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vol. V Pag.90 - Da ELETTROENCEFALOGRAFIA a ELETTROMAGNETICO (15 risultati)

zione grafica delle modificazioni di potenziale macchina elettrostatica a induzione, costituito elettrico che hanno luogo

di manico isoci si vale di tubi a raggi catodici: è un metodo lante:

e dal gr. xép. p. a 4 involucro, corteccia, buccia '.

: nella soluzione sono presenti, a causa della dissociazione, ioni positivi (

tr. chim. sottoporre una soluzione a elettrolisi. elettrolizzatóre, sm. chim

sul corpo umano e delle sue applicazioni a scopo di diagnosi e terapeutico.

delle equazioni differenziali: che pervennero anche a integrare, con quale gioia del cav

elettroesecuzióne, sf. esecuzione della condanna a morte per mezzo della sedia elettrica.

uno ione) elettroni che prima appartenevano a questa (un atomo, una

il colloide migra e si raccoglie intorno a uno degli elettrodi (ed è dovuto

uno degli elettrodi (ed è dovuto a un'opposizione di cariche fra i granuli di

: 4 elettroforo *. strumento destinato a trasportare ed a ritenere il fluido elettrico libero

*. strumento destinato a trasportare ed a ritenere il fluido elettrico libero per molto

dello stomaco umano praticato mediante un oscillografo a specchio munito di amplificatore per la tensione

nelle piante; dottrina e tecnica relativa a questa applicazione. = voce

vol. V Pag.91 - Da ELETTROMAGNETISMO a ELETTRONICO (24 risultati)

per cambiare le attuali disposizioni della macchina a vapore, -le locomotive inventate nel 1854 pel

,... essa non era, a suo avviso, attuabile se non saltuariamente

reciprocamente l'uno nell'altro, dovuta a una ridistribuzione degli elettroni fra gli atomi

punti di un campo elettrostatico, appartenenti a corpi conduttori). = voce

potenziale elettrico fra due punti appartenenti a conduttori, deducen dola dalla

— 91 — pei corpi a lui contigui, ed elettrometro il più squisito

di valvole e registrata con un oscillografo a raggi catodici. = voce dotta

* muscolo 'e ypàp. p. a 'segno '. elettromotivo, agg

quesito, che la scienza ha proposto a se medesima, è ora quello di ottenere

dicesi in generale di qualunque apparecchio atto a sviluppare l'elettricità. 2.

tale nome si indica altresì un motore a cui la potenza viene fornita sotto forma

, sf. automotrice ferrotranviaria, generalmente a due carrelli ciascuno su due assi,

terapeutica che, valendosi di correnti elettriche a elevata tensione fatte passare attraverso i tegumenti

negativa elementare e una massa eguale a circa — — della massa di un

condizioni normali, di bassa energia, a stati eccitati, cioè di energia più elevata

dall'atomo lascerebbe una configurazione elettronica corrispondente a quella del gas nobile di numero atomico

nobile di numero atomico immediatamente inferiore a quello dell'elemento (e occupa intorno al

sorprendente dovizie di mezzi sperimentali, messi a disposizione dall'università americana, specie in

che in quel momento gli stava più a cuore -gli studi sugli effetti d'urto d'

elettroni e di ioni -avesse deciso fauni a lasciar l'insegnamento in italia e passare

occupa in particolare di tutti i tubi a vuoto spinto (diodi, triodi

triodi, ecc.) o a gas (come le lampade a vapori

) o a gas (come le lampade a vapori di mercurio), tubi di

voluta. papini, 26-25: a pittsburg, in questi giorni, si fanno

vol. V Pag.92 - Da ELETTRONISTAGMOGRAFIA a ELETTROTOMO (18 risultati)

una ragazza che stava sola davanti il tiro a segno elettronico. elettronistagmografla,

idraul. pompa, centrifuga o a elica, azionata da un motore elettrico (

2. chim. che ha tendenza a cedere elettroni per formare uno ione positivo

che è proprio di materiali refrattari sottoposti a speciale lavorazione in forni elettrici in modo

che si sviluppano dalla retina in seguito a stimoli luminosi, in condizioni sia patologiche

in due sottilissime foglie d'oro (elettroscopio a foglie d'oro) o d'alluminio

piatti una differenza di potenziale col tenere a terra il piatto superiore, allontanando questo

fis. acceleratore di elettroni o protoni a camera circolare. = voce dotta

applicata nell'industria per ridurre il glucosio a sorbitolo e mannitolo e per ossidare gli

di equilibrio dell'elettricità e i fenomeni a cui dà origine l'elettricità in quiete

: macchine che per strofinio (macchine a strofinio) o per induzione elettrostatica (

) o per induzione elettrostatica (macchine a induzione) caricano con elettricità di segno

delle applicazioni dell'elettricità con particolare riguardo a quelle dell'energia elettrica (e può

ii-1-415: per la visita di pio ix a firenze vi furono, come per le

confidenziale, che il campanello non funzionava a elettricità, ma con un antidiluviano tirante

elettricità, ma con un antidiluviano tirante a molla. 2. studioso di elettrotecnica

fanatico, dal quale andavo ogni tanto a raccomandarmi. elettroterapìa, sf.

ottenendo di portare gli effetti del calore a grande profondità, ed evitando la sensibilità

vol. V Pag.960 - Da FIEVOLITÀ a FIGGERE (19 risultati)

. fievolménte, avv. disus. a voce molto bassa, appena udibile;

così fievolmente. tasso, 12-73: a fatto ancor nel piano e lento moto

282: mentr'era il crudo stuolo / a strangolarmi ed a spolparmi inteso, /

il crudo stuolo / a strangolarmi ed a spolparmi inteso, / meschinel, che potea

voluto l'elemosina di nessuno e nemmeno a me piace di mangiare pane sporco. -perché

-pensi anche tu, -domandò paolo a borsarelli, -che de martino ha appiccato

, sm. ant. raro. strumento a fiato simile al piffero.

lo ammazzasse quando già quello era caduto a terra, scivolatogli, probabilmente, il tacco

. fegatello. mauro, xxvi-1-249: a cena vi darei duoi figadetti, /

. entom. genere di insetti imenotteri a cui appartengono molte specie sterminatrici di lepidotteri

. savinio, 10-58: venizelos fugge a salonicco, si sceglie una villa con

venizelos. manzini, 14-52: uguale a quello di tutti gli altri [camerieri]

, nome del protagonista della commedia di a. c. beaumarchais, le barbier de

, purg., 32-132: poi parve a me che la terra s'aprisse /

tolsi, / il vidi, e riconobbi a un strai che fitto / gli aveva

press'un orecchio. lalli, 2-51: a la gola ed al petto il fiero

dramma, / e abbracciandolo stretto intorno a l'epa, / parean superbi dirgli:

lui fitte. ariosto, 167: indi a figer nel cor l'acuto dente /

. gabrielli, 18-89: pena condegna a l'occhio invido e tristo, / che

vol. V Pag.961 - Da FIGGERE a FIGGERE (34 risultati)

essendo caduta il giorno dinanzi di bocca a un'aquila, che l'aveva portata in

venir attratta insieme con la mole inerte a figgersi sulla ghiaietta del viale.

un recipiente. -in partic.: mettere a capofitto qualcuno in una buca per suppliziarlo

m'ha fatto, / èmmisi fitto a un tratto / il mal nemico addosso

-ant. rifugiarsi, nascondersi; andarsi a cacciare. machiavelli, 3-198: dove

me, madonna, in cielo / a riportarne il mio perduto ingegno? / che

, 10-70: ella ben vorria / a quella vaga crocellina d'oro / figgere

li figge nel piccolo volto di cera, a guisa di pupille. pirandello, 7-1180

. cicerchia, 1-196: la giudea gente a quel grido si fisse, / dicendo

, / io vidde un porco grande a me venire, / che ben da

disperato, i verso li cani comenzò a ferire. -trattenersi per un periodo

sicondo [marito] non stava punto a casa, né si figeva in una terra

b. davanzali, ii-198: voltò a dietro per la mala nuova dell'essere

le labbra. pirandello, 7-988: quasi a nascondersi, teneva il capo insaccato nelle

, come scolorita, e figgeva in faccia a questo e a quello gli occhietti lustri

e figgeva in faccia a questo e a quello gli occhietti lustri, acuti come due

', che ve ne importa anche a voi, poiché le vostre pupille s'intorbidano

. d'annunzio, i-108: quando a tratti tu il capo levavi a 'l

quando a tratti tu il capo levavi a 'l clamore, io ne 'l collo fidiaco

già mi rimembra, che da cim'a un'elice / la sinistra cornice, oimè

/ prese licenzia e voltò il palafreno. a. f. doni, 26:

. d'azeglio, 1-96: idea che a forza di scioccherie, di smorfie e

80-55: partàmone ormai da quista via / a le dui destenzion che so empria,

/ ma con l'ali d'amor levarmi a volo, / e il nome che

il termine che fisse / il capitano a darle alcun soccorso, / a lui

capitano a darle alcun soccorso, / a lui sen venne. filicaia, 2-1-3:

il lusitano invitto / del mondo ignoto a ripartir le imprese, / linea dall'

manzoni, 230: queste orribili pene a lui sien fisse: / lunge dai

questo / tu dici, o altri a te di me ti disse? / pilato

me uno ionto / 'n un ramo sopr'a me piantato. 12. locuz

. locuz. -figgere il chiodo: ostinarsi a credere, essere convinti di una certa

d'este. -figgere il chiodo a uno: riuscire a ingannare una persona

-figgere il chiodo a uno: riuscire a ingannare una persona in modo da ricavarne

maestro e vago. -figgere qualcosa a qualcuno: dargliela facendogli credere che si

vol. V Pag.962 - Da FIGHIERA a FIGLIARE (36 risultati)

affatto / affatto, e voleva pure a tutti / i patti cor la luna in

qualunque... eccomi destinato probabilmente a logorare quelle dei tribunali. pavese,

tre dì anzi ca maggio: demogli a buosso rinaldi per li panni che fecie

tempo transito. / vattene, fia, a cibarte, perché io / conosco essendo

, teatri / vidi piene di donne / a giuochi, a pompe, a sacrifici

piene di donne / a giuochi, a pompe, a sacrifici intente, / e

/ a giuochi, a pompe, a sacrifici intente, / e mature ed acerbe

ma un giorno avrete / qualche dolcezza a rammentarle insieme. verga, 2-211:

adirate, ombre dolenti, / vengo a placarvi; a liberare la patria / d'

dolenti, / vengo a placarvi; a liberare la patria / d'un mostro:

. caro, 10-277: e tutti a pisa / eran soggetti, a la novella

tutti a pisa / eran soggetti, a la novella pisa, / che, già

-riferito ad altri dèi. a. martini, 16-446: giuda contaminò la

tanto viverai, / ch'avrai 'l viver a noia. a. verri, 2-i-2-289

ch'avrai 'l viver a noia. a. verri, 2-i-2-289: egli contava di

del tempo, e quella corte / a cui né ferro, né diamante è forte

di sue parti / fu il senno, a cui natura è quasi figlia. marino

famiglia, / di lei ben degna, a lei conforme anch'ella. / da

. 6. denominazione delle appartenenti a vari ordini, congregazioni o istituti religiosi

.). giusti, ii-51: a napoli ultimamente... volevano maritare

napoli ultimamente... volevano maritare a una specie di galeotti confinati in un isola

io pensava se tali licenze potessero ridursi a madre e figlia come quelle di tratte,

, 9-100: appone sopra il registro a madre e figlia la firma.

