a una persona o a più persone autorizzate a
a una persona o a più persone autorizzate a rappresentare la società
a una persona o a più persone autorizzate a rappresentare la società insieme o separata-
separata- mente; nei conti correnti intestati a due o più persone, la facoltà
propri impegni, al proprio prestigio o a quanto si è affermato in precedenza;
. marino, 9-192: come qualora a roma il sesto giorno / del suo
l'anno, / le fusette volanti a mille intorno / col firmamento a gareggiar sen
volanti a mille intorno / col firmamento a gareggiar sen vanno, / ma ne
365: chi non sa come dietro a un bel concento / un'anima rapita in
d'annunzio, i-972: è la luna a 'l primo quarto, / lenta sale
sono il vento; / ti porto ove a me piace; / qua e là
insieme delle persone illustri che dànno gloria a un'età, a un'istituzione, al
che dànno gloria a un'età, a un'istituzione, al mondo dell'arte
lucenti, / nati nel mondo a illuminar le genti. verga, ii-313:
invocazione. collodi, 34: comincia a urlare in tono drammatico: - numi
è pinocchio. de marchi, i-891: a un tratto, sento un passino delicato
dei casali vi era una persona destinata a raccogliere da tutti i viandanti il tributo
firmano del viceré, con cui si ordinava a tutte le autorità egiziane di rispettarmi e
l'ambasciatore la seguente dichiarazione, supplicandolo a volermela firmare di sua mano. c
. carducci, iii-24-133: un poeta a firmare una cambiale! vi lascio immaginare i
, i-143: io in tal guisa palleggiato a vicenda tra la ragione e l'insania
soddisfatto. giusti, 4-i-322: fino a non far pasticci,... /
far pasticci,... / fino a sfidare il carcere, le spie /
l'esilio,... / fino a dar tempo al tempo,..
. che ha apposto la propria firma a un documento, a una petizione,
apposto la propria firma a un documento, a una petizione, a un manifesto.
un documento, a una petizione, a un manifesto. carducci, ii-3-357:
caro, 9-3-151: il termine d'andare a la corte è di sei mesi dopo
. chi appone la propria firma a un documento. d'annunzio,
pettorale hanno i due epicoracoidi suturati medianamente a formare un tutto solido e immobile;
attratte, e'andò pur l'altro dì a peretola a tagliare uno gavocciolo tra la
andò pur l'altro dì a peretola a tagliare uno gavocciolo tra la coscia e 'l
, piccoli, variamente colorati, frutti a bacca biloggiata di colore giallognolo o anche
colore azzurro chiaro, che galleggia grazie a una enorme pneumatofora, paragonabile a una
grazie a una enorme pneumatofora, paragonabile a una vescica piena d'aria e superiormente
vescica piena d'aria e superiormente compressa a cresta, al di sotto della quale sono
. con lo sguardo fisso e attento a un determinato punto. istorietta troiana,
guarda, guarda', / mi trasse a sé del loco dov'io stava. guido
(i-91): cominciò con ammirazione fisamente a riguardar il frate. d. bartoli
... cominciò tacito tra se medesimo a riandare quanti e quali fossero stati gli
vivo, penetrante; fissare. a. verri, ii-341: ma la ritrosa
e piantato l'ancora di non ridirsi a pato alcuno. 4. figur
pensiero, il sentimento, l'attenzione a un particolare oggetto. piccolomini, 1-74
ii-18: ma tu, donzella / volgiti a ducomano, in lui tu fisa /
soffietto, una delle quali, simile a quella del pianoforte, serve per la
ne sono tipi con entrambe le tastiere a pulsanti), il cui suono è
metalliche libere, provocate, mediante valvole a tasto, dall'aria emessa da un soffietto
dall'aria emessa da un soffietto azionato a braccia dal suonatore.
e quello della cornetta. -fisarmonica a bocca: armonica a bocca. govoni
. -fisarmonica a bocca: armonica a bocca. govoni, 2-72: coi
bosco e di pianura: / fisarmoniche a bocca, conchigliuzze: flauti ad acqua
fischietti. 2. locuz. a fisarmonica: secondo il movimento proprio del
con i pugni chiusi, quindi piegare a poco a poco le ginocchia, dimenandosi di
pugni chiusi, quindi piegare a poco a poco le ginocchia, dimenandosi di qua
mentre si piegava. era un movimento a fisarmonica; il corpo di lei ora si
ricamati come fosse carnevale, col parasole a fisarmonica e una frasca sul cavallo. calvino
po'di coperte e s'era messo a pieghettarle a fisarmonica con quel sistema che
coperte e s'era messo a pieghettarle a fisarmonica con quel sistema che chiunque è
fisaro, sm. ant. strumento a fiato, piffero. citolini, 462
di insetti emittori della famiglia tingidi, a cui appartiene la physatochila dumetorum, che
per tutto che quella moneta di corame a quel prezzo da tutti, venditori e compratori
si ritrovasse avere di quelle monete e a la camera fiscale le presentasse, li
d'oro. fiamma, 338: augurano a giuda una estrema povertà per l'usure
nuovi bandi, tendeansi per moltiplicare le vie a far buona, a fare opulenta la
moltiplicare le vie a far buona, a fare opulenta la camera fiscale. p.
commercio, le leggi proibitive di provincia a provincia, per cui l'una all'altra
dal costo per la gestione di imprese a prezzi quasi privati o pubblici, dal
quale era chiamato il magalotto. giunto a lui, insieme con esso si era
giustizia. -disus. che è chiamato a deporre, a cura della pubblica accusa
-disus. che è chiamato a deporre, a cura della pubblica accusa, a carico
, a cura della pubblica accusa, a carico dell'imputato (un testimone)
pochi ingegni che amavano le lettere correvano a roma dove si scriveva il latino teologico
che uno che fa fare una opera a un altro, la può ripigliare a sua
opera a un altro, la può ripigliare a sua posta, e in tutti i
posta, e in tutti i modi che a lui piace. sarpi, i-99: che
ho fatto citare tutti que'pescatori che a fucecchio ed a bientina son più solenni
citare tutti que'pescatori che a fucecchio ed a bientina son più solenni e venerandi.
b. davanzali, ii-50: fece a ritornati da'confini di tutte le neronesche
pallavicino, 9-184: continui v. eccellenza a coltivare un sì fruttifero campo che dio
, e le cui ricolte non soggiacciono a insidia di ladri, a violenza di
ricolte non soggiacciono a insidia di ladri, a violenza di nemici, a rapacità di
ladri, a violenza di nemici, a rapacità di fiscali; anzi né pure
rapacità di fiscali; anzi né pure a prodigalità del posseditore. capponi, 6-87:
del re mandati in giro per le provincie a raccogliere moneta, e la resistenza delle
, altri lo danno per sempre, altri a vita. della prima spezie sono i
. imporre gravosi tributi; ridurre drasticamente a qualcuno i benefici di cui gode.
buon aritmetico ed economista retrivo, fiscaleggiava a prò'del tesoro senza sollievo del paese.
, se mai v. e. pigliasse a fiscaleggiarmi contro, come adesso ha preso
fiscaleggiarmi contro, come adesso ha preso a fiscaleggiare contro il decoro della società in
, con gretto spirito inquisitorio; sottoporre a uno stringente interrogatorio. capponi, 2-407
: senz'aspettar altro, si pose a fiscaleggiar gennaro. = deriv.
patria, dico, io son pronto a dare quel che posso dei miei poveri
. 2. tr. sottoporre a tributi onerosi, a pesanti obblighi.
. tr. sottoporre a tributi onerosi, a pesanti obblighi. e. cecchi
(quindi struttura e organizzazione) fiscale a determinati oneri o spese, prima gravanti
categorie di soggetti, in modo che a tali spese provveda lo stato,
al quale gli oneri sociali, precedentemente a carico dei singoli imprenditori in proporzione del
, 12-ii-107: un ministro camerale è ito a la fonderia, e domandato molto
, e lievemente cocendolo infin che tomi a mezzo. savonarola, 8-ii-167: fu
. tasso, 7-6: là s'indrizza a passi lenti, / e vede un
lenti, / e vede un uom canuto a l'ombre amene / tesser fiscelle a
a l'ombre amene / tesser fiscelle a la sua greggia a canto. marino,
/ tesser fiscelle a la sua greggia a canto. marino, i-194: un vinetto
più là cecchino verdi giunchi intesse / a farne fiscellette pel mercato. = lat
le mie forze frali / giunger non ponno a celebrar gli eroi. monti, x-3-494
piacer fallace e frale, / poi che a forza fortuna il fa lassarme. sannazaro
x-3-284: ma di beltà mortale / a che, musa, si loda / l'
o contento / avrà fors'altri; a me la vita è male. landolfi,
questa pura e candida colomba, / a cui non so s'al mondo mai par
. b. cappello, 45: mando a v. s. rev. ma
. tasso, 13-ii-242: il peso, a cui s'appoggia italia e roma,
in voce rotta e frale, / a gran pena formai: signor mio vale
frali i giuramenti / e le paterne leggi a petto amante. = deriv.
cocito sorse / mal esperta milizia a darle assalto. = comp.
le prese un gran febbrone e si mise a letto. aveva un foco e una
vasto, / che i voti sazi a un temerario orgoglio: / vive morendo l'
l'uom, e far contrasto / a la fralezza sua pensa ad un voglio.
esaltare le di lui buone qualità quanto a proteggere le di lui umane fralezze. de
, veloci e pronti / piglian quattrini a fomentar tenzoni. pascoli, 1173: levò
ferisce, talvolta uccide, e sempre a man salva, coloro ch'ella dice
qualche frammassonaccio in che vi sarete intoppata a caso. = dal fr
(nel 1740) * che traduce a sua volta l'ingl. free-mason (cfr
massoneria fra quei potenti del lago e a nessun mortale era dato varcarne il circolo
., ii-107: se uno si obbligasse a lasciar fuori non solo i difetti,
di sonno. pavese, i-412: come a uno strano gioco sorgeva la luna:
, avv. in modo frammentario; a frammenti. b. croce,
ombra della morte non si fondono intieramente a dare il senso d'un carattere etnico,
crederei, tra le rime d'allora alludenti a una brigata spendereccia. è frammentaria.
troncavano là dove egli avrebbe voluto seguitare a leggere. 2. figur.
