Grande dizionario della lingua italiana

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vol. VI Pag.46 - Da FISTUUNA a FITOLITO (11 risultati)

famiglia poliporacee, caratterizzati da un ricettacolo a forma di clava o di lingua e

, sm. grado militare abissino corrispondente a quello di colonnello (nella più recente

signor bel di avvertire il fitorari a respingerla indietro. ferd. martini, 1-iv-442

azzurri o bianchi, sessili, frutti a capsula deiscente pluriseminata. citolini,

da loro o per altre cagioni, sono a dì nostri o poco, o nulla

. phyteuma, dal gr. 9óxeup. a 'pianta '. fitico [

4 bolla '. fito fisiologi a, sf. fisiologia dei vegetali.

-cida, dal lat. caedère 4 tagliare a pezzi, uccidere '. fitocomplèsso

di cibo vegetale (ed è contrapposto a zoofago). = voce dotta,

si occupa delle piante (ed è contrapposto a zoofenologia). = voce dotta,

famiglia di piante dicotili archiclamidee con fiori a grappoli e frutto vario, originarie dell'

vol. VI Pag.47 - Da FITOLITOLOGIA a FITTA (10 risultati)

per cui vengono considerati come piante; a volte sono colorati in rosso per la

scrittura di quella indovina fitonissa, che a petizione del re saul fece apparire samuele,

, iv-m: saul... andò a quella fitonessa incantatrice. =

. cpuróv 'pianta * e 6vop. a * nome '. fitonomìa

recano notevoli danni alla vegetazione e anche a piante coltivate (vite, nocciolo,

, comprendente tre specie di aspetto simile a quello del ciuffolotto, che hanno l'

d'una mascella superiore dentata nell'estremità a guisa d'una sega, tagliano assai

sm. animale che ha corpo simile a quello di certe piante acquatiche, come le

: ma le fitte più crude le ebbe a subir la sera, quando coll'orgoglioso

scudo de le virtù vostre, séte bastanti a difendervi contra qualsivoglia; nel quale scudo

vol. VI Pag.48 - Da FITTA a FITTIZIO (38 risultati)

lui con la vanga, profonda fino a tre fitte, l'ha ridotto a gentilezza

a tre fitte, l'ha ridotto a gentilezza. 6. ant.

fittavolo. caro, 9-2-308: a che cammino vanno questi, che ten

la sforniscono..., la riducono a termine, che il nuovo fittàbile.

servi, fittaiuoli, fedeli e debitori. a. pucci, cent., 44-82

ad esiliarsi dalle valli native, lasciandole a fittaiuoli stranieri, a greggi innumerevoli. capuana

native, lasciandole a fittaiuoli stranieri, a greggi innumerevoli. capuana, 2-35:

latifondista e il ricco fittaiuolo non riescono a collocare vantaggiosamente i propri prodotti. =

lat. mediev. fictaiolus (a. 1359, a forlì).

fictaiolus (a. 1359, a forlì). fittaménte1, avv.

ombre, sì fittamente intralciate insieme. a. cocchi, 8-75: ai lati delle

non fittamente, ma sia aperto che a tutti appaia. s. caterina da siena

, 1-1-335: io scrissi più mesi sono a v. e. acciò ella

ordinasse che gli eredi di lione fussero a parte con gli eredi di matteo nel

campo dinanzi al casino, m'indusse a rinunziarne la fittanza. faldella, 5-16:

gozzi, 1-24: fui tenuto per lunatico a credere che in giorni tali, con

, 14-11: due studenti meridionali venuti a napoli, hanno fittata una stanza in una

il resto era ceduto in piccoli lotti a mezzadria a poveri contadini, non dal principe

era ceduto in piccoli lotti a mezzadria a poveri contadini, non dal principe don

non dal principe don ippolito direttamente, a cui anche quel fèudo apparteneva, ma

: passando su una palanca da tetto a tetto... raggiunse per quella

, agg. ant. che è destinato a misurare le quantità di prodotti agricoli corrispondenti

moto nella natura senza il fuoco, pensò a due sorte di corpuscoli calorifici, altri

, v-3-166: gli uomini, costretti a spostarsi a seconda delle scoscenditure del macigno,

: gli uomini, costretti a spostarsi a seconda delle scoscenditure del macigno, della

(per lo più con riferimento a oggetti antichi). livio volgar

signore del sabato, fa che si partano a volo e vadano a posarsi su

si partano a volo e vadano a posarsi su l'altare per l'offerta della

fino oltre la metà del secolo xvi a dinotare, non la materia onde componeansi

, v-2- 606: stava sotto a una sughera il cui tronco, scorzato di

. guido da pisa, 2-25: a queste lagrime e a queste attive parole

pisa, 2-25: a queste lagrime e a queste attive parole tutti si piegano a

a queste attive parole tutti si piegano a misericordia in verso di lui.

suntivo. d'annunzio, iv-1-540: a poco a poco questa ultima figurazione si

. d'annunzio, iv-1-540: a poco a poco questa ultima figurazione si sovrappose alle

plasmare, inventare '. fitti zi a ménte (ant. fittizziaménte, ficticiaménte)

che manfredi fosse fatto re. e a ciò s'accordò manfredi, siccome colui che

boccardo, 2-37: solevano spesso ricorrere a falsificazioni, alterando le monete, elevandone

vol. VI Pag.517 - Da GABBATELLA a GABBIA (18 risultati)

custodire uccelli o piccoli animali, e a permetterne la vista. -in partic.

lascierai andare, incontanente si partirà. a. pucci, ix-408: di più ragion

/ come un forte castel, quadra a vedere, / e sorgono ciascuna in

canarino, il fringuello... vanno a pigolare al pubblico, sulla porta della

porta della casa, o nelle gabbie messe a nuovo. pascoli, 953: esso

ed è tipica della festa dell'ascensione a firenze). caro, i-269:

ne andava ora in qualche stop- piaro a lavorar gabbie da grilli. allegri, 11

è di tela o imbottito. a. f. doni, 4-17: non

-uccel di gabbia: uccello che è adatto a vivere in cattività (come il canarino

), per lo più in contrapposizione a uccel di bosco. -al figur.:

figur.: persona che vive soggetta a imposizioni, a restrizioni, ecc.

persona che vive soggetta a imposizioni, a restrizioni, ecc. folengo, ii-67

lancellotti, 519: fu portato pure a perugia un uomo nano, il quale

, 19-187: stando egli con molto popolo a vedere, fu cavato l'orso affamato

per lo peggio che io potrò fare a questo bertuccione, io il farò mettere in

gabbia. ariosto, 18-14: dentro a ben rinchiusa gabbia / d'antiqua leonessa

i-31: ne'le festevoli donne avranno a dolersi d'essere per noi snidate di

nemici politici, i quali erano condannati a subire questa tortura, sia fino alla

vol. VI Pag.518 - Da GABBIA a GABBIA (41 risultati)

la lor bellezza [delle botteghe] a far sì che la fantasìa non si

sì che la fantasìa non si turbi a veduta di molte teste... dentro

di molte teste... dentro gabbie a spavento de'malfattori. forteguerri, 26-8

prete. papini, 26-173: chiunque contravviene a questa regola viene spogliato ed esposto

torriani,... messo coi figli a morir disperato in gabbie pensili della

bocchelli, 1-iii-727: -madre, -diss'egli a gran voce dalla sua gabbia d'imputato

gabbia scaricatoria, gabbia fonda, gabbia a scatto. -in partic.: nassa o

passando il tempo costruendo una gabbia a trappola che voleva regalare ai bambini

3-71: ma perché il tuo ruggiero a te sol abbia, / e non al

1-1-12: farò che questo zoppo impari / a pigliar passerotti, e non miei pari

e non miei pari. / lacci dunque a me por? cestole e gabbie /

me por? cestole e gabbie / a marte? a'furor miei pastoie e reti

, / ché per se stessi son levati a volo, / uscendo for de la

ch'esca di gabbia, / sta duro a l'insolente aura nemica. marino,

nievo, 2-128: il generale comincia a provar molta inquietudine nella sua gabbia di

8-29: abbiamo faticato secoli di secoli a costruirci delle gabbie materiali, morali,

giornata... -vorrei vedere se toccasse a te. -ma se tu pensi giorno

4 -prol.: v'appresentiamo ora dinanzi a gli occhi per cosa nuova, unica

due razze d'animali assai bizzarre, a vederle così riunite nella medesima gabbia.

matti. 6. armatura atta a tenere uniti i singoli pezzi di un

sì sottilmente, che darà i malanni / a tal c'ancor non gratta la sua

/ salgon e scendon manovali. -ruota a gabbia: ruota formata da due cerchi

impiegata per attorcigliare i fili nella fabbricazione a mano delle funi. levi,

facendo le corde di canapa, attorno a delle ruote a gabbia in perpetuo movimento,

di canapa, attorno a delle ruote a gabbia in perpetuo movimento, tirando e

filato muovendosi all'indietro. -ruote a gabbia (o a lanterna): ruote

. -ruote a gabbia (o a lanterna): ruote costituite da due

; rete (con partic. riferimento a quella delle porte nel gioco del calcio)

preclusi. -ant. graticcio adibito a letto; lettaccio. l. frescobaldi

stramazzi per dormirvi suso. -inferriata a gabbia: particolare tipo di grata per

. carena, 2-119: 'inferriata a gabbia 'quella che sporge in fuori

. canti carnascialeschi, 1-20: adopransi a far l'olio i romaiuoli, /

infrante] è fatta, la si caccia a mano dentro le bru- scole o gabbie

. e. cecchi, 5-31: a piè dei tini si distingueva un polveroso arsenale

. 11. marin. nelle navi a remi, specie di gerla sulla cima

gerla sulla cima dell'albero maestro atta a contenere quattro o sei o più marinai

o sei o più marinai; nelle navi a vela, piattaforma semicircolare balaustrata, posta

gabbia alcun che indi facesse la scoperta a veder se veniva il paliscalmo, questi se

l'insieme delle tre vele quadre delle navi a tre alberi. m. villani

salparono l'àncora, uscirono dal porticciolo a rimorchio di remi alzarono mezza- nella e

le due parti indipendenti in cui, a partire dal sec. xix, fu

vol. VI Pag.519 - Da GABBIAIO a GABBIANO (32 risultati)

gli alberi di gabbia, e diventato inabile a far le mosse, correva pericolo di

minacce quelli de la gabbia del re a tagliare le corde de l'antenna.

