, purg., 26-12: cominciarsi a dir: « colui non par corpo fittizio
.. il venne [lo spirito] a disaminare e a scongiurare, recando seco
[lo spirito] a disaminare e a scongiurare, recando seco privatamente 'corpus
. guido da pisa, 1-262: a queste lacrime ed a queste fittizie parole
pisa, 1-262: a queste lacrime ed a queste fittizie parole tutti ci piegammo a
a queste fittizie parole tutti ci piegammo a misericordia inverso lui. boccaccio, iv-99
strepiti ha dottanza, né gli è a cura il comporre fittizie parole, le
, 6-628: ogni mio gesto appariva a me stesso fittizio o rifatto.
l. bruno, lxx-102: ma quanto a me, ella scrittura originale mi pare
uno di quei sentimenti fittizii, che a un tratto occupano e deformano l'anima
un altro atto giuridico: in contrapposizione a reale). -interposizione fittizia di persona
, ficcato, conficcato, fatto penetrare a forza. - anche: immerso.
248-18: per ch'ansi miri dico che a ciò vene / che la saitta fitta
1-9-n: ed ecco avanza, quasi a mezo 'l muro, / un travo fitto
giù, perché non può ella abbattersi a dare su lo sbiescio di qualche sasso fitto
acquistando per tal percossa nuova vertigine oltre a quella prima dello spago, raddoppiare il suo
nascosto, rinchiuso, appartato, andato a finire, cacciato (una persona, un
, 1-6-189: quella non ha genio a girare e a conversare, no; guarda
quella non ha genio a girare e a conversare, no; guarda, se ne
per che la vista non teneva fitta. a. f. doni, 4-58:
uscirà mai. alfieri, 1-750: a chi in cartagin culla / ebbe, non
cartagin culla / ebbe, non men che a chi sul tebro nacque, / la
: nel fianco / non punto inerme a viva forza impresse / il tuo braccio lo
che poscia fitto / ululando portai finch'a quel giorno / si fu due volte
bene, / che chi s'apprende a camminar diretto, / tempo verrà che
terrene. ariosto, 10-38: gli cominciaro a dir che sì non abbia / il
se mai la poesia fu di giovamento a nessuno, oggi la provo di non ordinario
mie diaboiliche affezioni; le quali sono a così fitte, che mi nausea da me
pompa. pirandello, iii-584: comincia a piangere con lo stomaco, e poi,
. carducci, iii-24-153: intanto ricominciò a piovere: un'acquerugiola fina fina
1-170: proprio in quel momento cominciò a nevicare, una neve fitta e pesante.
domenico rosi, il padrone, rimase a contare in fretta, al lume di una
. carena, 1-367: 'pettine a fusellino ', detto anche * pettine
l'europa occidentale, e il poeta navigò a ricercare il sogno della sua gioventù in
un giunco all'altro raccomanda, / passali a doppio, e cuce fitto fitto,
fitto fitto, / e il cucito riesce a sopraggitto. soffici, iii-460: il
, iii-460: il giovane le correva dietro a piccoli passi parlandole fitto fitto,
fitto fitto, come supplicandola di credere a qualche cosa. e. cecchi, 6-228
elementi stessi collocati, disposti o piantati a brevissimo intervallo l'uno dall'altro.
quercie] nascere di seme, s'hanno a
: portava un bel busto di broccato a fiori, con maniche separate e allacciate
corta gonnella di filaticcio di seta, a pieghe fitte e minute, due calze vermiglie
pianelle, di seta anch'esse, a ricami. d'annunzio, v-3-72:
in ricompensa di non condannarla mai più a leggere otto pagine fitte delle mie fantasie
, 2-89: strade e scale che salgono a piramide, fitte / d'intagli,
. il fango su quella strada era fino a quel punto fatto perenne. manzoni,
all'accoglienza che riceverebbe al convento giungendovi a notte già fitta. -sostant.
. bartoli, 21-184: quanti si mettevano a cuocere con le carni ignude a'raggi
combattimento... ad imbrattare e a rimaner imbrattati delle ova, che si
, che si rompevan sulle parrucche incipriate a farvi strani empiastri. verga, 4-274
peregrine, ed alunne di paesi / a fitto sol soggetti, /...
sentiva i bòtti subito andava di fitto a dar de la testa nel pagliaro. d
alla scala. -star fitto addosso a qualcuno: fare qualcuno oggetto di attenzioni
peruzzi, 43: le lbr. 58 a fior, a messer pino de la
le lbr. 58 a fior, a messer pino de la tosa per fitti di
sanudo, 138: lì è uno gastaldo a la gastaldia di san marco a fito
gastaldo a la gastaldia di san marco a fito per ducati 700 a l'anno.
di san marco a fito per ducati 700 a l'anno. cellini, 2-110 (
lire e 75 al mese, insieme a quattro compagni, ciò che ripartiva le rate
in ragione di sette lire e tanti centesimi a testa. -ant. fitto franco
abitanti il loro territorio obbligando i possessori a distribuirlo in più enfiteusi, linee o fitti
anno. bibbia volgar., x-68: a cui dovete rendere il tributo, sì
rendere il tributo, sì lo rendete; a cui fitto, rendete fitto. leonardo
svevo, 6-95: la casa è a tuo nome. ho sempre pagato il
nome. ho sempre pagato il fitto a tuo nome. dopo scriverò anche la bottega
tuo nome. dopo scriverò anche la bottega a tuo nome. viani, 13-385:
. segneri, ii-4: essendo conformissimo a tutte le buone leggi spogliar del feudo,
se essa [la società promotrice] domandò a fitto del capitale una parte del maggior
. -avere, togliere, tenere, prendere a fitto, in fitto: prendere in
, 31: questa tera tenemo tre anni a fito da guidingo. machiavelli, 766
derigo di castiglia, prese una casa a fitto nel borgo d'ognisanti. sassetti
con l'aiuto divino, si arebbe a... pigliare un loghicciuolo a fitto
a... pigliare un loghicciuolo a fitto presso a maiano. b
.. pigliare un loghicciuolo a fitto presso a maiano. b. croce,
nell'animo tuo 1 beni temporali avere a fitto -non, a perpetuale possessione,
1 beni temporali avere a fitto -non, a perpetuale possessione, avere ad uso -non
perpetuale possessione, avere ad uso -non a proprio, l'anima tua sarebbe sana
tua sarebbe sana, e questo libretto a ricreazione e non a bisogno chiederesti.
, e questo libretto a ricreazione e non a bisogno chiederesti. savonarola, iv-64:
. savonarola, iv-64: quanto ha costui a predicare? ha egli tolto a fitto
costui a predicare? ha egli tolto a fitto questo pergamo? rosa, 176:
/ e che l'hai presa eternamente a fitto. -dare, allogare a
a fitto. -dare, allogare a fitto, per fitto: concedere in
potendo sotto altro titolo che d'allogagione a fitto, a dì 7 di settembre 1359
titolo che d'allogagione a fitto, a dì 7 di settembre 1359 allogò [
,... e lo detti loro a fitto. -rincarare il fitto: accrescere
v-48: 'tanto è da casa tua a casa mia, quanto da casa mia
casa mia, quanto da casa mia a casa tua '; e nel medesimo significato
; e nel medesimo significato, e a questo stesso proposito, sogliono dire: *
: -di facile / lo farete venire a un tratto in collora / contro di me
/ il fitto. lippi, 1-3: a chi non piace, mi rincari il
aretina. g. visconti, 1-85: a che perfida giova usar tante arte?
. bot. radice fittonante: radice a fittone. = deriv. da fittone1
apparato radicale assume una forma oblunga, a cono. -radice a fittone: quella
una forma oblunga, a cono. -radice a fittone: quella che ha un fittone
un fittone molto pronunciato (in contrapposizione a radice fascicolata). b.
che avean sì profonde e diramate radici a chi darebbe il cuore? 0. targioni
pelle quelli unghioni e fittoni con tutti a quattro li ferri. g. rosso,
baldinucci, 22: bietta dicono ancora a quel legno o sasso che si ficca
4. grossa pietra, per lo più a forma di parallelepipedo conficcata nel terreno,
volte in fondo de'valloni / scende a gran passo a veder la sua dea!
de'valloni / scende a gran passo a veder la sua dea! / o
della fornace. 6. locuz. a fittone: in modo da conficcarsi profondamente
guerrazzi, i-167: si cala giù a fittone una cucchiara di ferro dentata,
panate sopra una ruota si riporta a fior d'acqua. bandi,
344: una grossa sua scheggia cadde giù a fittoni, come un aerolite ai piedi
. fictone * palo '(a. 1306, a modena).
'(a. 1306, a modena). fittóne2, v.
il ghiaccio sugli alberi. voce usitata a boscolungo e al monte amiata.
rebbe desiderare un po'di purgatorio anticipato a questo mondo. panzini, iv-285
e 'calaverno '(che a pistoia indica i 'ghiaccioli 'pendenti dagli
alberi e dai tetti). a genova, 'gaverna'. govoni, 6-225
parti e attrezzi del bastimento soggetti a sfregamento; calaverna.
11 termine... sembra corrispondere a calavèrna, galavèrna, che indica
indica * brina gagliarda sugli alberi, somigliante a neve ', in molti luoghi
c e il passaggio intervocalico di b a v. galavróne (gallavróne),
galavroni o pecchie / per follia va a turbar ne le lor cave, / se
non poteva: onde egli, mosso a pietà, prese quell'anima - letto
in virginia (u. s. a.), dove viene estratto.
tommaseo]: era tanto magro, a guisa d'alcuni animali magri chiamati galbe
incolto '), con passaggio da r a / (cfr. garba).
