della forza sta precisamente nella sua manifestazione a tempo e luogo. gramsci, 9-144:
gironzola facendo smorfie, boccacce, dispetti a questo e a quello, e qui butta
, boccacce, dispetti a questo e a quello, e qui butta nel pozzo il
giudiciale e rimediale, le quali appresso a greci son state dette fisiologica, igiena,
, etiologica, simiotica e trapestica. a. cocchi, 1-71: e molto credibile
del « problema » non riuscivano menomamente a turbare. -superficiale. borgese
un certo tratto di tempo, di richiamare a se una maggiore quantità di fluido stimolante
sotto l'aspetto fisiologico, ridurlo a proporzioni fisiologiche. b.
da opportune fasce pressa, riformata, a conveniente figura condotta, finché è facile
dossi, 343: io capisco che a cittadini abituati alle sedute fisiomagnetiche del cavaliere
testimonia aristotile, avevano ridotte queste somiglianze a tre. g. b. adriani
fisionògrafo, sm. strumento che serve a riprodurre in modo automatico le figure in
ch'io fossi nella sala del mio museo a sedere sopra certi cusini alla foggia turchesca
e dalla proporzione del corpo, rapportandole a gli animali, rintracciava meglio le umane
, in verità, leggendo, egli stentava a capire. 2. arte divinatoria
, alla fisonomìa, alla chiromanzìa, a cento altre baiacce: credeva molto alle streghe
d'altri luoghi della persona, sino a guardare sotto la pianta de'piedi.
simili costumi ed inclinazioni dell'animo. a. f. doni, 118: d'
gente vi capita [nelle nostre barberie] a ripulirsi di varie nazioni, di diversi
in compagnia, / e l'assomiglia a la fisonomia? roberti, ii-261:
in terra, con le spalle appoggiate a una siepe di gelsomini, in un'attitudine
un'attitudine d'insensato: e, a questa, e poi anche alla fisonomia,
1-352: entravano, quegli occhiali, a far parte della sua fisionomia, si amalgamavano
eleggersi i soldati. magalotti, 24-35: a noi mette conto il menargliene buona per
avete commesso. teresina l'ha fatto edificare a bella posta, e panni che unendo
;... non m'impegnerò molto a stenuare tali querele, né ad aggravarle
arte il poeta comico o satirico coglie a volo e raccoglie nella memoria, sorprende
7-87: una più acuta curiosità subentrava a vedere come il paesaggio andasse mutando fisionomia
un mese avrai in nitida edizione pari a questa una mia fatica di due anni,
quale fa sì ch'ei non somigli a nessun altro predecessore e a nessun altro contemporaneo
non somigli a nessun altro predecessore e a nessun altro contemporaneo. serra, i-132
: egli non avrebbe mai dovuto rivelarsi a gina quale ella adesso le vedeva,
, altri si pulirono con tendenza visibile a svilupparsi dagli elementi locali e plebei e
più grosso. cardarelli, 3-145: a mezza strada fra bologna e venezia
. -dare, conferire una fisionomia a qualcosa: conferirle un carattere e qualità
libertà politiche e sociali dànno la fisonomia a un tempo e a un paese e
sociali dànno la fisonomia a un tempo e a un paese e sono il risultato del
, dal gr. < puoioyv
boterò, 400: bartolomeo coelite si acquistò a suoi tempi credito grandissimo con l'arte
con l'arte fisionomica; e predisse a ermete... che doveva morir bandito
di trovar la figura che gli paresse a proposito. carducci, iii13- 234:
barlume di senso fisionomico, era ostinato a sedersi alla mia tavola, e a voler
ostinato a sedersi alla mia tavola, e a voler parlare con me. -sostant
. -in senso generico: chi riesce a conoscere l'indole di una persona osservandone
con l'al tre donne possa andare a fronte scoperta. savonarola, 5-i-190: non
: è vostra mercé s'io parlo a fronte aperta, e, ciò che sento
azeglio, 1-390: ottenere di presentarsi a fronte alta senza trepidar sempre pel sospetto
simili disagi, che nello apiccarsi a fronte aperta. delfino, 1-233: la
: la fortuna allora /... a militar si pose / dalla parte di
militar si pose / dalla parte di ciro a fronte aperta. giusti, 3-168:
. giusti, 3-168: posso dirlo a fronte scoperta, perché ho a testimone
dirlo a fronte scoperta, perché ho a testimone un'intiera provincia. -a
, 124: o quel che tu hai a persuadere rappresenta in prima fronte guadagno o
perdita. abati, 2: sembrava a prima fronte un refrigerio del travagliato vulgo
, contenute in questo capitolo parranno forse a prima fronte poco connesse col principale argomento.
fisonomo gentile degl'ingegni,... a prima fronte gli squadrava, gli ravvisava
con l'istruzione. moravia, iii-142: a prenderlo di fronte non c'era nulla
... che più non volse giamai a sollevar la fronte contro di genova.
dal tiranno poter calcato e oppresso. a. verri, ii-384: sdegnati per la
coraggio; risollevarsi. -sollevare la fronte a qualcuno: infondergli coraggio. savonarola,
una politica degna e indipendente che valga a risollevarci la fronte. -sorgere,
o un complesso di edifici). a. pucci, cent., 91 -7
tasso, ii-138: scriverò io medesimo a sua altezza e farò buona fronte se
fa callo e fronte, e gittasi disperatamente a ogni male. -far fronte:
da nullo, incominciò [medea] onestamente a fare fronte ed a parlare con iasone
medea] onestamente a fare fronte ed a parlare con iasone. -sostenere (
); provvedere con mezzi opportuni (a un'evenienza). parini,
o riga s'intende quando più soldati a cavallo uniti insieme di spalla a spalla fanno
più soldati a cavallo uniti insieme di spalla a spalla fanno fronte all'istesso luogo.
d. bartoli, 40-ii-241: in fronte a quell'immenso cortile... si
, 1-20: in prima il re, a cui andava in fronte il duca guemieri
illustrazione che egli aveva veduto in fronte a un libro. -indurare la fronte
tu induri la fronte, dicente il signore a tommaso: metti il tuo dito qua
tormenti. metastasio, 1-ii-608: se a ciascun l'interno affanno / si leggesse in
valore, la sincerità. -mettersi a fronte: capeggiare; precedere. forteguerri
/ egli per duce lor si mise a fronte. carducci, iii-25-166: l'
finale, ma perché i prussiani vinsero a sédan. -mostrare la fronte:
assale. arici, ii-319: a che mostri la fronte, o nobil
v. marchio. -rompere la fronte a qualcuno: combatterlo tenacemente; vincerlo,
: ho pur rotto il fronte a la codarda timidità. bocalosi, ii-53:
ii-53: l'alpi sole non basterebbero a difenderci da nuovi cimbri ed unni,
or pronti colle nostre legioni di fuoco a romper la fronte superba del tiranno delltstro
tiranno delltstro. -ridere in fronte a qualcuno: accoglierlo con viso lieto,
. alberti, 404: se questi a lui donano salute, e lui con tra
fronte, e lui molto più ride a loro. -stare, durare o
. -stare, durare o venire a fronte a qualcuno o a qualcosa:
-stare, durare o venire a fronte a qualcuno o a qualcosa: affrontarlo;
o venire a fronte a qualcuno o a qualcosa: affrontarlo; contraddirlo; stargli alla
contraddirlo; stargli alla pari; mettersi a confronto. pulci, 12-50: ecco
12-50: ecco il gigante che ti viene a fronte, / né per vergogna arrossita
achille, ebbe ardimento / di stargli a fronte. c. campana, i-669:
, trovandosi esercito da poter già stare a fronte del nemico,...
putto d'un'anno e manco assai starebbe a fronte e di sapere e d'operare
/ si forte eroe, che gli durasse a fronte. collodi, 353: persuasa
non ci fosse altra donna da starle a fronte per bellezza. b. croce,
splende, è poesia, e può stare a fronte di qualsiasi altra e sublime poesia
nel mondo tegna fronte. cecco d'a scoli, 4163: artificiale è detto
bellezza terrena. -volgere la fronte a qualcuno o a qualcosa: affrontarli
-volgere la fronte a qualcuno o a qualcosa: affrontarli impavidamente.
6: io solo non posso / a tanta avversità volger la fronte.
un territorio, situato di fronte rispetto a un altro. beccaria, ii-645:
che or sono sparse in più luoghi a fronteggiar li cristiani, tutte in affrica convertiate
voleva... comporre esercito che bastasse a fronteggiare il nemico. foscolo, 1-473
il nemico. foscolo, 1-473: a difesa, / e fossa e vallo
potessero poi fronteggiare. -essere adatto a sostenere e a respingere un attacco dei
. -essere adatto a sostenere e a respingere un attacco dei nemici (uno
. capponi, i-34: restaurarono parte guelfa a guarentigia del fatto, edificando un castello
, avversare, osteggiare, opporsi (a un potere, a una minaccia,
osteggiare, opporsi (a un potere, a una minaccia, a un rivale in
un potere, a una minaccia, a un rivale in una disputa, ecc.
formidabile nemico. manzini, 12-73: a fronteggiare minacce e sgomento la bontà non
e. cecchi, 9-77: non sto a dire se ci sarebbero argomenti, facendo
asfodelo leonardo e michelangiolo; non già a fronteggiarsi in un'altra delle solite disturne
solite disturne; ma..., a discutere le loro ideali querele e ragioni
e la corrente cristiana che fa capo a la pira, talvolta fronteggiandosi, talaltra
); provvedere con mezzi opportuni (a un'evenienza). oriani, i-388
, destro e dispotico, e nullameno inetto a fronteggiare tante spese. d'annunzio,
, 7-24: la società non è preparata a fronteggiare questo problema che si presenta nuovo
fronteggia / che di retro si spazia, a cui per molti / gradi la scala
. giannone, 1-iii-231: manfredi cominciò a preparare e disporre l'esercito per poter
e disporre l'esercito per poter fronteggiare a quello del pontefice. -servire per
libumi era la reggia, / che fronteggiando a i barbari fureri / ogn'altra di
luogo); essere collocato ai confini a scopo di difesa (una città, una
: cominciò subito e con molta sollecitudine a... rivedere le fortezze, visitare
[la spagna] con la francia a salsas, che è una importante fortezza
difeso (una persona). a. segni, xxvii-5-65: armati da tale
. 3. che ha di fronte a sé qualcuno o qualcosa (con riferimento
qualcuno o qualcosa (con riferimento sia a persone sia a luoghi, edifici,
(con riferimento sia a persone sia a luoghi, edifici, ecc.)
dominava il mare aperto. -tetto a frontespizio: tetto con due spioventi.
fare [arnolfo] archi da pilastro a pilastro, e sopra a quelli i tetti
da pilastro a pilastro, e sopra a quelli i tetti a frontespizio per mandar
pilastro, e sopra a quelli i tetti a frontespizio per mandar via tacque piovane con
lo più occupato da iscrizioni, decorazioni a rilievo, affreschi, mosaici; timpano.
