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vol. VI Pag.16 - Da FIORIRE a FIORIRE (31 risultati)

de'medici, ii-232: io dico a tutte quante, e prima a quelle /

io dico a tutte quante, e prima a quelle / che son vaghe e gentili

., iii-378: date candidi giorni a lei che sola, / quando più lieti

i-422: cantate, o gentildonne, a cui la rima / fiorisce in amorosi allettamenti

rima / fiorisce in amorosi allettamenti / a sommo de la bocca picciolella. panzini,

soltanto la meraviglia, ma era atteggiato a quella espressione che fiorisce col fiorir del

: il sorriso fiorisce sulle labbra come a primavera nei prati le margherite in una

parole le fiorivano sulle labbra piano, una a una, come bollicine di saliva e

schiume. banti, 6-118: piace a tutte e due veder fiorire sui vetri

e due veder fiorire sui vetri, a poco a poco, il lume del cielo

veder fiorire sui vetri, a poco a poco, il lume del cielo notturno.

fiorì. parini, iv-i: torna a fiorir la rosa / che pur dianzi languìa

ancora scolorito dalla malattia, fiorì tutt'a un tratto del più vivo rossore. tommaseo

fiore, 133-6: sovr'ogn'altra persona a noi sì pare / ch'esto peccato

casa, 5- i-20: io colore a le mie carte aspergo / caduco, e

, / e con lo stil, ch'a i buon tempi fioria, / poco

, / mentre ch'ilio fioriva. a. f. doni, 3-34: sempre

brigare dell'industria e del commercio nazionale a voler che questi fioriscano. cantù,

che zeusi ne portava seco l'arte a lui tolta. gravina, 197: nella

in germania dopo il 1790, ma cominciarono a fiorire e ad avere il loro codice

storia del tradimento dell'apostolo, intorno a cui la leggenda popolare aveva fatto fiorire

: il vino, che prestamente incomincia a fiorire, e a pigliare, non

che prestamente incomincia a fiorire, e a pigliare, non può durar molto.

da qualche giorno una piaga rosea, a tratti, rossa e bianchiccia gli è

di bollicine, che portano lo zolfo a galla. 10. ant. fluire

mestruo). redi, 16-ix-6: a tutti questi malori particolari degli occhi si

la rosa e 'l giglio / sol serve a fiorir tombe. nomi, 6-8:

fiorissero. de marchi, ii-1081: a ciascuna signora fu distribuito nell'entrare una

s'aoperavano vigorosamente, e facevano grande onore a la sua città. a. pucci

grande onore a la sua città. a. pucci, cent., 3-97:

audace scuola boreal, dannando / tutti a morte gli dei, che di leggiadre /

vol. VI Pag.17 - Da FIORISCENTE a FIORITO (23 risultati)

essendo in firenze s'attaccò una notte a cantare con un barbiere, che allora fioriva

improntati del più moderno americanismo fioriscono a un tratto di fantasie orientali deliziosamente apatiche

può dire... dell'imparare a conoscere a buon'ora belli esempli e modelli

... dell'imparare a conoscere a buon'ora belli esempli e modelli o di

. barilli, 6-170: i banchi a scalinata dei fioristi, innumerevoli sotto i

, innumerevoli sotto i platani, esalano a quell'ora un profumo da cimitero.

orti, e garzoni nei boschi vicini a sfrondar alberi, avevano fatta la fiorita

fiore di latte di vacca che viene a galla, cavatone pur prima il butiro.

come si voglia, si deve mangiare innanzi a tutte l'altre cose e non mai

ancora ch'il poema non sia fiorito a bastanza, o sia la fioritézza..

collina tosca, e ti sta il padre a canto; / non hai tra l'erbe

desiosa d'ordire / ghirlande e serti a le dorate chiome. parini, 342:

nido, / non vista mai fuor ch'a i dì nostri al mondo. marino

da la bionda aurora in ciel rapito. a. m. narducci, iii-274:

era la casa avanti, / tacita a vespro puro, / tutta fiorita al

, 1-6: di raso dorè fiorito a palle / rosse ha legato un gabban su

d'annunzio, iv-2-259: aveva ripreso a vendere... tutto lo schietto

] di minuta piuma / di strani augelli a lista a lista ordito, / tutto

piuma / di strani augelli a lista a lista ordito, / tutto squamoso di dorata

erano avviati per l'avvocazione, venne a tutti il desiderio d'istituire..

mangiato e bevuto bene, si abbandonano a un'allegria sana e semplice, fiorita

dama dal viso fiorito / subito sparve a i cavallier davante. guarini, 44:

che v'accende ed innamora, / a quel vago pallor che discolora / le rose

vol. VI Pag.18 - Da FIORITO a FIORITO (32 risultati)

e di schiettezza, dava il braccio a una fanciulla di sedici anni. bocchelli

lanugini fiorito / era il mio mento a pena allor ch'io vidi / quei gran

/ che di molle lanugine fiorite / hanno a pena le guancie? pascoli, 744

or son vecchio e frollo, / soletto a questo rischio, ove t'invio,

... ormai fiorita, ma a cui l'esperienza del mondo e delle

per modo, che quasi allora ricominciasse a vivere. 11. dilettevole, festoso

è quello d'amore, potrete, a guisa di serpe, lasciare il vecchio cuoio

tante volte vantaste me beato? a. pucci, ix-997: io no gli

quali in pochi anni sono tornate quasi a niente? bisticci, 3-87: era la

, uscì fuori francamente, e percosse a quelli ch'erano entrati. busone da gubbio

gioventudine non temono le battaglieresche armi. a. pucci, cent., 85-33:

mandaro quattro ambasciadori, / con trecento a cavai, gente fiorita. lorenzo de'medici

, con la quale noi abbiamo tolto a competere. g. bentivoglio, 4-1379

le imprese di una persona). a. pucci, cent., 36-21:

, 304: furono scritti molti volumi a favore ed in opposizione di questa bolla

qualche cosa di nuovo, aprendo la via a tante discipline fiorite dopo di lui.

ne ha in personaggi di spirito esempi a maraviglia belli. segneri, 5-122:

. segneri, 5-122: v. a. goda della soddisfazione che incontra nella

che incontra nella sì fiorita limosina che a noi fa. viani, 14-43:

ricco di ornamenti, di modi eleganti, a volte artificiosi (lo stile di uno

262: io il farò intender a madama e al signore / con tornata

bocca divota le fiorite preghiere, allora a punto che prorompevano i fiori dalla loro

riesca svaporata, languida e secca, a fronte d'un fiorito, impetuoso ed enfatico

costrizione e dalla pretensione scolastiche per discoleggiare a traverso i testi fioriti. b.

doveva essere, secondo voi, raccomandato a più fiorite conversazioni. de sanctis,

ritratto più fiorito di una società vicina a sciogliersi. nievo, 1-399: pronta al

fiorita loquela ella si strinse viem- maggiormente a quei tali che col loj-o brio attizzavano

al secolo xvi, prima di essere seppelliti a superga; vi si aggiunsero cario felice

dalla crusca, per fare i pasticci a quel pasto. -eccellente, pregiato

: e'non ha questa volta guardato a spesa, purché le cose sieno fiorite,

sieno fiorite, e sopra mano. a. giustinian, li-5-289: soddisfa al suo

prego iesù che gran vendeta / fazz'a qui'che marito / me dé, ch'

vol. VI Pag.219 - Da FORTEPIANO a FORTEZZA (6 risultati)

, e quanto ai dolciumi e forteti, a pianta rasa. lastri, 1-3-80:

ii1-2-1160: si vede il pellegrino avanzare a fatica per il forteto, accostarsi all'

ascolto. paolieri, 2-96: benché avezzo a camminare per certi forteti andando in cerca

corpo. cavalca, i-192: permetti a ciascuno che mangi e bea quanto vuole,

landetta verde di quercia o d'appio a dimostrare la sua grandezza. ser giovanni

armato, / e tornava dal fondo a suo piacere. castiglione, 354

vol. VI Pag.220 - Da FORTEZZA a FORTEZZA (39 risultati)

quando vegnon guarendo / sian risparmiate sino a lor fortezza: / e le guarite

. gimignano, vi-n-155 (21-5): a l'oche ferir per tal fortezza,

, 1-799: forza è che bruto a roma tutta appresti / un inaudito, crudo

fortezza / d'amor che trasse pluto a innamorarsi / sopra tifeo della sua gran

dovevano: e fattogli pigliar medecina andarono a ordinare strumenti per ciò. bùgnole sale,

fedeli, e per dirizzarle e levarle a prendere via di perfezione, e per confermarle

prendere via di perfezione, e per confermarle a sostenere e portare vivamente ogni gravezza e

che di qua e di là pontano a sollevare il peso che si murasse lor

102: quel piccol muro, fatto a piè della facciata della casa, non tanto

credendo che cesare e li suoi si mettessero a danneggiarli più sicuramente. g. villani

della soria con più di venticinquemila uomini a cavallo corsono l'erminia di sotto,

inespugnabile. guicciardini, i-75: tolta a ferdinando, per la fortezza del sito,

partito da imola, andò ad alloggiare a toscanella. tasso, i-36: or

. tasso, i-36: or passando a la fortezza del sito, fortissimo molto è

se non quanto l'alpi, a guisa di fortissima muraglia, la serrano

8. archit. il rinforzo che serve a sostenere, a sorreggere un muro,

il rinforzo che serve a sostenere, a sorreggere un muro, una volta, una

.. non avere meno gli occhi a questo ordine e modo, che a quello

occhi a questo ordine e modo, che a quello delle scolture, e sì ne'

e fortezze dello edificio, egli avevano a servire, come negli ornamenti.

la carne mantenga il peso, insalisi a luna crescente;... e

] ricresceranno, ma saranno più facili a corrompersi dai vermini o tarme et a invietare

facili a corrompersi dai vermini o tarme et a invietare; e facendosi insalare a luna

et a invietare; e facendosi insalare a luna scema diminuiranno di peso, ma

le fortezze. magazzini, 62: a poco a poco la vinaccia, riscaldando,

. magazzini, 62: a poco a poco la vinaccia, riscaldando, piglierà il

che vorrai per fare aceto, sino a che tu sentirai che la vinaccia sia

fortezza, la quale è avere e freno a moderare l'audacia e la timiditate nostra

basse, e con certa ragione si metti a ogni grave fatica e pericolo per conseguire

sensualità del tutto cessa di dar stimulo a la virtuosa ragione, e l'uno e

te fortezza, vuole che tu sia atto a patire più che a fare una cosa

tu sia atto a patire più che a fare una cosa forte. castiglione, 468

, il disprezzo c'hai portato / a tutto ciò che è piccolo e meschino.