, priva della sua esistenza personale, ridotta a calore, profumo, raggio, si
de roberto, 2-236: egli non riuscì a significare ciò che pensava, ordinare organicamente
è ancora un tratto che avvicina quell'epoca a una epoca anarchica e frammentaria come la
e non lo potendo avere, si mise a scriverlo di sua mano. fr.
della polemica affermazione dell'impossibilità di conservare a lungo il respiro della poesia, la
poesia, la riduzione dell'opera letteraria a « frammento » cioè a breve e intensissimo
opera letteraria a « frammento » cioè a breve e intensissimo nucleo lirico, col
nocchiero da lunge scoprendo la terra, a quella con ogni studio per suo scampo
.. è utile nelle fratture grandi a cavar fuori frammenti di ossetti rotti e
di brevi momenti, onde concorreva ognuno a raccoglierne i fragmenti per arricchir i primarii
1-14: il suo sguardo errava a caso sul terreno, ferman
di quella storia, che conoscevo soltanto a spizzico. d'annunzio, iv2- 344
giorno -ricordi -cui venne, / una a una, una fine. / la memoria
schònburg ricordano uno de'tanti esternimi bellici a cui sono state soggette queste ridenti contrade.
de le novelle, mi son messo a trascrivere esse novelle. gelli, 15-ii-263:
. capriata, 1-6: soleano coprire sotto a questi velami misteri veramente santissimi, e
da pindaro ed anacreonte in fuori non sono a noi rimasi che pochi frammenti. denina
ii-8-99: la poesia non esiste se non a « tratti » o a « frammenti
se non a « tratti » o a « frammenti », e...
el quale negò li fragmenti del pane a lazaro. savonarola, iv-69: avanzonne
per un verso o per l'altro, a frammenti. carducci, ii-9-24: non
... perché, a frammenti almeno, voglio stamparne parte nei
frammentuzzo di pario, gli mancava a goder la piena signoria questa mia
non trovossi che terra rossa, frammescolata a ciottoli. framméssa, sf. ant
ei fu senza contrasto ammesso / dentro a i ripari e 'l morto corpo anch'esso
frammesse, e i consoli dubitanti confortò a non la proporre. balbo, i-52:
tempo cesare dalla lusitania; e frammettendosi a pompeo e crasso maggiori di lui e rivaleggianti
maggiori di lui e rivaleggianti, salì a pareggiarli. de marchi, ii-548: quando
d'essere gelosa? e perché avrebbe odiata a morte la donna che, frammettendosi,
volte. allegri, 89: possiamo star a tavola burlando. / fram
e l'aure fila elette / a quei candor frammette! g. gozzi,
burattini usa far girare il piattino a metà della commedia. cattaneo, iii
4-70: strinsi la mano a quei rappresentanti dell'inghil terra
stesso. foscolo, v-144: recandomi a casa il burro sovra una foglia d'uvaspina
al nemico bisogna senza frametter tempo cominciare a ferire, altrimenti le cose si raffreddano
si raffreddano. davila, 233: voltando a mezzogiorno fuori delle strade maestre e senza
di servire la sua padrona, veniva a metterla in una totale disperazione di mai
. d. bartoli, 20-223: tomovi a raccomandar molto da vero la carità fra
imparò danzica alle sue spese... a non si dover frammettere delle contese dei
rovani, ii-713: mi lascio indurre a frammettermi in quest'affare... per
per gelosia, per interesse). a. f. doni, i-184: io
concordia di quello che la sua maestà ha a fare con questa illustrissima signoria. d
merito, che non riman luogo dove entrare a frammettersi i favori per levare alto gl'
nostra famiglia? -mescolarsi, unirsi a qualcuno. libro di sydrac, 449
bargagli, 62: dimorava assai spessamente a stigliano, framettendosi volentieri colle brigate del
e con esse alla dimestica trattenendosi. a. cattaneo, ii-52: come fa il
, ii-52: come fa il contadino a separar il grano dalle paglie, che si
ne quindici di agosto, per insino a quindici di settembre, sono da gli antichi
servì lor d'ombrella, / dubbiosa ch'a l'andar non si frammetta / disastro
disastro infra la bocca e la scudella. a. cattaneo, i-164: addimandasi scrupoli
, i-164: addimandasi scrupoli, cioè a dire sassolini minuti, a somiglianza di
, cioè a dire sassolini minuti, a somiglianza di quelli che, framettendosi per
tasso, 15-41: ella mostrando già ch'a l'oriente / tutte con ordin lungo
la processione da immagini, d'arte a noi pellegrina, e da statue, che
, 1-1-294: invitarono unitamente i cavalieri a festeggiare con allegra danza alle reali
libonghi non hanno alcun telare fatto propriamente a tal effetto; ma piantando due legni
applausi che non furono fatti, rendendoli a capriccio odiosi e ridicoli. -dividere
la relazione mia. -alternare. a. cattaneo, i-303: la terza classe
vicini al collo, che da questo a quelli non vi framezza più che un palmo
143: ben presto i trovadori usarono a queste corti, che non cedevano di
che non cedevano di splendore e di larghezza a quelle di provenza, e tramezzate e
si accompagna di preferenza con la prep. a. da porto, 1-223:
mal potevano adoperare gli schioppi, cominciarono a gittarne a terra alcuni, poi romperli.
adoperare gli schioppi, cominciarono a gittarne a terra alcuni, poi romperli. caro,
, corte., ii-141: frammezzo a costoro vedevansi alcuni fanciulli che per rassomiglianza
frammezzo i tram elettrici e che ridottisi a proda di marciapiede con tutti i lor
p. detta valle, 148: a quel monte o colle là fuori ancora
un discorso elementi disparati o non inerenti a esso; frammezzare. moniglia,
ricreassero coll'allegre facezie di questi. a. cattaneo, iii-146: toglie il
, iii-146: toglie il sapore anche a quello scarso pane che piglia una volta
ancora notarvi tutti i versi sdruccioli posti a caso: non parlo dei componimenti intieri
: ma è ben chiaro egualmente che se a queste letture non si frammischi uno studio
unirsi, farsi partecipe (con riferimento sia a persone sia a cose).
(con riferimento sia a persone sia a cose). goldoni, iv-55:
« si frammischiò coi francesi e fu segnata a dito ». zanella, vi-745
: l'odore del brodo si frammischiava a quello del sapone e dei disinfettanti.
sapone e dei disinfettanti. -venire a battaglia, combattere. magni, 17
dopo del quale vissero molti re fino a codro, che in una battaglia tramischiatosi
, s'accoppiano e si frammischiano esaltando a vicenda la fresca forza dei colori delle
: un secreto sentimento di piacere frammischiato a un po'di pena. cacherano di
di fuori infittisce uno scalpiccio / frammischiato a urla e gorgoglio / di suini che portano
urla e gorgoglio / di suini che portano a scannare. levi, 1-121: le
che codeste qualità si troveranno necessariamente frammiste a elementi spuri. pea, 7-465: aveva
/ per lo scheggiato calle / precipitando a valle, / batte sul fondo e
del terreno che si verifica in seguito a scavi sotterranei (in miniere, in gallerie
. -il cumulo di materiale depositatosi a valle della superficie di distacco.
spalatori che non si vedono, cadono a intervalli regolari dal tetto. -caduta
visto, una frana di sassi addosso a due guardie che salivano la ripa.
cinqu'ore che avevano passato al sole a capare in una frana d'immondezza sotto
-terreno molle, cedevole, soggetto a smottamenti. buzzati, 4-86: viste
di animali che da un'altura scende a valle. govoni, 629: passano
apparve il primo aeroplano si vide scendere a valle una specie di frana, quaranta o
129: si cerca di determinare a torino una frana capo- rettistica.
una rovina (per lo più riferito a persone). = probabilmente dal lat
solamente col giugnere tacque ordinarie dell'era a bagnare il piede di esse, dovrà succedervi
i-116: cominciò un ruglio vago che a poco a poco prese forza, d'
cominciò un ruglio vago che a poco a poco prese forza, d'eco in
5-531: bisogna... trasferire a valle i villaggi frananti. franapòggio,
strati di una roccia inclinati (rispetto a una fronte di attacco) dal basso
uno sopra l'altro, essi tendono a franare verso la fronte stessa.
. cadere, precipitare in seguito a frana; smottare (un versante montuoso o
giù le motte delle fosse incavate sotto a franare, s'avvertisca che elle sieno disfatte
12-8-298: canali, i quali hanno contribuito a guastare e maggiormente distruggere le barriere di
... facilissime di per sé a franare. fiacchi, 239: balza,
: era un paese detto lizzano, posto a mezza costa, che un bel giorno
mezza costa, che un bel giorno principiò a franare, e seguitò il moto finché
grotta] franò con molti sassi addosso a certi serventi. baldinucci, 9- i-138
3. figur. letter. scendere a precipizio; accorrere, precipitarsi. -
ecco scompare: la neve, muta a guisa del pensiero, / cade. tra
nel nulla (con partic. riferimento a governi, a istituzioni, a dottrine
con partic. riferimento a governi, a istituzioni, a dottrine, a usanze,
riferimento a governi, a istituzioni, a dottrine, a usanze, ecc.)
