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vol. VI Pag.22 - Da FIRMAIOLO a FIRNIFICAZIONE (30 risultati)

a una persona o a più persone autorizzate a

a una persona o a più persone autorizzate a rappresentare la società

a una persona o a più persone autorizzate a rappresentare la società insieme o separata-

separata- mente; nei conti correnti intestati a due o più persone, la facoltà

propri impegni, al proprio prestigio o a quanto si è affermato in precedenza;

. marino, 9-192: come qualora a roma il sesto giorno / del suo

l'anno, / le fusette volanti a mille intorno / col firmamento a gareggiar sen

volanti a mille intorno / col firmamento a gareggiar sen vanno, / ma ne

365: chi non sa come dietro a un bel concento / un'anima rapita in

d'annunzio, i-972: è la luna a 'l primo quarto, / lenta sale

sono il vento; / ti porto ove a me piace; / qua e là

insieme delle persone illustri che dànno gloria a un'età, a un'istituzione, al

che dànno gloria a un'età, a un'istituzione, al mondo dell'arte

lucenti, / nati nel mondo a illuminar le genti. verga, ii-313:

invocazione. collodi, 34: comincia a urlare in tono drammatico: - numi

è pinocchio. de marchi, i-891: a un tratto, sento un passino delicato

dei casali vi era una persona destinata a raccogliere da tutti i viandanti il tributo

firmano del viceré, con cui si ordinava a tutte le autorità egiziane di rispettarmi e

l'ambasciatore la seguente dichiarazione, supplicandolo a volermela firmare di sua mano. c

. carducci, iii-24-133: un poeta a firmare una cambiale! vi lascio immaginare i

, i-143: io in tal guisa palleggiato a vicenda tra la ragione e l'insania

soddisfatto. giusti, 4-i-322: fino a non far pasticci,... /

far pasticci,... / fino a sfidare il carcere, le spie /

l'esilio,... / fino a dar tempo al tempo,..

. che ha apposto la propria firma a un documento, a una petizione,

apposto la propria firma a un documento, a una petizione, a un manifesto.

un documento, a una petizione, a un manifesto. carducci, ii-3-357:

caro, 9-3-151: il termine d'andare a la corte è di sei mesi dopo

. chi appone la propria firma a un documento. d'annunzio,

pettorale hanno i due epicoracoidi suturati medianamente a formare un tutto solido e immobile;

vol. VI Pag.23 - Da FIROLA a FISCALE (36 risultati)

attratte, e'andò pur l'altro dì a peretola a tagliare uno gavocciolo tra la

andò pur l'altro dì a peretola a tagliare uno gavocciolo tra la coscia e 'l

, piccoli, variamente colorati, frutti a bacca biloggiata di colore giallognolo o anche

colore azzurro chiaro, che galleggia grazie a una enorme pneumatofora, paragonabile a una

grazie a una enorme pneumatofora, paragonabile a una vescica piena d'aria e superiormente

vescica piena d'aria e superiormente compressa a cresta, al di sotto della quale sono

. con lo sguardo fisso e attento a un determinato punto. istorietta troiana,

guarda, guarda', / mi trasse a sé del loco dov'io stava. guido

(i-91): cominciò con ammirazione fisamente a riguardar il frate. d. bartoli

... cominciò tacito tra se medesimo a riandare quanti e quali fossero stati gli

vivo, penetrante; fissare. a. verri, ii-341: ma la ritrosa

e piantato l'ancora di non ridirsi a pato alcuno. 4. figur

pensiero, il sentimento, l'attenzione a un particolare oggetto. piccolomini, 1-74

ii-18: ma tu, donzella / volgiti a ducomano, in lui tu fisa /

soffietto, una delle quali, simile a quella del pianoforte, serve per la

ne sono tipi con entrambe le tastiere a pulsanti), il cui suono è

metalliche libere, provocate, mediante valvole a tasto, dall'aria emessa da un soffietto

dall'aria emessa da un soffietto azionato a braccia dal suonatore.

e quello della cornetta. -fisarmonica a bocca: armonica a bocca. govoni

. -fisarmonica a bocca: armonica a bocca. govoni, 2-72: coi

bosco e di pianura: / fisarmoniche a bocca, conchigliuzze: flauti ad acqua

fischietti. 2. locuz. a fisarmonica: secondo il movimento proprio del

con i pugni chiusi, quindi piegare a poco a poco le ginocchia, dimenandosi di

pugni chiusi, quindi piegare a poco a poco le ginocchia, dimenandosi di qua

mentre si piegava. era un movimento a fisarmonica; il corpo di lei ora si

ricamati come fosse carnevale, col parasole a fisarmonica e una frasca sul cavallo. calvino

po'di coperte e s'era messo a pieghettarle a fisarmonica con quel sistema che

coperte e s'era messo a pieghettarle a fisarmonica con quel sistema che chiunque è

fisaro, sm. ant. strumento a fiato, piffero. citolini, 462

di insetti emittori della famiglia tingidi, a cui appartiene la physatochila dumetorum, che

per tutto che quella moneta di corame a quel prezzo da tutti, venditori e compratori

si ritrovasse avere di quelle monete e a la camera fiscale le presentasse, li

d'oro. fiamma, 338: augurano a giuda una estrema povertà per l'usure

nuovi bandi, tendeansi per moltiplicare le vie a far buona, a fare opulenta la

moltiplicare le vie a far buona, a fare opulenta la camera fiscale. p.

commercio, le leggi proibitive di provincia a provincia, per cui l'una all'altra

vol. VI Pag.24 - Da FISCALE a FISCHIABILE (38 risultati)

dal costo per la gestione di imprese a prezzi quasi privati o pubblici, dal

quale era chiamato il magalotto. giunto a lui, insieme con esso si era

giustizia. -disus. che è chiamato a deporre, a cura della pubblica accusa

-disus. che è chiamato a deporre, a cura della pubblica accusa, a carico

, a cura della pubblica accusa, a carico dell'imputato (un testimone)

pochi ingegni che amavano le lettere correvano a roma dove si scriveva il latino teologico

che uno che fa fare una opera a un altro, la può ripigliare a sua

opera a un altro, la può ripigliare a sua posta, e in tutti i

posta, e in tutti i modi che a lui piace. sarpi, i-99: che

ho fatto citare tutti que'pescatori che a fucecchio ed a bientina son più solenni

citare tutti que'pescatori che a fucecchio ed a bientina son più solenni e venerandi.

b. davanzali, ii-50: fece a ritornati da'confini di tutte le neronesche

pallavicino, 9-184: continui v. eccellenza a coltivare un sì fruttifero campo che dio

, e le cui ricolte non soggiacciono a insidia di ladri, a violenza di

ricolte non soggiacciono a insidia di ladri, a violenza di nemici, a rapacità di

ladri, a violenza di nemici, a rapacità di fiscali; anzi né pure

rapacità di fiscali; anzi né pure a prodigalità del posseditore. capponi, 6-87:

del re mandati in giro per le provincie a raccogliere moneta, e la resistenza delle

, altri lo danno per sempre, altri a vita. della prima spezie sono i

. imporre gravosi tributi; ridurre drasticamente a qualcuno i benefici di cui gode.

buon aritmetico ed economista retrivo, fiscaleggiava a prò'del tesoro senza sollievo del paese.

, se mai v. e. pigliasse a fiscaleggiarmi contro, come adesso ha preso

fiscaleggiarmi contro, come adesso ha preso a fiscaleggiare contro il decoro della società in

, con gretto spirito inquisitorio; sottoporre a uno stringente interrogatorio. capponi, 2-407

: senz'aspettar altro, si pose a fiscaleggiar gennaro. = deriv.

patria, dico, io son pronto a dare quel che posso dei miei poveri

. 2. tr. sottoporre a tributi onerosi, a pesanti obblighi.

. tr. sottoporre a tributi onerosi, a pesanti obblighi. e. cecchi

(quindi struttura e organizzazione) fiscale a determinati oneri o spese, prima gravanti

categorie di soggetti, in modo che a tali spese provveda lo stato,

al quale gli oneri sociali, precedentemente a carico dei singoli imprenditori in proporzione del

, 12-ii-107: un ministro camerale è ito a la fonderia, e domandato molto

, e lievemente cocendolo infin che tomi a mezzo. savonarola, 8-ii-167: fu

. tasso, 7-6: là s'indrizza a passi lenti, / e vede un

lenti, / e vede un uom canuto a l'ombre amene / tesser fiscelle a

a l'ombre amene / tesser fiscelle a la sua greggia a canto. marino,

/ tesser fiscelle a la sua greggia a canto. marino, i-194: un vinetto

più là cecchino verdi giunchi intesse / a farne fiscellette pel mercato. = lat

vol. VI Pag.275 - Da FRAILE a FRALE (1 risultato)

le mie forze frali / giunger non ponno a celebrar gli eroi. monti, x-3-494

vol. VI Pag.276 - Da FRALEMENTE a FRAMMASSONICO (18 risultati)

piacer fallace e frale, / poi che a forza fortuna il fa lassarme. sannazaro

x-3-284: ma di beltà mortale / a che, musa, si loda / l'

o contento / avrà fors'altri; a me la vita è male. landolfi,

questa pura e candida colomba, / a cui non so s'al mondo mai par

. b. cappello, 45: mando a v. s. rev. ma

. tasso, 13-ii-242: il peso, a cui s'appoggia italia e roma,

in voce rotta e frale, / a gran pena formai: signor mio vale

frali i giuramenti / e le paterne leggi a petto amante. = deriv.

cocito sorse / mal esperta milizia a darle assalto. = comp.

le prese un gran febbrone e si mise a letto. aveva un foco e una

vasto, / che i voti sazi a un temerario orgoglio: / vive morendo l'

l'uom, e far contrasto / a la fralezza sua pensa ad un voglio.

esaltare le di lui buone qualità quanto a proteggere le di lui umane fralezze. de

, veloci e pronti / piglian quattrini a fomentar tenzoni. pascoli, 1173: levò

ferisce, talvolta uccide, e sempre a man salva, coloro ch'ella dice

qualche frammassonaccio in che vi sarete intoppata a caso. = dal fr

(nel 1740) * che traduce a sua volta l'ingl. free-mason (cfr

massoneria fra quei potenti del lago e a nessun mortale era dato varcarne il circolo

vol. VI Pag.277 - Da FRAMMENTALE a FRAMMENTO (27 risultati)

., ii-107: se uno si obbligasse a lasciar fuori non solo i difetti,

di sonno. pavese, i-412: come a uno strano gioco sorgeva la luna:

, avv. in modo frammentario; a frammenti. b. croce,

ombra della morte non si fondono intieramente a dare il senso d'un carattere etnico,

crederei, tra le rime d'allora alludenti a una brigata spendereccia. è frammentaria.

troncavano là dove egli avrebbe voluto seguitare a leggere. 2. figur.

