di silice o di bronzo... a salire su su fino alla pallottola fischiante
e fischianti come frecce di fuoco, invoca a re del convito un altro fulminato:
, 2-178: il trascurabile rettile strisciante a fior di terra fischiò, fischiò, fischiò
cigolava. ariosto, 18-143: i naviganti a dimostrare effetto / vanno de l'arte
fraschetto, / e quanto han gli altri a far, mostra col suono, /
poco tanto che io vadi fin costì a casa perché li meglio tordi che ho si
fischiando / su l'uscio a rimirar / tra le rossastre nubi /
pioppi mormorante / ove fischia col merlo a la prim'alba / il fanciul che v'
la bertesca sopra, dove l'uccellatore sta a veder il passar de gli uccelli,
plebe; al nome del quale chi cominciò a fischiare, chi a ridere, chi
quale chi cominciò a fischiare, chi a ridere, chi a dime male in uno
fischiare, chi a ridere, chi a dime male in uno modo, e
: sono molti che avvengaché non credano a queste vane opinioni pur mostrano, sì
quella donnicciolata sul fischiare degli orecchi, a quest'ora tu dovresti essere acciocchettito a
a quest'ora tu dovresti essere acciocchettito a conto mio. -figur. avere
; o ch'i'voli, / se a parlargli né meno io m'apparecchio.
5. fare segnalazioni acustiche, udibili a grande distanza, per mezzo di una
parte. carducci, 838: in faccia a noi fumando / ed anelando nuove industrie
gli addii. sbarbaro, 4-23: a cena fuori quando fischia l'allarme.
il fulmine fischiando / balza il platano a terra. arde il gran dorso. cesarotti
13-249: bisognava esserci... a sentir come fischiavano le sassate. -figur
: par che il ciel paventi, e a terra vada / solo al fischiar de
iv-707: al fischiar del gran volo, a i dolci lai / de gli amanti
il trescone. nievo, 1-324: prese a fischiar tra i denti, come se
, i-493: i butteri si misero a gridare e poi a fischiare un'aria
i butteri si misero a gridare e poi a fischiare un'aria, battendo a tempo
poi a fischiare un'aria, battendo a tempo i pugni sulla tavola.
qualcosa (per lo più con riferimento a spettacoli, alla recitazione di attori,
spettacoli, alla recitazione di attori, a discorsi, ecc.). f
alfieri, v-1-952: spettatori, fischiate a tutt'an- dare / l'autor,
da disperarmi e da essere consolato se a un comizio mi fischiano o in un giornale
dalle labbra di ugo -labbra dotte soltanto a fischiare gli uccelli. 10
/ l'andata loro, di dietro a lor si fischia, / con tutta la
: sussurrare, suggerire, insinuare qualcosa a qualcuno (e in partic. alla
-fischiare una botta, un colpo a uno: menargli una botta, assestargli
[la lepre] m'è stata quasi a tiro che stavo per fischiargli la botta
e io borda! -fischiarla a qualcuno: giocargli un brutto tiro.
veleno contro qualcuno: cercare di nuocere a una persona in tutti i modi, nutrire
come pure al contrario, per reazione a tale pronuncia volgare, si ha il
volgare, si ha il passaggio di schi a sti: cfr. nei vernacoli toscani
porre alcune paniuzze opportunamente invischiate e attaccate a determinata distanza nelle intaccature dei rami degli
, 9-422: egli è ben largo a strignerci in prigione, / sol per una
mani quando balli con me, ti prendono a fischiate se mi baci.
: e intanto lavoriamo, ci ammazziamo a scavarlo, poi lo trasportiamo giù alle marine
con le stive aperte come tante bocche a ingoiarselo; ci tirano una bella fischiata,
. stufiarich, 5-459: le rondinelle a stormi pazzi... sparivano,
emettere brevi fischi (con riferimento sia a persone sia a certi uccelli);
fischi (con riferimento sia a persone sia a certi uccelli); modulare il fischio
tenne dietro fischiettando, e la guardava a camminare svelta e senza voltarsi indietro.
indietro. pirandello, 7-132: si mise a fischiettare, com'era solito ogni qual
il fischiettare di montani che sta fuori a fare la guardia. 2.
o la fischiata, tirare le fischiate a uno: fischiarlo in segno di disapprovazione
], i quali facendo le fischiate a qualunque mostra di far qualche fondamento su certi
sentenza contro. alfieri, i-38: andai a poco a poco deteriorando in tal guisa
. alfieri, i-38: andai a poco a poco deteriorando in tal guisa il componimento
fistiava così bene quanto fistiatóre sentisse mai a boschetto. buonarroti il giovane, 9-525
di due strade / par ch'uccellino a te, messoti 'n mezzo / per istiacciarti
gioia del sole l'avvolse, si dette a fischiettare l'aria di una canzonetta in
pelonas'. buzzati, 3-52: si mette a fischiettare lievemente tra i denti una canzonetta
/ di mille varie voci / naturali a gli uccelli. l. bellini, ii-55
: all'improvviso... era scoppiato a rompere, a fracassare quell'incanto,
... era scoppiato a rompere, a fracassare quell'incanto, il suono stridulo
fracasso rotativo d'officina tipografica, frammezzo a cui si distinguono a tratti colpi di
tipografica, frammezzo a cui si distinguono a tratti colpi di fischietto e i comandi
con quattro o cinque buchi / simili a quelli che fa il tarlo: / suona
che fa il tarlo: / suona solo a guardarlo. = deriv. da
folte selve / si trovano ì serpenti a suon di fischi. lorenzo de'medici,
in fastelli per essere bruciate o destinate a sostegno o a copertura. crescenzi volgar
essere bruciate o destinate a sostegno o a copertura. crescenzi volgar., 4-2
o vimini che vi sien posti sopra. a. casotti, 1-12: chi può
consueto passatempo. soffici, v-2-40: seguitava a picchiare sui ciottoli di vivo alberese,
i frascon [dello sparviere] cominciano a cascare. soderini, iv-308: i pulcini
. essere stanco, malazzato; reggersi a stento (una persona o un animale)
[la cavalla], tutta intavolata a sinistra. -perdere la boria,
essere umiliato. guerrazzi, i-299: a don liborio cascarono i frasconi: era
i frasconi. -portare i frasconi a vallombrosa: portare qualcosa dove già esiste
v.]: * portare i frasconi a vallombrosa ', vale proverbialmente portar checchessia
storti, brutti, confusi, e simili a tanti frasconcelli venuti a capriccio della natura
, e simili a tanti frasconcelli venuti a capriccio della natura. gamerra, 46-24:
vocaboli, le più comunali frasi, a casa mia, sono il fondamento d'ogni
?... e lasciò la frase a mezzo. leopardi, i-13: i
3-626: non pensai camminando, che a preparare più brevemente che fosse possibile la
moravia, viii-51: non potei fare a meno di notare, ima volta di
. alfieri, i-185: subito mi accinsi a tradurre o ridurre in prosa e frase
5. enigm. con riferimento a giochi enigmistici in cui la soluzione è
parola si ha ad es. la frase a sciarada; se la soluzione è una
frase si ha ad es. la sciarada a frase). 6. sport.
dietro. landolfi, 8-33: servii a ginevra alcune frasette acconciate a eccitare genericamente
: servii a ginevra alcune frasette acconciate a eccitare genericamente il suo interesse.
mi son ito sempre innanzi, trastullandomi a veder piovere dalla penna frasicciuole.
tali 'lettere 'sono istruttive 'a vari soggetti di qualità '(frasaccia
frasaccia francese, che in italiano significa 'a varie persone nobili'). carducci,
, ii-1-34: io non sono avvezzo a leggere le frasaccie male ordite e mal disposte
, se v. s. si metterà a leggere ottimamente quei poeti che sono stati
gozzi, 166: squisita dicitura e a squadra coposta è il mio favellare. figure
che no,... è necessitata a dilungarsi non poco dalla semplicità e
dispiaccia perché troppo si assomiglia nello stile a cicerone, fraseggiando alla latina. galeoni
era stato cucito come una retina estranea a un occhio cieco. -pronunciare. -
vanelli, e con quel suo fraseggiare a rilento,... -crede proprio
-chiese - che la idropatìa possa giovare a sua figlia? 2. compiacersi (
composto o pronunciato con accurata (e a volte troppo ricercata) disposizione delle frasi
: mandami i sei versi che restano a compiere il tuo sonetto molto armonioso e
si son ridotte alla memoria, che a me paiono... della medesima
si richiedesse, senza dubbio, coraggio a ripetere senza infastidirsi sempre lo stesso
forbita. rovani, i-908: espressero a quei bravi maestri-operai, colla consueta fraseologia
la fraseologia del medesimo è appena intelligibile a quelli che hanno avuto una completa educazione.
plebea esprimeva abbastanza bene questo carattere vero a forza di essere brutale. = voce
s'impadronisse della nomenclatura tecnica per fornire a lui il materiale fraseologico. = cfr
bartolini, 5-55: combattendo, presso a poco tutti e due i guerrieri avevano
bartolini, 5-55: pose mente a rappresentare... non, ripeto
ripeto, le gesta dei frassinatori autonomi a cavallo..., ma semplicemente
chiama frassinella, perocché ha le sue frondi a modo di frassino. lorenzo de'medici
], 108: frondi veramente simili a quelle del frassino fa quella non volgar pianta
in un fiasco, e lo fo bollire a bagno marie. soderini, iii-394:
pietra arenaria, tenera, che serve a dare il filo ai ferri.
pietre con l'acqua fresca si cominciano a spianare [le opere di smalto],
certa pietra arenaria, tenera, tagliata a foggia di ceselletto, a uso di dare
, tagliata a foggia di ceselletto, a uso di dare il filo ai ferri
filo ai ferri, e serve anche a fregare e spianare i colpi dei ferri,
violento / non intendea di lui, facendo a senno / ritenere i cavai traenti il
alte frassinee in atto / d'abbassarle a squarciar sovra i troiani / petti gli usberghi
dirceo turcasso, andò gli orecchi / a lusingar de gli unguentati eroi. settembrini
. frassinéto, sm. luogo piantato a frassini; bosco di frassini.
il frassino si stima per il legname atto a far propriamente l'aste alle picche e
far propriamente l'aste alle picche e a tutte le altre armi da innastarsi.
calici. rolli, 548: entro a schidon di frassino / sovra la brace a
a schidon di frassino / sovra la brace a volgerlo / ci penserà massilio / di
, e tardò un quarto d'ora / a piover schegge più minutamente / di quel
avea già col frassino la gola / a polifonte. 3. dimin.
or che le vigne affetti / t'insegno a un tempo a non lasciar negletti.
affetti / t'insegno a un tempo a non lasciar negletti. = lat.