le mie fortezze / non dureranno contr'a vostre altezze. s. bernardino da siena

, 44: ella fu esemplo a noi di fortezza. chi ebbe mai tanta

resistenza alle tentazioni (in partic. a quelle dei sensi); resistenza alle

, sapendo benissimo che non era bastante a soggiogar la fortezza del suo cuore altro

[o signore] mi cignesti di fortezza a combattere; e incurvasti sotto di me

de'titoli. tasso, 2-17: a lei, che generosa è quanto onesta,

vol. VI Pag.221 - Da FORTEZZA a FORTIFICANTE (28 risultati)

attività soprannaturale, e in disposizione abituale a seguire prontamente gli impulsi delle divine ispirazioni

, e la divina caritade sia appropriata a lo spirito santo, quindi è che chiamati

uom felice, / è animo costante a non volere / ciò ch'a ragione ed

animo costante a non volere / ciò ch'a ragione ed a dio contradice. s

non volere / ciò ch'a ragione ed a dio contradice. s. caterina da

: cercano di conformar l'animo loro a quello esempio; e l'intelletto loro medesimo

pittore che va dipingendo ne l'anima a quella similitudine le forme de la fortezza

nel cuore umano la virtù della fortezza, a cui s'oppone il vizio della pusillanimità

1-348: raffaello... venne a perfezionar la pittura, dando morbidezza e grazia

maggiore autoritade. e questa scusa basti a la fortezza del mio comento.

magion di lui; però che egli strascina a casa maledetta qualunque manca alla prudenzia,

forza e gagliardamente tenne tal pugnia valorosamente a le sue forteze, e fu tutta constante

darà loro prole. -recare a fortezza: ridare forza, vigore fisico,

21-97: crediamo che il medico ci rechi a fortezza dandoci medicine che ci fanno più

; piazzaforte (e furono talora destinate a luogo di detenzione e di pena per

tenne in distrezza, / e come ritornò a me ragione. cieco, 7-80:

tullio rassomigliava ad una specie di fortezza a cui ogni anno egli veniva aggiungendo una

volgar., 12: la sera giunsono a una badia, ch'era molto forte

mettere in fortezza uno casale molto vicino a napoli e guardarlo con mille fanti. c

posto in grandissima fortezza. -mettersi a fortezza: fortificarsi. storie pistoiesi,

. storie pistoiesi, 2-30: missonsi a fortezza che non po- tessono venire loro

. -stare in fortezza: stare a guardia. storie pistoiesi, 2-214:

mila palmi di più quando sarà lungo a quel modo, ergere sulla estremità sua

, i-448: rivolse il legato i pensieri a quel rifugio ch'egli nel principio abborriva

prima per la operazione de'miracoli, a confermazione di sé, ec.;.

. f. ceffi, viii-20-34: a ciò che sia ischifamento di nimistade e d'

di certe amicizie chiassose e volgari, ritorniamo a lui, sempre alto, che ci

. landolfi, 8-82: dovrò ricorrere a letture fortificanti, alle opere di quei superbi

vol. VI Pag.222 - Da FORTIFICARE a FORTIFICARE (42 risultati)

la virtù del ferro, fa prode a rimuover la dissenteria e a fortificare i

, fa prode a rimuover la dissenteria e a fortificare i membri d'entro. gherardi

medici] attesero con loro argomenti e rimedii a ristorare le perdute forze. ma quanto

ristorare le perdute forze. ma quanto a fortificare il corpo attendevano, tanto l'

aiutato, sostenuto sotto le ascelle, a muovere i piedi in passetti e si fortifichi

io ero l'unico amore mi condusse a sorrento. in un anno mi fortificai tanto

bibbia volgar., vi-131: e faccia a quello intaglio degna abitazione, proponendo quello

, che 'l cavallo tocchi co'piedi a terra. cieco, 39-15: fortifica,

viva pesta insieme, sono nondimeno fortificate a ogni tante braccia con tramezzi di pietra

tante braccia con tramezzi di pietra murati a calcina. redi, 16-iii-287: ma la

entrata alla rocca, e di fuori a campo si mise, fortificando di fossi e

degli albizzi, iii-412: attendemo ieri a fare un'altra tagliata alla strada verso

fortificata di legname e bene sbarrata, distante a l'altra più di 200 braccia.

altro, salvo che confortare tali principi a fortificare e munire la terra propria.

si cominciò innanzi ad ogni altra cosa a fabbricare un ponte... e si

alla difesa raccogliendo le forze; attendere a opere difensive. giamboni, 7-41:

tutti quegli che nell'oste sono, spesso a così ubbidire fai usare. m.

ira e della forza de'tiranni contro a loro. machiavelli, 1-iii-1097: in

quale aveva rivocata il pontefice, attendeva a fortificarsi. botta, 4-225: il marchese

234: vi sopravenne altro corpo di quattro a cinquemila uomini, che discesi sino a

a cinquemila uomini, che discesi sino a colmasino, si fortificarono nel cimitero.

siamo fortificati. baldini, 5-219: a veder tanti uomini a cavallo, la salvatica

, 5-219: a veder tanti uomini a cavallo, la salvatica marcolfa si leva

sante persone usarlo, perocché vale sommamente a purgare, a fortificare, a infiammare.

, perocché vale sommamente a purgare, a fortificare, a infiammare. dante,

vale sommamente a purgare, a fortificare, a infiammare. dante, conv.,

conserva, naturalmente disia e vuole essere a dio unita per lo suo essere fortificare

di milizia, e le sue azioni infiammano a la valoro- sità, onde fortificano la

la malattia, io medesimo sarei venuto a visitare e adorar cotesti santi luoghi,

adorar cotesti santi luoghi, e insieme a rendere obedienza a vostra beatitudine,.

luoghi, e insieme a rendere obedienza a vostra beatitudine,... procurando

., cerca di pregare. -giovare a se stesso, trarre vantaggio. carducci

però che la parte de'cerchi, a cui si accostavano i ghibellini e che poi

i-27: il che tanto più diede materia a zuinglio di fortificarsi, dicendo che queste

ricevei la pregiata sua lettera e i sonetti a me indirizzati... per lo

: attendevasi in quello tempo nella città a fondare tuttavia e fortificare 10 stato del

che suole incitar gli uomini e riscaldarli a quelli gesti eroici che aumentano, mantegnono

il re sciogliesse domani la camera e procedesse a elezioni generali con un decreto che nel

energia o intensità (al discorso, a pensieri, a opinioni, allo stile,

(al discorso, a pensieri, a opinioni, allo stile, a un

pensieri, a opinioni, allo stile, a un componimento letterario). boccaccio

. boccaccio, i-231: infiniti esempli a fortificare il mio parlare se ne trovano

vol. VI Pag.223 - Da FORTIFICATIVO a FORTILIZIO (26 risultati)

meglio, ma il giudizio l'ha lasciare a chi legge. tasso, i-49:

dell'uomo ad un solo genere si abbia a ristringere,... e ciò

sono come i terreni, quale atto a una produzione di cose, quale ad

, quale ad un'altra, niuno a più. foscolo, v-415: adula gli

'. fortificativo, agg. atto a fortificare; corroborante, tonificante.

unzione, li quali sagramenti si danno a fortezza ed a miglioramento dell'anima.

li quali sagramenti si danno a fortezza ed a miglioramento dell'anima. fortificato

dalla radice, non sarebbono ben fortificate a ricever la natura della spezie della pianta.

conformazione fisica è favorevole alla difesa, a sostenere assalti (un luogo).

città fortificata? chi mi ritornerà insino a idumea? m. palmieri, 1-208

dentro fortemente ai tre monticelli fortificati avanti a loano, ed alla forte terra di toirano

, il teatro non guasta il cuore a chi lo ha fortificato dalla prudenza e

si muove il sangue, bisogna che a grado a grado per la forza dell'umore

il sangue, bisogna che a grado a grado per la forza dell'umore si reduchino

ribandì gli sbanditi, e costrinse ogni uomo a fare pace; onde i consorti e

tu ne troverai bene qualcuna, ma non a questo modo, fortificate con tanti argumenti

è proprio delle fortificazioni, che serve a fortificare. fortificazióne (ant

vorticoso profondamente incassato con pareti di roccia a picco, non ha servito al nemico.

, 5-174: in questo mezzo due curatori a fornire e ingrandire le fortificagioni..

e ingrandire le fortificagioni... a trivigi con soldo fur mandati. m

republica. 5. locuz. a fortificazione: a sostegno; per conferma

5. locuz. a fortificazione: a sostegno; per conferma. machiavelli

conferma. machiavelli, 323: a fortificazione di questo non mi curerò di

. soderini, i-528: non s'hanno a rimettere a bollire co 'l nuovo i

i-528: non s'hanno a rimettere a bollire co 'l nuovo i vini vecchi,

brondo le rocche dissipare, gettar a terra le porte secrete. =

vol. VI Pag.224 - Da FORTIMPRESSO a FORTUITO (29 risultati)

case isolate nelle prospettive spaziose, simili a fortilizi, con un alto muro di

mezzo alle fortimpresse orme di una scarpaccia a chiodi, le fresche leggiere traccie del

automatiche e di artiglieria di piccolo calibro a tiro rapido e serve soprattutto per fronteggiare

un passaggio aperto, dietro o a canto a sé per la con

un passaggio aperto, dietro o a canto a sé per la con dotta

il nemico aveva co minciato a costruirci un di quei fortini nei quali si

una vertute, / che molto besogna a quisto fatto: / la fortetute contra rei

2. idoneità di un mezzo a conseguire il suo fine; efficacia,

confezione delle pillole almezereon, che vagliono a cacciare l'acqua con fortitudine senza paura

fortoìna, sf. farmac. preparato a base di metilendicotoina, che ha un

toscani, 44: io culau sì restai a dar a maur 0 a li merchedanti

44: io culau sì restai a dar a maur 0 a li merchedanti marche di

sì restai a dar a maur 0 a li merchedanti marche di soldi xi e fortoni

, sgradevole (con particolare riferimento a quello del vino in fermentazione o in

certo niffolinq, come mostrando d'aver a schifo quel lezzo caprino (e quel

. plur. acidità di stomaco. a. cocchi, 4-1-83: è molto probabile

abbattersi fortuitamente in sepolcri antichi d'oltre a mille e duemila anni addietro. cattaneo,

e fortuiti casi, ovvero alcun reggimento a lui esser di ragione? albertano volgar.

