zione grafica delle modificazioni di potenziale macchina elettrostatica a induzione, costituito elettrico che hanno luogo
di manico isoci si vale di tubi a raggi catodici: è un metodo lante:
e dal gr. xép. p. a 4 involucro, corteccia, buccia '.
: nella soluzione sono presenti, a causa della dissociazione, ioni positivi (
tr. chim. sottoporre una soluzione a elettrolisi. elettrolizzatóre, sm. chim
sul corpo umano e delle sue applicazioni a scopo di diagnosi e terapeutico.
delle equazioni differenziali: che pervennero anche a integrare, con quale gioia del cav
elettroesecuzióne, sf. esecuzione della condanna a morte per mezzo della sedia elettrica.
uno ione) elettroni che prima appartenevano a questa (un atomo, una
il colloide migra e si raccoglie intorno a uno degli elettrodi (ed è dovuto
uno degli elettrodi (ed è dovuto a un'opposizione di cariche fra i granuli di
: 4 elettroforo *. strumento destinato a trasportare ed a ritenere il fluido elettrico libero
*. strumento destinato a trasportare ed a ritenere il fluido elettrico libero per molto
dello stomaco umano praticato mediante un oscillografo a specchio munito di amplificatore per la tensione
nelle piante; dottrina e tecnica relativa a questa applicazione. = voce
per cambiare le attuali disposizioni della macchina a vapore, -le locomotive inventate nel 1854 pel
,... essa non era, a suo avviso, attuabile se non saltuariamente
reciprocamente l'uno nell'altro, dovuta a una ridistribuzione degli elettroni fra gli atomi
punti di un campo elettrostatico, appartenenti a corpi conduttori). = voce
potenziale elettrico fra due punti appartenenti a conduttori, deducen dola dalla
— 91 — pei corpi a lui contigui, ed elettrometro il più squisito
di valvole e registrata con un oscillografo a raggi catodici. = voce dotta
* muscolo 'e ypàp. p. a 'segno '. elettromotivo, agg
quesito, che la scienza ha proposto a se medesima, è ora quello di ottenere
dicesi in generale di qualunque apparecchio atto a sviluppare l'elettricità. 2.
tale nome si indica altresì un motore a cui la potenza viene fornita sotto forma
, sf. automotrice ferrotranviaria, generalmente a due carrelli ciascuno su due assi,
terapeutica che, valendosi di correnti elettriche a elevata tensione fatte passare attraverso i tegumenti
negativa elementare e una massa eguale a circa — — della massa di un
condizioni normali, di bassa energia, a stati eccitati, cioè di energia più elevata
dall'atomo lascerebbe una configurazione elettronica corrispondente a quella del gas nobile di numero atomico
nobile di numero atomico immediatamente inferiore a quello dell'elemento (e occupa intorno al
sorprendente dovizie di mezzi sperimentali, messi a disposizione dall'università americana, specie in
che in quel momento gli stava più a cuore -gli studi sugli effetti d'urto d'
elettroni e di ioni -avesse deciso fauni a lasciar l'insegnamento in italia e passare
occupa in particolare di tutti i tubi a vuoto spinto (diodi, triodi
triodi, ecc.) o a gas (come le lampade a vapori
) o a gas (come le lampade a vapori di mercurio), tubi di
voluta. papini, 26-25: a pittsburg, in questi giorni, si fanno
una ragazza che stava sola davanti il tiro a segno elettronico. elettronistagmografla,
idraul. pompa, centrifuga o a elica, azionata da un motore elettrico (
2. chim. che ha tendenza a cedere elettroni per formare uno ione positivo
che è proprio di materiali refrattari sottoposti a speciale lavorazione in forni elettrici in modo
che si sviluppano dalla retina in seguito a stimoli luminosi, in condizioni sia patologiche
in due sottilissime foglie d'oro (elettroscopio a foglie d'oro) o d'alluminio
piatti una differenza di potenziale col tenere a terra il piatto superiore, allontanando questo
fis. acceleratore di elettroni o protoni a camera circolare. = voce dotta
applicata nell'industria per ridurre il glucosio a sorbitolo e mannitolo e per ossidare gli
di equilibrio dell'elettricità e i fenomeni a cui dà origine l'elettricità in quiete
: macchine che per strofinio (macchine a strofinio) o per induzione elettrostatica (
) o per induzione elettrostatica (macchine a induzione) caricano con elettricità di segno
delle applicazioni dell'elettricità con particolare riguardo a quelle dell'energia elettrica (e può
ii-1-415: per la visita di pio ix a firenze vi furono, come per le
confidenziale, che il campanello non funzionava a elettricità, ma con un antidiluviano tirante
elettricità, ma con un antidiluviano tirante a molla. 2. studioso di elettrotecnica
fanatico, dal quale andavo ogni tanto a raccomandarmi. elettroterapìa, sf.
ottenendo di portare gli effetti del calore a grande profondità, ed evitando la sensibilità
. fievolménte, avv. disus. a voce molto bassa, appena udibile;
così fievolmente. tasso, 12-73: a fatto ancor nel piano e lento moto
282: mentr'era il crudo stuolo / a strangolarmi ed a spolparmi inteso, /
il crudo stuolo / a strangolarmi ed a spolparmi inteso, / meschinel, che potea
voluto l'elemosina di nessuno e nemmeno a me piace di mangiare pane sporco. -perché
-pensi anche tu, -domandò paolo a borsarelli, -che de martino ha appiccato
, sm. ant. raro. strumento a fiato simile al piffero.
lo ammazzasse quando già quello era caduto a terra, scivolatogli, probabilmente, il tacco
. fegatello. mauro, xxvi-1-249: a cena vi darei duoi figadetti, /
. entom. genere di insetti imenotteri a cui appartengono molte specie sterminatrici di lepidotteri
. savinio, 10-58: venizelos fugge a salonicco, si sceglie una villa con
venizelos. manzini, 14-52: uguale a quello di tutti gli altri [camerieri]
, nome del protagonista della commedia di a. c. beaumarchais, le barbier de
, purg., 32-132: poi parve a me che la terra s'aprisse /
tolsi, / il vidi, e riconobbi a un strai che fitto / gli aveva
press'un orecchio. lalli, 2-51: a la gola ed al petto il fiero
dramma, / e abbracciandolo stretto intorno a l'epa, / parean superbi dirgli:
lui fitte. ariosto, 167: indi a figer nel cor l'acuto dente /
. gabrielli, 18-89: pena condegna a l'occhio invido e tristo, / che
essendo caduta il giorno dinanzi di bocca a un'aquila, che l'aveva portata in
venir attratta insieme con la mole inerte a figgersi sulla ghiaietta del viale.
un recipiente. -in partic.: mettere a capofitto qualcuno in una buca per suppliziarlo
m'ha fatto, / èmmisi fitto a un tratto / il mal nemico addosso
-ant. rifugiarsi, nascondersi; andarsi a cacciare. machiavelli, 3-198: dove
me, madonna, in cielo / a riportarne il mio perduto ingegno? / che
, 10-70: ella ben vorria / a quella vaga crocellina d'oro / figgere
li figge nel piccolo volto di cera, a guisa di pupille. pirandello, 7-1180
. cicerchia, 1-196: la giudea gente a quel grido si fisse, / dicendo
, / io vidde un porco grande a me venire, / che ben da
disperato, i verso li cani comenzò a ferire. -trattenersi per un periodo
sicondo [marito] non stava punto a casa, né si figeva in una terra
b. davanzali, ii-198: voltò a dietro per la mala nuova dell'essere
le labbra. pirandello, 7-988: quasi a nascondersi, teneva il capo insaccato nelle
, come scolorita, e figgeva in faccia a questo e a quello gli occhietti lustri
e figgeva in faccia a questo e a quello gli occhietti lustri, acuti come due
', che ve ne importa anche a voi, poiché le vostre pupille s'intorbidano
. d'annunzio, i-108: quando a tratti tu il capo levavi a 'l
quando a tratti tu il capo levavi a 'l clamore, io ne 'l collo fidiaco
già mi rimembra, che da cim'a un'elice / la sinistra cornice, oimè
/ prese licenzia e voltò il palafreno. a. f. doni, 26:
. d'azeglio, 1-96: idea che a forza di scioccherie, di smorfie e
80-55: partàmone ormai da quista via / a le dui destenzion che so empria,
/ ma con l'ali d'amor levarmi a volo, / e il nome che
il termine che fisse / il capitano a darle alcun soccorso, / a lui
capitano a darle alcun soccorso, / a lui sen venne. filicaia, 2-1-3:
il lusitano invitto / del mondo ignoto a ripartir le imprese, / linea dall'
manzoni, 230: queste orribili pene a lui sien fisse: / lunge dai
questo / tu dici, o altri a te di me ti disse? / pilato
me uno ionto / 'n un ramo sopr'a me piantato. 12. locuz
. locuz. -figgere il chiodo: ostinarsi a credere, essere convinti di una certa
d'este. -figgere il chiodo a uno: riuscire a ingannare una persona
-figgere il chiodo a uno: riuscire a ingannare una persona in modo da ricavarne
maestro e vago. -figgere qualcosa a qualcuno: dargliela facendogli credere che si
affatto / affatto, e voleva pure a tutti / i patti cor la luna in
qualunque... eccomi destinato probabilmente a logorare quelle dei tribunali. pavese,
tre dì anzi ca maggio: demogli a buosso rinaldi per li panni che fecie
tempo transito. / vattene, fia, a cibarte, perché io / conosco essendo
, teatri / vidi piene di donne / a giuochi, a pompe, a sacrifici
piene di donne / a giuochi, a pompe, a sacrifici intente, / e
/ a giuochi, a pompe, a sacrifici intente, / e mature ed acerbe
ma un giorno avrete / qualche dolcezza a rammentarle insieme. verga, 2-211:
adirate, ombre dolenti, / vengo a placarvi; a liberare la patria / d'
dolenti, / vengo a placarvi; a liberare la patria / d'un mostro:
. caro, 10-277: e tutti a pisa / eran soggetti, a la novella
tutti a pisa / eran soggetti, a la novella pisa, / che, già
-riferito ad altri dèi. a. martini, 16-446: giuda contaminò la
tanto viverai, / ch'avrai 'l viver a noia. a. verri, 2-i-2-289
ch'avrai 'l viver a noia. a. verri, 2-i-2-289: egli contava di
del tempo, e quella corte / a cui né ferro, né diamante è forte
di sue parti / fu il senno, a cui natura è quasi figlia. marino
famiglia, / di lei ben degna, a lei conforme anch'ella. / da
. 6. denominazione delle appartenenti a vari ordini, congregazioni o istituti religiosi
.). giusti, ii-51: a napoli ultimamente... volevano maritare
napoli ultimamente... volevano maritare a una specie di galeotti confinati in un isola
io pensava se tali licenze potessero ridursi a madre e figlia come quelle di tratte,
, 9-100: appone sopra il registro a madre e figlia la firma.
