Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: a Nuova ricerca

Numero di risultati: 800561

vol. VI Pag.43 - Da FISSO a FISSO (50 risultati)

questa pura e candida colomba, / a cui non so s'al mondo mai par

rimbomba; / così son le sue sorti a ciascun fisse. caro, 6-1340:

fisse. caro, 6-1340: datemi a piene mani ond'io di gigli /

i campi divise, e l'onda a questi / derivò dalle fonti, e di

, iv-18: beato chi si dirige a un punto fisso, beato chi ha trovato

magalotti, 24-142: pigliavo sopra di me a servirlo, non già degli estratti,

delle medesime, dovette esserne sempre presso a poco eguale l'efficacia, fissa e

-prezzo fisso: non contrattabile. -pasto a prezzo fisso (anche solo prezzo fisso

fisso, quindi non v'è luogo a mercati, a dispute, a cicaleggi.

non v'è luogo a mercati, a dispute, a cicaleggi. rajberti,

è luogo a mercati, a dispute, a cicaleggi. rajberti, 2-37: un

, 2-37: un forestiere farà bene a intendersi prima cogli albergatori, a dimandare

bene a intendersi prima cogli albergatori, a dimandare i prezzi delle cose, ad andare

ristorante; con desinare, o cena, a prezzo fisso: cinquanta dracme. comisso

denari assai contati e si mangiava assieme a prezzo fisso in una trattoria frequentata da

'. cassola, 2-440: puoi continuare a lavorare qui. vedremo se è possibile

estere in termini di moneta nazionale (a cui fa riscontro il sistema di cambio

successivi atti produttivi (e si contrappone a capitale circolante). -reddito fisso:

fisso: v. reddito. -titoli a reddito fisso: v. titolo.

per me la legatura di lavoro fisso, a ora fissa, in luogo fisso,

intendete coi ricchi, che pretendono lavoriate a tempo fisso come un giumento. verga,

, le cui acque però, deviate a favore delle centrali termoelettriche, sono lasciate

lasciate interamente al loro salto naturale soltanto a date fisse. -predisposto per un

i loro cambii fissi, e che a stento si frenano nei limiti del buon

erano sempre in numero tale che bastavano a mangiare in brev'ora il grano in erba

un legame fisso e duraturo avrebbe fatto a meno, per lungo tempo. gli

cicognani, 1-128: -chi ci viene qui a dormire? -ci sono i fissi di

altro, ho sempre degli impicci o a conto mio o a conto d'altri,

degli impicci o a conto mio o a conto d'altri, e posso poco disporre

comici, copertine, segnalibri di cartapecora, a dozzine il giorno; un lavoro fisso

il giorno; un lavoro fisso, a cottimo, per un rivenditore.

da un veneto che dicono faccia denari a bizzeffe. così sia di tutti gli italiani

^ sta dietro un salce insidioso arciero / a saettar gli augei che van per l'

... / et ei, fisso a colpir, stassi atteggiato / in guisa

mia devozione al re, alla patria e a quel che segue, pure son fisso

, pure son fisso di non andare ministro a pietroburgo, per una ragione alla quale

mente e l'attenzione rivolta intensamente (a concetti, argomenti, considerazioni),

fuchi e peni tantu spissi, / a ti constanti induchi li nostri animi fissi

, seduto su una poltrona, stava assorto a guardare in terra con una specie di

, con la vista e l'udito, a oggetti, percezioni, esperienze diverse;

può cambiare; immutabile, sempre uguale a se stesso, invariabile. s.

la terra e ogni cosa rida intorno a gli occhi nostri. panciatichi, 124

accom- pagnavasi veramente, ideale emanazione, a tutti quasi gli atti della vita sociale

religiosa, senza per questo rimanere obbligata a forme fisse liturgiche o rituali. d'

. montale, 1-50: mia vita, a te non chiedo lineamenti / fissi,

fisse. -che è destinato a durare perennemente nel tempo; persistente,

e forse è meglio così; giova a stordire, a incatenarvi a un reale travaglio

meglio così; giova a stordire, a incatenarvi a un reale travaglio fisso,

così; giova a stordire, a incatenarvi a un reale travaglio fisso, a impedirvi

incatenarvi a un reale travaglio fisso, a impedirvi il ricordar troppo e il pensar

vol. VI Pag.44 - Da FISSURA a FISTOLA (20 risultati)

da un dolor fisso e perpetuo, che a sembianza di chiodo persevera in quella delle

sinistra, dove è la pietra. a. cocchi, 4-1-57: un dolore

fisso: solido libero di ruotare intorno a quel punto o a quell'asse.

di ruotare intorno a quel punto o a quell'asse. galileo, 3-1-379:

1-132: quel lato fisso, intorno a cui gira il triangolo, si dirà

straparola, 1-5: se n'andò a dormire, e sì fisso s'addormentò,

i tuoni del cielo non sarebbero bastati a destarlo. 14. chim. che

14. chim. che non ha tendenza a volatilizzarsi, stabile (e alcali fissi

: otto quinte, due fisse e sei a libretto. carducci, iii-14-237: la

contesta e legata in fascetti da dieci a sedici canne. = voce veneta

pustola. iacopone, 48-10: a me venga le listelli con migliaia

), sf. antico strumento musicale a fiato, composto di cannucce di varia

e semplici / pastori, avvezzi solo a cantar frottole / al rozzo suon di bosca-

gesso, come graffe, univano le fistole a dodici a dodici. 2. tubo

come graffe, univano le fistole a dodici a dodici. 2. tubo usato dagli

sia tutta quella con cui può salire sino a tutta l'altezza del vaso. carducci

empiono di carbone e vi mettono sopra a cavallo il mal fattore e poi dando

mucila- ginosa materia, scanalata nel mezzo a foggia di un sifone o d'

/ balena, mentre dorme in mezzo a tonde, / fuor dal sommo de tacque

diramate e ripartite, / sì che ciascuna a un lobolo si annette.

vol. VI Pag.45 - Da FISTOLA a FISTULATI (33 risultati)

idem, 3-21-6: fistulam quidam putant a mercurio inventam, alii a fauno,

fistulam quidam putant a mercurio inventam, alii a fauno, quem graeci vocant pan.

ordinariamente la cura chirurgica (e, a seconda della localizzazione, si distinguono la

uomo salvatico, con quelle mani use a toccar sempre il zaino, il bastone,

e talvolta la fistola, che venga a chi mal ci vuole, travagliava quei

cenni, ed ha bisogno, / a volerla curar, del fuoco. boccalini,

usure, negli odi, s'appigliarebbero a migliori costumi, se il confessore,

il pontefice differiva la restituzione del commercio a napoli. 4. dimin.

4. dimin. fistolétta. a. cocchi, 8-148: io ebbi occasione

in alcun luogo mai piacevol canto / a voi cantò 'l fistu- lator menalca,

. pindemonte, 208: allor guidommi a un prato, ove pascea, /

pataffio, 3: che fistol venga a chi 'n terra 'l cacò. bande

2-22 (i-869): pon fine ornai a questo tuo male, ché quanto più

primo? non è meglio star un poco a vedere? ché potrebbe forse questo fistolo

baretti, 1-400: che venga il fistolo a tutti gli epiteti- quando abbiano a esser

fistolo a tutti gli epiteti- quando abbiano a esser cagione a un povero leggitore di

gli epiteti- quando abbiano a esser cagione a un povero leggitore di tanta seccaggine.

uomo, esclamerà: « il fistolo a quel dio e alle nove sorelle, tutte

maniera trapassare la sua malvagia vita infino a tanto che il fistolo uscisse da dosso

avendo dubio che per altra via non pervenisse a l'orecchie del marito, deliberò d'

che ti servono in casa, mandalo a portarmi un regalo, e vedrai che

regalo, e vedrai che pensa tuo padre a liberartene. 3. locuz.

3. locuz. -andare il fistolo a processione per il convento: andar tutto

: oh ve'se 'l fistolo / va a processione pel convento! -avere il

-avere il diavolo nel fistolo: riuscire a scoprire i segreti più gelosamente custoditi.

segreto, che non l'ha detto a persona, / se non a me?

detto a persona, / se non a me? -fare un fistolo di una

i-28-63: alla cieca poi ci abbandoniamo / a tale, ch'è di noi men

: però è da darvi espaccio, a ciò che veggiate che il fistolo non è

sf. medie. indagine radiologica diretta a scoprire e a studiare la natura, il

. indagine radiologica diretta a scoprire e a studiare la natura, il decorso e

vuoto, quando è forato nel centro a guisa di cannello. = voce

dalla corruzione o carie degli ossi. a. cocchi, 4-2-100: si può ancora

vol. VI Pag.491 - Da FURFANTEGGIARE a FURFURILICO (36 risultati)

. 4. ant. andato a male, che ha sapore disgustoso (

colore). dossi, 703: a un tratto, la sua onesta canizie si

m. cecchi, 171: avend'io a dire al tuo padron di fare /

uno ', o * non badare a quel che ei dice '. 9

se tu non vai dove tu hai a ire. dolce, xxv-2-261: che passeggi

: che passeggi tu qui intorno, a quest'ora, impiccato? finge di non

furfantelli di dar la scalata tutti insieme a un frutteto, saccheggiarlo e scappare da

, sono biasmati da tutti e dimostrati a dito, e più tosto vogliono vivere

dalla loro poltroneria rimoversi, come avenne a tre gran forfantoni, la natura di

quali, nel processo del mio ragionare, a pieno intenderete. garzoni, 1-708:

16 (288): s'era messo a predicare, e a proporre, così

: s'era messo a predicare, e a proporre, così una galanteria, che

nelli, 7-1-5 sottomessa, e chiedere permissione a quel furfantonaccio, porco briaco, vituperoso

tal furfanterie facesseno loro, infatto mandoro a vedere a quella porta se così fussi

furfanterie facesseno loro, infatto mandoro a vedere a quella porta se così fussi trovato il

