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vol. VI Pag.5 - Da FIOCHEZZA a FIOCO (28 risultati)

della cura delle malattie [crusca]: a cotale fio chezza usa lo

corda 0 cavo con cui si trae a bordo la preda; arpone. -anche

dalla provvidenza, col pretesto di andare a pigliare la fiocina grande pei cefali.

. pea, 7-563: etta indicò a gigino il barchetto con le fiocine del

pescatore di polpi, lì ancorato in seno a due grotte. piovene, 5-447:

pinna, su barche dalla chiglia nera a sei rematori. -come arma.

: dite al vostro re / che non a lui del pelago l'impero / e

impero / e la fiocina fiera, ma a me / data fu in sorte.

vaso si pongano sì che l'empiano a mezzo, e altrettanto di vino s'aggiunga

i fiocini e senza noccioli, giovano a chi ha male in gola. mattioli

1-2-257: con questa ammostatura si aiuta a distaccarsi meglio... la polpa aderente

sicché 1 raspi e i fiocini vengono a galla. tozzi, i-400: quan-

. rebora, 148: a una voce sbrigativa / (- ohé,

'fiociniere', colui che quando vede a passare o guizzare un pesce, lancia la

asta. e. cecchi, 5-482: a un cen tinaio di metri

alla sua barca, speculava il fondo, a « ricercare un'orata di due libbre

i fiocinini sono gente buona ma guai a chi li perseguita con odio. piovene,

rauco, afono; che non riesce a pronunciare parola (per paura, timore

l'uomo meno espeditamente parlante, infino a tanto che o rasciutta o sputata non è

? / faccia il piacere. prego a dispensarmi. d'annunzio, i-931: io

: -tenete, -disse restituendo la lenza a pietro; ed era scorato, accasciato

: l'orologio grande di cui v. a. mi favorì si porta benissimo.

stetti sul lido, e la scorgeva a un fioco / raggio di luna; tutta

vide un chiarore fioco apparire e sparire a vicenda: era il lucignolo della lucerna

lucignolo della lucerna, che, vicino a spegnersi, scoccava una luce tremula,

notte / il fuggitivo spirto, ed a me stesso / in sul languir cantai funereo

d'istinto trovarsi nel caso da provvedere a ciò che fa d'uopo alla sua conservazione

vista). tasso, 1-9-27: a lo sguardo fioco / s'offerse il vacillar

vol. VI Pag.6 - Da FIOLA a FIORAIA (37 risultati)

tra i veli della nebbia e svaniscono a nuoto prima del cornicione. bocchelli,

si staccassero ed animassero graziosi fantasmi, a ripopolare queste aule e questi portici, e

ripopolare queste aule e questi portici, e a colorire un'immagine, per quanto fioca

che ha fioco l'udito, continua a cantare i misteri della morte.

/ che per un tempio immenso / vanisca a poco a poco, / da 'l

un tempio immenso / vanisca a poco a poco, / da 'l giglio umile sale

/ da 'l giglio umile sale / divotamente a 'l cielo. -che spira leggermente

, x-3-142: sei tu forse che intorno a me t'aggiri, / e simile

marito] se ne tornò in camera a dove fece la prima cerca e quinci buona

d'un torrente, col pensiero, a seguirla non mai fioco. giulio strozzi

però si stavan mutoli / intesi solo a giochi. 6. ant.

dalle nubi, / perché spiriti atroci a terra incombano / in peso d'odi,

molluschi gasteropodi opistobranchi della famiglia eolididi, a cui appartengono forme pelasgiche che possono

cui appartengono forme pelasgiche che possono stare a galla grazie a bolle gassose contenute nello

pelasgiche che possono stare a galla grazie a bolle gassose contenute nello stomaco.

dal cappio e il proiettile viene lanciato a grande distanza. fatti di cesare

mitridate, prefetto della caria, cadde a terra senza parola, come chi sia

sia da una fionda inaspettatamente percosso. a. verri, i-238: [faceva

34 (602): « lascia fare a me, » gli disse un monatto

disse un monatto; e strappato d'addosso a un cadavere un laido cencio, l'

gira, come sasso / di fionda intorno a la tranquilla mano / di dio.

fognin, dando una spallata alla madre e a quanti volevano trattenerlo, partì come una

devastati volti, riudì due voci fischianti a fionda. ungaretti, i-69: ma io

-a un tiro di fionda: alla distanza a cui l'arma può scagliare i suoi

sannazaro, 10-150: senza essere oltra a duo tratti di fionda andati, cominciammo

fionda andati, cominciammo appoco appoco da lunge a scoprire il reverendo e sacro bosco.

guida levò il braccio e ci mostrò a un tiro di fionda un rudere nel

un pezzo di legno o di ferro a forma di y, alle cui estremità

landolfi, i-442: egli si gettò a un tratto, senza che 10 potessi

accesso e ne svitò le chiavarde, fiondando a dritta e a manca le grosse madreviti

le chiavarde, fiondando a dritta e a manca le grosse madreviti. 2

capo del fion- datore non è dissimile a quella de'miei pensieri agglomerati per ostile

cecco d'ascoli, 1530: se a perugia la pena s'allonga / sarà

, e di bocche di leone copriva a perdita d'occhio. = peggior.

alla fioraia, che offre i mazzolini a firenze sulla via ferrata di porta al prato

di filo, e sì ve li leghi a piacer vostro. carducci, ii-7-278:

il viso di pupattola:... a ogni modo stasera accetto, pagando,

vol. VI Pag.7 - Da FIORAIO a FIORE (44 risultati)

fioràio, sm. venditore (e a volte anche coltivatore) di fiori.

/ davanti le vetrine dei fiorai / a sognare la tua bocca di fiore.

aveva una bellissima vigna d'uva moscata frammista a gelsomini e tuberose e cercavo di distrarla

fiori, disse lei come passavamo davanti a un fioraio, e poi sarà meglio che

fioraio un mazzo di rose gialle in mezzo a un fascio di capelvenere.

, ci vendeva le gardenie per l'occhiello a metà prezzo dei solenni fiorai con vetrina

ricco pavese / del bel pratel dipinto a più colori / di fiorami per terra.

è lavorar drappi ad opera, massimamente a fiorami d'oro, e sete di svariati

s. majfei, 5-4-154: veggiamo scale a fiorami, che paion lavorate a posta

scale a fiorami, che paion lavorate a posta per farci rompere il collo di

il giaietto è anche di seta fina a fiorami, a paesaggi, a figure

è anche di seta fina a fiorami, a paesaggi, a figure fra sentenze morali

seta fina a fiorami, a paesaggi, a figure fra sentenze morali e favole scritte

la morosina indossava un leggerissimo abito tutto a pizzi e a fiorami in bianco.

un leggerissimo abito tutto a pizzi e a fiorami in bianco. verga, ii-160

, i-920: le braccia parie / splendenti a traverso il fiorame / de 'l tulle

cecchi, 6-154: lembi di carta a fiorami penzolavano al vento e crosciavano.

, 5-104: la grossa carta di varese a fiorami, che tutti abbiamo usato per

-per estens. stoffa decorata con disegni a fiori. moravia, ii-79: la

protetto da un gran cappello di paglia a pan di zucchero, si precipitava fuori

là un ramoscello secco, tagliava la testa a uno di quei cavolacci gialli andati in

e lo imitarono di poi ne'temi a lui più familiari; ond'eran chiamati i

simil. compiuta donzella, xxxv-1-434: a la stagion che 'l mondo foglia e

mondo foglia e fiora / acresce gioia a tutti i fin'amanti. pascoli,

annunzio, v-2-212: mi ritrovo innanzi a un gran camino spento. il fuoco è

fermi,... faceva davanti a loro la fiorata di promesse come i buoni

, alti da una trentina di centimetri a circa un metro; i capolini,

i capolini, con involucro costituito da squame a margine scarioso, hanno fiori esterni grandi

'l bell'erro, c'ha da me a lei: / ch'i'non cherre'

lei: / ch'i'non cherre'a di'altro paradiso, / che di basciar

com'io diviso, / ventiquattro seniori, a due a due, / coronati venien

diviso, / ventiquattro seniori, a due a due, / coronati venien di fiordaliso

savonarola, 8-1- 422: tutt'a due con corone di fioralisi in testa.

31: v'aspetta il vostro bembo a campi elisi / tra fior di nipitella

stuparich, 5-112: mi sedetti vicino a una ragazza bellina, con degli occhi azzurri

, poi ch'è morto quel cavaliere coperto a fior- dalis che tanto m'à danneggiato

mozzi, cincischiati, / i zendadi a fiordiligi stranamente avvoltolati. d'annunzio,

, nel nord america (sulle coste a est del maine), nel sud

, / e splendon freddi e chiamano a i silenzi / del verde fondo. pascoli

601: metteva il melo foglie e fiori a gli occhi. / fiori per tutto

occhi. / fiori per tutto, a spighe, a mazzi, a fiocchi.

fiori per tutto, a spighe, a mazzi, a fiocchi. cicognani, 3-69

tutto, a spighe, a mazzi, a fiocchi. cicognani, 3-69: soleva

fiorenza, fior che sempre rinovella, / a sua corte v'apella. giacomo da

vol. VI Pag.110 - Da FOLGOREGGIAMENTO a FOLGOREGGIARE (2 risultati)

superbo, / che del mondo signor chiamasi a torto, / finché il tuo braccio

cielo. carducci, iii-20-302: l'ode a soffer- màti su l'arida sponda »

vol. VI Pag.111 - Da FOLGOREGGIATO a FOLLAGGIO (31 risultati)

di vive fiamme in essa effigiate / sembra a mirar folgoreggiata ed arsa. zanella,

eroi, qual biada, / folgoreggiata a terra? dossi, 237: era il

chiabrera, 1-i-286: morte ne adduce / a lagrimar de'colonnesi il duce, /

e rócca alta di roma, / folgoreggiata a terra / con la- grimevol guerra.

su rocce o dune, in seguito a scariche elettriche, assumendo l'aspetto di

e la torre e 'l gigante / mandò a terra il fulgoroso telo. p.

