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vol. VI Pag.1 - Da FIO a FIOCAMENTE (38 risultati)

i quali baronaggi e signoraggi e fii rinvestì a tutti coloro che l'aveano seguito e

105-18: grave soma è un mal fio a mantenerlo. la spagna, 25-45:

fio / mi die'per lui servire a fermo stallo. chiaro davanzali, liii-69

dolore, / e per l'altro a segnore / se'oramai e donera'gli il

accolto con riverenza ed affezione, non rimettesse a quell'amico alcun fio del qual egli

quindi l'apen- nino, / pagando a l'uno e a l'altro mar il

nino, / pagando a l'uno e a l'altro mar il fio, / fonte

g. stampa, 165: maggior virtute a chi può chieggio 1 da pagar tanto

martelli, 1-49: quinci avverrà ch'a noi / non vorrà mantener l'usato

poi / che non varran sue forze a punir voi. caporali, ii-48: che

gran favor sarebbe il mio, / a la portiera stando, aprire il passo

fosso in che si paga il fio / a quei che scommettendo acquistan carco. idem

/ che, possendo peccar, mi volsi a dio. 4. figur.

-cadere in fio: essere soggetto a una punizione. pallavicino, 7-292:

stata da lui prescritta un'imposta, non a profitto suo, che non ne abbisogna

. / per una volta almen fa'a modo mio. manzoni, pr. sp

. xi), forma anteriore rispetto a fief: dal lat. mediev. feudum

d'un iccase farotti un fio, che a sesta / non si farebbe più bello

sesta / non si farebbe più bello a fatica. gelli, 15-138: figurava

. termine, fine, conclusione. a. pucci, cent., 21-100:

fio. canigiani, 1-110: poi ch'a questo recitar m'invio, / molti

tiene il pane e il vino, / a rispetto il pescar, manco d'un

. 4. locuz. -dall'a al fio; dal principio alla fine

): i'ho già letto l'« a » per fino al « fio »

fatti bui / i costumi da l'a insino al fio, / ch'io non

ix-244: oh lasso, che dall'a infino al fio / tosto si corre,

al fio / tosto si corre, e a me par volare: / aiutami a

a me par volare: / aiutami a scampare, / madre pietosa, pria che

tuoi comandamenti / in te rimetto dall'a insino al fyo. luca pulci,

, ii-61: io ti racconterò dall'a al fio / sì come so ordire il

: or veggio ch'io non scorsi l'a dal fio: / veduto ha questi

anzi la cupidità è la mutola: e a lei, come già a demostene,

: e a lei, come già a demostene, fascia la gola, e finge

fioco. fiocaménte, avv. a bassa voce, con tono fievole e

,... se ne ritomaro a casa. l. adimari, 1-73:

2. per simil. debolmente, a stento, con scarsa intensità (riferito

fori. oriani, x-14-72: un lucemino a petrolio eretto sospeso sulla cassa del focolare

serao, i-639: i radi fanali a gas non poteano che dileguare fiocamente le

vol. VI Pag.72 - Da FLORICOLO a FLORIDO (30 risultati)

coltivazione dei fiori, per lo più a scopo di commercio. gozzano,

dalla lavorazione rozza e grossolana, stampato a righe o a quadri per lo più su

e grossolana, stampato a righe o a quadri per lo più su fondo

in questi 11 poeta aveva l'intenzione a pindaro anco nell'invenzione, nel sentenziare

, amurat secondo... l'ingrandì a dismisura. giannone, 1-ii-112: in

. calmela, 24: gli antecessori a dante senza alcuna floridezza componevano, et

alcuna floridezza componevano, et è proprio a veder le cose loro come una figura

immagini erompe una volontà feroce di vita a tutti i costi. = deriv.

di caratteri, d'indoli debba produrre a poco a poco un fermento fatale alla floridità

, d'indoli debba produrre a poco a poco un fermento fatale alla floridità e al

secondo la ineguaglianza legislativa d'allora venivano a pesare tutte su 'l popolo lavoratore,

giordano, 2-96: nazaret, ch'è a dire florida, fiorita, come fiorenza

pastorelle e pastor presi per mano / a dolce suon di flauti armoniosi, / si

sospir. carducci, 855: fresche a voi mormoran tacque pe 'l florido clivo

tenera età virginale si confacessero, onde a quelli diedero l'opra corinzia, parendo

foglie e di volute, si convenissero a tale età. salvini, 6-68:

anticipo del gusto che da siena trasferì a firenze il ghiberti. -accompagnato da fiori

esanimata sua vita. -figur. a. verri, i-91: l'anima tua

virtù di sua magnificenza / florida fronda a far fiorir fiorenza. s. degli

e brava, / colma di gaudio a lui pervenne a fronte, / e

, / colma di gaudio a lui pervenne a fronte, / e a lui medesmo

lui pervenne a fronte, / e a lui medesmo e a chi con esso andava

, / e a lui medesmo e a chi con esso andava, / fe'inchini

ne gli anni, traendosi un pargolo a mano. d'annunzio, iii-2-358: lamentavano

d'argo. pirandello, 7-353: cresceva a vista d'occhio, florida e vispa

800: s'ella [venere] a nuoto il facile / corpo traea, di

essa vita, si dilettasse e disannoiasse a contemplarne gli effetti e l'esercizio in

se desdice. firenzuola, 277: a lui non potè già essere involato il

il pregio della sua florida gloria. a. verri, ii-275: era il

/ ridando in sua florida luce / a questa gaggia rifiorita / il verbo d'

vol. VI Pag.73 - Da FLORIERE a FLORIVOLO (18 risultati)

il loro esperimentare sarebbe un affermarsi simile a quello dell'ape quando pungendo muore.

come / tu, di giunger pregandolo a tranquilla / vecchiezza e un prode allevar

e le persone, / che dieron sempre a lei filice stato, / io credo

parti, dove i moscoviti hanno ragione a voler esser soli a smaltirle, in

i moscoviti hanno ragione a voler esser soli a smaltirle, in ogni modo costerà tanto

per esser porti, or son ridotti a conservare appena il nome e la fama di

/ quando la stagion fervida comincia / a cuocer l'aria, e finché 'l lion

lion rugge / nel ciel, dura a far ombra su la terra. bertola,

distaccate in una prospettiva che sarebbe riuscita a escludere le carni invecchiate, floscie e rugose

parevano belli, floridi: tutto invitava a sperare, a osare liberamente.

floridi: tutto invitava a sperare, a osare liberamente. -ant. agguerrito

. calmeta, 68: fu necessario a ferdinando per opponete allo essercito di carlo

). dolce, 1-26: oltre a ciò si dividono in due sorti; per-

... si riducono e si ristringono a un flusso di sangue non nero,

nascere quel contrappunto chiamato 4 florido ', a differenza del 4 semplice ', che

. nella terminologia parascientifica, con riferimento a certe forme di malattia (diabete,

gran polemica lombarda contro i governi demagogici a che non capiscono mai niente » in queste

dell'opera (per lo più riferito a raccolte di preghiere e di altre pratiche

vol. VI Pag.780 - Da GIMNOCARPIA a GINCANA (8 risultati)

, la cui scarica può fulminare anche a distanza animali di notevoli dimensioni; ha

; ha corpo molto allungato (fino a 2 m e più), di

brahmano (secondo che si fa esplodere elettricamente a distanza. panzini, iv-296:

elettrica del sica agli appartenenti a questa casta indiana, l'america

torpedine '. di cui vennero a conoscenza con la spedizione = voce

delineazione dei generi naturali in vi classi a norma del sistema di linneo, roma

, dall'oland. genever, jenever, a sua volta dal fr. genevre (

tanta gina che si mettessi la mano a bocca. b. davanzali, i-241

vol. VI Pag.781 - Da GINCO a GINEPRAIO (25 risultati)

svolte lungo un percorso obbligato. a. prati, 493: 'gincana', giuochi

, che norme apposite rendono più difficili e a volte bizzarri. 2. per

tutte in una volta e in un fiato a quella ribalda gimcana. pratolini, 10-402

ed usata in italia »; a. prati, 493: « 'gincana',

cina; è un albero alto fino a 30 m, con due tipi di rami

lunghi e brevi, foglie piccole, a forma di flabelli, incise, spesso

forma di flabelli, incise, spesso a due lobi; i fiori sono dioici,

chiamò * ginko biloba 'per le foglie a due lobi; ora tutti hanno

. sacchetti, vi-90: quale a piè con un forcon da stalla /

): non vi racorda, donna, a la fiata, / che noi stemmo

la fiata, / che noi stemmo a san sebio in tal gineccio? /

grado di coltura superiore di gran lunga a quello della donna legalmente ritenuta nelle angustie

per estens. ambiente riservato esclusiva- mente a persone di sesso femminile. tecchi,

tecchi, 10-61: quasi volesse reagire a quella morbida aria di gineceo, fauni

al penitente / gineceo, risuonò più giorni a vuoto / il corno della caccia.

caccia. beltramelli, ii-106: si fermarono a guardare, intorno, la circolare maestà

fuga dei piccoli archi e dei capitelli a cesto. -postribolo. di

loro... come vedi fare adesso a qualche insensato che va trascinando il suo

nel periodo longobardico), appartamento destinato a guardaroba reale, nel quale erano impiegate

la storia passa dalla prevalenza del femminile a quella del maschile, da una prima età

cui la femmina domina materialmente, unendosi a tutti 1 maschi indistintamente, ginecocrazia eteristica

di sofronie: principiarono ad ancheggiargli e a deretanargli da torno,...

barbaro, 300: d'intorno a i portichi sonvi i triclini ordinari,

: i provenziali, in parte piegando a loro uso alcuni precetti della chiesa come la

solcano i prati ancora nudi e vanno a perdersi fra i canneti e le ginepraie della

vol. VI Pag.782 - Da GINEPRELLA a GINESTRA (20 risultati)

perché altro che smarrirti non farai / a metterti fra tanti gineprai. nievo, 540

slataper, 1-44: correvo col vento espandendomi a valle, saltando allegramente i muriccioli e

bosso o d'ulivo, strette insieme a modo di graticcio. 3.

guerra agli spiriti superiori, vorran fissare a loro arbitrio la stima del pubblico.

