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vol. VI Pag.49 - Da FITTO a FITTO (40 risultati)

, purg., 26-12: cominciarsi a dir: « colui non par corpo fittizio

.. il venne [lo spirito] a disaminare e a scongiurare, recando seco

[lo spirito] a disaminare e a scongiurare, recando seco privatamente 'corpus

. guido da pisa, 1-262: a queste lacrime ed a queste fittizie parole

pisa, 1-262: a queste lacrime ed a queste fittizie parole tutti ci piegammo a

a queste fittizie parole tutti ci piegammo a misericordia inverso lui. boccaccio, iv-99

strepiti ha dottanza, né gli è a cura il comporre fittizie parole, le

, 6-628: ogni mio gesto appariva a me stesso fittizio o rifatto.

l. bruno, lxx-102: ma quanto a me, ella scrittura originale mi pare

uno di quei sentimenti fittizii, che a un tratto occupano e deformano l'anima

un altro atto giuridico: in contrapposizione a reale). -interposizione fittizia di persona

, ficcato, conficcato, fatto penetrare a forza. - anche: immerso.

248-18: per ch'ansi miri dico che a ciò vene / che la saitta fitta

1-9-n: ed ecco avanza, quasi a mezo 'l muro, / un travo fitto

giù, perché non può ella abbattersi a dare su lo sbiescio di qualche sasso fitto

acquistando per tal percossa nuova vertigine oltre a quella prima dello spago, raddoppiare il suo

nascosto, rinchiuso, appartato, andato a finire, cacciato (una persona, un

, 1-6-189: quella non ha genio a girare e a conversare, no; guarda

quella non ha genio a girare e a conversare, no; guarda, se ne

per che la vista non teneva fitta. a. f. doni, 4-58:

uscirà mai. alfieri, 1-750: a chi in cartagin culla / ebbe, non

cartagin culla / ebbe, non men che a chi sul tebro nacque, / la

: nel fianco / non punto inerme a viva forza impresse / il tuo braccio lo

che poscia fitto / ululando portai finch'a quel giorno / si fu due volte

bene, / che chi s'apprende a camminar diretto, / tempo verrà che

terrene. ariosto, 10-38: gli cominciaro a dir che sì non abbia / il

se mai la poesia fu di giovamento a nessuno, oggi la provo di non ordinario

mie diaboiliche affezioni; le quali sono a così fitte, che mi nausea da me

pompa. pirandello, iii-584: comincia a piangere con lo stomaco, e poi,

. carducci, iii-24-153: intanto ricominciò a piovere: un'acquerugiola fina fina

1-170: proprio in quel momento cominciò a nevicare, una neve fitta e pesante.

domenico rosi, il padrone, rimase a contare in fretta, al lume di una

. carena, 1-367: 'pettine a fusellino ', detto anche * pettine

l'europa occidentale, e il poeta navigò a ricercare il sogno della sua gioventù in

un giunco all'altro raccomanda, / passali a doppio, e cuce fitto fitto,

fitto fitto, / e il cucito riesce a sopraggitto. soffici, iii-460: il

, iii-460: il giovane le correva dietro a piccoli passi parlandole fitto fitto,

fitto fitto, come supplicandola di credere a qualche cosa. e. cecchi, 6-228

elementi stessi collocati, disposti o piantati a brevissimo intervallo l'uno dall'altro.

quercie] nascere di seme, s'hanno a

vol. VI Pag.50 - Da FITTO a FITTORE (68 risultati)

: portava un bel busto di broccato a fiori, con maniche separate e allacciate

corta gonnella di filaticcio di seta, a pieghe fitte e minute, due calze vermiglie

pianelle, di seta anch'esse, a ricami. d'annunzio, v-3-72:

in ricompensa di non condannarla mai più a leggere otto pagine fitte delle mie fantasie

, 2-89: strade e scale che salgono a piramide, fitte / d'intagli,

. il fango su quella strada era fino a quel punto fatto perenne. manzoni,

all'accoglienza che riceverebbe al convento giungendovi a notte già fitta. -sostant.

. bartoli, 21-184: quanti si mettevano a cuocere con le carni ignude a'raggi

combattimento... ad imbrattare e a rimaner imbrattati delle ova, che si

, che si rompevan sulle parrucche incipriate a farvi strani empiastri. verga, 4-274

peregrine, ed alunne di paesi / a fitto sol soggetti, /...

sentiva i bòtti subito andava di fitto a dar de la testa nel pagliaro. d

alla scala. -star fitto addosso a qualcuno: fare qualcuno oggetto di attenzioni

peruzzi, 43: le lbr. 58 a fior, a messer pino de la

le lbr. 58 a fior, a messer pino de la tosa per fitti di

sanudo, 138: lì è uno gastaldo a la gastaldia di san marco a fito

gastaldo a la gastaldia di san marco a fito per ducati 700 a l'anno.

di san marco a fito per ducati 700 a l'anno. cellini, 2-110 (

lire e 75 al mese, insieme a quattro compagni, ciò che ripartiva le rate

in ragione di sette lire e tanti centesimi a testa. -ant. fitto franco

abitanti il loro territorio obbligando i possessori a distribuirlo in più enfiteusi, linee o fitti

anno. bibbia volgar., x-68: a cui dovete rendere il tributo, sì

rendere il tributo, sì lo rendete; a cui fitto, rendete fitto. leonardo

svevo, 6-95: la casa è a tuo nome. ho sempre pagato il

nome. ho sempre pagato il fitto a tuo nome. dopo scriverò anche la bottega

tuo nome. dopo scriverò anche la bottega a tuo nome. viani, 13-385:

. segneri, ii-4: essendo conformissimo a tutte le buone leggi spogliar del feudo,

se essa [la società promotrice] domandò a fitto del capitale una parte del maggior

. -avere, togliere, tenere, prendere a fitto, in fitto: prendere in

, 31: questa tera tenemo tre anni a fito da guidingo. machiavelli, 766

derigo di castiglia, prese una casa a fitto nel borgo d'ognisanti. sassetti

con l'aiuto divino, si arebbe a... pigliare un loghicciuolo a fitto

a... pigliare un loghicciuolo a fitto presso a maiano. b

.. pigliare un loghicciuolo a fitto presso a maiano. b. croce,

nell'animo tuo 1 beni temporali avere a fitto -non, a perpetuale possessione,

1 beni temporali avere a fitto -non, a perpetuale possessione, avere ad uso -non

perpetuale possessione, avere ad uso -non a proprio, l'anima tua sarebbe sana

tua sarebbe sana, e questo libretto a ricreazione e non a bisogno chiederesti.

, e questo libretto a ricreazione e non a bisogno chiederesti. savonarola, iv-64:

. savonarola, iv-64: quanto ha costui a predicare? ha egli tolto a fitto

costui a predicare? ha egli tolto a fitto questo pergamo? rosa, 176:

/ e che l'hai presa eternamente a fitto. -dare, allogare a

a fitto. -dare, allogare a fitto, per fitto: concedere in

potendo sotto altro titolo che d'allogagione a fitto, a dì 7 di settembre 1359

titolo che d'allogagione a fitto, a dì 7 di settembre 1359 allogò [

,... e lo detti loro a fitto. -rincarare il fitto: accrescere

v-48: 'tanto è da casa tua a casa mia, quanto da casa mia

casa mia, quanto da casa mia a casa tua '; e nel medesimo significato

; e nel medesimo significato, e a questo stesso proposito, sogliono dire: *

: -di facile / lo farete venire a un tratto in collora / contro di me

/ il fitto. lippi, 1-3: a chi non piace, mi rincari il

aretina. g. visconti, 1-85: a che perfida giova usar tante arte?

. bot. radice fittonante: radice a fittone. = deriv. da fittone1

apparato radicale assume una forma oblunga, a cono. -radice a fittone: quella

una forma oblunga, a cono. -radice a fittone: quella che ha un fittone

un fittone molto pronunciato (in contrapposizione a radice fascicolata). b.

che avean sì profonde e diramate radici a chi darebbe il cuore? 0. targioni

pelle quelli unghioni e fittoni con tutti a quattro li ferri. g. rosso,

baldinucci, 22: bietta dicono ancora a quel legno o sasso che si ficca

4. grossa pietra, per lo più a forma di parallelepipedo conficcata nel terreno,

volte in fondo de'valloni / scende a gran passo a veder la sua dea!

de'valloni / scende a gran passo a veder la sua dea! / o

della fornace. 6. locuz. a fittone: in modo da conficcarsi profondamente

guerrazzi, i-167: si cala giù a fittone una cucchiara di ferro dentata,

panate sopra una ruota si riporta a fior d'acqua. bandi,

344: una grossa sua scheggia cadde giù a fittoni, come un aerolite ai piedi

. fictone * palo '(a. 1306, a modena).

'(a. 1306, a modena). fittóne2, v.

vol. VI Pag.546 - Da GALAVERNA a GALEA (24 risultati)

il ghiaccio sugli alberi. voce usitata a boscolungo e al monte amiata.

rebbe desiderare un po'di purgatorio anticipato a questo mondo. panzini, iv-285

e 'calaverno '(che a pistoia indica i 'ghiaccioli 'pendenti dagli

alberi e dai tetti). a genova, 'gaverna'. govoni, 6-225

parti e attrezzi del bastimento soggetti a sfregamento; calaverna.

11 termine... sembra corrispondere a calavèrna, galavèrna, che indica

indica * brina gagliarda sugli alberi, somigliante a neve ', in molti luoghi

c e il passaggio intervocalico di b a v. galavróne (gallavróne),

galavroni o pecchie / per follia va a turbar ne le lor cave, / se

non poteva: onde egli, mosso a pietà, prese quell'anima - letto

in virginia (u. s. a.), dove viene estratto.

tommaseo]: era tanto magro, a guisa d'alcuni animali magri chiamati galbe

incolto '), con passaggio da r a / (cfr. garba).

