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vol. VI Pag.11 - Da FIORE a FIORE (53 risultati)

che si forma sul vino che comincia a guastarsi; fioretta. soderini, i-504

. locuz. -a fior d'acqua, a fior d'onda: a galla,

acqua, a fior d'onda: a galla, sulla superficie. f.

, che in tale stagione mandino sopra a fior d'acqua quella superfluità. foscolo,

indarno ilisso / le richiama dal dì che a fior dell'onda / egea beate volatrici

superficie dell'acqua. onde * scoglio a fior d'acqua ', 'tiro di

d'acqua ', 'tiro di cannone a fior d'acqua '. d'annunzio

: il corpo ella adagiò deterso / a fior de l'acqua e parvero scarlatte /

riverso. saba, 595: isolotti / a fior d'onda emergevano, ove raro

, ove raro / un uccello sostava intento a prede, / coperti d'alghe,

. f. frugoni, v-545: partirono a fior di giorno i tomisti, benché

pianura. -a fior di labbra, a fior di denti: aprendo appena le

appena le labbra. -al figur.: a mezza voce, senza esprimere direttamente e

gli si parlava di letteratura, rispondeva a fior di labbra delle bellissime cose in onor

, ii-1-215: quel suo cotal riso a fior di labbra, quasi volesse prendersi beffe

protestò con enfasi, il vezza a fior di labbra, che non avrebbero mai

prima v'attinse, né più che a fiore di labbra. de roberto, 253

diceva, con un sorriso freddo, a fior di labbro: -è inutile! lo

giulia gli rispondeva ch'era bello sì, a fior di labbra e guardando appena per

che un bambino, - disse amelia a fior di denti. -a fior

, lacerando / la tunica sul fianco a fior di pelle. botta, 4-308:

pelle. botta, 4-308: attribuiscesi a miracolo, che la palla si sia arrestata

fino al naso, le si allungava a fior di pelle un'intricata diramazione d'esilissime

, 4-113: remo... incominciò a guardare la terza zia con quell'arietta

del compiacimento, sussurra un moti- vetto a fior di pelle nell'ora della migliore digestione

di più, un signore liberale dilettante e a fior di pelle. -andare al

2-2-139: eglino erano in su 'l fiore a vincere la terra. oddi, xxi-n-239

, fa'i frutti. -ferire a fior di sangue: molto leggermente.

16-ii-58: ferimmi un giorno, e non a fior di sangue, / ma nel

amore. -fior di conio o a fior di conio: per indicare,

. magalotti, 20-95: passar la mattina a levata di sole sotto vento a un

mattina a levata di sole sotto vento a un ginestreto tutto in fiore. carducci,

la strada come pali di telegrafo, a quasi uguale distanza l'una dall'altra.

meglio in cucina. sì, intorno a quei piccion grossi, che dovrebbono essere in

, 13-ii-130: pria neve e ghiaccio a la stagion de'fiori / verranno, o

l'arte si trovò scaduta, e andò a metter fiori in isvizzera e nelle città

lui vedere e de l'amore ch'a lui aveano, piangeano, dicendo ad

: / ond'io porto asto grande a chi ci muore. -riuscire in

primavera: un solo fatto non basta a costituire una regola. aretino,

vale un quattrino) non sta bene a tutti: non tutti gli ornamenti si

: non tutti gli ornamenti si addicono a tutte le persone. salvini,

3-1-250: non tutto quel che usa, a tutte è buono; i né a

a tutte è buono; i né a tutte bene sta, benché un quattrino /

schiudono all'apparire del sole, cominciavano a sorridere. d'annunzio, i-448:

... per tutto ha certe boccette a uso di fiorellini non aperti. settembrini

, 2-1181: nascono le fogli tenere simili a quelle dell'edera, con piccoli fioricelli

della sua camera tappezzata di carta chiara a fioricini verdi! bartolini, 16:

porta quel danno che il vento reca a certi fìoruzzi che nascono col nascer del sole

da femmina; e credea / d'esser a far da primavera il caso. d'

, iv-2-33: s'alzò, corse a cogliere certi fioracci bianchi lì dal ciglione,

giacomo da lentini, 37: tristano a isolda -non amau sì forte; /

trovar, non tardar fiore, / tieni a man destra per questo boschetto, /

almen di rammentar / com'io accorsi a benavente / quando i mori vi assalir.

vol. VI Pag.12 - Da FIOREGGIANTE a FIORENTINESCO (31 risultati)

magalotti, 1-85: io lascio considerare a chi ha fiore di delicatezza che maraviglia,

sdicevol già la coltura de i fiori a chi s'accinge a ghirlandar la virtù fioreggiante

de i fiori a chi s'accinge a ghirlandar la virtù fioreggiante, ancorché sia

pamporcini, more, vi èran spuntati a bizzeffe: ho si! potèvano fioreggiare

ho si! potèvano fioreggiare, insaporirsi a loro agio. 2. figur.

frutta dell'interesse io la lascio carpire a coloro che vivono di rapine per fioreggiare

colora. 3. lasciarsi andare a fronzoli e ornamenti a volte superflui (

3. lasciarsi andare a fronzoli e ornamenti a volte superflui (scrivendo, pronunciando discorsi

ornato con fiori; ricamato o stampato a fiorami. giacosa, 156: coperte

salci amari. carducci, 410: quando a i freschi venti / di su l'

aride carte anelerà / l'anima stanca, a voi, poggi fiorenti, / balze

fiorenti, / balze austere e felici, a voi verrà. d'annunzio, i-14

la pace sono iti in ruina. a. verri, ii-104: erano pur fiorenti

leopardi, ii-860: se questo accadeva a isocrate... scrivente per piacere a

a isocrate... scrivente per piacere a essi, nel centro della lingua pel

degnità. carducci, iii-7-176: giunsi a castel d'ario; e in iscuole ariose

fiorenti. pascoli, 46: cantano a sera intorno a lei stornelli / le

pascoli, 46: cantano a sera intorno a lei stornelli / le fiorenti ragazze occhi

elvira nel cortile. vestiva il suo abito a disegni di color celeste. diritta,

. diritta, fiorente, tenendo una mano a schermo del sole. -sostant

le mie fiorenti stagioni / e sparso a terra vedo / il poco frutto che

una così intima interpretazione del carattere, a un insieme più ardito di toni e

, lucca e arezzo, e altri vicini a queste... conciossiaché in questi

ordinamenti fiorentini, 1-372: sia condannato a dare al comune di firenze per ciascuna

venne di capo d'istria in firenze a parlare e scrivere di questa patria villanamente

di quelle sue pedantesche battaglie, farebbe ceffo a questa fiorentinaria (che così le proprietà

indicio alcuno di fiorentinaria, assai si mostra a chi mi sente favellare. baretti,

né è tanto difficile, quanto pare a molti sciocchi, lo scrivere con leggiadria,

il decoro de la miseria et oltre a quello v'agiungeva la firentinesca stretteza,

: il qual paragone potrebbe eccellentemente convenire a chi di modi comici e di favellari fiorentineschi

luigi giusto o giusti di venezia, venuto a milano per cercar fortuna,..

vol. VI Pag.13 - Da FIORENTINI a FIORETTO (34 risultati)

. machiavelli, 561: e'parrà forse a quegli che il libro pieri, 25

suona, / legga chi sa, guardando a verso a verso, scrivere a modi

/ legga chi sa, guardando a verso a verso, scrivere a modi e a

guardando a verso a verso, scrivere a modi e a forme fiorentine. / sempre

a verso, scrivere a modi e a forme fiorentine. / sempre è trovata fiorentina

fiorentinismi, e di franciosismi, purità rarissima a scrittori italiani, che ivi avrebbero avuto la

di quel che non rentino che si attendeva a quel tempo come un'amante. fosse

1-136: -che è nato, che abita a firenze o nel teril conte era urtato

è dominici, 1-178: tanto che usi a dire non essere guelfo fautore della predominanza

. da fiorentinismo. va su a la terza stella e vederai / quel che

imbatti per dir così, la quale a quella sorta di componimenti / nel mercatante fiorentino

mio nonno poi, mi aveva mandato spesso a venho voluto lasciare; per fare quest'

artificii 2. sm. il dialetto parlato a firenze. aggiugnere, senza tagliare i

come « lingua italiana », cioè a dire tra la forma popolare o

rentine. dimensioni, tagliato a doppia rosa, di acqua ottonaio

che ogni comedia / si soglia fare a atene; / non so donde si viene

. lognolo, trovato in india, portato a firenze da 2. tradurre in

vista, che ogni poco ch'io sferito a vienna da francesco i di lorena l'

libri di tacito, che mi restano a fiorentinizare. 5. ireos fiorentino:

operaio francesco ne le sue chiappettine (parlando a la fiorentina). grazzini, natta

scena avviene in piazza sotto un scrive a firenze (la lingua, il dialetto,

onta sale e pepe, cotta sulla gratella a fuoco lento e '1 danno, che

376: conperoe una gonnella di panno fiorentino a su'cucina fiorentina). più lavandola

marito, gente povera in canna, oltre a rappresentare il perfetto tipo del fiorentinùcolo meschino

.. la vita che ci trovammo a menare in codesta compagnia era delle meno facili

avea pregato l'abate che gli mandasse a quando a quando il giardiniere, ch'era

l'abate che gli mandasse a quando a quando il giardiniere, ch'era un laico

panegirici ai re, e poco usa a corte, se non da giovane. pascoli

ripetono fiorettandolo e guastandolo; finché viene a noia. = deriv. da

una pagina bianca, era « rosa » a caratteri grandi tutti fiorettati.

proprio da vero artista che biroldo fece a giovannin di bùrico; io l'accorcio

: [il pianista] dette l'aire a un adagio lentissimo e stentato, di

disuguale dalle fiorettature che vi spargeva sopra a piene mani l'artista. carducci, iii-15-

. montale, 3-90: la raffica durò a lungo finché si estinse in un viscerale

vol. VI Pag.164 - Da FORFICIARE a FORGIUDICARE (7 risultati)

la forma voluta a pezzi metallici lavorandoli a mano o a macchina, a caldo

a pezzi metallici lavorandoli a mano o a macchina, a caldo o a freddo

lavorandoli a mano o a macchina, a caldo o a freddo; fucinatore, fabbro

o a macchina, a caldo o a freddo; fucinatore, fabbro.