persa la birretta,... tornò a dietro per cercarla, et di nuovo

non nei solventi organici, che carbonizzano a 250°; costituisce un fattore vitaminico molto

pangolini, con corpo lungo da 30 a 80 cm, rivestito da grosse squame

fidanza un giorno / sul meriggio guidàro a queste porte; / tumultuosa, ignuda,

): la folla rimasta indietro cominciò a sbandarsi, a diramarsi a destra e

la folla rimasta indietro cominciò a sbandarsi, a diramarsi a destra e a sinistra,

indietro cominciò a sbandarsi, a diramarsi a destra e a sinistra, per questa e

sbandarsi, a diramarsi a destra e a sinistra, per questa e per quella strada

7-386: due questurini... impedivano a una folla di curiosi d'entrare.

dagli altri strumenti... nondimeno, a badar bene, tanto che s'arrivi

, tanto che s'arrivi una volta a ritrovarlo e distinguerlo tra la folla,

] e da lungo tempo s'è abituato a possederli, ritrova i momenti più deliziosi

de'gregari. alfieri, i-59: a quei soli pochissimi è concesso l'uscir

, 2-1-5: non tanta folla: entrate a poco a poco, / pene,

: non tanta folla: entrate a poco a poco, / pene, affanni e

di non so quali forze maligne seguitava a incalzarla in una direzione. montale,

reprimer la gran calca, / ostare a tanta pressa, / resistere alla folla /

, molti di coloro che s'insinuavano a folla in quel ridotto. alfieri,

affida. borsa, xix-4-720: si traducono a folla prosatori e poeti, e gli

lucia? -appena questa parola si fu gettata a traverso di quelle bieche fantasie, i

di quelle bieche fantasie, i migliori pensieri a cui era avvezza la mente di renzo

numero. - anche al figur. a. cattaneo, i-209: eh, dicevano

e facevan folla di voler andar essi a finirlo. settembrini [luciano], iii-2-339

facevano folla attorno, prima di cominciare a vendere erano discorsi che non finivano più.

onta del follàgio, / del sol pigliarmi a spera, / per forza il vo'

vol. VI Pag.112 - Da FOLLAIOLO a FOLLE (24 risultati)

no'veggio, / che sempre sono a lui in alm'e 'n core, /

, col tempo, di arrivare anche a quella di follare e tessere i panni.

, che subì molte variazioni di peso a seconda dei luoghi e dei tempi.

, né persona appresso / di nulla parte a noi non sentivamo; / tutto dintorno

tali le stravaganze, intempestivo scroscio prima a ferir l'orecchio proruppe. idem,

siano applicate, con la ritiratezza, a i lavori dimestici. di un

, 334: troverete colui che attende a l'agricoltura,... il vindemiatore

. follatura, sf. feltratura a cui si sottopongono i tessuti di

folle, / ch'i'pur rispuosi lui a questo metro! bibbia volgar.,

per suo potere e disputare e fare contro a ragione, e colui chiama salomone folle

folle colui che vorrà mandare le creature a suo modo. lorenzo de'medici, ii-11

, 680: chi giammai donna offende / a torto o a ragion, folle

donna offende / a torto o a ragion, folle è se crede / trovar

loro. pulci, 8-39: giugnendo a carlo man quel mattafolle, / fe'come

quel che volle, / e'cominciò a minacciarlo aspramente. ariosto, 34-65:

guerrazzi, 153: siccome non basta a questi potenti di un minuto fare gli

giovani folli, che i contadini mandano a razzolare nelle strade di che far liete

. de jennaro, 87: cominciò a lacerarsi el suo bel volto / gridando

folli, e i loro consigli traieno a mattia. carducci, ii-7-150: io sono

, insensato (seguito dalla prep. a). giov. cavalcanti, 74

nostr'ossa. ed io, folle, a che tomo / tante fiate al precipizio

: vieni ornai, sì ch'a l'amor mi tolle, / che pera

del suo mal contenta, / come a lui piace, amor la sprona e gira

di folle amore, / mai sempre a vostro onore / vo servirò di quanto so

vol. VI Pag.113 - Da FOLLE a FOLLE (42 risultati)

: traviato è 'l folle mi'desio / a seguitar costei che 'n fuga è volta

quanto rinaldo volle, / celò corbante a tutto il popol folle. ariosto,

il mondo folle, / e farsi amica a dio con opre sante. tasso,

, folle volgo, che, affissato a terra, / se'di vedere l'alto

torcer disdegnosi e schivi, / e a i limpidi tornar di grecia rivi, /

natura schiude / almo sapor, che a sé contrario il folle / secol non gusta

. tasso, 2-7: e portello a quel tempio, ove sovente / s'

colto tra le dure zolle / e vegna a mano d'un forese folle / che

forese folle / che la stropicci e rèndalati a pena. dante, xlvii-57: femio

lasciar la vita, / si messe a caminar bagnato e molle, / e capitò

: volse il pensier mio folle credenza / a seguir poi falsa d'onore insegna,

d'onore insegna, / e bramai farmi a i buon di fuor simile. caro

simile. caro, 2-1257: prese ella a dirmi, / e consolarmi: o

: o mio dolce consorte, / a che sì folle affanno? d'eredia

g. stampa, 181: a sì larga mercede / sono i nostri operar

tasso, 10-27: ma il vecchio incantatore a sé il ritrasse / sgridando, e

che è avaro, è più contrario a la virtù, che quelli ch'è folle

153: lo re domanda: è buono a rispondere a quelli che folle parla?

lo re domanda: è buono a rispondere a quelli che folle parla?

che molti iniqui prevagliano nella fortuna esteriore a molti dotati di probità; ma egualmente

ch'io m'awicinava per l'ultime volte a sua madre mi ha illuso di mille

instigate da lor le voglie umane / a libertà licenziosa e folle, / dietro

presenza, cosa che dava un'allegrezza folle a cilia. -che fa perdere la

da lei partia coragio, / né mancav'a lo fino piacimento, / mentre non

7. meccan. di un organo accoppiato a un altro organo, quando viene interrotto

, girare, lavorare in folle o a folle (come dire: a vuoto)

folle o a folle (come dire: a vuoto). marinetti, 1-47:

si può muovere normalmente senza però riuscire a far funzionare i dispositivi che esso aziona.

2-24: il meccanismo della dipendenza girava a folle. pratolini, 10-253:

popolo fórano e fanno vorticosamente prillare attorno a uno spago: essi, per adottare una

ultimo, / che ognuno si perita a levarlo. 9. prov. -loda

come anche la persona disonesta) finisce a un certo punto per pagare le conseguenze

e folletta, / ma non era a la scuola de l'amore / istata.

risorge la comunitate, / tempera mano a follo ed a molino. cavalca, iii-153

, / tempera mano a follo ed a molino. cavalca, iii-153: possiamo

scoperta e con la bocca di dietro soffiava a guisa d'un folle. barbaro,

(esposte, che da gran folli a forza di vigorose braccia sollevati, agitati

ingannati, xxi-1-241: - io vo'correre a dirglielo. -ed io a dame un

vo'correre a dirglielo. -ed io a dame un follo a quella sciagurata che l'

. -ed io a dame un follo a quella sciagurata che l'ha lasciata partire

ancora in età bizantina (e fu, a seconda dei periodi, una moneta di

oscillante, che in età bizantina corrispondeva a 40 nummi). s.

vol. VI Pag.114 - Da FOLLEBIANCA a FOLLETTO (41 risultati)

che erano al prezzo di foli 210, a foli 180. = voce dotta,

soldi '(giovenale), passato poi a significare moneta. cfr. isidoro,

. isidoro, 16-18-11: « folles dicuntur a sacculo quo conduntur *. cfr.

fondi, con leggero tomento a ragnatela sulla pagina inferiore, con

i-130: vi sono infino di quegli che a me pare che non solamente imitino,

dichiarano di contare folleggiamenti e baie. a. m. ricci, 3-7: i

. ricci, 3-7: i componimenti piacevoli a torto gli chiamano frascherie, folleggiamenti,

... folleggiami, riducendogli a temperanza. arici, i-52: tu,

incarco [del potare] / ché a folleggiarne gioventù non vuoisi / tanto affidare

lieta, incurevole, folleggiarne, sorridente a tutti quegli esseri fatui e leggiadri che

spensierato. menzini, iii-122: quantunque a me davanti / ciascun di lor s'

, 364: là una fanciulla ti viene a servire, / del padre ancora e

traendo colle palme il predatore / ritorna a galla, e folleggiarne additala. nencioni

. che fa delirare, inebriante. a. f. goti [tramater]:

d'aquino, 118: saccio ben c'a molti è adivenuto / zo c'àn

vai tu folleggiando per trovare diversi beni a tua anima et a tuo corpo?

trovare diversi beni a tua anima et a tuo corpo? morando, 99: generosi

/ per ch'io sono a lasciare / lo mal che mi stringìa.

il folleggiare. -con riferimento a concetti astratti o a soggetti immaginari.

-con riferimento a concetti astratti o a soggetti immaginari. carducci, iii-9-328

natura e folleggia tra cinica e nativa a spese del popolo. cardarelli, 3-58

e l'ingenuità propria dei fanciulli. a. pucci, ix-355: quando 'l fanciul

primo dell'estro poetico, obbligasse l'uomo a folleggiare in versi colle stravaganze della mitologia

3. ant. essere in preda a violenta passione d'amore; amare fino

folleggia. -rivolgere complimenti galanti (a una donna); fare la corte

; con segreto batticuore, considerando essere a druso suo padre il favor del popolo

. 4. per estens. abbandonarsi a un'allegria sfrenata; divertirsi pazzamente,

capitano fatto re di tracia, cominciò a folleggiar d'allegrezza. parini, giorno,

.. scoppiando in brio si dava a folleggiare. -sostant. pindemonte,

ovvero 'donneggia '; proverbio usato a significare che quando la padrona non attende

ant. che folleggia, che si dà a follie; che è dotato di

ed intendono propiamente al lor bene ed a la loro utilità, signoreggiando follemente