-ant. trinchetto di gabbia: picco a vela quadra innalzata alla sommità degli alberi

dell * elica: spazio che nelle navi a elica si trova alpesterno della poppa e

. pone in opera anche la gente a cavallo, e dato il segno, rompe

fianchi... mi esce, a scosse, e mi sguscia volubilmente tutta

scacemi aveva preso fra le braccia a mezzo corpo, e stringeva il nemico

, 4-284: « ahi! » fece a questo punto, toccandosi il torace,

alla gabbia dell'ascensore coi suoi ornati a fiorami di ferro verniciati di rosa.

costituite da vetri e che è adibito a ufficio; guardiola. barilli, 2-17

tre impiegati che stan dietro una gabbia a vetri. alvaro, 8-68: si mise

vetri. alvaro, 8-68: si mise a guardare il cielo dal finestrino della gabbia

pezzo di fil di ferro, ripiegato a squadra, i suoi due capi piantati nella

: superficie o graticcio metallico, collegato a terra o a un potenziale fisso,

graticcio metallico, collegato a terra o a un potenziale fisso, che funge da schermo

chiudono in corto circuito. -gabbia a cilindri: gruppo costituito da una incastellatura

alcun cavaliere o balio, è diputato a lei portare o poi raddurre a corte,

è diputato a lei portare o poi raddurre a corte, e tal fiata a metterla

raddurre a corte, e tal fiata a metterla a cavallo e tal fiata in gabia

corte, e tal fiata a metterla a cavallo e tal fiata in gabia overo carierà

fiata in gabia overo carierà, stia a lui in braccio onesta e vergognosa. tavola

informate; / però son sempre usate / a far labri buoni, / e sotto

voi intendiate, sappiam fare / gabbie a tutti gli uccelli: / da tordi e

gabbia, e gli cavalieri che cavalcano presso a questa camera dicono al signore: -sire

frezzi, iii-n-23: giammai si mosson venti a più tempesta, / quando il lor

tempesta, / quando il lor re a loro apre la gabbia, / che li

strazii, / né bireno per questo a lasciare abbia, / sì ch'esser per

l'aggiràr, l'attraversaro, / ch'a cielo aperto, u'dianzi erano in

gabbia: è meglio essere liberi che soggetti a imposizioni. g. c.

altri animali che ghermisce sul terreno oppure a fior d'acqua o anche tuffandosi;

zampe rossi ed emette alti gridi simili a sghignazzate; il gabbiano reale o argentato

vostri dare il tuffo nella monarchia, a mo'dei gabbiani nel mare per buscarvi

vol. VI Pag.520 - Da GABBIARE a GABBIONE (23 risultati)

pescatore, un vedovo qui del paese che a volte viene in bottega...

. / se tu non coci prede a far convito, / basta a gabbiarla intorno

coci prede a far convito, / basta a gabbiarla intorno intorno un poco, /

sete una gabbiata di pazzeroni. a. f. doni, ii-209: penso

. doni, ii-209: penso che coloro a quei tempi anaspavano ancor loro come

sm. marin. nelle navi a remi, il marinaio che stava di vedetta

vedetta nella gabbia; nelle navi a vela, marinaio esperto e agile

, il ma rinaio destinato a stare sulla gabbia per aver cura delle

,... / alzano il capo a quel trillar d'aurora. panzini

panzini, iv-283: nel tempo delle navi a vela i gabbieri erano il fior

an darono] nelle camere a loro deputate... dove molte gabbiette

sull'albero di trinchetto. - goletta a gabbiòla: goletta nella cui attrezzatura velica

usata soltanto nella denominazione della 'goletta a gabbiòla '. 3. dimin

bizoni, 168: si videro due stagni a mano diritta, uno assai più grande

quaglie da richiamo. -tipo di gabbia a vari piani in cui, nella caccia

passatempo de'putti. bettinelli, 1-ii-370: a como ricordasi quella fortezza chiamata il '

di ferro, ove git- tavangli incatenati a marcire per anni. -figur.

che con due truffate vi si gettino a terra que'gabbioni di canne che certi

2. elemento di difesa idraulica, posto a riparo di argini, ponti, ripe

di terra e sassi, alto da uno a due metri, che, ammassato accanto

-gabbione di trincea: quello che serviva a formare il parapetto della trincea. -gabbione

nell'istesso tempo con loro grandissimo vantaggio a coperto dal cannone del baluardo; con

figurava in mente zappatori e guastatori affaccendati a far trincee, gabbioni, fascine, graticci

vol. VI Pag.521 - Da GABBIOTTO a GABELLA (41 risultati)

una voce di tenore. e di faccia a quel camerino trovai il mio, un

chiusi da molte ore in questo gabbiotto a vetri, presso la terra di tometrask

di vostre truffe e vostri gabbi, che a tale cova la morte sotto i suoi

, 13-426: s'erano lasciati andare a... gagliarde e stravaganti vanterie e

dolce lume della luce mia, / che a te vago si raggia dintorno, /

, le gambe raccolte, e ricevette a gabbo da xantippe sua moglie molte molestie.

molte molestie. diodati, 4-24: a tuo bell'agio, assiso, / sparli

tuo fratello: / e sciogli, a biasimarlo, in gabbo e riso, /

o menzoniera, e che vi alletta a gabbo. -fare gabbo: trarre

. caro, 12-i-59: né anco a messer piero avete in questo caso a

a messer piero avete in questo caso a prestar fede, perché l'affezione gli fa

somiglianza pure del nome ha fatto gabbo a un autor recente, in proposito di

concetto dell'assoluto, e i metafisici a cui è piaciuto il tentarlo ànno fatto gabbo

legge può ella far gabbo più facetamente a se stessa? -suscitare lo

-pigliare, prendere, tenere, menare a gabbo: considerare o giudicare alla leggera

32-5: non è impresa da pigliare a gabbo / descriver fondo a tutto l'

da pigliare a gabbo / descriver fondo a tutto l'universo, / né da lingua

città andavano innanzi non lo tenevano mica a gabbo. giov. cavalcanti, 326

che quella era impresa da non pigliare a gabbo. tasso, aminta, 261

, aminta, 261: tu prendi a gabbo i miei fidi consigli / e burli

, 1-2-24: tutto dì pigliando il cielo a gabbo, / suona la gamba e

con darli la baia e, pigliandolo a gabbo con le ciance e con le beffe

lega i profitti propostisi, e menare a gabbo nel rimanente il principe. c.

.. non è un uomo da prendersi a gabbo. nievo, 229: fra

intrighetti non son più cosa da prendersi a gabbo. tozzi, i-429: sara smise

, come se non volesse farsi pigliare a gabbo. -prendere in gabbo qualcosa:

che gioviale, giovevole, perché aiuta a digerir le flemme ed a diminuir la

perché aiuta a digerir le flemme ed a diminuir la bile. passeroni, xxii-384:

soderini, iii-219: i gabbi vengono a tempestare gli escoli. =

. frutto di albero indiano, simile a una mela appia. sassetti,

ipidiomorfa, i componenti sono ben visibili a occhio nudo; il colore è

attaccato dal ferro. trovasi l'azzurro a kenlig presso arendal, e il verdastro

? cerca pe'l'arte del prestare a usura pubicamente; anzi il fanno col

e del sale. sassetti, 103: a venezia pagano fino a dieci, che

, 103: a venezia pagano fino a dieci, che è gabella ingorda molto.

. dalle nuove gabelle erano stati ridotti a mordersi le mani per mangiare. bartolini

ne vendevano, avendo rinunziato alla patente a cagione dell'eccessive gabelle del dazio.

tenente... dopo essere stato a pesaro console delle gabelle. giordani,

è più tutto suo, ha venduto a spezzoni. noi abbiamo cinque salme a gabella

venduto a spezzoni. noi abbiamo cinque salme a gabella. -gabella del buon denaro

fondaco. -anche: tassa straordinaria che a napoli veniva pagata per contribuire alla riparazione

vol. VI Pag.522 - Da GABELLA a GABELLARE (45 risultati)

un tempo era applicata in toscana, a parma, a modena, ecc. -per

applicata in toscana, a parma, a modena, ecc. -per estens.:

la seconda sorte di credito è contro a molti debitori particulari, quali non hanno

contratto e di altre cose gabellabile. a. f. doni, 3-187: vedutosi

giovanni boccaccio sono io di opinione che a cagione di partirsi di firenze per andare

casetta della gabella grossa e fuggii qua a firenze. documenti riguardanti la repubblica senese

contributi di minore importanza (in contrapposizione a gabella grossa). capitoli della resa

san giorgio, che in genova sovraintendevano a queste contribuzioni nel caso fossero date in

della gabella: il funzionario che, a lucca, definiva le controversie fiscali e

un tempo e un prezzo determinato, a una persona o a una società privata

prezzo determinato, a una persona o a una società privata. — 522 —

carducci, iii-6-256: appaltar le gabelle a pubblicani ingordi, vendere gli uffici pubblici

, vendere gli uffici pubblici e commetterli a gente venale... tali i

capuana, 4-27: lo sciancato continuò a bandire, nella piazza e per le vie

è dato. va', che sia tagliato a pezzi; dicono i gabellieri: e

. /... essere / ito a... /... farsi

, garzon di oste, giudeo, a la gabella, mulattiere, compagno del bargello

. loria, 1-72: egli uscì dietro a lei e andò alla gabella a squadrare

dietro a lei e andò alla gabella a squadrare con viso duro tutti gli entranti.

grazzini, 2-89: la sera mandatosi a battezzare, non sendo le gabelle del

numerosa, il decoro dell'officio ci strigne a pagar la gabella dell'uso e spendere

la gabella dell'uso e spendere in grosso a sostentarci nel grado. lupis, 20

platani e i pioppi intessevano i damaschi a i mortali, scala franca delle foreste

, ii-204: non fate pagare a guardare che cosa ella si porti sotto.

