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vol. VI Pag.38 - Da FISSARE a FISSARE (52 risultati)

chiodo di ragion non valse doppo / a fissarmelo in mente. baretti, 1-299:

divisione de'secoli in diciotto epoche pare a lui che sia la più atta a

a lui che sia la più atta a fissare nella mente d'un giovane tutta la

uomo non... arriva mai a perfettamente e distintamente concepire un'idea,

distintamente concepire un'idea, anzi neppure a determinarla nella sua mente in modo ch'

oscura o chiara che sia, né a fissarla in modo ch'ei possa richiamarla

, ii-204: torniamo sulla terra; a renderci conto come un solo dettaglio ci

pronom. magalotti, 7-190: ridottomi a memoria questo quadro,...

piacque in quell'età, che, a dire assai, sarà stata di quattr'anni

quattr'anni, e mi si fissò a segno tale che lo dipignerei. michelstaedter,

una nuova teoria intellettuale, non può a meno di ricorrer al frasario metafisico.

la percezione delle somiglianze come si giungerebbe a fissare le differenze? pea, 7-346

scrittori. cesarotti, i-193: passai a determinare colle teorie filosofiche la bellezza intrinseca

, fissandone i canoni, e applicandoli a ciascheduna delle loro parti logiche che rettoriche

della lingua natia, pose ogni studio a dirozzarla e fissarla, e scrisse una

italia nel secolo decimosesto levò la poesia a idealismo artistico, e insieme, che è

far col fianco / luogo fido alle navi a cui diè il nome, /

paginucce di prosaccia fame quasi l'estratto a scena per scena di quel che diranno

una fabbrica, un canale, / tutto a un pranzo si fissa e si dispone

barbera di cominciare la stampa del poliziano a febbraio. imbriani, 1-144: inesperta

, coi nuovi prezzi e campioni, a definire gli impegni che, in generale

cicognani, iii-2-29: ancora era incerto a qual altro ingegnere rivolgersi...

di questi giorni fissiamo: io vengo a prenderla con l'automobile... benissimo

ragioni civili così pubbliche come private. a. cocchi, 4-2-218: [è]

la forma, / che convenir potesse a quel bestiame, / prendendo i colti popoli

grossezza del cerchio delle ruote di trasporto a io pollici, onde invece d'aprire gran

per ogni facoltà, obbligando gli studenti a coltivare quella che hanno scelta senza ommissione

] agli spiriti superiori, vorran fissare a loro arbitrio la stima del pubblico,

non meno che la natura medesima, a temprarne il carattere ed a fissarne i

medesima, a temprarne il carattere ed a fissarne i costumi. 12

di scuse,... proferì, a parer suo, uno sproposito. guerrazzi

, e'fosse ito per le chiavi e a fissarne la pigione. rovani, ii-214

proposta fu che... si preparasse a prendere moglie; in tal caso il

. svevo, 5-395: proposi che a me fosse assegnato un onorario uguale al

si trascurasse di fissare un onorario qualunque sia a me che a lui e si procedesse

un onorario qualunque sia a me che a lui e si procedesse alla divisione dell'utile

finalmente fissare e legare il multivolo poeta a un affetto unico, gentile e durato

. applicarsi tenacemente col pensiero, trattenersi a lungo con l'attenzione (sopra argomenti,

, impuntarsi. -anche: andar soggetto a fissazioni, astrarre dalla realtà oggettiva.

segneri, i-367: fissati un poco a ponderar vivamente quelle parole: * discedi te

vivamente quelle parole: * discedi te a me, maledicti ',...

aveva fatto l'ultimo tratto di strada a piedi con quella belletta; era stanco

grandi invalidi. -dimostrare grande attaccamento a un bene reale o immaginario; aggrapparsi

reale o immaginario; aggrapparsi sentimentalmente a una persona. segneri, i-544:

la donna è ragazza tutti gli occhi addosso a lei: che cosa fa e che

con chi si accompagna: « ne tiene a bada una dozzina, e non si

permanente e duraturo (e può riferirsi a condizioni, prerogative, privilegi di individui

credevano fissare gl'influssi celesti nel fondere a certi tempi l'immagini. bocalosi, ii-54

il corpo visibile delle vespe serve solo a fissare, a prestare un corpo alla

visibile delle vespe serve solo a fissare, a prestare un corpo alla satira per quella

: le tradizioni popolari... a parma sopravvivono un po'più che altrove

più che altrove; e questo concorre a fissare il carattere di una città.

vol. VI Pag.39 - Da FISSATA a FISSATO (36 risultati)

si fissava con estrema delicatezza, incupendosi a poco a poco come un fiore privo

con estrema delicatezza, incupendosi a poco a poco come un fiore privo d'acqua

2-156: dapprima macchie contorni grassi presero a balenare un momento senza fissarsi, anzi

; collocare storicamente nel tempo. a. cocchi, 5-1-50: par che si

109: non è facile in italia a fissare un'epoca onde ordire questa perfezione

intanto io vo dal vicario delle monache, a fissare un giorno per l'esame.

: concertammo insieme il nostro viaggio fino a colonia, e fissammo la nostra partenza pel

per un decreto che fissava gli esami a novembre. de amicis, i-

assumere al proprio servizio, da destinare a particolari uffici o mansioni). leggi

stesse tranquillo perché quelli del prato pensavano a tagliare il fieno e quando c'era andato

camera, un appartamento, un posto a teatro); preparare, allestire (una

portato lo scorso giovedì dall'uditore dell'esercito a fissare il palchetto. cicognani, 3-133

2-32: si riprese l'oggetto mettendolo davanti a sé, e lo batteva sul tavolo

. milizia, ii-256: per giunger a quest'approssimazione il pittore ha in ciascuna

fissativo, agg. tecn. che serve a fissare, a conferire stabilità (

. tecn. che serve a fissare, a conferire stabilità (e si riferisce

liquido che si spruzza sui disegni a pastello per conservare i colori. baldini,

aveva lasciato finire. era corso su a prendere... una cas

, sospese per un momento il lavoro a maglia. alvaro, 8-67: mi accorsi

fissato dal rossetto. -con riferimento a concetti astratti. de sanctis, 7-106

4. passato da uno stato a un altro più consistente (un corpo

5. che rivolge fissamente lo sguardo a un dato oggetto. bontempelli,

. bontempelli, 8-148: stava fissato a distinguere gli alberi dalle rocce.

mai, invece, e sembrava, a differenza degli altri, sicura d'una sua

. è la voce fissata dagli autori greci a significare ciò, e però inalterabile.

: la stessa immaginazione era inaridita innanzi a un contenuto dato e fissato, come

musica] per altre cause fu l'ultima a coltivarsi, e ancor non sappiamo se

che la superficie del globo rimaner debba a vicenda fertilizzata e ricoperta d'orrore.

in cui restò fissato il marco d'oro a 355 fiorini, tali deliberazioni sono rimaste

il vino, hanno il pane. pane a discrezione. ne possono prendere durante tutto

cicognani, 1-191: ciascuna giornata divisa a pezzettini, e ogni pezzettino impiegarlo a

a pezzettini, e ogni pezzettino impiegarlo a quel modo fissato nell'orario: tutto a

a quel modo fissato nell'orario: tutto a ora fissa. moravia, ix-13:

denaro stiamone al fissato: 200 lire a me, 300 alle donne.

uomini, significa aver dato il segnale a una nuova vita, meno affettuosa, meno

sei stato qui... lo portai a compimento nel termine fissato.

vol. VI Pag.40 - Da FISSATORE a FISSIBILE (30 risultati)

appartamento, una camera, un posto a teatro). monti, i-306:

gran brettagna. pirandello, 7-354: veniva a congiurar con lei, a metterla su

: veniva a congiurar con lei, a metterla su, perché inducesse con le

graziette la mamma e il babbo ad accompagnarla a teatro, nel palco già fissato da

zitto, senza dirgliene nulla, si mette a vivere per conto suo. e.

vecchi misantropi, vecchiette fissate, vanno a visitare quel cervo, quell'alce, quasi

lite ed in rissa, non consentivano più a lei d'abbandonarsi au'immemore beatitùdine delle

xi-24: subito mi accorsi che avevamo a che fare con un fissato.

della pratica commerciale: foglietto bollato (a « madre e figlia » e con bollo

» e con bollo di valore proporzionale a quello dell'affare) su cui le

agli occhi, allo sguardo rivolti fissamente a un dato oggetto. baldinucci, 2-6-57

del ristringimento della pupilla, che viene a farsi in così intensa fissazione. leopardi,

tali casi è bene spesso affatto simile a quello dell'indifferente: ed un bravo pittore

.). manzoni, 956: a quell'opera si deve riferire l'epoca

uomini, se pure, come accadde a cotestui, la fissazione formale del metodo

servo o compagno suo, dura gran fatica a poter raccogliersi in una meditazione a cui

fatica a poter raccogliersi in una meditazione a cui si ricerchi fissazione di mente.

. 6. psicol. attaccamento anormale a qualche persona o a qualche oggetto;

. attaccamento anormale a qualche persona o a qualche oggetto; idea fissa; monomania,

quella fissazione, lo cavava talvolta quasi a viva forza di casa e lo conduceva

è uno di quegli animi che si caricano a furia di emozioni cercate, come l'

musicare l'« orlando furioso », a cui diceva di lavorare da tre anni.

. de amicis, i-142: provo a chiamarla per nome non so perché..

chim. reazione di addizione o sostituzione a un substrato. -fissazione dell'azoto: processo

io ne abbia che quest'ultima fissazione a che può giugner l'arte, facendo

con che s'induce una materia colorante a rimanere fortemente aderente ed incorporata con una

vesciche e pustole dolorosissime e infiammate. a. cocchi, 8-265: * mali epatici

affa medesima manchi, accioché si riduca a una tale fissezza che finalmente in pietra s'

non è non voler altro che pensare a dio solo, come con grave equivocazione

impugnatore... fissezza è pensare a dio di maniera che in tal pensiero

vol. VI Pag.436 - Da FULGORE a FULIGGINE (22 risultati)

vedere / quando quel campo e questo a fronte venne, i...