18-16: oh venghin via, e dienmi a credere / che le veste, l'
. bostichi, xii-3-419: di qui a poco / fia una carestia di vettuaglia
la lombardia farà frastaglia, / e 'nfino a napol sarà cotal gioco.
tavola,... stefano occupato a frastagliare disegni colle forbici e a disegnare
occupato a frastagliare disegni colle forbici e a disegnare delle curiose caricature. -intr
riviera lontana che s'incurvava appena, a lievi lunate, a lievi seni, frastagliandosi
incurvava appena, a lievi lunate, a lievi seni, frastagliandosi sul mare che
il chiaror della luna, lo chiudevano a profitto de'due innamorati. verga,
per compagnie, nei borghi diversi adiacenti a malin. -intr. con la
di maggio è gonfio, e viene a morire con il mio cuore, leccando le
intanto il panciuto frastagliando sulla tavola fino a che fosse ben cincischiato un tozzo di
per riaverne cerimonie, ma l'astringo a voler ritoccarlo e frastagliarlo e dove e
[delle varie produzioni] per dar a quei prodotti in certo modo una nuova e
staglierete, e 'n fretta / tirerete a traverso. salvini, v-438: 'frastaglierete'.
, di discorsi). a. f. doni, 3-171: voi
, 6-27: lasciando di rispondere frastagliatamente a quanto scrivete, non dirò altro per questa
/ fatta è la calza e frastagliata a spina. d'azeglio, 4-236: alcuni
di neve dura, frastagliata, quasi a fior d'acqua. levi, 2-92:
quali fantasie. percoto, 377: a piede delle colline di butrio,..
, dilungandosi, lasciano lo scoglio corallino a secco, egli apparisce durissimo corpo e
le sue cime frastagliate e aguzze piegava a destra, lambita dal saurgo serpentino. pirandello
. bocchèlli, 11- 29: a delfi gli antichi accedevano, per via di
3-47: si fece una risatella amara a quella sparata, con la bocca piatta
fra- stagliato dalla vecchiezza e fregiato come a divisa con ripezzature di cento colori.
bandello, 1-4 (i-58): mandò a donar... una coperta di
della sonata. calvino, 2-42: a tratti giungeva un remoto mugghio: il
. io dalla finestra tendevo l'orecchio a questo frastagliato respiro. 8.
. arald. attributo dei lambrecchini intagliati a foglia di acanto. 9. bot
guerrazzi, 1-746: il garibaldi, rimontato a cavallo, ordina a talune milizie disposte
garibaldi, rimontato a cavallo, ordina a talune milizie disposte per le frastagliature dei
con minuzia e artificio; lavoro d'intaglio a linee irregolari, sporgenti e rientranti (
: un altro ambasciadore sanese era venuto a napoli, e aveva una covertina con frastagli
lunghi come si soleva usare all'antica. a. f. doni, 289:
doni, 289: voi gli conoscereste a vestimenti, alle pazze foggie de gli
alle pazze foggie de gli abiti, a tagli, a frastagli. buonarroti il giovane
de gli abiti, a tagli, a frastagli. buonarroti il giovane, 9-499:
scuola »... andò facendo intorno a codeste dottrine. 2.
arici, ii-169: il romano edilìzio a parte a parte / scommettendo abbattea,
, ii-169: il romano edilìzio a parte a parte / scommettendo abbattea, perché da
perdono. 5. locuz. a frastagli: frammentariamente. de sanctis,
: è pericoloso di giudicare le cose a frastagli e senza considerare il tutto.
. ant. trattenuto; non effettuato a tempo debito, arretrato (un pagamento
s. domenico, 25: ma pur a la perfine non fue frastolto dal disiderio
si frastolse, / allor cadde sul ponte a gi- nocchione. = comp.
di siena, 326: facciano comandamento a colui o vero a coloro che vi
: facciano comandamento a colui o vero a coloro che vi stessero per quel cotale
frastornamenti, che m'interrompono il lavoro a ogni tratto. frastornante (part.
raccoglie e si esaspera ogni mezzo che serva a cancellare il segno delle interiori profondità.
non giova? varchi, 18-2-172: a loro [ai sindaci] s'aspettava
... ordinò che si andasse subito a troncare la testa all'ambasciatore di francia
in tutti i modi [il governo] a raffrenare i borboniani, inanimire i suoi
che quello stesso varebbe se s'usasse a dire; sì come s'usa 'sgannare'
il tempo, e che noi ci facciamo a credere di esser quindici o venti giorni
mago, vattene in antiochia, e dinanzi a tutto il popolo mi scusa, e
amarmi, avante / ch'unqua mostrarmi a tanto amore ingrata. morando, 256:
che onesti. forteguerri, 1-95: monta a cavallo e ad imbarcar si torna /
: in fede mia / vo'fiaccare a que'barbari le coma: / ma pria
/ alte cure, e pensieri / ministri a frastornar regni e imperi! peregrini,
, scemarlo e ogni volta da capo a piedi poco meno che interamente frastornarlo.
, 5-395: una scena notturna, a cui assistetti, nascosto dietro la persiana
d'una delle mie finestre, venne a frastornarmi all'improvviso. calvino, 3-56
si traevano indietro, l'uno prendeva a combattere con l'avversario dell'altro, con
/ di quel sangue, che il senno a lui frastorna. giusti, 2-199:
, per tre o quattro giorni entrò a frastornare le sue occupazioni e i suoi stessi
, sì, ambedue, ma si frastornano a vicenda volendo l'una far tacere la
bergantini, 1-243: insensibilmente cominciarono / a sentirsi mutate in verdi forme / tutte
o pensando. giannone, 1-ii-123: a lodovico imperatore era venuto in pensiero nell'
: da niun rimorso veggia / frastornata a gran fatica / scava il suol con dura
impiegato per un uso diverso da quello a cui era destinato. carducci, iii-24-422
... avea tutto il vantaggio a difendere la rivoluzione. 3.
/ risponder terra e mar da lito a lito, / ed echeggiando
strepito, baccano, schiamazzo. a. f. doni, 170: chi
-è lui! è lui! -urlava a squarciagola il maresciallo, tra il frastuono delle
degli interessi. tenca, 1 -77: a chi la guarda superficialmente, parrà ancora
471: io la ho sentita più volte a cantare, e comecché nel principio talvolta
talvolta pare che l'intuoni bene, a passo a passo poi va giungendo al gorgheggiare
che l'intuoni bene, a passo a passo poi va giungendo al gorgheggiare con
della durezza incredibile de'versi suoi sino a parer tutto altro che versi.
forteguerri, 9-78: che daresti di naso a quante sono / donne del mondo,
. 5. locuz. cantare a frastuono: in modo stonato e assordante
confusa; e però cotali falsatori cantano a frastuono, e non s'accorgono del
. tomitano, 18: essendo a noi trapelata e pervenuta l'occasione di
/... / aguzon lor saette a una cota. folengo, ii-232:
: questi ragionari in cuore scambiando, a pieve giungemmo cui il fratre d'ori-
preposto. -figur. con riferimento a cose inanimate. dante, xvii-13:
fratri lor le rive indarno, / a visitar dal gariglian ne viene.
primitiva, s'incominciarono tutti li cristiani a chiamare frati, e aveano ogni cosa
-in partic.: appellativo rivolto a cose o animali considerati creature di dio
cristo che tu non facci male né a me né a persona. campanella,
tu non facci male né a me né a persona. campanella, i-23: tu
frate, che tu sei stato tanto a riposarti? ariosto, 24-3: frate,
, fornita per lo più di cappuccio a punta sul modello di quello usato dagli
mi piace 'l prestar ad usura / a mo'de'preti e de'ghiotton frati
ghiotton frati. passavanti, 5: a ciò mi mosse il zelo della salute
i suoi frati. bisticci, 3-71: a tavola si leggeva, a uso come
3-71: a tavola si leggeva, a uso come fanno i frati. mauro,
già abbastanza avari senza che venissero altri a spartire la pietanza scarsa. -con
cappuccino, che tornava dalla cerca, saltò a terra da una bella mula baia.
da messa da i conversi. g. a. papini, 73: frate da
fece che il povero guardiano dovette pigliarlo a prova, pel vitto e la tonaca soltanto
converso. baldini, i-545: vicino a ciascuna casa c'è una figurina,
varchi, 18-1-303: bisognava che dinanzi a i frati del suggello di palazzo giurasse
vino 35, e poi rimborsino, ed a sorte ne faccino trarre una da uno
(12): fu da dio rivelato a santo francesco... che l'
nome di battesimo, e più comunemente a quello assunto in religione, di chi
assunto in religione, di chi appartiene a un ordine religioso mendicante. testi
. tasso, iii-248: scrivo di nuovo a fra iacomo. pascoli, ii-431:
devota (che per lo più appartiene a un terz'ordine religioso). boccaccio
3-4 (295): don felice insegna a frate puccio come egli diverrà beato,
arienti, 60: frate puzzo era venuto a vedere la danzosa festa.
inprima a'frati minori da santa crocie a tempio, libre c. g. morelli
d'età di xm o 14 anni a l'ordine. cantari cavallereschi, 275:
specie di embrice (detto anche embrice a frate) a forma di finestrella che si
(detto anche embrice a frate) a forma di finestrella che si costruisce sul
è così detto per la sua forma simile a un cappuccio di frate).
cappuccio di frate). g. a. papini, 71: per dar lume
, 71: per dar lume alle stanze a tetto delle case, che per altro
luoghi del medesimo tetto un embrice turato a similitudine di cappuccio, che perciò frate
». 9. congegno che serve a far scattare la soneria degli orologi a
a far scattare la soneria degli orologi a torre. carena, 1-131: '
snodato mediante un pernio, che serve a far alzare la soneria degli oriuoli a
a far alzare la soneria degli oriuoli a torre. 10. bot.
chiamato frate, il quale sia unito a un altro frate. 12.