4-35: donna, se pur tal nome a te conviensi, / ché non somigli

che le figlie d'adamo riescano molto meglio a dominare l'espressione esterna del loro animo

annunzio, iv-2-253: -voi siete stata ieri a riportò'la biancheria a donna cristina lamonica

siete stata ieri a riportò'la biancheria a donna cristina lamonica? -be', che

364): voi sete ben crudele a dare tanto aspramente a una così bella figliétta

sete ben crudele a dare tanto aspramente a una così bella figliétta. giraud,

2-94: partito federico, caterina fa venire a sé una sua figliétta per attingerne nell'

-anche: il bambino affidato a una balia. tommaso di silvestro,

palazzi e nell'alte torri, discende a bere a'fiumi. l. bellini,

'si vede essere di spediente, a chi vuole d'armenti far figliar femmine,

giomenta! busone da gubbio, 164: a guardia delle predette bestie aveva, una

abbondato, onde i suoi catelli nudriva. a. pucci, ix-408: di più

in casa. caro, i-267: a questa grotta usando di tornar sovente una

vol. V Pag.963 - Da FIGLIASTRO a FIGLIATURA (36 risultati)

, i-iv- 534: non comandò a èva peccatrice di portare il cilicio,

marito. pascoli, 1432: abbi a tua posta... / carne di

tutte quelle donne del casamento che figliavano a più non posso e nicola petix che

più non posso e nicola petix che a più non posso odiava questa loro sporca figliolanza

per figliare. bocchelli, 1-ii-357: a quella sorte di nozze s'era bensì rassegnata

; ma ora che aveva figliato, a che le occorreva più lui? -sostant

tutte, lanciando certi sguardi bramosi che, a spingerli ancora un poco, figliavano addirittura

: in tempo di guerra i forti starebbero a casa a lavorare e a figliare.

tempo di guerra i forti starebbero a casa a lavorare e a figliare. baldini,

forti starebbero a casa a lavorare e a figliare. baldini, 6-30: e pensava

-generare nuovi discendenti (con riferimento a un'intera collettività). dante,

assol. velluti, 105: andando a uccellare di fuori, e trovando che

se 'l beccar dato continovo fossi / a questi, tutto l'anno figlierieno,

, escon del mare, e vengono a deporle su la rena, dove il calor

calor del sole è in lor vece a covarle e schiuderle. l. bellini,

buttar fuori nuovi germogli (con riferimento a vegetali). - anche assol.

estrane qui, se prestar fede / lice a tanto portento, esser si scrive,

sepellita sotterra. spolverini xxx-1-85: segando a basso / l'amoroso pedal, pria

pria che s'annodi, / col forzarlo a figliar, lo snerva e doma.

discorso avviluppato restava in aria o sfumava a un tratto in una esclamazione; se però

): ch'i'sie su'figliuolo a me non pare, / ma figliaste.

e de roma, xxviii-425: dee a molie a costantino la filiastra de ercule massimiano

roma, xxviii-425: dee a molie a costantino la filiastra de ercule massimiano.

incolti. marino, 11-55: volgiti a fausta, che di foco infausto / per

fatale di venere e la passione rimasta a distanza, non incontrandosi mai sulla scena la

averlo conceputo d'altrui, e dato a vedere ad opizzo che di lui conceputo l'

marozza moglie di guido, e teodora a lei sorella, che giovanni figliuolo di papa

giovanni figliuolo di papa sergio fu assunto a 'l pontificato... era questo giovanni

quel sergio romano che... succedette a papa formoso. anguillara, 3-93:

con il gesto del corpo, adattandolo a quale si fosse in cui persona il poeta

come il poeta recitava così effigiavano giunone a invocare le furie infernali che infestassero ercole

. che ha molto figliato, atto a figliare (un animale femmina).

, i-274: se avremo sei figli a ciascuno toccherà una metà di * tanca '

figliatrici e spose sommesse quelle che andavano a marito nelle varie corti. = deriv

per lo più ad animali e raramente a donne). sacchetti, 187-20

uscì questo fatto della mente, fin a tanto che venendo la figliatura delli stornelli

vol. V Pag.964 - Da FIGLIAZIONE a FIGLIO (23 risultati)

-per estens. scherz. con riferimento a creatura umana. l. bellini

un figlio piccino d'erode ch'era a balia in betlemme. per il vecchio

plur. m. -ci). atto a fi gliare, fecondo (

me l'ardore / ch'i'ebbi a divenir del mondo esperto, / e delli

stato sì fedel consiglio, / come a me quella che 'l mio grave esiglio

esiglio 1... i spesso a me toma co l'usato affetto. aretino

il vostro petto, non potria resistere a i colpi, che ci daranno le dolcezze

, il disprezzo c'hai portato / a tutto ciò che è piccolo e meschino,

erano cercati dai loro consanguinei, stentassero a riconoscerli, preferissero la piccola madre cui

i-118: quantunque non facesse eglidal suo genitore a opera di una sentenza. propaganda a favore

genitore a opera di una sentenza. propaganda a favore delltslamismo, se ne occupavano

loro parenti, e quindi figli di a dietro gli stendardi. buonafede, 1-i-3:

non rappresenta esattamente il grado e de'canti a l'armonia. praga, iv-3: il

figlio della brianza ch'egli era, veniva a svegliarmi numero, senza che la corruzione

lussuria, accidia, sdegno, / tutti a umida, ombrosa / notte placido figlio

spesso condotte, / or che 'n grambo a le lievi ombre interrotte / ogni cor

! lo stuol de'beffardi / baldo insulta a quel volto divino, / ove intender

/... / mena seco a la preda ed a i perigli. 7

/ mena seco a la preda ed a i perigli. 7. nelli, 1-1-8

nido con un grido solo / si rivolgono a dire: si va? ungaretti,

solo una cornacchia. -riferito a piante: ciò che è generato da

pietà della bella fiorenza; / recala a pace, é cacciane la peste, /

figlio / o materna mia terra: a noi prescrisse / il fato illacrimata

vol. V Pag.965 - Da FIGLIOCCIO a FIGLIOLA (35 risultati)

auguri di meritate felicità, ardisco offerire a v. eminenza, come a mio nume

offerire a v. eminenza, come a mio nume tutelare, un piccolo tributo

sensi soddisfatti. -letter. riferito a fiumi in relazione con la loro origine

d'onde, i fugace peregrino / a queste tue cortesi amiche sponde / per

strepitar cotanto, / non gir sì torvo a flagellar la sponda. pascoli, 292

/ figli rubesti, che precipitaste / a pazza corsa senza posar mai, /

). -per estens.: con riferimento a un'origine mitica o a un rapporto

con riferimento a un'origine mitica o a un rapporto di affinità spirituale. varano

spirituale. varano, 230: grazie a costei, che dal mirabil ode /

e di risponder gode / con doni a piene man sparsi dintorno, / che

/ in questo breve stato, e a quel dissopre, / i quai con

sempre qui fùr. metastasio, ii-152: a voi popoli, io m'offro /

lieto io traggo / dal vedervi precedere a noi tutti / al sacro rito.

; di generazione in generazione. a. martini, 1 -ded.: verità

dove distinzione fa di tutti li uomini a li animali bruti, chiama quelli tutti figli

/ seco il signor solleva? / che a tutti i figli d'èva / nel

al mio dubio stato, / che sconsigliato a te ven per consiglio. ariosto,

figlio di maria. pascoli, 1327: a sera stanco il figlio del dio vivo

che firmano ancora col segno di croce e a loro sembra superbia del secolo sostituire lo

sedici anni, ci aveva già un tiro a dodici. pasolini, 3-344: erano

idem, 9-5-11: « filius et filia a familia dicti sunt; ipsi enim primi

. -a). chi è stato tenuto a battesimo o a cresima, rispetto alla

chi è stato tenuto a battesimo o a cresima, rispetto alla persona (compare

caro che v. s. visiti a nome mio il signor compare mons. giovachino

* pater noster 'di s. giuliano a guastarsi di lui, e non crediate

da lui scelta, che si impegna a scrivergli e a mandargli aiuti materiali.