, nel cui frontispizio si leggea incastrata a lettere fosche di cubitale figura, fatte
scolpire qualche fatto segnalato di quella deità a cui dedicavasi il tempio. giordani, xiv-78
2. la prima pagina di un libro a stampa sulla quale sono indicati il nome
doni dal cornucopia, e che chiama a rassegna le muse. dossi,
nome in maiuscoletto, l'iscrizione disposta a epigrafe, e perfino un disegno d'
frasi di saluto e di complimenti indirizzate a una persona che si voleva onorare.
, quando vogliono fare qualche gran favore a qualche persona, mandargli...
era, / dentro fu posta gente a la frontèra. g. bentivoglio, 4-111
. rocca, fortezza o città situata a difesa e a protezione dei confini di uno
fortezza o città situata a difesa e a protezione dei confini di uno stato.
; / mal va per quei che sono a le frontiere. loredano, n-34:
, ii-195: buon viennese, uso a camminare lungo le frontiere della onestà senza
croce, ii-8-17: non sapeva risolversi a escludere del tutto dal regno della
-fare frontiera di un luogo: servirsene a scopo di offesa o di difesa.
. b. adriani, 1-ii-27: commise a chiappino vitelli che... le
viaggi d'oltre frontiera. -stare a frontiere di qualcuno: misurarsi, venire
con esso. folengo, 11-88: a suon di tromba quelle fiere /..
con furore / per stare a'paragoni ed a frontiere / di feminucce colme di terrore
dall'agg. frontier * che sta a fronte, che è contiguo ':
; frontale. casalberti, i-37: a monna cola venditrice, per uno orale
lor due fegatelli / con la veste a quartier bianchi e vermigli, / le tramezze
'ndurate nella nostra fede, / ch'a chi mette le coma non si vede.
un frontile di perle sopra un cappello a cilindro. = deriv. da fronte
partic.: parrucca teatrale che serve a coprire la stempiatura o a modificare la
che serve a coprire la stempiatura o a modificare la linea di inizio dei capelli
piccoli frontini, berretti da ragazzi, a due colori, berretti da ciclista.
pugni ed un « frontino » vibrato a tradimento, le virtù ed i meriti dell'
, sm. polit. neol. tendenza a formare coalizioni politiche di sinistra in cui
2. polit. neol. chi aderisce a un fronte popolare; chi è fautore
si è adoperato con significato politico riferito a vari movimenti di sinistra e di destra
croce, i-2-230: il suo starsene a meditare nello studiolo o frontistèrio non gli
alle ossa della fronte e dell'occipite o a questa parte del capo in genere.
il complesso dei fenomeni che danno origine a un fronte (vedi fronte, n
architettonico della facciata del tempio greco, a forma di triangolo, delimitato in basso
, che delimitano le falde del tetto a due spioventi (e lo spazio triangolare
coronamento frontale di edifici coperti con tetto a due spioventi, di derivazione classica,
la forma triangolare, assunse anche quella a timpano spezzato in alto, aperto in
/ la decte apollo per risponso pria. a. manetti, 102: debbesi stimare
. de marchi, i-912: una palazzina a due piani, col frontone a triangolo
palazzina a due piani, col frontone a triangolo con su due busti di gesso.
edicole, aperture, atrii di edifici a pianta centrale, nicchie, finestre.
di esso inferno, che chi entrava dentro a quella lasciasse ogni speranza di averne mai
lasciasse ogni speranza di averne mai più a uscire. faldella, iv-155: sentiva
non sarebbe mille volte meglio di aiutarci a venirne ad una o crudi o cotti,
crudi o cotti, come aveva scritto a un di presso il burattinaio bolognese sopra il
. tipogr. ornamento che, nei libri a stampa, si estende per tutta la
risorgimento'e nel maggio del 1911 cominciò a spedire a nomellini, su foglietti color
e nel maggio del 1911 cominciò a spedire a nomellini, su foglietti color di cielo
, ferro fuso o ghisa, fermata a squadra col piano del focolare, contro il
e quello parietale nello stesso tempo o a questa parte del capo in genere.
35: vedi presuntuoso e matto, a volere tocare il fronzale non mi maraveglio
, 34: questo fronzalétto mi può comandar a me. = deriv. da frontale
= deriv. da frontale, per raccostamelo a fronza. fronzìglio, sm. ant
ma schietto; / e vi muova a pietà, non a disprezzo. giusti,
/ e vi muova a pietà, non a disprezzo. giusti, 2-63: qui
i-534: i finestroni archiacuti erano ridotti a sagome inestetiche, gravati di fregi, inquadrati
, asciutto, diritto, senza distrazioni a diritta ed a manca, senza fiori
diritto, senza distrazioni a diritta ed a manca, senza fiori, spregiando fronzoli
penetrò, / o nisa bella, a ragionar con te. manzoni, pr.
550): tutta la strada era parata a festa;... dove in
dei secoli xiv e xv, 25: a chi mi fu cortese 1..
i ò fatto villania / giusta mie possa a quel giglio fronzuto. g. visconti
è proprio come / la colorita rosa a prima vera / che sparge al vento
il grand'ato, o 'l grand'erice a l'aura / non sorge a pena
grand'erice a l'aura / non sorge a pena, o 'l gran padre appennino
.). baruffaldi, xxx-1-71: a la vetta [la canapa] è cappelluta
, / pigli partito e non s'indugi a sera. b. davanzali, ii-85
, con altari, uccisovi ostie come a re. c. e. gadda,
robusto. cantari cavallereschi, 188: a sé restrinse la sua spada acuta /
acuta / ed un fendente lasciò andare a valle / sopra la spalla del pagan
. cicognani, 1-11: ero stato scelto a recitare dal pulpito il panegirico di san
ma anche invernale o estiva. a. pucci, 4-272: di più ragion
dolce la gola. grazzini, 62: a guisa di frusoni / non conoscendo il
dei tordi, son buoni ancor essi a mangiarsi. olina, i-199: hanno i
, i-199: hanno i francesi dato a quest'uccello nome che assai meglio lo fa
frisone 'o 'frosone '. altri a imitazione dei francesi lo danno ad intendere
lucherino vi trovasse il panico, né a questo sapeva male che vi fosse la saggina
: detto anche « pacca- osso » a motivo del suo becco erto, breve,
2. locuz. impaniare due frosoni a un fuscello: a lor piacer. monti
. impaniare due frosoni a un fuscello: a lor piacer. monti, 2-608: le
volete un esempio vivo, non avete che a guardare a tutta la pestilente frotta de'
esempio vivo, non avete che a guardare a tutta la pestilente frotta de'traduttori moderni
, 13-149: pronunciò... a voce bassa una frotta di parole che
. 4. locuz. - a frotta, a frotte; a frotta,
4. locuz. - a frotta, a frotte; a frotta, a frotta;
. - a frotta, a frotte; a frotta, a frotta; in frotta
frotta, a frotte; a frotta, a frotta; in frotta, in frotte
frotta, in frotte: in gruppo; a gruppi più o meno numerosi; in
numerosi; in schiera, in branco, a nugoli (persone o anche, per
ii-26-43: quegli uccelli, che volavano, a frotte / sentito avresti cadere tra'piedi
, mangiando di cor fino, / africo a mensola si sedea a lato, /
, / africo a mensola si sedea a lato, / con altre avendo il masso
andando lor drieto, vi giunsono quasi a un'ora. burchiello, 119: ecci
: con una frotta di giovani, saccheggiando a guisa de nemici, ne portavan la
radunò una gran frotta di lacchè. a. casotti, 1-2-95: maggior fu
interamente ricoperti di fango, giuocavano attorno a una pozzanghera. -schiera, drappello.
pruova d'occupare la porta che va a modona. d. bartoli, 40-ii-238
. d. bartoli, 40-ii-238: a rinvenirlo dunque ne spedì in cerca quattro
giusti, 3-64: non volendo essi mostrarsi a viso aperto nelle prime file, raggranellarono
i colombi si levan da'tetti / a volo in frotta. idem, v-1-62:
montano, 380: i rossi autobus londinesi a due piani,... convergono
due piani,... convergono a frotte sulle stazioni terminali. -in
. /... che descendan macheroni a frotta. ariosto, 26-22: i
, / mandan gli strali al segno a frotta a frotta. rosa, 59:
mandan gli strali al segno a frotta a frotta. rosa, 59: se un
, i-39: dal colpevole scialacquio nascono a frotte le fraudi, le morti,
brancoli, 4-150: le parole uscirono a frotte insieme ai singhiozzi. -andare in
dalla voce italiana). l'accostamento a flotta è una tentazione.
e forse che noi non siam stati a correre / una frotta! = deriv
nel toc- chetto / ci parvon proprio a masticar granate, /... /
fiottar quelle tavole attorno, che sono a fior d'acqua = deriv. dal
né scomuzzolo / in un gruzzolo / a l'uzzolo. f. villani, i-416
qualunque mescolanza di cose, che bene a dirsi gli venisser motteggiando. varchi,
rispetti o barzellette e altri cotali, a qual sorte di componimenti si possono agguagliare
sono le laudi religiose, le canzoni a ballo, le canzonette e frottole,
obbedienza. martello, 455: a me basta che sia possibile il formar remi
, villotta, villanella, barzelletta) a quattro voci, largamente omofona, con
usati per questa composizione erano, oltre a quelli composti dai poeti-cantori, testi petrarcheschi
sacchetti, 160-132: mandate il cavaliero a vedere il danno nostro, che è
foscolo, xi-i-iio: si lasciò sedurre a spacciar frottole dall'amore del suo paese
frottole... riusciva pur sempre a dare ad intendere lucciole per lanterne.