figur. chi crea, chi dà vita a qualcosa; educatore (per lo più

: il giovane forgioso, essendone oltre a modo contento, da la banda sua fece

di confezioni cose superbissime molto magiormente che a lui non s'apparteneva. =

vol. VI Pag.165 - Da FORGIUDICATO a FORMA (28 risultati)

giannone, 1-v-159: fu conceduto indulto a tutti gli sbanditi e forgiudicati dal regno

anche atrofizzate; gli adulti, simili a piccole mosche, vivono sulle materie in

trecento franchi ed un saio l'anno a livrea. bandello, 2-6 (i-702

tappa. -foriere maggiore: chi era a capo dei furieri di un principe.

egli è però necessario che v. a. spedisca subito innanzi il foriero maggiore

durante i viaggi per provvedere gli alloggi a tutta la corte papale; questa carica fu

fatte loro foriere invitassero i nostri pellegrini a seguirle per la medesima traccia. bissari,

sempronio, 1-18: grida la guardia a lo stranier: chi sia, / onde

signor m'invia, / messaggio eletto a sì famosa corte. salvini, 39-iii-232

un corpaccio, / che scorre innanzi a lui come un foriere. c. gozzi

. foscolo, gr., i-79: a drappelli agilissime seguendo / la gioia

: li nostri amanti, col solito tiro a quattro, e preceduti da due forieri

due forieri in superba livrea, passarono a modena, dove hanno pernottato.

marino, 1-20: il crepuscolo seco a poco a poco / uscito per la

, 1-20: il crepuscolo seco a poco a poco / uscito per la lucida contrada

: chi sa quanto ci vorrà ancora a vedere apuntata la mammola foriera di primavera

sem benelli annunziava con un gran manifesto a colori,... una rivista

forloccàssero mai, maggi neppure sarebbe riuscito a capire. = deriv. dal lomb

fabrica le navi non solo è obligato a sapere qual debba esser la forma delle navi

qual maniera di legno è più atta a ricever in sé questa forma. galileo,

: la natura campestre,... a detta di tali censori, consiste unicamente

modo che colui che ama è allato a lo impazare e alienare. machiavelli,

bella forma, quanto più fue possibile a la natura di fare. guittone,

: no è colore alcuno, né forma a vizo, parola né suono ad oreglie

parola né suono ad oreglie, odore a nare e a gusto savore o toccamento

suono ad oreglie, odore a nare e a gusto savore o toccamento a mano,

nare e a gusto savore o toccamento a mano, ove non senta l'omo alcuna

la principessa moglie di s. a. è di forma bellissima,..

vol. VI Pag.166 - Da FORMA a FORMA (25 risultati)

delle tue forme. -con riferimento a singole parti del corpo umano.

robusta nella sua forma pura, atta a raccogliere e a sostenere, pieghevole e ferma

forma pura, atta a raccogliere e a sostenere, pieghevole e ferma nel tempo

color vestita / della bruna viola, a me si offerse / l'angelica tua forma

vaporosa. sbarbaro, 1-144: rovescia a me accanto una forma pesante giaceva.

; e senza averci visti camminavano davanti a noi, in direzione del mare.

: la bella levò le braccia lunghe, a cui la gracilità della prima giovinezza aggiungeva

; e non è da cosa pigliare a gabbo. guerrazzi, 6-10: ammirai le

quel bel cacio, si mise lì sotto a fargli gran lodi per quelle sue forme

colore. praga, iv-15: a differenza di quasi tutte le altre,

franco, 7-283: quindi si pose a la forma di tutto il capo della donna

d'intorno al cerebro molta fatica, a tant'opra buono spazio sudasse. c.

ha raggiunto mai forme più pure che a ferrara, a cesena e a rimini.

mai forme più pure che a ferrara, a cesena e a rimini. -armonia

pure che a ferrara, a cesena e a rimini. -armonia di proporzioni.

un'antro. bertola, 77: a wicker, villaggio situato a sei miglia da

, 77: a wicker, villaggio situato a sei miglia da magonza, balza agli

, i-292: non è parola che valga a rendere... il colore delle

. bruni, lxx-99: dice esservi stato a combattere, e disegna la forma della

i-293: stridendo in ciel i gru veggonsi a lunge / l'aere stampar di varie

; tra le quali ne fanno una a modo di croce, perché, negli spazi

. botta, 4-139: si mossero a precessione verso il duomo, precedendo gli

: dopo due o tre attorcimenti, tutt'a un tratto il bruco s'agitò,

era molto di grossa forma e piccola a comparazione di sì fatta cittade, e ordinaro

, e fingendo di piacer m'ingegno / a gli altri

vol. VI Pag.167 - Da FORMA a FORMA (34 risultati)

ch'io vedessi / tutte le forme a l'aria tremolare / confusamente, simili a

a l'aria tremolare / confusamente, simili a riflessi / vani di cose in fondo

riflessi / vani di cose in fondo a un roseo mare. ungaretti, ii-34

, 5-142: si distraevano di continuo a vedere delle forme bizzarre nel pane,

sogno. simintendi, 3-34: dintorno a costui giacciono e vani sogni, seguitanti

amor spesso condotte. pindemonte, 247: a me venne un sogno in sull'aurora

sua forma e alla sua similitudine. a. f. doni, 9: vengo

f. doni, 9: vengo ora a dire tinterpretazioni di quest'uomo,.

germani. levi, 3-185: ci fermammo a guardarlo dalla rotabile, compatto come un

dante, inf., 30-41: questa a peccar con esso così venne, /

certe forme ed espansioni, e anzi a punto per quelle forme ed espansioni)

, in verità mi sentirei meno imbrogliato che a darti una netta definizione di quello che

reina; ma ancilla conculcata e sottoposta a tributo. cavalca, iii-39: cristo

quell'altra figura, / che poi somigli a la sua forma vera, / venite

, / venite tutti in graziosa schiera / a formar la più bella creatura,

pietra], e in essa imprime / a scorno di natura umane forme. parini

mie forme eterne rende, / e a cui con grato error volgi le ciglia,

un'azione o un avvenimento, contribuendo a determinarne la natura, l'importanza,

v'ebbe da cena quanto fue bastevole a coloro che vi cenarono. guittone, xxxiii-29

/ da meriggi lietissimi d'altezze / a orribili accidenti / di misere bassezze,

/ dall'estremo aquilone armi spignesse / a rovinarti in sì barbare forme? botta,

accatti si trae per la istessa forma. a. cattaneo, i-136: la moglie

, conv., i-111-5: sono apparito a li occhi a molti che forseché per

, i-111-5: sono apparito a li occhi a molti che forseché per alcuna fama in

la forma sua, per farlo simile a sé non cura di guastare el legno

125: vengono [gli unguenti] a una certa forma, che agevolmente si possono

possono usare per ugnere il corpo. a. neri, 1-42: come [il

dentro covile o cuna, / è funesto a chi nasce il dì natale. pavese

foglia, accettando la sorte. è morire a una forma e rinascere a un'altra

è morire a una forma e rinascere a un'altra. -espressione.

. -dir. pen. reato a forma libera oppure a forma vincolata:

. pen. reato a forma libera oppure a forma vincolata: quello che può essere

compie solo tenendo un comportamento che corrisponda a quello descritto dalla norma penale che prevede

con la società, la cogliete sempre a disagio nelle forme, entro cui bene

vol. VI Pag.168 - Da FORMA a FORMA (20 risultati)

del resto, che non lo impegnava a niente. alvaro, 14-152: la

che entravano in quello uficio, non attendeano a osservare le leggi. g. villani

secondo alcuna forma di terrena cittade buoni a conseguire la gloria di tanto imperio,

. guicciardini, 91: non era a lui possibile trovare forma né ordine di stato

di stato più facile, né più a lui sicuro, che mettere il governo e

ha la sua importanza, non basta a segnare il grado di libertà di un

o così stranamente riempite da dar luogo a discorrere di un « parlamentarismo d'apparenza »

del mare di pisa, 456: a ciò e sopra ciò eletti...

. per la balia... a loro data, e quinde conceduta per forma

da se stessi violato l'editto fatto a loro favore, perché contro alla forma di

le forze del suo quartiere per tagliare a pezzi le genti del lavinaro dalle quali venivano

. maestro torrigiano, 315: dette a natura deo la maestate, / e

sono; ciò che determina la materia a essere una cosa piuttosto che un'altra

quanto concorre, con la materia, a determinare la sostanza, e forma materiale

, perché la è sega; terzio, a volere ch'ella operi, bisogna la

dire che dona in modo l'essere intrinseco a quel composto di cui egli è forma

, vi-3-7: macchina mal composta, a cui non porse / beltà la forma

bella, / e dove de'contrari a far concorse / il popolo guerrier pugna rubella

materia e forma, stiano nella sintesi a priori a quel modo che l'essere e

forma, stiano nella sintesi a priori a quel modo che l'essere e il non

vol. VI Pag.169 - Da FORMA a FORMA (24 risultati)

fare rapina e d'essere sé uguale a dio. giovanni da fécamp volgar.

forme che sono nella mente di dio, a cui similitudine tutte l'altre cose sono

col quale è posta quella stima, a cui s'incatenano quelle affezioni e quelle

della forma: tendenza della psicologia contemporanea a considerare come fatto fondamentale della coscienza non

, e chiamiamo luoghi quegli che sono a ogni cosa communi; e in prima diciamo

insieme connessione di giudizi. -concetto a priori dell'intelletto puro, che condiziona

l'altra dello spirito si potrà press'a poco raffigurare come analogo a quello di

potrà press'a poco raffigurare come analogo a quello di uomo adulto che riveda e

nulla forma può esser tolta, cioè a dire nullo pensiero, se non per inganno

intelletto / l'una, l'altra, a lui par, la volontate. /.

opera molto degna e necessaria, dove insegna a governare la repubblica e la famiglia,

: oltre le forme assegnate dal falereo a questa forma magnifica del dire, ve ne

forme libere che lo scrittore possa adoperare a sua voglia, fosse anche nel genere