, che si impegna a scrivergli e a mandargli aiuti materiali. pea, 8-143

8-143: la scelta di un figlioccio soldato a cui poter scrivere bugiarde, generiche consolatrici

: però, fin ch'io vi vengo a visitare. / che fie tosto,

cani il suo giudizio, per andare a sposare la figliuola di suo fratello.

era desolata di veder la figliuola costretta a passare la gioventù sulla macchina da cucire

tanto / debole e amore ti ha concesso a me; 1 o mia figliola,

nel detto anno battezzai una figliuola femmina a messer antonio maria. p.

ritruova le donne e le donzelle / a cui le tue sorelle / erano usate di

figliuola di tristizia, / vatten disconsolata a star con elle. cavalca, ii-103:

vol. V Pag.966 - Da FIGLIOLAME a FIGLIOLO (31 risultati)

: questa è quella divina sobrietà grata a dio, amica alla natura, figliuola

. n. franco, 2-50: dimanderò a cicerone che gagliofferia fu la sua,

capanne trapassando ai palagi, venne finalmente a ricevere dalle mani del lusso la perfezion sua

come per difficoltà che gli si opponessero a credere legittima figliuola del- l'alicamasseo la

si fa atto di ragionare non si giunge a la scienza, la quale è figliuola

di una figliuola di francia, non consentiva a matrimonio di minor considerazione.

de'ricci, 89: li siate a cuore voi e suor brigida, come sue

passar tempo e dare al pensier loco. a. f. doni, 1-11:

, o misera figliuola, / d'aver a conseguir, menando i giorni / e

, 1-103: quando fu donna e andò a marito, io non potei benedirla che

per la prima volta la figlioletta interveniva a dar saggio di sé in una festa musicale

quale quel medesimo dì la feci battezzare a s. giovanni. s. caterina de'

l'ho tolte per me, e comincerò a farle assaggiare alle vostre figlioline: e

mani! pea, 7-442: accennava a due belle figliolone, che si facevano rosse

, nato dalle barbe, che sono a fior di terra, e taglierà tutto

il secondogenito della sua numerosa figliuolanza, a cui gli era piaciuto imporre 11 nome

passo dell'uscio siedono le donne dei pescatori a chiac- chera ed a curar la testa

donne dei pescatori a chiac- chera ed a curar la testa pidocchiosa della figliuolanza.

sua figliolanza, compagnia e significazione vien a perturbar ed attossicare tutto quel che si

., 32 (554): scriveva a i parrochi: « siate disposti ad

condizione di figliuolo, relazione da figlio a padre. - anche al figur.

di marco lepido, che si mise a volere la sua parte dell'imperio, fe'

., 582: vi siete voi dato a nudrir le morte mia? certo questo

questo creare sono dua rispetti, uno quanto a dio, e uno quanto alle creature

: il filliolo die e può essere governato a senno del padre. storia di stefano

otto, lasciò il dominio di ferrara a fresco, suo figliuol naturale. lippi

essi avevan tutti i requisiti / dovuti a un galantuomo e a un uom dabbene

i requisiti / dovuti a un galantuomo e a un uom dabbene. forteguerri, n-124

rinunziato al traffico, e s'era dato a viver da signore. verga, 3-18

avevano messo il suo figliuolo in mezzo a tutte quelle galanterie. d'annunzio,

le penne, sicché non sono acconci a cercare i loro cibi, i figliuoli scaldano

vol. V Pag.967 - Da FIGLIOLO a FIGLIOLO (34 risultati)

al figur. guittone, xxxiii-39: a te medesma [terra aretina] e

te medesma [terra aretina] e a ciascun se'noia, / ed a fermato

e a ciascun se'noia, / ed a fermato [dio] crede / ch'ai

, che quelli consigli che non hanno rispetto a la tua arte e che procedono solo

), tu non li dèi vendere a li figliuoli di colui che te l'ha

degli albizzi, i-9: quando sarai a cortona, fa'che, doppo le salutazioni

che, doppo le salutazioni si richieggono a buono e vero figliuolo della nostra signoria,

e assicurati i buoni, mi dono a voi padri de i vostri popoli,

. non so perché, ho pensato a un figliolo della primavera. b. croce

giovinotto. - anche: bimbo. a. pucci, 4-268: evvi chi vende

chi alberga e dà mangiare e bere / a più ragion di cattivi figliuoli. s

quel figliuolo ingegno e d'indole opportuna a gli studi, l'invitò a vivere

opportuna a gli studi, l'invitò a vivere sotto la sua disciplina, lo educò

è un buon figliuolo, / mosso a pietà, con una sua coltella / tagliate

ii-49: molti son buonissimi figliuoli / ma a figurare vogliono esser soli. manzoni,

si vede l'affare e le cose sono a posto. 4. per estens

figliuolo, non sieno gli atti tuoi a molte cose. dante, lnf.,

figliuolo, messer gerì non ti manda a me. aretino, iv-1-103: voi,

2-4 (12): santo francesco disse a frate bernardo: -figliuolo mio, io

, io voglio che tu rimanga qui, a servire questo infermo. savonarola, 7-i-23

, né pur queste egli voglia impiegare a ciò? manzoni, pr. sp.

sacerdotali ed il prete atteggiò il volto a seria e compunta concentrazione. - ditemi

1-99: domenico e francesco tiroron gente a dio; ma oggi i lor figliuoli bastardi

i lor figliuoli bastardi studian di tirare a sé, ponendo lor felicità in turba magna

gli altri modi erano scarsi / a la giustizia se 'l figliuoi di dio /

, ma conoscente e pia / a vendicar le dispietate offese, / col

[bibbia], 2-55: guai a quell'uomo, per cui il figliuoi dell'

: si fece il segno della croce a voce alta: -in nome del padre,

da piè, che tolgono il rigoglio a gli ulivi, le quali come noi,

di augurio (diretta in partic. a sposi). g. m.

ricevuta di quello dovesse por le mani a dosso al detto fra girolamo figliuolo della

... pur finalmente s'avvenne a un sì terribil passo, che le bisognò

, che le bisognò darsi vinta. a. martini, 1-53: figliuoli e figliuole

, che tu ne prenda cura? a. martini, 3-162: dio non è

vol. V Pag.968 - Da FIGLIUÒMINI a FIGURA (26 risultati)

/ senza mallevador trovar un simile / a voi, che siete figliuol di famiglia,

: belle scommesse, per mia fede! a tavola, / fuor di sua profession

de creditori, vietandoli di prestare denari a figliuoli di famiglia per renderli alla morte

.. [rimbaud] è costretto a ripigliar la strada della meuse -e di casa

casa. dove arriva... a guisa ancora di figliuol prodigo; ma non

:... con la giacca a spalla, e il figlioletto che gli trotterellava

progne si lamenta o filomena, / ch'a cercar esca ai figliolini ita era,

: la povera madre non sapeva più a qual santo votarsi, e se continuare a

a qual santo votarsi, e se continuare a sculacciare all'infinito quel figliolone di quindici

uo mini. a. pucci, cent. prol.,

dio, e perdonerà agli uomini? a figmenti della terra? campanella, i-345

che comparir facea per rosso il giallo. a. f. doni, i-262:

perfettamente in pace, poiché al ginocchio fino a questo momento ne ho contati almeno una

i vasi, cioè l'arte figulina. a. neri, 1-167: si asciughino

si asciughino al sole, poi si mettino a calcinare nelle fornace figuline, nella parte

i suoi... non solo credevano a una politica fatta dal figulino,

fatta dal figulino, ma, perfino, a una nuova scienza e a una

, perfino, a una nuova scienza e a una nuova logica, che sarebbe

si chiamavano figuli), onde satisfarai tu a que'tuoi soldati?. machiavelli,

sua età, vita scellerata. a. neri, 1-146: come è asciutto

1-146: come è asciutto, si mette a cuocere nella fornace dei figuli quando cuocon

della farmacia ducale di urbino, ora a loreto, debbonsi, se crediamo alla

e. cecchi, 8-138: di lì a non molti decenni, mentre la pittura

lavoro. -per simil. con riferimento a dio. sannazaro, iv-382: dio

chiamano obietto comune, perché è comune a più sensi, perché l'occhio vede

s'è detto, alle sue radici ed a se stesso. tasso, n-iii-583:

vol. V Pag.969 - Da FIGURA a FIGURA (34 risultati)

975: sappiamo che la terra, a cagione del suo perpetuo rivolgersi intorno al

mente, / e fa di quelli specchio a la figura / che in questo specchio

mille miglia intorno, ed in figura / a dite dell'inferno s'assomiglia. da

essere. bertola, 83: indi a un miglio il fiume ha un gentile sporgi-

il fiume ha un gentile sporgi- mento a sinistra: la riva è sparsa di villaggi

, par., 18-78: sì dentro a lumi sante creature / volitando cantavano,

nelle notti oscure, / se piovoso austro a lor svolazza appresso. verga, 11-75

spiraglio aperto nella roccia, e andava a posarsi, uno dopo l'altro,

, / merzé li chereria / ch'a lo meo male desse alleggiamelo. guittone

roggio, / rotto m'era dinanzi a la figura, / ch'avea in me

e fortunata? / s'io avessi avuto a far questa figura, / io mi

membra, / ch'io vedessi mai a niun donzello; / figliuol di maggior

donzello; / figliuol di maggior sire a noi asembra / tanto mi pare in sua

figura, / tornar senz'altro danno a rivedere / l'almo splendor de le

i-70: con tutto ciò in mezzo a quei nuovi e continui tumulti, libero interamente

bella una donna, essa subito interveniva a criticarne il naso o la figura.

e ciò che luce, o è bello a vedere. risplende più che 'l sol

figura. pananti, i-31: mospi a rider mi vien sulla figura.

d'omo,... no è a vostra terra che figura di cità e

in giovenil figura / incominciarsi il mondo a vestir d'erba, / panni vedere in

le destre in figura di far voti a dio. forteguerri, 2-51: il sir

2-51: il sir di montalbano a quel parlare / fece del viso una strana

, / com'uom, il quale mettasi a mangiare / mela cotogna, o sorba

. -persona di cui si riesce a distinguere solo la sagoma o la forma

nebula di colore di fuoco, dentro a la quale io discemea una figura d'uno

figura d'uno segnore di pauroso aspetto a chi la guardasse. idem, inf.

prima che il giovane avesse avuto tempo a protestare, la snella figura giovinetta s'

così in strane figure, ma non riuscivo a ravvisarle, alcune avendo il volto nascosto

: spinto dalla sete, un cervo giunse a una fonte, e dopo aver bevuto

se vanità terrena non t'avvezza / a male scioccheggiar, uom che col volto /

luna, e sì per la figura annuale a ciò concordevole. -ant. oroscopo.