una coincidenza fortuita, quando essi venivano a far visita alla principessa. serra,

principessa. serra, iii-548: penso a certe abitudini di lavoro, ad esercizi di

mai la piega; / né muta faccia a doglia, né a dolcezza. cornaro

né muta faccia a doglia, né a dolcezza. cornaro, 43: mi accorse

quando pur l'orribil fortuito / occorresse a lui solo, è da quietarsi. b

esce insieme dal fortuito e dal caso, a cui l'avevano assai di sovente abbandonata

un oggetto); che si trova a passare per caso in un luogo (una

con le scuole, ma bensì equivoco. a. cocchi, 5-1-219: accomodandosi ad

più di centomila. -di fortuito: a caso, fortuitamente. fra giordano,

b. cavalcanti, 2-55: coloro a i quali accaggiono tali cose [fortuite

, non se l'avevano proposte, né a fine di quelle sperarono, e queste

vol. VI Pag.225 - Da FORTUME a FORTUNA (37 risultati)

il fortume è assai grato, è a me in dispetto; / chi è d'

da la culla / al mio imperfetto, a la fortuna adversa / questo rimedio provedesse

ben fugaci usurpa e dona / e toglie a suo piacer. sempronio, iii-216:

. sempronio, iii-216: la nemica a l'uom cruda fortuna / soave sonno

che decifrar non posso? / giuoco a rosso e vien nero / giuoco a nero

giuoco a rosso e vien nero / giuoco a nero e vien rosso. / la

fato e domestica fortuna è stata data a tutta la nostra generazione, che noi

contradiare: ed io non sono sola a combattere con lei; ma io me le

quel che era per elezion di virtù. a. verri, ii-289: la plebe

ii-289: la plebe non è atta a governare se stessa, imperocché ella è

sarebbe, se certe persone, ch'avessono a dividere certe cose a comune, non

, ch'avessono a dividere certe cose a comune, non s'accordassono in fare

, ispognendo alla fortuna qual parte venga a qualunque di loro. ariosto, 1-23

ad arbitrio di fortuna, / rinaldo a questa, il saracino a quella.

/ rinaldo a questa, il saracino a quella. arici, i-107: poiché il

buffa / dei ben che son commessi a la fortuna, / per che l'

da molti e compreso da pochi. a. f. doni, 3-145: la

3-145: la fortuna durò un tempo a volger la sua ruota e sopra di

il popolo diverso: / e fortuna, a te devota, / diede a volger

fortuna, a te devota, / diede a volger la sua rota. gioberti,

la ruota della fortuna: poter disporre a volontà del proprio destino. pananti

destino. pananti, ii-115: a un saggio un prence i suoi tesori

non meno era misteriosa la fortuna virile, a cui fu data da anco marzio la

ed i placati venti / guidano in porto a piene vele atride. pancrazi, 2-186

tuna / che mal negò la sua promessa a giove. / questa ai troian dicea

europa, lavorando ad accomodar serrami e a dir la fortuna per scroccar qualche cosa

dir la fortuna per scroccar qualche cosa a questo e a quello. g. gozzi

per scroccar qualche cosa a questo e a quello. g. gozzi, 1-40:

classe in atto di legger la buona fortuna a una cliente d'elezione. luzi,

iv-73 (35-17): trovar non posso a cui pietate cheggia, / merzé di

ritonda, / e tal v'è verde a bianco macolato; /...

modo ella sia giunta... a volgere così rapidamente la sua fortuna, è

simintendi, 3-164: manifesta tu ora a me le tue fortune e del duca

, 2-7 (214): se altro a dir non ci resta, antigono,

degli eroi, sino al fine, introducendogli a parlare o fare. parini, giorno

la fortuna, / sì come piacque a dio, sorse la pace. da

saper la fortuna degli eserciti di lombardia. a. verri, ii-183: spensierato,

vol. VI Pag.226 - Da FORTUNA a FORTUNA (39 risultati)

della giornata. carducci, 127: a le pie mogli dissero le dure /

roma, non che altro, pareva a loro di trista in buona esser mutata.

regni. parini, xvi-122: davanti a più maturo / giudizio le civili andar

gente de'greci che sono stati ad oste a questa terra, e sono per la

, e discorrere quanto la è solita a mutarsi, e quanto la non soglia

e quanto la non soglia essere perpetua a alcuno. g. stampa, ix-109:

, tanta fortuna / per sì nobil signor a me non venne, / ch'anch'

ch'anch'io n'andrei con tanta donna a paro? g. bentivoglio,

antica gloria de'nostri belgi e reputi a fortuna il potere in questa occorrenza imitarli

qualche raggio di fortuna / già comincia a scintillar. nievo, 1-163: non era

2-93: quando fortuna vien, prendila a man salva. caro, 9-366:

interrotti: il fumo oscuro / sorge a le stelle. se da voi n'è

fortuna. buti, 2-622: * forsi a spiar lor via e lor fortuna',

muratori, 5-i-116: non può giungere a tanta fortuna la storia, essendo ufizio

, i-570: se un ladro giunge a involare con fortuna una somma di denaro

ei ne prova è simile in tutto a quello del legittimo proprietario stato derubato.

. bonagiunta, lxiii-80: dev'omo a la fortuna con coraggio / istar più

e torpido / fa di se stesso a sé pondo e dolor. foscolo,

natura, se fortuna trova / discorde a sé, com'ogni altra semente / fuor

sparga 'l sangue e venda l'alma a prezzo? boccaccio, dee., 3-6

di siracusa. guicciardini, 142: a laudare o riprendere gli uomini s'

o riprendere gli uomini s'ha a guardare non la fortuna in che sono,

poteva ritardare i loro sforzi dal pervenire a sommi gradi. marino, 2-146: le

le fabbriche] addirittura concesse come elemosina a povera gente, a famiglie nobili cadute in

concesse come elemosina a povera gente, a famiglie nobili cadute in bassa fortuna.

agli alti re vicino, / una fortuna a poche altre minore, /..

non ebber più pace né riposo, a pensare come avevano mandato a mele quella

riposo, a pensare come avevano mandato a mele quella bella fortuna. alvaro,

loreto, che prima dipendeva da recanati, a diocesi e città autonoma, caddero a

a diocesi e città autonoma, caddero a poco a poco tutte le fortune di

e città autonoma, caddero a poco a poco tutte le fortune di questo paese

/ è sì corno la nave / c'a la fortuna getta ogni pesanti / e

28: allora gesù si levò e comandò a venti e al mare, e immantinante

; / odo il vento nel bosco a ruggir forte. manzoni, 39:

ruggir forte. manzoni, 39: a te, tremante, / quando ingrossa ruggendo

, i-345: erano liguri, avvezzi a ogni disagio, a ogni penuria, a

liguri, avvezzi a ogni disagio, a ogni penuria, a ogni fortuna di

a ogni disagio, a ogni penuria, a ogni fortuna di mare e di terra

l'aria, et in quella tempesta a roma cadde un folgore su 'l campanile di

vol. VI Pag.227 - Da FORTUNA a FORTUNA (74 risultati)

durante un cattivo tempo (un alberetto a un albero di gabbia, un pennone di

pennone di velaccio, opportunamente allungato, a un pennone di gabbia, ecc.

ai passeggeri trasportati e che sono dovuti a cause fortuite o di forza maggiore,

o di forza maggiore, in partic. a burrasche (e formano oggetto di contratti

dalla nave o dal carico sono dovute a forza maggiore; processo istituito per verificare

maggiore, e quindi non è da imputarsi a colpa sua o dell'equipaggio.

-tuttavia lo faro, / e presso a notte vene giorno chiaro. monte,

(mercé del cielo) passate, a te, come a porto desideratissimo,

cielo) passate, a te, come a porto desideratissimo, le tavole indirizzare del

, iii-81: soggionse che se domanderanno a chi si debba ascriver la causa della tempesta

, messer basilio mio, badiamo / a vivere, e lascianli alla malora; /

malora; / ché qui si ha a far con fortune, che noi / ci

!: espressione con cui si augura a qualcuno di riuscire nei suoi intenti, di

riuscire nei suoi intenti, di portare a buon termine le sue imprese.

fogazzaro, 5-29: se ci mandassero a casa! che fortuna! landolfi,

solo; e la storia è costretta a indovinare. fortuna che c'è avvezza!

trova [il somaro] giù in terra a gambe steccolite, morto e duro,

13. locuz. -a fortuna; a caso e a fortuna; a sorte

locuz. -a fortuna; a caso e a fortuna; a sorte e a fortuna

; a caso e a fortuna; a sorte e a fortuna; a fato e

e a fortuna; a sorte e a fortuna; a fato e a fortuna:

; a sorte e a fortuna; a fato e a fortuna: casualmente,

sorte e a fortuna; a fato e a fortuna: casualmente, a casaccio;

fato e a fortuna: casualmente, a casaccio; fatalmente; per sorteggio.

divina provvidenza esser gubemate, e non a caso e fortuna. stefani, 1-22:

caso e fortuna. stefani, 1-22: a sorte 0 a fortuna vollero ciascuno nobile

stefani, 1-22: a sorte 0 a fortuna vollero ciascuno nobile, per nomarla del

per nomarla del suo nome, andare a edificarla. statuto del podestà della città

quelle dell'oro, ovvero gialle, a fortuna, come usanza è. giov.

tutte le loro posse, mescolatamente, a fato e a fortuna. tesauro, 1-109

posse, mescolatamente, a fato e a fortuna. tesauro, 1-109:

udito lo strepito de'guastadori, sparano a fortuna. -senza deliberata volontà.

2-83: commise un omicidio inawer- tentemente a caso e a fortuna, sanza suo proposito

un omicidio inawer- tentemente a caso e a fortuna, sanza suo proposito. forteguerri

, 18-58: ecco, che s'incontrano a fortuna / le man d'astolfo con

ferraù, che senza flemma alcuna / a darli delle pugna non si stette.

si stette. -senza riflettere, a vanvera; senza giustificato motivo.

