famiglia poliporacee, caratterizzati da un ricettacolo a forma di clava o di lingua e
, sm. grado militare abissino corrispondente a quello di colonnello (nella più recente
signor bel di avvertire il fitorari a respingerla indietro. ferd. martini, 1-iv-442
azzurri o bianchi, sessili, frutti a capsula deiscente pluriseminata. citolini,
da loro o per altre cagioni, sono a dì nostri o poco, o nulla
. phyteuma, dal gr. 9óxeup. a 'pianta '. fitico [
4 bolla '. fito fisiologi a, sf. fisiologia dei vegetali.
-cida, dal lat. caedère 4 tagliare a pezzi, uccidere '. fitocomplèsso
di cibo vegetale (ed è contrapposto a zoofago). = voce dotta,
si occupa delle piante (ed è contrapposto a zoofenologia). = voce dotta,
famiglia di piante dicotili archiclamidee con fiori a grappoli e frutto vario, originarie dell'
per cui vengono considerati come piante; a volte sono colorati in rosso per la
scrittura di quella indovina fitonissa, che a petizione del re saul fece apparire samuele,
, iv-m: saul... andò a quella fitonessa incantatrice. =
. cpuróv 'pianta * e 6vop. a * nome '. fitonomìa
recano notevoli danni alla vegetazione e anche a piante coltivate (vite, nocciolo,
, comprendente tre specie di aspetto simile a quello del ciuffolotto, che hanno l'
d'una mascella superiore dentata nell'estremità a guisa d'una sega, tagliano assai
sm. animale che ha corpo simile a quello di certe piante acquatiche, come le
: ma le fitte più crude le ebbe a subir la sera, quando coll'orgoglioso
scudo de le virtù vostre, séte bastanti a difendervi contra qualsivoglia; nel quale scudo
lui con la vanga, profonda fino a tre fitte, l'ha ridotto a gentilezza
a tre fitte, l'ha ridotto a gentilezza. 6. ant.
fittavolo. caro, 9-2-308: a che cammino vanno questi, che ten
la sforniscono..., la riducono a termine, che il nuovo fittàbile.
servi, fittaiuoli, fedeli e debitori. a. pucci, cent., 44-82
ad esiliarsi dalle valli native, lasciandole a fittaiuoli stranieri, a greggi innumerevoli. capuana
native, lasciandole a fittaiuoli stranieri, a greggi innumerevoli. capuana, 2-35:
latifondista e il ricco fittaiuolo non riescono a collocare vantaggiosamente i propri prodotti. =
lat. mediev. fictaiolus (a. 1359, a forlì).
fictaiolus (a. 1359, a forlì). fittaménte1, avv.
ombre, sì fittamente intralciate insieme. a. cocchi, 8-75: ai lati delle
non fittamente, ma sia aperto che a tutti appaia. s. caterina da siena
, 1-1-335: io scrissi più mesi sono a v. e. acciò ella
ordinasse che gli eredi di lione fussero a parte con gli eredi di matteo nel
campo dinanzi al casino, m'indusse a rinunziarne la fittanza. faldella, 5-16:
gozzi, 1-24: fui tenuto per lunatico a credere che in giorni tali, con
, 14-11: due studenti meridionali venuti a napoli, hanno fittata una stanza in una
il resto era ceduto in piccoli lotti a mezzadria a poveri contadini, non dal principe
era ceduto in piccoli lotti a mezzadria a poveri contadini, non dal principe don
non dal principe don ippolito direttamente, a cui anche quel fèudo apparteneva, ma
: passando su una palanca da tetto a tetto... raggiunse per quella
, agg. ant. che è destinato a misurare le quantità di prodotti agricoli corrispondenti
moto nella natura senza il fuoco, pensò a due sorte di corpuscoli calorifici, altri
, v-3-166: gli uomini, costretti a spostarsi a seconda delle scoscenditure del macigno,
: gli uomini, costretti a spostarsi a seconda delle scoscenditure del macigno, della
(per lo più con riferimento a oggetti antichi). livio volgar
signore del sabato, fa che si partano a volo e vadano a posarsi su
si partano a volo e vadano a posarsi su l'altare per l'offerta della
fino oltre la metà del secolo xvi a dinotare, non la materia onde componeansi
, v-2- 606: stava sotto a una sughera il cui tronco, scorzato di
. guido da pisa, 2-25: a queste lagrime e a queste attive parole
pisa, 2-25: a queste lagrime e a queste attive parole tutti si piegano a
a queste attive parole tutti si piegano a misericordia in verso di lui.
suntivo. d'annunzio, iv-1-540: a poco a poco questa ultima figurazione si
. d'annunzio, iv-1-540: a poco a poco questa ultima figurazione si sovrappose alle
plasmare, inventare '. fitti zi a ménte (ant. fittizziaménte, ficticiaménte)
che manfredi fosse fatto re. e a ciò s'accordò manfredi, siccome colui che
boccardo, 2-37: solevano spesso ricorrere a falsificazioni, alterando le monete, elevandone
custodire uccelli o piccoli animali, e a permetterne la vista. -in partic.
lascierai andare, incontanente si partirà. a. pucci, ix-408: di più ragion
/ come un forte castel, quadra a vedere, / e sorgono ciascuna in
canarino, il fringuello... vanno a pigolare al pubblico, sulla porta della
porta della casa, o nelle gabbie messe a nuovo. pascoli, 953: esso
ed è tipica della festa dell'ascensione a firenze). caro, i-269:
ne andava ora in qualche stop- piaro a lavorar gabbie da grilli. allegri, 11
è di tela o imbottito. a. f. doni, 4-17: non
-uccel di gabbia: uccello che è adatto a vivere in cattività (come il canarino
), per lo più in contrapposizione a uccel di bosco. -al figur.:
figur.: persona che vive soggetta a imposizioni, a restrizioni, ecc.
persona che vive soggetta a imposizioni, a restrizioni, ecc. folengo, ii-67
lancellotti, 519: fu portato pure a perugia un uomo nano, il quale
, 19-187: stando egli con molto popolo a vedere, fu cavato l'orso affamato
per lo peggio che io potrò fare a questo bertuccione, io il farò mettere in
gabbia. ariosto, 18-14: dentro a ben rinchiusa gabbia / d'antiqua leonessa
i-31: ne'le festevoli donne avranno a dolersi d'essere per noi snidate di
nemici politici, i quali erano condannati a subire questa tortura, sia fino alla
la lor bellezza [delle botteghe] a far sì che la fantasìa non si
sì che la fantasìa non si turbi a veduta di molte teste... dentro
di molte teste... dentro gabbie a spavento de'malfattori. forteguerri, 26-8
prete. papini, 26-173: chiunque contravviene a questa regola viene spogliato ed esposto
torriani,... messo coi figli a morir disperato in gabbie pensili della
bocchelli, 1-iii-727: -madre, -diss'egli a gran voce dalla sua gabbia d'imputato
gabbia scaricatoria, gabbia fonda, gabbia a scatto. -in partic.: nassa o
passando il tempo costruendo una gabbia a trappola che voleva regalare ai bambini
3-71: ma perché il tuo ruggiero a te sol abbia, / e non al
1-1-12: farò che questo zoppo impari / a pigliar passerotti, e non miei pari
e non miei pari. / lacci dunque a me por? cestole e gabbie /
me por? cestole e gabbie / a marte? a'furor miei pastoie e reti
, / ché per se stessi son levati a volo, / uscendo for de la
ch'esca di gabbia, / sta duro a l'insolente aura nemica. marino,
nievo, 2-128: il generale comincia a provar molta inquietudine nella sua gabbia di
8-29: abbiamo faticato secoli di secoli a costruirci delle gabbie materiali, morali,
giornata... -vorrei vedere se toccasse a te. -ma se tu pensi giorno
4 -prol.: v'appresentiamo ora dinanzi a gli occhi per cosa nuova, unica
due razze d'animali assai bizzarre, a vederle così riunite nella medesima gabbia.
matti. 6. armatura atta a tenere uniti i singoli pezzi di un
sì sottilmente, che darà i malanni / a tal c'ancor non gratta la sua
/ salgon e scendon manovali. -ruota a gabbia: ruota formata da due cerchi
impiegata per attorcigliare i fili nella fabbricazione a mano delle funi. levi,
facendo le corde di canapa, attorno a delle ruote a gabbia in perpetuo movimento,
di canapa, attorno a delle ruote a gabbia in perpetuo movimento, tirando e
filato muovendosi all'indietro. -ruote a gabbia (o a lanterna): ruote
. -ruote a gabbia (o a lanterna): ruote costituite da due
; rete (con partic. riferimento a quella delle porte nel gioco del calcio)
preclusi. -ant. graticcio adibito a letto; lettaccio. l. frescobaldi
stramazzi per dormirvi suso. -inferriata a gabbia: particolare tipo di grata per
. carena, 2-119: 'inferriata a gabbia 'quella che sporge in fuori
. canti carnascialeschi, 1-20: adopransi a far l'olio i romaiuoli, /
infrante] è fatta, la si caccia a mano dentro le bru- scole o gabbie
. e. cecchi, 5-31: a piè dei tini si distingueva un polveroso arsenale
. 11. marin. nelle navi a remi, specie di gerla sulla cima
gerla sulla cima dell'albero maestro atta a contenere quattro o sei o più marinai
o sei o più marinai; nelle navi a vela, piattaforma semicircolare balaustrata, posta
gabbia alcun che indi facesse la scoperta a veder se veniva il paliscalmo, questi se
l'insieme delle tre vele quadre delle navi a tre alberi. m. villani
salparono l'àncora, uscirono dal porticciolo a rimorchio di remi alzarono mezza- nella e
le due parti indipendenti in cui, a partire dal sec. xix, fu
gli alberi di gabbia, e diventato inabile a far le mosse, correva pericolo di
minacce quelli de la gabbia del re a tagliare le corde de l'antenna.