su che visibile face / lo creatore a quella creatura / che solo in lui vedere

mirandola, 27: la figura circolare a quello medesimo punto onde in prima comincia,

mova in giro / la tua destra a scolpire or cerchi, or rombi, /

vol. V Pag.970 - Da FIGURA a FIGURA (40 risultati)

geometria, impensabile. calvino, 3-29: a quell'ora dell'alba, agilulfo aveva

, agilulfo aveva sempre bisogno d'applicarsi a un esercizio d'esattezza: contare oggetti,

con le quali insegnava la geometria solida a la classe superiore. 4

dipinsi una figura, / bella, a voi simigliante; / e quando voi non

e brutta e mala, / come a figura dipinta in iscorcia. aretino, iii-35

aretino, iii-35: andatevene in cappella a vedere il dì del giudizio che ha

piombo, pittore illustre, che è difficile a comprendere quali siano più vive, o

amici suoi pittori, giocarono una cena a chi faceva una figura che non avesse

disegno, che fusse goffa, simile a quei fantocci che fanno coloro che non sanno

altra figura, / che poi somigli a la sua forma vera, / venite tutti

/ venite tutti in graziosa schiera / a formar la più bella creatura, / che

, come chi disegnasse il paese intorno a roma o intorno a napoli. boccalini,

il paese intorno a roma o intorno a napoli. boccalini, i-61: gli

pastorella di grandezza naturale che, standosi a sedere sotto ad un albero, suonavano

il senso del corpo e mi difformo a dismisura. baldini, 6-77: con

copriva. grazzini, 2-57: ora a questo abate, stando alloggiato in santa

gli altri, venne voglia di andare a vedere nella sacrestia nuova di san lorenzo

sbarbaro, 5-54: le donne procedono a scossette come sospinte da un congegno di

celano la ditata di porporino delle guance; a pochi passi, si scambiano ancora per

reverenza e solennità la con- dussono fino a san giovanni, e di là fu condotta

san giovanni, e di là fu condotta a san miniato a monte, e poi

di là fu condotta a san miniato a monte, e poi riporta nel suo antico

e poi riporta nel suo antico luogo a santa maria in pineta. macinghi strozzi,

ed è adorno con altre frasche. a me paiono belli: serberonne uno,

senatore fu data un'incensata, e a baciare la figura di s. marco,

cioè una mezza dal mezzo indietro, a l'altra mezza dal mezzo innanzi; le

sia di proporzione uguale, avendo ella a ogni girata e veduta a rappresentarsi ben

, avendo ella a ogni girata e veduta a rappresentarsi ben disposta per tutto.

intera della vostra ragazza, e guai a quanti siete, che avete avuto mano

terzina: quella che rappresenta il soggetto a un terzo del naturale. -parte dello

quelli malefici quest'arte maladetta, tornò a casa con grande audacia, credendosi per

. l'ordine, cioè quale s'ha a porre prima e qual poi nell'alfabeto

qual poi nell'alfabeto, cioè nella 'a, bi, ci ', e

sassetti, 408: nella cina mi pare a me che e'manchino d'alfabeto,

gine impressa, / con figura d'egitto a sacre note / iscol- pito si legge

per abaco, o mercantesco, come a lui parrà. -cifra.

: se vuoli rilevare molte figure, a ogni tre farai un punto, cominciando

al monte cavalcando, / mi appareva a un tratto un'ombra, una figura

debil vetro effigiata e finta, / a un lieve colpo altrui cade e non dura

, x-3-549: repente / ecco farsi a me presente / una larva, una

vol. V Pag.971 - Da FIGURA a FIGURA (30 risultati)

riprodotta nell'uomo, nell'anima creata a sua simiglianza). iacopone, 43-322

'l segno / che eo so reformato a tua figura: / vedennome signato,

di vii terra formare, / simile a tua figura, / lo mio gravoso stato

avviso, / awegna ch'elio piaccia a la scrittura, / che femmina pur

il paradiso, / non che v'appressi a far dentro calura; / né che

che dio padre li formasse 'l viso / a simiglianza de la sua figura: /

siena, 87: amando quello che a suo figura / la creò per suo grazia

/ libera nacque, e non soggiace a forza, / benché legata in quella spoglia

ma dentro portan la dolze figura / ch'a l'anima gentil fa dir:

.. sensazioni possono darci l'occasione a pensare de'concetti o sia delle idee che

. personaggio storico o fantastico o appartenente a un'opera drammatica o narrativa; persona

. p. verri, i-128: lasciamo a parte il pantalone, che almeno è

con un passeggiere di alta statura, a cui non avevo mai fatto molta attenzione:

costui, femmi paura, / ch'a mostrar la miseria e la grettezza /

che fa la primaria figura nella valle a cui dà il suo nome. lucerna

possibilità connesse l'una all'altra, a essere sufficienti in una lontana previsione a

a essere sufficienti in una lontana previsione a tutte te possibilità dell'avversario;.

doppo tante figure ho pure un asso. a. f. ber tini, 1-52

mate è di voi che vi mettete a giocare senza conoscer te carte e perciò non

in sorte. betocchi, 5-158: come a un gioco di carte ogni figura /

in mano al giocatore, / così a me stesso avvien che mi riveli / di

diletta, non è poi altro, a considerarlo in se medesimo, che un

ridare la forma e l'atteggiamento normali a un arto deforme o fratturato.

sociale,... non è indifferente a chi voglia distinguere e giudicare secondo morate

9-112: gli operai erano spinti incessantemente a ricercare forme di organizzazione e metodi di tetta

giovane remota e irraggiungibile, fino che a poco a poco egli non ha creato la

e irraggiungibile, fino che a poco a poco egli non ha creato la sua

: viene il principe, come principe, a non esser suo, ma d'altri

, non pregiudicava ai diritti che dava a molte città tesser di colonia. 17

, la forma che il sillogismo assume a seconda della funzione, di soggetto o

vol. V Pag.972 - Da FIGURA a FIGURA (22 risultati)

nella teologia, realtà umana assunta o assurta a valore di profezia di una realtà divina

. / la mente è renovata, vestita a tal entaglia, / de tal ferro

, per lo comandamento di dio, a uno re miscredente, lo quale ebe nome

vana l'allegoria ch'io ne feci, a la quale posso aggiungere il senso che

di più chiara vittoria; / principio a maggior bene, / ministra a maggior gloria

principio a maggior bene, / ministra a maggior gloria. cesari, 3-1-45:

(92): grande vergogna sarebbe a colui che rimasse cose sotto vesta di figura

. tasso, i-180: a rincontro conosco d'essere stato troppo frequente

sentimentalità dei parlanti e che, schematizzata a posteriori in classi, permette, attraverso

v-27: tutte le lingue non sono atte a sprimere le parole, ma l'umana

qualità. varano, ix: imperciocché, a discorrerla in prima colla ragione, come

il contenuto in quanto apparisce, cioè a dire la figura. serra, 11-66:

ma varrà, come io credo, a rilevare, per via del confronto,

-per antifrasi. bella figura!: a indicare un cattivo comportamento, un'azione

/ ma non fanno per dio torto a san piero. baretti, 1-31:

io facevo ben magra figura con la bicicletta a mano; ma una grande stanchezza si

pirandello, 7-247: s'affannava tanto a rassettar lo studio, disponendo i gessi in

, 3-23: fra quei forti marinai a torso nudo che si agitavano per le loro

com'era. -far fare figura a qualcosa: metterla in risalto, valorizzarne

successo, primeggiare (con riferimento sia a persone sia a cose). pallavicino

(con riferimento sia a persone sia a cose). pallavicino, 10-iii-219:

/ fai qui tanta figura, e a te sol lice / sopra una causa

vol. V Pag.973 - Da FIGURA a FIGURA (57 risultati)

nuovo. pavese, 6-24: ginia tornò a camminarle insieme con vero piacere perché amelia

amelia faceva figura e molti si voltavano a guardarle. -fare la figura di

cuoco, 1-201: povero amico! a quale stato ti veggo 10 ridotto!

conciliatore, ii-608: quando si venne a * fatti parve far meco la figura d'

comparsa adeguata alle circostanze (con riferimento a persone, a oggetti o anche alle

circostanze (con riferimento a persone, a oggetti o anche alle membra, al fisico

o nessuna importanza (con riferimento sia a persone sia a cose); non riuscire

(con riferimento sia a persone sia a cose); non riuscire bene; godere

nelle lingue orientali, almeno nelle note a noi, facendo così poca figura, che

, al lettore l'arbitrio di porle a suo modo. idem, 24-141: montecuccoli

più gran pressa d'at- tomo. a. f. bertini, 1-53: coloro

:... anzi rimarreste offeso a dirvisi che ce la fate.

. ubertino d'arezzo, xxxv-1-403: a invisibil'cose deste figura, / lo

chiodo di comprare un cavallo da attaccare a un barroccino: un cavallo di figura

che puoi con la pittura / aprirti a flavia tua pur qualche via; / ma

figura di qualcosa: apparire in proporzione a questa. -anche: assumerne l'aspetto,

il globo della terra... svanisce a un tratto, e non fa più

figura di borgo, che da sito a sito va mutando nome. -fare

mutando nome. -fare una figura a qualcuno: usargli uno sgarbo, agire

d'allora di mandare que'due demòni a farmi una figura di quella sorte sulla

, se il signor tognino fa questa figura a quel povero uomo. pensi, un

o di figure: fare un inganno a due persone a un tempo. g

: fare un inganno a due persone a un tempo. g. m.

/ o finto di comprarla; e a mio giudizio / la serba a vostro padre

e a mio giudizio / la serba a vostro padre. ora io disegno /

disegno / di farla doppia di figure a i vecchi. idem, 1-2-238:

doppia di figure. -farla di figura a qualcuno: fargli un grave torto o

credere. -in figura, a figura: a simiglianza, a modo,

-in figura, a figura: a simiglianza, a modo, con l'

figura, a figura: a simiglianza, a modo, con l'aspetto, con

con l'aspetto, con l'apparenza; a forma; a simbolo. g.

