e un fluido mediante
corpo fluidissimo, sottilissimo e mobilissimo. a. cocchi, 4-1-53: si richiede qualche
/ e ne solca il mattino azzurro a strisce / rosee di primavera, a fluidi
azzurro a strisce / rosee di primavera, a fluidi fiati / d'irreali viole /
donne; perché sono sustanze, non a substinendo, fluide e non solide, come
salendo e scendendo per la ruota della nòria a irrigare il giardino. baldini, 3-119
i-61: portavan fluide vesti purpuree, / a 'l capo aveano serti di pampini
ch'eccita nell'animo un'impressione analoga a quella, che il moto de'fluidi
. g. bassani, 4-107: stava a sentire. paziente e sornione come il
disinvolti, naturali ec., pare a tutti di saper far così, che poi
fiorita, / le tue corte misure apre a le genti. settembrini, 44
, e rimanevano fluidi, e continuavano a mescolare, peggio di prima, le loro
batteva nel tremolio dell'acqua e andava a riflettersi sulla parete dipingendovi un fluido scompiglio
treno di tenebre s'inabissa da cima a fondo il fluido paesaggio italiano.
con quella di stefano, giungendo palmo a palmo, dito a dito, guardandolo sotto
, giungendo palmo a palmo, dito a dito, guardandolo sotto il velo morto
solo paradiso / prima che discendessimo a precaria / forma. -pronto,
di scarsa forza di coesione e tendono a scorrere le une sulle altre senza fissarsi
imponderabili, per dare una spiegazione meccanica a certi fenomeni la cui genesi era ignota
impedite qnelle di lei parti, che a dirittura incontrassero gli ostacoli. targioni pozzetti,
, 2-266: diverse esperienze ci portano a far credere che il sugo nerveo altro
, oh cari al cielo / viventi a cui con miglior man titano / formò
del mondo sidereo circola e si combina a mano a mano con tutte
sidereo circola e si combina a mano a mano con tutte
l'altre a immagine per appunto del corso e dell'aggira-
, i-485: i fluidi gastrici lavoravano a manipolare il suo chilo. verga, i-16
di sé ogni cosa con cui viene a contatto. gioberti, ii-49: il
che esercita nel mondo spirituale un ufficio simile a quello del fluido potentissimo che anima tutta
sguardi s'incontrarono con quelli del paggio a guisa di due correnti elettriche. de
e sentii un fluido venire da lui a me, come quando in collegio tutte in
e di lubrificare le parti che vengono a contatto dell'utensile, impedire l'ossidazione
supemali. biringuccio, 1-128: verrò a dirvi la prattica... di quello
che è per l'aria, invischiandosi a poco a poco al freddo del vetro
è per l'aria, invischiandosi a poco a poco al freddo del vetro, prima
poco al freddo del vetro, prima a modo di sottil panno lo vela, indi
: le più adunque di quelle lave partono a fil diritto dal corpo dell'etnea montagna
, o tristano, il sangue generoso a fiotti, il sangue che sarà fuoco,
trovava per l'ordinaria via la natura a discacciare il veleno mortifero; imperciocché quando
derivare. - anche al figur. a. tiepolo, lii-10-245: il collegio de'
di giorno e di notte essa seguita a fluire. 4. trasferirsi, passare
dossi, 238: invano su gualdo fluiva a torrenti l'allegrissima luce. montale,
la testa sì che la criniera fluiva a terra. d'annunzio, i-663: ne
, x-3-463: volammo in pilo: e a nestore / fluir di miele i rivi
diventa tempo. 7. continuare a essere, durare. - anche sostant.
che patiscono alterazione, e sono soggetti a mutamento. d'annunzio, v- 2-278
cassola, 1-224: non riusciva più a far presa sulla complicata vicenda di eventi
sentimenti che fluivano in lui e intorno a lui. 8. trasfondersi (
il proprio cuore, per le proprie mani a quel capo la soave indulgenza divina.
stanca vita. soldati, iii-62: cominciava a sentire che gli fluiva dentro come un
19: all'estremità della linea ab colloco a squadra la retta ac. fin ora
. pulci, 8-31: le navi a salvamento son giostrate, / e in
bellini, i-142: sì di fuoco contro a lui [saracino] s'aizza,
parole: manipolare le parole, collocarle a caso. guittone, i-11-34:
guittone, i-11-34: e s'a lancia prò'foe, / è a la
s'a lancia prò'foe, / è a la lingua via più, / che
giostrala meco, ch'io ti sfido a morte. chiabrera, 3-8-35: com'è
parimente alcun non mova / dell'italia a giostrar la libertade. -giostrare col
in acqua, per stancarlo e trarlo a riva più facilmente. 12.
, sm. cavaliere che prendeva parte a una giostra, a un torneo.
che prendeva parte a una giostra, a un torneo. g. villani
esperienza nella arte militare non punto atto a guidare uno campo. chiabrera, 1-i-291
.]: modo avverb. 'andare a giostroni, stato a giostroni '
'andare a giostroni, stato a giostroni ', in giro qua e là
. forse da 'giostra ', moto a trastullo altrui e pro prio
e pro prio, e a spettacolo non sempre senza danno. gli è
gli è peggio che * andare a zonzo ', che dice un girottolare perdendo
di maniera giottesca, interessante per il tempo a cui risale. pascarella, 2-70:
furia contro i peccatori, ma dispósto a un abbraccio fraterno. 2.
tutta la bilancia, la quale trutina pigli a il perno... e nomasi
il giovamento e prò che essi hanno a me renduto... possano eziandio rendere
me renduto... possano eziandio rendere a qualunque altro... piacesse di
tratto di maggior fellonia sarà il nuocere a chi t'ha giovato, sol perché non
: l'uomo non rade volte più a gratitudine si commuove dal modo del giovare
dobbiamo perderci d'animo quando tarda dio a concederci le grazie, perché contraccambia l'
la vigna se voi bem zapare / a la staxone e remenare / che quello remenamento
dama formiani non l'avrebbe potuto scegliere a suo grado fra tutta la gio- venaglia
me la giovanaglia / e sputerete fino a diventare tisici / malnata rabbia malafede ed
portolu. o azione politica informata a fanatismo e a esaltazione. gobetti
o azione politica informata a fanatismo e a esaltazione. gobetti, 1-i-248:
giovano, io mi voglio un poco cominciare a te. ariosto, 15-95: trovano
vita e nutrimento / al seme, ed a noi gioia, onde può tanto.
nobili costumi e per onesta vita. a. pucci, cent., 19-20:
, come domo dal tempo, comincia a declinare da le lascivie e vizii.
vizii. -giovanotto (in contrapposizione a ragazza, a femmina).
-giovanotto (in contrapposizione a ragazza, a femmina). cavalca, 11-10:
vi potete gloriare di maritare vostra figliuola a un così fatto giovine. goldoni, iv-1016
nome, / giovane ancor al volto et a le chiome. tasso, 14-72:
, 1-139: questi, contradiando io a lui, mi percosse la gola col giovane
pugno. firenzuola, 295: ho a sopportare un marito torto e bistorto,
del vigore mentale (e si contrappone a vecchio). giamboni, 7-42:
non fossero rimessi, verrebbe l'oste a neente. cavalca, 18-273: vieta alle
, 1-4: non mancherò di ridurvi a mente tutte queste parole, che voi
biondo platino. calvino, 2-164: a lui veniva di prender delle pose un po'
femina che si voterà, o prometterà a dio alcuna cosa per giuramento, se ella
che per le leggi non è conceduto a sì fatta dignità. leopardi, iii-118:
etrusca leda, / che rete fumo ordite a tanta preda. tasso, n-ii-n7:
, i-17-1: non è da dir gioane a tal che nocie, / né d'
ch'i'son stato giovane, / a conferir pur quel che ho conferitoli. g
la felicità era intesa, ma limitata a pochi oggetti. -che è dotato
-che è proprio di persona vivace, aperta a esperienze nuove. leopardi, 41-8
. de sanctis, iii-172: contro a questa vita robusta e giovane urtò indarno l'
eternamente giovine. -con riferimento a qualità fisica, spirituale o morale,
forza giovane, che l'avrebbe portata a possedere molto. 5. sostant
: andando egli un giorno... a spasso per la città con altri giovani
altri giovani di banco suoi compagni, a caso s'accostò ad una di quelle tavole
: non è perciò inabile 'de ime'a testificare per il suo principale, come
gnocchi / voi pure ite in campagna a far tripudio, / o rabule forensi
. de marchi, ii-31: capitò a beatrice di vederlo [il vestito]
le penne, sicché non sono acconci a cercare i loro cibi, i figliuoli.
un suo falcone avendo un dì presso a peretola una gru ammazzata, trovandola grassa
, 2-76 (435): io dissi a dua manovali, che andassino al dirimpetto
giovine. b. davanzali, ii-492: a marza s'annesta la vite come i
i-119: un giovin lauro io vidi, a cui l'etade / crebbe vigore,
: or co'giovini mandorli fioriti / a 'l sol riapron l'ale / gli entusiasmi
le strade e i sentieri... a un tratto si nascondevano in un bosco
21-7-12: ella, le sue armi racconce a tal guerra utili, vedendo il giovane
, iii-35: ebbe tempo e ozio a meditare, e con assai probabili congetture
, in quanto che alcune d'esse a loro tempi e luoghi poste insieme con de
rinnovamento; che propone idee nuove tendenti a favorire il progresso sociale e politico (
-con riferimento, in generale, a tutto ciò che denota vivacità, movimento
-giovine italia: associazione politica fondata a marsiglia nel luglio 1831 da giuseppe mazzini,
11-63: la 'giovine italia'non va ella a morire, etc.? -il mio
-giovane europa: associazione politica fondata a berna il 15 aprile 1834 da giuseppe
dirigenti di quel partito (e dominò a lungo la vita politica della boemia)
che aspiravano ad avere una costituzione e a inserire la turchia nella civiltà occidentale allo
-giovane fiume: associazione irredentistica sorta a fiume il 27 agosto 1905 per iniziativa
1912 (e un'associazione analoga sorse a trieste sotto il nome di giovane trieste)
senza mamma, s'era dovuta adattare a menar l'ago mattina e sera.