. tanaglia, 2-464: chi a tal cura la mente assottiglia / di galbano

che giudicherà essere in sopportabili a soffrirsi da sua figlia. baldi, xxx-13-82

che 'l comune; o serviva a temperare ed aguzzare gli altri odori

trinci, 1-301: il fumacchio più opportuno a questo effetto si è di gomma galbana

. isidoro, 17-9-95: « nonnulli a fedendo ferulam dicunt. ad hanc pueri et

dei licheni, ac canto a colori ossessi (cinabro, cocciniglia, sangue

prese del murare, pognate fino a questo malvagio e ine splicabile

quello anno lo im- peradore venne a lucca e con grande gaidio e con grande

adietro hanno giuridizionato di mandarvi ad alloggiare a discrezzione, con gravissime contribuzioni impoverirle?

galdimento 'godimento, uso 'e istromento a galdèr 'sorta di contratto enfiteutico '

174: galea, che si finge caduta a terra nel conflitto, è minore di

vol. VI Pag.547 - Da GALEA a GALEGINA (51 risultati)

spermatozoo, che si ritiene concorra principalmente a facilitare la penetrazione dello spermatozoo nell'uovo

di cuoio ', in origine contrapposto a cassis * elmo di metallo 'e in

di metallo 'e in seguito passato a indicare l'elmo in genere; anche 'ciuffo'

galla), sf. marin. vascello a remi e a vela usato fino a

sf. marin. vascello a remi e a vela usato fino a tutto il secolo

a remi e a vela usato fino a tutto il secolo xvii, sia per

scafo sottile e allungato, largo fino a io m e lungo 50, vele

, bombardieri, soldati e rematori fino a 500 uomini. testi fiorentini,

galea di corsari sopravvenne, la quale tutti a man salva gli prese, e andò

galia in sé e quella condus- seno a ferara. sanudo, 151: armò galie

ariosto, 3-57: costui con pochi a piedi e meno in sella / veggio uscir

della valle, 22: venne nuova a rodi che c'erano fuori vascelli cristiani

vincitor prima, vinto poi, rifugge sconosciuto a una galea greca. d'annunzio,

reggenti... e vanno meglio a vela..., nel resto sono

sottili del porto di genova si fermò a porto venere. ammirato, i-2-1048:

mandato pietro di orfé... a mettere in ordine una potente armata di

quella ch'era armata per trasporto, a uso tarida, come direbbesi ora vascello

uso tarida, come direbbesi ora vascello a gabarra a flauto. 2.

, come direbbesi ora vascello a gabarra a flauto. 2. pena del

è servitore e cavato di galea. a. cattaneo, ii-314: stima [un

uomo, il quale vede essere palese a tutto il mondo ch'egli ha la virtù

condanna di tre alla morte, diciasette a pena di galea e di ergastolo.

metodo per la divisione è detto] a galea vel batello... e questo

.. e questo vocabulo li advene a tale operare certa similitudine materiale che li risponde

partire e sue maniere, ciò è a regolo, a danda, a galea,

sue maniere, ciò è a regolo, a danda, a galea, a schifare

ciò è a regolo, a danda, a galea, a schifare (ma questo

regolo, a danda, a galea, a schifare (ma questo è de li

ma questo è de li rotti), a ripiego. 4. fiorini larghi

: io dubito, s'io mi scuopro a costei, ch'ella non mi voglia

mi voglia udire, ed al primo cominci a gridare e levare 11 romore e far

rosa, 148: regge la canna / a ceffi da galea, schiuma d'ergasti

par di farlo liberare dalla galea, a me ne farete gran servizio. -mandare

licenziato da carlo natamente, / cominciò a dire a colui villania: / la

da carlo natamente, / cominciò a dire a colui villania: / la prima cosa

non so in qual città di sicilia a perpetua galea un delinquente. -al

biz. yocxata e yocxéa (docum. a metà del sec. vili),

ingegna / amico o frate, veggione a comuno. = dal provenz.

galiazza), sf. marin. vascello a remi o a vela d'alto bordo

. marin. vascello a remi o a vela d'alto bordo, con casseretto a

a vela d'alto bordo, con casseretto a castello, tre alberi a vele latine

con casseretto a castello, tre alberi a vele latine e bompresso, armato con

541: per questo armorono quattro galeazze avevono a livorno, e con quelle messono trecento

specialmente di presciutti per indurre arrigo vili a mover guerra alla francia. d'alberti

d'una maniera particolare, che va a vele e a remi, ed è

maniera particolare, che va a vele e a remi, ed è maggiore della galera

, il maggiore di tutti quelli che vanno a remi. esso ha tre alberi,

non possono disalberarsi; ha tre batterie a prua, ciascuna di due pezzi. botta

di galeazzo maria sforza, coniato a milano nel 1467. galeffare,

. vallisneri, ii-9: si fa ingoiare a loro [ai vermi] col solito

ghingheri, in fronzoli. a. cattaneo, if319: paghi la moglie

vol. VI Pag.548 - Da GALEGO a GALEOTTO (37 risultati)

del piombo solo o che è comune a l'argento ed al piombo. pindemonte

spati, / contemplar del gran corpo a te non sembra / che le disgiunte e

nuovi e dei più potenti, si mette a scartabellare ed a leggere libri galenici.

più potenti, si mette a scartabellare ed a leggere libri galenici. vallisneri, i-393

qui cervelli torbi, / ma fatti a punto e virgola in curare, / perché

sotto la sua responsabilità (in contrapposizione a specialità farmaceutica). redi, 16-vi-477

di 'officinale ', si tende oggi a usare 'galenico 'per indicare i

sentimento d'ippocrate, di galeno et a buona parte de'prattici anco galenisti,

quel galenista rispose che avea grandissimo rimorso a gabbare il mondo con un mestiere sì

tore (che usufruisce di un apparecchio a galena). = deriv.

giallastro, che hanno una caratteristica placca a margine dentato sull'addome; abitano le regioni

secolo, di grande stazza, con scafo a due ponti, forte cavallino, quattro

, forte cavallino, quattro alberi, due a vele quadre e due a vele latine

, due a vele quadre e due a vele latine, e privo di remaggio;

/ le quai vi portino tutte stagioni / a qual porto vi piace a la primera

stagioni / a qual porto vi piace a la primera. intelligenza, 253: évi

le delizie dell'oriente andavano i veneziani a cercare co'propri galeoni ne'porti dell'

questa voce 'baccellone ', aggiunta a uomo, significa * uomo insipido e buono

, significa * uomo insipido e buono a poco', ancorché di persona grande: e

zibeéti 'e 'volpi volanti ', a cagione della loro struttura e della loro

più piccolo della galea, con albero a vela latina e dotato di remaggio (

e dotato di remaggio (da 14 a 20 remi per parte): in uso

236: al fin di agosto giunseno a napoli diciotto galee e quattro galeotte del

corsaro. birago, 263: inviò a malaca una galeota grande (che è una

che usano in quei mari con vele quadre a guisa di vascelli tondi, ma più

tal modo fabricate, che possono caulinare a remi). algarotti, 3-28: due

armano di cannoni: esse sono molto atte a favorire un assedio di piazza circondata da

piazza circondata da acque, o per aiutare a fare dei ponti. idem, i-409

mai visto. 2. galeotta a bomba o bombardiera: bastimento militare del

. guglielmotti, 772: 'galeotta a bomba '. che fu chiamata altresì

del secolo xvii e xvm, deputato a portare mortai e a lanciar bombe.

xvm, deputato a portare mortai e a lanciar bombe. aveva ossatura e corpo assai

corpo assai forte, grande da duecento a trecento tonnellate, portava l'albero maestro

trecento tonnellate, portava l'albero maestro a vele quadre e l'albero di mezzana a

a vele quadre e l'albero di mezzana a vele latine, o miste, o

f. f. frugoni, iv-25: a pena il di lui nasaccio bitorzoluto sentì

galee o in altre navi o imbarcazioni a remi; chi era condannato alla pena

vol. VI Pag.549 - Da GALEOTTO a GALESSE (35 risultati)

una galia in sé e quella condusseno a ferara. ariosto, 43-189: scorgendo il

in acqua dotti, / sicuramente s'accostaro a quello. / quivi aiutando servi e

arditamente una vita che troppo mi pesava a doverla trascinare, come la catena del

galeotto. pirandello, 6-31: un castello a mare, quadrato e fosco, dove

di follia pensando che si era lasciata andare a civettare con un galeotto. -per

quel galeotto di giorgio non è rimasto a far da aiutante. 3.

dotto. varchi, 23-115: né anco a un medico si potrà rendere sì gran

tutto minore:... né a un galeotto, se egli arà uno,

4. locuz. da galeotto a marinaio: per indicare che il furbo

: / se ben quanto più puote a passo lento, / incolpandone il buio

: in questa faccenda l'andava da marinaio a galeotto. b. croce, ii-6-233

fini santi si valeva (da galeotto a marinaro) dei soli mezzi reali di attuazione

la breva, la breva! -cominciarono a vociare in cadenza galeotta e marinara i

serva colla vostra, erano tornate a livorno. bandello, 2- 14

remi in acqua e s'inviarono a la volta del mar di trebisonda.

i-200: approdati che fummo, trovammo che a punto vi sopraggiungevano di cefaionia le

niamoci una galera che comincia a muoversi; se quando la ciurma

fece il bacino per mettere i vascelli a coperto. cattaneo, i-2-72:

ne hanno molte... per navigare a remi tra le rocce, di

viso, alla quarta li staffilano e condannano a galera. goldoni, iii-71: costui

. foscolo, xv-60: badate intanto a condurvi meglio, perché presto o

carcere. nievo, 1-344: fu condannato a cinque anni... a cinque

condannato a cinque anni... a cinque anni di galera! landolfi, 2-15

ci vorrebbe per certa gente la galera a vita, la carcere a vita.

gente la galera a vita, la carcere a vita. 3. figur. luogo

borgo, xl-98: io mi sto a vedere, che la repubblica de'letterati

aveva soltanto tre ore alla sera ad andare a spasso o all'osteria. pascoli

uomini lavoreranno meccanicamente, parlando, o a dir meglio tacendo, in una sola

una galea. galigai, 1-15: a partire per galera. n. franco,

veggo gli abbachisti che con i numeri stanno a tutte l'ore moltiplicando per quaderno,

mezzo immaginato per trascinar pesi o carri a braccia d'uomini per piccoli tratti di

, dal lat. galerus, affine a galea 'elmo ', col suff.

voce dotta, lat. galeritus, equivalente a galerita avis (plinio) 'l'

, sm. antichissimo copricapo di cuoio a forma di calotta, usato soprattutto da cacciatori

sotto al mento. vedesi frequente sul capo a mercurio. d'annunzio, iii-2-99:

vol. VI Pag.550 - Da GALESSIERE a GALLA (20 risultati)

s'incitano i cocchieri, galessieri ed altri a venire. = deriv. da gaiesse

da dividere la roccia in solidi prismatici a sezione rombica. tanaglia, 1-999

lastri, vi-25: non si riducono a selve, se non i terreni meno

vignaioli su per i monti gaiestrosi, quasi a picco. soffici, i-31: tra

quello magnifico che il nano pomposo regge a guinzaglio nella tela di diego velasquez.

gabella stessa appaltata (in sicilia e a genova, pisa). trattato

sia et essere debbia sopra la dovana. a. giustiniani [rezasco], 1-311

testi fiorentini, 61: eraci a questo consiglio ventura maestro e amadore sensale

per metzo magio per buolongini che i demmo a bologna per lo mercato san brocoli.