, con l'apparenza; a forma; a simbolo. g. cavalcanti, iv-52

, iv-52 (8-55): prego umilemente a lei tu guidi / li spiriti fuggiti

comandamento de lo apostolo, vennero dinanzi a l'apostolo in figura di cani. caporali

di donna intiera porrebbe tutto il mondo a soqquadro. salvini, v-433: certi

salvini, v-433: certi legni coloriti a cero son portati, come a figura d'

legni coloriti a cero son portati, come a figura d'offerta, su certe barelle

rassomigliarsi assai più al governo democratico che a qualunque altro; fors'anco può ella

parlato d'invadere il milanese; e naturalmente a lui pareva che sarebbe stata una bella

cosa, tornare in figura di vincitore a casa sua, riveder lucia, e spiegarsi

per ispecchio né per figura, ma a faccia a faccia. nannini [epistole

ispecchio né per figura, ma a faccia a faccia. nannini [epistole],

loro in figura, ma sono scritte a correzion nostra, i quali siamo

2-199: i castighi, ch'avvennero a gl'israeliti, avvennero loro in figura per

franco, che venutovi di venezia si mise a un disegno e a una carriera tutta

venezia si mise a un disegno e a una carriera tutta diversa. nievo, 1-361

, mi sovviene appunto, che passeggiando a quei giorni lungo il mare..

che si vogli vedere larini numero 2340 a ragion di 9 per 100 quanti serafini

testa, dove non era mai riuscito a guardare. -rendere figura: assomigliare

guardare. -rendere figura: assomigliare a qualcuno o a qualcosa; presentarsi in

-rendere figura: assomigliare a qualcuno o a qualcosa; presentarsi in un modo determinato.

però ché in questa canzone s'intense a rimedio così necessario, non era buono sotto

oggi in figura domani in sepoltura: a indicare la precarietà della vita e la comune

pietro apostolo, che 'l gonfaloniere aveva a capo a letto nella sua camera, con

, che 'l gonfaloniere aveva a capo a letto nella sua camera, con mortale pericolo

: il guerrazzi, il quale si trova a suo agio tra le nature scabre e

tra quelle de'còrsi; potrà egli accomodarsi a delineare e miniare le figurette lievi e

vol. V Pag.974 - Da FIGURABILE a FIGURARE (32 risultati)

riprovevoli. pananti, ii-22: a mettersi con simili sgualdrine / giove faceva

, e sotto ne'pilastri due profeti. a. f. doni, i-55:

e figuroni fanno fare agli uomini, a l'arme, ai cavalli sforzi, pieghe

nuda per le strade perché lui, a roma, potesse fare un figurone.

. -una maliarda, che è bene a non temerla, e bene a non disprezzarla

è bene a non temerla, e bene a non disprezzarla. -che più? -una

era una certa figuraccia da non pensare a nulla,... fu preso,

allogarono al rustico quelle che si avevano a porre sopra la porta che è volta

da carbone, le quali correvano dietro a lui a salti e in punta di piedi

, le quali correvano dietro a lui a salti e in punta di piedi, come

una figuraccia). -fare una figuraccia a qualcuno: fargli un cattivo servizio, metterlo

. verga, 3-207: sta sempre a macchinar birbonate contro di me collo zio

figuraccia ci farei? pasolini, 4-84: a ninetto scappa invece un po'da ridere

dire... tenere in macero a macerare il cenciame per ridurlo figurabile

immitare gli oltramontani che forzano la fantasia a correre dove non può. =

, d'immagini sensibili; con riferimento a oggetti, a elementi, a fenomeni della

sensibili; con riferimento a oggetti, a elementi, a fenomeni della realtà fisica

riferimento a oggetti, a elementi, a fenomeni della realtà fisica. -in partic

e figuralmente, disse un'altra volta a quegli medesimi spiritualmente e veramente. zanobi

, 4-102: caduto il presupposto, viene a mancare anche la distinzione -praticamente esatta -fra

cose generate [l'acqua] aiuta a figurar le forme. g. rucellai,

intente, / i nati fìgliuolin ch'a pena han moto, / con la lingua

cellini, 585: io mi messi a fare un modelletto dell'altezza di circa

e con più bel colore, / ch'a 10 specchio figura al fin se stesso

e cortesia, / e insegnò prima a le selvaggie ninfe / a figurar con

e insegnò prima a le selvaggie ninfe / a figurar con l'ago i fiori,

nobili spagnoli si godessero lo stesso, sì a ritrarre fedelmente un pitocchetto nell'atto di

pitocchetto nell'atto di spidocchiarsi, sì a figurare la vergine benedetta. cardarelli,

la città nuova di firenze si cominciò a redificare per gli romani, come detto è

bello il feciono [il tempio] a otto facce, e quello fatto con grande

marmo in forma d'uno cavaliere armato a cavallo. m. palmieri, 1-6-42:

/ de la fenice ebrea, / fiamma a fiamma ha sì aggiunto, / sì

vol. V Pag.975 - Da FIGURARE a FIGURARE (38 risultati)

iii-7-391: questa selva italica, come a dante piacque figurarla, questa selva superba

: inarcò le ciglia e tutto figurandosi a maniera d'inorridito, ahi (disse)

-in partic. ant. cristallizzarsi. a. guglielmini, i-75: il vitriolo.

celestiale. sacchetti, 345: da l'a a l'o disvaria marte a morte

. sacchetti, 345: da l'a a l'o disvaria marte a morte:

l'a a l'o disvaria marte a morte: / l'un si dimostra ne

, / con lancia su la coscia sta a cavallo; / l'altro con membra

questo fu figurato in tobia. a. f. doni, 3-48: gli

le statue felici che stan sull'attico a figurare l'abbondanza dei fiori, la fertilità

d'intorno / l'universal natura / presso a sentir la gelida / ora che è

contento, / che le tue grazie a noi largo comparte. bocchelli, i-375

farla calare [l'ultima decorazione] a terra tutta illuminata e ben carica di

trinità si figurasse, / e ch'io a ciò pensasse / pensando nel pensier men

(ahi stolta!) / somma felicitate a sé figura. testi, ii-123:

, circa l'indisposizione della testa indebolita a troppo gran segno... e pur

figurando il contrario. fogazzaro, 5-41: a me, sogni e fragranze, o

di greppo in greppo; si ferma soltanto a tagliare, col roncolino, una frasca

son digiuno »; / per ch'io a figurarlo i piedi affissi. fazio,

vèr me, e via più brutta / a membro a membro la sembianza colsi:

e via più brutta / a membro a membro la sembianza colsi: / pensa qual

la sembianza colsi: / pensa qual parve a figurarla tutta! sacchetti, 135-43:

figurarla tutta! sacchetti, 135-43: cominciò a figurare il detto bertino; e avendolo

si vede la terra delineata in compendio, a segno che con un dito corto si

tutti i muscoli della faccia fuor di luogo a quella guisa che il procuratore li aveva

: spesso io mi figuro tutto il mondo a soqquadro, e il cielo, e

statue ed ai bronzi antichi. figurati! a un tronco meraviglioso dell'antinoo hanno appiccicato

de'caffè, e il tutto essi a me aveano ceduto per quel meschino valsente di

sicché, figuriamoci! ciò che importa a questo mondo è di non perdere il timor

godere. dovila, 297: per tirare a fine i loro disegni, volevano senza

giovenile del re provvedere fuor di tempo a quegli accidenti che si figuravano dover avvenire

la santa religione che professiamo, anzi a lei ne può venir del danno presso i

per un anno il tuo nome seguiterà a figurare nell'elenco dei telefoni. bocchelli

, preferiva una buona e molle carrozza a due cavalli: bellissima pariglia di lipizzani

(373): un'altra guerra ebbe a sostenere con gl'istitutori, i quali

svevo, 6-95: la casa è a tuo nome. ho sempre pagato 11

nome. ho sempre pagato 11 fitto a tuo nome. dopo scriverò anche la bottega

tuo nome. dopo scriverò anche la bottega a tuo nome. pensa che tu figurerai

gloria anche di pompeo batoni lucchese. a. lamberti, 67: sul cadere del

vol. V Pag.976 - Da FIGURATAMENTE a FIGURATO (21 risultati)

in tavole figurerebbero due passeri fritti vicino a due superbi tacchini. serao, i-594

bande rosse, molto dettagliato, a tu per tu con un muro. soldati

: molte fotografie: fotografie di cantanti a lui dedicate; fotografie di signore che

poiché date un nome che importa unità a due cose distinte. carducci, ii-2-131:

. carducci, ii-2-131: per dare a tale che dovria esser lor padrone poche crazie

figuratività, sf. raro. tendenza a rappresentare per mezzo di figure (nella

ed è spesso contrapposto ad astratto, a informale). -arti figurative:

. s. maffei, 6-417: a somma vergogna ci recheremmo ogni piccola orma

quale hai dimostrato la tua grande carità a tutto il mondo, apparecchiandoci una grande

religione). paoletti, l-11-252: a questo modo di venerazione, che si

consiglieri nazionali ed erano nominati o comandati a tale ufficio, uno per uno, dal

mussolini, il quale, quando per caso a qualcuno di essi sfuggiva, nei figurativi

, una parola che non gli andasse a verso, lo dimetteva e lo sostituiva.

iv-153 (10-10): li occhi a tal maestria par che vi mòva /

la quale vedesi figurata in pietra l'aquila a due teste di carlo v. carducci

quando con pallade avesti ardire di lavorare a prova. caro, 5-388: i

cui morbido argento avea le trame / figurate a fogliaggi un bel lavoro / di porpora

2-294: com- pongansi in più parti a ricche fogge / dipinti palchi e figurate

alla pittura figurata nella scuola del passarotti a bologna. leopardi, 22-63: queste

figurata e di paesaggio, di scultura a tutto tondo e ad alto o a basso

scultura a tutto tondo e ad alto o a basso rilievo. -per simil. e

vol. V Pag.977 - Da FIGURATORE a FIGURAZIONE (30 risultati)

giovinezza per sorridere attonita come una fanciulla a cui si mostri un libro figurato. calvino

sfogliava quelle pagine figurate e amedeo riuscì a immergersi tutto nella lettura. 4

sonno del maggior pianeta? / ecco svanire a un punto, / e figurato è

: acutamente egli [vico] riaccostò a... linguaggi figurati, non solo

del sole. fiamma, 1-249: a quattro vizi tentano di farci soggetti: all'

di metalli ben sodi era formata, / a cui la scossa un pic- ciol sasso

n'erano evidente argomento, e dice tenere a dimostrare 11 poco frutto sin qui prodotto

dal figurato. segneri, i-266: quanto a i ceremoniali [precetti] pur l'

che fa riferimento per analogia o associazione a un concetto diverso da quello significato nell'

narra / come egli uccise que'mariti a sarra. bembo, 2-30: se questo

questo fosse vero, ne seguirebbe che a coloro che popolarescamente scrivono, maggior loda

, maggior loda si convenisse dare che a quegli che le scritture loro dettano e

palesandosi particolar virtù d'ingegno, si viene a formar l'acutezza. pallavicino, 8-146

tenui metafo- rette principalmente, ma oltre a ciò in altre figure: perocché il

. leopardi, i-290: come dimostra a prima vista la sua artificiosissima e figuratissima

del linguaggio figurato. bacchelli, 13-32: a pietro bernardone, per altro, non

vere le cose che eglino scrissero, a quelli che l'odono, ma piene

, la quale egli disse raccontando convenevolmente a uno ch'era acceso di simigliante desiderio.

esilio, e non aspetto, / s'a voi ritorno, aver giorni men fieri

, nobile, figurata e, a dir così, buona compagna, e con

un immenso prato... convenuti a un ballo figurato, come usa nei

come usa nei libri delle fole, a festeggiare la nascita dell'amore. loria

m. adriani, i-378: guadagnavano alcuni a conciar pietre, rame, avorio,

, ebano e cipresso, ed altri a mettere in opera queste materie, come muratori

cola di rienzo col capo in giù e a fianco di costui anche capovolti il cancelliere

di civitavecchia. 2. che serve a rappresentare sensibilmente; figurativo, espressivo.