1-i-377: padrona, se la ci dà a tutte e dua? vedete, ella
govoni, 9-392: scaglionati giovanoni / a torso nudo in facili calzoni / per tutti
raccesi e più che l'usato pronti a dimostrare li loro disii. valerio massimo volgar
valerio massimo volgar., i-503: a la giovanesca malizia rispose lo scaltrimento del
/ creder vo'donne mie, che a voi rincresca / d'amore favellar con
anche persona molto giovane in contrapposizione a vecchio). dante, par
molto mi duole / tu porterai novella / a quella giovanetta donna bella / che più
... regolatamente e sanza trasandare sopperì a tutto de'bisogni della comunità della famiglia
tuo rivai ne le bellezze istesse, / a dispetto del ciel tei promett'io,
di costumi eroici, di quei favori che a la sua tenera età era conceduto di
, 30-122: mostrando li occhi giovanetti a lui, / meco il menava in dritta
vive, e la vita giovanetta acerba / a più mature glorie il ciel riserba.
fanciullezza dell'anno, chiamandolo giovanetto, a differenzia della giovanezza compiuta. b. tasso
terra. morando, iii-230: ecco a noi riede giovanetto il maggio / coronato
, ii-4-161: non ho voluto tardare a... augurarle mille felicità pel
spunta ogni sera, e sempre più a ritroso, /... e il
. ammaestramenti, 3: l'amore giovanile a ver- tude molto cresce. petrarca,
segneri, ii-i 7: dirà che a ciò gli porgeste occasione con la licenza
inestimabile. tasso, 6-i-70: nulla a te l'età men fresca or toglie
giovanile di pietro verri, che press'a poco potrebbe dar l'idea della sua
insegnamento del latino. -che si adatta a chi è giovane (un abito).
ii-125: spicca nella parete di fondo, a destra, un grande ritratto ovale,
destra, un grande ritratto ovale, a olio, di lucia pieri, com'
la giacca ben tagliata, la cravatta a farfalla, chiara e giovanile.
due bende di capelli che non si decidevano a incanutire del tutto, sotto la cuffietta
di vita che scorreva giovanile per esse a gonfiarle. -sostant. b
b. cavalcanti, 2-286: e'pare a aristotele che l'iperbole universalmente abbia del
dimagrare. buzzati, 4-411: si udì a questo punto una voce d'uomo,
che è proprio, che si riferisce a s. giovanni evangelista (cui sono
giovinozzo..., sappi che a dio non piace che tu porti le calze
tina... si è chinata a servirlo colle sue mani. -
da una giovanottona... andavano a mosca per essere civilizzati e comunistizzati.
giova, che aiuta, che muove a fare qualcosa. -grazia giovante:
i loici]: l'esercizio è giovante a la sanità. giovanzèllo, v
ora ad un'altra nocere o iuvare a lo stato del signore re, la maiestà
lo può comprendere. poliziano, 124: a che ti gioverà tanta belleza, /
tu certo,... / a chi giovi l'ardore, e che procacci
: le mie parole non son giovate a nulla. gozzano, 16: chi troppo
in partic.: recare sollievo (a un male fisico menti il germe: /
: ahi quanto è crudo nel ferire! a piaga sincero; ma se ne
369: il polio... giova a i morsi delle serpi. gemelli sfazione.
sbigottito e isma- schissimo, che giova a malori del petto. gato, che non
come colui volte sopra questa strada, / a ciò ch'io possa morendo che adopera
si prova, / -tose. non avere a schifo di fare, usare o
. rere, contribuire, essere efficace a conseguire un cicognani, 2-80: il letto
giovava di niente, aspetto giova / a consentir ciò che par maraviglia. arein
[della rosa]... giovano a fermare è convivio nominata e vo'che sia
, più virilmente si tratil sangue ed a saldare le piaghe. baretti, 3-50:
ne la vita nuova, non intendo però a quellala sera in un teatruzzo assai meschino qualche
dietro, e sé non giova, a farci passar il tempo bellamente. mazzini,
la deranno e gioveranno, gridando, a ridarci nome. cardaorazione non giova e
del paesaggio credo che mi abbiano giovato a intendere 5-5 * 643: la cetrina,
sia virtù morale verso gasse di ritenere a memoria. dante, inf., 9-97
, ix-351: che... deriva a un uomo che giovi e sollevi gli uomini
se stesso? michelangelo, i-125: s'a la memoria sol di quel parapiglia lo giovasse
, / ch'io mirar cheggio, a me mirar non lice? casti, 10-35
antico? fazio, i-5-83: a la impresa, in che se'messo,
/ giovar leopardi, 3-30: a ricercar s'a questa età sì tarda /
leopardi, 3-30: a ricercar s'a questa età sì tarda / anco ti d'
. giovarlo del vostro provò anche a ridere, ma non giovava.
di latte / giovò gl'ignoti, a cui di ben far giova. sennuccio del
d'uno stambecco. se'colei ch'a ogni cosa giova; / in te ogni
rimembrar 5. locuz. -fare, giocare a giova giova: aiumi giova. boccaccio
egli mi giova molto tarsi a vicenda. quando un savio uomo
, i-105: colle buone / l'obbliga a far l'un come si mena un
coma in beccheria. l'altro a giova giova, / e stia ognun nello
giusti, 2-214: nel mondo va giocato a giova giova, ariosto, 183
de la fronte, or poi a ognuno di questi proverbi eccotene un altro in
di chiamar più tosto celeste fare a giova giova. che terrena.
. scoli, i-379: a me giova pensarlo sul carro di guerra giovàtico
i vini grossi pedemontani, che giovan solo a fra gidio, 1: se la verità
cocchieri in ribotta. a salute. bencivenni, 5-135: esercitare
: esercitare e muovere le -giovare a qualcuno di qualcosa o di qualcuno: parti
pallavicino, latini, i-2376: s'a te ne giova, / cèrcati fra lo
del gran verno la magagna, / a schiera ed a vativo, di
magagna, / a schiera ed a vativo, di stabile, di efficace.
della rivoluzione del prò che ne viene a me, non ne voglio parlare: ma
aiuta, che viene in soccorso. a proprio vantaggio (di una cosa, di
a lei d'essere a me benigna aiutatrice d'
a lei d'essere a me benigna aiutatrice d'amore, com'ella
giovatrice nel mare. magalotti, 12-ii-3-190: a sì alti desideri fortuna giovatrice sentito
, drizzò { l'uomo] a più sublime segno il suo volo.
foglie nove. tansillo, 12: quanto a voi deve il grande augel di giove
. carducci, iii-4-33: noi radduciamo a giove annone un figlio / ch'ei riconosca
sua grazia sopra me non piove. a. pucci, cent., 3-37:
per la luminosità intensissima (inferiore soltanto a quella di venere), di struttura
la congiunzione di saturno e di giove a gradi 20 del segno dell'aquario coll'infrascritto
astrologi è umido e caldo e così viene a temperar la malizia di saturno fredo e
malizia di saturno fredo e seco. a. rocco, 272: che i
redi, 16-i-13: splenderai luminoso intorno a giove / traile medicee stelle astro novello
7. locuz. rendere le armi a giove: abbandonare la carriera militare,
lippi, 1-54: così rinunzia l'armi a giove, e stima / d'essere
, 1-86: * renunzia l'armi a giove *. si dice volgarmente *
si dice volgarmente * render l'armi a giove '; e viene dal latino '
offuscato da nuvole, pioverà di lì a poco. 9. spreg. scherz
vento / mettesser così 'l mondo a saccomanno. = voce dotta,
, 195: la natività sua fu a dì trenta d'ottobre anni domini 1371
domini 1371, il giuovedì sera, a ore ventiquattro sonate d'un terzo d'
dei buoi. -figur.: a esprimere una condizione prospera, felice,
trova il cenacolo, dove fu apparecchiato a cristo e a'suoi discepoli il mangiare
. giorno di vacanza degli scolari (fino a qualche decennio fa). collodi
l'ideale sarebbe stato stendersi sul letto, a casa, come faceva il giovedì pomeriggio
e asfissiante. -mancare un giovedì: a indicare persona che non è del tutto
giovedì, / che tu recasti ogni cosa a un dì. -perdere un giovedì
ru stico ed è disposto a pagare il prezzo di x lire (cento-
) per ettaro, si adatti a veder prima notificato il suo nome e cognome
che sopravvennero le feste de'santi e a guardare cotante feste era grande carico,
diffusa nell'italia appenninica, in contrapposizione a giobia (v.) di area sett
l'altro molte tavole di marmo simili a lapidi dov'egli aveva disegnato con punta
. rinaldo degli albizzi, i-261: a messer benedetto et a tommaso suo servitore
albizzi, i-261: a messer benedetto et a tommaso suo servitore e famiglio furono levati
aratro, che quelli inesperti fecero trarre a un toro e a una giovenca disvin-
inesperti fecero trarre a un toro e a una giovenca disvin- colantisi sotto il giogo
e di terrore,... a quell'aratro improvviso posero per vomere una prua
, « giovenca »: non vanno entrambi a finire nel medesimo cesso? 3
importa un'acca / il tuo voto a dionigi; e, se mi frulla,
st., 1-86: e'mugghianti giovenchi a piè del colle / fan vie più
più duro / o palustre il terren, a pena quattro / varran freschi giovenchi.