, priva della sua esistenza personale, ridotta a calore, profumo, raggio, si

de roberto, 2-236: egli non riuscì a significare ciò che pensava, ordinare organicamente

è ancora un tratto che avvicina quell'epoca a una epoca anarchica e frammentaria come la

e non lo potendo avere, si mise a scriverlo di sua mano. fr.

della polemica affermazione dell'impossibilità di conservare a lungo il respiro della poesia, la

poesia, la riduzione dell'opera letteraria a « frammento » cioè a breve e intensissimo

opera letteraria a « frammento » cioè a breve e intensissimo nucleo lirico, col

nocchiero da lunge scoprendo la terra, a quella con ogni studio per suo scampo

.. è utile nelle fratture grandi a cavar fuori frammenti di ossetti rotti e

di brevi momenti, onde concorreva ognuno a raccoglierne i fragmenti per arricchir i primarii

1-14: il suo sguardo errava a caso sul terreno, ferman

di quella storia, che conoscevo soltanto a spizzico. d'annunzio, iv2- 344

giorno -ricordi -cui venne, / una a una, una fine. / la memoria

schònburg ricordano uno de'tanti esternimi bellici a cui sono state soggette queste ridenti contrade.

de le novelle, mi son messo a trascrivere esse novelle. gelli, 15-ii-263:

. capriata, 1-6: soleano coprire sotto a questi velami misteri veramente santissimi, e

da pindaro ed anacreonte in fuori non sono a noi rimasi che pochi frammenti. denina

ii-8-99: la poesia non esiste se non a « tratti » o a « frammenti

se non a « tratti » o a « frammenti », e...

el quale negò li fragmenti del pane a lazaro. savonarola, iv-69: avanzonne

per un verso o per l'altro, a frammenti. carducci, ii-9-24: non

vol. VI Pag.278 - Da FRAMMESCERE a FRAMMEZZARE (34 risultati)

... perché, a frammenti almeno, voglio stamparne parte nei

frammentuzzo di pario, gli mancava a goder la piena signoria questa mia

non trovossi che terra rossa, frammescolata a ciottoli. framméssa, sf. ant

ei fu senza contrasto ammesso / dentro a i ripari e 'l morto corpo anch'esso

frammesse, e i consoli dubitanti confortò a non la proporre. balbo, i-52:

tempo cesare dalla lusitania; e frammettendosi a pompeo e crasso maggiori di lui e rivaleggianti

maggiori di lui e rivaleggianti, salì a pareggiarli. de marchi, ii-548: quando

d'essere gelosa? e perché avrebbe odiata a morte la donna che, frammettendosi,

volte. allegri, 89: possiamo star a tavola burlando. / fram

e l'aure fila elette / a quei candor frammette! g. gozzi,

burattini usa far girare il piattino a metà della commedia. cattaneo, iii

4-70: strinsi la mano a quei rappresentanti dell'inghil terra

stesso. foscolo, v-144: recandomi a casa il burro sovra una foglia d'uvaspina

al nemico bisogna senza frametter tempo cominciare a ferire, altrimenti le cose si raffreddano

si raffreddano. davila, 233: voltando a mezzogiorno fuori delle strade maestre e senza

di servire la sua padrona, veniva a metterla in una totale disperazione di mai

. d. bartoli, 20-223: tomovi a raccomandar molto da vero la carità fra

imparò danzica alle sue spese... a non si dover frammettere delle contese dei

rovani, ii-713: mi lascio indurre a frammettermi in quest'affare... per

per gelosia, per interesse). a. f. doni, i-184: io

concordia di quello che la sua maestà ha a fare con questa illustrissima signoria. d

merito, che non riman luogo dove entrare a frammettersi i favori per levare alto gl'

nostra famiglia? -mescolarsi, unirsi a qualcuno. libro di sydrac, 449

bargagli, 62: dimorava assai spessamente a stigliano, framettendosi volentieri colle brigate del

e con esse alla dimestica trattenendosi. a. cattaneo, ii-52: come fa il

, ii-52: come fa il contadino a separar il grano dalle paglie, che si

ne quindici di agosto, per insino a quindici di settembre, sono da gli antichi

servì lor d'ombrella, / dubbiosa ch'a l'andar non si frammetta / disastro

disastro infra la bocca e la scudella. a. cattaneo, i-164: addimandasi scrupoli

, i-164: addimandasi scrupoli, cioè a dire sassolini minuti, a somiglianza di

, cioè a dire sassolini minuti, a somiglianza di quelli che, framettendosi per

tasso, 15-41: ella mostrando già ch'a l'oriente / tutte con ordin lungo

la processione da immagini, d'arte a noi pellegrina, e da statue, che

, 1-1-294: invitarono unitamente i cavalieri a festeggiare con allegra danza alle reali

vol. VI Pag.279 - Da FRAMMEZZATO a FRAMMISTO (28 risultati)

libonghi non hanno alcun telare fatto propriamente a tal effetto; ma piantando due legni

applausi che non furono fatti, rendendoli a capriccio odiosi e ridicoli. -dividere

la relazione mia. -alternare. a. cattaneo, i-303: la terza classe

vicini al collo, che da questo a quelli non vi framezza più che un palmo

143: ben presto i trovadori usarono a queste corti, che non cedevano di

che non cedevano di splendore e di larghezza a quelle di provenza, e tramezzate e

si accompagna di preferenza con la prep. a. da porto, 1-223:

mal potevano adoperare gli schioppi, cominciarono a gittarne a terra alcuni, poi romperli.

adoperare gli schioppi, cominciarono a gittarne a terra alcuni, poi romperli. caro,

, corte., ii-141: frammezzo a costoro vedevansi alcuni fanciulli che per rassomiglianza

frammezzo i tram elettrici e che ridottisi a proda di marciapiede con tutti i lor

p. detta valle, 148: a quel monte o colle là fuori ancora

un discorso elementi disparati o non inerenti a esso; frammezzare. moniglia,

ricreassero coll'allegre facezie di questi. a. cattaneo, iii-146: toglie il

, iii-146: toglie il sapore anche a quello scarso pane che piglia una volta

ancora notarvi tutti i versi sdruccioli posti a caso: non parlo dei componimenti intieri

: ma è ben chiaro egualmente che se a queste letture non si frammischi uno studio

unirsi, farsi partecipe (con riferimento sia a persone sia a cose).

(con riferimento sia a persone sia a cose). goldoni, iv-55:

« si frammischiò coi francesi e fu segnata a dito ». zanella, vi-745

: l'odore del brodo si frammischiava a quello del sapone e dei disinfettanti.

sapone e dei disinfettanti. -venire a battaglia, combattere. magni, 17

dopo del quale vissero molti re fino a codro, che in una battaglia tramischiatosi

, s'accoppiano e si frammischiano esaltando a vicenda la fresca forza dei colori delle

: un secreto sentimento di piacere frammischiato a un po'di pena. cacherano di

di fuori infittisce uno scalpiccio / frammischiato a urla e gorgoglio / di suini che portano

urla e gorgoglio / di suini che portano a scannare. levi, 1-121: le

che codeste qualità si troveranno necessariamente frammiste a elementi spuri. pea, 7-465: aveva

vol. VI Pag.280 - Da FRAMONDO a FRANARE (31 risultati)

/ per lo scheggiato calle / precipitando a valle, / batte sul fondo e

del terreno che si verifica in seguito a scavi sotterranei (in miniere, in gallerie

. -il cumulo di materiale depositatosi a valle della superficie di distacco.

spalatori che non si vedono, cadono a intervalli regolari dal tetto. -caduta

visto, una frana di sassi addosso a due guardie che salivano la ripa.

cinqu'ore che avevano passato al sole a capare in una frana d'immondezza sotto

-terreno molle, cedevole, soggetto a smottamenti. buzzati, 4-86: viste

di animali che da un'altura scende a valle. govoni, 629: passano

apparve il primo aeroplano si vide scendere a valle una specie di frana, quaranta o

129: si cerca di determinare a torino una frana capo- rettistica.

una rovina (per lo più riferito a persone). = probabilmente dal lat

solamente col giugnere tacque ordinarie dell'era a bagnare il piede di esse, dovrà succedervi

i-116: cominciò un ruglio vago che a poco a poco prese forza, d'

cominciò un ruglio vago che a poco a poco prese forza, d'eco in

5-531: bisogna... trasferire a valle i villaggi frananti. franapòggio,

strati di una roccia inclinati (rispetto a una fronte di attacco) dal basso

uno sopra l'altro, essi tendono a franare verso la fronte stessa.

. cadere, precipitare in seguito a frana; smottare (un versante montuoso o

giù le motte delle fosse incavate sotto a franare, s'avvertisca che elle sieno disfatte

12-8-298: canali, i quali hanno contribuito a guastare e maggiormente distruggere le barriere di

... facilissime di per sé a franare. fiacchi, 239: balza,

: era un paese detto lizzano, posto a mezza costa, che un bel giorno

mezza costa, che un bel giorno principiò a franare, e seguitò il moto finché

grotta] franò con molti sassi addosso a certi serventi. baldinucci, 9- i-138

3. figur. letter. scendere a precipizio; accorrere, precipitarsi. -

ecco scompare: la neve, muta a guisa del pensiero, / cade. tra

nel nulla (con partic. riferimento a governi, a istituzioni, a dottrine

con partic. riferimento a governi, a istituzioni, a dottrine, a usanze,

riferimento a governi, a istituzioni, a dottrine, a usanze, ecc.)

