che si forma sul vino che comincia a guastarsi; fioretta. soderini, i-504
. locuz. -a fior d'acqua, a fior d'onda: a galla,
acqua, a fior d'onda: a galla, sulla superficie. f.
, che in tale stagione mandino sopra a fior d'acqua quella superfluità. foscolo,
indarno ilisso / le richiama dal dì che a fior dell'onda / egea beate volatrici
superficie dell'acqua. onde * scoglio a fior d'acqua ', 'tiro di
d'acqua ', 'tiro di cannone a fior d'acqua '. d'annunzio
: il corpo ella adagiò deterso / a fior de l'acqua e parvero scarlatte /
riverso. saba, 595: isolotti / a fior d'onda emergevano, ove raro
, ove raro / un uccello sostava intento a prede, / coperti d'alghe,
. f. frugoni, v-545: partirono a fior di giorno i tomisti, benché
pianura. -a fior di labbra, a fior di denti: aprendo appena le
appena le labbra. -al figur.: a mezza voce, senza esprimere direttamente e
gli si parlava di letteratura, rispondeva a fior di labbra delle bellissime cose in onor
, ii-1-215: quel suo cotal riso a fior di labbra, quasi volesse prendersi beffe
protestò con enfasi, il vezza a fior di labbra, che non avrebbero mai
prima v'attinse, né più che a fiore di labbra. de roberto, 253
diceva, con un sorriso freddo, a fior di labbro: -è inutile! lo
giulia gli rispondeva ch'era bello sì, a fior di labbra e guardando appena per
che un bambino, - disse amelia a fior di denti. -a fior
, lacerando / la tunica sul fianco a fior di pelle. botta, 4-308:
pelle. botta, 4-308: attribuiscesi a miracolo, che la palla si sia arrestata
fino al naso, le si allungava a fior di pelle un'intricata diramazione d'esilissime
, 4-113: remo... incominciò a guardare la terza zia con quell'arietta
del compiacimento, sussurra un moti- vetto a fior di pelle nell'ora della migliore digestione
di più, un signore liberale dilettante e a fior di pelle. -andare al
2-2-139: eglino erano in su 'l fiore a vincere la terra. oddi, xxi-n-239
, fa'i frutti. -ferire a fior di sangue: molto leggermente.
16-ii-58: ferimmi un giorno, e non a fior di sangue, / ma nel
amore. -fior di conio o a fior di conio: per indicare,
. magalotti, 20-95: passar la mattina a levata di sole sotto vento a un
mattina a levata di sole sotto vento a un ginestreto tutto in fiore. carducci,
la strada come pali di telegrafo, a quasi uguale distanza l'una dall'altra.
meglio in cucina. sì, intorno a quei piccion grossi, che dovrebbono essere in
, 13-ii-130: pria neve e ghiaccio a la stagion de'fiori / verranno, o
l'arte si trovò scaduta, e andò a metter fiori in isvizzera e nelle città
lui vedere e de l'amore ch'a lui aveano, piangeano, dicendo ad
: / ond'io porto asto grande a chi ci muore. -riuscire in
primavera: un solo fatto non basta a costituire una regola. aretino,
vale un quattrino) non sta bene a tutti: non tutti gli ornamenti si
: non tutti gli ornamenti si addicono a tutte le persone. salvini,
3-1-250: non tutto quel che usa, a tutte è buono; i né a
a tutte è buono; i né a tutte bene sta, benché un quattrino /
schiudono all'apparire del sole, cominciavano a sorridere. d'annunzio, i-448:
... per tutto ha certe boccette a uso di fiorellini non aperti. settembrini
, 2-1181: nascono le fogli tenere simili a quelle dell'edera, con piccoli fioricelli
della sua camera tappezzata di carta chiara a fioricini verdi! bartolini, 16:
porta quel danno che il vento reca a certi fìoruzzi che nascono col nascer del sole
da femmina; e credea / d'esser a far da primavera il caso. d'
, iv-2-33: s'alzò, corse a cogliere certi fioracci bianchi lì dal ciglione,
giacomo da lentini, 37: tristano a isolda -non amau sì forte; /
trovar, non tardar fiore, / tieni a man destra per questo boschetto, /
almen di rammentar / com'io accorsi a benavente / quando i mori vi assalir.
magalotti, 1-85: io lascio considerare a chi ha fiore di delicatezza che maraviglia,
sdicevol già la coltura de i fiori a chi s'accinge a ghirlandar la virtù fioreggiante
de i fiori a chi s'accinge a ghirlandar la virtù fioreggiante, ancorché sia
pamporcini, more, vi èran spuntati a bizzeffe: ho si! potèvano fioreggiare
ho si! potèvano fioreggiare, insaporirsi a loro agio. 2. figur.
frutta dell'interesse io la lascio carpire a coloro che vivono di rapine per fioreggiare
colora. 3. lasciarsi andare a fronzoli e ornamenti a volte superflui (
3. lasciarsi andare a fronzoli e ornamenti a volte superflui (scrivendo, pronunciando discorsi
ornato con fiori; ricamato o stampato a fiorami. giacosa, 156: coperte
salci amari. carducci, 410: quando a i freschi venti / di su l'
aride carte anelerà / l'anima stanca, a voi, poggi fiorenti, / balze
fiorenti, / balze austere e felici, a voi verrà. d'annunzio, i-14
la pace sono iti in ruina. a. verri, ii-104: erano pur fiorenti
leopardi, ii-860: se questo accadeva a isocrate... scrivente per piacere a
a isocrate... scrivente per piacere a essi, nel centro della lingua pel
degnità. carducci, iii-7-176: giunsi a castel d'ario; e in iscuole ariose
fiorenti. pascoli, 46: cantano a sera intorno a lei stornelli / le
pascoli, 46: cantano a sera intorno a lei stornelli / le fiorenti ragazze occhi
elvira nel cortile. vestiva il suo abito a disegni di color celeste. diritta,
. diritta, fiorente, tenendo una mano a schermo del sole. -sostant
le mie fiorenti stagioni / e sparso a terra vedo / il poco frutto che
una così intima interpretazione del carattere, a un insieme più ardito di toni e
, lucca e arezzo, e altri vicini a queste... conciossiaché in questi
ordinamenti fiorentini, 1-372: sia condannato a dare al comune di firenze per ciascuna
venne di capo d'istria in firenze a parlare e scrivere di questa patria villanamente
di quelle sue pedantesche battaglie, farebbe ceffo a questa fiorentinaria (che così le proprietà
indicio alcuno di fiorentinaria, assai si mostra a chi mi sente favellare. baretti,
né è tanto difficile, quanto pare a molti sciocchi, lo scrivere con leggiadria,
il decoro de la miseria et oltre a quello v'agiungeva la firentinesca stretteza,
: il qual paragone potrebbe eccellentemente convenire a chi di modi comici e di favellari fiorentineschi
luigi giusto o giusti di venezia, venuto a milano per cercar fortuna,..
. machiavelli, 561: e'parrà forse a quegli che il libro pieri, 25
suona, / legga chi sa, guardando a verso a verso, scrivere a modi
/ legga chi sa, guardando a verso a verso, scrivere a modi e a
guardando a verso a verso, scrivere a modi e a forme fiorentine. / sempre
a verso, scrivere a modi e a forme fiorentine. / sempre è trovata fiorentina
fiorentinismi, e di franciosismi, purità rarissima a scrittori italiani, che ivi avrebbero avuto la
di quel che non rentino che si attendeva a quel tempo come un'amante. fosse
1-136: -che è nato, che abita a firenze o nel teril conte era urtato
è dominici, 1-178: tanto che usi a dire non essere guelfo fautore della predominanza
. da fiorentinismo. va su a la terza stella e vederai / quel che
imbatti per dir così, la quale a quella sorta di componimenti / nel mercatante fiorentino
mio nonno poi, mi aveva mandato spesso a venho voluto lasciare; per fare quest'
artificii 2. sm. il dialetto parlato a firenze. aggiugnere, senza tagliare i
come « lingua italiana », cioè a dire tra la forma popolare o
rentine. dimensioni, tagliato a doppia rosa, di acqua ottonaio
che ogni comedia / si soglia fare a atene; / non so donde si viene
. lognolo, trovato in india, portato a firenze da 2. tradurre in
vista, che ogni poco ch'io sferito a vienna da francesco i di lorena l'
libri di tacito, che mi restano a fiorentinizare. 5. ireos fiorentino:
operaio francesco ne le sue chiappettine (parlando a la fiorentina). grazzini, natta
scena avviene in piazza sotto un scrive a firenze (la lingua, il dialetto,
onta sale e pepe, cotta sulla gratella a fuoco lento e '1 danno, che
376: conperoe una gonnella di panno fiorentino a su'cucina fiorentina). più lavandola
marito, gente povera in canna, oltre a rappresentare il perfetto tipo del fiorentinùcolo meschino
.. la vita che ci trovammo a menare in codesta compagnia era delle meno facili
avea pregato l'abate che gli mandasse a quando a quando il giardiniere, ch'era
l'abate che gli mandasse a quando a quando il giardiniere, ch'era un laico
panegirici ai re, e poco usa a corte, se non da giovane. pascoli
ripetono fiorettandolo e guastandolo; finché viene a noia. = deriv. da
una pagina bianca, era « rosa » a caratteri grandi tutti fiorettati.
proprio da vero artista che biroldo fece a giovannin di bùrico; io l'accorcio
: [il pianista] dette l'aire a un adagio lentissimo e stentato, di
disuguale dalle fiorettature che vi spargeva sopra a piene mani l'artista. carducci, iii-15-
. montale, 3-90: la raffica durò a lungo finché si estinse in un viscerale
la forma voluta a pezzi metallici lavorandoli a mano o a macchina, a caldo
a pezzi metallici lavorandoli a mano o a macchina, a caldo o a freddo
lavorandoli a mano o a macchina, a caldo o a freddo; fucinatore, fabbro
o a macchina, a caldo o a freddo; fucinatore, fabbro.