... aveva risposto con forme atte a tenerlo a bada. perticari, i-18

aveva risposto con forme atte a tenerlo a bada. perticari, i-18: non solo

forma della chiamata che la municipalità indirizava a carlo alberto; ma credo che per

iscrivere una picciula forma de la lettora a quelli ch'ee eletto a governatore e

la lettora a quelli ch'ee eletto a governatore e a signore, in questa mainiera

quelli ch'ee eletto a governatore e a signore, in questa mainiera. segneri

, 5-12: la bontà di v. a. s. si abbassa troppo in

: ma con patto espresso che v. a. alteri tutto ciò che non sia

dal contenuto, ma dalla loro sintesi a priori). -anche: il risultato

ed unico. foscolo, v-386: pare a me che il 'gusto'consista nel dare

me che il 'gusto'consista nel dare a ciò che è naturalmente vero 'e

vol. VI Pag.170 - Da FORMA a FORMA (33 risultati)

generalità distinta da lei, quantunque unita a lei, ma la forma, in

cui l'idea è già passata, ed a cui l'individuo si è già innalzato

d'uomo, pareva che s'affannasse a far credere vera quella definizione del sarpi

... mi sentivo interamente estraneo a quel mondo di forme in cui avevo

concreta e viva che è della sintesi a priori; e l'arte è una vera

e l'arte è una vera sintesi a priori estetica, di sentimento e immagine nell'

ad un modo espressioni, e belle a un modo, siccome adeguata e perfetta forma

come una specie dall'altra si distingue. a. segni, i-iv3- 310: ancora

desinenze, sulla sintassi, tende lentamente a discioglierla, o agevola una rivoluzione violenta

conserva però la forma, fors'anche a perpetuità. g. capponi, 5-262

la grammatica, perché frutti, avrebb'a essere comparata; a ciascuna forma antica

frutti, avrebb'a essere comparata; a ciascuna forma antica mettendo di fronte la

le idee, e addestrerebbe la mente a rendere ragione a sé d'ogni cosa.

e addestrerebbe la mente a rendere ragione a sé d'ogni cosa. d'annunzio,

, iv-2- 286: mungià prende a cantare il * libera me domine ',

,... guai se si ferma a considerarle nel loro suono, che è

l'altra in giù, non piacerà a persona. m acinghi strozzi, 2 (

iscrive adagio, e che ponga il capo a quello che ha fare, iscrive bene

od orale: quella consistente nel pronunciare a voce le parole che esprimono l'atto

necessaria o ventre della madre cuminciarono a crescere. crescenzi legale, o

rinnesti; allora si parla di forma a fin di prova)....

sia eletto uno il quale sia officiale a aparecchiare le laude la sera, e

al tempo e quanto al luogo e a molte altre cose. statuto del capitano del

volendo venire il pontefice... a fulminazione di scommuniche e comminazione di interdetti

. leopardi, iii-699: non avrebbe che a mandarmi lo stato della famiglia in forma

guicciardini, i-37: si obligò di concedere a lodovico, in pregiudicio di giovan galeazzo

sviluppano nell'organismo umano (e, a seconda dell'origine, si hanno forme

hanno forme ereditarie e forme costituzionali; a seconda delle cause, forme infettive,

forme infettive, parassitane e degenerative; a seconda della gravità, forme benigne e maligne

gravità, forme benigne e maligne; a seconda della durata, formt acute e croniche

perché più lievi fino alla morte o a una di quelle guarigioni imperfette che trasformano

della vita in quella di un condannato a termine? deledda, i-162: -come ha

il dottore aveva detto: -fate bene a portarla al piano. che guarisca dalla

vol. VI Pag.171 - Da FORMA a FORMA (47 risultati)

e pistrice e balene / le ripe aveano a lei d'intorno piene. collodi,

collodi, 123: si trovò rinchiuso dentro a una grossa rete in mezzo a un

dentro a una grossa rete in mezzo a un brulichio di pesci d'ogni forma

di 2 * specie: sistema lineare a due coordinate i cui elementi siano i

corso della lavorazione; forme buone o a tasselli, quelle che, potendosi smontare e

orefice] è in pulito lavorare / a quella forma e lega convenenti, / né

i-141: ad altro non attendevano che a formare in luto et a condurre una infinità

attendevano che a formare in luto et a condurre una infinità di forme di tutte

'cavo '. dicono i nostri artefici a questa cosa, o sia di gesso

: s'affaccendava sotto i forni stessi a ricevere dentro ai giomelli che servivan da

risposto una gran donna de'tempi nostri a chi la minacciava d'ammazzare i figliuoli

legherai, avrà il cocomero simigliante figura a quella del vasello predetto.

. cennini, 134: fallo levare a sedere o in piè, e tenendosi

al viso, adattando col viso gentilmente a trarlo fuori di questa maschera o ver

vuoi, ugni il vacuo della forma. a. f. doni, 3-42:

sportello con due forme d'archi- buso a sua posta. lorini, 150: archibugi

[i mattoni] si deono lasciare a seccare ed asciugare più all'uggia che

calcando le forme del mattone, fatte a modo d'una cassetta di legname,

. così formato il mattone, portasi a distenderlo su la terra, e la forma

forma, vuota di lui, toma a ricevere nuova creta. carena, 1-233:

al sole, dove gli operai lavorano a modellare la terra nelle forme, all'ombra

, i-41: aiutavangli anco gli stuccatori a fare quegli ornamenti di rilievo che veggiamo

nelle pitture delle muraglie. credo che a tali lavori usassero le forme; non parendo

forme; non parendo altro che fatti a stampa certi globetti e fiorellini e piccole

-conio, punzone. -anche: timbro a secco; stampo; incisione in legno

forma. le forme sono tutte eseguite a mano, secondo l'uso antico, e

, secondo l'uso antico, e non a macchina. -armatura (per volte

delle navi, si dà questo nome a delle tavole sottili, che si inchiodano provvisoriamente

questa gente hanno una forma d'oro a tutti i denti, ed a quelli di

d'oro a tutti i denti, ed a quelli di sopra e a quelli di

denti, ed a quelli di sopra e a quelli di sotto, sì che tutti

trafila. carena, 1-185: 'forma a stampa'modello d'acciaio, che serve

stampa'modello d'acciaio, che serve a formar le bacchette e simili ferri piani che

d'osso bianchi con altri ordegni poste a refuso in una cassetta. pratolini,

3-108: posate in fila per terra, a ridosso della parete, nella camera,

ha le forme dei calzari non tutte a uno modo, ma ha diverse forme

diverse forme e diversi calzamenti per servire a ogni persona. sacchetti, 90-37:

, i-198: come tanti galletti hanno a tutte l'ore gli sproni a'piedi con

stecca. goldoni, viii-733: crespino a sedere al suo banchetto, e lavorando

in forma. capuana, 4-62: a ogni vigilia di capo d'anno, il

articolate come piedi, che erano servite a mio padre per metterle nelle scarpe

strumento costituito da due pezzi metallici chiusi a modo di pinza per comprimere e cuocere

, talora liscio, più frequentemente incavato a spicchi, a spire o altro modo

liscio, più frequentemente incavato a spicchi, a spire o altro modo, per dare

altro modo, per dare la corrispondente figura a torte, a polenta, pasticci,

dare la corrispondente figura a torte, a polenta, pasticci, gelatine, e simili

, con incavi nel fondo ed attorno, a modo di fregio o disegno, adoperata

vol. VI Pag.172 - Da FORMA a FORMA (40 risultati)

quantità di latte... mettono a bollire in alcune caldaie grandissime, e strin-

sar- desche in mare / ebber gettate a 'ngrassar le sardelle. targioni tozzetti,

savinio, 238: il parmigiano destinato a condire la minestra degli uomini è grattugiato

niccolò di lorenzo della magna intento già a preparar le forme pel comento di cristoforo

grande ch'ella è al presente. a. segni, i-iv-3-309: la forma del

cascio, impiegato nella fabbricazione della carta a mano. soderini, ili-io: di

forma o per forma di qualcosa: a sua immagine e somiglianza (e può

.. è di fino acciaio forbito a spada, fatta a forma d'una ghirlanda

fino acciaio forbito a spada, fatta a forma d'una ghirlanda d'alloro.

umanità, che cuoce / in mezzo a tutti, sopra l'ara, e intorno

, 7-33: certi gerani selvatici coi fiori a forma di rastrello erano le forchette,

decotto con zucchero, secondo l'arte, a forma di sciroppo. v. borghini

. v. borghini, 6-ii-40: quasi a forma di repubblica in un medesimo reggimento

ragazza mi farà crepare -disse donna gabriella a carminella, in forma di osservazione.

-a forma o in forma di qualcuno: a sua somiglianza; riproducendone le sembianze;

forma di messaggi, / corsero incontro a me e dimandarne: / « di vostra

di barbone. -a una forma: a un modo, nella stessa maniera,

può nascere dalle sue operazioni, mentre a lui son facili ad una forma.

toscani solevano talvolta dar nome di vescovo a tutti coloro che erano sacerdoti. il

con lui; essere tale. a. pucci, 5-59: forma avia di

tengono forma d'eretici, prima cominciano a parlare con dolcezza. marino, 7-112

furiai serpente. alvaro, 11-297: a volte i sassi hanno forma di pane.

che mutò forma / nell'uccel ch'a cantar più si diletta, / nell'imagine

, 51-4: poco era ad appressarsi a gli occhi miei / la luce che da

. leopardi, 29-101: vedesti, a te dinanzi / me timido, tremante.

pienamente trasformato vanne colli detti presenti dinanzi a didone, e... fa'che

vermi / giacché salire fra gli angeli a me non sarà, di certo, da

-dare forma o una data forma a qualcuno o a qualcosa: crearlo,

o una data forma a qualcuno o a qualcosa: crearlo, produrlo, costruirlo.

del mondo in sé, troppo è duro a darli la forma di dio. varchi

govoni, 3-131: diedi la forma a braccia e mani / di gentili ali

d'angelo. -eseguire, portare a termine (un'azione); appagare

il segretario e vedere di dar forma a questo salvocondotto. caro, 2-446:

schiere congiurate insieme; / e dier forma a l'assalto. pisacane, iii-221:

, iii-221: dovranno... darsi a tutt'uomo, non già a calmare

darsi a tutt'uomo, non già a calmare, ma a sfrenare per quanto può

, non già a calmare, ma a sfrenare per quanto può le passioni del

, strignere e dirizzare, e mettere a punto e darli bella forma, ché

forma, ché ciò è legier cosa a fare a savia nodricie. ariosto, 12-72

ché ciò è legier cosa a fare a savia nodricie. ariosto, 12-72:

vol. VI Pag.173 - Da FORMA a FORMA (41 risultati)

alvaro, 9-304: l'impiegato scriveva a macchina cercando di dare una forma chiara

macchina cercando di dare una forma chiara a quello che la donna raccontava, e

modi la sua entrata, ponendo forma a molte spese disutili e dannose. ammirato,

1-122: essendo dunque necessario di dar forma a questi disordini, fur mandati ambasciadori a

a questi disordini, fur mandati ambasciadori a roma. serao, i- 1045:

, acciò che superando il tentatore, a noi prestasse aiuto e forma a superchiare quello

, a noi prestasse aiuto e forma a superchiare quello; la forma dico,

umiltà. sacchetti, 219-37: s'accostorono a pregarlo teneramente che desse loro forma come

, per paura che il rettore seguitasse a frugare, a dare forma ai suoi monosillabi

che il rettore seguitasse a frugare, a dare forma ai suoi monosillabi.

della parte civile cercavano di riparare sforzandosi a trattenere, a dar forma precisa a

cercavano di riparare sforzandosi a trattenere, a dar forma precisa a codesti elementi fuggevoli

a trattenere, a dar forma precisa a codesti elementi fuggevoli. viani, 14-181:

lo arabescavano con figure e mostri mutevoli, a cui, di poi, egli dava

di quelle braccia; / onde attende a tagliar di quei meschini, / e fa

gittato proprio in forma, / appunto a quante carte à l'alfabeto? poliziano

antiquo, el qual ho recato meco a vinegia, e riscontrolo con uno in forma

abbozzo, il montanelli se lo portò a casa e lo stese in buona forma.

figura, nell'aspetto (con riferimento a cose concrete). crescenzi volgar.

farsi ai vostri condiscepoli, e non a chi ha la barba bianca. pallavicino

nepotuncoli del machiavello... capaci a dimostrare in forma che la ingratitudine e

i-146: fattoselo sedere davanti, cominciò a filargli un sermone in tutte le forme.

io rilascerò in forma una cambiale pagabile a trenta giorni data, di mille franchi

di mille franchi. svevo, 3-611: a casa possedevo un certificato regolarmente bollato che

di stato se non superficialmente e piuttosto a modo di conversazione, che per forma

tal altra forma: in quel modo, a quella guisa, sotto quell'aspetto,

nullu necessu n'abete, / ma quantumqu'a deu petite, / tuttu lo 'm

64): la giovane, acciò che a pietro non fosse fatto male, compose

se da per tutto il vizio / a vaneggiar le presta esempli e norme? landolfi

questa forma, l'oscurità cominciò bruscamente a circolare attorno a giovancarlo. -in

l'oscurità cominciò bruscamente a circolare attorno a giovancarlo. -in rapporto con un

quasi, in forma quale / convene a donna aver, non for misura:

, di aver premiato i servigi prestati a lui stesso. serao, i-1092:

, per o in tutte le forme: a ogni costo, con qualsiasi mezzo;

, 5-86: la bontà di v. a. s. soprabbonda in tutte le

simintendi, 1-24: i sassi cominciarono a lasciare la loro durezza e, ammorbidati

. vittorini, 2-161: scorgemmo dinanzi a noi un lumicino, e il lumicino

. grazzini, 4-45: quivi, com'a noi pare, / varie forme prendiamo

col moto del suo smisurato cappello, a cui tutti han l'occhio: quel cappello

da li stagni, / che in alto a l'aria forme truci assume. levi

mia forma / voi che se'posti a regger l'altra gente. -senza

vol. VI Pag.174 - Da FORMABILE a FORMAGGIO (26 risultati)

, ii-334: quivi sì edificherai l'altare a dio tuo signore, di pietre le

, e sopra questo altare offerai olocausto a dio signore. cuoco, 2-ii-15: questa

-sotto forma di qualcuno o di qualcosa: a sua simiglianza; nelle sue sembianze,

una forma di cacio: sentirsi perfettamente a proprio agio. collodi, 154:

e. cecchi, 5-40: dentro a quella pastorale cristiana io mi sentivo come

più piccoli, più leggieri, formati a sfera, a romboide, a noce di

più leggieri, formati a sfera, a romboide, a noce di cocco e contenuti

, formati a sfera, a romboide, a noce di cocco e contenuti graziosamente in

rompimenti di mare vi possa entrare come a porto sicuro. = voce dotta

. atto ad essere formato, atto a prender forma. d'annunzio, v-2-667

v-2-667: ero di terra ancóra formabile, a quindici anni, al limitare dell'adolescenza

'. formabilità, sf. disposizione a essere formato, plasmabilità (per lo

lo più al figur. con riferimento a una persona, al suo carattere).

iv-1-404: una strada ferrata da bergamo a lecco... animerà grandemente il commercio

. region. formaggèlla. dere a sì gentil brigata, / pane e formaggio

l'albergo della luna che fui costretto a venir qui da una formag- giaia la

ripassa di qui, venga a casa e le do una formaggina.

formaggio grasso, semigrasso, magro, a doppia crema), la consistenza della

, la consistenza della pasta { formaggio a pasta dura o molle), al

lo vide, e pensò di volerlo. a. pucci, ix-405: altre vendon

il formaggio. pulci, 18-155: disse a quell'oste: « dimmi, aresti

, s'adopera il presame di cardo a rappigliarlo o il quaglio di capretto, e

arete sentito il gran disastro che accadde a quel nostro formaio, nel quale sono stato

or màglio, for successo a farne uso per il pascolo delle bestie bovine

comisso, 12-17: ci si fermava a qualche osteria, si mangiava formaggio salato.

beccaria, ii-366: oltre agli usi soliti a cui serve questo prodotto [la crusca

vol. VI Pag.175 - Da FORMATO a FORMALE (30 risultati)

ruota di formaggio, stavano un'ora a spiallarvela. bartolini, 15-351: risparmiando

: risparmiando soldo per soldo, riescono a metter bottega con quattro filze di salsicce

: presentarsi un'occasione favorevole, venire a proposito. bruno, 3-803: ne

volta. latti, 5-55: memme, a cui per quel caso era caduto /

condita abbastanza, si rifece tre volte a chiedere il burro e il formaggio grattato.

fresco! va e mettili un po'a gettar il laccio ad un puledro indomito

laccio ad un puledro indomito, o a chiappar un toro, od a sparare un

, o a chiappar un toro, od a sparare un archibugio! muoiono prima di

quei, for ch'uno, / seguiterìeno a tua ragion distrutti. albertano volgar.

pensare della fine e de'richiedere e pensare a la cagion finale e materiale e efficiente

niega. torini, 259: adunque, a evidenza della detta considerazione, secondo l'

è il fine che muove l'agente a fare, di tutte la materiale è la

suoi. michel- staedter, 216: a questo punto reale guardando, considereremo il

terza parte di questa nostra naturai filosofia a pieno demostrarassi. panigarola, 156:

sulle proprietà essenziali dei termini posti a confronto. passavanti, 206: i

verità formale, il che però basta a poter esser chiamata essa pure come s

empirica, da coloro che si provarono a ricacciarla al posto che le spetta.

bacchetti, 9-189: forse i padri, a tali racconti dei veterani d'america,

, malgrado gli elementi che può avere a sua disposizione e che dovrebbero servire a metterlo

avere a sua disposizione e che dovrebbero servire a metterlo sull'avviso. del che è

sua stessa dignità. -che si riferisce a forma intesa come categoria dello spirito per

: valido per ogni contenuto empirico relativo a una certa forma di ragionamento; ideale

), e non già nella subordinazione a fini o leggi esteriori (eteronomia)

tesi, cioè universale, non applicata a caso particolare, la esamina nel senso formale

: questa risposta,... a pensarci bene si prestava invece a più d'

.. a pensarci bene si prestava invece a più d'un'interpre- tazione, per

ne servono, o servendosene seguitano tuttavia a non si arrendere alla verità. i

si rimangono nell'errore per pura ignoranza. a. cattaneo, iii-289: punto di

la concupiscenza destituita dalla giustizia originale. a. cattaneo, iii-217: non consiste

lingua latina, or non iscrive egli a l. luceio queste formali parole? «

vol. VI Pag.176 - Da FORMALE a FORMALE (34 risultati)

arrischiarmi a dare una promessa formale. nievo, 1-392

apprensione del pericolo, quanto dal muoverlo a palpitare... e dar gli

lettera della medesima forma o tenore mandata a più persone; lettera circolare.

lo più in relazione o idealmente contrapposto a sostanziale). oriani, i-ii:

col nuovo regno sostituente ima nazionale unità a quella formale dell'impero. pascoli,

per andar non chiamati, si preparano a seguirlo sfoggiando una formale timidità a rispettosa

preparano a seguirlo sfoggiando una formale timidità a rispettosa distanza. alvaro, 7-98: religioso

osservanza esteriore e formale, perché ultimi a scomparire da un'epoca sono gli atteggiamenti

. -anche: forma architettonica. a. cattaneo, i-321: il genebrardo ed

persona del diavolo e un formale culto a lui tributato. leopardi, v-63: l'

la cura del burraio e de'pastori a tale uffizio destinati. -che compete

tale uffizio destinati. -che compete a una situazione oggettiva (una denominazione,

di cristianità, così anche ci danno a temere fondamentalmente che né meno abbino un

propone di dare una preparazione specifica relativa a materie particolari, bensì mira principalmente allo

ma bensì atico. -che si riferisce a forma letteraria o artistica, considerata come

formale: atto normativo emanato dall'organo a cui, secondo le norme costituzionali,

moderno è il parlamento: in contrapposto a legge materiale, cioè atto normativo emanato

formale. cesarotti, ii-463: ma che a tal fine era necessario che io stendessi

denina, iv-20: fece citare davanti a sé i magistrati di quella città..

il martini,... sollecitandomi a comporre io medesimo un governo provvisorio,

desiderata. verga, 4-107: aveva mandato a fare la domanda formale di matrimonio.

10 riportò intatto al suo popolo, a napoli, in trionfo. -disus

, iii-3-6: in ottobre, si chiamarono a formale milizia due legioni di volontari.