4-35: donna, se pur tal nome a te conviensi, / ché non somigli
che le figlie d'adamo riescano molto meglio a dominare l'espressione esterna del loro animo
annunzio, iv-2-253: -voi siete stata ieri a riportò'la biancheria a donna cristina lamonica
siete stata ieri a riportò'la biancheria a donna cristina lamonica? -be', che
364): voi sete ben crudele a dare tanto aspramente a una così bella figliétta
sete ben crudele a dare tanto aspramente a una così bella figliétta. giraud,
2-94: partito federico, caterina fa venire a sé una sua figliétta per attingerne nell'
-anche: il bambino affidato a una balia. tommaso di silvestro,
palazzi e nell'alte torri, discende a bere a'fiumi. l. bellini,
'si vede essere di spediente, a chi vuole d'armenti far figliar femmine,
giomenta! busone da gubbio, 164: a guardia delle predette bestie aveva, una
abbondato, onde i suoi catelli nudriva. a. pucci, ix-408: di più
in casa. caro, i-267: a questa grotta usando di tornar sovente una
, i-iv- 534: non comandò a èva peccatrice di portare il cilicio,
marito. pascoli, 1432: abbi a tua posta... / carne di
tutte quelle donne del casamento che figliavano a più non posso e nicola petix che
più non posso e nicola petix che a più non posso odiava questa loro sporca figliolanza
per figliare. bocchelli, 1-ii-357: a quella sorte di nozze s'era bensì rassegnata
; ma ora che aveva figliato, a che le occorreva più lui? -sostant
tutte, lanciando certi sguardi bramosi che, a spingerli ancora un poco, figliavano addirittura
: in tempo di guerra i forti starebbero a casa a lavorare e a figliare.
tempo di guerra i forti starebbero a casa a lavorare e a figliare. baldini,
forti starebbero a casa a lavorare e a figliare. baldini, 6-30: e pensava
-generare nuovi discendenti (con riferimento a un'intera collettività). dante,
assol. velluti, 105: andando a uccellare di fuori, e trovando che
se 'l beccar dato continovo fossi / a questi, tutto l'anno figlierieno,
, escon del mare, e vengono a deporle su la rena, dove il calor
calor del sole è in lor vece a covarle e schiuderle. l. bellini,
buttar fuori nuovi germogli (con riferimento a vegetali). - anche assol.
estrane qui, se prestar fede / lice a tanto portento, esser si scrive,
sepellita sotterra. spolverini xxx-1-85: segando a basso / l'amoroso pedal, pria
pria che s'annodi, / col forzarlo a figliar, lo snerva e doma.
discorso avviluppato restava in aria o sfumava a un tratto in una esclamazione; se però
): ch'i'sie su'figliuolo a me non pare, / ma figliaste.
e de roma, xxviii-425: dee a molie a costantino la filiastra de ercule massimiano
roma, xxviii-425: dee a molie a costantino la filiastra de ercule massimiano.
incolti. marino, 11-55: volgiti a fausta, che di foco infausto / per
fatale di venere e la passione rimasta a distanza, non incontrandosi mai sulla scena la
averlo conceputo d'altrui, e dato a vedere ad opizzo che di lui conceputo l'
marozza moglie di guido, e teodora a lei sorella, che giovanni figliuolo di papa
giovanni figliuolo di papa sergio fu assunto a 'l pontificato... era questo giovanni
quel sergio romano che... succedette a papa formoso. anguillara, 3-93:
con il gesto del corpo, adattandolo a quale si fosse in cui persona il poeta
come il poeta recitava così effigiavano giunone a invocare le furie infernali che infestassero ercole
. che ha molto figliato, atto a figliare (un animale femmina).
, i-274: se avremo sei figli a ciascuno toccherà una metà di * tanca '
figliatrici e spose sommesse quelle che andavano a marito nelle varie corti. = deriv
per lo più ad animali e raramente a donne). sacchetti, 187-20
uscì questo fatto della mente, fin a tanto che venendo la figliatura delli stornelli
-per estens. scherz. con riferimento a creatura umana. l. bellini
un figlio piccino d'erode ch'era a balia in betlemme. per il vecchio
plur. m. -ci). atto a fi gliare, fecondo (
me l'ardore / ch'i'ebbi a divenir del mondo esperto, / e delli
stato sì fedel consiglio, / come a me quella che 'l mio grave esiglio
esiglio 1... i spesso a me toma co l'usato affetto. aretino
il vostro petto, non potria resistere a i colpi, che ci daranno le dolcezze
, il disprezzo c'hai portato / a tutto ciò che è piccolo e meschino,
erano cercati dai loro consanguinei, stentassero a riconoscerli, preferissero la piccola madre cui
i-118: quantunque non facesse eglidal suo genitore a opera di una sentenza. propaganda a favore
genitore a opera di una sentenza. propaganda a favore delltslamismo, se ne occupavano
loro parenti, e quindi figli di a dietro gli stendardi. buonafede, 1-i-3:
non rappresenta esattamente il grado e de'canti a l'armonia. praga, iv-3: il
figlio della brianza ch'egli era, veniva a svegliarmi numero, senza che la corruzione
lussuria, accidia, sdegno, / tutti a umida, ombrosa / notte placido figlio
spesso condotte, / or che 'n grambo a le lievi ombre interrotte / ogni cor
! lo stuol de'beffardi / baldo insulta a quel volto divino, / ove intender
/... / mena seco a la preda ed a i perigli. 7
/ mena seco a la preda ed a i perigli. 7. nelli, 1-1-8
nido con un grido solo / si rivolgono a dire: si va? ungaretti,
solo una cornacchia. -riferito a piante: ciò che è generato da
pietà della bella fiorenza; / recala a pace, é cacciane la peste, /
figlio / o materna mia terra: a noi prescrisse / il fato illacrimata
auguri di meritate felicità, ardisco offerire a v. eminenza, come a mio nume
offerire a v. eminenza, come a mio nume tutelare, un piccolo tributo
sensi soddisfatti. -letter. riferito a fiumi in relazione con la loro origine
d'onde, i fugace peregrino / a queste tue cortesi amiche sponde / per
strepitar cotanto, / non gir sì torvo a flagellar la sponda. pascoli, 292
/ figli rubesti, che precipitaste / a pazza corsa senza posar mai, /
). -per estens.: con riferimento a un'origine mitica o a un rapporto
con riferimento a un'origine mitica o a un rapporto di affinità spirituale. varano
spirituale. varano, 230: grazie a costei, che dal mirabil ode /
e di risponder gode / con doni a piene man sparsi dintorno, / che
/ in questo breve stato, e a quel dissopre, / i quai con
sempre qui fùr. metastasio, ii-152: a voi popoli, io m'offro /
lieto io traggo / dal vedervi precedere a noi tutti / al sacro rito.
; di generazione in generazione. a. martini, 1 -ded.: verità
dove distinzione fa di tutti li uomini a li animali bruti, chiama quelli tutti figli
/ seco il signor solleva? / che a tutti i figli d'èva / nel
al mio dubio stato, / che sconsigliato a te ven per consiglio. ariosto,
figlio di maria. pascoli, 1327: a sera stanco il figlio del dio vivo
che firmano ancora col segno di croce e a loro sembra superbia del secolo sostituire lo
sedici anni, ci aveva già un tiro a dodici. pasolini, 3-344: erano
idem, 9-5-11: « filius et filia a familia dicti sunt; ipsi enim primi
. -a). chi è stato tenuto a battesimo o a cresima, rispetto alla
chi è stato tenuto a battesimo o a cresima, rispetto alla persona (compare
caro che v. s. visiti a nome mio il signor compare mons. giovachino
* pater noster 'di s. giuliano a guastarsi di lui, e non crediate
da lui scelta, che si impegna a scrivergli e a mandargli aiuti materiali.