., 5-108: e si come ciascuno a noi venia, / vedassi l'ombra

qual mai ghirlanda / splendor tramanda / eguale a i tuoi fulgori? fogazzaro, 10-257

momenti di fulgore morale che dan luogo a tempi di minore splendore e forza,

acqua non resta; / ma passeggia a l'asciutto in su la rena.

superficie dei corpi con i quali viene a contatto e in partic. sulle pareti

buti, i-305: nascono pomi che a vederli di fuori sono bellissimi e d'

attaccata ai paioli di rame, posta a seccare e mescolata con polvere di scorza

, che risanerà il taglio. a. neri, 1-83: fuliggine di cammino

la fuligine de'camini, può giovare a i prati. milizia, iii-41: '

bene; la fiamma guizzava alta fino a lambire la catena ingrommata di fuliggine,

verga, ii-211: vi lasceranno mettere piede a terra, di tanto in tanto.

straniere che ci abbiamo dei begli ufficiali a bordo delle nostre navi...

dilettarsene? e senza magistero usate, a che vagliono, fuor che solo ad

quando nel cuor della notte la luce elettrica a un tratto si spegne...

delle sue parti più volatili sono venute a lavorarsi, e forse a ordinarsi di figure

sono venute a lavorarsi, e forse a ordinarsi di figure simili, e con

figure simili, e con ordine simile a quello delle filigini, che escono per

alle qualità delle parti, che tingono. a. cocchi, 2-2: secondo l'

, 1-33: 'fuligine', colore fosco a uso di dipingere. questo colore si prepara

in sacchetti o bottoni di vescica, a uso dei pittori a olio: ovvero

bottoni di vescica, a uso dei pittori a olio: ovvero intrisa con acqua di

vol. VI Pag.437 - Da FULIGGINOSITÀ a FULMINANTE (28 risultati)

, e come tale i nostri usano a fidanza con me, e parecchi mi nomarono

nubi così bel sole, cominciò celiffa a metter in opera con esso lei, con

1-23: veduto della ruggine, passo ora a ragionar della filiggine, ch'è malattia

, i sussulti dei tendini; e a volte un balbettamento inintelligibile le usciva dalle

un picciol rame concavo indi appende / a la fuliginosa atra catena, / pien d'

cena. baldi, 12: incontro a cui, su la sinistra sponda, /

ha la consistenza e il colore simili a quelli della fuliggine (un vapore,

sempre chi l'esercita, sta simile a un spazzacamino, tinti da carboni e da

e 'l volto si bruttò leggiadro. a. cocchi, 8-88: è anco da

il ripulisce e terge, / tali a le vampe dell'etna fucina.

lo stesso abito di fustagno scolorito, a grandi fiorami. solo, d'inverno,

,... all'opposto sogliono sacrificar'a diavoli, perché son com'essi fulligginosi

, brumoso, nebbioso (con riferimento a tempo atmosferico, a condizioni climatiche,

(con riferimento a tempo atmosferico, a condizioni climatiche, ah'aria di un

, 9-356: nel verbo iconoclastico cominciavano a giurare i soliti coristi; e del libro

pignuoli freschi; e il simile si farà a tutte. = etimo incerto.

. bontempélli, 20-67: si volse a me annunziandomi: -spolette da *

plutone al di sotto co'terremoti cominciò a scuotere e a crollare orribilmente le sue

di sotto co'terremoti cominciò a scuotere e a crollare orribilmente le sue radici, col

olimpio fulminante impetra / e scettro e leggi a dominar sur gli altri. onofri,

/ dov'è colui che fa gli schemi a marte? tesauro, 4-101: i

producendo una detonazione, quando è sottoposto a riscaldamento, ad attrito o a percussione

sottoposto a riscaldamento, ad attrito o a percussione (una sostanza: polvere fulminante,

urto sì grande, che talora arriva a sfondare per di sotto la paletta. campania

, e i capi indietro / sottraggon a l'offese, e con i cesti /

improvvisamente in forma acuta; che conduce a morte rapida e violenta (una malattia

morisse affogata in un barile o avesse a pigliare una polmonite fulminante. viani,

azeglio, 4-233: nessuno rispose né a la motta, né al signor

vol. VI Pag.438 - Da FULMINARE a FULMINARE (31 risultati)

.. bruna, esile e formosa a un tempo; tutto fuoco, con un

senza fiatare all'ordin fulminante / tornava a dirittura / al paglioso covil tutta tremante

fulminante d'indignazione o arroventato e friggente a bollare la degradazione umana quando è più

giovio, ii-165: il signor compare riferirà a quella il periculo nel quale stanno le

. che si accende quando è sottoposto a sfregamento (un fiammifero). rajberti

. checchi, ii-1022: era intento a cavare dalla giberna il fulminante, o

; si sa, era di quelli a bacchetta, il fulminante non si schiacciò bene

fur ma'giove e cesare sì mossi / a folminar collui, questo a ferire.

mossi / a folminar collui, questo a ferire. boccaccio, viii-1-93: affermano

guaste. tassoni, 7-4: fulminàrsi a gli scudi ambi e a la testa

7-4: fulminàrsi a gli scudi ambi e a la testa / dritti e rovesci a

a la testa / dritti e rovesci a furia di tempesta. diodali [bibbia

il par- tenone] ridotto da'turchi a magazzino di polvere fu nel 1656 fulminato

4-297: da più lati furiosamente si cominciò a fulminare contro le mura della città.

: i cannoni tedeschi fulminarono sì furiosamente a scaglia, e dai fianchi i feritori leggieri

sofferto l'animo di condurre sì malvagia gente a fulminare quella repubblica la quale l'aveva

con la lunga frusta / che fulminava a fuoco la quadriglia. -mortificare,

ad assistere il vostro fedel servo aristarco a nettare il paese di questi poetastri,

per risparmiare il fiato e si limitavano a fulminarci con le occhiate. soldati,

tugurio ch'io aveva preso in affitto a santa caterina. parini, xvi-81: ed

. parini, xvi-81: ed ecco, a pena lieto / sopra l'aureo sentier

l'aureo sentier battea le penne, / a fulminarlo venne / repentino cadendo alto decreto

, 2-302: così le prediche stesse destinate a fulminar le sceleraggini impunite de'popoli,

de'popoli, o parlano in comune a mezza bocca, o spesso degenerano in dicerie

g. bargagli, xli-1-446: - aiutami a pensare al modo ch'io possa meglio

al modo ch'io possa meglio condurre a fine questa risoluzione. -non la fulminate

c. gozzi, i-137: si seguitava a fulminare il fratello con degli ordini e

d'essere fulminati o sepolti, pensano a tutt'altre faccende. 4.

). boiardo, 2-4-44: mena a due mano irato e fulminando / dritti

: diè corineo per un gran tizzo a l'ara / di piglio, e.

più cori. monti, 4-631: a costui fulminò l'irato ulisse / nelle

vol. VI Pag.439 - Da FULMINATA a FULMINATO (25 risultati)

in giro su tutto l'uditorio, parve a don rodrigo che lo fermasse in viso

don rodrigo che lo fermasse in viso a lui. cagna, iii- 178:

oh disvelate rose, / oh accorti a fulminare occhi fuggenti. -sport.

aspramente avea fulminate le sen- tenzie contro a messere bernabò) e il detto messere

supplicando però l'esquisitezza de'vostri giudizi a non fulminare contro di me la sentenza,

suoi rami, e alletta gli uomini a raccoglierne i frutti proibiti, sembra rinnovarsi la

9-45: medico fu mio padre, a cui più volte / fulminare ascoltai simil

carattere di sordello cospirarono col suo genio a dargli la riputazione di potentissimo artefice di

stato firmato il decreto che mi manda a napoli in un'altra cattedra! idem

saette, or ora mi conviene andare a vinegia alla cura d'un gentiluomo troppo mio

l'aria lampeggia e fulmina, venendo a tutti questi ardori assegnata l'istessa causa

quel biondo crin l'aurea procella / a la sua povertà togliea la fede.

la penna segnò il suo nome fulminando a zigzag come si dipingono le saette.

, 8-347: io conosciutolo al picchiare a l'arrabbiata, ne rido da me a

a l'arrabbiata, ne rido da me a me, et apertolo sento fulminare:

me, et apertolo sento fulminare: a questo modo a? con chi ti

et apertolo sento fulminare: a questo modo a? con chi ti pare avere a

a? con chi ti pare avere a fare e? g. bentivoglio, 5-ii-331

5-ii-331: fulminò contro l'abbadia data a ruccellai. cuoco, 1-209: la

mentre l'ostetrico aiuta la padrona di casa a partorire. = voce dotta,

, l-m-271: mi soviene d'aver veduto a mantova in una camera del palazzo ducale

iv-2-506: l'albero fulminato sorgeva dinnanzi a noi, nerastro e lapideo come il

e fischianti come frecce di fuoco, invoca a re del convito un altro fulminato:

e fecero... i veneziani a marghera e sul ponte e nella indigente e

calcinala rapata e fulminata da san martino a doberdò; nomi spaventosi e breccia smozzicata

vol. VI Pag.440 - Da FULMINATO a FULMINE (28 risultati)

fulminato giace / che dianzi pace era a sperar sì ardito. filicaia, 2-1-114

. giusti, i-131: non è a me, fulminato dalla scomunica di tutti

, che egli deve ricorrere, ma bensì a coloro che ne godono la protezione.