ama, diventa stupido e finisce per credere a qualsiasi frottola. -cosa di poca
4. locuz. -frottole!: a esprimere incredulità. g. m.
c'è / del parentado? -sianne a quel medesimo: / non è venuta la
sentii ricordarli te, corona, / ed a cacciarti in frottola o in canzona
, 1-4-160: consente che... a que'suoi impeti ed atrocità di dolori
con un pannaccio legato, che si adopera a ripulire il forno. beltramelli, iii-514
iii-514: il fornaio che era intento a ripulire il forno, estrasse il lungo fruciandolo
sm. invar. leggero rumore simile a quello prodotto da un fruscio di vesti
, voce imitativa che suol dirsi comunemente a significare quel romore sordo e spesso che
,... si abbandona a lunghe improvvisazioni. = voce onomatopeica
la bocca e le mascelle ras- sembravano a quelle di un forno, il naso ad
i-44: dette via / dieci talenti a uno ingrato che, / credo, non
'che fanno sì dolce il vivere a parigi. verga, ii-517: si mise
. verga, ii-517: si mise a girondolare per la stanza, come un fantasma
mi venne tra le mani una veste a righe bianche e ce lestine
gala: i perché quando un attende a frugacchiare, / su il buono appunto
avesse avuto pazienza di restar zitella, a ben più eccelso stato poteva aspirare che
più eccelso stato poteva aspirare che non a quella stentata condizione di moglie d'un
se dieci cento / mila sesterzi avessi dato a questo / frugai di poche voglie,
. baldini, i-585: àgapi frugalissime a base di fava fresca e di pecorino
3. per estens. che è ispirato a norme di austerità, di temperanza,
, ii-374: ogni dì si trova meco a pranzo, e troverebbesi anco a cena
meco a pranzo, e troverebbesi anco a cena s'io non mangiassi una sol
salute di roma. giusti, 2-242: a forza di risparmio e di lavoro /
cfr. isidoro, 10-95: « frùgalis a fruge nominatus, id est a fructu
frùgalis a fruge nominatus, id est a fructu vel parsimonia, sive, ut ahi
, sive, ut ahi volunt, a modestia et temperantia ». frugalità
era che affogare nell'acquapazza le gallette a impolpare, per fare di tanta frugalità
da le lascivie, non potrete più ridurvi a la frugalità ed a la continenza nostra
potrete più ridurvi a la frugalità ed a la continenza nostra. boterò, i-60:
battista, vi-4-136: l'oro, ch'a te gli erari vasti ingombra, /
disgombra. parini, xvi-124: davanti a più maturo / giudizio le civili andar fortune
materia prima, alle spese di fabbricazione e a quel picciolo guadagno che è necessario al
paese che potevan vantarsi d'essere stati a milano, aveva sentito raccontar cose grosse
cose grosse de'frugamenti e dell'interrogazioni a cui venivan sottoposti quelli che arrivavan dalla
osservando o rovistando dappertutto; andare tastando a palmo a palmo e ripetuta- mente in
rovistando dappertutto; andare tastando a palmo a palmo e ripetuta- mente in un luogo
io le dissi, avendo cominciato già a frugare queste librerie di libri usati, dove
, 3-22: i più ansiosi si dettero a cercare la campagna, tornarono sulle traccie
cercare la campagna, tornarono sulle traccie a frugare le caverne, a dar voce
sulle traccie a frugare le caverne, a dar voce sulle colline; ma senza frutto
d'annunzio, v-2-205: andavo spesso a razzolare raspare frugare i giudei rigattieri in
: appena arrivato in roma, ho cominciato a frugare intorno a queste librerie, e
roma, ho cominciato a frugare intorno a queste librerie, e veramente vi trovo molte
sinistra la falda della tasca diritta, comincia a frugarvi con l'altra mano. manzoni
vendeva i fichidindia, vedendomi ogni giorno a frugare nel mondezzaio, fra le bucce
di prender pesci con le mani tuffandosi a capofitto in quel fiumicello e frucando nelle
cipresso. soffici, v-2-74: davanti a ogni uscio eran monti di spazzatura,
: va là tutt'ira, e fatto a lui vicino, / si risolvè frucargli
si guardi bene di cercar nelle tasche a ciapetto. pananti, i-223: a trappola
a ciapetto. pananti, i-223: a trappola frugar giubba e corpetto. guadagnoli
e poi compilato un verbale e mandata a chiamare la misericordia. alvaro, 9-48
, come verranno di certo, i poliziotti a frugare fin quassù, non ci mettessero
durante la via frugava sempre per le tasche a marchetto per rubargli il pugnale. tozzi
dazio, lo facevano fermare; e, a due o tre insieme, gli guardavano
, lustrare con una rassegnazione che accennava a divenire convinzione. moravia, v-168:
poi che vide le braccia distese / a sinettor, che non dava più crollo,
, e con alcuni torchi lo cominciarono a frugare dicendo: scellerato, ribaldo,
su quei sembianti, e un ammicare a vicenda, e un frugarsi di gomiti
la tavola, ch'era una lepidezza a vedere. fogazzaro, 2-215: « bene
, 207: la natura mia pare egli a me che ella s'assomigli al bue
s'assomigli al bue, più che a qual si voglia altra cosa moderna;
voglia altra cosa moderna; percioché fruga a tua posta (che egli è pigra
4-3-514: gli fè da un soldato a gran forza frugar nella bocca con una punta
fruga, / godene italia, ch'a nessun ne intresca. canti carnascialeschi, 1-249
la voglia del mangiare, e cominciando a frugare, sto salda a le mosse,
e cominciando a frugare, sto salda a le mosse, fin che lo sento
erba, e si diede con esso a frugare nell'anticamera dell'orecchio destro della
rifugio perché la tarantola venga fuori. a questo doppio solletico l'estuoso e musicale
lì rimase intento apparente mente a frugare fra quei pochi tizzi semispenti. landolfi
. baretti, 3-37: si pose a frugare e a rifrugare ne'monti prossimi
, 3-37: si pose a frugare e a rifrugare ne'monti prossimi ad ancona,
avevo / in cuore ammassato per giungere / a soffocar la tua voce. jovine,
di padre in figlio: tutti frugavano a primavera nella zolla umida e in autunno
in autunno la squarciavano con gli aratri a punta. -saggiare tastando qua e
gazzelle alle fonti bevevano, / vento a frugare ginepri / e rami ad alzare le
ad alzare le stelle? -penetrare a fondo (in una schiera, in un
con cui cominciava la guerra non somigliasse a nessuna;... tanto meno
nessuna;... tanto meno a quelle che avevano frugato a zig-zag la città
tanto meno a quelle che avevano frugato a zig-zag la città durante i confusi tumulti
solo, c'era più d'un cannone a battere e a frugare il terreno
d'un cannone a battere e a frugare il terreno palmo per palmo.
. guerrazzi, iii-229: si dispose a uscire, non senza però avere frugato
per vedere se ci fosse rimasto oggetto capace a ferire, e gli parve di no
tra il buio di quelle rocce, tutt'a un tratto tullia scòrse la schiena del
, quando tu fai vedere le lepre a giacere colassù e frugare al compare.
. 6. figur. indagare a fondo e con minuzia; esaminare attentamente
che io frughi questa mia mente, a quella foggia che io gli vedo sognando
nievo, 145: giurare si lasci a chi frugò se medesimo e si conobbe
frugò se medesimo e si conobbe atto a mantenere. carducci, ii-4-165: per mezzo
prega, che tu voglia dare un'occhiata a coteste rime; e frugarle specialissimamente nella
stà. dossi, io7: si cominciò a frugar la coscienza. d'annunzio,
sottosopra / l'archivio, lo riscontra a filza a filza, / ci si logora
l'archivio, lo riscontra a filza a filza, / ci si logora gli occhi
, l'ho frugata, l'ho forzata a rispondere, a testimoniare, a confermare
frugata, l'ho forzata a rispondere, a testimoniare, a confermare la prova interiore
forzata a rispondere, a testimoniare, a confermare la prova interiore con la prova
terra meno propizia per chi voglia andarci a frugare il passato. sia detto a
a frugare il passato. sia detto a loro onore, le marche non sono un
. stuparich, 5-128: non sfuggivo più a me stesso, anzi mi tastavo e
antichi codici frugato / e giunser a scoprir tanti segreti. / dicon che
ogni parte gravi difficoltà, insuperàbili anzi a chi non voleva dissimulàrsele. d'annunzio,
dalla bocca egli voglia sentir se stesso a pieno, tutto e solo; ma pur
1-iii-431: il diascolo mi fruca / a portarglielo via [lo scrigno].
frugando il cervello, che il trassero a starnutire, col quale impeto tutti li
pietra focaia. / non v'ha a esser più ragion nessuna; / ch'
lo strumento che più fruga ne'precordi a mettere in esaltazione lo spirito.
tragge cagion del loco ov'io peccai / a metter giù li miei sospiri in fuga
frugar, dico; io so quello ho a rispondere. g. m. cecchi
non esser tra quelli, si diede a frugare e soffregarsi intorno a molti, e
si diede a frugare e soffregarsi intorno a molti, e tanto s'arrabattò e
fatta in un giorno. lasciate frucare a me, ché io non mi sto.
. g. gozzi, i-24-90: a te par d'aver fatto buon guadagno
nelletto. giusti, 3-160: si dette a lavorare sott'acqua più coperto e più
mai, e classe per classe frugò a sollevarsi i lavoranti, prima i sarti,
di quel glutine che dice v. a. si riattaccano. govoni, 3-81:
. pea, 8-105: si mise a frugare nella toppa. levi, 2-244:
2-244: con la piccola chiavicina frugai a lungo nella serratura. -frugare una
ch'ogn'uc- cello facciamo spasimare. a. f. doni, 2-170: uh
non fate, datemi innanzi venticinque frugate a me, piuttosto che ferire il poveretto.