, a istituzioni, a dottrine, a usanze, ecc.). -anche

alvaro, 9-141: ci pareva che a toccare queste ventimila lire, sarebbero franate

vol. VI Pag.281 - Da FRANATA a FRANCARE (37 risultati)

, 9-14: non ci sono più monaci a pregare sulle tombe dei doria, e

di avere sempre avuto un muro dinanzi a me, di non averlo mai saputo franare

smosso, precipitato, dissestato in seguito a frana; scosceso, dirupato.

specie di varco nella muraglia che somiglia a una maceria franata della campagna romana.

barboni, ii-1-928: capitava qualche volta a firenze, e, sebben franato,

la massa di detriti accumulatisi in seguito a frana); solco profondo che si forma

tutti gli altri, e dato loro animo a pigliar francamente la vostra protezione, come

tutto il cuore e franchissimamente, anche a suo danno, la falsità e il male

, senza reticenze, senza dubbi, a cuore aperto. bonsanti, 2-72: era

-in costruzione ellittica. in verità, a dire il vero. imbriani, 3-21

, senza esitazioni, con sicurezza, a colpo sicuro; decisamente, categoricamente;

e no altri. così francamente attendevo a lavorare. pallavicino, 6-1-67: prese

gemelli careri, 2-i-3: ierisera appunto a un'ora di notte pervenni in questa famosa

, imperocché sarei molto dappoco e temerario a volerla diffi- nire così francamente, dopo

che posso. pascoli, i-727: a me sorride il pensare che il primo

veramente e francamente melico sia il propemptico a vergilio. moravia, ii-18: il perro

: il perro andò dritto in fondo a questo corridoio, dove brillavano certi usci

fama di poco leale cavaliere. a. pucci, cent., 33-86:

e con sue proprie mani / rabbattè a terra del cavai presente. g. rucellai

vecchio, in: combattere francamente contro a fortuna, sì ch'ella non possa

armato e forte / francamente resiste / a forza di bellezza, / quei di

se tu vuoli vivere francamente, apprendi a morire lietamente. anonimo, ix-875:

nimico interno, cominciò edemondo più francamente a respirare, a guatarsi intorno e a

cominciò edemondo più francamente a respirare, a guatarsi intorno e a proferir qualche voci

a respirare, a guatarsi intorno e a proferir qualche voci. alfieri, 1-1096:

trassi allora un sospiro profondo e cominciai a piangere francamente, con violenza.

fingendosi calderaio andò in casa un gentiluomo a farsi dare una caldaia per portarla a

a farsi dare una caldaia per portarla a bottega a rassettare e, incontrando il padrone

dare una caldaia per portarla a bottega a rassettare e, incontrando il padrone,

.. che si abusa delle medesime divozioni a peccare più francamente? -ant

ii-335: dopo che l'allievo avrà appreso a delineare francamente le figure geometriche, si

dovesse avere dal comune cento sesterzi. a. pucci, cent., 52-38:

21 (44): li nemici vennero a battaglia. il conte li sconfisse e

quel si tinge. anonimo, ix-935: a genutrisse lo re sconfiggemmo, / sì

caio gracco erasi per molti anni adoperato a francare il popolo dalla; tirannide della

petrarca, recente della coronazione, entrava a cavallo in parma tra le armi dei

settembrini, 55: comincia il potere civile a francarsi dalla chiesa, comincia la vita

vol. VI Pag.282 - Da FRANCATO a FRANCESCANESIMO (23 risultati)

l'uscita della seta e dei metalli a verghe o in denaro. d'annunzio,

stendendo la man zanca, / disse: a non far, signor, che un

verità, e la verità vi francherà. a ifieri, 1-1174: forse l'aspetto

di quegl'impulsi che lo volgono con impeto a francare lo spirito dai mali impedimenti terrestri

mantengono l'ira, che li riduce a pace. manzoni [colonna infame, 1823

un uomo o una generazione è impossibilitata a francarsi. de sanctis, i-206:

altra passata spero di potere andare da cima a fondo senza 'grucce '.

di porto (che in origine erano a carico del destinatario), pagandole al

non per ripicco ma perché ero strettissimo a denari. 6. locuz.

1-5: quelle cagioni, che hanno mosso a scriver costoro, diverse in tutto da

da quelle sono, che mosso hanno a scriver me. essi han fatto ciò pensandosi

temporale è forte, mi sono distesa a fargli aiuto d'una bestia perché possa

amore. calandra, 1-155: si ferma a riflettere se franchi la spesa di tornar

riflettere se franchi la spesa di tornar a casa per un'oretta, o

che, per ridurle [le scarpe] a uso militare, bisognava rifarle quasi nuove

, i-405: uno suo schiavo francato, a lui molto caro, personalmente punìe,

obblighi, che è reso sicuro. a. pucci, cent., 52-77

ant. scure con manico corto, a uno o due tagli, usata anticamente

che fu propria dei franchi. era a manico corto... la 'francésca

d'annunzio:, iv-2-996: simile a ima moglie di leudo che tralasci di

piacciati almeno che il mio calare sia a petitti passi ». gioberti, ii-26

senso concreto: composizione letteraria che indulge a contenuti o a toni crepuscolari e

letteraria che indulge a contenuti o a toni crepuscolari e decadenti. baldini,

vol. VI Pag.283 - Da FRANCESCANITÀ a FRANCESE (30 risultati)

, che è proprio o che appartiene a san francesco d'assisi, ai primi

da lui dettata; che è dedicato a san francesco; che è caratteristico dei

, i-289: giovanni xxii... a fine di deprimere l'ordine franciscano,

ordine franciscano, che in gran parte aderiva a ludovico bavaro imperatore scomunicato da lui,

pranzo offerto e servito dalle sue mani a cento poveri d'assisi. soffici,

bocchelli, 9-306: lungo questa via, a stigano, a san marco e a

lungo questa via, a stigano, a san marco e a san giovanni, vi

a stigano, a san marco e a san giovanni, vi sono oggi dei conventi

siila, / stagnar livido l'amo, a lento passo / richiama i francescani un

, iv-2-995: mi fai vergognare davanti a chiaretta, che è una pia francescana

infagottati nell'atrio un francescano che distribuirà a ciascuno dieci lire. 3. per

san francesco. boriili, 6-65: a un lato della strada... costoni

'(vedi francesco): appellativo dato a san francesco dal padre, per ricordare

con spagnoli, ha saputo dar la pace a se stesso. =

del valore di cinque paoli (equivalenti a mezzo francescone), fatta coniare da

e l'angliche e le prusse / usciranno a cozzar colle francesche. d'annunzio,

d'ottone dorati, li quali demmo a vendere del mese di marzo.

, li pareva di avere pomi francéschi e a la bestiale faceva il suo bisogno.

l'avevano fatto lor capitano e seguitolo a cacciare e ad uccidere i francéschi.

si ricreano. / sperando in questi che a salvar li vanno. tasso, 9-24

arabi correnti. / fuggono i franchi allora a freno sciolto. sergardi, 86:

c. e. gadda, 17: a quell'ora alcuni fra i maggiorenti de'

i fiamminghi] uno pesciaiuolo di bruggia a vendere pesci, molto savio e avveduto,

si chiama sempre david melic, cioè a dire, in francesco, david re.

francesca: secondo l'uso francese; a imitazione della moda, del gusto,

2-181: si ha 3000 miglia, cioè a dire, per meglio farloti intendere,

lingua è ormai diventata uno strumento attissimo a parlar di tutto fuorché di sé,

valore di dieci paoli (che corrispondeva a 5, 60 lire oro), fatta

nel cuor dell'inverno, per riportare a casa venti francesconi. nieri, 387:

che diate la somma d'un francescone a qualche sacerdote. 2. per estens

vol. VI Pag.284 - Da FRANCESEGGIANTE a FRANCHEGGIARE (19 risultati)

, 63: ciò che agl'itali spesso a torto ascritto / vien da infallibil

or mi si apponga, e a giusto dritto, / in questa breve mia

francese: misura itineraria, che corrispondeva a tre miglia italiane. davila, 31

dei spagnoli mi par molto più conveniente a noi altri che la pronta vivacità, la

. bartoli, 22-145: verissimo, oltre a ciò, è quello di che ancora

chi ha potuto darvi ad intendere che a parigi occorra sapere il francese? pirandello,

faldella, 6-12: bisogna fare le cose a dovere, procedere adagio, bel bello

comp. di francese. ff anceseri a (ant. francesarìa), sf.

, facezia, spiritosaggine. a. f. doni, i-202: almanco

-ded.: mi accusa di troppa vaghezza a introdur franzesismi nella nostra lingua. gigli

che dica * ruga 'per via, a fra guittone il 4 dibonaire 'per

abusar troppo di francesismi, quando scrivi a me. viani, 13-252: inciampai

tuoi gallicismi! 2. tendenza a usare termini o espressioni propri della lingua

lingua francese; disposizione ad accettare e a seguire supinamente la cultura, la letteratura

3. caratteristica e qualità affine a quella del popolo francese. piovene

mode francesi; dare forma francese (a un vocabolo, a un modo di

forma francese (a un vocabolo, a un modo di dire, ecc.)

chiamare « disposizione spirituale », o a modo di sentire », di un tempo

francesizzato, morì [carlo lauberg] a parigi il 5 novembre 1834. piovene

vol. VI Pag.285 - Da FRANCHEGGIATO a FRANCHEZZA (35 risultati)

per... ogni mente francheggiare a magnanimi pensamenti di gloria. guerrazzi,

usbergo del sentirsi pura », / venni a merce'd'involontario fallo.

evidente pericolo di dovere dall'altrui loda a me stesso biasimo procacciare, con tutto

1-71: né si dava modo di entrarvi a missionari, con pena la vita a

a missionari, con pena la vita a chi gli francheggiasse o rifugiasse. mamiani

, che francheggiassero le 'coscienze 'a fronte d'ogni seduzione. 3

dovete il vostro cammino, imperturbati innanzi a tanta varietà di giudizi, sereni innanzi

i passaggi, e le voltate francheggiate a grande velocità. 2. fatto libero

so già, ma prusor prove / a lo contrar di voi mi dan fermezza.