, che si impegna a scrivergli e a mandargli aiuti materiali. pea, 8-143
8-143: la scelta di un figlioccio soldato a cui poter scrivere bugiarde, generiche consolatrici
: però, fin ch'io vi vengo a visitare. / che fie tosto,
cani il suo giudizio, per andare a sposare la figliuola di suo fratello.
era desolata di veder la figliuola costretta a passare la gioventù sulla macchina da cucire
tanto / debole e amore ti ha concesso a me; 1 o mia figliola,
nel detto anno battezzai una figliuola femmina a messer antonio maria. p.
ritruova le donne e le donzelle / a cui le tue sorelle / erano usate di
figliuola di tristizia, / vatten disconsolata a star con elle. cavalca, ii-103:
: questa è quella divina sobrietà grata a dio, amica alla natura, figliuola
. n. franco, 2-50: dimanderò a cicerone che gagliofferia fu la sua,
capanne trapassando ai palagi, venne finalmente a ricevere dalle mani del lusso la perfezion sua
come per difficoltà che gli si opponessero a credere legittima figliuola del- l'alicamasseo la
si fa atto di ragionare non si giunge a la scienza, la quale è figliuola
di una figliuola di francia, non consentiva a matrimonio di minor considerazione.
de'ricci, 89: li siate a cuore voi e suor brigida, come sue
passar tempo e dare al pensier loco. a. f. doni, 1-11:
, o misera figliuola, / d'aver a conseguir, menando i giorni / e
, 1-103: quando fu donna e andò a marito, io non potei benedirla che
per la prima volta la figlioletta interveniva a dar saggio di sé in una festa musicale
quale quel medesimo dì la feci battezzare a s. giovanni. s. caterina de'
l'ho tolte per me, e comincerò a farle assaggiare alle vostre figlioline: e
mani! pea, 7-442: accennava a due belle figliolone, che si facevano rosse
, nato dalle barbe, che sono a fior di terra, e taglierà tutto
il secondogenito della sua numerosa figliuolanza, a cui gli era piaciuto imporre 11 nome
passo dell'uscio siedono le donne dei pescatori a chiac- chera ed a curar la testa
donne dei pescatori a chiac- chera ed a curar la testa pidocchiosa della figliuolanza.
sua figliolanza, compagnia e significazione vien a perturbar ed attossicare tutto quel che si
., 32 (554): scriveva a i parrochi: « siate disposti ad
condizione di figliuolo, relazione da figlio a padre. - anche al figur.
di marco lepido, che si mise a volere la sua parte dell'imperio, fe'
., 582: vi siete voi dato a nudrir le morte mia? certo questo
questo creare sono dua rispetti, uno quanto a dio, e uno quanto alle creature
: il filliolo die e può essere governato a senno del padre. storia di stefano
otto, lasciò il dominio di ferrara a fresco, suo figliuol naturale. lippi
essi avevan tutti i requisiti / dovuti a un galantuomo e a un uom dabbene
i requisiti / dovuti a un galantuomo e a un uom dabbene. forteguerri, n-124
rinunziato al traffico, e s'era dato a viver da signore. verga, 3-18
avevano messo il suo figliuolo in mezzo a tutte quelle galanterie. d'annunzio,
le penne, sicché non sono acconci a cercare i loro cibi, i figliuoli scaldano
al figur. guittone, xxxiii-39: a te medesma [terra aretina] e
te medesma [terra aretina] e a ciascun se'noia, / ed a fermato
e a ciascun se'noia, / ed a fermato [dio] crede / ch'ai
, che quelli consigli che non hanno rispetto a la tua arte e che procedono solo
), tu non li dèi vendere a li figliuoli di colui che te l'ha
degli albizzi, i-9: quando sarai a cortona, fa'che, doppo le salutazioni
che, doppo le salutazioni si richieggono a buono e vero figliuolo della nostra signoria,
e assicurati i buoni, mi dono a voi padri de i vostri popoli,
. non so perché, ho pensato a un figliolo della primavera. b. croce
giovinotto. - anche: bimbo. a. pucci, 4-268: evvi chi vende
chi alberga e dà mangiare e bere / a più ragion di cattivi figliuoli. s
quel figliuolo ingegno e d'indole opportuna a gli studi, l'invitò a vivere
opportuna a gli studi, l'invitò a vivere sotto la sua disciplina, lo educò
è un buon figliuolo, / mosso a pietà, con una sua coltella / tagliate
ii-49: molti son buonissimi figliuoli / ma a figurare vogliono esser soli. manzoni,
si vede l'affare e le cose sono a posto. 4. per estens
figliuolo, non sieno gli atti tuoi a molte cose. dante, lnf.,
figliuolo, messer gerì non ti manda a me. aretino, iv-1-103: voi,
2-4 (12): santo francesco disse a frate bernardo: -figliuolo mio, io
, io voglio che tu rimanga qui, a servire questo infermo. savonarola, 7-i-23
, né pur queste egli voglia impiegare a ciò? manzoni, pr. sp.
sacerdotali ed il prete atteggiò il volto a seria e compunta concentrazione. - ditemi
1-99: domenico e francesco tiroron gente a dio; ma oggi i lor figliuoli bastardi
i lor figliuoli bastardi studian di tirare a sé, ponendo lor felicità in turba magna
gli altri modi erano scarsi / a la giustizia se 'l figliuoi di dio /
, ma conoscente e pia / a vendicar le dispietate offese, / col
[bibbia], 2-55: guai a quell'uomo, per cui il figliuoi dell'
: si fece il segno della croce a voce alta: -in nome del padre,
da piè, che tolgono il rigoglio a gli ulivi, le quali come noi,
di augurio (diretta in partic. a sposi). g. m.
ricevuta di quello dovesse por le mani a dosso al detto fra girolamo figliuolo della
... pur finalmente s'avvenne a un sì terribil passo, che le bisognò
, che le bisognò darsi vinta. a. martini, 1-53: figliuoli e figliuole
, che tu ne prenda cura? a. martini, 3-162: dio non è
/ senza mallevador trovar un simile / a voi, che siete figliuol di famiglia,
: belle scommesse, per mia fede! a tavola, / fuor di sua profession
de creditori, vietandoli di prestare denari a figliuoli di famiglia per renderli alla morte
.. [rimbaud] è costretto a ripigliar la strada della meuse -e di casa
casa. dove arriva... a guisa ancora di figliuol prodigo; ma non
:... con la giacca a spalla, e il figlioletto che gli trotterellava
progne si lamenta o filomena, / ch'a cercar esca ai figliolini ita era,
: la povera madre non sapeva più a qual santo votarsi, e se continuare a
a qual santo votarsi, e se continuare a sculacciare all'infinito quel figliolone di quindici
uo mini. a. pucci, cent. prol.,
dio, e perdonerà agli uomini? a figmenti della terra? campanella, i-345
che comparir facea per rosso il giallo. a. f. doni, i-262:
perfettamente in pace, poiché al ginocchio fino a questo momento ne ho contati almeno una
i vasi, cioè l'arte figulina. a. neri, 1-167: si asciughino
si asciughino al sole, poi si mettino a calcinare nelle fornace figuline, nella parte
i suoi... non solo credevano a una politica fatta dal figulino,
fatta dal figulino, ma, perfino, a una nuova scienza e a una
, perfino, a una nuova scienza e a una nuova logica, che sarebbe
si chiamavano figuli), onde satisfarai tu a que'tuoi soldati?. machiavelli,
sua età, vita scellerata. a. neri, 1-146: come è asciutto
1-146: come è asciutto, si mette a cuocere nella fornace dei figuli quando cuocon
della farmacia ducale di urbino, ora a loreto, debbonsi, se crediamo alla
e. cecchi, 8-138: di lì a non molti decenni, mentre la pittura
lavoro. -per simil. con riferimento a dio. sannazaro, iv-382: dio
chiamano obietto comune, perché è comune a più sensi, perché l'occhio vede
s'è detto, alle sue radici ed a se stesso. tasso, n-iii-583:
975: sappiamo che la terra, a cagione del suo perpetuo rivolgersi intorno al
mente, / e fa di quelli specchio a la figura / che in questo specchio
mille miglia intorno, ed in figura / a dite dell'inferno s'assomiglia. da
essere. bertola, 83: indi a un miglio il fiume ha un gentile sporgi-
il fiume ha un gentile sporgi- mento a sinistra: la riva è sparsa di villaggi
, par., 18-78: sì dentro a lumi sante creature / volitando cantavano,
nelle notti oscure, / se piovoso austro a lor svolazza appresso. verga, 11-75
spiraglio aperto nella roccia, e andava a posarsi, uno dopo l'altro,
, / merzé li chereria / ch'a lo meo male desse alleggiamelo. guittone
roggio, / rotto m'era dinanzi a la figura, / ch'avea in me
e fortunata? / s'io avessi avuto a far questa figura, / io mi
membra, / ch'io vedessi mai a niun donzello; / figliuol di maggior
donzello; / figliuol di maggior sire a noi asembra / tanto mi pare in sua
figura, / tornar senz'altro danno a rivedere / l'almo splendor de le
i-70: con tutto ciò in mezzo a quei nuovi e continui tumulti, libero interamente
bella una donna, essa subito interveniva a criticarne il naso o la figura.
e ciò che luce, o è bello a vedere. risplende più che 'l sol
figura. pananti, i-31: mospi a rider mi vien sulla figura.
d'omo,... no è a vostra terra che figura di cità e
in giovenil figura / incominciarsi il mondo a vestir d'erba, / panni vedere in
le destre in figura di far voti a dio. forteguerri, 2-51: il sir
2-51: il sir di montalbano a quel parlare / fece del viso una strana
, / com'uom, il quale mettasi a mangiare / mela cotogna, o sorba
. -persona di cui si riesce a distinguere solo la sagoma o la forma
nebula di colore di fuoco, dentro a la quale io discemea una figura d'uno
figura d'uno segnore di pauroso aspetto a chi la guardasse. idem, inf.
prima che il giovane avesse avuto tempo a protestare, la snella figura giovinetta s'
così in strane figure, ma non riuscivo a ravvisarle, alcune avendo il volto nascosto
: spinto dalla sete, un cervo giunse a una fonte, e dopo aver bevuto
se vanità terrena non t'avvezza / a male scioccheggiar, uom che col volto /
luna, e sì per la figura annuale a ciò concordevole. -ant. oroscopo.