. panziera, 1-55: non parlo a caso né a fortuna. a. f

, 1-55: non parlo a caso né a fortuna. a. f. bertini

non parlo a caso né a fortuna. a. f. bertini, 5-50:

... affinché non si faccia giudizio a fortuna o a capriccio. calandra,

non si faccia giudizio a fortuna o a capriccio. calandra, 78: era andato

capriccio. calandra, 78: era andato a fortuna e non a criterio.

: era andato a fortuna e non a criterio. -per supposizione, per

-per supposizione, per ipotesi. a. f. bertini, 7-4: che

f. bertini, 7-4: che se a fortuna vi paresse che vi avesse entro

paresse che vi avesse entro loro [a questi fogli] de'motti...

cangiato di idèe: le idèe, a fortuna, sèguono la sorte delle ossa.

l'uom s'aggira et erra, a differenza degli altri animali che a roma

erra, a differenza degli altri animali che a roma hanno fortuna: come sarebbe a

a roma hanno fortuna: come sarebbe a dire l'oche... ed

egli ha la fortuna d'aver continuamente a sua disposizione qualche febbretta che lo esenta da

la fortuna di parere un coglione a tutti quelli che mi trattano giornalmente.

-avere fortuna con qualcuno: riuscire a entrare nelle sue grazie o a ottenere

riuscire a entrare nelle sue grazie o a ottenere ciò che si desidera.

, 8: partono tutti con andar a cercar fortuna alla guerra. cesarotti, ii-274

. cesarotti, ii-274: lo indusse a cercar fortuna fuor della patria. verga,

4-354: i più facinorosi erano partiti a cercar fortuna in città. pea,

n. 23. -con fortuna: a casaccio, senza riflettere. livio volgar

ragione e prudenza grandissima. -correre a fortuna, a fortuna rotta: andare

grandissima. -correre a fortuna, a fortuna rotta: andare alla deriva,

levò una furiosa burrasca che gli ebbe a mettere in fondo; onde, veggendosi mal

fondo; onde, veggendosi mal parati a reggerle contro, si diedero a correre a

parati a reggerle contro, si diedero a correre a fortuna rotta sempre più dentro

a reggerle contro, si diedero a correre a fortuna rotta sempre più dentro mare.

che quattro dì e quattro notti corser perduti a fortuna, senza altro miglior governo che

da una prop. dichiarativa). a. f. bertini, 1-108: da

, 1-222: fumo persuasi... a voler compromettere più tosto e non perdere

, 19-90: come insieme / siamo stati a quest'opera, così / renditi certa

, così / renditi certa che noi abbiamo a correre / la fortuna medesima. sarpi

presidente thou corre la fortuna solita incontrare a tutti li scrittori nel suo secolo.

: manifestava l'intenzione di voler entrare a difesa comune in una confederazione di cristiani

8-101: s'io fossi morto lei continuerebbe a vivere e ridere e correre la buona

di raggiungere lo scopo prefisso. a. tiepolo, lii-10-252: è tenuto per

vol. VI Pag.228 - Da FORTUNA a FORTUNA (32 risultati)

, le più di fortuna, attribuivano a lor froda. -improvvisato, di ripiego

. -essere della fortuna: trovarsi a mal partito, in difficoltà.

assai comuni, e vagliono * mi troverei a cattivo partito, sarei maltrattato '.

sempre stata fiera e ci vuol poco a farmi montare il sangue alla testa, allora

stata una fortuna per palmina essersi salvata a tempo. -essere questione di fortuna

40-398: andò lungi dalla sua terrena patria a cercare strani paesi, e, come

paesi, e, come suol dirsi, a far fortuna. goldoni, viii-383:

, iii-11-11: i neri ebbero ricorso a bonifazio, il quale mandò per paciero

suo filippo il bello re di francia a far fortuna in italia. gobetti,

circa quattro miglia, il ditto lago cominciò a fare fortuna. boccalini, ii-107:

faceva grandissima fortuna. -fare fortuna a qualcuno: recargli danno; fargli concorrenza

questi pellirosse. -fare il callo a ogni fortuna: assuefarsi, non far

difficile. botta, 5-123: confortandolo a rientrare nella sua solita magnanimità ed a

a rientrare nella sua solita magnanimità ed a mostrare il viso alla fortuna.

alla fortuna. -per fortuna: a caso, casualmente. marco polo volgar

22: cossi travagliando, per fortuna a l'una porta de la cità se

grossolane, che per fortuna riuscirono buone a mitigare il dolore. giordani, iii-40:

per fortuna ma per arte si condusse a quelle terre, e a noi mostrolle

arte si condusse a quelle terre, e a noi mostrolle e diede.

bello e sano. -portare fortuna a qualcuno: riuscirgli vantaggioso. rajberti,

iettatrice, lei, ch'era usa, a sentirsi dire, di portar, sempre

fortuna. magalotti, 1-252: oh, a chi non verrebbe voglia di tentar fortuna

dietro me ne tomo, / disposto a ritentar ogni fortuna, / a cercar

disposto a ritentar ogni fortuna, / a cercar troia tutta, a por la vita

, / a cercar troia tutta, a por la vita / ad ogni repentaglio.

: senza prefiggersi uno scopo determinato, a caso. g. villani, 12-41

-chi ha fortuna in amor non giuochi a carte: fortunato al gioco, sfortunato

dire. fagiuoli, 3-3-90: non a caso però il proverbio dice: fortuna,

ponderazione vince la sorte avversa. a. pucci, cent., 13-49:

-la fortuna fa dei saliscendi: a circostanze favorevoli succedono altre avverse.

mandi tu / le venture maggiore, a chi le sa / conoscer meno. moniglia

cfr. isidoro, 8-11-94: « fortunam a fortuitis nomen habere dicunt, quasi deam

vol. VI Pag.229 - Da FORTUNA a FORTUNATO (18 risultati)

fortunaleménte). raro. ant. a caso, fortuitamente; per opera della fortuna

quel magistrato... dio fortuni a voi questo dono di lei. fed.

allegro e felice. crudeli, 1-88: a for- tunar sue belle imprese / sì

mila, / tutti i suoi perirò a frotte. -essere in tempesta (il

, non gli consentì di subito tragittarsi a quelltsole. -figur. tumultuare, ribellarsi

de amicis, i-25: furfantesche imprese condotte a termine fortunatamente. 3.

le tenebre, aggiungendo le cose volontarie a quelle che sono avvenute fortunatamente.

felicità. v. franco, 286: a lui servir e compiacer sol bramo,

passò il fiume ed andò in fino a pest. goldoni, vii-1032: io sono

. petrarca, 187-3: giunto alessandro a la famosa tomba / del fero achille

cor, quand'è più presso / a voi, madonna mia, talor sospira,

io mi stimerei fortunatissimo di poterlo offrire a s. beatitudine. mazzini, i-530:

... la sera tardi andare a passare un'ora cole mie amiche,

come formula di cortesia che si rivolge a personaggi illustri (ed è per lo più

estens. con riferimento ad animali o a cose inanimate. bembo, 9-1-19:

gigante, / che 'l tergo incurva a la stellata soma. bacchetti, 3-195:

. ant. che è felice perché destinato a essere accolto in paradiso (l'anima

tutte quante, / quasi obliando d'ire a farsi belle. anonimo fiorentino, ii-36

vol. VI Pag.230 - Da FORTUNEGGIANTE a FORTUNEVOLE (22 risultati)

distruzione essere stata più vicina, che ora a quella città. ma se con un

/ son più d'ogni sventura difficili / a soffrir. parini, giorno, i-1037

evo. moravia, xi-161: pioveva a dirotto e questo fu un caso fortunato

mio nido, che ritiene / quello a cui sempre tomo col pensiero, / da

e libero paese, mi rapirono l'animo a bella prima. manzoni, 7:

oltretomba). caro, 6-1055: a piè di questa [valle] era di

/ di genti innumerevoli ch'intorno / a caterve aliando ivano in guisa / che fan

da'fortunati campi, ove immortali godonsi a l'ombra de'frondosi mirti / i graditi

felici spirti, / mostromi in questa notte a voi, mortali. forteguerri, 21-10

mia, / non so quello, che a lor riuscirla. -isole fortunate:

fortunato giorno, / ch'ella rivolse a questa parte i passi. caporali, ii-46

caporali, ii-46: miseri! che a quei tempi fortunati / non venner, quando

ori parlano / costoro? o fortunato a me! chiamateli. -mal fortunato:

senza veruna solennità: come non dicevole a ministri mal fortunati, ed a tempi mal

dicevole a ministri mal fortunati, ed a tempi mal fortunati. -burrascoso

. tassoni, 9-49: come si gonfia a l'euro in un momento / il

rischi e all'instabilità della fortuna, a eventi ora prosperi ora avversi; essere

prosperi ora avversi; essere in preda a pericoli, ad avversità. -anche sostant

: così dicendo, il volto affigge a terra, / e 'l cor sommerge in

molto codarda, fortuneggiando e la vita a repentaglio ponendo, non godere in franca

oriente e in america per i frutti a esperidio, piccoli, ovali o

danno, anche se in definitiva riesce a cavarsela). = deriv. dal

vol. VI Pag.231 - Da FORTUNEVOLMENTE a FORUNCOLO (32 risultati)

casi fortunevoli e'mali crescono le forze a chi veramente ama. giordani, ii-104

. 3. burrascoso, soggetto a frequenti tempeste (il mare).

, volgarmente, che sono fatti fortunevolmente a caso. = comp. di fortunevole

l'aria. resuscita l'appetito addomesticato a razioni settimanali, si rinvengono maliziosamente o

uomini valorosi è recare i fortunosi segni a prospera fine di salute. davila, 15

.. di tornare contra sua voglia a provare i fortunosi accidenti della guerra.