125: giuro al ciel che, se a dir mal m'incapo, / non

monti, ii-448: avete fatto male a non voltare le armi del vostro delatore contro

porta, 1-132: ho fatto il tutto a vostro modo; in questo solo vo'

e mille altre galanterie; ché avendogli a far una burla, non ci vogliamo perdere

di vincere aversi rispetto ad amici, a parenti, a fratelli, a madre

aversi rispetto ad amici, a parenti, a fratelli, a madre o padre,

amici, a parenti, a fratelli, a madre o padre, a se stesso

fratelli, a madre o padre, a se stesso, per modo di dire,

... si è ormai incominciato a chiarire della malignità furfantesca che mi perseguitava

tante ferite: come quando si va a rapinare i nidi delle api.

di balzac, venuto ed accolto festosamente a milano nel 1837, che in contrada della

, gli fu rubato l'orologio. dandosi a correre e gridando: « al ladro

furfanteria. bronzino, 1-208: a formarsi la lingua, ch'io dico,

, i quali per muover le persone pie a far loro elemosina, dopo aver bevuta

1-104: avevano i nostri ragazzi preso a fare un lor giuoco, che, battendosi

colle nocca d'ambi le mani serrate a vicenda nel mento, facevano fare alle

in cifra, ma in un gergo, a uso di lingua furfantina molto strano.

lingua bara e furfantina, che va a doventare quel linguaggio universale tanto sognato dai

con un giuramento furfantino, potete farla a me, ma gli dei non s'ingannano

/ la bulletta. oh insensati, a cui sciorina / un giro a tondo un

insensati, a cui sciorina / un giro a tondo un cittadini / quel dama mulattiero

vol. VI Pag.492 - Da FURFUROLO a FURIA (34 risultati)

dalle sanse il fur- furolo, costruito a gioia tauro..., è tra

. piccolo veicolo, per lo più a motore, con tre ruote e cassa aperta

corrispondenza, ecc., da luogo a luogo: ora son per lo più automobili

calvino, 1-156: era su un triciclo a furgoncino, e vedendo gli uccelli pedalò

. colletta, 2-i-112: pervenne a non perdere alcun pezzo di artiglieria,

e coperto'(per l'uso da luogo a luogo in città, anche scoperto)

anche scoperto), col lato posteriore a sportelli, per trasportare mobilia, casse

locuz. charrette à fourgon (a sua volta dall'ant. / owrgon,

commosso popolo. simintendi, 3-65: toglie a loro, pieni di furia, quella

qual furia o qual furore / vi spinge a far ciò che non fan le fiere

esso la faceva parlar in tal guisa, a contentarsi di una sì frivola consolazione,

i nostri morivano qua e là, a gruppi, da soli, sbigottiti dalle grida

-per estens.: di animali. a riosto, 2-8: sciolto che fu il

degno assalto. beccari, xxx-4-334: stava a mirar intento il porco /..

la furia consiglia, / e gli pareva a gan dar veramente. pirandello, 6-551

... in cui pare si raccolga a poco a poco l'anima del nuti

in cui pare si raccolga a poco a poco l'anima del nuti, dopo le

quando parlava, pareva dovesse guizzar via a un tratto, preso dalla furia fulminea

al demonio che l'occupa, non a lui; lo quale però ha mostrata

catene. forteguerri, 23-3: avendo a mente gl'impeti e le furie / del

di birbonate. moravia, ix-142: a me le sue furie contro la religione,

ama. verga, 3-15: corse subito a cacciarsi in cucina, quasi avesse furia

cucina, quasi avesse furia di trovarsi a quattr'occhi colle vecchie stoviglie. viani

v. sig. con tanta furia a schernire i poveri giovani, dome son io

la furia de'lavori: i padroni fanno a gara per aver degli operai milanesi.

, 8-88: tutto il popolo si levò a rumore... e in quella

in quella furia giunsono il proposto e tagliaronlo a pezzi. velluti, 280: si

si mosse una furia matta di cittadini a volere e consigliare si ponesse l'oste a

a volere e consigliare si ponesse l'oste a saminiato. beicari, 1-98: tanta

furia è grande e le grida rinnalzano. a. f. doni, 124

loro. carducci, 734: in cospetto a danton, pallido, enorme / furie

alberti, i-353: il giuoco, simile a uno di quelle furie poetiche, ancora

, e conviengli per forza loro pigliare a cambio; ma passato quella furia, usa

terribile furia: forse cerca di sottrarsi a un pensiero che lo rode. pea,

vol. VI Pag.493 - Da FURIA a FURIA (39 risultati)

1-38: si mette [il cane] a cercare qua e là con tutta la

di braccia,... pronto a contendere quella spanna di assito alle furie

che i colpi, con tanta furia menava a ruota. -di animali.

... [fu] messo a capo di una commissione fornita di poteri dittatoriali

sconfitta di monteaperto, xxviii-938: piacesse a dio di liberare la città di siena

una gran furia e se n'andò a la camera sua a posarsi.

e se n'andò a la camera sua a posarsi. a. f.

la camera sua a posarsi. a. f. doni, 44: i

ma del fanatismo, non fossero venute a turbargli. pirandello, 6-330: ma

l'esercito avrebbe... potuto a quell'ora finir il suo camino.

giallo... stentava maledetta- mente a proteggere i tavolini e le seggiole dalla furia

furia indomita vorace / tutti una volta assale a 1 più verd'anni. 10

bizoni, 153: in un tratto a tavola, furia di brugne secche,

32-17: incominciò lamenti / ch'avrian mosso a pietà nei regni bui / quelle furie

parte ragguardi, siccome furie, così a te le tue iniurie occorrono, che respirare

ardite, e pronti e rabiosi movimenti, a uso di furie infernali. ariosto,

piccolomini, 200: quanto starebbe bene a queste tali, che dio le facesse

ii-105: questo lago... comincia a sentirsi agitato dalle furie e si apparecchia

una furia, ella atteggiò la persona a un movimento noncurante e orgoglioso.

usano in londra, vi slancio così a caso i miei occhi. foscolo,

in una schiera / i bianchi efèbi a la sua chioma avvinti. -per

spada e dimmi qual follia / t'induce a questo, o qual internai furia

egli [ariosto] mette l'oriente a tenzone coll'occidente, gli angeli coi

va, furia di donna! a. f. doni, 3-164: io

. doni, 3-164: io m'accostai a questa furia e volli intendere onde derivava

e ballerine... che si adattassero a sfigurarsi e a diventar furie sulla scena

. che si adattassero a sfigurarsi e a diventar furie sulla scena. abba, 1-707

], grifagna, iraconda, simile a una furia rustica,... brandiva

13. locuz. -a furia, a gran furia, a tutta furia,

. -a furia, a gran furia, a tutta furia, con furia, di

che ebbe la carne, anche incominciò a gridare in furia. ca'da mosto,

mosto, i-114: con furia cominciorono a ferirlo con alcune gomie che sono spade

. f. giambullari, 124: andatine a furia contro a l'ultimo offenditore,

giambullari, 124: andatine a furia contro a l'ultimo offenditore,...

predarono moravia... e la posero a fiamma e fuoco. berni, 59-6

bandiere / l'una ver l'altra a gran furia ne vanno. morando,

vanno. morando, 63: perseguitò a tutta furia i cattolici. abba, 32

tirano i venti di mare, menando sovente a furia sulle selve e sulla pianura.

. fogazzaro, 7-331: si strofina a furia le labbra... col fazzoletto

vol. VI Pag.494 - Da FURIA a FURIALE (71 risultati)

: questo bel vento di disperazione / gettato a furia sul fosco mare. pavese,

mare. pavese, 4-142: belbo prese a latrare di furia. -con uso

uno scatenio d'acque tempestose lo travolse a valle col torrentaccio in furia, affogato

., il pazzo quadrupede aveva sorpassato a rompicollo la signora. -voracemente (

di carne dentro, che è un piacere a vederli mangiar con furia.

oltraggiare da'siciliani e da'catalani, a furia senza ordine montò in galee.

scarpe uscite di piedi alla turba corsa a furia dietro alle orme di giuda. cellini

1-84 (195): ogni dì peggioravo a furia. caro, 3-1055: chetamente

3-1055: chetamente / sciolte le funi a remigar ne demmo / più che di

cesarotti, ii-457: dovei renderle il debito a tutta furia. verga, ii-279:

: egli salì in furia la scala a chiocciola. boriili, 6-6: una carrozzella

miracoli, che insino costì ne verranno a furia le imagine. guicciardini, vii-77:

con la esperienzia di pochi anni. a. f. doni, 4-65: quivi

doni, 4-65: quivi avremo pesce a furia, acque, carne. f.

. cazichi e sacerdoti con inchini e profumi a furia. [sostituito da] manzoni

sp., 3 (52): a primavera, fiori a bizzeffe, e

(52): a primavera, fiori a bizzeffe, e, a suo tempo

, fiori a bizzeffe, e, a suo tempo, noci a bizzeffe. [

, e, a suo tempo, noci a bizzeffe. [ediz. 1827 (50

ediz. 1827 (50): a primavera fiori a furia, e poi noci

(50): a primavera fiori a furia, e poi noci, noci a

a furia, e poi noci, noci a furia]. rovani, i-576:

irresistibile ai manigoldi, avventando loro bestemmie a furia. -con successione ininterrotta.

successione ininterrotta. fogazzaro, 10-207: a furia avanti / si caccia [il mare

una corsa di faggi che assaliva il monte a gran furia fin quasi alla cima.

tornano i saracin giù ne le fosse / a furia di ferite e di percosse.

buttato rovescio, anzi sepolto, / a furia d'ova sode e di frittate.

., 14 (243): a furia di metter carne a fuoco, non

243): a furia di metter carne a fuoco, non s'avrà il pane

fuoco, non s'avrà il pane a buon mercato. deledda, iv-212: a

a buon mercato. deledda, iv-212: a furia di far promesse finiva col credere

uno di quegli animali che si caricano a furia di emozioni cercate. itnbriani, 3-60

.. sono senza spontaneità, composti a forza e furia di studio e di riflessione

favore: come se l'avesse meritata a furia di brio. pratolini, 9-191:

: una timorosa attrazione che lei vinceva a furia di disprezzo e di imperiosità.