così, tanto per fare qualcosa, a parlare dei vecchi tempi, di quand'erano
: entrarò all'altare di dio; a quello iddio che fa lieta la mia gioventù
ricchi e in ogni età hanno il modo a potere spendere largamente e darsi bel tempo
passata da un pezzetto, si capiva a volo che doveva esser piaciuto molto alle
vogliono dare lo fiore della gioventù e a dio la feccia della vecchiezza. alberti
amici delle cose militari e più facili a credere quello che da me si dirà.
con lei e quelli che la confortavano a tempo saranno morti. cieco, 20-79
la gioventù scapigliata, ond'era soggetto a molte burle. monti, x-3-155:
ella comparve. leopardi, 1-52: a che pugna in quei campi / l'itala
la casa è non poco gloriosa, a me non ci pare vedere alcuno non compariscente
sugli alberi, donde tutto è destinato a cadere: foglie, frutti.
di fiori. marino, 338: videro a l'improvviso /... già
colui... /... a cui serbare eterna / la gioventù del
di capirla e di volerle bene [a firenze] proprio per quel tanto d'inesauribile
convenga vivere come loro piace. a. f. doni, 2-103: se
, squadrando l'uomo presentatogli da capo a piedi, non dava segno di riceverne
le lor penne son... giovevoli a mantener in eterno l'orata ricordanza de'
esercizio del latino sia subordinato e indirizzato a quello dell'italiano,...
-che dona o che serve a conferire grazia. bonsanti, 2-71:
2. che fa o è disposto a fare il bene; che sente o
contendono che questa materia non si debba andare a prendere in francia,...
gioviale1, agg. mitol. che appartiene a giove, dio supremo dell'antica religione
capitolo. galileo, 705: ma a chi fusse in giove si mostrerebbero [
si scorgerebbon falcate; ed in somma farebbero a i gioviali le mutazioni stesse di figure
gioviali le mutazioni stesse di figure che a noi terrestri fa la luna. gioberti
quali geste del re specialmente s'appicchino a lui le azzioni e i privilegi gioviali.
, lat. tardo joviàlis * appartenente a giove '(dal tema di jovis)
, come giovial, lieta persona, / a cui ribolle il sangue e brilla il
, 12-ii-6: i vostri padri mi vennero a trovare, e mi rasserenarono tutto con
bemino, cioè pregar chi dovea dipingersi a moversi ed a parlare, per fare
cioè pregar chi dovea dipingersi a moversi ed a parlare, per fare scelta del più
sua sorella, giovialona, si voltava a salutare bianca, la richiamò con la voce
i-656: veniva per la prima volta a visitar la prua, in compagnia del secondo
d'animo tranquillo alla giovialità del genio. a. cattaneo, iii-352: il peccatore
con la sua solita amabilissima giovialità. a. cattaneo, i-461: quel ragionare
eccomi felice e contento d'essere andato a farmi benedire ». d'annunzio, iv-2-
gramentey con espansiva cordialità. a. f. bertini, 7-10: vo'
popolana e canora come non mai: a arrivederla, sor commendatò... »
si pesca: / van con gli occhi a procissioni, / vagheggiando alla pazesca.
procissioni, / vagheggiando alla pazesca. a. f. doni, 2-14: imberto-
ogni ubbidienza, ragione e regola. a. cattaneo, i-62: povere donzelle,
i-62: povere donzelle, lasciatesi indurre a prestar fede alle promesse di certi giovinastri.
): que'giovinastri ebber voglia d'andar a vedere quello sterminato mucchio di noci;
per giuoco, menò un buon colpo a un povero cane che se ne stava pe'
un giovinastro nell'angolo s'era messo a rifare ad alta voce il conto che
tornava, d'ore e di ricavi, a una puttanella gonfia di sonno.
, ii-228: tardi cominciano i giovinastri a generare e metter barba. redi, 16-v-310
16-v-310: il primo anno che cominciai a fare il medico, giovinastro inesperto,
, giovinastro inesperto, imparai questa dottrina a mie spese. c. gozzi,
): ballata giovenzella, / girai a quella c'ha la bionda trezza; /
ed ecco che i vecchi ceppi cominciavano a prender fuoco. 3. dimin.
! non v'in dugiate a sera; / si vuole in giovanezza amor
che non vale / beltà né giovanezza incontro a morte. saba, 167: passò
soldati, 2-95: marciavano rapidamente, a passo militare, cantando * giovinezza ',
, 129: sotto pretesto di andare a moderare la giovinezza del duca di guisa.
d'annunzio, iii2- 1111: rientrando a casa con lui, mi pareva di tornare
stranezze che tu hai fatte e fai a quell'altro poveretto, che tu tieni
nei dì della tua giovinezza, e susciterò a te lo patto sempiterno. fazio,
prima giovinezza / e s'altra novità a dir vi sai, / ch'io ne
1184: tu [roma] in faccia a tutti i popoli che a
] in faccia a tutti i popoli che a
ciclo di erosione rapida che dà origine a molte varietà di forme tipiche dei rilievi giovani
di lunghezza indiana, corrispondente forse a una lega. papi, 3-i-124
camionetta militare americana. a. soffici, v-4-620: un altro giorno
'; ma contribuì al passaggio da sigla a vocabolo usuale l'esistenza nei 4 fumetti
plur. ornit. famiglia di uccelli a cui appartiene il serpentario. =
raso cremesino carichi di corde d'oro a scaglione. sagredo, 246: lasciò
, per il suo interesse didattico, a università o accademie di belle arti.
; i'non mi metto più / a far a piè questa gira. siri,
non mi metto più / a far a piè questa gira. siri, ii-580:
vostra con la gira in bianco per indossarla a principi, a repubbliche, a tutti
gira in bianco per indossarla a principi, a repubbliche, a tutti.
indossarla a principi, a repubbliche, a tutti. 3. cristall.
girabarchino), sm. a sud del sahara, dove si nutre di
di foglie e region. trapano a mano. = voce lombarda,
. cicognani, 2-9: mi metto a sedere in fondo, a sinistra, su
mi metto a sedere in fondo, a sinistra, su una poltrona girabile.
. e. gadda, 13-373: andai a visitare s. giovanni laterano e il
laterano e il museo laterano. poi giracchiai a caso. moravia, 14-310: mi
ed è di colore rosso e bianco a cerchi, ed è molto bella a vedere
bianco a cerchi, ed è molto bella a vedere. fazio, ii3- 29:
e più, e 'l capo è fatto a modo di cavallo, e ha biondo
le lance dei bòran con la cuspide a foglia di lauro, le targhe dei gurra
per estens., anche con riferimento a elementi di macchine, a parti di
con riferimento a elementi di macchine, a parti di oggetti, ecc.).
la giraffa, povero amico, sarai votato a una eterna miseria ».
girafilière, sm. invar. attrezzo a mano fornito di due manici atto a
a mano fornito di due manici atto a far ruotare la madrevite durante il lavoro
: il giralètto è anche di seta fina a fiorami, a paesaggi, a figure
anche di seta fina a fiorami, a paesaggi, a figure fra sentenze morali e
fina a fiorami, a paesaggi, a figure fra sentenze morali e favole
), sm. invar. attrezzo a mano, usato per far girare un maschio
che fosse stato tagliato da lui, a cagione di fuggire il far così lungo giramento
affermata [la molla] d'intorno a una mazza di ferro. -sinuosità
onore che tu [fortuna] concedesti a lelio?... tu gli hai
, della fortuna, non si venga a stupire? 3. famil.
], e si mette su una sedia a sdraio accanto a me che, pieno
si mette su una sedia a sdraio accanto a me che, pieno di giramenti,
. serdonati, 9-10: se avrete a fare con uom adirato e desideroso di
il tempo, con giramenti di parole a poco a poco verrete alla causa.
tempo, con giramenti di parole a poco a poco verrete alla causa.
]: egli è un giramento / a vestir tanta gente. giramóndo, sm
, fatti partire contemporaneamente, si aprono a rosa o a ventaglio. baldini
contemporaneamente, si aprono a rosa o a ventaglio. baldini, 3-130: alla
canne o di giunchi), fissato a un asse orizzontale, al quale viene
sua circonferenza esterna; talvolta viene fissato a un asse posto verticalmente e riceve,
spinta ascensionale per opera di piccoli razzi a esso applicati (e in tal caso
accese le girandole, che si misero a ruotar lentamente, disegnando nel buio luminose
(ed è termine in uso soprattutto a roma). f. rinuccini,
tuo padrone, come tu l'hai redutta a fare girandole e spiritelli e mille altre
la girandola di castel s. angelo, a cui i nostri virtuosi dan fuoco in
come presidente di quella società cattolica, a promuovere processioni e luminarie e girandole, nella
un cannello da soffietto che si mette a vite al tubo d'una fontana per determinare
sono in una valigia ch'è indirizzata a venezia, e di là sarà mandata a
a venezia, e di là sarà mandata a ferrara. vedete che girandola! galileo
: non trova la via d'arrivare a vienna, tante girandole vuol fare prima
. marino, i-199: venga qui a mirar per ogni bettola girandole ricamate di
piccione con le ali aperte in mezzo a una girandola di raggi non dice niente alle
. varchi, v-742: d'uno a cui voli o giri il cervello,
mano d'amore. papini, 28-195: a me hanno fatto l'onore di epigrafarmi
sua signoria per vedere come prestava fede a loro girandole,... lo
quando le scoppia di bocca un interrogativo a suo padre. -intrigo, raggiro
: v. s. ha mille torti a passar meco tanti complimenti di parole e
passar meco tanti complimenti di parole e a far girandole di cerimonie. guerrazzi,
girandole: far pazzie, impazzire. a. casotti, 1-5-66: sognando sempre un
e ordine de'quali non si comincia a metter mano, non che spedire cosa alcuna
, 2-165: -e viva i matti! a rivederci al 'canto alla mela '
se quei primi prodotti non avessero cominciato a mescolarsi insieme, non ci sarebbe più
g. m. cecchi, 1-2-65: a me lassate il carico, / che
, 1-1-295: ve', la ste'poco a voltar la girandola. io.