[cartella, 1386]: vendei a iacopo pacini galigaio da pistoia una balla

veneziano caleghèr, ecc.), a firenze sotto la forma galigaio ha prima

cristo (in quanto nato e allevato a nazareth in galilea). carducci

ma s'io potessi / star seco a lungo e far vita uniforme, /

quella lingua sembra straniera e introdotta quasi a forza; ammessa da poco nella nostra come

si forma sulle piante come reazione patologica a uno stimolo irritante provocato da un insetto

sommità un risalto, che la circonda a guisa di corona. milizia, iii-74:

, e polverizza e spandi sopra carta a uso di vernice. g. rucellai,

gussoni, li-3-494: vengono di levante a marsiglia sete, galle, drogherie.

totalmente un paradosso; mentre farete riflessione a quelle tante sorte di galle, di gallozole

e con bella vernaccia, e invitargli a bere... non potrà mandar giù

vol. VI Pag.551 - Da GALLACCIO a GALLARE (84 risultati)

che la galla vedrai far vicina / a esser nulla. soderini, iv-120:

storpiano. loria, 1-147: poi, a render spaventevoli gli occhi [dello stallone

di circondarli con una corona di galle prodotte a fuoco. -vescica dell'epidermide umana che

epidermide umana che si forma in seguito a eruzioni cutanee, sfregamento o a scottatura

in seguito a eruzioni cutanee, sfregamento o a scottatura. f. f.

, tutto pieno di galle scoppiate simili a piccoli crateri. -ant. calcina

una galla. tozzi, iii-297: a una parete di fianco, un gran

dell'acqua o di un altro liquido, a fior d'acqua. giamboni, 4-294

; e cosse i pesci del mare andando a galla sopra l'acqua. guido da

su l'acqua; e questa andò a galla su per l'acqua infin dov'

mar la forma. / e, perché a giove il suo fuggir dispiacque, /

la penna nacque, / volle ch'a galla in questa nova forma / su 'l

corazza d'ossa di pesci trattenuta mezza a gala da'lacci che ad uno scoglio

con morbide giravolte ora qua ora là a galla ondeggiandosi. rebora, 77: le

le zucche soltanto e i cadaveri / a galla o sul fondo non mutano mai.

-per estens. in superficie, a fior di terra. g. b

lo seguitano in fondo, ma attendono a andare a galla. a. f.

in fondo, ma attendono a andare a galla. a. f. doni,

ma attendono a andare a galla. a. f. doni, ii-45: tutte

tutte le cose che sono untuose vanno a galla e vengono su la bocca dello

viti è di metter volentieri delle barbe a galla nella superficie del terreno. lastri

barbe, lo che comunemente si dice porre a galla. -figur. pataffio

ripigli la brigata / perché 'l cervello a galla mi conduco / ad ogni piè sospinto

tornasi di lampedusa, 136: ora, a galla della propria coscienza, emergeva soltanto

-essere, stare, rimanere, tenersi a galla: galleggiare. boccaccio, dee

anzi son io sì lieve che io sto a galla nell'acqua. lorenzo de'medici

lorenzo de'medici, 7-141: eravi a galla assai più d'un bicchiere

un bicchiere, / e tristo a quel bicchier che a lor venia, /

, / e tristo a quel bicchier che a lor venia, / ché si partiva

levato in collo, e forzato di starsene a galla. -figur. trovarsi in

situazione difficile; sapersi destreggiare. -rimettere a galla qualcuno: restituirgli dignità, onori

. velluti, 245: tennono consiglio a la parte, nel quale ebbi di

ebbi di molti guelfi, che sono a galla negli ufici, e non vorrebbono

i-216: ma dovean farlo quand'erano a galla, / pensarci prima, e

cattaneo, iii-2-131: dopo aver rimessi a galla gli ambiziosi prelati, voleva domarli.

e di congiure / tener mi seppi a galla e vantaggiarme. oriani, x-15-5:

galla e vantaggiarme. oriani, x-15-5: a bologna aveva fallito l'ultima combinazione,

parecchi giorni, e che l'avrebbe rimesso a galla. alvaro, 7-170: forse

sciupare, vorrebbe aspettare e stare sempre a galla. -la verità viene a galla

sempre a galla. -la verità viene a galla: si manifesta, si scopre

cosa levissima ed inimicissima delle tenebre, surge a galla. varchi, v-i7: tutti

l'opinione loro, affinché la verità rimanesse a galla e nel luogo suo. marino

umane tempeste agitata [la verità] vada a fondo, finalmente riviene a galla.

] vada a fondo, finalmente riviene a galla. parini, 574: non per

ma rimanga sensibile, e come dire a galla, la verità. -mettere a

a galla, la verità. -mettere a galla la propria ragione: mettere in

voi abbiate messo le vostre ragioni tanto a galla, che restiate giustificato.

, che restiate giustificato. -restare a galla a qualcuno: essere alquanto più

restiate giustificato. -restare a galla a qualcuno: essere alquanto più sciocco,

d'undici once / forse mi resti a galla. -stare a galla da

mi resti a galla. -stare a galla da qualcosa: tenersene lontano.

. sacchetti, 152: or statti a galla / da la baralla, / ché

in passo. -tornare, rivenire a galla: riemergere, riaffiorare. moravia

la spingi sotto e più ti torna a galla e non c'è verso di ricacciarla

un atto sol di volontà / potete fare a galla ritornarmi. gioberti, vii:

si appiani, e i padri sprofondati a galla ritorneranno. pavese, i-274:

mi avvilivo e più presto sarei tornato a galla. pratolini, 1-89: i miei

: i miei amici mi hanno insegnato a fumare certe sigarette, e a volte sotto

hanno insegnato a fumare certe sigarette, e a volte sotto quell'influenza torna a galla

e a volte sotto quell'influenza torna a galla un passato che a mente fresca

quell'influenza torna a galla un passato che a mente fresca è morto e seppellito.

. -venire, salire, sorgere a galla: emergere alla superficie dell'acqua

, il quale, immantenente gorgogliando, venne a galla e fece una vescica. boiardo

: sì come zucche in su vennero a galla. firenzuola, 481: il secondo

si vide i pescatori addosso, salito a galla, senza muoversi niente, mostrando

, fu preso. leopardi, 314: a galla tutte / le guanci-belle figlie di

-se buttiamo dentro una bomba vengono tutte a galla a pancia all'aria, - disse

dentro una bomba vengono tutte a galla a pancia all'aria, - disse l'altro

, 37 (642): veniva sempre a galla un pensierino: l'ho trovata

lett. it., i-415: sorge a galla il mondo della cortesia e del

, e quelli ch'erano sotto salire a galla: gli affamati, i nullatenenti!

fido di una persona che tante volte viene a galla e tante volte va a fondo

viene a galla e tante volte va a fondo. 8. prov.

s. v.]: 'barattar galla a muschio'= dare una cosa vile per

si dice: * egli ha scambiato muschio a galla ', quando si danno cose

galla (docum. nel i sec. a. c.): 'escrescenza

). il galla delle locuz. * a galla ', per traslato (per

deverb. da gallare3 (deriv. a sua volta da galla) ', cfr

alunno, 1-161: 'gallare'è stare a galla, idest star di sopra l'acqua

egli è anche lo stesso che stare a galla, galleggiare. arici, i-180

ben dico, gallo, / c'a ciascun ne do matto. anonimo, ix-841

camera uscita / con altre donne. a. pucci, 6-179: sì montava sopra

mattina. pulci, 19-60: torna a morgante, e d'allegrezza galla, /

rintracciaronsi giammai, le quali vennero messe a covare senza aver avuto la concorrenza del

vol. VI Pag.552 - Da GALLASTRO a GALLEGGIARE (42 risultati)

, è l'acquistare le uova la disposizione a produrre il pulcino. =

gallato, ciò è atto e utile a generare e che di lui nasce il pulcino

poetini non ancora gallati, declamavano a voce alta qualche nuova poesia del prati

fin che la galla vedrai far vicina / a esser nulla, e 'n sulle gallature

. la fecondazione dell'uovo della gallina a opera del gallo; il segno di questa

dalle staffe. ora era fermamente deciso a togliersi dattorno quel gallinaceo invespito. e non

non era, nel fattispecie, disposto a buttar via la gallatura. =

groppella che è simile, o quasi, a quella che si addomanda gallazzóne.

galleggiàbile, agg. che può stare a galla. = deriv. da

. capacità di un corpo di stare a galla in un liquido. -in partic.

navale, caratteristica essenziale che impedisce a uno scafo di affondare. -riserva

di galleggiabilità: attitudine di una nave a rimanere a galla e a risollevarsi sulle

: attitudine di una nave a rimanere a galla e a risollevarsi sulle onde anche

una nave a rimanere a galla e a risollevarsi sulle onde anche quando l'immersione

onde anche quando l'immersione superi, fino a un certo limite, quella corrispondente al

. il galleggiare; possibilità di stare a galla. galileo, 4-2-108: né

, 3-52: or che avrebbe egli trovato a dire, volendo assegnar la ragione di

di quest'altro più strano, e non a tutti credibile galleggiamento? dico del sopranotar

del sopranotar che fa un metallo solido a quello della sua medesima specie strutto nella

naviglio cessa di essere immerso e comincia a sollevarsi sulla superficie dell'acqua. e siccome

quella linea dicesi la bagnasciuga; perché a vicenda si vede scoperta 0 coperta dall'