. -a furia di popolo: a furor di popolo. giannotti, 2-1-343

, 2-1-343: ne fu ancora egli cacciato a gran furia di popolo. l.

popolo. l. salviali, 11-87: a furia di popolo corriamo unitamente tutti,

: il corpo dell'ammiraglio, cavato a furia di popolo dalla stalla ov'era stato

: furono... condotti in carcere a furia di popolo quanti trovarono di quei

. garzoni, 5-71: non venendo a lei saltarà in tanta furia, che per

. -cacciare in furia: lanciare a corsa pazza (un animale).

bestia sciolta e non guardata, accanto a un carro, c'era montato in

carro, c'era montato in fretta a bisdosso, e, martellandole il collo co'

la cacciava in furia. -correre a furia: agire, fare qualcosa con

, i-48: fia meglio indugiare fino a domane, e non parrà che voi corriate

domane, e non parrà che voi corriate a furia. g. rucellai il vecchio

. rucellai il vecchio, 17: a me non piace in cosa alcuna correre a

a me non piace in cosa alcuna correre a furia, ma fare tutte le cose

): vostra santità non corra così a furia; queste son cose che meritano qualche

cimento... del duello / a furia corsi, or fuggolo qual peste.

.. licenza che io non corra così a furia a crederlo. -dare o

licenza che io non corra così a furia a crederlo. -dare o darsi nelle

esservi molta quantità di persone, accorse a comprare, e che vogliono essere sbrigate presto

davanzali, ii-190: li apparecchiano d'andare a questa guerra domiziano e muoiano;.

, 16-iv-467: non faccia furia frettolosa a mandar le copie delle sue opere. carducci

carnali. -fare furia addosso a qualcuno: avventargli contro con impeto fortissimo

. -far le furie: darsi a furiosa reazione; far le bizze.

dicesi in modo proverbiale e scherzevole, a quegli atti d'ira o di escandescenza,

'l freddo aspro e noioso / a furia alcun per sua forza movesse? caro

in seno / l'avventò. a. f. doni, 3-166: mi

ceso ardor, che basta a porla in furia. -nella prima

: al primo impulso; tutto a un tratto. verga, ii-18

. -sulle furie: in preda a grande agitazione. carducci, ii-20-9

sulle furie. -suonare a furia: per annunciare un pericolo,

, le campane suonavano non so se a gloria o a furia. -venire

suonavano non so se a gloria o a furia. -venire a qualcuno le

gloria o a furia. -venire a qualcuno le furie: esser preso da

sceso dal tram, gli vennero tutt'a un tratto le furie, e mise fuori

: avendo [i samniti] sempre davanti a gli occhi tutto tapparato di quel segreto

. foscolo, iii-1-38: furiali consigli a quel deliro, / cui né il passato

vol. VI Pag.495 - Da FURIANA a FURIBONDO (25 risultati)

1-3-46: udissi intorno un furiai bisbiglio / a la proposta inaspettata e dura. d'

è coperto di sangue mansueto, simile a pazzo beccaio. 4. impetuoso

] delle fortune del mare, perché a l'ora vi si tuffa e vi nuota

attaccava il cavallo, e veniva qui a coprire le sue piante. = v

crescendo. nievo, 1-481: misurava a gran passi e quasi furiando il pavimento

: al furiar di marte, / ch'a lei rivolge impetuoso i passi, /

1-139: temo no 'l troppo affanno / a furiar la sforzi. idem, 1-181

santo sacrificio, / ogni tre anni a furiar la sprona. daniello, 1-17:

e in scena tutta lasciva, e a guisa di forsennata furiando. -ant.

giustino volgar., 104: fue anunziato a lacedemonia che li ateniesi aveano furiato.

e mena / più che mai crudo a furiar per l'erba. zanella, i-301

la testa; / poi furiando correre a quel lato / che più d'arbori fitta

ii- 291: quale stimi tu a lui [noè] fusse quel carcere suo

. nievo, 1-546: veggo vicina a me la testa d'un altro uomo presso

tempesta che furiava, cerco d'avvicinarmi a lui. d'annunzio, iii-2-238: ruggivano

vedesti un furiar di spade / cercanti a morte i petti. viani, 19-

che venga non continuo, ma quasi a ondate. 3. cosa fatta

scompiglio. faldella, iii-128: a un punto tutti i ballerini e le ballerine

vago furibonda, / facendo con nettuno a giove guerra. = deriv.

furibondo, non volendo per vergogna cedere a l'animosità de'pisani, non volse obedirli

al pubblico palazzo, e ferocemente gridava a tutto il senato morte. carducci, ii-18-100

furibonda. pavese, 6-330: tornai a drappeggiare stoffe, furibonda perché tanto sapevo ch'

iii-156: in trofeo sublime / accumulate a te mirar vi piace / le domestiche

.. con solficito passo furibondo seguia. a. pucci, cent. 30-50:

/ che con la suora sua iva a parigi. baretti, 1-242: questo è

vol. VI Pag.496 - Da FURICARE a FURIOSAMENTE (36 risultati)

scrofe gravide,... raggiunti, a volte, dall'orror giallo e feroce

, / fra le braccia mi prende e a sé mi tira. testi, i-288

sedizione, e dalle voci risonanti sino a roma spaventato, raggiunse galba vicino al

in quel carnevale furibondo... continuava a suonare a stormo la campana di dio

carnevale furibondo... continuava a suonare a stormo la campana di dio. fogazzaro

il pasto dei maschi, si davano a un breve furibondo lavoro. -dissennato

esempio di governo furibondo. -lanciato a gran velocità (un veicolo, un'imbarcazione

la sua vela che non fa in tempo a calare. -assordante, strepitante (

solamente alle battaglie, alle scaramuccie e a dar l'assalto ad alcuna cittade per

. marinetti, 2-i-1053: sulla strada a tre metri dal furibondo e catarroso cofano d'

due s'acquetava d'essere stato corbellato a quel modo da quel furicchio. =

marinaio o sottufficiale addetto alla contabilità o a lavori di scritturazione, sia a bordo

o a lavori di scritturazione, sia a bordo sia negli uffici a terra.

scritturazione, sia a bordo sia negli uffici a terra. -furiere della sussistenza: chi

[le dottrine aristoteliche] le più atte a servir di furiere e di corte per

da russi, perché incapaci e inetti a trovare i motivi e il sentimento d'

altra volta. g. f. a chiliini, 23: tutti fur daccordo /

ogni parte la piazza, co- minciossi a battere il borgo furiosissimamente. segneri,

procurò che fosse ancor egli furiosissimamente dannato a morte. leopardi, ii-460: quando clitennestra

5-33: preso furiosamente il proprio piatto a due mani, lo spezzò d'un colpo

la bestia aspra e fèlla; / vanne a morgante furiosamente / e cominciava a sbarrar

vanne a morgante furiosamente / e cominciava a sbarrar la mascella / e volere operar

incontro abbaiando furiosamente. -con riferimento a concetti astratti. guicciardini, 132:

cosa solamente per l'amor che porta a quella istessa cosa,..

. s. maffei, 170: a quella giovinetta io penso sempre / e

/ e in verità l'amo furiosamente. a. verri, xxiii-125: egli studia

i-277: l'amor di parte conduce a sacrificarsi furiosamente, e senza riserva, né

., 2-6 (181): cominciollo a pregare che gli dovesse piacere di non

gli dovesse piacere di non correr furiosamente a volere nella sua vecchiezza della figliuola divenir

con certi legni adattati a'piedi scorrono a qual banda più gli diletta sì furiosamente

che segno se ne vuol, sendo a quel modo / dianzi da noi partita

così furiosamente? carletti, 23: dietro a questi pescetti vanno furiosamente notando tra le

. guerrazzi, 5-94: corse furiosamente a cercare il moccichino. c.

colla forza del vento ardeva furiosamente. a. f. doni, ii-189: l'

dal monte già tutto fumo, cominciarono a trarci addosso furiosamente. giocosa, 69:

g. bassani, 1-39: riprese a nevicare furiosamente. 5. con valore

vol. VI Pag.497 - Da FURIOSITÀ a FURIOSO (30 risultati)

a panzacchi [l'ode] è piaciuta furiosamente

preso un poco di cibo, tornò a seguitarli con assai buon ordine, ma con

- dissennatezza, precipitazione inconsulta. a. f. doni, ii-84: non

: allora achille furioso e adirato saltò a terra dall'alto carro. boccaccio,

tagliente brando, / e vien contra a marfisa forioso. caro, 4-421: già

verso la nave furiosa / e cominciò a levarla con la schiena. marino, 261

si voleva far cristiano e lasciarla, incominciò a gridare come furiosa, dicendo mille mali

: il giorno faceva il diavolo a quattro, e la notte sognava e

volontariamente dal demonio. boiardo, 2-2-16: a piede stassi armato il furioso: /

« un cavalier ch'avea una donna a fianco ». -che è invasato da

boccaccio, iv-121: se tu forse a me sopravvivi, quale che sia della

spirito se n'andrà, di quindi a forza m'ingegnerò di scioglierlo, e

ii-113: tentò con ragioni di persuaderlo a lasciar questo furioso e sventurato desio di

, frettoloso; che si applica accanitamente a un'attività. cavalca, iv-44:

consigliava che io non fussi così furioso a partirmi. garzoni, 3-37: le donne

.. ma però non laide tanto che a qualche uomo furioso non fossero atte a

a qualche uomo furioso non fossero atte a mover tentazione. goldoni, iv-

i-304: allo stesso piano, dirimpetto a noi, abitava una vedova sui quarant'anni

mura. rovani, ii-498: ritornò a parigi tutto trasmutato e così furioso d'orgoglio

. sannazaro, 10-160: la vedrai a te venire, non altrimente che le

furioso? goldoni, iii-388: corre furioso a prendere la spada, e denudandola,

. monti, ii-421: mi tornano a mente le insensate e furiose mie declamazioni,

un furioso scapaccione dato da un padre a un figliuolo perché aveva schiacciato un moccolo

breve / furioso rotear, stanco, a gran pena / col sangue vomitò l'

correre [il cavallo] si dee a pian passo fare andare. pascoli, ii-562

. carducci, iii-18-80: è curioso a notare... come...

ne'costumi del fanciullo nuocere et inclinarlo a vizi et empierli l'animo di furiosi

che, crescendo per gradi si riscalda a poco a poco. tolomei, 2-164:

crescendo per gradi si riscalda a poco a poco. tolomei, 2-164: uomini nati

cose superflue. dottori, 188: a che non guida un cieco /

vol. VI Pag.498 - Da FURLANA a FURORE (25 risultati)

questo momento ella è là, sola, a piè della sfinge, che mi aspetta

il maladetto fuoco col conforto del vento a tramontana che traeva forte. simintendi,

percuoter di spade insieme e ritirarsi danzando a lo 'ndietro, finiscono il ballo.