. reina, ii-203: chi può dire a quali effetti l'amore de'padri sospinga

amore de'padri sospinga i loro cuori? a quanti casi inaspettati e a quanti fortunosi

cuori? a quanti casi inaspettati e a quanti fortunosi eventi gli esponga? algarotti,

sedè sull'errabonda prua / dell'itaco a ridirne i fortunosi / veleggiamenti, le

il globo ti sarebbe stato soltanto mezzo a chissà quale altra impresa fortunosa.

con pensato consiglio, che sventurato per a caso e fortunoso accidente. giraldi cinzio,

se fu mai nullo cristiano ingiuriato contro a douto giudicio, si è lo disaventuroso e

: chiuse gli occhi e del mondo, a lei mal fortunoso, si rendè agli

misela dentro. boccaccio, iv-130: a fortunoso caso imputandolo, spandendo pietose lagrime

di motteggiare. menzini, ii-31: a te, contro i fortunosi eventi / serbare

croce, e isca- pigliata gittossi ginocchione a piè del villano. 5.

s'accolse [la brigata] insieme a prendere spasso e consolazione. tasso,

. tasso, n-60: né in questo a i franchi fortunoso punto / contra lor

soleva, nella battaglia, sforzava il nemico a ripiegare. carducci, iii-15-79: un

agitato dalla burrasca; che è soggetto a frequenti tempeste (il mare, una superficie

pelago che vien giù dal giappone fino a malaca. spallanzani, 4-ii-164: il

spallanzani, 4-ii-164: il mare cominciava a divenir fortunoso. -che si

stella, altro segno / non conduce nocchiero a fermo porto. lorenzo de'medici,

il diserto campo della toscana lingua cominciorono a cultivare. -tempestoso (il tempo

'l segno / che eo so reformato a tua figura: / vedennome signato lo malegno

di una ghiandola sebacea, dando luogo a una tumefazione arrossata e dolente, spesso

corpo, producendo i noti furuncoli. a. cocchi, 8-137: sono distinti

, 559: non basta parlare, a proposito e a sproposito, di vibici,

non basta parlare, a proposito e a sproposito, di vibici, di esantemi,

... e un altro appresso a esso grande quanto un porro nel viso,

originario di * getto 'della vite (a sua volta da furuncùlus * ladruncolo '

vol. VI Pag.232 - Da FORUNCOLOSI a FORZA (36 risultati)

foruncoli (con partic. riferimento a chi è affetto dall'acne).

... l'aveva trascinato a tutti i fuorviamenti della passione. faldella,

. faldella, 6-129: era giunta a quello stato di esaltazione, di sospensione

, 4-26: son sicuro che se toccasse a noi di ridestarci nel nostro letto,

letto, in casa nostra, di qui a cent'anni, potrebbero, di stregonerie

d'ora di non dare eccessivo credito a malignità magari pittoresche, fors'anche gustose

via del mezzo, e incommutabil sentiero segnano a sé stessi... perocché se

, 78: chi vi ha fuorviata a questo modo? ho inteso dire che le

404: pescatori usciti assai per tempo a causa della bora dovuti ritornare in porto

assogetteranno, cancelleranno, annulleranno, intorno a sé, tutto, e poi si getteranno

: / bravo / è chi riesce a pescarlo e a riconoscerlo. -sostant.

bravo / è chi riesce a pescarlo e a riconoscerlo. -sostant. guerrazzi,

monarchia,... forviata a poco a poco e palleggiata dalle fazioni

,... forviata a poco a poco e palleggiata dalle fazioni, riuscì

poco e palleggiata dalle fazioni, riuscì a quel segno che tutti sanno. massaia,

più abbiette passioni, non servono che a ricordare l'antica santità e purità dello

oh! datelo, codesto infelice, a noi che sappiamo richiamare la ragione fuorviata

giustizia... qui rimane sola a illuminare il mondo forviato. pirandello,

miei sentimenti distratti e fuorviati non riescono a dare né valore né senso a questa mia

non riescono a dare né valore né senso a questa mia vita incerta e senz'amore

ifuorvòglia), avv. involontariamente; a malincuore. albertano volgar., 11-68

malattie, al dolore fisico; idoneità a sostenere duri sforzi, a superare gravi

; idoneità a sostenere duri sforzi, a superare gravi ostacoli, a sopportare pesi eccessivi

sforzi, a superare gravi ostacoli, a sopportare pesi eccessivi. - spesso nella

- spesso nella forma del plur.: a indicare l'efficienza generale del corpo,

: perché san sone rivelò a una meretrice in che stava la sua forza

volumi, giun gendo fino a riscriverlo sette volte; non pure per la

febbre, ma perché, arrivati a metà, credono ancora a quello che

perché, arrivati a metà, credono ancora a quello che stanno facendo.

, ii-713: gli uni si prostrarono davanti a un idolo che chiamarono « forza »

chiamarono « forza », gli altri davanti a un altro che chiamarono « tattica »

ariosto, 16-62: zerbin sì gran forza a un colpo mise, 1 che lui

. baldi, 167: aggiunse forza a l'opra, e con la destra /

opra, e con la destra / a la sinistra man porgendo aita, / per

tal altra porgendo il petto / inerte a 'l defluire. soldati, 2-128: curvo

: una forza ambigua e selvaggia pareva a momenti scuotere quell'esile corpo, divorando

vol. VI Pag.233 - Da FORZA a FORZA (24 risultati)

tempo in tempo / lascie i segni a ciascun [vino]; il dolce al

d'udire, di forza d'odorare. a. verri, i-105: finché la

talora il buon vino dà forza mirabile a quei sapori misti di cedro, di fragole

che 'l freddo aspro e noioso / a furia alcun per sua forza movesse?

poliziano, 4-141: andando... a uccellare a gli sparvieri in su la

4-141: andando... a uccellare a gli sparvieri in su la forza del

distesa terra. petrarca, 73-46: a forza di venti / stanco nocchier di notte

/ mossa da l'austro ch'a principio scherza, / che maggior de la

quivi ancor dell'orride procelle / ponno a pieno schivar la forza e l'

bella e più grande / d'ogni altra a le tempeste commessa da gente mortale

furiosi, erano da una veemente rabbia condotti a gettarsi da sé stessi nel mare,

l'afflitta / de viventi famiglia, a cui la forza / preme de'morbi

2-145: la cagione del fare novità parve a loro essere nella grandissima forza delli debiti

nel sommo impero de'magistrati. a. f. doni, 1-57: una

13-i-1118: care gemme, che togli a l'oriente, / non ti fanno più

oro. faldella, 4-196: aveva insegnato a velocissimi scrittori certi caratteri che con piccoli

potrebbe spendere onoratamente molto più di quello a che le mie forze si estendono.

prezzo discreto [del frumento] ed a portata delle forze del popolo e della

le cose abbracciando con presenziai conoscenza, a tutte modo ha costituito, ma niente

popoli più colti... si possono a ragione vantare d'aver avuti molti individui

e valore, che della lor dolcezza vengono a spezzarsi li più rigidi scogli. mascardi

anche lei mangiava con forza, ma a momenti si fermava per guardarlo.

dell'anima per la quale noi sapemo ritenere a memoria quello che noi aprendemo per alcuno

ella intra in tuo coragio, tu viverai a grande speranza franco e sicuro e lieto

vol. VI Pag.234 - Da FORZA a FORZA (42 risultati)

pronto,... / e atto a guerra far mi forma e fingi.

capacità, le attitudini necessarie e sufficienti a svolgere una mansione, a compiere un'

e sufficienti a svolgere una mansione, a compiere un'impresa, a raggiungere un

mansione, a compiere un'impresa, a raggiungere un fine. -anche: impegno

imposto carico alle mie forze disequale, che a me averlo accettato. l. martelli

, 1-2: l'alma, ch'oltre a ragion sue forze stima, / dubbiosa

le sue forze; e però stassi / a pesi e botte di legni e di

la nuova amministrazione... quanto a me, sin dove arrivano le mie forze

, ii-78: si levarono le parti contrarie a fra ieronimo, per pigliarlo e metterlo

che quella di rimetterli, si estenderà a forze o violenze temporali, ma resta nel

dante, purg., 16-79: a maggior forza ed a miglior natura /

., 16-79: a maggior forza ed a miglior natura / liberi soggiacete. buti

/ liberi soggiacete. buti, 2-376: a la forza e natura di dio,

populo grasso, noi nobili, noi potenti a cui si convengono li onori, siemo

6-38: la forza dello 'mperio cominciò alquanto a calare in toscana e in lombardia.

... perché li parea esser a tale strecta de'fiorentini, che dispuose a

a tale strecta de'fiorentini, che dispuose a poco a poco uscire fuori della loro

de'fiorentini, che dispuose a poco a poco uscire fuori della loro forza. documenti

repubblica di firenze, 12-35: dirai a filippo machiavelli che operi che la compagna

marchi ventotto d'oro che gli diede a cambio per lione, e sempre l'ha

che l'equità non abbia luogo appresso a vostra eccellenza. 15. imposizione della

imposizione della propria volontà e autorità (a scapito della libertà e dei diritti altrui

: così cominciò il comune di firenze a distendersi, e colla forza più che

catene carico con altri assai captivi cristiani a la cultura de un grande e bello

continue lacrime domava la vita sua. a. f. doni, 3-201: contro

a'potenti non è buona la forza a vendicarsi, ma bisogna adoperare astuzia e

da un regime dittatoriale (in contrapposizione a stato di diritto). gramsci,

santo niccolaio gl'invitò che dovessero venire a mangiare con lui, volendo ch'elli costrignessero

le ricchezze i già svegliati ingegni / darsi a furti, a le forze e a

già svegliati ingegni / darsi a furti, a le forze e a gl'inganni,

a furti, a le forze e a gl'inganni, / a gli omicidi,

le forze e a gl'inganni, / a gli omicidi, e a mille atti in

inganni, / a gli omicidi, e a mille atti in degni.

violenze private. alfieri, 1-190: egli a mal opra / qui vien: ragioni

esponga; / ma il tentar forza a lui si vieti. -stupro,

morte, / o forza altrui fu presso a tórre il fiore, / ch'illeso

, che -nuovo baco -ei produsse, comincia a tessersi una camicia di forza, e

forza e non altiera / avesse astretto a far seco dimora / sì famoso guerrier

per pascerlo di vana speranza, riserbandosi a chiedere a suoi tutta la lor forza nel

di vana speranza, riserbandosi a chiedere a suoi tutta la lor forza nel bisogno.

