Grande dizionario della lingua italiana

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vol. VI Pag.66 - Da FLEMMAGOGO a FLEO (32 risultati)

lo recipiente aperto e non coperto fino a che esca la flegma. redi,

16-iv-344: si mettono in orinale di vetro a svaporare lentissimamente alle ceneri calde: e

distillano i cristalli di luna o saturno a lento fuoco, e perciò non ne ricavano

] apparve di sostanza fissa, e a stento / solubile; a tal che dianzi

fissa, e a stento / solubile; a tal che dianzi tentato / il lento

), dal gr. < pxéyp. a 'infiammazione 'e 'pituita ',

nei dialetti); ma si pensi a * soma ', da * sauma '

l'antica medicina umorale). a. cocchi, 8-109: perciò furono nella

: l'uomo... va a parlare ad uno che flemmaticamente sta scrivendo,

sta scrivendo, poi mi porta dinanzi a un secondo uomo che scrive anche lui

dimestiche spesso e viscoso, e penderà a flemmaticitade per la sua abbondanza e per

e tanta flemmaticità di cervello che bastasse a trascorrere con diligenza tutte le vie e

. romcli, lxvi-1-383: chi si assuefà a mangiarne [di burro cotto],

il corpo sta sano, danno denominazione a le complessioni; e quindi si dice complessione

e flemmatica. muratori, 6-52: a chi diede, per esempio, la

la sola simpatia e la sola antipatia a un aspetto, a un effigie, a

e la sola antipatia a un aspetto, a un effigie, a un favellare flemmatico

a un aspetto, a un effigie, a un favellare flemmatico o rapido,.

uomini, piace spesso alle donne, a noi pare accidioso. fogazzaro, 5-26:

sotto un capanno di zucche e cominciò a dirgli colla sua flemmatica bontà: -tu hai

, / il copista flemmatico risponde, / a modo vostro tutte le volete? jovine

, conferisce impiastrato di fuori mirabilmente a gli ardori dello sto maco

laterofaringeo: quello che sorge in seguito a un processo adenitico. -flemmone ligneo:

purulenta, dura, che si forma intorno a corpi estranei (come fili di seta

come fili di seta assorbiti in seguito a una ferita operatoria). -flemmone urinoso

operatoria). -flemmone urinoso: quello a carattere necrotico e gangrenoso, che si

sue fiondi [della tossilagine] impiastrate fresche a tutti i crudi flemmoni del corpo.

garzoni, 1-115: i cancri toccano a loro [ai cerusici], il fuoco

le peripneu- monie, le infiammazioni. a. cocchi, 8-137: alcuni di

, acuti e continui, indicavano, a mio giudizio, un lavorìo d'infiammazione

tendenza diffusiva, accompagnato da manifestazioni simili a quelle di un flemmone { angina flemmonosa

abbondanza di flemma, che ha predisposizione a lasciarsi impossessare dalla flemma (un organismo

vol. VI Pag.67 - Da FLEOMIO a FLESSIBILITÀ (32 risultati)

pannocchia spi- cata con glume calieine a due valve mucronate più lunghe delle

poiché distrugge la zona cambiale, fino a produrre una diminuzione e anche una perdita

foglie, rami e frutti dell'olivo fino a rendere improduttiva la pianta.

diletta, che tocca l'animo (a qualificare la musica e l'eloquenza).

quale meritamente è detta flessianima: perché, a qualunque cosa vuole, ci persuade e

nell'animo pretende signoreggiare... et a guisa di machina inespugnabile de gli animi

flessibilissimo). che è capace o tende a flettersi, a curvarsi; che è

è capace o tende a flettersi, a curvarsi; che è dotato di una struttura

keller ne era entusiasta [del volo a vela] e voleva costruirsi un apparecchio

flessibile, sì come quello che era nato a ricevere quella passione. caviceo, 1-70

dal male al bene, e da'vizi a le virtute e da le virtute ai

spero che sarà un poco più flexibile a così ragionevol cosa. f. f.

occhio ignorante, rendendo le destre flessibili a sborsare il quattrino truffato. milizia, iii-19

meridionale, abitata da popolazioni celtiche flessibili a ricevere le impressioni esterne, sparsa di

difficoltosa creatura. -che si adatta facilmente a ogni situazione; accomodante (il

casisti. 3. capace di piegarsi a rendere ogni sfumatura espressiva (un verso

costruzioni,... atta infine a soddisfare ai bisogni progressivi e indefinibili di

lor varie flessibili favelle / prove, a migliaia, ch'ogni cosa è in

diva, / ne 'l vigile ritmo caro a mimnermo antico. serra, 1-213:

serra, 1-213: i versi si spiccano a uno a uno, schietti e flessibili

: i versi si spiccano a uno a uno, schietti e flessibili, dalla compagine

accosta, o tu che addestri / a modular con la flessibil voce / teneri

e unicamente in tutte le lingue romanze a esprimere una cosa non, come si credeva

con la flessibilità delle dita, sono atte a pigliare e ritenere ciò che a lor

atte a pigliare e ritenere ciò che a lor piace. galileo, 3-1-234:

/ che la flessibilità mobile alquanto. a. cocchi, 4-1-60: è facile il

era un'altra bella signorina che ridonasse a suoi muscoli la primitiva flessibilità, egli

4-ii-32: bellissima, nella veste mattinale a pieghe ricche dentro cui s'indovinava la

animo, che non possa star saldo a i dolorosi avvenimenti altrui. muratori, 4-85

caparbia e cocciuta, che troppo crede a se stessa, ed è priva di

la nervosità lirica e certa tempera, a volte, di colorito, e certa

agli arti del malato, questi continua a ripeterlo per lungo tempo (ed è

vol. VI Pag.68 - Da FLESSIBILMENTE a FLESSUOSO (19 risultati)

subire deformazioni elastiche, se è sottoposta a flessioni, in misura più o meno

costitutivi. -anche: capacità di adeguamento a mutamenti della situazione internazionale (e si

non solo deve tendere ad abilitarli a certe occupazioni, ma eziandio a

a certe occupazioni, ma eziandio a svolgere in generale le loro facoltà, co

i-907: il flessile / corpo a que'baci diè. idem, ii-563:

fanciul pugnace, / intento a farti archi da saettare / col legno della

, sm. tecn. strumento che serve a indicare la flessione delle volte,

. croce, i-1-364: fatta una classe a parte del cinese, egli humboldt stabilisce

nel vocabolario, guai se si ferma a considerarle nel loro suono, che è

.: piegamento (soprattutto con riferimento a movimenti del corpo, eseguiti per lo

un uccello grosso, non un uccellino, a giudicare dalla flessione del ramo e dalla

del canale, io non sarei repugnante a concedere che quando elle fusser fatte d'

agg. e sm. che serve a flettere, a piegare. -anat. muscolo

sm. che serve a flettere, a piegare. -anat. muscolo flessore (

: grande lago per letto di ninfee a stupore di un'estate anticipata. bigiaretti,

flessuoso errore, / per far ombra a i viali. bettola, 102:

in picciol'fasci / con la stessa a legar recisa paglia, / o con vinco

ii-153: gli fluia nel seno / a balsamiche e larghe onde dai vetri /

. carducci, iii-4-26: ride sepolta a l'imo una foresta / breve,

vol. VI Pag.720 - Da GETTARE a GETTARE (15 risultati)

alzò la lancia e gittolla a dio a reverso. idem, 2-96: quando

il bello, alzò la lancia e gittolla a dio la rivegga. c.

c. vannetti, xix-4-760: mi posi a scartabellarli così per curiosità; ma,

, non ne potendo più, li gittai a dio gli rivegga, e dissi al

dietro ad uno quello ch'hanno rubato a mille. rosa, 22: pur gettate

, / dietro ad una bagascia, a un castratino, / alla cieca,

un castratino, / alla cieca, a man piene, a centinaia. capuana,

alla cieca, a man piene, a centinaia. capuana, 12-24: un giorno

muso, in volto, in occhio a qualcuno: rinfacciargli un errore, una colpa

i-1079): non voglio mai che né a me né ai miei figliuoli né ai

stato anche gettato nel muso qualche cosa a conto delle pretensioni della dote. b

1 anger... fosse eletto a parigi, gli uomini di stato della

, 3-287: comincia d'aprile / a osservar con esercizio saldo: / quando

/ quando sciami gittar fussino attese / a ferro tentennar ciascun riscaldo.

e i pilastri e le torri addosso a loro / e sopra la testuggine gittando

vol. VI Pag.721 - Da GETTARE a GETTARE (63 risultati)

i-581: le cose vecchie mangerete insino a tanto che verranno le nuove, e poi

io che, se tu non tornavi a me come mosca, ch'io ti farei

consumare in abbondanza, senza misura, a profusione; sprecare. macinghi strozzi

tanta roba da desinare, che basti a tre persone; fa che la non manchi

e anche che la non si abbia a gittar via. cellini, 2-54 (396

in certe brutte operaccie di scultura. a. f. doni, ii-93: mio

: mio padre gettò via i danari a mandarmi alla scuola. soderini, i-383:

chi le lascia [le vigne] a grido di villani getta via la spesa.

il nuovo gettano via il vecchio, a maniera di dire, nel tempo della vendemmia

, 286: getto via il tempo a spender tante parole contra i poeti.

giovanni, ii-96: l'imperadore venne a vinegia e gittossi a'piedi del papa chiedendo

di scoprire in lei una fanciulla condotta a quell'estremo dall'amore. -gettarsi

. 8. -gettarsi alla morte, a morire: esporsi a un pericolo mortale

-gettarsi alla morte, a morire: esporsi a un pericolo mortale, affrontare coraggiosamente la

sua poesia, quando si gitta disperatamente a morire tra le armi soldatesche. michelstaedter

sopportar il pericolo gli uomini si gettano a certa morte. -gettarsi alla strada

sua propria malizia e stendela contro 'l prossimo a ucciderlo, ferirlo, rubarlo, e

maestra / tiene un po'el brigante a bada, / che non paia che alla

alla strada, per far la guerra a minuto, e per conto suo.

sarà gettato alla strada. -gettarsi a nuoto: v. nuoto.

mirando, / s'innamorao per ombra a la fontana; / veg- gendo se

parendoli esser divenuto un vetro, andò a murano, per gettarsi dentro a una

andò a murano, per gettarsi dentro a una fornace e farsi fare in foggia d'

. -gettarsi fra, in mezzo a: introdursi, intromettersi, frapporsi.