4-90: sfangando sulla riva, aiutava a tirare in salvo i legnami dell'armatura

dell'armatura che la corrente furiosa seguitava a scuotere e a sfasciare. de marchi

la corrente furiosa seguitava a scuotere e a sfasciare. de marchi, ii-58: al

dai piedestalli, infrante sul selciato e a martellate furiose. -molto forte e

furiosa che non v'ebbe cosa bastevole a mitigarla. -particolarmente tossico (un veleno

.. si succedevano di continuo a far sì che il baccanale non dovesse

ruca. nievo, 1-257: prese a ballare la furlana col primo che la

capriccio del cervello che va del continuo a vela a ch'è peggio d'un

del cervello che va del continuo a vela a ch'è peggio d'un forlone da

un buon fornaio un mal vicino, / a cui brama dormir verso il mattino,

fra giordano, 5-282: chi toglie a dio quello ch'è suo, è furo

non fu mastino sciolto / con tanta fretta a seguitar lo furo. passavanti, 218

qualunque bene che tu abbi, attribuisci a te, non riferendola in dio,

, né in ogni luogo, né a ogni persona; altri sono che sono abituati

gli ridomandan tuo fratello, / ch'a lor s'apparteneva essendo furo. pulci

/ e le man fure e preste a dar di piglio. 3.

. iacopone, 67-17: 'nante a la corte ploro che ne faccia rasione /

: di nascosto, furtivamente (a guisa di ladro). aretino

, che 'l suo possessore / spesso a vergogna, e talor mena a morte

/ spesso a vergogna, e talor mena a morte. boccaccio, dee.,

castiglione, 440: tutti quei furori, a che gli infelici innamorati son condotti da

dopo tante menzogne alfin m'induce / a non amarla più giusto furore, /

vol. VI Pag.499 - Da FURORE a FURORE (29 risultati)

stragi familiari, che di solito si attribuiscono a pazzia improvvisa, nelle quali si sfoga

santo dio nostro signore, / retoma a reto lo too forore, / e no

lo too forore, / e no guardari a noi piccatori. simintendi, 1-16:

di giove con voce, e aggiungono furore a lui adirato. bibbia volgar.,

del furor sono i pennelli, / che a colore di sangue orrido e nero /

], si stracciò di dosso. a. f. doni, 180: chi

noso. d. bartoli, 27-180: a guisa di farnetici per furore, davano

, vi-3-260: non volle mica dare a conoscere il suo amore per un furore,

, 6-25: vanne,... a te l'uscir non vieto; /

li fa il terror; né soffriran che a questo / furor di codardia s'opponga

orgie della repubblica cisalpina erano poco atte a raddolcire le sue ripugnanze. d'annunzio,

quella tempesta / ch'escono i cani a dosso al poverello /... /

l'orsa] e naturai furore / a spiegar l'ugne e a insanguinar le labbia

furore / a spiegar l'ugne e a insanguinar le labbia. firenzuola, 359

b. davanzali, ii-7: non atto a maneggiar soldati pacifichi, non che quel

... ch'elli s'arreca a falsificare sé o in altrui, o

: credetelo al mio cor; credete a questo / furor d'affetto che m'ha

, troveremo che 'l giuoco, simile a uno di quelle furie poetiche, ancora incende

ungaretti, iv-29: non più furori reca a me l'estate, / né primavera

, 1-765: queste due condizioni si convengono a chi per furore d'avere..

furore d'avere... s'induce a falsificare sé in altrui, o altrui

occhiali] servono per far veder lume a quegli uomini salaci, a'quali nel furor

il furor dei fichi e dei meloni. a. verri [il caffè],

4-i-64: di scettri e candelieri / a questa gente non importa un ette: /

dell'età, della salute). a. f. doni, 3-138: arrivato

dolcezze amor il tempra, / diviene a l'opra generoso e forte. sagredo,

dal borgo, più per malivolenzia aveano a messer coreo, che per pietà dell'offesa

i furori dell'eresia contra la chiesa a quelli de'popoli contro il loro principe

luce il cielo, e già facendo / a lume di baleno / pompa de'suoi

vol. VI Pag.500 - Da FUROREGGIARE a FURTIVO (57 risultati)

ti appresta, / che te salvi, a traverso / de'trivii, dal furor

locuz. - accendersi in furore, levarsi a furore, montare in furore, muoversi

furore, montare in furore, muoversi a furore, venire in furore: adirarsi

): il signore si levò uno dì a furore, e si andò a questo

dì a furore, e si andò a questo monastero, e trassela fuori per

certaldo, 331: non ti muovere a furore né a ira contro a tali giovani

: non ti muovere a furore né a ira contro a tali giovani, anzi

muovere a furore né a ira contro a tali giovani, anzi gastiga e ammunisci

sommossa. pulci, 12-28: « a sacco, a fuoco, alla morte,

pulci, 12-28: « a sacco, a fuoco, alla morte, a furore!

sacco, a fuoco, alla morte, a furore! » / e misse tutto

! » / e misse tutto parigi a romore. -a furore, con

fatto esto fallore, / curria- moce a furore, tutta sia dissipata. bonichi,

un uom coll'altro, credo che a furore, / ciascun credendo di dare il

: allora i sanesi, isdegnando, a furore gridaro: -muoiano, moiano i

re si levò nella terra, il popolo a furore corse alla prigione. b.

riallargandosi l'aria prima lo caccia via a furore. salvini, 22- 499

. salvini, 22- 499: a furore ne correva sangue. d'azeglio,

, / che 'l popol tutto correva a furore / abbracciar questo e baciagli le

l'interna grotta / un che dentro a furor l'avea ridotta [una donzella]

compagni, 3-20: il medesimo dì, a furore di popolo, andarono a casa

, a furore di popolo, andarono a casa messer corso. velluti, 160:

santi cacciati de'bardi e de'frescobaldi a furore di popolo, perché voleano rompere

72: né contenti del sangue, a furore di popolo entro- rono nelle loro

loro case e le saccheggiarono miserabilmente. a. verri, ii-37: quasi destati subitamente

destati subitamente da letargo, uccideste, a furore di volgo. g. bassani,

i cancelli del ghetto erano stati abbattuti a furor di popolo. -a furore di

, ii-27: viziosissimi muli... a furor di calci fuor dell'ovile avevano

gl'igna- ziani, gli avrebbero cacciati a furor di sassi. -a furori

di sassi. -a furori: a impeti, quando se ne ha l'estro

, ii-422: non niego che il lavorare a furori e quando se n'ha voglia

, con gran furore: in preda a grande collera, con grande impeto e violenza

[il diavolo] ricordare gesù, a grande furore si partì. sacchetti, 24-9

pugna; onde fu preso e menato a gran furore, dove fu serrato in un

, 1-2-3: e'si feriano insieme a gran furore. cellini, 2-35 (365

compiere un atto di violenza. a. f. doni, 3-164: iarba

meduse. -levarsi, muoversi, concitarsi a furore: sollevarsi furiosamente (il popolo

loro libertade, il popolo si mosse a furore. g. villani, 10-145:

, 10-145: egli non s'ardia a fame fare giustizia, con tutta la forza

che la città di bologna non si levasse a furore contra lui. guicciardini, ix-197

tanti vostri danni, non vi concitiate a furore, non lapidiate questo morbo.

che mi rivolta. -mettere qualcuno a furore: battersi contro. cantari,

sole, / tutti li cavalier messe a furore. -venire in furore:

operar, ma per colui / pietà a cui la figlia già furtai. donato degli

, 13-69: già qualcuno / parte furtivamente a l'aer bruno. diodati [bibbia

15 (259): in quell'atto a un di presso che vien dipinta psiche

che vien dipinta psiche, quando sta a spiare furtivamente le forme del consorte sconosciuto

consorte sconosciuto. verga, i-60: veniva a casa mogio mogio, il più tardi

pirandello, 7-396: angelica nori, a cui egli offriva il braccio, glielo

egli offriva il braccio, glielo stringeva a un tratto furtivamente con la mano.

inganno, con frode, di sorpresa, a tradimento. guittone, i-239:

, più che per buone arti, a signorie e onori si brigano di venire.

furò la scaltra circe / allor ch'a l'incantate sue giumente / eto e

adito all'affetto d'ognuno, per guadagnarlo a dio. bertola, 1-81: il

di un essere umano in quel posto a quell'ora sarebbe stata di per sé strana

, 13-491: tornando, s'era fermato a san damiano con la borsa del provento

una foglia ad un cavolo altrui. a. cattaneo, i-76: muoiano tutti i

vol. VI Pag.501 - Da FURTO a FURTO (31 risultati)

egli applicato il principal suo disegno. a. verri, i-100: fu quel

che più dorme / il geloso consorte, a me te 'n vola / furtiva sì

al generale sono timide, né sono astute a trovare le vie e'modi per li

., 3-2 (75): sedette a lato a iasone, al quale con

3-2 (75): sedette a lato a iasone, al quale con sottile suono

ciel le furtive opre / degli amatori a mezza notte scuopre. tasso, 13-

ai tetti, ai cocchi / ed a le logge de le mogli illustri / di

. carducci, ii-2-9: ti pregavo a trovarmi alcun comperatore della canzone a vittorio

pregavo a trovarmi alcun comperatore della canzone a vittorio emanuele, che minacciava di restar tutta

vittorio emanuele, che minacciava di restar tutta a mio carico, per una edizione furtiva

. bertola, 88: non esternano a bella prima tutte le rispettive lor differenze,

: i torbid'occhi, il crine a lui copriva; / fascio parea di vepri

che occulta. niccolini, 2-5-3: a più grandi onori / t'ha destinato,

've di penetrar non è permesso / a piè lascivo, a furtivétto sguardo, /

è permesso / a piè lascivo, a furtivétto sguardo, / entra sagace e

, al fine di trarne profitto, a chi la detiene e a buon diritto non

profitto, a chi la detiene e a buon diritto non intende lasciarsene spogliare.

al furto il ladro, / così vanno a pigliar villan diletto. libro di sydrac

del doppio o del quadruplo da applicarsi a chi l'aveva patito. de luca,

in tutti i luoghi da vari secoli a questa parte i furti qualificati, l'omicidi

. verga, 4-177: l'avete indovinata a farvi nominare capitan d'arme!.

più sicura di fare il furto. a. verri, i-270: io non fui

20-73: ma tu ci mandi all'albergo a pigliare / come i ladron c'hanno

, da'quali comperava i loro furti a buon prezzo. de sanctis, ii-15-125:

la netta, evidente, incontrastabile conseguenza a cui perviene con la sua inesorabile logica

perch'ella volse esser rapita, / et a sì dolci e sì bramati furti,

corsini, 6-4: l'ingiurie fatte a me non son di quelle / che si

furti. salvini, 12-6-525: costrigne / a confessar quali opre da purgare / uom

. botta, 4-240: per venire a capo e vederne la fine, il

d'amore. ariosto, 181: stelle a furti d'amor soccorrer dotte, /

nato di furto, / e sotto troia a militar mandato. della casa, 667

vol. VI Pag.502 - Da FURUNCOLO a FUSARIO (35 risultati)

. machiavelli, 10-228: e quanto a ponte di sacco, intendiamo che sonvi

200 uomini e'quali doverebbono essere sufficienti a guardarlo da uno furto. guicciardini,

... avevano... mandati a ravenna molti soldati, co'quali una

: i'mi tra vestii a questo modo per córli sul furto.