,... / è ver ch'a vostra legge / io poco intento attesi

riguarda. boccaccio, v-207: verremo a dire di colei della quale tu,

follemente, che il vetturale mi guardò a lungo, aprendo con una mano la commetitura

quelli che follemente li guardano, et a coloro dirà dio: io non vi

vi cognosco. 4. a vuoto. d'annunzio, v-2-41:

altrui desco? / incauto augel ch'a l'intricata pania / ti risospinge il tuo

tant'avantire che par che siano a morte / tutte vertù che per amor son

, che avea preso in una casa a bologna e posto in dieta inghistara, perché

perché era inamorato de una vechia, a la quale per piacere li cavava spesso

vol. VI Pag.115 - Da FOLLEZZA a FOLLIA (34 risultati)

de'manco perfetti; / come sarebbe a dir silfi o folletti. leopardi,

/ invogliano i folletti di sotterra / a uscire in verde, a fior dei suoli

di sotterra / a uscire in verde, a fior dei suoli brulli. -con

altra cosa, il demonio si chiama a rispondere, a manifestare, a fare

il demonio si chiama a rispondere, a manifestare, a fare alcuna cosa occulta

si chiama a rispondere, a manifestare, a fare alcuna cosa occulta o malagevole:

con sì affannosi scontorcimenti che mosse il santo a sorriderne. a. cattaneo, ii-83

che mosse il santo a sorriderne. a. cattaneo, ii-83: un sol folletto

d'essere migliore, / poiché tu vuoi a me oppor la forza? -persona

folletto trifurcifero. dossi, 8: a scusa mia e d'ogni folletto di bimbo

. dossi, 39: questo, a mè, quel follettino che conoscete già

mia follia, la mia visione fosse simile a quella di penteo o d'oreste.

iv-28 (8-5): conoscer sé, a voler esser grande, / è sempre

sì presso, / che molto poco tempo a volger era. tedaldi, 37-3 (

che mise cinquemilia fiorin d'oro contro a mille che io la sua donna non recherei

galavroni o pecchie / per follia va a turbar ne le lor cave, / se

di puntura aspera e grave. l. a dimari, 146: siam giunti ad

l'asprino per falerno o malvagia. a. verri, i-273: eccovi almeno due

(206): uno s'era messo a scrivere tutte le follie e le scipidezze

1200, i samminiatesi disfeciono il borgo a sanginiegio,... e per più

... / fra me medesmo comincia'a pensare / ch'era follia se più

spesso che non piace alla ragione, a quella plebea comunanza di atene, la quale

del vecchio, / ch'in- nanzi a gli occhi gli sostien lo specchio. /

ancora giovane, inesperto / col cuore pronto a tutte le follie. moravia, i-82

uom per sé isso / avesse sodisfatto a sua follia. beicari, 5-114: istupisce

ognuno / s'uccideria, anelando a più eccellenza. manzoni, 42: la

lorenzo de'medici, ii-294: amore a tal follia / m'indusse, allor ch'

ti lassai. garzoni, 1-697: pone a costoro dinanzi a gli occhi le dolorose

, 1-697: pone a costoro dinanzi a gli occhi le dolorose passioni d'amore,

in su le veglie. l. a dimari, 113: l'arti che usar

, con lo sguardo smarrito, dimandare a follìa quello per cui la scienza era muta

quale ha mancato e fatto follia. a. pucci, cent., 16-12:

troppo fitte. -tenere a gran follia: stimare folle, tenere

ch'ella gli disse, perocché 'l tenne a gran follia. 9. prov

vol. VI Pag.116 - Da FOLLICANTE a FOLLONE (28 risultati)

192: sarà vero che sia licito solo a chi porta lo abito, o

, 7-ii-38: insegnarono come s'aveano a covare, come da nutrire i vermi,

o sia follicelli. bettinelli, 1-ii-326: a tutto prov- vedevasi con pubblico regolamento sopra

il frutto follicolare sottile e ritondo, simile a un fusaiuolo, di quelli che adoperano

fusaiuolo, di quelli che adoperano le donne a filare. 2. medie.

o tumoretti (una malattia). a. cocchi, 8-289: altro non è

. ant. che ha conformazione simile a quella di un sacco; che è

tumore, ecc.). a. cocchi, 8-139: se poi dentro

. cocchi, 8-139: se poi dentro a quelle medesime cellule... sia

medico -ite che indica infiammazione dell'organo a cui si riferisce. follicolo (

sottile, in forma di follicolo, simile a un fusaiuolo. ricettario fiorentino, 1-64

dell'attreplice] in certi follicoli schiacciati simili a quelli del nasturzio. c. durante

il suo frutto in un follicolo minuto a similitudine di mandorle, o di lingua

forza, perché sono destinati dalla natura a riparare essa spiga dall'umido esterno.

di grandezza microscopica o appena visibile, a forma di sacco, per lo più

si sviluppa nell'ovario ed è destinata a originare il follicolo ovarico. -follicolo sinoviale

tenue. -follicolo splenico: formazione simile a quella dei linfonodi, esistente nella milza

l'altra, non può però entrare a far il suo uffizio se non dentro que'

loro boccuccia aperta e l'uovo disposto. a. cocchi, 8-139: se poi

cocchi, 8-139: se poi dentro a quelle medesime cellule, o dentro ai

-per estens. ant. piccola cavità a forma di borsa, che esiste nel

in partic. delle api). a. cocchi, 5-2-122: il mele è

follicolo, se potesse esser caduta. a. cocchi, 8-139: i quali

biol. che produce un effetto simile a quello dell'estrone. = » voce

macchina per la follatura che può essere a martelli o a cilindri; in quest'ultimo

follatura che può essere a martelli o a cilindri; in quest'ultimo tipo,

azione ininterrotta, la stoffa, disposta a forma di budello e cucita alle estremità

stretto canale, nel quale è costretta a piegarsi finché è spinta fuori dalla pressione

vol. VI Pag.117 - Da FOLLONIERE a FOLTO (33 risultati)

di far follore / alcun mi possa a dritto blasmare / dela vostra intendanza. chiaro

gran follore, / il mar batte a le rocce ed a'rivaggi. trattato d'

folonbra- tori di ciascuna delle parti incomincionno a combactere. = da frombratore, deriv

: * folpo ', così a venezia e su le rive occidentali dell'adriatico

(polipo), molluschi dal corpo a sacco, e con tentacoli, che,

anche: mischia, zuffa. a. pucci, 3-4-10: il franco cavaliere

. pucci, 3-4-10: il franco cavaliere a sì gran folta / resister non potè

la folta, caccio uno strido simile a quello di coloro, che se gli trae

altra volta. leopardi, 414: dentro a la folta disperatamente / mi gittava,

disperatamente / mi gittava, e cercando a più potere / che qualche lancia mi

da le grida / eri mossa di novo a riguardarmi. giusti, 3-101: quella

quand'ebbe visto pulire la piazza cominciò a voltarsi alle case ove poteva essere o

246: e la grande foresta dà luogo a loro andanti, e la folta delli

, 2-28-27: dardi e saette cadeno a gran folta, / a benché la

e saette cadeno a gran folta, / a benché la più parte ariva invano.

, quali si accommodano legandoli per traverso a quei due alberi in tal sito, che

di que'vecchissimi alberi non cadeva giù a terra, ma per la gran foltezza

serao, i-877: in silenzio ricominciò a passarle il pettine nella foltezza dei capelli

della trita via, non potè sottrarsi a pupille così lincee, a cui

sottrarsi a pupille così lincee, a cui non ostava né foltezza di tenebre,

al capo del fiondatore non è dissimile a quella de'miei pensieri agglomerati per ostile

ariosto, 1-13: la donna il palafreno a dietro volta, / e per la

volta, / e per la selva a tutta briglia il caccia; / né per

tasso, 13-2: sorge non lunge a le cristiane tende / tra solitarie valli alta

/ d'iside al fonte appresso, / a me è noto l'ingresso / di

ma quei gigli ogni anno / escono ancora a biancheggiar tra folti / cesti d'ortica

bello, / e forse il desti a lui, dolce ruscello, che 'l mio

compresi entro la grossezza del muro, salgono a una larga vetrata che dà su una

lungo, ma folto, ed opportuno a resistere a questi freddi. bar etti,

ma folto, ed opportuno a resistere a questi freddi. bar etti, 3-216:

faccia bruna e rugosa, potevano assomigliarsi a cespugli coperti di neve, sporgenti da un

lavor villani intenti. -con riferimento a cose (piante, peli, capelli,

, capelli, ecc.) collocate a brevissimo intervallo l'una dall'altra.

vol. VI Pag.118 - Da FOLTO a FOLTO (33 risultati)

alle fenestre io vidi / la volpe, a cui per le muscose mura / folta

. soffici, ii-129: i folti capelli a spazzola sulla fronte spaziosa.

licenziano quaggiù nubi sdrucite / grandine folta a lapidar chi fugge. monti, 10-7

bocchelli, 1-i-34: s'era messo a nevicare folto, e l'aria diveniva

/ ché l'occhio noi potea menare a lunga / per l'aere nero e

e per la nebbia folta. attribuito a cino da pistoia, iii7- 18:

fra tanti inciampi, dove altrimenti verrebbono a tracollare di notte folta. alfieri,

furioso nembo. nigra, vi-754: a tergo alta gli sorge / folta d'

più folta schiera di sospiri accoglia! a. pucci, cent., 35-94:

, cent., 35-94: corsero a casa de'donati folti, / e non

donati folti, / e non trovandogli, a san pier maggiore / a cavallo ed

trovandogli, a san pier maggiore / a cavallo ed a piè si furon volti.

san pier maggiore / a cavallo ed a piè si furon volti. boccaccio,

mirando fra la gente folta, / ch'a tór dell'oro non voleva aiuto.

2-24-43: or l'uno e l'altro a furia se ne va / ove e

ha visto in piazza rompere steccato, / a cui la folta turba ondeggi intorno,

con le braccia incrociate sul petto, a guardare a sinistra, verso l'interno

braccia incrociate sul petto, a guardare a sinistra, verso l'interno della città

[le zanzare] si alzarono talora a stormi così folti che annebbiavano l'aria

senza decoro. -tumultuoso; serrato, a corpo a corpo (una battaglia,

. -tumultuoso; serrato, a corpo a corpo (una battaglia, una mischia

e'tre santi sempre si vedevano inanzi a tutti e la santa croce. cellini

, posi la mira nel mezzo apunto a uno che io vedevo sollevato dagli altri.