-cosa, roba da gabelle: merce soggetta a dazio. g. m. cecchi

gabella degli impacci? -essere dentro a una gabella: essere nei guai,

il pensare, / che son dentro a una gabella, / né son ben,

non si paga gabella: per indicare a qualcuno di non fare lo spaccone.

spaccone. fagiuoli, 1-1-285: intorno a laide corintia non volarono le belliche squadre

e della salle di vinguone è stata venduta a viij persone di vinguone per f.

xxxiiijm d'oro coretti. -vivere a gabella: essere tartassato dal fisco.

vive, come si suol dire, 'a gabella '. 7. prov

. giusti, ii-195: m'ostino a fare il minchione per vedere di non pagare

valore di 26 quattrini che si cominciò a coniare a bologna durante il pontificato di

26 quattrini che si cominciò a coniare a bologna durante il pontificato di giulio iii;

che non fussono gabellabili, si abbiano a portare alla gabella de'contratti. guicciardini,

: la seconda sorte di credito è contro a molti debitori particulari, quali non hanno

tenuti ed obbligati rapportare e dar notizia a detta gabella di tutti li atti, contratti

l'introduzione di determinate merci era sottoposto a gabella. cantini, 1-9-199: far

di fiorenza, tutti gli altri passi donde a passare avessero, e la messa de'

7-98: né l'accompagnature da porta a porta per il transito delle città gabellabili,

rimanghino come in passato tenuti ed obbligati a ogni pagamento di gabella.

. (gabèlla). ant. sottoporre a tassazione, esigere la gabella di una

un fagotto di libri con la soprascritta a v. s. eccellentiss. costì in

fu abolito, e tutto doveva gabellarsi a peso lordo.

vol. VI Pag.523 - Da GABELLARE a GABELLUCCIA (46 risultati)

un vivo, / e in cambio a gabellar libri, ha portato / a gabellar

cambio a gabellar libri, ha portato / a gabellar per la volta di pisa /

quale ha in usanza di porre agguato a ogni buona operazione, e gabellare ogni

/ ma s'elle star non possono a martello, / non le gabella mica di

leggieri, / come fa il duca a certi messaggieri. salvini, iv-2-275:

se veruno, chi mai così agevole a gabellare sì fatte supposizioni, che così

gabellare sì fatte supposizioni, che così a buona fede creder le debba? alfieri,

legga, tanto che gli scriventi si riducono a riconoscersi e gabellarsi tra loro senza che

-sopportare di buon animo, adattarsi a una necessità, a un'imposizione.

animo, adattarsi a una necessità, a un'imposizione. a. casotti

necessità, a un'imposizione. a. casotti, 1-2-16: proibisce ad ognuno

seppe gabellarla i chi cominciò dal latte a succhiellarla. 4. far passare una

giusto ciò che non è; dare a intendere. giusti, 2-222: mi

: fai schiodare la tabella e guai a te se osi più gabellarti da garibaldino

nelle nelle questioni di cuore, prevarrà a tradimento, gabellando la violenza nella dolcezza

gabellar bugie: credere, prestar fede a ciò che non è vero. buommattei

, non se l'è lasciata ficcar a dentro, e per la buona derrata se

gabellato », imprenditore affittuario che affittava a sua volta a prezzi esosi e per breve

imprenditore affittuario che affittava a sua volta a prezzi esosi e per breve durata.

appalto delle tasse; chi era autorizzato a vendere un prodotto di monopolio dello stato

tutto il popolo si levò e corsono a le case de'gabelieri e rubarongli e uci-

venduto a'gabellieri le rendite della nazione a danaro contante. aleardi, 1-263: batton

: batton, detestati / ospiti intanto a la porta cadente / del colono che

or vagabonda a'mercati, trafficante. a. cattaneo, ii-295: pagato una volta

pagato una volta il tributo della vita a quella gabelliera esattissima [la morte],

morte], non può citarci più a pagare la seconda volta. -stor.

esploratori. nievo, 1-502: corse a ringraziare il preposto delle dogane per alcune casse

: io m'invogliai curioso d'assistere a quella gabelliera inquisizione, per osservar con

115: non possino né debbino giocare a dette porte dentro al rastrello o gabellino a

a dette porte dentro al rastrello o gabellino a gioco alcuno. 2. gabelliere,

da essi. testi, 3-55: arriva a questo punto il cavazza con le robe

cavazza con le robe. volevano i gabellini a tutte le maniere ch'elle fossero poste

del valore di 26 bolognini che si coniò a bologna durante i pontificati di sisto v

aria / d'un gabellotto, / ritto a ricevere / sta l'usuraio. e

un: « effetti d'uso », a fior di labbro. pancrazi, 1-184

saliva ogni sera sulla torre di porta a terra, e di lassù gridava in sua

: 'gabellotto', la bottega dove si vende a minuto il sale e i tabacchi,

lo stabilire il principio che tutti abbiano a darsi per appalto sarebbe forse un sistema

che, in sicilia, spesso subaffitta a piccoli lotti o amministra secondo varie forme

poi giù di corsa in campagna, a tirar gli orecchi a quel boia del

corsa in campagna, a tirar gli orecchi a quel boia del gabellotto. gramsci,

subaffittuario da cui ha ottenuto una terra a cosiddetta mezzadria. alvaro, 11-240:

; il suo valore venne successivamente equiparato a quello del giulio o 40 quattrini;

barile dallo effetto, perché serve assai a pagare tale gabella del barile del vino

paga di gabella un barile di vino a entrare in firenze. = deriv

.. provento della gabella sul vino a raccolta, provento della piazza ecc.

vol. VI Pag.524 - Da GABELLUCCIO a GABINETTO (28 risultati)

1947). bigiaretti, 11-74: intorno a lui i ministri e i loro gabinettisti

vii-168: si mandavano d'italia anche a parigi tappezzerie per ornare i gabinetti de'

, ii-8: la duchessa invitò fausta a casa sua e si rinchiuse con lei

concitati, co'pugni tesi, pronti a venire alle mani. verga, 1-90:

nuovo mondo ci vorranno porgere la mano a uscire, di tanto in tanto,

, i-44: la sera, la invitò a cena, in un gabinetto riservato del

lasciandosi sotto ampio sfogo per dar luogo a molte scalee lungo le pareti ad uso

di nobili e ben capaci gabinetti. a. segni, 2-108: ebbero i serenissimi

alta parte del coro,... a rincontro del quale, in gabinetto parato

la metà del secolo xvi e destinato a questo tipo di locale; stipo.

. grimani, li-5-87: talvolta accomoda a suo gusto e di sua propria mano

; nel pianterreno v'è una sala a volta con gabinetti e guardarobe; e

[mercurio, le suppliche] poscia a due pitali, / che ne'suoi gabinetti

chiusa. barilli, 3-30: laggiù, a pian di terra grassa, un bastardume

, 50: quante cose io potrei dirvi a letto! / io vi direi non

. dati, 7-40: né meno starò a numerare le statue, le pitture,

lire sterline, la cui rendita è destinata a mantenerlo e ad accrescerlo. leopardi,

mostro artefatto [l'ippocentauro] simile a quelli che si vedono ancora in alcuni

), oggi per lo più annesso a edifici scolastici e a università, dove

lo più annesso a edifici scolastici e a università, dove sono raccolti strumenti e

al dì o all'ora, si va a leggere o anche a ciarlare o

ora, si va a leggere o anche a ciarlare o a dormire, o

leggere o anche a ciarlare o a dormire, o se ne prendono giornali o

affaccia sollevando una tenda e fa cenno a uno dei seduti di passare nel gabinetto.

formato gabinetto che rappresenta l'illustre uomo a nove anni... ci annunzia chiaramente

un rigore estraordinario; come ancora si farà a tutti 1 libri... quando

le monarchie assolute, il sovrano, a contatto con pochi e intimi consiglieri,

gabinetto..., ridotto da lui a pochissimi consiglieri. g. bentivoglio,

vol. VI Pag.525 - Da GABINO a GADOSIO (19 risultati)

mazzini, i-127: illudere gl'italiani a sperare salute nelle quadruplici alleanze, nelle

assoluto (o da un altissimo personaggio a suo nome) con procedura straordinaria.

non tutti i ministri, ma solo quelli a capo dei più importanti dicasteri. -per

del consiglio) e di cui sono a pari diritto membri tutti i ministri (e

del presidente del consiglio che ne è a capo). -anche, impropriamente: il

e i ministri sono da lui nominati e a lui gerarchicamente subordinati. d'azeglio

dirigono l'opposizione parlamentare interessandosi ciascuno a uno specifico settore dell'attività parlamentare,

un pubblico ufficio, riservato individualmente a funzionari di alto rango (o a magistrati

a funzionari di alto rango (o a magistrati) e nel quale essi svolgono

svolgono la loro attività, senza essere a immediato contatto con il pubblico. -per

. stor. gabinetto nero: ufficio istituito a pa rigi al tempo di

abitanti; che è nato 0 abita a gabi. bandello, 2-21 (

i-851): questi che il tuo corpo a mal tuo grado ha violato, quanti

: cinto in abito gabino e stando a cavallo, armato corse contro la stretta schiera

: eh, la gabrina / non era a tempo, se non ci accadeva /

suoi abitanti; che è nato o abita a cadice. -stretto gaditano: lo stretto

qua, che si stende al settentrione infine a cartagine di spagna; e l'altra

fegato che contiene vitamine (in specie a e d) e anche le parti

, norvegia, negli stati uniti e a baveno. bossi, 162:

vol. VI Pag.526 - Da GADUSENE a GAGGIO (34 risultati)

gaéta, sf. tipo particolare di barca a remi, da pesca, usata nelle

corbastrelle, nè li animali simili a sé. = lat. * gàviter

pertica all'estremità delle quale s'incassa a canna un ferro che ha due rami,

rami, uno diretto e l'altro a gancio, o serve a un marinaio il

e l'altro a gancio, o serve a un marinaio il quale sta in piedi

davanti del battello per afferrarsi a'luoghi a cui si approda, a rallentare la marcia

a'luoghi a cui si approda, a rallentare la marcia della barca quando è

sbaglio, sproposito. è riferito soprattutto a persona distratta o malaccorta: 'ho

palazzeschi, 7-185: parlava molto e sempre a sproposito, una gaffe dopo l'altra

. bocchelli, 10-51: quando cominciò a venire in voga la coreografia di pretese

lui si confessava patito del ballo per a vecchi gagà ». 2.

gagaismo, sm. disus. l'atteggiarsi a gagà. bartolini, ii-150: purtroppo

. pietra preziosa, assai pregiata, a cui si attribuiva anticamente il potere di

luca pulci, 1-4-15: castelli ordinati a poppa e a prua / d'arme

, 1-4-15: castelli ordinati a poppa e a prua / d'arme e di ciò

cinque gaggie. galileo, 3-1-274: proposi a quei marinai che sarebbe stato di gran

uccellagione mediante una gabbia posta in cima a un palo, sovrastata a sua volta

in cima a un palo, sovrastata a sua volta da un supporto su cui

fucili o presi nelle panie predisposte intorno a questo dispositivo. = dal genovese gàgia

coltivata nella regione mediterranea; alta sino a sei metri, con chioma irregolare,

foglie e dei fiori ci hanno indotto a coltivare quegli alberi e frutici che comunemente

s. domingo, donde fu portata a roma nel giardino del cardinal farnese nel

di gaggia spande dai suoi fiori gialli a piumino uno squisito profumo settecentesco.