. confusione, disordine, agitazione. a. f. doni, i-276: in
i-276: in queste frugate, si va a pericoli di scoppiare e di rimanere un
nostro capo. 2. sottoposto a minuziosa ispezione; perquisito (una persona
, reduce da una passeggiatina di piacere a sapri, temibilissimo e temutissimo, mi
lettura di un mio dante che entrando a montefusco mi era stato confiscato e soltanto
davanzali, ii-495: posti adunque i magliuoli a tempo asciutto, bene adentro, con
16. 6. figur. indagato a fondo e con minuzia, esaminato attentamente
di vita eterna, sì 'l mise a quella giostra, ché stava in su la
con un frugatoio, il quale diede a bozzolo che avea il bigonciuolo da pesci
in mano. -figur. a. f. doni, 1-31: bisogna
, 1-31: bisogna dar di quelle lettere a voi, che son peste col frugatoio
rosso, 98: mandava alcuna volta a donare cilicci, spugne, frugatoi da forno
sarà forse chi persuaderà v. s. a cacciarsi giù per la verga de'frugatoi
. ant. leva collegata con un albero a gomiti. -a frucatoio: con moto
, i-146: questa presente figura piestrino a frucatoio detti sono. idem, i-154:
i-154: faccisi il diametro della rota a vano non manco di piei tredici e in
di un « fan- fulla » escito a roma nel '46. papini, 20-596:
che hanno un valore assoluto nella realtà, a dispetto dei frugatori di cadaveri, son
, che dalle sue altezze vede un topo a molte miglia. -che riesce a
a molte miglia. -che riesce a cogliere e a mettere in luce i
. -che riesce a cogliere e a mettere in luce i significati e gli
, il mutarsi, l'andar a filare, il fare il bossoro. groto
molza, 1-388: questi fior ch'a te sacro e queste salse / frugi
frugi ricevi, e più benigno riedi / a consolar il mio dolor eterno. n
della terra (con partic. riferimento a certe divinità). livio
e di fecondo / copioso gregge, a tutti ancor gli argivi / ei sovrastava
: il flamen vulcanalis... offriva a maia, la bona dea, la
hansi con l'acuminato solletico della facetudine a fruginar, come con lima dentuta e
megachirotteri). - anche sostant. a. cocchi, 5-2-117: altri animali essere
piccoli frugivori di macchia. -con riferimento a persona. f. galiani, 4-133
carena, 2-187: io non mi periterei a sostituire frugna allo strano femminino tormenta,
gnolo; aus. avere). andare a caccia o a pesca col frugnolo.
. avere). andare a caccia o a pesca col frugnolo. buonarroti il
/ da un ortolan, che frugnolava a chiocciole. forteguerri, 16-63: il
il cacciatore, / che va d'inverno a frugnolar pe'l bosco, /.
dorme all'aer fosco, / indi a sua posta se ne fa signore.
estens. mettere la lanterna in faccia a qualcuno per riconoscerlo. buonarroti il giovane
tutta quanta la casa, / ci venisse a turbar la nostra pace! =
: ir la notte, / frugnolatore a i passi più frequenti, / ramatando le
coperchio lungo due palmi e col coperchio a pendio. nel mezzo di esso 4 frugnuolo
al triangolare, e nel piano di essa a un quadrato non equilatero. montanari,
» un certo fanaletto, che direbbono a venezia un ferale, dentro a cui arde
direbbono a venezia un ferale, dentro a cui arde una lucerna da olio con
un frugnolo. 2. lanterna a riverbero impiegata nella pesca notturna per abbagliare
lanterna colla quale si va di notte a caccia agli uccelli ed a pescare;
va di notte a caccia agli uccelli ed a pescare; ed è parola corrotta da
che stupida coi suoi grandi occhi si ferma a contemplare il lume che l'abbaglia.
passo, / e ne venga dreto a noi. savi, no: il 4
, ed in inverno. consiste nell'andare a sorprendere gli uccelli ai loro alberghi,
erranti, / facelle alate, torcettini a vento, / vivi frugnoli e lampane
/ vivi frugnoli e lampane volanti. a. casotti, 1-6-24: a lei,
volanti. a. casotti, 1-6-24: a lei, bel bel, vicino si
si spaventi e sì no 'l possiam pigliare a frugnolo. linati, 16-16: -pesca
frugnolo. linati, 16-16: -pesca a frugnolo, -sussurrò un uomo che guardava
. v.]: 4 medici presi a frugnuolo': a caso, il primo
]: 4 medici presi a frugnuolo': a caso, il primo che capita,
poter prendere. -andare, buscare a frugnolo: cacciare o pescare servendosi di
/ e per ragnar e per ire a frugnuolo / abbiam lo squitti, ch'è
il salvatico tutto ti servirà all'andare a frugnuolo alla merle ed ai tordi.
cerca di avventure galanti notturne; andare a veglia presso l'innamorata. canti carnascialeschi
dietro all'uccellare, / gli bisogna a frugnuol la notte andare. g
tocco per chi dovea essere el primo a ire a frugnuolo con la villanella.
chi dovea essere el primo a ire a frugnuolo con la villanella. vasari,
alle tenebre, vi farei genti ch'andassero a frugnolo, spie, adulteri, scalatori
, / che debbe andare in volta a frugnolo, / sentendo ognuno addormentato. buonarroti
buonarroti il giovane, i-234: giove a sparabicco va la notte / e si
va la notte / e si busca a frugnuol cacciagion nuova. pananti, i-94:
. pananti, i-94: la sera a zonzo, oppur vanno a frugnolo, /
la sera a zonzo, oppur vanno a frugnolo, / o sivver zitti zitti
sivver zitti zitti, piano piano / a veglia van da un lumicino a mano.
piano / a veglia van da un lumicino a mano. -entrare, insaccare, essere
frugnolo. lippi, 7-37: così a credenza insacca nel frugnolo. note al
-voi di drusilia ornante, / ch'a cento dame, e cento / disprezzando il
i] olus (nel 1250 a bologna). frugolare, tr
il cuor mi frugola / di scaldarsi a quel fuoco. fagiuoli, 3-6-63: fa'
annusando qua e là (con riferimento a animali o a persone, in partic.
là (con riferimento a animali o a persone, in partic. bambini)
, ruzzolando in cortile, mandava sino a lei le mie grida ed il rumore dei
tanto lieta e frugola, / che a starli a lato tutto mi smi- nuzolo
lieta e frugola, / che a starli a lato tutto mi smi- nuzolo. c
: era sì frugola nello stuzzicare altrui a tor le sue curiosità. pascoli, 725
e succinte, / dalla pineta dove a pan selvaggio / frangean tra gli aghi
cimento / dell'armi, che gli furo a tempo offerte. g. bianchini,
, godùtami una dormitona, io cominciava a zampettare sotto le lenzuola, a quello in
cominciava a zampettare sotto le lenzuola, a quello in cui, scalcagnato, infangato
di quei frugoli / che in corpo a lor divampano, / e poi gli schiantano
, xli-1-38: io credetti pure averti a mandar fuori co'frugoni. può egli
, ed ogni altra cosa simile atta a frugare. 3. locuz.
. famil. tose. persona abituata a frugare dappertutto, a curiosare indiscretamente.
. persona abituata a frugare dappertutto, a curiosare indiscretamente. bresciani,
: io ti replico com'egli non istà a noi a fare i frugoni in camera
replico com'egli non istà a noi a fare i frugoni in camera della sorella.
, par., 19-2: parea dinanzi a me con l'ali aperte / la
conserti: cioè connesi e congiunti l'uno a l'altro, e lieti nel dolcie
. ant. e letter. avere a propria disposizione beni materiali o spirituali (
fa perdere il tempo e il cervello a innumerabili giovani in questa nostra italia. carducci
iii-16-46: tra breve, in capo a un anno, comporrà anch'egli,
frugoniche cose che s'intitolano: « passeggiata a san francesco » « carme italico su
, 21: ti prego / a lasciarne fruvir le tue parole, / con
5-43: si scosta poi per trarla / a fruir del suo amante la bellezza.
, tranne che non si fosse fatta a lui l'operazione da mosè tanto raccomandata
8-45: meglio che d'una scienza a singhiozzo come quella che io mi trovo
singhiozzo come quella che io mi trovo a fruire, meglio, assai meglio una
, i-131: la contessa non sapea risolversi a manifestare il proprio fallo; trattavasi di
cui ella sapeva pure d'aver, sino a quel punto, fruito nel mondo.
vantaggioso di quello che gli veniva offerto a trieste. michelstaedter, 336: è
perpetuo fluir delle cose che c'insegna a fruire delle cose nell'attimo che non
quella [donna] che più gli vadi a grado e gli piacci, e quella
l'uomo essere stato fatto ad andare a fruire quel bene che esso avea perduto
gaudio e quel giubillo / che s'aspetta a ognun che giugne al porto / di
e conforta- trice, di cui sì a lungo fruii, nulla avessi imparato.
morire; / poi che disposto son sempre a fruire, / a voi portando dritta
che disposto son sempre a fruire, / a voi portando dritta e lial fede.
pascoli, ii-1534: ora beatrice chiama a paro di sé dante. seguendo virgilio,
dante. seguendo virgilio, amava; allato a beatrice, fruisce. = voce
agg. ant. e letter. atto a godere o a produrre godimento,
letter. atto a godere o a produrre godimento, a possedere, a disporre
godere o a produrre godimento, a possedere, a disporre di qualche bene
o a produrre godimento, a possedere, a disporre di qualche bene materiale o spirituale
debole riflesso di luce sulla parete bastò a risvegliarmi. fruizióne, sf.
giudicava fratello, tosto gettò la porta a terra. gianni, xviii-3-994: ogni
ci sono concesse ad uso, non a fruizione, cioè che non vi dobbiamo ponere
è il principio, si può dire a questo ragguaglio che essa è il supremo scopo
frulla), sf. mus. flauto a sei buchi di origine serbo-croata.
fecero comprendere / che poiindo era giunto a tal mine. 3. ant
i suoi argonautici descrive cupido fanciullo giuocare a quello [gioco] delle frulle detto
casotti, 1-1-41: il capo anche a me spesso va in frulla.