/ omavan gli occhi e l'andatura a gala / da cavar de'deserti i
le donne sono carogne. io sto qui a fare il frate e quella si fa
-fare qualcuno frate: consigliarlo o costringerlo a entrare in un ordine religioso. berni
. redi, 16-ii-78: vo'ridurti a furia di ceffate, / per la
di ceffate, / per la disperazione a farti frate. -nasce un frate:
scherzevole, che usasi quando più persone adunate a conversare, disinare e simili, tutt'
conversare, disinare e simili, tutt'a un tratto si chetano e restano per
-stare coi frati: non rispondere a tono. varchi, v-57:
dimandato d'alcuna cosa, non risponde a proposito, si suol dire: 'albanese
n. 23. -va * a farti frate!: al diavolo!
capoccia, e faceva le boccacce come a indicare cibo indigesto. -il diavolo
lungo e seguitate: espressione che si rivolge a un parente o a un amico che
che si rivolge a un parente o a un amico che giunge inatteso all'ora
brigata, giunge inatteso alcuno che rimanga a desinare, a fine di significare che
giunge inatteso alcuno che rimanga a desinare, a fine di significare che per la sua
trattati antichi [crusca): andava a piedi, come se fosse il più
bambino. -ragazzo che si avvia a diventare frate e che porta già l'
quel fratacchióne / che lodava il degiuno a corpo pieno, / e sol ne l'
. fratacchionàccio. aretino, iii-133: a sì fatti mammalucchi non isgri- derebbono i
,... spalancavano le boccaccie sgolandosi a vociare litanie. -fraticìnolo.
-fratòcchio. bartolini, 17-18: andarono a diffidare l'editore nel senso che se
baldini, i-698: ci guardammo dal dare a quei fratozzi troppa soddisfazione. =
: ale donne da fonte domini e a quelle che stanno nela casa che fue di
casa che fue di frate iacopo sigoli a pinti, che essi chiamano le fratelle,
brigante è dentro, lascialo pure intertenere a la tua fratellina. = femm
rapporto naturale fra congiunti collaterali. a. pucci, cent., 35-20:
padre e conseguentemente obbligato con sua fratellanza a vivere in istato di molta necessità. c
, iv-1-114: ancora, padre, che a la fratellanza nostra non bisognasse altre
conv., iv-iv-2: la cittade richiede a le sue arti e a le sue
cittade richiede a le sue arti e a le sue difensioni vicenda avere e fratellanza con
ecc.), o che appartengono a una stessa società o gruppo. oriani
e i complimenti / furon finiti, a lei fece baldone / quivi portare un
, mortificate e mosse da buono spirito a star insieme per servigio di dio.
per estens. compagnia, combriccola. a. f. doni, 4-35: una
. esopo volgar., 4-166: a me parebbe, se a te paresse,
, 4-166: a me parebbe, se a te paresse, che noi di buona
bacchelli, i-i-572: non giravan più a fare fratellanza coi contadini. -fare
armato,... pregavano i cittadini a tranquillarsi. = deriv. da
7-17: vò fratellarmi teco, per avezzarmi a sì dolce vita. = deriv
è beato fratellatico, il quale accostandosi a i santi parlari non potè essere
che è mosso, ispirato o improntato a un sentimento di affetto, di cordiale
tutte che con puro e fratellevole animo a tenere loro compagnia si dovessero disporre.
desanctisini. - che si riferisce a fratelli, fraterno. castelvetro, 4-136
/ il fratel- levol regno / maturarono a noi, / sorge un tempio.
fratellanza con un'altra persona in seguito a un atto di adozione. -fratello gemello
volgar., i-37: disse il signore a caino: dove è abello, tuo
de'medici, suo fratello naturale, a ringraziare la repubblica. nicvo, 1-358
coi prigioni ch'erano della sua tribù, a guisa di fratelli. a. pucci
tribù, a guisa di fratelli. a. pucci, 5-25: ciascun sia come
fratello; / niuno faccia l'uno a l'altro torto. pulci, 2-62:
volgar., i-72: disse adunque abram a lot: 10 t'addomando che non
disfare una così buona città? contro a chi volete pugnare? contro a'vostri
tant'amor, tanta pietade, / ch'a una fonte beveva il lupo e l'
fratello in dante. panzini, iii-33: a me..., come a
a me..., come a fratello in arte, essa ha confidato che
, al tempo della cavalleria, giurava a un altro amicizia e aiuto. -
con la partecipazione di tutti i fratelli a tutte le funzioni disciplinari. rovani,
far fruttare la sua calda virtù a prò de'fratelli. -in partic
si è fatto nostro fratello, ci basterà a redimere. -appellativo con cui il
suoi fratelli cardinali e tutta la corte a somma vaghezza di vedere questo luogo.
13-356: muori al mondo, nasci a dio..., fratello, poverello
di una congregazione religiosa; chi appartiene a una confraternita. capitoli della compagnia dei
tempo delle qua- rantore conduceva i fratelli a far l'ora. carducci, ii-20-45:
novizi. soldati, i-89: ripigliavamo a discorrere..., temendo..
gran maestro... si dividino a sorte in otto parti. -membro
. massaia, vii-202: mi recai a visitare il collegio dei fratelli delle scuole
i buoni parenti,... / a chi ne può aver, sono i
è quasi legittimo fratello de le lettere. a. cattaneo, i-32: defraudar un
. leopardi, 27-1: fratelli, a un tempo stesso, amore e morte
5. locuz. farsi fratello con o a qualcuno: trattarlo con confidenza, con
cominciato da duo giorni in qua / a far meco il fratello: e'mi
', è maniera proverbiale, usata a significare come il più delle volte il
è alto e fatticcione da metter paura a me scriatello e sottilissimo) v'ho parlato
... arrivavano... a speculare... su la madonna.
bolla le lor pacche spande, / a sutigliar terrai fratenghi modi. pulci,
fece fare in exempio de altri frati a ciò se levino de pensier de non farli
fratesche,... cominciando seco a scherzare, facendo lo innamorato e simil
queste fraterie in qualche libro per potersene a un bisogno servire. = deriv.
. ricordati, 1-234: confortò tutti a dover fraternalmente portarsi in questo sacro concilio
, 1-212: un disertore austriaco si presentò a un posto di guardia e venne accolto
fraternamente. -figur. insieme, a stretto contatto. tommaseo, i-292:
s'abbelliscono con la mutua bellezza. a. boito, iv-140: dai muri
degli albizzi, i-124: noi siamo disposti a volere fratemevolemente vivere con loro.
, 4-10: quando l'uomo richiede a uno abate del pane di sua badia l'
girolamo da siena, 281: a voi, carissime in cristo, dilette sorelle
danno fra loro o che si rivolge a persona amica. s. gregorio magno
, / volo e fraternità d'uccelli, a gara / coi nostri affetti.
loro, sì si mossono i messinesi a ribellazione. 2. ant. confraternita
1-21: quale si rappresentarae ribelle o pertinace a la loro diliberata riconciliazione,..
scala del paradiso, 69: vidi a poco a poco in quelli santi cose
del paradiso, 69: vidi a poco a poco in quelli santi cose veramente utili
i-429: città senza governo, abbandonata a se stessa, frammista alla soldatesca fraternizzante,
di solidarietà (con partic. riferimento a persone che prima erano estranee o nemiche
è proprio o che appartiene a fratello (o a sorella); che
o che appartiene a fratello (o a sorella); che avviene tra fratelli
, 4-2-9-9: la correzion fraterna è ordinata a emendazione del fratello. boccaccio, iii-5-57
'l regno alterno, 1 furor sacro a cantare il sen m'accende. beccaria,
l'orrido incarco / di fraterna querela a depor vieni? carducci, iii-9-279: come
scoperse il volto fraterno e lo guardò a lungo e poi lo baciò in fronte
: l'han giurato: altri forti a quel giuro / rispondean da fraterne contrade
straparola, 7-4: quando tu menasti a casa castoria, tua diletta moglie,
vuole che tracannarlo [il vino] giuso a la fratescamente presbitera. foscolo, x-329
fratesco. foscolo, xv-434: è viltà a calare la spada su quei cani,
cattaneo, iii-3- 195: comincia a uscir di quel torpore e di quell'ignavia
di quel torpore e di quell'ignavia a cui l'influenza fratesca... l'
che le scuole e accademie fratesche insegnavano a mettere in versi dai libri di devozione.
invece che fratesco. -che porta a un convento di frati (una strada
di fra girolamo savonarola (in contrapposizione a parte pallesca, seguace dei medici;
/ non te traiesse de core / a tenerte lo menore / fratecello desprezato.
, per l'amore di dio, a uno fraticello bisognoso. ariosto, 2-14:
che creda santo un fraticel che stia / a sbatacchiare un campanel di bronzo. alfieri
.. per qual ragione si siano presi a riesaminare i moti ereticali del medioevo,
beltramelli, i-25: i capelli tagliati a fratina e le orecchie dismisurate eran complemento
l'abito fratino e i paternostri. a. segni, i-iv-3-306: ho fatte diligenze
naso / più lo sproposito / commesso a caso, / per la perfidia / la
aspetto gracile; ragazzo che si avvia a diventare frate; chierichetto vestito da frate
(e forse è così chiamato perché a primavera il piumaggio della testa del maschio
sillogismo / dette un par di cazzotti a un certo abate, / e poco dopo
fratismo, si tratta di render danaro a chi forse ne ha bisogno.