albero della famiglia mimosacee, alto sino a dieci metri, con chioma molto larga,

racemi, originario dell'oriente e destinato a ornare parchi e viali; è detta

in europa per utilizzarne il legno o a scopo ornamentale. pavese, 4-302:

gran piazza di madrid,... a cavallo con gli stivali più strettamente alla

simone da battifolle e a'suoi fedeli. a. pucci, cent., 15-29

non vogliono credere sanza buon gaggio, cioè a dire se elli non veggono vera ragione

ragione. -a gaggio morto: a fondo perduto. trattato dei peccati [

frutti di terra, che elli prendono a gaggio morto. -prestare a gaggio

prendono a gaggio morto. -prestare a gaggio: prestare a usura. pucci

. -prestare a gaggio: prestare a usura. pucci, cent.,

., / disfar mostrando chi prestava a gaggio, / fece di notte prender

vol. VI Pag.527 - Da GAGGIO a GAGLIARDAMENTE (56 risultati)

2. pegno di sfida, invito formale a combattere (nel linguaggio cavalleresco).

e betto riffoli,... gittati a terra i cappucci loro, accettarono la

cappucci loro, accettarono la sfida, che a quel modo in cotesti tempi si dava

pulci, 6-28: e'mi pareva, a guardagli nel volto, / che tra

sia, / e sempre lui tener a segnor maggio. valerio massimo volgar.

10-132: messer marco non volle tornare a lucca perocch'era in gaggio per lo bavaro

lo bavaro a'cavalieri del cerruglio. a. pucci, cent., 76-43:

aveva sale in zucca, / diede commiato a tutta la sua gente, / dicendo

ch'i'tomi più per vostro pegno a lucca. 5. stipendio, provvisione

fiorentini, 245: noffo pagoe per me a meser e taccia di belmercieri, che

più gaggi, il popolo è soggetto a più estorsioni. -a gaggio: venalmente

. montecuccoli, i-77: penne condotte a gaggio, vili e bugiarde, si

, vili e bugiarde, si presero a giuoco l'altrui semplicità. 6

così dividendo e donando per gaggio militare a chi oro, a chi gioie, a

per gaggio militare a chi oro, a chi gioie, a chi speranze,

a chi oro, a chi gioie, a chi speranze, trasse popoli e principi

oppone alla vocazione del figliuolo e rubalo a dio, per incatenarlo schiavo al servigio del

al servigio del mondo, o forzandolo a pigliar moglie, o ingaggiandolo nell'armi

dame] conquistate erano di presente menate a corte, e assegnate alla reina come

cavalieri famosi e di paraggio, / ch'a la guerra non van per guiderdoni,

: non occorre altro, voi starete a posta mia e questi vi dono per gaggio

aggia: / che come starvi ippolito a te piacque, / così possa io tra

. citolini, 495: passando a l'ultima division de la musica,

. buonarroti il giovane, i-330: a ajone parve che fuss'otta, / senza

f. rucellai, 45: si cominciò a danzare la corrente... facendola

anco la gagliarda, come si suole a firenze. fagiuoli, iv-178: quei son

. d'annunzio, v-1-394: egli va a prendere la sua alberghina. torna.

calmela, 40: s'è data a schermire, ballar la gagliarda, portar

, ballar la gagliarda, portar pugnale a canto, un mantello alla brava, e

, 1-8 (i-109): cominciandosi a sonare un'altra danza, egli la richiese

di ballare e ballò seco un ballo a la gagliarda, perciò che ella a la

ballo a la gagliarda, perciò che ella a la gagliarda danzava molto bene. berni

62-36 (v-146): sopra quegli a ballare incominciorno, / ed a saltare a

sopra quegli a ballare incominciorno, / ed a saltare a l'usanza lombarda, /

a ballare incominciorno, / ed a saltare a l'usanza lombarda, / che a

a l'usanza lombarda, / che a chi piace è un modo molto adorno

molto adorno, / e chiamasi ballare a la gagliarda. g. m• cecchi,

vuoi di gagliarda, di balletti, che a tempo mio a siena e'non si

di balletti, che a tempo mio a siena e'non si usavano, io ti

cornaro, 62: monto da me a cavallo senza vantaggio alcuno,...

scala sola, ma tutto un colle a piè gagliardamente. canti carnascialeschi, 1-127

1-127: se ci è chi voglia darci a macinare, / noi lo possiam servir

negri, 212: una barchetta, a forza di remi gagliardamente contro vento spinta

trovava aver il sole direttamente negli occhi a segno, che quasi non ci vedeva

, / col mio cuore leggero, a una fatica innocente. 2. con

pregate iddio che doni... a noi luce e forze a tirare innanzi gagliarda-

... a noi luce e forze a tirare innanzi gagliarda- mente le incominciate imprése

hanno provato i re che andavano tardi a ubbidirlo. gioberti, ii-73: impadronitevi

, che si mostra quasi sempre arrendevole a chi se la procaccia colla ragione avvalorata

.. per forza rimisse e'cristiani a valle. tolomei, i-55: cominciarono

: cominciarono le genti barbare ed esterne a scorrer gagliardamente in italia, e quella

. davila, 489: il suo dimorare a fronte del duca di mena, trincerato

con li astanti. bocchelli, 1-i-172: a lui piaceva d'ascoltare...

di elia ribatteva gagliardamente, e non a bassa voce, i sommessi complimenti salaci

7. con grande intensità (con riferimento a fenomeni fisici). -in partic.

savonarola, 7-i-153: tu metti l'acqua a scaldare sopra el fuoco: come ella

vol. VI Pag.528 - Da GAGLIARDETTO a GAGLIARDIA (33 risultati)

quelle sue gran virtù, pigliava tanto piacere a sentirlo ragionare. b. cavalcanti,

commossa gagliardamente restando, insieme e unitamente a favorire la causa nostra concorrano. lottini

184: è buon rimedio per tenerle a freno l'impaurirle gagliardamente. leopardi,

: noi andammo, donato e io, a trovare iacopo gianfigliazzi, el quale ci

ci ha promesso gagliardamente di non lasciare a fare cosa alcuna. della robbia,

1-301: fra cipriano gagliardamente lo confortava a sopportar la morte. grazzini, 2-274:

. galileo, 3-1-79: mi sono ritrovato a sentire in pubbliche dispute sostener gagliardamente

sentire in pubbliche dispute sostener gagliardamente contro a questi introduttori di novità. g. bentivoglio

non si può dare un uomo virtuoso a cosa più vile e fallace di questa.

gagliardamente di nuovo m'imponesse il protestare a questa signoria, che si risolva al sì

gli spinai,... seppellitisi a gelar sotto le nevi, per non peccare

gagliardemente in ogni mio bisogno servito. a. f. doni, 3-108 perché

iv-211: questa intrinseca diversità di fini, a cui coopera gagliardamente la dissomiglianza delle parti

importante siamo stati stasera avanti cena presso a in ore in consulta e, finalmente

ogni momento biada / e fieno fa gettare a basso. settembrini [luciano],

gagliardamente intento nella chiarissima luce di roma a comporre l'istoria de'nostri tempi.

, mi pregò e spinse ch'io togliessi a scriver latino un particolar volume della vita

: voi potresti gagliardamente fare una lettura a veduta, e leggerla a mente nell'accademia

una lettura a veduta, e leggerla a mente nell'accademia. caro, 12-i-89

bistrattati. e solo quando si aveva a porre qualche gravezza,... erano

danaio; / e però cominciarono tutti a ugnermi / gagliarda- mente. f.

marin. piccola bandiera triangolare, oppure a due o tre punte, collocata in

, antenne, proda e poppa, tutto a gagliardetti, a fiamme e a stendali

proda e poppa, tutto a gagliardetti, a fiamme e a stendali, come in

tutto a gagliardetti, a fiamme e a stendali, come in trionfo. d'alberti

galere. guglielmotti, 766: 'gagliardetto a doppia coda', ciascuna di quelle banderuole

alvaro, 14-119: il comizio del msi a piazza del popolo. la piazza

core, / che gagliardezza non se vende a braccia. bembo, 5-107:

si tenga che noè fosse il primo a trovare il vino, [ritengo] ve

, ma che noè o poco solito a berne o non avvertendo la gagliardezza di

artiglierie] in qualche cosa gagliarda, potente a resisterli, facesse mirabile effetto. galileo

terzo, che sia di gagliardezza eguale, a quella forza che il medesimo braccio esercita

frequenzia e la gagliardezza del moto e a la solita debolezza il polso se ne ritornò

vol. VI Pag.529 - Da GAGLIARDIA a GAGLIARDO (25 risultati)

. tasso, 17-27: ardir congiunge a gagliardia suprema. lancellotti, 3-328:

, sentendo ragionarsi di fortezza, intende a prima giunta di quella del corpo,

foscolo, 1-426: ei tutti a lotte / di gagliardia chia

democratico... non predominava forse a venezia per numero; sibbene per gagliardia d'

, essendo bene ebbro, si mise a giacere con alcuna sua trista, e a

a giacere con alcuna sua trista, e a lei... fece tutte quelle

vegetale. sederini, iii-58: attendere a ampliare le radici e fortificarle, per

ampliare le radici e fortificarle, per a primavera rinvigorire con più gagliardia. trinci

luoghi per potergli agevolmente espugnare, dove a volergli difendere si ricerca la gagliardia d'essi

nessuno assicurarsi o vantarsi di non aver mai a perder l'uso della ragione..

di voci, di suoni). a. boito, iv-134: la chitarra,

12. capacità di una causa a conseguire il suo fine, di un

il suo fine, di un mezzo a procurare il suo effetto; efficacia persuasiva

con tanta velocità e gagliardia camminare innanzi a tutti, che ben mostrava, così come

-violenza (di tentazioni). a. cattaneo, iii-222: la gagliardia delle

fendea e squartava gli uomini e'cavalli a modo di rape. boccaccio, dee

de la tua età, e durati insino a trenta anni. tommaso di silvestro,

gagliarde, così femmine come maschi. a. f. doni, 19: un

e grandi di corpo, s'insolentiscono a maraviglia, avvegnacché tutti siano destri e

vita mia che qualcuno era scappato davanti a me. -dotato di florida salute

bernardino da siena, 635: a dispetto del mal del fianco e de la

disordinatissimamente vivendo, pervengono sani e gagliardi a quegli ultimi termini della vita a'quali

favore mi farebbe veramente questo illustrissimo monsignore a facilitarmi... la strada;