.. / nostra natura -recasti a franchezza, / ch'era a vileza -per

-recasti a franchezza, / ch'era a vileza -per molta offe- sanza. dante

: / e furon di lor molte a chi ne dolse, / che tal franchezza

direzione suprema di tutte, lasciando però a ciascuna la debita autonomia e franchezza di

di moti. onofri, 11-75: a chi domanderai tregua? a qual cielo

, 11-75: a chi domanderai tregua? a qual cielo / chiederai libertà luce e

herr hauptmann gli dava franchezza, presentandosi a porta di san benedetto. 2

la franchezza di costui, si mosse a misericordia,... sì gli perdonò

atto di franchezza lo pose in mano a scipione, e disseli che prodemente danneggiasse

la delicatezza, l'onore, e, a salvaguardia di tutto ciò, la vostra

giustizia, / e strugga e spenga a suo poder malizia / con grande studio e

umana operazione, e che più dirittamente a buon fine la mena, sì è l'

abito di quelle disposizioni che sono ordinate a lo inteso fine; sì com'è ordinata

fiore / l'un più che l'altro a quel passaggio è fiero: / non

lo dittatore donoe, lo seguente di, a ciascuno milite uno prigione, e a

a ciascuno milite uno prigione, e a quelli che aveano fatta alcuna principale

segneri, iii-3-64: il medesimo avviene a chi riporti compitamente la grazia della confermazione

. goldoni, iii-123: ha detto a me quello che ha detto a voi

detto a me quello che ha detto a voi; e non so ora con qual

. botta, 5-441: queste smodate lodi a viso scoperto con tanta franchezza si ascoltava

la causa per cui siete stato arrestato a venezia e tradotto a milano? c.

siete stato arrestato a venezia e tradotto a milano? c. e. gadda,

si apparecchia il sarsi con mirabil franchezza a volere in virtù di acuti sillogismi mantenere

baldinucci, 9- viii-78: volle fare a olio il suo ritratto, il quale condusse

messo nella necessità di dedicare qualche canto a personaggi che non amava e non poteva

5-80: mi disse che la vergogna a tavola stava bene, ma che il

vol. VI Pag.286 - Da FRANCHIA a FRANCHIGIA (23 risultati)

ch'elleno abbiano con sì fatta industria a leccarsi che ne riescano ricercate, imperoché non

nella scuola natia, e avea recato a firenze una franchezza di pennello e un

voluttà di quella musica rinnovavano e rinfrescavano a miracolo in me il senso della vita

con franchezza premiarti. -donare a franchezza: affrancare, liberare.

le segnorie naturali addomandano d'essere donati a franchezza. -franchezza per franchezza:

: non puose iddio le mani proprie a la battaglia dove li albani con

censure altrui, di recare autorità e franchigia a qualche suo vero e reale difetto.

iv-276: le civili franchigie, possibili a governo simile alltmpero, furono dai napoletani chieste

altri [sonetti del petrarca] trascorro a notar quello, ch'io ho giudicato da

lui, ma di levar le franchigie a certi, che vogliono comporre al dispetto della

anche quello di stare in un quartiere a parte. [ediz. 1828 (182

era anche quella di alloggiare in un quartiere a parte]. 3. esenzione

pisa sanza pagare niente di loro mercatanzie. a. pucci, cent., 90-94

sollecitato più volte il consiglio di venire a qualche temperamento con noi. ci saremmo

limitate al carteggio della famiglia reale, a quello dei senatori e deputati. bocchelli

. bocchelli, 1-iii-757: lazzaro cominciò a mandare le cartoline in franchigia dalla zona di

ciascuno cittadino per fratello, e voglio che a pisa eglino usino con quella sicurtà e

: i sacerdoti,... avendo a vacare alla cura dell'anime, debbono

larga e tanta, / che chi rifugge a lei, la lo raccetta, /

d'agusto. fatti ne furono i privilegi a grande onore. statuti de'cavalieri di

avea / la sua franchigia in cima a un campanile. olina, 1-1: nel

6. marin. permesso di scendere a terra, concesso ai marinai di una

iii-152: ma il giovane uomo, a cui era il fine dubbioso e vogliendosi

vol. VI Pag.287 - Da FRANCHISMO a FRANCO (31 risultati)

della franchigia) sono stati così liberali fin'a dirmi, ch'io non ho avuto

di cesare, 254: quello mangiare fu a suo grado, ma l'altro non

ma l'altro non era stato convenevole a sua franchigia e sua larghezza, secondo

e sua larghezza, secondo che pareva a lui. 10. locuz.

. 10. locuz. -donare a franchigia: liberare, affrancare.

risuscitasse questo morto, promettendoli d'andare a le sue reliquie a piede scalzo e di

promettendoli d'andare a le sue reliquie a piede scalzo e di donare a franchigia

reliquie a piede scalzo e di donare a franchigia lo schiavo risuscitato. -entrare in

convenne intrare in franchigia, e fu a grande pericolo della persona. gir. priuli

chiesa... -tu fai bene a non uscire di franchigia! b. davanzali

. davanzali, i-32: metton mano a ucciderli [gli ambasciatori], e

-prendersi franchigia: osare. a. cattaneo, iii-182: chi prendesse franchigia

b. croce, iv-n-238: andato a combattere in ispagna, fu fucilato in

, iv-52: nelle leggi franciche s'incontrano a ogni passo le prove,..

nazione vincitrice faceva, quando lo trovava a proposito, delle leggi per la vinta.

valentissimo uomo, volse avere assai agio a ragionare col cardinale di quelle francioserie.

fiorentinismi, e di franciosismi, purità rarissima a questi tempi. carducci, 170:

'l gran francioso da cavallo / gittò a terra, e detto fu torquato /

paura. machiavelli, 397: successe a costui martino iv, il quale, per

1-98 (231): m'era venuto a noia i franciosi e la loro corte

, e mi parea mill'anni di ritornarmene a roma. s. caterina de'

mal francioso, che bastava per dame a mille suoi pari, et anche gliene

nuova, come ci verrà una meretrice vestita a la franciosa, subito sarà impresa.

baciatolo alla franciosa ne lo fece andare a letto. 4. dimin.

9-24: fug- gono i franchi allora a freno, sciolto, / e misto il

atrocissime in lingua franca, che rivolgeva a se stesso. calvino, 2-158: il

, 2-158: il vecchio invece cominciò a gridare in lingua franca che lo prendessero,

vestito alla franca, fa tacere e fuggire a un suo sguardo. = dal

pulci, 13-11: lo scudier fia franco a ogni modo. ariosto, 19-68:

/ che sul mattin d'aprile / trascorre a suo piacer l'aure odorate. d'

rupi; e dice: « anche a voi / la libertà ».

vol. VI Pag.288 - Da FRANCO a FRANCO (33 risultati)

arti, che volevano dimorare in roma a tenere scuola, fussero franchi d'ogni

umana né gravati di balzelli o sottoposti a servitù in seguito ad alcun ri- volgimento

cellini, 4-3-83: mandai detta procura a roma per spadone procaccia, insieme con

. redi, 16-v-341: le medaglie a quest'ora v. reverenza le avrebbe

. donelli in bologna un invoglio diretto a v. s. ill. ma acciò

. stefani, 6-11: s'ordinò a firenze che otto dì innanzi s. giovanni

prefazione di carducci ci voleva dire gloria a domicilio franca di porto entro le ventiquattr'ore

luogo franco, però che di lì a diece passi lo re non vi potea fare

appiani. -che non è soggetto a limitazioni o a restrizioni, consentito,

-che non è soggetto a limitazioni o a restrizioni, consentito, permesso.

, naturalmente e non si voleano mettere a signoraggio. malispini, 61:

d. bartoli, 20-109: andarono a vivere più dentro terra, in paese franco

carceri europee / tutte affamate e attenebrate a un modo. / venalitade e vizi

botta, 4-96: tutta l'italia era a divozione di cesare,...

annunzio, v-3-115: il cittadino costretto a vivere così tra tirannia e stato franco superava

o stato che, pur sottoposti politicamente a un potere centrale (in partic.

con tutti li suoi confini; e a lei torni le sue decime e tributi

aides, che noi diremo sussidii. a. sagredo, li-5-134: accrebbe meraviglia

franche dell'alsazia. botta, 4-144: a tali opinioni davano incentivo...

franche, cioè quelle che si reggevano a popolo, e con esercizio di sovranità propria

giglio tutto bianco / vidi che tira a sé chiunque il tocca, /..

codarda, fortuneggiando, e la vita a repentaglio ponendo non godere in franca pace

tutto il canale che egli si era aperto a traverso della città, procurarono sempre più

-immune, non soggetto (a una malattia, a un contagio o

, non soggetto (a una malattia, a un contagio o anche agli effetti dell'

s. maffei, 305: su che a bere io vi disfido, / a la

che a bere io vi disfido, / a la prova, ch'io mi rido

.. / poi quel buon iuda a cui nesun pò torre / le sue leggi

e franco / come uom che per giustizia a morte corre. lorenzo de'medici,

arpalisto né per dragonetto / altro ci vuole a stancare un uom franco. folengo,

combatter sendo stanchi, / ippolite riposo a teseo chiese, / acciò che,

, ritornando poi più franchi, / conducessero a fin le lor contese. forteguerri,

, e così franco / ardir congiunse a la virtù suprema. marino, 4-231:

vol. VI Pag.289 - Da FRANCO a FRANCO (35 risultati)

più franchi rimedi per ridurre lo stato a sanità ed a quiete. -saldo

per ridurre lo stato a sanità ed a quiete. -saldo, incrollabile (

, / e da la sella in piedi a un tratto sbalza. 6

alfieri, 1-476: mostrarmi / tanto più a lei franco e securo io deggio.

maestro in filosofia, alfonso, oltre a ciò, franco nelle tre lingue,

lega l'animale, / che verrà a te quando sarà istanco. ciro di

96: ma voi del calle, onde a la gloria vassi, / valier,

11 passo ardito e franco / volgere a un termin, che 'l suo termin

dell'uomo sicuro di sé, abituato a andare sùbito al vivo delle cose. banti

. jovine, 5-179: enrico chiese a laura di sposarla. la ragazza gli

iv-108: sembra ch'ei fosse lento a ideare,... ma che fosse

franca scrittura con la sciabola attraverso l'a e l'effe. -semplice, immediato

sanctis, ii- 15-42: egli appartiene a quella scuola che... ha gittato

spirituale che 'la gran preda / levò a dite del cerchio superno'. serra,

suono, una voce). a. boito, iv-134: sulla chitarra un

battoli, 9-28-2-8: un di costoro, a cui era rimproverato un simil furto,

presa di sostenere un'estrema indifferenza sopra a tutte le mie scoperte. leopardi, i-1195

'l parliere che vuole sommuovere il populo a guerra dee parlare ad alta voce per franche

era negli svizzeri, tornarono ad allontanarsi e a caracollare per la campagna. baretti,

che di stiracchiare il sentimento, che a me piace franco, disinvolto, pieno

fa giusta guerra, / falla impugnare a un di franca vita. 11

e lo tuo franco cor chi mi l'a priso, / madonna mia? tavola

quando fosse la compagna stanca, / a questa corte facciasi ritorno / e si

/ e si riposi la brigata franca. a. pucci, ix-370: no'siàn

forse fin dagli anni d'università, a qualche setta filosofica d'illuminati o di

meeting 'annuale, là, in fondo a saens pefia, al 3225, gli

gli si vedeva venir fuori dalla giacca a dondolargli in mezzo alle gambe una specie

