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vol. I Pag.57 - Da ACCAGLIATO a ACCALORIMENTO (25 risultati)

umidità notabile, capace di somministrare nutrimento a queste radiche, se non forse i

di campagna vanno in città senza museruola a cospirare contro l'accalappiacani. calvino,

cui tuo marito potrebbe non credere più a ciò che egli invece è felicissimo di credere

. viani, 4-33: una vestaglia a fiorami stampati e accalappiata alla vita da

era più in grado di dare ascolto a nessuno e di sfuggire alla sua sorte.

, v-1-785: s'avanzano, intorno a me s'accalcano, si stringono a me

intorno a me s'accalcano, si stringono a me. soffici, 6-77: dietro

me. soffici, 6-77: dietro a loro si accalcava in tumulto un branco di

cappello nuovo. idem, 1-164: intorno a lui s'accalcano più di duecento uomini

chiesa, dove la gente accalcata faceva a gomitate per entrare. viani, 14-392:

viani, 19-303: l'uomo badava a declamare ai neofiti che s'erano tutti

erba, / accaldato, con brina a sopraccigli. sbarbaro, 1-34: lei gestiva

resiste; io l'afferro, la scuoto a due mani. accalmìa, sf

co'miei uffici quegli del signor cardinale a favor del raccomandato. idem, iv-530

promuovere e diffondere la istruzione del popolo a cui la età nostra tanto si accalora.

: ci parla... accalorandosi a grado a grado, senza guardarci in viso

parla... accalorandosi a grado a grado, senza guardarci in viso.

4-240: mi sono accalorato anch'io a sostenere questa mia convinzione. cardarelli,

cardarelli, 2-231: [rimasi] a ragionare e perfino ad accalorarmi di cose

corsero incontro e, accalorati, presero a rispondergli in coro. ojetti, ii-560:

viso un poco accalorato da quel suo starsene a lungo senz'aria. barilli, 6-163

: giulia che stava attorno alla cucina a preparare si volse accalorata dal fuoco che

. iacopone, 9-40: girne voglio a l'appatrino a accusar la mia matteza

, 9-40: girne voglio a l'appatrino a accusar la mia matteza: / meglio

questa reccheza, / qual me mena a la dureza de quel foco accalurato.

vol. I Pag.58 - Da ACCALORIRE a ACCANEGGIATO (28 risultati)

. (accàmbió). ant. fare a cambio; barattare. novellino,

69): ben credo che m'accambierebbe a stomaco, ma non a vescovado.

m'accambierebbe a stomaco, ma non a vescovado. francesco da barberino,

io ho disposto il mio intero accampamento a fronte del nemico. targioni tozzetti,

. accampanare » tr. disporre a forma di campana, di cono.

sua vite, raccogliendo molti tralci insieme a guisa di fasci, e fermandoli

è posta, sì è gran bando a porse altra insegna che quella. buti

'. svevo, 3-769: di fronte a un giudice quale era mia moglie,

s'accampò e risedette alcun tempo presso a negroponte. g. villani, 10-85

10-85: [i fiorentini] tennono a mano diritta verso tramontana, e accamparsi

, / in guisa. d'uomo a cui d'intorno accampa / dispietato nemico.

. carducci, 881: in faccia a lo stranier che armato accampasi / su 'l

! linati, 8-69: là, sino a qualche settimana prima, era accampata una

di cavalleggeri. papini, 20-393: a capo di quarantamila uomini, venuto per

venuto per domare gl'insorti, accampò intorno a gerusalemme. viani, 19-403: verso

i nimici; dove accampatosi, proibiva a niccolò lo scorrere. tasso, 19-8:

da quattro giorni accampato presso san giorgio a poche miglia da piacenza. panzini, ii-60

se ne stavano in circolo, seduti a terra, attorno a un fuoco di tizzoni

in circolo, seduti a terra, attorno a un fuoco di tizzoni che moriva.

ammin. registrare nel censimento comunale, a scopi fiscali. fil. ugolini

insieme con campionare: dirai meglio 'porre a campione'. arila, 8: accampionare

accanalare, tr. archit. scavare a guisa di canale; scanalare, scannellare

lavoro o colonna, che è intagliato a canali, i quali sono alcuni solchi

solchi fatti con dovuta regola e proporzione, a mezzo cerchio, alcuna volta diritti per

come un vero accanato, si dirizzò a giovacchino, e lo fedì nella gamba.

accanati e accesi che fu gran pena a poterli cacciar fuori. g. morelli,

, e non avea danari e non ardia a porne, perchè erano i suoi uomini

erano i suoi uomini tutti accanati contro a lui. accaneggiare, tr. (

vol. I Pag.59 - Da ACCANIMENTO a ACCANTONARE (49 risultati)

le più accanite si avvicinò, si mise a sedere accanto a loro, e intavolò

si avvicinò, si mise a sedere accanto a loro, e intavolò il cespuglio del

corbello di rena lo levasse di sul petto a suo padre. giocosa, 80:

: per qual ragione seguitava egli ormai a lavorare con tanto accanimento? popini, 27-838

d'accanimento quasi non volessero dar pace a nessuna zolla. manzini, 10-19:

carne. idem, viii-47: continuavo a lavorare con diligenza e persino con accanimento

po'meno della media italiana. anche a questo si deve l'eccezionale attaccamento dei

{ ni * acfigur.: tenuto a bada, tenuto sulle spine.

non servir, chi sta accanito / a lavorare. g. gozzi, iii-228:

grandemente e non senza lagrime di compassione, a vedere quella turba di uomini cotanto accanita

, 1-280: i tafani ci circondano ora a sciami e ci inseguono accaniti. linati

che... scendono in grosse masserie a comprar fondi e case col guadagno di

ad un macello, che corrono innanzi a gara, e si azzuffano e si accaniscono

7-1143: con tanta pervicacia s'accaniva a imbrogliare un ordine di cose così maravigliosamente

, mutila, sanguinolenta, cominciava davvero a far ribrezzo e pietà, con quei

cervello che le era rimasto s'era addestrato a pensare accanitamente quella cosa, della quale

i francesi, né mai vorrebbe sentire a parlare d'una lega con francia.

e perfidissime. idem, 2-118: a vederla, fa una pietà e un risacchetti

ed elli avea gran bisogno di ritornare a firenze, e cercava la ricomunica.

ridotte le nove colonne; che in mezzo a sè lasciano il predetto quadrato cortile.

accannellare), agg. scanalato; a foggia di cannello. salvini, 16-295

(accannóno). marin. avvolgere a foggia di cannellone vele, tende e simili

.). accanto (ant. a canto), prep. (di luogo

, prep. (di luogo). a fianco, allato; accosto, immediatamente

vicinanze. machiavelli, 746: a canto a questa [città] corre un

machiavelli, 746: a canto a questa [città] corre un piccolo

): finito il ballo si misero a sedere l'uno a canto a l'altra

ballo si misero a sedere l'uno a canto a l'altra, tuttavia ragionando

misero a sedere l'uno a canto a l'altra, tuttavia ragionando d'amore

tesser fiscelle alla sua greggia accanto. a. a dimari, iii-273: ombra di

alla sua greggia accanto. a. a dimari, iii-273: ombra di scura notte

... e corcarsele allato, a morire insieme?]. leopardi, 1-98

/ collina tòsca e ti sta il padre a canto. verga, 3-122: sua

covava cogli occhi, mentre lavorava accanto a lei. de amicis, i-807: ricordo

per tanto tempo ho visto muoversi accanto a me. de pisis, 143: e

. de pisis, 143: e accanto a te seduto / attendo inaudite meraviglie.

. 2. alla pari, a paragone. targioni tozzetti, 12-8-194:

1-13 (47): io mi trovavo a canto tanti quattrini, che bastavano a

a canto tanti quattrini, che bastavano a portarci a roma tutti a dua. idem

tanti quattrini, che bastavano a portarci a roma tutti a dua. idem,

che bastavano a portarci a roma tutti a dua. idem, 2-13 (327

tozzetti, 1-76: nel febbraio fino a mezzo marzo andarono bei tempi, e lì

]. magalotti, vi-71: lo manderebbon a filar colle donnicciuole; e poi accant'

; e poi accant'accanto gli sentirete dire a un altro [ecc.].

! saba, n: oh potessi sedermi a te d'accanto! idem, 129

tuo pensiero / esser non mia, vivendo a me d'accanto? = comp

accanto? = comp. da a e canto * * lato, parte,

1-278: erano vigne sradicate per fornire pali a un accantonamento. 2.

per le città e villaggi, che sono a portata del luogo dove devesi accampare,

vol. I Pag.649 - Da ARGOMENTO a ARGOMENTO (8 risultati)

, che per argomento marinaresco non possendose a quello reparare, ad una picciola spiaggia vicina

quello reparare, ad una picciola spiaggia vicina a sur- rento quasi per perduti a lor

vicina a sur- rento quasi per perduti a lor mal grato andar gli convenne.

m. villani, 6-35: fanti a piè fomiti di seghe e d'altri

): la mattina, andò la novella a costantinopoli della fuga di locrino, e

d. bartoli, 40-ii-32: troppe a riferirle sarebbono le particolarità... che

.. che vi notò, fino a metter piè in terra ad ogni città riguardevole

mortali, / per la cagion ch'a voi è manifesta, / diversamente son

vol. I Pag.650 - Da ARGOMENTOSO a ARGUTO (22 risultati)

al cervello, e rimanervi drento. a. f. doni, 3-57: s'

, la fa stufare in una bussola a diete, a panatine, acque cotte

fa stufare in una bussola a diete, a panatine, acque cotte, con una

simili, per lo che i medici a tutte le loro medicine han potuto generalmente dar

di tutti i medicamenti, sia rimaso a esso serviziale in particolare il nome di

29-1 (460): e così dimostrò a elli per sue argomentose parole che da

per mezzo di due braccia foliacee (a forma di racchetta) una conchiglia calcarea

iperboliche... tolgono il credito a quello che si dice e arguiscono poca

quasi veramente arguissi, alquanto alleviata, a mio potere da tale pensiero mi scostava.

per natura, s'addestra coll'abito a argomentare per la verità o redarguire l'

novità, opure per ignoranza si rivolsero a coltivar certa viziosa sorta d'acutezze o

, iii-232: un filosofo arguto dice a proposito del questionare: se vuoi scoprire il

.. sempre gaia, sempre arguta, a un tempo spiritosa e spirituale. panzini

vecchiaia rappresenta una liberazione da tutti, a cominciare dal marito: diventano argute,

quand'ella [l'amica] sarà a l'ostel venuta, / si dica a

a l'ostel venuta, / si dica a que'che n'è sì amoroso,

idem, 319: acuta / guaiva a tuoni una levriera, e il capo /

. ojetti, i-452: vedo davanti a me il professor lustig, padrone di casa

. -anche in senso negativo: aspro a udirsi, stridente. -di un oggetto

. boccaccio, iii-3-29: cantando cominciava a dilettarsi / in voce dilettevole e arguta

, iii-294: così tirsi cantava / a suon d'arguta canna. menzini,

38: i filari si stendano, e a traverso / ne passin altri con arguti

vol. I Pag.651 - Da ARGUZIA a ARIA (17 risultati)

erba e'fior venir me vide / a lo incontro un destrier fremente e arguto.