, scambiata di furto, in fondo a quel deserto, dovesse vibrare tanto deliziosamente

quella terra occupò. botta, 4-222: a piè dell'alpi i francesi avevano preso

che mentre si praticava, andò lo esercito a loccà con disegno di entrare in milano

beveva con i ragazzi, si divertiva a scoprire i loro furtarelli. pioverle, 5-233

notte, da 'furvo 'ch'è a dire oscuro. valerio massimo volgar.

massimo volgar., i-133: tornoe a taranto, e sacrificò ostie nere,

, dell'uso poetico (con radicale affine a fuscus 1 fosco '). gli

). gli antichi ne ricollegarono l'etimo a furtum 'furto'. cfr. isidoro,

est rei alienae clandestina contrectatio, a furvo, id est fusco vocatum,

indica genericamente una figura di valore inferiore a quello della semibiscroma). g

moderni vale una sessantaquattresima parte di battuta a tempo ordinario, ed è rappresentata da un

.). roman. lupini tenuti a bagno e salati, venduti a roma

tenuti a bagno e salati, venduti a roma per lo più da venditori ambulanti.

dalle nostre montagne e si recano in roma a piedi: incominciano col vendere lupini (

, di etimo incerto; ma cfr. a. prati, 464: «

. prati, 464: « a roma son detti fusaje (letter. fusaglie

che non quelli del boscaiuolo, come a dire mestole, cucchiai, scodelle, frullini

alcuni bastoncini intagliati di figure simili o a piccoli globetti, o baccelletti, o

* fusaiuola'. piccolo membro fondo intagliato a piccoli globetti, o baccelletti, o grilletti

: alcune sottili e delicatissime cornici di stucco a scagliola, lavorate a minute membrature di

cornici di stucco a scagliola, lavorate a minute membrature di fogliame, di uovoli

e due da piedi al fusino, cioè a quel pezzetto affusato che ha pancia nel

, gradatamente assottigliandosi nelle parti, va a finire in punta. carducci, iii-21-216

per mantenere l'appiombo. a. pucci, ii-17: se fosse cosa

da san giumignano, e pollo qui a siena, e vedrai che faranno pesche che

quel peso più precipitosamente raggirandosi meglio venga a ritorcere o la lana, o il

fusaiolo, sopra una gola diritta lavorata a foglie molto delicatamente. vasari, i-106

dalla corolla calieina rotata quadrifida, dal nettario a quattro lobi, e da una drupa

con foglie quasi simili; comincia a germogliare il mese di settembre, e fiorisce

della famiglia tubercolariacee, caratterizzati dalle forme a fuso o a falce dei conidi

, caratterizzati dalle forme a fuso o a falce dei conidi, di solito

vol. VI Pag.503 - Da FUSARIOSI a FUSCIACCA (35 risultati)

malattia delle piante (che marciscono) a causa di funghi parassitari (del genere

sf. quantità di filo avvolto intorno a un fuso. = deriv.

questa fusbèrta, puono far fede coloro a chi è toccato provarla. nomi,

rimena con un fuscellino bellamente tanto, a tuo modo, ch'ai detto tuo pennello

fuscellino razzolava non so che fessi presso a dov'io ho nascosto la mia sporta

i-177: si sdraiavano bocconi sull'erba a stuzzicare con un fuscellino i nidi di

con mano maldestra dai bambini che imparano a scrivere. -cominciare dai fuscellini, essere

fuscellini, essere ai fuscellini: cominciare a imparare a scrivere. -per estens.:

essere ai fuscellini: cominciare a imparare a scrivere. -per estens.: cominciare

io avessi trovato questa occasione da me a me, o almeno cercatala, come si

, disgrazie, ecc.). a. pucci, 1-270: e'par che

: oh come mi giova far natte a simil persone, che par se le vadano

! lippi, 1-68: che per servire a dame, tali allocchi / cercan l'

è inutile che tu vada come i medici a cercare il male col fuscellino.

festuca di paglia. a. pucci, ix-437: trova il suo

sermenti secchi. guizzalotti, 268: aguzzavano a modo di spilletto / i fuscei delle

voltarsi, / tutta sgomenta, avanti a sé, la mamma, / brocche,

, 5-203: sulla riva del fiume giungevano a frotte fanciulli scalzi e silenziosi. per

e col fuscello in mano, che a loro non piace più il proprio riposo domestico

giacosa, 30: la mia valigia a soffietto, piena zeppa, gli parve un

nostro, trascinato dalla corrente, andò a sbattere spezzandosi in due come un fuscello.

madre. tassoni, 4-6: andiamo / a trar di bizzarìa questi capocchi: /

che erano quasi due fuscelli negli occhi a coloro che il custodivano. farini,

3. locuz. -a fuscello a fuscello: un pezzetto dopo l'altro

un pezzetto dopo l'altro, brano a brano. dossi, 500: quelle

quelle spampanate riforme che essi volevan largirci a manipoli, ce le contendono ora fuscello a

a manipoli, ce le contendono ora fuscello a fuscello. boine, ii-151: fabbricare

. boine, ii-151: fabbricare fuscello a fuscello, economizzare dentro a te lentamente

fabbricare fuscello a fuscello, economizzare dentro a te lentamente lo spirito. -cercare

brighe col fuscello e comperar le liti a contanti. tommaseo [s. v

dico che egli è un grande pericolo a bazzicare con lui. -guardare il fuscello

del guscio, / e poi entrava a mangiarla per l'uscio. caro, 12-777

pure e leggieri, che non reggono a galla né meno un minore fuscelluzzo di

'arboscello '. cfr. anche a. prati, 464: « il diez

'(il dileguo di / è dovuto a dissimilazione). cfr. l'

vol. VI Pag.504 - Da FUSCIACCO a FUSILLI (35 risultati)

sulla vita una fusciacca rossa coi capi a frangia, e il suo primo gesto,

da sole '. si propende anche a congetturare una derivazione di fusciacca da fascia

una derivazione di fusciacca da fascia (a. prati, 464: « il salvini

anche sm. fustino). forca a tre rebbi, tridente; fiocina.

nel lago... -lascia fare a me che la piglierò ben presto con

fara'vi in uso di quello lavezzi a ricevere le ceneri, e forfeci e fuscinule

. fusellato, agg. fatto a forma di fuso, affusolato (colonna

fuso1. fusellino, sm. bacchettina a forma di fuso. vallisneri, iii-314

nei luminelli. 2. strumento a forma di fuso adoperato dalle donne per

, spilli, fusellini. -pettine a fusellino: pettine a forma di fuso,

. -pettine a fusellino: pettine a forma di fuso, che serviva per

. carena, 1-367: 'pettine a fusellino ', detto anche 'pettine

nella lavorazione dei merletti. -merletto a fuselli, trina a fuselli:

dei merletti. -merletto a fuselli, trina a fuselli: antico merletto popolare,

ruota dentata aveva 124 denti, quella a fuselli nella quale ingranava portava 15 fusi.

incisione. filarete, 184: poi a lavorare di questa cera è mestiero di

, ecc. 6. locuz. a fusello: affusolato. bartolini, 4-45

;... due lunghe gambe a fusello, sottilmente velate di calze nere.

piramo s'invaghì d'un fuseràgnolo, / a pié del moro bianco in diebus illi

costituito da un sottile filo di ferro a un'estremità del quale è applicata una

fosforo; acceso, sprigiona scintille simili a stelline bianche e può essere tenuto in

marino, 9-192: le fusette volanti a mille intorno / col fermamento a gareggiar

volanti a mille intorno / col fermamento a gareggiar sen vanno. obizzo, 12-104:

/ vanno gl'incendii e le fusette a volo, / la reggia tutta al

casa delle fusette. il papà si mise a tirarle dalla loggetta. = voce

non fusibili, inutilmente sono splendenti. a. neri, 1-210: questa

cui si otteneva il fosforo, poteva ridursi a distillare con una materia carbonosa la sostanza

-figur. che si può unire a cose diverse, formando un tutto omogeneo

alimentazione e il carico, e destinato a interrompere l'alimentazione allo stesso carico,

che le sostanze hanno di presentare fusione a una determinata temperatura.

e diminuiscono verso la punta... a guisa di fuso. carducci,

: di vetro sono alcune sferoidi a diversi colori e forate, che tramezzate a

a diversi colori e forate, che tramezzate a grani d'ambra formavano monili:

pasta di grano duro lunga e attorcigliata a spirale. comisso, 7-322:

regalato in un pastificio e mi presentai a lui come gli portassi un mazzo di fiori

vol. VI Pag.505 - Da FUSIONARIO a FUSO (27 risultati)

. cattaneo, iii-2-274: vegliava a salvamento dell'in forme orda

tassellature poco destramente sovrapposte, per rimediare a quelle mancanze che nella fusione sogliono accadere

conc., i-296: la macchina a vapore è della forza di 42 cavalli.