, 7-i-277: un bel servigio fecero a questa nazione le pene e maledizioni fulminate

fulminata scomunica, ed il procedere suo a roma, che tuttavia continuava a savona

suo a roma, che tuttavia continuava a savona, l'imperatore il tratterebbe come

, nel 1685, siasi trovato costretto a tornare in inghilterra. 7.

una parola, un discorso). a. cattaneo, i-190: che diremo noi

fulminata volava per l'aria e veniva a farci il botto proprio tra i piedi.

il primo, che edificasse il tempio a giove fulminatore sopra dell'acque statarie tre

del tuono foriero altri temeva il fulmine a ciel sereno. salvini, 39-i-47:

m. adriani, 3-3-271: demetrio, a cui la fortuna diede una particella dell'

regni, / geloso guarda, come a lui rivale. segneri, ii-310: abbia

ad ogni suo cenno le legioni fulminatrici. a. verri, 3-333: 1 soggiogati

soggiogati popoli di quelle infelici regioni, ridotti a stato di giumenti, traevano le macchine

159: tu, imposto silenzio a quella voce fulminatrice, che a te

silenzio a quella voce fulminatrice, che a te gl'incestuosi adulteri, ad erodiade l'

fulminato rio, agg. ant. atto a produrre fulmini (una macchina teatrale)

divinità e, in partic., a giove); l'essere colpito dal fulmine

.. essere fulminati dalli dei; quasi a dire che poco dura tale superbia,

disegni: la fulminazione de'giganti fatta a genova, otto storie di s. piero

quando colpisce un organismo (e variano a seconda della sua intensità e del tipo

con suo furore / non gli potrebbe a forza separare; / né spietata fortuna

accidente, o fosse volontà di dio, a quell'ora si levò il più orribil

ignee, e zulfuree dalla terra esalate a forza de i fervidi estivi raggi solari,

una lunga giornata di caccia, stavano a dormire; ed ecco il fragore spaventoso d'

del cielo, scendendo in diagonale e andando a colpire il mare nell'angolo opposto.

morì. garzoni, 1-858: omero attribuisce a giove il fulmine. d. bartoli

vol. VI Pag.441 - Da FULMINEAMENTE a FULMINEO (36 risultati)

domandò, se sapessi dirigere i fulmini a mio grado e puntar i cannoni. bocchelli

. bocchelli, 6-375: di fronte a gallico, troneggiava limido; e dal

guerra, rispose: « essere la presteza a loro utile, a vitellio dannosissima »

« essere la presteza a loro utile, a vitellio dannosissima ». boccalini, ii-24

maggior parte del suo essercito fu tagliato a pezzi. marino, 233: onorar

e per pietà di noi si prenda a difendere la nostra causa, per camparci dal

per camparci dal fulmine della dannazione? a. verri, i-274: taluni impallidivano

. verri, i-274: taluni impallidivano a quella sacrilega eloquenza; altri in ogni istante

eloquenza; altri in ogni istante aspettavano a fronte china i fulmini vendicatori. monti,

: mi sentivo morire, mi affrettai a confessargli il mio delitto, aspettando che

.., mal volentieri volevano esporsi a questi fulmini, di cui essi aveano il

gregorio vii, v'ha sempre luogo a temere che gl'interessi del cielo cedano

temere che gl'interessi del cielo cedano a quelli della terra e all'impero delle

il suo letto matrimoniale, federigo continuava a promuovere la civilizzazione degl'italiani. fogazzaro

quella famiglia. settembrini, 1-12: indi a pochi mesi ci sentimmo colpiti da un

giovannella! e chi avete trovato lassù a montetoro? -un fulmine di gente. ne

. -in partic.: che soffia a raffiche brevi e violente (il vento

quei temporali che non si vedono che a napoli: un cielo scuro, un vento

napoli: un cielo scuro, un vento a fulmine, ed un mare gonfio,

pizzicagnolo, corridore dilettante famoso per lo scatto a fulmine e la volata irresistibile.

[napoleone] capitava come un fulmine a parigi. -in modo del tutto

la nuova che tu non eri più a milano mi giunse improvvisa e dolorosa come

sua morte improvvisa,... a un tratto mi ricordai che uno di codesti

il mio essere. -fulmine a del sereno: notizia o evento che

di quella buona gente come un fulmine a ciel sereno. pea, 11-147:

, queste parole, furono un fulmine a ciel sereno. -in un fulmine

. carducci, ii-21-213: invitarla a venire quassù sarebbe oggi un'illusione,

rimarrebbe ucciso fulmineamente, come succedeva a coloro che osavano alzare il velo dell'immagine

ii-24: o vendetta del ciel, quanto a ferire / noi troppo indugi con fulmineo

giovane, i-270: miro in mano a dio fulmineo telo, / il quale a

a dio fulmineo telo, / il quale a lui pur piaccia vibrar tardo.

... posti ha tanti saracini a morte. caro, 9-679: addosso a

a morte. caro, 9-679: addosso a lui la sua fulminea spada / rotava

lui la sua fulminea spada / rotava a cerco. tasso, 1-22-40: il

tasso, 1-22-40: il destrier rotando a destra, / la spada ha già ne

: portavan fluide vesti purpuree, / a 'l capo aveano serti di pampini, /

vol. VI Pag.442 - Da FULMINICO a FUMABILE (16 risultati)

.). tasso, 1-1-114: a soliman che nel fulmineo corso / de

verdinois, 104: lo passò da parte a parte, mentre nel punto stesso lo

, estraeva un pugnale, ne vibrava a caso un colpo e lo conficcava nell'occhio

stato libero è conosciuto solo in soluzione a bassa temperatura ed è preparato per azione

* fulmine ', per l'attitudine a esplodere. fulminio, sm. ant

, il raggio della quale / infino a questo loco m'ha guidato / com'io

: si videro già, nel circo, a roma / leoni andar contra pantiere e

sui boschi e nei castagneti erano sparsi a dovizia i colori della stagione: oro

picciol uomo / e de la fulva leonessa a i parti / uno era il nido

e bello / e non dimen però a l'umana vita / utile è il

/ e de l'altre in valor a lei seconde, / fulve limose e rancie

/ o fieno od erba tal che a lor s'agguagli, / è soverchio parlar

parlar. fogazzaro, 5-165: solo a levante le grandi montagne lontane del lario

e terso rame una sirena / rutila a prora e guata il ciel remoto. dossi

11 pallido raggio rossastro della luna batteva fino a una certa profondità, lasciando il fondo

. che può essere fumato; gustoso a fumarsi.

vol. VI Pag.443 - Da FUMACCHIARE a FUMANTE (26 risultati)

ombra del gran fabbricato della filanda, lui a fumacchiare presso lo stanzone delle caldaie,

presso lo stanzone delle caldaie, io a chiacchierare col macchinista. c. e

trinci, 1-301: il fumacchio più opportuno a questo effetto, si è di gomma

valli, bianco e nero, e girava a ghirlande attorno alle vette. i fumacchi

vette. i fumacchi variopinti dei colpi a tempo lo screziavano. il fuoco s'intensificava

gadda, 6-334: fumacchi pesavano ancora a mezz'aria, immobili, come rappresi

il sole e la brezza dell'alba stentavano a dissipare 1 veli e i fumacchi bianchi

perché quei gètti di vapore si obbligano a passare attraverso certi laghetti naturali od artificiali.

in un impianto di combustione, destinata a smaltire nell'atmosfera i gas combusti e

nel detto anno, nel venerdì notte a dì 25 di gennaio, furono diversi e

dall'entrata e va in sue; a poco a poco si stregne tanto che egli

e va in sue; a poco a poco si stregne tanto che egli giogne alla

frugoni, vii-763: quel fornaciaio, avvezzo a conoscere ogni vento dal fummaiuolo della sua

della sua fornace, sti- mossi buono a fare il piloto. berchet, 94:

94: dai fumaiuoli annunziansi / ridesti a mille a mille / i fochi dei castelli

dai fumaiuoli annunziansi / ridesti a mille a mille / i fochi dei castelli,

lontana gli davano l'aspetto d'una scacchiera a mezza partita. soffici, v-2-626:

i prodotti di combustione di una nave a vapore o a propulsione meccanica oppure di

combustione di una nave a vapore o a propulsione meccanica oppure di una locomotiva a

a propulsione meccanica oppure di una locomotiva a carbone. d'annunzio, iv-2-780:

la quale non si odora, pervene a due principali e più nobili membri e facilmente

, di gas, ecc. a. f. bertini, 3-35: dovreste

alle anime il piacere d'esser venute a sto mondo,... allora feci

. tasso, iii-215: venni la sera a ostia e da gover- nolo in qua

furia. -montare, pigliar eia fumana a qualcuno: arrabbiarsi, adirarsi. cagna

. dossi, 189: leopoldo cominciò a star lungi da casa le settimane, or

vol. VI Pag.444 - Da FUMANTE a FUMARE (19 risultati)

sordi / tonfi; il camin fumante a tratti splende. d'annunzio, iii-2-135:

le fumanti tazze, / che tracannò fino a le goccie estreme. parini, giorno

l'oro fumante della polenta, che a casa le aspetta con la sbadigliosa mammina

al ciel nudi e scoperti, / ove a gran pena pon salir tant'erti /

-coperto di sudore, che si condensa a contatto con l'aria (il mantello

nembo intorno. manzoni, 314: dietro a lui la furia / de'corridor fumanti

ai balconi / delle case distrutte, / a illuminare / le tombe ignote, i

'l ferro, e 'l fuoco / contro a gli empi tiranni. metastasio, ii-328

, imprecazioni di beccai, / rapidi a trafiggere, col fumante stiletto, le gole

7-396: solo quando questi era caduto a sedere sul pavimento e poi s'era ripiegato

, / generoso, fumante, / ed a me lo porgete. monti, x-3-56

cibo (lo stomaco). a. f. bertini, 3-35: questi

: questi non essere autori da leggersi a stomaco pieno e fumante. 6.

, acciò ch'l fumo noiare non possa a quelli cheli seranno a esercitare. idem

noiare non possa a quelli cheli seranno a esercitare. idem, i-97: i cimaiuoli

, ciascuno degli individui che erano sottoposti a un'imposta di natura personale, detta

m. villani, 2-46: oltre a ciò, ordinarono e distribuirono tra'cittadini

smargiasso. baldini, 3-326: a parole, rugantino * er duro 'è

che indica i sali degli acidi ossigenati a valenza massima. fumare (ant.

vol. VI Pag.445 - Da FUMARE a FUMARE (34 risultati)

le ville, / e il giorno a poco a poco venir manco. ariosto,

, / e il giorno a poco a poco venir manco. ariosto, 14-61:

fumano, / vedi il popol pio che a voi le infiora, / ascolta i

evviva. verga, 11-77• la macchina a vapore vi fuma tutto il giorno nel cielo

le ciminiere che fumano, le bocche a vento che cantano. pea, 7-406

un'altra giornata un parapiglia dall'alba a notte. -emanare molto fumo senza

. -emanare molto fumo senza riuscire a prendere fuoco. 5. agostino

. agostino volgar., 1-1-30: sotto a uno fuoco l'oro risplende e la

alto ti guarda: / ma solo a lui non fumé / incenso o vit-

pisa, 1-62: lo monte cominciò a fumare e tutto quanto a tremare,

lo monte cominciò a fumare e tutto quanto a tremare, imperciocché dio era venuto insù

facendo fumare il piombo, lo ridurrete a fino. caro, 8-641: giace

acqua e, quando l'acqua principiò a fumare, taci... spezzò il

ove abbronzato / fumé et arde il legume a te d'aleppo / giunto, e

naso, inebriandomi del suo aroma e cominciai a sorbirlo. -essere apparecchiato per il

al vapore che emana dal corpo accaldato a contatto con l'acqua o da stoffe

la frigiditade, che affredda l'aere circa a noi. serao, i-1041: nel

-essere coperto di sudore che si condensa a contatto con l'aria; emettere vapore dalla

in- fernal rugiada / fumarono le membra a quel baleno. levi, i-iio:

ascoltare un malato, o fare una iniezione a una donna che batteva i denti per

bove]. barilli, 6-62: a testa bassa, col mento nel colletto,

alcune aperture della terra, come presso a pozzuolo e presso a suessa, uccide

, come presso a pozzuolo e presso a suessa, uccide. carducci, 833:

d'annunzio, iii-2-1023: guarda a quando a quando il tramonto violaceo fumare

d'annunzio, iii-2-1023: guarda a quando a quando il tramonto violaceo fumare sul giardino

muri, ma non era anco giunto a mezzo cammino, che il cannone balenò,

poco; più tardi la fila riprese a muoversi lentamente, molestata da altri proiettili che

molestata da altri proiettili che fumavano intorno a essa come i fuochi di una tribù.