, 1-1-83: lo spender de'baiocchi a centinaia / per fare alla consorte il
ii-117: questa lupinella è così tenera che a frullanarla non ci si ammazza come quando
, 393: bacia questa reliquia; che a quanto vedo, ti comincia il cervello
quanto vedo, ti comincia il cervello a ballare la frullana, e così finirai
frullare, intr. fare un rumore simile a un fruscio (con partic. riferimento
le farà levare: / abbi cura a buontempo, ché le caccia; / panni
da un mucchio / di canne ratti a volo si levan frullando. soffici,
: 'frullare ', il levarsi a volo, con rumore, di uccelli,
spaventate da quelle voci, frullarono su a volo tutte insieme. -per estens
marina salvatica e brulla / in fino a essa fu la nostra via, / col
] sa il suo legno / reggere a mar tranquillo, ma se frulla / il
, i-139: gli uomini si buttarono a terra..., mentre le
gli austriaci eran venuti con gli aeroplani a frullar bassi sui magazzini. - formicolare
grandi, i-186: i rotoni cominciarono a girare con grandissima velocità, e massimamente
chauffeur 's'è... incaponito a voler condurre la sua macchina per
affondavano fino al mozzo, frullavano a vuoto disperatamente. e. cecchi,
3-125: il setaccio... fino a quel momento aveva frullato come una
frullano e imperversano, e fanno il diavolo a quattro. nomi, 4-11: ha
colombe, 2-343: se la terra andasse a scosse, noi ancora frullaremmo per le
l'aria. baldovini, 2-80: a voi ch'eri avvezzata / a spasseggiar
2-80: a voi ch'eri avvezzata / a spasseggiar sulle pianelle in bilico, /
? parla tedesco... / perché a dritto così frulli e a riverso?
/ perché a dritto così frulli e a riverso? faldella, iii-66: un dì
faldella, iii-66: un dì mi diedi a frullare solo fra i macereti che dintomano
... frulla per la pista, a braccia conserte, in equilibrio sulle natiche
chiappe nette / tre fior di giglio a disegnar si mette. guerrazzi, iv-181:
si mette. guerrazzi, iv-181: giunto a mezze scale gli frullò in mente che
, / mi frullan per la testa a schiera a schiera. de sanctis, ii-1-160
mi frullan per la testa a schiera a schiera. de sanctis, ii-1-160: io
abba, 209: disegnando su questo a seconda dei pensieri che gli frullavano pel
in sesto la memoria, / ritorna a bomba ed il cervel le frulla. beltramelli
poi prendono il volo in brigata e vanno a bere... allora nuovamente cantano
carnalmente (in uso in partic. a siena). 11. locuz.
'e'la fanno frullare'. -frullare a qualcuno: venire il pensiero, il
villanella, e si trastulla / cantando a aria, conforme le frulla. monti,
m'importa un'acca / il tuo voto a dionigi; e, se mi frulla
guerrazzi, 9-ii-78: l'amore sta a potestà della femmina, e può darlo o
testa idee strane o sconclusionate, abbandonarsi a fantasticherie. salvini, vii-568: quando
or pensate se frulla / il cervello a rinaldo. goldoni, vii-339: è giovinetta
capo frulla, / e in quanto a studi non si fa più nulla.
.., egli non potè fare a meno di dare un'ultima frullata alla
s'ingegna. -vuole che venga io a darle una frullatina? = deriv
agg. sbattuto col frullino o ridotto a un denso amalgama col frullatore.
palazzeschi, ii-805: dall'alto prese a misurarmi la testa con la punta di
ingannandogli l'occhio, lo indusse prina a farsi troppo sotto, e poi gli strinse
sm. bevanda composta di latte sbattuto a lungo nel frullatore, a cui si possono
latte sbattuto a lungo nel frullatore, a cui si possono aggiungere, a seconda
, a cui si possono aggiungere, a seconda del gusto e della consistenza che
generalmente di acciaio inossidabile e disposti a elica; i coltelli sono racchiusi in un
, sempre di qua e di là a bisbigliare coi dami. = voce
fra loro) con lungo manico a cui si imprime un rapido moto
. 4. etnol. sistema a frullino (o a rotazione):
. etnol. sistema a frullino (o a rotazione): modo di accendere il
avvolgere il filo sul cannello. a. casotti, 1-6: non sarebbe anche
1-i-342: cotesto albero manda fuori, a riscontro dei palchi, una ruota di
una ruota di lunghi raggi orizzontali, a capo i quali è una gruccia piatta
volo incerto e vacillante, è facile, a chi non vi ha molta pratica,
ali quasi avessero dato la via a una moltitudine di colombi. =
2. per estens. rumore simile a un fruscio o a un sibilo prolungato
. rumore simile a un fruscio o a un sibilo prolungato; sfarfallamento. parini
loriche, / ch'egli era proprio a vedergli, un trastullo. d'annunzio,
frullino. -anche al figur. a. pucci, cent., 8-12:
è possibile dare un valore d'appartenenza-a-un-insieme a una poesia concepita a sé, secondo
valore d'appartenenza-a-un-insieme a una poesia concepita a sé, secondo il frullo di un'ispirazione
portare, / per amor di colui a cui un frullo / in fine a qui
a cui un frullo / in fine a qui non seppi meritare. alunno,
vi-357: elà elà, diamo addosso a cotestui, che tanto ci vilipende e
torre. 9. locuz. -alzarsi a frullo: alzarsi in volo sbattendo rapidamente
nel volo della beccaccia che s'alza a frullo verticalmente. -essere a frullo
a frullo verticalmente. -essere a frullo: essere capriccioso, fncostante,
carducci, ii-3-12: ch'ei tardi a rispondere, non se ne prenda meraviglia
ne prenda meraviglia; ch'è uomo a frullo anche nella gentilezza.
le rame e le frasche, pronti a disperderci in un frullo, silenziosamente,
o non rilevare un frullo, non montare a un frullo: non avere nessun valore
2-10 (260): disse parole assai a paga- nino, le quali non montarono
un frullo? baruffaldi, 42: venne a noia quest'usanza, / e l'
che ombre e sogni che non montano a un frullo. -non dare un frullo
vai quant'un frullo. -prendere a frullo, cogliere a frullo (un uccello
. -prendere a frullo, cogliere a frullo (un uccello): colpirlo
). guerrazzi, 5-70: chiappatolo a frullo gli narrò un giorno la sua
trastullo, / certi vocaboli / pigliando a frullo, / placidamente / qua e là
: i rendicontisti dell'opposizione, cogliendo a frullo quel bene! e quel bravo!
tribune ». carducci, ii-3-231: credi a me: che certe cose le piglio
me: che certe cose le piglio a frullo. -sparare, tirare a
a frullo. -sparare, tirare a frullo: mentre l'uccello si alza
: fia meglio che io mi applichi a terminare questo 'parere ', senza far
'parere ', senza far più motto a questa sorta di arzigogoli e frullini.
i nostri posteri non avessero un giorno a ridere di questo secolo frullo e bagattelliere
), sm. strumento di legno a forma di cassone in cui si separa la
rimosso con sudore il frullone da me destinato a nascondere la bodola rimessa in luce,
, calai nel vano una lucerna attaccata a uno spago. -per simil. e
pazzia. bandi, 149: continuò a discorrere rapido come un frullone, domandandomi
muse benigne, / porterò alcun tributo a quel frullone, / che tal corona di
, che servo d'autore autorevol anch'io a vocabular italiani, ed ho arricchita l'
brente, xvi-100: fra quei forestieri a cui largiste pure il privilegio del quinci
non brillano forse di luce più solare, a cagion d'esempio, « monsù »
, e quell'ameno abate desmarais, a cui fu conceduto di toccare il frullone della
arrotano i ferri, hanno dovuto dare a quella girella un altro nome, e per
3. ant. calesse scoperto a quattro ruote e con due sedili.
notava nella parcella al cliente una carezza a tutta giornata; ed erano sempre certi frulloni
dell'alto vicentino non ci avevan nulla a che fare; somigliavano gondole a paraggio
avevan nulla a che fare; somigliavano gondole a paraggio di questi frulloni.
. saccenti, 1-1-148: sarebbe peggio a dirvi cicalone, / prete donnino,
, 5-50: cioè che * parla a salti ', o 'a intoppi '
* parla a salti ', o 'a intoppi ', come è il rumore
significa il frumento e le biade; vale a dire che precisamente comprende due famiglie o
., 3-135: di quindi mandava egli a frumentare le due parti dell'esercito suo
più e più città e terre pensato a premunirsi contra i gravissimi danni delle possibili
, o distribuzioni di frumento alla plebe a prezzo inferiore a quello del mercato; la
di frumento alla plebe a prezzo inferiore a quello del mercato; la prima lex
proposta da gaio sempronio gracco nel 123 a. c. boccalini, i-24
... giunse... a chiarezza di coscienza e di definizione per
5-1-58: aveano [i veneti] infestate a modo di corsari le navi frumentarie de'
. vallisneri, i-207: farei succedere a questi i vermi, che non hanno
. [crusca]: lui essere intento a difendere i frumentari, se alcuna forza
i frumentari, se alcuna forza contro a loro si facesse. machiavelli, 194
frumentari lari latini, perché li avesse a crescere al lazio. = deriv.