all'alba; le piccole fornaci anelano fino a tarda ora di sera; le fiamme

era piccola e la fusione avveniva in fornelli a crogiolo. -fusione delle monete:

, temperatura di fusione: la temperatura a cui un corpo inizia il passaggio dallo

c. e. gadda, 7-65: a una temperatura che supera (evidentemente)

, e cuoprilo con una tegola infino a tanto non strida più, e poi da'

estrae il ferro dolcissimo e trattabile. a. cocchi, 8-82: messe [le

pisa] sul ferro rovente e nel crociuolo a fuoco di fusione, non gonfiano come

fra di essi stipulato, dànno vita a un nuovo stato che estende la sua

totalmente, se il nuovo stato è a struttura unitaria, o solo come membri

internazionale, se il nuovo stato è a struttura federale). manzoni, 342

, nuove forze, nuove idee cominciano a crollare l'antico muro di separazione tra

e che rimane infausta) di lombardia a piemonte. d'azeglio, 4-i-335: l'

ferro...; mettono quest'acqua a raffreddare, poi tingono con essa.

levare più alta la voce... a predicare la sublime eguaglianza, e la

perché ciò che mosse questo un tempo a distinguersene fu, come si è notato,

cellulare: il riunirsi di varie cellule a formare strutture tubolari. 9. medie

. -più generalmente e modernamente: tendenza a mantenere compatte e possibilmente a unificare le

: tendenza a mantenere compatte e possibilmente a unificare le varie tendenze

2. polit. neol. orientamento tendente a rafforzare un determinato movimento mediante l'

2). mazzini, i-539: a fronte della decimazione progressiva dei nostri

jovine, 48: le note sentimentali a lui che non vedeva il piombo fuso

fuso /... / lor cadea a rare goccie in fin nel seno.

color del lembo sciolto, / se fuso a lui nell'etere / non tornerà quel

nota, filata ad estrema dolcezza fino a morire, fusa nell'armonia del silenzio

vol. VI Pag.506 - Da FUSO a FUSO (37 risultati)

che fusa in istovigli / sulla ricca credenza a mostra messe. carducci, 8:

messe. carducci, 8: i doni a l'umile vergine apposti i per lui

squillanti come campane, non dei commessi a mosàico e imiti quali pareti di carcere

22: perché ha il viso cereo fuso a mestizia? -polit. unificato con un

, i-379: gli unici, primi, a mal servire la patria furono i signori

, sottile alle estremità, che serve a filare, a torcere o ad arrotondare

estremità, che serve a filare, a torcere o ad arrotondare il filo (

. tozzi, 3- 206: cominciò a girare il fuso. la rocca si alzava

: le sue mani non erano usate a trafficare né fuso né rocca ma solamente

. giov. cavalcanti, 59: insino a madonna gentile abbandonò l'ago e il

l'ago e il fuso, e prese a fare gli armigeri fatti. ariosto,

sono intenti. tasso, 2-39: a i lavori d'aracne, all'ago,

com'ha per uso, / usurpando a minerva i suoi lavori, / non sa

stanze / tu riedi, ed abbi a cor le tue faccende. / la tela

153: ella condusselo / il fuso a torcere, / ed ei vestendosi /

vestendosi / gonna di porpora, / a tutti i secoli / giuoco sarà.

quelle fascie, quale io avevo avvolte a modo di fusi di accia in su dua

conocchia e colmo il fuso: / troppo a tagliare il filo cloto attese. della

per cui laggiuso / è filata la vita a tutti voi, / nel suo volto

che le vite de'mortali / avvolgete a fusa eterne, / e le forbici fatali

, si farà spuntato con una ondetta a rovescio. lorini, 213: quando questa

furon investiti i raggi della gran ruota a pale. -ciascuna delle due estremità di

è trasmesso il carico (con riferimento a carri, carrozze, a veicoli ferroviari,

(con riferimento a carri, carrozze, a veicoli ferroviari, a autoveicoli).

, carrozze, a veicoli ferroviari, a autoveicoli). - disus. mandrino.

3-288: l'oro d'autunno sale giorno a giorno / per gradini di verde /

si conferisce con la potatura una forma a fuso. 8. ant. asta

quale forano sacchi, ceste ed altro a fine di vedere se vi sia occulta roba

particolar membro o parte d'una statua: a chi l'un de'piedi, a

a chi l'un de'piedi, a chi il fuso della gamba, a chi

, a chi il fuso della gamba, a chi mezzo un braccio.

quanto è dall'anello di detto fuso a tutta la lunghezza di detto fuso. d'

sottili nell'estremità inferiore. - galleggiante a fuso: galleggiante di forma oblunga che

si usa per lenze sensibili. -lenza a fuso: lenza a coda di topo.

sensibili. -lenza a fuso: lenza a coda di topo. 14. matem

il cilindro al fuso sarà come 15 a 8; e susseguentemente ho ritrovato il

orario: ciascuno dei 24 intervalli (a forma di fuso sferico e limitato da due

vol. VI Pag.507 - Da FUSO a FUSTA (47 risultati)

un manico di legno, cilindro o a tronco di cono, sulla cui sommità

d. battoli, 9-29-2-53: l'oriuolo a ruota,... appiccatigli una

un critico venne fuori... a trovare insopportabile che la duchessa stesse là

e con que'musi, / davanti a dio diritti come fusi. verga, 4-190

e stecchita come un fuso, andò a prendere il suo posto fra i parenti.

, dritta come un fuso. -empire a qualcuno il fuso (di chiacchiere):

chiacchiere): far girare la testa a furia di chiacchiere. parabosco, 3-12

parabosco, 3-12: se si mettami pure a parlamento / con la fanciulla, ch'

empirle il fuso. loredano, 11-6: a tal similitudine è dunque colui,

, il quale, prima per dimandare a questo e a quello con modo sgarbato

quale, prima per dimandare a questo e a quello con modo sgarbato di che sorte

scuopre talmente sciocco, che ogn'uno a gara cerca impirgli il fuso.

pananti, i-377: come spinger potesti a cruda morte / l'animalin dai vivi

pratolini, 9-474: stanotte fru pareva a momenti facesse le fusa, rannicchiata sul

usa / di far le fusa torte a suo marito. aretino, 8-283: fu

, non sapendo da quali piedi, a casa di colei che gli aveva fatte

bizzarri, 54: io voglio andare a ripigliare il mio valigino, e poi ritornarmene

il mio valigino, e poi ritornarmene a casa per la porta segreta per vedere se

, turlupinatura. -a fusa torte: a tradimento. francesco di vannozzo, 158

ben digerite che si suol dare a questa nobil voce) per non inalberarmi

. -piantare le fusa torte in capo a qualcuno: farlo apparire tradito dalla moglie

questa è la più corta per gire a rivalto. 23. dimin.

di forma allungata, che, oltre a collegare cellula e impennaggi, è generalmente

cellula e impennaggi, è generalmente destinata a contenere tutto o gran parte del carico

calvino, 1-506: risalì sul furgoncino a fusoliera, con quel fazzoletto insanguinato

per difesa del fusolo che tante volte a ogni ora è percosso e non ha

con corna senza rami (quindi simili a grandi fusi).

fusóne, sm. nella locuz. a fusone: in ab bondanza

: in ab bondanza, a profusione, in gran copia. boccaccio

e sapone / sopra lo stuol gittavano a fusone. pataffio, 1: squasimodeo,

squasimodeo, in trocque e a fusone / ne hai ne hai pilorcio,

boiardo, 3-2-17: cadendo foglie e fiori a gran fusone, / qual corbo diveniva

gente battaglina / date avea delle nespole a fusone. salvini, 24-297: tutti domini

salvini, 24-297: tutti domini sola e a tutti imperi, / scossa a fusone

e a tutti imperi, / scossa a fusone con aerie voghe. baruffaldi,

: sulla via / merceria / sboccar vedesi a fusone / un nuvolone / di gente

passeroni, ii-28-74: quando sento spropositi a fusone, / sapendo che gli stracci vanno

9-ii-74: le monache gli mandarono abitini a fusone. carducci, iii26- 107:

noi abbiamo udito e letto oratori cattedratici a macca e a fusone. =

e letto oratori cattedratici a macca e a fusone. = dal fr.

2-25: ceda quindi dunque [di fronte a queste statue] lo acuto ingenio.

fra queste arti... pare a me che tengano il primo luogo quelle della

fusta e colla sua compagnia se ne venne a terra salvo, con tutti gli

fusta di pirati, / che viene a terra. botta, 5-70: erano

fusta strania,... simigliantemente incontrò a bruto. anguillara, 1-32: gli

de'passeggeri annegò; questi, gittati a terra, appena toccaronla, e furon presi

ignudi, e sopra una fusta armata mandati a giudicarsene da'mandarini della vicina provincia di

vol. VI Pag.508 - Da FUSTA a FUSTIGARE (24 risultati)

6-12: -io confesso d'aver dato a traverso amore, e non nettuno spigne

la impresa giusta, / e per andare a carlo imperadore / pargli mill'anni in

sella immediate il corridore. -menare a fusta: condannare alla galera. luca

arebbe rubata quella nave / dove cristo a san pier venne in aiuto, / e

angel, che disse ave, / menato a fusta e ne'ferri tenuto.

[registro, 1388]: per dare a perotto fustiere, per fusta e

'gli raccontano di averle agganciate, portate a spasso, a pranzo, a letto

averle agganciate, portate a spasso, a pranzo, a letto. =

portate a spasso, a pranzo, a letto. = femm. di

in bottega per vender in grosso et a menudo quelli li quali son scritti

fitta, che ha superficie finemente smerigliata a imitazione delle pelli (e viene usato,

la giacchetta di frustagno e il cappello a larghe falde. verga, i-29: vide

questo abito un alto fustagno al collo, a guisa di colla rino.

ma da canaglia in frustagno, ammessa a visitare le sale insudiciate dalla canaglia in

il morro avesse fatto martellare le piante a spizzico, diradando la fustaia, così da

diradando la fustaia, così da esporla a tremenda rovina in caso di tempesta.