, 2-2: tra tutte le cose acconce a commuovere gli umani animi, che liberi

comica. de sanctis, iii-136: mancò a goldoni

vol. VI Pag.235 - Da FORZA a FORZA (22 risultati)

tecnica: era nato artista. mancò a lui quello che a metastasio, gli

nato artista. mancò a lui quello che a metastasio, gli mancò un mondo della

di forza e quella vivacità di chiaroscuro che a mettere ne'suoi intagli è giunto il

or di tocco, ora tutto terminava a tratti; talvolta risolveva tutto il lavoro

estrinseco, dell'essersi accordati gli uomini a così volere. redi, 16-v-162: il

appresso valenti uomini speculazioni da non incresceme a chi ha tempo da gittare in cosa

ha tempo da gittare in cosa che vale a poco più che niente. 19

i padri questo diritto, ma è diritto a cui è tolta ogni forza. grazzini

, ch'ee stato, intendiamo di recare a memoria. gherardi, 1-ii-407: io

. gherardi, 1-ii-407: io tutta disposta a questa celestiale dolcezza fatta mi son,

uno è costretto dalla forza deu'aritmetica a riconoscere che ha varcata cotesta media.

immaginario), considerato nella sua idoneità a produrre o impedire determinati effetti; causa

alcuni marmi / che muovin l'ombre a guisa di facelle, / o forza pur

: qual forza o qual destino a tanti rischi / t'hanno in sì strani

pene / preme il fragil mortale, a perir fatto / irreparabilmente: indi una

influenza irresistibile di una forza cieca incontro a cui non vale innocenza o fortezza. alvaro

mai forza umana o diabolica che valga a rimoverlo. levi, 1-63: quel vecchio

ecc.) che determina un soggetto a compiere una certa azione od omissione (

si sta pur co- m'aspr'alpe a l'aura / dolce la qual ben move

man con forze ignote / il terreno a crollar sì spesso riede? cesarotti, i-362

iv-2-507: l'albero fulminato sorgeva dinanzi a noi, nerastro e lapideo come il

è la forma dell'uomo, viene a inchiudere in sé la forza di tre quasi

vol. VI Pag.236 - Da FORZA a FORZA (25 risultati)

/ il notritivo umor, non prenda a sdegnio / con le sue proprie man di

mondo intero, sia con 1'accomunare a beneficio di tutti i loro pensieri e i

potenzia,... io rifuggo a te ed umile prego la tua maiestà.

il feretro; / le quai già tolte a mille schiere vinte /...

crebbe fero giovinetto, spene / cara a la patria e forza di sua gente.

sì come virtude indistinta e non determinata a spezie. s. degli arienti,

-forze armate: organizzazione dei corpi armati a cui è affidata la difesa dello stato

sua immediata giurisdizione? baldini, 5-207: a oppeln, per esserci dal principio stato

anche solo forza): corpi armati a disposizione dell'autorità di polizia (attualmente

i termini loro particulari, né trascendono a cosa che rovini la republica. compagnoni

la republica. compagnoni, i-36: a sostenere questa meravigliosa e benefica costituzione,

dieci, con la formula, sia pure a stampa, di diffida: che non

diffida: che non comparendo verrà proceduto a mezzo della forza pubblica. alvaro,

, con le leggi giudiziarie, incominciate a proibirsi le violenze private, tutte le private

colonne volgar., 294: veggiendosi a piè affaticato contra tanti cavalieri in battaglia

e merci, ecc.) appartenenti a uno stato, a una compagnia marittima

.) appartenenti a uno stato, a una compagnia marittima, ecc.;

-anche: numero complessivo delle persone presenti a bordo. trattato di pace, v-204-28

navi, armò quante barche vi erano a un remo o due: provide forza di

grossi. baretti, 3-256: andate a far una visita per amor mio ai signori

. pascarella, 2-7: si naviga a tutta forza di macchina con vele serrate.

. -in partic.: nei velieri a vele quadre, l'insieme delle vele supplementari

un corpo (e si distinguono, a seconda dell'origine e della natura,

forze gravitazionali, elettromagnetiche e nucleari; a seconda della durata, le forze costanti,

da corpi sensibili nelli insensibili, dando a essi corpi similitudine di vita; la qual

vol. VI Pag.237 - Da FORZA a FORZA (39 risultati)

natura si levino in alto, altri vadano a basso. galileo, 4-2-14: pesi

quali forze, se si potessero metter a computo facilmente, non vi sarebbe fenomeno

nelle forze meccaniche, noi siamo giunti a fissare leggi generali su i principali fenomeni

dar punto occasione ai movimenti dei corpi a cui tende, la cagione si è

fisso (e può essere attrattiva o repulsiva a seconda che sia orientata dal suo punto

ponno indifferentemente chiamare centripete e centrifughe. a. cocchi, 2-3: pare che ascle-

centripeta '; la forza che tende a allontanare il mobile dal centro o dal

tanto di vita quanto esso elemento pena a ripatriarsi. g. del papa, 5-54

, 7-15: un corpo che scendeva a terra dal satellite restava per qualche tempo

velocità che essa gli imprime o tende a imprimergli. -forza d'inerzia: quella

quiete o di moto rettilineo uniforme fino a quando non gli si applichi una forza

quel che rende il corpo resistente sino a un certo segno all'impulso, è un'

impulso, è un'attività che resiste a diventare passiva; sì perché la resistenza

, opera veramente sopra quello che tende a vincere l'inerzia sua. -figur.

di vita per la mia mente seguono a starsi vicino a me. carducci,

per la mia mente seguono a starsi vicino a me. carducci, ii-16-131: se

la prossima estate od autunno, giuro a dio che la sbaglia. praga,

. praga, iv-21: cominciavo allora a sentirmi vergognoso di quella vita materiale in

piovene, 5-428: l'abruzzo tende a un equilibrio nuovo, lottando contro una forza

: domani la scienza, frazionando e portando a domicilio la forza elettrica può forse rendere

elastica: reazione di un corpo soggetto a un'azione deformante dovuta ad agenti esterni

dovuta ad agenti esterni, che tende a riportare il corpo nelle condizioni precedenti alla

corpo, o di corpi diversi, a strettissimo contatto. primo, conc.

-forza motrice: quella che dà luogo a un lavoro positivo. porro,

, conc., i-296: la macchina a vapore è della forza di 42 cavalli

ch'è impedita da un ostacolo, a differenza delle altre che, non essendo

proiettile, ecc.). -forza a distanza: mutua azione, che verrebbe

distanza: mutua azione, che verrebbe a prodursi istantaneamente, fra corpi distanti l'

su un corpo in moto relativo rispetto a un fluido. -forza ascensionale o sostentatrice

imo stesso corpo o di corpi diversi a contatto. -forza dissipativa: quella che

si desta su un corpo rotante intorno a un asse quando questo sia fatto deviare

forza resistente: quella che dà luogo a un lavoro negativo. -forza ripartita:

presenti nel moto di un corpo rispetto a un punto di riferimento a sua volta in

corpo rispetto a un punto di riferimento a sua volta in moto rispetto alle stelle

dato sistema essendo originate da corpi esterni a detto sistema; forze intime: forze

dell'aerostato che si manifesta con tendenza a salire ed è causata dal suo minor

delle reazioni (pressioni ed aspirazioni) a cui sono soggetti i piani portanti.

dando di sé con allegria infinito diletto a chiunque le rimiri, o sieno di

il ripiego escogitato, di far fare a lui il giocoliere di forza e di destrezza

vol. VI Pag.238 - Da FORZA a FORZA (123 risultati)

di incoraggiamento. pascoli, 45: a due a due [i taglialegna]:

. pascoli, 45: a due a due [i taglialegna]: l'uno

sul treno] e partiti, comincia a far fresco per il movimento, e

fresco per il movimento, e corriamo a randa di un fianco boscoso. -bella

! 'vale: chiunque è buono a farla. non solo del fare, ma

39. locuz. -a forza, a viva forza, a gran forza,

. -a forza, a viva forza, a gran forza, a tutta forza:

viva forza, a gran forza, a tutta forza: con la violenza, facendo

guittone, xix-52: ché montalcino ave abattuto a forza, / montepulciano miso en sua

eran sassinati come cani, / rubati a forza da un gran pastore. caro

: de la terra il globo aprisse / a viva forza, e de l'inferno

gli tirano dietro [al rangifero] a tutta forza un pezzo di ghiaccio o di

..., strappata, sì, a viva forza, come a viva forza

, sì, a viva forza, come a viva forza ora, certo, la

il crudo barone, / che se mantiene a forza ne l'arcione. m.

m. adriani, ii-61: lagrime tratte a viva forza dagli occhi per gran gioia

per gran gioia. tasso, 7-108: a forza da rinchiuso loco / se n'

29-29: nel fianco / non punto inerme a viva forza impresse / il tuo braccio

che poscia fitto / ululando portai finch'a quel giorno / si fu due volte

, manda su e giù il mantice a tutta forza. -ardentemente (amare

amare, desiderare); risolutamente, a tutti i costi, in qualsiasi modo (

crudel ancor si sente il lino / a ch'il riceve in sen; ma tal'

uso / ch'io consiglio ciascun ch'a forza il brami / e che seggio gli

. m. adriani, i-36: voleva a tutta forza ancor fanciulletta averla. manzoni

manzoni, 47: ogni componimento presenta a chi voglia esaminarlo gli elementi necessari a

a chi voglia esaminarlo gli elementi necessari a regolarne un giudizio... prescindere da

da un tale esame, e volere a tutta forza giudicare ogni lavoro secondo regole

e la certezza è lo stesso che esporsi a giudicare stortamente un lavoro. nievo,

lavoro. nievo, 1-342: volle cedere a tutta forza alla nena e al figliuolo

giacomino pugliese, 190: meo sire, a forza m'aviene / ch'io m'

... / non m'auso fare a la porta; / sono confusa,

, i-14-237: consanguinei e amici vostri a forsa mettete in briga, e procacciate

(20-9): ah, prender lei a forza oltra su'grato, / e baciarli

forte doglia: / donar mi vole a mia forza segnore. petrarca, 313-13

così disciolto dal mortai mio velo / ch'a forza mi tien qui, foss'io

22-187: io non ti vo'tenere / a forza, con dispetto e con isdegno

/ il poter dir che le sia fatto a forza. leopardi, 22-39: qui

amor, senza vita; ed aspro a forza / tra lo stuol de'malevoli divengo

non oso interrogarlo, temendo di strappargli a forza una parola che la sua anima non

diritto in alcun uomo, di essere amato a forza. -di necessità, inderogabilmente

. cino da pistoia, iii-72-5: a forza conven che pianga e gridi /

l. salviati, 9-271: conviene a forza che 'l traslatore non abbia inteso

, che partorisce tante letterate contese, a viva forza è fondata su 'l falso;

amico infelice tutto me stesso, doveva a forza parlare di voi. -faticosamente

. -faticosamente, con sforzo, a stento. dante, purg.,

per rispetto al molto / sensibile onde a forza mi rimossi), / vidi 'n

l. martelli, 1-38: lasso a gran forza affreno / un più alto lamento

parini, 436: un sospir chiuso a forza; imo agitato, / un tronco

235: idee staccate, cacciate a forza nella mente, da cui fuggono

4-80: comparve tutta arruffata e spalancando a forza gli occhi assonnati. -per mezzo