: più d'una volta, scrivendo a chiarezza di me, ho anche scritto

chiarezza di me, ho anche scritto a lode di me, senza timidità alcuna;

: la casa, molto umile, a un solo ordine di finestre, aveva le

se io fossi pittore mi troverei perfettamente a mio agio il giorno che dovessi

vol. V Pag.978 - Da FIGUREGGIARE a FIGURINA (32 risultati)

, acciocché tosto riceva dilatamento e agevolezza a figurare: e l'umido acquisterà dal

principii materiali attivi e passivi, viene a produr diverse figurazioni. galileo, 3-3-166:

non si movevano, come fanno altrove, a scomporsi e ricomporsi in parole e figurazioni

[corpi celesti] è puntualissima conforme a quelle di tutte le memorie, senza

piccolo e vile animale, sarebbe dispiaciuta a dante, in tale figurazione: dopo

la parola è passata nell'uso comune e a tutti accade di adoperarla e parlare di

, ma per forza di sangue seguitavano a parlare di terra promessa e del messia,

messer cane della scala mostrando di tenere a sollazo quel signore, gli racconta una

frugoni, 5-226: son le corone figureggiate a punte, perché trafiggono, più che

il mondo è invitato... a ritemprarsi e sublimarsi l'anima in sì

i quali, premendo al petto il cappello a lucerna, s'inchinavano a damine rubiconde

il cappello a lucerna, s'inchinavano a damine rubiconde, che sorridevano, spiegazzato

della prima istituzione per servir di riscontro a questo raffinamento della figurina chinese, che

tocca le ore combattono insieme due figurine a cavallo, che strana e dilettevol cosa

, che strana e dilettevol cosa è a mirarla. leopardi, 952: alcuni antiquari

antiquari... disputavano insieme dintorno a una figurina antica di giove, formata

con l'agnello! -l'aveva comperato a bologna, sotto il portico della chiesa

una figurina dell'arte gentile, piangente a piè della stessa pagina. alvaro, 5-220

di alcune merci (e dànno diritto a un premio qualora se ne trovi uno

che vengono posti in vendita, specialmente a scopo di divertimento infantile, in serie

ditte ai compratori i quali trovano, a caso fra i prodotti, figurine: chi

chi consegna la serie completa ha diritto a un premio. e. cecchi, 5-197

spero che si potranno stampare i giornaletti a posta, colle mostre di ciascheduna poesia

, 4-35: dava l'impressione che a volte dànno le ragazze, di essersi

sola. in certune, questo arriva a una fragilità più che femminile, in

e spesso vi è connesso un richiamo a ricercata eleganza di abbigliamento). -anche

una vaga figurina, non alta ma fatta a meraviglia, d'aspetto giovanissimo.

d'aspetto giovanissimo. -con riferimento a uomini. allegri, 170: io

cuore. forteguerri, 6-xox: cristiemo a questo dir s'arma di botto, /

/ ma ben voglio levare il ruzzo a un tratto / a queste figurine del

voglio levare il ruzzo a un tratto / a queste figurine del callotto. palazzeschi,

imbriani, 3-12: t'industri intorno a quella figurina che hai nella mente,

vol. V Pag.979 - Da FIGURINAIO a FILA (27 risultati)

/ siete voi risoluto di venire / a questi figurini, che po'poi / vi

signoria mi significa, e lo consiglierò a prendere le accennate risoluzioni, già che

questo è il figurin da porre allato / a una ragazza di diciassett'anni / per

, rinnovandosi in ogni personaggio, riuscendo a trovare per ogni figurino una nota nuova

3. figura in nero o a colori, eseguita da disegnatori specializzati (

, iii-18-398: l'elmo di scipio, a dispetto del figurino delle guardie civiche del

dimettendo il figurino da viaggiatore in pastrano a mantellina e tuba chiara. 4

: * figurino 'dicesi anche familiarmente a giovane vanerello, che sta sulle mode;

, i-53: fu invitato... a sentir la contessina clelia tradurre l'orazione

sogno di scipione », e recitar a memoria uno squarcio di lucrezio « de

, non può vacare un istante, a foggiarsi il figurino del « vate ».

dei vestimenti e delle tappezzerie che imitò a maraviglia. d'alberti [s. v

piazze ardenti non si vedan più abbattersi a stormi, come le cavallette, gli

, 114: torniamo ad alberto. eccolo a quattro spilli, vestito come un figuro

altra. -in partic., con riferimento a persone: teoria, ferma o in

armati / di spiedi e di zagaglie a suon di comi / venirne i cacciatori,

gran molosso, / quelli un veltro a guinzaglio, e lunghe file / van di

e da fronte e da tergo, e a destra e a manca / per le

e da tergo, e a destra e a manca / per le file scorrendo,

: le file nere dei seminaristi, simili a cortei funebri. -di animali.

gru che per volare snida / volando a schiera retro a lunga fila / come posasse

volare snida / volando a schiera retro a lunga fila / come posasse el collo

rastelli dietro una fila di cavalli condotti a mano dai postiglioni. d'annunzio,

ora si rompono ed ora s'intrecciano / a sommo di minuscole biche. -con

di minuscole biche. -con riferimento a oggetti materiali (come veicoli, recipienti

d'arme... e dietro a loro, per la strada dritta, la

di reti, colla fame e colla disperazione a rendersi. manzoni, pr. sp

vol. V Pag.980 - Da FILA a FILA (46 risultati)

. d'annunzio, iv-2-575: quasi a favorire revocazione dell'autunno, passava una

fila di barche ricolme di frutti simili a grandi canestri natanti. de roberto, 11

quasi nude di mobili, don giacinto esclamava a bassa voce. palazzeschi, 4-70:

fila, i peschi d'a-kouna / a la rugiada; / e il latte de

13-135: le ultime propaggini dell'appennino a levante, sul cui ultimo colle è

colle è barga, sarebbero le ande; a ponente la arida seghettata appuntita fila delle

è composta di tre file di seggiole a otto per fila, che sono 24 persone

comode. d'azeglio, 1-85: a una di queste recite mi trovavo alla prima

ciaschedun sedile / con le mani appoggiate a un bastoncello, / confusi insiem l'

ciascuna di queste battaglie da per sé imparare a tenere l'ordine delle file in ogni

e col sembiante / sentir facea ribrezzo a mezzo mondo. montecuccoli, 1-84:

numerarla. mazzini, i-132: comincia a rivelarsi nei fatti, tra le file della

i 'dandy 'che vienna manda a comandare le file dei popoli cui ella

segneri, iv-68: ebbe [roma] a tollerare ima lunga fila di cesari sì

4-258: era già notte quando mi posi a scrivere una fila di nomi e d'

sorti, / ed ogni suo negozio a un fine manda / di copula e di

che cosa [i contadini] videro a vedere, quella fila di giorni che cadde

dietro l'altra, su una fila, a distanza prestabilita, in ordine diretto o

, alla fila, per la fila: a uno a uno (nell'estensione dello

, per la fila: a uno a uno (nell'estensione dello spazio).

14-50: quivi si vede i gru volare a schiera, / e quel che va

degli allegri manovali / di snia viscosa, a file sugli asfalti / dello stradone.

netti, sotto la pena di avere a dormire dua mesi insieme alla fila. grazzini

. fanfani, 38: è costretto a pigliare per quattro o cinque giorni alla

monacella non si poteva cavare due parole a fila. -a fila a fila

parole a fila. -a fila a fila, a fila per fila: una

. -a fila a fila, a fila per fila: una schiera dopo

. marino, vii-567: vanno schierati a depredar gli arbusti / a fila a

vanno schierati a depredar gli arbusti / a fila a fila turbini di stomi. davila

a depredar gli arbusti / a fila a fila turbini di stomi. davila, 561

salto, non lo fecero a fila per fila, come insegna la buona

fila: costringere un drappello in marcia a fermarsi. manzini, 8-40: segnavo

cosa * egli girò due giorni per pisa a far gente, egli si espose in

gente, egli si espose in capo fila a perdere la cattedra e poteva darsi anche

perdere la cattedra e poteva darsi anche a peggio. cicognani, 2-48: o non

nelle platee de'teatri bisogna che stiano a capo d'una fila?: per poter

; / ma si fuggir di fila a poco a poco, / di neve e

ma si fuggir di fila a poco a poco, / di neve e freddo pieni

annoiarsi all'opera quaranta sere di fila a solo patto di esservi contemplata, ella

letto, se l'abbia veduto mancare a oncia a oncia fino all'ultimo,

se l'abbia veduto mancare a oncia a oncia fino all'ultimo, quando torna

con poco guaìme. cassola, 2-408: a volte sta fuori tre giorni di fila

). -fare la fila: accodarsi a un gruppo di persone, aspettando il

. tecchi, 2-83: girò, picchiò a diversi usci, sbagliò e si riprese

quella formata da più persone che procedono a uno a uno (come gli indiani

da più persone che procedono a uno a uno (come gli indiani o pellirosse

vol. V Pag.981 - Da FILABILE a FILACCIO (37 risultati)

altro, uno accanto all'altro, a uno a uno (nell'estensione dello

uno accanto all'altro, a uno a uno (nell'estensione dello spazio)

di tre grossi torrenti, scende appoggiata a due monti contigui, l'uno detto

fila, che in vero lo fanno somigliare a una sega. carducci, 599

e snelli, / quali eran cari a pietro perugino. pea, 7-26: le

fila. collodi, 381: se duraste a parlarmene quindici giorni e quindici notti in

notti in fila, non arrivereste mai a farmi cambiare sentimento. -in fila

spinte e gomitate da alpigiano, riuscì a farsi largo, e a arrivare in

alpigiano, riuscì a farsi largo, e a arrivare in prima fila, proprio di

cacciava avanti, mentre tanti altri facevano a spintoni per mettersi in prima fila, rimase

in ginocchioni, con sotto la balla, a capo nudo è lui invasato, che

macchina in tre ore / fa la testa a centomila / messi in fila. montano

fila, uomini inetti, / nati a mangiar le altrui fatiche e bere. fogazzaro

fatiche e bere. fogazzaro, 5-60: a castello, le case che si serrano

. guicciardini, i-73: si presentavano a combattere con schiere squadre, ordinate e

con schiere squadre, ordinate e distinte a certo numero per fila, né uscendo

della sua ordinanza si opponevano agli inimici a modo di un muro, stabili e quasi

forza dei quali la prima riga gira a destra o a sinistra continuando la marcia,

la prima riga gira a destra o a sinistra continuando la marcia, mentre le

prima riga. borgese, 1-160: a diciott'anni aveva sposato il maggiore lambert

malveduti; ma non volendo essi mostrarsi a viso aperto nelle prime file, raggranellarono

con un sangue freddo da fare invidia a un vecchio soldato. -quella più

in voi. barilli, 3-76: traversò a passettini striscianti lungo la corsia..