, sf. corta sopravveste maschile, a forma di gonnellino, che scende dalla cintola

dai loro sudditi, benché andassero anche a letto col costume nazionale, lei con

2. tecn. carotiera usata nelle sonde a percussione per trivellare il terreno e raccoglierne

un arbor- detto fustèllo, attissimo a tignere. = dall'ant.

lungo circa un metro e mezzo a cui era fissata nel centro una

[registro, 1388]: per dare a perotto fustiere, per fusta e fazone

le donne nude, infilare i bambini a le baionette, e gridare: « porca

d'annunzio, iv-2-318: si diede a correre traballando, in mezzo ai salici che

vol. VI Pag.509 - Da FUSTIGARE a FUSTO (32 risultati)

cautela illuminando l'acqua con lanternino a occhio di bue. = voce

terzo e il quarto, contati in tedesco a voce alta e in cadenza dal caporale

. -eccitato, stimolato. a. boito, iv-139: quand'egli suona

cavalieri e dame... si mettono a prillare vertiginosamente, adescati dalla sensualità delle

nipote... ragazzo quattordicenne oltremodo a lei caro, spietato fustigatore di lucertole.

con la terribile fustigazione della chiacchiera, a sentirsi travolti da un alto destino.

piccoli aghi lucenti e che, sottoposto a idrolisi, si scinde in fisetina e

o fusto, ella vi servirà così a l'erba come a l'arbore.

ella vi servirà così a l'erba come a l'arbore. carletti, 70:

stesso / d'altri fusti i picciuoli a larga mano. [sostituito da] manzoni

): saltò sur una riva, attaccandosi a un albero della macchia, e disparve

ascolta l'abisso / col fusto piegato a balestra. -figur. ottimo,

avarizia, e quanto questo peccato spiace a dio; quali rampolli escono dal suo

: scendevano le ultime ombre dagli alti fusti a impallidire sui prati che anneravano.

da alberi, lasciati crescere liberamente fino a maturazione (e si contrappone a bosco

fino a maturazione (e si contrappone a bosco ceduo). lastri,

pianta che viene lasciata crescere liberamente fino a maturazione. paoletti, 1-1-194: molti

cinguetta, per via degli uccelli indaffarati a preparare i nidi. palazzeschi, 7-94

. piovene, 7-188: le vigne a fusto basso coprivano la borgogna di un

ariosto, 46-79: fe'da costantinopoli a parigi / portare il padiglion dai messi stigi

padiglion dai messi stigi. / di sopra a costantin ch'avea l'impero / di

d. bartoli, 42-i-93: dà a vedere gli avanzi del naufragio e i cadaveri

navi. graf, 78: a prora, a poppa, in cima agli

, 78: a prora, a poppa, in cima agli alti fusti,

.. l'edicola in guisa di coffa a sommo d'un fusto eccelso. 4

1-19-44: chi con le branche acute a lui s'avventa, / chi col dente

43-4-125: venire una frotta di fino a quaranta di que'barbari, armati altri

di grossi e nodosi fusti di legno. a. verri, ii-65: la stupida

: garzoni e giovanotte, chi attendeva a sgranocchiare, chi con un coltellino intagliava

trasse una candela; staccò, per dare a vedere ciò che intendeva fare, i

mano sinistra che bilancia il bastoncino stretto a metà del fusto sorregge con la destra

lo sguardo gli si fermò su una lampada a petrolio, dalla campana di vetro azzurro

vol. VI Pag.510 - Da FUSTO a FUSTO (35 risultati)

altre delizie un boschetto tutto di rose a più colori, rampicate intorno a fusti di

di rose a più colori, rampicate intorno a fusti di ferro, che le sostentano

: 4 fusto '[del trapano a sugatto], è una robusta bacchetta

: il francese tien quel fusto / a servigio di bacchetta. / perché, stanca

capo via dal busto / separasti / a quelli eclesiasti / ambi topini / de'morosini

ma se fosse stato poi di sentinella a un arsenale mascherato, se sotto a

a un arsenale mascherato, se sotto a ogni giaciglio fosse nascosto un fusto di mortaio

8. mus. manico degli strumenti a corda; braccio dell'arpa, della

fusto del manico 'è negli strumenti a corda il manico propriamente detto, cioè

erotti / da l'imo cor, quando a l'alba vicina / là innanzi non

56: il fusto della colonna è ancora a qualche similitudine del corpo de l'uomo

che costituisce la spina di una scala a chiocciola. -per estens.: pilone

estens.: pilone centrale, intorno a cui ruota la giostra. barbaro,

barbaro, 352: il fusto delle scale a lumaca è dritto a piombo e d'

fusto delle scale a lumaca è dritto a piombo e d'intorno a quello, come

è dritto a piombo e d'intorno a quello, come ad un perno, sono

. il giovane... si precipitò a muovere certe leve nel fusto della giostra

, 2-9-62: proprio un fuste de torre a mezo il ponte / sembrava quel pagan

un serpente tutto l'altro fusto. a. pucci, ix-393: grande e

di modiste, dal niente erano venute a galla pei meriti del loro fusto.

e alle facoltà spirituali). a. f. doni, i-28: egli

. frugoni, iv-220: deh fermatevi a contemplar cotesto disanimato fusto, cotesto esemplare

gamba: la gamba stessa. a. cattaneo, i-361: da pertutto mi

1-99: nel tempestoso egeo in grembo a teti / si vede il fusto genitale accolto

sperticati fusti [i bolognesi]? a. f. doni, 3-13: quando

fusto », come ella usava esprimersi a proposito di uomini alti e robusti.

per schiattare per lo sforzo che faceva a allargare i pettorali e a spingere le

sforzo che faceva a allargare i pettorali e a spingere le spalle in avanti tenendo le

brutto, / una ragion debbe anche a parer mio / esservi. panzini, i-663

alludere con immediatezza e con valore gestuale a se stesso). aretino,

.. un milite glorioso lascisi imitare a questo fusto. varchi, 24-14: ma

sì. eh, s'ella facesse a modo di questo fusto, buon per lei

è la mia città, ho detto a questo vecchio fusto: deciditi prima che ti

fusto: balordo, babbeo. a. f. doni, 353: io

o uomo stupido, o balordo, a cui si dice anche fantoccio, o bel

vol. VI Pag.511 - Da FUSTOLO a FUTURIBILE (36 risultati)

l'olio, ecc., in contrapposizione a quello conservato in bottiglie, in lattine

era stabilito da molti anni in italia a esercitare il mestiere d'esportatore di vino

bordo de la galea per lanciarsi suso a forza e ritenerla. uno cavaliere romano

[della galea] era de'genovesi ed a loro s'aveva a pagare.

era de'genovesi ed a loro s'aveva a pagare. -fusta. a

a pagare. -fusta. a. mocenigo, li-1-604: vi sono gli

i fusti le fiondi sue piccioline simili a quelle della ruta. sono i suoi

: ier sera... lo mandaimo a procacciare altrove per fusticelli, cocozzate,

e. gadda, 7-101: s'hanno a purgare i peccati: esibire ignudi al

per le lunghezze, che corrispondeva a m. 0, 3048.

. xii). cfr. a. prati, 465: « 'futa

da bagno '. cfr. a. prati, 465: « 'futa

/, u, th, a, r, k. fùtile

potenze africane. pirandello, 5-47o: a qual ragione, passato il primo sbalordimento,

avuto che dire, le aveva date a tutti e tutti le avevano prese.

come gli sentii dire tante volte, a se stesso ed all'arte. de sanctis

7-400: la letteratura considerata come fine a se stessa, gli parve futile gioco

-privo di uno scopo preciso, dedito a frivolezze (un modo di vivere)

. brancoli, 3-263: ormai solo a questo patto poteva continuare a vivere la

ormai solo a questo patto poteva continuare a vivere la sua futile vita di una volta

la sua fatica e i suoi sudori a fabbricare qualcheduno de'più vani e futili

, 1-477: continuava ad ammiccare, a scervellarsi, a ruminare sullo scritto infamissimo

continuava ad ammiccare, a scervellarsi, a ruminare sullo scritto infamissimo del barone clodoveo

ed il futile della viziosa affettazione inerente a tale errore. 2. frivolo

alberti, ii-78: dicea assioco, presso a platone, la plebe altro essere nulla

stretto alla base) usato nei sacrifici a vesta. = voce dotta, lat

, che lei medesima si sarebbe messa a ridere con futilità assieme a lui, se

sarebbe messa a ridere con futilità assieme a lui, se non si fossero trovati

, se non si fossero trovati davanti a una chiesa, e in una circostanza così

, strenne, almanacchi, e cianfrusaglie a migliaia: le opere di qualche importanza

di qualche importanza si perdono in mezzo a quel mare d'inezie e di futilità

italia. carducci, iii-23-70: pensavo a quella bella, umana, geniale,

, e affonda e riaffiora futilmente, a ludibrio d'ogni stimolo. =

in un volume di gran formato, a grossi caratteri intramezzati di fantasie tipografiche futureggianti

ipotetico che può verificarsi soltanto in relazione a una condizione che non si verificherà mai

per lo più vicino), in base a

vol. VI Pag.512 - Da FUTURIBILITÀ a FUTURO (36 risultati)

osservazioni scientifiche e a indagini sociologiche, economiche, politiche,

. l'insieme delle indagini scientifiche dirette a prevedere le condizioni dell'umanità in un

relazione con i mezzi che essa avrà a disposizione in virtù del progresso scientifico e

4. per estens. chi si applica a questo genere di indagini. =

accademica e dei linguaggi artistici tradizionali, a cui doveva sostituirsi come fattore di rinnovamento

: poeti futuristi! io vi ho insegnato a odiare le biblioteche e i musei,

biblioteche e i musei, per prepararvi a odiare l'intelligenza, ridestando in voi

. papini, ii-855: i futuristi, a dispetto delle loro bravate americaniste

] ha contribuito molto più dei futuristi a « sprovincializzare » l'« uomo italiano

7-79: perfino i futuristi son costretti a chiamar rotaie le rotaie e storia la

, 8-349: il linguaggio è soggetto a una sintassi... come i

sintassi... come i suoni a rapporti matematici, le pietre a esigenze

i suoni a rapporti matematici, le pietre a esigenze di gravità, e i colori

esigenze di gravità, e i colori a rapporti cromatici. ecco perché respingevi d'