... la strada; non a piedi, perch'io non sono così gagliardo

io non sono così gagliardo, ma a cavallo. panciatichi, 73: ti risponda

vol. VI Pag.530 - Da GAGLIARDO a GAGLIARDO (37 risultati)

vigoroso e gagliardo e nobile e atto a battaglia. grifoni, xxxvii-83: volse

va pur tuttavia divincolando, per dare a credere a'viandanti d'essere ancora sana

: non è veltro sì gagliardo / ch'a lei possa pervenire. bocchelli, 10-98

poderosa..., cominciò forte a turbare. piovano arlotto, 14: nel

confortatevi, acciò che più gagliardo siate a caminare a piedi in su quella dolce cavalcatura

acciò che più gagliardo siate a caminare a piedi in su quella dolce cavalcatura. g

: andossi adunque con la polissena menico a letto; la quale troppo pregare non si

la ragazzona... mi stava ritta a fianco, tutta gagliarda e sbracciata,

, 1-467: il bel cocchiere che a quarant'anni sembrava ancora un giovinetto tanto

attraverso la letteratura: cacciatori, gagliardi a tavola, abili nel cucinare la selvaggina

o scema il coraggio, e quindi a proporzione che 1'esistenza è meno gagliarda,

gagliarda, / cantando andavan di dietro a colei / che nel viso d'amor

. carducci, iii-24-447: ci contentassimo a essere schietti, coraggiosi e onestamente gagliardi

buoni insieme, tanto più sono gagliardi a resistere al diavolo. tasso, 11-58:

dal ventoso gardo / chi vien cantando a i mal costrutti valli / sbarrati di

di quella prosa, bellica e pneumatica a un tempo. -sostant.

sì folti e spessi / ca- deano a terra, e de'gagliardi il sangue /

mostrarsi gagliardo / contra una ninfa, a cu'il petto hai ferito / sì crudelmente

garzoni, 5-91: da un polo a l'altro a un tratto lo trasporta

5-91: da un polo a l'altro a un tratto lo trasporta / l'umor

veloce / salta di palo in frasca a la più corta. botta, 4-209:

mentre ognuno di noi facea riguardo / a quella gente, ecco uno, a l'

/ a quella gente, ecco uno, a l'improvviso, / vedemo ascendere su

, 137: gagliardo vieni, a saltoletti, ché la sfogliosa è gorda

. uscì gagliardo in su la campagna a la volta di berengario. guidiccioni,

berengario. guidiccioni, 1-164: giudicherei a proposito che la beatitudine vostra parlasse gagliardo

alcuno luogo più gagliarda né più fa a suo modo che nelle battaglie. collenuccio

bene che la violenza sia estraordinaria e impetuosissima a atterrarla. lettere di uomini illustri,

: in loco suo non si abbia a fare messer francesco donati, ancor ch'abbi

che non le premeva troppo di aiutare a crescersi a canto uno stato gagliardo.

le premeva troppo di aiutare a crescersi a canto uno stato gagliardo. -sostant

punto, che, non venendo un gagliardo a dare la svoltata, avrebbe finito con

con rigirare sopra se stesso e soggiacere a influenze esterne e morbose. -convenientemente

un succo d'erbe, fanno spendere a tal'uno il core in medicine d'oro

, 68: per quel giorno ogniuno atese a ripossarse per esser puoi gagliardi la maitina

ripossarse per esser puoi gagliardi la maitina a dar principio de visitare li luochi sancti

, sotto l'ombra di una quercia a riposarsi, per ristorare

vol. VI Pag.531 - Da GAGLIARDO a GAGLIARDO (36 risultati)

, poscia riavutosi, ritornare più gagliardo a finire la lasciata fatica. campanella, i-160

sarai in mezzo eletta / e più a grazia impetrar forse gagliarda. 5

bocciolo, una gemma); giunto a perfetta fioritura 0 maturazione (un fiore

84: pare che gli uomini sieno soliti a pigliare 1 piccoli errori come da scherzo

gagliardo e con gran rigóglio, faccinsi potare a luna crescente. 6.

natura. lastri, 1-2-24: s'incomincia a rompere ne'terreni gagliardi, posti in

colpi, all'usura; che è destinato a lunga durata. - anche con uso

un pancone serrato e spesso, gagliardissimo a reggere gli edifizi. vasari, i-337:

catena, che, /... a legar un puledro, la vuole /

non passa due once, farà effetto equivalente a mille libbre di piombo. guerrazzi,

piombo. guerrazzi, 5-149: non venne a capo di niente ché l'assito era

pasolini, 3-343: gli scarpini, belli a punta, che s'era fatto già

del pezzo di calamita ricercato da s. a. s.; che fu,

al figur. savonarola, 7-ii-155: a noi tu hai dato vino di compunzione,

febre gagliarda, non la volle curare a posta, dicendo ch'ella era tepida

così gagliardo, che mi obbligava mettermi a letto senza poter mangiare. carducci,

come ella partì..., a la solita debolezza il polso se ne ritornò

del vero s'abbia per se stesso a medicare que- st'ulcere innanzi che egli

. lippi, 1-77: tutti tuffandosi a quel vino / s'imbria- caron come

? moravia, i-649: non potè fare a meno di ammirare questo gagliardo appetito che

gagliardo appetito che neppure la gelosia valeva a smorzare. -con uso avverb.

la voce mediterranea. -atto a produrre un suono alto e forte (

(uno strumento musicale). a. f. doni, ii-62: quando

ii-62: quando... io imparava a sonar di flauto e di viola,

verun colore determinato, ma bensì per disporle a ricevere gli altri colori, e più

.. combattuta lungamente da'venti, andò a traverso. ramusio, iii-312: essendo

il lappone per ischivarlo scava la neve a misura della sua vita e dentro di

gagliardo che mi disperavo di non poter bere a garganella. stuparich, i-363: soffiava

metà del cammino, il vento cominciò a rinforzare e caricar troppo gagliardo.

alla pioggia che comin ciava a venir giù gagliarda. calandra, 12:

..., non potè arrivare a robelletta che molto tardi. soffici, iv-96

garzoni, 1-799: come si vede a gli spiracoli mancare i fumi gagliardi,

il giorno. brusoni, 8-209: a ragione collocarono altresì gli antichi il leone

serdonati, 10-113: uno di loro prese a caso del fuoco e lo trasse in

momento abbruciò buona parte della città. a. neri, 1-6: bisogna avvertire,

1-6: bisogna avvertire, quando comincia a buttare il sale, di dargli fuoco gentile

vol. VI Pag.532 - Da GAGLIARDO a GAGLIARDO (27 risultati)

voi considerato quanto in una città simile a questa importi e quanto sia gagliardo il

. dovila, 241: parevagli molto a proposito che questo ri- sentimento de'cattolici

volontà era gagliardissima, e volta tutta a liberare la società dalle macerie del feudalesimo.

.. fatta gagliarda e forte a sostenere gl'impeti di quella.

: fu... violento il principe a dargli con più gagliarde lettere l'ultima

: seguono con pungenti e gagliarde invettive a condannare o di gonfiezza o di

. ottimo, iii-331: induce, a somigliare tale atto, questo ballare a

a somigliare tale atto, questo ballare a rota che move a stanza; ché quando

, questo ballare a rota che move a stanza; ché quando una gagliarda stanza

387: -ah, ecco! a gerofante il giudeo! -esclamavano quelli.

sputa fuori dei denti con tracotanza parlando a grumi quel dialetto mescolato e gagliardo che

una polizza,... rimettendo a lui, nel trattar con li contrari,

la qual m'ha costretto e sforzato a negarvele. gelli, 15-i-30: bisogna

gelli, 15-i-30: bisogna usare, a far tal cosa, mezzi molto più gagliardi

più gagliardi e più potenti, che a quei primi. b. cavalcanti, 39

in sì grave pericolo, non pensava a por mano ai rimedi gagliardi. pisacane

solo da coloro che la natura predispone a ciò,... ed a

predispone a ciò,... ed a questa predisposizione, che sola non basta

gagliardi moventi, che gli avvenimenti, a cui la società va soggetta, creano.

che son giunto gagliardo, non che a salvamento. 18. compiuto con

operazione. ariosto, 8-7: voltasi a quel che vien sì a piè gagliardo;

: voltasi a quel che vien sì a piè gagliardo; / né gli vede arme

studio e cercassimo d'esser sempre pronti a rispondere esattamente alle sue domande, pena

21-57: dopo fatto il voto incominciammo a crollar gagliardo la palla. -aspro

il non esser forte per far resistenza a gagliarda batteria. parata, 5-1-5:

b. davanzali, ii-179: a tito consegna gagliardissima parte dell'esercito per

color vivi / di moti e gesti a tempo leggiadria. muratori, 4-88:

vol. VI Pag.533 - Da GAGLIARDO a GAGLIOFFERIA (30 risultati)

m. cecchì, 1-i-67: lasciate fare a me, che dove corre / il

, che d'utile e di profitto a gli spagnuoli. denina, iv-130: favoriva

, 19-23: oh sorte trista. / a fare i piati lunghi ci bisogna /

natura al nostro stato presente, io vengo a dimostrare che questo... è

abbandono della patria... non valsero a soggiogarla. 22. ant

più che la scempia ma non giugne a esser doppia. 23. arald

marina, 282: 4 gagliardo ', a venezia, giovane marinaio delle grandi galere

, 2-21 (i-846): verso roma a la gagliarda cavalcarono. lalli, 2-5-10

abbandono / l'usato ardir, fuggiamo a la gagliarda. - in

misura. baldi, 4-2-101: abbattendosi a passar oltre per urbino...,

disse farvisi gente alla gagliarda senza sapere a qual fine. a. casotti

senza sapere a qual fine. a. casotti, 1-303: e s'armano

guarire, benché si vegga debole, pur a chi lo domanda risponde di buon animo

rendere qualcuno o qualcosa gagliardo: aiutarlo a crescere, a svilupparsi; rinvigorirlo,

qualcosa gagliardo: aiutarlo a crescere, a svilupparsi; rinvigorirlo, irrobustirlo, guarirlo