., 3-27: ogne anno [(a pianta del pero] vorrebbe del letame

fiori della poesia e dell'eloquenza ricercando a sazietà le delizie e le acutezze,

, sacrosanta a'pitagorici, s'induce a proferire quelle arguzie morali tanto meschine.

la seduzione dei grandi occhi vellutati neri ed a mandorla: occhi delle sabine che sono

che l'aria abbia il suo peso a cagione dei vapori ed esalazioni che all'

fluido aeriforme. mascheroni, 2-4: a guisa di chi ha separata l'acqua in

; quando è ventosa, ci ritiriamo a conseglio e unimo [ci raccogliamo]

dir meglio intemperie di quel paese nuovo a me che non aveva ancora provato né

gli occhi,... [anche a quelli] che non avevano mai respirato

e, assai prima, si andava a respirare l'aria bona in via sistina.

l'aria della stanza fu quasi irrespirabile, a causa del liquido spruzzato di lassù,

mi veniva da quella luce di tramonto a uscire e respirare l'aria aperta si

-all'aria, all'aria aperta: a cielo scoperto, all'aperto.

natura. baldini, i-169: stare a pane e acqua con'l'appetito che viene

respira negli ambienti chiusi. -dare aria a un ambiente: farvi penetrare aria pura

e degli scribi, si abitueranno sempre più a vivere nelle scatole, scatole..

vol. I Pag.652 - Da ARIA a ARIA (57 risultati)

baldini, i-531: uno che viaggia a piedi o a cavallo vede spuntare lontano

: uno che viaggia a piedi o a cavallo vede spuntare lontano una montagna color

ancora nell'aria e non riuscivamo ambedue a dimenticarlo del tutto. 5.

petrarca, 129-60: indi i miei danni a misurar con gli occhi / comincio,

amore, / e l'aria fresca comincia a schiarire. poliziano, st.,

paese, / e, i nemici assalendo a l'aria nera, / darne soccorso

luce ancor che fendeva nell'aria, a lungo cercai tra quelle penne di trovare il

ai loro posti, quando le arie ricominciano a farsi brune. silone, 5-18:

circa la fine di luglio volle venire a napoli: per la mutazione dell'aria

, 9-450: la maestra di canto viene a passare una settimana d'aria buona da

pura ed alta / aria nutrita, ed a che scorte avvezza. leopardi, 2-18

di romagna! ella è ancora intorno a me tutta bruna e nuda in una chiara

lavoro meccanico. barilli, 2-294: a terra ci sono dei cavi, delle condutture

immerse in essa, congelano. serve a varie applicazioni industriali, come alla produzione

(per es., nelle lampadine a filamento metallico). -aria infiammabile

della fascia temperata in una zona immediatamente a n della zona equatoriale. -aria equatoriale

fiordalisi, fiori turchini, spicciolati servivano a fare l'aria o campo azzurro.

aria: uscire all'aperto; recarsi a fare una breve passeggiata, per respirare

, una notte che andava ad arno a lavarsi i piedi e per pigliare un

di quest'anno se n'andò quasi a pigliare aria in terra di lavoro.

: quindi la mosca dolcemente invita / a prender aria. pellico, ii-30: a

a prender aria. pellico, ii-30: a certe ore aprivasi loro la porta affinché

ore aprivasi loro la porta affinché uscissero a prender aria nel cortile. pavese,

sola. -pigliare aria, trarre a sé l'aria: respirare. tasso

in guisa che mentre spirano non possono a sé trar l'aria, e mentre

, 3-49: tal gente si può dire a noi contraria, / perché non vien

-mancare l'aria: respirare faticosamente, a stento; sentirsi soffocare. pratolini

oarole, mentre noi sull'erba / a pancia all'aria, presso alla ragnaia,

deledda, iii-461: si sdraiò subito a pancia in aria come un gatto al sole

la testa per aria, si trovò a ridosso a un crocchiò. -a

testa per aria, si trovò a ridosso a un crocchiò. -a mezz'aria

nomi, 7-73: aggiungon, ch'ella a mezza aria restasse / sospesa. filicaia

contrastar non vale; / onde come a mezz'aria impennan tale, / e

mezz'aria impennan tale, / e a fiera pugna i venti apron le porte,

o italia] non altrimenti / nascon quasi a mezz'aria e guerra fanno / d'

, vi risonò, affievolendo tremò a lungo a mezz'aria. barilli, 2-282

risonò, affievolendo tremò a lungo a mezz'aria. barilli, 2-282: a

a mezz'aria. barilli, 2-282: a mezz'aria qualche uccello dalle grandi ali

. cecchi, 6-21: la balena galleggia a mezz'aria, in uno di questi

. sbarbaro, 1-280: righe di nebbia a mezz'aria sfumano il grigio della terra

ce n'erano con i bracci alzati a mezz'aria, che tenevano sos'pesi enormi

... il ferro incandescente oscurarsi a poco a poco sull'incudine, dondolare

. il ferro incandescente oscurarsi a poco a poco sull'incudine, dondolare a mezz'

poco a poco sull'incudine, dondolare a mezz'aria il ipartello che mersiade stringeva nel

lavoro interrotto. pavese, 4-160: a mezz'aria, da un balcone di legno

come dire un solennissimo pa'di corna a penna e calamaio, fatte come son

avesse uno o due di que'cornetti a mezz'aria ^ che fanno, salendo

: questo è privilegio de'soli letterati a mezz'aria. -per aria,

. baldinucci, 8-63: incominciarono tutti a temere... per la difficoltà

baretti, i-145: avete fatto bene a riscuotere que * trenta zecchini, e

riscuotere que * trenta zecchini, e a porli dirimpetto al mio debito, che

generale, ci tengono [i grossisti] a farsi clienti solvibili. -per via

. -per via d'aria, a volo. f. d'ambra,

all'aria: essere messo sottosopra, a soqquadro. -al figur.: non

: non sortire alcun effetto, andare a monte, fare una brutta fine.

alzare il capò, e il pensare a tante mie probabili speranze andate tutte in

piatto non se n'accorgerebbero, e continuerebbero a gridare evviva credendo di volare. alvaro

vol. I Pag.653 - Da ARIA a ARIA (49 risultati)

glieli restituisco mi va tutto a gambe per aria. mi vanno all'

-buttare, mandare alvaria: mettere a soqquadro, sottosopra, scompigliare. -

, non abbia alcun effetto; mandarla a monte. ricci, 3-183: questo

collodi, 532: [ella] disse a sua madre che... se

, un diavolo capitava da qualche parte a buttare all'aria ogni cosa. tombari,

aria ogni cosa. tombari, 1-152: a manate a pugni a calci buttan per

. tombari, 1-152: a manate a pugni a calci buttan per aria ogni cosa

, 1-152: a manate a pugni a calci buttan per aria ogni cosa. pavese

. panzini, ii-61: il primo a saltare in aria sarebbe lui. alvaro

i galantuomini impugnavano il fucile che avevano a tracolla e... sparavano simultaneamente

, 3-73: fecero appena in tempo a sentire i due o tre colpi di rivoltella

: con queste considerazioni mi son fatto a credere, che chi punto lo stuzzicasse,

: siccome non mi garba per nulla a me la vicinanza di cotali combriccole, sarei

me la vicinanza di cotali combriccole, sarei a pregarla di cambiar aria a suo talento

, sarei a pregarla di cambiar aria a suo talento, prima che si possa essere

, prima che si possa essere indotti a fargliela cambiare per forza. boine, ii-108

. b. davanzali, i-393: ma a me non consuona né che antonia prestasse

consuona né che antonia prestasse il suo nome a cosa tanto in aria e pericolosa.

diede con mente incerta e varia / a fabbricar mille castelli in aria. -parlare

-parlare alvaria: parlare inutilmente, rivolgendosi a persone distratte, o che si rifiutano di

con leggerezza, senza fondamento; parlare a vanvera. manzoni, 988: questa

accomodo io. -dire una cosa a mezz'aria: dirla in termini non

termini non espliciti, reticenti. a. f. bertini, 7-76: s'

qual fede meriti quel che voi aggiugneste a mezz'aria alle citate parole.

, che questa cosa l'ho dett'a aria, senza pensarci e studiarci su.

eventi, di provvedimenti di cui incominciano a svelarsi i primi sintomi. -vedere

sempre i deboli e i poveri. a. f. bertini, 4-130: quello

cenci se n'andranno all'aria: / a chi ha quattrini non manca amicizia.