74: vorrei che voi facessi vezzi a quel fratone. savinio, 1-129: le
. nieri, 235: c'era a quei tempi,... un fratonzoletto
,... un fratonzoletto che stava a una cappella sopra un monte.
'e dal tema di ótpx
frezzi, ii-16-127: mandò pel fratricida e a lui perdona. andrea da barberino,
: il primo / mortai che ramingando accolse a certe / sedi gli uomini erranti era
. che causa morte o gravi mali a persone con cui è legato da vincoli di
, ii-127: quei di cadmo, a niun dato martoro, / sol fratricidi
12-67: stavano in ginocchio attorno alle a me tristemente pensosi sulla tragedia fratricida.
appare nella luna, è desso. a. verri, ii-48: catilina..
attizzando l'una contro l'altra e aspirando a un orribile fratricidio. =
fossi, stradelli, cippi marmorei, muri a secco, fratte spinose. 2.
, ficcarsi per le fratte: trovarsi a mal partito, in difficoltà, special-
intelligenza, 150: ed évi sciva a la fratta del muro, / come ritenne
udì la fratta de'ferri, speronò a soccorrare torquato. = voce dotta,
portare in piazza / di san giovanni a vender le radici /... /
di frattaglie. bocchelli, 3-144: come a molti dei suoi conterranei, che delle
costume le frattaglie, il fegato ripugnava a de nada. 2. figur.
3. locuz. -far squagliare le frattaglie a qualcuno: suscitare in lui profonda commozione
tra le rose... facendo squagliare a tutti le frattaglie per la commozione.
. ant. fascia di terreno coltivato a ulivi o a viti. lastri
fascia di terreno coltivato a ulivi o a viti. lastri, iv-75:
mietitura, aspettano anco nelle terre forti a zappar le così dette frattaie, ossia
, 2-14 (i-39): ritorna a la battaglia col barone, / ed io
prestezza che puoi e io fratanto parlarò a costei. tassoni, 12-20: fra
di lui, la quale è fatta a croce. alfieri, 1-283: qui rimani
cessa dar la viva / sua voce a lodar l'uomo ch'abbia fede.
], i-6-7: frattantoché il sedere a mensa cogli amici mi cagionava tanto dolcezza
quel mentre, intanto. a. verri, xxiii-123: me ne stavo
: molte cose importanti, di quelle a cui più specialmente si dà titolo di
aver passato questo frattempo là dove imparai a pronunciare il nome di dio. viani
deglutirne otto scatole: lontano dai pasti, a meno che nel frattempo non fosse guarito
dante, par., 23-80: come a raggio di sol che puro mei
nel poggio fratto si vedono ripiegate a gomito le radici degli olivi,
tutta riscalda: / con carità amorosa a sé lo strinse, / suo fratta fede
li suoi cavalieri largamente andare potessero dunque a loro piacere. fr. colonna,
queste tre circostanze messe in chiaro servono a determinare alcune varietà... -la frattura
in diagonale dall'angolo superiore di sinistra a quello inferiore di destra. -fenditura
l'affettazione scherzosa s'era come tesa fino a un limite di frattura.
frattura o rottura, o con violenza fatta a i custodi. leggi, bandi e
-frattura indiretta: quella che si produce a distanza dal punto d'azione del trauma
-ridurre una frattura: riportare i monconi a reciproco contatto perfetto e ristabilire la direzione
levi, 1-113: sapeva mettere a posto le articolazioni lussate, ridurre una
in nessun luogo l'uomo si sente così a proprio agio, in un ambiente placido
secoli [l'ellade]... a tante fratture storiche, prodotte dalle conquiste
. segneri, 5-195: vorrei potere a v. a. s. comunicare
, 5-195: vorrei potere a v. a. s. comunicare qualche cosa,
finisce per soverchiare l'occidente e portare a una frattura tra le due parti dell'impero
stato facile alli primi di condur questi a qualche passo difficile, e essere disfatti,
11 ragazzo dalla gamba fratturata si era messo a piangere. -per estens. che
con cui gli strati produttivi vengono stimolati a rompersi al fine di facilitare taf flusso
le rocce (e viene eseguita iniettando a forte pressione nel pozzo liquidi con caratteristiche
2. geol. tendenza di molte rocce a spaccarsi spontaneamente secondo determinati piani disposti
, 352: fratume e pretame si mise a sbottirsi di tasca un nùvolo di agnusdei
pensieri, confortandoli che loro andas- sino a trovare la donna mia. di costanzo,
: abbi pur sempre l'occhio / a le cose più care; e se non
melanconia, che lo ridusse in breve a fil di morte. dossi, 578:
2. sottratto al fisco. a. serra, 1-i-56: giudicando all'ingrosso
rectore... notificare niscostamente a li offiziali del detto comune, a
a li offiziali del detto comune, a li quali offiziali se facesse quella fraudazióne o
guinizelli, iv-23 (5-57): a me convèn la laude, / e a
a me convèn la laude, / e a la reina del reame degno, /
. guerrazzi, 9-1-51: in mezzo a cotesto diluvio di fraudi e di corruzioni,
non ci era arca di noè che conducesse a salvamento. -come personificazione. ariosto
brevità del tempo, come prova efficacissima a far presumere il dolo, fraude o
4. locuz. -essere fraude a qualcuno: essergli imputata la colpa di
, 4-478: al popolo fu proposto che a cornelio servilio non fosse fraude.
un grande errore, diceva costui, a volere che dio faccia fraude della giustizia.
prima che sia menato il cavallo dentro a le mura e posto in su la rocca
, viii-2-120: cominciò quelle ricchezze ferventemente a disiderare e, per averle, fraudolentemente
rigovernate. giannone, 1-v-349: sottopose a pena di morte i mercatanti frodolentemente falliti
dopo la rinunzia da lui fraudolentemente carpita a celestino v. = comp.
è molto fraudolente è detto volpe. a. pucci, ix-997: o vescovo di
1-215: le femine di ionia tutte a una per una chiama adultere e fraudulenti
ho sempre serbato gratitudine a mio padre per essere stato vittima degli
: una iena frodolente e ingannatrice. a. m. ricci, 3-22: mandiam
: mandiam tutti i frodolenti / topi a stige uccisi e spenti. -sostant
isguardare, il frodolente dal mirare pur a terra. dante, inf.,
l'uom proprio male / più spiace a dio; e però stan di sutto /
in dono, con promesse d'esseme prodigo a sua difesa. forteguerri, 11-83:
/ del grande armento ch'egli ebbe a vicino. p. f. giambullari,
la fraudolenta promessa condusse il miserabile alberto a la non aspettata morte. galileo,
spietata e poi la pace fraudolenta costrinsero a rinunziare i giorni studiosi, certo avran
..., non potendosi infatti pensare a cose di origine fraudolenta o addirittura rubata
simulato in cui la simulazione è compiuta a scopo illecito, cioè per frodare o
proprietà, o, rispettivamente, cagiona a se stesso una lesione personale o aggrava
somme importanti da chi in essi fidava, a man salva rubavano. bianconi, xxiii-217
estrazione dei grani dalle provincie belgiche sembrano a un dipresso le stesse di quelle che
. fradolènza), sf. disposizione a frodare, a sorprendere la buona fede
, sf. disposizione a frodare, a sorprendere la buona fede altrui; intenzione
possedesse 'l suo stato. / gienno a lui con fradolènza, e cascollo d'obe-
esopo volgar., 4-165: infingonsi a fare pace, accio che sotto quella
'ncrescemi tu sia sì rimbambito, / ch'a gan pur creda e la sua frodolenzia
, 4-271: rimanean contenti gli avversari a quella depravatissima professione, anzi, dicevano
in falsare i metalli, si è ragionato a suo luogo. goldoni, vii-119:
. loredano, 7-114: -di chi a te par di poter dubitare?
fetore (per lo più con riferimento a cibi alterati). tommaseo [s
ramo di attività, e i fondi a disposizione vengono investiti in operazioni di genere
del traffico, complesso di provvedimenti intesi a isolare una o più categorie di utenti
, in tanti lotti di superficie adatta a essere fabbricata e disimpegnati da strade interne
fra loro (e l'elemento posto a frazionare le singole parti e a isolarle
posto a frazionare le singole parti e a isolarle è di solito il verde pubblico
una data merce. la rivendiamo frazionandola a vari clienti. piovene, 8-107: frazionando
la proprietà agricola e comprando i prodotti a prezzi stabiliti d'autorità, il governo
[il profumo dei fiori] raduna fino a venticinque profumi altrettanto distinti, nei quali
dagli alti pascoli e passando da fiera a fiera si fraziona diradandosi nei mercati della
certificato rilasciato da una società per azioni a favore dei propri azionisti perché possano esercitare
in vario modo; che è sottoposto a frazionamento; che si svolge in tempi
occhio e opre, / fu 'l pane a quella benedizion fratto! / a lo'
pane a quella benedizion fratto! / a lo'ne diede, e chiar se lo'
, /... / cognoberlo a la frazion del pane. g. capodilista
una quotidiana frazione di pane, tanto a desinare, quanto a cena. a.
pane, tanto a desinare, quanto a cena. a. martini, ii-3-31 -not
a desinare, quanto a cena. a. martini, ii-3-31 -not.:
partic.: corrente politica (in seno a un partito, a un gruppo politico
(in seno a un partito, a un gruppo politico o a un organismo
partito, a un gruppo politico o a un organismo amministrativo); gruppo autonomo
: pose un altro patto: che a comporre la giunta entrassero tutte le frazioni
in cui la prima di esse è uguale a tante volte quella parte della seconda,
tendenza di uomini o gruppi politici a creare scissioni altinterno dell'organismo politico a
a creare scissioni altinterno dell'organismo politico a cui appartengono. = deriv.