su che visibile face / lo creatore a quella creatura / che solo in lui vedere
mirandola, 27: la figura circolare a quello medesimo punto onde in prima comincia,
mova in giro / la tua destra a scolpire or cerchi, or rombi, /
geometria, impensabile. calvino, 3-29: a quell'ora dell'alba, agilulfo aveva
, agilulfo aveva sempre bisogno d'applicarsi a un esercizio d'esattezza: contare oggetti,
con le quali insegnava la geometria solida a la classe superiore. 4
dipinsi una figura, / bella, a voi simigliante; / e quando voi non
e brutta e mala, / come a figura dipinta in iscorcia. aretino, iii-35
aretino, iii-35: andatevene in cappella a vedere il dì del giudizio che ha
piombo, pittore illustre, che è difficile a comprendere quali siano più vive, o
amici suoi pittori, giocarono una cena a chi faceva una figura che non avesse
disegno, che fusse goffa, simile a quei fantocci che fanno coloro che non sanno
altra figura, / che poi somigli a la sua forma vera, / venite tutti
/ venite tutti in graziosa schiera / a formar la più bella creatura, / che
, come chi disegnasse il paese intorno a roma o intorno a napoli. boccalini,
il paese intorno a roma o intorno a napoli. boccalini, i-61: gli
pastorella di grandezza naturale che, standosi a sedere sotto ad un albero, suonavano
il senso del corpo e mi difformo a dismisura. baldini, 6-77: con
copriva. grazzini, 2-57: ora a questo abate, stando alloggiato in santa
gli altri, venne voglia di andare a vedere nella sacrestia nuova di san lorenzo
sbarbaro, 5-54: le donne procedono a scossette come sospinte da un congegno di
celano la ditata di porporino delle guance; a pochi passi, si scambiano ancora per
reverenza e solennità la con- dussono fino a san giovanni, e di là fu condotta
san giovanni, e di là fu condotta a san miniato a monte, e poi
di là fu condotta a san miniato a monte, e poi riporta nel suo antico
e poi riporta nel suo antico luogo a santa maria in pineta. macinghi strozzi,
ed è adorno con altre frasche. a me paiono belli: serberonne uno,
senatore fu data un'incensata, e a baciare la figura di s. marco,
cioè una mezza dal mezzo indietro, a l'altra mezza dal mezzo innanzi; le
sia di proporzione uguale, avendo ella a ogni girata e veduta a rappresentarsi ben
, avendo ella a ogni girata e veduta a rappresentarsi ben disposta per tutto.
intera della vostra ragazza, e guai a quanti siete, che avete avuto mano
terzina: quella che rappresenta il soggetto a un terzo del naturale. -parte dello
quelli malefici quest'arte maladetta, tornò a casa con grande audacia, credendosi per
. l'ordine, cioè quale s'ha a porre prima e qual poi nell'alfabeto
qual poi nell'alfabeto, cioè nella 'a, bi, ci ', e
sassetti, 408: nella cina mi pare a me che e'manchino d'alfabeto,
gine impressa, / con figura d'egitto a sacre note / iscol- pito si legge
per abaco, o mercantesco, come a lui parrà. -cifra.
: se vuoli rilevare molte figure, a ogni tre farai un punto, cominciando
al monte cavalcando, / mi appareva a un tratto un'ombra, una figura
debil vetro effigiata e finta, / a un lieve colpo altrui cade e non dura
, x-3-549: repente / ecco farsi a me presente / una larva, una
riprodotta nell'uomo, nell'anima creata a sua simiglianza). iacopone, 43-322
'l segno / che eo so reformato a tua figura: / vedennome signato,
di vii terra formare, / simile a tua figura, / lo mio gravoso stato
avviso, / awegna ch'elio piaccia a la scrittura, / che femmina pur
il paradiso, / non che v'appressi a far dentro calura; / né che
che dio padre li formasse 'l viso / a simiglianza de la sua figura: /
siena, 87: amando quello che a suo figura / la creò per suo grazia
/ libera nacque, e non soggiace a forza, / benché legata in quella spoglia
ma dentro portan la dolze figura / ch'a l'anima gentil fa dir:
.. sensazioni possono darci l'occasione a pensare de'concetti o sia delle idee che
. personaggio storico o fantastico o appartenente a un'opera drammatica o narrativa; persona
. p. verri, i-128: lasciamo a parte il pantalone, che almeno è
con un passeggiere di alta statura, a cui non avevo mai fatto molta attenzione:
costui, femmi paura, / ch'a mostrar la miseria e la grettezza /
che fa la primaria figura nella valle a cui dà il suo nome. lucerna
possibilità connesse l'una all'altra, a essere sufficienti in una lontana previsione a
a essere sufficienti in una lontana previsione a tutte te possibilità dell'avversario;.
doppo tante figure ho pure un asso. a. f. ber tini, 1-52
mate è di voi che vi mettete a giocare senza conoscer te carte e perciò non
in sorte. betocchi, 5-158: come a un gioco di carte ogni figura /
in mano al giocatore, / così a me stesso avvien che mi riveli / di
diletta, non è poi altro, a considerarlo in se medesimo, che un
ridare la forma e l'atteggiamento normali a un arto deforme o fratturato.
sociale,... non è indifferente a chi voglia distinguere e giudicare secondo morate
9-112: gli operai erano spinti incessantemente a ricercare forme di organizzazione e metodi di tetta
giovane remota e irraggiungibile, fino che a poco a poco egli non ha creato la
e irraggiungibile, fino che a poco a poco egli non ha creato la sua
: viene il principe, come principe, a non esser suo, ma d'altri
, non pregiudicava ai diritti che dava a molte città tesser di colonia. 17
, la forma che il sillogismo assume a seconda della funzione, di soggetto o
nella teologia, realtà umana assunta o assurta a valore di profezia di una realtà divina
. / la mente è renovata, vestita a tal entaglia, / de tal ferro
, per lo comandamento di dio, a uno re miscredente, lo quale ebe nome
vana l'allegoria ch'io ne feci, a la quale posso aggiungere il senso che
di più chiara vittoria; / principio a maggior bene, / ministra a maggior gloria
principio a maggior bene, / ministra a maggior gloria. cesari, 3-1-45:
(92): grande vergogna sarebbe a colui che rimasse cose sotto vesta di figura
. tasso, i-180: a rincontro conosco d'essere stato troppo frequente
sentimentalità dei parlanti e che, schematizzata a posteriori in classi, permette, attraverso
v-27: tutte le lingue non sono atte a sprimere le parole, ma l'umana
qualità. varano, ix: imperciocché, a discorrerla in prima colla ragione, come
il contenuto in quanto apparisce, cioè a dire la figura. serra, 11-66:
ma varrà, come io credo, a rilevare, per via del confronto,
-per antifrasi. bella figura!: a indicare un cattivo comportamento, un'azione
/ ma non fanno per dio torto a san piero. baretti, 1-31:
io facevo ben magra figura con la bicicletta a mano; ma una grande stanchezza si
pirandello, 7-247: s'affannava tanto a rassettar lo studio, disponendo i gessi in
, 3-23: fra quei forti marinai a torso nudo che si agitavano per le loro
com'era. -far fare figura a qualcosa: metterla in risalto, valorizzarne
successo, primeggiare (con riferimento sia a persone sia a cose). pallavicino
(con riferimento sia a persone sia a cose). pallavicino, 10-iii-219:
/ fai qui tanta figura, e a te sol lice / sopra una causa
nuovo. pavese, 6-24: ginia tornò a camminarle insieme con vero piacere perché amelia
amelia faceva figura e molti si voltavano a guardarle. -fare la figura di
cuoco, 1-201: povero amico! a quale stato ti veggo 10 ridotto!
conciliatore, ii-608: quando si venne a * fatti parve far meco la figura d'
comparsa adeguata alle circostanze (con riferimento a persone, a oggetti o anche alle
circostanze (con riferimento a persone, a oggetti o anche alle membra, al fisico
o nessuna importanza (con riferimento sia a persone sia a cose); non riuscire
(con riferimento sia a persone sia a cose); non riuscire bene; godere
nelle lingue orientali, almeno nelle note a noi, facendo così poca figura, che
, al lettore l'arbitrio di porle a suo modo. idem, 24-141: montecuccoli
più gran pressa d'at- tomo. a. f. bertini, 1-53: coloro
:... anzi rimarreste offeso a dirvisi che ce la fate.
. ubertino d'arezzo, xxxv-1-403: a invisibil'cose deste figura, / lo
chiodo di comprare un cavallo da attaccare a un barroccino: un cavallo di figura
che puoi con la pittura / aprirti a flavia tua pur qualche via; / ma
figura di qualcosa: apparire in proporzione a questa. -anche: assumerne l'aspetto,
il globo della terra... svanisce a un tratto, e non fa più
figura di borgo, che da sito a sito va mutando nome. -fare
mutando nome. -fare una figura a qualcuno: usargli uno sgarbo, agire
d'allora di mandare que'due demòni a farmi una figura di quella sorte sulla
, se il signor tognino fa questa figura a quel povero uomo. pensi, un
o di figure: fare un inganno a due persone a un tempo. g
: fare un inganno a due persone a un tempo. g. m.
/ o finto di comprarla; e a mio giudizio / la serba a vostro padre
e a mio giudizio / la serba a vostro padre. ora io disegno /
disegno / di farla doppia di figure a i vecchi. idem, 1-2-238:
doppia di figure. -farla di figura a qualcuno: fargli un grave torto o
credere. -in figura, a figura: a simiglianza, a modo,
-in figura, a figura: a simiglianza, a modo, con l'
figura, a figura: a simiglianza, a modo, con l'aspetto, con
con l'aspetto, con l'apparenza; a forma; a simbolo. g.
, con l'apparenza; a forma; a simbolo. g. cavalcanti, iv-52
, iv-52 (8-55): prego umilemente a lei tu guidi / li spiriti fuggiti
comandamento de lo apostolo, vennero dinanzi a l'apostolo in figura di cani. caporali
di donna intiera porrebbe tutto il mondo a soqquadro. salvini, v-433: certi
salvini, v-433: certi legni coloriti a cero son portati, come a figura d'
legni coloriti a cero son portati, come a figura d'offerta, su certe barelle
rassomigliarsi assai più al governo democratico che a qualunque altro; fors'anco può ella
parlato d'invadere il milanese; e naturalmente a lui pareva che sarebbe stata una bella
cosa, tornare in figura di vincitore a casa sua, riveder lucia, e spiegarsi
per ispecchio né per figura, ma a faccia a faccia. nannini [epistole
ispecchio né per figura, ma a faccia a faccia. nannini [epistole],
loro in figura, ma sono scritte a correzion nostra, i quali siamo
2-199: i castighi, ch'avvennero a gl'israeliti, avvennero loro in figura per
franco, che venutovi di venezia si mise a un disegno e a una carriera tutta
venezia si mise a un disegno e a una carriera tutta diversa. nievo, 1-361
, mi sovviene appunto, che passeggiando a quei giorni lungo il mare..
che si vogli vedere larini numero 2340 a ragion di 9 per 100 quanti serafini
testa, dove non era mai riuscito a guardare. -rendere figura: assomigliare
guardare. -rendere figura: assomigliare a qualcuno o a qualcosa; presentarsi in
-rendere figura: assomigliare a qualcuno o a qualcosa; presentarsi in un modo determinato.
però ché in questa canzone s'intense a rimedio così necessario, non era buono sotto
oggi in figura domani in sepoltura: a indicare la precarietà della vita e la comune
pietro apostolo, che 'l gonfaloniere aveva a capo a letto nella sua camera, con
, che 'l gonfaloniere aveva a capo a letto nella sua camera, con mortale pericolo
: il guerrazzi, il quale si trova a suo agio tra le nature scabre e
tra quelle de'còrsi; potrà egli accomodarsi a delineare e miniare le figurette lievi e
riprovevoli. pananti, ii-22: a mettersi con simili sgualdrine / giove faceva
, e sotto ne'pilastri due profeti. a. f. doni, i-55:
e figuroni fanno fare agli uomini, a l'arme, ai cavalli sforzi, pieghe
nuda per le strade perché lui, a roma, potesse fare un figurone.