messaggeri veloci venivano spiccati, che volassero a riferire la buona notizia. -essere

fanno giudizio [ecc.]. a. cattaneo, i-365: a queste parole

]. a. cattaneo, i-365: a queste parole elia cominciò a fumare,

i-365: a queste parole elia cominciò a fumare, e fattosi tutto fuoco nel volto

tutto, che fusse adirato dava occhiate a costei, che fumavano.

faccia che la mia, dentro telmo a visiera levata, doveva esser piuttosto orrida

vol. VI Pag.446 - Da FUMARIA a FUMATA (36 risultati)

tutto il regno si erano invitati fra loro a non fumar più tabacco, per togliere

lo conoscevano troppo bene e, continuando a fumar le loro pipe, aspettarono in

i sigari fino in fondo, fino a bruciarsi i baffi e la lingua, è

... per dar da fumare a coloro, che venivano a tenergli compagnia

dar da fumare a coloro, che venivano a tenergli compagnia intorno a un vivaio.

, che venivano a tenergli compagnia intorno a un vivaio. f. corsini, 2-334

bere, dormire, fumare, star a sedere, e non far niente! p

piè di ponte? svevo, 3-563: a forza di voler cessare del tutto dal

». jovine, 2-16: si mise a fumare accanto al fuoco guardando fisso le

: fumare molto. -fumare il naso a qualcuno: montare in collera,

mi fuma, / quand'io m'abbatto a quei [ecc.]. padula,

. -fumare la testa, il cervello a qualcuno: essere impulsivo, collerico,

superbo garzon cui sempre fuma, / a cui sempre vaneggia il buio cervello,

intonchito il cervello e le fumava ancora a tempo e luogo: l'era sempre

e luogo: l'era sempre bòna a spiaccicare qualunque muso d'òmo con una ciabattata

bellamente. -non dare alcuna importanza a ciò che accade, non tenerne alcun

sua capacità di fregarsene è stata portata a un assoluto di perfezione: al contrario della

pensatel tu, senza ch'io l'abbia a dire. = voce dotta, lat

mattioli [dioscoride], 580: è a tutti notissima pianta, e non

nome generico di 'acido ', serve a designare un acido spe ciale

o solfidriche: quelle con temperatura inferiore a 100 °c, costituite in gran parte

anidride carbonica, che possono dar luogo a depositi di zolfo. -fumarole secche o

o anidre: quelle con temperatura superiore a 500 °c, che contengono cloruri alcalini e

acqueo. soderini, i-135: a napoli nella villa già di lucullo,

.. è la piscina mirabile, presso a mercato di salaro, vicino alle fumaruole

, fumaroli ed arene calde, e massime a pozzuolo, sei miglia lontano da napoli

: dal piano del lago si cominciò a farci un'idea di quel che fosse

incandescenti di lava... intorno a quella convulsione le fumarole esili e bianche

. = voce napol. che corrisponde a 'fumaiolo ', passata al fr

pavese, 5-144: riflessi rossi morivano a piede del muro, sprigionando una fumata

, nei campi coltivati, è destinata a impedire o ad attenuare i danni provocati

v'abbia spiriti, cioè parti sottilissime a gran copia, e che nel far

brutta schiena della montagna andavano ad agglomerarsi a quelle nubi che ogni tanto davano un

soffiava vento, ma la vedevo arrivare a fumate e a folate, e m'entrava

ma la vedevo arrivare a fumate e a folate, e m'entrava in bocca,

fumate bianche quando qualche automobile vi transita a gran velocità. -piccola nube o

vol. VI Pag.447 - Da FUMATICO a FUMETTO (30 risultati)

, 2-4-135: fermandosi ad ogni pochi passi a far loro innanzi musica di voci,

. battoli, 9-23-345: tanti avventori concorrere a comperar da essi [demoni].

il tempo non era cattivo, si metteva a finir la fumata, appoggiato alla ringhiera

le gambe. verga, 4-367: stavano a guar dare,..

guardaportone che veniva dal suo casotto a fare una fumatina. e. cecchi,

, un sigaro). a. cocchi, 4-1-49: si stima che

che un sigaro fumato / promiscui rango a rango e fiato a fiato. papini

/ promiscui rango a rango e fiato a fiato. papini, 28-95: sigarette fumate

fiato. papini, 28-95: sigarette fumate a metà da ribaciate labbra. 2

ponte... pintor si era buttato a rincorrerlo, riuscì a fermarlo contro la

si era buttato a rincorrerlo, riuscì a fermarlo contro la parete esterna del fumatoio

nella sala dei fumatori, insieme a tre o quattro amici che parlavano

[s. v.]: [a 'fumerìa '] qualcuno preferisce

guardar lontan di più: / ben a fondo in un burrone / gran fumea

le frane, o rotolano, o vanno a balzi con un fracasso, un rovinio

esalava la fumea d'un'accidia che a volte arrivava fino alla nausea. montale,

, i-442: cominciò appresso la terra a fumeggiar pullulando e gonfiando. cagnoli, vi-

folata di vaghe forme gli ondeggiò intorno a guardarlo, zitta. 2.

coprivano gli orecchi inserite nel suo cappello a guisa d'elmetto. = iter

, sprofondati nella narcosi, venivano trasportati a bordo di qualche nave. bacchelli,

questione di giuoco in una fumeria d'oppio a san francisco, spaccò la testa a

a san francisco, spaccò la testa a un bianco con la medesima scacchiera su

). neol. ideatore di storie a fumetti. 2. scrittore di

ingenuità, le storie narrate nei romanzi a fumetti (un avvenimento, una vicenda

neol. spazio i cui contorni sono disegnati a forma di nuvoletta stilizzata, che viene

che voleva. -racconto, romanzo a fumetti (anche, semplicemente, fumetto

perciò un nuovo mezzo di espressione, a parte la pigrizia e l'elementarità che li

testa coi film e con i romanzi a fumetti e inoltre sentivo il bisogno di

farmi ammirare da santina. -giornale a fumetti (anche semplicemente fumetto):

gare ciclistiche e di calcio, giornali a fumetti, sigarette e simili, grazie

vol. VI Pag.448 - Da FUMETTO a FUMIGANTE (36 risultati)

tecnici produce fenomeni come la stampa a fumetti e i giornali di criminalità. moravia

illudevamo d'essere uomini misteriosi, decisi a tutto, terribili, simili a quelli,

decisi a tutto, terribili, simili a quelli, appunto, che si vedono

nei film e nelle illustrazioni dei giornali a fumetti. = dimin. di

. di fumo, per la caratteristica forma a nuvoletta. fumétto3, sm. liquore

fumétto3, sm. liquore alquanto forte, a base di anice, con cui si

7-78: una fumicaia prima rada, poi a mano a mano più densa si sprigionò

fumicaia prima rada, poi a mano a mano più densa si sprigionò...

il lumicino fumicoso della cometa che guida a betlemme? montale, 2-20: sotto

. 4. figur. diretto a fare colpo, a impressionare vivamente (

. figur. diretto a fare colpo, a impressionare vivamente (l'aspetto, l'

sensuale superbo, fu facile di molto a questi d'insinuarsi cautamente segreto nella mente

piani. cattermole mancini, vi-1134: a quando a quando / una striscia

cattermole mancini, vi-1134: a quando a quando / una striscia di tevere

tumido si scaglia / allo scirocco: a ora a ora in pianto / sciogliesi l'

scaglia / allo scirocco: a ora a ora in pianto / sciogliesi l'infinita

e piove; e l'acqua, che a rovesci cade / quasi in gran fili

363: ci vuole il cielo: tutto a sua stagione; / e freddo,

per i trivi / s'accendono i fanali a mano a mano / gialli contro il

trivi / s'accendono i fanali a mano a mano / gialli contro il verdastro mare

'l massimo / dio placherà morendo / a 'l suono de le cetere. govoni,

/ e'fummiferi incesi si tiraro / a l'imagine lì posta ad onore /

lor vampa fumifera,... che a fare spiccar maggiormente, col contraposto.

il foco scoppiettava fumigante e s'ergeva a spire vorticose fino alla spranga trasversale di

casette basse fumiganti pendevano ghiacciuoli enormi simili a stalattiti. soffici, v-2-383: ultimo

. soffici, v-2-383: ultimo sguardo a milano. ciminiere fumiganti, e la

da una catasta d'ossa ch'ardeano a fuoco lento e morticcio. 2.