, aguzzando l'ingegno in ridur tutto a regola e a logica, uscivo tutto

l'ingegno in ridur tutto a regola e a logica, uscivo tutto affannoso alla riva

folto ginepraio, se ne stette immobile a rimirare con occhio asciutto dalla riva, chi

in faccia, dal fiume cecina; a destra, in lontano, da una

tu non mi facessi come fu fatto a matteo de'servi, che gli fu dato

. di queste targhe antiche, cominciò a dire che riconosceva di quelle che eran

.. queste opinioni furono dannate circa a 16 anni sono; e che anch'egli

.. gittandosi per tedio e fatica a giacere sotto un ginepro nella solitudine s'addormentò

in man sopra ginepri / lasciando spesso cani a coda ai lepri. boiardo, 3-1-38

e frondose quercie che le spalle / a questi colli ombrate, faggi ed orni

mirto o di ginebro / vaghezza or traimi a l'oziose e molli / rive natie

i-323: alcuni altri legni odoriferi atti a fare casse et altri piccoli lavori si trova

1-45: per le travate, che hanno a star allo scoperto, e per tutte

le mani al bastone di ginepro come a una spada. 3. il

ginepro e quello del legno di avellana a cinque o sei goccie in vino sono

el vescovo gli diè allora uno capparoncello a due acque, e elli...

vol. VI Pag.783 - Da GINESTRAGGINE a GINGILLINO (25 risultati)

: l'ho vista che andava sulla sciara a fare due fasci di ginestre. moravia

, ii-112: si può anche adoperare, a seconda del clima e delle terre medesime

.. e molt'altre piante simili a queste. -ginestra tintoria: ginestrella

ginestre, e fanno il pezzo circa a quattro braccia. garzoni, 1-486:

d'una vigna o d'un ginestràio a chiamarli a voi, non mi darete a

vigna o d'un ginestràio a chiamarli a voi, non mi darete a creder

a chiamarli a voi, non mi darete a creder mai che tutti si accorgano di

minestra. messisbugo, lxvi-1-299: a fare dieci piatti di gene- strata

: per comporre una minestrina di ricotta a foggia di ginestrata, s'uniscono insieme riccotta

annunzio, iv-2-1189: udivamo... a quando a quando il chiù rammaricarsi nelle

iv-2-1189: udivamo... a quando a quando il chiù rammaricarsi nelle macchie litorali

due palmi. ecco, finalmente riconosco anche a ciuffi gli occhi gialli della calendula,

(lotus corniculatus), con radice a fittone profonda e fiori gialli, comune

quasi rotondate; i fiori gialli, disposti a capolino compresso sostenuto da un lungo peduncolo

di ginevra; che abita o vive a ginevra. foscolo, xv-475:

abate ginevrino. savinio, 10-129: sorge a poco a poco fra gl'ingranaggi la

savinio, 10-129: sorge a poco a poco fra gl'ingranaggi la figura..

gastron. salsa ginevrina: salsa bruna, a base di vino rosso, raffinata e

ginevrina: scuola linguistica che fa capo a ferdinand de saussure e ai suoi discepoli

ai suoi discepoli ch. bally e a. sechehaye, basata sulla distinzione essenziale

società delle nazioni, che aveva sede a ginevra. ginfiòcco, sm. il

grandino si gingilla col tamburo o col cappello a bubboli del babbo. pea, 7-447

tempo, non far nulla. a. casotti, 1-3-68: un timor solo

vicoli. berchet, 405: tutte a gara le nobili donne / ricamavan chi velo

, 1-29: se altro non c'era a sfrenarle il capriccio [alla cavalla]

vol. VI Pag.784 - Da GINGILLO a GINNASIO (39 risultati)

sopra ho detto, se i cani a riguardo delle medesime persone facessero sempre le

facessero sempre le medesime cose, tornerebbero a maraviglia. settembrini, 1-4: erano

: vorrebbe andare [il bimbo] a una mensoletta, dove luccicano certi gingilli

cassetta con dentro certi gingilli d'oreficeria a buon mercato. 2. per

la figura di oggetto determinato; come a dire pezzetti di stoffe o di fogli di

965: quando, solo, in mano a dio, / restavi, a sera

mano a dio, / restavi, a sera, in casa, coi gingilli /

per la sua forma « pi greco » a immagine del digamma di ugo foscolo.

un metrodoro, o qualche altra testa a botta di queste e d'altre simili trappolerie

simili trappolerie, che per la prima a buon conto tenesse duro: e poi,

o per via di congetture ritrovasse appresso a poco il gingillo o, non ritrovandolo

gingilli / l'ingegno aguzzo, e ricorro a miei stilli. d'azeglio, 1-109

. famil. chi sta d'abitudine a gingillarsi, perdendo tempo senza combinare nulla

'e detto per ischerno. comune a vari dialetti. baldini, 6-16: la

6-16: la sciagurata sentinella si scordò a quella vista la consegna e quando la

. articolazione mobile con superfici articolari disposte a cerniera. olivi, 72: il

pentagone da giunture trasversali connesse quasi a ginglimo o cerniera. tramater [s.

una ginicie di sopranno ch'à da noi a soccio, mezo prode e mezo danno

, per iuvènis 'giovane '), a cui corrisponde il maschile iuvencus 'giovane

sviluppo nel periodo che va dal permiano a tutto il mesozoico e al terziario;

prima coltura, che è comune non solo a quelli che si dànno a professioni tecniche

non solo a quelli che si dànno a professioni tecniche, ma a tutti indistintamente

che si dànno a professioni tecniche, ma a tutti indistintamente i giovani, a qualunque

ma a tutti indistintamente i giovani, a qualunque professione si danno. rovani,

fu compiuto e lascia aperto il campo a letture più lunghe e studi più geniali

g. raimondi, 3-14: tenendomi vicino a lui, si lisciava la barba bionda

per fare intendere il testo, difficile a tutti, difficilissimo ai ginnasiali. deledda,

massimo volgar., i-652: elli concedeo a tassino ginnasiarco, lamentandosi ch'elli era

da loro xxx dramme, 0 che a ciascuno di loro desse x ferite. m

ugneva nudo nella stufa, l'uccisero a tradimento. salvini, 10-3-220: supplicando

salvini, 25-81: si può dare a ciascuna figura qualche applicazione più ingegnosa,

palestra 'e da ótpxco 'sono a capo '. ginnasiarchìa, sf.

5-55: filippo, dato segno di ricolta a * suoi, pose il campo suo

* suoi, pose il campo suo a cinosarge, tempio d'èrcole intorniato e

che erano usciti fuor della porta, intorno a cilarabino (questo è uno gimnàsio lontano

, e in tutti i giuochi opportuni a dare al corpo pieghevolezza, leggerezza e vigore

soleva dire che la povertà era aspra a guisa d'itaca, ma generava buoni

una parte e si riceve stimolo dall'altra a far male a'suoi simili co'fatti

del greco. cuoco, 2-122: a fine di facilitare sempre più l'istruzione

vol. VI Pag.785 - Da GINNASTA a GINNETTO (24 risultati)

: * ginnasio edifizio e locale destinato a certe specie di scuole, e modernamente a

a certe specie di scuole, e modernamente a quelle che seguono le scuole dette elementari

volta chiamato mi levai dal mio banco a declinare il nome della rosa.

. m. -i). chi partecipa a gare ginniche, chi esercita lo sport

chi si esibisce pubblicamente in esercizi fisici a corpo libero o con attrezzi; acrobata

si buttò in acqua si trovò naturalmente a galla. svevo, 3-650: quando vedevo

avere avuto origine dall'esercitare i giovani a corpo nudo, insegnando cavalcare, schermire

. quest'arte unita alla medicina tendeva a rettificare i difetti del corpo, o ne

educazione fisica. manzini, 12-68: a ginnastica, era sempre stato l'ultimo

anelli, sbarra, parallele) e a corpo libero; deve essere svolta secondo

-ginnastica acrobatica: può essere eseguita sia a corpo libero sia ai grandi o piccoli attrezzi

mezzo curativo vero e proprio, destinata a individui di salute malferma. - ginnastica

de marchi, 1-777 'momolo basta a sé. la ginnastica fatta la notte

-ginnastica delle dita: esercizi che mirano a dare agilità alla mano (utili soprattutto

soldati, x-134: se fossi andato a letto con altre ragazze, sarei stato

con altre ragazze, sarei stato obbligato a mostrare loro una catena intorno al mio

« negli atti della vita, s'avvezzi a fare dei sacrifici ignorati da tutti »

banti, 6-66: le adepte si dedicavano a pratiche di raccoglimento interiore, di contrizione

serie di movimenti appositamente studiati, eseguiti a corpo libero o per mezzo di attrezzi

imperniato sullo svolgimento di esercizi fisici eseguiti a corpo libero o con attrezzi (una

, iii-142: nei frequenti giuochi ginnastici a cui si danno i * gentlemen 'il

-predisposto per lo svolgimento di esercizi fisici a corpo libero o con attrezzi (una palestra

, 3-90: giannetti leggier, che vanno a salti. pulci, 25-92: cento

averò il ginnetto del reverendissimo, che a dirvi il vero il suo maestro di stalla

vol. VI Pag.786 - Da GINNICO a GINOCCHIO (34 risultati)

bibbiena, 73: il cavallo ha dato a me è della raza sua giannetta e

compagnia de gieneti,... vestiti a la moresca variamente. ramusio, iii-93

in quell'al tra errante, / trascorre a doppio spron l'ampia campagna. i

. che si compone di esercizi fìsici svolti a corpo libero o per mezzo di attrezzi

le femine, fu permesso d'essere a la veduta del giuoco ginico. cicerone

dolore da coloro è schifato, e'quali a quella pugna discendono. b. segni

ii-349: in un baleno, i gradini a quattro a quattro, li scese e

un baleno, i gradini a quattro a quattro, li scese e risalì con ginnico

alfonso ii d'este, 2109: calze a bragone..., parte

leggende inedite, 2-278: quando furono giunti a roma dinanzi a lo 'mperadore, uno

: quando furono giunti a roma dinanzi a lo 'mperadore, uno di quegli che li

1-ii-74: si ginocchiò... a piedi del marchese, e colle lagrime agli

lor santo creatore, / e gionocchiarsi davanti a iesue. la spagna, 3-20:

. colpo dato con il ginocchio (a una persona, a un oggetto).

il ginocchio (a una persona, a un oggetto). tozzi, iv-3

facevamo anche in meno; non badando a qualche sdrucciolone e a qualche ginocchiata.