. -una maliarda, che è bene a non temerla, e bene a non disprezzarla
è bene a non temerla, e bene a non disprezzarla. -che più? -una
era una certa figuraccia da non pensare a nulla,... fu preso,
allogarono al rustico quelle che si avevano a porre sopra la porta che è volta
da carbone, le quali correvano dietro a lui a salti e in punta di piedi
, le quali correvano dietro a lui a salti e in punta di piedi, come
una figuraccia). -fare una figuraccia a qualcuno: fargli un cattivo servizio, metterlo
. verga, 3-207: sta sempre a macchinar birbonate contro di me collo zio
figuraccia ci farei? pasolini, 4-84: a ninetto scappa invece un po'da ridere
dire... tenere in macero a macerare il cenciame per ridurlo figurabile
immitare gli oltramontani che forzano la fantasia a correre dove non può. =
, d'immagini sensibili; con riferimento a oggetti, a elementi, a fenomeni della
sensibili; con riferimento a oggetti, a elementi, a fenomeni della realtà fisica
riferimento a oggetti, a elementi, a fenomeni della realtà fisica. -in partic
e figuralmente, disse un'altra volta a quegli medesimi spiritualmente e veramente. zanobi
, 4-102: caduto il presupposto, viene a mancare anche la distinzione -praticamente esatta -fra
cose generate [l'acqua] aiuta a figurar le forme. g. rucellai,
intente, / i nati fìgliuolin ch'a pena han moto, / con la lingua
cellini, 585: io mi messi a fare un modelletto dell'altezza di circa
e con più bel colore, / ch'a 10 specchio figura al fin se stesso
e cortesia, / e insegnò prima a le selvaggie ninfe / a figurar con
e insegnò prima a le selvaggie ninfe / a figurar con l'ago i fiori,
nobili spagnoli si godessero lo stesso, sì a ritrarre fedelmente un pitocchetto nell'atto di
pitocchetto nell'atto di spidocchiarsi, sì a figurare la vergine benedetta. cardarelli,
la città nuova di firenze si cominciò a redificare per gli romani, come detto è
bello il feciono [il tempio] a otto facce, e quello fatto con grande
marmo in forma d'uno cavaliere armato a cavallo. m. palmieri, 1-6-42:
/ de la fenice ebrea, / fiamma a fiamma ha sì aggiunto, / sì
iii-7-391: questa selva italica, come a dante piacque figurarla, questa selva superba
: inarcò le ciglia e tutto figurandosi a maniera d'inorridito, ahi (disse)
-in partic. ant. cristallizzarsi. a. guglielmini, i-75: il vitriolo.
celestiale. sacchetti, 345: da l'a a l'o disvaria marte a morte
. sacchetti, 345: da l'a a l'o disvaria marte a morte:
l'a a l'o disvaria marte a morte: / l'un si dimostra ne
, / con lancia su la coscia sta a cavallo; / l'altro con membra
questo fu figurato in tobia. a. f. doni, 3-48: gli
le statue felici che stan sull'attico a figurare l'abbondanza dei fiori, la fertilità
d'intorno / l'universal natura / presso a sentir la gelida / ora che è
contento, / che le tue grazie a noi largo comparte. bocchelli, i-375
farla calare [l'ultima decorazione] a terra tutta illuminata e ben carica di
trinità si figurasse, / e ch'io a ciò pensasse / pensando nel pensier men
(ahi stolta!) / somma felicitate a sé figura. testi, ii-123:
, circa l'indisposizione della testa indebolita a troppo gran segno... e pur
figurando il contrario. fogazzaro, 5-41: a me, sogni e fragranze, o
di greppo in greppo; si ferma soltanto a tagliare, col roncolino, una frasca
son digiuno »; / per ch'io a figurarlo i piedi affissi. fazio,
vèr me, e via più brutta / a membro a membro la sembianza colsi:
e via più brutta / a membro a membro la sembianza colsi: / pensa qual
la sembianza colsi: / pensa qual parve a figurarla tutta! sacchetti, 135-43:
figurarla tutta! sacchetti, 135-43: cominciò a figurare il detto bertino; e avendolo
si vede la terra delineata in compendio, a segno che con un dito corto si
tutti i muscoli della faccia fuor di luogo a quella guisa che il procuratore li aveva
: spesso io mi figuro tutto il mondo a soqquadro, e il cielo, e
statue ed ai bronzi antichi. figurati! a un tronco meraviglioso dell'antinoo hanno appiccicato
de'caffè, e il tutto essi a me aveano ceduto per quel meschino valsente di
sicché, figuriamoci! ciò che importa a questo mondo è di non perdere il timor
godere. dovila, 297: per tirare a fine i loro disegni, volevano senza
giovenile del re provvedere fuor di tempo a quegli accidenti che si figuravano dover avvenire
la santa religione che professiamo, anzi a lei ne può venir del danno presso i
per un anno il tuo nome seguiterà a figurare nell'elenco dei telefoni. bocchelli
, preferiva una buona e molle carrozza a due cavalli: bellissima pariglia di lipizzani
(373): un'altra guerra ebbe a sostenere con gl'istitutori, i quali
svevo, 6-95: la casa è a tuo nome. ho sempre pagato 11
nome. ho sempre pagato 11 fitto a tuo nome. dopo scriverò anche la bottega
tuo nome. dopo scriverò anche la bottega a tuo nome. pensa che tu figurerai
gloria anche di pompeo batoni lucchese. a. lamberti, 67: sul cadere del
in tavole figurerebbero due passeri fritti vicino a due superbi tacchini. serao, i-594
bande rosse, molto dettagliato, a tu per tu con un muro. soldati
: molte fotografie: fotografie di cantanti a lui dedicate; fotografie di signore che
poiché date un nome che importa unità a due cose distinte. carducci, ii-2-131:
. carducci, ii-2-131: per dare a tale che dovria esser lor padrone poche crazie
figuratività, sf. raro. tendenza a rappresentare per mezzo di figure (nella
ed è spesso contrapposto ad astratto, a informale). -arti figurative:
. s. maffei, 6-417: a somma vergogna ci recheremmo ogni piccola orma
quale hai dimostrato la tua grande carità a tutto il mondo, apparecchiandoci una grande
religione). paoletti, l-11-252: a questo modo di venerazione, che si
consiglieri nazionali ed erano nominati o comandati a tale ufficio, uno per uno, dal
mussolini, il quale, quando per caso a qualcuno di essi sfuggiva, nei figurativi
, una parola che non gli andasse a verso, lo dimetteva e lo sostituiva.
iv-153 (10-10): li occhi a tal maestria par che vi mòva /
la quale vedesi figurata in pietra l'aquila a due teste di carlo v. carducci
quando con pallade avesti ardire di lavorare a prova. caro, 5-388: i
cui morbido argento avea le trame / figurate a fogliaggi un bel lavoro / di porpora
2-294: com- pongansi in più parti a ricche fogge / dipinti palchi e figurate
alla pittura figurata nella scuola del passarotti a bologna. leopardi, 22-63: queste
figurata e di paesaggio, di scultura a tutto tondo e ad alto o a basso
scultura a tutto tondo e ad alto o a basso rilievo. -per simil. e
giovinezza per sorridere attonita come una fanciulla a cui si mostri un libro figurato. calvino
sfogliava quelle pagine figurate e amedeo riuscì a immergersi tutto nella lettura. 4
sonno del maggior pianeta? / ecco svanire a un punto, / e figurato è
: acutamente egli [vico] riaccostò a... linguaggi figurati, non solo
del sole. fiamma, 1-249: a quattro vizi tentano di farci soggetti: all'
di metalli ben sodi era formata, / a cui la scossa un pic- ciol sasso
n'erano evidente argomento, e dice tenere a dimostrare 11 poco frutto sin qui prodotto
dal figurato. segneri, i-266: quanto a i ceremoniali [precetti] pur l'
che fa riferimento per analogia o associazione a un concetto diverso da quello significato nell'
narra / come egli uccise que'mariti a sarra. bembo, 2-30: se questo
questo fosse vero, ne seguirebbe che a coloro che popolarescamente scrivono, maggior loda
, maggior loda si convenisse dare che a quegli che le scritture loro dettano e
palesandosi particolar virtù d'ingegno, si viene a formar l'acutezza. pallavicino, 8-146
tenui metafo- rette principalmente, ma oltre a ciò in altre figure: perocché il
. leopardi, i-290: come dimostra a prima vista la sua artificiosissima e figuratissima
del linguaggio figurato. bacchelli, 13-32: a pietro bernardone, per altro, non
vere le cose che eglino scrissero, a quelli che l'odono, ma piene
, la quale egli disse raccontando convenevolmente a uno ch'era acceso di simigliante desiderio.
esilio, e non aspetto, / s'a voi ritorno, aver giorni men fieri
, nobile, figurata e, a dir così, buona compagna, e con
un immenso prato... convenuti a un ballo figurato, come usa nei
come usa nei libri delle fole, a festeggiare la nascita dell'amore. loria
m. adriani, i-378: guadagnavano alcuni a conciar pietre, rame, avorio,
, ebano e cipresso, ed altri a mettere in opera queste materie, come muratori
cola di rienzo col capo in giù e a fianco di costui anche capovolti il cancelliere
di civitavecchia. 2. che serve a rappresentare sensibilmente; figurativo, espressivo.