, a istituzioni, a dottrine, a usanze, ecc.). -anche
alvaro, 9-141: ci pareva che a toccare queste ventimila lire, sarebbero franate
, 9-14: non ci sono più monaci a pregare sulle tombe dei doria, e
di avere sempre avuto un muro dinanzi a me, di non averlo mai saputo franare
smosso, precipitato, dissestato in seguito a frana; scosceso, dirupato.
specie di varco nella muraglia che somiglia a una maceria franata della campagna romana.
barboni, ii-1-928: capitava qualche volta a firenze, e, sebben franato,
la massa di detriti accumulatisi in seguito a frana); solco profondo che si forma
tutti gli altri, e dato loro animo a pigliar francamente la vostra protezione, come
tutto il cuore e franchissimamente, anche a suo danno, la falsità e il male
, senza reticenze, senza dubbi, a cuore aperto. bonsanti, 2-72: era
-in costruzione ellittica. in verità, a dire il vero. imbriani, 3-21
, senza esitazioni, con sicurezza, a colpo sicuro; decisamente, categoricamente;
e no altri. così francamente attendevo a lavorare. pallavicino, 6-1-67: prese
gemelli careri, 2-i-3: ierisera appunto a un'ora di notte pervenni in questa famosa
, imperocché sarei molto dappoco e temerario a volerla diffi- nire così francamente, dopo
che posso. pascoli, i-727: a me sorride il pensare che il primo
veramente e francamente melico sia il propemptico a vergilio. moravia, ii-18: il perro
: il perro andò dritto in fondo a questo corridoio, dove brillavano certi usci
fama di poco leale cavaliere. a. pucci, cent., 33-86:
e con sue proprie mani / rabbattè a terra del cavai presente. g. rucellai
vecchio, in: combattere francamente contro a fortuna, sì ch'ella non possa
armato e forte / francamente resiste / a forza di bellezza, / quei di
se tu vuoli vivere francamente, apprendi a morire lietamente. anonimo, ix-875:
nimico interno, cominciò edemondo più francamente a respirare, a guatarsi intorno e a
cominciò edemondo più francamente a respirare, a guatarsi intorno e a proferir qualche voci
a respirare, a guatarsi intorno e a proferir qualche voci. alfieri, 1-1096:
trassi allora un sospiro profondo e cominciai a piangere francamente, con violenza.
fingendosi calderaio andò in casa un gentiluomo a farsi dare una caldaia per portarla a
a farsi dare una caldaia per portarla a bottega a rassettare e, incontrando il padrone
dare una caldaia per portarla a bottega a rassettare e, incontrando il padrone,
.. che si abusa delle medesime divozioni a peccare più francamente? -ant
ii-335: dopo che l'allievo avrà appreso a delineare francamente le figure geometriche, si
dovesse avere dal comune cento sesterzi. a. pucci, cent., 52-38:
21 (44): li nemici vennero a battaglia. il conte li sconfisse e
quel si tinge. anonimo, ix-935: a genutrisse lo re sconfiggemmo, / sì
caio gracco erasi per molti anni adoperato a francare il popolo dalla; tirannide della
petrarca, recente della coronazione, entrava a cavallo in parma tra le armi dei
settembrini, 55: comincia il potere civile a francarsi dalla chiesa, comincia la vita
l'uscita della seta e dei metalli a verghe o in denaro. d'annunzio,
stendendo la man zanca, / disse: a non far, signor, che un
verità, e la verità vi francherà. a ifieri, 1-1174: forse l'aspetto
di quegl'impulsi che lo volgono con impeto a francare lo spirito dai mali impedimenti terrestri
mantengono l'ira, che li riduce a pace. manzoni [colonna infame, 1823
un uomo o una generazione è impossibilitata a francarsi. de sanctis, i-206:
altra passata spero di potere andare da cima a fondo senza 'grucce '.
di porto (che in origine erano a carico del destinatario), pagandole al
non per ripicco ma perché ero strettissimo a denari. 6. locuz.
1-5: quelle cagioni, che hanno mosso a scriver costoro, diverse in tutto da
da quelle sono, che mosso hanno a scriver me. essi han fatto ciò pensandosi
temporale è forte, mi sono distesa a fargli aiuto d'una bestia perché possa
amore. calandra, 1-155: si ferma a riflettere se franchi la spesa di tornar
riflettere se franchi la spesa di tornar a casa per un'oretta, o
che, per ridurle [le scarpe] a uso militare, bisognava rifarle quasi nuove
, i-405: uno suo schiavo francato, a lui molto caro, personalmente punìe,
obblighi, che è reso sicuro. a. pucci, cent., 52-77
ant. scure con manico corto, a uno o due tagli, usata anticamente
che fu propria dei franchi. era a manico corto... la 'francésca
d'annunzio:, iv-2-996: simile a ima moglie di leudo che tralasci di
piacciati almeno che il mio calare sia a petitti passi ». gioberti, ii-26
senso concreto: composizione letteraria che indulge a contenuti o a toni crepuscolari e
letteraria che indulge a contenuti o a toni crepuscolari e decadenti. baldini,
, che è proprio o che appartiene a san francesco d'assisi, ai primi
da lui dettata; che è dedicato a san francesco; che è caratteristico dei
, i-289: giovanni xxii... a fine di deprimere l'ordine franciscano,
ordine franciscano, che in gran parte aderiva a ludovico bavaro imperatore scomunicato da lui,
pranzo offerto e servito dalle sue mani a cento poveri d'assisi. soffici,
bocchelli, 9-306: lungo questa via, a stigano, a san marco e a
lungo questa via, a stigano, a san marco e a san giovanni, vi
a stigano, a san marco e a san giovanni, vi sono oggi dei conventi
siila, / stagnar livido l'amo, a lento passo / richiama i francescani un
, iv-2-995: mi fai vergognare davanti a chiaretta, che è una pia francescana
infagottati nell'atrio un francescano che distribuirà a ciascuno dieci lire. 3. per
san francesco. boriili, 6-65: a un lato della strada... costoni
'(vedi francesco): appellativo dato a san francesco dal padre, per ricordare
con spagnoli, ha saputo dar la pace a se stesso. =
del valore di cinque paoli (equivalenti a mezzo francescone), fatta coniare da
e l'angliche e le prusse / usciranno a cozzar colle francesche. d'annunzio,
d'ottone dorati, li quali demmo a vendere del mese di marzo.
, li pareva di avere pomi francéschi e a la bestiale faceva il suo bisogno.
l'avevano fatto lor capitano e seguitolo a cacciare e ad uccidere i francéschi.
si ricreano. / sperando in questi che a salvar li vanno. tasso, 9-24
arabi correnti. / fuggono i franchi allora a freno sciolto. sergardi, 86:
c. e. gadda, 17: a quell'ora alcuni fra i maggiorenti de'
i fiamminghi] uno pesciaiuolo di bruggia a vendere pesci, molto savio e avveduto,
si chiama sempre david melic, cioè a dire, in francesco, david re.
francesca: secondo l'uso francese; a imitazione della moda, del gusto,
2-181: si ha 3000 miglia, cioè a dire, per meglio farloti intendere,
lingua è ormai diventata uno strumento attissimo a parlar di tutto fuorché di sé,
valore di dieci paoli (che corrispondeva a 5, 60 lire oro), fatta
nel cuor dell'inverno, per riportare a casa venti francesconi. nieri, 387:
che diate la somma d'un francescone a qualche sacerdote. 2. per estens
, 63: ciò che agl'itali spesso a torto ascritto / vien da infallibil
or mi si apponga, e a giusto dritto, / in questa breve mia
francese: misura itineraria, che corrispondeva a tre miglia italiane. davila, 31
dei spagnoli mi par molto più conveniente a noi altri che la pronta vivacità, la
. bartoli, 22-145: verissimo, oltre a ciò, è quello di che ancora
chi ha potuto darvi ad intendere che a parigi occorra sapere il francese? pirandello,
faldella, 6-12: bisogna fare le cose a dovere, procedere adagio, bel bello
comp. di francese. ff anceseri a (ant. francesarìa), sf.
, facezia, spiritosaggine. a. f. doni, i-202: almanco
-ded.: mi accusa di troppa vaghezza a introdur franzesismi nella nostra lingua. gigli
che dica * ruga 'per via, a fra guittone il 4 dibonaire 'per
abusar troppo di francesismi, quando scrivi a me. viani, 13-252: inciampai
tuoi gallicismi! 2. tendenza a usare termini o espressioni propri della lingua
lingua francese; disposizione ad accettare e a seguire supinamente la cultura, la letteratura
3. caratteristica e qualità affine a quella del popolo francese. piovene
mode francesi; dare forma francese (a un vocabolo, a un modo di
forma francese (a un vocabolo, a un modo di dire, ecc.)
chiamare « disposizione spirituale », o a modo di sentire », di un tempo
francesizzato, morì [carlo lauberg] a parigi il 5 novembre 1834. piovene
per... ogni mente francheggiare a magnanimi pensamenti di gloria. guerrazzi,
usbergo del sentirsi pura », / venni a merce'd'involontario fallo.
evidente pericolo di dovere dall'altrui loda a me stesso biasimo procacciare, con tutto
1-71: né si dava modo di entrarvi a missionari, con pena la vita a
a missionari, con pena la vita a chi gli francheggiasse o rifugiasse. mamiani
, che francheggiassero le 'coscienze 'a fronte d'ogni seduzione. 3
dovete il vostro cammino, imperturbati innanzi a tanta varietà di giudizi, sereni innanzi
i passaggi, e le voltate francheggiate a grande velocità. 2. fatto libero
so già, ma prusor prove / a lo contrar di voi mi dan fermezza.