. tanaglia, 2-464: chi a tal cura la mente assottiglia / di galbano
che giudicherà essere in sopportabili a soffrirsi da sua figlia. baldi, xxx-13-82
che 'l comune; o serviva a temperare ed aguzzare gli altri odori
trinci, 1-301: il fumacchio più opportuno a questo effetto si è di gomma galbana
. isidoro, 17-9-95: « nonnulli a fedendo ferulam dicunt. ad hanc pueri et
dei licheni, ac canto a colori ossessi (cinabro, cocciniglia, sangue
prese del murare, pognate fino a questo malvagio e ine splicabile
quello anno lo im- peradore venne a lucca e con grande gaidio e con grande
adietro hanno giuridizionato di mandarvi ad alloggiare a discrezzione, con gravissime contribuzioni impoverirle?
galdimento 'godimento, uso 'e istromento a galdèr 'sorta di contratto enfiteutico '
174: galea, che si finge caduta a terra nel conflitto, è minore di
spermatozoo, che si ritiene concorra principalmente a facilitare la penetrazione dello spermatozoo nell'uovo
di cuoio ', in origine contrapposto a cassis * elmo di metallo 'e in
di metallo 'e in seguito passato a indicare l'elmo in genere; anche 'ciuffo'
galla), sf. marin. vascello a remi e a vela usato fino a
sf. marin. vascello a remi e a vela usato fino a tutto il secolo
a remi e a vela usato fino a tutto il secolo xvii, sia per
scafo sottile e allungato, largo fino a io m e lungo 50, vele
, bombardieri, soldati e rematori fino a 500 uomini. testi fiorentini,
galea di corsari sopravvenne, la quale tutti a man salva gli prese, e andò
galia in sé e quella condus- seno a ferara. sanudo, 151: armò galie
ariosto, 3-57: costui con pochi a piedi e meno in sella / veggio uscir
della valle, 22: venne nuova a rodi che c'erano fuori vascelli cristiani
vincitor prima, vinto poi, rifugge sconosciuto a una galea greca. d'annunzio,
reggenti... e vanno meglio a vela..., nel resto sono
sottili del porto di genova si fermò a porto venere. ammirato, i-2-1048:
mandato pietro di orfé... a mettere in ordine una potente armata di
quella ch'era armata per trasporto, a uso tarida, come direbbesi ora vascello
uso tarida, come direbbesi ora vascello a gabarra a flauto. 2.
, come direbbesi ora vascello a gabarra a flauto. 2. pena del
è servitore e cavato di galea. a. cattaneo, ii-314: stima [un
uomo, il quale vede essere palese a tutto il mondo ch'egli ha la virtù
condanna di tre alla morte, diciasette a pena di galea e di ergastolo.
metodo per la divisione è detto] a galea vel batello... e questo
.. e questo vocabulo li advene a tale operare certa similitudine materiale che li risponde
partire e sue maniere, ciò è a regolo, a danda, a galea,
sue maniere, ciò è a regolo, a danda, a galea, a schifare
ciò è a regolo, a danda, a galea, a schifare (ma questo
regolo, a danda, a galea, a schifare (ma questo è de li
ma questo è de li rotti), a ripiego. 4. fiorini larghi
: io dubito, s'io mi scuopro a costei, ch'ella non mi voglia
mi voglia udire, ed al primo cominci a gridare e levare 11 romore e far
rosa, 148: regge la canna / a ceffi da galea, schiuma d'ergasti
par di farlo liberare dalla galea, a me ne farete gran servizio. -mandare
licenziato da carlo natamente, / cominciò a dire a colui villania: / la
da carlo natamente, / cominciò a dire a colui villania: / la prima cosa
non so in qual città di sicilia a perpetua galea un delinquente. -al
biz. yocxata e yocxéa (docum. a metà del sec. vili),
ingegna / amico o frate, veggione a comuno. = dal provenz.
galiazza), sf. marin. vascello a remi o a vela d'alto bordo
. marin. vascello a remi o a vela d'alto bordo, con casseretto a
a vela d'alto bordo, con casseretto a castello, tre alberi a vele latine
con casseretto a castello, tre alberi a vele latine e bompresso, armato con
541: per questo armorono quattro galeazze avevono a livorno, e con quelle messono trecento
specialmente di presciutti per indurre arrigo vili a mover guerra alla francia. d'alberti
d'una maniera particolare, che va a vele e a remi, ed è
maniera particolare, che va a vele e a remi, ed è maggiore della galera
, il maggiore di tutti quelli che vanno a remi. esso ha tre alberi,
non possono disalberarsi; ha tre batterie a prua, ciascuna di due pezzi. botta
di galeazzo maria sforza, coniato a milano nel 1467. galeffare,
. vallisneri, ii-9: si fa ingoiare a loro [ai vermi] col solito
ghingheri, in fronzoli. a. cattaneo, if319: paghi la moglie
del piombo solo o che è comune a l'argento ed al piombo. pindemonte
spati, / contemplar del gran corpo a te non sembra / che le disgiunte e
nuovi e dei più potenti, si mette a scartabellare ed a leggere libri galenici.
più potenti, si mette a scartabellare ed a leggere libri galenici. vallisneri, i-393
qui cervelli torbi, / ma fatti a punto e virgola in curare, / perché
sotto la sua responsabilità (in contrapposizione a specialità farmaceutica). redi, 16-vi-477
di 'officinale ', si tende oggi a usare 'galenico 'per indicare i
sentimento d'ippocrate, di galeno et a buona parte de'prattici anco galenisti,
quel galenista rispose che avea grandissimo rimorso a gabbare il mondo con un mestiere sì
tore (che usufruisce di un apparecchio a galena). = deriv.
giallastro, che hanno una caratteristica placca a margine dentato sull'addome; abitano le regioni
secolo, di grande stazza, con scafo a due ponti, forte cavallino, quattro
, forte cavallino, quattro alberi, due a vele quadre e due a vele latine
, due a vele quadre e due a vele latine, e privo di remaggio;
/ le quai vi portino tutte stagioni / a qual porto vi piace a la primera
stagioni / a qual porto vi piace a la primera. intelligenza, 253: évi
le delizie dell'oriente andavano i veneziani a cercare co'propri galeoni ne'porti dell'
questa voce 'baccellone ', aggiunta a uomo, significa * uomo insipido e buono
, significa * uomo insipido e buono a poco', ancorché di persona grande: e
zibeéti 'e 'volpi volanti ', a cagione della loro struttura e della loro
più piccolo della galea, con albero a vela latina e dotato di remaggio (
e dotato di remaggio (da 14 a 20 remi per parte): in uso
236: al fin di agosto giunseno a napoli diciotto galee e quattro galeotte del
corsaro. birago, 263: inviò a malaca una galeota grande (che è una
che usano in quei mari con vele quadre a guisa di vascelli tondi, ma più
tal modo fabricate, che possono caulinare a remi). algarotti, 3-28: due
armano di cannoni: esse sono molto atte a favorire un assedio di piazza circondata da
piazza circondata da acque, o per aiutare a fare dei ponti. idem, i-409
mai visto. 2. galeotta a bomba o bombardiera: bastimento militare del
. guglielmotti, 772: 'galeotta a bomba '. che fu chiamata altresì
del secolo xvii e xvm, deputato a portare mortai e a lanciar bombe.
xvm, deputato a portare mortai e a lanciar bombe. aveva ossatura e corpo assai
corpo assai forte, grande da duecento a trecento tonnellate, portava l'albero maestro
trecento tonnellate, portava l'albero maestro a vele quadre e l'albero di mezzana a
a vele quadre e l'albero di mezzana a vele latine, o miste, o
f. f. frugoni, iv-25: a pena il di lui nasaccio bitorzoluto sentì
galee o in altre navi o imbarcazioni a remi; chi era condannato alla pena
una galia in sé e quella condusseno a ferara. ariosto, 43-189: scorgendo il
in acqua dotti, / sicuramente s'accostaro a quello. / quivi aiutando servi e
arditamente una vita che troppo mi pesava a doverla trascinare, come la catena del
galeotto. pirandello, 6-31: un castello a mare, quadrato e fosco, dove
di follia pensando che si era lasciata andare a civettare con un galeotto. -per
quel galeotto di giorgio non è rimasto a far da aiutante. 3.
dotto. varchi, 23-115: né anco a un medico si potrà rendere sì gran
tutto minore:... né a un galeotto, se egli arà uno,
4. locuz. da galeotto a marinaio: per indicare che il furbo
: / se ben quanto più puote a passo lento, / incolpandone il buio
: in questa faccenda l'andava da marinaio a galeotto. b. croce, ii-6-233
fini santi si valeva (da galeotto a marinaro) dei soli mezzi reali di attuazione
la breva, la breva! -cominciarono a vociare in cadenza galeotta e marinara i
serva colla vostra, erano tornate a livorno. bandello, 2- 14
remi in acqua e s'inviarono a la volta del mar di trebisonda.
i-200: approdati che fummo, trovammo che a punto vi sopraggiungevano di cefaionia le
niamoci una galera che comincia a muoversi; se quando la ciurma
fece il bacino per mettere i vascelli a coperto. cattaneo, i-2-72:
ne hanno molte... per navigare a remi tra le rocce, di
viso, alla quarta li staffilano e condannano a galera. goldoni, iii-71: costui
. foscolo, xv-60: badate intanto a condurvi meglio, perché presto o
carcere. nievo, 1-344: fu condannato a cinque anni... a cinque
condannato a cinque anni... a cinque anni di galera! landolfi, 2-15
ci vorrebbe per certa gente la galera a vita, la carcere a vita.
gente la galera a vita, la carcere a vita. 3. figur. luogo
borgo, xl-98: io mi sto a vedere, che la repubblica de'letterati
aveva soltanto tre ore alla sera ad andare a spasso o all'osteria. pascoli
uomini lavoreranno meccanicamente, parlando, o a dir meglio tacendo, in una sola
una galea. galigai, 1-15: a partire per galera. n. franco,
veggo gli abbachisti che con i numeri stanno a tutte l'ore moltiplicando per quaderno,
mezzo immaginato per trascinar pesi o carri a braccia d'uomini per piccoli tratti di
, dal lat. galerus, affine a galea 'elmo ', col suff.
voce dotta, lat. galeritus, equivalente a galerita avis (plinio) 'l'
, sm. antichissimo copricapo di cuoio a forma di calotta, usato soprattutto da cacciatori
sotto al mento. vedesi frequente sul capo a mercurio. d'annunzio, iii-2-99:
s'incitano i cocchieri, galessieri ed altri a venire. = deriv. da gaiesse
da dividere la roccia in solidi prismatici a sezione rombica. tanaglia, 1-999
lastri, vi-25: non si riducono a selve, se non i terreni meno
vignaioli su per i monti gaiestrosi, quasi a picco. soffici, i-31: tra
quello magnifico che il nano pomposo regge a guinzaglio nella tela di diego velasquez.
gabella stessa appaltata (in sicilia e a genova, pisa). trattato
sia et essere debbia sopra la dovana. a. giustiniani [rezasco], 1-311
testi fiorentini, 61: eraci a questo consiglio ventura maestro e amadore sensale
per metzo magio per buolongini che i demmo a bologna per lo mercato san brocoli.