, che fumicante bolle, / lascia a sinistra l'infocate sponde. salvini,

d'oro. d'annunzio, i-436: a l'imo de le fumiganti / coppe

, girando appena il viso, arrivare a scoprire anche l'altro mare, magari

pascarella, 2-368: gli spaghetti erano dinanzi a me fumiganti e fragranti.

e fragranti. -con riferimento a un animale coperto di sudore (e

tic., al cavallo) o anche a stoffe bagnate sottoposte all'azione del calore

il fresco dell'acqua, si mise a piegare le gambe davanti per buttarsi a guazzare

a piegare le gambe davanti per buttarsi a guazzare col corpo fumicante e intafanato nel

, chi oserebbe ora ripetere l'accusa a fronte della lega elvetica e alla vista

vol. VI Pag.449 - Da FUMIGARE a FUMISTA (19 risultati)

ma avvertire di non lo lasciare sfummare a fatto, perché mangerebbe l'oro e non

pezze e alle filaccie una meschina lampadina a petrolio, che riempiva del suo puzzo e

si son trovate delle lucerne, statevi fino a quel punto accese: e che il

che, spente nell'atto di darsi aria a quella tomba aperta, han fatto.

fumiga la traccia / dal ferro aperta a le seminagioni. jovine, 2-130:

giacomo, ii-504: più in là, a tante altre tavole sulle quali fumigano i

animo). carducci, 863: a voi tra'cigli torva cura infòscasi /

! basta. -fumicare il naso a qualcuno: andare in collera, adirarsi

intenebrò. 8. sottoporre a fumigazioni. tr aitato delle mascalcie [

formata da un telaio portante gli utensili a forma di coltre cuneiforme, che incide

guerrazzi, iii-421: proseguendo i medici a contradirsi,... con quattro voti

l'acido solforico sul cloruro lentamente e a riprese, acciò lo sviluppo di esso riesca

esoreistico. garzoni, 1-59: dietro a gli egizii seguono i fenizi i quali

per dei gli venti dell'aria, a quali fecero mille fumigazioni da idolatri e

, delle batterie e dei razzi fumìgeni che a prua mi avevano rasentato la faccia.

donne, 1-20: sia fatto fumigio a torno delle nari del naso. ramusio,

d'un fumigio tale che n'ebbi a tossire per un'ora. 3

fumismo, sm. atto o parola diretta a sbalordire; tendenza all'eccentrico.

la mattina, la cassetta degli arnesi a tracolla. calvino, 1-141: esce col

vol. VI Pag.450 - Da FUMISTERIA a FUMO (21 risultati)

-sono partito stamattina da milano in preda a un'ispirazione irresistibile. non ho portato nemmeno

letteratura). baldini, 14-184: a quattro anni di distanza, la mia

, la famille du fumiste, rappresentato a parigi nel 1840 che aveva esercitato questo

fumisterìa2, sf. invenzione diretta a sbalordire, a rendere credibile o apprezzabile

sf. invenzione diretta a sbalordire, a rendere credibile o apprezzabile ciò che uno

scrive; mistificazione; gusto o inclinazione a confondere, ad alterare la realtà dei

. giamboni, 10-76: perdonò a coloro che di buon core voller tornare

di un'officina, ho passato ore intere a guardare l'esodo del fumo. soldati

, non prima sei veduta che sparisci. a. verri, ii-77: gli spettri

, iii-267: vedendoci arrivar là cominciarono a gridare e far fumi, acciò che tutte

. pavese, 17: nottetempo finiamo a rinchiuderci in fondo a una tampa, /

: nottetempo finiamo a rinchiuderci in fondo a una tampa, / isolati nel fumo

di far qualcosa... e a chi lavora dà l'illusione di poter,

aria vapora / fumo da questa, a quel modo che s'entro v'ardesse

. crescenzi volgar., 6-37: a purgare il capo e all'uvola ripiena

aver essi ancora, mentre erano vicini a terra, tumultuato, possino unitamente e

inteneriva, / saliva lento le pendici a piombo. -evaporazione del fiato o

o del sudore, che si condensa a contatto dell'aria fredda. tavola ritonda

aria, quasi come ima nebbia, che a pena l'uno coll'altro si vedeva

in terra, sollevò le mani ghiacciate come a scaldarsele vicino al fumo della bocca.

quei luoghi, dove i sensi interiori hanno a fare l'operazioni loro, non conoscono

vol. VI Pag.451 - Da FUMO a FUMO (30 risultati)

di renzo, vino e parole continuarono a andare, l'uno in giù e l'

, dirotto e travasato, e verrà a patir meno. tasso, i-34:

la sua marachella del caffè e tirò a guadagnar tempo e a lasciar sbollire i

del caffè e tirò a guadagnar tempo e a lasciar sbollire i fumi dei suoi anfitrioni

, / dio t'ha tolto l'onore a mano a mano, / per mostrare

dio t'ha tolto l'onore a mano a mano, / per mostrare alle tue

. moneti, 23: predicare il digiuno a ventre pieno, / predicar l'umiltà

senza forse, che ogn'uno abbia a stare / con lui, presuntuosi, tutti

che per questo misero fummo si levano a volere essere rettori. prezzi, ii-17-18:

era il meglio per me lo attendere a la bottega, da la quale mi

tolomei, 2-4: è ben voltarsi a dio ed in lui porre l'amore,

: fumo è la gloria, ed a natura basta / assai poco tesoro: /

si può rimproverar loro d'essersi arresi a sacrificare il fatto della libertà per la speranza

. -avere fumo di qualcosa: venirla a sapere per caso; subodorarla, sospettarla

fumo vi vogliano esser tolti i paramenti a seta ghini. guicciardini, 2-7-342:

,... potrebbe essere cominciassino a sentire il fumo; il che si

lo spiritato ne abbia qualche fumé, mano a negare; e con viso scuro dì

poiché quel raspato bisogna ben che raspi a supplir per greco. siri, 1-vii-64:

in suo danno ne arrivò il fumo a carlo emanuel. guerrazzi, ii-271: se

avesse preso fumo della cosa, guai a tutti, massime a lui. cantiì

della cosa, guai a tutti, massime a lui. cantiì, 285: scorse

dai confini, se mai s'avvenisse a qualcuno de'profughi che stesse macchinando,

cui questo presenta striscie di colore vario a seconda degli elementi di cui è composta

nelle caldaie dette, per questa ragione, a tubi di fumo.

cenacolo di s. paolo, che è a s. giorgio a venezia, è

paolo, che è a s. giorgio a venezia, è fatto coll'istessa biacca

2-487: seguiva, dignitoso, silenzioso, a capo scoperto, quasi paonazzo le guance

49: alcuni ànno dicto che in fine a la septima o decima sublimazione poi ensire

la quale chiamo quinta essenzia. ma questo a mi pare forte, perché in fumo

rame, ancoraché tal colore sia messo a olio, se ne va in fumo la

vol. VI Pag.452 - Da FUMOFOCHIFLAMMIFERO a FUMOGENO (36 risultati)

, / non è mirabil cosa s'a fiaccarle / alquanto oltra l'usanza si

quell'orso gigante / dà una scappata a l'isola vacante, / caro governo,

di mio padre / non lasciò nulla a i figli de'suoi figli, / e

fosse quello di tenerli [i figli] a bocca dolce a furia di promesse,

[i figli] a bocca dolce a furia di promesse, che egli avrebbe saputo

la schioppa. -badate che è carica a panettoni! -è quello che voglio!

giamboni, 4-102: mongiubello medesimo, che a quella stagione spesse fiamme cacciava fuori con

solo perché il cammino faceva fumo. a. neri, 1-3: si dia fuoco

per indicare che la realtà non corrisponde a ciò che promette l'apparenza.

per me, perch'i'non voglio andar a risco / di morire, o cacciare

: / e perché i'non ambisco / a fumo senza brace e senza arrosto,

, 95: era sciattona e aveva a schifo l'acqua come il fumo negli occhi

, quando viene un predicatore, cominciano a presentarlo, e poi visitarlo in persona,

poi: -quel gran maestro m'è venuto a visitare, -e predicalo in pergamo;

in occhi di sapienti, malo eleggendo a bono, e bono a malo. govoni

malo eleggendo a bono, e bono a malo. govoni, 2-13: più

invulnerabile / e sola trapassabile da parte a parte, / butta il fumo negli

escandescenze. batacchi, i-38: giove a questo parlar détte nei fumi, /

, / ma s'e'ti a poco a poco / sì gran turbe contraria

ma s'e'ti a poco a poco / sì gran turbe contraria nel mio

arrosto caverebbe / le ceffate di mano a san francesco. -manco fumo e

arrosto, n. 3. -montare a qualcuno i fumi o i fumi al capo

andare il fumo al naso; salire a uno i fumi al cervello: andare

: diventare superbo, altero. a. f. doni, 28: già

mezzo in bizzarria, non volle stare a udirgli, e subito gli prese per i

, e per una buca gli gittò a terra del suo cielo nel loro orto.

: molto si è rimutato, che sino a iersera non n'ha mai voluto sentir

-pascere qualcuno di fumo: dargli a credere ciò che non è vero.

, studiando alle cose sostanziali, continuassero a pascerli di fumo. fumogeno

c. croce, 2-20: non voglio a parte alcuna esser soggetto, / né

altro che chiedere... non vengo a vender fumo. -venditore di fumo

pasce, l'acqua nasce proverbio usato a significare che quando il fumo de'camini

1-46: fummuzzo senza brace, / voltati a me; vien qua, botolin cane

speciali apparecchi (per lo più intorno a un obiettivo militare per celarlo al nemico

dopo aver accennato alla mia prima visita a casa sua, tacendo su quanto di deludente

arsenico mescolati con altri prodotti) atte a produrre nubi o cortine di fumo che

vol. VI Pag.453 - Da FUMOLENTO a FUMOSO (24 risultati)

, interrotto sfilar di nubi fumolente velava a quando a quando la pallida e fresca

interrotto sfilar di nubi fumolente velava a quando a quando la pallida e fresca serenità lunare

producendo, movendo e dissolvendo continuamente. a. neri, i-xxi: si

, i-xxi: si abbia considerazione a darlo [il fuoco] a proporzione,

abbia considerazione a darlo [il fuoco] a proporzione, e in particolare con legne

dallo stomaco alla testa provocando, specialmente a causa del cibo ingerito o del vino

ha proprietà di far nera fummosità, che a malinconia s'appartiene, la quale,

alla testa. aretino, 8-122: a cotal voce tutti gridarono non è niente,

di seneca..., più intento a conservare la robustezza de'concetti, che

conservare la robustezza de'concetti, che a vestirgli d'una chiara e morbida dicitura.

una striatura o da una macchia simile a una striscia di fumo o di colore

gli era obiettato che molti si erano provati a saggiare queste [miniere] di toscana

di quei penitenti, fra quattro torce a vento fumose, un cristo di legno,

, iii-37: ella sta accoccolata davanti a un focolare fumoso, in mezzo alla

: e voi frasca fumosa / ritornate a firenze. varano, 64: mentre la

. che ha natura o aspetto simile a quello del fumo. libro della cura

è da tenere che le pietre si venghino a generare da esalazioni fumose e terrestri,

3-4-247: non si è mai ristretto a dir qual sia la materia precisa nella

e fummosa sempre. menzini, i-310: a me... nella fumosa /

, qualche asinelio, e dietro quello a gran passi il carbonaio nero, un

la pettinatura fumosa passava e ripassava davanti a lui. 4. per estens.