/ di quei suoi soldatacci; e tòrti a forza / e far quello che vuole

ordini, 7-88-58: per gli sgomberi fatti a forza, in conseguenza del mandato espulsivo

elli è tutto ritondo, sì convenne elli a fine forza che la terra e la

coronando vostro leone, poi conquizo lo avete a fine forsa. livio volgar.,

lotta scoperta, non clandestina. -furto a forza aperta: rapina. m.

m. adriani, vi-168: mettersi a forza aperta era disperata impresa. g

, per conseguirne sì potente soccorso, che a forza aperta potesse levar gli spagnuoli da

un colpevole di furto con rottura o a forza aperta promove un'altra ricompensa [per

paziente applicazione (e può riferirsi sia a strumenti concreti, sia a mezzi astratti)

riferirsi sia a strumenti concreti, sia a mezzi astratti). muzzarelli, ix-270

muzzarelli, ix-270: mia voce, quanto a voi, del tutto è morta,

vi mando / su per quest'onde a forza di sospiri. caro, 5-655:

: per lo campo / tutto, a forza di colpi orrendi e spessi, /

, / lo mise in volta. a. f. doni, 1-25: cacciano

1-25: cacciano la fanteria al sole a forza d'unghie. baldovini, xxx-n-39:

baldovini, xxx-n-39: sur una preta a forza di scarpello / i'vo'che scritto

/ i'vo'che scritto sia da capo a piene / come qualmente i'dilefiai per

barchetta vòta per terra nella destra ripa a forza d'uomini. manzoni, pr.

ecco qui: declamazioni ampollose, composte a forza di solecismi pedestri, e da

il barroccio... tenuto insieme a forza di legni legati con il fil di

creanza finalmente ci fa guadagnare con fatiche a forza di merito quel paradiso ch'era

io vada alla parata dell'andare in rovina a forza di guanti, se voi a

a forza di guanti, se voi a mio dispetto, volete andarci a forza

voi a mio dispetto, volete andarci a forza di gioie? de sanctis, 7-495

sono i parigini, una classe la quale a forza di civiltà ha finito con estinguere

maiuscoli formati con delle pietre bianche liscie a forza d'acqua e di sole.

segneri, iii-1-44: converrà... a forza di ragione ancor confessare che tra'

dica la signora marchesa se in ordine a rialzare i buccheri a forza di nome si

se in ordine a rialzare i buccheri a forza di nome si poteva far più

dall'odore. -a simiglianza, a guisa. magalotti, 23-54: smaniano

magalotti, 23-54: smaniano e sospirano a forza d'argani, per dare ad

ad intendere, non che agli altri, a lor medesimi, la veemenza di quell'

volontà o il parere di qualcuno; a suo dispetto. - anche: malgrado,

., 94: trassero in prigione, a forza del senato, milone che era

del senato, milone che era indicato a morte. ovidio volgar., 2-7

, 2-7: s'apparecchiava d'andare a pilon quasi a nostra forza per spiare

: s'apparecchiava d'andare a pilon quasi a nostra forza per spiare novelle del duro

paolo in lucca, partitosi di roma a mezza state a forza de'medici e della

, partitosi di roma a mezza state a forza de'medici e della corte che lo

medici e della corte che lo sconfortavano a pigliar quel disagio e mettersi in quel

con clusione di saper nulla a forza d'improbe fatiche, ed egli sapeva

belloni, 2-ii-77: tenendo bilanciato il commercio a forza dell'uscita della moneta d'argento

. -a forza di braccia, a forza di mano: servendosi dell'energia

fino alla lacuna era un cammino fatto a forza di mano. tesauro, 1-37:

quali sedici e più misure di farina a forza di braccia giornalmente si esig- gono

gono. sbarbaro, 1-82: rompono a forza di braccia la crosta stradale.

. -a forza di popolo: a furor di popolo. m. adriani

più vecchi e di miglior senno opponendosi a questo parere furono con le grida a forza

opponendosi a questo parere furono con le grida a forza di popolo cacciati. cattaneo,

non si ristette per noi d'incalzare a forza di popolo il nemico cedente.

drizzò verso il padiglione del soldano, a sua forza. -a forza di

19-63: entràr nel porto rimorchiando, e a forza / di remi più che per

mare in calma, / sì ch'a forza ne gìan de'remi a pena.

sì ch'a forza ne gìan de'remi a pena. pavese, 6-120: si

. pavese, 6-120: si risaliva a forza di remo la corrente sotto i ponti

ma che si ravvicinan via via, tirano a forza di vita, pontando le gambe

d. bartoli, 21-140: si avesse a sfarinare minuto in polvere insensibile, e

minuto in polvere insensibile, e ciò a forza del batterlo che facesse con un

molière finisce che il suo malato, a forza di migliorare, si muore;

, si muore; il mio, a forza di peggiorare, guarisce. manzoni,

sp., 7 (115): a forza di stare attento e di domandare

: le povere donnette... a forza d'andare a piedi hanno preso talmente

donnette... a forza d'andare a piedi hanno preso talmente il colore della

. -a marcia forza: inevitabilmente, a marcio dispetto, a qualsiasi costo.

: inevitabilmente, a marcio dispetto, a qualsiasi costo. cavalca, vii-127:

non è occupato in bene, bisogna a marcia forza che pensi male. firenzuola

male. firenzuola, 972: quasi a marcia forza e lor dispetto / in

netto. segneri, i-591: mettono a conto di gran guadagno il potere per cristo

che tanto un giorno ha da perdersi a marcia forza. gioberti, 1-ii-286: risolveste

dell'instituto, che consiste nel giustificare a marcia forza i vostri andamenti, e

quale comandava che i patrizii si ragunassero a fare l'interré. p. della valle

consigli che gli son dati, servono solo a dargli lume e non a farlo risolvere

servono solo a dargli lume e non a farlo risolvere, e hanno forza solo

vol. VI Pag.239 - Da FORZA a FORZA (55 risultati)

. pulci, 7-3: cominciamo le spade a giovanili. è forza / ch'io te

sopra, verso, in, addosso a qualcuno: prevalere, avere il sopravvento.

con grande forza uno antico pino. a. pucci, ix-1003: soleasi vicitar chi

si disfiocca in argentata spuma / e somiglia a veder candida piuma. forteguerri, 6-168

candida piuma. forteguerri, 6-168: a me si aspetta adempiere la volontà vostra

sgraziatamente dal giovane, s'era alzata a metà respingendolo con forza. -dare

respingendolo con forza. -dare forza a qualcuno: infondergli energia, coraggio,

decisione. faba, 63: plaza a deo dare a me grazia e forza de

faba, 63: plaza a deo dare a me grazia e forza de fare quelle

e forza de fare quelle cose che a vui sciano a plaxere. giamboni, 20

fare quelle cose che a vui sciano a plaxere. giamboni, 20: boce

tu ti maravigli se la fanciulla mia, a te sposa pura e d'età da

à auto piacere di fare cosa che a te e a lei diletti. baldi,

piacere di fare cosa che a te e a lei diletti. baldi, i-93:

che mi dà la forza di ricominciare a vivere l'indomani. -conferire autorità

prestò molta credenza e diede gran forza a l'idolatria. battista, ii-229:

ciò che potrò, di ben fare a voi in tutto darò forza.

, 1-46: lasciò un poco di gente a guardare le tende, e menò seco

, 5-191: il metanodotto fu introdotto a cremona quasi di forza. -con

, 59: e barlaam 11 cominciò a favellare, d'iddio e della sua credenza

: sempre gridano [i peccati] a dio vendetta, e quanti maggiori sono

). giamboni, 241: cominciò a rotare per lo campo, il quale

). giamboni, 10-42: guai a voi che vi levate la mattina a

a voi che vi levate la mattina a seguitare lo vizio della gola, e manicate

e bevete di forza e soprastatevi insino a vespero. -profondamente (dormire)

dormire). giamboni, 6-106: a colui ch'è grande bevitore, di'

è grande bevitore, di'che vada a dormire di forza. -contro voglia

aver l'aria di ubbidire di forza a un ordine, di aver paura, di

vile, sotto le dittature ci si precipita a obbedire a un desiderio prima che diventi

sotto le dittature ci si precipita a obbedire a un desiderio prima che diventi ordine.

che riusciva, non si sa come, a non esser mai disoccupato.

necessario, indispensabile, non potersene fare a meno; accadere sicuramente, inevitabilmente,

del campo. forza era la battaglia a orlando. boiardo, 2-17-60: in quel

. ariosto, 10-98: forza è ch'a quel parlare ella divegna / quale è

che parla, forza è che parli a qualcuno; e ogni ragionamento, che

il sangue scorra. -essere forza a qualcuno fare o di fare qualcosa:

o di fare qualcosa: doverla fare a tutti i costi; esservi strettamente obbligato

esservi strettamente obbligato; non poterne fare a meno. seneca volgar., 2-176

di mozzar le mani al vostro maestro, a noi fu forza, e fuminone dolenti

,... è suto forza a una gran gente il partirsi per non avere

una gran gente il partirsi per non avere a stentare in pregione. boiardo, 1-6-21

mia. alfieri, 8-117: era a noi forza / restar, per altri quattro

. manzoni, 69: se son posti a lungo / tra la fuga e la

; invece mi è forza di respirare a fatica tra l'afa sudando di un

. d. bartoli, 21-304: a voi parrà d'essere in forze da poter

2-i-225: se, in vece di pensare a tutti i tempi, si fossero stesi

tutti i tempi, si fossero stesi a tutti i luoghi e particolarmente ai più miserabili

miserabili, vedremmo nella città meno poveri a passeggiare, e ci troveremmo in forza