. da futurista col sufi, -eggiare (a indicare l'azione di imitare, di

eventi futuri, in quanto rende possibile a dio la loro previsione infallibile. -anche:

si prevede accadrà; che è prossimo a verificarsi (uno stato, un'azione,

una ora / e la morte vien dietro a gran giornate, / e le cose

de'signori spirituali e temporali, cominceremo a scrivere di tutti quegli che hanno composto,

futuro. rosa, 1-91: vi prego a scrivermi subito che risolvete per la futura

subito che risolvete per la futura estate a ciò possa ancor io fare i miei

scosso adagio il sopor, s'alza a lo scuro. carducci, iii-27-105: la

, iii-27-105: la futura settimana sarò a mondovì. d'annunzio, i-461: in

d'annunzio, i-461: in alto, a 'l sole un coro di preghiere /

le chiome ai vènti amici, / crescendo a le future primavere. c. e

/ dell'ombre e della pioggia, a passi lenti, / toccando un poco

vita futura, di cui questa presente è a pena una falsa adombrazione e può meglio

c'è una vita futura allora tornano a puntino i conti dell'anacoreta, dell'operaio

maggior parte / de la futura stirpe a suo grand'agio. -che è

grand'agio. -che è prossimo a nascere (un figlio). - anche

ma temo di non essere forse in tempo a esercitarlo in persona... se

lucina fin allora, io avrò molta consolazione a tenerle questo futuro sotto il nome di

è femmina. -che verrà a essere, a trovarsi in una determinata

. -che verrà a essere, a trovarsi in una determinata condizione, in

destinato ad assumere un determinato ufficio, a succedere a qualcuno in una carica.

assumere un determinato ufficio, a succedere a qualcuno in una carica.

vol. VI Pag.513 - Da FUTURO a FUTURO (23 risultati)

alla falda del saione cesareo, e ieri a 19 ore arrivò l'avviso. marino

: già comincia l'echionia plebe / a mormorar; e qual de vulgo è

. cesarotti, ii-397: io vado a fronte aperta contro tutti i miei critici

d'un ornato ostello, / che a lei, d'arno futura abitatrice,

promesso. molineri, 1-235: ero a queifc tempi fidanzato con una bellissima ragazza

.. me ne tornavo verso sera a casa, dopo aver fatto un buon bottino

sia il futuro anteriore possono anche riferirsi a un avvenimento presente o passato, quando

, quel che si promette, che a tal tempo sarà seguito: * avrò amato

leopardi, ii-25: luogo da aggiungersi a quelli che ho recati altrove per dimostrare

gadda, 39: dialetto ligure a dittonghi più contratti di un futuro dorico

e vi è spesso implicita l'aspirazione a un rinnovamento, a una trasformazione dell'

implicita l'aspirazione a un rinnovamento, a una trasformazione dell'uomo e della società

preghi: / non è tanto concesso a noi mortali. pallavicino, 7-43: l'

dallo sprofondarmi nel futuro e dal darmi a ghiribizzare quale sarà la riuscita che quelle

rossetti è l'uomo felice che sopravvive a se stesso, se come poeta ha lasciato

, 2-16: altri scrittori si affaticavano a disossare la lingua, raffinare gli strumenti,

e farsi venire in testa qualche trovata, a benefizio di quei futuri cui oggi si

mercato in cui hanno luogo le negoziazioni a termine su merci. -vendita di futuri

-vendita di futuri: ogni tipo di vendita a termine. 6. locuz.

alcuni - quand'eglino odono esser paruto a plato questo mondo non aver avuto cominciamento

in tuo governo, / sarai exaldito a quel dimanderai. longo, xviii3- 245

: 0 futurum quod venturum est: a fio fis, vel a uit fuisti »

venturum est: a fio fis, vel a uit fuisti ».

vol. VI Pag.514 - Da G a GABARRA (9 risultati)

velp palatino (e davanti alle vocali a, u, o e alle consonanti si

che qualunque altra vocale. g. a. papini, 73: osservate attentamente

simbolo di sol minore; g costituì, a partire dal xv sec., la

comuni, salvo che tra g ed a qui c'è va la mi re col

. cabala. genovesi, 131: a procurar denaro ci vuol delle gabale e

'gabardine'. fr., stoffa di lana a tessuto diagonale; impropriamente per 'impermeabile'.

. marin. grossa barca da carico a fondo piatto. carena, 2-338

, specie di grossa barca da alibo a fondo piatto, destinata nello interno dei porti

carico, al discarico de'bastimenti, o a fare delle piccole traversate di mare;

vol. VI Pag.515 - Da GABBA a GABBANO (22 risultati)

vento contrario, perché io vi dico a tutti che la nostra barca non perirà.

uomo pio... » cominciava a favellare un cittadino. « che pio?

aretino, 8-284: ecco là appoggiato a l'altare d'una chiesa, un

un figuraccio di gabbagente, ch'entrò a quel tempo colla moglie in francia.

avere tal fine, mai ci saremmo indotti a mandare invano il detto messer giovanni,

con disprezzo i gabbamenti e le machiavelliane fraudi a quei vili governi corrotti e corrompitori.

per cerbottana / entro l'oscuro carcere a ferondo / parlar con voce contraffatta e

, ma se fosse stato possibile fame a meno era forse cosa migliore. l'

saio fino al ginocchio, e comincia a saltellare. = variante di gabbano.

bella scarselletta, la bella gabbanella, imparano a ballare. f. d'ambra

insieme col mio figliuolo, me ne tornai a casa. grazzini, 2-175: il

, tristo e doloroso, tremando cominciò a cavarsi la gabbanella. g. gozzi,

. pananti, i-109: cotesta gabbanella a queste merie / davvero si può dir copri-miserie

pelle d'orso. -figur. a. f. doni, 3-167: non

: in gabbanella e ragas di orbace stanno a lavorare per i campi o vanno a

a lavorare per i campi o vanno a portare attorno le bestie, senza che

attorno le bestie, senza che questo a noi paia una scena di melodramma.

. luca di benvenuto, vi-136: a monna caterina mantellata diei tre guardacuori doppi

capelline vecchi e rotti, e uno gabano a doppio, rotto. piovano arlotto,

indosso e in capo, si pose a diacere in sul detto iscandolare dove aveva

: si vede [il poeta] adolescente a venezia, povero e fiero nel suo

ai piedi entro un enorme e bruno gabbano a cappuccio. 2. veste da fatica

vol. VI Pag.516 - Da GABBAPENSIERI a GABBATA (38 risultati)

rajberti, 2-190: gli inglesi danno a domenedio del lord, come se si

sopra la guerra col mastino. a. pucci, ix-377: deh, ecco

: il barar nostro è un zuccaro a petto all'alchimia, con cui ti

di gabbare el marito e giocare alla muta a più potere di schiena conesso lei.

, e chi non paga. quanti verranno a prendere la roba vostra, prometteranno pagarla

prossimo, e vendendo l'acqua sporca a peso d'oro, e se ne infischiavano

uomin son sotto le stelle / pronti a gabbar le povere donzelle! -trasgredire

legge); non tener fede (a un giuramento); evadere (una

gabbi o frodi, / era cosa a veder molto magnifica. biringuccio, 1-55:

la misura che dà certezza e sicurtà a voi medesimi di sapere di non essere

d'un pranzo elegante noi v'aiutiamo a gabbare la noia per alcune ore.

pensa che queste stesse rime hanno gabbato a quel pover'uomo forse un'ora di schede

beffa bagniato, con tal risa che a fatica possevano parlare, per la grande abondanzia

: hai deluso tutti. -darla a bere, darla a intendere. guittone

. -darla a bere, darla a intendere. guittone, i-38-19: longo

, amico, che parlare savreste davante a deo. -ant. disprezzare,

deiunato e tu me ne stai mo a gabare. zanobi da strata [s.

ma ciò che tu mi gabbi e tieni a vile, / sì è la cosa

distringe te, che vai gabando; / a me che servo non dà isbaldimento.

bernabò avea data alla sua donna cominciò a far le maggior risa del mondo, e

'mperadore gli avea questo privilegio più che a tutti gli altri uomini conceduto. sacchetti,

/ e sanza modo / viene / a mene, / e poi ne va a

a mene, / e poi ne va a tene. / or ecco belle cene /

intero che voi lo vedrete armato contro a voi venire ». della casa,

cebà, 19-5: ma la ribalda, a cui ritorna a mente / ciò ch'

ma la ribalda, a cui ritorna a mente / ciò ch'a veltrin, gabbando

cui ritorna a mente / ciò ch'a veltrin, gabbando, ancor promise, /

soldi e libre di pena sarebbe costato a pietro barnardone, saragorzo serio serio rispondeva

la mia trasfigurazione, si cominciare a maravigliare, e ragionando si gabbavano di

colui che poco gli credeva, fece dipingere a qualche ribaldo dipintore le gambe del detto

facci'eo; / perch'om mi mostra a dito e del mal meo / se

se gabba; ed eo pur vivo a disinore, / credo, a mal grado

pur vivo a disinore, / credo, a mal grado del mondo e di deo

, / che le fa peggio, ch'a me non fa 'l babbo; /

cagione da poter rispondere in alcun modo coperto a quella sua villania...,

. dirò che 'l calunniatore si gabba a partito, perché ove è la verità

che il velo, ma così ben artificiato a parer naturale, che vi si gabbano

. -gabbare il diavolo: riuscire a farla franca in ogni caso e in

vol. VI Pag.517 - Da GABBATELLA a GABBIA (13 risultati)

, non voglio fissarmi con la mente a nulla: se no, può svanire ogni

già dalla sua propria immago, / a mirar d'ognintomo fiso fiso. tasso,

come si sia, io avrò condotto a fine il suo disegno: dal quale

196: voi tornerete a'vostri, e a loro direte come in cambio di uno

tratti prominenti, questo del quinet, a battaglila vinta parve che non dovesse più

ingannatore. caro, 14-53: ma noi a comparazion d'essi dubito che non siamo

gabbator tu sei, / e che a volerti ben fui pazza e sciocca. bresciani

onde il cagliostro v'ebbe gran prato a falciare. -seduttore, lusingatore.

'l folle e disconoscente fa più disonor a chi gli consente. 2.

villano. la voce è registrata da a. prati, 465 (idem.,

. di gabbare e volpe; cfr. a. prati, 465: «

gabbia, sf. intelaiatura per lo più a forma di cubo o di parallelepipedo

aste (dette gretole), destinata a custodire uccelli o piccoli animali, e