. palmieri, 3-16-40: levato daniello a lumi folti / che mostra el cielo vide

16-ix-5: quel male... a firenze si chiama vaiuolo ed a roma dicesi

.. a firenze si chiama vaiuolo ed a roma dicesi morviglioni, i quali moriviglioni

cogli odorosi fumi, / finché giunse a un aitar folto di lampi. lanzi,

. manzoni, 5: è forse a somma gloria ogni via chiusa, / che

: il giardino del museo era dinanzi a loro,... coi suoi gelsomini

mistero). testi, i-147: a noi di tua pietate / versa i torrenti

, 1-vi-565: con folto passo si condusse a roma il conte di monterei.

l'alte rupi uscir capri e camozze. a. f. doni, ii-152:

meglio, li spinse [i buoi] a casaccio nel folto; fu un crepitare

vol. VI Pag.119 - Da FOLTORE a FOMENTARE (33 risultati)

netto nel folto della conversazione, mettendo a nudo il muscolo d'un argomento, fissandolo

dirada. marini, xxiv-799: parve a calloandro ch'ei, dalla torre precipitandosi

dalla torre precipitandosi, n'andasse soavemente a cadere nel più folto della battaglia.

fornente caldissime fatte in vini generosi. a. cocchi, 5-1-114: non altramente di

inghilterra, il pecchio avrebbe potuto fare a meno di rubare le fornente di sancio panza

specie di fomenta ai mediocri, pronti a consolarsi e anco a compiacersi della loro dappocaggine

mediocri, pronti a consolarsi e anco a compiacersi della loro dappocaggine. = voce

un impacco per lo più caldo, a una parte del corpo (per calmare

parte del corpo, per lo più a scopo terapeutico. baldelli, 4-100:

un gran vaso pieno, si venne a risolvere di maniera, che torcea fino a

a risolvere di maniera, che torcea fino a gli occhi a guisa di morto.

maniera, che torcea fino a gli occhi a guisa di morto. vallisneri, ii-442

dal caldo ambiente della matrice, cominciando a spartirsi e ad orga- nizarsi la materia

anima vegetabile in atto, e comincia a spiegare le sue potenze, che sono

mentre uno [degli uccelli] restasi a custodirle [le covate] nel nido ed

[le covate] nel nido ed a fomentarle, l'altro và alla busca di

possano, come accade quando tutte concorrono a ben nutrirgli, a fomentar le loro uova

quando tutte concorrono a ben nutrirgli, a fomentar le loro uova, a far

nutrirgli, a fomentar le loro uova, a far che nati crescano e di nuovo

suoi piatti coperti, e in parte alcuni a doppio fondo per l'acqua calda da

e frammee veloci e pronti / piglian quattrini a fomentar tenzoni. p. verri,

del re, lo denunzia, lo costringe a dichia- rarglisi nemico, fomenta contro di

martello. savinio, 10-8: a dodici anni, felice empie i banchi della

banchi della scuola di inni patriottici. a sedici, studente del liceo di porta

professori. -sobillare, istigare qualcuno a commettere un'azione disonesta o malvagia.

: desiderava estremamente... tirare a sua divozione lo stato di perugia: però

confini. boccalini, iii-18: piaccia a dio ch'egli termini con la sola rovina

signor gratarol, ma egli era fomentato a sospettare di me. d'annunzio,

dato occasione, ai giovani principalmente ed a tutti gli altri, di fomentare affetti

, seppure quelle espresioni accese non andavano a fomentare un ardore di curiosità maligne e

parendo forse loro che potesse molto contribuire a fomentar valore e bravura. roberti,

dalle bestie e più il fa simile a chi lo creò. cuoco, 2-i-68:

appetito). lancellotti, 313: a che fine... riprender tanto la

vol. VI Pag.120 - Da FOMENTATO a FOMENTO (40 risultati)

f. frugoni, 3-i-446: io a guisa d'idropico, che col cacciarsi

iii-58: non m'è possibile rimediare a questo né fare che la mia salute debolissima

, secondo le variazioni delle corti, a essere discordante da lui, per la

per la quale, per avere compagnia a sbattere gli altri, l'aveva prima fomentato

in quanto che, interessando la compassione a favore de'rei, diminuisce la volontà

un errore funestissimo prima che agli altri, a voi stessi. leopardi, i-260:

delle antiche istituzioni... tendenti a fomentare l'entusiasmo, le illusioni,

giudicava tuttavia che suo marito facesse male a fomentare così il vizio della principessa.

pur con lieve / bisso il madido fronte a lui tergendo, / e le aurette

aurette agitando, il tardo sonno / inviterai a fomentar con l'ali / la nascente

-riscaldato. bar illi, 1-58: a primavera [il torrente] vien giù in

... tanti preparamenti di cesare a milano, e tanti maneggi di diete

. fomentati da'lor consiglieri filosofi. a. cattaneo, ii-219: ecco l'

torri fomentatrici di guerra, si cominciò a vietarle. botta, 5-58: aggiungeva

sostenitore, fautore (anche con riferimento a concetti astratti). siri, ii-1258

della decozion dell'acqua [della malva] a piedi molto vale a provocare il sonno

della malva] a piedi molto vale a provocare il sonno nelle febbri acute.

fomentazioni. d. bartoli, 22-197: a farne ravvivare gli spiriti e rinvenire,

della sua decozione [di calamento], a diseccar le superfluitadi della matrice.

cristeri, su a'fomenti. a. cocchi, 4-2-168: si approva dunque

non fosse per assalirlo prima ch'egli fosse a casa sua, davanti al suo

-calore. - anche: cova. a. cattaneo, i-199: fanno gli aspidi

tu qui vedi, dalla sua madre a me nella sua infanzia lasciato, ho

esercizi nutricato gran tempo, infino che a questa età, che nel suo viso coperto

4. eccitamento, stimolo, incentivo (a inclinazioni o a condizioni per lo più

stimolo, incentivo (a inclinazioni o a condizioni per lo più immorali, dannose,

più immorali, dannose, o anche a opinioni, a sentimenti, a virtù,

dannose, o anche a opinioni, a sentimenti, a virtù, a speranze

o anche a opinioni, a sentimenti, a virtù, a speranze).

, a sentimenti, a virtù, a speranze). lorenzo de'medici,

per interesse; e chi dà fomento a questi falsi giudizi è quella sospettosa fastidiosissima

, ella non penò molto per rassegnarsi a deporlo. dossi, 484: o

, se non un fomento d'odio a tutti, avendo sì inique parti in lui

-aiuto, appoggio, sostegno, soccorso (a un piano, a una causa,

, soccorso (a un piano, a una causa, a un'impresa, a

un piano, a una causa, a un'impresa, a una guerra,

a una causa, a un'impresa, a una guerra, a una persona)

un'impresa, a una guerra, a una persona); incoraggiamento, impulso (

una persona); incoraggiamento, impulso (a un'idea, alle arti, ecc

si dolgano d'aver sul lido a partorirle, e colla rena le cuoprono,

vol. VI Pag.121 - Da FOMITALE a FONDACARE (32 risultati)

in sen d'amore / dài fomento a la pace, e di quest'orbe /

di corsica,... davano fomento a questi moti del monferrato.

il petto stanza di tutte le passioni, a cui con giusti sensi ne sottoposero i

che portava il fuoco alla mina. a. cocchi, 8-85: questo fuoco involuto

ne sopraggiunse un altro più tormentoso. a. cocchi, 4-1-159: si può sospettare

, ii-672: l'anima che vuole venire a stato d'inno- cenzia conviene..

un medesimo stato perfettamente, ma, a quando a quando cangiandosi, diviene fomite

stato perfettamente, ma, a quando a quando cangiandosi, diviene fomite delle vicende

: ma già, poi che l'impudicizia a mano a mano sorgendo più calda dal

già, poi che l'impudicizia a mano a mano sorgendo più calda dal fomite del

insinuò nelle persuasioni del galeotto ella cominciava a sentire quel calore d'afflusso in tomo

grande iddio fabbricati con un intelletto abile a sapere tutte le cose, ma in ogni

della volontà, che s'abbandona agevolmente a consentirgli. = voce dotta, lat

i-183: simil modulazione era certamente così a cuore a i latini ed a i greci

simil modulazione era certamente così a cuore a i latini ed a i greci, che

così a cuore a i latini ed a i greci, che vi era per fino

da barberino, ii-274: era di lungi a questo fiumicello a un miglio un poggio

: era di lungi a questo fiumicello a un miglio un poggio piccolo, dove la

scolo per l'acqua; pietrame posto a sostegno del tronco dei gelsi appena piantati

mucchio di rovine donde i contadini traggono a loro grado sassi e rottami per le

nave) alla sua ancora, o a una boa di ormeggio, o a

a una boa di ormeggio, o a un corpo morto, in un porto o

. civinini, 8-154: s'andarono a mettere alla fonda due miglia più giù,

fiasche, ed altri arnesi. instruzioni a tutti gli ufìziali, 23: un paro

ti par, franco guerriero / che rinaldo a proposito risponda, / e che ben

. ant. tassa o diritto dovuti a un fondaco, per esporvi le merci

, 66: [pago] per fontecàggio a mala- testa de marsilio [a rimini

fontecàggio a mala- testa de marsilio [a rimini] s. 4 per collo [

del fondacaio facia u adoperi, et a pisa troverò ora u per innansi, lo

i fini si dice dono di tempo, a mercanti e bottegai e fondacai e artigiani

che lui medesmo avea, e corno a senzale e corno a mercante, e contratta

avea, e corno a senzale e corno a mercante, e contratta e fundicata.

vol. VI Pag.122 - Da FONDACATO a FONDACO (34 risultati)

elettissimo, e l'altro è congelato a modo di fegato. barbaro, 341

341: se in un bronzino sarà posta a bollire, e poi lasciata riposare.

dentro a'vasi, poiché ne hanno estratto a viva forza di fuoco quanto v'era

forza di fuoco quanto v'era possibile a sublimarsi. faldella, 3-105: gli

non '? si vede oggi alzata a tanto splendore. buonarroti il giovane,

e i canovacci / vanno al giudizio a suon di campanello / perché le conche

. giusti, 3-191: era piovuta a firenze l'ultima mandata di volontari livornesi

punto acutamente lo scrupolo religioso, giunsero a svegliare la carità fraterna. immaginatevi qual

immaginatevi qual parapiglia successe in quei fondacci a un avvenimento così inusitato! abba,

non credeva né alla madonna, né a san francesco. boine, ii-194: come

traesse nel fondaccio scuro dell'essere tuo a guisa di ciotoli e d'alighe,

il villano / al lato al fondachiere / a cui il sol non fiere. piovano

. piovano arlotto, 150: comperò a credenza da uno fondachiere dua panni,

il fondachier che i belli / suoi lavori a cercar di là dal sonde / sciolga

. rinaldo degli albizzi, 1-86: a dì 13 scrissi a perugia a monsignor lo

, 1-86: a dì 13 scrissi a perugia a monsignor lo legato, a pippo

: a dì 13 scrissi a perugia a monsignor lo legato, a pippo e

scrissi a perugia a monsignor lo legato, a pippo e al fondaco di paliano.