: non paia loro essere interamente disposti a gittarsi in mezzo degl'infedeli per ciò solo

): fu per risolversi d'andare a milano,... e a milano

andare a milano,... e a milano, gettarsi in mezzo agli amici

tormentoso. verga, 1-75: a che giuoco giuochiamo? con qual diritto

qual diritto ad ogni momento vi gettate a testa bassa fra me e il cirani

. -al figur.: sottrarsi (a un male fisico o morale); liberarsi

germania nel lor bisogno di gittarsi fuora a pascolare e a sbizzarrire secondarono gli avidi

lor bisogno di gittarsi fuora a pascolare e a sbizzarrire secondarono gli avidi e avventurieri istinti

cura di te, anima e corpo, a risparmiarti nelle condizioni a che sei.

e corpo, a risparmiarti nelle condizioni a che sei. questo anzi tutto. non

costoro le apponeano, gittossi in ginocchioni a dio. sacchetti, 2-51: salomone subito

si gittò inginocchioni. s. degli a rienti, 170: sperando pur pietade

del suo signore, se gettò genochio a terra. cellini, 1-58 (143)

infirmità divenuto cieco, sono io tenuto a lavorare? ». d'annunzio, iii-i-

giovine, che s'inginocchia di contro a lei. -gettarsi in terra, a

a lei. -gettarsi in terra, a terra: sbarcare. andrea da barberino

gente. -gettarsi per terra (a o in terra): lasciarsi cadere

aurea volgar., 243: cominciò a piagnere fortemente temendo e gittossi in terra,

, e tutta quanta si cominciò a graffiare con l'unghie e a percuotere

si cominciò a graffiare con l'unghie e a percuotere il petto suo. caro,

suo. caro, 3-162: noi riverenti a terra ne git- tammo; / e

e 'l suon, ch'era confuso, a l'aura uscendo, / articolossi,

, 13-23: io chieggo / quanto a viver mi resti, e qui per terra

seguita la state. caro, 11-682: a che nel primo intoppo / con tanto

primo intoppo / con tanto scorno, a noi stessi mancando, / gittame a

a noi stessi mancando, / gittame a terra? a che tremare avanti / che

mancando, / gittame a terra? a che tremare avanti / che la tromba

augustini, iii- 199: filli a cader di picciol sasso astretta, / che

: i piccoli commercianti che vogliono collocare a frutto i loro risparmi... sono

i loro risparmi... sono astretti a gettarsi sopra i fondi esteri se pur

berni, 70: or che diavol ha a far qui un mio pari? /

un mio pari? / hass'egli a disperar o a gittar via, / se

? / hass'egli a disperar o a gittar via, / se non v'è

. davanzali, i-302: aveano solamente a combattere con la ferocità d'agrippina,

aiutata da pallante, che indusse claudio a gittarsi via con le inceste noze e

.. / non fu ch'un torre a pettinar un riccio. -scrivere

. galileo, 5-293: così ognuno a voler di cervello / coloriva e incarnava

disapplicatamente, alla buona, senza pensare a quel che si scrive e senza badare

scrive e senza badare con ogni rigore a tutte quante le regole della nostra lingua

vol. VI Pag.722 - Da GETTATA a GETTATO (32 risultati)

bozza o minuta, senza volersi impegnare a ponderare appuntino ciò che si scrive,

verificato quel proverbio che dice: chi contro a dio getta la pietra, in capo

, e può senza difficoltà seguirlo parte a parte. -la terra scavata da

fossa. 2. distanza a cui può essere scagliata un'arma o

in un boschetto alpestro, / distante a quelle ninfe, a mio parere, /

, / distante a quelle ninfe, a mio parere, / ben quasi una

: allontànati quanto una gittata di pietra a dritta o a manca di questa comoda via

una gittata di pietra a dritta o a manca di questa comoda via comune;

, hanno svernato lungo la gettata cominciano a sciamare sull'acqua. alvaro, 9-177

state rotte in mille pezzi e adoperate a costruire una gittata sul mare.

il primo grado 'consiste nell'apprendere a variare di continuo il ritmo delle proprie

-gettata sistolica: quantità di sangue espulsa a ogni sistole da ciascun ventricolo del cuore

adozione del sistema metrico decimale; equivaleva a due trabucchi, cioè a m 5

; equivaleva a due trabucchi, cioè a m 5, 22. romagnosi,

corrispondono ad otto trabucchi e non a quattro come dice il pecchio.

cosparso d'innumerevoli dischi d'oro gittati a piene mani sul suo corpo come corolle,

sedazzo, le sorti de'punti gettati a caso, li successi de'numeri pari

. 2. scagliato con violenza a scopo offensivo (un proiettile, un'

popoloso foro della città, e accosti a lui il tozzo, sdegnosamente gittatogli dal

, 11-3: quando le gomene gettate a bordo dagli uomini di sulla banchina del

sprizzato. redi, 16-v-205: piacesse a dio che il sangue gettato dal sig

: caderono morti e prostrati e gittati a terra e tagliati dalla parte dell'oriente verso

, e pieno de paura, cominciò a gridare: « miserere mei ». garzoni

. -adagiato, coricato, posto a giacere. d. bartoli, 30-464

assetata e dispossata / la ciurma, a cui malvagia e calda e scarsa / l'

cenci. rovani, i-480: era gettato a stramazzone sulla poltrona, fuggita la pupilla

bibbia volgar., viii-640: gettati a terra con lacrime oravano quello che constituì

. -seppellito. -anche: abbandonato a cielo scoperto, buttato in fiume o

: un soldato gittato morto in mare apportò a tutti grandissimo spavento. diodati [bibbia

negligente o superbo, mi sono posto a scrivervi, ben ch'io credi e quasi

che si fa col maestro non serve a niente per l'uso del parlare,.

un teatro caduto, un portico gittato a terra vai più che tutte le case

vol. VI Pag.723 - Da GETTATO a GETTO (26 risultati)

ii-665: ma si dia uno sguardo a quel nuovo edilìzio che ora s'innalza

questo bel vento di disperazione / gettato a furia sul fosco mare. 14

gittati,... egli così incominciò a dire. carducci, iii-20-362: io

freddare la mia gittata opera, cominciai a scoprirla pian piano. g. p

terra; e stava in compagnia de'gittati a san gallo. 2. dimin.

salvini, 23-389: molti allor faria preghi a i cacciatori / iddii il gittator di

gettatori. boccaccio, viii- 2-244: a ruffiani, a buffoni, a femminette di

, viii- 2-244: a ruffiani, a buffoni, a femminette di disonesta vita

2-244: a ruffiani, a buffoni, a femminette di disonesta vita e di vilissima

detto da me non per fare ingiuria a i gettatori dell'arteglierie, ma per avvertire

per malignità di incantesimi lo avesse costretto a rimanersi tutta la vita senza potersi punto

dell'agile persona l'inglese era riuscito a scansare il gettito di quella forsennata artiglieria

carducci, iii-24-195: c'è, innanzi a noi, tutto questo lavoro necessario a

a noi, tutto questo lavoro necessario a una nazione che intende rinnovarsi; e

che intende rinnovarsi; e ci perdiamo a studiare il gèttito delle ova delle formiche?

ragazzi coi moraleggiatori coi penalisti coi predicatori a stacco fisso nella riproduzione delle più adusate

, la qual promuove grandemente il gettito a ripetizione delle frasi inani. 10.

giorno mi era un riposo l'abbandonarmi a te con lettere di otto pagine,

(e si dice gettito netto o lordo a seconda che ne siano state dedotte o

se avvicinava le signorine, le metteva a parte del bilancio comunale, del regolamento scolastico

. quando alcuno fa gettito della vita a prò del principe. alvaro, 13-80

e si ruota / il grave gitto a le testuggin sopra, / e, sdrucciolando

de'caratteri, de'quali si disputa a gettarne da una torre quanti ce ne

, questi in infiniti getti verrebbero mai a cader talmente ordinati che vi si leggesse

vi si leggesse il poema di dante. a. verri, ii-240: quindi appariva

recinto, né i suoi getti valevano a varcar la spianata, interposta tra le

vol. VI Pag.724 - Da GETTO a GETTO (32 risultati)

un cannello da soffietto che si mette a vite al tubo d'una fontana per determinare

; un getto d'acqua salì altissimo a brillare al sole invernale e ricadde con

la catena dell'obligo che mi stringe a servirla ed ubidirla, che, dove io

io mi sento tenuto in suo servigio a dover spargere il sangue, ricusassi

[la vite] el zèto oltra a la cima / e pezo starà alora che

. d. bartoli, 9-25-1-47: a poco a poco crescendo [la spiga del

. bartoli, 9-25-1-47: a poco a poco crescendo [la spiga del grano]

, con che s'adagiano le piante a prender sonno, onde guardare i lor

falcone al momento giusto. 'tornare a getto ': prepararsi a gettare di nuovo

'tornare a getto ': prepararsi a gettare di nuovo il falcone. 9

/ è sì corno la nave / c'a la fortuna getta ogni pesanti / e

quand'anco il pericolo non venisse in seguito a verificarsi, purché naturalmente l'opinione che

', detto anche * seminaufragio ', a seconda che trattasi d'un pericolo imminente

di parole, ecc.). a. cattaneo, i-389: se io gliele

: quel travaglioso getto di periodi eterni a stento leggibili e meno anche intelleggibili.

, dalla a'poveri, e vien dietro a me: io ti ristorerò questo getto

fu più « tassì »! che valesse a fermare quello stridente getto continuo di

, 251: i razzi s'inseguivano a intervalli brevi: vividi getti; guizzi;

, 9-40: sentiva un piacere tutto religioso a vagheggiare quel getto di carni radiose,

di mente, co'velocissimi pensieri lampeggiando a guisa di folgori, a mille cose riflettono

pensieri lampeggiando a guisa di folgori, a mille cose riflettono. -viva espressione,

. carducci, iii-24-89: l " inno a satana'è lirico almeno in questo,

un getto perenne di forza che sfugge a ogni usato vincolo. -ant.

concreti,... ma non già a suggerire i primi elementi di quelli e

suggerire i primi elementi di quelli e a produrne, per così dire, il getto

quello metallo, che vuole alterare, a perfetta forma. e così come avuta

. leonardo, 2-147: se avessi a fare un getto di cento mila libre,

i-141: ad altro non attendevano che a formare in luto ed a condurre una

non attendevano che a formare in luto ed a condurre una infinità di forme di tutte

bene egli alcuna volta si messe anche a fare delle grandi [le opere] imperò

e al getto, e fu quegli a cui toccò a finire e gettare il maraviglioso

, e fu quegli a cui toccò a finire e gettare il maraviglioso ornamento di

vol. VI Pag.725 - Da GETTO a GETTO (50 risultati)

un palo di ferro, che sia a uso d'uno largo scarpello, e

al fuoco, e che sia disposta a ricever bene i metalli, e anche

getto. scaramuccia, 21: marco aurelio a cavallo, gitto di bronzo posto su

la negligenza ne'particolari degli ornati fatti a stampa senza collegamenti esatti contro le sbavature

... quali esigenze siano destinate a durare e chiedano soddisfacimento, e quali

paleotti, l-n-170: hanno di qui preso a dare diversi e proprii nomi a l'

preso a dare diversi e proprii nomi a l'imagini: chiamando quelle dove entrano

cioè l'altre otto braccia di muro a mano. lorini, 128: fa ottima

e della nuova chiesa un modello; a seconda del quale fu poi dato principio col

, 19-28: ne'confini della pescheria a settentrione, rimpetto alle secche di cilao.

selvaggi, sparsi in tribù, combattono a drappelli, le armi da getto prevalgono

cadere in mare mediante apposite tramogge sistemate a poppa della nave. 20.

nave. 20. aeron. apparecchio a reazione, aviogetto. -in partic.

di pubblico transito o uso cose atte a offendere, imbrattare o molestare. carducci

o di altrui uso, cose atte a offendere o imbrattare o molestare persone..