. nel pomeriggio dovevano venire gli scaricatori a colmarla... -la « linea di

un altro liquido; che sta a galla. serdonati, 9-213:

ondeggiando. pasolini, 3-23: « a disgrazziato! » gridò tommaso, già

di galleggiare (con partic. riferimento a quelli impiegati per studiare le correnti,

sia possibile. cattaneo, iv-2-323: verrete a inferire che nei contorni di chiasso vi

di forme curiosissime navigare qua e là a riva simili a grosse botti immerse nell'

curiosissime navigare qua e là a riva simili a grosse botti immerse nell'acqua -con due

1-9: si stettero per un pezzo a guardare i fiumaroli che prendevano il sole sul

liquido (come nei carburatori dei motori a scoppio). 6. aeron

. aeron. organo specifico degli idrovolanti a forma di canoa con fondo piatto o con

: * galleggiante ', scatola vuota a tenuta stagna che certi idrovolanti portano in

affusolata, attraversato dalla lenza e destinato a mantenere l'esca a una profondità prefissata

lenza e destinato a mantenere l'esca a una profondità prefissata e a segnalare l'

l'esca a una profondità prefissata e a segnalare l'abbocco del pesce (e può

, intr. (galleggio). stare a galla, mantenersi a galla; rimanere

). stare a galla, mantenersi a galla; rimanere alla superficie di un

, ii-311: erano in tutto contrarie a questo malore [della pietra] le

pezzo di calamita ed uno di ferro a poca distanza l'uno dall'altro, -vedesi

il verno mi pare uno abbate che galleggia a sommo nel commodo de gli agi,

sommo nel commodo de gli agi, a cui fa prò il mangiare, il

del medesimo spirito, la quale venga a essere quasi spirito o quintessenza di spirito

vol. VI Pag.553 - Da GALLEGGIARE a GALLERIA (32 risultati)

mediocrità, regneran sempre, / a galleggiar sortiti. giusti, ariosto

verga, i-270: baldini, 3-8: a veder volteggiare la lupa per la gabbia,

pare che [i suoi occhi] ritraggano a sé lo sguardo galleìna, sf. chim

essere ricco o con aperture ricorrenti, destinato a mettere in sfondato, nuotare nell'abbondanza

. galileo, 3-4-210: gettò il frussi a monte, per non interromper il giubbilo

e lui di pasitea innamorato / galleggia a la francese e a la spagnola.

innamorato / galleggia a la francese e a la spagnola. d. battoli,

. battoli, 13-4-12: risposegli averlo indotto a voler lei più che altra, il

nellone, fingevano talora delle lettere dirette a quello, nelle quali de'gran personaggi

de'gran personaggi... lo supplicavano a degnarsi di registrarli nel catalogo de'suoi

galleggiare *), agg. portato a galla, trasportato sul pelo dell'acqua.

senza esser dal popolo vedute potevano a lor bel grado, per via d'una

in fuora. giordani, i-15: scenderete a un largo spazio, cui da tre

galleria [della facciata di nòtre-dame] tutta a trafori sorreggente, con arcate fragili e

tutto all'intorno la galleria, capace a contenere ventiquattro persone.

uniscono ad arco; pergolato. -foresta a galleria: v. foresta, n

rinascimentali e barocchi, era destinata originariamente a porre in comunicazione i diversi ambienti o

, sfarzosamente decorato e talvolta destinato a raccogliere opere d'arte. sanudo,

): non v'era luogo più a proposito dove metterlo [il giove d'argento

che non solo dal suo dissegno ridotta a bellissimi comparti, di stucco e d'oro

: il padrone rimase solo un'ora a passeggiare tristamente in su, in giù

239: * le gallerie degli uffizi a firenze '-'la galleria vittorio emanuele

firenze '-'la galleria vittorio emanuele a milano '. questa voce, benché di

3-5-201: chi assettato tuttavia, / pensa a dar quattrini a cambio: / chi

tuttavia, / pensa a dar quattrini a cambio: / chi vuol fare in quello

: le due belle ragazze proseguirono fino a una galleria d'arte.

formalmente il frutto di ogni statistica ed a sostituire invece una galleria puramente magazzinesca.

, 8-44: ho semplificato il mondo a una banale galleria di gesti di forza

terra..., facendola divenir a lor uopo dispensa di viveri, guardaroba

, con copertura generalmente molto alta e a vetri, che serve, oltre che

fra due punti contigui della città e a separare il transito dei pedoni da quello

carducci, iii-21-317: benno, podestà a milano, fece scavare nel 1257 il

vol. VI Pag.554 - Da GALLERISTA a GALLETTA (36 risultati)

(e comprende le categorie di posti a minor prezzo). -nelle sale cinematografiche:

ordine di posti, per lo più disposti a gradinata, sovrastanti la platea; balconata

i-413: il padrone l'aveva condotto a vedere il ballo del dal verme,

,... nuovi fiotti venivano a schiacciarsi contro le ultime panche. g

galleria. -palco sopraelevato. a. verri, xxiii-140: arrivato con questa

galleria. tardarono una gran mezz'ora a comparire i rei. 5. scavo

comparire i rei. 5. scavo a sezione costante e opportunamente rivestito, in

troppo pronunciate, percorsi troppo lunghi) a una strada normale o ferrata o a

a una strada normale o ferrata o a una via d'acqua; può essere naturale

se 10 scavo viene praticato in trincea a cielo libero facendo seguire la costruzione delle

che la mamma italia si tiene pronta a sporgere ad ogni viaggiatore, appena che

sem- pione. arila, 239: a que'passaggi sotterranei, che si scavano

que'passaggi sotterranei, che si scavano a traverso un monte specialmente per costruirvi le

il capriccio della montagna... dinanzi a un ostacolo, gira, non ha

ostacolo, gira, non ha badato a scavarsi una galleria. -per estens

ciglio orientale dell'altipiano, dovrebbe cominciare a empirsi tra la fine di quest'anno

', o 'cisternoni '(a livorno appunto c'è il 'cisternone '

senso generico: passaggio sotterraneo praticato a scopo offensivo o difensivo. dovila,

difensivo. dovila, 524: cominciò a battere con dodici cannoni, e nell'

cannoni, e nell'istesso tempo attese a fabbricare una galleria coperta di legnami per

con le loro caponiere incominciarono i franzesi a piantare le galerie nel fosso. montecuccoli

di ledro, sulla via postale che mena a riva, anche egli munito di gallerie

ed occupa tutta la larghezza della stessa a livello del cassero, e comunica colla

[1847], i-410: le navi a tre ponti hanno due gallerie, una

alla prima gran camera, che è a livello del terzo punto. le fregate d'

sartiame, sulla poppa larga la galleria a balaustri e la schiocca scolpita e dorata,

si fa nelle navi da guerra, a livello del pagliuolo di stiva o falso ponte

passaggio praticato lungo i fianchi da poppa a prua, nel quale, durante il combattimento

calafati e i carpentieri si tenevano pronti a otturare le falle prodotte da proiettili nemici

o soffieria aerodinamica): impianto destinato a ricerche aerodinamiche, che consiste essenzialmente in

: col verso proprio del gallo. a. cattaneo, i-236: che connessione vi

tazza. poesie bolognesi, v-335-5: a lato se ne ten sette gal- lete

dice che mor de sete / ensin ch'a lato non se 'l po acostare.

vitigno. soderini, i-547: appresso a questa [uva] la galletta bianca

; ma la galletta nera non arriva a questa bontà. d'alberti, 413

situazione di emergenza, o quando a bordo non era ancora stata introdotta la

vol. VI Pag.555 - Da GALLETTA a GALLICANISMO (32 risultati)

o salato, che si mangia soprattutto a colazione 0 a merenda. di

che si mangia soprattutto a colazione 0 a merenda. di giacomo, i-627:

, sf. ant. lavoro di oreficeria a forma di piccolo globo, che serve

, specie di lavoro d'oreficeria, fatto a globetti, per ornamento delle opere di

calcarei specialmente sotto i monti d'ossaro a 160 in 180 piedi di profondità.

3. locuz. lasciar filare a qualcuno la galletta già fatta: lasciare

tozzi, i-567: aveva anche un gallettino a cui non volevano spuntar le penne.

carne del galletto, quando egli comincia a cantare, sì vale meglio ch'e'pollastri

d'oco. poliziano, 186: a fare un bottoncin sei dì penò: /

al figur. burchiello, 2-9: a roma i cardinai paion galletti / portando

come tanti galletti [i parigini] hanno a tutte l'ore gli sproni a'piedi

l'altro, in luogo di consolarsi a vicenda. saba, 481: galletto /

di moverle una parola, rientrò tantosto a farsi bello della propria fortuna. faldella

di averla vista... passare a braccetto del giovane vice-parroco, un galletto

ne permettono l'avvitamento e l'allentamento a mano (e si usa specialmente nei

mano (e si usa specialmente nei serramenti a chiusura ermetica). -in partic.

ermetica). -in partic.: dado a farfalla che serve per fissare a mano

dado a farfalla che serve per fissare a mano le ruote della bicicletta al telaio

compasso],... son tenute a segno mediante vite a galletto.

.. son tenute a segno mediante vite a galletto. -ant. valvola

9. bot. fungo gallinaccio. a. prati, 470: 'galletto '

, col cappello in forma di cresta (a roma « galletti ', plur.

collodi, 114: non venir qui a far tanto di galletto! calandra,

galletto! calandra, 40: credete a me, non fate troppo il galletto.