-ant. trinchetto di gabbia: picco a vela quadra innalzata alla sommità degli alberi
dell * elica: spazio che nelle navi a elica si trova alpesterno della poppa e
. pone in opera anche la gente a cavallo, e dato il segno, rompe
fianchi... mi esce, a scosse, e mi sguscia volubilmente tutta
scacemi aveva preso fra le braccia a mezzo corpo, e stringeva il nemico
, 4-284: « ahi! » fece a questo punto, toccandosi il torace,
alla gabbia dell'ascensore coi suoi ornati a fiorami di ferro verniciati di rosa.
costituite da vetri e che è adibito a ufficio; guardiola. barilli, 2-17
tre impiegati che stan dietro una gabbia a vetri. alvaro, 8-68: si mise
vetri. alvaro, 8-68: si mise a guardare il cielo dal finestrino della gabbia
pezzo di fil di ferro, ripiegato a squadra, i suoi due capi piantati nella
: superficie o graticcio metallico, collegato a terra o a un potenziale fisso,
graticcio metallico, collegato a terra o a un potenziale fisso, che funge da schermo
chiudono in corto circuito. -gabbia a cilindri: gruppo costituito da una incastellatura
alcun cavaliere o balio, è diputato a lei portare o poi raddurre a corte,
è diputato a lei portare o poi raddurre a corte, e tal fiata a metterla
raddurre a corte, e tal fiata a metterla a cavallo e tal fiata in gabia
corte, e tal fiata a metterla a cavallo e tal fiata in gabia overo carierà
fiata in gabia overo carierà, stia a lui in braccio onesta e vergognosa. tavola
informate; / però son sempre usate / a far labri buoni, / e sotto
voi intendiate, sappiam fare / gabbie a tutti gli uccelli: / da tordi e
gabbia, e gli cavalieri che cavalcano presso a questa camera dicono al signore: -sire
frezzi, iii-n-23: giammai si mosson venti a più tempesta, / quando il lor
tempesta, / quando il lor re a loro apre la gabbia, / che li
strazii, / né bireno per questo a lasciare abbia, / sì ch'esser per
l'aggiràr, l'attraversaro, / ch'a cielo aperto, u'dianzi erano in
gabbia: è meglio essere liberi che soggetti a imposizioni. g. c.
altri animali che ghermisce sul terreno oppure a fior d'acqua o anche tuffandosi;
zampe rossi ed emette alti gridi simili a sghignazzate; il gabbiano reale o argentato
vostri dare il tuffo nella monarchia, a mo'dei gabbiani nel mare per buscarvi
pescatore, un vedovo qui del paese che a volte viene in bottega...
. / se tu non coci prede a far convito, / basta a gabbiarla intorno
coci prede a far convito, / basta a gabbiarla intorno intorno un poco, /
sete una gabbiata di pazzeroni. a. f. doni, ii-209: penso
. doni, ii-209: penso che coloro a quei tempi anaspavano ancor loro come
sm. marin. nelle navi a remi, il marinaio che stava di vedetta
vedetta nella gabbia; nelle navi a vela, marinaio esperto e agile
, il ma rinaio destinato a stare sulla gabbia per aver cura delle
,... / alzano il capo a quel trillar d'aurora. panzini
panzini, iv-283: nel tempo delle navi a vela i gabbieri erano il fior
an darono] nelle camere a loro deputate... dove molte gabbiette
sull'albero di trinchetto. - goletta a gabbiòla: goletta nella cui attrezzatura velica
usata soltanto nella denominazione della 'goletta a gabbiòla '. 3. dimin
bizoni, 168: si videro due stagni a mano diritta, uno assai più grande
quaglie da richiamo. -tipo di gabbia a vari piani in cui, nella caccia
passatempo de'putti. bettinelli, 1-ii-370: a como ricordasi quella fortezza chiamata il '
di ferro, ove git- tavangli incatenati a marcire per anni. -figur.
che con due truffate vi si gettino a terra que'gabbioni di canne che certi
2. elemento di difesa idraulica, posto a riparo di argini, ponti, ripe
di terra e sassi, alto da uno a due metri, che, ammassato accanto
-gabbione di trincea: quello che serviva a formare il parapetto della trincea. -gabbione
nell'istesso tempo con loro grandissimo vantaggio a coperto dal cannone del baluardo; con
figurava in mente zappatori e guastatori affaccendati a far trincee, gabbioni, fascine, graticci
una voce di tenore. e di faccia a quel camerino trovai il mio, un
chiusi da molte ore in questo gabbiotto a vetri, presso la terra di tometrask
di vostre truffe e vostri gabbi, che a tale cova la morte sotto i suoi
, 13-426: s'erano lasciati andare a... gagliarde e stravaganti vanterie e
dolce lume della luce mia, / che a te vago si raggia dintorno, /
, le gambe raccolte, e ricevette a gabbo da xantippe sua moglie molte molestie.
molte molestie. diodati, 4-24: a tuo bell'agio, assiso, / sparli
tuo fratello: / e sciogli, a biasimarlo, in gabbo e riso, /
o menzoniera, e che vi alletta a gabbo. -fare gabbo: trarre
. caro, 12-i-59: né anco a messer piero avete in questo caso a
a messer piero avete in questo caso a prestar fede, perché l'affezione gli fa
somiglianza pure del nome ha fatto gabbo a un autor recente, in proposito di
concetto dell'assoluto, e i metafisici a cui è piaciuto il tentarlo ànno fatto gabbo
legge può ella far gabbo più facetamente a se stessa? -suscitare lo
-pigliare, prendere, tenere, menare a gabbo: considerare o giudicare alla leggera
32-5: non è impresa da pigliare a gabbo / descriver fondo a tutto l'
da pigliare a gabbo / descriver fondo a tutto l'universo, / né da lingua
città andavano innanzi non lo tenevano mica a gabbo. giov. cavalcanti, 326
che quella era impresa da non pigliare a gabbo. tasso, aminta, 261
, aminta, 261: tu prendi a gabbo i miei fidi consigli / e burli
, 1-2-24: tutto dì pigliando il cielo a gabbo, / suona la gamba e
con darli la baia e, pigliandolo a gabbo con le ciance e con le beffe
lega i profitti propostisi, e menare a gabbo nel rimanente il principe. c.
.. non è un uomo da prendersi a gabbo. nievo, 229: fra
intrighetti non son più cosa da prendersi a gabbo. tozzi, i-429: sara smise
, come se non volesse farsi pigliare a gabbo. -prendere in gabbo qualcosa:
che gioviale, giovevole, perché aiuta a digerir le flemme ed a diminuir la
perché aiuta a digerir le flemme ed a diminuir la bile. passeroni, xxii-384:
soderini, iii-219: i gabbi vengono a tempestare gli escoli. =
. frutto di albero indiano, simile a una mela appia. sassetti,
ipidiomorfa, i componenti sono ben visibili a occhio nudo; il colore è
attaccato dal ferro. trovasi l'azzurro a kenlig presso arendal, e il verdastro
? cerca pe'l'arte del prestare a usura pubicamente; anzi il fanno col
e del sale. sassetti, 103: a venezia pagano fino a dieci, che
, 103: a venezia pagano fino a dieci, che è gabella ingorda molto.
. dalle nuove gabelle erano stati ridotti a mordersi le mani per mangiare. bartolini
ne vendevano, avendo rinunziato alla patente a cagione dell'eccessive gabelle del dazio.
tenente... dopo essere stato a pesaro console delle gabelle. giordani,
è più tutto suo, ha venduto a spezzoni. noi abbiamo cinque salme a gabella
venduto a spezzoni. noi abbiamo cinque salme a gabella. -gabella del buon denaro
fondaco. -anche: tassa straordinaria che a napoli veniva pagata per contribuire alla riparazione
un tempo era applicata in toscana, a parma, a modena, ecc. -per
applicata in toscana, a parma, a modena, ecc. -per estens.:
la seconda sorte di credito è contro a molti debitori particulari, quali non hanno
contratto e di altre cose gabellabile. a. f. doni, 3-187: vedutosi
giovanni boccaccio sono io di opinione che a cagione di partirsi di firenze per andare
casetta della gabella grossa e fuggii qua a firenze. documenti riguardanti la repubblica senese
contributi di minore importanza (in contrapposizione a gabella grossa). capitoli della resa
san giorgio, che in genova sovraintendevano a queste contribuzioni nel caso fossero date in
della gabella: il funzionario che, a lucca, definiva le controversie fiscali e
un tempo e un prezzo determinato, a una persona o a una società privata
prezzo determinato, a una persona o a una società privata. — 522 —
carducci, iii-6-256: appaltar le gabelle a pubblicani ingordi, vendere gli uffici pubblici
, vendere gli uffici pubblici e commetterli a gente venale... tali i
capuana, 4-27: lo sciancato continuò a bandire, nella piazza e per le vie
è dato. va', che sia tagliato a pezzi; dicono i gabellieri: e
. /... essere / ito a... /... farsi
, garzon di oste, giudeo, a la gabella, mulattiere, compagno del bargello
. loria, 1-72: egli uscì dietro a lei e andò alla gabella a squadrare
dietro a lei e andò alla gabella a squadrare con viso duro tutti gli entranti.
grazzini, 2-89: la sera mandatosi a battezzare, non sendo le gabelle del
numerosa, il decoro dell'officio ci strigne a pagar la gabella dell'uso e spendere
la gabella dell'uso e spendere in grosso a sostentarci nel grado. lupis, 20
platani e i pioppi intessevano i damaschi a i mortali, scala franca delle foreste
, ii-204: non fate pagare a guardare che cosa ella si porti sotto.
-cosa, roba da gabelle: merce soggetta a dazio. g. m. cecchi
gabella degli impacci? -essere dentro a una gabella: essere nei guai,
il pensare, / che son dentro a una gabella, / né son ben,
non si paga gabella: per indicare a qualcuno di non fare lo spaccone.
spaccone. fagiuoli, 1-1-285: intorno a laide corintia non volarono le belliche squadre
e della salle di vinguone è stata venduta a viij persone di vinguone per f.
xxxiiijm d'oro coretti. -vivere a gabella: essere tartassato dal fisco.
vive, come si suol dire, 'a gabella '. 7. prov
. giusti, ii-195: m'ostino a fare il minchione per vedere di non pagare
valore di 26 quattrini che si cominciò a coniare a bologna durante il pontificato di
26 quattrini che si cominciò a coniare a bologna durante il pontificato di giulio iii;
che non fussono gabellabili, si abbiano a portare alla gabella de'contratti. guicciardini,
: la seconda sorte di credito è contro a molti debitori particulari, quali non hanno
tenuti ed obbligati rapportare e dar notizia a detta gabella di tutti li atti, contratti
l'introduzione di determinate merci era sottoposto a gabella. cantini, 1-9-199: far
di fiorenza, tutti gli altri passi donde a passare avessero, e la messa de'
7-98: né l'accompagnature da porta a porta per il transito delle città gabellabili,
rimanghino come in passato tenuti ed obbligati a ogni pagamento di gabella.