. -esci. aria!: invito a uscire da una stanza, ad andarsene

una stanza, ad andarsene. -anche a indicare il desiderio di porre termine a

a indicare il desiderio di porre termine a una situazione morale divenuta insostenibile.

aria dolce del bel viso adorno / piaccia a que- st'occhi, e quanto si

: se vòlli avere facilità in tenere a mente una aria d'uno volto, impara

una aria d'uno volto, impara prima a mente di molte teste, occhi,

28): [renzo] comparve davanti a don abbondio... con ima

un modo usitato dal vasari. e a chi si faccia a descrivere le pitture d'

vasari. e a chi si faccia a descrivere le pitture d'oggidì, verrà

scherno. panzini, ii-303: era riuscito a far cattedra e con aria di indignazione

e il sano nutrimento del collegio non valgono a rifarle un po'di carne indosso,

rifarle un po'di carne indosso, a dare al suo visuccio un'aria più

aria 'che ci fa conoscere ogni uomo a noi noto, solo che si volga

noi noto, solo che si volga a noi e ci guardi. papini, 25-208

un'aria avvinta e riluttante che non sapevo a che cosa attribuire. pavese, 4-160

dì in dì, contra natura sarà che a te non venga preso di suo'maniera

accomodando un'aria-di-casa-mia che mi va moltissimo a genio. malaparte, 4-1 io: una

pover'uomo; ci vuol altri visi a far l'untore. panzini, ii-30:

mi aveva l'aria di venir fuori a salutare il buon papà, il sole.

cartone sebbene ne abbiano l'aria, a cagion della loro forma a pagnotta, che

l'aria, a cagion della loro forma a pagnotta, che il sole cuoce.

vol. I Pag.654 - Da ARIA a ARIDEZZA (34 risultati)

ario-europea (indo-europea); che appartiene a popoli di lingua indo-europea.

i cristiani, e molti ne fece morire a petizione degli arriani. s. gregorio

eccellente prudenza. de marchi, i-723: a don carlino non mancavano le confutazioni ai

dotta, gr. dpùpaxxog, forse affine a àpùto 'attingo '.

fiorini. = comp. da a [d \ rafforz. e ricamatrice (

de l'acqua ho detto, e tomo a dire, che quella è più grave

e magra, sono... disposte a ricevere bene li metalli per certa aridezza

che l'aridezza e siccità mostra di tirare a sé le cose umide. d'annunzio

. villani, 6-67: molto è cortese a tutti'e di buona aria. ariosto

14 (244): camminando, faceva a renzo, in aria di discorso,

arie, perché si sa che egli è a servire. e. cecchi, 6-226

scimiottare socrate. -rendere aria a uno: rassomigliargli. andrea da barberino

vasari, i-949: nella medesima chiesa dipinse a fresco... una sant'eufemia

, vedendole salire in automobile per recarsi a pranzo a firenze: « che arie

salire in automobile per recarsi a pranzo a firenze: « che arie! »

arrogante. palazzeschi, 4-113: incominciò a guardare la terza zia con quell'arietta

e del compiacimento, sussurra un motivetto a fior di pelle sull'ora della migliore

. arianizzare, tr. concedere a un cittadino di stirpe ebraica la qualifica

14-56: ballavan come gatti innamorati / a cert'aria di suono acerba e dura

l'aria d'una canzone; bell'aria a belle parole. aria, poi,

con intermezzo di cori 0 senza, a distinguerla dal così detto recitativo. in questo

montano, 38: un vetturino valica a mezza voce nell'aria di moda.

: molte delle arie dovranno essere lunghe a segno che alla metà di esse non si

anche... eseguir quell'aria a voce dopo averla veduta. idem, i-1189

. settembrini, 1-101: cantava sempre a dilungo, e dopo un'aria della

, e le parve sentir cantare un'aria a due voci. d'annunzio, iv-1-171

con la sua voce soavissima, incominciò a cantare un'aria dell'opera prediletta.

pananti, i-26: quei l'aria a solo vuol, questi coi cori,

, / quei l'aria di furore a orchestra piena. -aria dei sorbetti

momento d'andare in fondo al palco a sorbirsi tranquilli un gelato. 3

5. locuz. - ad aria: a orecchio. grazzini, 3-201: cantano

orecchio. grazzini, 3-201: cantano a aria come disperati, / e della

, e poi spedita / la ricanta così a aria. -alla viv'aria:

, 253: [la fanfara] cominciò a sonare alla vi- v'aria e l'

vol. I Pag.655 - Da ARIDIRE a ARIDORESISTENTE (19 risultati)

: la maggior difficoltà di chi serve a dio, pare che finalmente riducasi tutta

delle verdi piante. torini, 280: a vedere la vite, che pare a

a vedere la vite, che pare a vedere una cosa arrida sanza liquore,

molza, ix-578: arido il sangue ed a le guance tolto, / vergine sacra

vergine sacra, ogni vital colore, / a te ricorro, e con pentito core

tal rabbellisce le smarrite foglie / a i matutini geli arido fiore. campanella,

della materia sua molle, vengono a ricever quello da questo la pienezza delli suoi

incendiata arsi orizzonti / sbuffano in faccia a l'albe aridi fumi. baruffaldi

: mi sentii le vampe alla faccia a quelle parole, e un non so

l'arida bocca del padre poeta / torna a pregare allor quando ti bacia. palazzeschi

: una piana ondulata che corre intorno a perdita d'occhio, del tutto arida,

. piovene, 2-241: si mise a piangere, d'un pianto arido e nervoso

acquose, esperto, ebbe ridotte / a gran fertilità. arici, 13: riluttante

terreno, / che di fredda crudezza a lui dintorno / serrasi e stringe, inutile

vi torpe, / o vi cresce a rilento, o muorvi ancora. leopardi,

, 3-155: allo- brogo feroce, a cui dal polo / maschia virtù, non

ho finora potuto, perché sono arido a denari, e per ora non voglio chiederne

sente nelle dette infermità, dovrebbe ricorrere a cristo che ne guarisce, come guaritte

aria è d'umida natura, / così a la terra l'àrido conviensi. /

vol. I Pag.656 - Da ARIDUME a ARIETTA (37 risultati)

boine, ii-135: t'obbliga a muovere, ti fa esser giovane,

. che arieggia, che si atteggia a una data posa, che cura di

1-347: chi sosterria quel grande / pari a dio, polifémo, o il correttore

scritte su la fine del duecento arieggianti a satira familiare e borghese? d'annunzio

monte mario, fatta di due absidi laterali a pilastri e a nicchia. idem,

di due absidi laterali a pilastri e a nicchia. idem, iv-2-1222: quel viso

. incorniciato dai capelli lunghi e dalla cravatta a fiocco, arieggiante ancóra le vecchie maschere

favorevole alla libertà della scienza e arieggiante a un popolo in fermento di riforma ecclesiastica

che qui rappresenta santo antonino, benché a primo aspetto,... per essere

tenderci, averne un'idea... a considerare la vita di napoleone, pare

dica somiglianza men prossima, quasi tendenza a voler somigliare; gl'imitatori talvolta arieggiano

alberghiera dei romei arieggiata, oggi, a « pensione di famiglia ».

, / cozza in più rote, a l'arietar de l'onda. targioni tozzetti

nutrica / arieti, che torte e a spira avvolte / verso gli orecchi hanno

della sua testa rosa da un verme va a sbatterla contro una pietra, un tronco

u " apeo <;, id est a marte, vocatus: unde apud nos

mares dicuntur: sive quod hoc pecus a gentilibus primum aris est immolatum. aries

, ora in quello dei pesci, a causa della precessione degli equinozi.

quando il sole entra in aries, cioè a mezzo marzo, e passerà tauro e

ariete il sole da mezo marzo infino a mezo aprile, e in questo tempo

in libra sta da mezo settembre infino a mezo ottobre: in questo tempo non solamente

l'inconsiderazione. parini, xix-83: a che su per le infeste / dita

ridendo noveri / quante volte il celeste / a visitare ariete / dopo il natal mio

formata da un'enorme trave, munita a un'estremità di una testa metallica,

testa metallica, per lo più foggiata a testa di ariete (donde il nome

il nome). era posta in azione a forza di braccia 0 per mezzo di

, percosse dalli arieti, avevano cominciato a cedere, subito li difensori di quelle

. tasso, 11-37: già gli arieti a la muraglia appressa, / macchine grandi

alte mura. idem, 18-43: incominciò a comporre 1 catapulte, baliste ed arieti

catapulte, baliste ed arieti, / onde a le mura le difese tórre / possa

materie simili cedenti,... atte a smorzare qualsivoglia grandissimo impeto. dottori,

terribile ariete /... / cominciò a lavorar nella parete, / che fosso

. grossi, 1-200: un uomo a cavallo correndo a tutta carriera dovea percuotere

, 1-200: un uomo a cavallo correndo a tutta carriera dovea percuotere colla lancia contro

la carrozza vi fosse stata spinta contro a guisa d'ariete. -figur.

d'ariete, per fare risalire l'acqua a un'altezza maggiore di quella dalla quale

cui il nome deriva dalla forma (a testa di ariete), è da respingere

vol. I Pag.657 - Da ARIETTA a ARINGO (29 risultati)

delle sue grazie, non passi al cembalo a cantare un'arietta. collodi, 419

. nievo, 137: si diede dunque a fischiare non so qual arietta, con

verga, i-14: il pecoraio si mise a suonare certa arietta montanina che pizzicava le

udita, nel museo, gemere lentamente a gocciole sonore da un piccolo congegno metallico

, ii-168: pien d'ariettine e canzonette a ballo / vedesi ogni atto, e

ballo / vedesi ogni atto, e a qual ragione vi stieno, / vive

stieno, / vive l'autore, a lui 'l domanda; ei sallo.

anche nel periodo franco-feudale, soldato appartenente a una guarnigione stabile, al quale erano

quale erano assegnate dal re delle terre, a titolo di proprietà ereditaria e inalienabile,

o uomo libero porterà una causa davanti a noi prima d'essersi rivolto al suo

, e dove sono non si chiamano a un medesimo modo... la arinca

salati dell'europa settentrionale, di'solito a poca profondità (aringhe di superficie),

poca profondità (aringhe di superficie), a volte anche assai in basso (aringhe

tanto che per conto di salame può bastare a nutrire la maggior parte di tutta l'

correvo allora allo specchio... a farmi bello anch'io; ma ahimè che

quella gente cenava con un'aringa tagliata a pezzetti, con un contorno di una

fu fatta la risposta per li fiorentini. a. pucci, cent.,

. -ghi). disus. corsa a cavallo, giostra, torneo; gara,

scendere nell'aringo per misurarsi nella corsa a cavallo; muovere contro l'avversario (

primo aringo: essere designato dal sorteggio a partire per primo; muovere il primo

: lo re menelao venne all'incontra a pari, li quali veracemente sì si conobbero

dante, par., 1-18: infino a qui l'un giogo di parnaso /

qui si pone per la materia che ha a trattare l'autore. boccaccio, i-155

primo aringo. bembo, 1-117: a me ora non picciolo spazio convien lasciare

, che averà campo libero di correre a suo bell'agio uno o più arrenghi,

, mi vi parve esser riuscito, a principiare almeno l'aringo, se non

principiare almeno l'aringo, se non a percorrerlo. foscolo, v-89: io vedeva

, v-89: io vedeva gran gente a drappelli, che in panni gialli, verdi

, e il tuo gran lume / a me fo scorta ne l'arringo illustre.

vol. I Pag.658 - Da ARINGO a ARISTA (31 risultati)

pronto all'opra ecco m'accingo / a ribatter l'accusa entro l'arringo.

fila; allineamento (per lo più a semicerchio). m. villani

in aringo l'aveano messe l'una a lato all'altra. = dal germ

; altri, già detti arioli, perch'a gli altari de gli idoli offerivano abominevoli

dal nome del genere arion, a sua volta deriv. dal nome latino del

casa] ariosa, spaziosa, apta a ricevere la famiglia mia. caro, i-325

soderini, i-403: ne'paesi umidi sottoposti a pioggia, le viti hanno a essere

sottoposti a pioggia, le viti hanno a essere tenute più alte che nei colli e

ivi quello edilìzio il bell'aspetto che dà a vicenza, per non essere posto in

e fughe pittoresche di prospettiva che vengono a visitare la dolorosa fantasia del dormiente.

vista senza comparazione danno le facciate, a mio giudizio, quando l'ordine inferiore

, e la cornice la si lascia a quello di sopra. così ha praticato.