[cartella, 1386]: vendei a iacopo pacini galigaio da pistoia una balla
veneziano caleghèr, ecc.), a firenze sotto la forma galigaio ha prima
cristo (in quanto nato e allevato a nazareth in galilea). carducci
ma s'io potessi / star seco a lungo e far vita uniforme, /
quella lingua sembra straniera e introdotta quasi a forza; ammessa da poco nella nostra come
si forma sulle piante come reazione patologica a uno stimolo irritante provocato da un insetto
sommità un risalto, che la circonda a guisa di corona. milizia, iii-74:
, e polverizza e spandi sopra carta a uso di vernice. g. rucellai,
gussoni, li-3-494: vengono di levante a marsiglia sete, galle, drogherie.
totalmente un paradosso; mentre farete riflessione a quelle tante sorte di galle, di gallozole
e con bella vernaccia, e invitargli a bere... non potrà mandar giù
che la galla vedrai far vicina / a esser nulla. soderini, iv-120:
storpiano. loria, 1-147: poi, a render spaventevoli gli occhi [dello stallone
di circondarli con una corona di galle prodotte a fuoco. -vescica dell'epidermide umana che
epidermide umana che si forma in seguito a eruzioni cutanee, sfregamento o a scottatura
in seguito a eruzioni cutanee, sfregamento o a scottatura. f. f.
, tutto pieno di galle scoppiate simili a piccoli crateri. -ant. calcina
una galla. tozzi, iii-297: a una parete di fianco, un gran
dell'acqua o di un altro liquido, a fior d'acqua. giamboni, 4-294
; e cosse i pesci del mare andando a galla sopra l'acqua. guido da
su l'acqua; e questa andò a galla su per l'acqua infin dov'
mar la forma. / e, perché a giove il suo fuggir dispiacque, /
la penna nacque, / volle ch'a galla in questa nova forma / su 'l
corazza d'ossa di pesci trattenuta mezza a gala da'lacci che ad uno scoglio
con morbide giravolte ora qua ora là a galla ondeggiandosi. rebora, 77: le
le zucche soltanto e i cadaveri / a galla o sul fondo non mutano mai.
-per estens. in superficie, a fior di terra. g. b
lo seguitano in fondo, ma attendono a andare a galla. a. f.
in fondo, ma attendono a andare a galla. a. f. doni,
ma attendono a andare a galla. a. f. doni, ii-45: tutte
tutte le cose che sono untuose vanno a galla e vengono su la bocca dello
viti è di metter volentieri delle barbe a galla nella superficie del terreno. lastri
barbe, lo che comunemente si dice porre a galla. -figur. pataffio
ripigli la brigata / perché 'l cervello a galla mi conduco / ad ogni piè sospinto
tornasi di lampedusa, 136: ora, a galla della propria coscienza, emergeva soltanto
-essere, stare, rimanere, tenersi a galla: galleggiare. boccaccio, dee
anzi son io sì lieve che io sto a galla nell'acqua. lorenzo de'medici
lorenzo de'medici, 7-141: eravi a galla assai più d'un bicchiere
un bicchiere, / e tristo a quel bicchier che a lor venia, /
, / e tristo a quel bicchier che a lor venia, / ché si partiva
levato in collo, e forzato di starsene a galla. -figur. trovarsi in
situazione difficile; sapersi destreggiare. -rimettere a galla qualcuno: restituirgli dignità, onori
. velluti, 245: tennono consiglio a la parte, nel quale ebbi di
ebbi di molti guelfi, che sono a galla negli ufici, e non vorrebbono
i-216: ma dovean farlo quand'erano a galla, / pensarci prima, e
cattaneo, iii-2-131: dopo aver rimessi a galla gli ambiziosi prelati, voleva domarli.
e di congiure / tener mi seppi a galla e vantaggiarme. oriani, x-15-5:
galla e vantaggiarme. oriani, x-15-5: a bologna aveva fallito l'ultima combinazione,
parecchi giorni, e che l'avrebbe rimesso a galla. alvaro, 7-170: forse
sciupare, vorrebbe aspettare e stare sempre a galla. -la verità viene a galla
sempre a galla. -la verità viene a galla: si manifesta, si scopre
cosa levissima ed inimicissima delle tenebre, surge a galla. varchi, v-i7: tutti
l'opinione loro, affinché la verità rimanesse a galla e nel luogo suo. marino
umane tempeste agitata [la verità] vada a fondo, finalmente riviene a galla.
] vada a fondo, finalmente riviene a galla. parini, 574: non per
ma rimanga sensibile, e come dire a galla, la verità. -mettere a
a galla, la verità. -mettere a galla la propria ragione: mettere in
voi abbiate messo le vostre ragioni tanto a galla, che restiate giustificato.
, che restiate giustificato. -restare a galla a qualcuno: essere alquanto più
restiate giustificato. -restare a galla a qualcuno: essere alquanto più sciocco,
d'undici once / forse mi resti a galla. -stare a galla da
mi resti a galla. -stare a galla da qualcosa: tenersene lontano.
. sacchetti, 152: or statti a galla / da la baralla, / ché
in passo. -tornare, rivenire a galla: riemergere, riaffiorare. moravia
la spingi sotto e più ti torna a galla e non c'è verso di ricacciarla
un atto sol di volontà / potete fare a galla ritornarmi. gioberti, vii:
si appiani, e i padri sprofondati a galla ritorneranno. pavese, i-274:
mi avvilivo e più presto sarei tornato a galla. pratolini, 1-89: i miei
: i miei amici mi hanno insegnato a fumare certe sigarette, e a volte sotto
hanno insegnato a fumare certe sigarette, e a volte sotto quell'influenza torna a galla
e a volte sotto quell'influenza torna a galla un passato che a mente fresca
quell'influenza torna a galla un passato che a mente fresca è morto e seppellito.
. -venire, salire, sorgere a galla: emergere alla superficie dell'acqua
, il quale, immantenente gorgogliando, venne a galla e fece una vescica. boiardo
: sì come zucche in su vennero a galla. firenzuola, 481: il secondo
si vide i pescatori addosso, salito a galla, senza muoversi niente, mostrando
, fu preso. leopardi, 314: a galla tutte / le guanci-belle figlie di
-se buttiamo dentro una bomba vengono tutte a galla a pancia all'aria, - disse
dentro una bomba vengono tutte a galla a pancia all'aria, - disse l'altro
, 37 (642): veniva sempre a galla un pensierino: l'ho trovata
lett. it., i-415: sorge a galla il mondo della cortesia e del
, e quelli ch'erano sotto salire a galla: gli affamati, i nullatenenti!
fido di una persona che tante volte viene a galla e tante volte va a fondo
viene a galla e tante volte va a fondo. 8. prov.
s. v.]: 'barattar galla a muschio'= dare una cosa vile per
si dice: * egli ha scambiato muschio a galla ', quando si danno cose
galla (docum. nel i sec. a. c.): 'escrescenza
). il galla delle locuz. * a galla ', per traslato (per
deverb. da gallare3 (deriv. a sua volta da galla) ', cfr
alunno, 1-161: 'gallare'è stare a galla, idest star di sopra l'acqua
egli è anche lo stesso che stare a galla, galleggiare. arici, i-180
ben dico, gallo, / c'a ciascun ne do matto. anonimo, ix-841
camera uscita / con altre donne. a. pucci, 6-179: sì montava sopra
mattina. pulci, 19-60: torna a morgante, e d'allegrezza galla, /
rintracciaronsi giammai, le quali vennero messe a covare senza aver avuto la concorrenza del
, è l'acquistare le uova la disposizione a produrre il pulcino. =
gallato, ciò è atto e utile a generare e che di lui nasce il pulcino
poetini non ancora gallati, declamavano a voce alta qualche nuova poesia del prati
fin che la galla vedrai far vicina / a esser nulla, e 'n sulle gallature
. la fecondazione dell'uovo della gallina a opera del gallo; il segno di questa
dalle staffe. ora era fermamente deciso a togliersi dattorno quel gallinaceo invespito. e non
non era, nel fattispecie, disposto a buttar via la gallatura. =
groppella che è simile, o quasi, a quella che si addomanda gallazzóne.
galleggiàbile, agg. che può stare a galla. = deriv. da
. capacità di un corpo di stare a galla in un liquido. -in partic.