., 3-135: di quindi mandava egli a frumentare le due parti dell'esercito suo
sf. stor. distribuzione di frumento a basso prezzo che, nell'antica roma,
segni, 1-44: il portare il grano a casa nominerai frumentazione, perciocché così avrà
e ai galletti, offerte maggiori andavano a quella chiesa pompaticamente, a suon di
maggiori andavano a quella chiesa pompaticamente, a suon di tamburi: agnelli, pecore
), sf. ant. vivanda a base di frumento bollito. anonimo toscano
.. e la sera il metti a lessare; e quando comincia a crepare mettivi
metti a lessare; e quando comincia a crepare mettivi dentro in la pentola gallina
calda: coprila bene e servala così fino a la mattina. = deriv. da
davanzali, ii-170: nel ritorno s'andava a pericolo manifesto, essendo i frumentieri carichi
vano discorrimento de'nemici dalla lunga avea a dispetto. dante, conv.,
grande vuole essere la scusa, quando a così nobile convivio per le sue vivande,
così nobile convivio per le sue vivande, a così onorevole per li suoi convitati,
e quegli che 'l vende e dà a poveri, si è benedetto. crescenzi volgar
frumento. verga, 4-24: in mezzo a mucchi di frumento alti al pari di
di paglia di fromento, tra mezzo a cui uscivano i rami fronzuti. comisso
molto produttiva e robusta, resistente anche a condizioni ambientali sfavorevoli. -frumento mutolo:
vita / comunemente in quel bel tempo a tutti. / non da vomero o
[plinio], 18-7: il primo a seminarsi di tutti i frumenti è l'
zanon, 2-xviii- 348: poiché piacque a dio di far cessare la carestia che
una * seconda decima 'che pagavasi a basso prezzo; poi il * frumento estimato'
poi il * frumento estimato'che pagavasi a prezzo mercantile; poi ne'casi urgenti
-vendere farro per frumento: dare a intendere una cosa per un'altra.
la proprietà dei due vocaboli ben distinti a rigore d'etimologia. = voce
dei frutti (della terra) 'e a fruges 'frutti della terra, biade'
forme antiche formento e furmento sono dovute a metatesi. frumentóne (fromentóne),
e legumi si possono liberamente prendere, a riserva sempre de'sacchi e d'altri simili
il sussurro d'uno che la dava a gambe attraverso il frumentone del campo li
ampie logge e sale, è istrettissimo a noi questo mondo, non ci capiamo
per la mia debeletate: / menarne a lo morire le cocine mal frumiate,
dama di corte in roba di seta a sgonfi con lunga coda frusciante. panzini,
capitano] rimase con gli occhi sbarrati a fissare l'acqua frusciante contro la chiglia della
levano le corde stamani, e vado a postarmi dove sai, -rispose; ma le
frusciare più non odi / di sete a te davanti. pavese, 11: camminiamo
boriili, 6-37: stelle cadenti, a migliaia, frusciavano in corteo, sfavillando
] il frusciare dell'acqua che usciva a ventaglio dalla tromba lunga come un serpente
si udivano chiarissimi gli usignoli, e a quando a quando, durante le pause del
chiarissimi gli usignoli, e a quando a quando, durante le pause del loro
e dal trambusto, giunse correndo fino a lui, fiutò scodinzolando, frusciò col
che non fan freddo né caldo / a chi le sente. = voce
piedi nel fogliame, tutto tacendo intorno a lui, cominciò a sentire un rumore,
tutto tacendo intorno a lui, cominciò a sentire un rumore, un mormorio, un
: [la provvidenza] al serpente a sonagli assegnava il fruscio della coda.
coda. carducci, 713: tutti a nuovo in bell'arnese, / co 'l
batter d'ali ignote, come seguita a lato / da un non so che
che il fruscio della pioggia non bastava a coprire. pavese, 6-126: pieretto levò
parve un fruscio; ed ella si rimise a leggere. slataper, 1-116: vicino
tante voci, od i fischi, misti a... schiamazzi. 2
giostra, alla quintana: / era corte a giubilio. 3. acust. fruscio
fruscoli di scopa o la ragna a cui si attenesse, si fa cascare in
ma non potendo farne risentimento per allora a cagione degli scombugli di francia, si
col bastoncello, un fruscolino prezioso che teneva a metà, fra due dita..
due dita..., si mise a fare, sempre dondolandosi, un giocarello
da tiro, o per tenere a bada le belve nei circhi. -in
costretto a'primi caldi della stagione a disperdersi, agitato dalla moda che corre
ineffabile, dimenava adagio la frusta, a destra e a sinistra, per chiedere agl'
adagio la frusta, a destra e a sinistra, per chiedere agl'incomodi vicini
verga, 3-104: egli venne a picchiare all'uscio poco dopo, e
gambini, 4-79: la frusta tornò a schioccare, sempre più vicina alle belve
peggior che quei giudei / che dissono a pilato: « tolli, tolli »
boia... porse la frusta a chi l'aveva ripreso. g. gozzi
, e tutti gli altri strumenti atti a dare tormenti. cattaneo, iii-1-418:
schiavo non è condotta con la forza a girar la mola del mulino; ma
di mortificazione e di purificazione. attribuito a dante, 174: per purgar la nostra
per le strade, saranno severamente puniti a forma della legge, anco con la
corte., i-76: venne sottoposto a far pubblica comparsa vergognosissima, e a
a far pubblica comparsa vergognosissima, e a ricevere la frusta per mano di due sacerdoti
coi nemici; la frusta, il bastone a morte. 4. figur.
de'novelli scannabue, m'avete costretto a dipingere la scena col suo vero colore.
alcuni fili metallici leggermente divaricati e fissati a una delle estremità di un manico, che
insieme all'un de'capi. serve a sbatter la panna per farla montare.
9. mus. strumento musicale a percussione costituito da due tavolette di legno
sovrapposte e collegate da una cerniera fissata a un'estremità di ciascuna tavoletta; produce
; produce un rumore secco, simile a uno schiocco. 10. tecn.
contatori. zi. sport. pesca a frusta: sistema per pescare con la
'frustina 'o * frusta ', a firenze, pane lungo e sottile:
pane lungo e sottile: quello che a roma si chiama 'ciriòla '.
panzini, i-375: allora chi ci badava a quelle robe vecchie? prese e portò
alleanza anticomunista dei partiti borghesi, costretti a fargli concorrenza nell'anticomunismo. -trattare
arrogante, alfine alzò il pensiero / a voler questi onori da dovere. / così
non vale la pena di sprecar tempo a persuaderli, ché non si persuaderiano mai.
e frustapenne, i quali dove si fecero a credere
non imita quei pittori frustapennelli che attendono a copiar le tavole antiche. f.
boine, ii-122: ghignate dietro me segnandomi a dito e mi avete infangato al livello
iacopone, 24-53: si non già a la scola, gìame fru- stanno /
perciò bizzarro e crudo, / fè a un liberto d'ottavio mandar giuso /
giuso / le calze e poi frustollo a culo ignudo. serdonati, 9-179:
criniera irta dei cavalli fumanti, frustando a tutto andare, i cannonieri aggrappati ai
mar di cicilia / possan 'nnegare u viver a tormento, / ca per li fini
, v-519-81: pilato en- contenente / a una colompna el feo legare; / frustar
frustar lo fece duramente, / fine a terra el sangue mandare / alli più
avere invidia, e frustavano li cittadini forfatti a la guisa de'greci. boccaccio,
la gola. pulci, 24-50: a te si vorre'dare / tanto in sul
che diventassi rosso, / e farti a gano, il tuo mignon, frustare,
uom grosso. castiglione, 269: stando a questi dì un dottor de'nostri a
a questi dì un dottor de'nostri a vedere uno, che per giustizia era
in oltre di galera, / badasse a i fatti suoi, lasciando andare, /
/ turno, che si avea preso a consertare. colletta, iv-240: fece frustare
molti figli. carducci, iii-6-165: persecuzione a cui non mancò il ridicolo, che
alla ferocia accompagnasi, di far trarre a schiena d'asino e frustare dal boia
. verga, 2-20: si mise a frustare i ramoscelli più bassi con una
era lì in terra; e cominciò a frustare l'uscio della capanna come per uccidere
drago cinese; e sgranando i dentini a sega e spalancando gli ugnelli, scattava
vane sequele. savinio, 10-254: andò a staccare dalla parete uno scudiscio, e
frustandosi i gambali di cuoio porcino venne a piantarsi davanti all'accattone. -investire
orecchie. moravia, i-321: si ostinava a tenere gli occhi spalancati come chi cerchi
la mitragliatrice fa un suo ricamo paurosa a pochi palmi dagli assalitori frustando la rossa
vecchia stazione il freddo di milano cominciò a frustarci crudelmente. -ant. agitare
tuo giudizio: e censura e frusta a tuo senno. giusti, ii-247:
giusti, ii-247: son portato più a compatire che a frustare. de sanctis,
: son portato più a compatire che a frustare. de sanctis, lett.
. cicognani, 9-177: lo frugava più a fondo e si divertiva a frustarlo con
frugava più a fondo e si divertiva a frustarlo con allusioni tremende: prendendo gusto
frustarlo con allusioni tremende: prendendo gusto a essere maligna. michelstaedter, 50: non
. -offendere, vilipendere. a. f. doni, 1-36: quegli
alla civetta con giubilei e col messale a babuassi, a inviti, dove ogni
con giubilei e col messale a babuassi, a inviti, dove ogni giorno crucifiggono il
sbarbaro, 1-28: adolescente. contenuta a stento dalle vesticciole. oh le sue
doratori. spruzzare col pennello per granire a imitazione di marmo fiorito.
e da tanto che l'aveva frustato a studiarlo lo doveva saper tutto a mente
frustato a studiarlo lo doveva saper tutto a mente. -per simil. e
di tenerti con me salvo e celato / a frustar la tovaglia e le lenzuola?
su e giù pel corso e i giardini a coltivarci un partito e ci frustiamo inutilmente
; struggere. cammelli, 293: a chi ben pensa parrà cosa iusta /
spine. nieri, 85: ci tocca a campare giorno per giorno, con quel
arditi e rischiosi parecchie comode sedi profittevoli a loro, profittevoli alla civiltà. nieri,
possino stare le genti che v'hanno a rimanere secondo il bisogno. ca'da
che quando vederà le armade cristiane star a frustarsi tutto lo inverno in mar con
(sec. xii) 'ridurre a prezzi '. cfr. frusto1.