. idem, ii-305: ha innalzato a stoccolma il palazzo di città davanti alla

portici e fulgido di mosaici che, a respirare quell'aria, a vedere quelli ori

mosaici che, a respirare quell'aria, a vedere quelli ori, si pensa sùbito

vedere quelli ori, si pensa sùbito a venezia. barilli, 2-100: sotto i

che parevano commuovere tutto lo spazio intorno a lei e aumentare la luce agitandola.

1-104: era stato fra i primi a riparlare del colore organico e arioso dell'

senza indugio libera colei, / ch'a tale error, ch'ha dell'arioso molto

una monodia..., simile a una pura nudità dolorante nei suo proprio

prima occhiata. carducci, ii-8-370: a veder quelle sale, oh come s'intende

v-305: qui dell'alpestre garfa- gnana a un passo / mi stan le selve,

di bottiglie rotte, che fan tornare a mente le allegorie ariostesche del mondo della

fatto di ricuperare il mio ariostino, rubandolo a un tomo per volta al sottopriore.

: è un'erba perenne con fiore a cappuccio, che cresce nelle siepi e

che l'oro; e però posta a guisa de empiastro reprime gli ulceri,

, e poi vedrete / che piacerà anche a lui l'arista lessa.

appo l'altra in ogni lato / a distinguerlo in righe [il riso],

sopra il suolo / distenderlo ampiamente; a rivoltarlo / sopra in guisa tal che

rivoltarlo / sopra in guisa tal che a poco a poco / gli si tronchi l'

sopra in guisa tal che a poco a poco / gli si tronchi l'arista e

vol. I Pag.659 - Da ARISTA a ARISTOTELICAMENTE (16 risultati)

rivaleggiando e aristarcheg- giando, non riusciva a far meglio di me e solamente ostentava

di un sottile aristarco, non si pone a notare gli errori nel buovo d'antona

dal far l'aristarco in poi addosso a questo e a quello, nel resto se

aristarco in poi addosso a questo e a quello, nel resto se la passano

, grammatico del ii sec. a. c., direttore della biblioteca di

. bonsanti, 2-41: era abituata a considerare la servitù aristocraticamente, sapeva che

una republica aristocratica... così a lungo avesse potuto mantenersi in tanta pace

gesto segnava... dovevano andare a colpire lui e la sua paura.

aristocratiche che non l'hanno mai invitata a giuocare interrompono la loro passeggiata, si

sempre avevo desiderato di passare qualche giorno a venezia in pieno inverno, per godermi la

, 1-121: la forma di governo a cui la feudalità meglio conviene è l'aristocrazia

ogni cantone [svizzero] è repubblica a parte, e son molto differenti i governi

conquisterete voi l'opinione? come farete a non conculcare il popolo, innalzando d'un

d'un grado l'aristocrazia, e a non irritare l'orgoglio dell'aristocrazia mescolando

è arista cioè ottima, lecuses cioè a le partorenti. mattioli [dioscoride],

. fa i fiori bianchi, simili a cappelletti, nei quali quella parte,

vol. I Pag.660 - Da ARISTOTELICO a ARLECCHINO (24 risultati)

oggidì in su'pergami, facciamo, a dire il vero, se non loica e

aristotelici e poeti e generiamo li populi simili a noi. torricelli, 142: se

iii-8-149: il guinicelli fu il primo a svolgere in rima la definizione dell'amore

uomini, anime scattanti dal buio improvvise a gettar ciascuna il suo grido. aristotelismo

opere d'aristotele, e quando cominciò a essere meno prepotentemente difeso, intesesi meglio

: da che federigo ii mandò a questa università la copia delle opere di aristotele

, gr. dcpuxaivoi8f) <; 'a forma di vaso '(da dpùxaiva

lo cielo del sole si può comparare a l'arismetrica per due proprie- tadi:

punti che imaginar si possano, sono equali a un sol punto, come tutti li

zeri dell'aritmetica sono in valuta equali a un sol zero. idem, 1-360:

, e tutti e nulli sono equali a tutti, e tutti a uno, come

sono equali a tutti, e tutti a uno, come si prova in artimetrica

fiori della poesia e dell'eloquenza ricercando a sazietà le delizie e le acutezze,

, sacrosanta a'pitagorici, s'induce a proferire quelle arguzie morali tanto meschine.

pace, concordia, e d'amicizia. a. cocchi, 5-2-78: si servì

. croce, i-2-239: né entreremo a risolvere particolari questioni, come quelle circa il

e la terza sta. l.. a dimari, 2-204: il numero infinito

rivoluzionario ripetendo certe declamazioni che fecero effetto a lor tempo, mentre scambia la casacca

acrobatiche, indossando un caratteristico costume a losanghe multicolori. - anche: marionetta,

arlecchino; persona mascherata da arlecchino (a indicare anche la grazia del corpo)

detto zanni in commedia con una scala a pioli, sopra la quale affaticandosi di voler

, che storpia tutto e parla sempre a rovescio. baretti, ii-272: l'

piedi; e si rotolavano, simili a grandi scarabei. panzini, i-656: ritto

somigliare il suo corpo esile ma perfetto a quello di un grazioso arlecchino. barilli,

vol. I Pag.661 - Da ARLIQUIA a ARMA (33 risultati)

-con valore di agg.: multicolore, a molti e vivaci colori. sbarbaro

espressione maisnie hellequin o maisnie hierlekin a indicare un * corteo di spiriti maligni

compagnia di attori italiani, che agivano a parigi (negli anni 1570-80) con il

capocomico bergamasco alberto ganassa, l'adottò a designare e perfezionare il ruolo di zanni

l'antica forma (si suole, a torto, accostare all'ant. fr.

arlotti. pulci, 3-45: e cominciò a mangiar com'un arlotto. berni,

, irruppero i soldati già da ore a pied'arm dietro l'angolo della strada

de pà, è armossi di tutte armi a cavallo, e a corsa coll'elmo

di tutte armi a cavallo, e a corsa coll'elmo in capo e con la

ne'loro turcassi, e una spada lunga a difensione di loro persona. boccaccio

105: mai non prestare tarme tue a persona che le ti domandi, per due

sai se 'n quel tanto si bisogneranno a te. egidio romano volgar.,

paura ad aspettarla, e pericolo e morte a provarla. savonarola, iii-391: guarda

le picche, arme utilissima non solamente a sostenere i cavagli, ma a vincergli.

solamente a sostenere i cavagli, ma a vincergli. ariosto, 41-29: gli

d'arme gravi, con le scimitarre a lato, con le corazze indosso e con

i raggi toro: / nulla vaghezza a i bei color più resta.

le sipe e il pugnale! nemmeno a domokos, quando si ebbe uno scontro

potenza balistica di un esplosivo per lanciare a distanza proiettili (pistola, fucile,

fece poi portar giù da una stanza a tetto tarmi da fuoco, da taglio,

594: bandini, con una arme corta a quello effetto apparecchiata, passò il petto

quello effetto apparecchiata, passò il petto a giuliano. -arma da tiro:

son poco utili. -arma a doppio taglio: arma bianca affilata dalle

argomento, tesi che si possono ritorcere a danno di chi le usa a proprio

possono ritorcere a danno di chi le usa a proprio vantaggio. -arma d'asta

si mette tarme d'eloquenzia è utile a sé et al suo paese. per questa

nelle mani di porta, prestò anche a lui le sue arguzie e i suoi sali

proprie, perché sono le più facili a corrompersi. castiglione, 116: estimo

, ii-261: è più facile indurli a cantare in coro o a lanciare uno

più facile indurli a cantare in coro o a lanciare uno di quei gridi propri dell'

alloggiamenti i reparti d'ogni arma ricominciano a giostrare per la città sempre con le fanfare

atto di prudenza, / riducendosi il tutto a non dar seccatura / né all'arma

eran compresi / sì ben, ch'a molti, udendo, facean lumi. boccaccio

vol. I Pag.662 - Da ARMA a ARMA (48 risultati)

e virtude, le quali può usare a bene e a male. petrarca, iv-3-64

le quali può usare a bene e a male. petrarca, iv-3-64: porfirio,

chiama pedanti? leopardi, i-933: a scuotere la mia povera patria...