, ognuno con la propria gavetta, a ricevere e divorare il rancio. moretti

marcia procedeva in tutto e per tutto a norma del regolamento; le file serrate,

: il rigurgito fascista, il ritorno a file serrate della classe superstite del fascismo,

folgore di dio. baldini, 3-11: a mezzogiorno erano ai fontanili dell'acqua santa

il rancio. pecchi, 9-38: a ondate il raduno si scioglieva e come

avete voi sentito dire tenere in macero a macerare la canapa per ridurla filabile.

si disfà un cencio che si voglia ridurre a filaccia. tramater [s. v

pezze e alle filaccie una meschina lampadina a petrolio. banti, 6-89: riponeva

vino, nell'aceto e nei liquori andati a male. monti, x-5-63: quindi

.. dicevano alle fanciulle, intente a far filacciche, lo spettacolo compassionevole.

avanzi di biancheria pendenti qua e là a brani e a filaccica. 2

pendenti qua e là a brani e a filaccica. 2. ant.

che dovrebbe costituire la forma originaria rispetto a filaccica, anche se sia documentata più

per medicazione. zucchetti, 74: a questi tali per farli restringere e rinserrare

vol. V Pag.982 - Da FILACCIOLO a FILAMENTOSO (38 risultati)

, costituito da un filo robusto portante a un capo uno o più ami,

.]: 'filaccióne', un filo lungo a modo di lenza, con amo aescato

aescato, che raccomandato da un capo a terra si lascia la notte ne'laghi o

pescatori le danno sopra come la veggano a guizzare: di sera poi armano; e

raccomanda al terreno, e l'altro lungo a modo di lenza con amo aescato da

da un lumacone si lascia tutta notte a nuotare nell'acqua. guerzoni, ii-1099:

; portano l'amo tutta la vita fino a quando non abboccano all'ultimo.

345: non dovevo soggiacere all'influsso a cui le altre persone ubbidivano fino a

a cui le altre persone ubbidivano fino a ridursi plumbee e filacciose. 4

in fratellevoli conviti pubblici e giochi ordinati a rammemorare o il passaggio della nazione da

o il passaggio della nazione da schiavitù a libertà o il natale della costituzione

, fa sì tutto questo che si venga a formare d'una tal nazione una società

. genere di piante della famiglia sassifragacee a cui appartengono circa 60 specie dell'emisfero

nome perché ateneo così denominava un arbusto a noi ignoto, con rami tra loro

filadito, solo nella locuz. avverb. a filadito: a menadito, con grande

locuz. avverb. a filadito: a menadito, con grande abilità, con estrema

saperla lunga: e leggere e scrivere a filadito come un avvocato, e anche

eletto i... i questa a squagliar filaginosa messe. = voce dotta

fra di loro pali confitti nel terreno a scopo di ostacolo o di riparo; è

fermate all'una e all'altra colonna a modo di forca, e poi dalle parti

una corda alla quale sono uniti, a tratti regolari, corte lenze.

banco di ghiaccio... veniva giù a mano a mano trascinato dalle correnti polari

... veniva giù a mano a mano trascinato dalle correnti polari, e primamente

correnti polari, e primamente si accostò a una 'filaia 'paventosa di montagne

di ghiaccio altissime e immote come giganti a guardia del regno di nettuno.

, fibrilla (con riferiménto per lo più a tessuti vegetali o animali); stelo

legno, posson renderlo gagliardo e resistente a gran forza che se gli faccia per romperlo

rossi, violetti, e mandano i filamenti a carezzare il muro. d'annunzio,

appunto nello staccare il pezzo studiato dal tutto a cui si lega per innumeri filamenti.

iv-2-1192: un vasetto di coccio sospeso a un tronco scorticato aveva ricevuto d'un tratto

, 2-138: una lampadina rossastra, a filamento di carbone, pendeva col suo piatto

radici delle piante; barbolina. a. cocchi, 8-28: alcuni filamenti di

medie. filamenti urinari: formazioni simili a nastro o ramificate, presenti nel sedimento

tutte raggiate di candelotti di ghiaccio, a filamenti e a gocce come le girandole

di candelotti di ghiaccio, a filamenti e a gocce come le girandole dei fuochi artificiali

carmine. stuparich, 3-166: traendo a filamenti dal suo esausto cervello i ricordi

gelatinosa e fibrosa... viene a formare una mole che pare di carne,

chiamarsi imo pseudopolipo o polipo uterino. a. cocchi, 4-2-194: guardata con

vol. V Pag.983 - Da FILANDA a FILANTROPO (16 risultati)

non si sciolgono. boccardo, 2-244: a credere al fabbricante britannico, sono tutta

su due righe e ci siamo distratti a riempire gli spazi bianchi di una materia

di moneta di rame stagnante nelle casse a chi ne cerca per oggetti di commercio,

: la sirena della filanda non riesce a svegliar lo scrittore. = deriv

, i-23: la prima [sposata] a un serafino cec- coni possidente e filandiere

agg. che fila, che lavora a filare. melosio, 1-350:

verso il barlume del finestrino e stette a osservare quel visco che colava.

b. croce, i-2-358: spetta a lui il merito di avere rotto le

di solidarietà umana e di carità tendenti a promuovere la felicità e il benessere degli

felicità e il benessere degli uomini e a realizzare nuovi rapporti sociali. -anche

di vita più che bestiale si conviene. a. verri, 2-iii-460: è di

la sua filantropia, l'aver compassione a tutti gli sfortunati l'ha perduto. pavese

repubblicani per il libero territorio repubblicano, e a guisa dei precursori batista e de'profeti

o di solidarietà umana, che è volto a promuovere la felicità e il benessere degli

12-115: quel che dava maggior fastidio a maria luisa era il tono sereno e

, 762: condusse il nostro cecino a vedere i suoi « augelletti » (intendi

vol. V Pag.984 - Da FILARATA a FILARE (57 risultati)

: i santi... han dato a d; o un dolce titolo,

delle benedizioni portate al mondo, ed a lei pure, da questo apostolo:

pure, da questo apostolo: ed a questo, se ha tanto di temerità,

ristringere il domicilio alla parochia 0 dilatarlo a tutto lo stato. de sanctis, iii-91

esprime un atteggiamento di solidarietà volto a promuovere il benessere collettivo; filantropico.

promuovere il benessere collettivo; filantropico. a. verri, xxiii-118: il carattere che

iv-v-9: oh stoltissime e vilissime bestiuole che a guisa d'uomo voi pascete, che

chioma. petrarca, 33-5: levata era a filar la vecchierella, / discinta e

c'han paur della fantasima, / ch'a vederle mi vien l'asima, /

per qualche contrassegno: io ho provato a arderla, e trovo che fa come

siede con le vicine / su la scala a filar la vecchierella, / incontro là

. pascoli, 282: mamma, a che filate? / nessuna fila in mèrica

e pass'il tempo (dà la calza a rosaura e la rocca a colombina)

la calza a rosaura e la rocca a colombina). - questo filare mi viene

colombina). - questo filare mi viene a noia. -filare a filatoio, al

filare mi viene a noia. -filare a filatoio, al fuso, alla rocca:

si toglievan alle povere feminelle che filavano a filatoio. a. pucci,

feminelle che filavano a filatoio. a. pucci, ix-354: amico mio barbier

grave il rasoio, / faresti me'filar a filatoio / che rader per segare altrui

il dì su l'uscio di sua casa a incannare la seta, o filare a

a incannare la seta, o filare a filatoio. jahier, 238: seminava la

ancora la conocchia / che cloto impone a ciascuno e compila. petrarca, 325-107:

, 325-107: detto: questo, a la sua volubil rota / si volse,

tre fate secondo li poeti c'hanno a disponere della vita umana, cioè cloto

cloto inconocchia la rocca, che tanto è a dire quanto nascimento d'uomo, lachesis

nascimento d'uomo, lachesis fila, cioè a dire che mena la vita, atropos

che con tali / stami filano vite a voi mortali. marino, 1-8: così

sempre verde alloro /... / a le fatiche mie con fuso d'oro

, 3-377: cotal ordin di cose a me le dure / parche filaro,

, 3-41: il torace mio gira a mo'di trespolo, o arcolaio spiritato che

di trespolo, o arcolaio spiritato che continua a filar la vita. 2

lo più mediante fusione (con riferimento a oro, argento, vetro, ecc

. cecchi, 24-4: gli fei insegnare a filar l'oro, e tessere /

esser con tutto ciò atto e facilissimo a formarsene sottilissime lame e di maniera tale

filarsi e farsene le vesti intere, supera a tutti gli altri.

una parte di quei miseri sono destinati a filar le corde e a cucir le tele

sono destinati a filar le corde e a cucir le tele dell'arsenale. ojetti,

di esso, in modo da essere pronti a trattenerlo. -filare per occhio:

quando per ragioni imprevedute si è costretti a lasciare un ancoraggio e non si ha il

un determinato numero di nodi: procedere a tale velocità. massaia, vii-184:

gente di carbone e di mercanzie, a stento filava tanti nodi quanto una nave

stento filava tanti nodi quanto una nave a gonfie vele. 5. versare

getto sottile e continuo (con riferimento a liquidi e, in partic.,

questa ora quella serva rabbiosamente pigliando, a quale levate le treccie tutta la testa

le treccie tutta la testa pelava, e a quale ficcando le unghie nel viso,

marino, 1-90: filano acuto gelo a goccia a goccia / ambe le rupi del

1-90: filano acuto gelo a goccia a goccia / ambe le rupi del profondo

. d. bartoli, 4-4-453: pestavanli a orribili bastonate, fin che smarriti i

insino i liquori, allora che riducono a somma sottigliezza il canale del corso loro

che si sarien fatte: di fichi a voze, ché sonvi che filan miele.