figur. chi crea, chi dà vita a qualcosa; educatore (per lo più
: il giovane forgioso, essendone oltre a modo contento, da la banda sua fece
di confezioni cose superbissime molto magiormente che a lui non s'apparteneva. =
giannone, 1-v-159: fu conceduto indulto a tutti gli sbanditi e forgiudicati dal regno
anche atrofizzate; gli adulti, simili a piccole mosche, vivono sulle materie in
trecento franchi ed un saio l'anno a livrea. bandello, 2-6 (i-702
tappa. -foriere maggiore: chi era a capo dei furieri di un principe.
egli è però necessario che v. a. spedisca subito innanzi il foriero maggiore
durante i viaggi per provvedere gli alloggi a tutta la corte papale; questa carica fu
fatte loro foriere invitassero i nostri pellegrini a seguirle per la medesima traccia. bissari,
sempronio, 1-18: grida la guardia a lo stranier: chi sia, / onde
signor m'invia, / messaggio eletto a sì famosa corte. salvini, 39-iii-232
un corpaccio, / che scorre innanzi a lui come un foriere. c. gozzi
. foscolo, gr., i-79: a drappelli agilissime seguendo / la gioia
: li nostri amanti, col solito tiro a quattro, e preceduti da due forieri
due forieri in superba livrea, passarono a modena, dove hanno pernottato.
marino, 1-20: il crepuscolo seco a poco a poco / uscito per la
, 1-20: il crepuscolo seco a poco a poco / uscito per la lucida contrada
: chi sa quanto ci vorrà ancora a vedere apuntata la mammola foriera di primavera
sem benelli annunziava con un gran manifesto a colori,... una rivista
forloccàssero mai, maggi neppure sarebbe riuscito a capire. = deriv. dal lomb
fabrica le navi non solo è obligato a sapere qual debba esser la forma delle navi
qual maniera di legno è più atta a ricever in sé questa forma. galileo,
: la natura campestre,... a detta di tali censori, consiste unicamente
modo che colui che ama è allato a lo impazare e alienare. machiavelli,
bella forma, quanto più fue possibile a la natura di fare. guittone,
: no è colore alcuno, né forma a vizo, parola né suono ad oreglie
parola né suono ad oreglie, odore a nare e a gusto savore o toccamento
suono ad oreglie, odore a nare e a gusto savore o toccamento a mano,
nare e a gusto savore o toccamento a mano, ove non senta l'omo alcuna
la principessa moglie di s. a. è di forma bellissima,..
delle tue forme. -con riferimento a singole parti del corpo umano.
robusta nella sua forma pura, atta a raccogliere e a sostenere, pieghevole e ferma
forma pura, atta a raccogliere e a sostenere, pieghevole e ferma nel tempo
color vestita / della bruna viola, a me si offerse / l'angelica tua forma
vaporosa. sbarbaro, 1-144: rovescia a me accanto una forma pesante giaceva.
; e senza averci visti camminavano davanti a noi, in direzione del mare.
: la bella levò le braccia lunghe, a cui la gracilità della prima giovinezza aggiungeva
; e non è da cosa pigliare a gabbo. guerrazzi, 6-10: ammirai le
quel bel cacio, si mise lì sotto a fargli gran lodi per quelle sue forme
colore. praga, iv-15: a differenza di quasi tutte le altre,
franco, 7-283: quindi si pose a la forma di tutto il capo della donna
d'intorno al cerebro molta fatica, a tant'opra buono spazio sudasse. c.
ha raggiunto mai forme più pure che a ferrara, a cesena e a rimini.
mai forme più pure che a ferrara, a cesena e a rimini. -armonia
pure che a ferrara, a cesena e a rimini. -armonia di proporzioni.
un'antro. bertola, 77: a wicker, villaggio situato a sei miglia da
, 77: a wicker, villaggio situato a sei miglia da magonza, balza agli
, i-292: non è parola che valga a rendere... il colore delle
. bruni, lxx-99: dice esservi stato a combattere, e disegna la forma della
i-293: stridendo in ciel i gru veggonsi a lunge / l'aere stampar di varie
; tra le quali ne fanno una a modo di croce, perché, negli spazi
. botta, 4-139: si mossero a precessione verso il duomo, precedendo gli
: dopo due o tre attorcimenti, tutt'a un tratto il bruco s'agitò,
era molto di grossa forma e piccola a comparazione di sì fatta cittade, e ordinaro
, e fingendo di piacer m'ingegno / a gli altri
ch'io vedessi / tutte le forme a l'aria tremolare / confusamente, simili a
a l'aria tremolare / confusamente, simili a riflessi / vani di cose in fondo
riflessi / vani di cose in fondo a un roseo mare. ungaretti, ii-34
, 5-142: si distraevano di continuo a vedere delle forme bizzarre nel pane,
sogno. simintendi, 3-34: dintorno a costui giacciono e vani sogni, seguitanti
amor spesso condotte. pindemonte, 247: a me venne un sogno in sull'aurora
sua forma e alla sua similitudine. a. f. doni, 9: vengo
f. doni, 9: vengo ora a dire tinterpretazioni di quest'uomo,.
germani. levi, 3-185: ci fermammo a guardarlo dalla rotabile, compatto come un
dante, inf., 30-41: questa a peccar con esso così venne, /
certe forme ed espansioni, e anzi a punto per quelle forme ed espansioni)
, in verità mi sentirei meno imbrogliato che a darti una netta definizione di quello che
reina; ma ancilla conculcata e sottoposta a tributo. cavalca, iii-39: cristo
quell'altra figura, / che poi somigli a la sua forma vera, / venite
, / venite tutti in graziosa schiera / a formar la più bella creatura,
pietra], e in essa imprime / a scorno di natura umane forme. parini
mie forme eterne rende, / e a cui con grato error volgi le ciglia,
un'azione o un avvenimento, contribuendo a determinarne la natura, l'importanza,
v'ebbe da cena quanto fue bastevole a coloro che vi cenarono. guittone, xxxiii-29
/ da meriggi lietissimi d'altezze / a orribili accidenti / di misere bassezze,
/ dall'estremo aquilone armi spignesse / a rovinarti in sì barbare forme? botta,
accatti si trae per la istessa forma. a. cattaneo, i-136: la moglie
, conv., i-111-5: sono apparito a li occhi a molti che forseché per
, i-111-5: sono apparito a li occhi a molti che forseché per alcuna fama in
la forma sua, per farlo simile a sé non cura di guastare el legno
125: vengono [gli unguenti] a una certa forma, che agevolmente si possono
possono usare per ugnere il corpo. a. neri, 1-42: come [il
dentro covile o cuna, / è funesto a chi nasce il dì natale. pavese
foglia, accettando la sorte. è morire a una forma e rinascere a un'altra
è morire a una forma e rinascere a un'altra. -espressione.
. -dir. pen. reato a forma libera oppure a forma vincolata:
. pen. reato a forma libera oppure a forma vincolata: quello che può essere
compie solo tenendo un comportamento che corrisponda a quello descritto dalla norma penale che prevede
con la società, la cogliete sempre a disagio nelle forme, entro cui bene
del resto, che non lo impegnava a niente. alvaro, 14-152: la
che entravano in quello uficio, non attendeano a osservare le leggi. g. villani
secondo alcuna forma di terrena cittade buoni a conseguire la gloria di tanto imperio,
. guicciardini, 91: non era a lui possibile trovare forma né ordine di stato
di stato più facile, né più a lui sicuro, che mettere il governo e
ha la sua importanza, non basta a segnare il grado di libertà di un
o così stranamente riempite da dar luogo a discorrere di un « parlamentarismo d'apparenza »
del mare di pisa, 456: a ciò e sopra ciò eletti...
. per la balia... a loro data, e quinde conceduta per forma
da se stessi violato l'editto fatto a loro favore, perché contro alla forma di
le forze del suo quartiere per tagliare a pezzi le genti del lavinaro dalle quali venivano
. maestro torrigiano, 315: dette a natura deo la maestate, / e
sono; ciò che determina la materia a essere una cosa piuttosto che un'altra
quanto concorre, con la materia, a determinare la sostanza, e forma materiale
, perché la è sega; terzio, a volere ch'ella operi, bisogna la
dire che dona in modo l'essere intrinseco a quel composto di cui egli è forma
, vi-3-7: macchina mal composta, a cui non porse / beltà la forma
bella, / e dove de'contrari a far concorse / il popolo guerrier pugna rubella
materia e forma, stiano nella sintesi a priori a quel modo che l'essere e
forma, stiano nella sintesi a priori a quel modo che l'essere e il non
fare rapina e d'essere sé uguale a dio. giovanni da fécamp volgar.
forme che sono nella mente di dio, a cui similitudine tutte l'altre cose sono
col quale è posta quella stima, a cui s'incatenano quelle affezioni e quelle
della forma: tendenza della psicologia contemporanea a considerare come fatto fondamentale della coscienza non
, e chiamiamo luoghi quegli che sono a ogni cosa communi; e in prima diciamo
insieme connessione di giudizi. -concetto a priori dell'intelletto puro, che condiziona
l'altra dello spirito si potrà press'a poco raffigurare come analogo a quello di
potrà press'a poco raffigurare come analogo a quello di uomo adulto che riveda e
nulla forma può esser tolta, cioè a dire nullo pensiero, se non per inganno
intelletto / l'una, l'altra, a lui par, la volontate. /.