'la cena del galletto, un salto a letto maniera proverbiale denotante l'andare a

a letto maniera proverbiale denotante l'andare a letto senza cena. 14.

persona. castellini, 1-21: a quel gallettuzzo / marzaiuolo,...

viani, 13-42: un gallettaccio, a gamba zoppa saltabeccava di qua e di

, lustro, giallastro, angoloso, a forma di mandorla, volgarmente detto ulivo

. metr. tetrametro catalettico di ionici a minore con o senza anaclasi; la sua

chiesa di francia e dalla monarchia francese a partire dal secolo xiii fino al secolo

xiii fino al secolo xix, tendenti a rivendicare una particolare autonomia nei confronti della

vol. VI Pag.556 - Da GALLICANO a GALLICOLO (19 risultati)

alle chiese nazionali, avevano inconsapevolmente concorso a generare quello che si chiamò l'«

.), di preghiere prolisse che, a differenza di quelle del rito romano,

. botta, 5-7: sommamente dispiacque a roma quella proposizione del sinodo pistoiese,

si approvarono. lambruschini, 2-261: a noi non appartiene di particolareggiare..

il lansac voleva che nulla si statuisse a pregiudizio della libertà della chiesa gallicana.

gallicismo, sm. francesismo; inclinazione a usare termini o espressioni propri della lingua

prevalente, che lasciò aperta la strada a quella che abbiamo chiamata invasione de'gallicismi

iv-286: se i francesi estesero primi a tale senso figurato e forte questo verbo [

! 2. disposizione ad accettare e a seguire supinamente la cultura e il gusto

). chi tende ad accettare e a seguire supinamente la cultura, la letteratura

, 380: essendo gli ambasciadori gallici a roma,... deliberarono stare

viva e salda fede / che promettevi a la tua pastorella, / quando, partendo

carmi tuoi coll'armonie celesti / stringi a i gallici fiumi / in ceppi di stupor

però sdegna, o signore, / giunto a lo specchio in gallico sermone / il

, 63: agl'itali spesso a torto ascritto / vien da infallibil gallica

(145): soprastette quel morbo gallico a scoprirmisi più di quattro mesi interi.

tramontana et il levante, in prima a man dritta di tramontana è il gallico

galla; cristallizza in aghi incolori fondenti a 222 °c; ha spiccate proprietà riducenti

xi-120: per fare quell'acido gallico, a boschi interi abbattono i castagni.

vol. VI Pag.557 - Da GALLICUME a GALLINA (20 risultati)

diventano chioccie. firenzuola, 226: a punto era mezzo dì, e laura

mezzo dì, e laura mi manda a presentare un buon porco e cinque galline.

di non fare un risetto, udendo avere a essere gallina di pur assai galli.

faraona sgranava il suo canto chiacchierino. a. prati, 470: 'gallina di faraone

cucuzzo in modo rilevantissimo, onde vengono a formare una spezie di cresta tonda..

: * giuoco delle galline ', chiamasi a firenze una lotteria privata e clandestina,

, 1-2-437: si trovò iersera su a cenare /..., / che

. 9. locuz. -andare a gallina: morire, andare in rovina

s. v.]: * andare a gallina ', dicesi in modo basso

per andare in rovina. -andare a letto, ritirarsi, addormentarsi con le

, addormentarsi con le galline: andare a dormire molto presto. socci, ii-1-614

, 3-235: quand'ero ragazzo andavo a letto con le galline subito dopo il calar

la serocchina. arlìa, 1-170: a chi vive facendo serocchi, suol dirsi

ne'primi tempi del suo esilio, a dire che la gallina covava.

un di quei capitani che non azzopperebbono a lor dì mai una gallina? -non

tu ti arrabbi sempre del mio scrivere a modo di gallina. -sentirsi venire

pelle di gallina,... a sentire quelle canzoni. -soffiare il naso

1-24 (i-306): l'amor che a la moglie portava si convertì in fierissimo

): deliberò che 'l signore istesso, a questa volta, ritrovasse la gallina sull'

/ perché raspa chi nasce di gallina. a. cattaneo, i-301: solo beniamino

vol. VI Pag.558 - Da GALLINA a GALLINELLA (28 risultati)

smarrita, si chiedono insistentemente informazioni a tutti. crusca [s. v

fatto l'uovo: chi si affanna a scusarsi dà prova della sua colpevolezza.

canta e 11 gallo tace; tristo a quella casa dove gallina canta e gallo

prima la fede / ch'io stesse a lei come al bone il cerbo, /

. v.]: 4 tristo a quella casa, dove gallina canta e gallo

e gallo tace ', proverbio usato a significare che male vanno le cose in

. verga, 2-246: cominciò a strillare che la gallina si piuma dopo

nel mese di gennaio le galline riprendono a deporre le uova. crusca [

che di gennaio tutte le galline tornano a far l'uovo, essendo terminata la

fida... -ogni gallina ruspa a sé. -tanto razzola la gallina

più delle volte, ci avrò, a far ben bene,... una

... quella donna senz'uomo a lato. 2. bot. region

leopardi, 748: se vuol pantalone andare a cena, / non deesi già

deesi già pubblicamente il collo / tirare a un gallinaccio. viani, 14-269

, 7-185: del genio de'gallinacci a battersi si trova egli altro testimonio,

zona submontana e montana, da giugno a ottobre; è edule e apprezzato; è

barba di radice come i funghi a gallinaccio. = voce semidotta,

n. 3, cfr. a. prati, 470: « gallinaccio,

zampe con quattro dita e unghie atte a razzolare; sono soprattutto terragnoli, onnivori

, che è proprio o che appartiene a gallina o a gallinacei; che è

proprio o che appartiene a gallina o a gallinacei; che è prodotto dalle galline

beltramelli, i-639: ora era fermamente deciso a togliersi dattorno quel gallinaceo invespito.

,... e più in là a capo il cortile le stalle,

. gadda, 6-72: lasciandosi cadere a piombo alla maniera del nibbio sulla più

2-3-101: voi... lo mostrate a far due galletti per volta..

. viani, 19-524: avendo avuto a bordo il gallinaro sulla mensa c'erano anche

che ricordan quelle / dolcissime, onde a volte dei tuoi mali, / ti quereli

betocchi, 5-146: un vecchio fa bene a vestirsi / da volpe, / perché

vol. VI Pag.559 - Da GALLINELLO a GALLO (28 risultati)

, 948: dicono che si commette peccato a far danno alle rondini, le gallinelle

con il margine azzurro; misura fino a 65 cm; è comunissimo nel mediterraneo

rocciosi, sabbiosi e fangosi, anche a notevole profondità; la carne è apprezzata

. fazio, v-1-72: guarda nella fronte a quelle / le quali da'savi pliade

maggiori per sanità. -i gallinelli anderanno a spasso; barbine, puntaluzzi, medagline e

, salta la spiga,... a gallinenvenvella, a bi- cicalla calla quante

spiga,... a gallinenvenvella, a bi- cicalla calla quante corna ha la

spontaneamente in diverse specie dal mare fino a quote abbastanza elevate e sono frequenti nella

perenne. trovasi nei luoghi erbosi ed a pastura. ebbe il nome di 4 caglio

impiegato come liquido termo- metrico in termometri a quarzo per la misura di temperature superiori

quarzo per la misura di temperature superiori a 500 °c. = voce dotta

piovano arlotto, 180: io comperai a santo piero a sieve uno paio di

, 180: io comperai a santo piero a sieve uno paio di galiioni a buono

piero a sieve uno paio di galiioni a buono mercato. g. m. cecchi

belli! ma poi che ho io a fare? di'tu da dovero? -da

tu da dovero? -da gallióne; fate a mio modo, dico. ruspoli,

gallióne, / che ha la barba a foggia d'un bavaglio. =

divisi in ale; fa molte foglie a due a due, su per il fusto

in ale; fa molte foglie a due a due, su per il fusto, larghe

i fusti; 1 fiori sono simili a quelli della salvia, che nel ceruleo

botta, 5-321: credutisi sicuri, mettevano a ruba le case dei gallizzanti,.

pananti, ii-253: si trovano appresso a un pollaio ove cantano tre o quattro galli

mal arrivato eugenio resta come un gallo, a cui è d'improvviso tagliata la cresta

che non vuol vedere altri galli attorno a sé. verga, 4-61: finse di

. burchiello, 2-7: la porta a san friano si fece frate / e predica

si scrive che il leone si spaventa a la presenza del gallo, perché la

sua diligenza dee assomigliarsi... a quella de galli, che si dipingono in

armati di uno sprone d'acciaio legato a una zampa (ed era già popolare presso

vol. VI Pag.560 - Da GALLO a GALLO (38 risultati)

gallo usata come banderuola fissata in cima a torri, campanili o tetti per indicare

vento. ojetti, i-802: vieni a vedere il mio gallo. è di ferro

stesse di fronte al sole in cima a un campanile. govoni, 159: triste

occhio; la coda è grande e a ventaglio; le zampe sono completamente rivestite

asia; in italia è limitato alle alpi a oriente della valtellina. - in partic

... nella stagione degli amori ingrullisce a segno da lasciarsi prendere con le mani

lasciarsi prendere con le mani dai cacciatori. a. prati, 470: 'gallo

rumore di un uccello grande levantesi ogni tanto a volo con alto frastuono d'ali (

straordinaria burrasca, per isfuggirla si levano a volo a turme. bresciani, 1-i-114:

, per isfuggirla si levano a volo a turme. bresciani, 1-i-114: attraverso

ne perdeva assai. modio, xlv-325: a lui solo apparteneva d'essere il gallo

non accettò per gallo. l. a dimari, 62: quanto fosse il piacer

tue pensate ogni dì era il borgo a romore? le giare, le botti scemate

e spieghi, gallo d'india, a suo talento / le ruote del suo fasto

nazione francese (per accostamento iron. a gallo 'francese '). lamenti

giapponese, il lottatore che pesa fino a kg 54; nel pugilato, il pugile

pesi, il sollevatore che pesa fino a kg 56 (ed è la prima categoria

lo guardò di sotto in su e cantò a gallo: « edmondo ». bacchetti

ziale, e buttando i piedi a gallo. -al cantare del gallo

del gallo. caro, i-304: intorno a gran fochi si stavano il giorno,

si stavano il giorno, e la sera a veglia fino al cantar de'galli.

, che vi son, mangiate / a riglie grand', e non vi canti gallo

intende interrompere un discorso per non rispondere a domande importune. g. m.

b. corsini, 11-26: non piace a me, rivolto ad ogni amore,

per indicare chi reagisce con arroganza a chi lo beffa o chi nelle disgrazie non

disgrazie non perde il buonumore. a. f. doni, 3-234: tu

riferisce al fatto che i galli cantano a ogni ora, non soltanto all'alba)

, 1-i-198: poiché e'seppe d'aver a fare, egli diventò più stretto d'

. idem, 7-2-4: lo ingiuriate a torto, / perché gli è largo quasi

state un loco, che da lì a piazzuola è un passo di gallo.