memoria, come l'ombra di banco a macbeth. d'annunzio, iii1- 610

. f. frugoni, xxiv-936: incontro a minuto molti che mi sembrano fondaci andatili

4-i-243: le donne avevano / la roba a balle, / e tutto un fondaco

magazzino, deposito di merci. a. pucci, 4-268: fondachi grossi v'

conforta, e questa è il veder a quanto buon mercato ella dà sì nobil mercanzia

cellini, 511: egli stava vicino a una bottega di fondaco,

venisse ristretto il commercio de'suoi lavori a quella sola contrada... sarebb'ella

come deposito o magazzino di merci e a volte anche come alloggio, e che gli

: l'imperadore promise di dar un fondaco a la nazione genovese in trebisonda con privilegi

ricevono dalle parti di trento, ed a molte città lo trasmettono. algarotti, 3-207

: tre uffiziali al frumento... a tener conto delle farine che si mettono

122- 275: il fondaco poi, a mio giudizio, era una dogana

se non facessi venire la detta risposta a napoli, pagheresti per fondaco grani 15

per entro que'miseri abituri, chiamati a napoli fondi e altrove fondachi, ché

i brulicami di avanzi umani vivi rovesciati a ceste giù per i fondachi.

v-92: diceva nel fondachétto interno a un suo fattorino che allestisse un pacchetto

vol. VI Pag.123 - Da FONDAIO a FONDAMENTO (27 risultati)

raddoppi, se non l'acqua verrebbe a levarsi molto fuori dagli argini del fiume

liti caldi, in la estate tornano indrieto a le umbre de fun- dali. panzini

ora calava la tela... parve a giustino che egli, egli solo,

e di lucia e dietro, classico fondale a questa scena di spiritualità lombarda, le

residuo di un liquido raccolto in fondo a un recipiente. — voce dotta

un dì, andando lo sconsolato amante a piè per la via di terra o «

terra o « fondamenta », come a vinegia dir si costuma, vide la balia

e, tornato in barca, disse a betto che tornasse a torcello. foscolo,

in barca, disse a betto che tornasse a torcello. foscolo, xviii-159: la

: è notte. esco. torno a casa per la fondamenta di sant'anna,

casa per la fondamenta di sant'anna, a piedi. govoni, 791: fondamenta

fondamenta e gradini delle soglie / hanno a bassa marea umide barbe d'alghe / come

accusano, cassano e mettonvi corrompitori: a quanti libri di teologia fondamentali possono avere

giocose. boterò, 6-67: dimostrò che a lui non meno che a loro era

dimostrò che a lui non meno che a loro era a petto il negozio della successione

lui non meno che a loro era a petto il negozio della successione, e

più grave, che dà il nome a una scala, o che genera un accordo

promosso dalla setta dei fondamentalisti, fu a dayton, tennessee, un processo che

b. croce, i-2-192: a codesta letteratura più o meno dilettantesca appartengono

l'uomo è tanto cattivo che testimoniando a un atto di gentilezza, quanto più

e sostegno, / tralineare e conpassare a segno, / per punto della squadra

mondo effettivo. ma non giungerebbe ella mai a fonda- mentarlo ed architettarlo secondo il vero

danno in muro secco, 0 sia a guazzo o sia a oglio, elli non

, 0 sia a guazzo o sia a oglio, elli non passano la super-

fondaménte, avv. letter. a fondo, seriamente. chiari, xi

sincerità che aiutano noi e i seguenti a veder più fondamente nelle relazioni umane.

converso. d'annunzio, iii-2-183: a quelli egli promette / edificata con le

vol. VI Pag.124 - Da FONDAMENTO a FONDAMENTO (27 risultati)

anche il volgo questi parlari: * attendere a cavar terra finché si truovi buon fondamento

, / altri per- cote i fondamenti a gara. / ne crolla il muro,

noso i fianchi / già fesso mostra a l'impeto de'franchi. g.

italia; / termine immenso che da mare a mare, / col fondamento nel lor

incurva / se stesso e sembra, a dio caduto, un arco.

necessità de la umana civilitade, che a uno fine è ordinata, cioè a

che a uno fine è ordinata, cioè a vita felice. boccaccio, dee.

gli altri, si procaccino di riducere a nulla e di cacciare del mondo la cristiana

uno cotale parlare come se ora cominciassimo a edificare la città dell'anima nostra.

triti vocaboli, le più comunali frasi, a casa mia, sono il fondamento d'

non tutto quello che può essere abbia a essere. marino, i-84: se

gherminella del castellano di venchieredo per tagliar a mezzo il processo con un colpo di mano

non ho tenuto conto alcuno, perché continuo a ritenerle assolutamente prive di fondamento.

su cui poggia l'assenso del pensiero a una determinata affermazione, o il principio

(8-2): conoscer sé, a voler esser grande, / è sempre il

disordini che si verrebbono in gran parte a tor via, quando quello che è

., 37 (655): vale a dire che su questi bei fondamenti,

; ciò che dà sicurezza e durata a un potere politico. bibbia volgar.

o lui fussi stato sano, arebbe retto a ogni diffi- cultà. nardi, 373

alcuno obbietto dell'appetito invitati, mentre a quello ci par di potere assai agevolmente

più malagevole il cammino. il che a noi è delle nostre tribolazioni fondamento.

gl'estensi / eroi l'inclita stirpe, a cui tu devi / dar alti fondamenti

solo fatto che ti ordino di scrivere a macchina, il fondamento delle tue disgrazie.

di cristo... prima e inanzi a ogni cosa facci questo fundamento: cioè

suo ritorno qui non ha trovato pratiche a suo contento: però si è allargato

già pe onni plaza: / « fi'a fon- namento si desfacza! ».

2-8 (221): corsesi adunque a furore alle case del conte per arrestarlo;

vol. VI Pag.125 - Da FONDANO a FONDARE (45 risultati)

illustre e valente, da'fondamenti cominciò a fabricar questa città regia de'sveoni, chiamata

era appena alle fondamenta. -fare fondamento a: avere diritto a. lettere e

. -fare fondamento a: avere diritto a. lettere e istruzioni de'dieci di

de'dieci di balia, 2-3: oltre a ciò, ciascuno che poi conducessimo farebbe

, ciascuno che poi conducessimo farebbe fondamento a volere simile soldo, e per questo

che né sua eccellenza fussi più obbligata a noi, né noi a quella.

fussi più obbligata a noi, né noi a quella. -far fondamento sopra una cosa

su gran fondamento; ché alle volte a firenze si dimostra una e fassi un'

/ e mandarne un di loro incontro a cento. d'azeglio, 2-458:

, 2-458: se non t'avvezzi a non far nessun fondamento sulle loro ciarle

per niente. -fare il fondamento a qualcosa: abituarvisi. iacopone, 55-66

iacopone, 55-66: loco fice el fondamento a vergogne se chergnemento. -gettare

.: dare principio, porre mano a un'impresa particolarmente impegnativa. passavanti

fondare, rendere stabile, fermo '(a sua volta da fundus 'fondo,

. cfr. isidoro, 19-10-2: a fundàmentum dictum quod fundus sit aedificii ».

proviene da fondi, che è prodotto a fondi (con part. riferimento a un

prodotto a fondi (con part. riferimento a un vino celebre nell'antichità).

gli antichi furon diligenti et industriosi a notare i siti, i posti che producevano

ruina. malispini, 1-564: cominciarono a fondare le nuove porte, onde poi

del fondare adunque, cioè dell'andare a fondo e di fare le fosse, ti

bisogno in quel luogo dove tu arai a cercare del terreno fermo e stabile con

latini volgar., 1-68: cominciàro a fondare magioni ed a fermare vile e fortesse

1-68: cominciàro a fondare magioni ed a fermare vile e fortesse. cecco d'

quale spaventosa somma al gioco e di comprare a qualunque prezzo il feudo di campello e

punto. -creare (con riferimento a dio). bibbia volgar.

95: incominciò [dio] in prima a far paesi, quando distese l'aria

quella fondò acute e folte spine, a ciò che le mani dell'omo non mi

io mi soggiorni, / dov'abbia a por le mie novelle mura. tasso,

-gettare dentro, ficcare. a. pucci, ii-159: dice alcuno che

6. figur. dar vita a una famiglia, a una dinastia;

figur. dar vita a una famiglia, a una dinastia; dare inizio a un'

, a una dinastia; dare inizio a un'istituzione civile, politica, economica

iulio proculo] con romolo ad abitare a roma, quivi fondò la famiglia de'

spesse volte, era ratto in contemplazione a dio. e santo francesco diceva di

, [la regina editta] attendeva a fondare e indirizzare vescovadi. boterò,

ragione di stato è notizia di mezzi atti a fondare, conservare ed ampliare un dominio

: gli domandai: -ella si stabilisce a trieste? mi rispose che vi si trovava

. comisso, 12-138: fui diabolico a proporle di fondare un premio letterario.

si chiama. guicciardini, iv-351: andò a madril per stabilire il parentado, e

caro, 5-88: toma anco bene a cercare se le cose per le quali

fondamento loro comune, la libertà vale a dire di coscienza. -istituire un

redi, 2-27: detti scudi trecento a sette per cento a censo al sig

: detti scudi trecento a sette per cento a censo al sig. conte lorenzo montauti

o se fosse già fondato, ma non a sufficienza dotato, senza dotarlo in bastevol

: « è là l'iniziativa ». a lei sta di fondare l'unità morale

vol. VI Pag.126 - Da FONDARE a FONDATA (29 risultati)

-ant. e letter. avviare a una particolare forma di vita.

i doni; / questo dicean fondarne a civil vita; / qual se italia,

; dar base, dar fondamento (a un ragionamento, a una convinzione,

dar fondamento (a un ragionamento, a una convinzione, a un'ipotesi,

un ragionamento, a una convinzione, a un'ipotesi, a una dottrina, a

una convinzione, a un'ipotesi, a una dottrina, a una autorità,

a un'ipotesi, a una dottrina, a una autorità, a un'istituzione,

una dottrina, a una autorità, a un'istituzione, ecc.).

la sapienza, cioè cristo ha edificato a sé la casa, cioè la chiesa de'

... nissun potrà entrar giudice a vedere se questa autorità sia stata abusata

per escludere la questione, quando abbondano a prò de'latini ragioni vere. pascoli