. (gabèlla). ant. sottoporre a tassazione, esigere la gabella di una
un fagotto di libri con la soprascritta a v. s. eccellentiss. costì in
fu abolito, e tutto doveva gabellarsi a peso lordo.
un vivo, / e in cambio a gabellar libri, ha portato / a gabellar
cambio a gabellar libri, ha portato / a gabellar per la volta di pisa /
quale ha in usanza di porre agguato a ogni buona operazione, e gabellare ogni
/ ma s'elle star non possono a martello, / non le gabella mica di
leggieri, / come fa il duca a certi messaggieri. salvini, iv-2-275:
se veruno, chi mai così agevole a gabellare sì fatte supposizioni, che così
gabellare sì fatte supposizioni, che così a buona fede creder le debba? alfieri,
legga, tanto che gli scriventi si riducono a riconoscersi e gabellarsi tra loro senza che
-sopportare di buon animo, adattarsi a una necessità, a un'imposizione.
animo, adattarsi a una necessità, a un'imposizione. a. casotti
necessità, a un'imposizione. a. casotti, 1-2-16: proibisce ad ognuno
seppe gabellarla i chi cominciò dal latte a succhiellarla. 4. far passare una
giusto ciò che non è; dare a intendere. giusti, 2-222: mi
: fai schiodare la tabella e guai a te se osi più gabellarti da garibaldino
nelle nelle questioni di cuore, prevarrà a tradimento, gabellando la violenza nella dolcezza
gabellar bugie: credere, prestar fede a ciò che non è vero. buommattei
, non se l'è lasciata ficcar a dentro, e per la buona derrata se
gabellato », imprenditore affittuario che affittava a sua volta a prezzi esosi e per breve
imprenditore affittuario che affittava a sua volta a prezzi esosi e per breve durata.
appalto delle tasse; chi era autorizzato a vendere un prodotto di monopolio dello stato
tutto il popolo si levò e corsono a le case de'gabelieri e rubarongli e uci-
venduto a'gabellieri le rendite della nazione a danaro contante. aleardi, 1-263: batton
: batton, detestati / ospiti intanto a la porta cadente / del colono che
or vagabonda a'mercati, trafficante. a. cattaneo, ii-295: pagato una volta
pagato una volta il tributo della vita a quella gabelliera esattissima [la morte],
morte], non può citarci più a pagare la seconda volta. -stor.
esploratori. nievo, 1-502: corse a ringraziare il preposto delle dogane per alcune casse
: io m'invogliai curioso d'assistere a quella gabelliera inquisizione, per osservar con
115: non possino né debbino giocare a dette porte dentro al rastrello o gabellino a
a dette porte dentro al rastrello o gabellino a gioco alcuno. 2. gabelliere,
da essi. testi, 3-55: arriva a questo punto il cavazza con le robe
cavazza con le robe. volevano i gabellini a tutte le maniere ch'elle fossero poste
del valore di 26 bolognini che si coniò a bologna durante i pontificati di sisto v
aria / d'un gabellotto, / ritto a ricevere / sta l'usuraio. e
un: « effetti d'uso », a fior di labbro. pancrazi, 1-184
saliva ogni sera sulla torre di porta a terra, e di lassù gridava in sua
: 'gabellotto', la bottega dove si vende a minuto il sale e i tabacchi,
lo stabilire il principio che tutti abbiano a darsi per appalto sarebbe forse un sistema
che, in sicilia, spesso subaffitta a piccoli lotti o amministra secondo varie forme
poi giù di corsa in campagna, a tirar gli orecchi a quel boia del
corsa in campagna, a tirar gli orecchi a quel boia del gabellotto. gramsci,
subaffittuario da cui ha ottenuto una terra a cosiddetta mezzadria. alvaro, 11-240:
; il suo valore venne successivamente equiparato a quello del giulio o 40 quattrini;
barile dallo effetto, perché serve assai a pagare tale gabella del barile del vino
paga di gabella un barile di vino a entrare in firenze. = deriv
.. provento della gabella sul vino a raccolta, provento della piazza ecc.
1947). bigiaretti, 11-74: intorno a lui i ministri e i loro gabinettisti
vii-168: si mandavano d'italia anche a parigi tappezzerie per ornare i gabinetti de'
, ii-8: la duchessa invitò fausta a casa sua e si rinchiuse con lei
concitati, co'pugni tesi, pronti a venire alle mani. verga, 1-90:
nuovo mondo ci vorranno porgere la mano a uscire, di tanto in tanto,
, i-44: la sera, la invitò a cena, in un gabinetto riservato del
lasciandosi sotto ampio sfogo per dar luogo a molte scalee lungo le pareti ad uso
di nobili e ben capaci gabinetti. a. segni, 2-108: ebbero i serenissimi
alta parte del coro,... a rincontro del quale, in gabinetto parato
la metà del secolo xvi e destinato a questo tipo di locale; stipo.
. grimani, li-5-87: talvolta accomoda a suo gusto e di sua propria mano
; nel pianterreno v'è una sala a volta con gabinetti e guardarobe; e
[mercurio, le suppliche] poscia a due pitali, / che ne'suoi gabinetti
chiusa. barilli, 3-30: laggiù, a pian di terra grassa, un bastardume
, 50: quante cose io potrei dirvi a letto! / io vi direi non
. dati, 7-40: né meno starò a numerare le statue, le pitture,
lire sterline, la cui rendita è destinata a mantenerlo e ad accrescerlo. leopardi,
mostro artefatto [l'ippocentauro] simile a quelli che si vedono ancora in alcuni
), oggi per lo più annesso a edifici scolastici e a università, dove
lo più annesso a edifici scolastici e a università, dove sono raccolti strumenti e
al dì o all'ora, si va a leggere o anche a ciarlare o
ora, si va a leggere o anche a ciarlare o a dormire, o
leggere o anche a ciarlare o a dormire, o se ne prendono giornali o
affaccia sollevando una tenda e fa cenno a uno dei seduti di passare nel gabinetto.
formato gabinetto che rappresenta l'illustre uomo a nove anni... ci annunzia chiaramente
un rigore estraordinario; come ancora si farà a tutti 1 libri... quando
le monarchie assolute, il sovrano, a contatto con pochi e intimi consiglieri,
gabinetto..., ridotto da lui a pochissimi consiglieri. g. bentivoglio,
mazzini, i-127: illudere gl'italiani a sperare salute nelle quadruplici alleanze, nelle
assoluto (o da un altissimo personaggio a suo nome) con procedura straordinaria.
non tutti i ministri, ma solo quelli a capo dei più importanti dicasteri. -per
del consiglio) e di cui sono a pari diritto membri tutti i ministri (e
del presidente del consiglio che ne è a capo). -anche, impropriamente: il
e i ministri sono da lui nominati e a lui gerarchicamente subordinati. d'azeglio
dirigono l'opposizione parlamentare interessandosi ciascuno a uno specifico settore dell'attività parlamentare,
un pubblico ufficio, riservato individualmente a funzionari di alto rango (o a magistrati
a funzionari di alto rango (o a magistrati) e nel quale essi svolgono
svolgono la loro attività, senza essere a immediato contatto con il pubblico. -per
. stor. gabinetto nero: ufficio istituito a pa rigi al tempo di
abitanti; che è nato 0 abita a gabi. bandello, 2-21 (
i-851): questi che il tuo corpo a mal tuo grado ha violato, quanti
: cinto in abito gabino e stando a cavallo, armato corse contro la stretta schiera
: eh, la gabrina / non era a tempo, se non ci accadeva /
suoi abitanti; che è nato o abita a cadice. -stretto gaditano: lo stretto
qua, che si stende al settentrione infine a cartagine di spagna; e l'altra
fegato che contiene vitamine (in specie a e d) e anche le parti
, norvegia, negli stati uniti e a baveno. bossi, 162:
gaéta, sf. tipo particolare di barca a remi, da pesca, usata nelle
corbastrelle, nè li animali simili a sé. = lat. * gàviter
pertica all'estremità delle quale s'incassa a canna un ferro che ha due rami,
rami, uno diretto e l'altro a gancio, o serve a un marinaio il
e l'altro a gancio, o serve a un marinaio il quale sta in piedi
davanti del battello per afferrarsi a'luoghi a cui si approda, a rallentare la marcia
a'luoghi a cui si approda, a rallentare la marcia della barca quando è
sbaglio, sproposito. è riferito soprattutto a persona distratta o malaccorta: 'ho
palazzeschi, 7-185: parlava molto e sempre a sproposito, una gaffe dopo l'altra
. bocchelli, 10-51: quando cominciò a venire in voga la coreografia di pretese
lui si confessava patito del ballo per a vecchi gagà ». 2.
gagaismo, sm. disus. l'atteggiarsi a gagà. bartolini, ii-150: purtroppo
. pietra preziosa, assai pregiata, a cui si attribuiva anticamente il potere di
luca pulci, 1-4-15: castelli ordinati a poppa e a prua / d'arme
, 1-4-15: castelli ordinati a poppa e a prua / d'arme e di ciò
cinque gaggie. galileo, 3-1-274: proposi a quei marinai che sarebbe stato di gran
uccellagione mediante una gabbia posta in cima a un palo, sovrastata a sua volta
in cima a un palo, sovrastata a sua volta da un supporto su cui
fucili o presi nelle panie predisposte intorno a questo dispositivo. = dal genovese gàgia
coltivata nella regione mediterranea; alta sino a sei metri, con chioma irregolare,
foglie e dei fiori ci hanno indotto a coltivare quegli alberi e frutici che comunemente
s. domingo, donde fu portata a roma nel giardino del cardinal farnese nel
di gaggia spande dai suoi fiori gialli a piumino uno squisito profumo settecentesco.
albero della famiglia mimosacee, alto sino a dieci metri, con chioma molto larga,
racemi, originario dell'oriente e destinato a ornare parchi e viali; è detta
in europa per utilizzarne il legno o a scopo ornamentale. pavese, 4-302:
gran piazza di madrid,... a cavallo con gli stivali più strettamente alla
simone da battifolle e a'suoi fedeli. a. pucci, cent., 15-29
non vogliono credere sanza buon gaggio, cioè a dire se elli non veggono vera ragione
ragione. -a gaggio morto: a fondo perduto. trattato dei peccati [
frutti di terra, che elli prendono a gaggio morto. -prestare a gaggio
prendono a gaggio morto. -prestare a gaggio: prestare a usura. pucci
. -prestare a gaggio: prestare a usura. pucci, cent.,
., / disfar mostrando chi prestava a gaggio, / fece di notte prender
2. pegno di sfida, invito formale a combattere (nel linguaggio cavalleresco).
e betto riffoli,... gittati a terra i cappucci loro, accettarono la
cappucci loro, accettarono la sfida, che a quel modo in cotesti tempi si dava
pulci, 6-28: e'mi pareva, a guardagli nel volto, / che tra
sia, / e sempre lui tener a segnor maggio. valerio massimo volgar.