, 1-75: lo scherno, è arma a cui cede per un istante anche il

: e al valido pensiero / e a la balda speranza / dièr l'armi di

10-37: [il bavaro] mutò arme a castruccio, lasciando la sua propria della

terminelli... e fecelo armare a cavallo coverto. petrarca, 98-10:

dicessi: dàmi dieci ducati per dare a uno povero, tu noi faresti;

l'arme et insegnia del comune. a. f. doni, 127: tutti

. nencioni, v-130: largo cancello / a cui sormonta l'arme medicea, /

e sul- l'opre che il verno a vii condusse / riede. pascoli, 265

punto e piena d'uomini armati presti a combattere gridar contra loro: « a

a combattere gridar contra loro: « a l'arme, a l'arme! »

loro: « a l'arme, a l'arme! ». cellini, 2-17

333): quando io fui presso a cento passi, mi messi a tutta corsa

presso a cento passi, mi messi a tutta corsa e ad alta voce gridavo

. tasso, 8-17: si grida a l'arme, a l'arme: e

8-17: si grida a l'arme, a l'arme: e sveno, involto

involto / ne l'armi, innanzi a tutti oltre si spinge. idem,

udìa latrato o corno, / quando a cantar la matutinà tromba / comincia:

cantar la matutinà tromba / comincia: a l'arme. -a l'arme, il

rimbomba. / -a l'arme, a l'arme -subito ripiglia / il grido universal

all'arme; e da ogni parte correndo a rapirle più che a pigliarle, risolverono

ogni parte correndo a rapirle più che a pigliarle, risolverono di partire all'istesso punto

1-172: non ci voleva molto acume a capire che per lungo tempo il mestier

armi! l'antica rapina / ceda innanzi a l'eterno diritto! / come amazzoni

dalla gallia togata, era arrivato in armi a ravenna. -atto alle armi: idoneo

via! via! » bisognava correre a prendervi il posto, un facchino si

soldato scaramuzza, con armi e bagagli, a capofitto nel canale. -atto

iii-190): ha un. corriero a suo padre spacciato, / che gli racconti

provveduto di compagnia di gente d'arme a cavallo e a piè. m. villani

di gente d'arme a cavallo e a piè. m. villani, 7-67:

messo ch'egli aveva spedito nella notte a chieder soccorso di gente d'arme.

d'arme. -stor. milizie a cavallo, protette da pesanti armature.

armature. guicciardini, i-165: a guardia degli alloggiamenti restorono due grosse compagnie

cose feminili? -stor. soldato a cavallo, protetto da pesanti armature;

da pesanti armature; anche milizia nobile a cavallo, che combatteva durante il medio

: gli uomini d'arme e gli arcieri a cavallo / di quarantaduomila numer fanno;

di cento non fallo, / quelli ch'a piè ne la battaglia vanno. guicciardini

o sia il cavaliere, o soldato a cavallo, avea da avere un gagliardo

menava seco uno o due scudieri, che a cavallo portavano 10 scudo e la lancia

che cosa è piazza della certosa, a un prato aperto, pressoché vuoto,.

, pressoché vuoto,...: a una specie di piazza d'armi.

ostile, burbero, severo. -fare a qualcuno il viso dell'arme: dimo-

arme: chi si impegnava con giuramento a combattere sempre a fianco di un amico.

si impegnava con giuramento a combattere sempre a fianco di un amico. -per estens

, un'argomentazione che si rivela inefficace a ribattere quelle messe avanti dall'avversario.

, attività (in particolare si riferisce a chi affronta, ancora inesperto, le

vol. I Pag.663 - Da ARMA a ARMA (38 risultati)

figur. segneri, ii-53: cominciano a concepire molto terrore; e subito si

. -porsi in arme: prepararsi a combattere. g. bentivoglio, 4-309

l'arme per fiaccar le corna / a babilonia, e chi da lei si noma

, che alcuno de sudditi si pone a far novità contra del principe, pur

la città si levò ad arme e a romore, e alcuna battaglia v'ebbe.

gli ausoni incontro a'teucri / sorgere a l'armi? g. bentivoglio,

dubbio, e forse moverebbe l'armi a danno dell'inghilterra. carducci, iii-26-184

qualche anno... vogliono avvezzarci a udire e leggere le così dette riabilitazioni di

-correre all'arme: correre ad armarsi, a dar di piglio alle armi.

che per essere di state s'erano missi a bagniare in arno; et in questo

in questo istante dimostra ch'e'si dia a l'arme; e quelle fanterie ignude

arme; e quelle fanterie ignude corrono a l'arme. -dare all'arme:

seguì sì fiero, / che fece a tutti far più d'un pensiero. berni

quando astolfo di sopra fece dare / costoro a l'arme così scioccamente, / conobbi

fare. tassoni, 1-10: diedesi a l'arma, e chi balzò le scale

balzò le scale, / chi corse a la finestra, e chi al pitale.

, essendo la città in arme e a romore. idem, 11-70: i peppoli

, 9-192: essi del mare infino a qui son privi; / e la terra

12-64: i cittadini... cominciarono a levare romore, onde la terra fu

... perché gli altri ripetessero a lei con dura freddezza tutte quelle parole

. -venire alle armi: venire a battaglia, iniziare operazioni belliche.

e gli accidenti, onde con essi a l'arme / si venne in pria.

re di creta, che la strinse / a fare un crudo fatto d'arme,

tra re tanto potenti, ma dietro a questa sarebbe seguitata la pace tra il

interpose con l'autorità e co'prieghi a fargli deporre l'armi? porzio,

, che ne'sei giorni fosse libero a ciascheduna il far tutti i lavori che si

difficile e mal conosciuto, è stato costretto a metter giù tarmi. pananti, i-305

con l'arma al piede: tenersi pronto a combattere. -per estens.: mantenere

le armi: rimanere armati, pronti a lanciarsi nel combattimento. -al figur.

impresa nuova in toscana, e necessitato a stare in sull'arme dalla parte di roma

che paese / poss'io trovare un ch'a colui resista, / e sappia tanto

.. non ha mancato giammai insino a qui d'occupar la gioventù in esercizi

lasciare il mondo..., piaccia a voi di donarmi una nobile grazia:

. -dare un'arma in mano a qualcuno: offrirgli la possibilità di compiere

nocive. -toglier l'armi di mano a qualcuno: placarlo, renderlo inoffensivo.

del mio stato fussi accorta, / a me si volse in sì novo colore /

volse in sì novo colore / ch'avrebbe a giove nel maggior furore / tolto tarme

tardo il femm. arma -ae: a indicare le armi difensive che si applicano

vol. I Pag.664 - Da ARMA a ARMAMENTARIO (36 risultati)

-non so chi mi s'avesse a questo potuto conducere, altro che

. locuz. avverò. ad armacollo: a tracolla, a bandoliera (e indica

avverò. ad armacollo: a tracolla, a bandoliera (e indica il portare un'

. giambullari, 1-3-402: una grossa catena a armacollo / la barba lunga e la

per abitudine, anche quando non andava a caccia, ma semplicemente a passeggio per

non andava a caccia, ma semplicemente a passeggio per la campagna. deledda, ii-348

della sella. ojetti, i-631: davanti a me cammina un vecchietto col fucile ad

, 86: e mentre intesi / stanno a lor preda i pesca- tor,

disposte in modo da permettere l'avvolgimento a palla dell'animale, quando questo si

mobile per lo più di legno, a più ripiani, chiuso da sportelli (

samminiato [petrarca], i-210: ma a te conviene per altra via sforzarti,

che uno publico libraio che tiene libri a vendere, o dell'armario medesimo che

litterato che n'è privo può simigliarsi a uno armario pien di libri. vasari

bibliotecari. verga, i-16: ma a veder tramontare il sole dall'uscio,

iii-333: aveva fame e non riusciva a trovare la chiave dell'armadio dov'erano

coma bovine che furon relegate in cima a un armadio. palazzeschi, 4-25:

ma senza ornamenti, farebbe pensare naturalmente a una stanza di guardaroba. idem,

. idem, i-132: sull'armadio a specchio proprio davanti al talamo, trovasi

. silone, 5-240: si avvicinò a un armadio che ricopriva l'intera parete

armadio che ricopriva l'intera parete e a fatica spalancò due enormi battenti di legno

. pratolini, 2-198: ha l'armadio a due luci e uno specchio sul soffitto

i suoi mali. -armàdio a muro: incassato nella parete e fornito

sportelli. fanfani, 1-36: armadio a muro: vuoto fatto nella grossezza di

pareti della stanza, per modo che a un tratto pare che non vi sia

, ii-335: vani rettangolari degli armadi a muro che contennero i più celebrati volumi dei

v-53: il guardaroba pieno di armadi a muro verniciati di bianco. 2

. serdonati, 5-866: in mezzo a un certo tempio v'ha una macchina

. palazzeschi, 4-157: ogni tanto andava a casa, senza regola, apriva l'

. fagiuoli, 37- 248: va a foraggio, spiando ogni armadino; / e

le maglie, e fare come una veste a màn dorla, per fortezza

egli ha imparato ed esercita, qualor lavora a suo modo, fa le alabarde e

la rivoltella. fracchia, 631: a caccia guai se non lo accompagnavo fedele

arricchirlo proprio tu l'armaiolo? e a spese mie? ». dessi,

livio volgar. [crusca]: a tutte le cose imposte con pari sollecitudine

licenza che dell'armamentario del maggior consiglio a sua elezione se le pigliasse. baldi,

teologia scolastica], essere un mettersi a lega co'protestanti, e sfornir la

vol. I Pag.665 - Da ARMAMENTO a ARMARE (37 risultati)

galileo, 4-3-131: né son lontano a credere che il medesimo avverrebbe a quel

lontano a credere che il medesimo avverrebbe a quel vastissimo naviglio, il quale galleggiando

. calvino, 1-9: zeffirino era riuscito a mettere insieme tutto l'armamento per la

prestò le pinne; il fucile lo prese a casa di suo zio senza dir niente

al figur. marino, 332: a suo talento [vertunno] / or di

di leon, di cinghiai sembianza prende. a. adimari, iii-272: quasi ch'

iii-474: ed ecco, o clori, a tua ruina intento, / ch'arma

. 2. figur.: a indicare la forza di una passione,

. 3. rendere adatto a ferire, a colpire come un'arma

3. rendere adatto a ferire, a colpire come un'arma. - anche

. idem, 6-3: raccolgansi le pietre a mon- ticelli, e poi si lavori

e tonde / ch'arman le sponde a l'isola del foco. olina,

strumento necessario. arici, 173: a men degno destrier, perché nel corso /

10-37: [il bavaro] mutò arme a castruccio, lasciando la sua propria della

degltnterminelli... e fecelo armare a cavallo coverto. 10. armare un

, e quello d'ogni cosa opportuna a tal servigio armò e guernì ottimamente.

una barca, / gridando, ripariamo a questa pecca. ariosto, 290: quanti

, 879: invano le galee panciute a vele tonde, / le caravelle invano

battello, rassetta, arma, si mette a puntare di spalla. -armare i

iii-2-21: la liburna / viene arrancando a questa parte. ha prua / che brilla

. archit. disporre una struttura provvisoria a sostegno di elementi costruttivi in via di esecuzione

modo, che ha insegnato poi ed a bramante ed agli altri, di armare

, 8-166: quando filippo diceva contro a questa oppe- nione... che

, vi insaccavano pietre e calce fino a raggiungere il livello del suolo e armavano grandi

parole; ma l'affezione mi sospigne a dovere ancora con alcuno altro puntello l'

di ferramenti, cominciai con lento fuoco a trarne la cera. idem, 677:

strada ferrata: corredarla delle soprastrutture occorrenti a farla funzionare. 15. armare la

arma la calamita, e l'altro che a quello si congiugne. viviani, vii-338

un'armatura; prepararsi al combattimento, a un duello. compagni, 2-11:

2-11: subito s'armarono, e missonsi a offendere la città col fuoco e ferri

tutte le provincie cristiane oratori e predicatori a persuadere a'principi e a'popoli che

davanzali, ii-24: nondimeno essendo detto a otone che la plebe s'armava, fece

che la plebe s'armava, fece correre a riparare al pericolo. tasso, 8-75

, e in cambio / d'andar a letto, s'arma, e piglia l'

uomini, un pensiero che pareva balenato a tutte le menti in un attimo: armarsi

5-80: ancora non le era arrivata a gli orecchi la calunnia di cui la

, inf., 28-55: or di'a fra dolcin dunque che s'armi /

vol. I Pag.666 - Da ARMARIA a ARMATO (36 risultati)

a. pucci, ix-358: il giovane che

barelti, i-116: prima di venire a quel pericoloso taglio dèi disporre delle cose

tue spirituali e temporali, come se avessi a saltare nell'abisso dell'eternità, e

di sottomissione. 19. prepararsi bene a compiere un'azione, a sopportare un

. prepararsi bene a compiere un'azione, a sopportare un pericolo, una calamità.