navale, caratteristica essenziale che impedisce a uno scafo di affondare. -riserva
di galleggiabilità: attitudine di una nave a rimanere a galla e a risollevarsi sulle
: attitudine di una nave a rimanere a galla e a risollevarsi sulle onde anche
una nave a rimanere a galla e a risollevarsi sulle onde anche quando l'immersione
onde anche quando l'immersione superi, fino a un certo limite, quella corrispondente al
. il galleggiare; possibilità di stare a galla. galileo, 4-2-108: né
, 3-52: or che avrebbe egli trovato a dire, volendo assegnar la ragione di
di quest'altro più strano, e non a tutti credibile galleggiamento? dico del sopranotar
del sopranotar che fa un metallo solido a quello della sua medesima specie strutto nella
naviglio cessa di essere immerso e comincia a sollevarsi sulla superficie dell'acqua. e siccome
quella linea dicesi la bagnasciuga; perché a vicenda si vede scoperta 0 coperta dall'
. nel pomeriggio dovevano venire gli scaricatori a colmarla... -la « linea di
un altro liquido; che sta a galla. serdonati, 9-213:
ondeggiando. pasolini, 3-23: « a disgrazziato! » gridò tommaso, già
di galleggiare (con partic. riferimento a quelli impiegati per studiare le correnti,
sia possibile. cattaneo, iv-2-323: verrete a inferire che nei contorni di chiasso vi
di forme curiosissime navigare qua e là a riva simili a grosse botti immerse nell'
curiosissime navigare qua e là a riva simili a grosse botti immerse nell'acqua -con due
1-9: si stettero per un pezzo a guardare i fiumaroli che prendevano il sole sul
liquido (come nei carburatori dei motori a scoppio). 6. aeron
. aeron. organo specifico degli idrovolanti a forma di canoa con fondo piatto o con
: * galleggiante ', scatola vuota a tenuta stagna che certi idrovolanti portano in
affusolata, attraversato dalla lenza e destinato a mantenere l'esca a una profondità prefissata
lenza e destinato a mantenere l'esca a una profondità prefissata e a segnalare l'
l'esca a una profondità prefissata e a segnalare l'abbocco del pesce (e può
, intr. (galleggio). stare a galla, mantenersi a galla; rimanere
). stare a galla, mantenersi a galla; rimanere alla superficie di un
, ii-311: erano in tutto contrarie a questo malore [della pietra] le
pezzo di calamita ed uno di ferro a poca distanza l'uno dall'altro, -vedesi
il verno mi pare uno abbate che galleggia a sommo nel commodo de gli agi,
sommo nel commodo de gli agi, a cui fa prò il mangiare, il
del medesimo spirito, la quale venga a essere quasi spirito o quintessenza di spirito
mediocrità, regneran sempre, / a galleggiar sortiti. giusti, ariosto
verga, i-270: baldini, 3-8: a veder volteggiare la lupa per la gabbia,
pare che [i suoi occhi] ritraggano a sé lo sguardo galleìna, sf. chim
essere ricco o con aperture ricorrenti, destinato a mettere in sfondato, nuotare nell'abbondanza
. galileo, 3-4-210: gettò il frussi a monte, per non interromper il giubbilo
e lui di pasitea innamorato / galleggia a la francese e a la spagnola.
innamorato / galleggia a la francese e a la spagnola. d. battoli,
. battoli, 13-4-12: risposegli averlo indotto a voler lei più che altra, il
nellone, fingevano talora delle lettere dirette a quello, nelle quali de'gran personaggi
de'gran personaggi... lo supplicavano a degnarsi di registrarli nel catalogo de'suoi
galleggiare *), agg. portato a galla, trasportato sul pelo dell'acqua.
senza esser dal popolo vedute potevano a lor bel grado, per via d'una
in fuora. giordani, i-15: scenderete a un largo spazio, cui da tre
galleria [della facciata di nòtre-dame] tutta a trafori sorreggente, con arcate fragili e
tutto all'intorno la galleria, capace a contenere ventiquattro persone.
uniscono ad arco; pergolato. -foresta a galleria: v. foresta, n
rinascimentali e barocchi, era destinata originariamente a porre in comunicazione i diversi ambienti o
, sfarzosamente decorato e talvolta destinato a raccogliere opere d'arte. sanudo,
): non v'era luogo più a proposito dove metterlo [il giove d'argento
che non solo dal suo dissegno ridotta a bellissimi comparti, di stucco e d'oro
: il padrone rimase solo un'ora a passeggiare tristamente in su, in giù
239: * le gallerie degli uffizi a firenze '-'la galleria vittorio emanuele
firenze '-'la galleria vittorio emanuele a milano '. questa voce, benché di
3-5-201: chi assettato tuttavia, / pensa a dar quattrini a cambio: / chi
tuttavia, / pensa a dar quattrini a cambio: / chi vuol fare in quello
: le due belle ragazze proseguirono fino a una galleria d'arte.
formalmente il frutto di ogni statistica ed a sostituire invece una galleria puramente magazzinesca.
, 8-44: ho semplificato il mondo a una banale galleria di gesti di forza
terra..., facendola divenir a lor uopo dispensa di viveri, guardaroba
, con copertura generalmente molto alta e a vetri, che serve, oltre che
fra due punti contigui della città e a separare il transito dei pedoni da quello
carducci, iii-21-317: benno, podestà a milano, fece scavare nel 1257 il
(e comprende le categorie di posti a minor prezzo). -nelle sale cinematografiche:
ordine di posti, per lo più disposti a gradinata, sovrastanti la platea; balconata
i-413: il padrone l'aveva condotto a vedere il ballo del dal verme,
,... nuovi fiotti venivano a schiacciarsi contro le ultime panche. g
galleria. -palco sopraelevato. a. verri, xxiii-140: arrivato con questa
galleria. tardarono una gran mezz'ora a comparire i rei. 5. scavo
comparire i rei. 5. scavo a sezione costante e opportunamente rivestito, in
troppo pronunciate, percorsi troppo lunghi) a una strada normale o ferrata o a
a una strada normale o ferrata o a una via d'acqua; può essere naturale
se 10 scavo viene praticato in trincea a cielo libero facendo seguire la costruzione delle
che la mamma italia si tiene pronta a sporgere ad ogni viaggiatore, appena che
sem- pione. arila, 239: a que'passaggi sotterranei, che si scavano
que'passaggi sotterranei, che si scavano a traverso un monte specialmente per costruirvi le
il capriccio della montagna... dinanzi a un ostacolo, gira, non ha
ostacolo, gira, non ha badato a scavarsi una galleria. -per estens
ciglio orientale dell'altipiano, dovrebbe cominciare a empirsi tra la fine di quest'anno
', o 'cisternoni '(a livorno appunto c'è il 'cisternone '
senso generico: passaggio sotterraneo praticato a scopo offensivo o difensivo. dovila,
difensivo. dovila, 524: cominciò a battere con dodici cannoni, e nell'
cannoni, e nell'istesso tempo attese a fabbricare una galleria coperta di legnami per
con le loro caponiere incominciarono i franzesi a piantare le galerie nel fosso. montecuccoli
di ledro, sulla via postale che mena a riva, anche egli munito di gallerie
ed occupa tutta la larghezza della stessa a livello del cassero, e comunica colla
[1847], i-410: le navi a tre ponti hanno due gallerie, una
alla prima gran camera, che è a livello del terzo punto. le fregate d'
sartiame, sulla poppa larga la galleria a balaustri e la schiocca scolpita e dorata,
si fa nelle navi da guerra, a livello del pagliuolo di stiva o falso ponte
passaggio praticato lungo i fianchi da poppa a prua, nel quale, durante il combattimento
calafati e i carpentieri si tenevano pronti a otturare le falle prodotte da proiettili nemici
o soffieria aerodinamica): impianto destinato a ricerche aerodinamiche, che consiste essenzialmente in
: col verso proprio del gallo. a. cattaneo, i-236: che connessione vi
tazza. poesie bolognesi, v-335-5: a lato se ne ten sette gal- lete
dice che mor de sete / ensin ch'a lato non se 'l po acostare.
vitigno. soderini, i-547: appresso a questa [uva] la galletta bianca
; ma la galletta nera non arriva a questa bontà. d'alberti, 413
situazione di emergenza, o quando a bordo non era ancora stata introdotta la
o salato, che si mangia soprattutto a colazione 0 a merenda. di
che si mangia soprattutto a colazione 0 a merenda. di giacomo, i-627:
, sf. ant. lavoro di oreficeria a forma di piccolo globo, che serve
, specie di lavoro d'oreficeria, fatto a globetti, per ornamento delle opere di
calcarei specialmente sotto i monti d'ossaro a 160 in 180 piedi di profondità.
3. locuz. lasciar filare a qualcuno la galletta già fatta: lasciare
tozzi, i-567: aveva anche un gallettino a cui non volevano spuntar le penne.
carne del galletto, quando egli comincia a cantare, sì vale meglio ch'e'pollastri
d'oco. poliziano, 186: a fare un bottoncin sei dì penò: /
al figur. burchiello, 2-9: a roma i cardinai paion galletti / portando
come tanti galletti [i parigini] hanno a tutte l'ore gli sproni a'piedi
l'altro, in luogo di consolarsi a vicenda. saba, 481: galletto /
di moverle una parola, rientrò tantosto a farsi bello della propria fortuna. faldella
di averla vista... passare a braccetto del giovane vice-parroco, un galletto
ne permettono l'avvitamento e l'allentamento a mano (e si usa specialmente nei
mano (e si usa specialmente nei serramenti a chiusura ermetica). -in partic.
ermetica). -in partic.: dado a farfalla che serve per fissare a mano
dado a farfalla che serve per fissare a mano le ruote della bicicletta al telaio
compasso],... son tenute a segno mediante vite a galletto.
.. son tenute a segno mediante vite a galletto. -ant. valvola
9. bot. fungo gallinaccio. a. prati, 470: 'galletto '
, col cappello in forma di cresta (a roma « galletti ', plur.
collodi, 114: non venir qui a far tanto di galletto! calandra,
galletto! calandra, 40: credete a me, non fate troppo il galletto.