. 23. locuz. - a getto o al getto: subito, prontamente

atti tanto al mestieri, / ch'a gitto sempre in tanto diam di loco.

mentre soccorsi accumular propone, / se a gitto sopra lui la piena viene,

siccome da qualsivoglia altra esterior portatura, a gitto si scorge l'interiore dell'animo

6-i-550: un aiutante di campo, entrato a gitto nella camera dove il generale dormiva

come sparvier, ch'è posto in alto a getto / e vede sotto i can

che cercon forte, / sta di volar a prescersi in assetto; / tal del

fece però quella rete, e prese a gitto venere ignuda e marte.

.. che vedo biancheggiar dovunque / a mazzi, a stelle, a getti,

vedo biancheggiar dovunque / a mazzi, a stelle, a getti, a palme,

dovunque / a mazzi, a stelle, a getti, a palme, a fiocchi

mazzi, a stelle, a getti, a palme, a fiocchi. savinio,

, a getti, a palme, a fiocchi. savinio, 1-122: l'affanno

abbando nato e forestiere framezzo a quella razza estranea -che pure si pretende

diramante dal grosso ramo indo-eruopeo -trabocca a pieni getti. -a getto o di

offrendo ai forestieri statuette di bronzo fabbricate a getto due giorni prima. -con

altri arnesi militari di getto. a. cattaneo, iii-53: le statue fatte

. cattaneo, iii-53: le statue fatte a scalpello richieggon tempo, agio e pazienza

e pazienza per ben formarsi; le statue a getto in un momento sono organizzate e

terreno, o meglio una voce sola, a getto continuo, sonora,

brevi, rispettose. cicognani, 1-148: a far di me una creatura a getto

: a far di me una creatura a getto continuo di sorprese per chi non mi

: uno ne apparve, che vomitava a getto continuo. -di getto,

dire, di getto, e tutto a un colpo maestro in un'arte, nella

, di far di getto e di lavorare a tornio,... i maestri

baldinucci, 2-3-119: fu andrea il primo a metter in uso il formar di getto

getto: lanciare, dare la libertà (a un uccello da preda usato per la

mio amore, quando voi v'abattete a uccellare, facciate uno getto drieto a

a uccellare, facciate uno getto drieto a uno uccello per mio amore, o volete

pure che diciate: « questo getto a onore di carlo ». -sciamare

è staccato dalla casa ed è andato a far famiglia altrove; come si dice delle

far d'ogni merce / getto. a. cattaneo, 1-291: rompe sopra la

per sollevar il legno, si pensa a far gitto ancor degli uomini. -figur

in testamenti non la scamperete dall'andare a picco! -disfarsi di cose (o

poi se ne fa gitto e calpestasi. a. m. ricci, 3-16:

vol. VI Pag.726 - Da GETTO a GHEISCIA (35 risultati)

, ii-1-212: 1 giovani si avvezzarono a far getto delle vuote generalità, a

a far getto delle vuote generalità, a metter da parte regole e modelli, a

a metter da parte regole e modelli, a studiare gli scrittori, inviscerandosi in essi

che li copriva; talché si cominciò a gridare il getto, per alleviarsi.

poliziano, 193: la campana mano a mano / in un gitto si può

sul principio, di primo acchito, a prima vista. bibbiena, 1:

vi posso dire cosa alcuna, perché a lorenzo non è paruto di tentarla.

copiarla. fogazzaro, 4-69: ostinandomi a immaginare tutto il ro manzo

panzini, iv-352: * jais '. a questa voce francese risponde un vocabolo pressoché

. gerg. telefonare da un apparecchio a gettoni (e anche, in senso

e propriamente servendosi di un telefono pubblico a gettone). migliorini [s.

]: 'gettone', pezzo metallico coniato a uso di moneta, che serve per far

al quale si calcola poi l'indennità dovuta a ciascuno in proporzione delle rispettive presenze.

presenza ', compenso dato a commissari o amministratori che intervengono a una

a commissari o amministratori che intervengono a una seduta. si dice anche '

noi non si avesse la voce corrispondente a * gettoni 'la c'è, la

. pezzetti d'ottone con impronta, simili a monete d'oro; oggi francescamente *

: il napoletano seguita... a coprire il * tableau 'con gettoni

che si introduce negli apparecchi telefonici pubblici a pagamento per ottenere la comunicazione; nei

in una fessura, la macchina cominciava a suonare, con un frastuono assordante,

, con un frastuono assordante, e a cambiar colore. moravia, xi-102: giravo

del telefono. -apparecchio o telefono a gettone: automatico. soldati, ix-65

quasi di corsa il più vicino apparecchio a gettone. 4. plur.

strillavano come spiritelli dannati, lottando furiosamente a colpi di coriandoli, di gettoni, di

di lampedusa, 92: andò con tancredi a guardare le « pesche forestiere ».

in funzione un telefono pubblico, un ascensore a pagamento, un distributore automatico, ecc

forma e solidificando il metallo col sottoporlo a una pressione applicata al metallo nello stesso

gettopropulsione, sf. aeron. propulsione a getto. = comp.

, getùlio), agg. che appartiene a una antica popolazione indigena africana, nomade

, nomade e selvaggia, che abitava a settentrione del gran deserto, a sud

abitava a settentrione del gran deserto, a sud della mauritania, della numidia e

pirro, / con quanto periglio / involi a getulia / leonessa i suoi pasti?

bocchelli, 1-ii-544: in un mondo fatto a caso, potete scommettere, contro l'

un grande recinto o da una cinta, a cui si accede da un ingresso (

scherza; / e ha la ferza / a le ghegghie o e'si sferza /

vol. VI Pag.727 - Da GHEMME a GHERMINELLA (35 risultati)

sua vestaglia giapponese, sotto l'ombrellino a stecche, come una gèisha autentica

pasolini, 3-344: tutti andavano giù a gruppi verso tiburtino, ma senza fretta

una ghenghetta di questi camminava proprio davanti a tommaso, sul marciapiede. =

: l'aquila / dice: « vanne a far carne sì ch'io desini ».

la pedona; / o nuovo vipistrello, a cui si dona / tra cingaleghe uce'

con mano. se vo'state tanto a mangiare, quant'io starò a tornare

tanto a mangiare, quant'io starò a tornare, vo'farete gheppio. g.

cecchi, 17-126: in una corte a morirmi di freddo m'ha fatto stare tutta

bu bu bu. allegri, 121: a quello, nell'entrare ed uscir

ant. solo nella locuz. mettere a gherardello: mettere sottosopra, scompigliare.

signor niccolò; e tutti gli missono a gherardello insino alle camice di dosso, e

dovunche vollono. cantari cavallereschi, 186: a me parrebbe e fia buona novella /

del ri- vaggio / di dare addosso a questa gente fella, / mettergli tutti

gente fella, / mettergli tutti quanti a gherardello / e non lassar partir questo drappello

fine per libbra, ed entrane soldi 40 a conto in una libbra, e furono

'per il movimento delle ali simile a quello che si imprime al vaglio;

settori da pseudosetti dell'endocarpo. a. f. doni, 8-4: la

al gheriglio che è buono, viene a gustare il suo sapore. vallisneri,

o sileno. moravia, i-265: badava a rompere noci e sgranocchiare gherigli.

304: è riuscita [la scimmia] a spezzarne [della noce di cocco]

bandito come traditore, / con taglia a chi potesse ghermigliarlo. bresciani, 1-i-57:

: questi tali si possono assomigliare propriamente a quelli che fanno il giuoco della gherminella

più volte portava una mazzuola in mano, a modo che una bacchetta da podestà,

in cervello, e non gli dare a soccio / a chi metter ti vuole al

e non gli dare a soccio / a chi metter ti vuole al collo un laccio

cui vituperose opere molto dagli imolesi conosciute a tanto il recarono che, non che la

non aver luogo, come disperato, a vinegia d'ogni bruttura ricevitrice si trasmutò.

orecchie al duca, che lo astrinse a devere intendere il nome de la donna

ritrovai più di sei volte / a simil tavolini; e da'fat

gherminella del castellano di venchieredo per tagliar a mezzo il processo con un colpo di

con l'aria melensa del contadino costretto a prestarsi alle gherminelle di un brillante prestigiatore

le soperchierie d'un procuratore furfante l'obbligarono a vendere... la villa.

abbracciare. bernari, 6-293: procedeva a zig zag per sottrarsi alle gherminelle che

caro, i-336: guarda... a dirmi il vero, e non mi far

vii-350: un altro gatto mi venne a far intorno le germinelle, col capo basso

vol. VI Pag.728 - Da GHERMIRE a GHETTA (25 risultati)

passi / sciolta la lascia e quinci a lei s'aventa / e ratto la

10 ghermì come un pollo, e a spento lume / lui col cavallo arrandellò

te ghermito amore amando. -riuscire a ottenere, a conseguire; fare proprio,

amando. -riuscire a ottenere, a conseguire; fare proprio, cogliere pienamente

venisse innanzi quando egli era men atto a ghermirlo. pisacane, ii-129: guerrieri gl'

recipr. azzuffarsi, scontrarsi, venire a lotta (con partic. riferimento ad animali

questi serpenti / di velen pien cominciar a ghermirsi, / e con gli unghioni

ghermirsi, / e con gli unghioni a stracciarsi e co'denti. bcrni, 3-68

crudo rostro d'ansiosa angoscia. a. m. ricci, 2-163: che

nostri inclito germe. / ma dàssi a te,... /..

ciascuna delle due falde del vestito a forma di gonnellino). rustico

, iii-68: slungai le mani quasi a ghermire il gherone della sua tonaca rossa con

9-253: nel secondo ritratto, la berretta a pieghe e gheroni, sbalzati in lamina

. villani, 8-3: si fecero intorno a san giovanni i pilastri de'gheroni di

stai colla ciabatta in mano / la mattina a pensar versi nel letto. / e

-avere qualcuno al gherone: avere qualcuno a ridosso, assai vicino. sacchetti,

un gherone, e anderassene altrove. a. f. doni, i-123: ora

doni, i-123: ora mettiam mano a qualche sonetto, e poi ci piglieremo per

): 'punta del giavellotto '(a forma di triangolo); cfr.

accus. * gerun): * punta a forma di triangolo '. cfr.