opera molto degna e necessaria, dove insegna a governare la repubblica e la famiglia,
: oltre le forme assegnate dal falereo a questa forma magnifica del dire, ve ne
forme libere che lo scrittore possa adoperare a sua voglia, fosse anche nel genere
... aveva risposto con forme atte a tenerlo a bada. perticari, i-18
aveva risposto con forme atte a tenerlo a bada. perticari, i-18: non solo
forma della chiamata che la municipalità indirizava a carlo alberto; ma credo che per
iscrivere una picciula forma de la lettora a quelli ch'ee eletto a governatore e
la lettora a quelli ch'ee eletto a governatore e a signore, in questa mainiera
quelli ch'ee eletto a governatore e a signore, in questa mainiera. segneri
, 5-12: la bontà di v. a. s. si abbassa troppo in
: ma con patto espresso che v. a. alteri tutto ciò che non sia
dal contenuto, ma dalla loro sintesi a priori). -anche: il risultato
ed unico. foscolo, v-386: pare a me che il 'gusto'consista nel dare
me che il 'gusto'consista nel dare a ciò che è naturalmente vero 'e
generalità distinta da lei, quantunque unita a lei, ma la forma, in
cui l'idea è già passata, ed a cui l'individuo si è già innalzato
d'uomo, pareva che s'affannasse a far credere vera quella definizione del sarpi
... mi sentivo interamente estraneo a quel mondo di forme in cui avevo
concreta e viva che è della sintesi a priori; e l'arte è una vera
e l'arte è una vera sintesi a priori estetica, di sentimento e immagine nell'
ad un modo espressioni, e belle a un modo, siccome adeguata e perfetta forma
come una specie dall'altra si distingue. a. segni, i-iv3- 310: ancora
desinenze, sulla sintassi, tende lentamente a discioglierla, o agevola una rivoluzione violenta
conserva però la forma, fors'anche a perpetuità. g. capponi, 5-262
la grammatica, perché frutti, avrebb'a essere comparata; a ciascuna forma antica
frutti, avrebb'a essere comparata; a ciascuna forma antica mettendo di fronte la
le idee, e addestrerebbe la mente a rendere ragione a sé d'ogni cosa.
e addestrerebbe la mente a rendere ragione a sé d'ogni cosa. d'annunzio,
, iv-2- 286: mungià prende a cantare il * libera me domine ',
,... guai se si ferma a considerarle nel loro suono, che è
l'altra in giù, non piacerà a persona. m acinghi strozzi, 2 (
iscrive adagio, e che ponga il capo a quello che ha fare, iscrive bene
od orale: quella consistente nel pronunciare a voce le parole che esprimono l'atto
necessaria o ventre della madre cuminciarono a crescere. crescenzi legale, o
rinnesti; allora si parla di forma a fin di prova)....
sia eletto uno il quale sia officiale a aparecchiare le laude la sera, e
al tempo e quanto al luogo e a molte altre cose. statuto del capitano del
volendo venire il pontefice... a fulminazione di scommuniche e comminazione di interdetti
. leopardi, iii-699: non avrebbe che a mandarmi lo stato della famiglia in forma
guicciardini, i-37: si obligò di concedere a lodovico, in pregiudicio di giovan galeazzo
sviluppano nell'organismo umano (e, a seconda dell'origine, si hanno forme
hanno forme ereditarie e forme costituzionali; a seconda delle cause, forme infettive,
forme infettive, parassitane e degenerative; a seconda della gravità, forme benigne e maligne
gravità, forme benigne e maligne; a seconda della durata, formt acute e croniche
perché più lievi fino alla morte o a una di quelle guarigioni imperfette che trasformano
della vita in quella di un condannato a termine? deledda, i-162: -come ha
il dottore aveva detto: -fate bene a portarla al piano. che guarisca dalla
e pistrice e balene / le ripe aveano a lei d'intorno piene. collodi,
collodi, 123: si trovò rinchiuso dentro a una grossa rete in mezzo a un
dentro a una grossa rete in mezzo a un brulichio di pesci d'ogni forma
di 2 * specie: sistema lineare a due coordinate i cui elementi siano i
corso della lavorazione; forme buone o a tasselli, quelle che, potendosi smontare e
orefice] è in pulito lavorare / a quella forma e lega convenenti, / né
i-141: ad altro non attendevano che a formare in luto et a condurre una infinità
attendevano che a formare in luto et a condurre una infinità di forme di tutte
'cavo '. dicono i nostri artefici a questa cosa, o sia di gesso
: s'affaccendava sotto i forni stessi a ricevere dentro ai giomelli che servivan da
risposto una gran donna de'tempi nostri a chi la minacciava d'ammazzare i figliuoli
legherai, avrà il cocomero simigliante figura a quella del vasello predetto.
. cennini, 134: fallo levare a sedere o in piè, e tenendosi
al viso, adattando col viso gentilmente a trarlo fuori di questa maschera o ver
vuoi, ugni il vacuo della forma. a. f. doni, 3-42:
sportello con due forme d'archi- buso a sua posta. lorini, 150: archibugi
[i mattoni] si deono lasciare a seccare ed asciugare più all'uggia che
calcando le forme del mattone, fatte a modo d'una cassetta di legname,
. così formato il mattone, portasi a distenderlo su la terra, e la forma
forma, vuota di lui, toma a ricevere nuova creta. carena, 1-233:
al sole, dove gli operai lavorano a modellare la terra nelle forme, all'ombra
, i-41: aiutavangli anco gli stuccatori a fare quegli ornamenti di rilievo che veggiamo
nelle pitture delle muraglie. credo che a tali lavori usassero le forme; non parendo
forme; non parendo altro che fatti a stampa certi globetti e fiorellini e piccole
-conio, punzone. -anche: timbro a secco; stampo; incisione in legno
forma. le forme sono tutte eseguite a mano, secondo l'uso antico, e
, secondo l'uso antico, e non a macchina. -armatura (per volte
delle navi, si dà questo nome a delle tavole sottili, che si inchiodano provvisoriamente
questa gente hanno una forma d'oro a tutti i denti, ed a quelli di
d'oro a tutti i denti, ed a quelli di sopra e a quelli di
denti, ed a quelli di sopra e a quelli di sotto, sì che tutti
trafila. carena, 1-185: 'forma a stampa'modello d'acciaio, che serve
stampa'modello d'acciaio, che serve a formar le bacchette e simili ferri piani che
d'osso bianchi con altri ordegni poste a refuso in una cassetta. pratolini,
3-108: posate in fila per terra, a ridosso della parete, nella camera,
ha le forme dei calzari non tutte a uno modo, ma ha diverse forme
diverse forme e diversi calzamenti per servire a ogni persona. sacchetti, 90-37:
, i-198: come tanti galletti hanno a tutte l'ore gli sproni a'piedi con
stecca. goldoni, viii-733: crespino a sedere al suo banchetto, e lavorando
in forma. capuana, 4-62: a ogni vigilia di capo d'anno, il
articolate come piedi, che erano servite a mio padre per metterle nelle scarpe
strumento costituito da due pezzi metallici chiusi a modo di pinza per comprimere e cuocere
, talora liscio, più frequentemente incavato a spicchi, a spire o altro modo
liscio, più frequentemente incavato a spicchi, a spire o altro modo, per dare
altro modo, per dare la corrispondente figura a torte, a polenta, pasticci,
dare la corrispondente figura a torte, a polenta, pasticci, gelatine, e simili
, con incavi nel fondo ed attorno, a modo di fregio o disegno, adoperata
quantità di latte... mettono a bollire in alcune caldaie grandissime, e strin-
sar- desche in mare / ebber gettate a 'ngrassar le sardelle. targioni tozzetti,
savinio, 238: il parmigiano destinato a condire la minestra degli uomini è grattugiato
niccolò di lorenzo della magna intento già a preparar le forme pel comento di cristoforo
grande ch'ella è al presente. a. segni, i-iv-3-309: la forma del
cascio, impiegato nella fabbricazione della carta a mano. soderini, ili-io: di
forma o per forma di qualcosa: a sua immagine e somiglianza (e può
.. è di fino acciaio forbito a spada, fatta a forma d'una ghirlanda
fino acciaio forbito a spada, fatta a forma d'una ghirlanda d'alloro.
umanità, che cuoce / in mezzo a tutti, sopra l'ara, e intorno
, 7-33: certi gerani selvatici coi fiori a forma di rastrello erano le forchette,
decotto con zucchero, secondo l'arte, a forma di sciroppo. v. borghini
. v. borghini, 6-ii-40: quasi a forma di repubblica in un medesimo reggimento
ragazza mi farà crepare -disse donna gabriella a carminella, in forma di osservazione.
-a forma o in forma di qualcuno: a sua somiglianza; riproducendone le sembianze;
forma di messaggi, / corsero incontro a me e dimandarne: / « di vostra
di barbone. -a una forma: a un modo, nella stessa maniera,
può nascere dalle sue operazioni, mentre a lui son facili ad una forma.
toscani solevano talvolta dar nome di vescovo a tutti coloro che erano sacerdoti. il
con lui; essere tale. a. pucci, 5-59: forma avia di
tengono forma d'eretici, prima cominciano a parlare con dolcezza. marino, 7-112
furiai serpente. alvaro, 11-297: a volte i sassi hanno forma di pane.
che mutò forma / nell'uccel ch'a cantar più si diletta, / nell'imagine
, 51-4: poco era ad appressarsi a gli occhi miei / la luce che da
. leopardi, 29-101: vedesti, a te dinanzi / me timido, tremante.
pienamente trasformato vanne colli detti presenti dinanzi a didone, e... fa'che
vermi / giacché salire fra gli angeli a me non sarà, di certo, da
-dare forma o una data forma a qualcuno o a qualcosa: crearlo,
o una data forma a qualcuno o a qualcosa: crearlo, produrlo, costruirlo.