; non badando a qualche sdrucciolone e a qualche ginocchiata. = deriv.

munito di varie protuberanze che si assomigliano a tante articolazioni... altri dicono

ginocchiatura, sf. bot. piegatura a ginocchio sui fusti di alcune piante.

-ginocchiatura del culmo dei cereali: ripiegamento a uncino di uno degli inter- nodi inferiori

articolazione del ginocchio; parte delle calze a bragone, che corrisponde al ginocchio;

bracciaiuole, ginocchielli, gamberuoli. -stivale a ginocchiello: termina con un lembo che

in grande assisa, coi grossi stivali a ginocchiello, colle cornette a'fianchi.

sauro e uno morato, coi ginocchielli a torsello. e. cecchi, 5-8:

rimane al ginocchio del cavallo in seguito a caduta. 4. la carne

del valore di 16-18 piccoli, coniato a venezia nel 1330 dal doge francesco dandolo

metallica articolata al ginocchio (e serve a sottrarre al ginocchio il peso del corpo

per riparare le ginocchia dalle brusche cadute a cui sono esposti (come nel rugby

cosciali e gamberuoli e ginocchiere si aspettava a metterli quando si era in sella.

, 368: rassembransi le sue fiondi a quelle della lattuca, ma sono spinose et

quelle della lattuca, ma sono spinose et a due a due abbracciano ciascun ginocchetto del

lattuca, ma sono spinose et a due a due abbracciano ciascun ginocchetto del fusto.

, ho notato che egli è riuscito a voltarmi sempre le spalle. 2

e di peso, più s'accaniva a lustrare e rilustrare, ginocchintèrra, le piastrelle

vol. VI Pag.787 - Da GINOCCHIO a GINOCCHIO (38 risultati)

nelle ginocchie e ne'gomiti i calli a modo di cammello, gli quali avea

. levi, 2-118: si mise a ballare sui talloni, a ginocchia piegate,

: si mise a ballare sui talloni, a ginocchia piegate, con il torso diritto

sul quale tenga la man che dentro a sé riceva il gomito. giordani, ii-33

di cabria, quale voll'essere effigiato, a terra l'un ginocchio appoggiato allo scudo

vivo, così ogni ginocchio s'inchinerà a me. folengo, ii-48: piegherassi

l'occhio. cesarotti, ii-178: innanzi a me s'atterra / il ginocchio del

crescenzi volgar., 9-9: il cavallo a cui le ginocchia vanno in entro a

a cui le ginocchia vanno in entro a modo d'arco, è di picciol pregio

ventre, / indi la testa, e a pena appar di sopra. alamanni,

varo: deformità, dovuta in genere a rachitismo, caratterizzata dalla deviazione delle

dell'apparecchio legamentoso dell'articolazione. -ginocchio a scatto: sintomo di diverse malattie articolari

quella parte di mezzo del remo rigonfia a nocca, dove si allaccia lo stroppo

. 6. edil. trave a ginocchio: trave, generalmente in cemento

bello sottano, il quale le dava a ginocchio. bibbia volgar., vii-604:

noi faremo loro giù andar le brache insino a ginocchio. verga, 3-26: rocco

grazzini, 4-364: parmene avere una derrata a ginocchio, vo'far ciò che tu

ristorerò. -abbracciare le ginocchia a qualcuno: prostrarsi davanti a lui in

le ginocchia a qualcuno: prostrarsi davanti a lui in atto di supplica cingendogli le

. straparola, 1-1: egli gittatosi a terra e abbracciategli le ginocchia, tuttavia

abbracciategli le ginocchia, tuttavia piangendo cominciò a gridare. 5. maffei,

qualcuno: come espresnocchi e di lagrime a dimostrare la sua desolazione. sione

pareva che egli illuminasse gli oggetti intorno a sé col raggio della fronte vastissima.

, / e la mia torta via drizzi a buon fine. varchi, 18-1-291:

sì vi albergò tutto solo, sempre a ginocchie ignude, sanza bere e sanza

domandarle non solamente con instanzia, ma a ginocchia ignude. -correre l'acqua

fiocchi / da i ginocchi / fino a gli occhi, / avrò a scherno /

/ fino a gli occhi, / avrò a scherno / il ghiaccio e 'l verno

forze, cadde lentamente sui ginocchi dinanzi a lei abbracciando la sua veste. d'

dante, inf., 10-54: surse a la vista scoperchiata / un'ombra,

seneca, volgar., 3-423: a nullo male piega, e, se cade

: resone in ginocchio le dovute grazie a dio, mi inviai allegramente verso alla

dell'annata, condannandolo restare sei volte a ginocchia alle porte del tempio. giusti

po'di certezza. -come invito a inginocchiarsi. landolfi, 7-186: il

processione e, dato di piglio fieramente a un microfono, ordinò: « in ginocchio

le ginocchia sotto la tavola: sedersi a pranzo. nieri, 328: venuta

vincerlo. manzini, 12-20: disubbidendo a tutto se stesso, giovanni mette in

. -mettersi, gettarsi in o a ginocchio: inginocchiarsi (per devozione,

vol. VI Pag.788 - Da GINOCCHIONI a GINOCCHIUTO (58 risultati)

messa, / e dolzemente l'ebbe a salutare. casti, iii-298: quando

... dovevano fermarsi e mettersi a ginocchio. d'annunzio, iii-1-514: mira

macchie di sangue sul pavimento e si mette a ginocchi per lavarle. moravia, v-213

quei momenti mi veniva fatto di gettarmi a ginocchio e di pregare. -umiliarsi

, ii-15-72: non cominciamo... a gittarci in ginocchio,...

gittarci in ginocchio,... a farci pecore. -nascere sulle ginocchia

fante ch'ae nome balam; va a lei, acciò ch'ella partorisca sopra le

/ il mondo, e il buon costume a spicchi e a rocchi. -perdere

e il buon costume a spicchi e a rocchi. -perdere le ginocchia: stramazzare

dell * altare con le ginocchia: stare a lungo inginocchiato in preghiera. francesco

1-206: non ci fu verso di persuaderlo a far testamento; e mentre il freddo

. alberti, 78: alcuni serventi pongono a tutti sopra li ginocchi un fazzoletto per

mira, e d'amor si strugge a lor davante, / e un bacia in

sta guardian de gli orti, / a cui, perché non gli si rechi sdegno

antica venerazione. giusti, i-315: pensa a piegare i ginocchi davanti a tutto ciò

: pensa a piegare i ginocchi davanti a tutto ciò che ha aspetto di virtù

7-174: piega il ginocchio di fronte a braque anche chi si ostina a diffidare del

fronte a braque anche chi si ostina a diffidare del guastatore picasso e degli altri

altri santi padri. -con riferimento a dio, a una divinità o a

. -con riferimento a dio, a una divinità o a una forza superiore

riferimento a dio, a una divinità o a una forza superiore: adorarlo, lodarne

petrarca, 28-104: per che inchinare a dio molto convene / le ginocchia e

, / che gli anni tuoi riserva a tanto bene. diodati [bibbia],

possa sospettare di avere io piegato il ginocchio a moloc. -come espressione di saluto

, regina; chino il ginocchio innanzi a te. -piegarsi, non reggere

vacillare, battere, incontrarsi le ginocchia a qualcuno: risecchi, e gli snocchiati e

leopardi, v-82: della qual voce incominciammo a palpitare e tremare, e le ginocchia

fiaccata, e con trepidi piè / ginocchio a ginocchio batté. d'annunzio, v-1-414

. sto per passare la soglia così a lungo vietata. sbarbaro, 1-41: i

i polsi. -rompere le ginocchia a qualcuno: mettergli una gran paura.

, genocchióni, genocchióne, in o a ginocchióni), avv. in ginocchio,

, but tarsi ginocchioni: a indicare con l'atteggiamento del corpo la

-gettarsi ginocchioni ai piedi di qualcuno, a qualcuno: prostrargli innanzi.

la terra baciando e sempre ginocchióne dinanzi a lui si parla. intelligenza,

frastorse, / allor cadde sul ponte a ginocchióne. frezzi, iii-3-43: mi posi

.. cominciò cum le feminile unghie a removerlo, e tanto fece che pervenne al

cinzio, iii-2-47: ginocchion gli si gittaron a piedi, / chiedendo al lor gran

sapendo dove trovare un rifugio, andò a stramazzare ginocchióne sulla predella. moravia,

. moravia, ix-26: mi buttavo a ginocchioni in terra per lustrare i pavimenti

animali: poggiandosi sulle gambe anteriori piegate a terra; in posizione accovacciata. fatti

, 44: come fan certi ditoni / a schimbesci, tondi e grossi, /

e grossi, / da colossi, / a carpirne, senza dentro [alla tabacchiera

, si direbbe, in ginocchioni davanti a qualche profeta lazzaretti che predichi dal monte

partire di ginocchioni: lasciare la posizione a ginocchia piegate in terra per riassumere quella

mano, e trassila d'una parte a consiglio. boiardo, 3-53: candida

mercé te dimando in ge- nocchione. a. f. doni, 265: che

quell'altra che sta in ginocchioni dinanzi a satanasso. fineschi, 53: ciascuno

adorato il penate esperienza. -andare a ginocchioni: andare in sfacelo; perdere

7-79: certo, questo corpo non perdona a nessuno; / né lo spirito;

. /... / finché a forza d'acciacchi il corpo non va /

forza d'acciacchi il corpo non va / a ginocchioni. -costringere qualcuno ginocchioni

dunque essere proprio lui, bob, a costringerle ginocchioni, le ragazze di sanfrediano.

doglio; / in ginocchion mi gitto a voi davante: / lo meo fallire

l'avete trovato il vitello d'oro a cui mi butto ginocchioni immediate. cattaneo

cantù e del balbo si sono avvezzi a buttare in terra il cappello e mettersi

già si levano ruggendo i guanti / pronti a pur arderti, libretto mio, /

. da ginocchio; cfr. provenz. a genolhons, ir. ant. genoillons

. ant. genoillons, catal. a ionolons. ginocchiuto, agg. che

vol. VI Pag.789 - Da GINODIECIA a GIOCARE (22 risultati)

il loro insegnamento popolano tende non solo a pareggiare, ma ad antiporre maria a cristo

solo a pareggiare, ma ad antiporre maria a cristo nel pensiero e nell'affetto religioso

un commercio importantissimo nell'asia e pagasi a caris simo prezzo. 0

le virtù, che ascrivono i cinesi a questa radice. = deriv.

e shèn 'radice'(questa somiglia a una figura umana). gio

l'avvento d'un santo uomo eletto a riformar la chiesa nella povertà. b.