. balducci pegolotti, i-180: a cantara vi si vendono allume d'ogni

con un ferro torto tagliando alquanto del cenneraccio a traverso, appoco appoco lo scolano,

del mantice, è levata via dagli operai a mano a mano che si forma,

, è levata via dagli operai a mano a mano che si forma, finché l'

r. borghini, ii-79: si diede a far figure di terra, avendo trovato

vol. VI Pag.729 - Da GHETTA a GHIACCIA (24 risultati)

compatto, amalgamato '(che si ricollega a gluten -inis 'colla ');

l'acqua entri nelle scarpe, e, a forma di alti pantaloncini, fa parte

palazzeschi, 3-191: portava dei pantaloni a quadrettini, e le scarpe di coppale

fornello] vi stanno ghet * tando a lavorare a sei finestrette sei maestri.

vi stanno ghet * tando a lavorare a sei finestrette sei maestri. =

ma giacché n'ha portato la congiuntura a parlare del ghetto, non è da tralasciarsi

grembiuli un giubberello da mettersi indosso così a caso, con certi pochi danari ne andò

l'etimo, tuttora controverso, cfr. a. prati, 486: « ghetto

ghezì (in nome del negus ti invito a presentarti al tribunale) perché risparmia al

, talora in questi paesi assai difficile a compiere, di citare le parti.

guittone, i-10-94: maggiore ingiuria serea a qualunque de voi e la minore,

ghezzo, / che lo cavò di sotto a quel cavallo. pulci, 25-287:

e servo, schiavo e ghezzo sono a giovanni ed a voi; cioè al

, schiavo e ghezzo sono a giovanni ed a voi; cioè al corpo e a

a voi; cioè al corpo e a l'anima vostra. n. agostini,

... / dell'uva che comincia a farsi ghezza. soderini, i-539:

molle i tini, / sicché vendemmiar puossi a nostra posta. 3. sm

buonarroti il giovane, 10-927: credetti a un pippione empiere 'l gozzo, / e

, sf. marin. fune, adattata a un sistema di carrucole, usata per

e qualche peso od anche un uomo a farvi qualche lavoro. guglielmotti, 791

vaporale sottigliezza, ma per ghiacciesca fermezza a modo di cristallo fermo e chiaro sopra

, 1-104: noi giungiamo per lo meno a cento lustri / senza aver mai pur

ghiaccia indurata. cieco, 33-38: sino a le reste l'arme fracassaro / come

un atto non è da buon amico / a starsi

vol. VI Pag.730 - Da GHIACCIAIA a GHIACCIARE (40 risultati)

al bellico. arici, i-338: a gara la sedente, infausta mole / della

, e dovevano vegliar giorno e notte a romperla, perché non li schiacciasse. luzi

ché la fucina par di mongibello. a. f. doni, 242: guai

. f. doni, 242: guai a chi vi capita per forza,.

cioè la distanza dal cerchio dei violenti a malebolge, che è la profondità del

, 1-230: l'acqua, dietro a noi, qua e là pullulante di ghiaccioli

me sia levato. -ferrato a ghiaccia: con gli zoccoli muniti di

errante / s'un corrente destrier ferrato a ghiazza, / con balestrier ch'assalìen

fino all'autunno. 2. mobile a forma di armadio con pareti e sportelli

bossi, 410: oltre le stelle a sei raggi, comuni nella neve, e

. carducci, iii-7-322: il mostro a mezza la persona sta incastrato nel centro

. viani, 13-323: il pensiero ricorre a quel bugigattolo cellulare, a ridosso del

pensiero ricorre a quel bugigattolo cellulare, a ridosso del tetto; forno crematorio l'

poi in ghiaccio bolloso opaco e biancastro (a causa dell'inclusione di molta aria)

dalla quale sgorga il torrente sottoglaciale; a causa della caduta alterna della neve il

/ da riposti ghiacciai, da valle a valle / calando a salti, a rivoli

, da valle a valle / calando a salti, a rivoli, a torrenti,

valle a valle / calando a salti, a rivoli, a torrenti, / fan

/ calando a salti, a rivoli, a torrenti, / fan che perenne abbondi

bacino alpino, e occupano lunghe vallate a lento pendio. carducci, 891:

. carducci, 891: blandi misteri a te [courmayeur] su'boschi imminente /

su i ghiacciai. bocchelli, ii-103: a sentirlo tentennare fra i facili crepacci del

la guida aveva capito con chi avesse a che fare. = deriv. da

(v.). cfr. a. prati, 487: « nel carducci

: « nel carducci 'ghiacciai'(a. 1889), nome diffuso forse dallo

ma se ghiacci, scotendo, guardando a non fiaccare, si levi via. redi

termometro di cinquanta gradi si ristrigne o cala a quattro gradi sopra il dieci, cioè

quattro gradi sopra il dieci, cioè viene a quattordici gradi, allora infallibilmente tacque ghiacciano

gennaio e febbraio, è segno d'avere a essere più frutti e vino. d

rodano, sicché su vi si potea passare a piè e a cavallo, e tutti

su vi si potea passare a piè e a cavallo, e tutti i grandi fiumi

l'amo è ghiacciato più volte da sponda a sponda. vittorini, 4-225: si

io prego v. s. illustriss. a farli una volta veder di mezza state

, dipoi le fo... ghiacciare a segno tale che la bocca appena le

méttare indosso tanti panni che ti basti a non ghiacciare. l. giustinian, 51

volgar., 18: l'amore nasce a modo del cristallo che si ghiaccia e

maniera, che vestito intrava nel fiume infino a gola, quando era il maggiore freddo

e lo tuffai nella catinella, perché ghiacciasse a sua volta. -riverberarsi con riflessi

il tavolino, mi sento di fronte a lui quasi in disagio, e dondolo il

e l'ingegno. bontempelli, 8-124: a quelle parole si sentì ghiacciare e come

vol. VI Pag.731 - Da GHIACCIATA a GHIACCIERE (24 risultati)

voluttuoso il suo soffio che s'insinuava a ghiacciarmi il collo. e. cecchi,

s'aprì tuonando / l'etra, e a rim- petto delle audaci schiere / un

delle braccia. -ghiacciare il sangue a qualcuno: spaventarlo, sgomentarlo.

di un caffè e hanno divorato cinque ghiacciate a testa. pavese, i-187: bruno

.. tenacemente ghiacciato, molto agevolmente a piede si potea passare. fra giordano

e sendo giacciate l'aque, convenne a uno villano andare per legne, e tornando

uno villano andare per legne, e tornando a casa trovò uno serpente sopra la neve

, con certi legni adattati a'piedi scorrono a qual banda più gli diletta, sì

strade sono bianche ghiacciate di nevi che fioccarono a grandi falde per più giorni e più

verità, che il baril dell'olio ghiacciato a struggerlo cresce più d'un fiasco.

i-104: questa sorta di pietra è bellissima a vedere, ma dove sia umidità e

: porse una tazza d'acqua ghiacciata a quelle labbra sitibonde. comisso, 15-65:

tatto la sensazione di freddo. a. boito, vi-916: ma le ghiacciate

., 2-9: di questo mese, a tempo sereno e secco, quando non

e. cecchi, 6-133: le velette a mezzo il viso... mitigano

stuparich, i-114: si trattenne stringendo a pugno le mani ghiacciate e tremanti.

doglia / ancide alcun, che 'l furto a morte mena, / privo di speme

, / sì che l'un capo a l'altro era cappello. de sanctis,

hai mercé, / quanto più da capo a pedi io me infiamo, / tanto

ma tiepidi siemo, e quazi ghiacciati a bono. savonarola, iv-302: ei tiepido

). deledda, i-404: intorno a lei scintillavano le bottiglie vuote, i

senza timore si sarebbe posto per bersaglio a qualsisia più brava e più orribil salva

aretino, 8-1 io: egli cominciando a trovar la mia porta ghiacciata, rimproverandomi

burchiello, 115: beo d'un vino a pasto, che par colla, /

vol. VI Pag.732 - Da GHIACCINO a GHIACCIO (31 risultati)

(v.). cfr. a. prati, 487: « nella valsugana

di un'atmosfera quando la temperatura scende a 0 °c. -ghiaccio naturale (

polari in seguito al congelamento (fino a circa 2 m) della superficie del mare

-ghiaccio di fondo: si produce a partire dal fondo di bacini fluviali o

corso dei fiumi, dando luogo talvolta a straripamenti e alluvioni). - ghiaccio

de su ne stilla / fresca rogiada a l'ora matutina, / né in giazio

e ne risuona. / l'osso a tacciar ne va che par di ghiaccio,

fredda / via più che 'l ghiaccio. a. verri, i-94: non v'

larve, che sono destinate nel- taverno a spaventare le anime. alvaro, 2-16:

le nievi e'ghiacci de palpi discesero a le pianure. serdonati, 9-226:

/ lasciati gli ostri e le corone a tergo, / si chiuse in fiero e

eterno manto, / echeggiando per entro a gli antri cupi / odo accostar melodioso pianto

baldi, i-22: desia saper com'a l'estiva arsura, / di freddissimo

. tasso, 8-2-5: erano esposti a le pruine, al ghiaccio, / al

23-76: tu sai, tu certo, a qual suo dolce amore / rida la

amore / rida la primavera, / a chi giovi l'ardore, e che procacci

ghiacciato. cronica fiorentina, xxviii-910: a piedi scalzi, in sulla neve e

neve e in su ghiacci, li venne a domandare perdonanza. chiabrera, 276:

aste ferrate, / intenti il mondo a ricoprir d'orrore. davila, 574:

berni, 33-68 (iii-142): faceva a la fonte intorno un laccio; /

vista del liquido ghiaccio, / venisse a l'esca. 4. figur

tenea nel fango fissi, / tanto appressar a le faville vive / di gloria il

allora. b. tasso, i-82: a poco a poco / spegnerà di disdegno

. tasso, i-82: a poco a poco / spegnerà di disdegno un freddo giaccio

, 7-403: giunto colà, cominciò a provare altri disinganni;... si

insensibilità all'amore divino; attaccamento egoistico a se stessi. 5. caterina da

il duro ghiaccio negli ostinati, invitava a modestia i dissoluti. 6. letter

parole. milizia, iii-513: far tutto a un modo non è freddezza, è

. marin. battello da ghiaccio: battello a vela da diporto, con scafo munito

ghiaccio. 10. tipogr. impressione a ghiaccio: quella che è fatta senza

il bere in ghiaccio, gl i mandò a regalare una bella e ricca cantinetta d'

vol. VI Pag.733 - Da GHIACCIO a GHIACCIOLO (38 risultati)

, 2-238: coloro che avevano avuto a che fare con lui si erano convinti

si erano convinti di essersi trovati innanzi a un animo nobile senza dubbio, ma

animo nobile senza dubbio, ma anche a un cuore di ghiaccio. -essere,

forte per te ardi / ghiaccio è a rispetto a'miei boglienti dardi. petrarca,

/ se tutta ghiaccio sete? l. a dimari, 180: la donna benché

una statua di ghiaccio, -disse forte a lucrezia, e si tirò da parte.

spe rapido tira / le taciturne labra a lamentarsi. -spaventare, terrorizzare.

in ghiaccio, stringere in ghiaccio il sangue a qualcuno: renderlo insensibile agli affetti;

alle fiamme d'amore, sì che a riamar altrui non è possibile che s'in-

dedizioni più o meno vere, non riuscivano a rompere il ghiaccio di cui leontina,

vena. sannazaro, 1-55: pensando a colei che 'l cor m'ha lacero,

ghiaccio. della casa, 5-i-41: a questa breve e nubilosa luce / vo ripensando

. rimane di ghiaccio. -ferrare a ghiaccio: applicare agli zoccoli dei cavalli

, che li zoccoli o scarpini ferrati a ghiaccio. -mettere del ghiaccio fra

-risolversi dopo molte incertezze e rinvii a dire o a fare qualcosa.

molte incertezze e rinvii a dire o a fare qualcosa. macinghi strozzi, 1-555

possono colli animi: ma troppo indugiano a rompere el ghiaccio. g. f.

m'ha ricordato ch'io scriva a v. s., m'ha fatto

non mi è riuscito ancora di cominciare a scriver di buono. mi è duro a

a scriver di buono. mi è duro a rompere il ghiaccio; quando ho cominciato

davila, 592: s'era condotto a desenzano... per procurare che il

bandi, 241: tra poco andremo a tavola, entri in discorso menotti, e

una conversazione fra persone che si sentono a disagio; riprenderla quando langue.

facile. -rompere il ghiaccio a qualcuno: aprirgli la strada,

rotto il ghiaccio su questo punto a quelli che hanno scritto dopo lui

qualcosa: prendervi confidenza, abituarsi a farla, diventarne esperto. carducci

aiutano i deputati novizi ed inesperti a parlare in pubblico, li aiutano

parlare in pubblico, li aiutano a rompere il ghiaccio dell'oratoria parlamentare.

della valle, 97: si davano a passo a passo di bellissimi stramazzoni, con

, 97: si davano a passo a passo di bellissimi stramazzoni, con pericolo,

talora due corpi ghiacci posti che sieno a contatto tra loro bollono o fermentano a freddo

sieno a contatto tra loro bollono o fermentano a freddo. barilli, 5-65: poche

. barilli, 5-65: poche barche a motore sparse sulla lucida e ghiaccia convulsione

delle mie / verità;... a volte in esse io vedo / ghiacce

per il giorno dopo... venne a trovarlo, ancor pallido ma abbastanza efficace

eccede / e fa tremar ciascun ch'a lui pon mente; /..

e secca, ghiacciola e vitriola, perché a guisa di ghiaccio o di vetro si

altra delicateza, altro conforto sentirai che a dar muschio, o ghiacciuolo, o mele

vol. VI Pag.734 - Da GHIACCIOLO a GHIAIA (37 risultati)

: ha la testa [atlante] fatta a modo d'uno pino coperto di oscure

per le veste, ove, congelandosi a poco a poco, avevano quasi apparenzia di

veste, ove, congelandosi a poco a poco, avevano quasi apparenzia di bianchissime

sopra la terra e nelle volte, a modo di ghiacciuoli. delle colombe,

, ed aveva il farsetto azzurro, a falde di neve, le pantofole, i

rimuginandoci nel cuore / quel ghiacciuolo spietato a doppia punta. 5. ant

5. ant. piccola bigoncia che serve a togliere il ghiaccio dalle ghiacciaie.

alcuni ghiacciuoli, se questi arrivano da parte a parte,... sono fragilissime

. 7. metall. elemento a forma di goccia di particolare durezza,

nella successiva lavorazione. 8. punto a ghiacciolo: punto a giorno che si

8. punto a ghiacciolo: punto a giorno che si ottiene legando ogni colonnina

ne risulta una diagonale ascendente e discendente a cordoncino, intersecata dalle colonnine verticali)

essendo presti, assaltarono i nemici sparti a ghiacere e quasi sonnacchiosi. grazzini,

al letto, quella morta gli pose a ghiacere a canto, e partissi. groto

, quella morta gli pose a ghiacere a canto, e partissi. groto, 1-14

suoi profondi e neri, / od a l'ombra de l'ombre eterne ghiace /

. grazzini, 4-402: le dette a credere come il suo giam- matteo,

dico o che ghiacciano o che pieghino a banda. 4. figur.

in una confusione di tutte le cose. a. f. doni, ii-124:

, ecc.). -uccidere o morire a ghiado: trafiggere o essere trafitto da

loro male volere, che ne muoiono a ghiadio. parafrasi del decalogo, v-422-112

del decalogo, v-422-112: chi de a giadi fere, a giadi perisse.

v-422-112: chi de a giadi fere, a giadi perisse. m. villani

donna rimase vedova di due mariti tagliati a ghiado in piccolo travalicamento di tempo.

vi dea tanti malanni che voi siate morto a ghiado sì come il più disleale e

. velluti, 76: fu morto a ghiado cattivamente. grazzini, 4-373:

aprimi e spacciati, che sia uccisa a ghiado. b. davanzali, ii-383:

davanzali, ii-383: fu incarcerato e a ghiado morto. n. villani, i-1-62

, / morir lo fa con mille morti a ghiado. guerrazzi, 9-ii-235: le

mostrano vaghe di vedere feriti, spenti a ghiado. d'annunzio, iii-1-673:

per acquistare signoria / e per morire a ghiado, / il nostro buon fratello,

gentildonna di contado, che ne muore a ghiado e sta mal di lui. carducci

cotesta del voltaire e del byron spegne a ghiado tutti i possibili fantasmi di epopea

empire i fondamenti. grandi, 202: a lungo andare la ghiara stritolandosi nel continuo

al colle, e dal colle fino a susa, tutte terra e ghiaia.

che invitino nelle tepide sere d'estate a refrigerarsi ne'puri bagni dai calori del

9-79: venne pur anco un bon ghiarotto a corre / in mezzo del mostaccio il

vol. VI Pag.735 - Da GHIAIAIO a GHIANDAIA (28 risultati)

b. davanzali, i-46: mandò cecina a riconoscere il bosco a dentro, e

: mandò cecina a riconoscere il bosco a dentro, e far ponti e ghiaiate a'

affondavano nella strada ghiaiata e giravano a fatica. moravia, xii-24: con un

corsini, 9-70: prese agl'inimici a dar risposta / con sassi e con ghiaron

fiume sul quale per degli anni ha suonato a martello la sua desolazione.

sen vive paga. colletta, iii-255: a spilimberto... le acque per

. buzzati, 4-88: si fermarono a poca distanza, sopra una terrazza ghiaiosa

, abbondanti di molte ghiande, soddisfaceano a tutti i digiuni. anonimo, ix-561:

certe gallozze e di ghiande, / disse a morgante: « e'ci manca ora

penuria alcuna volta, / son saporite, a par del pan, le ghiande.

manda, manda / tal guerra adosso a chi pur grida guerra, / che sé

, ed è gente villana, / usa a ber acqua e a masticar la ghianda

villana, / usa a ber acqua e a masticar la ghianda. d. bartoli

succederebbe ad un pendolo di orologio, a cui si fa descrivere appunto col centro della

. caterina de'ricci, 384: mando a voi il vostro paniere con certe ghiande

-piccolo pendente di legno o di metallo a forma ovoidale, rivestito per lo più

potersi aprire e chiudere o bucata da parte a parte, dove si collocava una schedina

un numero o un nome da tirarsi a sorte. 3. l'estremità del

5. seme di qualsiasi frutto. a. cattaneo, i-192: una ghianda di

8. ghianda unguentaria: frutto, simile a una nocciuola, di un albero delle

greci mirobolano e balano mirepsico, nasce a i tempi nostri copiosissima in ispagna.

vanno in calca, come è noto a chi ha cognizione del loro parlare in

lucia », una pietra dura, a ghianda, con striature di carbone su

tre ghiande: non valere nulla. a. pucci, cent., 82-52:

, balocchi e ninne che avean sempre a mano le gentildonne a quel tempo:

ninne che avean sempre a mano le gentildonne a quel tempo:... e

stazionaria, si addomestica facilmente e impara a imitare voci e suoni.

la ghiandaia detta così dall'essere usa a pascersi di ghiande... dicesi latinamente

vol. VI Pag.736 - Da GHIANDAIO a GHIARABALDANA (31 risultati)

. cecchi, 1-i-131: tu l'ha'a far meco altrove, ghiandaióne. buonarroti

xxx-n-36: io ho tra l'al tre a casa un ghian- daiotto, /

, / che gola in tutti i lati a mano a mano. viani,

che gola in tutti i lati a mano a mano. viani, 19-282:

? / e poi dal fiume d'arno a malmantile / v'è un ghiandellino

o dattili, alle quali veniva a dietro una febre con caldo intollerabile.