. -franco tiratore: chi prende parte a operazioni belliche, senza essere combattente regolare

-figur. parlamentare che, nelle votazioni a scrutinio segreto, non si attiene alle

bordo). -anche sostant. -franco a terra: chi è fuori servizio e

chi è fuori servizio e può scendere a terra. -franco bordo: il bordo

-franco veleggiatore: buon veliero, imbarcazione a vela che naviga bene e velocemente.

franca): facoltà di scendere uberamente a terra. sassetti, 114: ora

. terra franca: il terreno più atto a essere coltivato, di media compattezza,

16. arald. che è posto a destra dello scudo (il quarto e

vol. VI Pag.290 - Da FRANCO a FRANCOBOLLO (41 risultati)

è un magistrato concesso da i conti a i contadini, mal sodi- sfatti della

animosamente. spolverini, xxx-1-89: innanzi a cotal tempo in van si scaglia /

o rischio (che viene così posto a carico della controparte). -franco valuta

alla quale l'assicuratore non è tenuto a garantire le avarie comuni o particolari,

per cui l'assicuratore non è tenuto a rispondere neppure dei danni contemplati nella clausola

per cui il comandante non è tenuto a corrispondere al noleggiatore un compenso per un

qualora si perda completamente la nave, a un'indennità pari al valore dell'assicurazione.

-franco banchina: clausola commerciale in base a cui il venditore è obbligato a consegnare la

base a cui il venditore è obbligato a consegnare la merce a proprie spese e

venditore è obbligato a consegnare la merce a proprie spese e rischio fino alla banchina

una merce su una nave deve contribuire a sue spese all'imbarco e alla sistemazione

base alla quale il venditore è tenuto a provvedere, a proprie spese e a

il venditore è tenuto a provvedere, a proprie spese e a proprio rischio, al

a provvedere, a proprie spese e a proprio rischio, al trasporto della merce

base alla quale il venditore si impegna a proprie spese e a proprio rischio,

venditore si impegna a proprie spese e a proprio rischio, per il prezzo stipulato,

rischio, per il prezzo stipulato, a provvedere alla consegna della merce nel magazzino

merce alla stazione di partenza, lasciando a carico del compratore quelle di caricamento e

commerciale per cui il venditore è tenuto a sostenere spese e rischi della richiesta del

non sano. -a mano franca: a man salva. lubrano, 2-223:

2-223: abbiam un'occasione di guadagnare a man franca e bisogna pigliarla, che fugge

franco di porta, dar porta franca a qualcuno: far entrare qualcuno in un locale

, condannarle, farle franche, darle a 'l messo. -far franco qualcuno

il quale crescendo, come che egli a guisa di servo trattato fosse,..

maniera, intanto che gli piaceva sì a messere amerigo, che egli il fece franco

situazione particolarmente rischiosa e pericolosa; riuscire a fare, senza subir danni, qualcosa di

degli altri, la questione si riduce tutta a saperla far franca. deledda, i-221

corsa come un puledro: ed ecco a un tratto una mano che non si

: esplosero in una risata nervosa, a schiattarello, perché... erano riusciti

perché... erano riusciti tutti a farla franca. -farsi franco di

decimale (simbolo f). -franco a cavallo: primo franco d'oro con

l'immagine di giovanni ii di valois a cavallo, coniato nel 1360. -franco

cavallo, coniato nel 1360. -franco a piedi: quello che recava impressa l'immagine

re] riposato, fè battere monete a soldi sedici il franco. mar sili,

: da cino ebbi i franchi quaranta a mia volontà. andrea da barberino,

: detta la messa, el re andoe a baciare l'altare e offerse un franco

ed erede del marchese di mezieres, a lui per sangue ineguale, ma ricca di

s'ammontarono, che sommavano nel 1789 a meglio di cento milioni di lire piemontesi

e l'opera finita di stampare verrà a costare un centocinquanta franchi. serao,

: do due franchini per il gelato / a un bimbo che conduce per la mano

, quindi * selvatico ', contrapposto a * innestato '. francobollare, tr

vol. VI Pag.291 - Da FRANCOFILIA a FRANGENTE (30 risultati)

postale. cattaneo, i-2-228: a ciò tendono quattro grandi scoperte: la

tendono quattro grandi scoperte: la nave a vapore, la ferrovia, il telegrafo elettrico

. pavese, io: un inverno a mio padre già morto arrivò un cartoncino

il pedagogo de'pedagoghi era tuttora intento a nettarsi le dita con la gentil spugnet-

due o tre tasche, una bustina a matrice... dissigillavano il francobollo-sigillo,

sguardo. pasolini, 3-164: cominciò a appiccicare francobolli di occhiate sopra tommaso qua

montaggio. 6. medie. frattura a francobollo: frattura del bacino prodotta da

cosiddetta perché corre lungo i fori sacrali a guisa dei margini di un francobollo.

essendosi fatta fare alcune foto di quelle a francobollini, in serie di quaranta pose

. fazio, iii-3-50: similemente a la mente ti reco / che là

uccello francolino / e provai quant'è buono a viver seco. marco polo volgar.

: vegendo tra l'altre cose, a lui molto di maraviglia, uno sparviere tanto

: olandese-fiammingo. -francone-medio: era parlato a colonia, aquisgrana, treviri e coblenza

renano: dialetto che aveva i suoi centri a mannheim, heidelberg, magonza, francoforte

: pericolo, rischio. tri a karlsruhe, wiirzburg, bamberga, coburgo.

usavano gli antichi li frandigoli, che a questi tempi sono in uso appresso fanciulli per

. ven. frandègolo (nel 1276, a verona) (frandèolo nel 1425,

verona) (frandèolo nel 1425, a udine) e provenz. frondevola.

, 1-28: postosi... a franeticare sopra il caso, non poteva imaginarsi

imaginarsi, che lo schiavo fusse venuto a mentire. = deriv. per

bonagiunta, v-354-17: quel che cade a lo mare /... /

giri / dalle dolci spiranti aure battuta / a terra, e cavallon frangente ai lidi

, tucto me la spirita onda marina a la mia fragente piaggia frequenti m'aripercuota

una schiera di ragazzi che si divertivano a farsi travolgere dai cavalloni. -per

crepuscolo sopra / ecco che noi ci ponemmo a dormire, al frangente del mare.

io mi bagni! barilli, 5-76: a piè del monte, verso l'atlantico

banchi di alghe marine che si dibattono a fior d'acqua. c.

vento spiri. bocchelli, 2-270: a questo grido la folla si gettò tutta avanti

, v-582-55: tutti su scannati, vinuti a mancamenti; / peiu, simu caiati

che, udito il frangente di germanico, a lui traevano; e svillaneggianli. marino

vol. VI Pag.292 - Da FRANGERE a FRANGERE (45 risultati)

, 4-198: i voti si voltavano a ridolfi, essendo giunti i cardinali francesi,

con altri, fu rescritto qui da me a memoria, ma non per intero.

di fare qualche cosa: essere costretto a compierla. a. cattaneo, ii-115

cosa: essere costretto a compierla. a. cattaneo, ii-115: quando sono in

senza un vero pentimento (ben difficile a trovarsi in quel brutto frangente) il peccatore

tanto travalliato. fazio, vi-7-23: a emaus... / cristo,

occhio e opre, / fu 'l pane a quella benedizion fratto! alberti, 307

i-41: i sanniti furon tosso più duro a frangere. proli, 1-174: so

noccioli, la onde l'olio vien a prendere dell'amaro e del sappiente. fracchia

/ con l'asinel portando il grano a frangere. rosa, 39: superate la

; / che voi non manderete il grano a frangere, i se non prendete cerere

, 8-133: poi comincerai col rastro a frangere / la dura terra, e sterperai

tasso, 1-63: ii ferro uso a far solchi, a franger glebe, /

ii ferro uso a far solchi, a franger glebe, / in nove forme

fatiche del bue l'agricoltore / copulando a le sue, frange le zolle.

spolverini, xxx-1-69: ultimo fia per fine a compier l'opra / picciol drappello di

il siculo e 'l calabro bifolco / frange a crudo signor le dure glebe, /

tu, pia madre di giovenchi invitti / a franger glebe e rintegrar maggesi,.

maggesi,... / salve! a te i canti de l'antica lode

ultima mano, secondo regola d'arte, a frangere e spianare colla zappa e coll'

colla zappa e coll'erpice, e a concimare le fette di gleba già rotte

il mento asperso, / frangea co'denti a guisa di maciulla. comanini, l-m-245

/ d'anime miserabili nocenti, / a se stesse frangean le chiome e 'l

, e 'l sen lacero e franto. a. verri, ii-49: catilina inventò

/ la passion dicea, e com'a torto / cristo per noi fu tanto dolente

per darci conforto, / e''ncontanente cominciò a piangere / e tutto quanto si voleva

/ da'remi nostri al sole ed a la luna, / tante nascesser veneri,

fra sé rimembra, / sott'acqua a nuoto ogni suo studio adopra. /

molle argento / frange e rin- crespa a la gran preda intento. battista, vi-4-62

, si sono cogli anni alleggeriti fino a diventare un simbolo. -letter.

i flutti. alamanni, 5-2-351: a i venti diede / l'invitta potestà

sortì l'un dopo l'altro, a mille a mille / volgendo, se ne

un dopo l'altro, a mille a mille / volgendo, se ne gian caduchi

/ con suon e con ruina i liti a frangere. tasso, 13-i-591: né

dolce frange onde d'argento / fiume a le ripe ch'ei bagna ed infiora.