'la cena del galletto, un salto a letto maniera proverbiale denotante l'andare a
a letto maniera proverbiale denotante l'andare a letto senza cena. 14.
persona. castellini, 1-21: a quel gallettuzzo / marzaiuolo,...
viani, 13-42: un gallettaccio, a gamba zoppa saltabeccava di qua e di
, lustro, giallastro, angoloso, a forma di mandorla, volgarmente detto ulivo
. metr. tetrametro catalettico di ionici a minore con o senza anaclasi; la sua
chiesa di francia e dalla monarchia francese a partire dal secolo xiii fino al secolo
xiii fino al secolo xix, tendenti a rivendicare una particolare autonomia nei confronti della
alle chiese nazionali, avevano inconsapevolmente concorso a generare quello che si chiamò l'«
.), di preghiere prolisse che, a differenza di quelle del rito romano,
. botta, 5-7: sommamente dispiacque a roma quella proposizione del sinodo pistoiese,
si approvarono. lambruschini, 2-261: a noi non appartiene di particolareggiare..
il lansac voleva che nulla si statuisse a pregiudizio della libertà della chiesa gallicana.
gallicismo, sm. francesismo; inclinazione a usare termini o espressioni propri della lingua
prevalente, che lasciò aperta la strada a quella che abbiamo chiamata invasione de'gallicismi
iv-286: se i francesi estesero primi a tale senso figurato e forte questo verbo [
! 2. disposizione ad accettare e a seguire supinamente la cultura e il gusto
). chi tende ad accettare e a seguire supinamente la cultura, la letteratura
, 380: essendo gli ambasciadori gallici a roma,... deliberarono stare
viva e salda fede / che promettevi a la tua pastorella, / quando, partendo
carmi tuoi coll'armonie celesti / stringi a i gallici fiumi / in ceppi di stupor
però sdegna, o signore, / giunto a lo specchio in gallico sermone / il
, 63: agl'itali spesso a torto ascritto / vien da infallibil gallica
(145): soprastette quel morbo gallico a scoprirmisi più di quattro mesi interi.
tramontana et il levante, in prima a man dritta di tramontana è il gallico
galla; cristallizza in aghi incolori fondenti a 222 °c; ha spiccate proprietà riducenti
xi-120: per fare quell'acido gallico, a boschi interi abbattono i castagni.
diventano chioccie. firenzuola, 226: a punto era mezzo dì, e laura
mezzo dì, e laura mi manda a presentare un buon porco e cinque galline.
di non fare un risetto, udendo avere a essere gallina di pur assai galli.
faraona sgranava il suo canto chiacchierino. a. prati, 470: 'gallina di faraone
cucuzzo in modo rilevantissimo, onde vengono a formare una spezie di cresta tonda..
: * giuoco delle galline ', chiamasi a firenze una lotteria privata e clandestina,
, 1-2-437: si trovò iersera su a cenare /..., / che
. 9. locuz. -andare a gallina: morire, andare in rovina
s. v.]: * andare a gallina ', dicesi in modo basso
per andare in rovina. -andare a letto, ritirarsi, addormentarsi con le
, addormentarsi con le galline: andare a dormire molto presto. socci, ii-1-614
, 3-235: quand'ero ragazzo andavo a letto con le galline subito dopo il calar
la serocchina. arlìa, 1-170: a chi vive facendo serocchi, suol dirsi
ne'primi tempi del suo esilio, a dire che la gallina covava.
un di quei capitani che non azzopperebbono a lor dì mai una gallina? -non
tu ti arrabbi sempre del mio scrivere a modo di gallina. -sentirsi venire
pelle di gallina,... a sentire quelle canzoni. -soffiare il naso
1-24 (i-306): l'amor che a la moglie portava si convertì in fierissimo
): deliberò che 'l signore istesso, a questa volta, ritrovasse la gallina sull'
/ perché raspa chi nasce di gallina. a. cattaneo, i-301: solo beniamino
smarrita, si chiedono insistentemente informazioni a tutti. crusca [s. v
fatto l'uovo: chi si affanna a scusarsi dà prova della sua colpevolezza.
canta e 11 gallo tace; tristo a quella casa dove gallina canta e gallo
prima la fede / ch'io stesse a lei come al bone il cerbo, /
. v.]: 4 tristo a quella casa, dove gallina canta e gallo
e gallo tace ', proverbio usato a significare che male vanno le cose in
. verga, 2-246: cominciò a strillare che la gallina si piuma dopo
nel mese di gennaio le galline riprendono a deporre le uova. crusca [
che di gennaio tutte le galline tornano a far l'uovo, essendo terminata la
fida... -ogni gallina ruspa a sé. -tanto razzola la gallina
più delle volte, ci avrò, a far ben bene,... una
... quella donna senz'uomo a lato. 2. bot. region
leopardi, 748: se vuol pantalone andare a cena, / non deesi già
deesi già pubblicamente il collo / tirare a un gallinaccio. viani, 14-269
, 7-185: del genio de'gallinacci a battersi si trova egli altro testimonio,
zona submontana e montana, da giugno a ottobre; è edule e apprezzato; è
barba di radice come i funghi a gallinaccio. = voce semidotta,
n. 3, cfr. a. prati, 470: « gallinaccio,
zampe con quattro dita e unghie atte a razzolare; sono soprattutto terragnoli, onnivori
, che è proprio o che appartiene a gallina o a gallinacei; che è
proprio o che appartiene a gallina o a gallinacei; che è prodotto dalle galline
beltramelli, i-639: ora era fermamente deciso a togliersi dattorno quel gallinaceo invespito.
,... e più in là a capo il cortile le stalle,
. gadda, 6-72: lasciandosi cadere a piombo alla maniera del nibbio sulla più
2-3-101: voi... lo mostrate a far due galletti per volta..
. viani, 19-524: avendo avuto a bordo il gallinaro sulla mensa c'erano anche
che ricordan quelle / dolcissime, onde a volte dei tuoi mali, / ti quereli
betocchi, 5-146: un vecchio fa bene a vestirsi / da volpe, / perché
, 948: dicono che si commette peccato a far danno alle rondini, le gallinelle
con il margine azzurro; misura fino a 65 cm; è comunissimo nel mediterraneo
rocciosi, sabbiosi e fangosi, anche a notevole profondità; la carne è apprezzata
. fazio, v-1-72: guarda nella fronte a quelle / le quali da'savi pliade
maggiori per sanità. -i gallinelli anderanno a spasso; barbine, puntaluzzi, medagline e
, salta la spiga,... a gallinenvenvella, a bi- cicalla calla quante
spiga,... a gallinenvenvella, a bi- cicalla calla quante corna ha la
spontaneamente in diverse specie dal mare fino a quote abbastanza elevate e sono frequenti nella
perenne. trovasi nei luoghi erbosi ed a pastura. ebbe il nome di 4 caglio
impiegato come liquido termo- metrico in termometri a quarzo per la misura di temperature superiori
quarzo per la misura di temperature superiori a 500 °c. = voce dotta
piovano arlotto, 180: io comperai a santo piero a sieve uno paio di
, 180: io comperai a santo piero a sieve uno paio di galiioni a buono
piero a sieve uno paio di galiioni a buono mercato. g. m. cecchi
belli! ma poi che ho io a fare? di'tu da dovero? -da
tu da dovero? -da gallióne; fate a mio modo, dico. ruspoli,
gallióne, / che ha la barba a foggia d'un bavaglio. =
divisi in ale; fa molte foglie a due a due, su per il fusto
in ale; fa molte foglie a due a due, su per il fusto, larghe
i fusti; 1 fiori sono simili a quelli della salvia, che nel ceruleo
botta, 5-321: credutisi sicuri, mettevano a ruba le case dei gallizzanti,.
pananti, ii-253: si trovano appresso a un pollaio ove cantano tre o quattro galli
mal arrivato eugenio resta come un gallo, a cui è d'improvviso tagliata la cresta
che non vuol vedere altri galli attorno a sé. verga, 4-61: finse di
. burchiello, 2-7: la porta a san friano si fece frate / e predica
si scrive che il leone si spaventa a la presenza del gallo, perché la
sua diligenza dee assomigliarsi... a quella de galli, che si dipingono in
armati di uno sprone d'acciaio legato a una zampa (ed era già popolare presso
gallo usata come banderuola fissata in cima a torri, campanili o tetti per indicare
vento. ojetti, i-802: vieni a vedere il mio gallo. è di ferro
stesse di fronte al sole in cima a un campanile. govoni, 159: triste
occhio; la coda è grande e a ventaglio; le zampe sono completamente rivestite
asia; in italia è limitato alle alpi a oriente della valtellina. - in partic
... nella stagione degli amori ingrullisce a segno da lasciarsi prendere con le mani
lasciarsi prendere con le mani dai cacciatori. a. prati, 470: 'gallo
rumore di un uccello grande levantesi ogni tanto a volo con alto frastuono d'ali (
straordinaria burrasca, per isfuggirla si levano a volo a turme. bresciani, 1-i-114:
, per isfuggirla si levano a volo a turme. bresciani, 1-i-114: attraverso
ne perdeva assai. modio, xlv-325: a lui solo apparteneva d'essere il gallo
non accettò per gallo. l. a dimari, 62: quanto fosse il piacer
tue pensate ogni dì era il borgo a romore? le giare, le botti scemate
e spieghi, gallo d'india, a suo talento / le ruote del suo fasto
nazione francese (per accostamento iron. a gallo 'francese '). lamenti
giapponese, il lottatore che pesa fino a kg 54; nel pugilato, il pugile
pesi, il sollevatore che pesa fino a kg 56 (ed è la prima categoria
lo guardò di sotto in su e cantò a gallo: « edmondo ». bacchetti
ziale, e buttando i piedi a gallo. -al cantare del gallo
del gallo. caro, i-304: intorno a gran fochi si stavano il giorno,
si stavano il giorno, e la sera a veglia fino al cantar de'galli.
, che vi son, mangiate / a riglie grand', e non vi canti gallo
intende interrompere un discorso per non rispondere a domande importune. g. m.
b. corsini, 11-26: non piace a me, rivolto ad ogni amore,
per indicare chi reagisce con arroganza a chi lo beffa o chi nelle disgrazie non
disgrazie non perde il buonumore. a. f. doni, 3-234: tu
riferisce al fatto che i galli cantano a ogni ora, non soltanto all'alba)
, 1-i-198: poiché e'seppe d'aver a fare, egli diventò più stretto d'
. idem, 7-2-4: lo ingiuriate a torto, / perché gli è largo quasi
state un loco, che da lì a piazzuola è un passo di gallo.