. viviani, 1-36: si riducessero a folti uliveti o si rimettesero a boschi

riducessero a folti uliveti o si rimettesero a boschi ghiandiferi... i fondi dell'

all'organismo; si distinguono in ghiandole a secrezione esterna o esocrine (fornite di

mammarie, ecc.) e ghiandole a secrezione interna o endocrine

.. sparsi pel mesenterio, passano a prò del chilo per quelle glandule,

nomi mongolifi o geroglifici all'egiziana. a. cocchi, 4-1-7: se, la

dormire, perché avendo impegnata la fantasia a pensare, escono continuamente dalla glandola pineale

oleifere, resinifere, digestive, nettarifere (a seconda dei prodotti di escrezione).

poi che sia la luna, vansi a poco a poco constipando gli orificii delle glandule

sia la luna, vansi a poco a poco constipando gli orificii delle glandule [delle

e perciò s'indurano e si convertono a natura di scirro,...

ghiandole (una malattia). a. cocchi, 8-139: se poi dentro

. cocchi, 8-139: se poi dentro a quelle medesime cellule... sia

una malattia glandulare. cicognani, 9-189: a una a una tutte le specialità per

glandulare. cicognani, 9-189: a una a una tutte le specialità per l'anemia

venivan lanciate sul mercato e che passavano a lui sotto mano al banco della vendita,

banco della vendita, egli le portò a casa per fargliene dono. -epitelio ghiandolare

, / nel glandoloso cortice formati. a. cocchi, 4-1-70: il proseguimento degli

ghiandolari. papini, 20-548: gomito a gomito gli scribi protervi, cisposi e

nel corpo centrale era il portico, a tre luci, su colonne di ghiandóne.

proverbi toscani, 137: chi ha a morir di ghiandósa (peste),

. per estens. che contiene sassolini simili a ghiande. c. bartoli,

/ onde... correan miseramente a morte. vallisneri, iii-409: ghianducia o

è diminutivo di ghianda. l'applicano alcuni a certi tumori pestiferi, simili nell'esterno

, s'io, / fioretta, a bel diletto / non ti fo tòr,

vol. VI Pag.737 - Da GHIARETO a GHIERA (27 risultati)

e di viticci / portano i corpi morti a divorare / del vicin fiume lora in

i tuoni rimovevano con delizia chi stava a sonnecchiare. = deriv. da ghiara

il trovarono isprovveduto e quasi disarmato, a piè, che indosso non avea arme,

), agg. che si atteggia a ghibellino, che dimostra simpatia per gli

nassato nelle sue ghibenillerie volea sostenerlo a spada tratta. ghibellinescaménte

e opinione ghibellina. forma da prescegliere a 4 ghibellinismo '. carducci, iii-7-65

nobili. dossi, 382: gli schioppi a focile, i sette giorni della creazione

che sostenga una politica laica in opposizione a quelle di ispirazione confessionale. - anche

nella lotta per l'elezione imperiale, a un'intesa con i pontefici; successivamente,

ma i'non voglio con voi stare a tenzone, / ca lungo temp'è ch'

dell'altra parte: tutti gli ucciderebbe a un tratto, se potesse. dante

segue quello / sempre chi la giustizia a lui diparte. g. villani, 5-38

296): tu hai mess'i guelfi a tal martoro, / ch'i ghibellini

infedele che sia delle cose del mondo a santa chiesa, e chiamansi ghibellini, quasi4

parte ghibellina in milano, e perciò opposito a gianiacopo da triulzi. gir. priuli

avanti li ghibillini e etiam li gelfi taiando a pezi tutti 11 francesi erano in milano

sospetto. ei fu / con ezelino a padova, e con altri / dannati ghibellini

alla città, piantato da federico barbarossa a spaventare guelfi e a rincuorar ghibellini.

da federico barbarossa a spaventare guelfi e a rincuorar ghibellini. -il ghibellin fuggiasco

. tommaseo, i-461: correvano a nuova zuffa: ma i più mansueti

4. archit. merli ghibellini: merlatura a coda di rondine. c.

rosa. -torre ghibellina: con merli a coda di rondine. pascoli, 1000

: cercano il re. vanno da torre a torre, / da torri guelfe a

a torre, / da torri guelfe a torri ghibelline, / e sopra i merli

iii-1-537: spuntano soli in lontananza i merli a coda di rondine che coronano la più

e uno d'un altro. -com'a dire? spiegati meglio. -che tu incensi

fiorentine che erano allora, vegliava a studio della culla, cioè del

vol. VI Pag.738 - Da GHIERA a GHIGNARE (33 risultati)

: di fin oro / la ghiera a stelle è smaltata e scolpita. baldinucci,

7-261: un uomo... appoggiato a un bastone dalla grossa ghiera di gomma

2. vaso d'argento simile a una brocca. inventario di alfonso ii

archivolto. - anche: arco concentrico a una volta a botte che, sporgendo

anche: arco concentrico a una volta a botte che, sporgendo da essa,

modo da poter essere serrato con chiavi a dente, usato per fissare mandrini di

cicerchia, xliii-397: non vien sì presto a la dolce acqua il pesce,

su. / -andare in qualche luogo a buscare / tre braccia di cavezza, e

che già s'aspettava l'esclusiva, dice a se medesimo: * ghieu ghieu '

la terra non sarà tenace, ed a similitudine di mattone ghieve non se ne potrà

sette savi, 41: aventura che venne a erode de'sette savii, che

acus 4 ago '). cfr. a. prati, 489: «

di 35 cm, sormontate da un plinto a cui è assicurato un grosso pezzo di

condannato, steso bocconi col capo appoggiato a una lunetta (già in uso in forma

fu impiegato largamente durante la rivoluzione francese a partire dal 25 marzo 1792, ed è

, 2-2-92: alcuni diedero per celia a questa macchina il nome di guillotina,

dispiacere di veder rimasto il suo nome a quello strumento di morte. gioia, lv-391

simpatia per il carnefice, e che, a furia di ghigliottina, preparavano la «

, alto su tutti, e dove trova a biasimare biasima, e non domanda se

', e in quella sua cara ode a silvia, dove flagella la moda «

intendevan lor signori, bisognava far la guerra a mezzo mondo e l'altro mezzo buttare

stato, è ladro; e chi ruba a un tempo stesso allo stato e al

il sicario fosse per vari connotati a lui somigliante ». ghigliottinomanìa,

i giorni. fucini, 299: a casa ci riparleremo, ghigna da galera!

... far « ghigna ghigna » a quella smorfiosa di una marchesazza d'alife

sciocca; bellimbusto. a. f. doni, 2-64: ci

modo sinistro; che è atteggiato a ghigno. -anche per simil.

le pareva che quel portoncino rimesso a nuovo... la irridesse con le

o sorridere con maliziosa intesa. a. pucci, ix-398: a noia m'

a. pucci, ix-398: a noia m'è chi tanto è bestiale /

/ e col gomito urtò chi gli era a lato. casti, ii-4-19: parea

casale erano prese... -e a torino? -verranno, -disse un altro

, -disse un altro ghignando, - a suo tempo. fanno tutto con metodo.

vol. VI Pag.739 - Da GHIGNATA a GHINDARE (24 risultati)

signore sì ghignerà di loro. a. pucci, cent., 44-18:

qui più non alligna, / ed a bordella tornò colla corte; / qual cardinal

. ed eglino se ne ghignarono. a. manetti, 145: detraeva donato alla

: reggendosi col braccio sano, puntando a forza la gamba sana, si trascinò in

la gamba sana, si trascinò in mezzo a dolori laceranti fino sull'orlo del burrone

4. locuz. ghignare in bocca a qualcuno: fingersi suo amico.

io ti porto, mi forza / a dirti il vero in faccia, e non

ghignano in bocca, / poi ti tengono a loggia. = dal fr. guigner

. locuz. dare, attaccare le ghignate a uno: giocargli un brutto tiro,

e le mezzane / son tutte quante a prender sì 'ncamate, / che nessun puote

857: questo pur posso io dire a le donne..., però che

si pensa mai. idem, 882: a la prima gli attacca una ghigniata di

maledetto ghigno, accennava il carro davanti a quello su cui stava il povero renzo.

e di occhi cerca di dar loro a creder che gli sian, felici predatori,

vasari, ii-29: ella con onestissima guardatura a basso scorgeva un s. giovanni piccol

, / purpurati diversi, / intenti a un vostro cenno e a un vostro ghigno

/ intenti a un vostro cenno e a un vostro ghigno. fracchia, 190

ii-9-326: il bonghi si tiene superiore a due terzi e novantanove centesimi dei filosofi

(421): subito gittò gli occhi a quella cassetta, dove era la detta

cose che io ho tante volte dette a v [ostra] e [ccellenzia]

era irato e dispettoso, / comincia a bastonargli come micci, / dicendo:

procura, / spesso saluti e ghighi a lei facea. = v. gheghe

= dal ted. wimperg 4 frontone a punta '; cfr. fiammingo wimberge

una polvere di questo colore nel 1834 a lione. ghinda, sf.

vol. VI Pag.740 - Da GHINDARESSA a GHIOTTO (21 risultati)

.. / sinché contra l'albero a pioppo / ghindata fu tra fondo / e

, manovra volante o cavo che serve a ghindare o abbassare gli alberi di gabbia

sm. marin. grande rocchetto intorno a cui si avvolgono i cavi per conservarli

cui si avvolgono i cavi per conservarli a bordo. = deriv. da

, manovra volante o cavo che serve a ghindare o abbassare gli alberi di gabbia

nelli, iii-212: egli è stato avvezzo a maneggiar sempre ghinee e luigi d'oro

/ moneta d'or chiamatasi ghinea. a. verri, 2-i-196: una ghinea è

e in ghingheri. -con riferimento a cose materiali o a concetti astratti.

-con riferimento a cose materiali o a concetti astratti. carducci, iii-25-211

del sangue le ghioce spesse / enfine a terra andare...?