. arila, 234: se a 'frazione'si è dato il significato di
: qualunque preconcetto che nelle gare a staffetta percorre uno dei tratti o
. neol. che crea o tende a creare scissioni all'interno di un partito
strato permeabile del suolo (e tende a livellarsi in forza del lento movimento dell'
avesse indotto, per ogni buon conto, a crescere un po'. = voce dotta
scientifici relativi alle acque dei pozzi e a tutto ciò che ai pozzi si riferisce
o di altro materiale), che reca a una delle estremità una punta (di
iii-17-87: teseo, che ciò vede, a dietro spiccia; / ma ianson,
, e n'hanno già rubati / a questi, discorrendo d'ogni banna / con
e via passando / penetrò al polmone. a. f. doni, 4-14:
e così rotta, si renda inabile a servire contro il saettante. monti, x-3-151
e la divina / ira che scende a sgomentar le genti? manzoni, 310:
vider le lance calate sui petti, / a canto agli scudi, rasente agli elmetti
le frecce d'amore, io sono forzato a dirvi come io mi sono governato seco
addirittura non diventi bestiale, neanche serve a mettere al riparo, chi ami il quieto
le freccie delle grazie loro. a. cattaneo, ii-337: una sola freccia
, iv-2-115: grosse goccie sonanti cominciavano a cadere; poi d'un tratto la pioggia
d'annunzio, iv-2-211: le rondini a stormi passavano e ripassavano, rapide come
verde e vermiglio arde, zampilla, / a frecce, a fasci; e poi
, zampilla, / a frecce, a fasci; e poi palpita, frana /
in un angolo. barilli, 2-18: a tratti un fascio di luci, a
a tratti un fascio di luci, a frecce, le buca -stridendo fra l'incenso
laico sono scoccate bene spesso e vengono a ferire l'orecchie. dossi, 941:
lancia prima d'andarsene; colpo inferto a tradimento. de sanctis, ii-15-368:
, ii-89: se il vostro non mai a pieno celebrato naso fusse nell'aprica siene
massime se la punta della frizza andasse a ferire nella sfera di que'dentacci alla
. 4. aeron. ala a freccia: ala che ha in pianta
passante per i punti che si trovano a 1 / 4 dalle corde a partire dal
si trovano a 1 / 4 dalle corde a partire dal bordo di attacco).
). marinetti, 1-22: ali a freccia -viste di pianta hanno una configurazione
freccia -viste di pianta hanno una configurazione a punta di freccia. -freccia d'
de marchi, i-250: dovetti appoggiarmi a un muric- ciuolo per uno sgomento che
scritta in modo che il verso minore sta a lato dei tre maggiori come dentro una
matematica indica tendenza al limite: x- * a (x tende a a);
: x- * a (x tende a a); in logica matematica può indicare
x- * a (x tende a a); in logica matematica può indicare
in logica matematica può indicare implicazione: a b (a implica b).
può indicare implicazione: a b (a implica b). 9.
. milit. piccola fortificazione esterna atta a difendere dagli assalti e a offendere gli assalitori
esterna atta a difendere dagli assalti e a offendere gli assalitori, costruita in terra
-palo acuminato piantato orizzontalmente o obliquamente, a seconda della natura del terreno, nelle
12. archit. parte terminale a punta più o meno accentuata (cuspide
8-233: monti tutti col loro profilo a mucchio e a pigna culminanti nella chiesa
monti tutti col loro profilo a mucchio e a pigna culminanti nella chiesa col suo campanile
pigna culminanti nella chiesa col suo campanile a freccia. 13. edil.
: sei sono le maniere de'volti cioè a crociera, a fascia, a remenato
maniere de'volti cioè a crociera, a fascia, a remenato...,
cioè a crociera, a fascia, a remenato..., ritondi, a
a remenato..., ritondi, a lunette et a conca: i quali
.., ritondi, a lunette et a conca: i quali hanno di frezza
geogr. freccia litoranea: lido sabbioso, a forma di striscia, interamente separato dalla
, interamente separato dalla costa e terminante a uncino a una o a tutte e
separato dalla costa e terminante a uncino a una o a tutte e due le
costa e terminante a uncino a una o a tutte e due le estremità.
per sorte e ficcò la freccia nel bersaglio a la bella prima. gamerra, 8-11
d'appresso, / e ch'ei disponsi a romper lo steccato / montando sopra coll'
una freccia: chiedere denaro o altro a prestito, senza avere alcuna intenzione di
, / ben ch'egli stesse forte a quei freccioni: / quest'è tormento
-nome di un'antica compagnia laicale fondata a firenze sotto il patrocinio di san sebastiano.
e tutte le va frezzando col collo torto a guisa di questi avantatori spagnioli. baretti
. 4. chiedere danari a prestito con l'intenzione di non restituirli
1-iii-213: -come / viene il gobbo a pregarvi / in causa di drusilla,
'frecciare ', cioè tirare una freccia a uno, e quello 'esser frecciato'
; / che in vano un nuovo conto a far si freccia, / se prima
. -è una che veniva l'anno passato a questo caffè ogni sera, a frecciare
passato a questo caffè ogni sera, a frecciare questo e quello. 5.
si ribellò..., l'uccise a frecciate. ramusio, iii-333: gli
gli uomini vanno in su le carrette a viaggio, sono sforzati di cacciar con le
loro con le frizzate e archibugiate. a visi del giapone, 56: subito
ungheri agli svevi... risposero pigliando a frecciate
il messaggero. pavese, 3-22: piacque a una dea di ucciderle i figli a
a una dea di ucciderle i figli a uno a uno, a frecciate.
dea di ucciderle i figli a uno a uno, a frecciate. -ferita
ucciderle i figli a uno a uno, a frecciate. -ferita provocata da un
un discorso molto lungo, generò la noia a tutta l'assemblea. verga, ii-51
-volo sfrecciante. montale, 1-71: a vortice s'abbatte / sul mio capo
. soffici, iii-268: già cominciava a sfoggiare le sue arguzie, a scoccare
cominciava a sfoggiare le sue arguzie, a scoccare le sue frecciatine. -frecciatèlla
3. arald. che termina con punte a forma di freccia (una pezza,
: se vinto lo schifo tu ti accosterai a considerare i menanti di quelle gazzette,
/ tutte quante le frecce / giugnean sicure a trapassarmi 'l petto. / io non
rucellai, 6-81: la natura ne insegna a ciascuno di far più conto di coloro
, 20-36: di un dragone affrican macchiato a stelle / voto scoglio squamoso ha per
panigarola, 3-ii-419: per ora seguitando a dare essempi delle altre sorti de i
da celatico alla frecciosa sua nepote, a cui ogn'uno pareva spiacevole, disse:
2. per estens. luogo esposto a tramontana. leggi e bandi, 5-112
leggi e bandi, 5-112: al ricontro a detta calda e forra di serricanteglio,
dar fuoco in modo alcuno, ed a canto a detta fredda dall'altra banda,
in modo alcuno, ed a canto a detta fredda dall'altra banda, come
;... e al ricontro a detto v'è un pezzo di fredda.
costipazione. castellini, 1-21: a quel vechio / che ricordò stamani il
landolfi, 3-65: ella fu simile a quelle donne che, estenuate, decidono freddamente
farnesi. 4. con crudeltà, a sangue freddo; cinicamente. dovila,
accorgo che egli mi risponde appena. a ogni nuovo incontro ci salutiamo più freddamente
freddamente i modi di lei, porre a prova l'indole, e non sapeva
tanto mite e affettuoso! invece cominciai a fare freddamente una diagnosi. e.
aveva fatto la sua religione. quanto a poter giudicare, più freddamente, e più
altre. e. cecchi, 7-77: a beira (mozambico) l'ufficio postale
coll'inceppargli e coll'addisciplinargli, vale a dire, col cibargli freddamente e parcamente
freddo (per lo più con riferimento a un cibo, a una bevanda o
lo più con riferimento a un cibo, a una bevanda o a una qualsiasi materia
un cibo, a una bevanda o a una qualsiasi materia che sia stata precedentemente
così irragionevoli e crudeli, che, a tavola (la scuola è un convito
). cavalca, 16-2-93: incominciò a sentire le molte tentazioni e necessità di
lui. pirandello, iv-146: questo valse a freddargli l'ira. gozzano, 577
volesse bene e freddasse i tuoi entusiasmi a qualunque costo. -far tacere bruscamente
som ma di denaro restituibile a guerra finita. bartolini, 5-321:
..., quando gli fummo a distanza di pochi passi, tolse di
uomo nudo e smunto / sentivo accanto a me: l'altro, quel ch'io
annunzio, iii-1-893: venite / venite a vedere costui / quel che fa (
freddati, metteraivi di buona calcina trita. a. pucci, ix-400: a noia
. a. pucci, ix-400: a noia m'è chi soffia nel boccone /
[i salsiccioni], gli misse a freddare su una finestra. crescenzi volgar
freddare la mia gittata opera, cominciai a scoprirla pian piano. lorenzino, 90
tornano le parti loro, nel freddarsi, a riunirsi e riattaccarsi come prima. cestoni
, o si faccia altra faccenda a mani ignude, e che si freddino
sofferendo il freddo in modo che principii a piccare, allora si fa il male a
a piccare, allora si fa il male a chi è solito patirne. capuana,
giorno egli era nello studio, e a tarda sera vi si trovava ancora:
o poeti con ardentissimo studio darsi a qualche opera, poi, freddato quello
e rozza et con nuova cupidità si danno a nuove cose. bracciolini, 1-20-54:
1-20-54: o sire, / di venire a giornata è il mio consiglio, /
lasciar che il generoso ardire / venga a freddarsi e paventar periglio. alfieri,
, 3-iii-233: questo ora in grecia a un bel circa si fa: chi
meno, ciascuno si foggia una grammatica a suo talento; e intanto la luce de'
ad ogni pinta, e va dietro a qualsiasi guida: onde quelli che avevano
guida: onde quelli che avevano cominciato a freddare, si rinfocavano. -diventare
, avendo ricevuto il lume, verrebbe a grande perfezione, siccome pianta novella avendo
di tavola, al caffè, deciso a trattar la cosa colle buone.
raccomandò a'padri la repubblica, e fece a ritornati da'confini di tutte le neronesche
giusti, iii-321: ho ricevuto qui a pescia la lettera che mi avevate indirizzato
pescia la lettera che mi avevate indirizzato a celle e senza lasciarla freddare un momento
atteggiamento altrui; che è bruscamente messo a tacere, che non osa più reagire
e, interdetta ad abbracciarlo, mi rimisi a sedere. landolfi, i-620: il
piega che prendeva il discorso, andava a sua volta riflettendo che ad azzuffarsi con
ella vedeva suo marito freddato in mezzo a una strada, con una palla in fronte
divien vento. anonimo, ix-983: a que'quaranta santi, a una fontana /
ix-983: a que'quaranta santi, a una fontana / che per freddezza non
. le tragedie che mi andavano più a genio. 3. l'influenza
donna è causa che la regina non ha a male che il re l'ami.