.. / nostra natura -recasti a franchezza, / ch'era a vileza -per
-recasti a franchezza, / ch'era a vileza -per molta offe- sanza. dante
: / e furon di lor molte a chi ne dolse, / che tal franchezza
direzione suprema di tutte, lasciando però a ciascuna la debita autonomia e franchezza di
di moti. onofri, 11-75: a chi domanderai tregua? a qual cielo
, 11-75: a chi domanderai tregua? a qual cielo / chiederai libertà luce e
herr hauptmann gli dava franchezza, presentandosi a porta di san benedetto. 2
la franchezza di costui, si mosse a misericordia,... sì gli perdonò
atto di franchezza lo pose in mano a scipione, e disseli che prodemente danneggiasse
la delicatezza, l'onore, e, a salvaguardia di tutto ciò, la vostra
giustizia, / e strugga e spenga a suo poder malizia / con grande studio e
umana operazione, e che più dirittamente a buon fine la mena, sì è l'
abito di quelle disposizioni che sono ordinate a lo inteso fine; sì com'è ordinata
fiore / l'un più che l'altro a quel passaggio è fiero: / non
lo dittatore donoe, lo seguente di, a ciascuno milite uno prigione, e a
a ciascuno milite uno prigione, e a quelli che aveano fatta alcuna principale
segneri, iii-3-64: il medesimo avviene a chi riporti compitamente la grazia della confermazione
. goldoni, iii-123: ha detto a me quello che ha detto a voi
detto a me quello che ha detto a voi; e non so ora con qual
. botta, 5-441: queste smodate lodi a viso scoperto con tanta franchezza si ascoltava
la causa per cui siete stato arrestato a venezia e tradotto a milano? c.
siete stato arrestato a venezia e tradotto a milano? c. e. gadda,
si apparecchia il sarsi con mirabil franchezza a volere in virtù di acuti sillogismi mantenere
baldinucci, 9- viii-78: volle fare a olio il suo ritratto, il quale condusse
messo nella necessità di dedicare qualche canto a personaggi che non amava e non poteva
5-80: mi disse che la vergogna a tavola stava bene, ma che il
ch'elleno abbiano con sì fatta industria a leccarsi che ne riescano ricercate, imperoché non
nella scuola natia, e avea recato a firenze una franchezza di pennello e un
voluttà di quella musica rinnovavano e rinfrescavano a miracolo in me il senso della vita
con franchezza premiarti. -donare a franchezza: affrancare, liberare.
le segnorie naturali addomandano d'essere donati a franchezza. -franchezza per franchezza:
: non puose iddio le mani proprie a la battaglia dove li albani con
censure altrui, di recare autorità e franchigia a qualche suo vero e reale difetto.
iv-276: le civili franchigie, possibili a governo simile alltmpero, furono dai napoletani chieste
altri [sonetti del petrarca] trascorro a notar quello, ch'io ho giudicato da
lui, ma di levar le franchigie a certi, che vogliono comporre al dispetto della
anche quello di stare in un quartiere a parte. [ediz. 1828 (182
era anche quella di alloggiare in un quartiere a parte]. 3. esenzione
pisa sanza pagare niente di loro mercatanzie. a. pucci, cent., 90-94
sollecitato più volte il consiglio di venire a qualche temperamento con noi. ci saremmo
limitate al carteggio della famiglia reale, a quello dei senatori e deputati. bocchelli
. bocchelli, 1-iii-757: lazzaro cominciò a mandare le cartoline in franchigia dalla zona di
ciascuno cittadino per fratello, e voglio che a pisa eglino usino con quella sicurtà e
: i sacerdoti,... avendo a vacare alla cura dell'anime, debbono
larga e tanta, / che chi rifugge a lei, la lo raccetta, /
d'agusto. fatti ne furono i privilegi a grande onore. statuti de'cavalieri di
avea / la sua franchigia in cima a un campanile. olina, 1-1: nel
6. marin. permesso di scendere a terra, concesso ai marinai di una
iii-152: ma il giovane uomo, a cui era il fine dubbioso e vogliendosi
della franchigia) sono stati così liberali fin'a dirmi, ch'io non ho avuto
di cesare, 254: quello mangiare fu a suo grado, ma l'altro non
ma l'altro non era stato convenevole a sua franchigia e sua larghezza, secondo
e sua larghezza, secondo che pareva a lui. 10. locuz.
. 10. locuz. -donare a franchigia: liberare, affrancare.
risuscitasse questo morto, promettendoli d'andare a le sue reliquie a piede scalzo e di
promettendoli d'andare a le sue reliquie a piede scalzo e di donare a franchigia
reliquie a piede scalzo e di donare a franchigia lo schiavo risuscitato. -entrare in
convenne intrare in franchigia, e fu a grande pericolo della persona. gir. priuli
chiesa... -tu fai bene a non uscire di franchigia! b. davanzali
. davanzali, i-32: metton mano a ucciderli [gli ambasciatori], e
-prendersi franchigia: osare. a. cattaneo, iii-182: chi prendesse franchigia
b. croce, iv-n-238: andato a combattere in ispagna, fu fucilato in
, iv-52: nelle leggi franciche s'incontrano a ogni passo le prove,..
nazione vincitrice faceva, quando lo trovava a proposito, delle leggi per la vinta.
valentissimo uomo, volse avere assai agio a ragionare col cardinale di quelle francioserie.
fiorentinismi, e di franciosismi, purità rarissima a questi tempi. carducci, 170:
'l gran francioso da cavallo / gittò a terra, e detto fu torquato /
paura. machiavelli, 397: successe a costui martino iv, il quale, per
1-98 (231): m'era venuto a noia i franciosi e la loro corte
, e mi parea mill'anni di ritornarmene a roma. s. caterina de'
mal francioso, che bastava per dame a mille suoi pari, et anche gliene
nuova, come ci verrà una meretrice vestita a la franciosa, subito sarà impresa.
baciatolo alla franciosa ne lo fece andare a letto. 4. dimin.
9-24: fug- gono i franchi allora a freno, sciolto, / e misto il
atrocissime in lingua franca, che rivolgeva a se stesso. calvino, 2-158: il
, 2-158: il vecchio invece cominciò a gridare in lingua franca che lo prendessero,
vestito alla franca, fa tacere e fuggire a un suo sguardo. = dal
pulci, 13-11: lo scudier fia franco a ogni modo. ariosto, 19-68:
/ che sul mattin d'aprile / trascorre a suo piacer l'aure odorate. d'
rupi; e dice: « anche a voi / la libertà ».
arti, che volevano dimorare in roma a tenere scuola, fussero franchi d'ogni
umana né gravati di balzelli o sottoposti a servitù in seguito ad alcun ri- volgimento
cellini, 4-3-83: mandai detta procura a roma per spadone procaccia, insieme con
. redi, 16-v-341: le medaglie a quest'ora v. reverenza le avrebbe
. donelli in bologna un invoglio diretto a v. s. ill. ma acciò
. stefani, 6-11: s'ordinò a firenze che otto dì innanzi s. giovanni
prefazione di carducci ci voleva dire gloria a domicilio franca di porto entro le ventiquattr'ore
luogo franco, però che di lì a diece passi lo re non vi potea fare
appiani. -che non è soggetto a limitazioni o a restrizioni, consentito,
-che non è soggetto a limitazioni o a restrizioni, consentito, permesso.
, naturalmente e non si voleano mettere a signoraggio. malispini, 61:
d. bartoli, 20-109: andarono a vivere più dentro terra, in paese franco
carceri europee / tutte affamate e attenebrate a un modo. / venalitade e vizi
botta, 4-96: tutta l'italia era a divozione di cesare,...
annunzio, v-3-115: il cittadino costretto a vivere così tra tirannia e stato franco superava
o stato che, pur sottoposti politicamente a un potere centrale (in partic.
con tutti li suoi confini; e a lei torni le sue decime e tributi
aides, che noi diremo sussidii. a. sagredo, li-5-134: accrebbe meraviglia
franche dell'alsazia. botta, 4-144: a tali opinioni davano incentivo...
franche, cioè quelle che si reggevano a popolo, e con esercizio di sovranità propria
giglio tutto bianco / vidi che tira a sé chiunque il tocca, /..
codarda, fortuneggiando, e la vita a repentaglio ponendo non godere in franca pace
tutto il canale che egli si era aperto a traverso della città, procurarono sempre più
-immune, non soggetto (a una malattia, a un contagio o
, non soggetto (a una malattia, a un contagio o anche agli effetti dell'
s. maffei, 305: su che a bere io vi disfido, / a la
che a bere io vi disfido, / a la prova, ch'io mi rido
.. / poi quel buon iuda a cui nesun pò torre / le sue leggi
e franco / come uom che per giustizia a morte corre. lorenzo de'medici,
arpalisto né per dragonetto / altro ci vuole a stancare un uom franco. folengo,
combatter sendo stanchi, / ippolite riposo a teseo chiese, / acciò che,
, ritornando poi più franchi, / conducessero a fin le lor contese. forteguerri,
, e così franco / ardir congiunse a la virtù suprema. marino, 4-231:
più franchi rimedi per ridurre lo stato a sanità ed a quiete. -saldo
per ridurre lo stato a sanità ed a quiete. -saldo, incrollabile (
, / e da la sella in piedi a un tratto sbalza. 6
alfieri, 1-476: mostrarmi / tanto più a lei franco e securo io deggio.
maestro in filosofia, alfonso, oltre a ciò, franco nelle tre lingue,
lega l'animale, / che verrà a te quando sarà istanco. ciro di
96: ma voi del calle, onde a la gloria vassi, / valier,
11 passo ardito e franco / volgere a un termin, che 'l suo termin
dell'uomo sicuro di sé, abituato a andare sùbito al vivo delle cose. banti
. jovine, 5-179: enrico chiese a laura di sposarla. la ragazza gli
iv-108: sembra ch'ei fosse lento a ideare,... ma che fosse
franca scrittura con la sciabola attraverso l'a e l'effe. -semplice, immediato
sanctis, ii- 15-42: egli appartiene a quella scuola che... ha gittato
spirituale che 'la gran preda / levò a dite del cerchio superno'. serra,
suono, una voce). a. boito, iv-134: sulla chitarra un
battoli, 9-28-2-8: un di costoro, a cui era rimproverato un simil furto,
presa di sostenere un'estrema indifferenza sopra a tutte le mie scoperte. leopardi, i-1195
'l parliere che vuole sommuovere il populo a guerra dee parlare ad alta voce per franche
era negli svizzeri, tornarono ad allontanarsi e a caracollare per la campagna. baretti,
che di stiracchiare il sentimento, che a me piace franco, disinvolto, pieno
fa giusta guerra, / falla impugnare a un di franca vita. 11
e lo tuo franco cor chi mi l'a priso, / madonna mia? tavola
quando fosse la compagna stanca, / a questa corte facciasi ritorno / e si
/ e si riposi la brigata franca. a. pucci, ix-370: no'siàn
forse fin dagli anni d'università, a qualche setta filosofica d'illuminati o di
meeting 'annuale, là, in fondo a saens pefia, al 3225, gli
gli si vedeva venir fuori dalla giacca a dondolargli in mezzo alle gambe una specie
. -franco tiratore: chi prende parte a operazioni belliche, senza essere combattente regolare
-figur. parlamentare che, nelle votazioni a scrutinio segreto, non si attiene alle
bordo). -anche sostant. -franco a terra: chi è fuori servizio e
chi è fuori servizio e può scendere a terra. -franco bordo: il bordo
-franco veleggiatore: buon veliero, imbarcazione a vela che naviga bene e velocemente.
franca): facoltà di scendere uberamente a terra. sassetti, 114: ora
. terra franca: il terreno più atto a essere coltivato, di media compattezza,
16. arald. che è posto a destra dello scudo (il quarto e
è un magistrato concesso da i conti a i contadini, mal sodi- sfatti della
animosamente. spolverini, xxx-1-89: innanzi a cotal tempo in van si scaglia /
o rischio (che viene così posto a carico della controparte). -franco valuta
alla quale l'assicuratore non è tenuto a garantire le avarie comuni o particolari,
per cui l'assicuratore non è tenuto a rispondere neppure dei danni contemplati nella clausola
per cui il comandante non è tenuto a corrispondere al noleggiatore un compenso per un
qualora si perda completamente la nave, a un'indennità pari al valore dell'assicurazione.
