della cura delle malattie [crusca]: a cotale fio chezza usa lo
corda 0 cavo con cui si trae a bordo la preda; arpone. -anche
dalla provvidenza, col pretesto di andare a pigliare la fiocina grande pei cefali.
. pea, 7-563: etta indicò a gigino il barchetto con le fiocine del
pescatore di polpi, lì ancorato in seno a due grotte. piovene, 5-447:
pinna, su barche dalla chiglia nera a sei rematori. -come arma.
: dite al vostro re / che non a lui del pelago l'impero / e
impero / e la fiocina fiera, ma a me / data fu in sorte.
vaso si pongano sì che l'empiano a mezzo, e altrettanto di vino s'aggiunga
i fiocini e senza noccioli, giovano a chi ha male in gola. mattioli
1-2-257: con questa ammostatura si aiuta a distaccarsi meglio... la polpa aderente
sicché 1 raspi e i fiocini vengono a galla. tozzi, i-400: quan-
. rebora, 148: a una voce sbrigativa / (- ohé,
'fiociniere', colui che quando vede a passare o guizzare un pesce, lancia la
asta. e. cecchi, 5-482: a un cen tinaio di metri
alla sua barca, speculava il fondo, a « ricercare un'orata di due libbre
i fiocinini sono gente buona ma guai a chi li perseguita con odio. piovene,
rauco, afono; che non riesce a pronunciare parola (per paura, timore
l'uomo meno espeditamente parlante, infino a tanto che o rasciutta o sputata non è
? / faccia il piacere. prego a dispensarmi. d'annunzio, i-931: io
: -tenete, -disse restituendo la lenza a pietro; ed era scorato, accasciato
: l'orologio grande di cui v. a. mi favorì si porta benissimo.
stetti sul lido, e la scorgeva a un fioco / raggio di luna; tutta
vide un chiarore fioco apparire e sparire a vicenda: era il lucignolo della lucerna
lucignolo della lucerna, che, vicino a spegnersi, scoccava una luce tremula,
notte / il fuggitivo spirto, ed a me stesso / in sul languir cantai funereo
d'istinto trovarsi nel caso da provvedere a ciò che fa d'uopo alla sua conservazione
vista). tasso, 1-9-27: a lo sguardo fioco / s'offerse il vacillar
tra i veli della nebbia e svaniscono a nuoto prima del cornicione. bocchelli,
si staccassero ed animassero graziosi fantasmi, a ripopolare queste aule e questi portici, e
ripopolare queste aule e questi portici, e a colorire un'immagine, per quanto fioca
che ha fioco l'udito, continua a cantare i misteri della morte.
/ che per un tempio immenso / vanisca a poco a poco, / da 'l
un tempio immenso / vanisca a poco a poco, / da 'l giglio umile sale
/ da 'l giglio umile sale / divotamente a 'l cielo. -che spira leggermente
, x-3-142: sei tu forse che intorno a me t'aggiri, / e simile
marito] se ne tornò in camera a dove fece la prima cerca e quinci buona
d'un torrente, col pensiero, a seguirla non mai fioco. giulio strozzi
però si stavan mutoli / intesi solo a giochi. 6. ant.
dalle nubi, / perché spiriti atroci a terra incombano / in peso d'odi,
molluschi gasteropodi opistobranchi della famiglia eolididi, a cui appartengono forme pelasgiche che possono
cui appartengono forme pelasgiche che possono stare a galla grazie a bolle gassose contenute nello
pelasgiche che possono stare a galla grazie a bolle gassose contenute nello stomaco.
dal cappio e il proiettile viene lanciato a grande distanza. fatti di cesare
mitridate, prefetto della caria, cadde a terra senza parola, come chi sia
sia da una fionda inaspettatamente percosso. a. verri, i-238: [faceva
34 (602): « lascia fare a me, » gli disse un monatto
disse un monatto; e strappato d'addosso a un cadavere un laido cencio, l'
gira, come sasso / di fionda intorno a la tranquilla mano / di dio.
fognin, dando una spallata alla madre e a quanti volevano trattenerlo, partì come una
devastati volti, riudì due voci fischianti a fionda. ungaretti, i-69: ma io
-a un tiro di fionda: alla distanza a cui l'arma può scagliare i suoi
sannazaro, 10-150: senza essere oltra a duo tratti di fionda andati, cominciammo
fionda andati, cominciammo appoco appoco da lunge a scoprire il reverendo e sacro bosco.
guida levò il braccio e ci mostrò a un tiro di fionda un rudere nel
un pezzo di legno o di ferro a forma di y, alle cui estremità
landolfi, i-442: egli si gettò a un tratto, senza che 10 potessi
accesso e ne svitò le chiavarde, fiondando a dritta e a manca le grosse madreviti
le chiavarde, fiondando a dritta e a manca le grosse madreviti. 2
capo del fion- datore non è dissimile a quella de'miei pensieri agglomerati per ostile
cecco d'ascoli, 1530: se a perugia la pena s'allonga / sarà
, e di bocche di leone copriva a perdita d'occhio. = peggior.
alla fioraia, che offre i mazzolini a firenze sulla via ferrata di porta al prato
di filo, e sì ve li leghi a piacer vostro. carducci, ii-7-278:
il viso di pupattola:... a ogni modo stasera accetto, pagando,
fioràio, sm. venditore (e a volte anche coltivatore) di fiori.
/ davanti le vetrine dei fiorai / a sognare la tua bocca di fiore.
aveva una bellissima vigna d'uva moscata frammista a gelsomini e tuberose e cercavo di distrarla
fiori, disse lei come passavamo davanti a un fioraio, e poi sarà meglio che
fioraio un mazzo di rose gialle in mezzo a un fascio di capelvenere.
, ci vendeva le gardenie per l'occhiello a metà prezzo dei solenni fiorai con vetrina
ricco pavese / del bel pratel dipinto a più colori / di fiorami per terra.
è lavorar drappi ad opera, massimamente a fiorami d'oro, e sete di svariati
s. majfei, 5-4-154: veggiamo scale a fiorami, che paion lavorate a posta
scale a fiorami, che paion lavorate a posta per farci rompere il collo di
il giaietto è anche di seta fina a fiorami, a paesaggi, a figure
è anche di seta fina a fiorami, a paesaggi, a figure fra sentenze morali
seta fina a fiorami, a paesaggi, a figure fra sentenze morali e favole scritte
la morosina indossava un leggerissimo abito tutto a pizzi e a fiorami in bianco.
un leggerissimo abito tutto a pizzi e a fiorami in bianco. verga, ii-160
, i-920: le braccia parie / splendenti a traverso il fiorame / de 'l tulle
cecchi, 6-154: lembi di carta a fiorami penzolavano al vento e crosciavano.
, 5-104: la grossa carta di varese a fiorami, che tutti abbiamo usato per
-per estens. stoffa decorata con disegni a fiori. moravia, ii-79: la
protetto da un gran cappello di paglia a pan di zucchero, si precipitava fuori
là un ramoscello secco, tagliava la testa a uno di quei cavolacci gialli andati in
e lo imitarono di poi ne'temi a lui più familiari; ond'eran chiamati i
simil. compiuta donzella, xxxv-1-434: a la stagion che 'l mondo foglia e
mondo foglia e fiora / acresce gioia a tutti i fin'amanti. pascoli,
annunzio, v-2-212: mi ritrovo innanzi a un gran camino spento. il fuoco è
fermi,... faceva davanti a loro la fiorata di promesse come i buoni
, alti da una trentina di centimetri a circa un metro; i capolini,
i capolini, con involucro costituito da squame a margine scarioso, hanno fiori esterni grandi
'l bell'erro, c'ha da me a lei: / ch'i'non cherre'
lei: / ch'i'non cherre'a di'altro paradiso, / che di basciar
com'io diviso, / ventiquattro seniori, a due a due, / coronati venien
diviso, / ventiquattro seniori, a due a due, / coronati venien di fiordaliso
savonarola, 8-1- 422: tutt'a due con corone di fioralisi in testa.
31: v'aspetta il vostro bembo a campi elisi / tra fior di nipitella
stuparich, 5-112: mi sedetti vicino a una ragazza bellina, con degli occhi azzurri
, poi ch'è morto quel cavaliere coperto a fior- dalis che tanto m'à danneggiato
mozzi, cincischiati, / i zendadi a fiordiligi stranamente avvoltolati. d'annunzio,
, nel nord america (sulle coste a est del maine), nel sud
, / e splendon freddi e chiamano a i silenzi / del verde fondo. pascoli
601: metteva il melo foglie e fiori a gli occhi. / fiori per tutto
occhi. / fiori per tutto, a spighe, a mazzi, a fiocchi.
fiori per tutto, a spighe, a mazzi, a fiocchi. cicognani, 3-69
tutto, a spighe, a mazzi, a fiocchi. cicognani, 3-69: soleva
fiorenza, fior che sempre rinovella, / a sua corte v'apella. giacomo da
superbo, / che del mondo signor chiamasi a torto, / finché il tuo braccio
cielo. carducci, iii-20-302: l'ode a soffer- màti su l'arida sponda »
di vive fiamme in essa effigiate / sembra a mirar folgoreggiata ed arsa. zanella,
eroi, qual biada, / folgoreggiata a terra? dossi, 237: era il
chiabrera, 1-i-286: morte ne adduce / a lagrimar de'colonnesi il duce, /
e rócca alta di roma, / folgoreggiata a terra / con la- grimevol guerra.
su rocce o dune, in seguito a scariche elettriche, assumendo l'aspetto di
e la torre e 'l gigante / mandò a terra il fulgoroso telo. p.
persa la birretta,... tornò a dietro per cercarla, et di nuovo
non nei solventi organici, che carbonizzano a 250°; costituisce un fattore vitaminico molto
pangolini, con corpo lungo da 30 a 80 cm, rivestito da grosse squame
fidanza un giorno / sul meriggio guidàro a queste porte; / tumultuosa, ignuda,
): la folla rimasta indietro cominciò a sbandarsi, a diramarsi a destra e
la folla rimasta indietro cominciò a sbandarsi, a diramarsi a destra e a sinistra,
indietro cominciò a sbandarsi, a diramarsi a destra e a sinistra, per questa e
sbandarsi, a diramarsi a destra e a sinistra, per questa e per quella strada
7-386: due questurini... impedivano a una folla di curiosi d'entrare.