10-132: messer marco non volle tornare a lucca perocch'era in gaggio per lo bavaro
lo bavaro a'cavalieri del cerruglio. a. pucci, cent., 76-43:
aveva sale in zucca, / diede commiato a tutta la sua gente, / dicendo
ch'i'tomi più per vostro pegno a lucca. 5. stipendio, provvisione
fiorentini, 245: noffo pagoe per me a meser e taccia di belmercieri, che
più gaggi, il popolo è soggetto a più estorsioni. -a gaggio: venalmente
. montecuccoli, i-77: penne condotte a gaggio, vili e bugiarde, si
, vili e bugiarde, si presero a giuoco l'altrui semplicità. 6
così dividendo e donando per gaggio militare a chi oro, a chi gioie, a
per gaggio militare a chi oro, a chi gioie, a chi speranze,
a chi oro, a chi gioie, a chi speranze, trasse popoli e principi
oppone alla vocazione del figliuolo e rubalo a dio, per incatenarlo schiavo al servigio del
al servigio del mondo, o forzandolo a pigliar moglie, o ingaggiandolo nell'armi
dame] conquistate erano di presente menate a corte, e assegnate alla reina come
cavalieri famosi e di paraggio, / ch'a la guerra non van per guiderdoni,
: non occorre altro, voi starete a posta mia e questi vi dono per gaggio
aggia: / che come starvi ippolito a te piacque, / così possa io tra
. citolini, 495: passando a l'ultima division de la musica,
. buonarroti il giovane, i-330: a ajone parve che fuss'otta, / senza
f. rucellai, 45: si cominciò a danzare la corrente... facendola
anco la gagliarda, come si suole a firenze. fagiuoli, iv-178: quei son
. d'annunzio, v-1-394: egli va a prendere la sua alberghina. torna.
calmela, 40: s'è data a schermire, ballar la gagliarda, portar
, ballar la gagliarda, portar pugnale a canto, un mantello alla brava, e
, 1-8 (i-109): cominciandosi a sonare un'altra danza, egli la richiese
di ballare e ballò seco un ballo a la gagliarda, perciò che ella a la
ballo a la gagliarda, perciò che ella a la gagliarda danzava molto bene. berni
62-36 (v-146): sopra quegli a ballare incominciorno, / ed a saltare a
sopra quegli a ballare incominciorno, / ed a saltare a l'usanza lombarda, /
a ballare incominciorno, / ed a saltare a l'usanza lombarda, / che a
a l'usanza lombarda, / che a chi piace è un modo molto adorno
molto adorno, / e chiamasi ballare a la gagliarda. g. m• cecchi,
vuoi di gagliarda, di balletti, che a tempo mio a siena e'non si
di balletti, che a tempo mio a siena e'non si usavano, io ti
cornaro, 62: monto da me a cavallo senza vantaggio alcuno,...
scala sola, ma tutto un colle a piè gagliardamente. canti carnascialeschi, 1-127
1-127: se ci è chi voglia darci a macinare, / noi lo possiam servir
negri, 212: una barchetta, a forza di remi gagliardamente contro vento spinta
trovava aver il sole direttamente negli occhi a segno, che quasi non ci vedeva
, / col mio cuore leggero, a una fatica innocente. 2. con
pregate iddio che doni... a noi luce e forze a tirare innanzi gagliarda-
... a noi luce e forze a tirare innanzi gagliarda- mente le incominciate imprése
hanno provato i re che andavano tardi a ubbidirlo. gioberti, ii-73: impadronitevi
, che si mostra quasi sempre arrendevole a chi se la procaccia colla ragione avvalorata
.. per forza rimisse e'cristiani a valle. tolomei, i-55: cominciarono
: cominciarono le genti barbare ed esterne a scorrer gagliardamente in italia, e quella
. davila, 489: il suo dimorare a fronte del duca di mena, trincerato
con li astanti. bocchelli, 1-i-172: a lui piaceva d'ascoltare...
di elia ribatteva gagliardamente, e non a bassa voce, i sommessi complimenti salaci
7. con grande intensità (con riferimento a fenomeni fisici). -in partic.
savonarola, 7-i-153: tu metti l'acqua a scaldare sopra el fuoco: come ella
quelle sue gran virtù, pigliava tanto piacere a sentirlo ragionare. b. cavalcanti,
commossa gagliardamente restando, insieme e unitamente a favorire la causa nostra concorrano. lottini
184: è buon rimedio per tenerle a freno l'impaurirle gagliardamente. leopardi,
: noi andammo, donato e io, a trovare iacopo gianfigliazzi, el quale ci
ci ha promesso gagliardamente di non lasciare a fare cosa alcuna. della robbia,
1-301: fra cipriano gagliardamente lo confortava a sopportar la morte. grazzini, 2-274:
. galileo, 3-1-79: mi sono ritrovato a sentire in pubbliche dispute sostener gagliardamente
sentire in pubbliche dispute sostener gagliardamente contro a questi introduttori di novità. g. bentivoglio
non si può dare un uomo virtuoso a cosa più vile e fallace di questa.
gagliardamente di nuovo m'imponesse il protestare a questa signoria, che si risolva al sì
gli spinai,... seppellitisi a gelar sotto le nevi, per non peccare
gagliardemente in ogni mio bisogno servito. a. f. doni, 3-108 perché
iv-211: questa intrinseca diversità di fini, a cui coopera gagliardamente la dissomiglianza delle parti
importante siamo stati stasera avanti cena presso a in ore in consulta e, finalmente
ogni momento biada / e fieno fa gettare a basso. settembrini [luciano],
gagliardamente intento nella chiarissima luce di roma a comporre l'istoria de'nostri tempi.
, mi pregò e spinse ch'io togliessi a scriver latino un particolar volume della vita
: voi potresti gagliardamente fare una lettura a veduta, e leggerla a mente nell'accademia
una lettura a veduta, e leggerla a mente nell'accademia. caro, 12-i-89
bistrattati. e solo quando si aveva a porre qualche gravezza,... erano
danaio; / e però cominciarono tutti a ugnermi / gagliarda- mente. f.
marin. piccola bandiera triangolare, oppure a due o tre punte, collocata in
, antenne, proda e poppa, tutto a gagliardetti, a fiamme e a stendali
proda e poppa, tutto a gagliardetti, a fiamme e a stendali, come in
tutto a gagliardetti, a fiamme e a stendali, come in trionfo. d'alberti
galere. guglielmotti, 766: 'gagliardetto a doppia coda', ciascuna di quelle banderuole
alvaro, 14-119: il comizio del msi a piazza del popolo. la piazza
core, / che gagliardezza non se vende a braccia. bembo, 5-107:
si tenga che noè fosse il primo a trovare il vino, [ritengo] ve
, ma che noè o poco solito a berne o non avvertendo la gagliardezza di
artiglierie] in qualche cosa gagliarda, potente a resisterli, facesse mirabile effetto. galileo
terzo, che sia di gagliardezza eguale, a quella forza che il medesimo braccio esercita
frequenzia e la gagliardezza del moto e a la solita debolezza il polso se ne ritornò
. tasso, 17-27: ardir congiunge a gagliardia suprema. lancellotti, 3-328:
, sentendo ragionarsi di fortezza, intende a prima giunta di quella del corpo,
foscolo, 1-426: ei tutti a lotte / di gagliardia chia
democratico... non predominava forse a venezia per numero; sibbene per gagliardia d'
, essendo bene ebbro, si mise a giacere con alcuna sua trista, e a
a giacere con alcuna sua trista, e a lei... fece tutte quelle
vegetale. sederini, iii-58: attendere a ampliare le radici e fortificarle, per
ampliare le radici e fortificarle, per a primavera rinvigorire con più gagliardia. trinci
luoghi per potergli agevolmente espugnare, dove a volergli difendere si ricerca la gagliardia d'essi
nessuno assicurarsi o vantarsi di non aver mai a perder l'uso della ragione..