: le formali clausure non possono corrispondere a gusti eguali a quelli d'una creatura

clausure non possono corrispondere a gusti eguali a quelli d'una creatura come lei. buzzati

come lei. buzzati, 4-554: a lungo andare tuttavia neppure la disciplina formale e

l'intensa attività di ogni genere bastarono a spegnere 11 fermento. -disus

-disus. sacramentale, rituale, conforme a norme che disciplinano in modo rigoroso e

varchi, 18-1-195: scrivono ancora pure a pisa a'commessari queste parole formali agli

la miseria non era mai stato riputato a proposito da'superiori per governar conventi (

di governo patriarcale che tendono non solo a conciliare sul terreno pratico, ma a

a conciliare sul terreno pratico, ma a stroncare, mentre nascono, le antitesi

, 5-637: i gesuiti tenevano [a mondragone] il più formale dei collegi

più formale dei collegi italiani, destinato a educare la classe dirigente, quando la

vol. VI Pag.177 - Da FORMALE a FORMALITÀ (31 risultati)

sue contrade, / e spars'ha a lavar le strade / limpid'acqua del formale

. formalismo, sm. tendenza a dare eccessiva importanza alle forme esteriori (

dare eccessiva importanza alle forme esteriori (a scapito della sostanza); esagerato attaccamento

francia; il formalismo la renderà impossibile a coloro stessi che la vorranno. b.

che cosa era infatti la vita della nazione a quel tempo se non indifferenza ed inerzia

un insano capolavoro. centinaia di uomini a custodire un valico da cui nessuno sarebbe

moderno è nella franchezza della coscienza, a cui risponde franchezza di parola: la

. alvaro, 14-131: si va a messa come si andava alle adunate. perché

è un segno di distinzione di appartenere a un ordine, a un'autorità. si

distinzione di appartenere a un ordine, a un'autorità. si obbedisce al

inquadra la realtà entro schemi precostituiti attribuendo a essi valore determinante; considerazione puramente

verità, e che io mi era istupidito a scer- vellarmici sopra per tanto tempo senza

, 1-206: l'altro concetto, meta a cui guarda tutta la nostra dottrina,

kantiano, calato nella materia mitologica, a interpretarla in modo unitario. c'è

formalismo sono di tanto in tanto rivolte a scrittori e artisti sovietici che tendono all'

limitata invece negli ordinamenti giuridici moderni) a sottoporre il compimento degli atti giuridici a

a sottoporre il compimento degli atti giuridici a forme precise e rigorose. -anche:

propria del mondo burocratico e forense) a procedere al compimento di atti giuridici attenendosi

sociale su cui gli atti sono destinati a incidere. b. croce, iv-n-208

) che hanno in comune la tendenza a identificare l'elemento proprio e caratteristico del

realtà sociali, senza però essere riconducibile a nessuna di esse, in quanto è invece

che dà eccessiva importanza alle esteriorità (a scapito della sostanza). -anche:

della più profonda umiltà, e tornava dopo a ritirarsi sulle medesime pedate, ripetendo le

senza volger le spalle, ben attento a non alzare gli occhi, perché.

pedanteria e la superficialità che, appigliandosi a un elemento astratto, non lasciano scorgere

chiese dove si andasse e cosa avessimo a bordo. nasale e formalistica, toglieva

fastidioso e formalistico stile della * haute 'a quello trasandato e comodo della comune borghesia

7-46: forse egli era stato spinto a chiedere da sé, per sfida,

sopra la legge, per l'uomo nato a soffrire, a errare. bocchelli,

, per l'uomo nato a soffrire, a errare. bocchelli, 3-222: fu

ma nella giustizia divina non si guarda a tante formalità. c. dati, 7-1-2-197

vol. VI Pag.178 - Da FORMALIZZANTE a FORMALMENTE (28 risultati)

è quest'altra formalità che s'ha a fare, come dice; e sarà subito

efficacia. cicognani, 1-159: dietro a un tavolino zoppo, in un cantuccio,

compiuta per salvare le apparenze. a. cattaneo, ii-49: certe coscienze palliate

potete rispondere che chiedete d'essere ammessa a vestir l'abito in quel monastero, dove

abitudine, o regola o legge che resista a una contraria necessità o a un potente

che resista a una contraria necessità o a un potente desiderio; e anche quest'uso

quest'uso si riduce, praticamente, a una formalità: ma la formalità è

rituale. leti, 5-1-336: sino a questo tempo non si era costumato l'

nuovo in salotto e qui dovetti assoggettarmi a tutte le diverse formalità degli inviti borghesi

verri, i-51: una cena campestre, a cui chiunque vuole partecipa, togliendo,

con tutte le formalità rettoriche per indurmi a condiscendere al vostro desiderio, come

antica ricchezza ', e poi procedette a * defettiva forma ', o vero

superiori, che sono l'essenzie intellettuali. a. rocco, 187: la corruttibilità

quest'altro significato, finisce col porre a capo dell'etica non il principio etico

, per mera formalità: per ottemperare a una consuetudine, a una prescrizione,

: per ottemperare a una consuetudine, a una prescrizione, ecc.; solo per

. giusti, 1-16: fui chiamato a parte dallo stesso auditore... mi

crepe dei muri, e le faceva arrostire a modo suo, per semplice formalità,

dall'educazione formalizzante, rassomigliar i figliuoli a i padri; e così propagginarsi la

. non vi siate, amico, a formalizzare. magalotti, 24-226: alla corte

siano osservate; foggiarsi norme di formalità moleste a sé e ad altri. (

, ma te la formalizzerò col discorso a capirla facile. -portare a termine,

discorso a capirla facile. -portare a termine, completare, integrare, perfezionare

l'idea del panegirico nel suo maestosissimo a traiano. marcello, 25: scriverà tutta

scolastici erano concordi, impazienti di sentir a parlar in contrario; dove le sette scolastiche

... tuttoché registrato ed esemplificato, a me pare uno di quei vocaboli da

pare uno di quei vocaboli da lasciarsi a chi li vuole; e pochi per

malmente è aversione da dio. a. f. doni, 213: io

vol. VI Pag.179 - Da FORMAMENTO a FORMARE (38 risultati)

dal marito. -solennemente. a. verri, 2-ii-176: a mezzogiorno vanno

. a. verri, 2-ii-176: a mezzogiorno vanno le carrozze in fiocchi.

le carrozze in fiocchi... a portare formalmente il pranzo. 4.

prima parte di questo salmo, insino a quel luogo: * e sopra ogni terra

. rovani, 1-86: erano venuti a domandare formalmente al giudice il permesso che

, ai primi d'ottobre, sarebbe ritornato a scuola. -diligentemente, accuratamente

(férmo). ridurre qualche cosa a una data forma; darle una figura caratteristica

'l sol non anco tocca, / a l'imago gentil forman la bocca.

dirama e un isoletta / formando, tosto a lei si ricongiunge. muscettola, iii-385

si ricongiunge. muscettola, iii-385: a biondo crin, che scarmigliato e vago

settimane dimora sopra l'orizonte, formando a questa regione non arco ma corona.

nel mezzo: e già questa incominciava a diradarsi. graf, vi-1155: in mezzo

diradarsi. graf, vi-1155: in mezzo a un prato d'ingiocondo tasso / ricinto

d'ingiocondo tasso / ricinto, intorno a un'erma di po- mona, /

sopra il capo formando come un angolo a sesto acuto, esclamò con voce piangolosa.

formanti un quadrato che ti fa pensare a quello dei conventi. 3.

: credo ben, se dio l'avesse a fare, / non vi metrebbe sì

formar la bella guancia / il cui palato a tutto il mondo costa, /.

costa, /... / quantunque a la natura umana lece / aver di

, con romore, / che fanno a cristian soperchio danno. savonarola, 8-ii-

un corpo aereo / si ha formato a similitudine / di claudio quando era vivo

intelletto divin, celeste ingegno / nulla a caso già mai forma o dispone.

un'immagine di donna uguale nell'aspetto a iftìme, la figlia d'icario,

la figlia d'icario, che abitava a fere con lo sposo eumélo. -portare

le femine? giusti, 4-ii-618: a questa prima vita / nove mesi in

del mio latte avrai / nuovo incremento a questa prima vita. -produrre;

. iacopone, 8-48: puoi che a la femena èglie la figlia nata,

voi che noi siam vermi / nati a formar l'angelica farfalla / che vola a

a formar l'angelica farfalla / che vola a la giustizia senza schermi? boccaccio,

quanto il bosco dura, / è sforzato a posar su 'l frutto torma. bruno

anima,... se viene a formare e crescere il corpo. galileo,

3-4-247: non si è mai ristretto a dir qual sia la materia precisa nella

giovane scienza... sembra pure intenda a palesare per quali principii si formò e

/ van tessendo e formando il nido a i figli. a. f. doni

e formando il nido a i figli. a. f. doni, 132: o

132: o pastori tornate vi prego a mungere le capre, tosar le lane,

i-87: da qualche tempo si trovava occupatissimo a fabbricare arnie di sughero, volendo nella

con alcun conio. rosa, 176: a formare il solco, / buoi non

vol. VI Pag.180 - Da FORMARE a FORMARE (45 risultati)

suo reame. tolomei, 2-133: s'a me, per avervi di ciò pregato

canape formar lavori che siano degno ornamento a stanze reali. balbo, i-15: così

la politica nazionale permanente non è possibile a formarsi bene né dagli oratori né dai

, 7-544: non appena nilli cominciò a formare i primi sorrisi,...

primi sorrisi,... furono tratti a riconoscer ciascuno se stesso in quei primi

, iii-16: la lingua adunque che parla a dio è la potestà di formare drento

formare il nostro dio degli attributi che a noi paiono buoni, benché non lo

e star fermo in quello, e mettere a frutto i doni ricevuti dal signore,

consuetudine. d'annunzio, iv-2-113: così a poco a poco, lungo il cammino

d'annunzio, iv-2-113: così a poco a poco, lungo il cammino, pel

intelletto e la loro fantasia sono tutt'a dua aiutati dalla grazia di dio,

fede e con l'amore che portano a dio e alla santa trinità. guarini,

se degnità è una cosa con nobiltà. a. pucci, cent., 83-67

e maestri naturali, / che ponessero a ciò lo 'ntendimento, / e sopra

quistion, eh'avia formata, / rapportassero a lui lor sentimento. rosaio della vita

toglia, / e le condizion formi a sua voglia. fed. della valle,

suo, formandola secondo la necessità che a sé sente, non patisce leggiermente depredazione