dagli altri strumenti... nondimeno, a badar bene, tanto che s'arrivi
, tanto che s'arrivi una volta a ritrovarlo e distinguerlo tra la folla,
] e da lungo tempo s'è abituato a possederli, ritrova i momenti più deliziosi
de'gregari. alfieri, i-59: a quei soli pochissimi è concesso l'uscir
, 2-1-5: non tanta folla: entrate a poco a poco, / pene,
: non tanta folla: entrate a poco a poco, / pene, affanni e
di non so quali forze maligne seguitava a incalzarla in una direzione. montale,
reprimer la gran calca, / ostare a tanta pressa, / resistere alla folla /
, molti di coloro che s'insinuavano a folla in quel ridotto. alfieri,
affida. borsa, xix-4-720: si traducono a folla prosatori e poeti, e gli
lucia? -appena questa parola si fu gettata a traverso di quelle bieche fantasie, i
di quelle bieche fantasie, i migliori pensieri a cui era avvezza la mente di renzo
numero. - anche al figur. a. cattaneo, i-209: eh, dicevano
e facevan folla di voler andar essi a finirlo. settembrini [luciano], iii-2-339
facevano folla attorno, prima di cominciare a vendere erano discorsi che non finivano più.
onta del follàgio, / del sol pigliarmi a spera, / per forza il vo'
no'veggio, / che sempre sono a lui in alm'e 'n core, /
, col tempo, di arrivare anche a quella di follare e tessere i panni.
, che subì molte variazioni di peso a seconda dei luoghi e dei tempi.
, né persona appresso / di nulla parte a noi non sentivamo; / tutto dintorno
tali le stravaganze, intempestivo scroscio prima a ferir l'orecchio proruppe. idem,
siano applicate, con la ritiratezza, a i lavori dimestici. di un
, 334: troverete colui che attende a l'agricoltura,... il vindemiatore
. follatura, sf. feltratura a cui si sottopongono i tessuti di
folle, / ch'i'pur rispuosi lui a questo metro! bibbia volgar.,
per suo potere e disputare e fare contro a ragione, e colui chiama salomone folle
folle colui che vorrà mandare le creature a suo modo. lorenzo de'medici, ii-11
, 680: chi giammai donna offende / a torto o a ragion, folle
donna offende / a torto o a ragion, folle è se crede / trovar
loro. pulci, 8-39: giugnendo a carlo man quel mattafolle, / fe'come
quel che volle, / e'cominciò a minacciarlo aspramente. ariosto, 34-65:
guerrazzi, 153: siccome non basta a questi potenti di un minuto fare gli
giovani folli, che i contadini mandano a razzolare nelle strade di che far liete
. de jennaro, 87: cominciò a lacerarsi el suo bel volto / gridando
folli, e i loro consigli traieno a mattia. carducci, ii-7-150: io sono
, insensato (seguito dalla prep. a). giov. cavalcanti, 74
nostr'ossa. ed io, folle, a che tomo / tante fiate al precipizio
: vieni ornai, sì ch'a l'amor mi tolle, / che pera
del suo mal contenta, / come a lui piace, amor la sprona e gira
di folle amore, / mai sempre a vostro onore / vo servirò di quanto so
: traviato è 'l folle mi'desio / a seguitar costei che 'n fuga è volta
quanto rinaldo volle, / celò corbante a tutto il popol folle. ariosto,
il mondo folle, / e farsi amica a dio con opre sante. tasso,
, folle volgo, che, affissato a terra, / se'di vedere l'alto
torcer disdegnosi e schivi, / e a i limpidi tornar di grecia rivi, /
natura schiude / almo sapor, che a sé contrario il folle / secol non gusta
. tasso, 2-7: e portello a quel tempio, ove sovente / s'
colto tra le dure zolle / e vegna a mano d'un forese folle / che
forese folle / che la stropicci e rèndalati a pena. dante, xlvii-57: femio
lasciar la vita, / si messe a caminar bagnato e molle, / e capitò
: volse il pensier mio folle credenza / a seguir poi falsa d'onore insegna,
d'onore insegna, / e bramai farmi a i buon di fuor simile. caro
simile. caro, 2-1257: prese ella a dirmi, / e consolarmi: o
: o mio dolce consorte, / a che sì folle affanno? d'eredia
g. stampa, 181: a sì larga mercede / sono i nostri operar
tasso, 10-27: ma il vecchio incantatore a sé il ritrasse / sgridando, e
che è avaro, è più contrario a la virtù, che quelli ch'è folle
153: lo re domanda: è buono a rispondere a quelli che folle parla?
lo re domanda: è buono a rispondere a quelli che folle parla?
che molti iniqui prevagliano nella fortuna esteriore a molti dotati di probità; ma egualmente
ch'io m'awicinava per l'ultime volte a sua madre mi ha illuso di mille
instigate da lor le voglie umane / a libertà licenziosa e folle, / dietro
presenza, cosa che dava un'allegrezza folle a cilia. -che fa perdere la
da lei partia coragio, / né mancav'a lo fino piacimento, / mentre non
7. meccan. di un organo accoppiato a un altro organo, quando viene interrotto
, girare, lavorare in folle o a folle (come dire: a vuoto)
folle o a folle (come dire: a vuoto). marinetti, 1-47:
si può muovere normalmente senza però riuscire a far funzionare i dispositivi che esso aziona.
2-24: il meccanismo della dipendenza girava a folle. pratolini, 10-253:
popolo fórano e fanno vorticosamente prillare attorno a uno spago: essi, per adottare una
ultimo, / che ognuno si perita a levarlo. 9. prov. -loda
come anche la persona disonesta) finisce a un certo punto per pagare le conseguenze
e folletta, / ma non era a la scuola de l'amore / istata.
risorge la comunitate, / tempera mano a follo ed a molino. cavalca, iii-153
, / tempera mano a follo ed a molino. cavalca, iii-153: possiamo
scoperta e con la bocca di dietro soffiava a guisa d'un folle. barbaro,
(esposte, che da gran folli a forza di vigorose braccia sollevati, agitati
ingannati, xxi-1-241: - io vo'correre a dirglielo. -ed io a dame un
vo'correre a dirglielo. -ed io a dame un follo a quella sciagurata che l'
. -ed io a dame un follo a quella sciagurata che l'ha lasciata partire
ancora in età bizantina (e fu, a seconda dei periodi, una moneta di
oscillante, che in età bizantina corrispondeva a 40 nummi). s.
che erano al prezzo di foli 210, a foli 180. = voce dotta,
soldi '(giovenale), passato poi a significare moneta. cfr. isidoro,
. isidoro, 16-18-11: « folles dicuntur a sacculo quo conduntur *. cfr.
fondi, con leggero tomento a ragnatela sulla pagina inferiore, con
i-130: vi sono infino di quegli che a me pare che non solamente imitino,
dichiarano di contare folleggiamenti e baie. a. m. ricci, 3-7: i
. ricci, 3-7: i componimenti piacevoli a torto gli chiamano frascherie, folleggiamenti,
... folleggiami, riducendogli a temperanza. arici, i-52: tu,
incarco [del potare] / ché a folleggiarne gioventù non vuoisi / tanto affidare
lieta, incurevole, folleggiarne, sorridente a tutti quegli esseri fatui e leggiadri che
spensierato. menzini, iii-122: quantunque a me davanti / ciascun di lor s'
, 364: là una fanciulla ti viene a servire, / del padre ancora e
traendo colle palme il predatore / ritorna a galla, e folleggiarne additala. nencioni
. che fa delirare, inebriante. a. f. goti [tramater]:
d'aquino, 118: saccio ben c'a molti è adivenuto / zo c'àn
vai tu folleggiando per trovare diversi beni a tua anima et a tuo corpo?
trovare diversi beni a tua anima et a tuo corpo? morando, 99: generosi
/ per ch'io sono a lasciare / lo mal che mi stringìa.
il folleggiare. -con riferimento a concetti astratti o a soggetti immaginari.
-con riferimento a concetti astratti o a soggetti immaginari. carducci, iii-9-328
natura e folleggia tra cinica e nativa a spese del popolo. cardarelli, 3-58
e l'ingenuità propria dei fanciulli. a. pucci, ix-355: quando 'l fanciul
primo dell'estro poetico, obbligasse l'uomo a folleggiare in versi colle stravaganze della mitologia
3. ant. essere in preda a violenta passione d'amore; amare fino
folleggia. -rivolgere complimenti galanti (a una donna); fare la corte
; con segreto batticuore, considerando essere a druso suo padre il favor del popolo
. 4. per estens. abbandonarsi a un'allegria sfrenata; divertirsi pazzamente,
capitano fatto re di tracia, cominciò a folleggiar d'allegrezza. parini, giorno,
.. scoppiando in brio si dava a folleggiare. -sostant. pindemonte,
ovvero 'donneggia '; proverbio usato a significare che quando la padrona non attende
ant. che folleggia, che si dà a follie; che è dotato di
ed intendono propiamente al lor bene ed a la loro utilità, signoreggiando follemente
,... / è ver ch'a vostra legge / io poco intento attesi
riguarda. boccaccio, v-207: verremo a dire di colei della quale tu,
follemente, che il vetturale mi guardò a lungo, aprendo con una mano la commetitura
quelli che follemente li guardano, et a coloro dirà dio: io non vi
vi cognosco. 4. a vuoto. d'annunzio, v-2-41:
altrui desco? / incauto augel ch'a l'intricata pania / ti risospinge il tuo
tant'avantire che par che siano a morte / tutte vertù che per amor son
, che avea preso in una casa a bologna e posto in dieta inghistara, perché
perché era inamorato de una vechia, a la quale per piacere li cavava spesso
de'manco perfetti; / come sarebbe a dir silfi o folletti. leopardi,
/ invogliano i folletti di sotterra / a uscire in verde, a fior dei suoli
di sotterra / a uscire in verde, a fior dei suoli brulli. -con
altra cosa, il demonio si chiama a rispondere, a manifestare, a fare
il demonio si chiama a rispondere, a manifestare, a fare alcuna cosa occulta
si chiama a rispondere, a manifestare, a fare alcuna cosa occulta o malagevole:
con sì affannosi scontorcimenti che mosse il santo a sorriderne. a. cattaneo, ii-83
che mosse il santo a sorriderne. a. cattaneo, ii-83: un sol folletto
d'essere migliore, / poiché tu vuoi a me oppor la forza? -persona
folletto trifurcifero. dossi, 8: a scusa mia e d'ogni folletto di bimbo
. dossi, 39: questo, a mè, quel follettino che conoscete già
mia follia, la mia visione fosse simile a quella di penteo o d'oreste.