, 6-4: una giocciola non si vide a terra cadere se prima non era per

venti o trenta rosticcieri, che andarono a piantarsi in un viale del bosco, intorno

in un viale del bosco, intorno a una lunghissima tavola,... tutti

in un fosso / si son messi a leccarla ghiottamente. -figur. rapidamente

sì profonda, / che l'intenderla a tutti non riesce. = deriv

. alberti, 86: siamo venuti a tanto... ch'e fantini prima

, che, con affamata diligenza, a spese publiche ti procacciasti. redi,

che il mondo fra molti anni abbia a credere che io sia stato un bevitore di

bernardino da siena, v-240: interviene a uno ghiotto schifo, che farà con

vi si strugge dentro, poi, posto a tavola con gran desiderio di mangiarla,

/ non gli dian cibo alcun che piace a i ghiotti. goldoni, iv-54:

vol. VI Pag.741 - Da GHIOTTO a GHIOTTO (29 risultati)

sono ghiottissime, soli tre cesti ne vennero a perfezione. carducci, ii-18-m: i

. bevendo né rapido né lento e a sorsi lunghi anzichenò, accio- ché il

per diversi salti non si spanda. a. pucci, 3-4-9: in fine questi

tolse, e la corazza, / e a lauso suo figliuol in don la diede

mie, ghiotti d'ogni maraviglia / c'a questa s'assomiglia, / di lor

s'assomiglia, / di lor fan pruova a più d'un fero strale.

di scacerni, destandosi, non sapeva a che ora, fu di levarsi e

, di doversi privare di lei, che a guardarla accendeva nuova e più acre libidine

. tassoni, 10-71: ella volgendo a titta un guardo ghiotto, / sporge

fugge. palazzeschi, ii-834: anderò anche a pompei, e i solerti ciceroni mi

. boccaccio, v-233: donando, a ruffiane, spendendo in cose ghiotte e in

1-95: questi pezzi di torta, tagliati a losanga..., a noi

, tagliati a losanga..., a noi discoli sembravano cosa ghiottissima. viani

. buommattei, 294: accademici, a me par che non le manchi altro che

gentilissimo lirico del nostro tempo, invitando a bere un amico, per dirgli una

, 2-51: gli amici venivano spesso a portar loro qualche ghiotta primizia di scandalo

, informandole sopra tante cosine che servivano a tenerle allegre senza distrarle: notizie ghiotte

l'util che ne arete / lascio pensarlo a chiunque abbia intelletto. carducci, ii-2-66

lesto lesto su per le tetta con a mano il suo balestrone e la fiaccola

iotto, ribaldo e traditore, giurò a le sancte dei evangelie che mai più me

ci biasimerà, veggendo che noi la diàno a uno ghiotto, senza cervello, e

uno di que'birboni che vanno in giro a unger le porte de'galantuomini. [

ediz. 1827 (603): ha a essere un di que'ghiotti che vanno

un di que'ghiotti che vanno attorno a ugner le porte]. nievo,

, ii-121: -quanti basci ha ella dati a la letterina? -oh, più di

locuz. - essere o mangiare due ghiotti a un tagliere: essere rivali. -due

ghiotti non possono stare o stanno male a un tagliere: non può esistere concordia

burchiello, 29: quando due ghiotti sono a un tagliere, / tu vedrai sempre

, / perché eran due gran ghiotti a un taglieri. niccolò da correggio, 186

vol. VI Pag.742 - Da GHIOTTONAMENTE a GHIOTTONERIA (36 risultati)

ad un taglierò. giusti, iii-123: a me che sono sopra il giuoco pare

sopra il giuoco pare d'udire due ghiotti a un tagliere, che fanno i conti

castiglione, 133: di giuocare alla palla a vento, perché allora molto si usava

il fio. pulci, 21-104: a que'romiti venia capitando, / dove

, 12-i-170: metter le mani addosso a certi giotterelli, dar fune per l'armi

xxv-2-234: io lo credo. ma tomo a te, ghiot- tarella. paioti ladro

basterà tutta la schiera bella, / a portarti nel cielo, o ghiotterella!

ch'i'so ch'e'fa poi a pugnere il ghiottuzzo. / che tanta boria

neri, 11-69: ma torniamo di grazia a quei ghiot- tacci, / che lasciammo

de mio marito. lippi, 11-36: a quel ghiottone a tutte l'ore /

lippi, 11-36: a quel ghiottone a tutte l'ore / fu buon compagno a

a tutte l'ore / fu buon compagno a ber la malvagia. bar etti,

di questi la grandezza è simigliante / a i da nulla, ghiottoni, casalinghi,

mi piace 'l prestar ad usura / a mo'de'preti e de'ghiotton frati.

'l visiterebbero spesso, incominciò quegli più a turbarsi e a dire: « oimè

, incominciò quegli più a turbarsi e a dire: « oimè misero, io non

tu mi vuoi menare alquanti altri simili a te ghiottoni ». bibbia volgar.,

, v-757: colui che tiene compagnia a malvagi uomini, ghiottoni e disleali genti,

quali erano compagni di alcuni fati tajar a pezzi,... perché stevano a

a pezzi,... perché stevano a la strada a spoiar omeni et amazarli

... perché stevano a la strada a spoiar omeni et amazarli. a riosto

strada a spoiar omeni et amazarli. a riosto, vi-236: cerco un giottone

. aretino, 8-388: fatto animo a l'avvilito, mando un mio ghiottone

, mando un mio ghiottone sconosciuto dinanzi a la porta del geloso. commedia di

tenendo poco conto se l'anima va a spasso, pur che la coscienza grossa come

la coscienza grossa come un pastone trionfi a spese d'altri. lippi, 2-51:

'ghiottone '. epiteto solito darsi a un uomo maligno e di genio cattivo

. bar etti, 3-381: chiamò a sé il ricciuto e gli disse che

3. per estens. furfantesco. a. f. doni, 4-35: una

frammischiati, come il calogero fa, a quelli di gente con la quale non

, ii-29-22: questo ghiottoncel mi mise / a giudicar sì nobil sangue e degno,

ghiot- toncelle tutte in una frotta andar a caccia per le vicine terricciuole di passatempi

me ha derelicto mentre eravamo in circulo a discutere alcuni dubi delle peculiali virtù

. isidoro, 10-114: « glutto a gula, id est gulosus »; cfr

lusso e la ghiottoneria arrivano bene spesso a fare atterrare una pianta di tanto frutto

sopra la rena felici di poter mettere a mostra qualche ghiottoneria di più che in città

vol. VI Pag.743 - Da GHIOTTONESCO a GHIRETTO (34 risultati)

/ e che, se tu non rendi a girifalco / la robba sua, ti

ti vo'far pigliar io / e darti a l'auditore. garzoni, 1-807:

? che non s'abbia da por sesto a tante ghiottonerie? che non s'abbia

avesse del ghiottonésco, perché essendo il cacio a bastanza saporito da sé, non accade

e là, perché suspetta / ch'altri a sua ghiot- tonia mente non pogna.

, 16-1: zascaduna femina / che a putanezo lo so corpo à condoto, /

la carne che abbi, verbigrazia, a bastare per tre dì, la mette al

entrate e invaire. berni, 223: a molti con una tristissima primiera sarà levato

della ghiottornia del buono vino gl'indusse a passare i monti. boccaccio, viii-2-191:

la convalescenza] sa mettere il suggello a tempo a'denti, / e della

leggenda aurea volgar., 235: a la perfine il corbo, dato a

a la perfine il corbo, dato a la ghiottomia, col battere de l'ale

della quaresima stanno tutta la notte a bottega a vendere carne e altre ghiottomie

stanno tutta la notte a bottega a vendere carne e altre ghiottomie. pulci

varchi, v-42: pare che sia lecito a ciascuno, facendo stravizi e tafferugli,

briga o un pensiero al mondo, a godere e trionfare. peregrini, xxiv-120:

sola gli era rimasta. g. a. papini, 141: boccone..

per me. berchet, 252: come a lindo cavaliero, / ti saprei ben

noi della vita, sentiamo i sangui a sobbollire; ed io mi penso che

. villani, i-2-47: fan produrre a i deserti opime messi, / e di

la quale non si vergogna di mettersi a repentaglio con lei, ché sarebbe come

/ certi gnaffi, certi ghiozi / buoni a punto a sbavigliare. rosa, 143

gnaffi, certi ghiozi / buoni a punto a sbavigliare. rosa, 143: per

senza perder giozzo di tempo, andateve a casa, fingendo di non aver potuto

in ghirbe (recipienti di tela impermeabile a forma di grossi otri), come

quelli cantanti alla « ghirba » rigonfia, a sputare fiato: a emettere: «

» rigonfia, a sputare fiato: a emettere: « uè!...

, pelle '. * portar la ghirba a casa ', salvarsi. palazzeschi,

per dopo la guerra se si riportava a casa la ghirba. 3.

) quivi si ritrova / mangiatori a prova, / che par cosa nova /

prova, / che par cosa nova / a vederli golare: / * intarlatitim

dal provenz. garip 1 caribo, canzone a ballo '. ghirétto, sm

e da due striscie brune chiare, a destra e a sinistra della precedente,

striscie brune chiare, a destra e a sinistra della precedente, che si estendono

vol. VI Pag.744 - Da GHIRIBILIZZO a GHIRIBIZZO (46 risultati)

per la sua etimologia popolare era riconnesso a gliscère 1 crescere '. cfr.

. salvini, 41-397: se a fiaccacollo corresse da noi ognuno a

a fiaccacollo corresse da noi ognuno a stampare ogni ghiribizzaménto, ogni piccola insulsa

o piani astuti e complicati; abbandonarsi a pensieri intricati, strani o immaginosi;

e la notte come e'potesse tornare a casa. f. d'ambra, 4-18

quali si stillano il cervello, pensando a ghiribizzi, a fantasticherie, a girandole

stillano il cervello, pensando a ghiribizzi, a fantasticherie, a girandole, ad arzigogoli

pensando a ghiribizzi, a fantasticherie, a girandole, ad arzigogoli, ciò è a

a girandole, ad arzigogoli, ciò è a nuove invenzioni o a trovati strani e

arzigogoli, ciò è a nuove invenzioni o a trovati strani e straordinari. marini,

e straordinari. marini, iii-140: cominciò a ghiribizzare come frastornar si potesse quel parentado

-far congetture bizzarre o infondate, abbandonarsi a elucubrazioni. a. f. doni

infondate, abbandonarsi a elucubrazioni. a. f. doni, 6-iio: il

: né occorre andar ghiribizzando col cervello a... esaminare se veramente i

oro avessero in uso un nome femminile a spiegar quel che ora diremmo 'facitrice'. bar

del disegno sono migliori quando sono fatte a un tratto dalla forza di quel furore

quel furore, che quando si vanno ghiribizzando a poco a poco con istento e con

che quando si vanno ghiribizzando a poco a poco con istento e con fatica. galileo

, 4-3-169: io vo ghiribizzando intorno a certo concetto pur ora cascatomi in mente

. gli orecchi del mondo? così dico a me medesimo talvolta, e mi rinfaccio

, venuta alle cittadine botteghe alquanto tardi a ghiribizzare d'attomo al duomo e batisteo,

altri, maneggiassero, senza i medici, a modo loro la città. -progettare

tutta l'età in ghiribizzarle come pare a qualcuno. vasari, ii-19: ogni

e forargli per passare da un piano a un altro,... e modi

capitolo e'1 sonetto. / quasi toccassi a me il ghiribizare / le cifere

trovò ch'erano simili ai romei, soliti a raccontar accidenti ghiribizzati e non veri

.. e che m'affretti a spiegare un modo da me ghiribizzato.