del mondo in sé, troppo è duro a darli la forma di dio. varchi
govoni, 3-131: diedi la forma a braccia e mani / di gentili ali
d'angelo. -eseguire, portare a termine (un'azione); appagare
il segretario e vedere di dar forma a questo salvocondotto. caro, 2-446:
schiere congiurate insieme; / e dier forma a l'assalto. pisacane, iii-221:
, iii-221: dovranno... darsi a tutt'uomo, non già a calmare
darsi a tutt'uomo, non già a calmare, ma a sfrenare per quanto può
, non già a calmare, ma a sfrenare per quanto può le passioni del
, strignere e dirizzare, e mettere a punto e darli bella forma, ché
forma, ché ciò è legier cosa a fare a savia nodricie. ariosto, 12-72
ché ciò è legier cosa a fare a savia nodricie. ariosto, 12-72:
alvaro, 9-304: l'impiegato scriveva a macchina cercando di dare una forma chiara
macchina cercando di dare una forma chiara a quello che la donna raccontava, e
modi la sua entrata, ponendo forma a molte spese disutili e dannose. ammirato,
1-122: essendo dunque necessario di dar forma a questi disordini, fur mandati ambasciadori a
a questi disordini, fur mandati ambasciadori a roma. serao, i- 1045:
, acciò che superando il tentatore, a noi prestasse aiuto e forma a superchiare quello
, a noi prestasse aiuto e forma a superchiare quello; la forma dico,
umiltà. sacchetti, 219-37: s'accostorono a pregarlo teneramente che desse loro forma come
, per paura che il rettore seguitasse a frugare, a dare forma ai suoi monosillabi
che il rettore seguitasse a frugare, a dare forma ai suoi monosillabi.
della parte civile cercavano di riparare sforzandosi a trattenere, a dar forma precisa a
cercavano di riparare sforzandosi a trattenere, a dar forma precisa a codesti elementi fuggevoli
a trattenere, a dar forma precisa a codesti elementi fuggevoli. viani, 14-181:
lo arabescavano con figure e mostri mutevoli, a cui, di poi, egli dava
di quelle braccia; / onde attende a tagliar di quei meschini, / e fa
gittato proprio in forma, / appunto a quante carte à l'alfabeto? poliziano
antiquo, el qual ho recato meco a vinegia, e riscontrolo con uno in forma
abbozzo, il montanelli se lo portò a casa e lo stese in buona forma.
figura, nell'aspetto (con riferimento a cose concrete). crescenzi volgar.
farsi ai vostri condiscepoli, e non a chi ha la barba bianca. pallavicino
nepotuncoli del machiavello... capaci a dimostrare in forma che la ingratitudine e
i-146: fattoselo sedere davanti, cominciò a filargli un sermone in tutte le forme.
io rilascerò in forma una cambiale pagabile a trenta giorni data, di mille franchi
di mille franchi. svevo, 3-611: a casa possedevo un certificato regolarmente bollato che
di stato se non superficialmente e piuttosto a modo di conversazione, che per forma
tal altra forma: in quel modo, a quella guisa, sotto quell'aspetto,
nullu necessu n'abete, / ma quantumqu'a deu petite, / tuttu lo 'm
64): la giovane, acciò che a pietro non fosse fatto male, compose
se da per tutto il vizio / a vaneggiar le presta esempli e norme? landolfi
questa forma, l'oscurità cominciò bruscamente a circolare attorno a giovancarlo. -in
l'oscurità cominciò bruscamente a circolare attorno a giovancarlo. -in rapporto con un
quasi, in forma quale / convene a donna aver, non for misura:
, di aver premiato i servigi prestati a lui stesso. serao, i-1092:
, per o in tutte le forme: a ogni costo, con qualsiasi mezzo;
, 5-86: la bontà di v. a. s. soprabbonda in tutte le
simintendi, 1-24: i sassi cominciarono a lasciare la loro durezza e, ammorbidati
. vittorini, 2-161: scorgemmo dinanzi a noi un lumicino, e il lumicino
. grazzini, 4-45: quivi, com'a noi pare, / varie forme prendiamo
col moto del suo smisurato cappello, a cui tutti han l'occhio: quel cappello
da li stagni, / che in alto a l'aria forme truci assume. levi
mia forma / voi che se'posti a regger l'altra gente. -senza
, ii-334: quivi sì edificherai l'altare a dio tuo signore, di pietre le
, e sopra questo altare offerai olocausto a dio signore. cuoco, 2-ii-15: questa
-sotto forma di qualcuno o di qualcosa: a sua simiglianza; nelle sue sembianze,
una forma di cacio: sentirsi perfettamente a proprio agio. collodi, 154:
e. cecchi, 5-40: dentro a quella pastorale cristiana io mi sentivo come
più piccoli, più leggieri, formati a sfera, a romboide, a noce di
più leggieri, formati a sfera, a romboide, a noce di cocco e contenuti
, formati a sfera, a romboide, a noce di cocco e contenuti graziosamente in
rompimenti di mare vi possa entrare come a porto sicuro. = voce dotta
. atto ad essere formato, atto a prender forma. d'annunzio, v-2-667
v-2-667: ero di terra ancóra formabile, a quindici anni, al limitare dell'adolescenza
'. formabilità, sf. disposizione a essere formato, plasmabilità (per lo
lo più al figur. con riferimento a una persona, al suo carattere).
iv-1-404: una strada ferrata da bergamo a lecco... animerà grandemente il commercio
. region. formaggèlla. dere a sì gentil brigata, / pane e formaggio
l'albergo della luna che fui costretto a venir qui da una formag- giaia la
ripassa di qui, venga a casa e le do una formaggina.
formaggio grasso, semigrasso, magro, a doppia crema), la consistenza della
, la consistenza della pasta { formaggio a pasta dura o molle), al
lo vide, e pensò di volerlo. a. pucci, ix-405: altre vendon
il formaggio. pulci, 18-155: disse a quell'oste: « dimmi, aresti
, s'adopera il presame di cardo a rappigliarlo o il quaglio di capretto, e
arete sentito il gran disastro che accadde a quel nostro formaio, nel quale sono stato
or màglio, for successo a farne uso per il pascolo delle bestie bovine
comisso, 12-17: ci si fermava a qualche osteria, si mangiava formaggio salato.
beccaria, ii-366: oltre agli usi soliti a cui serve questo prodotto [la crusca
ruota di formaggio, stavano un'ora a spiallarvela. bartolini, 15-351: risparmiando
: risparmiando soldo per soldo, riescono a metter bottega con quattro filze di salsicce
: presentarsi un'occasione favorevole, venire a proposito. bruno, 3-803: ne
volta. latti, 5-55: memme, a cui per quel caso era caduto /
condita abbastanza, si rifece tre volte a chiedere il burro e il formaggio grattato.
fresco! va e mettili un po'a gettar il laccio ad un puledro indomito
laccio ad un puledro indomito, o a chiappar un toro, od a sparare un
, o a chiappar un toro, od a sparare un archibugio! muoiono prima di
quei, for ch'uno, / seguiterìeno a tua ragion distrutti. albertano volgar.
pensare della fine e de'richiedere e pensare a la cagion finale e materiale e efficiente
niega. torini, 259: adunque, a evidenza della detta considerazione, secondo l'
è il fine che muove l'agente a fare, di tutte la materiale è la
suoi. michel- staedter, 216: a questo punto reale guardando, considereremo il
terza parte di questa nostra naturai filosofia a pieno demostrarassi. panigarola, 156:
sulle proprietà essenziali dei termini posti a confronto. passavanti, 206: i
verità formale, il che però basta a poter esser chiamata essa pure come s
empirica, da coloro che si provarono a ricacciarla al posto che le spetta.
bacchetti, 9-189: forse i padri, a tali racconti dei veterani d'america,
, malgrado gli elementi che può avere a sua disposizione e che dovrebbero servire a metterlo
avere a sua disposizione e che dovrebbero servire a metterlo sull'avviso. del che è
sua stessa dignità. -che si riferisce a forma intesa come categoria dello spirito per
: valido per ogni contenuto empirico relativo a una certa forma di ragionamento; ideale
), e non già nella subordinazione a fini o leggi esteriori (eteronomia)
tesi, cioè universale, non applicata a caso particolare, la esamina nel senso formale
: questa risposta,... a pensarci bene si prestava invece a più d'
.. a pensarci bene si prestava invece a più d'un'interpre- tazione, per
ne servono, o servendosene seguitano tuttavia a non si arrendere alla verità. i
si rimangono nell'errore per pura ignoranza. a. cattaneo, iii-289: punto di
la concupiscenza destituita dalla giustizia originale. a. cattaneo, iii-217: non consiste
lingua latina, or non iscrive egli a l. luceio queste formali parole? «
arrischiarmi a dare una promessa formale. nievo, 1-392
apprensione del pericolo, quanto dal muoverlo a palpitare... e dar gli
lettera della medesima forma o tenore mandata a più persone; lettera circolare.
lo più in relazione o idealmente contrapposto a sostanziale). oriani, i-ii:
col nuovo regno sostituente ima nazionale unità a quella formale dell'impero. pascoli,
per andar non chiamati, si preparano a seguirlo sfoggiando una formale timidità a rispettosa
preparano a seguirlo sfoggiando una formale timidità a rispettosa distanza. alvaro, 7-98: religioso
osservanza esteriore e formale, perché ultimi a scomparire da un'epoca sono gli atteggiamenti
. -anche: forma architettonica. a. cattaneo, i-321: il genebrardo ed
persona del diavolo e un formale culto a lui tributato. leopardi, v-63: l'
la cura del burraio e de'pastori a tale uffizio destinati. -che compete
tale uffizio destinati. -che compete a una situazione oggettiva (una denominazione,
di cristianità, così anche ci danno a temere fondamentalmente che né meno abbino un
propone di dare una preparazione specifica relativa a materie particolari, bensì mira principalmente allo
ma bensì atico. -che si riferisce a forma letteraria o artistica, considerata come
formale: atto normativo emanato dall'organo a cui, secondo le norme costituzionali,
moderno è il parlamento: in contrapposto a legge materiale, cioè atto normativo emanato
formale. cesarotti, ii-463: ma che a tal fine era necessario che io stendessi
denina, iv-20: fece citare davanti a sé i magistrati di quella città..
il martini,... sollecitandomi a comporre io medesimo un governo provvisorio,
desiderata. verga, 4-107: aveva mandato a fare la domanda formale di matrimonio.
10 riportò intatto al suo popolo, a napoli, in trionfo. -disus
, iii-3-6: in ottobre, si chiamarono a formale milizia due legioni di volontari.