, che si eleggesse uno della compagnia ed a questo si desse carico di formar con

uscì da l'altro fosso, / a parole formar disconvenevole. petrarca, 170-9:

): non poteva raccogliere 10 spirito a formare intera la parola alla risposta. poliziano

2-1: sì come la voce è a ciascun popolo quella stessa, così ancora

medesime in tutti essendo, agevole sarebbe a ciascuno lo usar con le straniere nazioni

arriva uno tutto trafelato, che stentava a formar le parole. svevo, 5-52

un poco immobile, esitando pareva, a formar la risposta. -figur.

in voce rotta e frale, / a gran pena formai: signor mio, vale

ogni parola non si formi se non a fior delle labbra perché senza tregua i

che'parlieri s'affaticano di grande guisa a provarla e a formare nuove ragioni e usanze

affaticano di grande guisa a provarla e a formare nuove ragioni e usanze allegando in

né sappiendo che io dovessi essere esposto a tale effetto, formo una lettera,

formato il dispaccio per la corte. a. verri, ii-264: qui un

, xv-535: per le mie lezioni a pavia converrà ch'io vegli e sudi senza

ch'io vegli e sudi senza sosta a formarmi il testo perch'io intendo di discorrere

, purificare e venir formando la lingua a benefizio degli scrittori che doveano venire dipoi

degli elementi e delle tradizioni che concorrono a formare la vecchia letteratura. b. croce

bembo, 2-64: conciò sia cosa che a formare il verso necessariamente si richiegga che

di questa mestione di due versi brevi a formarne un più lungo abbiamo esempio nel

3-84: le sillabe ora gradatamente si uniscono a formare parole! io.

sistema, ecc.); portare a perfezione, a completezza, a maturità

ecc.); portare a perfezione, a completezza, a maturità (lo stile

portare a perfezione, a completezza, a maturità (lo stile). -anche intr

pronom. bisticci, 3-324: cominciò a buon'ora a formare lo stile,

bisticci, 3-324: cominciò a buon'ora a formare lo stile, a comporre.

buon'ora a formare lo stile, a comporre. savonarola, 5-21: el filosofo

il suo * alcorano 'maggior risguardo ebbe a dar soddisfazione al corpo che all'anima

il mondo dei letterati si è tutto volto a formar nuovi sistemi della natura, nuovi

vol. VI Pag.181 - Da FORMARE a FORMARE (64 risultati)

moltissime sieno le cose che insieme concorrono a formare il dolce incantesimo della poesia, quello

di sole, su di una sedia a sdraio, intento a guardare il colore

su di una sedia a sdraio, intento a guardare il colore del cielo e il

dissiparsi delle nuvole. -con riferimento a fenomeni morbosi. - anche intr.

, che maggiormente serrano ed ostruiscono. a. cocchi, 4-1-150: par che si

alcuni giorni prima dell'innesto, cibi facili a digerirsi e lontani dal formare sughi corrotti

.. mi s'era formata, a mia insaputa, nella gola, come il

come il deposito di un respiro trattenuto a lungo. -segnare un'impronta. -

tua vita / ver'gli abissi trascorse a fren disciolto; / e poscia in un

con piume di vento / ti rivolgesti a sormontar le stelle. 12.

troppo scarso per dare una grande eccezione a qualche secolo. longo, xviii3- 231

la spesa per la stampa non avesse a montare a più di una dozzina circa

per la stampa non avesse a montare a più di una dozzina circa di scudi

198): gli amici non sono a due a due, come gli sposi;

: gli amici non sono a due a due, come gli sposi; ognuno,

come ora è necessità per loro, a guisa di spole, su e giù per

soffici, 148: aveva cominciato perciò a formare, in un angolo della dispensa,

che si formavano qua e là correvano poi a metter foce nella piazza della signoria

che il perfezionamento dell'industria si ottiene a prezzo della quasi universale miseria. bontempelli

giudicando avere ormai acquistato tanto che bastasse a mantenere i suoi popoli, e a

a mantenere i suoi popoli, e a formare un giusto e moderato governo, fermò

. d. bartoli, 20-216: entrò a vivere nella compagnia, ancor prima ch'

il gabinetto di storia naturale ch'ebbi a vedere in bassano. fra le cose che

po. giusti, iii-207: vorrei esortarti a rimanere al tuo posto e a formare

esortarti a rimanere al tuo posto e a formare il nuovo ministero. de sanctis,

: quando si formò il partito qui a sciara, la sera che firmò e si

, la sera che firmò e si mise a capo come segretario, io feci una

... concorrendo ognuno di noi a formarle, perché ognuno di noi concorrerà

formarle, perché ognuno di noi concorrerà a nominare a legislatori gli uomini degni della

perché ognuno di noi concorrerà a nominare a legislatori gli uomini degni della nostra fiducia

giacomo. -scegliere, designare (a un ufficio, a una dignità)

-scegliere, designare (a un ufficio, a una dignità). fed.

370: le monarchie d'elezione venivano a gusto e a diletto, poiché l'unione

monarchie d'elezione venivano a gusto e a diletto, poiché l'unione de'popoli si

popoli si formava e creava un re a sua voglia. 13. istruire

per via di giudicio formare inquisizione contro a loro, come a traditori della corona e

formare inquisizione contro a loro, come a traditori della corona e nemici di santa

[l'in- quisitore] impetuosissimamente corse a formargli un processo gravissimo addosso. guicciardini

guicciardini, ix-250: di poi dimando a voi giudici che voi non portiate qua le

l'educazione, educare, istruire; preparare a un lavoro, ad una professione,

un lavoro, ad una professione, a un'arte, specializzare. - anche

: la favola diletta ed è lecita a formare per mancanza del vero e per

ciascuno, o per la scuola a cui sono stati formati, ovvero per

il cuore. d'annunzio, v-3-18: a formare i buoni comandanti di bordo non

la dottrina. pirandello, 7-366: a diciott'anni, priva d'ogni discernimento,

d. bartoli, 22-122: dategli a leggere e a considerare le regole che

, 22-122: dategli a leggere e a considerare le regole che osserviamo..

facilmente [gli attori] si formeranno a poco a poco da sé, per

[gli attori] si formeranno a poco a poco da sé, per semplice forza

., 3-282: colui, che 'mprende a trarre diritto col dardo, avvisa luogo

diritto col dardo, avvisa luogo terminato a fedire, formando la mano a lanciare

terminato a fedire, formando la mano a lanciare diritto quelch'e'getta. bisticci,

, sendo di pochi anni, cominciò a menarla a certi monasteri di santissime donne,

di pochi anni, cominciò a menarla a certi monasteri di santissime donne, per

delle virtù da'loro frequenti atti. a. verri, ii-139: appena l'

1-1095: gli spettatori pure si formeranno a poco a poco il gusto, e

: gli spettatori pure si formeranno a poco a poco il gusto, e la loro

teorie astratte... giovano poco a formare il gusto e a stimolare le

. giovano poco a formare il gusto e a stimolare le forze produttive. alvaro,

. formare 1 suoi nervi per sempre a una repulsione meccanica. -essere.

che il principe formi la republica dissimigliante a sé. crescenzi volgar., 5-6:

natura medesima crea e forma gli omini atti a narrare piacevolmente. del bene, 35

. della casa, 5-i-18: atto a guerra far mi forma e fingi. parini

dì... tutto solo si esercitava a ben portar la voce.

vol. VI Pag.182 - Da FORMASTICO a FORMATO (32 risultati)

era di già arrivata... a formare i trapunti più fini.

: serve [la tama- rigia] a fondere e formare il vetro, abbruciato nelle

baldinucci, 9-iv-27: fu andrea il primo a metter in uso il formar di getto

, e taluna facevane gettare e formare a paolo d'andrea laurentini orefice. 5.

, 3-106: nella sepoltura che è oggi a sancto miniato, la mano fu formata

poi lisistrato sicionio... cominciò a emendare mettendo cera in quella forma.

: cominciano poi con gesso da fare presa a formare sopra questo modello, parte per

, parte per parte, facendo addosso a quel modello i cavi di pezzi; e

... fannosi poi altre cose simili a quelle che si son formate.

. 17. agric. dare a una pianta una determinata forma mediante potatura

dinanzi dalla vista, / perciò ricorro a voi sommo autorista / che mel

facultà, niuno strumento si rende atto a costituire un animo formatamente prudente, più

che... per lo pericolo a cui egli si espone di bestemmiar più formata-

1-322: pensate: m'ebbero formatamente a mangiare. 3. espressamente.

). formativo, agg. atto a formare (sia fisica- mente, sia

fisica- mente, sia idealmente), a creare, generare, produrre. -in

produrre. -in partic.: destinato a conferire a un ente particolare la sua

-in partic.: destinato a conferire a un ente particolare la sua forma sostanziale

... comincia la vertute formativa a contraere l'umana figura sovra quella materia

. e matura e dispone la materia a la vertù formativa, la quale diede l'

; e la vertù formativa prepara li organi a la vertù celestiale, che produce de

alle quali appropinquandosi certi vapori, cominciano a conglutinare e transformare a poco a poco

vapori, cominciano a conglutinare e transformare a poco a poco quella materia e darli la

cominciano a conglutinare e transformare a poco a poco quella materia e darli la forma

che la circonda si fa un corpo simile a sé. b. croce,

l'opera formativa della cultura sarebbe destinato a fallire a lunga scadenza.

formativa della cultura sarebbe destinato a fallire a lunga scadenza. -impiegato in

una facella, / formata in cerchio a guisa di corona. petrarca, 14-10:

la lor salute; / ma puossi a voi celar la vostra luce / per meno

e formato, orgoglioso e amoroso. a. pucci, 1-9: formate ha per

cor sì umano. cicognani, iii-2-11: a primo aspetto avventava: alta e formata

la radice, il ramo); portato a maturazione (il frutto).

vol. VI Pag.183 - Da FORMATO a FORMATO (26 risultati)

formata? michelangelo, i-95: dunche a quetarvi è suo beltà novella, / da

alla signoria dell'altr'uomo, vale a dire indirizza il suo parlare ad una

granito rosso orientale sostengono la volta formata a tre crociate. -per simil

determinati elementi (e può riferirsi sia a persone o a cose sia a concetti

e può riferirsi sia a persone o a cose sia a concetti astratti).

riferirsi sia a persone o a cose sia a concetti astratti). iacopone,

. giulio dati, 1-4: continovando eglino a viver così unitamente, nacque in quei

mai ardito di porre un assedio formato a groninghen. lippi, 9-51: appoco

passaggio in africa contro de'saraceni, a guerra formata, richiedeva troppo più ch'egli

fede formata: / la fede fa a l'anema la faccia delicata. bianco

1-257: io non voleva assolutamente mettermi a fare un parallelo formato tra la condotta

cellini, 2-46 (382): voltosi a quei signiori disse queste formate parole:

i sensi e dimentica 1 nomi. a. verri, i-33: nacque nell'animo

1-136: so che ho grandissimo torto a lasciarmi sopraffare da questo piuttosto malumore che

maiuscoli formati con delle pietre bianche liscie a forza d'acqua e di sole.