. laude, v-519-82: pilato a una colonda / tostamente el fe legare
el fe legare; / el sangue fine a terra abonda / delle frustate che i
, famoso ladro, che era venuto a dare il buon esempio e mostrare che
voless'egli mai menare una buona frustata a quel cavallastro del suo intelletto, per fargli
ammucchiati e di indigeni che siedono tutt'intomo a gambe penzoloni -di tanto in tanto una
frasche che fiancheggiano il cammino li obbliga a tirar dentro i piedi.
il solo rumore di queste frustate giungesse a selvaggiano sono certo che quel povero vecchio
non saprei dirti come mi siano andate a fagiolo quelle quattro frustate agli apostati,
con la mano libera menò un salice a frustata e cinto saltò via.
, xi-16: una linea che da poppa a prua è svelta come una frustata.
serra, i-353: il croce si volta a difendere il suo lavoro dalle incursioni e
ai suoi superiori, e impartisce una lezione a dei giovani indisciplinati. =
. de sanctis, ii-1-54: uscii a capo basso, come can frustato.
un moto di bue frustato, ma riuscì a dominarsi. -in partic.
con uno spunto finale frustato, arrivano a deporre -fresca - la contessa, in
: le spiagge solatìe della versilia, a quei tempi frustate dai tamarischi nei giorni di
ai miei affaticati occhi l'universo quando a settentrione salivan a branchi le nuvole mortuarie
occhi l'universo quando a settentrione salivan a branchi le nuvole mortuarie annunziate dai tamburi
, frustata dal proprio orgoglio, negata a ogni abbandono. -offeso, umiliato
, frustato dalla sua grottesca responsabilità, a galoppare abbaiando con grandi cerchi intorno alla
già sulla pista surriscaldata, in mezzo a dieci, a venti altre, frustate
surriscaldata, in mezzo a dieci, a venti altre, frustate dall'improvviso scatenarsi
5. sm. ant. persona appartenente a una confraternita di flagellanti. tommaso
che non c'è da fidarsi neppure a combattere contro un paese già frustato?
sono diverse qualità di malattie che vengono a distruzione degli abitatori del castello, e
, cadute perché le frustate toccavano anche a lei. de sanctis, 11-148:
sappiamo distinguere dalla vii turba in mezzo a cui si trova, di mezzani e di
, quando occorre, i loro seguaci; a che sono aiutati da alcuni altri membri
20-506: i giudei non s'acquietarono né a quelle parole né a quella vista
acquietarono né a quelle parole né a quella vista. ben altro ci voleva che
: la frustazióne de le spalle l'havemo a far poi a gli altri
l'havemo a far poi a gli altri, e gli altri la faranno
gli altri, e gli altri la faranno a noi. = deriv. da
diede due colpi di frustino in faccia a la povera carmela. nievo, 2-76:
, -il pescatore che va a cercare la bella, la ragazza che
sollecitata da un frustino, come dicono a firenze. viani, 19-287: i clienti
..., mosso verso di lei a grande invidia, portando ella le dette
le 'mpacciò i piedi e fecela cadere a terra della scala, e una di quelle
elmo fasciato regge / da corona intessuta a lauri freschi / da frusti di spolpate
questa saria la tua parte se tu vivessi a mangiartela meco. berchet, 22:
accattò. de marchi, i-782: accudiva a preparare la sua
frusto del conoidale rettangolo, che lasciai a v. s. m. r.
detti luoghi fanno in acri canne io a frusto senza presa. -a frusto
frusto senza presa. -a frusto a frusto: pezzo per pezzo; a brano
frusto a frusto: pezzo per pezzo; a brano a brano; tozzo per tozzo
: pezzo per pezzo; a brano a brano; tozzo per tozzo, boccone per
ch'elli ebbe / mendicando sua vita a frusto a frusto, / assai lo
ebbe / mendicando sua vita a frusto a frusto, / assai lo loda,
. o. rucellai, 6-61: lasciossi a frusto a frusto smembrar cinegiro per donare
rucellai, 6-61: lasciossi a frusto a frusto smembrar cinegiro per donare più bella
donare più bella la vittoria di maratona a la patria. segneri, ii-633:
patria. segneri, ii-633: mendicava a frusto a frusto anche il viver cotidiano.
segneri, ii-633: mendicava a frusto a frusto anche il viver cotidiano.
sia disteso in 4 aurea favella vale a dire limosinata a frusto a frusto dalle
4 aurea favella vale a dire limosinata a frusto a frusto dalle buone anime morte
favella vale a dire limosinata a frusto a frusto dalle buone anime morte cinque secoli
vecchia di troia / potei raccapezzare / a frusto a frusto, via tra una pedata
troia / potei raccapezzare / a frusto a frusto, via tra una pedata / e
di un altro ricreare in se stesso, a frusto a frusto, tutto l'edificio
altro ricreare in se stesso, a frusto a frusto, tutto l'edificio della vita
9-221: visito i mulini vetusti, rappezzati a frusto a frusto, rosi e cadenti
i mulini vetusti, rappezzati a frusto a frusto, rosi e cadenti. -esattamente
: si che '1 dir tuo mi pare a frusto a frusto / sonare il vero
che '1 dir tuo mi pare a frusto a frusto / sonare il vero, e
di mal gittasse, / sarebbe il calle a la guerra più angusto.
guerra più angusto. -condurre a frusto e a capello: v. capello
angusto. -condurre a frusto e a capello: v. capello, n
, n. 2. -fare a frusti: sbriciolare. panzini, 1-67
frantumava le spighe; i grappoli cadevano a terra pesti e spezzati; pampini e
spezzati; pampini e tralci erano fatti a frusti come se un carro falcato vi
, non troppo iusto, / e a percuoter comenzòne. cinelli, 1-67: la
.. per antica convenzione, apparteneva a chi per prima la marcasse, magari solamente
fior ovante, 138: costoro sono tutti a maze e a frusti con grandi trabocchi
138: costoro sono tutti a maze e a frusti con grandi trabocchi e non amano
così freschi, ma ridotti che gli avrete a quello essere ben frusto frusto, ne
quali non gli impegnano né vendono di là a due ore. garzoni, 1-839:
cose vecchie e fruste, come sarebbe a dir nelle ciavatte. galileo, 5-297:
biancheria scarseggiava, tanto che dovevo ricorrere a mille ripieghi per non mostrare il frusto
, 153: le strade salivano e salivano a riallacciarsi lungo le giogaie dei monti:
: teatro della mia rassegnazione / cortile a cui le case voltano le loro vergogne
baldini, 6-152: un insieme che comunica a chi ci passa un senso di quattrinosa
panni logori e consunti; macilento. a. f. doni, 2-64: capitò
. croce, ii-23: si fa intendere a tutt'i rovinati, / agli oppressi
frusto, o, meglio, casca a pezzi fracidi quasi carta a fiorami muffita
meglio, casca a pezzi fracidi quasi carta a fiorami muffita per umido! d'annunzio
e falsi e frusti gli artifici; a lui sono nuovi, e nel suo ardore
/ fèr sinagoga, il despota / monello a maledir. 5. spossato,
stuolo? carducci, iii-16-187: era a vicinale nel friuli, ancor giovane,
: uno di quei gatti romani che a forza di fare il comodaccio loro,
). zena, 14: tornava a casa stanco frusto e si gettava sul
frusti. 8. locuz. a tempo frusto: a tempo perso.
8. locuz. a tempo frusto: a tempo perso. de marchi, i-538
della prole, se veniva, e a tempo frusto di qualche ambizione politica.
goccia, di quel fuoco lontano, durava a persistere nell'intrico nero delle ramaglie.
prode udito, / e'gira il frustone a tre doppi, / gli dà per
, avrebbe forse potuto trascinarsi pian piano a una località meno solitaria, e trovare assistenza
appeso come una collana a un ramo morto e rimorto 10 si
, un frustone, sbuca al sole e a spire lente traversa i nostri passi e
frustranee, nientedimeno s'indugi tre giorni a seppellire l'apoplettico secondo tutte le apparenze
da te invocato, se non quanto vede a dio piacere; né lor desiderio o
esser frustrata. g. f. a chiliini, 17: nostro intelletto il corpo
: primo el signor prospero, cacciandosi a difesa di milano, insegnò frustrare gli impeti
spe rapido tira / le taciturne labra a lamentarsi. manzoni, fermo e lucia,
il condurre costui in publico né molto a proposito, né molto sicuro. leti,
se questo non è vero, era frustatorio a socrate, il più prudente uomo
, nello svolgimento della sua attività diretta a raggiungere determinati scopi (e può mantenere
, 12-214: io ti farò fermar dietro a quei frutici, / pur che a
a quei frutici, / pur che a salir fin su, l'ore ne bastino
, iii-406: 'frutice'dicono i botanici a quella pianta perenne che produce i suoi
7-1015: lavorava solo solo in un podere a scavar conche attorno ad alcuni frutici di
naturale, ma possono essere sottoposti anche a vari procedimenti di cottura o di conservazione
, frutta sotto alcool), oppure a processi di disintegrazione per la produzione di
migliori frutte dell'albero son le prime a cogliersi da industriose ed accorte mani. panni
574): frutte, n'aveva a sua disposizione, lungo la strada, anche
(576): frutta, ne aveva a sua disposizione lungo tutto il cammino,
, 21-210: colà vi si daranno a gustare le frutta dell'albero della vita
detta anche la frutta essiccata. -frutta a bacca: frutti carnosi in cui i
lamponi, more di rovo. -frutta a granella: che contengono i semi in
copia si fanno nella media, mandansi a vendere a tocat. gramsci, 251
si fanno nella media, mandansi a vendere a tocat. gramsci, 251: cosa
cosa fuor che le frutte restando a dar nella cena, vennero le due giovinette
tenea [il bicchiere] / legato a un fil, con che, dopo le
frutta,... levò la buccia a una pera, ne tagliò la metà
stelle, / vede accorrer le genti a schiera a schiera, / e di
, / vede accorrer le genti a schiera a schiera, / e di legna
aretino, 8-265: ella rimane a stuccare delle sue frutta -frutto.
giov. cavalcanti, 279: cenato a una tavola..., quando
-a). chi vende frutta a dir di sì, con la bocca,
alle frutte v'avevan ridotto un uomo a non ricordarsi libro delle segrete
-. stanno più come si facesse a dir di no. d'annunzio, v-3-155
avere simili frutte anco di lo invitò a mensa co'suoi; alle frutta lo fece
seppe, tutta / diè venuti a tale, dopo le prediche di non so
e se n'è andato ad una bettola a bever. -dare a qualcuno le frutta
ad una bettola a bever. -dare a qualcuno le frutta o le frutta dell'asino
. si fanno addosso al disertore per divorarselo a baci. ser giovanni, i-150:
, la mattina andava convito s'avessi a fornire. s. degli arienti, 179
de tanta ira e furia, che dette a la povera sposa -ant. chi è avido
diavolo... andate almeno a dar di queste frutte al si
figure, gnore, che avete dato a mi.... aiutarono il padre
padre e lo imitarono di poi ne'temi a lui -dare a qualcuno le frutta
poi ne'temi a lui -dare a qualcuno le frutta di frate alberigo: più
ant. quantità di frutta di a. pucci, cent., 59-5:
. per estens. rappresentazione pittorica o a maraviglia. allegri, 166: ho pensato
cervellaccio per le vostre mani, le quali a me son tante baruffaldi, 33: le
da'suoi alberi serotini, che cominciano a fare qualche fruttaccia fratelli, si vede anche
non sia accompagnato con buone, a. casotti, 1-5-14: la nespola,
caratterizzato dalla maturaproduzione del frutto; ramo a frutto (v. ramo).