29-8: e se pur s'arma talor a dolersi / l'anima, a cui

arma talor a dolersi / l'anima, a cui vien manco / consiglio, ove

... che io mi armassi a poter rispondere a sua santità: che per

che io mi armassi a poter rispondere a sua santità: che per questo lui

. assol. mettersi in armi, prepararsi a combattere; adottare una politica di armamenti

potente armata in un raccórre, / ch'a questi legni tuoi si possa opporre?

macchine avanzava lentamente; in testa, a due a due, i formidabili carri armati

lentamente; in testa, a due a due, i formidabili carri armati di

stato. 4. dimin. a rmatétta, armatèlla: piccola armata navale

. masuccio, 74: venuta a la porta, senza sbigottita mostrarse

armataménte, avv. con le armi, a mano armata. donato

: e già armatamente aveano cominciato a combattere il castello. buonarroti il

. villani, 11-78: quasi tutti armati a corazze e a barbute come cavalieri.

11-78: quasi tutti armati a corazze e a barbute come cavalieri. petrarca, 3-14

me de saetta in quello stato, / a voi armata non mostrar pur l'arco

161: fece guernire / ciò che bisogna a tutta la sua gente, / armati

la sua gente, / armati, presti a battaglia venire. fioretti, xxi-936 (

della terra, come s'eglino andassero a combattere. burchiello, 65: vescovi

stendea fillide mia la man cortese / a clori amica, e balenar fe'un riso

: / la bianca man, ch'a me giammai non stese / se non armata

oggi però siamo armatissimi, e vegniamo a voi con tutte le forze nostre.

santamente, e la sua anima andò a paradiso. boiardo, canz.,

non armato di microscopio, appena appena arriva a divisarlo. foscolo, v-155: la

essa armata di religione, mi soccorsero a reprimere i miei desideri nel punto che

miei desideri nel punto che avevano cominciato a tentarmi. arici, 135: l'

volendo applicare il quale, non si trovasse a ogni imftiagi- nabile quesito altra risposta che

verginità, attirante e ostile, pronta a combattere e a donarsi. negri, 2-811

e ostile, pronta a combattere e a donarsi. negri, 2-811: sottoponeva

la sua più salda virtù, riprese a piedi il cammino di charleville. viani,

: bocche armate di denti solidi, atti a tritolare la ghiaia, e bocche scalciate

che si scorgono darsi da fare intorno a queste cose non sono armati altrimenti che

vol. I Pag.667 - Da ARMATOLI a ARMATURA (35 risultati)

duro petto armato, / vidi ondeggiare a l'aura il crin aurato; /

amor già da molt'anni armato, / a scherno ornai pigliava ogni suo dardo.

, 2-50: due chiatte erano ormeggiate a una corta banchina armata di travi

: l'enorme villaggio di legno che séguita a cascare grandiosamente a pezzi nel seno stesso

di legno che séguita a cascare grandiosamente a pezzi nel seno stesso della metropoli di

: ascoltò per un'ora il professore a discorrere con altri ingegneri di calce- struzzo

, -4-337: gli ascensori 'congelati a metà strada lungo le vertigini dei cementi armati

insetto, pesce, crostaceo). a. f. doni, 247: andavano

doni, 247: andavano in questo luogo a nuoto a uso di pesci certi animali

: andavano in questo luogo a nuoto a uso di pesci certi animali quasi come cavallette

minuto che chiamano cuta, tenuti prima a infradiciare, fanno loro grandissimo prò,

armata come una crisalide; dalla ingessatura a collaretto veniva fuori un visino puerile di

27: la cavalleria e gli armati a la leggiera si sospinsero avanti animosa e

d'asse- curar desia, / molti a cavallo leggermente armati / a scoprire il

, / molti a cavallo leggermente armati / a scoprire il paese intorno invia.

voi mi fece partir di cipri a dovervi in mezzo mare con armata mano

tabacco, / che le borse danno a sacco, / son color che,

4-779: il popolo va armata mano a liberare la sicilia, e commette rivoluzione

che discorrere, interminabilmente, delle navi a vela che avevano conosciuto da giovani,

, dandogli un paio di guanti quali a tanta e tale armatura si richiedevano. f

ha bene assai de l'armatura: / a tutta prova l'ha buona e perfetta

3-12: il re era giunto di fronte a un cavaliere dall'armatura tutta bianca;

segno di consacrazione, e una salvaguardia a un tempo, come un'armatura della

, come un'armatura della nuova milizia a cui s'era ascritta. nievo, 499

: io per me credo che tanto a vivere fortemente, come a morire per

credo che tanto a vivere fortemente, come a morire per propria volontà faccia d'uopo

del dovere. chiesa, 1-29: a te nei veli d'iride natura / non

dure anella commesse, chi da capo a piedi in arme, con morione e buffa

e per ultimo è difeso da un'armadura a scaglie fortissime, ottimamente commessa. redi

4. edil. struttura provvisoria, posta a sostegno di opere murarie in corso di

cellini, 2-54 (396): a lui facevo fare certe armadure di legno

.. fare centine e armature fortissime a cagione del grandissimo peso che dovevano reggere

, 1-21: quando la pozzaiola era a portata di mano, quella donna si sporgeva

cassola, 2-127: impiegarono due giorni a costruire il capanno. terminata l'armatura

terminata l'armatura di rami, provvidero a rivestirla di zolle, la parte erbosa

vol. I Pag.668 - Da ARME a ARMEGGIATORE (32 risultati)

tutto lo spazio. gli artieri attendevano a riparare l'armatura. negri, 2-545

avea minacciato, che... verrebbe a vedere le porte di firenze con quattromila

le porte di firenze con quattromila armadure a cavallo. m. villani,

di ferro ben montati e bene acconci a servigi del re. p. f.

2 7: la cavalleria e gli armati a la leggiera si sospinsero avanti animosa e

sospinsero avanti animosa e gagliardamente, seguitati a più lento passo dalla grave armadura,

guarnizione. magalotti, 9-1-251: quanto a quella che a tutti i vascelli che

magalotti, 9-1-251: quanto a quella che a tutti i vascelli che vanno all'indi

16. venat. ant. due reti a maglie grandi che sostengono ai lati il

festa, in cui uomini riccamente vestiti a divise e livree conformi a quelli delle

riccamente vestiti a divise e livree conformi a quelli delle loro famiglie, sopra cavalli addestrati

sopra cavalli addestrati correndo in certe piazze a ciò destinate, rompono lance con maestria

. piero sche- raggio [era] a traverso nero e giallo, e ancora l'

se tu armeggerai / bigorderai o correrai a tiera, / serva cotal manera. g

in mano e con bandiere bagordando ed armeggiando a mio potere esalterò la vostra festa.

quale si dà all'armeggiare, quale a usar magnificenza si dispone. ariosto,

, giostrando, torneando, o giocando a canne, o facendo qualsivoglia altro esercizio

bagordare e far tutte quelle cose che a conservare e ad accrescere l'amore di

che dovevano armeggiarvi, perché fosse facile a tutti il raffigurare poi chi li portasse

per quella stanza / armeggiar col battaglio a suo talento; /... /

, 1-91: imparando [il soldato] a maneggiar bene le armi ch'egli dee

in ravenna, quasi per mostrarlo comodo a rimetter nel regno, se i suevi

i-197: che se tanto vi sta a cuore l'onor dell'italia, senza mettervi

. l. bellini, 5-149: a dir ch'io armeggio voi non potete

arpico, io fantastico, io arzigogolo. a. cocchi, 8-281: chiunque ha

. figur. frugare, rovistare; stare a maneggiare confusamente. linati, 8-67

fare confusamente, senza risultato. a. f. doni, 1-14: e

lo scopo mio e andava guardandomi attorno a vedere s'io potessi trovare uomini capaci

macchinare, ordire, tramare. 'a. f. doni, 3-2: il

.. contenti di armeggiare in segreto a guisa di congiurati, non ardivano mostrarsi alla

prodezza. carducci, iii-26-263: non valse a distrar- nelo né pure un'armeggiata di

armeggiatóre, sm. ant. chi partecipa a giochi d'armi, giostre, tornei

vol. I Pag.669 - Da ARMEGGIO a ARMENTO (31 risultati)

onore, vegnendogli incontro a processione, e con molti armeggiatori con

. armeggìo. nievo, 655: a rompere questo armeggio di schermi e di

schermi e di difese cascò in mezzo a noi la notizia d'una malattia.

poi la navicella del mio ingegno va a traverso, so che voi che sete in

senso di darsi molto da fare per ottenere a qualunque costo un fine. * egli

-a). chi s'adopera intorno a qualcosa confusamente e senza raggiungere alcun risultato

: armeggione, chi nell'adoprarsi intorno a una cosa s'avviluppa e ci perde il

: armeggione fa pensare uno che mette a tortura il cervello per immaginare finzioni,

lordura, che si voltano via via a chi più spende o a chi più

voltano via via a chi più spende o a chi più promette, e avrai i

aspra et superba, / mi apparve a pie'd'un fresco et verde colle.

mattioli [dioscoride], i-198: a roma dove [le arme- niache]

una oncia, giova ai malinconici e a tutti coloro che hanno il sangue grosso.