). raro. chi si abbandona a pensieri o a progetti strani e fantastici

. chi si abbandona a pensieri o a progetti strani e fantastici.

): restò col cor tremante, aspettando a che fine questi ghiribizzi d'eleonora devessero

campo le parole di rodrigo avrebbe dato a ciascheduno di gheribizzi. g. gozzi,

marchese faceva finta di non essere stato lui a buttarla [la moneta], ma

[la moneta], ma di lì a poco, vinto dalla tentazione, essendogli

di francia. pascoli, ii-723: a me non incresce che... sia

. -pensiero, opinione, ipotesi, a cui si annette scarsa importanza.

piglio alla macchia, ed altri gli disegno a mio bell'agio... io

quando sarò costà in una galleria dipinta a grottesche, che io ho nel capo,

/ voi dimostrate d'esser poco pratico / a trovar ghiribizzi. castellini, 17:

roberti, ii-44: due orribili magagne seguirono a contaminar molti dicitori, l'una delle

ghiribizzo resta / e fatto non vien a niun di cota'fatti. aretino, 8-292

berni, 63-40 (v-170): a mandricardo il ghiribizzo tocca / d'udir

chiusa avendo la donna la bocca, / a la catena diede un squasso buono.

di scriversi. -anche con riferimento a animali, a esseri inanimati o a

-anche con riferimento a animali, a esseri inanimati o a concetti astratti.

a animali, a esseri inanimati o a concetti astratti. magalotti, 23-341:

se lasciato stare il cristiano [condannato a morte], ella [la tigre]

vol. VI Pag.745 - Da GHIRIBIZZOLARE a GHIRIGORO (39 risultati)

che truovano la varietà delle cose. a. f. doni, 3-112:

con nuovi ghiribizzi cotali idee, vennero a comporre quelle favolose istorie. algarotti,

caso, avviene / che tu abbi a compor più mascherate, / mandar fuori il

i-26: mi sono trattenuto diciotto giorni a bevere acqua del tettuccio. è stato

vantaggio ottenuto, che la mia gratitudine a quella fonte è stata espressa nel ghiribizzo

fare un bell'uomo con tutti i membri a proporzione. molineri, 1-196: aveva

con vari e graziosi ghiribizzi. a. neri, 1-90: ne facevo fare

iii-84: colonne torse, pilastri scanalati a bisce, frontoni spezzati, contorcimenti,

far alla lotta / testuggini: portarsi a predellucce / cani e gatti;.

venuto, figurando architetture, d'operare a caso e di far-ghiribizzi, quali senza magia

. foscolo, xv-303: se sino a queste righe il mio carattere arabo non

magalotti, 26-285: crescono [alberi] a foggia d'una lama di coltello,

che con una bella curva andavano a finire in un ghiribizzo, innanzi a

a finire in un ghiribizzo, innanzi a un porticato. -voluta, spirale

baldinucci, 9-xix-7: avreste veduti costoro a otta a otta fermarsi, quando in

9-xix-7: avreste veduti costoro a otta a otta fermarsi, quando in questo quando in

bei ghiribizzi e lazzi spiritosi, tirare a sé, per così dire, mezza roma

, 5-73: svoltano [i zulù] a frotte di sette od otto dall'angolo

limpida. 6. locuz. a ghiribizzo: a capriccio. monti,

6. locuz. a ghiribizzo: a capriccio. monti, x-5-183: gittò

un lungo schizzo / delle umane sciocchezze a ghiribizzo. = etimo incerto, forse

locusta, grillo '. cfr. a. prati, 489: « in ghiribizzo

. baruffaldi, ii-43: gira a destra [il toro], e poi

e poi si pente, / e a sinistra di repente / ghiribizzola e carola,

e letter. che si abbandona volentieri a ragionamenti sottili e astrusi, a fantasticherie

volentieri a ragionamenti sottili e astrusi, a fantasticherie o a stranezze e bizzarrie.

sottili e astrusi, a fantasticherie o a stranezze e bizzarrie. grazzini,

: vannole [alla gotta] molto a sangue frati e preti, /..

d'attorno con molte baie, proponendo loro a gabbo diversi argomenti sofistici. g.

di trovarvi prima d'entrarvi, hanno a biasimarne la loro ghiribizzosa e sfrenata immaginazione

, bagordo. bocchelli, 1-ii-367: a quella compagnia piaceva troppo la « ghirigagna

firenzuola, 123: un paio di zoccoli a scaccafava, con le belle guiggie bianche

la soprascritta, e poi finisce, / a piè d'un ghirigoro, in propria

, tutta nuova e luccicante, dipinta a ghirigori giallognoli e rosa. de marchi,

3-31: architettura bizzarra fatta e scritta a graffi di penna d'oca, arabeschi,

'ma 'mi si celi / dietro a una macìa / d'un qualche ghirigor

, rigiro, rabesco, abbreviatura fatta a capriccio: lo che non si dee fare

di formola, le quali si sanno a mente. borgese, 1-236: una stampiglia

: una stampiglia e il ghirigoro, a lapis copiativo, di vaisecchi chiudevano la breve

vol. VI Pag.746 - Da GHIRLANDA a GHIRLANDA (34 risultati)

dallo « storico giardino », che apre a forma di leggio le sue architetture vegetali

ojetti, i-598: prima di salire a tracciare nella penombra i ghirigori magici,

. manzini, 11-8: rimase sospeso a mezz'aria, troncato, il gran ghirigoro

, più disfatti che fatti, stretti a mezzo da un nastro invisibile, scappano di

: far alla lotta / testuggini: portarsi a predellucce /... / e

, ii-5-197: quelle tue stanze si lasciano a dietro i miserabili ghirigori di certi miei

e ciò è rinunzia. deve fare a meno di tanti ghirigori, così facili

meno di tanti ghirigori, così facili a farsi, di tante bellurie, così piacevoli

di baudelaire], ma parmi, a modo suo, artista finissimo e padrone nell'

tra zio e nipote pensanti e parlanti a ghirigori, rappresenta il buon senso popolano,

una festa, posto che si sia riusciti a fargliene parlare, traccia una specie di

essendosi fatto 'ghirigoro'». cfr. a. prati, 489: « 'ghirigòro,

cronica fiorentina, xxviii-917: cavalcando a palafreno... in mantello con

fiori in capo per amore, quando vanno a vedere la sua manza. folgore da

59: quinci dunque chiaro conoscer si puote a che lo costringesse [dante] la

evo movendo intorno / le belle mani a farmi una ghirlanda. / per piacermi a

a farmi una ghirlanda. / per piacermi a lo specchio qui m'adomo, /

, 1-4-81: non fu il gran colpo a quel re cosa nova, / ché

vittorie amico spieghi; / e doni a voi ghirlanda in questa riva / di trionfante

in questa riva / di trionfante lauro, a noi d'uliva. r. borghini

antichi i vincitori de'giuochi istmi, dedicati a nettuno, di ghirlanda di pino.

elegie, poiché tal pianta era dedicata a venere. cesarotti, ii-281: traendosi del

la fronte del suo mecenate pastore, a cui frattanto un nume men serio d'

pallavicino, 1-4: procuri d'intessere a lei ghirlande trionfali ne'propri componimenti,

che render dèe il grato pellegrino, / a chi guidati n'ha qui renderemo;

, 22-210: si fa un continuo offerire a sovrapporre all'altare ghirlande, fiori,

di carta. de marchi, i-855: a destra e a sinistra del viale splendevano

de marchi, i-855: a destra e a sinistra del viale splendevano le ghirlande dei

stanno; onde alcuna di loro va a montar tosto sopra quelle frasche della ghirlanda

metallo prezioso o di altro materiale, a volte incastonata di gemme, che si

261: veggio quella avere, / fatta a gigli con arte, / in capo

richiese che io gli facessi un rovescio a quella sua medaglia, almanco; e

e questo fu un cavai pegaseo in mezzo a una ghirlanda di mirto. vasari,

mirto. vasari, i-555: fecero fare a lorenzo

vol. VI Pag.747 - Da GHIRLANDAIO a GHIRO (28 risultati)

da persone o da cose disposte intorno a un punto). dante, inf

. fea d'argento / gli arbori ch'a quel loco eran ghirlanda. faldella,

eran ghirlanda. faldella, iii-12s: a un punto tutti i ballerini e le

le parve tempo da non più indugiare a dar licenzia a la sua bella e piacevol

da non più indugiare a dar licenzia a la sua bella e piacevol brigata,

curvi o centinati, che si dispongono a squadra sulla ruota di prua, sopra

[i colombi] fanno una gran volata a ghirlanda. -far ghirlanda d'ogni

, n. 28. -fare ghirlanda a qualcuno o a qualcosa: cingerlo,

28. -fare ghirlanda a qualcuno o a qualcosa: cingerlo, circondarlo.

una bellissima ghirlanda. -assediarlo. a. pucci, cent., 89-83:

. pucci, cent., 89-83: a danneggiar fur d'un volere accorti,

un campo solo, e la ghirlanda intorno a lucca; e usciremo presto, e

quattrino e non sta bene in capo a ognuno: per indicare che non a

capo a ognuno: per indicare che non a tutti si addicono gli stessi ornamenti (

. cecchi, 20-9: le cameriere convengono a i nobili, / e non a

a i nobili, / e non a noi, che san di meza taglia;

e / non sta bene in testa a ciascheduno. sassetti, 275: voi le

: voi le darete [le perle] a lei, e gliene lascerete portare,

, e non istà bene in capo a ognuno. 14. dimin. ghirlandétta

/ sospirare ogni fiore. / i'vidi a voi, donna, portare / ghirlandétta

ghirlandétta di fior gentile, / e sovr'a lei vidi volare / un angiolel d'

ben cara la ghirlandétta delle verdi foglie. a me piacciono a punto le ghirlande piccine

delle verdi foglie. a me piacciono a punto le ghirlande piccine, fatte da mani

rigirato intorno intorno da una ghirlandèlla dipinta a oro. -ghirlandina. carena,

è sdicevol già la coltura dei fiori a chi s'accinge a ghirlandar la virtù

la coltura dei fiori a chi s'accinge a ghirlandar la virtù fioreggiante, ancorché sia

lunghi manti / le azzurre oceanine / a me surgono, e d'inni e

: emula corre / di teutonico lauro a ghirlandarsi / degli altri duci la virtù.