185: gennaio zappatore, febbraio pogiungere a maturazione, fruttificare (un albero,
iii-79: più tardi comincia l'ulivo a fruttare. zucchelli, 65: non era
1-17: quando una vigna nuova comincia a fruttare, io stimo necessario che si
. abba, 213: i vigneti fruttavano a dovizia. pascoli, 220: ma
fruttare la semente ch'egli ha sparso intorno a sé. -germogliare. - anche
religione]. gioberti, 1-ii-395: a detta vostra i rousseau debbono fiorire a
a detta vostra i rousseau debbono fiorire a furia, e i calvini fruttare a bizzeffe
fiorire a furia, e i calvini fruttare a bizzeffe sulle sponde dei quattro laghi.
torini, 390: tu se'quelli a cui solo è riservato / a distirpar
se'quelli a cui solo è riservato / a distirpar d'italia la mala erba,
21-22: terra che in cielo frutta a cento per uno. leopardi, i-516:
nel primo quarto la luna è potente a muovere, nel secondo a fruttare, nel
è potente a muovere, nel secondo a fruttare, nel terzo a far maturare,
, nel secondo a fruttare, nel terzo a far maturare, nel quarto a conservare
terzo a far maturare, nel quarto a conservare. 3. procreare.
). gherardi, iii-162: come a te che presti e di quello che
presti concedi il dominio, come puote fruttare a te quello che non è tuo?
, 267: quello che frutta oltremodo a colonia, è il diritto che gode di
. pirandello, 5-566: lei lavora a casa; io faccio fruttare il lavoro
madonna francesca sua madre posto debino dare a c. 20 sono per f
questa carta dirimpetto che fruttò per lei a f. xlj per centinaio, f.
li faceva fruttare [i denari] a 6 per cento. goldoni, vii-574:
nella ristampa di libri buoni, anche a costo che non fruttassero subito. bacchelli
. bacchelli, 2-49: se vi mettete a farli fruttare [i denari],
chi non sa prevalersene, né, maneggiando a proposito qual capitale vivo, farlo fruttare
iii-277: san francesco... andò a predicare la fede tra'saracini; e
tutte le strade / la turba, a chi il fuggir sì poco frutta.
queste gran ruine di stati e popoli, a lor propia conversione. filicaia, 2-1-143
produttrice virtù vostra interna; / né a lei fredda stagion mai s'awicina. muratori
o che i buoni esempi non hanno a fruttare mai? settembrini, 3: be'
2-10: certi pezzi di terra situati a proposito avrebbono prodotto più a'proprietari facendoli
. -per estens. dare origine (a una discendenza, a una stirpe,
dare origine (a una discendenza, a una stirpe, ecc.).
si trafica l'ingegno e la robba a fare... ch'ogni carbone debbia
dato in ricevuta / spera che cento a lei debba fruttare. baretti, 2-296
ii-783: crede che il suo denaro abbia a fruttare domani il cinquanta per cento.
(2-14): ch'i'batt'acqu'a mortaio, / dice, se quel
pacienza e la disonestà di lei fruttaro a pisone infamia. tasso, 14-55:
questioni trascendenti e co'trapassi nella forma a suo luogo divisata, frutterà ferraggine immensa
perdonare / se quel sacro tribunale / frutta a lui come suol fare / un offizio
... avevan realmente disposta la signora a prendersi a petto la sorte delle due
avevan realmente disposta la signora a prendersi a petto la sorte delle due povere fuggitive.
. baldini, 6-122: in fondo a tutto quello che... fa c'
bacchelli, 1-i-40: quasi mi consolo a vedere che i miei tesori fruttano,
il nascimento e ti feconda la terra a segno che ti dà il doppio e
d. bartoli, 7-1-85: donavangli a gara... pomi, noci,
grappolo d'uva scelto intra le frutta a me inviate da 'frutticultori 'ignoti ma
certo remoti. sinisgalli, 6-29: pensate a quei pasticci che fanno oggi i frutticoitori
frutticoltura è in gran parte affidata a piccoli agricoltori e mezzadri. 2
frutto. fogazzaro, 1-663: va a visitare il famoso istituto di frutticoltura di
questo appoggio fatto sicuro il direttorio, veniva a quelle risoluzioni, che resero tanto famoso
e i canti, / ne 'l fruttidoro a 'l sol meridiano? = dal
bizoni, 148: quando la regina va a fontanablò sempre va a vederli lavorare di
la regina va a fontanablò sempre va a vederli lavorare di terra cotta: vasi d'
due fruttiere d'argento da camere fatte a sbocchie. l. bellini, i-38:
rami in vecchie fruttiere custodi / ornate a ghirlande, a episodi romantici, a
vecchie fruttiere custodi / ornate a ghirlande, a episodi romantici, a panorami! moravia
a ghirlande, a episodi romantici, a panorami! moravia, i-554: un tavolo
fruttiera. papini, 20-245: portano a desinare, spelluzzica gli antipasti, lecca
i loro frutti al sole, il quale a tutti dona maturamente. a. verri
il quale a tutti dona maturamente. a. verri, i-m: verdeggiante colle ripieno
ogni stato che voi sarete, sarete piacevole a dio; e sarete
17-18: distante / siede [damasco] a ierusalem sette giornate, / in un
fan che non lice / pór mai piede a la noia entro le porte / del
campi fruttiferi. -che è adatto a una determinata coltura (un terreno)
altre donne... non potiamo così a piedi scalzi camminar per li fruttiferi campi
. 4. che è atto a procreare, prolifico; che dà prodotti
, iv-xxvin-16: tolsi due mariti, cioè a due etadi fruttifera sono stata. d
il cui splendore immutabile ogni anno succede a quello delle altre stagioni. 6
limosina acciò che sia fruttifera e accettevole a dio. s. caterina da
. caterina da siena, vi-143: fece a tutti uno devoto, notabile e fruttifero
, 1-iii-210: l'affezione ch'io porto a messer iulio scruciati neapolitano,..
secolo decimo terzo dalla fruttifera incarnazione incominciava a correre. 7. che dà
assai. caro, 5-27: quanto a le ricchezze,... per fruttifere
: la guerra,... oltre a rendere più pregevole e fruttifero l'esercizio
esercizio della mendicità, lo condusse quasi a sua insaputa alla realizzazione del sogno. bocchelli
linneo, con che s'adagiano le piante a prender sonno, onde guardare i lor
la terra vanamente e il luogo toglia a uno fruttificante e buono. della casa,
., 1-7-253: or quale è, a non considerare la chiesa fruttificante e crescente
produrre frutti. -in partic.: portare a termine il processo della fruttificazione; allignare
il processo della fruttificazione; allignare fino a produrre il frutto (una pianta, un
, non si muovano al fruttificare. a. mocenigo, li-1-605: sentono i
da un albero che già abbia cominciato a fruttificare. leopardi, i-224: tanto
se gli alberi fruttificavano, se veniva a tempo la pioggia. baldini, 7-38
, 7-38: il nuovo frutteto fruttificava a meraviglia. 2. per estens.
dio fussi grandemente adirato con voi. a. f. doni, 173: ciascun
: ne manda in collegio alla campagna a studiarvi di fare fruttificar la terra.
disposta ad inaridire, tutto che poco usata a fruttificare, della speranza. lanzi,
botta, 5-329: ognuno pensava od a fuggire la tempesta che sovrastava, od
fuggire la tempesta che sovrastava, od a farla fruttificare in suo prò. mamiani,
regione... resti e continui a fiorire e a fruttificare, per l'onore
. resti e continui a fiorire e a fruttificare, per l'onore e il vantaggio
.. acciò che degnamente andiate piacendo a dio in tutte le cose, e fruttificando
con lunghi e penosi viaggi si divisero a fruttificar in diverse missioni tre...
6. tr. produrre, portare a maturazione (un terreno coltivabile).
quella regione, e danno tanta agevolezza a trasportare e bazzarrare tutto che la terra
: il sale, che i particolari vanno a comperare spontaneamente per lor'uso..
un capitale investito in terre e appartenente a famiglie aliene e inesperte del commercio,
... ch'è fomentata dall'infemo a gran segno, siccome quella che gli
che gli fruttifica sì buona raccolta di anime a lui dovute. cesarotti, ii-419:
la benedizione di dio sùbito s'affretta a venire nel merito del giusto, e il
dolore... meglio e più a lungo fruttificano in sapienza e in virtù.
eziandio fruttifica in questo mondo nelle cose a esso apartenenti. -fruttificare in qualcuno:
il frutto (una pianta); portare a maturazione un raccolto (un terreno)
. per poi tramutarsi in secche zolle simili a cumuli di macerie. =