269: lusingando se stessa, da vasi a credere che il silenzio fosse rispetto e
portamento della persona sarebbe bastato un niente a scioglierli, e riaverla tra le braccia
, portato da un zelo veramente apostolico a cercar di raccomodargli, seppe far così
bene, che... gli portò a rompersi la testa insieme. 6
b. cavalcanti, 2-324: contraria maniera a questa è 11 dire motti, ne
a. verri, xxiii-133: io credo che
offendergli, e la freddezza de'genovesi a soccorrergli, liberamente e sanza altre condizioni
altra conclusione, se non che avrebbe scritto a roma ed all'arciduca ernesto per appuntare
stanchezza o per impotenza fosse poco inclinato a perseverare nella guerra. magalotti, 24-137
più che mezzo disperato, sì perché cominciavo a sentire le cose di francia che andavano
è nominato con un nome tale che a noi suona freddo, e io fredezza
il modo dell'esprimere le cose che a quelle si conviene, ma lo trapassa
altri, parlando d'un fiume simile a teleboa, disse: che da'monti caurici
, sì che par ch'egli abbia a parlar del precipizio del nilo o vero del
bianca aurora all'oriente intorno, / a riempirla d'oro il sole invita '.
andare che far sogliono i francesi soltanto a roma, ne deriva quella uniformità che scorgesi
, dovranno mettersi nella fucina dell'einsio a riformare. peregrini, xxiv-159: dove
poco o niente addosso, li cominciò a fare freddiccio; onde si dispose di
dentro dal corpo; e, quando sono a fredità, o fanno una grande forza
(superi, freddissimo). che è a temperatura sensibilmente più bassa di quella
più bassa di quella ambiente o inferiore a quella normale del corpo umano; che
umano; che dà una sensazione contraria a quella del caldo. giamboni
giamboni, 4-164: essendo sudato ed entrato a bagnare in cidno fiume freddissimo, egli
/ e la forte ventura / ricontri a la pietanza / com'agna fredd'a lo
ricontri a la pietanza / com'agna fredd'a lo calor del foco. dante,
in terra con umil talento / volendo a tutti i discepoli i piedi / lavar
luca pulci, i-32: qui fredda a quest'ombra m'assidero. cornaro, 38
ombra m'assidero. cornaro, 38: a me il vino brusco e freddissimo sapeva
non torce e non distende / d'intorn'a questo globo freddo e molle / le
la fredda bruma / lo tenne ascoso, a l'aura si dimostra. tasso,
fredda e quasi gonfia. -animali a sangue freddo: gli eterotermi. -in
col pianto / la polve e ravvivarla a nuova vita. varchi, v-843 (75-2
morte (e si può riferire anche a parti del corpo umano o a resti di
anche a parti del corpo umano o a resti di persona defunta, e,
acciò che si svegliasse, il cominciò a tentare, e toccandolo il trovò come
un uom ne'suoi freddi anni / a soffrire i suoi affanni. della casa
si volve / in giro, sotto a le sue rote ardenti / freddo cener
. pirandello, 7-80: si sentiva a mano a mano, col sangue, mancar
, 7-80: si sentiva a mano a mano, col sangue, mancar la vita
col sangue, mancar la vita, a mano a mano le forze raffievolendo scemare;
, mancar la vita, a mano a mano le forze raffievolendo scemare; era già
. ariosto, 5-40: resta smarrito ariodante a questo, / e per tossa un
, che sarà? monti, 8-626: a voi bensì le delicate membra / prese
/ gl'iniqui petti e gl'innocenti a paro / in freddo orror dissolve. cor
, un topo non arrivano tante volte a viverci un'ora. d'annunzio, iii-1-620
. agric. sterile, per lo più a causa di soverchia umidità (un terreno
vide più presso. guarini, 108: a la caverna, al bosco, al
freddi cerchi / del nostro mondo, a gli etiopi accesi. marino, 252
/ l'ombra l'avvolse, ed a le fredde e sole / vostre rive lo
coltel minaccia / febo, se mostra a noi la bella faccia. ariosto,
perda, e i naufragi suoi mostrinsi a dito. jovine, 20: comparvero le
la luna] porgesse, la rimirai io a diletto lunga fiata. tasso, 8-4-467
altri estima, e solo algente appare / a paragon del sole, onde si scalda
aci / lascian le dive amate / a sospirare i dolci amori e i baci.
sciami [delle api] vanno / a spasso, villeggiando senza cura, /
, 8-126: hanno i nostri pastori a prima sera vedute le driadi...
dovettero entrare per gli ingressi di servizio a consumare una cena fredda. -sostant
i suoi freddi era già in ordine a ora di vespro, e scompartito sopra
dati, 3-33: essendo una mattina a palazzo in pisa, dov'era nn principe
. 11. figur. difficile a commuoversi, a partecipare ai casi altrui
11. figur. difficile a commuoversi, a partecipare ai casi altrui o a corrispondere
, a partecipare ai casi altrui o a corrispondere agli altrui sentimenti; privo di
le caccio di corpo, e dolle mangiare a questi cani. cicerchia, 1-137:
dicitore. tasso, i-56: è uomo a prima vista assai freddo, e niente
cose che sa. l. a dimari, 180: la donna, benché
salto leggier fa grave il laccio. a. verri, i-175: rimiro le più
. calandra, 133: si soffermò a guardare quelle facce maschie e abbronzate,
! savonarola, 13-10: fiama celeste a le coscienzie frede / e degli
di lingua, ma la mano avea fredda a battaglia. alberti, 97: im
, ed in fatti prontissimi erano, a fare ogni sforzo in favore di venezia,
chiusura, quando le merci vengono vendute a poco prezzo; liquidazione. archivio datini
come là faranno le spezie, fin a qui sono frede e catuno atendea le navi
una nipote di scaramuccia usso sei soldi a fiera fredda. g. m. cecchi
amico, e vi ha già compero / a fiera fredda cento masserizie. buonarroti il
parte vendendo, / so quel ch'a fiera fredda comperai. c. dati,
si fosse trovato qualche pezzo di artiglierìa a prezzo vilissimo. salvini, v-465: *
con amplessi vani e freddi baci. a. verri, i-36: la donzella,
freddissimo; meglio per noi che costretti a non prendervi parte ce ne consoliamo pensando
pirandello, 7-61: come eleonora seguitava a singhiozzare, le s'appressò, provò
singhiozzare, le s'appressò, provò a scostarle con fredda delicatezza una mano dal
di ferrara, quando il prolegato venne a ricevere la legna- zione dalle mani dei
uomo freddo si truova e non possente a fare quell'atto d'amore, non disidera
sia, s'avendo così fredd'uomo a lato, sarò da pungenti stimoli della
perpetua, impedisce il matrimonio che serà a fare, e divide quello ch'è fatto
: quelli di cintoia... mandarono a firenze a'signori, pregando per dio
. 19. che non riesce a commuovere, ad appassionare; privo •
ampollosa, e quel che volevano ripulirla a forza di studio e di regole, la
passione. b. croce, ii-5-325: a un altro estremo sta la poesia fredda
stracciato di nuvola, per tornare subito a riaccendersi e a rivivere. brancoli, 4-75
, per tornare subito a riaccendersi e a rivivere. brancoli, 4-75: tutti
i-247: le schiere nimiche si ingegnavano a deridere la mia fiaba con de'freddi
si fosse mostrato renitente, o avesse contradetto a quanto goffredo in questa sua orazione avesse
e capricci di freddo che mandono inanzi a loro le febbri fredde, i quali
, che il rammarico della giovine giunse a stuzzicarne l'orgoglio. 27.
fredo. pulci, 28-123: dilettavasi a caccia andare spesso, /...
sul principio dell'invemo, in capo a poche settimane se ne morì, si
, aspettando il fratello dietro l'uscio sino a tardi, tremando di freddo e di
simintendi, 1-96: lo mortale freddo a poco a poco le piglia il petto
, 1-96: lo mortale freddo a poco a poco le piglia il petto, e
. che stimava inutile rompersi il capo a far divisioni. 29.
e vanagloria, ché cominciarono li réligiosi a parerli d'essere quella bella mano,
loro cuore. a. cattaneo, i-415: la qualità della
la girandola della sua eloquenza non basta a nasconderci il freddo della sua dottrina.