.. / e quante, imposto a moderar tuo corso, / tu lo frangesti

? e indomita e rapace / tornò a fuggir la temeraria piena? 3.

su le nevi dorate frangendo / ride a la sola capanna povera, / ride

la sola capanna povera, / ride a le valli d'ubertà floride. pancrazi,

vanno senza trovar l'eco, / a cui frangere alfine i miei lamenti; /

cui frangere alfine i miei lamenti; / a cui portare il murmure del cieco.

alma fu, che presentar si osasse / a lui davanti, in guisa tale avea

qui s'arresterà: ma giove / a telemaco pria franga ogni possa, / che

tuoi pensier! pascoli, 1-88: dà a noi, o poeta, che abbastanza

natura e dagli uomini, dà ora a noi il pane di vita, il

vol. VI Pag.293 - Da FRANGERE a FRANGIA (32 risultati)

non disperò in aspromonte né si franse a mentana. -ant. opprimere,

/ franse il destino; ché già veglio a pena / chiusi ebbe gli occhi,

/ gli dier di mano: onde a morir devoto / fu per l'armi d'

/ gli occhi, franta la pace, a dolce agone, / sin che dal

che avessero mostrato più o meno renitenza a frangere la data fede. -mitigare

, e per sua inspirazion della chiesa a ricever l'adorazioni dei mortali, affinché

l'assalto di tutti i vizi. a. verri, ii-221: lo smisurato imperio

da lentini, 1-61: eo getto / a voi, bella, li mei sospiri

in suo disio! / ché tanto frange a terra / tempesta, che s'atterra

fatti di cesare, 192: poi cominciò a dire sue incantazioni e sue diavolarie.

, / e del peccato mio cominciai a piangere. campana, 90: ecco inevitabile

della scienza e della cultura, che va a frangere ai piedi della cattedra.

dietaiuti, 292: per lo dolzore ch'a lo cor le vene / e frange

che salgano in cielo, e quando ritornano a drieto, pare che scendano in abisso

, iii-601: la roccia resiste. poi a un tratto oscilla, frana, si

. giusti, 2-260: nocque licenza a libertà; si franse, / per troppa

/ per troppa tesa, l'arco a tirannia: / e l'una e l'

. stuparich, 5-459: le rondinelle a stormi pazzi... sbucavano dagli

passaggio, non proseguisce il suo moto a diritto, nè meno si reflette, ma

nè meno si reflette, ma viene quasi a frangersi, cioè a dire, segue

ma viene quasi a frangersi, cioè a dire, segue a muoversi per una linea

frangersi, cioè a dire, segue a muoversi per una linea la quale colla

angoli d'incidenze / forman le prospettive a quelle torri. / ove la luce frange

di febbraio, gli occhi miei chini a terra vedevano il dolce raggio frangersi in gai

, con un lembo di broccato ed a pie'una frangia d'oro. pino

careri, 1-i-31: sedeva il gran maestro a destra dell'altare, sotto un baldacchino

camminava innanzi, con le orecchie basse, a fatica: una frangia verde tutta logora

neri terminati in punta da una frangia a grillotti d'argento, che li faceva

che li faceva sembrar due nastri tolti a una corona mortuaria. -per estens.

potrei trame tanta sostanza che mi bastasse a ringraziar pur un merletto della frangia d'

piano piano dietro i nuvoloni ancora fermi a levante, che si squarciavano qualche volta

di schiuma viene con un volo bianco a orlare la spiaggia ormai

vol. VI Pag.294 - Da FRANGIMO a FRANGIBILE (46 risultati)

bianchi, più che ricciuti, intricati a mo'di bioccoli di lana non iscardassata.

in modo particolare e con varia angolazione a incontrare raggi provenienti da un'unica fonte

che 'l gambara diede cena al papa a santa agata a colpi di pavoncini indiani

diede cena al papa a santa agata a colpi di pavoncini indiani, pappagalli e

ambrosio. -a frangia, a frange: con guarnizioni di frange.

settimana senza ch'egli si recasse o a bologna o a milano, o

ch'egli si recasse o a bologna o a milano, o a parma o

bologna o a milano, o a parma o a vienna, sempre riportandone al

milano, o a parma o a vienna, sempre riportandone al folicaldi notizie

. sempre con abbellimenti e frangie opportune a scaldar la fantasia delegatizia. -

penetrarvi mai. con frastagliature, a mo'di frangia. vestito de verde sambucato

mo'di frangia. vestito de verde sambucato a manegotti, frangiato di bergamini, 195

di bergamini, 195: o fatta a tagli questa [la foglia] pur

/ è, o laciniata, o posta a frangie, ovvero / ha nella

azeglio, 1-236: un ciaio a scaglie e sopravesta frangiata intorno. f.

in saia, coperto d'un panno verde a frangie, vostre gualdrappe frangiate?

e il largo colletto o se ne a frange. serao, i-657: portavano.

da tutte le parti, tenute su a stento, battenti contro i lettone

cui estremi frangiati, dopo piedi, a frangia di fango. g. raimondi,

spalle. piranvedovile, frastagliato e rotto a frangia, cala dal capo,

giro per il paese la bella giardiniera a sei posti nera e gialla, con le

fare, mettere le frange: aggiungere a una notizia o alle parole altrui particolari

ricco di eloquenzia, attaccate le frangie a quelle lodi. pananti, i-143: lascio

. di mettere un poco di frangia a quel che direte voi, come avete fatto

frangia. - fare frangia a qualcosa: contornarla. percoto, 79

percoto, 79: i campi seminati a frumento parevano tappeti di morbido velluto a

a frumento parevano tappeti di morbido velluto a cui facevano frangia i filari delle viti

delle viti e i mori che cominciavano allora a mettere i nitidi rami.

- fare le frange d'oro a qualcuno: adularlo. boccalini, ii-312

una fronte, sulla quale i capelli cascavano a frangetta, poteva arrivare un pensiero.

arte della seta, 2-10: cose appartenenti a velettai, mereiai o frangiai,

è privilegio di chi scrive il poter a sua voglia tranciare, trinare, raccamare la

delle gloriose virtudi degli eroi grandi, simili a lei de roberto, 36: -il

.. divengono filigrane di vetro, a ornamento di candelabri che vi rifrangono la

di bianco. gozzano, 373: a quest'ora, nel mio paese, il

i-325: ho preferito mettermi di fuori a giacere, con la testa contro il tronco

il tronco d'un giovane pino; a traverso la sua chioma, frangiata d'

spuntato, guardo il cielo senza pensare a nulla. moravia, ii-116: il cielo

ornato da una frangia (con riferimento a un gonfalone dalle frange smaltate di diverso

dalle frange smaltate di diverso colore o a un padiglione guarnito di frange dorate)

. magalotti [tommaseo]: comincia a filare, o, per dir meglio

formato schematicamente da un'incastellatura in ferro a cui è fissata superiormente una tramoggia tronco-piramidale

questo acciaio... è temperato a poco a poco, nell'acqua, perché

acciaio... è temperato a poco a poco, nell'acqua, perché se'

si spezza che non è possibile adoperarlo a cosa alcuna. garzoni, 1-541: i

, tanto nere quanto rosse, arrivate a questo segno, di molli e tenere che

vol. VI Pag.295 - Da FRANGIBILITÀ a FRANIA (9 risultati)

, 12-6- 233: si principiò a scoprire l'istesso masso più frangibile,

. invar. ostacolo contro cui vanno a infrangersi o si smorzano i flutti marini:

vi sono introdotte, e le riduce a un mosto che, fermentato, trova

baruffaldi, xxx-1-117: gli operai, che a questo frangimelo / de la macera canape

. petrarca volgar., i-45: a me pare questa vita... bosco

que'pezzetti e frangimenti di ghiaccio che a caso con l'acqua dentro la bocca gli

cui odore in seguito fu giudicato simile a quello della plumiera rubra-, cfr.

del frangere (con partic. riferimento a quella delle olive, nel frantoio).

9-212: fu piantata [la siepe] a difesa e protezione / di pittosforo,

vol. VI Pag.296 - Da FRANTO a FRANTOPINO (26 risultati)

che frana facilmente, che è soggetto a frane (un terreno, un luogo)

di metalli ben sodi era formata, / a cui la scossa un picciol sasso diede

onde franta rimase e stritolata. a. verri, ii-233: ecco tuguri degli

i latifondi ove la zolla grassa / riluce a specchio sotto la tagliente / vanga o

quella spietata insidia del ghiaccio... a tratti irta di lastre frante e accavallate

soderini, iv-334: se gli diano a beccare granelle d'orzo spezzate e frante in

. n. villani, i-3-36: a chi 'l tergo, a chi 'l collo

i-3-36: a chi 'l tergo, a chi 'l collo, a chi la testa

'l tergo, a chi 'l collo, a chi la testa / franta riman sotto

dolor, chi 'l sasso rode. a. verri, i-268: quindi il gemito

alza e regge / il falcato timone, a ciò non resti / nudo e franto

la lunga età senile, / in conspetto a la sacra ora suprema. viani,

, erto. ungaretti, xi-85: a un punto franto del dirupamento, nasce

gli diè l'abbrivio e poi cominciò a girare anche lui intorno all'ordigno, sì

logore. lastri, 1-2-266: frantoio a acqua pei noccioli delle ulive. questo frantoio

noccioli delle ulive, può servire ancora a perfezionare i nostri. giusti, 2-236:

balducci pegolotti, i-162: gente che vanno a trapetti, cioè a frantoi dove si

gente che vanno a trapetti, cioè a frantoi dove si macina. soderini, iii-660

in mano al frantoio, che sia volto a mezzodì e caldo, come le celle

frantoi. d'annunzio, iii-1-899: a manca... il portico ingombro

il portico ingombro di strumenti rurali; a dritta, il fienile, il frantoio,

ridurli alle dimensioni desiderate. - frantoio a ganasce o a mascelle: costituito da

desiderate. - frantoio a ganasce o a mascelle: costituito da due mascelle d'

le comprime e le frantuma. -frantoio a martelli: costituito da una ruota a

-frantoio a martelli: costituito da una ruota a cui sono uniti grossi denti snodati d'

avevano la forma delle lame comuni, a due fili e larghe tre centimetri; ma

vol. VI Pag.297 - Da FRANTUMABILE a FRANTUME (24 risultati)

, e le spade che hanno la ponta a guisa di stiletto dette frantopine »;

numero è frazionato, offre il destro a un frantumaménto spesso incomprensibile della tariffa.