cattaneo e il giobertismo che si trovasse a guidarlo cavour. giobertista, agg

per compiere le patite loro prodezze andarono a far baccano alla porta del romano collegio

con colore bianco (e si ricava specialmente a castiglioncello di livorno).

deriv. dal nome dello scienziato g. a. giobert (1761-1824) che la

, 47: giobia 4 maii andassemo alogiare a ferrara. 5. degli arienti,

desinare cum bel modo farli intendere che a sue spese avevano goduto. leonardo,

goduto. leonardo, 2-623: giobia a dì 27 di settembre. bembo, ii-58

, 1-161: colui che si raggira intorno a chi può sovvenirlo di qualche soldetto da

, 12-14: l'uomo, che attende a giocalorie, el suo vanamente espende a

a giocalorie, el suo vanamente espende a bufoni e a gio- colari; e

, el suo vanamente espende a bufoni e a gio- colari; e tosto averà donna

353: e quando assegnò il termine a li fondamenti de la terra, io

, sopra il pigliar moglie, invia a i ragazzi giocanti alla trottola per imparar

concepiva [il kant] come bellezza aderente a un concetto, come opera prodotta dal

stensione, in negli anelli fassi che a la sponda o banda della nave seranno

da soli o con altri, a un gioco, sia per puro divertimento

vol. VI Pag.790 - Da GIOCARE a GIOCARE (84 risultati)

'l fa bagnare, / e lassai ire a giucar co'suoi pari. dominici,

vietar loro di giucare alle cappanelle, a dicci a pari, a chi più salta

di giucare alle cappanelle, a dicci a pari, a chi più salta o meglio

alle cappanelle, a dicci a pari, a chi più salta o meglio corre,

rovine, una mano di fanciulli giocavano a le piastrelle. carducci, 580

leggiadre / l'ombra l'avvolse, ed a le fredde e sole / vostre rive

, 4-127: una bambina leggeva presso a lei, un'altra giuocava con la

quelle della mia età,... a me spettava sempre la parte di padrona

. moravia, ii-156: « si gioca a guardie e ladri » disse il ragazzo

sportivi, da compiersi, in base a regole precise, con agilità e destrezza.

. velluti, 81: giucava tuttodì a la palla colloro; e in quello

in quello tempo si cominciò di qua a giucare a * tenes '. epicuro,

tempo si cominciò di qua a giucare a * tenes '. epicuro,

. epicuro, 65: giochiamo a trar con l'arco in qualche loco,

sole coi villani e con essi giocano a lanciar la barra, lottare, correre e

nel quale s'esercita la gioventù fiorentina a saltare e giucare alla palla al calcio,

co'piedi, ed io mi son trovato a vedere un pallone per aria più (

dall'infanzia sino alla vecchiaia sono avvezzi a giuocare al 'criket ', giuoco all'

la pesante palla che l'avversario lancia a tutta forza contro alcuni stecchi di legno

, 2 17: rimaneva ingnillito vicino a quell'amante che gli proponeva di giocare

quell'amante che gli proponeva di giocare a volano. barilli, 3-20: questi marziali

era un'aria domenicale. sfaccendati che giocavano a biliardo ci guardarono. idem, 4-265

siena, 589: io ti voglio insegnare a giocare alle braccia col diavolo, e

bacio ne la boca e giucando seco a le brazze, come la fortuna vòlse,

glione, 203: sapea giocar di spada a due mani. d. bartoli,

13-467: sul campo del sementone cominciava a giuocar di spada col suo competitore.

i-507: ammaestrevole è [la scimmia] a saltare e a giucare.

[la scimmia] a saltare e a giucare. 4. partecipare a

a giucare. 4. partecipare a una competizione (carte, scacchi,

popolo dinanzi al conte guido novello giucò a una ora a tre scacchieri co'migliori

conte guido novello giucò a una ora a tre scacchieri co'migliori maestri di scacchi

di scacchi di firenze, con gli due a mente, e coll'uno a veduta

due a mente, e coll'uno a veduta, e gli due giuochi vinse,

fece tavola. fiore, 63-1: s'a scacchi o vero a tavole giocassi /

, 63-1: s'a scacchi o vero a tavole giocassi / colla tua donna,

190): con lui si mise a giucare a'scacchi; e anichino, che

. pulci, 12-44: e'giucava a scacchi a suo sollazzo, / sì com'

, 12-44: e'giucava a scacchi a suo sollazzo, / sì com'egli è

mi scrivete, vi imaginiate di giucare a primiera, et avere sempre in mano

la sera poi noi ci divertiremo / a giocare a'tre-setti quadrigliati. manzoni,

con le quali stavano giucando, stettero a guardare con sospetto chi veniva. idem,

discorrendo, o leggendo, o giocando a dama coi sassi. d'annunzio,

. c'erano pochi bevitori; giocavano a carte, in un gruppo. tozzi,

ingiurie, e andò in una bettola a giocare a briscola. -impegnarsi in giochi

e andò in una bettola a giocare a briscola. -impegnarsi in giochi d'azzardo

più che d'un vecchio quando gioca a zara. boccaccio, dee., 9-4

alquanto avendo bevuto, cominciò con alcuni a giucare, li quali, in poca

227: con uno che giuochi, attenda a lussuriare (e spezialmente con maschi)

avarizia e di trarre la roba d'altri a sé. cammelli, 78: chi

fotte, / ed io m'ho visto a tanto estremo cadere / che non mi

. aretino, 8-38: aveano giuocato a dadi et a carte tutta notte.

, 8-38: aveano giuocato a dadi et a carte tutta notte. alamanni, 7-ii-373

alle cose di casa, è vigilante a quelle di fuori, / non giocò mai

, veste modesto, non va dietro a femmine. gemelli careri, 2-i-29: si

noi parliamo, è in una biscazza a perdere i poveri miei denari che mi costano

, i-162: demmo un gran picchio a certi mezzanini / sperando un pochin più di

polizia, e n'ho testimoni pronti a deporlo in giudizio. tommaseo [s.

... nella stanza di dietro a giocare a zecchinetta o alla mora. d'

. nella stanza di dietro a giocare a zecchinetta o alla mora. d'annunzio,

gozzovigliano, sbevacchiano, schiamazzano, giocano a dadi. bartolini, 17-29: io non

e perdettero tutto. -scommettere a un concorso pronostici, a una lotteria

-scommettere a un concorso pronostici, a una lotteria, al lotto, ecc

/ e roba da cani / dicendo a chi gioca, / trastulla coll'oca

popolani. bartolini, 17-30: il sabato a sera si giuoca alla sisal. tutti

: come disperati che s'attaccano, a milioni, ad un'unica àncora: quella

anni la dia / ched io ritorni a voi, madonna mia; / lo reo

lodo e tègnomi valente, / ch'a l'amor non so'dato tutto quanto.

donzellette accorte i... i giocano a l'ombra de le gran foreste /

: pare loro di dovere essere attesi a mangiare, a cavalcare, a giuocare,

di dovere essere attesi a mangiare, a cavalcare, a giuocare, a sollazzare.

attesi a mangiare, a cavalcare, a giuocare, a sollazzare. serdonati,

mangiare, a cavalcare, a giuocare, a sollazzare. serdonati, 9-389: si

si danno senza modo e senza misura a carolare, a giuocare, a banchettare ed

modo e senza misura a carolare, a giuocare, a banchettare ed a'piaceri venerei

misura a carolare, a giuocare, a banchettare ed a'piaceri venerei. quasimodo

e viole / con gioia di fanciulia, a gara con le amiche. landolfi,

. -con riferimento ad animali o a concetti astratti personificati. simintendi,

una prop. retta dalla prep. a). rajberti, 2-218: giocando

). rajberti, 2-218: giocando a indovinare, sembrerebbe che egli si creda

focherello fra due sassi, e giocavano a far la merenda. de roberto, in

roberto, in: giocava anche lei a pizzicargli il braccio. pavese, 4-202:

gli portai altri libri illustrati, e giocavamo a immagi- ginarci che in quella conca sul

dipinse in nero nel commentario storico sino a giuocar vilmente sul nome per avvilirlo.

il gatto col topo. -con riferimento a concetti astratti personificati.

vol. VI Pag.791 - Da GIOCARE a GIOCARE (47 risultati)

: / che su quest'erba fresca ed a quest'ombra / vuo'giocar teco a

a quest'ombra / vuo'giocar teco a singoiar battaglia / del modo che natura

non può uscire dalla menzogna * dal press'a poco. 9. muoversi, spostarsi

c., 37-4-7: non credere ora a questo riposo: in uno momento tempesta

del gran verno la magagna, / a schiera ed a compagna / giocan di

verno la magagna, / a schiera ed a compagna / giocan di sopra, sì

quatto sul principio, poi giocando di gomita a più non posso, s'allontanò da

[s. v.]: 'giuocare a campana', dicesi del cavallo che,

. bacchelli, 12-327: dovette mettersi a giuocar di gambe, per non farsi cogliere

. -colpire, percuotere. a. cattaneo, i-416: all'intimazione di

ribelli. assedio di montalcino, 359: a vedere solo le cose che si fanno

f. corsini, 2-193: cominciarono a ritirarsi, senza lasciar però di combattere

: sotto il bastione di santa barbara a questo effetto si fece giuocare la

le detonazioni, non ostante che seguitino a giuocare vigorosamente le grandinate. guglielmotti,

da guerra. 10. concorrere a produrre un dato effetto, influirvi in

né amico si truova che voglia meglio a te che a sé, diposta la buona

truova che voglia meglio a te che a sé, diposta la buona coscienza da

.. pigliargli a'versi e fargli giocare a seconda de'propri fini, quegli avrà

del paese, e saperle far giuocare a tempo per l'interesse che si vuole

per l'interesse che si vuole condurre a buon porto. leopardi, ii-292:

. leopardi, ii-292: ci resta a considerare come sia strano e quasi assurdo

di determinati strumenti o mezzi, ricorrere a un dato espediente. -anche: comportarsi

alcuno suddito vostro un sol guardo dà a prencipe alcuno straniere,...