. s. maffei, 4-89: a spezie d'ecclesiastici diplomi possono anche ridursi

gli fece... mettere mano a far di minio le storie d'un uffizio

con lettere formate tanto fatte 4 asserit a, negat e, verum generaliter ambo

di tre grossi torrenti, scende appoggiata a due monti contigui. pascoli, i-547

); definito, fissato, portato a perfezione (una struttura linguistica; una

: la stessa immaginazione era inaridita innanzi a un contenuto dato e fissato, come

12. composto di parti che concorrono a costituire un'unità o un tutto omogeneo

: erasi dato principio in quel verno a trattar di qualche sospension d'armi, per

poi, se fosse stato possibile, a qualche formata negoziazione o di pace perpetua

formato si dovrà molto più fare intorno a coloro che appartengono all'aia. -dir

dimorano religiosi o sacerdoti in numero inferiore a quello suindicato.

vol. VI Pag.184 - Da FORMATO a FORMATORE (31 risultati)

suo albitrio formata, di presente comincia a desiderarla nel cuore. castiglione, 310

sia formato d'una certa natura atta a tutte le sorti di piacevolezze ed a quelle

atta a tutte le sorti di piacevolezze ed a quelle accomodi li costumi, i gesti

1-204: livio, formato dalla natura a scriver le cose de romani con quella

cose de romani con quella maestà che a cotanta grandezza si conveniva. milizia,

. tutti gli uomini possono esser formati a un modo? alvaro, 9-486:

? alvaro, 9-486: si discettò a lungo se veramente angelino... fosse

del tempio e de la ròcca / stava a difesa. vasari, iii-199: ha

ha speso assai danari e tempo in condurre a milano molte cose antiche formate di gesso

v-2-667: ero di terra ancora formabile, a quindici anni, al limitare dell'adolescenza

dell'adolescenza; e già mi rappresentavo a me come terra cruenta, come formato grumo

del palcoscenico c'era un pianoforte a coda di gran formato. c.

apparecchiate ed erano tutte preste le materie a ricever la forma; e n'uscl il

v. s. si compiacesse di darlo a stampare a mio conto in cotesta città

. si compiacesse di darlo a stampare a mio conto in cotesta città, nel formato

poteva ben passare per un in quarto a due colonne. soffici, iv-282: non

3-57: alcuni altri si sono dati a credere che la causa de'mostri sia la

intelletti più saggi col lume naturale pervennero a conoscere esser fuori della materia una cagione

quelle innumerabili spezie di cose che ne avevano a uscire, tutte turgide di spirito formatore

, che d'umiltà sul fondo / a quanto mai puoteo calar s'assise, /

le man formatrici del gran mondo / a un atto sì negletto sottomise? manso

.. quella gran fantasia di ridurre a terra di bucchero il loto, del quale

forno, /... / corsero a dar l'orecchie al dolce canto /

tra rivoli di champagne era stato detto a cà-de-bezzi. -che sistema o costituisce nella

desinenze de'verbi, perché queste non a fortuna, ma per consiglio da'formatori

di formare alcuno vasello ad onore ed alcuno a vergogna. cellini, 2-37 (367

vista di fare con le sue mane a gara meco, prese quell'altro lombardesco ispediente

antichi. garzoni, 1-576: intorno a campanari o formatori di campane s'hanno

i fabbricatori di esse statue; come a dire, scultori a quelli che fanno statue

statue; come a dire, scultori a quelli che fanno statue di pietra;

di pietra;... formatori a coloro che le fanno di gesso o cartapesta

vol. VI Pag.185 - Da FORMATRICE a FORMAZIONE (27 risultati)

-neirindustria meccanica, operaio che fabbrica, a mano o a macchina, mediante sabbia

operaio che fabbrica, a mano o a macchina, mediante sabbia e terre da

: preparazione di forme o stampi destinati a ricevere la colata del metallo fuso;

pallavicino, 1-585: dell'umiltà cominciò a dare ammirabile esempio... nella sua

se ne valsero [gli stoici] a riscontrare in quegli aggiramenti dell'acqua le

, congiunte le mani, per recare a dio le orazioni della sera.

fisica. pascoli, i-72: parrà strano a chi crede, come credono quasi tutti

crede, come credono quasi tutti, a un mutamento radicale avvenuto nelle idee e

progresso 'della formazione delle società, a me pare che basti avere insieme un

di una guardia borghese, ho ordinato a dei generali di mettersi alla testa di

s. padre, allora gregorio xvi, a pieni voti fu determinata la formazione del

il duce... era occupato a trattare col re circa la formazione del governo

che cosa la società moderna abbia sostituito a quei potenti organismi, a quelle granitiche

abbia sostituito a quei potenti organismi, a quelle granitiche formazioni morali. gramsci,

magalotti, 14-37: non mi lasciava arrivare a concepire... come esser possibile

vita d'un'uomo bastasse per imparare a conoscere una moltitudine così vasta d'intri-

il quale gli altri stormenti sarebbero inutili a questa formazione. buommattei, 49: dovendo

5-452: stette un poco in silenzio, a capo chino, porgendo le labbra con

l'obbligo del poco che siam giunti a discemere della origine e della formazione delle

della metafisica. romagnosi, 17-57: a formare le idee astratte richiedesi necessariamente il

magistero dell'attenzione; e che anzi a lei sola devesi la loro formazione. tenca

lingua comune, nella quale riposasse, a così dire, la intelligenza nazionale.

la formazione di un dialetto risponde anche a strutture fisiologiche. -in senso

i-2-45: le difficoltà, che menavano a quelle escogitazioni, ci sembra che siano

sue facoltà); preparazione o addestramento a una determinata professione. 5. bernardo

dall'informazione, o dall'addestramento, e a quale fine si rivolga la scuola classica

ben da molti approvata, non piacque a tutto il clero. davila, 402:

vol. VI Pag.186 - Da FORMELLA a FORMENTARE (27 risultati)

. fr. martini, 1-6: a me pare di dire delle moderne e

un errore imperdonabile. pisacane, iv-98: a wagram una batteria di cento cannoni agevolò

v-1-94: cerchiamo di conservare la formazione a triangolo, dando la voce. la terza

. ruppero la formazione serrata per distendersi a ventaglio sopra la città. -per

. -per estens. con riferimento a stormi di uccelli, a sciami di

con riferimento a stormi di uccelli, a sciami di insetti. barilli, 5-48

ordine come gli aeroplani, colla punta a triangolo, in formazione di battaglia.

emitteri... nell'offensiva avanzano a triangolo, i più forti in testa e

deboli all'estremo delle ali, a imitazione della formazione di volo di alcuni

per speciali incarichi, da nuclei appartenenti a corpi diversi. buzzati, 1-279:

di artiglieria leggera, erano stati mandati a rinforzare il presidio della fortezza.

: le formazioni de'tedeschi erano più a difesa che ad offendere, e le nostre

la cui efficienza numerica è molto inferiore a quella delle nostre formazioni. pavese, 4-267

in una data epoca e in base a un dato processo geogenetico. primo,

formazione scalare: quando un giocatore gioca a rete e uno a fondo campo.

un giocatore gioca a rete e uno a fondo campo. 17. teatr.

palladio volgar., 6-9: ivi a pochi dì, sodate ben le formelle,

: per molti servizii si fa ricorso a loro [i pizzicaruoli], chiedendo salami

. silone, 4-276: il soffitto a formelle era alto. -intervallo per lo

su la sua persona, si sovrapponevano a contrasto: nobili zimar- rine verdognole e

delle pareti, per la pavimentazione o a scopo ornamentale. e. cecchi,

servono ad ardere, atte specialmente a conservare lungamente il fuoco. 4

farmi in su detto podere formelle io a frutti. g. b. tedaldi,

, 5-188: tenga in bocca formelle simili a lupini, le quali sono sugo di

. f. achillini, 1-149: a far formelle rosse da profumo / mezzoncia di

, n. 2). a. del riccio [gherardini]: è

di formelle. r. a. martini, 9: si vedevano le

vol. VI Pag.187 - Da FORMENTATO a FORMICA (25 risultati)

grasso over lardo lire una, e ponetele a bollir come si fa a far la

e ponetele a bollir come si fa a far la torta, prima farete acqua a

a far la torta, prima farete acqua a lambico. item formentina cioè l'acqua

dell'acque gli granai della chiesa venne a sommergere, e perdessi molte migliaia di

prova) / che 'l granel del fomento a la fornica. s. degli arienti

pregove... me vogliati prestare fine a diece ducati d'oro, acciò possa

, 1-34 (i-413): si mise a mercandar fomenti, vini, ogli ed

nemico nostro... fallo macinare a sua guiza onni fomento e traggielo cià

, / ha torto, ché forse tocarà a lui. — variante, per

: il prezzo nomale si stabilisce a l. 45 per il riso,.