: le rarissime volte che s'è riusciti a prendere una lepre viva, sùbito quella

una lepre viva, sùbito quella si affrettava a battere la testa contro un albero

rovina. viani, 19-122: a quel nome pronunziato tre volte con voce

un clamore di voci. laggiù, proprio a toledo, la colonna frantumatasi per i

gentile, 3-248: secondo la dottrina a cui si allude, la storia dell'

2. per estens. fatto a brandelli, ferito, lacerato. -

là, col suo gran cuore frantumato, a le spalle del campidoglio. stuparich,

frantumata, diffusa, ma dà lavoro a 25. 000 operai. frantumatóre,

di minerale e i pezzi più grossi a grani di dimensioni variabili fra i 2

presero chi ad asciugare il pavimento e chi a raccogliere i frantumi delle tazze. prati

ove suonàr le spade, / passa a staccar qualche frantume il vento. nievo

di mota. soffici, i-127: a furia di borraccina, frantumi di specchio,

medesimo io ritrovo me, ed in faccia a me un essere. balbo, i-85

.. che dal tumulto interno balzavano a galla della sua coscienza squarciata. deledda

. rebora, 51: donne a veder sole più mi accora, / ché

nel vuoto della sera / giuocan l'attesa a rimando. cardarelli, 1-67: le

di vari universi / che non riescono a combaciare. / la mia fatica è

: un frantume d'anticaglie dirupate. a. cattaneo, i-280: ferravecchi, ciabattini

521): rottami d'ogni sorte, a mucchi o seminati per le strade.

. 1827 (524): frantumi, a mucchio o seminati per lo spazzo delle

consolazioni, per amor del cielo! pari a quelle che provava robinson nella sua isola

tre figliuole innocenti, sfracellati tutti insieme a un punto dalle rovine d'una casa

vol. VI Pag.298 - Da FRANTUMIO a FRAPPARE (40 risultati)

propria concezione del mondo in cui continuano a sussistere frantumi eterogenei di mondi culturali fossilizzati

, in frantumi: in pezzi, a tocchi, in briciole. nievo,

con il piede, mandandolo in terra, a frantumi. pratolini, 6-152: il

g. visconti, ii-2-5: voi che a portar frappe i'me apparechie. ariosto

e prostituiscono il loro ingegno insegnando a disegnar occhi e frappe nell'albergo

impero e il papato, oggi cadenti a frantumi, senza gloria, senza onore

218: strappa di tasca una terzetta a due colpi, e gliela scarica contro

io non poteva... passar vicino a un vassoio càrco di bicchieri e di

gli stessi fautori della frantura delle ulive a macine piana, distinguono l'olio della macinata

italiano * fraore, striazzo ', a cui si aggiunge il toscano popolare (camaiore

montale, 23: l'uccellino s'arrampica a spirale / su per l'olmo ed

marchigiana. panzini, iv-276: a roma, 'frappe', nome di nastrini

ti trovarai / colei che tu adopri a tante frappe / fitta in quell'* o

per le vostre indiligenzie, voi prestassi fede a qualche vantatore che per le sue frappe

qua dato li fussi, da voi avessi a impetrare simile opera. aretino, ii-8

. fare frappe: censurare aspramente. a. f. bertini, 2-179: quella

, che si suole distinguere (forse a torto) da frape (sec. xv

intere così pulite, era una bellezza a vederle; oggidì sono intorno a frapparle,

una bellezza a vederle; oggidì sono intorno a frapparle, tagliuzzarle e gettar via la

e cuce. -drappeggiare. a. f. doni, i-26: tutti

i color diversi e il frapparsi i panni a tomo ha qualche cosa del buffone.

disus. ferire, fracassare, fare a pezzi; battere, colpire. cantari

boiardo, 1-4-48: ranaldo mena colpi a dismisura: / non dimandar se 'l frappa

frappa / che resta in pace il campo a lui tranquillo. i. pitti,

1-i-275: io parlerò nell'ira mia a coloro che s'accozzaron frementi contra il

3-107: il buon comes dalisse / fece a forza allargar molte sbarre, / e

e spigne e frappa, / e tristo a quel che innanzi il dì gl'in-

di rinaldo. grazzini, 4-278: a me bisogna trovare il padrone, che

. ma che? non ci avendo a correr danari, mi crederà pur troppo

troppo, e farà ogni cosa. a. f. doni, ii-74: non

. mattio franzesi, xxvi-2-108: forse ch'a questa festa non t'acchiappa / ogni

allo scopo di ingannare); parlare a vanvera, cianciare; vantarsi. -anche:

andrea del fede invitato da un famiglio a fare a punzoni, frappava molto a

del fede invitato da un famiglio a fare a punzoni, frappava molto a tavola,

a fare a punzoni, frappava molto a tavola, dicendo: se non fusse,

direi. machiavelli, 819: ognuno a suo modo ciarli e frappi. ariosto,

banca. aretino, 8-125: ritorna a la porta,... ribatte,

bravare... et io che a le sue spece cenava con un altro,

le sue spece cenava con un altro, a ridere, e ridendo diceva: frappa

ridendo diceva: frappa quanto sai, che a la barba l'averai. loredano,

vol. VI Pag.299 - Da FRAPPATO a FRAPPORRE (41 risultati)

poetici e gentili, non s'è potuto a meno di non frapporvi molte voci lontane

cristiano. alfieri, i-38: andai a poco a poco deteriorando in tal guisa

alfieri, i-38: andai a poco a poco deteriorando in tal guisa il componimento

-frammischiare. tasso, 1-24-10: gente a piè ne'cavalier frappone, / usa

piè ne'cavalier frappone, / usa a pugnar ne le mortali strette.

. guarini, 117: o pur frapposto a le dolcezze mie / un qualche amaro

, ii-431: frappose esso ancora difficoltà a petizione d'alcuni teologi. davila,

: stringendo fortemente il bisogno, né dovendosi a così gran disegni frappónere dilazione, la

.. era inclinata... a scordarsi deh'ingiurie passate. filicaia, 21-

stellato,... lo convinse a non frapporre indugi al suo viaggio.

frapporre / più tempo, né dar loco a novi mali. carducci, ii-1-241:

-alternare. baretti, 3-129: a tal lettura avete a frapporre lo studio

baretti, 3-129: a tal lettura avete a frapporre lo studio del greco. de

del greco. de amicis, i-195: a giudicare... dai lunghi silenzi

/ la tiranna de l'alme in mezzo a l'ire. brusoni, 6-195:

coltello, minacciando gli amici che si frapponevano a metter pace. moravia, 12-147:

. svevo, 3-648: essa continuava a frapporsi fra me e ada. palazzeschi

colle camice ben sottile, con farsettinl a mezzo el corpo, con vestimenti frappati

corpo, con vestimenti frappati e calze a gamba fessa. cammelli, 148:

tassoni, 6-44: le calze rosse a brache avea, col fesso / dietro,

casa frappata uso abitare, / che a farvi pure uno stranuto drento / diresti allora

/ quel che pon tanto le forche a pi volo. machiavelli, 858: dicon

delle bevande con entro il ghiaccio ridotto a neve, sbattute da frullo elettrico.

di aver ben letto i poeti, a lui. memorie per le belle arti,

lasciano, e si l'autore ha a bella posta negligentata quella eguaglianza rimettono a la

ha a bella posta negligentata quella eguaglianza rimettono a la discrezione del lettore. mascardi, 390

quella precisione di contorni nelle frondi, che a molta lode gli ascrisse che nelle prose a

a molta lode gli ascrisse che nelle prose a bello studio in vece di verità non

-sostant. baldinucci, 2-6-355: a questo aggiunse un cappeggiar tanto vago.

agg. dipinto o disegnato, intagliato a fogliame. -anche sostant.

vanteria. aretino, 8-55: postosi a ragionar col medico del caso, ne

io vego tale che porta il capo a trippa, chi il porta a frittella,

il capo a trippa, chi il porta a frittella, chi a taglieri, chi

, chi il porta a frittella, chi a taglieri, chi a trappole, chi

frittella, chi a taglieri, chi a trappole, chi l'aviluppa in su,

sopra cristo. testi, ii-214: a l'iberia nemica / la gallia insulta e

. moravia, ii-212: egli doveva, a guisa di contravveleno, presto, molto

la madre l'immagine di un'altra donna a cui rivolgere se non gli sguardi almeno

in vano, / ché, frapostosi a caso, in sé la prese, /

sperava... di dare almeno tempo a carascosa di frapporsi da quel lato fra

gli sbarrò il passo. -con riferimento a cose inanimate. casoni, 2-3-390:

vol. VI Pag.300 - Da FRAPPOSIZIONE a FRASCA (27 risultati)

la via. -con riferimento a un intervallo di tempo che debba trascorrere

, 5-92: quanto più la saetta è a noi vicino, tanto meno di tempo

collo stesso... conferendo con esso a vicenda le difficultadi che per giungere ad

6-2-145: i quali [uomini] cominciano a sorger di letto, e a diminuire

cominciano a sorger di letto, e a diminuire i riguardi... con una

adimari, 3-11: togliendo il suol fraposto a i lidi intorno, / gran strada

lidi intorno, / gran strada aperse a l'union de i mari. parini,

frasaiuoli, degli inverniciatoli, che si sfiatano a ripetere che in poesia il contenuto è

si possano leggere in italia. se a qualche frasaiuolo sbracato ne parve altro,

di una lingua (per lo più a uso degli stranieri). savinio,

sotto la ferula del mio prete, a roma non ne avevo trovato traccia.

della parola,... attentissimo a sceverare le parole nobili dalle plebee,

. come un nobil signore che, anche a dir cose volgari, non dimentica il

ridotta la sua negazione della società borghese a un elemento di riforma nella società borghese

... ha dato anche la stura a tutto un frasario di tipo animistico.

frase. frasasticaménte, avv. a parole, retorica- mente.

d'un romor sorpresi, / similemente a colui... / ch'ode le

di paglia. magalotti, 23-327: a questi miei villani bastano quattro frasche d'

parini, 297: quivi con filli a sgrappolar ti metti, / dove l'uva

/ dove l'uva mi par legata a fasci. / ma non far poi,

ricamati come fosse carnevale, col parasole a fisarmonica e una frasca sul cavallo.