. d. bartoli, 2-4-56: andò a vivere in solitudine e penitenza su la

. d'annunzio, i-774: quando a sera ti palpo l'ansante fianco fumoso

mi rispondi. -che si condensa a contatto con l'aria (il fiato

vol. VI Pag.454 - Da FUMOSTERNO a FUNAMBOLICO (25 risultati)

ii-31): io sono un di quelli a cui queste fumose grandezze e titoli vani

fumose grandezze e titoli vani sono più a noia che il morbo. serdonati,

sfonda lo stomaco. carducci, 410: a voi saggi ed industri i patrii monti

., 5-18: [le noci] a coloro che hanno 10 stomaco caldo,

. de'vapori del vino che è duro a digerire e ha bisogno d'essere smaltito

: / il sonno amico agli ebeti, a i vinosi, / fumosi e

e de'vapori del vino che è duro a digerire. -sostant. pazzo,

da fumosi, che non hanno onde possano a bastanza sfumare il cervello, anzi da

! / i'mi burlo con voi a sicurtà. f. f. frugoni,

fumo- setta, per cui era costretta a far vita da carceriera. -fumosèllo.

che quando le tocca quella pazia non guarda a niente, però è stato meglio di

, però è stato meglio di fare a suo modo. piccolomini, 2-84:

.. non è punto sciocca da darle a credere alcuna cosa; non è fumosella

, e fare i complimenti, / a vergogna di più d'un fumosèllo, /

genere fumaria, che ha la radice a fittone... per la sua amarezza

di peso usata in giappone, corrispondente a gr 0, 375. =

spago. lanzi, ii-142: continuò sempre a lavorar col medesimo studio ed amore

medesimo studio ed amore,... a s. bartolommeo all'isola,

s. bartolommeo all'isola, a s. caterina de'funai, e in

la qualità degli uomini via via chiamati a risedere nel supremo magistrato, e vi si

funale, sm. ant. torcia a vento di corda impeciata. alberti

i salti e volteggiamenti su sbarre tese a grande altezza venivano a poco a poco

su sbarre tese a grande altezza venivano a poco a poco spogliandosi di ogni qualità

tese a grande altezza venivano a poco a poco spogliandosi di ogni qualità fìsica,

, i-570: chiuso il recipiente, incominciò a scuoterlo con forza; il tutto con

vol. VI Pag.455 - Da FUNAMBOLISMO a FUNE (44 risultati)

esercizi di destrezza su una corda tesa a grande altezza. cassiano volgar.

alto quasi con ale distese, sono somiglianti a sce- nobati (oxoivo3<4ry] c)

fu un turco che... camminò a piedi ignudi e con un gran contrappeso

: su quel filo, teso da gronda a gronda sopra gli stalli i negozi le

? esterminarla non si può. forzarla a qualche più util mestiere, sarebbe forse

problemi, sciogliere indovinelli, intrecciar paglia a far cappelli, fare gli equilibristi, i

ormai tutto il funame si faccia a macchina. = deriv. da

di animali, serie di oggetti legati a una stessa fune. -in partic.

ben la femina avvisare / d'assegnar a ciascun la sua giornata. a. pucci

d'assegnar a ciascun la sua giornata. a. pucci, 3-3-20: chi s'

funata, / e condursegli a'piedi a baciar basso, / e renderle il tributo

crediamo, che vogliano effettivamente legargli tutti a una fune; ma intendiamo 'vogliono

, 4- 19: fu referito a que'saggi padri coscritti lo scandaloso contegno

. grossi, 19: fu preso insieme a cinque suoi satelliti, e fattane una

/ e sbarazzò le soglie profanate / a furia di santissime funate. papini,

che era sopra il fiume di rodano, a passare l'arnese della sua oste,

intorno: e 'l fune avolto / era a la man ch'avorio e neve avanza

è bastonato, chi è ferito: a chi è stretto il capo con funi e

il capo con funi e arandellato; a chi è tratto i denti. landino,

di canape o d'altra simile materia apta a legare. corda è nome greco e

che in alto era collocata, la tirarono a forza di funi in terra, e

visto in funi avvinto e stretto / strascinato a morir da ingordi cani, / sangue

con la voce piangente. -portatore a cercine e a fune: facchino che

piangente. -portatore a cercine e a fune: facchino che in passato,

e debiano essere manifesti e piubichi portatori a cercine ed a fune, overo figliuoli

manifesti e piubichi portatori a cercine ed a fune, overo figliuoli di portatori a cercine

ed a fune, overo figliuoli di portatori a cercine e a fune. -scala

, overo figliuoli di portatori a cercine e a fune. -scala di fune:

s'attende... nella rocca segretamente a racconciare scale di funi e fare di

, per la quale egli si potesse a lei sicuramente salire. -in partic

ricevea un gran torto, sì l'andava a sonare... avvenne che la

gomitolo attaccati alla fune della campana cominciarono a suonare a distesa. verga, i-286

alla fune della campana cominciarono a suonare a distesa. verga, i-286: s'

appeso alla fune del campanile e suonava a tutto andare. pascoli, 186: si

: le gambe gli si erano piegate fino a battersi insieme; e sembravano raccorcite,

per farsene un laccio / alla gola. a. verri, ii-179: alcuni con

. aleardi, 1-294: usciva il sole a battere sul campo / deserto su la

-corda, per lo più sospesa a una carrucola, alla quale si attacca

., 2-5 (170): giunti a questo pozzo, trovarono che la fune

creduto, che voi andaste in casa a mettere / la fune al pozzo?

, co'piedi sollevati da terra, a gran rischio di cader giù a capo fitto

terra, a gran rischio di cader giù a capo fitto, e si disputavano colle

che sostiene i pesi in alcuni orologi a muro (v. corda, n.

se la pietra fosse lasciata, penerebbe a cadere alquanto tempo; ma più è del

vol. VI Pag.456 - Da FUNE a FUNE (41 risultati)

dello inferno mi cerchiarono e vennero innanzi a me gli lacci della morte. petrarca

intorta / per porre il ferro adunco a la finita. bembo, 1-228: che

suoi fogli, / cuciva insieme e, a guisa poi di funi, 'li

poi di funi, 'li attorceva a la ruota de gli imbrogli. serdonati,

stade... non si pone a scedare, ché introcque potrebbe perire,

diede 'l punto con calcanta / in aulide a tagliar la prima fune. simintendi,

fune allenta, e 'l seno / apri a le vele tue. g. bentivoglio,

alle ancore per dubbio di non potere a tempo salvarsi. parini, xv-13: gode

foscolo, 1-355: altri co'remi a terra / affrettano la prora; e

per maggior sicurezza con ambo le mani a due funi della manovra. verga,

: quella che viene gettata in mare a chi sta per affogare perché vi si

e all'ordine del capo comincia simultaneamente a salpare la rete. -dare volta

onori. segneri, ii-631: donati a un mendico gli abiti splendidi e sospese

un mendico gli abiti splendidi e sospese a un'altare l'armi sì amiche, si

, 1-1- 157: meglio starebbe a questi un po'di fune. manzoni,

signore, vi voglio un puoco pensar sino a dimani ». -ant. sferza

mano... / stuolo scacciar a vii guadagno inteso / e per terra gittar

sostegno, sulla quale ci si inerpica a forza di braccia, o di braccia

[della rimessa] era stata attrezzata a palestra, con pertiche, funi, asse

-occhio della fune: solido cappio formato a uno degli estremi della corda per ascensione

sostegno. 10. tecn. fune a gherlino: quella costituita da un'anima

quale viene avvolto un manto di fune a trefoli; viene impiegata soprattutto nelle miniere

viene impiegata soprattutto nelle miniere. -fune a trefoli: costituita da un'anima tessile

metallica) cui è sovrapposto con avvolgimento a elica un manto composto di trefoli (

manto composto di trefoli (da 4 a 8), ciascuno dei quali è

), ciascuno dei quali è costituito a sua volta da un insieme di fili

nelle slittovie o negli impianti in genere a benna raschiante. -fune d'equilibrio:

una fune spiroidale sulla quale si avvolgono a elica uno o più trefoli (e viene

o piana: costituita da più funi a trefoli accostate e intrecciate, tenute insieme

un unico strato di fili avvolti intorno a un'anima d'acciaio più dolce di quella

erezione dell'obelisco di s. pietro a roma nel 1586; le funi,

di fune. -dare fune: concedere a qualcuno libertà, modo e occasione di

la repubblica santa della tasca / cominci a brontolare e a far mareggio, / dategli

della tasca / cominci a brontolare e a far mareggio, / dategli fune,

in questa notte / al tradito burgenzo ed a doletto. della robbia, 1-292:

hanno dato otto tratti di fune e a questo m'accorsi che e'mi volevano spacciare

tratto venire innanzi maestro manente e cominciaronlo a minacciare aspramente di volergli dare della fune

guicciardini, 2-3-210: avendolo subito esaminato a parole, né cavandone cosa alcuna,

sulla fune. -tagliare la fune a qualcosa: dare inizio, dare il

tagliai allora la fune alla musica, mandando a girare per il mondo 'il

. -tener la fune alla gola a qualcuno: tenerlo in propria balla.

vol. VI Pag.457 - Da FUNEA a FUNEBREMENTE (30 risultati)

la fune alla gola. -tirare a una fune: concordare in un'opinione.

fune: concordare in un'opinione. a. pucci, cent., 89-43:

cent., 89-43: così tutti tiraro a una fune, / dicendo: messasi

. macinghi strozzi, 1-553: tutti tirano a una fune, e a'nostri pari

per il conseguimento di questa. a. pucci, cent., 32-34:

una fune di qualcosa, in qualcosa, a qualcosa: cooperare, agire concordemente per

di pace e di ben fare. a. pucci, cent., 7-58:

morto damigel pian piano / s'erge a seder su la funèbre bara. tasso,

lettera nunzia d'immaturo fine / segnata a lutto da funebre cera. parini,

mio germano, finalmente io sono / a quest'esequie miserande addotto, / per

addotto, / per far l'ultimo a te funebre dono. alfieri, 1-275

come allora rischiarata da quattro torce funebri a gli angoli del letto. ojetti, i-289

serie delle ampolle attiche... a fondo chiaro, destinate a contenere olii

... a fondo chiaro, destinate a contenere olii funebri, e istoriate con

defunti. levi, 2-133: davanti a una chiesa, una piccola folla aspettava

al gran funèbre, / funèbre proprio a quella donna afflitta, / che sino ad

funebre nella sua morte, fu commessa a maestro tomaso. domenichi [plinio],

le pie cerimonie, e così parlar a tutti i sensi con le voci della verità

ventura è spesso l'inno funebre che cantano a se stessi, gli eroi ventenni.