.. sarà fresco in forza e disposto a partire. -fare forza:

cassola, 1-15: allungandosi tutta riuscì a prendere con due dita il rovo, ma

impressionare vivamente (e può riferirsi anche a concetti astratti). giamboni,

tutto; / ma perché si fa forza a tre persone, / in tre gironi

tre gironi è distinto e costrutto. / a dio, a sé, al prossimo

e costrutto. / a dio, a sé, al prossimo si póne / far

, strignendolo il bisogno, rivoltosi tutto a dover trovar modo come il giudeo il servisse

vol. VI Pag.240 - Da FORZA a FORZA (41 risultati)

e sofferenza e pronto schermo / fanno a lei forza, e 'l suo destino è

forza agli amici, e son tornato a rivedere per un giorno questa bellissima ed

4-38: suo pensiero era di far forza a pinerolo per chiudere del tutto i passi

simintendi, ii-3: quegli fece forza a me non volon- tarosa. stefani,

stefani, 1-18: per la forza fatta a lucrezia... la città si

... la città si levò a rumore. ariosto, 29-9: si mostrò

hai fatto il capo / questa notte a vico, perch'egli aveva / ad una

suo piacere, empio il forte che resiste a la sua timidità, empio il liberale

focolare. buzzati, 1-299: provò a fare forza, a tenere duro, a

1-299: provò a fare forza, a tenere duro, a scherzare con il pensiero

a fare forza, a tenere duro, a scherzare con il pensiero tremendo.

quando vedessi che e'fussi fatto peggio a voi che agli altri, fate forza di

ii-1-143: mandò [porsenna] suoi messi a roma per addomandar clelia, che dell'

fine o dal mezzo i nomi loro cominceremo a dire. boccaccio, dee.,

« non fa forza; io ho altressì a parlar seco d'un mio fatto,

sì che egli mi vi convien pure essere a buona ora ». sacchetti, 163-95

-fare forza di macchina: farla funzionare a ritmo accelerato. carducci, ii-13-24:

accelerato. carducci, ii-13-24: se a lei preme di pubblicare insieme i due

e crudele nella battaglia, e aparecchiato a fare le forze. d. bartoli,

, iii-81: fate forza e violenzia a voi medesimo, e dite: « anima

benché gran doglia fussi nel cuor mio a fare risposta a tal novella, pure mi

fussi nel cuor mio a fare risposta a tal novella, pure mi feci forza a

a tal novella, pure mi feci forza a farti que'parecchi versi: ché,

non le fosse diminuita quella gran ripugnanza a parlar del voto, pure era risoluta

roberto, 365: faceva sempre forza a se stessa e niente traspariva delle sue paure

-in forza: facendo uso delle armi, a mano armata; ricorrendo alla violenza.

, rende- glielo che non sta bene a tenere la robba d'altri in forza.

non fu niente; e si tornò a casa. bocchelli, 1-i-556: gli austriaci

forza i tre ponti, arrivando fino a ferrara. -milit. con stabile

una data causa); in conformità, a norma (di leggi, decreti,

la virtude naturale vèneno in tal modo a mancare, che cominciò a combattere cum li

tal modo a mancare, che cominciò a combattere cum li messi de la morte

raggiunta anche navigando / nelle chiaviche, a un tuo comando. ma / già

ammaestramenti, 160: non è forza a che animo tu facci quello ch'è

i-15: il caldo naturale di quella età a perdere comincia le sue forze. battista

, par., 11-6: chi dietro a iura, e chi ad aforismi /

: aspetta qua... vado a prevenirla. se s'ostina ancora,

per forza. magno, ix-222: a studio non suo per forza l'arco

: l'anima che non si accosta a dio,... conviensi per forza

, i-466: -devo andare... a portare la frittata... lassù

così lontano. -con difficoltà, a stento, faticosamente. cellini, 2-16

vol. VI Pag.241 - Da FORZABILE a FORZARE (29 risultati)

un ingenuo. -per effetto, a causa, in conseguenza. latini,

chateaubriand vecchio... si piegava a scrivere e a far pubblicare per la

... si piegava a scrivere e a far pubblicare per la forza di un

con voi, / prenderò forza alquanto a poco a poco. simintendi, 3-226:

, / prenderò forza alquanto a poco a poco. simintendi, 3-226: vergiamo

tommaseo, 1-319: io tutta occupata a penetrare il mezzo secreto che involgeva gli

cercò di raccogliere le forze, come a resistergli. -ricuperare, ritrovare,

forze, presi per partito di andarmi a spasso all'aria qualche giorno. marmitta

cinquecento e il parini, pur tendendo a ripigliar forza i dialetti, il toscano

volta / e da allora è restato a rifarsi le forze. -rimettere o

de sanctis, 12-42: la primavera comincia a rimettermi in forze, pure non ho

dell'animo. nievo, 1-328: cominciò a dolorare d'una puntura fra le coste

coste del cuore; e tirava innanzi a fatica; laonde il marito pensò bene di

su la forza del cerimoniale, / a me non piace, o piacque mai

: risprende molte fiate di sapienzia quelli a cui la natura ha tolto forsa. simintendi

quel virgilio dal qual tu togliesti / forza a cantar delli uomini e de'dei.

e de'dei. -togliere forza a un colpo: attenuarne gli effetti.

usan lor forza, sanza metter freno / a volontade alcuna scellerata. bisticci, 3-189

e 'l ferro e 'l fuoco / contro a gli empi tiranni. -venire alla

familiare e scherzevole, che si usa a denotare che non si può forzare l'

; contrafforte. bruno, 3-836: a l'ultimo il mostra predestinato ad essere

considerate le scheggiature in quei marmi fabbricati a coda di rondine, incassati nelle cupole

nelle cupole, dentro e fuora, a più e diverse altezze,...

d'annunzio, v-2-493: poche stratte bastarono a sconficcare le sbarre... senza

libro compose seneca, nobilissimo parlatore, a gallio suo amico, contra gl'imminenti

. tecn. applicazione forzata di un pezzo a sul diritto. un altro. -corona

, mettendovisi, riuscire, che paiono ardue a delle facoltà intellettuali è più efficace dell'

veduto un prudente e disciplinato capitano mezzi coercitivi a fare o non fare qualche cosa;

e messo in fuga convincere con stringenti argomentazioni a pennumerosissimo e molto forte essercito, perciò

vol. VI Pag.242 - Da FORZARE a FORZARE (54 risultati)

canz., 137: la tua perfidia a lamentar mi forza, / fera fallace

ch'io ti porto, mi forza / a dirti il vero in faccia. galileo

faccia. galileo, 3-1-144: cominciai a credere che uno, che lascia un'

/ nina mia, m'ha forzato / a diventar soldato. goldoni, viii-1235:

, viii-1235: deh! non mi forzate a formare un nodo che io detesto,

delitto. silone, 4-51: lo forzarono a bere una bottiglia d'olio di ricino

riccardo rideva e incitava anche lui astarita a forzarmi al bacio. -con riferimento

. -con riferimento ad animali, a cose materiali o a concetti astratti.

ad animali, a cose materiali o a concetti astratti. lorenzo de'medici,

io, bella, voi fate / natura a sì bell'arte e gli elementi,

e gli elementi, / ove le tele a vegetar forzate. muratori, iii-159:

iii-159: la peste sarà suffocata e forzata a cedere e morire. porro lambertenghi,

obbliquamente ascendenti... forzano il gaz a traversarvi, in modo che con una

in modo che con una pressione di 5 a 6 pollici d'acqua solamente, il

, il gaz scorre uno spazio di 14 a 16 piedi, e si purifica completamente

iii-37: forzò il fuoco della fantasia a riconvergere sulla signora dell'ascensore: subito

tempo nel quale la necessità suol forzare a metter in uso quelle operazioni dalle quali

compratore idolatra, vien forzata dalla giustizia a replicati colpi di bastonate. goldoni,

di esser fucilati in massa o forzati a rimaner tre giorni nella morta gora della

.. già s'era disposto gnatone a forzarlo, e cominciava a manometterlo.

era disposto gnatone a forzarlo, e cominciava a manometterlo. leti, 5-ii-122: avendo

il soldato, fece abbassar due alberi a viva forza e, attaccato il piede

i-291: la città tutta fu messa a sacco, forzate le donne fin dei monasteri

braccia terribili. 4. penetrare a viva forza. -in partic.: assaltare

m. villani, 9-5: di fuori a campo si mise, fortificando di fossi

banco di s. spirito e fracassati a furia di popolo i vetri delle finestre

soglia. govoni, 622: passato a guado il fosso / che le mise

chiuse. 5. aprire a viva forza. -in partic.: sfondare

dovevi essere tu, la più giovane, a disonorare la casa »; e la

fine non voluta da nessuno, cacciatasi a forzare quel corpo immaturo, il capo avanti

vita. 6. far procedere a marce forzate (special- mente un corpo

dietro con otto cavalli, lasciando ordine a i capitani d'avanzarsi con l'infanteria

beltramelli, iii-1141: la nave procedette a lumi spenti; senza forzare.

; senza forzare. -spingere a forza. quasimodo, 19: e

possibilità; esagerare (con speciale riferimento a sentimenti, atteggiamenti, notizie, bilanci

pirandello, 8-70: forzare gli occhi a scoprire lassù lassù il puntino roseo della

la fioritura con mezzi artificiali; sottoporre a forzatura. vettori, 1-149: avevano

, xxx1- 85: altri in vece a tal fin usa la falce, / e

, / e qual novello fien segando a basso / l'amoroso pedal, pria che

che s'annodi, / col forzarlo a figliar lo snerva e doma. g.

... e forzar la stessa terra a somministrar prodotti talvolta tra loro inconciliabili.

, tendere. leonardo, 2-52: a torcere colle mani ogni grosso acuto,

è abile ad intasare i canali ed a portar danni. bartolini, 4-165: la

landolfi, 3-32: il verme prese a strisciare sull'attaccatura delle ciglia, sul

con delicatezza, con attenzione, badando a mantenere il coperchio perfettamente orizzontale, così

un bastimento con un vento determinato, a fine di accelerare 11 cammino. 4

e onorando lui, onni solicitudo stando a ciò. simintendi, 1-95: a

stando a ciò. simintendi, 1-95: a colei, che si forzava di levare

1-332: parve loro mi forzassi andare a chiederne consiglio a messer agnolo. bruno,

loro mi forzassi andare a chiederne consiglio a messer agnolo. bruno, 3-322:

che vi piace, che forzerommi di contentarvi a pieno. boccalini, i-265: il

virtù. foscolo, xvi-7: forzandomi a lavorare dopo tavola, ho avuto molti e

? -fece il sarti, forzandosi a ridere. -e chi ti ha prescritto

, cassetti, ecc.); entrare a mala pena, con sforzo (un