di voci, di suoni). a. boito, iv-134: la chitarra,
12. capacità di una causa a conseguire il suo fine, di un
il suo fine, di un mezzo a procurare il suo effetto; efficacia persuasiva
con tanta velocità e gagliardia camminare innanzi a tutti, che ben mostrava, così come
-violenza (di tentazioni). a. cattaneo, iii-222: la gagliardia delle
fendea e squartava gli uomini e'cavalli a modo di rape. boccaccio, dee
de la tua età, e durati insino a trenta anni. tommaso di silvestro,
gagliarde, così femmine come maschi. a. f. doni, 19: un
e grandi di corpo, s'insolentiscono a maraviglia, avvegnacché tutti siano destri e
vita mia che qualcuno era scappato davanti a me. -dotato di florida salute
bernardino da siena, 635: a dispetto del mal del fianco e de la
disordinatissimamente vivendo, pervengono sani e gagliardi a quegli ultimi termini della vita a'quali
favore mi farebbe veramente questo illustrissimo monsignore a facilitarmi... la strada;
... la strada; non a piedi, perch'io non sono così gagliardo
io non sono così gagliardo, ma a cavallo. panciatichi, 73: ti risponda
vigoroso e gagliardo e nobile e atto a battaglia. grifoni, xxxvii-83: volse
va pur tuttavia divincolando, per dare a credere a'viandanti d'essere ancora sana
: non è veltro sì gagliardo / ch'a lei possa pervenire. bocchelli, 10-98
poderosa..., cominciò forte a turbare. piovano arlotto, 14: nel
confortatevi, acciò che più gagliardo siate a caminare a piedi in su quella dolce cavalcatura
acciò che più gagliardo siate a caminare a piedi in su quella dolce cavalcatura. g
: andossi adunque con la polissena menico a letto; la quale troppo pregare non si
la ragazzona... mi stava ritta a fianco, tutta gagliarda e sbracciata,
, 1-467: il bel cocchiere che a quarant'anni sembrava ancora un giovinetto tanto
attraverso la letteratura: cacciatori, gagliardi a tavola, abili nel cucinare la selvaggina
o scema il coraggio, e quindi a proporzione che 1'esistenza è meno gagliarda,
gagliarda, / cantando andavan di dietro a colei / che nel viso d'amor
. carducci, iii-24-447: ci contentassimo a essere schietti, coraggiosi e onestamente gagliardi
buoni insieme, tanto più sono gagliardi a resistere al diavolo. tasso, 11-58:
dal ventoso gardo / chi vien cantando a i mal costrutti valli / sbarrati di
di quella prosa, bellica e pneumatica a un tempo. -sostant.
sì folti e spessi / ca- deano a terra, e de'gagliardi il sangue /
mostrarsi gagliardo / contra una ninfa, a cu'il petto hai ferito / sì crudelmente
garzoni, 5-91: da un polo a l'altro a un tratto lo trasporta
5-91: da un polo a l'altro a un tratto lo trasporta / l'umor
veloce / salta di palo in frasca a la più corta. botta, 4-209:
mentre ognuno di noi facea riguardo / a quella gente, ecco uno, a l'
/ a quella gente, ecco uno, a l'improvviso, / vedemo ascendere su
, 137: gagliardo vieni, a saltoletti, ché la sfogliosa è gorda
. uscì gagliardo in su la campagna a la volta di berengario. guidiccioni,
berengario. guidiccioni, 1-164: giudicherei a proposito che la beatitudine vostra parlasse gagliardo
alcuno luogo più gagliarda né più fa a suo modo che nelle battaglie. collenuccio
bene che la violenza sia estraordinaria e impetuosissima a atterrarla. lettere di uomini illustri,
: in loco suo non si abbia a fare messer francesco donati, ancor ch'abbi
che non le premeva troppo di aiutare a crescersi a canto uno stato gagliardo.
le premeva troppo di aiutare a crescersi a canto uno stato gagliardo. -sostant
punto, che, non venendo un gagliardo a dare la svoltata, avrebbe finito con
con rigirare sopra se stesso e soggiacere a influenze esterne e morbose. -convenientemente
un succo d'erbe, fanno spendere a tal'uno il core in medicine d'oro
, 68: per quel giorno ogniuno atese a ripossarse per esser puoi gagliardi la maitina
ripossarse per esser puoi gagliardi la maitina a dar principio de visitare li luochi sancti
, sotto l'ombra di una quercia a riposarsi, per ristorare
, poscia riavutosi, ritornare più gagliardo a finire la lasciata fatica. campanella, i-160
sarai in mezzo eletta / e più a grazia impetrar forse gagliarda. 5
bocciolo, una gemma); giunto a perfetta fioritura 0 maturazione (un fiore
84: pare che gli uomini sieno soliti a pigliare 1 piccoli errori come da scherzo
gagliardo e con gran rigóglio, faccinsi potare a luna crescente. 6.
natura. lastri, 1-2-24: s'incomincia a rompere ne'terreni gagliardi, posti in
colpi, all'usura; che è destinato a lunga durata. - anche con uso
un pancone serrato e spesso, gagliardissimo a reggere gli edifizi. vasari, i-337:
catena, che, /... a legar un puledro, la vuole /
non passa due once, farà effetto equivalente a mille libbre di piombo. guerrazzi,
piombo. guerrazzi, 5-149: non venne a capo di niente ché l'assito era
pasolini, 3-343: gli scarpini, belli a punta, che s'era fatto già
del pezzo di calamita ricercato da s. a. s.; che fu,
al figur. savonarola, 7-ii-155: a noi tu hai dato vino di compunzione,
febre gagliarda, non la volle curare a posta, dicendo ch'ella era tepida
così gagliardo, che mi obbligava mettermi a letto senza poter mangiare. carducci,
come ella partì..., a la solita debolezza il polso se ne ritornò
del vero s'abbia per se stesso a medicare que- st'ulcere innanzi che egli
. lippi, 1-77: tutti tuffandosi a quel vino / s'imbria- caron come
? moravia, i-649: non potè fare a meno di ammirare questo gagliardo appetito che
gagliardo appetito che neppure la gelosia valeva a smorzare. -con uso avverb.
la voce mediterranea. -atto a produrre un suono alto e forte (
(uno strumento musicale). a. f. doni, ii-62: quando
ii-62: quando... io imparava a sonar di flauto e di viola,
verun colore determinato, ma bensì per disporle a ricevere gli altri colori, e più
.. combattuta lungamente da'venti, andò a traverso. ramusio, iii-312: essendo
il lappone per ischivarlo scava la neve a misura della sua vita e dentro di
gagliardo che mi disperavo di non poter bere a garganella. stuparich, i-363: soffiava
metà del cammino, il vento cominciò a rinforzare e caricar troppo gagliardo.
alla pioggia che comin ciava a venir giù gagliarda. calandra, 12:
..., non potè arrivare a robelletta che molto tardi. soffici, iv-96
garzoni, 1-799: come si vede a gli spiracoli mancare i fumi gagliardi,
il giorno. brusoni, 8-209: a ragione collocarono altresì gli antichi il leone
serdonati, 10-113: uno di loro prese a caso del fuoco e lo trasse in
momento abbruciò buona parte della città. a. neri, 1-6: bisogna avvertire,
1-6: bisogna avvertire, quando comincia a buttare il sale, di dargli fuoco gentile
voi considerato quanto in una città simile a questa importi e quanto sia gagliardo il
. dovila, 241: parevagli molto a proposito che questo ri- sentimento de'cattolici
volontà era gagliardissima, e volta tutta a liberare la società dalle macerie del feudalesimo.
.. fatta gagliarda e forte a sostenere gl'impeti di quella.
: fu... violento il principe a dargli con più gagliarde lettere l'ultima
: seguono con pungenti e gagliarde invettive a condannare o di gonfiezza o di
. ottimo, iii-331: induce, a somigliare tale atto, questo ballare a
a somigliare tale atto, questo ballare a rota che move a stanza; ché quando
, questo ballare a rota che move a stanza; ché quando una gagliarda stanza
387: -ah, ecco! a gerofante il giudeo! -esclamavano quelli.
sputa fuori dei denti con tracotanza parlando a grumi quel dialetto mescolato e gagliardo che
una polizza,... rimettendo a lui, nel trattar con li contrari,
la qual m'ha costretto e sforzato a negarvele. gelli, 15-i-30: bisogna
gelli, 15-i-30: bisogna usare, a far tal cosa, mezzi molto più gagliardi
più gagliardi e più potenti, che a quei primi. b. cavalcanti, 39
in sì grave pericolo, non pensava a por mano ai rimedi gagliardi. pisacane
solo da coloro che la natura predispone a ciò,... ed a
predispone a ciò,... ed a questa predisposizione, che sola non basta
gagliardi moventi, che gli avvenimenti, a cui la società va soggetta, creano.
che son giunto gagliardo, non che a salvamento. 18. compiuto con
operazione. ariosto, 8-7: voltasi a quel che vien sì a piè gagliardo;
: voltasi a quel che vien sì a piè gagliardo; / né gli vede arme
studio e cercassimo d'esser sempre pronti a rispondere esattamente alle sue domande, pena
21-57: dopo fatto il voto incominciammo a crollar gagliardo la palla. -aspro
il non esser forte per far resistenza a gagliarda batteria. parata, 5-1-5:
b. davanzali, ii-179: a tito consegna gagliardissima parte dell'esercito per
color vivi / di moti e gesti a tempo leggiadria. muratori, 4-88:
m. cecchì, 1-i-67: lasciate fare a me, che dove corre / il
, che d'utile e di profitto a gli spagnuoli. denina, iv-130: favoriva
, 19-23: oh sorte trista. / a fare i piati lunghi ci bisogna /
natura al nostro stato presente, io vengo a dimostrare che questo... è
abbandono della patria... non valsero a soggiogarla. 22. ant
più che la scempia ma non giugne a esser doppia. 23. arald
marina, 282: 4 gagliardo ', a venezia, giovane marinaio delle grandi galere
, 2-21 (i-846): verso roma a la gagliarda cavalcarono. lalli, 2-5-10
abbandono / l'usato ardir, fuggiamo a la gagliarda. - in
misura. baldi, 4-2-101: abbattendosi a passar oltre per urbino...,
disse farvisi gente alla gagliarda senza sapere a qual fine. a. casotti
senza sapere a qual fine. a. casotti, 1-303: e s'armano
guarire, benché si vegga debole, pur a chi lo domanda risponde di buon animo
rendere qualcuno o qualcosa gagliardo: aiutarlo a crescere, a svilupparsi; rinvigorirlo,
qualcosa gagliardo: aiutarlo a crescere, a svilupparsi; rinvigorirlo, irrobustirlo, guarirlo
. renderla [la poesia moderna] a viva forza anche più feconda e più
. giustinian, 9: ben mi fece a seguirla amor gagliardo / sì che giunger
/ sì che giunger mi parve ale a le piante. - stare gagliardo
. caro, 12-i-274: io che a questi giorni sono stato un poco bacato
un cervel più gagliardetto e capriccioso che a donna di gravità non conveniva. cellini
, gagliardàccio. firenzuola, 373: a cui il banditore rispose che io era
- acer. gagliardóne. a. f. doni, 3-79: un
. gagliardetto). cfr. a. prati, 467: « il veneziano
. cfr. rohlfs, 305: a nella zona di lucca (particolarmente in
vagabondo, da ribaldo. a. pucci, 6-188: trovò a mezza
a. pucci, 6-188: trovò a mezza iscala un cavaliere, / e
. grazzini, 63: oltre a questo sei misero tanto, / che l'
da'pregiudizi scevero e dalla superstizione, a detta loro, e dalle gagliofferie de *
una femina che di gaglioffaria non era a lui inferiore. berni, 244: né
, 306: usciva col sacco in ispalla a mendicare di porta in porta..