iv-28 (8-5): conoscer sé, a voler esser grande, / è sempre
sì presso, / che molto poco tempo a volger era. tedaldi, 37-3 (
che mise cinquemilia fiorin d'oro contro a mille che io la sua donna non recherei
galavroni o pecchie / per follia va a turbar ne le lor cave, / se
di puntura aspera e grave. l. a dimari, 146: siam giunti ad
l'asprino per falerno o malvagia. a. verri, i-273: eccovi almeno due
(206): uno s'era messo a scrivere tutte le follie e le scipidezze
1200, i samminiatesi disfeciono il borgo a sanginiegio,... e per più
... / fra me medesmo comincia'a pensare / ch'era follia se più
spesso che non piace alla ragione, a quella plebea comunanza di atene, la quale
del vecchio, / ch'in- nanzi a gli occhi gli sostien lo specchio. /
ancora giovane, inesperto / col cuore pronto a tutte le follie. moravia, i-82
uom per sé isso / avesse sodisfatto a sua follia. beicari, 5-114: istupisce
ognuno / s'uccideria, anelando a più eccellenza. manzoni, 42: la
lorenzo de'medici, ii-294: amore a tal follia / m'indusse, allor ch'
ti lassai. garzoni, 1-697: pone a costoro dinanzi a gli occhi le dolorose
, 1-697: pone a costoro dinanzi a gli occhi le dolorose passioni d'amore,
in su le veglie. l. a dimari, 113: l'arti che usar
, con lo sguardo smarrito, dimandare a follìa quello per cui la scienza era muta
quale ha mancato e fatto follia. a. pucci, cent., 16-12:
troppo fitte. -tenere a gran follia: stimare folle, tenere
ch'ella gli disse, perocché 'l tenne a gran follia. 9. prov
192: sarà vero che sia licito solo a chi porta lo abito, o
, 7-ii-38: insegnarono come s'aveano a covare, come da nutrire i vermi,
o sia follicelli. bettinelli, 1-ii-326: a tutto prov- vedevasi con pubblico regolamento sopra
il frutto follicolare sottile e ritondo, simile a un fusaiuolo, di quelli che adoperano
fusaiuolo, di quelli che adoperano le donne a filare. 2. medie.
o tumoretti (una malattia). a. cocchi, 8-289: altro non è
. ant. che ha conformazione simile a quella di un sacco; che è
tumore, ecc.). a. cocchi, 8-139: se poi dentro
. cocchi, 8-139: se poi dentro a quelle medesime cellule... sia
medico -ite che indica infiammazione dell'organo a cui si riferisce. follicolo (
sottile, in forma di follicolo, simile a un fusaiuolo. ricettario fiorentino, 1-64
dell'attreplice] in certi follicoli schiacciati simili a quelli del nasturzio. c. durante
il suo frutto in un follicolo minuto a similitudine di mandorle, o di lingua
forza, perché sono destinati dalla natura a riparare essa spiga dall'umido esterno.
di grandezza microscopica o appena visibile, a forma di sacco, per lo più
si sviluppa nell'ovario ed è destinata a originare il follicolo ovarico. -follicolo sinoviale
tenue. -follicolo splenico: formazione simile a quella dei linfonodi, esistente nella milza
l'altra, non può però entrare a far il suo uffizio se non dentro que'
loro boccuccia aperta e l'uovo disposto. a. cocchi, 8-139: se poi
cocchi, 8-139: se poi dentro a quelle medesime cellule, o dentro ai
-per estens. ant. piccola cavità a forma di borsa, che esiste nel
in partic. delle api). a. cocchi, 5-2-122: il mele è
follicolo, se potesse esser caduta. a. cocchi, 8-139: i quali
biol. che produce un effetto simile a quello dell'estrone. = » voce
macchina per la follatura che può essere a martelli o a cilindri; in quest'ultimo
follatura che può essere a martelli o a cilindri; in quest'ultimo tipo,
azione ininterrotta, la stoffa, disposta a forma di budello e cucita alle estremità
stretto canale, nel quale è costretta a piegarsi finché è spinta fuori dalla pressione
di far follore / alcun mi possa a dritto blasmare / dela vostra intendanza. chiaro
gran follore, / il mar batte a le rocce ed a'rivaggi. trattato d'
folonbra- tori di ciascuna delle parti incomincionno a combactere. = da frombratore, deriv
: * folpo ', così a venezia e su le rive occidentali dell'adriatico
(polipo), molluschi dal corpo a sacco, e con tentacoli, che,
anche: mischia, zuffa. a. pucci, 3-4-10: il franco cavaliere
. pucci, 3-4-10: il franco cavaliere a sì gran folta / resister non potè
la folta, caccio uno strido simile a quello di coloro, che se gli trae
altra volta. leopardi, 414: dentro a la folta disperatamente / mi gittava,
disperatamente / mi gittava, e cercando a più potere / che qualche lancia mi
da le grida / eri mossa di novo a riguardarmi. giusti, 3-101: quella
quand'ebbe visto pulire la piazza cominciò a voltarsi alle case ove poteva essere o
246: e la grande foresta dà luogo a loro andanti, e la folta delli
, 2-28-27: dardi e saette cadeno a gran folta, / a benché la
e saette cadeno a gran folta, / a benché la più parte ariva invano.
, quali si accommodano legandoli per traverso a quei due alberi in tal sito, che
di que'vecchissimi alberi non cadeva giù a terra, ma per la gran foltezza
serao, i-877: in silenzio ricominciò a passarle il pettine nella foltezza dei capelli
della trita via, non potè sottrarsi a pupille così lincee, a cui
sottrarsi a pupille così lincee, a cui non ostava né foltezza di tenebre,
al capo del fiondatore non è dissimile a quella de'miei pensieri agglomerati per ostile
ariosto, 1-13: la donna il palafreno a dietro volta, / e per la
volta, / e per la selva a tutta briglia il caccia; / né per
tasso, 13-2: sorge non lunge a le cristiane tende / tra solitarie valli alta
/ d'iside al fonte appresso, / a me è noto l'ingresso / di
ma quei gigli ogni anno / escono ancora a biancheggiar tra folti / cesti d'ortica
bello, / e forse il desti a lui, dolce ruscello, che 'l mio
compresi entro la grossezza del muro, salgono a una larga vetrata che dà su una
lungo, ma folto, ed opportuno a resistere a questi freddi. bar etti,
ma folto, ed opportuno a resistere a questi freddi. bar etti, 3-216:
faccia bruna e rugosa, potevano assomigliarsi a cespugli coperti di neve, sporgenti da un
lavor villani intenti. -con riferimento a cose (piante, peli, capelli,
, capelli, ecc.) collocate a brevissimo intervallo l'una dall'altra.
alle fenestre io vidi / la volpe, a cui per le muscose mura / folta
. soffici, ii-129: i folti capelli a spazzola sulla fronte spaziosa.
licenziano quaggiù nubi sdrucite / grandine folta a lapidar chi fugge. monti, 10-7
bocchelli, 1-i-34: s'era messo a nevicare folto, e l'aria diveniva
/ ché l'occhio noi potea menare a lunga / per l'aere nero e
e per la nebbia folta. attribuito a cino da pistoia, iii7- 18:
fra tanti inciampi, dove altrimenti verrebbono a tracollare di notte folta. alfieri,
furioso nembo. nigra, vi-754: a tergo alta gli sorge / folta d'
più folta schiera di sospiri accoglia! a. pucci, cent., 35-94:
, cent., 35-94: corsero a casa de'donati folti, / e non
donati folti, / e non trovandogli, a san pier maggiore / a cavallo ed
trovandogli, a san pier maggiore / a cavallo ed a piè si furon volti.
san pier maggiore / a cavallo ed a piè si furon volti. boccaccio,
mirando fra la gente folta, / ch'a tór dell'oro non voleva aiuto.
2-24-43: or l'uno e l'altro a furia se ne va / ove e
ha visto in piazza rompere steccato, / a cui la folta turba ondeggi intorno,
con le braccia incrociate sul petto, a guardare a sinistra, verso l'interno
braccia incrociate sul petto, a guardare a sinistra, verso l'interno della città
[le zanzare] si alzarono talora a stormi così folti che annebbiavano l'aria
senza decoro. -tumultuoso; serrato, a corpo a corpo (una battaglia,
. -tumultuoso; serrato, a corpo a corpo (una battaglia, una mischia
e'tre santi sempre si vedevano inanzi a tutti e la santa croce. cellini
, posi la mira nel mezzo apunto a uno che io vedevo sollevato dagli altri.