, e fare il gallo in mezzo a loro. -fare il galante con
: credeva di poter fare il gallo a roma, a capri, o dov'era
poter fare il gallo a roma, a capri, o dov'era; e lei
gallo fra le galline: volere primeggiare a ogni costo. tommaseo [s.
le galline', volere essere da più a ogni costo. -fare come il
di monna fiora: schernirlo. a. casotti, 1 -intr. -7:
tre pie narrazioni, 18: metterò a fuoco e a fiamma tutto questo munistero
narrazioni, 18: metterò a fuoco e a fiamma tutto questo munistero e tutte le
v.). -gallétto. a. f. doni, 2-12: io
lombardia, condotti da brenno sen vanno a roma. settembrini [luciano], iii-
. alamanni, 7-ii-166: poi ritorno a calcar l'alpi nevose, / e
e popol. solo nella locuz. a gallo: a galla. poliziano,
solo nella locuz. a gallo: a galla. poliziano, st.,
mentre l'un l'altro segue, escono a gallo. = forma popol. di
gallo. = forma popol. di a galla, forse per analogia con a
a galla, forse per analogia con a fondo. gallo5, sm.
v.). cfr. a. prati, 470: « 'gallo-italico',
grosso arboro, che si chiama carubbe a nostro modo, quell'arboro, che
dal tema del gr. p. a (vop. at 'sono pazzo '
e dal gr. p. av (a 'follia \ gallonare, tr
e la mazza d'argento, col cappotto a mantellina..., faceva.
del suo marsinone gallonato. -intrecciato a forma di gallone (un nastro).
ha indossato... un berrettino a visiera lucida con il bordo circondato da
percorre le strade della città. a. verri [il caffè], 188
traversato saloni e sale, in mezzo a tutta la marmaglia gallonata, procurando di
pompe funebri. gramsci, 11-70: a che servono... gli alti gallonati
ant. galóne), sm. passamano a forma di nastro schiacciato, con altezza
, con altezza varia, di seta a fili intrecciati, spesso dorato, che serve
parata di dommaschi color di cedro guarniti a telo, in cambio d'un gallon
colla corona in capo, e coll'abito a scollo piano 0 ad incavo con gallon
merci che rimangono sotto dazi esorbitanti; a cagion d'esempio, i galloni per carrozze
, i loro galloni d'oro scintillarono a un improvviso raggio di sole apparso fra le
guardie comunali, ecc.). a segni, 2-23: erano vestiti di finissimo
. ch'era la carrozza di casa a. verga, i-276: l'acchiappaporci quel
. botta, 5-343: stava appeso a guisa di trofeo alla volta della chiesa
con argento o con oro, che serve a guernire uniformi militari, e specialmente quei
(o di vino): equivale a 1 3>7854 (ed è misura base
-gallone imperiale (o standard): equivale a 1 4 * 5459 » è suddiviso
volume di io libbre di acqua distillata a 520 f (è usato nell'impero
britannico). -gallone birra: equivale a circa 1 4, 6201.
6201. -gallone per gli aridi: equivale a 1 / 8 di bushel, cioè
1 / 8 di bushel, cioè a circa 1 4, 50 (ed è
: quattro bottiglie di whisky, pari a un gallone. 2. per estens
2-96: tra galloni d'olio e ferrame a terra, con gli operai sul lavoro
gli operai sul lavoro tutt'attomo, guai a doverci magari discutere. 3.
delle porte di firenze, 42: a dì 19 d'aprile 1475 si provvide
per i consigli che il gallone, a metterlo in fiorenza, pagasi la libbra
drento entrando con destruzzione / il fende a guisa d'una scorza marza, /
gallone. marino, 18-97: tornando a sollevar la falda in alto / squarcia la
ferito nel gallone, gliela fasciava bendandolo a molti doppii. -camminare, saltare di
notano... il salto innanzi a piè disparo; il salto innanzi a piè
a piè disparo; il salto innanzi a piè paro di fermo; il salto
in punta di piedi e gentilmente cominciò a camminare di gallone. = etimo
meglio il prossimo, va per le chiese a strizzare i gallonzoli. = deriv.
, iii-155: frotte di giovinetti traevano a tentoni,... a quella casa
traevano a tentoni,... a quella casa buia e chiassosa, e
d'annunzio, ii-856: stanchi d'oziare a bordo, / tentarono l'impresa per
nei momenti di galloria lo facevan somigliare a un folletto panciuto. 2. locuz
: il popolo... si riuniva a far galloria e mattana.
. b. croce, iii-34-229: porta a casa, tutto gallonando, un «
di u latina in u e di a tonica in sillaba aperta in e.
certe gallozze e di ghiande, / disse a morgante: « e'ci manca ora
rotture [del castello], a stanza per istanza, o vote tutte,
altre galluzze. redi, 16-viii-68: a me pare, che egli restasse persuaso
me pare, che egli restasse persuaso a pieno, non esser tal baco e mosca
. 0. rucellai, 94: a due caraffine vote con sottilissimi colli sigillati
colori. carducci, iii-16- 311: a meglio sentire la rara bontà di tale poesia
meglio sentire la rara bontà di tale poesia a mezzo secolo decimottavo bisognerebbe...
è questa che messer giovanni mi venga a vedere? questa gallozzola... fate
sulla pelle, ma trafiggono e feriscono a morte. 4. pallottola.
v-2-643: non sapendo come meglio rimediare a tanta insipidezza, spargo pepe, e
: i prementovati animalucci... vanno a poco a poco perdendo la figura di
prementovati animalucci... vanno a poco a poco perdendo la figura di animale,
fai sulla spiga un fier galluzzo. a. f. doni, ii-33: nella
, che il mereiaio insistesse lì davanti a lei, facendo il galluzzo. sinisgalli
sentì il suon del podere, cominciò a ballarvi suso col cuore, il quale gli
sm. aeron. oscillazioni di beccheggio a cui è soggetto un idrovolante durante la
che va al galoppo, che cavalca a briglia sciolta (un cavaliere).
l'albergo] anche per questo (a parte i termosifoni galoppanti a tutto vapore)
questo (a parte i termosifoni galoppanti a tutto vapore): perché offriva un
galoppante ', attributo di tisi ulcerosa a rapido decorso (fr. phtisie galopante,
cavallo che va al galoppo, cavalcare a briglia sciolta (un cavaliere).
: que'vostri cavalli non impareranno mai a galoppare. tramater [s. v.
le grida dei postiglioni, si univano a formare un tessuto compatto su cui si adagiava
, iv-2-748: gog galoppava con cambise a paro. civinini, 7-184: il cinghialino
aria..., poi si mise a galoppare all'impazzata. e. cecchi,
un servo appresta, / col petto a botta in man l'altro galoppa.
. 1827 (131): si gettò a furia nell'andito, e galoppò a
a furia nell'andito, e galoppò a tentone verso la scalai. giusti, 4-i-114
dette, galoppando giù per le scalinate a rotta di collo, a un tale esercizio
le scalinate a rotta di collo, a un tale esercizio di pemacchi, che si
, venne di buon trotto e cominciò a galoppare nel sangue. 4.
menzini, 5-163: la fortuna dietro a lor galoppa. aleardi, 1-140:
decisione e con prontezza; giungere affrettatamente a una conclusione. baldi, i-180:
baiardo ritenne, / poi cominciò di nuovo a galopparlo. n. e l.
: regola dunque universale è il cominciare a galoppare un cavallo per un dritto lungo
. -per estens. percorrere velocemente a cavallo. dossi, 393: aveva
galoppate..., servivano essenzialmente a tenere in esercizio le cavalcature. bocchelli
di giacomo, ii-543: ci portò a pagognano una di quelle carrozzelle tipiche le
parchi pubblici o delle caserme di reparti a cavallo. d'annunzio, iv-2-1224
su i galoppatoi publici, ella aveva sposato a diciott'anni un gentiluomo francese. e
pratolini, 1-173: egli la prese a braccetto, le carezzava la mano, s'
galoppino. versa, ii-409: arrivava a sbarcare il lunario, facendo un po'
209: mi ricordo... a montecitorio, un bambinuccio patito, intrufolatosi
mandano in avanscoperta. -chi, a roma, cercava di partecipare a ogni
-chi, a roma, cercava di partecipare a ogni festa o ricevimento spostandosi rapidamente dall'
di galoppo. -prete che, a siena, si sposta nelle diverse chiese
tommaseo [s. v.]: a siena, il prete che va qua e
, il prete che va qua e là a dire messe. quasi galoppi per l'
tommaseo, « è il prete che, a siena, va qua e là
siena, va qua e là a dire messe; quasi galoppi per l'elemosina
piemontesi, come tanti fatali eneadi, a cui il nome d'italia sia stato
elettorale, si prodiga per procacciare voti a un partito o a un determinato candidato
per procacciare voti a un partito o a un determinato candidato (anche galoppino elettorale
roberto, 600: lavorava come un cane a far visite, a scriver lettere,
come un cane a far visite, a scriver lettere, a dirigere i suoi galoppini
far visite, a scriver lettere, a dirigere i suoi galoppini. pirandello,
da un piede anteriore, per cui a questo punto il cavallo resta con tutti e
fiancata pronta del tallone / lo rimise a galoppo su la pesta. buzzati, 4-31
cavalli tenevano un galoppo soffice e bello a vedere. -per estens. andatura
, galoppo): corsa piana o a ostacoli che si effettua su terreni erbosi
erbosi e su tracciati, per lo più a forma di otto, con percorsi di
2. per estens. veloce corsa a cavallo, galoppata. aleardi, 1-39
due cavalli sfiancati riportò la signora trigliona a casa. -caratteristico rumore sordo prodotto
segnale di tromba con cui si ordina a un reparto a cavallo di prendere questa
con cui si ordina a un reparto a cavallo di prendere questa andatura.