: oggi non si attende se non a quello che pare risparmio, e mettevisi ciottoli
ai ghiottoni, i quali vanno dietro a le gagliofferie, che ogni dì se
n. franco, 2-50: dimanderò a cicerone che gagliofferia fu la sua,
reciproche galiofferie erano squisitamente esaltate da parte a parte e correvano il mondo, animando le
con poco onore vostro, vi ricorderò a concedere e con fessare essere
. caro, 9-1-117: infino a ora ci sono tanto impoltronito,
sono che rifiutata fussi, se più a me stessa che alla tua gaglioffézza rispetto
miseri ed infermi che non sono. a. pucci, ix-406: e meretrici vi
moglie? poltronieri e gaglioffi che voi séte a voler infamar una donna da bene.
fa ch'io non ti gionga più a questa porta, se non ti farò la
che è issato su dev'essere abituato a questo esercizio crudele perché sia tutto rattrappito
un paio per guidardone di sua fatica a colui ch'era maggior gaglioffo e che molto
cavalca, 19-196: un'altra volta andarono a lui alquanti gaglioffi in specie di pellegrini
ozioso, poltrone; inetto, buono a nulla. cavalca, 9-190: oggi
tu che credi che santo antonio abbia a insalare carne? per cui? per
, sono quelli che divorano, e dannoci a credere queste frasche. alberti, ii-172
un gaglioffo che per estrema poltroneria andò a farne due. garzoni, 1-708: ogni
alberti, ii-151: fu chi diede a ulisses un calcio, e ulisses quieto e
, e per più dissimulare, simile a un gaglioffo, porgendo la mano,
gaglioffo, porgendo la mano, pregò a uno chiunche ivi era in sala. grazzini
per altra via; perciocché, correndo tu a furia a dargli del bastone,.
via; perciocché, correndo tu a furia a dargli del bastone,...
7-103: tutti n'andian verso ponte a rifredi, / ché giannesse ha spillato un
furia / son giunti là e non istanno a bada. ariosto, sat.,
per saziar la gola sua gaglioffa / perdona a spesa. -spregevole, miserabile
). aretino, ii-41: vedi a quello che io son condotto per mia
45: sarebbe meglio che avesti ancora a nascere; va'via, va'via,
libri ingannatori!... mal venga a que'bugiardi gaglioffoni che v'hanno composti
argomenti e non dar punto retta / a questi pensieracci gaglioffoni? [sostituito da
la prossima volta in cui mi fossi azzardato a mostrar la faccia in pubblico, invece
: e farebbe gran senno il gaglioffaccio a farlo, volendo ricuperar quel credito che s'
corpo; che il dare uno schiaffo a un cursore, meritava più tosto grado,
provenienza spagnola: gallofa (docum. a principio del sec. xiv) designava il
in elemosina ai * pellegrini 'diretti a san giacomo di compostela (secondo il lat
/ romeca de mattina e malvascia, / a tavola ga- glioppa e cortonese, /
meridionale e lungo tutta la costa adriatica a sud delle marche, che dà grappoli
gaglioso, agg. dial. che tende a cagliare, a coagulare.
. che tende a cagliare, a coagulare. bencivenni, 1-176:
latte gaglioso, chi ne piglia a oltraggio, fae danno allo stomaco.
con un coltello da'pescivendoli, a fine di far vedere a'compratori
mi par essere nel gagno. io ho a fare cor un pazzo e cor un
liberal signore, / m'ag- giate a trar di questo gagno fuore. g.
salviati, 20-46: son rimasta nel gagno a disperarmi con esso voi. nomi,
. nomi, 5-68: fu questo principio a grandi affanni, / che la sua
.. / anzi rinforza col gridare a testa. fagiuoli, 3-1-269: e che
, e andò di porta in porta a gagnolare, a scongiurare quegli che tornati da
di porta in porta a gagnolare, a scongiurare quegli che tornati da qualche giorno
meglio le case loro, che venissero a dare un po'di governo alla sua.
. carducci, iii-24-435: mi contento a esser professore di lettere italiane al servizio
il parini... si addomesticava a gagnolare, se non sopravveniva la rottura colla
: andate tra le vostre / scolare a gagnolare e sbietolare. 4.
tr. mormorare fastidiosamente. m. a. ricci, 3-183: fra gli altri
su, vi lavoravano... gaiamente a cavarne l'argento. verga, 2-88
ma non riuscì. comisso, 1-32: a bordo delle navi i marinai si muovevano
: quella mobilità gaiamente loquace mi toglieva a me stessa. 3. figur
di biscie scudellare, o sian gaiandre a nostro modo. ventura rosetti, 1-69
, 1-21: in sto mezo v'esorto a tior l'appalto dele gaiandre perché le
quelle ancora si perderanno è tenuto emendare a quel patrone di quella nave. g
mi abbandono alla solita gaietà e racconto a questa buona gente i miei fattarelli.
: chiunque... si fa a percorrere le vie principali di firenze vede dappertutto
dante, inf., 1-42: a bene sperar m'era cagione / di
buti, i-33: dice: « a bene sperar la gaetta pelle »; cioè
innocente. jovine, 103: si mettevano a ridere tutti e due allegrissimi. e
stessa una cena e un ballo, a cui intervennero tutte le autorità (meno l'
, dando una insolita gaiezza di luce a quella via. baldini, 3-34: del
corale della facciata vermiglia, ch'è a destra di piazza trevi, uno se
, se non ci fosse quella porpora a riverberare la sua gaiezza su quel voto silenzio
, vigoria (delle membra). a. m. ricci, 2-21: gli
= etimo incerto; il pascoli annota: a la gaifèria, vel cuba o puba
. * waifa 'terreno che non appartiene a nessuno '; cfr. antico barese
213: sto traditor ne tien notriti a manna /... e stiamo al
si vede sfamato, rivestito e rifatto a suo modo, chiama i compagni.
e perch'io paia / più gaudioso a te, non mi domandi / che alcun
la vittoria. giusti, 2-171: ritto a ricevere / sta l'usuraio: /
, teco morire: / gaio siramme a patire morire teco abbracciato. -ant
spediti e gai / là venner meco a lume di facelle / provveduti di lancie e
ebbe egli acconciato,... a quel duro mestiere impostogli. -sostant
... / i'sempre piangerò nato a trar guai. marcello, 84:
1-259: lungo la marina / vedermi piace a sera / la vergin sorrentina / ballar
e vi aggiunge un sorriso, che a vederlo rallegra l'animo. foscolo, xiv-32
: mi licenzio dalla gaia compagnia e vengo a letto. -vita gaia: dedita
italiana volgar favella. e si dicono a quelli che stanno sulla vita gaia et attillata
« gaia scienza'. carducci, iii-7-34: a questo tempo la imitazione delle cortesie e
della gaia terra d'arpina, fue ardito a roma di chiedere la questorìa. n
e focaie. alfieri, i-73: azzeccai a piè delle scalere della trinità de'monti
; e il sole v'entra / a tutte l'ore. c. e.
l'alter, una fiada, / a la fresca roxada, / zo è del
sennuccio del bene, ix-45: ché, a veder l'angelico piacere, che spande
/ vedendoti la notte e 'l verno a lato, / e 'l dì dopo le
, 1-39: or è mutato il corso a la mia vita / e volto il
ix-613: canzon, ben verrà febo / a seder sopra il pesce e su l'
. vivace (un colore). a. pucci, cent., 10-44:
colazione in giardino. su un prato a destra, ben raso, avevano all'ombra
mai. chiabrera, 482: lungo fòra a narrar come son gai / per trapunto
/ sull'alba il queto lario, e a quel susurro / canta il nocchiero,
. pananti, i-114: fan denari a staia; / io però non la
tocci, 2-31: quando era scarso a danari dell'erario, metteva fuori del
rimborsavasi. -per litote. a. pucci, cent., 7-21:
con sua gente non gaia / venne a firenze, e non ci volle entrare /
. s'io avessi la borsa gaia, a quest'ora non ci sarebbe un verso
facea trasparer per la coverta / quant'ella a compiacermi venia gaia. -vestire
: tornan gli augelli / sopra i rami a cantar gaietti e snelli. tommaseo,
porto (e può anche essere adibito a lavori di maneggio, carico o scarico delle
teso, / e prendegli a'gheroni e a la gala. boccaccio, 8-57:
, / la veste nera di velluto a gale / unta fuor d'olio e
d'olio e dentro di sudore. a. cattaneo, i-113: vengono queste
moda, al vestito, alle gale, a tutte le tattere di casa. passeroni
abito d'estate / in casimiro bianco a gale ondanti, / piega su per le
excesive pompe / quante gale francese e a la spagnola. gr azzini, 500:
simili cose,... da volere a non volere, interrompono qualche giorno l'
e l'attillature, e si bada solo a ornare la bellezza del corpo. filicaia
splendido equipaggio / di gale e pompe a se mi tragge il solo / filippo.
accompagnavano. -garbo, grazia. a. segni, 1-187: festeggiamento, ove
in determinate solennità o feste. a. segni, i-iv-3-300: la gala.
bianchi, come le rasce bianche sul nero a mortori. 4. marin. bandiera
bandiere fatte solo sugli stragli da prua a poppa. -piccola gala di bandiere:
). 5. locuz. -andatura a gala: portamento aggraziato, avvenente.