. palmieri, 3-16-40: levato daniello a lumi folti / che mostra el cielo vide
16-ix-5: quel male... a firenze si chiama vaiuolo ed a roma dicesi
.. a firenze si chiama vaiuolo ed a roma dicesi morviglioni, i quali moriviglioni
cogli odorosi fumi, / finché giunse a un aitar folto di lampi. lanzi,
. manzoni, 5: è forse a somma gloria ogni via chiusa, / che
: il giardino del museo era dinanzi a loro,... coi suoi gelsomini
mistero). testi, i-147: a noi di tua pietate / versa i torrenti
, 1-vi-565: con folto passo si condusse a roma il conte di monterei.
l'alte rupi uscir capri e camozze. a. f. doni, ii-152:
meglio, li spinse [i buoi] a casaccio nel folto; fu un crepitare
netto nel folto della conversazione, mettendo a nudo il muscolo d'un argomento, fissandolo
dirada. marini, xxiv-799: parve a calloandro ch'ei, dalla torre precipitandosi
dalla torre precipitandosi, n'andasse soavemente a cadere nel più folto della battaglia.
fornente caldissime fatte in vini generosi. a. cocchi, 5-1-114: non altramente di
inghilterra, il pecchio avrebbe potuto fare a meno di rubare le fornente di sancio panza
specie di fomenta ai mediocri, pronti a consolarsi e anco a compiacersi della loro dappocaggine
mediocri, pronti a consolarsi e anco a compiacersi della loro dappocaggine. = voce
un impacco per lo più caldo, a una parte del corpo (per calmare
parte del corpo, per lo più a scopo terapeutico. baldelli, 4-100:
un gran vaso pieno, si venne a risolvere di maniera, che torcea fino a
a risolvere di maniera, che torcea fino a gli occhi a guisa di morto.
maniera, che torcea fino a gli occhi a guisa di morto. vallisneri, ii-442
dal caldo ambiente della matrice, cominciando a spartirsi e ad orga- nizarsi la materia
anima vegetabile in atto, e comincia a spiegare le sue potenze, che sono
mentre uno [degli uccelli] restasi a custodirle [le covate] nel nido ed
[le covate] nel nido ed a fomentarle, l'altro và alla busca di
possano, come accade quando tutte concorrono a ben nutrirgli, a fomentar le loro uova
quando tutte concorrono a ben nutrirgli, a fomentar le loro uova, a far
nutrirgli, a fomentar le loro uova, a far che nati crescano e di nuovo
suoi piatti coperti, e in parte alcuni a doppio fondo per l'acqua calda da
e frammee veloci e pronti / piglian quattrini a fomentar tenzoni. p. verri,
del re, lo denunzia, lo costringe a dichia- rarglisi nemico, fomenta contro di
martello. savinio, 10-8: a dodici anni, felice empie i banchi della
banchi della scuola di inni patriottici. a sedici, studente del liceo di porta
professori. -sobillare, istigare qualcuno a commettere un'azione disonesta o malvagia.
: desiderava estremamente... tirare a sua divozione lo stato di perugia: però
confini. boccalini, iii-18: piaccia a dio ch'egli termini con la sola rovina
signor gratarol, ma egli era fomentato a sospettare di me. d'annunzio,
dato occasione, ai giovani principalmente ed a tutti gli altri, di fomentare affetti
, seppure quelle espresioni accese non andavano a fomentare un ardore di curiosità maligne e
parendo forse loro che potesse molto contribuire a fomentar valore e bravura. roberti,
dalle bestie e più il fa simile a chi lo creò. cuoco, 2-i-68:
appetito). lancellotti, 313: a che fine... riprender tanto la
f. frugoni, 3-i-446: io a guisa d'idropico, che col cacciarsi
iii-58: non m'è possibile rimediare a questo né fare che la mia salute debolissima
, secondo le variazioni delle corti, a essere discordante da lui, per la
per la quale, per avere compagnia a sbattere gli altri, l'aveva prima fomentato
in quanto che, interessando la compassione a favore de'rei, diminuisce la volontà
un errore funestissimo prima che agli altri, a voi stessi. leopardi, i-260:
delle antiche istituzioni... tendenti a fomentare l'entusiasmo, le illusioni,
giudicava tuttavia che suo marito facesse male a fomentare così il vizio della principessa.
pur con lieve / bisso il madido fronte a lui tergendo, / e le aurette
aurette agitando, il tardo sonno / inviterai a fomentar con l'ali / la nascente
-riscaldato. bar illi, 1-58: a primavera [il torrente] vien giù in
... tanti preparamenti di cesare a milano, e tanti maneggi di diete
. fomentati da'lor consiglieri filosofi. a. cattaneo, ii-219: ecco l'
torri fomentatrici di guerra, si cominciò a vietarle. botta, 5-58: aggiungeva
sostenitore, fautore (anche con riferimento a concetti astratti). siri, ii-1258
della decozion dell'acqua [della malva] a piedi molto vale a provocare il sonno
della malva] a piedi molto vale a provocare il sonno nelle febbri acute.
fomentazioni. d. bartoli, 22-197: a farne ravvivare gli spiriti e rinvenire,
della sua decozione [di calamento], a diseccar le superfluitadi della matrice.
cristeri, su a'fomenti. a. cocchi, 4-2-168: si approva dunque
non fosse per assalirlo prima ch'egli fosse a casa sua, davanti al suo
-calore. - anche: cova. a. cattaneo, i-199: fanno gli aspidi
tu qui vedi, dalla sua madre a me nella sua infanzia lasciato, ho
esercizi nutricato gran tempo, infino che a questa età, che nel suo viso coperto
4. eccitamento, stimolo, incentivo (a inclinazioni o a condizioni per lo più
stimolo, incentivo (a inclinazioni o a condizioni per lo più immorali, dannose,
più immorali, dannose, o anche a opinioni, a sentimenti, a virtù,
dannose, o anche a opinioni, a sentimenti, a virtù, a speranze
o anche a opinioni, a sentimenti, a virtù, a speranze).
, a sentimenti, a virtù, a speranze). lorenzo de'medici,
per interesse; e chi dà fomento a questi falsi giudizi è quella sospettosa fastidiosissima
, ella non penò molto per rassegnarsi a deporlo. dossi, 484: o
, se non un fomento d'odio a tutti, avendo sì inique parti in lui
-aiuto, appoggio, sostegno, soccorso (a un piano, a una causa,
, soccorso (a un piano, a una causa, a un'impresa, a
un piano, a una causa, a un'impresa, a una guerra,
a una causa, a un'impresa, a una guerra, a una persona)
un'impresa, a una guerra, a una persona); incoraggiamento, impulso (
una persona); incoraggiamento, impulso (a un'idea, alle arti, ecc
si dolgano d'aver sul lido a partorirle, e colla rena le cuoprono,
in sen d'amore / dài fomento a la pace, e di quest'orbe /
di corsica,... davano fomento a questi moti del monferrato.
il petto stanza di tutte le passioni, a cui con giusti sensi ne sottoposero i
che portava il fuoco alla mina. a. cocchi, 8-85: questo fuoco involuto
ne sopraggiunse un altro più tormentoso. a. cocchi, 4-1-159: si può sospettare
, ii-672: l'anima che vuole venire a stato d'inno- cenzia conviene..
un medesimo stato perfettamente, ma, a quando a quando cangiandosi, diviene fomite
stato perfettamente, ma, a quando a quando cangiandosi, diviene fomite delle vicende
: ma già, poi che l'impudicizia a mano a mano sorgendo più calda dal
già, poi che l'impudicizia a mano a mano sorgendo più calda dal fomite del
insinuò nelle persuasioni del galeotto ella cominciava a sentire quel calore d'afflusso in tomo
grande iddio fabbricati con un intelletto abile a sapere tutte le cose, ma in ogni
della volontà, che s'abbandona agevolmente a consentirgli. = voce dotta, lat
i-183: simil modulazione era certamente così a cuore a i latini ed a i greci
simil modulazione era certamente così a cuore a i latini ed a i greci, che
così a cuore a i latini ed a i greci, che vi era per fino
da barberino, ii-274: era di lungi a questo fiumicello a un miglio un poggio
: era di lungi a questo fiumicello a un miglio un poggio piccolo, dove la
scolo per l'acqua; pietrame posto a sostegno del tronco dei gelsi appena piantati
mucchio di rovine donde i contadini traggono a loro grado sassi e rottami per le
nave) alla sua ancora, o a una boa di ormeggio, o a
a una boa di ormeggio, o a un corpo morto, in un porto o
. civinini, 8-154: s'andarono a mettere alla fonda due miglia più giù,
fiasche, ed altri arnesi. instruzioni a tutti gli ufìziali, 23: un paro
ti par, franco guerriero / che rinaldo a proposito risponda, / e che ben
. ant. tassa o diritto dovuti a un fondaco, per esporvi le merci
, 66: [pago] per fontecàggio a mala- testa de marsilio [a rimini
fontecàggio a mala- testa de marsilio [a rimini] s. 4 per collo [
del fondacaio facia u adoperi, et a pisa troverò ora u per innansi, lo
i fini si dice dono di tempo, a mercanti e bottegai e fondacai e artigiani
che lui medesmo avea, e corno a senzale e corno a mercante, e contratta
avea, e corno a senzale e corno a mercante, e contratta e fundicata.
elettissimo, e l'altro è congelato a modo di fegato. barbaro, 341
341: se in un bronzino sarà posta a bollire, e poi lasciata riposare.
dentro a'vasi, poiché ne hanno estratto a viva forza di fuoco quanto v'era
forza di fuoco quanto v'era possibile a sublimarsi. faldella, 3-105: gli
non '? si vede oggi alzata a tanto splendore. buonarroti il giovane,
e i canovacci / vanno al giudizio a suon di campanello / perché le conche
. giusti, 3-191: era piovuta a firenze l'ultima mandata di volontari livornesi
punto acutamente lo scrupolo religioso, giunsero a svegliare la carità fraterna. immaginatevi qual
immaginatevi qual parapiglia successe in quei fondacci a un avvenimento così inusitato! abba,
non credeva né alla madonna, né a san francesco. boine, ii-194: come
traesse nel fondaccio scuro dell'essere tuo a guisa di ciotoli e d'alighe,
il villano / al lato al fondachiere / a cui il sol non fiere. piovano
. piovano arlotto, 150: comperò a credenza da uno fondachiere dua panni,
il fondachier che i belli / suoi lavori a cercar di là dal sonde / sciolga
. rinaldo degli albizzi, 1-86: a dì 13 scrissi a perugia a monsignor lo
, 1-86: a dì 13 scrissi a perugia a monsignor lo legato, a pippo
: a dì 13 scrissi a perugia a monsignor lo legato, a pippo e
scrissi a perugia a monsignor lo legato, a pippo e al fondaco di paliano.