-franco banchina: clausola commerciale in base a cui il venditore è obbligato a consegnare la
base a cui il venditore è obbligato a consegnare la merce a proprie spese e
venditore è obbligato a consegnare la merce a proprie spese e rischio fino alla banchina
una merce su una nave deve contribuire a sue spese all'imbarco e alla sistemazione
base alla quale il venditore è tenuto a provvedere, a proprie spese e a
il venditore è tenuto a provvedere, a proprie spese e a proprio rischio, al
a provvedere, a proprie spese e a proprio rischio, al trasporto della merce
base alla quale il venditore si impegna a proprie spese e a proprio rischio,
venditore si impegna a proprie spese e a proprio rischio, per il prezzo stipulato,
rischio, per il prezzo stipulato, a provvedere alla consegna della merce nel magazzino
merce alla stazione di partenza, lasciando a carico del compratore quelle di caricamento e
commerciale per cui il venditore è tenuto a sostenere spese e rischi della richiesta del
non sano. -a mano franca: a man salva. lubrano, 2-223:
2-223: abbiam un'occasione di guadagnare a man franca e bisogna pigliarla, che fugge
franco di porta, dar porta franca a qualcuno: far entrare qualcuno in un locale
, condannarle, farle franche, darle a 'l messo. -far franco qualcuno
il quale crescendo, come che egli a guisa di servo trattato fosse,..
maniera, intanto che gli piaceva sì a messere amerigo, che egli il fece franco
situazione particolarmente rischiosa e pericolosa; riuscire a fare, senza subir danni, qualcosa di
degli altri, la questione si riduce tutta a saperla far franca. deledda, i-221
corsa come un puledro: ed ecco a un tratto una mano che non si
: esplosero in una risata nervosa, a schiattarello, perché... erano riusciti
perché... erano riusciti tutti a farla franca. -farsi franco di
decimale (simbolo f). -franco a cavallo: primo franco d'oro con
l'immagine di giovanni ii di valois a cavallo, coniato nel 1360. -franco
cavallo, coniato nel 1360. -franco a piedi: quello che recava impressa l'immagine
re] riposato, fè battere monete a soldi sedici il franco. mar sili,
: da cino ebbi i franchi quaranta a mia volontà. andrea da barberino,
: detta la messa, el re andoe a baciare l'altare e offerse un franco
ed erede del marchese di mezieres, a lui per sangue ineguale, ma ricca di
s'ammontarono, che sommavano nel 1789 a meglio di cento milioni di lire piemontesi
e l'opera finita di stampare verrà a costare un centocinquanta franchi. serao,
: do due franchini per il gelato / a un bimbo che conduce per la mano
, quindi * selvatico ', contrapposto a * innestato '. francobollare, tr
postale. cattaneo, i-2-228: a ciò tendono quattro grandi scoperte: la
tendono quattro grandi scoperte: la nave a vapore, la ferrovia, il telegrafo elettrico
. pavese, io: un inverno a mio padre già morto arrivò un cartoncino
il pedagogo de'pedagoghi era tuttora intento a nettarsi le dita con la gentil spugnet-
due o tre tasche, una bustina a matrice... dissigillavano il francobollo-sigillo,
sguardo. pasolini, 3-164: cominciò a appiccicare francobolli di occhiate sopra tommaso qua
montaggio. 6. medie. frattura a francobollo: frattura del bacino prodotta da
cosiddetta perché corre lungo i fori sacrali a guisa dei margini di un francobollo.
essendosi fatta fare alcune foto di quelle a francobollini, in serie di quaranta pose
. fazio, iii-3-50: similemente a la mente ti reco / che là
uccello francolino / e provai quant'è buono a viver seco. marco polo volgar.
: vegendo tra l'altre cose, a lui molto di maraviglia, uno sparviere tanto
: olandese-fiammingo. -francone-medio: era parlato a colonia, aquisgrana, treviri e coblenza
renano: dialetto che aveva i suoi centri a mannheim, heidelberg, magonza, francoforte
: pericolo, rischio. tri a karlsruhe, wiirzburg, bamberga, coburgo.
usavano gli antichi li frandigoli, che a questi tempi sono in uso appresso fanciulli per
. ven. frandègolo (nel 1276, a verona) (frandèolo nel 1425,
verona) (frandèolo nel 1425, a udine) e provenz. frondevola.
, 1-28: postosi... a franeticare sopra il caso, non poteva imaginarsi
imaginarsi, che lo schiavo fusse venuto a mentire. = deriv. per
bonagiunta, v-354-17: quel che cade a lo mare /... /
giri / dalle dolci spiranti aure battuta / a terra, e cavallon frangente ai lidi
, tucto me la spirita onda marina a la mia fragente piaggia frequenti m'aripercuota
una schiera di ragazzi che si divertivano a farsi travolgere dai cavalloni. -per
crepuscolo sopra / ecco che noi ci ponemmo a dormire, al frangente del mare.
io mi bagni! barilli, 5-76: a piè del monte, verso l'atlantico
banchi di alghe marine che si dibattono a fior d'acqua. c.
vento spiri. bocchelli, 2-270: a questo grido la folla si gettò tutta avanti
, v-582-55: tutti su scannati, vinuti a mancamenti; / peiu, simu caiati
che, udito il frangente di germanico, a lui traevano; e svillaneggianli. marino
, 4-198: i voti si voltavano a ridolfi, essendo giunti i cardinali francesi,
con altri, fu rescritto qui da me a memoria, ma non per intero.
di fare qualche cosa: essere costretto a compierla. a. cattaneo, ii-115
cosa: essere costretto a compierla. a. cattaneo, ii-115: quando sono in
senza un vero pentimento (ben difficile a trovarsi in quel brutto frangente) il peccatore
tanto travalliato. fazio, vi-7-23: a emaus... / cristo,
occhio e opre, / fu 'l pane a quella benedizion fratto! alberti, 307
i-41: i sanniti furon tosso più duro a frangere. proli, 1-174: so
noccioli, la onde l'olio vien a prendere dell'amaro e del sappiente. fracchia
/ con l'asinel portando il grano a frangere. rosa, 39: superate la
; / che voi non manderete il grano a frangere, i se non prendete cerere
, 8-133: poi comincerai col rastro a frangere / la dura terra, e sterperai
tasso, 1-63: ii ferro uso a far solchi, a franger glebe, /
ii ferro uso a far solchi, a franger glebe, / in nove forme
fatiche del bue l'agricoltore / copulando a le sue, frange le zolle.
spolverini, xxx-1-69: ultimo fia per fine a compier l'opra / picciol drappello di
il siculo e 'l calabro bifolco / frange a crudo signor le dure glebe, /
tu, pia madre di giovenchi invitti / a franger glebe e rintegrar maggesi,.
maggesi,... / salve! a te i canti de l'antica lode
ultima mano, secondo regola d'arte, a frangere e spianare colla zappa e coll'
colla zappa e coll'erpice, e a concimare le fette di gleba già rotte
il mento asperso, / frangea co'denti a guisa di maciulla. comanini, l-m-245
/ d'anime miserabili nocenti, / a se stesse frangean le chiome e 'l
, e 'l sen lacero e franto. a. verri, ii-49: catilina inventò
/ la passion dicea, e com'a torto / cristo per noi fu tanto dolente
per darci conforto, / e''ncontanente cominciò a piangere / e tutto quanto si voleva
/ da'remi nostri al sole ed a la luna, / tante nascesser veneri,
fra sé rimembra, / sott'acqua a nuoto ogni suo studio adopra. /
molle argento / frange e rin- crespa a la gran preda intento. battista, vi-4-62
, si sono cogli anni alleggeriti fino a diventare un simbolo. -letter.
i flutti. alamanni, 5-2-351: a i venti diede / l'invitta potestà
sortì l'un dopo l'altro, a mille a mille / volgendo, se ne
un dopo l'altro, a mille a mille / volgendo, se ne gian caduchi
/ con suon e con ruina i liti a frangere. tasso, 13-i-591: né
dolce frange onde d'argento / fiume a le ripe ch'ei bagna ed infiora.