bestiaccia, e con chi favelli? a. f. doni, 6-107: son
ha meno da fare girondolasse per le campagne a raggranellare parole e modi, ma questi
vivissimi. verga, 3-67: preferiva andarsene a girandolare attorno all'osteria. de roberto
303: una volta entrato, cominciava a girondolare come un trottolone. -di
trottolone. -di animali. a. f. doni, 2-14: facilmente
. doni, 2-14: facilmente si stavano a girandolar [i pappagalli] sopra i
-passare di mano in mano. a. f. doni, 3-13: i
una rozza lucerna... disegnava a grandi ombre se stessa, or sulle
sulle screpolate pareti, ora sul letto, a seconda che la faceva girandolare l'aria
quali si stillano il cervello, pensando a ghiribizzi, a fantasticherie, a girandole.
il cervello, pensando a ghiribizzi, a fantasticherie, a girandole. marino,
, pensando a ghiribizzi, a fantasticherie, a girandole. marino, ii-87: naso
girandolare ', di coloro che pensano a nuove invenzioni e trovati strani e straordinari.
quanto egli ronzasse con la fantasia intorno a quel ricovero, non sapeva immaginar né
per quanto egli girandolasse colla fantasia intorno a quel ricovero...].
dispute siano quasi sempre andate girandolando intorno a un più e un meno, mentre
botta, 6-i-53: esservi delle gagliarde opposizioni a farsi contro le gabelle,..
,... e più forti contro a quella della marca, la quale
= deriv. da girarei, con accostamento a girandola; la forma girondolare su giro
stato mariolo, / dicea la diva a quel girandolone, / il giorno a zonzo
diva a quel girandolone, / il giorno a zonzo, la notte a frugnolo /
il giorno a zonzo, la notte a frugnolo / con certe beche, con certe
girandoloni della camera. baldini, i-643: a quest'ora, girandolone, si toma
quest'ora, girandolone, si toma a casa? = deriv. da
allo specchio passano le ragazze noncuranti, volta a volta irritate,...
/ giranti su e giù ed ire a danza, / con canti dolci ed
si ha da credere a'genetliaci, a noi ne scendono. d'annunzio,
vita ritorta in tre capi li congiungeva a una mota di legno pesante e girante
, pellegrinando. baldini, 4-230: a caserma è ridotto il convento dei dervisci
è ridotto il convento dei dervisci giranti a bounar-bachì. 2. sm.
girata, trasferisce ad altri i diritti inerenti a un titolo di credito all'ordine e
un titolo di credito all'ordine e a lui spettanti (cfr. girata,
gradualmente e con lieve pendenza da monte a valle. -a girapoggio: scendendo gradualmente
-a girapoggio: scendendo gradualmente da monte a valle. cinelli, 1-272:
foco. ora è il momento. sempre a girapoggio ». = comp
60: né tanto el veder nostra a sé retira / qual cosa più gentile
tasca. praga, 4-60: si pose a girare le dita come se numerasse le
rosario. moravia, 12-16: prese a caso un disco tra quelli che erano sparsi
aver la ruota in mano, / e a suo bel grado di girarla crede,
. cecchi, 5-524: aprì un usciolo a muro nel corridoio, girò la luce
buzzati, 3-165: venne fuori girandosi attorno a forma di tromba d'aria.
ricchi, xxv-1-201: vo'che tu venga a girarmi l'arrosto / di qua in
far roteare (con par tic. riferimento a un'arma). fazio,
fieramente, / che ruppe il capo a quindeci persone. -per simil.
miei la falce orrenda, / un colpo a me non neghi. -ant
solido diamante. -girare la mazza a tondo: v. mazza. 4
sé non dimostra principio né fine, dando a vedere il suo mezo da qualunque
povero corpo inerte per un tempo che a me parve lunghissimo. vittorini, 2-156
ognuno con la testa diritta, stentavano a riconoscersi, e non si salutavano che troppo
, guardò per aria. -volgere a sinistra o a destra o all'indietro
aria. -volgere a sinistra o a destra o all'indietro (la testa
, che ora è questa di venire a scuola? ». boiardo, canz.
non vedrò mai il di, che a me le giri, / mosse dal vento
472: cominciò con grandissima maestria a girare gli squadroni sopra la mano sinistra
sì come si gira / l'ago a la calamita per natura, / mi giro
? perché non si gira egli oggimai a me, e non sempre sta con
elitropio al sol sempre mi giro / a voi, luce gentil de gli occhi miei
triangolare, da un capo in cima a un palo, in terra dall'altro
terra dall'altro capo; la girano a seconda del sole. -puntare (
: nudato il sinistro fianco, presero a girar paste contro a'nemici che gli investivano
ornai vinto e smarrito, / le stelle a me de'tuoi begli occhi gira:
il volto divino. manzoni, 17: a dir m'insegna, come / trasse
intorno gli occhi per vedere se fosse andata a ficcarsi dentro un'altra edicola.
226: sorte che furono le galee a butintro, andarono i capitani più volte
sopra il monte, overo girandolo tutto a mano destra. cesarotti, ii-452:
io ho appena gambe che mi bastino a girarne le falde. pisacane, viii-
, 2-165: gli avversari già pensavano a girare la posizione. -svoltare (un
angolo del corso umberto, e sboccò a sproposito sul largo dei lombardi. soldati,
de sanctis, ii-15-317: diffìcilmente va a rompersi il capo contro l'ostacolo;
il senso delle difficoltà e la disposizione a non nascondersele, e il proposito di
verde un arbuscel rimira / con gli occhi a i dolci pomi ogn'or. più
né in guerra, / sì ch'a voi tutta terra / che 'l sol gira
corso, / tante terre ho girate, a tanti rischi / mi son esposto.
d'azeglio, 1-152: si ricominciò a girare roma e i contorni sotto l'aspetto
cavalla come la zaira non si trova a girar tutte le fiere d'italia. tozzi
: li condussi,... a girare l'appartamento che abitavo io.
contrastino. -ant. disegnare, modellare a tutto tondo. vasari, i-72:
le sue cose, girandole intorno, a tutte le vedute. idem, iii-76
. idem, iii-76: datosi tutte a studiare, disegnando i fogliami
della maniera antica, ed a girare gagliardo le foglie, e a
a girare gagliardo le foglie, e a traforare le cose per condurle a perfezione.
e a traforare le cose per condurle a perfezione. 12. cinem.
.. avevano fatto miracoli, continuando a « girare » la scena del regicidio.
: che cosa bella... andare a cacciarsi in un vecchio cinematografo popolare dove
di quindici anni prima. -girare a cavallo: riprendere una scena a cavallo
-girare a cavallo: riprendere una scena a cavallo fra il giorno e la notte
sua maestà, se ne girava una parte a fabrizio, l'altra al baron di
1-51: tizio con sue lettere rimette a caio una somma sopra sempronio, caio
le lettere della rimessa fattagli da tizio a tullio. beccaria, ii-6: ognuno potrà
. necessità locale di girar da negoziante a negoziante i vari crediti. -figur.
. baldini, i-734: ne chiedo a una donnetta, che non riuscendo a
a una donnetta, che non riuscendo a rispondermi in italiano gira la domanda a
riuscendo a rispondermi in italiano gira la domanda a una vicina. 14.
, che fra ugioli e barugioli egli stavano a capo all'anno a trentatré e un
barugioli egli stavano a capo all'anno a trentatré e un terzo per cento. cellini
cavalcanti, i-264: trovar non posso a cui pietate cheggia, - mercé di
mia fortuna... / mi tene a freno, e mi travolve e gira
/ fa che pregando il giri / a darci tosto gioia, / prima ched ei
e del suo mal contenta, / come a lui piace, amor la sprona e
sommi, 9: se posso farlo girare a mio proposito, voglio che ne vediate
sempre vaga / di novità, volga a suo senno e giri, / stranio non
del signor conte duca, che gira a suo piacere gli affari tutti. -dare
affari tutti. -dare forma appropriata (a un periodo, a un componimento)
-dare forma appropriata (a un periodo, a un componimento); ordinare (un
l'odio amore. petrarca, 129-19: a ciascun passo nasce un pensier novo /
parabola l'andò girando e guidollo dove a punto voleva. alfieri, 8-283:
. alfieri, 8-283: ogni baldanza a un tempo in pianto gira. landolfi,
'gira la questione quando scrive che a me 'fece rabbia 'di veder
, 17-52: ben sei degna, a cui suoi sdegni ed ire / l'uno
conceda e done, / perché tu poscia a voglia tua le gire / contra quel
forte predator fellone. marino, 4-260: a nova occasion la mente gira, /
osserva e vede / cadaveri di regni a terra sparsi. -esaminare sotto tutti
e rispondetemi in lettera ostensibile, avendola a vedere il sig. principe. de sanctis
monte gira intorno, / el cervello a spasso va. caro, 1-187: venne
sovra fulgido specchio aureo metallo / luminose a notar tore mi viene; /..