nel cribro dell'intelletto, non abbia ancora a filare qualche stilla di bene.

fai tanto sottili / provedimenti, ch'a mezzo novembre / non giugne quel che

per la tela passa / col filo a che s'appicca e, poi ch'è

coscienza di cieco che parli di colori a cieco. ojetti, ii-54: ancora fila

lo permette il fiato, avendo riguardo a cominciarlo pianissimo, gonfiarlo sino al forte

, ii-292: non perdere il tempo a filare il sentimento. -far trascorrere,

pananti, i-377: come spinger potesti a cruda morte / l'animalin dai vivi

vol. V Pag.985 - Da FILARE a FILARE (41 risultati)

magalotti, 20-34: e che varrebbe, a produr suono, una massa d'aria

, scaricandosele sopra, non la costringesse a siringarsi per le canne d'un organo

. formare depositi filiformi, colare lentamente a simiglianza dell'olio o di altri liquidi

e mostra la paura / ch'ebbe, a dar volta, di fiaccarsi il collo

baruffatili, i-72: guarda ben se a dirittura / quel liquor giù per traffila

nere fila. d'annunzio, v-1-283: a raccogliere i più belli mi si sono

di pieno giorno vi fila il lume a petrolio. -diffondersi, svolgersi nell'

.). viani, 4-43: a quell'ora da tutti i tubi filava fumo

il vento; / e se fila più a lungo o sta sospeso, / è

meno aperta di un solo punto, ed a tal segno che l'orina sottilissimamente ne

in partic., un veicolo che viaggia a grande velocità). pisacane,

pisacane, ii-139: il conte mosse a fronteggiarlo, n'evitò lo scontro,

per la sua destra, passò l'ollio a pontoglio e cinse d'assedio martinengo.

nievo, 2-83: filo via fino a casa e tomo a palermo alla metà di

filo via fino a casa e tomo a palermo alla metà di dicembre quando sarà

s'awentavano l'una dopo l'altra a battaglia, filavano gioiosamente a sfrangiarsi. montale

l'altra a battaglia, filavano gioiosamente a sfrangiarsi. montale, 1-18: filerà

scavezzo? -niente, niente, bada a te, e fila. pavese, i-136

d'ambe le parti, si ritirarono a favore delle fortificazioni nella fossa.

pirandello, iii-526: ragionamento che filava a meraviglia! brancoli, ii-341: il

, su uno stesso oggetto; starci a pensare continuamente. comisso, 15-24:

, signor diamante, ma non stia a filarvi sopra, per carità, quella non

. de roberto, 2-63: disponevasi a filare all'inglese senza salutar nessuno.

senza salutar nessuno. -filare a meraviglia, a gonfie vele: andare

nessuno. -filare a meraviglia, a gonfie vele: andare per il verso

quattro buoi e delle sette vitelle filava a maraviglia. cicognani, 3-38: gli

3-38: gli affari della ditta anziché filare a gonfie vele, attraversavano un momento critico

attraversavano un momento critico. -filare a sconto: produrre una determinata quantità di

filato. carena, 1-283: 'filare a sconto', dicesi del patto che la

ordito, / di cuocer l'accia a tempo, e di cucire, / di

di cucire, / di far le cordelline a menadito, / or trine, or

sottile. -filare vischio: parlare a vanvera, fare il saccente.

se la fila. jovine, 5-60: a casa laura era attesa dal vario concerto

: / sempre se'stada con bagase / a lavorar di vette, / bindoni e

disposti in ordine, per 10 più a distanza regolare l'uno dall'altro.

d'artiglierie d'ottimo bronzo cinese appuntate a fior di acqua. g. gozzi,

, 3-5-33: o godenzio, provediti a tua posta d'un filar di denti più

filar di denti più per poter macinare a un mulino a tre palmenti. buommattei,

più per poter macinare a un mulino a tre palmenti. buommattei, 30:

filari di zanne che avrebbero fatto paura anche a vederle dipinte. -filo di perle

., viii-16 (102): cominciò a vedere schiere di demoni venire da ogni

vol. V Pag.986 - Da FILARE a FILASTROCCA (30 risultati)

forte, accomodando gran quantità di essa pietra a filari e filaretti ricorrenti verso terra da

e filaretti ricorrenti verso terra da alto a basso. 5. arch.

pietre e i filari si compongono dirittamente a filo con la squadra e archipenzolo,

: ma quando ha cominciato ad andare a quello terzo filare, non puote venire

annunzio, iii2- 1165: si sollevano a quando a quando, si tendono verso

iii2- 1165: si sollevano a quando a quando, si tendono verso la prora

periodicità. 11. locuz. -apporsi a un filar d'embrici: andare vicino

gentiluomini / par nostri. -ti apponesti a un filar d'embrici! -non la

un filar di case: non badare a ogni particolare, non preoccuparsi troppo sottilmente

varchi, 24-14: s'ella s'avesse a guadagnare il pane come fo io,

embrici, no. -non ha a stare in un filar di case: non

furon tortelli. basta: la non ha a stare in un filare di case.

filare3, agg. che si riferisce a filo, fatto con un filo:

: secondo cui il protoplasma avrebbe struttura a fibrille non ramificate e discontinue.

: giravano lente le ruote dei filarelli a raccorre l'esile figlia ritorta, infinita come

] sparsa in qua ed in là a panchine o filaretti orizontaìi, tramezzati dagli strati

pietra arenosa di grana fine, disposta a lamine o strati alternati dalla mica argentina.

restaurata ed è venuta fuori la facciata a filaretti -, cascava addirittura a pezzi.

facciata a filaretti -, cascava addirittura a pezzi. -muro a o di filarétto

, cascava addirittura a pezzi. -muro a o di filarétto: fatto di pietre squadrate

fatto di pietre squadrate e poste regolarmente a filo. tramater [s. v

dalle battagliole nelle quali s'incassano servono a rialzare i bastingaggi del cassero e del

pesante, flessibile e inestensibile, sottoposto a forze complanari perpendicolari a esso e proporzionali

inestensibile, sottoposto a forze complanari perpendicolari a esso e proporzionali all'altezza calcolata su

(la cui femmina può giungere fino a un metro di lunghezza), un tempo

tempo ascritta alla famiglia filaridi, ora a quella filometridi dracunculidi: risiede, nell'

foscolo, xviii-283: m'avventurai sfacciatissimamente a recitare alla vostra accademia dei filarmonici quella

per tradizione, attribuita al pittore che a un tempo fu poeta e attore e

'e dp- p. ov (a 'musica '. filaseròcchia, sf

iii-25-218: il 'fanfulla 'pretende a certa erudizione elegante: noi faremo delle

vol. V Pag.987 - Da FILASTROCCOLA a FILATO (41 risultati)

che si riscontravano per la via, a dire spropositi, senza conchiudere mai cosa

nessuna, e le brigate stavano dattorno a bocca aperta. d'annunzio, i-914

forse inarcherete un po'la bocca / a un soave sbadiglio, o mie signore:

tassoni, 8-63: va', canta a le puttane infami e sciocche / queste tue

combinato una filastrocca che appena mi mettevo a recitarla, lei non può figurarsi la gente

che facevo. sbarbaro, 4-86: a mio modo, 'canto'. quel che

, che sembrano appiccate insieme ed imparate a memoria. b. croce, iii-10-251

le filastrocche che il volgo napoletano rivolge a san gennaro per invocare e quasi strappargli

sopra alta più che braccia cxx fatta a ballatoi, con belle filastrocche di colonnelli

! bizoni, 153: in un tratto a tavola, furia di brugne secche,

grazzini, 3-2-345: eccomi... a rispondere a quella tua scortese, gonfiata

3-2-345: eccomi... a rispondere a quella tua scortese, gonfiata e mal

. busini, 1-56: poi soggiunse: a me rincresce avervi auto a infastidire con

soggiunse: a me rincresce avervi auto a infastidire con questa filastroccola. e così

60: lasciamo queste filastroccole, venemo a proposizio. genovesi, 1-99: niuna

piccola, ch'ella sia, è indifferente a questa università di cose: né filastroccola

sciocche che s'udissero mai, e guai a chi gli rompesse i ragionamenti o non

filosofìa e di teologia... a me però... paiono filastrocole da

berti, 1-iv-370: non si lasciano mandare a stampa che le filastroccole e i libelli

delli beneficii ricevuti da papa paolo, a me non farete già confessare d'avere

inteso da tutti, bisognaria che imparasse a dire: uopo, appo voi,

con che tu dianzi ci rispondevi. a. f. doni, 2-46: aveva

: aveva... da cinque a sei figliuoli tutti disutili, per esser piccoli

e buffoneschi. pulci, 24-94: a poco a poco questa filostroccola / questi

. pulci, 24-94: a poco a poco questa filostroccola / questi giganti tabaccava

... / sì che comincia a girar lor la coccola. =

... il modo della piantagione è a filari, non a filate. anche

della piantagione è a filari, non a filate. anche 'filata di case'.

l'ultimo di carnevale fui tutto il giorno a fiesole, a visitare gli scavi e

carnevale fui tutto il giorno a fiesole, a visitare gli scavi e l'anfiteatro e

cinque, e i giovanotti le seguivano a qualche passo di distanza, tenendosi anch'

passo di distanza, tenendosi anch'essi a braccetto. 2. figur.

condottivi da'luoghi dov'erano, che a contarli farebbono una lunga filatera di nomi.

rotta (e può riferirsi sia a cose concrete sia a concetti astratti)

e può riferirsi sia a cose concrete sia a concetti astratti). firenzuola,

ora da messa? / ècci oggi a la nunziata processione? / ehi,

1-91: su l'argine di terra a chiusa del campo, la filatessa dei carrelli

): portava un bel busto di broccato a fiori, con maniche separate e allacciate

,... salivano alla casa dove a dì 25 luglio del 1835, alle

fuoco gittava, di colui ricordandosi che a filar gliele aveva data. baruffaldi,

bandi e ordini, 6-122: ha concesso a chiunque l'esenzione dalla gabella dei lini