, e fare il gallo in mezzo a loro. -fare il galante con

: credeva di poter fare il gallo a roma, a capri, o dov'era

poter fare il gallo a roma, a capri, o dov'era; e lei

gallo fra le galline: volere primeggiare a ogni costo. tommaseo [s.

le galline', volere essere da più a ogni costo. -fare come il

di monna fiora: schernirlo. a. casotti, 1 -intr. -7:

tre pie narrazioni, 18: metterò a fuoco e a fiamma tutto questo munistero

narrazioni, 18: metterò a fuoco e a fiamma tutto questo munistero e tutte le

vol. VI Pag.561 - Da GALLO a GALLONE (35 risultati)

v.). -gallétto. a. f. doni, 2-12: io

lombardia, condotti da brenno sen vanno a roma. settembrini [luciano], iii-

. alamanni, 7-ii-166: poi ritorno a calcar l'alpi nevose, / e

e popol. solo nella locuz. a gallo: a galla. poliziano,

solo nella locuz. a gallo: a galla. poliziano, st.,

mentre l'un l'altro segue, escono a gallo. = forma popol. di

gallo. = forma popol. di a galla, forse per analogia con a

a galla, forse per analogia con a fondo. gallo5, sm.

v.). cfr. a. prati, 470: « 'gallo-italico',

grosso arboro, che si chiama carubbe a nostro modo, quell'arboro, che

dal tema del gr. p. a (vop. at 'sono pazzo '

e dal gr. p. av (a 'follia \ gallonare, tr

e la mazza d'argento, col cappotto a mantellina..., faceva.

del suo marsinone gallonato. -intrecciato a forma di gallone (un nastro).

ha indossato... un berrettino a visiera lucida con il bordo circondato da

percorre le strade della città. a. verri [il caffè], 188

traversato saloni e sale, in mezzo a tutta la marmaglia gallonata, procurando di

pompe funebri. gramsci, 11-70: a che servono... gli alti gallonati

ant. galóne), sm. passamano a forma di nastro schiacciato, con altezza

, con altezza varia, di seta a fili intrecciati, spesso dorato, che serve

parata di dommaschi color di cedro guarniti a telo, in cambio d'un gallon

colla corona in capo, e coll'abito a scollo piano 0 ad incavo con gallon

merci che rimangono sotto dazi esorbitanti; a cagion d'esempio, i galloni per carrozze

, i loro galloni d'oro scintillarono a un improvviso raggio di sole apparso fra le

guardie comunali, ecc.). a segni, 2-23: erano vestiti di finissimo

. ch'era la carrozza di casa a. verga, i-276: l'acchiappaporci quel

. botta, 5-343: stava appeso a guisa di trofeo alla volta della chiesa

con argento o con oro, che serve a guernire uniformi militari, e specialmente quei

(o di vino): equivale a 1 3>7854 (ed è misura base

-gallone imperiale (o standard): equivale a 1 4 * 5459 » è suddiviso

volume di io libbre di acqua distillata a 520 f (è usato nell'impero

britannico). -gallone birra: equivale a circa 1 4, 6201.

6201. -gallone per gli aridi: equivale a 1 / 8 di bushel, cioè

1 / 8 di bushel, cioè a circa 1 4, 50 (ed è

: quattro bottiglie di whisky, pari a un gallone. 2. per estens

vol. VI Pag.562 - Da GALLONE a GALLUCCIO (32 risultati)

2-96: tra galloni d'olio e ferrame a terra, con gli operai sul lavoro

gli operai sul lavoro tutt'attomo, guai a doverci magari discutere. 3.

delle porte di firenze, 42: a dì 19 d'aprile 1475 si provvide

per i consigli che il gallone, a metterlo in fiorenza, pagasi la libbra

drento entrando con destruzzione / il fende a guisa d'una scorza marza, /

gallone. marino, 18-97: tornando a sollevar la falda in alto / squarcia la

ferito nel gallone, gliela fasciava bendandolo a molti doppii. -camminare, saltare di

notano... il salto innanzi a piè disparo; il salto innanzi a piè

a piè disparo; il salto innanzi a piè paro di fermo; il salto

in punta di piedi e gentilmente cominciò a camminare di gallone. = etimo

meglio il prossimo, va per le chiese a strizzare i gallonzoli. = deriv.

, iii-155: frotte di giovinetti traevano a tentoni,... a quella casa

traevano a tentoni,... a quella casa buia e chiassosa, e

d'annunzio, ii-856: stanchi d'oziare a bordo, / tentarono l'impresa per

nei momenti di galloria lo facevan somigliare a un folletto panciuto. 2. locuz

: il popolo... si riuniva a far galloria e mattana.

. b. croce, iii-34-229: porta a casa, tutto gallonando, un «

di u latina in u e di a tonica in sillaba aperta in e.

certe gallozze e di ghiande, / disse a morgante: « e'ci manca ora

rotture [del castello], a stanza per istanza, o vote tutte,

altre galluzze. redi, 16-viii-68: a me pare, che egli restasse persuaso

me pare, che egli restasse persuaso a pieno, non esser tal baco e mosca

. 0. rucellai, 94: a due caraffine vote con sottilissimi colli sigillati

colori. carducci, iii-16- 311: a meglio sentire la rara bontà di tale poesia

meglio sentire la rara bontà di tale poesia a mezzo secolo decimottavo bisognerebbe...

è questa che messer giovanni mi venga a vedere? questa gallozzola... fate

sulla pelle, ma trafiggono e feriscono a morte. 4. pallottola.

v-2-643: non sapendo come meglio rimediare a tanta insipidezza, spargo pepe, e

: i prementovati animalucci... vanno a poco a poco perdendo la figura di

prementovati animalucci... vanno a poco a poco perdendo la figura di animale,

fai sulla spiga un fier galluzzo. a. f. doni, ii-33: nella

, che il mereiaio insistesse lì davanti a lei, facendo il galluzzo. sinisgalli

vol. VI Pag.563 - Da GALLULE a GALOPPARE (22 risultati)

sentì il suon del podere, cominciò a ballarvi suso col cuore, il quale gli

sm. aeron. oscillazioni di beccheggio a cui è soggetto un idrovolante durante la

che va al galoppo, che cavalca a briglia sciolta (un cavaliere).

l'albergo] anche per questo (a parte i termosifoni galoppanti a tutto vapore)

questo (a parte i termosifoni galoppanti a tutto vapore): perché offriva un

galoppante ', attributo di tisi ulcerosa a rapido decorso (fr. phtisie galopante,

cavallo che va al galoppo, cavalcare a briglia sciolta (un cavaliere).

: que'vostri cavalli non impareranno mai a galoppare. tramater [s. v.

le grida dei postiglioni, si univano a formare un tessuto compatto su cui si adagiava

, iv-2-748: gog galoppava con cambise a paro. civinini, 7-184: il cinghialino

aria..., poi si mise a galoppare all'impazzata. e. cecchi,

un servo appresta, / col petto a botta in man l'altro galoppa.

. 1827 (131): si gettò a furia nell'andito, e galoppò a

a furia nell'andito, e galoppò a tentone verso la scalai. giusti, 4-i-114

dette, galoppando giù per le scalinate a rotta di collo, a un tale esercizio

le scalinate a rotta di collo, a un tale esercizio di pemacchi, che si

, venne di buon trotto e cominciò a galoppare nel sangue. 4.

menzini, 5-163: la fortuna dietro a lor galoppa. aleardi, 1-140:

decisione e con prontezza; giungere affrettatamente a una conclusione. baldi, i-180:

baiardo ritenne, / poi cominciò di nuovo a galopparlo. n. e l.

: regola dunque universale è il cominciare a galoppare un cavallo per un dritto lungo

. -per estens. percorrere velocemente a cavallo. dossi, 393: aveva

vol. VI Pag.564 - Da GALOPPATA a GALOPPO (46 risultati)

galoppate..., servivano essenzialmente a tenere in esercizio le cavalcature. bocchelli

di giacomo, ii-543: ci portò a pagognano una di quelle carrozzelle tipiche le

parchi pubblici o delle caserme di reparti a cavallo. d'annunzio, iv-2-1224

su i galoppatoi publici, ella aveva sposato a diciott'anni un gentiluomo francese. e

pratolini, 1-173: egli la prese a braccetto, le carezzava la mano, s'

galoppino. versa, ii-409: arrivava a sbarcare il lunario, facendo un po'

209: mi ricordo... a montecitorio, un bambinuccio patito, intrufolatosi

mandano in avanscoperta. -chi, a roma, cercava di partecipare a ogni

-chi, a roma, cercava di partecipare a ogni festa o ricevimento spostandosi rapidamente dall'

di galoppo. -prete che, a siena, si sposta nelle diverse chiese

tommaseo [s. v.]: a siena, il prete che va qua e

, il prete che va qua e là a dire messe. quasi galoppi per l'

tommaseo, « è il prete che, a siena, va qua e là

siena, va qua e là a dire messe; quasi galoppi per l'elemosina

piemontesi, come tanti fatali eneadi, a cui il nome d'italia sia stato

elettorale, si prodiga per procacciare voti a un partito o a un determinato candidato

per procacciare voti a un partito o a un determinato candidato (anche galoppino elettorale

roberto, 600: lavorava come un cane a far visite, a scriver lettere,

come un cane a far visite, a scriver lettere, a dirigere i suoi galoppini

far visite, a scriver lettere, a dirigere i suoi galoppini. pirandello,

da un piede anteriore, per cui a questo punto il cavallo resta con tutti e

fiancata pronta del tallone / lo rimise a galoppo su la pesta. buzzati, 4-31

cavalli tenevano un galoppo soffice e bello a vedere. -per estens. andatura

, galoppo): corsa piana o a ostacoli che si effettua su terreni erbosi

erbosi e su tracciati, per lo più a forma di otto, con percorsi di

2. per estens. veloce corsa a cavallo, galoppata. aleardi, 1-39

due cavalli sfiancati riportò la signora trigliona a casa. -caratteristico rumore sordo prodotto

segnale di tromba con cui si ordina a un reparto a cavallo di prendere questa

con cui si ordina a un reparto a cavallo di prendere questa andatura.