.. / gira sul gelo ed a mirar mi tiene / che questa vita è
nella scarpetta. tassoni, vii-30: a proposito dell'uova, che s'assodano
vegno o volgo o giro, / a voi son, donna mia, tuttor davanti
fa risposta / che fu presto a girar come un baleno. brocardo, 5
in quella pupilla castana che si mise a girare in tutti i versi, a guisa
a girare in tutti i versi, a guisa di lanterna. 20. anche
im proda e girasi, e giungioti a le rai, / a rimembrare t'ào
e giungioti a le rai, / a rimembrare t'ào ste parole. bibbia
monte intanto / venne come dal cielo a cader giù. g. bentivoglio, 4-1409
pea, 8-47: ora conviene girare a destra. tozzi, i-50: la strada
12-120: in cielo il tempo accennava a schiarire, il vento era girato, l'
in altra pagina o anche nella colonna a fianco (un articolo, una notizia,
e, in partic., intorno a un punto, a un luogo, a
., intorno a un punto, a un luogo, a un oggetto,
a un punto, a un luogo, a un oggetto, a una persona.
un luogo, a un oggetto, a una persona. andrea da barberino,
cantava da intorno girando / la bella fata a quella fresca fonte. caro, 5-631
fresca fonte. caro, 5-631: a cui darète / girava intorno, qual
berni, 141: come falcon che a far la preda intende, / che
/ poi di cielo in un tratto a terra scende. cellini, 2-18 (335
fondere il bronzo,... dissi a loro: « io non credo che
. girano talvolta per un verso contrario a quello de'pianeti. giordani, ii-71:
cadano nel caos antico, ritornano sempre vicino a quel punto dell'orbita onde mossero,
onde mossero, e vi racquistano forza a perpetui movimenti. landolfi, 3-96: che
, / e l'occhio vostro pur a terra mira. boccaccio, iii-1-24: non
, / sol non ha che si giri a lui secondo. mamiani, i-92:
lui secondo. mamiani, i-92: a te l'equorea calma, a te la
i-92: a te l'equorea calma, a te la brezza / placida del mattino
la brezza / placida del mattino, a te che il grave / sciroccal soffio a
a te che il grave / sciroccal soffio a turbo non si giri / chiede,
24-49: in giro / corre d'attorno a ricciardo,... / e
al figur. civinini, 7-24: a star soli come io sono stato quasi
merzé chiamare, / ca contare -audivi a molta gente / che lo leone este
di dea, / fe', saria poco a quella che si gira / sopra quel
primo giorno / ch'i'vidi quella a cui sempre ritorno / con tutti i sensi
selva fiera / tanto girò, che venne a una riviera. l. bellini
andar girando per le redazioni delle gazzette a suggerire o scriverti bibliografie. d'annunzio
-con la particella pronom.: approssimarsi a un determinato numero, a una determinata
: approssimarsi a un determinato numero, a una determinata età. crudeli, 1-172
g. gozzi, 1-108: si diedero a far girare i bicchieri. foscolo,
bicchieri. foscolo, xvi-229: manda a como la lettera; altrimenti girerebbe come
, che spedita or sono dieci giorni a pavia,... l'ebbi oggi
ballare i burattini usa far girare il piattino a metà della commedia. -circolare (
cambio come vedete per questo esempio. a. serra, 1-i-73: non è necessario
girino dieci volte nel giuoco, equivalgono a cento. pea, 7-249: il capitale
girano scorrettissimi, e... continuando a girare raccattano sempre più lo scolo della
64: fatto è 'l porto a sembianza d'una luna, / e gira
che [la villa adriana] girasse intorno a dieci miglia. d'azeglio, 1-504
questo monte gira un vago fiume / a piè d'intorno quasi maggiore parte. valerio
/ come infinito è il suo girare a tondo. ariosto, 19-76: gira una
sommo de la terra, / di gradi a seder atti intorno chiusa. vasari,
moravia, ix-193: la mulattiera girava a zig zag per il fianco del monte di
.). epicuro, 21: a l'aura sparsi, /...
ambasciadori] li faceano volgere e girare a lor modo, traendo da lui grazie,
vivere, 8: l'avventura a tutta sua ruota gira e volge sovente
declinando. forteguerri, 18-65: se a te ciò non piace, o che la
i-14: toccando la quarta parte degli onori a quegli dell'arti minori, girava continovamente
mentre questi negoziati giravano, paolo passò a miglior vita. perticati, ii-9:
olimpiadi. pavese, 6-132: continuammo a mangiare con foga, e il discorso
col girar del tempo / il girevol teatro a terra sparso / cader vedrassi in cenere
., 30-135: quand'io 'l senti'a me parlar con ira, / volsimi
boccaccio, ii-2-100: consumar mi sento a poco a poco / da questo ardor che
ii-2-100: consumar mi sento a poco a poco / da questo ardor che dentro a
a poco / da questo ardor che dentro a me si gira. bembo, 10-viii-212
lor propri autori... le canzoni a ballo e canzonette e anche canti camescialeschi
3-93: la voce di giacomo campanile dispiacque a luigi: gli pareva che girasse per
, le quali hanno il capo abile a girare, perché non abbia a farlo se
abile a girare, perché non abbia a farlo se lo fasciano. 33.
. calvino, 7-122: la moda comincia a girare in un altro verso.
controcorrente. 36. locuz. -fare a girare con gli arcolai o con le
, 1-4: uno stampatore, che farebbe a girar con le rocchelle. b.
potesse mai / dir ch'e'faccia a girar con gli arcolai. -far
in uno sguardo che faceva girare la testa a tutta la strada. -gira
ritorna ne'medesimi luoghi, vengono a noia a se medesimi, e si procacciano
medesimi luoghi, vengono a noia a se medesimi, e si procacciano miserie.
. deledda, i-170: da ragazzo andavo a caccia, e un giorno, gira
e borsa / borsa e bastone; e a tuo piacer poi gira / e volta
dove il dente duole. -girare a qualcuno i coglioni, v. coglione,
, n. 4. -girare a qualcuno gli stivali: v. stivale.
stivali: v. stivale. -girare a qualcuno il capo, il cervello, la
: avere le vertigini; non riuscire a pensare, a collegare le idee (cfr
vertigini; non riuscire a pensare, a collegare le idee (cfr. anche capo
il capo come una trottola, perché a me mi gira tanto ch'io non veggo
430): s'avviarono... a incontrarlo,... preceduti da
da don abbondio, uggioso in mezzo a tanta festa, e per 11 fracasso
1-112: le girava la testa, a causa dei tre bicchieri bevuti.
in mente una ridda di idee. a. f. doni, 3-163: si
così tolse la penna in mano e incominciò a imbrattar carta. -perdere il controllo
come la lucciola; / si ché comincia a girar lor la coccola. varchi,
furfanti: cose da far girare il cervello a qualunque galantuomo. rovani, i-143:
galantuomo. rovani, i-143: veduta a quell'ora, avrebbe fatto girar la
? da far girar la ragione, a uno che le guardi bene. alvaro,
come i cantinieri... trattavanlo bene a vino. serenissimo signore, rispose giovanni
, i-485: testa scansafatiche, facile a distrarsi e a girare come una lancetta
: testa scansafatiche, facile a distrarsi e a girare come una lancetta del barometro.
qualche cosa al poveretto, / or fura a un altro, conforme gli gira.
mi gira. carducci, ii-1-63: siccome a mio padre gli giravano, e forte
gira la testa e non pensi più a me. -girare a qualcuno il
più a me. -girare a qualcuno il sangue: v. sangue.
. sangue. -girare, far girare a qualcuno le scatole: v. scatola
era assai facile: la grazia. a questo si girava il capo. -girare
girava il capo. -girare o girarsi a tondo: colpire, punire tutti indistintamente
gastigato i ribaldi, girerà la spada a tondo. tasso, i-9: girisi attorno
innocenti ne siano percossi. -girare a vuoto: v. vuoto. -girare
: compiere un'attività inutile, fine a se stessa. carducci, iii-7-155:
sopra se stesso. -girare intorno a qualcuno: fermare su di lui il
interesse; importunarlo (anche con riferimento a concetti astratti). foscolo, xvi-84
o d'atterrirmi girandomi intorno ed avvicinandosi a me, io volgo gli occhi nel santuario
... tutta la casa finisce a girare intorno a questo astro. bilenchi,
tutta la casa finisce a girare intorno a questo astro. bilenchi, 277
intorno alla mia bambina. -girare intorno a qualcosa: trattarne, discuterne. boccaccio
di ragione / vedrà chi meglio intorno a ciò si gira. gentile, 3-251:
arte. -sfiorare, alludere (a un argomento). baldini, 5-141
capiva che... girava intorno a qualcosa, perché tirava delle satire sulle bionde
l'amante giovane veniva, / tutta a pensare al suo ruggier rivolta,
buonarroti il giovane, 9-530: ho 'mparato a andar lesto a'canti, / e
una danza tanto ben consertata e sì a misura, che parea imposta a suono
e sì a misura, che parea imposta a suono e battuta di misura. lungo
fiume erano molti signori e donne intenti a vedere così belli e piacevoli girari.