: più d'una volta, scrivendo a chiarezza di me, ho anche scritto
chiarezza di me, ho anche scritto a lode di me, senza timidità alcuna;
: la casa, molto umile, a un solo ordine di finestre, aveva le
se io fossi pittore mi troverei perfettamente a mio agio il giorno che dovessi
, acciocché tosto riceva dilatamento e agevolezza a figurare: e l'umido acquisterà dal
principii materiali attivi e passivi, viene a produr diverse figurazioni. galileo, 3-3-166:
non si movevano, come fanno altrove, a scomporsi e ricomporsi in parole e figurazioni
[corpi celesti] è puntualissima conforme a quelle di tutte le memorie, senza
piccolo e vile animale, sarebbe dispiaciuta a dante, in tale figurazione: dopo
la parola è passata nell'uso comune e a tutti accade di adoperarla e parlare di
, ma per forza di sangue seguitavano a parlare di terra promessa e del messia,
messer cane della scala mostrando di tenere a sollazo quel signore, gli racconta una
frugoni, 5-226: son le corone figureggiate a punte, perché trafiggono, più che
il mondo è invitato... a ritemprarsi e sublimarsi l'anima in sì
i quali, premendo al petto il cappello a lucerna, s'inchinavano a damine rubiconde
il cappello a lucerna, s'inchinavano a damine rubiconde, che sorridevano, spiegazzato
della prima istituzione per servir di riscontro a questo raffinamento della figurina chinese, che
tocca le ore combattono insieme due figurine a cavallo, che strana e dilettevol cosa
, che strana e dilettevol cosa è a mirarla. leopardi, 952: alcuni antiquari
antiquari... disputavano insieme dintorno a una figurina antica di giove, formata
con l'agnello! -l'aveva comperato a bologna, sotto il portico della chiesa
una figurina dell'arte gentile, piangente a piè della stessa pagina. alvaro, 5-220
di alcune merci (e dànno diritto a un premio qualora se ne trovi uno
che vengono posti in vendita, specialmente a scopo di divertimento infantile, in serie
ditte ai compratori i quali trovano, a caso fra i prodotti, figurine: chi
chi consegna la serie completa ha diritto a un premio. e. cecchi, 5-197
spero che si potranno stampare i giornaletti a posta, colle mostre di ciascheduna poesia
, 4-35: dava l'impressione che a volte dànno le ragazze, di essersi
sola. in certune, questo arriva a una fragilità più che femminile, in
e spesso vi è connesso un richiamo a ricercata eleganza di abbigliamento). -anche
una vaga figurina, non alta ma fatta a meraviglia, d'aspetto giovanissimo.
d'aspetto giovanissimo. -con riferimento a uomini. allegri, 170: io
cuore. forteguerri, 6-xox: cristiemo a questo dir s'arma di botto, /
/ ma ben voglio levare il ruzzo a un tratto / a queste figurine del
voglio levare il ruzzo a un tratto / a queste figurine del callotto. palazzeschi,
imbriani, 3-12: t'industri intorno a quella figurina che hai nella mente,
/ siete voi risoluto di venire / a questi figurini, che po'poi / vi
signoria mi significa, e lo consiglierò a prendere le accennate risoluzioni, già che
questo è il figurin da porre allato / a una ragazza di diciassett'anni / per
, rinnovandosi in ogni personaggio, riuscendo a trovare per ogni figurino una nota nuova
3. figura in nero o a colori, eseguita da disegnatori specializzati (
, iii-18-398: l'elmo di scipio, a dispetto del figurino delle guardie civiche del
dimettendo il figurino da viaggiatore in pastrano a mantellina e tuba chiara. 4
: * figurino 'dicesi anche familiarmente a giovane vanerello, che sta sulle mode;
, i-53: fu invitato... a sentir la contessina clelia tradurre l'orazione
sogno di scipione », e recitar a memoria uno squarcio di lucrezio « de
, non può vacare un istante, a foggiarsi il figurino del « vate ».
dei vestimenti e delle tappezzerie che imitò a maraviglia. d'alberti [s. v
piazze ardenti non si vedan più abbattersi a stormi, come le cavallette, gli
, 114: torniamo ad alberto. eccolo a quattro spilli, vestito come un figuro
altra. -in partic., con riferimento a persone: teoria, ferma o in
armati / di spiedi e di zagaglie a suon di comi / venirne i cacciatori,
gran molosso, / quelli un veltro a guinzaglio, e lunghe file / van di
e da fronte e da tergo, e a destra e a manca / per le
e da tergo, e a destra e a manca / per le file scorrendo,
: le file nere dei seminaristi, simili a cortei funebri. -di animali.
gru che per volare snida / volando a schiera retro a lunga fila / come posasse
volare snida / volando a schiera retro a lunga fila / come posasse el collo
rastelli dietro una fila di cavalli condotti a mano dai postiglioni. d'annunzio,
ora si rompono ed ora s'intrecciano / a sommo di minuscole biche. -con
di minuscole biche. -con riferimento a oggetti materiali (come veicoli, recipienti
d'arme... e dietro a loro, per la strada dritta, la
di reti, colla fame e colla disperazione a rendersi. manzoni, pr. sp
. d'annunzio, iv-2-575: quasi a favorire revocazione dell'autunno, passava una
fila di barche ricolme di frutti simili a grandi canestri natanti. de roberto, 11
quasi nude di mobili, don giacinto esclamava a bassa voce. palazzeschi, 4-70:
fila, i peschi d'a-kouna / a la rugiada; / e il latte de
13-135: le ultime propaggini dell'appennino a levante, sul cui ultimo colle è
colle è barga, sarebbero le ande; a ponente la arida seghettata appuntita fila delle
è composta di tre file di seggiole a otto per fila, che sono 24 persone
comode. d'azeglio, 1-85: a una di queste recite mi trovavo alla prima
ciaschedun sedile / con le mani appoggiate a un bastoncello, / confusi insiem l'
ciascuna di queste battaglie da per sé imparare a tenere l'ordine delle file in ogni
e col sembiante / sentir facea ribrezzo a mezzo mondo. montecuccoli, 1-84:
numerarla. mazzini, i-132: comincia a rivelarsi nei fatti, tra le file della
i 'dandy 'che vienna manda a comandare le file dei popoli cui ella
segneri, iv-68: ebbe [roma] a tollerare ima lunga fila di cesari sì
4-258: era già notte quando mi posi a scrivere una fila di nomi e d'
sorti, / ed ogni suo negozio a un fine manda / di copula e di
che cosa [i contadini] videro a vedere, quella fila di giorni che cadde
dietro l'altra, su una fila, a distanza prestabilita, in ordine diretto o
, alla fila, per la fila: a uno a uno (nell'estensione dello
, per la fila: a uno a uno (nell'estensione dello spazio).
14-50: quivi si vede i gru volare a schiera, / e quel che va
degli allegri manovali / di snia viscosa, a file sugli asfalti / dello stradone.
netti, sotto la pena di avere a dormire dua mesi insieme alla fila. grazzini
. fanfani, 38: è costretto a pigliare per quattro o cinque giorni alla
monacella non si poteva cavare due parole a fila. -a fila a fila
parole a fila. -a fila a fila, a fila per fila: una
. -a fila a fila, a fila per fila: una schiera dopo
. marino, vii-567: vanno schierati a depredar gli arbusti / a fila a
vanno schierati a depredar gli arbusti / a fila a fila turbini di stomi. davila
a depredar gli arbusti / a fila a fila turbini di stomi. davila, 561
salto, non lo fecero a fila per fila, come insegna la buona
fila: costringere un drappello in marcia a fermarsi. manzini, 8-40: segnavo
cosa * egli girò due giorni per pisa a far gente, egli si espose in
gente, egli si espose in capo fila a perdere la cattedra e poteva darsi anche
perdere la cattedra e poteva darsi anche a peggio. cicognani, 2-48: o non
nelle platee de'teatri bisogna che stiano a capo d'una fila?: per poter
; / ma si fuggir di fila a poco a poco, / di neve e
ma si fuggir di fila a poco a poco, / di neve e freddo pieni
annoiarsi all'opera quaranta sere di fila a solo patto di esservi contemplata, ella
letto, se l'abbia veduto mancare a oncia a oncia fino all'ultimo,
se l'abbia veduto mancare a oncia a oncia fino all'ultimo, quando torna
con poco guaìme. cassola, 2-408: a volte sta fuori tre giorni di fila
). -fare la fila: accodarsi a un gruppo di persone, aspettando il
. tecchi, 2-83: girò, picchiò a diversi usci, sbagliò e si riprese
quella formata da più persone che procedono a uno a uno (come gli indiani
da più persone che procedono a uno a uno (come gli indiani o pellirosse
altro, uno accanto all'altro, a uno a uno (nell'estensione dello
uno accanto all'altro, a uno a uno (nell'estensione dello spazio)
di tre grossi torrenti, scende appoggiata a due monti contigui, l'uno detto
fila, che in vero lo fanno somigliare a una sega. carducci, 599
e snelli, / quali eran cari a pietro perugino. pea, 7-26: le
fila. collodi, 381: se duraste a parlarmene quindici giorni e quindici notti in
notti in fila, non arrivereste mai a farmi cambiare sentimento. -in fila
spinte e gomitate da alpigiano, riuscì a farsi largo, e a arrivare in
alpigiano, riuscì a farsi largo, e a arrivare in prima fila, proprio di
cacciava avanti, mentre tanti altri facevano a spintoni per mettersi in prima fila, rimase
in ginocchioni, con sotto la balla, a capo nudo è lui invasato, che
macchina in tre ore / fa la testa a centomila / messi in fila. montano
fila, uomini inetti, / nati a mangiar le altrui fatiche e bere. fogazzaro
fatiche e bere. fogazzaro, 5-60: a castello, le case che si serrano
. guicciardini, i-73: si presentavano a combattere con schiere squadre, ordinate e
con schiere squadre, ordinate e distinte a certo numero per fila, né uscendo
della sua ordinanza si opponevano agli inimici a modo di un muro, stabili e quasi
forza dei quali la prima riga gira a destra o a sinistra continuando la marcia,
la prima riga gira a destra o a sinistra continuando la marcia, mentre le
prima riga. borgese, 1-160: a diciott'anni aveva sposato il maggiore lambert
malveduti; ma non volendo essi mostrarsi a viso aperto nelle prime file, raggranellarono
con un sangue freddo da fare invidia a un vecchio soldato. -quella più
in voi. barilli, 3-76: traversò a passettini striscianti lungo la corsia..