: le formali clausure non possono corrispondere a gusti eguali a quelli d'una creatura
clausure non possono corrispondere a gusti eguali a quelli d'una creatura come lei. buzzati
come lei. buzzati, 4-554: a lungo andare tuttavia neppure la disciplina formale e
l'intensa attività di ogni genere bastarono a spegnere 11 fermento. -disus
-disus. sacramentale, rituale, conforme a norme che disciplinano in modo rigoroso e
varchi, 18-1-195: scrivono ancora pure a pisa a'commessari queste parole formali agli
la miseria non era mai stato riputato a proposito da'superiori per governar conventi (
di governo patriarcale che tendono non solo a conciliare sul terreno pratico, ma a
a conciliare sul terreno pratico, ma a stroncare, mentre nascono, le antitesi
, 5-637: i gesuiti tenevano [a mondragone] il più formale dei collegi
più formale dei collegi italiani, destinato a educare la classe dirigente, quando la
sue contrade, / e spars'ha a lavar le strade / limpid'acqua del formale
. formalismo, sm. tendenza a dare eccessiva importanza alle forme esteriori (
dare eccessiva importanza alle forme esteriori (a scapito della sostanza); esagerato attaccamento
francia; il formalismo la renderà impossibile a coloro stessi che la vorranno. b.
che cosa era infatti la vita della nazione a quel tempo se non indifferenza ed inerzia
un insano capolavoro. centinaia di uomini a custodire un valico da cui nessuno sarebbe
moderno è nella franchezza della coscienza, a cui risponde franchezza di parola: la
. alvaro, 14-131: si va a messa come si andava alle adunate. perché
è un segno di distinzione di appartenere a un ordine, a un'autorità. si
distinzione di appartenere a un ordine, a un'autorità. si obbedisce al
inquadra la realtà entro schemi precostituiti attribuendo a essi valore determinante; considerazione puramente
verità, e che io mi era istupidito a scer- vellarmici sopra per tanto tempo senza
, 1-206: l'altro concetto, meta a cui guarda tutta la nostra dottrina,
kantiano, calato nella materia mitologica, a interpretarla in modo unitario. c'è
formalismo sono di tanto in tanto rivolte a scrittori e artisti sovietici che tendono all'
limitata invece negli ordinamenti giuridici moderni) a sottoporre il compimento degli atti giuridici a
a sottoporre il compimento degli atti giuridici a forme precise e rigorose. -anche:
propria del mondo burocratico e forense) a procedere al compimento di atti giuridici attenendosi
sociale su cui gli atti sono destinati a incidere. b. croce, iv-n-208
) che hanno in comune la tendenza a identificare l'elemento proprio e caratteristico del
realtà sociali, senza però essere riconducibile a nessuna di esse, in quanto è invece
che dà eccessiva importanza alle esteriorità (a scapito della sostanza). -anche:
della più profonda umiltà, e tornava dopo a ritirarsi sulle medesime pedate, ripetendo le
senza volger le spalle, ben attento a non alzare gli occhi, perché.
pedanteria e la superficialità che, appigliandosi a un elemento astratto, non lasciano scorgere
chiese dove si andasse e cosa avessimo a bordo. nasale e formalistica, toglieva
fastidioso e formalistico stile della * haute 'a quello trasandato e comodo della comune borghesia
7-46: forse egli era stato spinto a chiedere da sé, per sfida,
sopra la legge, per l'uomo nato a soffrire, a errare. bocchelli,
, per l'uomo nato a soffrire, a errare. bocchelli, 3-222: fu
ma nella giustizia divina non si guarda a tante formalità. c. dati, 7-1-2-197
è quest'altra formalità che s'ha a fare, come dice; e sarà subito
efficacia. cicognani, 1-159: dietro a un tavolino zoppo, in un cantuccio,
compiuta per salvare le apparenze. a. cattaneo, ii-49: certe coscienze palliate
potete rispondere che chiedete d'essere ammessa a vestir l'abito in quel monastero, dove
abitudine, o regola o legge che resista a una contraria necessità o a un potente
che resista a una contraria necessità o a un potente desiderio; e anche quest'uso
quest'uso si riduce, praticamente, a una formalità: ma la formalità è
rituale. leti, 5-1-336: sino a questo tempo non si era costumato l'
nuovo in salotto e qui dovetti assoggettarmi a tutte le diverse formalità degli inviti borghesi
verri, i-51: una cena campestre, a cui chiunque vuole partecipa, togliendo,
con tutte le formalità rettoriche per indurmi a condiscendere al vostro desiderio, come
antica ricchezza ', e poi procedette a * defettiva forma ', o vero
superiori, che sono l'essenzie intellettuali. a. rocco, 187: la corruttibilità
quest'altro significato, finisce col porre a capo dell'etica non il principio etico
, per mera formalità: per ottemperare a una consuetudine, a una prescrizione,
: per ottemperare a una consuetudine, a una prescrizione, ecc.; solo per
. giusti, 1-16: fui chiamato a parte dallo stesso auditore... mi
crepe dei muri, e le faceva arrostire a modo suo, per semplice formalità,
dall'educazione formalizzante, rassomigliar i figliuoli a i padri; e così propagginarsi la
. non vi siate, amico, a formalizzare. magalotti, 24-226: alla corte
siano osservate; foggiarsi norme di formalità moleste a sé e ad altri. (
, ma te la formalizzerò col discorso a capirla facile. -portare a termine,
discorso a capirla facile. -portare a termine, completare, integrare, perfezionare
l'idea del panegirico nel suo maestosissimo a traiano. marcello, 25: scriverà tutta
scolastici erano concordi, impazienti di sentir a parlar in contrario; dove le sette scolastiche
... tuttoché registrato ed esemplificato, a me pare uno di quei vocaboli da
pare uno di quei vocaboli da lasciarsi a chi li vuole; e pochi per
malmente è aversione da dio. a. f. doni, 213: io
dal marito. -solennemente. a. verri, 2-ii-176: a mezzogiorno vanno
. a. verri, 2-ii-176: a mezzogiorno vanno le carrozze in fiocchi.
le carrozze in fiocchi... a portare formalmente il pranzo. 4.
prima parte di questo salmo, insino a quel luogo: * e sopra ogni terra
. rovani, 1-86: erano venuti a domandare formalmente al giudice il permesso che
, ai primi d'ottobre, sarebbe ritornato a scuola. -diligentemente, accuratamente
(férmo). ridurre qualche cosa a una data forma; darle una figura caratteristica
'l sol non anco tocca, / a l'imago gentil forman la bocca.
dirama e un isoletta / formando, tosto a lei si ricongiunge. muscettola, iii-385
si ricongiunge. muscettola, iii-385: a biondo crin, che scarmigliato e vago
settimane dimora sopra l'orizonte, formando a questa regione non arco ma corona.
nel mezzo: e già questa incominciava a diradarsi. graf, vi-1155: in mezzo
diradarsi. graf, vi-1155: in mezzo a un prato d'ingiocondo tasso / ricinto
d'ingiocondo tasso / ricinto, intorno a un'erma di po- mona, /
sopra il capo formando come un angolo a sesto acuto, esclamò con voce piangolosa.
formanti un quadrato che ti fa pensare a quello dei conventi. 3.
: credo ben, se dio l'avesse a fare, / non vi metrebbe sì
formar la bella guancia / il cui palato a tutto il mondo costa, /.
costa, /... / quantunque a la natura umana lece / aver di
, con romore, / che fanno a cristian soperchio danno. savonarola, 8-ii-
un corpo aereo / si ha formato a similitudine / di claudio quando era vivo
intelletto divin, celeste ingegno / nulla a caso già mai forma o dispone.
un'immagine di donna uguale nell'aspetto a iftìme, la figlia d'icario,
la figlia d'icario, che abitava a fere con lo sposo eumélo. -portare
le femine? giusti, 4-ii-618: a questa prima vita / nove mesi in
del mio latte avrai / nuovo incremento a questa prima vita. -produrre;
. iacopone, 8-48: puoi che a la femena èglie la figlia nata,
voi che noi siam vermi / nati a formar l'angelica farfalla / che vola a
a formar l'angelica farfalla / che vola a la giustizia senza schermi? boccaccio,
quanto il bosco dura, / è sforzato a posar su 'l frutto torma. bruno
anima,... se viene a formare e crescere il corpo. galileo,
3-4-247: non si è mai ristretto a dir qual sia la materia precisa nella
giovane scienza... sembra pure intenda a palesare per quali principii si formò e
/ van tessendo e formando il nido a i figli. a. f. doni
e formando il nido a i figli. a. f. doni, 132: o
132: o pastori tornate vi prego a mungere le capre, tosar le lane,
i-87: da qualche tempo si trovava occupatissimo a fabbricare arnie di sughero, volendo nella
con alcun conio. rosa, 176: a formare il solco, / buoi non
suo reame. tolomei, 2-133: s'a me, per avervi di ciò pregato
canape formar lavori che siano degno ornamento a stanze reali. balbo, i-15: così
la politica nazionale permanente non è possibile a formarsi bene né dagli oratori né dai
, 7-544: non appena nilli cominciò a formare i primi sorrisi,...
primi sorrisi,... furono tratti a riconoscer ciascuno se stesso in quei primi
, iii-16: la lingua adunque che parla a dio è la potestà di formare drento
formare il nostro dio degli attributi che a noi paiono buoni, benché non lo
e star fermo in quello, e mettere a frutto i doni ricevuti dal signore,
consuetudine. d'annunzio, iv-2-113: così a poco a poco, lungo il cammino
d'annunzio, iv-2-113: così a poco a poco, lungo il cammino, pel
intelletto e la loro fantasia sono tutt'a dua aiutati dalla grazia di dio,
fede e con l'amore che portano a dio e alla santa trinità. guarini,
se degnità è una cosa con nobiltà. a. pucci, cent., 83-67
e maestri naturali, / che ponessero a ciò lo 'ntendimento, / e sopra
quistion, eh'avia formata, / rapportassero a lui lor sentimento. rosaio della vita
toglia, / e le condizion formi a sua voglia. fed. della valle,
suo, formandola secondo la necessità che a sé sente, non patisce leggiermente depredazione
, che si eleggesse uno della compagnia ed a questo si desse carico di formar con
uscì da l'altro fosso, / a parole formar disconvenevole. petrarca, 170-9:
): non poteva raccogliere 10 spirito a formare intera la parola alla risposta. poliziano
2-1: sì come la voce è a ciascun popolo quella stessa, così ancora
medesime in tutti essendo, agevole sarebbe a ciascuno lo usar con le straniere nazioni
arriva uno tutto trafelato, che stentava a formar le parole. svevo, 5-52
un poco immobile, esitando pareva, a formar la risposta. -figur.