memoria, come l'ombra di banco a macbeth. d'annunzio, iii1- 610
. f. frugoni, xxiv-936: incontro a minuto molti che mi sembrano fondaci andatili
4-i-243: le donne avevano / la roba a balle, / e tutto un fondaco
magazzino, deposito di merci. a. pucci, 4-268: fondachi grossi v'
conforta, e questa è il veder a quanto buon mercato ella dà sì nobil mercanzia
cellini, 511: egli stava vicino a una bottega di fondaco,
venisse ristretto il commercio de'suoi lavori a quella sola contrada... sarebb'ella
come deposito o magazzino di merci e a volte anche come alloggio, e che gli
: l'imperadore promise di dar un fondaco a la nazione genovese in trebisonda con privilegi
ricevono dalle parti di trento, ed a molte città lo trasmettono. algarotti, 3-207
: tre uffiziali al frumento... a tener conto delle farine che si mettono
122- 275: il fondaco poi, a mio giudizio, era una dogana
se non facessi venire la detta risposta a napoli, pagheresti per fondaco grani 15
per entro que'miseri abituri, chiamati a napoli fondi e altrove fondachi, ché
i brulicami di avanzi umani vivi rovesciati a ceste giù per i fondachi.
v-92: diceva nel fondachétto interno a un suo fattorino che allestisse un pacchetto
raddoppi, se non l'acqua verrebbe a levarsi molto fuori dagli argini del fiume
liti caldi, in la estate tornano indrieto a le umbre de fun- dali. panzini
ora calava la tela... parve a giustino che egli, egli solo,
e di lucia e dietro, classico fondale a questa scena di spiritualità lombarda, le
residuo di un liquido raccolto in fondo a un recipiente. — voce dotta
un dì, andando lo sconsolato amante a piè per la via di terra o «
terra o « fondamenta », come a vinegia dir si costuma, vide la balia
e, tornato in barca, disse a betto che tornasse a torcello. foscolo,
in barca, disse a betto che tornasse a torcello. foscolo, xviii-159: la
: è notte. esco. torno a casa per la fondamenta di sant'anna,
casa per la fondamenta di sant'anna, a piedi. govoni, 791: fondamenta
fondamenta e gradini delle soglie / hanno a bassa marea umide barbe d'alghe / come
accusano, cassano e mettonvi corrompitori: a quanti libri di teologia fondamentali possono avere
giocose. boterò, 6-67: dimostrò che a lui non meno che a loro era
dimostrò che a lui non meno che a loro era a petto il negozio della successione
lui non meno che a loro era a petto il negozio della successione, e
più grave, che dà il nome a una scala, o che genera un accordo
promosso dalla setta dei fondamentalisti, fu a dayton, tennessee, un processo che
b. croce, i-2-192: a codesta letteratura più o meno dilettantesca appartengono
l'uomo è tanto cattivo che testimoniando a un atto di gentilezza, quanto più
e sostegno, / tralineare e conpassare a segno, / per punto della squadra
mondo effettivo. ma non giungerebbe ella mai a fonda- mentarlo ed architettarlo secondo il vero
danno in muro secco, 0 sia a guazzo o sia a oglio, elli non
, 0 sia a guazzo o sia a oglio, elli non passano la super-
fondaménte, avv. letter. a fondo, seriamente. chiari, xi
sincerità che aiutano noi e i seguenti a veder più fondamente nelle relazioni umane.
converso. d'annunzio, iii-2-183: a quelli egli promette / edificata con le
anche il volgo questi parlari: * attendere a cavar terra finché si truovi buon fondamento
, / altri per- cote i fondamenti a gara. / ne crolla il muro,
noso i fianchi / già fesso mostra a l'impeto de'franchi. g.
italia; / termine immenso che da mare a mare, / col fondamento nel lor
incurva / se stesso e sembra, a dio caduto, un arco.
necessità de la umana civilitade, che a uno fine è ordinata, cioè a
che a uno fine è ordinata, cioè a vita felice. boccaccio, dee.
gli altri, si procaccino di riducere a nulla e di cacciare del mondo la cristiana
uno cotale parlare come se ora cominciassimo a edificare la città dell'anima nostra.
triti vocaboli, le più comunali frasi, a casa mia, sono il fondamento d'
non tutto quello che può essere abbia a essere. marino, i-84: se
gherminella del castellano di venchieredo per tagliar a mezzo il processo con un colpo di mano
non ho tenuto conto alcuno, perché continuo a ritenerle assolutamente prive di fondamento.
su cui poggia l'assenso del pensiero a una determinata affermazione, o il principio
(8-2): conoscer sé, a voler esser grande, / è sempre il
disordini che si verrebbono in gran parte a tor via, quando quello che è
., 37 (655): vale a dire che su questi bei fondamenti,
; ciò che dà sicurezza e durata a un potere politico. bibbia volgar.
o lui fussi stato sano, arebbe retto a ogni diffi- cultà. nardi, 373
alcuno obbietto dell'appetito invitati, mentre a quello ci par di potere assai agevolmente
più malagevole il cammino. il che a noi è delle nostre tribolazioni fondamento.
gl'estensi / eroi l'inclita stirpe, a cui tu devi / dar alti fondamenti
solo fatto che ti ordino di scrivere a macchina, il fondamento delle tue disgrazie.
di cristo... prima e inanzi a ogni cosa facci questo fundamento: cioè
suo ritorno qui non ha trovato pratiche a suo contento: però si è allargato
già pe onni plaza: / « fi'a fon- namento si desfacza! ».
2-8 (221): corsesi adunque a furore alle case del conte per arrestarlo;
illustre e valente, da'fondamenti cominciò a fabricar questa città regia de'sveoni, chiamata
era appena alle fondamenta. -fare fondamento a: avere diritto a. lettere e
. -fare fondamento a: avere diritto a. lettere e istruzioni de'dieci di
de'dieci di balia, 2-3: oltre a ciò, ciascuno che poi conducessimo farebbe
, ciascuno che poi conducessimo farebbe fondamento a volere simile soldo, e per questo
che né sua eccellenza fussi più obbligata a noi, né noi a quella.
fussi più obbligata a noi, né noi a quella. -far fondamento sopra una cosa
su gran fondamento; ché alle volte a firenze si dimostra una e fassi un'
/ e mandarne un di loro incontro a cento. d'azeglio, 2-458:
, 2-458: se non t'avvezzi a non far nessun fondamento sulle loro ciarle
per niente. -fare il fondamento a qualcosa: abituarvisi. iacopone, 55-66
iacopone, 55-66: loco fice el fondamento a vergogne se chergnemento. -gettare
.: dare principio, porre mano a un'impresa particolarmente impegnativa. passavanti
fondare, rendere stabile, fermo '(a sua volta da fundus 'fondo,
. cfr. isidoro, 19-10-2: a fundàmentum dictum quod fundus sit aedificii ».
proviene da fondi, che è prodotto a fondi (con part. riferimento a un
prodotto a fondi (con part. riferimento a un vino celebre nell'antichità).
gli antichi furon diligenti et industriosi a notare i siti, i posti che producevano
ruina. malispini, 1-564: cominciarono a fondare le nuove porte, onde poi
del fondare adunque, cioè dell'andare a fondo e di fare le fosse, ti
bisogno in quel luogo dove tu arai a cercare del terreno fermo e stabile con
latini volgar., 1-68: cominciàro a fondare magioni ed a fermare vile e fortesse
1-68: cominciàro a fondare magioni ed a fermare vile e fortesse. cecco d'
quale spaventosa somma al gioco e di comprare a qualunque prezzo il feudo di campello e
punto. -creare (con riferimento a dio). bibbia volgar.
95: incominciò [dio] in prima a far paesi, quando distese l'aria
quella fondò acute e folte spine, a ciò che le mani dell'omo non mi
io mi soggiorni, / dov'abbia a por le mie novelle mura. tasso,
-gettare dentro, ficcare. a. pucci, ii-159: dice alcuno che
6. figur. dar vita a una famiglia, a una dinastia;
figur. dar vita a una famiglia, a una dinastia; dare inizio a un'
, a una dinastia; dare inizio a un'istituzione civile, politica, economica
iulio proculo] con romolo ad abitare a roma, quivi fondò la famiglia de'
spesse volte, era ratto in contemplazione a dio. e santo francesco diceva di
, [la regina editta] attendeva a fondare e indirizzare vescovadi. boterò,
ragione di stato è notizia di mezzi atti a fondare, conservare ed ampliare un dominio
: gli domandai: -ella si stabilisce a trieste? mi rispose che vi si trovava
. comisso, 12-138: fui diabolico a proporle di fondare un premio letterario.
si chiama. guicciardini, iv-351: andò a madril per stabilire il parentado, e
caro, 5-88: toma anco bene a cercare se le cose per le quali
fondamento loro comune, la libertà vale a dire di coscienza. -istituire un
redi, 2-27: detti scudi trecento a sette per cento a censo al sig
: detti scudi trecento a sette per cento a censo al sig. conte lorenzo montauti
o se fosse già fondato, ma non a sufficienza dotato, senza dotarlo in bastevol
: « è là l'iniziativa ». a lei sta di fondare l'unità morale
-ant. e letter. avviare a una particolare forma di vita.
i doni; / questo dicean fondarne a civil vita; / qual se italia,
; dar base, dar fondamento (a un ragionamento, a una convinzione,
dar fondamento (a un ragionamento, a una convinzione, a un'ipotesi,
un ragionamento, a una convinzione, a un'ipotesi, a una dottrina, a
una convinzione, a un'ipotesi, a una dottrina, a una autorità,
a un'ipotesi, a una dottrina, a una autorità, a un'istituzione,
una dottrina, a una autorità, a un'istituzione, ecc.).