, ognuno con la propria gavetta, a ricevere e divorare il rancio. moretti
marcia procedeva in tutto e per tutto a norma del regolamento; le file serrate,
: il rigurgito fascista, il ritorno a file serrate della classe superstite del fascismo,
folgore di dio. baldini, 3-11: a mezzogiorno erano ai fontanili dell'acqua santa
il rancio. pecchi, 9-38: a ondate il raduno si scioglieva e come
avete voi sentito dire tenere in macero a macerare la canapa per ridurla filabile.
si disfà un cencio che si voglia ridurre a filaccia. tramater [s. v
pezze e alle filaccie una meschina lampadina a petrolio. banti, 6-89: riponeva
vino, nell'aceto e nei liquori andati a male. monti, x-5-63: quindi
.. dicevano alle fanciulle, intente a far filacciche, lo spettacolo compassionevole.
avanzi di biancheria pendenti qua e là a brani e a filaccica. 2
pendenti qua e là a brani e a filaccica. 2. ant.
che dovrebbe costituire la forma originaria rispetto a filaccica, anche se sia documentata più
per medicazione. zucchetti, 74: a questi tali per farli restringere e rinserrare
, costituito da un filo robusto portante a un capo uno o più ami,
.]: 'filaccióne', un filo lungo a modo di lenza, con amo aescato
aescato, che raccomandato da un capo a terra si lascia la notte ne'laghi o
pescatori le danno sopra come la veggano a guizzare: di sera poi armano; e
raccomanda al terreno, e l'altro lungo a modo di lenza con amo aescato da
da un lumacone si lascia tutta notte a nuotare nell'acqua. guerzoni, ii-1099:
; portano l'amo tutta la vita fino a quando non abboccano all'ultimo.
345: non dovevo soggiacere all'influsso a cui le altre persone ubbidivano fino a
a cui le altre persone ubbidivano fino a ridursi plumbee e filacciose. 4
in fratellevoli conviti pubblici e giochi ordinati a rammemorare o il passaggio della nazione da
o il passaggio della nazione da schiavitù a libertà o il natale della costituzione
, fa sì tutto questo che si venga a formare d'una tal nazione una società
. genere di piante della famiglia sassifragacee a cui appartengono circa 60 specie dell'emisfero
nome perché ateneo così denominava un arbusto a noi ignoto, con rami tra loro
filadito, solo nella locuz. avverb. a filadito: a menadito, con grande
locuz. avverb. a filadito: a menadito, con grande abilità, con estrema
saperla lunga: e leggere e scrivere a filadito come un avvocato, e anche
eletto i... i questa a squagliar filaginosa messe. = voce dotta
fra di loro pali confitti nel terreno a scopo di ostacolo o di riparo; è
fermate all'una e all'altra colonna a modo di forca, e poi dalle parti
una corda alla quale sono uniti, a tratti regolari, corte lenze.
banco di ghiaccio... veniva giù a mano a mano trascinato dalle correnti polari
... veniva giù a mano a mano trascinato dalle correnti polari, e primamente
correnti polari, e primamente si accostò a una 'filaia 'paventosa di montagne
di ghiaccio altissime e immote come giganti a guardia del regno di nettuno.
, fibrilla (con riferiménto per lo più a tessuti vegetali o animali); stelo
legno, posson renderlo gagliardo e resistente a gran forza che se gli faccia per romperlo
rossi, violetti, e mandano i filamenti a carezzare il muro. d'annunzio,
appunto nello staccare il pezzo studiato dal tutto a cui si lega per innumeri filamenti.
iv-2-1192: un vasetto di coccio sospeso a un tronco scorticato aveva ricevuto d'un tratto
, 2-138: una lampadina rossastra, a filamento di carbone, pendeva col suo piatto
radici delle piante; barbolina. a. cocchi, 8-28: alcuni filamenti di
medie. filamenti urinari: formazioni simili a nastro o ramificate, presenti nel sedimento
tutte raggiate di candelotti di ghiaccio, a filamenti e a gocce come le girandole
di candelotti di ghiaccio, a filamenti e a gocce come le girandole dei fuochi artificiali
carmine. stuparich, 3-166: traendo a filamenti dal suo esausto cervello i ricordi
gelatinosa e fibrosa... viene a formare una mole che pare di carne,
chiamarsi imo pseudopolipo o polipo uterino. a. cocchi, 4-2-194: guardata con
non si sciolgono. boccardo, 2-244: a credere al fabbricante britannico, sono tutta
su due righe e ci siamo distratti a riempire gli spazi bianchi di una materia
di moneta di rame stagnante nelle casse a chi ne cerca per oggetti di commercio,
: la sirena della filanda non riesce a svegliar lo scrittore. = deriv
, i-23: la prima [sposata] a un serafino cec- coni possidente e filandiere
agg. che fila, che lavora a filare. melosio, 1-350:
verso il barlume del finestrino e stette a osservare quel visco che colava.
b. croce, i-2-358: spetta a lui il merito di avere rotto le
di solidarietà umana e di carità tendenti a promuovere la felicità e il benessere degli
felicità e il benessere degli uomini e a realizzare nuovi rapporti sociali. -anche
di vita più che bestiale si conviene. a. verri, 2-iii-460: è di
la sua filantropia, l'aver compassione a tutti gli sfortunati l'ha perduto. pavese
repubblicani per il libero territorio repubblicano, e a guisa dei precursori batista e de'profeti
o di solidarietà umana, che è volto a promuovere la felicità e il benessere degli
12-115: quel che dava maggior fastidio a maria luisa era il tono sereno e
, 762: condusse il nostro cecino a vedere i suoi « augelletti » (intendi
: i santi... han dato a d; o un dolce titolo,
delle benedizioni portate al mondo, ed a lei pure, da questo apostolo:
pure, da questo apostolo: ed a questo, se ha tanto di temerità,
ristringere il domicilio alla parochia 0 dilatarlo a tutto lo stato. de sanctis, iii-91
esprime un atteggiamento di solidarietà volto a promuovere il benessere collettivo; filantropico.
promuovere il benessere collettivo; filantropico. a. verri, xxiii-118: il carattere che
iv-v-9: oh stoltissime e vilissime bestiuole che a guisa d'uomo voi pascete, che
chioma. petrarca, 33-5: levata era a filar la vecchierella, / discinta e
c'han paur della fantasima, / ch'a vederle mi vien l'asima, /
per qualche contrassegno: io ho provato a arderla, e trovo che fa come
siede con le vicine / su la scala a filar la vecchierella, / incontro là
. pascoli, 282: mamma, a che filate? / nessuna fila in mèrica
e pass'il tempo (dà la calza a rosaura e la rocca a colombina)
la calza a rosaura e la rocca a colombina). - questo filare mi viene
colombina). - questo filare mi viene a noia. -filare a filatoio, al
filare mi viene a noia. -filare a filatoio, al fuso, alla rocca:
si toglievan alle povere feminelle che filavano a filatoio. a. pucci,
feminelle che filavano a filatoio. a. pucci, ix-354: amico mio barbier
grave il rasoio, / faresti me'filar a filatoio / che rader per segare altrui
il dì su l'uscio di sua casa a incannare la seta, o filare a
a incannare la seta, o filare a filatoio. jahier, 238: seminava la
ancora la conocchia / che cloto impone a ciascuno e compila. petrarca, 325-107:
, 325-107: detto: questo, a la sua volubil rota / si volse,
tre fate secondo li poeti c'hanno a disponere della vita umana, cioè cloto
cloto inconocchia la rocca, che tanto è a dire quanto nascimento d'uomo, lachesis
nascimento d'uomo, lachesis fila, cioè a dire che mena la vita, atropos
che con tali / stami filano vite a voi mortali. marino, 1-8: così
sempre verde alloro /... / a le fatiche mie con fuso d'oro
, 3-377: cotal ordin di cose a me le dure / parche filaro,
, 3-41: il torace mio gira a mo'di trespolo, o arcolaio spiritato che
di trespolo, o arcolaio spiritato che continua a filar la vita. 2
lo più mediante fusione (con riferimento a oro, argento, vetro, ecc
. cecchi, 24-4: gli fei insegnare a filar l'oro, e tessere /
esser con tutto ciò atto e facilissimo a formarsene sottilissime lame e di maniera tale
filarsi e farsene le vesti intere, supera a tutti gli altri.
una parte di quei miseri sono destinati a filar le corde e a cucir le tele
sono destinati a filar le corde e a cucir le tele dell'arsenale. ojetti,
di esso, in modo da essere pronti a trattenerlo. -filare per occhio:
quando per ragioni imprevedute si è costretti a lasciare un ancoraggio e non si ha il
un determinato numero di nodi: procedere a tale velocità. massaia, vii-184:
gente di carbone e di mercanzie, a stento filava tanti nodi quanto una nave
stento filava tanti nodi quanto una nave a gonfie vele. 5. versare
getto sottile e continuo (con riferimento a liquidi e, in partic.,
questa ora quella serva rabbiosamente pigliando, a quale levate le treccie tutta la testa
le treccie tutta la testa pelava, e a quale ficcando le unghie nel viso,
marino, 1-90: filano acuto gelo a goccia a goccia / ambe le rupi del
1-90: filano acuto gelo a goccia a goccia / ambe le rupi del profondo
. d. bartoli, 4-4-453: pestavanli a orribili bastonate, fin che smarriti i
insino i liquori, allora che riducono a somma sottigliezza il canale del corso loro
che si sarien fatte: di fichi a voze, ché sonvi che filan miele.