in voce rotta e frale, / a gran pena formai: signor mio, vale
ogni parola non si formi se non a fior delle labbra perché senza tregua i
che'parlieri s'affaticano di grande guisa a provarla e a formare nuove ragioni e usanze
affaticano di grande guisa a provarla e a formare nuove ragioni e usanze allegando in
né sappiendo che io dovessi essere esposto a tale effetto, formo una lettera,
formato il dispaccio per la corte. a. verri, ii-264: qui un
, xv-535: per le mie lezioni a pavia converrà ch'io vegli e sudi senza
ch'io vegli e sudi senza sosta a formarmi il testo perch'io intendo di discorrere
, purificare e venir formando la lingua a benefizio degli scrittori che doveano venire dipoi
degli elementi e delle tradizioni che concorrono a formare la vecchia letteratura. b. croce
bembo, 2-64: conciò sia cosa che a formare il verso necessariamente si richiegga che
di questa mestione di due versi brevi a formarne un più lungo abbiamo esempio nel
3-84: le sillabe ora gradatamente si uniscono a formare parole! io.
sistema, ecc.); portare a perfezione, a completezza, a maturità
ecc.); portare a perfezione, a completezza, a maturità (lo stile
portare a perfezione, a completezza, a maturità (lo stile). -anche intr
pronom. bisticci, 3-324: cominciò a buon'ora a formare lo stile,
bisticci, 3-324: cominciò a buon'ora a formare lo stile, a comporre.
buon'ora a formare lo stile, a comporre. savonarola, 5-21: el filosofo
il suo * alcorano 'maggior risguardo ebbe a dar soddisfazione al corpo che all'anima
il mondo dei letterati si è tutto volto a formar nuovi sistemi della natura, nuovi
moltissime sieno le cose che insieme concorrono a formare il dolce incantesimo della poesia, quello
di sole, su di una sedia a sdraio, intento a guardare il colore
su di una sedia a sdraio, intento a guardare il colore del cielo e il
dissiparsi delle nuvole. -con riferimento a fenomeni morbosi. - anche intr.
, che maggiormente serrano ed ostruiscono. a. cocchi, 4-1-150: par che si
alcuni giorni prima dell'innesto, cibi facili a digerirsi e lontani dal formare sughi corrotti
.. mi s'era formata, a mia insaputa, nella gola, come il
come il deposito di un respiro trattenuto a lungo. -segnare un'impronta. -
tua vita / ver'gli abissi trascorse a fren disciolto; / e poscia in un
con piume di vento / ti rivolgesti a sormontar le stelle. 12.
troppo scarso per dare una grande eccezione a qualche secolo. longo, xviii3- 231
la spesa per la stampa non avesse a montare a più di una dozzina circa
per la stampa non avesse a montare a più di una dozzina circa di scudi
198): gli amici non sono a due a due, come gli sposi;
: gli amici non sono a due a due, come gli sposi; ognuno,
come ora è necessità per loro, a guisa di spole, su e giù per
soffici, 148: aveva cominciato perciò a formare, in un angolo della dispensa,
che si formavano qua e là correvano poi a metter foce nella piazza della signoria
che il perfezionamento dell'industria si ottiene a prezzo della quasi universale miseria. bontempelli
giudicando avere ormai acquistato tanto che bastasse a mantenere i suoi popoli, e a
a mantenere i suoi popoli, e a formare un giusto e moderato governo, fermò
. d. bartoli, 20-216: entrò a vivere nella compagnia, ancor prima ch'
il gabinetto di storia naturale ch'ebbi a vedere in bassano. fra le cose che
po. giusti, iii-207: vorrei esortarti a rimanere al tuo posto e a formare
esortarti a rimanere al tuo posto e a formare il nuovo ministero. de sanctis,
: quando si formò il partito qui a sciara, la sera che firmò e si
, la sera che firmò e si mise a capo come segretario, io feci una
... concorrendo ognuno di noi a formarle, perché ognuno di noi concorrerà
formarle, perché ognuno di noi concorrerà a nominare a legislatori gli uomini degni della
perché ognuno di noi concorrerà a nominare a legislatori gli uomini degni della nostra fiducia
giacomo. -scegliere, designare (a un ufficio, a una dignità)
-scegliere, designare (a un ufficio, a una dignità). fed.
370: le monarchie d'elezione venivano a gusto e a diletto, poiché l'unione
monarchie d'elezione venivano a gusto e a diletto, poiché l'unione de'popoli si
popoli si formava e creava un re a sua voglia. 13. istruire
per via di giudicio formare inquisizione contro a loro, come a traditori della corona e
formare inquisizione contro a loro, come a traditori della corona e nemici di santa
[l'in- quisitore] impetuosissimamente corse a formargli un processo gravissimo addosso. guicciardini
guicciardini, ix-250: di poi dimando a voi giudici che voi non portiate qua le
l'educazione, educare, istruire; preparare a un lavoro, ad una professione,
un lavoro, ad una professione, a un'arte, specializzare. - anche
: la favola diletta ed è lecita a formare per mancanza del vero e per
ciascuno, o per la scuola a cui sono stati formati, ovvero per
il cuore. d'annunzio, v-3-18: a formare i buoni comandanti di bordo non
la dottrina. pirandello, 7-366: a diciott'anni, priva d'ogni discernimento,
d. bartoli, 22-122: dategli a leggere e a considerare le regole che
, 22-122: dategli a leggere e a considerare le regole che osserviamo..
facilmente [gli attori] si formeranno a poco a poco da sé, per
[gli attori] si formeranno a poco a poco da sé, per semplice forza
., 3-282: colui, che 'mprende a trarre diritto col dardo, avvisa luogo
diritto col dardo, avvisa luogo terminato a fedire, formando la mano a lanciare
terminato a fedire, formando la mano a lanciare diritto quelch'e'getta. bisticci,
, sendo di pochi anni, cominciò a menarla a certi monasteri di santissime donne,
di pochi anni, cominciò a menarla a certi monasteri di santissime donne, per
delle virtù da'loro frequenti atti. a. verri, ii-139: appena l'
1-1095: gli spettatori pure si formeranno a poco a poco il gusto, e
: gli spettatori pure si formeranno a poco a poco il gusto, e la loro
teorie astratte... giovano poco a formare il gusto e a stimolare le
. giovano poco a formare il gusto e a stimolare le forze produttive. alvaro,
. formare 1 suoi nervi per sempre a una repulsione meccanica. -essere.
che il principe formi la republica dissimigliante a sé. crescenzi volgar., 5-6:
natura medesima crea e forma gli omini atti a narrare piacevolmente. del bene, 35
. della casa, 5-i-18: atto a guerra far mi forma e fingi. parini
dì... tutto solo si esercitava a ben portar la voce.
era di già arrivata... a formare i trapunti più fini.
: serve [la tama- rigia] a fondere e formare il vetro, abbruciato nelle
baldinucci, 9-iv-27: fu andrea il primo a metter in uso il formar di getto
, e taluna facevane gettare e formare a paolo d'andrea laurentini orefice. 5.
, 3-106: nella sepoltura che è oggi a sancto miniato, la mano fu formata
poi lisistrato sicionio... cominciò a emendare mettendo cera in quella forma.
: cominciano poi con gesso da fare presa a formare sopra questo modello, parte per
, parte per parte, facendo addosso a quel modello i cavi di pezzi; e
... fannosi poi altre cose simili a quelle che si son formate.
. 17. agric. dare a una pianta una determinata forma mediante potatura
dinanzi dalla vista, / perciò ricorro a voi sommo autorista / che mel
facultà, niuno strumento si rende atto a costituire un animo formatamente prudente, più
che... per lo pericolo a cui egli si espone di bestemmiar più formata-
1-322: pensate: m'ebbero formatamente a mangiare. 3. espressamente.
). formativo, agg. atto a formare (sia fisica- mente, sia
fisica- mente, sia idealmente), a creare, generare, produrre. -in
produrre. -in partic.: destinato a conferire a un ente particolare la sua
-in partic.: destinato a conferire a un ente particolare la sua forma sostanziale
... comincia la vertute formativa a contraere l'umana figura sovra quella materia
. e matura e dispone la materia a la vertù formativa, la quale diede l'
; e la vertù formativa prepara li organi a la vertù celestiale, che produce de
alle quali appropinquandosi certi vapori, cominciano a conglutinare e transformare a poco a poco
vapori, cominciano a conglutinare e transformare a poco a poco quella materia e darli la
cominciano a conglutinare e transformare a poco a poco quella materia e darli la forma
che la circonda si fa un corpo simile a sé. b. croce,
l'opera formativa della cultura sarebbe destinato a fallire a lunga scadenza.
formativa della cultura sarebbe destinato a fallire a lunga scadenza. -impiegato in
una facella, / formata in cerchio a guisa di corona. petrarca, 14-10:
la lor salute; / ma puossi a voi celar la vostra luce / per meno
e formato, orgoglioso e amoroso. a. pucci, 1-9: formate ha per
cor sì umano. cicognani, iii-2-11: a primo aspetto avventava: alta e formata
la radice, il ramo); portato a maturazione (il frutto).
formata? michelangelo, i-95: dunche a quetarvi è suo beltà novella, / da
alla signoria dell'altr'uomo, vale a dire indirizza il suo parlare ad una
granito rosso orientale sostengono la volta formata a tre crociate. -per simil
determinati elementi (e può riferirsi sia a persone o a cose sia a concetti
e può riferirsi sia a persone o a cose sia a concetti astratti).
riferirsi sia a persone o a cose sia a concetti astratti). iacopone,
. giulio dati, 1-4: continovando eglino a viver così unitamente, nacque in quei
mai ardito di porre un assedio formato a groninghen. lippi, 9-51: appoco
passaggio in africa contro de'saraceni, a guerra formata, richiedeva troppo più ch'egli
fede formata: / la fede fa a l'anema la faccia delicata. bianco
1-257: io non voleva assolutamente mettermi a fare un parallelo formato tra la condotta
cellini, 2-46 (382): voltosi a quei signiori disse queste formate parole:
i sensi e dimentica 1 nomi. a. verri, i-33: nacque nell'animo
1-136: so che ho grandissimo torto a lasciarmi sopraffare da questo piuttosto malumore che
maiuscoli formati con delle pietre bianche liscie a forza d'acqua e di sole.