.. / e quante, imposto a moderar tuo corso, / tu lo frangesti
? e indomita e rapace / tornò a fuggir la temeraria piena? 3.
su le nevi dorate frangendo / ride a la sola capanna povera, / ride
la sola capanna povera, / ride a le valli d'ubertà floride. pancrazi,
vanno senza trovar l'eco, / a cui frangere alfine i miei lamenti; /
cui frangere alfine i miei lamenti; / a cui portare il murmure del cieco.
alma fu, che presentar si osasse / a lui davanti, in guisa tale avea
qui s'arresterà: ma giove / a telemaco pria franga ogni possa, / che
tuoi pensier! pascoli, 1-88: dà a noi, o poeta, che abbastanza
natura e dagli uomini, dà ora a noi il pane di vita, il
non disperò in aspromonte né si franse a mentana. -ant. opprimere,
/ franse il destino; ché già veglio a pena / chiusi ebbe gli occhi,
/ gli dier di mano: onde a morir devoto / fu per l'armi d'
/ gli occhi, franta la pace, a dolce agone, / sin che dal
che avessero mostrato più o meno renitenza a frangere la data fede. -mitigare
, e per sua inspirazion della chiesa a ricever l'adorazioni dei mortali, affinché
l'assalto di tutti i vizi. a. verri, ii-221: lo smisurato imperio
da lentini, 1-61: eo getto / a voi, bella, li mei sospiri
in suo disio! / ché tanto frange a terra / tempesta, che s'atterra
fatti di cesare, 192: poi cominciò a dire sue incantazioni e sue diavolarie.
, / e del peccato mio cominciai a piangere. campana, 90: ecco inevitabile
della scienza e della cultura, che va a frangere ai piedi della cattedra.
dietaiuti, 292: per lo dolzore ch'a lo cor le vene / e frange
che salgano in cielo, e quando ritornano a drieto, pare che scendano in abisso
, iii-601: la roccia resiste. poi a un tratto oscilla, frana, si
. giusti, 2-260: nocque licenza a libertà; si franse, / per troppa
/ per troppa tesa, l'arco a tirannia: / e l'una e l'
. stuparich, 5-459: le rondinelle a stormi pazzi... sbucavano dagli
passaggio, non proseguisce il suo moto a diritto, nè meno si reflette, ma
nè meno si reflette, ma viene quasi a frangersi, cioè a dire, segue
ma viene quasi a frangersi, cioè a dire, segue a muoversi per una linea
frangersi, cioè a dire, segue a muoversi per una linea la quale colla
angoli d'incidenze / forman le prospettive a quelle torri. / ove la luce frange
di febbraio, gli occhi miei chini a terra vedevano il dolce raggio frangersi in gai
, con un lembo di broccato ed a pie'una frangia d'oro. pino
careri, 1-i-31: sedeva il gran maestro a destra dell'altare, sotto un baldacchino
camminava innanzi, con le orecchie basse, a fatica: una frangia verde tutta logora
neri terminati in punta da una frangia a grillotti d'argento, che li faceva
che li faceva sembrar due nastri tolti a una corona mortuaria. -per estens.
potrei trame tanta sostanza che mi bastasse a ringraziar pur un merletto della frangia d'
piano piano dietro i nuvoloni ancora fermi a levante, che si squarciavano qualche volta
di schiuma viene con un volo bianco a orlare la spiaggia ormai
bianchi, più che ricciuti, intricati a mo'di bioccoli di lana non iscardassata.
in modo particolare e con varia angolazione a incontrare raggi provenienti da un'unica fonte
che 'l gambara diede cena al papa a santa agata a colpi di pavoncini indiani
diede cena al papa a santa agata a colpi di pavoncini indiani, pappagalli e
ambrosio. -a frangia, a frange: con guarnizioni di frange.
settimana senza ch'egli si recasse o a bologna o a milano, o
ch'egli si recasse o a bologna o a milano, o a parma o
bologna o a milano, o a parma o a vienna, sempre riportandone al
milano, o a parma o a vienna, sempre riportandone al folicaldi notizie
. sempre con abbellimenti e frangie opportune a scaldar la fantasia delegatizia. -
penetrarvi mai. con frastagliature, a mo'di frangia. vestito de verde sambucato
mo'di frangia. vestito de verde sambucato a manegotti, frangiato di bergamini, 195
di bergamini, 195: o fatta a tagli questa [la foglia] pur
/ è, o laciniata, o posta a frangie, ovvero / ha nella
azeglio, 1-236: un ciaio a scaglie e sopravesta frangiata intorno. f.
in saia, coperto d'un panno verde a frangie, vostre gualdrappe frangiate?
e il largo colletto o se ne a frange. serao, i-657: portavano.
da tutte le parti, tenute su a stento, battenti contro i lettone
cui estremi frangiati, dopo piedi, a frangia di fango. g. raimondi,
spalle. piranvedovile, frastagliato e rotto a frangia, cala dal capo,
giro per il paese la bella giardiniera a sei posti nera e gialla, con le
fare, mettere le frange: aggiungere a una notizia o alle parole altrui particolari
ricco di eloquenzia, attaccate le frangie a quelle lodi. pananti, i-143: lascio
. di mettere un poco di frangia a quel che direte voi, come avete fatto
frangia. - fare frangia a qualcosa: contornarla. percoto, 79
percoto, 79: i campi seminati a frumento parevano tappeti di morbido velluto a
a frumento parevano tappeti di morbido velluto a cui facevano frangia i filari delle viti
delle viti e i mori che cominciavano allora a mettere i nitidi rami.
- fare le frange d'oro a qualcuno: adularlo. boccalini, ii-312
una fronte, sulla quale i capelli cascavano a frangetta, poteva arrivare un pensiero.
arte della seta, 2-10: cose appartenenti a velettai, mereiai o frangiai,
è privilegio di chi scrive il poter a sua voglia tranciare, trinare, raccamare la
delle gloriose virtudi degli eroi grandi, simili a lei de roberto, 36: -il
.. divengono filigrane di vetro, a ornamento di candelabri che vi rifrangono la
di bianco. gozzano, 373: a quest'ora, nel mio paese, il
i-325: ho preferito mettermi di fuori a giacere, con la testa contro il tronco
il tronco d'un giovane pino; a traverso la sua chioma, frangiata d'
spuntato, guardo il cielo senza pensare a nulla. moravia, ii-116: il cielo
ornato da una frangia (con riferimento a un gonfalone dalle frange smaltate di diverso
dalle frange smaltate di diverso colore o a un padiglione guarnito di frange dorate)
. magalotti [tommaseo]: comincia a filare, o, per dir meglio
formato schematicamente da un'incastellatura in ferro a cui è fissata superiormente una tramoggia tronco-piramidale
questo acciaio... è temperato a poco a poco, nell'acqua, perché
acciaio... è temperato a poco a poco, nell'acqua, perché se'
si spezza che non è possibile adoperarlo a cosa alcuna. garzoni, 1-541: i
, tanto nere quanto rosse, arrivate a questo segno, di molli e tenere che
, 12-6- 233: si principiò a scoprire l'istesso masso più frangibile,
. invar. ostacolo contro cui vanno a infrangersi o si smorzano i flutti marini:
vi sono introdotte, e le riduce a un mosto che, fermentato, trova
baruffaldi, xxx-1-117: gli operai, che a questo frangimelo / de la macera canape
. petrarca volgar., i-45: a me pare questa vita... bosco
que'pezzetti e frangimenti di ghiaccio che a caso con l'acqua dentro la bocca gli
cui odore in seguito fu giudicato simile a quello della plumiera rubra-, cfr.
del frangere (con partic. riferimento a quella delle olive, nel frantoio).
9-212: fu piantata [la siepe] a difesa e protezione / di pittosforo,
che frana facilmente, che è soggetto a frane (un terreno, un luogo)
di metalli ben sodi era formata, / a cui la scossa un picciol sasso diede
onde franta rimase e stritolata. a. verri, ii-233: ecco tuguri degli
i latifondi ove la zolla grassa / riluce a specchio sotto la tagliente / vanga o
quella spietata insidia del ghiaccio... a tratti irta di lastre frante e accavallate
soderini, iv-334: se gli diano a beccare granelle d'orzo spezzate e frante in
. n. villani, i-3-36: a chi 'l tergo, a chi 'l collo
i-3-36: a chi 'l tergo, a chi 'l collo, a chi la testa
'l tergo, a chi 'l collo, a chi la testa / franta riman sotto
dolor, chi 'l sasso rode. a. verri, i-268: quindi il gemito
alza e regge / il falcato timone, a ciò non resti / nudo e franto
la lunga età senile, / in conspetto a la sacra ora suprema. viani,
, erto. ungaretti, xi-85: a un punto franto del dirupamento, nasce
gli diè l'abbrivio e poi cominciò a girare anche lui intorno all'ordigno, sì
logore. lastri, 1-2-266: frantoio a acqua pei noccioli delle ulive. questo frantoio
noccioli delle ulive, può servire ancora a perfezionare i nostri. giusti, 2-236:
balducci pegolotti, i-162: gente che vanno a trapetti, cioè a frantoi dove si
gente che vanno a trapetti, cioè a frantoi dove si macina. soderini, iii-660
in mano al frantoio, che sia volto a mezzodì e caldo, come le celle
frantoi. d'annunzio, iii-1-899: a manca... il portico ingombro
il portico ingombro di strumenti rurali; a dritta, il fienile, il frantoio,
ridurli alle dimensioni desiderate. - frantoio a ganasce o a mascelle: costituito da
desiderate. - frantoio a ganasce o a mascelle: costituito da due mascelle d'
le comprime e le frantuma. -frantoio a martelli: costituito da una ruota a
-frantoio a martelli: costituito da una ruota a cui sono uniti grossi denti snodati d'
avevano la forma delle lame comuni, a due fili e larghe tre centimetri; ma
, e le spade che hanno la ponta a guisa di stiletto dette frantopine »;
numero è frazionato, offre il destro a un frantumaménto spesso incomprensibile della tariffa.