nel cribro dell'intelletto, non abbia ancora a filare qualche stilla di bene.
fai tanto sottili / provedimenti, ch'a mezzo novembre / non giugne quel che
per la tela passa / col filo a che s'appicca e, poi ch'è
coscienza di cieco che parli di colori a cieco. ojetti, ii-54: ancora fila
lo permette il fiato, avendo riguardo a cominciarlo pianissimo, gonfiarlo sino al forte
, ii-292: non perdere il tempo a filare il sentimento. -far trascorrere,
pananti, i-377: come spinger potesti a cruda morte / l'animalin dai vivi
magalotti, 20-34: e che varrebbe, a produr suono, una massa d'aria
, scaricandosele sopra, non la costringesse a siringarsi per le canne d'un organo
. formare depositi filiformi, colare lentamente a simiglianza dell'olio o di altri liquidi
e mostra la paura / ch'ebbe, a dar volta, di fiaccarsi il collo
baruffatili, i-72: guarda ben se a dirittura / quel liquor giù per traffila
nere fila. d'annunzio, v-1-283: a raccogliere i più belli mi si sono
di pieno giorno vi fila il lume a petrolio. -diffondersi, svolgersi nell'
.). viani, 4-43: a quell'ora da tutti i tubi filava fumo
il vento; / e se fila più a lungo o sta sospeso, / è
meno aperta di un solo punto, ed a tal segno che l'orina sottilissimamente ne
in partic., un veicolo che viaggia a grande velocità). pisacane,
pisacane, ii-139: il conte mosse a fronteggiarlo, n'evitò lo scontro,
per la sua destra, passò l'ollio a pontoglio e cinse d'assedio martinengo.
nievo, 2-83: filo via fino a casa e tomo a palermo alla metà di
filo via fino a casa e tomo a palermo alla metà di dicembre quando sarà
s'awentavano l'una dopo l'altra a battaglia, filavano gioiosamente a sfrangiarsi. montale
l'altra a battaglia, filavano gioiosamente a sfrangiarsi. montale, 1-18: filerà
scavezzo? -niente, niente, bada a te, e fila. pavese, i-136
d'ambe le parti, si ritirarono a favore delle fortificazioni nella fossa.
pirandello, iii-526: ragionamento che filava a meraviglia! brancoli, ii-341: il
, su uno stesso oggetto; starci a pensare continuamente. comisso, 15-24:
, signor diamante, ma non stia a filarvi sopra, per carità, quella non
. de roberto, 2-63: disponevasi a filare all'inglese senza salutar nessuno.
senza salutar nessuno. -filare a meraviglia, a gonfie vele: andare
nessuno. -filare a meraviglia, a gonfie vele: andare per il verso
quattro buoi e delle sette vitelle filava a maraviglia. cicognani, 3-38: gli
3-38: gli affari della ditta anziché filare a gonfie vele, attraversavano un momento critico
attraversavano un momento critico. -filare a sconto: produrre una determinata quantità di
filato. carena, 1-283: 'filare a sconto', dicesi del patto che la
ordito, / di cuocer l'accia a tempo, e di cucire, / di
di cucire, / di far le cordelline a menadito, / or trine, or
sottile. -filare vischio: parlare a vanvera, fare il saccente.
se la fila. jovine, 5-60: a casa laura era attesa dal vario concerto
: / sempre se'stada con bagase / a lavorar di vette, / bindoni e
disposti in ordine, per 10 più a distanza regolare l'uno dall'altro.
d'artiglierie d'ottimo bronzo cinese appuntate a fior di acqua. g. gozzi,
, 3-5-33: o godenzio, provediti a tua posta d'un filar di denti più
filar di denti più per poter macinare a un mulino a tre palmenti. buommattei,
più per poter macinare a un mulino a tre palmenti. buommattei, 30:
filari di zanne che avrebbero fatto paura anche a vederle dipinte. -filo di perle
., viii-16 (102): cominciò a vedere schiere di demoni venire da ogni
forte, accomodando gran quantità di essa pietra a filari e filaretti ricorrenti verso terra da
e filaretti ricorrenti verso terra da alto a basso. 5. arch.
pietre e i filari si compongono dirittamente a filo con la squadra e archipenzolo,
: ma quando ha cominciato ad andare a quello terzo filare, non puote venire
annunzio, iii2- 1165: si sollevano a quando a quando, si tendono verso
iii2- 1165: si sollevano a quando a quando, si tendono verso la prora
periodicità. 11. locuz. -apporsi a un filar d'embrici: andare vicino
gentiluomini / par nostri. -ti apponesti a un filar d'embrici! -non la
un filar di case: non badare a ogni particolare, non preoccuparsi troppo sottilmente
varchi, 24-14: s'ella s'avesse a guadagnare il pane come fo io,
embrici, no. -non ha a stare in un filar di case: non
furon tortelli. basta: la non ha a stare in un filare di case.
filare3, agg. che si riferisce a filo, fatto con un filo:
: secondo cui il protoplasma avrebbe struttura a fibrille non ramificate e discontinue.
: giravano lente le ruote dei filarelli a raccorre l'esile figlia ritorta, infinita come
] sparsa in qua ed in là a panchine o filaretti orizontaìi, tramezzati dagli strati
pietra arenosa di grana fine, disposta a lamine o strati alternati dalla mica argentina.
restaurata ed è venuta fuori la facciata a filaretti -, cascava addirittura a pezzi.
facciata a filaretti -, cascava addirittura a pezzi. -muro a o di filarétto
, cascava addirittura a pezzi. -muro a o di filarétto: fatto di pietre squadrate
fatto di pietre squadrate e poste regolarmente a filo. tramater [s. v
dalle battagliole nelle quali s'incassano servono a rialzare i bastingaggi del cassero e del
pesante, flessibile e inestensibile, sottoposto a forze complanari perpendicolari a esso e proporzionali
inestensibile, sottoposto a forze complanari perpendicolari a esso e proporzionali all'altezza calcolata su
(la cui femmina può giungere fino a un metro di lunghezza), un tempo
tempo ascritta alla famiglia filaridi, ora a quella filometridi dracunculidi: risiede, nell'
foscolo, xviii-283: m'avventurai sfacciatissimamente a recitare alla vostra accademia dei filarmonici quella
per tradizione, attribuita al pittore che a un tempo fu poeta e attore e
'e dp- p. ov (a 'musica '. filaseròcchia, sf
iii-25-218: il 'fanfulla 'pretende a certa erudizione elegante: noi faremo delle
che si riscontravano per la via, a dire spropositi, senza conchiudere mai cosa
nessuna, e le brigate stavano dattorno a bocca aperta. d'annunzio, i-914
forse inarcherete un po'la bocca / a un soave sbadiglio, o mie signore:
tassoni, 8-63: va', canta a le puttane infami e sciocche / queste tue
combinato una filastrocca che appena mi mettevo a recitarla, lei non può figurarsi la gente
che facevo. sbarbaro, 4-86: a mio modo, 'canto'. quel che
, che sembrano appiccate insieme ed imparate a memoria. b. croce, iii-10-251
le filastrocche che il volgo napoletano rivolge a san gennaro per invocare e quasi strappargli
sopra alta più che braccia cxx fatta a ballatoi, con belle filastrocche di colonnelli
! bizoni, 153: in un tratto a tavola, furia di brugne secche,
grazzini, 3-2-345: eccomi... a rispondere a quella tua scortese, gonfiata
3-2-345: eccomi... a rispondere a quella tua scortese, gonfiata e mal
. busini, 1-56: poi soggiunse: a me rincresce avervi auto a infastidire con
soggiunse: a me rincresce avervi auto a infastidire con questa filastroccola. e così
60: lasciamo queste filastroccole, venemo a proposizio. genovesi, 1-99: niuna
piccola, ch'ella sia, è indifferente a questa università di cose: né filastroccola
sciocche che s'udissero mai, e guai a chi gli rompesse i ragionamenti o non
filosofìa e di teologia... a me però... paiono filastrocole da
berti, 1-iv-370: non si lasciano mandare a stampa che le filastroccole e i libelli
delli beneficii ricevuti da papa paolo, a me non farete già confessare d'avere
inteso da tutti, bisognaria che imparasse a dire: uopo, appo voi,
con che tu dianzi ci rispondevi. a. f. doni, 2-46: aveva
: aveva... da cinque a sei figliuoli tutti disutili, per esser piccoli
e buffoneschi. pulci, 24-94: a poco a poco questa filostroccola / questi
. pulci, 24-94: a poco a poco questa filostroccola / questi giganti tabaccava
... / sì che comincia a girar lor la coccola. =
... il modo della piantagione è a filari, non a filate. anche
della piantagione è a filari, non a filate. anche 'filata di case'.
l'ultimo di carnevale fui tutto il giorno a fiesole, a visitare gli scavi e
carnevale fui tutto il giorno a fiesole, a visitare gli scavi e l'anfiteatro e
cinque, e i giovanotti le seguivano a qualche passo di distanza, tenendosi anch'
passo di distanza, tenendosi anch'essi a braccetto. 2. figur.
condottivi da'luoghi dov'erano, che a contarli farebbono una lunga filatera di nomi.
rotta (e può riferirsi sia a cose concrete sia a concetti astratti)
e può riferirsi sia a cose concrete sia a concetti astratti). firenzuola,
ora da messa? / ècci oggi a la nunziata processione? / ehi,
1-91: su l'argine di terra a chiusa del campo, la filatessa dei carrelli
): portava un bel busto di broccato a fiori, con maniche separate e allacciate
,... salivano alla casa dove a dì 25 luglio del 1835, alle
fuoco gittava, di colui ricordandosi che a filar gliele aveva data. baruffaldi,
bandi e ordini, 6-122: ha concesso a chiunque l'esenzione dalla gabella dei lini