8. locuz. -al galoppo, a gran galoppo, a disteso galoppo,
. -al galoppo, a gran galoppo, a disteso galoppo, di galoppo, di
buon galoppo: di gran carriera, a briglia sciolta (un cavallo, e
buono andare di galoppo, si ridusse a serra valle. marco polo volgar.,
(116): questi messaggi vanno a gran galoppo. giov. cavalcanti,
addirizzando le insegne in verso la lombardia, a disteso galoppo presono il cammino. da
bruciasse, quando vi passavano i cavalli a galoppo. baldini, 6-197: togliendomi
togliendomi il giornale dal viso facevo in tempo a vedere un uomo a cavallo allontanarsi al
facevo in tempo a vedere un uomo a cavallo allontanarsi al galoppo. -con una
gatti ruotando gli occhi, stavano per entrare a galoppo nella sala del banchetto.
ali. petrarca, 88-4: vorreimi a miglior tempo esser accorto, / per
dietro più che di galoppo e venuti a ritrovarmi. berni, xxvi-1-70: è
emilio ', dalle 4 confessioni corse a galoppo a tutte le menti. b.
, dalle 4 confessioni corse a galoppo a tutte le menti. b. croce,
è una scorsa attraverso sei secoli, ora a passo ora a trotto ora a galoppo
attraverso sei secoli, ora a passo ora a trotto ora a galoppo.
ora a passo ora a trotto ora a galoppo.
, 373: la cera gli si allungava a vista d'occhio, la deperiva di
-prendere, spiccare il galoppo: cominciare a galoppare (un cavallo).
). davila, 152: prendendo a tutta briglia il galoppo si rimise nel
, / e corsi tutto il mondo a briglia sciolta. 9. prov
. sulla galoppa che girava in fondo a guisa di un turbine. r. sacchetti
: correva alla tastiera gridando: « a me il regno animale ». e
xii) 'galoppo'dei cavalli. cfr. a. prati, 471: « nel
breve copricapo rotondo, ma diritta, a pane di zucchero, come una qualche mitria
e gli agnusdei, / e tornare a cercar dell'osteria. p. nelli,
: « pietro nelli, senese, vissuto a lungo a venezia,
pietro nelli, senese, vissuto a lungo a venezia, ha nelle
m. savonarola, 1-41: iungendo basso a baxo per le galte, buoca et
. genere di piante della famiglia gigliacee a cui appartengono tre specie africane; la
luca pulci, 3-131: peroché intorno a lui gran cerchio fassi / di ginnizi,
/ quanta canaglia di scroccon ne scappa / a furia di baston. [sostituito da
due galuppi e metteteli in segreta, a digiuno. 4. dimin.
* galuppare per galoppare, affine pertanto a galoppino (v.). anche spagn
tentano di rendere un'apparenza di vita a un cadavere. c. e.
galvanico, e fu questo, di chiamare a raccolta le migliori energie letterarie e giovanili
v.]: 'galvanismo', nome dato a una classe di fenomeni elettrici consistenti in
, 4 galvanismo 'equivale per alcuni scrittori a 4 forza vitale 'o 4 fluido
ma principalmente si dice dell'operazione consistente a imprimere de'movimenti convulsivi ad un cadavere
] coll'elettricità; l'avranno mandata a tutti i fanghi, a tutte le terme
avranno mandata a tutti i fanghi, a tutte le terme, a immergersi in
i fanghi, a tutte le terme, a immergersi in tutti i mari.
resuscitare la nobiltà; e riescirono invero a galvanizzarla. de marchi, i-472: noi
. papini, 8-285: niente vale a galvanizzarmi: né caffè, né thè
fallita e nessun più violento stimolante era riuscito a galvanizzare il suo spirito morto, non
sarebbe stato meglio decidersi una buona volta a finger tutto, amore, odio,
tornato..., nauseato a morte della istituzione femminina, delle donne
. 3. sottoporre un metallo a un procedimento galvanoplastico o di galvanizzazione.
/ patrizie diplomatiche e plebee / lordate a gara; / e d'ambo i sessi
: i metalli galvanizzati ponno durar più a lungo o consumarsi più presto. galvanizzatóre
) e dal gr. xp&p. a * colore '. galvanodèsmo, sm
galvanodèsmo, sm. disus. strumento a catena per sviluppare elettricità. d'
: 'galvanodèsmo', nome di uno strumento a catena che serve ad eccitare l'elettricità galvanica
, che può essere usato come apparecchio a zero, atto a rilevare o meno il
usato come apparecchio a zero, atto a rilevare o meno il passaggio di corrente
di corrente elettrica che può misurare { a corrente continua, alternata, o rapidamente
. - galvanometro ad ago mobile o a magnete mobile: quello a corrente continua
mobile o a magnete mobile: quello a corrente continua costituito da un aghetto magnetico
un aghetto magnetico sospeso per il centro a un filo di quarzo nel campo magnetico
lievi del campo magnetico circostante. -galvanometro a bobina mobile: è il tipo a
a bobina mobile: è il tipo a corrente continua più usato per la sua
polari di un potente magnete ruotante intorno a un asse. -galvanometro a succhiamento:
ruotante intorno a un asse. -galvanometro a succhiamento: quello costituito da una sbarretta
reoforo. - galvanometro balistico: quello a bobina mobile che serve per misurare quantità
v.]: 'galvanometro', strumento atto a misurare il galvanismo. tommaseo [s
o altri metalli dalle loro soluzioni entro a stampi o sovra oggetti di cui prendono
: il fotografo, il doratore dei metalli a galvanoplastica, il fonditore, non sono
plur. -i). operaio addetto a lavori che richiedono procedimenti di galvanoplastica.
* galvanoscopio ', strumento atto a rivelare la presenza dell'agente galvanico.
un sottile strato di un altro metallo a scopo decorativo o protettivo, sfruttando i
sf. tipogr. procedimento che serve a duplicare le incisioni in rilievo o anche
occhi e con le gambe avvolte, / a guisa di cui vino o sonno piega
l'altro esterno alla fibula. l. a dimari, 44: le fanciulle,
perfezione delle gambe. saba, 102: a mezza estate su noi si riversa /
, un paio di mutan- doni cardinalizi a cui stanno attaccati i legacci in fondo,
... gittano indiavolatamente le loro gambe a destra e a sinistra. 2
gittano indiavolatamente le loro gambe a destra e a sinistra. 2. figur.
io ho appena gambe che mi bastino a girarne le falde. gioia, 1-ii-415:
cavallo; né nelle gambe dell'uomo piacerà a lui. diodati [bibbia],
iii-204: tagliò i nerbi delle gambe a tutte le bestie che menavano le carra
ariosto, 14-34: un destrier baio a scorza di castagna, / con gambe e
dietro. padula, 241: posando a terra il sedere, e stando ritto
, 1-43: i camosci s'erano fermati a un tratto in ogni loro parte:
question da canto, / e serbisi a chi scruta coll'occhiale / le gambe a'
abbassa; / e da terra mina a gamba trunca, / come cadder gli
, letti, ecc.) poggiano a terra. cellini. 621: da
grandi, 6-59: un certo strumento fatto a modo di compasso di proporzione, quale
modo di compasso di proporzione, quale sarebbe a c d, che si apriva con
ricco che ella dice non ista- rebbe a far gambe di mosca sulla carta a pubblico
rebbe a far gambe di mosca sulla carta a pubblico servigio. 9. medie
degli estensori per neurite alcoolica. -gambe a x o a g o a parentesi
per neurite alcoolica. -gambe a x o a g o a parentesi: deformazioni permanenti
-gambe a x o a g o a parentesi: deformazioni permanenti nel rachitismo.
disordinatamente gli arti inferiori dopo essere stati a lungo seduti o coricati. -ortop.
, i-438: così una gamba di legno a chi ha perduto la naturale. nievo
che gli avevano fatto, era bella a vedersi come un giocattolo. 10
sul quadrato con movimento dei piedi sincroni a quelli del corpo e delle braccia.
si esegue lanciando e piegando la gamba a sinistra o a destra, in avanti,
e piegando la gamba a sinistra o a destra, in avanti, indietro e
tesa: nel calcio, intervento scorretto a scopo ostruzionistico. 12. mus.
di legno, messi attraverso la stiva, a sostegno dei bagli e a rinforzo dei
stiva, a sostegno dei bagli e a rinforzo dei loboli. anche 'gambe '
. pavese, 3-125: li manda a chiamare. quelli capiscono, si sa,
. -alla gamba: come invito a muoversi, a darsi da fare,
-alla gamba: come invito a muoversi, a darsi da fare, a prendere l'
muoversi, a darsi da fare, a prendere l'iniziativa. nievo, 4-94
maniera ch'io mi sarei accordato facilmente a morire; ma ora, guarda la
caveremmo / lor mal grado for- tunio a tutti i patti / di quella casa.