: le rarissime volte che s'è riusciti a prendere una lepre viva, sùbito quella
una lepre viva, sùbito quella si affrettava a battere la testa contro un albero
rovina. viani, 19-122: a quel nome pronunziato tre volte con voce
un clamore di voci. laggiù, proprio a toledo, la colonna frantumatasi per i
gentile, 3-248: secondo la dottrina a cui si allude, la storia dell'
2. per estens. fatto a brandelli, ferito, lacerato. -
là, col suo gran cuore frantumato, a le spalle del campidoglio. stuparich,
frantumata, diffusa, ma dà lavoro a 25. 000 operai. frantumatóre,
di minerale e i pezzi più grossi a grani di dimensioni variabili fra i 2
presero chi ad asciugare il pavimento e chi a raccogliere i frantumi delle tazze. prati
ove suonàr le spade, / passa a staccar qualche frantume il vento. nievo
di mota. soffici, i-127: a furia di borraccina, frantumi di specchio,
medesimo io ritrovo me, ed in faccia a me un essere. balbo, i-85
.. che dal tumulto interno balzavano a galla della sua coscienza squarciata. deledda
. rebora, 51: donne a veder sole più mi accora, / ché
nel vuoto della sera / giuocan l'attesa a rimando. cardarelli, 1-67: le
di vari universi / che non riescono a combaciare. / la mia fatica è
: un frantume d'anticaglie dirupate. a. cattaneo, i-280: ferravecchi, ciabattini
521): rottami d'ogni sorte, a mucchi o seminati per le strade.
. 1827 (524): frantumi, a mucchio o seminati per lo spazzo delle
consolazioni, per amor del cielo! pari a quelle che provava robinson nella sua isola
tre figliuole innocenti, sfracellati tutti insieme a un punto dalle rovine d'una casa
propria concezione del mondo in cui continuano a sussistere frantumi eterogenei di mondi culturali fossilizzati
, in frantumi: in pezzi, a tocchi, in briciole. nievo,
con il piede, mandandolo in terra, a frantumi. pratolini, 6-152: il
g. visconti, ii-2-5: voi che a portar frappe i'me apparechie. ariosto
e prostituiscono il loro ingegno insegnando a disegnar occhi e frappe nell'albergo
impero e il papato, oggi cadenti a frantumi, senza gloria, senza onore
218: strappa di tasca una terzetta a due colpi, e gliela scarica contro
io non poteva... passar vicino a un vassoio càrco di bicchieri e di
gli stessi fautori della frantura delle ulive a macine piana, distinguono l'olio della macinata
italiano * fraore, striazzo ', a cui si aggiunge il toscano popolare (camaiore
montale, 23: l'uccellino s'arrampica a spirale / su per l'olmo ed
marchigiana. panzini, iv-276: a roma, 'frappe', nome di nastrini
ti trovarai / colei che tu adopri a tante frappe / fitta in quell'* o
per le vostre indiligenzie, voi prestassi fede a qualche vantatore che per le sue frappe
qua dato li fussi, da voi avessi a impetrare simile opera. aretino, ii-8
. fare frappe: censurare aspramente. a. f. bertini, 2-179: quella
, che si suole distinguere (forse a torto) da frape (sec. xv
intere così pulite, era una bellezza a vederle; oggidì sono intorno a frapparle,
una bellezza a vederle; oggidì sono intorno a frapparle, tagliuzzarle e gettar via la
e cuce. -drappeggiare. a. f. doni, i-26: tutti
i color diversi e il frapparsi i panni a tomo ha qualche cosa del buffone.
disus. ferire, fracassare, fare a pezzi; battere, colpire. cantari
boiardo, 1-4-48: ranaldo mena colpi a dismisura: / non dimandar se 'l frappa
frappa / che resta in pace il campo a lui tranquillo. i. pitti,
1-i-275: io parlerò nell'ira mia a coloro che s'accozzaron frementi contra il
3-107: il buon comes dalisse / fece a forza allargar molte sbarre, / e
e spigne e frappa, / e tristo a quel che innanzi il dì gl'in-
di rinaldo. grazzini, 4-278: a me bisogna trovare il padrone, che
. ma che? non ci avendo a correr danari, mi crederà pur troppo
troppo, e farà ogni cosa. a. f. doni, ii-74: non
. mattio franzesi, xxvi-2-108: forse ch'a questa festa non t'acchiappa / ogni
allo scopo di ingannare); parlare a vanvera, cianciare; vantarsi. -anche:
andrea del fede invitato da un famiglio a fare a punzoni, frappava molto a
del fede invitato da un famiglio a fare a punzoni, frappava molto a tavola,
a fare a punzoni, frappava molto a tavola, dicendo: se non fusse,
direi. machiavelli, 819: ognuno a suo modo ciarli e frappi. ariosto,
banca. aretino, 8-125: ritorna a la porta,... ribatte,
bravare... et io che a le sue spece cenava con un altro,
le sue spece cenava con un altro, a ridere, e ridendo diceva: frappa
ridendo diceva: frappa quanto sai, che a la barba l'averai. loredano,
poetici e gentili, non s'è potuto a meno di non frapporvi molte voci lontane
cristiano. alfieri, i-38: andai a poco a poco deteriorando in tal guisa
alfieri, i-38: andai a poco a poco deteriorando in tal guisa il componimento
-frammischiare. tasso, 1-24-10: gente a piè ne'cavalier frappone, / usa
piè ne'cavalier frappone, / usa a pugnar ne le mortali strette.
. guarini, 117: o pur frapposto a le dolcezze mie / un qualche amaro
, ii-431: frappose esso ancora difficoltà a petizione d'alcuni teologi. davila,
: stringendo fortemente il bisogno, né dovendosi a così gran disegni frappónere dilazione, la
.. era inclinata... a scordarsi deh'ingiurie passate. filicaia, 21-
stellato,... lo convinse a non frapporre indugi al suo viaggio.
frapporre / più tempo, né dar loco a novi mali. carducci, ii-1-241:
-alternare. baretti, 3-129: a tal lettura avete a frapporre lo studio
baretti, 3-129: a tal lettura avete a frapporre lo studio del greco. de
del greco. de amicis, i-195: a giudicare... dai lunghi silenzi
/ la tiranna de l'alme in mezzo a l'ire. brusoni, 6-195:
coltello, minacciando gli amici che si frapponevano a metter pace. moravia, 12-147:
. svevo, 3-648: essa continuava a frapporsi fra me e ada. palazzeschi
colle camice ben sottile, con farsettinl a mezzo el corpo, con vestimenti frappati
corpo, con vestimenti frappati e calze a gamba fessa. cammelli, 148:
tassoni, 6-44: le calze rosse a brache avea, col fesso / dietro,
casa frappata uso abitare, / che a farvi pure uno stranuto drento / diresti allora
/ quel che pon tanto le forche a pi volo. machiavelli, 858: dicon
delle bevande con entro il ghiaccio ridotto a neve, sbattute da frullo elettrico.
di aver ben letto i poeti, a lui. memorie per le belle arti,
lasciano, e si l'autore ha a bella posta negligentata quella eguaglianza rimettono a la
ha a bella posta negligentata quella eguaglianza rimettono a la discrezione del lettore. mascardi, 390
quella precisione di contorni nelle frondi, che a molta lode gli ascrisse che nelle prose a
a molta lode gli ascrisse che nelle prose a bello studio in vece di verità non
-sostant. baldinucci, 2-6-355: a questo aggiunse un cappeggiar tanto vago.
agg. dipinto o disegnato, intagliato a fogliame. -anche sostant.
vanteria. aretino, 8-55: postosi a ragionar col medico del caso, ne
io vego tale che porta il capo a trippa, chi il porta a frittella,
il capo a trippa, chi il porta a frittella, chi a taglieri, chi
, chi il porta a frittella, chi a taglieri, chi a trappole, chi
frittella, chi a taglieri, chi a trappole, chi l'aviluppa in su,
sopra cristo. testi, ii-214: a l'iberia nemica / la gallia insulta e
. moravia, ii-212: egli doveva, a guisa di contravveleno, presto, molto
la madre l'immagine di un'altra donna a cui rivolgere se non gli sguardi almeno
in vano, / ché, frapostosi a caso, in sé la prese, /
sperava... di dare almeno tempo a carascosa di frapporsi da quel lato fra
gli sbarrò il passo. -con riferimento a cose inanimate. casoni, 2-3-390:
la via. -con riferimento a un intervallo di tempo che debba trascorrere
, 5-92: quanto più la saetta è a noi vicino, tanto meno di tempo
collo stesso... conferendo con esso a vicenda le difficultadi che per giungere ad
6-2-145: i quali [uomini] cominciano a sorger di letto, e a diminuire
cominciano a sorger di letto, e a diminuire i riguardi... con una
adimari, 3-11: togliendo il suol fraposto a i lidi intorno, / gran strada
lidi intorno, / gran strada aperse a l'union de i mari. parini,
frasaiuoli, degli inverniciatoli, che si sfiatano a ripetere che in poesia il contenuto è
si possano leggere in italia. se a qualche frasaiuolo sbracato ne parve altro,
di una lingua (per lo più a uso degli stranieri). savinio,
sotto la ferula del mio prete, a roma non ne avevo trovato traccia.
della parola,... attentissimo a sceverare le parole nobili dalle plebee,
. come un nobil signore che, anche a dir cose volgari, non dimentica il
ridotta la sua negazione della società borghese a un elemento di riforma nella società borghese
... ha dato anche la stura a tutto un frasario di tipo animistico.
frase. frasasticaménte, avv. a parole, retorica- mente.
d'un romor sorpresi, / similemente a colui... / ch'ode le
di paglia. magalotti, 23-327: a questi miei villani bastano quattro frasche d'
parini, 297: quivi con filli a sgrappolar ti metti, / dove l'uva
/ dove l'uva mi par legata a fasci. / ma non far poi,
ricamati come fosse carnevale, col parasole a fisarmonica e una frasca sul cavallo.