la sapienza, cioè cristo ha edificato a sé la casa, cioè la chiesa de'
... nissun potrà entrar giudice a vedere se questa autorità sia stata abusata
per escludere la questione, quando abbondano a prò de'latini ragioni vere. pascoli
, con la propria coscienza, fino a commettere un delitto? fino a fondar
fino a commettere un delitto? fino a fondar la propria felicità su la sciagura
foscolo, xi-1-140: dante cominciò a fondare non solo gli esempi, ma
senza lui sforzato sia / questo legno a ferir in qualche scoglio; / par
sostenersi. caro, 12-111: a te s'appoggia, / in te si
ella si getta disordinatamente lor sopra, e a quanto a prima faccia le piace,
disordinatamente lor sopra, e a quanto a prima faccia le piace, e in quello
.. e... io sopravanzassi a questo eccidio per fare l'orazione funebre
fondansi i despoti per obbligare i sudditi a non mancargli di fede,..
argomento. -anche: regolarsi. a. f. doni, 3-25: io
effetti, mentre stimate che, quanto a causargli, tanto sia il muover la terra
correzione del « decamerone » si fondarono a emendare la lezione del testo su l'opinione
. sydrac otrantino, v-586-12: a loro fo viso che tocta la terra
crudele! dove l'hai tu fondata a cambiarmi per questo furfante? g
se la fondi,... a dire che io non degno quelli che non
. i. neri, 4-31: a non sentir d'un mesto amante 1
. cecchi, 1-i-186: se io andavo a informarmi da'vicini, io mi fondavo
, 21: non sia alcuno che repugni a questa mia opinione con quello proverbio trito
redi, 11-5: provai a far le gocciole nelle fondate de'cerumi
di allegrezza bambinesca, da uno scoglio a picco su una fondata verde, giù,
.. il fresco tonno si trovò a confidare il suo motto dionisiaco alla parete
superi, fondatissitnaménte), avv. a fondo, profondamente; specificamente; con
non n'è parso formare inquisicione sino a tanto che vostra signoria non intendeva fondatamente
goldoni, iii-431: non vi fermate a imparare a memoria i frontespizi de'libri
iii-431: non vi fermate a imparare a memoria i frontespizi de'libri, gl'
persuasi che bisogna insegnare una lingua morta a giovani che già siano possessori della propria
iv-1-156: le note del padre goar a quelle liturgie sono dottissime, come ho
di cristianità, così anche ci danno a temere fondatamente che né meno abbino un
dei confini..., indirizzò particolarmente a questi confini le sue indagini. pascoli
carletti, 1-1-134: riuscì loro appunto com'a quelli che si mettono a fare una
appunto com'a quelli che si mettono a fare una cosa per volontà, ma non
ii-546: attese sì bene anseimo indefessamente a meritar tanto onore, ma (come si
, ma (come si dee dire, a discorrere fedelmente e fondatamente) mai
e fondatamente) mai non lo venne a ricevere. = comp. di fondato
. se m'è buon di gire a quella petra / ov'è fondato 'l gran
. villani, 11-67: nel detto anno a dì 29 di luglio si fece i
rosa, v-590-7: lo napoletano ei nato a la meglio provincia de lo mundo,
barcollante, per la zavorra non bastevole a tenerla in piedi fondata e stabile alle
da lungi alla capitana, che conveniva a questa sovente ammainare a mezzo albero e
, che conveniva a questa sovente ammainare a mezzo albero e aspettarla. -robusto
francesco da barberino, iii-94: cavagli a ciò usati i forti, fatti e
agli che, s'è mistieri, / a correr sien manieri. g. rucellai
4. ant. attaccato, aderente (a un corpo, a un organo)
attaccato, aderente (a un corpo, a un organo); fermato, fissato
dica colla bocca la quale è attacata a lui senza altro mezzo. leonardo,
voltate, perché son contrari l'uno a l'altro; fannosi fondati sopra un
per la grazia di dio siamo giunti a porto. -che è costituito di
/ e stava nel diserto più fondato / a far gran penitenzia. 6.
. ha fondato non ha guari, presso a vienna, uno stabilimento della sua industria
. -ant. fornito. a. f. doni, 73: era
/ che non s'ha in tutto a riputar per morta. paleotti, l-n-273:
papa e roma non pensano ad altro che a vindicarsi contro la repubblica. magalotti,
una paura fondata delle forme non serie che a un certo punto hanno bisogno di diventare
gran caso della lettera del montignì; perché a mio giudizio è fondata in minacce piuttosto
sicuro / un impero che sia pigliato a forza, / di quello chi si
speranze fondate su lui cadevano lasciando posto a vere inquietudini. 10. istruito
nessuna lingua bene, io non sapeva a quale applicazione darmi, né come. carducci
si è veduta ancor opera (secondo a me pare) né più fondata de la
tempio] con maggiore scrupolo di proporzioni a doppio portico sostenuto da colonne doriche con
terra e la cavavano di giorno. a. f. doni, 3-39: il
estens. che dà o ha dato principio a un'istituzione civile o politica, economica
la struttura; che ha dato fondamento a uno stato. fra giordano, 2-18
dare la vita d'un fondatore di religione a quella casa, che colle sue
i posti presso i direttori fin su a quella che giusto allora si combatteva per il
che la casa mailer stava per stabilire a venezia. bocchelli, 9-98: oggi [
desiderata arte più efficacemente, e commuoversi a operarla più ardentemente, quando egli avrà
facondia restitutore. bettinelli, 1-i-87: a parlar dunque de'principali convien mettere avanti
parlar dunque de'principali convien mettere avanti a tutti due classici fondatori di nuove scienze
4. creatore (con riferimento a dio). folengo, ii-63:
! 5. chi dà origine a una dinastia; antenato, capostipite,
virtudi militari, morali e politiche esercitate a profitto del pubblico. pananti, ii1-66
di casa medici e scopersi che somigliavano a camegie e vanderbilt. 6.
, o accresciuta, o altro, riguarderemo a quegli che
. cattaneo, iii-4-29: avevano posto a fregio delli archi trionfali le vittorie di
un vocabolo d'operai. -con riferimento a edifìci costruiti per munificenza di sovrani,
, 13-575: il popolo s'era messo a smurare le fondazioni e ad abbattere le
. procedimento con cui si dà principio a un'istituzione civile, politica, economica,
offerta fattami di mercenario collaboratore, fatta a me vostro comproprietario, a me principal nominato
, fatta a me vostro comproprietario, a me principal nominato nella fondazione di questo
, rese alcuni mesi sono un omaggio a quest'ultima. pellico, conc.,
ordisce la fondazione d'una rappresentanza commerciale a roma. -origini di una nazione,
): da questo ragionamento si travarcò a ragionar de la fondazione de la patria nostra
le multe. e benché altri contradicessero a questo peso come a non contenuto nella
benché altri contradicessero a questo peso come a non contenuto nella fondazion di que'benefici
tale tipo di persona giuridica è rivolta a favore di soggetti a essa estranei)
giuridica è rivolta a favore di soggetti a essa estranei). -in senso più
dio... scritto in vulgare a stampa in carta bambagina, legato in tavole
in tavole col fondello di cuoio verde a due affibbiatoi. 6. ant
bichiere pieno: uno fondellino basta, a darlo con carità. = dimin.
con fiori generalmente gialli e legumi attorcigliati a spirale. o. targioni tozzetti
, rinvenuto dal ghiaccio fondente in pescheria a narrar la sua storia. 2
è dotato di potere calorifico, atto a sciogliere gli umori e le sostanze nocive
per ottenere il metallo puro; sottoporre a fusione (un metallo, una lega
aperto di sopra, di forma simile a quello che si fa per fondere a
a quello che si fa per fondere a vento d'aere. caro, 8-685:
vento d'aere. caro, 8-685: a fondere, a bollire, a martellare
. caro, 8-685: a fondere, a bollire, a martellare / chi qua
: a fondere, a bollire, a martellare / chi qua chi là si diede
. tasso, 8-4-1489: come adiviene a chi disface e fonde / i metalli diversi
, iii2- 144: tu l'aiutasti a fondere il metallo / dei vasi sacri.
e i romani... qui portarono a vela il minerale greggio dell'isola e
vela il minerale greggio dell'isola e a pochi passi dallo sbarco alzarono le fornaci
per fonderlo. -ant. fondere a catino, a cestone: liquefare il
-ant. fondere a catino, a cestone: liquefare il metallo per mezzo
. biringuccio, 1-104: il fondere a catino e a cestone è quasi una
, 1-104: il fondere a catino e a cestone è quasi una cosa medesima e
adopera carbone e mantaci. -fondere a cazza, a cazza scoperta: liquefare
mantaci. -fondere a cazza, a cazza scoperta: liquefare il metallo in
biringuccio, 1-105: modo di fondere a cazza. idem, 1-105: ho
, 1-105: ho ancor veduto fondere a cazza scoperta, cioè senza fucina.
cioè senza fucina. -fondere a crogiolo: liquefare il metallo in un
. biringuccio, 1-105: il fondere a crogiolo è quello che nelle cose piccole
dice non voler cessare per niente fino a la morte [il suo lavoro],
nelli grusuoli quello poco de argento ch'a le volte a le mane li pervene.
quello poco de argento ch'a le volte a le mane li pervene. -fondere
le mane li pervene. -fondere a mortaio, nel mortaio: liquefare il
fonde. baldinucci, 62: 'fondere a mortaio è fonder metallo ad un fornello
che si chiama mortaio. -fondere a riverbero: liquefare il metallo ponendolo in
fornaci per fonder bronzi e ogni metallo a reverbero. -fondere a vento:
ogni metallo a reverbero. -fondere a vento: liquefare il metallo con fiamma
: ho veduto un fornello da fondere a vento. baldinucci, 62: 'fondere
vento. baldinucci, 62: 'fondere a vento '. il fondere oro,
fondere oro, argento o altro metallo a forza del vento che fa il mantice
a'molini come per altri ingegni da adoperarsi a far polvere e preparar ferro e rame
polvere e preparar ferro e rame e a fonder cannoni. vico, 372:
credevano fissare gl'influssi celesti nel fondere a certi tempi l'immagini. sismondi, conc
fondere): provocare in un motore a scoppio la fusione delle bronzine o dei
che fondono il sangue e lo necessitano a disciorsi da'propri sieri. d'annunzio,
. pavese, 4-23: s'era seduto a cavalcioni della seggiola, e il contrasto
fa il re nelle tappezzerie fu fusa a 100 mila franchi l'anno.