... un elogio funebre: passa a rassegna le forme successive dell'arte,

testi, ii-18: s'è proprio a i tesori / sepolti star, luce

funebre città questa di milano! verrò a cercare allegrezza e salute vicino a te

verrò a cercare allegrezza e salute vicino a te. niccolini, ii-23: ha le

lontano. d'annunzio, v-1-198: a destra la ripa con gli alberi nudi

, statue, sono le tombe dei savoia a superga. -letter. che non lascia

mortale. alamanni, 6-22-87: rimontato a cavai, tira al più breve /

varano, 99: con lei, che a me non altrui vista appare, /

per terra, e le gazze venivano a beccarle; ella le aveva scacciate a

venivano a beccarle; ella le aveva scacciate a sassate, perché la moribonda non ne

paziente- mente, aveva mandato le converse a pregare le monache, perché si ritirassero

vol. VI Pag.458 - Da FUNEBRICOSO a FUNERARIO (23 risultati)

dal suo festuco, se esso non comincia a macerarsi e corrompersi; e questo è

ordinò per l'altra sera / ciò ch'a funeral pompa bisogno era. guidiccioni,

/ si mettean la gramaglia funerale, / a guisa che vestirsi i gran prelati,

/ moveano [le strade], a piè di tumuli e cipressi, / sotto

virtù raccontate in un panegirico funerale. a. cocchi, 8-401: quando furono scritti

, 1-119: poi, gettata sui carri a la rinfusa, / fra spiegate bandiere

: con voce tremante e paurosa / a pena sciòr poteo da la sua lingua /

ed amici, uomini e donne, a consolar il marito de la perdita de la

pianse eccetto l'onore defunto; e a diritto, ché non avendo avuto occasione di

e nero come il catrame, addosso a quel cosetto magro, con gli occhiali

buio, e con la gente andata a cena, san tomé diventava un funerale.

dava calci alle pietre. -suonare a funerale: a morto (le campane)

pietre. -suonare a funerale: a morto (le campane). giusti

del duomo / è là che parla a chi lo sa capire: / a battesimo

a chi lo sa capire: / a battesimo suoni o a funerale, /

sa capire: / a battesimo suoni o a funerale, / muore un brigante e

. con solennità di funerali. a. adimari [tommaseo]: con.

lugubre. marinetti, 2-i-748: accidenti a coloro che ci impongono ad ogni istante

giorno di buon mattino mia madre andava a cogliere nelle serre.

mattone romano. oriani, x-16-38: a quell'ora rodion doveva essere disteso,

tre croci smontabili. gozzano, 182: a mezza costa della collina, biancheggia,

la camicia nera. -destinato a onorare un defunto o a commemorarne la

-destinato a onorare un defunto o a commemorarne la memoria.

vol. VI Pag.459 - Da FUNERATIZIO a FUNESTARE (35 risultati)

, ricca o misera, esorbitassero, a scapito d'ogni dignità e reverenza e decenza

acutissimo morbo gallico o dopo altri mali a quelle parti funesti, segue un'orrida e

i funeri di carlo v furono celebrati a presenza del viceré uzeda. bocchelli,

carducci, 703: pensa il dì che a tulna ei venne / di crimilde nel

dal funereo lutto / alla sua famigliola a dar conforto. varchi, v-869 (251-8

. varchi, v-869 (251-8): a lui più col mio stil basso e

del funereo letto. fontanella, iii-365: a che, dunque, innalzar tetti eminenti

piomba? / s'altro non resta a ricettar le genti, / ch'un freddo

la commozione di mauro mortara si spezzò a un tratto in striduli singhiozzi, molto simili

tratto in striduli singhiozzi, molto simili a una risata. -dedicato, consacrato

che per l'alto splendea, era a vedersi / quel pianto, come queto e

indice funereo: registro dei morti. a. cocchi, 5-2-245: né altramente che

in francia, libro... stampato a parigi nel 1744. 2.

reai, che pur si vide / spuntare a pena e aprirsi a'primi rai?

notte / il fuggitivo spirto, ed a me stesso / in sul languir cantai funereo

: corvi in lungo stormo / calanti a funestar di nero ingombro, / d'obliqui

stridon, fratelli miei, le foglie a terra; / il sole è avvolto da

certo fa un verde molto giovane rispetto a quello funereo che qui nell'alta italia e

che la terra in sicilia si misura a 'tumuli ', ne ricevetti istintivamente un'

le tenebre. foscolo, 1-375: a troia / funestamente l'alba ultima sorge

sorge. balbo, ii-33: vi predarono a gara, lasciarono una memoria funestamente popolare

io ho patito più aspro martìro / a veder ogni giorno versar sangue / e funestar

, / ch'io non pativa io stessa a l'altar posta. chiabrera, 353

crudo muggito or s'ode intorno / a funestar di guerra i nostri liti? monti

: salirono gli achei / le navi, a funestare ilio di stragi. farini,

campanella, i-167: tre canzon, nate a un parto / da questa mia settimontana

portò al padre tanto rispetto di andare a commettere tali eccessi lontan da lui,

.. laddove i giovani nostri giungono a funestare gli occhi medesimi del loro padre presente

veder già panni / che siam giunti a quel punto ov'ella ornai / contro se

dossi, 729: non era lì a funestarlo con la velenosa sua ombra quel

notte oscura. / quand'ecco serpi a funestargli il seno / insidiose e rie.

nievo, 1-397: queste scaramucce seguitarono a funestarli in tutte le stazioni del piemonte

di atrocità che poco dopo seguì ebbe a funestar bruttamente il suo arrivo ed a

a funestar bruttamente il suo arrivo ed a porre in gran pericolo eziandio la persona di

, ii-20: oh! donzelle sabine, a che di strida / empiere il cielo

vol. VI Pag.460 - Da FUNESTATO a FUNESTO (35 risultati)

è tua. prati, ii-48: a funestar la bella / vittoria nostra, ah

all'inaspettato sermone con cui riccardo era venuto a funestarmi quei tanto sospirati minuti, processionarono

, come corvi in lungo stormo / calanti a funestar di nero ingombro, / d'

testa le nuvole, e le spingevano a funestare la luna. 5.

chiari, 1iii- 15: non volli a patto alcuno alloggiare nella locanda dov'ancora

spopolata e funestata dal contagio, passò a roma. de marchi, ii-700:

tutti rende i tuoi legni funesti. a. verri, ii-142: o giunio

officio e la pietà più lo stringesse / a seppellire i suoi, quantunque offeso /

la morte dell'amato nipote, fu messo a cavallo. d'azeglio, 2-142:

la soldatesca] ormai da una settimana a cielo scoperto, sotto dirotte pioggie

questo assedio nella città; perché intorno a diecimila persone vi morirono di fame e di

ricoperse quel bel viso / dal colpo, a chi l'attende, agro e funesto

di lui. delfino, 1-20: a noi talora / venia lume bensì,

tempeste / rendano l'aure e tonde a lui funeste. goldoni, vii-1212: partirò

delle campagne,... funesto a quei luoghi a'quali tocca. milizia,

la turba affannata / che tu persuadesti / a sprezzar gli altrui dritti, / o

nelle loro conseguenze. manzoni, 15: a telmo antico la dimessa cresta / rimetti

valigie e si spargevano per le strade a sgomento e confusione dei popoli. d'annunzio

in mare ». cristiano si affrettò a raggiungerla, per impedirle di eseguire il

in mezzo al cielo. -con riferimento a persona (o anche a divinità).

-con riferimento a persona (o anche a divinità). dottori, no:

medico più funesto che circospetto, il dare a un tratto l'infermo per ispedito.

un tratto l'infermo per ispedito. a. verri, i-89: oh venere,

mari sparsi. lalli, 9-164: a bizia poscia formidabil tanto, / fece su

l'impero, un augurio funesto lo strinse a differire la proposta in altro giorno.

oscura. marino, 348: tosto ch'a l'aria apparve / l'insti- gator

e folce, / de'tartarei destrieri a pena uditi / i funesti nitriti, /

un augurio funesto al suo cammino. a. verri, i-159: la montuosa

buona opera politica per l'italia, a cui aveva giovato già l'interregno,

cui aveva giovato già l'interregno, a cui avrebbe anche più, se si

dentro covile o cuna, / è funesto a chi nasce il dì natale.

una folle paura della iettatura, attribuiva a una gran quantità d'individui il funesto

.. rinchiusosi nel bagno si dedicava a una toletta... sempre più raffinata

: ristrinsemi pietà l'anima alquanto / a compassione aver di quel dolente, / cui

la vita umana... è condannata a pagare un funestissimo tributo di pianto.

vol. VI Pag.461 - Da FUNESTUME a FUNGARE (31 risultati)

. monti, x-4-81: in messene a rimaner m'invita / pietà d'aristodemo;

della casa, 687: l'amata vista a me contesa / m'ingombra di temenza

partire, / che avrei nel restar. a. verri, i-248: vanne pur

3-111: su queste considerazioni, stando a disagio, e sentendo o parendomi di

donna in rocca forte, / fin a quel dì ch'a lei toccò la sorte

forte, / fin a quel dì ch'a lei toccò la sorte. g

con voce alta l'aiuto divino. a questi gridi... quella nera

tasso, 13-2: sorge non lunge a le cristiane tende / tra solitarie valli alta

concorrere quasi tutte le nazioni d'europa a gara, per isfogar l'ira e l'

all'aspre corde intesti / le agitate a raccor tele stridenti / fra i sibili

fra i sibili del vortice funesti. a. verri, ii-240: su questa

i... / si lascia a dietro ippotada, e quel loco / la

ogni senso vote, / ma dentro a la funesta oscura fossa / cangiati in

gemme sordido loto. muscettola, iii-388: a le vite più auguste i degni stami

. ariosto, 9-44: credendo venire a nozze e a festa, / ogni

, 9-44: credendo venire a nozze e a festa, / ogni cosa trovò scura

sonno stato era assalito e vinto: / a cui mostrassi in abito funesto, /

funesto, / fu sol virile infine a la cintura, / tutto era forma di

due funesti compagni ai piedi, in mezzo a una folla. = voce dotta

il valore di 5 grossi e corrispondeva a circa 20 soldi. montanari,

e caran- tani tedeschi ed i funfnezeri a prezzo maggiore dell'intrinseca loro valuta (

) gli accetterei anch'io in parte a quel prezzo. = deriv.

quella funga, che viene in bocca a bambini di fasce, che spesse volte

un luogo dove si uniscono condizioni favorevoli a far nascere artificialmente e coltivare certi funghi

2-227: aveva continuato [l'acqua] a cadere ininterrotta,... penetrando

cadere ininterrotta,... penetrando a guisa di spilli il terreno, le

, ve n'ha sparse qua e là a grovigli, di queste alghe tentacolari e

, 5-570: vi si giunge [a potenza] da plaghe nude, e d'

alti caseggiati moderni. -con riferimento a passioni, a sentimenti. de amicis

. -con riferimento a passioni, a sentimenti. de amicis, i-640:

nonna. soffici, v-1-258: fino a ieri, allo studioso che nel fungaio della

vol. VI Pag.462 - Da FUNGATO a FUNGIVORIDI (13 risultati)

ad un ammalato inquieto, essendo inadatto a fungere da infermiere, e perciò spettatore

se fungevano da serve in casa, a usci chiusi, mai s'eran mostrate in

. barilli, 3-17: uno scalone a tromba che fungeva da altoparlante. pea

una specie, che non può fungere a sua volta da genere. 2.