/ rende, né pur un fior a terra casca. ariosto, 32-63:
. pascoli, 105: quelle bacche a gli uccelli della frasca / invidiavo, e
compresi / dal giorno de la cener fino a pasca, / non ci avria tanto
', affinché vi salgano i filugelli a lavorarvi il bozzolo. d'annunzio, iv-2-163
. d'annunzio, iv-2-163: era a tratto come un odore di bachi putrefatti tra
vari paesi, usavano diverse frasche, a seconda che il maio voleva significare amore
dove siete voi si va sicuro / a vagheggiar e ben come può ire /
loredano, 12-91: costoro sono simili a quelli ostieri che alle loro taverne rinovano
buonarroti il giovane, 9-599: stiavi menati a vendersi. / non vedi tu la
ognuno di questi piccoli negozianti che hanno a insegna gli emblemi umili e universali della
sacchetti, 43-5: tagliò la via a chi avesse animo d'appiccare orinali o
sono di tedio al confessore, e a te sono dannose. fallamonica, 257:
, ii-398: chiunque volesse andar dietro a tutte queste frasche, non ne verrebbe
queste frasche, non ne verrebbe mai a capo e si trovarebbe ben pasciuto di
el corpo di vento, e andò a comporre... frasche di che
di che avea composto il cervello. a. f. doni, 402: bisogna
402: bisogna attendere'ad altro che a frasche di cicaloni. panigarola, 3-ii-934
di frasche. gioberti, i-118: a me queste analogie, non che parer frasche
, 2-80: la frasca che mettete a la vostra robba. pirandello, 8-27:
, xxv-1-256: ha racconto la burla a mille frasche / che l'avran poi
. corsini, 1-25: un giocatore / a cui la nuora sua, ch'era
1-398: diceva di non voler più badare a quella frasca, ma ci badava tanto
. non poteva far altro che pensare a leopoldina. palazzeschi, i-49: queste frasche
d'andar dove lo mandi si ferma a giocare ai piroli. c.
nuovo amadore, / che sembra giunto a fargli de'dispetti. 7. locuz
frasca; mandare alla frasca: cominciare a fare il bozzolo (il baco da
hanno detto che io farei più discretamente a pensare dond'io dovessi aver del pane
io dovessi aver del pane che dietro a queste frasche andarmi pascendo di vento.
, / che sempre avesti 'l capo a frasche e fole, / e pensi esser
e viole, / come colei che a frascheggiare era usa, / che al suo
-buttarsi sulla frasca di qualcuno: abbandonarsi a lui (con partic. riferimento a una
a lui (con partic. riferimento a una ragazza smaniosa di trovare marito)
: ragazza bellissima ancor libera, pronta a buttarsi sulla frasca del primo capace incantatore.
del primo capace incantatore. -dare a intendere frasche a qualcuno; dargli frasche
incantatore. -dare a intendere frasche a qualcuno; dargli frasche e foglie:
è la mia moglie. -dare frasche a qualcuno: dargli titoli e onori,
concreti vantaggi. berni, 89: a me son date frasche, a voi danari
89: a me son date frasche, a voi danari; / voi studiate et
li studi, / e fo che altro a mie spese impari. -dormire
in su queste montagne, e avere a dormire alla frasca. i.
, 1-261: dormiva alla frasca, a stomaco vuoto. -essere frasche
, iii-2-14: -la nostra bice, ostinata a star sulla frasca...
dote e con le esigenze della vita a cui ella è ormai abituata.
sulla frasca: essere nell'incertezza, a disagio. pananti, i-359: son
i-551: quassù mi par d'essere a casa mia, e altrove un uccello
mosse verso la fontana, lasciando dafni a far della frasca per li capretti.
pea, 7-15: che ci vengo a fare, la frasca da voi? se
se mi ci volevate mi ci avevate a tenere, quando era tempo.
-far sfrusciare le frasche: mettere a rumore. proverbi toscani, 405:
esclamazione per indicare che non si crede a quanto viene detto o che si tratta
: ingannare, burlare. che forse a te non paia. -lasciare le
le cose di poca importanza e badare a ciò che è essenziale. giovio,
, se ogni mese / non ci toma a veder... / mettiam pur
-perdersi in frasche: in ciancie. a. cattaneo, i-262: non ha ardir
inutili. monti, vi-205: dicendo a lei queste cose gli è un portare
mi dolgo che voi perdiate il tempo a portare frasche nel bosco.
-rendere frasche per foglie: rispondere a tono, per le rime; dare
argomento all'altro. -anche: darsi a varie attività oziose. frottola d'incerta
pugno, come si dice. a. cattaneo, iii-348: non pensano ad
, iii-348: non pensano ad altro che a passar da questa a quella ricreazione.
ad altro che a passar da questa a quella ricreazione..., dal ballo
dal ballo al banchetto, da visita a visita, saltando, a guisa di uccelli
da visita a visita, saltando, a guisa di uccelli, di frasca in
di no; ma eccolo di nuovo a quel suo serpeggiare, volteggiare e saltar di
punir con gravi angosce. -sibilare a ogni frasca: far gran rumore,
biame per sembrar profondi, e sibilano a ogni frasca per far sapere che ci
giorni alla frasca / contra mia voglia a patir disonore, / acciò che ognun
o tre anni per conto suo, venuta a morire improvvisamente, gli raccomandò al letto
data sempre una creanza... a quella figliuola..., non l'
frasche e nelle chiacchiere: sempre in camara a fare i suoi fatti.
fatti. / tutto tutto / a 8. prov. -chi non
francesco serdonati... così lasciò scritto a nostro proposito: chi non vuol baie
alla frasca: gli uomini sono soggetti a un comune destino. luca pulci
; e io non l'ho tenuto a mente. bellincioni, i-225: vi ricordo
lassò per l'ombra che si vide a fronte: / meglio è fringuello in
: l'anima... è illuminata a cognoscere iddio essere sommo,..
dominici, 1-145: la fantasiuccia comincia a lavorare vorrebbe frascoline. -frascolino
iii-154: tu piangi, frasconcèlla? impara a vivere con più giudizio, con più
mense sotto gran frascate, / come a la villa si suol far la estate.
molto onorevoli brigate di uomini e donne a caccia a giuochi, come...
brigate di uomini e donne a caccia a giuochi, come... saltare e
ancora, facendo in quelle belle praterie sotto a padiglioni e frascate, acciò disposte,
sotto una frascata. bechi, 273: a pochi passi è una frascata addossata a
a pochi passi è una frascata addossata a un grand'elce, una specie di
di frasche tempo, / come intorno a selvaggio antico moro / sul- che
settimo dì de'tabernacoli, che viene a essere il vigesimo primo del mese, si
bibbia volgar., viii-233: fece a sé uno frascato e sedea sotto quello
. adriani, i-338: seggono sotto a frascato di foglie di fico. pindemonte,
un bel frascato / menaro ulisse e accanto a lui le vesti / poser, tunica
fa sua casa un frascato, e a suon d'avene / le pecorelle sue
, ma v'era drizzato un frascato a far ombra. -in partic.
capanna o di un edificio primitivo. a. pucci, cent., 88-69:
case], fuorché per miracolo una sola a lato della chiesa, piccola, e
alla medesima titolo di paretaio, e a roma da quel poco boschetto, che
, 6-4: si tagli la selva a far frascati, quando ella è vestita
cercando li monaci l'asinelio, trovaronlo a quel frascato. = deriv. da
giorno, iv-538: voci di dame cicalanti a un l'imbrunir del dì garrulo
2. figur. che chiacchiera a vanvera, che ciancia. - anche
dietro quello / un frascheggiar, che a mano a man s'appressa. pindemonte,
/ un frascheggiar, che a mano a man s'appressa. pindemonte, 230
sbarbaro, 1-43: entra nella stanza a notte fatta con gli insetti, vasto
pagnini, xxii-1162: d'ubbidirti / a me s'aspetta, o star ti
, che fresche sulla fronte sventano, / a un'alberella in vertice frascheggiano. tecchi
sono in chiesa..., stanno a frascheggiare e con gli occhi alti a
a frascheggiare e con gli occhi alti a vagheggiar i lor innamorati. gallani,
leggiermente frascheggia. -raccontare frottole; parlare a vanvera, cianciare, sentenziare. -
e viole, / come colei che a frascheggiare era usa, / che al suo
: gli pareva più civile star seduto a frascheggiare coi garzoncelli, e gittare il motto
coi garzoncelli, e gittare il motto a chi gli veniva innanzi. =
dare in frascherie da sezzo. a. cattaneo, i-113: vengono queste benedette
che la ragazza... s'avesse a scaldare il capo per tutte quelle frascherie
. foscolo, v-310: ei non attendeva a sì fatte frascherie, ma..
4-238: una gara fra i parenti a buttare il denaro in frascherie. de
truova... frascherie in ovvidio. a. f. bertini, 1-62:
in chiesa..., stanno a frascheggiare. busini, 1-163: vaga donna
quelle due fraschette / fuggir ridendo e a lui voltarsi spesso. goldoni, viii-564
voi non potrete: / o sposatevi a questo, o in un ritiro andrete.
quello che succede? come si fa a essere così spensierate? -sm.
aperto sopra un panciotto di velluto rossigno a fraschette. b. croce, iii-2-436:
diletto della caccia ha stimolato gli uomini a ideare e mantenere certe specie di boschi
timpano, su cui si abbassa; serve a fermar contro il timpano il foglio da
carena, 1-93: la fraschetta serve a tener fermo contro il timpano il foglio
da stamparsi le sole parti che hanno a ricevere la impressione, coprendone le rimanenti
la fraschettuzza / spa- daccinetto, spennachietto a ire / quando la carne lo tira,
/ quando la carne lo tira, a gittarsi / fra i pruni ingnudo, come
. ariosto, 18-143: i naviganti a dimostrare effetto / vanno de l'arte
i garbi del bastimento, come è detto a 'brusca '. d'annunzio,
ii-270: i costruttori di navi / segnando a rigore di frasca / i garbi
poco giudizio, chiacchierona, che parla a vanvera. novellino, ii-124: egli
salvini, 15-2-152: ogni anno infino a tre e quattro volte / il terreno
patate] e perdono il loro vigore sopr'a terra in frasconaia. 2.
1-415: si accomodano e si cominciano a tendere alla fine del mese l'uccelliere
.: trappola per catturare animali. a. f. doni, 4-37: ordirò
io farò venire il camello lui medesimo a infilzarsi e entrare nella frasconara, come
ritornello, spessamente messa in mostra. a. f. bertini, 1-62: tutta
sf. ant. frasconaia. a. f. doni, 4-17: l'