« guarda la gamba »; e sarà a proposito riferirne l'origine...
proposito riferirne l'origine... a firenze i toccatori che avvisano il debitore
, tenere una gamba sull'altra: porle a cavalcioni (e ne deriva il modo
e ne deriva il modo avverb.: a, con le gambe accavallate o accavalciate
mal fa la man che corre / a prender de comuni maggior partita / e più
lume,... metteva una gamba a cavalcioni dell'altra. sbarbaro, 4-62
altra. sbarbaro, 4-62: si mise a suo agio, accavalciò le gambe,
non si difendea con lo spadone / a duo gambe, e'gli dava ogni suo
resto. -a o di gamba, a o di gambe, a tutte gambe,
di gamba, a o di gambe, a tutte gambe, a gambe levate:
di gambe, a tutte gambe, a gambe levate: di gran corsa, velocemente
, 2-28: la vostra leggerezza vi caccia a gambe in grembo a quella pigrizia,
leggerezza vi caccia a gambe in grembo a quella pigrizia, la quale ogni virtù da
inglesi... procurava di fuggire a tutte gambe. alfieri, 6-327: mira
, 6-327: mira, parecchie, a tutta gamba anch'esse, / vi si
8 (132): menico, via a gambe per la strada, alla volta
campanile. cantoni, 292: sarei scappato a gambe levate per lo spavento d'un
voltafaccia. landolfi, 2-120: correva a tutte gambe verso di loro attraverso la
la ragazza piombò sul pavimento e cominciò a storcersi..., afferrandosi alle
-a gambe all'aria, in alto; a gambe alzate, riverse; con le
essa, e tanto camina ih questo modo a l'adrieto, ch'elli si conduce
conduce alla fossa. pataffio, 2: a gambe alzate il vidi che tortiva.
lo scosse che,... sossopra a gambe riverse nel fondo l'attuffò.
ella, però che buon pezzo andò a gambe aperte. firenzuola, 208
, 208: elle si misero a gambe larghe ambedue sopra del mio viso
(iv-244): fuor de la sella a gambe aperte il manda. lippi,
, 9-32: mentre ognun s'avanza, a gloria intento, / ei siede a
a gloria intento, / ei siede a gambe larghe e si fa vento. note
malmantile, 9-32: 'ei siede a gambe larghe '. si esprime con
comodità e spensierataggine colla quale uno siede a pigliarsi riposo, e si dimostra un nemico
ritto sulla soglia della sua bottega, a gambe larghe. d'annunzio, v-3-145:
... e andò burbanzoso cavalcando a gambe larghe con iscorta d'onore.
, 9-493: due giovani donne erano sdraiate a poppa e a prua, a gambe
giovani donne erano sdraiate a poppa e a prua, a gambe larghe. manzini,
sdraiate a poppa e a prua, a gambe larghe. manzini, 8-149: di
camminava bizzarramente piegato in due, come a certe scimmie si vede fare, colle
in equilibrio. -allargare le gambe a qualcuno: prostituirsi. diodati [bibbia
familiarmente per affrettare il passo, prendere a camminare più sollecitamente. -alzare
la gamba: mettersi in posizione adatta a orinare (un cane; ed è modo
... e non si vota forse a un'eterna amicizia? -alzare
possente / alzò le gambe e cadde a culo ignudo. -a mezza gamba
: gli cavagli andavano nel sangue insino a mezza gamba. rinaldo degli albizzi,
: non vi vo'dire de'disagi miei a pieno, il dì, nel fango
pieno, il dì, nel fango a meza gamba; la notte, per riposo
in sul terreno, e l'acqua a dosso di sopra. verga, 4-11:
: nei seminati ci si affondava fino a mezza gamba. bocchelli, i-108:
negli avvallamenti [la neve] arriva anche a mezza gamba. -fino al
, 1-33 (92): caduti tutti a dua in terra, il ba- chiacca
, il ba- chiacca con le calze a mezza gamba gridava e fuggiva. speroni
proprio quel vestimento... corto a mezza gamba da cacciatore, all'usanza di
xxxiv-150: vestiva, non adorno, a mezza gamba. e. cecchi
7-43: il costume era di vecchi pigiama a strisce fiammanti... scorciato il
fiammanti... scorciato il pantalone a mezza gamba. g. raimondi,
, marcando il passo sotto gli stivaletti a mezza gamba. -andare, cadere (
-andare, cadere (o mandare) a gambe all'aria, a gambe alte
mandare) a gambe all'aria, a gambe alte, ritte, levate: cadere
(o far cadere) a testa bassa, col capo alfingiù (una
caro, 2-1-250: credo che basti a sparargli uno di que'vostri rotti in
barba, che fin di costà lo manderete a gambe levate. sozzini, 307:
sozzini, 307: tutti li putti andomo a gambe alte, chi morto e chi
le botti / n'andavano in un dì a gambe levate / in preda a quei
dì a gambe levate / in preda a quei..., /..
poi sempre le fate / che vengano a levarvi il mal da dosso, i
, i come al garani, quand'a gambe alzate / andato era la notte
.. ad ogni passo teme di cadere a gambe all'aria. palazzeschi, 3-232
fiero colpo di palla si fanno andare a gambe ritte. -figur. andare
stefano voleva, mala- testa n'andava a gambe levate. tolomei, 2-134: se
vadano (come si dice) a gambe levate. d'azeglio, 2-444:
dall'incostanza delle seconde, il mondo andrebbe a gambe all'aria. capuana, 2-117
2-117: tutti i bei propositi andarono a gambe per aria. comisso, 12-178:
comisso, 12-178: tutta la vita era a gambe all'aria. -andare
ch'è più naturale, / che vale a dir con le mie sante gambe.
portano, seguire le gambe: avviarsi a caso, camminare senza una meta prestabilita
-andare male in gamba: continuare a stento (un'iniziativa).
più vittoria allegra di me; faremo a farcela. gozzano, 61:
perché potrebbero deridermi come partigiano dell'uomo a quattro gambe. dossi, 425: è
425: è probabile che l'umanità a quattro-gambe,... non desti in
? credi al finito / ben, che a fuggir ha gambe di levriere? epicuro
che siano rei di qualche grosso delitto, a quali rare volte giova aver buone gambe
gamba: avere un'età molto superiore a quella che si dimostra all'aspetto.
indossare calzature, indumenti, armature destinati a ricoprire gli arti inferiori. giamboni,
, facilità. -camminare, arrampicarsi a quattro gambe: servendosi delle mani e
vi s'arrampicava come un gatto, a quattro gambe, silenzioso e vigilante.
g. gozzi, 3-5-325: mi diedi a fuggire con quante avea gambe.
avea gambe. -dare nelle gambe a qualcuno: percuoterlo negli stinchi per farlo
denigrarlo, di danneggiarlo, di mandarne a monte i progetti. - anche con
, ma pure intronò, e gittò a traverso la coda, e diégli nelle gambe
falci affinate da dare alle gambe / a i fieni e alle gramigne.
-dare, darla, darsela, dargliela a gambe, a gambe levate: avviarsi
darla, darsela, dargliela a gambe, a gambe levate: avviarsi velocemente, fuggire
la più parte della sua compagnia dette a gambe. firenzuola, 352: spezzai la
che io era legato, e diedila a gambe. lippi, 11-26: gli altri
lippi, 11-26: gli altri soldati a gambe se la danno. gioia, iii-183
che fare? tornare indietro, non era a tempo: darla a gambe, era
, non era a tempo: darla a gambe, era lo stesso che dire,
... e se la diede a gambe verso casa. levi, 1-152:
una seconda, e se la diedero a gambe. -dare le gambe all'
buone gambe: di buon passo, a gran carriera. -al figur.: volentieri
disse che mi risponderebbe oggi, ma a dirti el vero io non ci vo di
., 22 (371): andò a malincorpo a far l'ambasciata nella stanza
22 (371): andò a malincorpo a far l'ambasciata nella stanza vicina,
(371): andò di male gambe a far l'ambasciata]. carducci,
]. carducci, iii-25-217: io, a dir vero, non mi commossi più
, e mi condussi di mala gamba a dargli [al giornale] de'miei scritti
giovani erano bene in gambe, cominciano a piè a camminare, e vanno tanto ratti
bene in gambe, cominciano a piè a camminare, e vanno tanto ratti che
.. / dicea novelle o stavale a ascoltare, / o facea al mazzolino o
di sé. comisso, 12-26: a volte esse andavano a stuzzicare il vecchio
comisso, 12-26: a volte esse andavano a stuzzicare il vecchio chiedendogli se ancora si
fatto proprio. magalotti, 24-62: a chi pare il campione troppo forte per
poterci trovar meglio il suo conto. a chi pare d'esser bene in gambe,
come stian bene in gamba e reggano a martello, a me costano pensieri ed
bene in gamba e reggano a martello, a me costano pensieri ed attenzione.
, male in gambe. -con riferimento a cose inanimate: trovarsi in pessime condizioni
e si dice dei giovanetti che, a un certo punto, sembrano svilupparsi più
: mirare, in un'iniziativa, a risultati superiori alle reali possibilità; non
]: * far le gambe a una provvisione ', si disse, nella
alcuno sforzo o fatica. -farsela a gambe: allontanarsi senza indugio. salvini
perentoria, il contadino se la faceva a gambe. -fare buone gambe,
fanno miglior gamba. soderini, iv-107: a voler avere perfetta razza di cavalli e
facemmo di buone gambe, e raccomandammoci a dio. b. davanzali, i-391:
-gambe mie, venitemi dietro: a indicare, in tono scherzoso, la
tono scherzoso, la necessità di darsi a fuga precipitosa. nieri, 241
. nieri, 241: uno sfibbia a quell'altro un pappagnone tanto sodo nella
. bocchelli, 12-327: dovette mettersi a giuocar di gambe, per non farsi
e ne deriva il modo avverb. a gambe incrociate o incrocicchiate). a
a gambe incrociate o incrocicchiate). a. pucci, ix-399: a noia m'
. a. pucci, ix-399: a noia m'è chi le gambe incrocicchia
è chi le gambe incrocicchia / istando a mensa. l. frescobaldi, 2-25:
: dalla parte di sopra si era a sedere in su drappi di seta colle gambe
ammattire il pittore. -con riferimento a cose inanimate: ottimo. chiesa,
alla fine..., sono costretti a confessare che si erano lamentati di gamba
riuscire felicemente in un intento; sottrarsi a un pericolo; guarire da una malattia.
'cavarne'o 'levarne le gambe', riferito a lavoro, impresa e simili, od anche
lavoro, impresa e simili, od anche a difficoltà, ostacoli e simili, e
onore, riuscire, sia eseguendo e conducendo a fine ciò che si ha da fare
superando que'tali impedimenti. e riferito a malattia, usasi familiarmente, e per lo
in frase negativa, per guarirne, uscirne a salvamento. così per esempio: questa
gambe, prese il cappello per correre a san fedele. serra, iii-252: chi
afflosciarsi, fiaccarsi, tremare le gambe a qualcuno; sentirsi piegare le gambe;