... non vi tenete le mani a cintola, ma giocate di mannaie,

di capestri. galileo, 5-291: a chi vuol una cosa ritrovare, /

avvertire i miei signori inglesi... a non si stupire quando s'abbattano in

, se no è capace di buttarsi a ogni rimedio estremo e gioca di tutto

. e. gadda, 132: giuocare a scarica- barile è un bruttissimo giuoco:

. d'annunzio, i-264: per entro a la frescura / giocava il sole a

a la frescura / giocava il sole a tratti agile e vario. michelstaedter, 655

vicina dava un rude risalto, giocava a tratti ora grande smisuratamente e indistinta,

montale, 33: il raggio che gioca a rimpiattino / tra i mobili. jovine

. quarantotti gambini, 4-193: procedeva a fronte alta, ascoltando la brezza che

ariete], e lo lasciavano andare a batter nel muro della città assediata. si

cui essa è congegnata; ora prova a farle funzionare tutte fino a isolare quella

ora prova a farle funzionare tutte fino a isolare quella che non giocava più.

di ciò che lascia muover liberamente intorno a sé un pezzo che l'abbraccia, o

. maffei, 193: -e gioca tutto a libro aperto. / -e gli altri

libro aperto. / -e gli altri a libro chiuso? -vien da dire / che

pezzo, il ripigliano e 'l ritornano a giocare. p. della valle, 1-18

, 1-18: giuoca volentieri al pallamaglio a cavallo, come in persia s'usa

posta in un gioco d'azzardo. a. pucci, cent., 29-25:

di giocarmi o vendere, / può'mi a tua voglia spendere / in carne o

in questi spassi, dove concorrono molti a vedere, giuocano e scomettono danari assai

tu? che ci giuoco io? vennero a patti e fu giuocata una bigoncia di

soldo e se perdeva non tornava più a casa e invece aveva vinto da pagare una

di numeri o di segni da puntare a un gioco d'azzardo (come 11

vol. VI Pag.792 - Da GIOCARE a GIOCARE (70 risultati)

entrato in una bottega di lotto affollata a giocare un temetto. carducci, iii-7-443

chiamava il duca di santa cita perché andasse a giocarle i numeri. « quant'è

dà i numeri da giocare al lotto a tutti i parenti e amici. landoljì,

io ho danar, s'io sono a giuoco, / rispondo come amico a chiunque

sono a giuoco, / rispondo come amico a chiunque chiama; / e giuoco d'

: quindici anni che io sono stato a studio all'arte dello stato, non gli

, 3-27: ebbe una chiesa e quivi a bisca aperta / si giucò fino i

... che il tempo speso a imparare a leggere e a scrivere me lo

. che il tempo speso a imparare a leggere e a scrivere me lo fossi giocato

tempo speso a imparare a leggere e a scrivere me lo fossi giocato a tarocchi

leggere e a scrivere me lo fossi giocato a tarocchi, io? pirandello, 5-282

zolfo. pavese, 5-42: andavano a nizza, a acqui, coi sacchetti di

, 5-42: andavano a nizza, a acqui, coi sacchetti di marenghi e

la cascina. 19. tirare a sorte. - anche al figur.

8-225: - non è egli vergogna, a vendere i panni di dosso? -come

ci mettiam qui sotto la querce / a giocarti con gli aliossi, / che ciascun

, / per ch'i'm'avesse a sollazzo giocato, / ch'i'divenisse

un gallo che ella non ha pensato a portar seco le chicche per dar la sera

sera da colizione alla sua musa. a. f. bertini, 1-108: perché

o suonato le campane, ma, a parigi, gli prese l'uzzolo della composizione

criterio logico di scelta, possono giocarsela a scacchi, a primiera, a pari

di scelta, possono giocarsela a scacchi, a primiera, a pari e caffo,

giocarsela a scacchi, a primiera, a pari e caffo, a regola di baccarà

primiera, a pari e caffo, a regola di baccarà, a cinque punti di

e caffo, a regola di baccarà, a cinque punti di morra, a testa

, a cinque punti di morra, a testa e croce, a tre giri di

morra, a testa e croce, a tre giri di briscola, alla paglia

. 21. figur. esporre a grave pericolo, mettere a repentaglio un

figur. esporre a grave pericolo, mettere a repentaglio un bene materiale o morale;

per l'amore di dio, serbate a fare le pazie ne'tempi della pace,

partito. guicciardini, 13-iv-105: si ha a credere che ognuno pensi a'casi suoi

: qualcosa faceva pensare agli italiani, a quattro anni dalla liberazione d'italia, di

tempo. rebora, 51: donne a veder sole più mi accora, / ché

nel vuoto della sera / giuocan l'attesa a rimando. 23.

rimando. 23. portare a termine un'iniziativa, svolgere una mansione

un'altra. nel ritorno da gressoney, a una scesa, mi adagiò placidamente,

anzi adagiò me e sé, nel polverone a pena passato un ponte, che dio

sapeva chi lo tenesse di far la festa a compare santo, che gli giuocava quel

, 1-36: gli chiesi come faceva a mantenersi in quella leggerezza di spirito. mi

confidò che quando sentiva di perderla si dava a tirare i campanelli delle porte, a

a tirare i campanelli delle porte, a giocare delle burlette ai passanti. vittorini

? 25. locuz. -giocare a carte scoperte: agire palesemente, rifuggire

loro già il sangue, si giucava a carte scoperte. tommaseo [s. v

s. v.]: 'giuocare a carte scoperte ', far le cose senza

non ho nulla da nasconderti, gioco a carte scoperte. -giocare a ite e

, gioco a carte scoperte. -giocare a ite e venite: pagare (e riscuotere

perduta (e vinta). a. casotti, 1-1-97: non mi piace

casotti, 1-1-97: non mi piace giocare a tu me gli hai, / ma

me gli hai, / ma solo a ite venite, e vieni e vai.

, e vieni e vai. -giocare a pari con qualcuno: rivaleggiare, gareggiare

de roberto, 83: per giocare a pari coi baroni autentici avevano adottato tutti

adottato tutti gli usi baronali. -giocare a rovescio: compiere un errore madornale.

, i-336: aceronia, che, giuocando a rovescio, gridava sé essere agrippina,

interpretar lo squittino; perché altrimenti giocherebbero a rovescio e uccellerebbero a fave, come

perché altrimenti giocherebbero a rovescio e uccellerebbero a fave, come dice il proverbio,

in vece di essere uccellati. -giocare a tu me gli hai: giocare sulla parola

, stare sulla fiducia. a. m. ricci, 3-200: dunque

3-200: dunque non avrà mai / giocato a tummeglihai, / o fatto alle piastrelle

altro è uno scambievole giuocar d'ingegno a deludersi e far trasvedere. bocchelli,

bonichi, ix-293: un modo c'è a viver fra la gente, /.

e di tutto consente; / fa'bocca a riso e giuoca del piacente.

. de roberto, 3-22: continuava a giocar grosso. pirandello, 5-326: appressatomi

grosso. pirandello, 5-326: appressatomi a un altro tavoliere, dove si giocava forte

forte, stetti prima un buon pezzo a squadrar la gente. -giocare in fallo

fino all'ultimo centesimo; mettere incautamente a repentaglio ogni bene più prezioso e la

col contrastargli per vana libertà di parlare. a. cattaneo, ii-22: tutti questi

tutti questi istinti ha voluti istillar la natura a difesa della vita, la quale in

vita che in mezz'ora sei rimandato a parigi e scortato. tommaseo [s

vecchio male, lo induceva ogni tanto a giudicarsi con compiacimento, per aver salvato

per aver salvato almeno la pelle, a confronto di altri che avevano giocata e

vol. VI Pag.793 - Da GIOCARELLO a GIOCATORE (45 risultati)

vogliono giucare al largo, vengano presto a sospetto di essere inimici dello stato.

in tanto giuoca largo e non t'accostare a quest'uscio. garzoni, 1-913:

garzoni, 1-913: mentre si corre dietro a fuorusciti, gioca da largo col cavallo

largo col cavallo, non è il primo a dar l'assalto, si discosta più

un poi giuoca di lontano. a. cattaneo, i-97: da una tal

diventar caro con le sue letterarie fatiche a tutti i dotti e a tutti gl'ignoranti

sue letterarie fatiche a tutti i dotti e a tutti gl'ignoranti,...

così netto, e'v'è giunto a buona somma. giannotti, 2-2-294: giunti

suo ordine subito fu preso, / a ciò d'un tale error portassi el peso

sicuro o al sicuro, alla sicura, a colpo sicuro: agire con somma prudenza

2-1-297: in qualche modo ci avemo a risolvere così della spesa come del pericolo

in che stiamo. intanto è bene a giocar securo. tommaseo [s. v

landolfi, 2-12: per quanto giocasse a colpo sicuro,... sceglieva accuratamente

leggevo o che parlavo, lei riusciva a portarmi nel letto. l'aveva capita

. chi ha fortuna in amor non giochi a carte... chi non vuol

far tutti... non ti mettere a giocare, se non vuoi pericolare.

prima sillaba, e nell'accento dell'a nella seconda; nel qual caso bisogna

prolungata. capuana, 4-136: continuava a leticare col pagano, con don rosario

per i casi impreveduti, e si decide a fare una gran giocata. passa un

verga, i-472: una sera che tornava a casa stanca e scoraggiata, passando dinanzi

. serao, i-123: era pronta a far fagotto, per non pagare nessuno.

: se... avesse ora provato a svolgere un gioco di difesa, a

a svolgere un gioco di difesa, a puntare, cioè, solo alcuni numeri in

tutti gli altri, per quel tanto necessario a riprendere i quattrini della giocata in caso

ant. giucato). compiuto, portato a termine (un divertimento, un gioco

giuoco delle carte erudisce i pren- cipi a non insuperbire cotanto della loro grandezza;

punti più minimi. -estratto a sorte. s. antonino, 2-39

per astio ritornano l'isola in mano a loro, pari alla veste di cristo giocata

, pari alla veste di cristo giocata a dadi tra sbirri briachi. 2.