girarròsto, sm. congegno (azionato a molla o a motore) che
congegno (azionato a molla o a motore) che fa girare lentamente gli spiedi
magalotti, 9-2-214: bisogna ridurre la cosa a un oriuolo, che il costruirlo farebbe
mano d'un oriolaio se si occuperà a far gira-rosti. nievo, 37: l'
. -scherz. orologio. a. casotti, 1-6-29: nel cavarsi spogliandosi
un po'peloso, alto da uno a tre metri; la ramificazione del fusto
calatidi, di dimensioni notevoli (fino a cm 50 di diametro), inclinati
da granella, che dà semi adatti a essere tostati o somministrati come becchime,
luca pulci, i-97: in grembo a una vergine e fra mani / viole e
ecco colà che i girasoli / fanno a gara tra lor, qual sia 'l più
quasimodo, 2-17: il girasole piega a occidente / e già precipita il giorno
il marchio loro in su le spalle a carne: / or li vediam palesi /
ruotare ai raggi del sole. a. neri, 1-138: si troverà la
, con la frazione del mezzo, a mantova da carlo i gonzaga-nevers durante gli
così chiamata perché porta al rovescio, a lato dello stemma, un girasole,
perché il suo valore nominale non corrispondeva a quello intrinseco. = comp.
pianta annua della famiglia composte tubuliflore { a ster chinensis), con fiore azzurro
270): mentre parlava, i due a cui toccava a fare, diedero una
parlava, i due a cui toccava a fare, diedero una girata a'legnetti.
ogni turma di cavalieri eseguono una mezza girata a sinistra o a destra. moravia,
eseguono una mezza girata a sinistra o a destra. moravia, vii-353: diede una
. -ant. scorreria. a. campana, 95: fecero una girata
, vii: hanno imparato anch'eglino a rimunerare l'adulazioni, e l'iperboli
fagiuoli, 1-7-108: ghi è tocco tanto a me / a far vita arrabbiata /
: ghi è tocco tanto a me / a far vita arrabbiata / ch'or a
a far vita arrabbiata / ch'or a questa girata / è per toccar a lui
or a questa girata / è per toccar a lui. -rassegna, enumerazione completa
1-422: in poche ore hai voluto fare a me una girata di tutti i nonni
di tutti i nonni che sono stati dati a te. 4. nel gioco
delle carte; ciascuna distribuzione di carte a tutto il giro dei giocatori. 5
il soggetto (detto girante), a cui spettano i diritti inerenti al titolo di
titolo di credito, trasferisce tali titoli a un altro soggetto (detto giratario)
di girata in bianco, a favore di qualsiasi portatore. -girata restrittiva
o piena (ad es., girata a titolo di pegno o valuta in garanzia
esazione per qualche tempo, ogni caso vada a danno suo. g. m
allora la girata partorirebbe il suo effetto a favore de'creditori del giratario. montano
, gli imbrogli che potevano far risalire a quel nome. codice civile, 2009:
ad altri (con partic. riferimento a un onore, a un'imposizione, ecc
partic. riferimento a un onore, a un'imposizione, ecc.).
.., io ne fo una girata a te, a cui è connesso il
io ne fo una girata a te, a cui è connesso il giudizio della sua
, 4: vedutolo un altro capo fatto a tornio entrar in aspro torneamento con essi
., 19 (325): a un certo punto, diede una giratina al
-giratinétta. dolce, xxvi-1-377: a tutti gli argomenti è atto, /
giratàrio, sm. il soggetto a favore del quale vengono trasferiti, mediante
mediante la girata, i diritti inerenti a un titolo di credito all'ordine (cfr
per qualche tempo, ogni caso vada a danno suo. g. m. casaregi
allora la girata partorirebbe il suo effetto a favore de'creditori del giratario. ressi,
annegò una galea con tutto il carico. a. cattaneo, i-444: una scimitarra
: una scimitarra..., maneggiata a due mani da un infermo fa poco
i-192: è lui ora ad accostarsele; a proteggere - con l'occhio che non
. levi, 1-143: ecco, a uno a uno, come in un film
levi, 1-143: ecco, a uno a uno, come in un film girato
uomo dai pochi capelli grigi girati attorno a un cranio calvo, piatto, tutto protuberanze
, girate le une sulle altre, a forma di spirale o di chiocciola.
de conestabili, tolser via quel magistrato a tempi nostri. 9. figur
periodo. comisso, 5-353: stava pronto a smascherare le manchevolezze, i difetti,
le manchevolezze, i difetti, pronto a rivelarli non con chiare parole, ma
una cambiale da me sottoscritta nel 1817 a favore del negoziante gnecco, e da
consegnerò dieci [azioni] debitamente girate a suo nome. girato2, sm.
è un caso particolare di putrefazione dovuto a bacilli e micrococchi di varie specie).
giratóio, sm. fond. manubrio a stella che applicato alla forma serve a
a stella che applicato alla forma serve a farla girare. = deriv. da
lunga asta che termina con un ferro piegato a uncino per afferrare i tronchi.
serve per avvitare un tronco di tubo a un altro o a una flangia per
un tronco di tubo a un altro o a una flangia per ottenere una giunzione (
per ottenere una giunzione (e può essere a ganasce convergenti, a forma di becco
e può essere a ganasce convergenti, a forma di becco di pappagallo, a
a forma di becco di pappagallo, a catena che si avvolge attorno al tubo)
. giovio, i-286: io lascio pensare a v. eccell. quante giravolte dia
lenzuola il cardinale di mantova. a. gallo, i-2-212: poi non è
con molta frequenzia s'esercita in danzare a tre giravolte, con le spade in alto
piano. pratolini, 2-448: esegue a richiesta gli ultimi salti mortali; ma è
o per cambiare direzione (con riferimento a persone o animali). verga,
data la loro giravolta, si tornano a rimettere nel segno di prima in brevissimo
non so con che girvòlta. a. f. doni, 2-56: lasciò
, iii-309: se ne partì per tornare a roma: e dato una giravolta da
la via di romagna se ne tornò a roma. a. f. doni,
romagna se ne tornò a roma. a. f. doni, 4-75: data
611: girò il bastone descrivendo intorno a sé un quarto di cerchio a mezz'aria
descrivendo intorno a sé un quarto di cerchio a mezz'aria, e segnando così a
a mezz'aria, e segnando così a fermo la giravolta che doveva fare per
sto sì e sì, e gli disegna a puntino le giravolte fino a casa sua
gli disegna a puntino le giravolte fino a casa sua e fino all'uscio. spallanzani
): quella [strada] che, a gomiti e a giravolte saliva al terribile
[strada] che, a gomiti e a giravolte saliva al terribile domicilio, si
saliva al terribile domicilio, si spiegava davanti a chi guardasse di lassù, come un
quali si accedeva per una scaletta semibuia a giravolte, come quella di un campanile.
. levi, 3-161: si sale a giravolte, tra i campi di stoppie del
cura del tuo proprio onore? / s'a turno l'hai promessa cento volte,
/ che non t'imbriacassi / e a girone andassi. / -non sare'prima
volta / ch'i'do lo giravolta / a questo cervellone. -dare la giravolta da
fango, siamo arrivati in una piazzetta davanti a ima chiesa. barilli, 6-143:
figur. stuparich, 5-472: propendo a credere che la nostra tanto vantata intelligenza
, una solenne montatura. ora schiacciati a terra, con gli ultimi guizzi delle
era tornato lo cielo de la luce quasi a uno medesimo punto, quanto a la
quasi a uno medesimo punto, quanto a la sua propria girazione. varchi,
cielo d'alcamo, 159: a lo letto ne gimo a la bon'ora
, 159: a lo letto ne gimo a la bon'ora. latini, i-239
la soa bontate tanto cresceo, che a tutti quelli de numidia placea molto lo
iugurta. e molto piu famosamente retornao a numidia che no ne gessio. dante,
lo mezzo / per un sentier ch'a una valle fìede. fazio, i-14-24:
, che qui ti novello, / samuel a saul il regno promise, / quando
saul il regno promise, / quando a lui gio per trovar l'asinelio.
vendetta, / mossesi lieto pel negro aere a volo; / e ginne al regno
nell'infinito gire, esser gito e avere a gire... in qualche antico
simo / e de che fommo e a che gimo. dante, conv.,
, tu ne girai ritta in toscana / a quel piacer che mai non fu 'l
, caldi sospir, da questi boschi / a la donna gentil, perch'io vi
sen guarda, / gisse colà davanti / a quell'anima cruda effigiando / l'addolorato
ma che vi è tolto il gire / a riveder colei che 'l mio cor cole
cole. -spostarsi da un luogo a un altro; vagare, errare;
l'opposta riva / e sacchi e ceste a mucchi. manzoni, 299: incerto
2-62: prego suavi / piatà chi mov'a giri / e fazza in lei ripausu
, purg., 11-13: da'oggi a noi la cotidiana manna, / sanza
la qual per questo aspro diserto / a retro va chi di più gir s'affanna
nova danza ce pò odire chi sta appresso a mia stazone. 2.
lor: tempo è di gire. a. cattaneo, iii-27: fra lo strepito
gite, donne, e date credito a quelle simulate parole, a quelle lacrime
e date credito a quelle simulate parole, a quelle lacrime traditrici. fed. della
te n'entra, moglie / felice, a le tue stanze. 3.
spesse volte a'piedi del sire di costoro a cu'io parlo, ch'è iddio
parlo, ch'è iddio: ciò è a dire, che io pensando contemplava lo
. cantari cavallereschi, 50: ebbegli a contare / di punto in punto come
né morte già non pò salire / a quella alteza dove sta rapita; / sotto
, che per voi sento, / a par de la beltà sen vorrà gire,
la funzione che il soggetto si appresta a esercitare. cantari cavallereschi, 102:
cor me'n giva, e tristo a un tempo. -per simil.
iacopone, 24-53: si non già a la scola, gìame fru- stanno.
io so che tu girai parlando / a donne assai, quand'io t'avrò avanzata
ampia famiglia /... gìasi accostumando a maraviglia / ai sovrani dispotici comandi.