, con la propria coscienza, fino a commettere un delitto? fino a fondar

fino a commettere un delitto? fino a fondar la propria felicità su la sciagura

foscolo, xi-1-140: dante cominciò a fondare non solo gli esempi, ma

senza lui sforzato sia / questo legno a ferir in qualche scoglio; / par

sostenersi. caro, 12-111: a te s'appoggia, / in te si

ella si getta disordinatamente lor sopra, e a quanto a prima faccia le piace,

disordinatamente lor sopra, e a quanto a prima faccia le piace, e in quello

.. e... io sopravanzassi a questo eccidio per fare l'orazione funebre

fondansi i despoti per obbligare i sudditi a non mancargli di fede,..

argomento. -anche: regolarsi. a. f. doni, 3-25: io

effetti, mentre stimate che, quanto a causargli, tanto sia il muover la terra

correzione del « decamerone » si fondarono a emendare la lezione del testo su l'opinione

. sydrac otrantino, v-586-12: a loro fo viso che tocta la terra

crudele! dove l'hai tu fondata a cambiarmi per questo furfante? g

se la fondi,... a dire che io non degno quelli che non

. i. neri, 4-31: a non sentir d'un mesto amante 1

. cecchi, 1-i-186: se io andavo a informarmi da'vicini, io mi fondavo

, 21: non sia alcuno che repugni a questa mia opinione con quello proverbio trito

vol. VI Pag.127 - Da FONDATAMENTE a FONDATO (35 risultati)

redi, 11-5: provai a far le gocciole nelle fondate de'cerumi

di allegrezza bambinesca, da uno scoglio a picco su una fondata verde, giù,

.. il fresco tonno si trovò a confidare il suo motto dionisiaco alla parete

superi, fondatissitnaménte), avv. a fondo, profondamente; specificamente; con

non n'è parso formare inquisicione sino a tanto che vostra signoria non intendeva fondatamente

goldoni, iii-431: non vi fermate a imparare a memoria i frontespizi de'libri

iii-431: non vi fermate a imparare a memoria i frontespizi de'libri, gl'

persuasi che bisogna insegnare una lingua morta a giovani che già siano possessori della propria

iv-1-156: le note del padre goar a quelle liturgie sono dottissime, come ho

di cristianità, così anche ci danno a temere fondatamente che né meno abbino un

dei confini..., indirizzò particolarmente a questi confini le sue indagini. pascoli

carletti, 1-1-134: riuscì loro appunto com'a quelli che si mettono a fare una

appunto com'a quelli che si mettono a fare una cosa per volontà, ma non

ii-546: attese sì bene anseimo indefessamente a meritar tanto onore, ma (come si

, ma (come si dee dire, a discorrere fedelmente e fondatamente) mai

e fondatamente) mai non lo venne a ricevere. = comp. di fondato

. se m'è buon di gire a quella petra / ov'è fondato 'l gran

. villani, 11-67: nel detto anno a dì 29 di luglio si fece i

rosa, v-590-7: lo napoletano ei nato a la meglio provincia de lo mundo,

barcollante, per la zavorra non bastevole a tenerla in piedi fondata e stabile alle

da lungi alla capitana, che conveniva a questa sovente ammainare a mezzo albero e

, che conveniva a questa sovente ammainare a mezzo albero e aspettarla. -robusto

francesco da barberino, iii-94: cavagli a ciò usati i forti, fatti e

agli che, s'è mistieri, / a correr sien manieri. g. rucellai

4. ant. attaccato, aderente (a un corpo, a un organo)

attaccato, aderente (a un corpo, a un organo); fermato, fissato

dica colla bocca la quale è attacata a lui senza altro mezzo. leonardo,

voltate, perché son contrari l'uno a l'altro; fannosi fondati sopra un

per la grazia di dio siamo giunti a porto. -che è costituito di

/ e stava nel diserto più fondato / a far gran penitenzia. 6.

. ha fondato non ha guari, presso a vienna, uno stabilimento della sua industria

. -ant. fornito. a. f. doni, 73: era

/ che non s'ha in tutto a riputar per morta. paleotti, l-n-273:

papa e roma non pensano ad altro che a vindicarsi contro la repubblica. magalotti,

una paura fondata delle forme non serie che a un certo punto hanno bisogno di diventare

vol. VI Pag.128 - Da FONDATORE a FONDAZIONE (20 risultati)

gran caso della lettera del montignì; perché a mio giudizio è fondata in minacce piuttosto

sicuro / un impero che sia pigliato a forza, / di quello chi si

speranze fondate su lui cadevano lasciando posto a vere inquietudini. 10. istruito

nessuna lingua bene, io non sapeva a quale applicazione darmi, né come. carducci

si è veduta ancor opera (secondo a me pare) né più fondata de la

tempio] con maggiore scrupolo di proporzioni a doppio portico sostenuto da colonne doriche con

terra e la cavavano di giorno. a. f. doni, 3-39: il

estens. che dà o ha dato principio a un'istituzione civile o politica, economica

la struttura; che ha dato fondamento a uno stato. fra giordano, 2-18

dare la vita d'un fondatore di religione a quella casa, che colle sue

i posti presso i direttori fin su a quella che giusto allora si combatteva per il

che la casa mailer stava per stabilire a venezia. bocchelli, 9-98: oggi [

desiderata arte più efficacemente, e commuoversi a operarla più ardentemente, quando egli avrà

facondia restitutore. bettinelli, 1-i-87: a parlar dunque de'principali convien mettere avanti

parlar dunque de'principali convien mettere avanti a tutti due classici fondatori di nuove scienze

4. creatore (con riferimento a dio). folengo, ii-63:

! 5. chi dà origine a una dinastia; antenato, capostipite,

virtudi militari, morali e politiche esercitate a profitto del pubblico. pananti, ii1-66

di casa medici e scopersi che somigliavano a camegie e vanderbilt. 6.

, o accresciuta, o altro, riguarderemo a quegli che

vol. VI Pag.129 - Da FONDAZIONE a FONDERE (26 risultati)

. cattaneo, iii-4-29: avevano posto a fregio delli archi trionfali le vittorie di

un vocabolo d'operai. -con riferimento a edifìci costruiti per munificenza di sovrani,

, 13-575: il popolo s'era messo a smurare le fondazioni e ad abbattere le

. procedimento con cui si dà principio a un'istituzione civile, politica, economica,

offerta fattami di mercenario collaboratore, fatta a me vostro comproprietario, a me principal nominato

, fatta a me vostro comproprietario, a me principal nominato nella fondazione di questo

, rese alcuni mesi sono un omaggio a quest'ultima. pellico, conc.,

ordisce la fondazione d'una rappresentanza commerciale a roma. -origini di una nazione,

): da questo ragionamento si travarcò a ragionar de la fondazione de la patria nostra

le multe. e benché altri contradicessero a questo peso come a non contenuto nella

benché altri contradicessero a questo peso come a non contenuto nella fondazion di que'benefici

tale tipo di persona giuridica è rivolta a favore di soggetti a essa estranei)

giuridica è rivolta a favore di soggetti a essa estranei). -in senso più

dio... scritto in vulgare a stampa in carta bambagina, legato in tavole

in tavole col fondello di cuoio verde a due affibbiatoi. 6. ant

bichiere pieno: uno fondellino basta, a darlo con carità. = dimin.

con fiori generalmente gialli e legumi attorcigliati a spirale. o. targioni tozzetti

, rinvenuto dal ghiaccio fondente in pescheria a narrar la sua storia. 2

è dotato di potere calorifico, atto a sciogliere gli umori e le sostanze nocive

per ottenere il metallo puro; sottoporre a fusione (un metallo, una lega

aperto di sopra, di forma simile a quello che si fa per fondere a

a quello che si fa per fondere a vento d'aere. caro, 8-685:

vento d'aere. caro, 8-685: a fondere, a bollire, a martellare

. caro, 8-685: a fondere, a bollire, a martellare / chi qua

: a fondere, a bollire, a martellare / chi qua chi là si diede

. tasso, 8-4-1489: come adiviene a chi disface e fonde / i metalli diversi

vol. VI Pag.130 - Da FONDERE a FONDERE (51 risultati)

, iii2- 144: tu l'aiutasti a fondere il metallo / dei vasi sacri.

e i romani... qui portarono a vela il minerale greggio dell'isola e

vela il minerale greggio dell'isola e a pochi passi dallo sbarco alzarono le fornaci

per fonderlo. -ant. fondere a catino, a cestone: liquefare il

-ant. fondere a catino, a cestone: liquefare il metallo per mezzo

. biringuccio, 1-104: il fondere a catino e a cestone è quasi una

, 1-104: il fondere a catino e a cestone è quasi una cosa medesima e

adopera carbone e mantaci. -fondere a cazza, a cazza scoperta: liquefare

mantaci. -fondere a cazza, a cazza scoperta: liquefare il metallo in

biringuccio, 1-105: modo di fondere a cazza. idem, 1-105: ho

, 1-105: ho ancor veduto fondere a cazza scoperta, cioè senza fucina.

cioè senza fucina. -fondere a crogiolo: liquefare il metallo in un

. biringuccio, 1-105: il fondere a crogiolo è quello che nelle cose piccole

dice non voler cessare per niente fino a la morte [il suo lavoro],

nelli grusuoli quello poco de argento ch'a le volte a le mane li pervene.

quello poco de argento ch'a le volte a le mane li pervene. -fondere

le mane li pervene. -fondere a mortaio, nel mortaio: liquefare il

fonde. baldinucci, 62: 'fondere a mortaio è fonder metallo ad un fornello

che si chiama mortaio. -fondere a riverbero: liquefare il metallo ponendolo in

fornaci per fonder bronzi e ogni metallo a reverbero. -fondere a vento:

ogni metallo a reverbero. -fondere a vento: liquefare il metallo con fiamma

: ho veduto un fornello da fondere a vento. baldinucci, 62: 'fondere

vento. baldinucci, 62: 'fondere a vento '. il fondere oro,

fondere oro, argento o altro metallo a forza del vento che fa il mantice

a'molini come per altri ingegni da adoperarsi a far polvere e preparar ferro e rame

polvere e preparar ferro e rame e a fonder cannoni. vico, 372:

credevano fissare gl'influssi celesti nel fondere a certi tempi l'immagini. sismondi, conc

fondere): provocare in un motore a scoppio la fusione delle bronzine o dei

che fondono il sangue e lo necessitano a disciorsi da'propri sieri. d'annunzio,

. pavese, 4-23: s'era seduto a cavalcioni della seggiola, e il contrasto

fa il re nelle tappezzerie fu fusa a 100 mila franchi l'anno.