. comisso, 15-70: erano riescite a prendergli quel portafogli dove teneva i suoi

-in partic.: che sta prendendo parte a una partita di un gioco di bravura

173): appresso mangiare, quali prese a giucare a zara, e quali a

appresso mangiare, quali prese a giucare a zara, e quali a tavole od a

a giucare a zara, e quali a tavole od a scacchi, o ad altri

a zara, e quali a tavole od a scacchi, o ad altri diversi giuochi

diversi giuochi; ed il duca si puose a giucare con un altro nobile cavaliere.

che, mossa / la destra errante a trascurato tratto, / in meglio poi

, ii-153: si mettono d'avanti / a un giuocatore pieno di disdetta. fogazzaro

giocatori... s'affrettavano nervosamente a disporre mucchi e mucchietti di luigi e di

giocatora, / se passi il tempo a sbaraglino e al trucco / cangerassi in brev'

2. che si dedica abitualmente a un tipo di gioco e vi dimostra

, presente il conte guido novello, giocò a un'ora a tre scacchieri co'migliori

guido novello, giocò a un'ora a tre scacchieri co'migliori giocatori di firenze.

buon tempo e nell'asciutto / piace a più giucatori. nardi, i-29: vivendosi

del pallone fasciano il braccio nerboruto ancora a intendimento di accrescer fortezza. pesci,

vol. VI Pag.794 - Da GIOCATTOLAIO a GIOCHERELLARE (35 risultati)

/ vo a trovar un venizian mio amico, / il

scappò detto alla camera per avvertire che a lui spettava la parola: signor presidente

parini, giorno, i-16: già tare a vener sacre e al giocatore / mercurio

il campo, un giocatore di bagatelle a cavallo per ghiottomia di pochi quattrini inghiottirsi

4-58: saria cosa molto disconveniente se a ganimede si facesse una fronte piena di

, troppo giocatori per genova e propensi a confondere l'affare con l'avventura.

perché donò cinquecento pistole tre mesi sono a madama di bassompier, sorella della marchesa

poi credo che abbia continuata la conversazione a buon conto delle altre volte.

di scacchi, de'quali si conta a veglia, che in ispagna giuocano alla

in ispagna giuocano alla mente, viaggiando a cavallo. tommaseo [s. v.

e soprattutto trombette, e quegli strumenti a fiato, che solo i contadini suonano

se ne sollazza. tali sono, a modo d'esempio, palle, pallottole,

giubilo [i fanciulli] fanno vedere a tutti l'ultimo loro giocattolo. rigutini

le mamme vanno in punta di piedi a mettere dolci e giocattoli nelle piccole scarpe

il fratellino di luluca: il cavalluccio a dondolo, la palla di gomma, il

la palla di gomma, il cannoncino a retrocarica. saba, 459: nella mia

, sbigottita, nella strada e domandò a franz pifter, il mercante di giocattoli,

di loreto di ori e brillanti. a lei tali giocattoli non importavano ma capiva

zolle / qualche strano giuocàttolo esplosivo / a mutilare ed accecar bambini. alvaro,

o appare) di dimensioni molto inferiori a quelle normali (e vi è connessa

; l'amicizia richiede del cuore e a noi ce l'hanno strappato i signori

garigliano, la prima ferrovia da napoli a castellamare, giocattolo di sovrano anziché nuovo tramite

nuovo tramite commerciale, la prima illuminazione a gaz,... furono piuttosto

le dita. legato per una zampa a quel filo, l'insetto era il suo

jouet non è chiara; cfr. a. prati, 495: « il

sm. lavar. fantino (nelle corse a cavallo). slataper, 1-33

con tacco alto, e quando gioca a tamburello salta meravigliosamente. = forma

all'arte, ed egli rinvia insieme a braccetto l'arte « religiosa » e quella

nel pantano del cortile, per farsi a considerar con più agio la nuova venuta,

più agio la nuova venuta, vennero a mescolarsi coi botoletti, coi gatti e coi

che parlavano di lei, si mise a piangere cheta cheta in un cantuccio per

sfogarsi il cuor grosso, che aveva tenuto a bada giocherellando col grembiale. serao,

nero che le pendeva dal collo, e a cui erano attaccati una medaglina della madonna

tenne le mani di lei e, preso a giocherellar con le sue dita, le

. b. croce, iii-23-377: a lei di fronte sorge, degno di

vol. VI Pag.795 - Da GIOCHERELLATORE a GIOCO (25 risultati)

. e col bastoncello,... a un certo punto, lì sulla piazza

, lì sulla piazza, si mise a fare, sempre dondolandosi, un giocarello,

d'azeglio, 2-406: fui presentato a corte a un 'lever', ove

azeglio, 2-406: fui presentato a corte a un 'lever', ove andai in

6-23: se avvistano qualche ragazzotto diventano a un tratto vispe e giocherellone.

poteva dirsi una specie di minuetto eseguito a dispetto, senza garbo, e senza

di vederlo quel diavolo di alvise, a combinare il giochetto per nascondere a quell'

, a combinare il giochetto per nascondere a quell'orso di marito l'innocente scappata d'

- le dissi. — prima tocca a lei, - rimbeccò, - che è

, con alternati e scambievoli versi cominciò a spargere improperii giochevoli e rusticani. roberti

boccaccio, i-475: con giochevole sguardo a tutti egualmente dono vana speranza, con

, spelonche; con dentro fontane, a schizzi, a gronde, e giuochevoli

con dentro fontane, a schizzi, a gronde, e giuochevoli in più maniere

favella: trombetta fa nascere gli orecchi a questo popolo. r. borghini,

giochevolmente rispondendo, soggiunse il valori, a farmi entrare il primo in campo.

(giochicchio). giocare con frequenza e a brevi intervalli, svagarsi distrattamente.

. banti, 8-280: passava le giornate a zonzo, giochicchiando nei bar.

. ant. giòcorà). piacevole esercizio a cui si dedicano bambini o adulti,

come i barchetti sul filo / del mare a vele colme. bigiaretti, 8-144:

, 8-144: non posso negare che anche a me, anche a noi, piacessero

negare che anche a me, anche a noi, piacessero i giuochi che implicano una

annodati. ariosto, 40-82: quivi a strano giuoco di sonaglio / sopra dudon

/ che si ritien di non cadere a pena. -di animali.

o ginnastici da compiersi, in base a regole precise, con speciale agilità e

35: la virtù del corpo, atto a giuochi chiamati da i greci gimnici,

vol. VI Pag.796 - Da GIOCO a GIOCO (41 risultati)

e rotella, di spada e capa. a. f. doni, 3-40: venne

, 3-40: venne una sera meco a cena maestro periandro lanucci, valente nel

comune destrezza (con partic. riferimento a quelli eseguiti dai giocolieri per divertimento del

: finito il desinare venne un peti fante a far giochi di mano. marino,

concorrere con la sambuca e col salterio a trescare. beccaria, ii-885: quando si

, non fie verun che s'avvicini / a questa rozza e capitosa gregge, /

.. alle quali insegnano ballare et a fare molti altri giuochi e buffonerie.

un topolino, in cambio di attendere a far nuova caccia, ti dai ora a

a far nuova caccia, ti dai ora a miagolare, poi lo lasci correre e

. guicciardini, 2-7-437: se venissi a conoscenza di nostro signore che io

91: la trinità è un mistero, a cui si crede per articolo di fede

. nieri. io7: vado a lucca, cerco d'un ebreo e gli

libri e la spesa non esser sufficiente a mantenerla, se ad apollo e alle muse

giuochi non avesse dedicati, con proporre a gli scrittori, come a'lottatori,

anno in creta / giuochi rinnova e sagrifizi a giove. giordani, ii-37: ancora

: i giuochi apollinari furono apparecchiati vicino a porta collina. -giochi aziaci: furono

giuochi capitolini alle altre solennità, e a questo abbiamo ordinato nuovo collegio per autorità

faccia nel tempio di love ottimo grandissimo a salvare le veste che si spogliavano. tasso

circensi, che nel circo erano dedicati a nettuno. -giochi di troia o

, combattimenti; giostra importata da troia a roma. caro, 5-843:

mantenner gli albani; e d'alba a roma / fur trasportati, e vi son

rappresentavano il giuoco di troia nobili donzelle a cavallo,... parve predirgliele il

., i-183: cato medesimo stando a vedere li giuochi fiorali, li quali facea

la voglia ogni dì più del cantare a tutte le commedie; perché sin'allora

di munichione (aprile-maggio). a. verri, ii-205: non così furono

effetti, come quelle larve si agitarono a questa grata novella. -giochi liberali:

vincitori de'quali si coronavano. a. verri, i-198: costumava la gioventù

musica, nelle declamazioni, e prepararsi a concorrere alle palme de'giuochi olimpici.

pizii o delfici: si celebravano a delfi, in onore di apollo, ogni

per lo nome del vinto serpente. a questo giuoco, qualunque vincea co'piedi

spazio, / colli coltelli in mano, a petti nudi, / e di lor

: 'giuochi di teste '. feste a cavallo, che si compiono in due

, presente il conte guido novello, giocò a un'ora a tre scacchieri co'migliori

guido novello, giocò a un'ora a tre scacchieri co'migliori giocatori di firenze.

, / che l'età nostra non basta a sapello. tasso, n-ii-462: -ditemi

giuoco del pidocchio e aveva perso anche a quello. cicognani, 2-7: ingannavo

la impazienza dell'aspettare il mio turno a furia di partite a * dama '

il mio turno a furia di partite a * dama 'con un lattaio campione in

sorte era il gioco di quella sera. a. f. doni, 3-62:

doni, 3-62: essendo in mantova a una cena, dopo la quale si diede

, dopo la quale si diede principio a comporre certi giuochi, quando la mestola

vol. VI Pag.797 - Da GIOCO a GIOCO (47 risultati)

venne a me..., cominciai a frammettere

venne a me..., cominciai a frammettere alcune parolette a proposito. guarirti

., cominciai a frammettere alcune parolette a proposito. guarirti, 106: con loro

dove chi più vede / manco impara. a. cattaneo, i-191: in una

nove in poi, le due donne vanno a veglia in casa di certe prussiane,

,... dove si giuoca, a giuochi di società. proverbi toscani,

: che nessuno di questa compagnia giuochi a giuoco di dadi o ad alcuno giuoco

vivere necessario per acquistar le indulgenzie. a. verri, 2-ii-191: era parimenti

più se porta testimoni / d'essersi a questi termini ridotto / per il giuoco del

. -gioco di borsa: speculazione rivolta a sfruttare il rialzo e il ribasso nei

raffinatezze dell'incivilimento potranno forse dar luogo a qualche piccola variante con apparenza di novità:

. boccardo, 1-325: se crediamo a certi ottimisti o scettici,...

che regolano una partita o degli accorgimenti a cui ricorre il giocatore. landolfi

: se... avesse ora provato a svolgere un gioco di difesa, a

a svolgere un gioco di difesa, a puntare, cioè, solo alcuni numeri in

gli altri, per quel tanto necessario a riprendere i quattrini della giocata in caso d'