. 10. locuz. -gire a (seguito da infinito o anche,
sicuro, cioè che sicuramente può te gire a trattare le cause. cantari cavallereschi,
/ statevi in casa e non gite a ballare. caporali, i-112: siccome
carducci, 878: come pirati che a preda gissero. d'annunzio, iii-1-520:
al canto della via / per gire a preda, in fretta / ferrava il suo
ferrava il suo cavallo. -gire a corneto: v. corneto. -gire
corneto: v. corneto. -gire a fondo: v. fondo2, n.
fondo2, n. 29. -gire a fracasso: v. fracasso, n.
fracasso, n. 7. -gire a morte, a morire, al cielo o
. 7. -gire a morte, a morire, al cielo o in paradiso,
; / se noi fate, la vita a mort'è gita. dante, inf.
dica / dove, per lui, perduto a morir gissi. sacchetti, 209:
ii-41: se 'l mio figlio dovea girne a morte; / perché regnasse enea lieto
giva fra i più. -gire a rischio di far qualcosa: esser sul
il saracino / che per gir spesso a rischio di cadere / dal ponticel nel fiume
rischio di cadere / dal ponticel nel fiume a capo chino, /...
, /... / del fallo a che l'indusse troppo vino, /
netto e mondo rimanere. -gire a spasso: passeggiare; bighellonare. -anche
ben mangiare e bere / e gire a spasso, portato c'ho su, /
/ arsa e lasciata gir pel mare a spasso. -gire al vento:
come i galeotti dal fischio, quanto abbiano a fare, o a stare saldi,
fischio, quanto abbiano a fare, o a stare saldi, o gire avanti,
/ giunsero al borgo di san pietro a sieve. -gire avanti a qualcuno
pietro a sieve. -gire avanti a qualcuno: precederlo. bonagiunta, lxiii-62
ramusio, varchi, v-742: d'uno a cui voli o giri il cervello [non
attaccate certe -gire dietro, appresso a qualcuno: seguirlo. girelle, e fanno
con due o tommi, e spinse a girle appresso. g. zane
girella. - gire dietro a qualcuno, in traccia di qualcuno:
non le giresti / lo spenzola pel rampo a la girella. govoni, 796: ebbe
alla ruota - gire dietro a qualcosa: perseguirla. un rapido movimento
, par., 11-5: chi dietro a iura, e chi ad aforismi
.); girello. nunziato forse a laumedot, rege de troia, gessio fore
condite calde dottori, 1-246: a paro d'un cozzone cavalcava, / e
1-32: finissimo, ed era di rasetto a onde con bei ricami d'oro,
anni, / pur disia di por tregua a i lunghi ii-162: una molla imprimeva violento
la polvere nello scodellino. assiduamente attorno a qualcosa. -gire intorno a qualcosa
attorno a qualcosa. -gire intorno a qualcosa: aggirarsi, girare -piccola bussola
parte, / laudar vostro vano a metà dell'erboso monte di cabia per lanciare
due girelle di bengala, s'erano spiccati a volo mente. sulla turpe città.
qual uomo è 'n mar per gire / a prender -pedina della dama e, per estens
caro, 3-3-121: io consigliai nostro signore a gir adagio, a dama.
nostro signore a gir adagio, a dama. conoscendo che sua santità
, 3-13: clorinda in tanto in contra a i franchi è a. casotti, 1-1-104
in tanto in contra a i franchi è a. casotti, 1-1-104: non mi voglio
casotti, 1-1-104: non mi voglio impegnare a un tal gita: / molti van
: / molti van seco, ed ella a tutti è inante. casti, giocaccio,
. casti, giocaccio, / ma mettermi a giuocare alla girella. parini, ii-6-55
ii-6-55: né duce ancor vegg'io disposto a gire / contro giorno, ii-1150: quindici
tasso, 14-23: chi girà incontra a i rischi della morte / ariosto, 15-98
cacio non è ancora comdi render grazia a vostra maestà del gran dono ch'ella parsa
, ei brama che gite via per andare a merenda. una gran girella di formaggio del
fiancaletti, girelle, che arrivino sino a 'l garletto de 'l = voce dotta
987: per far de'versi cotal volta a caso, / luzione cerebrale '
secondo che scorrevan le girelle. a. f. doni, 2-20: visse
il testo del cavallo) ronvi le girelle a precipizio. si dice] volandola,
, 333: chi cercherebbe di tenere a segno / un cervel ch'abbia in
, / ben lo vedrai, correndo a la girella. -dare nelle girelle
padrone. b. corsini, 1-21: a segno ornai star non potendo / dette
sue cantilene senza sale, / che a molti fan dar volta alle girelle. guerrazzi
, 1-ii-158: se tu m'avessi visto a pisa / quando ch'io ero a
a pisa / quando ch'io ero a studio, o quivi quivi / si dava
, n. 2. -tirare qualcuno a forza di girelle: costringerlo a fare
qualcuno a forza di girelle: costringerlo a fare qualcosa. fagiuoli, 3-6-91:
le ciambelle: / che son tirate a forza di girelle / barga, montopol,
oggidì la carità / è per tutto a un modo, e chi non ugne /
alcuni bastoncini intagliati di figure simili o a piccoli globetti, o baccelletti, o
. leopardi, i-1001: una soffitta dipinta a ritondi, o girellette disposte attorno attorno
, 35: per cominciar dunque il barcaiuolo a travagliare, dovrà stirare la fune sottile
varchi, 8-2-94: d'uno a cui voli o giri il cervello [non
girandolino, girella, girel- laio? a. f. doni, 3-73: quando
girellàio! andate, andate pure / a fare il cittadino; / laggiù ci vorrà
, / che andar col bastoncino / a caccia di fandonie in qua e in
fandonie in qua e in là. a. casotti, 1-3-3: s'a scuola
. a. casotti, 1-3-3: s'a scuola il maestro è girellàio,
ma per la scena ci vuole sempre uno a cui adattar si possano i caratteri più
il caso avvenuto di fresco, / a me che girellando una mattina, / capito
, 1-89: i topi d'acqua, a schiere, girellavano lungo la muraglia.
bachicoltura, malformato e non omogeneo a causa di una scanalatura che gli corre
piombo presa in un duello mi venne a fermare un poco la testa girellina.
e fastidioso (con partic. riferimento a più persone che si aggirano in luogo
nievo, 497: la nobiltà tornava a far capolino; io non me ne
ebbi poi tempo di avvezzarmi anche a questo. = deriv. da
. girèllo, sm. oggetto a forma di piccolo disco, di rotella
magalotti, 21-38: sigillata la bocca a d con un girello di cristallo tagliato alla
, e anco hanno spesso le spallette a baverina e i girelli a frappe, a
le spallette a baverina e i girelli a frappe, a blonda, a nappe
a baverina e i girelli a frappe, a blonda, a nappe aggirate sin presso
i girelli a frappe, a blonda, a nappe aggirate sin presso il gomito.
: osso soprappeso; pelletica intorno al girello a fetta che non si può neanche steccare
di manico, che serve per tagliare a strisce la cotica erbosa che copre il
o di una carrozza (e serve a colmare l'eccessivo gioco provocato dall'usura
. 4. specie di gabbietta a forma di tronco di cono, montata
si mette il bambino affinché, sostenendosi a essa con le ascelle, si abitui
essa con le ascelle, si abitui a muovere i primi passi. praiolini,
o tenuto, per le dande, sorretto a volte da una cameriera.
vedono dal mezzo in giù come increspate a uso di girello da scena.
casa di veridico ricamatore, che vedremo a che termine sta la sopraveste e 'l
che rigida / l'aria frigida / a noi spira qui d'appresso: / vo'
calza aveva un grazioso girelletto, intagliato a fiori, guarnito di perle con molta delicatura
, cercando il momento di prendere a parte il principe. = deriv
come la rondine, che alla fine toma a covare sotto lo stesso tetto. soffici
che mansioni lievi e girellone: andare a firenze per eseguirvi le commissioni e gli
girellare. girellóni (< girellóne; a girellóni, a girellóne),
girellóni (< girellóne; a girellóni, a girellóne), avv. girellando
che cercava, senza bisogno di andare a girellone per il mondo. carducci,
mondo. carducci, iii-24-225: sta a vedere, che d'ora innanzi il
v-2-140: passarono il resto della giornata a girelloni per il bosco. =
vorticosamente); che può girare intorno a un asse o a un punto.
può girare intorno a un asse o a un punto. marino, 5-138:
1267: grandi porte... girevoli a fatica su gangheri che vacillano negli stipiti
e in un momento con girevol volo / a l'ime parti si calò da l'
mezzo del verde fuor / i grappi a due color, / con sopra un velo
volgar., 2-44: tu se'girevole a guisa di foglia sanza alcuna costanza.
girar del tempo / il girevol teatro a terra sparso / cader vedrassi in cenere
hanno un rialto, o orlo, a guisa di battente che ve le mantiene girevolmente
, come il ghiotton girevolmente / favella, a vecchia fomaciaia eguale. =
via più leggiero / che 'l girifalco, a cui lieva il capello / il mastro
cui lieva il capello / il mastro a tempo, e fa veder l'augello.
che saetta il veleno collo sguardo. a. pucci, cent., 75-60:
pucci, cent., 75-60: a casa si tornò con molto lagno / sì
girifalco il più delle volte se ne va a volo, tra di lino e di
girigogolo, rigiro rabesco, abbreviatura fatta a capriccio. manzoni, pr. sp.