ottobre che già hanno i freddi cominciato a pigliar forza. domenichi [plinio]
. inclinando alla fine d'ottobre, cominciava a portare i freddi e le nevi poco
senio, che s'appropria al freddo e a l'umido. castiglione, 359:
risolvere, il rompere, il tirare a sé, e succiarsi ogni umore; e
miscele frigorifere, di liquidi fatti evaporare a bassa temperatura, di gas che espandendosi
corpo venga en saldo. / si a freddo se battesse, / non falla
, vi-59: simile alle spade battute a freddo di tempera troppo dura, per l'
trasportare insino ad uccidere il figliuolo. a. neri, 1-203: piglia di questa
mettila in un paiuolo pulito, e dentro a freddo metti la cimatura tinta in chermesi
cimatura tinta in chermesi, e fa'bollire a fuoco temperatissimo. baldini, i-801:
e strizzamento si estraggono con solventi volatili a freddo. -senza collera, senza
ira, ma deliberatamente scritto, e a freddo e a caldo. d'azeglio,
ma deliberatamente scritto, e a freddo e a caldo. d'azeglio, 1-220:
altro che bugia! perfidia dell'amore a freddo e per calcolo. de sanctis
, insopportabile, se il poeta scrivesse a freddo. faldella, 3-70: egli
egli è un perfetto ciarlatano nel riscaldarsi a freddo. b. croce, iv-12-324
come chi fosse costretto ad assistere allo sgozzamento a freddo di un innocente. gobetti,
guide devono essere degli improvvisatori e magnetizzatori a freddo. piovene, 7-106: molti
molti drammi, molte commedie vengono scritti a freddo, e il pubblico e la
non si accorgono più che sono scritti a freddo. -a mente fredda,
freddo. -a mente fredda, a testa fredda: con riflessione, ponderatamente
non sono da vero bambini; e giudicheranno a mente fredda qual colpa abbia io del
croce, ii-1-160: siamo noi che a mente fredda, adoprando talune legittime o
... cercare insomma gli argomenti a testa fredda calcolandone il posto e abbandonarsi
fredda calcolandone il posto e abbandonarsi intuitivamente a testa calda all'ondata ritmica del passato
. -battere freddo, batterla fredda a qualcuno: trattarlo con indifferenza o ostilità
è freddo. goldoni, vii-1025: -ed a che fine il cappuccietto? -per la
ero ancora per strada: dovevo scendere a casa, ecco tutto. -essere
, ecco tutto. -essere freddo a qualche cosa; andare, procedere,
parendogli io ci andassi freddo, cominciò a trattare con lo imbasciatore e guardarsi da me
andar dubbia, sarebbono stati più freddi a offendere la libertà. g. m.
, quando piove o fa freddo, venirsi a trovare e stare insieme a discorrere e
, venirsi a trovare e stare insieme a discorrere e sfogarsi. -determinare
che mai. -far freddo a qualcuno: fargli provare sensazione di freddo
: in sul far del giorno, cominciandogli a far freddo, gli prese
. -far sentire freddo e caldo a qualcuno: tormentarlo, travagliarlo.
mille nodi aggroppa, / e sentir fargli a un tempo freddo e caldo, /
, con una giacchetta che metteva freddo a vederla. pavese, 5-62: i cani
pavese, 5-62: i cani continuavano a urlare... -una voce che rompeva
corpicelli del fuoco. -venir freddo a qualcuno: provare una sensazione di terrore
pavese, 7-188: mi venne freddo a quest'idea che la colpa fosse mia.
5-156: in disparte, guardandolo, sentii a un certo momento un freddolino giù pel
dossi, 30: infine, ivi bene a un mese, venne il dì posto
dell'acua, per la gran fredura cominciò a battare e'denti. de sanctis,
cicogna, e sonar le mascelle; insino a che la freddura occupa tutte le membra
(11-686): il vino conviene più a li vecchi che a tutti gli altri
il vino conviene più a li vecchi che a tutti gli altri, con ciò sia
il cimurro che gl'impastava le cervella a giornate sane martirizzava quel piano e lo
quindi seguono con pungenti e gagliarde invettive a condannare o di gonfiezza o di bassezza
. -acer. freddóne. a. de'pazzi, i-369: ché 'l
e sottile, e aveva gli occhi sempre a terra... sembrava quelle freddoline
la vendemmia o l'erba che continua a vivere sotto una pietra.
la gelosia è un morbo più pernicioso a chi sostien l'ardenza che a chi
più pernicioso a chi sostien l'ardenza che a chi ne fomenta il freddóre.
rimbrotto. frate ubertino, xxxv-1-403: a invisibil cose deste figura, / lo
, / non poria ubriare / cantare a la freddóre. guittone d'arezzo, xviii-i
lui. tassoni, viii-3-112: s. a.... sta in letto con
di freddori e di doglie di costa, a segno che suonano spesso le campane.
può'méttare indosso tanti panni che ti basti a non entusiasmo. carducci,
... s'indugiava un poco a stirar le braccia garbatamente in quel pigro benessere
in quella freddolosità che il tuffatore sente a guardar l'acqua. freddolóso,
dalla linda sua parrucca / per infino a tutti i piedi, / il segaligno e
verga, ii-29: dei contadini freddolosi stavano a guardare, col fazzoletto in testa e
9-282: di tanto in tanto, forse a distanza d'anni, avevano cercato di
certo gli affreschi di puvis de chavannes a rialzare la temperatura: se c'è al
/ dove cocito la freddura serra. a. pucci, cent., 57-74:
12-33: molto conforme è la freddura / a la sua fredda e gelida natura.
col saione che avea indosso / va a coprir la creatura. de marchi, i-396
freddure; / se le freddure son nemiche a i fiori. 2. ant
ura sostener granne freddura, / lèvome a l'ambiadura, estampiando el mio bancone
, 2-2 (135): cominciò a riguardare se dattorno alcun ricetto si ve
..., non si fossero dati a sollazzare s. m. e la
diviato. adesso / io lo mando a parlare al sur settimio; / la cosa
/ la gloria nostra, che ti torno a dire, / ch'ella è una
che io non debba per niun conto ricorrere a un impegno per una freddura simile,
non si può rimediare. -riuscire a freddura: finire in burletta. de
la truppa, e la cosa è riuscita a freddura. 9. prov.
che girava in mezzo alle gonne a far della maldicenza. soffici,
, iii-285: eravamo stati costretti a mescolarci ed a far comunella nelle
iii-285: eravamo stati costretti a mescolarci ed a far comunella nelle oscure anticamere dei
da un lofoforo ovale invece che a ferro di cavallo. = voce
successivamente col banco, 0 multa inflitta a chi violava le ordinanze emesse dal sovrano
e cau- terii,... a la fine stanchi e abbandonatisi si risolvono a
a la fine stanchi e abbandonatisi si risolvono a non ci fare più niente. soderini
; fregola. cammelli, 206: a chi nasce la frega, / mort'è
di strade ferrate, nessuno abbia pensato a slanciare una società per la comunicazione continua
frega di confessarmi che m'è venuta a un tratto, e che è una brutta
rotto: / e questo motto / tocca a un to vicino / et anche al
eccitazione sessuale (con partic. riferimento a animali). giovio, ii-167:
frati, che loro d'abbracciare ella. a. f. doni, 169:
in frega. baruffialdi, 36: a me piacque una volta, /..
intorno. -far le freghe a uno: colpirlo, batterlo. -anche
partic.: viva eccitazione sessuale. a. f. doni, 3-166: sete
, / che ne vien dall'inferno a porre in frega / le nostre donne.
non omette alcuna occasione per declamare a vuoto: come se tutti coloro, che
caldo s'induce mediante le fregagioni. a. f. doni, 1-61: mi
: mi svenne tutta, sì che a farla rinvenire bisognarono più fregagioni che a
a farla rinvenire bisognarono più fregagioni che a una tovaglia dell'altar grande. redi,
volgo fa sopra la parte dolente. a. cocchi, 4-1-46: si propongono
: fra noi altri compagnetti non hanno a correre tante fregagioni. a. f.
compagnetti non hanno a correre tante fregagioni. a. f. doni, 4-35:
295: egli è come toccar le pietre a fargli le fregagioni o alle braccia o
aretino, 8-122: non ti disfacevi tu a stare in letto sendo sana? -
forse ch'a te s'ha far la fregagione / come
te s'ha far la fregagione / come a le fave ed altri semi e fratti
piccolomini, 8-207: io risposi a questo giovine, che sendo questo,
che prima, diceva di voler andare a provare con esso sua ventura in ogni
sono lamentosi per lo fastidio che reca a loro l'apparire di questi denti lattaiuoli
denti lattaiuoli, e però lor si concede a rimenare per le mascelle qualche pezzuolo di
i-96: l'acqua tagliata dalla barca veniva a gorgogliare all'orecchio di marco, che
bandello, 2-24 (i-911): furono a lo svenuto giovine con fregamenti..
insieme, si scaldano elle di subito a segno che se si continuasse più lungamente
levigare. -in partic.: sottoporre a frizioni, massaggiare (il corpo di
, / tu mi tien bene la lancia a le reni; /... /
tramortita. / le donne la portono suso a letto, / fregandole le mani e
del foco. ariosto, vi-305: a stuzzicarsi i denti quanto studio, / quanto
stuzzicarsi i denti quanto studio, / quanto a fregarli con diverse polveri / si mette
levando il superfluo, e con la pomice a poco a poco si consuma fregandolo e
superfluo, e con la pomice a poco a poco si consuma fregandolo e con le
']. svevo, 2-509: continuava a fregare con le mani le gambe sottili
calze, e aveva volto il vestimento a rovescio, e pareva uno cotale paz-
nave alta, / e talor frega a terra la carrena. ramusio, iii-123:
coste, di tenace fango / fassi a le dure spalle aspra lorica. bracciolini,
dà delle capate. baretti, 2-412: a quella cordicella i compagni suoi..