. renderla [la poesia moderna] a viva forza anche più feconda e più

. giustinian, 9: ben mi fece a seguirla amor gagliardo / sì che giunger

/ sì che giunger mi parve ale a le piante. - stare gagliardo

. caro, 12-i-274: io che a questi giorni sono stato un poco bacato

un cervel più gagliardetto e capriccioso che a donna di gravità non conveniva. cellini

, gagliardàccio. firenzuola, 373: a cui il banditore rispose che io era

- acer. gagliardóne. a. f. doni, 3-79: un

. gagliardetto). cfr. a. prati, 467: « il veneziano

. cfr. rohlfs, 305: a nella zona di lucca (particolarmente in

vagabondo, da ribaldo. a. pucci, 6-188: trovò a mezza

a. pucci, 6-188: trovò a mezza iscala un cavaliere, / e

. grazzini, 63: oltre a questo sei misero tanto, / che l'

da'pregiudizi scevero e dalla superstizione, a detta loro, e dalle gagliofferie de *

una femina che di gaglioffaria non era a lui inferiore. berni, 244: né

, 306: usciva col sacco in ispalla a mendicare di porta in porta..

vol. VI Pag.534 - Da GAGLIOFFESCO a GAGLIOPPO (36 risultati)

: oggi non si attende se non a quello che pare risparmio, e mettevisi ciottoli

ai ghiottoni, i quali vanno dietro a le gagliofferie, che ogni dì se

n. franco, 2-50: dimanderò a cicerone che gagliofferia fu la sua,

reciproche galiofferie erano squisitamente esaltate da parte a parte e correvano il mondo, animando le

con poco onore vostro, vi ricorderò a concedere e con fessare essere

. caro, 9-1-117: infino a ora ci sono tanto impoltronito,

sono che rifiutata fussi, se più a me stessa che alla tua gaglioffézza rispetto

miseri ed infermi che non sono. a. pucci, ix-406: e meretrici vi

moglie? poltronieri e gaglioffi che voi séte a voler infamar una donna da bene.

fa ch'io non ti gionga più a questa porta, se non ti farò la

che è issato su dev'essere abituato a questo esercizio crudele perché sia tutto rattrappito

un paio per guidardone di sua fatica a colui ch'era maggior gaglioffo e che molto

cavalca, 19-196: un'altra volta andarono a lui alquanti gaglioffi in specie di pellegrini

ozioso, poltrone; inetto, buono a nulla. cavalca, 9-190: oggi

tu che credi che santo antonio abbia a insalare carne? per cui? per

, sono quelli che divorano, e dannoci a credere queste frasche. alberti, ii-172

un gaglioffo che per estrema poltroneria andò a farne due. garzoni, 1-708: ogni

alberti, ii-151: fu chi diede a ulisses un calcio, e ulisses quieto e

, e per più dissimulare, simile a un gaglioffo, porgendo la mano,

gaglioffo, porgendo la mano, pregò a uno chiunche ivi era in sala. grazzini

per altra via; perciocché, correndo tu a furia a dargli del bastone,.

via; perciocché, correndo tu a furia a dargli del bastone,...

7-103: tutti n'andian verso ponte a rifredi, / ché giannesse ha spillato un

furia / son giunti là e non istanno a bada. ariosto, sat.,

per saziar la gola sua gaglioffa / perdona a spesa. -spregevole, miserabile

). aretino, ii-41: vedi a quello che io son condotto per mia

45: sarebbe meglio che avesti ancora a nascere; va'via, va'via,

libri ingannatori!... mal venga a que'bugiardi gaglioffoni che v'hanno composti

argomenti e non dar punto retta / a questi pensieracci gaglioffoni? [sostituito da

la prossima volta in cui mi fossi azzardato a mostrar la faccia in pubblico, invece

: e farebbe gran senno il gaglioffaccio a farlo, volendo ricuperar quel credito che s'

corpo; che il dare uno schiaffo a un cursore, meritava più tosto grado,

provenienza spagnola: gallofa (docum. a principio del sec. xiv) designava il

in elemosina ai * pellegrini 'diretti a san giacomo di compostela (secondo il lat

/ romeca de mattina e malvascia, / a tavola ga- glioppa e cortonese, /

meridionale e lungo tutta la costa adriatica a sud delle marche, che dà grappoli

vol. VI Pag.535 - Da GAGLIOSO a GAIEZZA (31 risultati)

gaglioso, agg. dial. che tende a cagliare, a coagulare.

. che tende a cagliare, a coagulare. bencivenni, 1-176:

latte gaglioso, chi ne piglia a oltraggio, fae danno allo stomaco.

con un coltello da'pescivendoli, a fine di far vedere a'compratori

mi par essere nel gagno. io ho a fare cor un pazzo e cor un

liberal signore, / m'ag- giate a trar di questo gagno fuore. g.

salviati, 20-46: son rimasta nel gagno a disperarmi con esso voi. nomi,

. nomi, 5-68: fu questo principio a grandi affanni, / che la sua

.. / anzi rinforza col gridare a testa. fagiuoli, 3-1-269: e che

, e andò di porta in porta a gagnolare, a scongiurare quegli che tornati da

di porta in porta a gagnolare, a scongiurare quegli che tornati da qualche giorno

meglio le case loro, che venissero a dare un po'di governo alla sua.

. carducci, iii-24-435: mi contento a esser professore di lettere italiane al servizio

il parini... si addomesticava a gagnolare, se non sopravveniva la rottura colla

: andate tra le vostre / scolare a gagnolare e sbietolare. 4.

tr. mormorare fastidiosamente. m. a. ricci, 3-183: fra gli altri

su, vi lavoravano... gaiamente a cavarne l'argento. verga, 2-88

ma non riuscì. comisso, 1-32: a bordo delle navi i marinai si muovevano

: quella mobilità gaiamente loquace mi toglieva a me stessa. 3. figur

di biscie scudellare, o sian gaiandre a nostro modo. ventura rosetti, 1-69

, 1-21: in sto mezo v'esorto a tior l'appalto dele gaiandre perché le

quelle ancora si perderanno è tenuto emendare a quel patrone di quella nave. g

mi abbandono alla solita gaietà e racconto a questa buona gente i miei fattarelli.

: chiunque... si fa a percorrere le vie principali di firenze vede dappertutto

dante, inf., 1-42: a bene sperar m'era cagione / di

buti, i-33: dice: « a bene sperar la gaetta pelle »; cioè

innocente. jovine, 103: si mettevano a ridere tutti e due allegrissimi. e

stessa una cena e un ballo, a cui intervennero tutte le autorità (meno l'

, dando una insolita gaiezza di luce a quella via. baldini, 3-34: del

corale della facciata vermiglia, ch'è a destra di piazza trevi, uno se

, se non ci fosse quella porpora a riverberare la sua gaiezza su quel voto silenzio

vol. VI Pag.536 - Da GAIFERIA a GAIO (25 risultati)

, vigoria (delle membra). a. m. ricci, 2-21: gli

= etimo incerto; il pascoli annota: a la gaifèria, vel cuba o puba

. * waifa 'terreno che non appartiene a nessuno '; cfr. antico barese

213: sto traditor ne tien notriti a manna /... e stiamo al

si vede sfamato, rivestito e rifatto a suo modo, chiama i compagni.

e perch'io paia / più gaudioso a te, non mi domandi / che alcun

la vittoria. giusti, 2-171: ritto a ricevere / sta l'usuraio: /

, teco morire: / gaio siramme a patire morire teco abbracciato. -ant

spediti e gai / là venner meco a lume di facelle / provveduti di lancie e

ebbe egli acconciato,... a quel duro mestiere impostogli. -sostant

... / i'sempre piangerò nato a trar guai. marcello, 84:

1-259: lungo la marina / vedermi piace a sera / la vergin sorrentina / ballar

e vi aggiunge un sorriso, che a vederlo rallegra l'animo. foscolo, xiv-32

: mi licenzio dalla gaia compagnia e vengo a letto. -vita gaia: dedita

italiana volgar favella. e si dicono a quelli che stanno sulla vita gaia et attillata

« gaia scienza'. carducci, iii-7-34: a questo tempo la imitazione delle cortesie e

della gaia terra d'arpina, fue ardito a roma di chiedere la questorìa. n

e focaie. alfieri, i-73: azzeccai a piè delle scalere della trinità de'monti

; e il sole v'entra / a tutte l'ore. c. e.

l'alter, una fiada, / a la fresca roxada, / zo è del

sennuccio del bene, ix-45: ché, a veder l'angelico piacere, che spande

/ vedendoti la notte e 'l verno a lato, / e 'l dì dopo le

, 1-39: or è mutato il corso a la mia vita / e volto il

ix-613: canzon, ben verrà febo / a seder sopra il pesce e su l'

. vivace (un colore). a. pucci, cent., 10-44:

vol. VI Pag.537 - Da GAIO a GALA (28 risultati)

colazione in giardino. su un prato a destra, ben raso, avevano all'ombra

mai. chiabrera, 482: lungo fòra a narrar come son gai / per trapunto

/ sull'alba il queto lario, e a quel susurro / canta il nocchiero,

. pananti, i-114: fan denari a staia; / io però non la

tocci, 2-31: quando era scarso a danari dell'erario, metteva fuori del

rimborsavasi. -per litote. a. pucci, cent., 7-21:

con sua gente non gaia / venne a firenze, e non ci volle entrare /

. s'io avessi la borsa gaia, a quest'ora non ci sarebbe un verso

facea trasparer per la coverta / quant'ella a compiacermi venia gaia. -vestire

: tornan gli augelli / sopra i rami a cantar gaietti e snelli. tommaseo,

porto (e può anche essere adibito a lavori di maneggio, carico o scarico delle

teso, / e prendegli a'gheroni e a la gala. boccaccio, 8-57:

, / la veste nera di velluto a gale / unta fuor d'olio e

d'olio e dentro di sudore. a. cattaneo, i-113: vengono queste

moda, al vestito, alle gale, a tutte le tattere di casa. passeroni

abito d'estate / in casimiro bianco a gale ondanti, / piega su per le

excesive pompe / quante gale francese e a la spagnola. gr azzini, 500:

simili cose,... da volere a non volere, interrompono qualche giorno l'

e l'attillature, e si bada solo a ornare la bellezza del corpo. filicaia

splendido equipaggio / di gale e pompe a se mi tragge il solo / filippo.

accompagnavano. -garbo, grazia. a. segni, 1-187: festeggiamento, ove

in determinate solennità o feste. a. segni, i-iv-3-300: la gala.

bianchi, come le rasce bianche sul nero a mortori. 4. marin. bandiera

bandiere fatte solo sugli stragli da prua a poppa. -piccola gala di bandiere:

). 5. locuz. -andatura a gala: portamento aggraziato, avvenente.