? -particolare condizione in cui viene a trovarsi un giocatore nel corso della partita

, avendo giucato col padre quasi infino a sera e vedendosi non avere buono giuoco

buono giuoco, come voleva, incominciò a dire queste parole. burchiello, 136

: non hai più giuoco e so faresti a monte. aretino, 1-91: un

: dinanzi al conte guido novello giucò a una ora a tre scacchieri co'migliori maestri

conte guido novello giucò a una ora a tre scacchieri co'migliori maestri di scacchi di

scacchi di firenze, con gli due a mente e coll'uno a veduta, e

con gli due a mente e coll'uno a veduta, e gli due giochi vinse

ed iera grande caldo; e tristano disse a governale: -e'mi fae grande sete

adunque che ne fosse finita la posta a tre giuochi, avvenne che i due primi

.. se il giuoco non riesce a modo loro, lo mandano a monte.

non riesce a modo loro, lo mandano a monte. verga, ii-23: finiva

le mani sulla roba, e darsela a gambe. landolfi, 8-95: alla bisca

bisca, dove mi conoscevano, acconsentirono a tener fermo rassegno fino alla fine del

. milizia, iii-115: si attribuiscono a questo valente artista le cinquanta carte

dei quadri, due ce ne sono a prato, e in uno di questi,

il fantoccio col quale s'era scapricciato a strappargli testa, braccia e gambe.

senz'amore / come la soddomia tòllar a moco, / o come ciampolin gavazzatore /

, 51-49 (iv- 226): a la taverna dov'è miglior vino, /

notevole, quella che gli avrebbe servito a vivere un po'più calmo. 10

27-11: pensò che dentro anglante o dentro a brava / se la godesse orlando in

. matraini, ix-527: già comincia a raccor l'anima il freno / e

il freno / e volger i desir a meglior loco, / e del mondo sprezzar

riso /... / canti a vaghe forosette / le leggiadre canzonette. leopardi

/ e qua ne ven, ove a diletto e gioco / l'erba, il

gliea, / e un diluvio di fiamme a poco a poco / sovra l'anima

/ e un diluvio di fiamme a poco a poco / sovra l'anima mia piover

49: io m'agio posto in core a dio servire, / com'io potesse

foco / di vero amor, ch'a la morte seconda / fu degna di venire

morte seconda / fu degna di venire a questo gioco. bianco da siena, 53

sempre el tuo giuoco / di qui a poco; già non può fallare. beicari

vol. VI Pag.798 - Da GIOCO a GIOCO (59 risultati)

miei dardi, / e ne venni a scherzar teco; / ora tu di giuoco

tempra i versi, / e ne vieni a scherzar meco. augustini, iii-196:

: non creder gioco il mio: volgiti a quelle / che di poch'ore ti

della sua gelosia la figlia lo rimproverava a lungo., con una gravità che

di parole: parola, frase, discorso a doppio senso; bisticcio. salvini

in terzine,... tutte a contrapposti a equivoci a giuochi di parole.

,... tutte a contrapposti a equivoci a giuochi di parole. bocchelli,

.. tutte a contrapposti a equivoci a giuochi di parole. bocchelli, 13-122

, 131- 686: io pur languisco a morte / il career tetro e sotto

153: ella condusselo / il fuso a torcere, / ed ei vestendosi /

vestendosi / gonna di porpora, / a tutti i secoli / giuoco sarà. alfieri

1-199: tu degneresti il guardo / volgere a me, di un abborrito sangue /

un abborrito sangue / rampollo oscuro? a me, di ria fortuna / misero

? leopardi, 299: nostra famiglia a la natura è gioco. dossi, 273

pei chiassi, tra falsi liquori attizzanti a più false passioni. 14.

d'aquino, no: vorria -bella, a poco a poco / con voi rintrare

, no: vorria -bella, a poco a poco / con voi rintrare in gioco

[il re]... andato a dormire con la reina, e,

, battaglia, zuffa, assalto. a. pucci, cent., 82-55:

in campo se non lor soletti / a seguitare il giuoco periglioso. / mèsser le

lance in sulla resta / e varinosi a ferir con gran tempesta. berni, 53-

1 (iv-259): la tromba a l'aspra orrenda festa / de l'armi

ii- 325: i portoghesi cominciarono ancora a giuocar con l'arteglieria loro, e

aste ferrate ovver con foco, / a distorli dal crudo e mortai gioco.

., 2-66: dianzi venimmo, innanzi a voi un poco, / per altra

ma anche la mentale, e avere a rispondere a tante contradizioni, el non

anche la mentale, e avere a rispondere a tante contradizioni, el non ti pareria

confondo e m'arrendo, / e vengo a dire: andianne un'altra volta:

e colla pazienza riconforto / i portatori, a cui non parea gioco / questo passeggio

comodità. aretino, 8-203: imparò a furar le grazie di chiunque mi capitava

domestico e forestiero, dando ciancie ora a questo et ora a quello, di maniera

dando ciancie ora a questo et ora a quello, di maniera che quello e

, ii-2-92: sai che ora mi venivano a giuoco; ora che ogni quindici dì

usato, / che non sie rincrescente a l'uditore. boccaccio, dee.,

(299): nascoso si stette a veder quello a che il giuoco dovesse

): nascoso si stette a veder quello a che il giuoco dovesse riuscire. sacchetti

la gran percossa per aspro camino / a pescia mi condusse a scemar sangue,

aspro camino / a pescia mi condusse a scemar sangue, i...

, i... i poi a pistoia un barbier più fino / rifece il

allora vedrai quanti abbaiatori si leveranno contra a te e quanti sparlatori. pulci,

l'amorosa rabbia, / che voglio fare a mezzo il gioco ei cada, /

. magalotti, 14-4: tengono che a ogni tanto muoia e risusciti; e

andava in lungo, s'era accostato a renzo. leopardi, 32-166: indarno

renzo. leopardi, 32-166: indarno a preservar se stesso ed altro / dal gioco

giov. cavalcanti, 28: voi giocate a giuoco che non vi è né può

né può essere il vostro; voi tirate a bella perdita e non alla vincita.

uomo prudente ed avveduto, volesse precipitare a così pericoloso giuoco tutto lo stato suo

della morte. carducci, 318: a cui / rida nel core e ne le

/ de la vita che s'apre a nuovi casi, / con l'esilio mutar

alvaro, 9-145: giulia si buttò a capofitto in un gioco di civetteria con

comisso, 1-17: ambedue si rimase a guardare le mani nere e vivaci dell'ardito

che assicura il successo. -con riferimento a una persona: arbitro della situazione.

iii-45: abita pur, fratei, dove a te piace / e fuge de fortuna

la lor gran vanitate / appreso già dentr'a la mente 'l foco. soderini,

cuori degli uomini naturalmente, si vede a forza d'arte naturalissima fatto apparire ne'suoi

quest'affanno... ora cominciano a dire che siano un gioco nervoso, o

, ma piuttosto i candidati più abili a procacciarsi preferenze. g. raimondi

236: non ti fidare mai di niuno a niuno giuoco. marino, i-126:

un giuoco d'ombre: / faglia a danari chi al merto attende: /

vol. VI Pag.799 - Da GIOCO a GIOCO (41 risultati)

: quando inaspettatamente mi trovo in faccia a un bel quadro in casa d'amici

dell'anfora d'oro del sole / traboccano a fiotti / i sentori e i profumi

battoli, 40-ii-127: volle il padre a vedervi una delle maraviglie dell'ingegno cinese

rajberti, 2-98: attirano la folla a quella serie di elegantissime botteghe coi più

comisso, 15-62: rimase un istante a osservare i giuochi luminosi sui tetti dei

-anche: movimento capriccioso. a. cattaneo, ii-312: nasce talvolta un

i capelli lunghi, ondulati, feroci, a cui fa fare i giuochi attorno alla

. quasimodo, 19: intorno a me fanciulli con leggeri / moti del capo

e giuochi di capriccio artificiosi e bellissimi a vedere. muratori, 5-ii-126: eccovi.

e pernizioso, gioco d'eloquenza male a proposito chiamata popolare. gioberti, iii-18

proprio delle due arti, e ora lavorando a giuoco di colori e di tinte,

sulla parola, l'attore è portato a scemare d'intensità il gioco mimico.

scatto. alunno, 1-94: 'essere a gioco'... si dice a qualunque

'essere a gioco'... si dice a qualunque cosa che senza impedimento si può

alunno, 1-94: dicesi l'uccello essere a gioco quando si può girare ovunque vuole

era la dimora abituale della scimia; a quest'ultima poi per maggior sicurezza era

in gioco vivo e gioco morto, a seconda che si tratti di uccelli vivi

sul quadrato con movimenti dei piedi sincroni a quelli del corpo e delle braccia, cosi

; le operazioni, che, applicate a un numero qualsiasi, dànno un risultato

facilmente invertire; le pseudo-dimostrazioni che conducono a risultati assurdi, senza che il profano

assurdi, senza che il profano riesca a scoprire il punto debole; gli aneddoti

più rapidamente di quanto si possa supporre a prima vista; le combinazioni e i quadri

non pensando esser spiati, andavano dietro a buon giuoco ai lor amori. berni

nasconde, / ma di buon giuoco a l'un l'altro risponde. caro

i-170: quando ho poi cominciato alla fine a parlare e consentire che si scriva,

, gli par che non si faccia a buon giuoco. -a che gioco

-a che gioco si gioca?: a esprimere stupore, sorpresa, indignazione di

sorpresa, indignazione di fronte ad abusi, a un contegno riprovevole o equivoco, a

a un contegno riprovevole o equivoco, a fatti deplorevoli. magalotti,

. magalotti, 7-173: a che giuoco giochiamo noi? io non

nemico,... si recarono a lodi per sapere a che gioco giocasse sua

. si recarono a lodi per sapere a che gioco giocasse sua maestà. verga

i-75: orsù, mio bel nemico, a che giuoco giuo- chiamo? con qual

con qual diritto ad ogni momento vi gettate a testa bassa fra me e il cirani

e il cirani? bocchelli, 5-116: a che giuoco giuochiamo? lei mi vuol

d'avanzo. -a giochi: a scacchi (un tessuto, una stoffa)

, 199: con una gran bandiera fatta a giuochi / giva stracciato il re de

de li pedanti. -a gioco: a volo; con volo libero, a proprio

: a volo; con volo libero, a proprio agio. dante,

e poi ch'ai tutto si sentì a gioco, / là vera il petto,

landino, 118: diciamo l'uccello essere a giuoco quando è in luoco sì aperto

vol. VI Pag.800 - Da GIOCO a GIOCO (64 risultati)

: / più tosto il vento gli levassi a giuoco, / o ver nello

: come falcon che s'è levato a giuoco. / ed ha disposto paese

/ e non tornar al suo signor più a segno. d'alberti [s.