sul bocchino... come si fa a torino. d'arzo, 441: il
fuoco, si fregava con mano gagliarda a suo verso. g. del papa,
: in una stanza del tutto tenebrosa fregando a questi [gatti e cani]
lava e seca quelle / e servale infino a primavera. crescenzi volgar.,
'l colamento sia cotto infinattanto che cominci a diventar duro. ricettario fiorentino, 203
in cucina, e quivi si dè a cuocere di molte uova, arostire de la
tegame con burro, zucaro e speziane, a frigar salciccione. baruffaldi, xxx-1-128:
, strusciarsi (con partic. riferimento a animali). bibbia volgar.,
freghi suso per la terra, sarà a voi abbominabile e non lo torrete in cibo
ad alcuna erba, conosciuta da lei utile a ciò, fregandosi, medica le sue
, 17-81: accostandosi alla botte, a quella si [il lupo] cominciò a
a quella si [il lupo] cominciò a grattare; e così fregandosi, alzando
. se il gatto mi si fosse venuto a fregare contro le gambe, sarebbe forse
si dette bando, come sapete, a baccio valori, col dare immunità e taglia
valori, col dare immunità e taglia a chi l'ammazzava,... e
cometa...; se ella tornerà a fregar per un altro verso il
dormiva con uno amoroso, che fosse solo a fregarmela ah? io mi levai mille
lato al mercatante... e giva a contentare questo, e quello nascoso per
raggirare, truffare, farla in barba a qualcuno; rovinare, danneggiare, spacciare
, ché non starei tutto il giorno a fregar questo e quello per un grosso
, 53: nessuno era riuscito mai a fregarlo. pavese, 8-310: la donna
buonissimo uomo) è venuto fuori adesso a chieder del mio capitano. c. e
14-35: lo stesso nelson fu fregato a trafalgàr come sanno farsi fregare gli eroi
sotto acqua suffoca / e la carena a terra se fregava / e poi subitamente al
11. locuz. -far fregare le lenzuola a qualcuno: metterlo in agitazione, in
un colpo da fare fregare le lenzuola a don diego, per non dire al
fama nostra il tuo animo pieghi / a dirne chi tu se', che i vivi
: qui con più fretta i piedi a terra frego / in verso lui.
voi qui ne sia chiaro, / a ciò che s'ello avien che già mai
hanno fatta mala prova. -fregarla a qualcuno: giocargli un brutto tiro,
ciò dir questo? io la fregherei a cristo di così fatte cose, non che
cristo di così fatte cose, non che a
. aretino, ii-ioi: io la fregherei a mio padre non che a un sanese
la fregherei a mio padre non che a un sanese. firenzuola, 657: madonna
uguccione gnene avesse fregata, ha mandato a offerire l'angelica al mio padrone. dolce
non ti dipartir da me; e, a pena conducesti il vecchio in camera,
lacerba perché i più intelligenti son obbligati a fregarsi della politica. baldini, 8-118
sua capacità di fregarsene è stata portata a un assoluto di perfezione. buzzati,
ne frega? '». -fregarsi a qualcuno, con qualcuno: cercare di
il parini] dovè fregarsi anch'egli a quella nobiltà e arruotarsi alla moda. soffici
: dimostrare soddisfazione, contentezza. a. f. doni 169: qui fra
quella carogna della padrona fosse venuta ginocchioni a supplicarlo e ad offrirgli doppia paga. tornasi
appicca la ruggine: chi si mescola a persone disoneste e a situazioni equivoche ne
chi si mescola a persone disoneste e a situazioni equivoche ne resta contaminato. proverbi
, di deponenti, come sarebbe a dire che il concluder questa tentafera del
non passaranno molte fregate, ch'incominciarete a veder l'ombra delle cose chiaramente.
, 87: ho qui in una camera a terreno certe macchie d'inchiostro, vorrei
ogni dì sembrava una civetta) / a montalban fatto avea ritirata. 5.
in un modo, che fa quasi pena a un amico, per cose che al
di corridoio, attrezzata con tre alberi a vele quadre e armata con buon numero di
aerei da caccia, che stazza da 1500 a 2000 t, raggiunge una velocità di
, che richiedesse il capitano fran- zese a rendersi. papi, 1-2-n: la repubblica
salpò, con i suoi tre alberi a coffe, e con le sue tre gabbie
della marina militare, che attualmente corrisponde a quello di tenente colonnello dell'esercito e
genere di uccelli della famiglia fregatidae, a cui appartengono cinque specie viventi nei mari
loro corpo è molto lungo (fino a 1 m), ma di peso assai
con apertura alare talmente grande (sino a 2, 50 m) da permettere
isole dell'oceania, del madagascar, a trinidad e lungo le coste brasiliane.
lassa alcuna tentura negra o gialla a le cose, come fan quasi
la calamita, riguarda il norte a dirittura. frisi, xviii-3- 335
fortuna è fortuna. se ti metti a lavorare sei fregato. 3.
specie di bastimento già usato dai veneziani a due alberi, quadri, senza trinchetto,
bontempelli, 19-55: quando uno posa a questo modo per lo scultore è una
4. locuz. dare una fregatura a qualcuno: adularlo, rivolgergli un apprezzamento
giovio, i-137: dio dia a quella collo saldo, gamba non falsetta
composti insieme che sarebbe stata maestrevole arte a depingiarli. = deriv. da fregio
, e di commesso / la fregiavano a gara. chiabrera, 158: clori la
d'oro fregiolla, e non la tenne a vile. ciro di pers, 142
e chiaro, / rota, ch'a te di te toglie gran parte, /
venissero quegli edilìzi fregiati di geroglifici atti a spiegare le scienze tutte allora conosciute dagli
e con industre errore / prende accorta a fregiar drappo sì vago, / l'arteficio
'l lavor sì ben comparte / ch'a natura fa scorno, invidia a l'arte
/ ch'a natura fa scorno, invidia a l'arte. testi, i-46:
/ urania un dì, quando le grazie a lei / il gran peplo fregiavano.
appariscente; ingioiellare (con riferimento sia a persona sia a cosa). dante
(con riferimento sia a persona sia a cosa). dante, purg.
sovra gli omeri porta ispido, incolto. a. verri, ii-332: due obelischi
. or fregiano quella via, l'uno a manca e l'altro alla sua parte
il petto, ma le avevano lasciate a casa. palazzeschi, 4-52: non sapevano
segno; segnare, incidere. a. pucci, cent., 8-32:
8-32: l'ambasciador, ch'era bene a cavallo, / mai non ristette,
di lungi guardato / fu conosciuto. a. f. doni, 321: solo
: fregiava le sue recensioni col motto a m'è caro assai platone, ma più
. e guasto, la qual cosa a molte lingue, che di loda di proprio
ogni obbligazione e ogni convenienza di scrivere a mera usanza de'parlatori toscani. monti,
o fortuna? ti giova si bene a isfogare la tua rabbia contro di me,
. anguillara, 6-352: lo stupro fatto a la sorella amata, / il tolto
te pur fregiò, giocasta: e a quel letto, / misera! a quali
e a quel letto, / misera! a quali nozze? -adulare, lusingare.
nozze? -adulare, lusingare. a. pucci, ix-399: a noia m'
. a. pucci, ix-399: a noia m'è chi dinanzi mi fregia
lo fregiava. alfieri, 1-676: a questo capo / già di tua man tu
e mi fregiò d'onori non troppo a me cari, perché non erano onori
un titolo, ecc.). a. verri, ii-118: o barbare imprese
l'aquila nera, e l'aquila rossa a napoleone: fregiatosene il sire, compariva
tutte quante l'arme luminose / frixate a perle e pietre preciose. ariosto, 43-132
ella par fatta d'architettura greca, a cinque navi, alle quali corrispondono cinque
, nuovi colletti e coperte fregiate d'oro a la carretta,... par
pone. -per simil. a. pucci, 1-12: ha..
fregiate di teschio e di pugnali incrociati a chi osasse esprimere dubbi o riserve sull'
abbellito; acconciato (con riferimento sia a persona, sia a cosa).
(con riferimento sia a persona, sia a cosa). dante, par.
, par., 31-49: vedea visi a carità suadi, / d'altrui lume
: l'onde allevatrici / stendeansi piane a lui davanti; e ai gambi / fregiati
del fregiato giacinto? / o di clizia a cui piace / volgersi sempre inver l'
1-139: venivano dopo costoro molti cavalli a mano, quali di grandissimi ornamenti fregiati,
insigne, onorato (con riferimento sia a persone sia a cose). fazio
(con riferimento sia a persone sia a cose). fazio, i-23-19:
contro annibaie il vecchio / e contro a iero, che m'avea in dispregio.
mio canto fregiato, io mi posi a distenderlo. savinio, 2-24: perché
. savinio, 2-24: perché mancano a lui quei segni tangibili, di cui i
più sublime parte / ergesi un tempio a voi di sacro alloro. 4
: le fuoruscite dei paesi d'oltre cortina a roma, polacche e ungheresi, povere
per la strada d'un'imitazione devota a gran passi di gloriose operazioni? svevo
. 5. sm. tessuto a fregiato (anche, semplice- mente,
semplice- mente, fregiato): tessuto a liste, a strisce, a larghe
, fregiato): tessuto a liste, a strisce, a larghe righe.
: tessuto a liste, a strisce, a larghe righe. caro, i-114
: panno vergato e vergolato, o tessuto a verghe ed a vergole si suol ben
vergolato, o tessuto a verghe ed a vergole si suol ben fare a firenze,
verghe ed a vergole si suol ben fare a firenze, infra quelli di garbo,
fregiati, fioriti, o veramente a liste, a fregi, a fiori,
, o veramente a liste, a fregi, a fiori, o tessuti,
o veramente a liste, a fregi, a fiori, o tessuti, o ricamati
gli vogliamo chiamare; ma de'tessuti a listato, a fregiato, a fiorito e
; ma de'tessuti a listato, a fregiato, a fiorito e (come voi
tessuti a listato, a fregiato, a fiorito e (come voi dite) a
a fiorito e (come voi dite) a « vergato », non mai.
: de'riccamatori o fregiatori e lavoranti a gucchia, e massime bottonanti o bottonieri.
assai paramenti da chiese, si diede a fare disegni di chiaro scuro e fregiature
continua orazione. 2. decorazione a fregio che orna una scultura, una
neri che sono intorno agli occhi. a. f. doni, 3-188: le
quelle fregiature, che si facevano d'oro a mordente. lanzi, 11-66: si
verso materiale della struttura architettonica a cui appartiene, dipinto, scolpito,
cui appartiene, dipinto, scolpito, a mosaico, ecc.).
ha da piè. leonardo, 2-139: a nessuna chiesa sta bene veder e tetti
nostro bolognese. nessuna obiezione può farsi a questo magnifico tempio, se non fosse
in quello ionico è, invece, a fascia continua). -anche: in
è piano comunemente. g. f. a chiliini, 52: del suo valor