merli; / ché la gente che fonde a goccia a goccia / per li occhi

/ ché la gente che fonde a goccia a goccia / per li occhi il mal

1-83: allora comincia la la mente a fondere lagrime, imperocché si comincia il

. sannazaro, 12-210: or dimmi; a tanto umor che gli occhi fondono,

, x-3-463: volammo in pilo: e a nestore / fluir di miele i rivi

numi il liquido / sermon sul labbro a plato. manzoni, io: altri nemico

'l sangue fonde, e 'l fura / a la patria. -vuotare (un

e fonde e li suoi ben ruina. a riosto, vi-502: questi [fiorini

: le leggi legano le mani come a furioso, e dànno il curatore, a

a furioso, e dànno il curatore, a chi fonde e biscazza il privato patrimonio

quello masticare e tenere in bocca insino a tanto che per se medesimo si fonda e

: sia ciasquno di questi cietornici grandi a modo di lupini, e tengasi in bocca

, [lo zucchero] si mette a fondere nella chicchera. arici, ii-151:

l'infernale miscèa si fonde e comincia a grillare e pullulano bolle che scoppiano.

l cuore li fonda tutto di lagrime. a. donati, ix-486: i'ch'

... fondevano, si cuocevano a fuoco lento. 9. prodursi

e. cecchi, 5-240: manovrando a tastoni gli interruttori, cercai se non

, per accordi provvidamente presi, vanno a fondersi in una, che probabilmente sarà

più come barbari destinati presto o tardi a fondersi con gl'indigeni, ma come

della pubertà, l'aspirazione più impari a noi fonde in una parola felice. pavese

vol. VI Pag.131 - Da FONDERIA. a FONDIARIO (28 risultati)

; e di nuovo lei sentiva male, a un braccio, a un orecchio;

sentiva male, a un braccio, a un orecchio; ma tutto si fondeva nella

, ii-118: anna maria si lasciava condurre a braccetto, colle sottane in mano,

valsero almeno ad adoperare tante forze gagliarde, a formare soldati e ministri fedeli servitori della

la gravità e la serietà tanto pronte a fondersi nella dolcezza e nello scherzo.

l'aire e la terra e 'l mondo a mano a mano / parea fondesse in

e la terra e 'l mondo a mano a mano / parea fondesse in quell'or

questo suo discorso disse l'ultimo adio a tutti quelli, ch'erano su'l palco

, 12-i-78: so ancora che si fonderà a dire molte novelle di lui, come

21 (44): il tempo incominciò a turbare: ecco una pioggia repente,

. segneri, ii-83: penetrando entro a quelle vastissime fonderie, in un tutto

oli odoriferi; ma in queste fonderie cominciano a farsi ora; fra due mesi forse

magalotti, 1-160: giacché dal gabinetto a poco a poco sono sceso in credenza

, 1-160: giacché dal gabinetto a poco a poco sono sceso in credenza, e

e ordini, 8-58-6: per l'avvenire a nessuna spezieria, drogheria, fonderia o

donare o in qualsivoglia altro modo somministrare a chiunque... medicamenti. montano

. medicamenti. montano, 442: a cominciar da principesse e sovrani che nei

palazzi in tamburlani d'oro stillavano essenze a furore, non v'era persona elegante che

si vagliano di questa chiave d'oro a cavare dalla fonderia della divina misericordia un

vorrete persuadermi... che sia bastata a tanto lavoro la nuda e cruda materia

condizionata, digerita, distillata e raffinata a quella purità e sottigliezza ch'ella può

', aggiunto di cosa che riferiscasi a fondi, così dicesi proprietà fondiaria, credito

fondiaria. de roberto, 2-83: aggiungendo a questi motivi di cruccio l'enormezza delle

e commerci, che le imposte venissero a pesare sul patrimonio fondiario, anche se ne

di una determinata cifra, si impegna a rifondere al proprietario di un terreno agricolo

« banche miste » perché ora sono destinate a far le veci dei così detti «

dall'istituto stesso sugli immobili di coloro a favore dei quali sono state emesse le

era tutto l'anno colle mani in tasca a spendere e per

vol. VI Pag.132 - Da FONDIBILE a FONDITURA (27 risultati)

sola fondiaria il re si pigliava tanto che a mazzarò gli veniva la febbre, ogni

pascoli, 1484: una vecchina scorse a terra un'anfora / vuota, che per

deposito, di residuo (con riferimento a un metallo liquefatto). biringuccio,

aromatico, cassano vuole che io riposi fino a che cali il caldo snervante del dopo

del vin greco, o pure abbattendosi a vin greco che inforzi da per sé.

eramo uno stuolo, / soleva fare a pasto una mezzetta / di vino e n'

di fondimento: la pietra che serve a saggiare toro o il minerale

pistola (e in genere è attaccata a un cinturone stretto intorno alla vita,

il moschetto nella fondina della sella, a protezione dei * cleftes 'annidati nelle caverne

non occupato dai fregi e per dare a essi maggior risalto; fondo.

beni fondiari, proprietario terriero. a. verri, 2-ii-92: qui pure succede

si citarono i fondisti, si pregarono a seminar frumento, ma risposero che non tornava

6-87: la ditta... partecipai a morte della sua socia fondista doralice

, che si effettua attualmente con macchine a sistema di fusione rotante. -anche:

che sono stati ordinati da una tipografia a una fonderia. -fondita bastarda: un particolare

è addetto alla fusione dei metalli o a una particolare operazione del lavoro di fonderia

fatta la forma, si andava apparecchiando a gettarlo, e da molti fonditori in opera

/ di strumenti diversi e lavorìi / a varie arti opportuni: fonditore / di qualsiasi

materia; forme e getti / fassi a sua mano. montecuccoli, 1-119:

generale o fonditore, ha voluto inventare a capriccio nuovi calibri e nuove dimensioni.

rovescio la figura d'esso principe armato a cavallo colle lettere * opus sperandei ',

tiberio solamente tolse la de- gnità senatoria a questi quattro scapigliati; per chiamare i

li quali tutto lo quarto dì vennono a cesare a ruspina. machiavelli, 1-ii-399

quali tutto lo quarto dì vennono a cesare a ruspina. machiavelli, 1-ii-399: avevano

: avevano [i romani], oltre a questi, i funditori e i balestrieri

. che l'eloquenza si debba antiporre a tutte l'altre arti del mondo,

arti. bresciani, 1-ii-250: dissero a diodato che spegnesse il fuoco, scolasse

vol. VI Pag.133 - Da FONDIZXONE a FONDO (30 risultati)

acque fuggire; la fortuna gli guida contro a quelle; arrivano, e ne'fondi

nel più fondo de'mari / era a morir costretto. bizoni, 90: poco

fondo più di due picche e tutto va a magonza. magalotti, 22-8: si

steccato intorno al campo e, innanzi a quello, la fossa, per l'ordinario

, che una balestra non v'arriverebbe a tutta mira in dieci volte, l'

al nodo del mio cruccio, simile a una bestiola ferita cui la sua tana non

figur. verga, 3-88: venne a sapere tutta la storia della finta compera

facevo paura; ma ci provavo gusto a far paura perché mi ero avvilito e volevo

acqua che giù dalle stillanti / tegole a furia percotea la gronda. borgese, 1-418

fonda terrina; e le ova, uno a testa, dentro il piatto, lì

. m. frescobaldi, 1-75: ciascuna a mia richiesta si nasconde / fra quelle

fonde righe / di fanti e catafratti a rincorarle, / lancia il destrier famoso.

crucciosa, nei cui occhi fondi si mescolano a profusione tenebre e azzurro! pavese,

crespo e fondo di sottil nebbia e bagnare a modo di rugiada, sappi che l'

. prati, 1-81: il cocchio a stento la via guadagna, / fonda è

cavalle era nera fonda, ma appena a farci l'occhio, lucevano in fila

o di turchino fondo, che faccia a chi non ben lo riguarda quasi mostra di

. campana, 156: io mi affaccio a un balcone / e mi investe suadente

/ il cor vi discende / la perla a rapire. ungaretti, i-45: ogni

sociale). barilli, 5-71: a londra regna a quel che pare una

barilli, 5-71: a londra regna a quel che pare una civiltà fonda,

matraini, ix-512: sonno, che mosso a gran pietà del mio / grave interno

, quasi al tutto arrecata più tosto a parziale nimicizia che a guerriata guerra,

arrecata più tosto a parziale nimicizia che a guerriata guerra, fu eletto da'nostri dieci

un recipiente, ecc. (opposto a bocca, a volta, ecc.)

ecc. (opposto a bocca, a volta, ecc.). dante

., 4-21: scaldato il forno a modo come di cuocer pane, mettansi in

che beveva, metteva tanto che copriva a fatica il fondo della tazza. ariosto,

un grand'urto, e ci parve a quel rumore / precipitar nel fondo degli abissi

. cecchi, 1-54: cominciai vagamente a ricordarmi... del centesimo consunto

vol. VI Pag.134 - Da FONDO a FONDO (39 risultati)

. deledda, iv-451: la costrinse a star ferma sulla sua larga scranna dal fondo

: l'aveva costrutta [la cassa] a doppio fondo e nel fondo segreto era

francesco da barberino, iii-104: quando a passar vieni / fiumi, tal modo tieni

armato, / e tornava dal fondo a suo piacere. machiavelli, 758

, / e splendon freddi e chiamano a i silenzi / del verde fondo. jahier

le quali per comodo si possono ridurre a tre capi, cioè spiaggie, fondi

capi, cioè spiaggie, fondi fino a dove si può giungere colle misure ed abissi

, 2-219: anche codesta aspirazione saliva a galla da un fondo torbo: lo stesso

mentre in un'orribil fondo di carcere a poco a poco marciva. note al malmantile

un'orribil fondo di carcere a poco a poco marciva. note al malmantile,

, per entro que'miseri abituri, chiamati a napoli 'fondi * e altrove '