merli; / ché la gente che fonde a goccia a goccia / per li occhi
/ ché la gente che fonde a goccia a goccia / per li occhi il mal
1-83: allora comincia la la mente a fondere lagrime, imperocché si comincia il
. sannazaro, 12-210: or dimmi; a tanto umor che gli occhi fondono,
, x-3-463: volammo in pilo: e a nestore / fluir di miele i rivi
numi il liquido / sermon sul labbro a plato. manzoni, io: altri nemico
'l sangue fonde, e 'l fura / a la patria. -vuotare (un
e fonde e li suoi ben ruina. a riosto, vi-502: questi [fiorini
: le leggi legano le mani come a furioso, e dànno il curatore, a
a furioso, e dànno il curatore, a chi fonde e biscazza il privato patrimonio
quello masticare e tenere in bocca insino a tanto che per se medesimo si fonda e
: sia ciasquno di questi cietornici grandi a modo di lupini, e tengasi in bocca
, [lo zucchero] si mette a fondere nella chicchera. arici, ii-151:
l'infernale miscèa si fonde e comincia a grillare e pullulano bolle che scoppiano.
l cuore li fonda tutto di lagrime. a. donati, ix-486: i'ch'
... fondevano, si cuocevano a fuoco lento. 9. prodursi
e. cecchi, 5-240: manovrando a tastoni gli interruttori, cercai se non
, per accordi provvidamente presi, vanno a fondersi in una, che probabilmente sarà
più come barbari destinati presto o tardi a fondersi con gl'indigeni, ma come
della pubertà, l'aspirazione più impari a noi fonde in una parola felice. pavese
; e di nuovo lei sentiva male, a un braccio, a un orecchio;
sentiva male, a un braccio, a un orecchio; ma tutto si fondeva nella
, ii-118: anna maria si lasciava condurre a braccetto, colle sottane in mano,
valsero almeno ad adoperare tante forze gagliarde, a formare soldati e ministri fedeli servitori della
la gravità e la serietà tanto pronte a fondersi nella dolcezza e nello scherzo.
l'aire e la terra e 'l mondo a mano a mano / parea fondesse in
e la terra e 'l mondo a mano a mano / parea fondesse in quell'or
questo suo discorso disse l'ultimo adio a tutti quelli, ch'erano su'l palco
, 12-i-78: so ancora che si fonderà a dire molte novelle di lui, come
21 (44): il tempo incominciò a turbare: ecco una pioggia repente,
. segneri, ii-83: penetrando entro a quelle vastissime fonderie, in un tutto
oli odoriferi; ma in queste fonderie cominciano a farsi ora; fra due mesi forse
magalotti, 1-160: giacché dal gabinetto a poco a poco sono sceso in credenza
, 1-160: giacché dal gabinetto a poco a poco sono sceso in credenza, e
e ordini, 8-58-6: per l'avvenire a nessuna spezieria, drogheria, fonderia o
donare o in qualsivoglia altro modo somministrare a chiunque... medicamenti. montano
. medicamenti. montano, 442: a cominciar da principesse e sovrani che nei
palazzi in tamburlani d'oro stillavano essenze a furore, non v'era persona elegante che
si vagliano di questa chiave d'oro a cavare dalla fonderia della divina misericordia un
vorrete persuadermi... che sia bastata a tanto lavoro la nuda e cruda materia
condizionata, digerita, distillata e raffinata a quella purità e sottigliezza ch'ella può
', aggiunto di cosa che riferiscasi a fondi, così dicesi proprietà fondiaria, credito
fondiaria. de roberto, 2-83: aggiungendo a questi motivi di cruccio l'enormezza delle
e commerci, che le imposte venissero a pesare sul patrimonio fondiario, anche se ne
di una determinata cifra, si impegna a rifondere al proprietario di un terreno agricolo
« banche miste » perché ora sono destinate a far le veci dei così detti «
dall'istituto stesso sugli immobili di coloro a favore dei quali sono state emesse le
era tutto l'anno colle mani in tasca a spendere e per
sola fondiaria il re si pigliava tanto che a mazzarò gli veniva la febbre, ogni
pascoli, 1484: una vecchina scorse a terra un'anfora / vuota, che per
deposito, di residuo (con riferimento a un metallo liquefatto). biringuccio,
aromatico, cassano vuole che io riposi fino a che cali il caldo snervante del dopo
del vin greco, o pure abbattendosi a vin greco che inforzi da per sé.
eramo uno stuolo, / soleva fare a pasto una mezzetta / di vino e n'
di fondimento: la pietra che serve a saggiare toro o il minerale
pistola (e in genere è attaccata a un cinturone stretto intorno alla vita,
il moschetto nella fondina della sella, a protezione dei * cleftes 'annidati nelle caverne
non occupato dai fregi e per dare a essi maggior risalto; fondo.
beni fondiari, proprietario terriero. a. verri, 2-ii-92: qui pure succede
si citarono i fondisti, si pregarono a seminar frumento, ma risposero che non tornava
6-87: la ditta... partecipai a morte della sua socia fondista doralice
, che si effettua attualmente con macchine a sistema di fusione rotante. -anche:
che sono stati ordinati da una tipografia a una fonderia. -fondita bastarda: un particolare
è addetto alla fusione dei metalli o a una particolare operazione del lavoro di fonderia
fatta la forma, si andava apparecchiando a gettarlo, e da molti fonditori in opera
/ di strumenti diversi e lavorìi / a varie arti opportuni: fonditore / di qualsiasi
materia; forme e getti / fassi a sua mano. montecuccoli, 1-119:
generale o fonditore, ha voluto inventare a capriccio nuovi calibri e nuove dimensioni.
rovescio la figura d'esso principe armato a cavallo colle lettere * opus sperandei ',
tiberio solamente tolse la de- gnità senatoria a questi quattro scapigliati; per chiamare i
li quali tutto lo quarto dì vennono a cesare a ruspina. machiavelli, 1-ii-399
quali tutto lo quarto dì vennono a cesare a ruspina. machiavelli, 1-ii-399: avevano
: avevano [i romani], oltre a questi, i funditori e i balestrieri
. che l'eloquenza si debba antiporre a tutte l'altre arti del mondo,
arti. bresciani, 1-ii-250: dissero a diodato che spegnesse il fuoco, scolasse
acque fuggire; la fortuna gli guida contro a quelle; arrivano, e ne'fondi
nel più fondo de'mari / era a morir costretto. bizoni, 90: poco
fondo più di due picche e tutto va a magonza. magalotti, 22-8: si
steccato intorno al campo e, innanzi a quello, la fossa, per l'ordinario
, che una balestra non v'arriverebbe a tutta mira in dieci volte, l'
al nodo del mio cruccio, simile a una bestiola ferita cui la sua tana non
figur. verga, 3-88: venne a sapere tutta la storia della finta compera
facevo paura; ma ci provavo gusto a far paura perché mi ero avvilito e volevo
acqua che giù dalle stillanti / tegole a furia percotea la gronda. borgese, 1-418
fonda terrina; e le ova, uno a testa, dentro il piatto, lì
. m. frescobaldi, 1-75: ciascuna a mia richiesta si nasconde / fra quelle
fonde righe / di fanti e catafratti a rincorarle, / lancia il destrier famoso.
crucciosa, nei cui occhi fondi si mescolano a profusione tenebre e azzurro! pavese,
crespo e fondo di sottil nebbia e bagnare a modo di rugiada, sappi che l'
. prati, 1-81: il cocchio a stento la via guadagna, / fonda è
cavalle era nera fonda, ma appena a farci l'occhio, lucevano in fila
o di turchino fondo, che faccia a chi non ben lo riguarda quasi mostra di
. campana, 156: io mi affaccio a un balcone / e mi investe suadente
/ il cor vi discende / la perla a rapire. ungaretti, i-45: ogni
sociale). barilli, 5-71: a londra regna a quel che pare una
barilli, 5-71: a londra regna a quel che pare una civiltà fonda,
matraini, ix-512: sonno, che mosso a gran pietà del mio / grave interno
, quasi al tutto arrecata più tosto a parziale nimicizia che a guerriata guerra,
arrecata più tosto a parziale nimicizia che a guerriata guerra, fu eletto da'nostri dieci
un recipiente, ecc. (opposto a bocca, a volta, ecc.)
ecc. (opposto a bocca, a volta, ecc.). dante
., 4-21: scaldato il forno a modo come di cuocer pane, mettansi in
che beveva, metteva tanto che copriva a fatica il fondo della tazza. ariosto,
un grand'urto, e ci parve a quel rumore / precipitar nel fondo degli abissi
. cecchi, 1-54: cominciai vagamente a ricordarmi... del centesimo consunto
. deledda, iv-451: la costrinse a star ferma sulla sua larga scranna dal fondo
: l'aveva costrutta [la cassa] a doppio fondo e nel fondo segreto era
francesco da barberino, iii-104: quando a passar vieni / fiumi, tal modo tieni
armato, / e tornava dal fondo a suo piacere. machiavelli, 758
, / e splendon freddi e chiamano a i silenzi / del verde fondo. jahier
le quali per comodo si possono ridurre a tre capi, cioè spiaggie, fondi
capi, cioè spiaggie, fondi fino a dove si può giungere colle misure ed abissi
, 2-219: anche codesta aspirazione saliva a galla da un fondo torbo: lo stesso
mentre in un'orribil fondo di carcere a poco a poco marciva. note al malmantile
un'orribil fondo di carcere a poco a poco marciva. note al malmantile,
, per entro que'miseri abituri, chiamati a napoli 'fondi * e altrove '
, i-493: non vedremo gli operai stipati a marcire in « fondi » senza luce
diodati, 4-61: indarno, da fondo a tetto, / l'architetto / fabricar
dinanzi, vide che il fondo loro infino a mezza gamba gli aggiugnea. de amicis
sapone per sdrucciolare più lesto, avesse a trovarsi meno sdrucito il fondo dei pantaloni
vescica orinaria] è tonda e bislunga a similitudine d'una pera: la parte
più stretta... chiamasi collo. a. f. bertini, 3-56:
meno pura) che rimane in fondo a un recipiente. -al plur.:
. ricettario fiorentino, 3-258: struggi a lento fuoco, e lascia posare,
vino, travasato e filtrato più volte a regola d'arte, non ha fondo,
pur travasato di nuovo torna buono, non a paragone del primo, ma poco meno
più presto che sia possibile, precipitando a basso tutte le materie grosse, crasse,
resti di qualsiasi sostanza rimasti in fondo a un recipiente; rimasuglio. serao,
. carducci, iii-19-133: chi attende a questa ristampa ne trovò nel 1865 copie
e. cecchi, 5-92: proprio dietro a west- minster dove s'incoronano i re
minster dove s'incoronano i re, vanno a rovesciarsi sull'asfalto stradale inaspettate maree di
73: i libri sono stati raccolti a caso, per donazioni di patronati, che
della gran liquidazione romantica, quanto date a pensare! 9. l'estremità
, il punto più basso (opposto a cima, vertice) ', luogo basso
30-6: quando il mezzo del cielo, a noi profondo / comincia a farsi tal
cielo, a noi profondo / comincia a farsi tal, eh'alcuna stella / perde
alcuna stella / perde il parere infino a questo fondo. boti, 3-786: 4
perde 'l parere... infine a questo fondo'; cioè che non appare e
boiardo, 2-23-42: menò grandonio un colpo a quel marchese, / e nel fondo
fondi tra quei sassi, / presso a ruggiero al fin ritenne i passi.