8. locuz. -al galoppo, a gran galoppo, a disteso galoppo,

. -al galoppo, a gran galoppo, a disteso galoppo, di galoppo, di

buon galoppo: di gran carriera, a briglia sciolta (un cavallo, e

buono andare di galoppo, si ridusse a serra valle. marco polo volgar.,

(116): questi messaggi vanno a gran galoppo. giov. cavalcanti,

addirizzando le insegne in verso la lombardia, a disteso galoppo presono il cammino. da

bruciasse, quando vi passavano i cavalli a galoppo. baldini, 6-197: togliendomi

togliendomi il giornale dal viso facevo in tempo a vedere un uomo a cavallo allontanarsi al

facevo in tempo a vedere un uomo a cavallo allontanarsi al galoppo. -con una

gatti ruotando gli occhi, stavano per entrare a galoppo nella sala del banchetto.

ali. petrarca, 88-4: vorreimi a miglior tempo esser accorto, / per

dietro più che di galoppo e venuti a ritrovarmi. berni, xxvi-1-70: è

emilio ', dalle 4 confessioni corse a galoppo a tutte le menti. b.

, dalle 4 confessioni corse a galoppo a tutte le menti. b. croce,

è una scorsa attraverso sei secoli, ora a passo ora a trotto ora a galoppo

attraverso sei secoli, ora a passo ora a trotto ora a galoppo.

ora a passo ora a trotto ora a galoppo.

vol. VI Pag.565 - Da GALOPPO a GALVANIZZARE (29 risultati)

, 373: la cera gli si allungava a vista d'occhio, la deperiva di

-prendere, spiccare il galoppo: cominciare a galoppare (un cavallo).

). davila, 152: prendendo a tutta briglia il galoppo si rimise nel

, / e corsi tutto il mondo a briglia sciolta. 9. prov

. sulla galoppa che girava in fondo a guisa di un turbine. r. sacchetti

: correva alla tastiera gridando: « a me il regno animale ». e

xii) 'galoppo'dei cavalli. cfr. a. prati, 471: « nel

breve copricapo rotondo, ma diritta, a pane di zucchero, come una qualche mitria

e gli agnusdei, / e tornare a cercar dell'osteria. p. nelli,

: « pietro nelli, senese, vissuto a lungo a venezia,

pietro nelli, senese, vissuto a lungo a venezia, ha nelle

m. savonarola, 1-41: iungendo basso a baxo per le galte, buoca et

. genere di piante della famiglia gigliacee a cui appartengono tre specie africane; la

luca pulci, 3-131: peroché intorno a lui gran cerchio fassi / di ginnizi,

/ quanta canaglia di scroccon ne scappa / a furia di baston. [sostituito da

due galuppi e metteteli in segreta, a digiuno. 4. dimin.

* galuppare per galoppare, affine pertanto a galoppino (v.). anche spagn

tentano di rendere un'apparenza di vita a un cadavere. c. e.

galvanico, e fu questo, di chiamare a raccolta le migliori energie letterarie e giovanili

v.]: 'galvanismo', nome dato a una classe di fenomeni elettrici consistenti in

, 4 galvanismo 'equivale per alcuni scrittori a 4 forza vitale 'o 4 fluido

ma principalmente si dice dell'operazione consistente a imprimere de'movimenti convulsivi ad un cadavere

] coll'elettricità; l'avranno mandata a tutti i fanghi, a tutte le terme

avranno mandata a tutti i fanghi, a tutte le terme, a immergersi in

i fanghi, a tutte le terme, a immergersi in tutti i mari.

resuscitare la nobiltà; e riescirono invero a galvanizzarla. de marchi, i-472: noi

. papini, 8-285: niente vale a galvanizzarmi: né caffè, né thè

fallita e nessun più violento stimolante era riuscito a galvanizzare il suo spirito morto, non

sarebbe stato meglio decidersi una buona volta a finger tutto, amore, odio,

vol. VI Pag.566 - Da GALVANIZZATO a GALVANOTONICO (25 risultati)

tornato..., nauseato a morte della istituzione femminina, delle donne

. 3. sottoporre un metallo a un procedimento galvanoplastico o di galvanizzazione.

/ patrizie diplomatiche e plebee / lordate a gara; / e d'ambo i sessi

: i metalli galvanizzati ponno durar più a lungo o consumarsi più presto. galvanizzatóre

) e dal gr. xp&p. a * colore '. galvanodèsmo, sm

galvanodèsmo, sm. disus. strumento a catena per sviluppare elettricità. d'

: 'galvanodèsmo', nome di uno strumento a catena che serve ad eccitare l'elettricità galvanica

, che può essere usato come apparecchio a zero, atto a rilevare o meno il

usato come apparecchio a zero, atto a rilevare o meno il passaggio di corrente

di corrente elettrica che può misurare { a corrente continua, alternata, o rapidamente

. - galvanometro ad ago mobile o a magnete mobile: quello a corrente continua

mobile o a magnete mobile: quello a corrente continua costituito da un aghetto magnetico

un aghetto magnetico sospeso per il centro a un filo di quarzo nel campo magnetico

lievi del campo magnetico circostante. -galvanometro a bobina mobile: è il tipo a

a bobina mobile: è il tipo a corrente continua più usato per la sua

polari di un potente magnete ruotante intorno a un asse. -galvanometro a succhiamento:

ruotante intorno a un asse. -galvanometro a succhiamento: quello costituito da una sbarretta

reoforo. - galvanometro balistico: quello a bobina mobile che serve per misurare quantità

v.]: 'galvanometro', strumento atto a misurare il galvanismo. tommaseo [s

o altri metalli dalle loro soluzioni entro a stampi o sovra oggetti di cui prendono

: il fotografo, il doratore dei metalli a galvanoplastica, il fonditore, non sono

plur. -i). operaio addetto a lavori che richiedono procedimenti di galvanoplastica.

* galvanoscopio ', strumento atto a rivelare la presenza dell'agente galvanico.

un sottile strato di un altro metallo a scopo decorativo o protettivo, sfruttando i

sf. tipogr. procedimento che serve a duplicare le incisioni in rilievo o anche

vol. VI Pag.567 - Da GALVANOTROPISMO a GAMBA (29 risultati)

occhi e con le gambe avvolte, / a guisa di cui vino o sonno piega

l'altro esterno alla fibula. l. a dimari, 44: le fanciulle,

perfezione delle gambe. saba, 102: a mezza estate su noi si riversa /

, un paio di mutan- doni cardinalizi a cui stanno attaccati i legacci in fondo,

... gittano indiavolatamente le loro gambe a destra e a sinistra. 2

gittano indiavolatamente le loro gambe a destra e a sinistra. 2. figur.

io ho appena gambe che mi bastino a girarne le falde. gioia, 1-ii-415:

cavallo; né nelle gambe dell'uomo piacerà a lui. diodati [bibbia],

iii-204: tagliò i nerbi delle gambe a tutte le bestie che menavano le carra

ariosto, 14-34: un destrier baio a scorza di castagna, / con gambe e

dietro. padula, 241: posando a terra il sedere, e stando ritto

, 1-43: i camosci s'erano fermati a un tratto in ogni loro parte:

question da canto, / e serbisi a chi scruta coll'occhiale / le gambe a'

abbassa; / e da terra mina a gamba trunca, / come cadder gli

, letti, ecc.) poggiano a terra. cellini. 621: da

grandi, 6-59: un certo strumento fatto a modo di compasso di proporzione, quale

modo di compasso di proporzione, quale sarebbe a c d, che si apriva con

ricco che ella dice non ista- rebbe a far gambe di mosca sulla carta a pubblico

rebbe a far gambe di mosca sulla carta a pubblico servigio. 9. medie

degli estensori per neurite alcoolica. -gambe a x o a g o a parentesi

per neurite alcoolica. -gambe a x o a g o a parentesi: deformazioni permanenti

-gambe a x o a g o a parentesi: deformazioni permanenti nel rachitismo.

disordinatamente gli arti inferiori dopo essere stati a lungo seduti o coricati. -ortop.

, i-438: così una gamba di legno a chi ha perduto la naturale. nievo

che gli avevano fatto, era bella a vedersi come un giocattolo. 10

sul quadrato con movimento dei piedi sincroni a quelli del corpo e delle braccia.

si esegue lanciando e piegando la gamba a sinistra o a destra, in avanti,

e piegando la gamba a sinistra o a destra, in avanti, indietro e

tesa: nel calcio, intervento scorretto a scopo ostruzionistico. 12. mus.

vol. VI Pag.568 - Da GAMBA a GAMBA (89 risultati)

di legno, messi attraverso la stiva, a sostegno dei bagli e a rinforzo dei

stiva, a sostegno dei bagli e a rinforzo dei loboli. anche 'gambe '

. pavese, 3-125: li manda a chiamare. quelli capiscono, si sa,

. -alla gamba: come invito a muoversi, a darsi da fare,

-alla gamba: come invito a muoversi, a darsi da fare, a prendere l'

muoversi, a darsi da fare, a prendere l'iniziativa. nievo, 4-94

maniera ch'io mi sarei accordato facilmente a morire; ma ora, guarda la

caveremmo / lor mal grado for- tunio a tutti i patti / di quella casa.