, ed era personaggio ridicolo, noto a tutti in questa nostra città. manzoni,

: da ogni sbocco di strada affluiva a gruppi, a stormi, la gente del

sbocco di strada affluiva a gruppi, a stormi, la gente del contado, strascicando

: [i cavalli regii] si parteno a schiera da sé soli e passano ad

e più grasso che si può; e a questo avendo l'occhio l'armentiero o

/ del grande armento ch'elli ebbe a vicino. boccaccio, dee., 4-4

fame. idem, iii-4-44: a te non legne, non fuoco, né

né incenso, / non degno armento a la tua dei tate [e in nota

over lustri, che si movano con tardità a uso di pecore bianche nelli armenti.

., 1-66: quali i pastori a cui il fer lupo ha tolto / il

toro del cornuto armento. / tornonsi a lor signor con basso volto. sannazaro

caro, 11-912: con la fanciulla a cui fu cibo un tempo / ferino latte

e voi, che fatti avete, / a verno più soave, i cari nidi

/ apre tumide vie, perch'egli a tergo / spazio si lascia ove con-

armenti, cacciatori e capanne rende maraviglia a chi venendo d'altri paesi, ove non

andar vagando; interi seguonli / armenti a tergo, e per le valli pasce /

armento. idem, 104: molti a lui pascean candidi armenti / l'altero

: « la figlia del sole / a me poggiata come ad un virgulto / sul

vol. I Pag.670 - Da ARMERIA a ARMISTIZIO (24 risultati)

dava a quel passaggio d'armenti per mezzo alla gran

in riva allo stagno dove le armente vengono a bere. alvaro, 2-83: si

insieme con altre specie dello stesso genere a scopi ornamentali). = voce

, 1058: tardando il custode dell'armeria a venir con le chiavi, fu sfondata

sfondata la porta, e le armi messe a sacco. nicvo, 594: noi

, i-295: nessuna armeria aiuta tanto a fantasticare su queste gentilezze quanto quella del

l'ago e il fuso, e prese a fare gli armigeri fatti. idem,

con alquanti loro famigli e sergenti, a guisa cittadinesca e non armigera. machiavelli,

, e niccolò piccino ne andò prigione a faenza. b. segni, 194:

ricco è famoso armigero, e discreto a maraveglia. vasari, i-108: i romani

romani ancora dedicarono questa sorta di edifici a quelle persone che erano armigeri, come

province commissari regii e squadre di armigeri a scoprire i depositi di frumento. tommaseo-

anco sia armigero di natura, perde a lungo andare gran parte del naturale coraggio

pea, 4-90: con i bottoni davanti a due file, di ottone nero,

o d'argento lavorato, di solito a forma di serpente, portato al braccio

e ogni altra cosa, colla quale a lei pare essere bella. monti, 18-549

verdino, tanto era esigua, simile a un'armilla spezzata. beltramelli, ii-

mobili (in genere dieci, intorno a una sfera centrale), disposti in

, ii-152: questi globi non pretendono a tutta l'acutezza di spirito di fon-

famigliole, si presenta con un micelio a forma di cordoni rizomorfici o di lamine

cui essi offrivano sacrifici, armati da capo a piedi, al suono delle trombe;

me pur. carducci, 175: a udir quell'omaccino armipotente / isbigottisce la

/ che per altri è supplicio, a noi pietate. = voce dotta

parziale delle ostilità fra due eserciti, a tempo determinato o indeterminato, su tutto

vol. I Pag.671 - Da ARMO a ARMONIA (33 risultati)

di giovenco. boccaccio, iii-6-38: a cui da l'armo pendeva sinestro /

4-139: anche l'armo della iole a otto... tra una settimana

un mezzo, sì che tu non parli a lei immediatamente, che non è degno

o dio] sempiterni / desiderato, a sé mi fece atteso / con l'armonia

armonia da organo, mi vene / a vista il tempo che ti s'apparecchia.

di colui che l'armonia / infonde a i vaghi ocei! lorenzo de'medici,

leggiadro, / che ben s'agguaglia a la sampogna mia. aretino, vi-7:

soavi stromenti e di parole / atto a stornar dal suo bel corso il sole.

i latini, ed or consonanza. a. f. doni, 194: s'

altamente la lingua al canto snodi, / a l'armonia gli animi altrui prepara /

tigre certo esser devi, / poi ch'a la tigre sola / l'armonia non

risuona. monti, x-2-12: giunte a quell'onda d'armonia beata / le

. carducci, 21: uscia / a pena il fior di sua stagion novella,

sol l'anima mia, / e molteplice a lei sorride il santo / ideal de

. tasso, 7-122: la pioggia a i gridi, a i venti, a

: la pioggia a i gridi, a i venti, a i tuon s'accorda

a i gridi, a i venti, a i tuon s'accorda / d'orribile armonia

, / de i cannoni e de'canti a l'armonia. d'annunzio, iv-1-970

si possa più acconciamente scrivere quello che a scrivere prendiamo; e appresso fa di mestiero

delle parole, nasce un piacer bastante a far dolce ogni mente più amara e più

abbondantemente di propri e belli vocaboli attissima a figurarci le cose de'tempi nostri, dolcissima

partecipa. idem, 6-iv- i-97: a voi parlo in cui fanno / sì concorde

maraviglioso di religione che domina per entro a tutto il dramma, [lo scioglimento

bensì indispensabile tanto alla drammatica, come a qualsiasi altra opera d'arte, ed è

, ed è yunità del fine, a cui tende la varietà dei mezzi non pochi

più chiara e più pura; e a poco a poco da quel non mai

chiara e più pura; e a poco a poco da quel non mai veduto accordo

non mai veduto accordo audace d'archi a tutto sesto, d'archi acuti e

, d'archi acuti e d'archi a ferro di cavallo..., andavasi

tutte quelle tirate di barrès, accanto a pagine superbe, del resto, di

linati, 30-153: io ci vado a fare la mia passeggiata mattutina che mette

da uno o più accordi di riposo a uno o più accordi di moto per ritornare

passaggio da una tonalità di suoni consonanti a una di suoni dissonanti e viceversa)

vol. I Pag.672 - Da ARMONIACO a ARMONIOSO (26 risultati)

ed è bianco, ed è in pani a modo del vermiglione...;

fra noi: / credo che sai a che s'aopra e chiede. mattioli

ferula, che nasce in libia, appresso a cirene... chiamasi questo liquore

sottilmente armoniato conviene esser lo corpo suo, a cotal forma essendo organizzato per tutte quasi

[s. v.]: armonica a calici, armonica a lastre, secondo

.]: armonica a calici, armonica a lastre, secondo la diversa forma del

abbuia. 2. armonica a bocca: piccolo e popolare strumento musicale

dei pianeti e delle stelle, che intorno a lui come a re per onoranza in

stelle, che intorno a lui come a re per onoranza in vaghi balli si girano

vaghi balli si girano, varie figure a tempo segnando, ora innanzi ora indietro,

operaio specializzato nella fabbricazione di strumenti musicali a più voci, strumenti a fiato,

strumenti musicali a più voci, strumenti a fiato, strumenti a percussione su membrana

voci, strumenti a fiato, strumenti a percussione su membrana. armònico, agg

conduce felicemente la musica applaudita e trionfante a ricevere nel campidoglio del diletto la corona

arrogante, e nello stesso tempo riusciva a una massima evidenza. -cassa armònica:

-corde armoniche: proprie degli strumenti musicali a corda, elastiche, di metallo o di

costituiti da vibrazioni di frequenza multipla rispetto a questo. -acciaio armonico: acciaio

appropriato accordo con qualcosa, che risponde a una condizione, a una convenienza ideale

, che risponde a una condizione, a una convenienza ideale; di proporzioni perfette

tu dicevi: quant'è noioso; sempre a quell'armonio. è il suo vizio

in modo perfettamente proporzionato. a. adimari, 1-107: ha egli [

della vita così ch'esse abbiano armoniosamente a cospirare alla continuazione del tutto. =

cognome. d. bartoli, 40-ii-118: a gustar della musica de'cinesi, bisognano

temprato alquanto dal giocondo / parlare, a un tempo armonioso e grande. foscolo

di verseggiare. carducci, 1062: a piè del monte la cui neve è rosa

unica lingua dei loro pensieri. far presto a imparare questo dialetto, anzi lingua veneta

vol. I Pag.673 - Da ARMONISTA a ARNESE (32 risultati)

ora il soave / sopore ti solleva a un infinito / amore, che su te

/ dagli armoniosi colli / in mezzo a dense discendenti nuvole / i cavalli dei

sm. mus. strumento musicale a tastiera, il cui suono,

, il cui suono, simile a quello dell'organo, si origina per mezzo

aria emessa da un mantice azionato a pedali. negri, 2-592:

: si metteva spesso al pianoforte, o a un antico armonium pieno di tarli

scovato e comperato quasi per nulla a un'asta; e ripeteva a memoria i

per nulla a un'asta; e ripeteva a memoria i motivi più belli dell'

opera. ojetti, ii-737: non riesco a distinguere i volti delle donne;

in torno all'armonium cominciano a cantare. borgese, 2-272:

mi siedevo all 'armonium, e cominciavo a dare il la, avrei voluto

. mus. applicare un contesto armonico a una melodia, musicare secondo le teoria

tronche e aspre altrettanto vaga d'armonizzarle a forza di dittonghi. giusti, ii-542

imparerai ad armonizzarle come bisogna, daranno a te e a noi melodie soavissime.

armonizzarle come bisogna, daranno a te e a noi melodie soavissime. carducci, 592

592: de'sereni occhi ridenti / a chi tempri il bel raggio, o donna

l'intima del cor tuo melodia / a chi armonizzi ne * soavi accenti?