[s. v.]: 'volare a giuoco', si dice degli uccelli di

buona cosa che l'uomo s'accostumi a ben contare. dante, inf.,

29-112: i'dissi lui, parlando a gioco: / « i'mi saprei levar

« i'mi saprei levar per l'aere a volo »; / e quei,

arte. cavalca, ii-163: e peccato a fare beffe e derisione d'altrui,

con questa et or con quella, venite a me per giuoco. tasso, 19-78

pinger per gloria e poetar per gioco. a. boito, 7: forse di

sicuro: in circostanze molto favorevoli, a colpo sicuro. tesauro, 1-89:

sicuro. tesauro, 1-89: contuttociò a giuoco sicuro, tenendo la guemigion tutta

l'alba. -alla fine o a capo del gioco; a gioco vinto o

-alla fine o a capo del gioco; a gioco vinto o finito: al termine

in conclusione. firenzuola, 500: a capo del giuoco tu ricorrai di questo

alla fine del giuoco mi stava più a guadagno che a perdita. varchi, 18-2-98

giuoco mi stava più a guadagno che a perdita. varchi, 18-2-98: pur bisogna

: pur bisogna avvertire che gli uomini a giuoco vinto vanno vagellando, e le

vanno vagellando, e le cose disoneste a poco a poco si fanno loro oneste.

, e le cose disoneste a poco a poco si fanno loro oneste.

. fiacchi, 184: per altro a lungo gioco / tormentate non poco /

egli dunque teme d'indebitarsi, perché a lungo giuoco sarebbe mandato via dal podere

vostri figli avete dato la vittoria, a voi spetta la proprietà della terra ».

ha scale / da calare al verzero a prender gioco. menzini, i-230:

ho due anni più di voi e, a regola di giuoco, dovrei andarmene via

suo giuoco quando può innalzare il pubblico a veder l'aurora in un tendone strappato,

fare buon (o mal) gioco o a buon (o a mal) gioco

) gioco o a buon (o a mal) gioco: giovare, riuscire utile

di fiorenza, non parendo loro che faccia a buon gioco. b. davanzali,

più incamamento e giuoco che non fa a dire pur salute. caro, 12-iii-255

che le mie lettere davano spasso e giuoco a la gente. -dire, chiedere

egli si tuffi nel suo rischio, a ornargli l'aereo e calcolato delirio. gramsci

-essere gioco', essere forza il gioco a qualcuno: essergli assolutamente necessario, non

essergli assolutamente necessario, non poterne fare a meno (cfr. giocoforza).

in giuoco, cominciare uno e dua a perderne. -figur. correre grave

di sincerissimo animo e come si conviene a tanto principe e alla grandezza degli interessi

... allora il discorso cominciava a diventar difficile. cicognani, 3-261:

-al figur.: non aver nulla a che fare, a che dire,

: non aver nulla a che fare, a che dire, a che avere.

che fare, a che dire, a che avere. bembo, 10-v-274:

sicché non si paresse che io dicessi a favor mio, direi ancora molto più

dentro. -fare buon viso a cattivo gioco: mostrarsi sereno e imperturbabile

.. di saper far buon viso a cattivo giuoco. moravia, ix-385:

ma... dovevo far buon viso a cattivo gioco. -fare,

: / ché tal solev'usar meco a diletto, / che, s'i''l

soffiando con la sua mala ventura s'andò a spogliare i panni del prete, e

i panni del prete, e tomossi a casa, disideroso di trovar modo da

l'acerbi: il quale, debitore a me solo della nomina a direttore della

quale, debitore a me solo della nomina a direttore della 'biblioteca italiana ',

giocando un brutto gioco. -fare gioco a qualcuno o a qualcosa: servire,

gioco. -fare gioco a qualcuno o a qualcosa: servire, giovare; riuscire

di toscana farà giuoco e non danno a quello d'ancona. broggia, 342:

... questa soluzione faceva gioco anche a loro. -recare danno, torto

o facessermi alcun altro così fatto giuoco, a che sare'io? sacchetti, 65-17

): non stava il buon compagno a bada, / anzi dava del buon per

, è naturale, avevano tutto l'interesse a montare una storia il cui protagonista apparteneva

storia il cui protagonista apparteneva... a quella famiglia sangermano che stava ormai diventando

giannotti, 2-2-307: or s'ha a pensar che 'l giuoco venga netto. lippi

solite raccomandazioni, che adele conosceva ormai a memoria, sulla prudenza da tenere nelle

tenere nelle prime fasi del gioco, salvo a forzarlo coi quattrini vinti, e così

un capocchio, / ché so ch'a ogni giuoco tu m'inganni.

di fare cosa che gli stia molto a cuore. lippi, 1-71: andò

c. dati, 3-49: sfidò a fare alle pugna al buio giuliano ricasoli

7-43: meno assai di tutto questo servirebbe a persuadere v. s. illustrissima che

vol. VI Pag.801 - Da GIOCO a GIOCO (52 risultati)

, 43-66: metter saria mille contra uno a giuoco, / che perder si può

, e il buon uomo si metteva a giuoco per arrischiare da solo un largo

che a'birri di monza fosse ben venuta a noia la vita, per metterla su

, per metterla su contro cento scudi a un gioco così rischioso. alvaro,

vecchie amicizie romane per ottenere una scuola a cerreta. -mettere, prendere,

tenere, volgere, recare, avere a, in o per gioco qualcuno o

iv volgar., 1-169: ma intende a strugere cose e a mettere a giuoco

: ma intende a strugere cose e a mettere a giuoco le persone ecclesiaste. petrarca

intende a strugere cose e a mettere a giuoco le persone ecclesiaste. petrarca,

per usare alcuno motto piuttosto da recarselo a giuoco che a nimichevole danno, gli

motto piuttosto da recarselo a giuoco che a nimichevole danno, gli tolse la vita

non ha bisogno ed ha il guadagno a gioco; / non arde ed ama,

sperando; / or prendendo il mal mio a gioco / m'ha lassata lagrimando,

e desiando / mi conduce ogn'ora a morte. gelli, ii-195: noi altri

, ma siamo quasi beffati e tenuti a giuoco da ognuno. g. c.

/ ogni vincol di sangue è tolto a giuoco. pananti, ii-151: la vita

sai, / e te la prendi a gioco! / basta, hai ragione;

iii-142-13: così degg'io tener la morte a gioco, / da che mi vien

s'inamora / non tenga l'amorosa face a gioco. menzini, i-305: si

parla / e sorride colei che tiene a giuoco / il lieve ardore acceso nelle

-mettere, recare il gioco vinto a partito: arrischiare il certo per l'

don arrigo per non recare il giuoco vinto a partito. storie pistoiesi, 2-141:

storie pistoiesi, 2-141: stavano con lui a difesa, perché non volevano mettere lo

perché non volevano mettere lo gioco vinto a partito. -partire, levarsi, togliersi

levarsi, togliersi dal gioco: rinunciare a un'iniziativa, interrompere un'attività,

caporali, i-114: indi alzando le vele a poco a poco, i verso alto

i-114: indi alzando le vele a poco a poco, i verso alto mar,

più stretto il popol mio tapino / stava a gridar c'avea perduto il giuoco.

bosco errando andava, / li giunse a caso sopra in questo luoco. alfieri

gioco. redi, 16-vi-187: montati a cavallo si prendevano giuoco di perseguitare con

e con minacce l'austria è sollecitata a staccarsi dalla prussia, ad unirsi alle potenze

avere la certezza di vincere; conoscere a perfezione le regole da seguire; possedere i

amoroso, di sera. -stare a vedere il gioco: comportarsi, di fronte

il gioco: comportarsi, di fronte a vari avvenimenti, come osservatore disinteressato.

che stare, come si dice, a vedere il giuoco o tenere il lume.

v.]: * stare a vedere il giuoco ', vale figuratamente non

di periglioso loco, / ed è arrivato a porto, ch'è tutto en suo

sollazzo e gioco. petrarca, 129-18: a ciascun passo nasce un penser novo /

de'signori, ne fece in roma sino a fuochi: tanto tenne il giuoco per

che tu aresti seguitato tutto questo anno a voler giuoco de'casi miei. varchi

giuoco non l'insegni'; proverbio usato a significare che colui il quale sa il modo

quella confidenza. gramsci, 12-118: a me pare... che tutto si

pare... che tutto si riduca a un'applicazione del proverbio volgare:

non si dicono. -chi sta a vedere, ha le due parti del gioco

parti del gioco: chi di fronte a una mischia fra due contendenti sa tenersene

, avrà sicuri vantaggi, comunque vadano a finire le cose. giov.

giov. cavalcanti, 207: si stia a vedere, e avremo le due parti

dua tanti del gioco ha chi sta a vedere. g. m. cecchi,

scherzo, anche piacevole, viene presto a noia. -anche: l'abuso dei godimenti

lacciuoli e giuocoli / ch'oggi dì a bacano non farebbesi. nievo, 4-244:

e mille differenzie di giocucci, tutti a vanità nutricanti? -giocolino (v

giocàccio infame / t'ha da portare a qualcosa di brutto. = voce semidotta

vol. VI Pag.802 - Da GIOCOFORZA a GIOCOLATORE (11 risultati)

, essere inevitabile, non potersene fare a meno (ed è sempre in relazione

vendè, barattò, forzando eziandio i cattolici a comperarne perché loro fosse giuoco forza difenderli

2. con uso avverbiale (anche a, per o di giocoforza):

inevitabilmente. salvini, 16-204: a furor pure / parati eran così per

/ parati eran così per giocoforza / a combatter pe'figli e per le mogli.

fila della casa debbono giuocoforza fare capo a lei. pea, 7-574: il coltello

7-574: il coltello del chirurgo, a giocoforza generoso, per salvare la vita,

7-764: sonò il campanello e si mise a leggere la domanda dei giovani con mille

(75): un giucolare stava a questa tavola e non ardiva chiedere di quel

considerazione di donatario, cioè di colui a chi si dona, per rispetto che

, per rispetto che altramente deve donare a buffoni, a mimi, a parasiti,