45 per il riso,... a l. 20 per il fomentone

-alo, che è la desinenza comune a tutti i sali degli acidi ossigenati a

a tutti i sali degli acidi ossigenati a valenza massima. fòrmica, sf

difesa, ciascuna delle quali può comprendere a sua volta individui differenti; vive in

: [la formica] ha fantasia a saper fare di molte cose: sa

le formiche addotta, / per fame, a dame sfatichi e prigioni. pallavicino,

1-47: seducevo la formica carica a salir su una larga foglia di platano

chimere / vane, divisi e suddivisi a schiere / opposte, intesi all'odio e

eccelso giogo / d'orrido monte rimirando a basso, / umil campo vedesti,

stando in paradiso non l'era più a carico, era riuscita a farsi un

l'era più a carico, era riuscita a farsi un po'di corredo col suo

andare per le corte, senza fermarmi a ogni osso di formica. -persona

. buzzali, 5-54: io scendo a fare due passi..., se

4. locuz. -a formiche: a caratteri minutissimi, difficili da leggere.

da quel zaino un zibaldone / scritto a formiche, e... / mostrollo

vol. VI Pag.188 - Da FORMICA a FORMICARIO! (34 risultati)

-a passi di formica: a piccoli passi; molto lentamente.

cipriani, ii-1-184: le due compagnie avanzarono a passo di formica, facendo due passi

, 1-231: in pari tempo mando avanti a passi di formica il mio romanzo,

-aver la formica o la formica rossa a qualcosa: desiderarla smodatamente, con grande

. giovio, ii-175: pare a voi, compare, ch'io sia uomo

cardinal farnese ha tutta la sua mira a far papa tornone, soggiungendo che esso

cotesti. -essere una formica in confronto a qualcuno: essere molto piccolo; non

e presto / irlacone e faceasi contro a lui, / gridando: tradi tor

tor, / tu se'condotto / a tal ostier, che pagherai lo scotto

ricadia e tórre o spezzare il cervello a sé e ad altri; e questi tali

parabosco, 3-14: tu pur voi a le tue bagatelle / gir sempre dietro

. -mettere accanto una formica a un elefante: di cose non paragonabili

per terra, al suolo. a. pucci, cent., 5-51:

celluloide e lo agitò e succhiò deciso a dimenticarci. -a formichino: tipo

ad ogni punto, / e un chiama a for- michin, l'altro sgraffiato.

, / e un teschio di cavallo ebbe a trovare. pulci, 2-55: un

. pulci, 2-55: un tratto a spasso anco la formi- chetta / andò

, che si rassem brano a i porri, e le volatiche, untovi

la lor vendita storni... aggiungersi a questi quel della formica, le galle

adunque [la corteccia del salice] a i calli et a i porri che pendono

del salice] a i calli et a i porri che pendono, chiamati formice

., 1-50: una cicala era andata a un formicaio nella stagione del verno,

entrovvi dentro e trovovvi molta biada. a. f. doni, ii-209: sapete

paglia, come si fa al vespaio et a un formicaio talora. leopardi, ii-1005

da zanzare. d'annunzio, iv-2-212: a poco a poco la folla diminuiva,

d'annunzio, iv-2-212: a poco a poco la folla diminuiva, internandosi nelle vie

/ un formicaio, / dove bolle gente a iosa. baretti, 3-324: voi

neppure il giovedì santo tanta gente traeva a visitarvi il sepolcro. papini, 6-218

formicaio di suoi armatori, si ponesse a predar le navi dell'altra. -fitto

confusi, di passioni tumultuose. a. cattaneo, i-82: immaginatevi un mostro

, allo stato adulto è molto simile a una libellula e misura circa 40 mm

si nasconde al fondo di una cavità a imbuto; se una formica o un

vorrebbe vedere il polso formicante e vicino a morte. pasta, 1-58: quando il

i monti..., in capo a quattro o cinque giorni, formicavano

vol. VI Pag.189 - Da FORMICARIO a FORMICOLARE (23 risultati)

, i temporali e le pioggie avessero avuto a disfare tutti gli uomini del paese perdonando

, / quasi la guerra addosso ebbe a tirarsi. 2. sm.

quella veramente della relazione fatta qua intorno a quel formicino sì lontana dal vero.

e pungente, sempre liquido, anche a bassa temperatura, e più pesante dell'

per cibarsi di sole formicole. a. m. ricci, 3-66: io

gamerra, 9-18: io pur, ma a stento, le indolite reni / dal

questa ferrea graticola / lo stentar tanto a torto mi rincresce; / l'ardente vertù

le formicole imboccano i lor formicolini fino a un determinato tempo, che il simile

sale di corsa, e s'affaccia a una finestra. uh, che formicolaio!

verga, i-425: la ritirata si mise a squillare con una gran malinconia, davanti

e quella pasta vitrea che, simile a un topazio bruno formicolante di faville d'oro

55: incomincia [il reno] indi a poi formicolare d'isole. foscolo,

che la umana 'razza 'ha incominciato a formicolare) io credo che il destino

verga, 2-121: le vie incominciavano a popolarsi, il lago formicolava di barchette.

indistinti amori / e di vite anelanti a mille a mille / per ogni istante.

/ e di vite anelanti a mille a mille / per ogni istante. pascoli

formiculi, / più che non fa a chi passa lete o tartaro. e.

cani in caldo. savinio, 258: a quei segni pintor aveva sentito il suo

vuoto. calvino, 1-390: ora a federico formicola un braccio. lo alza,

, i-n: io non poteva, a mo'd'esempio, passar vicino a

, a mo'd'esempio, passar vicino a un vassoio carco di bicchieri e di

tu già formicoli di voglia d'andare a fare il viaggio nuziale. -per

raggrinzata, cangiante. sotto il sole a picco le sue onde formicolano piccine.

vol. VI Pag.190 - Da FORMICOLARE a FORMIDABILE (20 risultati)

risorgere della salute, mi son cominciate a formicolare nella testa certe fantasie di nuovo

straparola, 8-6: un dì venuti a visitar l'infermo, quel gran medico

carducci, ii-9-124: quando tu sarai giunta a questa sublime cima del disprezzo dell'opinion

vene, si arrestava con un sussulto a sommo del petto, giungeva al capo girando

bianchi, senza saperlo, era proprio venuto a collocarsi sull'itinerario normale di un formicolone

nero, il quale era venuto così a trovarsi nell'assoluta necessità di attraversarlo per

e for- migoni, / tal era a remirar quella canaglia / senza numero alcuno

ad essi; che delle formicone abbiano a portar via i loro grani d'oro.

che sien pratichi non corrivi; oltre a questo gli par pizzicar baccalario, facendosi

tribunizia insolente e formidabile alla nobilità e a tutta roma, e'ne sarebbe nato qualche

alla potenza de'viniziani, formidabile allora a tutta italia,... necessaria

credete di farvi o venerabile o formidabile a le genti? tasso, 15-51:

/ aggiunger del geppan la signoria. a. verri, ii-340: qui in

. gioberti, i-79: bene aveva a tergo l'italia una terribile potenza,

potenza, che l'incalciava, formidabile a tutta europa. pisacane, iv-98:

tutta europa. pisacane, iv-98: a wagram una batteria di cento cannoni agevolò

; né muovere eziandio gli stanchi passi contro a quelle formidabili pecore di quel bosco

pur che la più chiara lampa / a mezo 'l cielo in su 'l meriggio

, 467: le ritirate sono sempre formidabili a quelli che non sanno gl'intrinsechi segreti

veder se nel mar poi reggeranno / a sostener arbori, vele ed ancore, /

vol. VI Pag.191 - Da FORMIDABILITÀ a FORMOSO (23 risultati)

rende. botta, 6-i-233: che avesse a riuscir [l'assalto] a buon

che avesse a riuscir [l'assalto] a buon fine si aveva poca speranza,

ordini concitati e reboanti nella sua lingua a una mano di pallidi giovani, che

. -abilissimo, esperto. a. verri, ii-248: lo segue marco

, 24-314: voi avete abitazioni così poco a proposito per difendervi dal caldo, che

paventare. gioberti, ì-126: guai a chi ci governa, se desse orecchio

ardito tra il popul pagano, / a cui non s'arricciassero le chiome, /

ingombro e di nappello / in mezzo a negri e formidati orrori / allora dalle mandre

formidato / signor di selma, ed arrestossi a mezzo / del corso suo. mamiani

, iii-10-157: si risovvenga come innanzi a quelle fiamme virgilio per inanimarlo al formidato

'col quale intende forse di richiamare a coscienza il vecchio peccatore. formìdine,

lo timore delle cose una formidine viene a lei. luca pulci, i-33: stracciasti

era con loro, cominciò la vergine tutta a formidolare, ed avea tanta gelosia,

, 3-463: si agghiaccia la turba a quella vista irruente di immanenza formidolosa.

sali, per lo più instabili, tendono a esplodere. = voce dotta

formico anidro, acido ossalico e glicerina a caldo, ecc.).

chi la sonava non in collo o a fianco se la arrecasse fra le cosce,

ma con quello 4 senza corde 'viene a essere assicurato. = voce dotta

lasciaste per poter trarre dal formolo la miniera a loppa fusa. garzoni, 1-568:

parte cagione e indussonlo ad amarmi e a molestarmi. masuccio, 125:

, 1-72: tu adunque la debbi menare a considerare la varietà dell'erbe, formosità

/ ché eo lo voglio iettare per esser a deo graziosa, / e corno deventi

dolce riposo; / così la trassi a l'amoroso gioco / pria ch'io tocassi

vol. VI Pag.192 - Da FORMOSSIMA a FORMULA (19 risultati)

formosissimo. parini, giorno, i-iooo: a te s'avvolga intorno / leggiadra veste

formose braccia / leghi in manica angusta a cui vermiglio / o cilestro velluto orni gli

bella! bruna, esile e formosa a un tempo; tutto fuoco, con un

manda la formosa cerva e poi simonetta a rivocare il superbo giulio dagli studii di

il superbo giulio dagli studii di diana a quelli di venere. -che è

di venere. -che è giunto a piena maturazione, rigoglioso (un frutto

e si fa d'ora in ora / a gli occhi altrui più bella e più

tanto bella e formosa, alla immagine a similitudine sua. lorenzo de'medici, ii-51

giudicii mal nati de'più trasfigurano quanto a sé, e deforme e dispiacevole lor

cfr. isidoro, 10-98: « formosus a forma dictus ». formossima, sf

/ ca ciasche una fico volombrella / a furia in quiesto tempo se amatura.

imperatore, diede contezza di cotale scomunica a balduino imperador di costantinopoli. p.

tra il misterioso e il villanesco, a cui catone, var- rone, plinio

della stima che fa del suo merito, a segno che di pochi ho udito parlargli

notaio o da altro pubblico ufficiale, a ciò autorizzato, alla sentenza, al

tasche'. pisacane, iii-56: libertà a tutti e per tutti è la formola degli

una formola di ciò che si convenia a lui dare e fare. c. dati

con la profanità di formole vane. a. cattaneo, i-326: questi nella

formule chimiche, dopo aver sudato lagrime a imparare alla meno peggio l'italiano.