. s. maffei, 4-89: a spezie d'ecclesiastici diplomi possono anche ridursi
gli fece... mettere mano a far di minio le storie d'un uffizio
con lettere formate tanto fatte 4 asserit a, negat e, verum generaliter ambo
di tre grossi torrenti, scende appoggiata a due monti contigui. pascoli, i-547
); definito, fissato, portato a perfezione (una struttura linguistica; una
: la stessa immaginazione era inaridita innanzi a un contenuto dato e fissato, come
12. composto di parti che concorrono a costituire un'unità o un tutto omogeneo
: erasi dato principio in quel verno a trattar di qualche sospension d'armi, per
poi, se fosse stato possibile, a qualche formata negoziazione o di pace perpetua
formato si dovrà molto più fare intorno a coloro che appartengono all'aia. -dir
dimorano religiosi o sacerdoti in numero inferiore a quello suindicato.
suo albitrio formata, di presente comincia a desiderarla nel cuore. castiglione, 310
sia formato d'una certa natura atta a tutte le sorti di piacevolezze ed a quelle
atta a tutte le sorti di piacevolezze ed a quelle accomodi li costumi, i gesti
1-204: livio, formato dalla natura a scriver le cose de romani con quella
cose de romani con quella maestà che a cotanta grandezza si conveniva. milizia,
. tutti gli uomini possono esser formati a un modo? alvaro, 9-486:
? alvaro, 9-486: si discettò a lungo se veramente angelino... fosse
del tempio e de la ròcca / stava a difesa. vasari, iii-199: ha
ha speso assai danari e tempo in condurre a milano molte cose antiche formate di gesso
v-2-667: ero di terra ancora formabile, a quindici anni, al limitare dell'adolescenza
dell'adolescenza; e già mi rappresentavo a me come terra cruenta, come formato grumo
del palcoscenico c'era un pianoforte a coda di gran formato. c.
apparecchiate ed erano tutte preste le materie a ricever la forma; e n'uscl il
v. s. si compiacesse di darlo a stampare a mio conto in cotesta città
. si compiacesse di darlo a stampare a mio conto in cotesta città, nel formato
poteva ben passare per un in quarto a due colonne. soffici, iv-282: non
3-57: alcuni altri si sono dati a credere che la causa de'mostri sia la
intelletti più saggi col lume naturale pervennero a conoscere esser fuori della materia una cagione
quelle innumerabili spezie di cose che ne avevano a uscire, tutte turgide di spirito formatore
, che d'umiltà sul fondo / a quanto mai puoteo calar s'assise, /
le man formatrici del gran mondo / a un atto sì negletto sottomise? manso
.. quella gran fantasia di ridurre a terra di bucchero il loto, del quale
forno, /... / corsero a dar l'orecchie al dolce canto /
tra rivoli di champagne era stato detto a cà-de-bezzi. -che sistema o costituisce nella
desinenze de'verbi, perché queste non a fortuna, ma per consiglio da'formatori
di formare alcuno vasello ad onore ed alcuno a vergogna. cellini, 2-37 (367
vista di fare con le sue mane a gara meco, prese quell'altro lombardesco ispediente
antichi. garzoni, 1-576: intorno a campanari o formatori di campane s'hanno
i fabbricatori di esse statue; come a dire, scultori a quelli che fanno statue
statue; come a dire, scultori a quelli che fanno statue di pietra;
di pietra;... formatori a coloro che le fanno di gesso o cartapesta
-neirindustria meccanica, operaio che fabbrica, a mano o a macchina, mediante sabbia
operaio che fabbrica, a mano o a macchina, mediante sabbia e terre da
: preparazione di forme o stampi destinati a ricevere la colata del metallo fuso;
pallavicino, 1-585: dell'umiltà cominciò a dare ammirabile esempio... nella sua
se ne valsero [gli stoici] a riscontrare in quegli aggiramenti dell'acqua le
, congiunte le mani, per recare a dio le orazioni della sera.
fisica. pascoli, i-72: parrà strano a chi crede, come credono quasi tutti
crede, come credono quasi tutti, a un mutamento radicale avvenuto nelle idee e
progresso 'della formazione delle società, a me pare che basti avere insieme un
di una guardia borghese, ho ordinato a dei generali di mettersi alla testa di
s. padre, allora gregorio xvi, a pieni voti fu determinata la formazione del
il duce... era occupato a trattare col re circa la formazione del governo
che cosa la società moderna abbia sostituito a quei potenti organismi, a quelle granitiche
abbia sostituito a quei potenti organismi, a quelle granitiche formazioni morali. gramsci,
magalotti, 14-37: non mi lasciava arrivare a concepire... come esser possibile
vita d'un'uomo bastasse per imparare a conoscere una moltitudine così vasta d'intri-
il quale gli altri stormenti sarebbero inutili a questa formazione. buommattei, 49: dovendo
5-452: stette un poco in silenzio, a capo chino, porgendo le labbra con
l'obbligo del poco che siam giunti a discemere della origine e della formazione delle
della metafisica. romagnosi, 17-57: a formare le idee astratte richiedesi necessariamente il
magistero dell'attenzione; e che anzi a lei sola devesi la loro formazione. tenca
lingua comune, nella quale riposasse, a così dire, la intelligenza nazionale.
la formazione di un dialetto risponde anche a strutture fisiologiche. -in senso
i-2-45: le difficoltà, che menavano a quelle escogitazioni, ci sembra che siano
sue facoltà); preparazione o addestramento a una determinata professione. 5. bernardo
dall'informazione, o dall'addestramento, e a quale fine si rivolga la scuola classica
ben da molti approvata, non piacque a tutto il clero. davila, 402:
. fr. martini, 1-6: a me pare di dire delle moderne e
un errore imperdonabile. pisacane, iv-98: a wagram una batteria di cento cannoni agevolò
v-1-94: cerchiamo di conservare la formazione a triangolo, dando la voce. la terza
. ruppero la formazione serrata per distendersi a ventaglio sopra la città. -per
. -per estens. con riferimento a stormi di uccelli, a sciami di
con riferimento a stormi di uccelli, a sciami di insetti. barilli, 5-48
ordine come gli aeroplani, colla punta a triangolo, in formazione di battaglia.
emitteri... nell'offensiva avanzano a triangolo, i più forti in testa e
deboli all'estremo delle ali, a imitazione della formazione di volo di alcuni
per speciali incarichi, da nuclei appartenenti a corpi diversi. buzzati, 1-279:
di artiglieria leggera, erano stati mandati a rinforzare il presidio della fortezza.
: le formazioni de'tedeschi erano più a difesa che ad offendere, e le nostre
la cui efficienza numerica è molto inferiore a quella delle nostre formazioni. pavese, 4-267
in una data epoca e in base a un dato processo geogenetico. primo,
formazione scalare: quando un giocatore gioca a rete e uno a fondo campo.
un giocatore gioca a rete e uno a fondo campo. 17. teatr.
palladio volgar., 6-9: ivi a pochi dì, sodate ben le formelle,
: per molti servizii si fa ricorso a loro [i pizzicaruoli], chiedendo salami
. silone, 4-276: il soffitto a formelle era alto. -intervallo per lo
su la sua persona, si sovrapponevano a contrasto: nobili zimar- rine verdognole e
delle pareti, per la pavimentazione o a scopo ornamentale. e. cecchi,
servono ad ardere, atte specialmente a conservare lungamente il fuoco. 4
farmi in su detto podere formelle io a frutti. g. b. tedaldi,
, 5-188: tenga in bocca formelle simili a lupini, le quali sono sugo di
. f. achillini, 1-149: a far formelle rosse da profumo / mezzoncia di
, n. 2). a. del riccio [gherardini]: è
di formelle. r. a. martini, 9: si vedevano le
grasso over lardo lire una, e ponetele a bollir come si fa a far la
e ponetele a bollir come si fa a far la torta, prima farete acqua a
a far la torta, prima farete acqua a lambico. item formentina cioè l'acqua
dell'acque gli granai della chiesa venne a sommergere, e perdessi molte migliaia di
prova) / che 'l granel del fomento a la fornica. s. degli arienti
pregove... me vogliati prestare fine a diece ducati d'oro, acciò possa
, 1-34 (i-413): si mise a mercandar fomenti, vini, ogli ed
nemico nostro... fallo macinare a sua guiza onni fomento e traggielo cià
, / ha torto, ché forse tocarà a lui. — variante, per
: il prezzo nomale si stabilisce a l. 45 per il riso,.