/ rende, né pur un fior a terra casca. ariosto, 32-63:

. pascoli, 105: quelle bacche a gli uccelli della frasca / invidiavo, e

compresi / dal giorno de la cener fino a pasca, / non ci avria tanto

', affinché vi salgano i filugelli a lavorarvi il bozzolo. d'annunzio, iv-2-163

. d'annunzio, iv-2-163: era a tratto come un odore di bachi putrefatti tra

vari paesi, usavano diverse frasche, a seconda che il maio voleva significare amore

vol. VI Pag.301 - Da FRASCA a FRASCA (50 risultati)

dove siete voi si va sicuro / a vagheggiar e ben come può ire /

loredano, 12-91: costoro sono simili a quelli ostieri che alle loro taverne rinovano

buonarroti il giovane, 9-599: stiavi menati a vendersi. / non vedi tu la

ognuno di questi piccoli negozianti che hanno a insegna gli emblemi umili e universali della

sacchetti, 43-5: tagliò la via a chi avesse animo d'appiccare orinali o

sono di tedio al confessore, e a te sono dannose. fallamonica, 257:

, ii-398: chiunque volesse andar dietro a tutte queste frasche, non ne verrebbe

queste frasche, non ne verrebbe mai a capo e si trovarebbe ben pasciuto di

el corpo di vento, e andò a comporre... frasche di che

di che avea composto il cervello. a. f. doni, 402: bisogna

402: bisogna attendere'ad altro che a frasche di cicaloni. panigarola, 3-ii-934

di frasche. gioberti, i-118: a me queste analogie, non che parer frasche

, 2-80: la frasca che mettete a la vostra robba. pirandello, 8-27:

, xxv-1-256: ha racconto la burla a mille frasche / che l'avran poi

. corsini, 1-25: un giocatore / a cui la nuora sua, ch'era

1-398: diceva di non voler più badare a quella frasca, ma ci badava tanto

. non poteva far altro che pensare a leopoldina. palazzeschi, i-49: queste frasche

d'andar dove lo mandi si ferma a giocare ai piroli. c.

nuovo amadore, / che sembra giunto a fargli de'dispetti. 7. locuz

frasca; mandare alla frasca: cominciare a fare il bozzolo (il baco da

hanno detto che io farei più discretamente a pensare dond'io dovessi aver del pane

io dovessi aver del pane che dietro a queste frasche andarmi pascendo di vento.

, / che sempre avesti 'l capo a frasche e fole, / e pensi esser

e viole, / come colei che a frascheggiare era usa, / che al suo

-buttarsi sulla frasca di qualcuno: abbandonarsi a lui (con partic. riferimento a una

a lui (con partic. riferimento a una ragazza smaniosa di trovare marito)

: ragazza bellissima ancor libera, pronta a buttarsi sulla frasca del primo capace incantatore.

del primo capace incantatore. -dare a intendere frasche a qualcuno; dargli frasche

incantatore. -dare a intendere frasche a qualcuno; dargli frasche e foglie:

è la mia moglie. -dare frasche a qualcuno: dargli titoli e onori,

concreti vantaggi. berni, 89: a me son date frasche, a voi danari

89: a me son date frasche, a voi danari; / voi studiate et

li studi, / e fo che altro a mie spese impari. -dormire

in su queste montagne, e avere a dormire alla frasca. i.

, 1-261: dormiva alla frasca, a stomaco vuoto. -essere frasche

, iii-2-14: -la nostra bice, ostinata a star sulla frasca...

dote e con le esigenze della vita a cui ella è ormai abituata.

sulla frasca: essere nell'incertezza, a disagio. pananti, i-359: son

i-551: quassù mi par d'essere a casa mia, e altrove un uccello

mosse verso la fontana, lasciando dafni a far della frasca per li capretti.

pea, 7-15: che ci vengo a fare, la frasca da voi? se

se mi ci volevate mi ci avevate a tenere, quando era tempo.

-far sfrusciare le frasche: mettere a rumore. proverbi toscani, 405:

esclamazione per indicare che non si crede a quanto viene detto o che si tratta

: ingannare, burlare. che forse a te non paia. -lasciare le

le cose di poca importanza e badare a ciò che è essenziale. giovio,

, se ogni mese / non ci toma a veder... / mettiam pur

-perdersi in frasche: in ciancie. a. cattaneo, i-262: non ha ardir

inutili. monti, vi-205: dicendo a lei queste cose gli è un portare

mi dolgo che voi perdiate il tempo a portare frasche nel bosco.

vol. VI Pag.302 - Da FRASCA a FRASCHEGGIARE (45 risultati)

-rendere frasche per foglie: rispondere a tono, per le rime; dare

argomento all'altro. -anche: darsi a varie attività oziose. frottola d'incerta

pugno, come si dice. a. cattaneo, iii-348: non pensano ad

, iii-348: non pensano ad altro che a passar da questa a quella ricreazione.

ad altro che a passar da questa a quella ricreazione..., dal ballo

dal ballo al banchetto, da visita a visita, saltando, a guisa di uccelli

da visita a visita, saltando, a guisa di uccelli, di frasca in

di no; ma eccolo di nuovo a quel suo serpeggiare, volteggiare e saltar di

punir con gravi angosce. -sibilare a ogni frasca: far gran rumore,

biame per sembrar profondi, e sibilano a ogni frasca per far sapere che ci

giorni alla frasca / contra mia voglia a patir disonore, / acciò che ognun

o tre anni per conto suo, venuta a morire improvvisamente, gli raccomandò al letto

data sempre una creanza... a quella figliuola..., non l'

frasche e nelle chiacchiere: sempre in camara a fare i suoi fatti.

fatti. / tutto tutto / a 8. prov. -chi non

francesco serdonati... così lasciò scritto a nostro proposito: chi non vuol baie

alla frasca: gli uomini sono soggetti a un comune destino. luca pulci

; e io non l'ho tenuto a mente. bellincioni, i-225: vi ricordo

lassò per l'ombra che si vide a fronte: / meglio è fringuello in

: l'anima... è illuminata a cognoscere iddio essere sommo,..

dominici, 1-145: la fantasiuccia comincia a lavorare vorrebbe frascoline. -frascolino

iii-154: tu piangi, frasconcèlla? impara a vivere con più giudizio, con più

mense sotto gran frascate, / come a la villa si suol far la estate.

molto onorevoli brigate di uomini e donne a caccia a giuochi, come...

brigate di uomini e donne a caccia a giuochi, come... saltare e

ancora, facendo in quelle belle praterie sotto a padiglioni e frascate, acciò disposte,

sotto una frascata. bechi, 273: a pochi passi è una frascata addossata a

a pochi passi è una frascata addossata a un grand'elce, una specie di

di frasche tempo, / come intorno a selvaggio antico moro / sul- che

settimo dì de'tabernacoli, che viene a essere il vigesimo primo del mese, si

bibbia volgar., viii-233: fece a sé uno frascato e sedea sotto quello

. adriani, i-338: seggono sotto a frascato di foglie di fico. pindemonte,

un bel frascato / menaro ulisse e accanto a lui le vesti / poser, tunica

fa sua casa un frascato, e a suon d'avene / le pecorelle sue

, ma v'era drizzato un frascato a far ombra. -in partic.

capanna o di un edificio primitivo. a. pucci, cent., 88-69:

case], fuorché per miracolo una sola a lato della chiesa, piccola, e

alla medesima titolo di paretaio, e a roma da quel poco boschetto, che

, 6-4: si tagli la selva a far frascati, quando ella è vestita

cercando li monaci l'asinelio, trovaronlo a quel frascato. = deriv. da

giorno, iv-538: voci di dame cicalanti a un l'imbrunir del dì garrulo

2. figur. che chiacchiera a vanvera, che ciancia. - anche

dietro quello / un frascheggiar, che a mano a man s'appressa. pindemonte,

/ un frascheggiar, che a mano a man s'appressa. pindemonte, 230

sbarbaro, 1-43: entra nella stanza a notte fatta con gli insetti, vasto

vol. VI Pag.303 - Da FRASCHEGGIO a FRASCONAIA (31 risultati)

pagnini, xxii-1162: d'ubbidirti / a me s'aspetta, o star ti

, che fresche sulla fronte sventano, / a un'alberella in vertice frascheggiano. tecchi

sono in chiesa..., stanno a frascheggiare e con gli occhi alti a

a frascheggiare e con gli occhi alti a vagheggiar i lor innamorati. gallani,

leggiermente frascheggia. -raccontare frottole; parlare a vanvera, cianciare, sentenziare. -

e viole, / come colei che a frascheggiare era usa, / che al suo

: gli pareva più civile star seduto a frascheggiare coi garzoncelli, e gittare il motto

coi garzoncelli, e gittare il motto a chi gli veniva innanzi. =

dare in frascherie da sezzo. a. cattaneo, i-113: vengono queste benedette

che la ragazza... s'avesse a scaldare il capo per tutte quelle frascherie

. foscolo, v-310: ei non attendeva a sì fatte frascherie, ma..

4-238: una gara fra i parenti a buttare il denaro in frascherie. de

truova... frascherie in ovvidio. a. f. bertini, 1-62:

in chiesa..., stanno a frascheggiare. busini, 1-163: vaga donna

quelle due fraschette / fuggir ridendo e a lui voltarsi spesso. goldoni, viii-564

voi non potrete: / o sposatevi a questo, o in un ritiro andrete.

quello che succede? come si fa a essere così spensierate? -sm.

aperto sopra un panciotto di velluto rossigno a fraschette. b. croce, iii-2-436:

diletto della caccia ha stimolato gli uomini a ideare e mantenere certe specie di boschi

timpano, su cui si abbassa; serve a fermar contro il timpano il foglio da

carena, 1-93: la fraschetta serve a tener fermo contro il timpano il foglio

da stamparsi le sole parti che hanno a ricevere la impressione, coprendone le rimanenti

la fraschettuzza / spa- daccinetto, spennachietto a ire / quando la carne lo tira,

/ quando la carne lo tira, a gittarsi / fra i pruni ingnudo, come

. ariosto, 18-143: i naviganti a dimostrare effetto / vanno de l'arte

i garbi del bastimento, come è detto a 'brusca '. d'annunzio,

ii-270: i costruttori di navi / segnando a rigore di frasca / i garbi

poco giudizio, chiacchierona, che parla a vanvera. novellino, ii-124: egli

salvini, 15-2-152: ogni anno infino a tre e quattro volte / il terreno

patate] e perdono il loro vigore sopr'a terra in frasconaia. 2.

1-415: si accomodano e si cominciano a tendere alla fine del mese l'uccelliere

vol. VI Pag.304 - Da FRASCONATA a FRASEGGIARE (4 risultati)

.: trappola per catturare animali. a. f. doni, 4-37: ordirò

io farò venire il camello lui medesimo a infilzarsi e entrare nella frasconara, come

ritornello, spessamente messa in mostra. a. f. bertini, 1-62: tutta

sf. ant. frasconaia. a. f. doni, 4-17: l'