/ ornavan gli occhi e l'andatura a gala / da cavar de'deserti i
, vi prometto. -andare una cosa a gala: fare qualche cosa con grande
stasera va'gala, / poi ch'a lume di torchio ceneremo. -cantar
pel suo matrimonio, tutto dorato e a cristalli. nievo, 229: [ai
intera la città per recarsi dal palazzo pitti a villa palmieri. -con valore
quest'altra settimana / verrò di gala a star da voi e lui / per servire
esser gala, hanno la bravura simile a quell'armi che, perché non sono
quell'armi che, perché non sono a botta, si chiamano da mostra. guadagnali
gala: / perché quando un attende a frugacchiare, / su il buono appunto
può negarsi, ma irruvidito e imbacchettonito a segno dalla filosofia, da ridursi a far
a segno dalla filosofia, da ridursi a far gala d'inveire eternamente contro il
, trattandosi come prodezze 1 delitti. a. f. bertini, 5-50: o
2 (27): comparve davanti a don abbondio, in gran gala, con
ed uno utile che potea far le fica a lo onore, si diedero a cotal
fica a lo onore, si diedero a cotal traffico senza una vergogna al mondo;
al mondo; onde io ne cominciai a divenire di badessa conversa, seguitandogli di
-mettere o mettersi, porsi in, a o di gala: indossare l'abito
al figur. redi, 16-iv-214: a più fervidi raggi del sole [l'aspide
preparazioni anatomiche, ha ridotto la cosa a tale squisitezza, ch'e'si può dire
i-26: ci trovammo due o tre volte a fare con esso lui qualche giro sulle
sfarzo e con ricco seguito. a. mocenigo, li-1-601: il vestito per
: alto su, donne, accostatevi a noi, / darenvi le coreggie e farem
-vestire o vestirsi in, di, a gala: vestire con grande eleganza,
i figli. lanzi, iv-138: pareva a ciascuno che veniva nuovo a cremona,
: pareva a ciascuno che veniva nuovo a cremona, di vedere una città tutta lieta
tutta lieta, tutta ridente e vestita a gala quasi per pompa festiva. verga,
gala, (sec. xv), a sua volta dal fr. gale (
ben lo sanno que'tre galabroni impuntigliatisi a fare la corte alla sua uva e a
a fare la corte alla sua uva e a disputarsi quelle cinquemila pertiche di cuore.
albertazzi, 577: volgeva il capo a destra e a sinistra, come una galana
: volgeva il capo a destra e a sinistra, come una galana, per
andari vostri muy galani / lodabilmente tengono a stecchetto / e la brachetta, e
un fiocco di nastro di seta, ma a quattro o più staffe, e i
teneva come di un galano in testa a diventare la moglie di un consigliere.
sottile, fritta e cosparsa di zucchero a velo. questo caro umile dolce borghese
caro umile dolce borghese è chiamato così a venezia. in toscana * cenci ',
. in toscana * cenci ', a milano 'ciàcer di monigh '(ciarle
'fiocchi 'o 'fiocchetti ', a bologna 4 sfrappe ', a roma
, a bologna 4 sfrappe ', a roma 4 frappe ', in sardegna 4
che non sia allevato in giuboni, a ciò la persona non sia strana da
strana da la sua natura, e a quello farai fare atti leggiadri e galanti
41-44 (iii-324): quel, giunto a lui, con un inchin galante /
un inchin galante / gli cominciò piacevolmente a dire / che 'l re l'
: il maestro,... tenendosi a grandissima ventura lo esserli un sì galante
contanti. castiglione, 247: a tavola poi, minestre, sapori, gelatine
la gloria, e non lasciava tratto né a dire né a fare, onde credesse
e non lasciava tratto né a dire né a fare, onde credesse di potersi acquistar
di diverse malattie, dopo essere stato a sentire un pezzo, a un tratto
essere stato a sentire un pezzo, a un tratto scappa su: e io mi
il re si sia mostrato molto galante a favore de'prigionieri. pascoli, 1485
. zena, vi-1099: colla scala a piuoli / rubata ai vignaiuoli / quest'
non s'era vista mai una vecchietta galante a quel modo! giocosa, 138:
veste attillato e galante, si mostra a dito per ganimede e per ninfa. b
3-3-132: quando noi fanciullescamente avessimo avuto a formar la luna, galantissima ci saria
-era insomma tutto festivo -e mi corse a un tratto nell'animo che era domenica.
/ una piccola palma galante / perché a tutti i vicini resti in mente.
del maestro, con una vena galante a traverso de la schiena. piccolomini, 71
vino è dòlige e galante; / a la saluta de tutti quante.
guasto il galante e profumato ragionamento. a. f. doni, ii-188: io
vulgare. b. davanzati, ii-277: a basso nascono questi [versi] in
notiziette un poco pellegrine e galanti, tagliate a solleticare certi geni gentili o più tosto
cieco, 34-26: poi donò un fermaglio a bradamanete / carco di perle e un
che in molti suoi drammi ti va a toccare ogni più rimota fibra del cuore
gentili e graziosi e che dà grazia a tutte le figure; galanti sullo stesso
petrarca scritto per le rime in risposta a questo; e sciolse il problema da
non comune; strano, curioso. a. f. doni, 3-196: a
a. f. doni, 3-196: a bologna è intervenuto un caso galante.
conservato e curiosissimamente adorno e composto, a me parve cosa molto bella e galante
il sentimento cavalleresco... lo spingeva a mostrarsi premuroso e galante con la dama
pulci, 18-131: s'io uso a munister per isciagura, / s'elle
non vi campa servigial né fante. a. lamberti, 56: avevano [i
carattere d'una donna galante che tiene a bada molti amanti, a guisa d'
che tiene a bada molti amanti, a guisa d'un gallo che vezzeggia cento galline
di donna galante che accetti un invito a ballare. papini, 6-246: le donne
donne galanti, invecchiando, si buttano a far le mezzane. alvaro, 14-143
/ e che si tiri alcun gallante a dosso, /... / de
bandello, 1-34 (i-421): ella a cui piaceva assai d'esser vagheggiata,
non sapendo stare, come si dice a genova, senza galante o intendimento,
sai bene quante volte di nascosto hai teco a dormire introdotto il tuo galante. i
alla scorta di galanti che si affrettavano a metterle la pelliccia sulle spalle,..
[le ronde]... a sfollare i galanti raccolti intorno al pozzo,
pozzo, parte per aiutar le donne a tirar l'acqua, parte incantati a
a tirar l'acqua, parte incantati a studiare i fianchi e le braccia di quelle
.. descrivevano anse dalle curve barocche a contenere le panchine dei riposi galanti.
e di pettegolezzo galante che mi mossero a quella visita. leopardi, i-383: se
ci credevano,... per supplicarle a credere,... si buttava
intanto il giro delle signore, discorrendo a lungo con le più giovani e belle,
orlando par che sia in levante / a far con orsi e con tori quistione,
. fagiuoli, 3-1-289: non premendo a talun, con brutt'esempio, / più
dentro, e non vorria / che a giuseppina facesse il galante. fogazzaro, 2-60
vostra signoria, aveva dimandata in dono a la signora duchessa: da poi ho
5-34: ell'è tutta galantina, / a cantar dal capo al piede, /
savia, onesta e gentilina / pare a ciascun che la vede. firenzuola, 223
con il progresso del tempo, continuando a galanteggiare costei, la ridusse finalmente a'
appunto / una frittata fan galantemente. a. f. doni, 30: trovò
trovò la timologia e insegnò la construzione a suoi putti galantemente. g.
corte, ma, in questo caso a mio gusto, galantissimamente e spiegatissimamente introdotta
dice più agli uomini, come disse a nostri primi padri: voi non morrete.
8-115: il detto mercadante dormiva meco a sua posta, onde io per darmi
io per darmi reputazione e per cuocerlo a fatto, lo feci geloso galantemente,
bene; ma udite il restante. a. f. doni, i-255: chi
, iii-182: nella corte cattolica sono permessi a i cavalieri quei tratti che chiamavano galentei
, donzella nobile e sommamente savia, a conto del cui galantèo ebbe molti imbarazzi
del cui galantèo ebbe molti imbarazzi. a. cattaneo, i-79: galantèo è uno
ti sforzi come l'altre genti / a tener su chella bella persona: / ognor
usava mille cerimonie, come fosse stato a scuola di galanteria. e. cecchi,
mai... / il convitante a tavola vi chiami, / o qui comincia
la straziar né gittar via, / a fante non ne diamo. ramusio, i-334
leggiadria. aretino, 20-26: cominciò a dimenarsi con tanta galantaria, che quello che
correvano tra i fiori,... a cercarvi un fazzoletto minuscolo, galanteria creata
, non già per utile. a. lamberti, 55: le lor chiese
. grimani, li-5-87: talvolta accomoda a suo gusto e di sua propria mano
misero e lercio, e più imbizzarriscono a pararlo con tutte le loro galanterie
guarniti. berni, 213: a dire il vero, qual altro [gioco
: fece ballare in un bicchiero un anello a suono di citara con molte altre galanterie
luccicava ch'era una galanteria, tutta a rabeschi e a cifre, con l'immagine
una galanteria, tutta a rabeschi e a cifre, con l'immagine di sant'antonio
, 9-123: * e'non sta bene a un raccettatore esser sempre raccettatore '.
gilio, l-n-30: io gli ho a le volte sentito far sopra certi discorsi
penserà su qualche altra galanteria da aggiungere a quanto ha detto. l. salviati,
d'andar rubando, / il giorno attende a lettere. -a falsare / scritture,
/ scritture, forse. -io dico pure a lettere / di poesia, d'astrologia
ascoltare quelle galanterie da epicureo, miste a pensieri profondi, quasi ascetici.