/ per lo scheggiato calle / precipitando a valle, / batte sul fondo e
braccia in circa di diametro e intorno a due alta da terra. -piano
: i balconi dei piani sottostanti sporgendo a scalinata, m'impedivano di vedere..
. bassani, 1-86: l'erba tornava a crescere indisturbata tra le selci del fondo
loro circunferenzia e colmo del mezzo sesto a la terra volto. mattioli [dioscoride
di buon fondo, e che sia simile a se stesso da imo a sommo.
sia simile a se stesso da imo a sommo. trinci, 1-84: suolo sano
ella dica il vero, signor conte: a vedermisi presentar la battaglia con sì poco
al coperchio (di uno strumento musicale a corde). crescenzi volgar.,
-registro di fondo: nell'organo, registro a bocca aperta o chiusa (in contrapposizione
bocca aperta o chiusa (in contrapposizione a ancia, a mutazione).
chiusa (in contrapposizione a ancia, a mutazione). 14. marin.
della carena (e l'imbarcazione si dice a fondo curvo o stellato o a fondo
dice a fondo curvo o stellato o a fondo piatto o piano a seconda che
o stellato o a fondo piatto o piano a seconda che sia o no arrotondata)
, nel fondo della barca piagnendo si mise a giacere. giov. cavalcanti, 126
le reti formicolavano e scintillavano al sole a misura che s'affacciavano dall'acqua,
. d'annunzio, iv-2-9: stavano a guardarsi dentro gli occhi lungamente, come ammaliati
, supino sul fondo di una barca a vela balocco in alto mare del maestrale
moravia, xi-169: c'era una barca a fondo piatto, coi remi tirati dentro
d'annunzio, ii-53: contra l'albero a pioppo / ghindata fu tra fondo /
fàsciame interno e quello esterno; serve a contenere l'acqua in caso di falla
caso di falla nel fasciame esterno, a equilibrare la nave immettendovi o emettendovi acqua
nave immettendovi o emettendovi acqua, o a zavorrare la nave con acqua.
questa selva opaca là nel fondo, / a destra, vedi una capace grotta?
16 (280): si mise a sedere in fondo della tavola, vicino all'
seduto su una poltrona, stava assorto a guardare in terra. landolfi, 7-41
assai solo. 16. sfondo a tinte unite (di un quadro);
necessario, come gli scuri fondi nella pittura a farne risaltare i chiari. baldinucci,
1 (9): anime e fiamme a color di mattone, sur un fondo
sala gotica parata di stoffa di seta a ricami con gli stemmi estensi. pascarella,
guardava le pareti decorate di grandi quadri a mezzo rilievo di stucco bianco sopra fondo
: soltanto quelle situazioni e quei tipi che a poco a poco ti sono emersi e
quelle situazioni e quei tipi che a poco a poco ti sono emersi e si sono
il fondo è di rasi o di drappo a oro. foscolo, v-310: visitando
alle piante di certa tela indiana a fondo bianchissimo dipinto a graziosissimi pappagalli.
tela indiana a fondo bianchissimo dipinto a graziosissimi pappagalli. alvaro, 7-107:
color crema con un quadrato di velluto a cesello color tartaruga su fondo oro, raffigurante
, 10-164: uno scialle di seta, a fondo giallochiaro, con striature vaghe di
chiara o grigia che funge da sfondo a un'illustrazione o a un testo che
funge da sfondo a un'illustrazione o a un testo che si vuole porre in
. di oreficeria), affinché serva a esso di sostegno. cellini, 589
o d'altra materia dura e si mettesse a diacere in una conca d'acqua,
e pari, alzando la detta figura a poco a poco del pari, così vengono
, alzando la detta figura a poco a poco del pari, così vengono a scoprirsi
poco a poco del pari, così vengono a scoprirsi prima le parti più rilevate ed
scoprirsi prima le parti più rilevate ed a nascondersi i fondi, cioè le parti
. targioni pozzetti, 12-1-385: portano a vendere [i cristalli della verrucola]
] in livorno, donde sono mandati a genova a brillantare per uso di bottoncini e
livorno, donde sono mandati a genova a brillantare per uso di bottoncini e fondi di
di bottoncini e fondi di diamanti legati a giorno. papini, 28-35: possedeva una
santa lucia », una pietra dura, a ghianda, con striature di carbone su
casti, 410: mi portai fino a vista del mar nero, ove maestosamente
nero, ove maestosamente egli s'apre a gaisa d'un interminabile fondo teatrale.
come premi. -nella scherma, a fondo: v. affondo. -nel
arà mai fondo / infin che qui a bere non verracci / il miglior cavalier di
e polputo; e volendolo piccolo, a luna scema e logora; ché quanto minor
un uomo di bel tempo, e usato a vedere il volto de'sacerdoti sol nell'
fra cesareo montaccinti, che mi sembra posto a nascondere il vero. giacosa, io
spettacolo che senza saperlo egli mi dedica a ufo. manzini, 12-41: conosco in
anticipo il disgusto che troverò in fondo a ogni festa: disgusto e rimorso.
lo sguardo alle stelle che scintillanti, a fissarle, spiccavano dall'infinito fondo della
disotto della guerra, loro ambasciadore aveano a messer galeazzo. pulci, 22-186:
livia? -basta saperne il nome e dirlo a mio padre che poi verrebbe prestissimo a
a mio padre che poi verrebbe prestissimo a cognizione del tutto. così sarei caduto
una casta, ma quasi una classe a parte, il militarismo, l'esercito permanente
il militarismo, l'esercito permanente, a partire dai più bassi fondi, dal poliziotto
: muta registro, o musa: a te non lice / entrare in questi fondi
cor gli occhi tuoi porgi, / a te palese, a tutt'altri coverto.
porgi, / a te palese, a tutt'altri coverto. bianco da siena,
tocchi il fondo del mio core, a dir così. tansillo, 135: escon
genovesi d'insegnare al mondo come s'ha a fare per aggirarsi ne'più cupi fondi
che serve di fondamento, di base (a idee, istituzioni, opere, ecc
monte, ii-387: io mi appiglio / a tale giglio, / che meraviglio /
di non essere nell'arte sua più buono a nulla. muratori, 5-iv-213: ne'
universale sono l'epopea, il fondo storico a cui si annodano tante vite di santi
, i-296: ci sono delle poesie a fondo politico, come quella sul cardinal gasparri
, ii-166: nessuna cosa vale tanto a mostrare il fondo frivolo e scarso della
italiana quanto questi sforzi impotenti del tasso a raggiungere una serietà. nievo, 1-177:
faccia al mondo... / a fondo, ricòrdati, a fondo!
.. / a fondo, ricòrdati, a fondo! -a fondo, al
., i-11-2: parlare in esponendo troppo a fondo pare non ragionevole. petrarca,
costume. magalotti, 24-48: conosce a fondo il temperamento de'suoi sudditi e in
sudditi e in breve tempo sa ritrovare a ciascuno il suo tenero e ritrovare il
: certe idee tanto gli si radicavano a fondo nel cervello, da dover darsi
che noi aiutavamo il vecchio sagrestano panacchere a spazzare a fondo la chiesa e la sagrestia
aiutavamo il vecchio sagrestano panacchere a spazzare a fondo la chiesa e la sagrestia.
. cecchi, 5-11: pindaro s'impegna a fondo e fa il matto davvero.
davvero. comisso, 5-351: si parlarono a fondo cogli occhi. buzzati, 4-120
pretesto poteva essere buono per un tentativo a fondo. moravia, ix-113: rosetta,
: rosetta, insomma, era religiosa a fondo, tutto di un pezzo, senza
dubbi. quarantotti gambini, 4-84: respirava a fondo l'aria rinfrescata, che aveva
in fondo all'acqua (contrario di a galla). galileo, 4-2-38:
fondo. -a fondo di: a base di. banti, 6-19:
, 6-19: dimentica l'economia per imbandire a quei ghiotti... un pranzo
pranzo grasso, nutriente, polposissimo, a fondo di gelatina e carni prelibate.
/ tanto che, per ficcar lo viso a fondo, / io non vi discernea
., i-50: cavando terra molto a fondo, trovarono due arche di pietra.
. soderini, ii-52: quanto più a fondo si mettono, tanto più sono poi
, /... / e andare a rifugiarsi in una tana, / in
. sp., 37: passò davanti a casa sua, ch'era nel mezzo
villaggio, e, attraversatolo, s'awiò a quello di lucia, ch'era in
seduto in fondo al letto. -andare a, al o in fondo: sommergersi,
e la galea aperse, e andò a fondo. guicciardini, ii-326: la sua