. bellini, 5-228: passo bene a chieder a voi che mi troviate nel corpo

, 5-228: passo bene a chieder a voi che mi troviate nel corpo umano quei

, ai bisogni del nostro tempo, a ridestar passioni care, dignitose e forti nel

s. v.]: certe musiche a foggia delle tede sche paiono

arnéso). mettere le bardature addosso a un cavallo. - per estens.:

doble, in una camera amesata a paragone del letto, con un

6-25: perciocché i satiri credevano inchinati a venere, dalla greca voce sathe, la

tende di loro avversari: gli arnesi rimasero a loro senza niuno contradetto. boccaccio,

di palemon tutto l'arnese, / a marte già botato e simigliante / quel v'

arnesi perfetti e gambiere / sùbito innanzi a questa damigella. ariosto, 46-110: l'

mozze. / gli sproni il conte orlando a ruggier strinse, / e carlo al

finché bisognasse. tasso, 17-58: veggiono a un grosso tronco armi novelle / in

baldon sotto guerriero arnese, / movendo a malmantile aspra battaglia, / fece prove

, / ultimo arnese or di riparo a i vinti / del re.

sfarzoso. carducci, 713: tutti a nuovo in bell'arnese, / co 'l

vol. I Pag.674 - Da ARNIA a ARNICA (34 risultati)

erborista, col suo tubo di latta appeso a una spalla. negri, 2-995:

2-995: era gonfio d'orgoglio di mostrarsi a noi in quell'arnese, coperto di

nero. cardarelli, 6-62: mi presentai a lei e a sua madre in un

, 6-62: mi presentai a lei e a sua madre in un arnese indescrivibile,

4-357: le tre scimunite si estasiavano a guardare le fotografie di quel furfante che

. m. villani, 4-56: giunsono a pisa l'imperatrice e più di quattromila

giorno, iv-305: appiause ognuna / a la innata energia del vago arnese,

e mal cedente insieme / sotto a i mobili fianchi. leopardi, 32-118:

e dona come puoi del tuo arnese a uomo degno. 8. bagaglio.

8-58: furono più di ottantamila uomini a piè bene armati, e con tanto carreggio

facevo un foro in quel luogo che a me pareva più proprio, secondo che io

che sono arnesi che non danno noia a nessuno. collodi, 12: prese

prese subito gli arnesi e si pose a intagliare e a fabbricare il suo burattino

gli arnesi e si pose a intagliare e a fabbricare il suo burattino. nievo,

guisa di quegli arnesi mobili che servono a ventilare le stanze nelle colonie torride.

riempirli, col lungo becco e simile a un arnese di alchimista. ojetti, ii-499

arnese di alchimista. ojetti, ii-499: a me piace l'ordine. di quelli

arnesi sul banco e poi li cercano a tastoni sotto i trucioli, non mi son

l'arnese. ma in montagna bisogna cominciar a fabbricarsi anche l'arnese e il luogo

5-30: la prima bicicletta la comprai a rate settimanali... magro come don

mesi da consigliere della prefettura di milano a ciccare in lugo. civinini, 10-117:

meglio di lui, sì come vecchi, a pian passo venendosene, insieme s'accompagnarono

troppo e chiamiamolo gentiluomo e signore, a talora che egli sarà calzolaio,

d'una vedova, / che stava a casa dal canto alle rondine, / mal

in così malo arnese che si penava a distinguere ufficiali da soldati. alvaro,

. villani, 9-30: vennono con trenta a cavallo nobilmente montati e bene in arnese

lo stradone, / che mena a pisa. -rimettere, rimettersi in arnese

mercanzia. 14. dimin. a mesétto, arnesino, arnesùccio. bembo

, arnesùccio. bembo, 7-3-137: a costei alla fine, volendo ella a padova

: a costei alla fine, volendo ella a padova tornarsi, il cugin ritenne alcuni

l'altro giro, / simile a quel che l'amie fanno rombo. lan

amia o bugno non si determinino a volare, in tal caso vi si faccia

foglie oblunghe, lanceolate, verdi, riunite a rosetta e prostrate sul terreno, da

eleva ^ un peduncolo (alto intorno a 15 cm) che porta in cima

vol. I Pag.675 - Da ARNICINA a AROMATICO (24 risultati)

(ridotte a infuso e a tintura alcoolica) hanno sura

(ridotte a infuso e a tintura alcoolica) hanno sura per i terreni

rinfrescante e sedativa appli cata a tempo sugli autori fischiati, fa lo stesso

o * tarmica (che corrisponde a una pianta diversa: vachillea ptarmica e vartemisia

o gigaro) della famiglia aracee (a rum maculatum), munita di tuberi o

foglie astate o sagittate, fiore giallo a forma di cartoccio, avvolto in una spata

: grandi foglie di arum le passavano a fianco. negri, 2-974: aiuole d'

, quanti son quelli, ch'egli offre a dio, quasi aromi, congiunti in

quelle innumerabili spezie di cose che ne ayevano a uscire, tutte turgide di spirito formatore

o la terra / che il giappon manda a profumar de'grandi / l'etereo fiato

fiato. arici, 279: dall'are a dio fuma devoto / arso nembo d'

maturità che in certi momenti l'assomigliava a una giovinezza troppo a lungo macerata nel

momenti l'assomigliava a una giovinezza troppo a lungo macerata nel fortore degli aromi e

olio e quel pizzico d'aroma opera a meraviglia, o su la teglia, o

, 20-575: tornavano [le donne] a piangere sulla roccia?...

sole esprimeva dalle rare erbe alpestri, simile a un farmaco possente. idem, iv-2-1307

morituri. negri, 2-44: aromi a zaffate, d'una dolcezza amara,

delle piante bruciate dal sole si mescolava a quello dolce e inebriante delle uve che non

inebriante delle uve che non riuscivano più a contenere i succhi e che si disfacevano

comisso, 14- 48: riprese a camminare con impeto attraverso il bosco,

che emanano i vini pregiati, dovuto a eteri sviluppatisi durante la loro conservazione.

loro conservazione. gr. &pcop. a -aro? (a sua volta, di

gr. &pcop. a -aro? (a sua volta, di etimo oscuro) '

copia, resistettero per quasi un'ora a quella rigida temperatura. d'annunzio,

vol. I Pag.676 - Da AROMATISMO a ARPEGGIO (28 risultati)

. aroncinato, agg. ant. a forma di uncino; uncinato, adunco

arpa1, sf. mus. strumento musicale a forma di triangolo, fra i

, dalla parte superiore (mensola) a uno dei due lati inferiori (corpo e

di molte corde, fa dolce tintinno / a tal da cui la nota non è

d'amore. ariosto, 7-19: a quella mensa citare, arpe e lire,

ordini di pertugi,... a sbieco dalla superficie della tastiera insin dentro

corde, con allungarli il tratto, a esempio dell'arpa. arici, 286:

, sulla quale sono tese da sei a otto corde unisone, le quali,

eolia in mezzo allo spazio; aperta a tutti i venti del cielo e vibrante e

pascoli, 47: i fili di metallo a quando a quando / squillano, immensa

47: i fili di metallo a quando a quando / squillano, immensa arpa sonora

tempo più non affatica...: a scuotere / l'arpa celeste, a

a scuotere / l'arpa celeste, a far la morte amica. 2

soprattutto presso i popoli orientali, simile a una spada falcata, dalla cui lama

, v-5-67: l'arpe li diede [a perseo], con la quale uccise

2-296: ultimamente dalle navi cartaginesi cominciarono a gettare sopra quelle dei romani certi legni

così variopinta, venuta su all'ultimo, a ministrar case luride e a riscuoter fitti

ultimo, a ministrar case luride e a riscuoter fitti arpagonici. = deriv.

. figur. che produce un suono simile a un arpeggio. rebora, 161

arpeggiante: che ha i suoni disposti a modo di arpeggio. arpeggiare, intr

e, per estens., qualsiasi strumento a corda. chiabrera, 4-2-319: né

un movimento rapido e convulsivo, dovuto a una violenta contrazione dei muscoli estensori

per ora dagli arpeggi. adagio, conti a voce alta, e giù per i

. saba, n: oh potessi sedermi a te d'accanto! / udire quei

sulla mia terra affricana / calmata / a un arpeggio / perso nell'aria / mi

con gli accavallamenti tipici di brahms, a potenti folate, si leva verticalmente, fino

potenti folate, si leva verticalmente, fino a torreggiare in una suprema luce, come

gli altri lo accompagnano con la voce, a guisa di strumenti, imitando l'arpeggio

vol. I Pag.677 - Da ARPEGGIO a ARRA (28 risultati)

uncinato alle due estremità, adibito a collegare fra loro pietre o parti di

tenere unite e congiunte insieme due pietre a paro: e di questi chiodi,

paro: e di questi chiodi, a arpesi ci servimo, accioché tutto l'edificio

dal gr. tardo &pnot& &pnccyoq 4 ferro a uncino per la pesca '(dal

àrpaga 1 rampino 'docum. nel 1313 a treviso), arpax (nel 1397

treviso), arpax (nel 1397 a este). arpia, sf

e sozza le vivande co la bocca. a. pucci, ii-119: e,

esser questa la ragione. viene tanto a dire in latino questo vocabolo arpia,

anime è la rapina, la quale a se medesime fecero della presente vita, uccidendosi

le arpie rendevano immangiabili tutti i cibi a fineo. -figur. carducci

significano le rapacitadi, che tanto viene a dire arpie in greco, quanto rapina

mena. aretino, i-20: manucano a giesù la croce e'chiodi, / e

beono il sangue alcune arpie, / che a mentovargli infa- merian le lodi. berni

, che da l'estreme sponde / venite a depredar le nostre arene, /.

siamo presso al santo luogo che viene a mezza la montagna, si sale una scala

come fan le gatte, / vanno a passar per certe cateratte. 2

stillarmi il cervello, 10 non arrivo a trovar la via dopo più di tre ore

, sm. mus. strumento musicale a tasti, con corde di metallo,

corde di metallo, di figura simile a un'arpa a giacere; cembalo,

, di figura simile a un'arpa a giacere; cembalo, spinetta; clavicembalo

, come altrove s'è detto, a peserò, dove... fece,

, il ritratto di quel signore. a. f. doni, i-21: nel

risplendiente in arme, tolta una mannaia a due tagli, e'taglia le dure porte

in duoi modi: percioché, o a canto a gli stipiti si mettono arpioni

duoi modi: percioché, o a canto a gli stipiti si mettono arpioni di ferro

quando entrando in certo tempio si mise a guardar dietro alla porta per vedere chi aveva

era tutta piena d'arpioni, e a ogni arpione era una candela accesa.

: io avevo dedicato il mio crocifisso a santa maria novella, e di già vi