star bramose tue desìe, / lanze a far sue laforìe / per tuo amor
95: egli sarà fra poco / a fare le sue parti ed ardirà /
è una galanteria? non è venuto a tempo? settembrini [luciano],
capuana, 4-28: lo sciancato continuò a bandire, nella piazza e per le vie
, sotto il monastero vecchio, andassero a vedere. linati, 16-115: non la
, 1-74: erano... trattati a dolciumi e a galanterie. cicognani,
erano... trattati a dolciumi e a galanterie. cicognani, 1-70: restava
sorbetti. 8. disposizione abituale a trattare gli altri (specie le donne
goldoni, vii-389: -mi dicono che a roma ci sono delle belle donne,
per conquistare. guerrazzi, 5-66: incominciò a raccontare le guerre dei titani, le
questa città [ferrara] sono legati a nomi femminili, ci ricordano la galanteria
il quale un uomo cerca o riesce a ottenere i favori di una donna; lusinga
,... e corre dietro a tutte le donne, e poi di più
i-331: una donna... abituata a riflettere prima di operare, ad esaminare
e non era nemmeno la prima lei a riderne e a pigliarle per quel che valevano
nemmeno la prima lei a riderne e a pigliarle per quel che valevano. de
le galanterie! moravia, i-97: incominciò a farle la più goffa e ridicola corte
improntata (talora con secondi fini) a cortesia esagerata e affettata; complimento sdolcinato
apertamente; i giovani... correranno a farle corona. monti, i-84:
. fogazzaro, 2-60: si diede a sfoderarle complimenti antiquati e galanterie fuori di
educande all'ora del té, ridendo a squarciagola di facezie, spiritosaggini o galanterie
per uno che non abbia impedimenti diritamente a un cicisbeato di pura innocentissima stima. salvini
le aveste studiate [le scienze necessarie a un viaggiatore] prima di uscir di
e anche dell'amante, aiutando questa a entrare nella via della galanteria. bonsanti,
. salviani, 27: voglio tornare a casa di iacovella a sfacchinarmi, e
27: voglio tornare a casa di iacovella a sfacchinarmi, e a raccontargli questa bella
casa di iacovella a sfacchinarmi, e a raccontargli questa bella galantaria che ci han
fatto bertoldino questa bella galanteria, torna a casa e vede l'oca, che
oca, che sta in un cesto grande a covare l'ova, e la fece
contento di questo, s'era messo a predicare, e a proporre, così una
s'era messo a predicare, e a proporre, così una galanteria, che
alla buona signora che sarebbe poi andato a vedere i suoi fiori, e questa galanteria
. bacchelli, 10-56: cominciandosi allora a sparger la notizia di campi d'eliminazione
caro, 12-i-20: ne ho ragionato a lungo col marzopino, ed hogli lasciata
. cecchi, 19-n: qual s'ha a parar prima / la casa del marito
galanterie. -fare galanterie o di galanteria a o con qualcuno: comportarsi con lui
: mi pare che tu creda permesso a te di far galanterie con tutti,
pea, 7-290: non è abituato a fare certe galanterie. gli è parso
sulla galanteria, / e vuol mettersi a far lo spasimato. verga, ii-493
tommaseo]: avendo di più il cicisbeo a galantiarti. = deriv. da
un rotolo di farcia, per lo più a base di pollo o pollanca (anche
assicurarne la consistenza (e si serve a fette con gelatina: * galantina di pollo
un somaro par tuo lo dovessi mantenere a petti di pollo e cappone in galantina?
, 1-64: si esaltano prevalentemente davanti a un cappone in galantina e a una
davanti a un cappone in galantina e a una collezione di bottiglie impolverate. tornasi
conservavano i pesci), docum. a ragusa (in dalmazia), che
: * galanto ', genere di piante a fiori polipetali dell'esandria monoginia, famiglia
distinti, raffinati, liberali. a. casotti, 1-3-78: la galantomineria giammai
v.]: è di un galantomismo a tutta prova. carducci, ii-5-186:
. -ci). che si riferisce a galantuomo, al galantomismo. gramsci,
mi par che sia... attendere a vivere quella onesta e beata vita de
(38): io me n'andai a siena a trovare un certo galante uomo
: io me n'andai a siena a trovare un certo galante uomo che si domandava
mio negozio, confidando di non aver mai a restare ingannato dalla parola di lei,
essi avevan tutt'i requisiti / dovuti a un galantuomo e a un uom dabbene.
requisiti / dovuti a un galantuomo e a un uom dabbene. redi, 16-vii-360
., 7 (117): a noi basta che gli avventori siano galantuomini:
, cavalieri di ventura, bravi pronti a lasciarsi assoldare dal maggior offerente. pratolini
394]: ogni italiano deve rannodarsi a lui [vittorio emanuele], serrarsi intorno
lui [vittorio emanuele], serrarsi intorno a lui. accanto al re galantuomo ogni
benigno, innocuo (anche con riferimento a cose inanimate). vasari
oltre all'essere capricciosi e piacevoli, a far gli apparati di cotali feste. redi
come il menante non si terrà a fatica il notar qui le più principali,
/ che vuol col galantuom stare a duello. redi, 16-v-348:
ma scarsi di quattrini, li mandava a chiamare con diverse scuse. verga, i-367
siamo usciti questo galantuomo ed io. a. f. doni, 3-128: s'
di que'birboni che vanno in giro a unger le porte de'galantuomini. leopardi,
avvertissero che la sua persona segue fedelmente a un metro di distanza, quel galantuomo
, il premio che tu vuoi rendere a lamprino. della porta, 1-137:
salvini, vii-551: qui si dice a uno, che non si sa il nome
chiedere. e si capisce anche che venga a chiederlo a te, galantuomo, che
e si capisce anche che venga a chiederlo a te, galantuomo, che sei l'
che sei l'unico in tutto il paese a essere vestito così e stai per giunta
essere vestito così e stai per giunta a dozzina da dio. 4.
pace, sperando che dio non abbia a lasciar impunita tanta iniquità. g. gozzi
vedi bello ed illibato galantuomo, vissuto fino a qui come un ermellino purissimo perché non
moderazione e la generosità di non dare a quel buon galantuomo l'inutile mortificazione ch'
. stanno là sulle porte d'italia a vivere di ruffa e di contrabbando.
, iv-i 1-286: il galantuomo che era a capo dell'italia, lasciò, per
nella villa d'aiuolo, non molto lontano a quel galante uomo di gello da prato
costumi né altre gentilezze, / canchero venga a chi vi vuol per manza. /
spirito. checchi, ii-1040: venne a farci visita il signor giuseppe dolfi,
quell'invenzione / di fare il galantuomo a tutto costo, / fu qualche arci-
cominciò con lo scagliare il primo sasso a napoleone giacente, e terminò con l'abbandonare
collo stesso ardore che molti oggi adoperano a ripulsarla.
: non volle altrimenti stillarsi il cervello a fare tutto quello che arebbe potuto nella pittura
baruffaldi, xxx-1-84: il tempo è galantuomo a chi l'aspetta. de sanctis,
galantuomo; ma è anche briccone. a poco a poco rende ottusi ed abituali
; ma è anche briccone. a poco a poco rende ottusi ed abituali i sentimenti
e 'nsensata. / ch'andasti a perder poi chiusa in quel nodo, /
l'elefante] piglia di mira, e a ben pi gliarla è intento
rete. pea, 1-136: una cordicella a treccetta incrociava in pacco aggalappiato in
9-32: sarà mai ver che a suono o di ribeca / o pur di
abbia in parnaso / un omero barlacchio a cantar poi / l'alte smargiasserie
minosa che attraversa il cielo press'a poco nella direzione di un circolo
2. per estens. sistema stellare analogo a quello a cui appartiene il sole e
estens. sistema stellare analogo a quello a cui appartiene il sole e del quale si
galaxlàs, dal gr. yaxal; (a <; [xùxxo <;]
radicale univalve, per la corolla regolare a lungo tubo e divisa in sei lobi,
ai gruppi di celti emigrati nel iii secolo a. c. in una regione dell'
galli esse noscuntur, qui in auxilium a rege bithyniae evocati, regnum cum eo
sopra un carro tirato da due delfini, a cui sono intorno i tritoni e molti
, 657'sai tu l'isola bella, a le cui rive / manda il ionio
prossimo, nel conversare, nello stare a tavola, nel camminare, nel vestire
accademico, che la prima volta mi costrinse a lasciarla a mezzo. manzoni, pr
la prima volta mi costrinse a lasciarla a mezzo. manzoni, pr. sp.
.]: non sarebbe inutile un galateo a uso dei serenissimi deputati. era in
.. non rammentare il nome di uno a cui si è già stati presentati,
, iii-25-114: è galateo gittare in faccia a un uomo che non è né un
altrimenti davo una lezione io di galateo a queirimbecille, il quale osava di far
, che suggerì l'idea del trattato a giovanni della casa. galatina, sm
, usato anticamente in puglia, equivalente a 1 / 25 di cantaro.
, 482: in puglia si vende banbagio a migliaio lo quale si conta cantare mj
i'abb'udito / ch'è simigliante a granel di gragnuola; / ed è più
sacchetti, v-265: galatia è somigliante a granello di gragnuola et è più dura
odi la molle / vite novella richiamarsi a lato / il destro sarchio ad avvivar
galatica pietra quivi luce, / utile a quella che 'l figliuol nutrica, / ché
asterite pietra, la galatite. p. a. micheli, i-446: galattite colore
targioni tozzetti, 3-311: si trova luogo a luogo molta pietra galattite, detta volgarmente
umor come latteo, o, a dir meglio, ha colore di latte,
le euforbie), che darà origine a un tubo laticifero. * = *
, quando pigliava il latte, citava a suo proposito degli uomini galattofagi, cioè
, canale). -anche: adatto a favorire un'abbondante secrezione di latte (
dalla sostanza glandulosa delle mammelle e vanno a terminare al capezzolo... conviene
misurazione della densità del latte, atta a valutarne la composizione, specie in
, specie in grasso, e a rilevarne l'eventuale annacqua mento
specie di areometro, particolarmente destinato a conoscere la densità del latte.
: 'galattometro', strumento che serve a conoscere se nel latte vi sia stata mescolata
dato alle sostanze che si credono acconce a favorire od accrescere la secrezione del latte
, sf. medie. prognosi destinata a stabilire l'idoneità di una gestante al