, i-493: non vedremo gli operai stipati a marcire in « fondi » senza luce

diodati, 4-61: indarno, da fondo a tetto, / l'architetto / fabricar

dinanzi, vide che il fondo loro infino a mezza gamba gli aggiugnea. de amicis

sapone per sdrucciolare più lesto, avesse a trovarsi meno sdrucito il fondo dei pantaloni

vescica orinaria] è tonda e bislunga a similitudine d'una pera: la parte

più stretta... chiamasi collo. a. f. bertini, 3-56:

meno pura) che rimane in fondo a un recipiente. -al plur.:

. ricettario fiorentino, 3-258: struggi a lento fuoco, e lascia posare,

vino, travasato e filtrato più volte a regola d'arte, non ha fondo,

pur travasato di nuovo torna buono, non a paragone del primo, ma poco meno

più presto che sia possibile, precipitando a basso tutte le materie grosse, crasse,

resti di qualsiasi sostanza rimasti in fondo a un recipiente; rimasuglio. serao,

. carducci, iii-19-133: chi attende a questa ristampa ne trovò nel 1865 copie

e. cecchi, 5-92: proprio dietro a west- minster dove s'incoronano i re

minster dove s'incoronano i re, vanno a rovesciarsi sull'asfalto stradale inaspettate maree di

73: i libri sono stati raccolti a caso, per donazioni di patronati, che

della gran liquidazione romantica, quanto date a pensare! 9. l'estremità

, il punto più basso (opposto a cima, vertice) ', luogo basso

30-6: quando il mezzo del cielo, a noi profondo / comincia a farsi tal

cielo, a noi profondo / comincia a farsi tal, eh'alcuna stella / perde

alcuna stella / perde il parere infino a questo fondo. boti, 3-786: 4

perde 'l parere... infine a questo fondo'; cioè che non appare e

boiardo, 2-23-42: menò grandonio un colpo a quel marchese, / e nel fondo

fondi tra quei sassi, / presso a ruggiero al fin ritenne i passi.

/ per lo scheggiato calle / precipitando a valle, / batte sul fondo e

braccia in circa di diametro e intorno a due alta da terra. -piano

: i balconi dei piani sottostanti sporgendo a scalinata, m'impedivano di vedere..

. bassani, 1-86: l'erba tornava a crescere indisturbata tra le selci del fondo

vol. VI Pag.135 - Da FONDO a FONDO (58 risultati)

loro circunferenzia e colmo del mezzo sesto a la terra volto. mattioli [dioscoride

di buon fondo, e che sia simile a se stesso da imo a sommo.

sia simile a se stesso da imo a sommo. trinci, 1-84: suolo sano

ella dica il vero, signor conte: a vedermisi presentar la battaglia con sì poco

al coperchio (di uno strumento musicale a corde). crescenzi volgar.,

-registro di fondo: nell'organo, registro a bocca aperta o chiusa (in contrapposizione

bocca aperta o chiusa (in contrapposizione a ancia, a mutazione).

chiusa (in contrapposizione a ancia, a mutazione). 14. marin.

della carena (e l'imbarcazione si dice a fondo curvo o stellato o a fondo

dice a fondo curvo o stellato o a fondo piatto o piano a seconda che

o stellato o a fondo piatto o piano a seconda che sia o no arrotondata)

, nel fondo della barca piagnendo si mise a giacere. giov. cavalcanti, 126

le reti formicolavano e scintillavano al sole a misura che s'affacciavano dall'acqua,

. d'annunzio, iv-2-9: stavano a guardarsi dentro gli occhi lungamente, come ammaliati

, supino sul fondo di una barca a vela balocco in alto mare del maestrale

moravia, xi-169: c'era una barca a fondo piatto, coi remi tirati dentro

d'annunzio, ii-53: contra l'albero a pioppo / ghindata fu tra fondo /

fàsciame interno e quello esterno; serve a contenere l'acqua in caso di falla

caso di falla nel fasciame esterno, a equilibrare la nave immettendovi o emettendovi acqua

nave immettendovi o emettendovi acqua, o a zavorrare la nave con acqua.

questa selva opaca là nel fondo, / a destra, vedi una capace grotta?

16 (280): si mise a sedere in fondo della tavola, vicino all'

seduto su una poltrona, stava assorto a guardare in terra. landolfi, 7-41

assai solo. 16. sfondo a tinte unite (di un quadro);

necessario, come gli scuri fondi nella pittura a farne risaltare i chiari. baldinucci,

1 (9): anime e fiamme a color di mattone, sur un fondo

sala gotica parata di stoffa di seta a ricami con gli stemmi estensi. pascarella,

guardava le pareti decorate di grandi quadri a mezzo rilievo di stucco bianco sopra fondo

: soltanto quelle situazioni e quei tipi che a poco a poco ti sono emersi e

quelle situazioni e quei tipi che a poco a poco ti sono emersi e si sono

il fondo è di rasi o di drappo a oro. foscolo, v-310: visitando

alle piante di certa tela indiana a fondo bianchissimo dipinto a graziosissimi pappagalli.

tela indiana a fondo bianchissimo dipinto a graziosissimi pappagalli. alvaro, 7-107:

color crema con un quadrato di velluto a cesello color tartaruga su fondo oro, raffigurante

, 10-164: uno scialle di seta, a fondo giallochiaro, con striature vaghe di

chiara o grigia che funge da sfondo a un'illustrazione o a un testo che

funge da sfondo a un'illustrazione o a un testo che si vuole porre in

. di oreficeria), affinché serva a esso di sostegno. cellini, 589

o d'altra materia dura e si mettesse a diacere in una conca d'acqua,

e pari, alzando la detta figura a poco a poco del pari, così vengono

, alzando la detta figura a poco a poco del pari, così vengono a scoprirsi

poco a poco del pari, così vengono a scoprirsi prima le parti più rilevate ed

scoprirsi prima le parti più rilevate ed a nascondersi i fondi, cioè le parti

. targioni pozzetti, 12-1-385: portano a vendere [i cristalli della verrucola]

] in livorno, donde sono mandati a genova a brillantare per uso di bottoncini e

livorno, donde sono mandati a genova a brillantare per uso di bottoncini e fondi di

di bottoncini e fondi di diamanti legati a giorno. papini, 28-35: possedeva una

santa lucia », una pietra dura, a ghianda, con striature di carbone su

casti, 410: mi portai fino a vista del mar nero, ove maestosamente

nero, ove maestosamente egli s'apre a gaisa d'un interminabile fondo teatrale.

come premi. -nella scherma, a fondo: v. affondo. -nel

arà mai fondo / infin che qui a bere non verracci / il miglior cavalier di

e polputo; e volendolo piccolo, a luna scema e logora; ché quanto minor

un uomo di bel tempo, e usato a vedere il volto de'sacerdoti sol nell'

fra cesareo montaccinti, che mi sembra posto a nascondere il vero. giacosa, io

spettacolo che senza saperlo egli mi dedica a ufo. manzini, 12-41: conosco in

anticipo il disgusto che troverò in fondo a ogni festa: disgusto e rimorso.

lo sguardo alle stelle che scintillanti, a fissarle, spiccavano dall'infinito fondo della

vol. VI Pag.136 - Da FONDO a FONDO (42 risultati)

disotto della guerra, loro ambasciadore aveano a messer galeazzo. pulci, 22-186:

livia? -basta saperne il nome e dirlo a mio padre che poi verrebbe prestissimo a

a mio padre che poi verrebbe prestissimo a cognizione del tutto. così sarei caduto

una casta, ma quasi una classe a parte, il militarismo, l'esercito permanente

il militarismo, l'esercito permanente, a partire dai più bassi fondi, dal poliziotto

: muta registro, o musa: a te non lice / entrare in questi fondi

cor gli occhi tuoi porgi, / a te palese, a tutt'altri coverto.

porgi, / a te palese, a tutt'altri coverto. bianco da siena,

tocchi il fondo del mio core, a dir così. tansillo, 135: escon

genovesi d'insegnare al mondo come s'ha a fare per aggirarsi ne'più cupi fondi

che serve di fondamento, di base (a idee, istituzioni, opere, ecc

monte, ii-387: io mi appiglio / a tale giglio, / che meraviglio /

di non essere nell'arte sua più buono a nulla. muratori, 5-iv-213: ne'

universale sono l'epopea, il fondo storico a cui si annodano tante vite di santi

, i-296: ci sono delle poesie a fondo politico, come quella sul cardinal gasparri

, ii-166: nessuna cosa vale tanto a mostrare il fondo frivolo e scarso della

italiana quanto questi sforzi impotenti del tasso a raggiungere una serietà. nievo, 1-177:

faccia al mondo... / a fondo, ricòrdati, a fondo!

.. / a fondo, ricòrdati, a fondo! -a fondo, al

., i-11-2: parlare in esponendo troppo a fondo pare non ragionevole. petrarca,

costume. magalotti, 24-48: conosce a fondo il temperamento de'suoi sudditi e in

sudditi e in breve tempo sa ritrovare a ciascuno il suo tenero e ritrovare il

: certe idee tanto gli si radicavano a fondo nel cervello, da dover darsi

che noi aiutavamo il vecchio sagrestano panacchere a spazzare a fondo la chiesa e la sagrestia

aiutavamo il vecchio sagrestano panacchere a spazzare a fondo la chiesa e la sagrestia.

. cecchi, 5-11: pindaro s'impegna a fondo e fa il matto davvero.

davvero. comisso, 5-351: si parlarono a fondo cogli occhi. buzzati, 4-120

pretesto poteva essere buono per un tentativo a fondo. moravia, ix-113: rosetta,

: rosetta, insomma, era religiosa a fondo, tutto di un pezzo, senza

dubbi. quarantotti gambini, 4-84: respirava a fondo l'aria rinfrescata, che aveva

in fondo all'acqua (contrario di a galla). galileo, 4-2-38:

fondo. -a fondo di: a base di. banti, 6-19:

, 6-19: dimentica l'economia per imbandire a quei ghiotti... un pranzo

pranzo grasso, nutriente, polposissimo, a fondo di gelatina e carni prelibate.

/ tanto che, per ficcar lo viso a fondo, / io non vi discernea

., i-50: cavando terra molto a fondo, trovarono due arche di pietra.

. soderini, ii-52: quanto più a fondo si mettono, tanto più sono poi

, /... / e andare a rifugiarsi in una tana, / in

. sp., 37: passò davanti a casa sua, ch'era nel mezzo

villaggio, e, attraversatolo, s'awiò a quello di lucia, ch'era in

seduto in fondo al letto. -andare a, al o in fondo: sommergersi,

e la galea aperse, e andò a fondo. guicciardini, ii-326: la sua