/ ornavan gli occhi e l'andatura a gala / da cavar de'deserti i

, vi prometto. -andare una cosa a gala: fare qualche cosa con grande

stasera va'gala, / poi ch'a lume di torchio ceneremo. -cantar

vol. VI Pag.538 - Da GALA a GALANO (29 risultati)

pel suo matrimonio, tutto dorato e a cristalli. nievo, 229: [ai

intera la città per recarsi dal palazzo pitti a villa palmieri. -con valore

quest'altra settimana / verrò di gala a star da voi e lui / per servire

esser gala, hanno la bravura simile a quell'armi che, perché non sono

quell'armi che, perché non sono a botta, si chiamano da mostra. guadagnali

gala: / perché quando un attende a frugacchiare, / su il buono appunto

può negarsi, ma irruvidito e imbacchettonito a segno dalla filosofia, da ridursi a far

a segno dalla filosofia, da ridursi a far gala d'inveire eternamente contro il

, trattandosi come prodezze 1 delitti. a. f. bertini, 5-50: o

2 (27): comparve davanti a don abbondio, in gran gala, con

ed uno utile che potea far le fica a lo onore, si diedero a cotal

fica a lo onore, si diedero a cotal traffico senza una vergogna al mondo;

al mondo; onde io ne cominciai a divenire di badessa conversa, seguitandogli di

-mettere o mettersi, porsi in, a o di gala: indossare l'abito

al figur. redi, 16-iv-214: a più fervidi raggi del sole [l'aspide

preparazioni anatomiche, ha ridotto la cosa a tale squisitezza, ch'e'si può dire

i-26: ci trovammo due o tre volte a fare con esso lui qualche giro sulle

sfarzo e con ricco seguito. a. mocenigo, li-1-601: il vestito per

: alto su, donne, accostatevi a noi, / darenvi le coreggie e farem

-vestire o vestirsi in, di, a gala: vestire con grande eleganza,

i figli. lanzi, iv-138: pareva a ciascuno che veniva nuovo a cremona,

: pareva a ciascuno che veniva nuovo a cremona, di vedere una città tutta lieta

tutta lieta, tutta ridente e vestita a gala quasi per pompa festiva. verga,

gala, (sec. xv), a sua volta dal fr. gale (

ben lo sanno que'tre galabroni impuntigliatisi a fare la corte alla sua uva e a

a fare la corte alla sua uva e a disputarsi quelle cinquemila pertiche di cuore.

albertazzi, 577: volgeva il capo a destra e a sinistra, come una galana

: volgeva il capo a destra e a sinistra, come una galana, per

andari vostri muy galani / lodabilmente tengono a stecchetto / e la brachetta, e

vol. VI Pag.539 - Da GALANO a GALANTE (35 risultati)

un fiocco di nastro di seta, ma a quattro o più staffe, e i

teneva come di un galano in testa a diventare la moglie di un consigliere.

sottile, fritta e cosparsa di zucchero a velo. questo caro umile dolce borghese

caro umile dolce borghese è chiamato così a venezia. in toscana * cenci ',

. in toscana * cenci ', a milano 'ciàcer di monigh '(ciarle

'fiocchi 'o 'fiocchetti ', a bologna 4 sfrappe ', a roma

, a bologna 4 sfrappe ', a roma 4 frappe ', in sardegna 4

che non sia allevato in giuboni, a ciò la persona non sia strana da

strana da la sua natura, e a quello farai fare atti leggiadri e galanti

41-44 (iii-324): quel, giunto a lui, con un inchin galante /

un inchin galante / gli cominciò piacevolmente a dire / che 'l re l'

: il maestro,... tenendosi a grandissima ventura lo esserli un sì galante

contanti. castiglione, 247: a tavola poi, minestre, sapori, gelatine

la gloria, e non lasciava tratto né a dire né a fare, onde credesse

e non lasciava tratto né a dire né a fare, onde credesse di potersi acquistar

di diverse malattie, dopo essere stato a sentire un pezzo, a un tratto

essere stato a sentire un pezzo, a un tratto scappa su: e io mi

il re si sia mostrato molto galante a favore de'prigionieri. pascoli, 1485

. zena, vi-1099: colla scala a piuoli / rubata ai vignaiuoli / quest'

non s'era vista mai una vecchietta galante a quel modo! giocosa, 138:

veste attillato e galante, si mostra a dito per ganimede e per ninfa. b

3-3-132: quando noi fanciullescamente avessimo avuto a formar la luna, galantissima ci saria

-era insomma tutto festivo -e mi corse a un tratto nell'animo che era domenica.

/ una piccola palma galante / perché a tutti i vicini resti in mente.

del maestro, con una vena galante a traverso de la schiena. piccolomini, 71

vino è dòlige e galante; / a la saluta de tutti quante.

guasto il galante e profumato ragionamento. a. f. doni, ii-188: io

vulgare. b. davanzati, ii-277: a basso nascono questi [versi] in

notiziette un poco pellegrine e galanti, tagliate a solleticare certi geni gentili o più tosto

cieco, 34-26: poi donò un fermaglio a bradamanete / carco di perle e un

che in molti suoi drammi ti va a toccare ogni più rimota fibra del cuore

gentili e graziosi e che dà grazia a tutte le figure; galanti sullo stesso

petrarca scritto per le rime in risposta a questo; e sciolse il problema da

non comune; strano, curioso. a. f. doni, 3-196: a

a. f. doni, 3-196: a bologna è intervenuto un caso galante.

vol. VI Pag.540 - Da GALANTEGGIARE a GALANTEMENTE (31 risultati)

conservato e curiosissimamente adorno e composto, a me parve cosa molto bella e galante

il sentimento cavalleresco... lo spingeva a mostrarsi premuroso e galante con la dama

pulci, 18-131: s'io uso a munister per isciagura, / s'elle

non vi campa servigial né fante. a. lamberti, 56: avevano [i

carattere d'una donna galante che tiene a bada molti amanti, a guisa d'

che tiene a bada molti amanti, a guisa d'un gallo che vezzeggia cento galline

di donna galante che accetti un invito a ballare. papini, 6-246: le donne

donne galanti, invecchiando, si buttano a far le mezzane. alvaro, 14-143

/ e che si tiri alcun gallante a dosso, /... / de

bandello, 1-34 (i-421): ella a cui piaceva assai d'esser vagheggiata,

non sapendo stare, come si dice a genova, senza galante o intendimento,

sai bene quante volte di nascosto hai teco a dormire introdotto il tuo galante. i

alla scorta di galanti che si affrettavano a metterle la pelliccia sulle spalle,..

[le ronde]... a sfollare i galanti raccolti intorno al pozzo,

pozzo, parte per aiutar le donne a tirar l'acqua, parte incantati a

a tirar l'acqua, parte incantati a studiare i fianchi e le braccia di quelle

.. descrivevano anse dalle curve barocche a contenere le panchine dei riposi galanti.

e di pettegolezzo galante che mi mossero a quella visita. leopardi, i-383: se

ci credevano,... per supplicarle a credere,... si buttava

intanto il giro delle signore, discorrendo a lungo con le più giovani e belle,

orlando par che sia in levante / a far con orsi e con tori quistione,

. fagiuoli, 3-1-289: non premendo a talun, con brutt'esempio, / più

dentro, e non vorria / che a giuseppina facesse il galante. fogazzaro, 2-60

vostra signoria, aveva dimandata in dono a la signora duchessa: da poi ho

5-34: ell'è tutta galantina, / a cantar dal capo al piede, /

savia, onesta e gentilina / pare a ciascun che la vede. firenzuola, 223

con il progresso del tempo, continuando a galanteggiare costei, la ridusse finalmente a'

appunto / una frittata fan galantemente. a. f. doni, 30: trovò

trovò la timologia e insegnò la construzione a suoi putti galantemente. g.

corte, ma, in questo caso a mio gusto, galantissimamente e spiegatissimamente introdotta

dice più agli uomini, come disse a nostri primi padri: voi non morrete.

vol. VI Pag.541 - Da GALANTEO a GALANTERIA (33 risultati)

8-115: il detto mercadante dormiva meco a sua posta, onde io per darmi

io per darmi reputazione e per cuocerlo a fatto, lo feci geloso galantemente,

bene; ma udite il restante. a. f. doni, i-255: chi

, iii-182: nella corte cattolica sono permessi a i cavalieri quei tratti che chiamavano galentei

, donzella nobile e sommamente savia, a conto del cui galantèo ebbe molti imbarazzi

del cui galantèo ebbe molti imbarazzi. a. cattaneo, i-79: galantèo è uno

ti sforzi come l'altre genti / a tener su chella bella persona: / ognor

usava mille cerimonie, come fosse stato a scuola di galanteria. e. cecchi,

mai... / il convitante a tavola vi chiami, / o qui comincia

la straziar né gittar via, / a fante non ne diamo. ramusio, i-334

leggiadria. aretino, 20-26: cominciò a dimenarsi con tanta galantaria, che quello che

correvano tra i fiori,... a cercarvi un fazzoletto minuscolo, galanteria creata

, non già per utile. a. lamberti, 55: le lor chiese

. grimani, li-5-87: talvolta accomoda a suo gusto e di sua propria mano

misero e lercio, e più imbizzarriscono a pararlo con tutte le loro galanterie

guarniti. berni, 213: a dire il vero, qual altro [gioco

: fece ballare in un bicchiero un anello a suono di citara con molte altre galanterie

luccicava ch'era una galanteria, tutta a rabeschi e a cifre, con l'immagine

una galanteria, tutta a rabeschi e a cifre, con l'immagine di sant'antonio

, 9-123: * e'non sta bene a un raccettatore esser sempre raccettatore '.

gilio, l-n-30: io gli ho a le volte sentito far sopra certi discorsi

penserà su qualche altra galanteria da aggiungere a quanto ha detto. l. salviati,

d'andar rubando, / il giorno attende a lettere. -a falsare / scritture,

/ scritture, forse. -io dico pure a lettere / di poesia, d'astrologia

ascoltare quelle galanterie da epicureo, miste a pensieri profondi, quasi ascetici.