'l cavallo e ora 'l punge. a. lamberti, 5: si occupavano per

fungente il ministerio di supremo gerarca, a causa di un atto di giurisdizione spirituale

fungi): * adempiere, portare a termine; esplicare, eseguire '.

. pirandello, 6-154: condannata celsina a funghir lì, in quel paese marcio

combattere le infestazioni e le malattie dovute a funghi parassiti; queste sostanze si usano

fungiformi: papille linguali simili per forma a un fungo, e dotate, insieme

molto infiammabile, solubile nell'acido idroclorico a caldo, che spande l'odore del

. orartxó? * atto a fermare '. fungisterina, sf.

fungite, sf. disus. corallo a forma di fungo. vallisneri, ii-318

vol. VI Pag.463 - Da FUNGO a FUNGO (21 risultati)

in cinque classi: archimiceti, ficomiceti, a scorniceli, basidiomiceti, deuteromiceti.

prognosticai che gl'interve- nerebbe come spesso a cesenna, qual, cacciando indarno le

con il gambo, attornovi un cerchio a uso d'anello d'una materia più

forme e varii colori, e son notissimi a ciascuno: ma per il più hanno

n. degli albizzi, 54: a cercar tutto ieri, / fioretta, andai

la nipotella da non saper come fare a digerirli. baldini, i-30: il terreno

bene; condite con funghi porcini ed a manina. piovene, 5-419: a

a manina. piovene, 5-419: a penne potremo mangiare... i maccheroni

quale battuta, allargata, brancicata, bagnata a più riprese in acqua nitrata, poi

senza clorofilla, che non ha niente a che vedere con i funghi; cresce sulle

bel fungo; / ma il gambo a quel cappel è troppo lungo. g.

cui l'esterior somiglia in tutto / a capelluto fungo od afrodite: / ma vita

una mezza dozzina di baracche da tiro a segno raccolte attorno al fungo di bigia

. guerrazzi, ii-138: lo aizzasse a commettere qualche gherminella di cui egli si

che nascono spontanei nei cortili della galera a vita. carducci, il-n- 297

intorno un'atmosfera di fumo, vale a dire di effluvi bituminosi. bresciani,

, 283: diceva: « andate a letto, io vi raggiungo ». /

mille fate nelle grotte / illuminate. a lei faceva il fungo / la lucemina

che tied luogo di manico, così detto a cagione della sua struttura.

da funghi. 7. nei motori a scoppio, parte terminale delle valvole che

o trapano di figura d'un fongo. a. cocchi,

vol. VI Pag.464 - Da FUNGOIDE a FUNGOSITÀ (38 risultati)

è in via e quella è già a riva, / tanto ovra poi, che

interna struttura, appena cominciai col coltello a pungerlo ed a tagliarlo,..

appena cominciai col coltello a pungerlo ed a tagliarlo,... vidi manifestissimamente

superficie di un ghiacciaio; si forma a causa delle irradiazioni solari che fanno liquefare

: massa di gas e di vapori a forma di fungo dal gambo lunghissimo prodotta

calcinaccio e pietrisco, che s'espande a testa di fungo. -avere la

vita dei funghi. -cappello a fungo, at fungo pioppino: copricapo

di sotto le gronde di un cappello a fungo pioppino, i ragazzi. sbarbaro

1-56: spinge l'uscio un bambino dietro a cui altri due s'azzardano. hanno

altri due s'azzardano. hanno dei cappellucci a fungo e degli abitucci sommari dai taschini

che non vanno mai fuor se non a spasso, / come diremmo noi, a

a spasso, / come diremmo noi, a cercar funghi, / e se la

il qual però non so che sia a roma: penso nondimeno che non possa essere

130: -ma che voglio / io stare a cercar più cinque piedi / al montone

: essere o sentirsi fuori posto, a disagio. carducci, ii-2-172: io

qualche buona idea. a. f. doni, 2-143: io

fungo, e lascerei riveder la cupola a una mano di questi nostri paesani.

, / ché indugiando potrìa qualche emissario / a danno mio far nascer qualche fungo.

della tirannia, la quale nel letame suo a guisa del fungo s'ingenera e surge

de'medici, ii-210: ogni ora a chi aspetta pare un anno, / ed

menato in lungo. rosa, 149: a piè di questi colli, e in

nascono le città come i funghi? a. verri, xxiii-130: londra è vastissima

città lombarde, venuta, è vero, a poco a poco, è pur sempre

, venuta, è vero, a poco a poco, è pur sempre un fatto

i buoni movimenti di quelle facoltà sorgenti a migliaia, come i funghi dopo la

spuntarla d'uscire. checchi, ii-1024: a una certa voltata, sopra un rialto

una certa voltata, sopra un rialto a venti passi da noi,...

-spuntavano dappertutto come i funghi -col ginocchio a terra e formati in quadriglia coi fucili

quei ch'i'sono stato / fuori a cercar delle radici. baldovini, 2-50

d'altro; / so ben che a andare in lungo / è per nascer tal

la tal cosa, prima d'arrivare a tal giorno, posson nascere cento funghi

notte nasce il fungo', da un'ora a un'altra nasce il fungo: da

incredibili. caro, 2-1-10: fino a ora non ci veggo disposizione alcuna:

acciò che non s'abbia poi / a badar; ché da un'ora a un'

/ a badar; ché da un'ora a un'altra nasce / il fungo.

servitore il fagotto con dugento libretti diretto a v. s. giusti, 4-i-356

per lo più sul legno in seguito a umidità). lastri, v-169

, e mandan fuori funghi o materia a guisa di funghi. gramsci, 58:

vol. VI Pag.465 - Da FUNGOSO a FUNICOLO (24 risultati)

molza, xxvi-2-23: questa pianta a raccorre è sempre presta / e,

quando comincia [il rafano] a crescere, è bene sotterrargli intorno ora

della mascella, né da altro dente a lui prossimo, ma bensì dalla sopraddetta

occupato da un numero prodigioso di piaghette a foggia di favo, quasi tutte di

23-1: né [si dia vino] a chi ha la lingua fungosa né grave

la lingua fungosa né grave, né a quegli che non possono perfettamente favellare.

, all'ora che le serve portano a spasso i cani, e avevo in tasca

-figur. fra giordano, 143: a questo modo sono tutte le creature,

gente che attacca al lunedì la speranza a una funicella. -in partic.

. e le mani appena fuori, a sostenere le funicelle che facevano più da

le funicelle che facevano più da equilibrio a lei che da guida al quadrupede.

quale mediante un adatto funicello si stringe a voler nostro. -figur.

rompe, il qual dalla superna patria a noi quaggiù ha calato. bibbia volgar.

quante volte lo maggiore apria la bocca a cantare, anche pareva n'uscisse un funicello

nella parte esterna della sezione può lavorare a trazione, mentre in quella interna può

, mentre in quella interna può lavorare a compressione. 4. che avviene o

impianto per trasporto di persone, destinato a superare dislivelli notevoli, costituito, di

o da due treni vettura che corrono a va e vieni, alterna

-in partic.: la vettura a trazione funicolare. panzini, iv-281:

iv-281: 'la funicolare', tranvia destinata a vincere le forti pendenze: così detta dalla

partite; non ci restava che avviarci a piedi per le ripide scalinate. caproni,

da uno o più veicoli mossi con trazione a fune, che hanno la caratteristica di

la caratteristica di vincere i dislivelli correndo a una determinata altezza dal suolo; si

, dopo la castrazione di animali destinati a determinati servizi, colpisce il moncone

vol. VI Pag.466 - Da FUNIVIA a FUNZIONAMENTO (22 risultati)

, invisibili ma gagliardi che par che a viva forza la tirino verso 'l centro

elli fece il funicolo, e cominciò a battare tutti coloro che vendevano e compravano

, vetture, cabine) è affidato a una fune metallica portante distinta da quella

funi sono tese fra due stazioni poste a quote differenti e sono sostenute lungo il

tipo va e vieni oppure del tipo a senso unico di marcia).

2. che corrisponde alla funzione a cui è destinato; dotato di una

mobile, ecc.); che risponde a esigenze di funzionalità. -in senso generico

. -in senso generico: che risponde a criteri e a fini di praticità, di

generico: che risponde a criteri e a fini di praticità, di utilità,

un punto fisso dove le fanterie seguitano a devastarsi fra sovrammesse nuvole e vampe,

mondo funzionale. -architettura funzionale: tendenza a dedurre 1 valori formali dell'architettura dalla

nuova architettura, questa parola poteva bastare a chiarire ai loro occhi la verità che ho

detta. e. cecchi, 5-313: a quei tempi, le fantasie non erano

funzionale novecento con le sue funzionalissime scale a rompigamba. -linea funzionale: nelle

delle flessioni. baldini, i-577: a quel tempo i signori critici non mi

un organo (per lo più contrapposto a organico). gramsci, 228:

intende effettuare la cooperazione in primo luogo a livelli settoriali, in partic. economici,

. savinio, 149: domanda a questo punto un sediolino dalle gambe di

sediolino dalle gambe di metallo cromato curvato a s che finora è stato zitto,

so che »; e invece le automobili a quello della precisione, della funzionalità.

del comportamento funzionale di un organo sottoposto a sforzo o sollecitato dalla somministrazione di un

salivari sotto-mascellari. il processo che tende a diffondersi, andrà parzialmente e progressivamente privando

vol. VI Pag.467 - Da FUNZIONANTE a FUNZIONE (3 risultati)

.. che veniva fatto di pensare a qualche anormalità fisica come il cattivo funzionamento

, 236: 'funzionare', voce che a tutto posto corre entro e fuori degli uffici

essendo sempre da preferirsi una bella infedeltà a una bruttezza pedissequa. 3.