« guarda la gamba »; e sarà a proposito riferirne l'origine...

proposito riferirne l'origine... a firenze i toccatori che avvisano il debitore

, tenere una gamba sull'altra: porle a cavalcioni (e ne deriva il modo

e ne deriva il modo avverb.: a, con le gambe accavallate o accavalciate

mal fa la man che corre / a prender de comuni maggior partita / e più

lume,... metteva una gamba a cavalcioni dell'altra. sbarbaro, 4-62

altra. sbarbaro, 4-62: si mise a suo agio, accavalciò le gambe,

non si difendea con lo spadone / a duo gambe, e'gli dava ogni suo

resto. -a o di gamba, a o di gambe, a tutte gambe,

di gamba, a o di gambe, a tutte gambe, a gambe levate:

di gambe, a tutte gambe, a gambe levate: di gran corsa, velocemente

, 2-28: la vostra leggerezza vi caccia a gambe in grembo a quella pigrizia,

leggerezza vi caccia a gambe in grembo a quella pigrizia, la quale ogni virtù da

inglesi... procurava di fuggire a tutte gambe. alfieri, 6-327: mira

, 6-327: mira, parecchie, a tutta gamba anch'esse, / vi si

8 (132): menico, via a gambe per la strada, alla volta

campanile. cantoni, 292: sarei scappato a gambe levate per lo spavento d'un

voltafaccia. landolfi, 2-120: correva a tutte gambe verso di loro attraverso la

la ragazza piombò sul pavimento e cominciò a storcersi..., afferrandosi alle

-a gambe all'aria, in alto; a gambe alzate, riverse; con le

essa, e tanto camina ih questo modo a l'adrieto, ch'elli si conduce

conduce alla fossa. pataffio, 2: a gambe alzate il vidi che tortiva.

lo scosse che,... sossopra a gambe riverse nel fondo l'attuffò.

ella, però che buon pezzo andò a gambe aperte. firenzuola, 208

, 208: elle si misero a gambe larghe ambedue sopra del mio viso

(iv-244): fuor de la sella a gambe aperte il manda. lippi,

, 9-32: mentre ognun s'avanza, a gloria intento, / ei siede a

a gloria intento, / ei siede a gambe larghe e si fa vento. note

malmantile, 9-32: 'ei siede a gambe larghe '. si esprime con

comodità e spensierataggine colla quale uno siede a pigliarsi riposo, e si dimostra un nemico

ritto sulla soglia della sua bottega, a gambe larghe. d'annunzio, v-3-145:

... e andò burbanzoso cavalcando a gambe larghe con iscorta d'onore.

, 9-493: due giovani donne erano sdraiate a poppa e a prua, a gambe

giovani donne erano sdraiate a poppa e a prua, a gambe larghe. manzini,

sdraiate a poppa e a prua, a gambe larghe. manzini, 8-149: di

camminava bizzarramente piegato in due, come a certe scimmie si vede fare, colle

in equilibrio. -allargare le gambe a qualcuno: prostituirsi. diodati [bibbia

familiarmente per affrettare il passo, prendere a camminare più sollecitamente. -alzare

la gamba: mettersi in posizione adatta a orinare (un cane; ed è modo

... e non si vota forse a un'eterna amicizia? -alzare

possente / alzò le gambe e cadde a culo ignudo. -a mezza gamba

: gli cavagli andavano nel sangue insino a mezza gamba. rinaldo degli albizzi,

: non vi vo'dire de'disagi miei a pieno, il dì, nel fango

pieno, il dì, nel fango a meza gamba; la notte, per riposo

in sul terreno, e l'acqua a dosso di sopra. verga, 4-11:

: nei seminati ci si affondava fino a mezza gamba. bocchelli, i-108:

negli avvallamenti [la neve] arriva anche a mezza gamba. -fino al

, 1-33 (92): caduti tutti a dua in terra, il ba- chiacca

, il ba- chiacca con le calze a mezza gamba gridava e fuggiva. speroni

proprio quel vestimento... corto a mezza gamba da cacciatore, all'usanza di

xxxiv-150: vestiva, non adorno, a mezza gamba. e. cecchi

7-43: il costume era di vecchi pigiama a strisce fiammanti... scorciato il

fiammanti... scorciato il pantalone a mezza gamba. g. raimondi,

, marcando il passo sotto gli stivaletti a mezza gamba. -andare, cadere (

-andare, cadere (o mandare) a gambe all'aria, a gambe alte

mandare) a gambe all'aria, a gambe alte, ritte, levate: cadere

(o far cadere) a testa bassa, col capo alfingiù (una

caro, 2-1-250: credo che basti a sparargli uno di que'vostri rotti in

barba, che fin di costà lo manderete a gambe levate. sozzini, 307:

sozzini, 307: tutti li putti andomo a gambe alte, chi morto e chi

le botti / n'andavano in un dì a gambe levate / in preda a quei

dì a gambe levate / in preda a quei..., /..

poi sempre le fate / che vengano a levarvi il mal da dosso, i

, i come al garani, quand'a gambe alzate / andato era la notte

.. ad ogni passo teme di cadere a gambe all'aria. palazzeschi, 3-232

fiero colpo di palla si fanno andare a gambe ritte. -figur. andare

stefano voleva, mala- testa n'andava a gambe levate. tolomei, 2-134: se

vadano (come si dice) a gambe levate. d'azeglio, 2-444:

dall'incostanza delle seconde, il mondo andrebbe a gambe all'aria. capuana, 2-117

2-117: tutti i bei propositi andarono a gambe per aria. comisso, 12-178:

comisso, 12-178: tutta la vita era a gambe all'aria. -andare

ch'è più naturale, / che vale a dir con le mie sante gambe.

portano, seguire le gambe: avviarsi a caso, camminare senza una meta prestabilita

-andare male in gamba: continuare a stento (un'iniziativa).

più vittoria allegra di me; faremo a farcela. gozzano, 61:

perché potrebbero deridermi come partigiano dell'uomo a quattro gambe. dossi, 425: è

425: è probabile che l'umanità a quattro-gambe,... non desti in

? credi al finito / ben, che a fuggir ha gambe di levriere? epicuro

che siano rei di qualche grosso delitto, a quali rare volte giova aver buone gambe

gamba: avere un'età molto superiore a quella che si dimostra all'aspetto.

indossare calzature, indumenti, armature destinati a ricoprire gli arti inferiori. giamboni,

vol. VI Pag.569 - Da GAMBA a GAMBA (57 risultati)

, facilità. -camminare, arrampicarsi a quattro gambe: servendosi delle mani e

vi s'arrampicava come un gatto, a quattro gambe, silenzioso e vigilante.

g. gozzi, 3-5-325: mi diedi a fuggire con quante avea gambe.

avea gambe. -dare nelle gambe a qualcuno: percuoterlo negli stinchi per farlo

denigrarlo, di danneggiarlo, di mandarne a monte i progetti. - anche con

, ma pure intronò, e gittò a traverso la coda, e diégli nelle gambe

falci affinate da dare alle gambe / a i fieni e alle gramigne.

-dare, darla, darsela, dargliela a gambe, a gambe levate: avviarsi

darla, darsela, dargliela a gambe, a gambe levate: avviarsi velocemente, fuggire

la più parte della sua compagnia dette a gambe. firenzuola, 352: spezzai la

che io era legato, e diedila a gambe. lippi, 11-26: gli altri

lippi, 11-26: gli altri soldati a gambe se la danno. gioia, iii-183

che fare? tornare indietro, non era a tempo: darla a gambe, era

, non era a tempo: darla a gambe, era lo stesso che dire,

... e se la diede a gambe verso casa. levi, 1-152:

una seconda, e se la diedero a gambe. -dare le gambe all'

buone gambe: di buon passo, a gran carriera. -al figur.: volentieri

disse che mi risponderebbe oggi, ma a dirti el vero io non ci vo di

., 22 (371): andò a malincorpo a far l'ambasciata nella stanza

22 (371): andò a malincorpo a far l'ambasciata nella stanza vicina,

(371): andò di male gambe a far l'ambasciata]. carducci,

]. carducci, iii-25-217: io, a dir vero, non mi commossi più

, e mi condussi di mala gamba a dargli [al giornale] de'miei scritti

giovani erano bene in gambe, cominciano a piè a camminare, e vanno tanto ratti

bene in gambe, cominciano a piè a camminare, e vanno tanto ratti che

.. / dicea novelle o stavale a ascoltare, / o facea al mazzolino o

di sé. comisso, 12-26: a volte esse andavano a stuzzicare il vecchio

comisso, 12-26: a volte esse andavano a stuzzicare il vecchio chiedendogli se ancora si

fatto proprio. magalotti, 24-62: a chi pare il campione troppo forte per

poterci trovar meglio il suo conto. a chi pare d'esser bene in gambe,

come stian bene in gamba e reggano a martello, a me costano pensieri ed

bene in gamba e reggano a martello, a me costano pensieri ed attenzione.

, male in gambe. -con riferimento a cose inanimate: trovarsi in pessime condizioni

e si dice dei giovanetti che, a un certo punto, sembrano svilupparsi più

: mirare, in un'iniziativa, a risultati superiori alle reali possibilità; non

]: * far le gambe a una provvisione ', si disse, nella

alcuno sforzo o fatica. -farsela a gambe: allontanarsi senza indugio. salvini

perentoria, il contadino se la faceva a gambe. -fare buone gambe,

fanno miglior gamba. soderini, iv-107: a voler avere perfetta razza di cavalli e

facemmo di buone gambe, e raccomandammoci a dio. b. davanzali, i-391:

-gambe mie, venitemi dietro: a indicare, in tono scherzoso, la

tono scherzoso, la necessità di darsi a fuga precipitosa. nieri, 241

. nieri, 241: uno sfibbia a quell'altro un pappagnone tanto sodo nella

. bocchelli, 12-327: dovette mettersi a giuocar di gambe, per non farsi

e ne deriva il modo avverb. a gambe incrociate o incrocicchiate). a

a gambe incrociate o incrocicchiate). a. pucci, ix-399: a noia m'

. a. pucci, ix-399: a noia m'è chi le gambe incrocicchia

è chi le gambe incrocicchia / istando a mensa. l. frescobaldi, 2-25:

: dalla parte di sopra si era a sedere in su drappi di seta colle gambe

ammattire il pittore. -con riferimento a cose inanimate: ottimo. chiesa,

alla fine..., sono costretti a confessare che si erano lamentati di gamba

riuscire felicemente in un intento; sottrarsi a un pericolo; guarire da una malattia.

'cavarne'o 'levarne le gambe', riferito a lavoro, impresa e simili, od anche

lavoro, impresa e simili, od anche a difficoltà, ostacoli e simili, e

onore, riuscire, sia eseguendo e conducendo a fine ciò che si ha da fare

superando que'tali impedimenti. e riferito a malattia, usasi familiarmente, e per lo

in frase negativa, per guarirne, uscirne a salvamento. così per esempio: questa

vol. VI Pag.570 - Da GAMBA a GAMBA (2 risultati)

gambe, prese il cappello per correre a san fedele. serra, iii-252: chi

afflosciarsi, fiaccarsi, tremare le gambe a qualcuno; sentirsi piegare le gambe;