è parso fin qui, consiglierei tutti a tenere una gamba di qua e una gamba
ribobolo. fagiuoli, iii-128: perché a dirla, i pensier de'girimei /
nelle acque mosse e limpide, muovendosi a ghirigori alla superficie; sia gli insetti
, branchie esterne, intestino lunghissimo ravvolto a spira, mentre mancano gli arti;
saltellano bulicando dal polverone d'estate non a pena le prime gocce grosse, fitte
ghirigoro. abba, 182: cominciò a sgorbiare certe lettere che un po'le
pone, da 'paga '), a (accipe 'incassa'), t
); il suo uso è analogo a quello dei dadi. 2.
volgar., vii-378: ordinerai incontro a lei [ierusalem] l'assedio,.
mia buona spada, non c'è a temere altro che la mia collera. linati
estremo giro / si chiude, contro a febo apre il vessillo. -ant
-ant. per metonimia: città. a. pucci, cent., 79-20:
agobbio. -ant. assedio. a. pucci, cent., 58-45:
alcun di quei massimi incontri, valevoli a discoprire e verificare rettamente il fondo dell'
suo giro, e l'altro valendosi a tal effetto del moto civile. alvaro,
: per chi non si trova in mezzo a un certo giro, la società è
7-359: -ma guarda dove mi vado a cacciare io! -sei un po'fuori
tre colori e d'una contenenza. a. f. doni, ii-172: mai
? -segno che si forma intorno a una superficie curva. tasso,
imperiali, 4-618: or, girando a tomo, a sé fa giro / di
: or, girando a tomo, a sé fa giro / di poca spuma;
fatemi graziosi que'due giri, / ch'a lo splendor del sol stanno di sopra
giri lucenti il vivo ardore / rivolse a un punto istesso in questa e in quelle
menzini, i-108: dier moto e norma a gli stellanti giri. monti, x-3-320
martìro; / io, fatto spirto, a nullo bene aspiro, / che a
a nullo bene aspiro, / che a quel ch'io m'ebbi innanzi alla partita
giri / mi volvi... com'a te piace. idem, purg.,
22-2: già era l'angel dietro a noi rimaso, / l'angel che n'
di cose disposte in circolo o intorno a qualcosa. s. agostino volgar.
loro dintorno. leandreide, lxxviii-n-450: a tal parolle tucto quanto il giro /
esposto nella chiesa parrocchiale, in mezzo a tre giri di candele accese. pirandello
tre giri intorno / se l'avvolse a la testa. tasso, 8-3-1208: in
torte braccia, e con frondosi giri / a l'olmo amico s'avviticchia e lega
guernite di merletti e di trine inglesi a più giri. da ponte, xxiii-39:
grandezza:... si muove a spiri o in giri. -torsione
di frasi. alvaro, 11-266: recita a memoria le parti che gli tramandò il
, 31: forse amore, avendo riguardo a miei onestissimi pensieri, darà a me
riguardo a miei onestissimi pensieri, darà a me ardire e vena di potere con
. figur. sotterfugio, raggiro. a. cattaneo, i-311: perché se per
sollecitudine, di giri e di raggiri a tirar appresso alcuna cosa d'onorevole, va
, 161: se non giunge appunto a costui, a furia di giri e
: se non giunge appunto a costui, a furia di giri e rigiri, arriva
dante, par., 12-4: a rotar cominciò la santa mola; /
di cerchio la chiuse, / e moto a moto e canto a canto colse.
, / e moto a moto e canto a canto colse. caro, 1-187:
alvaro, 8-311: il bastimento scricchiolava a ogni giro d'elica. -a doppio
giro felice di ruota mi avrebbe portato a firenze! dossi, 373: pochi giri
giri di ruota sono gli anni concessi a ciascuno. -giro di capo:
un santo,... se iddio a tempo non accorreva a sostenerlo, prima
. se iddio a tempo non accorreva a sostenerlo, prima che, preso ben da
minuto. -fuori giri: con riferimento a un motore quando viene spinto a un
riferimento a un motore quando viene spinto a un regime superiore a quello che corrisponde
quando viene spinto a un regime superiore a quello che corrisponde alla sua potenza massima
in cerchio (per lo più intorno a un centro). -in partic.:
: tengan li uccelli, nel montare a giri col vento, l'alie molt'
mentre scherzi e t'aggiri, / fai a l'ombre un monile / co'tuoi
, / calor, rugiada e gelo. a. verri, i-27: il condottiero
11-10: gli altri augelli contenti, a gara insieme / per lo libero ciel fan
detto; ecco le 'nsidie / che dietro a pochi giri son nascose. giov.
nascose. giov. cavalcanti, 20: a voi è ai confini, e a
a voi è ai confini, e a lui è lontano un giro di sole.
in vaghi giri / danzar cantando intorno a fresche fonti. manfredi, i-30: quella
, oltre all'altre che sentiva andare a fare il giro intorno sopra l'isola sciato
giri come fuor di sé, o correva a rifugiarsi su la loggetta. cicognani,
cicognani, 3-26: non venne più a fare i cento giri della piazza, in
vai alla bottega, e poi torni a casa, e poi anche ne vai alla
alla bottega, e poi anche ritorni a casa, e sempre fai questo giro
fissa in una città (in contrapposto a compagnia stabile). -giro di posta
non è in tutto e per tutto a se stesso differente. fed. della valle
199): quando il segreto è venuto a uno di questi uomini, i giri
s'è rimesso nel giro delle cose consuete a cercar di fuori la vita che gli
. tasso, 8-1-45: tu le cagioni a me del novo mondo / rammenta ornai
: in piccol giro di tempo veniva a racchiudersi la vita di tutto quanto. s
,... per debite considerazioni tenuti a salvar le apparenze. montale, 1-107
). compagnoni, i-29: dietro a codesti flagelli... veniva quello
automobilistica, ecc. che si svolge a tappe (o anche in una prova
ii-570: mi trovo... press'a poco come chi, alla corsa dei
automobilistica o motociclistica (o di motonautica a circuito chiuso) compie a una media
di motonautica a circuito chiuso) compie a una media oraria superiore a quella di
) compie a una media oraria superiore a quella di tutti gli altri concorrenti.
altro (ed è compiuto sulle navi a vela o per punizione o per esercizio
avvolgere una catena o un cavo intorno a una bitta per poterli filare regolarmente o
boa: virata che si esegue intorno a una boa posta agli angoli del percorso
, divulgato (un'idea, uno a una fune, sotto la chiglia della nave
essere, restare, mettersi in giro o a de sanctis, petr., 19:
giro: andare intorno, girellare; andare a spasso; ai. giom.
danaro e ricevono assegnazioni che maturate tornano a dare il medesimo danaro, dal cui
. r. carli, 2-xiii-178: a chi è ignota mai l'indole del cambio
della fede loro vivono e s'arricchiscono a spalle d'altri. papi, 3-1-50:
pea, 7-249: lo sconto si calcola a giornate. e quando il giro è
: quanti non ce ne sono che riescono a conservare la estimazione e l'apparenza di
bella architettura. -stor. a venezia, la partita con cui nei libri
l'originale e i duplicati, corrispondente a quello che nella polizza stessa viene indicato
tozzetti, 9-266: inclinerei però a credere che l'uso introdottosi de'pagamenti per
banco avesse insensibilmente resa inutile la contazione a borse. g. r. carli
onde sapere il giorno, quanto ed a qual possessore venga l'estimo minorato o
per iniziativa del cliente stesso, trasferisce a titolo di credito sul conto di un altro
v.): banco istituito nel 1630 a venezia, così detto perché aveva la
perché aveva la funzione di mettere tempestivamente a disposizione dei mercanti i crediti di cui
i crediti di cui questi abbisognavano (e a questo scopo era fornito di particolari fondi
giro un milione: or non basterà a riscattarmi da questa schiavitù- dine tormentosa?
? pasini [rezasco], in: a questo grandioso capitale fu posto il nome
di que'birboni che vanno in giro a unger le porte de'galantuomini. carducci,
, ii-1-116: fra qualche tempo sarò a giro per firenze in cerca di pane
giro, servono per lo più solamente a far concepire la cosa... a
a far concepire la cosa... a rovescio. deledda, i-442: su
[di cigaretti], cominciò la nave a comparirgli capovolta; e le seggiole gli
, ii-176: andava in giro col piattello a raccogliere i soldi pei virtuosi che ci
di respirare, divise con squadre quasi a guisa de'cavalli di numidia, si scambiavano
de'cavalli di numidia, si scambiavano a vicenda l'una l'altra; sicché la
fortuna propizia. pananti, ii-60: a chi attender la sa la sorte viene,
, cappottare (con partic. riferimento a un automezzo). -dare il giro
un automezzo). -dare il giro a qualcuno: abbandonarlo, tradirlo. pavese
. -entrare nel giro: riuscire a farsi ammettere in una cerchia esclusiva di
; ambientarsi. pavese, 4-266: a poco a poco entrai nel giro del collegio
. pavese, 4-266: a poco a poco entrai nel giro del collegio;
-essere di giro in qualcosa: esserne a conoscenza; godere di influenza in quel
-fare, dare un giro: andare a diporto, a spasso; recarsi in
dare un giro: andare a diporto, a spasso; recarsi in un luogo (
: la porto con me in macchina a fare un giro. -fare giro
fare un giro. -fare giro a un luogo: essere distribuito lungo il
. 0. rinuccini, 59: a l'ombra di quell'elci antiche /
con dolci voci amiche / eràmo intenti a disasprir l'affanno. -fare il giro
.. il giro delle signore, discorrendo a lungo con le più giovani e belle
scorcio del xv secolo fu l'astro intorno a cui tutti i popoli europei hanno compito
feci il giro del sofà e venni a sedermi di fronte ad emilia. -fare
mie ceste non potevano passar le montagne a drittura, pigliammo il giro per certe