45 per il riso,... a l. 20 per il fomentone
-alo, che è la desinenza comune a tutti i sali degli acidi ossigenati a
a tutti i sali degli acidi ossigenati a valenza massima. fòrmica, sf
difesa, ciascuna delle quali può comprendere a sua volta individui differenti; vive in
: [la formica] ha fantasia a saper fare di molte cose: sa
le formiche addotta, / per fame, a dame sfatichi e prigioni. pallavicino,
1-47: seducevo la formica carica a salir su una larga foglia di platano
chimere / vane, divisi e suddivisi a schiere / opposte, intesi all'odio e
eccelso giogo / d'orrido monte rimirando a basso, / umil campo vedesti,
stando in paradiso non l'era più a carico, era riuscita a farsi un
l'era più a carico, era riuscita a farsi un po'di corredo col suo
andare per le corte, senza fermarmi a ogni osso di formica. -persona
. buzzali, 5-54: io scendo a fare due passi..., se
4. locuz. -a formiche: a caratteri minutissimi, difficili da leggere.
da quel zaino un zibaldone / scritto a formiche, e... / mostrollo
-a passi di formica: a piccoli passi; molto lentamente.
cipriani, ii-1-184: le due compagnie avanzarono a passo di formica, facendo due passi
, 1-231: in pari tempo mando avanti a passi di formica il mio romanzo,
-aver la formica o la formica rossa a qualcosa: desiderarla smodatamente, con grande
. giovio, ii-175: pare a voi, compare, ch'io sia uomo
cardinal farnese ha tutta la sua mira a far papa tornone, soggiungendo che esso
cotesti. -essere una formica in confronto a qualcuno: essere molto piccolo; non
e presto / irlacone e faceasi contro a lui, / gridando: tradi tor
tor, / tu se'condotto / a tal ostier, che pagherai lo scotto
ricadia e tórre o spezzare il cervello a sé e ad altri; e questi tali
parabosco, 3-14: tu pur voi a le tue bagatelle / gir sempre dietro
. -mettere accanto una formica a un elefante: di cose non paragonabili
per terra, al suolo. a. pucci, cent., 5-51:
celluloide e lo agitò e succhiò deciso a dimenticarci. -a formichino: tipo
ad ogni punto, / e un chiama a for- michin, l'altro sgraffiato.
, / e un teschio di cavallo ebbe a trovare. pulci, 2-55: un
. pulci, 2-55: un tratto a spasso anco la formi- chetta / andò
, che si rassem brano a i porri, e le volatiche, untovi
la lor vendita storni... aggiungersi a questi quel della formica, le galle
adunque [la corteccia del salice] a i calli et a i porri che pendono
del salice] a i calli et a i porri che pendono, chiamati formice
., 1-50: una cicala era andata a un formicaio nella stagione del verno,
entrovvi dentro e trovovvi molta biada. a. f. doni, ii-209: sapete
paglia, come si fa al vespaio et a un formicaio talora. leopardi, ii-1005
da zanzare. d'annunzio, iv-2-212: a poco a poco la folla diminuiva,
d'annunzio, iv-2-212: a poco a poco la folla diminuiva, internandosi nelle vie
/ un formicaio, / dove bolle gente a iosa. baretti, 3-324: voi
neppure il giovedì santo tanta gente traeva a visitarvi il sepolcro. papini, 6-218
formicaio di suoi armatori, si ponesse a predar le navi dell'altra. -fitto
confusi, di passioni tumultuose. a. cattaneo, i-82: immaginatevi un mostro
, allo stato adulto è molto simile a una libellula e misura circa 40 mm
si nasconde al fondo di una cavità a imbuto; se una formica o un
vorrebbe vedere il polso formicante e vicino a morte. pasta, 1-58: quando il
i monti..., in capo a quattro o cinque giorni, formicavano
, i temporali e le pioggie avessero avuto a disfare tutti gli uomini del paese perdonando
, / quasi la guerra addosso ebbe a tirarsi. 2. sm.
quella veramente della relazione fatta qua intorno a quel formicino sì lontana dal vero.
e pungente, sempre liquido, anche a bassa temperatura, e più pesante dell'
per cibarsi di sole formicole. a. m. ricci, 3-66: io
gamerra, 9-18: io pur, ma a stento, le indolite reni / dal
questa ferrea graticola / lo stentar tanto a torto mi rincresce; / l'ardente vertù
le formicole imboccano i lor formicolini fino a un determinato tempo, che il simile
sale di corsa, e s'affaccia a una finestra. uh, che formicolaio!
verga, i-425: la ritirata si mise a squillare con una gran malinconia, davanti
e quella pasta vitrea che, simile a un topazio bruno formicolante di faville d'oro
55: incomincia [il reno] indi a poi formicolare d'isole. foscolo,
che la umana 'razza 'ha incominciato a formicolare) io credo che il destino
verga, 2-121: le vie incominciavano a popolarsi, il lago formicolava di barchette.
indistinti amori / e di vite anelanti a mille a mille / per ogni istante.
/ e di vite anelanti a mille a mille / per ogni istante. pascoli
formiculi, / più che non fa a chi passa lete o tartaro. e.
cani in caldo. savinio, 258: a quei segni pintor aveva sentito il suo
vuoto. calvino, 1-390: ora a federico formicola un braccio. lo alza,
, i-n: io non poteva, a mo'd'esempio, passar vicino a
, a mo'd'esempio, passar vicino a un vassoio carco di bicchieri e di
tu già formicoli di voglia d'andare a fare il viaggio nuziale. -per
raggrinzata, cangiante. sotto il sole a picco le sue onde formicolano piccine.
risorgere della salute, mi son cominciate a formicolare nella testa certe fantasie di nuovo
straparola, 8-6: un dì venuti a visitar l'infermo, quel gran medico
carducci, ii-9-124: quando tu sarai giunta a questa sublime cima del disprezzo dell'opinion
vene, si arrestava con un sussulto a sommo del petto, giungeva al capo girando
bianchi, senza saperlo, era proprio venuto a collocarsi sull'itinerario normale di un formicolone
nero, il quale era venuto così a trovarsi nell'assoluta necessità di attraversarlo per
e for- migoni, / tal era a remirar quella canaglia / senza numero alcuno
ad essi; che delle formicone abbiano a portar via i loro grani d'oro.
che sien pratichi non corrivi; oltre a questo gli par pizzicar baccalario, facendosi
tribunizia insolente e formidabile alla nobilità e a tutta roma, e'ne sarebbe nato qualche
alla potenza de'viniziani, formidabile allora a tutta italia,... necessaria
credete di farvi o venerabile o formidabile a le genti? tasso, 15-51:
/ aggiunger del geppan la signoria. a. verri, ii-340: qui in
. gioberti, i-79: bene aveva a tergo l'italia una terribile potenza,
potenza, che l'incalciava, formidabile a tutta europa. pisacane, iv-98:
tutta europa. pisacane, iv-98: a wagram una batteria di cento cannoni agevolò
; né muovere eziandio gli stanchi passi contro a quelle formidabili pecore di quel bosco
pur che la più chiara lampa / a mezo 'l cielo in su 'l meriggio
, 467: le ritirate sono sempre formidabili a quelli che non sanno gl'intrinsechi segreti
veder se nel mar poi reggeranno / a sostener arbori, vele ed ancore, /
rende. botta, 6-i-233: che avesse a riuscir [l'assalto] a buon
che avesse a riuscir [l'assalto] a buon fine si aveva poca speranza,
ordini concitati e reboanti nella sua lingua a una mano di pallidi giovani, che
. -abilissimo, esperto. a. verri, ii-248: lo segue marco
, 24-314: voi avete abitazioni così poco a proposito per difendervi dal caldo, che
paventare. gioberti, ì-126: guai a chi ci governa, se desse orecchio
ardito tra il popul pagano, / a cui non s'arricciassero le chiome, /
ingombro e di nappello / in mezzo a negri e formidati orrori / allora dalle mandre
formidato / signor di selma, ed arrestossi a mezzo / del corso suo. mamiani
, iii-10-157: si risovvenga come innanzi a quelle fiamme virgilio per inanimarlo al formidato
'col quale intende forse di richiamare a coscienza il vecchio peccatore. formìdine,
lo timore delle cose una formidine viene a lei. luca pulci, i-33: stracciasti
era con loro, cominciò la vergine tutta a formidolare, ed avea tanta gelosia,
, 3-463: si agghiaccia la turba a quella vista irruente di immanenza formidolosa.
sali, per lo più instabili, tendono a esplodere. = voce dotta
formico anidro, acido ossalico e glicerina a caldo, ecc.).
chi la sonava non in collo o a fianco se la arrecasse fra le cosce,
ma con quello 4 senza corde 'viene a essere assicurato. = voce dotta
lasciaste per poter trarre dal formolo la miniera a loppa fusa. garzoni, 1-568:
parte cagione e indussonlo ad amarmi e a molestarmi. masuccio, 125:
, 1-72: tu adunque la debbi menare a considerare la varietà dell'erbe, formosità
/ ché eo lo voglio iettare per esser a deo graziosa, / e corno deventi
dolce riposo; / così la trassi a l'amoroso gioco / pria ch'io tocassi
formosissimo. parini, giorno, i-iooo: a te s'avvolga intorno / leggiadra veste
formose braccia / leghi in manica angusta a cui vermiglio / o cilestro velluto orni gli
bella! bruna, esile e formosa a un tempo; tutto fuoco, con un
manda la formosa cerva e poi simonetta a rivocare il superbo giulio dagli studii di
il superbo giulio dagli studii di diana a quelli di venere. -che è
di venere. -che è giunto a piena maturazione, rigoglioso (un frutto
e si fa d'ora in ora / a gli occhi altrui più bella e più
tanto bella e formosa, alla immagine a similitudine sua. lorenzo de'medici, ii-51
giudicii mal nati de'più trasfigurano quanto a sé, e deforme e dispiacevole lor
cfr. isidoro, 10-98: « formosus a forma dictus ». formossima, sf
/ ca ciasche una fico volombrella / a furia in quiesto tempo se amatura.
imperatore, diede contezza di cotale scomunica a balduino imperador di costantinopoli. p.
tra il misterioso e il villanesco, a cui catone, var- rone, plinio
della stima che fa del suo merito, a segno che di pochi ho udito parlargli
notaio o da altro pubblico ufficiale, a ciò autorizzato, alla sentenza, al
tasche'. pisacane, iii-56: libertà a tutti e per tutti è la formola degli
una formola di ciò che si convenia a lui dare e fare. c. dati
con la profanità di formole vane. a. cattaneo, i-326: questi nella
formule chimiche, dopo aver sudato lagrime a imparare alla meno peggio l'italiano.