star bramose tue desìe, / lanze a far sue laforìe / per tuo amor

95: egli sarà fra poco / a fare le sue parti ed ardirà /

è una galanteria? non è venuto a tempo? settembrini [luciano],

capuana, 4-28: lo sciancato continuò a bandire, nella piazza e per le vie

, sotto il monastero vecchio, andassero a vedere. linati, 16-115: non la

, 1-74: erano... trattati a dolciumi e a galanterie. cicognani,

erano... trattati a dolciumi e a galanterie. cicognani, 1-70: restava

sorbetti. 8. disposizione abituale a trattare gli altri (specie le donne

vol. VI Pag.542 - Da GALANTIARE a GALANTOMINERIA (40 risultati)

goldoni, vii-389: -mi dicono che a roma ci sono delle belle donne,

per conquistare. guerrazzi, 5-66: incominciò a raccontare le guerre dei titani, le

questa città [ferrara] sono legati a nomi femminili, ci ricordano la galanteria

il quale un uomo cerca o riesce a ottenere i favori di una donna; lusinga

,... e corre dietro a tutte le donne, e poi di più

i-331: una donna... abituata a riflettere prima di operare, ad esaminare

e non era nemmeno la prima lei a riderne e a pigliarle per quel che valevano

nemmeno la prima lei a riderne e a pigliarle per quel che valevano. de

le galanterie! moravia, i-97: incominciò a farle la più goffa e ridicola corte

improntata (talora con secondi fini) a cortesia esagerata e affettata; complimento sdolcinato

apertamente; i giovani... correranno a farle corona. monti, i-84:

. fogazzaro, 2-60: si diede a sfoderarle complimenti antiquati e galanterie fuori di

educande all'ora del té, ridendo a squarciagola di facezie, spiritosaggini o galanterie

per uno che non abbia impedimenti diritamente a un cicisbeato di pura innocentissima stima. salvini

le aveste studiate [le scienze necessarie a un viaggiatore] prima di uscir di

e anche dell'amante, aiutando questa a entrare nella via della galanteria. bonsanti,

. salviani, 27: voglio tornare a casa di iacovella a sfacchinarmi, e

27: voglio tornare a casa di iacovella a sfacchinarmi, e a raccontargli questa bella

casa di iacovella a sfacchinarmi, e a raccontargli questa bella galantaria che ci han

fatto bertoldino questa bella galanteria, torna a casa e vede l'oca, che

oca, che sta in un cesto grande a covare l'ova, e la fece

contento di questo, s'era messo a predicare, e a proporre, così una

s'era messo a predicare, e a proporre, così una galanteria, che

alla buona signora che sarebbe poi andato a vedere i suoi fiori, e questa galanteria

. bacchelli, 10-56: cominciandosi allora a sparger la notizia di campi d'eliminazione

caro, 12-i-20: ne ho ragionato a lungo col marzopino, ed hogli lasciata

. cecchi, 19-n: qual s'ha a parar prima / la casa del marito

galanterie. -fare galanterie o di galanteria a o con qualcuno: comportarsi con lui

: mi pare che tu creda permesso a te di far galanterie con tutti,

pea, 7-290: non è abituato a fare certe galanterie. gli è parso

sulla galanteria, / e vuol mettersi a far lo spasimato. verga, ii-493

tommaseo]: avendo di più il cicisbeo a galantiarti. = deriv. da

un rotolo di farcia, per lo più a base di pollo o pollanca (anche

assicurarne la consistenza (e si serve a fette con gelatina: * galantina di pollo

un somaro par tuo lo dovessi mantenere a petti di pollo e cappone in galantina?

, 1-64: si esaltano prevalentemente davanti a un cappone in galantina e a una

davanti a un cappone in galantina e a una collezione di bottiglie impolverate. tornasi

conservavano i pesci), docum. a ragusa (in dalmazia), che

: * galanto ', genere di piante a fiori polipetali dell'esandria monoginia, famiglia

distinti, raffinati, liberali. a. casotti, 1-3-78: la galantomineria giammai

vol. VI Pag.543 - Da GALANTOMISMO a GALANTUOMO (37 risultati)

v.]: è di un galantomismo a tutta prova. carducci, ii-5-186:

. -ci). che si riferisce a galantuomo, al galantomismo. gramsci,

mi par che sia... attendere a vivere quella onesta e beata vita de

(38): io me n'andai a siena a trovare un certo galante uomo

: io me n'andai a siena a trovare un certo galante uomo che si domandava

mio negozio, confidando di non aver mai a restare ingannato dalla parola di lei,

essi avevan tutt'i requisiti / dovuti a un galantuomo e a un uom dabbene.

requisiti / dovuti a un galantuomo e a un uom dabbene. redi, 16-vii-360

., 7 (117): a noi basta che gli avventori siano galantuomini:

, cavalieri di ventura, bravi pronti a lasciarsi assoldare dal maggior offerente. pratolini

394]: ogni italiano deve rannodarsi a lui [vittorio emanuele], serrarsi intorno

lui [vittorio emanuele], serrarsi intorno a lui. accanto al re galantuomo ogni

benigno, innocuo (anche con riferimento a cose inanimate). vasari

oltre all'essere capricciosi e piacevoli, a far gli apparati di cotali feste. redi

come il menante non si terrà a fatica il notar qui le più principali,

/ che vuol col galantuom stare a duello. redi, 16-v-348:

ma scarsi di quattrini, li mandava a chiamare con diverse scuse. verga, i-367

siamo usciti questo galantuomo ed io. a. f. doni, 3-128: s'

di que'birboni che vanno in giro a unger le porte de'galantuomini. leopardi,

avvertissero che la sua persona segue fedelmente a un metro di distanza, quel galantuomo

, il premio che tu vuoi rendere a lamprino. della porta, 1-137:

salvini, vii-551: qui si dice a uno, che non si sa il nome

chiedere. e si capisce anche che venga a chiederlo a te, galantuomo, che

e si capisce anche che venga a chiederlo a te, galantuomo, che sei l'

che sei l'unico in tutto il paese a essere vestito così e stai per giunta

essere vestito così e stai per giunta a dozzina da dio. 4.

pace, sperando che dio non abbia a lasciar impunita tanta iniquità. g. gozzi

vedi bello ed illibato galantuomo, vissuto fino a qui come un ermellino purissimo perché non

moderazione e la generosità di non dare a quel buon galantuomo l'inutile mortificazione ch'

. stanno là sulle porte d'italia a vivere di ruffa e di contrabbando.

, iv-i 1-286: il galantuomo che era a capo dell'italia, lasciò, per

nella villa d'aiuolo, non molto lontano a quel galante uomo di gello da prato

costumi né altre gentilezze, / canchero venga a chi vi vuol per manza. /

spirito. checchi, ii-1040: venne a farci visita il signor giuseppe dolfi,

quell'invenzione / di fare il galantuomo a tutto costo, / fu qualche arci-

cominciò con lo scagliare il primo sasso a napoleone giacente, e terminò con l'abbandonare

collo stesso ardore che molti oggi adoperano a ripulsarla.

vol. VI Pag.544 - Da GALAPPIA a GALATEO (24 risultati)

: non volle altrimenti stillarsi il cervello a fare tutto quello che arebbe potuto nella pittura

baruffaldi, xxx-1-84: il tempo è galantuomo a chi l'aspetta. de sanctis,

galantuomo; ma è anche briccone. a poco a poco rende ottusi ed abituali

; ma è anche briccone. a poco a poco rende ottusi ed abituali i sentimenti

e 'nsensata. / ch'andasti a perder poi chiusa in quel nodo, /

l'elefante] piglia di mira, e a ben pi gliarla è intento

rete. pea, 1-136: una cordicella a treccetta incrociava in pacco aggalappiato in

9-32: sarà mai ver che a suono o di ribeca / o pur di

abbia in parnaso / un omero barlacchio a cantar poi / l'alte smargiasserie

minosa che attraversa il cielo press'a poco nella direzione di un circolo

2. per estens. sistema stellare analogo a quello a cui appartiene il sole e

estens. sistema stellare analogo a quello a cui appartiene il sole e del quale si

galaxlàs, dal gr. yaxal; (a <; [xùxxo <;]

radicale univalve, per la corolla regolare a lungo tubo e divisa in sei lobi,

ai gruppi di celti emigrati nel iii secolo a. c. in una regione dell'

galli esse noscuntur, qui in auxilium a rege bithyniae evocati, regnum cum eo

sopra un carro tirato da due delfini, a cui sono intorno i tritoni e molti

, 657'sai tu l'isola bella, a le cui rive / manda il ionio

prossimo, nel conversare, nello stare a tavola, nel camminare, nel vestire

accademico, che la prima volta mi costrinse a lasciarla a mezzo. manzoni, pr

la prima volta mi costrinse a lasciarla a mezzo. manzoni, pr. sp.

.]: non sarebbe inutile un galateo a uso dei serenissimi deputati. era in

.. non rammentare il nome di uno a cui si è già stati presentati,

, iii-25-114: è galateo gittare in faccia a un uomo che non è né un

vol. VI Pag.545 - Da GALATINA a GALAVERNA (21 risultati)

altrimenti davo una lezione io di galateo a queirimbecille, il quale osava di far

, che suggerì l'idea del trattato a giovanni della casa. galatina, sm

, usato anticamente in puglia, equivalente a 1 / 25 di cantaro.

, 482: in puglia si vende banbagio a migliaio lo quale si conta cantare mj

i'abb'udito / ch'è simigliante a granel di gragnuola; / ed è più

sacchetti, v-265: galatia è somigliante a granello di gragnuola et è più dura

odi la molle / vite novella richiamarsi a lato / il destro sarchio ad avvivar

galatica pietra quivi luce, / utile a quella che 'l figliuol nutrica, / ché

asterite pietra, la galatite. p. a. micheli, i-446: galattite colore

targioni tozzetti, 3-311: si trova luogo a luogo molta pietra galattite, detta volgarmente

umor come latteo, o, a dir meglio, ha colore di latte,

le euforbie), che darà origine a un tubo laticifero. * = *

, quando pigliava il latte, citava a suo proposito degli uomini galattofagi, cioè

, canale). -anche: adatto a favorire un'abbondante secrezione di latte (

dalla sostanza glandulosa delle mammelle e vanno a terminare al capezzolo... conviene

misurazione della densità del latte, atta a valutarne la composizione, specie in

, specie in grasso, e a rilevarne l'eventuale annacqua mento

specie di areometro, particolarmente destinato a conoscere la densità del latte.

: 'galattometro', strumento che serve a conoscere se nel latte vi sia stata mescolata

dato alle sostanze che si credono acconce a favorire od accrescere la secrezione del latte

, sf. medie. prognosi destinata a stabilire l'idoneità di una gestante al